Facoltà Ingegneria Università di Roma “La Sapienza” La Ricerca nei Dipartimenti di Ingegneria Triennio 2006-2008 Roma, Dicembre 2008 Facoltà Ingegneria Gruppo editoriale Hanno collaborato alla stesura del presente documento: • Il Gruppo di Lavoro Ricerca e Immagine della Facoltà di Ingegneria • La Giunta di Presidenza della Facoltà di Ingegneria • I Direttori dei Dipartimenti • Il Preside della Facoltà di Ingegneria 1 Facoltà Ingegneria Indice 1. LA RICERCA IN DIPARTIMENTI DI INGEGNERIA.................................................. 4 1.1. 1.2. 2. AREA INGEGNERIA INDUSTRIALE........................................................................ 6 2.1. 2.2. 2.3. 2.4. 2.5. 3. DIPARTIMENTO ARCHITETTURA E URBANISTICA PER L'INGEGNERIA ...........................................................32 DIPARTIMENTO IDRAULICA TRASPORTI E STRADE .........................................................................................34 DIPARTIMENTO INGEGNERIA STRUTTURALE E GEOTECNICA ........................................................................37 DIPARTIMENTO RILIEVO, ANALISI, DISEGNO, DELL’AMBIENTE E DELL’ARCHITETTURA .........................41 AREA SCIENZE MATEMATICHE E FISICHE .......................................................... 43 5.1. 5.2. 5.3. 6. DIPARTIMENTO INFORMATICA E SISTEMISTICA ANTONIO RUBERTI............................................................22 DIPARTIMENTO INGEGNERIA ELETTRONICA ....................................................................................................25 DIPARTIMENTO SCIENZA E TECNICA DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE .........................29 AREA INGEGNERIA CIVILE ED EDILE ................................................................. 32 4.1. 4.2. 4.3. 4.4. 5. DIPARTIMENTO INGEGNERIA AEROSPAZIALE E ASTRONAUTICA ....................................................................6 DIPARTIMENTO INGEGNERIA CHIMICA MATERIALI E AMBIENTE ....................................................................8 DIPARTIMENTO INGEGNERIA ELETTRICA ..........................................................................................................12 DIPARTIMENTO FISICA TECNICA .......................................................................................................................16 DIPARTIMENTO MECCANICA E AERONAUTICA .................................................................................................18 AREA INGEGNERIA DELL’INFORMAZIONE.......................................................... 22 3.1. 3.2. 3.3. 4. ELENCO DIPARTIMENTI .........................................................................................................................................4 ELENCO CENTRI DI RICERCA ...............................................................................................................................5 DIPARTIMENTO ENERGETICA ..............................................................................................................................43 DIPARTIMENTO FISICA ........................................................................................................................................47 DIPARTIMENTO METODI E MODELLI MATEMATICI PER LE SCIENZE APPLICATE ........................................49 CENTRI DI RICERCA........................................................................................... 51 6.1. 6.2. 6.3. CISTEC (CENTRO DI RICERCA IN SCIENZA E TECNICA PER LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO-ARCHITETTONICO) .....................................................................................................51 CNIS (CENTRO RICERCA PER LE NANOTECNOLOGIE APPLICATE ALL’INGEGNERIA DELLA SAPIENZA) .52 CRAS (CENTRO DI RICERCA AEROSPAZIO DELLA SAPIENZA) ....................................................................54 2 Facoltà Ingegneria 3 Facoltà Ingegneria 1 LA RICERCA IN INGEGNERIA Le attività di ricerca presso la Facoltà di Ingegneria della Sapienza sono sviluppate nell’ambito di 15 Dipartimenti e 4 Centri di Ricerca. Scopo di questo rapporto è di offrire una panoramica delle attività di ricerca svolte da Professori e Ricercatori della Facoltà di Ingegneria. La descrizione è articolata illustrando le tematiche di ricerca sviluppate all’interno dei diversi Dipartimenti raggruppati secondo quattro aree culturali: • Ingegneria industriale • Ingegneria dell’informazione • Ingegneria civile ed edile • Scienze matematiche e fisiche. Le tematiche di ricerca di spiccato carattere multidisciplinare, che sono principalmente sviluppate presso i Centri di Ricerca, riguardano i settori: • Scienza e tecnica per la conservazione del patrimonio storico-architettonico (CISTEC); • Nanotecnologie applicate all’ingegneria (Centro di Ricerca per le Nanotecnologie applicate all’Ingegneria della Sapienza – CNIS); • Aerospazio (Centro di Ricerca Aerospazio della Sapienza – CRAS); I Dipartimenti e i Centri presiedono al coordinamento ed alla promozione della ricerca nei diversi settori sopraelencati. Le attività svolte in ambito dipartimentale sono tipicamente a carattere settoriale, mentre la ricerca sviluppata presso i centri riguarda tematiche interdisciplinari e richiede una forte integrazione di conoscenze nei diversi settori dell’ingegneria e delle scienze. Alcune tra le linee di ricerca di interesse strategico sviluppate all’interno dei Dipartimenti e dei Centri di ricerca di Ingegneria riguardano in particolare le tematiche dell’Energia, dell’Ambiente, della Sicurezza, della Bioingegneria e delle Biotecnologie, della Mobilità Sostenibile, dei Materiali e dei Beni Culturali. 1.1 Elenco Dipartimenti Area Ingegneria Industriale Dipartimento Ingegneria Aerospaziale e Astronautica Dipartimento Ingegneria Chimica Materiali e Ambiente Dipartimento Ingegneria Elettrica Dipartimento Fisica Tecnica Dipartimento Meccanica e Aeronautica Area Ingegneria dell’Informazione Dipartimento Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Dipartimento Ingegneria Elettronica Dipartimento Scienza e Tecnica dell'Informazione e della Comunicazione Area Ingegneria Civile ed Edile Dipartimento Architettura e Urbanistica per l'Ingegneria Dipartimento Idraulica Trasporti e Strade Dipartimento Ingegneria Strutturale e Geotecnica Dipartimento Rilievo, Analisi, Disegno, dell’Ambiente e dell’Architettura Area Scienze Matematiche e Fisiche Dipartimento Energetica Dipartimento Fisica 4 Facoltà Ingegneria Dipartimento Metodi e Modelli Matematici per le Scienze Applicate 1.2 Elenco Centri di Ricerca CISTEC (Centro di Ricerca in Scienza e Tecnica per la Conservazione del Patrimonio StoricoArchitettonico) CNIS (Centro di Ricerca per le Nanotecnologie applicate all’Ingegneria della Sapienza) CRAS (Centro di Ricerca Aerospazio della Sapienza) 5 Facoltà Ingegneria 2 2.1 AREA INGEGNERIA INDUSTRIALE Dipartimento Ingegneria Aerospaziale e Astronautica http://www.diaa.uniroma1.it/diaa/page1.do Presentazione Il Dipartimento di Ingegneria aerospaziale e astronautica è costituito da docenti afferenti alla Facoltà di Ingegneria ed alla Scuola di Ingegneria Aerospaziale. La panoramica sulle attività di ricerca di seguito riportata si riferisce esclusivamente al personale del Dipartimento afferente alla Facoltà di Ingegneria, che consiste di tre professori ordinari, due professori associati e due ricercatori. Attività di Ricerca Il Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale e Astronautica articola la sua attività di ricerca nei settori delle costruzioni, strutture, impianti e sistemi aerospaziali. I docenti del dipartimento afferenti alla Facoltà di Ingegneria hanno sviluppato nel corso degli ultimi anni attività di ricerca nel settore delle costruzioni e strutture aerospaziali ed in particolare nelle seguenti tematiche specifiche: ● Meccanica computazionale dei solidi e delle strutture per problemi statici, dinamici lineari e nonlineari, tramite tecniche ad elementi finiti, boundary elements, metodi perturbativi ● Strutture (laminati metallici, materiali compositi, compositi in fibra naturale, materiali intelligenti, strutture adattative, protezioni termiche, strutture gonfiabili) ● Controllo di vibrazioni e sistemi di monitoraggio dell’integrità strutturale ● Ottimizzazione strutturale e ottimizzazione per progetto multidisciplinare (MDO) ● Caratterizzazione dei materiali di impiego aerospaziale ● Aeroelasticità di velivoli ad ala fissa e rotante ed aeroelasticità di lanciatori ● Aerotermoelasticità ● Vibroacustica ● Analisi modale sperimentale. Aggiornamento di modelli strutturali agli elementi finiti su base sperimentale ● Dinamica dei sistemi multibody per applicazioni spaziali ● Concurrent engineering e progettazione di sistemi satellitari ● Cost engineering Laboratori Laboratorio di calcolo numerico di Costruzioni e strutture aerospaziali Le risorse di calcolo del Dipartimento coprono un’ampia gamma, strumenti di calcolo per la simulazione numerica dei diversi modelli teorici inerenti le strutture, le costruzioni, gli impianti ed i sistemi aerospaziali. Il laboratorio è dotato dei principali software commerciali di analisi ad elementi finiti e di software di ricerca prodotti in proprio sulle principali tematiche di ricerca. 6 Facoltà Ingegneria Laboratorio sperimentale di Costruzioni e Strutture Aerospaziali Il Laboratorio sperimentale del gruppo di Costruzioni e Strutture Aerospaziali si articola in tre sezioni distinte con relative attrezzature: - Laboratorio di Dinamica Strutturale Sperimentale pacco accelerometrico, sistemi di acquisizione, vibratore, martelli strumentati. - Laboratorio di Strutture Intelligenti sensori/attuatori PZT, analizzatori di segnale, catene di controllo PID a feed back. - Laboratorio di Strutture articolate bracci meccanici articolati, schede di controllo per la guida e controllo dei sistemi articolati. - Laboratorio di Prove sui Materiali macchine di prova di trazione, macchine per l’analisi della fatica dei materiali, dispositivi ad ultrasuoni per analisi non distruttive. Collaborazioni di ricerca Nel triennio, il Dipartimento ha partecipato a numerosi programmi di ricerca nazionali ed internazionali nel settore spaziale. Ha inoltre attivato collaborazioni di ricerca con gli enti di seguito riportati. • • • • • • ESA- Estec, Agenzia spaziale europea, sede di Noordwijk ESA- HQ, Agenzia spaziale europea, sede di Parigi Telespazio CSM, Centro Sviluppo Materiali Kaiser Italia CIRA • ESA- Esrin, Agenzia spaziale europea, sede di Frascati Thales Alenia Space Italia • • • • AVIO Aerosekur Carlo Gavazzi Space Ministero dell’Interno • 7 Facoltà Ingegneria 2.2 Dipartimento Ingegneria Chimica Materiali e Ambiente http://ingchim.ing.uniroma1.it/ Ingegneria chimica Metallurgia Materie Prime Montedoro Chimica Latina Presentazione Le radici dell’attuale Dipartimento risalgono al lontano 1876 quando nella Scuola d’Applicazione per gli Ingegneri di Roma venne introdotta la disciplina della Chimica Applicata ai Materiali da Costruzione (poi integrata dalla Chimica Industriale) con sede, a partire dal 1895, nella palazzina adiacente Via delle Sette Sale allo scopo costruita (Istituto di Chimica Applicata e Industriale). La creazione dei Dipartimenti costituì l’occasione per unificare sinergicamente in una unica struttura anche altri Istituti interessati ai processi chimici e ai materiali intesi in senso lato. Nacque così nel 1983 il Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali, delle Materie Prime e Metallurgia, recentemente rinominato “Dipartimento di Ingegneria Chimica Materiali Ambiente”. Al nuovo grande Dipartimento, che conta oggi circa 70 professori e ricercatori, afferirono i docenti degli ex Istituti di Chimica Applicata e Industriale, Chimica per Ingegneria, Arte Mineraria, Metallurgia. Il Dipartimento è attualmente ripartito in cinque sedi, tre delle quali all’interno dell’area di Via Eudossiana, una a Via del Castro Laurenziano e un’altra a Via dell’Arancio. E’ inoltre collegato alla sede didattica di Latina. I docenti del Dipartimento svolgono attività didattica praticamente in tutti i Corsi di Ingegneria, in particolare a Ingegneria Chimica. E’ sede di tre Corsi di Dottorato: Processi Chimici Industriali, Ingegneria Chimica dell’Ambiente, Ingegneria dei Materiali e delle Materie Prime, di un Centro di Ricerca interdipartimentale (CISTeC) e di un Centro di ricerca interuniversitario (CITCA). E’ sede di una notevole attività di ricerca, che copre un campo molto vasto di tematiche, testimoniata da un numero elevato di pubblicazioni (oltre 1000 ogni anno) e di collaborazioni internazionali. Svolge una intensa attività di consulenza tecnologica a favore di industrie ed istituzioni pubbliche in settori che vanno dall’energia, all’ambiente, ai materiali, alle materie prime e metallurgia. Attività di Ricerca Le attività di ricerca sono organizzate nell’ambito delle macroaree di seguito elencate. Ambiente e Sicurezza Impatto Ambientale; Monitoraggio e Trattamento di: acque, solidi, emissioni gassose, suoli e siti contaminati. Stoccaggio della CO2, Sicurezza negli impianti chimici, analisi di rischio nel trasporto merci pericolose, rischio nelle gallerie. Biotecnologie Tecnologie per l’industria alimentare, Farmaceutica, Biomedica e Bioecologica, Studio di materiali protesici. 8 Facoltà Ingegneria Energia Produzione e stoccaggio di idrogeno, Idrati del gas naturale, Geotermia e Fluidi Energetici, Processi di raffinazione e petrolchimici, Processi di produzione e stoccaggio di idrocarburi, Biomasse. Chimica delle tecnologie Elettrochimica, Processi e sintesi, Accumulo e Produzione di energia mediante batterie al litio e litio-ione e celle a combustibile. Materiali e metallurgia Materiali Metallici, Materiali ceramici, compositi e da costruzione, Rivestimenti e Materiali nanostrutturati, Indagini non distruttive, Bitumi e polimeri. Materie prime Modellizzazione giacimentologica, Remote Sensing, Caratterizzazione e Valorizzazione di minerali industriali. Restauro e beni culturali Archeometallurgia; Protettivi e consolidanti per materiali lapidei; Rocce ornamentali, malte e materiali ceramici per il restauro; Modellazione Microambientale. Laboratori Sede Ingegneria Chimica Idrati dei gas; Beni Culturali; Processi e Prodotti per l’Energia; Chimica Applicata; Materiali Compositi e controlli non distruttivi; Leganti inorganici e calcestruzzi; Analisi strumentale e controllo dei materiali; Ingegneria alimentare e impianti biochimici. Sede Metallurgia Metallografia ottica ed elettronica; Caratterizzazione meccanica e metallurgia chimica; Idrogeno; Rivestimenti strutture e superfici; Tricologia. Sede Chimica Elettrochimica; Analisi termica. Sede Montedoro Corrosione e protezione dei materiali; Prove meccaniche; Trattamenti e rivestimenti; Caratterizzazione microstrutturale dei materiali. Sede Materie Prime Processi di recupero di scarti industriali; Caratterizzazione chimico-fisica e trattamento di materiali e terreni contaminati; Valorizzazione dei fluidi del sottosuolo; Processi di riciclo/recupero di materiali. Sede Latina 9 Facoltà Ingegneria Processi di riciclo/recupero; Controllo di qualità in ambito agroalimentare; Tecniche di telerilevamento; Monitoraggio di polveri e rumore; Valutazioni di impatto ambientale. CITCA (Centro Interuniversitario di Tecnologia e Chimica dell' Ambiente) L'attività di ricerca del Centro Interuniversitario di Tecnologia e Chimica dell' Ambiente, avviato nel 1988, si espleta nell’esecuzione di progetti finanziati dal MIUR, e da parte di Enti pubblici e privati. I risultati dell’attività scientifica sono documentati da oltre 150 pubblicazioni su riviste internazionali o su atti di congressi nazionali o internazionali. Inoltre è stata sviluppata una intensa attività di ricerca applicata per conto terzi a servizio di importanti amministrazioni pubbliche nell’ambito di progetti coordinati dal Ministero dell’Ambiente attinenti principalmente la caratterizzazione e la bonifica di siti contaminati. Museo di Arte e Giacimenti Minerari http://www.latina.uniroma1.it/Ingegneria/Struttura/Museo/Museo.aspx Il Museo di Arte e Giacimenti Minerari nasce nel 1984 da una donazione dell'Associazione Assomarmi di 100 lastre di rocce ornamentali italiane. E’ ospitato presso la Facoltà d'Ingegneria del Polo di Latina, dove trova posto la nuova collezione di rocce e minerali industriali, il cui principale scopo è di fornire un supporto alla didattica insieme con una strumentazione microscopica minima indispensabile per lo studio delle strutture e tessiture delle rocce e delle mineralizzazioni presenti in esposizione. Il Museo ha partecipato negli anni passati all’attività collettiva dei Musei d’Ateneo, con l’allestimento di alcune mostre: una prima dal titolo: “Misure, Idee per un Museo della Scienza” si è allestita “Moduli e rapporti: la giusta dimensione”; una la seconda dal titolo: Suoni. Natura e Cultura, con la realizzazione di un video dal titolo: “Suoni: la trasfigurazione dei rumori”. Il museo partecipa ad attività scientifiche di ricerca oltre che di divulgazione, co-finanziando progetti come il PRIN dal titolo: Le cave "continue": caratterizzazione merceologica delle rocce ornamentali laziali dal passato al presente”; ha inoltre avviato la pubblicazione di una collana dal titolo: “Letture di Georisorse e Ambiente” con un primo numero della collana che ha pubblicato i contributi della Giornata di Studio “Georisorse e Ambiente” svoltasi a Firenze presso l’Aula Strozzi del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze e organizzata nell’ambito del Gruppo GABeC e SIMP con il contributo del Museo. Attualmente il Museo è impegnato nell’organizzazione sempre per il GABeC della Scuola Estiva: “Beni Culturali, i materiali lapidei, georisorse e patrimonio storico” che si terrà a Latina nel giugno 2009 con il patrocinio della SIMP. Collaborazioni di ricerca Si riportano di seguito le collaborazioni di ricerca attivate nell’ambito delle macroaree tematiche sopra riportate. 10 Facoltà Ingegneria Ambiente e Sicurezza APAT, Colgate Palmolive, ISPESL, FIBE, CESI, Depura, Smart Materials Thecnologies, Centro Rottami, ANAS, SO.G.I.N., Comunità Montana del Velino, Pistoiambiente, EcoferAmbiente, SINECO, Comune di Sermoneta, Lamaro Appalti, TECHNIP Italy, Comune di Gavignano, Alma Petroli, ENEL, Estrazioni Generali, Comune di Latina, Golder Associates srl. Dipartimento della Protezione Civile e Rete Ferroviaria Italiana, ABBOTT SpA. Biotecnologie PANGEA, AGRICONSULTING, EVITHERM (Progetto U.E), Montalbano Industria Agroalimentare, PRORAS, E.ONE. Energia Consorzio SIM, ENEA, MCC-EVER Energia Verde, Biomasse Italia, SnamProgetti, ENI SpA, SIB, ENERGO, Conser, Mokveld BV, Programma Thermie (CEE), ENEL Trade. Chimica delle tecnologie Procter & gamble, Labor, CESI, ENEA Materiali e metallurgia ALENIA Aeronautics, Unicemento, CIRA, Italferro, CSM, CESI, IDRA, Lunarossa Challenger, Modena Scarl, Assing, ENEA, Orthfix, Olga. Materie Prime Comune di Cisterna di Latina, G.M.C.&C., Estrazioni Generali srl, Surface srl. Restauro e beni culturali Progetti Europei: Graffitage; Comune di Roma, Sovrintendenza Archeologica di Roma e Regionale del Lazio. Altre Sovrintendenze nazionali, Monastero di Santa Caterina – Sinai. 11 Facoltà Ingegneria 2.3 Dipartimento Ingegneria Elettrica http://elettrica.ing.uniroma1.it/ Presentazione Il Dipartimento di Ingegneria Elettrica fu fondato nel 1983, dalla riorganizzazione dell’Istituto di Elettrotecnica già attivo da oltre un ventennio. Le attività di ricerca svolte nell’ambito del Dipartimento sono focalizzate su temi di ricerca che spaziano dai sistemi e impianti elettrici di potenza, alle macchine, i convertitori e gli azionamenti elettrici, alla compatibilità elettromagnetica e alle nanotecnologie. I settori applicativi delle ricerche svolte presso il Dipartimento sono molto diversificati e si estendono dal settore dell’energia, a quello dell’ambiente, della sicurezza, della mobilità, dell’aerospazio, dell’elettronica di potenza, delle tecnologie avanzate, dei materiali multifunzionali. Nel 2008, il Dipartimento di Ingegneria Nucleare è confluito nel Dipartimento di Ingegneria Elettrica. Il Dipartimento annovera tra i suoi membri ricercatori di reputazione internazionale come il Presidente Elect per il biennio 2010-2011 della IEEE Electromagnetic Compatibility Society e il Past-Editor in Chief di IEEE Transactions on Electromagnetic Compatibility. Tra i membri del Dipartimento, alcuni docenti appartengono a comitati editoriali di prestigiose riviste scientifiche internazionali o sono stati presidenti di importanti conferenze internazionali facenti capo a qualificate associazioni internazionali, quali la IEEE, o presidenti di comitati di programma di conferenze internazionali legate alle stesse associazioni. Infine, i membri del Dipartimento hanno pubblicato, nel triennio 2006-2008, articoli scientifici nelle più prestigiose riviste scientifiche internazionali di settore. Attività di Ricerca Le attività di ricerca sono organizzate nell’ambito delle aree di seguito descritte. Convertitori, Macchine e Azionamenti Elettrici Macchine elettriche a magneti permanenti a flusso assiale (AFPM); motori ed azionamenti per applicazioni automotive; azionamenti per motori a magneti permanenti con sensori di posizione a bassa risoluzione; convertitori DC/DC bidirezionali per l’impiego di supercondensatori; sistemi stand-alone per la generazione combinata dell’energia (SAPS); analisi FEM e ottimizzazione di macchine elettriche; diagnostica e monitoraggio di macchine elettriche; sistemi di propulsione per autoveicoli leggeri e pesanti a basso impatto ambientale in configurazione ibrido termico-elettrico serie e parallelo. Elettrotecnica e Compatibilità elettromagnetica Compatibilità elettromagnetica; interferenze elettromagnetiche a bordo di aeromobili; misure in camera riverberante; schermatura elettromagnetica; dispositivi MHD; analisi di problemi elettrici, magnetici, termici e meccanici di tipo accoppiato; sistemi di protezione contro le scariche atmosferiche; tecniche di ottimizzazione multi-obiettivo implementate su architetture parallele. 12 Facoltà Ingegneria Misure Elettriche ed Elettroniche Reti di sensori wireless per applicazioni di power quality; strumentazione virtuale; calibrazione di strumentazione elettronica; sistemi per il rilevamento di telefoni cellulari; impedenzometria trans toracica; metodologie didattiche per l’ingegneria. Nanotecnologie per l’ingegneria elettrica Materiali nanostrutturati multifunzionali: progettazione, modellistica, caratterizzazioni elettromagnetiche; nano-interconnessioni di nanotubi di carbonio; progettazione e modellistica di micro-nanodispositivi elettrici ed elettromagnetici. Sistemi Elettrici per l’Energia Pianificazione delle reti di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica; affidabilità e qualità dell'alimentazione elettrica nei sistemi di distribuzione per il trasporto ferroviario e metropolitano; sistemi elettrici aeronautici e per satelliti; impianti di produzione di energia elettrica; conduttori di nuova generazione per linee elettriche aeree in AT; nuovi materiali isolanti per le linee in cavo; studi di sostenibilità ambientale in relazione all’emissione di CO2 e SF6 per linee e stazioni elettriche; fulminazione diretta delle linee elettriche aeree; sistemi di protezione per grandi transitori; metodi innovativi di ripristino del sistema elettrico nazionale in caso di blackout; trasmissione a mezza lunghezza d’onda; trasmissione con cavi sottomarini a 400kV; reti di terra; procedure di integrità e sicurezza nell’esercizio degli impianti elettrici; domotica e building automation. Fisica del Reattore Sviluppo di impianti nucleari di quarta generazione: reattori veloci refrigerati a gas ed a sodio; sviluppo del codice di calcolo ERANOS per il progetto neutronico di reattori nucleari a spettro neutronico veloce e di reattori a gas/grafite a spettro neutronico termico/epitermico. Impianti Nucleari Impianti nucleari a sicurezza intrinseca; reattori nucleari di nuova generazione a spettro neutronico veloce e refrigerati a sodio; sistema innovativo di trasferimento del calore dal nocciolo al sistema di utilizzo dell’energia, potenzialmente altamente competitivo; impianti nucleari a fusione.; sistemi di generazione elettrica basati sull'impiego dell'energia nucleare e della conversione termoelettrica, per applicazioni spaziali. Misure Nucleari Sistemi di diagnostica industriale non distruttiva basati su tecniche radiografiche e topografiche con neutroni, raggi gamma e raggi X ad alta energia, analisi ultrasonora, analisi con correnti parassite; studi sull'incenerimento degli isotopi di elementi transuranici nell'ambito di indagini sulla variazione della composizione isotopica del combustile nucleare. Ricerche sul monitoraggio di radioattività naturale e artificiale in aria, acqua e suolo. Sicurezza nucleare e per impianti ad alto rischio Partecipazione a benchmark internazionali sulla validazione ed implementazione di modelli di simulazione di scenari NBC e TIC. Realizzazione di uno strumento software georeferenziato, destinato al Dipartimento di Protezione Civile, per la valutazione della “vulnerabilità globale” del territorio italiano dovuta alla sovrapposizione del rischio industriale e del rischio naturale (sismico ed idrogeologico), con particolare riferimento ai siti su cui insistono le attività “ex art. 8” del D. L.gs 344/99 (impianti a rischio di incidente rilevante). Laboratori Laboratorio Alte Tensioni Impianto per prove con tensioni impulsive fino a 600 kV e 15 kJ; divisore capacitivo smorzato (tempo di risposta <40ns), divisore resistivo (tempo di risposta <60ns); shunt per la misura della corrente impulsiva; sistema di acquisizione ed elaborazione automatica dei segnali e per il controllo digitale dell’impianto; trasformatore elevatore 150 kV, 50 kVA; misuratore della 13 Facoltà Ingegneria rigidità dielettrica di oli isolanti fino a 80 kV; rigidimetro fino a tensioni di 6 kV in d.c. e 12 kV ina.c.; misuratore di tangdelta di oli isolanti (2kV; fino a 90°C). Laboratorio di Compatibilità Elettromagnetica Camera riverberante (500 MHz – 18 GHz); sistemi per caratterizzazione elettrica ed elettromagnetica di materiali (misure di sheet resistance, misure permettività complessa fino a 18 GHz); sistema per misure di efficienza di schermatura di materiali e strutture scatolari (1 MHz – 18 GHz); analizzatori vettoriali di rete a due porte (30 kHz – 6 GHz; 40 MHz – 40 GHz); amplificatori di potenza (10 kHz – 4.2 GHz); analizzatori di spettro, generatori di forme d’onda arbitrarie; oscilloscopi; antenne (30 kHz – 18 GHz); sensori di campo magnetico, sensori di campo elettromagnetico. Sezione Nanotecnologie: stazione di micromanipolazione per misure elettriche ed elettromagnetiche (d.c. – 67 GHz) e misura dei parametri di scattering di micro dispositivi; analizzatore vettoriale di rete a quattro porte (fino a 67 GHz) (di prossima acquisizione); sistema per la caratterizazione elettromagnetica di di materiali nanostrutturati e film sottili nanostrutturati. Laboratorio di Distribuzione ed Utilizzazione dell’Energia Elettrica 24 postazioni PC collegati tramite rete wireless, dotati di software tecnico per gli impianti elettrici di distribuzione ed utilizzazione. Il laboratorio dispone di: 2 unità in media tensione per la simulazione di procedure di sicurezza, strumento di misura e verifica di impianti tipo CA 6115N Chauvin Arnoux, analizzatore di rete elettrica Nanovip Plus Elcontrol Energy, pinza amperometrica ad alta sensibilità, Simple Logger L110 Chauvin Arnoux. Laboratorio di Impianti Elettrici Sorgenti di alimentazione di potenza in corrente alternata, fino a 6 kW, con trasformatori di isolamento sia monofase che trifase; carichi elettrici non lineari sia monofase che trifase. Strumentazione per le verifiche degli impianti elettrici e degli impianti dispersori di terra sia per prove standard che per attività di ricerca; strumentazione di misura sia digitale che analogica per tensioni, correnti, potenze, assorbimenti di carichi non lineari, transitori; completano la dotazione sistemi vari di acquisizione digitale con campionamento fino a 1 Gs/s e con risoluzione fino a 12 bit, corredati di adattatori di misura sia per correnti continue che correnti alternate. Laboratorio di Macchine ed Azionamenti Elettrici Banchi freno dinamici, fino alla potenza di 150 kW, per la verifica sperimentale di prototipi di macchine elettriche e di azionamenti elettrici. I banchi sono dotati di torsiometri e wattmetri per la misura accurata di potenza meccanica ed elettrica, anche in presenza di alimentazione da convertitori elettronici di potenza. Sono disponibili alimentatori programmabili di potenza fino a 15 kW in corrente continua ed in corrente alternata e numerosi oscilloscopi per la verifica delle grandezze elettriche di alimentazione di macchine ed azionamenti elettrici. Laboratorio di Misure Elettroniche Il laboratorio dispone di calibratore Fluke 5320, calibratore Fluke 5520 Laboratorio Tecnologie Elettriche Impianto di prove a scariche parziali su materiali isolanti e componenti in alta tensione; un sistema di acquisizione ed elaborazione automatica dei segnali dovuti alle scariche, acquisiti sia in modalità narrow band (80 kHz) che ultra wide band (1GHz). Collaborazioni di ricerca I Docenti del Dipartimento hanno ricevuto nel triennio 2006-2008 finanziamenti di ricerca nell'ambito di programmi di ricerca nazionali, internazionali e comunitari. Di rilievo è la partecipazione al progetto europeo HIRF SE, coordinato da Alenia Aeronautica, finanziato dalla 14 Facoltà Ingegneria Comunità Europea nell'ambito del FP7 per un totale di 17 milioni di Euro. Di seguito sono elencati gli enti con i quali il Dipartimento ha stipulato accordi di collaborazione e contratti di ricerca. • • • • • • • • • • • • • Alenia Aeronautica Alstom Ansaldobreda APAT Comune di Roma Comunità Europea Direzione degli Armamenti Navali (NAVARM) Stato Maggiore della Marina Militare Italiana (MARISTAT). General Motors Italtel SpA ISPESL Lucchi Elettromeccanica Met.Ro. S.p.A. • • • • • • • • • • • • • • 15 MIUR Nexans Italia S.p.A. Oerlikon-Contraves Olivieri Group RAI RFI – Gruppo Ferrovie dello Stato Selex Sistemi Integrati Sulzer Canada (in fase di definizione) TEIAS – Turkish Electricity Transmission Company(Turchia) Terna S.p.A. Teuco Guzzini Thales Alenia Space Trenitalia VRA – Volta River Authority (Ghana) Facoltà Ingegneria 2.4 Dipartimento Fisica Tecnica http://pcfite.ing.uniroma1.it/index.jsp Presentazione Nel 1983 l'Istituto di Fisica tecnica, a seguito della riforma Universitaria, si divide tra i neoformati Dipartimenti di Energetica e di Tecnica dell'edilizia e del Controllo Ambientale (TECA); tale suddivisione rimarrà operante sino al 1991, anno nel quale si costituisce il Dipartimento di Fisica Tecnica riunendo tutti i docenti dell'Università di Roma afferenti alla Fisica Tecnica. Gli anni '90 sono caratterizzati da una espansione delle tematiche tipiche della Fisica Tecnica verso università di nuova formazione a Roma (Tor Vergata e Terza Università) e nell'Italia Centrale (Abruzzo e Umbria), mentre si concretizza, a seguito di una nuova riforma universitaria, il processo di differenziazione e raggruppamento, iniziato negli anni '80, degli insegnamenti in 'Fisica Tecnica Ambientale' e 'Fisica Tecnica Industriale'. Attività di ricerca L’attività di ricerca è articolata sulle tematiche di seguito riportate: - Progetto Guardian (Antenna acustica per il rilevamento delle traiettorie di aeromobili - Interferometria acustica a quattro microfoni e in ipotesi di fronti d’onda quasi sferici - Fotometria e colorimetria digitale remota per diagnostica e monitoraggio di opere d’arte - Studio di impianti per la produzione di fotocelle a CdT e per fotovoltaico solare - Qualità dell’aria e dell’acqua: tecniche di disinfezione e controllo della biocontaminazione - Convezione naturale all’interno di cavità caratterizzate da flussi termici multidirezionali - Convezione libera in liquidi ed aeriformi - Ottimizzazione energetica di sistemi integrati frigoriferi/condizionatori basati sul ciclo inverso ad aria Brayton-Joule - Prestazioni acustiche di barriere stradali e ferroviarie con superficie interna diffondente - Rilevazione di mine anti-uomo sepolte negli strati superficiali del terreno mediante metodi termici basati sul riscaldamento localizzato - Conduzione termica all’interno di materiali fortemente anisotropi - Studio campi termici in terreni con cavi elettrici percorsi da corrente - La qualità dell’aria nei sistemi di trasporto su gomma - Acustica dei teatri antichi all’aperto - Illuminazione d’accento in ambienti di rilevanza culturale - Monitoraggio della qualità ambientale nei musei, nelle esposizioni e nelle operazioni di trasporto delle opere d’arte - Atlante delle caratteristiche fisico-tecniche e dei degradi dei materiali e delle strutture antiche - Mappatura di sensibilità agli sversamenti petroliferi delle coste italiane - Tecnologie avanzate per edifici eco-compatibili nelle aree protette - Impatto ambientale nella realizzazione di metropolitane interrate - Illuminazione naturale e artificiale: materiali, sistemi e tecniche innovative 16 Facoltà Ingegneria Laboratori Laboratorio di acustica Fonometri, sorgenti, analizzatori Laboratorio di illuminotecnica ed energia raggiante Acquisitori, spettrometri,luxmetri, termo camere, sensori luce solare, misuratori di base dell’ambiente luminoso Laboratorio di termifluidodinamica sperimentale Acquisitori, sensori, sistemi PIV, attrezzatura di base, officina lavorazione e costruzione sezioni di prova Laboratorio di qualità dell’aria: Gascromatografo, misuratori di inquinanti gassosi, di polveri, attrezzature di base per il rilievo termo-igrometrico, bocchette auto azionate per la ventilazione di ambienti, efficienza della compartimentazione in ambiente ospedaliero, efficienza di impianti a pannelli radianti in peresenza di arredamento Collaborazioni di ricerca - MIUR Ministero del Lavoro Enea ISPESL Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare - Istituto superiore della sanità - CNR - Seap - Crpr della regione siciliana - IEA - 17 Comune di Roma STA EOS 3 – Troia Fintermica Cofatech Enav SAGA D’Appolonia SCARL (metro B1) IECA Italia Fondazione cassa di Risparmio di Roma Facoltà Ingegneria 2.5 Dipartimento Meccanica e Aeronautica http://dma.dma.uniroma1.it/dma/ Presentazione Il Dipartimento di Meccanica e Aeronautica (DMA) fu istituito nel 1982, dalla fusione dell’Istituto di Macchine e di Tecnologie Meccaniche (fondato nel 1950), dell’Istituto di Aerodinamica (fondato nel 1929, dell’Istituto di Propulsione Spaziale (fondato nel 1950) e dell’Istituto di Meccanica Applicata (fondato nel 1965). Attualmente è collocato in quattro sedi situate presso l’edificio storico della Facoltà di Ingegneria a San Pietro in Vincoli. E’ composto da 60 docenti (tre dei quali afferenti alla Scuola di Ingegneria Aerospaziale) e 16 membri del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario. Lo scopo istituzionale del DMA è di promuovere e coordinare le attività di ricerca nei settori della meccanica teorica e applicata, della fluidodinamica, della propulsione aerospaziale, delle misure meccaniche e termiche, del progetto tecnologico e nella gestione delle macchine e degli impianti industriali. I docenti del DMA svolgono principalmente la loro attività nei corsi di Laurea in Ingegneria Meccanica (sia per la sede di Roma che per quella di Latina), Aerospaziale, Energetica, Gestionale, Clinica ed in quello di Ingegneria Astronautica (Scuola di Ingegneria Aerospaziale). Il DMA è sede amministrativa dei Corsi di Dottorato in “Meccanica Teorica e Applicata” e in “Ingegneria della Produzione Industriale”, è sede consorziata del Corso di Dottorato in “Misure Meccaniche per l’Ingegneria” e partecipa alle attività dei Corsi di Dottorato in “Energetica” e in “Tecnologia Aeronautica e Spaziale”. Il DMA inoltre amministra le attività dei corsi di Master Universitario di 2° livello in "Sistemi di Trasporto Spaziale", “Ingegneria e Gestione della Qualità”, “Efficienza Energetica e Fonti Rinnovabili” e “Management dell’Energia e dell’Ambiente”. Attività di ricerca L’attività di ricerca del Dipartimento è suddivisa nelle seguenti aree scientifiche. Fluidodinamica e Meccanica del volo Chimica aero-termica per il rientro del flusso; dinamica dei sistemi biologici e molecolari; studio dei flussi non stazionari di tipo biomedico; aerotemodinamica e aeroacustica computazionale; studio sperimentale e numerico della turbolenza; esperimenti sui fluidi con uso di tecniche LDA, PIV, LIF; gasdinamica e termodinamica dei propellenti solidi dei razzi; idrodinamica navale; simulazione numerica della non stazionarietà delle interazioni delle onde d’urto agli strati limite; flussi di gas rarefatti in mezzi fibrosi e porosi; tecniche di shock-fitting per reticoli non strutturati nelle interazione delle onde d’urto; stazionarietà dei fluidi incompressibili; propulsione dei getti turbolenti: condizioni iniziali e dipendenza dal numero di Reynolds; vorticità di emissione e forze; turbolenza alle pareti; guida e controllo di veicoli pilotati in remoto; diagnostica; gestione del traffico aereo; simulazione in real-time e hardware-in-the-loop di manovre. 18 Facoltà Ingegneria Impianti Industriali e Operations Management Gestione delle aziende e delle organizzazioni (strategia di business; gestione e valutazione dell’innovazione; strutture organizzative e modelli di gestione; total quality management; gestione del rischio; sistemi di gestione per la qualità, l’ambiente, la sicurezza; gestione della conformità; valutazione economica, finanziaria e dei costi-benefici). Supply chain management (analisi di fattibilità e progettazione dei sistemi logistici-produttivi; pianificazione integrata degli acquisti, della produzione, distribuzione vendita). Progettazione dei sistemi di produzione e operations managenent (analisi e previsione del mercato; progettazione preliminare del prodotto e del processo; allocazione ed equilibrio delle risorse e sistemi di produzione; localizzazione e configurazione del layout degli impianti e delle risorse; manutenzione, sicurezza e affidabilità; analisi della redditività, delle prestazioni e dell’impatto strategico). Sistemi di Potenza e Macchine Termo-Idrauliche Metodo avanzato variazionale per flussi compressibili e incompressibili; applicazione dell’intelligenza artificiale alla progettazione dei sistemi termici; convertitori catalitici per automobili; sistemi CHP; combustione e trasmissione di calore: turbine a gas, combustori e bruciatori a biomasse, efficienza energetica; ottimizzazione e simulazione dei sistemi di potenza energetica; salvaguardia dell’ambiente; analisi dei componenti e sistemi energetici; simulazione di flussi complessi nei distributori delle turbine, condotti di efflusso e negli stadi delle palettature; progettazione delle prestazioni di turbomacchine in cascata, con particolare riguardo agli effetti di formazione di ghiaccio e corrosione; modellizzazione analitica e CFD con campagne sperimentali; pompe, compressori e giranti, progettazione innovativa e analisi CFD; sistemi di energie rinnovabili; teoria e progetto di turbomacchine. Meccanica Applicata Vibroacustica; metodi energetici nelle vibrazioni; dinamica delle strutture incerte; controllo vibro-acustico basato su metodi piezo; identificazioni di danni ad affreschi; micro robot con cedevolezza autoadattante in chirurgia; modellizzazione dell’usura degli utensili da taglio e caratterizzazione tribologica delle superfici; apparecchiatura innovativa per il controllo delle vibrazioni e delle onde acustiche; dinamica di materiali nanostrutturati; problemi inversi in dinamica strutturale. Misure Meccaniche e Termiche Sistemi inerziali innovative per la misura della posa e della posizione di corpi rigidi; piattaforma mobile innovativa per la posturografia dinamica; prove e sviluppo dei sistemi per la produzione e l’utilizzazione dell’idrogeno; caratterizzazione biomeccanica in vitro dei parametri funzionale delle fibre muscolari e delle caratteristiche viscoelastiche dei tessuti viventi; apparecchiature ad ultrasuoni per diagnosi e terapia; caratterizzazione delle proprietà meccaniche dell’osso trasecolare; acustica, rumore e misura delle vibrazioni in ambito ambientale, della salute, e della sicurezza con particolare riguardo agli ambienti ospedalieri; misura delle vibrazioni del braccio e della mano; misura delle vibrazioni dell’intero corpo; Functional Reach come indice della stabilità posturale; misura e acquisizione per lungo tempo della postura seduta finalizzata alla riabilitazione di soggetti costretti su sedia a rotelle. Tecnologia Meccanica Finitura e superfinitura di parti meccaniche; burattatura; prototipazione rapida; lavorazione laser; granulazione; lavorazione di materiali compositi. Costruzioni Meccaniche CAE e analisi strutturale tramite FEM; analisi strutturali applicate al restauro del patrimonio culturale; ottimizzazione della progettazione; caratterizzazione delle schiume metalliche finalizzate all’assorbimento di energia; meccanica sperimentale; tecniche di analisi dell’immagine per lo studio della forma e delle deformazioni; comportamento meccanico delle rotaie (analisi sperimentale e numerica). 19 Facoltà Ingegneria Propulsione Aerospaziale Simulazione numerica di: ugelli di flusso, sistemi di raffreddamento dei razzi, fenomeni di ablazione nelle protezioni termiche dei razzi, balistica interna dei motori solidi dei razzi; tecniche di ottimizzazione per applicazioni aerospaziali; simulazioni neurali applicate a motori aeronautici; cinetica chimica per lo studio della fiamma; sistemi stocastici non lineari; simulazione numerica di sistemi di reazione/diffusione e reazione/ diffusione/ convezione di fiamme laminari non stazionarie; Large Eddy Simulation applicata alla combustione supersonica e alla camera di combustione Trapped Vortex; modellizzazione di interazione turbolenza/combustione/ radiazione; modellizzazione e test sperimentali su propulsori MPD; combustione e chimica cinetica; flussi turbolenti compressibili; manutenzione nei motori aeronautici; stato reattore a combustione supersonica e propulsione nucleare; ipersonica. Laboratori Laboratori di Fluidodinamica e Meccanica del Volo Galleria del vento subsonica (raggio: 90cm, velocità massima dell’aria: 50 m/s); apparecchiatura a getto pulsante per il test di flussi pulsati; galleria a gas rarefatto per micro apparecchiature; laboratorio per la prototipazione rapida per i sistemi di controllo del volo e simulazione hardware-in-the-loop in ambiente dSPACE; UAVs completamente strumentati per test GN&C e validazione di modelli in scala ridotta; attrezzatura PIV con relativo software (2D e 3D); apparecchiatura con anemometri a filo caldo (1D e 2D); bilance dinamometriche (da 3 a 6 componenti); simulazione di movimento di modelli di autoveicoli con movimento del suolo; sistemi di misurazione della pressione e della velocità del flusso; sistema interferometrico per la misura di campi di temperatura; attrezzatura per la visualizzazione del flusso (generatore di bolle di elio e fumo). Laboratorio di Propulsione per propulsori MPD Laboratorio di Macchine e Turbomacchine Tavola ad acqua per la valutazione dell’efflusso con profili alari di turbine; cella motori (motori a combustione interna ed esterna); macchine a fluido: banco prova per ventilatori assiali, sistemi micro CHP; elettrolizzatori a idrogeno, banco di test per celle solari e celle a combustibile; banco di prova microturbine; apparecchiature dimostrative per refrigeratori pulse-tube; banco prova per macchine criogeniche. Laboratorio di Progettazione di Macchine e Meccanica Applicata Macchina a trazione servo-idraulica MTS (trazione massima 250 kN); macchina di prova multi assiale (100 kN a trazione, 1000 Nm in torsione); sistemi di immagine digitali per l’analisi della forma e delle deformazioni (possibilità di acquisizione e post processing); vibrometro laser scanner (POLYTECH); sistemi di misura per forze e accelerazioni (B&K e Dytran); compact RIO Real Time controller e sistemi di acquisizione digitali (National Instruments). Laboratorio di Misure Meccaniche e di Ingegneria Clinica Sistema di analisi del passo a 8 videocamere (VICON MX), robot per la riabilitazione del braccio (IMT2) sistema telemetrico EMG (AURION), banco strumentato per test e misura delle prestazioni di prototipi di celle a combustibile dotato di motore elettrico e dissipatore, banco di prova per la caratterizzazione funzionale delle fibre muscolari e dei tessuti biologici viscoelastici; apparecchiatura di test per micro tensioni su campioni biologici, He-Ne laser e ottiche per interferometria, banco di prova per sonde a ultrasuoni, Sound Level Meter SVANTEK 945A, Human Vibration Meter SVANTEK 948, sensore flessibile per mappe di pressione, apparecchiatura potenziometrica per le acquisizioni dello spostamento del busto, oscilloscopi, multimetri da banco e generatori di forme d’onda arbitrarie. 20 Facoltà Ingegneria Laboratorio di Lavorazione dei Metalli e Processi Produttivi Tornio (10 kW con alimentazione e velocità di taglio controllate e strumentato con celle di carico dinamiche); trapano (1 kW con alimentazione e velocità di taglio controllate e strumentata con celle di carico dinamiche); buratto sperimentale con sistema di acquisizione di immagine; buratto industriale; fresatrice a Controllo Numerico Computerizzato (CNC). Collaborazioni di ricerca • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • MIUR NATO ESA NASA ELV EADS-ASTRIUM Rheinmetall Italia Agusta Regione Lazio ENI SpA AVIO SpA INSEAN Istituto Superiore del Restauro Blue Panorama Airlines Zernike Meta Ventures InterConsulting Srl Fondazione europea per la gestione della qualità Faggiolati Pompe S.p.A. VOLVO Cantieri Rizzardi ISMA (Monterotondo, Rome, Italy) Hydro Slim • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • 21 EU Department of Energy (DOE) National Aeronautics and Space Agenzia Spaziale Italiana (ASI) EADS THALES ALENIA Telespazio Alitalia ENEA CIRA SpA Vitrociset SpA Centro Sviluppo Materiali (CSM) APAT Mistral Air Vulcanair K4A Srl Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro (ISPESL) FlaktWoods ltd. BMW FIAT Auto ESAOTE S.p.A. Middle East Desalination Research Centre Facoltà Ingegneria 3 3.1 AREA INGEGNERIA DELL’INFORMAZIONE Dipartimento Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti http://www.dis.uniroma1.it/ Presentazione Il Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti – DIS – è stato istituito nel 1983 come centro di ricerca e di formazione universitaria. Nel 2001 è stato dedicato ad Antonio Ruberti, l’eminente scienziato che lo ha fondato. Il DIS attualmente conta 32 professori ordinari, 19 associati e 14 ricercatori. Al DIS operano gruppi di ricerca di livello internazionale nelle aree dell’informatica, della sistemistica e del management industriale. L’obiettivo primario è la ricerca di base con particolare enfasi sulla ricerca interdisciplinare, sulle applicazioni che stimolano la ricerca di base, e sul trasferimento tecnologico e la disseminazione e valorizzazione dei risultati. Il Dipartimento annovera tra i suoi membri scienziati di reputazione internazionale come il Presidente della “European Association of Theoretical Computer Science” ed il Presidente della “International Federation of Automatic Control (IFAC)” Tra i membri del Dipartimento, venti docenti appartengono a comitati editoriali di trentacinque prestigiose riviste scientifiche internazionali tra cui l’attuale Presidente del comitato editoriale di IEEE Transactions on Robotics e di Theoretical Computer Science (Elsevier). Tra il 2005 ed il 2008, docenti del Dipartimento sono stati Presidenti di importanti conferenze internazionali facenti capo alle associazioni IEEE e ACM e altri undici membri del Dipartimento sono stati Presidenti di comitati di programma di conferenze internazionali legate alle stesse associazioni. Infine, i membri del Dipartimento hanno pubblicato, nel quadriennio 2005 -2008, circa 250 articoli nelle più prestigiose riviste scientifiche internazionali di settore. Attività di ricerca Il DIS collabora con altre università, istituti di ricerca e aziende in Italia e nel mondo. Riceve da fonti nazionali ed europee contratti di ricerca per circa due milioni di euro l'anno. Il DIS dispone di laboratori didattici e di ricerca specializzati in robotica di servizio e industriale e sullo sviluppo di software sperimentale. Le principali aree di ricerca sono elencate qui di seguito. Informatica Architetture software distribuite. Basi di dati e conoscenza. Calcolo parallelo e distribuito. Ingegneria degli algoritmi. Intelligenza Artificiale. Interazione Persona-Calcolatore. Linguaggi e metodologie di programmazione. Reti di comunicazione. Sistemi distribuiti Ricerca operativa, economia e management Analisi dei dati e ottimizzazione dei modelli. Economia industriale. Ingegneria economicogestionale. Ottimizzazione combinatoria. Ottimizzazione nonlineare Sistemistica Identificazione e controllo ottimo. Robotica. Sistemi di biomedica. Sistemi ibridi. Sistemi nonlineari. Infine il DIS offre due programmi di dottorato, segnatamene ingegneria informatica e dei sistemi, e partecipa a dottorati offerti da altri dipartimenti. 22 Facoltà Ingegneria Laboratori di Ricerca Laboratorio di Ingegneria degli Algoritmi 5 postazioni attrezzate e dispositivi wireless. Laboratorio di Ingegneria Gestionale 20 postazioni attrezzate e dispositivi wireless. Laboratorio Robot Cognitivi Cooperanti (ROCOCO) 5 postazioni attrezzate, Sony Aibo, Aldebaran NAO (umanoidi). Laboratorio di Middleware (MIDLAB) 5 postazioni attrezzate, software di integrazione di piattaforma, software di cooperazione per dispositivi embedded, grandi sistemi e sistemi peer-to-peer. Laboratorio Sistemi Intelligenti per l’Emergenza e la Difesa Civile (SIED) (Ospitato dall’Istituto Superiore Antincendi dei Vigili del Fuoco) Robot mobili autonomi, UAV, sensori laser, stereovisione. Laboratorio di Robotica 1 manipolatore KUKA, 1 manipolatore Scienzia Machinale, 1 robot mobile MagellanPro, 6 robot mobili Khepera, 2 robot quadrupedi AIBO, altri sistemi prototipali. Laboratorio di Robotica Cognitiva (ALCOR) 3 robot (2 Piattaforma Active Media, 1 piattaforma Bluebotics), 1 Gaze Machine, 2 camere stereo (Pointgrey), 4 sistemi stereo, 2 Pan-Tilt (Active Perception), 4 laser (Okuyo), 2 occhiali per teleoperazione, altre camere firewire, RME fireface 400 con microfoni. Laboratorio di Ottimizzazione di Modelli e Analisi di Dati (DAMSO) 5 postazioni attrezzate, sensori e attuatori. Laboratorio di Integrazione Dati e Servizi (DASI Lab) 12 postazioni attrezzate, 2 server, 6 PDA con connessioni WiFI e GPS, piattaforma Noldus per studi di usabilità. Laboratorio di reti di sensori wireless 5 Postazioni attrezzate, rete di sensori di circa 40 nodi eterogenei, robot, telecamere, sistemi embedded per i gateway. Laboratorio di Controllo delle Reti 10 Postazioni attrezzate, testbed per progetti di ricerca. Joint-Lab on Security Research (Sapienza Innovazione) 5 Postazioni attrezzate, sensori, telecamere, testbed di sensori per il monitoraggio ambientale, testbed per sistemi peer-to-peer sicuri. Laboratorio per lo Sviluppo di Prototipi Software 20 workstation 20 postazioni attrezzate per computer portatili. 23 Facoltà Ingegneria Collaborazioni di ricerca Il DIS nell'ultimo triennio (2006-2008) ha partecipato a 2 progetti di ricerca europei come Coordinatore (WORKPAD, SM4ALL) e a 9 progetti di ricerca europei come partner (PHRIENDS, RESIST, SEMANTIC GOV, VIEW FINDER, FRONTS, P2P-NEXT, PANORAMA, VisMaster, SOFIA) Thales Alenia Space Italia Archimedes Logica IBM MIUR SM Sistemi Telecom Italia SELEX-SI Galileo Avionica Istituto Superiore di Sanità Elsag Datamat CM Sistemi SpA UNISANNIO – Dip. di Ingegneria MAE Selex-Sema Sogei Wind Archimedes Logica IRPPS-CNR TERNA Ministero della Giustizia 24 Facoltà Ingegneria 3.2 Dipartimento Ingegneria Elettronica http://www.die.uniroma1.it/ Presentazione Nel Dipartimento di Ingegneria Elettronica operano gruppi di ricerca nelle aree dell'elettronica, dei campi elettromagnetici e delle misure. Obiettivi primari sono: la ricerca di base, il trasferimento tecnologico e la disseminazione dei risultati. Attività di ricerca Elettronica Affidabilità dei dispositivi elettronici attivi e passivi in tecnologia CMOS ultrascalata. Dispositivi e sistemi a film sottile in silicio amorfo per applicazioni fotovoltaiche, optoelettroniche ed elettroniche. Sistemi integrati “LAB-on-GLASS” per analisi biomolecolari. Progettazione digitale. Sviluppo di metodi di correzione differenziale per la localizzazione e navigazione territoriale mediante satelliti. Componenti fotonici integrati per sistemi di telecomunicazione e sensori in fibra ottica. Strutture nano e microelettromeccaniche per microsensori e microattuatori. Oscillatori a basso rumore di fase. Tecnologie per il rilevamento di mine antipersona. Metodologie di progetto per circuiti integrati analogici, digitali e mixed-signal. Campi Elettromagnetici Compatibilità Elettromagnetica. Tecniche elettromagnetiche per la diagnostica e la terapia medica. Tecniche per la caratterizzazione di materiali, superfici selettive in frequenza, materiali nanostrutturati. Propagazione elettromagnetica in presenza di mezzi artificiali e metamateriali. Progetto di componenti e circuiti a microonde. Antenne: modellistica, progettazione. Propagazione nel sottosuolo, Time Domain Reflectometry e Ground Penetrating Radar. Elettrodinamica delle strutture frattali. Tecniche di telerilevamento ambientale da terra e da satellite (tecniche di Osservazione della terra). Modelli elettromagnetici nel campo delle telecomunicazioni a microonde e in banda millimetrica. Misure Elettroniche Misure di campo elettromagnetico. Misure a microonde. Laboratori Laboratorio di Antenne, Propagazione e Telerilevamento Temi: telerilevamento ambientale da terra e da satellite. Strumentazione: Laser profilometro per la rilevazione della rugosità del terreno. Sonda TDR per la rilevazione dell’umidità presente nel terreno. Tool di simulazione: Programmi di simulazione elettromagnetica. Laboratorio di Tecnologie Microelettroniche Temi: Realizzazione e caratterizzazione di dispositivi a film sottili per applicazioni di elettronica a larga area e sensoristica. Esso si articola su diversi locali che ospitano la 25 Facoltà Ingegneria Strumentazione: Sistema PECVD in UHV per la deposizione di silicio amorfo e silicio carbonio amorfo. Laboratorio depolverizzato con: sistemi di deposizione di film sottili per evaporazione e per sputtering. Sistema RIE; una camera gialla per fotolitografia con fotoplotter e allineatore di maschere. Banchi per misure ottiche (efficienza quantica, assorbimento) ed elettriche (C-V f T, I-V, transienti). Tool di simulazione: ORCAD, COMSOL Multiphysics, CAM 350, AUTOCAD, DIFFIN. Laboratori di Campi Elettromagnetici Temi: Antenne e allineamenti di antenne a microonde e a onde millimetriche, Propagazione elettromagnetica in presenza di mezzi artificiali e metamateriali, scattering elettromagnetico diretto e inverso, strutture a bandgap fotonico (PBG), caratterizzazione elettromagnetica di superfici selettive in frequenza (FSS). Strumentazione: Camera anecoica schermata Emerson&Cuming, Analizzatori vettoriali di reti (fino a 50 GHz), Posizionatore mono-asse, satazione di calcolo EM, Tool di simulazione: Tool di simulazione: Programmi di simulazione elettromagnetica (Ansoft HFSS, Designer, E-physics). Laboratorio di Caratterizzazione Elettrica di Componenti e Dispositivi Integrati Temi: Problematiche di integrazione e affidabilità in tecnologia CMOS su scala nanometrica. Tipi di misure: Caratterizzazione elettrica e Studio della affidabilità di materiali e dispositivi integrati. Strumentazione: standard Tool di simulazione: LabView per il controllo remoto. Software Synopsys per la simulazione di componenti Laboratorio di Circuiti a Radiofrequenza Strumentazione: Analizzatore di spetto Anritsu MS2687B, 30GHz, Analizzatore vettoriale di reti (8GH), Generatore di segnali modulati Anritsu MG3481A, Oscilloscopio LeCroy SDA 100G, 20 GHz. Centro Studi Giorgio Barzilai Temi: Progetto e test di circuiti integrati analogici, digitali e mixed signal e SoC in Si e GaAs. Strumentazione: Completa per prove, collaudi e misure su circuiti integrati e discreti digitali, analogici e mixed signal. Tool di simulazione: n° 6 workstation linux con CAD di progetto ASIC analogici e digitali, n° 5 PC con CAD di progetto a RF e microonde. Laboratorio di Elettronica per l’Ambiente Temi: progettazione e realizzazione di sistemi elettronici per applicazioni ambientali integrati in GIS/TIS, elaborazione dati e immagini telerilevate, progettazione RF e audio per ambiente Spazio e applicazioni biomediche. Strumentazione: da banco per misure audio e RF, CAD elettronici per la simulazione di circuiti RF, Postazioni per lo sviluppo di sistemi GIS/TIS. Laboratorio per le Nanostrutture Strumentazione: Profilometro ottico per la misura di superfici 3D e sistemi in vibrazione (Laser Doppler Vibrometer) , Sistema potenzio-galvanostatico per processi di plating e anodizzazione su wafer di silicio, Sistema LLOYD per la caratterizzazione micro-meccanica dei materiali , Laser CO2 (25W) per taglio e incisione materiali plastici e polimeri Tool di simulazione: CAD per simulazioni MEMS-NEMS (Ansys Multiphysics). Laboratorio di Microonde e Compatibilità Elettromagnetica Temi: Progetto di circuiti e sistemi a microonde. Valutazioni di impatto ambientale e di compatibilità elettromagnetica. 26 Facoltà Ingegneria Strumentazione: Analizzatore vettoriale di reti fino a 40 GHz - Strumentazione e antenne per misure di campo elettromagnetico a banda larga e selettive fino a 18 GHz - Celle TEM fino a 1 GHz - Microwave probing station. Laboratorio di Optoelettronica Temi: Progettazione e caratterizzazione di componenti fotonici innovativi per sistemi di telecomunicazioni e di sensori in fibra ottica. Strumentazione: Banco ottico a sospensione pneumatica antivibrazione, sorgenti laser, amplificatore ottico, analizzatore di spettro ottico, componentistica in fibra ottica. Tool di simulazione: CAD per progettazione di componenti fotonici basati su beam propagation, elementi finiti e differenze finite nel dominio del tempo. Laboratorio di Progettazione Digitale Temi: Ideazione e progetto di architetture per sistemi integrati digitali. Tool di simulazione: CAD per la sintesi di circuiti integrati (Synopsys, Cadence, Synplicity), Ambienti di sviluppo e modellazione SystemC, Simulatori VHDL/Verilog Modelsim , Ambienti e kit di sviluppo Xilinx, Altera, ARM, Analizzatore Logico Tektronix TLA720, Calcolatori portatili e stazioni di lavoro in ambiente Windows e Linux. Laboratorio di Radiometeorologia Temi: Telerilevamento di fenomeni meteorologici per lo studio e la previsione. Strumentazione: W-band Radiometro a microonde, Radiometro a microonde REC-2 bicanale, Radiometro a microonde REC-1 (ku-band), Miniradar atmosferico (x-band), Near-infrared minilidar viasal LT25k. Laboratorio di Teoria dei Circuiti Elettronici Temi: Il Laboratorio contribuisce alle ricerche del Laboratorio di Sminamento Umanitario del Dipartimento di Meccanica e Aeronautica Strumentazione: Kit di sviluppo per DSP Texas Instruments, kit di sviluppo per FPGA Altera, Postazioni di lavoro con calcolatori Desk Top. Collaborazioni e contratti di ricerca Si riporta l'elenco delle aziende con cui il DIE ha stipulato collaborazioni di ricerca negli ultimi anni: Agenzia Spaziale Italiana: ASI ATMEL Atmel Italia CNR Delft University: International Research Centre for Telecommunications and Radar Ditron spa ELT Elettronica Spa ENEA ENPQ Consulting ESA-ESTEC, The Netherlands Fondazione di ricerca CIMA INFN (Laboratori Frascati) MBDA Micron Technology Motorola USA OERLIKON CONTRAVES OPTIKON SpA Philips Semiconductors RAI RadioTelevisione Italiana SERCO S.p.A STMicroelectronics TecnoTibERIS Telespazio Thales-Alenia Space Thales Research&Technology (TRT) France I ricercatori del Dipartimento di Elettronica hanno partecipato negli utilimi anni a progetti di ricerca finanziati dalla comunità Europea (ACE – NoE; ACE 2 – NoE; Marie Curie ActionsEuropean School of Antennas; TARGET; SHAPES; OTASENS), a progetti internazionali (Programma ITALIA-TURCHIA su “Microphotonic resonators on silicon for optical communications and sensing“; Programma ITALIA-POLONIA su "Micro and sub-micro electro27 Facoltà Ingegneria optical devices based on liquid crystals for photonic integrated circuits”; Programma ITALIAGRECIA su "Tuneable Photonic Crystals on silicon") e a diversi progetti finanziati dal MIUR (PRIN 2005, 2006, 2007). 28 Facoltà Ingegneria 3.3 Dipartimento Scienza e tecnica dell'Informazione e della Comunicazione http://infocom.uniroma1.it/joomla/ Presentazione Il Dipartimento INFOCOM (Scienza e Tecnica dell’INFOrmazione e della COMunicazione) fu fondato nel 1983, dalla riorganizzazione dell’Istituto di Comunicazioni Elettriche, già attivo da oltre un ventennio. Esso è costituito attualmente da 16 Professori Ordinari, 5 Professori Associati, 11 Ricercatori, 5 addetti al settore tecnico-amministrativo INFOCOM svolge attività ricerca d’eccellenza nel settore dell’ICT (Information and Communication Technology) che riguardano fondamentalmente l’analisi ed il progetto di soluzioni innovative per i Sistemi di Comunicazione sia cablati che senza fili, con riferimento sia alle Trasmissioni che alle Reti, per i Sistemi Radar, per il Telerilevamento e per la Multimedialità. I settori scientifico disciplinari dei docenti afferenti sono ING-INF/03 Telecomunicazioni, INGIND/31 Elettrotecnica, ING-IND/34 Bioingegneria Industriale, e ciò conferisce al Dipartimento una forte multi-disciplinarietà dei suoi programmi di ricerca. I docenti INFOCOM collaborano attivamente con gli organi istituzionali governativi ed europei, in particolare come consulenti del Governo nelle gare per le licenze GSM, UMTS e WLL come membri del Consiglio Superiore del Ministero delle Comunicazioni, come rappresentanti italiani nel ICT Domain Committee del programma Europeo COST. I docenti INFOCOM collaborano alle più prestigiose riviste internazionali non solo svolgendo regolari attività di revisione ma anche, in particolare, come Associate Editor per IEEE Communication Letters, IEEE Trans. on Signal Processing e IEEE Signal Processing Letters, come membri dell’ Editorial Board dell’International Journal of Internet Technology and Secured Transactions e dell’Elsevier Computer Networks Journal, come Editor in Chief di Research Letters in Communications, Hindawi Publisher. Attività di ricerca Le attività di ricerca e di didattica riguardano in particolare i seguenti temi: Sistemi di Comunicazione - sistemi multi-antenna e Ultra-WideBand, sistemi di accesso e gestione per sistemi wireless e reti di sensori, equalizzazione di canale e codifica per collegamenti HF e telefonia cellulare, ricevitori UMTS, WiMax e LTE. Elaborazione dei segnali e delle immagini nelle comunicazioni, nella multimedialità, nel telerilevamento, nella biomedica. Reti di sensori con capacità di auto-organizzazione; schiere di sensori; analisi vocale e codifica video. Teoria dell'informazione - analisi, codifica e ottimizzazione di reti multi-antenna (MIMO) e reti ad hoc; rivelazione e stima. 29 Facoltà Ingegneria Reti di Comunicazione – reti IP di nuova generazione e comunicazioni multimediali; sicurezza nelle reti; commutazione ottica; ingegneria del traffico e controllo della congestione; gestione delle risorse radio; reti di sensori. Radar e telerilevamento – sistemi di sorveglianza, inseguimento, spaziali, passivi, ad apertura sintetica (SAR); radionavigazione; controllo del traffico aereo; sonde per l’esplorazione dello spazio profondo Circuiti e algoritmi – sistemi piezo-meccanici, propagazione in ambienti riverberanti; reti neurali e neuro-fuzzy per classificazione e riconoscimento di strutture, analisi alle componenti principali e indipendenti, ottimizzazione stocastica, calcolo parallelo. Laboratori I laboratori Trasmissioni, Telecomunicazioni, Sistemi wireless (ACTS), Reti (NetLab) svolgono attività nei settori: - Internet - Reti digitali per voce, dati e video - Sistemi cellulari: GSM, UMTS - Reti radio: wi-fi, wimax, reti cognitive Il laboratorio SPCOM svolge attività nel settore della Elaborazione delle Immagini, della Voce e dei Segnali per le Comunicazioni Il laboratorio Radar, Radioposizionamento e Telerilevamento spaziale svolge attività nei settori: - Sonde spaziali - Radar - Radiolocalizzazione (GPS, Galileo) I laboratori Reti Neurali e Circuiti (ISPAC) e Multimedialità svolgono attività nei settori: - Elaborazione di segnali multimediali (voce, video, dati) - Trattamento del segnale audio - Piattaforme interattive per Videosorveglianza e Teleconferenza Collaborazioni di ricerca Nell'ultimo triennio (2006-2008) INFOCOM ha partecipato a diversi progetti di ricerca finanziati dalla Comunità Europea, che riguardano prevalentemente il progetto delle future reti di telecomunicazioni sia su filo che wireless (EPerSpace; CRUISE – NoE; E-PHOTON/ONE+ NoE; BONE – NoE; SURFACE; WINSOC; SENDORA; COST Action IC0703; LIMES; ARGUS; PULSERS II – IP; LIAISON – IP; HYCON – NoE). I docenti INFOCOM partecipano a progetti europei anche nell’ambito del consorzio CRAT (Consorzio per la Ricerca nell’Automatica e nelle Telecomunicazioni). I progetti europei finanziati dall’ESA Marsis - Mars Express e Sharad vedono attualmente impegnato docenti INFOCOM come “Principal Investigators of the MARSIS experiment on board the ESA Mars Express Mission and of the SHARAD experiment on board the NASA mission Mars Reconnaissance Orbiter” e come “Co.Investigators of the Cassini radar experiment and of the ESA/Rosetta CONSERT experiment”. Altri progetti sono stati finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca, dal CNR, dalla Regione Lazio. Tra questi ultimi si menzionano il Polo per la Mobilità Sostenibile (POMOS) recentemente attivato presso la sede di Cisterna di Latina, ed i Laboratori ICTInnova per lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative nel settore dell’ICT, e FormaOrientaInnova, “Sperimentazione ed erogazione di competenze specifiche nel sistema radiocinetelevisivo”, POR Lazio Obiettivo 3 FSE 2000-2006. 30 Facoltà Ingegneria Ulteriori ricerche sono state finanziate negli anni 2005-08 da importanti aziende private del settore, ed in particolare: Alenia Qualcomm ASI Seicos Atlantia Selex Communications CNR Selex Sistemi Integrati Consorzio Coritel Sielte Consorzio CRAT So.G.Aer. S.p.A. Elsag-Datamat Soc.Autostrade Ericsson ST Microelectronics, Galileo Avionica Telecom Italia H3G Telespazio Italtel Tera Italtelec Thales Alenia Space JPL Tim Larimart Vodafone NASA Wind 31 Facoltà Ingegneria 4 4.1 AREA INGEGNERIA CIVILE ED EDILE Dipartimento Architettura e Urbanistica per l'Ingegneria http://www.dau.uniroma1.it/ Presentazione Il Dipartimento di Architettura e Urbanistica per l'Ingegneria (DAU) prosegue la tradizione culturale del precedente Istituto di Architettura e Urbanistica, incentrando la sua attività scientifica e didattica sulle complesse e articolate tematiche della progettazione architettonica e urbanistica e si caratterizza per l'ampiezza del suo spettro disciplinare. Esso attinge ai settori di Composizione Architettonica, Architettura Tecnica, Tecnica e Produzione Edilizia, Tecnica e Pianificazione Urbanistica, Urbanistica, Igiene Ambientale. Il DAU comprende le discipline di carattere progettuale caratterizzanti il curriculum degli studi del Corso di Studi specialistico quinquennale in Ingegneria Edile-Architettura U.E. (parallelo ed equivalente ai fini professionali agli omologhi Corsi di Studi in Architettura), del Corso di Studi triennale in Ingegneria Edile e specialistico in Ingegneria delle Costruzioni Edili della Sede di Rieti; comprende inoltre anche le discipline del settore della Tecnica e della Pianificazione Urbanistica, dell'Igiene Ambientale afferenti ai Corsi di Studio triennali e specialistici in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio delle sedi di Roma, Latina, Rieti e in Ingegneria civile e della sicurezza. Il DAU gestisce come sede principale i Dottorati di Ricerca in Ingeneria Edile-Architettura e in Tecnica Urbanistica, gestisce inoltre il Master di II livello in Architettura, Tecnologia e organizzazione dell'Ospedale e contribuisce alla formazione post-universitaria curando lo svolgimento di borse di studio post-dottorato e di assegni di ricerca. Il DAU organizza ogni anno la IFHP Sabaudia Summer School on Urban Design con il patrocinio della International Federation for Housing and Planning. Il DAU svolge un'intensa attività di promozione culturale, anche in collaborazione con i due Dottorati, attraverso convegni, mostre, attività seminariali con docenti ed esperti italiani e stranieri. I risultati delle ricerche individuali e di gruppo sono oggetto di pubblicazioni su testi, riviste nazionali ed internazionali e in atti di convegni. Il DAU, oltre a pubblicare due collane (Annali e Linee del DAU) inerenti alla propria attività e a quella dei dottorati, cura e gestisce la storica rivista "Rassegna di Architettura e Urbanistica" dell'Università di Roma La Sapienza. Attività di ricerca Il DAU orienta la propria attività scientifica essenzialmente alla progettazione architettonica e urbanistica, alla programmazione e alla fattibilità degli interventi e la finalizza alla ricerca teorica e sperimentale, alla ricerca per la didattica e a quella per conto di Amministrazioni pubbliche ed enti esterni. Le ricerche nel campo dell'architettura vertono sui temi del progetto di architettura nella sua evoluzione storica e nelle tendenze contemporanee, delle tipologie e dell'analisi dell'organismo architettonico, dei rapporti tra forma e fattibilità costruttiva, del recupero e del restauro, delle tecniche costruttive tradizionali e innovative, della normativa e delle procedure, dell'informatica nell'architettura. 32 Facoltà Ingegneria Le ricerche nel campo dell'urbanistica vertono sui temi delle scienze urbane e territoriali, della pianificazione ecologica, dello sviluppo sostenibile, della pianificazione strategica, del disegno urbano, del controllo della qualità urbana. L'attività di ricerca del DAU usufruisce di finanziamenti del Ministero dell'Università e della Ricerca, e di altri enti e amministrazioni. Numerose ricerche , condotte anche per conto di Amministrazioni pubbliche, riguardano il territorio di Roma, della sua area metropolitana e del Lazio. Laboratori A supporto delle attività di ricerca operano nel DAU il Laboratorio CAD e il Laboratorio di Ambiente e Territorio. 33 Facoltà Ingegneria 4.2 Dipartimento Idraulica Trasporti e Strade http://w3.uniroma1.it/dits/dipart.htm Presentazione Il DITS nasce nel 1982 dall’unione di sette diversi Istituti dell’Ateneo. La sua sede è all’interno della Facoltà di Ingegneria presso San Pietro in Vincoli, a Roma, in Via Eudossiana 18. Il DITS oggi è composto da 47 docenti, di cui 16 professori ordinari, 18 professori associati e 13 ricercatori. Attività di Ricerca Il DITS è saldamente inserito in un contesto di ricerca internazionale, vantando collaborazioni con moltissime Università straniere e italiane. Fa parte di numerose associazioni internazionali e di centri europei di ricerca, operanti nei diversi settori dell’Ingegneria in cui gode di comprovata esperienza. Le attività di ricerca sono supportate tramite consulenze e progetti da istituzioni pubbliche, tra cui: la Commissione Europea, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Ministero dei Trasporti, il Ministero dell’Ambiente, il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, nonché da enti locali, di livello comunale, provinciale e regionale; e da società private, tra cui solo negli ultimi due anni: PricewaterhouseCoopers, Accenture, ENI, ENEA, ACEA, Acqualatina, Engineering, Telespazio, ANAS, Trenitalia, RFI, Tele Sistemi Ferroviari, Metropolitana di Roma, Metro C, ATAC. A livello comunitario il DITS è particolarmente attivo, avendo partecipato in numerosi Progetti Europei, tra i quali citiamo: MOST, SPRITE, PORTAL, INTERFACE, PROMETHEUS, DRIVE, URBAN, ROAD, EURET, TILEMATT, CAPTURE, FANTASIE, MAESTRO, EXTRA, HEROE, PHARE, SOFTICE, LEDA, UTOPIA, CAPITALS, CAPITALS PLUS, CAPITALS ITTS, PROGRESS, EDICT, CYBERMOVE, CYBERCARS, GIFTS. I progetti attualmente in corso sono: SAFETYNET, CITYMOBIL, FREIGHTWISE, MIRACLES, TRC-EXTR@WEB II, SELCAT, SICURPAQ, ACEA-ATO2, EU-VIA, ICRAM, TRAINER. Oltre a realizzare ricerche e studi il DITS ha organizzato corsi di addestramento, di specializzazione, Master universitari, seminari e convegni scientifici. La sua attività di ricerca è articolata nelle 9 aree principali descritte di seguito. Idraulica L’area di Ingegneria Idraulica, ha sviluppato negli anni una vasta conoscenza nell’ambito della Meccanica dei Fluidi - Turbolenza, Caos, Dinamica delle Vorticità - e nell'ambito dell’Idraulica Ambientale. L’attività del gruppo si caratterizza nell’individuazione di adeguate rappresentazioni dei fenomeni, nella loro formalizzazione, nello sviluppo di algoritmi di calcolo, nella validazione dei modelli attraverso il confronto con misure di campo o misure a scala di laboratorio. Le tipologie di studi più frequentemente condotti dal Dipartimento consistono in analisi dei processi di distrofia in ambienti lagunari, fenomeni di dispersione di petrolio in mare, progettazione e gestione di impianti di acquacoltura, analisi dei processi di esondazione, dinamica non lineare di moti convettivi con transizione al caos, dinamica dei moti a larga scala nei flussi turbolenti. 34 Facoltà Ingegneria Costruzioni Idrauliche L’attività di ricerca dell’area delle Costruzioni Idrauliche coinvolge anche argomenti di aree disciplinari affini come quelli delle Costruzioni Marittime, dell’Idraulica Fluviale e Marittima e dell’Idrologia. Volendo sintetizzare i diversi temi di ricerca dell’area si possono distinguere due filoni principali: il primo riguarda l’interazione dell’acqua con l’ambiente antropizzato, il secondo l’interazione dell’acqua con l’ambiente naturale. Ingegneria Sanitaria Le principali linee di ricerca trattate dal gruppo di ricercatori dell’area di Ingegneria Sanitaria Ambientale hanno riguardato varie tecniche innovative nell’ambito dei servizi del settore sanitario, con applicazioni e collaborazioni presso enti locali. Gli studi comprendono anche l’analisi di innovazioni tecnologiche e lo sviluppo di metodi quantitativi per la valutazione di impatti ambientali. Il Dipartimento affronta le molto frequenti tematiche delle discariche: rifiuti pretrattati, scorie, inceneritori, rifiuti pericolosi, terreni contaminati da metalli pesanti o tossine di altra natura. Topografia L'attività dell’Area di Topografia si è svolta principalmente nei due settori che negli ultimi anni hanno visto maggiore sviluppo tecnologico e teorico: l’uso del metodo di posizionamento satellitare GPS (Global Positioning System) e la fotogrammetria analitica, anche nel suo aspetto digitale. Il lavoro dei ricercatori di tale area si integra fortemente con le necessità delle aree di Trasporti e Strade, rivelando le potenzialità delle sinergie derivanti dagli approcci interdisciplinari del personale di ricerca del Dipartimento. Geofisica L’attività scientifica svolta dai ricercatori del Dipartimento effettua studi, analisi, sperimentazioni e applicazioni di metodi tecnici per l’interpretazione dei fenomeni sismici. Tali indagini, come le sperimentazioni per fini geomeccanici, trovano frequente applicazione in tematiche civili. Studi teorici sono stati inoltre condotti mediante sperimentazioni modellistiche, tecniche avanzate di analisi dei dati, tecniche di elaborazione di immagini su dati geofisici. Geologia applicata e Geotecnica Tra le più frequenti attività di ricerca e sperimentazione del settore ricordiamo: l’accertamento di qualità dei materiali naturali impiegati in opere di ingegneria e in monumenti storicoartistici, l’analisi della degradazione delle proprietà tecniche dei materiali naturali nelle diverse condizioni, il monitoraggio di fenomeni franosi, l’analisi della stabilità dei pendii, lo studio degli aspetti geotecnici della progettazione e del controllo delle discariche. Gli studi svolti si basano sia sull’osservazione dei fenomeni reali sia sulla sperimentazione geotecnica nel laboratorio. Trasporti I principali settori di ricerca sono quelli dell’ingegneria ferroviaria, della logistica, della pianificazione dei trasporti, dell’ingegneria del traffico. I filoni di più recente sviluppo sono la circolazione dei treni e la capacità nelle stazioni, l’intermodalità, il trasporto urbano delle merci, l’ottimizzazione del trasporto collettivo, l’infomobilità, l’assegnazione dinamica. Sono questi temi sempre più attuali per una società in evoluzione che aspira ad una continua crescita con nuovi modelli di sviluppo sostenibile, che comunque richiedono drastici cambiamenti alla mobilità di cose e persone. Strade I docenti e ricercatori dell’Area si occupano delle problematiche inerenti la progettazione, costruzione e manutenzione delle infrastrutture di trasporto, i cui lavori necessitano di un 35 Facoltà Ingegneria approccio sempre più approfondito e moderno, al fine di consentire il raggiungimento di soluzioni caratterizzate da più elevati livelli di sicurezza ed economicità. Molti di loro partecipano attivamente alle Commissioni del CNR, del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ai gruppi di lavoro del CEN/TC. Laboratori Il Dipartimento dispone di 9 laboratori a supporto delle proprie attività di ricerca e operative: Costruzioni Idrauliche, Fluidodinamica ambientale, Geofisica, Geologia applicata e Geotecnica, Idraulica, Ingegneria Sanitaria, Strade, Topografia, Veicoli ed Infrastrutture di Trasporti. La biblioteca Il Dipartimento del DITS dispone di una biblioteca che riunisce il patrimonio librario dei sette Istituti che in esso si sono riuniti. È articolata in tre sedi e due punti di consultazione, aperti agli studenti e al personale universitario della Sapienza e di altri Atenei. Possiede circa 43.000 volumi; i periodici sono 1050, dei quali quelli correnti 238. Dal 2000 fa parte del SBN (Sistema Bibliotecario Nazionale); il suo catalogo è consultabile al sito http://w3.uniroma1.it/biblioteche. 36 Facoltà Ingegneria 4.3 Dipartimento Ingegneria Strutturale e Geotecnica http://www.disg.uniroma1.it/ Presentazione Il Dipartimento ha le sue origini nella Cattedra di “Statica delle Costruzioni” (denominata poco dopo “Meccanica Applicata alle Costruzioni”), assegnata nel 1873 al professore Cesare Ceradini presso la “Scuola d’applicazione per gli Ingegneri di Roma”, e nella costituzione del “Gabinetto e Laboratorio di Costruzioni per le Prove sui Materiali”, poi diventato Istituto di Scienza delle Costruzioni. Formalmente il Dipartimento è stato costituito, su base disciplinare, nel 1984, dall’unione di due Istituti, quello di “Scienza delle Costruzioni”, presso la Facoltà d’Ingegneria, e quello di “Scienza e Tecnica delle Costruzioni”, presso la Facoltà d’Architettura. Ad esso afferiscono tutti i docenti di Sapienza appartenenti ai settori scientifico disciplinari di Scienza delle Costruzioni e Tecnica delle Costruzioni, che insieme fanno capo all’indirizzo didattico e professionale che va sotto il nome di Ingegneria Strutturale, nonché la maggior parte dei docenti del settore scientifico disciplinare di Geotecnica. Dalla sua origine il Dipartimento aggrega Docenti e Ricercatori della Facoltà di Ingegneria e delle oggi due Facoltà di Architettura della Sapienza; caratteristica che ha sempre costituito un motivo di complessità ma ha consentito di attivare utili sinergie e opportunità di collaborazione multidisciplinare. A questa caratteristica è associata anche la struttura organizzativa e geografica, suddivisa su tre sedi distinte, due di pertinenza dei docenti della Facoltà di Ingegneria (E, via Eudossiana e M, via Montedoro) e una dei docenti di Architettura (G, via Gramsci), sedi in cui sono presenti laboratori, biblioteche e uffici. La sede M ospita esclusivamente Docenti di Geotecnica, la sede E Docenti di Scienza e Tecnica delle Costruzioni e la sede G ospita Docenti dei tre settori. Ogni sede dispone di Laboratori sperimentali, dedicati sia alla ricerca scientifica che alla attività in conto terzi, di una sezione della Biblioteca, intitolata a “Giulio Ceradini”, e di uffici amministrativi. Il Dipartimento concorre all’attività didattica e coordina e promuove l’attività di ricerca su tutti i temi dell’Ingegneria Strutturale e dell’Ingegneria Geotecnica, anche in collaborazione con enti di ricerca internazionali. Fornisce consulenze e svolge ricerche nell’interesse prevalente del committente, mediante contratti e convenzioni, per conto di Istituzioni ed enti sia pubblici che privati. Fin dal 1939, inoltre, il Dipartimento è sede di Laboratorio Ufficiale per l’esecuzione delle prove su materiali da costruzione, ai sensi della normativa vigente. In stretta relazione con i suoi compiti istituzionali, il Dipartimento diffonde e pubblica i risultati conseguiti nelle ricerche in tutte le sedi competenti sia nazionali che internazionali. Il Dipartimento dispone di tre laboratori sperimentali con sedi in Roma, Via Eudossiana, Via Gramsci e Via Montedoro. Presso le prime due sedi sono condotte prevalentemente prove volte alla caratterizzazione meccanica dei materiali, in particolare di quelli da costruzione (il Laboratorio del Dipartimento, allora Istituto di Scienza delle Costruzioni, ha avuto fin dal 1939 il riconoscimento di Laboratorio Ufficiale), nonché prove su elementi strutturali, anche a carattere innovativo, e prove in situ su strutture al vero. Le attività volte alla caratterizzazione di terreni e rocce, che coprono interamente le necessità di indagini di carattere geotecnico, vengono eseguite presso la seconda e la terza sede. Attività di Ricerca 37 Facoltà Ingegneria Nel Dipartimento sono attivi diversi filoni di ricerca che si collocano in tre aree principali: • Meccanica dei Solidi e delle Strutture • Ingegneria delle Strutture • Ingegneria Geotecnica Le attività di ricerca sono contraddistinte da numerose collaborazioni nazionali e internazionali sia con singoli ricercatori afferenti ad altre Università e Centri di Ricerca, sia con Istituzioni, Enti e Università italiane e straniere. Sono coinvolti nella ricerca professori, ricercatori, il personale tecnico, con specifico riferimento alla sperimentazione,i.i titolari di assegni di ricerca e i dottorandi. Meccanica dei Solidi e delle Strutture Si distinguono tre principali settori di interesse: meccanica dei solidi; meccanica computazionale e meccanica delle strutture. Meccanica dei solidi Meccanica di elementi strutturali in regime di grandi spostamenti e deformazioni (travi e archi, cavi sospesi). Meccanica di solidi speciali (assemblaggi di travi, piastre e gusci). Meccanica di solidi debolmente reagenti a trazione. Meccanica di solidi porosi. Meccanica computazionale Metodologie di discretizzazione di continui elastici lineari e non lineari. Sviluppo di codici automatici per il calcolo di elementi strutturali in regime non lineare. Formulazione e implementazione di modelli di plasticità e danno. Tecniche di omogeneizzazione numerica. Meccanica delle strutture Controllo passivo, semiattivo e attivo della risposta dinamica. Fenomeni dinamici non lineari e fenomeni caotici in sistemi strutturali continui e discreti e in sistemi con impatto. Stabilità, biforcazioni e scenari postcritici di sistemi meccanici. Metodi di identificazione strutturale; tecniche di identificazione del danno. Ingegneria delle Strutture Si distinguono quattro principali settori di interesse: Comportamento dei materiali e delle costruzioni. Analisi e riduzione del rischio eolico e sismico nelle costruzioni. Tecniche di consolidamento e storia delle tecniche costruttive. Affidabilità strutturale. Comportamento dei materiali e delle costruzioni Effetti dei fenomeni evolutivi lenti sulle strutture in cemento armato e precompresso. Analisi sperimentale per la caratterizzazione dei regimi tensodeformativi. Caratterizzazione dinamica di strutture ed elementi strutturali. Comportamento di materiali ed elementi strutturali soggetti all’azione del fuoco. Analisi e riduzione del rischio eolico e sismico nelle costruzioni Modellazione dell’azione del vento e risposta di strutture deformabili. Modelli fisicostatistici dell’azione sismica. Analisi del rischio eolico di strutture snelle. Analisi del rischio sismico di strutture e infrastrutture nuove ed esistenti. Elaborazione di norme antisismiche. Tecniche di consolidamento Materiali e tecniche innovative nel consolidamento. Tecniche di restauro statico e consolidamento di manufatti storici. Metodologie di diagnostica strutturale. Filologia costruttiva dell’architettura storica: tecniche costruttive e loro fondamenti scientifici. Affidabilità strutturale Analisi e sviluppo della normativa europea (Eurocodici) in relazione ai carichi agenti sulle costruzioni. Metodi analitici e numerici per la valutazione della sicurezza e affidabilità delle strutture soggette a sisma, incendio e degrado nel tempo. Ingegneria Geotecnica Si distinguono tre principali settori di interesse: meccanica delle terre e delle rocce; analisi strutturale di opere in sotterraneo, fondazioni e opere di sostegno; stabilità dei pendii e protezione del territorio. Meccanica delle terre e delle rocce Studi sperimentali sulle proprietà dei terreni naturali e ricostituiti. Modellazione del 38 Facoltà Ingegneria comportamento meccanico delle terre e degli ammassi rocciosi (integri e fratturati, con struttura a blocchi e a strati). Analisi strutturale di opere in sotterraneo, fondazioni e opere di sostegno Opere in sotterraneo: comportamento meccanico e prove non distruttive sui rivestimenti in calcestruzzo. Fondazioni: comportamento meccanico di fondazioni su roccia, fondazioni su terreni molto compressibili, studio di rinforzi passivi nelle fondazioni di dighe. Opere di sostegno: comportamento meccanico di paratie in terreni soggetti ad azioni dinamiche. Stabilità dei pendii e protezione del territorio Comportamento meccanico di versanti instabili, instabilità flessionale di alti versanti rocciosi e movimenti franosi. Dighe: comportamento in presenza di sisma; dighe in terra. Analisi di argini fluviali Laboratori Laboratori Numerici Nelle tre sedi del Dipartimento sono allestiti laboratori numerici, nei quali sono collocati cluster di workstation e disponibili codici di calcolo strutturale specialistici, tra cui NASTRAN, ANSYS, STRAUS7, SAP2000, ADINA, ALGOR, ABAQUS. Sede ”E” Laboratorio sperimentazione materiali e strutture Principali apparecchiature per prove su materiali e strutture: • attrezzature per prove convenzionali su materiali da costruzione e per prove non distruttive (macchine a compressione; macchina per prove a trazione; macchina per prove a flessione di provini prismatici; attrezzature per prove non distruttive o semidistruttive in situ su strutture in c.a. o muratura) • macchina universale oleodinamica MTS, a controllo elettronico di forza o spostamento • sistema pompa/attuatore universale oleodinamico SCHENCK, a controllo elettronico di forza o spostamento • sistema pompa/attuatore Amsler per prove statiche/dinamiche sinusoidali ad alto numero di cicli castello di contrasto per applicazione carichi verticali La sede dispone di un laboratorio sperimentale per la didattica finalizzato allo sviluppo di prove su materiali e prototipi strutturali, in ambito sia statico che dinamico. Semplici apparecchiature consentono di illustrare le leggi fondamentali della cinematica e della statica, fenomeni di deformazione di aste, travi e telai, casi notevoli di instabilità elastostatica per compressione, le frequenze naturali nonché le forme modali di semplici strutture. Sede “M” Laboratorio Geotecnico Principali apparecchiature per prove su terre: • attrezzature per prove geotecniche convenzionali (identificazione e classificazione, prove edometriche e di taglio diretto, prove triassiali) • edometri Geonor per prove CRS • apparecchi di taglio anulare di Bromhead • celle triassiali a percorso di carico controllato con misura locale delle deformazioni e misura della velocità di propagazione delle onde di taglio con bender element • cella triassiale a percorso di carico controllato e alte pressioni • cella triassiale a percorso di carico controllato per terreni non saturi • edometro a suzione controllata per terreni non saturi 39 Facoltà Ingegneria • • • • colonna d’infiltrazione per terreni non saturi cella di compressione cubica a contorni flessibili colonna risonante apparecchiatura per la misura della permeabilità in terreni a grana fine (flow pump) Sede ”G” Il laboratorio è organizzato in due sezioni: a) Laboratorio Sperimentazione Materiali e Strutture: si eseguono prove su acciai, calcestruzzi, malte, laterizi, profilati e reti metalliche; prove su elementi strutturali e modelli anche in vera grandezza; prove su elementi per l’isolamento sismico; tarature e verifiche di scale di letture di strumenti di misura. b) Laboratorio di Geotecnica: si eseguono: prove di riconoscimento e classificazione delle terre; prove meccaniche statiche (prove di resistenza, prove di compressibilità); prove meccaniche dinamiche (prova di taglio semplice ciclico, prove di rigidezza e smorzamento a piccoli e grandi livelli di deformazione). Inoltre il Dipartimento fa parte del Centro Interuniversitario di Ricerca e Aerodinamica delle Costruzioni e Ingegneria del Vento (CRIACIV) e si avvale del suo laboratorio nel quale si effettuano prove in galleria del vento. Collaborazioni di ricerca (selecta) • • • • • • • • • • • • Autostrade per l’Italia S.p.A. Astaldi S.p.a. Banca d’Italia Bridgestone/Firestone TC Europe S.p.A. Centro Valorizzazione Travertino Romano Comune di Cisterna di Latina Consorzio Bonifica della Capitanata di Foggia Dei s.r.l.Tipografia del Genio Civile Gemignani & Vannelli Marmi s.n.c. Hilti Italia S.p.A. I.S.P.E.L.S. ITALFERR S.p.A. • • • • • MINING ITALIANA S.p.A. Ministero Beni Culturali e Ambientali Presidenza del Consiglio dei Ministri RAIWAY S.p.A. RFI Rete ferroviaria Italiana S.p.A. • • STA Società Trasporti Automobilistici S.p.A. S.T.S. Software Tecnico Scientifico s.r.l. • • • • • Soles S.p.A. Soprintendenza Archeologica di Roma S.A.R. 40 Stretto di Messina S.p.A. TECNOPIEMONTE s.r.l. Tis (Tecniche Idraulico Stradali) S.p.A. Facoltà Ingegneria 4.4 Dipartimento Rilievo, Analisi, Disegno, dell’Ambiente e dell’Architettura http://w3.ing.uniroma1.it/cms/mambots/editors/tinymce/rapril/rapril.htm Presentazione Il Dipartimento è organizzato in tre sezioni, con sede presso: • Facoltà di Architettura - Ludovico Quadroni - Piazza Borghese 9 • Facoltà di Architettura - Valle Giulia • Facoltà di Ingegneria Nel seguito sono descritte le attività di ricerca della sezione del Dipartimento presso la Facoltà di Ingegneria. Attività di ricerca All’interno della Sezione di Ingegneria del Dipartimento R.A.D.A.AR. si è svolta e si svolge una variegata attività di ricerca che vede impegnate professionalità diverse e con differenti compiti nella quale possono riconoscersi riepilogativamente nelle seguenti linee che riguardano: 1. Procedure e metodologie per la documentazione e il rilievo dell’architettura e della città; 2. L’elaborazione digitale e la comunicazione multimediale dell’architettura e dell’ambiente; 3. Codifica grafica relativamente alla rappresentazione del rilievo e del progetto a scala urbana ed architettonica; 4. La didattica della rappresentazione anche attraverso l’utilizzo di nuove tecniche digitali; 5. L’utilizzo delle nuove tecnologie digitali nella rappresentazione del rilievo e del progetto in architettura; 6. Il rilievo del territorio; 7. Sistemi Informativi per l’architettura e la città. Coniugando gli aspetti delle precedenti linee, si sono svolte nel triennio 2006-2008 presso la Sezione di Ingegneria del Dipartimento RADAAR le numerose ricerche di interesse nazionale co-finanziate dal MIUR: cofin 2004-L’architettura di età aragonese nell’Italia centrale, di durata biennale e sostenuto da otto unità di ricerca locali; cofin 2004- Codifica grafica per la rappresentazione del rilievo e del progetto in architettura. A conclusione delle precedenti attività sono seguite le pubblicazioni dei risultati ottenuti. Per la presentazione degli esiti relativi alle due ricerche sul tema dell’architettura catalana e di età aragonese, il 24 e il 25 novenbre 2008 presso la Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II” di Roma si è svolto un Convegno internazionale nel quale sono stati anche presentati i tredici volumi che ne documentano gli esiti a livello nazionale al quale si è affiancata una Mostra con 116 pannelli illustrativi delle architetture documentate e repertoriate nel territorio delle regioni considerate. Per il co-finanziamento sul tema della “Codifica grafica dell’architettura e della città” sono in corso di pubblicazione, a cura del coordinatore nazionale, gli esiti complessivi delle varie unitàpartecipanti. Nel frattempo, l’attività di ricerca svolta dall’unità di Roma è stata pubblicata 41 Facoltà Ingegneria - Laboratori Il Laboratorio di Disegno dell’Architettura Il Laboratorio didattico e aula informatica La biblioteca L’archivio didattico All’interno del Laboratorio di Disegno dell’Architettura e dell’Ambiente si sono svolte le attività strumentali e sperimentali a sostegno dell’attività di ricerca appena esposta, oltre all’organizzazione di numerose mostre sia a carattere nazionale che internazionale. Il Dipartimento, inoltre, ha completato e stipulato contratti con le seguenti istituzioni per le quali le attività svolte e più recenti sono: 2005- il rilievo del Palazzo Reale di Caserta (su commessa del Ministero per i BB. AA. CC.); 2005- il rilievo parziale del Parco della Reggia di Caserta (su incarico dello stesso Ministero); 2006- il rilievo del Complesso monastico di S. Bernardino a L’Aquila (su incarico della Provincia Francescana d’Abruzzo; 2007- il rilievo mediante scansione elettronica della maschera “La ridente” di Medardo Rosso su incarico della Galleria Nazionale di Arte Moderna; 2007- Il rilievo della “Chiesa dei Quaranta martiri”, ricerca internazionale:Università della Tusca in collaborazione con il Dipartimento DISCOVABESA a Sahinefendi in Cappadocia (Turchia); 2008- il rilievo del Complesso monumentale di San Vincenzo al Volturno (Isernia) (su incarico del Ministero per i Beni Culturali , Direzione della Regione del Molise); 2008- il rilievo del complesso monumentale del Varlasce a Venafro (Isernia) (su incarico del Ministero per i Beni Culturali , Direzione della Regione del Molise). 2008- il rilievo dell’Abbazia di San Magno a Fondi”, commissionato dalla Regione Lazio. All’interno del Laboratorio didattico si sono svolti e si svolgono, inoltre, a supporto degli studenti anche di altri Corsi di Laurea e di altre Sedi, corsi e moduli teorici ed applicati relativi soprattutto al Disegno automatico (AUTOCAD 2D e 3D, elaborazioni di immagini, etc.). La biblioteca La biblioteca della sezione di Ingegneria – segmento della Biblioteca del Dipartimento ubicata presso la sede amministrativa in Piazza Borghese - rappresenta un supporto utile sia per gli studenti che per gli studiosi (professori, ricercatori, dottori di ricerca e dottorandi), effettua un servizio di consultazione e prestito di volumi, riviste, tesi di Dottorato, etc., concernenti l’architettura in generale e più in particolare il disegno, il rilievo, la documentazione e la comunicazione dell’architettura. L’archivio didattico Nell’archivio didattico informatizzato vengono riversati ogni anno gli elaborati degli studenti più meritevoli relativi sia alle attività svolte durante i corsi che durante le attività del Laboratorio progettuale. 42 Facoltà Ingegneria 5 5.1 AREA SCIENZE MATEMATICHE E FISICHE Dipartimento Energetica http://w3.uniroma1.it/energ/ Presentazione Il Dipartimento svolge la sua attività di ricerca in vari campi della fisica applicata. Il suo principale interesse è lo sviluppo di tecniche diagnostiche non distruttive per la caratterizzazione di materiali di varia natura, come semiconduttori, materiali fotonici, materiali nanostrutturati, materiali biologici o anche materiali di interesse artistico (conservazione dei beni culturali). Nei differenti settori, l’attività dei componenti del dipartimento e’ sempre duplice sia nella modellistica teorico-numerica che nella parte sperimentale, attuata o nei propri laboratori o con la partecipazione a esperimenti di scala sia nazionale che sovranazionale. Le tecniche utilizzate e sviluppate sono quelle attualmente alla frontiera della ricerca scientifica e vanno dalle tecniche fotoniche a quelle acustiche ed alla microscopia elettronica. Inoltre, il Dipartimento contribuisce allo sviluppo e alla costruzione di laser ad elettroni liberi per la generazione di radiazione X coerente, strumento con enormi prospettive in moltissimi campi delle scienze applicate per il prossimo futuro. Attività di ricerca Afferiscono al Dipartimento di Energetica docenti che svolgono un'attività di ricerca teorica e sperimentale nel campo della fisica sperimentale, fisica nucleare e sub-nucleare e della fisica applicata a beni culturali, ambientali e medicina. Le attività di ricerca sono contraddistinte da numerose collaborazioni nazionali e internazionali sia con singoli ricercatori afferenti ad altre Università e Centri di Ricerca, sia con Istituzioni, Enti e Università italiane e straniere. Le principali linee di ricerca attualmente in corso nel dipartimento riguardano: l’acustica fisica, la microscopia delle superfici, l’elettronica quantistica, la fisica dei plasmi prodotti da laser e le loro applicazioni, l’ingegneria delle radiazioni, lo studio sperimentale delle simmetrie fondamentali in fisica subnucleare, la fisica medica, gli acceleratori di particelle, le ricerche archeometriche di beni artistici, lo studio delle proprietà strutturali ed elettroniche di semiconduttori e isolanti. Laboratori Acceleratori e rivelatori Il laboratorio si occupa di progetto e realizzazione di prototipi di dispositivi per acceleratori di fasci di particelle cariche volti sia al condizionamento del fascio stesso (accelerazione, deflessione, rivelatori di posizione) che alla misura dei prodotti di collisione fra fasci di particelle (rivelatori di particelle elementari) per ricerca in fisica di base ed in fisica medica. Il laboratorio è dotato di codici CAD industriali di disegno di strutture a microonde, analizzatori di rete vettoriali (fino a 20 GHz), analizzatore di spettro ed relative antenne per misure di compatibilità elettromagnetica (fino a 3 GHz), telescopio per raggi cosmici con rivelatori a scintillazione. Acustica fisica 43 Facoltà Ingegneria Il laboratorio possiede le apparecchiature e le competenze per la sperimentazione sulla generazione e la rivelazione di ultrasuoni nella banda di frequenze dalla continua fino ad alcuni MHz; i campi di applicazione sono: prove non distruttive, non linearità in varie configurazioni geometriche, utilizzo in campo bio-medico, e di sonoluminescenza. Il laboratorio si completa con un microscopio a effetto tunnel e con un microscopio a forza atomica di tipo acustico (AFAM) impiegato per la determinazione di parametri elastici di strutture nanometriche. Analisi non distruttive ed archeometria Il laboratorio si occupa di diagnostica non invasiva applicata ai beni culturali, in particolare manufatti ceramici e lapidei, oggetti in leghe metalliche e metalli preziosi, dipinti da cavalletto e dipinti murali. La strumentazione in dotazione al laboratorio consiste in uno spettrometro portatile per fluorescenza X, un sistema per acquisizione di immagini nella zona spettrale tra l’ultravioletto e il vicino infrarosso, uno spettrometro portatile per misure di riflettanza nel visibile e nel vicino infrarosso. E’ stato realizzato un apparato per misure di termoluminescenza da utilizzare per la datazione di materiale ceramico. Fisica computazionale Il laboratorio si occupa di modellistica e simulazione evolutiva multidimensionale ad alta risoluzione di plasmi per fusione a confinamento inerziale e di esperienze di interazione laser plasma, di fasci di particelle cariche, e di laser a elettroni liberi oltre che di calcoli di struttura elettronica e modelli atomistici di semiconduttori e nanostrutture. Tutte le simulazioni sono condotte su cluster Opteron e altre macchine parallele. Fisica nucleare applicata Il laboratorio possiede uno spettrometro gamma ad alta efficienza e bassa risoluzione, uno spettrometro alfa portatile, diverse tipologie di rivelatori di neutroni termici, sorgenti radioattive di taratura alfa, beta, gamma e neutroniche. L’attività di laboratorio condotta con lo spettrometro gamma è dedicata alla radioattività naturale, con particolare riferimento alle problematiche legate ai NORM (Naturally Occurring Radioactive Materials) e ai TENORM (Technologically Enhanced Naturally Occurring Radioactive Materials). Tramite lo spettrometro alfa portatile vengono condotte misure della concentrazione di radon in aria, in particolare per verificare la concentrazione di radon in diverse tipologie edilizie. Le sorgenti di neutroni vengono utilizzate prevalentemente per la taratura della strumentazione radioprotezionistica della Direzione NBCR del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Ministero dell’Interno. Fisica dei semiconduttori Il laboratorio è attivo nel campo dello studio sperimentale e teorico delle proprietà strutturali ed elettroniche di materiali semiconduttori innovativi e nanostrutture ed ha una provata esperienza nello studio delle interazioni di semiconduttori con fasci energetici (laser e ionici). Sono installati apparati per la misura delle proprietà elettriche (effetto Hall, resistività di strato, mobilità) ed elettroniche (energia di attivazione, spettroscopia da trappole) e per l’irradiazione laser ad alta potenza di semiconduttori in atmosfera controllata. Il laboratorio è attrezzato per la caratterizzazione strutturale di materiali (preparazione campioni, microscopia elettronica TEM e SEM, diffrazione elettronica RHEED) e ha esperienza nel campo della microscopia ad alta risoluzione (HRTEM). Infine il laboratorio dispone di competenze e risorse di calcolo per la modellizzazione atomistica di nano-strutture e materiali innovativi. Foto-acustica Il laboratorio è dotato di un laser ad eccimeri XeCl che costituisce la sorgente energetica di un sistema di fotoablazione che comprende una camera da alto-vuoto, equipaggiata con un sistema di immissione controllata di gas (anche in forma pulsata) e un riscaldatore ad alta temperatura (fino a 1100°C) del substrato. Il sistema è stato specificatamente realizzato per la sintesi di materiali nanostrutturati a base-carbonio. Il laser pulsato è focheggiato su bersagli di carbonio (grafite pirolitica, grafite policristallina, carbonio vetroso, fibre di carbonio, ecc.); i diversi nanomateriali vengono ottenuti grazie alle agendo sulle particolari condizioni cinetiche 44 Facoltà Ingegneria che si sviluppano nel corso del processo di ablazione indotto da laser con impulsi di poche decine di nanosecondi, in grado di bloccare atomi di carbonio in particolari configurazioni e strutture metastabili. Fotonica ultraveloce Il laboratorio è attivo nella scrittura e caratterizzazione di circuiti fotonici 3D integrati, nella caratterizzazione delle proprietà ottiche lineari e non lineari di materiali, di cristalli fotonici e nano-strutture, nello studio della fisica dei processi ottici non lineari e nella progettazione e realizzazione di sensori ottici per l’industria e l’ambiente. La strumentazione presente nel laboratorio include fra l’altro sorgenti laser in continua ed pulsate, un sistema laser amplificato con emissione al femtosecondo a varie lunghezze d'onda (800nm, 400nm, 1100-1600nm) e sistemi di spettroscopia per radiazione nell’ultravioletto, nel visibile e nell’infrarosso. Con questa strumentazioni sono realizzati sensori per l’industria farmaceutica-chimica-alimentare e per l’ambiente e sistemi per analisi spettrali in trasmissione e riflessione, per la progettazione ottica e prototipazione, per il monitoraggio e analisi di immagini, per la misura delle non linearità ottiche del secondo e terzo ordine di materiali trasparenti. Fotonica molecolare Il laboratorio è attivo da anni nel campo dello studio sperimentale delle proprietà ottiche, ottiche non lineari ed elettriche di materiali organici mediante tecniche sperimentali appositamente sviluppate basate su l’uso di sistemi laser di bassa (onda continua) ed alta potenza (impulsi). In particolare ha grande competenza sulla propagazione di luce in dispositivi fotonici micro e nanostrutturati per applicazioni in telecomunicazioni ottiche e sui problemi di trasporto di carica elettrica e di emissione di luce in sistemi organici fortemente disomogenei per applicazione in diodi LED organici (OLED). Il laboratorio possiede il know-how e le facilties complete per la progettazione, deposizione e caratterizzazione di dispositivi ottici integrati. Fototermica Il laboratorio fototermico si occupa delle tecniche laser non-distruttive per la caratterizzazione ottica e termica dei materiali. Trovano qui collocazione ed ampio utilizzo apparati di deflessione fototermica, di radiometria fototermica, di spettroscopia fototermica, di spettroscopia ottica, e per la misurazione dello scattering ottico. Le principali applicazioni riguardano le misure di alcune proprietà dei materiali: la diffusività termica, lo spettro di assorbimento ottico, l’assorbimento non lineare, il depth profiling nei multistrati, la rugosità superficiale, la rivelazione di strati sepolti e sub-superficiali, l’analisi di tracce di inquinanti gassosi. Microscopia elettronica e nanotecnologie L’attività è in particolare rivolta, da diversi anni, allo studio di nanomateriali a base Carbonio, dall’ultra-nano-diamante ai nanotubi a parete singola e multipla, per specifiche applicazione tecnologiche innovative (tra cui, in particolare, sorgenti di elettroni, sensori, interconnessioni e sistemi per applicazioni in campo energetico), in collaborazione con il laboratorio MINAS (MIcro and NAno-structured Systems) di Tor Vergata. Per lo studio delle proprietà morfologiche e strutturali, fino alla scala atomica, si fa uso di tecniche di microscopia elettronica, sia in trasmissione (TEM) che a scansione (SEM), di tecniche di diffrazione elettronica, sia in riflessione (RHEED) che in trasmissione (TED, CBED, SAED, nanodiffrazione) e di diffrazione a raggi-X. Più recentemente, l’attività di ricerca ha anche riguardato la definizione di metodologie multiscala di caratterizzazione funzionale (ottica, elettrica e meccanica), mediante l’utilizzo combinato delle precedenti tecniche e di tecniche SPM (Scanning Probe Microscopy). Ottica computazionale ed ottica non lineare Il Laboratorio si occupa della modellistica e simulazione di processi e dispositivi ottici ed ottici non lineari, con applicazioni alla nanofotonica, plasmonica e “Quantum Information”, ad esempio studio e progettazione di nuove sorgenti laser di fotoni singoli e correlati a cristalli fotonici; filtri ottici non lineari per la manipolazione della radiazione elletromagnetica. Il 45 Facoltà Ingegneria laboratorio e’ dotato di numerosi computers su cui girano software sia ti tipo commerciale (Optiwave, Comsol Multiphysics), sia software realizzati ad hoc. Collaborazioni di ricerca • • • • • • • • • • Accademia di S. Luca Analyzer Medical System ARKE' CONSORZIO ARPA Lazio ARTELAB s.r.l. C.I.R.A. ENEA IGEAM s.r.l. INFN INNOVA s.a.s. • • • • • • • • • 46 ISPRA (ex APAT) ITACA s.r.l. LABOR s.r.l. Ministero della Difesa Ministero dell’Interno – Dipartimento VVF Museo nazionale d'arte orientale OptSENSOR s.r.l. Nuova Elettronica s.r.l. SOGIN Facoltà Ingegneria 5.2 Dipartimento Fisica http://www.phys.uniroma1.it/DipWeb/home.html Presentazione Afferiscono al Dipartimento di Fisica professori della Facoltà di Scienze e della Facoltà di Ingegneria. Nel seguito si descrivono le attività di ricerca svolte dai professori afferenti alla Facoltà di Ingegneria. Attività di ricerca I docenti della Facoltà di Ingegneria, afferenti al Dipartimento di Fisica docenti svolgono attività di ricerca nell'ambito di collaborazioni nazionali e internazionali sia con singoli ricercatori afferenti ad altre Università e Centri di Ricerca, sia con Istituzioni, Enti e Università italiane e straniere. Le principali linee di ricerca attualmente in corso nel dipartimento riguardano le seguenti tematiche: studio di self-Assembly in sistemi colloidali; studio dell’ arresto dinamico in sistemi disordinati, vetri e gels; fenomeni di trasporto in superconduttori ad alta temperatura critica; studio delle proprietà elettriche di materiali polimerici e nanostrutturati; studio delle proprietà strutturali ed elastiche di materiali magnetici e superconduttori; studio delle proprietà ottiche di materiali superconduttori e magnetici; studio di materiali per l’accumulo a stato solido di idrogeno; studio delle proprietà di assorbimento nei nanotubi di carbonio; studio delle proprietà ottiche di materiali nanostrutturati di silicio; applicazioni relative alla conservazione di beni culturali; elaborazione della informazione quantistica basata sulla manipolazione di elettroni e bosoni in sistemi fisici condensati; MQC - Macroscopic Quantum Coherence, realizzazione di qu-bit superconduttori; CUORE: esperimento per la rivelazione del decadimento doppio beta senza neutrini. Laboratori Laboratorio di basse temperature: strumentazione per criogenia, elevati campi magnetici, misure elettriche a bassa ed alta (decine di GHz) frequenza, dispositivi per deposizione di film sottili e trattamento termico. Laboratorio di spettroscopia anelastica: strumentazione per spettroscopia anelastica, per misure calorimetriche, di variazione di massa e di spettrometria di massa, strumentazione per misure di analisi dinamica (stress, strain, creep ed espansione termica), forni ad ultra alto vuoto e ad induzione. Laboratorio di spettroscopia Raman Interferometro Infrarosso, criostati. ed IR: spettroscopi Raman e Micro-Raman Laboratorio alte pressioni: laboratorio preparazione campioni, celle ad incudini di diamante, strumentazione per micro-elettroerosione. Laboratorio SQUID – MQC: equipaggiato con un refrigeratore a diluizione della Leiden Cryogenics con temperatura di base di 9 mK, di un refrigeratore a He3, e dell’attrezzatura per operare a bassa temperatura nel range 1-40GHz. 47 Facoltà Ingegneria Collaborazioni di ricerca • Unione Europea • Regione Sicilia • Venezia Tecnologie • MIUR • ENEL • Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 48 Facoltà Ingegneria 5.3 Dipartimento Metodi e Modelli Matematici per le Scienze Applicate http://www.dmmm.uniroma1.it/index.it.php Presentazione All’inizio degli anni ’60, quando le Facoltà di Ingegneria istituirono (con apposita legge) per i propri studenti dei corsi di matematica autonomi, ponendo fine alla tradizione che prevedeva, per queste discipline, lezioni in comune con gli studenti dei Corsi di Laurea di Matematica e Fisica della Facoltà di Scienze, i docenti delle materie matematiche afferenti alla Facoltà di Ingegneria decisero di costituire un nucleo indipendente da quello dei matematici afferenti alla Facoltà di Scienze, dando così vita all’ “Istituto di Matematica Applicata”, con sede in Via Scarpa 10. Nel 1982, l’Istituto di Matematica Applicata si trasformò nell’attuale “Dipartimento di Metodi e Modelli Matematici per le Scienze Applicate”, che oggi ha sede nell’area ”ex A-B-C” di Via Scarpa. Al Dipartimento afferiscono attualmente 10 professori ordinari, 26 professori associati, 11 ricercatori, 1 incaricato stabilizzato e 2 assistenti, che svolgono attività di ricerca a livello internazionale nei settori scientifici disciplinari di Geometria, Matematiche Complementari, Analisi Matematica, Probabilità e Statistica Matematica, Fisica Matematica, Analisi Numerica. Il Dipartimento fornisce docenze a tutti i corsi di Laurea della Facoltà di Ingegneria e, dall’a.a. 1999/2000, è sede di un Corso di Dottorato di “Modelli e Metodi Matematici per la Tecnologia e la Società”. Attività di ricerca • • • • • Operatori di Dirac e Laplace-Beltrami sulle varietà Riemanniane. Geometrie appartenenti a diagrammi di Tits-Buekenhout, grafi, disegni, codici lineari. Algebre di Lie: aspetti combinatorici, aspetti gruppali. Varietà algebriche, spazi di Nash. Matrici non negative e applicazioni alla Teoria economica. Omogeneizzazione in domini con componenti frattali. Approssimazione col metodo degli elementi finiti di problemi di trasmissione. Equazioni di diffusione con termini di reazione e convenzione. Equazioni di Hamilton-Jacobi. Controllabilità esatta. Calcolo delle variazioni e semicontinuità. Problemi con esponente critico. Disuguaglianze di Harnack e teoremi di Liouville. Analisi armonica su strutture discrete e applicazioni ai processi di diffusione. Probabilità condizionate coerenti su famiglie arbitrarie di eventi, aspetti teorici, applicazioni agli insiemi fuzzy. Regole inferenziali, default reasoning, problemi decisionali. Modelli grafici, preferenze. Misure non additive. Problemi di diffusione non lineare; conduzione elettrica e trasduzione del segnale in biomatematica. Metodi variazionali nella meccanica dei mezzi continui e porosi. Problemi di evoluzione lineari (integro-differenziali) e non, di "tipo solitonico". Teoria dell'informazione, oscillazioni, G-calculus. Applicazioni di TeX, LaTeX ai testi per ciechi (in braille) o per ipovedenti, costruzione delle fonti. Topologia Algebrica (non)commutativa di equazioni a derivate parziali. Costruzione di basi raffinabili e schemi di suddivisione con elevate proprietà di regolarità e localizzazione. Algoritmi iterativi con vincoli di sparsità per la soluzione di problemi inversi. Applicazioni alla tomografia magnetica e all’analisi di segnali e immagini. Laboratori 49 Facoltà Ingegneria Il Dipartimento di Metodi e Modelli Matematici per le Scienze Applicate è dotato da qualche anno di una complessa struttura informatica, che si articola in due centri, uno rivolto alla didattica e ai servizi per gli studenti, l'altro di supporto alle varie attività scientifiche e amministrative proprie del Dipartimento. Laboratorio di calcolo didattico Il Centro di Calcolo Didattico, attualmente situato in un'aula attrezzata nella palazzina E dell'area di Via Scarpa, e` dotato di 20 postazioni costituite da PC Celeron collegate in rete attraverso un server. Ciascun terminale dispone, oltre all'accesso alla rete e a programmi di videoscrittura, di software applicativi e di programmazione quali Mathematica, MatLab, MuPad, Fortran, Pascal, C++. Il Centro è inoltre dotato di un videoproiettore e di una stampante laser. Il Centro, accessibile a tutti gli iscritti alla Facoltà di Ingegneria (con priorità per gli studenti dei corsi tenuti da docenti del Dipartimento), viene utilizzato dai docenti per svolgere attività didattica di laboratorio ed esercitazioni e dai singoli studenti per accedere ad internet e per utilizzare gli strumenti di calcolo ai fini di svolgere esercizi di programmazione. Laboratorio di calcolo scientifico Il Centro di Calcolo Scientifico, situato nella palazzina B dell'Area di Via Scarpa, provvede ai servizi di rete per il personale del Dipartimento, gestisce i PC a disposizione dei professori visitatori e di chi non ha in dotazione una propria postazione di lavoro. In particolare, il Centro di Calcolo Scientifico assicura mediante server, equipaggiati con sistema operativo Debian GNU/Linux 3.0, servizi di posta elettronica, web, servizio di accesso remoto, stampa e calcolo scientifico. Nel centro di Calcolo Scientifico sono disponibili due server SUN FIRE X2100 M2 dotati di processore dual core dedicate esclusivamente al calcolo scientifico. Collaborazioni di ricerca I Docenti del Dipartimento svolgono attività di ricerca nell'ambito di progetti di ricerca nazionali ed internazionali. 50 Facoltà Ingegneria 6 6.1 CENTRI DI RICERCA CISTeC (Centro Centro di Ricerca in Scienza e Tecnica per la Conservazione del Patrimonio Storico-Architettonico) http://cistec.ing.uniroma1.it/cis_presentazione.asp Presentazione Nato alla fine del 1994, il CISTeC, ha iniziato la sua attività nella duplice veste di Centro di ricerca sui beni culturali e di Centro di servizi per gli Enti pubblici, in particolare Soprintendenze, svolgendo importanti lavori in Italia e all’estero. Il Centro di Scienza e Tecnica per la Conservazione del Patrimonio Storico-Architettonico (CISTeC) si avvale, da un lato, della lunga esperienza professionale e di ricerca dei suoi componenti, dall’altro rappresenta una forza nuova che deriva dall’integrazione di un apporto pluridisciplinare completo ed equilibrato. Il CISTeC, in definitiva, è una struttura universitaria di ricerca e di servizio dotata di snellezza operativa, che si pone come interfaccia tra l’Università stessa, nella accezione più ampia del termine, e le problematiche del Patrimonio Architettonico. Attività di ricerca Il Centro persegue i propri scopi, finalizzati al restauro e alla conservazione del patrimonio storico-architettonico, attraverso: • promozione e coordinamento dell’attività di ricerca; • promozione di collaborazioni con Istituti ed Enti italiani e stranieri; • raccolta e diffusione dell informazione, a livello nazionale e internazionale; • prestazioni di consulenza su richiesta di Enti pubblici o privati; • contratti e convenzioni in conto terzi; • formazione di ricercatori e tecnici del settore; • organizzazione di corsi, seminari e convegni. Tra le specifiche attività del Centro figurano: • metodologie di rilevamento dei centri storici e delle strutture architettoniche; • metodi di indagine sulle strutture architettoniche e murarie antiche; • accertamenti dello stato di conservazione, stabilità strutturale; conseguenti interventi di risanamento e consolidamento; • interazione di strutture murarie antiche e insediamenti urbani; interventi di consolidamento dei pendii naturali e delle strutture di fondazione; • metodi di studio della funzionalità dei materiali e delle strutture, nonche della vulnerabilità storica dei beni monumentali e dei fabbricati antichi; • studi della compatibilità dei leganti idraulici e di altro tipo con i materiali antichi; • tecniche di studio e di controllo delle superfici e del microclima degli ambienti confinati; • analisi chimiche, chimico-fisiche, biologiche; analisi non distruttive sui materiali e opere d’arte di vario tipo; • raccolta e sistemazione delle informazioni relative agli interventi di restauro e conservazione; • creazione di basi di dati. 51 Facoltà Ingegneria 6.2 CNIS (Centro Ricerca per le Nanotecnologie applicate all’Ingegneria della Sapienza) http//w3.uniroma1.it/cnis Presentazione Il Centro di Ricerca per le Nanotecnologie applicate all’Ingegneria della Sapienza è stato istituito nel 2006. Il Centro persegue le seguenti finalità: • Promuovere e coordinare attività di ricerca scientifica creando sinergie tra ricercatori e docenti de “La Sapienza” su tematiche inerenti: - Lo sviluppo di metodologie e tecniche di modellistica, di caratterizzazione sperimentale e di produzione per il progetto e la realizzazione di processi e prodotti di potenziale interesse industriale mediante l’utilizzo di nanotecnologie nei settori dell’ingegneria elettrica, elettronica, delle telecomunicazioni, chimica e dei materiali, biomedica, meccanica e aerospaziale. - L’approfondimento scientifico delle problematiche di base connesse all’applicazione delle nanotecnologie nei diversi settori dell’ingegneria. - Lo studio di problematiche di interesse industriale connesse all’applicazione in ambito ingegneristico delle nanotecnologie. • Formare studenti e laureati nel settore delle nanotecnologie applicate all’ingegneria. • Reperire finanziamenti per la ricerca mediante la proposizione di progetti di ricerca di interesse scientifico, tecnologico ed industriale, da presentare in ambito nazionale ed internazionale. • Promuovere collaborazioni di ricerca con partner industriali. Afferiscono al Centro professori e Ricercatori di 9 Dipartimenti della Sapienza (Dip. Ing. Chimica, Energetica, Fisica, Meccanica e Aeronautica, Ing. Aerospaziale, Ing. Chimica Materiali Ambiente, Ing. Elettrica, Ing. Elettronica, Ing. Strutturale e Geotecnica), afferenti alle Facoltà di Ingegneria e Scienze. Attività di ricerca Le attività di ricerca del Centro sono focalizzate su applicazioni delle nanotecnologie ai diversi settori dell’Ingegneria industriale ed elettronica. Alcuni dei temi di ricerca sono descritti di seguito. Materiali micro- e nano-strutturati: nanotubi di carbonio; micro- e nano- compositi; film sottili e nanostrutturati; materiali materiali micro- e nano-strutturati; materiali per micronano-risonatori meccanici. Micro- e nano-elettronica, optoelettronica, elettronica molecolare: componenti basati su materiali micro/nano-compositi autoassemblati Nanofotonica, fotonica molecolare Micro- e nano-sensori 52 Facoltà Ingegneria Sistemi bio-micro/nano meccanici Il Centro svolge le attività di ricerca anche nell’ambito del Joint Lab di Micro/Naotecnologie per applicazioni industriali del Consorzio Sapienza Innovazione, mirato alla promozione di attività mirate al trasferimento tecnologico e all’innovazione. Laboratori I docenti e ricercatori operano nei laboratori dei dipartimenti di appartenenza con i quali sono stipulati accordi per l’utilizzo delle attrezzature. E’ inoltre in fase di costituzione il Laboratorio di Nanotecnologie e Nanoscienze della Sapienza. Aderiscono a questo progetto oltre 120 professori e ricercatori delle Facoltà di Ingegneria, Scienze e Medicina. Collaborazioni di ricerca Dalla sua istituzione (luglio 2006) il Centro ha attivato numerose collaborazioni e contratti di ricerca nell'ambito di progetti nazionali ed internazionali. In particolare il CNIS è coordinatore scientifico del progetto di ricerca CATHERINE su nanointerconnessioni a base di nanotubi di carbonio (FP7-ICT). Di seguito sono elencati gli Enti con i quali il Centro ha attivato ad oggi collaborazioni di ricerca. - EU Thales Alenia Space Selex SI INFN - 53 Regione Lazio Alenia Aeronautica Micron Italia ENEA Facoltà Ingegneria 6.3 CRAS (Centro Ricerca Aerospazio della Sapienza) http://w3.uniroma1.it/CRAS/index.htm Presentazione Il CRAS, Centro di Ricerca Aerospaziale della Sapienza, è stato costituito nel Giugno 2008 per promuovere e coordinare le ricerche effettuate nell’ateneo nel settore spaziale. Esso è stato istituito su iniziativa dei dipartimenti di ”Fisica”, “Scienza e Tecnica dell’Informazione e della Comunicazione”, “Informatica e Sistemistica”, “Ingegneria Elettrica”, “Ingegneria Elettronica”, “Meccanica e Aeronautica” e dal “Laboratorio di Metodologia ed Applicazioni di Telerilevamento della Facoltà di Ingegneria”. Il centro è composto, oltre che da ricercatori dei dipartimenti che ne hanno proposto l’istituzione, da ricercatori partecipanti a titolo individuale che provengono dai dipartimenti di “Ingegneria Aerospaziale e Astronautica”, “Idraulica, Trasporti e Strade”, “Ingegneria Chimica, Materiali, Ambiente”, “Medicina Sperimentale”, e “Chimica”. Le finalità del centro sono: • Promuovere e coordinare le attività di ricerca nel settore spaziale facilitando gli scambi e le collaborazioni tra i docenti e ricercatori della Sapienza che lavorano nel settore ma in diversi dipartimenti o facoltà; • Reperire finanziamenti per la ricerca scientifica e industriale; • Promuovere la collaborazione tra docenti e ricercatori universitari, aziende del settore, e amministrazioni locali. Attività di ricerca Le attività del Centro riguardano la ricerca nel campo dell’ingegneria industriale e dell’informazione, delle scienze e della medicina rivolte ad applicazioni nel campo spaziale. Le principali aree tematiche di ricerca nel campo dell’ingegneria industriale sono: gasdinamica, ipersonica, combustione, endoreattori a propellenti liquido e solido, meccanica del volo, dinamica delle strutture, acustica, costruzioni strutture ed impianti aerospaziali, navigazione ed esplorazione dello spazio, telerilevamento, materiali, compatibilità elettromagnetica, nanotecnologie industriali, impianti e sistemi elettrici. Le principali aree tematiche di ricerca nel campo dell’ingegneria dell’informazione sono: sistemi avanzati per il controllo del traffico aereo, marittimo e terrestre, sistemi radar di immagine per l’osservazione della terra, osservazione del sistema solare con sensori radar avanzati, reti, integrazione dati scientifici, robotica mobile, sistemi di elaborazione ad alte prestazioni ed in tempo reale, computer graphics e visualizzazione scientifica, “wireless sensor networks and pervasive adaptation”, visione artificiale, robotica, “optimization, neural networks and support vector machines”, sistemi software distribuiti, sistemi di controllo, elettromagnetismo applicato all’aerospazio, elettronica per sistemi e ambiente. Le principali aree tematiche di ricerca nel campo delle scienze fisiche e chimiche riguardano la cosmologia osservativa, la fisica delle astroparticelle, la fisica dell’ atmosfera. Le principali aree tematiche di ricerca nel campo della medicina sono le radiazioni cosmiche e il metabolismo cellulare. Laboratori 54 Facoltà Ingegneria I docenti e ricercatori operano nei laboratori dei dipartimenti di appartenenza con i quali sono stipulati accordi per l’utilizzo delle attrezzature. 55 Facoltà Ingegneria Dicembre 2008 56