Facoltà Ingegneria
Università di Roma “La Sapienza”
La Ricerca nei Dipartimenti
di Ingegneria
Triennio 2006-2008
Roma, Dicembre 2008
Facoltà Ingegneria
Gruppo editoriale
Hanno collaborato alla stesura del presente documento:
• Il Gruppo di Lavoro Ricerca e Immagine della Facoltà di Ingegneria
• La Giunta di Presidenza della Facoltà di Ingegneria
• I Direttori dei Dipartimenti
• Il Preside della Facoltà di Ingegneria
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Facoltà Ingegneria
Indice
1.
LA RICERCA IN DIPARTIMENTI DI INGEGNERIA.................................................. 4
1.1.
1.2.
2.
AREA INGEGNERIA INDUSTRIALE........................................................................ 6
2.1.
2.2.
2.3.
2.4.
2.5.
3.
DIPARTIMENTO ARCHITETTURA E URBANISTICA PER L'INGEGNERIA ...........................................................32
DIPARTIMENTO IDRAULICA TRASPORTI E STRADE .........................................................................................34
DIPARTIMENTO INGEGNERIA STRUTTURALE E GEOTECNICA ........................................................................37
DIPARTIMENTO RILIEVO, ANALISI, DISEGNO, DELL’AMBIENTE E DELL’ARCHITETTURA .........................41
AREA SCIENZE MATEMATICHE E FISICHE .......................................................... 43
5.1.
5.2.
5.3.
6.
DIPARTIMENTO INFORMATICA E SISTEMISTICA ANTONIO RUBERTI............................................................22
DIPARTIMENTO INGEGNERIA ELETTRONICA ....................................................................................................25
DIPARTIMENTO SCIENZA E TECNICA DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE .........................29
AREA INGEGNERIA CIVILE ED EDILE ................................................................. 32
4.1.
4.2.
4.3.
4.4.
5.
DIPARTIMENTO INGEGNERIA AEROSPAZIALE E ASTRONAUTICA ....................................................................6
DIPARTIMENTO INGEGNERIA CHIMICA MATERIALI E AMBIENTE ....................................................................8
DIPARTIMENTO INGEGNERIA ELETTRICA ..........................................................................................................12
DIPARTIMENTO FISICA TECNICA .......................................................................................................................16
DIPARTIMENTO MECCANICA E AERONAUTICA .................................................................................................18
AREA INGEGNERIA DELL’INFORMAZIONE.......................................................... 22
3.1.
3.2.
3.3.
4.
ELENCO DIPARTIMENTI .........................................................................................................................................4
ELENCO CENTRI DI RICERCA ...............................................................................................................................5
DIPARTIMENTO ENERGETICA ..............................................................................................................................43
DIPARTIMENTO FISICA ........................................................................................................................................47
DIPARTIMENTO METODI E MODELLI MATEMATICI PER LE SCIENZE APPLICATE ........................................49
CENTRI DI RICERCA........................................................................................... 51
6.1.
6.2.
6.3.
CISTEC (CENTRO DI RICERCA IN SCIENZA E TECNICA PER LA CONSERVAZIONE DEL
PATRIMONIO STORICO-ARCHITETTONICO) .....................................................................................................51
CNIS (CENTRO RICERCA PER LE NANOTECNOLOGIE APPLICATE ALL’INGEGNERIA DELLA SAPIENZA) .52
CRAS (CENTRO DI RICERCA AEROSPAZIO DELLA SAPIENZA) ....................................................................54
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LA RICERCA IN INGEGNERIA
Le attività di ricerca presso la Facoltà di Ingegneria della Sapienza sono sviluppate nell’ambito
di 15 Dipartimenti e 4 Centri di Ricerca. Scopo di questo rapporto è di offrire una panoramica
delle attività di ricerca svolte da Professori e Ricercatori della Facoltà di Ingegneria.
La descrizione è articolata illustrando le tematiche di ricerca sviluppate all’interno dei diversi
Dipartimenti raggruppati secondo quattro aree culturali:
•
Ingegneria industriale
•
Ingegneria dell’informazione
•
Ingegneria civile ed edile
•
Scienze matematiche e fisiche.
Le tematiche di ricerca di spiccato carattere multidisciplinare, che sono principalmente
sviluppate presso i Centri di Ricerca, riguardano i settori:
•
Scienza e tecnica per la conservazione del patrimonio storico-architettonico (CISTEC);
•
Nanotecnologie applicate all’ingegneria (Centro di Ricerca per le Nanotecnologie
applicate all’Ingegneria della Sapienza – CNIS);
•
Aerospazio (Centro di Ricerca Aerospazio della Sapienza – CRAS);
I Dipartimenti e i Centri presiedono al coordinamento ed alla promozione della ricerca nei
diversi settori sopraelencati. Le attività svolte in ambito dipartimentale sono tipicamente a
carattere settoriale, mentre la ricerca sviluppata presso i centri riguarda tematiche
interdisciplinari e richiede una forte integrazione di conoscenze nei diversi settori
dell’ingegneria e delle scienze.
Alcune tra le linee di ricerca di interesse strategico sviluppate all’interno dei Dipartimenti e dei
Centri di ricerca di Ingegneria riguardano in particolare le tematiche dell’Energia,
dell’Ambiente, della Sicurezza, della Bioingegneria e delle Biotecnologie, della Mobilità
Sostenibile, dei Materiali e dei Beni Culturali.
1.1
Elenco Dipartimenti
Area Ingegneria Industriale
Dipartimento Ingegneria Aerospaziale e Astronautica
Dipartimento Ingegneria Chimica Materiali e Ambiente
Dipartimento Ingegneria Elettrica
Dipartimento Fisica Tecnica
Dipartimento Meccanica e Aeronautica
Area Ingegneria dell’Informazione
Dipartimento Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti
Dipartimento Ingegneria Elettronica
Dipartimento Scienza e Tecnica dell'Informazione e della Comunicazione
Area Ingegneria Civile ed Edile
Dipartimento Architettura e Urbanistica per l'Ingegneria
Dipartimento Idraulica Trasporti e Strade
Dipartimento Ingegneria Strutturale e Geotecnica
Dipartimento Rilievo, Analisi, Disegno, dell’Ambiente e dell’Architettura
Area Scienze Matematiche e Fisiche
Dipartimento Energetica
Dipartimento Fisica
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Dipartimento Metodi e Modelli Matematici per le Scienze Applicate
1.2
Elenco Centri di Ricerca
CISTEC (Centro di Ricerca in Scienza e Tecnica per la Conservazione del Patrimonio StoricoArchitettonico)
CNIS (Centro di Ricerca per le Nanotecnologie applicate all’Ingegneria della Sapienza)
CRAS (Centro di Ricerca Aerospazio della Sapienza)
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2.1
AREA INGEGNERIA INDUSTRIALE
Dipartimento Ingegneria Aerospaziale e Astronautica
http://www.diaa.uniroma1.it/diaa/page1.do
Presentazione
Il Dipartimento di Ingegneria aerospaziale e astronautica è costituito da docenti afferenti alla
Facoltà di Ingegneria ed alla Scuola di Ingegneria Aerospaziale.
La panoramica sulle attività di ricerca di seguito riportata si riferisce esclusivamente al
personale del Dipartimento afferente alla Facoltà di Ingegneria, che consiste di tre professori
ordinari, due professori associati e due ricercatori.
Attività di Ricerca
Il Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale e Astronautica articola la sua attività di ricerca nei
settori delle costruzioni, strutture, impianti e sistemi aerospaziali. I docenti del dipartimento
afferenti alla Facoltà di Ingegneria hanno sviluppato nel corso degli ultimi anni attività di
ricerca nel settore delle costruzioni e strutture aerospaziali ed in particolare nelle seguenti
tematiche specifiche:
● Meccanica computazionale dei solidi e delle strutture per problemi statici, dinamici lineari e
nonlineari, tramite tecniche ad elementi finiti, boundary elements, metodi perturbativi
● Strutture (laminati metallici, materiali compositi, compositi in fibra naturale, materiali
intelligenti, strutture adattative, protezioni termiche, strutture gonfiabili)
● Controllo di vibrazioni e sistemi di monitoraggio dell’integrità strutturale
● Ottimizzazione strutturale e ottimizzazione per progetto multidisciplinare (MDO)
● Caratterizzazione dei materiali di impiego aerospaziale
● Aeroelasticità di velivoli ad ala fissa e rotante ed aeroelasticità di lanciatori
● Aerotermoelasticità
● Vibroacustica
● Analisi modale sperimentale. Aggiornamento di modelli strutturali agli elementi finiti su base
sperimentale
● Dinamica dei sistemi multibody per applicazioni spaziali
● Concurrent engineering e progettazione di sistemi satellitari
● Cost engineering
Laboratori
Laboratorio di calcolo numerico di Costruzioni e strutture aerospaziali
Le risorse di calcolo del Dipartimento coprono un’ampia gamma, strumenti di calcolo per la
simulazione numerica dei diversi modelli teorici inerenti le strutture, le costruzioni, gli impianti
ed i sistemi aerospaziali. Il laboratorio è dotato dei principali software commerciali di analisi ad
elementi finiti e di software di ricerca prodotti in proprio sulle principali tematiche di ricerca.
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Laboratorio sperimentale di Costruzioni e Strutture Aerospaziali
Il Laboratorio sperimentale del gruppo di Costruzioni e Strutture Aerospaziali si articola in tre
sezioni distinte con relative attrezzature:
- Laboratorio di Dinamica Strutturale Sperimentale
pacco accelerometrico, sistemi di acquisizione, vibratore, martelli strumentati.
- Laboratorio di Strutture Intelligenti
sensori/attuatori PZT, analizzatori di segnale, catene di controllo PID a feed back.
- Laboratorio di Strutture articolate
bracci meccanici articolati, schede di controllo per la guida e controllo dei sistemi articolati.
- Laboratorio di Prove sui Materiali
macchine di prova di trazione, macchine per l’analisi della fatica dei materiali, dispositivi ad
ultrasuoni per analisi non distruttive.
Collaborazioni di ricerca
Nel triennio, il Dipartimento ha partecipato a numerosi programmi di ricerca nazionali ed
internazionali nel settore spaziale. Ha inoltre attivato collaborazioni di ricerca con gli enti di
seguito riportati.
•
•
•
•
•
•
ESA- Estec, Agenzia spaziale europea,
sede di Noordwijk
ESA- HQ, Agenzia spaziale europea,
sede di Parigi
Telespazio
CSM, Centro Sviluppo Materiali
Kaiser Italia
CIRA
•
ESA- Esrin, Agenzia spaziale europea,
sede di Frascati
Thales Alenia Space Italia
•
•
•
•
AVIO
Aerosekur
Carlo Gavazzi Space
Ministero dell’Interno
•
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2.2
Dipartimento Ingegneria Chimica Materiali e Ambiente
http://ingchim.ing.uniroma1.it/
Ingegneria
chimica
Metallurgia
Materie Prime
Montedoro
Chimica
Latina
Presentazione
Le radici dell’attuale Dipartimento risalgono al lontano 1876 quando nella Scuola d’Applicazione
per gli Ingegneri di Roma venne introdotta la disciplina della Chimica Applicata ai Materiali da
Costruzione (poi integrata dalla Chimica Industriale) con sede, a partire dal 1895, nella
palazzina adiacente Via delle Sette Sale allo scopo costruita (Istituto di Chimica Applicata e
Industriale).
La creazione dei Dipartimenti costituì l’occasione per unificare sinergicamente in una unica
struttura anche altri Istituti interessati ai processi chimici e ai materiali intesi in senso lato.
Nacque così nel 1983 il Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali, delle Materie Prime e
Metallurgia, recentemente rinominato “Dipartimento di Ingegneria Chimica Materiali
Ambiente”. Al nuovo grande Dipartimento, che conta oggi circa 70 professori e ricercatori,
afferirono i docenti degli ex Istituti di Chimica Applicata e Industriale, Chimica per Ingegneria,
Arte Mineraria, Metallurgia.
Il Dipartimento è attualmente ripartito in cinque sedi, tre delle quali all’interno dell’area di Via
Eudossiana, una a Via del Castro Laurenziano e un’altra a Via dell’Arancio. E’ inoltre collegato
alla sede didattica di Latina.
I docenti del Dipartimento svolgono attività didattica praticamente in tutti i Corsi di Ingegneria,
in particolare a Ingegneria Chimica.
E’ sede di tre Corsi di Dottorato: Processi Chimici Industriali, Ingegneria Chimica dell’Ambiente,
Ingegneria dei Materiali e delle Materie Prime, di un Centro di Ricerca interdipartimentale
(CISTeC) e di un Centro di ricerca interuniversitario (CITCA).
E’ sede di una notevole attività di ricerca, che copre un campo molto vasto di tematiche,
testimoniata da un numero elevato di pubblicazioni (oltre 1000 ogni anno) e di collaborazioni
internazionali.
Svolge una intensa attività di consulenza tecnologica a favore di industrie ed istituzioni
pubbliche in settori che vanno dall’energia, all’ambiente, ai materiali, alle materie prime e
metallurgia.
Attività di Ricerca
Le attività di ricerca sono organizzate nell’ambito delle macroaree di seguito elencate.
Ambiente e Sicurezza
Impatto Ambientale; Monitoraggio e Trattamento di: acque, solidi, emissioni gassose, suoli e
siti contaminati. Stoccaggio della CO2, Sicurezza negli impianti chimici, analisi di rischio nel
trasporto merci pericolose, rischio nelle gallerie.
Biotecnologie
Tecnologie per l’industria alimentare, Farmaceutica, Biomedica e Bioecologica, Studio di
materiali protesici.
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Energia
Produzione e stoccaggio di idrogeno, Idrati del gas naturale, Geotermia e Fluidi Energetici,
Processi di raffinazione e petrolchimici, Processi di produzione e stoccaggio di idrocarburi,
Biomasse.
Chimica delle tecnologie
Elettrochimica, Processi e sintesi, Accumulo e Produzione di energia mediante batterie al litio e
litio-ione e celle a combustibile.
Materiali e metallurgia
Materiali Metallici, Materiali ceramici, compositi e da costruzione, Rivestimenti e Materiali
nanostrutturati, Indagini non distruttive, Bitumi e polimeri.
Materie prime
Modellizzazione giacimentologica, Remote Sensing, Caratterizzazione e Valorizzazione di
minerali industriali.
Restauro e beni culturali
Archeometallurgia; Protettivi e consolidanti per materiali lapidei; Rocce ornamentali, malte e
materiali ceramici per il restauro; Modellazione Microambientale.
Laboratori
Sede Ingegneria Chimica
Idrati dei gas; Beni Culturali; Processi e Prodotti per l’Energia; Chimica Applicata; Materiali
Compositi e controlli non distruttivi; Leganti inorganici e calcestruzzi; Analisi strumentale e
controllo dei materiali; Ingegneria alimentare e impianti biochimici.
Sede Metallurgia
Metallografia ottica ed elettronica; Caratterizzazione meccanica e metallurgia chimica;
Idrogeno; Rivestimenti strutture e superfici; Tricologia.
Sede Chimica
Elettrochimica; Analisi termica.
Sede Montedoro
Corrosione e protezione dei materiali; Prove meccaniche; Trattamenti e rivestimenti;
Caratterizzazione microstrutturale dei materiali.
Sede Materie Prime
Processi di recupero di scarti industriali; Caratterizzazione chimico-fisica e trattamento di
materiali e terreni contaminati; Valorizzazione dei fluidi del sottosuolo; Processi di
riciclo/recupero di materiali.
Sede Latina
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Processi di riciclo/recupero; Controllo di qualità in ambito agroalimentare; Tecniche di
telerilevamento; Monitoraggio di polveri e rumore; Valutazioni di impatto ambientale.
CITCA (Centro Interuniversitario di Tecnologia e Chimica dell' Ambiente)
L'attività di ricerca del Centro Interuniversitario di Tecnologia e Chimica dell' Ambiente, avviato
nel 1988, si espleta nell’esecuzione di progetti finanziati dal MIUR, e da parte di Enti pubblici e
privati.
I risultati dell’attività scientifica sono documentati da oltre 150 pubblicazioni su riviste
internazionali o su atti di congressi nazionali o internazionali.
Inoltre è stata sviluppata una intensa attività di ricerca applicata per conto terzi a servizio di
importanti amministrazioni pubbliche nell’ambito di progetti coordinati dal Ministero
dell’Ambiente attinenti principalmente la caratterizzazione e la bonifica di siti contaminati.
Museo di Arte e Giacimenti Minerari
http://www.latina.uniroma1.it/Ingegneria/Struttura/Museo/Museo.aspx
Il Museo di Arte e Giacimenti Minerari nasce nel 1984 da una donazione dell'Associazione
Assomarmi di 100 lastre di rocce ornamentali italiane. E’ ospitato presso la Facoltà
d'Ingegneria del Polo di Latina, dove trova posto la nuova collezione di rocce e minerali
industriali, il cui principale scopo è di fornire un supporto alla didattica insieme con una
strumentazione microscopica minima indispensabile per lo studio delle strutture e tessiture
delle rocce e delle mineralizzazioni presenti in esposizione. Il Museo ha partecipato negli anni
passati all’attività collettiva dei Musei d’Ateneo, con l’allestimento di alcune mostre: una prima
dal titolo: “Misure, Idee per un Museo della Scienza” si è allestita “Moduli e rapporti: la giusta
dimensione”; una la seconda dal titolo: Suoni. Natura e Cultura, con la realizzazione di un
video dal titolo: “Suoni: la trasfigurazione dei rumori”.
Il museo partecipa ad attività scientifiche di ricerca oltre che di divulgazione, co-finanziando
progetti come il PRIN dal titolo: Le cave "continue": caratterizzazione merceologica delle rocce
ornamentali laziali dal passato al presente”; ha inoltre avviato la pubblicazione di una collana
dal titolo: “Letture di Georisorse e Ambiente” con un primo numero della collana che ha
pubblicato i contributi della Giornata di Studio “Georisorse e Ambiente” svoltasi a Firenze
presso l’Aula Strozzi del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze e organizzata
nell’ambito del Gruppo GABeC e SIMP con il contributo del Museo. Attualmente il Museo è
impegnato nell’organizzazione sempre per il GABeC della Scuola Estiva: “Beni Culturali, i
materiali lapidei, georisorse e patrimonio storico” che si terrà a Latina nel giugno 2009 con il
patrocinio della SIMP.
Collaborazioni di ricerca
Si riportano di seguito le collaborazioni di ricerca attivate nell’ambito delle macroaree
tematiche sopra riportate.
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Ambiente e Sicurezza
APAT, Colgate Palmolive, ISPESL, FIBE, CESI, Depura, Smart Materials Thecnologies, Centro
Rottami, ANAS, SO.G.I.N., Comunità Montana del Velino, Pistoiambiente, EcoferAmbiente,
SINECO, Comune di Sermoneta, Lamaro Appalti, TECHNIP Italy, Comune di Gavignano, Alma
Petroli, ENEL, Estrazioni Generali, Comune di Latina, Golder Associates srl. Dipartimento della
Protezione Civile e Rete Ferroviaria Italiana, ABBOTT SpA.
Biotecnologie
PANGEA, AGRICONSULTING, EVITHERM (Progetto U.E), Montalbano Industria Agroalimentare,
PRORAS, E.ONE.
Energia
Consorzio SIM, ENEA, MCC-EVER Energia Verde, Biomasse Italia, SnamProgetti, ENI SpA, SIB,
ENERGO, Conser, Mokveld BV, Programma Thermie (CEE), ENEL Trade.
Chimica delle tecnologie
Procter & gamble, Labor, CESI, ENEA
Materiali e metallurgia
ALENIA Aeronautics, Unicemento, CIRA, Italferro, CSM, CESI, IDRA, Lunarossa Challenger,
Modena Scarl, Assing, ENEA, Orthfix, Olga.
Materie Prime
Comune di Cisterna di Latina, G.M.C.&C., Estrazioni Generali srl, Surface srl.
Restauro e beni culturali
Progetti Europei: Graffitage; Comune di Roma, Sovrintendenza Archeologica di Roma e
Regionale del Lazio. Altre Sovrintendenze nazionali, Monastero di Santa Caterina – Sinai.
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Facoltà Ingegneria
2.3
Dipartimento Ingegneria Elettrica
http://elettrica.ing.uniroma1.it/
Presentazione
Il Dipartimento di Ingegneria Elettrica fu fondato nel 1983, dalla riorganizzazione dell’Istituto
di Elettrotecnica già attivo da oltre un ventennio.
Le attività di ricerca svolte nell’ambito del Dipartimento sono focalizzate su temi di ricerca che
spaziano dai sistemi e impianti elettrici di potenza, alle macchine, i convertitori e gli
azionamenti elettrici, alla compatibilità elettromagnetica e alle nanotecnologie. I settori
applicativi delle ricerche svolte presso il Dipartimento sono molto diversificati e si estendono
dal settore dell’energia, a quello dell’ambiente, della sicurezza, della mobilità, dell’aerospazio,
dell’elettronica di potenza, delle tecnologie avanzate, dei materiali multifunzionali.
Nel 2008, il Dipartimento di Ingegneria Nucleare è confluito nel Dipartimento di Ingegneria
Elettrica.
Il Dipartimento annovera tra i suoi membri ricercatori di reputazione internazionale come il
Presidente Elect per il biennio 2010-2011 della IEEE Electromagnetic Compatibility Society e il
Past-Editor in Chief di IEEE Transactions on Electromagnetic Compatibility. Tra i membri del
Dipartimento, alcuni docenti appartengono a comitati editoriali di prestigiose riviste scientifiche
internazionali o sono stati presidenti di importanti conferenze internazionali facenti capo a
qualificate associazioni internazionali, quali la IEEE, o presidenti di comitati di programma di
conferenze internazionali legate alle stesse associazioni. Infine, i membri del Dipartimento
hanno pubblicato, nel triennio 2006-2008, articoli scientifici nelle più prestigiose riviste
scientifiche internazionali di settore.
Attività di Ricerca
Le attività di ricerca sono organizzate nell’ambito delle aree di seguito descritte.
Convertitori, Macchine e Azionamenti Elettrici
Macchine elettriche a magneti permanenti a flusso assiale (AFPM); motori ed azionamenti per
applicazioni automotive; azionamenti per motori a magneti permanenti con sensori di
posizione a bassa risoluzione; convertitori DC/DC bidirezionali per l’impiego di
supercondensatori; sistemi stand-alone per la generazione combinata dell’energia (SAPS);
analisi FEM e ottimizzazione di macchine elettriche; diagnostica e monitoraggio di macchine
elettriche; sistemi di propulsione per autoveicoli leggeri e pesanti a basso impatto ambientale
in configurazione ibrido termico-elettrico serie e parallelo.
Elettrotecnica e Compatibilità elettromagnetica
Compatibilità elettromagnetica; interferenze elettromagnetiche a bordo di aeromobili; misure
in camera riverberante; schermatura elettromagnetica; dispositivi MHD; analisi di problemi
elettrici, magnetici, termici e meccanici di tipo accoppiato; sistemi di protezione contro le
scariche atmosferiche; tecniche di ottimizzazione multi-obiettivo implementate su architetture
parallele.
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Misure Elettriche ed Elettroniche
Reti di sensori wireless per applicazioni di power quality; strumentazione virtuale; calibrazione
di strumentazione elettronica; sistemi per il rilevamento di telefoni cellulari; impedenzometria
trans toracica; metodologie didattiche per l’ingegneria.
Nanotecnologie per l’ingegneria elettrica
Materiali nanostrutturati multifunzionali: progettazione, modellistica, caratterizzazioni
elettromagnetiche; nano-interconnessioni di nanotubi di carbonio; progettazione e modellistica
di micro-nanodispositivi elettrici ed elettromagnetici.
Sistemi Elettrici per l’Energia
Pianificazione delle reti di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica; affidabilità e
qualità dell'alimentazione elettrica nei sistemi di distribuzione per il trasporto ferroviario e
metropolitano; sistemi elettrici aeronautici e per satelliti; impianti di produzione di energia
elettrica; conduttori di nuova generazione per linee elettriche aeree in AT; nuovi materiali
isolanti per le linee in cavo; studi di sostenibilità ambientale in relazione all’emissione di CO2 e
SF6 per linee e stazioni elettriche; fulminazione diretta delle linee elettriche aeree; sistemi di
protezione per grandi transitori; metodi innovativi di ripristino del sistema elettrico nazionale in
caso di blackout; trasmissione a mezza lunghezza d’onda; trasmissione con cavi sottomarini a
400kV; reti di terra; procedure di integrità e sicurezza nell’esercizio degli impianti elettrici;
domotica e building automation.
Fisica del Reattore
Sviluppo di impianti nucleari di quarta generazione: reattori veloci refrigerati a gas ed a sodio;
sviluppo del codice di calcolo ERANOS per il progetto neutronico di reattori nucleari a spettro
neutronico veloce e di reattori a gas/grafite a spettro neutronico termico/epitermico.
Impianti Nucleari
Impianti nucleari a sicurezza intrinseca; reattori nucleari di nuova generazione a spettro
neutronico veloce e refrigerati a sodio; sistema innovativo di trasferimento del calore dal
nocciolo al sistema di utilizzo dell’energia, potenzialmente altamente competitivo; impianti
nucleari a fusione.; sistemi di generazione elettrica basati sull'impiego dell'energia nucleare e
della conversione termoelettrica, per applicazioni spaziali.
Misure Nucleari
Sistemi di diagnostica industriale non distruttiva basati su tecniche radiografiche e topografiche
con neutroni, raggi gamma e raggi X ad alta energia, analisi ultrasonora, analisi con correnti
parassite; studi sull'incenerimento degli isotopi di elementi transuranici nell'ambito di indagini
sulla variazione della composizione isotopica del combustile nucleare. Ricerche sul
monitoraggio di radioattività naturale e artificiale in aria, acqua e suolo.
Sicurezza nucleare e per impianti ad alto rischio
Partecipazione a benchmark internazionali sulla validazione ed implementazione di modelli di
simulazione di scenari NBC e TIC. Realizzazione di uno strumento software georeferenziato,
destinato al Dipartimento di Protezione Civile, per la valutazione della “vulnerabilità globale”
del territorio italiano dovuta alla sovrapposizione del rischio industriale e del rischio naturale
(sismico ed idrogeologico), con particolare riferimento ai siti su cui insistono le attività “ex art.
8” del D. L.gs 344/99 (impianti a rischio di incidente rilevante).
Laboratori
Laboratorio Alte Tensioni
Impianto per prove con tensioni impulsive fino a 600 kV e 15 kJ; divisore capacitivo smorzato
(tempo di risposta <40ns), divisore resistivo (tempo di risposta <60ns); shunt per la misura
della corrente impulsiva; sistema di acquisizione ed elaborazione automatica dei segnali e per
il controllo digitale dell’impianto; trasformatore elevatore 150 kV, 50 kVA; misuratore della
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rigidità dielettrica di oli isolanti fino a 80 kV; rigidimetro fino a tensioni di 6 kV in d.c. e 12 kV
ina.c.; misuratore di tangdelta di oli isolanti (2kV; fino a 90°C).
Laboratorio di Compatibilità Elettromagnetica
Camera riverberante (500 MHz – 18 GHz); sistemi per caratterizzazione elettrica ed
elettromagnetica di materiali (misure di sheet resistance, misure permettività complessa fino a
18 GHz); sistema per misure di efficienza di schermatura di materiali e strutture scatolari (1
MHz – 18 GHz); analizzatori vettoriali di rete a due porte (30 kHz – 6 GHz; 40 MHz – 40 GHz);
amplificatori di potenza (10 kHz – 4.2 GHz); analizzatori di spettro, generatori di forme d’onda
arbitrarie; oscilloscopi; antenne (30 kHz – 18 GHz); sensori di campo magnetico, sensori di
campo elettromagnetico.
Sezione Nanotecnologie: stazione di micromanipolazione per misure elettriche ed
elettromagnetiche (d.c. – 67 GHz) e misura dei parametri di scattering di micro dispositivi;
analizzatore vettoriale di rete a quattro porte (fino a 67 GHz) (di prossima acquisizione);
sistema per la caratterizazione elettromagnetica di di materiali nanostrutturati e film sottili
nanostrutturati.
Laboratorio di Distribuzione ed Utilizzazione dell’Energia Elettrica
24 postazioni PC collegati tramite rete wireless, dotati di software tecnico per gli impianti
elettrici di distribuzione ed utilizzazione. Il laboratorio dispone di: 2 unità in media tensione per
la simulazione di procedure di sicurezza, strumento di misura e verifica di impianti tipo CA
6115N Chauvin Arnoux, analizzatore di rete elettrica Nanovip Plus Elcontrol Energy, pinza
amperometrica ad alta sensibilità, Simple Logger L110 Chauvin Arnoux.
Laboratorio di Impianti Elettrici
Sorgenti di alimentazione di potenza in corrente alternata, fino a 6 kW, con trasformatori di
isolamento sia monofase che trifase; carichi elettrici non lineari sia monofase che trifase.
Strumentazione per le verifiche degli impianti elettrici e degli impianti dispersori di terra sia per
prove standard che per attività di ricerca; strumentazione di misura sia digitale che analogica
per tensioni, correnti, potenze, assorbimenti di carichi non lineari, transitori; completano la
dotazione sistemi vari di acquisizione digitale con campionamento fino a 1 Gs/s e con
risoluzione fino a 12 bit, corredati di adattatori di misura sia per correnti continue che correnti
alternate.
Laboratorio di Macchine ed Azionamenti Elettrici
Banchi freno dinamici, fino alla potenza di 150 kW, per la verifica sperimentale di prototipi di
macchine elettriche e di azionamenti elettrici. I banchi sono dotati di torsiometri e wattmetri
per la misura accurata di potenza meccanica ed elettrica, anche in presenza di alimentazione
da convertitori elettronici di potenza. Sono disponibili alimentatori programmabili di potenza
fino a 15 kW in corrente continua ed in corrente alternata e numerosi oscilloscopi per la
verifica delle grandezze elettriche di alimentazione di macchine ed azionamenti elettrici.
Laboratorio di Misure Elettroniche
Il laboratorio dispone di calibratore Fluke 5320, calibratore Fluke 5520
Laboratorio Tecnologie Elettriche
Impianto di prove a scariche parziali su materiali isolanti e componenti in alta tensione; un
sistema di acquisizione ed elaborazione automatica dei segnali dovuti alle scariche, acquisiti sia
in modalità narrow band (80 kHz) che ultra wide band (1GHz).
Collaborazioni di ricerca
I Docenti del Dipartimento hanno ricevuto nel triennio 2006-2008 finanziamenti di ricerca
nell'ambito di programmi di ricerca nazionali, internazionali e comunitari. Di rilievo è la
partecipazione al progetto europeo HIRF SE, coordinato da Alenia Aeronautica, finanziato dalla
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Comunità Europea nell'ambito del FP7 per un totale di 17 milioni di Euro. Di seguito sono
elencati gli enti con i quali il Dipartimento ha stipulato accordi di collaborazione e contratti di
ricerca.
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•
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Alenia Aeronautica
Alstom
Ansaldobreda
APAT
Comune di Roma
Comunità Europea
Direzione degli Armamenti Navali
(NAVARM)
Stato Maggiore della Marina Militare
Italiana (MARISTAT).
General Motors
Italtel SpA
ISPESL
Lucchi Elettromeccanica
Met.Ro. S.p.A.
•
•
•
•
•
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•
•
•
•
•
•
•
•
15
MIUR
Nexans Italia S.p.A.
Oerlikon-Contraves
Olivieri Group
RAI
RFI – Gruppo Ferrovie dello Stato
Selex Sistemi Integrati
Sulzer Canada (in fase di definizione)
TEIAS – Turkish Electricity
Transmission Company(Turchia)
Terna S.p.A.
Teuco Guzzini
Thales Alenia Space
Trenitalia
VRA – Volta River Authority (Ghana)
Facoltà Ingegneria
2.4
Dipartimento Fisica Tecnica
http://pcfite.ing.uniroma1.it/index.jsp
Presentazione
Nel 1983 l'Istituto di Fisica tecnica, a seguito della riforma Universitaria, si divide tra i neoformati Dipartimenti di Energetica e di Tecnica dell'edilizia e del Controllo Ambientale (TECA);
tale suddivisione rimarrà operante sino al 1991, anno nel quale si costituisce il Dipartimento di
Fisica Tecnica riunendo tutti i docenti dell'Università di Roma afferenti alla Fisica Tecnica.
Gli anni '90 sono caratterizzati da una espansione delle tematiche tipiche della Fisica Tecnica
verso università di nuova formazione a Roma (Tor Vergata e Terza Università) e nell'Italia
Centrale (Abruzzo e Umbria), mentre si concretizza, a seguito di una nuova riforma
universitaria, il processo di differenziazione e raggruppamento, iniziato negli anni '80, degli
insegnamenti in 'Fisica Tecnica Ambientale' e 'Fisica Tecnica Industriale'.
Attività di ricerca
L’attività di ricerca è articolata sulle tematiche di seguito riportate:
- Progetto Guardian (Antenna acustica per il rilevamento delle traiettorie di aeromobili
- Interferometria acustica a quattro microfoni e in ipotesi di fronti d’onda quasi sferici
- Fotometria e colorimetria digitale remota per diagnostica e monitoraggio di opere d’arte
- Studio di impianti per la produzione di fotocelle a CdT e per fotovoltaico solare
- Qualità dell’aria e dell’acqua: tecniche di disinfezione e controllo della biocontaminazione
- Convezione naturale all’interno di cavità caratterizzate da flussi termici multidirezionali
- Convezione libera in liquidi ed aeriformi
- Ottimizzazione energetica di sistemi integrati frigoriferi/condizionatori basati sul ciclo
inverso ad aria Brayton-Joule
- Prestazioni acustiche di barriere stradali e ferroviarie con superficie interna diffondente
- Rilevazione di mine anti-uomo sepolte negli strati superficiali del terreno mediante metodi
termici basati sul riscaldamento localizzato
- Conduzione termica all’interno di materiali fortemente anisotropi
- Studio campi termici in terreni con cavi elettrici percorsi da corrente
- La qualità dell’aria nei sistemi di trasporto su gomma
- Acustica dei teatri antichi all’aperto
- Illuminazione d’accento in ambienti di rilevanza culturale
- Monitoraggio della qualità ambientale nei musei, nelle esposizioni e nelle operazioni di
trasporto delle opere d’arte
- Atlante delle caratteristiche fisico-tecniche e dei degradi dei materiali e delle strutture
antiche
- Mappatura di sensibilità agli sversamenti petroliferi delle coste italiane
- Tecnologie avanzate per edifici eco-compatibili nelle aree protette
- Impatto ambientale nella realizzazione di metropolitane interrate
- Illuminazione naturale e artificiale: materiali, sistemi e tecniche innovative
16
Facoltà Ingegneria
Laboratori
Laboratorio di acustica
Fonometri, sorgenti, analizzatori
Laboratorio di illuminotecnica ed energia raggiante
Acquisitori, spettrometri,luxmetri, termo camere, sensori luce solare, misuratori di base
dell’ambiente luminoso
Laboratorio di termifluidodinamica sperimentale
Acquisitori, sensori, sistemi PIV, attrezzatura di base, officina lavorazione e costruzione sezioni
di prova
Laboratorio di qualità dell’aria:
Gascromatografo, misuratori di inquinanti gassosi, di polveri, attrezzature di base per il rilievo
termo-igrometrico, bocchette auto azionate per la ventilazione di ambienti, efficienza della
compartimentazione in ambiente ospedaliero, efficienza di impianti a pannelli radianti in
peresenza di arredamento
Collaborazioni di ricerca
-
MIUR
Ministero del Lavoro
Enea
ISPESL
Ministero dell’Ambiente e della tutela del
Territorio e del Mare
- Istituto superiore della sanità
- CNR
- Seap
- Crpr della regione siciliana
- IEA
-
17
Comune di Roma
STA
EOS 3 – Troia
Fintermica
Cofatech
Enav
SAGA
D’Appolonia
SCARL (metro B1)
IECA Italia
Fondazione cassa di Risparmio di Roma
Facoltà Ingegneria
2.5
Dipartimento Meccanica e Aeronautica
http://dma.dma.uniroma1.it/dma/
Presentazione
Il Dipartimento di Meccanica e Aeronautica (DMA) fu istituito nel 1982, dalla fusione
dell’Istituto di Macchine e di Tecnologie Meccaniche (fondato nel 1950), dell’Istituto di
Aerodinamica (fondato nel 1929, dell’Istituto di Propulsione Spaziale (fondato nel 1950) e
dell’Istituto di Meccanica Applicata (fondato nel 1965). Attualmente è collocato in quattro sedi
situate presso l’edificio storico della Facoltà di Ingegneria a San Pietro in Vincoli. E’ composto
da 60 docenti (tre dei quali afferenti alla Scuola di Ingegneria Aerospaziale) e 16 membri del
personale tecnico-amministrativo e bibliotecario.
Lo scopo istituzionale del DMA è di promuovere e coordinare le attività di ricerca nei settori
della meccanica teorica e applicata, della fluidodinamica, della propulsione aerospaziale, delle
misure meccaniche e termiche, del progetto tecnologico e nella gestione delle macchine e degli
impianti industriali. I docenti del DMA svolgono principalmente la loro attività nei corsi di
Laurea in Ingegneria Meccanica (sia per la sede di Roma che per quella di Latina),
Aerospaziale, Energetica, Gestionale, Clinica ed in quello di Ingegneria Astronautica (Scuola di
Ingegneria Aerospaziale). Il DMA è sede amministrativa dei Corsi di Dottorato in “Meccanica
Teorica e Applicata” e in “Ingegneria della Produzione Industriale”, è sede consorziata del
Corso di Dottorato in “Misure Meccaniche per l’Ingegneria” e partecipa alle attività dei Corsi di
Dottorato in “Energetica” e in “Tecnologia Aeronautica e Spaziale”. Il DMA inoltre amministra le
attività dei corsi di Master Universitario di 2° livello in "Sistemi di Trasporto Spaziale",
“Ingegneria e Gestione della Qualità”, “Efficienza Energetica e Fonti Rinnovabili” e
“Management dell’Energia e dell’Ambiente”.
Attività di ricerca
L’attività di ricerca del Dipartimento è suddivisa nelle seguenti aree scientifiche.
Fluidodinamica e Meccanica del volo
Chimica aero-termica per il rientro del flusso; dinamica dei sistemi biologici e molecolari;
studio dei flussi non stazionari di tipo biomedico; aerotemodinamica e aeroacustica
computazionale; studio sperimentale e numerico della turbolenza; esperimenti sui fluidi con
uso di tecniche LDA, PIV, LIF; gasdinamica e termodinamica dei propellenti solidi dei razzi;
idrodinamica navale; simulazione numerica della non stazionarietà delle interazioni delle onde
d’urto agli strati limite; flussi di gas rarefatti in mezzi fibrosi e porosi; tecniche di shock-fitting
per reticoli non strutturati nelle interazione delle onde d’urto; stazionarietà dei fluidi
incompressibili; propulsione dei getti turbolenti: condizioni iniziali e dipendenza dal numero di
Reynolds; vorticità di emissione e forze; turbolenza alle pareti; guida e controllo di veicoli
pilotati in remoto; diagnostica; gestione del traffico aereo; simulazione in real-time e
hardware-in-the-loop di manovre.
18
Facoltà Ingegneria
Impianti Industriali e Operations Management
Gestione delle aziende e delle organizzazioni (strategia di business; gestione e valutazione
dell’innovazione; strutture organizzative e modelli di gestione; total quality management;
gestione del rischio; sistemi di gestione per la qualità, l’ambiente, la sicurezza; gestione della
conformità; valutazione economica, finanziaria e dei costi-benefici). Supply chain management
(analisi di fattibilità e progettazione dei sistemi logistici-produttivi; pianificazione integrata
degli acquisti, della produzione, distribuzione vendita). Progettazione dei sistemi di produzione
e operations managenent (analisi e previsione del mercato; progettazione preliminare del
prodotto e del processo; allocazione ed equilibrio delle risorse e sistemi di produzione;
localizzazione e configurazione del layout degli impianti e delle risorse; manutenzione,
sicurezza e affidabilità; analisi della redditività, delle prestazioni e dell’impatto strategico).
Sistemi di Potenza e Macchine Termo-Idrauliche
Metodo avanzato variazionale per flussi compressibili e incompressibili; applicazione
dell’intelligenza artificiale alla progettazione dei sistemi termici; convertitori catalitici per
automobili; sistemi CHP; combustione e trasmissione di calore: turbine a gas, combustori e
bruciatori a biomasse, efficienza energetica; ottimizzazione e simulazione dei sistemi di
potenza energetica; salvaguardia dell’ambiente; analisi dei componenti e sistemi energetici;
simulazione di flussi complessi nei distributori delle turbine, condotti di efflusso e negli stadi
delle palettature; progettazione delle prestazioni di turbomacchine in cascata, con particolare
riguardo agli effetti di formazione di ghiaccio e corrosione; modellizzazione analitica e CFD con
campagne sperimentali; pompe, compressori e giranti, progettazione innovativa e analisi CFD;
sistemi di energie rinnovabili; teoria e progetto di turbomacchine.
Meccanica Applicata
Vibroacustica; metodi energetici nelle vibrazioni; dinamica delle strutture incerte; controllo
vibro-acustico basato su metodi piezo; identificazioni di danni ad affreschi; micro robot con
cedevolezza autoadattante in chirurgia; modellizzazione dell’usura degli utensili da taglio e
caratterizzazione tribologica delle superfici; apparecchiatura innovativa per il controllo delle
vibrazioni e delle onde acustiche; dinamica di materiali nanostrutturati; problemi inversi in
dinamica strutturale.
Misure Meccaniche e Termiche
Sistemi inerziali innovative per la misura della posa e della posizione di corpi rigidi; piattaforma
mobile innovativa per la posturografia dinamica; prove e sviluppo dei sistemi per la produzione
e l’utilizzazione dell’idrogeno; caratterizzazione biomeccanica in vitro dei parametri funzionale
delle fibre muscolari e delle caratteristiche viscoelastiche dei tessuti viventi; apparecchiature
ad ultrasuoni per diagnosi e terapia; caratterizzazione delle proprietà meccaniche dell’osso
trasecolare; acustica, rumore e misura delle vibrazioni in ambito ambientale, della salute, e
della sicurezza con particolare riguardo agli ambienti ospedalieri; misura delle vibrazioni del
braccio e della mano; misura delle vibrazioni dell’intero corpo; Functional Reach come indice
della stabilità posturale; misura e acquisizione per lungo tempo della postura seduta finalizzata
alla riabilitazione di soggetti costretti su sedia a rotelle.
Tecnologia Meccanica
Finitura e superfinitura di parti meccaniche; burattatura; prototipazione rapida; lavorazione
laser; granulazione; lavorazione di materiali compositi.
Costruzioni Meccaniche
CAE e analisi strutturale tramite FEM; analisi strutturali applicate al restauro del patrimonio
culturale; ottimizzazione della progettazione; caratterizzazione delle schiume metalliche
finalizzate all’assorbimento di energia; meccanica sperimentale; tecniche di analisi
dell’immagine per lo studio della forma e delle deformazioni; comportamento meccanico delle
rotaie (analisi sperimentale e numerica).
19
Facoltà Ingegneria
Propulsione Aerospaziale
Simulazione numerica di: ugelli di flusso, sistemi di raffreddamento dei razzi, fenomeni di
ablazione nelle protezioni termiche dei razzi, balistica interna dei motori solidi dei razzi;
tecniche di ottimizzazione per applicazioni aerospaziali; simulazioni neurali applicate a motori
aeronautici; cinetica chimica per lo studio della fiamma; sistemi stocastici non lineari;
simulazione numerica di sistemi di reazione/diffusione e reazione/ diffusione/ convezione di
fiamme laminari non stazionarie; Large Eddy Simulation applicata alla combustione
supersonica e alla camera di combustione Trapped Vortex; modellizzazione di interazione
turbolenza/combustione/ radiazione; modellizzazione e test sperimentali su propulsori MPD;
combustione e chimica cinetica; flussi turbolenti compressibili; manutenzione nei motori
aeronautici; stato reattore a combustione supersonica e propulsione nucleare; ipersonica.
Laboratori
Laboratori di Fluidodinamica e Meccanica del Volo
Galleria del vento subsonica (raggio: 90cm, velocità massima dell’aria: 50 m/s);
apparecchiatura a getto pulsante per il test di flussi pulsati; galleria a gas rarefatto per micro
apparecchiature; laboratorio per la prototipazione rapida per i sistemi di controllo del volo e
simulazione hardware-in-the-loop in ambiente dSPACE; UAVs completamente strumentati per
test GN&C e validazione di modelli in scala ridotta; attrezzatura PIV con relativo software (2D e
3D); apparecchiatura con anemometri a filo caldo (1D e 2D); bilance dinamometriche (da 3 a
6 componenti); simulazione di movimento di modelli di autoveicoli con movimento del suolo;
sistemi di misurazione della pressione e della velocità del flusso; sistema interferometrico per
la misura di campi di temperatura; attrezzatura per la visualizzazione del flusso (generatore di
bolle di elio e fumo).
Laboratorio di Propulsione per propulsori MPD
Laboratorio di Macchine e Turbomacchine
Tavola ad acqua per la valutazione dell’efflusso con profili alari di turbine; cella motori (motori
a combustione interna ed esterna); macchine a fluido: banco prova per ventilatori assiali,
sistemi micro CHP; elettrolizzatori a idrogeno, banco di test per celle solari e celle a
combustibile; banco di prova microturbine; apparecchiature dimostrative per refrigeratori
pulse-tube; banco prova per macchine criogeniche.
Laboratorio di Progettazione di Macchine e Meccanica Applicata
Macchina a trazione servo-idraulica MTS (trazione massima 250 kN); macchina di prova multi
assiale (100 kN a trazione, 1000 Nm in torsione); sistemi di immagine digitali per l’analisi della
forma e delle deformazioni (possibilità di acquisizione e post processing); vibrometro laser
scanner (POLYTECH); sistemi di misura per forze e accelerazioni (B&K e Dytran); compact RIO
Real Time controller e sistemi di acquisizione digitali (National Instruments).
Laboratorio di Misure Meccaniche e di Ingegneria Clinica
Sistema di analisi del passo a 8 videocamere (VICON MX), robot per la riabilitazione del braccio
(IMT2) sistema telemetrico EMG (AURION), banco strumentato per test e misura delle
prestazioni di prototipi di celle a combustibile dotato di motore elettrico e dissipatore, banco di
prova per la caratterizzazione funzionale delle fibre muscolari e dei tessuti biologici
viscoelastici; apparecchiatura di test per micro tensioni su campioni biologici, He-Ne laser e
ottiche per interferometria, banco di prova per sonde a ultrasuoni, Sound Level Meter
SVANTEK 945A, Human Vibration Meter SVANTEK 948, sensore flessibile per mappe di
pressione, apparecchiatura potenziometrica per le acquisizioni dello spostamento del busto,
oscilloscopi, multimetri da banco e generatori di forme d’onda arbitrarie.
20
Facoltà Ingegneria
Laboratorio di Lavorazione dei Metalli e Processi Produttivi
Tornio (10 kW con alimentazione e velocità di taglio controllate e strumentato con celle di
carico dinamiche); trapano (1 kW con alimentazione e velocità di taglio controllate e
strumentata con celle di carico dinamiche); buratto sperimentale con sistema di acquisizione di
immagine; buratto industriale; fresatrice a Controllo Numerico Computerizzato (CNC).
Collaborazioni di ricerca
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MIUR
NATO
ESA
NASA
ELV
EADS-ASTRIUM
Rheinmetall Italia
Agusta
Regione Lazio
ENI SpA
AVIO SpA
INSEAN
Istituto Superiore del Restauro
Blue Panorama Airlines
Zernike Meta Ventures
InterConsulting Srl
Fondazione europea per la gestione della
qualità
Faggiolati Pompe S.p.A.
VOLVO
Cantieri Rizzardi
ISMA (Monterotondo, Rome, Italy)
Hydro Slim
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EU
Department of Energy (DOE)
National Aeronautics and Space
Agenzia Spaziale Italiana (ASI)
EADS
THALES ALENIA
Telespazio
Alitalia
ENEA
CIRA SpA
Vitrociset SpA
Centro Sviluppo Materiali (CSM)
APAT
Mistral Air
Vulcanair
K4A Srl
Istituto Superiore per la Prevenzione e la
Sicurezza sul Lavoro (ISPESL)
FlaktWoods ltd.
BMW
FIAT Auto
ESAOTE S.p.A.
Middle East Desalination Research Centre
Facoltà Ingegneria
3
3.1
AREA INGEGNERIA DELL’INFORMAZIONE
Dipartimento Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti
http://www.dis.uniroma1.it/
Presentazione
Il Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti – DIS – è stato istituito nel 1983
come centro di ricerca e di formazione universitaria. Nel 2001 è stato dedicato ad Antonio
Ruberti, l’eminente scienziato che lo ha fondato. Il DIS attualmente conta 32 professori
ordinari, 19 associati e 14 ricercatori. Al DIS operano gruppi di ricerca di livello internazionale
nelle aree dell’informatica, della sistemistica e del management industriale. L’obiettivo primario
è la ricerca di base con particolare enfasi sulla ricerca interdisciplinare, sulle applicazioni che
stimolano la ricerca di base, e sul trasferimento tecnologico e la disseminazione e
valorizzazione dei risultati.
Il Dipartimento annovera tra i suoi membri scienziati di reputazione internazionale come il
Presidente della “European Association of Theoretical Computer Science” ed il Presidente della
“International Federation of Automatic Control (IFAC)”
Tra i membri del Dipartimento, venti docenti appartengono a comitati editoriali di trentacinque
prestigiose riviste scientifiche internazionali tra cui l’attuale Presidente del comitato editoriale
di IEEE Transactions on Robotics e di Theoretical Computer Science (Elsevier). Tra il 2005 ed il
2008, docenti del Dipartimento sono stati Presidenti di importanti conferenze internazionali
facenti capo alle associazioni IEEE e ACM e altri undici membri del Dipartimento sono stati
Presidenti di comitati di programma di conferenze internazionali legate alle stesse associazioni.
Infine, i membri del Dipartimento hanno pubblicato, nel quadriennio 2005 -2008, circa 250
articoli nelle più prestigiose riviste scientifiche internazionali di settore.
Attività di ricerca
Il DIS collabora con altre università, istituti di ricerca e aziende in Italia e nel mondo. Riceve da
fonti nazionali ed europee contratti di ricerca per circa due milioni di euro l'anno. Il DIS
dispone di laboratori didattici e di ricerca specializzati in robotica di servizio e industriale e sullo
sviluppo di software sperimentale. Le principali aree di ricerca sono elencate qui di seguito.
Informatica
Architetture software distribuite. Basi di dati e conoscenza. Calcolo parallelo e distribuito.
Ingegneria degli algoritmi. Intelligenza Artificiale. Interazione Persona-Calcolatore. Linguaggi e
metodologie di programmazione. Reti di comunicazione. Sistemi distribuiti
Ricerca operativa, economia e management
Analisi dei dati e ottimizzazione dei modelli. Economia industriale. Ingegneria economicogestionale. Ottimizzazione combinatoria. Ottimizzazione nonlineare
Sistemistica
Identificazione e controllo ottimo. Robotica. Sistemi di biomedica. Sistemi ibridi. Sistemi
nonlineari.
Infine il DIS offre due programmi di dottorato, segnatamene ingegneria informatica e dei
sistemi, e partecipa a dottorati offerti da altri dipartimenti.
22
Facoltà Ingegneria
Laboratori di Ricerca
Laboratorio di Ingegneria degli Algoritmi
5 postazioni attrezzate e dispositivi wireless.
Laboratorio di Ingegneria Gestionale
20 postazioni attrezzate e dispositivi wireless.
Laboratorio Robot Cognitivi Cooperanti (ROCOCO)
5 postazioni attrezzate, Sony Aibo, Aldebaran NAO (umanoidi).
Laboratorio di Middleware (MIDLAB)
5 postazioni attrezzate, software di integrazione di piattaforma, software di
cooperazione per dispositivi embedded, grandi sistemi e sistemi peer-to-peer.
Laboratorio Sistemi Intelligenti per l’Emergenza e la Difesa Civile (SIED)
(Ospitato dall’Istituto Superiore Antincendi dei Vigili del Fuoco)
Robot mobili autonomi, UAV, sensori laser, stereovisione.
Laboratorio di Robotica
1 manipolatore KUKA, 1 manipolatore Scienzia Machinale, 1 robot mobile
MagellanPro, 6 robot mobili Khepera, 2 robot quadrupedi AIBO, altri sistemi prototipali.
Laboratorio di Robotica Cognitiva (ALCOR)
3 robot (2 Piattaforma Active Media, 1 piattaforma Bluebotics), 1 Gaze Machine, 2 camere
stereo (Pointgrey), 4 sistemi stereo, 2 Pan-Tilt (Active Perception), 4 laser (Okuyo), 2 occhiali
per teleoperazione, altre camere firewire, RME fireface 400 con microfoni.
Laboratorio di Ottimizzazione di Modelli e Analisi di Dati (DAMSO)
5 postazioni attrezzate, sensori e attuatori.
Laboratorio di Integrazione Dati e Servizi (DASI Lab)
12 postazioni attrezzate, 2 server, 6 PDA con connessioni WiFI e GPS,
piattaforma Noldus per studi di usabilità.
Laboratorio di reti di sensori wireless
5 Postazioni attrezzate, rete di sensori di circa 40 nodi eterogenei, robot,
telecamere, sistemi embedded per i gateway.
Laboratorio di Controllo delle Reti
10 Postazioni attrezzate, testbed per progetti di ricerca.
Joint-Lab on Security Research (Sapienza Innovazione)
5 Postazioni attrezzate, sensori, telecamere, testbed di sensori per il
monitoraggio ambientale, testbed per sistemi peer-to-peer sicuri.
Laboratorio per lo Sviluppo di Prototipi Software
20 workstation 20 postazioni attrezzate per computer portatili.
23
Facoltà Ingegneria
Collaborazioni di ricerca
Il DIS nell'ultimo triennio (2006-2008) ha partecipato a 2 progetti di ricerca europei come
Coordinatore (WORKPAD, SM4ALL) e a 9 progetti di ricerca europei come partner (PHRIENDS,
RESIST, SEMANTIC GOV, VIEW FINDER, FRONTS, P2P-NEXT, PANORAMA, VisMaster, SOFIA)
Thales Alenia Space Italia
Archimedes Logica
IBM
MIUR
SM Sistemi
Telecom Italia
SELEX-SI
Galileo Avionica
Istituto Superiore di Sanità
Elsag Datamat
CM Sistemi SpA
UNISANNIO – Dip. di Ingegneria
MAE
Selex-Sema
Sogei
Wind
Archimedes Logica
IRPPS-CNR
TERNA
Ministero della Giustizia
24
Facoltà Ingegneria
3.2
Dipartimento Ingegneria Elettronica
http://www.die.uniroma1.it/
Presentazione
Nel Dipartimento di Ingegneria Elettronica operano gruppi di ricerca nelle aree dell'elettronica,
dei campi elettromagnetici e delle misure. Obiettivi primari sono: la ricerca di base, il
trasferimento tecnologico e la disseminazione dei risultati.
Attività di ricerca
Elettronica
Affidabilità dei dispositivi elettronici attivi e passivi in tecnologia CMOS ultrascalata. Dispositivi
e sistemi a film sottile in silicio amorfo per applicazioni fotovoltaiche, optoelettroniche ed
elettroniche. Sistemi integrati “LAB-on-GLASS” per analisi biomolecolari. Progettazione digitale.
Sviluppo di metodi di correzione differenziale per la localizzazione e navigazione territoriale
mediante satelliti. Componenti fotonici integrati per sistemi di telecomunicazione e sensori in
fibra ottica. Strutture nano e microelettromeccaniche per microsensori e microattuatori.
Oscillatori a basso rumore di fase. Tecnologie per il rilevamento di mine antipersona.
Metodologie di progetto per circuiti integrati analogici, digitali e mixed-signal.
Campi Elettromagnetici
Compatibilità Elettromagnetica. Tecniche elettromagnetiche per la diagnostica e la terapia
medica. Tecniche per la caratterizzazione di materiali, superfici selettive in frequenza, materiali
nanostrutturati. Propagazione elettromagnetica in presenza di mezzi artificiali e metamateriali.
Progetto di componenti e circuiti a microonde. Antenne: modellistica, progettazione.
Propagazione nel sottosuolo, Time Domain Reflectometry e Ground Penetrating Radar.
Elettrodinamica delle strutture frattali. Tecniche di telerilevamento ambientale da terra e da
satellite (tecniche di Osservazione della terra). Modelli elettromagnetici nel campo delle
telecomunicazioni a microonde e in banda millimetrica.
Misure Elettroniche
Misure di campo elettromagnetico. Misure a microonde.
Laboratori
Laboratorio di Antenne, Propagazione e Telerilevamento
Temi: telerilevamento ambientale da terra e da satellite.
Strumentazione: Laser profilometro per la rilevazione della rugosità del terreno. Sonda TDR
per la rilevazione dell’umidità presente nel terreno.
Tool di simulazione: Programmi di simulazione elettromagnetica.
Laboratorio di Tecnologie Microelettroniche
Temi: Realizzazione e caratterizzazione di dispositivi a film sottili per applicazioni di elettronica
a larga area e sensoristica. Esso si articola su diversi locali che ospitano la
25
Facoltà Ingegneria
Strumentazione: Sistema PECVD in UHV per la deposizione di silicio amorfo e silicio carbonio
amorfo. Laboratorio depolverizzato con: sistemi di deposizione di film sottili per evaporazione e
per sputtering. Sistema RIE; una camera gialla per fotolitografia con fotoplotter e allineatore di
maschere. Banchi per misure ottiche (efficienza quantica, assorbimento) ed elettriche (C-V f T,
I-V, transienti).
Tool di simulazione: ORCAD, COMSOL Multiphysics, CAM 350, AUTOCAD, DIFFIN.
Laboratori di Campi Elettromagnetici
Temi: Antenne e allineamenti di antenne a microonde e a onde millimetriche, Propagazione
elettromagnetica in presenza di mezzi artificiali e metamateriali, scattering elettromagnetico
diretto e inverso, strutture a bandgap fotonico (PBG), caratterizzazione elettromagnetica di
superfici selettive in frequenza (FSS).
Strumentazione: Camera anecoica schermata Emerson&Cuming, Analizzatori vettoriali di reti
(fino a 50 GHz), Posizionatore mono-asse, satazione di calcolo EM,
Tool di simulazione: Tool di simulazione: Programmi di simulazione elettromagnetica (Ansoft
HFSS, Designer, E-physics).
Laboratorio di Caratterizzazione Elettrica di Componenti e Dispositivi Integrati
Temi: Problematiche di integrazione e affidabilità in tecnologia CMOS su scala nanometrica.
Tipi di misure: Caratterizzazione elettrica e Studio della affidabilità di materiali e dispositivi
integrati.
Strumentazione: standard Tool di simulazione: LabView per il controllo remoto. Software
Synopsys per la simulazione di componenti
Laboratorio di Circuiti a Radiofrequenza
Strumentazione: Analizzatore di spetto Anritsu MS2687B, 30GHz, Analizzatore vettoriale di reti
(8GH), Generatore di segnali modulati Anritsu MG3481A, Oscilloscopio LeCroy SDA 100G, 20
GHz.
Centro Studi Giorgio Barzilai
Temi: Progetto e test di circuiti integrati analogici, digitali e mixed signal e SoC in Si e GaAs.
Strumentazione: Completa per prove, collaudi e misure su circuiti integrati e discreti digitali,
analogici e mixed signal.
Tool di simulazione: n° 6 workstation linux con CAD di progetto ASIC analogici e digitali, n° 5
PC con CAD di progetto a RF e microonde.
Laboratorio di Elettronica per l’Ambiente
Temi: progettazione e realizzazione di sistemi elettronici per applicazioni ambientali integrati in
GIS/TIS, elaborazione dati e immagini telerilevate, progettazione RF e audio per ambiente
Spazio e applicazioni biomediche.
Strumentazione: da banco per misure audio e RF, CAD elettronici per la simulazione di circuiti
RF, Postazioni per lo sviluppo di sistemi GIS/TIS.
Laboratorio per le Nanostrutture
Strumentazione: Profilometro ottico per la misura di superfici 3D e sistemi in vibrazione (Laser
Doppler Vibrometer) , Sistema potenzio-galvanostatico per processi di plating e anodizzazione
su wafer di silicio, Sistema LLOYD per la caratterizzazione micro-meccanica dei materiali ,
Laser CO2 (25W) per taglio e incisione materiali plastici e polimeri
Tool di simulazione: CAD per simulazioni MEMS-NEMS (Ansys Multiphysics).
Laboratorio di Microonde e Compatibilità Elettromagnetica
Temi: Progetto di circuiti e sistemi a microonde. Valutazioni di impatto ambientale e di
compatibilità elettromagnetica.
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Facoltà Ingegneria
Strumentazione: Analizzatore vettoriale di reti fino a 40 GHz - Strumentazione e antenne per
misure di campo elettromagnetico a banda larga e selettive fino a 18 GHz - Celle TEM fino a 1
GHz - Microwave probing station.
Laboratorio di Optoelettronica
Temi: Progettazione e caratterizzazione di componenti fotonici innovativi per sistemi di
telecomunicazioni e di sensori in fibra ottica.
Strumentazione: Banco ottico a sospensione pneumatica antivibrazione, sorgenti laser,
amplificatore ottico, analizzatore di spettro ottico, componentistica in fibra ottica.
Tool di simulazione: CAD per progettazione di componenti fotonici basati su beam propagation,
elementi finiti e differenze finite nel dominio del tempo.
Laboratorio di Progettazione Digitale
Temi: Ideazione e progetto di architetture per sistemi integrati digitali.
Tool di simulazione: CAD per la sintesi di circuiti integrati (Synopsys, Cadence, Synplicity),
Ambienti di sviluppo e modellazione SystemC, Simulatori VHDL/Verilog Modelsim , Ambienti e
kit di sviluppo Xilinx, Altera, ARM, Analizzatore Logico Tektronix TLA720, Calcolatori portatili e
stazioni di lavoro in ambiente Windows e Linux.
Laboratorio di Radiometeorologia
Temi: Telerilevamento di fenomeni meteorologici per lo studio e la previsione.
Strumentazione: W-band Radiometro a microonde, Radiometro a microonde REC-2 bicanale,
Radiometro a microonde REC-1 (ku-band), Miniradar atmosferico (x-band), Near-infrared
minilidar viasal LT25k.
Laboratorio di Teoria dei Circuiti Elettronici
Temi: Il Laboratorio contribuisce alle ricerche del Laboratorio di Sminamento Umanitario del
Dipartimento di Meccanica e Aeronautica
Strumentazione: Kit di sviluppo per DSP Texas Instruments, kit di sviluppo per FPGA Altera,
Postazioni di lavoro con calcolatori Desk Top.
Collaborazioni e contratti di ricerca
Si riporta l'elenco delle aziende con cui il DIE ha stipulato collaborazioni di ricerca negli ultimi
anni:
Agenzia Spaziale Italiana: ASI
ATMEL
Atmel Italia
CNR
Delft University: International Research Centre
for Telecommunications and Radar
Ditron spa
ELT Elettronica Spa
ENEA
ENPQ Consulting
ESA-ESTEC, The Netherlands
Fondazione di ricerca CIMA
INFN (Laboratori Frascati)
MBDA
Micron Technology
Motorola USA
OERLIKON CONTRAVES
OPTIKON SpA
Philips Semiconductors
RAI RadioTelevisione Italiana
SERCO S.p.A
STMicroelectronics
TecnoTibERIS
Telespazio
Thales-Alenia Space
Thales Research&Technology (TRT) France
I ricercatori del Dipartimento di Elettronica hanno partecipato negli utilimi anni a progetti di
ricerca finanziati dalla comunità Europea (ACE – NoE; ACE 2 – NoE; Marie Curie ActionsEuropean School of Antennas; TARGET; SHAPES; OTASENS), a progetti internazionali
(Programma ITALIA-TURCHIA su “Microphotonic resonators on silicon for optical
communications and sensing“; Programma ITALIA-POLONIA su "Micro and sub-micro electro27
Facoltà Ingegneria
optical devices based on liquid crystals for photonic integrated circuits”; Programma ITALIAGRECIA su "Tuneable Photonic Crystals on silicon") e a diversi progetti finanziati dal MIUR
(PRIN 2005, 2006, 2007).
28
Facoltà Ingegneria
3.3
Dipartimento Scienza e tecnica dell'Informazione e della Comunicazione
http://infocom.uniroma1.it/joomla/
Presentazione
Il Dipartimento INFOCOM (Scienza e Tecnica dell’INFOrmazione e della COMunicazione) fu
fondato nel 1983, dalla riorganizzazione dell’Istituto di Comunicazioni Elettriche, già attivo da
oltre un ventennio.
Esso è costituito attualmente da 16 Professori Ordinari, 5 Professori Associati, 11 Ricercatori, 5
addetti al settore tecnico-amministrativo
INFOCOM svolge attività ricerca d’eccellenza nel settore dell’ICT (Information and
Communication Technology) che riguardano fondamentalmente l’analisi ed il progetto di
soluzioni innovative per i Sistemi di Comunicazione sia cablati che senza fili, con riferimento sia
alle Trasmissioni che alle Reti, per i Sistemi Radar, per il Telerilevamento e per la
Multimedialità.
I settori scientifico disciplinari dei docenti afferenti sono ING-INF/03 Telecomunicazioni, INGIND/31 Elettrotecnica, ING-IND/34 Bioingegneria Industriale, e ciò conferisce al Dipartimento
una forte multi-disciplinarietà dei suoi programmi di ricerca.
I docenti INFOCOM collaborano attivamente con gli organi istituzionali governativi ed europei,
in particolare come consulenti del Governo nelle gare per le licenze GSM, UMTS e WLL come
membri del Consiglio Superiore del Ministero delle Comunicazioni, come rappresentanti italiani
nel ICT Domain Committee del programma Europeo COST.
I docenti INFOCOM collaborano alle più prestigiose riviste internazionali non solo svolgendo
regolari attività di revisione ma anche, in particolare, come Associate Editor per IEEE
Communication Letters, IEEE Trans. on Signal Processing e IEEE Signal Processing Letters,
come membri dell’ Editorial Board dell’International Journal of Internet Technology and
Secured Transactions e dell’Elsevier Computer Networks Journal, come Editor in Chief di
Research Letters in Communications, Hindawi Publisher.
Attività di ricerca
Le attività di ricerca e di didattica riguardano in particolare i seguenti temi:
Sistemi di Comunicazione - sistemi multi-antenna e Ultra-WideBand, sistemi di accesso e
gestione per sistemi wireless e reti di sensori, equalizzazione di canale e codifica per
collegamenti HF e telefonia cellulare, ricevitori UMTS, WiMax e LTE.
Elaborazione dei segnali e delle immagini nelle comunicazioni, nella multimedialità, nel
telerilevamento, nella biomedica. Reti di sensori con capacità di auto-organizzazione; schiere di
sensori; analisi vocale e codifica video.
Teoria dell'informazione - analisi, codifica e ottimizzazione di reti multi-antenna (MIMO) e
reti ad hoc; rivelazione e stima.
29
Facoltà Ingegneria
Reti di Comunicazione – reti IP di nuova generazione e comunicazioni multimediali;
sicurezza nelle reti; commutazione ottica; ingegneria del traffico e controllo della congestione;
gestione delle risorse radio; reti di sensori.
Radar e telerilevamento – sistemi di sorveglianza, inseguimento, spaziali, passivi, ad
apertura sintetica (SAR); radionavigazione; controllo del traffico aereo; sonde per
l’esplorazione dello spazio profondo
Circuiti e algoritmi – sistemi piezo-meccanici, propagazione in ambienti riverberanti; reti
neurali e neuro-fuzzy per classificazione e riconoscimento di strutture, analisi alle componenti
principali e indipendenti, ottimizzazione stocastica, calcolo parallelo.
Laboratori
I laboratori Trasmissioni, Telecomunicazioni, Sistemi wireless (ACTS), Reti (NetLab)
svolgono attività nei settori:
- Internet
- Reti digitali per voce, dati e video
- Sistemi cellulari: GSM, UMTS
- Reti radio: wi-fi, wimax, reti cognitive
Il laboratorio SPCOM svolge attività nel settore della Elaborazione delle Immagini, della Voce
e dei Segnali per le Comunicazioni
Il laboratorio Radar, Radioposizionamento e Telerilevamento spaziale svolge attività nei
settori:
- Sonde spaziali
- Radar
- Radiolocalizzazione (GPS, Galileo)
I laboratori Reti Neurali e Circuiti (ISPAC) e Multimedialità svolgono attività nei settori:
- Elaborazione di segnali multimediali (voce, video, dati)
- Trattamento del segnale audio
- Piattaforme interattive per Videosorveglianza e Teleconferenza
Collaborazioni di ricerca
Nell'ultimo triennio (2006-2008)
INFOCOM ha partecipato a diversi progetti di ricerca
finanziati dalla Comunità Europea, che riguardano prevalentemente il progetto delle future reti
di telecomunicazioni sia su filo che wireless (EPerSpace; CRUISE – NoE; E-PHOTON/ONE+ NoE; BONE – NoE; SURFACE; WINSOC; SENDORA; COST Action IC0703; LIMES; ARGUS;
PULSERS II – IP; LIAISON – IP; HYCON – NoE).
I docenti INFOCOM partecipano a progetti europei anche nell’ambito del consorzio CRAT
(Consorzio per la Ricerca nell’Automatica e nelle Telecomunicazioni).
I progetti europei finanziati dall’ESA Marsis - Mars Express e Sharad vedono attualmente
impegnato docenti INFOCOM come “Principal Investigators of the MARSIS experiment on board
the ESA Mars Express Mission and of the SHARAD experiment on board the NASA mission Mars
Reconnaissance Orbiter” e come “Co.Investigators of the Cassini radar experiment and of the
ESA/Rosetta CONSERT experiment”. Altri progetti sono stati finanziati dal Ministero
dell’Università e della Ricerca, dal CNR, dalla Regione Lazio. Tra questi ultimi si menzionano il
Polo per la Mobilità Sostenibile (POMOS) recentemente attivato presso la sede di Cisterna di
Latina, ed i Laboratori ICTInnova per lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative nel settore
dell’ICT, e FormaOrientaInnova, “Sperimentazione ed erogazione di competenze specifiche nel
sistema radiocinetelevisivo”, POR Lazio Obiettivo 3 FSE 2000-2006.
30
Facoltà Ingegneria
Ulteriori ricerche sono state finanziate negli anni 2005-08 da importanti aziende private del
settore, ed in particolare:
Alenia
Qualcomm
ASI
Seicos
Atlantia
Selex Communications
CNR
Selex Sistemi Integrati
Consorzio Coritel
Sielte
Consorzio CRAT
So.G.Aer. S.p.A.
Elsag-Datamat
Soc.Autostrade
Ericsson
ST Microelectronics,
Galileo Avionica
Telecom Italia
H3G
Telespazio
Italtel
Tera
Italtelec
Thales Alenia Space
JPL
Tim
Larimart
Vodafone
NASA
Wind
31
Facoltà Ingegneria
4
4.1
AREA INGEGNERIA CIVILE ED EDILE
Dipartimento Architettura e Urbanistica per l'Ingegneria
http://www.dau.uniroma1.it/
Presentazione
Il Dipartimento di Architettura e Urbanistica per l'Ingegneria (DAU) prosegue la tradizione
culturale del precedente Istituto di Architettura e Urbanistica, incentrando la sua attività
scientifica e didattica sulle complesse e articolate tematiche della progettazione architettonica
e urbanistica e si caratterizza per l'ampiezza del suo spettro disciplinare. Esso attinge ai settori
di Composizione Architettonica, Architettura Tecnica, Tecnica e Produzione Edilizia, Tecnica e
Pianificazione Urbanistica, Urbanistica, Igiene Ambientale.
Il DAU comprende le discipline di carattere progettuale caratterizzanti il curriculum degli studi
del Corso di Studi specialistico quinquennale in Ingegneria Edile-Architettura U.E. (parallelo ed
equivalente ai fini professionali agli omologhi Corsi di Studi in Architettura), del Corso di Studi
triennale in Ingegneria Edile e specialistico in Ingegneria delle Costruzioni Edili della Sede di
Rieti; comprende inoltre anche le discipline del settore della Tecnica e della Pianificazione
Urbanistica, dell'Igiene Ambientale afferenti ai Corsi di Studio triennali e specialistici in
Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio delle sedi di Roma, Latina, Rieti e in Ingegneria civile e
della sicurezza.
Il DAU gestisce come sede principale i Dottorati di Ricerca in Ingeneria Edile-Architettura e in
Tecnica Urbanistica, gestisce inoltre il Master di II livello in Architettura, Tecnologia e
organizzazione dell'Ospedale e contribuisce alla formazione post-universitaria curando lo
svolgimento di borse di studio post-dottorato e di assegni di ricerca.
Il DAU organizza ogni anno la IFHP Sabaudia Summer School on Urban Design con il patrocinio
della International Federation for Housing and Planning. Il DAU svolge un'intensa attività di
promozione culturale, anche in collaborazione con i due Dottorati, attraverso convegni, mostre,
attività seminariali con docenti ed esperti italiani e stranieri. I risultati delle ricerche individuali
e di gruppo sono oggetto di pubblicazioni su testi, riviste nazionali ed internazionali e in atti di
convegni. Il DAU, oltre a pubblicare due collane (Annali e Linee del DAU) inerenti alla propria
attività e a quella dei dottorati, cura e gestisce la storica rivista "Rassegna di Architettura e
Urbanistica" dell'Università di Roma La Sapienza.
Attività di ricerca
Il DAU orienta la propria attività scientifica essenzialmente alla progettazione architettonica e
urbanistica, alla programmazione e alla fattibilità degli interventi e la finalizza alla ricerca
teorica e sperimentale, alla ricerca per la didattica e a quella per conto di Amministrazioni
pubbliche ed enti esterni. Le ricerche nel campo dell'architettura vertono sui temi del progetto
di architettura nella sua evoluzione storica e nelle tendenze contemporanee, delle tipologie e
dell'analisi dell'organismo architettonico, dei rapporti tra forma e fattibilità costruttiva, del
recupero e del restauro, delle tecniche costruttive tradizionali e innovative, della normativa e
delle procedure, dell'informatica nell'architettura.
32
Facoltà Ingegneria
Le ricerche nel campo dell'urbanistica vertono sui temi delle scienze urbane e territoriali, della
pianificazione ecologica, dello sviluppo sostenibile, della pianificazione strategica, del disegno
urbano, del controllo della qualità urbana. L'attività di ricerca del DAU usufruisce di
finanziamenti del Ministero dell'Università e della Ricerca, e di altri enti e amministrazioni.
Numerose ricerche , condotte anche per conto di Amministrazioni pubbliche, riguardano il
territorio di Roma, della sua area metropolitana e del Lazio.
Laboratori
A supporto delle attività di ricerca operano nel DAU il Laboratorio CAD e il Laboratorio di
Ambiente e Territorio.
33
Facoltà Ingegneria
4.2
Dipartimento Idraulica Trasporti e Strade
http://w3.uniroma1.it/dits/dipart.htm
Presentazione
Il DITS nasce nel 1982 dall’unione di sette diversi Istituti dell’Ateneo. La sua sede è all’interno
della Facoltà di Ingegneria presso San Pietro in Vincoli, a Roma, in Via Eudossiana 18. Il DITS
oggi è composto da 47 docenti, di cui 16 professori ordinari, 18 professori associati e 13
ricercatori.
Attività di Ricerca
Il DITS è saldamente inserito in un contesto di ricerca internazionale, vantando collaborazioni
con moltissime Università straniere e italiane. Fa parte di numerose associazioni internazionali
e di centri europei di ricerca, operanti nei diversi settori dell’Ingegneria in cui gode di
comprovata esperienza.
Le attività di ricerca sono supportate tramite consulenze e progetti da istituzioni pubbliche, tra
cui: la Commissione Europea, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Ministero dei Trasporti, il
Ministero dell’Ambiente, il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, nonché da
enti locali, di livello comunale, provinciale e regionale; e da società private, tra cui solo negli
ultimi due anni: PricewaterhouseCoopers, Accenture, ENI, ENEA, ACEA, Acqualatina,
Engineering, Telespazio, ANAS, Trenitalia, RFI, Tele Sistemi Ferroviari, Metropolitana di Roma,
Metro C, ATAC.
A livello comunitario il DITS è particolarmente attivo, avendo partecipato in numerosi Progetti
Europei, tra i quali citiamo: MOST, SPRITE, PORTAL, INTERFACE, PROMETHEUS, DRIVE,
URBAN, ROAD, EURET, TILEMATT, CAPTURE, FANTASIE, MAESTRO, EXTRA, HEROE, PHARE,
SOFTICE, LEDA, UTOPIA, CAPITALS, CAPITALS PLUS, CAPITALS ITTS, PROGRESS, EDICT,
CYBERMOVE, CYBERCARS, GIFTS. I progetti attualmente in corso sono: SAFETYNET,
CITYMOBIL, FREIGHTWISE, MIRACLES, TRC-EXTR@WEB II, SELCAT, SICURPAQ, ACEA-ATO2,
EU-VIA, ICRAM, TRAINER. Oltre a realizzare ricerche e studi il DITS ha organizzato corsi di
addestramento, di specializzazione, Master universitari, seminari e convegni scientifici.
La sua attività di ricerca è articolata nelle 9 aree principali descritte di seguito.
Idraulica
L’area di Ingegneria Idraulica, ha sviluppato negli anni una vasta conoscenza nell’ambito della
Meccanica dei Fluidi - Turbolenza, Caos, Dinamica delle Vorticità - e nell'ambito dell’Idraulica
Ambientale. L’attività del gruppo si caratterizza nell’individuazione di adeguate
rappresentazioni dei fenomeni, nella loro formalizzazione, nello sviluppo di algoritmi di calcolo,
nella validazione dei modelli attraverso il confronto con misure di campo o misure a scala di
laboratorio.
Le tipologie di studi più frequentemente condotti dal Dipartimento consistono in analisi dei
processi di distrofia in ambienti lagunari, fenomeni di dispersione di petrolio in mare,
progettazione e gestione di impianti di acquacoltura, analisi dei processi di esondazione,
dinamica non lineare di moti convettivi con transizione al caos, dinamica dei moti a larga scala
nei flussi turbolenti.
34
Facoltà Ingegneria
Costruzioni Idrauliche
L’attività di ricerca dell’area delle Costruzioni Idrauliche coinvolge anche argomenti di aree
disciplinari affini come quelli delle Costruzioni Marittime, dell’Idraulica Fluviale e Marittima e
dell’Idrologia. Volendo sintetizzare i diversi temi di ricerca dell’area si possono distinguere due
filoni principali: il primo riguarda l’interazione dell’acqua con l’ambiente antropizzato, il
secondo l’interazione dell’acqua con l’ambiente naturale.
Ingegneria Sanitaria
Le principali linee di ricerca trattate dal gruppo di ricercatori dell’area di Ingegneria Sanitaria
Ambientale hanno riguardato varie tecniche innovative nell’ambito dei servizi del settore
sanitario, con applicazioni e collaborazioni presso enti locali. Gli studi comprendono anche
l’analisi di innovazioni tecnologiche e lo sviluppo di metodi quantitativi per la valutazione di
impatti ambientali.
Il Dipartimento affronta le molto frequenti tematiche delle discariche: rifiuti pretrattati, scorie,
inceneritori, rifiuti pericolosi, terreni contaminati da metalli pesanti o tossine di altra natura.
Topografia
L'attività dell’Area di Topografia si è svolta principalmente nei due settori che negli ultimi anni
hanno visto maggiore sviluppo tecnologico e teorico: l’uso del metodo di posizionamento
satellitare GPS (Global Positioning System) e la fotogrammetria analitica, anche nel suo
aspetto digitale.
Il lavoro dei ricercatori di tale area si integra fortemente con le necessità delle aree di Trasporti
e Strade, rivelando le potenzialità delle sinergie derivanti dagli approcci interdisciplinari del
personale di ricerca del Dipartimento.
Geofisica
L’attività scientifica svolta dai ricercatori del Dipartimento effettua studi, analisi,
sperimentazioni e applicazioni di metodi tecnici per l’interpretazione dei fenomeni sismici. Tali
indagini, come le sperimentazioni per fini geomeccanici, trovano frequente applicazione in
tematiche civili.
Studi teorici sono stati inoltre condotti mediante sperimentazioni modellistiche, tecniche
avanzate di analisi dei dati, tecniche di elaborazione di immagini su dati geofisici.
Geologia applicata e Geotecnica
Tra le più frequenti attività di ricerca e sperimentazione del settore ricordiamo: l’accertamento
di qualità dei materiali naturali impiegati in opere di ingegneria e in monumenti storicoartistici, l’analisi della degradazione delle proprietà tecniche dei materiali naturali nelle diverse
condizioni, il monitoraggio di fenomeni franosi, l’analisi della stabilità dei pendii, lo studio degli
aspetti geotecnici della progettazione e del controllo delle discariche.
Gli studi svolti si basano sia sull’osservazione dei fenomeni reali sia sulla sperimentazione
geotecnica nel laboratorio.
Trasporti
I principali settori di ricerca sono quelli dell’ingegneria ferroviaria, della logistica, della
pianificazione dei trasporti, dell’ingegneria del traffico. I filoni di più recente sviluppo sono la
circolazione dei treni e la capacità nelle stazioni, l’intermodalità, il trasporto urbano delle merci,
l’ottimizzazione del trasporto collettivo, l’infomobilità, l’assegnazione dinamica. Sono questi
temi sempre più attuali per una società in evoluzione che aspira ad una continua crescita con
nuovi modelli di sviluppo sostenibile, che comunque richiedono drastici cambiamenti alla
mobilità di cose e persone.
Strade
I docenti e ricercatori dell’Area si occupano delle problematiche inerenti la progettazione,
costruzione e manutenzione delle infrastrutture di trasporto, i cui lavori necessitano di un
35
Facoltà Ingegneria
approccio sempre più approfondito e moderno, al fine di consentire il raggiungimento di
soluzioni caratterizzate da più elevati livelli di sicurezza ed economicità. Molti di loro
partecipano attivamente alle Commissioni del CNR, del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici,
ai gruppi di lavoro del CEN/TC.
Laboratori
Il Dipartimento dispone di 9 laboratori a supporto delle proprie attività di ricerca e operative:
Costruzioni Idrauliche, Fluidodinamica ambientale, Geofisica, Geologia applicata e Geotecnica,
Idraulica, Ingegneria Sanitaria, Strade, Topografia, Veicoli ed Infrastrutture di Trasporti.
La biblioteca
Il Dipartimento del DITS dispone di una biblioteca che riunisce il patrimonio librario dei sette
Istituti che in esso si sono riuniti. È articolata in tre sedi e due punti di consultazione, aperti
agli studenti e al personale universitario della Sapienza e di altri Atenei. Possiede circa 43.000
volumi; i periodici sono 1050, dei quali quelli correnti 238.
Dal 2000 fa parte del SBN (Sistema Bibliotecario Nazionale); il suo catalogo è consultabile al
sito http://w3.uniroma1.it/biblioteche.
36
Facoltà Ingegneria
4.3
Dipartimento Ingegneria Strutturale e Geotecnica
http://www.disg.uniroma1.it/
Presentazione
Il Dipartimento ha le sue origini nella Cattedra di “Statica delle Costruzioni” (denominata poco
dopo “Meccanica Applicata alle Costruzioni”), assegnata nel 1873 al professore Cesare Ceradini
presso la “Scuola d’applicazione per gli Ingegneri di Roma”, e nella costituzione del “Gabinetto
e Laboratorio di Costruzioni per le Prove sui Materiali”, poi diventato Istituto di Scienza delle
Costruzioni. Formalmente il Dipartimento è stato costituito, su base disciplinare, nel 1984,
dall’unione di due Istituti, quello di “Scienza delle Costruzioni”, presso la Facoltà d’Ingegneria,
e quello di “Scienza e Tecnica delle Costruzioni”, presso la Facoltà d’Architettura. Ad esso
afferiscono tutti i docenti di Sapienza appartenenti ai settori scientifico disciplinari di Scienza
delle Costruzioni e Tecnica delle Costruzioni, che insieme fanno capo all’indirizzo didattico e
professionale che va sotto il nome di Ingegneria Strutturale, nonché la maggior parte dei
docenti del settore scientifico disciplinare di Geotecnica. Dalla sua origine il Dipartimento
aggrega Docenti e Ricercatori della Facoltà di Ingegneria e delle oggi due Facoltà di
Architettura della Sapienza; caratteristica che ha sempre costituito un motivo di complessità
ma ha consentito di attivare utili sinergie e opportunità di collaborazione multidisciplinare. A
questa caratteristica è associata anche la struttura organizzativa e geografica, suddivisa su tre
sedi distinte, due di pertinenza dei docenti della Facoltà di Ingegneria (E, via Eudossiana e M,
via Montedoro) e una dei docenti di Architettura (G, via Gramsci), sedi in cui sono presenti
laboratori, biblioteche e uffici.
La sede M ospita esclusivamente Docenti di Geotecnica, la sede E Docenti di Scienza e Tecnica
delle Costruzioni e la sede G ospita Docenti dei tre settori. Ogni sede dispone di Laboratori
sperimentali, dedicati sia alla ricerca scientifica che alla attività in conto terzi, di una sezione
della Biblioteca, intitolata a “Giulio Ceradini”, e di uffici amministrativi.
Il Dipartimento concorre all’attività didattica e coordina e promuove l’attività di ricerca su tutti i
temi dell’Ingegneria Strutturale e dell’Ingegneria Geotecnica, anche in collaborazione con enti
di ricerca internazionali. Fornisce consulenze e svolge ricerche nell’interesse prevalente del
committente, mediante contratti e convenzioni, per conto di Istituzioni ed enti sia pubblici che
privati. Fin dal 1939, inoltre, il Dipartimento è sede di Laboratorio Ufficiale per l’esecuzione
delle prove su materiali da costruzione, ai sensi della normativa vigente. In stretta relazione
con i suoi compiti istituzionali, il Dipartimento diffonde e pubblica i risultati conseguiti nelle
ricerche in tutte le sedi competenti sia nazionali che internazionali.
Il Dipartimento dispone di tre laboratori sperimentali con sedi in Roma, Via Eudossiana, Via
Gramsci e Via Montedoro. Presso le prime due sedi sono condotte prevalentemente prove volte
alla caratterizzazione meccanica dei materiali, in particolare di quelli da costruzione (il
Laboratorio del Dipartimento, allora Istituto di Scienza delle Costruzioni, ha avuto fin dal 1939
il riconoscimento di Laboratorio Ufficiale), nonché prove su elementi strutturali, anche a
carattere innovativo, e prove in situ su strutture al vero. Le attività volte alla caratterizzazione
di terreni e rocce, che coprono interamente le necessità di indagini di carattere geotecnico,
vengono eseguite presso la seconda e la terza sede.
Attività di Ricerca
37
Facoltà Ingegneria
Nel Dipartimento sono attivi diversi filoni di ricerca che si collocano in tre aree principali:
• Meccanica dei Solidi e delle Strutture
• Ingegneria delle Strutture
• Ingegneria Geotecnica
Le attività di ricerca sono contraddistinte da numerose collaborazioni nazionali e internazionali
sia con singoli ricercatori afferenti ad altre Università e Centri di Ricerca, sia con Istituzioni,
Enti e Università italiane e straniere. Sono coinvolti nella ricerca professori, ricercatori, il
personale tecnico, con specifico riferimento alla sperimentazione,i.i titolari di assegni di ricerca
e i dottorandi.
Meccanica dei Solidi e delle Strutture
Si distinguono tre principali settori di interesse: meccanica dei solidi; meccanica
computazionale e meccanica delle strutture.
Meccanica dei solidi
Meccanica di elementi strutturali in regime di grandi spostamenti e deformazioni (travi e archi,
cavi sospesi). Meccanica di solidi speciali (assemblaggi di travi, piastre e gusci). Meccanica di
solidi debolmente reagenti a trazione. Meccanica di solidi porosi.
Meccanica computazionale
Metodologie di discretizzazione di continui elastici lineari e non lineari. Sviluppo di codici
automatici per il calcolo di elementi strutturali in regime non lineare. Formulazione e
implementazione di modelli di plasticità e danno. Tecniche di omogeneizzazione numerica.
Meccanica delle strutture
Controllo passivo, semiattivo e attivo della risposta dinamica. Fenomeni dinamici non lineari e
fenomeni caotici in sistemi strutturali continui e discreti e in sistemi con impatto. Stabilità,
biforcazioni e scenari postcritici di sistemi meccanici. Metodi di identificazione strutturale;
tecniche di identificazione del danno.
Ingegneria delle Strutture
Si distinguono quattro principali settori di interesse: Comportamento dei materiali e delle
costruzioni. Analisi e riduzione del rischio eolico e sismico nelle costruzioni. Tecniche di
consolidamento e storia delle tecniche costruttive. Affidabilità strutturale.
Comportamento dei materiali e delle costruzioni
Effetti dei fenomeni evolutivi lenti sulle strutture in cemento armato e precompresso. Analisi
sperimentale per la caratterizzazione dei regimi tensodeformativi. Caratterizzazione dinamica
di strutture ed elementi strutturali. Comportamento di materiali ed elementi strutturali soggetti
all’azione del fuoco.
Analisi e riduzione del rischio eolico e sismico nelle costruzioni
Modellazione dell’azione del vento e risposta di strutture deformabili. Modelli fisicostatistici
dell’azione sismica. Analisi del rischio eolico di strutture snelle. Analisi del rischio sismico di
strutture e infrastrutture nuove ed esistenti. Elaborazione di norme antisismiche.
Tecniche di consolidamento
Materiali e tecniche innovative nel consolidamento. Tecniche di restauro statico e
consolidamento di manufatti storici. Metodologie di diagnostica strutturale. Filologia costruttiva
dell’architettura storica: tecniche costruttive e loro fondamenti scientifici.
Affidabilità strutturale
Analisi e sviluppo della normativa europea (Eurocodici) in relazione ai carichi agenti sulle
costruzioni. Metodi analitici e numerici per la valutazione della sicurezza e affidabilità delle
strutture soggette a sisma, incendio e degrado nel tempo.
Ingegneria Geotecnica
Si distinguono tre principali settori di interesse: meccanica delle terre e delle rocce; analisi
strutturale di opere in sotterraneo, fondazioni e opere di sostegno; stabilità dei pendii e
protezione del territorio.
Meccanica delle terre e delle rocce
Studi sperimentali sulle proprietà dei terreni naturali e ricostituiti. Modellazione del
38
Facoltà Ingegneria
comportamento meccanico delle terre e degli ammassi rocciosi (integri e fratturati, con
struttura a blocchi e a strati).
Analisi strutturale di opere in sotterraneo, fondazioni e opere di sostegno
Opere in sotterraneo: comportamento meccanico e prove non distruttive sui rivestimenti in
calcestruzzo. Fondazioni: comportamento meccanico di fondazioni su roccia, fondazioni su
terreni molto compressibili, studio di rinforzi passivi nelle fondazioni di dighe. Opere di
sostegno: comportamento meccanico di paratie in terreni soggetti ad azioni dinamiche.
Stabilità dei pendii e protezione del territorio
Comportamento meccanico di versanti instabili, instabilità flessionale di alti versanti rocciosi e
movimenti franosi. Dighe: comportamento in presenza di sisma; dighe in terra. Analisi di argini
fluviali
Laboratori
Laboratori Numerici
Nelle tre sedi del Dipartimento sono allestiti laboratori numerici, nei quali sono collocati cluster
di workstation e disponibili codici di calcolo strutturale specialistici, tra cui NASTRAN, ANSYS,
STRAUS7, SAP2000, ADINA, ALGOR, ABAQUS.
Sede ”E” Laboratorio sperimentazione materiali e strutture
Principali apparecchiature per prove su materiali e strutture:
•
attrezzature per prove convenzionali su materiali da costruzione e per prove non
distruttive (macchine a compressione; macchina per prove a trazione; macchina per
prove a flessione di provini prismatici; attrezzature per prove non distruttive o
semidistruttive in situ su strutture in c.a. o muratura)
•
macchina universale oleodinamica MTS, a controllo elettronico di forza o spostamento
•
sistema pompa/attuatore universale oleodinamico SCHENCK, a controllo elettronico di
forza o spostamento
•
sistema pompa/attuatore Amsler per prove statiche/dinamiche sinusoidali ad alto numero
di cicli castello di contrasto per applicazione carichi verticali
La sede dispone di un laboratorio sperimentale per la didattica finalizzato allo sviluppo di prove
su materiali e prototipi strutturali, in ambito sia statico che dinamico. Semplici apparecchiature
consentono di illustrare le leggi fondamentali della cinematica e della statica, fenomeni di
deformazione di aste, travi e telai, casi notevoli di instabilità elastostatica per compressione, le
frequenze naturali nonché le forme modali di semplici strutture.
Sede “M” Laboratorio Geotecnico
Principali apparecchiature per prove su terre:
•
attrezzature per prove geotecniche convenzionali (identificazione e classificazione, prove
edometriche e di taglio diretto, prove triassiali)
•
edometri Geonor per prove CRS
•
apparecchi di taglio anulare di Bromhead
•
celle triassiali a percorso di carico controllato con misura locale delle deformazioni e
misura della velocità di propagazione delle onde di taglio con bender element
•
cella triassiale a percorso di carico controllato e alte pressioni
•
cella triassiale a percorso di carico controllato per terreni non saturi
•
edometro a suzione controllata per terreni non saturi
39
Facoltà Ingegneria
•
•
•
•
colonna d’infiltrazione per terreni non saturi
cella di compressione cubica a contorni flessibili
colonna risonante
apparecchiatura per la misura della permeabilità in terreni a grana fine (flow pump)
Sede ”G”
Il laboratorio è organizzato in due sezioni:
a) Laboratorio Sperimentazione Materiali e Strutture: si eseguono prove su acciai, calcestruzzi,
malte, laterizi, profilati e reti metalliche; prove su elementi strutturali e modelli anche in vera
grandezza;
prove su elementi per l’isolamento sismico; tarature e verifiche di scale di letture di strumenti
di misura.
b) Laboratorio di Geotecnica: si eseguono: prove di riconoscimento e classificazione delle
terre; prove meccaniche statiche (prove di resistenza, prove di compressibilità); prove
meccaniche dinamiche (prova di taglio semplice ciclico, prove di rigidezza e smorzamento a
piccoli e grandi livelli di deformazione).
Inoltre il Dipartimento fa parte del Centro Interuniversitario di Ricerca e Aerodinamica delle
Costruzioni e Ingegneria del Vento (CRIACIV) e si avvale del suo laboratorio nel quale si
effettuano prove in galleria del vento.
Collaborazioni di ricerca (selecta)
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Autostrade per l’Italia S.p.A.
Astaldi S.p.a.
Banca d’Italia
Bridgestone/Firestone TC Europe S.p.A.
Centro Valorizzazione Travertino
Romano
Comune di Cisterna di Latina
Consorzio Bonifica della Capitanata di
Foggia
Dei s.r.l.Tipografia del Genio Civile
Gemignani & Vannelli Marmi s.n.c.
Hilti Italia S.p.A.
I.S.P.E.L.S.
ITALFERR S.p.A.
•
•
•
•
•
MINING ITALIANA S.p.A.
Ministero Beni Culturali e Ambientali
Presidenza del Consiglio dei Ministri
RAIWAY S.p.A.
RFI Rete ferroviaria Italiana S.p.A.
•
•
STA Società Trasporti Automobilistici S.p.A.
S.T.S. Software Tecnico Scientifico s.r.l.
•
•
•
•
•
Soles S.p.A.
Soprintendenza Archeologica di Roma S.A.R.
40
Stretto di Messina S.p.A.
TECNOPIEMONTE s.r.l.
Tis (Tecniche Idraulico Stradali) S.p.A.
Facoltà Ingegneria
4.4
Dipartimento Rilievo, Analisi, Disegno, dell’Ambiente e dell’Architettura
http://w3.ing.uniroma1.it/cms/mambots/editors/tinymce/rapril/rapril.htm
Presentazione
Il Dipartimento è organizzato in tre sezioni, con sede presso:
•
Facoltà di Architettura - Ludovico Quadroni - Piazza Borghese 9
•
Facoltà di Architettura - Valle Giulia
•
Facoltà di Ingegneria
Nel seguito sono descritte le attività di ricerca della sezione del Dipartimento presso la Facoltà
di Ingegneria.
Attività di ricerca
All’interno della Sezione di Ingegneria del Dipartimento R.A.D.A.AR. si è svolta e si svolge una
variegata attività di ricerca che vede impegnate professionalità diverse e con differenti compiti
nella quale possono riconoscersi riepilogativamente nelle seguenti linee che riguardano:
1. Procedure e metodologie per la documentazione e il rilievo dell’architettura e della città;
2. L’elaborazione digitale e la comunicazione multimediale dell’architettura e dell’ambiente;
3. Codifica grafica relativamente alla rappresentazione del rilievo e del progetto a scala
urbana ed architettonica;
4. La didattica della rappresentazione anche attraverso l’utilizzo di nuove tecniche digitali;
5. L’utilizzo delle nuove tecnologie digitali nella rappresentazione del rilievo e del progetto in
architettura;
6. Il rilievo del territorio;
7. Sistemi Informativi per l’architettura e la città.
Coniugando gli aspetti delle precedenti linee, si sono svolte nel triennio 2006-2008 presso la
Sezione di Ingegneria del Dipartimento RADAAR le numerose ricerche di interesse nazionale
co-finanziate dal MIUR: cofin 2004-L’architettura di età aragonese nell’Italia centrale, di durata
biennale e sostenuto da otto unità di ricerca locali; cofin 2004- Codifica grafica per la
rappresentazione del rilievo e del progetto in architettura. A conclusione delle precedenti
attività sono seguite le pubblicazioni dei risultati ottenuti.
Per la presentazione degli esiti relativi alle due ricerche sul tema dell’architettura catalana e di
età aragonese, il 24 e il 25 novenbre 2008 presso la Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio
Emanuele II” di Roma si è svolto un Convegno internazionale nel quale sono stati anche
presentati i tredici volumi che ne documentano gli esiti a livello nazionale al quale si è
affiancata una Mostra con 116 pannelli illustrativi delle architetture documentate e repertoriate
nel territorio delle regioni considerate.
Per il co-finanziamento sul tema della “Codifica grafica dell’architettura e della città” sono in
corso di pubblicazione, a cura del coordinatore nazionale, gli esiti complessivi delle varie
unitàpartecipanti. Nel frattempo, l’attività di ricerca svolta dall’unità di Roma è stata pubblicata
41
Facoltà Ingegneria
-
Laboratori
Il Laboratorio di Disegno dell’Architettura
Il Laboratorio didattico e aula informatica
La biblioteca
L’archivio didattico
All’interno del Laboratorio di Disegno dell’Architettura e dell’Ambiente si sono svolte le attività
strumentali e sperimentali a sostegno dell’attività di ricerca appena esposta, oltre
all’organizzazione di numerose mostre sia a carattere nazionale che internazionale.
Il Dipartimento, inoltre, ha completato e stipulato contratti con le seguenti istituzioni per le
quali le attività svolte e più recenti sono:
2005- il rilievo del Palazzo Reale di Caserta (su commessa del Ministero per i BB. AA. CC.);
2005- il rilievo parziale del Parco della Reggia di Caserta (su incarico dello stesso Ministero);
2006- il rilievo del Complesso monastico di S. Bernardino a L’Aquila (su incarico della Provincia
Francescana d’Abruzzo;
2007- il rilievo mediante scansione elettronica della maschera “La ridente” di Medardo Rosso
su incarico della Galleria Nazionale di Arte Moderna;
2007- Il rilievo della “Chiesa dei Quaranta martiri”, ricerca internazionale:Università della
Tusca in collaborazione con il Dipartimento DISCOVABESA a Sahinefendi in Cappadocia
(Turchia);
2008- il rilievo del Complesso monumentale di San Vincenzo al Volturno (Isernia) (su incarico
del Ministero per i Beni Culturali , Direzione della Regione del Molise);
2008- il rilievo del complesso monumentale del Varlasce a Venafro (Isernia) (su incarico del
Ministero per i Beni Culturali , Direzione della Regione del Molise).
2008- il rilievo dell’Abbazia di San Magno a Fondi”, commissionato dalla Regione Lazio.
All’interno del Laboratorio didattico si sono svolti e si svolgono, inoltre, a supporto degli
studenti anche di altri Corsi di Laurea e di altre Sedi, corsi e moduli teorici ed applicati relativi
soprattutto al Disegno automatico (AUTOCAD 2D e 3D, elaborazioni di immagini, etc.).
La biblioteca
La biblioteca della sezione di Ingegneria – segmento della Biblioteca del Dipartimento ubicata
presso la sede amministrativa in Piazza Borghese - rappresenta un supporto utile sia per gli
studenti che per gli studiosi (professori, ricercatori, dottori di ricerca e dottorandi), effettua un
servizio di consultazione e prestito di volumi, riviste, tesi di Dottorato, etc., concernenti
l’architettura in generale e più in particolare il disegno, il rilievo, la documentazione e la
comunicazione dell’architettura.
L’archivio didattico
Nell’archivio didattico informatizzato vengono riversati ogni anno gli elaborati degli studenti più
meritevoli relativi sia alle attività svolte durante i corsi che durante le attività del Laboratorio
progettuale.
42
Facoltà Ingegneria
5
5.1
AREA SCIENZE MATEMATICHE E FISICHE
Dipartimento Energetica
http://w3.uniroma1.it/energ/
Presentazione
Il Dipartimento svolge la sua attività di ricerca in vari campi della fisica applicata. Il suo
principale interesse è lo sviluppo di tecniche diagnostiche non distruttive per la
caratterizzazione di materiali di varia natura, come semiconduttori, materiali fotonici, materiali
nanostrutturati, materiali biologici o anche materiali di interesse artistico (conservazione dei
beni culturali). Nei differenti settori, l’attività dei componenti del dipartimento e’ sempre
duplice sia nella modellistica teorico-numerica che nella parte sperimentale, attuata o nei
propri laboratori o con la partecipazione a esperimenti di scala sia nazionale che
sovranazionale.
Le tecniche utilizzate e sviluppate sono quelle attualmente alla frontiera della ricerca scientifica
e vanno dalle tecniche fotoniche a quelle acustiche ed alla microscopia elettronica. Inoltre, il
Dipartimento contribuisce allo sviluppo e alla costruzione di laser ad elettroni liberi per la
generazione di radiazione X coerente, strumento con enormi prospettive in moltissimi campi
delle scienze applicate per il prossimo futuro.
Attività di ricerca
Afferiscono al Dipartimento di Energetica docenti che svolgono un'attività di ricerca teorica e
sperimentale nel campo della fisica sperimentale, fisica nucleare e sub-nucleare e della fisica
applicata a beni culturali, ambientali e medicina.
Le attività di ricerca sono contraddistinte da numerose collaborazioni nazionali e internazionali
sia con singoli ricercatori afferenti ad altre Università e Centri di Ricerca, sia con Istituzioni,
Enti e Università italiane e straniere.
Le principali linee di ricerca attualmente in corso nel dipartimento riguardano: l’acustica fisica,
la microscopia delle superfici, l’elettronica quantistica, la fisica dei plasmi prodotti da laser e le
loro applicazioni, l’ingegneria delle radiazioni, lo studio sperimentale delle simmetrie
fondamentali in fisica subnucleare, la fisica medica, gli acceleratori di particelle, le ricerche
archeometriche di beni artistici, lo studio delle proprietà strutturali ed elettroniche di
semiconduttori e isolanti.
Laboratori
Acceleratori e rivelatori
Il laboratorio si occupa di progetto e realizzazione di prototipi di dispositivi per acceleratori di
fasci di particelle cariche volti sia al condizionamento del fascio stesso (accelerazione,
deflessione, rivelatori di posizione) che alla misura dei prodotti di collisione fra fasci di
particelle (rivelatori di particelle elementari) per ricerca in fisica di base ed in fisica medica. Il
laboratorio è dotato di codici CAD industriali di disegno di strutture a microonde, analizzatori di
rete vettoriali (fino a 20 GHz), analizzatore di spettro ed relative antenne per misure di
compatibilità elettromagnetica (fino a 3 GHz), telescopio per raggi cosmici con rivelatori a
scintillazione.
Acustica fisica
43
Facoltà Ingegneria
Il laboratorio possiede le apparecchiature e le competenze per la sperimentazione sulla
generazione e la rivelazione di ultrasuoni nella banda di frequenze dalla continua fino ad alcuni
MHz; i campi di applicazione sono: prove non distruttive, non linearità in varie configurazioni
geometriche, utilizzo in campo bio-medico, e di sonoluminescenza. Il laboratorio si completa
con un microscopio a effetto tunnel e con un microscopio a forza atomica di tipo acustico
(AFAM) impiegato per la determinazione di parametri elastici di strutture nanometriche.
Analisi non distruttive ed archeometria
Il laboratorio si occupa di diagnostica non invasiva applicata ai beni culturali, in particolare
manufatti ceramici e lapidei, oggetti in leghe metalliche e metalli preziosi, dipinti da cavalletto
e dipinti murali. La strumentazione in dotazione al laboratorio consiste in uno spettrometro
portatile per fluorescenza X, un sistema per acquisizione di immagini nella zona spettrale tra
l’ultravioletto e il vicino infrarosso, uno spettrometro portatile per misure di riflettanza nel
visibile e nel vicino infrarosso. E’ stato realizzato un apparato per misure di termoluminescenza
da utilizzare per la datazione di materiale ceramico.
Fisica computazionale
Il laboratorio si occupa di modellistica e simulazione evolutiva multidimensionale ad alta
risoluzione di plasmi per fusione a confinamento inerziale e di esperienze di interazione laser
plasma, di fasci di particelle cariche, e di laser a elettroni liberi oltre che di calcoli di struttura
elettronica e modelli atomistici di semiconduttori e nanostrutture. Tutte le simulazioni sono
condotte su cluster Opteron e altre macchine parallele.
Fisica nucleare applicata
Il laboratorio possiede uno spettrometro gamma ad alta efficienza e bassa risoluzione, uno
spettrometro alfa portatile, diverse tipologie di rivelatori di neutroni termici, sorgenti
radioattive di taratura alfa, beta, gamma e neutroniche. L’attività di laboratorio condotta con lo
spettrometro gamma è dedicata alla radioattività naturale, con particolare riferimento alle
problematiche legate ai NORM (Naturally Occurring Radioactive Materials) e ai TENORM
(Technologically Enhanced Naturally Occurring Radioactive Materials). Tramite lo spettrometro
alfa portatile vengono condotte misure della concentrazione di radon in aria, in particolare per
verificare la concentrazione di radon in diverse tipologie edilizie. Le sorgenti di neutroni
vengono utilizzate prevalentemente per la taratura della strumentazione radioprotezionistica
della Direzione NBCR del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Ministero dell’Interno.
Fisica dei semiconduttori
Il laboratorio è attivo nel campo dello studio sperimentale e teorico delle proprietà strutturali
ed elettroniche di materiali semiconduttori innovativi e nanostrutture ed ha una provata
esperienza nello studio delle interazioni di semiconduttori con fasci energetici (laser e ionici).
Sono installati apparati per la misura delle proprietà elettriche (effetto Hall, resistività di strato,
mobilità) ed elettroniche (energia di attivazione, spettroscopia da trappole) e per l’irradiazione
laser ad alta potenza di semiconduttori in atmosfera controllata. Il laboratorio è attrezzato per
la caratterizzazione strutturale di materiali (preparazione campioni, microscopia elettronica
TEM e SEM, diffrazione elettronica RHEED) e ha esperienza nel campo della microscopia ad alta
risoluzione (HRTEM). Infine il laboratorio dispone di competenze e risorse di calcolo per la
modellizzazione atomistica di nano-strutture e materiali innovativi.
Foto-acustica
Il laboratorio è dotato di un laser ad eccimeri XeCl che costituisce la sorgente energetica di un
sistema di fotoablazione che comprende una camera da alto-vuoto, equipaggiata con un
sistema di immissione controllata di gas (anche in forma pulsata) e un riscaldatore ad alta
temperatura (fino a 1100°C) del substrato. Il sistema è stato specificatamente realizzato per la
sintesi di materiali nanostrutturati a base-carbonio. Il laser pulsato è focheggiato su bersagli di
carbonio (grafite pirolitica, grafite policristallina, carbonio vetroso, fibre di carbonio, ecc.); i
diversi nanomateriali vengono ottenuti grazie alle agendo sulle particolari condizioni cinetiche
44
Facoltà Ingegneria
che si sviluppano nel corso del processo di ablazione indotto da laser con impulsi di poche
decine di nanosecondi, in grado di bloccare atomi di carbonio in particolari configurazioni e
strutture metastabili.
Fotonica ultraveloce
Il laboratorio è attivo nella scrittura e caratterizzazione di circuiti fotonici 3D integrati, nella
caratterizzazione delle proprietà ottiche lineari e non lineari di materiali, di cristalli fotonici e
nano-strutture, nello studio della fisica dei processi ottici non lineari e nella progettazione e
realizzazione di sensori ottici per l’industria e l’ambiente. La strumentazione presente nel
laboratorio include fra l’altro sorgenti laser in continua ed pulsate, un sistema laser amplificato
con emissione al femtosecondo a varie lunghezze d'onda (800nm, 400nm, 1100-1600nm) e
sistemi di spettroscopia per radiazione nell’ultravioletto, nel visibile e nell’infrarosso. Con
questa strumentazioni sono realizzati sensori per l’industria farmaceutica-chimica-alimentare e
per l’ambiente e sistemi per analisi spettrali in trasmissione e riflessione, per la progettazione
ottica e prototipazione, per il monitoraggio e analisi di immagini, per la misura delle non
linearità ottiche del secondo e terzo ordine di materiali trasparenti.
Fotonica molecolare
Il laboratorio è attivo da anni nel campo dello studio sperimentale delle proprietà ottiche,
ottiche non lineari ed elettriche di materiali organici mediante tecniche sperimentali
appositamente sviluppate basate su l’uso di sistemi laser di bassa (onda continua) ed alta
potenza (impulsi). In particolare ha grande competenza sulla propagazione di luce in dispositivi
fotonici micro e nanostrutturati per applicazioni in telecomunicazioni ottiche e sui problemi di
trasporto di carica elettrica e di emissione di luce in sistemi organici fortemente disomogenei
per applicazione in diodi LED organici (OLED). Il laboratorio possiede il know-how e le facilties
complete per la progettazione, deposizione e caratterizzazione di dispositivi ottici integrati.
Fototermica
Il laboratorio fototermico si occupa delle tecniche laser non-distruttive per la caratterizzazione
ottica e termica dei materiali. Trovano qui collocazione ed ampio utilizzo apparati di deflessione
fototermica, di radiometria fototermica, di spettroscopia fototermica, di spettroscopia ottica, e
per la misurazione dello scattering ottico. Le principali applicazioni riguardano le misure di
alcune proprietà dei materiali: la diffusività termica, lo spettro di assorbimento ottico,
l’assorbimento non lineare, il depth profiling nei multistrati, la rugosità superficiale, la
rivelazione di strati sepolti e sub-superficiali, l’analisi di tracce di inquinanti gassosi.
Microscopia elettronica e nanotecnologie
L’attività è in particolare rivolta, da diversi anni, allo studio di nanomateriali a base Carbonio,
dall’ultra-nano-diamante ai nanotubi a parete singola e multipla, per specifiche applicazione
tecnologiche innovative (tra cui, in particolare, sorgenti di elettroni, sensori, interconnessioni e
sistemi per applicazioni in campo energetico), in collaborazione con il laboratorio MINAS (MIcro
and NAno-structured Systems) di Tor Vergata. Per lo studio delle proprietà morfologiche e
strutturali, fino alla scala atomica, si fa uso di tecniche di microscopia elettronica, sia in
trasmissione (TEM) che a scansione (SEM), di tecniche di diffrazione elettronica, sia in
riflessione (RHEED) che in trasmissione (TED, CBED, SAED, nanodiffrazione) e di diffrazione a
raggi-X. Più recentemente, l’attività di ricerca ha anche riguardato la definizione di metodologie
multiscala di caratterizzazione funzionale (ottica, elettrica e meccanica), mediante l’utilizzo
combinato delle precedenti tecniche e di tecniche SPM (Scanning Probe Microscopy).
Ottica computazionale ed ottica non lineare
Il Laboratorio si occupa della modellistica e simulazione di processi e dispositivi ottici ed ottici
non lineari, con applicazioni alla nanofotonica, plasmonica e “Quantum Information”, ad
esempio studio e progettazione di nuove sorgenti laser di fotoni singoli e correlati a cristalli
fotonici; filtri ottici non lineari per la manipolazione della radiazione elletromagnetica. Il
45
Facoltà Ingegneria
laboratorio e’ dotato di numerosi computers su cui girano software sia ti tipo commerciale
(Optiwave, Comsol Multiphysics), sia software realizzati ad hoc.
Collaborazioni di ricerca
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Accademia di S. Luca
Analyzer Medical System
ARKE' CONSORZIO
ARPA Lazio
ARTELAB s.r.l.
C.I.R.A.
ENEA
IGEAM s.r.l.
INFN
INNOVA s.a.s.
•
•
•
•
•
•
•
•
•
46
ISPRA (ex APAT)
ITACA s.r.l.
LABOR s.r.l.
Ministero della Difesa
Ministero dell’Interno – Dipartimento VVF
Museo nazionale d'arte orientale
OptSENSOR s.r.l.
Nuova Elettronica s.r.l.
SOGIN
Facoltà Ingegneria
5.2
Dipartimento Fisica
http://www.phys.uniroma1.it/DipWeb/home.html
Presentazione
Afferiscono al Dipartimento di Fisica professori della Facoltà di Scienze e della Facoltà di
Ingegneria.
Nel seguito si descrivono le attività di ricerca svolte dai professori afferenti alla Facoltà di
Ingegneria.
Attività di ricerca
I docenti della Facoltà di Ingegneria, afferenti al Dipartimento di Fisica docenti svolgono
attività di ricerca nell'ambito di collaborazioni nazionali e internazionali sia con singoli
ricercatori afferenti ad altre Università e Centri di Ricerca, sia con Istituzioni, Enti e Università
italiane e straniere.
Le principali linee di ricerca attualmente in corso nel dipartimento riguardano le seguenti
tematiche: studio di self-Assembly in sistemi colloidali; studio dell’ arresto dinamico in sistemi
disordinati, vetri e gels; fenomeni di trasporto in superconduttori ad alta temperatura critica;
studio delle proprietà elettriche di materiali polimerici e nanostrutturati; studio delle proprietà
strutturali ed elastiche di materiali magnetici e superconduttori; studio delle proprietà ottiche
di materiali superconduttori e magnetici; studio di materiali per l’accumulo a stato solido di
idrogeno; studio delle proprietà di assorbimento nei nanotubi di carbonio; studio delle
proprietà ottiche di materiali nanostrutturati di silicio; applicazioni relative alla conservazione
di beni culturali; elaborazione della informazione quantistica basata sulla manipolazione di
elettroni e bosoni in sistemi fisici condensati; MQC - Macroscopic Quantum Coherence,
realizzazione di qu-bit superconduttori; CUORE: esperimento per la rivelazione del
decadimento doppio beta senza neutrini.
Laboratori
Laboratorio di basse temperature: strumentazione per criogenia, elevati campi magnetici,
misure elettriche a bassa ed alta (decine di GHz) frequenza, dispositivi per deposizione di film
sottili e trattamento termico.
Laboratorio di spettroscopia anelastica: strumentazione per spettroscopia anelastica, per
misure calorimetriche, di variazione di massa e di spettrometria di massa, strumentazione per
misure di analisi dinamica (stress, strain, creep ed espansione termica), forni ad ultra alto
vuoto e ad induzione.
Laboratorio di spettroscopia Raman
Interferometro Infrarosso, criostati.
ed
IR:
spettroscopi Raman
e Micro-Raman
Laboratorio alte pressioni: laboratorio preparazione campioni, celle ad incudini di diamante,
strumentazione per micro-elettroerosione.
Laboratorio SQUID – MQC: equipaggiato con un refrigeratore a diluizione della Leiden
Cryogenics con temperatura di base di 9 mK, di un refrigeratore a He3, e dell’attrezzatura per
operare a bassa temperatura nel range 1-40GHz.
47
Facoltà Ingegneria
Collaborazioni di ricerca
• Unione Europea
• Regione Sicilia
• Venezia Tecnologie
• MIUR
• ENEL
• Ministero dell’Ambiente e della Tutela del
Territorio e del Mare
48
Facoltà Ingegneria
5.3
Dipartimento Metodi e Modelli Matematici per le Scienze Applicate
http://www.dmmm.uniroma1.it/index.it.php
Presentazione
All’inizio degli anni ’60, quando le Facoltà di Ingegneria istituirono (con apposita legge) per i
propri studenti dei corsi di matematica autonomi, ponendo fine alla tradizione che prevedeva,
per queste discipline, lezioni in comune con gli studenti dei Corsi di Laurea di Matematica e
Fisica della Facoltà di Scienze, i docenti delle materie matematiche afferenti alla Facoltà di
Ingegneria decisero di costituire un nucleo indipendente da quello dei matematici afferenti alla
Facoltà di Scienze, dando così vita all’ “Istituto di Matematica Applicata”, con sede in Via
Scarpa 10.
Nel 1982, l’Istituto di Matematica Applicata si trasformò nell’attuale “Dipartimento di Metodi e
Modelli Matematici per le Scienze Applicate”, che oggi ha sede nell’area ”ex A-B-C” di Via
Scarpa.
Al Dipartimento afferiscono attualmente 10 professori ordinari, 26 professori associati, 11
ricercatori, 1 incaricato stabilizzato e 2 assistenti, che svolgono attività di ricerca a livello
internazionale nei settori scientifici disciplinari di Geometria, Matematiche Complementari,
Analisi Matematica, Probabilità e Statistica Matematica, Fisica Matematica, Analisi Numerica.
Il Dipartimento fornisce docenze a tutti i corsi di Laurea della Facoltà di Ingegneria e, dall’a.a.
1999/2000, è sede di un Corso di Dottorato di “Modelli e Metodi Matematici per la Tecnologia e
la Società”.
Attività di ricerca
•
•
•
•
•
Operatori di Dirac e Laplace-Beltrami sulle varietà Riemanniane. Geometrie appartenenti a
diagrammi di Tits-Buekenhout, grafi, disegni, codici lineari. Algebre di Lie: aspetti
combinatorici, aspetti gruppali. Varietà algebriche, spazi di Nash. Matrici non negative e
applicazioni alla Teoria economica.
Omogeneizzazione in domini con componenti frattali. Approssimazione col metodo degli
elementi finiti di problemi di trasmissione. Equazioni di diffusione con termini di reazione e
convenzione. Equazioni di Hamilton-Jacobi. Controllabilità esatta. Calcolo delle variazioni e
semicontinuità. Problemi con esponente critico. Disuguaglianze di Harnack e teoremi di
Liouville. Analisi armonica su strutture discrete e applicazioni ai processi di diffusione.
Probabilità condizionate coerenti su famiglie arbitrarie di eventi, aspetti teorici,
applicazioni agli insiemi fuzzy. Regole inferenziali, default reasoning, problemi decisionali.
Modelli grafici, preferenze. Misure non additive.
Problemi di diffusione non lineare; conduzione elettrica e trasduzione del segnale in
biomatematica. Metodi variazionali nella meccanica dei mezzi continui e porosi. Problemi di
evoluzione lineari (integro-differenziali) e non, di "tipo solitonico". Teoria dell'informazione,
oscillazioni, G-calculus. Applicazioni di TeX, LaTeX ai testi per ciechi (in braille) o per
ipovedenti, costruzione delle fonti. Topologia Algebrica (non)commutativa di equazioni a
derivate parziali.
Costruzione di basi raffinabili e schemi di suddivisione con elevate proprietà di regolarità e
localizzazione. Algoritmi iterativi con vincoli di sparsità per la soluzione di problemi inversi.
Applicazioni alla tomografia magnetica e all’analisi di segnali e immagini.
Laboratori
49
Facoltà Ingegneria
Il Dipartimento di Metodi e Modelli Matematici per le Scienze Applicate è dotato da qualche
anno di una complessa struttura informatica, che si articola in due centri, uno rivolto alla
didattica e ai servizi per gli studenti, l'altro di supporto alle varie attività scientifiche e
amministrative proprie del Dipartimento.
Laboratorio di calcolo didattico
Il Centro di Calcolo Didattico, attualmente situato in un'aula attrezzata nella palazzina E
dell'area di Via Scarpa, e` dotato di 20 postazioni costituite da PC Celeron collegate in rete
attraverso un server.
Ciascun terminale dispone, oltre all'accesso alla rete e a programmi di videoscrittura, di
software applicativi e di programmazione quali Mathematica, MatLab, MuPad, Fortran, Pascal,
C++. Il Centro è inoltre dotato di un videoproiettore e di una stampante laser.
Il Centro, accessibile a tutti gli iscritti alla Facoltà di Ingegneria (con priorità per gli studenti dei
corsi tenuti da docenti del Dipartimento), viene utilizzato dai docenti per svolgere attività
didattica di laboratorio ed esercitazioni e dai singoli studenti per accedere ad internet e per
utilizzare gli strumenti di calcolo ai fini di svolgere esercizi di programmazione.
Laboratorio di calcolo scientifico
Il Centro di Calcolo Scientifico, situato nella palazzina B dell'Area di Via Scarpa, provvede ai
servizi di rete per il personale del Dipartimento, gestisce i PC a disposizione dei professori
visitatori e di chi non ha in dotazione una propria postazione di lavoro.
In particolare, il Centro di Calcolo Scientifico assicura mediante server, equipaggiati con
sistema operativo Debian GNU/Linux 3.0, servizi di posta elettronica, web, servizio di accesso
remoto, stampa e calcolo scientifico.
Nel centro di Calcolo Scientifico sono disponibili due server SUN FIRE X2100 M2 dotati di
processore dual core dedicate esclusivamente al calcolo scientifico.
Collaborazioni di ricerca
I Docenti del Dipartimento svolgono attività di ricerca nell'ambito di progetti di ricerca nazionali
ed internazionali.
50
Facoltà Ingegneria
6
6.1
CENTRI DI RICERCA
CISTeC (Centro Centro di Ricerca in Scienza e Tecnica per la Conservazione del
Patrimonio Storico-Architettonico)
http://cistec.ing.uniroma1.it/cis_presentazione.asp
Presentazione
Nato alla fine del 1994, il CISTeC, ha iniziato la sua attività nella duplice veste di Centro di
ricerca sui beni culturali e di Centro di servizi per gli Enti pubblici, in particolare
Soprintendenze, svolgendo importanti lavori in Italia e all’estero.
Il Centro di Scienza e Tecnica per la Conservazione del Patrimonio Storico-Architettonico
(CISTeC) si avvale, da un lato, della lunga esperienza professionale e di ricerca dei suoi
componenti, dall’altro rappresenta una forza nuova che deriva dall’integrazione di un apporto
pluridisciplinare completo ed equilibrato. Il CISTeC, in definitiva, è una struttura universitaria
di ricerca e di servizio dotata di snellezza operativa, che si pone come interfaccia tra
l’Università stessa, nella accezione più ampia del termine, e le problematiche del Patrimonio
Architettonico.
Attività di ricerca
Il Centro persegue i propri scopi, finalizzati al restauro e alla conservazione del patrimonio
storico-architettonico, attraverso:
•
promozione e coordinamento dell’attività di ricerca;
•
promozione di collaborazioni con Istituti ed Enti italiani e stranieri;
•
raccolta e diffusione dell informazione, a livello nazionale e internazionale;
•
prestazioni di consulenza su richiesta di Enti pubblici o privati;
•
contratti e convenzioni in conto terzi;
•
formazione di ricercatori e tecnici del settore;
•
organizzazione di corsi, seminari e convegni.
Tra le specifiche attività del Centro figurano:
•
metodologie di rilevamento dei centri storici e delle strutture architettoniche;
•
metodi di indagine sulle strutture architettoniche e murarie antiche;
•
accertamenti dello stato di conservazione, stabilità strutturale; conseguenti interventi di
risanamento e consolidamento;
•
interazione di strutture murarie antiche e insediamenti urbani; interventi di
consolidamento dei pendii naturali e delle strutture di fondazione;
•
metodi di studio della funzionalità dei materiali e delle strutture, nonche della vulnerabilità
storica dei beni monumentali e dei fabbricati antichi;
•
studi della compatibilità dei leganti idraulici e di altro tipo con i materiali antichi;
•
tecniche di studio e di controllo delle superfici e del microclima degli ambienti confinati;
•
analisi chimiche, chimico-fisiche, biologiche; analisi non distruttive sui materiali e opere
d’arte di vario tipo;
•
raccolta e sistemazione delle informazioni relative agli interventi di restauro e
conservazione;
•
creazione di basi di dati.
51
Facoltà Ingegneria
6.2
CNIS (Centro Ricerca per le Nanotecnologie applicate all’Ingegneria della
Sapienza)
http//w3.uniroma1.it/cnis
Presentazione
Il Centro di Ricerca per le Nanotecnologie applicate all’Ingegneria della Sapienza è stato
istituito nel 2006. Il Centro persegue le seguenti finalità:
•
Promuovere e coordinare attività di ricerca scientifica creando sinergie tra ricercatori e
docenti de “La Sapienza” su tematiche inerenti:
- Lo sviluppo di metodologie e tecniche di modellistica, di caratterizzazione sperimentale
e di produzione per il progetto e la realizzazione di processi e prodotti di potenziale
interesse industriale mediante l’utilizzo di nanotecnologie nei settori dell’ingegneria
elettrica, elettronica, delle telecomunicazioni, chimica e dei materiali, biomedica,
meccanica e aerospaziale.
- L’approfondimento scientifico delle problematiche di base connesse all’applicazione
delle nanotecnologie nei diversi settori dell’ingegneria.
- Lo studio di problematiche di interesse industriale connesse all’applicazione in ambito
ingegneristico delle nanotecnologie.
•
Formare studenti e laureati nel settore delle nanotecnologie applicate all’ingegneria.
•
Reperire finanziamenti per la ricerca mediante la proposizione di progetti di ricerca di
interesse scientifico, tecnologico ed industriale, da presentare in ambito nazionale ed
internazionale.
•
Promuovere collaborazioni di ricerca con partner industriali.
Afferiscono al Centro professori e Ricercatori di 9 Dipartimenti della Sapienza (Dip. Ing.
Chimica, Energetica, Fisica, Meccanica e Aeronautica, Ing. Aerospaziale, Ing. Chimica Materiali
Ambiente, Ing. Elettrica, Ing. Elettronica, Ing. Strutturale e Geotecnica), afferenti alle Facoltà
di Ingegneria e Scienze.
Attività di ricerca
Le attività di ricerca del Centro sono focalizzate su applicazioni delle nanotecnologie ai diversi
settori dell’Ingegneria industriale ed elettronica. Alcuni dei temi di ricerca sono descritti di
seguito.
Materiali micro- e nano-strutturati: nanotubi di carbonio; micro- e nano- compositi; film
sottili e nanostrutturati; materiali materiali micro- e nano-strutturati; materiali per micronano-risonatori meccanici.
Micro- e nano-elettronica, optoelettronica, elettronica molecolare: componenti basati
su materiali micro/nano-compositi autoassemblati
Nanofotonica, fotonica molecolare
Micro- e nano-sensori
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Facoltà Ingegneria
Sistemi bio-micro/nano meccanici
Il Centro svolge le attività di ricerca anche nell’ambito del Joint Lab di Micro/Naotecnologie per
applicazioni industriali del Consorzio Sapienza Innovazione, mirato alla promozione di attività
mirate al trasferimento tecnologico e all’innovazione.
Laboratori
I docenti e ricercatori operano nei laboratori dei dipartimenti di appartenenza con i quali sono
stipulati accordi per l’utilizzo delle attrezzature.
E’ inoltre in fase di costituzione il Laboratorio di Nanotecnologie e Nanoscienze della
Sapienza. Aderiscono a questo progetto oltre 120 professori e ricercatori delle Facoltà di
Ingegneria, Scienze e Medicina.
Collaborazioni di ricerca
Dalla sua istituzione (luglio 2006) il Centro ha attivato numerose collaborazioni e contratti di
ricerca nell'ambito di progetti nazionali ed internazionali. In particolare il CNIS è coordinatore
scientifico del progetto di ricerca CATHERINE su nanointerconnessioni a base di nanotubi di
carbonio (FP7-ICT). Di seguito sono elencati gli Enti con i quali il Centro ha attivato ad oggi
collaborazioni di ricerca.
-
EU
Thales Alenia Space
Selex SI
INFN
-
53
Regione Lazio
Alenia Aeronautica
Micron Italia
ENEA
Facoltà Ingegneria
6.3
CRAS (Centro Ricerca Aerospazio della Sapienza)
http://w3.uniroma1.it/CRAS/index.htm
Presentazione
Il CRAS, Centro di Ricerca Aerospaziale della Sapienza, è stato costituito nel Giugno 2008 per
promuovere e coordinare le ricerche effettuate nell’ateneo nel settore spaziale. Esso è stato
istituito su iniziativa dei dipartimenti di ”Fisica”, “Scienza e Tecnica dell’Informazione e della
Comunicazione”, “Informatica e Sistemistica”, “Ingegneria Elettrica”, “Ingegneria Elettronica”,
“Meccanica e Aeronautica” e dal “Laboratorio di Metodologia ed Applicazioni di Telerilevamento
della Facoltà di Ingegneria”. Il centro è composto, oltre che da ricercatori dei dipartimenti che
ne hanno proposto l’istituzione, da ricercatori partecipanti a titolo individuale che provengono
dai dipartimenti di “Ingegneria Aerospaziale e Astronautica”, “Idraulica, Trasporti e Strade”,
“Ingegneria Chimica, Materiali, Ambiente”, “Medicina Sperimentale”, e “Chimica”.
Le finalità del centro sono:
•
Promuovere e coordinare le attività di ricerca nel settore spaziale facilitando gli scambi e
le collaborazioni tra i docenti e ricercatori della Sapienza che lavorano nel settore ma in
diversi dipartimenti o facoltà;
•
Reperire finanziamenti per la ricerca scientifica e industriale;
•
Promuovere la collaborazione tra docenti e ricercatori universitari, aziende del settore, e
amministrazioni locali.
Attività di ricerca
Le attività del Centro riguardano la ricerca nel campo dell’ingegneria industriale e
dell’informazione, delle scienze e della medicina rivolte ad applicazioni nel campo spaziale.
Le principali aree tematiche di ricerca nel campo dell’ingegneria industriale sono:
gasdinamica, ipersonica, combustione, endoreattori a propellenti liquido e solido, meccanica
del volo, dinamica delle strutture, acustica, costruzioni strutture ed impianti aerospaziali,
navigazione ed esplorazione dello spazio, telerilevamento, materiali, compatibilità
elettromagnetica, nanotecnologie industriali, impianti e sistemi elettrici.
Le principali aree tematiche di ricerca nel campo dell’ingegneria dell’informazione sono:
sistemi avanzati per il controllo del traffico aereo, marittimo e terrestre, sistemi radar di
immagine per l’osservazione della terra, osservazione del sistema solare con sensori radar
avanzati, reti, integrazione dati scientifici, robotica mobile, sistemi di elaborazione ad alte
prestazioni ed in tempo reale, computer graphics e visualizzazione scientifica, “wireless sensor
networks and pervasive adaptation”, visione artificiale, robotica, “optimization, neural
networks and support vector machines”, sistemi software distribuiti, sistemi di controllo,
elettromagnetismo applicato all’aerospazio, elettronica per sistemi e ambiente.
Le principali aree tematiche di ricerca nel campo delle scienze fisiche e chimiche riguardano
la cosmologia osservativa, la fisica delle astroparticelle, la fisica dell’ atmosfera.
Le principali aree tematiche di ricerca nel campo della medicina sono le radiazioni cosmiche e
il metabolismo cellulare.
Laboratori
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Facoltà Ingegneria
I docenti e ricercatori operano nei laboratori dei dipartimenti di appartenenza con i quali sono
stipulati accordi per l’utilizzo delle attrezzature.
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Facoltà Ingegneria
Dicembre 2008
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