Ministero per i Beni e le Attività Culturali CHIESA CATTEDRALE DI MARIA SANTISSIMA ASSUNTA PALERMO Denominazione: Chiesa cattedrale di Maria Santissima Assunta Comune: Palermo Provincia: Palermo Ubicazione: Centro urbano. Via Matteo Bonello Uso attuale: Chiesa Stato di conservazione: Edificio interamente conservato Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione Itinerari culturali del medioevo siciliano Palermo Cronologia delle principale fasi storico-costruttive ircondata sul lato meridionale da un recinto balaustrato in marmo che ne delimita il sagrato, la chiesa sorge in un’area un tempo cimiteriale risalente al IV secolo dove fu costruita una basilica andata distrutta dai vandali ma riedificata tra la fine del VI e i primi del VII secolo. Trasformata in moschea al tempo della dominazione araba, fu restituita al culto cristiano durante il regno di Guglielmo II al cui tempo risalgono la cappella dell’Incoronata e la distrutta cappella di Santa Maria Maddalena. Completamente ricostruita a seguito del terremoto del 1169 e consacrata nel 1185, fu collegata al Palazzo Reale da un camminamento coperto. All’incirca alla metà del XV secolo risale la realizzazione, sul lato meridionale, del portico che costituisce l’attuale ingresso: serrato tra possenti piloni, si caratterizza per i tre fornici ogivali ed è impreziosito da una decorazione a girali che rappresenta “l’albero della vita”. La Cattedrale fu poi radicalmente trasformata nel periodo 1781-1801 assumendo un aspetto neoclassico, dettato dallo stile dell’epoca, che comportò, tra l’altro, l’allargamento delle navate laterali, la rimodellatura delle colonne addossate ai pilastri di quella centrale, la sostituzione dei capitelli e l’inserimento di cupolette maiolicate. La navata centrale fu coperta da una volta a botte, il coro subì alcune modificazioni e fu realizzata la cupola neoclassica. Dopo la costruzione dei campanili occidentali risalenti al primo quarantennio dell’800 sono stati realizzati numerosi ulteriori interventi di restauro e di manutenzione. C Chiesa cattedrale di Maria Santissima Assunta • Palermo Veduta esterna dal sagrato Salvatore Riva, archivio dell’autore Descrizione Dell’antica struttura normanna originariamente dedicata a Maria Assunta rimangono, oltre ai muri della navata centrale, le parti basse delle torri e la torre posta ad ovest, la parte più alta dell’anti- Chiesa cattedrale di Maria Santissima Assunta • Palermo Veduta aerea delle torri campanarie Salvatore Riva, archivio dell’autore Chiesa cattedrale di Maria Santissima Assunta • Palermo Veduta esterna dal sagrato Sanseverino Fausto, archivio dell’autore titulo con tracce dell’originario pavimento, due finestre sulla parete opposta ed il prospetto absidale. Edificata con il dichiarato intento di farne una “ecclesia munita”, la cattedrale fu anche mausoleo dei re normanni, cui sono riservate due cappelle comunicanti, situate a sinistra dell’ingresso sul portico meridionale, che contengono sarcofagi originariamente situati nel coro: quello in porfido di Ruggero II, sostenuto da uomini accosciati e con il baldacchino a mosaico; quelli, assai simili, di Enrico VI e di Costanza d’Altavilla; quello di Federico II, poggiato su una coppia di leoni e con baldacchino a forma di tempio; quelli, infine, di Costanza II d’Aragona, con scene di caccia, e di Guglielmo, duca di Atene, raffigurato con l’abito domenicano. Chiesa cattedrale di Maria Santissima Assunta • Palermo Pianta (da Nicola Giuliano Leone, Eliana Mauro, Carla Quartarone, Ettore Sessa, L’arte siculo-normanna. La cultura islamica nella Sicilia Medievale, volume “Italia” del Ciclo internazionale di mostre Museo Senza Frontiere “L’Arte islamica nel Mediterraneo”, DiSPA UniPa - OING MSF Electa, Madrid, 2005, p. 135) Bibliografia essenziale AA.VV., Cattedrale, in “L’arte siculo-normanna. La cultura islamica nella Sicilia Medievale”, 2005, pp. 135-139; Bellafiore G., La Cattedrale di Palermo, 1976; Di Stefano G., Monumenti della Sicilia Normanna, 1979; Romanini A. M., Cadei A. (a cura di), L’architettura medievale in Sicilia: la Cattedrale di Palermo, 1994; Zanca A., La cattedrale di Palermo, 1952.