30 Marzo 2014 Anno XXXI - n°1301 Sito della Comunità Pastorale www.parrocchiasstefano.it Agàpe Settimanale della Comunità Pastorale di S.Fermo, martire - 20014 Nerviano (Mi) Parrocchia S.Stefano - Tel. 0331.587478 - [email protected] - Ufficio parr. e fax 0331.415360 Parrocchia S.Ilario - Tel. 0331.534101 - [email protected] Parrocchia S.Francesco - Tel. 0331.587181 - [email protected] Domenica 30 Marzo IV di QU ARESIMA QUARESIMA detta del "Cieco nato" "Tu credi nel Figlio dell'uomo?" Egli rispose: E chi è o Signore, perché io creda in lui? Gli disse Gesù: Lo hai visto, è colui che parla con te. Ed egli disse: CREDO, SIGNORE "Ti ringraziamo Padre Santo, perchè hai lavato la cecità di questo mondo e ai nostri occhi ottenebrati hai fatto risplendere la luce vera … Nel mendicante guarito è raffigurato il genere umano, prima nella cecità della sua origine e poi nella splendida illuminazione che al fonte battesimale gli viene donata" (dalla Liturgia ambrosiana) OGGI, RITIRO SPOSI, in OF, ore 9 - 12.30 (con S.Messa). Gli sposi accolgano volentieri l'invito! Dal MESSAGGIO di PAPA FRANCESCO per la QUARESIMA Dio non si rivela con i mezzi della potenza e della ricchezza del mondo, ma con quelli della debolezza e della povertà: "Da ricco che era, si è fatto povero per voi …" (2Cor 8,9). Cristo, il Figlio eterno di Dio, uguale in potenza e gloria con il Padre, si è fatto povero; è sceso in mezzo a noi, si è fatto vicino ad ognuno di noi; si è spogliato, "svuotato" per rendersi in tutto simile a noi (cfr Fil 2,7). E' un grande mistero l'incarnazione di Dio! Ma la ragione di tutto questo è l'amore divino, un amore che è grazia, generosità, desiderio di prossimità, e non esita a donarsi e sacrificarsi per le creature amate. La carità, l'amore è condividere in tutto la sorte dell'amato. L'amore rende simili, crea uguaglianza, abbatte i muri e le distanze. E Dio ha fatto questo per noi. Lo scopo del farsi povero di Gesù non è la povertà in se stessa, ma - dice S.Paolo - "…perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà". Dio non ha fatto cadere su di noi la salvezza dall'alto, come l'elemosina di chi dà parte del proprio superfluo con pietismo filantropico. Non è questo l'amore di Cristo! Quando Gesù scende nelle acque del Giordano e si fa battezzare da Giovanni il Battista, non lo fa perché ha bisogno di penitenza, di conversione: lo fa per mettersi in mezzo alla gente, bisognosa di perdono, in mezzo a noi peccatori, e caricarsi del peso dei nostri peccati. E' questa la via che ha scelto per consolarci, salvarci, liberarci dalla nostra miseria. Ci colpisce che l'Apostolo dica che siamo stati liberati non per mezzo della ricchezza di Cristo, ma per mezzo della sua povertà. Che cos'è allora questa povertà con cui Cristo ci libera e ci rende ricchi? E' proprio il suo modo di amarci, il suo farsi prossimo a noi come il Buon Samaritano che si avvicina a quell'uomo lasciato mezzo morto sul ciglio della strada. La povertà di Cristo che ci arricchisce è il suo farsi carne, il suo prendere su di sé le nostre debolezze, i nostri peccati, comunicandoci la misericordia infinita di Dio. La povertà di Cristo è la più grande ricchezza. A imitazione del nostro Maestro, noi cristiani siamo chiamati a guardare le miserie dei fratelli, a toccarle, a farcene carico e a operare concretamente per alleviarle. La miseria non coincide con la povertà; la miseria è la povertà senza fiducia, senza solidarietà, senza speranza: possiamo distinguere tre tipi di miseria: la miseria materiale, la miseria morale, la miseria spirituale. La miseria materiale è quella che comunemente viene chiamata povertà e tocca quanti vivono in una condizione non degna della persona umana: privati dei diritti fondamentali e dei beni di prima necessità quali il cibo, l'acqua, le condizioni igieniche, il lavoro … Di fronte a questa miseria la Chiesa offre il suo servizio, la sua diaconia per andare incontro ai bisogni e guarire queste piaghe che deturpano il volto dell'umanità. Nei poveri e negli ultimi noi vediamo il volto di Cristo; amando e aiutando i poveri amiamo e serviamo Cristo… Non meno preoccupante è la miseria morale che consiste nel diventare schiavi del vizio e del peccato: alcol, droga, gioco, pornografia, ecc. Quante persone hanno smarrito il senso della vita … Questa forma di miseria si collega sempre alla miseria spirituale che ci colpisce quando ci allontaniamo da Dio e rifiutiamo il suo amore. Se riteniamo di non aver bisogno di Dio che in Cristo ci tende la mano, perché pensiamo di bastare a noi stessi, ci incamminiamo su una via di fallimento. Dio è l'unico che veramente salva e libera. "Voi leggete il Vangelo? E' una cosa buona avere un piccolo Vangelo, piccolo, e portarlo con noi, in tasca, nella borsa, e leggerne un piccolo passo in qualsiasi momento della giornata. Lì è Gesù che ci parla, nel Vangelo! (Papa Francesco, Angelus 16 marzo 2014) Accade a Nerviano Stoppie di Carità Nella seduta del Consiglio Comunale di Nerviano, dello scorso 20 marzo 2014, il Gruppo Tutti per Nerviano, ha presentato una mozione sul riconoscimento delle unioni civili. Riassumendo le pagine della mozione, ecco alcuni punti. Impegno di avviare i lavori per redarre il regolamento comunale allo scopo di istituire un registro amministrativo delle unioni civili e delle convivenze tramite le commissioni Affari Generali e Socio-Culturale da farsi entro 30 giorni (che fretta!). Entro due mesi (sempre più in fretta!) sottoporre i lavori al Consiglio Comunale, eventualmente modificando lo Statuto del Comune di Nerviano. Il regolamento dovrà garantire parità di diritti alle cosidette famiglie tradizionali (sic!) e quelle risultanti dal registro comunale delle unioni civili e convivenze ed impegnare l'amministrazione comunale a riconoscere pubblicamente, tutelare e sostenere le unioni civili. Si parla anche di “stimolare il recepimento nella legislazione statale...”. Purtroppo la maggioranza che sostiene l'attuale amministrazione comunale ha accolto la mozione emendandola, garantendo in questo modo tempi certi di attuazione. In tal modo, con questa mozione approvata ed integrata, si è dato l'avvio al percorso per la stesura di un regolamento in materia di unioni civili e convivenze. Ci poniamo, così molto semplicemente e spontaneamente alcune piccole domande... Si tratta di una priorità cosi forte della nosta comunità? Non ci sono altre esigenze ed emergenze che dovrebbero essere base, specie in un momento così difficile, per l'agire del bene comune della nostra comunità? Magari con la medesima premura? I conglieri comunali cattolici, gli amministratori cattolici faranno “sentire” i loro, i nostri valori, dando esempio di coerenza? La speranza è che tutti loro siano in grado di far udire “libera e forte” (come avrebbe detto Don Luigi Sturzo, fondatore del Partito Popolare) la loro voce, nei prossimi giorni. C.R. Carissimi amici, eccoci qua per un'altra puntata di Stoppie di Carità, avete voglia di scoppiettare un po' con me? Sì… Orbene, questa volta la mia "chiacchierata" con voi prende le tinte di "fuoco" della Settimana Santa, che per noi ambrosiani è la "Settimana Autentica". Su venite, entriamo insieme nelle ultime vicende di Gesù, in particolare, saliamo in "una stanza al piano superiore", nel Cenacolo: siamo a Gerusalemme. Questa stanza è il luogo di immensi miracoli perché da qui è venuto a noi: il "vino che allieta il cuore dell'uomo, l'olio che fa brillare il suo volto, e il pane che sostiene il suo vigore" Salmo 104,15. Questi sono segni visibili dei Sacramenti, presenza di Dio in noi: il pane è l'Eucarestia, il corpo di Gesù, l'Ostia santa spezzata e data per noi; il vino è il calice del suo sangue, sparso sulla croce in nostro favore; l'olio è l'unzione del sacro Crisma, segno e realtà dello Spirito Santo, inviato da Gesù, e presente nei Sacramenti, nel Battesimo, nella Cresima, nell'Ordine sacerdotale e nell'Unzione degli infermi. E ancora, Gesù, sempre in quella stanza, ha detto agli apostoli: "a coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati" (Gv.20,23), questo è il Sacramento della Riconciliazione, la Confessione, segno dell'amore misericordioso di Dio che ci riaccoglie e ci purifica. E da ultimo, ma non ultimo, Gesù, nel lavare i piedi ai suoi commensali riuniti in quella sala, ci ha dato l'esempio dell'amore fraterno umile e concreto. Eppure oggi il Cenacolo è una stanza vuota con dentro delle colonne e, addossata al muro, c'è una costruzione, una nicchia musulmana orientata verso la mecca. Qui non si possono fare atti di preghiera perché i proprietari non lo permettono, ma dentro di noi lo possiamo fare lo stesso perché "adoriamo - preghiamo - il Padre in spirito e verità": non ci sono frontiere di sorta per chi è reso libero dallo Spirito Santo. Non deve essere una sconfitta il vedere che questo luogo santo, il Cenacolo, non è venerato come si deve, ma un incentivo, uno sprone a testimoniare il Cristo Gesù con maggior forza e con una più limpida coerenza. Là noi siamo nati, il cristiano è nato lì. Che grossa contraddizione: la culla della Chiesa, il Cenacolo, è in mano a non cristiani. Ma è proprio il Signore che la vuole in mezzo agli uomini; e Gesù ci ha detto: "Siate come il lievito ...". Il lievito nella farina non si vede ma c'è. E noi? Noi ci siamo nei nostri ambienti di vita quotidiana a "dire" con la vita: Dio ci ama e in Gesù ci libera dal non senso e della morte? Amici, non è più tempo di essere cristiani tiepidi! Forza, dunque, non temiamo le nostre fragilità ma siamo li lievito buono perché la nostra società ne ha bisogno. Buona Pasqua e buon fermento. Ciao... Laura (Roveto) Mercoledì 2 aprile - ore 15 in OF - Incontro Terza Età: "Nonni, ieri e oggi" con proiezione di immagini (a cura di Bruna Agrati) Mercoledì 2 aprile - ore 21 Il Gruppo Animazione Sociale del Decanato Villoresi organizza una serata dal titolo "PER NON RESTARE CON LE MANI IN TASCA" dedicata al tema del lavoro che c'è e al lavoro che manca. Interverranno don Walter Magnoni, Responsabile del Servizio Pastorale Sociale della Curia, Fulvio Colombo delle Acli e don Giuseppe Beretta del Fondo Famiglia e Lavoro. L'incontro si terrà presso la parrocchia di PARABIAGO piazza Maggiolini 18. DUE "QURESIMALI" su uno scottante tema di attualità w w VENERDI' 4 APRILE: ESISTE ANCORA LA FAMIGLIA? FAMIGLIA TRADIZIONALE e FAMIGLIE NUOVE VENERDI' 11 APRILE: NON C'E' PIU' NE' DONNA NE' UOMO. LA TEORIA DEL GENDER Gli incontri saranno tenuti da don MICHELE ARAMINI, esperto in temi di bioetica, ore 21, presso l'Oratorio di S.Ilario (ingresso da via Indipendenza) DOMENICA 6 APRILE - ore 18 - S.MESSA in memoria di Padre Giovanni Ceriani P.Ceriani nacque a S.Lorenzo di Parabiago il 15 giugno 1867. Battezzato nella parrocchia di San Gervaso e Protaso a Parabiago, fu però avviato agli studi dal Parroco di Nerviano don Giovanni Martinelli. Scelse di diventare prete nell'Ordine Somasco e fu ordinato sacerdote il 29 gennaio 1900. Passò attraverso tutte le cariche dell'Ordine Somasco divenendo nel 1935 Superiore Generale. Morì a Como il 10 ottobre 1945, logorato da una incredibile attività. Il "Gruppo di Preghiera" intitolato a P.Ceriani ha promosso anche qui a Nerviano la celebrazione della S.Messa in sua memoria Da martedì 8 aprile sono pronti i sacchetti di ulivo con una lettera del Prevosto da portare in tutte le famiglie con gli auguri e il programma delle celebrazioni pasquali.Gli incaricati di ogni parrocchia provvedino al ritiro e alla distribuzione come è di loro consuetudine;per S.Stefano passare in Oratorio Femminile. Anche in occasione della Pasqua tendiamo la mano per un aiuto straordinario alla propria parrocchia e ringraziamo di cuore i parrocchiani sensibili e generosi.(La busta con l'offerta pasquale va portata in chiesa nell'apposito raccoglitore.Grazie!) OFFERTE - S.Stefano: Una pensionata per la parrocchia, 200. S.Ilario: Per utilizzo salone, 70; vendita biscotti per ‘festa del papà’ 350. S.Francesco: In memoria di Simioni, 200; in memoria di Baston Adele, 100; per utilizzo sala e salone 70+70; vendita torte ‘festa del papà’ per ristrutturazione oratorio, 450. GRAZIE! Piano terra Ancora una volta il Signore Gesù è al centro dell'Oratorio estivo, determinando il cuore di una proposta che invita i ragazzi ad appropriarsi dei loro spazi e del loro tempo, per abitarli come forse non hanno mai fatto! "E venne ad abitare in mezzo a noi" è la frase evangelica che darà il tenore a tutta un'estate in oratorio, in continuità con il percorso dell'Oratorio estivo degli ultimi due anni, in cui il confronto diretto fra la Parola di Dio e l'esperienza umana ha messo al centro prima le parole umane (PassParTu), poi il corpo (Every-body) e tutte le sue connessioni e ora l'abitare come immagine di una trasformazione che è possibile dentro e fuori di noi. C'è un piano che è quello di Dio, in cui la terra non è vuota ma abitata dall'uomo, cioè da chi sa riconoscerne il valore, da chi sa dare senso alle cose e nomi a situazioni e incontri. Dio ha voluto nel mondo l'umanità perché lo abitasse e quindi lo trasformasse, potendo dire "sono a casa"! È così che, negli occhi e nel cuore degli uomini, Dio può rispecchiarsi e trovare una risposta creativa e libera al suo amore. Questo "Piano terra" diventa la missione dei ragazzi del prossimo Oratorio estivo a cui si chiederà di scoprire il valore delle loro azioni, delle loro scelte, dei loro gusti e dei loro comportamenti e quanto essi siano decisivi per determinare il loro presente e il loro futuro e per dare forma ai loro spazi e alle loro relazioni. "Piano terra - e venne ad abitare in mezzo a noi" è dunque lo slogan dell'Oratorio estivo 2014. Ma perché questo piano si concretizzi c'è bisogno di tante mani: gli adulti che vogliono dedicare anche solo qualche ora (nei laboratori, nei compiti, nella mensa, nelle pulizie…) contattino presto don Simone o i direttori degli oratori. Cogliamo inoltre l'occasione che sono in distribuzione negli oratori i volantini per l'iscrizione alla vacanza estiva comunitaria. w Dal 28 marzo l'OM di s.Stefano torna ad essere aperto tutti i giorni dalle 16.30 (il sabato dalle 16, la domenica dalle 15) alle 19.00. Ogni domenica alle 17.30 ci sarà un momento di preghiera per tutti i presenti in oratorio. CALENDARIO della COMUNITA’ Pastorale dal 30 Marzo al 6 Aprile 2014 Tempo di Quaresima - Liturgia delle Ore: 4a Settimana UAR TA di Q UARESIMA Domenica Q QU ART QU 30 (Morello) Es 34,27-35,1; 2Cor 3,7-18; Gv 9,1-38b; Salmo 35 «Signore, nella tua luce vediamo la luce» vendita di Ulivi s. Stefano Ss. Messe Lodi Quaresimale 8,00 - 9,30 - 11,00 - 18,00 a cura dell’Unitalsi 7,30 15,30 Vespero - breve catechesi - benedizione Eucaristica s. Ilario S. Messa 10,00 s. Francesco Ss. Messe 11,15 18,30 a Villanova - Alba e Paolo Bollati RITIRO SPIRITUALE PER COPPIE DI SPOSI della Comunità pastorale - dalle 9,30 alle 12,30 in Oratorio Femminile predicato da don Mario Bonsignori - partecipiamo numerosi! ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ 31 Lunedì ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ Feria ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ (morello) Gen 25,19-26; Pr 22,17-19-26; Mt 7,1-5; Salmo 118 «La tua fedeltà, Signore, dura per ogni generazione» s. Stefano Ss. Messe 8,30 Marelli Odiglia 18,00 S. Rosario 17,30 e per tutta settimana s. Ilario Lodi 8,45/S.Messa 9,00 Maggioni Giulio / Colombo Giovanna e Re Giuseppe s. Francesco Lodi 8,45/S.Messa 9,00 Croci Battista, Maria e Giuseppina ○ ○ 1 ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ Martedì ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ Feria ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ (morello) Gen 25,27-34; Pr 23,29-32; Mt 7,6-12; Salmo 118 «I tuoi precetti, Signore, mi danno intelligenza» s. Stefano Ss. Messe per gli ammalati 8,30 15,00 18,00 s. Ilario Lodi 8,45/S.Messa 9,00 Incontro 14,30 Mocchetti don Ugo via Buonarroti, 19 Flora Re Sartò Severino Terza Età (in oratorio) s. Francesco Lodi 8,45/S.Messa ○ ○ 2 ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ Brambilla Stefano, Agnese, Beltrame Guido, Clara, Rino e Lina 5° incontro: "Un misterioso servo si presenta. Chi è?" (Deutero-Isaia, 49,1-15) I GRUPPI di ASCOLTO ○ 9,00 ore 15 ore 21 ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ Mercoledì ○ per Terza Età (in Oratorio Femminile) nelle case ospitanti ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ Feria ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ (morello) Gen 32,23-33; Pr 24,3-6; Mt 7,13-20; Salmo 118 «La tua parola, Signore, è lampada ai miei passi» s. Stefano Ss. Messe 8,30 Bollini Carla 18,00 Sala Luigi Incontro 15,00 Terza Età (OF - con Bruna Agrati) s. Ilario Lodi 8,45/S.Messa 9,00 Re Garbagnati Antonio e Lina s. Francesco Lodi 8,45/S. Messa 9,00 Incontro 14,30 ○ ○ ○ 3 ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ Giovedì ○ ○ ○ Terza Età (casa parr.) ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ Feria ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ (morello) Gen 35,9-20,22b-26; Pr 25,1;27,9-11a; Mt 7,21-29; Salmo 118 «Nella tua promessa, Signore, è la mia gioia» PRIMO GIOVEDI’del MESE - Giornata Sacerdotale s. Stefano Ss. Messe 8,30 16,15 8,10 dopo la 17,30 Lodi Adorazione S. Rosario s. Ilario Sala Maria / Betta Rosa e Venuti Nando presso la Casa di riposo Messa fino alle 10 con possibilità della S. Comunione Lodi 8,45/S. Messa 9,00 Re Dionigi Maurizio Adorazione dopo la Messa fino alle 10 s. Francesco Lodi 8,45/S.Messa 9,00 Consorelle ADORAZIONE EUCARISTICA per le VOCAZIONI Esposizione - S.Rosario - Lectio - Adorazione - Compieta a Garbatola per TUTTI ore 20.45 Facciamo di tutto per dedicare la sera alla preghiera di adorazione anche in preparazione alla Pasqua ○ ○ 4 ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ Venerdì s. Stefano ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ Feria aliturgica Celebrazioni 8,30 ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ (morello) Ufficio delle Letture e Lodi ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ GIORNO DI MAGRO ○ La Chiesa è aperta anche nell’ora di mezzogiorno 15,00 s. Ilario Incontro 7,00 Celebrazione ○ ○ ○ 5 ○ ○ ○ ○ ○ 9,00 17,00 oratorio S.Ilario ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ per Medie (cappella M.Bambina) + colazione in Oratorio Via Crucis 9,00 s. Francesco Celebrazione per tutti i ragazzi ore 21 Via Crucis ○ ○ ○ ○ Sabato ○ Via Crucis Via Crucis in oratorio ESISTE ANCORA LA FAMIGLIA? FAMIGLIA TRADIZIONALE e FAMIGLIE NUOVE ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ Feria ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ (morello) Gl 3,1-5; Rm 8,12-17b; Mt 19,13-15; Salmo 88 «Effondi il tuo Spirito, Signore, sopra il t u o popolo» s. Stefano Ss. Messe 8,30 Mariani Ornella Esposito Giuseppe, Gigino, Angela, Stefano e Maria Vigiliare 18,00 Uslenghi Maddalena / Cozzi Giancarlo e Classe 1929 Battesimo 15,30 di Costanza Maria Cineforum 21,00 per le famiglie (salone OM) s. Ilario S. Messa vigiliare 17,00 Re Fraschini Mariuccia Lazzati Luigi (da parte dell'Ancora) s. Francesco Incontro S. Messa vigiliare 16,00 18,15 Incontro genitori battesimo (casa parr.) Castelli Samuele e Favini Giovanni / Zorzo Maddalena Banfi Giovanni, Ernestino, Maria, Dose Luigia e Boaro Gino / Zanoni Giovanni e Carlo LA STRANA FAMIGLIA - Commedia dialettale del gruppo teatrale di Garbatola Teatro ○ ○ 6 ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ 21,00 ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ UINT A di Q UARESIMA Domenica Q QUINT UINTA QU ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ (Morello) Es 14,15-31; Ef 2,4-10; Gv 11,1-53; Salmo 105 «Mia forza e mio canto è il Signore» s. Stefano Ss. Messe Lodi Quaresimale 8,00 - 9,30 - 11,00 - 18,00 in memoria di P. Ceriani 7,30 15,30 Vesperi - quaresimale: “Benedetta Bianchi Porro” s. Ilario S. Messa 10,00 s. Francesco Ss. Messe Battesimo U 11,15 18,30 16,30 a Villanova Debles, Zefferino e Maurizio Alfonsa Cusinato di Sara M. Bambina INCONTRO FAMIGLIE - GENITORI e BIMBI ANNI 0-6 U Ore 10.30 S.MESSA presso la SCUOLA MATERNA di v.le Villoresi Pranzo - Dialogo e confronto ○