30 Marzo 2014
Anno XXXI - n°1301
Sito della Comunità Pastorale
www.parrocchiasstefano.it
Agàpe
Settimanale della Comunità Pastorale di S.Fermo, martire - 20014 Nerviano (Mi)
Parrocchia S.Stefano - Tel. 0331.587478 - [email protected] - Ufficio parr. e fax 0331.415360
Parrocchia S.Ilario - Tel. 0331.534101 - [email protected]
Parrocchia S.Francesco - Tel. 0331.587181 - [email protected]
Domenica 30 Marzo
IV di QU
ARESIMA
QUARESIMA
detta del "Cieco nato"
"Tu credi nel Figlio dell'uomo?"
Egli rispose: E chi è o Signore,
perché io creda in lui?
Gli disse Gesù: Lo hai visto,
è colui che parla con te.
Ed egli disse:
CREDO, SIGNORE
"Ti ringraziamo Padre Santo,
perchè hai lavato la cecità di questo mondo
e ai nostri occhi ottenebrati hai fatto risplendere la luce vera …
Nel mendicante guarito è raffigurato il genere umano,
prima nella cecità della sua origine e poi nella splendida illuminazione
che al fonte battesimale gli viene donata"
(dalla Liturgia ambrosiana)
OGGI, RITIRO SPOSI, in OF, ore 9 - 12.30 (con S.Messa).
Gli sposi accolgano volentieri l'invito!
Dal MESSAGGIO
di PAPA FRANCESCO
per la QUARESIMA
Dio non si rivela con i mezzi della potenza e della ricchezza del mondo, ma con quelli della debolezza e della povertà: "Da ricco che era, si è fatto povero per voi
…" (2Cor 8,9).
Cristo, il Figlio eterno di Dio, uguale in potenza e gloria con il Padre, si è fatto povero; è sceso in mezzo a
noi, si è fatto vicino ad ognuno di noi; si è spogliato, "svuotato" per rendersi in
tutto simile a noi (cfr Fil 2,7). E' un grande mistero l'incarnazione di Dio! Ma la ragione di tutto questo è l'amore divino, un amore che è grazia, generosità, desiderio di
prossimità, e non esita a donarsi e sacrificarsi per le creature amate. La carità, l'amore è condividere in tutto la sorte dell'amato.
L'amore rende simili, crea uguaglianza, abbatte i muri e le distanze. E Dio ha fatto questo
per noi.
Lo scopo del farsi povero di Gesù non è la povertà in se stessa, ma - dice S.Paolo - "…perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà". Dio non ha fatto cadere su di noi la
salvezza dall'alto, come l'elemosina di chi dà parte del proprio superfluo con pietismo
filantropico. Non è questo l'amore di Cristo! Quando Gesù scende nelle acque del Giordano
e si fa battezzare da Giovanni il Battista, non lo fa perché ha bisogno di penitenza, di
conversione: lo fa per mettersi in mezzo alla gente, bisognosa di perdono, in mezzo a noi
peccatori, e caricarsi del peso dei nostri peccati. E' questa la via che ha scelto per consolarci, salvarci, liberarci dalla nostra miseria.
Ci colpisce che l'Apostolo dica che siamo stati liberati non per mezzo della ricchezza di
Cristo, ma per mezzo della sua povertà. Che cos'è allora questa povertà con cui Cristo ci
libera e ci rende ricchi? E' proprio il suo modo di amarci, il suo farsi prossimo a noi come il
Buon Samaritano che si avvicina a quell'uomo lasciato mezzo morto sul ciglio della strada.
La povertà di Cristo che ci arricchisce è il suo farsi carne, il suo prendere su di sé le nostre
debolezze, i nostri peccati, comunicandoci la misericordia infinita di Dio. La povertà di
Cristo è la più grande ricchezza.
A imitazione del nostro Maestro, noi cristiani siamo chiamati a guardare le miserie dei
fratelli, a toccarle, a farcene carico e a operare concretamente per alleviarle. La miseria non
coincide con la povertà; la miseria è la povertà senza fiducia, senza solidarietà, senza speranza: possiamo distinguere tre tipi di miseria: la miseria materiale, la miseria morale, la
miseria spirituale.
La miseria materiale è quella che comunemente viene chiamata povertà e tocca quanti
vivono in una condizione non degna della persona umana: privati dei diritti fondamentali
e dei beni di prima necessità quali il cibo, l'acqua, le condizioni igieniche, il lavoro … Di
fronte a questa miseria la Chiesa offre il suo servizio, la sua diaconia per andare incontro ai
bisogni e guarire queste piaghe che deturpano il volto dell'umanità. Nei poveri e negli
ultimi noi vediamo il volto di Cristo; amando e aiutando i poveri amiamo e serviamo Cristo…
Non meno preoccupante è la miseria morale che consiste nel diventare schiavi del vizio e
del peccato: alcol, droga, gioco, pornografia, ecc. Quante persone hanno smarrito il senso
della vita …
Questa forma di miseria si collega sempre alla miseria spirituale che ci colpisce quando ci
allontaniamo da Dio e rifiutiamo il suo amore. Se riteniamo di non aver bisogno di Dio che
in Cristo ci tende la mano, perché pensiamo di bastare a noi stessi, ci incamminiamo su
una via di fallimento. Dio è l'unico che veramente salva e libera.
"Voi leggete il Vangelo? E' una cosa buona avere un piccolo
Vangelo, piccolo, e portarlo con noi, in tasca,
nella borsa, e leggerne un piccolo passo in qualsiasi
momento della giornata.
Lì è Gesù che ci parla, nel Vangelo!
(Papa Francesco, Angelus 16 marzo 2014)
Accade a Nerviano
Stoppie di Carità
Nella seduta del Consiglio Comunale di Nerviano, dello scorso 20 marzo 2014, il Gruppo
Tutti per Nerviano, ha presentato una mozione sul riconoscimento delle unioni civili.
Riassumendo le pagine della mozione, ecco alcuni punti.
Impegno di avviare i lavori per redarre il regolamento comunale allo scopo di istituire un
registro amministrativo delle unioni civili e delle convivenze tramite le commissioni Affari
Generali e Socio-Culturale da farsi entro 30 giorni (che fretta!). Entro due mesi (sempre
più in fretta!) sottoporre i lavori al Consiglio Comunale, eventualmente modificando lo
Statuto del Comune di Nerviano. Il regolamento dovrà garantire parità di diritti alle
cosidette famiglie tradizionali (sic!) e quelle risultanti dal registro comunale delle
unioni civili e convivenze ed impegnare l'amministrazione comunale a riconoscere pubblicamente, tutelare e sostenere le unioni civili. Si parla anche di “stimolare il recepimento
nella legislazione statale...”.
Purtroppo la maggioranza che sostiene l'attuale amministrazione comunale ha accolto la
mozione emendandola, garantendo in questo modo tempi certi di attuazione.
In tal modo, con questa mozione approvata ed integrata, si è dato l'avvio al percorso per
la stesura di un regolamento in materia di unioni civili e convivenze.
Ci poniamo, così molto semplicemente e spontaneamente alcune piccole domande...
Si tratta di una priorità cosi forte della nosta comunità? Non ci sono altre esigenze ed
emergenze che dovrebbero essere base, specie in un momento così difficile, per l'agire
del bene comune della nostra comunità? Magari con la medesima premura?
I conglieri comunali cattolici, gli amministratori cattolici faranno “sentire” i loro, i nostri
valori, dando esempio di coerenza? La speranza è che tutti loro siano in grado di far udire
“libera e forte” (come avrebbe detto Don Luigi Sturzo, fondatore del Partito Popolare) la
loro voce, nei prossimi giorni.
C.R.
Carissimi amici,
eccoci qua per un'altra puntata di Stoppie di Carità, avete voglia di scoppiettare un po' con me? Sì… Orbene, questa volta la mia "chiacchierata" con voi
prende le tinte di "fuoco" della Settimana Santa, che per noi ambrosiani è la
"Settimana Autentica".
Su venite, entriamo insieme nelle ultime vicende di Gesù, in particolare, saliamo in "una stanza al piano superiore", nel Cenacolo: siamo a Gerusalemme.
Questa stanza è il luogo di immensi miracoli perché da qui è venuto a noi: il
"vino che allieta il cuore dell'uomo, l'olio che fa brillare il suo volto, e il pane
che sostiene il suo vigore" Salmo 104,15.
Questi sono segni visibili dei Sacramenti, presenza di Dio in noi: il pane è
l'Eucarestia, il corpo di Gesù, l'Ostia santa spezzata e data per noi; il vino è il
calice del suo sangue, sparso sulla croce in nostro favore; l'olio è l'unzione del
sacro Crisma, segno e realtà dello Spirito Santo, inviato da Gesù, e presente
nei Sacramenti, nel Battesimo, nella Cresima, nell'Ordine sacerdotale e
nell'Unzione degli infermi. E ancora, Gesù, sempre in quella stanza, ha detto
agli apostoli: "a coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati"
(Gv.20,23), questo è il Sacramento della Riconciliazione, la Confessione, segno
dell'amore misericordioso di Dio che ci
riaccoglie e ci purifica. E da ultimo, ma non
ultimo, Gesù, nel lavare i piedi ai suoi
commensali riuniti in quella sala, ci ha dato
l'esempio dell'amore fraterno umile e concreto.
Eppure oggi il Cenacolo è una stanza vuota con dentro delle colonne e, addossata al
muro, c'è una costruzione, una nicchia
musulmana orientata verso la mecca. Qui
non si possono fare atti di preghiera perché i proprietari non lo permettono, ma
dentro di noi lo possiamo fare lo stesso
perché "adoriamo - preghiamo - il Padre
in spirito e verità": non ci sono frontiere di
sorta per chi è reso libero dallo Spirito Santo.
Non deve essere una sconfitta il vedere che
questo luogo santo, il Cenacolo, non è venerato come si deve, ma un incentivo, uno
sprone a testimoniare il Cristo Gesù con
maggior forza e con una più limpida coerenza.
Là noi siamo nati, il cristiano è nato lì. Che
grossa contraddizione: la culla della Chiesa, il Cenacolo, è in mano a non cristiani.
Ma è proprio il Signore che la vuole in
mezzo agli uomini; e Gesù ci ha detto: "Siate come il lievito ...". Il lievito nella farina
non si vede ma c'è.
E noi? Noi ci siamo nei nostri ambienti di
vita quotidiana a "dire" con la vita: Dio ci
ama e in Gesù ci libera dal non senso e della
morte?
Amici, non è più tempo di essere cristiani
tiepidi! Forza, dunque, non temiamo le
nostre fragilità ma siamo li lievito buono
perché la nostra società ne ha bisogno.
Buona Pasqua e buon fermento.
Ciao... Laura (Roveto)
Mercoledì 2 aprile - ore 15 in OF - Incontro Terza Età:
"Nonni, ieri e oggi" con proiezione di immagini (a cura di Bruna Agrati)
Mercoledì 2 aprile - ore 21
Il Gruppo Animazione Sociale del Decanato Villoresi organizza una serata dal titolo
"PER NON RESTARE CON LE MANI IN TASCA"
dedicata al tema del lavoro che c'è e al lavoro che manca.
Interverranno don Walter Magnoni, Responsabile del Servizio Pastorale Sociale della Curia,
Fulvio Colombo delle Acli e don Giuseppe Beretta del Fondo Famiglia e Lavoro.
L'incontro si terrà presso la parrocchia di PARABIAGO piazza Maggiolini 18.
DUE "QURESIMALI" su uno scottante tema di attualità
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VENERDI' 4 APRILE: ESISTE ANCORA LA FAMIGLIA?
FAMIGLIA TRADIZIONALE e FAMIGLIE NUOVE
VENERDI' 11 APRILE: NON C'E' PIU' NE' DONNA
NE' UOMO. LA TEORIA DEL GENDER
Gli incontri saranno tenuti da don MICHELE ARAMINI,
esperto in temi di bioetica, ore 21, presso l'Oratorio di S.Ilario
(ingresso da via Indipendenza)
DOMENICA 6 APRILE - ore 18 - S.MESSA in memoria di Padre Giovanni Ceriani
P.Ceriani nacque a S.Lorenzo di Parabiago il 15 giugno 1867. Battezzato nella parrocchia
di San Gervaso e Protaso a Parabiago, fu però avviato agli studi dal Parroco di Nerviano
don Giovanni Martinelli. Scelse di diventare prete nell'Ordine Somasco e fu ordinato sacerdote il 29 gennaio 1900. Passò attraverso tutte le cariche dell'Ordine Somasco divenendo nel 1935 Superiore Generale. Morì a Como il 10 ottobre 1945, logorato da una
incredibile attività. Il "Gruppo di Preghiera" intitolato a P.Ceriani ha promosso anche qui
a Nerviano la celebrazione della S.Messa in sua memoria
Da martedì 8 aprile sono pronti i sacchetti di ulivo con una lettera del
Prevosto da portare in tutte le famiglie con gli auguri e il programma delle celebrazioni pasquali.Gli incaricati di ogni parrocchia provvedino al ritiro e alla distribuzione come è di loro consuetudine;per S.Stefano passare in Oratorio Femminile.
Anche in occasione della Pasqua tendiamo la mano per un aiuto straordinario alla propria parrocchia e ringraziamo di cuore i parrocchiani sensibili e generosi.(La busta con l'offerta pasquale va
portata in chiesa nell'apposito raccoglitore.Grazie!)
 OFFERTE - S.Stefano: Una pensionata per la parrocchia, 200. S.Ilario: Per utilizzo salone, 70; vendita
biscotti per ‘festa del papà’ 350. S.Francesco: In memoria di Simioni, 200; in memoria di Baston Adele, 100; per
utilizzo sala e salone 70+70; vendita torte ‘festa del papà’ per ristrutturazione oratorio, 450. GRAZIE!
Piano terra
Ancora una volta il Signore Gesù è al centro dell'Oratorio estivo, determinando
il cuore di una proposta che invita i ragazzi ad appropriarsi dei loro spazi e del
loro tempo, per abitarli come forse non hanno mai fatto!
"E venne ad abitare in mezzo a noi" è la frase evangelica che darà il tenore a
tutta un'estate in oratorio, in continuità con il percorso dell'Oratorio estivo
degli ultimi due anni, in cui il confronto diretto fra la Parola di Dio e l'esperienza umana ha messo al centro prima le parole umane (PassParTu), poi il corpo
(Every-body) e tutte le sue connessioni e ora l'abitare come immagine di una trasformazione che è
possibile dentro e fuori di noi.
C'è un piano che è quello di Dio, in cui la terra non è vuota ma abitata dall'uomo, cioè da chi sa
riconoscerne il valore, da chi sa dare senso alle cose e nomi a situazioni e incontri. Dio ha voluto nel
mondo l'umanità perché lo abitasse e quindi lo trasformasse, potendo dire "sono a casa"!
È così che, negli occhi e nel cuore degli uomini, Dio può rispecchiarsi e trovare una risposta creativa
e libera al suo amore. Questo "Piano terra" diventa la missione dei ragazzi del prossimo Oratorio
estivo a cui si chiederà di scoprire il valore delle loro azioni, delle loro scelte, dei loro gusti e dei
loro comportamenti e quanto essi siano decisivi per determinare il loro presente e il loro futuro e
per dare forma ai loro spazi e alle loro relazioni. "Piano terra - e venne ad abitare in mezzo a noi" è
dunque lo slogan dell'Oratorio estivo 2014.
Ma perché questo piano si concretizzi c'è bisogno di tante mani: gli adulti che vogliono dedicare anche solo qualche ora (nei laboratori, nei compiti, nella mensa, nelle pulizie…) contattino
presto don Simone o i direttori degli oratori.
Cogliamo inoltre l'occasione che sono in distribuzione negli oratori i volantini per l'iscrizione
alla vacanza estiva comunitaria.
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Dal 28 marzo l'OM di s.Stefano torna ad essere aperto tutti i giorni dalle 16.30 (il sabato dalle 16, la
domenica dalle 15) alle 19.00. Ogni domenica alle 17.30 ci sarà un momento di preghiera per tutti i
presenti in oratorio.
CALENDARIO della COMUNITA’ Pastorale
dal 30 Marzo al 6 Aprile 2014
Tempo di Quaresima - Liturgia delle Ore: 4a Settimana
UAR
TA di Q
UARESIMA
Domenica Q
QU
ART
QU
30

(Morello)
Es 34,27-35,1; 2Cor 3,7-18; Gv 9,1-38b; Salmo 35 «Signore, nella tua luce vediamo la luce»
vendita di Ulivi
s. Stefano
Ss. Messe
Lodi
Quaresimale
8,00 - 9,30 - 11,00 - 18,00
a cura dell’Unitalsi
7,30
15,30 Vespero - breve catechesi - benedizione Eucaristica
s. Ilario
S. Messa
10,00
s. Francesco Ss. Messe
11,15
18,30
a Villanova - Alba e Paolo Bollati
RITIRO SPIRITUALE PER COPPIE DI SPOSI
della Comunità pastorale - dalle 9,30 alle 12,30 in Oratorio Femminile
predicato da don Mario Bonsignori - partecipiamo numerosi!
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31 Lunedì
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Feria
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(morello)

Gen 25,19-26; Pr 22,17-19-26; Mt 7,1-5; Salmo 118 «La tua fedeltà, Signore, dura per ogni
generazione»
s. Stefano
Ss. Messe
8,30 Marelli Odiglia
18,00
S. Rosario
17,30 e per tutta settimana
s. Ilario
Lodi 8,45/S.Messa
9,00
Maggioni Giulio / Colombo Giovanna e Re Giuseppe
s. Francesco Lodi 8,45/S.Messa
9,00
Croci Battista, Maria e Giuseppina
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1
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Martedì
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Feria
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(morello)
Gen 25,27-34; Pr 23,29-32; Mt 7,6-12; Salmo 118 «I tuoi precetti, Signore, mi danno
intelligenza»
s. Stefano
Ss. Messe
per gli ammalati
8,30
15,00
18,00
s. Ilario
Lodi 8,45/S.Messa
9,00
Incontro
14,30
Mocchetti don Ugo
via Buonarroti, 19
Flora
Re Sartò Severino
Terza Età (in oratorio)
s. Francesco Lodi 8,45/S.Messa
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2
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Brambilla Stefano, Agnese, Beltrame Guido, Clara,
Rino e Lina
5° incontro: "Un misterioso servo si
presenta. Chi è?" (Deutero-Isaia, 49,1-15)
I GRUPPI
di ASCOLTO
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9,00
ore 15
ore 21
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Mercoledì
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per Terza Età (in Oratorio Femminile)
nelle case ospitanti
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Feria
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(morello)

Gen 32,23-33; Pr 24,3-6; Mt 7,13-20; Salmo 118 «La tua parola, Signore, è lampada ai miei
passi»
s. Stefano
Ss. Messe
8,30 Bollini Carla
18,00 Sala Luigi
Incontro
15,00 Terza Età (OF - con Bruna Agrati)
s. Ilario
Lodi 8,45/S.Messa
9,00
Re Garbagnati Antonio e Lina
s. Francesco Lodi 8,45/S. Messa 9,00
Incontro
14,30
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3
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Giovedì
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Terza Età (casa parr.)
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Feria
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(morello)
Gen 35,9-20,22b-26; Pr 25,1;27,9-11a; Mt 7,21-29;
Salmo 118 «Nella tua promessa, Signore, è la mia gioia»
PRIMO GIOVEDI’del MESE - Giornata Sacerdotale
s. Stefano
Ss. Messe
8,30
16,15
8,10
dopo la
17,30
Lodi
Adorazione
S. Rosario
s. Ilario
Sala Maria / Betta Rosa e Venuti Nando
presso la Casa di riposo
Messa fino alle 10
con possibilità della S. Comunione
Lodi 8,45/S. Messa 9,00 Re Dionigi Maurizio
Adorazione
dopo la Messa fino alle 10
s. Francesco Lodi 8,45/S.Messa
9,00
Consorelle
ADORAZIONE EUCARISTICA per le VOCAZIONI
Esposizione - S.Rosario - Lectio - Adorazione - Compieta
a Garbatola per TUTTI
ore 20.45
Facciamo di tutto per dedicare la sera alla preghiera
di adorazione anche in preparazione alla Pasqua
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Venerdì
s. Stefano
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Feria aliturgica
Celebrazioni
8,30
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(morello)
Ufficio delle Letture e Lodi
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GIORNO
DI MAGRO
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La Chiesa è aperta anche nell’ora di mezzogiorno
15,00
s. Ilario
Incontro
7,00
Celebrazione
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9,00
17,00
oratorio S.Ilario
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per Medie (cappella M.Bambina)
+ colazione in Oratorio
Via Crucis
9,00
s. Francesco Celebrazione
per tutti i ragazzi
ore 21
Via Crucis
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Sabato
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Via Crucis
Via Crucis in oratorio
ESISTE ANCORA LA FAMIGLIA?
FAMIGLIA TRADIZIONALE e FAMIGLIE NUOVE
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Feria
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(morello)
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Gl 3,1-5; Rm 8,12-17b; Mt 19,13-15; Salmo 88 «Effondi il tuo Spirito, Signore, sopra il t u o
popolo»
s. Stefano
Ss. Messe
8,30 Mariani Ornella
Esposito Giuseppe, Gigino, Angela, Stefano e Maria
Vigiliare
18,00 Uslenghi Maddalena / Cozzi Giancarlo e Classe 1929
Battesimo
15,30 di Costanza Maria
Cineforum
21,00 per le famiglie (salone OM)
s. Ilario
S. Messa vigiliare
17,00
Re Fraschini Mariuccia
Lazzati Luigi (da parte dell'Ancora)
s. Francesco Incontro
S. Messa vigiliare
16,00
18,15
Incontro genitori battesimo (casa parr.)
Castelli Samuele e Favini Giovanni / Zorzo Maddalena
Banfi Giovanni, Ernestino, Maria, Dose Luigia e
Boaro Gino / Zanoni Giovanni e Carlo
LA STRANA FAMIGLIA - Commedia dialettale
del gruppo teatrale di Garbatola
Teatro
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21,00
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A di Q
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(Morello)
Es 14,15-31; Ef 2,4-10; Gv 11,1-53; Salmo 105 «Mia forza e mio canto è il Signore»
s. Stefano
Ss. Messe
Lodi
Quaresimale
8,00 - 9,30 - 11,00 - 18,00 in memoria di P. Ceriani
7,30
15,30 Vesperi - quaresimale: “Benedetta Bianchi Porro”
s. Ilario
S. Messa
10,00
s. Francesco Ss. Messe
Battesimo
U
11,15
18,30
16,30
a Villanova
Debles, Zefferino e Maurizio
Alfonsa Cusinato
di Sara M. Bambina
INCONTRO FAMIGLIE - GENITORI e BIMBI ANNI 0-6
U
Ore 10.30 S.MESSA presso la SCUOLA MATERNA di v.le Villoresi
Pranzo - Dialogo e confronto
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Domenica 30 Marzo 2014 - Comunità pastorale San Fermo, Nerviano