SAT
Manuale d’uso
edizione 2012
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CHE COS’È SAT?
Sat è un sistema gestionale specificamente concepito per i centri di assistenza tecnica (CAT), che consente di gestire le attività relative ai rapporti
con collaboratori tecnici, clienti e sede centrale.
Il software gestionale Sat permette di velocizzare tutte queste operazioni, grazie alla possibilità di effettuarle in modalità centralizzata e automatica.
Le funzionalità di Sat
Di seguito è riportata una breve panoramica introduttiva delle varie funzionalità del sistema gestionale Sat.
–
Clienti – Anagrafica clienti, che comprende anche dati contabili, parametri di impianto, gestione contratto e chiamate con relativi interventi.
–
Contratti – Il sistema prevede la gestione completa dei contratti con i clienti finali: dalla verifica di validità, ai ratei fino alla definizione dei
diversi modelli di contratto.
–
Chiamate – Le chiamate possono essere registrate anche in tempo reale. È possibile assegnare un intervento a un tecnico tenendo conto
automaticamente del calendario (ad esempio, tenendo conto di eventi come festività, ferie o malattia).
–
Magazzino – Sono disponibili funzionalità relative alla gestione del magazzino, quali movimentazione merce, calcolo delle giacenze e
valorizzazione degli articoli presenti a magazzino a una certa data.
–
Risorse – Grazie a Sat è possibile pianificare e gestire in modo completo risorse di vario tipo: tecnici, installatori, clienti, magazzino,
automezzi.
–
Attività da remoto – Mediante PC portatile remoto, è possibile connettersi con la sede del centro di assistenza e lavorare sincronizzandosi
con il CAT interessato.
–
Connessione – Ogni CAT è predisposto per connettersi alla sede centrale: quando il collegamento è attivo, i due ambienti vengono allineati
e aggiornati automaticamente (dati, magazzino, ordini).
MENU PRINCIPALE
Tutte le attività di Sat possono essere gestite mediante il menu principale. Il menu principale è sempre visibile in alto a sinistra sullo schermo:
Il menu principale è il punto di partenza che permette di accedere ai sottomenu e alle varie voci di menu che corrispondono alle funzionalità del
programma, come nell’esempio seguente:
Ad esempio, selezionando File dal menu principale (come nella figura qui sopra) si apre il menu corrispondente. Selezionando Tabelle da questo
menu, sulla destra si apre il sottomenu relativo da cui si potrà selezionare la voce Anagrafiche per Marca e, infine, una delle quattro funzioni
disponibili (in questo caso Apparecchi, Famiglie App./Ric., Gruppi Prodotti e Ricambi).
La figura seguente riporta la parte superiore di una schermata di dati, che si può ottenere con la sequenza di comandi appena descritta:
Nello schema seguente viene descritto l’insieme delle funzionalità principali di Sat a cui è possibile accedere tramite le voci del menu principale:
File, Clienti, Chiamate, Contratti, Magazzino, Ordini, Utility, ?.
NOTE GENERALI
Alcune operazioni generali sono visualizzate e gestite allo stesso modo per tutte le voci di menu di Sat che le richiedono.
Inserimento/modifica dati
La definizione dei contenuti delle tabelle, la compilazione dei contratti e la registrazione delle chiamate sono solo alcune delle operazioni che
richiedono di inserire e salvare i dati e, successivamente, la possibilità di effettuare modifiche per eventuali correzioni. Ecco una breve descrizione
di queste funzionalità:
Funzionalità
Icona
Descrizione
Inserimento di nuovi dati
Questa funzionalità visualizza una scheda, diversa a seconda dell'operazione per
la quale è stata attivata, con campi inizialmente in bianco destinati all’inserimento di nuovi valori.
Modifica di dati già esistenti
Questa funzionalità visualizza una scheda, diversa a seconda dell'operazione per
la quale è stata attivata, con campi che contengono valori corrispondenti ai dati precedentemente inseriti, in modo da poterli modificare.
Salvataggio
Per chiudere le schede di inserimento/ modifica si deve scegliere fra due
possibilità: 1) registrare i dati impostati e renderli così effettivi, o 2) annullare l'intera operazione perdendo il lavoro fatto.
Ricerca
Le operazioni di ricerca sulle tabelle di sistema sono costituite da due fasi distinte:
–
Inserimento dei valori in un filtro per definire i parametri di ricerca (ad esempio, inserire un cognome che si vuole ricercare nella Tabella
Clienti). L'utente può personalizzare il filtro decidendo quali parametri ne fanno parte e il loro ordine di priorità ai fini della ricerca (vedi
impostazione ricerche nel menu UTILITY).
–
Visualizzazione della lista dei risultati.
Per maggiori dettagli vedi anche ricerca cliente.
Stampa
A seconda del tipo di stampa, è possibile visualizzare un’anteprima oppure definire dei filtri; ad esempio, nel caso dell’R.C.M., si può scegliere di
stamparlo completo o per chiamata. Inoltre, le stampe possono essere personalizzate anche per quanto riguarda le colonne e il loro ordinamento
(vedi selezione stampe).
L’opzione Canc
L’opzione Canc permette di comunicare al sistema se il dato a cui corrisponde è ancora valido o da escludere. È gestibile per singole righe nelle
tabelle che lo prevedono. I dati per i quali si attiva l’opzione Canc vengono mantenuti nel registro storico ma non saranno più utilizzabili nei nuovi
inserimenti.
AMMINISTRATORI
La tabella consente di inserire nel sistema eventuali amministratori che gestiscono un apparecchio per conto di un cliente. Ad esempio:
–
A un amministratore può essere intestato il contratto di manutenzione di un cliente, se richiesto nella scheda Contratto della scheda Clienti,
sezione Intestatario.
–
A un amministratore può essere inviata la corrispondenza di un cliente, se richiesto nella scheda Anagrafica della scheda Clienti, sezione
Invio Corrispondenza.
È possibile associare un eventuale amministratore a un apparecchio per conto di un cliente.
–
La tabella Amministratori nel menu File consente di inserire gli amministratori nel sistema.
A un amministratore può essere associato il contratto di manutenzione di un cliente.
–
Cliccando sul pulsante Clienti e spostandosi sulla scheda Apparecchio, inserire il nome dell’amministratore nella sezione Riferimenti;
successivamente, spostandosi sulla scheda Contratto, selezionare Amministratore dalla sezione Intestatario.
A un amministratore può essere inviata la corrispondenza di un cliente.
–
Cliccando sul pulsante Clienti e spostandosi sulla scheda Anagrafica, selezionare Amministratore.
L’amministratore può essere l’intestatario delle fatture (Vedi capitolo Fatture)
Nella scheda File - Clienti - Apparecchio, sezione Riferimenti, è possibile associare l'apparecchio a un amministratore che potrebbe essere il
responsabile dell'impianto e comparirà come tale anche sul modulo G o F:
Le informazioni relative agli amministratori sono organizzate su tre schede differenti, descritte nel dettaglio di seguito: scheda Anagrafica, scheda
Dati fiscali e scheda Note.
Scheda Anagrafica
Nella scheda Anagrafica sono registrate tutte le informazioni di carattere generale dell'amministratore. La scheda è strutturata sulle tre sezioni
Campo, Descrizione, Note:
DATI
Campo
Descrizione Note
CODICE
Codice amministratore
Campo gestito dalla procedura
COGNOME
Cognome / ragione sociale dell'amministratore
Campo obbligatorio, digitato dal CAT
NOME
Nome / ragione sociale amministratore
Campo facoltativo, digitato dal CAT
DATA INSERIMENTO Data di inserimento del record in Sat Campo gestito dalla procedura
DATA ULTIMA MODIFICA
Data di ultima modifica del record in Sat Campo gestito dalla procedura
CANC
Specifica se l'amministratore deve essere visualizzato nel momento in cui si va ad associare un apparecchio di un cliente a un
eventuale amministratore. Sarà visualizzabile comunque nei dati storici ma non sarà più possibile associare quell’amministratore a un
nuovo apparecchio
INDIRIZZO
Campo
VIA
INDIRIZZO
CIVICO
FRAZIONE
CAP
CITTA
PROVINCIA
Descrizione
Specificazione dell’indirizzo
Indirizzo dell’amministratore
Numero civico
Frazione
Cap
Città
Provincia
CONTATTI
Campo
TEL
FAX
Descrizione
Note
Numero di telefono dell’amministratore
Campo facoltativo gestito dal CAT
Numero di fax dell’amministratore Campo facoltativo gestito dal CAT
Note
Vedi Stradario
idem
idem
idem
idem
idem
idem
CELL
EMAIL
Numero del telefono cellulare dell’amministratore
Campo facoltativo gestito dal CAT
Indirizzo e-mail dell’amministratore Campo facoltativo gestito dal CAT
RIFERIMENTO
Campo
RIFERIMENTO
TEL
Descrizione
Note
Persona di riferimento dell’amministratore
Numero di telefono della persona di riferimento dell’amministratore
Campo facoltativo gestito dal CAT
Campo facoltativo gestito dal CAT
Scheda Dati Fiscali
Nella scheda Dati Fiscali sono registrate le informazioni di carattere amministrativo relative all’amministratore
Campo
PIVA
CFISC
Banca
AGENZIA
CONTO_CORRENTE
ABI
CAB
IBAN
Descrizione
Note
Partita IVA dell’amministratore
Se digitato, il codice è controllato
Codice fiscale dell’amministratore
Se digitato, il codice è controllato
Banca di riferimento dell’amministratore
Campo facoltativo gestito dal CAT
Agenzia della banca di riferimento Campo facoltativo gestito dal CAT
Conto corrente di riferimento
Campo facoltativo gestito dal CAT
Codice ABI di riferimento
Campo facoltativo gestito dal CAT
Codice CAB di riferimento
Campo facoltativo gestito dal CAT
Scheda Note
Nella scheda Note sono registrate le informazioni di carattere riservato relative all’amministratore.
Campo
NOTE
Descrizione
Campo note gestito dal CAT
Note
Possono essere registrate informazioni e/o note riservate relative all’amministratore
PROPRIETARI
È possibile associare un eventuale proprietario di riferimento di un apparecchio.
–
La tabella Proprietari nel menu File consente di inserire nel sistema i proprietari.
A un proprietario può essere intestato il contratto di manutenzione di un cliente.
–
Cliccando sul pulsante Clienti e spostandosi sulla scheda Apparecchio, inserire il nome del proprietario nella sezione Riferimenti;
successivamente, spostandosi sulla scheda Contratto, selezionare Proprietario dalla sezione Intestatario.
A un proprietario può essere inviata la corrispondenza di un cliente.
–
Cliccando sul pulsante Clienti e spostandosi sulla scheda Anagrafica, selezionare Proprietario.
Il proprietario può essere l’intestatario delle fatture (vedi capitolo Fattura)
Le informazioni relative ai proprietari sono organizzate in tre schede (Anagrafica, Dati Fiscali e Note), descritte di seguito.
Scheda Anagrafica
Nella scheda Anagrafica sono registrate tutte le informazioni di carattere generale relative al proprietario. Di seguito è riportata la descrizione in
dettaglio della scheda.
Dati
Campo
Descrizione
Note
CODICE
Codice del proprietario
Campo gestito dalla procedura
COGNOME
Cognome/ragione sociale del proprietario
Campo obbligatorio, digitato dal CAT
NOME
Nome/ragione sociale del proprietario Campo facoltativo, digitato dal CAT
DATA INSERIMENTO Data di inserimento del record in Sat Campo gestito dalla procedura
DATA ULTIMA MODIFICA
Data di ultima modifica del record in Sat
Campo gestito dalla procedura
CANC
Specifica se l'amministratore deve essere visualizzato nel momento in cui si va ad associare un apparecchio di un cliente a
un eventuale proprietario. Sarà visualizzabile comunque nei dati storici ma non sarà più possibile associare quell’amministratore a un nuovo
apparecchio.
Indirizzo
Campo
VIA
INDIRIZZO
CIVICO
FRAZIONE
CAP
CITTA
Descrizione
Specificazione dell’indirizzo
Indirizzo del proprietario
Numero civico
Frazione
Cap
Città
Note
Vedi *Stradario
Vedi *Stradario
Vedi *Stradario
Vedi *Stradario
Vedi *Stradario
Vedi *Stradario
PROVINCIA
Provincia
Vedi *Stradario
Contatti
Campo
TEL
FAX
CELL
EMAIL
Descrizione
Note
Numero di telefono del proprietario Campo facoltativo gestito dal CAT
Numero di fax del proprietario
Campo facoltativo gestito dal CAT
Numero del telefono cellulare del proprietario
Campo facoltativo gestito dal CAT
Indirizzo e-mail del proprietario
Campo facoltativo gestito dal CAT
Riferimento
Campo
RIFERIMENTO
TEL
Descrizione
Note
Persona di riferimento del proprietario
Numero di telefono della persona di riferimento del proprietario
Campo facoltativo gestito dal CAT
Campo facoltativo gestito dal CAT
Scheda Dati Fiscali
Nella scheda Dati Fiscali, descritta di seguito, sono registrate le informazioni di carattere amministrativo relative al proprietario.
Campo
PIVA
CFISC
Banca
AGENZIA
CONTO_CORRENTE
ABI
CAB
IBAN
Descrizione
Partita IVA del proprietario
Codice fiscale del proprietario
Banca di riferimento del proprietario
Agenzia della banca di riferimento
Conto corrente di riferimento
Codice ABI di riferimento
Codice CAB di riferimento
Note
Se digitato, il codice è controllato
Se digitato, il codice è controllato
Campo facoltativo gestito dal CAT
Campo facoltativo gestito dal CAT
Campo facoltativo gestito dal CAT
Campo facoltativo gestito dal CAT
Campo facoltativo gestito dal CAT
Scheda Note
Nella scheda Note, descritta di seguito, sono registrate le informazioni di carattere riservato relative al proprietario.
Campo
NOTE
Descrizione
Campo note gestito dal CAT
Note
Possono essere registrate informazioni e/o note riservate, relative al proprietario
TECNICI
La tabella Tecnici nel menu File consente di inserire nel sistema i tecnici che sono attualmente in forza al CAT, o lo sono stati nel passato.
Canc
L’opzione Canc specifica che il tecnico non è più in forza al CAT o che non è utilizzabile nella funzione di registrazione della chiamata. Per ogni
tecnico è possibile specificare la Qualifica e le eventuali Marche sulle quali il tecnico normalmente opera. Per ogni zona definita dal CAT è
possibile indicare un tecnico predefinito che verrà proposto in automatico da Sat nella funzione di registrazione delle chiamate.
Numero interventi
È possibile specificare il numero di interventi che il tecnico deve svolgere nell’ambito della giornata lavorativa, suddivisi fra mattino e
pomeriggio. Il numero degli interventi specificato nell’anagrafica non è vincolante per l’assegnazione del numero massimo di chiamate da assegnare
a un tecnico nell’arco della giornata.
Nella funzione di registrazione dell’intervento, è obbligatorio specificare il tecnico che ha effettuato l’intervento di riferimento. È prevista una
tabella con il riepilogo degli interventi effettuati dal tecnico.
Qualifica
È possibile specificare la qualifica di un tecnico. In particolare:
–
Capo Tecnico op. Tecnico Interno: identifica i tecnici normalmente utilizzati dal CAT per effettuare gli interventi.
–
Tecnico esterno: identifica eventuali tecnici esterni all’organizzazione del CAT che possono comunque essere utilizzati dal CAT per
effettuare interventi.
–
Tec. Laboratorio/Segreteria: identifica altri eventuali collaboratori che non effettuano interventi presso utenti finali.
Marche
È possibile specificare se un tecnico è operativo solo per sede centrale e/o per eventuali altre marche.
Campo
Descrizione
CODICE
Codice del tecnico
COGNOME
Cognome del tecnico
NOME
Nome del tecnico
DATA INSERIMENTO
Data di inserimento del record
DATA ULTIMA MODIFICA
CANC
Record annullato
DATA DI NASCITA
Data di nascita
TEL
Numero di telefono
PARTITA IVA
Partita IVA
Note
Il dato è gestito dal sistema
Campo obbligatorio
Campo facoltativo
Il dato è gestito dal sistema
Data di modifica del record
Vedi Canc
Campo facoltativo
Campo facoltativo
Se presente è controllato
Il dato è gestito dal sistema
CODICE FISCALE
QUALIFICA
GESTIONE MARCHE
MATTINO
POMERIGGIO
Codice fiscale
Qualifica del tecnico
Marche su cui può intervenire
Numero interventi del mattino
Numero interventi del pomeriggio
Se presente è controllato
Vedi Qualifica
Vedi Marche
Vedi Numero interventi
Vedi Numero interventi
STATISTICHE TECNICI
La voce di menu Statistiche tecnici è un modulo aggiuntivo attivabile in SAT.
La schermata presenta 3 schede:
1.
Fatturato/Spese
2.
Statistica Interventi
3.
Statistica Contratti
Scheda Fatturato/Spese
La finestra presenta 2 gruppi denominati Filtro griglia e Inserisci riga, seguiti da una griglia composta dalle seguenti colonne: Nome (tecnico),
Cognome (tecnico), Data intervento, Fatturato intervento (se opportunamente inserito nell’intervento), Fatturato Extra, Spese e Note.
I dati visualizzati vengono presi dai singoli interventi effettuati dai tecnici e dalle righe inserite direttamente da questa finestra.
Dalla zona Filtro è possibile selezionare un tecnico (o tutti) e filtrare per singolo giorno, per mese o per anno. La griglia si caricherà in automatico in
base ai filtri scelti. È presente anche un tasto “Reset” che, se premuto, imposta i filtri predefiniti selezionando quindi tutti i tecnici e l’anno in corso.
Per inserire una nuova riga è obbligatorio selezionare un tecnico, inserire una data, inserire una spesa e/o un importo fatturato. È anche possibile
inserire note aggiuntive. Una volta inserite tutti i dati è sufficiente cliccare sul pulsante Aggiungi per inserire la nuova riga oppure su Annulla per
svuotare i campi.
Facendo doppio clic su una riga, i dati presenti sulle varie colonne verranno caricati nel gruppo Inserisci riga, dove sarà possibile modificare o
cancellare i dati relativi a Fatturato extra, Spese e Note.
Il contenuto della griglia è facilmente esportabile su un foglio Excel premendo il pulsante “Export” presente al piede della griglia.
Scheda Statistica Interventi
Da questa schermata è possibile estrarre molti dati utili relativi ai vari interventi effettuati dai tecnici. Nella parte superiore della schermata sono
presenti i filtri che permettono di selezionare uno o più tecnici e un intervallo di date. Subito sotto i filtri è presente una griglia nella quale verranno
caricati i dati.
La griglia contiene colonne fisse e colonne personalizzabili. Nelle colonne personalizzabili è possibile inserire tipi di intervento e tipi di contratto. In
questo modo sarà possibile monitorare l’andamento dei tecnici in base alle attività che svolgono. È possibile per esempio contare quanti interventi di
manutenzione effettuano i tecnici in un dato periodo, quanti collaudi vengono effettuati in un anno, quanti ritorni vengono causati da un tecnico,
quanti contratti di un certo tipo vengono fatti firmare dai tecnici ecc.
Scheda Statistica Contratti
Questa statistica visualizza l’andamento dei rinnovi e dei nuovi contratti stipulati per singolo tipo, mese per mese.
INSTALLATORI
La tabella Installatori nel menu File permette di inserire nel sistema gli installatori che normalmente collaborano con il CAT. Gli installatori
presenti nella tabella possono essere associati agli apparecchi installati presso i clienti. Il CAT potrà emettere fatture intestate agli installatori
registrati. Sono state realizzate stampe e statistiche legate agli installatori.
Le informazioni relative agli installatori sono organizzate su tre differenti schede (Anagrafica, Dati Fiscali, Valutazione/Note) descritte di seguito.
Scheda Anagrafica
Nella scheda Anagrafica, descritta di seguito, sono registrate tutte le informazioni di carattere generale relative all’installatore.
Dati
Campo
Descrizione
Note
CODICE
Codice dell’installatore
Gestito dalla procedura
COGNOME
Cognome/ragione sociale dell’installatore
Campo obbligatorio, digitato dal CAT
NOME
Nome/ragione sociale dell’installatore Campo facoltativo, digitato dal CAT
DATA INSERIMENTO Data di inserimento del record in Sat Campo gestito dalla procedura
DATA ULTIMA MODIFICA
Data di ultima modifica del record in Sat
Campo gestito dalla procedura
CANC
Specifica se l’installatore è stato cancellato
Un installatore cancellato è comunque
visualizzato nei dati storici
GESTIONE MARCHE Marche trattate dall’installatore
Il dato è gestito dal CAT
CONST. PLUS
Specifica se rientra nel Club Plus
Specifica se il CAT è inserito nel club dei “Constallation Plus”
Indirizzo
Campo
VIA
INDIRIZZO
CIVICO
FRAZIONE
Descrizione
Specificazione dell’indirizzo
Indirizzo dell’installatore
Numero civico
Frazione
Note
Vedi Stradario
Vedi Stradario
Vedi Stradario
Vedi Stradario
CAP
CITTA
PROVINCIA
Cap
Città
Provincia
Vedi Stradario
Vedi Stradario
Vedi Stradario
Contatti
Campo
TEL
FAX
CELL
E-MAIL
Descrizione
Note
Numero di telefono dell’installatore Campo facoltativo gestito dal CAT
Numero di fax dell’installatore
Campo facoltativo gestito dal CAT
Numero del telefono cellulare dell’installatore
Campo facoltativo gestito dal CAT
Indirizzo e-mail dell’installatore
Campo facoltativo gestito dal CAT
Riferimento
Campo
RIFERIMENTO
TEL
Descrizione
Note
Persona di riferimento dell’installatore
Numero di telefono della persona di riferimento dell’installatore
Campo facoltativo gestito dal CAT
Campo facoltativo gestito dal CAT
Scheda Dati Fiscali
Nella scheda Dati Fiscali, descritta di seguito, sono registrate le informazioni di carattere amministrativo relative all’installatore.
Campo
PIVA
CFISC
Banca
AGENZIA
CONTO_CORRENTE
ABI
CAB
IBAN
Descrizione
Partita IVA dell’installatore
Codice fiscale dell’installatore
Banca di riferimento dell’installatore
Agenzia della banca di riferimento
Conto corrente di riferimento
Codice ABI di riferimento
Codice CAB di riferimento
Note
Se digitato, il codice è controllato
Se digitato, il codice è controllato
Campo facoltativo gestito dal CAT
Campo facoltativo gestito dal CAT
Campo facoltativo gestito dal CAT
Campo facoltativo gestito dal CAT
Campo facoltativo gestito dal CAT
Scheda Valutazione\Note
Nella scheda Valutazione\Note, descritta di seguito, sono registrate le informazioni di carattere riservato relative all’installatore.
Campo
VALUTAZIONE
Descrizione
Valutazione dell’installatore
Note
Parametro definito da sede centrale e gestito dal CAT
NOTE
Campo note gestito dal CAT
Possono essere registrate informazioni e/o note riservate relative all’installatore
STRADARIO
La tabella Stradario si trova nel menu File - Tabelle e consente di inserire nel sistema lo stradario del CAT.
Il sistema gestisce la tabella dello stradario del CAT. Questa funzione ha lo scopo di normalizzare gli indirizzi ed evitare doppioni della stessa via,
scritti in modo diverso, nella stessa città. Nella funzione di inserimento/modifica di un cliente, il sistema propone gli indirizzi memorizzati nello
stradario: l’operatore dovrà selezionare l’indirizzo desiderato. In caso contrario, il sistema inserirà nello stradario un nuovo indirizzo.
–
Il pulsante Nuovo permette di inserire un nuovo indirizzo nello stradario.
–
Il pulsante Modifica permette di modificare un indirizzo presente nello stradario (la modifica eseguita verrà applicata automaticamente a
tutti i clienti in quella via).
La modalità di visualizzazione della tabella è gestita dai parametri di visualizzazione.
Struttura della tabella
Vediamo più in particolare alcuni dati contenuti nella tabella:
–
Zona: vedi Tabella Zone nel menu File - Tabelle.
–
Tavola: specifica in quale tavola/pagina di una guida (ad esempio De Agostini) è localizzabile l’indirizzo.
–
Quadro: ulteriore specifica della localizzazione dell’indirizzo.
Il campo Tavola viene stampato sui documenti di uscita del tecnico.
Visualizzazione
Mediante il pulsante Ordina
è possibile visualizzare lo stradario nell’ordine desiderato:
Normalizzazione indirizzi
Quando esistono più diciture per lo stesso indirizzo, è possibile correggere gli indirizzi errati e riportare l’indirizzo corretto per tutti i clienti. Questa
funzione può essere utilizzata quando è stata inserita per errore più volte la stessa via con nomi diversi (ad esempio: Via G. Verdi; Via Giuseppe
Verdi; Via Verdi). Con questo strumento è possibile scegliere il nome corretto ed eliminare gli altri. Sat corregge automaticamente tutti i clienti ai
quali era stata associata la via errata.
Di seguito è riportata la procedura per la normalizzazione degli indirizzi.
1.
Ricercare l’indirizzo da sostituire: menu File – Tabelle – Stradario e fare clic sul pulsante Ricerca.
2.
Fare doppio clic sull’indirizzo interessato: automaticamente verrà selezionato l’indirizzo nella tabella Stradario.
3.
Fare clic sul pulsante
per l’indirizzo da correggere.
4.
Selezionare l’indirizzo corretto fra quelli proposti dal sistema.
5.
Correggere eventuali anomalie riscontrate nell’indirizzo da modificare, quindi selezionare Avanti.
6.
Il sistema propone tutti i clienti con l’indirizzo errato da correggere.
7.
Confermare mediante il tasto Fine.
Il sistema effettuerà la correzione su tutti i clienti inserendo il nuovo indirizzo ed eliminando dallo stradario l’indirizzo errato.
ZONE
In questa tabella sono indicate le zone il cui il CAT ha suddiviso la propria area di competenza. Vi sono tre possibilità:
–
–
–
Possono essere definite più zone all’interno della stessa città.
Una zona può raggruppare più paesi limitrofi.
Ogni zona può identificare un singolo paese.
Inoltre, per ogni zona può essere specificato un tecnico predefinito.
Funzioni specifiche relative alle zone
Selezionare il pulsante
per accedere alla funzione di Attribuzione Tecnici alla Zona.
Campo
Descrizione
Note
CODICE
Identifica la zona in cui il CAT ha suddiviso la propria area di competenza
Il dato è gestito in modo autonomo
dal singolo CAT
DESCRIZIONE
Descrizione della zona codificata
Il dato è gestito in modo autonomo dal singolo CAT
CANC
Specifica se la zona è stata cancellata e quindi non più utilizzabile per la gestione operativa
La zona cancellata
rimane comunque in archivio per la visualizzazione dei dati storici
ANAGRAFICHE PER MARCA - APPARECCHI
In questa tabella sono registrate tutte le Anagrafiche Apparecchi, suddivise per marca, che vengono utilizzate dalla procedura. Per potere associare a
un cliente un nuovo apparecchio, è necessario che sia presente nell’Anagrafica Apparecchi. Per abilitare una nuova marca e renderla così visibile
all’interno di questa anagrafica visualizzare la sezione Marche.
La procedura genera in automatico le marche:
–
700 MATERIALI COMUNI
–
800 ATTREZZATURE
- 999 ALTRE MARCHE
Le marche 700-800 possono essere utilizzate per gestire i materiali non forniti da sede centrale, raggruppati per categoria merceologica.
Vediamo alcuni esempi di dati che possono essere inseriti nella tabella Apparecchi e nella tabella Ricambi:
TABELLA APPARECCHI:
Esempio 1
COD. MARCA: 700 DESCRIZIONE: MATERIALI COMUNI
MARCA: 700
CODICE: “1” DESCRIZIONE: “SOLVENTE”
Esempio 2
COD. MARCA: 800 DESCRIZIONE: ATTREZZATURE
MARCA: 800
CODICE: “2” DESCRIZIONE: “ASPIRATORE”
TABELLA RICAMBI:
Esempio 1
COD. MARCA: 700 DESCRIZIONE: MATERIALI COMUNI
MARCA: 700
CODICE: “1” DESCRIZIONE: “RICARICA PER SOLVENTE”
Esempio 2
COD. MARCA: 800 DESCRIZIONE: ATTREZZATURE
MARCA: 800
CODICE: “2” DESCRIZIONE: “TUBO PER ASPIRATORE”
Le eventuali informazioni di carattere generale specifiche per i singoli apparecchi, (vedi di seguito la descrizione dei campi), sono proposte in
automatico dal sistema nella funzione di registrazione di un nuovo apparecchio per un utente.
Tabella Apparecchi
La tabella Apparecchi, descritta di seguito, permette di descrivere gli apparecchi di una marca specificando, per ciascuno di essi, caratteristiche
tecniche e famiglia di appartenenza.
Campo
Descrizione
COD. MARCA
Codice della marca
codice preventivamente assegnato
DESCRIZIONE
Descrizione della marca
Note
Sede centrale = 0. Per le altre marche il codice è gestito dal sistema, in funzione del
Gestito dal sistema
Apparecchi
Campo
Descrizione
Note
MARCA
Codice della marca
Sede centrale = 0. Per le altre marche il codice è gestito dal sistema, in funzione del
codice preventivamente assegnato
CODICE
Specifica il codice dell’apparecchio Campo obbligatorio
DESCRIZIONE
Descrizione dell’apparecchio
Campo obbligatorio
FAMIGLIA
Famiglia di appartenenza dell’apparecchio
vedi Famiglia apparecchi
GR. PROD.
Raggruppamento prodotto
Ad esempio Mag, Atmoblock, Tecnoblock ecc.
OMOLOGAZIONE
Tipo di omologazione dell’apparecchio
Ad esempio A, B, C
TIRAGGIO
Tipo di tiraggio dell’apparecchio
Ad esempio Naturale, Forzato
CL.SCARICO
Classificazione dello scarico dell’apparecchio
Ad esempio, Camera aperta, Camera stagna
POTENZA
Potenza dell’apparecchio
Espressa in KWh
MARCATURA EFF.
Codice di efficienza energetica dell’apparecchio come da decreto legge n. 660 del 15 Novembre 1996
RISCALD./ACQUA Utilizzo dell’impianto come riscaldamento, acqua calda sanitaria o entrambi
I valori del campo possono essere: 1 –
riscaldamento; 2 - acqua calda sanitaria; 3 – entrambi
POT. FOCOLARE
FLG.CANC
Opzione di cancellazione
Identifica eventuali apparecchi cancellati per i quali è consentita la visualizzazione
del solo dato storico
Scheda Famiglie Apparecchi/Ricambi
La scheda Famiglie Apparecchi, descritta di seguito, specifica a quale famiglia appartiene l’apparecchio (ad esempio, Caldaia, Scaldabagno,
Bruciatore, Accumulatore, Condizionatore ecc.). Il campo viene utilizzato per le aggregazioni in fase di stampa degli apparecchi. Per ogni famiglia
il CAT può memorizzare il proprio sconto (sul listino). Lo sconto servirà per le valorizzazioni del magazzino.
Famiglie Apparecchi/Ricambi
Campo
Descrizione
Note
COD. MARCA
Codice della marca
Sede centrale = 0. Per le altre marche il codice è gestito dal sistema, in funzione del
codice preventivamente assegnato
DESCRIZIONE
Descrizione della marca
Gestito dal sistema
CODICE
Specifica il codice famiglia
Per sede centrale non è gestibile - Per le altre marche è gestito dal CAT
DESCRIZIONE
Descrizione della famiglia
idem
SC1-SC3
Fasce di sconto fino ad un massimo di 3, applicabili ad apparecchi e ricambi della famiglia
FLG.CANC
Opzione di cancellazione
visualizzazione del dato storico
Identifica eventuali famiglie cancellate per le quali è consentita la sola
Scheda Gruppo Prodotti
La scheda Gruppo Prodotti, descritta di seguito, specifica a quale raggruppamento (gruppo prodotti da Scheda Verde) appartiene l’apparecchio.
Gruppo prodotti
Campo
Descrizione
Note
COD. MARCA
Codice della marca
Sede centrale = 0. Per le altre marche il codice è gestito dal sistema, in funzione del
codice preventivamente assegnato
DESCRIZIONE
Descrizione della marca
Gestito dal sistema
CODICE
Specifica il gruppo prodotti
Per sede centrale non è gestibile. Per le altre marche è gestito dal CAT
DESCRIZIONE
Descrizione del gruppo di appartenenza
Idem
FLG.CANC
Opzione di cancellazione
Identifica eventuali gruppi prodotti cancellati per i quali è consentita la sola
visualizzazione del dato storico
Scheda Ricambi
La scheda Ricambi, descritta di seguito, consente la gestione dei pezzi di ricambio per ogni singola marca gestita dal sistema. I ricambi sede centrale
sono gestiti e aggiornati dalla sede: il CAT non può operare sulla tabella dei ricambi sede centrale. A ogni collegamento con la sede, il CAT riceve
l’anagrafica dei ricambi (e degli apparecchi) aggiornata.
Per le altre marche, il CAT deve caricare nel sistema l’anagrafica dei ricambi. Dopo il caricamento è possibile gestire il ricambio all’interno del
sistema, con le stesse regole di funzionamento della marca sede centrale.
Ricambi
Campo
Descrizione
Note
COD. MARCA
Codice della marca
CODICE
Codice del ricambio
Dev’essere presente nell’anagrafica dei ricambi
DESCRIZIONE
Descrizione del ricambio
IMPORTO EURO
Importo in Euro del ricambio
MESI GAR.
Specifica i mesi di garanzia del ricambio in caso di sostituzione per guasto Vedi Garanzia
FAMIGLIA Famiglia di appartenenza
Serve per le stampe e il calcolo degli sconti
COD.SOSTITUTO Specifica l’eventuale codice di sostituzione; è possibile impostare un parametro in Sat che non consente più di ordinare
articoli che hanno un codice sostitutivo. Ciò permette al CAT di utilizzare la merce che ha già in magazzino con i codici vecchi, ma di inserire
ordini e carichi di magazzino solo con il codice nuovo. Vedere la sezione Parametri
ARICOLI CONF.
Quantità articoli per confezione
EAN13
Codice a barre che identifica il ricambio
NO MAG.
Specifica che l’articolo non è gestito per quantità e valore
Utilizzato per eventuali codici solo descrittivi
senza movimentazione
CANC
Opzione di cancellazione
Identifica eventuali ricambi cancellati per i quali è consentita la visualizzazione
del solo dato storico
APPL1 - APPL 6
Specifica i 6 gruppi prodotto per i quali è possibile utilizzare il ricambio
NON VISIBILI
Se spuntato, il ricambio, non sarà più visibile e quindi utilizzabile in nessun punto del programma.
ANAGRAFICHE FAMIGLIA INTERVENTI
In questa tabella sono registrate le famiglie intervento definite da Vaillant. La famiglia intervento è strettamente legata all’apparecchio e identifica
tutti gli apparecchi appartenenti alla stessa famiglia.
–
La famiglia intervento è utilizzata in fase di registrazione dell’intervento.
–
All’interno di ogni famiglia intervento esiste il dettaglio dei Tipi Intervento.
–
La scheda delle famiglie intervento è utilizzata per la registrazione degli interventi di tutte le marche.
–
La famiglia intervento -1 identifica le causali di ritorno dal cliente.
TABELLA PRIORITÀ
La Tabella Priorità indica le priorità di intervento definite dal CAT. La priorità di intervento può essere utilizzata nella funzione di registrazione
chiamata e consente di codificare le chiamate in base all’urgenza attribuita dal CAT alle chiamate in arrivo. Le richieste di intervento (chiamate)
possono essere visualizzate e/o stampate (R.C.M. Mod. G o Mod F, a seconda del modulo attualmente attivo) in ordine di priorità. Di seguito il
dettaglio dei campi di questa tabella.
Campo
Descrizione
Note
CODICE
Identifica il codice priorità da attribuire alla chiamata in arrivo
Il codice è libero e viene attribuito dal CAT
DESCRIZIONE
Descrive il codice priorità precedentemente attribuito
La descrizione è personalizzata dal CAT
CANC
Specifica se il codice priorità è stato cancellato e quindi non più utilizzabile per la gestione operativa La priorità
eventualmente cancellata rimane comunque in archivio per la visualizzazione dei dati storici
GARANZIE
La Tabella Garanzie, descritta di seguito, permette di attribuite il codice garanzia a ogni singola attività effettuata durante un intervento. I codici da
1 a 6 sono utilizzati dal sistema e non sono gestibili dal CAT. Il CAT può generare liberamente altri codici garanzia, che può utilizzare per
riconoscere particolari tipi di intervento (ad esempio, un’uscita gratuita durante il contratto):
–
Per inserire un nuovo codice garanzia cliccare sul pulsante Nuovo.
–
Per modificare un codice già inserito cliccare sul pulsante Modifica.
Campo
Descrizione
Note
CODICE
Codice garanzia
1 = in garanzia; 3 = a pagamento; 6 = legato a un contratto di manutenzione
DESCRIZIONE
Descrive il codice garanzia precedentemente specificato
CANC.
Specifica se la garanzia è stata cancellata e quindi non più utilizzabile per la gestione operativa
DIRITTO
Diritto d’uscita
MoP
Mano d’opera
IMPORTO Importo mano d’opera
CONTR
CAT
La Tabella CAT permette di gestire l’archivio contenente l’anagrafica dei centri di assistenza ai quali verranno assegnati un identificativo e un
codice numerico.
Ricerca nella Tabella CAT
Mediante l’apposita maschera di ricerca, è possibile ottenere l’elenco dei CAT filtrato per dati anagrafici. Digitando un campo della maschera, dopo
i primi due caratteri o le prime due cifre, il sistema proporrà automaticamente (se ne trova) le informazioni corrispondenti.
Questo dato è determinato e inserito da TO in fase di installazione.
TABELLA MARCHE
In questa tabella, descritta di seguito, sono definite le “altre” marche abilitate in Scat, a uso dei CAT plurimandatari. La tabella è gestita
esclusivamente dal Supervisor Vaillant. Per abilitare la gestione di una nuova marca è necessario rivolgersi al servizio Assistenza della Vaillant.
Campo
CODICE
DESCRIZIONE
Descrizione
Identifica il codice marca abilitato in Sat
Descrive a cosa è collegato il codice.
Note
Il codice marca è liberamente definito
Descrive la marca
ABILITAZIONI
Il sistema prevede la gestione di più marche, che devono essere abilitate dopo l’inserimento nella tabella “Marche”. Per abilitare una marca bisogna
andare nella tabella Abilitazioni del menu File - Tabelle. Quindi selezionare la ragione sociale del Cat e cliccare sul pulsante Nuovo, inserire il
codice della marca che si vuole attivare: nella colonna Marca apparirà automaticamente il nome della stessa, infine si deve cliccare su Registra.
Dalla versione 1.32 l’abilitazione avverrà in automatico dopo l’inserimento nella tabella Marche.
Campo
ID e CODICE CAT
RAGIONE SOCIALE
CODICE
MARCA
FLG_CANC
Italiano
Specificano il codice CAT sulla quale si è autorizzati a operare.
Specificano il nome del CAT sulla quale si è autorizzati a operare.
Identifica il codice della marca.
Specifica il nome della marca.
Specifica che la marca autorizzata è stata cancellata e quindi non è più utilizzabile per la gestione operativa.
INDIRIZZI
La Tabella Indirizzi, descritta di seguito, è gestita dall’amministratore di sistema (Sede) e contiene l’elenco dei prefissi degli indirizzi (ad esempio
via, corso, piazza ecc.). Nel caso in cui un prefisso non risulti presente nella tabella, è necessario segnalarlo all’amministratore di sistema.
Campo
CODICE
DESCRIZIONE
FLG_CANC
Descrizione
Codice per specifica indirizzo
Descrive il prefisso dell’indirizzo (ad esempio via, corso, piazza ecc.)
Identifica se la specifica dell’indirizzo è stata cancellata e quindi non è più utilizzabile per la gestione operativa
ASSENZE
La Tabella Assenze, mostrata di seguito, permette di associare un codice e un colore alla descrizione delle motivazioni di un’assenza (ad esempio,
FE = ferie, MA=malattia ecc.). Le assenze si possono definire per intere giornate o per singola ora lavorativa.
Struttura della tabella
Utilizzo assenze per giornata
Nella scheda Utility - Impostazioni - Calendario, una volta che il calendario è stato attivato, si selezionano l’anno e il tecnico dai rispettivi campi
posti sulla sinistra della scheda. I passi successivi sono:
–
–
–
–
–
Attivare un’operazione di modifica
Selezionare il motivo dell’assenza dal corrispondente campo sulla sinistra della scheda.
Marcare i giorni di assenza con il colore corrispondente alla motivazione scelta, facendo doppio clic direttamente sui giorni del calendario.
Fare doppio clic sui giorni a cui si vuole assegnare l’assenza: verranno automaticamente evidenziati con il colore assegnato in precedenza.
Inoltre è possibile controllare se il tecnico ha delle chiamate per il giorno interessato cliccando sullo stesso con il pulsante destro del mouse.
–
Registrare le modifiche per renderle operative.
Nell’esempio riportato qui sotto, è stato marcato il 18 gennaio come giorno di ferie per il tecnico PAOLO N.: il colore è il blu, come definito nella
Tabella Assenze per la descrizione FERIE.
Utilizzo assenze per singola ora
Nel pannello riassuntivo delle chiamate (che viene attivato selezionando la voce di menu Chiamate - Riepilogo Giornaliero) è possibile segnare
un’eventuale assenza con relativa motivazione per ogni ora lavorativa del tecnico.
Premendo Maiusc+pulsante sinistro del mouse in corrispondenza di una casella, viene visualizzata la programmazione degli impegni giornalieri e,
mediante il campo Assenze, si può selezionare il motivo del mancato giorno di lavoro scegliendolo fra le voci presenti nella tabella stessa.
GESTIONE CLIENTI - GENERAL
Nella scheda Gestione clienti – General viene presentato il quadro riassuntivo di tutte le informazioni relative a ciascun cliente.
Scheda Gestione clienti – General
I dati sono raggruppati nelle seguenti sezioni (descritte in dettaglio di seguito):
–
–
–
–
–
–
–
Dati anagrafici
Indirizzo
Telefoni
Chiamate
Apparecchi
Contratti
Interventi precedenti
Dati anagrafici del cliente
Questa scheda visualizza e permette di gestire i principali dati anagrafici del cliente, mediante i pulsanti funzione di base e i pulsanti funzione
specifici della scheda. Di seguito la descrizione dettagliata dai dati anagrafici:
Campo
Descrizione
Note
COD.CLIENTE
Identifica il codice cliente. È attribuito dalla procedura e non può essere modificato. Il campo può essere usato per la
ricerca rapida del cliente. Vedi Finestra di scorrimento
ESPOSIZIONE/SCADUTO
Specifica se il cliente ha un’esposizione finanziaria o importi scaduti e non
saldati
Vedi Scadenzario
COGNOME
Cognome del cliente utilizzatore dell’apparecchio
Campo obbligatorio (30 caratteri)
digitato dal CAT
NOME
Nome del cliente utilizzatore dell’impianto
Campo facoltativo (30 caratteri)
Indirizzo
Quando si digita l’indirizzo dell’utente, il sistema propone gli indirizzi registrati nello stradario. Si può selezionare un indirizzo fra quelli
disponibili, diversamente, il sistema memorizzerà nello stradario il nuovo indirizzo digitato.
Campo
VIA
INDIRIZZO
CIVICO
CAP
CITTA
PROVINCIA
ZONA
TAV.
QUADRO
Descrizione
Note
Specificazione dell’indirizzo
Vedi Stradario
Indirizzo del cliente dove è installato l’apparecchio
Numero civico
Vedi Stradario
Cap
Vedi Stradario
Città
Vedi Stradario
Provincia
Vedi Stradario
Zona in cui risiede il cliente
Vedi Tabella Zone
Tavola di riferimento
Vedi Stradario
Quadro di riferimento
Vedi Stradario
Vedi Stradario
Telefoni
È possibile memorizzare un numero illimitato di riferimenti telefonici per ciascun cliente. Inoltre, per ogni numero di telefono registrato è possibile
specificare informazioni di riferimento. Le ricerche per numero di telefono sono effettuate senza il prefisso telefonico.
Campo
Descrizione
Note
PREF.
Specifica del prefisso telefonico
In ricerca cliente verranno visualizzati tutti i numeri di telefono con prefisso
diverso fra loro
TEL.
Specifica del numero di telefono
Nel Modulo H / *R.C.M. vengono stampati solo i primi due numeri di telefono
memorizzati
DESCRIZIONE
Descrizione del riferimento del numero di telefono
Campo facoltativo
NOTE CLIENTE
Il campo contiene annotazioni di carattere generale e ripetitivo che vengono stampate sui documenti di lavoro
Campo
facoltativo (400 caratteri)
NOTE RISERVATE
Il campo contiene annotazioni di carattere riservato in merito alla affidabilità dell’utente. Queste annotazioni NON
vengono stampate sui documenti di lavoro
Campo facoltativo (400 caratteri)
Chiamata
Per informazioni dettagliate sulle funzioni relative alle chiamate si consulti il capitolo Chiamata e i dettagli sulla scheda Chiamate - Chiamate da
allocare. Se è in corso una chiamata, il sistema visualizza il tipo di chiamata registrata.
Campo
Descrizione
Note
CHIAM N.
Identifica il numero di chiamata
Campo attribuito dalla procedura e non modificabile
DEL
Specifica la data e l’ora della chiamata e l’operatore che ha registrato la telefonata. Campo attribuito dalla procedura e non
modificabile
RITORNO
Specifica a priori se la chiamata è un ritorno
Campo facoltativo gestito dal CAT
MOTIVO / ATTIVITA Specifica il motivo della chiamata. Per ogni chiamata possono essere richieste e programmate più attività Campo
obbligatorio (150 caratteri)
DATA APP.
Specifica il giorno in cui è fissato l’appuntamento con il cliente
Per le chiamate non allocate il giorno
non è definito
ORE
Specifica l’ora dell’appuntamento
Il campo è di tipo alfabetico; per le chiamate non allocate l’ora non è definita
TECNICO
Specifica il tecnico a cui è affidato l’intervento
Per le chiamate non allocate il tecnico
non è definito
NOTE SCHEDULAZIONE
Note su intervento/cliente, destinate all’uso da parte del CAT e del tecnico
Campo facoltativo
PRIORITA’
Specifica la priorità assegnata alla chiamata
Vedi Tabella Priorità
Apparecchio
Per informazioni dettagliate sulle funzionalità relative agli apparecchi si consulti il capitolo relativo. L’apparecchio può essere gestito anche in
questa sezione della scheda General, applicando le stesse regole definite nel capitolo sugli apparecchi. Si consiglia comunque di gestire
l’apparecchio mediante la scheda Apparecchio.
Campo
MARCA
MODELLO
FUORI NORMA
MATRICOLA
DT. INST.
SCAD.GARANZIA
INSTALLAZIONE
Apparecchio
ULTIMA AF
Descrizione
Identifica la marca dell’apparecchio
Specifica il modello dell’apparecchio
Specifica se l’apparecchio è fuori norma
Note
L’informazione è rilevata dall’ultimo R.C.M compilato
Data di installazione dell’apparecchio
Campo facoltativo
Data di scadenza della garanzia
Campo facoltativo
Specifica se l’apparecchio è installato all’interno oppure all’esterno
Il dato è registrato nella scheda
Data dell’ultima analisi fumi effettuata sull’apparecchio (viene presa direttamente dal programma dallo storico interventi).
Contratto
Per informazioni dettagliate sulle funzionalità relative al contratto si consulti il capitolo relativo.
Campo
CONTRATTO
DAL
AL
STATO
COD.DISDETTA
Descrizione
Note
Identifica la sigla + la descrizione abbreviata del contratto
Data di inizio del contratto
Campo facoltativo
Data di fine del contratto
Campo facoltativo
Specifica lo stato del contratto
Vedi Stato del contratto
Visualizza l’eventuale codice di disdetta del contratto
Campo facoltativo
Vedi Codici Disdetta
Interventi precedenti
Per informazioni dettagliate sulle funzionalità relative all’intervento si consulti il capitolo relativo.
Campo
Descrizione
Note
INTERVENTO DEL
Sono visualizzate le date degli interventi precedentemente effettuati
nella scheda Intervento
TECNICO
Sono visualizzati i tecnici che hanno effettuato gli ultimi interventi
sistema visualizza una barra di scorrimento
I campi possono essere modificati
Se esistono più di due interventi il
NOTE INTERV.
Sono visualizzate le note relative all’intervento
Posizionando il mouse su una riga verranno mostrate le attività effettuate nell’intervento preso in considerazione (ad esempio Manutenzione-Analisi
Fumi).
Funzione di stampa
La funzione di stampa dalla scheda General consente di stampare:
TIPO STAMPA
DESCRIZIONE
–
Scheda Cliente
Riepilogo dei dati del cliente.
–
Log Chiamate
Storico delle chiamate.
–
RCM per chiamata RCM della chiamata.
–
Rapp. Intervento
Rapporto intervento del tecnico.
–
Contratto
Contratto del cliente.
GESTIONE CLIENTI - ANAGRAFICA
Nella scheda Gestione clienti - Anagrafica sono gestiti in dettaglio i dati relativi all’anagrafica di un cliente, fra cui indirizzo, dati contabili
e invio della corrispondenza.
Scheda Gestione clienti - Anagrafica
GESTIONE CLIENTI - APPARECCHIO
Mediante la scheda Clienti - Apparecchio è possibile attribuire uno o più apparecchi a un cliente, memorizzando tutte le informazioni sugli
apparecchi previste dal sistema.
Scheda Gestione clienti - Apparecchio
È possibile utilizzare parzialmente la funzione di gestione dell’apparecchio anche nella scheda General del cliente. La cancellazione di un
apparecchio causa la perdita di tutte le informazioni legate all’apparecchio:
–
Interventi
–
R.C.M.
–
Contratti
–
Eventuali chiamate programmate
–
Ecc.
Rimangono effettive le movimentazioni di magazzino eventualmente generate nella funzione di registrazione dell’intervento. La scheda
Apparecchio è strutturata in diverse sezioni (descritte in dettaglio di seguito):
–
Cliente
–
Apparecchi
–
Da Ultimo R.C.M.
–
Funzioni
–
Responsabile
–
Riferimenti
–
Trasmissione Modulo H
Cliente
In questa sezione sono visualizzate in modo sintetico le informazioni anagrafiche (qui non modificabili) registrate nella scheda General.
Apparecchi
In questa sezione sono gestite le informazioni specifiche relative all’apparecchio. Se il cliente è proprietario di più apparecchi, mediante l’icona
è possibile inserire i dati di un nuovo impianto. Gli apparecchi sono visualizzati uno per volta: la barra alla destra della sezione Apparecchi
permette di scorrere fra i diversi impianti. A lato della dicitura Apparecchi sono visualizzati il numero dell’impianto in esame e il totale
degli apparecchi di proprietà del cliente.
Campo
Descrizione
MARCA
Marca dell’apparecchio
MODELLO
Modello dell’apparecchio
MATRICOLA
Matricola dell’apparecchio
OMOLOGAZIONE
Tipo omologazione
TIRAGGIO
Tipo di tiraggio
NUMERO DI SERVIZIO
Note
Sede centrale o altre marche autorizzate
Vedi Anagrafiche per Marca
vedi * matricola
vedi Anagrafiche per Marca
Vedi Anagrafiche per Marca
Numero di servizio
Vedi matricola
DT.INST
Data di installazione dell’apparecchio Campo facoltativo
SCAD.GARANZIA
Data di scadenza dell’apparecchio
Campo facoltativo, proposto dal sistema in base alla data di installazione
COD.COLL.
Da Sat
Campo facoltativo
INSTALLATORE
Nome dell’installatore
Vedi Installatori
SENSORE FUMI
Presente/Assente
Campo proposto e memorizzato dal sistema se presente sulla anagrafica Marche. Il
campo è modificabile
INSTALLAZIONE
Interno/Esterno
Campo facoltativo, visualizzato sulla scheda General
UBICAZIONE
Luogo di installazione
Campo facoltativo (50 caratteri)
COMBUSTIBILE
Tipo di alimentazione
Selezionabile dall’elenco a discesa della scheda
POTENZA KW
Potenza dell’apparecchio
Campo proposto e memorizzato dal sistema se presente sulla Anagrafiche per
Marca. Il campo è modificabile
Da Ultimo R.C.M.
I campi visualizzati in questa sezione si riferiscono all’ultimo R.C.M. registrato e possono essere modificati solo dall’R.C.M..
Campo
CONSENSO
LIBRETTO
FUORI NORMA
Descrizione
Note
Specifica il consenso al trattamento dei dati anagrafici espresso dal cliente Vedi R.C.M.
Specifica la presenza del libretto di impianto
idem
Specifica se l’apparecchio è fuori norma
idem
Funzioni
RISCALDAMENTO
ACQUA CALDA
Proposto e memorizzato dal sistema se presente sulla Anagrafiche per Marca. Il campo è modificabile
Proposto e memorizzato dal sistema se presente sulla Anagrafiche per Marca. Il campo è modificabile
Possono essere selezionati entrambi
Responsabile
Indica chi è il responsabile dell’impianto (solo una voce può essere selezionata)
OCCUPANTE
PROPRIETARIO
AMMINISTRATORE
TERZO RESPONSABILE
Selezionare quando il CAT è responsabile dell’impianto
INSTALLATORE
Se viene selezionata una voce diversa da OCCUPANTE e TERZO RESPONSAILE è consigliato indicare il riferimento appropriato
Riferimenti
È possibile indicare se l’apparecchio ha un proprietario diverso dal cliente o se è gestito da un amministratore, per conto del cliente. Per attribuire un
proprietario o un amministratore a un apparecchio, è necessario che siano presenti nelle rispettive tabelle Proprietari o Amministratori.
Campo
AMMINISTRATORE
della scheda
PROPRIETARIO
della scheda
Descrizione
Nome dell’amministratore
Note
Campo facoltativo (se responsabile è consigliato), selezionabile dall’elenco a discesa
Nome del proprietario
Campo facoltativo (se responsabile è consigliato), selezionabile dall’elenco a discesa
Trasmissione Modulo G
In questa sezione sono visualizzate le informazioni (qui non modificabili) relative alla trasmissione del Mod. H all’Ente certificatore, che è
memorizzato nell’R.C.M.
GESTIONE CLIENTI - CONTRATTO
È possibile attribuire un diverso tipo di contratto a ogni apparecchio di proprietà di un cliente.
–
Il numero di contratto è attribuito dal sistema e non è modificabile.
–
L’attribuzione di un contratto a un apparecchio può generare una o più uscite programmate.
–
Un contratto può essere pagato in modo rateizzato.
–
Un contratto può essere intestato al cliente, al proprietario dell’apparecchio o all’amministratore dell’appartamento in cui è installato
l’apparecchio.
–
Un contratto può contenere una o più clausole.
–
Un contratto può essere disdettato dal CAT o dal cliente.
Tutte le informazioni relative a un contratto sono gestite nella Scheda Contratto di un cliente. Nel caso in cui esistano più contratti per lo stesso
apparecchio, il sistema visualizza sempre l’ultimo contratto inserito, indipendentemente dallo stato.
Convalida del contratto
Un contratto stipulato per la prima volta è da convalidare solo se il parametro Qualità è attivato. Un contratto rinnovato è sempre da convalidare.
Scheda Contratto
Nella parte superiore della scheda del contratto sono visualizzate tutte le informazioni anagrafiche del cliente:
Segue l’elenco di tutti gli apparecchi di proprietà del cliente, con brevi note informative. Il campo Totale contratti riporta la somma dell’importo di
tutti i contratti del cliente.
Nella seconda parte della scheda Contratto sono visualizzate tutte le informazioni generate durante la funzione di attribuzione di un contratto nuovo
o rinnovato.
Stato del contratto
Lo stato di un contratto può assumere i seguenti valori:
–
In Corso - Il contratto è attivo in corso di validità.
–
Da convalidare - Il contratto deve essere convalidato:
–
Se nuovo, solo nel caso in cui il CAT ha attivato le procedure di certificazione della Qualità (*parametri).
–
Se rinnovato, sempre, poiché è possibile rinnovare un contratto anche prima della sua scadenza temporale. Un contratto rinnovato e
non confermato può essere eliminato senza ulteriori implicazioni
–
Scaduto - Il contratto è considerato scaduto dal sistema il giorno successivo alla data di fine contratto.
–
Disdettato - Il contratto è stato disdettato dal cliente o dal CAT.
Attribuzione e/o rinnovo del contratto
Per l’attribuzione o il rinnovo del contratto, posizionarsi sull’apparecchio interessato e selezionare sempre il pulsante Nuovo. Viene visualizzato un
elenco da cui si dovrà selezionare il contratto che si vuole attribuire all’apparecchio.
Generazione automatica del contratto
Il pulsante Fine determina l’attribuzione del contratto all’apparecchio, fissando come data di inizio del contratto la data di sistema. La data di fine
contratto è invece determinata in automatico in base alla durata del contratto stesso. Qualora siano previste dal contratto (con il parametro di
generazione uscite programmate attivo), vengono generate le uscite programmate per la durata del contratto.
Generazione controllata del contratto
Il pulsante Avanti permette di seguire in modo controllato l’attribuzione del contratto all’apparecchio.
Durata del contratto
–
–
–
Durata mesi – È proposta sulla base del modello di contratto e può essere modificata.
Data inizio – È proposta secondo la data di sistema è può essere modificata.
Data fine – È calcolata dal sistema in funzione della data di inizio e della durata.
Costo del contratto e modalità di pagamento
–
–
–
Importo – È proposto sulla base dell’anagrafica modelli e può essere modificato.
Sconto/Maggiorazione - Può essere indicato un importo, con segno - (meno) in caso di sconto.
Totale – È calcolato dal sistema ed è uguale alla somma degli importi attribuiti.
È inoltre possibile gestire le modalità di pagamento, in particolare i pagamenti rateizzati.
–
Numero rate/ frequenza (ad esempio Trimestrale) - Indica con quante rate successive e con quale scadenza si debba saldare l’importo
dovuto.
–
Data Decorrenza Pag. - Specifica la data di decorrenza del pagamento, relativamente alle rate successive all’eventuale acconto
–
Versato: nell’esempio illustrato le due rate trimestrali verranno calcolate e inserite nello scadenzario del cliente a partire dal
30/12/2001.
–
Acconto versato - Specifica l’eventuale acconto pagato dal cliente. L’acconto versato non verrà più considerato nelle scadenze successive.
N.B. Qualora fosse attivato il parametro di schedulazione automatica delle uscite programmate, la gestione delle modalità di pagamento è
disponibile solo mediante il pulsante Avanti.
Schedulazione (uscite programmate)
È possibile controllare la modalità di generazione delle uscite programmate legate al contratto:
–
Automatica – Se si selezionano i pulsanti Avanti o Fine, il sistema genera le uscite programmate previste dal contratto.
–
Nessuna - Se si selezionano i pulsanti Avanti o Fine, il sistema non genera alcuna uscita programmata anche se prevista dal contratto.
–
Manuale - selezionando il pulsante Fine, il sistema genera le uscite programmate previste dal contratto. Selezionando il pulsante Avanti, il
sistema genera e visualizza le uscite programmate nelle date previste dal contratto.
In particolare, sono visualizzate la date relative agli ultimi interventi effettuati (Data ultimo int) con lo stesso codice intervento generato dal sistema.
–
Si può modificare la data di uscita prevista dal sistema.
–
Si può attribuire un tecnico per l’uscita che si sta generando.
–
Si possono confermare le uscite programmate che il sistema sta generando (pulsante Fine).
oppure:
–
Si possono deselezionare una o più attività fra quelle che il sistema sta generando: per le attività deselezionate il sistema non genererà
nessuna uscita programmata.
Altri dati
Si possono gestire le ulteriori informazioni relative a:
–
Rinnovo Automatico - Il contratto viene rinnovato automaticamente alla scadenza, per la stessa durata pari a quella del contratto scaduto.
–
Numero Interno - Si può inserire un numero di identificazione definito dal CAT al contratto generato dal sistema.
–
Rif.Proposta - Identifica l’eventuale numero di proposta contratto firmata dal Cliente.
–
Data di 1° Stipula - Identifica la data in cui viene stipulato il contratto per la prima volta. Viene proposta dal sistema e può essere
modificata dal CAT.
–
Proponente – È possibile specificare il nome del tecnico che propone il contratto.
Selezionare il pulsante Fine per completare la funzione di generazione del contratto.
–
Un contratto nuovo è da convalidare solo se è attiva l’opzione Qualità nei parametri di sistema.
–
Un contratto rinnovato è sempre da convalidare.
INTESTATARIO
È possibile intestare il contratto di un apparecchio al cliente, al proprietario o all’amministratore dell’appartamento in cui è installato l’apparecchio.
L’eventuale proprietario dev’essere presente nella Tabella Proprietari. Il proprietario dev’essere specificato nella scheda Apparecchi. L’eventuale
amministratore deve invece essere presente nella Tabella Amministratori. L’amministratore dev’essere specificato nella scheda Apparecchi.
DISDETTA
Un contratto è disdettato se:
 Si registra la data di disdetta nel campo Data.
 Si specifica se la disdetta è richiesta dal CAT o dal Cliente nel campo CAT/Cliente.
 Si specifica la causale di disdetta del contratto nel campo Causale.
La causale di disdetta dev’essere presente nella Tabella contratti\Codici disdetta. Un contratto disdettato assume lo stato contratto = Disdettato.
Funzione di stampa
Relativamente alla scheda Gestione clienti - Contratti si può stampare il contratto o, se disdettato, i riferimenti della disdetta.
GESTIONE CLIENTI - CHIAMATE
Questa funzione permette di registrare la chiamata di un cliente. Le chiamate possono essere generate in seguito a una richiesta di intervento del
cliente oppure possono essere di tipo programmato, ovvero generate dal sistema.
–
Ogni chiamata è riferita a uno specifico apparecchio.
–
Per lo stesso apparecchio possono essere aperte una o più chiamate.
–
L’apertura di una chiamata genera il modulo R.C.M..
–
Le chiamate vengono chiuse durante la registrazione dell’intervento.
Qualora sia attivato, è possibile registrare le chiamate con l’ausilio del pannello di riepilogo giornaliero delle chiamate per tecnico, che permette di
definire gli impegni del singolo tecnico e di confermare l’appuntamento al cliente nel momento stesso in cui effettua la chiamata. I parametri
consentono di definire gli orari di lavoro del CAT e l’intervallo medio di tempo necessario fra un intervento e quello successivo, mentre sul
pannello delle schedulazioni è possibile visualizzare l’ora prevista di intervento.
Tipo di chiamata
Le chiamate sono classificate per tipo:
–
Richiesta intervento - Chiamate effettuate dal cliente.
–
Reclamo – Chiamate gestite dai CAT che hanno la certificazione della qualità (vedi parametri).
–
Programmata Normale – Chiamate generate dai contratti di manutenzione.
–
Programmata Prepagata – Chiamata generata dai contratti di manutenzione pagati prima di effettuare gli interventi programmati.
–
Prenotazione – Chiamata generata dal sistema senza che il cliente abbia sottoscritto un contratto di manutenzione (di fatto sono gli
abbonamenti annuali senza contratto).
–
A fronte di intervento – Chiamate generate dal sistema (non visibili dal CAT) in seguito a un intervento effettuato senza una specifica
chiamata di riferimento.
–
Prima accensione - Chiamata inserita manualmente dall’operatore per un intervento di prima accensione. In questi casi i dati del cliente
potrebbero non essere completi perché tipicamente le prime accensioni vengono fatte su nuovi edifici e su nuove caldaie di cui non si hanno i
dettagli e le caratteristiche.
Stato della chiamata
Tutti i tipi di chiamata gestiti hanno uno stato di identificazione:
–
Da allocare - Chiamate per le quali non è stato fissato un appuntamento, non è stato assegnato un tecnico o non è stato stampato il Rapporto
di Controllo e Manutenzione (R.C.M.).
–
Allocata - Chiamate per le quali:
–
se utilizzo il pannello settimanale: sono stati assegnati una data di appuntamento e un tecnico.
–
se non utilizzo il pannello settimanale: è stata assegnata una data di appuntamento o è stato stampato l’R.C.M.
–
Non ultimata - Chiamata non ancora chiusa perché è incompleta e necessita di un ritorno.
–
Evasa - Chiamata chiusa dalla registrazione di un intervento.
–
Annullata - Chiamata annullata per la quale non è stato effettuato alcun intervento.
Registrazione della chiamata
Per registrare una chiamata ci si posiziona sul cliente interessato con il pulsante Ricerca; se l’utente ha più di un apparecchio ci si posiziona
sull’apparecchio di riferimento e si attiva il pulsante Chiamata.
Chiamata già aperta
Qualora per l’apparecchio di riferimento fosse già aperta una chiamata, l’operatore è libero di utilizzare tutte le funzioni previste dal sistema, in
particolare:
–
Può cancellare la chiamata non ancora chiusa (la chiamata potrà essere chiusa in un secondo tempo, durante la registrazione
dell’intervento).
–
Può modificare la data di appuntamento della chiamata stessa.
–
Può aprire una nuova chiamata.
Chiamata allocata (senza ausilio del pannello di schedulazione settimanale)
Si digitano tutte le informazioni relativamente alla chiamata in corso. L’esempio qui proposto visualizza una chiamata allocata in quanto è stata
fissata la data di appuntamento.
–
Chiamata (1/2) - Esiste una seconda chiamata già registrata per lo stesso apparecchio (il cliente possiede due apparecchi).
–
Richiesta intervento - Tipo di chiamata generata.
–
Chiamata N. - Numero progressivo generato dal sistema e non modificabile.
–
del - Data del giorno, ora, nome operatore, generati dal sistema e non modificabili.
–
Motivo/Attività - Motivo della chiamata digitato dall’operatore.
–
Data/App. - Data di appuntamento concordata con il cliente.
–
ore - Ora di appuntamento.
–
Tecnico - Tecnico selezionato dall’elenco dei tecnici e assegnato all’intervento.
–
Note schedulazione - Ulteriore annotazione che l’operatore segnala al tecnico.
–
Priorità - Priorità di intervento che l’operatore attribuisce alla chiamata (vedi Tabella priorità).
Chiamata da allocare (senza ausilio del pannello di schedulazione settimanale)
Si digitano solo le informazioni relative al guasto, rinviando a un momento successivo l’assegnazione di tecnico e/o data di intervento e
la stampa del moduli R.C.M., mediante la funzione chiamate da allocare. Qualora si stampasse comunque il modulo R.C.M., la chiamata
assumerebbe lo stato allocata.
Chiamata allocata con ausilio del pannello di schedulazione settimanale
Dopo avere digitato motivo e priorità della chiamata (vedi parametri), il sistema si posiziona sul pannello di schedulazione settimanale (nota: per
una più completa lettura dei dati vedi pannello di schedulazione settimanale).
1.
Si inizia dal pannello di schedulazione.
Assegnazione della chiamata al tecnico
2.
Si prosegue con l’assegnazione della chiamata al tecnico.
–
Selezionare il giorno per l’appuntamento.
–
–
Si può cambiare giorno utilizzando i pulsanti -/+.
Si può digitare direttamente il giorno desiderato.
3.
Selezionare il tecnico a cui si vuole assegnare l’intervento. Se i tecnici sono più di otto ci si sposta sul tecnico desiderato utilizzando la barra
di scorrimento.
4.
Cliccare il rettangolo che contiene il nome del cliente e, tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse, trascinare il rettangolo della
chiamata, nella casella del tecnico/giorno a cui si vuole assegnare l’intervento. Quindi rilasciare il mouse.
Nell’esempio riportato in figura, la chiamata del cliente BUCCOLINI B. di CAMERI, (priorità 0) con motivo CALDAIA FERMA, viene assegnata
come SECONDO INTERVENTO al TECNICO 2, VERDI LUCA, per il giorno MARTEDI 13/11/2001. Per il tecnico GRIGI SALVO è possibile
schedulare la prossima chiamata alle ore 8:45.
Chiamata da allocare con ausilio del pannello di schedulazione settimanale
Quando l’operatore non è in grado di assegnare la chiamata al tecnico, può spostare la chiamata fra quelle da allocare e rinviare l’assegnazione del
tecnico a un momento successivo (ad esempio, alla sera prima di definire e stampare i giri dei tecnici).
Dal punto 1 illustrato in precedenza, premere il pulsante
La chiamata verrà inserita fra quelle da allocare.
Riepilogo uscite per tecnico
Facendo doppio clic sul nome del tecnico si può visualizzare il riepilogo uscite relativo a quel tecnico.
Riepilogo giornaliero
Dal pannello Riepilogo giornaliero (menu Chiamate) si può visualizzare il riepilogo delle uscite relative a tutti i tecnici. Cliccando sul nome del
tecnico si aprirà il pannello Riepilogo uscite per tecnico.
Stampa documenti di uscita
Al termine della registrazione della chiamata si possono stampare i documenti di uscita.
GESTIONE CLIENTI - INTERVENTO
Il ciclo di lavoro che viene aperto con la registrazione di una chiamata si conclude con la registrazione dell’intervento. Con la registrazione di un
intervento è possibile chiudere più chiamate aperte. La registrazione dell’intervento attiva il modulo R.C.M.. Inoltre, per registrare un intervento
dev’essere presente l’apparecchio di riferimento. È anche possibile gestire i motivi di ritorno dal cliente.
Registrazione dell’intervento
Posizionarsi sul cliente interessato e attivare la Scheda – Intervento; il sistema propone i dati di sintesi dell’apparecchio, e le informazioni di
riferimento per la registrazione della chiamata.
1.
Cliccare sul pulsante Nuovo: il sistema propone in automatico tutte le chiamate aperte. Selezionare le chiamate che si vogliono chiudere
con la registrazione dell’intervento.
2.
Digitare data e tecnico che ha effettuato l’intervento (digitare eventualmente le informazioni relative allo scadenzario).
3.
Digitare i dati relativi alla specifica dell’intervento.
–
Codice: raggruppa tre colonne con codici numerici:
–
Famiglia apparecchio – Codici legati all’apparecchio e non modificabili.
–
Famiglia intervento - Codici da scheda verde (reclami); identifica il gruppo di costruzione su cui si è intervenuti.
–
Tipo intervento - Codici da scheda verde (reclami); specifica il dettaglio dell’intervento effettuato.
–
Attività Svolte - Decodificato dal sistema in funzione dei codici digitati.
–
Gar - Vedi Tabella codici garanzia.
–
Descrizione aggiuntiva - Possibile descrizione aggiuntiva per una migliore specifica dell’intervento effettuato.
–
Iva - Iva legata all’attività; se l’Add-On delle fatture è attivo è possibile scegliere la percentuale di Iva da applicare all’attività.
–
Importo - Importo in euro dell’attività; se l’Add-On delle fatture è attivo facendo doppio clic nella casella di testo sarà possibile inserire
l’importo dell’attività. È possibile assegnare a ogni attività un importo predefinito andando nell’anagrafica degli interventi (menu File - Tabelle Anagrafica Intervento)
4.
Digitare i dati relativi ai ricambi utilizzati (vedi in magazzino il Tipo movimento 60 - Scarico per intervento).
–
–
–
–
–
–
–
–
–
Codice - Identificativo del codice ricambio utilizzato, da selezionare fra i codici ricambio sede centrale eventualmente proposti dal sistema.
Descrizione - Decodificato dal sistema in funzione del codice digitato.
Qtà - Digitare la quantità di ricambi utilizzati.
Mag. - Codice magazzino da utilizzare per lo scarico del ricambio (il sistema propone l’automezzo assegnato al tecnico).
Gar - Campo da evidenziare, se il ricambio è sostituito in garanzia.
N-G - Nuova garanzia espressa in mesi, proposta dal sistema se prevista sull’anagrafica ricambi.
Descrizione aggiuntiva - Possibile descrizione aggiuntiva per una migliore specifica sul pezzo sostituito.
Iva - Iva legata all’articolo; se l’Add-On delle fatture è attivo è possibile scegliere la percentuale di Iva da applicare.
Importo – L’importo a cui è stato venduto l’articolo durante questo intervento.
Il sistema evidenzia e totalizza l’importo relativo per ogni ricambio utilizzato:
5.
Completare la registrazione dell’intervento
–
–
–
–
Note intervento - Ulteriore campo descrittivo dell’intervento effettuato. Le note, se richiesto, verranno stampate sul foglio di uscita tecnici.
Ora Inizio – Si può specificare l’ora di inizio intervento.
Ora Fine – Si può specificare l’ora di fine intervento.
Specifica intervento:
–
Ritorno - Specifica che l’intervento è un ritorno.
–
Intervento non ultimato - Specifica che l’intervento non è stato completato e che necessita di un ritorno.
Fattura Nr.: se all’intervento è stata legata una fattura verrà mostrato il numero del documento
Ric. Fiscale: questo campo può essere riempito manualmente oppure può essere gestito dalla fattura
–
–
Modalità di pagamento
La sezione relativa alle modalità di pagamento permette di definire i parametri di rateizzazione, tenendo in considerazione anche un eventuale
acconto.
Ritorno
Il sistema consente la gestione dei motivi di ritorno da un cliente. È cura del CAT definire le modalità operative, ovvero dove registrare il motivo
del ritorno:
–
Sull’intervento originale non andato a buon fine, per il quale si è reso necessario un ritorno.
–
Sul nuovo intervento effettuato.
I codici ritorno si registrano come ultimo dettaglio di un intervento utilizzando il codice famiglia intervento -1.
FATTURA
Il modulo Fattura di SAT è un Add-On che può essere attivato dal personale dell’assistenza. Tramite questa finestra è possibile creare e stampare
fatture, ricevute fiscali e note di credito. La schermata presenta vari campi:
–
Numero interno: è un numero univoco generato dal programma.
–
Tipo Documento: indica se si tratta di una fattura, di una ricevuta o di una nota di credito.
–
Numero: è il numero documento, che sia fattura o ricevuta. Nel caso di fattura il numero viene generato in automatico dal programma e non
è possibile modificarlo.
–
Id Chm: indica, se presente, il numero della chiamata alla quale il documento è legato.
–
–
–
Num Doc: è un campo di testo libero che può essere usato per inserire un riferimento esterno.
Data doc.: data documento (obbligatoria).
Scad Pag.: data scadenza pagamento.
–
–
Metodo pagamento: è possibile selezionare il metodo di pagamento (Contanti, bonifico, Ri.Ba. …).
Condizioni Pagamento: è possibile selezionare le condizioni (30 gg, 60 gg fm …).
–
Totale documento: questo campo indica il totale del documento, è gestito dal programma e non può essere modificato.
–
Pagato: indica l’importo già pagato.
–
Data pagamento: in questo campo si può inserire la data effettiva di ricezione del pagamento.
–
Cliccando sul pulsante Pagato i campi Pagato e Data Pagamento verranno riempiti in automatico con il totale dell’importo dovuto e la data
del giorno in corso.
–
Spuntando Ritenuta 4%, verrà applicata in automatico la ritenuta al 4%.
–
Seleziona tecnico: è possibile selezionare un tecnico a cui legare la fattura.
–
Indirizzo destinazione: è un indirizzo alternativo che può essere inserito e che verrà stampato sulla fattura come indirizzo di recapito del
documento.
Per creare una nuova fattura\ricevuta è necessario cliccare sul pulsante Nuovo: verrà proposta in automatico come “Data Documento” la data
odierna.
Per prima cosa è necessario selezionare il destinatario della fattura\ricevuta:
Dalla casella Destinatario è possibile selezionare a quale soggetto va intestata la fattura\ricevuta (Obbligatorio)
–
Cliente
–
Proprietario
–
Installatore
–
Amministratore
Nella casella Codice è possibile inserire il numero che identifica il destinatario oppure, premendo il pulsante Cerca, si aprirà la finestra dalla quale
sarà possibile ricercare il soggetto selezionato (ad esempio, selezionando Cliente si aprirà la ricerca dei clienti. Selezionando invece Installatore, si
aprirà la ricerca degli installatori).
Una volta selezionato il destinatario, nella casella Ragione Sociale verranno caricati automaticamente i dati del destinatario scelto (nome, cognome,
indirizzo, codice fiscale …).
È inoltre presente uno spazio etichettato con Indirizzo destinazione, nel quale è possibile inserire un indirizzo alternativo a quello dell’intestatario
che verrà poi stampato in fattura\ricevuta.
Fatto questo è possibile selezionare il metodo di pagamento (contanti, bonifico …) e le condizioni di pagamento (30 gg, 30/60/90 …) dai due menu
a tendina posizionati in altro a destra della schermata.
Nel riquadro Importi è possibile spuntare la casella Ritenuta 4% per assegnare alla fattura\ricevuta la ritenuta al 4% e indicare quanto è già stato
pagato e in quale data. Per quanto riguarda il Totale Documento, è un campo gestito dal programma e non modificabile perché calcolato in base alle
voci che verranno inserite in fattura\ricevuta.
Se si desidera si può legare un tecnico al documento creato selezionandolo dal menu a tendina Seleziona Tecnico.
Fatto questo è possibile iniziare a inserire le voci nel documento.
Per inserire una nuova riga nella griglia sottostante è obbligatorio inserire almeno Codice e Descrizione presenti nel riquadro GestioneRighe.
Per quanto riguarda il codice è possibile, attraverso i parametri del programma, decidere se lasciarlo un campo libero nel quale poter inserire
qualsivoglia testo (per un massimo di 18 caratteri) oppure se obbligare gli utenti a selezionare le voci da un elenco preimpostato.
Inseriti codice e descrizione si devono inserire la quantità e il prezzo unitario. Automaticamente verrà calcolato l’importo della riga (quantità *
prezzo unitario). Nella casella Sconto è possibile inserire la percentuale di sconto da applicare e infine è necessario selezionare l’Iva dal menu a
tendina.
Cliccando sul pulsante +, i dati inseriti vengono caricati nella griglia dove rimangono comunque modificabili. Oltre ai dati inseriti, nella griglia,
vengono mostrati anche il valore dell’imponibile e il valore dell’imposta per ogni riga.
Nel caso si decidesse di eliminare un’intera riga, sarà sufficiente cliccare sul pulsante rappresentato da una X rossa presente all’inizio di ogni riga.
Nella casella Gestione Righe è possibile spostarsi di campo in campo premendo il pulsante Invio presente sulla tastiera anziché utilizzare il mouse.
Una volta inseriti tutti i dati di intestazione e tutte le voci facenti parte del documento, basterà cliccare sul pulsante Registra, in basso a destra nella
form per salvare tutti i dati.
Nel caso in cui si stia registrando una fattura, sarà generato automaticamente il numero che verrà mostrato nell’apposito campo Numero; se invece
si sta registrando una ricevuta fiscale, alla pressione del tasto Registra verrà chiesto di inserire il numero di ricevuta.
Cliccando sul pulsante Annulla, tutti i dati inseriti verranno eliminati e il programma vi mostrerà l’ultimo documento salvato.
La registrazione di documenti quali fatture, ricevute e note di credito comporta l’inserimento di voci nello scadenziario dei clienti (solo quando il
destinatario è un cliente; per proprietari, amministratori e installatori non è contemplata la gestione dello scadenziario).
Gli inserimenti e le modifiche nello scadenziario vengono effettuate in maniera automatica dal programma ogni volta che vengono modificati gli
importi di un documento e quando si modificano i campi Pagato e Data Pagamento presenti nel riquadro Importi.
L’automatismo non impedisce all’utente di modificare direttamente lo scadenziario dalla schermata presente nella scheda Scadenziario della finestra
Clienti (vedere il capitolo “GESIONE CLIENTI – SCADENZIARIO”) che automaticamente andrà ad aggiornare i dati della fattura.
Cliccando sul pulsante Stampa presente nel menu in altro a destra, è possibile visualizzare l’anteprima di stampa e quindi stampare il documento.
Successivamente sarà possibile modificare il documento cliccando sul pulsante Modifica presente in altro a destra.
Le fatture/ricevute possono essere create partendo da più punti:
–
Dal menu Clienti>fattura cliccando sul pulsante Nuovo
–
Utilizzando questo metodo sarà necessario inserire tutti i dati manualmente.
–
Dalla schermata dei Clienti cliccando sul pulsante Fattura
–
Quando si preme il pulsante verrà mostrata una finestrella dalla quale sarà possibile indicare se la fattura va legata al cliente o
a un chiamata.
–
In entrambi i casi verranno automaticamente inseriti i dati del cliente nei dati dell’intestatario della fattura.
–
Se si lega una fattura a una chiamata nel momento in cui si andrà a chiudere la chiamata, la fattura, si legherà
automaticamente all’intervento e al tecnico che l’ha effettuato.
–
Dalla scheda Interventi della finestra Clienti
–
Premendo il pulsante Fattura, tutti i dati relativi all’intervento (dati cliente, attività svolte, ricambi utilizzati) verranno passati alla
schermata della fattura e il numero di fattura verrà mostrato sulla scheda intervento nel campo Fattura Nr.
–
Dalla schermata delle Movimentazioni cliccando sul pulsante Fattura
–
In questo caso le fatture possono essere fatte solo su movimenti di uscita merce da magazzino. Tutte le voci presenti nel movimento
verranno automaticamente caricate in fattura.
GESTIONE CLIENTI - R.C.M.
Nella scheda Gestione clienti - R.C.M. vengono registrati la documentazione di impianto e il risultato dei controlli sull’apparecchio per ogni
chiamata e relativo intervento, sulla base della copia cartacea del modulo R.C.M.
Scheda Gestione clienti - R.C.M.
In seguito a un intervento, lo stato dell’impianto viene rappresentato in tre differenti modalità grafiche:
L’apparecchio è risultato fuori norma.
Non è stato definito il risultato del controllo in fase di compilazione/modifica del modulo R.C.M.. Per scorrere fra le immagini a semaforo dei
diversi stati e scegliere quella desiderata si può premere il pulsante sinistro del mouse sull’immagine stessa.
Impianto a norma.
Funzione di stampa
Relativamente alla scheda Gestione clienti - R.C.M. si può scegliere di stampare il modulo R.C.M. completo o solo i dati della chiamata.
GESTIONE CLIENTI - SCADENZARIO
Con Sat è possibile gestire lo scadenzario del cliente. Lo scadenzario può essere attivato dalla registrazione dell’intervento, dall’attivazione di un
contratto di manutenzione oppure manualmente dall’operatore.
Sulla scheda Scadenz. nella tabella Clienti è visualizzata la situazione contabile del cliente:
–
ESPOSIZIONE - Il cliente deve effettuare dei pagamenti ma non ha ancora importi scaduti e non pagati.
–
SCADUTO - Il cliente non ha effettuato dei pagamenti alla data prevista, per cui si trova in una condizione di scaduto e non pagato.
Quando la situazione dello scadenzario ha saldo = zero, tutto lo scadenzario del cliente può essere eliminato.
N.B. Eventuali modifiche al movimento di origine che ha generato lo scadenzario non hanno effetto sulla situazione dello scadenzario
stesso; le variazioni successive alla generazione dello scadenzario devono essere effettuate manualmente.
Attivazione dello scadenzario in caso di intervento
Durante la registrazione dell’intervento devono essere compilati i campi relativi alla Modalità di Pagamento:
–
Decorrenza pag. - Indica la data da cui devono essere scadenziati i pagamenti. Se la data di decorrenza non viene segnalata, cliccando sul
pulsante NO PAG, il sistema utilizza la data di registrazione dell’intervento.
–
Nr Rate - Indica il numero delle rate in cui deve essere suddiviso il debito del cliente.
–
Trimestrale - Indica le modalità di frazionamento (ad esempio, trimestrale).
–
Acconto versato - Indica l’importo pagato dal cliente al momento dell’intervento.
Nell’esempio illustrato si evidenzia che l’intervento effettuato presso il cliente è pari a un importo di Euro 100; il cliente ha versato un acconto di
Euro 25. La differenza verrà pagata in due rate trimestrali successive a partire dal 28/08/2012. Sullo scadenzario verrà pertanto registrata la
situazione seguente:
Sulla scheda General del cliente comparirà questa segnalazione:
Dal momento che il cliente dovrà pagare due rate non ancora scadute, la sua condizione riporta un’ESPOSIZIONE.
Attivazione dello scadenzario da contratto
Prima si deve effettuare l’assegnazione di un contratto a un apparecchio, come da procedura. Nella sezione relativa alle modalità di pagamento,
procedere come evidenziato nella figura seguente:
Sullo scadenzario verrà registrata la situazione seguente:
Sulla scheda General del cliente comparirà la segnalazione:
Dal momento che il cliente non ha pagato la rata in scadenza il giorno 1/03/2012, la sua condizione riporta uno SCADUTO.
Mancato pagamento
Per registrare un mancato pagamento (ad esempio, per l’assenza del cliente) digitare 1 nel campo Rate. Il sistema considera come data di
decorrenza la data di registrazione dell’intervento e considera l’importo già scaduto.
Attivazione manuale dello scadenzario e modifica dello stato dei pagamenti
Tutte le variazioni allo scadenzario successive alla generazione effettuata dal sistema,vanno effettuate manualmente: posizionarsi sullo scadenzario
del cliente interessato e selezionare sempre il pulsante Modifica.
–
Per inserire una nuova posizione - Il sistema si posiziona sulla prima riga vuota della pagina; digitare i dati come richiesto. Una nuova
posizione può essere generata quando il cliente è assente e/o non ha pagato l’intervento. I campi Tipo e Codice Riferimento sono utilizzati solo dal
sistema per CNT (contratti) e INT (interventi).
–
Per la registrazione di un pagamento - Posizionarsi sulla riga interessata, digitare la data di pagamento ed eventuali note.
–
Per la cancellazione dallo scadenzario - Cliccando sul quadratino a lato della scadenza verrà selezionata la riga da cancellare, quindi
cliccare sul pulsante Cancella.
Per cancellare tutta la posizione dello scadenzario attivare il pulsante
e confermare l’annullamento.
Per la gestione dello scadenziario riguardanti le fatture vedere il capitolo FATTURA.
RICERCA/MOD. MATRICOLA
Gli apparecchi sono identificati da una marca e da un numero di matricola. Pertanto, si può risalire ai dati del cliente e dell’apparecchio effettuando
una ricerca basata su queste informazioni.
Quando la ricerca ha un esito positivo si possono effettuare due tipi di operazioni: la visualizzazione dei dati e la modifica della matricola.
Visualizzazione dei dati
Scegliendo Visualizza e confermando con il pulsante OK, si apre la scheda relativa all’utente trovato. Il formato e i dati sono gli stessi che si
possono ottenere mediante la voce di menu Clienti - Gestione clienti.
Modifica matricola
Scegliendo Modifica Matricola e confermando con il pulsante OK, il numero di matricola preesistente viene sostituito con il nuovo dato inserito.
RICERCA CLIENTE
La maschera di ricerca specifica consente di ottenere l’elenco dei clienti filtrato per dati anagrafici. Quando si digita all’interno di un campo di
questa maschera, dopo i primi due caratteri (o le prime due cifre) il sistema proporrà automaticamente le informazioni corrispondenti (se presenti).
Mediante la voce di menu Utility - Impostazioni - Ricerche - Cliente si possono definire i campi della scheda che definiscono la chiave di ricerca e
la lista dei risultati con il relativo ordinamento (vedi scheda Ricerche).
SELEZIONE DELLE STAMPE
Per quanto riguarda le informazioni relative a clienti, contratti, interventi, chiamate e dettagli interventi, è possibile decidere quali dati stampare,
l’ordinamento da seguire e i filtri da applicare ai dati, definendo l’intervallo dei valori da applicare in fase di stampa.
Struttura della scheda
Nella sezione Colonne da visualizzare, sulla destra, è visualizzato l’elenco dei parametri che possono essere selezionati per l’inserimento in fase di
stampa.
Nella sezione Campi selezione si selezionano i campi e il corrispondente intervallo di valori per la stampa.
Nelle sezioni Da e A si definisce l’intervallo di valori relativo al parametro selezionato. Nel caso particolare di campi descrittivi, come
CognomeCliente, si può utilizzare il carattere * (asterisco), come si può vedere nell’esempio seguente:
Se si digita il testo MAG* nel campo Da, i cognomi validi per la ricerca saranno quelli che iniziano con MAG. In questo caso specifico, i caratteri
successivi del cognome non influiscono la ricerca, perciò il campo A non verrà compilato.
Impostazione ordinamento
Questa funzione permette di stabilire i campi e la sequenza di ordinamento dei dati in fase di stampa.
Varianti nella modalità di selezione
Salva e Leggi
Un filtro può essere particolarmente complesso oppure può contenere varianti che è utile ricordare. In questi casi, è possibile salvare il filtro
assegnandogli un nome e una descrizione (Salva). Successivamente, il filtro salvato potrà essere richiamato semplicemente selezionando i parametri
che lo identificano (Leggi).
Selezione senza intervento
Questa funzione permette di selezionare solo i clienti per i quali non sono stati fatti interventi. Il testo No int. nella sezione Clienti indica che la
funzionalità è attiva; per disattivarla si deve cancellare il filtro mediante il tasto Azzera.
Si tratta di una funzionalità molto utile soprattutto quando, a distanza di tempo, si vogliono individuare i clienti persi o che vanno richiamati per
effettuare le opportune revisioni a un impianto.
Stampa etichette
È possibile anche stampare le etichette. In questo caso il formato utilizzato da Sat è il seguente:
Parametro No Int
Nella scheda Clienti della selezione stampe è possibile attivare l’impostazione No Int; questa funzione serve per filtrare i soli clienti che non sono
stati visitati per un certo periodo di tempo. Cliccando sull’apposito pulsante funzione in alto a destra appare una finestra in cui è possibile impostare
i filtri :
–
Il periodo di tempo in cui non sono stati fatti interventi
–
Estrarre solo i clienti con contratto
–
Estrarre tutti i clienti
Una volta impostati i filtri appare un etichetta No Int azzurra sulla tab Clienti; da questo momento tutte le estrazioni che verranno fatte terranno
conto di questo filtro aggiuntivo.
STAMPA SCADUTO
Durante la stipula di un contratto si definisce la modalità di pagamento, che può essere a rate. In questo caso, la funzione Stampa scaduto permette
di verificare lo stato dei pagamenti, distinguendo quelli già scaduti e quelli in scadenza (Esposizione).
La stampa degli scaduti viene attivata in due fasi successive che richiedono di:
1.
Scegliere se stampare solo lo scadenziario o anche l’esposizione.
2.
Visualizzare l’anteprima di stampa, stampare direttamente o esportare in Excel.
CHIAMATE DA ALLOCARE
Quando si utilizza il pannello di schedulazione settimanale, talvolta non è possibile allocare una chiamata in fase di registrazione e si deve rinviare
l’operazione a un momento successivo. In questo caso, premendo il pulsante No Sch. la chiamata viene inserita nell’archivio delle chiamate da
allocare.
Solitamente, la funzione viene attivata quando si completano i giri o quando si deve riempire il “buco” di un tecnico, oppure quando un CAT non
alloca le chiamate online con il cliente e rimanda la “costruzione” dei giri alla sera.
Allocazione delle chiamate
1.
Selezionare la voce di menu Chiamate - Chiamate da allocare. Viene visualizzata la scheda settimanale, che riepiloga tutti i tecnici con le
chiamate allocate.
2.
Impostare il Filtro di visualizzazione delle chiamate da allocare (N.B. L’opzione Data Appuntamento - Non Evase (con appuntamento)
consente di selezionare le chiamate precedenti alla data corrente, ancora aperte, per le quali era stato fissato un appuntamento con il cliente). Il tasto
Default memorizza il filtro selezionato per cui, ogni volta che si entra nella funzione Chiamate da allocare, verranno visualizzate le chiamate
selezionate in base al filtro memorizzato.
Per effettuare selezioni diverse è possibile impostare, ed eventualmente memorizzare, un nuovo filtro.
Per avere un maggiore dettaglio, si può attivare la casella di informazioni temporanea (è sufficiente spostare il puntatore del mouse sopra l’elemento
desiderato e attendere per visualizzare la finestra con i dati aggiuntivi).
3.
Selezionare il cliente desiderato cliccando e tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse.
4.
Trascinare il cliente selezionato nella finestra del tecnico interessato.
Nell’esempio riportato in figura, il cliente VERDI è stato assegnato al tecnico ROSSO MARIO per il giorno 24-04-2012 al mattino. Per annullare
l’operazione (è possibile farlo solo sull’ultimo trascinamento effettuato) utilizzare il pulsante Annulla.
RIEPILOGO USCITE PER TECNICO
Dal pannello di schedulazione settimanale (facendo clic sul nome del tecnico interessato) oppure dalla scheda delle chiamate da allocare (mediante
doppio clic sugli appuntamenti del giorno del tecnico interessato), è possibile visualizzare il riepilogo delle chiamate del giorno assegnate a un
tecnico.
Sono visualizzate in dettaglio tutte le informazioni dei clienti relativi agli appuntamenti del tecnico/giorno. Le finestre sono numerate
progressivamente in funzione degli appuntamenti fissati. È possibile navigare su giorni diversi dello stesso tecnico e visualizzare tutti i tecnici per
giorno.
Stampa del riepilogo uscite per tecnico
Il pulsante Stampa della scheda consente di ottenere la stampa dell’immagine visualizzata.
PANNELLO DI SCHEDULAZIONE
Mediante questo pannello, quando è attivato, (vedi parametri), il sistema permette di assegnare le chiamate ai tecnici nel momento stesso in cui il
cliente effettua la chiamata. Se non è possibile assegnare una chiamata mediante il pannello settimanale, la chiamata potrà essere “parcheggiata” fra
quelle da assegnare premendo il pulsante No Sch. A richiesta è possibile stampare gli R.C.M. per tecnico/giornata.
Struttura del pannello di schedulazione
–
–
–
Le chiamate sono visualizzate per giorno.
È possibile spostarsi su giorni diversi mediante i pulsanti -/+.
È possibile spostarsi su un giorno specifico digitando la data desiderata.
Il sistema crea una posizione all’interno del pannello per tutti i tecnici in carico al CAT (per i quali non sia stata selezionata l’opzione di
annullamento) con le qualifiche di Capo tecnico, Tecnico, Tecnico esterno. Il pannello visualizza i tecnici in gruppi di quattro. È possibile
visualizzare tutti i tecnici utilizzando la barra di scorrimento.
È possibile gestire fino a sei appuntamenti al mattino e sei al pomeriggio per ciascun tecnico, in modo sintetico (vedi visualizzazione dati analitici
del cliente). Grazie alla diversa colorazione utilizzata dal pannello, è possibile distinguere visivamente gli appuntamenti del mattino (visualizzati in
azzurro) da quelli del pomeriggio (verde).
Ogni casella del tecnico corrisponde a un appuntamento: la prima casella del mattino corrisponde al primo appuntamento del mattino, la prima
casella del pomeriggio corrisponde al primo appuntamento del pomeriggio ecc. Nella finestrella a lato della data è possibile “parcheggiare”
eventuali appuntamenti che devono essere assegnati a un tecnico non visualizzato sul pannello, o per i quali si debba modificare la data
dell’appuntamento.
Assegnazione di una chiamata al tecnico
Vedi il capitolo sulle chiamate.
Cambiare un appuntamento del tecnico per lo stesso giorno
All’interno della schermata visualizzata:
1.
Fare clic per evidenziare l’appuntamento.
2.
Tenere premuto il pulsante del mouse e trascinare l’appuntamento in un altra casella dello stesso tecnico oppure in una casella di un altro
tecnico presente nella stessa scheda visualizzata.
3.
Lasciare il pulsante del mouse.
Su un’altra schermata non visualizzata:
1.
Evidenziare l’appuntamento desiderato con il pulsante sinistro del mouse (la casella evidenziata diventa blu).
2.
3.
Tenere premuto il pulsante del mouse e trascinare l’appuntamento nella finestra di “parcheggio”
Lasciare il pulsante del mouse (N.B Il cursore lampeggia nella casella di origine).
4.
5.
Utilizzando la barra di scorrimento, posizionarsi sulla schermata del tecnico interessato (ad esempio, tecnico n. 6 - Rossini Luigi).
Evidenziare l’appuntamento spostato nella finestra di “parcheggio” (la finestra evidenziata diventa blu) con il pulsante sinistro del mouse.
6.
Rimanendo nella finestra evidenziata, tenere premuto il pulsante sinistro del mouse e trascinare l’appuntamento nella finestra del tecnico a
cui si vuole assegnare l’appuntamento.
7.
Lasciare il pulsante del mouse.
Nell’esempio è stata descritta la procedura per spostare l’appuntamento per il giorno 24/04/2012 del cliente VERDI TIZIANO DI LARDIRAGO,
dal primo appuntamento del mattino del tecnico 1. ROSSO MARIO al primo appuntamento del mattino del tecnico 2. Blu Davide.
Riepilogo uscite per tecnico
Facendo doppio clic sul nome del tecnico è possibile visualizzare il riepilogo delle sue uscite.
Cambiare appuntamento per un altro giorno (per lo stesso tecnico o per un tecnico diverso)
1.
Eseguire i passaggi 1, 2 e 3 illustrati nell’esempio precedente.
2.
Digitare e confermare (premendo il tasto Invio) la data del giorno in cui si vuole fissare l’appuntamento.
3.
Eseguire i passaggi da 4 a 7 illustrati nell’esempio precedente.
Visualizzare i dati analitici del cliente
I dati relativi al cliente mostrati nelle caselle del pannello sono rappresentati in modo sintetico per motivi di spazio, ma è possibile visualizzarli in
modo più dettagliato.
1.
Posizionarsi sulla casella che si vuole visualizzare e mantenere fermo il cursore sul cliente interessato.
2.
Il sistema apre una casella che mostra le informazioni analitiche relative al cliente. La casella rimane aperta per sei secondi ma l’operazione
può essere ripetuta.
DOCUMENTI DI USCITA
Dopo avere completato la registrazione della chiamata, si possono stampare i documenti di uscita per il tecnico che deve effettuare l’intervento. I
documenti previsti dal sistema sono quattro, descritti dettagliatamente nelle sezioni seguenti:
1.
R.C.M. (Rapporto di Controllo e Manutenzione), che riporta N.reg. = numero di chiamata registrata in Sat, Mod. G. = numero di Modulo G
assegnato e numero di chiamata.
2.
Uscita Tecnici, oppure il modulo semplificato Richiesta intervento (vedi parametri) con eventuale segnalazione di Scaduto.
3.
Scheda cliente.
4.
Log Chiamate.
R.C.M.
Al termine della registrazione della singola chiamata, se previsto nei parametri, il sistema propone la stampa del modulo R.C.M.. Il modulo contiene
una sintesi delle informazioni relative al cliente (escluse le note riservate), alla chiamata, all’appuntamento e all’apparecchio. In particolare,
nell’R.C.M. sono riportati: N.reg. = numero di chiamata registrata in Sat; Mod. G. = numero di Modello G assegnato; numero di chiamata (se
previsto nei parametri), che potrà essere letto per la registrazione dell’intervento, assieme al codice a barre dei ricambi utilizzati.
Stampa R.C.M.
La stampa dell’R.C.M. può essere effettuata:
–
Al termine della registrazione della singola chiamata (se previsto nei parametri; vedi stampanti).
–
Dalla Scheda Cliente - General con l’icona Stampa.
–
Dal pannello settimanale, per l’intera giornata o per il singolo tecnico.
–
Dalla voce di menu Chiamate - Uscita tecnici secondo le impostazioni del filtro di estrazione.
–
Dalla voce di menu Chiamate - Stampa R.C.M. secondo le impostazioni del filtro di estrazione.
Nella finestra Imposta Filtro, l’opzione Data Appuntamento - Non Evase si riferisce alle chiamate non evase per le quali era già stato fissato
l’appuntamento con il cliente. Il pulsante Default permette di memorizzare la selezione impostata per le estrazioni successive. La presenza del flag
sul campo R.C.M. già stampati consente di ristampare anche gli R.C.M. che sono già stati stampati.
La presenza del simbolo della stampante sotto la casella di selezione indica che l’R.C.M. era già stato stampato. Posizionando il cursore sul simbolo
della stampante, il sistema mostra una casella temporanea con la data di stampa dell’R.C.M..
Posizionando il cursore sul cliente, il sistema visualizza una casella temporanea con informazioni relative al cliente.
Uscita Tecnici
Il sistema consente anche di stampare i fogli di uscita per tecnico (indipendentemente dalla stampa degli R.C.M.), con il dettaglio delle informazioni
relative all’apparecchio del cliente, sulla base delle impostazioni del filtro di estrazione.
Attivando le opzioni corrispondenti, sul foglio di uscita tecnici vengono anche riportati i campi relativi a:
–
Note intervento - Le note relative all’ultimo intervento registrato.
–
Prescrizioni - Le prescrizioni fatte al cliente nell’ultimo intervento.
–
Motivi “No” R.C.M. - I punti per i quali è stato rilevato NO sull’R.C.M. dell’intervento precedente.
–
Nr ultimi interventi - Le attività e gli eventuali ricambi utilizzati nei precedenti interventi effettuati e richiesti in stampa.
–
Anteprima stampa - Il sistema permette di visualizzare i dati prima di procedere alla stampa.
–
Stampa R.C.M. - Dopo la stampa dei fogli di uscita, il sistema esegue anche la stampa degli R.C.M. relativi alle chiamate estratte.
Richiesta intervento
Se questa preferenza viene impostata nei parametri, il sistema sostituisce il modulo Uscita Tecnici con il modulo semplificato Richiesta
intervento: viene stampata solo la prima parte del modulo Uscita Tecnici, senza le informazioni relative agli interventi precedenti. In ogni pagina in
formato A4 vengono stampate due richieste di intervento.
Scheda Cliente
In alternativa alle stampe per uscita tecnici precedentemente illustrate (a prescindere dalla stampa dell’R.C.M.), è possibile stampare la Scheda
Cliente che riporta il dettaglio di tutti gli interventi (con ricambi) effettuati sull’apparecchio del cliente. La stampa è attivata dalla Scheda Cliente General mediante l’icona Stampa.
Log Chiamate
In alternativa alla Scheda Cliente, è possibile richiedere la stampa sintetica di tutte le chiamate effettuate dal cliente, con il riferimento all’intervento
che ha chiuso la relativa chiamata. La stampa è attivata dalla Scheda Cliente - General mediante l’icona Stampa.
IMPEGNI NON ALLOCATI
Gli impegni non allocati sono gli appuntamenti per i quali è stata fissata la data, ma che non sono ancora stati assegnati a un tecnico; la voce
Impegni non allocati permette di visualizzarli e stamparli. Partendo dalla maschera Clienti, si può impostare un filtro per città, cap, zona e
tavola/quadro, ricavati automaticamente dalla scheda Clienti - General selezionata. Se ci sono dati validi per il filtro scelto, si può procedere con la
stampa dell’elenco degli appuntamenti in sospeso.
STAMPA CONTRATTI
Impostando un filtro relativo alle opzioni di validità, data di inserimento/rinnovo, area geografica, tipo e stato di conferma, si può ottenere un elenco
dal quale selezionare i contratti da stampare.
Scheda di impostazione filtro
Per stampare i contratti selezionati si utilizza la voce Stampa del menu.
Scheda per la selezione dei contratti da stampare
CONTRATTI (Anagrafica modelli)
N.B. LA CREAZIONE E/O LA SISTEMAZIONE DELLE VOCI DI CONTRATTO E DEI MODELLI DI CONTRATTO VANNO
EFFETTUATE PRIMA DI INIZIARE A OPERARE CON SAT.
Di seguito i punti fondamentali da tenere in considerazione:
–
Il sistema permette di gestire diverse tipologie di contratto.
–
Il singolo contratto può essere personalizzato sulla base delle esigenze del CAT.
–
Non esistono contratti (e voci) predefiniti dalla Sede.
–
A un contratto possono essere associate le clausole personalizzate.
–
Un contratto può essere disdettato dal CAT o dal Cliente.
–
Quando un modello di contratto è stato associato a un apparecchio, non è possibile eliminarlo dall’anagrafica dei modelli.
–
La modifica di un modello non ha conseguenze sui contratti in corso. Il modello modificato verrà applicato ai nuovi contratti generati solo
dopo l’esecuzione della modifica.
–
Nel corso dell’attribuzione di un contratto a un apparecchio, è possibile generare le uscite programmate per le attività da effettuare
sull’apparecchio nel periodo di validità del contratto.
–
Un contratto è valido per un solo apparecchio. Più apparecchi per lo stesso cliente avranno più contratti.
Contenuti
Un contratto può essere composto da più voci. Ogni singola voce definisce una clausola contrattuale o un’attività che il CAT deve effettuare nel
periodo di validità del contratto stesso. Per definire un modello di contratto devono prima essere definite le voci che lo compongono; nelle singole
voci è possibile definire la frequenza e le modalità di uscita.
In Tabella contratti sono raggruppate tutte le schede utilizzate per la definizione e la gestione del modello di contratto.
Modelli
–
Per ogni contratto sono indicate le caratteristiche specifiche del modello.
–
Un modello di contratto è composto da una o più voci.
–
Un modello di contratto è riconoscibile da un codice identificativo e da una descrizione.
–
Per ogni modello è obbligatorio specificare la durata del contratto e il tipo di chiamate generate.
–
Per ogni modello è possibile specificare il costo.
Tipo di chiamata programmata
Il tipo di chiamata programmata generata da un contratto può essere:
–
Programmata normale - Opzione consigliata nel caso di contratti che sono pagati dal cliente al momento dell’intervento di manutenzione.
–
Programmata prepagata - Opzione consigliata nel caso di contratti che sono pagati dal cliente al momento della stipula e prima di
effettuare l’intervento di manutenzione.
–
Prenotazione - Opzione consigliata per i clienti che effettuano comunque gli interventi di manutenzione annuale anche in assenza di un
contratto firmato.
Il modulo dei modelli di contratto è strutturato in due sezioni. La prima sezione contiene i campi seguenti:
Campo
Descrizione
CODICE
Codice modello
CANC
Opzione di cancellazione
solo dato storico.
STAMPABILE
Opzione di stampa modello
prenotazioni).
ESISTONO CLAUSOLE
TIPO CONTRATTO
Codice del tipo contratto (5 caratteri)
DESCRIZIONE TIPO CO.
DURATA MESI
Durata del contratto
IMPORTO
Costo del contratto
TIPO DI CHIAMATA GENE RATA
programmata.
Note
È attribuito dal sistema e non è gestibile dal CAT.
Identifica eventuali modelli cancellati per i quali è consentita la visualizzazione del
Identifica se il modello di contratto è stampabile (ad esempio, NO per le
Opzione di esistenza clausole
Vedi clausole.
Definito dal CAT.
Descrizione del modello
Definito dal CAT.
Espresso in mesi (ad esempio, 12, 24 ecc.).
Definito dal CAT per ogni tipo di contratto.
Definisce il tipo di chiamata generata dal singolo contratto
Nella seconda sezione sono specificate le proprietà delle singole voci che compongono il modello.
Vedi tipo di chiamata
Clausole
–
A ogni modello di contratto è possibile associare delle clausole.
–
La tabella delle clausole contrattuali è gestita dal singolo CAT.
–
A ogni codice clausola è associato un particolare testo, definito del CAT, da stampare in calce al contratto.
–
I testi delle clausole sono definiti dal CAT (con opzione Stampa clausole di contratto con WORD attivata nei parametri) e possono essere
modificati liberamente.
–
I testi (per codice) sono memorizzati automaticamente dal sistema.
Le clausole sono attribuite al singolo contratto nella Tabella contratti, scheda Modelli, attivando il pulsante:
Nella finestra visualizzata, si potranno selezionare le clausole che si vogliono stampare in calce al contratto.
Voci
–
–
–
–
Ogni singola voce definisce una clausola contrattuale o un’attività che il CAT deve effettuare nel periodo di validità del contratto.
Le voci sono riunite per Gruppo.
In un modello di contratto possono essere presenti più voci del gruppo Zero e una sola voce per gli altri gruppi.
Per ogni singola voce è possibile definire la frequenza e la modalità di uscita.
Si consiglia di raggruppare le voci con un codice raggruppamento che richiami il codice intervento, che verrà successivamente registrato nel
contesto dell’intervento. Ad esempio:
–
Gruppo 2 per le voci di Manutenzione
–
Gruppo 9 per le voci di Analisi Fumi
–
Gruppo 48 per la Pulizia del bruciatore
–
Gruppo 68 per la Pulizia dello scambiatore
–
Ecc.
Regole di generazione delle uscite programmate
Le regole relative al tipo di apertura e di uscita programmata, generate dal sistema nel corso dell’attribuzione di un contratto a un apparecchio, sono
determinate sulla base dei parametri specifici per le singole voci.
Le regole (definite dalle sezioni della scheda riportata nella figura precedente) sono le seguenti:
–
Uscite – Se si attiva l’opzione Genera Uscite, la voce genera uscite di tipo programmato.
–
Frequenza giorni – Specifica ogni quanti giorni dev’essere programmata l’uscita per l’attività prevista dalla voce.
–
Tipo Sked:
–
Ad inizio contratto – Se è attivato, la prima uscita è schedulata a partire dalla data di inizio del contratto (opzione utilizzata dai CAT
che generano le uscite programmate a partire dalla data di inizio del contratto).
–
Dopo il 1° intervallo – Se è attivato, la prima uscita è schedulata a partire dal secondo anno di contratto (opzione utilizzata dai CAT
che generano le uscite programmate a partire dal secondo anno dalla data di inizio del contratto).
–
No Primo Intervento – Se attivato, la prima uscita programmata non viene generata (opzione utilizzata dai CAT che effettuano il
primo intervento nella stessa data in cui stipulano il contratto. Normalmente la scelta è abbinata all’opzione Ad inizio cnt).
Attivando l’opzione Schedulazione/manuale, si possono modificare e/o cancellare le uscite programmate nel corso dell’attribuzione del contratto
del singolo cliente. Inoltre, si possono generare, modificare o annullare le chiamate di tipo programmato nella Scheda Chiam. Prog.
del singolo cliente.
Per ogni voce SI DEVE determinare il codice intervento di riferimento che verrà successivamente utilizzato nella funzione di registrazione
dell’intervento.
Campo
COD. VOCE
Descrizione
Codice voce
Note
Gestito dal sistema.
FLG.CANC
Opzione di cancellazione
Identifica eventuali voci cancellate per le quali è consentita la visualizzazione del
solo dato storico.
GRUPPO
Codice di raggruppamento delle voci Gestito dal CAT.
ATTIVITÀ PREVISTA Descrizione dell’attività o della clausola di contratto prevista
Gestito dal CAT.
Codici disdetta
È possibile gestire i motivi per cui un contratto può essere disdettato. La tabella dei codici disdetta è gestita dal singolo CAT; le disdette possono
essere inoltrate dal CAT o dal cliente.
A ogni codice disdetta può essere associato un particolare testo, definito del CAT, per la raccomandata da inviare al cliente. I testi delle
raccomandate sono definiti dal CAT (attivando l’opzione Stampa raccomandate con WORD nei parametri ) e possono essere modificati
liberamente. I testi (per codice) sono memorizzati automaticamente dal sistema. Il codice disdetta è attribuito nella Scheda Contratto del cliente,
nella sezione Disdetta.
Stampa proposta contratto
Dalla voce di menu Contratti - Tabelle - Modelli è possibile stampare la proposta di contratto, se stabilita inizialmente.
RATEO CONTRATTI
Si può calcolare (Calcola rateo) e stampare (Stampa rateo) il riassuntivo del rateo per i contratti definiti con modalità di pagamento a rate. Nella
scheda Clienti è visualizzato lo stato di scaduto (rata fuori termine) o di esposizione (rata non ancora pagata ma non scaduta) del rateo.
GIACENZE
Questa funzione permette di visualizzare la giacenza per articolo nei singoli magazzini. L’accesso alle giacenze avviene mediante la voce di menu
Magazzino – Giacenze. La parte superiore della scheda visualizzata contiene le opzioni Codice marca e Magazzino:
–
Codice Marca - Codice marca che si vuole visualizzare.
–
Magazzino - Codice magazzino che si vuole visualizzare all’interno della marca.
Visualizzazione delle giacenze del magazzino selezionato
Per ogni articolo visualizzato vengono riportati i dettagli di giacenza nel magazzino. I campi sono gestibili dal CAT, a esclusione della Giacenza.
MAGAZZINO
Sat gestisce il magazzino e l’insieme dei sottomagazzini eventualmente utilizzati del CAT (ad esempio, automezzi, laboratori ecc.). Il magazzino è
movimentato per marca, sulla base di una Tabella Movimenti che determina le regole di funzionamento del singolo movimento all’interno del
magazzino. Per i magazzini fiscali è possibile la “chiusura del mese”.
I magazzini generati dalla procedura sono:
1 - Magazzino centrale
11/79 - Magazzino automezzi gestito dal CAT
80 - Magazzino laboratorio interno
85 - Magazzino laboratorio esterno
100 - Magazzino pezzi da revisionare (per utilizzo del CAT)
150 - Magazzino pezzi revisionati (per utilizzo del CAT)
200 - Magazzino pezzi in riparazione (di proprietà del cliente)
250 - Magazzino pezzi riparati (di proprietà del cliente)
300 - Magazzino prove e conto comodato
350 - Magazzino in conto terzi
400 - Magazzino pezzi da rendere in Sede
500 - Magazzino prodotti finiti
600 - Magazzino materiale pubblicità
700 - Magazzino materiale comune
800 - Magazzino attrezzature
Il CAT è libero di utilizzare o non utilizzare un tipo di magazzino a seconda delle proprie necessità. Nei parametri, è possibile inibire l’uso del
magazzino durante la registrazione dell’intervento.
La Tabella Movimenti determina in modo rigido le regole di funzionamento dei magazzini da 100 a 800.
Il magazzino è strutturato secondo questo schema:
–
Anagrafica Marche - Devono essere caricate le marche gestite dal CAT.
–
Ricambi - Per ogni marca devono essere caricati i ricambi che si vogliono gestire.
–
Movimentazioni - In base alla causale di movimentazione (Tabella Movimenti), determinano lo spostamento della merce da e verso i singoli
magazzini.
–
Giacenze - Evidenziano le giacenze del singolo magazzino/articolo con l’indicazione dell’ubicazione.
–
Riepiloghi/Giacenze - Evidenziano le giacenze cumulative per magazzino/articolo.
–
Riepiloghi/Movimentazioni - Evidenziano le movimentazioni per magazzino/articolo.
Movimentazioni
È possibile effettuare lo scarico dei ricambi utilizzati durante il giorno dai tecnici con il Tipo movimento 60. L’accesso alla gestione del magazzino
avviene mediante la voce di menu Magazzino – Movimentazioni.
Di seguito la descrizione delle opzioni disponibili nella scheda delle movimentazioni riportata nella figura precedente.
–
Num. Movimento – È attribuito dal sistema in fase di registrazione.
–
Data – È attribuita dal sistema.
–
Operatore – Utente che ha effettuato la registrazione
–
Riferimento
–
Num. Ordine – È abilitato solo per la causale 10 - Entrata merce da ordini Sat.
–
–
–
Del – Idem.
–
Rif. Esterno - Campo obbligatorio in cui si specifica il riferimento del movimento.
Cod. Mov. - Codice movimento presente nella Tabella movimenti, che identifica il tipo di movimentazione che si vuole eseguire.
Descrizione - Descrizione del movimento.
–
–
–
–
–
Note – Altre informazioni utili a identificare il movimento (ad esempio, gli estremi di un fornitore ecc.).
Marca - Codice marca che si vuole movimentare.
Articolo - Articolo che si vuole movimentare.
Descrizione - Decodifica del codice articolo.
Qta - Quantità che si vuole movimentare.
–
–
–
–
–
–
–
–
–
Mag. Da - Codice del magazzino che si vuole movimentare in uscita.
Mag. A - Codice del magazzino che si vuole movimentare in entrata.
Importo Euro - Valore unitario di listino dell’articolo, da anagrafica articoli.
Importo Valuta – Idem.
Blk - Campo non utilizzabile al momento (ad esempio, per un blocco temporaneo per verifiche).
G - Articolo movimentato in garanzia (Ricambi in garanzia).
Note Riga – Altre informazioni relative alla singola riga del movimento.
Importo Valuta - valore complessivo dei pezzi movimentati per riga
Importo Euro - valore complessivo in euro dei pezzi movimentati per riga
Tipo movimento 60 (scarico per intervento)
(Vedi registrazione intervento). Si può effettuare lo scarico dei ricambi utilizzati durante la giornata dai tecnici con il tipo movimento 60. In questo
caso si deve disabilitare dai parametri lo scarico del magazzino da Registrazione intervento. Il sistema richiede obbligatoriamente il numero di
R.C.M./Mod.H di riferimento; il codice ricambio verrà memorizzato e successivamente proposto in automatico in fase di registrazione
dell’intervento.
Riepilogo giacenze
Questa funzione consente di visualizzare le giacenze complessive per magazzino/articolo. L’accesso alle giacenze avviene mediante la voce di menu
Magazzino - Riepiloghi – Giacenze.
Si deve impostare la selezione per i dati che si vogliono visualizzare, quindi premere il pulsante Filtro. Nell’esempio illustrato di seguito, è stata
richiesta la visualizzazione della quantità di pezzi complessivi disponibili al CAT per l’articolo 04-2683 Bruciatore spia 125 TN:
 Magazzino 1 (magazzino centrale): giacenza di 15 pezzi per un valore di listino di 866,70 euro.
 Magazzino 11 (automezzo KL 647 KY): giacenza di 4 pezzi per un valore di listino di 385,20 euro.
 Saldo: giacenza di 19 pezzi per un valore di listino di 1.251,90 euro.
Riepilogo giacenze
Questa funzione consente di visualizzare le giacenze complessive per magazzino/articolo. L’accesso alle giacenze avviene mediante la voce di menu
Magazzino - Riepiloghi – Giacenze.
Si deve impostare la selezione per i dati che si vogliono visualizzare, quindi premere il pulsante Filtro. Nell’esempio illustrato di seguito, è stata
richiesta la visualizzazione della quantità di pezzi complessivi disponibili al CAT per l’articolo 00-20037761 Scheda di comando:
 Magazzino 1 (magazzino centrale): giacenza di 7 pezzi per un valore di listino di 266,00 euro.
 Magazzino 11(automezzo): giacenza di 1 pezzo per un valore di listino di 38,00 euro.
 Saldo: giacenza di 8 pezzi per un valore di listino di 304,00 euro.
Riepilogo movimentazioni
Questa funzione permette di visualizzare le movimentazioni effettuate per magazzino/articolo. L’accesso alla movimentazione avviene mediante la
voce di menu Magazzino - Riepiloghi – Movimentazione.
Si deve impostare la selezione per i dati che si vogliono visualizzare, quindi premere il pulsante Filtro. Nell’esempio illustrato di seguito, è stata
richiesta la visualizzazione dei movimenti relativi all’articolo 04-2683 Bruciatore spia 125 TN:
 Tipo movimento 1: movimento di 15 pezzi in entrata (+) nel magazzino 1 in data 23/11/2001.
 Tipo movimento 80: movimento di 4 pezzi in entrata (+) nel magazzino 11 in data 23/11/2001.
 Tipo movimento 60: movimento di 1 pezzi in uscita (-) dal magazzino 11 in data 23/11/2001.
Riepilogo movimentazioni
Questa funzione permette di visualizzare le movimentazioni effettuate per magazzino/articolo. L’accesso alla movimentazione avviene mediante la
voce di menu Magazzino - Riepiloghi – Movimentazione.
Si deve impostare la selezione per i dati che si vogliono visualizzare, quindi premere il pulsante Filtro. Nell’esempio illustrato di seguito, è stata
richiesta la visualizzazione dei movimenti relativi all’articolo 00-20037761 Scheda di comando:
 Tipo movimento 5: movimento di pezzi in entrata 5 nel magazzino 1 in data 26/04/2012.
 Tipo movimento 90: spostamento articoli 1 dal magazzino 1 al magazzino 11 in data 02/05/2012.
REGISTRAZIONE
Le operazioni di movimentazione merce (anche quelle relative a un ordine) possono essere registrate mediante la voce di menu Magazzino Movimentazioni - Registrazione.
Scheda di registrazione movimentazioni
I campi Matricola e Causale sono visualizzati e attivi nel caso di articoli in garanzia ed eventualmente utilizzati come ricambi a seguito di un
intervento. Le voci proposte per specificare la causale dello scarico sono quelle definite nella Tabella Causali mediante la voce di menu Magazzino Tabelle - Causali.
Inserimento con lettura barcode
La registrazione della movimentazione attraverso la funzione Barcode permette di inserire gli articoli leggendone il corrispondente codice a barre
Ean13. Nel caso di inserimento di un nuovo codice a barre viene proposta la schermata per associare al codice un prodotto identificato da marca e
articolo nella forma Marca#Articolo.
Note sulla funzionalità di modifica
La modalità di modifica di una movimentazione varia a seconda dello stato della rettifica di magazzino. La rettifica di magazzino è gestita mediante
voce di menu Utility - Impostazioni - Parametri - Sistema - Rettifiche di magazzino e può essere attiva o disattivata. Quando è attiva, è necessario
eseguire una nuova movimentazione che corregga le giacenze nel modo desiderato, mentre se è disattivata la modifica di una movimentazione già
registrata avviene mediante la funzione modifica.
RICALCOLO GIACENZE
Selezionando un periodo di riferimento, ed eventualmente marche o articoli specifici, viene ricalcolata la giacenza del materiale in magazzino
ripercorrendo le movimentazioni registrate a sistema.
Campi di selezione dei parametri per il ricalcolo
Il risultato del ricalcolo è acquisito da Sat come stato corrente del magazzino. Perché sia corretto (cioè allineato con il materiale fisicamente
presente in magazzino), l’intervallo di tempo scelto come riferimento deve iniziare obbligatoriamente dalla data dell’ultimo inventario fatto.
Questa data si può registrare e aggiornare mediante la voce di menu Utility - Parametri - Sistema - Data ultimo inventario, in modo che il sistema
possa proporla automaticamente nella scheda di selezione dei parametri per il ricalcolo, riportata di seguito.
GESTIONE RESI
Per la gestione dei resi, il sistema utilizza delle liste che sono attive una alla volta e sono numerate progressivamente in modo automatico. La lista
corrente viene chiusa e inviata alla sede centrale mediante un’operazione di Export.
Maschera di gestione resi
Per assegnare e revocare l’autorizzazione a forzare la garanzia sugli articoli scaduti, si fa doppio clic sulla casella Matricola e si inseriscono i dati
relativi all’autorizzazione nella maschera che viene visualizzata.
KIT
Il sistema prevede la gestione dei kit: un kit è un insieme di articoli di magazzino/ricambi che possono essere utilizzati per compiere una specifica
funzione, richiamando l’insieme dei componenti invece di dovere richiamare ogni singolo articolo o ricambio desiderato. Due esempi di utilizzo dei
kit sono lo scarico dal magazzino dei ricambi necessari per la revisione di alcuni componenti delle caldaie oppure la definizione di un modello di
carico dei ricambi per attrezzare le autovetture dei tecnici. L’accesso alla gestione del kit avviene mediante la voce di menu Menu - Magazzino Tabelle – Kit. L’esempio seguente visualizza un esempio di kit per la revisione di una valvola a tre vie.
I campi sono i seguenti:
–
Cod Kit - Il codice è definito dal CAT; per un migliore utilizzo si consiglia di anteporre K al codice effettivo del kit.
–
Descrizione - Definita dal CAT; si consiglia di usare definizioni che richiamino l’utilizzo del pezzo.
–
Prezzo vendita - Di libero utilizzo, definito dal CAT.
–
Costo Calcolato - Costo calcolato dal sistema in funzione dei ricambi utilizzati.
–
Marca - Componenti del kit.
–
Articolo - Idem (dev’essere presente nei ricambi della marca/apparecchio utilizzata).
–
Descrizione – Idem.
–
Q.ta - quantità utilizzata.
–
Importo - Prelevato dall’anagrafica articoli per marca.
–
–
Tot.Val. – Valore totale degli articoli per le quantità inserite nel kit.
Canc – Cancellazione: il kit non sarà più utilizzabile in futuro, ma rimane visibile nello storico..
AUTOMEZZI
Sat gestisce gli automezzi in dotazione al CAT. Ogni automezzo può essere associato a un tecnico e costituisce un magazzino autonomo. L’accesso
alla gestione degli automezzi avviene mediante la voce di menu Menu - Magazzino - Tabelle – Automezzi.
–
Targa - Descrizione – Identificazione dell’automezzo.
–
–
–
–
Bollo - Facoltativo.
Assicurazione - Facoltativo.
Revisione – Facoltativo.
Gestione Magazzino:
–
Tecnico - Identifica il tecnico a cui viene associato l’automezzo che verrà proposto in automatico durante lo scarico dei ricambi, in
registrazione Intervento.
–
Magazzino - Identifica il magazzino viaggiante con cui verrà identificato l’automezzo.
–
Responsabile - Campo descrittivo per indicare il responsabile del furgone.
–
IMEI - Codice IMEI della scheda SIM per quei furgoni che montano il GPS.
Mediante le interrogazioni di magazzino si possono visualizzare contenuto e valore della merce presente sull’automezzo.
Caricamento dell’automezzo
Il primo caricamento dell’automezzo può essere effettuato:
–
Con un movimento analitico di magazzino.
–
Utilizzando il Kit di riferimento.
MOVIMENTI
La Tabella Movimenti permette di creare tipologie predefinite di movimentazione, utilizzate per la registrazione vera e propria degli spostamenti a
magazzino mediante la voce di menu Magazzino - Movimentazioni - Registrazione.
Scheda Tabella Movimenti
MAGAZZINI
Questa tabella consente di definire l’anagrafica dei magazzini per codice, descrizione, tipologia (giacenza, automezzi, laboratorio) e materiale (di
consumo, da revisionare, revisionato).
Scheda Tabella Magazzini
CAUSALI
Questa tabella permette di descrivere le causali relative allo scarico dal magazzino di articoli in garanzia ed eventualmente utilizzati come ricambi a
seguito di un intervento. Le voci possono essere selezionate dal campo Causali per gli articoli in garanzia, mediante la voce di menu Magazzino Movimentazioni - Registrazione.
Scheda di definizione delle causali
RIEPILOGO GIACENZE
Questa funzione permette di visualizzare le giacenze complessive per magazzino/articolo. L’accesso alle giacenze avviene mediante la voce di menu
Magazzino - Riepiloghi – Giacenze. Si deve impostare la selezione per i dati che si vogliono visualizzare, quindi premere il pulsante Filtro.
Nell’esempio seguente è stata richiesta la visualizzazione di quanti pezzi dispone complessivamente il CAT per l’articolo 04-2683 Bruciatore spia
125 TN:
 Magazzino 1 (magazzino centrale): giacenza di 15 pezzi per un valore di listino di 866,70 euro.
 Magazzino 11 (automezzo KL 647 KY): giacenza di 4 pezzi per un valore di listino di 385,20 euro.
 Saldo: giacenza di 19 pezzi per un valore di listino di 1.251,90 euro.
Questa funzione permette di visualizzare le giacenze complessive per magazzino/articolo. L’accesso alle giacenze avviene mediante la voce di menu
Magazzino - Riepiloghi – Giacenze. Si deve impostare la selezione per i dati che si vogliono visualizzare, quindi premere il pulsante Filtro.
Nell’esempio seguente è stata richiesta la visualizzazione di quanti pezzi dispone complessivamente il CAT per l’articolo 00-20037761 Scheda di
comando remoto:
 Magazzino 1 (magazzino centrale): giacenza di 2 pezzi per un valore di listino di 76,00 euro.
 Magazzino 11 (automezzo): giacenza di 1 pezzi per un valore di listino di 38,00 euro.
 Saldo: giacenza di 3 pezzi per un valore di listino di 114,00 euro.
RIEPILOGO MOVIMENTAZIONI
Questa funzione permette di visualizzare le movimentazioni effettuate per magazzino/articolo. L’accesso alla movimentazione avviene mediante la
voce di menu Magazzino - Riepiloghi – Movimentazione. Si deve impostare la selezione per i dati che si vogliono visualizzare, quindi premere il
pulsante Filtro. Nell’esempio seguente è stata richiesta la visualizzazione dei movimenti relativi all’articolo 04-2683 Bruciatore spia 125 TN:
 Tipo movimento 1: movimento di 15 pezzi in entrata (+) nel magazzino 1 in data 23/11/2001.
 Tipo movimento 80: movimento di 4 pezzi in entrata (+) nel magazzino 11 in data 23/11/2001.
 Tipo movimento 60: movimento di 1 pezzi in uscita (-) dal magazzino 11 in data 23/11/2001.
Questa funzione permette di visualizzare le movimentazioni effettuate per magazzino/articolo. L’accesso alla movimentazione avviene mediante la
voce di menu Magazzino - Riepiloghi – Movimentazione. Si deve impostare la selezione per i dati che si vogliono visualizzare, quindi premere il
pulsante Filtro. Nell’esempio seguente è stata richiesta la visualizzazione dei movimenti relativi all’articolo 00-20037761 Scheda di comando
remoto:
 Tipo movimento 5: movimento di pezzi in entrata (+) nel magazzino 1 in data 26/04/2012.
 Tipo movimento 90: movimento di pezzi da magazzino 1 a magazzino 11 in data 02/05/2012.
VALORIZZAZIONE A UNA DATA
Selezionando un intervallo di tempo, ed eventualmente articoli o marche specifici, il sistema calcola la valorizzazione del magazzino per i parametri
scelti sia come prezzo di listino sia come costo reale dell’articolo. Al termine dell’elaborazione, si può stampare il risultato o visionare l’anteprima
di stampa.
Per ciascuna famiglia di apparecchi/ricambi, partendo dalla voce di menu File - Tabelle - Anagrafiche per Marca, scheda Famiglie App./Ric., è
possibile definire fino a tre fasce di sconto (vedi Anagrafiche per marca). Se si inseriscono gli sconti, il calcolo della valorizzazione a una data terrà
in considerazione anche le relative percentuali di sconto.
GESTIONE ORDINI
La sequenza delle attività relative alla gestione di un ordine è la seguente:
1.
Creazione di un nuovo ordine mediante il pulsante Nuovo. Lo stato iniziale dell’ordine sarà Aperto.
2.
Inserimento degli articoli per l’ordine creato: ciascuno articolo corrisponde a una riga e lo stato iniziale della riga sarà Aperta.
3.
Completato l’inserimento degli articoli, mediante la funzione Export l’ordine passerà allo stato Da trasmettere, pronto per essere inviato.
4.
Alla successiva connessione con la sede centrale, l’ordine verrà effettivamente spedito e sarà perciò classificato come Trasmesso.
5.
Per chiudere l’ordine si dovrà registrarne gli articoli a magazzino. Dalla voce di menu Magazzino - Movimentazioni - Registrazione è
possibile eseguire una nuova movimentazione con codice 10 - entrata merce da ordine, selezionando l’ordine da registrare dall’elenco di quelli già
trasmessi. A questo punto l’ordine è concluso e passa allo stato di Chiuso, valido anche per le righe che lo compongono.
Gestione parziale e manuale dell’ordine
Gli ordini per i quali si verifica un’entrata parziale della merce rimangono aperti e possono essere gestiti in due modi: chiudendoli manualmente, e
lasciando quindi righe aperte, o completandoli con successive movimentazioni merce.
REGISTRAZIONE SOFTWARE
Questa scheda viene utilizzata per effettuare la registrazione dei dati identificativi, anagrafici, fiscali e di riferimento del CAT presso il quale è in
uso il software.
Scheda registrazione software
UTENTI
La scheda Utenti imposta la configurazione completa degli utenti che utilizzano Sat, partendo dal nome fino alla password.
Scheda base di configurazione utente
Scheda avanzata di configurazione utente
PARAMETRI DI SAT
Sat parametrizza la procedura in funzione delle esigenze del singolo CAT. I parametri sono suddivisi in parametri di Sistema e parametri di
Ambiente. I parametri di sistema sono gestiti esclusivamente dall’utente Supervisor (sede centrale - Supporto CAT), mentre i parametri di ambiente
sono gestiti dal CAT.
Alla funzione parametri si accede mediante la voce di menu Utility - Impostazioni – Parametri.
Il sottomenu Impostazioni contiene tre voci:
–
Parametri – Per gestire le impostazioni di sistema.
–
Pannello Chiamate – Per impostare i campi visualizzati sul pannello delle schedulazioni settimanali.
–
Ricerche – Per impostare i campi di ricerca e di visualizzazione nelle scheda di ricerca.
Parametri
I campi non visualizzati dal sistema sono di utilizzo esclusivo del Supervisor. La voce di menu Parametri consente di visualizzare un elenco di
cartelle (vedi figura seguente); ciascuna cartella può essere aperta per visualizzare le opzioni successive.
Chiamate
La cartella Chiamate (vedi figura precedente) contiene le opzioni relative alla gestione delle chiamate, definite nell’elenco seguente. Le prime tre
opzioni definiscono il funzionamento del pannello di schedulazione settimanale, relativamente all’orario di appuntamento attribuito alla chiamata in
fase di registrazione.
–
Orario Inizio Lavoro Mattina - Specifica l’orario di inizio degli appuntamenti al mattino.
–
Orario Inizio Lavori Pomeriggio - Specifica l’orario di inizio degli appuntamenti al pomeriggio.
–
Intervallo Medio tra Interventi - Specifica il tempo medio che intercorre fra un intervento e quello successivo.
–
Priorità per Chiamate Programmate - Specifica la priorità che il sistema propone in automatico alle chiamate programmate generate in
automatico a fronte di un contratto di manutenzione.
–
Priorità per Chiamate Normali - Specifica la priorità che il sistema propone in automatico alle chiamate per richiesta di intervento.
–
Utilizzo Pannello Chiamate - Specifica se si utilizzerà il pannello delle schedulazioni settimanali; la funzione si attiva/disattiva dal
momento della richiesta e non ha effetto su eventuali chiamate pregresse.
–
Gestione Reclamo - Gestisce il reclamo per i CAT muniti di certificazione della qualità.
–
Abilita riepilogo chiamate grande - Se attivo abilita il pannello delle chiamate con 8 tecnici e 16 righe(8 mattino, 8 pomeriggio).
–
Abilita pannello grande ma con 10 spazi - Perché funzioni deve essere attivo il parametro Abilita riepilogo chiamate grande. Riduce le
righe da 16 a 10 (5 mattino, 5 pomeriggio).
–
Giorno seguente nel pannello chiamate - Se attivo quando si apre il pannello degli appuntamenti verrà posizionato automaticamente sul
giorno successivo, altrimenti verrà aperto sul giorno in corso.
Ordini
La cartella Ordini contiene l’opzione BloccoOrdini, gestita dal Supervisor, che determina il blocco dell’invio degli ordini del CAT verso la Sede.
Sistema
La cartella Sistema contiene le opzioni riportate nell’elenco seguente. Le prime quattro sono gestite dal sistema.
–
Ultimo Cod. Documento Mov. - Gestito esclusivamente dal sistema.
–
Interlinea Clienti R.C.M. - Gestito esclusivamente dal sistema.
–
CoordX linea - Gestito esclusivamente dal sistema.
–
Distanze linee - Gestito esclusivamente dal sistema.
–
Nr. Campi in Pnl - Specifica il numero dei campi visualizzati sul pannello di schedulazione.
–
Attivazione Formula Max in Ricerca Clienti - Specifica se nelle fasi di ricerca i clienti devono essere visualizzati con più numeri di
telefono a parità di prefisso.
–
Tempo Digitazione Caratteri in Ricerca - Specifica il tempo di attesa del sistema prima di iniziare la ricerca del cliente con chiavi parziali,
in base alla velocità di digitazione dell’operatore.
–
Tipo di Schedulazione nei Contratti - Specifica il tipo di schedulazione proposto dal sistema nella funzione di generazione dei contratti per
utente.
–
Data dell’ultima esportazione - Specifica la data dell’ultimo collegamento effettuato con la Sede.
–
Stampa dei codici a barra - Abilita la stampa dei codici a barre.
–
Attivazione Euro - Abilita la gestione dell’Euro in sostituzione della valuta.
–
Abilita Scarico Magazzino da reg. Intervento - Abilita la funzione di scarico dei ricambi dal magazzino durante la registrazione
dell’intervento.
–
Attiva Gestione Qualità - Attiva il controllo della gestione della qualità durante la generazione del contratto di manutenzione.
–
Abilita modifica ricevuta fiscale - Se attivo, l’utente può modificare manualmente il campo “Ric. Fisc” presente nella scheda Intervento.
–
Attiva avvisi giacenza sottoscorta - Se attivo, nel momento in cui si scaricano dei ricambi dall’intervento, viene mostrato un avviso nel
caso in cui l’articolo è andato sotto la scorta minima impostata.
–
Attiva proposta flg si su rcm - Se attivo, quando si modifica un nuovo RCM vengono spuntate tutte le caselle della colonna Si
automaticamente
–
Data ultimo inventario - Data dell’ultimo movimento di saldo inventariale. Può essere utile quando bisogna fare il ricalcolo delle giacenze.
–
Formula sottoscorta - Se attivo, imposta formula sottoscorta Solo minore, altrimenti Uguale. Solo minore indica che gli avvisi di giacenza
sottoscorta vengono mostrati solo quando la giacenza è minore della scorta minima impostata.
–
Marca apparecchi principale - Indica il codice della marca principale gestita dal Cat.
–
Ordine alfabetico combo anagrafiche - Indica se la combo contenente le marche presente nell’anagrafica ricambi\apparecchi debba essere
ordinata alfabeticamente.
–
Proponi scorta minima in ordine - Se attivo propone la quantità per raggiungere la scorta minima quando si fa un nuovo ordine.
–
Sblocca EAN - Abilita o disabilita l’inserimento di codici differenti dalla codifica EAN13 (algoritmo di alcuni codice a barre).
–
Stampanti pc - Se attivo, è possibile attivare le stampanti collegate ai singoli computer.
–
Stato semaforo - Indica lo stato del semaforo (a norma) predefinito per i nuovi interventi (0 = a norma; 1 = fuori norma; 2 = non rilevato).
–
Anno ultimo calendario attivato - Ultimo anno creato per il calendario di fabbrica.
–
Utenza default - Indica l’utenza predefinita da assegnare ai nuovi clienti.
Visualizzazione COD APP+MODELLO APP - Se attivo, nella scheda Apparecchi dei clienti verrà mostrato insieme con la descrizione del
modello anche il codice (suggerito per apparecchi Riello).
Stampe
La cartella Stampe contiene opzioni relative alla stampa di documenti, riportate nell’elenco seguente.
–
Fam. Interventi per Analisi Fumo - Specifica la famiglia interventi per l’Analisi Fumo.
–
Fam. Interventi per Manutenzione - Specifica la famiglia interventi per Manutenzione.
–
Nr.Interventi da Stampare su Uscita Tecnici - Specifica il numero di intervento da stampare sui documenti di uscita tecnico per le
chiamate del giorno.
–
Stampa contratto con Word - Permette la stampa personalizzata dei contratti (clausole ecc.) con Word
–
Stampa Raccomandata disdetta Diretta - Permette la stampa personalizzata dei contratti (note ecc.) con Word.
–
Intervento per Analisi Fumo - Specifica il codice intervento per l’Analisi Fumo.
–
Intervento per Manutenzione - Specifica il codice intervento per manutenzione.
–
Stampa Uscita Tecnici Semplificata - Abilita la stampa uscita tecnici semplificata per le chiamate del giorno.
–
Utilizzo nuovo R.C.M. - Abilita l’utilizzo di un eventuale nuovo modulo R.C.M.
–
Attiva dati fine pagine su RCM - Se attivo, quando si stampano gli R.C.M. verranno anche stampati i dati di piè pagina (ragione sociale,
indirizzo cat …)
–
Chiedi sempre stampante - Se attivo ad ogni stampa verrà chiesto su quale stampante si desidera stampare il documento (utile per chi
utilizza CITRIX)
–
Codice a barre A4 - Attivo per chi stampa le etichette con il codice a barre su fogli A4.
–
Dettagli Barcode aggiuntivi - Se attivo, sulle etichette dei codice a barre verranno stampati dati aggiuntivi (prezzo ivato, prezzo netto).
–
Dettagli codice a barre - Se attivo, sulle etichette dei codice a barre verranno stampati dati aggiuntivi (scaffale, ripiano, posizione).
–
Margine superiore RCM - Permette di impostare il margine superiore da applicare alla stampa degli R.C.M.
–
No righe vuote in selezione stampe - Se attivo elimina le righe bianche dalla selezione stampe.
–
Non stampare indirizzo Cat nel piede RCM
–
Non stampare intestazione Cat su RCM e contratto
***nuove famiglie parametri***
BarCode
Sono presenti tutti i parametri per la stampa dei codice a barre:
–
altezza etichetta
–
larghezza etichetta
–
numero etichette in verticale (per stampa su A4)
–
numero etichette in orizzontale (per stampa su A4)
–
margine sinistro
–
margine superiore
–
distanza verticale tra le etichette
–
distanza orizzontale tra le etichette
Fattura
–
Attività in fattura - Se attivo, copia le attività e i ricambi inserite in un intervento dentro una nuova fattura.
–
Limiti fattura - Se attivo, non permette l’inserimento di voci che non siano presenti nell’anagrafica Voci Fattura presente in File - Tabelle Voci Fattura
–
Sblocca modifiche se intervento è fatturato - Permette di modificare gli interventi che sono legati a delle fatture.
Pannello chiamate
Il pannello chiamate permette di personalizzare l’ordine di visualizzazione dei dati sul pannello di schedulazione delle chiamate.
Nel pannello sono indicati campi e ordine di visualizzazione da utilizzare durante la funzione di registrazione chiamata.
Ricerche
Per ogni funzione di ricerca è possibile impostare i parametri dei campi di ricerca e di visualizzazione dell’utente:
Per ciascun argomento si possono utilizzare le opzioni seguenti:
–
Ordine di visualizzazione chiavi di ricerca - Per digitare la sequenza dei campi di ricerca.
–
Ordine di visualizzazione della lista - Per visualizzare i campi selezionati dalla ricerca.
–
Entrambi - Per utilizzare contemporaneamente le due opzioni precedenti.
L’esempio seguente, relativo ai Clienti, mostra il contenuto della cartella Clienti con l’elenco dei singoli parametri e dei valori assegnati (l’elenco
dopo la figura riporta il dettaglio di queste informazioni). L’ordinamento può essere modificato facendo doppio clic sul valore che si vuole
cambiare. Il primo valore per ciascun parametro si riferisce alla ricerca, il secondo alla visualizzazione.
Questo è l’ordine di sequenza per la ricerca e la visualizzazione relativo ai clienti illustrato nella figura precedente:
Cod Cliente
Cognome
Nome
Prefisso tel.
Numero tel.
Indirizzo
Num Civico
Citta
Frazione
Cap
Ricerca
non richiesto
primo campo
secondo campo
non richiesto
terzo campo
sesto campo
non richiesto
quarto campo
non richiesto
quinto campo
Visualizzazione
primo campo
secondo campo
terzo campo
quinto campo
sesto campo
settimo campo
ottavo campo
quarto campo
decimo campo
nono campo
Vengono quindi configurate la scheda di riferimento per la ricerca e la conseguente visualizzazione dei dati.
PANNELLO CHIAMATE
Il Pannello chiamate consente di impostare fino a un massimo di sei campi e il relativo ordine di visualizzazione, utilizzati per descrivere la
chiamata da allocare nel pannello di riepilogo giornaliero delle chiamate.
VALUTA
In questa tabella si fissa il rapporto lira/euro, per gestire il sistema o in Lire o in Euro a seconda dell’impostazione definita mediane la voce di menu
Utility - Impostazioni - Parametri - Sistema - Attivazione Euro. Per una valuta è possibile definire codice, descrizione, cambio e numero di decimali.
Questa è la schermata per attivare l’utilizzo dell’Euro:
RICERCHE
È possibile definire sia i campi della chiave di ricerca sia i campi della lista dei risultati, con relativo ordine di visualizzazione, per le voci di menu
che prevedono una ricerca su una categoria di dati. La scheda Ricerche (come nell’esempio riportato di seguito) permette di modificare, mediante un
doppio clic sui numeri, due tipi di ordinamento dei parametri: quello per le chiavi di ricerca e quello per la lista dei risultati.
Per rendere un campo non visibile nelle ricerche è sufficiente inserire il valore 0 in questi campi.
CALENDARIO
Attivando il calendario sarà possibile allocare le chiamate tenendo conto delle festività e dei fine settimana. Per ciascun tecnico vengono anche
segnati i giorni di assenza con relativa motivazione.
Ogni anno è necessario attivare il calendario. Per attivare il calendario è necessario selezionare l’anno dalla lista a sinistra e cliccare il pulsante
funzione “attiva” in alto a destra. Parte la procedura di controllo delle festività, durante questa fase vengono assegnate tutte le festività e le
domeniche ai tecnici attivi. Se vengono trovati appuntamenti impostati su giorni festivi la procedura mostra il seguente avviso :
L’utente può decidere se lasciare comunque la chiamata schedulata nel giorno festivo oppure se spostarla.
REPORT E STAMPANTI
La scheda Report e stampanti permette di associare a ogni tipo di documento una delle stampanti installate. Ad esempio, al modulo R.C.M. si può
associare una stampante ad aghi, ai contratti una stampante laser.
Schermata Report e stampanti
Segue il dettaglio dei campi della scheda Report e stampanti:
Campo
Codice Rep.
Nome Rep.
Titolo Rep.
Stampante
Descrizione
Identifica il codice del report
Descrive il nome del report
Titolo del report
Stampante utilizzata per il report
Con il parametro stampanti pc disattivato, queste impostazioni sono globali per tutti i PC client, mentre con il parametro attivo ogni PC potrà
impostare la propria stampante.
FILTRO CHIAMATE DA ALLOCARE
Questa funzione di filtro consente di eliminare, se esiste, l’impostazione creata dalla voce di menu Chiamate - Chiamate da allocare, mediante
l’opzione Default della schermata Imposta filtro utilizzata per salvare il filtro corrente e renderlo predefinito.
FILTRO STAMPE R.C.M.
Questa funzione di filtro consente di eliminare, se esiste, l’impostazione creata dalla voce di menu Chiamate- Stampa R.C.M. tramite l’opzione
Default della schermata Imposta filtro utilizzata per salvare il filtro corrente e renderlo predefinito.
BLOCCHI TABELLE
Scat gestisce l’accesso multiplo alle tabelle di sistema facendo in modo che uno stesso record di una stessa tabella sia modificabile da un’utente per
volta. A questo scopo, gli accessi alle tabelle vengono opportunamente bloccati e ripristinati; la funzionalità Blocchi tabelle consente di riattivarli
nel caso in cui ciò non si sia verificato automaticamente per arresto improvviso di Sat (ad esempio, a causa di un’interruzione dell’energia elettrica).
OCR R.C.M.
Questa pagina permette di configurare lo scanner salvandone le impostazioni, di definire la directory di salvataggio delle immagini e di acquisire un
documento selezionandone la tipologia (R.C.M., foto, libretto ecc.).
<FF
Riconoscimento automatico dei numeri e della marcatura delle caselle
Mediante la selezione delle caselle Senza OCR e Abilita ADF si definisce se è attivo o meno il riconoscimento automatico, rispettivamente, dei
numeri e della marcatura delle caselle.
R.C.M. e registrazione intervento
Se l’opzione Registra intervento è attiva e il modulo R.C.M. è riconosciuto correttamente, la chiamata corrispondente viene chiusa
automaticamente e l’intervento viene registrato come tipo 99 - VARIE (DA SPECIFICARE). In seguito, per definire la reale tipologia di intervento
è necessaria un’operazione manuale di modifica sull’intervento stesso.
R.C.M. non riconosciuti
Se la scansione di un R.C.M. non va a buon fine, il modulo viene inserito nella lista degli R.C.M. non riconosciuti ed è possibile ( mediante doppio
clic del mouse sull’elemento desiderato della lista) tentare una nuova lettura o inserire manualmente il codice R.C.M. corrispondente.
DOCUMENTI DA ACQUISIRE
Questa funzione definisce le tipologie di layout che è possibile acquisire mediante scanner dalla pagina OCR R.C.M..
Struttura della tabella
SAT MOBILE
Lo scopo dell’applicazione è quella di fornire a voi e ai vostri dipendenti l’opportunità di pianificare gli interventi, ottimizzare gli spostamenti e di
inserire in tempo reale, sul campo (anche in assenza di rete), i dettagli legati agli interventi e quindi minimizzare i tempi post intervento e di ridurre
gli errori di gestione del cliente.
Il SAT MOBILE rappresenta il primo passo dell’evoluzione del SAT alla prossima generazione: SAT2 - con tecnologia e grafica completamente
rivisti e nuove funzionalità che verranno rilasciate dalla primavera del 2012 e per tutto il 2013.
Per ulteriori informazioni in merito mandare una mail a [email protected]
EXPORT A NAVISION
Questa operazione di esportazione permette di mettere a disposizione il database di Sat anche a chi lavora con piattaforma ERP Navision.
RICEZIONE DATI
Questa funzionalità permette di utilizzare Sat da un PC remoto, sincronizzando il lavoro con la sede del CAT interessato.
Estrazione
Consente al PC remoto di allineare l’ambiente di lavoro locale con la sede CAT e di bloccare alla sede la possibilità di ulteriori modifiche. A questo
punto, da remoto è possibile utilizzare Sat come di consueto senza il rischio di attività in contemporanea con la sede.
Ripristino
Questa operazione permette di rendere nuovamente operativa la sede CAT da PC remoto, aggiornandola con il lavoro svolto.
CODICI A BARRE
Sat è in grado di gestire i codici a barre. Da Magazzino - Giacenze è possibile richiedere la stampa delle etichette con il codice a barre del ricambio
interessato. Il codice a barre riproduce il codice Marca/Articolo del ricambio. Il sistema chiede il numero di etichette che si vogliono stampare (max
240) per articolo. La stampa è eseguita su etichette in formato A4 per sole stampanti Laser - inkjet - Codice Avery L 7159 - 24 etichette per
pagina. Il codice ricambio potrà essere letto dal sistema per la movimentazione del magazzino o per la registrazione dell’intervento:
–
–
Per ogni ricambio utilizzato, applicare la corrispondente etichetta a barre sul modulo (retro) R.C.M..
Durante la registrazione dell’intervento, leggere le etichette dei ricambi utilizzati
Mediante la voce di menu Magazzino - Gestione barcode (vedi figura seguente) si accede all’elenco delle funzionalità per la gestione del codice a
barre: Acquisisce da terminale, Elabora dati, Log errori.
Acquisisce da terminale
Mediante il lettore di codici a barre si possono effettuare operazioni di:
–
Inventario, registrando per ciascun articolo il corrispondente codice EAN e la quantità presente in magazzino.
–
Movimentazione merce, come dalla voce di menu Magazzino - Movimentazioni - Registrazione.
In questi casi, i dati registrati mediante il lettore di codici a barre devono essere trasferiti al sistema Sat con un’operazione di acquisizione che, in
caso di errore, genera un log dei problemi che si sono verificati.
Elabora dati
Rielabora i dati a fronte di acquisizioni errate che sono state corrette tramite il Log errori.
Log errori
Viene presentato un log dei problemi che si sono verificati in fase di acquisizione per vari motivi, ad esempio, numero d’ordine inesistente, codice
articolo inesistente o errata corrispondenza codice/articolo. È possibile correggere manualmente il dato che risulta sbagliato e spostare l’errore nella
lista di quelli corretti. Le modifiche effettuate vengono nuovamente verificate e acquisite dal sistema eseguendo un’operazione di elaborazione da
Elabora dati.
GEOLOCALIZZAZIONE
Versioni avanzate di Sat mettono a disposizione dell’utente la funzionalità di geolocalizzazione per conoscere, tramite rilevamento GPS, la
posizione e il percorso degli automezzi in servizio. La geolocalizzazione è attivabile mediante la seguente icona di menu:
Powered by
Think Out S.r.l.
Via Mohandas Karamchand Gandhi, 15 - 20017 Rho (MI)
Tel. (+39) 02 87168143 – Fax (+39) 02 93664255
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SAT Manuale d`uso edizione 2012 * * * * CHE COS`È SAT? Sat è un