KYOSS - MENSILE N. 125 dicembre 2011 - POSTE ITALIANE S.P.A. SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27/02/2004 N° 46) ART. 1, COMMA 1, NE/PD - EURO 7,00 la rivista per tutti gli appassionati del Bello e del Buongusto dicembre 2011 riscoprendo i centri storici portfolio arte design architettura interior design moda libri e letture green e natura sapori storie su ruote salute vivere glamour arte musica teatro quisquilie • L’orologio appartenuto a Giuseppe Garibaldi restaurato da Stefano Soprana musica ARTE TEATRO spettacolo DESIGN sport TEMPO LIBERO PERSONAGGI CULTURA CUCINA VIAGGI auto natur PUBBLIREDAZIONALE l’orologio di Garibaldi Vicenza e l’orologio dell’Eroe dei Mille • l’orologio da tasca è stato restaurato da Stefano e Matteo Soprana, in un lungo ed accuratissimo lavoro di restauro che l’ha riportato all’antico splendore • Matteo e Stefano Soprana. • Il dipinto riproduce la scena della visita di Garibaldi a Vicenza. davanti alla Gioielleria Marangoni nata nel 1770, una storia che continua oggi con la famiglia Soprana. Gioielleria Orologeria Piazzetta Palladio, 2 - Vicenza 0444 320788 www.soprana.com Orologio di costruzione svizzera con cassa in oro 18 ct. e maccanica innovativa. Un oggetto prezioso perché la gente, all’epoca, per sapere che ora era ascoltava i campanili e gli orologi al tempo erano un lusso che potevano permettersi in pochi, borghesi e militari. Come il generale Garibaldi. Il suo orologio da tasca, conservato in cassaforte al Museo del Risorgimento e della Resistenza a Villa Guiccioli sopra Monte Berico, è stato restaurato dalla gioielleria Soprana, in un lungo ed accuratissimo lavoro di restauro che l’ha riportato all’antico splendore. È un orologio da tasca remointor, tre quadranti interni con i giorni, le setti2 | KYOSS | DICEMBRE 2011 mane, i secondi. Un intervento che è costato molto lavoro e tanta, tanta passione. “È stato fatto il restauro intero della cassa dell’orologio - spiega Matteo Soprana, figlio di Stefano e diplomato in orologeria alla Scuola Internazionale Svizzera Wostep, dove accolgono 5 provetti orologiai ogni 2 anni, da tutto il mondo - abbiamo ricostruito la seconda cassa interna mancante con un fondello aperto a vetro, come si usava negli orologi di un tempo, per poter ammirrare la bellezza della meccanica proteggendola dalla polvere. È stata restaurata la meccanica: smontato, pulito e rimesso a lucido, pezzo per pezzo. Tutti gli acciai sono stati sabbiati, e lucidati a mano per togliere gli ossidi. Abbiamo rifatto anche l’asse del bilanciere. Tutto è stato rimesso in funzione. Non è stato facile datarlo ma era sicuramente di un generale, perché era un orologio costoso e all’avanguardia. Potrebbe essere stato un regalo importante, per qualche anniversario”. Garibaldi lo portava nel taschino della camicia, vicino al cuore. Di sicuro lo indossava nella sua visita a Vicenza accompagnato dal sindaco Gaetano Costantini, mentre scendeva dalla loggia della Basilica Palladiana il 7 marzo 1867 acclamato dal popolo. Il rapporto fraterno dell’Eroe dei Due Mondi con Cariolato, uomo di fiducia in tutte le battaglie e anche negli anni della vecchiaia, è decisivo per collegare l’appartenenza dell’orologio a Garibaldi, come spiega Stefano Soprana: “Nella cassa dell’orologio c’è un’incisione che recita così: “All’amico Domenico Cariolato. Menotti Garibaldi, 20 gennaio 1873”. Da qui si capisce come l’orologio venne regalato dal primogenito di Giuseppe Garibaldi e Anita al vicentino amico del padre. Fin qui si potrebbero avere dubbi sull’appartenenza al generale. E invece c’è una dedica autografa, datata 17 aprile 1917, all’interno della scatola dove è custodito l’oggetto: “Questo orologio che fu di mio Padre e che Egli volle che Menotti consegnasse al tuo - sia sempre uno dei tuoi più cari ricordi perché rammenta tre persone a te e a me carissime. Sempre tuo, Ricciotti Garibaldi”. È lo scritto del quartogenito di Giuseppe Garibaldi con cui viene testimoniato che l’orologio apparteneva davvero al “Padre”. Stefano Soprana è certo che lo indossasse quando fece la visita a Vicenza nel 1867, per sostenere alle elezioni politiche il candidato Angelo Pilotto, ex garibaldino, radicale. Nel dipinto che ritrae la visita e fa parte delle civiche raccolte storiche del Museo del Risorgimento. In tutte le fotografie e i dipinti dell’epoca si nota un rigonfiamento nel taschino della camicia che sta ad indicare dove veniva riposto l’orologio, con la catena al collo, tipica usanza dei Garibaldini. Secondo Soprana questo orologio per le sue caratteristiche tecniche, è databile con tutta probabilità dopo il 1860: “È di Garibaldi, ma non lo ha sempre avuto, forse ricevuto in dono per l’Unità d’Italia”. Non un semplice orologio, quindi, bensì un oggetto innovativo per l’epoca, ma soprattutto preziosissimo per la storia che racconta • KYOSS | DICEMBRE 2011 | 3 Le cose belle sono rare. Le cose rare non si trovano dovunque. Unicità dei tessuti, rarità dei colori, bellezza dei disegni. Crocevia di idee, spunti ed ispirazioni, Pashà progetta e produce tappeti sartoriali realizzati sempre con la precisione di maestri artigiani, ma anche con la versatilità di tecnologie moderne, sia progettuali che produttive. Per interpretare gusti e desideri con materiali ricercati e tecniche 4 | KYOSS | DICEMBRE 2011 esclusive. Dai tappeti classici e antichi che non smettono mai di affascinare fino ai tappeti moderni e contemporanei, passando per collezioni luxury e di arte e design. 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Stampa: Papergraf Spa Piazzola Sul Brenta - Padova - Italy natale natale natale natale natale natale natale natale natale natale natale natale natale natale natale nat rivista mensile Natale, tempo di regali. Quest’anno Kyoss vi propone un giro per i nostri centri storici, per ritrovarli, riviverli e renderli cuore pulsante delle nostre feste. Vicenza, Bassano, Valdagno, Thiene, Schio, Asiago, Arzignano: Sono le vetrine le protagoniste di questo mese, l’ultimo dell’anno, di Kyoss, da quando le saracinesche vengono alzate come il sipario di un teatro e tutto quanto di più affascinante e attraente si possa proporre viene messo in mostra agli occhi curiosi di chi cerca qualcosa di speciale e vuole essere stimolato, affascinato e stupito. È qui, tra le vie dei nostri centri storici, che si moltiplicano i sogni ed anche gli animi più inflessibili si sciolgono, cominciano a navigare e volano nel cielo di stelle sfaccettate che rubano la scena. E molti, con le mani affondate nelle tasche e i pensieri in movimento, si osservano attraverso il vetro dei negozi che specchiano i visi, le persone e per un istante ci si sente in vetrina. Spingiamo la porta ed entriamo: ora, è solo e soltanto nostro il piacere di riscoprire il centro facendo shopping • natale portfolio vivere glamour interviste rubriche appuntamenti 6 • riscoprendo il centro 38 • arte Cracking Art 80 • arte 62 • libri 24 • Valdagno 82 • musica 42 • il contribuente e il fisco 8 • Vicenza 28 • Asiago 70 • cosa succede in città 84 • teatro 44 • moda lavori ai ferri 16 • Bassano 32 • Thiene 76 • sapori vicentini radicchio 57 • interior boiserie 20 • Schio 86 • quisquilie 36 • Arzignano KYOSS è media partner del Golf Club Colli Berici Tel. +30 0444 60.17.80 www.golfclubcolliberici.it [email protected] KYOSS | DICEMBRE 2011 | 7 RISCOPRENDO IL CENTRO I VICENZA E LA SUA PROVINCIA riscoprendo le emozioni del centro di vetrina in vetrina per le vie dei centri storici delle nostre città • in un’immersione di luci, colori ed emozioni Oggi esco. Mi voglio viziare. Voglio camminare lentamente sui nastri di asfalto che sfiorano le vetrine illuminate. Luci e colori, riflessi brillanti che stimolano i pensieri. Altra gente cammina intorno a me: serena e sorridente, indaffarata. A tratti ci si sfiora, in contatti rapidi e inattesi, a volte lievi a volte più incisivi, secondo la folla e il movimento che scivola nelle vie del centro. Rumore di passi, lenti o frettolosi, ma in ogni caso l’occhio cade sempre un passo più in là, attratto dai rettangoli luminosi simili a piccoli schermi cinematografici che propon- 8 | KYOSS | DICEMBRE 2011 gono il titolo più gettonato. Sono le vetrine le protagoniste di questo mese, l’ultimo dell’anno, di Kyoss, da quando le saracinesche vengono alzate come il sipario di un teatro e tutto quanto di più affascinante e attraente si possa proporre viene messo in mostra agli occhi curiosi di chi cerca qualcosa di speciale e vuole essere stimolato, affascinato e stupito. Le persone entrano ed escono dai negozi, visi seri, sorridenti, curiosi, appagati, distaccati. Pacchetti e pacchettini, borse colorate e griffate appese al braccio dondolano contro i fianchi e sembrano arcobaleni lucenti attraverso i quale immaginare il loro contenuto. È sempre l’ora di un caffè o di uno spuntino e la gente si accalca anche nei bar. Assapora qualcosa, tranquillamente seduta, o semplicemente appoggiata al banco e i nuovi acquisti stanno sempre lì, ben stretti, oppure appoggiati appena qualche millimetro più in là, sorvegliati a vista come se fossero dei cuccioli da proteggere. E dopo un breve attimo di meritato relax, la passeggiata continua sui tozzetti di porfido del centro, dove i tacchi delle signore ondeg- giano leggermente. E così via: si procede in un lento passeggiare che sa di piacere, di sfizioso, di goloso. Una camicetta di seta scivola sulla pelle in un camerino di prova, una cravatta si aggrappa maliziosa al collo di un uomo, l’intramontabile fascino di un jeans fascia le forme di una ragazza e, ancora, tante sensazioni, tante emozioni: diverse e accattivanti, piacevoli e sempre nuove. Poi una sosta davanti all’attraente luccichio di una gioielleria. È d’obbligo! E lì i sogni si moltiplicano ed anche gli animi più inflessibili si sciolgono, cominciano a navi- gare sulla scia dei metalli preziosi e volano nel cielo di stelle sfaccettate che rubano la scena. E molti, con le mani affondate nelle tasche e i pensieri in movimento, si osservano attraverso il vetro dei negozi che specchiano i visi, le persone e per un istante ci si sente in vetrina. Un improvvisato protagonismo che fa scappare qualche sorriso. Spingiamo la porta ed entriamo: ora, è solo e soltanto nostro il piacere di riscoprire il centro facendo shopping! • KYOSS | DICEMBRE 2011 | 9 RISCOPRENDO IL CENTRO I VICENZA E LA SUA PROVINCIA Vicenza “shopping, fashion e lifestyle • riscoprendo il centro” • un artistico museo vivente Nel 1994 l’Unesco ha inserito la città di Vicenza, con il suo centro storico e sedici ville Palladiane, nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Un giusto riconoscimento per una città ricca di storia e di un patrimonio artistico tra i più importanti in Italia. Una città piena di monumenti, palazzi, vie dalla architettura maestosa, la maggior parte dei quali a opera dell’architetto tardo rinascimentale Andrea di Pietro, in arte 10 | KYOSS | DICEMBRE 2011 Andrea Palladio. Vicenza è una città dai mille soprannomi, D’annunzio la definiva “la bella, la mia divina, la mia città diletta”, a questi si aggiungono altri epiteti che la caratterizzano, come “città d’oro”, “palladiana”, “bella”, “cara”, “suggestiva”, “regina”, “amica della giovinezza”, per non parlare del suo centro storico che viene definito “un artistico museo vivente”. Piazza dei Signori La più famosa piazza della città. Si tratta di un luogo di una bellezza quasi indescrivibile e di una vitalità indiscussa. Questa piazza, eletta a simbolo di Vicenza, racchiude importante opere d’arte e palazzi dall’architettura maestosa. La piazza era anticamente un foro romano e il luogo i cui si svolgeva il mercato. Basilica Palladiana Si tratta di un edificio pubblico, il Palazzo della Ragione, modernizzato e trasformato da Palladio che vi aggiunse il suo tratto architettonico distintivo, ovvero le logge in marmo bianco a serliane. Torre Bissara Conosciuta anche come Torre della Piazza, con i suoi 82 metri costituisce uno de- gli edifici più alti di tutta Vicenza. Le origini della torre sono legate alla seconda metà del 1100; nel corso della seconda guerra mondiale fu distrutta in parte dai bombardamenti, per poi essere ricostituita. La torre è caratterizzata dall’ora nona, ovvero dalla melodia che la torre emana sette minuti prima di mezzogiorno e sette minuti prima delle sei di sera, oltre alla normale melodia che scandisce ogni ora e ogni mezz’ora. Loggia del Capitanio Conosciuta anche come Palazzo del Capitaniato: si tratta di un importante palazzo politico, all’interno del quale si trova oggi la sede del consiglio comunale. Semi colonne giganti in mattoni rossi e archi compongono la facciata principale di questa loggia, progettata e costruita nella seconda metà del Cinquecento. KYOSS | DICEMBRE 2011 | 11 RISCOPRENDO IL CENTRO I VICENZA E LA SUA PROVINCIA “una città ricca di storia e di un patrimonio artistico tra i più importanti in Italia. Una città piena di monumenti, palazzi, vie dalla architettura maestosa” Palazzo Barbaran da Porto È un edificio datato 1570-1575, oggi molto conosciuto perché al suo interno si trova il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio. All’interno del palazzo ci sono alcuni importanti disegni di artisti famosi del tempo, come Battista Zelotti, Anselmo Canera, Andrea Michieli e lo stesso Lorenzo Rubini che ha decorato la Loggia del Capitanio. 12 | KYOSS | DICEMBRE 2011 Palazzo Chiericati Anche Palazzo Chiericati è un altro bell’edificio cinquecentesco firmato da Palladio. È oggi la sede della Pinacoteca Civica. Teatro Olimpico Il Teatro Olimpico rappresenta un altro simbolo maestoso dell’architettura palladiana: è uno dei teatri più belli non solo d’Italia, ma di tutto il mondo, grazie alla sua facciata esterna e alla sua grande scenografia marmorea che ripropone un arco trionfale. KYOSS | DICEMBRE 2011 | 13 Un mondo di delizie e di sorprese. Lasciati tentare dalla piccola pasticceria, dalle torte personalizzate, dai gelati preparati con dovizia, e delizia, per banchetti, feste, cerimonie e ogni momento di convivialità. Per tutti coloro che non vogliono rinunciare alla delizia dei dolci, per tutti coloro che, se dovessero scegliere di quale peccato morire sceglierebbero senza dubbio quello “di gola”, ma anche semplicemente per tutti coloro che durante la giornata hanno voglia di fare una pausa rigenerante, una ricca colazione o di gustare un aperitivo indimenticabile. Lasciati tentare… …lasciati viziare… PASTICCERIA STRA Via Marosticana 229 Dueville (VI) Tel. 0444 592517 [email protected] 14 | KYOSS | DICEMBRE 2011 KYOSS | DICEMBRE 2011 | 15 il Sogno creazioni orafe il gusto del buono • il gusto del bello Entrate, accomodatevi c’è posto. Fate come foste a casa vostra, o quasi, qui il conto prima o poi si deve pagare. Ma che valore hanno due bigliettoni incrociati a fronte d’una serata diversa che non aspetterai altro che si ripeta. Si, parlo proprio con te, che come me sei qui, amico, cliente o altro, il tuo palato per quanto esigente è stato premiato. Quindi grazie, non c’è altro da dire, ricordati che qui il meglio deve sempre venire siam proprio fortunati: è nostro un “Poker D’Assi ” RISTORANTE POKER D’ASSI Piazza Poggi 5 Arcole (Verona) Tel. 045 7636342 - Cel. 340 7367481 www.pokerdassifood.it 16 | KYOSS | DICEMBRE 2011 IL SOGNO Via Durando 93 Vicenza Tel. 0444 922199 www.il-sogno.it RISCOPRENDO IL CENTRO I VICENZA E LA SUA PROVINCIA Bassano del Grappa • a misura d’uomo Girando per la città si respira aria di un passato ricco di storia locale e di storia patria, di architettura, di arte e passeggiando per le piazze e per le strette viuzze, per i portici e le contrade si assapora il modo di vivere “a misura d’uomo” della gente bassanese e il rispetto per l’ambiente naturale che ha accompagnato lo sviluppo della città in un ideale equilibrio. Le vie del centro storico ne sono testimonianza con i numerosi negozi davanti ai quali è piacevole sostare per ammirare le famose ceramiche, le splendide creazioni della fiorente oreficeria, la riproposizione delle preziose stampe remondiniane, la qualificata produzione artistica di mobili in stile. 18 | KYOSS | DICEMBRE 2011 Loggia del Podestà e Palazzo del Comune La costruzione cominciò nel 1405 e qualche anno dopo fu deciso di far mettere un orologio con quadrante. che stava ad indicare lo scorrere laico del tempo nella civitas. Sulla parete a sud si vede ancora un affresco di Francesco Bassano il Vecchio, raffigurante San Cristoforo, patrono dei viandanti. Secondo una antica tradizione di Bassano è usanza, quando si passa per il centro, dare uno sguardo al santo per ricevere la protezione durante la giornata. Piazzotto Monte Vecchio e Monte di Pietà Rappresenta la prima piazza di Bassano, un tempo molto più ampia. Su di essa si affacciavano gli edifici civili più importanti della città. Oggi rimangono numerose trac- ce di ciò con l’antico stemma della città. Al centro, in un passato non molto lontano c’era un pozzo e per questo un tempo fu chiamata anche “piazza del pozzo”. Diventò poi “Piazza del Sale” e poi “Piazza degli Zoccoli”, in quanto qui fino alla metà del XX secolo si svolgeva il mercato dove i numerosi ambulanti vendevano i caratteristici zoccoli in legno detti ”le sgalmare”. Ponte Vecchio Nel corso dei secoli è diventato sicuramente il simbolo della città. Viene detto anche Ponte degli Alpini o Ponte di Palladio. In passato rappresentava una via di comunicazione fondamentale tra il territorio vicentino e quello bassanese; sulla testata occidentale era segnato il confine fra i due territori e i gabellieri controllavano il traffico. A causa degli eventi bellici e delle brentane, cioè le improvvise e violente piene del fiume Brenta, esso fu ripetutamente distrutto e quindi fedelmente ricostruito sulla base del disegno realizzato dal Palladio nel 1569: quattro piloni frangiflutti trapezoidali su cui poggia l’impalcato, coperto da una serie continua di capriate. Il legno permette una maggiore elasticità rispetto alla pietra e quindi una maggiore resistenza alla violenza dell’acqua (l’unica versione in pietra non durò nemmeno 6 anni). Le balaustre dei parapetti, le nervature ligneee e tutta l’atmosfera ricca di fascino che si respira sul ponte rendono l’attraversamento diverso ad ogni passo e ad ogni momento della giornata. Museo della Grappa Poli Era il 1898 quando GioBatta Poli, che produceva cappelli di paglia, decise di seguire la sua più grande passione, quella della grappa; in quell’anno costruì una piccola distilleria montata su un carretto e girando per le case del paese, iniziò a distillare vinacce. Da allora la Famiglia Poli si occupa di distillati. Nel 1993 nasce l’idea del Museo della Grappa, fortemente voluto da Jacopo Poli, collocato in un palazzo nobile del ’400 situato proprio di fronte al Ponte Vecchio. Grapperia Nardini Dal 1179 la Grapperia Nardini, locale situato all’imbocco del Ponte Vecchio, è sinonimo di storia e tradizione. All’interno il tempo sembra essersi fermato: tutto è come allora, a testimonianza del fatto che per la Famiglia Nardini la memoria ha un peso fondamentale. Per celebrare i 225 anni di attività, la Famiglia Nardini si è rivolta all’architetto di origini lituane Massimiliano Fuksas per creare un nuovo auditorium e un nuovo spazio di ricerca. Per questo ambiente l’architetto ha pensato a due spazi ellittici di vetro. Queste particolari strutture, chiamate “Bolle” che rappresentano due alambicchi, sembrano fluttuare nell’aria, tanto è il senso di leggerezza che esprimono. Lo stupore di chi vede le “Bolle” è sempre grande, il piacere di passare qualche minuto con il naso per aria ad osservare questo intreccio di forme e luci sempre emozionante. KYOSS | DICEMBRE 2011 | 19 ‘Laboratorio di Idee Moda’ con la passione per la Ricerca e l’Esclusività. Il punto di arrivo, di un continuo lavoro di Sperimentazione, è uno stile lontano dalle tendenze e quasi senza tempo, che abbraccia e valorizza ogni donna. Un’accurata selezione di abiti e accessori Vintage, alternati a Creazioni di Designer da tutto il mondo. Abbracciamo il mondo dell’Eco-Fashion con prodotti derivati dall’utilizzo di materiali naturali e di riciclo. Ti aspettiamo con tante Idee per il tuo Shopping Natalizio! V.le della Repubblica n°9 bis - 36066 Sandrigo (VI) +39 0444 751090 [email protected] 20 | KYOSS | DICEMBRE 2011 www.unenouvellevie.it KYOSS | DICEMBRE 2011 | 21 RISCOPRENDO IL CENTRO I VICENZA E LA SUA PROVINCIA Schio • città industriale Viene spontaneo associare Schio all’industria tessile, sviluppatasi nel passato così tanto da concorrere con le più importanti industrie europee. Ma Schio è, oggi, anche un centro con un percorso pedonale che si allunga nelle vie della città storica tra negozi artigianali e all’ultima moda. Perché da sempre la moda e i tessuti appartengono a Schio, dove ha avuto origine il la22 | KYOSS | DICEMBRE 2011 nificio Rossi, uno dei maggiori lanifici italiani. All’inizio del Novecento il Lanificio Rossi era la maggiore impresa laniera italiana, con numerosi stabilimenti nel vicentino. Sulla spinta dell’impresa sorsero molte iniziative collaterali: i quartieri operai, i dopolavoro e molte opere sociali. La Lanerossi produceva tipo di tessuto di lana destinati ai più svariati scopi: dagli abiti, ai panni, coperte, filati per aguglieria e utilizzi industriali. Nel 1987 il gruppo venne acquisito dal concorrente Marzotto della vicina Valdagno, che tuttavia non investì più nel marchio Lanerossi. La Fabbrica Alta del Lanificio Rossi fu fatta costruire da Alessandro Rossi nel 1862 a Schio. Rappresenta uno dei principali simboli della prima industrializzazione italiana, lunga 80 metri e larga 13,90 conta sei piani di altezza più il sottotetto. Al suo interno vi sono immensi saloni suddivisi in tre campate da 125 colonne in ghisa, conta 330 finestre e 52 abbaini. In ogni piano veniva eseguita una diversa fase della lavorazione della lana che ha visto in questi luoghi i momenti di più grande splendore. Il progetto iniziale - realizzato dall’architetto Auguste Vivroux - prevedeva la nascita di un secon- do edificio identico a questo da porre nella parte opposta della corte di fronte a quello principale ancora esistente, ma questo venne poi sostituito da una più moderna filatura-tessitura. Il Monumento al Tessitore, conosciuto dagli scledensi con il nome di “Omo” (“Uomo” in dialetto veneto), è una scultura, opera del 1879 di Giulio Monteverde. Commissionata da Alessandro Rossi e dedicata “ai suoi tessitori”, è uno dei principali simboli della città; risulta inoltre esser il primo monumento in Italia dedicato a dei lavoratori. KYOSS | DICEMBRE 2011 | 23 Natale da Valdagno Piazza Roma, 1 Tel. 0445.406010 Articoli per la casa Complementi d’arredo Oggetti da regalo Tessuti e tovaglie Casalinghi selezionati Piccoli elettrodomestici Utensili da cucina 24 | KYOSS | DICEMBRE 2011 KYOSS | DICEMBRE 2011 | 25 RISCOPRENDO IL CENTRO I VICENZA E LA SUA PROVINCIA “ancora oggi resta un grande centro con una comoda zona pedonale e tanti negozi che parlano del passato e guardano al futuro” Valdagno • città dell’armonia La storia di Valdagno, delle sue trasformazioni economiche, urbanistiche e sociali, si fonde in gran parte con la storia dell’industria laniera Marzotto. Valdagno ancora oggi resta un grande centro con una comoda zona pedonale e tanti negozi che parlano del passato e guardano al futuro. La “città sociale” È una vasta lottizzazione di terreni aziendali avviata a Valdagno sul finire degli anni Venti, non era destinata solo agli insediamenti abitativi e ai servizi per i lavoratori, ma apriva alla libera fruibilità alcune delle “istituzio26 | KYOSS | DICEMBRE 2011 ni sociali” pensate per i dipendenti come il Poliambulatorio, la Maternità, l’Asilo, il Dopolavoro, il Teatro. Altro elemento peculiare dell’esperienza valdagnese derivava dall’attenzione dell’imprenditore verso i valori umani, la crescita morale e culturale del lavoratore, testimoniata dalla promozione di molteplici iniziative di natura culturale, sportiva, ricreativa e dalla costruzione delle relative strutture di supporto. Da un punto di vista più propriamente architettonico ed urbanistico numerosi ed autorevoli sono i riconoscimenti concessi alla “città sociale” di Valdagno, nota per l’elevato grado di offerta di servizi urbani, l’alta qualità urbanistica e l’unitarietà architettonica. La “città sociale” venne costruita a Valdagno negli anni tra il 1927 e il 1937, in coincidenza con la fase di maggiore espansione dell’industria laniera valdagnese. Il teatro Un cenno merita il teatro; un teatro grandioso, di impianto moderno con un immenso palcoscenico, la cavea per l’orchestra, una platea e una galleria capaci di oltre 1800 posti a sedere, probabilmente allora il più grande teatro veneto. La facciata del teatro negli anni Cinquanta veniva decorata con lo splendido mosaico di Santomaso, ma purtroppo pochi anni più tardi veniva demolita per far posto ad un anonimo condominio. Le strutture interne del teatro sono ancora integre, ma giacciono in stato di abbandono, in attesa di un’auspicabile rinascita. Villa Valle, Orsini, Marzotto Oggi “Centro Culturale Comunale Marzotto”, sede di Biblioteca e Galleria comunale. È da considerare la villa più importante di Valdagno per valore artistico. Fu costruita sul finire del XVII secolo su progetto attribuito all’architetto padovano Girolamo Frigimelica Roberti. Il salone d’onore è un ampio spazio con aperture passanti dall’una all’altra parte dell’edificio, secondo lo schema della villa veneta; la sua altezza è equivalente a quella di due piani. Palazzo Festari Il palazzo rientra a buon diritto nell’elenco delle architetture maggiori della Valdagno antica: per la facciata prospiciente il Corso, per l’atrio d’ingresso, per il fianco che ar- gina a nord del cortile, per il brolo, la composizione architettonica e la qualità dei dettagli. Risale alla seconda metà del XVIII secolo. Il portale di ingresso è sormontato da una finestra centrale con balcone tripartito. Nella parete settentrionale del sotto portico, eleganti archi gemini immettono nello scalone principale. Nel pavimento originale, a ciottoli di fiume, rimangono le due corsie lapidee per il passaggio delle carrozze. Gli edifici del cortile ospitano alcuni uffici pubblici ed il Museo Paleontologico “D. Dal Lago”. KYOSS | DICEMBRE 2011 | 27 Estetica Ivana dove la bellezza viene curata con dovizia e amore Via 4 novembre, 23 - Valdagno Tel. 0445 404517 Località Vegri di Valdagno • è sempre gradita la prenotazione Tel. 0445 411934 - Cell. 360 326688 • www.alpezzo.it RISCOPRENDO IL CENTRO I VICENZA E LA SUA PROVINCIA “La festosa atmosfera dei Giardini di Natale cattura grandi e piccini, facendo pregustare a tutti fin dal mese di novembre la magia del Natale” Asiago • la montagna elegante Asiago è luogo tranquillo e ricco di sorprese, ma al tempo stesso un centro molto trendy e di moda. Perché anche la montagna può essere elegante. Il centro di Asiago, con il suo corso completamente pedonale, offre le migliori occasioni per uno shopping di classe e molto vario. I Giardini di Natale, il tradizionale e famoso mercatino natalizio 30 | KYOSS | DICEMBRE 2011 di Asiago in Piazza Carli, saranno presenti per allietare tutti i turisti fino a domenica 8 gennaio 2012. Da molti anni questo tradizionale mercatino natalizio adorna il centro cittadino con le sue caratteristiche casette di legno, dove i commercianti e gli artigiani di Asiago vendono prodotti artigianali di vario tipo e graziosi addobbi natalizi di ogni forma e colore. Con il sottofondo dei canti natalizi, è possibile anche gustare dolci tipici del periodo festivo e scaldarsi sorseggiando un bicchiere di buon vin brulé. La festosa atmosfera dei Giardini di Natale cattura grandi e piccini, facendo pregustare a tutti fin dal mese di novembre la magia del Natale. Quando poi arriva la neve, è un’autentica meraviglia! Il Palazzo Municipale di Asiago, in marmo rosso e bianco locale, è stato sede della Reggenza e del successivo Consorzio. Di particolare interesse la Sala Consiliare con affreschi di Alessandro Pomi, le teche con il “Gonfalone Civico”, quello della Reggenza e alcuni effetti personali del generale garibaldino asia- ghese Cristiano Lobbia. Alle pareti 12 pannelli di legno intagliati e dipinti dall’artista asiaghese Giovanni Forte Sheran. Ad Asiago c’è poi il Sacrario Militare del Laiten, sul colle omonimo, divenuto ormai il simbolo della città. Raccoglie le vittime italiane ed austroungariche della Prima Guerra Mondiale. Progettato dall’architetto Orfeo Ros- sato, fu costruito negli anni ‘30. L’Osservatorio Astrofisica, invece, ospita le attrezzature del dipartimento di astronomia dell’Università e dell’Osservatorio di Padova. Si trova a due chilometri dal centro di Asiago, verso contrada Pennar. Si può visitare rivolgendosi all’Azienda di Promozione Turistica. KYOSS | DICEMBRE 2011 | 31 GIANCARLO STELLA www.giancarlostella.it Infine, dopotutto, per ultimo, forse Ottica Manuela è anche un’ottica. A volte, spuntano occhiali come germogli tra sassi pronti per esser presi e abbinati ad un viso, formano un campo dove la gente cammina, indaga, esplora, libera di scegliere, poi se trova la giusta pianta la coglie, la cura, altrimenti si siede e aspetta, forse, prima o poi, crescerà. Ottica Manuela Via Guglielmo Marconi, 58 36070 BROGLIANO (VI tel. 0445 947385 RISCOPRENDO IL CENTRO I VICENZA E LA SUA PROVINCIA “Thiene ha incentivato lo sviluppo di un tessuto industriale vivace e diversificato, costituito soprattutto da imprese di piccole dimensioni” Thiene • tra le arti e il commercio Thiene si presenta laboriosa e serena agli occhi del viaggiatore, da sempre impegnata nelle arti e nel commercio grazie alla sua privilegiata posizione geografica su rotte commerciali con il nord. Itinerari alle mirabili ville venete presenti nei dintor34 | KYOSS | DICEMBRE 2011 ni, il mercato franco di ottobre e le numerose mete naturalistiche nel territorio circostante richiamano animi sensibili all’arte ed amanti del paesaggio naturale. Fedele alla sua radicata vocazione commerciale, la città ha visto nel corso degli anni un forte sviluppo dell’attività industriale e del settore dei servizi: economicamente forte, Thiene ha incentivato lo sviluppo di un tessuto industriale vivace e diversificato, costituito soprattutto da imprese di piccole dimensioni. I cittadini sono infatti cono- sciuti per lo spiccato senso degli affari che li caratterizza. Il centro storico gode di forte capacità attrattiva per i monumenti e lo stile raffinato del corso. D’obbligo la sosta alla pasticceria “Signorini” per degustare la “treccia d’oro”, dolce tipico di cui i thiene- si vanno orgogliosi. Affollato il mercato del lunedì: consuetudine che si ripete da oltre 500 anni, da quando cioè Thiene ottenne dal doge di Venezia Agostino Barbarigo la concessione del mercato franco, per i meriti conquistati in occasione della battaglia vinta a Rovereto. Negli anni ‘90 questo fatto è diventato spunto per organizzare una fastosa manifestazione: un corteo con oltre 1.000 personaggi in costumi d’epoca e un mercato rinascimentale europeo, proposti nel 1° fine settimana di ottobre. KYOSS | DICEMBRE 2011 | 35 Prelibatezza fa rima con Ricercatezza Delizie selezionate per il vostro Natale di qualità Le Bontà di Carlotto II, in via Mastini 8 a Valdagno, è un vero e proprio regno delle bontà. Nato nel 2000, questo negozio si presenta come la naturale prosecuzione del cammino dall’antica e notissima rivendita di liquori e vini di via Garibaldi. Un negozio che racconta tutto il mondo dei prodotti tipici, selezionandoli secondo criteri di qualità e tradizione, per appassionati e amatori. Un negozio che prosegue la linea dello storico “Carlotto”, mitico locale valdagnese, creatore del Biancorosso e dove si possono degustare tutti i liquori della produzione Carlotto. Presente da anni nell’elenco dell’Associazione dei Locali Storici d’Italia, è stato visitato da perso- naggi illustri dell’enogastronomia italiana, come Gualtiero Marchesi e Antonio Piccinardi. Ancora oggi e sempre di più, ogni settimana Carlotto viene visitato da pubblico di tutta la provincia ed oltre, per non parlare dei turisti stranieri che rintracciano il negozio e le sue bontà, tramite Internet. L’Azienda centenaria conosciuta in tutto il mondo, attraverso ristoranti di fama internazionale ed enogastronomie prestigiose è da sempre gestita dalla famiglia Carlotto. È presente nel libro “L’Oro d’Italia” e appare spesso nelle migliori riviste enogastronomiche mondiali. La selezione di prodotti particolari, non solo vicentini, è la prerogativa fondamentale del negozio Carlotto II, ma non solo. Infatti la Carlotto ha allargato la ricerca anche alle migliori espressioni gastronomiche di tutta la penisola. Il valore aggiunto si concentra nel saper selezionare, come buongustai, prodotti e produttori e curare al tempo stesso la soddisfazione dei clienti. La selezione di un prodotto di qualità nasce infatti da una serie di viaggi, incontri, appunti, dialoghi e testimonianze. Le Bontà di Carlotto II presenta la propria offerta di prodotti per Natale e confezioni regalo studiate ad hoc per la propria clientela. Prodotti scelti di assoluta qualità e genuinità • Via Mastini 8 - Valdagno (Vicenza) Tel. 0445 - 402170 www.carlotto.it 36 | KYOSS | DICEMBRE 2011 KYOSS | DICEMBRE 2011 | 37 RISCOPRENDO IL CENTRO I VICENZA E LA SUA PROVINCIA “nel periodo natalizio propone una vasta vetrina di negozi di alto livello per tutti coloro che vogliono lasciarsi coccolare dallo stile e dall’eleganza” Arzignano • stile ed eleganza Arzignano è una piccola, elegante città che anche nel periodo natalizio propone una vasta vetrina di negozi di alto livello per tutti coloro che vogliono lasciarsi coccolare dallo stile e dall’eleganza. Oltre al grazioso centro storico, ad Arzignano pos38 | KYOSS | DICEMBRE 2011 siamo ammirare: l’antico Castello, che ancora oggi si erge ad oltre 650 m.s.l.m. e che conserva gran parte della poderosa cinta muraria; il Palazzo Municipale, edificato sul finire del XIX secolo, in cui si conserva lo stemma bronzeo della cittadina; la Chiesa di Ognissanti, la più importante della città, che fu eretta all’inizio del XX secolo e che ancora oggi conserva al suo interno opere d’arte provenienti da antichi edifici religiosi di Arzignano • KYOSS | DICEMBRE 2011 | 39 ARTE | cracking art Cracking Art • sogni di plastica la forza contaminante dell’immaginazione per infettare la sfera sociale e politica della collettività Sei artisti internazionali che sin dal primo anno di nascita del movimento avvenuto nel 1993 evidenziano l’intenzione del gruppo di cambiare radicalmente la storia dell’arte attraverso un forte impegno sociale ed ambientale e l’uso rivoluzionario ed innovativo di materie plastiche diverse ed evocative di un rapporto sempre più stretto tra vita naturale e realtà artificiale. Ecco la Cracking Art. Per i più, i responsabili delle invasioni nelle città del mondo di animali di plastica giganti e coloratissimi. 40 | KYOSS | DICEMBRE 2011 Il gruppo nasce a Biella nel 1993 ed è attualmente formato da sei artisti di respiro internazionale: Renzo Nucara; Carlo Rizzetti; Marco Veronese; Alex Angi; Kicco e William Sweetlove. Il punto nodale della loro ricerca sta nella scelta di un materiale controverso come la plastica riciclata, principale fattore inquinante della società moderna. L’idea, più volte reiterata dai Crackers, è che il manufatto plastico, una volta assurto alla dimensione di oggetto artistico, cessi di essere un fattore contami- nante per l’ecosistema. Questo impegno viene già specificato dal nome del gruppo: il termine cracking deriva dal verbo inglese “to crack” (spaccare) che indica il processo catalitico con cui il petrolio viene trasformato da “virgin nafta” (nafta grezza) in prodotti finiti, tra cui la plastica. Già attraverso il nome del gruppo viene quindi specificato uno dei punti programmatici del gruppo, ovvero l’antitesi tra natura e artificio: non a caso i Crackers piegano la materia plastica alla rappresentazione di specie animali a rischio di estinzione. L’idea che muove la volontà della Cracking Art è quella di un’arte che non si limita semplicemente all’enunciato estetico, ma che usa la forza contaminante dell’immaginazione per infettare la sfera sociale e politica della collettività. La plastica, frutto del Cracking catalitico che trasforma il petrolio in plastica, ha in sé le radici di una storia che dura da millenni, quella dell’uomo e del suo mondo. Una storia piena di trasformazioni e di avvenimenti, un bra- no culturale vastissimo e profondo, in cui natura umana, artificiale e ambientale si uniscono in una formula concettuale che ha sfidato le norme attuali dell’arte contemporanea, scegliendo una modalità espressiva che unisce le logiche del gruppo a quelle dell’indagine individuale, che si esprime per azioni performative coinvolgenti, in cui animali colorati e decisamente fuori scala invadono i luoghi più vari, da quelli deputati all’arte a quelli della vita più quotidiana, dai supermercati alle auto- strade. E poi, la dimensione del gruppo non limita l’espressione individuale di questi artisti che lavorano anche come singoli interpretando, ciascuno secondo le proprie urgenze, le problematiche e le tensioni del nostro tempo, conferendo, “plasticosità” a tutto ciò di cui si occupano. Riciclare la plastica significa sottrarla alla distruzione tossica e devastante per l’ambiente, farne delle opere d’arte significa comunicare attraverso un linguaggio estetico innovativo ed esprimere una particolare sensibilità KYOSS | DICEMBRE 2011 | 41 APPUNTAMENTI CON L’ARTE | A CURA DELLA REDAZIONE DI KYOSS ARTE | cracking art “l’aspetto veramente pop del lavoro cracking è la capacità comunicativa, cioè la semplicità, ma anche l’efficacia che il loro linguaggio comporta” IL PROGETTO CRACKING DI OGGI Re-generation “Perchè delle chiocciole di color fucsia, di grandi dimensioni, a spasso per la città? Perchè abbiamo bisogno di giocare con la città per costruirla idealmente, mentalmente per rompere l’ovvietà del nostro quotidiano urbano e per riscoprire l’esperienza dell’attraversamento urbano, del suo paesaggio. Abbiamo scelto le chiocciole perchè rappresentano con il linguaggio dell’arte contemporanea tre metafore: la prima riguarda l’ascolto per via della “forma” delle chiocciole che ricorda l’orecchio umano; la seconda l’abitare perchè questo simpatico animale si porta con sè la propria casa; il terzo concerna l’attualità tecnologica del segno grafico che rimanda alle comunicazioni in Rete. Infine, il progetto racchiude un ulteriore importante valore: le chiocciole sono fatte di plastica riciclabile. E questo vuol dire lasciare una traccia artistica sul territorio metropolitano in favore di un approccio all’ambiente eticamente responsabile.” Alexandre Hollan • silences en couleurs fino al 5 febbraio 2012 Museo Moranti, Bologna www.mambo-bologna.org The Dalí Universe fino al 18 marzo 2012 Museo Diocesano, Venezia www.dalivenice.com Van Gogh e il viaggio di Gauguin fino al 15 aprile 2012 Palazzo Ducale, Genova www.palazzoducale.genova.it nei confronti della natura. Le installazioni della Cracking Art, dalle tartarughe dorate alla Biennale di Venezia nel 2001, alla Mostra Bestiale di Orio al Serio, presso l’Orio Center, evidenziano come il gruppo vada sempre più abbracciando un’idea dell’arte pop intesa come cultura di flusso, e di intervenire, così come aveva fatto Joseph Beuys, sulla coscienza degli uomini contemporanei. L’aspetto veramente pop del lavoro cracking, al di là del grado di spettacolarizzazione delle loro installazioni, è la capacità comunicativa, cioè la semplicità, 42 | KYOSS | DICEMBRE 2011 ma anche l’efficacia che il loro linguaggio comporta. L’obiettivo della Cracking Art è riuscire a stimolare le coscienze degli individui attraverso un’arte che è insieme divertente, energetica, intelligente, ironica e “di rottura”. Cracking, infatti, è il divario dell’uomo contemporaneo, dibattuto tra naturalità originaria e un futuro sempre più artificiale. Un procedimento drammatico, se non è controllato, una scissione che ci mette tutti di fronte a realtà nuove e colorate • Sottili affinità legano Hollan a Morandi: la predilezione per le nature morte che l’artista ungherese sceglie di chiamare “vies silencieuses” per analogia con l’inglese still life o l’ungherese csendélet, composizioni in cui i soggetti acquistano un aspetto monumentale, riempiono lo spazio circostante, debordano dai limiti del foglio, aprendosi talvolta in profondità che annullano il confine tra il fuori e il dentro. Hollan dunque non sceglie tra figurazione e astrazione, ma attraverso la lezione di Morandi si serve del dato naturale per giungere all’essenza delle cose. Il percorso consta di 57 opere (acquerelli, acrilici, gouaches e disegni) realizzate tra il 1984 e il 2010 • “The Dalì Universe” è una mostra interamente dedicata a Salvador Dalì con più di 100 opere del Maestro del Surrealismo. Il visitatore avrà il piacere di ammirare collezioni ad oggi ancora poco conosciute, inerenti a diversi aspetti della produzione artistica dell’artista come le sculture in bronzo, le illustrazioni sui grandi temi della letteratura, gli oggetti in vetro e la serie in oro. Il Museo Diocesana di Santa Apollonia apre quindi le porte ad una mostra unica nel suo genere, curata dal Presidente della Fondazione Ambrosiana Beniamino Levi, uno dei personaggi che ha conosciuto più da vicino l’opera di Dal, è un’occasione che permette al pubblico di avvicinarsi agli aspetti meno noti del lavoro del grande artista • La mostra “Van Gogh e il viaggio di Gauguin” rappresenta un evento straordinario. Al Palazzo Ducale di Genova, infatti, si possono ammirare alcuni capolavori mai esposti in Europa ed alcuni prestati per la prima volta dai musei che li costudiscono. La mostra, curata dallo storico dell’arte Marco Goldin, è incentrata sul tema del viaggio inteso come esplorazione di luoghi e di culture diverse, mezzo attraverso il quale esplorare anche se stessi. Simbolo della mostra è, infatti, l’unica opera di Gauguin presente, dal titolo “Dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”. L’opera rappresenta il testamento del pittore francese che la realizzò nel 1897, prima del secondo tentativo di suicidio. Nella sala che ospita la tela è, inoltre, proiettata la lettera che il maestro scrisse a un amico per spiegare la nascita del quadro. L’opera giunge in Europa per la seconda volta, dopo essere stata al Grand Palais di Parigi circa dieci anni fa • KYOSS | DICEMBRE 2011 | 43 PUBBLIREDAZIONALE la difesa del contribuente dal Fisco un evento informativo su accertamento, studi di settore, redditometro e spesometro Il Fisco deve fare cassa. Non è una novità ma i recenti eventi economico-finanziari e le loro implicazioni sul Bilancio dello Stato stanno trasformando questa esigenza in urgenza. Il risultato sarà un ulteriore inasprimento degli accertamenti fiscali, attraverso l’istituzione di un sistema indirizzato più a raccogliere denaro che a garantire equità nella riscossione dei tributi. Per aumentare la consapevolezza su questo tema delicato in imprenditori, manager, lavoratori e contribuenti, Modus Professionisti & Partners, grazie all’apporto organizzativo di Contro Project System e al patrocinio della Camera di Mediazione Patavina, ha realizzato mercoledì 30 novembre un convegno dal titolo “La difesa del contribuente dal Fisco” presso l’Hotel Vergilius di Creazzo. Gli argomenti del convegno sono stati trattati dal dott. Giuseppe Pozzato, presidente dell’Associazione Nazionale Commercia- listi, dal dott. Antonio Gigliotti, commercialista e direttore della collana di aggiornamento Fiscal Focus e dal dott. Giuseppe Nastasia, ufficiale superiore della Guardia di Finanza. L’obiettivo del convegno era quindi quello di rendere comprensibile a tutti i contribuenti “l’incomprensibilità del Fisco”, tra diritti e doveri del cittadino. La certezza del diritto è stato uno dei temi approfonditi assieme alla consapevolezza della diversa posizione dell’Amministrazione Finanziaria rispetto a quella del cittadino contribuente in ogni pretesa tributaria. “Di fronte alla forza della Pubblica Amministrazione - spiega il dott. Giuseppe Pozzato - il contribuente che non conosce in modo approfondito il dettato legislativo rischia di soccombere e pagare anche quanto da lui non dovuto. Il presupposto è che il rapporto contribuente-Fisco solo idealmente si basa sull’equità; in realtà si presenta come un rapporto di forza, fondato sulla conoscenza del sistema e sulle sue logiche di funzionamento. Oggi il cittadino viene spesso “calpestato” da un Fisco troppo invadente che prescinde dalla buona fede ed abusa di formalismi poco in linea con i principi di giustizia. In tal senso il disatteso “Statuto del Contribuente” ne è la riprova. Nel dibattito si è svolto un confronto di alto spessore con uno dei massimi esponenti della Guardia di Finanza, laddove sono emersi commenti molto partecipati dalla platea, con interessanti interventi anche coloriti di vissuto sociale. Il tema della retroattività normativa (vietata dallo Statuto del Contribuente 212/2000) è stato oggetto di una lunga ed approfondita discussione, oltre ad argomentazioni sul sistema bancario in generale e sul siste- ma tributario Italiano ed Internazionale. “Particolare attenzione è stata posta sugli strumenti accertativi in possesso dell’A.F. e sul nuovo redditometro – spiega ancora Pozzato – che rimane ad oggi una grande incognita benché con efficacia retroattiva al 2009”. La conclusione che abbiamo tratto è che per difendersi dal Fisco è sempre indispensabile la conoscenza della norma, una buona strategia e capacità difensiva. Il redditometro e tutto ciò che ne deriva sono argomenti ostici per i contribuenti. Le domande sono molte, le incertezze ancora di più, a volte anche per gli studi stessi, che si trovano spiazzati tra tabelle e dati. L’evasione è un male che va estirpato con fermezza. I professionisti hanno un fondamentale ruolo in tutto ciò, ma hanno anche la capacità di denunciare, qualora si voglia ascoltarli, i NUOVO REDDITOMETRO ALCUNI ESEMPI Esempio n°1 Esempio n°2 Esempio n°3 Esempio n°1 Area geografica NORD Comune di residenza MILANO Tipologia di famiglia COPPIA CON UN FIGLIO Esempio n°2 Area geografica SUD Comune di residenza NAPOLI Tipologia di famiglia COPPIA CON TRE FIGLI Esempio n°3 Area geografica CENTRO Comune di residenza LATINA Tipologia di famiglia SINGLE difetti di un sistema che porta alla distorta applicazione di norme nate correttamente per combattere l’illegalità ma con risultati finali aberranti ed asincroni. Ed allora i grandi evasori continuano ad evadere indisturbati mentre a pagare continuano ad essere i soliti illusi, affetti da piccoli peccati veniali che una tale ipocrisia sociale apostrofa e condanna. La limitazione della libertà e l’abuso del diritto sono altri aspetti che spesso come professionisti tocchiamo con mano negli uffici dell’agenzia delle entrate, senza con ciò credere che questo possa essere la volontà dell’amministrazione centrale. è indispensabile sia garantita pari dignità tra Contribuente e Amministrazione finanziaria in ogni momento della vita. Nuovo redditometro Voci di spesa che rientrano nel calcolo • abitazione: abitazione principale, altre abitazioni, mutui, ristrutturazioni, intermediazioni immobiliari, collaboratori domestici, elettrodomestici, apparecchiature elettroniche, arredi, energia elettrica, telefonia fissa e mobile, gas • mezzi di trasporto: automobili, minicar, caravan, moto, natanti ed imbarcazioni, aeromobili, mezzi di trasporto in leasing o noleggio • assicurazioni: responsabilità civile, incendio e furto, vita, danni, infortuni, malattia, altri contributi • contribuzione: obbligatori, volontari, previdenza complementare • spese istruzione: asili nido, scuola primaria e secondaria, corsi di lingue straniere, soggiorni di studio all’estero, corsi universitari, tutoraggio, corso di preparazione agli esami, scuole di specializzazione, master, canoni di locazione per studenti universitari • attività sportive e ricreative: attività sportive, circoli culturali e ricreativi, cavalli, abbonamenti pay-tv, giochi on-line, abbonamenti eventi sportivi e culturali, viaggi organizzati e alberghi, centri benessere, altri servizi per la cura della persona • altre spese: oggetti d’arte e di antiquariato, gioielli e preziosi, cure veterinarie, donazioni in denaro a favore di Onlus e simili, assegni periodici corrisposti al coniuge, donazioni effettuate • altri costi: fabbricati e terreni, natanti e imbarcazioni, autoveicoli e motoveicoli, caravan, minicar, aeromobili, azioni e obbligazioni, conferimenti, quote di partecipazione, fondi di investimento, derivati, certificati di deposito, buoni postali fruttiferi, conti di deposito vincolati, altri prodotti finanziari, valuta estera, oro, numismatica LOST IN FASHION | A CURA DI GELINDO PRETTO l’arte dei lavori a ferri • tra passione e tradizione rilassante, appassionante, divertente. L’arte antica della maglia a ferri è oggi più di moda che mai Il nuovo passe-partout della stagione autunno inverno 2011-2012 è senza dubbio la maglia di lana grossa, calda e nello stesso tempo comoda. Abiti, stole, spolverini, guanti, miniabiti-tricot, tubini, purché lavorati a ferri. Anche l’Alta Moda in passerella ha proposto la maglia “tricot” in un modo tutto nuovo. Il segreto sembra essere nel contrasto tra il leggero con il pesante, il corto con il lungo, in un gioco di asimmetrie ben studiate. Così gli stilisti hanno abbinato le maglie con vestitini leggerissimi di voile o con camicie di raso molto chic. L’Alta Moda fa un passo indietro riconfermando la propria vocazione destabilizzante, prendendo spunto dal passato ma rivisitandolo. Tendenza, sapienza artigianale e manualità, antichi mestieri che si tramandano di madre in figlia. Un tripudio di lane, colori, lavorazioni. Maglie alte, basse, maglie doppie, a righe, ma anche a punti traforati e a rete. Colori caldi, sfumati. Bianco, nero, cammello, beige sabbia e cipria. La maglia lavorata a mano (in francese “tricot” e in inglese “knitting”) è presente in quasi tutte le collezioni, da Prada a Missoni, ma anche da Chanel, Moschino, Scervino e Vivienne Westwood, senza dimenticare che diventa 46 | KYOSS | DICEMBRE 2011 addirittura un “must” per le griffe americane come Gant, Ralph Lauren e Tommy Hilfiger; vi consiglio di vedere la vetrina “KNIT” allestita in San Babila a Milano per Tommy Hilfiger. C’è una vera e propria esplosione della moda di realizzare capi fatti a mano. La maglia quindi come fenomeno di costume, anche gli psicologi ne decantano le proprietà terapeutiche: usare le mani è importante per poter liberare la testa e combattere lo stress. Aiuta la socializzazione e combatte la depressione e la solitudine. Dagli Usa al Regno Unito, fino in Italia, arrivano i Knit Cafè e spopola la moda dei gruppi di donne che si ritrovano in bar e locali per condividere, oltre l’aperitivo e qualche stuzzichino, l’arte di sferruzzare e creare con i ferri. Negli Usa i Knitting Group sono una tendenza ormai radicata e questa passione non riguarda solo le nonne o il mondo femminile comune ma è diventata una tendenza tra le star: Uma Thurman, Julianne Moore e Sarah Jessica Parker non ne possono più fare a meno. Spopolano anche le community su internet: ci sono le knitters di New York City, le Chicago Knitters Unite. Più volte al mese vengono organizzati meetups, ossia incontri, in locali e bar per condividere l’arte di ricamare e creare opere di prezioso filato, imparando e scambiando idee e segreti dell’arte dei lavori a ferri. In Italia l’idea dei Knit Cafè è nata da un gruppo di studenti del Naba di Milano, impegnati in un progetto sulla maglia fatta a mano. Il progetto, dopo il successo al Pitti Immagine di Firenze, con il patrocinio della Triennale di Milano che ha poi deciso di dare spazio all’iniziativa dei “Cafè”, diventa realtà. Così al Cofee Design della Triennale di Milano, al Caffè degli Atellani, nello Showroom di Vivienne Westwood, o nello Spazio Rossana Orlandi l’arte dei ferri diventa un modo per trascorrere un pomeriggio in compagnia. Adesso non chiedetemi di andare subito ad acquistare un bel gomitolo colorato e due ferri per iniziare una nuova avventura, non sono proprio il tipo! Ma mi sarebbe sempre piaciuto uno di quei maglioni grossi (le mie nonne erano specializzate in calzettoni) hand made; quelli caldi, che indossi volentieri e che ti fanno venir in mente un po’ i tempi passati, quando ci si accontentava e la maglia “tricot” non era un lusso ma una necessità • Alla prossima Gek Folley Pensieri dal web “Voglio un filo di lana lungo quanto un romanzo russo e voglio mettermi la sera a lavorare il filo in capitoli e quadratini ragionando sul ricordo dei colori e delle persone e componendo frasi all’uncinetto e dialoghi a maglia alta e inventando losanghe, trecce e ventagli soffici come i primi versi di un amore e strappando il filo prima di intravvedere la fine del gomitolo. E voglio disfare vecchi maglioni infeltriti e usare il cuore caldo della loro lana buona per fare una coperta nuova che contenga quei maglioni e offra ai loro fili una seconda opportunità. E voglio intrecciare i miei pensieri sfruttando il conforto della geometria e la grazia matematica dei punti da contare per non aumentare il mucchio di avanzi che è rimasto nel cesto della vita, alla rinfusa. Ah, la coperta, poi, ve la regalo!”. Buon Natale GEK FOLLEY KYOSS | DICEMBRE 2011 | 47 LOST IN FASHION | A CURA DI GELINDO PRETTO •• ••• ••• • ••• •• ••••• ••• ••• •• N E M R KA NUOVE COLLEZIONI 2012 Karmen Borse e accessori rigorosamente hand made Necessità economiche e passione hanno fatto nascere il marchio KARMEN. La proprietaria e fondatrice del marchio, la signora Carmen di Brogliano, ci racconta che, all’inizio, rimasta sola e con due bambine da crescere, si è inventata questo lavoro; un po’ per hobby, un po’ per passione e con tanta voglia di creare un qualcosa di diverso. L’idea parte da una prima borsa fatta riciclando un paio di jeans usati. è un capolavoro e Carmen pur sapendo a quali difficoltà sarebbe andata incontro tiene duro. Cominciano così le prime ordinazioni con un giro di parole tra amiche e conoscenti. Siamo nel 2001 e per fare un favore ad un’amica partecipa ad un mercatino e torna soddisfatta, sembra aver trovato l’idea giusta. Ma solo nel 2007 arrivano le prime soddisfazioni e cominciano i “merca48 | KYOSS | DICEMBRE 2011 tini” importanti. Trovare le fiere e i mercati “giusti” non è facile e poi c’è da sopportare il freddo d’inverno e il caldo dell’estate. Passano gli anni e la signora Carmen integra le collezioni di borse con i ferma-porta di tessuto, un hobby nato molti anni prima con il negozio di tendaggi e articoli per la casa. E poi le pasmine; l’idea le viene vedendo le proprie figlie indossare sciarpe e pasmine sopra a qualsiasi capo. Utilizzando lana d’inverno, cotone e seta d’estate crea sciarpe-pendagli arricchite con pietre gioiello, fiori di lana cotta e swarovski. Le borse rimangono il punto forte della collezione. Realizzate con materiali naturali come il cotone, la lana, la seta, il jeans e la juta, a seconda della stagione, sono caratterizzate da rifiniture rigorosamente in pelle. Dei veri capolavori. Il sogno di Carmen si sta pian piano realizzando e le sue borse cominciano ad apparire in vetrine di importanti negozi del nord Italia, soprattutto in Lombardia. Potete trovare i prodotti Karmen al mercatino di Cison di Valmarino dal 07 al 11 di dicembre, a Schio nei week end nelle casette allestite in piazza per tutte le festività natalizie. Un’idea in più per i vostri regali natalizi di sicuro effetto e originalità. Il contatto per un appuntamento e un’ordine personalizzato è [email protected] Aspettando il 2012 Gek Folley vi augura un Buon Natale e un felice Anno Nuovo. Viale Trieste 1 - Alte di Montecchio Maggiore VI Tel. 0444 698321 - 3316464990 - Fax 0444 698321 [email protected] - www.mariages.it Nasce geoMETRIe...il nuovo modo di intendere e realizzare pavimenti. Ma non solo. 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Il vetro non è vetro, quando si alleggerisce, si addolcisce d’aria, si gonfia di colore e prende la luce: da quel momento, dalle tecniche dell’artigiano che lo ha scoperto, è vetro di Murano, vetro di Barovier&Toso. E il vetro di Murano, con la sua cultura e la sua tradizione, si impone come protagonista di forme, come veicolo di luce. Vetro e luce si sovrappongono, si fondono, si dispiegano in processi di illuminazione piena o totale. La fusione è armoniosa, e raggiunge una dimensione ottimale, avvalorata dal segno dell’esperienza di sempre e dalle idee innovative di importanti designer. Prodotti artigianali unici, che nascono dal matrimonio del vetro della migliore tradizione muranese con un’esplosione di magica luce: lampadari fuori dal comune, sviluppati sempre sia in altezza che in larghezza, adatti ad illuminare ambienti importanti o scenografie di grande impatto. Settecento anni di storia, il vetro di Murano, il design d’autore: una perfetta integrazione che dà vita alle collezioni Barovier&Toso • il vetro di Barovier&Toso si impone come protagonista di forme, come veicolo di luce mostra aperta fino a fine gennaio Fontana arredamenti e design in costabissara • 0444 557013 settecento anni di storia, il vetro di Murano, il design d’autore • una perfetta integrazione che dà vita alle collezioni Barovier&Toso PUBBLIREDAZIONALE le stufe in maiolica • il cuore del calore “il fuoco inteso come simboli di confort e benessere, la ceramica come un’elegante cornice” Immaginate il piacevole calore irradiato da una stufa in maiolica che vi avvolge. Una sensazione di benessere unica, oggi come un tempo. Da secoli le stufe in maiolica sono sinonimo di calore sano e clima confortevole. L’utilizzo della “stube” nasce da un’antica tradizione che risale al tardo 13° secolo in tutti i paesi dell’arco alpino, fino ad avere un ampio sviluppo nei secoli successivi. L’unico ambiente riscaldato di tutta la casa, interamente rivestito in legno, era dominato da una grande stufa che rappresentava il suo centro vitale. Ancora oggi le stufe in maiolica riescono a trasmettere quella bellezza, quel calore e quell’efficienza ormai ampiamente riconosciute ed apprezzate. Con l’ausilio di programmi di progettazione innovativi e con un occhio di riguardo alle esigenze ed alle idee dei clienti, Ecostube dà corpo ai più svariati progetti di stufe personalizzate. Dalla scelta dei materiali alla produzione vera e propria. Il segreto di questa stufa sta nell’arte del fumista di creare un giro dei fumi il più I vantaggi della stufa in maiolica • CUCINE: per esprimere con fantasia la propria creatività culinaria, e non solo lungo possibile e comunque proporzionato alla camera di combustione ed il tutto ancora in proporzione alla superficie della stufa stessa. La serpentina del giro dei fumi combinata alla canna fumaria realizza un apparato auto aspirante a garanzia di una perfetta combustione. L’energia che si libera durante la combustione ed i fumi vengono condotti nella serpentina dei giri di fumo che permettono l’accumulo di calore della stufa che scal- da tanti metri cubi ogni metro quadrato di superficie. Tanti sono i vantaggi di una stufa in maiolica. Innanzitutto il risparmio dato dai bassi consumi e dal bruciare un combustibile economico e rinnovabile quale il legno, oltre al vantaggio di poter usufruire di sgravi fiscali sulla produzione della stufa stessa. Poi, la comodità di una stufa che si carica solo due volte al giorno, non dobbiamo fare altro, ci pensa la stufa a regolare l’aria necessaria al suo funzionamento, senza tra- lasciare il piacere dato dal possedere un oggetto di design esclusivo e disegnato sul nostro gusto personale. Per quanto riguardo ancora il benessere, l’ambiente si riscalda in modo sano attraverso il riscaldamento ad irraggiamento, tipico delle stufe in maiolica. Infine, il basso impatto ambientale che permette di produrre calore con emissioni minime e di procurarsi combustibile a “chilometri zero” • • STILE MODERNO: uniche ed inconfondibili, per chi ama la particolarità BENESSERE: • la stufa in maiolica riscalda per irraggiamento (paragonabile al calore del sole) • evita il sollevarsi della polvere • ionizza l’aria (libera ioni salutari ) • regola il tasso igrometrico dell’aria • crea una temperatura ideale e uniforme dell’aria 20-21° VANTAGGI ECONOMICI: • raggiunge un rendimento energetico dell’ 80/90 % • si risparmia fino al 50 % sul costo del riscaldamento • il costo della stufa si ammortizza in pochi anni COMODITà: • 2 cariche al giorno mantengono una temperatura costante di 24 ore • non sporca la vostra casa DESIGN: • ogni stufa è un pezzo unico, progettato insieme a voi, rispettando il vostro gusto e le vostre esigenze • ha un gamma elevata di soluzioni progettuali e di arredo • arreda con stile e innovazione la vostra casa • si adegua ai colori e ai materiali della vostra casa • STILE ANTICO: nostalgia ed eleganza nell’armonia delle forme • STILE RUSTICO: la comoda panca attorno alla stufa, i colori e i disegni che raccontano una storia • STILE CLASSICO: il valore affascinante della tradizione AMBIENTE: • non favorisce l’effetto serra • la legna è una materia prima naturale • la legna è una fonte energetica rinnovabile, pulita e ecologica ECOSTUBE 54 | KYOSS | DICEMBRE 2011 Via Monte Cimone 35 Cornedo Vicentino VI Tel. 0445 446614 - Fax 0445 1920193 www.ecostube.com - [email protected] KYOSS | DICEMBRE 2011 | 55 PERCORSI FLOREALI | RUBRICA PUBBLIREDAZIONALE A CURA DI KYOSS IN COLLABORAZIONE CON GIARDINERIA DRAGO per un Natale…floreale Giardineria Drago • il luogo ideale per trovare tutto ciò che desideri per il giardino Un angolo di verde in città, un angolo ispirato al Natale con fiori e piante che ci accompagnino anche d’inverno: è il sogno di tutti. Per realizzare uno splendido giardino e un balcone fiorito a casa propria è necessaria tanta passione, ma a volte questa non basta. Un vivaio di fiducia, dove trovare tutto ciò che occorre ma anche un prezioso consiglio è indispensabile. Giardineria Drago, con i suoi 50.000 metri quadri di superficie dedicata alla coltivazione e vendita di tutto quello che significa vivere verde, in 56 | KYOSS | DICEMBRE 2011 oltre 30 anni di attività, può considerarsi il maggior garden dell’Alto Vicentino. Il luogo ideale per trovare tutto ciò che desideri per il giardino, il balcone fiorito, l’oggettistica per la casa, le piante da orto e frutto e tutta l’attrezzatura necessaria. Giardineria Drago ha alle spalle una lunga tradizione famigliare di produzione di piante verdi e fiorite, e questo spiega il largo spazio offerto alle piante in vaso che rivestono un ruolo principale nella vendita, ma ha anche una spiccata passione per gli allestimenti e l’og- gettistica: per questo sono molto apprezzati anche i reparti di vaseria, cesteria e oggettistica di qualità. Animati dal desiderio di diffondere la cultura degli spazi fioriti e del decoro verde, in Giardineria Drago si organizzano, in ogni stagione, corsi e piccole lezioni che consentano al cliente di ricevere suggerimenti e imparare semplici “trucchi” in grado di rendere più facile e soddisfacente l’approccio con il giardinaggio. Nel periodo di Natale, l’accurata scelta di articoli di oggettistica e idee regalo selezio- na le novità e le tendenze anno per anno, mescolandole sapientemente con lavorazioni artigianali che ricreano tutto lo spirito e il calore del Natale. Presso la Giardineria è presente una selezione sempre nuova di fiori recisi, per creare i migliori bouquet e gli addobbi floreali per le feste e le cerimonie. Ciclamini, stelle di Natale, piante da balcone, gerani e piante da orto biologiche e aromatiche: in ogni stagione si possono trovare le ultime e migliori varietà per creare un angolo verde raffinato e mai scon- tato nella casa, in giardino e nell’orto. Un esempio su tutti: le orchidee arrivano ogni settimana e sono quanto di meglio per durata e resistenza. Il personale qualificato è sempre disponibile per aiutare nella scelta e consigliare gli abbinamenti o curare anche gli allestimenti. Un mondo di fiori e piante, che racconta una storia di amore per la natura e i colori • GIARDINERIA DRAGO Via Cà Toalda, 5 - 36015 Schio (Vi) Tel. 0445 673250 [email protected] KYOSS | DICEMBRE 2011 | 57 INTERIOR | RUBRICA PUBBLIREDAZIONALE A CURA DI ANDREA E STEFANO DANZO • Foto d’archivio le boiserie • un tocco di eleganza La boiserie o “bardage” è un particolare sistema di rivestimento interno delle abitazioni che rifinisce gli ambienti con l’applicazione di legname alle pareti. L’effetto estetico di una boiserie è incomparabile, sovente si abbina, quasi indissolubilmente, al soffitto. Nell’immaginario comune la casa di montagna ha una forte componente di legnami che interagiscono con la struttura; l’impiego di questi, anche per gli interni, determina una forte connotazione alpina: le 58 | KYOSS | DICEMBRE 2011 boiserie infatti creano un ambiente del tutto particolare, molto caldo ed accogliente. Nata dall’esigenza di difendere dal freddo e dall’umidità, la boiserie si è imposta come elemento decorativo di grande bellezza. Boiserie (spesso usato al plurale boiseries) è un termine usato per definire intarsi e incisioni su pannelli di legno. I primi esempi di boiserie erano dei veri e propri intarsi, ma più tardi spesso si trovavano pannelli dipinti oltre che intarsiati. Le boiserie sono state creano un ambiente del tutto particolare, molto caldo ed accogliente molto popolari in Francia - e in genere nel Nord d’Europa - nel XVII e XVIII secolo nei decori interni delle case. Le boiserie hanno da sempre contraddistinto le case signorili, se non addirittura regge e castelli: nella Reggia di Versailles ci sono numerosi esempi di questo tipo di decorazione. I pannelli erano spesso non solo a decorazione delle pareti ma anche di porte, tramezzi e separé. Molto spesso dei dipinti venivano incastonati nella boiserie che pertanto face- va da cornice alla pittura o al bassorilievo. Nate soprattutto per proteggere dal freddo e dall’umidità le dimore che all’epoca non erano riscaldate come oggi (e per questo nella casa di montagna la boiserie è spesso presente anche in case modeste, con decorazioni molto semplici e prive di fronzoli), le boiserie conferivano agli ambienti un tocco veramente straordinario ed elegante che ancora oggi trova nel suo stile inconfondibile l’apice della raffinatezza e del buon gusto. Oggi che le nostre case sono adeguatamente riscaldate la scelta di una boiserie è qualcosa da considerare come un prolungamento, un arricchimento e un complemento dell’architettura. Una stupenda cornice che trova al suo interno qualsiasi stile e ambientazione, a seconda della scelta dei legni e del loro impiego. Le boiserie sono realizzate in legno massello o in altre tipologie (il massello è sempre preferibile per la sua lunga durata ma è KYOSS | DICEMBRE 2011 | 59 INTERIOR | RUBRICA PUBBLIREDAZIONALE A CURA DI ANDREA E STEFANO DANZO alta qualità costruttiva un investimento che dura nel tempo • Foto d’archivio “nata dall’esigenza di difendere dal freddo e dall’umidità, la boiserie si è imposta come elemento decorativo di grande bellezza” più sensibile alle variazioni di umidità e di temperatura, essendo una materia viva, mentre le tavole impiallacciate, oltre che meno costose, hanno meno variazioni dimensionali ma lo strato di legno nobile è sottile e non sopporta molte lamature), al naturale, tinte con i mordenti nelle tonalità del legno o laccate. Le finiture possono essere personalizzate a seconda che si voglia creare un ambiente sontuoso o rustico, raffinato o country, spaziando dai legni di noce al rovere, al castagno, al larice, al pino, al cirmolo e all’abete. Sulla boiserie si possono installare dei corpi illuminanti in sintonia con l’ambiente, facendo però attenzione nel montaggio, opportunamente distanziati o isolati, per evitare effetti negativi sul rivestimento stesso. Un’applicazione interessante è quella di abbinare legni e tessuti, creando un effetto ricco e curato, in cui la stoffa viene incorniciata per fondersi straordinariamente in un piacevole effetto scenografico, più o meno sofisticato • un modo unico di abitare Alto livello qualitativo e pregiata qualità: I Prati di Creazzo, l’insediamento residenziale a Creazzo per chi ama la discrezione e la comodità del centro cittadino. Le residenze I Prati di Creazzo offrono soluzioni abitative ai piani terra con giardino esclusivo, anche con taverna, o ai piani superiori con terrazzi e suggestive mansarde. Un benessere abitativo di rara comparazione con fascino, eleganza e concretezza delle soluzioni costruttive. L’alta qualità costruttiva e la massima attenzione al risparmio energetico identificano un confort abitativo senza precedenti, oltre all’ubicazione in un centro ben organizzato come quello di Creazzo. • Andrea e Stefano Danzo D&D studio via Mastini, 20 - Valdagno (VI) Tel. 0445 409025 [email protected] 60 | KYOSS | DICEMBRE 2011 Disponibili, anche in pronta consegna, bicamere e tricamere, caratterizzati da finiture e tecnologie d’avanguardia che determinano il rispetto delle norme più recenti con classificazioni energetiche in classe A e B, con risultati fonometrici di tutto rilievo. Scegli I Prati di Creazzo, un modo unico di abitare. Visite in cantiere dal lunedì al sabato Informazioni e prenotazioni delle visite presso: Stabilia Immobiliare Olmo, viale Italia 217, Creazzo Tel. 0444.341010 - www.ipratidicreazzo.it PUBBLIREDAZIONALE la rivoluzione dell’archetipo TRADIZIONE E COMPETENZA ARTIGIANA Le stufe La Castellamonte arredano, scaldano la casa e, soprattutto, si rivelano oggetti d’arte, prodotti con cura e competenza artigiana. Dagli anni Ottanta, nel laboratorio di Silvana e Roberto Perino nascono stufe uniche, definite dalle fogge e dai colori più vari, concepite per essere efficienti, sicure ed attraenti. DESIGN E RICERCA Adriano Design è il nome con il quale Davide e Gabriele Adriano, piemontesi di nascita e architetti di formazione, firmano i loro progetti. Professori al corso di laurea in Disegno Industriale presso il Politecnico di Torino, hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti tra cui il Good Design Award 2009 e la segnalazione alla XXI edizione del Compasso d’Oro. IL CONNUBIO PERFETTO Stack è la linea di stufe nata dalla collaborazione fra La Castellamonte e Adriano Design. Una linea di stufe innovativa, capace di coniugare gli aspetti tecnologici volti all’ottimizzazione della combustione, da tempo raggiunti dalla Castellamonte attraverso un percorso di ricerca e sviluppo dei propri prodotti, con un design apposita- mente studiato da Adriano Design e basato su componenti modulari. Stack reinterpreta l’antica tradizione delle stufe in ceramica attraverso una forma contemporanea attenta alle nuove esigenze abitative a basso impatto ambientale. La sua architettura flessibile ne permette un facile inserimento in ogni spazio abitativo con una perfetta risposta estetica e prestazionale. Il focolare e lo scambiatore di calore di Stack raggiungono rendimenti e parametri di emissione fumi da primato assoluto. Le stufe Stack sono “generatori di calore ecologici” per contenuti tecnologici, ottimizzazione del prodotto e longevità. La modularità permette il perfetto dimensionamento relativo alle esigenze energetiche del cliente, consentendo una radicale ottimizzazione dei consumi. I nove modelli a catalogo, sei stufe “Round Stack” a base circolare (“Slim”, “Long”, “Wood”, “Rim”, “Side”, “Front”) e tre stufe “Cubi Stack” a base quadrata (“Slim”, “Long”, “Wood”), combinano gli elementi modulari per combustione e riscaldamento a moduli di appoggio che presentano soluzioni materiche, dimensionali e funzionali articolate • architettura modulare e personalizzabile per Stack • flessibili ed adattabili • funzionali e di design 62 | KYOSS | DICEMBRE 2011 show room di Vicenza in Piazza delle Erbe, Contrà della Catena 25 show room di Cornedo Vicentino in via Monte Cengio 44 per appuntamenti tel. 0445 951159 www.zordancaminetti.it KYOSS | DICEMBRE 2011 | 63 LEGGENDO SU...NATALE | A CURA DELLA REDAZIONE DI KYOSS quel Natale nella steppa Autore Mario Rigoni Stern Editore Interlinea Prezzo 8 euro un canto di Natale Natale scapigliato Autore Charles Dickens Editore Marsilio Prezzo 15 euro Autore G. Iannacone Editore Interlinea Prezzo 12 euro Come tutte le grandi storie, “Un canto di Natale” ci accompagna da sempre, e sempre sa ritrovare le parole per parlarci: una fiaba da raccontare ai bambini e da rileggere da grandi, una storia di paura, di morte ma anche di solidarietà umana, di fantasmi grotteschi che si sfumano e si frammentano nel sogno e nell’incubo privato, un grande ritratto di solitudine e di vecchiaia e di una città degradata. E soprattutto un magico regalo di Natale che trasforma il gelo e il buio dell’egoismo e dell’avarizia nel calore di un sorriso e di una festa per tutti. Riprendendo fra le mani “Un canto di Natale” ritroviamo figurine dimenticate, scopriamo luci e colori nuovi, mentre altri inspiegabilmente li abbiamo persi. Ritornano alla memoria, alla rinfusa, il ba- tacchio della porta con il volto di Marley, il tacchino fumante, il carro da morto sulla scala gelida, e perfino lo Zio Paperone di Disney, Uncle Scrooge, diretto discendente dello Scrooge di Dickens. Ma se nessuno può toglierci il piacere di questi frammenti di ricordi, è pur vero che le forme in cui un testo si sedimenta nella memoria ci allontanano dalla sua specificità, dal senso di una origine e di una appartenenza. Questa edizione speciale di “Un canto di Natale” vuole aiutarci a ritrovare in noi il senso di tale appartenenza. “Speciale” è la presenza del testo originale inglese, che ci restituisce il dono impagabile di una scrittura che tocca i registri più svariati del grottesco e del comico, del tragico e del sentimentale • In questi racconti la scrittura di Mario Rigoni Stern, precisa e rigorosa ma in grado di chinarsi ad ascoltare le più minute sfumature delle vicende umane, rievoca e riporta in vita un mondo che sta irrimediabilmente scomparendo. È la forza di uno scrittore che ha trasformato la lucida testimonianza delle ultime disastrose guerre in indimenticabile lezione civile, ricostruendo le ragioni profonde dell’essere uomini e dello stare insieme. Il Natale emerge come rappresentazione del mondo più autentico che l’autore porta con sé, custode di quei valori umani che le sue pagine cercano di conservare e tramandare, e che diventa la chiave di riferimento con cui fronteggiare gli avvenimenti del presente • Quale Natale al tempo del Risorgimento e dell’unità d’Italia? Per poeti e scrittori scapigliati la festività sembra aver smarrito la propria originaria dimensione sacra trasformandosi in un frivolo rito della detestata borghesia, opulenta e individualista. In questa antologia alcuni dei più rappresentativi interpreti della scapigliatura offrono una lettura anticonvenzionale del Natale: un documento venato di nostalgico ripianto e spesso infarcito di vibrante polemica contro la perdita di autenticità di una festa degradata a liturgia conviviale e a sfoggio di inutili orpelli edonistici. Una testimonianza controcorrente valida ancora oggi • I nove racconti qui selezionati del grande scrittore novecentesco, editi tra il 1896 e il 1935, un anno prima della sua scomparsa, sono accomunati da un’attenzione partecipe non solo alla festività del natale, a cui tre di essi sono esplicitamente dedicati, ma all’insieme del rapporto con la divinità. La spiritualità di Pirandello è declinata sotto l’impulso di varie suggestioni (dall’ingenua fede popolare al distacco del borghese colto o sedicente tale) e trascritta in diversi registri stilistici (dalla commozione sempre fervida della giovinezza all’ironia dell’età adulta). Senza mai scivolare, ben protetto com’è l’autore dai suoi Agostino e Montaigne, nella facile irrisione del cosiddetto “scetticismo delle buone maniere” • sogno di Natale e altri racconti Autore Luigi Pirandello Editore Mondadori Prezzo 8 euro KYOSS | DICEMBRE 2011 | 65 toccare sentire vivere toccare sentire vivere toccare sentire vivere www.casabio.com Mobili ecologici artigianali su misura toccare, da sentire, da vivere... da ...per tutto ciò che immagini Da noi trovi: • fornitura e posa ceramiche, mosaici, pietre ricostruite e naturali, legno • fornitura e posa in opera di pavimentazione per esterni in gres e legno • fornitura e posa scale in marmo e legno interne ed esterne • fornitura e posa sanitari, vasche, piatti doccia, cabine doccia attrezzate • vendita e montaggio mobili bagno e non solo il tutto con: • fornitura o coordinamento lavori idraulici ed elettrici, lavori di muratura, falegnameria e tinteggiatura • valida assistenza alla progettazione di interni con nuovo studio di interior designer • assistenza tecnica • assistenza in cantiere Ci sono molti modi per produrre un letto, un tavolo o una scrivania e scegliere Grigiante CasaBio significa essere consapevoli che dormire, mangiare, studiare... su un mobile ecologico, prodotto con la cura che solo gli artigiani hanno, fa la differenza. Vogliamo bene ai nostri clienti, ai nostri mobili e ... anche a noi. Zona Notte Zona Giorno Per questo utilizziamo legno massello, colle viniliche e trattiamo i mobili solo con olio-cera impregnante Auro a base di olii e resine vegetali e, come finitura, balsamo di cera d’api e cera vegetale. Zona Ragazzi Culle Letti toccare sentire vivere toccare sentire vivere toccare sentire vivere Armadi ERCEGO - Pavimenti e Rivestimenti Via Monte Verlaldo 58 - Cornedo Vicentino (VI) - Tel e Fax 0445 951223 [email protected] - www.ercegopavimenti.it 66 | KYOSS | DICEMBRE 2011 Scrivanie componibili Grigiante Casa Bio - SS Marosticana, Località Tre Scalini - Dueville (VI) Tel. 0444 945777. EcoComunicazione.it Librerie KYOSS | DICEMBRE 2011 | 67 “Brilla il sole da sud, soffia il vento da nord, c’é un’intensa complicità; sul tappeto ora va, dove andare lo sa, nelle notti d’oriente andrà” da “Le Mille e una Notte” Da Habitat grande promozione invernale su tutti i nostri tappeti ZANè www.cattelan.it [email protected] Statale per Asiago Via Manzoni 6 Tel. 0445 362815 vicenza Statale per Verona Via degli Ontani 54 Tel. 0444 341630 SCONTI DAL 30% AL 50% PAVIMENTI - TENDE - TENDE DA SOLE - TAPPETI TRISSINO Via Del Lavoro - 0445 962527 VICENZA Centro Ponte Alto - 0444 340150 www.habitat-vi.it [email protected] – [email protected] Divano mod.Tebe cm 254x170 tessuto basic schienali con movimento € 1439 l’eleganza e la raffinatezza del restauro In una palazzina del centro storico di Valdagno un’abitazione che racconta di sé attraverso i suoi materiali pregiati e la storia che ne deriva. Un appartamento prestigioso, su più piani, con annesso ufficio/ studio fronte strada. Una ristrutturazione di alto livello e molto curata nei dettagli, che conferisce alla casa quel particolare fascino che unisce antico e moderno. Una location da vivere per gli amanti del bello e dell’armonia delle forme. È una proposta immobiliare a cura di di Cerato Rosanna via Galvani, 49 - Valdagno (Vi) Tel 0445 480320 - 338 6816235 [email protected] 70 | KYOSS | DICEMBRE 2011 Operazione “Spazio al Nuovo” da Donà. Una grande promozione invernale: i magazzini aprono le porte al pubblico, presentando una vasta scelta tra 1500 divani e salotti in pronta consegna. Fino ad esaurimento e con sconti dal 30 al 70%. …Buon Natale da Donà! 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E non è solo per i centri benessere di altissimo livello dislocati nei luoghi più disparati della Laguna (dal San Clemente Palace sull’ omonima isola al Molino Stucky nella tranquilla isola della Giudecca); Venezia è un eterno paradiso del benessere perchè il tempo scorre tranquillo senza le frenesie delle grandi città metropolitane • Cortina Cortina è la perla delle Dolomiti e chi se non lei può essere la vera essenza del benessere? Sia in estate che in inverno, la città ampezzana offre qualsiasi tipo di wellness a tutti i livelli: dalle beauty farm curatissime ai migliori hotel, passando per tutti quei servizi emozioni stellari L’Associazione Astronomica Cortina organizza presso il Planetario Nicolò Cusano, da ottobre a dicembre, un corso di astronomia dedicato a tutti gli amanti della volta celeste. 12 incontri per scoprire l’Emozione di riuscire a riveder le stelle. Filo conduttore degli incontri saranno le emozioni nella contemplazione del cielo stellato con l’obiettivo di imparare a conoscere, riconoscere e amare la volta celeste • I migliori elisir orientali per il relax dopo sci. I più antichi e salutari trattamenti provenienti dalla lungimirante scienza del benessere orientale diventano l’attività preferita del dopo sci. Alcune Spa scelgono di omaggiare i loro ospiti con trattamenti davvero speciali: dal massaggio taoista del piede, On zon su, al più conosciuto Shiatsu, dall’elisir dell’artemisia di provenienza giapponese, fino al massaggio con il bambù. Circondato dagli scenografici Monti Pelmo, Antelao e Marcora, è il Parkhotel Ladinia di San Vito di Cadore (a 10 minuti da Cortina) che ha di recente rinnovato la sua Spa • Rifugio Croda da Lago: benvenuti in sauna Nel cuore del Parco Naturale delle Dolomiti prende vita un nuovo modo di pensare al benessere: una calda sauna finlandese a botte situata all’aperto, al cospetto di un lago leggendario e delle montagne innevate dell’arco dolomitico. Si tratta del Rifugio Croda da Lago di Cortina d’Ampezzo, situato a fianco del leggendario lago di Fedèra. è proprio questo luogo straordinario, la cornice che ospita la sauna a botte, la cui particolarità consiste in un’ottimale circolazione dell’aria e in una distribuzione uniforme del calore. A completare il benessere del soggiorno: l’ottima cucina e l’ambiente rilassante nel profumo della legna che arde e che scioglie tutte le tensioni • [email protected] Lanna Gaia www.lannagaia.com Vivanderia www.vivandiera.it Venezia “di corsa” 72 | KYOSS | DICEMBRE 2011 Il “Centro di Ringiovanimento LANNA GAIA”, è il primo ed unico tempio del benessere a Venezia ispirato all’ antica tradizione olistica Tailandese originaria della regione Lanna. All’interno dei 1000 mq. del Centro, interamente dedicati al benessere del corpo della mente e dello spirito,è possibile usufruire di moltissimi trattamenti oltre ai tradizionali massaggi:dal bagno d’aroma cromoterapico alla sauna finlandese, dal percorso kneipp alla grotta Jacuzzi • Vivanderia è il il primo servizio di consegna di pasti naturali-biologici a Venezia.Le due giovani proprietarie seguono infatti personalmente ogni passaggio dal produttore al consumatore, prediligendo i prodotti di qualità da fornitori “chilometri zero”. Ogni giorno c’è un nuovo menu che cerca di andare incontro alle esigenze di tutti con una particolare attenzione a tutte quelle persone che manifestano intolleranze o allergie a determinati alimenti o che seguono diete particolari • Ogni anno, la quarta domenica di ottobre, si svolge a Venezia una manifestazione sportiva d’interesse generale: la Venice Marathon.Il bello della manifestazione è che spesso sembra che la stessa risvegli nei cittadini (e non solo) la voglia di correre per le calli e ponti della città. E allora, perchè non scegliere di vedere Venezia secondo questa insolita ma benefica prospettiva? I posti dove poter correre sono moltissimi e suggestivi :dalle Zattere alla Giudecca, dalla Pineta di Sant’Elena alla spiaggia del Lido di Venezia • Spa all’avanguardia tra le nevi di Cortina dove abbinare la settimana bianca al benessere che guarda ad Oriente. Una sauna finlandese all’aperto a oltre 2000 metri di quota tra le cime delle Dolomiti. www.lagazuoi5torri.dolomiti.org [email protected] che solo un centro rinomato come Cortina può offrire. D’altronde, già solo una passeggiata per il corso principale di Cortina, tra boutique e negozi straordinari, può rallegrare e rendere felici, no? • KYOSS | DICEMBRE 2011 | 73 TAPPEZZERIA • TENDAGGI o t a c s Bru Sartoria di alta qualità La tua casa? Vivila subito. > tempi minimi di montaggio > costi contenuti > lunga durata e mantenimento del valore dell’immobile Forme sinuose e tessuti ricercati sono alla base del lavoro artigianale della Tappezzeria Bruscato. Poltrone e divani fatti interamente a mano e tendaggi da interni frutto di anni di esperienza. Specializzati in rifacimenti di imbottiti in stile con lavorazione e materiale come da origine con molle e paglia di lino, tende da interni dalle molteplici soluzioni e con i migliori tessuti in commercio, poltrone e divani di propria produzione, complementi d’arredo, tappeti, carta da parati, tende da sole per esterno. Cura dei particolari, ricerca dello stile personale di ogni cliente e varietà nelle proposte fanno si che il nome della tappezzeria Bruscato sia noto in tutta Vicenza e provincia. L’esperienza della tappezzeria Bruscato è a disposizione per consigli e preventivi gratuiti. TAPPEZZERIA • TENDAGGI Bruscato TAPPEZZERIA BRUSCATO Via R. Fabiani 8 -36100 - Vicenza Tel. e Fax 0444 304747 [email protected] www.tappezzeria-bruscato.it Case in legno. Naturalmente. FBE woodliving Via dell’Industria,1 -36070 Castelgomberto VI Tel. 0445 940066 r.a. - Fax 0445 440306 [email protected] www.fbe.it Fai quello che desideri. Guida, vivi, fai nuove esperienze. Audi A1 Sportback. 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Oggetto di studi nei giardini botanici veneti già nel Cinquecento, solo nell’Ottocento il radicchio inizia ad essere consumato sulle tavole venete, sia crudo che lessato e passato in tegame con un po’ di pancetta. Altri radicchi venivano invece seminati in estate ed erano consumati dall’autunno alla primavera come “zermoi”. Per resistere al freddo venivano protetti coprendo le “vanese” degli orti di foglie secche o addirittura trapiantati in cassette e portati a maturazione al calore di una stalla. Assai più recente è la selezione che ha portato alle varietà che hanno fatto del Veneto la roccaforte di tutti i radicchi italiani. DOVE SI PRODUCE Il Basso Vicentino ha sempre avuto una spiccata vocazione orticola per la composizione del terreno, fertile e leggero, oltre che per l’abbondanza di acque. Il cuore della coltivazione del radicchio è Asigliano Veneto, comune all’estremità meridionale della provincia, dove si concentrano i nove decimi della superficie specializzata, stimata in 500 ettari nell’insieme di tutte le tipologie, con una crescita del 5-10% annuo oltre che nei comuni di Pojana Maggiore, Noventa Vicentina, Sossano, Orgiano e nell’area berica fino a Vicenza, su terreni prevalentemente alluvionali. La produzione in genere di radicchio rosso nella zona di Asigliano varia intorno ai 2.500 quintali all’anno. CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO La produzione, che offre rese medie di 100 quintali di prodotto per ettaro, interessa due varietà simili per fisionomia ma distinte per epoca di maturazione e di raccolta. La coltivazione di questo prodotto è favorita in terreni sabbioso-argillosi, permeabili e profondi, con buona disponibilità d’acqua. La varietà “precoce” ha un cespo espanso medio-grande e foglie rosse con nervature bianche e aperte. Presenta un grumolo compatto, serrato nella parte apicale e di forma leggermente ellittica. Si semina in pieno campo nella seconda metà di luglio; ha foglie rosse fin dai primi stadi di sviluppo e per questo non richiede alcuna forzatura; il peso del grumolo pronto per la vendita varia dai 150 ai 350 grammi. Una volta rac- colto può essere immesso immediatamente sul mercato già all’inizio di ottobre fino a tutto novembre. La varietà “tardiva” si semina invece ai primi di agosto e ha un ciclo vegetativo con una più lenta formazione del cespo. Ha foglie prevalentemente verdognole che virano al rosso solo in corrispondenza dei primi freddi del tardo autunno. Dopo la raccolta, che inizia ai primi di dicembre e si protrae fino a gennaio inoltrato, il cespo viene pulito e sottoposto a forzatura per una ventina di giorni in pieno campo in cumuli protetti da teloni di nylon; questa operazione porta alla formazione di un grumolo di peso compreso tra i 100 e i 300 grammi, che pur aumentando in compattezza acquista in tenerezza e dolcezza delle foglie. Per la ricchezza di sostanze accumulate nella crescita protratta, il radicchio tardivo è il più adatto alla conservazione rispetto a quello precoce. La presenza sul mercato quando le altre varietà sono esaurite rappresenta una delle sue grandi attrattive commercialli. FIERE E MANIFESTAZIONI Asigliano (dicembre): Festa del Radicchio rosso di Asigliano tel. 0444 872135 Il Radicchio Rosso di Asigliano è tra i protagonisti di una speciale puntata di “Casa Alice” interamente dedicata ai prodotti di stagione vicentini, realizzata da Alice TV in collaborazione con Vicenza Qualità. Appuntamento da non mancare il prossimo 12 dicembre sul canale 416 di Sky. il Veneto è la roccaforte di tutti i radicchi italiani 78 | KYOSS | DICEMBRE 2011 Per maggiori informazioni: Vicenza Qualità 0444-994750 [email protected] www.vicenzaqualita.org AZIENDA SPECIALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA VICENZA KYOSS | DICEMBRE 2011 | 79 APPUNTAMENTI e curiosità | A CURA di MICHELE AMADIO in vino veritas? riempimi di gioia Vino e filosofia. Parte da qui In vino Veritas, pubblicazione scritta a più mani da Lavinia Furlani, Angelo Giusto e Elena Arreghini. Attraverso le pratiche filosofiche si racconta di vino con un approccio consapevole. Si riscopre così il vino legato al territorio e alla cultura. Il libro è stato pubblicato dal Consorzio Vini Colli Berici e Vicenza, promotore di una nuova filosofia del vino come momento di convivialità. In vino veritas sarà distribuito gratuitamente nella sede del Consorzio. Info: Consorzio Vini Colli Berici e Vicenza www.bevidoc.it alla Moreieta, dove il tartufo è il re della tavola Natale è solidarietà. Per questo il Comune, insieme alla protezione civile, ha deciso di riproporre l’iniziativa “Riempimi di gioia”, manifestazione che coinvolgerà oltre trenta supermercati dove si potranno acquistare prodotti alimentari da donare alle famiglie in difficoltà. Tutti i prodotti raccolti verranno infatti destinati alle famiglie che sono state sostenute economicamente dai servizi sociali comunali. Riempimi di gioia si terrà sabato 17 e domenica 18 dicembre. Immersa nel verde dei Colli Berici, la Moreieta è uno dei locali tra i più antichi e tipici del vicentino. Un locale a misura d’uomo, casalingo e antico. Una cucina incentrata sui prodotti di un territorio generoso e una qualità che nasce dalla mano leggera degli chef e dalla bontà degli ingredienti usati. Un’atmosfera calda e accogliente, un luogo di incontro e punto di riferimento per le famiglie, le aziende e per tutti coloro che vogliono ritagliarsi attimi di tranquillità e di gusto in un contesto curato e famigliare. La Moreieta è il risultato lampante di una ricerca aperta a tradizioni enogastronomiche diverse. E di una scelta accurata dei prodotti. ANTICA TRATTORIA MOREIETA SRL V. Soghe n. 35 36057 Arcugnano (VI) Tel. +39 0444273311 [email protected] www.moreieta.com Info: Comune di Vicenza www.comune.vicenza.it incanto di Natale Il Comune di Laghi è un luogo eccezionale per l’agricoltura. Dalle distese coltivate di siepi e boschetti del fondovalle, alle terrazze dei versanti, sorrette da muretti a secco. I prodotti coltivati sono ancora oggi patate, fagioli e cavolo capuccio. L’occasione per acquistare i prodotti del territorio è il mercatino tradizionale di Incanto di Natale a Laghi. In degustazione anche l’olio di noci. Si comincia il 24 dicembre con il mercatino e l’illuminazione del presepe. Si prosegue il 26 con bancherelle e il famoso concerto. Info: Comune di Laghi www.comune.laghi.vi.it non il solito panettone Albicocche candite e gocce di cioccolato. Niente canditi, niente uvetta. Questo il nuovo panettone frutto della fantasia di Carlo Pozza della (sua) Pasticceria Davenicio di Arzignano. L’anno scorso aveva conquistato tutti con il panettone al pistacchio, di Bronte naturalmente. Albicocche e cioccolato è il nuovo gusto da mettere nelle tavole imbandite per le feste. O da gustare al mattino. Sarà un buongiorno. Info: Pasticceria Davenicio www.davenicio.it 80 | KYOSS | DICEMBRE 2011 KYOSS | DICEMBRE 2011 | 81 APPUNTAMENTI CON L’ARTE | A CURA DELLA REDAZIONE DI KYOSS colori per l’autunno fino a domenica 18 dicembre Spazio interiors di Enrico Zola, Contrà San Silvestro 34 - Vicenza Collettiva di sei artisti che attraverso la loro arte colorano l’autunno. Ingresso libero • Info: [email protected] collettiva fino a sabato 31 dicembre Centro Civico Circoscrizione 7, Via Rismondo 2 - Vicenza Mostra collettiva. Esposizione di paesaggi e nature morte dipinti a tecniche miste di a cura dell’Anonima Pittori, gruppo di giovani e adulti che si ritrovano a dipingere presso la Circoscrizione 7 • Info: 320 6013472 il segreto di Fogazzaro fino all’8 gennaio Palazzo Cordellina, Contrà Riale 12 (Vi) Curatori: la mostra realizzata dall’Istituzione pubblica Biblioteca civica Bertoliana • Info: 0444 578210 la promessa di un futuro fino al 14 gennaio New Russian Pub, Viale Mazzini 267 (Vi) Il New Russian Pub ospita una mostra d’arte che ci vuole far conoscere giovani artisti, vicentini e non, ai quali offre la possibilità di sottoscrivere ciò che è “la promessa di un futuro” migliore • Info: 340 7895805 Taking Part fino all’8 gennaio AB23, Contrà Sant’Ambrogio 23 - Vicenza Pratiche urbane e scenari sostenibili per il futuro di Laghetto. Orari di apertura: Giovedi 10.30-13.00 e 16.30-20.00, Venerdì e Sabato 16.30-20.00, Domenica 10.30-13.00 e 16.30-20.00. Ingresso libero • Info: [email protected] 900 vicentino fino al 15 gennaio Palazzo Chiericati, Vicenza Opere di pittura dalle collezioni dei Musei civici. Orario: da Martedì alla Domenica 9.00-17.00. Ingresso libero • Info: [email protected] [email protected] Il Pesce Rosso • ceramiche che raccontano fino al 4 febbraio ViArt, Contrà del Monte, 13 – Vicenza Emma è il nome della piccola barchetta di carta che caratterizza le colorate decorazioni delle terrecotte prodotte interamente a mano nel Laboratorio il Pesce Rosso di Chiara Raccanello a Bassano del Grappa• Info: www.viart.it Mondi SottoSopra fino al 5 febbraio La Colombara - Lupia, Sandrigo La mostra s’inserisce nel programma culturale annuale promosso dal ristorante La Colombara per dare spazio e voce agli artisti impegnati nelle contemporanee frontiere artistiche, dalla musica alla pittura, dal teatro alla poesia • Info: www.lacolombaralupia.it avanguardia russa Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, Contrà Santa Corona, 25 - Vicenza fino al 26 febbraio 85 capolavori dell’avanguardia russa in un dialogo inedito con le icone della Collezione di Intesa Sanpaolo. Orario 10.00-18.00 da martedì a domenica (chiuso il lunedì) • Info: www.palazzomontanari.com Mario Converio • l’armonia del ferro fino al 9 marzo ViArt, Contrà del Monte, 13 - Vicenza In esposizione le opere di Mario Converio, artista scledense della forgia conosciuto in tutto il mondo per le sue sculture in ferro battuto. Ingresso libero • Info: [email protected] www.viart.it 82 | KYOSS | DICEMBRE 2011 La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di date e/o programmi KYOSS | DICEMBRE 2011 | 83 APPUNTAMENTI CON LA MUSICA | A CURA DELLA REDAZIONE DI KYOSS un concerto per un sorriso sabato 10 dicembre ore 20.30 Parrocchia della Santissima Trinità, Via dei Boldù - Schio Concerto natalizio di beneficenza. Si esibiscono i Melodema (Gospel & Jazz) sotto la direzione di Lorella Miotello • Info: www.sostegnoadistanza.it concerto del pianista Paolo Zentilin sabato 10 dicembre ore 17.30 Municipio di Canove - Roana Musiche di Mozart, Mendelssohn, Schubert. Seguirà un piccolo rinfresco • Info: [email protected] www.artemusicaroana.it NUT in concerto sabato 10 dicembre ore 21.30 Equobar, Strada Marosticana 350 - Vicenza Da Pisa in tour in Italia per promuovere il loro ultimo lavoro: “Gravità Inverse” prodotto e mixato da Giulio “Ragno” Favero. Dopo più di un anno di live in tutta Italia approdano all’Equobar per una scarica di rock • Info: www.equobarvicenza.it Jazz winter sabato 10 dicembre ore 20.45 Teatro Comunale, Via Mazzini 39 - Vicenza Jazz Winter: Stefano Bollani meets Buster Keaton “The General. Come vinsi la guerra”. Proiezione del film muto di Buster Keaton con l’esecuzione delle musiche dal vivo • Info: [email protected] www.vicenzajazz.org concerto di Natale di beneficenza domenica 11 dicembre ore 16.30 Parrocchia di San Bertilla, Via Ozanam 1 Vicenza Coro “il Rosso e il Nero”, diretto da Lorella Miotello. Le offerte saranno destinate per la realizzazione di un villaggio di case famiglia, per il recupero e la riabilitazione di bambini lavoratori e vittime di abusi, in India • Info: 347 4344458 concerto Verdiano domenica 11 dicembre ore 20.45 Oratorio di Santa Chiara, Contrà Santa Chiara - Vicenza Concerto di Natale con omaggio a Giuseppe Verdi in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Ingresso libero • Info: 392 9582402 il giornalino di Gian Burrasca martedì 13 dicembre ore 20.45 Teatro Comunale di Vicenza - Vicenza Stefano Belisari (Elio): cantante e voce recitante; Corrado Giuffredi: clarinetto; Cesare Chiacchiaretta: fisarmonica; Giampaolo Bandini: chitarra; Federico Marchesano: contrabbasso; Danilo Grassi: percussioni. Musiche di Nino Rota • Info: [email protected] la gloria degli Ottoni sabato 17 dicembre ore 17 Sala San Domenico del Conservatorio, Contrà San Domenico 33 - Vicenza Concerto a cura degli allievi del Conservatorio. Ingresso libero • Info: 0444 507551 l’universo dei Lieder martedì 13 dicembre ore 18 Sala Concerti del Conservatorio “A. Pedrollo”, Contrà San Domenico 33 - Vicenza Franz Liszt e la poesia romantica. Concerto del duo Lucia Rizzi (mezzosoprano) e Riccardo Zadra (pianoforte) • Info: 0444 507551 ascolta... c’è un organo che suona ore 16.30 Chiesa di San Paolo - Vicenza Concerto d’organo: Vivaldi & Venezia. Presentazione del nuovo CD del maestro Silvio Celeghin, prodotto grazie alla Regione Veneto, che contiene i grandi concerti per organo trascritti da J. S. Bach tratti da originali per orchestra di Antonio Vivaldi nel 270° anniversario dalla morte • Info: [email protected] Marracash + Tayone 18 dicembre ore 18 People Club, Via degli Ontani 52 - Vicenza Il successo che sta riscuotendo Marracash è un qualcosa di inimmaginabile, reso palese agli occhi di grazie all’appoggio dell’intero mondo mediatico nazionale, prima fra tutti MTV. Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del genere e non solo • Info: www.people-club.it canti di Natale mercoledì 21 dicembre ore 18 Galleria Parco Città, Via Quadri - Vicenza Con la partecipazione della Scuola Rodari festeggiamo insieme il Natale con i canti tradizionali, animazione e caricature. Vi aspettiamo • Info: 0444 303178 84 | KYOSS | DICEMBRE 2011 Tratt oria Cortese ....un’avventura gastronomica concerto di Natale domenica 18 dicembre ore 20.45 Chiesa Parrocchiale San Giorgio, Via Roma Costabissara Un concerto di Natale con il gruppo Melodema, con repertorio spiritual, gospel e jazz, e il coro il Rosso e il Nero, con un programma che spazia dai brani della tradizione a celebri brani pop • Info: 0444 970814 Un ambiente accogliente situato tra le colline di Creazzo, dove cultura della tavola e cucina tradizionale veneta si fondono mantenendo un occhio di riguardo al gusto nel servizio e nella presentazione dei piatti. Potrete degustare in tutta tranquillità i piatti proposti, interamente curati dalla cucina Concerto Gospel Summertime di Padova lunedì 26 dicembre ore 21 Nuovo Palazzetto dello Sport Villanova, Via Vedelleria - Torri di Quartesolo Il coro Summertime “The train of Energy” eseguirà brani di gospel moderno e tradizionale. Il concerto è proposto dalla Fondazione “Città della Speranza” con il patrocinio del Comune di Torri di Quartesolo • Info: 0444 250252 La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di date e/o programmi dello Chef Antonio Bazzi e dei suoi collaboratori: la pasta fatta in casa, con un vasto assortimento di salse ad andamento stagionale, carni alla griglia o arrosto e spiedini di selvaggina nel periodo invernale. Il tutto accompagnato da un’ampia scelta di vini. I desserts, tradizionali e di alta pasticceria, saranno la degna conclusione della vostra avventura gastronomica. Da Dicembre ad Aprile la Trattoria organizza serate a tema per la degustazione di Riso, Broccolo Fiolaro, Tartufo, Selvaggina e Asparagi. TRATTORIA CORTESE Via Rivella, 21 36051 Creazzo (Vi) Tel. 0444 520457 [email protected] www.trattoriacortese.it APPUNTAMENTI CON IL TEATRO | A CURA DELLA REDAZIONE DI KYOSS Italian live show sabato 10 dicembre ore 21 Teatro Spazio Bixio, Via Mameli 4 - Vicenza Spettacolo di cabaret con due talentuosi ma improbabili clown, due spregiudicati uomini di spettacolo che affrontano in modo scanzonato le opere classiche con l’aiuto di spettatori coraggiosi • Info: [email protected] bianco e nero testa di pero domenica 11 dicembre ore 16.30 Il Teatrino, Via San Cristoforo 27 - Vicenza Ci troviamo nella piazza tranquilla di un paese, dove si affacciano le botteghe e zampilla un’allegra fontana, i paesani vivono rispettando le rigide leggi, imposte dal sindaco. Improvvisamente arriva nella piazza Gloria che porterà una grande ventata di novità • Info: 0444 511645 il gatto con gli stivali domenica 11 dicembre ore 17 Teatro Millepini - Asiago La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione: “Il gatto con gli stivali”. La celebre favola viene rivisitata in un gioco di teatro in cui poesia, teatro d’attore e comicità rendono lo spettacolo un evento dedicato ai ragazzi ma anche agli adulti • Info: 0424 464081 [email protected] favola lunedì 12 dicembre ore 20.45 Teatro Comunale - Vicenza Due amiche s’incontrano quotidianamente in una deliziosa e rassicurante casetta americana anni 50. Le vicende e le atmosfere sembrano voler raccontare le infelici felicità di due casalinghe. Ma una serie di scabrosi segreti sconvolgeranno la storia • Info: 0444 324442 ritorno al Natale domenica 18 dicembre ore 17 Cinema Teatro Primavera - Vicenza Liberamente tratta dalla celeberrima novella di Dickens “Canto di Natale”, questa brillante commedia musicale alterna vivaci gag comiche a momenti di riflessione, il tutto costellato da imprevedibili personaggi e colorate coreografie • Info: 347 0531408 CARATTIEPOLETTO.IT Coppella sabato 17 dicembre ore 20.45 Teatro Comunale - Vicenza Con questa nuova creazione, con giovani talenti, Fabrizio Monteverde e Cristina Bozzolini riprendono la collaborazione artistica a cui si devono alcune delle esperienze più qualificate della storia della danza italiana di questi ultimi decenni • Info: 0444 324442 lavaboys domenica 18 dicembre ore 21 Teatro Spazio Bixio, Via Mameli 4 - Vicenza Nautilus Cantiere Teatrale. Tratto dal racconto di Loretta Simoni. Una storia che si sviluppa tra segreti di famiglia, passioni inconfessabili, psicosi cosmetiche, equivoci e malintesi. Fino al colpo di scena finale • Info: 0444 322525 ritorno al Natale domenica 18 dicembre ore 16 Cinema Teatro Primavera, Via Ozanam, 11 - Vicenza Commedia musicale liberamente tratta dal celebre racconto di Dickens “Il canto di Natale”. Presentata da Teatro Pirata • Info: 0444 964060 il cuscus della Marianna domenica 18 dicembre ore 16.45 Teatro San Marco - Vicenza Spettacolo teatral-culinario che racconta la storia di una donna nata in Libia e poi arrivata qui come profuga in seguito al colpo di stato di Gheddafi. I suoi ricordi mescolati al profumo del cuscus che viene preparato in scena e poi fatto assaggiare al pubblico • Info: [email protected] 86 | KYOSS | DICEMBRE 2011 Anna Zago in “Bolle” mercoledì 28 dicembre ore 21 Teatro Spazio Bixio, Via Mameli 4 - Vicenza Un inno alla vita, una gustosa ricetta fatta di leggerezza e sostanza, di forza e fragilità, di ricordi e realtà. La protagonista ricorda la sua infanzia nel momento in cui è costretta a nascondere un segreto difficile da esternare e impossibile da accettare • Info: [email protected] La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di date e/o programmi Modelli unici, realizzati a mano in esclusiva per CastaDiva. Vicenza, cell. 346 8778500 fedoracreazioni.it Anche a Brescia presso “L’Atelier di Marisella Savoldi” via Mantova 22, tel. 030-2807838 APPUNTAMENTI DA NON PERDERE | A CURA DELLA REDAZIONE DI KYOSS Fiera di Santa Lucia domenica 11 dicembre ore 8.30-20 Contrà Porta Santa Lucia, Vicenza Venti operatori propongono i loro prodotti in occasione della Fiera di Santa Lucia. Ingresso libero • Info: 0444 221978 è Natale! domenica 11 dicembre ore 15-17 Museo Civico della ceramica - Nove Decoriamo la casa per Natale! Sviluppiamo la creatività e conosciamo l’arte ceramica novese realizzando piccoli manufatti decorativi per Natale. Su prenotazione. Accesso al laboratorio e materiali e cioccolata calda per tutti • Info: 0424 829807 un regalo prezioso fatto con le tue mani domenica 11 dicembre ore 15.30-17.30 Aula Didattica Lago di Fimon - Arcugnano Realizzazioni originali ed ecologiche da donare per la rassegna “Domeniche al Lago con Mamma e Papà”: laboratori, escursioni, creatività, natura, tradizione, arte, archeologia, danza per divertirsi in famiglia e conoscere il lago di Fimon • Info: [email protected] la meccanicità e il ricordo di sé lunedì 12 dicembre ore 18.30-20 Casa per la Pace, Contrà Porta Nova 2 - Vicenza Il nostro corpo per risparmiare energia funziona per mezzo di meccanismi automatici, allora, in che misura l’essere umano decide delle sue azioni? Vedremo cosa possiamo fare per agire in modo più consapevole • Info: 320 9556455 serata di incontro e cena messicana giovedì 15 dicembre ore 19.45 Ristorante Messicano “La Cueva” - Vicenza SOS Bambino International Adoption Onlus organizza per le festività 2011 un incontro culturale legato alle tradizioni, al cibo, ai paesaggi e alle feste del Messico quale paese di origine di molti bambini adottati nel nostro territorio • Info: 0444 570309 la piccola renna venerdì 16 dicembre ore 17.30 Galla Girapagina, Viale Verdi 26 - Vicenza Presentazione del libro “La piccola renna” di M. Foreman, con lettura animata. La storia toccante e poetica della piccola renna magica di Babbo Natale. Ingresso libero • Info: 0444 225262 le storie di Iseo: generazioni a confronto sabato 17 dicembre ore 15-17 Il Bocciodromo, Via Rossi 198 - Vicenza “Le storie di Iseo”: giovani orecchie per parole antiche. Incontro con Iseo, nonno cantastorie ed esperto di racconti animati, che racconterà e suonerà. Laboratorio di vecchi giochi di movimento: orologio, quattro cantoni, scalone, palla avvelenata • Info: [email protected] trenta secondi d’amore sabato 17 dicembre ore 21 Palazzetto dello Sport - Torri di Quartesolo Compagnia Arcadia di Torri di Quartesolo. La “famiglia allargata” di Checco rappresenta la quintaessenza dello spirito romagnolo: Checco, il patriarca, osserva e commenta con ironia sferzante tutto quello che combinano i suoi parenti • Info: 0444 250252 Omero-Saffo lunedì 12 dicembre ore 17.30 Sede Informagiovani, Contrà Barche - Vicenza Partendo dai poeti Omero e Saffo e dal loro diverso atteggiamento nei confronti della luna, la conversazione si snoderà poi attraverso testi di altri autori antichi che si sono attenuti all’una o all’altra posizione, per approdare infine all’esperienza leopardiana • Info: 0444 566765 Nico Veladiano martedì 20 dicembre ore 20.30 Biblioteca Comunale - Montecchio Precalcino Presentazione del romanzo “Il settimo sogno di Giovanni” di Nico Veladiano. Luciano Cazzola presenta il terzo romanzo di Nico Veladiano intitolato “Il settimo sogno di Giovanni” ambientato tra Syria, India, Afghanistan, Palestina e Italia • Info: 0445 864243 Ristorante COsta Cucina Casalinga, Matrimoni e Cerimonie con sale da pranzo da 20 a 300 posti Tutti i venerdì sera e su prenotazione anche mercoledì e sabato sera la FESTA DEL GNOCCO con le patate di Selva ai porcini, ai formaggi, al pomodoro, al ragù di carne, al burro e salvia, allo zucchero e cannella, al cinghiale, alla amatriciana, al radicchio e salsiccia, al mascarpone e peperoni. Su richiesta altri sughi. Percorsi Movimento Corporeo Azione del corpo, cuore e mente Corsi settimanali di Tai Ji Quan, Spada Tai Ji e Xin Yi Quan Il progetto Muoversi con il Corpo attraverso il Corpo usando Percorsi utili alla conoscenza di Sé e dell’Altro in dieci anni è maturato e diventato realtà. La PMC di Roberto Benetti organizza corsi settimanali di Tai Ji Quan, Spada Tai Ji e Xin Yi Quan e seminari intensivi sul lavoro corporeo come Qigong, Tuina, Tuishou, offrendo un’attività formativa e divulgativa di qualità grazie ad una didattica precisa e rigorosa nel rispetto della tradizione marziale cinese e del patrimonio culturale e scientifico occidentale. Propone la pratica di queste discipline con un approccio scientifico al movimento corporeo, favorendo la maturazione di un percorso di sviluppo interiore e l’attivazione di un processo di consapevolezza. Associazione sportiva dilettantistica PMC - Percorsi Movimento Corporeo Via Berardi 6 - 36100 Vicenza - tel 320 0974030 - www.associazionepmc.it - [email protected] 88 | KYOSS | DICEMBRE 2011 La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di date e/o programmi CHIUSO IL MARTEDì è gradita la prenotazione per gli altri giorni Via Pellizzari, 2 36070 Selva Trissino (VI) Tel. 0445 960295 [email protected] www.festadelgnocco.it KYOSS | DICEMBRE 2011 | 89 comunicare l’archiTETTURA | A CURA di benedetta dall’agnola incontro con… Andrea Boschetti Andrea Boschetti, curatore della mostra “Superurbano, rigenerazione urbana sostenibile” a Palazzo della Ragione di Padova, spera di cuore che questa “discussione sulla rigenerazione urbana sostenibile diventi un progetto un progetto e un percorso di ricerca costante”. Nel salone medievale di Palazzo della Ragione, sono esposti diciotto tra i migliori progetti di trasformazione urbana, modelli della “città di domani”: esempi di città sostenibile, intelligente, inclusiva. Sono progetti realizzati in contesti socioeconomico e culturali anche molto diversi tra loro: costruzioni aperte e condivise, intrinsecamente connesse al paesaggio e al territorio. “La mostra è pensata come una scena teatrale - conclude Boschetti - in forma allegorica è stato ricreato uno spaccato di città del futuro dove il visitatore può muoversi, vedere, imparare e interagire.” • Biennale Internazionale di Architettura Barbara Cappochin su Pantheon.Tv tutti gli incontri… SCHEDA TECNICA incontro con… Michele De Lucchi “Nasco come designer poi divento architetto” così esordisce Michele De Lucchi ai nostri microfoni. La mostra è nata come un puzzle ”giorno dopo giorno questa città ha preso forma, si è composta”. L’ impatto comunicativo ed emotivo è volutamente forte: il visitatore entra virtualmente nelle diverse realtà rappresentate dai singoli progetti immerso in una sorta di labirinto sensoriale fatto di suoni, voci e rumori. Il tema della rigenerazione urbana è oggi più che mai attuale: “stiamo assistendo al ritorno verso la città, ma con valore aggiunto, il valore ambientale che ben si sposa con l’idea di oggetto sentimentale che la città suscita in ognuno di noi, la città resta e rimarrà lo sfondo amato delle nostre vite”• I microfoni di Pantheon non solo architettura raccontano in questo numero un’ eccellenza tutta veneta che ormai da cinque anni inaugura l’autunno culturale di Padova: il premio Internazionale di architettura Barbara Cappochin.“L’obiettivo, ha ribadito il presidente Giuseppe Cappochin, è rispondere alle esigenze dei cittadini, coniugando la qualità estetica con la funzionalità tecnica e la sostenibilità. Il risultato? Un equilibrio rispettoso dell’ambiente e del territorio e attento allo stesso tempo alla qualità”. La Biennale di architettura “Barba90 | KYOSS | DICEMBRE 2011 ra Cappochin” è ormai un appuntamento importante per richiamare l’attenzione sulla qualità dell’architettura contemporanea, intesa come fenomeno sociale e culturale. “Oggi più che mai, vuole rispondere davvero alle esigenze dei cittadini, ha concluso il presidente, sapendo coniugare la qualità estetica con la funzionalità tecnica e la sostenibilità, in un rapporto rispettoso dell’ambiente e del territorio e attento alla qualità della vita dei suoi abitanti”• www.barbaracappochin.it Durata: 30 minuti circa Cadenza: settimanale Rubriche: 7Pantheon, Itinerari di Style Partner: FOAV (Federazione Ordine degli Architetti del Veneto) Sito: www.pantheon.tv incontro con… Angelo Micheli incontro con Giuseppe Cappochin Format: programma di stile e approfondimento giornalistico culturale “La rigenerazione urbana intreccia processi di pianificazione con processi di comunicazione e partecipazione. L’obiettivo, è quello di attivare trasformazioni della città sollecitate dai reali bisogni di chi abita queste realtà urbane. Vanno ad interagire, quindi, diverse discipline, tutte complementari tra loro: pianificazione urbana, sociologia, antropologia, arte, comunicazione; l’idea di partenza è che sia la città a ripensare se stessa”. Gli obiettivi sono chiari e imprescindibili: tutela del luogo, delle risorse e della salute. La definizione di tali obiettivi richiede la conoscenza delle variabili in gioco e dell’intensità dell’influenza reciproca. Il prodotto finale del processo edilizio interagisce con l’ambiente e ne diventa parte integrante, per cui risulta fondamentale studiare gli aspetti della qualità ambientale interna ed esterna • Canale: Sky EuroItaly Channel (canale 893) partner di: Kyoss Via Vecchia Ferriera, 22 36100 Vicenza Tel. 0444 288178 kyossconcept.it il vetro di Murano e le collezioni Barovier&Toso mostra aperta fino a fine gennaio