INTERNATIONAL ASSOCIATION FOR ANALYTICAL PSYCHOLOGY INTERNATIONALE GESELLSCHAFT FÜR ANALYTISCHE PSYCHOLOGIE ASSOCIATION INTERNATIONALE DE PSYCHOLOGIE ANALYTIQUE ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DI PSICOLOGIA ANALITICA ASOCIACIÓN INTERNACIONAL DE PSICOLOGÍA ANALÍTICA ______________________________________________________________________________________ XX CONGRESSO INTERNAZIONALE DI PSICOLOGIA ANALITICA 28 Agosto-2 Settembre 2016 Kyoto, Giappone Invito alla Partecipazione Il Comitato di Programma del XX Congresso Internazionale di Psicologia Analitica ha il piacere di invitarvi a presentare proposte per il Congresso IAAP di Kyoto, in Giappone, che si terrà dal 28 Agosto al 2 Settembre 2016. Il tema del Congresso sarà: Anima Mundi in Transizione: Sfide Culturali, Cliniche e Professionali. “ Lo sviluppo della filosofia occidentale negli ultimi due secoli ha avuto il risultato di isolare lo spirito nella sfera sua propria e di scioglierlo dalla sua originaria unità con l’universo. L’uomo stesso ha smesso di essere microcosmo e immagine del cosmo, e la sua “anima” non è più la scintilla consustanziale di questo né una scintilla dell’ anima mundi, dell’anima del mondo.” ( Carl Jung, CW 11, §759) L’Anima Mundi di cui parla Platone nel “Timeo” è un concetto fondamentale sia per il Neoplatonismo che per l’alchimia. L’Anima Mundi fa riferimento contemporaneamente ad una interconnessione fra tutto ciò che esiste nel mondo e ad un contenitore che abbraccia il tutto. Questa prospettiva culturale è stata molto importante per Jung e ha svolto un ruolo fondamentale nella sua formulazione del percorso di individuazione come un processo volto a riconnettere la psiche moderna, isolata, all’anima del mondo. Sebbene questo concetto sia radicato nella tradizione occidentale, idee simili sono rintracciabili anche in altre culture. In Giappone per esempio la natura stessa è considerata e sentita come un contenitore onnicomprensivo. Il nostro Logo mostra la sesta delle dieci icone che raffigurano la storia del bue e il suo pastore nel Buddhismo Zen, ove la via all’illuminazione è paragonata alla ricerca del bue da parte del pastore. In questa immagine circolare il bue e il pastore sono circondati dalla natura, in modo tale che la stessa immagine può essere considerata un simbolo dell’Anima Mundi. La popolarità della terapia con il gioco della sabbia in Giappone è probabilmente legata al potere contenitivo attribuito alla natura ed al riconoscimento dell’anima che esiste in ogni cosa. Jung aveva precocemente constatato il progressivo scollegarsi dell’uomo moderno dall’anima del mondo, che, sempre più evidente e sconvolgente nel mondo di oggi, ha portato ad un profondo senso di incertezza nell’attuale periodo di transizione radicale. La realtà dei cambiamenti climatici ed il rifiuto di tanti governi nel mondo di riconoscere la gravità della crisi ecologica contemporanea in nome di un sviluppo economico sempre più frenetico, riflette bene il senso imperante di dissociazione dall’Anima Mundi. Quale, ci chiediamo, è l’impatto di tutto ciò sull’Anima Mundi? Nella nostra pratica clinica ci troviamo sempre più a confronto con espressioni di un crescente abisso tra l’uomo moderno e l’anima. Le diverse forme di psicopatologia e la diffusione di disturbi gravi, quali i disturbi della personalità e i disturbi autistici, sollevano domande sulla rilevanza del lavoro analitico classico. Inoltre, la stessa pratica della nostra professione è stata messa in dubbio in diverse parti del mondo. E’ ancora possibile ritrovare quella vitale connessione all’onnicomprensiva anima del mondo quando lo Zeitgeist spinge verso la ricerca di soluzioni rapide alle malattie dell’anima? L’impatto della tecnologia ha cambiato radicalmente le forme di comunicazione e le relazioni umane. L’isolamento totale in un mondo di realtà virtuale co-esiste insieme a contatti immediati ma superficiali attraverso la rete. C’è ancora posto per le interconnessioni significative, la base stessa del lavoro analitico del profondo, in un mondo dipendente dalle gratificazioni immediate? Questi sono solo alcuni interrogativi che indicano a quali sfide culturali, cliniche e professionali ci troviamo di fronte in questi tempi turbolenti. Vi sollecitiamo ad inviare proposte da presentare al prossimo Congresso in Kyoto nel 2016, che prendano spunto dal tema del congresso. Il Comitato di Programma ha aggiunto alcune nuove categorie di proposte: 1. Accanto alle sessioni plenarie e parallele, saranno organizzate delle “sessioni poster” in un modo più attraente ed interattivo. In questo congresso, i poster saranno affissi come al solito, ma gli autori avranno anche la possibilità di presentarne il contenuto con una breve relazione orale di circa 5-10 minuti durante una delle sessioni parallele. Invitiamo dunque anche i soci IAAP, oltre ai candidati, a presentare poster, che saranno anche inclusi negli Atti del Congresso. 2. Il feedback ricevuto dai questionari compilati dopo il Congresso di Copenhagen indica il desiderio di un maggiore spazio per la discussione e per relazioni cliniche. In risposta a queste richieste, abbiamo pensato ad una categoria di “ Presentazioni di Casi Clinici”, in cui la discussione del gruppo di lavoro sarà centrata sulla presentazione di un caso clinico. Chiunque sia interessato a presentare un caso clinico è invitato a mandare una proposta in questa categoria. Poiché abbiamo intenzione di dedicare anche una sessione plenaria ad un simposio clinico, una proposta di presentazione di un caso clinico potrà essere utilizzata anche per una sessione plenaria. Il Comitato di Programma sta ancora studiando nuovi modi per facilitare la discussione fra i partecipanti, sia nelle sessioni plenarie che in quelle parallele. Le proposte non dovranno contenere di più di 500 parole, incluso il titolo, e vanno presentate entro e non oltre il 1° Ottobre 2014. Si prega di inviare le proposte per email usando il modulo predisposto che si trova al fine di questa lettera all’indirizzo: [email protected] Nel modulo sono riportati: 1. Il nome (o i nomi) del (dei) relatore (i); 2. La/le rispettive affiliazioni (p.es. Università, Centro di Salute Mentale o altra eventuale); 3. Lo Stato; 4.La/le Società di appartenenza; 5. La lingua della relazione; 6. La categoria della relazione; 7. Il titolo della relazione; 8. Un breve riassunto (Abstract); 9. Eventuali relazioni presentate in precedenti Congressi. Una conferma sarà inviata per e-mail al primo Autore appena ricevuta ciascuna proposta. Se non ricevesse tale conferma entro pochi giorni, il relatore è pregato di contattare: [email protected] Le decisioni del Comitato di Programma saranno comunicate prima della fine del mese di giugno 2015. Vi preghiamo di prendere nota che, qualora la proposta venga accettata, i relatori non riceveranno nessun tipo di rimborso o di contributo. Tutti i relatori si devono pre-registrare per l’intera quota di partecipazione. La presentazione di una proposta viene considerata come indicazione della volontà di partecipare all’intero Congresso nel caso la proposta sia accettata. Infine, per contenere i costi della partecipazione al Congresso, anche eventuali proposte di presentazioni teatrali dovranno essere sostenute interamente a spese dei presentatori. Qualsiasi domanda circa il programma può essere inviata a: [email protected] Il Comitato Organizzativo, coordinato da Yasuhiro Tanaka del AJAJ, ha già cominciato il suo lavoro. Il Kyoto International Conference Center (http://www.icckyoto.or.jp/en/kyoto/) è già prenotato, così come le stanze nell'albergo principale situato di fronte al Centro Congressi (http://www.princehotels.com/en/kyoto/). A proposito di Anima Mundi, intendiamo anche rassicurarvi per quanto concerne possibili radiazioni dell'impianto nucleare di Fukushima: Kyoto dista 600 km. da Fukushima e si trova nella direzione opposta rispetto alle correnti dei venti. Il governo giapponese, del resto, ha preso in mano la gestione dell'impianto nucleare di Fukushima e ha dato assicurazioni al popolo giapponese e alla comunità internazionale che la situazione è sotto controllo. Aspettiamo con piacere le vostre proposte. Con i più cordiali saluti da parte del Comitato di Programma del XX Congresso Internazionale di Psicologia Analitica: Toshio Kawai (AJAJ, AGAP) Vice-President, Chair Stephan Alder (DGAP) Alvaro Ancona (SBrPA) Misser Berg (DSAP) Honorary Secretary Angela Connolly (CIPA) Vice-President Grazina Gudaite (LAAP) Tom Kelly (IRSJA, AGAP) President Marianne Müller (SGAP, AGAP) President-Elect O DESIGN Patricia Vesey-McGrew (NESJA) Modulo per la proposta per il Congresso Internazionale di Psicologia Analitica 2016 a Kyoto 1. Il nome (o i nomi) del (dei) relatore(i): 2. Affiliationi: 3. Lo Stato: 4. La/le Società di appartenenza: 5. La lingua della relazione: 6. Categoria di presentazione: a. orale, b. poster c. casi clinici 7. Il titolo della relazione: 8. Un breve riassunto (Abstract) (non meno di 500 parole): 9. Eventuali relazioni presentate in precedenti Congressi: (p.es., breakout in Copenhagen 2013) (Esempio) 1. Il nome (o i nomi) del (dei) relatore(i): Yasuhiro Tanaka 2. Affiliationi: Kyoto University 3. Lo Stato: Giappone 4. La/le Società di appartenenza: AJAJ (AGAP) 5. La lingua della relazione: Inglese 6. 6. Categoria di presentazione: a. orale, b. poster c. casi clinici 7. Il titolo della relazione: Anima Mundi nel buddismo giapponese: implicazioni per la psicoterapia 8. Un breve riassunto (Abstract) (non meno di 500 parole):….(in costruzione) 9. Eventuali relazioni presentate in precedenti Congressi: “Do adult PDD patients dream of papiermâché sheep?” in Copenhagen 2013 (presentazione orale, breakout)