Università degli Studi di Pavia ASSEMBLEA TERRITORIALE DI PAVIA - ONLUS Dipartimento di Psicologia Progetto:”Una Persona a rischio di esclusione sociale Bando 2008/2009 di cui al Capo II della l. r. n. 1/2008 “Testo unico delle leggi regionali in materia di volontariato, cooperazione sociale, associazionismo e società di mutuo soccorso” Obiettivo Analizzare le realtà territoriali in materia di servizi alla persona anziana, realizzando un modello di valutazione della qualità percepita, per fornire indicazioni circa quelle aree di migliorabilità continua come tutela dell’ospite in qualità di soggetto fragile. A cosa serve la qualità? La qualità permette di fornire un servizio migliore •La qualità non deve avere costi aggiuntivi evitabili •La qualità deve tener conto delle modalità organizzative Ambito teorico Psicologia del Lavoro Ambientale Customer Service Servizi Residenziali Clienti Ospiti Abitare un ambiente I servizi alla persona (servizi socio sanitari) Sono: Centrati su bisogni socialmente rilevanti Vissuti con molta partecipazione Sottoposti a specifiche norme di legge In particolare i servizi residenziali: Limitano l’autonomia Modificano radicalmente lo stile di vita Costringono ad adattarsi ad un nuovo ambiente Attori del servizio (e non solo…) Familiari Operatori Front Line Ospiti Volontari Operatori Non Front Line Resto del Mondo Servizio RSA Modello degli Scostamenti Comunicazioni tramite passa – parola Esigenze personali Esperienza passata Servizio atteso Scostamento 5 Lo scostamento tra servizio atteso Cliente Fornitore e percepito è misura della qualità, esso è Scostamento 1 misurabile ma non riducibile, è necessario intervenire sugli altri quattro Tratto da scostamenti Percezioni sul servizio Prestazioni effettive Scostamento 3 Scostamento 4 Comunicazioni esterne verso i clienti Specifiche di Qualità del servizio Scostamento 2 Percezioni da parte dei dirigenti delle aspettative dei clienti Zeithaml, Parasuraman e Berry, 1991 QualSost Strumento di rilevazione della qualità percepita in RSA Dimensioni rilevate 1. Aspetti tangibili Aspetto delle strutture, del personale e degli strumenti di comunicazione 2. Affidabilità Capacità di prestare il servizio promesso in modo affidabile e preciso 3. Capacità di risposta Volontà di aiutare i clienti e di fornire il servizio con prontezza 4. Capacità di rassicurazione Competenza e cortesia dei dipendenti e loro capacità di ispirare fiducia e sicurezza 5. Empatia Assistenza premurosa e individualizzata che l’azienda presta ai clienti 6. Autodeterminazione Possibilità del cliente di decidere il tipo di servizio ricevuto dall’azienda 7. Beni di consumo quotidiani Fruizione di beni fortemente legati al servizio ricevuto dall’Azienda Proposizioni del QualSost Dimensione degli Aspetti tangibili 1. In questa casa di Riposo i mobili sono moderni e funzionali (i tavoli sono alti “giusti”, le poltrone sono comode, le lampade le piacciono, …) E’ d’accordo? No, per Poco Niente 1 2 Così Così 3 Abbastanza 4 Si, Molto 5 Le piacerebbe fosse meglio? No, anche Va bene Sì, se troppo Così si può -1 0 +1 2. In questa casa di Riposo gli ambienti sono puliti e curati (sui mobili viene “fatta” la polvere, i bagni sono sempre puliti, le stanze hanno pavimenti e pareti in ordine, …) E’ d’accordo? No, per Poco Niente 1 2 Così Così 3 Abbastanza 4 Si, Molto 5 Le piacerebbe fosse meglio? No, anche Va bene Sì, se troppo Così si può -1 0 +1 Scostamento 1 Capite esattamente le aspettative dei clienti? Ambiti di miglioramento Rivalutazione Servizi Carta Azioni Strumenti Valutazione obiettivi servizio RSA Monitorizzazione aspettative clienti Equipé Centro Ascolto Parenti Adeguare comunicazione bottom up Formazione operatori Identificazione di metodiche comunicative verticali Formazione alla comunicazione Definizione protocolli comunicazione Aumento Help Utility Formazione operatori Verifica coerenza PAI Formazione alla care giving Analisi longitudinale di Una ricerca in provincia di Bolzano: Metodologia 4 Case di Riposo disomogenee per dimensioni e storia Coinvolti Ospiti ed Operatori Ospiti: Somministrazione Mini Mental State Evaluation (cut off =17) Compilazione assistita Operatori: Presentazione dello strumento e compilazione differita Procedura per il rispetto dell’anonimato Una ricerca in provincia di Bolzano Il campione Complessivamente Soggetti 81 ospiti (range 61- 99 anni, età media 83,5) 66 operatori M 71,6% - F 28,4 (Assistenti geriatrici - OSA - Animatori Infermieri – TDR – Fisioterapisti - Logopedisti) Ente 1 Ente 2 Ente 3 Ente 4 25 ospiti 27 operatori 16 ospiti 17 operatori 19 ospiti 12 operatori 21 ospiti 9 operatori Una ricerca in provincia di Bolzano: Risultati Il test Kruskal-Wallis permette di affermare che gli enti non siano assimilabili in un unico campione: Aspetti tangibili Sig. Asint. ,0001 Affidabilità Capacità di risposta Capacità di rassicurazione ,003 ,002 ,0001 Empatia ,009 Autodeterminazione ,008 Variabile di raggruppamento: Ente Non vi è differenza significativa tra punteggio al MMSE e risposte al QualSost (p =,587) Beni di consumo ,883 Una ricerca in provincia di Bolzano: Risultati confronto ospiti ed operatori in Ente 1 18 17 16 15 14 osp1 13 ope1 12 11 10 9 beni di consumo autodeterminazione empatia capacità di rassicurare cap di risposta affidabilita aspetti tangibili 8 Una ricerca in provincia di Bolzano: Risultati confronto ospiti ed operatori in Ente 4 16 15 14 13 12 osp4 11 ope4 10 9 8 7 beni di consumo autodeterminazione empatia capacità di rassicurare cap di risposta affidabilita aspetti tangibili 6 Sviluppo del progetto Individuazione delle realtà interessate Definizione procedure di formazione e reclutamento Raccolta questionari ad Ospiti, Operatori, Caregivers, in forma anonima e nel rispetto delle leggi vigenti circa la privacy Analisi statistiche Restituzione delle valutazioni alle singole realtà e compilazione di un documento unitario con indicazioni di miglioramento per area Schede Raccolta carta dei servizi e e informazioni sulle caratteristiche della struttura Qualsost forma completa Schede servizi aggiuntivi Approfondimenti… Baroni M. R. (1998). Psicologia Ambientale, Bologna, Il Mulino Laicardi C. e Pezzuti L. (2000). Psicologia dell’invecchiamento e della longevità, Bologna, Il Mulino Barbanotti G., De Cecco G. e Rossi G. (2001). Strutture per anziani, Roma, Carocci Normann R. (1985). La gestione strategica dei servizi, Milano, Etas Capranico S. (1992). In che cosa posso servirla, Torino, Guerini e Associati Zeithaml V.A., Parasuraman A. e Berry L. (1991). Servire qualità, Milano, Mc Graw Hill