ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico
”Tito Lucrezio Caro”
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ESAMI CONCLUSIVI
DEL CORSO DI STUDI SUPERIORI
ANNO SCOLASTICO 2012/’13
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5^ C LICEO SCIENZE SOCIALI
Approvato nella seduta del Consiglio di Classe del 15 maggio 2013
Coordinatore di classe : FIORELLA FIOR
PROFILO DELLA CLASSE
Situazione in ingresso della classe
Obiettivi trasversali e valutazione degli apprendimenti
Simulazione della terza prova d’ esame
Griglie valutazione prove scritte
Italiano
Scienze Sociali
Filosofia
Storia
Matematica
Fisica
Inglese
Spagnolo
Diritto
Disegno-Arte
Ed. Fisica
Religione
Primo Premio 2006
Qualità per la
Scuola del
Veneto
LABEL eQuality 2010
Scuola polo per la
dimensione
Europea
dell’Istruzione
pag. 2
pag. 4
pag. 6
pag. 8
pag.15
pag. 23
pag. 27
pag. 34
pag. 37
pag. 41
pag. 42
pag. 43
pag. 49
pag. 51
pag. 53
pag. 57
pag. 59
1 PROFILO DELLA CLASSE
1.1 Elenco materie e docenti
MATERIA
ITALIANO
LINGUA e LETTERATURA INGLESE
LINGUA e LETTERATURA SPAGNOLO
STORIA – FILOSOFIA
MATEMATICA – FISICA
SCIENZE SOCIALI
STORIA DELL’ARTE
EDUCAZIONE FISICA
RELIGIONE
DIRITTO
1.2
Elenco alunni
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
1.3
1.4
DOCENTE
FIOR FIORELLA
MARCON NICOLETTA
LAGO IVO
FALDUTI ROBERTO
GOTTARDO ANTONIO
CAMPAGNOLO GIULIANA
ROSSATO CHIARA - CASAROTTO VALENTINA
NOTO VINCENZO
GUARISE ANDREA
DI GIORGIO PAOLO
(21 femmine, 2 maschi) Totale 23 alunni
Andretta Anna Beatrice
Battocchio Gloria
Borso Rachele
Brichese Margherita
Coracin Elisabetta
Di Benedetto Maria
Franco Elisabetta
Gazzea Chiara
Guadagnin Chiara
Lando Elena
Luison Margherita
Mazzon Jessica
Milani Chiara
Pavan Marco
Pilotto Alessandro
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
Rigon Chiara
Scandolara Elisa
Sgarbossa Sara
Sibona Valentina
Stangherlin Marta
Tombolato Vittoria
Velo Sara
Zanon Ottavia
Rappresentanti di classe studenti: Tombolato V., Stangherlin M.
Rappresentanti di classe genitori: Carollo M.E., Parolin D.
Storia della classe
CONTINUITA’ DIDATTICA
3^
4^
ITALIANO
Fior Fiorella
Fior Fiorella
LINGUA LETTERATURA INGLESE Marcon Nicoletta
Marcon Nicoletta
LINGUA LETTERATURA
Tolomio Anita
Meggiolaro Sara
SPAGNOLA
STORIA – FILOSOFIA
Falduti Roberto
Bubola Chiara
MATEMATICA – FISICA
Gottardo Antonio
Gottardo Antonio
SCIENZE CHIMICA
Giglioli Alberta
Giglioli Alberta
STORIA DELL’ARTE
Petrizzelli Michela
Faccini Sandra
EDUCAZIONE FISICA
RELIGIONE
SCIENZE SOCIALI
DIRITTO ED ECONOMIA
De Rossi Roberto
Guarise Andrea
Campagnolo Giuliana
Di Martino Paolo
2
Targa Daniela
Guarise Andrea
Campagnolo Giuliana
Barbiero Cristina
5^
Fior Fiorella
Marcon Nicoletta
Lago Ivo
Falduti Roberto
Gottardo Antonio
Rossato Chiara
Casarotto Valentina
Noto Vincenzo
Guarise Andrea
Campagnolo Giuliana
Di Giorgio Paolo
Alunni
iscritti
Terza
Quarta
Quinta
23
23
23
Iscritti da
altra
classe o
ripetenti
2
0
0
Promossi
a giugno
15
20
0
Non
promossi
a giugno
0
0
0
Alunni con
sospension
e di giudizio
8
3
0
Promossi
in
seconda
sessione
8
3
0
1.5 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 5a CSO E COMMENTO RIASSUNTIVO
La classe quinta C scienze sociali comprende 23 studenti, 21 femmine e 2 maschi; nel triennio la
classe è rimasta stabile nella sua composizione.
Sulla base della specificità dell’indirizzo, si è scelto di inserire tra gli obiettivi da conseguire quello
di sviluppare negli studenti la capacità di accogliere e dialogare con l’altro, al fine di facilitare la
comunicazione e la costruzione di un approccio ai problemi aperto e dinamico.
Per quanto concerne la comunicazione interna al gruppo classe, sono state scoraggiate dinamiche
competitive e di formazione di sottogruppi selettivi, in modo da contenere i conflitti che si sono
presentati nel tempo e favorire lo sviluppo di relazioni costruttive. Nel corso del quinquennio la
classe ha subito, come risulta dal precedente prospetto, cambi di docenti in più discipline, in
particolare nell’insegnamento della lingua spagnola, del diritto, della storia dell’arte e di
educazione fisica, che hanno reso più complesso il percorso di studio.
Per quanto riguarda il profitto generale, la classe presenta una sua complessità in quanto,
accanto ad alunni forniti di buone potenzialità, affinate in anni di studio sistematico, vi è sempre
stato un gruppo abbastanza consistente di studenti che, per vari motivi ( scarsa convinzione nelle
proprie possibilità, difficoltà subentrate nel prosieguo della carriera scolastica, incapacità nel
mantenere un impegno costante e proficuo), ha faticato a raggiungere gli obiettivi didattici
prefissati nella programmazione dei docenti. Ne sono testimonianza il ripetersi, nell’arco degli anni,
di difficoltà nel sanare le lacune d’apprendimento che tendevano a ripresentarsi negli anni
successivi, dopo periodi di apparente miglioramento.
All’ insoddisfazione per gli esiti conseguiti, in alcuni casi faceva seguito un maggiore impegno,
in altri, subentravano la demotivazione e la sfiducia. Come spesso accade in queste circostanze, le
diversità nell’ applicazione e nell’impegno hanno determinato tensioni interne al gruppo classe che
non sempre si sono ricomposte.
I consigli di classe che si sono susseguiti hanno tentato di stabilire linee comuni di colloquio sia
con l’intero gruppo classe, sia con i singoli allievi e con le loro famiglie. I docenti hanno
predisposto, nei limiti del possibile, attività con l’obiettivo di rafforzare e, in qualche caso, ricostruire
le basi culturali e disciplinari degli alunni che presentavano le maggiori difficoltà, senza peraltro
penalizzare gli elementi più capaci.
Nella classe si possono individuare più livelli: uno raggiunto da studenti che hanno dimostrato
impegno assiduo, partecipazione attiva e responsabile e il conseguimento di buoni risultati; un altro
in cui si colloca la maggior parte degli alunni che ha avuto difficoltà nel mettere a punto una
rielaborazione personale delle acquisizioni e nel condurre in autonomia il percorso, e un terzo
livello formato da studenti che hanno avuto un impegno discontinuo e risultati appena sufficienti.
Per quest’ ultimi si è verificata la difficoltà di mettere a punto un metodo di lavoro efficace, richiesto
dalla complessa struttura di alcune discipline dell’indirizzo. Nel corso di quest’ultimo anno, c’è stato
un miglioramento nel profitto di alcuni studenti, in quanto essi hanno acquisito più consapevolezza
dell’incidenza di un impegno costante e assiduo.
Nelle relazioni dei docenti verrà offerto un quadro più dettagliato degli esiti conseguiti
dall’azione didattica.
Nella specificità dei singoli programmi, la proposta didattica è stata orientata nella direzione delle
discipline di indirizzo, nel senso che sono stati privilegiati approcci, argomenti, metodi e contenuti
3
che, all’interno di ciascuna disciplina, concorressero alla formazione dello studente in relazione
all’indirizzo scienze sociali.
2
SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE
Risultati dello scrutinio finale della classe 4^ (alunni promossi)
Materia
Italiano
Scienze sociali
Inglese
Spagnolo
Storia
Filosofia
Matematica
Storia dell’arte
Scienze
Dirittoeconomia
Educazione
Fisica
3
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
promossi con promossi con promossi con promossi con
6
7
8
9/10
6
7
13
8
4
4
12
11
15
6
13
8
6
11
11
10
7
8
4
9
3
5
4
4
3
5
0
di cui alunni
con
sospensione
del giudizio
3
5
4
1
4
4
6
4
1
22
3
1
INIZIATIVE COMPLEMENTARI E/O INTEGRATIVE STAGE CURRICOLARE
Nel corso del Liceo di Scienze Sociali, il curriculum di studi prevede nelle classi terze, quarte e
quinte l’attuazione di un periodo di stage obbligatorio.
Le attività svolte durante lo stage hanno permesso agli alunni di confrontarsi con le diverse realtà
ed emergenze sociali del territorio, di affinare le abilità tecnico-pratiche relative alle discipline di
indirizzo, anche in termini di fattiva collaborazione con le agenzie presenti nel Comune e nel
territorio (Usll, ospedale, associazioni di volontariato, terzo settore).
Gli obiettivi specifici hanno riguardato la capacità di interpretare le relazioni sociali avendo
consapevolezza della complessità della persona umana e la capacità di inserirsi in modo attivo con
istituzioni, persone o gruppi, oltre che lo sviluppo e l’incremento di capacità di socializzazione,
progettuali e di orientamento in itinere.
Nella progettazione dello stage formativo si è tenuto conto:
·
·
·
dell’importanza di questa esperienza, così come viene evidenziato nel Piano dell’Offerta
Formativa del nostro Istituto, in cui si afferma che essa “rappresenta il richiamo alla dimensione
pratico-operativa, coniuga il sapere e il fare ovvero le conoscenze e la loro messa in gioco in
settori della realtà sociale, consente all’allievo/a una riflessione su se stesso ovvero sulle
proprie capacità relazionali e lo orienta rispetto alle future scelte di studio e di lavoro”;
della convinzione, espressa dai docenti del Dipartimento di Scienze Sociali, che questa
esperienza debba, ove possibile, differenziarsi durante gli ultimi due anni di studio, per offrire
agli alunni/e la possibilità di misurarsi con ambiti diversi della realtà sociale, in base agli studi
compiuti, agli approfondimenti e alle predilezioni personali;
delle possibilità/opportunità offerte dal territorio.
Lo Stage aggiunge la dimensione pratico-operativa alle conoscenze acquisite, coniugando il
sapere con il fare. Per la molteplicità delle prospettive di analisi e per le competenze richieste
occupa una porzione considerevole dell’attività scolastica. Consente allo studente di integrare il
suo percorso conoscitivo teorico con una riflessione su se stesso, sulle proprie capacità relazionali,
operative e progettuali, da cui possono emergere risorse e capacità non sempre evidenti nella
4
routine scolastica. L’attività inoltre aiuta a far confluire gli apporti di più discipline di studio e viene
approfondita attraverso incontri con esperti.
3.a -Incontri di approfondimento in preparazione allo stage di terza (7-11 febbraio 2011)
restituzione il 12.02.2011
Durante il terzo anno scolastico, gli studenti si sono occupate dell’infanzia attraverso
l’osservazione dei bambini in un setting educativo quale quello delle scuole dell’infanzia ponendo
particolare attenzione agli aspetti relazionali e relativi allo sviluppo socio-affettivo rintracciandovi le
conoscenze di tipo psicopedagogico acquisite.
Ø 20.01.2011 Incontro con l’antropologa Prof.ssa M. Mabilia dal titolo:”La formazione
dell’identità di genere nelle diverse culture”;
Ø 15.01.2011 Incontro con insegnante A. Frasson dal titolo: “Organizzazione e
funzionamento della Scuola dell’Infanzia”
Ø 8.04.2011 visita alla cooperativa sociale “il Graticolato” di S. Giorgio delle Pertiche
3.b- Incontri di approfondimento in preparazione allo stage di quarta
(6-10 febbraio 2012) restituzione il 13.02.2012
Nel quarto anno lo sguardo è stato ampliato a situazioni di più vasta portata dell’ambito sociale
nell’ottica dello sviluppo della capacità di lettura della complessità. Ogni studente ha scelto la
struttura (Istituzione o Azienda) tra una gamma di proposte individuate dalla Scuola (sulla base
delle precedenti esperienze) e a seconda dei suoi interessi. E’ stata concordata una griglia di
osservazione da usare durante lo Stage e con funzione di traccia per la stesura di un elaborato
finale di Restituzione Stage.
Ø 19.11.2011 Convegno sul tema:” L’educazione ha perso la bussola? Famiglia, scuola,
associazioni e gruppi, mass-media: alleanze possibili” col Prof. A. Acerbi promosso dall’
ULSS 15 Alta Padovana
Ø 11.01.2012 Incontro sul tema: “Il corpo come strumento di rappresentazione e di
comunicazione” con la Prof.ssa M. Mabilia.
Ø 29.03.2012 Incontro con Prof. G. Chiosso “Il significato dell’educazione oggi”
3.c- Articolazione dello stage curricolare relativo alla classe quinta
Dal 5 all’ 9 novembre 2012 si è svolto lo Stage del quinto anno con giornata di restituzione il 1411-2012 attraverso un elaborato scritto. Come negli anni precedenti lo stage formativo si è
articolato in tre fasi: preparazione teorica, percorso di osservazione e stesura delle relazioni
sull’esperienza.
Gli ambiti di realizzazione dello Stage sono stati diversificati in modo da consentire la continuità e
l’integrazione delle esperienze osservative già effettuate dal punto di vista metodologico e
contenutistico. Scopo dello Stage curricolare del quinto anno è l’orientamento per le scelte future
per cui si è mantenuto il criterio della scelta personale e libera delle strutture nel rispetto delle
attitudini, motivazioni e competenze tecniche acquisite nel corso dell’intero percorso formativo.
Gli studenti hanno potuto così completare, nel corso del triennio, l’esperienza diretta dei vari
livelli di ricerca e dei vari ambiti conoscitivi delle scienze sociali mantenendo una coerenza con le
tematiche affrontate nello studio teorico. Per la molteplicità delle prospettive di analisi e per le
competenze richieste lo stage ha occupato una porzione considerevole dell’attività scolastica per
cui si auspica che sia oggetto di attenzione durante l’ Esame di Stato.
Incontri di approfondimento secondo il seguente calendario:
5
Ø 9.01.2013 Incontro con prof.ssa M. Mabilia “ La diversità di genere come terreno di
confronto tra noi e l’altro”
Ø 25.03.2013 Incontro con dott.ssa S.Lucietto sul rafforzamento di strategie per
l’elaborazione del testo scritto di scienze sociali.
3.d -Attività a cui ha partecipato tutta la classe nel corso di quest’ anno scolastico
·
·
·
·
·
·
·
5-9/11/’12 Stage curricolare restituzione 14.11.’12
Testimonianze della Shoah per commemorazione giornata della memoria
Progetto Bioetica: visione del film “Million dollar baby” commento e analisi del Prof. U. Curi
Univ. PD
Progetto di lettura: “ Il quotidiano in classe” tutto l’anno
14.01.2013 Incontro con Dott. Todesco AIDO.
21 Febbraio 2013 Visita alla città universitaria AGRIPOLIS- PD
Partecipazione alla mostra sul fascismo presso la Biblioteca dell’istituto.
3.e- Attività a cui ha partecipato parte della classe
· Partecipazione alla fase comunale di Atletica leggera- sci alpino e snow board – torneo di
pallavolo misto- atletica
· Partecipazione ai tre incontri sulla Bioetica in collaborazione con Lions Club di Cittadella
· 4-8/02/2013 - Viaggio d’ istruzione a MADRID
· Progetto AVIS
· Riunione di formazione dei rappresentanti di classe in Patronato Pio X
· Progetto Orientamento “Corso di Logica Alpha-Test 12” e simulazioni test di entrata
all’Università
· Corso di preparazione al superamento dei test universitari di matematica e scienze con
docenti interni
· Partecipazione agli stage estivi tra la classe quarta e quinta.
· Progetto di alternanza scuola-lavoro: azione a) Bilancio di competenze per studenti del
quinto anno con il Dott. Angelo Boccato
· Progetto di alternanza scuola- lavoro(rete Liceo “Cornaro”): azione1) “information skills”,
come avviare ricerche in rete per reperire informazioni che abbiano valore scientifico.
4
OBIETTIVI TRASVERSALI
Sulla base delle indicazioni contenute nel Piano dell’offerta formativa ed emerse nelle riunioni di
Dipartimento, il Consiglio di classe riconosce come prioritari i seguenti obiettivi:
obiettivi educativi
·
rispetto del Regolamento di Istituto (in particolare rispetto degli orari, delle norme riguardanti le
assenze, le giustificazioni…)
·
sviluppo del senso di responsabilità sia individuale che collettiva (correttezza di
comportamento nelle assemblee di classe, di istituto…)
·
sviluppo del senso di responsabilità nei confronti dei propri doveri scolastici
·
consapevolezza dell’esigenza di improntare la vita di classe a un’atmosfera di collaborazione e
non di antagonismo reciproco
·
apertura a mettersi in discussione, per giungere a una migliore definizione di sé, attraverso il
confronto costante con gli altri
·
consolidamento dell’autonomia critica e di giudizio nei confronti dei propri atteggiamenti
6
·
motivazione nell’affrontare le attività di orientamento in uscita e nel prepararsi all’Esame di
Stato
·
elaborare, esprimere ed argomentare le proprie opinioni
·
ampliamento della cultura di base
·
disponibilità all’ascolto, al dialogo, al confronto, alla collaborazione con gli altri, rispettandone
identità, pensieri e valori
·
capacità di analizzare situazione ed eventi, di esprimere giudizi e di proporre alternative
·
consapevolezza delle proprie capacità, delle proprie attitudini e della propria preparazione
·
consapevolezza delle proprie aspirazioni e attitudini al fine dell’inserimento nel mondo del
lavoro o per il proseguimento degli studi
·
sviluppare spirito critico negli alunni e insegnare loro a “leggere la realtà” e a confrontarsi con
la Storia
·
puntualità nelle consegne
obiettivi didattici
·
affinare la capacità di autovalutazione e della riflessione critica e autonoma
·
acquisire la capacità di applicare e di verificare conoscenze in contesti anche differenti da
quelli proposti, secondo un approccio multidisciplinare
·
potenziare le capacità di decodificare messaggi e testi di diversa natura e tipologia (linguaggio
orale, matematico, iconico-visivo) cogliendone i nuclei fondamentali e contestualizzandoli
opportunamente
·
riconoscere e creare collegamenti tra le diverse discipline, allo scopo di raggiungere l’unitarietà
dei saperi
·
fare propria una flessibilità mentale da tradurre sia nella capacità di affrontare nuovi problemi
che nella capacità di sapersi rapportare alla realtà in cui si opera
·
affinare la capacità di lavorare in equipe
·
consolidare la capacità di organizzare, sia nella comunicazione verbale che scritta, un discorso
compiuto usando una terminologia appropriata
·
acquisire la capacità di interpretare fatti e fenomeni e di esprimere osservazioni personali
METODOLOGIE PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI TRASVERSALI
Per raggiungere gli obiettivi sopra indicati si privilegeranno:
·
·
·
·
·
·
·
la coerenza da parte del Consiglio di classe nella trasmissione dei messaggi agli studenti
il costante riferimento alla figura del coordinatore che inviterà i colleghi, in occasione
soprattutto dei Consigli di classe, a riflettere sul percorso svolto e a verificare il conseguimento
o meno degli obiettivi trasversali prefissi
l’alternanza di lezioni frontali e di lezioni dialogiche e partecipate
la programmazione mirata e attenta delle verifiche scritte per evitarne quanto più possibile la
concentrazione in particolari giornate
la chiarezza nella comunicazione, non solo specificatamente disciplinare
la delineazione di almeno un percorso pluridisciplinare a carattere metodologico e/o
contenutistico
la frequenza ad incontri di arricchimento culturale
7
·
l’utilizzo di mezzi multimediali in cui sia stimolata la capacità di lettura su più fronti di uno
stesso tema o problema
5.
VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
5.1
Criteri adottati
Per i criteri generali di valutazione si fa riferimento al POF e per quelli specifici relativi ad ogni
disciplina si rimanda ai criteri approvati dai singoli dipartimenti e alle relazioni finali dei docenti.
5.2
Numero di verifiche effettuate nell'anno scolastico e tipologie di prove
Materia
Italiano
3
Compiti
scritti
(tema,
analisi
del
testo,
saggio
breve
ecc)
5
Scienze
sociali
Inglese
Spagnolo
Storia
5
6
4
4
4
4
5
Filosofia
Matematica
Fisica
Diritto/
economia
DisegnoArte
Ed. Fisica
Religione
4
2
6
Interrogazioni
(n. medio per
studente)
Compiti
scritti
(problemi,
casi
esercizi)
Prova
strutturata o
semistrutturata
Prove
Pratiche
4
Simulazione
delle prove
d’esame
3
2
1 (prima prova
)
1 (seconda
prova)
1 (terza prova)
2 (terza prova)
1 ( terza
prova)
2 (terza prova)
2 (terza prova)
1 (terza prova)
1 (terza prova)
2
2
1 (terza prova)
2
2
3
5
4
6
1 (terza prova)
2
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D'ESAME
6.1
La struttura della prova
Sono qui di seguito riportati i criteri generali per lo svolgimento delle simulazioni di terza prova
scritta :
•
Numero di simulazioni per l'intero anno scolastico : 3
•
Periodi di effettuazione: 3 dicembre 2012- 19 febbraio 2013 – 26 aprile 2013
•
Durata della prova: 3 ore
•
Numero di materie: 4
•
Tipologia dei quesiti: 3 domande aperte di dieci righe ciascuna tip. B;
•
Strumenti utilizzabili: Formulario trigonometria e tavole delle derivate, calcolatrice per
Fisica, vocabolario di lingua straniera ( sia mono che bilingue).
6.2
Prove effettuate
3 dicembre 2012 – 3 ore : Tipologia B: spagnolo, diritto, storia, matematica
19 febbraio 2013 – 3 ore: Tipologia B: Inglese, fisica, filosofia, educazione fisica
8
26 aprile 2013 - 3 ore:
Tipologia B: matematica, spagnolo, filosofia, storia dell’arte
6.3
Valutazione delle prove
Per i criteri di valutazione si rimanda alle griglie allegate.
Le simulazioni della terza prova sono state valutate in quindicesimi e sono state assunte dalle
singole discipline come uno degli elementi di valutazione quadrimestrale.
La valutazione complessiva della prova è stata ricavata dalla media dei voti dei 12 quesiti, con
arrotondamento al numero intero (es. 11.50 - 12.49 arrotondati a 12).
6.4
Risultati delle simulazioni (Medie in quindicesimi)
<10
10-11
12-13
14-15
Media globale
1° prova
14
8
0
0
9.54
2° prova
8
13
1
0
10.09
3° prova
17
6
0
0
9.68
Medie delle singole discipline nelle simulazioni (in quindicesimi)
MATEMATICA
Prima simulazione:
Media in quindicesimi
11.4
SPAGNOLO
10.12
STORIA
9.98
DIRITTO
8.92
Alunni presenti
FISICA
22 (assente Rigon Chiara)
Seconda simulazione:
Media in quindicesimi
6.71
INGLESE
10.20
EDUC. FISICA
13.06
FILOSOFIA
10.39
Alunni presenti
22 (assente Pavan Marco)
MATEMATICA
STORIA dell’ARTE
Terza simulazione
Media in quindicesimi
6.83
11.12
SPAGNOLO
9.62
FILOSOFIA
11.14
Alunni presenti
23 (tutti)
Elenco allegati:
1
Copie delle simulazioni di terza prova d'esame somministrate;
2
Griglie di valutazione adoperate;
3
Relazioni e programmi svolti delle varie discipline.
9
Allegato 1: Testi terze prove
PRIMA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA: 3 dicembre 2013 Assenti: Rigon
Chiara
Materie: storia, matematica, spagnolo, diritto,
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA prof. FALDUTI R.
STORIA
1) Quando e come si verificò in Italia il fenomeno politico chiamato trasformismo? In che cosa
consistette e quali furono gli effetti sulla vita politica?
2) Il pontificato di Leone XIII ha rappresentato un momento importante per la storia della Chiesa
cattolica. Spiega perché.
3) Che cosa caratterizza, in seno al movimento socialista, la divisione in riformisti e massimalisti?
MATEMATICA
Lo/ la studente/essa realizzi un grafico “approssimato” della funzione y=
3
x −7x+10
2
(Usare le righe sottostanti per i risultati rilevanti, evitando inutili passaggi da svolgere in brutta)
Dato il grafico della funzione
1) è Suriettiva
2) è Iniettiva
3) è Biiettiva
4) ammette funzione inversa
y=x 3−x
lo/ la studente/essa stabilisca se la funzione:
(Usare le righe sottostanti per i rispondere ai quesiti precedenti)
Lo/ la studente/essa realizzi un grafico “approssimato” della funzione y=
10
5
2
x +3x −10x
3
(Usare le righe sottostanti per i risultati rilevanti, evitando inutili passaggi da svolgere in brutta
SECONDA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA: 19 febbraio 2013
Assente: Pavan Marco
(materie: inglese, educazione fisica, filosofia, fisica)
SIMULAZIONE TERZA PROVA : INGLESE
Studente :
classe : 5^C sociale
data : 19.02.2013
Question 1
“…he was so odd a mixture of quick parts, sarcastic humour, reserve, and caprice, that the
experience of three and twenty years had been insufficient to make his wife understand his
character”.
Where are these lines taken from? Who is the man described? What sort of person is his wife ?
What was their main concern in life?
Question 2
“It is a truth universally acknowledged that a single man in possession of a good fortune must be in
want of a wife…..this truth is so well fixed in the minds of the surrounding families, that he is
considered as the rightful property of some one or other of their daughters.”
Where are these lines taken from? Who is the man described ? Why is he considered an ideal husband?
How was the attitude towards marriage at the time?
Question 3
11
Arranged marriages still exist in many cultures. They have been a successful traditional aspect of family life
for many years.
People, anyway, tend to think that love is the basis of a good marriage.
Give your opinion.
3)Spiega che particolarità hanno le ossa corte, lunghe e piatte.
Indica, inoltre dove si trovano nel corpo umano.
SIMULAZIONE TERZA PROVA
FILOSOFIA 19.02.’13 PROF. FALDUTI R.
1) In cosa consiste l’alienazione religiosa per Feuerbach?
2) Quali sono, per Schopenhauer, le caratteristiche della volontà di vivere?
3) Che cosa intende Hegel con il termine Aufhebung? In quale momento
del processo dialettico si verifica?
____________________________________________________________________
FISICA
L'esercito degli Stati Uniti adotta per le proprie truppe la Pistola Beretta 92, sapendo che: è lunga 217 mm, “pesa” 1055
g (carica) e 920 g (scarica), usa caricatori (30g vuoti) da 15 colpi per proiettili calibro 9 mm Parbellum NATO, il
proiettile viene espulso in 1 ms, la velocità del proiettile è di 365 m/s. Valutare il contraccolpo (in Newton) e
l'accelerazione provata dal soldato John Doe sapendo che pesa 70 kg.
(Usare lo spazio sottostante per i risultati rilevanti, evitando inutili passaggi da svolgere in brutta)
Marco ha bigiato la scuola per vedere l'arrivo del Giro d'Italia sul passo Falzarego. La salita al passo è lunga 10 km e
ogni 1000m percorsi sul fianco della montagna ci si eleva di 100m. Finita la corsa, Marco torna a valle con la sua bici,
12
sapendo che Marco “pesa” 60kg e la sua bici “pesa” 10kg, calcolare la componente parallela e perpendicolare al piano
di discesa della forza peso, la reazione vincolare della superficie stradale, nell'ipotesi che la discesa sia priva d'attrito e
che Marco non debba frenare calcolare quanto tempo impiega a percorrere 1km (tutta la discesa), calcolare la sua
velocità dopo avere percorso 1km (alla fine della discesa).
(Usare lo spazio sottostante per i risultati rilevanti, evitando inutili passaggi da svolgere in brutta)
Una palla di gomma del “peso” di 100g viene lasciata cadere dalla torre di Pisa (alta 56m) e rimbalza perfettamente al
suolo, la velocità prima e dopo l'urto con il suolo hanno lo stesso modulo ma direzioni opposte. Stabilire fino a che
altezza rimbalza prima di fermarsi e ritornare verso il suolo.Cambia qualcosa se la palla “pesa” 1000g?
(Usare lo spazio sottostante per i risultati rilevanti, evitando inutili passaggi da svolgere in brutta)
TERZA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA: 26 aprile 2013
(materie: spagnolo, filosofia, matematica, storia dell’arte)
ASSENTI: nessuno
SPAGNOLO
1) ¿ Qué cambios ha experimentado el desempleo en España tras la crisis de 2008?
2) ¿ Qué tienen en común las leyes sobre la violencia de género y sobre el
matrimonio gay?
3) ¿ Los inmigrantes representan un recurso o un problema para España?
FILOSOFIA
1) Che cosa indica, in Marx, il concetto di plusvalore? Perchè è molto importante
nell'ambito dell'analisi della società capitalistica?
2) Nella Gaia scienza Nietzsche annuncia che “Dio è morto” e che “siamo stati noi ad
ucciderlo”. Quale significato assumono queste espressioni nell’ambito del pensiero di
Nietzsche?
3) Definisci i concetti nietzschiani di spirito apollineo e spirito dionisiaco e indica quale,
secondo il filosofo, ha prevalso nel corso della storia dell’Occidente e perché.
MATEMATICA
13
y=
1
x2 −1
Per la funzione
discutendone la tipologia.
lo/ la studente/essa ne studi l'andamento e l'esistenza di eventuali massimi e minimi
Lo/ la studente/essa enunci e dimostri il teorema relativo alla derivata del prodotto di due funzioni.
(Utilizzare lo spazio sottostante per il grafico)
Simulazione 3^ prova --- Storia dell'arte
1
Identifica il dipinto con autore e titolo. Descrivine la composizione, la scelta dei colori in
relazione al momento personale vissuto dall'artista. (Max 10 righe)
2
Descrivi le caratteristiche stilistiche e le nuove scelte tecniche del Cubismo, ed
elenca le personalità più importanti del movimento (Max 10 righe)
3
Dopo aver identificato il titolo e l'autore, descrivi il dipinto sottolineandone le componenti
tematiche, stilistiche e tecniche. (Max 10 righe)
.......................................................................................................................................................................................................…....................................................................................................................
14
SCHEDA DI VALUTAZIONE QUESITI TERZA PROVA (tipologia B)
Indicatori
Descrittori
Punti
Punteggio assegnato
Quesito 1
Completezza e
pertinenza delle
conoscenze dei
contenuti
Capacità di
elaborazione e
sintesi
Coerenza
argomentativa
Correttezza
formale ed uso di
un linguaggio
specifico
Scorretta, lacunose e non pertinente
1
Parziale e approssimativa
2
Essenziale
3
Chiara e abbastanza approfondita
4
Approfondita e complete
5
Disarticolata e totalmente carente
1
Generica e poco efficace
2
Chiara e corretta
3
Organica e significativa
4
Contradditoria e disorganica
1
Schematica, ma coerente
2
Rigorosa e organica
3
Impreciso e non appropriato
1
Semplice, ma corretto e appropriato
2
Esposizione chiara e lineare con utilizzo di un
lessico pertinente
3
Quesito 2
Quesito 3
Punteggio totale dei quesiti (min 1 / max 15)
(si ottiene sommando per ciascun quesito i punti assegnati ai quattro
indicatori)
(1-3 mancanza di contenuti per una valutazione valida)
Livello di sufficienza
Indicatori
Punteggio assegnato al
quesito
Descrittori
Completezza e pertinenza delle
conoscenze dei contenuti
Essenziale
3
Capacità di elaborazione e sintesi
Chiara e corretta
3
Coerenza argomentativa
Schematica, ma coerente
2
Correttezza formale ed uso di un
linguaggio specifico
Semplice, ma corretto e appropriato
2
Totale punti
15
10
SCHEDA DI VALUTAZIONE QUESITI TERZA PROVA (tipologia B)-LINGUA STRANIERA
Indicatori
Descrittori
Punti
Punteggio assegnato
Quesito 1
Quesito 2
Quesito 3
Completezza e
pertinenza delle
Scorretta/lacunosa/non pertinente
1
conoscenze dei
contenuti
Capacità di
elaborazione e
sintesi
Coerenza
argomentativa
Padronanza della
lingua (correttezza
grammaticale/
ortografica e
proprietà lessicale)
Essenziale
2
Approfondita/esauriente
3
Disarticolata e totalmente carente
1
Generica e poco efficace
2
Chiara e corretta
3
Organica e significativa
4
Contradditoria e disorganica
1
Schematica, ma coerente
2
Rigorosa e organica
3
Incomprensibile
1
Scorretta e inappropriata
2
Non particolarmente corretta e appropriata,
ma ben comprensibile
3
Sostanzialmente corretta e appropriata
4
Linguaggio ricco e appropriato, esposizione
fluida
5
Punteggio totale dei singoli quesiti (min 1 / max 15)
(ottenuto sommando per ciascun quesito i punti assegnati ai quattro
indicatori)
(totale 1-3 dove manca sostanza per una valutazione valida)
Livello di sufficienza
Indicatori
Punteggio assegnato al
quesito
Descrittori
Completezza e pertinenza delle
conoscenze dei contenuti
Essenziale
Capacità di elaborazione e sintesi
Chiara e corretta
Coerenza argomentativa
Schematica, ma coerente
2
Padronanza della lingua
Non particolarmente corretta e appropriata, ma
ben comprensibile
3
2
3
Totale punti
16
10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA: SCIENZE SOCIALI
Studente……………………………………………….
Classe……………..
Scelta prova: 1 
2
3
4
Punteggio
(in quindicesimi)
Primo
Secondo
elaborato
elaborato
Descrittore
Conoscenza e pertinenza
degli argomenti
Conoscenza completa ,
approfondita e corretta
6
6
Conoscenza adeguata e
abbastanza approfondita
5
5
Conoscenza essenziale e corretta
4
4
3
3
2
2
1
1
3
3
2
2
1
1
3
3
2
2
1
1
3
3
2
2
1
1
(max punti 6)
Conoscenze superficiale e
generica
Conoscenze frammentarie e
lacunose
Conoscenze inadeguate e
incomplete
Uso del linguaggio specifico
Sostanzialmente preciso,
appropriato e corretto
(max punti 3)
Linguaggio pressoché corretto
anche se talvolta generico e con
qualche imprecisione
Linguaggio inadeguato e con
errori
Capacità di analisi e di sintesi
Sa effettuare analisi e sintesi
corrette e autonome
(max punti 3)
Sa effettuare analisi e sintesi,
anche se talvolta parziali e
imprecise
Non sa effettuare analisi e sintesi
corrette
Sviluppo organico
nell’argomentazione anche in
modo personale
Elaborazione coerente e
abbastanza organica, anche se
talvolta imprecisa
Elaborazione e organizzazione
incoerente
Competenze
(max punti 3)
N.B. : Produzione nulla: 1/15.
1/10
1
2
2.5
3
3.5
4
4.5
5
5.5
6
6.56/7
77.5
88.5
9
10
1/15
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
17
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: MATEMATICA/FISICA
CONOSCENZE
ABILITA’
Non comprende la consegna. Usa una terminologia
non pertinente.
Comprende in modo parziale la consegna e produce
una risposta non coerente. Rivela conoscenze assai
lacunose. Usa una terminologia errata.
Comprende parzialmente la consegna. Rivela
conoscenze lacunose. Usa una terminologia assai
limitata.
Comprende la richiesta ma tralascia elementi
indispensabili. Rivela conoscenze frammentarie dei
contenuti. Conosce la terminologia in modo limitato e
non sempre preciso.
Comprende semplici domande.Rivela conoscenze a
volte superficiali dei contenuti. Conosce la
terminologia in modo accettabile.
Comprende la domanda e risponde in maniere
essenziale. Rivela conoscenze fondamentali dei
contenuti. Conosce la terminologia in modo
abbastanza preciso.
Comprende la domanda e risponde in modo
abbastanza esauriente. Rivela conoscenza appropriata
degli argomenti. Conosce la terminologia e la usa in
maniera pertinente.
Comprende la domanda e risponde in modo
esauriente. Rivela una conoscenza approfondita degli
argomenti. Conosce la terminologia in modo
appropriato e la usa in maniera pertinente.
Comprende la domanda e risponde in modo
esauriente. Rivela una conoscenza ampia e
approfondita degli argomenti. Conosce la terminologia
in modo appropriato e la usa in maniera pertinente.
Non riesce ad applicare alcuna regola e la produzione
risulta nulla.
Incontra enormi difficoltà nell’applicare regole, concetti
e non riesce a effettuare collegamenti, anche se guidato.
L'applicazione di regole, concetti e principi risulta
stentata e lacunosa. Effettua collegamenti non
pertinenti.
E' incerto nell'applicazione di regole, concetti, principi
e a volte omette i dati fondamentali. Effettua solo
qualche collegamento.
Commette errori non gravi. Tende a schematizzare in
modo elementare ed effettua solo alcuni elementi
essenziali.
Applica correttamente concetti e regole in situazioni
note. Fatica a elaborare strategie in situazioni articolate.
Rielabora in modo sostanzialmente corretto. Effettua i
collegamenti essenziali.
Sa applicare in modo adeguato i concetti e le regole
studiate. Problematizza le tematiche assegnate,
inquadra l'argomento. Rielabora con consapevolezza ed
effettua collegamenti corretti.
Usa in modo sicuro le procedure . Applica con efficacia
i concetti e i principi studiati. Rielabora con sicurezza
ed effettua i collegamenti. Svolge il discorso in modo
organico.
Usa in modo sicuro le procedure. Applica con efficacia
e disinvoltura i concetti e i principi studiati. Rielabora
con sicurezza ed effettua spontaneamente tutti i
collegamenti. Svolge il discorso in modo organico e
rielabora in modo critico e autonomo.
18
VOTO
v=2
v=3
v=4
v=5
v=6
v=7
v=8
v=9
v = 10
Griglia di valutazione per la prima prova
Comprensione
complessiva del testo
Pertinenza rispetto alla
richiesta (analisi)
ITALIANO TIPOLOGIA “A” - ANALISI TESTUALE
Correttezza linguistica e
coerenza testuale
Contestualizzazione
Approfondimento
Giudizio
Voto in
decimi
Voto in
quindicesimi
1-3
1-5
Confusa, priva di senso
compiuto
Mancata comprensione della
richiesta
Gravi e numerosi errori, gravi
errori lessicali e mancanza di
progressione
Mancante
Negativi
Contraddittoria
Corrispondenza sporadica,
fraintendimenti, omissioni
Presenza di errori, punteggiatura
e lessico incerti, progressione
confusa
Collegamenti intra-intertestuali stentati e non
giustificati
Gravemente
insufficiente
4
6-8
Parziale o molto
approssimativa, non
ricostruisce il senso
essenziale
Corrispondenza limitata e
disorganica
Errori sporadici, linguaggio
generico, progressione poco
chiara
Collegamenti sporadici e
superficiali
Insufficiente
5
9
Limitata al senso centrale
Corrispondenza limitata, ma
coerente
Progressione chiara, anche se
semplice, errori occasionali
Esposizione schematica, ma
corretta nei collegamenti
Sufficiente
6
10
Essenziale, ma con elementi
di specificazione correlati
Adesione precisa, omissioni e
fraintendimenti poco rilevanti
Progressione chiara, sintassi
corretta
Esposizione schematica con
un ampliamento significativo
Discreto
6,5-7
11
Inferenze denotano
autonomia nel metodo
d’analisi
Adesione precisa
Morfosintassi sicura
Esposizione autonoma
Più che
7-7,5
12
Frequenti inferenze
denotano autonomia nel
metodo d’analisi
Adesione precisa e, in parte,
approfondita
Morfosintassi sicura,
articolazione e lessico precisi
Esposizione autonoma,
elaborata criticamente
Buono
8
13
Ampia, precisa, svela il
senso profondo con
inferenze interessanti
Adesione precisa e
approfondita di tutte le
richieste
Discorso articolato e strutturato,
lessico specifico e stile personale
Contestualizzazione ampia
che giustifica le
interpretazioni personali
ottimo
9/10
14-15
discreto
19
ITALIANO TIPOLOGIA “B” – SAGGIO BREVE
Aderenza al problema
Comprensione dei documenti dati,
utilizzo dei documenti integrativi
Correttezza linguistica e coerenza alla forma
testuale prescelta: destinatario, contesto
comunicativo, registro linguistico, scopo
Rielaborazione
Giudizio
Voto in
decimi
Voto in
quindicesimi
Mancata focalizzazione del problema
Assente
Gravi e numerosi errori, scelte lessicali
incongruenti, mancata progressione
Mancanza di elementi
significativi
Negativo
1-3
1-5
Corrispondenza sporadica / tesi non
chiara
Approssimativa con
fraintendimenti e omissioni
Errori, uso della forma contraddittorio,
progressione confusa
Idee superficiali,
collegamenti stentati
Gravemente
insufficiente
4
6-8
Corrispondenza limitata e disorganica /
tesi esplicitata in modo confuso
Parziale, manca la ricostruzione
del quadro essenziale
Errori sporadici; lessico, destinatario e scopo
generici; progressione non chiara
Collegamenti sporadici,
idee non significative
Insufficiente
5
9
Corrispondenza limitata ma coerente /
tesi chiara
Approssimazioni e omissioni n on
toccano i temi essenziali
Tipologia e progressione chiare, errori occasionali
Esposizione schematica di
almeno un elemento
significativo
Sufficiente
6
10
Adesione coerente alle principali
articolazioni / tesi e argomentazioni
chiaramente esplicitate
Limitata all’essenziale, ma con
conoscenze e documenti
integrativi
Tipologia e progressione articolate, sintassi corretta
Esposizione schematica con
qualche ampliamento
significativo
Discreto
6,5-7
11
Adesione sicura alla traccia e alle sue
articolazioni
Sicura, ben integrata con un
quadro di riferimento
Morfosintassi corretta, tipologia e progressioni
fluide
Esposizione problematica
con sviluppo di idee ed
elementi significativi
Più che discreto
7-7,5
12
Adesione sicura e, in parte,
approfondita
Precisa, articolata, giustificata
dalle conoscenze personali
Morfosintassi sicura, tipologia adatta
all’articolazione
Scelta autonoma degli
elementi significativi,
problematizzazione
Buono
8
13
Adesione sicura e, in gran parte,
approfondita
Precisa, acuta, integrata in
un’organizzazione concettuale
Realizzazione efficace, padronanza di lessico e
sintassi
Ricerca di significati nello
sviluppo criticoproblematico
Più che buono
9
14
Adesione precisa e approfondita a tutte
le richieste della traccia
Accompagnata da sicuri quadri di
riferimento
Testo piacevole ed efficace, stile creativo
Integra problematicamente;
documentazione e
conoscenze personali
Ottimo
10
15
20
ITALIANO TIPOLOGIA “C” – TEMA STORICO
Pertinenza alla traccia
Conoscenza dei contenuti
Correttezza linguistica e coerenza
testuale
Rielaborazione
Giudizio
Voto in
decimi
Voto in
quindicesimi
Negativo
1-3
1-5
Mancata comprensione della
richiesta
Scarsa o assente
Gravi e numerosi errori morfologici,
lessicali e di progressione
Mancano i collegamenti
Corrispondenza sporadica alla
traccia
Approssimativa, confusa su
date, avvenimenti e concetti
chiave
Errori morfologici, lessico incerto,
progressione confusa
Collegamenti stentati e non
giustificati
Gravemente
insufficiente
4
6-8
Corrispondenza limitata e
disorganica
Parziale, confusa; quadro
cronologico e culturale
incompleto
Alcuni errori, lessico generico,
progressione non chiara
Collegamenti sporadici e
superficiali
Insufficiente
5
9
Corrispondenza limitata ma
coerente
Approssimazioni e omissioni
non toccano i temi essenziali
Tipologia e progressione chiare, errori
occasionali
Esposizione schematica di
almeno un elemento
significativo
Sufficiente
6
10
Adesione coerente alle
principali articolazioni
Limitata all’essenziale, con
alcuni elementi correlati
esattamente
Articolazione essenziale, sintassi
semplice ma corretta
Esposizione schematica con
qualche ampliamento
significativo
Discreto
6,5-7
11
Adesione sicura alla traccia e
alle sue articolazioni
Essenziale, avvenimenti
inseriti in un chiaro quadro di
riferimento
Morfosintassi corretta, lessico
specifico, articolazione fluida
Esposizione con spunti
argomentativi, inferenze e
collegamenti
Più che
discreto
7-7,5
12
Adesione sicura e, in alcune
articolazioni, approfondita
Con riferimenti precisi,
articolati e giustificati
Morfosintassi corretta, lessico
specifico, articolazione fluida
Esposizione autonoma,
elaborata criticamente
Buono
8
13
Adesione sicura e
approfondita alla maggioranza
delle articolazioni
Con date, nomi e teorie in
un’organizzazione che sa
valorizzarle
Articolazione fluida, sintassi e lessico
specifico precisi
Sviluppo critico
argomentativo della
contestualizzazione
Più che buono
9
14
Adesione precisa e
approfondita a tutte le
richieste della traccia
Ampia, personale,e precisa di
nozioni, fonti e interpretazioni
Discorso articolato e strutturato, lessico
specifico e stile personale
Contestualizzazione ampia
che giustifica le
interpretazioni personali
Ottimo
10
15
21
ITALIANO TIPOLOGIA “D” – TEMA DI ATTUALITÀ
Pertinenza alla traccia
Conoscenza dei contenuti
Correttezza linguistica e coerenza
testuale
Rielaborazione
Giudizio
Voto in
decimi
Voto in
quindicesimi
Negativo
1-3
1-5
Mancata comprensione della
richiesta
Scarsa o assente
Gravi e numerosi errori morfologici,
lessicali e di progressione
Mancano i collegamenti
Corrispondenza sporadica alla
traccia
Approssimativa, confusa su
concetti chiave
Errori morfologici, lessico incerto,
progressione confusa
Collegamenti stentati e non
giustificati
Gravemente
insufficiente
4
6-8
Corrispondenza limitata e
disorganica
Parziale, confusa; quadro
culturale incompleto
Alcuni errori, uso di un lessico generico,
progressione non chiara
Collegamenti sporadici e
superficiali
Insufficiente
5
9
Corrispondenza limitata, ma
coerente
Con lacune che non toccano i
temi essenziali
Progressione chiara, anche se
semplice, errori occasionali
Esposizione schematica ma
corretta nei collegamenti
Sufficiente
6
10
Adesione coerente con la
traccia e le sue articolazioni
Limitata all’essenziale,con
alcuni elementi correlati
esattamente
Articolazione essenziale, sintassi
semplice ma corretta
Esposizione schematica con
qualche ampliamento
significativo
Discreto
6,5-7
11
Adesione sicura alla traccia e
alle sue articolazioni
Essenziale, avvenimenti
inseriti in un chiaro quadro di
riferimento
Morfosintassi corretta, lessico specifico,
articolazione fluida
Esposizione con spunti
argomentativi, inferenze e
collegamenti
Più che
discreto
7-7,5
12
Adesione precisa e, in alcune
articolazioni, approfondita
Riferimenti precisi, articolati e
giustificati
Morfosintassi corretta, lessico specifico,
articolazione fluida
Esposizione autonoma,
elaborata criticamente
Buono
8
13
Adesione sicura e approfondita
alla maggioranza delle
articolazioni
Teorie in un’organizzazione
efficace
Articolazione fluida, sintassi e lessico
specifico precisi
Sviluppo critico
argomentativo della
contestualizzazione
Più che buono
9
14
Adesione precisa e
approfondita a tutte le richieste
della traccia
Ampia, personale e precisa di
nozioni, fonti e interpretazioni
Discorso articolato e strutturato, lessico
specifico e stile personale
Contestualizzazione ampia
che giustifica le
interpretazioni personali
Ottimo
10
15
22
RELAZIONI E PROGRAMMI SVOLTI DELLE VARIE DISCIPLINE:
RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO DI ITALIANO
DOCENTE: FIORELLA FIOR
anno scol. 2012-2013
Materia: ITALIANO
Classe: 5^C sociale
Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi educativi-cognitivi generali che sono stati
riportati nella programmazione comune del consiglio di classe e ai quali il presente programma
svolto fa riferimento.
SITUAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta di 23 studenti dei quali due sono maschi e il restante numero (21) femmine; nel
complesso alcuni degli studenti hanno cercato di impegnarsi, in base alle proprie possibilità, nel seguire in
modo costante il percorso proposto per questa disciplina. Per altri il percorso è stato seguito in modo non
sempre costante.
Dal punto di vista delle competenze, la situazione di partenza era difficoltosa soprattutto per quanto
riguardava la produzione scritta che risultava carente nella forma e poco approfondita nei contenuti; nel
corso dell’anno si è verificato un progresso discreto nell’acquisizione delle competenze proprie della
disciplina, soprattutto per quanto riguarda la capacità di affrontare le tematiche in modo approfondito.
L’interesse e la partecipazione alle attività proposte sono stati sufficienti; la maggior parte della classe si è
mostrata motivata nell’apprendimento delle tematiche proposte e ha cercato di rispondere alle
sollecitazioni che l’insegnante ha effettuato durante lo svolgimento del programma.
Le maggiori difficoltà sono state riscontrate nello svolgimento dei compiti scritti, soprattutto nella
trattazione approfondita dei contenuti proposti dalle tracce. Il livello di preparazione può essere distinto in
tre fasce: un gruppo di studenti preparato e interessato alle tematiche proposte, un secondo gruppo di
allievi con conoscenze e competenze che si attestano su un giudizio discreto e un terzo gruppo che ha
conseguito risultati sufficienti sia nella produzione scritta che orale e che ha mantenuto un impegno non
costante nel corso dell’anno.
CONOSCENZE
a) conoscere le linee essenziali della letteratura italiana dalla fine del 1700 al 1900, relativamente ai
principali autori e generi affrontati;
b) conoscere le opere letterarie e i testi più significativi dei periodi letterari presi in esame nel corso
dell'anno;
c) conoscere caratteristiche tipologiche e strutture formali delle opere letterarie considerate;
d) conoscere le principali vicende biografiche degli autori trattati, le linee evolutive del pensiero e della
produzione;
e) conoscere il contesto storico e culturale degli autori trattati;
f) conoscere le caratteristiche delle tipologie testuali previste dall’Esame di Stato.
COMPETENZE
LETTERARIE
LINGUISTICHE
a) saper contestualizzare i testi letterari affrontati nel corso dell’anno;
b) saper riconoscere le caratteristiche strutturali e linguistiche di un testo;
c) saper analizzare gli elementi metrici e stilistici, riconoscere le principali figure
retoriche, individuare le parole chiave, le tematiche;
d) acquisire il senso storico dell'evolversi della lingua e della cultura.
a) saper utilizzare progressivamente un linguaggio adeguato ad esprimere i
diversi contenuti appresi;
b) saper produrre testi di diversa tipologia, facendo in modo che siano completi,
coerenti e coesi;
c) saper rielaborare in modo autonomo e personale i contenuti appresi
utilizzando un lessico appropriato.
CAPACITA'
23
a) saper esprimere i contenuti utilizzando un lessico appropriato e specifico;
b) saper produrre testi di diversa tipologia, facendo in modo che siano corretti e completi;
c) saper collocare il singolo autore o movimento in rapporto con quanto lo ha preceduto e individuare gli
aspetti che lo legano con gli sviluppi successivi;
d) saper analizzare, sintetizzare e confrontare i testi, gli autori e i movimenti trattati nel corso dell’anno;
e) saper rielaborare in modo critico e autonomo i testi, stabilendo collegamenti in senso interdisciplinare.
f) La classe nel corso dell’anno ha partecipato al progetto”Il quotidiano in classe”
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
NEOCLASSICISMO E PREROMANTICISMO (ripasso generale)
1
Le idee e la visione del mondo di UGO FOSCOLO: la vita e le
opere; (pag. 477 e seg.) vol.2
studio di brani tratti dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis: il tema
politico e la figura dell’eroe, l’amore e le illusioni,
l’incontro con Parini; la lettera da Ventimiglia;
I Sonetti: Alla sera, A Zacinto, In morte del fratello Giovanni; Dei
Sepolcri,
2
3
4
PERIODO
Settembre
1 ora
Settembre
Ottobre
9 ore
Il ROMANTICISMO in Europa e in Italia: caratteri fondamentali della
società e della cultura del periodo; (pag.546 e seg.) vol.2
lettura e analisi di Madame de Stael: sulla maniera e l’utilità delle
traduzioni;
Pietro Giordani, “Un italiano risponde al discorso della Stael;
Giovanni Berchet: la lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo.
ALESSANDRO MANZONI: vita e opere; (pag.747 e seg.) vol.2
dalle Lettere: storia e invenzione poetica- lettera a Chauvet;
dalle Odi: il 5 maggio;
dagli Inni Sacri: la Pentecoste;
dalle Tragedie: Dagli atrij muscosi, dai fori cadenti (coro atto III),
Sparsa le trecce morbide (Coro atto IV); La morte di Adelchi (atto V
scene VIII-X);
I Promessi Sposi
La visione poetica di GIACOMO LEOPARDI: vita e opere;
(pag.853 e seg.) vol.2
studio di passi tratti dallo Zibaldone: alle origini della prima grande
stagione poetica (143-144), la teoria del piacere (646-648)
dai Canti: Ultimo canto di Saffo, L’infinito, La sera del di’ di festa, Alla
luna, A Silvia, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, Il
sabato del villaggio, A se stesso ( confronto con la poesia di
Foscolo, Autoritratto)
dalle Operette morali: Dialogo di un folletto e uno gnomo, Dialogo
della natura e di un islandese, Dialogo di Torquato Tasso e del suo
Genio familiare.
Ottobre
5 ore
POSITIVISMO, NATURALISMO E VERISMO: (pag.71 e seg.)
vol.3A
C: Darwin, Da L’origine della specie, (estratto dalla III parte intitolata
La lotta per l’esistenza (pag.20 e seg.);
Prefazione a I Malavoglia (pag.33 e seg.)
GIOVANNI VERGA: vita e opere; (pag.283 e seg.) vol.3A
da Vita dei campi: Rosso Malpelo,
dalle Novelle rusticane: La roba, Libertà;
da I Malavoglia: : la famiglia Toscano, la morte di Luca, Tre addii;
da Mastro Don Gesualdo: la morte di Gesualdo.
Gennaio
4 ore
Cenni al movimento della Scapigliatura
24
Ottobre
Novembre
11 ore
Dicembre
10 ore
Gennaio
2 ore
Febbraio marzo
8 ore
5
L’ETA’ DEL DECADENTISMO: contesto storico e linee generali
della cultura europea e italiana del periodo.(pag.105 e seg.)
GIOVANNI PASCOLI: vita e opere; (pag.417 e seg.)
dal Fanciullino: la poetica;
da Myricae: Rio Salto, Arano, Temporale, Lavandare, L’assiuolo,
Novembre, X Agosto, L’assiuolo, Il lampo,
da I canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno, Nebbia
GABRIELE D’ANNUNZIO: la vita e le opere; (pag.363 e seg.)
da Il Piacere: Ritratto di Andrea Sperelli;
da Il Poema Paradisiaco, Consolazione;
dalle Laudi, sezione Alcyone: La sera fiesolana, La pioggia nel
pineto;
6
7
Aprile
5 ore
Aprile
5 ore
ITALO SVEVO: vita e opere; (pag.465 e seg.)
da Una vita, L’inetto e il suo rivale;
cenni generali su Senilità,
lettura del libro: ”La coscienza di Zeno”
AprileMaggio
5 ore
LUIGI PIRANDELLO: vita e opere; (pag.531 e seg.)
lettura e analisi delle novelle tratte da Novelle per un anno: Ciàula
scopre la luna, La patente;
dal saggio sull’Umorismo, Un’arte che scompone il reale;
Il fu Mattia Pascal
Maggio
5 ore
IL PRIMO NOVECENTO: caratteristiche del periodo, ideologie, e
forme letterarie (cenni di carattere generale)
L’ERMETISMO E LA NUOVA POESIA: concetti fondamentali del
nuovo modo di far poesia.
GIUSEPPE UNGARETTI: vita e opere; (pag.205 e seg.) vol.3B
analisi delle poesie: da L’Allegria, I Fiumi, Veglia, Soldati;
8
Marzo
3 ore
1 ora maggio
Da
concludere
Maggio
4 ore
EUGENIO MONTALE: la sua visione poetica e le nuove tecniche
poetiche; (pag.243 e seg.) vol. 3B
analisi di poesie tratte da Ossi di seppia: Non chiederci la parola,
Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato;
da Le Occasioni: Non recidere forbice quel volto; da Satura: Ho
sceso dandoti il braccio milioni di scale
maggio
5 ore
La “Divina Commedia” di Dante Alighieri
Lettura, parafrasi e commento dei canti I-III-VI-XI-XII-XV-XVIIXXXIII del Paradiso
durante
l’anno per 15
ore
Sono state dedicate 15 ore allo svolgimento dei compiti di produzione scritta.
Totale: 113 ore
25
Fine maggio
Giugno
Ripasso
CRITERI METODOLOGICI
Lo studio della letteratura è stato proposto partendo da un’introduzione generale sul contesto
storico-culturale caratterizzante ogni movimento letterario, per arrivare poi ad una conoscenza
più ravvicinata delle tematiche e degli autori attraverso la lettura commentata di testi significativi.
Il contributo degli alunni è stato importante nella strutturazione della lezione in classe, soprattutto
per l’acquisizione della capacità di riflettere sulle tematiche proposte e l’avviamento ad uno
studio sempre più autonomo.
Gli studenti sono stati stimolati alla riflessione in classe, in modo da poter acquisire la capacità di
confrontarsi su tematiche letterarie e culturali, soprattutto per comprenderne la modernità e
l’attualità. Si è cercato di creare rapporti interdisciplinari con le materie che hanno maggiore
collegamento con la letteratura italiana, in modo che gli studenti potessero acquisire una
mentalità aperta e flessibile. Lo svolgimento del programma ha tenuto conto delle difficoltà degli
studenti nel padroneggiare appieno tutte le competenze previste per questa disciplina e per
questo motivo le spiegazioni sono state precise e puntuali, rispettando anche dei tempi adeguati
per l’assimilazione dei contenuti e delle conoscenze. Come rinforzo del lavoro scritto sono stati
proposti temi di svolgimento a casa.
MATERIALI DIDATTICI
S.Silveravalle Giusti Casati Saetti, Vaghe stelle dell’orsa, Einaudi scuola, (voll. 2, 3A,3B)
Il testo della Divina Commedia in adozione alla letteratura con canti scelti
Fotocopie, visione di video e dvd, giornali e riviste
S.Nicola, G.Castellano, Obiettivo prima prova, tipologie di scrittura e antologia tematica per
l’esame di stato, Petrini editore
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Sono state effettuate due prove scritte, una verifica scritta valida per l’orale e una interrogazione
orale per il 1° quadrimestre; tre prove scritte, tre prove scritte valide per l’orale e due
interrogazioni orali nel secondo quadrimestre.
Le verifiche proposte sono state a risposta sintetica e/o commento ai testi. Tali prove hanno
permesso di valutare le conoscenze acquisite e/o le abilità.
Per quanto riguarda i compiti scritti, gli studenti hanno avuto a disposizione tre e talvolta anche 4
ore; sono state proposte le prove previste dai nuovi esami di stato con le varie tipologie richieste
(Tip.D-testo argomentativo, Tip. B- articolo di giornale, saggio breve,Tip.A- analisi del testo,
tipologia C- tema di argomento storico).
Le verifiche orali hanno permesso di sondare l'acquisizione dei contenuti e il grado di
rielaborazione critica; la capacità di espressione e di commento autonomo ai testi.
I criteri per lo scritto sono stati i seguenti: la correttezza formale e l’uso di un lessico adeguato al
contesto; l’ adeguatezza rispetto alla traccia assegnata, la coesione e l’ ordine di svolgimento;
l’originalità dell'impostazione e la capacità critica.
Per l'orale: la correttezza nell’uso lessicale, la completezza nell’esposizione dei contenuti, la
fluidità d’esposizione, la capacità di rielaborazione personale, la capacità di far collegamenti.
Per quanto riguarda gli obiettivi generali della disciplina, i contenuti essenziali e le griglie di
valutazione si rinvia alla programmazione di dipartimento e al P.O.F.
26
RELAZIONE FINALE e programma svolto
ANNO SCOLASTICO
2012/2013
DOcente: Campagnolo Giuliana
Materia: SCIENZE SOCIALI
Classe: 5 CS
Presentazione della Classe
Il gruppo classe ha sempre mantenuto interesse e curiosità verso le tematiche affrontate. In
particolar modo ha dimostrato senso di responsabilità e competenza relazionale durante le
esperienze di Stage che hanno caratterizzato il Triennio e sono state condotte con successo da
tutti gli studenti.
Configuratosi fin dall’inizio del percorso di studi come un gruppo classe ad alto bisogno, è stato
svolto con gli studenti un lavoro sistematico e gradualmente crescente di difficoltà finalizzato sia
alla produzione di elaborati scritti sufficientemente corretti e coerenti, sia all’acquisizione di una
maggiore organicità e proprietà del discorso nell’esposizione orale. Al termine del percorso alcuni
studenti hanno ottenuto un buon livello di preparazione, dimostrando sicure capacità di analisi,
sintesi e rielaborazione. Altri hanno riportato risultati sufficienti, ma permangono difficoltà nella
rielaborazione dei concetti. In alcuni casi l’impegno non continuativo nello studio ha reso incerte le
acquisizioni. La classe ha perciò dimostrato capacità eterogenee di rielaborazione delle
conoscenze e di sviluppo delle competenze.
Finalità e Apprendimenti
Fin dal primo anno di corso l'indirizzo ha mirato al raggiungimento delle seguenti finalità:
- favorire la maturazione della personalità attraverso una migliore conoscenza di sé ed una
progressiva consapevolezza rispetto alla propria formazione;
- indurre una presa di coscienza della diversità e della disuguaglianza e sviluppare
atteggiamenti di rispetto e d'interesse ed, eventualmente, di intervento;
- sviluppare interessi legati alle discipline;
- valorizzare il senso del lavoro comune salvaguardando le peculiarità e le differenze;
- addestrare ad una impostazione multidisciplinare dei problemi e al trasferimento delle
conoscenze teoriche nell'esperienza sociale quotidiana e nello stage.
Lo scopo ultimo è rappresentato, oltre che dal raggiungimento di una maggiore autonomia da
parte degli studenti, da interesse per i temi culturali e dell'indirizzo e da una crescente capacità
d'essere protagonisti.
Obiettivi trasversali e abilità di studio
Fin dal primo anno di corso l'Indirizzo ha curato le abilità di studio legate all'uso e alla produzione
di testi, inoltre ha puntato l'attenzione sia sugli aspetti socio-affettivi sia su quelli cognitivi che
sono fortemente intrecciati nell'atto del conoscere.
Anche durante quest’ultimo anno della scuola secondaria superiore è stato curato l'aspetto della
motivazione, della corretta comunicazione e del coinvolgimento degli studenti sulla base di una
esplicitazione dei criteri di scelta e di metodo da parte dell'insegnante. Inoltre si è cercato di
sviluppare l'aspetto costruttivo e produttivo del pensiero potenziando capacità riorganizzative e
valutative allo scopo di favorire chiarezza e precisione nei confronti del sapere, ma anche elasticità
e prudenza di giudizio. A questo scopo si è rivelata particolarmente utile l'esperienza di stage che
ha richiesto da parte del gruppo classe una forte capacità osservativa, comunicativa, organizzativa
e di iniziativa nel risolvere i problemi.
27
Obiettivi specifici della disciplina quest’anno sono stati:
Controllare il proprio protagonismo per favorire una più ampia apertura verso l’esterno –
autonomia e responsabilità - così da potersi relazionare in modo positivo sia nell’istituzione
scolastica (compagni, professori ecc. ) sia all’esterno ( stage e in tutte le situazioni che lo
hanno richiedono ).
Consolidare l’atteggiamento riflessivo rispetto al lavoro individuale e collettivo, sapendo che
ogni analisi e rielaborazione personale è da confrontare, accostare ad altre in modo da
possedere mappe di saperi sempre più complesse e articolate.
Conoscenze
Lo studente
· Conosce l’oggetto, lo sviluppo storico, le tecniche di indagine e i temi chiave delle scienze
sociali
· Conosce i maggiori esponenti, i quadri di riferimento e i concetti essenziali riguardanti le
principali teorie e metodologie della ricerca sociale
· Conosce il lessico specifico nei diversi contesti comunicativi
· Conosce le trasformazioni del lavoro dall’antichità ai giorni nostri
· Conosce l’interpretazione di filosofi, sociologi ed economisti sul lavoro umano
· Conosce gli aspetti ed i problemi più rilevanti del mondo del lavoro.
· Conosce i concetti di educazione permanente e di lifelong learning
· Conosce strutture teorie e metodi dell’educazione degli adulti e degli anziani
· Conosce basi teoriche e soluzioni politiche del multiculturalismo
· Conosce fondamenti,pratiche e prospettive future dell’educazione interculturale
· Conosce alcuni modelli formativi in sintonia con il percorso storico e filosofico
Competenze
· Utilizza correttamente il lessico specifico delle scienze sociali e i principali metodi della
ricerca sociale con forme di rielaborazione progressivamente più autonome e critiche
· Coglie la pluralità di variabili implicate nell’organizzazione sociale del lavoro
· Comprende le profonde trasformazioni introdotte dall’industrializzazione nel processo
produttivo
· Coglie le trasformazioni del concetto di educazione e della stessa pratica educativa.
· Sa orientarsi nella molteplicità delle relazioni e nella “gestione del sé in rapporto agli altri”
in esperienze di stage
Capacità
· Individua con più sicurezza la specificità e l’intreccio tra saperi, anche organizzando le
conoscenze in mappe di sintesi e concettuali
· Riconosce e analizza aspetti della società moderna e post-moderna utilizzando le diverse
prospettive disciplinari
· Descrive l’interrelazione sistemica tra fattori biologici, sociali e culturali
· Descrive l’interdipendenza tra l’identità individuale e i processi sociali
· Sa progettare semplici interventi nel territorio coerenti con le esperienze maturate
· Utilizza non solo il pensiero logico ma anche quello intuitivo e creativo nel processo di
ricerca, individuando situazioni-problema e applicando metodologie appropriate
Il contesto di sfondo
La progettazione delle scienze sociali nell’ultimo anno di corso ha portato a conclusione un
percorso quinquennale che, in modo graduale e ricorsivo, si è proposto di condurre la classe verso
28
una conoscenza più approfondita del Sé, delle dinamiche relazionali e del ‘mondo’. La gradualità è
stata scandita da un biennio, che aveva come obiettivo principale la costruzione di un abito
mentale aperto e sensibile ai temi del soggetto e della società, e un triennio,che avviava uno
studio più sistematico e attento all’analisi dei processi e dei problemi con il supporto più esplicito
dei saperi disciplinari. Parallelamente la didattica creava occasioni diverse e plurime di crescita
autonoma di ogni allievo/a, processi di responsabilizzazione, ma anche di ricerca e valorizzazione
delle qualità personali.
Per quest’ultimo aspetto lo stage formativo ha rappresentato una chance strategica.
Dal 5 al 9 novembre 2012 si è svolto lo Stage del quinto anno con giornata di restituzione il 14-112012 attraverso un elaborato scritto. Gli ambiti di realizzazione dello Stage sono stati diversificati
in modo da consentire la continuità e l’integrazione delle esperienze osservative già effettuate dal
punto di vista metodologico e contenutistico. Scopo dello Stage curricolare del quinto anno è
l’orientamento per le scelte future per cui si è mantenuto il criterio della scelta personale e libera
delle strutture nel rispetto delle attitudini, motivazioni e competenze tecniche acquisite nel corso
dell’intero percorso formativo.
Gli studenti hanno potuto così completare, nel corso del triennio, l’esperienza diretta dei vari
livelli di ricerca e dei vari ambiti conoscitivi delle scienze sociali mantenendo una coerenza con le
tematiche affrontate nello studio teorico. Per la molteplicità delle prospettive di analisi e per le
competenze richieste lo stage ha occupato una porzione considerevole dell’attività scolastica per
cui si auspica che sia oggetto di attenzione durante l’ Esame di Stato.
Organizzazione e selezione dei contenuti
I contenuti disciplinari del quinto anno hanno proseguito l’ analisi sistematica su temi e scuole di
pensiero che aiutano a decifrare la contemporaneità. Gli argomenti e gli autori sono stati scelti o
come risposta a problemi emergenti della contemporaneità o come esponenti di soluzioni
contrastive o come produttori di nuove domande.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE PREVISTI
U.D. – Modulo – Percorso Formativo –
MOD 1 PSICOLOGIA DEL LAVORO
I primi studi di psicologia del lavoro
Il volto attuale della psicologia del lavoro
La motivazione al lavoro
L’autoefficacia nel settore lavorativo
La socializzazione nell’ambiente lavorativo;
la comunicazione nei gruppi di lavoro
Il clima organizzativo
Problemi nel contesto lavorativo: sicurezza, stress,
mobbing, disoccupazione
MOD 2 LA SOCIOLOGIA DI FRONTE AL LAVORO
Il lavoro: storia e concetti fondamentali
Teoria e pratica del lavoro nella storia occidentale:
dagli schiavi ai white collars
L’organizzazione del lavoro: da Adam Smith al
toyotismo
Il problematico incontro tra domanda e offerta di
lavoro: la disoccupazione
Approfondimento
Monte ore
APPROFONDIMENTI IN CODOCENZA CON
FILOSOFIA E STORIA
Il lavoro, “essenza dell’uomo”: trasformazioni
e conseguenze sociali nell’età industriale,
postindustriale e contemporanea
§
§
§
29
Excursus sui mutamenti del lavoro
dall’antichità all’Età moderna
Il lavoro dopo la rivoluzione
industriale. Le condizioni dei
lavoratori e l’alienazione
L’organizzazione del lavoro:
mutamenti e conseguenze
antropologiche e sociali
SETTEMBRE
OTTOBRE
NOVEMBRE
Il mercato del lavoro in Italia
Gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali
La lettura e l’analisi dei seguenti brani è stata
svolta con lo scopo di introdurre gli studenti
APPROFONDIMENTI:
nel vivo delle problematiche ed indurli a
“Pro e contro la flessibilità: due posizioni a riflessioni autonome. L’analisi è stata
confronto” (N. Sunseri, Renato Brunetta: “Il problema affrontata con modalità teoriche ed
delle imprese? Esiste ancora poca flessibilità” tratto interattive.
da “Il giornale di Sicilia” 30 agosto 2006 e
C. Ocone, Le trappole della flessibilità. Gallino: “L’alienazione del proletariato industriale” (K.
“L’economia schiaccia la politica”, tratto da “Il Marx, Manoscritti economico-filosofici , trad.
Di Norberto Bobbio, Einaudi, Torino 1949, pp
mattino”, 27 agosto 2006)
83-87)
Lettura integrale de: V. Andreoli Il denaro in testa,
“L’etica protestante e lo spirito del
Rizzoli, Bologna, 2011
capitalismo” (da M. Weber, Sociologia della
religione, Edizioni Comunità)
“L’organizzazione scientifica della produzione”
(F. W. Taylor, L’organizzazione scientifica del
lavoro”, Atheneum, Roma, 1915 pp 140-147
“Catena di montaggio e disciplina sociale” (da
H. Ford, La mia vita e la mia opera, La
Salamandra, Milano, 1980 pp 92-94, 123-127)
MOD 3 LE NUOVE FORME DELL’EDUCAZIONE
L’educazione oltre la scuola
La società della conoscenza
La centralità del soggetto nel lifelong learning
L’educazione degli adulti
Modelli psicologici: il ciclo di vita e l’arco di vita
Modelli antropologici: i riti di passaggio
L’apprendimento quando si è adulti e anziani
L’educazione tra formazione e terapia
Il ruolo dell’educazione contro il disagio
La malattia mentale
Le regole della società e le scelte dell’individuo
La devianza
La tossicodipendenza
Una popolazione che invecchia: apprendere lungo
l’arco della vita
Le nuove terapie educative
Il teatro come forma terapeutica: lo psicodramma
APPROFONDIMENTI:
“L’educazione nella società digitalizzata”
(da G. Chiosso, I significati dell’educazione,
Mondadori 2011, pp. 62-70)
“Per una cultura della droga” (da U. Galimberti ,
“Gli oneri del lavoro privo di luogo” (da L.
Gallino, Il costo umano della flessibilità,
Laterza, Roma-Bari 2001)
DICEMBRE
GENNAIO
30
L’ospite inquitante, Feltrinelli, Milano, 2007 pp. 9193)
Teorie principali sugli effetti dei Media
“Il mito delle tecnologie” (da U. Galimberti, I miti del
nostro tempo, Feltrinelli 2009)
“Come apprende” l’adulto (da M. S. Knowles,
Quando l’adulto impara. Pedagogia e andragogia,
Angeli, Milano, 1996, pp 76-80)
MOD 4 PSICOLOGIA CLINICA
La sofferenza psichica: il normale e il patologico
Il disagio psichico nell’infanzia
Disturbi mentali: teorie a confronto
I dusturbi del comportamento: psicosi e nevrosi
L’ansia normale e patologica: i sintomi dell’ansia
Disturbi dell’umore: la depressione
Il suicidio
La malattia mentale oggi
APPROFONDIMENTI:
“Storia della psichiatria “ sintesi di P. Crepet
“Il disagio psichico nell’infanzia” - “I disturbi
mentali: teorie a confronto”
(da A. Oliverio Ferraris - A. Oliverio, Psicologia, i
motivi del comportamento umano, Zanichelli,
Bologna 2007, pp 319-325 e pp 327-335)
MOD 5 L’EDUCAZIONE NELLA SOCIETA’
MULTICULTURALE
Alle radici della multiculturalità
Persone e idee in movimento: la globalizzazione
(cause- caratteristiche- conseguenze)
Il riconoscimento delle culture: dall’uguaglianza alla
differenza
La ricchezza della diversità nella società di oggi: il
multiculturalismo
Modelli e pratiche dell’educazione interculturale
L’esigenza di una nuova cultura pedagogica
L’educazione interculturale e le sue finalità
Il lessico della pedagogia interculturale
Buone pratiche di educazione interculturale
Femminile singolare: quale genere di
cittadinanza?
§
§
§
§
§
Sesso e genere: la costruzione sociale
del genere
Gli approcci principali sugli studi di
genere
La divisione sessuale del lavoro
I processi di emancipazione
Donne, istituzioni e politica
FEBBRAIO
MARZO
“La questione femminile” (articolo di A.
Alesina e F. Giavazzi, tratto da Corriere della
Sera 15.01.13)
Lettura integrale J. S. Mill, Sulla servitù delle
donne, [prima edizione 1869] BUR Rizzoli,
2010
“Il secondo sesso” (da S. de Beauvoir, Il
secondo sesso [prima edizione 1949], Milano, APRILE
Il saggiatore, 1975 pp 15-20, 513-514, 517, MAGGIO
520-521)
GIUGNO
“Sviluppo e azione delle donne” (da A. Sen,
Globalizzazione e libertà, Milano, Mondadori,
2002 pp 110-112, 146-147)
APPROFONDIMENTI
“Dentro la globalizzazione” (da E. Clemente R Danieli,
Sociologia, Paravia 2012, pp 292-312)
“Il multiculturalismo è una trappola” (A. Sen
“Confusione illiberale” da “Il corriere della sera” 239-06)
“Modelli di convivenza“ (A. Portera, Globalizzazione e
pedagogia interculturale. Interventi nella scuola,
Erikson, Gardolo (TN) 2006, pp 65-67)
“La via italiana per la scuola interculturale”
31
(Osservatorio nazionale per l’educazione degli alunni
stranieri e per l’educazione interculturale, La via
italiana per l’educazione interculturale e per
l’integrazione degli alunni stranieri, MPI. Ottobre
2007, pp 8-9, 15-17)
Il mito della globalizzazione (da U. Galimberti, I miti
del nostro tempo, Feltrinelli 2009)
“La mobilità nella società globale come fattore di
stratificazione” (da Z. Bauman, Dentro la
globalizzazione. Le conseguenze sulle persone.
Laterza, Roma-Bari, 2001, pp 97-100)
“L’identità liquida” (da un’intervista con Z. Bauman
in: R. Sennet, L’uomo flessibile. Le conseguenze del
nuovo capitalismo sulla vita personale, Feltrinelli,
Milano, 1999)
“Apprendere a vivere” “Affrontare l’incertezza”
“Apprendere a diventare cittadini” (da E. Morin La
testa ben fatta, Raffaello Cortina Editore 2000, pp
45-75)
RIPASSO: I CONCETTI DI BASE DELLE SEGUENTI SCUOLE PSICOLOGICHE DI PENSIERO
Skinner e il Comportamentismo
Freud e la Psicoanalisi
Piaget e la Psicologia genetica
Vygotskij e l’importanza del contesto storico-culturale
Scuola sistemico-relazionale
Bruner e i concetti fondamentali del Cognitivismo
La psicologia sociale europea: Moscovici e le rappresentazioni sociali
METODI
Sono state alternate lezioni frontali e lezioni interattive, partendo da un’esperienza o da una
attività in grado di coinvolgere gli studenti rendendoli, il più possibile, soggetti attivi del processo
di apprendimento. La lezione circolare è stata utilizzata per l’individuazione e la correlazione degli
aspetti critico-conoscitivi, in modo da favorire la discussione.
Sono state attivate nel corso dell’anno attività di recupero e sostegno in orario curricolare.
MEZZI
Libri di testo, visione di film, interpretazione critica di articoli da riviste specializzate, brani tratti
da libri inerenti le tematiche trattate, costruzione di mappe concettuali, appunti dalle lezioni,
materiali di approfondimento, utilizzo di tecnologie multimediali.
Testi adottati:
Clemente-Danieli, Capire il mondo 3, Paravia
Crepet , Psicologia, Einaudi
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
La valutazione si è effettuata in itinere e in conclusione di ogni modulo attraverso colloquiinterrogazione in forma orale e scritta.
In preparazione all’esame di Stato si sono effettuate prove conformi alle tracce degli anni
precedenti e una simulazione di seconda prova.
32
CLASSE __________ PROVA DEL ___________ ALUNNA/O______________________________
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI “TITO LUCREZIO CARO” – CITTADELLA (PD)
Materia
Punteggio
(in quindicesimi)
Conoscenza e pertinenza
degli argomenti
Conoscenza completa ,
approfondita e corretta
6
Conoscenza adeguata e
abbastanza approfondita
5
Conoscenza essenziale e corretta
Conoscenze superficiale e
generica
Conoscenze frammentarie e
lacunose
4
3
Conoscenze inadeguate e
incomplete
1
Sostanzialmente preciso,
appropriato e corretto
Linguaggio pressoché corretto
anche se talvolta generico e con
qualche imprecisione
3
Linguaggio inadeguato e con
errori
1
Sa effettuare analisi e sintesi
corrette e autonome
3
Sa effettuare analisi e sintesi,
anche se talvolta parziali e
imprecise
Non sa effettuare analisi e sintesi
corrette
2
Sviluppo organico
nell’argomentazione anche in
modo personale
Elaborazione coerente e
abbastanza organica, anche se
talvolta imprecisa
Elaborazione e organizzazione
incoerente
3
(max punti 6)
Uso del linguaggio specifico
(max punti 3)
Capacità di analisi e di sintesi
(max punti 3)
Competenze
(max punti 3)
2
2
1
2
1
DECIMI
1
2
2.5
3
3.5
4
4.5
5
5.5
6
6.56/7
77.5
88.5
9
10
QUINDICESI
MI
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
N.B. : Produzione nulla: 1/15.
Per produzione non pertinente al quesito si valutano soltanto competenza linguistica e linguaggio specifico.
33
RELAZIONE FINALE a.s. 2012/2013
CLASSE: 5 CSO
Docente: ROBERTO FALDUTI
DISCIPLINA: FILOSOFIA
Contiene: relazione finale; programma svolto con indicazione dei tempi di realizzazione
ALLEGATO A(relazione finale)
Conoscenze, competenze, capacità
Gli obiettivi indicati nella programmazione annuale possono considerarsi quasi completamente raggiunti, ovviamente in
maniera differenziata a seconda della risposta individuale dei singoli alunni. La quasi totalità della classe ha dimostrato
un atteggiamento collaborativo e sono stati riscontrati progressi soddisfacenti e, in complesso, è stato raggiunto un più
che sufficiente livello di apprendimento. La spiccata polarizzazione della classe fra elementi dotati di buone capacità
logico-linguistiche e altri elementi presentanti lacune non gravissime ma diffuse in questo ambito non ha pregiudicato la
buona riuscita del lavoro didattico. In alcuni elementi è stato riscontrato un sufficiente incremento della capacità di
argomentare in maniera rigorosa servendosi di un adeguato lessico specialistico.
Risultano perciò conseguiti in maniera sufficientemente consona alle aspettative gli obiettivi riferiti alle specifiche
conoscenze, competenze e abilità: conoscenza non superficiale dello sviluppo storico del pensiero filosofico
nell’Ottocento e all’inizio del Novecento; capacità di contestualizzare, comprendere e abbozzare interpretazioni
plausibili di un testo filosofico di media difficoltà; capacità di rielaborare criticamente i contenuti di un testo filosofico;
capacità di collegare gli specifici contenuti disciplinari ad un quadro storico-culturale più ampio.
Metodologie didattiche
Oltre alla tradizionale lezione frontale di tipo esplicativo, sono state svolte lezioni dialogate. Ampio spazio è stato
dedicato alla lettura, analisi e commento di testi filosofici, presenti nel libro in adozione o forniti dai docenti
Materiale didattico
Libri di testo:
N. Abbagnano – G. Fornero, Itinerari di filosofia, volume 2 tomo B e volume 3 tomi A e B, Paravia 2000
Prove di verifica
I quadrimestre:
1 interrogazione orale
1 prova scritta (tipologia B con domande a risposta aperta e vincolo di lunghezza 10 righe)
II quadrimestre:
1 interrogazione orale di media durata (min.10 minuti)
1 prova scritta (tipologia B con domande a risposta aperta e vincolo di lunghezza 10 righe)
Interrogazioni brevi dal posto
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
I testi letti in classe sono presenti nel manuale in adozione (Abbagnano-Fornero)
Immanuel Kant
Brevi cenni biografici
La classificazione dei giudizi: analitici e sintetici, a priori e a posteriori.
La Critica della ragion pura: Estetica trascendentale. Spazio e tempo come forme a priori della sensibilità.
Analitica trascendentale. Le categorie. L’”Io penso”.
Dialettica trascendentale. La critica alla psicologia razionale. La critica alla cosmologia razionale: le antinomie. La
critica alla teologia razionale: la critica alle prove dell’esistenza di Dio
TESTI: Dalla Prefaz. alla prima ed. della Critica della ragion pura;
dalla Dialettica trascendentale
La Critica della ragion pratica. La “rivoluzione copernicana” morale. Morale autonoma e morali eteronome.
Massime e imperativi. Imperativo ipotetico e categorico
I postulati della ragion pratica (libertà, immortalità dell’anima, esistenza di Dio)
TESTI: la prima e la seconda formula dell’imperativo categorico, dalla Fondazione della metafisica dei costumi
La Critica del giudizio. Giudizi determinanti e riflettenti. Giudizio estetico puro ed empirico.
34
Il bello e il sublime e le loro caratteristiche.
Il giudizio teleologico
TESTI: da Analitica del sublime
(totale 8 ore)
Cenni sulle tematiche fondamentali del movimento romantico
Il rifiuto della ragione illuministica. L’esaltazione del sentimento e dell’arte. La musica. Lo Streben verso l’infinito
(totale 1 ora)
G.W.F. Hegel
Brevi cenni biografici, opere principali
La dialettica. Il valore della contraddizione. Il concetto di Aufhebung
TESTI: da Enciclopedia delle scienze filosofiche
Finito e infinito. L’identità di reale e razionale e il problema del giustificazionismo
La funzione della filosofia
I tre momenti dell’Assoluto e le tre sezioni del sistema del sapere filosofico
Dalla Fenomenologia dello spirito – signoria e servitù
Dall’Enciclopedia delle scienze filosofiche – sezione dello spirito oggettivo: famiglia, società civile e Stato.
La concezione dello Stato
TESTI: dai Lineamenti di filosofia del diritto
La concezione della Storia come farsi dell’Assoluto
(totale 6 ore)
Arthur Schopenhauer
Brevi cenni biografici. Le opere
Le fonti del pensiero schopenaueriano e il rifiuto dell’hegelismo
Il Mondo come volontà e rappresentazione. Il superamento di Kant e la reinterpretazione del concetto di fenomeno.
L’inscindibilità di soggetto e oggetto nella rappresentazione
La corporeità e l’accesso al mondo del noumeno. Le caratteristiche del Wille zum leben
Il dolore come mancanza. La noia
La strada per la liberazione dal Wille: l’arte, la compassione, l’ascesi e l’approdo al nulla
TESTI: Il mondo come rappresentazione. Il mondo come volontà. L’insensatezza della volontà di vivere. Tra dolore e
noia. L’ascesi – tutti da Il Mondo come volontà e rappresentazione
(totale 5 ore)
Ludwig Feuerbach
La critica ad Hegel e l’inversione dei rapporti di predicazione. L’idealismo come teologia mascherata.
L’alienazione religiosa. L’ateismo come riapproprazione delle qualità dell’uomo. L’umanismo
TESTI: da L’essenza del cristianesimo; da L’essenza della religione
(totale 3 ore)
Karl Marx
Brevi cenni biografici. Le opere principali
Il rovesciamento della dialettica hegeliana e il superamento di Feuerbach. L’alienazione
TESTI: dai Manoscritti economico-filosofici
Il superamento della teoria politica liberale e della concezione hegeliana dello Stato
La concezione materialistica della storia. Struttura e sovrastruttura
TESTI: da Per la critica dell’economia politica
Il concetto di lotta di classe. Il Manifesto
TESTI: dal Manifesto
Il Capitale. Merce, valore d’uso e di scambio. Lavoro, plusvalore e profitto.
35
(totale 6 ore)
Comte e il positivismo
Caratteristiche generali del positivismo. La fiducia nella scienza e nel progresso. Il metodo scientifico esteso a ogni
campo del sapere
Comte: la teoria dei tre stadi. Lo stadio positivo come fase di maturità dell’umanità. La classificazione delle scienze dal
semplice al complesso
(totale 2 ore)
Friedrich Nietzsche
Brevi cenni biografici. Opere principali.
Periodizzazione delle fasi del pensiero nietzschiano
La nascita della tragedia. Apollineo e dionisiaco.Il prevalere dell’apollineo, la decadenza della cultura occidentale e il
rifiuto della vita
TESTI: da La nascita della tragedia
La seconda Considerazione inattuale (sull’utilità e il danno della storia per la vita). Il “peso” del passato e la necessità
dell’oblio. Storia monumentale, antiquaria, critica: pregi e difetti
TESTI: da Considerazioni inattuali
La curvatura scettica del periodo “illuministico”. Il metodo genealogico. La Gaia scienza e l’annuncio della “morte di
Dio”
Platonismo, metafisica e Cristianesimo come rinuncia alla vita:
TESTI: da La gaia scienza
L’avvento dell’ Ubermensch nella profezia di Zarathustra. Il recupero del corpo e la fedeltà alla terra. Dal nichilismo
passivo al nichilismo attivo. Interpretazioni e fraintendimenti del concetto di superuomo
La teoria dell’eterno ritorno.
Morale dei signori e morale degli schiavi in Al di là del bene e del male
(totale 6 ore)
Sigmund Freud e la psicanalisi
Brevi cenni biografici. Le opere principali
La scoperta dell’inconscio. La rimozione. L’interpretazione dei sogni. Gli atti mancati
La teoria della sessualità. La sessualità infantile e il complesso di Edipo
Eros e Thanatos. La prima e la seconda topica
L’analogia individuo-specie: il Disagio della civiltà e il super-io sociale
(totale 4 ore)
UTILIZZO DELLE ORE DI COMPRESENZA (Filosofia – Scienze sociali)
Il lavoro, “essenza dell’uomo”: trasformazioni e conseguenze sociali nell’età industriale, postindustriale e
contemporanea
Excursus sui mutamenti del lavoro dall’antichità all’Età moderna
Il lavoro dopo la rivoluzione industriale. Le condizioni dei lavoratori e l’alienazione
L’organizzazione del lavoro: mutamenti e conseguenze antropologiche e sociali
L’età postmoderna
Testi di M.Weber, F. Taylor, T. Ford, Z. Bauman, L. Gallino, U. Galimberti, E. Nesi, V. Andreoli
Femminile singolare: quale genere di cittadinanza?
I movimenti femministi
Gli approcci principali sugli studi di genere
La divisione sessuale del lavoro
I processi di emancipazione
Donne, istituzioni e politica
Testi di J. Stuart Mill (lettura quasi integrale dell’opera “Sulla servitù delle donne”); A. Sen, S. de Beauvoir
36
RELAZIONE FINALE A.S. 2012/2013
CLASSE 5 CSO
Docente: ROBERTO FALDUTI
Materia: STORIA
Contiene: relazione finale; programma svolto con indicazione dei tempi di realizzazione
ALLEGATO A (relazione finale)
Conoscenze, competenze, capacità
Gli obiettivi indicati nella programmazione annuale, stilata in accordo con le decisioni prese nelle riunioni preliminari
di Dipartimento, possono considerarsi solo parzialmente raggiunti, in maniera differenziata a seconda della risposta
individuale dei singoli alunni. La maggioranza degli alunni ha dimostrato un atteggiamento non sempre collaborativo e
non sono stati riscontrati progressi particolarmente significativi . Il livello di apprendimento globale può definirsi
appena sufficiente. In particolare, è mia opinione che la maggioranza della classe non abbia preso del tutto coscienza
dell’importanza della conoscenza storica come collante e amalgama delle conoscenze acquisite in diversi percorsi
disciplinari e non sempre sia stata in grado di oltrepassare l’approccio puramente nozionistico alla materia, ricadendo
nella considerazione ingenua della conoscenza storica come sequenza di fatti e dati da immagazzinare senza una
comprensione profonda degli aspetti concettuali più importanti e senza aver sviluppato una reale capacità di effettuare
adeguati collegamenti con le altre materie.
Nel corso dell’anno scolastico, oltre allo sviluppo di capacità e competenze generali e trasversali alle varie discipline
(capacità di socializzazione, capacità di argomentazione, capacità di rielaborazione critica dei contenuti ecc.), si è
cercato si perseguire obiettivi specifici dell’insegnamento della materia: la conoscenza sicura dei principali avvenimenti
del periodo trattato; la conoscenza non superficiale di fenomeni di lungo periodo che hanno il loro epicentro nel periodo
trattato; la conoscenza non superficiale di fenomeni economico-sociali, ideologie, mutamenti dell’immaginario
collettivo del periodo trattato; la capacità di leggere e interpretare qualche fonte storica e documento di complessità
appropriata all’età e al livello di conoscenze; l’arricchimento del lessico specialistico disciplinare; la capacità di
condurre ricerche autonome.
Metodologie didattiche
Oltre alla tradizionale lezione frontale di tipo narrativo, sono state svolte lezioni dialogate, lettura e analisi di
documenti.
Materiali didattici
Libro di testo: A.Giardina, G.Sabbatucci, V.Vidotto, Nuovi Profili
Storici voll. 2 e 3, Ed.Laterza
Documenti filmici: Cinegiornali dell’Istituto Luce
Prove di verifica
I quadrimestre:
1 interrogazione orale
1 prova scritta (tipologia B III prova d’esame – quesito a risposta aperta max 10 righe)
Interrogazioni brevi dal posto
II quadrimestre:
1 interrogazione orale
1 prova scritte (tipologia B III prova d’esame – quesito a risposta aperta max 10 righe)
Interrogazioni brevi dal posto
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Sintesi sul programma non svolto nell’anno precedente
L’eredità napoleonica. La Restaurazione
Pensiero liberale e pensiero democratico. I moti del ’20 e del ’21. L’indipendenza della Grecia. I moti del ’30 in
Francia e in Italia. Il pensiero di Mazzini.
La diffusione dell’industrializzazione in Europa. La questione operaia. Il primo pensiero socialista. I moti del 1848 in
Francia.
37
La I guerra di indipendenza. Il pensiero risorgimentale italiano. L’azione diplomatica di Cavour. La II guerra
d’indipendenza. La spedizione di Garibaldi. La proclamazione del regno d’Italia, la questione veneta e la questione
romana
I problemi dell’Italia postunitaria. Il governo della Destra Storica: politiche economiche e sociali
La Prussia di Guglielmo I e di Bismarck. La Francia di Napoleone III. La guerra franco-prussiana. La Comune di
Parigi
I problemi dell’Italia postunitaria. Il fenomeno del brigantaggio
I governi della Destra storica. Liberismo e agricolturismo. Il problema del bilancio.
La conclusione della guerra franco-prussiana e la nascita del Reich
I governi della Sinistra storica. Il trasformismo. Industrializzazione e protezionismo
L’età di Crispi. Accentramento e autoritarismo. Politica estera e coloniale
(totale 9 ore)
La società di massa
La società di massa: mutamenti economici, politici e culturali
DOCUMENTO: da G. Le Bon, “Psicologia delle folle” ( pag. 84 libro di testo)
Crisi economica internazionale e svolta imperialista.
Il riordino del sistema del lavoro: taylorismo e fordismo
Socialisti e cattolici in politica: I partiti socialisti e la II Internazionale. Massimalismo e
riformismo. I cattolici e la “Rerum novarum”
DOCUMENTO: da Leone XIII, “Rerum novarum” (pag. 111 libro di testo)
Nazionalismo e teorie razziste fra ‘800 e ‘900
Il movimento sionista
(totale 4 ore)
Il primo decennio del Novecento in Europa
L’età giolittiana. Politica interna e politica economica. Il suffragio universale maschile.
La Germania di Guglielmo II. La Weltpolitik e le nuove alleanze europee.
La Francia e il “caso Dreyfus”.
L’impero austro-ungarico e il problema dei nazionalismi slavi.
La Russia di Nicola II. La rivolta del 1905 e la creazione dei primi soviet.
(totale 2 ore)
La prima guerra mondiale
Tensioni internazionali e cause della prima guerra mondiale. Cause strutturali
e causa scatenante
Dalla guerra di movimento alla guerra di trincea. La mobilitazione totale della popolazione. L’economia di guerra
L’Italia dalla neutralità all’intervento. Neutralisti e interventisti
Principali eventi bellici
Il 1917 come anno di svolta: l’intervento degli USA
I “quattordici punti” di Wilson.
I trattati di pace: “pace democratica” e “pace punitiva”. Il riordino geopolitico mondiale. La situazione della Germania.
La Società delle Nazioni.
DOCUMENTO: da W.Wilson, i “quattordici punti” (pag. 146 libro di testo)
(totale 5 ore)
La rivoluzione russa
La situazione della Russia prerivoluzionaria.
L’Abdicazione dello zar e i governi provvisori. I Soviet
La posizione dei bolscevichi. Lenin e le “ tesi di aprile”
La rivoluzione d’ottobre e il ritiro dalla guerra
La guerra civile. Dal comunismo di guerra alla NEP
La morte di Lenin e il contrasto Stalin-Trockij. La vittoria di Stalin
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(totale 3 ore)
La situazione internazionale nel dopoguerra
Le conseguenze economiche e sociali della guerra in Europa e nel mondo. L’ascesa degli USA come potenza mondiale.
Difficoltà economiche in Europa e rivendicazioni operaie: Il “biennio rosso”
La Germania: La repubblica di Weimar e la rivolta spartachista.
Nascita e primi passi del nazionalsocialismo tedesco. L’ideologia hitleriana e il Mein Kampf
(totale 3 ore)
Il dopoguerra in Italia e l’ascesa del fascismo
Le difficoltà della riconversione. Il problema dei reduci. Tendenze antidemocratiche e antiparlmentariste. La “ vittoria
mutilata” e la questione fiumana.
L’ascesa dei partiti di massa. La fondazione del PPI. I socialisti fra riformismo e massimalismo
La fondazione dei Fasci di combattimento. Il “programma di San Sepolcro”
Il “biennio rosso” in Italia. La nascita del Partito comunista
Lo squadrismo. La “marcia su Roma” e l’incarico del re a Mussolini
La conquista del potere del fascismo. Le elezioni del 1924 e il delitto Matteotti
La svolta autoritaria e dittatoriale del 1925-1926. I mutamenti istituzionali e le “leggi fascistissime”
La politica economica del fascismo da De Stefani a Volpi.
(totale 5 ore)
Gli Stati Uniti d’America, la grande crisi e il New Deal
Gli Stati Uniti negli anni ’20: le politiche dei repubblicani
Cause congiunturali e cause strutturali della crisi del 1929. Il mercato azionario e il sistema creditizio. La
sovrapproduzione e la crisi della domanda
Conseguenze della crisi negli Stati Uniti e in Europa. Le risposte alla crisi da parte dei governi.
L’elezione di Roosevelt e il New Deal. La regolazione statale dell’economia. Le teorie keynesiane
(totale 3 ore)
L’ascesa del nazismo in Germania
Il programma hitleriano: superiorità razziale, antisemitismo, anticomunismo, pangermanesimo, teoria dello “spazio
vitale”
Le conseguenze della crisi del 1929 in Germania.
L’ascesa al potere di Hitler e la proclamazione del Terzo Reich.
Le caratteristiche del regime nazista. Le persecuzioni antiebraiche e le Leggi di Norimberga.
(totale 2 ore)
La diffusione dell’autoritarismo
La diffusione di regimi fascisti o autoritari nell’ex impero austro-ungarico e nella penisola Iberica
Il Caso della Spagna. Gli eventi 1920-1936: da Primo de Rivera al governo di fronte popolare.
La guerra civile e la dittatura di Franco. La guerra di Spagna come “prova generale” della guerra mondiale
L’URSS e lo Stalinismo. Le “grandi purghe”. La campagna contro i kulaki.
L’industrializzazione forzata e l’economia pianificata: i “piani quinquennali”. Lo stacanovismo.
(totale 2 ore)
Il regime fascista negli anni Trenta
Politica economica: la svolta autarchica e lo “Stato imprenditore”, la nascita dell’Imi e dell’Iri. Politica interna:
l’organizzazione del consenso. La propaganda e la censura. Il progetto di “fascistizzazione” degli italiani. L’ideologia
del fascismo. I rapporti con la Chiesa dopo i Patti Lateranensi
Il concetto storiografico di “totalitarismo”: definizione
La guerra d’Etiopia, le sanzioni, l’uscita dalla Società della Nazioni.
Le leggi razziali in Italia
DOCUMENTO: la “Dichiarazione sulla razza” del Gran consiglio del fascismo (pag. 450 libro di testo)
(totale 4 ore)
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La situazione internazionale prima della guerra
La politica espansionistica della Germania dall’annessione dell’Austria all’invasione della Cecoslovacchia. La politica
dell’appeasement e i tentativi diplomatici. L’alleanza Italia-Germania-Giappone e la costituzione dell’Asse. Il patto
Molotov-Ribbentropp e l’invasione della Polonia
La prima ondata di anticolonialismo. L’Inghilterra, la Francia e il nodo del medio Oriente. La diichiarazione Balfour e
il problema della Palestina.
Il caso dell’India: la protesta non-violenta, il boicottaggio e la disobbedienza civile. La figura di Ghandi.
Cenni sulla situazione cinese fino alla guerra con il Giappone
(totale 2 ore)
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA PREVISTO DOPO IL 15 MAGGIO
La seconda guerra mondiale
La prima fase del conflitto e le caratteristiche della nuova guerra. La strategia hitleriana
L’Italia dalla non-belligeranza all’intervento. La strategia mussoliniana della “guerra parallela” e il suo fallimento.
L’entrata in guerra degli USA e la mondializzazione del conflitto
I principali avvenimenti bellici fino alla svolta del 1942
Le sconfitte dell’Asse nel 1943
La caduta del fascismo: la seduta del Gran Consiglio, l’arresto di Mussolini, l’armistizio
La Repubblica di Salò e la Resistenza.
(totale 3 ore)
La seconda guerra mondiale (ultima parte)
Lo sbarco in Normandia. L’avanzata dell’Armata Rossa e la fine della Germania nazista
L’insurrezione del 25 aprile in Italia. La conferenza di Yalta. La fine della guerra in Giappone e l’uso delle armi
atomiche
(totale 2 ore)
L’Italia nel dopoguerra
I problemi della ricostruzione
Il quadro dei partiti e i governi di unità nazionale. Il problema della rottura con il vecchio regime
Il 1946: referendum sulla forma istituzionale ed elezione dell’Assemblea costituente.
La svolta del 1947: l’estromissione delle sinistre dal governo e l’indirizzo di De Gasperi
(totale 1 ore)
UTILIZZO DELLE ORE DI COMPRESENZA (Materia: Storia – Diritto)
Nell’ambito delle ore di compresenza sono stati sviluppati alcuni argomenti comuni alle due discipline:
Confronto tra lo Statuto Albertino e l’attuale Costituzione italiana
Le forme di Stato e di governo
La crisi del 1929 e la politica economica keynesiana
Lo statuto dell’ONU (previsto dopo il 15 maggio)
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Programma Svolto Nella Classe 5Cso
ANNO SCOLASTICO
Docente: Antonio Gottardo
Disciplina: Matematica
2012/13
5CSo Liceo delle Scienze Sociali
L'insegnate conosce la classe dal terzo anno di corso e fin da allora la stessa ha mantenuto nel tempo un atteggiamento
poco collaborativo e disponibile all’apprendimento disciplinare. La caratteristica principale della classe è che tutta
l'attività didattica si dovesse sviluppare ed esaurire nel tempo scuola. In generale il lavoro di revisione degli appunti è
stato carente, così come il tentativo di inquadrare gli argomenti trattati in un più ampio contesto e inoltre la volontà di
passare dalle semplici conoscenze ad un più elevato livello mediante una rielaborazione personale è stata dimostrata
solo da una parte della classe. Durante tutti i tre anni di corso l’esigenza principale di questa classe è stata quella di
essere guidata dall’insegnante nell’applicazione di formule, senza la necessaria problematizzazione del percorso
proposto. Per le ragioni fin qui esposte e per la presenza di alcuni casi problematici molto spesso si è privilegiata la
valutazione formativa su quella sommativa.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Modulo / U.D.
Ripasso: principali argomenti relativi al programma del quarto anno di corso:
espressioni ed equazioni trigonometriche, risoluzione di triangoli, equazioni
esponenziali, equazioni logaritmiche.
Funzioni:
Funzioni, dominio, codominio, funzioni composte, funzioni suriettive, iniettive,
biiettive, funzione inversa, condizione d’invertibilità, funzioni composte.
Intersezioni con gli assi coordinati, segno della funzione.
Limiti:
Significato geometrico di limite finito/infinito per x tendente ad un valore
finito/infinito. Cenni alla verifica di un limite. Teoremi sui limiti.
Funzioni continue:
Definizione di continuità in un punto, funzioni continue, tipi di discontinuità, ,
calcolo dei limiti per funzioni continue, forme indeterminate, definizione di
asintoto, asintoti paralleli agli assi coordinati e asintoti obliqui. Funzioni
irrazionali riconducibili a coniche.
Andamento della funzione:
Definizione di funzione crescente/decrescente, strettamente crescente/
strettamente decrescente, definizione di massimo e minimo relativi ed assoluti.
Derivata prima:
La retta tangente ad una funzione in un punto di coordinate note, significato
geometrico di derivata prima, la funzione derivata prima, derivabilità di una
funzione, regole di derivazione, teoremi sulle derivate.
Derivata seconda:
Concavità di una funzione, significato geometrico della derivata seconda,
definizione di punto di flesso, calcolo delle coordinate del punto di flesso. (da
completare)
Periodo /ore
Settembre
Settembre - Ottobre
Novembre - Dicembre
Gennaio - Marzo
Marzo - Aprile
Aprile
Maggio
Applicazioni delle derivate:
Rapporto incrementale, definizione di velocità media, derivata prima, definizione
Maggio - Giugno
di velocità istantanea, derivata seconda e definizione di accelerazione. (da
completare)
41
Programma Svolto Nella Classe 5Cso
ANNO SCOLASTICO
Docente: Antonio Gottardo
Disciplina: Fisica
2012/13
5CSo Liceo delle Scienze Sociali
Gli studenti hanno sperimentato durante i primi due anni di corso l'insegnamento denominato: Laboratorio di Scienze
Sperimentali con un monte ore di 1h/settimana. Tale corso era, sostanzialmente, un corso di Fisica focalizzato sulle
caratteristiche sperimentali della disciplina, privilegiando la teoria della misura e lo svolgimento di semplici esperienze
di laboratorio.
L'insegnamento di Fisica è stato ripreso il quinto anno di corso sviluppandone gli aspetti teorici. Durante tutti i tre anni
di corso l’esigenza principale di questa classe è stata quella di essere guidata dall’insegnante nell’applicazione di
formule, senza la necessaria problematizzazione del percorso proposto. Per le ragioni fin qui esposte questa situazione
ha prodotto l'incapacità di astrarre, non riuscendo a vedere le costanti e gli invarianti che si ripetevano.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Modulo / U.D.
La misura e le grandezze: le grandezze fisiche, il sistema internazionale, la
misura delle lunghezze, la misura della massa, la densità di una sostanza, la
misura del tempo, la notazione scientifica e l’arrotondamento; l’incertezza di una
misura: il valore medio, l’errore assoluto, l’errore relativo e l’errore percentuale;
le caratteristiche degli strumenti di misura.
I vettori e le forze: i vettori e gli scalari, la direzione e il verso di uno
spostamento, le operazioni con i vettori, la scomposizione di un vettore, i
componenti di un vettore; le caratteristiche delle forze e la misura, gli effetti delle
forze, le forze fondamentali; la costante elastica della molla, il dinamometro, la
forza elastica; le operazioni sulle forze, la scomposizione di una forza, le
componenti di una forza.
La cinematica: il sistema di riferimento, la velocità media e istantanea, il moto
rettilineo uniforme e rappresentazione grafica del moto; l’accelerazione media e
istantanea, il moto uniformemente accelerato e rappresentazione grafica.
Periodo
Settembre - Ottobre
Novembre - Dicembre
Gennaio - Febbraio
Statica: equilibrio del punto materiale, equilibrio di un corpo esteso, le leve.
Marzo
La dinamica: il primo principio della dinamica, i sistemi inerziali; il secondo
principio della dinamica e la massa inerziale; azione e reazione e il terzo
principio della dinamica; la forza peso e la caduta libera; moto circolare uniforme
(da completare) e le leggi di Keplero (da completare). Moto del grave in due
dimensioni: balistica, traiettoria e gittata.
Forza elastica: allungamenti e forza elastica, l'equilibrio con la forza di gravità, il
dinamometro, la legge oraria del moto armonico. (da completare)
Aprile
Maggio
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LICEO SCIENTIFICO “TITO LUCREZIO CARO” – CITTADELLA
a.s. 2012-13
RELAZIONE FINALE
PER IL DOCUMENTO FINALE CLASSE QUINTA CSO
MAGGIO 2013
docente: Prof.ssa MARCON NICOLETTA
materia: INGLESE
classe: V CSO
1. SITUAZIONE FINALE DELLA CLASSE (AL 15 MAGGIO 2013)
Il gruppo classe ha generalmente dimostrato un discreto impegno e desiderio di migliorare le proprie
prestazioni linguistiche, sia nello scritto che nell’orale, ottenendo miglioramenti nelle proprie competenze
e capacità. Gli studenti hanno mantenuto le caratteristiche inizialmente descritte per quanto riguarda
interesse e partecipazione alle attività proposte. In linea di massima una buona parte della classe è
autonoma nel metodo di studio ed alcuni alunni hanno dimostrato buone attitudini alla rielaborazione
personale dei contenuti proposti .Per un piccolo gruppo rimangono invece difficoltà nella produzione di
messaggi sia scritti che orali, dovuti – come detto nella nota introduttiva – a impegno superficiale e a
lacune accumulate negli anni precedenti.
Dal punto di vista del comportamento, il rapporto tra studenti e docente è sempre stato improntato al
rispetto e alla collaborazione reciproca e non si è presentata la necessità di richiami e controlli. I rapporti
con le famiglie sono stati abbastanza frequenti, positivi e improntati al dialogo.
Dal punto di vista del profitto si può quindi tracciare il seguente quadro finale diviso per livelli:
livello 1 – non sufficiente:20% della classe
livello 2 –sufficiente: 30 % della classe
livello 3 – discreto: 30% della classe
livello 4 – buono:20% della classe
2. MATERIALI DIDATTICI
Testi adottati:
- Keystage English,follow up (Student’s Book + Workbook), Andreolli – Linwood, ed. Petrini.
- New Literary Landscapes, Thomson, Maglioni, ed.Black Cat
Altri materiali utilizzati:
- estratti di testi di letteratura forniti dalla docente in fotocopia ( Eveline, from Dubliners, Joyce)
- schede di attività collegate ai testi studiati, tratte dal testo Litfest, Parrucchini, Pajalich, Lynch
edizioni Europass
- schede di attività su argomenti di psicologia e scienze sociali tratti da Themes and Links, edizioni
Europass
- schede grammaticali approntate dalla docente e tratte dal testo Grammar files,
- materiali per la preparazione alla produzione scritta tratti dal testo “Intermediate comprehension
passages” Longman edizioni
- attività di listening dal sito www.bbclearningenglish.co.uk
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Durante le lezioni si è usufruito spesso di schemi preparati dalla docente, al fine di migliorare la
comprensione del lessico specifico e di conseguenza la correttezza grammaticale ed ortografica.
3. PROGRAMMAZIONE
Per quanto riguarda gli obiettivi educativi e didattici generali, le metodologie e gli strumenti di verifica, si
rimanda alla programmazione trasversale delineata dal Consiglio di Classe. Si passa qui di seguito ad
illustrare nel dettaglio la programmazione curricolare svolta, distinguendo tra obiettivi cognitivi,
competenze e capacità:
a. OBIETTIVI COGNITIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI E SCANSIONE DEI TEMPI:
MODULI DI LINGUA E GRAMMATICA
MODULO 1: Ripasso e rinforzo di alcune aree della grammatica inglese
con l’ausilio del testo Keystage English, follow up e di schede tratte da
Grammar files
[uso dei tempi al passato, futuro, condizionale,frasi relative, verbi
modali.discorso indiretto, forma passiva]
MODULO 2 : produzione scritta guidata.
Sono stati affrontati i passi fondamentali di una produzione scritta su
argomenti personali e con l’ausilio di linee guida e quindi la riflessione
su errori tipici dei madrelingua italiani. Sono stati prodotti
autonomamente alcuni lavori di produzione scritta come esercizio di
rinforzo.
Produzione orale guidata: sono state dedicate alcune lezioni alla
conversazione su argomenti di interesse generale e quindi alla
discussione su tematiche legate agli argomenti trattati.
Schede fornite su fotocopia.
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TEMPI E DURATA
6 ore tra settembre e ottobre
4 ore tra settembre e gennaio
4 ore tra dicembre e maggio
MODULI DI LETTERATURA
TEMPI E DURATA
MODULO 1
The Romantic Age
The Romantic Age: Historical Context:
The age of revolutions , the industrial revolution, from French
revolution to the Napoleonic wars,Radicalism in Britain, the road to
reform pag.141,142,143,144,attività pag147
The Romantic Age : Literary Context:
Literature in the Romantic age, Isn’t it Romantic?, Romantic
poetry, the sublime, the first generation of Romantic poets,
characteristics of Roamnticism, the second generation of Romantic
poets, pag.150,151,152,153,154
The Preface to Lyrical Ballads, pag.168
William Blake: life and works, pag.158, 159
Lettura, traduzione, analisi di “The Lamb”, “ The Tyger”,
pag.160, 161, 162
Lettura, traduzione, analisi di “The chimney sweeper”, nelle due
versioni da “Songs of Innocence” e da “ Songs of Experience” (
materiale fornito su fotocopia)
Lettura, commento e discussione del brano “Iqbal Masih” tratto da
Themes and Links e fornito su fotocopia
TOTALE ORE 15 TRA OTTOBRE E
NOVEMBRE
Ore 3
Ore 3
Ore 5
(iv)Jane Austen: life and works, pag.193
ore 4
Caratteristiche del romanzo di Jane Austen
Pride and Prejudice: the plot, features ,
Lettura, comprensione e analisi del brano “Hunting for a husband”
Materiale tratto da “Cakes and Ales”,Cattaneo, De Flaviis Signorelli Scuola pag. 176 – 180
e fornito su fotocopia
Lettura , commento e discussione del brano “Arranged vs love marriage” tratto da Themes and links e fornito
su fotocopia
MODULO 2
The Victorian Age
TOTALE ORE 15 TRA DICEMBRE E
FEBBRAIO
1
The Victorian Age: Historical Context :
The age of the empire, economy and society,the pressure for
reform, the cost of living, poverty and the Poor Laws,managing the
empire, the Victorian compromise, pag.211,212,213,215, 216, 220
Lettura e commento di :Eye-witness accounts of working
conditions during the Industrial Revolution in Britain,
Industrialisation ( materiale su fotocopia)
2
The Victorian Age: literary context:
The Victorian novel, early Victorian novelists,women’s voices, late
Victorian novelists, colonialist fiction, pag.223,224,225,226,227
attività pag.228
3
Charles Dickens : life and works, pag.239
Hard Times: the plot, features pag.239, 240
Lettura, comprensione analisi di alcuni brani tratti da “Hard
Times”pag. 240,241,242 e altri forniti su fotocopia
45
Ore 4
Ore 3
Ore 4
4
Oscar Wilde: life & works; pag.266,267
“The picture of Dorian Gray”: the Preface, the plot, features and
themes,pag.267,268
lettura, comprensione e analisi di un brano tratto da “The picture of
Dorian Gray” pag.269, 270
Ore 4
MODULO 3
The Modern Age
TOTALE ORE 16 TRA MARZO E
MAGGIO
(i) The Modern Age: Historical Context :
A time of war,the last days of Victorian optimism, World War I,
consequences of the war, the inter-years war, World War II, The
Holocaust, Hiroshima and Nagasaki,cultural transformation in the early
20th century, pag. 299,300,301,302,304
The Modern Age : Literary Context :
Modernism in Europe, Modernism and the novel, Freud, Bergson,
James, Stream of consciousness fiction, the continuity of the realist
tradition, pag. 308,312,314,315
(iii)James Joyce : life and works, pag. 337
Dubliners, pag. 337, 338Lettura, comprensione, analisi del racconto
“Eveline” da “Dubliners”, J.Joyce ( fotocopie )
George Orwell: life & works, pag.362 e appunti su vita e opera tratti
da altri testi
“Animal Farm” : the plot, features and themes, dal testo Litfest,di
Perrucchini Pajalich Lynch ed europass pag 281-283 e forniti su
fotocopia
Lettura, comprensione, analisi di due brani tratti da “Animal Farm”
e forniti su fotocopia
Attività guidate di produzione orale
ore 2
ore 2
ore 5
ore 4
3 ore
attività previste dopo il 15 maggio:
si prevedono attività di lettura e analisi di alcuni brani di letteratura; schede di attività multidisciplinare ;
simulazione di colloquio d’esame in collaborazione con altri docenti di inglese
b. COMPETENZE E CAPACITÀ RAGGIUNTE:
Alla fine dell’a.s. la maggior parte della classe – tenendo conto delle capacità personali e delle conoscenze
pregresse di ciascun studente– è in grado di:
i) applicare correttamente in diverse situazioni comunicative forme grammaticali di livello base e alcuni
studenti anche di livello intermedio;
ii) saper leggere, trovare, organizzare in uno schema, riassumere informazioni in testi di diversa
complessità e di diversa tipologia (narrativa, poesia);
iii) sapersi esprimere in lingua (in forma scritta e orale), utilizzando un lessico sufficientemente appropriato
e strutture grammaticali di complessità base e in alcuni casi intermedia (in particolare per gli argomenti di
letteratura);
iv) saper riconoscere testi appartenenti a diversi generi letterari ;
v) saper collocare eventi, cause, effetti nei contesti storici-sociali-culturali delineati nella storia della
letteratura inglese.
46
4. METODOLOGIA
Si sono alternate lezioni frontali a lezioni dialogate-partecipate. L’approccio alla lingua è stato in parte di
tipo formale, in parte di tipo funzionale-comunicativo.
Si sono alternate esercitazioni scritte, orali, letture, attività di ascolto.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
E’ stata attuata una verifica costante in itinere tramite l’interazione tra docente e studenti e tramite la
correzione e valutazione dei compiti assegnati a casa.
a. Produzione scritta: per le verifiche scritte sono state effettuate 3 verifiche (1 di grammatica, 2 di
letteratura) per il primo quadrimestre e 3 (di letteratura) per il secondo quadrimestre. Una delle verifiche
del primo quadrimestre fa parte delle simulazioni della terza prova dell’esame di stato.
La verifica di grammatica presentava tipologie varie di esercizi (simili a quelli del libro di testo e proposti in
classe), di diversa complessità, in relazione al livello raggiunto dagli studenti. Per le verifiche di letteratura
si è utilizzata prevalentemente la tipologia B (quesiti a risposta aperta breve, 8-10 righe).
Le verifiche di grammatica erano sufficienti se corrette per il 65%.
Le verifiche di letteratura – anche delle simulazioni di terza prova – sono state valutate adottando la
seguente griglia di valutazione (elaborata e condivisa dal Dipartimento di Lingue Straniere):
descrittori
Non è stata fornita alcuna risposta
La risposta è un frammento praticamente incomprensibile
Risposta quasi del tutto incomprensibile o non pertinente
Risposta confusa, scarsamente pertinente e fortemente difettosa nel linguaggio
Risposta parzialmente accettabile, ma confusa nei contenuti e linguisticamente difettosa
Risposta comprensibile e sostanzialmente pertinente, sebbene incompleta o con qualche
grave errore grammaticale
Risposta soddisfacente per quanto riguarda l’essenza del contenuto e comprensibile anche se
non totalmente corretta nel linguaggio
Risposta pertinente nei vari aspetti del contenuto e sostanzialmente corretta nel linguaggio
RIsposta caratterizzata da pertinenza e completezza contenutistica e da una buona qualità di
espressione linguistica
Risposta eccellente nel linguaggio e nel contenuto o, pur se contenente qualche imprecisione
linguistica, notevole per originalità di contenuto e/o efficacia testuale
voto
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Per la valutazione delle simulazioni di terze prove, in cui il voto andava espresso in 15imi, è stata utilizzata
la seguente tabella di trasposizione dai decimi ai quindicesimi:
punteggio totale voto in quindicesimi
10
1
11-15
2
16-20
3
21-25
4
26-30
5
31-35
6
36-42
7
43-49
8
50-56
9
57-62
10
47
63-68
69-74
75-80
81-90
91-100
11
12
13
14
15
Verifiche svolte:
numero Data
primo quadrimestre
1
03/10/12
2
28/11/12
Tipologia
Grammatica e produzione scritta
Letteratura: The Romantic period – BlakeIndustrial Revolution
secondo quadrimestre
1
23/01/13
2
19/02/13
3
08/05/13
Produzione scritta : a social revolution
Simulazione terza prova: Jane Austen
Letteratura : Dickens, Wilde; Joyce
b. Produzione orale: nelle prove orali si è valutata la comprensione della lingua, la conoscenza degli
argomenti, la pronuncia, la capacità di elaborazione personale. Sono state svolte da 2 a 3 verifiche orali – 1
nel primo e 1 o 2 per studente nel secondo quadrimestre - suddivise in brevi interazioni in lingua su
argomenti di interesse generale e con particolare attenzione alla grammatica, presentazioni, anche
guidate, di argomenti di letteratura, lettura e analisi dei testi affrontati.
Sia per la produzione orale che per quella scritta sono state valutate la correttezza grammaticale e
sintattica, quella lessicale e il contenuto (scritto o orale) prodotto.
La valutazione finale ha tenuto conto del rendimento degli studenti, delle verifiche (scritte e orali)
effettuate durante l’anno, dei livelli di partenza, dei ritmi di apprendimento, della costanza dell’impegno,
della partecipazione alle attività didattiche e al dialogo educativo, dei condizionamenti socio-culturali,
anche in relazione ad eventuali progressi o regressi nel profitto.
6. ATTIVITÀ DI RECUPERO, CONSOLIDAMENTO, POTENZIAMENTO
Per rafforzare le competenze individuali (scritte e orali) si è assegnato del lavoro individuale (domande
brevi sul modello della tipologia B, tracce da svolgere) ; i lavoro svolti e consegnati sono stati corretti
individualmente.
7. ORE DI LEZIONE SVOLTE
I quadrimestre :28 ore; II quadrimestre: (al 16maggio 2013 ): 31 ore, di cui 8 di attività curricolari.
48
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
ANNO SCOLASTICO
2012/13
Docente: Lago Ivo
Materia: Spagnolo
Classe: 5 CSO
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE:
Si individua nella COMUNICAZIONE IN LINGUA STRANIERA la competenza chiave della disciplina, che si è
sviluppata attraverso:
• La conoscenza del vocabolario e della grammatica funzionale
• La consapevolezza dei principali tipi di interazione verbale e di diversi registri del linguaggio
• La conoscenza delle convenzioni sociali, degli aspetti culturali e della variabilità dei linguaggi.
ABILITA’:
COMPRENSIONE E PRODUZIONE ORALE
• Comprendere i punti principali di messaggi orali e di annunci semplici e chiari inerenti gli argomenti sottoelencati,
anche se formulati da un parlante nativo disposto a ripetere o a riformulare più lentamente il discorso.
• Descrivere in maniera complessa esperienze ed eventi relativi agli ambiti conosciuti.
INTERAZIONE
• Interagire in conversazioni brevi e semplici sui temi affrontati in classe scambiando informazioni e idee per esprimere
anche il proprio punto di vista.
• Riflettere sui propri atteggiamenti in rapporto all’altro in contesti multiculturali.
COMPRENSIONE E PRODUZIONE SCRITTA
• Comprendere il senso globale e lo scopo di un testo su argomenti concreti di carattere personale e/o generale
• Ricercare informazioni all’interno di testi di breve estensione di interesse personale, quotidiano o sociale
• Intuire o dedurre dal contesto il significato di elementi non noti.
• Riconoscere la struttura di un testo ( letterario e non)
• Scrivere brevi testi di interesse personale, quotidiano o sociale, guidati e/o liberi.
• Descrivere in forma semplice esperienze ed eventi relativi all’ambito personale e sociale.
• Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali.
• Rispondere in modo coerente e corretto a semplici quesiti di comprensione di contenuto.
CONOSCENZE:
• Lessico relativo agli argomenti trattati in classe e di seguito elencati nel punto 3.
• Strutture morfo-sintattiche secondo quanto indicato al punto 3.
• Corretta pronuncia, intonazione e scrittura
• Struttura di un testo scritto ( letterario e non)
• Tecniche di lettura analitica e sintetica
• I PRINCIPALI FENOMENI STORICI,MOVIMENTI LETTERARI ED AUTORI DELL'ILLUMINISMO,DEL XIX E XX SECOLO.
3. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE PREVISTI:
97
Ore effettivamente svolte dal docente nel corso dell'intero anno scolastico
Modulo / U.D.
Ripasso dei tempi dell'indicativo, del congiuntivo e del condizionale.
Ripasso delle subordinate.
Ripasso della storia e della letteratura dei secoli XVI e XVII.
La disoccupazione: España superó en noviembre.... Elpais.com 08/01/13
49
Periodo /ore
Settembre - Ottobre
Storia spagnola del XVIII secolo
L'Illuminismo
Cadalso, Cartas marruecas..
L'immigrazione: ¿ Y ahora qué hacemos.... ?
Elpais.com 21/10/12
Storia del XIX secolo. Il Romanticismo.
Larra, Un reo de muerte
Espronceda, Canción del pirata
La violenza contro le donne: Aprobada la ley.....
Elpais.com 23/12/04
Novembre - Dicembre
Gennaio - Febbraio
Il Realismo. Clarín, La Regenta
La Generación del '98. Unamuno, La tradición eterna
Il matrimonio gay: El matrimonio gay es...
Elpais.com 06/11/12
La crisi e i suicidi: El Congreso rompe....
Elpais.com 11/12/12
Marzo - Aprile
Storia del XX secolo. La Guerra Civile spagnola.
La literatura del exilio. R.J. Sender, Réquiem por un campesino español
La letteratura contemporanea. Reverte, Gálvez en la frontera
La literatura hispanoamericana. G.G. Márquez, Cien años de soledad
Maggio - Giugno
METODI
Si sono adottati i seguenti metodi di studio: lezione frontale, lavoro di coppia, lavori di gruppo, simulazioni di
ruolo, uso sistematico di contributi audio e video(CD, CDRom, DVD) e di materiale interattivo.
Per la produzione orale si è data allo studente la più ampia possibilità di usare la lingua straniera anche in
attività di coppia o in gruppi, attraverso esposizioni su argomenti scelti dallo studente o indicati dal docente.
Per la produzione scritta gli studenti si sono esercitati soprattutto nella produzione di brevi
testi a commento di argomenti di attualità o letterari.
MEZZI
I libri di testo: Mallarino, Moscat, Como tú vol 2, Minerva, 2008
Jetti, Manganaro, Viaje al texto literario, CLITT, 2007
Materiale audiovisivo e interattivo, fotocopie per integrare o rafforzare gli argomenti grammaticali affrontati, articoli di
giornale.
SPAZI: l’aula, aula video, laboratorio linguistico, laboratorio informatico.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
La valutazione durante l’anno scolastico si è effettuata al termine delle unità didattiche con continue verifiche
in itinere atte a misurare il costante apprendimento della materia.
Si sono svolti inoltre ripassi delle argomentazioni trattate coinvolgendo sistematicamente tutti gli alunni che
avuto così modo di esprimersi.
La valutazione di fine anno tiene conto dei risultati delle prove sommative svolte in itinere e degli altri
elementi concordati in seno al consiglio di classe.
Ogni alunno è valutato secondo i propri progressi e livello personale di maturazione linguistica.
Le verifiche orali si sono svolte attraverso interrogazioni formali e informali a seguito degli argomenti spiegati
mediante domande di comprensione, riassunti orali, lavori di gruppo, produzione personale.
Le verifiche scritte ( 2 nel primo quadrimestre 3 nel secondo) si sono svolte attraverso esercizi di grammatica,
traduzione di frasi, risposte di comprensione, tipologie simili a quelle per la terza prova dell'Esame di Stato.
La valutazione delle prove è avvenuta tramite la griglia concordata con il dipartimento, o secondo le modalità più adatte
alla struttura della verifica.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e delle
verifiche effettuate:
1 verifica su argomento di letteratura e 2 su argomenti di attualità strutturate secondo la tipologia B
della terza prova dell' Esame di Stato.
50
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
ANNO SCOLASTICO
2012/13
ALLEGATO
10
Docente: DI GIORGIO PAOLO
Materia: diritto-economia
Classe: 5^CS
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:
§
I sistemi elettorali;
§
L’ordinamento dello Stato italiano: Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica, Corte
Costituzionale e gli organi giurisdizionali;
§
Caratteristiche e funzioni degli enti pubblici territoriali;
§
I principi che regolano il diritto internazionale e le funzioni delle principali organizzazioni internazionali;
§
L’intervento dello Stato nell’economia e l’attività finanziaria pubblica.
COMPETENZE:
Alla fine dell’ anno scolastico gli alunni sanno:
§
Identificare le istituzioni fondamentali dell’ordinamento giuridico italiano;
§
Identificare i settori economici, i principali operatori economici e il ruolo dello Stato nell’economia;
§
Riconoscere, spiegare e utilizzare i termini fondamentali del linguaggio giuridico ed economico.
CAPACITÀ:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di:
§
Individuare nella realtà i modelli giuridici ed economici studiati;
§
Consultare in modo autonomo i testi e le fonti giuridiche ed economiche;
§
Risolvere casi concreti utilizzando le regole ed i principi studiati.
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Modulo / U.D.
Periodo /ore
Modulo 1: IL CORPO ELETTORALE
u.d.1 – il diritto di voto
u.d.2 – i sistemi elettorali
u.d.3 – il referendum abrogativo
Settembre
Modulo 2: L’ORDINAMENTO DELLO STATO ITALIANO
u.d.1 – il Parlamento
u.d.2 – il Governo
u.d.3 – il Presidente della Repubblica
u.d.4 – la Corte Costituzionale
u.d.5 – il C.S.M. e l’amministrazione della giustizia
51
Ottobre - Febbraio
Modulo 3: GLI ENTI PUBBLICI TERRITORIALI
u.d.1 – le Regioni
u.d.2 – i Comuni e le Province
Marzo
Modulo 4: L’INTERVENTISMO DELLO STATO
u.d.1 – l’attività finanziaria pubblica
u.d.2 – la politica economica fiscale
u.d.3 – la politica monetaria
Aprile
Modulo 5: IL DIRITTO INTERNAZIONALE
u.d.1 – le fonti e le caratteristiche del diritto internazionale
u.d.2 – l’Organizzazione delle Nazioni Unite
u.d.3 – l’Unione Europea
Maggio
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico
60
2. UTILIZZO DELLE ORE DI COMPRESENZA
Nell’ambito delle ore di compresenza con storia sono stati sviluppati alcuni argomenti comuni alle due
discipline ed in particolare alcune tematiche come: il confronto tra l’attuale Costituzione italiana e lo
Statuto Albertino sia in termini di diritti e principi sia nella forma di Stato e di governo; alcuni aspetti del
diritto internazionale e l’analisi di alcune organizzazioni internazionali; l’evoluzione del pensiero
economico e la politica economica (in particolare quella adottata da Mussolini durante il fascismo, da
Hitler nella Germania nazista, da Lenin e Stalin in Russia e da Roosevelt negli USA dopo la grande crisi
del 1929).
3. METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero - sostegno e integrazione….)
La trattazione degli argomenti è stata effettuata con lezioni frontali, discussioni in classe e
schematizzazioni alla lavagna.
Per coloro che hanno segnalano carenze nel corso dell’anno scolastico l’attività di recupero è stata
effettuata in itinere e durante la settimana di recupero organizzata dall’istituto.
4. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, biblioteca,
tecnologie audiovisive e/o multimediali...):
LIBRO DI TESTO: TITTARELLI
& CARDILLO “SCIENZE SOCIALI: IL DIRITTO E L’ECONOMIA” TRAMONTANA
APPUNTI E MAPPE CONCETTUALI
5. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test aggettivi come
previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…)
VERIFICHE ORALI, PROVE SCRITTE E SIMULAZIONE DI TERZA PROVA.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e delle
verifiche effettuate: simulazione terza prova e verifica scritta.
52
Relazione Finale del Docente
ANNO SCOLASTICO
2012/2013
Docente: Prof.ssa Valentina Casarotto
Materia: Storia dell’Arte
Classe: 5 CSO
La classe si è dimostra moderatamente interessata verso la disciplina, disponibile all’ascolto ed al dialogo
entro limiti molto ristretti. Il comportamento è in genere corretto ed educato.
Il percorso scolastico della classe è stato lacunoso e spesso non perfettamente centrato sui nodi
fondamentali della disciplina, tuttavia gli studenti hanno maturato una sensibilità verso le opere d’arte.
La partecipazione degli studenti è sempre stata improntata a uno scambio dialettico e interattivo, non
sempre sostenuto da un altrettanto assiduità e metodicità di studio e di preparazione.
Nella programmazione della disciplina ho inserito approfondimenti anche esterni al libro di testo quali La
cultura giapponese nell’arte dell’Ottocento, Tamara de Lempicka, regina della Modernità.
Questi temi e argomenti hanno dato un contributo trasversale alla lettura critica delle opere e, grazie al
continuo esercizio di riconoscimenti, gli studenti hanno migliorato alcune competenze quali l’individuazione
delle tecniche artistiche, dei riferimenti culturali e storici interni ed esterni all’opera, e delle caratteristiche
stilistiche proprie dei diversi movimenti artistici, italiani e stranieri, pregressi e coesistenti nel medesimo
secolo.
Le lezioni sono sempre state tenute con materiale multimediale, con massiccia proiezione di immagini delle
opere e di tutto il materiale audio e video ad esso collegate.
Le prove di verifica, interrogazioni e test, sono state programmate e concordate con gli studenti con
sufficiente anticipo, con chiara definizione degli obiettivi da conseguire, e nella valutazione è stata rispettata
la griglia della disciplina contenuta nel POF.
La classe ha raggiunto un livello sufficiente di conoscenze e competenze, con alcune punte di eccellenza.
Molti studenti hanno richiesto la mia partecipazione per dotare gli Approfondimenti di una adeguata parte
iconografica inerente l’argomento prescelto.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni:
§
§
§
Conoscono il linguaggio specifico della disciplina, dei caratteri specifici dell’opera d’arte, del contesto in
cui collocare l’opera d’arte
Comprendono il valore mutevole dell’opera nei diversi contesti
Conoscono i complessi monumentali, degli artisti e delle opere dall’Impressionismo alla prima metà del
Novecento.
COMPETENZE:
Alla fine dell’ anno scolastico gli alunni sanno:
§ Comprendere ed utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica della disciplina
§ Saper analizzare l’opera nei suoi caratteri formali, stilistici, storici
§ Riconoscere ed analizzare in modo corretto l’argomento proposto
§ Contestualizzare l’opera
CAPACITÀ:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di:
§ Di leggere l'opera d'arte a più livelli:
§ descrittivo (saper fornire una descrizione strutturata secondo possibili schemi di lettura con un
utilizzo appropriato della terminologia specifica)
§ stilistico (saper collocare l’opera in un ambito stilistico, evidenziandone le peculiarità),
§ contenutistico (saper individuare i significati principali di un'opera d'arte o di un evento artistico),
§ storico e sociale (saper storicizzare l'opera d'arte analizzata e inserirla nell'appropriato ambito sociale
di produzione e di fruizione),
53
§
§
§
§
iconologico (saper riconoscere significati non evidenti dell’opera d’arte sulla base dell’individuazione
di una struttura simbolica o allegorica)
formulare considerazioni e giudizi autonomi e originali.
osservare e comprendere un testo visivo.
rielaborare, argomentare ed organizzare le conoscenze acquisite in maniera autonoma
6. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento
Periodo /ore
L’Impressionismo: caratteri generali
Cenni sulla vita e sulle opere di
E. Manet: Olimpia; Colazione sull’erba; Il bar delle Folies-Bergères;
C. Monet: Impréssion, sole nascente; la cattedrale di Rouen; Lo stagno
delle ninfee
P. A. Renoir: Moulin de la Galette
E. Degas: Classe di danza;
L’invenzione della fotografia.
Approfondimento: Il giapponismo nell’arte dell’Ottocento
Il Postimpressionismo: caratteri generali
P. Cezanne: la casa dell’impiccato; La montagna Saint Victoire, I giocatori
di carte;
G. Seurat: Una domenica pomeriggio all’isola della Grande-jatte;
Settembre/Ottobre
Ore 9
P. Gauguin, Cristo giallo; Sei gelosa?; Da dove veniamo? Chi siamo? Dove
andiamo?
V. Van Gogh: I mangiatori di patate; Autoritratto con cappello grigio;
Veduta di Arles con iris in primo piano;Ritratto di Père Tanguy; Notte
stellata;
H. de Toulouse Lautrec: I manifesti
Il movimento dei Macchiaioli: S. Lega, G. Fattori
Novembre/ Dicembre
Ore 9
Arts and Crafts: I presupposti dell’Art Nouveau nell’esperienza di William
Morris
Art Nouveau: caratteri generali
Cenni sulla vita e sulle opere di:
G. Klimt: Idillio; Giuditta I, Ritratto di Adele Block-Bauer I; Danae;
Antoni Gaudì: Casa Milà,
L’Espressionismo: i Fauves: caratteri generali.
Cenni sulla vita e sulle opere di
H. Matisse: Donna con cappello, La stanza rossa, La danza (due
versioni); Pesci rossi;
Die Brucke: caratteri generali
E. Munch:La fanciulla malata, Sera al corso Karl Johann; Il Grido,
Pubertà;
O. Kokoscka: Ritratto di Carl Moll, La sposa nel vento (o la tempesta);
Veduta dalla Torre Mannelli;
E. Schiele: Ritratti, L’abbraccio;
Approfondimento: Tamara De Lempicka, regina della Modernità
Gennaio
Ore 7
Le avanguardie artistiche del Novecento: inquadramento storico generale
Il Cubismo: caratteri generali
L’esperienza artistica di Picasso: il disegno; Poveri in riva al mare,
Famiglia di acrobati con scimmia, Les Demoiselles d’Avignon, Ritratto di
Ambroise Vollard, Natura morta con sedia impagliata, Guernica;
Ciclo pittorico: La Guerra e la Pace di Picasso nella cappella del Castello di
Vallauris
Febbraio
Ore 8
Il Futurismo: caratteri generali
Cenni sulla vita e sulle opere di
Marzo
Ore 7
54
U. Boccioni: Autoritratto, La città che sale, Gli stati d’animo: gli Addii;
Forme uniche della continuità nello spazio;
Ciclo pittorico: I pannelli di Benedetta Cappa Marinetti del Palazzo delle
Poste di Palermo
Il Dadaismo: l’arte della provocazione: caratteri generali
Cenni sulla vita e sulle opere di
M. Duchamp: Nudo che scende le scale; Fontana, L.H.O.O.C.
Il Surrealismo: l’arte del sogno: caratteri generali
Cenni sulla vita e sulle opere di
J. Mirò: Il carnevale di Arlecchino; Pittura, La scala dell’evasione;
R. Magritte: L’uso della parola; Le passeggiate di Euclide; La battaglia
delle Argonne; Le grazie naturali;
S. Dalì: Stipo antropomorfo; Venere di Milo a cassetti; Giraffa Infuocata;
Costruzione molle di fave bollite: presagio di guerra civile; Apparizione di
un volto e di una fruttiera sulla spiaggia; Sogno causato dal volo di
un’ape;
L’astrattismo: oltre la forma.
Der Blaue Reiter: caratteri generali
Cenni sulla vita e sulle opere di:
V. Kandinskij: Il cavaliere azzurro, La varietà della vita; Mornau:
paesaggio estivo; Senza titolo; Impressione VI (Domenica); Impressione
III (Concerto); Composizione VI, Alcuni cerchi, Blu cielo;
P. Klee:Il Föhn nel giardino di Marc; Adamo e la piccola eva, Burattini,
Fuoco nella sera, Monumenti a G.; Ragazzo in costume; Dolcezza
orientale;
Aprile
Ore 8
P. Mondrian e De Stijl: Crisantemo, Mulino di sera, L’albero rosso,
L’albero blu, l’albero orizzontale, l’albero grigio, Melo in fiore,
Composizione n.° 10 Molo e oceano, Composizione in rosso, blu e giallo;
Il Razionalismo architettonico: cenni sulla vita e sulle opere di:
Le Corbusier: Villa Savoye; Cappella di Notre-Dame-du Haut;
F. L. Wright: Robie House; Casa sulla Cascata; The Solomon R.
Guggenheim Museum;
Maggio
Ore 5
La Metafisica: caratteri generali
cenni sulla vita e sulle opere di
G. De Chirico: Le muse inquietanti; Villa romana; La vittoria; Ganimede;
Trovatore; Piazze d’Italia;
M. Chagall: Parigi dalla finestra; L’anniversario; Re David in blu;
A. Modigliani: Nudo Disteso; ritratti di Jeanne Hébuterne,
Lunia
Czechowska;
Ripasso
Maggio /Giugno 4 + 2
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico
58
7. METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero - sostegno e
integrazione….)
§
Lezioni frontali, lezioni interattive e dialogate, videoproiezioni in Power-Point,
§
visione di documentari, ricerche individuali e collettive, che servono come verifiche in itinere della
relazione educativa
8. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature,
biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali...):
§
Libro di Testo: G. Cricco, F.P. Di Teodoro, Itinerario nell’arte. Vol. 4-5, Zanichelli.
55
§
§
Appunti personali, anche su griglie strutturate per imparare a prendere appunti, schede e dispense
fornite dall’insegnante per gli approfondimenti, visione di Video e documentari forniti dall’insegnante,
letture individuali suggerite, computer per la ricerca.
Uso costante del videoproiettore, l’aula informatica e l’aula video.
9. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi
come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…)
§ Le lezioni hanno carattere interattivo, dialogico e fortemente orientato a una compartecipazione attiva
dei singoli, mediante interventi spontanei e/o indotti, atti a fare emergere e comprendere la
strutturazione dei contenuti propri della materia.
§ I Quadrimestre: 2 interrogazioni, (orale, prova strutturata).
§ II Quadrimestre: 3 interrogazioni, (orale, prova strutturata), di cui una in forma di “Terza Prova
d’esame”.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria le prove e delle verifiche effettuate.
56
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
ANNO SCOLASTICO
2012/2013
Docente: Noto Vincenzo
Materia: Educazione Fisica
Classe: 5CS
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:
Nozioni di anatomia e fisiologia relative ai contenuti svolti.
Principali gesti tecnici relativi alle discipline sportive affrontate, dei fondamentali individuali e dei
regolamenti essenziali dei giochi sportivi (Pallavolo, Pallacanestro,hochey, badminton).
Terminologia specifica relativa alla disciplina.
Conoscenza delle tecniche generali di alcune specialità dell’atletica leggera.
Sistemi di allenamento più comuni (circuit-training, percorsi misti ) e regolamenti esenziali
dell’atletica leggera.
Contenuti essenziali di ginnastica artistica. Conoscenza degli elementi fondamentali alimentazione.
Elementi si traumatologia.
§
§
COMPETENZE:
Alla fine dell’ anno scolastico gli alunni sanno effettuare:
Applicazione dei fondamentali gesti tecnici in contesti e situazioni di gioco.
Assunzione di ruoli congeniali alle proprie attitudini.
Arbitraggio e compiti di organizzazione nelle partite o nei giochi strutturati.
Applicazione significative correlazioni fra contenuti teorici e contenuti pratici..
Rielaborazione dei vari contenuti proposti.
§
§
CAPACITÀ:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni hanno la capacità di:
Comprensione di testi riferiti al regolamento, all’allenamento, alle varie tecniche sportive,
espressive, alla salute dinamica.
Applicazione globale di compiti /situazioni /tecniche motorie, sportive, espressive.
Percezione analisi dei dati dell’esperienza vissuta.
Organizzazione delle informazioni al fine di produrre semplici sequenze o progetti motori, sportivi,
espressivi individuali e collettivi.
§
§
57
1
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
STRUMENTI
OBIETTIVI
CONTENUTI
Potenziamento fisiologico
Corsa aerobica e anaerobica
alattacida; es. respiratori, resp.
costale e diaframmatica. Es. a
carico naturale, es. di
opposizione e resistenza.
Esercizi di equilibrio in
situazioni dinamiche e
complesse di volo.
Rielaborazione degli schemi Elementi di ginnastica artistica;
progressioni semplici a corpo
motori di base
libero e ai grandi attrezzi
Autogestione di gruppi di
Consolidamento del carattere lavoro. Applicazione di schemi
di gara e assunzione di ruoli.
sviluppo socialità e senso
Giuria e arbitraggio
civico
Conoscenza e pratica delle
attività sportive
Informazioni fondamentali
sulla tutela della salute
TEMPI
Spazi aperti e chiusi.
Pista di atletica.
Percorsi misti.
Cronometro
Grandi attrezzi.
Piccoli attrezzi.
Materassini.
Tappetini
over
I° e II° quadrimestre
I° e II° quadrimestre
Esecuzione di tattiche
I° e II° quadrimestre
essenziali nello sport di squadra
Giochi sportivi.
Riadattamento attività di
squadra con regole
predeterminate
Esercizi propedeutici e specifici Palloni.
I° e II° quadrimestre
degli sport più praticati.
Campi di gioco.
Tecnica essenziale specifica
Attrezzi specifici dell’atletica.
delle varie discipline di atletica
leggera
Informazioni attività cardio
Libro di testo.
4 ore
respiratoria e fonti energetiche Applicazioni pratiche
nella attività fisica. Contr.
muscolare
METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero - sostegno e integrazione….)
Metodo globale e analitico del movimento e del gesto atletico specifico.
Articolazione flessibile delle varie unità didattiche con lezione frontale, lavori di gruppo e autogestione di gruppi di
lavoro, insegnamento individualizzato. Esercitazioni teorico-pratiche.
Attività “in situazione” basata sulla continua indagine e sull’ individuazione e autonoma correzione dell’errore.
Caratteristiche metodologiche essenziali in educazione fisica:
Valorizzazione dell’intelligenza motoria come risorsa, meritevole di essere coltivata e rispettata in tutti i soggetti
Stimolazione della creatività attraverso un uso divergente delle categorie del pensiero e degli schemi interpretativi dati
Accorto dosaggio di procedimenti: dall’esercizio propedeutico all’esecuzione finale del gesto tecnico.
Un uso discreto della spiegazione, che non anticipa l’intero percorso, quanto piuttosto essere tesa a porre l’allievo in
condizione di superare eventuali situazioni di difficoltà
MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, biblioteca,
tecnologie audiovisive e/o multimediali...):
Mezzi e strumenti di lavoro
·
·
Piccoli e grandi attrezzi, attrezzi di riporto
Spazi :Palestra, pista di atletica
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test aggettivi come
previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…)
Osservazione e misurazione in relazione alla situazione di partenza, ai risultati intermedi e finali per il raggiungimento
degli obiettivi prefissati. Osservazione e misurazione delle esercitazioni pratiche “in itinere” al fine di
progettare le varie fasi dell’organizzazione dell’attività, dei percorsi operativi e metodologici da adottare.
Prove pratiche.
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INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
ANNO SCOLASTICO 2012-2013
CLASSE 5 CSO
Breve relazione sulla Classe
Nel corso dell’anno scolastico, ad eccezione di una studentessa, tutti gli altri alunni
si sono avvalsi dell’insegnamento della disciplina. Ciascun studente è stato chiamato
ad elaborare con creatività e metodo euristico una parte del programma, dovendo
dimostrare padronanza di linguaggio specifico, capacità di approfondimento personale
e autonomia espositiva.
Programmazione disciplinare
In relazione alla programmazione disciplinare presentata all’inizio dell’anno scolastico, nella quale si è tenuto in
considerazione le disposizioni della programmazione del 1° C.d.C., si è proceduto al raggiungimento dei seguenti
obiettivi in termini di:
COMPETENZE:
Ø saper acquisire conoscenze attraverso un corretto approccio alle fonti;
Ø saper esporre le conoscenze con linguaggio specifico;
Ø saper riconoscere gli effetti culturali ed etici del pensiero sociale del
cattolicesimo;
Ø riconoscere l’importanza della cultura dialogica;
Ø passare dai pre-giudizi ai valori con le “diversità” culturali;
Ø imparare che anche i valori socio-culturali religiosi contribuiscono la formazione
di una personalità autonoma e responsabile per una cittadinanza più attiva;
Ø saper valorizzare il contributo della cultura religiosa nel far fronte alle
problematiche sociali.
CONOSCENZE:
l’anima sociale dell’uomo;
Ø il personalismo cristiano, i suoi principi e i suoi valori;
Ø l’umanesimo integrale e solidale del cristianesimo;
Ø i principi della dottrina sociale della Chiesa;
Ø tematiche sociali (famiglia, lavoro, vita economica, comunità politica, comunità
internazionale, salvaguardia dell’ambiente, la pace) dal “Compendio della
Dottrina Sociale della Chiesa”;
Ø globalizzazione e sua valutazione secondo il pensiero sociale della Chiesa;
Ø le principali problematiche dello sviluppo-sottosviluppo e relativi criteri etici
cristiani.
Ø il contributo della cultura cristiana per la costruzione di una Europa unita.
CAPACITA’:
Ø
Ø
Ø
Ø
Ø
Ø
superare logiche superficiali e di pregiudizio;
attivare ricerche critiche;
far dialogare la cultura contemporanea con la visione personalista;
individuare strategie per un dialogo interculturale e d'integrazione dell'altro;
spiegare la correlazione tra solidarietà e sussidiarietà, giustizia e pace.
correlare fenomeni di sviluppo e di sottosviluppo per distinguere un modello di
sostenibilità;
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Ø riconoscere criteri etici da applicare alla realtà economica e alla realtà
ambientale;
Ø argomentare comportamenti solidali.
Ø
METODOLOGIE
Ø Le modalità dei processi attivati sul piano metodologico sono state molteplici
dando preferenza alla metodologia euristica individuale e di gruppo.
Ø Sono state attuate anche metodologie di tipo strutturalista e per sfondi,
secondo la necessità dell’ intervento didattico.
Ø Infine, sono state effettuate anche lezioni frontali strutturate con modalità
dialogica correlando
la conoscenza degli alunni col dato culturale della
disciplina.
MATERIALI DIDATTICI
Per l’attività
Ø
Ø
Ø
didattica il docente si è avvalso di:
saggi di specialisti
documenti del Magistero
articoli estratti da riviste, settimanali e quotidiani
Ø strumenti multimediali
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA E VALUTAZIONE
Ø Si è fatto riferimento alla metodologia post-programmazione
GRIGLIA DI VALUTAZIONE e GIUDIZIO DESCRITTORI come stabilito nel P.O.F.
1
Non sufficiente: Conoscenze frammentarie,
assenza e disturbo nella partecipazione al dialogo educativo, interesse assente
rispetto alla globalità dei contenuti proposti, non ha conseguito le abilità richieste.
2
Sufficiente:
Conoscenze
essenziali,
interesse selettivo, alterna partecipazione al dialogo educativo, impegno discontinuo,
insicurezza nell’utilizzo delle abilità richieste.
3
Discreto:
Conoscenze
globalmente
acquisite, interesse costante, partecipazione al dialogo educativo nella dimensione
dell’ascolto, impegno continuo, possiede le abilità richieste in modo soddisfacente.
4
Buono: Conoscenze complete, interesse e
impegno costanti, partecipazione costruttiva al dialogo educativo, utilizzo appropriato
del linguaggio specifico.
5
Distinto: Conoscenze ampie e complete,
interesse e impegno costanti, partecipazione attiva al dialogo educativo,
dimestichezza con il linguaggio specifico.
6
Ottimo: Conoscenze ampie e complete con
approfondimenti personali, capacità di effettuare collegamenti interdisciplinari,
partecipazione creativa e propositiva al dialogo educativo, ottima padronanza del
linguaggio specifico.
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U.D – Modulo – Percorso formativo - Approfondimento
Modulo 1: L’anima sociale della persona e la radice della sua dignità
2
L’anima sociale dell’uomo (V. Andreoli)
3
La morte del prossimo (Luigi Zoja)
4
Amare oggi (L. Maggi e L. Zoja)
5
Il concetto di persona nella storia del pensiero filosofico (E. Berti)
6
Il fondamento filosofico della dignità umana (Paul Gilbert)
7
Il fondamento teologico della dignità umana (Sabatino Majorano)
8
La Chiesa e la difesa della dignità umana (Ignazio Sanna)
ore
7 ORE
Modulo 2: La persona umana e progettualità cristiana
4) LA PERSONA UMANA NEL DISEGNO DI AMORE DI DIO
5) LA PERSONA UMANA E I SUOI MOLTI PROFILI: l'unità della persona;
l’apertura alla trascendenza e l’unicità della persona; la libertà della 5 ORE
persona; l'uguaglianza in dignità di tutte le persone; la socialità
umana.
6) I PRINCIPI DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA: il principio del
bene comune; la destinazione universale dei beni; il principio di
sussidiarietà, la partecipazione e il principio di solidarietà.
7) Testimonianze di padri missionari
8) I VALORI FONDAMENTALI DELLA VITA SOCIALE: rapporto tra principi
e i valori della verità, della libertà, della giustizia; la via della Carità.
Modulo 3: Etica sociale
2) LA FAMIGLIA CELLULA VITALE DELLA SOCIETÀ
3) IL LAVORO UMANO
4) LA VITA ECONOMICA
5) SALVAGUARDARE L'AMBIENTE
6) LA PROMOZIONE DELLA PACE
7) LA COMUNITÀ POLITICA
8) LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE
9) EUROPA: Lectio magistralis del Presidente Napolitano (Università di
Trento -2008)
10) EUROPA: Le radici culturali dell’Europa (G. Reale)
11) EUROPA: I suoi fondamenti spirituali ieri, oggi e domani (J.
Ratzinger)
12) ECCLESIA IN EUROPA di Giovanni Paolo II
13) SPE SALVI (enciclica)
14) Folla di martiri (cap. IX - “Il secolo del martirio” di Andrea Riccardi)
18 ORE
Ore effettivamente svolte in classe
Totale ore 30
61
Il PRESENTE DOCUMENTO DI PAGG. 62 E' STATO
PREDISPOSTO E DEFINITO DAL CONSIGLIO DI CLASSE
5^ C SCIENZE SOCIALi NELLA SEDUTA DEL 15 MAGGIO
2013
COORDINATORE DI CLASSE: PROF. Fior Fiorella
CONSIGLIO DI CLASSE
MATERIA
DOCENTE
ITALIANO
LINGUA LETTERATURA INGLESE
LINGUA LETTERATURA SPAGNOLA
STORIA – FILOSOFIA
MATEMATICA – FISICA
SCIENZE SOCIALI
STORIA DELL’ARTE
EDUCAZIONE FISICA
RELIGIONE
DIRITTO ED ECONOMIA
Fior Fiorella
Marcon Nicoletta
Lago Ivo
Falduti Roberto
Gottardo Antonio
Campagnolo Giuliana
Casarotto Valentina
Noto Vincenzo
Guarise Andrea
Di Giorgio Paolo
I RAPPRESENTANTI DI CLASSE
TOMBOLATO VITTORIA
STANGHERLIN MARTA
FIRME
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
FIORENZA MARCONATO
62
FIRME
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esami conclusivi del corso di studi superiori anno scolastico 2012