ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico ”Tito Lucrezio Caro” 35013 CITTADELLA (PD) - Via Alfieri, 58 tel. 049 5971313 - fax 049 5970692 Codice Fiscale 81004050282 - Codice Ministeriale PDIS01300X e-mail: [email protected] – legalmail: [email protected] - www.liceolucreziocaro.it ESAMI CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI SUPERIORI ANNO SCOLASTICO 2012/’13 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5^ C LICEO SCIENZE SOCIALI Approvato nella seduta del Consiglio di Classe del 15 maggio 2013 Coordinatore di classe : FIORELLA FIOR PROFILO DELLA CLASSE Situazione in ingresso della classe Obiettivi trasversali e valutazione degli apprendimenti Simulazione della terza prova d’ esame Griglie valutazione prove scritte Italiano Scienze Sociali Filosofia Storia Matematica Fisica Inglese Spagnolo Diritto Disegno-Arte Ed. Fisica Religione Primo Premio 2006 Qualità per la Scuola del Veneto LABEL eQuality 2010 Scuola polo per la dimensione Europea dell’Istruzione pag. 2 pag. 4 pag. 6 pag. 8 pag.15 pag. 23 pag. 27 pag. 34 pag. 37 pag. 41 pag. 42 pag. 43 pag. 49 pag. 51 pag. 53 pag. 57 pag. 59 1 PROFILO DELLA CLASSE 1.1 Elenco materie e docenti MATERIA ITALIANO LINGUA e LETTERATURA INGLESE LINGUA e LETTERATURA SPAGNOLO STORIA – FILOSOFIA MATEMATICA – FISICA SCIENZE SOCIALI STORIA DELL’ARTE EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE DIRITTO 1.2 Elenco alunni 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 1.3 1.4 DOCENTE FIOR FIORELLA MARCON NICOLETTA LAGO IVO FALDUTI ROBERTO GOTTARDO ANTONIO CAMPAGNOLO GIULIANA ROSSATO CHIARA - CASAROTTO VALENTINA NOTO VINCENZO GUARISE ANDREA DI GIORGIO PAOLO (21 femmine, 2 maschi) Totale 23 alunni Andretta Anna Beatrice Battocchio Gloria Borso Rachele Brichese Margherita Coracin Elisabetta Di Benedetto Maria Franco Elisabetta Gazzea Chiara Guadagnin Chiara Lando Elena Luison Margherita Mazzon Jessica Milani Chiara Pavan Marco Pilotto Alessandro 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 Rigon Chiara Scandolara Elisa Sgarbossa Sara Sibona Valentina Stangherlin Marta Tombolato Vittoria Velo Sara Zanon Ottavia Rappresentanti di classe studenti: Tombolato V., Stangherlin M. Rappresentanti di classe genitori: Carollo M.E., Parolin D. Storia della classe CONTINUITA’ DIDATTICA 3^ 4^ ITALIANO Fior Fiorella Fior Fiorella LINGUA LETTERATURA INGLESE Marcon Nicoletta Marcon Nicoletta LINGUA LETTERATURA Tolomio Anita Meggiolaro Sara SPAGNOLA STORIA – FILOSOFIA Falduti Roberto Bubola Chiara MATEMATICA – FISICA Gottardo Antonio Gottardo Antonio SCIENZE CHIMICA Giglioli Alberta Giglioli Alberta STORIA DELL’ARTE Petrizzelli Michela Faccini Sandra EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE SCIENZE SOCIALI DIRITTO ED ECONOMIA De Rossi Roberto Guarise Andrea Campagnolo Giuliana Di Martino Paolo 2 Targa Daniela Guarise Andrea Campagnolo Giuliana Barbiero Cristina 5^ Fior Fiorella Marcon Nicoletta Lago Ivo Falduti Roberto Gottardo Antonio Rossato Chiara Casarotto Valentina Noto Vincenzo Guarise Andrea Campagnolo Giuliana Di Giorgio Paolo Alunni iscritti Terza Quarta Quinta 23 23 23 Iscritti da altra classe o ripetenti 2 0 0 Promossi a giugno 15 20 0 Non promossi a giugno 0 0 0 Alunni con sospension e di giudizio 8 3 0 Promossi in seconda sessione 8 3 0 1.5 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 5a CSO E COMMENTO RIASSUNTIVO La classe quinta C scienze sociali comprende 23 studenti, 21 femmine e 2 maschi; nel triennio la classe è rimasta stabile nella sua composizione. Sulla base della specificità dell’indirizzo, si è scelto di inserire tra gli obiettivi da conseguire quello di sviluppare negli studenti la capacità di accogliere e dialogare con l’altro, al fine di facilitare la comunicazione e la costruzione di un approccio ai problemi aperto e dinamico. Per quanto concerne la comunicazione interna al gruppo classe, sono state scoraggiate dinamiche competitive e di formazione di sottogruppi selettivi, in modo da contenere i conflitti che si sono presentati nel tempo e favorire lo sviluppo di relazioni costruttive. Nel corso del quinquennio la classe ha subito, come risulta dal precedente prospetto, cambi di docenti in più discipline, in particolare nell’insegnamento della lingua spagnola, del diritto, della storia dell’arte e di educazione fisica, che hanno reso più complesso il percorso di studio. Per quanto riguarda il profitto generale, la classe presenta una sua complessità in quanto, accanto ad alunni forniti di buone potenzialità, affinate in anni di studio sistematico, vi è sempre stato un gruppo abbastanza consistente di studenti che, per vari motivi ( scarsa convinzione nelle proprie possibilità, difficoltà subentrate nel prosieguo della carriera scolastica, incapacità nel mantenere un impegno costante e proficuo), ha faticato a raggiungere gli obiettivi didattici prefissati nella programmazione dei docenti. Ne sono testimonianza il ripetersi, nell’arco degli anni, di difficoltà nel sanare le lacune d’apprendimento che tendevano a ripresentarsi negli anni successivi, dopo periodi di apparente miglioramento. All’ insoddisfazione per gli esiti conseguiti, in alcuni casi faceva seguito un maggiore impegno, in altri, subentravano la demotivazione e la sfiducia. Come spesso accade in queste circostanze, le diversità nell’ applicazione e nell’impegno hanno determinato tensioni interne al gruppo classe che non sempre si sono ricomposte. I consigli di classe che si sono susseguiti hanno tentato di stabilire linee comuni di colloquio sia con l’intero gruppo classe, sia con i singoli allievi e con le loro famiglie. I docenti hanno predisposto, nei limiti del possibile, attività con l’obiettivo di rafforzare e, in qualche caso, ricostruire le basi culturali e disciplinari degli alunni che presentavano le maggiori difficoltà, senza peraltro penalizzare gli elementi più capaci. Nella classe si possono individuare più livelli: uno raggiunto da studenti che hanno dimostrato impegno assiduo, partecipazione attiva e responsabile e il conseguimento di buoni risultati; un altro in cui si colloca la maggior parte degli alunni che ha avuto difficoltà nel mettere a punto una rielaborazione personale delle acquisizioni e nel condurre in autonomia il percorso, e un terzo livello formato da studenti che hanno avuto un impegno discontinuo e risultati appena sufficienti. Per quest’ ultimi si è verificata la difficoltà di mettere a punto un metodo di lavoro efficace, richiesto dalla complessa struttura di alcune discipline dell’indirizzo. Nel corso di quest’ultimo anno, c’è stato un miglioramento nel profitto di alcuni studenti, in quanto essi hanno acquisito più consapevolezza dell’incidenza di un impegno costante e assiduo. Nelle relazioni dei docenti verrà offerto un quadro più dettagliato degli esiti conseguiti dall’azione didattica. Nella specificità dei singoli programmi, la proposta didattica è stata orientata nella direzione delle discipline di indirizzo, nel senso che sono stati privilegiati approcci, argomenti, metodi e contenuti 3 che, all’interno di ciascuna disciplina, concorressero alla formazione dello studente in relazione all’indirizzo scienze sociali. 2 SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE Risultati dello scrutinio finale della classe 4^ (alunni promossi) Materia Italiano Scienze sociali Inglese Spagnolo Storia Filosofia Matematica Storia dell’arte Scienze Dirittoeconomia Educazione Fisica 3 Alunni Alunni Alunni Alunni promossi con promossi con promossi con promossi con 6 7 8 9/10 6 7 13 8 4 4 12 11 15 6 13 8 6 11 11 10 7 8 4 9 3 5 4 4 3 5 0 di cui alunni con sospensione del giudizio 3 5 4 1 4 4 6 4 1 22 3 1 INIZIATIVE COMPLEMENTARI E/O INTEGRATIVE STAGE CURRICOLARE Nel corso del Liceo di Scienze Sociali, il curriculum di studi prevede nelle classi terze, quarte e quinte l’attuazione di un periodo di stage obbligatorio. Le attività svolte durante lo stage hanno permesso agli alunni di confrontarsi con le diverse realtà ed emergenze sociali del territorio, di affinare le abilità tecnico-pratiche relative alle discipline di indirizzo, anche in termini di fattiva collaborazione con le agenzie presenti nel Comune e nel territorio (Usll, ospedale, associazioni di volontariato, terzo settore). Gli obiettivi specifici hanno riguardato la capacità di interpretare le relazioni sociali avendo consapevolezza della complessità della persona umana e la capacità di inserirsi in modo attivo con istituzioni, persone o gruppi, oltre che lo sviluppo e l’incremento di capacità di socializzazione, progettuali e di orientamento in itinere. Nella progettazione dello stage formativo si è tenuto conto: · · · dell’importanza di questa esperienza, così come viene evidenziato nel Piano dell’Offerta Formativa del nostro Istituto, in cui si afferma che essa “rappresenta il richiamo alla dimensione pratico-operativa, coniuga il sapere e il fare ovvero le conoscenze e la loro messa in gioco in settori della realtà sociale, consente all’allievo/a una riflessione su se stesso ovvero sulle proprie capacità relazionali e lo orienta rispetto alle future scelte di studio e di lavoro”; della convinzione, espressa dai docenti del Dipartimento di Scienze Sociali, che questa esperienza debba, ove possibile, differenziarsi durante gli ultimi due anni di studio, per offrire agli alunni/e la possibilità di misurarsi con ambiti diversi della realtà sociale, in base agli studi compiuti, agli approfondimenti e alle predilezioni personali; delle possibilità/opportunità offerte dal territorio. Lo Stage aggiunge la dimensione pratico-operativa alle conoscenze acquisite, coniugando il sapere con il fare. Per la molteplicità delle prospettive di analisi e per le competenze richieste occupa una porzione considerevole dell’attività scolastica. Consente allo studente di integrare il suo percorso conoscitivo teorico con una riflessione su se stesso, sulle proprie capacità relazionali, operative e progettuali, da cui possono emergere risorse e capacità non sempre evidenti nella 4 routine scolastica. L’attività inoltre aiuta a far confluire gli apporti di più discipline di studio e viene approfondita attraverso incontri con esperti. 3.a -Incontri di approfondimento in preparazione allo stage di terza (7-11 febbraio 2011) restituzione il 12.02.2011 Durante il terzo anno scolastico, gli studenti si sono occupate dell’infanzia attraverso l’osservazione dei bambini in un setting educativo quale quello delle scuole dell’infanzia ponendo particolare attenzione agli aspetti relazionali e relativi allo sviluppo socio-affettivo rintracciandovi le conoscenze di tipo psicopedagogico acquisite. Ø 20.01.2011 Incontro con l’antropologa Prof.ssa M. Mabilia dal titolo:”La formazione dell’identità di genere nelle diverse culture”; Ø 15.01.2011 Incontro con insegnante A. Frasson dal titolo: “Organizzazione e funzionamento della Scuola dell’Infanzia” Ø 8.04.2011 visita alla cooperativa sociale “il Graticolato” di S. Giorgio delle Pertiche 3.b- Incontri di approfondimento in preparazione allo stage di quarta (6-10 febbraio 2012) restituzione il 13.02.2012 Nel quarto anno lo sguardo è stato ampliato a situazioni di più vasta portata dell’ambito sociale nell’ottica dello sviluppo della capacità di lettura della complessità. Ogni studente ha scelto la struttura (Istituzione o Azienda) tra una gamma di proposte individuate dalla Scuola (sulla base delle precedenti esperienze) e a seconda dei suoi interessi. E’ stata concordata una griglia di osservazione da usare durante lo Stage e con funzione di traccia per la stesura di un elaborato finale di Restituzione Stage. Ø 19.11.2011 Convegno sul tema:” L’educazione ha perso la bussola? Famiglia, scuola, associazioni e gruppi, mass-media: alleanze possibili” col Prof. A. Acerbi promosso dall’ ULSS 15 Alta Padovana Ø 11.01.2012 Incontro sul tema: “Il corpo come strumento di rappresentazione e di comunicazione” con la Prof.ssa M. Mabilia. Ø 29.03.2012 Incontro con Prof. G. Chiosso “Il significato dell’educazione oggi” 3.c- Articolazione dello stage curricolare relativo alla classe quinta Dal 5 all’ 9 novembre 2012 si è svolto lo Stage del quinto anno con giornata di restituzione il 1411-2012 attraverso un elaborato scritto. Come negli anni precedenti lo stage formativo si è articolato in tre fasi: preparazione teorica, percorso di osservazione e stesura delle relazioni sull’esperienza. Gli ambiti di realizzazione dello Stage sono stati diversificati in modo da consentire la continuità e l’integrazione delle esperienze osservative già effettuate dal punto di vista metodologico e contenutistico. Scopo dello Stage curricolare del quinto anno è l’orientamento per le scelte future per cui si è mantenuto il criterio della scelta personale e libera delle strutture nel rispetto delle attitudini, motivazioni e competenze tecniche acquisite nel corso dell’intero percorso formativo. Gli studenti hanno potuto così completare, nel corso del triennio, l’esperienza diretta dei vari livelli di ricerca e dei vari ambiti conoscitivi delle scienze sociali mantenendo una coerenza con le tematiche affrontate nello studio teorico. Per la molteplicità delle prospettive di analisi e per le competenze richieste lo stage ha occupato una porzione considerevole dell’attività scolastica per cui si auspica che sia oggetto di attenzione durante l’ Esame di Stato. Incontri di approfondimento secondo il seguente calendario: 5 Ø 9.01.2013 Incontro con prof.ssa M. Mabilia “ La diversità di genere come terreno di confronto tra noi e l’altro” Ø 25.03.2013 Incontro con dott.ssa S.Lucietto sul rafforzamento di strategie per l’elaborazione del testo scritto di scienze sociali. 3.d -Attività a cui ha partecipato tutta la classe nel corso di quest’ anno scolastico · · · · · · · 5-9/11/’12 Stage curricolare restituzione 14.11.’12 Testimonianze della Shoah per commemorazione giornata della memoria Progetto Bioetica: visione del film “Million dollar baby” commento e analisi del Prof. U. Curi Univ. PD Progetto di lettura: “ Il quotidiano in classe” tutto l’anno 14.01.2013 Incontro con Dott. Todesco AIDO. 21 Febbraio 2013 Visita alla città universitaria AGRIPOLIS- PD Partecipazione alla mostra sul fascismo presso la Biblioteca dell’istituto. 3.e- Attività a cui ha partecipato parte della classe · Partecipazione alla fase comunale di Atletica leggera- sci alpino e snow board – torneo di pallavolo misto- atletica · Partecipazione ai tre incontri sulla Bioetica in collaborazione con Lions Club di Cittadella · 4-8/02/2013 - Viaggio d’ istruzione a MADRID · Progetto AVIS · Riunione di formazione dei rappresentanti di classe in Patronato Pio X · Progetto Orientamento “Corso di Logica Alpha-Test 12” e simulazioni test di entrata all’Università · Corso di preparazione al superamento dei test universitari di matematica e scienze con docenti interni · Partecipazione agli stage estivi tra la classe quarta e quinta. · Progetto di alternanza scuola-lavoro: azione a) Bilancio di competenze per studenti del quinto anno con il Dott. Angelo Boccato · Progetto di alternanza scuola- lavoro(rete Liceo “Cornaro”): azione1) “information skills”, come avviare ricerche in rete per reperire informazioni che abbiano valore scientifico. 4 OBIETTIVI TRASVERSALI Sulla base delle indicazioni contenute nel Piano dell’offerta formativa ed emerse nelle riunioni di Dipartimento, il Consiglio di classe riconosce come prioritari i seguenti obiettivi: obiettivi educativi · rispetto del Regolamento di Istituto (in particolare rispetto degli orari, delle norme riguardanti le assenze, le giustificazioni…) · sviluppo del senso di responsabilità sia individuale che collettiva (correttezza di comportamento nelle assemblee di classe, di istituto…) · sviluppo del senso di responsabilità nei confronti dei propri doveri scolastici · consapevolezza dell’esigenza di improntare la vita di classe a un’atmosfera di collaborazione e non di antagonismo reciproco · apertura a mettersi in discussione, per giungere a una migliore definizione di sé, attraverso il confronto costante con gli altri · consolidamento dell’autonomia critica e di giudizio nei confronti dei propri atteggiamenti 6 · motivazione nell’affrontare le attività di orientamento in uscita e nel prepararsi all’Esame di Stato · elaborare, esprimere ed argomentare le proprie opinioni · ampliamento della cultura di base · disponibilità all’ascolto, al dialogo, al confronto, alla collaborazione con gli altri, rispettandone identità, pensieri e valori · capacità di analizzare situazione ed eventi, di esprimere giudizi e di proporre alternative · consapevolezza delle proprie capacità, delle proprie attitudini e della propria preparazione · consapevolezza delle proprie aspirazioni e attitudini al fine dell’inserimento nel mondo del lavoro o per il proseguimento degli studi · sviluppare spirito critico negli alunni e insegnare loro a “leggere la realtà” e a confrontarsi con la Storia · puntualità nelle consegne obiettivi didattici · affinare la capacità di autovalutazione e della riflessione critica e autonoma · acquisire la capacità di applicare e di verificare conoscenze in contesti anche differenti da quelli proposti, secondo un approccio multidisciplinare · potenziare le capacità di decodificare messaggi e testi di diversa natura e tipologia (linguaggio orale, matematico, iconico-visivo) cogliendone i nuclei fondamentali e contestualizzandoli opportunamente · riconoscere e creare collegamenti tra le diverse discipline, allo scopo di raggiungere l’unitarietà dei saperi · fare propria una flessibilità mentale da tradurre sia nella capacità di affrontare nuovi problemi che nella capacità di sapersi rapportare alla realtà in cui si opera · affinare la capacità di lavorare in equipe · consolidare la capacità di organizzare, sia nella comunicazione verbale che scritta, un discorso compiuto usando una terminologia appropriata · acquisire la capacità di interpretare fatti e fenomeni e di esprimere osservazioni personali METODOLOGIE PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI TRASVERSALI Per raggiungere gli obiettivi sopra indicati si privilegeranno: · · · · · · · la coerenza da parte del Consiglio di classe nella trasmissione dei messaggi agli studenti il costante riferimento alla figura del coordinatore che inviterà i colleghi, in occasione soprattutto dei Consigli di classe, a riflettere sul percorso svolto e a verificare il conseguimento o meno degli obiettivi trasversali prefissi l’alternanza di lezioni frontali e di lezioni dialogiche e partecipate la programmazione mirata e attenta delle verifiche scritte per evitarne quanto più possibile la concentrazione in particolari giornate la chiarezza nella comunicazione, non solo specificatamente disciplinare la delineazione di almeno un percorso pluridisciplinare a carattere metodologico e/o contenutistico la frequenza ad incontri di arricchimento culturale 7 · l’utilizzo di mezzi multimediali in cui sia stimolata la capacità di lettura su più fronti di uno stesso tema o problema 5. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI 5.1 Criteri adottati Per i criteri generali di valutazione si fa riferimento al POF e per quelli specifici relativi ad ogni disciplina si rimanda ai criteri approvati dai singoli dipartimenti e alle relazioni finali dei docenti. 5.2 Numero di verifiche effettuate nell'anno scolastico e tipologie di prove Materia Italiano 3 Compiti scritti (tema, analisi del testo, saggio breve ecc) 5 Scienze sociali Inglese Spagnolo Storia 5 6 4 4 4 4 5 Filosofia Matematica Fisica Diritto/ economia DisegnoArte Ed. Fisica Religione 4 2 6 Interrogazioni (n. medio per studente) Compiti scritti (problemi, casi esercizi) Prova strutturata o semistrutturata Prove Pratiche 4 Simulazione delle prove d’esame 3 2 1 (prima prova ) 1 (seconda prova) 1 (terza prova) 2 (terza prova) 1 ( terza prova) 2 (terza prova) 2 (terza prova) 1 (terza prova) 1 (terza prova) 2 2 1 (terza prova) 2 2 3 5 4 6 1 (terza prova) 2 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D'ESAME 6.1 La struttura della prova Sono qui di seguito riportati i criteri generali per lo svolgimento delle simulazioni di terza prova scritta : • Numero di simulazioni per l'intero anno scolastico : 3 • Periodi di effettuazione: 3 dicembre 2012- 19 febbraio 2013 – 26 aprile 2013 • Durata della prova: 3 ore • Numero di materie: 4 • Tipologia dei quesiti: 3 domande aperte di dieci righe ciascuna tip. B; • Strumenti utilizzabili: Formulario trigonometria e tavole delle derivate, calcolatrice per Fisica, vocabolario di lingua straniera ( sia mono che bilingue). 6.2 Prove effettuate 3 dicembre 2012 – 3 ore : Tipologia B: spagnolo, diritto, storia, matematica 19 febbraio 2013 – 3 ore: Tipologia B: Inglese, fisica, filosofia, educazione fisica 8 26 aprile 2013 - 3 ore: Tipologia B: matematica, spagnolo, filosofia, storia dell’arte 6.3 Valutazione delle prove Per i criteri di valutazione si rimanda alle griglie allegate. Le simulazioni della terza prova sono state valutate in quindicesimi e sono state assunte dalle singole discipline come uno degli elementi di valutazione quadrimestrale. La valutazione complessiva della prova è stata ricavata dalla media dei voti dei 12 quesiti, con arrotondamento al numero intero (es. 11.50 - 12.49 arrotondati a 12). 6.4 Risultati delle simulazioni (Medie in quindicesimi) <10 10-11 12-13 14-15 Media globale 1° prova 14 8 0 0 9.54 2° prova 8 13 1 0 10.09 3° prova 17 6 0 0 9.68 Medie delle singole discipline nelle simulazioni (in quindicesimi) MATEMATICA Prima simulazione: Media in quindicesimi 11.4 SPAGNOLO 10.12 STORIA 9.98 DIRITTO 8.92 Alunni presenti FISICA 22 (assente Rigon Chiara) Seconda simulazione: Media in quindicesimi 6.71 INGLESE 10.20 EDUC. FISICA 13.06 FILOSOFIA 10.39 Alunni presenti 22 (assente Pavan Marco) MATEMATICA STORIA dell’ARTE Terza simulazione Media in quindicesimi 6.83 11.12 SPAGNOLO 9.62 FILOSOFIA 11.14 Alunni presenti 23 (tutti) Elenco allegati: 1 Copie delle simulazioni di terza prova d'esame somministrate; 2 Griglie di valutazione adoperate; 3 Relazioni e programmi svolti delle varie discipline. 9 Allegato 1: Testi terze prove PRIMA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA: 3 dicembre 2013 Assenti: Rigon Chiara Materie: storia, matematica, spagnolo, diritto, SIMULAZIONE DI TERZA PROVA prof. FALDUTI R. STORIA 1) Quando e come si verificò in Italia il fenomeno politico chiamato trasformismo? In che cosa consistette e quali furono gli effetti sulla vita politica? 2) Il pontificato di Leone XIII ha rappresentato un momento importante per la storia della Chiesa cattolica. Spiega perché. 3) Che cosa caratterizza, in seno al movimento socialista, la divisione in riformisti e massimalisti? MATEMATICA Lo/ la studente/essa realizzi un grafico “approssimato” della funzione y= 3 x −7x+10 2 (Usare le righe sottostanti per i risultati rilevanti, evitando inutili passaggi da svolgere in brutta) Dato il grafico della funzione 1) è Suriettiva 2) è Iniettiva 3) è Biiettiva 4) ammette funzione inversa y=x 3−x lo/ la studente/essa stabilisca se la funzione: (Usare le righe sottostanti per i rispondere ai quesiti precedenti) Lo/ la studente/essa realizzi un grafico “approssimato” della funzione y= 10 5 2 x +3x −10x 3 (Usare le righe sottostanti per i risultati rilevanti, evitando inutili passaggi da svolgere in brutta SECONDA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA: 19 febbraio 2013 Assente: Pavan Marco (materie: inglese, educazione fisica, filosofia, fisica) SIMULAZIONE TERZA PROVA : INGLESE Studente : classe : 5^C sociale data : 19.02.2013 Question 1 “…he was so odd a mixture of quick parts, sarcastic humour, reserve, and caprice, that the experience of three and twenty years had been insufficient to make his wife understand his character”. Where are these lines taken from? Who is the man described? What sort of person is his wife ? What was their main concern in life? Question 2 “It is a truth universally acknowledged that a single man in possession of a good fortune must be in want of a wife…..this truth is so well fixed in the minds of the surrounding families, that he is considered as the rightful property of some one or other of their daughters.” Where are these lines taken from? Who is the man described ? Why is he considered an ideal husband? How was the attitude towards marriage at the time? Question 3 11 Arranged marriages still exist in many cultures. They have been a successful traditional aspect of family life for many years. People, anyway, tend to think that love is the basis of a good marriage. Give your opinion. 3)Spiega che particolarità hanno le ossa corte, lunghe e piatte. Indica, inoltre dove si trovano nel corpo umano. SIMULAZIONE TERZA PROVA FILOSOFIA 19.02.’13 PROF. FALDUTI R. 1) In cosa consiste l’alienazione religiosa per Feuerbach? 2) Quali sono, per Schopenhauer, le caratteristiche della volontà di vivere? 3) Che cosa intende Hegel con il termine Aufhebung? In quale momento del processo dialettico si verifica? ____________________________________________________________________ FISICA L'esercito degli Stati Uniti adotta per le proprie truppe la Pistola Beretta 92, sapendo che: è lunga 217 mm, “pesa” 1055 g (carica) e 920 g (scarica), usa caricatori (30g vuoti) da 15 colpi per proiettili calibro 9 mm Parbellum NATO, il proiettile viene espulso in 1 ms, la velocità del proiettile è di 365 m/s. Valutare il contraccolpo (in Newton) e l'accelerazione provata dal soldato John Doe sapendo che pesa 70 kg. (Usare lo spazio sottostante per i risultati rilevanti, evitando inutili passaggi da svolgere in brutta) Marco ha bigiato la scuola per vedere l'arrivo del Giro d'Italia sul passo Falzarego. La salita al passo è lunga 10 km e ogni 1000m percorsi sul fianco della montagna ci si eleva di 100m. Finita la corsa, Marco torna a valle con la sua bici, 12 sapendo che Marco “pesa” 60kg e la sua bici “pesa” 10kg, calcolare la componente parallela e perpendicolare al piano di discesa della forza peso, la reazione vincolare della superficie stradale, nell'ipotesi che la discesa sia priva d'attrito e che Marco non debba frenare calcolare quanto tempo impiega a percorrere 1km (tutta la discesa), calcolare la sua velocità dopo avere percorso 1km (alla fine della discesa). (Usare lo spazio sottostante per i risultati rilevanti, evitando inutili passaggi da svolgere in brutta) Una palla di gomma del “peso” di 100g viene lasciata cadere dalla torre di Pisa (alta 56m) e rimbalza perfettamente al suolo, la velocità prima e dopo l'urto con il suolo hanno lo stesso modulo ma direzioni opposte. Stabilire fino a che altezza rimbalza prima di fermarsi e ritornare verso il suolo.Cambia qualcosa se la palla “pesa” 1000g? (Usare lo spazio sottostante per i risultati rilevanti, evitando inutili passaggi da svolgere in brutta) TERZA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA: 26 aprile 2013 (materie: spagnolo, filosofia, matematica, storia dell’arte) ASSENTI: nessuno SPAGNOLO 1) ¿ Qué cambios ha experimentado el desempleo en España tras la crisis de 2008? 2) ¿ Qué tienen en común las leyes sobre la violencia de género y sobre el matrimonio gay? 3) ¿ Los inmigrantes representan un recurso o un problema para España? FILOSOFIA 1) Che cosa indica, in Marx, il concetto di plusvalore? Perchè è molto importante nell'ambito dell'analisi della società capitalistica? 2) Nella Gaia scienza Nietzsche annuncia che “Dio è morto” e che “siamo stati noi ad ucciderlo”. Quale significato assumono queste espressioni nell’ambito del pensiero di Nietzsche? 3) Definisci i concetti nietzschiani di spirito apollineo e spirito dionisiaco e indica quale, secondo il filosofo, ha prevalso nel corso della storia dell’Occidente e perché. MATEMATICA 13 y= 1 x2 −1 Per la funzione discutendone la tipologia. lo/ la studente/essa ne studi l'andamento e l'esistenza di eventuali massimi e minimi Lo/ la studente/essa enunci e dimostri il teorema relativo alla derivata del prodotto di due funzioni. (Utilizzare lo spazio sottostante per il grafico) Simulazione 3^ prova --- Storia dell'arte 1 Identifica il dipinto con autore e titolo. Descrivine la composizione, la scelta dei colori in relazione al momento personale vissuto dall'artista. (Max 10 righe) 2 Descrivi le caratteristiche stilistiche e le nuove scelte tecniche del Cubismo, ed elenca le personalità più importanti del movimento (Max 10 righe) 3 Dopo aver identificato il titolo e l'autore, descrivi il dipinto sottolineandone le componenti tematiche, stilistiche e tecniche. (Max 10 righe) .......................................................................................................................................................................................................….................................................................................................................... 14 SCHEDA DI VALUTAZIONE QUESITI TERZA PROVA (tipologia B) Indicatori Descrittori Punti Punteggio assegnato Quesito 1 Completezza e pertinenza delle conoscenze dei contenuti Capacità di elaborazione e sintesi Coerenza argomentativa Correttezza formale ed uso di un linguaggio specifico Scorretta, lacunose e non pertinente 1 Parziale e approssimativa 2 Essenziale 3 Chiara e abbastanza approfondita 4 Approfondita e complete 5 Disarticolata e totalmente carente 1 Generica e poco efficace 2 Chiara e corretta 3 Organica e significativa 4 Contradditoria e disorganica 1 Schematica, ma coerente 2 Rigorosa e organica 3 Impreciso e non appropriato 1 Semplice, ma corretto e appropriato 2 Esposizione chiara e lineare con utilizzo di un lessico pertinente 3 Quesito 2 Quesito 3 Punteggio totale dei quesiti (min 1 / max 15) (si ottiene sommando per ciascun quesito i punti assegnati ai quattro indicatori) (1-3 mancanza di contenuti per una valutazione valida) Livello di sufficienza Indicatori Punteggio assegnato al quesito Descrittori Completezza e pertinenza delle conoscenze dei contenuti Essenziale 3 Capacità di elaborazione e sintesi Chiara e corretta 3 Coerenza argomentativa Schematica, ma coerente 2 Correttezza formale ed uso di un linguaggio specifico Semplice, ma corretto e appropriato 2 Totale punti 15 10 SCHEDA DI VALUTAZIONE QUESITI TERZA PROVA (tipologia B)-LINGUA STRANIERA Indicatori Descrittori Punti Punteggio assegnato Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 Completezza e pertinenza delle Scorretta/lacunosa/non pertinente 1 conoscenze dei contenuti Capacità di elaborazione e sintesi Coerenza argomentativa Padronanza della lingua (correttezza grammaticale/ ortografica e proprietà lessicale) Essenziale 2 Approfondita/esauriente 3 Disarticolata e totalmente carente 1 Generica e poco efficace 2 Chiara e corretta 3 Organica e significativa 4 Contradditoria e disorganica 1 Schematica, ma coerente 2 Rigorosa e organica 3 Incomprensibile 1 Scorretta e inappropriata 2 Non particolarmente corretta e appropriata, ma ben comprensibile 3 Sostanzialmente corretta e appropriata 4 Linguaggio ricco e appropriato, esposizione fluida 5 Punteggio totale dei singoli quesiti (min 1 / max 15) (ottenuto sommando per ciascun quesito i punti assegnati ai quattro indicatori) (totale 1-3 dove manca sostanza per una valutazione valida) Livello di sufficienza Indicatori Punteggio assegnato al quesito Descrittori Completezza e pertinenza delle conoscenze dei contenuti Essenziale Capacità di elaborazione e sintesi Chiara e corretta Coerenza argomentativa Schematica, ma coerente 2 Padronanza della lingua Non particolarmente corretta e appropriata, ma ben comprensibile 3 2 3 Totale punti 16 10 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA: SCIENZE SOCIALI Studente………………………………………………. Classe…………….. Scelta prova: 1 2 3 4 Punteggio (in quindicesimi) Primo Secondo elaborato elaborato Descrittore Conoscenza e pertinenza degli argomenti Conoscenza completa , approfondita e corretta 6 6 Conoscenza adeguata e abbastanza approfondita 5 5 Conoscenza essenziale e corretta 4 4 3 3 2 2 1 1 3 3 2 2 1 1 3 3 2 2 1 1 3 3 2 2 1 1 (max punti 6) Conoscenze superficiale e generica Conoscenze frammentarie e lacunose Conoscenze inadeguate e incomplete Uso del linguaggio specifico Sostanzialmente preciso, appropriato e corretto (max punti 3) Linguaggio pressoché corretto anche se talvolta generico e con qualche imprecisione Linguaggio inadeguato e con errori Capacità di analisi e di sintesi Sa effettuare analisi e sintesi corrette e autonome (max punti 3) Sa effettuare analisi e sintesi, anche se talvolta parziali e imprecise Non sa effettuare analisi e sintesi corrette Sviluppo organico nell’argomentazione anche in modo personale Elaborazione coerente e abbastanza organica, anche se talvolta imprecisa Elaborazione e organizzazione incoerente Competenze (max punti 3) N.B. : Produzione nulla: 1/15. 1/10 1 2 2.5 3 3.5 4 4.5 5 5.5 6 6.56/7 77.5 88.5 9 10 1/15 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 17 GRIGLIA DI VALUTAZIONE: MATEMATICA/FISICA CONOSCENZE ABILITA’ Non comprende la consegna. Usa una terminologia non pertinente. Comprende in modo parziale la consegna e produce una risposta non coerente. Rivela conoscenze assai lacunose. Usa una terminologia errata. Comprende parzialmente la consegna. Rivela conoscenze lacunose. Usa una terminologia assai limitata. Comprende la richiesta ma tralascia elementi indispensabili. Rivela conoscenze frammentarie dei contenuti. Conosce la terminologia in modo limitato e non sempre preciso. Comprende semplici domande.Rivela conoscenze a volte superficiali dei contenuti. Conosce la terminologia in modo accettabile. Comprende la domanda e risponde in maniere essenziale. Rivela conoscenze fondamentali dei contenuti. Conosce la terminologia in modo abbastanza preciso. Comprende la domanda e risponde in modo abbastanza esauriente. Rivela conoscenza appropriata degli argomenti. Conosce la terminologia e la usa in maniera pertinente. Comprende la domanda e risponde in modo esauriente. Rivela una conoscenza approfondita degli argomenti. Conosce la terminologia in modo appropriato e la usa in maniera pertinente. Comprende la domanda e risponde in modo esauriente. Rivela una conoscenza ampia e approfondita degli argomenti. Conosce la terminologia in modo appropriato e la usa in maniera pertinente. Non riesce ad applicare alcuna regola e la produzione risulta nulla. Incontra enormi difficoltà nell’applicare regole, concetti e non riesce a effettuare collegamenti, anche se guidato. L'applicazione di regole, concetti e principi risulta stentata e lacunosa. Effettua collegamenti non pertinenti. E' incerto nell'applicazione di regole, concetti, principi e a volte omette i dati fondamentali. Effettua solo qualche collegamento. Commette errori non gravi. Tende a schematizzare in modo elementare ed effettua solo alcuni elementi essenziali. Applica correttamente concetti e regole in situazioni note. Fatica a elaborare strategie in situazioni articolate. Rielabora in modo sostanzialmente corretto. Effettua i collegamenti essenziali. Sa applicare in modo adeguato i concetti e le regole studiate. Problematizza le tematiche assegnate, inquadra l'argomento. Rielabora con consapevolezza ed effettua collegamenti corretti. Usa in modo sicuro le procedure . Applica con efficacia i concetti e i principi studiati. Rielabora con sicurezza ed effettua i collegamenti. Svolge il discorso in modo organico. Usa in modo sicuro le procedure. Applica con efficacia e disinvoltura i concetti e i principi studiati. Rielabora con sicurezza ed effettua spontaneamente tutti i collegamenti. Svolge il discorso in modo organico e rielabora in modo critico e autonomo. 18 VOTO v=2 v=3 v=4 v=5 v=6 v=7 v=8 v=9 v = 10 Griglia di valutazione per la prima prova Comprensione complessiva del testo Pertinenza rispetto alla richiesta (analisi) ITALIANO TIPOLOGIA “A” - ANALISI TESTUALE Correttezza linguistica e coerenza testuale Contestualizzazione Approfondimento Giudizio Voto in decimi Voto in quindicesimi 1-3 1-5 Confusa, priva di senso compiuto Mancata comprensione della richiesta Gravi e numerosi errori, gravi errori lessicali e mancanza di progressione Mancante Negativi Contraddittoria Corrispondenza sporadica, fraintendimenti, omissioni Presenza di errori, punteggiatura e lessico incerti, progressione confusa Collegamenti intra-intertestuali stentati e non giustificati Gravemente insufficiente 4 6-8 Parziale o molto approssimativa, non ricostruisce il senso essenziale Corrispondenza limitata e disorganica Errori sporadici, linguaggio generico, progressione poco chiara Collegamenti sporadici e superficiali Insufficiente 5 9 Limitata al senso centrale Corrispondenza limitata, ma coerente Progressione chiara, anche se semplice, errori occasionali Esposizione schematica, ma corretta nei collegamenti Sufficiente 6 10 Essenziale, ma con elementi di specificazione correlati Adesione precisa, omissioni e fraintendimenti poco rilevanti Progressione chiara, sintassi corretta Esposizione schematica con un ampliamento significativo Discreto 6,5-7 11 Inferenze denotano autonomia nel metodo d’analisi Adesione precisa Morfosintassi sicura Esposizione autonoma Più che 7-7,5 12 Frequenti inferenze denotano autonomia nel metodo d’analisi Adesione precisa e, in parte, approfondita Morfosintassi sicura, articolazione e lessico precisi Esposizione autonoma, elaborata criticamente Buono 8 13 Ampia, precisa, svela il senso profondo con inferenze interessanti Adesione precisa e approfondita di tutte le richieste Discorso articolato e strutturato, lessico specifico e stile personale Contestualizzazione ampia che giustifica le interpretazioni personali ottimo 9/10 14-15 discreto 19 ITALIANO TIPOLOGIA “B” – SAGGIO BREVE Aderenza al problema Comprensione dei documenti dati, utilizzo dei documenti integrativi Correttezza linguistica e coerenza alla forma testuale prescelta: destinatario, contesto comunicativo, registro linguistico, scopo Rielaborazione Giudizio Voto in decimi Voto in quindicesimi Mancata focalizzazione del problema Assente Gravi e numerosi errori, scelte lessicali incongruenti, mancata progressione Mancanza di elementi significativi Negativo 1-3 1-5 Corrispondenza sporadica / tesi non chiara Approssimativa con fraintendimenti e omissioni Errori, uso della forma contraddittorio, progressione confusa Idee superficiali, collegamenti stentati Gravemente insufficiente 4 6-8 Corrispondenza limitata e disorganica / tesi esplicitata in modo confuso Parziale, manca la ricostruzione del quadro essenziale Errori sporadici; lessico, destinatario e scopo generici; progressione non chiara Collegamenti sporadici, idee non significative Insufficiente 5 9 Corrispondenza limitata ma coerente / tesi chiara Approssimazioni e omissioni n on toccano i temi essenziali Tipologia e progressione chiare, errori occasionali Esposizione schematica di almeno un elemento significativo Sufficiente 6 10 Adesione coerente alle principali articolazioni / tesi e argomentazioni chiaramente esplicitate Limitata all’essenziale, ma con conoscenze e documenti integrativi Tipologia e progressione articolate, sintassi corretta Esposizione schematica con qualche ampliamento significativo Discreto 6,5-7 11 Adesione sicura alla traccia e alle sue articolazioni Sicura, ben integrata con un quadro di riferimento Morfosintassi corretta, tipologia e progressioni fluide Esposizione problematica con sviluppo di idee ed elementi significativi Più che discreto 7-7,5 12 Adesione sicura e, in parte, approfondita Precisa, articolata, giustificata dalle conoscenze personali Morfosintassi sicura, tipologia adatta all’articolazione Scelta autonoma degli elementi significativi, problematizzazione Buono 8 13 Adesione sicura e, in gran parte, approfondita Precisa, acuta, integrata in un’organizzazione concettuale Realizzazione efficace, padronanza di lessico e sintassi Ricerca di significati nello sviluppo criticoproblematico Più che buono 9 14 Adesione precisa e approfondita a tutte le richieste della traccia Accompagnata da sicuri quadri di riferimento Testo piacevole ed efficace, stile creativo Integra problematicamente; documentazione e conoscenze personali Ottimo 10 15 20 ITALIANO TIPOLOGIA “C” – TEMA STORICO Pertinenza alla traccia Conoscenza dei contenuti Correttezza linguistica e coerenza testuale Rielaborazione Giudizio Voto in decimi Voto in quindicesimi Negativo 1-3 1-5 Mancata comprensione della richiesta Scarsa o assente Gravi e numerosi errori morfologici, lessicali e di progressione Mancano i collegamenti Corrispondenza sporadica alla traccia Approssimativa, confusa su date, avvenimenti e concetti chiave Errori morfologici, lessico incerto, progressione confusa Collegamenti stentati e non giustificati Gravemente insufficiente 4 6-8 Corrispondenza limitata e disorganica Parziale, confusa; quadro cronologico e culturale incompleto Alcuni errori, lessico generico, progressione non chiara Collegamenti sporadici e superficiali Insufficiente 5 9 Corrispondenza limitata ma coerente Approssimazioni e omissioni non toccano i temi essenziali Tipologia e progressione chiare, errori occasionali Esposizione schematica di almeno un elemento significativo Sufficiente 6 10 Adesione coerente alle principali articolazioni Limitata all’essenziale, con alcuni elementi correlati esattamente Articolazione essenziale, sintassi semplice ma corretta Esposizione schematica con qualche ampliamento significativo Discreto 6,5-7 11 Adesione sicura alla traccia e alle sue articolazioni Essenziale, avvenimenti inseriti in un chiaro quadro di riferimento Morfosintassi corretta, lessico specifico, articolazione fluida Esposizione con spunti argomentativi, inferenze e collegamenti Più che discreto 7-7,5 12 Adesione sicura e, in alcune articolazioni, approfondita Con riferimenti precisi, articolati e giustificati Morfosintassi corretta, lessico specifico, articolazione fluida Esposizione autonoma, elaborata criticamente Buono 8 13 Adesione sicura e approfondita alla maggioranza delle articolazioni Con date, nomi e teorie in un’organizzazione che sa valorizzarle Articolazione fluida, sintassi e lessico specifico precisi Sviluppo critico argomentativo della contestualizzazione Più che buono 9 14 Adesione precisa e approfondita a tutte le richieste della traccia Ampia, personale,e precisa di nozioni, fonti e interpretazioni Discorso articolato e strutturato, lessico specifico e stile personale Contestualizzazione ampia che giustifica le interpretazioni personali Ottimo 10 15 21 ITALIANO TIPOLOGIA “D” – TEMA DI ATTUALITÀ Pertinenza alla traccia Conoscenza dei contenuti Correttezza linguistica e coerenza testuale Rielaborazione Giudizio Voto in decimi Voto in quindicesimi Negativo 1-3 1-5 Mancata comprensione della richiesta Scarsa o assente Gravi e numerosi errori morfologici, lessicali e di progressione Mancano i collegamenti Corrispondenza sporadica alla traccia Approssimativa, confusa su concetti chiave Errori morfologici, lessico incerto, progressione confusa Collegamenti stentati e non giustificati Gravemente insufficiente 4 6-8 Corrispondenza limitata e disorganica Parziale, confusa; quadro culturale incompleto Alcuni errori, uso di un lessico generico, progressione non chiara Collegamenti sporadici e superficiali Insufficiente 5 9 Corrispondenza limitata, ma coerente Con lacune che non toccano i temi essenziali Progressione chiara, anche se semplice, errori occasionali Esposizione schematica ma corretta nei collegamenti Sufficiente 6 10 Adesione coerente con la traccia e le sue articolazioni Limitata all’essenziale,con alcuni elementi correlati esattamente Articolazione essenziale, sintassi semplice ma corretta Esposizione schematica con qualche ampliamento significativo Discreto 6,5-7 11 Adesione sicura alla traccia e alle sue articolazioni Essenziale, avvenimenti inseriti in un chiaro quadro di riferimento Morfosintassi corretta, lessico specifico, articolazione fluida Esposizione con spunti argomentativi, inferenze e collegamenti Più che discreto 7-7,5 12 Adesione precisa e, in alcune articolazioni, approfondita Riferimenti precisi, articolati e giustificati Morfosintassi corretta, lessico specifico, articolazione fluida Esposizione autonoma, elaborata criticamente Buono 8 13 Adesione sicura e approfondita alla maggioranza delle articolazioni Teorie in un’organizzazione efficace Articolazione fluida, sintassi e lessico specifico precisi Sviluppo critico argomentativo della contestualizzazione Più che buono 9 14 Adesione precisa e approfondita a tutte le richieste della traccia Ampia, personale e precisa di nozioni, fonti e interpretazioni Discorso articolato e strutturato, lessico specifico e stile personale Contestualizzazione ampia che giustifica le interpretazioni personali Ottimo 10 15 22 RELAZIONI E PROGRAMMI SVOLTI DELLE VARIE DISCIPLINE: RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO DI ITALIANO DOCENTE: FIORELLA FIOR anno scol. 2012-2013 Materia: ITALIANO Classe: 5^C sociale Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi educativi-cognitivi generali che sono stati riportati nella programmazione comune del consiglio di classe e ai quali il presente programma svolto fa riferimento. SITUAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta di 23 studenti dei quali due sono maschi e il restante numero (21) femmine; nel complesso alcuni degli studenti hanno cercato di impegnarsi, in base alle proprie possibilità, nel seguire in modo costante il percorso proposto per questa disciplina. Per altri il percorso è stato seguito in modo non sempre costante. Dal punto di vista delle competenze, la situazione di partenza era difficoltosa soprattutto per quanto riguardava la produzione scritta che risultava carente nella forma e poco approfondita nei contenuti; nel corso dell’anno si è verificato un progresso discreto nell’acquisizione delle competenze proprie della disciplina, soprattutto per quanto riguarda la capacità di affrontare le tematiche in modo approfondito. L’interesse e la partecipazione alle attività proposte sono stati sufficienti; la maggior parte della classe si è mostrata motivata nell’apprendimento delle tematiche proposte e ha cercato di rispondere alle sollecitazioni che l’insegnante ha effettuato durante lo svolgimento del programma. Le maggiori difficoltà sono state riscontrate nello svolgimento dei compiti scritti, soprattutto nella trattazione approfondita dei contenuti proposti dalle tracce. Il livello di preparazione può essere distinto in tre fasce: un gruppo di studenti preparato e interessato alle tematiche proposte, un secondo gruppo di allievi con conoscenze e competenze che si attestano su un giudizio discreto e un terzo gruppo che ha conseguito risultati sufficienti sia nella produzione scritta che orale e che ha mantenuto un impegno non costante nel corso dell’anno. CONOSCENZE a) conoscere le linee essenziali della letteratura italiana dalla fine del 1700 al 1900, relativamente ai principali autori e generi affrontati; b) conoscere le opere letterarie e i testi più significativi dei periodi letterari presi in esame nel corso dell'anno; c) conoscere caratteristiche tipologiche e strutture formali delle opere letterarie considerate; d) conoscere le principali vicende biografiche degli autori trattati, le linee evolutive del pensiero e della produzione; e) conoscere il contesto storico e culturale degli autori trattati; f) conoscere le caratteristiche delle tipologie testuali previste dall’Esame di Stato. COMPETENZE LETTERARIE LINGUISTICHE a) saper contestualizzare i testi letterari affrontati nel corso dell’anno; b) saper riconoscere le caratteristiche strutturali e linguistiche di un testo; c) saper analizzare gli elementi metrici e stilistici, riconoscere le principali figure retoriche, individuare le parole chiave, le tematiche; d) acquisire il senso storico dell'evolversi della lingua e della cultura. a) saper utilizzare progressivamente un linguaggio adeguato ad esprimere i diversi contenuti appresi; b) saper produrre testi di diversa tipologia, facendo in modo che siano completi, coerenti e coesi; c) saper rielaborare in modo autonomo e personale i contenuti appresi utilizzando un lessico appropriato. CAPACITA' 23 a) saper esprimere i contenuti utilizzando un lessico appropriato e specifico; b) saper produrre testi di diversa tipologia, facendo in modo che siano corretti e completi; c) saper collocare il singolo autore o movimento in rapporto con quanto lo ha preceduto e individuare gli aspetti che lo legano con gli sviluppi successivi; d) saper analizzare, sintetizzare e confrontare i testi, gli autori e i movimenti trattati nel corso dell’anno; e) saper rielaborare in modo critico e autonomo i testi, stabilendo collegamenti in senso interdisciplinare. f) La classe nel corso dell’anno ha partecipato al progetto”Il quotidiano in classe” CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE NEOCLASSICISMO E PREROMANTICISMO (ripasso generale) 1 Le idee e la visione del mondo di UGO FOSCOLO: la vita e le opere; (pag. 477 e seg.) vol.2 studio di brani tratti dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis: il tema politico e la figura dell’eroe, l’amore e le illusioni, l’incontro con Parini; la lettera da Ventimiglia; I Sonetti: Alla sera, A Zacinto, In morte del fratello Giovanni; Dei Sepolcri, 2 3 4 PERIODO Settembre 1 ora Settembre Ottobre 9 ore Il ROMANTICISMO in Europa e in Italia: caratteri fondamentali della società e della cultura del periodo; (pag.546 e seg.) vol.2 lettura e analisi di Madame de Stael: sulla maniera e l’utilità delle traduzioni; Pietro Giordani, “Un italiano risponde al discorso della Stael; Giovanni Berchet: la lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo. ALESSANDRO MANZONI: vita e opere; (pag.747 e seg.) vol.2 dalle Lettere: storia e invenzione poetica- lettera a Chauvet; dalle Odi: il 5 maggio; dagli Inni Sacri: la Pentecoste; dalle Tragedie: Dagli atrij muscosi, dai fori cadenti (coro atto III), Sparsa le trecce morbide (Coro atto IV); La morte di Adelchi (atto V scene VIII-X); I Promessi Sposi La visione poetica di GIACOMO LEOPARDI: vita e opere; (pag.853 e seg.) vol.2 studio di passi tratti dallo Zibaldone: alle origini della prima grande stagione poetica (143-144), la teoria del piacere (646-648) dai Canti: Ultimo canto di Saffo, L’infinito, La sera del di’ di festa, Alla luna, A Silvia, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, Il sabato del villaggio, A se stesso ( confronto con la poesia di Foscolo, Autoritratto) dalle Operette morali: Dialogo di un folletto e uno gnomo, Dialogo della natura e di un islandese, Dialogo di Torquato Tasso e del suo Genio familiare. Ottobre 5 ore POSITIVISMO, NATURALISMO E VERISMO: (pag.71 e seg.) vol.3A C: Darwin, Da L’origine della specie, (estratto dalla III parte intitolata La lotta per l’esistenza (pag.20 e seg.); Prefazione a I Malavoglia (pag.33 e seg.) GIOVANNI VERGA: vita e opere; (pag.283 e seg.) vol.3A da Vita dei campi: Rosso Malpelo, dalle Novelle rusticane: La roba, Libertà; da I Malavoglia: : la famiglia Toscano, la morte di Luca, Tre addii; da Mastro Don Gesualdo: la morte di Gesualdo. Gennaio 4 ore Cenni al movimento della Scapigliatura 24 Ottobre Novembre 11 ore Dicembre 10 ore Gennaio 2 ore Febbraio marzo 8 ore 5 L’ETA’ DEL DECADENTISMO: contesto storico e linee generali della cultura europea e italiana del periodo.(pag.105 e seg.) GIOVANNI PASCOLI: vita e opere; (pag.417 e seg.) dal Fanciullino: la poetica; da Myricae: Rio Salto, Arano, Temporale, Lavandare, L’assiuolo, Novembre, X Agosto, L’assiuolo, Il lampo, da I canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno, Nebbia GABRIELE D’ANNUNZIO: la vita e le opere; (pag.363 e seg.) da Il Piacere: Ritratto di Andrea Sperelli; da Il Poema Paradisiaco, Consolazione; dalle Laudi, sezione Alcyone: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto; 6 7 Aprile 5 ore Aprile 5 ore ITALO SVEVO: vita e opere; (pag.465 e seg.) da Una vita, L’inetto e il suo rivale; cenni generali su Senilità, lettura del libro: ”La coscienza di Zeno” AprileMaggio 5 ore LUIGI PIRANDELLO: vita e opere; (pag.531 e seg.) lettura e analisi delle novelle tratte da Novelle per un anno: Ciàula scopre la luna, La patente; dal saggio sull’Umorismo, Un’arte che scompone il reale; Il fu Mattia Pascal Maggio 5 ore IL PRIMO NOVECENTO: caratteristiche del periodo, ideologie, e forme letterarie (cenni di carattere generale) L’ERMETISMO E LA NUOVA POESIA: concetti fondamentali del nuovo modo di far poesia. GIUSEPPE UNGARETTI: vita e opere; (pag.205 e seg.) vol.3B analisi delle poesie: da L’Allegria, I Fiumi, Veglia, Soldati; 8 Marzo 3 ore 1 ora maggio Da concludere Maggio 4 ore EUGENIO MONTALE: la sua visione poetica e le nuove tecniche poetiche; (pag.243 e seg.) vol. 3B analisi di poesie tratte da Ossi di seppia: Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato; da Le Occasioni: Non recidere forbice quel volto; da Satura: Ho sceso dandoti il braccio milioni di scale maggio 5 ore La “Divina Commedia” di Dante Alighieri Lettura, parafrasi e commento dei canti I-III-VI-XI-XII-XV-XVIIXXXIII del Paradiso durante l’anno per 15 ore Sono state dedicate 15 ore allo svolgimento dei compiti di produzione scritta. Totale: 113 ore 25 Fine maggio Giugno Ripasso CRITERI METODOLOGICI Lo studio della letteratura è stato proposto partendo da un’introduzione generale sul contesto storico-culturale caratterizzante ogni movimento letterario, per arrivare poi ad una conoscenza più ravvicinata delle tematiche e degli autori attraverso la lettura commentata di testi significativi. Il contributo degli alunni è stato importante nella strutturazione della lezione in classe, soprattutto per l’acquisizione della capacità di riflettere sulle tematiche proposte e l’avviamento ad uno studio sempre più autonomo. Gli studenti sono stati stimolati alla riflessione in classe, in modo da poter acquisire la capacità di confrontarsi su tematiche letterarie e culturali, soprattutto per comprenderne la modernità e l’attualità. Si è cercato di creare rapporti interdisciplinari con le materie che hanno maggiore collegamento con la letteratura italiana, in modo che gli studenti potessero acquisire una mentalità aperta e flessibile. Lo svolgimento del programma ha tenuto conto delle difficoltà degli studenti nel padroneggiare appieno tutte le competenze previste per questa disciplina e per questo motivo le spiegazioni sono state precise e puntuali, rispettando anche dei tempi adeguati per l’assimilazione dei contenuti e delle conoscenze. Come rinforzo del lavoro scritto sono stati proposti temi di svolgimento a casa. MATERIALI DIDATTICI S.Silveravalle Giusti Casati Saetti, Vaghe stelle dell’orsa, Einaudi scuola, (voll. 2, 3A,3B) Il testo della Divina Commedia in adozione alla letteratura con canti scelti Fotocopie, visione di video e dvd, giornali e riviste S.Nicola, G.Castellano, Obiettivo prima prova, tipologie di scrittura e antologia tematica per l’esame di stato, Petrini editore CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Sono state effettuate due prove scritte, una verifica scritta valida per l’orale e una interrogazione orale per il 1° quadrimestre; tre prove scritte, tre prove scritte valide per l’orale e due interrogazioni orali nel secondo quadrimestre. Le verifiche proposte sono state a risposta sintetica e/o commento ai testi. Tali prove hanno permesso di valutare le conoscenze acquisite e/o le abilità. Per quanto riguarda i compiti scritti, gli studenti hanno avuto a disposizione tre e talvolta anche 4 ore; sono state proposte le prove previste dai nuovi esami di stato con le varie tipologie richieste (Tip.D-testo argomentativo, Tip. B- articolo di giornale, saggio breve,Tip.A- analisi del testo, tipologia C- tema di argomento storico). Le verifiche orali hanno permesso di sondare l'acquisizione dei contenuti e il grado di rielaborazione critica; la capacità di espressione e di commento autonomo ai testi. I criteri per lo scritto sono stati i seguenti: la correttezza formale e l’uso di un lessico adeguato al contesto; l’ adeguatezza rispetto alla traccia assegnata, la coesione e l’ ordine di svolgimento; l’originalità dell'impostazione e la capacità critica. Per l'orale: la correttezza nell’uso lessicale, la completezza nell’esposizione dei contenuti, la fluidità d’esposizione, la capacità di rielaborazione personale, la capacità di far collegamenti. Per quanto riguarda gli obiettivi generali della disciplina, i contenuti essenziali e le griglie di valutazione si rinvia alla programmazione di dipartimento e al P.O.F. 26 RELAZIONE FINALE e programma svolto ANNO SCOLASTICO 2012/2013 DOcente: Campagnolo Giuliana Materia: SCIENZE SOCIALI Classe: 5 CS Presentazione della Classe Il gruppo classe ha sempre mantenuto interesse e curiosità verso le tematiche affrontate. In particolar modo ha dimostrato senso di responsabilità e competenza relazionale durante le esperienze di Stage che hanno caratterizzato il Triennio e sono state condotte con successo da tutti gli studenti. Configuratosi fin dall’inizio del percorso di studi come un gruppo classe ad alto bisogno, è stato svolto con gli studenti un lavoro sistematico e gradualmente crescente di difficoltà finalizzato sia alla produzione di elaborati scritti sufficientemente corretti e coerenti, sia all’acquisizione di una maggiore organicità e proprietà del discorso nell’esposizione orale. Al termine del percorso alcuni studenti hanno ottenuto un buon livello di preparazione, dimostrando sicure capacità di analisi, sintesi e rielaborazione. Altri hanno riportato risultati sufficienti, ma permangono difficoltà nella rielaborazione dei concetti. In alcuni casi l’impegno non continuativo nello studio ha reso incerte le acquisizioni. La classe ha perciò dimostrato capacità eterogenee di rielaborazione delle conoscenze e di sviluppo delle competenze. Finalità e Apprendimenti Fin dal primo anno di corso l'indirizzo ha mirato al raggiungimento delle seguenti finalità: - favorire la maturazione della personalità attraverso una migliore conoscenza di sé ed una progressiva consapevolezza rispetto alla propria formazione; - indurre una presa di coscienza della diversità e della disuguaglianza e sviluppare atteggiamenti di rispetto e d'interesse ed, eventualmente, di intervento; - sviluppare interessi legati alle discipline; - valorizzare il senso del lavoro comune salvaguardando le peculiarità e le differenze; - addestrare ad una impostazione multidisciplinare dei problemi e al trasferimento delle conoscenze teoriche nell'esperienza sociale quotidiana e nello stage. Lo scopo ultimo è rappresentato, oltre che dal raggiungimento di una maggiore autonomia da parte degli studenti, da interesse per i temi culturali e dell'indirizzo e da una crescente capacità d'essere protagonisti. Obiettivi trasversali e abilità di studio Fin dal primo anno di corso l'Indirizzo ha curato le abilità di studio legate all'uso e alla produzione di testi, inoltre ha puntato l'attenzione sia sugli aspetti socio-affettivi sia su quelli cognitivi che sono fortemente intrecciati nell'atto del conoscere. Anche durante quest’ultimo anno della scuola secondaria superiore è stato curato l'aspetto della motivazione, della corretta comunicazione e del coinvolgimento degli studenti sulla base di una esplicitazione dei criteri di scelta e di metodo da parte dell'insegnante. Inoltre si è cercato di sviluppare l'aspetto costruttivo e produttivo del pensiero potenziando capacità riorganizzative e valutative allo scopo di favorire chiarezza e precisione nei confronti del sapere, ma anche elasticità e prudenza di giudizio. A questo scopo si è rivelata particolarmente utile l'esperienza di stage che ha richiesto da parte del gruppo classe una forte capacità osservativa, comunicativa, organizzativa e di iniziativa nel risolvere i problemi. 27 Obiettivi specifici della disciplina quest’anno sono stati: Controllare il proprio protagonismo per favorire una più ampia apertura verso l’esterno – autonomia e responsabilità - così da potersi relazionare in modo positivo sia nell’istituzione scolastica (compagni, professori ecc. ) sia all’esterno ( stage e in tutte le situazioni che lo hanno richiedono ). Consolidare l’atteggiamento riflessivo rispetto al lavoro individuale e collettivo, sapendo che ogni analisi e rielaborazione personale è da confrontare, accostare ad altre in modo da possedere mappe di saperi sempre più complesse e articolate. Conoscenze Lo studente · Conosce l’oggetto, lo sviluppo storico, le tecniche di indagine e i temi chiave delle scienze sociali · Conosce i maggiori esponenti, i quadri di riferimento e i concetti essenziali riguardanti le principali teorie e metodologie della ricerca sociale · Conosce il lessico specifico nei diversi contesti comunicativi · Conosce le trasformazioni del lavoro dall’antichità ai giorni nostri · Conosce l’interpretazione di filosofi, sociologi ed economisti sul lavoro umano · Conosce gli aspetti ed i problemi più rilevanti del mondo del lavoro. · Conosce i concetti di educazione permanente e di lifelong learning · Conosce strutture teorie e metodi dell’educazione degli adulti e degli anziani · Conosce basi teoriche e soluzioni politiche del multiculturalismo · Conosce fondamenti,pratiche e prospettive future dell’educazione interculturale · Conosce alcuni modelli formativi in sintonia con il percorso storico e filosofico Competenze · Utilizza correttamente il lessico specifico delle scienze sociali e i principali metodi della ricerca sociale con forme di rielaborazione progressivamente più autonome e critiche · Coglie la pluralità di variabili implicate nell’organizzazione sociale del lavoro · Comprende le profonde trasformazioni introdotte dall’industrializzazione nel processo produttivo · Coglie le trasformazioni del concetto di educazione e della stessa pratica educativa. · Sa orientarsi nella molteplicità delle relazioni e nella “gestione del sé in rapporto agli altri” in esperienze di stage Capacità · Individua con più sicurezza la specificità e l’intreccio tra saperi, anche organizzando le conoscenze in mappe di sintesi e concettuali · Riconosce e analizza aspetti della società moderna e post-moderna utilizzando le diverse prospettive disciplinari · Descrive l’interrelazione sistemica tra fattori biologici, sociali e culturali · Descrive l’interdipendenza tra l’identità individuale e i processi sociali · Sa progettare semplici interventi nel territorio coerenti con le esperienze maturate · Utilizza non solo il pensiero logico ma anche quello intuitivo e creativo nel processo di ricerca, individuando situazioni-problema e applicando metodologie appropriate Il contesto di sfondo La progettazione delle scienze sociali nell’ultimo anno di corso ha portato a conclusione un percorso quinquennale che, in modo graduale e ricorsivo, si è proposto di condurre la classe verso 28 una conoscenza più approfondita del Sé, delle dinamiche relazionali e del ‘mondo’. La gradualità è stata scandita da un biennio, che aveva come obiettivo principale la costruzione di un abito mentale aperto e sensibile ai temi del soggetto e della società, e un triennio,che avviava uno studio più sistematico e attento all’analisi dei processi e dei problemi con il supporto più esplicito dei saperi disciplinari. Parallelamente la didattica creava occasioni diverse e plurime di crescita autonoma di ogni allievo/a, processi di responsabilizzazione, ma anche di ricerca e valorizzazione delle qualità personali. Per quest’ultimo aspetto lo stage formativo ha rappresentato una chance strategica. Dal 5 al 9 novembre 2012 si è svolto lo Stage del quinto anno con giornata di restituzione il 14-112012 attraverso un elaborato scritto. Gli ambiti di realizzazione dello Stage sono stati diversificati in modo da consentire la continuità e l’integrazione delle esperienze osservative già effettuate dal punto di vista metodologico e contenutistico. Scopo dello Stage curricolare del quinto anno è l’orientamento per le scelte future per cui si è mantenuto il criterio della scelta personale e libera delle strutture nel rispetto delle attitudini, motivazioni e competenze tecniche acquisite nel corso dell’intero percorso formativo. Gli studenti hanno potuto così completare, nel corso del triennio, l’esperienza diretta dei vari livelli di ricerca e dei vari ambiti conoscitivi delle scienze sociali mantenendo una coerenza con le tematiche affrontate nello studio teorico. Per la molteplicità delle prospettive di analisi e per le competenze richieste lo stage ha occupato una porzione considerevole dell’attività scolastica per cui si auspica che sia oggetto di attenzione durante l’ Esame di Stato. Organizzazione e selezione dei contenuti I contenuti disciplinari del quinto anno hanno proseguito l’ analisi sistematica su temi e scuole di pensiero che aiutano a decifrare la contemporaneità. Gli argomenti e gli autori sono stati scelti o come risposta a problemi emergenti della contemporaneità o come esponenti di soluzioni contrastive o come produttori di nuove domande. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE PREVISTI U.D. – Modulo – Percorso Formativo – MOD 1 PSICOLOGIA DEL LAVORO I primi studi di psicologia del lavoro Il volto attuale della psicologia del lavoro La motivazione al lavoro L’autoefficacia nel settore lavorativo La socializzazione nell’ambiente lavorativo; la comunicazione nei gruppi di lavoro Il clima organizzativo Problemi nel contesto lavorativo: sicurezza, stress, mobbing, disoccupazione MOD 2 LA SOCIOLOGIA DI FRONTE AL LAVORO Il lavoro: storia e concetti fondamentali Teoria e pratica del lavoro nella storia occidentale: dagli schiavi ai white collars L’organizzazione del lavoro: da Adam Smith al toyotismo Il problematico incontro tra domanda e offerta di lavoro: la disoccupazione Approfondimento Monte ore APPROFONDIMENTI IN CODOCENZA CON FILOSOFIA E STORIA Il lavoro, “essenza dell’uomo”: trasformazioni e conseguenze sociali nell’età industriale, postindustriale e contemporanea § § § 29 Excursus sui mutamenti del lavoro dall’antichità all’Età moderna Il lavoro dopo la rivoluzione industriale. Le condizioni dei lavoratori e l’alienazione L’organizzazione del lavoro: mutamenti e conseguenze antropologiche e sociali SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE Il mercato del lavoro in Italia Gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali La lettura e l’analisi dei seguenti brani è stata svolta con lo scopo di introdurre gli studenti APPROFONDIMENTI: nel vivo delle problematiche ed indurli a “Pro e contro la flessibilità: due posizioni a riflessioni autonome. L’analisi è stata confronto” (N. Sunseri, Renato Brunetta: “Il problema affrontata con modalità teoriche ed delle imprese? Esiste ancora poca flessibilità” tratto interattive. da “Il giornale di Sicilia” 30 agosto 2006 e C. Ocone, Le trappole della flessibilità. Gallino: “L’alienazione del proletariato industriale” (K. “L’economia schiaccia la politica”, tratto da “Il Marx, Manoscritti economico-filosofici , trad. Di Norberto Bobbio, Einaudi, Torino 1949, pp mattino”, 27 agosto 2006) 83-87) Lettura integrale de: V. Andreoli Il denaro in testa, “L’etica protestante e lo spirito del Rizzoli, Bologna, 2011 capitalismo” (da M. Weber, Sociologia della religione, Edizioni Comunità) “L’organizzazione scientifica della produzione” (F. W. Taylor, L’organizzazione scientifica del lavoro”, Atheneum, Roma, 1915 pp 140-147 “Catena di montaggio e disciplina sociale” (da H. Ford, La mia vita e la mia opera, La Salamandra, Milano, 1980 pp 92-94, 123-127) MOD 3 LE NUOVE FORME DELL’EDUCAZIONE L’educazione oltre la scuola La società della conoscenza La centralità del soggetto nel lifelong learning L’educazione degli adulti Modelli psicologici: il ciclo di vita e l’arco di vita Modelli antropologici: i riti di passaggio L’apprendimento quando si è adulti e anziani L’educazione tra formazione e terapia Il ruolo dell’educazione contro il disagio La malattia mentale Le regole della società e le scelte dell’individuo La devianza La tossicodipendenza Una popolazione che invecchia: apprendere lungo l’arco della vita Le nuove terapie educative Il teatro come forma terapeutica: lo psicodramma APPROFONDIMENTI: “L’educazione nella società digitalizzata” (da G. Chiosso, I significati dell’educazione, Mondadori 2011, pp. 62-70) “Per una cultura della droga” (da U. Galimberti , “Gli oneri del lavoro privo di luogo” (da L. Gallino, Il costo umano della flessibilità, Laterza, Roma-Bari 2001) DICEMBRE GENNAIO 30 L’ospite inquitante, Feltrinelli, Milano, 2007 pp. 9193) Teorie principali sugli effetti dei Media “Il mito delle tecnologie” (da U. Galimberti, I miti del nostro tempo, Feltrinelli 2009) “Come apprende” l’adulto (da M. S. Knowles, Quando l’adulto impara. Pedagogia e andragogia, Angeli, Milano, 1996, pp 76-80) MOD 4 PSICOLOGIA CLINICA La sofferenza psichica: il normale e il patologico Il disagio psichico nell’infanzia Disturbi mentali: teorie a confronto I dusturbi del comportamento: psicosi e nevrosi L’ansia normale e patologica: i sintomi dell’ansia Disturbi dell’umore: la depressione Il suicidio La malattia mentale oggi APPROFONDIMENTI: “Storia della psichiatria “ sintesi di P. Crepet “Il disagio psichico nell’infanzia” - “I disturbi mentali: teorie a confronto” (da A. Oliverio Ferraris - A. Oliverio, Psicologia, i motivi del comportamento umano, Zanichelli, Bologna 2007, pp 319-325 e pp 327-335) MOD 5 L’EDUCAZIONE NELLA SOCIETA’ MULTICULTURALE Alle radici della multiculturalità Persone e idee in movimento: la globalizzazione (cause- caratteristiche- conseguenze) Il riconoscimento delle culture: dall’uguaglianza alla differenza La ricchezza della diversità nella società di oggi: il multiculturalismo Modelli e pratiche dell’educazione interculturale L’esigenza di una nuova cultura pedagogica L’educazione interculturale e le sue finalità Il lessico della pedagogia interculturale Buone pratiche di educazione interculturale Femminile singolare: quale genere di cittadinanza? § § § § § Sesso e genere: la costruzione sociale del genere Gli approcci principali sugli studi di genere La divisione sessuale del lavoro I processi di emancipazione Donne, istituzioni e politica FEBBRAIO MARZO “La questione femminile” (articolo di A. Alesina e F. Giavazzi, tratto da Corriere della Sera 15.01.13) Lettura integrale J. S. Mill, Sulla servitù delle donne, [prima edizione 1869] BUR Rizzoli, 2010 “Il secondo sesso” (da S. de Beauvoir, Il secondo sesso [prima edizione 1949], Milano, APRILE Il saggiatore, 1975 pp 15-20, 513-514, 517, MAGGIO 520-521) GIUGNO “Sviluppo e azione delle donne” (da A. Sen, Globalizzazione e libertà, Milano, Mondadori, 2002 pp 110-112, 146-147) APPROFONDIMENTI “Dentro la globalizzazione” (da E. Clemente R Danieli, Sociologia, Paravia 2012, pp 292-312) “Il multiculturalismo è una trappola” (A. Sen “Confusione illiberale” da “Il corriere della sera” 239-06) “Modelli di convivenza“ (A. Portera, Globalizzazione e pedagogia interculturale. Interventi nella scuola, Erikson, Gardolo (TN) 2006, pp 65-67) “La via italiana per la scuola interculturale” 31 (Osservatorio nazionale per l’educazione degli alunni stranieri e per l’educazione interculturale, La via italiana per l’educazione interculturale e per l’integrazione degli alunni stranieri, MPI. Ottobre 2007, pp 8-9, 15-17) Il mito della globalizzazione (da U. Galimberti, I miti del nostro tempo, Feltrinelli 2009) “La mobilità nella società globale come fattore di stratificazione” (da Z. Bauman, Dentro la globalizzazione. Le conseguenze sulle persone. Laterza, Roma-Bari, 2001, pp 97-100) “L’identità liquida” (da un’intervista con Z. Bauman in: R. Sennet, L’uomo flessibile. Le conseguenze del nuovo capitalismo sulla vita personale, Feltrinelli, Milano, 1999) “Apprendere a vivere” “Affrontare l’incertezza” “Apprendere a diventare cittadini” (da E. Morin La testa ben fatta, Raffaello Cortina Editore 2000, pp 45-75) RIPASSO: I CONCETTI DI BASE DELLE SEGUENTI SCUOLE PSICOLOGICHE DI PENSIERO Skinner e il Comportamentismo Freud e la Psicoanalisi Piaget e la Psicologia genetica Vygotskij e l’importanza del contesto storico-culturale Scuola sistemico-relazionale Bruner e i concetti fondamentali del Cognitivismo La psicologia sociale europea: Moscovici e le rappresentazioni sociali METODI Sono state alternate lezioni frontali e lezioni interattive, partendo da un’esperienza o da una attività in grado di coinvolgere gli studenti rendendoli, il più possibile, soggetti attivi del processo di apprendimento. La lezione circolare è stata utilizzata per l’individuazione e la correlazione degli aspetti critico-conoscitivi, in modo da favorire la discussione. Sono state attivate nel corso dell’anno attività di recupero e sostegno in orario curricolare. MEZZI Libri di testo, visione di film, interpretazione critica di articoli da riviste specializzate, brani tratti da libri inerenti le tematiche trattate, costruzione di mappe concettuali, appunti dalle lezioni, materiali di approfondimento, utilizzo di tecnologie multimediali. Testi adottati: Clemente-Danieli, Capire il mondo 3, Paravia Crepet , Psicologia, Einaudi CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE La valutazione si è effettuata in itinere e in conclusione di ogni modulo attraverso colloquiinterrogazione in forma orale e scritta. In preparazione all’esame di Stato si sono effettuate prove conformi alle tracce degli anni precedenti e una simulazione di seconda prova. 32 CLASSE __________ PROVA DEL ___________ ALUNNA/O______________________________ GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI “TITO LUCREZIO CARO” – CITTADELLA (PD) Materia Punteggio (in quindicesimi) Conoscenza e pertinenza degli argomenti Conoscenza completa , approfondita e corretta 6 Conoscenza adeguata e abbastanza approfondita 5 Conoscenza essenziale e corretta Conoscenze superficiale e generica Conoscenze frammentarie e lacunose 4 3 Conoscenze inadeguate e incomplete 1 Sostanzialmente preciso, appropriato e corretto Linguaggio pressoché corretto anche se talvolta generico e con qualche imprecisione 3 Linguaggio inadeguato e con errori 1 Sa effettuare analisi e sintesi corrette e autonome 3 Sa effettuare analisi e sintesi, anche se talvolta parziali e imprecise Non sa effettuare analisi e sintesi corrette 2 Sviluppo organico nell’argomentazione anche in modo personale Elaborazione coerente e abbastanza organica, anche se talvolta imprecisa Elaborazione e organizzazione incoerente 3 (max punti 6) Uso del linguaggio specifico (max punti 3) Capacità di analisi e di sintesi (max punti 3) Competenze (max punti 3) 2 2 1 2 1 DECIMI 1 2 2.5 3 3.5 4 4.5 5 5.5 6 6.56/7 77.5 88.5 9 10 QUINDICESI MI 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 N.B. : Produzione nulla: 1/15. Per produzione non pertinente al quesito si valutano soltanto competenza linguistica e linguaggio specifico. 33 RELAZIONE FINALE a.s. 2012/2013 CLASSE: 5 CSO Docente: ROBERTO FALDUTI DISCIPLINA: FILOSOFIA Contiene: relazione finale; programma svolto con indicazione dei tempi di realizzazione ALLEGATO A(relazione finale) Conoscenze, competenze, capacità Gli obiettivi indicati nella programmazione annuale possono considerarsi quasi completamente raggiunti, ovviamente in maniera differenziata a seconda della risposta individuale dei singoli alunni. La quasi totalità della classe ha dimostrato un atteggiamento collaborativo e sono stati riscontrati progressi soddisfacenti e, in complesso, è stato raggiunto un più che sufficiente livello di apprendimento. La spiccata polarizzazione della classe fra elementi dotati di buone capacità logico-linguistiche e altri elementi presentanti lacune non gravissime ma diffuse in questo ambito non ha pregiudicato la buona riuscita del lavoro didattico. In alcuni elementi è stato riscontrato un sufficiente incremento della capacità di argomentare in maniera rigorosa servendosi di un adeguato lessico specialistico. Risultano perciò conseguiti in maniera sufficientemente consona alle aspettative gli obiettivi riferiti alle specifiche conoscenze, competenze e abilità: conoscenza non superficiale dello sviluppo storico del pensiero filosofico nell’Ottocento e all’inizio del Novecento; capacità di contestualizzare, comprendere e abbozzare interpretazioni plausibili di un testo filosofico di media difficoltà; capacità di rielaborare criticamente i contenuti di un testo filosofico; capacità di collegare gli specifici contenuti disciplinari ad un quadro storico-culturale più ampio. Metodologie didattiche Oltre alla tradizionale lezione frontale di tipo esplicativo, sono state svolte lezioni dialogate. Ampio spazio è stato dedicato alla lettura, analisi e commento di testi filosofici, presenti nel libro in adozione o forniti dai docenti Materiale didattico Libri di testo: N. Abbagnano – G. Fornero, Itinerari di filosofia, volume 2 tomo B e volume 3 tomi A e B, Paravia 2000 Prove di verifica I quadrimestre: 1 interrogazione orale 1 prova scritta (tipologia B con domande a risposta aperta e vincolo di lunghezza 10 righe) II quadrimestre: 1 interrogazione orale di media durata (min.10 minuti) 1 prova scritta (tipologia B con domande a risposta aperta e vincolo di lunghezza 10 righe) Interrogazioni brevi dal posto CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE I testi letti in classe sono presenti nel manuale in adozione (Abbagnano-Fornero) Immanuel Kant Brevi cenni biografici La classificazione dei giudizi: analitici e sintetici, a priori e a posteriori. La Critica della ragion pura: Estetica trascendentale. Spazio e tempo come forme a priori della sensibilità. Analitica trascendentale. Le categorie. L’”Io penso”. Dialettica trascendentale. La critica alla psicologia razionale. La critica alla cosmologia razionale: le antinomie. La critica alla teologia razionale: la critica alle prove dell’esistenza di Dio TESTI: Dalla Prefaz. alla prima ed. della Critica della ragion pura; dalla Dialettica trascendentale La Critica della ragion pratica. La “rivoluzione copernicana” morale. Morale autonoma e morali eteronome. Massime e imperativi. Imperativo ipotetico e categorico I postulati della ragion pratica (libertà, immortalità dell’anima, esistenza di Dio) TESTI: la prima e la seconda formula dell’imperativo categorico, dalla Fondazione della metafisica dei costumi La Critica del giudizio. Giudizi determinanti e riflettenti. Giudizio estetico puro ed empirico. 34 Il bello e il sublime e le loro caratteristiche. Il giudizio teleologico TESTI: da Analitica del sublime (totale 8 ore) Cenni sulle tematiche fondamentali del movimento romantico Il rifiuto della ragione illuministica. L’esaltazione del sentimento e dell’arte. La musica. Lo Streben verso l’infinito (totale 1 ora) G.W.F. Hegel Brevi cenni biografici, opere principali La dialettica. Il valore della contraddizione. Il concetto di Aufhebung TESTI: da Enciclopedia delle scienze filosofiche Finito e infinito. L’identità di reale e razionale e il problema del giustificazionismo La funzione della filosofia I tre momenti dell’Assoluto e le tre sezioni del sistema del sapere filosofico Dalla Fenomenologia dello spirito – signoria e servitù Dall’Enciclopedia delle scienze filosofiche – sezione dello spirito oggettivo: famiglia, società civile e Stato. La concezione dello Stato TESTI: dai Lineamenti di filosofia del diritto La concezione della Storia come farsi dell’Assoluto (totale 6 ore) Arthur Schopenhauer Brevi cenni biografici. Le opere Le fonti del pensiero schopenaueriano e il rifiuto dell’hegelismo Il Mondo come volontà e rappresentazione. Il superamento di Kant e la reinterpretazione del concetto di fenomeno. L’inscindibilità di soggetto e oggetto nella rappresentazione La corporeità e l’accesso al mondo del noumeno. Le caratteristiche del Wille zum leben Il dolore come mancanza. La noia La strada per la liberazione dal Wille: l’arte, la compassione, l’ascesi e l’approdo al nulla TESTI: Il mondo come rappresentazione. Il mondo come volontà. L’insensatezza della volontà di vivere. Tra dolore e noia. L’ascesi – tutti da Il Mondo come volontà e rappresentazione (totale 5 ore) Ludwig Feuerbach La critica ad Hegel e l’inversione dei rapporti di predicazione. L’idealismo come teologia mascherata. L’alienazione religiosa. L’ateismo come riapproprazione delle qualità dell’uomo. L’umanismo TESTI: da L’essenza del cristianesimo; da L’essenza della religione (totale 3 ore) Karl Marx Brevi cenni biografici. Le opere principali Il rovesciamento della dialettica hegeliana e il superamento di Feuerbach. L’alienazione TESTI: dai Manoscritti economico-filosofici Il superamento della teoria politica liberale e della concezione hegeliana dello Stato La concezione materialistica della storia. Struttura e sovrastruttura TESTI: da Per la critica dell’economia politica Il concetto di lotta di classe. Il Manifesto TESTI: dal Manifesto Il Capitale. Merce, valore d’uso e di scambio. Lavoro, plusvalore e profitto. 35 (totale 6 ore) Comte e il positivismo Caratteristiche generali del positivismo. La fiducia nella scienza e nel progresso. Il metodo scientifico esteso a ogni campo del sapere Comte: la teoria dei tre stadi. Lo stadio positivo come fase di maturità dell’umanità. La classificazione delle scienze dal semplice al complesso (totale 2 ore) Friedrich Nietzsche Brevi cenni biografici. Opere principali. Periodizzazione delle fasi del pensiero nietzschiano La nascita della tragedia. Apollineo e dionisiaco.Il prevalere dell’apollineo, la decadenza della cultura occidentale e il rifiuto della vita TESTI: da La nascita della tragedia La seconda Considerazione inattuale (sull’utilità e il danno della storia per la vita). Il “peso” del passato e la necessità dell’oblio. Storia monumentale, antiquaria, critica: pregi e difetti TESTI: da Considerazioni inattuali La curvatura scettica del periodo “illuministico”. Il metodo genealogico. La Gaia scienza e l’annuncio della “morte di Dio” Platonismo, metafisica e Cristianesimo come rinuncia alla vita: TESTI: da La gaia scienza L’avvento dell’ Ubermensch nella profezia di Zarathustra. Il recupero del corpo e la fedeltà alla terra. Dal nichilismo passivo al nichilismo attivo. Interpretazioni e fraintendimenti del concetto di superuomo La teoria dell’eterno ritorno. Morale dei signori e morale degli schiavi in Al di là del bene e del male (totale 6 ore) Sigmund Freud e la psicanalisi Brevi cenni biografici. Le opere principali La scoperta dell’inconscio. La rimozione. L’interpretazione dei sogni. Gli atti mancati La teoria della sessualità. La sessualità infantile e il complesso di Edipo Eros e Thanatos. La prima e la seconda topica L’analogia individuo-specie: il Disagio della civiltà e il super-io sociale (totale 4 ore) UTILIZZO DELLE ORE DI COMPRESENZA (Filosofia – Scienze sociali) Il lavoro, “essenza dell’uomo”: trasformazioni e conseguenze sociali nell’età industriale, postindustriale e contemporanea Excursus sui mutamenti del lavoro dall’antichità all’Età moderna Il lavoro dopo la rivoluzione industriale. Le condizioni dei lavoratori e l’alienazione L’organizzazione del lavoro: mutamenti e conseguenze antropologiche e sociali L’età postmoderna Testi di M.Weber, F. Taylor, T. Ford, Z. Bauman, L. Gallino, U. Galimberti, E. Nesi, V. Andreoli Femminile singolare: quale genere di cittadinanza? I movimenti femministi Gli approcci principali sugli studi di genere La divisione sessuale del lavoro I processi di emancipazione Donne, istituzioni e politica Testi di J. Stuart Mill (lettura quasi integrale dell’opera “Sulla servitù delle donne”); A. Sen, S. de Beauvoir 36 RELAZIONE FINALE A.S. 2012/2013 CLASSE 5 CSO Docente: ROBERTO FALDUTI Materia: STORIA Contiene: relazione finale; programma svolto con indicazione dei tempi di realizzazione ALLEGATO A (relazione finale) Conoscenze, competenze, capacità Gli obiettivi indicati nella programmazione annuale, stilata in accordo con le decisioni prese nelle riunioni preliminari di Dipartimento, possono considerarsi solo parzialmente raggiunti, in maniera differenziata a seconda della risposta individuale dei singoli alunni. La maggioranza degli alunni ha dimostrato un atteggiamento non sempre collaborativo e non sono stati riscontrati progressi particolarmente significativi . Il livello di apprendimento globale può definirsi appena sufficiente. In particolare, è mia opinione che la maggioranza della classe non abbia preso del tutto coscienza dell’importanza della conoscenza storica come collante e amalgama delle conoscenze acquisite in diversi percorsi disciplinari e non sempre sia stata in grado di oltrepassare l’approccio puramente nozionistico alla materia, ricadendo nella considerazione ingenua della conoscenza storica come sequenza di fatti e dati da immagazzinare senza una comprensione profonda degli aspetti concettuali più importanti e senza aver sviluppato una reale capacità di effettuare adeguati collegamenti con le altre materie. Nel corso dell’anno scolastico, oltre allo sviluppo di capacità e competenze generali e trasversali alle varie discipline (capacità di socializzazione, capacità di argomentazione, capacità di rielaborazione critica dei contenuti ecc.), si è cercato si perseguire obiettivi specifici dell’insegnamento della materia: la conoscenza sicura dei principali avvenimenti del periodo trattato; la conoscenza non superficiale di fenomeni di lungo periodo che hanno il loro epicentro nel periodo trattato; la conoscenza non superficiale di fenomeni economico-sociali, ideologie, mutamenti dell’immaginario collettivo del periodo trattato; la capacità di leggere e interpretare qualche fonte storica e documento di complessità appropriata all’età e al livello di conoscenze; l’arricchimento del lessico specialistico disciplinare; la capacità di condurre ricerche autonome. Metodologie didattiche Oltre alla tradizionale lezione frontale di tipo narrativo, sono state svolte lezioni dialogate, lettura e analisi di documenti. Materiali didattici Libro di testo: A.Giardina, G.Sabbatucci, V.Vidotto, Nuovi Profili Storici voll. 2 e 3, Ed.Laterza Documenti filmici: Cinegiornali dell’Istituto Luce Prove di verifica I quadrimestre: 1 interrogazione orale 1 prova scritta (tipologia B III prova d’esame – quesito a risposta aperta max 10 righe) Interrogazioni brevi dal posto II quadrimestre: 1 interrogazione orale 1 prova scritte (tipologia B III prova d’esame – quesito a risposta aperta max 10 righe) Interrogazioni brevi dal posto CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Sintesi sul programma non svolto nell’anno precedente L’eredità napoleonica. La Restaurazione Pensiero liberale e pensiero democratico. I moti del ’20 e del ’21. L’indipendenza della Grecia. I moti del ’30 in Francia e in Italia. Il pensiero di Mazzini. La diffusione dell’industrializzazione in Europa. La questione operaia. Il primo pensiero socialista. I moti del 1848 in Francia. 37 La I guerra di indipendenza. Il pensiero risorgimentale italiano. L’azione diplomatica di Cavour. La II guerra d’indipendenza. La spedizione di Garibaldi. La proclamazione del regno d’Italia, la questione veneta e la questione romana I problemi dell’Italia postunitaria. Il governo della Destra Storica: politiche economiche e sociali La Prussia di Guglielmo I e di Bismarck. La Francia di Napoleone III. La guerra franco-prussiana. La Comune di Parigi I problemi dell’Italia postunitaria. Il fenomeno del brigantaggio I governi della Destra storica. Liberismo e agricolturismo. Il problema del bilancio. La conclusione della guerra franco-prussiana e la nascita del Reich I governi della Sinistra storica. Il trasformismo. Industrializzazione e protezionismo L’età di Crispi. Accentramento e autoritarismo. Politica estera e coloniale (totale 9 ore) La società di massa La società di massa: mutamenti economici, politici e culturali DOCUMENTO: da G. Le Bon, “Psicologia delle folle” ( pag. 84 libro di testo) Crisi economica internazionale e svolta imperialista. Il riordino del sistema del lavoro: taylorismo e fordismo Socialisti e cattolici in politica: I partiti socialisti e la II Internazionale. Massimalismo e riformismo. I cattolici e la “Rerum novarum” DOCUMENTO: da Leone XIII, “Rerum novarum” (pag. 111 libro di testo) Nazionalismo e teorie razziste fra ‘800 e ‘900 Il movimento sionista (totale 4 ore) Il primo decennio del Novecento in Europa L’età giolittiana. Politica interna e politica economica. Il suffragio universale maschile. La Germania di Guglielmo II. La Weltpolitik e le nuove alleanze europee. La Francia e il “caso Dreyfus”. L’impero austro-ungarico e il problema dei nazionalismi slavi. La Russia di Nicola II. La rivolta del 1905 e la creazione dei primi soviet. (totale 2 ore) La prima guerra mondiale Tensioni internazionali e cause della prima guerra mondiale. Cause strutturali e causa scatenante Dalla guerra di movimento alla guerra di trincea. La mobilitazione totale della popolazione. L’economia di guerra L’Italia dalla neutralità all’intervento. Neutralisti e interventisti Principali eventi bellici Il 1917 come anno di svolta: l’intervento degli USA I “quattordici punti” di Wilson. I trattati di pace: “pace democratica” e “pace punitiva”. Il riordino geopolitico mondiale. La situazione della Germania. La Società delle Nazioni. DOCUMENTO: da W.Wilson, i “quattordici punti” (pag. 146 libro di testo) (totale 5 ore) La rivoluzione russa La situazione della Russia prerivoluzionaria. L’Abdicazione dello zar e i governi provvisori. I Soviet La posizione dei bolscevichi. Lenin e le “ tesi di aprile” La rivoluzione d’ottobre e il ritiro dalla guerra La guerra civile. Dal comunismo di guerra alla NEP La morte di Lenin e il contrasto Stalin-Trockij. La vittoria di Stalin 38 (totale 3 ore) La situazione internazionale nel dopoguerra Le conseguenze economiche e sociali della guerra in Europa e nel mondo. L’ascesa degli USA come potenza mondiale. Difficoltà economiche in Europa e rivendicazioni operaie: Il “biennio rosso” La Germania: La repubblica di Weimar e la rivolta spartachista. Nascita e primi passi del nazionalsocialismo tedesco. L’ideologia hitleriana e il Mein Kampf (totale 3 ore) Il dopoguerra in Italia e l’ascesa del fascismo Le difficoltà della riconversione. Il problema dei reduci. Tendenze antidemocratiche e antiparlmentariste. La “ vittoria mutilata” e la questione fiumana. L’ascesa dei partiti di massa. La fondazione del PPI. I socialisti fra riformismo e massimalismo La fondazione dei Fasci di combattimento. Il “programma di San Sepolcro” Il “biennio rosso” in Italia. La nascita del Partito comunista Lo squadrismo. La “marcia su Roma” e l’incarico del re a Mussolini La conquista del potere del fascismo. Le elezioni del 1924 e il delitto Matteotti La svolta autoritaria e dittatoriale del 1925-1926. I mutamenti istituzionali e le “leggi fascistissime” La politica economica del fascismo da De Stefani a Volpi. (totale 5 ore) Gli Stati Uniti d’America, la grande crisi e il New Deal Gli Stati Uniti negli anni ’20: le politiche dei repubblicani Cause congiunturali e cause strutturali della crisi del 1929. Il mercato azionario e il sistema creditizio. La sovrapproduzione e la crisi della domanda Conseguenze della crisi negli Stati Uniti e in Europa. Le risposte alla crisi da parte dei governi. L’elezione di Roosevelt e il New Deal. La regolazione statale dell’economia. Le teorie keynesiane (totale 3 ore) L’ascesa del nazismo in Germania Il programma hitleriano: superiorità razziale, antisemitismo, anticomunismo, pangermanesimo, teoria dello “spazio vitale” Le conseguenze della crisi del 1929 in Germania. L’ascesa al potere di Hitler e la proclamazione del Terzo Reich. Le caratteristiche del regime nazista. Le persecuzioni antiebraiche e le Leggi di Norimberga. (totale 2 ore) La diffusione dell’autoritarismo La diffusione di regimi fascisti o autoritari nell’ex impero austro-ungarico e nella penisola Iberica Il Caso della Spagna. Gli eventi 1920-1936: da Primo de Rivera al governo di fronte popolare. La guerra civile e la dittatura di Franco. La guerra di Spagna come “prova generale” della guerra mondiale L’URSS e lo Stalinismo. Le “grandi purghe”. La campagna contro i kulaki. L’industrializzazione forzata e l’economia pianificata: i “piani quinquennali”. Lo stacanovismo. (totale 2 ore) Il regime fascista negli anni Trenta Politica economica: la svolta autarchica e lo “Stato imprenditore”, la nascita dell’Imi e dell’Iri. Politica interna: l’organizzazione del consenso. La propaganda e la censura. Il progetto di “fascistizzazione” degli italiani. L’ideologia del fascismo. I rapporti con la Chiesa dopo i Patti Lateranensi Il concetto storiografico di “totalitarismo”: definizione La guerra d’Etiopia, le sanzioni, l’uscita dalla Società della Nazioni. Le leggi razziali in Italia DOCUMENTO: la “Dichiarazione sulla razza” del Gran consiglio del fascismo (pag. 450 libro di testo) (totale 4 ore) 39 La situazione internazionale prima della guerra La politica espansionistica della Germania dall’annessione dell’Austria all’invasione della Cecoslovacchia. La politica dell’appeasement e i tentativi diplomatici. L’alleanza Italia-Germania-Giappone e la costituzione dell’Asse. Il patto Molotov-Ribbentropp e l’invasione della Polonia La prima ondata di anticolonialismo. L’Inghilterra, la Francia e il nodo del medio Oriente. La diichiarazione Balfour e il problema della Palestina. Il caso dell’India: la protesta non-violenta, il boicottaggio e la disobbedienza civile. La figura di Ghandi. Cenni sulla situazione cinese fino alla guerra con il Giappone (totale 2 ore) SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA PREVISTO DOPO IL 15 MAGGIO La seconda guerra mondiale La prima fase del conflitto e le caratteristiche della nuova guerra. La strategia hitleriana L’Italia dalla non-belligeranza all’intervento. La strategia mussoliniana della “guerra parallela” e il suo fallimento. L’entrata in guerra degli USA e la mondializzazione del conflitto I principali avvenimenti bellici fino alla svolta del 1942 Le sconfitte dell’Asse nel 1943 La caduta del fascismo: la seduta del Gran Consiglio, l’arresto di Mussolini, l’armistizio La Repubblica di Salò e la Resistenza. (totale 3 ore) La seconda guerra mondiale (ultima parte) Lo sbarco in Normandia. L’avanzata dell’Armata Rossa e la fine della Germania nazista L’insurrezione del 25 aprile in Italia. La conferenza di Yalta. La fine della guerra in Giappone e l’uso delle armi atomiche (totale 2 ore) L’Italia nel dopoguerra I problemi della ricostruzione Il quadro dei partiti e i governi di unità nazionale. Il problema della rottura con il vecchio regime Il 1946: referendum sulla forma istituzionale ed elezione dell’Assemblea costituente. La svolta del 1947: l’estromissione delle sinistre dal governo e l’indirizzo di De Gasperi (totale 1 ore) UTILIZZO DELLE ORE DI COMPRESENZA (Materia: Storia – Diritto) Nell’ambito delle ore di compresenza sono stati sviluppati alcuni argomenti comuni alle due discipline: Confronto tra lo Statuto Albertino e l’attuale Costituzione italiana Le forme di Stato e di governo La crisi del 1929 e la politica economica keynesiana Lo statuto dell’ONU (previsto dopo il 15 maggio) 40 Programma Svolto Nella Classe 5Cso ANNO SCOLASTICO Docente: Antonio Gottardo Disciplina: Matematica 2012/13 5CSo Liceo delle Scienze Sociali L'insegnate conosce la classe dal terzo anno di corso e fin da allora la stessa ha mantenuto nel tempo un atteggiamento poco collaborativo e disponibile all’apprendimento disciplinare. La caratteristica principale della classe è che tutta l'attività didattica si dovesse sviluppare ed esaurire nel tempo scuola. In generale il lavoro di revisione degli appunti è stato carente, così come il tentativo di inquadrare gli argomenti trattati in un più ampio contesto e inoltre la volontà di passare dalle semplici conoscenze ad un più elevato livello mediante una rielaborazione personale è stata dimostrata solo da una parte della classe. Durante tutti i tre anni di corso l’esigenza principale di questa classe è stata quella di essere guidata dall’insegnante nell’applicazione di formule, senza la necessaria problematizzazione del percorso proposto. Per le ragioni fin qui esposte e per la presenza di alcuni casi problematici molto spesso si è privilegiata la valutazione formativa su quella sommativa. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Modulo / U.D. Ripasso: principali argomenti relativi al programma del quarto anno di corso: espressioni ed equazioni trigonometriche, risoluzione di triangoli, equazioni esponenziali, equazioni logaritmiche. Funzioni: Funzioni, dominio, codominio, funzioni composte, funzioni suriettive, iniettive, biiettive, funzione inversa, condizione d’invertibilità, funzioni composte. Intersezioni con gli assi coordinati, segno della funzione. Limiti: Significato geometrico di limite finito/infinito per x tendente ad un valore finito/infinito. Cenni alla verifica di un limite. Teoremi sui limiti. Funzioni continue: Definizione di continuità in un punto, funzioni continue, tipi di discontinuità, , calcolo dei limiti per funzioni continue, forme indeterminate, definizione di asintoto, asintoti paralleli agli assi coordinati e asintoti obliqui. Funzioni irrazionali riconducibili a coniche. Andamento della funzione: Definizione di funzione crescente/decrescente, strettamente crescente/ strettamente decrescente, definizione di massimo e minimo relativi ed assoluti. Derivata prima: La retta tangente ad una funzione in un punto di coordinate note, significato geometrico di derivata prima, la funzione derivata prima, derivabilità di una funzione, regole di derivazione, teoremi sulle derivate. Derivata seconda: Concavità di una funzione, significato geometrico della derivata seconda, definizione di punto di flesso, calcolo delle coordinate del punto di flesso. (da completare) Periodo /ore Settembre Settembre - Ottobre Novembre - Dicembre Gennaio - Marzo Marzo - Aprile Aprile Maggio Applicazioni delle derivate: Rapporto incrementale, definizione di velocità media, derivata prima, definizione Maggio - Giugno di velocità istantanea, derivata seconda e definizione di accelerazione. (da completare) 41 Programma Svolto Nella Classe 5Cso ANNO SCOLASTICO Docente: Antonio Gottardo Disciplina: Fisica 2012/13 5CSo Liceo delle Scienze Sociali Gli studenti hanno sperimentato durante i primi due anni di corso l'insegnamento denominato: Laboratorio di Scienze Sperimentali con un monte ore di 1h/settimana. Tale corso era, sostanzialmente, un corso di Fisica focalizzato sulle caratteristiche sperimentali della disciplina, privilegiando la teoria della misura e lo svolgimento di semplici esperienze di laboratorio. L'insegnamento di Fisica è stato ripreso il quinto anno di corso sviluppandone gli aspetti teorici. Durante tutti i tre anni di corso l’esigenza principale di questa classe è stata quella di essere guidata dall’insegnante nell’applicazione di formule, senza la necessaria problematizzazione del percorso proposto. Per le ragioni fin qui esposte questa situazione ha prodotto l'incapacità di astrarre, non riuscendo a vedere le costanti e gli invarianti che si ripetevano. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Modulo / U.D. La misura e le grandezze: le grandezze fisiche, il sistema internazionale, la misura delle lunghezze, la misura della massa, la densità di una sostanza, la misura del tempo, la notazione scientifica e l’arrotondamento; l’incertezza di una misura: il valore medio, l’errore assoluto, l’errore relativo e l’errore percentuale; le caratteristiche degli strumenti di misura. I vettori e le forze: i vettori e gli scalari, la direzione e il verso di uno spostamento, le operazioni con i vettori, la scomposizione di un vettore, i componenti di un vettore; le caratteristiche delle forze e la misura, gli effetti delle forze, le forze fondamentali; la costante elastica della molla, il dinamometro, la forza elastica; le operazioni sulle forze, la scomposizione di una forza, le componenti di una forza. La cinematica: il sistema di riferimento, la velocità media e istantanea, il moto rettilineo uniforme e rappresentazione grafica del moto; l’accelerazione media e istantanea, il moto uniformemente accelerato e rappresentazione grafica. Periodo Settembre - Ottobre Novembre - Dicembre Gennaio - Febbraio Statica: equilibrio del punto materiale, equilibrio di un corpo esteso, le leve. Marzo La dinamica: il primo principio della dinamica, i sistemi inerziali; il secondo principio della dinamica e la massa inerziale; azione e reazione e il terzo principio della dinamica; la forza peso e la caduta libera; moto circolare uniforme (da completare) e le leggi di Keplero (da completare). Moto del grave in due dimensioni: balistica, traiettoria e gittata. Forza elastica: allungamenti e forza elastica, l'equilibrio con la forza di gravità, il dinamometro, la legge oraria del moto armonico. (da completare) Aprile Maggio 42 LICEO SCIENTIFICO “TITO LUCREZIO CARO” – CITTADELLA a.s. 2012-13 RELAZIONE FINALE PER IL DOCUMENTO FINALE CLASSE QUINTA CSO MAGGIO 2013 docente: Prof.ssa MARCON NICOLETTA materia: INGLESE classe: V CSO 1. SITUAZIONE FINALE DELLA CLASSE (AL 15 MAGGIO 2013) Il gruppo classe ha generalmente dimostrato un discreto impegno e desiderio di migliorare le proprie prestazioni linguistiche, sia nello scritto che nell’orale, ottenendo miglioramenti nelle proprie competenze e capacità. Gli studenti hanno mantenuto le caratteristiche inizialmente descritte per quanto riguarda interesse e partecipazione alle attività proposte. In linea di massima una buona parte della classe è autonoma nel metodo di studio ed alcuni alunni hanno dimostrato buone attitudini alla rielaborazione personale dei contenuti proposti .Per un piccolo gruppo rimangono invece difficoltà nella produzione di messaggi sia scritti che orali, dovuti – come detto nella nota introduttiva – a impegno superficiale e a lacune accumulate negli anni precedenti. Dal punto di vista del comportamento, il rapporto tra studenti e docente è sempre stato improntato al rispetto e alla collaborazione reciproca e non si è presentata la necessità di richiami e controlli. I rapporti con le famiglie sono stati abbastanza frequenti, positivi e improntati al dialogo. Dal punto di vista del profitto si può quindi tracciare il seguente quadro finale diviso per livelli: livello 1 – non sufficiente:20% della classe livello 2 –sufficiente: 30 % della classe livello 3 – discreto: 30% della classe livello 4 – buono:20% della classe 2. MATERIALI DIDATTICI Testi adottati: - Keystage English,follow up (Student’s Book + Workbook), Andreolli – Linwood, ed. Petrini. - New Literary Landscapes, Thomson, Maglioni, ed.Black Cat Altri materiali utilizzati: - estratti di testi di letteratura forniti dalla docente in fotocopia ( Eveline, from Dubliners, Joyce) - schede di attività collegate ai testi studiati, tratte dal testo Litfest, Parrucchini, Pajalich, Lynch edizioni Europass - schede di attività su argomenti di psicologia e scienze sociali tratti da Themes and Links, edizioni Europass - schede grammaticali approntate dalla docente e tratte dal testo Grammar files, - materiali per la preparazione alla produzione scritta tratti dal testo “Intermediate comprehension passages” Longman edizioni - attività di listening dal sito www.bbclearningenglish.co.uk 43 Durante le lezioni si è usufruito spesso di schemi preparati dalla docente, al fine di migliorare la comprensione del lessico specifico e di conseguenza la correttezza grammaticale ed ortografica. 3. PROGRAMMAZIONE Per quanto riguarda gli obiettivi educativi e didattici generali, le metodologie e gli strumenti di verifica, si rimanda alla programmazione trasversale delineata dal Consiglio di Classe. Si passa qui di seguito ad illustrare nel dettaglio la programmazione curricolare svolta, distinguendo tra obiettivi cognitivi, competenze e capacità: a. OBIETTIVI COGNITIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI E SCANSIONE DEI TEMPI: MODULI DI LINGUA E GRAMMATICA MODULO 1: Ripasso e rinforzo di alcune aree della grammatica inglese con l’ausilio del testo Keystage English, follow up e di schede tratte da Grammar files [uso dei tempi al passato, futuro, condizionale,frasi relative, verbi modali.discorso indiretto, forma passiva] MODULO 2 : produzione scritta guidata. Sono stati affrontati i passi fondamentali di una produzione scritta su argomenti personali e con l’ausilio di linee guida e quindi la riflessione su errori tipici dei madrelingua italiani. Sono stati prodotti autonomamente alcuni lavori di produzione scritta come esercizio di rinforzo. Produzione orale guidata: sono state dedicate alcune lezioni alla conversazione su argomenti di interesse generale e quindi alla discussione su tematiche legate agli argomenti trattati. Schede fornite su fotocopia. 44 TEMPI E DURATA 6 ore tra settembre e ottobre 4 ore tra settembre e gennaio 4 ore tra dicembre e maggio MODULI DI LETTERATURA TEMPI E DURATA MODULO 1 The Romantic Age The Romantic Age: Historical Context: The age of revolutions , the industrial revolution, from French revolution to the Napoleonic wars,Radicalism in Britain, the road to reform pag.141,142,143,144,attività pag147 The Romantic Age : Literary Context: Literature in the Romantic age, Isn’t it Romantic?, Romantic poetry, the sublime, the first generation of Romantic poets, characteristics of Roamnticism, the second generation of Romantic poets, pag.150,151,152,153,154 The Preface to Lyrical Ballads, pag.168 William Blake: life and works, pag.158, 159 Lettura, traduzione, analisi di “The Lamb”, “ The Tyger”, pag.160, 161, 162 Lettura, traduzione, analisi di “The chimney sweeper”, nelle due versioni da “Songs of Innocence” e da “ Songs of Experience” ( materiale fornito su fotocopia) Lettura, commento e discussione del brano “Iqbal Masih” tratto da Themes and Links e fornito su fotocopia TOTALE ORE 15 TRA OTTOBRE E NOVEMBRE Ore 3 Ore 3 Ore 5 (iv)Jane Austen: life and works, pag.193 ore 4 Caratteristiche del romanzo di Jane Austen Pride and Prejudice: the plot, features , Lettura, comprensione e analisi del brano “Hunting for a husband” Materiale tratto da “Cakes and Ales”,Cattaneo, De Flaviis Signorelli Scuola pag. 176 – 180 e fornito su fotocopia Lettura , commento e discussione del brano “Arranged vs love marriage” tratto da Themes and links e fornito su fotocopia MODULO 2 The Victorian Age TOTALE ORE 15 TRA DICEMBRE E FEBBRAIO 1 The Victorian Age: Historical Context : The age of the empire, economy and society,the pressure for reform, the cost of living, poverty and the Poor Laws,managing the empire, the Victorian compromise, pag.211,212,213,215, 216, 220 Lettura e commento di :Eye-witness accounts of working conditions during the Industrial Revolution in Britain, Industrialisation ( materiale su fotocopia) 2 The Victorian Age: literary context: The Victorian novel, early Victorian novelists,women’s voices, late Victorian novelists, colonialist fiction, pag.223,224,225,226,227 attività pag.228 3 Charles Dickens : life and works, pag.239 Hard Times: the plot, features pag.239, 240 Lettura, comprensione analisi di alcuni brani tratti da “Hard Times”pag. 240,241,242 e altri forniti su fotocopia 45 Ore 4 Ore 3 Ore 4 4 Oscar Wilde: life & works; pag.266,267 “The picture of Dorian Gray”: the Preface, the plot, features and themes,pag.267,268 lettura, comprensione e analisi di un brano tratto da “The picture of Dorian Gray” pag.269, 270 Ore 4 MODULO 3 The Modern Age TOTALE ORE 16 TRA MARZO E MAGGIO (i) The Modern Age: Historical Context : A time of war,the last days of Victorian optimism, World War I, consequences of the war, the inter-years war, World War II, The Holocaust, Hiroshima and Nagasaki,cultural transformation in the early 20th century, pag. 299,300,301,302,304 The Modern Age : Literary Context : Modernism in Europe, Modernism and the novel, Freud, Bergson, James, Stream of consciousness fiction, the continuity of the realist tradition, pag. 308,312,314,315 (iii)James Joyce : life and works, pag. 337 Dubliners, pag. 337, 338Lettura, comprensione, analisi del racconto “Eveline” da “Dubliners”, J.Joyce ( fotocopie ) George Orwell: life & works, pag.362 e appunti su vita e opera tratti da altri testi “Animal Farm” : the plot, features and themes, dal testo Litfest,di Perrucchini Pajalich Lynch ed europass pag 281-283 e forniti su fotocopia Lettura, comprensione, analisi di due brani tratti da “Animal Farm” e forniti su fotocopia Attività guidate di produzione orale ore 2 ore 2 ore 5 ore 4 3 ore attività previste dopo il 15 maggio: si prevedono attività di lettura e analisi di alcuni brani di letteratura; schede di attività multidisciplinare ; simulazione di colloquio d’esame in collaborazione con altri docenti di inglese b. COMPETENZE E CAPACITÀ RAGGIUNTE: Alla fine dell’a.s. la maggior parte della classe – tenendo conto delle capacità personali e delle conoscenze pregresse di ciascun studente– è in grado di: i) applicare correttamente in diverse situazioni comunicative forme grammaticali di livello base e alcuni studenti anche di livello intermedio; ii) saper leggere, trovare, organizzare in uno schema, riassumere informazioni in testi di diversa complessità e di diversa tipologia (narrativa, poesia); iii) sapersi esprimere in lingua (in forma scritta e orale), utilizzando un lessico sufficientemente appropriato e strutture grammaticali di complessità base e in alcuni casi intermedia (in particolare per gli argomenti di letteratura); iv) saper riconoscere testi appartenenti a diversi generi letterari ; v) saper collocare eventi, cause, effetti nei contesti storici-sociali-culturali delineati nella storia della letteratura inglese. 46 4. METODOLOGIA Si sono alternate lezioni frontali a lezioni dialogate-partecipate. L’approccio alla lingua è stato in parte di tipo formale, in parte di tipo funzionale-comunicativo. Si sono alternate esercitazioni scritte, orali, letture, attività di ascolto. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E’ stata attuata una verifica costante in itinere tramite l’interazione tra docente e studenti e tramite la correzione e valutazione dei compiti assegnati a casa. a. Produzione scritta: per le verifiche scritte sono state effettuate 3 verifiche (1 di grammatica, 2 di letteratura) per il primo quadrimestre e 3 (di letteratura) per il secondo quadrimestre. Una delle verifiche del primo quadrimestre fa parte delle simulazioni della terza prova dell’esame di stato. La verifica di grammatica presentava tipologie varie di esercizi (simili a quelli del libro di testo e proposti in classe), di diversa complessità, in relazione al livello raggiunto dagli studenti. Per le verifiche di letteratura si è utilizzata prevalentemente la tipologia B (quesiti a risposta aperta breve, 8-10 righe). Le verifiche di grammatica erano sufficienti se corrette per il 65%. Le verifiche di letteratura – anche delle simulazioni di terza prova – sono state valutate adottando la seguente griglia di valutazione (elaborata e condivisa dal Dipartimento di Lingue Straniere): descrittori Non è stata fornita alcuna risposta La risposta è un frammento praticamente incomprensibile Risposta quasi del tutto incomprensibile o non pertinente Risposta confusa, scarsamente pertinente e fortemente difettosa nel linguaggio Risposta parzialmente accettabile, ma confusa nei contenuti e linguisticamente difettosa Risposta comprensibile e sostanzialmente pertinente, sebbene incompleta o con qualche grave errore grammaticale Risposta soddisfacente per quanto riguarda l’essenza del contenuto e comprensibile anche se non totalmente corretta nel linguaggio Risposta pertinente nei vari aspetti del contenuto e sostanzialmente corretta nel linguaggio RIsposta caratterizzata da pertinenza e completezza contenutistica e da una buona qualità di espressione linguistica Risposta eccellente nel linguaggio e nel contenuto o, pur se contenente qualche imprecisione linguistica, notevole per originalità di contenuto e/o efficacia testuale voto 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Per la valutazione delle simulazioni di terze prove, in cui il voto andava espresso in 15imi, è stata utilizzata la seguente tabella di trasposizione dai decimi ai quindicesimi: punteggio totale voto in quindicesimi 10 1 11-15 2 16-20 3 21-25 4 26-30 5 31-35 6 36-42 7 43-49 8 50-56 9 57-62 10 47 63-68 69-74 75-80 81-90 91-100 11 12 13 14 15 Verifiche svolte: numero Data primo quadrimestre 1 03/10/12 2 28/11/12 Tipologia Grammatica e produzione scritta Letteratura: The Romantic period – BlakeIndustrial Revolution secondo quadrimestre 1 23/01/13 2 19/02/13 3 08/05/13 Produzione scritta : a social revolution Simulazione terza prova: Jane Austen Letteratura : Dickens, Wilde; Joyce b. Produzione orale: nelle prove orali si è valutata la comprensione della lingua, la conoscenza degli argomenti, la pronuncia, la capacità di elaborazione personale. Sono state svolte da 2 a 3 verifiche orali – 1 nel primo e 1 o 2 per studente nel secondo quadrimestre - suddivise in brevi interazioni in lingua su argomenti di interesse generale e con particolare attenzione alla grammatica, presentazioni, anche guidate, di argomenti di letteratura, lettura e analisi dei testi affrontati. Sia per la produzione orale che per quella scritta sono state valutate la correttezza grammaticale e sintattica, quella lessicale e il contenuto (scritto o orale) prodotto. La valutazione finale ha tenuto conto del rendimento degli studenti, delle verifiche (scritte e orali) effettuate durante l’anno, dei livelli di partenza, dei ritmi di apprendimento, della costanza dell’impegno, della partecipazione alle attività didattiche e al dialogo educativo, dei condizionamenti socio-culturali, anche in relazione ad eventuali progressi o regressi nel profitto. 6. ATTIVITÀ DI RECUPERO, CONSOLIDAMENTO, POTENZIAMENTO Per rafforzare le competenze individuali (scritte e orali) si è assegnato del lavoro individuale (domande brevi sul modello della tipologia B, tracce da svolgere) ; i lavoro svolti e consegnati sono stati corretti individualmente. 7. ORE DI LEZIONE SVOLTE I quadrimestre :28 ore; II quadrimestre: (al 16maggio 2013 ): 31 ore, di cui 8 di attività curricolari. 48 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2012/13 Docente: Lago Ivo Materia: Spagnolo Classe: 5 CSO In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE: Si individua nella COMUNICAZIONE IN LINGUA STRANIERA la competenza chiave della disciplina, che si è sviluppata attraverso: • La conoscenza del vocabolario e della grammatica funzionale • La consapevolezza dei principali tipi di interazione verbale e di diversi registri del linguaggio • La conoscenza delle convenzioni sociali, degli aspetti culturali e della variabilità dei linguaggi. ABILITA’: COMPRENSIONE E PRODUZIONE ORALE • Comprendere i punti principali di messaggi orali e di annunci semplici e chiari inerenti gli argomenti sottoelencati, anche se formulati da un parlante nativo disposto a ripetere o a riformulare più lentamente il discorso. • Descrivere in maniera complessa esperienze ed eventi relativi agli ambiti conosciuti. INTERAZIONE • Interagire in conversazioni brevi e semplici sui temi affrontati in classe scambiando informazioni e idee per esprimere anche il proprio punto di vista. • Riflettere sui propri atteggiamenti in rapporto all’altro in contesti multiculturali. COMPRENSIONE E PRODUZIONE SCRITTA • Comprendere il senso globale e lo scopo di un testo su argomenti concreti di carattere personale e/o generale • Ricercare informazioni all’interno di testi di breve estensione di interesse personale, quotidiano o sociale • Intuire o dedurre dal contesto il significato di elementi non noti. • Riconoscere la struttura di un testo ( letterario e non) • Scrivere brevi testi di interesse personale, quotidiano o sociale, guidati e/o liberi. • Descrivere in forma semplice esperienze ed eventi relativi all’ambito personale e sociale. • Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali. • Rispondere in modo coerente e corretto a semplici quesiti di comprensione di contenuto. CONOSCENZE: • Lessico relativo agli argomenti trattati in classe e di seguito elencati nel punto 3. • Strutture morfo-sintattiche secondo quanto indicato al punto 3. • Corretta pronuncia, intonazione e scrittura • Struttura di un testo scritto ( letterario e non) • Tecniche di lettura analitica e sintetica • I PRINCIPALI FENOMENI STORICI,MOVIMENTI LETTERARI ED AUTORI DELL'ILLUMINISMO,DEL XIX E XX SECOLO. 3. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE PREVISTI: 97 Ore effettivamente svolte dal docente nel corso dell'intero anno scolastico Modulo / U.D. Ripasso dei tempi dell'indicativo, del congiuntivo e del condizionale. Ripasso delle subordinate. Ripasso della storia e della letteratura dei secoli XVI e XVII. La disoccupazione: España superó en noviembre.... Elpais.com 08/01/13 49 Periodo /ore Settembre - Ottobre Storia spagnola del XVIII secolo L'Illuminismo Cadalso, Cartas marruecas.. L'immigrazione: ¿ Y ahora qué hacemos.... ? Elpais.com 21/10/12 Storia del XIX secolo. Il Romanticismo. Larra, Un reo de muerte Espronceda, Canción del pirata La violenza contro le donne: Aprobada la ley..... Elpais.com 23/12/04 Novembre - Dicembre Gennaio - Febbraio Il Realismo. Clarín, La Regenta La Generación del '98. Unamuno, La tradición eterna Il matrimonio gay: El matrimonio gay es... Elpais.com 06/11/12 La crisi e i suicidi: El Congreso rompe.... Elpais.com 11/12/12 Marzo - Aprile Storia del XX secolo. La Guerra Civile spagnola. La literatura del exilio. R.J. Sender, Réquiem por un campesino español La letteratura contemporanea. Reverte, Gálvez en la frontera La literatura hispanoamericana. G.G. Márquez, Cien años de soledad Maggio - Giugno METODI Si sono adottati i seguenti metodi di studio: lezione frontale, lavoro di coppia, lavori di gruppo, simulazioni di ruolo, uso sistematico di contributi audio e video(CD, CDRom, DVD) e di materiale interattivo. Per la produzione orale si è data allo studente la più ampia possibilità di usare la lingua straniera anche in attività di coppia o in gruppi, attraverso esposizioni su argomenti scelti dallo studente o indicati dal docente. Per la produzione scritta gli studenti si sono esercitati soprattutto nella produzione di brevi testi a commento di argomenti di attualità o letterari. MEZZI I libri di testo: Mallarino, Moscat, Como tú vol 2, Minerva, 2008 Jetti, Manganaro, Viaje al texto literario, CLITT, 2007 Materiale audiovisivo e interattivo, fotocopie per integrare o rafforzare gli argomenti grammaticali affrontati, articoli di giornale. SPAZI: l’aula, aula video, laboratorio linguistico, laboratorio informatico. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE La valutazione durante l’anno scolastico si è effettuata al termine delle unità didattiche con continue verifiche in itinere atte a misurare il costante apprendimento della materia. Si sono svolti inoltre ripassi delle argomentazioni trattate coinvolgendo sistematicamente tutti gli alunni che avuto così modo di esprimersi. La valutazione di fine anno tiene conto dei risultati delle prove sommative svolte in itinere e degli altri elementi concordati in seno al consiglio di classe. Ogni alunno è valutato secondo i propri progressi e livello personale di maturazione linguistica. Le verifiche orali si sono svolte attraverso interrogazioni formali e informali a seguito degli argomenti spiegati mediante domande di comprensione, riassunti orali, lavori di gruppo, produzione personale. Le verifiche scritte ( 2 nel primo quadrimestre 3 nel secondo) si sono svolte attraverso esercizi di grammatica, traduzione di frasi, risposte di comprensione, tipologie simili a quelle per la terza prova dell'Esame di Stato. La valutazione delle prove è avvenuta tramite la griglia concordata con il dipartimento, o secondo le modalità più adatte alla struttura della verifica. A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e delle verifiche effettuate: 1 verifica su argomento di letteratura e 2 su argomenti di attualità strutturate secondo la tipologia B della terza prova dell' Esame di Stato. 50 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2012/13 ALLEGATO 10 Docente: DI GIORGIO PAOLO Materia: diritto-economia Classe: 5^CS In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: § I sistemi elettorali; § L’ordinamento dello Stato italiano: Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica, Corte Costituzionale e gli organi giurisdizionali; § Caratteristiche e funzioni degli enti pubblici territoriali; § I principi che regolano il diritto internazionale e le funzioni delle principali organizzazioni internazionali; § L’intervento dello Stato nell’economia e l’attività finanziaria pubblica. COMPETENZE: Alla fine dell’ anno scolastico gli alunni sanno: § Identificare le istituzioni fondamentali dell’ordinamento giuridico italiano; § Identificare i settori economici, i principali operatori economici e il ruolo dello Stato nell’economia; § Riconoscere, spiegare e utilizzare i termini fondamentali del linguaggio giuridico ed economico. CAPACITÀ: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di: § Individuare nella realtà i modelli giuridici ed economici studiati; § Consultare in modo autonomo i testi e le fonti giuridiche ed economiche; § Risolvere casi concreti utilizzando le regole ed i principi studiati. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Modulo / U.D. Periodo /ore Modulo 1: IL CORPO ELETTORALE u.d.1 – il diritto di voto u.d.2 – i sistemi elettorali u.d.3 – il referendum abrogativo Settembre Modulo 2: L’ORDINAMENTO DELLO STATO ITALIANO u.d.1 – il Parlamento u.d.2 – il Governo u.d.3 – il Presidente della Repubblica u.d.4 – la Corte Costituzionale u.d.5 – il C.S.M. e l’amministrazione della giustizia 51 Ottobre - Febbraio Modulo 3: GLI ENTI PUBBLICI TERRITORIALI u.d.1 – le Regioni u.d.2 – i Comuni e le Province Marzo Modulo 4: L’INTERVENTISMO DELLO STATO u.d.1 – l’attività finanziaria pubblica u.d.2 – la politica economica fiscale u.d.3 – la politica monetaria Aprile Modulo 5: IL DIRITTO INTERNAZIONALE u.d.1 – le fonti e le caratteristiche del diritto internazionale u.d.2 – l’Organizzazione delle Nazioni Unite u.d.3 – l’Unione Europea Maggio Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico 60 2. UTILIZZO DELLE ORE DI COMPRESENZA Nell’ambito delle ore di compresenza con storia sono stati sviluppati alcuni argomenti comuni alle due discipline ed in particolare alcune tematiche come: il confronto tra l’attuale Costituzione italiana e lo Statuto Albertino sia in termini di diritti e principi sia nella forma di Stato e di governo; alcuni aspetti del diritto internazionale e l’analisi di alcune organizzazioni internazionali; l’evoluzione del pensiero economico e la politica economica (in particolare quella adottata da Mussolini durante il fascismo, da Hitler nella Germania nazista, da Lenin e Stalin in Russia e da Roosevelt negli USA dopo la grande crisi del 1929). 3. METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero - sostegno e integrazione….) La trattazione degli argomenti è stata effettuata con lezioni frontali, discussioni in classe e schematizzazioni alla lavagna. Per coloro che hanno segnalano carenze nel corso dell’anno scolastico l’attività di recupero è stata effettuata in itinere e durante la settimana di recupero organizzata dall’istituto. 4. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali...): LIBRO DI TESTO: TITTARELLI & CARDILLO “SCIENZE SOCIALI: IL DIRITTO E L’ECONOMIA” TRAMONTANA APPUNTI E MAPPE CONCETTUALI 5. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test aggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…) VERIFICHE ORALI, PROVE SCRITTE E SIMULAZIONE DI TERZA PROVA. A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e delle verifiche effettuate: simulazione terza prova e verifica scritta. 52 Relazione Finale del Docente ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Docente: Prof.ssa Valentina Casarotto Materia: Storia dell’Arte Classe: 5 CSO La classe si è dimostra moderatamente interessata verso la disciplina, disponibile all’ascolto ed al dialogo entro limiti molto ristretti. Il comportamento è in genere corretto ed educato. Il percorso scolastico della classe è stato lacunoso e spesso non perfettamente centrato sui nodi fondamentali della disciplina, tuttavia gli studenti hanno maturato una sensibilità verso le opere d’arte. La partecipazione degli studenti è sempre stata improntata a uno scambio dialettico e interattivo, non sempre sostenuto da un altrettanto assiduità e metodicità di studio e di preparazione. Nella programmazione della disciplina ho inserito approfondimenti anche esterni al libro di testo quali La cultura giapponese nell’arte dell’Ottocento, Tamara de Lempicka, regina della Modernità. Questi temi e argomenti hanno dato un contributo trasversale alla lettura critica delle opere e, grazie al continuo esercizio di riconoscimenti, gli studenti hanno migliorato alcune competenze quali l’individuazione delle tecniche artistiche, dei riferimenti culturali e storici interni ed esterni all’opera, e delle caratteristiche stilistiche proprie dei diversi movimenti artistici, italiani e stranieri, pregressi e coesistenti nel medesimo secolo. Le lezioni sono sempre state tenute con materiale multimediale, con massiccia proiezione di immagini delle opere e di tutto il materiale audio e video ad esso collegate. Le prove di verifica, interrogazioni e test, sono state programmate e concordate con gli studenti con sufficiente anticipo, con chiara definizione degli obiettivi da conseguire, e nella valutazione è stata rispettata la griglia della disciplina contenuta nel POF. La classe ha raggiunto un livello sufficiente di conoscenze e competenze, con alcune punte di eccellenza. Molti studenti hanno richiesto la mia partecipazione per dotare gli Approfondimenti di una adeguata parte iconografica inerente l’argomento prescelto. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni: § § § Conoscono il linguaggio specifico della disciplina, dei caratteri specifici dell’opera d’arte, del contesto in cui collocare l’opera d’arte Comprendono il valore mutevole dell’opera nei diversi contesti Conoscono i complessi monumentali, degli artisti e delle opere dall’Impressionismo alla prima metà del Novecento. COMPETENZE: Alla fine dell’ anno scolastico gli alunni sanno: § Comprendere ed utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica della disciplina § Saper analizzare l’opera nei suoi caratteri formali, stilistici, storici § Riconoscere ed analizzare in modo corretto l’argomento proposto § Contestualizzare l’opera CAPACITÀ: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di: § Di leggere l'opera d'arte a più livelli: § descrittivo (saper fornire una descrizione strutturata secondo possibili schemi di lettura con un utilizzo appropriato della terminologia specifica) § stilistico (saper collocare l’opera in un ambito stilistico, evidenziandone le peculiarità), § contenutistico (saper individuare i significati principali di un'opera d'arte o di un evento artistico), § storico e sociale (saper storicizzare l'opera d'arte analizzata e inserirla nell'appropriato ambito sociale di produzione e di fruizione), 53 § § § § iconologico (saper riconoscere significati non evidenti dell’opera d’arte sulla base dell’individuazione di una struttura simbolica o allegorica) formulare considerazioni e giudizi autonomi e originali. osservare e comprendere un testo visivo. rielaborare, argomentare ed organizzare le conoscenze acquisite in maniera autonoma 6. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento Periodo /ore L’Impressionismo: caratteri generali Cenni sulla vita e sulle opere di E. Manet: Olimpia; Colazione sull’erba; Il bar delle Folies-Bergères; C. Monet: Impréssion, sole nascente; la cattedrale di Rouen; Lo stagno delle ninfee P. A. Renoir: Moulin de la Galette E. Degas: Classe di danza; L’invenzione della fotografia. Approfondimento: Il giapponismo nell’arte dell’Ottocento Il Postimpressionismo: caratteri generali P. Cezanne: la casa dell’impiccato; La montagna Saint Victoire, I giocatori di carte; G. Seurat: Una domenica pomeriggio all’isola della Grande-jatte; Settembre/Ottobre Ore 9 P. Gauguin, Cristo giallo; Sei gelosa?; Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? V. Van Gogh: I mangiatori di patate; Autoritratto con cappello grigio; Veduta di Arles con iris in primo piano;Ritratto di Père Tanguy; Notte stellata; H. de Toulouse Lautrec: I manifesti Il movimento dei Macchiaioli: S. Lega, G. Fattori Novembre/ Dicembre Ore 9 Arts and Crafts: I presupposti dell’Art Nouveau nell’esperienza di William Morris Art Nouveau: caratteri generali Cenni sulla vita e sulle opere di: G. Klimt: Idillio; Giuditta I, Ritratto di Adele Block-Bauer I; Danae; Antoni Gaudì: Casa Milà, L’Espressionismo: i Fauves: caratteri generali. Cenni sulla vita e sulle opere di H. Matisse: Donna con cappello, La stanza rossa, La danza (due versioni); Pesci rossi; Die Brucke: caratteri generali E. Munch:La fanciulla malata, Sera al corso Karl Johann; Il Grido, Pubertà; O. Kokoscka: Ritratto di Carl Moll, La sposa nel vento (o la tempesta); Veduta dalla Torre Mannelli; E. Schiele: Ritratti, L’abbraccio; Approfondimento: Tamara De Lempicka, regina della Modernità Gennaio Ore 7 Le avanguardie artistiche del Novecento: inquadramento storico generale Il Cubismo: caratteri generali L’esperienza artistica di Picasso: il disegno; Poveri in riva al mare, Famiglia di acrobati con scimmia, Les Demoiselles d’Avignon, Ritratto di Ambroise Vollard, Natura morta con sedia impagliata, Guernica; Ciclo pittorico: La Guerra e la Pace di Picasso nella cappella del Castello di Vallauris Febbraio Ore 8 Il Futurismo: caratteri generali Cenni sulla vita e sulle opere di Marzo Ore 7 54 U. Boccioni: Autoritratto, La città che sale, Gli stati d’animo: gli Addii; Forme uniche della continuità nello spazio; Ciclo pittorico: I pannelli di Benedetta Cappa Marinetti del Palazzo delle Poste di Palermo Il Dadaismo: l’arte della provocazione: caratteri generali Cenni sulla vita e sulle opere di M. Duchamp: Nudo che scende le scale; Fontana, L.H.O.O.C. Il Surrealismo: l’arte del sogno: caratteri generali Cenni sulla vita e sulle opere di J. Mirò: Il carnevale di Arlecchino; Pittura, La scala dell’evasione; R. Magritte: L’uso della parola; Le passeggiate di Euclide; La battaglia delle Argonne; Le grazie naturali; S. Dalì: Stipo antropomorfo; Venere di Milo a cassetti; Giraffa Infuocata; Costruzione molle di fave bollite: presagio di guerra civile; Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia; Sogno causato dal volo di un’ape; L’astrattismo: oltre la forma. Der Blaue Reiter: caratteri generali Cenni sulla vita e sulle opere di: V. Kandinskij: Il cavaliere azzurro, La varietà della vita; Mornau: paesaggio estivo; Senza titolo; Impressione VI (Domenica); Impressione III (Concerto); Composizione VI, Alcuni cerchi, Blu cielo; P. Klee:Il Föhn nel giardino di Marc; Adamo e la piccola eva, Burattini, Fuoco nella sera, Monumenti a G.; Ragazzo in costume; Dolcezza orientale; Aprile Ore 8 P. Mondrian e De Stijl: Crisantemo, Mulino di sera, L’albero rosso, L’albero blu, l’albero orizzontale, l’albero grigio, Melo in fiore, Composizione n.° 10 Molo e oceano, Composizione in rosso, blu e giallo; Il Razionalismo architettonico: cenni sulla vita e sulle opere di: Le Corbusier: Villa Savoye; Cappella di Notre-Dame-du Haut; F. L. Wright: Robie House; Casa sulla Cascata; The Solomon R. Guggenheim Museum; Maggio Ore 5 La Metafisica: caratteri generali cenni sulla vita e sulle opere di G. De Chirico: Le muse inquietanti; Villa romana; La vittoria; Ganimede; Trovatore; Piazze d’Italia; M. Chagall: Parigi dalla finestra; L’anniversario; Re David in blu; A. Modigliani: Nudo Disteso; ritratti di Jeanne Hébuterne, Lunia Czechowska; Ripasso Maggio /Giugno 4 + 2 Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico 58 7. METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero - sostegno e integrazione….) § Lezioni frontali, lezioni interattive e dialogate, videoproiezioni in Power-Point, § visione di documentari, ricerche individuali e collettive, che servono come verifiche in itinere della relazione educativa 8. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali...): § Libro di Testo: G. Cricco, F.P. Di Teodoro, Itinerario nell’arte. Vol. 4-5, Zanichelli. 55 § § Appunti personali, anche su griglie strutturate per imparare a prendere appunti, schede e dispense fornite dall’insegnante per gli approfondimenti, visione di Video e documentari forniti dall’insegnante, letture individuali suggerite, computer per la ricerca. Uso costante del videoproiettore, l’aula informatica e l’aula video. 9. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…) § Le lezioni hanno carattere interattivo, dialogico e fortemente orientato a una compartecipazione attiva dei singoli, mediante interventi spontanei e/o indotti, atti a fare emergere e comprendere la strutturazione dei contenuti propri della materia. § I Quadrimestre: 2 interrogazioni, (orale, prova strutturata). § II Quadrimestre: 3 interrogazioni, (orale, prova strutturata), di cui una in forma di “Terza Prova d’esame”. A disposizione della commissione sono depositati in segreteria le prove e delle verifiche effettuate. 56 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Docente: Noto Vincenzo Materia: Educazione Fisica Classe: 5CS In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: Nozioni di anatomia e fisiologia relative ai contenuti svolti. Principali gesti tecnici relativi alle discipline sportive affrontate, dei fondamentali individuali e dei regolamenti essenziali dei giochi sportivi (Pallavolo, Pallacanestro,hochey, badminton). Terminologia specifica relativa alla disciplina. Conoscenza delle tecniche generali di alcune specialità dell’atletica leggera. Sistemi di allenamento più comuni (circuit-training, percorsi misti ) e regolamenti esenziali dell’atletica leggera. Contenuti essenziali di ginnastica artistica. Conoscenza degli elementi fondamentali alimentazione. Elementi si traumatologia. § § COMPETENZE: Alla fine dell’ anno scolastico gli alunni sanno effettuare: Applicazione dei fondamentali gesti tecnici in contesti e situazioni di gioco. Assunzione di ruoli congeniali alle proprie attitudini. Arbitraggio e compiti di organizzazione nelle partite o nei giochi strutturati. Applicazione significative correlazioni fra contenuti teorici e contenuti pratici.. Rielaborazione dei vari contenuti proposti. § § CAPACITÀ: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni hanno la capacità di: Comprensione di testi riferiti al regolamento, all’allenamento, alle varie tecniche sportive, espressive, alla salute dinamica. Applicazione globale di compiti /situazioni /tecniche motorie, sportive, espressive. Percezione analisi dei dati dell’esperienza vissuta. Organizzazione delle informazioni al fine di produrre semplici sequenze o progetti motori, sportivi, espressivi individuali e collettivi. § § 57 1 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: STRUMENTI OBIETTIVI CONTENUTI Potenziamento fisiologico Corsa aerobica e anaerobica alattacida; es. respiratori, resp. costale e diaframmatica. Es. a carico naturale, es. di opposizione e resistenza. Esercizi di equilibrio in situazioni dinamiche e complesse di volo. Rielaborazione degli schemi Elementi di ginnastica artistica; progressioni semplici a corpo motori di base libero e ai grandi attrezzi Autogestione di gruppi di Consolidamento del carattere lavoro. Applicazione di schemi di gara e assunzione di ruoli. sviluppo socialità e senso Giuria e arbitraggio civico Conoscenza e pratica delle attività sportive Informazioni fondamentali sulla tutela della salute TEMPI Spazi aperti e chiusi. Pista di atletica. Percorsi misti. Cronometro Grandi attrezzi. Piccoli attrezzi. Materassini. Tappetini over I° e II° quadrimestre I° e II° quadrimestre Esecuzione di tattiche I° e II° quadrimestre essenziali nello sport di squadra Giochi sportivi. Riadattamento attività di squadra con regole predeterminate Esercizi propedeutici e specifici Palloni. I° e II° quadrimestre degli sport più praticati. Campi di gioco. Tecnica essenziale specifica Attrezzi specifici dell’atletica. delle varie discipline di atletica leggera Informazioni attività cardio Libro di testo. 4 ore respiratoria e fonti energetiche Applicazioni pratiche nella attività fisica. Contr. muscolare METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero - sostegno e integrazione….) Metodo globale e analitico del movimento e del gesto atletico specifico. Articolazione flessibile delle varie unità didattiche con lezione frontale, lavori di gruppo e autogestione di gruppi di lavoro, insegnamento individualizzato. Esercitazioni teorico-pratiche. Attività “in situazione” basata sulla continua indagine e sull’ individuazione e autonoma correzione dell’errore. Caratteristiche metodologiche essenziali in educazione fisica: Valorizzazione dell’intelligenza motoria come risorsa, meritevole di essere coltivata e rispettata in tutti i soggetti Stimolazione della creatività attraverso un uso divergente delle categorie del pensiero e degli schemi interpretativi dati Accorto dosaggio di procedimenti: dall’esercizio propedeutico all’esecuzione finale del gesto tecnico. Un uso discreto della spiegazione, che non anticipa l’intero percorso, quanto piuttosto essere tesa a porre l’allievo in condizione di superare eventuali situazioni di difficoltà MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali...): Mezzi e strumenti di lavoro · · Piccoli e grandi attrezzi, attrezzi di riporto Spazi :Palestra, pista di atletica TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test aggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…) Osservazione e misurazione in relazione alla situazione di partenza, ai risultati intermedi e finali per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Osservazione e misurazione delle esercitazioni pratiche “in itinere” al fine di progettare le varie fasi dell’organizzazione dell’attività, dei percorsi operativi e metodologici da adottare. Prove pratiche. 58 INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 CLASSE 5 CSO Breve relazione sulla Classe Nel corso dell’anno scolastico, ad eccezione di una studentessa, tutti gli altri alunni si sono avvalsi dell’insegnamento della disciplina. Ciascun studente è stato chiamato ad elaborare con creatività e metodo euristico una parte del programma, dovendo dimostrare padronanza di linguaggio specifico, capacità di approfondimento personale e autonomia espositiva. Programmazione disciplinare In relazione alla programmazione disciplinare presentata all’inizio dell’anno scolastico, nella quale si è tenuto in considerazione le disposizioni della programmazione del 1° C.d.C., si è proceduto al raggiungimento dei seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE: Ø saper acquisire conoscenze attraverso un corretto approccio alle fonti; Ø saper esporre le conoscenze con linguaggio specifico; Ø saper riconoscere gli effetti culturali ed etici del pensiero sociale del cattolicesimo; Ø riconoscere l’importanza della cultura dialogica; Ø passare dai pre-giudizi ai valori con le “diversità” culturali; Ø imparare che anche i valori socio-culturali religiosi contribuiscono la formazione di una personalità autonoma e responsabile per una cittadinanza più attiva; Ø saper valorizzare il contributo della cultura religiosa nel far fronte alle problematiche sociali. CONOSCENZE: l’anima sociale dell’uomo; Ø il personalismo cristiano, i suoi principi e i suoi valori; Ø l’umanesimo integrale e solidale del cristianesimo; Ø i principi della dottrina sociale della Chiesa; Ø tematiche sociali (famiglia, lavoro, vita economica, comunità politica, comunità internazionale, salvaguardia dell’ambiente, la pace) dal “Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa”; Ø globalizzazione e sua valutazione secondo il pensiero sociale della Chiesa; Ø le principali problematiche dello sviluppo-sottosviluppo e relativi criteri etici cristiani. Ø il contributo della cultura cristiana per la costruzione di una Europa unita. CAPACITA’: Ø Ø Ø Ø Ø Ø superare logiche superficiali e di pregiudizio; attivare ricerche critiche; far dialogare la cultura contemporanea con la visione personalista; individuare strategie per un dialogo interculturale e d'integrazione dell'altro; spiegare la correlazione tra solidarietà e sussidiarietà, giustizia e pace. correlare fenomeni di sviluppo e di sottosviluppo per distinguere un modello di sostenibilità; 59 Ø riconoscere criteri etici da applicare alla realtà economica e alla realtà ambientale; Ø argomentare comportamenti solidali. Ø METODOLOGIE Ø Le modalità dei processi attivati sul piano metodologico sono state molteplici dando preferenza alla metodologia euristica individuale e di gruppo. Ø Sono state attuate anche metodologie di tipo strutturalista e per sfondi, secondo la necessità dell’ intervento didattico. Ø Infine, sono state effettuate anche lezioni frontali strutturate con modalità dialogica correlando la conoscenza degli alunni col dato culturale della disciplina. MATERIALI DIDATTICI Per l’attività Ø Ø Ø didattica il docente si è avvalso di: saggi di specialisti documenti del Magistero articoli estratti da riviste, settimanali e quotidiani Ø strumenti multimediali TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA E VALUTAZIONE Ø Si è fatto riferimento alla metodologia post-programmazione GRIGLIA DI VALUTAZIONE e GIUDIZIO DESCRITTORI come stabilito nel P.O.F. 1 Non sufficiente: Conoscenze frammentarie, assenza e disturbo nella partecipazione al dialogo educativo, interesse assente rispetto alla globalità dei contenuti proposti, non ha conseguito le abilità richieste. 2 Sufficiente: Conoscenze essenziali, interesse selettivo, alterna partecipazione al dialogo educativo, impegno discontinuo, insicurezza nell’utilizzo delle abilità richieste. 3 Discreto: Conoscenze globalmente acquisite, interesse costante, partecipazione al dialogo educativo nella dimensione dell’ascolto, impegno continuo, possiede le abilità richieste in modo soddisfacente. 4 Buono: Conoscenze complete, interesse e impegno costanti, partecipazione costruttiva al dialogo educativo, utilizzo appropriato del linguaggio specifico. 5 Distinto: Conoscenze ampie e complete, interesse e impegno costanti, partecipazione attiva al dialogo educativo, dimestichezza con il linguaggio specifico. 6 Ottimo: Conoscenze ampie e complete con approfondimenti personali, capacità di effettuare collegamenti interdisciplinari, partecipazione creativa e propositiva al dialogo educativo, ottima padronanza del linguaggio specifico. 60 U.D – Modulo – Percorso formativo - Approfondimento Modulo 1: L’anima sociale della persona e la radice della sua dignità 2 L’anima sociale dell’uomo (V. Andreoli) 3 La morte del prossimo (Luigi Zoja) 4 Amare oggi (L. Maggi e L. Zoja) 5 Il concetto di persona nella storia del pensiero filosofico (E. Berti) 6 Il fondamento filosofico della dignità umana (Paul Gilbert) 7 Il fondamento teologico della dignità umana (Sabatino Majorano) 8 La Chiesa e la difesa della dignità umana (Ignazio Sanna) ore 7 ORE Modulo 2: La persona umana e progettualità cristiana 4) LA PERSONA UMANA NEL DISEGNO DI AMORE DI DIO 5) LA PERSONA UMANA E I SUOI MOLTI PROFILI: l'unità della persona; l’apertura alla trascendenza e l’unicità della persona; la libertà della 5 ORE persona; l'uguaglianza in dignità di tutte le persone; la socialità umana. 6) I PRINCIPI DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA: il principio del bene comune; la destinazione universale dei beni; il principio di sussidiarietà, la partecipazione e il principio di solidarietà. 7) Testimonianze di padri missionari 8) I VALORI FONDAMENTALI DELLA VITA SOCIALE: rapporto tra principi e i valori della verità, della libertà, della giustizia; la via della Carità. Modulo 3: Etica sociale 2) LA FAMIGLIA CELLULA VITALE DELLA SOCIETÀ 3) IL LAVORO UMANO 4) LA VITA ECONOMICA 5) SALVAGUARDARE L'AMBIENTE 6) LA PROMOZIONE DELLA PACE 7) LA COMUNITÀ POLITICA 8) LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE 9) EUROPA: Lectio magistralis del Presidente Napolitano (Università di Trento -2008) 10) EUROPA: Le radici culturali dell’Europa (G. Reale) 11) EUROPA: I suoi fondamenti spirituali ieri, oggi e domani (J. Ratzinger) 12) ECCLESIA IN EUROPA di Giovanni Paolo II 13) SPE SALVI (enciclica) 14) Folla di martiri (cap. IX - “Il secolo del martirio” di Andrea Riccardi) 18 ORE Ore effettivamente svolte in classe Totale ore 30 61 Il PRESENTE DOCUMENTO DI PAGG. 62 E' STATO PREDISPOSTO E DEFINITO DAL CONSIGLIO DI CLASSE 5^ C SCIENZE SOCIALi NELLA SEDUTA DEL 15 MAGGIO 2013 COORDINATORE DI CLASSE: PROF. Fior Fiorella CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA DOCENTE ITALIANO LINGUA LETTERATURA INGLESE LINGUA LETTERATURA SPAGNOLA STORIA – FILOSOFIA MATEMATICA – FISICA SCIENZE SOCIALI STORIA DELL’ARTE EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE DIRITTO ED ECONOMIA Fior Fiorella Marcon Nicoletta Lago Ivo Falduti Roberto Gottardo Antonio Campagnolo Giuliana Casarotto Valentina Noto Vincenzo Guarise Andrea Di Giorgio Paolo I RAPPRESENTANTI DI CLASSE TOMBOLATO VITTORIA STANGHERLIN MARTA FIRME IL DIRIGENTE SCOLASTICO FIORENZA MARCONATO 62 FIRME