HPV e cervico-carcinoma: Stato
dell’arte
Lodi, 22 ottobre 2005
Quale prevenzione oggi per
il tumore del collo
dell’utero?
Massimo Luerti
U.O. Ostetricia Ginecologia 1
DEFINIZIONE DI SCREENING
“L’esame di una popolazione asintomatica per
selezionare i casi con alta probabilità di
sviluppare o avere la malattia oggetto di
screening”
(Morrison, 1985)
“L’esame di una popolazione asintomatica che
consenta la identificazione del più iniziale
stadio di sviluppo biologico e/o clinico del
tumore in esame”
(Burgarth, 1994)
SCREENING:
REQUISITI STANDARD
“agevole” per l’utenza
 ben tollerato
 bassi costi
 eseguito su tutta la popolazione
asintomatica

STRUMENTI DISPONIBILI

PAP test tradizionale

PAP test “a strato sottile”

HPV test
QUESTIONI APERTE
PAP
A
test tradizionale o a strato sottile
quale età eseguire HPV test
In
associazione o in sostituzione al
PAP test
Costi
Reflex
test
Gestione
ASCUS
SENSIBILITÀ: CONFRONTO TRA
SCREENING DELL’HPV E PAP TEST
Sensitivity % for CIN 3
100
80
60
Pap
HPV
Pap+HPV
40
20
1.
Lorincz, et al. Arch Pathol Lab Med. 2003;127:959-968.
or
el
os
M
ov
er
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x
i
H
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C
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G
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dl
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m
s
R
n
0
VALORE PREDITTIVO NEGATIVO:
CONFRONTO TRA SCREENING
DELL’HPV E PAP TEST
100
NPV, %
Pap
HPV
99
Pap +
HPV
98
Reims
1.
New Foundland
Guanacaste
Cape Town
Lorincz, et al. Arch Pathol Lab Med. 2003;127:959-968.
Shanxi
Hannover
Morelos
SPECIFICITÀ: CONFRONTO TRA
SCREENING DELL’HPV E PAP TEST
100
Specificity % for CIN 3
80
60
Pap
HPV
40
Pap+HPV
20
Study
1.
Lorincz, et al. Arch Pathol Lab Med. 2003;127:959-968.
or
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os
M
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H
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nx
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G
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c
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s
0
FREQUENCIES OF TRUE POSITIVE, TRUE NEGATIVE, FALSE POSITIVE AND
FALSE NEGATIVE FOR HPV AND CYTO TESTS (FOR HSIL DETECTION)
WHERE HPV AND CYTO REPRESENT ADJUSTED VALUES.
G Bigras, F de Marval. British Journal of Cancer (2005) 93, 575 – 581
Test frequencies to detect CIN2/3 (HSIL) with related sensitivity and
specificity adjusted with verification bias
Result
HPV
CYTO
Sensitivity and specificity
to detect HSIL
True positive
100
61.0
Sensitivity CYTO
58.7%
True negative
12695.9
13306.1
Specificity CYTO
96.9%
False positive
1042.2
432.0
Sensitivity HPV
97.0%
False negative
3.1
42.9
Specificity HPV
92.4%
95% confidence interval: sensitivity HPV¼[91.8 – 99.4%], sensitivity CYTO¼[48.6
–
68.2%], specificity HPV¼[91.9 – 92.9%] and specificity CYTO¼[96.6 – 97.2%].
Higher
sensitivity for HPV than liquid-based cytology
Clearcut
correlation between the probability for a Pap test to
be positive and the associated HPV viral load was found
Rare
HSIL are not detected by HC2, these cases being
presumably related to HPV types that are not detected by the
cocktail of probes used in HC2
The
combination of Pap and HPV testing identifies all of
the women harbouring HSIL that can be detected by the best
colposcopic methods currently available, and thereby permits
investigators and clinicians to focus their efforts on the
population at risk, while reassuring the majority of women
who are negative on both tests
G Bigras and F de Marval
British Journal of Cancer (2005) 93, 575 – 581
Circa una donna su sei con
un test hc2 positivo
svilupperà un’anormalità
citologica rilevabile entro i 5
anni successivi.
PE Castle, S Wacholder, ME Sherman, AT Lorincz, AG Glass, DR Scott,
BB Rush, F Demuth, M Schiffman
Cancer (2002) 95, 2145-2151
VANTAGGI DELL’ HPV TEST RISPETTO AL
PAP TEST COME STRUMENTO DI
SCREENING PRIMARIO
sensibilità
pari o superiore
capacità di individuare le donne a
rischio di contrarre la malattia in
futuro
minori competenze tecniche
richieste
possibilità che le donne possano
prelevare da sé i campioni.
Per le donne con un risultato ASCUS allo
screening biennale mediante esame
citologico tradizionale o in fase liquida, il
reflex test del DNA dell’HPV è meno costoso
di un test dell’HPV ritardato, della ripetizione
dell’esame citologico o della colposcopia
immediata. Un programma di screening
biennale che utilizzi un esame citologico in
fase liquida e un test riflesso dell’HPV risulta
inoltre più efficace e meno costoso
dell’esame citologico annuale tradizionale
con la ripetizione dell’esame citologico o la
colposcopia.
JJ Kim, TC Wright, SJ Goldie. JAMA (2002) 287(18), 2382-2390
LINEE GUIDA DI CONSENSO
1
DELL’ASCCP
 Il
reflex test per i tipi di HPV ad alto
rischio è la strategia d’elezione per
la gestione del Pap test anormale
bordeline.
1.
Wright T, et al. JAMA, 2002;287:2120-2129.
ASCUS CYTOLOGY
HPV test
+High-Risk
HPV
-High-Risk
HPV
Colposcopy
Repeat cervical
cytology
in 4-6 months
RACCOMANDAZIONI
DELL’ACOG
“L’impiego combinato di un
esame citologico della cervice
uterina e dello screening del
DNA dell’HPV è adatto per le
donne dai 30 anni in poi..”
ACOG Practice Bulletin, Number 45, August 2003. Replaces Committee
Opinion Number 152, March 1995.
HPV Prevalence (%)
30
25


25
HPV (HC2)
20
20
15
15
Cancer
10
10
5
5
0

30
Age (Years)
0
Cancer incidence per 100,000
PERCHÉ SOTTOPORRE AL TEST DELL’HPV
SOLO LE DONNE DAI 30 ANNI IN POI?
15- 20- 25- 30- 35- 40- 45- 50- 55- 6019 24 29 34 39 44 49 54 59 65
Le donne di età <30 anni presentano una maggior prevalenza di infezioni da
HPV e più infezioni transitorie.1
La prevalenza dell’HPV diminuisce nelle donne a partire dal 30° anno di età.2,3
L’incidenza del cancro del collo dell’utero aumenta nelle donne a partire dal
30° anno di età.2,3
1)Saslow, D. et al. CANCER. 52(6) 342-362., 2)Melkert PW, et al. Int J Cancer, 1993;53:919-923. 3)NCI SEER Data, 1990-1994.
CARTA INTERNAZIONALE DI
EUROGIN



“L’età ideale per iniziare lo screening con l’esame
citologico associato al test dell’HPV sono i 30 anni.
Sottoporre a test le donne di età > 30 anni per gli
HPV ad alto rischio è un metodo più efficace come
screening primario rispetto all’esame citologico della
cervice uterina attualmente praticato.
Le donne positive all’HPV, ma con referto citologico
normale, non devono essere sottoposte
immediatamente a colposcopia salvo in presenza di
altre valide indicazioni cliniche. La risposta clinica più
adatta consiste nel ritestarle dopo 1 anno per
verificare la persistenza dell’HPV.
Conclusions: Cervical Cancer Control, Priorities and New Directions. International Charter.
European Research Organization on Genital Infection and Neoplasia. April 2003
LINEE GUIDA

1
DELL’ACS
“Il test del DNA dell'HPV presenta una
maggior sensibilità rispetto all'esame
citologico nel rilevare lesioni clinicamente
rilevanti” e “l'elevato valore predittivo
negativo derivante dallo screening
concomitante con esame citologico e test del
DNA dell'HPV DNA potrebbe consentire di
allungare in sicurezza gli intervalli di
screening, riducendo in questo modo i
costi”.
1.
Saslow, D. et al. CANCER. 52(6) 342-362..
Poiché le donne con risultati negativi ad entrambi i test corrono un
rischio molto basso, l’impiego del test dell’HPV consentirebbe di
prolungare, in sicurezza e con un miglior rapporto costo-beneficio,
l’intervallo di screening a cinque anni. (J-P Bory1, J Cucherousset, M Lorenzato, R
Gabriel, C Quereux, P Birembaut, C Clavel, Int. J. Cancer (2002) 102,519–525)
CONCLUSIONI




L’associazione HPV DNA + PAP test è sensibilissima e il
valore predittivo negativo della combinazione è del 100%
L’impiego del HPV test in un programma di screening del
cancro del collo dell’utero fornisce ai medici e alle donne
una maggior garanzia che i risultati negativi siano precisi
Le donne negative al HPV test possono essere rassicurate
dicendo loro che corrono un rischio molto basso di
sviluppare il cancro del collo dell’utero
Lo screening concomitante con esame citologico e test del
DNA dell'HPV potrebbe consentire di allungare in sicurezza
gli intervalli di screening, riducendo in questo modo i costi.
GRAZIE PER
L’ATTENZIONE
COSTI
Il
costo supplementare del test dell’HPV rispetto a
quello del solo Pap test sarebbe di 76.183 $ per anno
di vita guadagnato corretto per la qualità (QALY).
Tuttavia, la maggior parte dei benefici si otterrebbe,
e ad un costo inferiore, interrompendo lo screening a
65 o 75 anni.
Per qualsiasi intervallo di screening e per qualsiasi
limite massimo di età il test dell’HPV avrebbe
un’efficacia pari a quella del solo Pap test e sarebbe
complessivamente meno caro, e pertanto più
redditizio, se costasse 5 $ meno.
JS Mandelblatt, WF Lawrence, SM Womack, D Jacobson, B Yi1, Y-T Hwang, K Gold, J Barter,
K Shah
JAMA (2002) 287(18), 2372-2381
CARCINOMA CERVICE UTERINA
CLASSICI FATTORI DI RISCHIO

Inizio precoce dell’attività sessuale

Partner sessuali multipli

Multiparità stato socio-economico e
scarsa igiene sessuale

Partner a rischio

Fattori immunologici

Fumo di sigaretta
PERCHÉ EFFETTUARE IL TEST DELL’HPV?


Perché aiuta a chiarire
referti citologici ambigui
ed identifica infezioni
persistenti in donne di età
superiore ai 30 anni.1
Perché è più sensibile nel
determinare il rischio di
malattia rispetto al solo
Pap test.2
1.
Manos MM, et al. JAMA. 1999;281:1605-1610.
2.
Petry KU, et al. BJC.(2003) . 88 (10),1570-1577.
Repeat cytology has several disadvantages over immediate
HPV testing: The second repeat Pap is likely to be abnormal in
30% of the women normal on the first repeat.
 The HPV test taken directly from the liquid-based Pap medium
on all ASCUS Paps immediately identifies 96% of the women
at-risk for having CIN3 or cancer, whereas repeat optimized
liquid-based Pap set at six-month intervals would detect only
85% of these women and not until six months later, and risk
loss-to-follow-up. Repeat conventional Pap would be likely to
detect even less high-grade disease at first (70-75%) and
second (91-94%) repeat.
 It would appear that the repeat Pap triage arm would be the
most expensive, as over 70% would eventually have
colposcopy, with the additional expense of a repeat Pap and
office visit for 100% and a second repeat Pap and office visit
for another 42%.
1.
CONCLUSIONI

HPV è presente virtualmente in tutti i CCI

L’infezione da HPV è comune ma di norma transitoria



L’intervallo tra CIN2/3 e CCI è di molti anni nelle
donne immunocompetenti
L’associazione HPV DNA + PAP test è sensibilissima
per CIN3+ e il valore predittivo negativo della
combinazione è del 100%
HPV DNA test predice lo sviluppo di CIN2/3+
I PRINCIPALI TIPI DI HPV GENITALE E NON GENITALE NELLA PATOLOGIA BENIGNA E MALIGNA
Manifestazione
Tipi di HPV
Comuni
Meno comuni
1
2,27
3,10
2,4,63
1,4,7,26,28,29,57,60,65
2,26,27,28,29,41,49
Lesioni anogenitali
CondIlomi acuminati
CIN, VIN, VAIN, PIN, PAIN
6,11
16,18,31
2,16,30,40,41,42,44,45,54,55,61
6,11,30,34,35,39,40,42-45,51,52,
56-59,61,62,64,66,67,69
Cancro cervicale
Altri cancri anogenitali
Cancro laringeo
Cancro orale
Papillomi sublinguali
16,18,31,45
6,16,18
6,11
16,18 3,6,57
16
6,10,11,26,33,35,39,51,52,55,56,
58,59,66,68
11,31,33
16,18,35
Verruca cutanea
Verruca plantare
Verruca comune
Condilomi piani
LINEE GUIDA


1
DELL’ACS
Fatta una raccomandazione preliminare
(soggetta all’approvazione da parte
dell’FDA, ora ottenuta) del test dell’HPV in
combinazione con un Pap test per lo
screening primario di donne dai 30 anni in
poi.
Definito quando iniziare lo screening del
cancro del collo dell’utero, quando
sospenderlo, lo screening dopo
un’isterectomia e l’intervallo di screening.
1.
Saslow, D. et al. CANCER. 52(6) 342-362.
Prelievo dei campioni II
Test dell’HPV da campioni per citologia
in fase liquida



Per aumentare la flessibilità i campioni si possono
anche prelevare con mezzi per citologia in fase liquida,
compresi i test ThinPrep® Pap Test™ e SurePath™.
Dopo aver eseguito l’esame citologico in fase liquida i
campioni vengono processati prima di eseguire il test
dell’HPV hc2.
Le donne di età inferiore ai 30 anni possono essere
sottoposte automaticamente al test dell’HPV se il
risultato dell’esame citologico è anormale.
The Natural History of Cervical
Intraepithelial Neoplasia
Following infection with HPV, one of three clinical pathways may
subsequently occur. Most infections must either remain permanently latent or
only transiently produce cytologic changes missed by infrequent screening.
Other women will develop HPV-associated cervical or vaginal disease,
detectable by cytologic changes diagnostic of HPV infection, including
koilocytotic atypia, or may shed cells that demonstrate only some, but not all,
of the features of an HPV infection (e.g., atypical squamous cells of
undetermined significance or ASCUS) [Fig. 8]. Approximately 60% of women
with only minor atypia or CIN 1 have lesions that will spontaneously regress
and another 20-30% will persist unchanged. Those 10% who develop highgrade CIN during follow-up remain persistently HPV DNA positive, whereas
intermittently HPV-positive women do not appear to be at risk for progression
of disease. The most comprehensive review of the literature on progression,
regression, and persistence rates for cervical disease come from a
compilation of all studies on the natural history of CIN from 1952-1992. For
low-grade lesions, the average rate of regression in all studies combined was
57% and 32% persisted. Progression to CIN 3 occurred in 11% and
progression to invasion in 1%.
TASSO DI ACQUISIZIONE DELL’INFEZIONE DA
HPV IN DONNE DALL’INIZIO DELL’ATTIVITA’
SESSUALE
Danimarca
USA
24 mesi
56 mesi
35,4%
-
40%
70%
HPV:PRINCIPI CHIAVE
Il
cancro del collo dell’utero si può prevenire.
l’HPV è molto comune. La maggior parte delle donne lo
contraggono quando diventano sessualmente attive.
La maggior parte delle donne si libera da sola di un’infezione
da HPV.
Un’infezione persistente da HPV presenta un rischio di cancro
del collo dell’utero, ma il cancro del collo dell’utero è raro.
Il cancro del collo dell'utero deve essere considerato una
complicanza molto rara di un virus molto comune.
Il test dell’HPV consente ad una paziente e al suo medico di
sapere che rischio corre di contrarre il cancro del collo
dell’utero.
LINEE GUIDA DELL’ESIDOG
“L’impiego clinico del test dell’HPV è stato valutato
finora per le seguenti indicazioni:
1.
nelle donne dai 30 anni in poi come screening
primario del cancro del collo dell’utero in
aggiunta all’esame citologico
2.
in pazienti con referti citologici indefiniti
3.
in pazienti con stadi precancerosi lievi e moderati
per prevederne la regressione, la persistenza o la
progressione
4.
in pazienti che sono state sottoposte a
trattamento per CIN (displasia) e carcinomi della
cervice uterina ”
Recommendations for the Diagnosis and Treatment of HPV Infections of the Female Tract.
European Journal for Infectious and Immunological Diseases in Obstetrics and Gynaecology. February 2001
PREVALENZA DI HPV DNA
Donne con citologia normale
Tutte le età
Meno di 30 anni
LESIONI PREINVASIVE
4-10%
25-35%
80-90%
CAMPIONI DI CANCRO CERVICALE 95-100%
Forme cliniche,
subcliniche e latenti
E’ stato stimato che su 100 donne sessualmente
attive tra i 15 ed i 49 anni:
<1% è affetta da condilomatosi genitale florida
4% è affetta da condilomi piatti cervicali (forma
subclinica)
10% è positivo ai test di biologia molecolare per
HPV (forma latente)
60% presenta anticorpi specifici (pregresse infezioni
da HPV)
Solo il 25% della popolazione non ha mai acquisito in
vita un’infezione da HPV

STORIA NATURALE DELLA NEOPLASIA
CERVICALE INTRAEPITELIALE
Il riscontro di CIN 3 ha il suo picco nell’età tra 25
e 29 anni, 4- 7 anni dopo il picco di incidenza del
CIN 1. Un’infezione persistente da HPV con tipo
ad alto rischio è necessaria per lo sviluppo di CIN
3, con alcuni tipi che sono all’origine di una
progressione più rapida. Ad esempio, uno studio
prospettico di donne citologicamente normali HPV
16/18 positive ha portato al riscontro di CIN 2 or
3 nel 39% entro due anni, mentre le donne
positive per HPV 31, 33, o 35 hanno avuto un
tasso di progressione del 22%.
PROGRESSIONE ALL’INVASIONE
L’incidenza di cancro
cervicale invasivo nelle
donne bianche negli USA
raggiunge un plateau circa
15 anni dopo il picco
d’incidenza del CIN 3 o tra
l’età di 40 e 45.
HPV: HUMAN PAPILLOMA VIRUS
Ci
sono più di 100 tipi di HPV.
La maggior parte dei tipi
sembrano innocui.
Alcuni producono verruche.
Circa 30 tipi possono infettare
l’area genitale (vulva, vagina,
cervice, retto, ano, pene, o
scroto).
Alcuni tipi possono indurre
modificazioni nelle cellule: questi
tipi aumentano il rischio di
tumore del collo dell’utero e di
altri tumori.
VERRUCA PLANTARE
Lo
screening biennale con l’impiego sia del Pap test sia del test
dell’HPV dai 20 anni di età alla morte permetterebbe di salvare
moltissime vite e molte di più dei singoli test da soli.
Il costo supplementare del test dell’HPV rispetto a quello del
solo Pap test sarebbe di 76.183 $ per anno di vita guadagnato
corretto per la qualità (QALY).
Tuttavia, la maggior parte dei benefici si otterrebbe, e ad un
costo inferiore, interrompendo lo screening a 65 o 75 anni.
Per qualsiasi intervallo di screening e per qualsiasi limite
massimo di età il test dell’HPV avrebbe un’efficacia pari a quella
del solo Pap test e sarebbe complessivamente meno caro, e
pertanto più redditizio, se costasse 5 $ meno.
Il test dell’HPV presenta numerosi vantaggi rispetto al Pap test
come strumento di screening primario: sensibilità pari o
superiore, capacità di individuare le donne a rischio di contrarre
la malattia in futuro, minori competenze tecniche richieste e
possibilità che le donne possano prelevare da sé i campioni.
JS Mandelblatt, WF Lawrence, SM Womack, D Jacobson, B Yi1, Y-T Hwang, K Gold, J Barter,
K Shah
JAMA (2002) 287(18), 2372-2381
VERRUCA CUTANEA
VERRUCA
PERIUNGUEALE
CONDILOMI
ACUMINATI DEL PENE
CONDILOMI ACUMINATI
PERIANALI
CONDILOMI ACUMINATI
VULVARI
TIPI DI HPV



Circa 30 tipi infettano primariamente l’epitelio squamoso
del basso tratto genitale, dando origine a: condilomi
acuminati o verruche “a cavolfiore”, e “condilomi piani”
(malattia subclinica)
Gli HPV tipo 6, 11, 42, 43, o 44 di norma si presentano
come condilomi acuminati, ma possono anche
presentarsi come lesioni piane che possono o no essere
visibili a occhio nudo: sono i tipi “a basso rischio”
I tipi 16, 18, 31, 33, 35, 45, 51, 52, e 56 sono
considerati “ad alto rischio” essendo stati riscontrati nei
carcinomi della cervice e altre neoplasie del basso tratto
genitale
LESIONI
“SUBCLINICHE” DA HPV
VISIBILI DOPO
INGRANDIMENTO E
APPLICAZIONE DI
ACIDO ACETICO
Il rischio maggiore di positività all’HPV è nei primi anni
dopo l’inizio dei rapporti sessuali. Poi, la positività per
l’HPV diminuisce con l’età, riflettendo la natura transitoria
della maggior parte delle infezioni da HPV a causa della
risposta immunitaria
1.
Ho GY, et al. New England Journal of Medicine. 1998,338:423-428.
2.
.
Solo le donne portatrici
croniche di HPV ad alto rischio
sviluppano in percentuale minima
(1% circa) alterazioni
preneoplastiche del collo dell’utero
(CIN – SIL).
•Un’infezione da
HPV può
rimanere latente
per molti anni.
La maggior
parte delle
donne se ne
liberano
nell’arco di 9-15
mesi1 ma non è
possibile predire
quali guariranno
e quando.
TRASMISSIONE DELL’HPV-1
L’HPV
si trasmette facilmente per contatto
sessuale.
Lesioni simili in oltre il 66% dei partners sessuali
di persone con condilomi acuminati
Studi su partners maschili di donne con HPV
subclinico hanno dimostrato che il 64-70%
sviluppano lesioni genitali da HPV. Circa un terzo
avranno lesioni visibili e due terzi subcliniche.
La variabilità del periodo tra esposizione e
identificazione di una lesione specifica rende
virtualmente impossibile determinare esattamente
quando e da chi si è stati infettati.
TRASMISSIONE DELL’HPV-2
La trasmissione oro-genitale dell’ HPV è suggerita dal riscontro di HPV
6, 11, e 16 in campioni orali.
L’HPV 16 è stato riscontrato in verruche peri-ungueali e carcinomi
squamosi delle dita e una neoplasia vulvare intraepiteliale (VIN) è
stata trovata in associazione con
verruche peri-ungueali da HPV 35.
Anche una trasmissione non sessuale
dei tipi 6 e 11 alla congiuntiva e al naso è stata dimostrata.
Una trasmissione da giochi sessuali, letti da visita, maniglie di porte e
altri oggetti inanimati è difficile da documentare ma potrebbe essere
responsabile di casi di trasmissione non sessuale.
IL CICLO VITALE DELL’ HPV
Si stima che l’80% della popolazione sia esposta all’HPV.
Tuttavia l’1% sviluppa condilomi genitali e 4-10% sviluppano
lesioni subcliniche.
Quindi lo sviluppo di una malattia clinica è più
l’eccezione che la regola.
La maggior parte delle infezioni da HPV esita in manifestazioni
minori transitorie, che sono rapidamente eliminate dalla
risposta immunitaria.
Per una relativa minoranza di persone, questo complessa
interrelazione esita in risultati molto diversi con malattia
persistente sfuggente al controllo immunitario.
Il risultato è una miriade di possibilità morfologiche
che vanno dal condiloma benigno al cancro invasivo del collo
dell’utero, vagina, vulva, ano e pene.
IL CICLO VITALE DELL’ HPV
La natura transitoria della maggior
parte delle infezioni da HPV è
confermata dai dati che documentano
che il numero di partners durante
tutta la vita non è significativamente
correlato con la positività all’HPV, in
contrasto con il rischio associato con il
numero di partners negli ultimi cinque
anni.
MESSAGGIO CHIAVE
Avere
l’HPV non è sinonimo di un certo
comportamento sessuale, di infedeltà o del
momento in cui si è contratta l’infezione.
HPV
va considerato come un commensale
dell’apparato genitale e non come una malattia
venerea
Il
cancro cervicale è una rara conseguenza di
una comune infezione virale genitale
PAP TEST A STRATO SOTTILE
(THIN PREP PAP TEST)



Riduce il numero di prelievi
inadeguati (da 9% a 12%)
Riduce i risultati dubbi e
falsi
Può essere effettuato
automaticamente il test
dell’HPV (reflex test) se il
risultato dell’esame
citologico è anormale.
HPV
L’HPV
(virus del papilloma umano) è la causa
primaria del cancro del collo dell’utero.1
Circa l’80% dei cancri cervicali sono associati
a 4 tipi (16, 18, 31, 45) e in un altro 15%
sono riscontrati i tipi 31, 33, 35, 51, o 52.
“La presenza dell’HPV in praticamente tutti i
carcinomi della cervice uterina rappresenta la
maggiore percentuale mondiale attribuibile
finora come causa specifica di qualsiasi
carcinoma umano importante”.
1. Walboomers JM, et al. J. Pathol. 1999; 189:12-19.
PATOGENESI DEL CANCRO
DEL COLLO DELL’UTERO
1. Bosch FX, et al. Journal of Clinical Pathology, 2002,55: 244-265.
HPV
infection
Persistent
HPV infection
Immunologic
factors
Meno
Cellular
dysregulation
High-grade
CIN
Invasive
cancer
Co-carcinogens
dell’1% delle infezioni persistenti da HPV ad alto rischio esita in
tumore maligno del collo dell’utero.
L’intervallo medio di evoluzione dell’infezione cervicale (HPV alto rischio
persistente) a tumore invasivo nelle donne non screenate e non trattate è
mediamente tra 10 e 15 anni (anche se esistono casi rari di evoluzione ad
andamento rapido)
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