Investire nell’Istruzione ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SUSA Piazza Savoia 21 - 10059 SUSA www.istitutocomprensivosusa.it P.T.O.F. PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA (in fase di aggiornamento) 2015-2018 SOMMARIO FINALITÀ DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA........................................................... 4 SCUOLA E TERRITORIO ............................................................................................................... 4 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO ..................................................................................... 5 SCUOLA DELL’INFANZIA .............................................................................................................. 5 SCUOLA DEL PRIMO CICLO......................................................................................................... 7 OBIETTIVI FORMATIVI D’ISTITUTO ....................................................................................... 8 OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO ......................................................................... 8 VALUTAZIONE ................................................................................................................................. 9 VALUTAZIONE INTERNA ......................................................................................................... 9 VALUTAZIONE ESTERNA ...................................................................................................... 10 AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO ....................................................................................... 10 REGOLAMENTO SULLA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI ........................................................ 12 SCUOLA DELL’INFANZIA ...................................................................................................... 12 SCUOLA PRIMARIA ................................................................................................................. 12 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ........................................................................ 12 MODALITÀ DI COMUNICAZIONE DELLA VALUTAZIONE ALLE FAMIGLIE ......................... 13 SCUOLA DELL’INFANZIA ...................................................................................................... 13 SCUOLA PRIMARIA ................................................................................................................. 13 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ........................................................................ 14 SCUOLA ED INCLUSIONE .......................................................................................................... 15 BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: RIFERIMENTI NORMATIVI ................................................. 15 ALUNNI CON DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI E SVANTAGGIO SOCIOECONOMICO, LINGUISTICO, CULTURALE: ...................................................................................................... 15 PROCEDURE E STRATEGIE INCLUSIVE ............................................................................... 15 SCUOLA DELL’INFANZIA ......................................................................................................... 15 SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO ................................................... 16 IL PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (PDP) ..................................................................... 16 ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI: PROCEDURE E STRATEGIE INCLUSIVE ................................. 17 IL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (PEI) ................................................................... 19 RETE HC ........................................................................................................................................ 19 GRUPPI DI LAVORO ..................................................................................................................... 19 ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI E DEI TEMPI .................................................................. 21 SEDE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI SUSA...................................................................... 21 SCUOLE DELL’INFANZIA ............................................................................................................ 23 SCUOLE PRIMARIE ...................................................................................................................... 25 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ............................................................................... 27 ORGANIZZAZIONE DELLE PERSONE .................................................................................... 28 ORGANIGRAMMA ......................................................................................................................... 29 COMMISSIONI............................................................................................................................... 30 ORGANI COLLEGIALI .................................................................................................................. 33 RAPPORTI CON ENTI LOCALI ................................................................................................. 34 RISORSE FINANZIARIE .............................................................................................................. 35 PROGETTI....................................................................................................................................... 37 3 FINALITÀ DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Il Piano dell’Offerta Formativa, istituito dal D.P.R. n. 275 dell’8 marzo 1999 e modificato dalla L. 13 luglio 2015, n. 107, è il documento sui cui si basa l’identità culturale e progettuale di ciascun Istituto scolastico che, attraverso di esso, esplicita la progettazione curriculare, extracurricolare, educativa ed organizzativa adottata nell’ambito della propria autonomia. Il Piano dell’Offerta Formativa è deliberato dal Collegio dei Docenti per ciò che attiene agli aspetti formativi, didattici ed organizzativi, dal Consiglio d’Istituto per quelli finanziari generali. Al termine di ogni anno scolastico il P.O.F. viene sottoposto a verifica e valutazione. In tal modo la scuola si interroga e riflette sulle proprie scelte al fine di migliorarsi in termini di qualità dell’offerta formativa. SCUOLA E TERRITORIO L’Istituto Comprensivo di Susa, costituitosi nell’anno scolastico 2009 – 2010, ha un bacino d’utenza abbastanza vasto che comprende i Comuni di Susa, Chiomonte, Exilles, Giaglione, Gravere, Meana, Mompantero, Moncenisio, Novalesa e Venaus. I ragazzi residenti nei diversi Comuni usufruiscono generalmente del servizio di pullman che opera sul territorio. I diversi plessi dell’Istituto Comprensivo pertanto hanno da sempre dovuto adeguare i propri orari alle esigenze del trasporto pubblico, mediante una fattiva collaborazione con i Comuni, volta a garantire agli studenti un orario curricolare completo. La Città di Susa rappresenta un polo di servizi essenziali per i paesi limitrofi: è sede dell’A.S.L. TO3, degli uffici tributari, dell’Ospedale, della Pretura, del Comando dei Carabinieri, della Polizia Stradale, della Finanza, dei Vigili del Fuoco. È inoltre sede della Curia ed è importante per la sua origine storica con la presenza di numerosi musei, siti archeologici, biblioteche ed associazioni culturali. L’Istituto si trova ad operare in un contesto economico caratterizzato da attività marcatamente stagionali, soprattutto nei settori del secondario e terziario, quali l’edilizia e il turismo. Le piccole imprese locali, considerate una delle maggiori fonti di occupazione della Valle, risentono della crisi economica nazionale e non riescono attualmente a soddisfare il fabbisogno lavorativo della popolazione. In questi ultimi anni i posti di lavoro sono sensibilmente diminuiti, molti genitori sono disoccupati, precari o costretti al pendolarismo. Per questo motivo numerose famiglie si trovano in difficoltà economiche. L’ambiente culturale, pur essendo fortemente legato alle tradizioni locali e caratterizzato da un tessuto sociale con legami molto stretti, si presenta piuttosto diversificato nelle sue componenti a causa dei diversi fenomeni migratori che hanno interessato il territorio sia in passato, quando 4 l’immigrazione proveniva soprattutto dalle regioni meridionali dell’Italia, sia nel presente, in cui sono i Paesi Extracomunitari (Nord Africa, Cina, Sud America, Paesi dell’Est europeo) ad alimentare maggiormente il bacino di immigrati presenti sul territorio. Fra tutti i Comuni, ovviamente, quello più interessato da tale fenomeno è Susa, in ragione delle sua cospicua ampiezza territoriale e delle maggiori opportunità lavorative che la cittadina, un tempo a vocazione industriale ed ora a vocazione amministrativa e turistica, offre. Marcata risulta l’influenza della lingua francese, per la vicinanza con il Paese d’oltralpe; una certa diffusione presenta anche la lingua inglese, per l’attrattiva turistica esercitata dalle montagne della Valle di Susa sugli sportivi di tutta Europa. Sul territorio esistono anche alcune agenzie che contribuiscono alla formazione educativa dei ragazzi: società sportive, gruppi ricreativi, culturali e musicali, centri parrocchiali. Le attività sportive organizzate riguardano il nuoto, l’atletica, la ginnastica artistica e la danza, la pallavolo e la pallacanestro, il calcio, il tiro con l’arco, il baseball, le arti marziali; mancano purtroppo spazi adeguati per attività spontanee, se si escludono i campetti da calcio e i giardini pubblici presenti nei vari Comuni. La scuola pertanto si trova a dover operare in una realtà dalle molteplici sfumature, ai cui bisogni essa deve adeguare la propria organizzazione. ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione” – 4 Settembre 2012 L’itinerario scolastico degli allievi dell’Istituto Comprensivo di Susa, pur abbracciando tre tipologie di scuola caratterizzate da una specifica identità educativa e professionale, è progressivo e continuo, strutturato sulla progettazione di un unico curricolo verticale, finalizzato all’acquisizione di specifiche competenze conoscitive, linguistico – comunicative, metodologico – operative e relazionali. SCUOLA DELL’INFANZIA La Scuola dell’Infanzia si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale ed istituzionale presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione europea. Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza. Nella Scuola dell’Infanzia vengono fissati traguardi per lo sviluppo delle competenze in relazione ai 5 seguenti campi di esperienza: Il sé e l’altro. Il corpo in movimento. Immagini, suoni, colori. I discorsi e le parole. La conoscenza del mondo. Ogni campo di esperienza offre specifiche opportunità di apprendimento, contribuendo a realizzare i compiti di sviluppo pensati unitariamente per i bambini dai tre ai sei anni, in termini di identità (costruzione del sé, autostima, fiducia nei propri mezzi), di autonomia (rapporto sempre più consapevole con gli altri), di competenza (come elaborazione di conoscenze, abilità atteggiamenti) e di cittadinanza (come attenzione alle dimensioni etiche e sociali). Vivere serenamente tutte le dimensioni del proprio io, Avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; provare soddisfazione stare bene, essere rassicurati nella molteplicità del nel fare da sé e saper chiedere aiuto o poter esprimere proprio fare e sentire, sentirsi sicuri in un ambiente insoddisfazione e frustrazione elaborando progressivamente sociale allargato, imparare a conoscersi e ad essere risposte e strategie; esprimere sentimenti ed emozioni; riconosciuti partecipare alle decisioni esprimendo opinioni, imparando ad come persona unica e irripetibile; operare scelte e ad assumere comportamenti e atteggiamenti sperimentare diversi ruoli e forme di identità. sempre più consapevoli. CONSOLIDAMENTO SVILUPPO DELL’IDENTITÀ DELL’AUTONOMIA FINALITÀ ACQUISIZIONE DI SPERIMENTAZIONE DELLA COMPETENZE CITTADINANZA Scoprire l’altro da sé e attribuire progressiva importanza Giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, attraverso agli altri e ai loro bisogni; rendersi sempre meglio conto l’esplorazione, l’osservazione e il confronto tra della necessità di stabilire regole condivise; esercitare il proprietà, quantità, caratteristiche fatti; ascoltare e dialogo, fondato sulla reciprocità dell’ascolto, l’attenzione comprendere narrazioni e discorsi, raccontare e al punto di vista dell’altro e alle diversità di genere, il rievocare azioni ed esperienze, traducendole in tracce primo riconoscimento di diritti e doveri uguali per personali e condivise; essere in grado di descrivere, tutti;porre le fondamenta di un comportamento eticamente rappresentare e immaginare, “ripetere” con simulazioni orientato, rispettoso degli altri, dell’ambiente e della e giochi di ruolo situazioni ed eventi con linguaggi natura. imparare diversi. a riflettere sull’esperienza 6 SCUOLA DEL PRIMO CICLO Il primo ciclo d’istruzione comprende la scuola primaria, della durata di cinque anni, e la scuola secondaria di primo grado, della durata di tre anni. Esso ricopre un arco di tempo fondamentale per l’apprendimento e per la costruzione dell’identità degli alunni, nel quale si pongono le basi e si sviluppano le competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e lungo l’intero arco della vita. La finalità dalla scuola del primo ciclo è l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del pieno sviluppo della persona. Per realizzare tale finalità la scuola concorre con altre istituzioni alla rimozione di ogni ostacolo alla frequenza, cura l’accesso facilitato per gli alunni con disabilità; previene l’evasione dell’obbligo scolastico e contrasta la dispersione; valorizza il talento e le inclinazioni di ciascuno; persegue il miglioramento della qualità del sistema di istruzione. Fornire all’alunno le occasioni per acquisire Promuovere l’alfabetizzazione di base attraverso consapevolezza delle proprie potenzialità e risorse, l’acquisizione dei saperi irrinunciabili che costituiscono la favorire l’orientamento verso gli studi successivi; struttura della nostra cultura, in un orizzonte allargato alle altre promuovere il senso di responsabilità (che si traduce nel culture con cui conviviamo e all’uso consapevole dei media: far bene il proprio lavoro, nell’aver cura di sé, degli tali saperi non devono essere frammentati e non si deve oggetti e degli ambienti che lo circondano) e il rispetto procedere mediante una loro imposizione trasmissiva, ma tutte reciproco, sperimentando situazioni di studio e di vita le discipline devono essere poste in relazione fra loro per dove sviluppare atteggiamenti collaborativi; guidare i concorrere ad un’articolata organizzazione delle conoscenze, ragazzi nella prospettiva di un sapere integrato. nella comprensione critica dei messaggi provenienti dalla società nelle loro molteplici forme. SENSO DELL’ESPERIENZA ALFABETIZZAZIONE EDUCATIVA CULTURALE DI BASE FINALITÀ: PROMOZIONE DEL PIENO SVILUPPO DELLA PERSONA EDUCAZIONE ALLA AMBIENTE DI CITTADINANZA APPRENDIMENTO Porre le basi per l’esercizio della cittadinanza attiva, attraverso Creare un ambiente sereno e produttivo che esperienze significative che consentano di apprendere il concreto promuova apprendimenti significativi e garantisca prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente e che il favoriscano forme di cooperazione e di solidarietà; promuovere Particolare la costruzione del senso di legalità e lo sviluppo di un’etica della responsabilità, sulla base di un buon vivere civile; avviare la conoscenza della Costituzione della Repubblica Italiana, imparando ad individuare e rispettare i valori in essa sanciti e tutelati. successo formativo importanza per tutti assume gli la alunni. biblioteca scolastica, da intendersi quale luogo privilegiato 7 per la lettura e la scoperta di una pluralità di testi, supporto nello studio nell’apprendimento continuo. autonomo e OBIETTIVI FORMATIVI D’ISTITUTO Gli Obiettivi Formativi d’Istituto, individuati dal Collegio dei Docenti e riferiti alle competenze conoscitiva, linguistico – comunicativa, metodologico – operativa e relazionale a carattere trasversale, risultano essere i seguenti: 1) Saper costruire conoscenze in base ad esperienze per riconoscere caratteristiche, relazioni e trasformazioni. 2) Saper utilizzare una pluralità di lingue e linguaggi e di forme di comunicazione per comprendere, interpretare, narrare, descrivere e rappresentare fenomeni e processi, rielaborare dati, esporre e argomentare idee. 3) Saper analizzare dati, valutare situazioni e prodotti, formulare ipotesi e previsioni, sperimentare scelte, soluzioni e procedimenti, eseguire operazioni ed elaborare prodotti. 4) Sapersi relazionare con se stessi e con gli altri, agire con autonomia e consapevolezza, riflettere e valutare il proprio operato, rispettare gli ambienti, le cose e le persone, confrontarsi, collaborare e cooperare all’interno del gruppo. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO L’offerta formativa è elaborata annualmente. L’individuazione degli obiettivi formativi e delle attività connesse al loro raggiungimento è tradotta in percorsi di apprendimento che, nel rispetto delle naturali differenze tra i singoli alunni, concorrono alla costituzione dei cosiddetti “Piani di studio”, i quali vengono personalizzati dai docenti ogni qualvolta problematiche specifiche di un alunno lo richiedano. Essi contengono la progettazione dell’intervento educativo - didattico e prevedono: 1. l’indicazione dei riferimenti normativi concernenti gli obiettivi generali del processo formativo; 2. la definizione degli obiettivi formativi d’Istituto, educativi e didattici; 3. l’analisi della situazione iniziale; 4. la selezione dei contenuti, tenendo presenti le esperienze e le competenze già maturate dagli alunni; 5. la specificazione delle metodologie e degli strumenti didattici; 6. l’esplicitazione delle modalità di verifica e valutazione; 7. l’individuazione di attività di recupero e potenziamento; Le discipline per le quali vengono definiti gli obiettivi di apprendimento nella scuola del primo ciclo d’istruzione sono: 8 Italiano Lingua inglese e seconda lingua comunitaria Storia Geografia Matematica Scienze Musica Arte e Immagine Educazione fisica Tecnologia VALUTAZIONE “Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni” - DPR 122/09 La valutazione permette di verificare l’azione della scuola rispetto all’attività didattica, all’organizzazione, alle risorse, ai tempi, agli spazi e a tutti quegli interventi che hanno come fine il miglioramento del servizio offerto. VALUTAZIONE INTERNA La valutazione interna all’Istituto può essere formulata: - da parte dei genitori sui servizi offerti dalla scuola: 1. negli incontri programmati con i docenti; 2. attraverso questionari previsti per il monitoraggio del servizio scuola; 3. in sede di Consiglio di Istituto. - da parte dei docenti: a) sui settori di loro competenza, in incontri collegiali appositamente predisposti e attraverso questionari specifici; b) sugli alunni, come parte integrante della programmazione in quanto verifica sia degli apprendimenti sia dell’intervento didattico, in modo tale da permettere a tutti gli allievi di incrementare e sviluppare le proprie competenze e agli alunni in difficoltà di raggiungere apprendimenti adeguati. I tre ordini di scuola dell’Istituto Comprensivo di Susa condividono criteri, modalità e tempi di valutazione nonché gli obiettivi che si vogliono perseguire. CRITERI Valutazione delle competenze che devono essere raggiunte. Uso di un linguaggio coerente con la valutazione delle competenze stesse. 9 Raccolta di dati utili alla valutazione delle competenze attraverso indicatori condivisi dai docenti nei vari ordini di scuola. MODALITÀ Osservazioni sistematiche e prove di diversa tipologia per valutare le competenze acquisite. TEMPI Osservazioni sistematiche e prove iniziali. Osservazioni sistematiche e prove in itinere. Osservazioni sistematiche e prove finali. OBIETTIVI I docenti dell’Istituto hanno individuato obiettivi educativi ed obiettivi didattici comuni ed altri più specifici per ogni ordine di scuola. Obiettivi educativi Essi concorrono alla formulazione del voto in condotta e sono relativi al livello individuale raggiunto da ogni allievo rispetto a: · Partecipazione. Autonomia. · Relazioni con compagni e adulti. · Rispetto delle regole e dei materiali. Obiettivi didattici Essi sono relativi al livello individuale raggiunto da ogni allievo rispetto a: · Contenuti di ogni disciplina. · Padronanza dei mezzi espressivi e comunicativi. · Utilizzo ed applicazione delle conoscenze acquisite. Gli obiettivi didattici specifici che si riferiscono alle singole discipline sono indicati nei diversi piani di programmazione relativi ad ogni ordine di scuola in quanto hanno caratteristiche diverse. VALUTAZIONE ESTERNA Il Ministero, attraverso il proprio Organismo di monitoraggio, somministra le Prove INVALSI (italiano e matematica) nei seguenti ordini di scuola: SCUOLA PRIMARIA: classi seconde e quinte. SCUOLA SECONDARIA: classe terza (Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione). AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO Secondo quanto previsto dal DPR n. 80/2013 (Regolamento sul Sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione), l’Istituto Comprensivo di Susa ha elaborato nell’anno scolastico 2014/2015 un Rapporto di Autovalutazione (“RAV”), in cui sono stati presi in esame gli 10 aspetti fondamentali del funzionamento dell’istituzione scolastica, ovvero contesto e risorse (popolazione scolastica, territorio e capitale sociale, risorse economiche e materiali, risorse professionali), esiti (risultati scolastici, risultati nelle prove standardizzate nazionali, competenze chiave e di cittadinanza, risultati a distanza), processi – pratiche educative e didattiche (curricolo, progettazione e valutazione, ambiente di apprendimento, inclusione e differenziazione, continuità e orientamento), processi – pratiche gestionali ed organizzative (orientamento strategico ed organizzazione della scuola, sviluppo e valorizzazione delle risorse umane, integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie), individuazione delle priorità (priorità e traguardi, obiettivi di processo). Le priorità e i traguardi individuati a conclusione del RAV, allegato in versione integrale al presente documento, sono stati i seguenti: 1ª Priorità - Intervenire sulla didattica della Scuola Primaria. Traguardo - Migliorare i risultati delle Prove Invalsi nella Scuola Primaria, potenziando le competenze richieste. 2ª Priorità - Intervenire sul disagio sociale presente sul territorio che si riflette pesantemente sulla popolazione scolastica. Traguardo - Individuare figure professionali che, con attività di sportello individuale e di classe, possano rafforzare e migliorare le competenze prosociali. Motivazioni - La scelta delle priorità ricade su aspetti didattici e sociali, in quanto i punti critici emersi dall’autovalutazione sottolineano risultati inferiori alla media nazionale nelle Prove Invalsi della Scuola Primaria e problematiche legate al tessuto sociale ed economico della Valle di Susa. Sono stati inoltre individuati i seguenti obiettivi di processo: Curricolo, progettazione e valutazione - Progettare attività didattiche che potenzino le capacità logico-analitiche su diverse tipologie testuali e sulla risoluzione di quesiti matematici. Strutturare prove di valutazione che corrispondano alla tipologia dei quesiti Invalsi. Ambiente di apprendimento - Diversificare e potenziare metodologie didattiche, soffermandosi sul problem solving e sulla didattica esperienziale. Migliorare l’ambiente di apprendimento, anche attraverso l’introduzione di figure professionali che possano rafforzare le abilità prosociali. Motivazioni - Potenziare le capacità logico-analitiche degli alunni facendoli esercitare su diverse tipologie testuali e sulla risoluzione di quesiti matematici potrà contribuire a migliorare le competenze necessarie per il proseguimento del percorso scolastico e lavorativo. Il miglioramento dell’ambiente di apprendimento potrà rafforzare, anche attraverso l’introduzione di figure professionali, le abilità prosociali, poiché si interverrà sulle dinamiche relazionali di gruppo e sullo sviluppo di aspetti motivazionali individuali. 11 REGOLAMENTO SULLA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Per gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado il Collegio dei Docenti ha deliberato, anche per l’anno scolastico 2015 - 2016, di valutare il loro apprendimento a cadenza quadrimestrale. SCUOLA DELL’INFANZIA Per quanto concerne la Scuola dell’Infanzia il percorso di crescita e di maturazione dei bambini è valutato attraverso l’analisi delle attività svolte (rappresentazioni grafiche, attività psicomotorie, relazioni con i compagni). Al termine del percorso scolastico si compilerà, per i bambini dell’ultimo anno, una scheda sintetica da trasmettere alle insegnanti della Scuola Primaria. Tale scheda prenderà in considerazione i traguardi previsti per lo sviluppo delle competenze, relative ai vari campi di esperienza. SCUOLA PRIMARIA La valutazione periodica e finale degli apprendimenti è effettuata nella Scuola Primaria dal docente, ovvero collegialmente dai docenti contitolari della classe. La valutazione delle singole discipline è formulata con voti numerici espressi in decimi; per l’insegnamento della religione cattolica è previsto un giudizio sintetico elaborato dal docente. La valutazione del comportamento è attualmente espressa attraverso un giudizio formulato dal docente, ovvero collegialmente dai docenti contitolari della classe. Gli alunni potranno non essere ammessi alla classe successiva solo in casi eccezionali e motivati. A conclusione del quinquennio di Scuola Primaria viene rilasciata, oltre alla Scheda di Valutazione, la Certificazione delle Competenze acquisite dagli alunni. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO La valutazione periodica e finale degli apprendimenti è effettuata, nella Scuola Secondaria di Primo Grado, dai docenti Consiglio di classe, presieduto dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato, con deliberazione assunta, ove necessario, a maggioranza. La valutazione delle singole discipline è formulata con voti numerici espressi in decimi. Per l’ammissione all’anno successivo e all’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione è necessario conseguire almeno 6/10 in ogni materia. La valutazione del comportamento è espressa anch’essa in voti numerici e concorre alla valutazione complessiva dello studente, determinandone, se inferiore a 6/10, la non ammissione all’anno successivo o all’Esame di Stato. In sede di Esame di Stato, il voto finale è calcolato attraverso una media aritmetica dei risultati delle prove orali, di quelle scritte, incluse le Prove INVALSI, e del voto di ammissione; agli alunni 12 particolarmente meritevoli, che ottengano la valutazione di 10/10, può essere assegnata la lode, con decisione unanime della commissione. A conclusione della Scuola Secondaria di Primo Grado viene rilasciata, oltre alla Scheda di Valutazione, la Certificazione delle Competenze acquisite dagli alunni. I docenti della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado hanno inoltre elaborato i seguenti parametri di valutazione comuni: - valutazioni attribuite a prove che individuano momenti del percorso formativo e che non riguardano pertanto l’allievo – persona; - valutazioni quadrimestrali che non siano unicamente frutto della media aritmetica tra i voti delle singole prove, ma tengano conto della diversa valenza delle varie esercitazioni, unitamente al percorso e ai progressi compiuti da ciascun allievo; - utilizzo della stessa scala anche per alunni con disturbi specifici dell’apprendimento, bisogni educativi speciali e disabilità o allievi stranieri che debbano apprendere la lingua italiana, ma rispetto a obiettivi e contenuti fissati in una progettazione personalizzata; - utilizzo dei mezzi voti; - utilizzo, nella Scuola Secondaria di Primo Grado, di una scala numerica da 3/10 a 10/10; - non utilizzo, nella Scuola Secondaria di Primo Grado, dei voti 1/10 e 2/10. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE DELLA VALUTAZIONE ALLE FAMIGLIE1 SCUOLA DELL’INFANZIA La comunicazione alle famiglie sull’andamento scolastico viene formulata, sulla base della compilazione di schede di osservazione suddivise per campi di esperienza ed età: - negli incontri informativi con le famiglie a febbraio e maggio; - nei Consigli di Intersezione con i rappresentanti dei genitori; - nei colloqui individuali su invito degli insegnanti o su richiesta dei genitori. SCUOLA PRIMARIA La comunicazione alle famiglie sull’andamento scolastico viene formulata: - attraverso il diario scolastico; - nei Consigli di Interclasse con i rappresentanti dei genitori; - negli incontri programmati a novembre e aprile; - nei colloqui individuali su invito degli insegnanti o su richiesta dei genitori; 1 Su tali modalità è possibile reperire ulteriori informazioni consultando il Regolamento d’Istituto e, nella fattispecie, la sezione relativa a “Informazioni e pubblicazione documenti” – “Esercizio del diritto di informazione” – “Colloqui con le famiglie”. 13 - nelle Assemblee di classe aperte ai genitori; - al termine di ogni quadrimestre mediante la consegna ai genitori della Scheda di Valutazione dei risultati raggiunti in relazione al rendimento scolastico e al comportamento degli alunni. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO La comunicazione alle famiglie sull’andamento scolastico viene formulata: - attraverso il diario scolastico; - attraverso lettere informative alle famiglie degli allievi che presentino situazioni didattico – disciplinari problematiche; - nei Consigli di Classe aperti ai genitori; - nei colloqui individuali di dicembre e aprile; - nei colloqui individuali su invito degli insegnanti o su richiesta dei genitori, nell’ora di ricevimento; - al termine di ogni quadrimestre mediante la consegna ai genitori della Scheda di Valutazione dei risultati raggiunti in relazione al rendimento scolastico e al comportamento degli alunni. 14 SCUOLA ED INCLUSIONE BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: RIFERIMENTI NORMATIVI La Direttiva Ministeriale del 27/12/2012, integrata dalle indicazioni operative contenute nella Circolare n. 8 del 6 Marzo 2013, delinea e precisa la strategia inclusiva della scuola italiana al fine di realizzare appieno il diritto all’apprendimento per tutti gli alunni e gli studenti in situazione di difficoltà. La Direttiva ridefinisce e completa il tradizionale approccio all’integrazione scolastica, estendendo il campo di intervento e di responsabilità di tutta la comunità educante all’intera area dei Bisogni Educativi Speciali (BES), comprendente tre grandi sottocategorie: 1. la disabilità; 2. i disturbi evolutivi specifici: con tale espressione si intendono, oltre ai disturbi specifici dell’apprendimento, anche i deficit del linguaggio, delle abilità non verbali, della coordinazione motoria, comprendendo – per la comune origine nell’età evolutiva – anche quelli dell’attenzione e dell’iperattività; 3. lo svantaggio socioeconomico, linguistico, culturale. La Direttiva estende pertanto a tutti gli studenti in difficoltà il diritto alla personalizzazione dell’apprendimento, richiamandosi espressamente ai principi enunciati dalla Legge 53/2003. Fermo restando l’obbligo di presentazione delle certificazioni per l’esercizio dei diritti conseguenti alle situazioni di disabilità (Legge 104/1992) e di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (Legge 170/2010), diventa compito dei Consigli di Classe o dei teams dei docenti indicare in quali altri casi sia opportuna e necessaria l’adozione di una personalizzazione della didattica ed eventualmente di misure compensative o dispensative, nella prospettiva di una presa in carico globale ed inclusiva di tutti gli alunni. Tali tipologie di BES dovranno essere individuate sulla base di elementi oggettivi (ad esempio attraverso una segnalazione degli operatori dei servizi sociali), ovvero di ben fondate considerazioni psicopedagogiche e didattiche. ALUNNI CON DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI E SVANTAGGIO SOCIOECONOMICO, LINGUISTICO, CULTURALE: PROCEDURE E STRATEGIE INCLUSIVE SCUOLA DELL’INFANZIA La Scuola dell’Infanzia svolge un ruolo fondamentale sia a livello preventivo, sia per la promozione e l’avvio di un corretto e armonioso sviluppo dei bambini in tutto il percorso scolastico, anche negli apprendimenti. Nella Scuola dell’Infanzia è possibile rilevare, attraverso l’osservazione sistematica, alcuni segni 15 indicatori di successive difficoltà di apprendimento, in relazione alle quali è previsto il ricorso a specifiche attività di potenziamento e recupero. SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO Le Linee Guida contenute nel Decreto attuativo n. 5669 del luglio 2011, Legge 170/2010, affermano che la diagnosi di DSA può essere formulata alla fine della seconda classe della Scuola Primaria; se la dislessia e disgrafia possono essere riconosciute con ragionevole certezza in questo momento, solo al termine della terza classe della scuola primaria è possibile effettuare una diagnosi di disortografia e, soprattutto, di discalculia. La diagnosi di DSA deve essere redatta su carta intestata del servizio sanitario dal neuropsichiatra infantile o dallo psicologo e condivisa dagli altri operatori, come il logopedista o lo psicomotricista. Solo le strutture pubbliche di neuropsichiatria infantile hanno titolarità diagnostica; ai sensi della Legge 170/10, considerando il sovraccarico delle strutture pubbliche e la necessità di effettuare diagnosi tempestive e precoci, temporaneamente sono autorizzate ad effettuare la diagnosi di DSA anche strutture private, purché accreditate. Le figure che concorrono all’identificazione precoce dei DSA sono il pediatra, gli insegnanti ed i servizi specialistici per l’età evolutiva. La Legge 170/2010, nello specifico, attribuisce alla scuola, di ogni ordine e grado, compiti precisi e di particolare importanza. A fronte di casi sospetti di alunni con DSA, gli insegnanti devono: • rilevare le situazioni a rischio; • comunicare alle famiglie interessate le difficoltà riscontrate; • attivare interventi tempestivi, attraverso la realizzazione di un percorso individualizzato e personalizzato, redatto in un Piano Didattico Personalizzato (PDP). IL PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (PDP) Il Piano Didattico Personalizzato (PDP) ha lo scopo di definire, monitorare e documentare – secondo un’elaborazione collegiale, corresponsabile e partecipata – le strategie di intervento più idonee e i criteri di valutazione degli apprendimenti per gli allievi che manifestano necessità speciali. Per gli alunni che sperimentano difficoltà derivanti dalla non conoscenza della lingua italiana è parimenti possibile attivare percorsi specifici, oltre che adottare strumenti compensativi e misure dispensative (ad esempio la dispensa dalla lettura ad alta voce e le attività ove la lettura è valutata, la scrittura veloce sotto dettatura, …). In tal caso si avrà cura di monitorare l’efficacia degli interventi affinché siano messi in atto per il tempo strettamente necessario. Pertanto, a differenza delle situazioni di disturbo documentate da diagnosi, le misure dispensative, nel caso sopra 16 richiamato, avranno carattere transitorio. Ai sensi dell’articolo 5 del DPR n. 89/2009, le due ore di insegnamento della seconda lingua comunitaria nella Scuola Secondaria di Primo Grado potranno essere utilizzate anche per potenziare l’insegnamento della lingua italiana per gli alunni stranieri non in possesso delle necessarie conoscenze e competenze, nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche. In ogni caso, in sede di Esame di Stato, non si potrà accedere alla dispensa dalle prove scritte di lingua straniera se non in presenza di uno specifico disturbo clinicamente diagnosticato, secondo quanto previsto dall’art. 6 del DM n. 5669 del 12 luglio 2011 e dalle allegate Linee Guida. È necessario che l’attivazione di un percorso specifico per un alunno con Bisogni Educativi Speciali sia deliberata in Consiglio di Classe – ovvero, nelle Scuole dell’Infanzia e Primarie, da tutti i componenti del team docenti – dando luogo al PDP, firmato dal Dirigente scolastico (o da un docente da questi specificamente delegato), dai docenti e dalla famiglia: la presa in carico dei BES deve infatti essere al centro dell’attenzione e dello sforzo congiunto della scuola e della famiglia. ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI: PROCEDURE E STRATEGIE INCLUSIVE Accogliere gli alunni disabili significa fare in modo che essi siano parte integrante del contesto scolastico, assieme agli altri alunni, alla pari degli altri alunni, senza discriminazione alcuna. L’accoglienza deve essere intesa come riconoscimento del valore della persona disabile che, come tutti gli altri, va accolto per le sue possibilità e per i potenziali valori umani di cui è portatore. In tale prospettiva è necessario non solo un impegno di conoscenza e di valorizzazione della realtà personale, umana, sociale e familiare dei disabili, ma anche e, soprattutto, un impegno di promozione della loro formazione attraverso la realizzazione di un’organizzazione educativa e didattica specifica, sia negli obiettivi, sia nei percorsi formativi. L’integrazione degli alunni in situazione di handicap può essere realizzata solo in una scuola che si fa a misura di tutti gli alunni, perché tutti, non solo i disabili, sono diversi, in quanto la diversità è caratteristica peculiare dell’uomo. L’Istituto Comprensivo di Susa si pone come finalità la piena integrazione di ogni allievo con disabilità ed il pieno sviluppo delle sue potenzialità attraverso una programmazione educativo didattica che, considerando con particolare attenzione i livelli di partenza, si articola in modo tale da realizzare percorsi individuali di apprendimento con progressione di traguardi da verificare in itinere. L’Istituto Comprensivo di Susa pone tra le sue priorità: elaborare i tre aspetti determinanti del processo di formazione: accoglienza, integrazione, orientamento; 17 favorire il passaggio al successivo ordine di scuola attraverso momenti di incontro e visite alla scuola di destinazione; offrire agli alunni con disabilità la possibilità di acquisire maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità attraverso attività specifiche e laboratori legati alla manualità e all’espressione creativa e corporea (cucina, arte, musica, giocoleria, ippoterapia, nuoto); favorire la socializzazione e l’integrazione degli alunni diversamente abili attraverso la partecipazione a tutte le uscite didattiche ed attività che si ritengono proficue al fine di una corretta integrazione ed un valido arricchimento scolastico; promuovere la collaborazione con gli Educatori socio – culturali individuati dagli Enti locali; rendere le famiglie più consapevoli e quindi orientarle verso progetti realistici sul futuro dei propri figli attraverso momenti di incontro, laboratori specifici e visite presso le Scuole Secondarie di Secondo Grado presenti sul territorio. Per favorire l’integrazione, la Scuola si avvale di insegnanti statali specializzati (i cosiddetti “insegnanti di sostegno”) e, dove è necessario, di personale assistenziale messo a disposizione dai comuni in accordo con l’ASL. Gli insegnanti di sostegno seguono gli alunni prevalentemente in classe, sia individualmente che a piccoli gruppi e, in accordo con i Consigli di Classe o team dei docenti, programmano le strategie , le modalità di intervento e la strutturazione oraria. Sono previsti anche momenti di gestione fuori della classe per consentire attività mirate. Il processo di integrazione viene strutturato in diversi percorsi: vengono curati i rapporti con le diverse istituzioni locali (ASL, Comune, Enti Locali), sia per la realizzazione di eventuali Progetti integrati, sia per la stesura congiunta del Piano Educativo Individualizzato (PEI), sia per particolari situazioni problematiche che eventualmente si possono creare; in ogni situazione si cerca il più possibile di favorire l’inclusione dell’alunno privilegiando, accanto alle attività individualizzate, quelle a piccoli gruppi; vengono programmati incontri di continuità tra la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria e tra la Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado con particolare attenzione alla realizzazione di attività idonee agli alunni in situazioni di handicap; sono progettati momenti di confronto ed incontri tra gli insegnanti di sostegno al fine di elaborare le strategie di intervento più idonee al raggiungimento degli obiettivi programmati nei diversi Piani Educativi Individualizzati. 18 IL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (PEI) Per ciascun alunno in situazione di svantaggio, la Scuola predispone un apposito Piano Educativo Individualizzato (PEI). Il PEI è un documento elaborato dall’insegnante di sostegno, dagli insegnanti curricolari della classe e dagli altri operatori coinvolti con la condivisione della famiglia, degli operatori ASL o extrascolastici. È un progetto educativo e didattico personalizzato, viene redatto all’inizio di ciascun anno scolastico ed è soggetto a verifica finale. Esso contiene: finalità e obiettivi didattici, in particolare gli obiettivi educativi, di socializzazione e gli obiettivi di apprendimento riferiti alle diverse aree, perseguibili nell’anno anche in relazione alla programmazione di classe; gli itinerari di lavoro (le attività specifiche); i metodi, i materiali, i sussidi e le tecnologie con cui organizzare la proposta, compresa l’organizzazione delle risorse (orari e organizzazione delle attività); le forme di integrazione tra scuola ed extrascuola. RETE HC L’Istituto Comprensivo di Susa partecipa inoltre alla Rete costituita con un accordo di programma fra i seguenti Enti del territorio: le Istituzioni scolastiche, i Comuni, l’ASL e il CON.I.SA. al fine di rendere più proficui e collaborativi i rapporti fra i diversi Enti, con l’obiettivo fondamentale di garantire e agevolare l’inclusione e il recupero dei ragazzi disabili. La “Scuola Polo HC” è il Liceo “N. Rosa” di Susa. Le principali attività di tale Scuola consistono nell’organizzare iniziative di formazione, favorire occasioni di incontro e confronto sulla tematica della disabilità, realizzare acquisti e forniture di sussidi didattici e tecnologici specifici. GRUPPI DI LAVORO Il processo di inclusione scolastica degli alunni con BES si fonda sull’assunzione da parte di tutti i docenti del progetto educativo - didattico. La preparazione e la programmazione dell’offerta e del contratto formativo in una scuola di ogni ordine e grado costituiscono una responsabilità per tutti gli insegnanti ed un aspetto del quale devono occuparsi, ciascuno per le proprie competenze, tutti gli organi collegiali della scuola. A tal fine all’interno dell’Istituto Comprensivo di Susa si sono istituiti i seguenti gruppi di lavoro per l’integrazione scolastica di tutti gli alunni con BES che si riuniscono durante il corso dell’anno in base alle rispettive competenze, modalità e tempi di attuazione: 1. Commissione Integrazione: essa è composta dagli insegnanti di sostegno dell’Istituto e dal referente per l’integrazione. 19 2. Gruppo Tecnico Integrato: uno per ogni alunno disabile, esso si riunisce indicativamente due volte l’anno ed è composto dagli insegnanti della classe (dai “Coordinatori” nella Scuola Secondaria di Primo Grado), dai genitori e dagli specialisti al fine di collaborare e compartecipare ad un progetto educativo condiviso, pianificando e verificando ciascuna programmazione individualizzata. 3. G.L.I. (Gruppo di Lavoro per l’Inclusione): esso si riunisce almeno due volte l’anno su convocazione del Dirigente Scolastico e svolge le seguenti funzioni: rilevazione dei BES presenti nella scuola; raccolta e documentazione degli interventi didattico - educativi; confronto sui casi, consulenze e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione dei casi; rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola; elaborazione di una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività, riferito a tutti gli alunni con BES, da redigere al termine di ogni anno scolastico; promozione di iniziative di comunicazione e di collaborazione tra scuola, famiglia ed Enti territoriali (Comune, ASL, Cooperative, Enti di formazione); condivisione della responsabilità educativa con la famiglia; ripensamento delle pratiche didattiche al fine di migliorarle. 20 ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI E DEI TEMPI SEDE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI SUSA Dirigente Scolastico: Dott.ssa Anna Giaccone Indirizzo: Piazza Savoia 21 – SUSA Telefono: 0122 - 622500 Il Dirigente Scolastico riceve su appuntamento. Orari ricevimento pubblico e personale Segreteria Protocollo e Affari Generali Martedì – Giovedì – Sabato: ore 10.15 – 11.45 Segreteria Didattica Lunedì – Venerdì: ore 10.25 – 11.55 Mercoledì: ore 15.00 – 16.00 Segreteria Ufficio Acquisti Lunedì: ore 15.00 – 16.00 Mercoledì – Venerdì: ore 10.15 – 11.45 Segreteria Personale Docente e A.T.A. Lunedì – Venerdì: ore 10.15 – 11.45 Martedì – Giovedì: ore 15.00 – 16.00 Segreteria Stipendi e Contabilità Lunedì – Mercoledì – Venerdì: ore 10.15 – 11.45 21 L’Istituto Comprensivo di Susa comprende sette plessi per la Scuola dell’Infanzia, altrettanti per la Scuola Primaria ed un Istituto Secondario di Primo Grado. SETTE PLESSI N° 11 sezioni SCUOLA N° 203 alunni DELL’INFANZIA N° 26 insegnanti n.9 collaboratori scolastici Nel complesso: N° 40 sezioni/classi e 10 SETTE PLESSI SCUOLA PRIMARIA N° 15 classi e 10 pluriclassi N° 410 alunni N° 918 alunni N° 48 insegnanti n. 8 collaboratori scolastici UN ISTITUTO SECONDARIO DI PRIMO GRADO pluriclassi N° 108 insegnanti N° 23 collaboratori scolastici N° 6 assistenti amministrativi N° 14 classi N° 305 alunni N° 34 insegnanti n. 5 collaboratori scolastici La struttura organizzativa adottata dall’Istituto è impostata su criteri di flessibilità oraria e di qualità dell’offerta formativa. Questo comporta per i docenti maggiori risorse orarie che consentono di svolgere le attività in modo più produttivo e per i genitori la possibilità di scegliere un orario confacente alle proprie specifiche esigenze. Per favorire l’integrazione di tutti gli alunni e promuovere un clima sociale positivo, il tempo - scuola è organizzato con attività a classe intera, a classi aperte, a piccoli gruppi, individualizzate, con l’ausilio di sussidi audiovisivi e infotelematici, con il ricorso a visite d’istruzione guidate e l’intervento di esperti esterni. 22 SCUOLE DELL’INFANZIA CHIOMONTE Via Asilo 9 N° alunni N° sezioni Organizzazione oraria Monte ore settimanale Servizi offerti Numero di telefono 23+1 1 Lunedì - Venerdì: ore 8.10 – 16.10 40 ore Prescuola: ore 8.00 – 8.10 Mensa 0122 - 54222 N° alunni N° sezioni Organizzazione oraria Monte ore settimanale Servizi offerti Numero di telefono 11+3 1 Lunedì - Venerdì: ore 8.10 – 16.10 40 ore Mensa 0122 - 39152 N° alunni N° sezioni Organizzazione oraria Monte ore settimanale Servizi offerti Numero di telefono 11 + 2 1 Lunedì - Venerdì: ore 8.15 – 16.15 40 ore Mensa 0122 - 31478 MEANA Piazza Europa 1 GIAGLIONE Fraz. S. Giuseppe 116 VENAUS Via Antica Reale 33 N° alunni N° sezioni Organizzazione oraria Monte ore settimanale Servizi offerti Numero di telefono 23 14 + 1 1 Lunedì - Venerdì: ore 8.15 – 16.15 40 ore Mensa 0122 - 50243 NOVALESA Via Ghetto 30 N° alunni N° sezioni Organizzazione Monte ore settimanale Servizi offerti Numero di telefono 11 + 2 1 Lunedì - Venerdì: ore 8.10 – 16.10 40 ore Mensa 0122 - 629968 MOMPANTERO Fraz. Pietrastretta 11 N° alunni N° sezioni Organizzazione oraria Monte ore settimanale Servizi offerti Numero di telefono C.SO COUVERT C.so Couvert 24 N° alunni N° sezioni Organizzazione oraria Monte ore settimanale Servizi offerti Numero di telefono 24 22 1 Lunedì - Venerdì: ore 8.10 – 16.10 40 ore Mensa 0122 - 32032 102 5 Lunedì - Venerdì: ore 8.10 – 16.10 40 ore Prescuola: ore 7.45 – 8.10 Postscuola: ore 16.10 – 16.30 Mensa 0122 - 32051 SCUOLE PRIMARIE CHIOMONTE Via Asilo 5 N° alunni N° classi N° pluriclassi Monte ore settimanale Organizzazione oraria Servizi offerti Numero di telefono MEANA Piazza Europa 1 N° alunni N° pluriclassi Monte ore settimanale Organizzazione oraria Servizi offerti Numero di telefono GIAGLIONE Frazione S. Giuseppe 116 N° alunni N° pluriclassi Monte ore settimanale Organizzazione oraria Servizi offerti Numero di telefono 25 40 Una classe: IV Due pluriclassi: I-II e III-V 27 ore Dal Lunedì al Venerdì: ore 8.10 - 12.45 Pomeriggio (Lunedì e Giovedì): ore 14.00 16.00 Mensa e doposcuola 0122 - 54590 29 Due pluriclassi: I-III e II-IV-V 30 ore Dal Lunedì al Venerdì: ore 8.30 - 12.30 Pomeriggio (dal Lunedì al Venerdì): ore 14.00 16.00 Mensa gestita dal Comune 0122 - 39152 19 Due pluriclassi: I-II e III-IV-V 27 ore Dal Lunedì al Venerdì: ore 8.15 - 12.45 Pomeriggio (Lunedì e Giovedì): ore 14.00 16.15 Mensa (Lunedì e Giovedì) 0122 - 31478 VENAUS Via Antica Reale NOVALESA Via Susa 19 N° alunni N° pluriclassi Monte ore settimanale Organizzazione oraria 31 Due pluriclassi: I-II e III-IV-V 27 ore Dal Lunedì al Venerdì: ore 8.15 - 12.45 Pomeriggio (Lunedì e Giovedì): ore 14.00 - 16.15 Servizi offerti Numero di telefono Mensa e doposcuola a carico del Comune 0122 - 50395 N° alunni N° pluriclassi Monte ore settimanale Organizzazione oraria Servizi offerti Numero di telefono C.so COUVERT C.so Couvert 24 N° alunni N° classi Monte ore settimanale Organizzazione oraria Servizi offerti Numero di telefono VIA RE COZIO Via Re Cozio N° alunni N° classi Monte ore settimanale Organizzazione oraria Servizi offerti Numero di telefono 26 26 Due pluriclassi: I-II-III e IV-V 27 ore Dal Lunedì al Venerdì: ore 8.15 - 12.45 Pomeriggio (Lunedì e Giovedì): ore 14.00 16.15 Mensa gestita dal Comune 0122 - 653901 140 Sette classi: una classe I, una classe II, due classi III, due classi IV, una classe V 40 ore Dal Lunedì al Venerdì: ore 8.10 - 16.10 Mensa Trasporto gestito dal Comune 0122 - 32051 125 Sette classi: due classi I, due classi III, una classe IV, una classe V; la classe II è dislocata nell'edificio scolastico di Susa - C.so Couvert 27 ore Dal Lunedì al Venerdì: ore 8.00 - 12.30 Pomeriggio (Lunedì e Giovedì): ore 14.05 16.20 Mensa e trasporto gestiti dal Comune 0122 – 623450 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “Bartolomeo Giuliano” Piazza Savoia 21 N° alunni N° docenti N° classi 305 34 14 Organizzazione oraria L’orario scolastico si compone di 30 ore settimanali di 60 minuti ciascuna ed è articolato su cinque giorni settimanali, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 14.00. Monte ore settimanale Numero di telefono 30 0122 - 622149 / 0122 – 622500 27 ORGANIZZAZIONE DELLE PERSONE Secondo la L. 13 luglio 2015, n. 107, a decorrere dall’anno scolastico 2016 – 2017, ogni scuola disporrà del cosiddetto organico dell’autonomia, il quale sarà costituito dall’organico di diritto e dai posti per il potenziamento dell’offerta formativa. In altri termini, ogni scuola disporrà di risorse di organico aggiuntivo per programmare interventi volti al miglioramento dell’offerta formativa e raggiungere obiettivi individuati come prioritari all’interno di una serie di campi tendenzialmente corrispondenti alle aree disciplinari degli insegnamenti (L. 13 luglio 2015, n. 107, comma 7). L’Istituto Comprensivo di Susa ha individuato come prioritari i seguenti campi di potenziamento, definiti in maniera congiunta tra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, secondo un preciso ordine di preferenza: 1. Potenziamento umanistico, socio economico e per la legalità. 2. Potenziamento artistico e musicale. 3. Potenziamento linguistico. 4. Potenziamento scientifico. 5. Potenziamento motorio. 6. Potenziamento laboratoriale. L’ordine di preferenza espresso costituirà un utile strumento di lettura del fabbisogno dell’istituzione scolastica da parte degli Uffici Scolastici Regionali, indicando le priorità che l’Istituto Comprensivo di Susa intenderà perseguire nell’ampliamento della propria offerta formativa, in una descrizione qualitativa prima ancora che quantitativa dell’organico del potenziamento. 28 P.O.N. D. Calonghi M. Greco ORGANIGRAMMA C. Rivetti D.S.G.A. COLLEGIO CONSIGLIO DOCENTI RSU D’ISTITUTO ASSISTENTI M. Toscano AMMINISTRATIVI P. Ceccolini COLLABORATORI M. Greco SCOLASTICI C. Rivetti COLLABORATRICI DIRIGENTE VICE DIRIGENTE P. Cordero (Scuola Secondaria di I Grado) V. Borello DIRIGENTE FIDUCIARIE SCUOLA SCOLASTICO: PRIMARIA DOTT.SSA FIDUCIARIE SCUOLA ANNA GIACCONE INFANZIA Chiomonte: P. Rocci Giaglione: O. Reynaud Meana: A. Allemano – R. Vigna Chiomonte: A. Perron Susa C.so Couvert: T. Favro Bonet Giaglione: A. Ponte Susa Via Re Cozio: C. Franco Meana: M. C. Marcellino Novalesa: C. Giordano Mompantero: D. Degiorgis Venaus: S. Rivetti Susa C.so Couvert: C. Durbiano Novalesa: P. Giordano Venaus: I. Caffo FUNZIONI STRUMENTALI P.O.F.: S. Barpi – T. Gheza - M. C. Marcellino SITO WEB: L. De Risi - S. Terragno ORIENTAMENTO: M. Rivetti INTEGRAZIONE: S. Rivetti SICUREZZA: M. Greco - S. Marcon - L. Morganti ALUNNI CON B.E.S.: S. Avella COMMISSIONI COORDINATORI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Classe I A: M. G. Sereno Classe I C: A. Favro Classe I E: D. Calonghi Classe II A: L. De Risi Classe II C: M. Rivetti Classe II E: S. Giorgi Classe II A: S. Avella Classe III C: S. Terragno Classe III E: S. Barpi Classe I B: S. Belmondo Classe I D: P. Cordero Classe II B: E. Bellando Classe II D: D. Nurisso Classe III B: G. Perino 29 COMMISSIONI N 1 COMMISSIONE Lista d’attesa scuola infanzia DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ 2 Formazione Classi Prime Scuola Primaria DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ 3 Formazione Classi Prime Scuola Secondaria di I grado DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ 4 Elettorale DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ 5 Mensa DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ 6 Acquisto e collaudo DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ 7 Accoglienza alunni stranieri DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ 8 Accoglienza tirocinanti DOCENTI SCUOLA INFANZIA REFERENTI MARCELLINO M.C. DOCENTI SCUOLA PRIMARIA DOCENTI SCUOLA SECONDARIA Degiorgis D. Marcellino M. C. Vergnano L. Considerando le domande di iscrizione, stila una graduatoria degli iscritti e forma eventuali 2 liste d’attesa in base a criteri che sottopone all’attenzione/approvazione del Collegio dei docenti e del Consiglio d’Istituto. Dindo C. GHEZA T. Gheza T. Marcon S. 3 Predispone i criteri di precedenza – sottoposti all’attenzione/approvazione del Collegio dei docenti e del Consiglio d’Istituto – per l’ammissione dei bambini alla scuola primaria e la formazione di classi a tempo pieno e a tempo normale. Avella S. Cordero P. CORDERO P. De Risi L. Nurisso D. Perino G. Legge, analizza, discute i dati raccolti e le informazioni fornite dai docenti delle diverse 4 scuole primarie e, anche in base a criteri sottoposti all’attenzione/approvazione del Collegio dei docenti, forma classi omogenee tra loro ma eterogenee nella loro composizione. Coletta M. Calonghi D. Dell’Angelo D. CALONGHI D. Bottero C. Rey G. Vottero P. (genitore) (A.T.A.) Prepara il materiale per le elezioni dei rappresentanti dei genitori dei Consigli di Intersezione, Interclasse, Classe, Istituto. Verbalizza le liste degli eletti. Bottero C. Chiolero T. Gattiglio R. Giordano P. Pavesio R. Tassone G. Presenta e discute eventuali problematiche inerenti il servizio mensa dei diversi plessi dell’I.C. DSGA TOSCANO M. Perdonò L. De Risi L. Pasquetto B. Basile T. Terragno S. (membro esterno) Valuta preventivi e presenzia collaudi da parte di tecnici. Vergnano L. GHEZA T. Gheza T. Marcon S. Marzo N. Calonghi D. Rivede e aggiorna il Protocollo di Accoglienza adottato. Elabora le linee – guida per l’accoglienza e l’alfabetizzazione in lingua italiana degli alunni stranieri nuovi arrivati. Alfonso A. Franco C. Cordero P. GRECO M. Borello D. Allemano A. De Risi L. 2 Tali criteri sono esplicitati nel Regolamento d’Istituto. Si veda la nota precedente 4 Come sopra. 3 30 TFA/PAS LICEO DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ 9 POF e valutazione d’Istituto DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ 10 Sicurezza e stress da lavoro correlato DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ Bottero C. Rivetti M. Cambuli L. Terragno S. Coletta M. Disponibilità di CORDERO P. Dal Molin M. docenti di altre Degiorgis D. classi di Durbiano C. concorso in Greco M. caso di Nigro G. necessità. Si occupa di costruire competenze professionali all’interno del contesto scolastico colto nell’integrità delle sue componenti organizzative, relazionali, didattiche. Chiolero C. BARPI S. Alfonso A. Girardo L. Barpi S. GHEZA T. Di Mulo C. Gheza T. De Risi L. MARCELLINO M. C. Marcellino M. C. Rivetti C. Si esprime in merito a criteri di valutazione, metodologie, itinerari formativi coerentemente con le linee programmatiche ministeriali e i bisogni degli allievi. Rivede e aggiorna il Piano dell’Offerta Formativa, in stretta collaborazione con le funzioni strumentali POF. Caffo I. Borello V. Cambuli L. Dindo C. Degiorgis D. Davì S. Gallasso M. G. GRECO M. Durbiano C. Cordero P. Giordano C. MARCON S. Giordano P. Morganti L. Rivetti S. MORGANTI L. Greco M. Rocci P. Perron A. Ponte A. Verifica la situazione degli edifici scolastici rilevandone i rischi. Lavora al piano di evacuazione. Organizza le prove di evacuazione e ne raccoglie i risultati. COLETTA M. Asilo Nido Scuola dell’Infanzia Borello D. Caffo I. Dal Molin M. Nigro G. Verquera A. Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria 11 Continuità Scuola Primaria Scuola Secondaria Italiano Scuola Primaria Scuola Secondaria I grado Matematica Scuola Primaria Scuola Secondaria I grado Lingue Scuola Primaria Scuola Secondaria I grado Musica Peirolo N. Basile T. Girardo L. Marcon S. Verquera I. Vottero P. Carbone M. Rivetti C. Favro Bonet T. Gheza T. Pavesio R. Perdonò L. Greco M. 31 De Risi L. Nurisso D. Perino G. Favro A. Giorgi S. Sereno G. D’Orazio M. Gontero C. Rivetti M. Gheza T. Davì S. Scuola Secondaria I grado Scuola Secondaria II grado Italiano Scuola Secondaria I grado Scuola Secondaria II grado Matematica Scuola Secondaria I grado Scuola Secondaria II grado Lingue DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ 12 Regolamento DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ 13 Orario Scuola Secondaria DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ 14 Comitato di valutazione De Risi L. Nurisso D. Perino G. Terragno S. Tutti i docenti di Matematica Tutti i docenti di Lingua inglese e francese Dopo un confronto tra i docenti dei diversi ordini di scuola, realizza una griglia di valutazione utile al passaggio di informazioni tra gli stessi, valutandone i contenuti e ricercando criteri condivisi. Organizza gli incontri tra insegnanti delle classi quinte della scuola primaria e delle classi prime della Scuola Secondaria di I grado. BARPI S. GHEZA T. MARCELLINO M. C. DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ 16 Integrazione BES/DSA DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ Barpi S. Morganti L. Calonghi D. Cordero P. Nurisso D. CORDERO P. Si occupa della formulazione dell’orario delle lezioni, tenendo conto: - dei criteri generali stabiliti dal Collegio Docenti; - delle proposte del Consiglio d’Istituto (attività sportive come il nuoto); - degli orari dei docenti impegnati su più scuole; - di esigenze specifiche degli allievi (es. alternativa alla religione cattolica). Greco M. Allemano A. Avella S. De Risi L. Ha il compito di valutare i docenti neo immessi in ruolo. RIVETTI S. 15 Gheza T. Marcon S. Lavora all’analisi e alla revisione del Regolamento d’Istituto. DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ Inclusione alunni diversamente abili Marcellino C. Vergnano L. Tutti i docenti di sostegno della scuola dell’infanzia Tutti i docenti di sostegno della scuola secondaria di I grado Organizza incontri tra i docenti di sostegno dei tre ordini di scuola (infanzia, primaria, secondaria di I grado) per favorire la condivisione di percorsi, strategie, metodologie e materiali. AVELLA S. Rosa Cardinale S. Negro A. Avella S. Cambuli L. Pelissero I. Carta P. Carbone M. Crotti C. Ponte A. Verquera A. Rileva BES presenti nella scuola, raccoglie e documenta gli interventi didattico-educativi, formula proposte di lavoro e raccoglie i Piani di Lavoro. 32 Tutti i docenti di sostegno della scuola primaria ORGANI COLLEGIALI ORGANISMO COMPOSIZIONE Consiglio di Intersezione Scuola dell’Infanzia Docenti delle classi Un genitore per sezione Consiglio di Interclasse Scuola primaria Docenti del plesso Un genitore per classe Consiglio di Classe Scuola secondaria di I grado Collegio Docenti Unificato o per ordine di scuola Docenti della classe 4 genitori Capo d’Istituto Tutti i docenti in ruolo e non in ruolo in servizio nell’Istituto Consiglio di Istituto Giunta del Consiglio di Istituto (prima del Consiglio di Istituto) Comitato di valutazione del servizio dei docenti Staff Capo d’Istituto 8 docenti 8 genitori (di cui uno con funzione di Presidente) 2 rappresentanti del personale A.T.A. Si riunisce 7 o 8 volte l’anno e le sue sedute sono pubbliche (la data di convocazione ed il relativo Ordine del Giorno sono affissi qualche giorno prima nelle bacheche della scuola) Capo d’Istituto Direttore Servizi G.e A. 1 docente 1 non docente 2 genitori 4 docenti COMPETENZE Discute: - le proposte delle assemblee di classe; - le iniziative da attuare; - le richieste da formulare agli Enti competenti. Discute: - le proposte delle assemblee di classe; - le iniziative da attuare; - le richieste da formulare agli Enti competenti. Esprime un parere sull’adozione dei libri di testo. Si occupa di: - programmazione educativa e didattica; - iniziative di sperimentazione ; Su tali argomenti propone o esprime parere al Collegio. Si esprime in materia di: - programmazione educativa e didattica d’Istituto - criteri di formazione e composizione delle classi - criteri per la formulazione dell’orario delle lezioni - adozione libri di testo - iniziative di aggiornamento. Designa gli insegnanti Funzioni Strumentali. Forma le Commissioni di lavoro. Eletto ogni 3 anni, esso si occupa di: - promuovere, coordinare, regolamentare ed autorizzare le spese (approvazione del bilancio preventivo e consuntivo); - organizzare le attività della scuola (fatte salve le competenze del Collegio Docenti e dei Consigli di Intersezione, Interclasse, Classe); - acquistare e rinnovare le attrezzature tecnico – scientifiche; - adattare il calendario scolastico alle specifiche esigenze del territorio; - individuare i criteri per la programmazione delle attività extracurricolari; - curare i contatti con altre scuole ed Enti del territorio e la partecipazione ad attività culturali e sportive. Predispone il bilancio preventivo e consuntivo Prepara i lavori del Consiglio di Istituto Rende esecutive le delibere del Consiglio Conferma il ruolo dei docenti dopo il periodo di prova Valuta il servizio dei docenti Capo d’Istituto 1 vicario 1 collaboratore 14 Fiduciari di Plesso (Scuole Infanzia e Primaria) Funzioni strumentali Provvede all’espletamento dei principali compiti logistico - organizzativi riguardanti sia le attività Collegiali sia le iniziative didattiche e progettuali. Così facendo, si pone l’obiettivo di ricercare soluzioni che siano il più possibile condivise, riducendo al minimo i conflitti ed innalzando il livello di efficienza della scuola. 33 RAPPORTI CON ENTI LOCALI L’Istituto Comprensivo di Susa mantiene rapporti con altri enti e con il territorio articolati in: CONVENZIONI COLLABORAZIONI Regione Piemonte Provincia di Torino Comunità Montana Comuni Carabinieri e Polizia Polizia Municipale Vigili del Fuoco ASL e medici di famiglia Centro per l’impiego Susa Cooperativa disabili Associazione Sportiva Atletica Savoia Dinamica Piscina Susa Associazione Sportiva New Panthers baseball US Susa Sport Minivolley Associazione Alpini Scuola Intaglio Chiomonte e Meana Comunità Montane Alta e Bassa Valle Parco Orsiera e Gran Bosco Compagnia della libreria Oratori Scout Bande musicali Legambiente Croce Rossa Università di Torino per Tirocinio Studenti e TFA (Tirocinio Formativo Attivo) Liceo Norberto Rosa per Tirocinio Studenti I.C. di Susa PROTOCOLLI D’INTESA INTERVENTI FINANZIARI Finanziamento per le pluriclassi dei plessi di montagna (Meana, Novalesa e Venaus) Comuni di Chiomonte, Giaglione, Meana, Mompantero, Novalesa e Venuas per scodellamento pasti e personale collaboratori scolastici. MANIFESTAZIONI Ogni anno la scuola partecipa a manifestazioni con valore educativo in collaborazione con il territorio: Marcia della Pace, Camminata Ecologica, Telethon, Diritti dei Bambini, Puliamo il mondo, Manifestazioni nazionali (4 novembre, 25 aprile, 2 giugno). 34 RISORSE FINANZIARIE Finanziamenti statali La dotazione finanziaria (Miglioramento dell’Offerta Formativa), assegnata all’istituzione scolastica in base al numero dei dipendenti in organico di diritto e degli allievi dell’Istituto, è costituita da: Fondo dell’Istituzione Scolastica. Fondi per ore eccedenti del personale interno. Fondi per supplenze brevi e saltuarie. Fondi per il compenso delle funzioni strumentali dei docenti e delle attività aggiuntive del personale ATA. Fondi per le attività aggiuntive di Educazione Fisica. Fondi per il funzionamento didattico - amministrativo. Altre entrate Eventuali contributi delle famiglie. Eventuali contributi di altri enti (Regione, Provincia, Comuni), finalizzati a garantire il diritto allo studio e a realizzare progetti specifici. Fondi Strutturali Europei Nell’ambito dei Fondi Strutturali Europei, l’Istituto Comprensivo di Susa parteciperà al Programma Operativo Nazionale (PON) “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento 2014 2020”. Esso è promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e prevede interventi di sviluppo delle competenze, finanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE), ed interventi per il miglioramento degli ambienti e delle attrezzature per la didattica, finanziati dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR). I fondi PON saranno assegnati attraverso avvisi di volta in volta resi pubblici dal MIUR. Il primo avviso a cui parteciperà la scuola è destinato alla realizzazione, all’ampliamento o all’adeguamento delle infrastrutture di rete LAN/WLAN delle scuole del I e del II ciclo su tutto il territorio nazionale. In particolare, esso si inquadra nell’Asse II - Infrastrutture per l’istruzione, Obiettivo specifico 10.8 – Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi, Azione 10.8.1 – Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori di settore e per l’apprendimento delle competenze chiave, Sottoazione 10.8.1.A2 – Ampliamento della rete LAN/WLAN. Il progetto prevede, nello specifico, la realizzazione/ampliamento della rete Lan/WLan presso i plessi di Via Re Cozio, Piazza Savoia e Corso Couvert ed è finalizzato ad aumentare la copertura e 35 la sicurezza dell’infrastruttura di rete WiFi esistente, permettendo di controllarla e gestirla centralmente in modo da consentire la distribuzione in rete delle risorse informatiche dell’Istituto, tra cui l’accesso ad Internet allo scopo di aumentare le competenze digitali degli allievi per una migliore inclusione sociale e digitale. La soluzione permetterà di creare e gestire lezioni multimediali, fruibili in modo collaborativo sia da tablet che da personal computer, qualsiasi sia il sistema operativo, assegnare e distribuire i compiti a casa e controllare i risultati delle lezioni. La soluzione prevede degli strumenti di fruizione individuale e collettiva, pc e notebook, per gestire, distribuire e controllare le lezioni nella lan oltre che per facilitare e gestire l’accesso alla rete e ad internet. Con questo progetto l’Istituto Comprensivo intende altresì implementare le strategie di intervento per le disabilità allo scopo di migliorare l’inclusività. 36 PROGETTI (in fase di approvazione) MACROAREE PROGETTUALI PROGETTI DESTINATARI REFERENTI DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ ENTI COINVOLTI RISORSE UMANE ESTERNE Un tuffo in piscina Scuola dell’Infanzia di Susa Ref. Di Mulo Concetta Scuola dell’Infanzia di Meana Ref. Di Mulo Concetta Scuola dell’Infanzia di Lezioni di nuoto volte a vivere in Giaglione maniera positiva l’approccio con Ref. Di Mulo Concetta l’elemento acqua attraverso l’esperienza diretta, migliorare la Scuola dell’Infanzia di coordinazione motoria, rafforzare Mompantero l’autostima, favorire la Ref. Di Mulo Concetta socializzazione e lo sviluppo armonico e psico-fisico, acquisire Scuola dell’Infanzia di maggiore autonomia nella gestione Venaus delle proprie cose. Ref. Di Mulo Concetta SPORT Istruttori DINAMICA Scuola dell’Infanzia di Novalesa Ref. Di Mulo Concetta Scuola dell’Infanzia di Chiomonte Ref. Di Mulo Concetta Nuoto primaria Tutte le Scuole Primarie Attività in piscina, ciclo di otto dell’Istituto lezioni con istruttori FIN e la Comprensivo presenza dei docenti di classe. Piscina DINAMICA Istruttori FIN Comuni Ref. Borello Vilma Associazioni di Atletica primaria Tutte le Scuole Primarie atletica presenti Attività in palestra, ciclo di cinque dell’Istituto sul territorio lezioni di un’ora con istruttori Comprensivo FIDAL e la presenza dei docenti di Comuni classe. Ref. Borello Vilma Istruttori FIDAL Attività in palestra, ciclo di COMITATO Sport in classe Tutte le Scuole Primarie quindici lezioni di 2 ore con esperti DIRETTIVO dell’Istituto laureati in scienze motorie e la NAZIONALE: Comprensivo presenza dei docenti di classe. P.C.M, M.I.U.R, 37 Ref. Borello Vilma C.O.N.I, C.I.P Esperti laureati in scienze motorie Attività in palestra, ciclo di cinque Associazioni di Volley Primaria Tutte le Scuole Primarie lezioni di 1ora con istruttori PALLAVOLO dell’Istituto FIPAV e la presenza dei docenti di presenti sul Comprensivo classe. territorio Ref. Borello Vilma Comuni di: SUSA CHIOMONTE EXILLES GRAVERE, MOMPANTERO GIAGLIONE, VENAUS MEANA NOVALESA Avviamento pratica sportiva Sport Scuola Secondaria di I Giochi sportivi studenteschi grado (Classi prime – seconde – terze) Amministrazione Comunale di Susa Tecnici e volontari delle società Atletica Susa e Atletica Savoia Ref. Francone Alessandra Giocoleria–Equilibrismo– Acrobatica (Classi seconde) Operatori dell’Associazione Jaqulé Associazione Faredanza ASD Olimpiadi della danza: hip hop (Classi prime) Rugby (Classi seconde e terze) Combinata (Classi prime) Trekking sulla neve con le ciaspole (Classi prime) 38 ASD Avigliana Rugby Sport Accademy (Chiomonte) LETTURA Il progetto ha l’intento di sostenere Parole amiche Scuola dell’Infanzia di lo sviluppo del linguaggio dei Mompantero bambini per favorire il passaggio sereno dalla forma parlata a quella Ref. Nigro Giovanna scritta, di potenziare le abilità dei bambini con lieve ritardo rispetto all’evoluzione linguistica o con iniziale disturbo nell’apprendimento del linguaggio; vengono individuate e tenute in considerazione le diverse fasi del processo cognitivo di apprendimento del linguaggio di ogni bambino (fase presillabica, di fonetizzazione: sillabica, sillabicaalfabetica, alfabetica). Si realizza attraverso giochi, esperienze, schede predisposte, ambiente ricco di parole scritte (nomi), la riflessione sul linguaggio ( metalinguaggio), l’incontro con il libro, il racconto, l’invenzione di un libro creativo e di una filastrocca, la drammatizzazione del libro creativo durante la festa finale con le famiglie. Filastrocche in carrozza Il progetto prevede: Scuola dell’Infanzia di - lettura di filastrocche, conte e Venaus poesie; - utilizzo di libri, cd sonori e Ref. schede grafico-operative; Caffo Ilva realizzazione di libretti Crotti Cristina individuali e cartelloni. L’attività si articolerà in due Bibliotecando Scuola dell’Infanzia di momenti: il primo prevede il Meana prestito del libro con cadenza settimanale. Ciascun bambino avrà Ref. in dotazione una borsa di stoffa Cambuli Lorella nella quale potrà inserirvi il libro Marcellino M. Cristina scelto nella biblioteca allestita in sezione, lo porterà a casa e successivamente lo riporterà a scuola dove ,insieme alle insegnanti , compilerà delle schede di gradimento. Il secondo momento prevede la realizzazione del libro “ In viaggio con Ulisse” con illustrazioni elaborate dai bambini . 39 Volontari della Biblioteca Comunale di Mompantero Sistema Bibliotecario Pinerolese Volontari della biblioteca Animatori di letture per l’infanzia Nonni Associazione culturale “Dal gallo Sebastiano” Emozioni e parole Scuola dell’Infanzia di Chiomonte Tale progetto si propone di Logopedista: accompagnare i bambini alla Dott.ssa Maneo Ref. Perron Annisa scoperta delle emozioni proprie ed Psicologa: altrui e dei modi per esprimerli. Dott.ssa Totaro La nonna racconta Scuola dell’Infanzia di Chiomonte Incontri pomeridiani Gallo Delfina Ref. Perron Annisa Il progetto prevede l’attivazione Un libro per amico 2 Scuola Primaria di C.so della biblioteca di classe. Couvert – Susa (Classe Dal mese di marzo gli alunni si IV B) recheranno presso la biblioteca di Mompantero, dove potranno Ref. Reynaud Renza consultare libri, prenderli in prestito e ascoltare le letture della bibliotecaria, alle quali seguiranno discussioni per riflettere insieme sul significato degli argomenti trattati. Successivamente, in classe, le insegnanti amplieranno tali argomenti, effettuando collegamenti interdisciplinari e utilizzando metodologie e strumenti diversi. La classe si recherà presso la Mi piace leggere Scuola Primaria di C.so biblioteca di Mompantero, dove Couvert – Susa (Classe potrà consultare libri, prenderli in IV A) prestito e ascoltare le letture della bibliotecaria, alle quali seguiranno Ref. Carbone Maria discussioni per riflettere insieme sul significato degli argomenti trattati. Successivamente, in classe, le insegnanti amplieranno tali argomenti, effettuando collegamenti interdisciplinari e utilizzando metodologie e strumenti diversi. La classe si recherà presso la Un nuovo amico: il biblioteca di Mompantero, dove potrà consultare libri, prenderli in libro Scuola Primaria di C.so prestito e ascoltare le letture della Couvert (Classe II) bibliotecaria, alle quali seguiranno discussioni per riflettere insieme 40 Biblioteca di Mompantero Adriana Frijo Biblioteca di Mompantero Adriana Frijo Biblioteca di Mompantero Adriana Frijo Ref. Monviso M.R. sul significato degli argomenti trattati. Successivamente, in classe, le insegnanti amplieranno tali argomenti, effettuando collegamenti interdisciplinari e utilizzando metodologie e strumenti diversi. Leggiamoci una storia Il progetto prevede la lettura di parole, frasi, testi e Scuola Primaria di immagini seguita da un dialogo tra bambini per Meana (Classe I + un stimolare la capacità di confronto. alunno di II che svolge Sono previste anche attività di disegno e brevi Attività Alternativa) produzioni scritte di comprensione Ref. Allemano A. Laboratorio di lettura L'attività sarà svolta per 30’ alla settimana e prevede la Scuola Primaria di Susa lettura di testi narrativi, conversazioni e Vie Re Cozio (Classe I rappresentazioni grafiche. A) Ref. Franco C. Laboratorio di lettura Scuola Primaria di Susa L'attività sarà svolta ogni quindici giorni per un'ora Vie Re Cozio (Classe I e prevede la lettura di testi narrativi, conversazioni e B) rappresentazioni grafiche. Ref. Marzo N. Approfondimento di questo popolo Noi antichi Egizi Scuola Primaria di Susa antico attraverso la ricerca di C.so Couvert (Classi IV notizie e curiosità che gli alunni A - IV B) concretizzeranno nella realizzazione di un libro. Ref. Carbone Maria progetto prevede La biblioteca dei ragazzi Il Scuola secondaria di I l’organizzazione delle seguenti grado attività: prestito librario; letture animate rivolte ai bambini della Ref. scuola primaria e/o dell’infanzia; De Risi Lorella letture animate a tema rivolte ai Terragno Stefania ragazzi della scuola secondaria di primo grado in occasione di ricorrenze particolari; letture animate rivolte agli ospiti della casa di riposo San Giacomo di Susa; organizzazione di un concorso letterario; predisposizione di un catalogo cartaceo e illustrato con libri della Biblioteca recensiti dai ragazzi; 41 Guide ed esperti Biblioteca Civica di Susa Comune di Susa Autori di libri di narrativa per ragazzi organizzazione di incontri con l’autore; raccolta di libri usati in buono stato all’interno della scuola e/o per la città, al fine di arricchire la dotazione libraria; organizzazione di un Bookcrossing all’interno della scuola e/o esteso alla città; promozione ed adesione al progetto “Amo chi legge”; festa del libro (realizzazione mostra dei lavori prodotti, premiazione concorso, realizzazione di gare a squadre “Per un pugno di libri”). progetto prevede “Consumare libri fa Il l’organizzazione delle seguenti bene alla salute. Festa del libro al attività all’interno del Centro Coop di Susa: supermercato” Scuola secondaria di I - coinvolgimento degli utenti del grado (Classi I C, II C, supermercato in brevi attività che III C, II A) potranno costituire materiale per una raccolta di aforismi/pensieri; Scuola Primaria di Via - laboratorio/attività preparato Re Cozio – Susa (Classi dagli alunni: fotocopie di incipit di IV, V) libri famosi e/o poesie da regalare agli utenti del supermercato; Scuola dell’Infanzia di - laboratorio/attività: “Hai un Mompantero minuto?” Racconti da 60 secondi per il pubblico; Ref. - presentazione del libro scritto De Risi Lorella dagli alunni dal titolo “Non si Biblioteca Civica pagava il biglietto” – Racconti e di Susa poesie sulla shoah. laboratorio/attività: “Che Comune di Susa problema hai? Lo risolviamo con la Libroterapia!”; Centro Coop di - consigli di lettura: “Se sei Susa innamorato… se stai cercando l’amore… se sei curioso… se sei arrabbiato… sei ami i viaggi… se ti piace scovare il colpevole… se vuoi vivere mille vite…”; - bookcrossing fra gli scaffali: abbandoniamo un libro che qualcuno troverà e poi lo scambio proseguirà (etichetta del bookcrossing); - laboratorio/attività: “Fatti un selfie con un libro!”; - laboratorio/attività: “Piccole degustazioni librarie”. Cibi e ricette nei Classici della Letteratura; - “Le Scatole Mangialibri”: 42 raccolta di libri per scuola; - laboratorio/attività: “Le 22 lezioni di vita che abbiamo imparato dai grandi romanzi. Consigli preziosi per ogni situazione della vita” – Cartelloni e/o volantini preparati dagli alunni. - letture animate svolte dagli alunni della scuola primaria per i bambini della scuola dell’infanzia e anche per i più piccoli (Progetto “Nati per Leggere”). Accoglienza Scuola dell’Infanzia di Il progetto prevede maggiori ore di compresenza per Meana permettere ai bambini nuovi iscritti un graduale inserimento e un orario flessibile che dia modo di Ref. abituarsi ai ritmi della giornata scolastica fino al Cambuli Lorella raggiungimento totale della frequenza. Marcellino M. Cristina Abile……Diversamente Scuola dell’Infanzia di Individuare le potenzialità del bambino presenti nelle Susa aree affettivo-relazionale, linguistico-sensoriale, motorio-prassico e promuovere un recupero delle Ref. Durbiano Cinzia difficoltà. Recupero e Potenziamento - Ascolto di storie e racconti; Scuola dell’Infanzia di Susa - giochi guidati, percorsi; RECUPERO E POTENZIAMENTO Ref. Durbiano Cinzia - attività grafico-pittoriche e manipolative. Potenziamento e recupero Realizzazione di interventi mirati al recupero e al Scuola Primaria di Susa consolidamento degli apprendimenti di base C.so Couvert (piccolo dell’italiano , della matematica e dell’espressione gruppo della classe IV orale. A) Ref. Pavesio Rossella Recupero e Il progetto si propone di rispondere in modo più mirato ai bisogni di tutti gli alunni, di sviluppare la Potenziamento Scuola Secondaria di I motivazione ad apprendere, l’attenzione, l’ascolto e la grado concentrazione, di creare un clima di relazione positivo offrendo maggiori stimoli e colmando Ref. Cordero Paola lacune/difficoltà in ambito linguistico e matematico (Recupero), consolidando e potenziando competenze comunicative e relazionali, abilità e conoscenze di contenuti abitualmente non affrontati (Potenziamento), sulla base delle esigenze emerse nel corso dell’anno scolastico. Il progetto prevede Specialisti di Reporter Giuli@no. 43 MUSICA TEATRO SPETTACOLO ARTE testate Il giornale cartaceo e l’organizzazione delle seguenti attività: creazione di una giornalistiche on line Scuola secondaria di I Redazione del giornale in cui il locali grado gruppo di studenti verrà diviso, assegnando a ciascuno un ruolo Ref. specifico di una redazione De Risi Lorella giornalistica; attività di approccio Terragno Stefania al mondo del “giornale”, nelle quali gli studenti conosceranno gli elementi di base necessari per la creazione di un giornale; discussioni collettive, libere, guidate per individuare e creare il modello di giornale da realizzare; interviste per le indagini conoscitive; lavori individuali e di gruppo per la stesura degli articoli o per la correzione e la scelta degli articoli da pubblicare; impaginazione e creazione del giornale attraverso l’uso del programma Microsoft Publisher o simili; preparazione di materiale informativo e pubblicitario da diffondere nell’Istituto; visite presso redazioni di testate giornalistiche locali; creazione di un archivio dei numeri del giornale già prodotto; creazione di un calendario/annuario con foto di tutte le classi da vendere ai genitori come forma di autofinanziamento per ammortizzare le spese di stampa del giornalino. Il progetto, se attivato, è finalizzato a supportare Fasce deboli Tutti gli ordini di scuola economicamente le istituzioni scolastiche per interventi straordinari che possono riguardare Ref. Cordero Paola inserimenti in corso d’anno di alunni stranieri, nomadi, diversamente abili, affidati a comunità, allontanati dal nucleo familiare, di origine o comunque in situazioni di disagio impreviste che richiedono professionalità e/o risorse aggiuntive a cui le scuole non possono far fronte con le disponibilità ordinarie. “Musica maestro” Scuola dell’Infanzia di L’attività musicale prevede dieci Giaglione incontri con cadenza settimanale Esperti facenti della durata di un’ora e una lezione parte Ref. aperta ai genitori per vedere il dell’associazione Borello Daniela percorso fatto. Il progetto si pone “Carillon” Ponte Antonella come obiettivo quello di sviluppare l’interesse per la musica e il senso Scuola dell’Infanzia di del ritmo. Chiomonte 44 Ref. Perron Annisa Scuola dell’Infanzia di Mompantero Ref. Degiorgis Daniela Scuola dell’Infanzia di Meana Ref. Cambuli Lorella Marcellino M. Cristina “Infanzia e Primaria... Il progetto ha la finalità di creare una continuità educativa–didattica in musica” Scuola dell’Infanzia e fra i due ordini di scuola; favorire Scuola Primaria di Susa l’integrazione degli alunni stranieri C.so Couvert e degli alunni diversamente abili; favorire lo sviluppo delle attività Ref. cognitive degli alunni con bisogni Greco Maria educativi speciali (B.E.S./D.S.A.) Vergnano Laura e dei diversamente abili; Opificio musicale Favro Bonet Tiziana approfondire la conoscenza della Rivetti Cinzia musica attraverso la conoscenza del ritmo, del canto e degli strumenti musicali; prendere confidenza con le varie figure musicali e conoscere la storia della musica e delle tradizioni locali attraverso danze e canti. Il progetto si chiama “La Arte in classe Scuola Primaria di Macchina del Tempo” è un Venaus Classi III m- IV - percorso educativo di V) avvicinamento ai codici e ai linguaggi dell'arte contemporanea, Ref. Bertini P. attraverso l'osservazione attiva e la sperimentazione di materiali e tecniche. L'idea è quella di Fondazione utilizzare materiali naturali Sandretto Re (argilla, sassi, legno, sabbia) per Rebaudengo elaborare idee legate all'immaginario contemporaneo, Personale della guidati dalle suggestioni della Fondazione mostra personale di Adrian Villas Rojas. Gli elementi da esplorare con le mani sono la creta, la pietra e il legno, mentre il concetto da indagare con la mente è il tempo, tema centrale per l'artista e concetto prezioso nello sviluppo e nella crescita del bambino. Gruppo CREATIVI e Nei cinque incontri preventivati verranno realizzate le 45 bambole di stoffa (Pigotte) dell'Unicef e dei manufatti PIGOTTA Scuola Primaria di con l'aiuto del gruppo "Creative" che insegneranno Venaus (Classi III - IV - l'arte del cucito ai bambini. V) Parte di questi oggetti verranno venduti al mercatino di fine anno e metà del ricavato verrà devoluto Ref. Vottero P. all’Unicef. L’idea, al passo con i nuovi spunti Origami Scuola Primaria di didattici, è quella di aiutare i Venaus (Tutte le classi bambini nello studio della del plesso) geometria mediante gli origami. Verranno organizzati dei veri e Ins. Anna propri laboratori di origami ptenuti Giordano e gli dagli insegnanti Bertini, Rivetti e Ref. Bertini P. alunni della Vottero nelle due pluriclassi, pluriclasse 4-5 di coadiuvati dall'insegnante San Bernardino di Giordano Anna e dai suoi alunni Trana. della scuola di San Bernardino di Trana, i quali lavorano su queste tematica già da un paio di anni tramite l'utilizzo delle nuove tecnologie (video, foto, invio di immagini, videochiamate e attraverso il canale youtube). Danzando con la scuola Scuola Primaria di Susa Vie Re Cozio (Classi III A-III B) Il progetto intende sviluppare il Insegnanti dell’ Ref. senso del ritmo, la coordinazione e “Associazione Marzo N. i movimenti seguendo musiche di Azzurra” Franco C. vario genere, balli e danze invitando i bambini a collaborare e Scuola Primaria di a rapportarsi con i compagni Novalesa (Classi I, II, III, IV, V) Ref. Giordano C. Laboratorio teatrale Scuola Primaria di Via Il laboratorio prevede un ciclo di Re Cozio - Susa (Tutte dieci incontri di formazione per le classi del plesso) ogni classe finalizzati Ainardi Simonetta all'avvicinamento dei bambini al Ref. Gheza Tiziana linguaggio teatrale. Il progetto prevede di sviluppare manualità e La scuola fai d’a(r)te Scuola Secondaria di I competenze tecnico artistiche attraverso semplici grado attività di riparazione e decorazione di armadi, arredi, superfici murarie (privilegiando l’utilizzo di materiali Ref. Lo Schiavo Antonio poveri o destinati ad essere eliminati), servendosi dell’edificio scolastico come un laboratorio di arte e di tecnica della piccola manutenzione. 46 DIARIO PER AMICO Diario per amico 2016- “Io e gli altri” sarà l’argomento del prossimo diario, per essere 2017 Scuola Secondaria di I sostegno alle attività scolastiche, grado diffusione e conoscenza della realtà che ci circonda, Ref. Rosa Brusin sensibilizzazione di alunni e Claudia genitori su realtà comunitarie sovranazionali, “vetrina” delle cose che le scuole sanno fare, per essere tramite tra enti locali e territorio, e per rendere Presidenza protagonisti gli studenti nella Consiglio redazione di uno strumento d’uso Regionale del quotidiano. È proprio in questo Piemonte modo che il Diario per Amico accompagna gli allievi Comune di Susa dall’obbligo della scuola alle emozioni della vita: un anno finisce e un nuovo anno comincia con l’entusiasmo di sempre, perché il diario premia i ragazzi e riconosce il lavoro didattico dei docenti, che annualmente gestiscono le attività e le ricerche su come impostare gli argomenti centrali del diario. Pas a pas on va loin… Scuola Primaria di Chiomonte (Classe IV- Sapersi aprire alla conoscenza Blais Paola V) della lingua e della “civilisation” della Francia. Ref. Rocci P. - Arcudi G. Progetto certificazioni Attività volte allo sviluppo e al consolidamento della conoscenza Lingua inglese Ente Certificatore Scuola secondaria di I delle lingue inglese e francese, alla BRITISH grado promozione della conoscenza di INSTITUTES sé, al confronto con culture e Ref. Rivetti Manuela civiltà diverse dalla propria, alla LINGUE EUROPEE Progetto Certificazioni maturazione di una identità europea, al termine delle quali è Lingua francese Scuola Secondaria di I previsto l’esame finale per il Ente Certificatore conseguimento della Certificazione grado ALLIANCE Europea DELF (Lingua francese) e FRANÇAISE Certificazione Europea Ref. Chiamberlando della British Institutes (Lingua inglese). Bruna ICE CREAM (Istituto Il progetto prevede l’attivazione di Comprensivo Everybody due corsi pomeridiani di inglese, a del livello delle Can Revise English And seconda British Institutes competenze linguistiche, base ed Master) Tutti gli ordini di scuola intermedio, con l’obiettivo di (personale docente e non raggiungere le competenze 47 docente) DSA linguistiche A1, A2 e B1 previste dal QCER e la possibilità di Ref. Rivetti Manuela conseguire una certificazione linguistica finale. Il progetto prevede la realizzazione Mini guide di Susa Scuola Secondaria di I di una “guida turistica” della grado (Classi terze) cittadina di Susa. Gli alunni coinvolti, dopo aver Ref. raccolto materiale storico, Lo Schiavo Antonio geografico artistico, dovranno preparare un prodotto cartaceo e/o digitale, con inserti fotografici Istituto raffiguranti gli angoli più Comprensivo di rappresentativi di Susa. L’attività Bussoleno vedrà anche il coinvolgimento delle competenze linguistiche (inglese, francese, italiano). Un’ altra fase prevederà la preparazione all’esposizione (guida), che avverrà nel periodo di aprile con una classe ospite (gemellata) dell’I C. di Bussoleno. Il progetto ha come finalità quella di rendere più CLIL Scuola Primaria (Classi coinvolgente l’apprendimento dell’Inglese, nonché di quinte) migliorarne l’efficacia, favorendo l’approccio alla cittadinanza europea ed introducendo degli Scuola Secondaria di I approfondimenti che vedano coinvolte più discipline, grado declinate in Lingua inglese nei contenuti della programmazione didattica curricolare. Ref. Rivetti Manuela Attraverso la formazione dei Io sono capace Tutti gli ordini di scuola docenti, il progetto si propone di facilitare loro l’individuazione e il Ref. Avella Silvana riconoscimento degli allievi con disturbi specifici di CNR apprendimento, l’integrazione della didattica con interventi ASL TO3 individualizzati, la ricerca di strategie di lavoro volto al Enti formativi recupero dell’insuccesso scolastico, la creazione di un rapporto sereno con le famiglie che vivono il momento dell’apprendimento come un disagio. 48 Il progetto ha come finalità Salute Esperti indicati Tutti gli ordini di scuola generale la buona salute dei dall’ASL TO3 ragazzi come prerequisito per il Ref. Avella Silvana successo scolastico, da perseguire Associazioni, attraverso la divulgazione di Cooperative, conoscenze, saperi, informazioni Agenzie educative presso genitori, allievi, docenti - in del territorio merito a stili di vita non corretti da modificare e a scelte salutari da adottare. Su con la schiena… su Il progetto prevede attività SALUTE finalizzate alla conoscenza di con la vita Scuola secondaria di I paramorfismi e dismorfismi grado (Classi prime) nell’età puberale. Successivamente Medico della i ragazzi verranno sottoposti Fondazione Ref. Francone individualmente o a piccoli gruppi Scoliosi Italia Alessandra ad un’osservazione posturale al fine di tutelarne la salute. Durante Fondazione tutto l’anno scolastico gli Scoliosi Italia insegnanti di Educazione Fisica sensibilizzeranno gli allievi ad assumere posture corrette nella vita di tutti i giorni. Il progetto ha come finalità quella Orientamento Scuola secondaria di I di offrire agli allievi delle classi grado seconde e terze un valido supporto nella scelta della scuola superiore Provincia di Ref. Rivetti Manuela cui iscriversi attraverso la Torino ORIENTAMENTO valutazione delle esigenze, gli Servizio incontri con gli orientatori, il Orientarsi materiale informativo, la visita agli Istituti d’istruzione superiore presenti sul territorio. Il progetto si articola in Anziani con bambini SOLIDARIETÀ Scuola d’Infanzia di appuntamenti durante i quali i Animatrice e Chiomonte bambini faranno visita agli ospiti psicologo del di Casa Amica. ricovero per Ref. Perron Annisa Ogni incontro prevede anziani “Casa l’approfondimento di una tematica Amica” di significativa che verrà sviluppata Chiomonte attraverso adeguati spazi e laboratori. L’attività prevede incontri Adotta un nonno Scuola dell’Infanzia di periodici con i nonni che risiedono Novalesa presso la casa di riposo di Novalesa adiacente alla scuola. Le INTERCULTURA Ref. visite alla casa di riposo saranno in Casa di riposo di Verquera Anita occasione delle feste e i bambini Novalesa Giordano Paola presenteranno canzoni, filastrocche e alcuni lavoretti da regalare ai nonni. 49 Incontriamoci Scuola dell’Infanzia di Il progetto prevede momenti di condivisione con Giaglione bambini del “Nido Bimbi Felici” presente sul territorio e scambi di esperienza, incontri nelle reciproche Ref. Borello Daniela scuole. Ponte Antonella Le attività si svolgeranno al pomeriggio. I bambini Io divento grande INTEGRAZIONE Scuola dell’Infanzia di provenienti dalle varie sezioni verranno suddivisi in Susa tre gruppi eterogenei ed effettueranno attività didattiche previste a rotazione con tutte le insegnanti Ref. all’interno dei seguenti laboratori: Dal Molin Manuela -ESPRESSIVO: Vergnano Laura “Il mio io colorato” “Mappamondo colorato” -CORPO E MOVIMENTO “Mi piace se mi muovo” -LINGUISTICO “Un mondo di parole” -LOGICO-MATEMATICO “Uno, due, tre la matematica vien da sé” “Magmatica” -L2 “Approccio alla lingua Inglese” -Il SE’ E L’ALTRO “ Una storia, tante storie” Sono previsti inoltre alcuni incontri in “CONTINUITÀ ” tra i bambini della scuola dell’infanzia ed i compagni delle classi prime dei plessi di C.so L. Couvert e di via Re Cozio. Il progetto prevede la conoscenza La storia del nostro del territorio attraverso la storia territorio Scuola Primaria di Susa dell'ultimo secolo con la C.so Couvert partecipazione della classe alle Comune di Susa manifestazioni del Comune di Ref. Rivetti Cinzia Susa con brevi riflessioni, lettura di poesie o canti. Il progetto prevede Cooperativa Avviamento alla e Liberitutti s.c.s. lettoscrittura in italiano l’alfabetizzazione Scuola secondaria di I l’apprendimento delle regole (nella persona di grado (Classe I B) fondamentali della lettoscrittura in Capurso Elisabeth) lingua italiana da parte di un Ref. Zerbini Chiara allievo della Classe I B, al fine di migliorarne l’interazione con compagni e insegnanti nella vita di ogni giorno. Il progetto prevede l’esecuzione di semplici ricette Angolo cucina Scuola secondaria di I della tradizione italiana e di Paesi stranieri in un grado (Classi con alunni laboratorio di cucina inteso come centro di disabili e B.E.S.) aggregazione, luogo di convergenza di saperi e competenze multidisciplinari. Gli allievi in situazione Ref. Morganti Luisa di handicap, affiancati dai loro compagni, lavoreranno in piccoli gruppi impegnati in operazioni quotidiane 50 EDUCAZIONE AMBIENTALE (acquistare prodotti, dosare ingredienti, cucinare, annotare ricette e memorizzare procedimenti), che svilupperanno la creatività e le abilità logicomatematiche, pratico-operative, motorie e linguistiche. Il laboratorio teatrale non vuole essere una “scuola di Laboratorio teatrale Scuola secondaria di I recitazione” ma un luogo dove mettersi in gioco, grado (Classi con alunni sperimentando l’opportunità di confrontarsi disabili e bisogni individualmente e nel gruppo. L’impostazione sarà di educativi speciali) tipo prevalentemente ludico-espressivo: non sarà data priorità alla recitazione, ma alla presenza, alla Ref. Stangalino partecipazione individuale e di gruppo, Alessandra all’integrazione degli allievi in situazione di handicap. Si sperimenteranno giochi motori, espressivi e rappresentativi, giochi di gruppo, lavori sulla voce e sui suoni, anche attraverso l’uso della musica. Tali attività verranno svolte in aula sostegno e/o locale mensa. Ciascuno lavorerà sia individualmente che in coppia e/o piccolo gruppo, ponendo attenzione a ciò che succede intorno; verrà sottolineata l’importanza della condivisione, del non-giudizio e del rispetto del lavoro altrui. La bottega di Gutenberg L’attività consisterà nella suddivisione dei ragazzi in Scuola secondaria di I piccoli gruppi, ognuno dei quali avrà a rotazione uno grado (Classi con alunni specifico compito in modo che tutti sappiano eseguire disabili e bisogni le varie fasi del lavoro. Ad ogni gruppo verrà affidato educativi speciali) uno spazio operativo e i materiali occorrenti per realizzare le seguenti operazioni: Ref. Catapane Erika - piegatura dei fascicoli di carta (il corpo del libro); - cucitura dei fascicoli; - indorsatura dei fascicoli; - preparazione dei piatti e del dorso della copertina; - realizzazione della “coperta a cartella”; - assemblaggio dei fascicoli e della copertina; - personalizzazione della copertina. Ornitologia sul Il progetto si pone come obiettivo il riconoscimento degli uccelli più territorio Scuola dell’Infanzia di comuni presenti sul territorio, il Prof. universitario Giaglione piumaggio e il loro verso. Forneris Gilberto Ref. Borello Daniela Ponte Antonella L’attività si propone di far Scuola d’intaglio Scuola d’intaglio Scuola Primaria di conoscere la scuola d’intaglio di di Chiomonte Chiomonte (Classe III- Chiomonte attraverso la IV-V) lavorazione del legno. Maestro d'intaglio Ref. Debilio Rocci P. Giuseppe Arcudi G. 51 Il progetto si propone di Le rocce raccontano Scuola Primaria di Susa approfondire le origini geologiche Geologo Gattiglio Marco C.so Couvert (Classi III del territorio della Valle di Susa A - III B) attraverso la conoscenza della struttura terrestre, della vita di Docente Ref. miniera e della grotta, dell'utilizzo Università Torino Gattiglio R. dei minerali. Pellissero I. Il progetto prevede ricerca ed Sulle tracce del lupo approfondimenti sulla vita, Ente Gestione (life wolfalps)” Parco Aree Scuola Primaria di Susa l'habitat e insediamento del lupo in Protette Alpi C.so Couvert (Classi III Val di Susa. Cozie A - III B) Ref. Gattiglio R. Poncet Compte A. Riconoscimento degli alberi Le piante del bosco dall'osservazione del tronco, delle nelle stagioni Scuola Primaria di foglie, dei fiori e dei frutti. Giaglione (tutte le classi del plesso) Ref. Reynaud O. Caffo F. Riconoscimento degli uccelli più Ornitologia sul comuni presenti sul territorio territorio Scuola Primaria di attraverso l'osservazione del Giaglione (tutte le classi piumaggio, del verso e della del plesso) nidificazione. Ref. Reynaud O. Caffo F. Alla scoperta del museo Il progetto si svolgerà tramite 2 di antropologia e lezioni con gli esperti e proseguirà con le lezioni degli insegnanti e si etnografia di Torino Scuola Primaria di occuperà di scavi archeologici, Giaglione (Classi I-II- della storia dell’uomo, del suo III-IV-V) apparato scheletrico, dei popoli del mondo, di volti e tradizioni. Ref. Caffo F. Gli animali del bosco raccontano...leggende, proverbi e canti Scuola Primaria di Meana (Tutte le classi del plesso) Parco Gran Bosco di Salbertrand Consorzio Forestale Comune di Giaglione Caffo Lucia Università degli Studi di Torino Comune di Giaglione Prof. Forneris Gilberto Università degli Studi di Torino Dott.ssa Girotti Marilena Dott.ssa Orrù Alessia Comune di Giaglione L’ intervento prevede l'intervento Ente di gestione del guardiaparco che si occuperà delle aree protette dello studio dell’aspetto scientifico delle Alpi Cozie della flora e della fauna tipici del nostro Gli esperti cureranno la Ce.S.Do.Me.O. parte linguistica e musicale del sede di Giaglione progetto. Biblioteche di 52 Ref. Allemano A. Vigna R. zona Associazione culturale dal “Gallo Sebastiano” Banda musicale di Meana “Progetto HABITAT’” Il progetto si struttura in tre fasi Scuola Primaria di distribuite in cinque ore nelle quali Venaus (Tutte le classi i ragazzi impareranno a costruire l' del plesso) habitat delle piante pioniere con i materiali che hanno recuperato. Successivamente i lavori saranno portati in studio per essere STUDIO MA.LE. plastificati e documentati. Gli habitat verranno restituiti agli Leo Gilardi, studenti, i quali saranno incaricati Mattia Trevisan di riempirli con terra di recupero. Agli insegnanti invece sarà richiesta una corrispondenza, anche fotografica, con gli artisti per tutto l’anno scolastico in cui verrà riportato lo sviluppo delle piante nei singoli habitat. Il laboratorio ha lo scopo di permettere ai bambini di Laboratorio di familiarizzare con il computer e acquisire le prime informatica Scuola Primaria di Susa abilità informatiche. Vie Re Cozio (Classi I A-I B-III A III B-IV-V Ref. Gheza Tiziana L’idea del progetto nasce dall’esigenza di CL@SSI 2.0 Scuola secondaria di I implementare la risorsa Lim e le sue potenzialità con grado una partecipazione più attiva e dinamica del gruppo classe. L’“Idea 2.0” prevede la realizzazione di una INFORMATICA E Ref. Consiglio di Classe piattaforma e-learning Moodle con la quale NUOVE della II C per l’anno trasformare la classe in un nuovo ambiente di TECNOLOGIE scolastico 2015 - 2016 apprendimento e di formazione in cui tutti possano interagire con quanto avviene sullo schermo con lezioni di tipo interattivo/dimostrativo, cooperativo e costruttivo. Gli elementi di forza della piattaforma sono: -attività di recupero per alunni DSA e/o HC volte a facilitare l’apprendimento; -moduli di potenziamento per studenti in condizione di eccellenza; -pubblicazione e documentazione dei materiali per alunni assenti per lunghi periodi o ospedalizzati; -stimolo per gli alunni, coscienti che i propri elaborati 53 saranno messi in rete, ad un impegno maggiore. I netbook verranno configurati con parental control per una navigazione protetta. Si prevedono lezioni introduttive per l’uso consapevole delle tecnologie e della rete e uno spazio all’interno della piattaforma preposto alla conoscenza delle regole di Netiquette. Nel corso del primo anno si è provveduto a testare il livello di conoscenza informatica degli allievi. In seguito, essendo emersa una conoscenza piuttosto scarsa degli elementi basilari per l’uso del computer nella didattica, si è cercato settimanalmente di alfabetizzare i ragazzi, soprattutto nelle ore di tecnologia e italiano. L’obiettivo per il secondo anno è di svolgere in modalità 2.0 alcune unità didattiche, introducendo l’uso di alcuni software online e consolidando le modalità di ricerca sul web. Nel terzo anno si tenterà di utilizzare i netbook in quasi tutte le discipline, cercando di rendere il più possibile autonomi gli alunni nell’uso degli strumenti digitali. Laboratorio di chimica Il progetto si propone di introdurre gli studenti di terza media alla pratica di semplici esperimenti di chimica, sperimentale Scuola secondaria di I sull’uso degli strumenti, esecuzione di semplici analisi grado (Classi terze) qualitative e quantitative. Ref. Calonghi Danilo Laboratorio di robotica Il progetto si propone di introdurre gli studenti di terza Scuola secondaria di I media alle applicazioni della robotica e grado (Classi terze) dell’automazione, anche in vista dell’orientamento verso la scuola superiore. Ref. Calonghi Danilo 54