Giornata Provinciale dei Comitati e delle Associazioni
dei Genitori impegnati nella Scuola
Genitori in rete:
Organi Collegiali, Comitati,
Associazioni
A cura di Cinzia Olivieri
16 marzo 2013
Pavia
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Premessa
Norme non esaustive, non cogenti
e pertanto spesso disattese
hanno determinato una caduta di
interesse ma anche la ricerca ed
il proliferare di forme alternative di
partecipazione nella scuola
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Genitori impegnati nella Scuola
Nella scuola i genitori possono impegnarsi all’interno degli
organi collegiali (obbligatoriamente istituiti)
 Consiglio di intersezione, di interclasse e di classe (art. 5
D.L.vo 297/94)
 Consiglio di circolo o di istituto e giunta esecutiva (art. 9
D. L.vo 297/94)
E degli organismi di partecipazione (rimessi all’iniziativa
dei genitori)
 assemblee (art. 15 D.L.vo 297/94)
 comitati genitori (art 15 comma 2 D.L.vo 297/94)
Dunque la partecipazione nella scuola si ispira
prevalentemente a criteri di rappresentanza (elettiva)
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Altre opportunità di partecipazione
La CM 255/91, ha consentito l'accesso
nelle scuole ai rappresentanti delle
associazioni maggiormente
rappresentative riconosciute a livello
nazionale e la diffusione ed affissione di
materiale elettorale o avvisi concernenti la
loro attività.
Il DPR 567/96 ha sancito e disciplinato le
opportunità di collaborazione della scuola
con le associazioni operanti sul territorio.
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Riconoscimento istituzionale
Le possibilità di “ascolto” ministeriale sono
invece state attribuite dal DM 14/02 alle
Associazioni dei Genitori maggiormente
rappresentative che ha istituito il loro
Forum Nazionale (FoNAGS).
Il DPR 301/05 ne ha previste le diramazioni
regionali (FoRAGS).
Dunque il riconoscimento ministeriale è
collegato a criteri di rappresentatività
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Realtà scollegate
Tuttavia manca un
collegamento istituzionale tra
la rappresentanza della scuola
e tra questa e la
rappresentatività riconosciuta
a livello nazionale e regionale
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Linee di indirizzo Partecipazione dei
genitori e corresponsabilità educativa
Con Nota del 22 novembre 2012 il MIUR ha
trasmesso le “Linee di indirizzo” per
promuovere il rilancio della partecipazione
richiamando le più recenti innovazioni
normative, dalle quali sarebbe scaturito
“l’obbligo” per le istituzioni scolastiche di
favorire un “maggiore coinvolgimento dei
genitori” nelle proposte
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Linee di indirizzo Partecipazione dei
genitori e corresponsabilità educativa
Le Linee Guida si propongono di realizzare il
passaggio dalla partecipazione dei
genitori nella scuola-comunità, avviata con
il DPR 416/74, alla corresponsabilità
educativa sancita dagli artt. 30, 33 e 34
della Costituzione che assegnano a
genitori e scuola il compito di istruire ed
educare.
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Linee di indirizzo Partecipazione dei
genitori e corresponsabilità educativa
Questo rilancio partecipativo si realizza
attraverso
- la “valorizzazione” degli organi collegiali,
- il sostegno a forme di rappresentanza
facoltative, come il comitato dei genitori, le
associazioni, le assemblee
- l’incremento dell’attività nei FORAGS
(Forum Regionali dei Genitori della
Scuola) e nel FONAGS (Forum Nazionale
dei Genitori della Scuola)”
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Linee di indirizzo Quali strumenti
Tra gli strumenti normativi vengono individuati
 Il bilancio sociale introdotto quale strumento di
rendicontazione e riorientamento nel 2006;
 Lo Statuto delle studentesse e degli studenti
Approvato con DPR n. 249/1998 e modificato dal
DPR n. 235/2007 che ha innovato in particolare
gli aspetti disciplinari anche con l’introduzione
de
L’Organo di Garanzia regionale
Il Patto di Corresponsabilità Educativa
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Ma è sufficiente per il rilancio
partecipativo?
In realtà si tratta di strumenti non
obbligatori e soprattutto che sino
ad ora non hanno realizzato
l’impulso alla partecipazione ed al
coinvolgimento sperato
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Il regolamento dell’autonomia
Basti pensare quanto resti
prevalentemente inattuata la
previsione del DPR 275/99, che ha
stabilito che il Piano dell‘Offerta
Formativa sia elaborato dal collegio
dei docenti … tenuto conto delle
proposte e dei pareri formulati
dagli organismi e dalle
associazioni anche di fatto dei
genitori e, per le scuole secondarie
superiori, degli studenti.
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Cosa si può fare
Favorire il collegamento di tutte le forme di
partecipazione:
- Del rappresentante con i genitori della classe
- Dei rappresentanti tra loro attraverso l’istituzione
del comitato genitori
- Del comitato con il consiglio di istituto
- Dei consigli di istituto tra loro e con i Forum
associativi, anche attraverso un riconoscimento
ministeriale della rappresentanza dei genitori
della scuola così come avviene per gli studenti
con le Consulte provinciali ora organizzate
anche a livello nazionale
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Perché è necessario il collegamento
Non dobbiamo dimenticare che resta in corso di
discussione nella VII^ Commissione Senato il DDL S.
3542 di riforma della governance scolastica, che non è
premiale della partecipazione, rimessa totalmente agli
statuti delle istituzioni scolastiche.
Nella attuale formulazione, insieme alla scomparsa nel
testo del disegno di legge (art. 7) di comitati ed
assemblee, non è più prevista la presenza obbligatoria
dei “partners” (tra cui le associazioni) nel consiglio
dell’istituzione (artt. 4 e 10)
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Cosa (si) sta facendo
Positivamente il neo istituito sito del
Forum Associazioni Genitori
della Scuola della Lombardia
Prevede l’anagrafica del presidenti
dei consigli di istituto
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In conclusione cosa servirebbe
Formazione delle rappresentanze

Piena applicazione, difesa e valorizzazione della collegialità rafforzando la
cogenza delle norme;

Riconoscimento normativo dei Comitati Genitori, per le funzioni di stimolo alla
partecipazione;

Attuazione cogente delle procedure di autovalutazione con il coinvolgimento del
collegio dei docenti aperto ai rappresentanti di classe e/o al comitato genitori;

Sottoscrizione del “patto educativo di corresponsabilità” elaborato e condiviso
da commissioni miste che preveda e garantisca gli standard massimi e minimi di
apprendimento;

Creazione di una banca dati delle rappresentanze con particolare riguardo ai
presidenti per favorire il collegamento;

Istituzione dello Statuto e delle Consulte dei genitori come per gli studenti.

Rinnovo degli organi collegiali territoriali per la indiscussa centralità del territorio,,
ed istituzione di Forum permanenti della formazione e informazione, all’interno
degli stessi ambiti, auspicabilmente coincidenti con quelli del lavoro, aperti a tutte le
componenti della scuola ed alla partecipazione consultiva di agenzie ed associazioni
quale sviluppo di un Osservatorio dei Bisogni Formativi per assicurare un’azione
di collegamento-coordinamento attraverso incontri, attività di formazione e
informazione e favorire quel dialogo che al momento manca. *
*Genitori a scuola: investire in formazione e informazione Mettiamo in rete tutti i
presidenti dei consigli… - Rivista dell’Istruzione n. 4-08

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Giornata Provinciale dei Comitati e delle Associazioni dei Genitori impegnati nella
Scuola
Genitori in rete: Organi Collegiali, Comitati,
Associazioni
Grazie per
l’attenzione
A cura di Cinzia Olivieri [email protected]
Sportello Genitori Studenti e Scuola
http://www.edscuola.it/archivio/famiglie/famsportello.html
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Gli Organismi di Partecipazione nella scuola