settore aeroportuale CATALOGO moduli e percorsi FORMATIVI 5/6/2013 INDICE Indice Introduzione pag. 3 Elenco corsi pag. 5 Schede Attività aeroportuali pag. 9 Schede Amministrazione e controllo pag. 49 Schede Logistica e gestione materiali pag. 52 Schede Organizzazione e management pag. 64 Schede Qualità pag. 70 Schede Sicurezza pag. 72 Schede Strategia e business planning pag. 99 Schede Sviluppo delle persone pag. 101 INTRODUZIONE Settore aeroportuale PREMESSA Riteniamo che la formazione rappresenti una condizione essenziale per lo sviluppo e la competitività delle imprese che operano nel settore Aeroportuale. Consulman progetta piani formativi finalizzati alla richiesta di finanziamento per le Aziende clienti con i più importanti enti di riferimento (Fondi Interprofessionali e Bandi Ministeriali). Consulman è soggetto accreditato presso le maggiori associazioni di categoria per la realizzazione di piani ed attività formative rivolte al settore della logistica e del trasporto. Fornisce, inoltre, l’assistenza e il supporto per la ricerca e la gestione delle richieste atte a ricevere gli incentivi per la formazione continua del Ministero dei Trasporti. La definizione dei progetti formativi secondo la modalità suggerita di Consulman è funzionale alla possibilità di accedere ai finanziamenti che i fondi per la formazione professionale continua (Fondimpresa, For.Te, ecc.) mettono a disposizione per la formazione dei dipendenti delle Aziende che versano i relativi contributi INPS. In caso di approvazione della richiesta di finanziamento dei progetti formativi di cui sopra, il costo della formazione per l’Azienda è pari a zero. Le imprese possono utilizzare direttamente le risorse messe a disposizione con il finanziamento per attuare la formazione per i propri dipendenti in modo semplice e immediato, con un iter di approvazione rapido e con modalità di gestione semplificate rispetto al passato. Tutte le imprese, indipendentemente dal settore merceologico di appartenenza, dal numero di dipendenti e dalla localizzazione geografica, possono aderire ad un fondo interprofessionale. I principali fondi con cui opera Consulman sono: FONDIMPRESA: Fondo per i lavoratori delle imprese industriali; FOR.TE: Fondo per i lavoratori del commercio, turismo, servizi, credito, assicurazioni e trasporti; FONDIRIGENTI: Fondo per i dirigenti industriali; FON.DIR: Fondo per i dirigenti del terziario. OBIETTIVI DELL’INIZIATIVA Mettere a disposizione delle Società attive nel settore Aeroportuale l’esperienza e le competenze dei consulenti Consulman, al fine di contribuire, in modo pianificato e sistematico, alla crescita ed allo sviluppo delle competenze delle Aziende clienti. Per questo motivo abbiamo progettato il presente catalogo formativo finalizzato alle Aziende operanti nel settore Aeroportuale, attraverso il quale è possibile individuare percorsi di crescita professionale nelle aree gestionali, relazionali, specialistiche. I contenuti proposti intendono dare una risposta puntuale ai bisogni di formazione a tutti i livelli, attraverso interventi mirati, sia alla preparazione di chi deve entrare nel mondo del lavoro, sia nell’attualizzazione delle competenze di chi già opera in azienda. I vari corsi sono suddivisi in aree tematiche utili a migliorare le capacità del personale impiegato nelle diverse strutture aeroportuali e di compagnia aerea, a governare le attività connesse al flusso che collega tutti i servizi per passeggeri, bagagli, merci, mezzi di trasporto, equipaggi ed aerei, a tutelare la sicurezza del lavoratore, a gestire il personale, a ottimizzare la qualità del servizio, a utilizzare metodi e strumenti di marketing e business planning. 3 INTRODUZIONE IL CATALOGO Il nostro catalogo propone una serie di moduli formativi grazie ai quali i destinatari possono costruire un percorso di crescita professionale. I vari moduli possono essere aggregati per realizzare percorsi formativi secondo le esigenze delle Aziende clienti. I corsi proposti in questo catalogo sono suddivisi nelle aree tematiche qui elencate: • Gestione aeroportuale/imprese di sicurezza • Addestramento aeroportuale • Amministrazione e controllo • Logistica e gestione materiali • Organizzazione e management • Qualità e sicurezza • Strategia e business planning • Sviluppo delle persone I corsi inseriti nel catalogo costituiscono un campione significativo dei contenuti normalmente richiesti, suddiviso per aree tematiche e per tipologie di interventi formativi. Per ognuno dei titoli seguenti è disponibile una scheda di approfondimento in cui vengono dettagliati gli obiettivi di apprendimento, il programma dei contenuti nonché i destinatari e le modalità didattiche utilizzate durante il corso. Per maggiori approfondimenti sugli altri corsi disponibili è possibile consultare i siti internet www.consulman.it e www.professionals-solutions.it I DOCENTI Questa iniziativa è stata progettata e promossa in Partnership da due Società leader nel panorama della formazione aziendale. Consulman SpA è una società di Consulenza, Organizzazione e Formazione che ha la sede principale a Torino ed è presente sul territorio italiano con le sedi di Padova, Pescara, Frosinone e Milano. Dal 1991 collabora con industrie nazionali ed internazionali, quali ad esempio: Fiat Auto e numerosi suoi fornitori, Iveco, Sevel, Case New Holland, Aeroporti di Torino, DHL, Ferrari, Pirelli, Kuehne Nagel, Trenitalia, Avio, Tnt Logistics Consulman fornisce un’articolata gamma di servizi progettati, ingegnerizzati e coordinati in risposta a specifiche esigenze di miglioramento e/o di cambiamento organizzativo e gestionale del Cliente. Il tratto distintivo di Consulman consiste nel favorire la formazione di esperienze complete e multidisciplinari nell’ambito di settori merceologici diversi. Professionals’ Solution srl, società di Consulenza e Formazione, è specializzata in corsi con istruttori certificati secondo la normativa in vigore ed è in grado di rilasciare attestazioni/certificazioni ufficialmente riconosciute. Professionals’ Solution è Scuola associata IATA e i suoi istruttori sono accreditati per il rilascio dei relativi certificati di partecipazione ai corsi. I suoi professionisti forniscono peraltro consulenza circa le formalità di legge vigenti per quanto relativo agli aspetti organizzativi ed operativi nel settore del trasporto delle merci pericolose in tutte le modalità e delle operazioni aeroportuali di società di handling e di vettore aereo. Il sommario delle schede riportato di seguito è linkabile: cliccando sulla voce del corso, verrà visualizzata la scheda corrispondente. Per tornare al sommario, è necessario cliccare sul titolo della scheda. 4 CODICE TITOLO PAGINA skmd0775 Lost and found 9 skmd0776 Diritti di persone a ridotta mobilità nel trasporto aereo 10 skmd0779 Biglietteria aerea 11 skmd0594 Operazioni di check-in e di imbarchi (teoria e/o pratica) 12 skmd0595 Centraggio e Rampa (manuale o automatico) 13 skmd0596 De/Anti-icing 14 skmd0618 Ground Operation Safety Control 15 skmd0736 Agente di rampa 16 skmd0737 Operatore Unico Aeroportuale - OUA 17 skmd0091 Security ENAC - Categoria A1 - Screening persone e bagagli 18 skmd0092 Security ENAC - Categoria A2 - Screening merci e posta 20 skmd0093 Security ENAC - Categoria A3 - Screening posta e materiale vettore, provviste di bordo e forniture aeroporto Security ENAC - Categoria A4 - Personale che effettua ispezioni dei veicoli 22 skmd0095 Security ENAC - Categoria A5 - Personale che effettua il controllo dell’accesso ad un aeroporto nonché la sorveglianza ed il pattugliamento 26 skmd0102 Security ENAC - Categoria A6 - Personale che effettua ispezioni di sicurezza dell'aeromobile Security ENAC - Categoria A7 - Personale che si occupa della protezione dell'aeromobile 28 skmd0094 skmd0115 24 29 skmd0121 Security ENAC - Categoria A8 - Personale che si occupa del riconcilio dei bagagli 30 skmd0122 31 skmd0167 Security ENAC - Categoria A9 - Personale che effettua controlli (diversi dallo screening) o ha accesso a merci e posta Security ENAC - Categoria A10 - Personale che effettua controlli (diversi dallo screening) su posta e materiale vettore, provviste di bordo e forniture aeroporto Security ENAC - Categoria A11 - Personale che provvede alla supervisione diretta di coloro che effettuano controlli di sicurezza Security ENAC - Categoria A12 - Personale con responsabilità a livello nazionale di un programma di sicurezza Security ENAC - Categoria A12bis - Personale con responsabilità a livello locale di un programma di sicurezza Security ENAC - Categoria A13 - Personale che deve accedere senza scorta alle aree sterili Security ENAC - Categoria A14 - Personale che necessita di formazione generale di sensibilizzazione sicurezza Security ENAC - Categoria A15 - Personale di vettore e/o handler che necessita di formazione generale di sensibilizzazione sicurezza Security ENAC - Categoria A16 - Equipaggi di volo di vettore aereo skmd0645 Safety Management System (SMS) - corso base 43 skmd0130 skmd0138 skmd0140 skmd0149 skmd0148 skmd0152 skmd0166 5 32 33 35 37 39 40 41 42 CODICE TITOLO PAGINA skmd0646 Safety Management System – Fondamenti per Dirigenti e Managers 44 skmd0647 Applicazione pratica del Safety Management System (SMS) 45 skmd0648 Safety Management System - corso avanzato 46 skmd0649 Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e di controllo nel SMS - Safety Management System 47 skmd0422 Ramp Safety - Sicurezza operatori dell'area operazioni volo 48 CODICE skmd0625 skmd0012 skmd0610 CODICE skpd0613 TITOLO PAGINA Creazione del valore in logistica 49 P Controllo di gestione e budget 50 Costi, sistemi tariffari e assicurazioni 51 TITOLO PAGINA Acquisti e approvvigionamento 52 skmd0030 P Organizzazione della Funzione Acquisti 54 skmd0033 P Marketing di acquisto 55 skmd0032 P Valutazione dei fornitori 56 skmd0034 P Analisi dei prezzi di acquisto 57 skmd0259 P Acquisti: aspetti contrattuali 58 skmd0031 P Contratti e gestione ordini di acquisto 59 skmd0096 P Logistica di approvvigionamento (inbound) 60 skmd0366 P Gestione degli acquisti 61 skmd0258 P Gestione dei magazzini 62 skmd0487 Schede di sicurezza MSDS* (Material Safety Data Sheet) 6 63 CODICE TITOLO PAGINA skmd0202 P Sistema normativo aziendale 64 skmd0157 P Change management 65 skmd0042 P Lean Organization 66 skpd0310_s Project Management per capi progetto 67 skmd0117 P Indicatori per l’organizzazione 68 skmd0029 Organizzazione dell’azienda 69 CODICE TITOLO PAGINA skmd0424 P Qualità del servizio e customer satisfaction 70 skmd0176 P Certificazione delle forniture (PPAP) 71 CODICE TITOLO PAGINA skmd0214 P Primo soccorso (D.lgs 81/2008) 72 skmd0899 P Aggiornamento Primo soccorso (D.lgs 81/2008) 74 skmd0257 P Addetti antincendio - Rischio basso (D.lgs 81/2008) 75 skmd0215 P Addetti antincendio - Rischio medio (D.lgs 81/2008) 76 skpd0433 P Preposti (D.Lgs 81/2008) 77 skpd0435 P Sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/2008) 78 skmf0436 Sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/2008) - FAD 80 skmd0742 P Formazione generale per i lavoratori (D.lgs 81/2008) 81 skmd0743 P Formazione specifica per i lavoratori (D.lgs 81/2008) 82 skmd0345 P Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (D.lgs 81/2008) 83 skmd0898 Aggiornamento per Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (D.lgs 81/2008) 84 skmd0297 P Addetti ai lavori elettrici (D.lgs 81/2008) 85 skmd0403 P Addetti ai lavori elettrici PAV - PES 86 skmd0247 P Sicurezza carrellisti (D.lgs 81/2008) 87 skmd0527 P Job Safety Analysis - Valutazione del rischio (D.lgs 81/2008) 88 skmd0777 P Lavoratori maggiormente a rischio (D.lgs 81/2008) 89 skmd0390 P Stress da lavoro correlato 90 skmd0237 P Sicurezza addetti videoterminale (D.lgs 81/2008) 91 skmd0606 P Radiazioni ottiche: rischio, misure e protezione (D.lgs 81/2008) 92 skmd0608 P Rischio elettrico (D.lgs 81/2008) 93 7 CODICE TITOLO PAGINA skmd0465 P Rischio chimico: detenzione e impiego (D.lgs 81/2008) 94 skmd0442 P Comportamenti per la sicurezza dei lavoratori (D.lgs 81/2008) 95 skmd0425 P Psicologia della Sicurezza in azienda 96 skmd0291 P Piano di emergenza (D.lgs 81/2008) 97 skmd0535 P Comunicazione per la Sicurezza 98 CODICE skmd0270 skmd0038 CODICE TITOLO PAGINA P Trattativa di vendita e/o di acquisto 99 Vendita dei servizi 100 TITOLO PAGINA skmd0588 P Evento rapina e disturbo da stress 101 skmd0206 P Gestione del tempo 102 skmd0143 P Leadership in azienda 103 skmd0186 P Gestire il team 104 skmd0303 P Lavorare in team 105 skmd0480 Team building 106 skmd0287 P Gestione delle riunioni 107 skmd0183 P Motivare i collaboratori 108 skmd0193 Delegare ai collaboratori 109 skmd0187 P Empowerment e Self empowerment 110 skmf0246 P Negoziazione e gestione dei conflitti 111 8 Aula Didattica Lost and found* CODICE DESTINATARI Operatori aeroportuali e di società di handling; responsabili di scalo aereo, dipendenti di compagnia aerea OBIETTIVI Conoscenza della normativa IATA relativa al bagaglio. Acquisizione delle competenze tecniche nella gestione di ricerca tramite sistema WORLDTRACER. Gestione delle pratiche di smarrimento e danneggiamento, riavviamento alla destinazione finale, gestione magazzino e contatti con il cliente CONTENUTI skmd0775 DURATA 2 - 5 giorni** A CHI SI RIVOLGE Personale aeroportuale Personale di compagnia aerea Personale di vettore o handling MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Terminologia WorldTracer Pratica smarrimento bagaglio Pratica danneggiamento bagaglio Ritrovamento bagaglio Riavviamento bagaglio Codici di irregolarità Gestione Action File Gestione magazzino Chiusura pratiche Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI *“Al termine” della filiera delle complesse operazioni aeroportuali spicca la figura dell’ addetto di lost and found. La soddisfazione del cliente e la futura scelta dei servizi passa necessariamente attraverso la risoluzione delle problematiche legate al disservizio subito. Quale ultimo contatto con il cliente all’addetto sono richieste una conoscenza tecnica specifica delle procedure di ricerca bagaglio ma soprattutto grande capacità nei rapporti umani in situazioni di criticità e disagio, con interventi da assistenza accurata e personalizzata. Da questo si evince l’importanza di una preparazione professionale completa degli operatori del settore, finalizzata al miglior servizio per il cliente ma anche ad un ritorno economico e di immagine per le aziende che offrono questo servizio. **Sono possibili interventi formativi di base, di aggiornamento o di riqualificazione da concordarsi Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 9 Aula Didattica Diritti di persone a ridotta mobilità nel trasporto aereo* CODICE DESTINATARI Operatori aeroportuali di area accettazione passeggeri e bagagli e di biglietteria aerea e di area rampa coinvolti nelle operazioni di imbarco/ sbarco. Addetti alle assistenze previste dalla normativa del trasporto aereo skmd0776 DURATA 0,5 - 2 giorni** A CHI SI RIVOLGE Personale aeroportuale OBIETTIVI Sensibilizzare ogni figura professionale di ambito aeroportuale in relazione alla definizione del profilo di competenza. Conoscere il viaggiatore con disabilità e gli obblighi della direttiva europea MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale CONTENUTI Quadro su i riferimenti normativi generali (la normativa applicabile: Convenzione ONU, ICF, Regolamenti Comunitari) Regolamento CE 1107/2006 indicazioni, applicazioni e criticità Diverse tipologie di disabilità e le relative esigenze Corrette modalità di relazione e comportamento: cosa dire e cosa fare Attrezzature, ausili, utilizzo del cane guida: uso e comportamento * La proposta formativa ripercorre le indicazioni contenute nella Circolare Enac GEN 02 dell’8 luglio 2008 per l’applicazione del Regolamento CE n. 1107/2006 del 5 luglio 2006 relativo ai diritti delle persone con disabilità e delle persone a ridotta mobilità nell’ambito del trasporto aereo ** In relazione alla funzione del personale a cui si rivolge il corso Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 10 Aula Didattica Biglietteria aerea* CODICE DESTINATARI Personale di compagnia aerea addetto alle prenotazioni e all’emissione di biglietteria Responsabili di scalo ed operatori di biglietteria e di check-in Agenti di viaggio e di tour operator OBIETTIVI Conoscere ed analizzare le logiche di base delle strutture tariffarie IATA e di vettore al fine di costruire quotazioni di itinerari di tutti i generi (nazionali, internazionali ed around the world) e per tutte le tipologie di passeggero secondo ogni necessità skmd0779 DURATA 2 - 3 giorni A CHI SI RIVOLGE Agenti di viaggio e di tour operator Personale aeroportuale Personale di compagnia aerea MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale CONTENUTI Terminologia IATA Principi di calcolo tariffario Sistema del migliaggio Struttura tariffaria di vettore Regole e differenze di applicazione tra il sistema di migliaggio e di vettore Regole di biglietteria IATA per la costruzione tariffaria con più vettori Confronti tra le specificità dei principali vettori Tecniche di ricalcolo in caso di rimborsi e riemissioni Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI * Ad oggi ogni operatore di biglietteria aerea dispone probabilmente dei più veloci e meglio integrati sistemi di distribuzione dell’offerta turistica, primi fra tutti i cosiddetti GDS (Global Distributor System) ed i CRS (Computer Reservation System), ed è proprio per questo che solo con un’ottima conoscenza delle regole di base su cui è strutturato il sistema tariffario, con le sue regole generali IATA ma anche con le specifiche di compagnia aerea, è veramente possibile raggiungere l’obiettivo del saper sempre trovare la miglior tariffa disponibile. La gestione completamente informatizzata non può prescindere da una seria preparazione tecnica dell’operatore che si possa definire professionale e professionista della biglietteria aerea Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 11 Aula Didattica Operazioni di check-in e di imbarchi (teoria e/o pratica)* CODICE DESTINATARI Personale di compagnia aerea Responsabili di scalo ed operatori di handling aeroportuale di check-in ed imbarchi skmd0594 DURATA TBD** A CHI SI RIVOLGE Personale aeroportuale Personale di vettore o handling OBIETTIVI Conoscere la normativa europea relativa all’accettazione e assistenza dei passeggeri. Acquisire le competenze necessarie per la corretta gestione delle operazioni di accettazione, assistenza e imbarco dei passeggeri e dei loro bagagli e conoscere le norme di sicurezza ad essi relative. Acquisire le competenze necessarie per la spedizione dei bagagli al seguito e/o come merce MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing CONTENUTI Sistema informatico aeroportuale Accettazione del biglietto aereo (controllo prenotazioni – routing) Endorsements Accettazione passeggeri e bagagli Travel Information Manual (TIM) – TIMATIC Traffico PAX a rischio “INAD” Passeggeri “deportee” (DEPA/DEPU) Assistenze speciali La trattazione del bagaglio, eccedenza bagaglio, “weight concept” e “piece concept” Bagagli particolari, bagaglio voluminoso e/o di valore Le operazioni di imbarco del volo On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study * Corso di preparazione alla professione di “ingresso” del mondo aeroportuale italiano ed internazionale quale addetto alla registrazione di passeggeri e bagagli. L’operatore di check-in ed imbarchi è forse la figura professionale più importante nell’approccio cliente-aeroporto in quanto primo e potenzialmente uno tra i pochi “contatti diretti” che il passeggero “vive” nelle operazioni pre-volo. Ne conseguono importanti investimenti sulle caratteristiche umane di assertività e disponibilità ma anche su una sempre aggiornata conoscenza tecnica delle procedure così che l’approccio del front line sia di alto livello qualitativo ** Base e aggiornamento da concordarsi 12 Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica Centraggio e Rampa (manuale o automatico)* CODICE DESTINATARI Responsabili di vettore e di scalo aereo Personale di vettore o di società di handling addetto alla rampa ed alle operazioni di scalo in generale Operatori di bilanciamento aerei e piani di carico OBIETTIVI Conoscere le norme europee e acquisire le competenze necessarie alla corretta esecuzione delle operazioni di rampa e centraggio Elaborare piani di carico di ogni tipo di aeromobile con le relative istruzioni di carico skmd0595 DURATA 3 - 5 giorni** A CHI SI RIVOLGE Personale aeroportuale Personale di vettore o handling MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo CONTENUTI Tempi di transito (schedulato e operativo T.T.O.) Codifiche dei ritardi Manutenzione aa/mm, funzioni e responsabilità del “ground engineer” – “Q.T.B.” Funzione “flight dispatch” Il piano di volo, folder meteo Il carico, aree smistamento bagagli Responsabilità di “Addetto centraggio” e “Rampista” Principi di aerodinamica - Nozioni di bilanciamento aa/mm, “Moment Index”, “Medium Aerodinamic Chord” Caratteristiche degli aeromobili, “narrow bodies” e “wide bodies” Pesi massimi di progetto e limitazioni strutturali Carico “bulk” ed impiego di “ULDs” “Minimum Equipment List” Finalizzazione bags su voli con destinazione scali “HUB” Ottimizzazione del carico commerciale Le istruzioni di carico (preloading) Norme di caricamento, vincolo del carico Sequenze di carico e scarico, prevenzione antiribaltamento Il piano di carico (loadsheet) Messaggistica – codici “AIRIMP” Il grafico di bilanciamento (balance chart) Compatibilità e movimentazione/imbarco carichi particolari e/o pericolosi Ground operations safety control, security – F.O.D., sbarco ed imbarco dei voli Firma dei documenti di carico *Proposta di formazione agli operatori del centraggio aeromobili con studio delle tecniche di bilanciamento manuale e dei relativi metodi di calcolo secondo normative e prassi operative, ma anche con preparazione, sia con corso base che di aggiornamento, al diffuso sistema informatico applicativo con istruttori di provata esperienza e di approfondita conoscenza del linguaggio-macchina dello strumento utilizzato quotidianamente nella maggior parte degli scali aerei italiani **5 giorni - base manuale / 5 giorni - base automatico / 3 giorni - aggiornamento manuale / 3 giorni aggiornamento automatico 13 Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica De/Anti-icing* CODICE DESTINATARI Secondo la normativa AEA, EASA e IATA/ICAO, il personale addetto alle operazioni di vettori aerei, operatori aeroportuali prestanti servizi di de/anti-icing, ditte di manutenzione (post de/anti-icing check) skmd0596 DURATA 5 + 2 giorni** A CHI SI RIVOLGE Personale aeroportuale Personale di vettore o handling OBIETTIVI Porre il partecipante in grado di applicare le norme di competenza riportate nel manuale de/anti icing di compagnia e dell’operatore; emettere/controllare la documentazione prevista dalle proprie funzioni; preparare, effettuare, controllare e deliberare l’efficienza di un aeromobile dopo l’effettuazione di un processo di de/anti icing MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo CONTENUTI Documentazione di riferimento Meteo Prodotti Rifrattometro Igiene e Ambiente I trattamenti: snevamento, trattamento di de-icing, trattamento di antiicing, trattamento de/anti-icing Tempi di protezione Controlli Informativa all’equipaggio Responsabilità Esame Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC *Corso Obbligatorio con certificazione partecipanti: suddiviso in “Basic training” e “Recurrent training” è obbligatorio per il conseguimento e/o il rinnovo della certificazione in accordo agli standard AEA (Association of European Airlines) e DAQCP (De Anti-Icing Quality Control Pool) (IATA) Secondo necessità può essere erogato il modulo DI-L30 ed il modulo DI-L40 **2 giorni di teoria, 3 giorni di pratica presso cliente con attrezzatura tecnica, 2 giorni di aggiornamento 14 Case study Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica Ground Operation Safety Control* CODICE DESTINATARI Responsabili di scalo, personale di handling agents e società di gestione aeroportuale addetto alla supervisione delle operazioni di scalo relative al trasporto di passeggeri, bagagli, posta e merci (personale operativo su piazzale aeromobili) OBIETTIVI Conoscere la normativa europea relativa all’addestramento e gestione del personale addetto alle ground operations. Conoscere i processi di qualità incluse le procedure speciali, i controlli e il coordinamento tra le varie funzioni secondo i requisiti richiesti dalle EU-OPS skmd0618 DURATA 3 - 5 giorni** A CHI SI RIVOLGE Personale aeroportuale Personale di vettore o handling MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo CONTENUTI Il “Quality System” Passenger & baggage handling Boarding Weight & Balance (work facility) Weight & Balance training & qualification, airline documentation, manual loadsheet and computerized system, specific procedures, filing Ramp training and qualification, loading instructions, coordination with other functions, Ramp dangerous goods, Ramp specific procedures Cargo training and qualification, freight check-in, payload handling * Intervento formativo basato sui principi di sicurezza e qualità delle operazioni di scali riferite all’area rampa, dove sicurezza è da intendersi differenziata in “Safety” (aspetti legati a come muoversi nei piazzali senza causare danni e nel caso siano causati cos’è necessario fare) e “Security” (aspetti comportamentali). Il programma è personalizzabile alle necessità di ogni interlocutore nonchè essere ulteriormente ampliato con riferimenti alla motivazione aeromobili ed allo spazio piste ** Corsi base e aggiornamento con durata secondo grado di competenza ed esigenze di destinatari Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 15 Aula Didattica Agente di rampa CODICE DESTINATARI Responsabili di vettore e di scalo aereo; personale di vettore o di società di handling addetto alla rampa ed alle operazioni di scalo in generale OBIETTIVI skmd0736 DURATA 5 + 2 - 3 giorni* A CHI SI RIVOLGE Personale di vettore o handling Conoscere le competenze dell’addetto di rampa per garantire una corretta assistenza sottobordo; maturare ampia visibilità sui flussi operativi di tutto il piazzale aeromobili e sviluppare responsabilità di supervisione degli aspetti di safety e security della movimentazione di persone e mezzi MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale CONTENUTI Ruolo dell’agente di rampa Tipologie di aeromobili e relative configurazioni “narrow bodies” e “wide bodies” Nozioni di aerodinamica e bilanciamento aeromobili Carico passeggeri ed assistenze Carico bagagli, merce, posta Piani di carico ed operazioni di ancoraggio Flussi operativi sul piazzale aeromobili (arrivo, transito, partenza, pulizie e catering, carico/scarico etc) Sicurezza in termini di safety dell’area rampa e dei mezzi in movimento, secondo normative vigenti e regolamenti locali Sicurezza in termini di security degli spazi operativi per persone e mezzi Messaggistica – codici “AIRIMP” Codifiche dei ritardi Emissione documentazione per finalizzazione volo Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study *5 giorni di base; 2 o 3 giorni di aggiornamento secondo il grado di competenza ed esigenze dei destinatari Supporti audio-video Multimedia 16 Aula Didattica Operatore Unico Aeroportuale - OUA CODICE DESTINATARI Personale di vettore o di società di handling addetto alle operazioni di carico/scarico e movimentazione mezzi in ambito aeroportuale OBIETTIVI skmd0737 DURATA 4 giorni* A CHI SI RIVOLGE Personale aeroportuale Conoscere le operazioni aeroportuali con loro terminologia, tipologia di carico e di aeromobile e relative modalità di assistenza ed apprendere come espletare le operazioni di carico/scarico e pulizie di bordo nel rispetto delle normative di safety e security di tutta l’area di movimentazione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale CONTENUTI Ruolo dell’Operatore Unico Aeroportuale – OUA Terminologie operativa aeroportuale Tipologie di aeromobili e relative configurazioni “narrow bodies” e “wide bodies” Mezzi e attrezzature dell’area di rampa Cenni di aerodinamica e bilanciamento aeromobili Carico passeggeri ed assistenze Carico bagagli, merce, posta Piani di carico ed operazioni di ancoraggio Flussi operativi sul piazzale aeromobili (arrivo, transito, partenza, pulizie e catering, carico/scarico etc) Sicurezza in termini di safety dell’area rampa e dei mezzi in movimento, secondo normative vigenti e regolamenti locali Sicurezza in termini di security degli spazi operativi per persone e mezzi Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study *Corso teoria di base; possibilità di Training on the job da concordare Supporti audio-video Multimedia 17 Aula Didattica Security ENAC - Categoria A1 - Screening persone e bagagli skmd0091 DESTINATARI CODICE Personale* che effettua il controllo (screening) delle persone, del bagaglio a mano, degli oggetti trasportati e del bagaglio da stiva DURATA 21 ore teoria + 21 ore pratica + on the job Categoria A1 (paragrafo 11.2.3.1 Regolamento (UE) 185/2010) A CHI SI RIVOLGE * L’ammissione al corso è subordinata all’esito positivo del controllo dei precedenti personali (background check) in osservanza a quanto indicato al punto 11.1.3.1 del PNS. Personale aeroportuale Personale di Impresa di Sicurezza MODALITÀ DIDATTICHE OBIETTIVI I principali obiettivi sono il raggiungimento della padronanza di tecniche di screening, comprese le tecniche di ispezione manuale, la capacità di utilizzare le apparecchiature radiogene e gli apparati per la rilevazione di metalli e/o esplosivi al fine di riconoscere e identificare oggetti sospetti e proibiti ed adottare le azioni appropriate. Lezione frontale MODALITÀ DI EROGAZIONE On the job Formazione iniziale Aula didattica La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale sia autorizzato a svolgere i controlli di sicurezza senza supervisione. E-learning Formazione teorica: 21 ore + Formazione pratica: 21 ore + Formazione on-the-job secondo specifica attività, come da dettagli del manuale della formazione ENAC. L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento, teorico e pratico, effettuato a cura dell’istruttore certificato. Lavoro di gruppo Role playing AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Formazione periodica Il personale che utilizza apparecchiature radiogene o sistemi EDS, conformemente al punto 11.4.1 del Reg.UE185/2010, è “sottoposto ad addestramento e prova di approvazione di immagine per almeno 6 ore ogni 6 mesi” Lo stesso personale, in aggiunta, deve effettuare ogni anno un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di almeno 7 ore. Il personale che non utilizza apparecchiature radiogene o sistemi EDS deve essere sottoposto a formazione periodica annuale sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di almeno 14 ore. CONTENUTI Formazione di base La formazione di base, secondo le indicazioni del paragrafo 11.2.2 del Regolamento UE 185/2010, comprende i seguenti contenuti: conoscenza degli atti di interferenza illecita già commessi nel passato nell'ambito dell'aviazione civile, degli atti terroristici e dei rischi attuali 18 Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Corso obbligatorio per l’ottenimento delle autorizzazioni ENAC, con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato ENAC Aula Didattica Security ENAC - Categoria A1 - Screening persone e bagagli CONTENUTI conoscenza del quadro giuridico per la sicurezza dell'aviazione conoscenza degli obiettivi e dell'organizzazione della sicurezza aerea, compresi gli obblighi e le responsabilità delle persone che effettuano i controlli di sicurezza conoscenza delle procedure di controllo degli accessi conoscenza dei sistemi di tesserini di approvazione utilizzati in aeroporto conoscenza delle procedure per contestare le persone e delle circostanze nelle quali le persone devono essere contestate o segnalate conoscenza delle procedure di comunicazione capacità di individuare articoli proibiti capacità di rispondere adeguatamente agli incidenti relativi alla sicurezza conoscenza di come il comportamento umano e le reazioni possono influire sulle prestazioni di sicurezza capacità di comunicare in modo chiaro e con fiducia Formazione specifica La formazione specifica, secondo le indicazioni del paragrafo 11.2.3.1 del Regolamento UE 185/2010, viene impartita in relazione all’attività che l’addetto alla sicurezza (passeggeri/bagaglio a mano e/o bagaglio da stiva) deve svolgere. 19 Aula Didattica Security ENAC - Categoria A2 - Screening merci e posta DESTINATARI CODICE skmd0092 DURATA CORSO BASE 14 ore teoria +14 ore pratica + on the job Personale* che effettua il controllo (screening ) di merci e posta Categoria A2 (paragrafo 11.2.3.2 Regolamento (UE) 185/2010) A CHI SI RIVOLGE * L’ammissione al corso è subordinata all’esito positivo del controllo dei precedenti personali (background check) in osservanza a quanto indicato al punto 11.1.3.1 del PNS. OBIETTIVI Personale aeroportuale Personale di Impresa di Sicurezza MODALITÀ DIDATTICHE I principali obiettivi sono il raggiungimento della padronanza di tecniche di screening, comprese le tecniche di ispezione manuale, la capacità di utilizzare le apparecchiature radiogene e gli apparati per la rilevazione di metalli e/o esplosivi al fine di identificare e di rilevare oggetti sospetti e proibiti ed adottare le azioni appropriate. Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing MODALITÀ DI EROGAZIONE On the job Formazione iniziale La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale sia autorizzato a svolgere i controlli di sicurezza senza supervisione. Formazione teorica: 14 ore + Formazione pratica: 14 ore + Formazione on-the-job secondo specifica attività, come da dettagli del manuale della formazione ENAC. L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento, teorico e pratico, effettuato a cura dell’istruttore certificato. Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Formazione periodica Case study Il personale che utilizza apparecchiature radiogene o sistemi EDS, conformemente al punto 11.4.1 del Reg. 185/2010 è “sottoposto ad addestramento e prova di approvazione di immagine per almeno 6 ore ogni 6 mesi” Supporti audio-video Multimedia Lo stesso personale, in aggiunta, deve effettuare ogni anno un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di almeno 7 ore. ATTESTATO Il personale che non utilizza apparecchiature radiogene o sistemi EDS deve essere sottoposto a formazione periodica annuale sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di almeno 14 ore. Corso obbligatorio per l’ottenimento delle autorizzazioni ENAC, con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato ENAC CONTENUTI Conoscenza degli atti di interferenza illecita già commessi nel passato nell'ambito dell'aviazione civile, degli atti terroristici e dei rischi attuali Consapevolezza dei principali obblighi legali Conoscenza degli obiettivi e dell'organizzazione della sicurezza aerea, compresi gli obblighi e le responsabilità delle persone che effettuano i controlli di sicurezza nella catena delle forniture Capacità di individuare articoli proibiti Capacità di reagire in modo appropriato all’individuazione di articoli proibiti 20 Aula Didattica Security ENAC - Categoria A2 - Screening merci e posta CONTENUTI Conoscenza delle possibilità e dei limiti delle apparecchiature di sicurezza o dei metodi di controllo (screening) utilizzati Conoscenza di modi con cui è possibile occultare articoli proibiti Conoscenza delle procedure di risposta ad una emergenza Conoscenza dei requisiti di protezione per la merce e per la posta Conoscenza dei requisiti delle procedure di controllo (screening) di merci e posta, incluse le deroghe e le procedure speciali di sicurezza Conoscenza dei metodi di controllo (screening) appropriati per i diversi tipi di merci e di posta Conoscenza delle tecniche di ispezione manuale Capacità di effettuare ispezioni manuali ad un livello sufficiente a consentire di individuare articoli proibiti occultati Capacità di far funzionare le attrezzature di sicurezza utilizzate Capacità di interpretare correttamente le immagini prodotte da attrezzature di sicurezza Conoscenza delle esigenze di trasporto 21 Aula Didattica Security ENAC - Categoria A3 - Screening posta e materiale vettore, provviste di bordo e forniture aeroporto DESTINATARI CODICE Personale* che effettua il controllo (screening ) di posta e materiale del vettore aereo, delle provviste di bordo e delle forniture per aeroporto skmd0093 DURATA CORSO BASE 14 ore teoria + 14 ore pratica + on the job A CHI SI RIVOLGE Categoria A3 (paragrafo 11.2.3.3 Regolamento (UE) 185/2010) * L’ammissione al corso è subordinata all’esito positivo del controllo dei precedenti personali (background check) in osservanza a quanto indicato al punto 11.1.3.1 del PNS. Personale aeroportuale Personale di Impresa di Sicurezza MODALITÀ DIDATTICHE OBIETTIVI I principali obiettivi sono il raggiungimento della padronanza di tecniche di screening, comprese le tecniche di ispezione manuale, la capacità di utilizzare le apparecchiature radiogene e gli apparati per la rilevazione di metalli e/o esplosivi (se applicabile) al fine di riconoscere e identificare oggetti sospetti e proibiti ed adottare le azioni appropriate. Lezione frontale MODALITÀ DI EROGAZIONE On the job Formazione iniziale Aula didattica La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale sia autorizzato a svolgere i controlli di sicurezza. E-learning Formazione teorica: 14 ore + Formazione pratica: 14 ore + Formazione on-the-job secondo specifica attività, come da dettagli del manuale della formazione ENAC. L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento, teorico e pratico, effettuato a cura dell’istruttore certificato. Lavoro di gruppo Role playing AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Formazione periodica Il personale che utilizza apparecchiature radiogene o sistemi EDS, conformemente al punto 11.4.1 del Reg.UE185/2010, è “sottoposto ad addestramento e prova di approvazione di immagine per almeno 6 ore ogni 6 mesi” Lo stesso personale, in aggiunta, deve effettuare ogni anno un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di almeno 7 ore. Il personale che non utilizza apparecchiature radiogene o sistemi EDS deve essere sottoposto a formazione periodica annuale sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di almeno 14 ore. CONTENUTI conoscenza degli atti di interferenza illecita già commessi nel passato nell'ambito dell'aviazione civile, degli atti terroristici e dei rischi attuali consapevolezza dei principali obblighi legali conoscenza degli obiettivi e dell'organizzazione della sicurezza aerea, compresi gli obblighi e le responsabilità delle persone che effettuano i controlli di 22 Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Corso obbligatorio per l’ottenimento delle autorizzazioni ENAC, con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato ENAC Aula Didattica Security ENAC - Categoria A3 - Screening posta e materiale vettore, provviste di bordo e forniture aeroporto CONTENUTI sicurezza nella catena delle forniture capacità di individuare articoli proibiti capacità di reagire in modo appropriato all’individuazione di articoli proibiti conoscenza di modi con cui è possibile occultare articoli proibiti conoscenza delle procedure di risposta ad una emergenza conoscenza delle possibilità e dei limiti delle apparecchiature di sicurezza o dei metodi di controllo (screening) utilizzati conoscenza delle tecniche di ispezione manuale capacità di effettuare ispezioni manuali ad un livello sufficiente a consentire di individuare articoli proibiti occultati capacità di far funzionare le attrezzature di sicurezza utilizzate capacità di interpretare correttamente le immagini prodotte da attrezzature di sicurezza conoscenza delle esigenze di trasporto 23 Aula Didattica Security ENAC - Categoria A4 - Personale che effettua ispezioni dei veicoli DESTINATARI CODICE Personale* che effettua le ispezioni dei veicoli skmd0094 DURATA CORSO BASE 14 ore teoria + 7 ore pratica + on the job Categoria A4 (paragrafo 11.2.3.4 Regolamento (UE) 185/2010) A CHI SI RIVOLGE * L’ammissione al corso è subordinata all’esito positivo del controllo dei precedenti personali (background check) in osservanza a quanto indicato al punto 11.1.3.1 del PNS. Personale aeroportuale Personale di Impresa di Sicurezza Personale di Ente di Stato OBIETTIVI L’obiettivo principale è assicurare che il personale adibito a tali mansioni applichi delle metodologie standardizzate di controllo di sicurezza al fine di salvaguardare l’aviazione civile dal compimento di atti di interferenza illecita. MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale MODALITÀ DI EROGAZIONE Lavoro di gruppo Formazione iniziale Role playing La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale sia autorizzato a svolgere i controlli di sicurezza. Formazione teorica: 14 ore, 7 ore se trattasi di formazione specifica + Formazione pratica: 7 ore + Formazione on-the-job secondo specifica attività, come da dettagli del manuale della formazione ENAC. On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento, teorico e pratico, effettuato a cura dell’istruttore certificato. Dispense Formazione periodica Simulazione su PC Il personale deve effettuare ogni anno un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di almeno 7 ore. Case study CONTENUTI Multimedia Esercitazione Supporti audio-video Formazione generale conoscenza degli atti di interferenza illecita già commessi nel passato nell'ambito dell'aviazione civile, degli atti terroristici e dei rischi attuali conoscenza del quadro giuridico per la sicurezza dell'aviazione conoscenza degli obiettivi e dell'organizzazione della sicurezza aerea, compresi gli obblighi e le responsabilità delle persone che effettuano i controlli di sicurezza conoscenza delle procedure di controllo degli accessi conoscenza dei sistemi di tesserini di approvazione utilizzati in aeroporto conoscenza delle procedure per contestare le persone e delle circostanze nelle quali le persone devono essere contestate o segnalate conoscenza delle procedure di comunicazione capacità di individuare articoli proibiti capacità di rispondere adeguatamente agli incidenti relativi alla sicurezza conoscenza di come il comportamento umano e le reazioni possono influire 24 ATTESTATO Corso obbligatorio per l’ottenimento delle autorizzazioni ENAC, con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato ENAC Aula Didattica Security ENAC - Categoria A4 - Personale che effettua ispezioni dei veicoli CONTENUTI sulle prestazioni di sicurezza capacità di comunicare in modo chiaro e sicuro Formazione specifica La formazione specifica, secondo le indicazioni del paragrafo 11.2.3.4 del Regolamento UE 185/2010, viene impartita in relazione all’attività che l’addetto alla sicurezza (ispezioni dei veicoli) deve svolgere. 25 Aula Didattica Security ENAC - Categoria A5 - Personale che effettua il controllo dell’accesso ad un aeroporto nonché la sorveglianza ed il pattugliamento skmd0095 DESTINATARI CODICE Personale* che effettua il controllo dell’accesso ad un aeroporto nonché la sorveglianza ed il pattugliamento DURATA 14 ore teoria + 7 ore pratica + on the job Categoria A5 (paragrafo 11.2.3.5 Regolamento (UE) 185/2010) A CHI SI RIVOLGE * L’ammissione al corso è subordinata all’esito positivo del controllo dei precedenti personali (background check) in osservanza a quanto indicato al punto 11.1.3.1 del PNS. Personale aeroportuale Personale di Impresa di Sicurezza Personale di ente di stato OBIETTIVI MODALITÀ DIDATTICHE L’obiettivo principale è assicurare che il personale adibito a tali mansioni applichi delle metodologie standardizzate di controllo di sicurezza al fine di salvaguardare l’aviazione civile dal compimento di atti di interferenza illecita. Lezione frontale Lavoro di gruppo MODALITÀ DI EROGAZIONE Role playing Formazione iniziale On the job La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale sia autorizzato a svolgere i controlli di sicurezza. Aula didattica Formazione teorica: 14 ore, 7 ore se trattasi di formazione specifica + Formazione pratica: 7 ore + Formazione on-the-job secondo specifica attività, come da dettagli del manuale della formazione ENAC. L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento, teorico e pratico, effettuato a cura dell’istruttore certificato. E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Formazione periodica Case study Il personale deve effettuare ogni anno un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di almeno 7 ore. Supporti audio-video Multimedia CONTENUTI Conoscenza degli atti di interferenza illecita già commessi nel passato nell'ambito dell'aviazione civile, degli atti terroristici e dei rischi attuali Conoscenza del quadro giuridico per la sicurezza dell'aviazione Conoscenza degli obiettivi e dell'organizzazione della sicurezza aerea, compresi gli obblighi e le responsabilità delle persone che effettuano i controlli di sicurezza Conoscenza delle procedure di controllo degli accessi Conoscenza dei sistemi di tesserini di approvazione utilizzati in aeroporto Conoscenza delle procedure per contestare le persone e delle circostanze nelle quali le persone devono essere contestate o segnalate Conoscenza delle procedure di comunicazione 26 ATTESTATO Corso obbligatorio per l’ottenimento delle autorizzazioni ENAC, con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato ENAC Aula Didattica Security ENAC - Categoria A5 - Personale che effettua il controllo dell’accesso ad un aeroporto nonché la sorveglianza ed il pattugliamento CONTENUTI Capacità di individuare articoli proibiti Capacità di rispondere adeguatamente agli incidenti relativi alla sicurezza Conoscenza di come il comportamento umano e le reazioni possono influire sulle prestazioni di sicurezza Capacità di comunicare in modo chiaro e sicuro Formazione specifica La formazione specifica, secondo le indicazioni del paragrafo 11.2.3.5 del Regolamento UE 185/2010, viene impartita in relazione all’attività che l’addetto alla sicurezza (controllo dell’accesso ad un aeroporto nonché sorveglianza e pattugliamento) deve svolgere. 27 Aula Didattica Security ENAC - Categoria A6 - Personale che effettua ispezioni di sicurezza dell'aeromobile skmd0102 DESTINATARI CODICE Personale* che effettua le ispezioni di sicurezza dell’aeromobile (del vettore aereo e/o dell’handler) DURATA 4 ore teoria + 3 ore pratica Categoria A6 (paragrafo 11.2.3.6 Regolamento (UE) 185/2010) * L’ammissione al corso è subordinata all’esito positivo del controllo dei precedenti personali (background check) in osservanza a quanto indicato al PUNTO 11.1.3.1 del PNS. OBIETTIVI A CHI SI RIVOLGE Personale aeroportuale Personale di Impresa di Sicurezza Personale di scalo di compagnia aerea MODALITÀ DIDATTICHE L'obiettivo principale è quello di garantire che il personale del vettore aereo e/o dell’handler che effettua l’ispezione di sicurezza dell’aeromobile applichi delle metodologie standardizzate di controllo di sicurezza al fine di salvaguardare l’aviazione civile dal compimento di atti di interferenza illecita. Lezione frontale Lavoro di gruppo MODALITÀ DI EROGAZIONE Role playing Formazione iniziale On the job La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale sia autorizzato a svolgere i controlli di sicurezza. Formazione teorica: 4 ore + Formazione pratica: 3 ore Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento, teorico e pratico, effettuato a cura dell’istruttore certificato. Dispense Formazione periodica Simulazione su PC Il personale deve effettuare ogni tre anni un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di almeno 7 ore. Case study CONTENUTI Multimedia Conoscenza degli obblighi legali relativi alle ispezioni di sicurezza dell’aeromobile Conoscenza della configurazione del tipo(i) di aeromobile sul quale si deve procedere ad una ispezione di sicurezza Capacità di individuare articoli proibiti Capacità di reagire in modo appropriato all’individuazione di articoli proibiti Conoscenza di modi con cui è possibile occultare articoli proibiti Capacità di effettuare ispezioni di sicurezza dell’aeromobile ad un livello sufficiente per consentire di individuare articoli proibiti occultati 28 Esercitazione Supporti audio-video ATTESTATO Corso obbligatorio per l’ottenimento delle autorizzazioni ENAC, con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato ENAC Aula Didattica Security ENAC - Categoria A7 - Personale che si occupa della protezione dell'aeromobile skmd0115 DESTINATARI CODICE Personale che si occupa della protezione dell’aeromobile (del vettore aereo e/o dell’handler) DURATA CORSO BASE 4 ore teoria + 3 ore pratica Categoria A7 (paragrafo 11.2.3.7 Regolamento (UE) 185/2010) A CHI SI RIVOLGE OBIETTIVI Personale aeroportuale Personale di Impresa di Sicurezza Personale di scalo di compagnia aerea L'obiettivo principale è quello di garantire che il personale che si occupa della protezione dell’aeromobile applichi delle metodologie standardizzate di controllo di sicurezza al fine di salvaguardare l’aviazione civile dal compimento di atti di interferenza illecita. MODALITÀ DI EROGAZIONE MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Formazione iniziale La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale sia autorizzato a svolgere i compiti di sicurezza. Lavoro di gruppo Role playing On the job Formazione teorica: 4 ore + Formazione pratica: 3 ore L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento, teorico e pratico, effettuato a cura dell’istruttore certificato. Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Formazione periodica Il personale deve effettuare ogni tre anni un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di almeno 7 ore. CONTENUTI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Conoscenza di come proteggere e impedire l’accesso non autorizzato all’ aeromobile Conoscenza delle procedure per sigillare gli aeromobili Conoscenza dei sistemi di tesserini di approvazione utilizzati nell’ aeroporto Conoscenza delle procedure per contestare le persone e delle circostanze nelle quali le persone devono essere contestate e segnalate Conoscenza delle procedure di reazione ad una emergenza Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Corso obbligatorio per l’ottenimento delle autorizzazioni ENAC, con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato ENAC 29 Aula Didattica Security ENAC - Categoria A8 - Personale che si occupa del riconcilio dei bagagli skmd0121 DESTINATARI CODICE Personale che si occupa del riconcilio dei bagagli (del vettore aereo e/o dell’handler) DURATA CORSO BASE 4 ore teoria + 3 ore pratica Categoria A8 (paragrafo 11.2.3.8 Regolamento (UE) 185/2010) A CHI SI RIVOLGE OBIETTIVI Personale aeroportuale Personale di scalo di compagnia aerea L'obiettivo principale è quello di garantire che il personale che si occupa del riconcilio dei bagagli applichi delle metodologie standardizzate di controllo di sicurezza al fine di salvaguardare l’aviazione civile dal compimento di atti di interferenza illecita. MODALITÀ DI EROGAZIONE MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Formazione iniziale La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale sia autorizzato a svolgere i compiti di sicurezza. Lavoro di gruppo Role playing On the job Formazione teorica: 4 ore + Formazione pratica: 3 ore L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento, teorico e pratico, effettuato a cura dell’istruttore certificato. Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Formazione periodica Il personale deve effettuare ogni tre anni un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di almeno 7 ore. CONTENUTI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Conoscenza degli atti di interferenza illecita già commessi nel passato nell'ambito dell'aviazione civile, degli atti terroristici e dei rischi attuali Consapevolezza dei principali obblighi legali Conoscenza degli obiettivi e dell'organizzazione della sicurezza aerea, compresi gli obblighi e le responsabilità delle persone che effettuano i controlli di sicurezza Capacità di reagire in modo appropriato all’individuazione di articoli proibiti Conoscenza delle procedure di reazione ad una emergenza Conoscenza dei requisiti e delle tecniche per il riconcilio di passeggeri e bagagli Conoscenza dei requisiti di protezione per il materiale del vettore aereo utilizzato per trattare passeggeri e bagagli 30 Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Corso obbligatorio per l’ottenimento delle autorizzazioni ENAC, con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato ENAC Aula Didattica Security ENAC - Categoria A9 - Personale che effettua controlli (diversi dallo screening) o ha accesso a merci e posta skmd0122 DESTINATARI CODICE Personale che effettua controlli di sicurezza su merci e posta diversi dallo screening o che ha accesso a merci e posta identificabile per essere trasportata per via aerea DURATA CORSO BASE 7 ore teoria + 7 ore pratica Categoria A9 (paragrafo 11.2.3.9 Regolamento (UE) 185/2010) A CHI SI RIVOLGE OBIETTIVI Personale aeroportuale Personale di agente regolamentato merci Personale di mittente merci Personale di operatore postale Il principale obiettivo è il raggiungimento della padronanza dell’effettuazione dei controlli di sicurezza al fine di impedire ragionevolmente l’introduzione di articoli proibiti nella merce e nella posta. MODALITÀ DI EROGAZIONE MODALITÀ DIDATTICHE Formazione iniziale La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale sia autorizzato a svolgere i controlli di sicurezza. Lezione frontale Formazione teorica: 7 ore + Formazione pratica: 7 ore Role playing L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento, teorico e pratico, effettuato a cura dell’istruttore certificato. Lavoro di gruppo On the job Aula didattica E-learning Formazione periodica Il personale deve effettuare ogni tre anni un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di almeno 7 ore. CONTENUTI Conoscenza degli atti di interferenza illecita già commessi nel passato nell'ambito dell'aviazione civile, degli atti terroristici e dei rischi attuali Consapevolezza dei principali obblighi legali Conoscenza degli obiettivi e dell'organizzazione della sicurezza aerea, compresi gli obblighi e le responsabilità delle persone che effettuano i controlli di sicurezza nella catena delle forniture Conoscenza delle procedure per contestare le persone e delle circostanze nelle quali le persone devono essere contestate e segnalate Conoscenza delle procedure di comunicazione Capacità di individuare articoli proibiti Capacità di reagire in modo appropriato all’individuazione di articoli proibiti Conoscenza di modi con cui è possibile occultare articoli proibiti Conoscenza dei requisiti di protezione per la merce e per la posta Conoscenza delle esigenze di trasporto (se necessario) 31 AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Corso obbligatorio per l’ottenimento delle autorizzazioni ENAC, con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato ENAC Aula Didattica Security ENAC - Categoria A10 - Personale che effettua controlli (diversi dallo screening) su posta e materiale vettore, provviste di bordo e forniture aeroporto skmd0130 DESTINATARI CODICE Personale che effettua controlli di sicurezza su posta e materiale del vettore aereo, delle provviste di bordo e delle forniture per l’aeroporto diversi dallo screening. DURATA CORSO BASE 7 ore teoria + 7 ore pratica Categoria A10 (paragrafo 11.2.3.10 Regolamento (UE) 185/2010) A CHI SI RIVOLGE OBIETTIVI Personale aeroportuale Personale di forniture di aeroporto Personale di forniture di provviste di bordo Il principale obiettivo è il raggiungimento della padronanza dell’effettuazione dei controlli di sicurezza al fine di impedire ragionevolmente l’introduzione di articoli proibiti nella posta, nel materiale del vettore aereo e nelle forniture di bordo. MODALITÀ DI EROGAZIONE MODALITÀ DIDATTICHE Formazione iniziale Lezione frontale La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale sia autorizzato a svolgere i controlli di sicurezza. Lavoro di gruppo Formazione teorica: 7 ore + Formazione pratica: 7 ore On the job L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento, teorico e pratico, effettuato a cura dell’istruttore certificato. Aula didattica Formazione periodica Role playing E-learning AUSILI DIDATTICI Il personale deve effettuare ogni tre anni un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di almeno 7 ore. CONTENUTI Conoscenza degli atti di interferenza illecita già commessi nel passato nell'ambito dell'aviazione civile, degli atti terroristici e dei rischi attuali Consapevolezza dei principali obblighi legali Conoscenza degli obiettivi e dell'organizzazione della sicurezza aerea, compresi gli obblighi e le responsabilità delle persone che effettuano i controlli di sicurezza nella catena delle forniture Conoscenza delle procedure per contestare le persone e delle circostanze nelle quali le persone devono essere contestate e segnalate Conoscenza delle procedure di comunicazione Capacità di individuare articoli proibiti Capacità di reagire in modo appropriato all’individuazione di articoli proibiti Conoscenza di modi con cui è possibile occultare articoli proibiti Conoscenza dei requisiti relativi alla protezione di posta e materiale del vettore aereo, delle forniture di bordo e delle forniture per aeroporto Conoscenza delle esigenze di trasporto (se necessario) 32 Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Corso obbligatorio per l’ottenimento delle autorizzazioni ENAC, con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato ENAC Aula Didattica Security ENAC - Categoria A11 - Personale che provvede alla supervisione diretta di coloro che effettuano controlli di sicurezza skmd0138 DESTINATARI CODICE Personale che provvede alla supervisione diretta di coloro che effettuano i controlli di sicurezza (supervisori) DURATA CORSO BASE 21 ore teoria + 28 ore pratica Categoria A11 (paragrafo 11.2.4 Regolamento (UE) 185/2010) A CHI SI RIVOLGE OBIETTIVI Personale aeroportuale Personale di Impresa di Sicurezza Il principale obiettivo è assicurare che il supervisore del personale che implementa i controlli di sicurezza (passeggero, bagaglio a mano, bagaglio da stiva, merci e posta) acquisisca la conoscenza dei principi della sicurezza aerea, delle regole nazionali ed internazionali di security e la competenza delle tecniche di monitoraggio della conformità dell’operato degli addetti al controllo di sicurezza. MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale MODALITÀ DI EROGAZIONE Lavoro di gruppo Formazione iniziale Role playing La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale sia autorizzato a svolgere le mansioni di supervisore. Se il personale è già certificato come addetto ai controlli, la formazione teorica deve avere una durata di 14 ore. Se il personale è già certificato come addetto ai controlli, la formazione on-the-job deve avere una durata di 21 ore. L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento, teorico e pratico, effettuato a cura dell’istruttore certificato. On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Formazione periodica Il personale deve effettuare ogni anno un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di almeno 7 ore. Supporti audio-video Multimedia CONTENUTI ATTESTATO Formazione di base La formazione di base, secondo le indicazioni del paragrafo 11.2.2 del Regolamento UE 185/2010, comprende i seguenti contenuti: conoscenza degli atti di interferenza illecita già commessi nel passato nell'ambito dell'aviazione civile, degli atti terroristici e dei rischi attuali conoscenza del quadro giuridico per la sicurezza dell'aviazione conoscenza degli obiettivi e dell'organizzazione della sicurezza aerea, compresi gli obblighi e le responsabilità delle persone che effettuano i controlli di sicurezza conoscenza delle procedure di controllo degli accessi conoscenza dei sistemi di tesserini di approvazione utilizzati in aeroporto 33 Corso obbligatorio per l’ottenimento delle autorizzazioni ENAC, con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato ENAC Aula Didattica Security ENAC - Categoria A11 - Personale che provvede alla supervisione diretta di coloro che effettuano controlli di sicurezza CONTENUTI conoscenza delle procedure per contestare le persone e delle circostanze nelle quali le persone devono essere contestate o segnalate conoscenza delle procedure di comunicazione capacità di individuare articoli proibiti capacità di rispondere adeguatamente agli incidenti relativi alla sicurezza conoscenza di come il comportamento umano e le reazioni possono influire sulle prestazioni di sicurezza capacità di comunicare in modo chiaro e sicuro Formazione specifica In aggiunta alla formazione specifica prescritta per le categorie da supervisionare ( vedi categoria A1 per persone , bagaglio a mano oggetti trasportati e bagaglio da stiva e Categoria A2 per merci e posta), secondo le indicazioni del paragrafo 11.2.4 del Regolamento UE 185/2010, viene impartita ulteriore formazione specifica in relazione all’attività che il personale (che provvede alla supervisione diretta di coloro che effettuano i controlli di sicurezza) deve svolgere. 34 Aula Didattica Security ENAC - Categoria A12 - Personale con responsabilità a livello nazionale di un programma di sicurezza skmd0140 DESTINATARI CODICE Personale con responsabilità generale al livello nazionale per garantire che un programma di sicurezza e la sua applicazione rispondano a tutte le disposizioni normative (security manager o responsabili nazionali della sicurezza) DURATA CORSO BASE 35 ore Categoria A12 (paragrafo 11.2.5 Regolamento (UE) 185/2010) Personale aeroportuale Personale di Impresa di Sicurezza Personale di agente regolamentato merci Personale di forniture di provviste di bordo OBIETTIVI Il principale obiettivo è assicurare che il security manager o il responsabile nazionale della sicurezza acquisisca la conoscenza dei principi della sicurezza aerea, delle regole nazionali ed internazionali di security e la competenza delle tecniche di monitoraggio della conformità. A CHI SI RIVOLGE MODALITÀ DIDATTICHE MODALITÀ DI EROGAZIONE Lezione frontale Formazione iniziale La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale sia autorizzato a svolgere le mansioni di security manager o responsabile nazionale. Formazione di 35 ore, se il soggetto ha già seguito un corso di formazione di base la formazione deve avere una durata di 28 ore. L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento effettuato a cura dell’istruttore certificato. Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Formazione periodica Il personale deve effettuare ogni tre anni un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di almeno 7 ore. Esercitazione Simulazione su PC CONTENUTI Case study Formazione di base Supporti audio-video La formazione di base, secondo le indicazioni del paragrafo 11.2.2 del Regolamento UE 185/2010, comprende i seguenti contenuti: Multimedia conoscenza degli atti di interferenza illecita già commessi nel passato nell'ambito dell'aviazione civile, degli atti terroristici e dei rischi attuali conoscenza del quadro giuridico per la sicurezza dell'aviazione conoscenza degli obiettivi e dell'organizzazione della sicurezza aerea, compresi gli obblighi e le responsabilità delle persone che effettuano i controlli di sicurezza conoscenza delle procedure di controllo degli accessi conoscenza dei sistemi di tesserini di approvazione utilizzati in aeroporto conoscenza delle procedure per contestare le persone e delle circostanze nelle quali le persone devono essere contestate o segnalate 35 ATTESTATO Corso obbligatorio per l’ottenimento delle autorizzazioni ENAC, con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato ENAC Aula Didattica Security ENAC - Categoria A12 - Personale con responsabilità a livello nazionale di un programma di sicurezza CONTENUTI conoscenza delle procedure di comunicazione capacità di individuare articoli proibiti capacità di rispondere adeguatamente agli incidenti relativi alla sicurezza conoscenza di come il comportamento umano e le reazioni possono influire sulle prestazioni di sicurezza capacità di comunicare in modo chiaro e sicuro Formazione specifica La formazione specifica, secondo le indicazioni del paragrafo 11.2.5 del Regolamento UE 185/2010, viene impartita in relazione all’attività svolta e il contenuto della formazione specifica è finalizzato ai compiti esercitati dall’entità rispetto alla quale viene svolto il ruolo. 36 Aula Didattica Security ENAC - Categoria A12bis Personale con responsabilità a livello locale di un programma di sicurezza skmd0149 DESTINATARI CODICE Personale* con responsabilità a livello locale per garantire che un programma di sicurezza e la sua applicazione rispondano a tutte le disposizioni normative (referenti locali della sicurezza) DURATA CORSO BASE 14 ore Categoria A12bis (paragrafo 11.2.5 Regolamento (UE) 185/2010) Personale aeroportuale Personale di agente regolamentato merci Personale di mittente merci Personale di forniture di aeroporto Personale di forniture di provviste di bordo * L’ammissione al corso è subordinata all’esito positivo del controllo dei precedenti personali (background check) in osservanza a quanto indicato al punto 11.1.3.1 del PNS. OBIETTIVI Il principale obiettivo è assicurare che il referente locale della sicurezza acquisisca la conoscenza dei principi della sicurezza aerea, delle regole nazionali ed internazionali di security e la competenza delle tecniche di monitoraggio della conformità. MODALITÀ DI EROGAZIONE A CHI SI RIVOLGE MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing Formazione iniziale On the job La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale sia autorizzato a svolgere le mansioni di responsabile locale di security Formazione di 14 ore, se il soggetto ha già seguito un corso di formazione di base la formazione deve avere una durata di 7 ore. L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento effettuato a cura dell’istruttore certificato. Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Formazione periodica Il personale deve effettuare ogni tre anni un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di almeno 7 ore. Case study Supporti audio-video Multimedia CONTENUTI Formazione di base ATTESTATO La formazione di base, secondo le indicazioni del paragrafo 11.2.2 del Regolamento UE 185/2010, comprende i seguenti contenuti: Corso obbligatorio per l’ottenimento delle autorizzazioni ENAC, con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato ENAC conoscenza degli atti di interferenza illecita già commessi nel passato nell'ambito dell'aviazione civile, degli atti terroristici e dei rischi attuali conoscenza del quadro giuridico per la sicurezza dell'aviazione conoscenza degli obiettivi e dell'organizzazione della sicurezza aerea, compresi gli obblighi e le responsabilità delle persone che effettuano i controlli di sicurezza conoscenza delle procedure di controllo degli accessi 37 Aula Didattica Security ENAC - Categoria A12bis Personale con responsabilità a livello locale di un programma di sicurezza CONTENUTI conoscenza dei sistemi di tesserini di approvazione utilizzati in aeroporto conoscenza delle procedure per contestare le persone e delle circostanze nelle quali le persone devono essere contestate o segnalate conoscenza delle procedure di comunicazione capacità di individuare articoli proibiti capacità di rispondere adeguatamente agli incidenti relativi alla sicurezza conoscenza di come il comportamento umano e le reazioni possono influire sulle prestazioni di sicurezza capacità di comunicare in modo chiaro e sicuro Formazione specifica La formazione specifica, secondo le indicazioni del paragrafo 11.2.5 del Regolamento UE 185/2010, viene impartita in relazione all’attività svolta e il contenuto della formazione specifica è finalizzato ai compiti esercitati dall’entità rispetto alla quale viene svolto il ruolo. 38 Aula Didattica Security ENAC - Categoria A13 - Personale che deve accedere senza scorta alle aree sterili skmd0148 DESTINATARI CODICE Personale diverso dai passeggeri che deve accedere senza scorta alle aree sterili DURATA 4 ore Categoria A13 (paragrafo 11.2.6 Regolamento (UE) 185/2010) A CHI SI RIVOLGE OBIETTIVI Personale aeroportuale Personale di qualunque soggetto richieda tesserino di accesso alle aeree aeroportuali sterili L'obiettivo principale è quello di garantire che il personale comprenda la necessità dell’applicazione delle misure di sicurezza e sia consapevole delle responsabilità delle diverse entità che operano all’interno di un aeroporto, collaborando in tal modo ad evitare il compimento di atti di interferenza illecita. MODALITÀ DIDATTICHE MODALITÀ DI EROGAZIONE Lezione frontale Formazione iniziale La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale sia autorizzato ad accedere alle aree sterili senza scorta. L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento effettuato a cura dell’istruttore certificato. Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning Formazione periodica Il personale deve effettuare ogni cinque anni un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di 4 ore. CONTENUTI Conoscenza degli atti di interferenza illecita già commessi nel passato nell'ambito dell'aviazione civile, degli atti terroristici e dei rischi attuali Consapevolezza dei principali obblighi legali Conoscenza degli obiettivi e dell'organizzazione della sicurezza aerea, compresi gli obblighi e le responsabilità delle persone che effettuano i controlli di sicurezza Comprensione della configurazione del checkpoint e della procedura di controllo (screening) Conoscenza delle procedure di controllo dell’ accesso in aeroporto Conoscenza dei tesserini di accesso utilizzati in aeroporto Conoscenza delle procedure di comunicazione Capacità di reagire in modo appropriato agli incidenti relativi alla sicurezza 39 AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Corso obbligatorio per l’ottenimento delle autorizzazioni ENAC, con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato ENAC Aula Didattica Security ENAC - Categoria A14 - Personale che necessita di formazione generale di sensibilizzazione sicurezza skmd0152 DESTINATARI CODICE Personale che necessita di una formazione generale di sensibilizzazione alla sicurezza DURATA CORSO BASE 4 ore Categoria A14 (paragrafo 11.2.7 Regolamento (UE) 185/2010) A CHI SI RIVOLGE OBIETTIVI Autotrasportatori Personale aeroportuale L'obiettivo principale è quello di garantire che il personale comprenda la necessità dell’applicazione delle misure di sicurezza collaborando in tal modo ad evitare il compimento di atti di interferenza illecita. MODALITÀ DIDATTICHE MODALITÀ DI EROGAZIONE Lezione frontale Formazione iniziale Lavoro di gruppo La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale prenda servizio. Role playing Formazione: 4 ore Aula didattica L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento effettuato a cura dell’istruttore certificato. E-learning Formazione periodica AUSILI DIDATTICI Dispense Il personale deve effettuare ogni cinque anni un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di 2 ore. Esercitazione Simulazione su PC CONTENUTI Conoscenza degli atti di interferenza illecita già commessi nel passato nell'ambito dell'aviazione civile, degli atti terroristici e dei rischi attuali Consapevolezza dei principali obblighi legali Conoscenza degli obiettivi e dell'organizzazione della sicurezza aerea, nel proprio ambito lavorativo, compresi gli obblighi e le responsabilità delle persone che effettuano i controlli di sicurezza Conoscenza delle procedure di comunicazione Capacità di reagire in modo appropriato agli incidenti relativi alla sicurezza 40 Powered by TCPDF (www.tcpdf.org) On the job Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Corso obbligatorio per l’ottenimento delle autorizzazioni ENAC, con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato ENAC Aula Didattica Security ENAC - Categoria A15 - Personale di vettore e/o handler che necessita di formazione generale di sensibilizzazione sicurezza skmd0166 DESTINATARI CODICE Personale del vettore aereo e/o dell’handler che necessita di una formazione generale di sensibilizzazione alla sicurezza. DURAT$&2562%$6( 7 ore teoria + 7 ore pratica Categoria A15 (paragrafo 11.2.7 Regolamento (UE) 185/2010) A CHI SI RIVOLGE OBIETTIVI Personale aeroportuale Personale di scalo di compagnia aerea L'obiettivo principale è quello di garantire che il personale del vettore aereo e/o dell’handler applichi delle misure di sicurezza standardizzate al fine di salvaguardare l’aviazione civile dal compimento di atti di interferenza illecita. MODALITÀ DIDATTICHE MODALITÀ DI EROGAZIONE Lezione frontale Formazione iniziale La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale sia impiegato nell’attività di competenza. Lavoro di gruppo Role playing On the job Formazione teorica 7 ore + Formazione pratica 7 ore L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento, teorico e pratico, effettuato a cura dell’istruttore certificato. Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Formazione periodica Il personale deve effettuare ogni cinque anni un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di 7 ore. Dispense CONTENUTI Simulazione su PC Conoscenza delle normative nazionali incluse le responsabilità dello staff Conoscenza generale delle procedure di sicurezza relative all’attività svolta Conoscenza degli articoli proibiti e modalità di occultamento Capacità di identificare gli articoli proibiti Esercitazione Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Corso obbligatorio per l’ottenimento delle autorizzazioni ENAC, con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato ENAC 41 Aula Didattica Security ENAC - Categoria A16 - Equipaggi di volo di vettore aereo skmd0167 DESTINATARI CODICE Equipaggi di volo del vettore aereo* DURATA CORSO BASE 21 ore * L’ammissione al corso è subordinata all’esito positivo del controllo dei precedenti personali (background check) in osservanza a quanto indicato al punto 11.1.3.1 del PNS. A CHI SI RIVOLGE OBIETTIVI Personale di volo di compagnia aerea MODALITÀ DIDATTICHE L'obiettivo principale è quello di garantire che il personale di condotta e quello di cabina acquisiscano la capacità per assolvere ai compiti di security ad essi demandati nell’ambito delle proprie mansioni. MODALITÀ DI EROGAZIONE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing Formazione iniziale On the job La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale sia impiegato nell’attività di competenza. Aula didattica E-learning Formazione teorica 21 ore L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento effettuato a cura dell’istruttore certificato. Dispense Esercitazione Formazione periodica Il personale deve effettuare ogni tre anni un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di 7 ore. Simulazione su PC Case study Supporti audio-video CONTENUTI Conoscenza degli atti di interferenza illecita già commessi nel passato nell'ambito dell'aviazione civile, degli atti terroristici e dei rischi attuali Conoscenza del quadro giuridico per la sicurezza dell'aviazione compresi gli obblighi e le responsabilità degli equipaggi di volo Capacità di individuare articoli proibiti Capacità di reagire in modo appropriato all’individuazione di articoli proibiti Conoscenza di modi con cui è possibile occultare articoli proibiti Protezione dell’aeromobile Ispezione dell’aeromobile Conoscenza delle procedure di accettazione delle provviste di bordo Conoscenza delle procedure di imbarco e sbarco passeggeri e bagagli a mano Conoscenza delle procedure di security in volo Conoscenza delle procedure di reazione ad una emergenza 42 Powered by TCPDF (www.tcpdf.org) AUSILI DIDATTICI Multimedia ATTESTATO Corso obbligatorio per l’ottenimento delle autorizzazioni ENAC, con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato ENAC Aula Didattica Safety Management System (SMS) - corso base skmd0645 DESTINATARI CODICE Questo corso è specificamente progettato per coloro che non sono direttamente coinvolti nella gestione di un SMS, ma che svolgono un ruolo importante nel contribuire alla sicurezza e per chiunque sia interessato a migliorare ulteriormente la sicurezza nella propria organizzazione. DURATA 1 giorno MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale E' da considerarsi adatto a: Lavoro di gruppo Equipaggio di condotta Manutenzione Supporto di scalo, Equipaggio di cabina, Forniture ed Approvvigionamenti, Supporto organizzativo, Praticanti in ambito Qualità Capi Squadra/Supervisori, Tirocinanti, Specialisti in salute e sicurezza/Safety Role playing MODALITÀ DI EROGAZIONE Aula didattica Sede didattica E-learning Per corsi interaziendali aula in sede esterna On the job AUSILI DIDATTICI Per corsi aziendali presso cliente o aule esterne Dispense CONTENUTI Concetti base della sicurezza Il concetto di sicurezza Definizione di hazard, risks e processi di safety management L'evoluzione della sicurezza: fattore tecnologico-umano-organizzativo L'incidente ed il modello di Reason Il modello Shell ed HFACS Il personale, il contesto operativo e la sicurezza Errori e violazioni Il concetto di Just Culture La cultura all'interno dell'Organizzazione I ruoli all'interno dell' Organizzazione: dal Safety Board al Safety Action Group Il Safety Reporting all'interno dell'Organizzazione 43 Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica Safety Management System – Fondamenti per Dirigenti e Managers skmd0646 DESTINATARI CODICE Questo corso è specificamente progettato per coloro che non sono direttamente coinvolti nella gestione di un SMS, ma che svolgono un ruolo importante per il successo aziendale. DURATA 1 giorno MODALITÀ DIDATTICHE E' adatto per coloro che sono interessati da tangibili benefici che la SAFETY può effettivamente portare ad una organizzazione, come ad esempio: Lezione frontale Amministratori Delegati, Business Support Manager, Direttori finanziari e gestori, Membri di CDA, Safety Manager, Responsabili delle Risorse Umane, Procurement Manager – Gestori di Gare ed Appalti, Quality Manager, Responsabili di impresa con AESA Form 4, Responsabili di funzioni/di linea, Specialisti in salute e sicurezza/Safety Role playing Lavoro di gruppo On the job Aula didattica E-learning MODALITÀ DI EROGAZIONE Sede didattica AUSILI DIDATTICI Per corsi interaziendali aula in sede esterna Dispense Per corsi aziendali presso cliente o aule esterne Esercitazione CONTENUTI Simulazione su PC Il Dilemma del Management Responsabilità e strategie per la gestione della sicurezza L'evoluzione della sicurezza: fattore tecnologico-umano-organizzativo Il personale, il contesto operativo e la sicurezza Errori e violazioni Il concetto di Just Culture La cultura all'interno dell'Organizzazione I ruoli all'interno dell' Organizzazione: dal Safety Board al Safety Action Group Identificazione di hazard e risk evaluation Il modello Shell ed HFACS Matrici di Rischio Assessment della Safety Performance Il modello Bow-Tie Il Safety Reporting all'interno dell'Organizzazione L'incidente ed il modello di Reason Management della Safety Information Ruoli e responsabilità nella promozione della sicurezza Addestramento e comunicazione per la sicurezza L'Audit Il Questionario di Sicurezza 44 Case study Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica Applicazione pratica del Safety Management System (SMS) skmd0647 DESTINATARI CODICE Questo corso è specificamente progettato sia per chi è nelle prime fasi di attuazione di un SMS, che per chi vi stia lavorando ma ha difficoltà a definire e trarre vantaggi tangibili. DURATA 3 giorni MODALITÀ DIDATTICHE E' da considerarsi adatto a: Lezione frontale Flight Safety Officers-Ufficiali della Sicurezza del Volo, Safety Manager, Quality Manager, Specialisti in salute e sicurezza/Safety. Lavoro di gruppo Il corso fornirà inoltre un approfondimento per i manager il cui ruolo è direttamente influenzato da un SMS, come ad esempio: On the job Accountable Manager, Maintenance Manager, Training Manager, Manager del sistema Human Factors ed Errori nella Manutenzione, Personale e Manager delle Ispezioni Normative, Operations Manager Aria/Volo E-learning Role playing Aula didattica AUSILI DIDATTICI MODALITÀ DI EROGAZIONE Dispense Sede didattica Esercitazione Per corsi interaziendali aula in sede esterna Simulazione su PC Per corsi aziendali presso cliente o aule esterne Case study CONTENUTI Concetti base della sicurezza Definizione di hazard, risks e processi di safety management Il Dilemma del Management Responsabilità e strategie per la gestione della sicurezza Evoluzione della sicurezza: fattore tecnologico-umano-organizzativo Il personale, il contesto operativo e la sicurezza Errori e violazioni Il concetto di Just Culture La cultura all'interno dell'Organizzazione I ruoli all'interno dell'Organizzazione: dal Safety Board al Safety Action Group Identificazione di hazard e risk evaluation Il modello Shell ed HFACS Matrici di Rischio Assessment della Safety Performance Il modello Bow-Tie Il Safety Reporting all'interno dell'Organizzazione L'incidente ed il modello di Reason Management della Safety Information Ruoli e responsabilità nella promozione della sicurezza Addestramento e comunicazione per la sicurezza L'Audit ed il Questionario sulla Sicurezza Applicazioni pratiche ed esercitazioni 45 Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica Safety Management System - corso avanzato skmd0648 DESTINATARI CODICE Questo corso è specificamente progettato per chi ha esperienza di gestione della Safety che desideri perfezionare l’attuale SMS per massimizzare i benefici tangibili. E' ideale anche per le chi è insoddisfatto del proprio SMS esistente e sia alla ricerca di nuove prospettive su come diventare in grado di plasmare il proprio sistema per performances più efficaci. DURATA 1 giorno MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Una parte chiave dell'Implementazione efficace di un SMS è il processo di analisi del sistema già in atto all'interno dell'organizzazione per capire quali elementi siano già esistenti e quali siano da implementare e/o migliorare. Questo processo è comunemente noto come Gap Analysis. Lavoro di gruppo E' da considerarsi adatto a: Aula didattica Safety Manager, Flight Safety Officers-Ufficiali della Sicurezza del Volo, Quality Manager, Accountable Manager, Maintenance Manager, Operations Manager Aria/Volo, Training Manager, Specialisti in Human Factors ed Errori nella Manutenzione, Specialisti in salute e sicurezza/Safety Role playing On the job E-learning AUSILI DIDATTICI MODALITÀ DI EROGAZIONE Dispense Sede didattica Esercitazione Simulazione su PC Per corsi interaziendali aula in sede esterna Case study Per corsi aziendali presso cliente o aule esterne Supporti audio-video CONTENUTI Multimedia La valutazione dei contenuti dipende dalla situazione in essere, è quindi da condividere con il cliente. 46 Aula Didattica Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e di controllo nel SMS - Safety Management System skmd0649 DESTINATARI CODICE Questo workshop avanzato mira specificamente a coloro che gestiscono il Safety Management System e/o i responsabili per i rischi e l'identificazione dei rischi da applicare in azienda. DURATA 1 giorno MODALITÀ DIDATTICHE E' da considerarsi adatto a: Lezione frontale Safety Manager, Flight Safety Officers – Ufficiali della Safety in Volo, Garanti della Qualità/Controllo del personale e dei turni, Responsabili di linea, Ispettori e supervisori, Manager e Direttori Operazioni Lavoro di gruppo Questo corso andrebbe a beneficio anche di coloro che conducono valutazioni dei rischi come parte di un SMS o di chiunque richieda una conoscenza più approfondita della valutazione dei rischi e di controllo. Role playing On the job Aula didattica E-learning MODALITÀ DI EROGAZIONE AUSILI DIDATTICI Sede didattica Dispense Per corsi interaziendali aula in sede esterna Esercitazione Per corsi aziendali presso cliente o aule esterne Simulazione su PC CONTENUTI La valutazione dei contenuti, essendo assai specifica, è da condividere con il cliente Case study Supporti audio-video Multimedia 47 Aula Didattica Ramp Safety - Sicurezza operatori dell'area operazioni volo DESTINATARI CODICE Personale di handling agents e società di gestione aeroportuale addetto alle operazioni di scalo relative al trasporto di passeggeri, bagagli, posta e merci (personale operativo su piazzale aeromobili) skmd0422 DURATA 0,5 - 1 giorno A CHI SI RIVOLGE Personale aeroportuale Personale di compagnia aerea OBIETTIVI Sensibilizzare gli addetti dell’aerea operazioni volo di un aeroporto (airport airside) sulla sicurezza operativa (in termini di “safety”), per prevenire eventi accidentali o incidenti a persone e cose e conoscere le azioni da adottare in caso di avvenimento, secondo normative nazionali ed internazionali di riferimento MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo CONTENUTI Enti e Fraseologia Aeronautica (Acronimi) Safety Management System SMS - Circolare ENAC APT 22 Importanza della Sicurezza Sicurezza sulla pista Il Pericolo dei Motori L’arrivo degli Aerei Partenza degli Aerei Guidare e Lavorare Intorno ad un Aereo Posizionamento Mezzi L’aereo ed i suoi Pericoli Le Attrezzature Capire le Etichette Bagaglio Carico ed Ancoraggio Merce (AWB), cenni La posta Le Merci Pericolose (DGR), cenni Assistenza ai Passeggeri Fuoco sulla Pista FOD Circostanze Atmosferiche Sicurezza Personale Conclusioni Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Corso obbligatorio per l’ottenimento di alcune tipologie di tesserini aeroportuali con rilascio di certificazione convalidata da istruttore certificato 48 Powered by TCPDF (www.tcpdf.org) Aula Didattica Creazione del valore in logistica CODICE FINALITÀ Migliorare i risultati operativi nella supply chain attraverso la creazione del valore nel breve, medio e lungo periodo Migliorare la redditività della gestione operativa in campo logistico skmd0625 DURATA 1 giorno A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Responsabili area/funzione OBIETTIVI Conoscere i riferimenti specifici relativi all’applicazione dei principi di creazione del valore in ambito logistico Approfondire i metodi applicati in campo logistico e identificare i piani di intervento Analizzare le correlazioni evidenti tra gli aspetti operativi e finanziari Individuare gli interventi specifici relativamente alle diverse risorse quali mezzi, materiali e persone MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing CONTENUTI Creazione del valore e logistica Relazione tra processo logistico, variabili gestionali e creazione del valore Riorganizzazione dei processi non efficienti e risultati economici Analisi degli investimenti e creazione del valore Impatti sulla gestione delle risorse e del personale Pianificare interventi in ottica della creazione del valore On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 49 Aula Didattica Controllo di gestione e budget CODICE FINALITÀ Esaminare il processo di redazione del piano pluriennale e del budget annuale e approfondire la successiva analisi degli scostamenti, evidenziando i principali drivers dei risultati economici, patrimoniali e finanziari e i legami di causa effetto tra obiettivi programmati, azioni manageriali intraprese e risultati ottenuti Individuare processi decisionali tempestivi, diretti e basati su dati oggettivi OBIETTIVI Comprendere il significato e la rilevanza amministrativa e gestionale del principio base della pianificazione e del controllo: “lavorare per obiettivi programmati e risultati ottenuti” Attuare un sistema di controllo economico coerente con la realtà organizzativa Acquisire gli strumenti e presentare le principali metodologie per l’analisi e l’interpretazione dei risultati economici aziendali Porre in atto una definizione attenta e puntuale di struttura, criteri di progettazione di un sistema di controllo di gestione concretamente applicabile alla realtà aziendale Acquisire le tecniche e le logiche di pianificazione e programmazione dell’attività d’impresa attraverso il budget Impostare una corretta allocazione delle risorse Essere in grado di redigere il budget e di leggerne i risultati aziendali attraverso gli indicatori economico-finanziari Saper individuare il sistema di controllo coerente alla realtà organizzativa e produttiva dell’Impresa e monitorare costantemente i risultati skmd0012 DURATA 3 giorni A CHI SI RIVOLGE Addetti Imprenditori Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense CONTENUTI Elementi essenziali del processo di: pianificazione strategica e operativa, programmazione e controllo di gestione, analisi delle varianze tra obiettivi programmati e risultati consuntivati Processo di pianificazione strategica e operativa: mission e vision di impresa; elaborazione delle strategie e loro traduzione in piani di azione di medio periodo Processo di programmazione e controllo di gestione: gli obiettivi di breve termine, la loro misurazione e condivisione e il costante controllo del loro raggiungimento Processo di redazione del budget: l’elaborazione dei budget funzionali e il loro consolidamento nel budget globale di impresa Analisi delle varianze tra obiettivi programmati e risultati consuntivati: definizione di valori standard e confronto con i valori effettivi Sistema di reporting e ruolo nel processo di budgeting: analisi tradizionale degli scostamenti tra consuntivo e programmato, cause di scostamento 50 Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica Costi, sistemi tariffari e assicurazioni CODICE FINALITÀ Migliorare la capacità di controllo dei costi logistici e in particolare la tipologia di costi soggetti a sistemi tariffari Migliorare l’efficacia e l’efficienza delle attività operative (trasporti, magazzini, scorte) attraverso il controllo dei costi e delle tariffe Ridurre i costi logistici diretti ed indiretti skmd0610 DURATA 3 giorni MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo OBIETTIVI Analizzare i legami tra informazioni di costo e sistemi tariffari Analizzare i costi della distribuzione fisica, i costi ed i prezzi di trasporto, le tariffe e le assicurazioni Utilizzare la contabilità dei costi come uno strumento di ottimizzazione dell’efficienza della gestione Valutare la convenienza nell’adozione di diversi sistemi tariffari Conoscere i diversi aspetti assicurativi, le figure contrattuali, l’evoluzione dei formulari, i documenti da presentare in caso di danni Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI CONTENUTI Costi della distribuzione fisica Sistemi di distribuzione e fattori di scelta nella rete distributiva del prodotto: struttura e analisi dei costi distributivi Elementi di costo: immagazzinamento, disponibilità, obsolescenza, trasporto Costi e prezzi di trasporto: su strada, ferroviari, aerei Prezzi e tariffe; formazione dei prezzi; prezzi multipli Tipologie di tariffe: a prezzo unico, a prezzo variabile, a forcella Riferimenti legislativi; campi di applicazione; criteri di base del sistema tariffario; classificazione delle merci Assicurazione: figure contrattuali; elementi oggettivi; liquidazione dei sinistri Evoluzione dei formulari per l’assicurazione delle merci trasportate Struttura della polizza merci trasportate Assicurazione delle merci autotrasportate Documenti da presentare in caso di danno Tempi e modalità di liquidazione del danno 51 Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Percorso Didattico Acquisti e approvvigionamento skmd0030 Organizzazione della Funzione Acquisti skmd0031 Contratti e gestione ordini di acquisto skmd0032 Valutazione dei fornitori skmd0033 Marketing di acquisto skmd0034 Analisi dei prezzi di acquisto skmd0096 Logistica di approvvigionamento (inbound) skmd0259 Acquisti: aspetti contrattuali skmf0246 Negoziazione e gestione dei conflitti FINALITÀ Sviluppare le conoscenze di base, gli approfondimenti e i riferimenti metodologici per la progettazione, l’implementazione ed il controllo degli approvvigionamenti e acquisti Illustrare il concetto di approvvigionamento e acquisti per meglio comprendere le interazioni tra fornitori e realtà aziendali OBIETTIVI Acquisire una visione globale delle problematiche di acquisto criteri di scelta dei fornitori, aspetti contrattuali tecniche di trattative degli acquisti, funzionamento di un ufficio acquisti Acquisire logiche tecniche, tecniche e informazioni utili per una corretta analisi degli approvvigionamenti Migliorare la gestione delle problematiche relative agli approvvigionamenti e acquisti Ottenere prestazioni rispondenti alle esigenze aziendali da parte della funzione acquisti CONTENUTI Organizzazione della funzione acquisti: il modulo intende fornire le logiche e le linee di indirizzo per sviluppare l’organizzazione dell’area approvvigionamento e acquisti e per pianificare e monitorare lo sviluppo professionale dei ruoli tipici della Funzione Acquisti Marketing d’acquisto: principi generali: il modulo intende fornire una visione globale di mercato e un’interpretazione dell’evoluzione del ruolo degli acquisti in un’organizzazione interfunzionale Gestione ordini di acquisto e di contratti: nel modulo verranno affrontati in modo esauriente gli aspetti metodologici, funzionali e contrattuali relativi alla gestione di ordini e contratti Analisi dei costi e dei prezzi di acquisto: il modulo intende sviluppare la capacità di analizzare e valutare le componenti di costo/prezzo di un prodotto da acquistare Gestione della trattativa con i fornitori: il modulo intende fornire le conoscenze tecniche di acquisto e la padronanza degli aspetti comportamentali che permettono di impostare correttamente e proficuamente una trattativa di acquisto 52 CODICE skpd0613 DURATA 13 giorni A CHI SI RIVOLGE Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Percorso Didattico Acquisti e approvvigionamento CONTENUTI Valutazione dei fornitori: il modulo intende fornire gli elementi utili per una corretta valutazione dei fornitori in termini di ranking e di performance e per impostare ed attivare programmi di crescita fornitori Logistica di approvvigionamento: il modulo analizza le principali problematiche organizzative e gestionali della catena logistica di fornitura 53 Aula Didattica Organizzazione della Funzione Acquisti CODICE FINALITÀ Far conoscere le logiche e le linee di indirizzo per sviluppare l’organizzazione dell’area acquisti e per pianificare e monitorare lo sviluppo professionale dei ruoli tipici della funzione Individuare i provvedimenti da adottare per ottimizzare l’organizzazione della funzione Acquisti OBIETTIVI Conoscere le caratteristiche di un Ente Acquisti Applicare metodi e strumenti volti a ridurre i costi gestionali Essere in grado di organizzare/riorganizzare in modo efficace ed efficiente una funzione acquisti: obiettivi primari; struttura e meccanismi operativi; analisi di fattibilità; implementazione del progetto Conseguire significative riduzioni dei costi di gestione attraverso una migliore prestazione nell’attività di acquisto CONTENUTI skmd0030 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Acquisti Capi Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Missione e finalità della funzione acquisti Strutture organizzative degli acquisti Accentramento e decentramento degli Enti di Acquisto Ruoli professionali nella Funzione Acquisti: il buyer; l’analista di commodity e di servizi; l’analista costi Procedure e interfacciamenti con le altre funzioni aziendali Misura della qualità e della prestazione nelle attività di acquisto Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 54 Aula Didattica Marketing di acquisto CODICE FINALITÀ Descrivere la trasformazione della funzione acquisti da ente di supporto a ente strategico per il governo del processo di acquisto e per il contributo specifico nella catena del valore delle attività aziendali OBIETTIVI Riconoscere l’evoluzione del ruolo degli acquisti in un’organizzazione interfunzionale Acquisire logiche, tecniche e informazioni utili per un’analisi di mercato ad ampio raggio e per la valutazione comparata di nuove fonti di approvvigionamento Valutare il costo totale di approvvigionamento (e non soltanto il prezzo d’acquisto) Saper utilizzare gli strumenti per identificare fornitori-partner potenzialmente interessanti, valutarne le performance in funzione delle esigenze attuali e prospettiche ed elaborare soluzioni efficaci a livello organizzativo ed economico skmd0033 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Funzionari Personale Responsabili area/funzione Professional Enti pubblici MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing CONTENUTI Marketing: principi generali e logiche di gestione Ricerche di mercato e marketing d’acquisto Studi dell’ambiente, del prodotto/servizio, del fornitore Logiche di scelta make-or-buy: la matrice dei prezzi e le logiche di applicazione Pianificazione degli acquisti in ottica global sourcing Promozione degli acquisti sul mercato Sistemi di valutazione dei fornitori (vendors ranking e vendors performance) Aspetti economici del marketing d’acquisto On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 55 Aula Didattica Valutazione dei fornitori CODICE FINALITÀ Fornire gli elementi utili per una corretta valutazione dei fornitori in termini di ranking e di performance Dare la possibilità di impostare ed attivare programmi di crescita fornitori al fine di migliorare la qualità del parco fornitori OBIETTIVI Individuare i parametri e le informazioni di riferimento per una valutazione tecnico-economica del fornitore e dei suoi processi produttivi Acquisire le informazioni sulle prestazioni, sul prezzo/costo e sul servizio grazie ad un sistema affidabile di indicatori Conoscere la base normativa di riferimento e le caratteristiche dei principali supporti documentali utili alla definizione ed alla regolazione dei rapporti fornitore-cliente Acquisire conoscenze specifiche sui metodi, le tecniche e gli strumenti operativi utili alla valutazione delle performance del fornitore skmd0032 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Capi Dirigenti Funzionari Imprenditori Personale area qualità ed assistenza Responsabili area/funzione Enti pubblici MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo CONTENUTI Evoluzione e base normativa di riferimento nel rapporto azienda/fornitori Rapporti con i fornitori in ottica Total Quality: i contratti pluriennali Valutazione dei fornitori: i metodi, le tecniche e gli strumenti Verifiche ispettive e relazioni valutative Crescite guidate e strumenti per l’autocontrollo del fornitore Autocertificazione delle forniture di prodotti e servizi Sistemi di vendor performances e reporting di valutazione delle prestazioni Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 56 Aula Didattica Analisi dei prezzi di acquisto CODICE FINALITÀ Fornire le conoscenze di base relative all’analisi e all’utilizzo dei dati di costo per la definizione di congruità dei prezzi dei prodotti d’acquisto al fine di una loro riduzione e ad una scelta ottimale dei fornitori OBIETTIVI Comprendere le relazioni tra i diversi fattori di costo che intervengono nella definizione dei costi d’acquisto e di approvvigionamento Acquisire gli strumenti di valutazione delle componenti significative di costo e le modalità di definizione del prezzo della fornitura, utili in fase di trattativa con il fornitore Conoscere e applicare i metodi e gli strumenti utili alla definizione degli standard di costo e alla elaborazione di matrici dei prezzi per una analisi comparativa dei fornitori CONTENUTI skmd0034 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Imprenditori Personale Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing Costi come variabile di controllo aziendale Sistema di budget degli acquisti: analisi dell’inflazionamento e degli scostamenti; consuntivazione e reporting Classificazione e analisi dei costi nell’acquisto di prodotti e servizi Fattori di costo e loro valutazione Definizione degli standard di costo: ultimo acquisto, prezzo medio ponderato, benchmark Prezzi standard d’acquisto Metodologie per la scomposizione del prezzo Matrice prezzi e analisi comparativa Leva economica e finanziaria degli acquisti On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 57 Aula Didattica Acquisti: aspetti contrattuali CODICE FINALITÀ Dare un quadro di riferimento relativo al ciclo di acquisto: richiesta d’acquisto, offerta, scelta del fornitore Illustrare logiche e obiettivi del marketing di acquisto Descrivere le clausole contrattuali più comunemente utilizzate, approfondendo le linee guida utili alla redazione di contratti di outsourcing realmente rispondenti ai fabbisogni aziendali Illustrare le clausole contrattuali più comunemente utilizzate Approfondire le linee guida utili alla redazione di contratti di Outsourcing realmente rispondenti ai fabbisogni aziendali OBIETTIVI skmd0259 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Acquisire conoscenze relative al funzionamento dell’area acquisti approvvigionamenti e gestione materiali Esaminare la prassi aziendale in materia di contratti di acquisto alla luce degli aspetti legali che governano i contratti di compravendita Analizzare l’iter formativo di un contratto Migliorare i risultati in relazione alle fasi di acquisto e approvvigionamento Migliorare i livelli di servizio Ridurre le contestazioni relative alle condizioni contrattuali Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI CONTENUTI Funzione acquisti e marketing di acquisto Ciclo di acquisto: richiesta di acquisto, offerta, scelta di fornitore, gestione ordini Presupposti ed effetti giuridici del contratto Prassi aziendale in materia di contratti d’acquisto Tipologie di contratti maggiormente utilizzate Contratti di appalto, di somministrazione, d’opera e di subfornitura Scelta strategica dell’outsourcing; variabili qualitative e quantitative Criteri di scelta, vantaggi, rischi, potenziali svantaggi dell’outsourcing Outsourcing di attività produttive e servizi: rapporti di partnership 58 Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica Contratti e gestione ordini di acquisto CODICE FINALITÀ Illustrare le diverse tipologie di ordini d’acquisto e la loro struttura Descrivere le specifiche informative che il sistema per la gestione ordini deve possedere Individuare le principali cause di controversie e prevederne la risoluzione fin dalla fase di definizione del contratto skmd0031 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Imprenditori Responsabili area/funzione OBIETTIVI Acquisire le conoscenze relative gli aspetti giuridici che regolano la compravendita e l’iter di un contratto Analizzare le principali clausole contrattuali Riconoscere la congruenza e la validità della documentazione contrattuale e la loro completezza Analizzare le caratteristiche delle più frequenti tipologie di contratti internazionali Migliorare le capacità utili a governare il processo di acquisizione di prodotti e servizi Orientare il presidio gestionale nel rapporto con i fornitori per garantire efficienza nell’acquisizione di prodotti/servizi MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning CONTENUTI Tipologie di ordini (chiusi e aperti), contratti e convenzioni, struttura formale degli ordini Gestioni ordini: specifiche d’acquisto, capitolati e condizioni generali, richiesta d’acquisto, offerta, ordini, contratti, gestione delle variabili d’ordine, accettazione consegne Requisiti informativi e funzionali per la gestione ordini Flusso informativo degli ordini d’acquisto (ciclo passivo) Condizioni contrattuali d’acquisto Disciplina legale dei contratti AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 59 Aula Didattica Logistica di approvvigionamento (inbound) CODICE FINALITÀ Illustrare le finalità, i concetti strategici ed operativi della logistica di approvvigionamento Analizzare le principali problematiche organizzative e gestionali della catena logistica di fornitura Descrivere i problemi, le pratiche ed i principi di gestione dei flussi e delle scorte di approvvigionamento OBIETTIVI skmd0096 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Imprenditori MODALITÀ DIDATTICHE Acquisire le competenze e gli strumenti per gestire con efficacia i processi fondamentali della logistica inbound Conoscere l’effetto dell’applicazione di modelli just in time sulle modalità di approvvigionamento Essere consapevoli dell’evoluzione dei rapporti in comakership tra fornitore e cliente Conoscere il quadro competitivo di riferimento: globalizzazione, informatizzazione, gestione on-line Acquisire consapevolezza del corretto dimensionamento dei magazzini Effettuare l’analisi del valore di magazzino e conseguente riduzione dei costi Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning CONTENUTI Catena logistica e fase di approvvigionamento Funzioni acquisti, approvvigionamento e gestione materiali Approvvigionamenti: concetti generali, aspetti economici, rapporti, valutazioni e misura delle prestazioni dei fornitori Modello just in time ed approvvigionamenti Relazione valutativa del fornitore Evoluzione del rapporto azienda-fornitore Rapporti con i fornitori in ottica qualità Flusso informativo dell’ordine di acquisto (ciclo passivo) AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 60 Aula Didattica Gestione degli acquisti CODICE FINALITÀ Illustrare le prassi vincenti per governare il processo degli acquisti Presentare le diverse tipologie di ordini di acquisto e le principali condizioni contrattuali d’acquisto Descrivere le caratteristiche dell’evoluzione organizzativa e gestionale nei rapporti tra fornitore e cliente skmd0366 DURATA 5 giorni A CHI SI RIVOLGE Neo laureati Personale OBIETTIVI Acquisire una visione globale delle problematiche di acquisto in merito a: criteri di scelta dei fornitori, aspetti contrattuali, trattative, funzionamento di un ufficio acquisti Migliorare le prestazioni del processo di acquisto-approvvigionamento, l’efficacia nelle fasi di trattativa con i fornitori, le competenze della funzione acquisti e delle relazioni tra la funzione acquisti e gli altri enti Migliorare il rapporto con i fornitori e garantire efficienza nell’acquisizione di attrezzature e servizi MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica CONTENUTI Acquisto, approvvigionamento e gestione acquisti Leve economiche e finanziarie nell’attività di acquisto Marketing di acquisto e analisi di mercato Gestione del parco fornitori e vendor list Valutazione dei fornitori e analisi delle prestazioni Rapporti con i fornitori in ottica di Total Quality Tipologie di ordini di acquisto Condizioni contrattuali d’acquisto Processo di negoziazione e fasi della trattativa Organizzazione e modelli di gestione della funzione acquisti E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 61 Aula Didattica Gestione dei magazzini CODICE FINALITÀ Descrivere l’organizzazione e la gestione dei magazzini e dei materiali in funzione dell’evoluzione dell’impresa, dei prodotti e della loro distribuzione Analizzare le funzioni del magazzino, ai fini del raggiungimento degli obiettivi d’impresa skmd0258 DURATA 3 giorni A CHI SI RIVOLGE Responsabili area/funzione OBIETTIVI Saper applicare metodi e strumenti per una gestione dei magazzini coerente con gli obiettivi aziendali Preparare, gestire e aggiornare il sistema di monitoraggio, il tableau de bord e il sistema degli indicatori di gestione del magazzini Miglioramento nella gestione dei magazzini, nei flussi delle merci, nei circuiti di informazione Riduzione e ottimizzazione delle attività di confezionamento ed imballo Riduzione dei tempi di evasione ordini Miglioramento del livello di servizio interno ed al cliente CONTENUTI MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning Funzioni, obiettivi e aspetti logistici del magazzino Tecniche di analisi e selezione dei dati necessari ad un modello di gestione: analisi ABC, analisi campione Raccolta e analisi delle informazioni: numero e tipo di materiali, numero e frequenza movimenti, livello di servizio richiesto, ecc. Modelli matematici per la determinazione degli indici di utilizzazione dei magazzini Scelta delle strutture per il posizionamento dei prodotti Scelta dei contenitori e dei mezzi di movimentazione Coerenza fra le caratteristiche delle attrezzature e dei mezzi di movimentazione Gestione operativa del magazzino: movimentazione delle merci in entrata e in uscita, riempimento scaffali Politiche gestionali, tipologie e caratteristiche dei sistemi di picking Caratteristiche e criteri di monitoraggio della gestione, indici di reperimento, ricerca degli indirizzi, ottimizzazione dello spazio Automazione nei magazzini 62 AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica Schede di sicurezza MSDS* (Material Safety Data Sheet) CODICE DESTINATARI Responsabili SPP - Responsabili Ambiente e Sicurezza - Responsabili della Qualità - Responsabili della Logistica - Responsabili della Sicurezza Prodotti Responsabili della Sicurezza Impianti - Responsabili dell’Igiene Industriale OBIETTIVI skmd0487 DURATA 1 giorno MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Fornire gli elementi necessari per redigere correttamente le Schede Dati di Sicurezza (SDS), ponendo particolare attenzione agli aggiornamenti previsti dal nuovo Regolamento REACH n. 1907/2006 entrato in vigore dal 1° giugno 2007 e dal Regolamento CLP n. 1272/2008 - il GHS europeo - entrato in vigore dal 20 gennaio 2009 Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica CONTENUTI Com’è strutturata una scheda di sicurezza in 16 punti? Analisi dei 16 capitoli che compongono una Scheda Dati di Sicurezza con particolare attenzione alle sezioni: Sez. 1: Identificazione della Sostanza/del Preparato e della Società/ dell’Impresa Sez. 2: Identificazione dei Pericoli Sez. 3: Composizione/Informazione sugli Ingredienti Sez. 8: Controllo dell’Esposizione/Protezione Individuale Sez. 9: Proprietà Fisiche e Chimiche Sez. 11: Informazioni Tossicologiche Sez. 12: Informazioni Ecologiche Sez. 14: Informazioni sul Trasporto (ADR/RID, IMDG Code e ICAO/ IATA) Sez. 15: Informazioni sulla Regolamentazione Esempi Pratici di Compilazione di una SDS ed Etichettatura L’Etichetta di Pericolo Principali caratteristiche e contenuti Simboli di pericolo, Frasi di Rischio e Consigli di Prudenza Riferimenti normativi Regolamento CE n. 1907/2006 (REACH) Regolamento CE n. 1272/2008 (CLP) Regolamento UE n. 453/2010 * Le schede di dati di sicurezza SDS (Safety Data Sheet) rappresentano il documento tecnico più significativo ai fini informativi sulle sostanze chimiche e loro miscele, in quanto contengono le informazioni necessarie sulle proprietà fisico-chimiche, tossicologiche e di pericolo per l’ambiente necessarie per una corretta e sicura manipolazione delle sostanze e miscele. Consentono al datore di lavoro di determinare se sul luogo di lavoro vengono manipolate sostanze chimiche pericolose e di valutare quindi ogni rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori derivanti dal loro uso e agli utilizzatori di adottare le misure necessarie in materia di tutela della salute, dell’ambiente e della sicurezza sul luogo di lavoro. 63 E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica Sistema normativo aziendale CODICE FINALITÀ Sperimentare e diffondere una metodologia di analisi delle procedure Dare la possibilità di attivare un sistema normativo coerente rispetto al funzionamento organizzativo delle strutture skmd0202 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Personale Responsabili area/funzione OBIETTIVI Sviluppare delle competenze specialistiche in materia di analisi organizzativa e trasferire una metodologia di analisi e formalizzazione delle procedure Sviluppare la capacità di analizzare e comprendere i modelli e le dinamiche organizzative all’interno di organizzazioni complesse Realizzare in autonomia le attività di analisi, descrizione e progettazione di procedure organizzative conformi ai processi attesi CONTENUTI MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing Evoluzione del concetto di procedura Sistema delle procedure come effetto leva per lo sviluppo e l’apprendimento organizzativo e come sistema descrittivo dei processi e dell’organizzazione dell’azienda/ente pubblico Architettura logica: livelli, modalità di integrazione tra livelli gerarchici e trasversali, aree applicative, gerarchia, clusterizzazione Struttura delle procedure gestionali e tecnico - amministrative Contenuti d’informazione della procedura e le garanzie implicite Gestione del sistema delle procedure: il presidio dei contenuti, il presidio organizzativo e il presidio metodologico Struttura della procedura: requisiti di esplicitazione; gli elementi della procedura; la collocazione della procedura nella struttura del sistema Revisione operativa on the job di una o più procedure nell’ottica del miglioramento (semplificazione/razionalizzazione) On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 64 Aula Didattica Change management FINALITÀ CODICE Fornire le conoscenze relative ai processi di cambiamento organizzativo, agli ostacoli e ai benefici che lo caratterizzano al fine di sensibilizzare i partecipanti sulla necessità/opportunità di un?attenta e rigorosa attenzione alla velocità del cambiamento, alla modalità con cui si attivano i circuiti decisionali e operativi, ai rischi e alle variabili in gioco nella gestione di un progetto di cambiamento Aumentare la consapevolezza delle resistenze al cambiamento e dell’ansia che questo genera skmd0157 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Imprenditori Responsabili area/funzione Professional OBIETTIVI Definire le modalità per gestire i mutamenti che si devono attuare per essere competitivi ed individuare le condizioni per gestire il cambiamento e superare gli ostacoli più frequenti Definire le strategie di gestione del cambiamento ed acquisire gli strumenti per rispondere alle conseguenze organizzative ed informative con velocità, snellezza, rapidità, semplificazione dei meccanismi operativi e delle prassi organizzative Applicare gli strumenti gestionali caratterizzanti i progetti di cambiamento organizzativo e gestionale Imparare a utilizzare gli strumenti vincenti per superare le resistenze al cambiamento Guidare i collaboratori nel cambiamento organizzativo per ottenere risultati eccellenti MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI CONTENUTI Azienda e visione sistemica Complessità del processo di cambiamento organizzativo Ripensare la struttura organizzativa Gestione strategica delle variabili principali di un?organizzazione: processi, tecnologie e persone Reingegnerizzazione e interfunzionalità dei processi Focalizzazione sulla soddisfazione del cliente Revisione degli ambiti di attività, metodologie e strumentazione Resistenza al cambiamento, conflitti, cali di produttività e di morale Accompagnare il cambiamento: le condizioni di successo Ricerca delle competenze e costituzione delle task-force di cambiamento: ruoli del processo, dinamica interattiva dei ruoli Strumenti vincenti per superare le resistenze al cambiamento: incentivare l’evoluzione dei modelli di pensiero e delle abitudini comportamentali Tecniche per la gestione del cambiamento: piano di sviluppo organizzativo, matrice definizione obiettivi, progetti operativi di cambiamento 65 Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica Lean Organization CODICE FINALITÀ Migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’organizzazione attraverso l’applicazione delle logiche di Lean Organization Identificare le finalità strategiche e leve gestionali per la realizzazione di un cambiamento organizzativo in logica lean OBIETTIVI Conoscere le caratteristiche ed i principi della Lean Organization Conoscere i modelli ed i relativi sistemi di gestione caratteristici della Lean Organization Conoscere i fattori di competitività del modello lean al fine di applicare principi e prassi coerenti al cambiamento organizzativo necessari per realizzarlo Applicare gli strumenti e le tecniche per poter attuare con successo il cambiamento CONTENUTI skmd0042 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Direttori Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Evoluzione dei modelli organizzativi: i sistemi di gestione globale Realizzare la lean organization: il progetto, lo sviluppo, le competenze Learning organization: il modello di sviluppo Azienda rete: dall’azienda tradizionale all’outsourcing Knowledge management: gestione e strategie Formazione nel settore industriale Lean Manufacturing: un approccio strategico Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 66 Percorso Didattico Project Management per capi progetto CODICE FINALITÀ Acquisire la conoscenza della metodologia del Project Management Analizzare le fasi in cui si articola il processo di gestione progetto Identificare gli specifici ruoli attivabili in una logica di progetto edd in particolare la figura del project manager: il profilo professionale, il ruolo, le competenze, le responsabilità e le prestazioni Acquisire le conoscenze ed i modelli utili ad analizzare e comprendere i meccanismi che regolano le interazioni in un progetto Apprendere le tecniche e gli strumenti di pianificazione e controllo dei progetti anche in una logica multiprogetto Valutare la natura e le conseguenti priorità dei rischi di progetto skpd0310_s DURATA 3 giorni A CHI SI RIVOLGE Coordinatori di attività Project Manager Responsabili area/funzione Team leader Liberi professionisti MODALITÀ DIDATTICHE OBIETTIVI Migliorare le capacità di risposta al cambiamento attraverso lo sviluppo ottimale di progetti Migliorare le capacità di raggiungere obiettivi sia di natura strategica che operativa mediante un processo continuo di pianificazione e controllo di risorse differenziate e con vincoli interdipendenti di tempicosti- qualità CONTENUTI Definizione ed inquadramento del progetto Obiettivi strategici, organizzativi ed operativi Figura del project manager e team di progetto Ciclo e fasi del Project Management: pianificazione, valutazione e controllo delle attività Pianificazione del progetto: piano di sintesi e piano di dettaglio Controllo del progetto: criteri e valutazione integrata Aspetti economici e controllo dei costi di progetto Modalità di gestione delle varianti di progetto Misurazione dei risultati e sistema di reporting Gestione multiprogetto Rischio di progetto: identificazione, analisi, pianificazione e controllo Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 67 Aula Didattica Indicatori per l’organizzazione CODICE FINALITÀ Migliorare la produttività e il clima aziendale Coinvolgere maggiormente il personale Ottenere risultati coerenti con gli obiettivi aziendali skmd0117 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE OBIETTIVI Acquisire i concetti di efficacia, efficienza e produttività organizzativa Migliorare l’efficacia e l’efficienza organizzativa facendo leva sia sulle componenti di natura organizzativa che sugli aspetti di clima Acquisire gli strumenti di incentivazione in funzione dei risultati raggiunti Dirigenti Imprenditori Responsabili area/funzione Professional MODALITÀ DIDATTICHE CONTENUTI Risorse e variabili organizzative che impattano sulla produttività organizzativa Fattori che influenzano l’efficacia e l’efficienza aziendale: definizione degli obiettivi e misurazione dei risultati Produttività e gestione del tempo di lavoro: orientare le azioni ai risultati Analisi del clima organizzativo e effetti sulle prestazioni Leve motivazionali per incrementare la produttività dei collaboratori Gestione efficace delle risorse: parametri di misurazione e di calcolo dell’efficacia e dell’efficienza organizzativa, produttività, incentivazione e raggiungimento degli obiettivi Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 68 Aula Didattica Organizzazione dell’azienda CODICE FINALITÀ Fornire un quadro di riferimento relativo alla struttura organizzativa aziendale al fine di migliorarne le capacità di gestione Fornire chiavi di lettura necessarie per comprendere i meccanismi di funzionamento organizzativo e definire azioni idonee al conseguimento di obiettivi coerenti alle strategie aziendali Migliorare l’efficienza delle attività aziendali facilitando l’integrazione sugli obiettivi strategici OBIETTIVI skmd0029 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Imprenditori Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Conoscere i principi dell’organizzazione aziendale negli aspetti macro e micro Conoscere i modelli organizzativi nella loro evoluzione nel tempo e i cambiamenti in termini di priorità nella gestione dell’organizzazione Comparare le architetture organizzative teoriche di riferimento con la realtà Conoscere i principi dell’analisi e della progettazione organizzativa e la loro evoluzione Acquisire gli strumenti per l’analisi organizzativa e applicare i cambiamenti utili all’ottimizzazione del funzionamento CONTENUTI Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning Definizione, principi e finalità dell’organizzazione Componenti e meccanismi delle strutture organizzative: organigrammi, funzionigrammi, funzioni di line e di staff Modelli di strutture organizzative: elementare, funzionale, a matrice, lean organization Microstruttura organizzativa: organi istituzionali, direttivi e operativi e unità organizzative, dimensione e organizzazione, rapporti interfunzionali, ampiezza di controllo Macrostruttura organizzativa: posizione e ruolo, responsabilità e delega, discrezionalità e prescrittività Progettazione della microstruttura: analisi delle mansioni e del lavoro, definizione delle competenze Sistemi di monitoraggio organizzativo, strumenti e indicatori 69 AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica Qualità del servizio e customer satisfaction CODICE FINALITÀ Illustrare l’evoluzione del concetto di qualità del servizio e di servizio al cliente Esaminare i metodi e gli strumenti per pianificare e programmare l’erogazione di un servizio qualità volto alla soddisfazione del cliente (customer satisfaction) OBIETTIVI Identificare gli aspetti determinanti ed i fattori che condizionano la qualità del servizio Acquisire le conoscenze utili a chiarire i concetti relativi ai modelli di gestione della qualità del servizio e al loro monitoraggio Acquisire le conoscenze per il monitoraggio della qualità del servizio e la definizione degli indicatori specifici Migliorare il livello di servizio Pianificare azioni volte al miglioramento del servizio Aumentare la soddisfazione e la fidelizzazione del cliente skmd0424 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Imprenditori Personale area commerciale Professional MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing CONTENUTI Caratteristiche della catena: customer relationship, customer supply, customer satisfaction, customer loyalty, customer profitability Pianificazione e realizzazione della qualità del servizio: componenti, elementi e risorse in gioco prima, durante e dopo Sistema di monitoraggio della qualità del servizio: qualità erogata, qualità attesa e qualità confrontata, standard misurabili della qualità, indicatori di riferimento Carenze della qualità del servizio e soluzioni applicabili On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 70 Aula Didattica Certificazione delle forniture (PPAP*) CODICE FINALITÀ Illustrare il processo di certificazione a livello qualitativo e quantitativo delle forniture a livello di prodotto e di processo produttivo OBIETTIVI Apprendere il processo operativo per la qualificazione della fornitura Acquisire le metodologie e gli strumenti per la validazione del processo di produzione del fornitore Conoscere gli strumenti per gestire correttamente le non conformità di prodotto/processo Migliorare la competitività dei prodotti Aumentare la soddisfazione del cliente interno ed esterno Creare un rapporto di fiducia con i propri fornitori skmd0176 DURATA 1 giorno A CHI SI RIVOLGE Responsabili area/funzione Liberi professionisti MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing CONTENUTI Qualificazione delle forniture Requisiti del prodotto Pianificazione delle attività di qualificazione Preparazione ed esecuzione delle attività di collaudo e prova Principali step della validazione del processo produttivo del fornitore sia a livello qualitativo che quantitativo Validazione del processo tecnologico Conduzione di Audit di prodotto/processo presso il fornitore Gestione delle non conformità Piano di miglioramento del prodotto/processo On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC *PPAP - Production Part Approval Process Case study Supporti audio-video Multimedia 71 Aula Didattica Primo soccorso (D.lgs 81/2008) FINALITÀ CODICE Diffondere le conoscenze e definire i processi necessari per adeguare la struttura aziendale alle norme vigenti in tema di primo soccorso Preparare l’addetto al primo soccorso in azienda, illustrando le cause e gli interventi da adottare in caso di incidenti o infortuni sul posto di lavoro OBIETTIVI Conoscere le prassi e le modalità per saper allertare il sistema di soccorso Riconoscere un’emergenza sanitaria Attuare gli interventi di primo soccorso Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta skmd0214 DURATA Gruppo A 2 giorni - Gruppo B e C 1,5 giorni A CHI SI RIVOLGE Addetti al pronto soccorso Addetti al servizio di prevenzione e protezione MODALITÀ DIDATTICHE CONTENUTI Lezione frontale Modulo A Allertare il sistema di soccorso Cause e circostanze dell'infortunio (luogo dell'infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.); Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza Riconoscere un'emergenza sanitaria Scena dell'infortunio: raccolta delle informazioni, previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili; Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato: funzioni vitali (polso, pressione, respiro); stato di coscienza; ipotermia e ipertermia Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiovascolare e respiratorio Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso Attuare gli interventi di primo soccorso Sostenimento delle funzioni vitali: posizionamento dell'infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree; respirazione artificiale, massaggio cardiaca esterno; Riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso: lipotimia, sincope, shock; edema polmonare acuto; crisi asmatica; dolore acuto stenocardico; reazioni allergiche; crisi convulsive; emorragie esterne post- traumatiche e tamponamento emorragico Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta Lavoro di gruppo Modulo B Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro Cenni di autonomia dello scheletro Lussazioni, fratture e complicanze Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale Traumi e lesioni toraco-addominali Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro Lesioni da freddo e da calore Lesioni da corrente elettrica Lesioni da agenti chimici Intossicazioni Ferite lacero contuse Emorragie esterne 72 Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. Aula Didattica Primo soccorso (D.lgs 81/2008) CONTENUTI Modulo C Acquisire capacità di intervento pratico Tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N. Tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute Tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta Tecniche dì rianimazione cardiopolmonare Tecniche di tamponamento emorragico Tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato Tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici 73 Aula Didattica Aggiornamento Primo soccorso (D.lgs 81/2008) CODICE FINALITÀ Illustrare le procedure di gestione degli infortuni sui luoghi di lavoro OBIETTIVI skmd0899 DURATA 1 giorno A CHI SI RIVOLGE Ripassare le prassi e le modalità per allertare il sistema di soccorso CONTENUTI Addetti al pronto soccorso Addetti al servizio di prevenzione e protezione Lezioni teoriche MODALITÀ DIDATTICHE Aspetti generali del primo soccorso Concetti generali sui traumi in ambiente di lavoro Rilevamento funzioni vitali Gestione dei traumi/ferite Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing Lezioni pratiche On the job Esecuzione di manovre di rianimazione Esecuzione di medicazioni di ferite/traumi Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. 74 Aula Didattica Addetti antincendio - Rischio basso (D.lgs 81/2008) CODICE FINALITÀ Formare, informare ed addestrare su quanto previsto dalla vigente legislazione in materia di sicurezza antincendio Creare un sistema di competenza diffuso in relazione alla salvaguardia del patrimonio aziendale e dell’incolumità del personale OBIETTIVI Saper individuare le condizioni in cui si può manifestare il pericolo di incendio sul luogo di lavoro Acquisire le conoscenze di base sulle misure di prevenzione degli incendi sul luogo di lavoro con particolare riferimento alle condizioni di esercizio e gestionali Conoscere le misure di protezione degli incendi disponibili in azienda e saper utilizzare i presidi antincendio elementari skmd0257 DURATA 0,5 giorni A CHI SI RIVOLGE Coordinatori di attività Responsabili area/funzione Addetti al servizio di prevenzione e protezione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo CONTENUTI Il corso in oggetto è rivolto specificatamente alle aziende che il Ministero dell’Interno ha definito a basso rischio di incendio Incendio e prevenzione Principi della combustione Prodotti della combustione Sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio Effetti dell’incendio sull’uomo Divieti e limitazioni di esercizio Misure comportamentali Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio Principali misure di protezione antincendio Evacuazione in caso di incendio Chiamata dei soccorsi Esercitazioni pratiche Presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili Istruzioni sull’uso degli estintori portatili effettuata o avvalendosi di sussidi audiovisivi o tramite dimostrazione pratica Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza e di superamento della prova di verifica, conforme ai requisiti di legge. 75 Aula Didattica Addetti antincendio - Rischio medio (D.lgs 81/2008) CODICE FINALITÀ Formare, informare ed addestrare su quanto previsto dalla vigente legislazione in materia di sicurezza antincendio Creare un sistema di competenza diffuso in relazione alla salvaguardia del patrimonio aziendale e dell’incolumità del personale OBIETTIVI Saper individuare le condizioni in cui si può manifestare il pericolo di incendio sul luogo di lavoro Acquisire le conoscenze di base sulle misure di prevenzione degli incendi sul luogo di lavoro con particolare riferimento alle condizioni di esercizio e gestionali Conoscere le misure di protezione degli incendi disponibili in azienda e saper utilizzare i presidi antincendio elementari CONTENUTI skmd0215 DURATA 1 giorno A CHI SI RIVOLGE Coordinatori di attività Responsabili area/funzione Squadre di emergenza MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing Il corso in oggetto è rivolto specificatamente alle aziende che il Ministero dell’Interno ha definito a medio rischio di incendio Incendio e la prevenzione incendi Principi sulla combustione e l’incendio Sostanze estinguenti Triangolo della combustione Principali cause di un incendio Rischi alle persone in caso di incendio Principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi Protezione in caso di incendio Principali misure di protezione contro gli incendi Procedure per l’evacuazione Rapporti con i vigili del fuoco Attrezzature ed impianti di estinzione Sistemi di allarme Segnaletica di sicurezza Illuminazione di emergenza Esercitazioni pratiche Presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi Presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale Esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti 76 On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza e di superamento della prova di verifica, conforme ai requisiti di legge Percorso Didattico Preposti (D.Lgs 81/2008) skmd0296 Formazione particolare per preposti (D.lgs 81/2008) skmd0742 Formazione generale per i lavoratori (D.lgs 81/2008) skmd0743 Formazione specifica per i lavoratori (D.lgs 81/2008) skpd0433 FINALITÀ CODICE Stimolare la consapevolezza e responsabilità nell'adempimento del ruolo di preposto, finalizzate all’applicazione delle norme sulla sicurezza sullavoro DURATA 2 - 3 giorni* OBIETTIVI A CHI SI RIVOLGE Preposti Acquisire, ai sensi della normativa vigente in materia, le capacità ed i requisiti professionali richiesti ai preposti adeguati alla natura dei rischi relativi ai luoghi di lavoro ed alle attività lavorative Applicare le disposizioni normative relative ai rischi e ai danni da lavoro, alle misure di prevenzione per eliminarli o ridurli, ai criteri metodologici per la valutazione dei rischi, ai contenuti del documento di valutazione dei rischi, alla gestione delle emergenze Applicare le disposizioni relative ai fattori di rischio e alle misure di prevenzione e protezione presenti negli specifici comparti CONTENUTI Formazione generale intende trasmettere i concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro. Durata del modulo 4 ore Formazione specifica è finalizzata a far conoscere gli elementi base sulla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro, correlati alle specifiche attività lavorative. La sua durata varia da 4 a 12 ore, a seconda del macrosettore di riferimento Formazione specifica per preposti è volta a far conoscere gli elementi base sulla prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e psico-sociale, di organizzazione e gestione delle attività tecnicoamministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali (8 ore) MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Il percorso di formazione si compone di tre moduli: il primo ha la durata di 0,5 gg, il secondo da 0,5 a 1,5 gg (in base al codice ATECO dell’azienda), il terzo ha la durata di 1 gg. I primi due moduli sono richiesti dall’accordo Stato Regioni per tutti gli addetti, il terzo modulo è specifico per i preposti. Al termine del corso è prevista una prova di verifica. Nel caso in cui alcuni di questi moduli siano già stati fruiti, l’articolazione del percorso può variare in funzione delle esigenze specifiche. Il Corso è conforme ai contenuti dell’accordo Stato Regioni del 21.12.2011 *In base al codice ATECO dell'azienda Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza e di superamento della prova di verifica, conforme ai requisiti di legge e dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011. 77 Aula Didattica Sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/2008)* skmd0742 Formazione generale per i lavoratori (D.lgs 81/2008) skmd0743 Formazione specifica per i lavoratori (D.lgs 81/2008) FINALITÀ CODICE Fornire concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro Consentire ai lavoratori di conoscere nel dettaglio i rischi specifici ed i possibili danni connessi alla loro attività lavorativa ed i relativi comportamenti da adottare al fine di tutelare la propria sicurezza e salute sul lavoro e quella dei propri colleghi Fornire adeguata formazione generale e specifica e migliorare la consapevolezza nel rispetto del D.Lgs 81/08 e s.m.i e dell’Accordo StatoRegioni del 21.12.2011 Ridurre il costo sociale derivante dall’incidentalità sul lavoro OBIETTIVI skpd0435 DURATA 1 - 2 giorni** A CHI SI RIVOLGE Preposti MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Conoscere ed applicare correttamente le norme sulla prevenzione e protezione, sulla sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro Ottenere una maggiore applicazione delle regole di prevenzione e protezione in azienda Facilitare l’integrazione delle attività di prevenzione e protezione dei rischi sui luoghi di lavoro con le attività aziendali Fornire contenuti e metodi per conoscere i rischi specifici effettivamente presenti in azienda ed i possibili danni e le conseguenti misure di prevenzione e protezioni da adottare Conoscere il quadro normativo di riferimento generale relativo alla sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro, alla prevenzione e protezione e per ciascun rischio specifico presente in azienda CONTENUTI Formazione generale Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione Valutazione del rischio: principi generali Organizzazione della prevenzione in azienda Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali Organi di Vigilanza, controllo ed assistenza Formazione specifica Rischi infortuni, meccanici generali, elettrici generali, macchine, attrezzature, cadute dall’alto, rischi da esplosione, rischi chimici, nebbieoli-fumi-vapori-polveri, etichettatura, rischi cancerogeni, rischi biologici, rischi fisici, rumore, vibrazione, radiazioni, microclima ed illuminazione, videoterminali, DPI ed organizzazione del lavoro, Ambienti di lavoro, stress lavoro correlato, Movimentazione Manuale dei Carichi, Movimentazione Merci (apparecchi sollevamento, mezzi di trasporto), segnaletica, emergenze, le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico, procedure organizzative per il primo soccorso,altri rischi. La trattazione dei rischi sopra indicati va declinata secondo la loro effettiva presenza nel settore di appartenenza dell’azienda e della specificità del rischio 78 Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza e di superamento della prova di verifica, conforme ai requisiti di legge e dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011. Aula Didattica Sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/2008)* Il percorso di formazione si compone di due moduli: il primo ha la durata di 0,5 gg, il secondo da 0,5 a 1,5 gg (in base al codice ATECO dell’azienda). Al termine del corso è prevista una prova di verifica. Nel caso in cui alcuni di questi moduli siano già stati fruiti, l’articolazione del percorso può variare in funzione delle esigenze specifiche. Il Corso è conforme ai contenuti dell’accordo Stato Regioni del 21.12.2011 *Recepisce Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 - Corso erogabile anche in e-learning **In base alla categoria di rischio dell’azienda (codice ATECO):1 gg per le aziende a rischio basso / 1,5 gg per le aziende a rischio medio / 2 gg per le aziende a rischio alto 79 e-learning Sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/2008) - FAD CODICE FINALITÀ Chiarire le finalità ed i requisiti organizzativi che consentono l’applicazione del Piano Avanzato Qualità Prodotto/Processo Illustrare i passi operativi del processo di sviluppo del prodotto e del processo produttivo in coerenza con le Norme QS9000 skmf0436 DURATA 1 - 2 giorni* A CHI SI RIVOLGE Lavoratori OBIETTIVI Conoscere gli aspetti normativi di prevenzione e protezione per la sicurezza dei lavoratori Apprendere i rischi specifici nelle funzioni di lavoro Ottenere una maggiore applicazione degli interventi di prevenzione in azienda Migliorare le conoscenze di prevenzione in materia legislativa Migliorare i vari aspetti relativi alla sicurezza aziendale CONTENUTI MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Formazione generale Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione Valutazione del rischio: principi generali Organizzazione della prevenzione in azienda Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali Organi di Vigilanza, controllo ed assistenza Formazione specifica Rischi infortuni, meccanici generali, elettrici generali, macchine, attrezzature, cadute dall’alto, rischi da esplosione, rischi chimici, nebbieoli-fumi-vapori-polveri, etichettatura, rischi cancerogeni, rischi biologici, rischi fisici, rumore, vibrazione, radiazioni, microclima ed illuminazione, videoterminali, DPI ed organizzazione del lavoro, Ambienti di lavoro, stress lavoro correlato, Movimentazione Manuale dei Carichi, Movimentazione Merci (apparecchi sollevamento, mezzi di trasporto), segnaletica, emergenze, le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico, procedure organizzative per il primo soccorso, altri rischi. La trattazione dei rischi sopra indicati va declinata secondo la loro effettiva presenza nel settore di appartenenza dell’azienda e della specificità del rischio *Il percorso di formazione si compone di due moduli: il primo ha la durata di 0,5 gg, il secondo da 0,5 a 1,5 gg (in base al codice ATECO dell’azienda). Al termine del corso è prevista una prova di verifica. Nel caso in cui alcuni di questi moduli siano già stati fruiti, l’articolazione del percorso può variare in funzione delle esigenze specifiche. Il Corso è conforme ai contenuti dell’accordo Stato Regioni del 21.12.2011 80 Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza e di superamento della prova di verifica, conforme ai requisiti di legge e dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011. Aula Didattica Formazione generale per i lavoratori (D.lgs 81/2008) CODICE FINALITÀ Fornire le conoscenze e adeguata formazione e consapevolezza relative alla normativa per la salute e sicurezza dei lavoratori (D.Lgs. 81/08 e s.m.i.) in conformità ai requisiti dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2012 Fornire concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro skmd0742 DURATA 0,5 giorni* A CHI SI RIVOLGE Lavoratori OBIETTIVI Conoscere gli aspetti normativi di prevenzione e protezione per la sicurezza dei lavoratori Ottenere una maggiore applicazione degli interventi di prevenzione in azienda Diffondere le conoscenze in materia legislativa relative alla prevenzione e alla sicurezza delle persone nell’attività aziendale MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing CONTENUTI Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione Valutazione del rischio: Principi generali Organizzazione della prevenzione in azienda Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali Organi di vigilanza, controllo e assistenza On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI *Durata minima prevista dall’accordo Stato Regioni Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. Costituisce credito formativo permanente ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 81 Aula Didattica Formazione specifica per i lavoratori (D.lgs 81/2008) CODICE FINALITÀ Consentire ai lavoratori di conoscere nel dettaglio i rischi specifici ed i possibili danni connessi alla loro attività lavorativa ed i relativi comportamenti da adottare al fine di tutelare la propria sicurezza e salute sul lavoro e quella dei propri colleghi Fornire adeguata formazione specifica e migliorare la consapevolezza nel rispetto del D.Lgs 81/08 e s.m.i e dell’Accordo Stato-Regioni del 21.12.2011 skmd0743 DURATA 0,5 - 1 - 1,5 giorni* A CHI SI RIVOLGE Lavoratori MODALITÀ DIDATTICHE OBIETTIVI Fornire contenuti e metodi per conoscere i rischi specifici effettivamente presenti in azienda ed i possibili danni e le conseguenti misure di prevenzione e protezioni da adottare Conoscere il quadro normativo di riferimento per ciascun rischio specifico presente in azienda CONTENUTI Rischi infortuni, meccanici generali, elettrici generali, macchine, attrezzature, cadute dall’alto, rischi da esplosione, rischi chimici, nebbie-olifumi-vaporipolveri, etichettatura, rischi cancerogeni, rischi biologici, rischi fisici, rumore, vibrazione, radiazioni, microclima ed illuminazione, videoterminali, DPI ed organizzazione del lavoro, Ambienti di lavoro, stress lavoro correlato, Movimentazione Manuale dei Carichi, Movimentazione Merci (apparecchi sollevamento, mezzi di trasporto), segnaletica, emergenze, le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico, procedure organizzative per il primo soccorso,altri rischi. La trattazione dei rischi sopra indicati va declinata secondo la loro effettiva presenza nel settore di appartenenza dell’azienda e della specificità del rischio Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video *0,5 giorni per rischio basso; 1 giorno per rischio medio; 1,5 gg rischio alto Durata minima prevista dall'accordo Stato Regione Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. 82 Aula Didattica Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (D.lgs 81/2008) skmd0345 FINALITÀ CODICE Il D.Lgs. 81/2008 definisce il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza come “persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e delle sicurezza durante il lavoro”. Questo corso ha la finalità di fornire a tali figure tutte le conoscenze e gli strumenti per assolvere a questo fondamentale ruolo soprattutto ai fini di: DURATA 4 giorni Contribuire all’individuazione di adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio Contribuire ad individuare i fattori di rischio in ottica di prevenzione A CHI SI RIVOLGE Addetti Rappresentanti lavoratori MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale OBIETTIVI Acquisire le necessarie conoscenze in materia di salute e sicurezza nei vari luoghi di lavoro Conoscere la normativa generale e specifica in tema di igiene e sicurezza del lavoro, nonché i criteri e gli strumenti per la ricerca delle leggi e norme tecniche specifiche Individuare e conoscere i vari soggetti del sistema di prevenzione aziendale, i loro compiti, le loro responsabilità e le funzioni svolte dai vari Enti preposti alla tutela della salute Conoscere i fattori di rischio e le misure di prevenzione e protezione Aumentare la consapevolezza e la responsabilità nell’adempimento del ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, con riferimento alla corretta applicazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro CONTENUTI Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Principi giuridici comunitari e nazionali; Legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro; Principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; Definizione e individuazione dei fattori di rischio; Valutazione dei rischi; Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; Aspetti normativi dell'attività di rappresentanza dei lavoratori; Nozioni di tecnica della comunicazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. 83 Aula Didattica Aggiornamento per Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (D.lgs 81/2008) CODICE FINALITÀ Contribuire alla individuazione di adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio OBIETTIVI skmd0898 DURATA 1 giorno A CHI SI RIVOLGE Rappresentanti lavoratori Acquisire le necessarie conoscenze in materia di salute e sicurezza nei vari luoghi di lavoro Aumentare la consapevolezza e la responsabilità nell’adempimento del ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, con riferimento alla corretta applicazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo CONTENUTI Aggiornamenti della legislazione in materia di sicurezza sul posto di lavoro Aggiornamenti sul documento di valutazione dei rischi Sistema di gestione per la sicurezza sul posto di lavoro Approfondimenti sui rischi specifici aziendali Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. 84 Aula Didattica Addetti ai lavori elettrici (D.lgs 81/2008) CODICE FINALITÀ Fornire conoscenza di completamento necessarie alla preparazione del personale che svolge lavori elettrici sugli aspetti teorici e sulle modalità di organizzazione e conduzione dei lavori, in situazioni impiantistiche reali. skmd0297 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Tecnici OBIETTIVI Acquisire conoscenze relative ai fattori di rischio e alle misure di prevenzione e protezione Creare consapevolezza e responsabilità nell’adempimento delle attività lavorativie, in particolare per quanto riguarda l’applicazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro nel settore degli impianti e dei lavori elettrici CONTENUTI MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing Principali disposizioni legislative in materia di sicurezza per i lavori elettrici Norme CEI EN 50110-1, CEI EN 50110-2 e CEI 11-27 (esclusi i lavori sotto tensione su sistemi di Categoria 0 e I) Scelta dell’attrezzatura e dei DPI (Dispositivi di protezione individuale), la marcatura CE, la conservazione degli stessi Effetti sul corpo umano dovuti all’elettricità e nozioni di pronto soccorso (es. arco elettrico) Criteri di sicurezza nell’area di lavoro (cantiere): preparazione e utilizzo Valutazione dei rischi e condizioni ambientali Criteri generali di sicurezza con riguardo alle caratteristiche dei componenti elettrici su cui si può intervenire nei lavori sotto tensione Lo scambio di informazioni tra persone interessate ai lavori Lavori in prossimità con attuazione della protezione: distanza di sicurezza, sorveglianza e l’uso di dispositivi di protezione (schermi, barriere, protettori isolanti, involucri) Norme CEI EN 50110-1, CEI EN 50110-2 e CEI 11-27 (con riguardo ai lavori sotto tensione su sistemi di categoria 0 e I) Attrezzatura e DPI: particolarità per i lavori sotto tensione On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. 85 Aula Didattica Addetti ai lavori elettrici PAV - PES FINALITÀ CODICE Fornire conoscenza di completamento necessarie alla preparazione degli addetti alla manutenzione degli impianti elettrici, ed è rivolto a coloro che svolgono lavori su, con o in prossimità di impianti elettrici, fuori tensione o in tensione. skmd0403 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Tecnici OBIETTIVI Acquisire conoscenze relative ai fattori di rischio e alle misure di prevenzione e protezione Accrescere la consapevolezza e responsabilità nell’adempimento delle attività lavorative, in particolare per quanto riguarda l’applicazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro nel settore degli impianti e dei lavori elettrici MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing CONTENUTI Disposizioni legislative in materia di sicurezza dei lavori elettrici Norme tecniche di riferimento Pericoli e rischi elettrici. Regole e norme per i lavori elettrici Individuazione delle fonti di pericolo, delle barriere di sicurezza e dei rischi residui Contatti diretti e indiretti Tensioni di contatto, arco elettrico e sui effetti Effetti sul corpo umano dovuti all’elettricità e nozioni di pronto soccorso Normativa CEI 11-27 sui lavori elettrici Obbligo di formazione per la Persona Esperta e la Persona Avvertita Idoneità ad effettuare lavori in tensione, come e da chi viene conferita Sistema per la trasmissione e lo scambio d’informazioni tra persone interessate ai lavori Definizione, individuazione e delimitazione del posto di lavoro Preparazione del cantiere Scelta delle attrezzature e dei DPI, la marcatura CE, la conservazione degli stessi e le verifiche da effettuare Padronanza nelle esecuzione di sequenze operative per mettere in sicurezza un impianto elettrico Lavori in prossimità con attuazione delle protezione con distanza di sicurezza e sorveglianza e con l’uso di DPI (schermi, guanti e visiera) Criteri generali di sicurezza con riguardo alle caratteristiche dei componenti elettrici su cui si può intervenire nei lavori sotto tensione Caratteristiche richieste per i quadri su cui si effettuano interventi con tensione inserita Procedura da attuare negli interventi a contatto con parti in tensione Figura di responsabile impianti e di responsabile dei lavori Importanza rivestita dalla documentazione tecnica di supporto Caratteristiche richieste per i quadri su cui si effettuano interventi sotto tensione Caratteristiche richieste per gli interventi di ripristino delle protezioni elettriche di sovracorrente senza che si debbano assumere le precauzioni degli interventi sotto tensione Precauzioni da adottare in caso di interventi sulle macchine con dispositivi di sicurezza neutralizzati 86 On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. Aula Didattica Sicurezza carrellisti (D.lgs 81/2008) FINALITÀ CODICE Fornire a tutti coloro che durante la propria attività lavorativa movimentano carichi ed utilizzano dei muletti una formazione specifica in merito a un corretto impiego delle attrezzature di lavoro. Approfondire le conoscenze in materia di sicurezza legislativa OBIETTIVI Ridurre i costi di gestione del carrello Diminuire il numero di movimentazioni Migliorare l’utilizzo degli spazi e il livello di manutenzione del carrello CONTENUTI skmd0247 DURATA 1,5 giorni A CHI SI RIVOLGE Addetti Responsabili area/funzione Carrellisti MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Modulo giuridico normativo (1h) Legislazione vigente in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni in materia di uso delle attrezzature di lavoro e responsabilità dell’operatore Modulo tecnico (7 h) Nozioni elementari di fisica: equilibrio di un corpo, linee di ribaltamento, stabilità statica e dinamica e influenza dovuta alla mobilità del carrello e dell’ambiente di lavoro, portata del carrello elevatore Veicoli per il trasporto dei carichi all’interno dell’azienda Tecnologia dei carrelli semoventi Componenti principali dei carrelli: forme e/o organi di presa, montanti di sollevamento, posto di guida, dispositivi di segnalazione e stazionamento, freni, ruote, e tipologie di gommatura, fonti di energia Sistemi di ricarica delle batterie Dispositivi di comando e di sicurezza Principali rischi connessi all’impiego dei carrelli e caduta del carico, rovesciamento, ribaltamento, urti delle persone con il carico o con elementi mobili del carrello, rischi legati all’ambiente di lavoro, rischi legati all’uso delle diverse forze di energia Condizioni di equilibrio Portate (nominale ed effettiva): targhette , tabelle o diagrammi di portata Influenza delle condizioni di uso sulle caratteristiche nominali di portata Controlli e manutenzioni Modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli Procedure di movimentazione Segnaletica e viabilità nei luoghi di lavoro Nozioni sulle modalità tecniche, organizzative e comportamentali e di protezione personale idonee a prevenire i rischi Modulo pratico (4 h) Istruzioni di uso del carrello Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche Guida pratica del carrello 87 Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge e dell’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 Aula Didattica Job Safety Analysis - Valutazione del rischio (D.lgs 81/2008) CODICE FINALITÀ Identificare, affrontare e risolvere criticità e problemi dovuti a rischi potenziali; ridurre di conseguenza gli infortuni migliorando la qualità della sicurezza in azienda Applicare le criticità emerse dall’Analisi e Valutazione Rischi OBIETTIVI Conoscere metodi e strumenti utili a focalizzare, attribuire priorità e risolvere i problemi potenziali fonte di infortuni sul lavoro Migliorare la capacità di gestione e soluzione delle emergenze e dei problemi che possono interessare i rischi di infortunio Analizzare e sperimentare la metodologia e gli strumenti della Job Safety Analysis Esercitarsi alla visualizzazione ed alla quantificazione dei problemi Acquisire le modalità cognitivo-relazionali che completano l’attività della Job Safety Analysis skmd0527 DURATA 5 giorni A CHI SI RIVOLGE Coordinatori di attività Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica CONTENUTI Pianificazione della ricerca dei problemi tramite l’analisi infortuni Metodologia della Job Safety Analysis: fasi, metodi, strumenti Individuazione del problema attraverso la ricerca e la selezione delle informazioni Diagnosi del problema: cause e conseguenze Decisione della soluzione più adatta alla risoluzione del problema Pianificazione e attuazione della soluzione scelta: ostacoli, opportunità, modalità di esecuzione Strumenti della Job Safety Analysis: raccolta dati, brainstorming, scelta pesata, diagramma di flusso, raccolta e analisi dati, diagramma causaeffetto E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. 88 Aula Didattica Lavoratori maggiormente a rischio (D.lgs 81/2008) CODICE FINALITÀ Fornire le conoscenze e le informazioni relative alle norme di sicurezza e igiene ai lavoratori maggiormente a rischio (lavoratori con età inferiore ai 32 anni, lavoratori assunti da meno di 12 mesi e lavoratori non italiani), in osservanza agli obblighi di informazione dei lavoratori previsti dalla normativa vigente (Testo unico,…) Valutare i costi sociali derivanti dagli incidenti sul lavoro Ridurre il costo sociale derivante dall’incidentalità sul lavoro skmd0777 DURATA 3 giorni A CHI SI RIVOLGE Neo assunti Lavoratori MODALITÀ DIDATTICHE OBIETTIVI Conoscere gli aspetti normativi di prevenzione e protezione per la sicurezza dei lavoratori Conoscere le tipologie di rischi specifici nelle funzioni di lavoro Migliorare i vari aspetti relativi alla sicurezza aziendale Aumentare la sicurezza dei lavoratori nell’attività aziendale CONTENUTI Quadro normativo di riferimento italiano e comunitario Ruoli, funzioni e responsabilità nella prevenzione: figure definite dalle norme, loro compiti e responsabilità; funzioni di vigilanza; INAIL Valutazione del rischio: principi generali di prevenzione e analisi del rischio Approfondimenti su rischi specifici: meccanici (attrezzature di lavoro, mezzi di sollevamento e trasporto); elettrici (impianti di distribuzione e impianti in ambienti particolari); fisici (rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici); chimici (sostante e preparati, valutazione del rischio chimico); incendio (attività e rischio, prevenzione incendi) Piani di emergenza Informazione e formazione dei lavoratori maggiormente a rischio (lavoratori con età inferiore ai 32 anni, lavoratori assunti da meno di 12 mesi e lavoratori non italiani) Costo sociale derivante dall’incidentalità sul lavoro Attività di prevenzione e sua gestione Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. 89 Aula Didattica Stress da lavoro correlato CODICE FINALITÀ Diffondere le conoscenze sulla problematica dello stress e della sua gestione, sia nell’intera azienda sia in singole unità organizzative Definire le variabili organizzative antecedenti del disagio Consolidare le conoscenze relative alla relazione fra la sicurezza sul lavoro, rischio psicosociale, benessere organizzativo e politiche per il personale OBIETTIVI Acquisire le conoscenze circa lo stress e i fenomeni ad esso collegati necessarie a comprendere una valutazione del rischio stress Acquisire le capacità di gestire lo stress a livello organizzativo, nell’azienda o in posizione di leadership di una unità organizzativa Acquisire la capacità di monitorare azioni preventive Migliorare la prestazione organizzativa di produzione, qualità, sicurezza Ridurre i costi aziendali dovuti allo stress Migliorare la qualità di vita e del benessere nell’organizzazione, con i conseguenti impatti sul clima, sul senso di appartenenza, sulla motivazione Migliorare l’immagine dell’azienda sia interna che esterna CONTENUTI Rischio psicosociale nell’organizzazione Variabili ambientali, organizzative e gestionali collegate ai disagi organizzativi Conoscere lo stress, le sua cause, il suo processo Conseguenze dello stress al lavoro Patologia da stress occupazionale Malessere psicosociale in azienda Gestione dello stress a livello individuale Gestione del rischio stress nell’organizzazione Azioni per la prevenzione e la riduzione del rischio stress Comunicazione interna come strumento di prevenzione Monitoraggio delle azioni per il miglioramento del benessere, quali indicatori skmd0390 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Addetti Dirigenti Imprenditori Responsabili area/funzione Professional MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. 90 Aula Didattica Sicurezza addetti videoterminale (D.lgs 81/2008) CODICE FINALITÀ Diffondere, migliorare e approfondire conoscenze e competenze in materia di sicurezza relativa all’uso di videoterminali e alle caratteristiche del posto di lavoro skmd0237 DURATA 1 giorno A CHI SI RIVOLGE Addetti Responsabili area/funzione OBIETTIVI Acquisire una conoscenza specifica in merito a un corretto impiego del videoterminale Conoscere gli aspetti normativi di prevenzione e protezione per la sicurezza dei lavoratori Utilizzare in modo corretto il videoterminale a fronte dei rischi specifici nelle funzioni di lavoro CONTENUTI MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing Legislazione vigente: il D.Lgs. 81/2008 e il D.Lgs. 106/2009 Obblighi a carico del datore di lavoro: valutazione dei rischi, informazione e formazione, consultazione e partecipazione sorveglianza sanitaria Problemi connessi con l’utilizzo di VDT: Disturbi oculo-visivi Disturbi muscolo-scheletrici Stress, Movimenti ripetitivi Caratteristiche, sistemazione e regolazione del posto di lavoro: sedile, schermo, tastiera, piano di lavoro Luoghi e attrezzature di lavoro: pavimento, pareti, finestre, illuminazione e microclima, apparecchiature elettriche e apparecchiature informatiche On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. 91 Aula Didattica Radiazioni ottiche: rischio, misure e protezione (D.lgs 81/2008) CODICE FINALITÀ Fornire le indicazioni necessarie all’utilizzo in sicurezza delle apparecchiature che emettono Radiazioni Ottiche Artificiali e gli elementi base per una corretta valutazione del rischio. skmd0606 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Preposti Responsabili area/funzione OBIETTIVI Acquisire le conoscenze necessarie relative alla valutazione del rischio, misure e protezione da Radiazioni Ottiche in funzione delle figure professionali coinvolte a vario titolo Conoscere del quadro normativo in merito alle radiazioni ottiche artificiali e dei relativi adempimenti e sanzioni Ridurre i rischi derivati da Radiazione Ottica CONTENUTI MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing Caratteristiche generali delle radiazioni ottiche artificiali Le sorgenti di radiazioni ottiche artificiali nell’industria e le misure di prevenzione e protezione nei confronti del rischio specifico Gli obblighi previsti dalla normativa vigente: il Titolo VIII Capo V del D.Lgs. 81/08 Interazione tra le radiazioni ottiche e il corpo umano Sorveglianza sanitaria Obbligo di valutazione del rischio Misure di valutazione, prevenzione e protezione Metodi e strumentazione utilizzata per il controllo dell’esposizione a radiazione ottica artificiale e naturale Analisi e discussione di un caso pratico On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. 92 Aula Didattica Rischio elettrico (D.lgs 81/2008) CODICE FINALITÀ Sensibilizzare i partecipanti ad una corretta gestione del proprio lavoro nel rispetto delle norme e con attenzione ai rischi potenziali Aumentare la sicurezza dei lavoratori nell’attività aziendale Ridurre il costo sociale derivante dall’incidentalità sul lavoro Aumentare il livello generale delle competenze tecniche del personale OBIETTIVI Conoscere gli aspetti normativi di prevenzione e protezione per la sicurezza dei lavoratori con particolare riferimento al rischio elettrico Conoscere il funzionamento e le caratteristiche di impiego dei componenti elettromeccanici utilizzati negli impianti elettrici industriali Saper leggere gli schemi dei circuiti elettrici ed interpretarne correttamente il funzionamento Saper valutare la correttezza e lo stato dell’arte dei circuiti e reti elettriche in funzione del ischio potenziale di infortunio. CONTENUTI Quadro normativo di riferimento italiano e comunitario Valutazione del rischio: principi generali di prevenzione e analisi del rischio Studio e realizzazione di uno schema elettrico a contattori Selettori negli schemi elettrici a contattori Relè a tempo Motori elettrici Avviamento a piena tensione di un motore asincrono trifase (m.a.t.) Avviamento a piena tensione di un m.a.t. nei due sensi di marcia Studio e realizzazione di uno schema elettrico Sicurezza negli impianti elettrici Rischio potenziale Danni da rischio elettrico skmd0608 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Capi Conduttori Manutentori MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. 93 Aula Didattica Rischio chimico: detenzione e impiego (D.lgs 81/2008) CODICE FINALITÀ Sensibilizzare i partecipanti sull’importanza dell’informazione nel campo della sicurezza nella manipolazione degli agenti chimici Aumentare la sicurezza dei lavoratori nella attività aziendali Ridurre i rischi derivanti da esposizioni ad agenti chimici Migliorare il livello delle competenze tecniche del personale addetto OBIETTIVI Conoscere gli aspetti normativi di prevenzione e protezione per la sicurezza dei lavoratori con riferimento ai rischi derivanti dall’uso di agenti chimici Saper riconoscere le proprietà pericolose delle sostanze chimiche Saper valutare gli agenti chimici in funzione del rischio potenziale di infortunio Conoscere la corretta manipolazione di sostanze e di preparati chimici utilizzati in azienda Aumentare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro CONTENUTI skmd0465 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Capi Conduttori Operatori di laboratorio chimico MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Doveri del Datore di Lavoro e dei Lavoratori Valutazione del rischio e sisemi d’informazione sui rischi associati alla manipolazione e all’uso di agenti chimici Simboli e segnaletica di sicurezza Dispositivi di prevenzione individuale (DPI) Presidi di pronto intervento in casi di emergenza Manipolazione delle sostanze chimiche Classificazione degli agenti chimici Etichette Elenco delle fasi di rischio Combinazione delle fasi di rischio Elenco dei consigli di prudenza Combinazione dei consigli di prudenza Leggere e capire l’etichetta Scheda di sicurezza Sorveglianza sanitaria e igiene personale Significato delle terminologie Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. 94 Aula Didattica Comportamenti per la sicurezza dei lavoratori (D.lgs 81/2008) CODICE FINALITÀ Promuovere la cultura della sicurezza e la consapevolezza del ruolo del “fattore umano” nella problematica degli infortuni Identificare i comportamenti utili a prevenire incidenti sul lavoro, a migliorare il clima e la sicurezza aziendale Individuare gli elementi discriminanti per l’adozione di misure atte a presentare possibili incidenti OBIETTIVI skmd0442 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Imprenditori MODALITÀ DIDATTICHE Agire i comportamenti utili a facilitare il rispetto delle norme di sicurezza e le competenze necessarie Conoscere ed utilizzare costruttivamente tutti gli strumenti utili a realizzare una comunicazione motivante al rispetto delle normative di sicurezza Comprendere l’importanza delle azioni organizzative orientate alla prevenzione primaria Mettere in atto iniziative di miglioramento organizzativo e di riduzione delle cause di conflitto CONTENUTI Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning Quadro normativo di riferimento Componenti psicologiche che influenzano il rispetto della sicurezza Interventi in ottica di salute, sicurezza e prevenzione Percezione e rischio: caratteristiche, processo, selettività Comunicazione interna: segmentazione e strumenti Criteri e strumenti per l’individuazione dei rischi Infortunio e notifica dell’infortunio Prevenzione: ruolo dell’informazione e della formazione AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. 95 Aula Didattica Psicologia della Sicurezza in azienda CODICE FINALITÀ Fornire strumenti adeguati per una comunicazione efficace ed efficiente che faciliti il rispetto delle norme di sicurezza prevedendo gli incidenti Aumentare la consapevolezza delle persone sulle componenti di rischio presenti nel contesto lavorativo e aumentare il benessere organizzativo Focalizzare l’attenzione non solo sul pericolo, ma anche sulla percezione del rischio, ossia sulla soggettività e sulle distorsioni percettive che condizionano il comportamento umano skmd0425 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Responsabili area/funzione Professional Personale Risorse Umane OBIETTIVI Conoscere le componenti fisiologiche, sociologiche e psicologiche che influenzano il verificarsi di incidenti Diminuire il fenomeno degli infortuni focalizzando l’attenzione sui processi psicologici che fanno da substrato agli atteggiamenti, ai comportamenti e dunque alle azioni che precedono l’infortunio Conoscere le strategie di intervento per promuovere una maggiore efficacia ed efficienza nella prevenzione dei rischi e nella creazione del benessere organizzativo Ottenere un maggiore rispetto delle norme di sicurezza e ridurre i costi che possono derivare dal verificarsi di incidenti MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning CONTENUTI Concetto di sicurezza sul lavoro e normativa Presupposti organizzativi e comportamenti a rischio Comportamenti e atteggiamenti per la prevenzione Oggettività e soggettività nella percezione del rischio Safety e Security: conseguenze psicologiche Difese psicologiche di fronte al pericolo percepito e oggettivo Variabili che deformano la percezione del rischio Percezione del rischio e comportamenti di negazione del rischio Reazioni psicologiche nelle situazioni di emergenza Componente motivazionale nella dinamica dell’infortunio Dinamiche psicologiche e lavoro di gruppo per la riduzione dei rischi Comunicazione per la prevenzione dei rischi Comunicazione sui rischi e sicurezza lavoro AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. 96 Aula Didattica Piano di emergenza (D.lgs 81/2008) CODICE FINALITÀ Diffondere le conoscenze in materia di sicurezza nel caso di necessità di evacuazione legate a emergenze al fine di ridurre i rischi a persone e cose OBIETTIVI Conoscere le attività di evacuazione dei lavoratori, gli strumenti per la stesura del piano d’evacuazione aziendale Comprendere l’importanza di essere preparati a fronteggiare pericoli “gravi ed immediati“ nel rispetto delle regole di prevenzione introdotte dalla legislazione vigente Conoscere gli aspetti particolari di prevenzione ed intervento connessi alla specifica condizione di rischio aziendale Acquisire le procedure specifiche che conducono alla formulazione di un piano di evacuazione CONTENUTI skmd0291 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Personale Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Introduzione - obblighi imposti dalla legge Rischi e piani di evacuazione Elaborazione di un piano di emergenza (verifiche, segnalazioni/cartelli informazione, procedure, formazione/informazione) Procedura di allarme Procedura di emergenza Procedura di evacuazione Formalizzazione incarichi Procedure di ispezione Procedure cautelative in aree a rischio Check-list adattate alla realtà aziendale: stesura dei piani di verifica, condizioni di sicurezza ed efficienza Prova pratica di evacuazione Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. 97 Aula Didattica Comunicazione per la Sicurezza CODICE FINALITÀ Diffondere consapevolezza dell’importanza e migliorare la capacità di gestione del processo di comunicazione orientata alla sicurezza in azienda attraverso la diffusione sistematica dei dati relativi agli infortuni e la diffusione dei rischi potenziali Illustrare gli elementi base, le dinamiche e gli attori coinvolti in un processo di comunicazione; definire i diversi modi attraverso cui si comunica e gli ostacoli che possono intervenire nel corso di una comunicazione. skmd0535 DURATA 3 giorni A CHI SI RIVOLGE Imprenditori Manager Personale area commerciale Responsabili area/funzione OBIETTIVI Conoscere e gestire le regole che sono alla base di un processo comunicativo Analizzare i ruoli coinvolti nel processo di comunicazione e la loro preponderanza con riferimento all’Analisi e Valutazione Rischi Strutturare un percorso comunicativo per la diffusione delle statistiche di infortunio MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing CONTENUTI Principi di comunicazione per la sicurezza Canali e modelli di influenzamento Ostacoli nel processo comunicativo Percezione del rischio di infortunio e il processo comunicazionale Struttura della comunicazione in funzione dell’Analisi Valutazione Rischi e della Job Safety Analysis On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. 98 Aula Didattica Trattativa di vendita e/o di acquisto CODICE FINALITÀ Descrivere le caratteristiche della trattativa di vendita e/o di acquisto, le logiche e le fasi critiche OBIETTIVI Acquisire consapevolezza dei punti di forza e delle modalità più opportunedi negoziazione Conoscere quali tipi di informazioni sono utili per aver successo nella trattativa Migliorare la qualità delle prestazioni professionali degli addetti alla vendita e/o degli acquisti Tenere comportamenti più efficaci nel trovare soluzioni nelle trattative skmd0270 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Personale Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo CONTENUTI Role playing Caratteristiche della trattativa di vendita Trattativa con il fornitore e fasi Informazioni per la trattativa d’acquisto Trattativa d’acquisto e tecniche di negoziazione Tattiche per la trattativa d’acquisto On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 99 Aula Didattica Vendita dei servizi CODICE FINALITÀ Fornire strategie e tecniche legate alla vendita di servizi; definizione del problema, inquadramento dell’offerta, trattativa di vendita, conclusione OBIETTIVI Acquisire le skill professionali per vendere prodotti “intangibili” Conoscere gli elementi fondamentali per lo sviluppo di un’offerta; contenuti e riflessi economici Aumentare le opportunità di business Migliorare la competitività e l’utile skmd0038 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Imprenditori Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale CONTENUTI Prodotto “Intangibile”: definizione, caratteristiche peculiari Conoscenze e competenze professionali del venditore: sulla missione aziendali, sul prodotto, sul potenziale cliente Caratteristiche dell’offerta: il mix competitivo Che cosa e come chiedere: tecniche di comunicazione: Quantificazione/monetizzazione dei benefici: inquadrare l’offerta nel contesto economico del cliente, presentazione e sostegno nel prezzo, come valutare il ritorno dell’investimento e la catena del valore Uso efficace della referenza: requisiti di una buona referenza e come procurarsela Come redigere una proposta “vendente” Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 100 Aula Didattica Evento rapina e disturbo da stress CODICE FINALITÀ Illustrare come gestire il distress e la situazione di allarme derivante dalla percezione di minaccia connesso all’esercizio di un lavoro potenzialmente a rischio di aggressioni e rapine Fornire strategie comportamentali utili a gestire con prontezza ed efficacia gli strumenti anticrimine e le situazioni di crisi che insorgono durante ed in seguito al trauma della rapina OBIETTIVI skmd0588 DURATA 1 giorno A CHI SI RIVOLGE Preposti Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Avere consapevolezza dell’incidenza del proprio ruolo, della sua componente prescrittiva e discrezionale nella prevenzione e nel contenimento dei rischi della rapina Conoscere ed impiegare procedure e attrezzature utili a gestire correttamente l’evento criminoso Compiere un’adeguata scelta dei comportamenti idonei ed utilizzare modalità relazionali e comunicative adeguate prima, durante e dopo Gestire le emozioni e lo stress durante e nel post evento Riconoscere i sintomi del disturbo post traumatico da stress ed agire efficacemente per prevenire l’insorgenza del disturbo stesso Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning CONTENUTI Profilo del Preposto: la sua definizione di legge Elementi di psicologia negli eventi predatori Resilienza: come cementare le difese del soggetto di fronte ad eventi traumatici Identificazione e riconoscibilità dei segnali criminali Risk e security management: criticità e strumenti di sostegno nel corso di rapine Situazioni di rischio e gestione efficace delle emozioni Comportamento non verbale e decodifica del linguaggio del corpo Eventi criminosi e tecniche per ridurre il loro impatto psicologico Gestione del trauma post rapina: la prevenzione del disturbo post traumatico da stress AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 101 Aula Didattica Gestione del tempo CODICE FINALITÀ Fornire gli strumenti e i metodi per organizzare e controllare la propria giornata lavorativa, per creare un planning personale, per migliorare l’efficienza operativa e raggiungere una maggiore efficacia dei risultati OBIETTIVI Acquisire gli strumenti diagnostici per l’analisi del tempo e valutare come migliorare l’efficienza operativa Gestire ed ottimizzare le attività lavorative attraverso piani organizzati di lavoro e raggiungere una maggiore efficacia dei risultati Migliorare l’organizzazione e l’efficienza nel lavoro Acquisire maggiore capacità di gestione dell’ansia e dello stress Aumentare l’efficacia operativa attraverso una corretta gestione delle urgenze e delle priorità Ridurre l’ansia e lo stress da lavoro Aggiungere valore al proprio ruolo CONTENUTI Time management: sistema di autodisciplina e metodo di lavoro Definizione e quantificazione dei propri obiettivi Programmare con sistematicità Metodologie operative per la gestione del tempo Gestione delle priorità di contenuto e di urgenza Gestione dell’ansia Delega come moltiplicatore di tempo Organizzazione del tempo di lavoro Tecniche di pianificazione e di programmazione Impostazione degli obiettivi personali Test autovalutativi per riconoscere la propria capacità di dominare il tempo skmd0206 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Imprenditori Manager Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 102 Aula Didattica Leadership in azienda CODICE FINALITÀ Illustrare stili e comportamenti di leadership Sviluppare le competenze necessarie per l’attività di guida dei singoli e dei gruppi OBIETTIVI Scegliere lo stile di leadership più appropriato in funzione delle caratteristiche dei gruppi Rendersi consapevoli delle qualità potenziali per essere un leader di successo Essere consapevoli dei propri punti di forza nella gestione delle persone, migliorare le capacità di comunicazione e ascolto e attivare un reale processo di sviluppo dei collaboratori Riuscire a divenire punto di riferimento nel gruppo, stimolando relazioni positive, motivazione e partecipazione attiva skmd0143 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Imprenditori Manager Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing CONTENUTI Principali aspetti teorici della leadership Stili fondamentali di leadership: identificazione e valutazione dell’efficacia nelle situazioni di lavoro Punti forti e punti deboli del proprio stile di leadership Autoconsapevolezza: l’immagine di se stessi e la sua influenza sui risultati Autostima ed il bisogno di realizzazione Gestione dei collaboratori: principi di responsabilità e delega Esercizio della leadership nel lavoro di gruppo On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 103 Aula Didattica Gestire il team CODICE FINALITÀ Individuare gli elementi che caratterizzano una gestione ottimale del team e il raggiungimento di prestazioni elevate Riuscire a creare senso di appartenenza e di responsabilità nel team, aumentando il consenso e l’orientamento verso gli obiettivi aziendali OBIETTIVI Integrare aspettative individuali, esigenze del team e obiettivi dell’azienda Sensibilizzare il gruppo nei rapporti con l’organizzazione Essere in grado di favorire relazioni di fiducia e collaborazione Impiegare lo stile di leadership appropriato alla maturità e all’autonomia del gruppo Migliorare la produttività del team di lavoro e la consapevolezza dell’importanza delle interazioni e della comunicazione nel team skmd0186 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Project Manager Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing CONTENUTI Fasi di vita di un gruppo, stili di comportamento e differenti fasi evolutive o involutive Analisi dei comportamenti, dinamiche interpersonali e fattori di efficacia del lavoro di gruppo Processo di fondazione e mantenimento della cultura di un gruppo Gestione delle fasi di costituzione e sviluppo di un team di lavoro Team di lavoro: ruoli, atteggiamenti e comportamenti Leadership nel team, decisioni, priorità e delega Gestione dei conflitti e fattori di sviluppo On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 104 Aula Didattica Lavorare in team CODICE FINALITÀ Facilitare la condivisione dell’obiettivo e l’integrazione dei bisogni individuali all’interno del team e alimentare la motivazione delle persone a lavorare in team skmd0303 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Personale Professional OBIETTIVI Conoscere e facilitare le caratteristiche che consentono il buon funzionamento relazionale del team Affrontare criticità e divergenze di pensiero in maniera competente Padroneggiare le tecniche e gli strumenti per migliorare il funzionamento operativo dei team Affrontare le urgenze e gli imprevisti con proattività Distribuire ruoli e responsabilità Gestire correttamente le relazioni con tutti gli interlocutori del team CONTENUTI MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Elementi costitutivi del team di lavoro e sue caratteristiche Presa di decisione nei team di lavoro Tecniche e strumenti operativi Lavoro in team: team meeting, riunione, brainstorming, raccolta dati, scelta pesata, messaggio forte, presentazione, reporting Fattori e dinamiche caratteristiche nell’ambito del lavoro di gruppo Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 105 Aula Didattica Team building CODICE FINALITÀ Apprendere come influenzare positivamnte i membri del team e i principali stakeholder di riferimento Facilitare la condivisione dell’obiettivo e l’integrazione dei bisogni individuali all’interno del team e alimentare la motivazione delle persone a lavorare in team OBIETTIVI skmd0480 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Personale MODALITÀ DIDATTICHE Conoscere e facilitare le caratteristiche che consentono il buon funzionamento relazionale nel team Affrontare criticità e divergenze di pensiero con successo Migliorare la capacità di lavoro in team e comprendere le dinamiche, le interazioni e le caratteristiche di un lavoro in team un team efficace Comprendere l’importanza della reciproca fiducia come elemento chiave dello stile di leadership e come creare tale fiducia Comprendere come si possa essere maggiormente efficaci nel proprio stile di comunicazione attraverso lo sviluppo e l’applicazione della capacità d’ascolto Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning CONTENUTI Elementi costitutivi del team di lavoro e sue caratteristiche; aspetti etici e valori Distribuire ruoli e responsabilità Gestire correttamente le relazioni con tutti gli interlocutori del team Gestire le difficoltà di comunicazione nei vari contesti di business Prendere decisioni nei team di lavoro Tecniche e strumenti per migliorare il funzionamento operativo dei team Affrontare le urgenze e gli imprevisti con proattività Team: team meeting, riunione, brainstorming, raccolta dati, scelta pesata, messaggio forte, presentazione, reporting Fattori e dinamiche caratteristiche nell’ambito del lavoro di gruppo: capacità di ascolto, gestione del conflitto e rapporti interpersonali AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 106 Aula Didattica Gestione delle riunioni CODICE FINALITÀ Costruire i presupposti per la conduzione di riunioni produttive orientate al raggiungimento dell?obiettivo traendo spunto dal contributo dei partecipanti OBIETTIVI Conoscere le diverse tipologie di riunione Possedere metodi e strumenti per la conduzione efficace di ogni riunione di lavoro Conoscere le fasi ed i meccanismi che regolano le riunioni di lavoro, con particolare attenzione alle aspettative dei partecipanti e alla prevenzione di conflitti e di tensioni Coinvolgere tutti i partecipanti orientandoli al rispetto dei tempi e dell’obiettivo della riunione skmd0287 DURATA 1 giorno A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing CONTENUTI Tipologie di riunione: addestrativa, informativa, decisionale, motivazionale Fasi delle riunioni: apertura, proposta, dibattito, verifica sul lavoro svolto, definizione e assegnazione delle attività da compiere, verbalizzazione Progettare e preparare una riunione: definizione degli obiettivi e contenuti Come condurre una riunione: tecniche di comunicazione e gestione della comunicazione non verbale Funzione e ruolo del moderatore Tecniche per la gestione efficace di una riunione di lavoro: il briefing, l’ambiente e i supporti Tecniche per trattare le obiezioni On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 107 Aula Didattica Motivare i collaboratori CODICE FINALITÀ Aumentare la motivazione del personale con conseguente necessario miglioramento delle prestazioni e del clima lavorativo OBIETTIVI Conoscere le condizioni che generano nelle persone motivazione e coinvolgimento Conoscere le principali teorie motivazionali Definire il proprio stile motivazionale Impiegare correttamente ascolto e comunicazione per ricostruire motivazione CONTENUTI skmd0183 DURATA 1 giorno A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Project Manager Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Identificazione dei valori comuni e motivazione alla partecipazione Motivazione, clima lavorativo e soddisfazione Contratto psicologico tra individuo e azienda Coinvolgimento e partecipazione Fiducia nell’azienda e alleanza motivazionale Attaccamento affettivo, cognitivo e comportamentale alla banca o all’ente assicurativo Presenza fisica, cognitiva ed emotiva Teorie e tecniche motivazionali Autovalutazione delle competenze motivazionali Comunicazione e motivazione Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 108 Aula Didattica Delegare ai collaboratori CODICE FINALITÀ Illustrare le caratteristiche fondamentali della delega come leva di gestione e trasferire gli strumenti per esercitarla in modo efficace Individuare le situazioni utili all’esercizio della delega. Definire le responsabilità della dirigenza in tema di delega OBIETTIVI Aumentare la consapevolezza sui vantaggi del delegare Apprendere un modello concettuale e comportamentale di delega Riconoscere i fattori motivanti e demotivanti Sviluppare e sostenere uno stile di delega efficace Sviluppare il clima interno e la motivazione dei collaboratori Ridurre i conflitti skmd0193 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Imprenditori Project Manager Responsabili area/funzione Professional MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale CONTENUTI Modelli organizzativi ed efficacia/efficienza: ruoli, responsabilità, “cultura della delega” Leve alternative per il decentramento di attività e responsabilità: differenze e analogie fra delega, affidamento, rappresentanza, sostituzione, ecc Delega come strumento di coinvolgimento dei collaboratori Radici della delega motivante Strategie per valorizzare e creare fiducia Leadership situazionale Gestione della delega Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 109 Aula Didattica Empowerment e Self empowerment CODICE FINALITÀ Facilitare la responsabilizzazione, l’autonomia delle persone e la costruzione di un ambiente maggiormente motivante Individuare i principali ambiti di applicabilità dell’empowerment Illustrare le fasi del processo di self-empowerment Coinvolgere tutte le risorse nella tensione verso un risultato OBIETTIVI Costruire un processo di empowerment delle competenze relazionali dell’individuo Sviluppare maggiore consapevolezza dei propri punti di forza e delle proprie aree di miglioramento Imparare ad usare al meglio le proprie risorse, per incidere positivamente nel contesto lavorativo di appartenenza Imparare metodi efficaci per informare il personale Conoscere i modi ed i mezzi per aiutare i collaboratori a crescere CONTENUTI skmd0187 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Imprenditori Responsabili area/funzione Professional MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Gestione del cambiamento culturale Rinnovamento organizzativo Concezione di empowerment e applicabilità Utilizzo dell’approccio empowerment per lo sviluppo delle persone e della cultura organizzativa Modelli e tipologie di empowerment Attori e aspetti coinvolti nel processo di empowerment Processo di self-empowerment Condivisione di visioni e obiettivi Sicurezza di sé, autostima e fiducia nelle proprie possibilità Aumento del proprio potere/energia personale e del proprio livello di consapevolezza Modello di leadership ed empowerment Empowerment in gruppo: costruzione della rete e interfunzionalità Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia 110 Aula Didattica + e-learning Negoziazione e gestione dei conflitti FINALITÀ CODICE Descrivere gli elementi indispensabili per costruire accordi di reciproca soddisfazione Approfondire la conoscenza di metodi e tecniche che caratterizzano le modalità di approccio relazionale e comunicativo tra persone che devono perseguire obiettivi condivisi, partendo da interessi divergenti e cercando di ottimizzare risorse e risultati Analizzare i fattori comportamentali e psicologici nella negoziazione focalizzando l’attenzione sulla conoscenza e sulla capacità di applicazione delle tecniche e delle strategie negoziali più appropriate OBIETTIVI Conoscere gli strumenti per gestire le trattative negoziali nell’ottica del raggiungimento dell’obiettivo stabilito Adattare il proprio stile negoziale a seconda della situazione e della controparte Sviluppare le competenze relative alla visione sistemica e alla capacità di affrontare il conflitto in ottica positiva e coerente con le esigenze dell’organizzazione Migliorare il clima e la condivisione degli obiettivi Ottenere vantaggi competitivi dovuti ad una efficace capacità di negoziazione e riduzione dei costi conseguenti a mancati accordi o alla risoluzione dei conflitti MODALITÀ DI EROGAZIONE DURATA 2 gg. aula + FAD A CHI SI RIVOLGE Impiegati Quadri Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Il corso è caratterizzato da metodologie didattiche innovative e dal peculiare approccio comunicativo, volto a garantire il coinvolgimento dei partecipanti I partecipanti possono essere introdotti agli argomenti del corso da un modulo in e-learning; le successive unità didattiche in aula approfondiscono concetti, contenuti e propongono esperienze pratiche per migliorare competenze e capacità comportamentali CONTENUTI Concetto di negoziazione e dinamiche dell’informazione Ambiti della negoziazione e comunicazione Negoziazione efficace: aspetti specifici Comunicazione verbale e non nell’ambito della negoziazione Aspetti relazionali e di contenuto Definizione degli obiettivi del negoziato Strategie e tattiche negoziali Fasi tipiche della negoziazione Avvio del negoziato: ascoltare e proporre Zona di contrattazione Gestire le reazioni e gli errori psicologici Rapporti efficaci con le controparti, offerta di opzioni alternative Negoziato distributivo e integrato Modi, mezzi e risorse per il raggiungimento dell’accordo Preparazione dell’accordo finale Rottura del negoziato e la gestione del conflitto 111 Powered by TCPDF (www.tcpdf.org) skmf0246 Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Sede di Torino Corso Orbassano, 336 10137 Torino tel. 011-3081711 fax 011-306717 [email protected] Sede di Padova Viale della Navigazione Interna 51/B 35129 Padova tel. e fax 049 9873453 049 9865352 049 9814026 [email protected] Sede di Milano Viale Certosa, 235 20151 Milano tel. 02-94431700 [email protected] www.consulman.it Sede in Polonia ul. Kochanowskiego 18 40-035 Katowice NIP: 9542657416 tel. 0048 32 203 09 99 fax 0048 32 203 10 98 [email protected] www.consulman.pl Sede di Frosinone Via ASI Asse Attrezzato 11 03013 Ferentino (FR) tel. 0775-223771 fax 0775-223191 Sede di Pescara Piazza Ettore Troilo, 27 65120 Pescara (PE) tel. 085-9155445 fax 085-9155444 [email protected] www.insispa.it