Assemblaggio di notizie prelevate dalla carta stampata e dal web su e da Torre del Greco
Dal 18 al 26 Dicembre 2010 numero 31 http://www.torremare.net
"Il piacere di comunicare di tutto... per il diritto di essere informati su tutto"
Sabato 18 Dicembre
Torre del Greco. Lotta al racket, in campo
l´Amministrazione
“Di concerto con tutte Forze dell’Ordine, soprattutto con la
Consulta per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico, con l’Ascom
Confcommercio, i rappresentanti della Chiesa locale, nonché
delle associazioni e dei comitati abbiamo messo in campo una
concreta iniziativa di comunicazione e volantinaggio per
contrastare ogni forma di illegalità. Da sempre questa
Amministrazione è vicina agli imprenditori e agli operatori
economici, in particolare in questo periodo”. Così Ciro
Borriello, sindaco di Torre del Greco. “Quello della Consulta è
un organo che in più Comuni dell’area vesuviana sta
diventando un importante punto di riferimento per contrastare
la criminalità organizzata e il volantino, che è distribuito
sull’intero territorio – spiega il Primo cittadino – è scaturito in
seno all’ultima assemblea. Il testo è il seguente: le istituzioni
sono con voi. Se avete bisogno di aiuto, se ricevete richieste di
denaro o altro, non esitate, denunciate i colpevoli. Contatta:
Carabinieri: 081/8811481 - Polizia di Stato: 081/8470111 Guardia di Finanza: 081/8475460 - Polizia Locale:
081/88304400 - Ascom, Conf Commercio: 081/8816133 Segreteria Sindaco: 081/8830727. Il Sindaco è disponibile ad
incontra re gli Operatori economici per ogni ulteriore
informazione”. “Nei nostri territori – sottolinea il Sindaco - il
contrasto alle attività criminose è difficile. In merito la Magistratura e la Polizia fanno tantissimo, eppure
non basta. L’auspicio più forte è che i cittadini, soprattutto i giovani, le istituzioni, le parti sociali, il
mondo della cultura, dell’informazione e non da ultimo della politica siano sempre vigili e presenti nel
contrastare ogni forma di mafia”. “Ricordo che diversi sono stati gli eventi realizzati - conclude Ciro
Borriello - come eventi sportivi, Consigli comunali monotematici, confronti con le associazioni, i comitati
di quartiere e gli operatori economici volti a sensibilizzare sempre di più la popolazione sul problema
della mafia. Anzi, di tutte mafie. Attività partecipate per mantenere sempre alta la guardia contro le
attività criminose e per tenere vivo il senso di ordine civico. Ma a mio avviso, contro l’omertà, contro il
silenzio è fondamentale sentirsi protagonisti di legalità è l’unico modo per tenere alta la promozione e il
senso della giustizia per costruire una società migliore”.COMUNICATO
Domenica 19
Scandalo abusivismo e favori,
nuovi controlli
TORRE DEL GRECO - Nuovo capitolo nella scandalo del cemento
selvaggio a Torre del Greco, gli agenti della squadra giudiziaria
sono infatti tornati in azione ispezionando nuovamente il comando
di palazzo La Salle su ordine della procura di Torre Annunziata.
Presso l’ufficio antiabusivismo gli investigatori hanno cercato altre
prove a carico della cricca che chiudeva un occhio nelle
costruzioni abusive in città ed hanno sequestrato alcuni verbali su
alcuni controlli ritenuti “sospetti” effettuati dall’associazione a
delinquere guidati, secondo le ipotesi della procura, dal vigile urbano Errico Sorrentino. Le confessioni
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di sette indagati, che hanno deciso di collaborare, sono al vaglio degli inquirenti e del pm Emilio Prisco
impegnato a verificare la loro attendibilità. Dopo quattro mesi di indagini serrate volge al termine il
primo filone di inchiesta e vede alcuni degli indagati agli arresti domiciliari come gli agenti di polizia
municipale mentre l’unico ad essere in prigione è il geometra Enrico Bianco, la posizione del tecnico
dell’ufficio urbanistica si sarebbe aggravata dopo i secondi interrogatori. Accuse che però Bianco ha
sempre respinto. Al vaglio delle indagini anche l’utilizzo del sistema satellitare Mistral, strumento
adoperato per risalire alla data di realizzazione di opere non autorizzate. Si sta ricomponendo man
mano un mosaico al quale manca ancora qualche pezzo per essere terminato. Julie news
Torre del Greco, la "Piccola
Salerno"
Davvero tante le luci e gli addobbi natalizi che hanno avvolto la città
da qualche settimana a questa parte. Il centro storico, le arterie
principali, ma anche le isole di traffico e le piazzole, son state ornate
a festa per il Santo Natale. La città ha sfoggiato il suo vestito
d’occasione. I cittadini, abbigliati con guanti e pon-pon e ombrello
pronto-scatto, hanno affollato le isole pedonali di via Roma, via
Salvator Noto e via Diego Colamarino, passeggiando sotto ponti di
luci, unendosi all’atmosfera del Natale. Diversi i soggetti scelti per le luminarie, dai fiocchi di neve a
splendidi rami di corallo immersi in un mare blu cobalto, richiamo all’eccellenza torrese. La villa
comunale s’è arricchita poi di un mercatino d’artigianato locale, lavorazioni di preziosi e oggetti in stoffa
e lana smerlettata, bancarelle e piccoli stand che nel freddo della sera attirano i passanti come api al
miele. E ancora presepi di luci raffiguranti la natività disposti presso alcune rotatorie, come all’altezza
dell’incrocio di Sant’Antonio. Bellissimo infine l’allestimento della rotatoria antistante il casello
autostradale con filari di luci argento a formare un albero di natale stilizzato di oltre 5 metri, lieto
benvenuto per torresi e turisti. Torre del Greco che si fa una “piccola Salerno”, celebre per le sue
luminarie natalizie eseguite ogni anno da una schiera di artisti diversi, così da ricreare nei giorni di
festa l’incantevole magia del Natale. Simone Ascione la torre 1905
Poker della Turris
Turris-Rossanese 4-0
RETI: 6´pt Russo, 25´pt e 41´pt D´ambrosio, 39´ st Contino.
6´ GOL TURRIS: Russo da punizione dai 20 metri mette la palla nell´angolino dove il portiere non può
arrivarci. 1-0.
12´ Braca è toccato duro da De Lorenzo. Il calciatore corallino rimane dolorante a terra ed è costretto
ad uscire in barella.
12´ Sostituzione Turris: Braca non c´è la fa ed è costretto ad uscire. Entra al suo posto Del Nuzio
25´ GOL TURRIS: Lancio di Russo dentro l´area di rigore avversaria, D´ambrosio raccoglie il pallone e
insacca la palla del raddoppio. 2-0
27´ Turris vicina al gol del 3-0 : Iovene approfitta di uno svarione della difesa rossanese e a porta vuota
spedisce clamorosamente la palla di sopra la traversa.
36´ Discesa solitaria di Iovene che palla al piede conclude verso la porta ma il suo tiro è debole e facile
preda del portiere ospite.
41´ GOL TURRIS. D´ambrosio realizza la sua personale doppietta, approfittando di una serie di rimpalli
da parte di Iovene. 3-0
43´ La Rossanese prova a reagire con De Lorenzo che da fuori area sfiora l´incrocio dei pali.
45´ Fine del primo tempo.
SECONDO TEMPO
16´ Sostituzione Rossanese: esce Canotto, entra Attania.
24´ Sostituzione Turris: esce Russo, entra Teta
28´ Occasione Rossanese: Punizione battuta da Merenda, Prete non blocca e sulla ribattuta De
Lorenzo spedisce a lato
30´ Sostituzione Rossanese: entra Carlucci, esce Cosentino.
33´ Lancio di Teta in verticale per Contino che va alla conclusione e colpisce il palo.
39´ GOL TURRIS: angolo battuto da teta, Della Ventura spizza di testa per Contino che a centro
dell´area avversaria stoppa e segna la rete del 4-0
39´ Sostituzione Turris: esce Iovene, entra Montariello.
45´ Termina la partita. Turris travolgente tra le mura amiche. 4-0 alla
Rossanese
La cura Mandragola più i nuovi acquisti rendono la Turris quadrata in
ogni reparto. La dimostrazione nelle ultime due gare, Bacoli di coppa
Italia e questa. D'ambrosio e Iovene sulle fasce macinano chilometri.
Della ventura e Marzocchi a centrocampo danno sicurezza al reparto
difensivo e creano palle gol. Turris sempre pericolosa senza subire alcun
pericolo in difesa. Russo, due gol di d'ambrosio e il gol di Contino nel
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finale, regalano ai tifosi corallini un sereno Natale e sopratutto una speranza di recupero in campionato,
difficile ma non impossibile. Un saluto a tutti i corallini nel mondo e buon Natale, un Natale sereno ma
sopratutto Rosso, Corallo
Corallo e pietre così il presepe
diventa prezioso
Francesca Mari Torre del Greco. L'arte presepiale classica in una chiave
nuova, ispirata alle maggiori risorse del territorio: il mare e il corallo. Così
da oltre vent'anni lo storico incisore torrese, Vincenzo Garofalo, dà vita a
creazioni artistiche che si possono ammirare nei musei di tutto il mondo, e
da quest'anno in un mini museo di presepi allestito alle falde del Vesuvio.
Sono presepi in miniatura, l'uno diverso dall'altro, realizzati con le
tradizionali tecniche dell'incisione e la cesellatura del territorio, ma con
materiali mai utilizzati per questo tipo di sculture. Il corallo, rosso, rosa o
bianco, è il materiale principale impiegato da Garofalo, con cui
solitamente realizza i pastori, le statuine, la Sacra Famiglia e tutti i
protagonisti dell'immaginario presepistico. Sono statuine molto piccole,
ma curate nei minimi particolari, con maestria nell'arte della cesellatura,
tanto da far emergere le espressioni dei volti. Oltre al corallo, l'incisore
utilizza diversi altri materiali, come gorgonie, ametiste, quarzo, balanus,
conchiglie, pietre e fossili marini, turchesi, avorio e lapislazzuli. Ogni esemplare è frutto della scelta e
dell'unione di queste diversi materiali, con attenzione alla combinazione di colori, alle sfumature e alla
profondità prospettica. «Le giornate che separano l'idea iniziale dall'opera finita - ha detto Vincenzo
Garofalo - sono dedicate alla ricerca dei materiali adatti, allo studio delle forme, alla lavorazione, ad un
ad una, delle statuine, alla intelaiatura degli ”scogli” che dovranno accogliere i personaggi realizzati in
disparte. Attraverso un delicato lavoro di incisione, sui materiali resi più malleabili, cerco di dare vita ai
vari pastori, insistendo sulle loro espressioni, sulle posizioni del corpo. Mi piace immaginarli come reali,
fantasticare sul loro vissuto, in modo da animarli il più possibile per trascinare i visitatori in un mondo
magico e fantastico». Sono diversi gli esemplari esposti nel museo, il più antico ha 30 anni, ma tutti
conservati intatti perché si tratta di materiali che non si logorano nel tempo. Oltre ai presepi in corallo,
nella sala espositiva sono presenti anche oggetti della tradizione presepiale classica, risalenti alla fine
dell'800, come pastori con abiti in tela e lino, statue di santi e capanne antiche. La novità esclusiva di
quest'anno è la realizzazione di due grandi presepi in corallo e pietre semi-preziose all'interno degli
acquari. Pastori in corallo o in turchese, la Madonna, San Giuseppe e il Bambinello, con tanto di Re
Magi, che convivono con una reale fauna e flora marina. Diversi esemplari di presepi in corallo di
Garofalo sono in esposizione permanente in alcune parti del mondo: a Roma nei Musei Vaticani e nella
Sala del Bramante; a Siena nel Palazzo Pubblico; ad Alessandria, presso la Mostra d'Arte Presepiale;
ad Amburgo nel Museo Volderkunde; a Budapest nel Museo dell'Agricoltura; a Cracovia nel Muzeum
Historyczne; a Santo Domingo presso la Mostra Internazionale di Arte Presepiale. Dall'8 dicembre 2010
al 9 gennaio 2011 due presepi in corallo di Garofalo sono in esposizione in Villa Fiorentino, a Sorrento,
insieme ad altre opere di diversi artisti campani. il mattino
Lunedì 20
Torre del Greco Storia, creatività,
flash in villa
Il Comune di Torre del Greco,
l’Assessorato alla Cultura, la Pro Loco, il
Gruppo Archeologico Vesuviano e il
Gruppo Giovani Artisti hanno presentato lo
scorso 17 dicembre, nella prestigiosa Villa
Macrina del XVIII secolo, la rassegna
“Storia, creatività, flash in villa”. Una
comunione di intenti per offrire ai cittadini
una nuova opportunità di dialogo
intergenerazionale, di crescita e di
profonda condivisione culturale –
attraverso la rivisitazione e la riscoperta di
arti e mestieri, di borghi, quartieri e strade della Torre storica. L’assessore alla cultura del Comune di
Torre del Greco Antonio Renzullo ha inteso tale rassegna come l’apertura di una finestra sulla storia,
sull’arte in ogni sua forma ed espressione, sull’archeologia. Uno spaccato sulla cultura e sull’immagine
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della città, fatta dalla memoria e soprattutto fatta dalla gente, dalla mente e dalla mano di giovani e
meno giovani che vogliono esprimere le proprie emozioni, sensazioni e idee con un unico obiettivo:
aprire gli orizzonti e le vedute per riappropriarsi della propria identità partendo da uno sguardo verso il
passato, sfilando attraverso le trasformazioni dell’inesorabile tempo fino ad osservare i giorni nostri.
Ecco che pittura, scultura, fotografia, arte orafa, incisione prendono forma attraverso idee e creatività
per rappresentare l’unicità, la sensibilità e l’immortalità di una città che vivrà in eterno nei versi del
poeta Giacomo Leopardi affascinato e ammaliato da uno scenario unico, irripetibile e dominato dal
Vesuvio. Antonio Altiero, Presidente Pro Loco Torre del Greco, Antonio Pacilio - Pro Loco - il
consigliere comunale Rosario Rivieccio, il portavoce del Sindaco Antonio Borriello, il presidente del
G.A.V. e giornalista Salvatore Perillo e Salvatore Flavio Raiola, Direttore Artistico della Rassegna
hanno lavorato per realizzare un progetto sì creativo che istruttivo. Secondo il maestro di pittura
Salvatore Flavio Raiola la rassegna d’arte figurativa “Corrispondenza dal Mediterraneo” vuole
promuovere la nascita e la crescita del filone del Mail Art, Arte postale. Tale rassegna ha aperto le
porte a molti artisti provenienti da varie parti del mondo, per permettere ad un folto numero di
appassionati d’arte di apprezzare, ammirare e fruire dei nuovi linguaggi, che testimoniano le nuove
tendenze dell’arte mondiale. Sono presenti, infatti, alla rassegna artisti argentini, brasiliani, finlandesi,
francesi, tedeschi, macedoni, russi, serbi, spagnoli, svizzeri, ungheresi e italiani che hanno posto
l’accento su un discorso figurativo molto moderno, presentando opere aperte a nuove concezioni. Gli
artisti hanno offerto un ventaglio di opere di vario sapore figurativo, alcuni hanno presentato opere
concettuali, altri opere neopop, altri, invece, opere di sapore intimistico. Non sono mancate anche
quelle opere che ruotano nell’orbita della nuova figurazione. “Il sistema distributivo della posta,
secondo solo ad Internet con il quale in molti casi si fonde con risultati sorprendenti, veicola, come un
vero network multimediale, immagini, piccoli oggetti, idee, sensazioni, a costi minimi e senza limiti di
frontiere” – ha sottolineato Antonio Altiero. A Villa Macrina si possono ammirare pannelli espositivi,
l’espansione e la crescita urbana all’ombra dello Sterminator Vesevo, una mostra fotografica in
collaborazione con Diego Barone Lumaga, Angelo Casteltrione, Maria Teresa Iacolare e curata dal
Gruppo Archeologico Vesuviano – e poi una mostra di artigianato artistico, oreficeria e incisione,
pittura, scultura e decorazione a cura del Gruppo Giovani Artisti: Loredana Arena, Teresa Arena, Maria
Del Monaco, Mauro Bosnia, Claudia Improta, Donatella Pappolla, Carla Cozzolino, Angela Colantuono,
Delia Figiani, Sergio Eco, Maledì e Alessandro Crispino.“Tale mostra è una riflessione sulle origini e
sulla memoria della nostra città evocata attraverso l’utilizzo e l’innesto di diversi materiali come il
cammeo, le tele, la creta, il gioiello arricchite da fotografie storiche torresi che colorano di sentimento e
di ricordi la nostra città. Le tele saranno esposte a Villa Macrina fino al 23 gennaio 2011, testimoniando
la sua sensibilità nel raccogliere e sponsorizzare giovani talenti che, attraverso il linguaggio dell’arte,
possano sottolineare l’importanza della cultura torrese” – ha dichiarato Antonio Pacilio.Salvatore Perillo
ha chiarito il concetto di flash, ossia dello scatto di luce, scatto di memoria che è la vera custodia del
nostro sapere. Una città senza cultura è una città morta. L’arte si nasconde nei libri, si sviluppa negli
anni, si manifesta nelle opere. Il professore Antonio Borriello ha anticipato alcuni lavori in corso ed altri
da attuare che abbelliranno e renderanno la città più rispondente ai canoni di modernità. Sarà
recuperato, grazie ai fondi Più Europa l’area degli ex Mulini Meridionali Marzoli che si trasformerà nella
“Cittadella del mare” dove saranno inglobati l’Istituto nautico e la Guardia Costiera. Sarà aperto il Parco
Verde Attrezzato antistante Palazzo La Salle e sarà un punto di incontro
per concerti estivi. Sarà inaugurata la cassa armonica e, se si otterrà l’autorizzazione dalla
Soprintendenza, si creerà un passaggio che mette in relazione diretta il Parco Verde con il Parco
archeologico di Villa Sora. Poi, presso l’ex macello vi sarà un distaccamento dei Vigili del Fuoco a
Torre del Greco. Sono attività strutturali di notevole importanza. Tutti i presenti hanno augurato alla
città un felice Natale ed un sereno 2011, all’insegna di nuovi e importanti traguardi culturali e sociali.
Nella foto: Salvatore Perillo, Rosario Rivieccio, Antonio Borriello, Antonio Altero e Antonio Pacilio. Julie
news
Torre del Greco (NA): il TAR ingiunge al Comune
di rispondere all’UAAR
Nello scorso luglio l’UAAR chiese, in quanto associazione di promozione sociale riconosciuta dal
ministero, di accedere agli atti che avevano portato il Comune di Torre del Greco (NA) a indire un
‘Premio maritaggio’ riservato alle fanciulle bisognose cattoliche (cfr. Ultimissima del 15 giugno).
L’amministrazione comunale non ha mai risposto, e l’UAAR è dovuta ricorrere al TAR. Il Tribunale
amministrativo campano le ha ora dato ragione, obbligando il Comune a consentire all’UAAR di
prendere visione dei documenti e condannandolo altresì al pagamento delle spese processuali,
liquidate in favore della parte ricorrente in 750 euro. www.uaar.it
Insieme per Telethon
Torre del Greco - L’Istituto Comprensivo “Giampietro - Romano” di Torre del Greco ha partecipato alla
Maratona Telethon che da quattordici anni raccoglie, con il sostegno di genitori, alunni e insegnanti,
fondi per la ricerca al fine di curare le malattie genetiche rare. Grazie alla sensibilità della Dirigente
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Scolastica Maria Aurilia nei giorni 16-17-18 dicembre 2010 nei plessi dell’istituto sono stati allestiti
punti per la vendita di piccoli oggetti di scambio e manufatti realizzati dagli alunni durante lo
svolgimento dei progetti pomeridiani, finanziati dai fondi di cui all’art. 9 “AREA a RISCHIO” 2009/2010.
Contemporaneamente nella sala teatro della scuola gli alunni dei tre ordini si sono esibiti nella
realizzazione di “Canti di Natale” e rappresentazioni teatrali. Con grande soddisfazione la somma
raccolta è stata di 1.875,02 euro. Un elogio sincero a Giuseppe Bambacaro, collaboratore scolastico,
che si è prodigato per la preparazione di piccoli manufatti per il “Mercatino di Telethon” e ad Antonella
Porzio che ha supportato con le sue competenze musicali, in maniera incisiva, le insegnanti per la
realizzazione dei suddetti canti. L’intera iniziativa è stata egregiamente coordinata da Ida Pedone,
responsabile del progetto Telethon, con la collaborazione di Giuseppina Procino, Colomba Baldi,
Filomena Barbato e di Nicola Di Lecce, referente delle attività teatrali. Si ringraziano alunni, genitori,
docenti e tutto il personale scolastico per il contributo umano ed economico apportato. Filippo Borriello
www.lapilli.eu
Premiazione del concorso fotografico “Arte e
Coralli in Fotografia”
Torre del Greco - Finalmente i risultati della prima edizione del concorso “Arte e Coralli in fotografia”,
organizzato dal gruppo Face book “Torre del Greco e i torresi in Italia e nel mondo”e dallo studio
fotografico “Foto Video Service”, in collaborazione con l’associazione culturale “Hobbisti Millemani”.
Domenica 19 dicembre presso l’albergo Holidays di Torre del Greco si è svolta la premiazione. Il
concorso ha avuto come soggetto la città di Torre del Greco, la cultura, l’arte, l’artigianato e le
tradizioni torresi. L’obiettivo è spronare i cittadini a riflettere sulle opportunità di miglioramento urbano e
culturale della nostra città. Il progetto è stato presentato attraverso il social network “Face book”, che
ha condotto i partecipanti a linkare le immagini sulla pagina dedicata al concorso. La giuria era
composta da rappresentanti del mondo della fotografia e dell’arte: il Maestro Adriano Ciavolino (pittore
e letterato) e il fotografo Isidoro Costabile. “Scegliere le foto vincitrici non è stato facile – hanno
dichiarato i giurati – le immagini erano tutte meritevoli di essere premiate. Abbiamo selezionato i lavori
di coloro che più si sono attenuti allo spirito del concorso, inquadrando il corallo con fantasia e gusto”.
“Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno fatto in modo che questo evento fosse realizzato – ha
affermato Domenico Iacomino, fondatore del gruppo Face book “Torre del Greco e i torresi in Italia e
nel mondo”– cercare di promuovere la cultura remando controcorrente è difficile, ma il lavoro di gruppo
ci ha aiutato a scavalcare tutte le difficoltà”. Il concorso ha avuto un notevole riscontro di pubblico
registrando quasi cento partecipanti. Tre le foto premiate e due le menzioni speciali: il primo premio è
andato a Pasquale D’Orsi per aver posto l’arte al centro dell’universo torrese; Aniello Paduano si è
aggiudicato il secondo premio: i soggetti della sua foto sono il corallo e il pomodoro, elementi che
hanno fatto meritare a Torre del Greco l’appellativo di “Città dell’oro rosso”; Luca Belfiore si è
aggiudicato il terzo premio: protagoniste della sua foto le ombre di mani legate da una collana, mani
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segnate dal tempo che “tramandano” a mani giovani e affusolate l’amore per la lavorazione del corallo;
le menzioni speciali sono state assegnate alle foto di Camillo Scala e di Musat Mihaela Rodica:
entrambe le immagini coniugano l'arte e la fantasia con suggestione e passione. Nel corso della
cerimonia di premiazione sono intervenuti l’editore e scrittore Mario Savonardo e l’artista Isa Riviè, che
hanno parlato di due capolavori della letteratura contemporanea: “Pensieri di carta” e “A testa alta”, libri
editi dalla Liberi Editori. Infine, è stato
presentato agli intervenuti il progetto della
nuova pro loco “Turris Mare Vesuvio” che
a partire dal 2011 si attiverà per la
promozione turistica e culturale del
territorio torrese. Maria Consiglia Izzo la
torre 1905
Rugby Serie C Amatori Torre del Greco Chiude
l'anno con una Vittoria
Amatori Rugby Torre del Greco - Avellino Rugby 32 - 15
I LEONI DOMINANO L'AVELLINO 32 A 15
Tutti si aspettavano una chiusura 2010 in grande spolvero contro l'Avellino,ma cosi' inizialmente non e'
stato dopodiché' i leoni hanno capito cosa fare e sono riusciti a dominare gli avversari. Dopo una fase
iniziale senza emozioni l'amatori riesce intorno al 10 minuto a portarsi in vantaggio con un calcio di
Gaglione Domenico.Tutto sembra facile ma cosi' non e' infatti,l'Avellino con le ripartenza della terza
linea centro riesce a portare scompiglio nella difesa corallina,e i frutti si
vedono infatti dopo 35 minuti l'Avellino si porta in vantaggio per 15 a
3,ma da ora in poi la storia cambia. I torresi riescono ad alternare
bellissime giocate a tanti altri errori,però i frutti si vedono già a fine
primo tempo che riescono ad andare prima in meta ,trasformata da
Gaglione Domenico, e poi piazzare un calcio di punizione,quindi
riescono a chiudere il primo tempo in svantaggio per 15 a 13.Dopo un
cambio tattico del mister Panariello ,la squadra entra in campo e riesce
a chiudere nei 22 avversari l'Avellino per tutto il secondo tempo ,tanto
che riesce a segnare ben tre volte e portare il punteggio sul 32 a
15 ,questo sarà anche il punteggio finale. Alla fine della partita il mister
Panariello dice:" I ragazzi anche stasera sono riusciti a mettere in
pratica ciò che stiamo allenando da un bel po' di tempo,purtroppo ci
sono ancora quei momenti di completa dormita da parte di tutti,nel
quale veniamo sempre puniti,però non posso essere che contento
perché cresciamo sempre di più,adesso godiamoci questa vittoria, e
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penseremo fra una settimana subito alla prossima partita l'anno nuovo 2011,contro la
Partenope ,sperando che i ragazzi riescono sin dall'inizio a mettere in pratica ciò che io voglio. Colgo
l'occasione per fare i miei sentiti auguri di buon
natale e felice anno nuovo a tutti ,nostri sponsor,
società ,dirigenti e presidenti,in poche parole a tutti
anche coloro che ci stanno seguendo e che
continueranno a seguirci fino alla fine." Man of the
match GAGLIONE DOMENICO amaliofriano
Basket SERIE C
DILETTANTI G
NUOVA PALL MONTERONI
TORREGRECO
69
59
ASD
Basket SERIE D
REGIONALE CAMPANIA
A
ASS PALL LIBERTA 1993
CITTADELLA DELLO SPORT
68
72
Calcio Seconda Categoria girone L
Leopardi ancora una sconfitta Boy Campania non pervenuta
Prossimo turno 2011 Pizzeria
Lucia -Leopardi Virtus Portici Boys Campania
SAN GIOVANNI 2 LEOPARDI
0
VICO EQUENSE. Ancora una vittoria,
anche questa volta contro una delle
formazioni meglio attrezzate del girone. Il
San Giovanni appare sempre più
consapevole delle proprie
potenzialità,destinate ancora a crescere.
Al 20 Esposito, entra di potenza in area
avversaria, ma viene affondato da De
Gregorio: calcio di rigore. Apuzzo non
trasforma. Al 30’ Esposito innesca
Apuzzo, che questa volta non fallisce
l'occasione portando in vantaggio i locali,
scavalcando Pinto con un pallonetto alla
Pinturicchio.La seconda frazione vede il
Leopardi attaccare a testa bassa, ma con poca lucidità, mentre i locali giocando di rimessa si rende più
volte pericolosissimo. L'ottimo Montefusco decreta il penalty, che Esposito trasforma imparabilmente. Il
tecnico di Massaquano ci ha dichiarato: è stata un'ottima prestazione contro una buona squadra; non
abbiamo concesso praticamente nulla agli avversari, ma dobbiamo essere più cinici in fase offensiva
Grande vittoria quindi per l’undici di casa che incassano altri tre punti e chiudono l’anno nel migliore dei
modi.
Gaglione:"Il 2011?L´anno della Turris in serie C"
Finisce l’anno ed anche per Gaglione, presidente della Turris è tempo di fare bilanci: “Penso che
abbiamo terminato questo 2010 in positivo” - commenta il patron dei biancorossi - “Continuiamo il 2011
come abbiamo terminato quest’anno, sperando che il prossimo sia l’anno della serie C”. Il bilancio è
certamente in positivo per la Turris, anche se la squadra di patron Gaglione avrebbe potuto fare
qualcosa in più, nonostante gli ottimi risultati positivi in casa, ottenuti dal tecnico Mandragora, c’è
ancora molto da lavorare quando si gioca lontano dal Liguori dove la Turris ha perso molti punti: “Il
rammarico è proprio questo, abbiamo perso qualche punto strada facendo, che avremmo potuto
benissimo evitare”. In testa alla classifica c’è l’Ebolitana, poi Casertana e Forza e Coraggio, tutte
squadre che eccetto gli uomini di Cioffi, devono affrontare la Turris nel bunker del Liguori: “Devono
ancora venire tutte a Torre del Greco eccetto la Casertana, dove andremo a giocare per la vittoria.
Saranno loro, durante girone di ritorno ad aver paura di noi, tanto noi non abbiamo niente da perdere e
giocheremo al massimo”.
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Martedì 21
Torre del Greco Giù i ruderi
per far rinascere la città
“Sono molto soddisfatto del proficuo e costruttivo incontro
tenuto con Luigi Cesaro, Presidente della Provincia, con
Alfonso Ascione, Donato Capone e Giovanni Palomba,
consiglieri provinciali, nonché con il coordinatore regionale del
PdL, Nicola Cosentino e con l’assessore regionale Marcello
Taglialatela, in cui si è evinta una piena convergenza di
interessi per specifiche progettualità di Torre del Greco, in
particolare sul piano casa, sulla riqualificazione del porto e per
l’Ospedale Maresca. Quanto al piano casa, è stato pienamente
recepito dal governo regionale un importantissimo
emendamento, da tempo fortemente voluto da questa
Amministrazione”. Così Ciro Borriello, sindaco di Torre del
Greco. “L’emendamento, in fase di attuazione – prosegue –
consentirà di abbattere tutte quelle costruzioni in condizioni di pericolosità, di degrado e
successivamente delocalizzarle. Il risultato conseguito costituisce una misura indispensabile per il
nostro territorio, in generale per i Comuni della fascia rossa, in quanto sarà possibile realizzare
finalmente quell’azione di riqualificazione urbana che costituisce l’obiettivo fondamentale di questa
Amministrazione”. “Adesso sarà possibile incidere – spiega il Primo cittadino - su ambiti degradati e su
edifici pericolanti del tessuto storico della città, dotando il centro urbano di attrezzature pubbliche e
consentendo la realizzazione di edilizia residenziale di sostituzione nelle fasce periferiche. Il contenuto
dell’emendamento, pertanto, favorisce la possibilità di insediamenti produttivi, opportunità che favorirà
la delocalizzazione in ambiti organizzati ed attrezzati, eliminando l’attuale dispersione sul territorio
cittadino. L’emendamento determina una quota percentuale orientata al 50 percento all’edilizia
residenziale pubblica e il restante alle attività produttive”. “Questi sono atti concreti ed efficaci –
conclude Ciro Borriello - perseguiti solo grazie alla determinazione di questa Amministrazione, come
previsto nel programma di governo. Infine, sottolineo che il rilevante risultato conseguito si apre ad una
azione di più ampio respiro strutturale. Per il Maresca, abbiamo ricevuto concrete assicurazioni nel
volere rivalutare l’attuale struttura: si è convenuto che il vero guadagno sta non nella chiusura del
nosocomio torrese, ma nella sua reale e giusta ristrutturazione. Mentre per il porto abbiamo
rappresentato che la sua ricostruzione è la vera chiave di volta per un forte rilancio strutturale ed
economico della città. Non a caso, la ridefinizione dell’area portuale è tra i grandi progetti del Piano
Integrato Urbano (Più Europa) che va a completarsi negli aspetti amministrativi. Esprimo a tutti sensi di
profonda gratitudine per l’attenzione mostrata verso un territorio da anni dimenticato dalle istituzioni
sovra comunali”.
Torre del Greco. “Presepi in Parrocchia
L’associazione “Prometeo” di Torre del Greco, nell’ambito delle iniziative culturali programmate per le
attività natalizie, d’intesa con il Santuario Maria SS. del Buon Consiglio, ha promosso due eventi: la
mostra “Presepi in Parrocchia” e la collettiva d’arte sacra “L’Avvento del Redentore: la storia visitata
dalla Luce”.
La mostra “Presepi in Parrocchia”, organizzata di concerto con la Parrocchia S. Maria
la Bruna e la collaborazione del Comitato di Quartiere
“Contrada Leopardi”, dell’Ascom -Confcommercio di
Torre del Greco e dell’Associazione Nazionale “Amici
dell’Arte” Onlus – Sez. Campania ha ricevuto il
patrocinio dell’Associazione Italiana “Amici del
Presepe” - Sez. A. D’ Auria di Torre del Greco. I
presepi, realizzati dagli alunni dell’8° Circolo Di dattico
“G. Falcone” e degli I.C.S. “G.B. Angioletti” e
“R.Scauda”, saranno benedetti venerdì 24 dicembre
da mons. Nicola Longobardo dopo la S. Messa della
notte. Scopo dell’iniziativa è far riscoprire e
promuovere, nelle giovani generazioni, la cultura
dell’arte presepiale, facendo rivivere il mistero
dell’amore di Dio, rivelatosi nella povertà e nella
semplicità della grotta di Betlemme.
Alla
collettiva d’arte sacra “L’Avvento del Redentore: la
storia visitata dalla Luce”, organizzata con la
collaborazione dell’Associazione Nazionale “Amici
dell’Arte” Onlus – Sez. Campania, esporranno Luciano
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Bracale, Annamaria Del Gaudo, Vittoria Donadio, Michele Fortunato, Colomba Gaita, Sebastiano
Iardino (Siardi), Alessandra Jacòvciuc (Alex) e Rita Ragni.
La mostra dei presepi e la collettiva
d’arte sacra, allestite presso il corridoio del teatro del Buon Consiglio, saranno visitabili tutti i giorni,
fino al 9 gennaio 2011, dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00.www.lapilli.eu/
attualità
L'ospedale di Boscoreale non regge il confronto
Torre del Greco - A novembre, i legali che hanno lavorano al caso Maresca hanno notificato al Prefetto
di Napoli un dossier che offre un quadro estremamente preciso e puntuale dell’inadeguatezza del P.O.
Sant’Anna di Boscotrecase, che dovrebbe sostituire il nosocomio torrese. Tuttavia, quel nosocomio non
è assolutamente idoneo per un simile ruolo: attualmente sono solo 74 i posti letto, contro i ben 150
previsti dallo stesso piano Zuccatelli; chi riesce a raggiungerlo, deve farsi strada tra cantieri aperti e
incustoditi, cumuli di spazzatura, stradine scarsamente illuminate; l’accesso al Sant’Anna è
impossibilitato da un ponte che, in caso di pioggia, costringe un mezzo di soccorso a circumnavigare
l’autostrada attraverso Pompei; il reparto di Ostetricia-Ginecologia al Sant’Anna ha una disponibilità di
posti dimezzata rispetto al Maresca, mentre il numero delle partorienti andrà ad aumentare; il reparto
infantile è inadeguato per alcune importanti terapie ed inoltre Pediatria e Ginecologia sono separati
solo da una porta, non garantendo il dovuto isolamento immunitario dei neonati dai bambini in età
scolare. Non ultimo, il problema dell’enorme bacino d’utenza che il Sant’Anna dovrebbe coprire, ovvero
oltre 300.000 persone che facevano capo al Maresca. Assolutamente appropriato, dunque, l’esposto al
Prefetto che sottolinea “Più conveniente in termini logistico - territoriali nonché economicamente meno
dispendioso sarebbe far rimanere al P.O. di Torre del
Greco di II livello di Urgenza-Emergenza e prevedere la
lungo degenza e la riabilitazione al P.O. di
Boscotrecase”.Mariacolomba Galloro
Torre del Greco, Ospedale
Maresca, piano casa,
porto
Buone nuove di fine anno. L’amministrazione comunale
torrese ha ottenuto in una sola volta dalla Regione e
dalla Provincia tre eccezionali risultati: piano casa,
ospedale Maresca, porto. Infatti particolare sinergia di
intenti si è manifestata nell’ultimo incontro tenuto tra il
Sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, Luigi Cesaro,
Presidente della Provincia, Alfonso Ascione, Donato Capone e Giovanni Palomba, consiglieri
provinciali, Nicola Casentino, coordinatore regionale del PdL, e Marcello Tagliatatela, assessore
regionale. Soddisfatto, Ciro Borriello ha detto: “Quanto al piano casa, è stato pienamente recepito dal
governo regionale un importantissimo emendamento, da tempo fortemente voluto da questa
Amministrazione. L’emendamento, in fase di attuazione – prosegue il primo cittadino – consentirà di
abbattere tutte quelle costruzioni in condizioni di pericolosità, di degrado e successivamente
delocalizzarle. Il risultato conseguito costituisce una misura indispensabile per il nostro territorio, in
generale per i Comuni della fascia rossa, in quanto sarà possibile realizzare finalmente quell’azione di
riqualificazione urbana che costituisce l’obiettivo fondamentale di questa Amministrazione”. “Adesso
sarà possibile incidere – spiega il Sindaco - su ambiti degradati e su edifici pericolanti del tessuto
storico della città, dotando il centro urbano di attrezzature pubbliche e consentendo la realizzazione di
edilizia residenziale di sostituzione nelle fasce periferiche. Il contenuto dell’emendamento, pertanto,
favorisce la possibilità di insediamenti produttivi, opportunità che favorirà la delocalizzazione in ambiti
organizzati ed attrezzati, eliminando l’attuale dispersione sul territorio cittadino. L’emendamento
determina una quota percentuale orientata al 50 percento all’edilizia residenziale pubblica e il restante
alle attività produttive”. “Questi sono atti concreti ed efficaci – conclude Ciro Borriello - perseguiti solo
grazie alla determinazione di questa Amministrazione, come previsto nel programma di governo. Infine,
sottolineo che il rilevante risultato conseguito si apre ad una azione di più ampio respiro strutturale. Per
il Maresca, abbiamo ricevuto concrete assicurazioni nel volere rivalutare l’attuale struttura: si è
convenuto che il vero guadagno sta non nella chiusura del nosocomio torrese, ma nella sua reale e
giusta ristrutturazione. Mentre per il porto abbiamo rappresentato che la sua ricostruzione è la vera
chiave di volta per un forte rilancio strutturale ed economico della città. Non a caso, la ridefinizione
dell’area portuale è tra i grandi progetti del Piano Integrato Urbano (Più Europa) che va a completarsi
negli aspetti amministrativi. Esprimo a tutti sensi di profonda gratitudine per l’attenzione mostrata verso
un territorio da anni dimenticato dalle istituzioni sovra comunali”. Filippo Borriello www.julienews.it
TORRE DEL GRECO. I CARABINIERI DEL MARE
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TRA I BANCHI di SCUOLA
Legalità sul mare territorio dello Stato": è il tema della lezione
sostenuta dal luogotenente Amitrano ai giovani dell’Istituto
Tecnico Cristoforo Colombo di Torre del Greco.’attività dei
Carabinieri del mare di Torre del Greco si sposta tra i banchi di
scuola. L’Istituto tecnico nautico "Cristoforo Colombo" della città
corallina, in occasione della settimana dello Studente, ha
incontrato il comandante dei carabinieri del locale servizio
navale, Vincenzo Amitrano, per una lezione di "Legalità sul
mare".Due ore, cento studenti (delle classi quarta e quinta) e
numerosi i temi trattati: lotta all’illegalità, giovani e lavoro e
quotidianità partenopea. «Ragazzi sappiate che avete fatto una
scelta importantissima per il vostro futuro e che dovete
perseguire con determinazione, perché siete uomini speciali con
un coraggio straordinario non comune a tutti. Il mare ha bisogno
di uomini con valori come voi e sono certo che a mare sarete voi
i primi ad assicurare la legalità, affinché la nave arrivi in porto
sana e salva con tutto l’equipaggio»: queste le parole che il luogotenente Amitrano (foto) ha rivolto ai
ragazzi. La lezione, senza libri scolastici, voluta dai professori Vincenzo Formisano e Carmela Manna e
dal dirigente scolastico Lucia Cimmino, ha rubato l’attenzione dei giovani, molti dei quali sono
intervenuti con delle domande. «È stata un'esperienza veramente interessante- hanno dichiarato- Non
ci siamo mai sentiti così vicini all’Arma». Ad ogni studente è stato consegnato anche un bellissimo
segnalibro dell’Arma, utile quando, una volta imbarcati, bisognerà "scrivere il Giornale di Bordo o di
macchina". www.ilmediano.it
TURRIS, IL 2010 SI CHIUDE CON UN SORRISO
Nell’anno nuovo i corallini saranno in corsa per la finale di Coppa Italia di categoria. Con una sonora
vittoria ai danni della Rossanese si chiude il 2010 della Turris. Un ‘ annata particolare quella dei
corallini tanto che sono in molti a vedere il bicchiere mezzo vuoto più che mezzo pieno. La passata
stagione e’ stata archiviata con una salvezza anticipata praticamente a febbraio, dove una Turris
rafforzata dal mercato dicembrino, si sbarazzava facilmente anche di avversari più quotati
raggiungendo ben presto una situazione di tranquillità in classifica. Era la Turris di Russo e Longobardi
che insieme misero a segno 39 gol per farne il miglior attacco della D, numeri che strideranno poi con i
68 gol subiti che fecero dei corallini la difesa più bucata di tutto il panorama dei Dilettanti. Fu un
‘annata particolare, iniziata al risparmio con Longo, fautore del 4-3-3 (una chimera in D con
l’aggravante dei 5 under obbligatori), sostituito da
Mandragora che, complici gli ingaggi di Teta e
Longobardi, portò i corallini ben presto alla soglia della
tranquillità in graduatoria. Forse in quel momento si fece
un errore madornale: il tempo per organizzare il
campionato successivo, magari da vertice, c’era tutto,
anche perché soltanto le pietre non sapevano che il
prossimo allenatore sarebbe stato Di Nola. Allora sì che
si aveva tutto il tempo per organizzarsi meglio, complice
l’ingaggio di un allenatore che ha sempre fatto bene
nonostante le poche risorse a disposizione. Lo stesso Di
Nola ha curato la campagna acquisti in prima persona,
garantendo su calciatori che poi non si sono rilevati
affidabili (su tutti Amarante e Rinaldi) anche se va dato
atto al
tecnico di aver dovuto fare i conti con un budget ridotto
e con un presidente Gaglione che spesso non lo ha accontentato su qualche atleta che magari avrebbe
potuto realmente fare la differenza. Come a dire “ con i soldi che avevo, più di questo non potevo
fare” .E’ poi da segnalare l’errore grave di comunicazione della Turris che spesso ha sbandierato ai
quattro venti di voler vincere il campionato, complice un inizio super dei corallini, dimenticando che mai
bisogna promettere risultati ad una piazza importante come quella di Torre del Greco, che non vince da
un decennio, soprattutto quando si sapeva che questa squadra aveva bisogno di un uomo forte per
reparto per competere con le big del torneo. I calciatori poi che sono stati presi per il salto di qualità
sono arrivati a campionato in corso ed erano svincolati e senza preparazione. Eclatante il caso di Braca
che , dopo un inizio disastroso, si e’ guadagnato di nuovo la stima di allenatore e presidente dopo
svariate buone prestazioni. Non tutte le responsabilità quindi possono essere addossate a Di Nola, che
forse ha pagato troppo colpe non sue ed un calendario che subito lo ha messo di fronte squadre toste.
Va dato atto al mister di Santa Maria la Carità di aver portato comunque ottimi calciatori come
Polverino, esterno mancino autentica sorpresa del campionato, il difensore Del Nunzio, vero baluardo,
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l’attaccante Majella, poi svincolato, dall’ottimo fiuto del gol, fino ad arrivare a Iovene, probabilmente
uno dei migliori under della serie D. Il suo esonero comunque tutto sommato era giusto, non tanto per
gli scarsi risultati, ma perché Di Nola aveva la piazza contro e forse anche qualche calciatore troppo
rappresentativo e dal peso specifico importante nello spogliatoio
corallino. L’avvento di Mandragora ha tutto sommato dato nuova linfa
alla Turris che ha steccato solo qualche trasferta facendosi raggiungere
a tempo scaduto, mentre in casa ha sempre vinto portandola a soli 2
punti dalla zona playoff. C’e’ da dire che il trainer di Ponticelli ha avuto
anche un organico nettamente superiore a quello di Di Nola ma ha avuto
il merito di traghettare la Turris alle semifinali di Coppa Italia,
competizione fondamentale che permette di bypassare i playoff sia del
girone che i triangolari dei vincenti playoff catapultandoti direttamente
nelle semifinali playoff nazionali con un piede in Lega Pro. I corallini
impegnati ora su due fronti, dovranno dare il top per conquistare la
Coppa Italia e cautelarsi comunque in campionato con i playoff se
malauguratamente il cammino in Coppa dovesse interrompersi. Si
prospetta dunque un 2011 ricco ed intenso di emozioni con la Turris
chiamata a dare risposte importanti a tifosi e al presidente Gaglione che
vuole a tutti i costi “fuggire” dalla serie D, categoria oramai troppo stretta
per le ambizioni di Torre del Greco. Autore: Filippo Panariello
www.ilmediano.it
Torre del Greco Donna colpita da
malore in strada, soccorsa in ritardo
Stamane, verso le ore 9 in via Marconi, una donna di circa 60 anni si è sentita male: si è accasciata al
suolo ed ha rigettato sangue dalla bocca. Prontamente allertati dai commercianti della zona che hanno
notato il malessere della donna, i soccorsi del 118, tra le proteste della folla accorsa, sono arrivati in
ritardo.L’addetta alla ricezione delle emergenze, al Call Center del nosocomio, ha prontamente risposto
ed assicurato che l'ambulanza sarebbe arrivata in pochi minuti. Ma i minuti trascorrono, la signora sta
sempre peggio. I passanti si fermano, per assistere ed accertarsi che tutto procedesse bene, ma
l'ambulanza continua a non arrivare. Allertati anche i vigili urbani che prontamente arrivano sul posto e
chiamano anche loro il 118, ma dell'ambulanza non si vede l'ombra. La folla aumenta ed inizia a
protestare, qualcuno la vuole soccorrere con la propria autovettura, ma si decide di aspettare
l'ambulanza che, continuano ad assicurare, sarebbe venuta da li a pochi minuti. Ma intanto si son già
fatte le 9.30, e la signora continua a vomitare sangue. La folla inizia ad agitarsi e a protestare.
Qualcuno si infuria anche con i vigili che – nella vicenda - non hanno colpa .Qualcuno dei presenti si
reca perfino dai Carabinieri. Sul posto, chiamato da un cittadino, è intervenuto un medico del Maresca –
libero dal servizio - che anch'egli chiama urgentemente l'ambulanza: la donna ha bisogno di cure
immediate. L'Ambulanza arriva verso le 09.50, tra le proteste e lo sgomento delle persone. La donna
viene portata al Pronto soccorso del Maresca, quel provvidenziale pronto soccorso e ospedale che la
mala-politica e la mala-sanità vogliono togliere a Torre del Greco e ad un bacino di utenza di circa
25mila persone. I vigili sono stati invitati da molti passati a relazionare l'accaduto e a mandare una
denuncia in Procura. Antonio Civitillo la torre 1905
Ultima
ora Nel pomeriggio la donna, sembrerebbe già affetta da grave malattia, muore. Non si esclude che
potrebbe essere aperta un'inchiesta per fare luce sul ritardato soccorso.
Mercoledì 22
Torre del Greco: il Maresca tornerà quello di
prima ?
Novità importanti per il Natale di Torre del Greco. Sia per quel che riguarda l'ospedale Maresca, sia per
il depuratore industriale che potrebbe nascere a breve a Santa Maria la Bruna. Alla conferenza dei
capigruppo che ieri mattina è stata convocata presso la presidenza del consiglio comunale corallino,
hanno partecipato entrambi i comitati di protesta, uniti dalla volontà di convocare al più presto un
consiglio comunale monotematico sul diritto alla salute. “Diritto messo in pericolo – a loro dire – sia dal
declassamento del nosocomio cittadino, sia dalla costruzione del depuratore di sostanze industriali,
voluto fortemente dalla Wisco S.p.A.”. Per questo il prossimo 10 gennaio la conferenza dei capigruppo
si aggiornerà, e stabilirà con precisione quando verrà convocato questo consiglio – si pensa intorno al
20 gennaio. Ma dall'incontro tra i consiglieri e i comitati è scaturito anche dell'altro. Prima di tutto, i
membri del comitato pro Maresca sono finalmente riusciti a capire il motivo del grande ottimismo del
sindaco Borriello: il primo cittadino torrese domenica scorsa ha incontrato il presidente della provincia
Cesaro e alcuni consiglieri provinciali, i quali gli hanno parlato delle grande apertura mostrata dalla
Regione e da Zuccatelli. Secondo accordi verbali – niente di ufficiale, dunque, almeno per ora – il
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Maresca potrebbe tornare ad essere com'era un paio di mesi fa, vale a dire comprensivo di tutti i
reparti. Inclusa la maternità. L'ufficialità, si spera, dovrebbe arrivare entro i primi dieci giorni di gennaio.
Dal lato depuratore, invece, Giuseppe Stasio, rappresentante della rete civica, ha chiesto
all'amministrazione per la seconda volta – la prima non aveva ottenuto risposta – di poter monitorare i
lavori del professor Esposito, l'esperto incaricato dal Comune di stilare un nuovo studio d'impatto
ambientale sul terreno dove dovrebbe essere costruito l'eco-mostro. Questa volta la risposta – positiva
– c'è stata. Per il resto, anche sul lato Saviano la rete ha ottenuto qualcosa di positivo: lo staff del
giornalista ha risposto di aver ricevuto tutto il materiale spedito dalla
rete e di averlo girato direttamente a lui. Ma presto potrebbero essere
coinvolti associazioni e cittadini, chiamati a dare man forte alla richiesta
di intervento dell'autore di Gomorra. Stamattina, infine, la rete civica
sarà presente all'assemblea che si terrà alle 9 e 30 al liceo scientifico
Nobel, a cui parteciperà anche una ricercatrice dell'università di
Cassino, che spiegherà ai ragazzi perchè è favorevole alla costruzione
del depuratore.www.lapilli.eu
Anche il liceo scientifico si
oppone all'ecomostro!
Oggi presso il liceo scientifico Nobel di Torre del Greco, si è tenuta una
importante assemblea studentesca sulla problematica del depuratore
industriale dei veleni, a cui è stata invitata la rete civica.
Siamo molto soddisfatti dall'accoglienza che ci è stata riservata, ringraziamo la preside, i rappresentanti
degli studenti e i docenti che hanno collaborato per l'organizzazione di questo evento.
Abbiamo illustrato in tutti i suoi aspetti il problema, i rischi che il nostro territorio sta correndo, i tanti
motivi della nostra opposizione all'ecomostro e le azioni intraprese. Anche il confronto con chi era
favorevole all'ecomostro si è chiuso con una netta vittoria della rete
civica, gli effetti positivi sono per pochi, la collettività invece ne
uscirebbe distrutta. Questa assemblea informativa è stata molto
importante poichè molti studenti in questi mesi hanno sentito parlare
del problema ecomostro senza capire bene tutti i suoi aspetti, ma
logicamente serviva un approfondimento come quello di stamane.
Credo che dopo l'incontro di oggi, estremamente positivo, avremo molti
più studenti dalla nostra parte. Nelle prossime settimane continueremo
nella difesa del diritto alla salute sancito dalla costituzione italiana
insieme, come sempre, al comitato pro -Maresca con cui continuiamo a
fare fronte comune. Giuseppe Stasio
Incendi nei porti di Torre del
Greco e Portici, ma ...è solo un'esercitazione
Sotto il coordinamento degli uomini della Capitaneria di porto di Torre del Greco sono state simulate
un'imbarcazione in fiamme lungo il molo di Ponente di Torre del Greco ed un incendio allo scalo di
Portici. Si sono svolte nella giornata di ieri due simulazioni antincendio a carattere interforze nei porti di
Torre del Greco e del Granatello di Portici. Sotto il coordinamento degli uomini della Capitaneria di
porto di Torre del Greco, agli ordini del comandante Francesco Cimmino, sono state infatti simulate
un'imbarcazione in fiamme lungo il molo di Ponente di Torre del Greco, ed un incendio al distributore
portuale interno allo scalo di Portici. Le prove hanno coinvolto gli uomini della Guardia Costiera
corallina e porticese, una squadra dei vigili del fuoco sopraggiunta da Napoli munita di autobotte, i
carabinieri del servizio Navale della Compagnia di Torre del Greco, la polizia municipale di Torre del
Greco, la protezione civile e i volontari della Croce Rossa di Portici. Come si legge in una nota diffusa a
fine esercitazione, "tutte le forze coinvolte hanno saputo ben collaborare per estinguere gli incendi,
eventi sempre possibili nei porti a causa delle numerose fonti di ignizione (ad esempio i motori) e la
presenza di consistenti quantità di materiali infiammabili (dai carburanti alle vernici al legno degli
scafi)".NapoliToday!
Torre del Greco - Rubano cibo da supermercato,
in manette 3 donne
Avevano rubato 300 euro di generi alimentari dal supermercato "Decò". Scoperte e bloccate da un
maresciallo libero dal servizio. Hanno tentato di scappare dopo aver rubato generi alimentari da un
supermercato per un valore di circa 300 euro. Sono state per questo arrestate tre donne. Si tratta di
Anna Palomba di 26 anni, Mariarca Gaudino di 27 anni, entrambe incensurate, e di Tiziana Cuomo di 23
anni già nota alle forze dell'ordine. Le tre donne sono state notate da un maresciallo dei carabinieri
libero dal servizio in via Giovanni XXIII mentre uscivano dal supermercato "Decò". Le donne stavano
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tentanto la fuga, a bordo di una
Seat Ibiza, dopo aver rubato
generi alimentari per 300 euro.
Immediato l'intervento del
maresciallo con la collaborazione
dei colleghi dell'aliquota
radiomobile che hanno inseguito
l'auto in fuga. L'auto con a bordo
le tre donne è stata bloccata
dopo un breve inseguimento e
dopo che la stessa aveva
tamponato un'auto durante la
corsa. La refurtiva è stata
restituita al supermercato
mentree le tre donne sono ora in
attesa di rito direttissimo. di
Simone Rocco StabiaChannel.it
Torre del Greco
- "Ecco perchè
si paga meno la
Tarsu"
Il sindaco Borriello spiega i risultati raggiunti dal comune da lui gestito."Ritengo doveroso rappresentare
le peculiari attività messe in campo da questa Amministrazione in merito alla questione Tarsu. Fino al
2009 le tariffe erano divise in sette categorie: unità abitative 4,80euro, mentre le unità commerciali
variavano da un minimo di 17,66euro ad un massimo di 39,08euro. Nel 2010, a seguito di attente
valutazioni, le tariffe sono state ripartite in 40 categorie che contemplano gli indici di produttività dei
rifiuti solidi urbani, di cui all'allegato del decreto Ronghi". Così Ciro Borriello, sindaco di Torre del
Greco. "Nel 2010, in controtendenza rispetto ad altri Comuni della provincia di Napoli - prosegue - Torre
del Greco ha apportato delle significative riduzioni delle tariffe. Queste ultime variano da circa il 30 per
cento per le unità abitative fino ad arrivare a picchi del sei - settecento per cento in meno per alcune
categorie commerciali. Le solo categorie che hanno subito dei lievi aumenti sono quelle relative agli
esercizi di somministrazione, come supermercati e vendita di frutta, verdura e prodotti ittici che
rappresentano quelle categorie che effettivamente producono grossi volumi di rifiuti". "Mi preme
sottolineare - commenta il Primo cittadino - che questa Amministrazione con enormi sforzi ha
sostanzialmente tenuto fuori la città dall'emergenza rifiuti ed inoltre ha recuperato fino ad oggi, grazie
sia al costante impegno dell'Ufficio Politiche Tariffarie, diretto da Salvator Farella che dal nucleo di
Polizia Tributaria diretto da Gennaro Russo, somme rilevantissime. I recuperi hanno riguardato circa
300mila metri quadrati da evasione ed elusione da parte di attività commerciali e circa 300milametri
quadri da evasione ed elusione da parte di unità abitative private. Interventi che sono ancora in itinere".
"Concretamente gli importi accertati - conclude Borriello - fino ad oggi relativi anche a tassazioni degli
anni precedenti, cioè dal 2004, superano i 10milioni di euro! Una somma che a mano a mano, a seguito
dei provvedimenti già emessi ed in via di emissione, entrerà nelle casse dell'Amministrazione. Questi
sono atti concreti sotto ogni profilo sociale e civile che solo alla forte determinazione di questa
Amministrazione sono stati raggiunti per il pubblico bene della collettività
amministrata".StabiaChannel.it
L''associazione culturale Anassilaos, premia i
migliori francobolli italiani
quello di Torre del Greco è
secondo
Qual è il più bel francobollo tricolore emesso nel 2010? Da Reggio
Calabria l'associazione culturale Anassilaos non ha dubbi: è il 60
centesimi che il 23 ottobre è stato dedicato a Leonardo Sciascia.
Disegnato e inciso da Rita Morena, prodotto in calcografia -una delle
tecniche di stampa più raffinate- in quattro milioni di esemplari,
associa il ritratto dello scrittore e, a sinistra, alcuni libri aperti, mentre
sullo sfondo s'intravede il profilo della Sicilia. Al secondo posto si è
classificato l'analogo taglio dedicato al corallo di Torre del Greco; al terzo il 65 centesimi per la
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Ferrovia retica. Come mai l'iniziativa? “Il nostro sodalizio -spiega a «Vaccari news» il presidente,
Stefano Iorfida- è nato nel 1986 e da allora svolge un'intensa attività di promozione culturale nel campo
delle arti, della letteratura, delle scienze. Dal 1988, ad esempio, promuove il premio Anassilaos di arte
cultura economia e scienze. In tale ambito -essendo grande l'attenzione che rivolgiamo al mondo delle
cartevalori postali- è nata l'idea di un riconoscimento specifico, il premio Anassilaos per la filatelia, da
attribuire al più bel francobollo italiano. Coinvolgendo in tale scelta non soltanto i collezionisti ma
anche, e direi soprattutto, amici che operano in diversi settori di ricerca e/o artistici (poeti, narratori,
studiosi di storia, letteratura e arti), perché ritengo che il francobollo sia spesso, al di là del suo
significato culturale, una piccola opera d'arte”.“È nostra intenzione contattare Rita Morena per invitarla,
trattandosi di un'artista, l'8 marzo a ritirare una speciale targa in occasione della consegna della
«Mimosa», la manifestazione che vuole riconoscere l'impegno delle donne. Un secondo riconoscimento
sarà consegnato alla ex divisione filatelia di Poste italiane, la cui responsabile, Marisa Giannini, già
qualche anno fa venne a Reggio per ritirare un altro ricordo”.Continuerete nell'iniziativa? “Vogliamo
proseguire l'esperienza l'anno prossimo, allargando l'attenzione anche all'area italiana e magari
all'Europa. Abbiamo del resto notato, sia da parte dei soci, e sono un centinaio, sia dei numerosi
simpatizzanti, un grande interesse verso una filatelia portata all'attenzione di tutti al di fuori degli uffici
postali e dei negozi specializzati, invero inesistenti nella nostra città, ma offerta nel corso di incontri e
manifestazioni culturali come parte integrante degli stessi”.“Per il 2011 abbiamo in programma, solo per
fare qualche esempio, convegni su Emilio Salgari, Italo Svevo e Giorgio Vasari, poi incontri dedicati alla
storia della chimica o al cinquantesimo del primo uomo nello spazio. In tali contesti non mancheremo di
offrire ai presenti le relative emissioni. L'anno sarà aperto da un incontro che i giovani dedicheranno al
Tricolore il 7 gennaio, presso uno spazio di Poste a Reggio Calabria; nel contesto verrà donata una
cartolina celebrativa, sulla quale sarà possibile applicare il 60 centesimi emesso proprio quel giorno”.
“Più in generale -conclude- intendiamo segnalare non soltanto i valori bollati più belli e i loro autori ma
anche le amministrazioni postali benemerite, e poi studiosi ed operatori che lavorano affinché la filatelia
sia considerata per quella che essa è dal 1840: un pezzo significativo ed importante della storia
dell'umanità, le cui vicende, drammatiche e dolorose talora, o serene, essa sempre ha seguito”.
www.vaccari.it
Giovedì 23
Torre del Greco, ok dalla Soprintendenza per un
percorso pedonale all’interno di Villa Sora
“Con soddisfazione comunico che abbiamo ricevuto il parere favorevole dalla Soprintendenza Speciale
per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei per la realizzazione di un percorso pedonale tra il parco
pubblico a verde attrezzato in località La Salle e l’importante area archeologica di Villa Sora. Una
autorizzazione fondamentale per consentire una agevole fruizione e ammirare le origini di Torre del
Greco, in particolare la Domus imperiale Villa Giulia e non solo”. Così Ciro Borriello, sindaco di Torre
del Greco. “Sono interventi ed opportunità notevoli e senza precedenti – prosegue – fortemente voluti
da questa Amministrazione, nel rispetto del programma di governo. Fin da adesso ringrazio il
soprintendente Jeanette Papadopoulos e la direttrice degli scavi di Ercolano Maria Paola Guidobaldi
per la concreta attenzione mostrata. L’azione di riqualificazione della prima periferia urbana continuerà
mediante un articolato progetto finalizzato alla valorizzazione dell’area archeologica di Villa Sora. Si
prevede, attraverso un percorso paesaggistico ed ambientale, il collegamento del parco pubblico, ormai
in fase conclusiva, con la preziosa area archeologica”. “Una significativa concessione – commenta il
primo cittadino – che oltre ad essere testimonianza di alta civiltà è al tempo stesso un provvedimento
concreto per attrarre turismo di qualità e consequenziali benefici economici e commerciali. Con questi
propositi l’Amministrazione sta mettendo in campo ogni possibile strategia, anche nell’ambito del Piano
Integrato Urbano (Più Europa), affinché possa rinascere il prestigioso e singolare parco della Domus
imperiale. Anzi, il recupero e la valorizzazione ambientale dell’area sarebbe un eccezionale risultato sia
per la città che per la regione Campania, nonché per la ricerca storico - artistica, scientifica e culturale
nazionale ed internazionale”. “Straordinarie memorie di ieri e concreti propositi di oggi – conclude Ciro
Borriello – che consentiranno di riscoprire e gustare un’area in cui è rappresentato non solo un
percorso di civiltà, ma anche il ruolo che la città storica ha svolto nei confronti del territorio stesso. A
breve, avremo l’inaugurazione del parco antistante Palazzo la Salle, che andrà idealmente a
congiungersi con quello archeologico di Sora. Un momento attuativo importantissimo che diventerà una
splendida e naturale unione tra presente e passato. Con questi auspici Torre del Greco deve ritrovare,
attraverso il recupero e la valorizzazione dei suoi beni archeologici e ambientali, l’antica vocazione di
città culturale e produttiva”.Veronica Mosca www.ilgazzettinovesuviano.com
Turris, il Liguori da incubo a bunker
A inizio stagione con Di Nola in panchina, lo stadio Liguori, stava diventando un incubo. In campionato
il tecnico stabiese non era mai riuscito a vincere. In quattro gare giocate tra le mura amiche in
campionato, Di Nola aveva collezionato soltanto 3 pareggi e una sconfitta. Nonostante ottime gare (vedi
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la partita con la Casertana), la Turris nelle tre partite interne, terminate col segno X si è sempre, o
quasi, fatta rimontare. Con la Casertana, dal 2-0 iniziale per i corallini la squadra biancorossa aveva
vanificato tutto nella ripresa, facendosi
recuperare da Sarli e Miale. Contro il
Sapri stesso copione, Turris due volte in
vantaggio e due volte rimontata. Diversa
fu la sorte nella gara con la Valle
Grecanica, dove la formazione di patron
Gaglione fu costretta a rincorrere e
recuperare ad un doppio svantaggio, la
gara finì 3-3. Con il Noto, l’incubo Liguori divenne realtà. Contro una squadra non eccezionale, come
quella siciliana, la Turris subì addirittura un ko senza attenuanti. Bisogna dire però anche che il tecnico
Di Nola, al Liguori ha vinto ben due gare, in Coppa contro Nola e Battipagliese. Con Mandragora, però
è tutt’un’altra musica. L’incubo del Liguori si è trasformato nella fortezza inespugnabile della squadra
corallina. Un bunker da cui non c’è via di uscita se non con una sconfitta. Da quando Mandragora è
sulla panchina della Turris, tutte le squadre che sono arrivate a Torre del Greco sono tornate a casa a
mani vuote. La fama di allenatore ‘casalingo’ di Mandragora ha trovato conferma anche stavolta.
L’allenatore che già l’anno scorso sedeva sulla panchina biancorossa, proprio in casa aveva costruito la
salvezza dei corallini, rimediando al disastroso inizio stagionale dell’allora tecnico Longo. Anche
quest’anno, chiamato a tirar via le castagne dal fuoco, Mandragora non si è smentito. Al Liguori sta
guadagnando tutti i punti possibili. In cinque gare di campionato giocate in casa, 15 punti conquistati. A
queste gare inoltre vanno aggiunte le due partite di Coppa Italia contro Acireale e Sibilla Bacoli, altre 2
vittorie. Insomma 7 gare interne e 7 vittorie, un ruolino di marcia infallibile, che cominciò contro il
Marsala battuto 4-1. Successivamente fu il turno dell’Hinterreggio, sconfitto per 2-1 con doppietta di
Majella. Una gara che non dimenticheranno mai i tifosi della Turris, è quella con il Real Nocera
Superiore, vinta dalla compagine di Mandragora per 2-1 al 98’, quando il gol vittoria ancora una volta
portò la firma di Majella. E poi le ultime due gare di campionato contro Acireale (3-0 il finale) e
Rossanese (terminata 4-0) sono state vere e proprie passeggiate per i biancorossi.
Turris, e se fosse Teta il rinforzo per l´attacco...
Con l’addio di Majella, che ha lasciato la squadra biancorossa la scorsa settimana, un quesito teneva
banco attorno all’ambiente corallino: chi sarà il suo sostituto? E già, perché con il saluto dell’attaccante,
la Turris ha in rosa soltanto tre punte: Giulio Russo, Gerlando Contino e Daniele Secondulfo.
Probabilmente poche per una squadra che vuole puntare ai vertici alti della classifica. Russo e Contino
sono le due colonne inamovibili della squadra, ma cosa accadrebbe se uno dei due dovesse farsi male?
L’ipotesi Secondulfo è interessante, ma sia Di Nola sia Mandragora hanno già fatto capire di non
puntare molto sul giovane attaccante proveniente dal Real Marcianise. Anche perché Secondulfo
potrebbe solo sostituire una eventuale assenza di Contino e non di Russo, essendo una prima punta.
Dopo il chi si è visto si è visto di Majella, si sono fatti vari nomi per l’attacco corallino.
Il nome più gettonato è stato quello di Granito, ex attaccante del Messina. Con l’arrivo di Marzocchi, si
è pensato che si potesse arrivare anche lui, tramite il centrocampista, compagno di squadra nel
Messina. Così però non è stato, Granito si è accordato con il Real Rimini. Un altro nome che era
circolato dalle parti di Viale Ungheria è stato quello di Laviano, ex Sambiase. Anche lui però ha trovato
sistemazione da un’altra parte (Monopoli). Gaglione però, sembra non sia intenzionato a cercare un
altro attaccante, la soluzione a quanto pare è interna alla rosa a disposizione di Mandragora. Angelo
Teta, ex Sporting Scafati è l’attaccante aggiunto della squadra corallina. Teta tornato a Torre del Greco
tre settimane fa, dopo la breve parentesi in Eccellenza con i canarini, ha già giocato da seconda punta
‘mascherata’ nell’ultima gara di campionato, contro la Rossanese vinta dai biancorossi per 4-0.
“Punto e a capo “, nuovo centro servizi attento
al disagio sociale
Ieri sera, presso la cooperativa sociale a.r.l “Nati Due Volte”, è stato inaugurato il centro polifunzionale
diurno “Punto e a capo” gestito dalla cooperativa “Aletheia Onlus”. “Questo – spiega la dottoressa Di
Donna, presidente del centro - è l’inizio di una nuova realtà per la città di Torre del Greco. E’ uno dei
pochi centri, a livello locale, che aiuta chi ha un disagio, dai portatori di handicap ad anziani e minori.
Siamo un’unica grande famiglia e proprio questo ci permette di continuare a prenderci cura dell’altro
amandolo”. Grazie alla promozione e allo sviluppo di attività occupazionali ed educative (laboratori di
attività manuali, di musicoterapia, bioenergetica e tanti altri) promosse da un’equipe di educatori,
musico terapista, psicologi, psicopedagogisti si cerca di integrare i ragazzi disabili e normodotati
attraverso il raggiungimento di autonomia sociale e sicurezza di sé. E’ un progetto dove si aiutano
famiglie talvolta abbandonate dalle istituzioni politiche, anche a livello territoriale, e lo stesso centro per
il momento non ha avuto nessun appoggio. “Abbiamo chiesto - afferma la dottoressa Giannantonio - il
sostegno agli enti locali e al Comune, ma finora non abbiamo ottenuto nulla, anche se questo tipo di
centri dovrebbe essere finanziato dalle amministrazioni comunali. Complimenti ci sono giunti dai dottori
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dell’Asl per la multifunzionalità delle attività e per la struttura”. Il centro “Punto e a capo” ha aperto le
porte già da un mese e, grazie all’aiuto dei pionieri di Croce Rossa del gruppo di Torre del Greco, gli
utenti hanno realizzato lavori natalizi esposti
all’inaugurazione. “Al centro del nostro lavoro continua la Di Donna - c’è l’utente, la sua persona
e le sue capacità. Attraverso i diversi laboratori
vogliamo scoprire e valorizzare le potenzialità di
ogni ragazzo. ‘Punto e a capo’ è un luogo di
aggregazione e comunicazione per persone
normalmente messe da parte, è un luogo da cui
nessuno è escluso”.Giovanna D’Urso
Torre del Greco Dopo il
fallimento
dell’operazione
condono inaspriti i
controlli su case e attività commerciali
La Tarsu arricchisce il Comune: oltre 10 milioni di euro recuperati stanando migliaia di elusori e di
evasori della tassa sui rifiuti. Controlli serrati fin dall’inizio dell’anno, ad opera dell’Ufficio politiche
tariffarie, diretto da Salvatore Farella, e dal nucleo di Polizia tributaria, alla guida di Gennaro Russo,
non hanno dato scampo agli evasori delle tasse e hanno condotto al rilevamento di migliaia di metri
quadri non dichiarati per cui sono scattate multe e sanzioni, fino al raggiungimento della cifra
esorbitante. I recuperi hanno riguardato circa 300 mila metri quadri di attività commerciali di elusione
ed evasione della Tarsu, sia per quanto riguarda l’anno corrente che i retroattivi fino al 2004, e circa
300 mila metri quadri da evasione ed elusione da parte di unità abitative private, per lo stesso periodo.
«La creazione nel 2009 di questi due organismi tesi a controllare a tappeto il territorio rispetto al
corretto pagamento dei tributi - ha detto il sindaco Ciro Borriello - è opera esclusivamente di questa
amministrazione, e non ha precedenti.
Concretamente gli importi accertati fino ad
oggi, relativi anche a tassazioni degli anni
precedenti superano i 10 milioni di euro: una
somma che a mano a mano, a seguito dei
provvedimenti già emessi ed in via di
emissione, entrerà nelle casse del Comune.
Questi sono atti concreti sotto ogni profilo
sociale e civile che solo grazie alla forte
determinazione di questa amministrazione
sono stati raggiunti per il pubblico bene della
collettività». Nessuno scampo, dunque, per
migliaia di cittadini con possedimenti in tutto il
territorio, che per anni erano riusciti a sfuggire
ai controlli e che adesso si trovano a dover
pagare cifre elevatissime. In realtà,
l’amministrazione aveva avvertito i contribuenti
poco «onesti» dal punto di vista fiscale, dando
loro anche un’opportunità, da molti non colta in
tempo. Nel 2009, infatti, dopo l’approvazione
del provvedimento sulla Tarsu, che aveva
previsto un incremento dell’83%, il sindaco dichiarò che molti cittadini non avevano pagato
regolarmente le tasse. Stando agli accertamenti degli uffici tecnici del Comune l’evasione della tassa
sui rifiuti dall’anno 2003 aveva generato un vuoto di più di 5 milioni di euro. I cittadini o non avevano
pagato affatto o avevano dichiarato un numero minore di metri quadri rispetto a quelli detenuti. Fu così
che, per agevolare gli evasori e incitarli a dichiarare i propri averi, l’amministrazione adottò la misura
del condono fiscale e dell’autodenuncia da parte dei contribuenti. Non furono molte le autodenunce,
così dall’inizio del 2010 ha avuto inizio questa corsa agli evasori. «Attualmente proseguono le verifiche
- prosegue il primo cittadino - e saranno emanate le debite e ancora più stringenti direttive per scovare
elusori ed evasori. Anche per quanto riguarda l’andamento della raccolta differenziata: i controlli
saranno sempre più intensi e i trasgressori pagheranno». Intanto, la cifra di 10 milioni di euro è pronta
per essere incassata dal Comune, che ha intenzione di usufruirne per iniziative tese al miglioramento e
al recupero del territorio. «I soldi saranno sicuramente impiegati per attività di riqualifica territoriale conclude il sindaco - e, in particolare per la ristrutturazione di strutture fatiscenti e l'offerta di servizi
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alla città». il mattino Francesca Mari
Turris, che mazzata: Braca fuori due mesi
Questa proprio non ci voleva in casa Turris, l’infortunio di Errico Braca, uscito in barella domenica
scorsa contro la Rossanese, è più serio del previsto. Il difensore in occasione della gara contro i
calabresi era stato toccato duro da De Lorenzo, attaccante rossoblù. De Lorenzo con un fallo inutile,
mise dopo 15’ di gara ko il difensore centrale che fu costretto ad abbandonare il campo. L’intervento
della barella lasciò presagire che non si trattava di un infortunio leggero, ma nessuno aveva previsto
che Braca potesse star fuori almeno due mesi.
Alla ripresa degli allenamenti di martedì il
grande assente era proprio lui, impegnato a fare
degli esami di controllo per stabilire l’entità
dell’infortunio. Gli adduttori del difensore infatti
hanno ceduto, è Braca dovrà star fermo almeno
due mesi. E’ una brutta tegola questa per mister
Mandragora, che ora dovrà fare a meno di lui.
Gli unici difensori centrali ora in rosa sono Del
Nunzio e Mariniello. Anche se uno dei due non
dovesse giocare, nel ruolo di centrale difensivo
verrà adattato Giacomo Polverino. Il jolly di
centrocampo, ha già ricoperto questo ruolo,
nella gara con l’Acireale di campionato. In
quella occasione Polverino giocò bene, anche
se il suo ruolo è quello di esterno sinistro.
Proprio non ci voleva per i corallini l’assenza di
Braca. Lui, che ha saltato soltanto una gara, non ci sarà per tutto gennaio e almeno metà febbraio. Per
quanto riguarda l’altro infortunato Marzocchi, non è nulla di grava. Come riportato su Metropolis in
edicola lunedì, quella del centrocampista era una semplice contrattura. Nulla di grave insomma per lui,
che si sta allenando regolarmente, e sarà altrettanto regolarmente in campo alla ripresa del campionato
per la prima del nuovo anno contro il Mazara.
24 Venerdì
Torre del Greco - "Solidarietà e condivisione" al
Circolo sociale Mazza
“Solidarietà e condivisione” è il titolo dell’iniziativa ideata da Pasquale Sannino, Presidente del Circolo
Sociale G. Mazza in Torre del Greco, che ha coinvolto oltre 120 bambini bisognosi. Molti sponsor
privati, istituzioni, commercianti, ma principalmente amici, hanno condiviso l’idea di essere solidali con
chi è meno fortunato. Enrico Di Maio, un giovane impegnato da anni in prima linea in iniziative culturali
e sociali di grande respiro e di grande impegno, qual è l’AMREF, African Medical and Research
Foundation, ha fatto sentire la sua attiva presenza e la sua adesione sin dall’inizio di questa importante
esperienza. Un impegno veramente a tutto campo, in ogni fase dell’iniziativa prestato con generosità e
senza alcun risparmio di energie e di idee. Per la serata di beneficenza del 22 dicembre è intervenuto il
testimonial d’eccezione dell’AMREF, Angelo Di Gennaro. Attore geniale, ma principalmente persona di
grande umanità e disponibilità, ha donato un sorriso e tanto amore ai bambini presenti. Le famiglie più
bisognose sono state scelte con criteri ben precisi. Gli organizzatori sono stati aiutati da Don Franco
Contini, parroco di Santa Maria La Bruna, e dai sacerdoti di Porto Salvo, San Giuseppe alle Paludi e
della Basilica Pontificia di Santa Croce, che hanno fornito gli elenchi dei nuclei familiari meno abbienti.
Pasquale Sannino ha precisato che è stata una serata speciale perché il Natale si è espresso nel suo
significato più autentico che si sintetizza in una sola parola: solidarietà. “Un sentimento – ha
sottolineato Sannino - che trova nella condivisione la sua premessa indispensabile. Il nostro impegno,
certamente limitato e non in grado di risolvere problemi di fondo, vuole essere solo un piccolo ma
autentico messaggio di solidarietà. E’ il tentativo di dare un momento di serenità, un attimo di gioia ai
piccoli e alle loro famiglie”.I bambini non hanno richiesto soltanto giocattoli. Nelle loro tenere letterine
hanno raccontato, attraverso i loro particolari desideri, le proprie storie di vita. Alcuni hanno ricevuto in
regalo quaderni, penne, libri e scarpe. Altri hanno espresso il desiderio di avere una famiglia unita. I
centocinquanta doni per i bambini e gli ottanta pacchi famiglia sono sicuramente un gesto significativo
per chi vive borderline. L’augurio di tutti è che queste iniziative siano più frequenti e soprattutto che ci
sia il lavoro per tutti./www.julienews.it Nella foto: Giuseppe Sbarra, Pasquale Sannino, Michele Farinaro
e Angelo Di Gennaro.
Lotta Maresca: c'è ottimismo, ma vietato
mollare la presa. Martedì visita di De Magistris
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Certo che sono contente, le “mamme del Maresca”. È chiaro da come ti accolgono al quarto piano
dell'ospedale, da come parlano tra di loro. Anche ieri sera, quando il sindaco Borriello, i ragazzi del
comitato, i rappresentanti della Cgil e degli avvocati sono saliti all'ex reparto materno- infantile per un
brindisi di (mezza) vittoria e di augurio per Natale, e forse a maggior ragione ieri sera, gli animi
rasentavano la gioia. Per questo il richiamo alla serietà, al pragmatismo ed alla costanza nella lotta,
fatto durante il brindisi da alcuni membri del comitato era, paradossalmente, tanto necessario quanto
superfluo. Già nei giorni scorsi un giro in quel reparto ormai vuoto, tra le donne che lavoravano a
maglia e allineavano i pandori, i panettoni e le bottiglie di champagne sotto l'albero di Natale giù
addobbato, aiutava a far capire il fatto così palese che, nonostante le rassicurazioni ricevute nei giorni
scorsi, quelle “mamme” non hanno intenzione di mollare la corda fino a quando non vedranno l'intesa
verbale diventare accordo scritto. Fino ad allora – sempre che quel momento arriverà – la lotta continua
come e più di prima. Per questo il terzo e quarto piano dell'ospedale non verranno liberati neanche in
questi giorni di festa – il Natale e il capodanno verranno festeggiati insieme, sia con gli altri membri del
comitato, sia con chiunque vorrà raggiungerli. Non si rilasseranno neanche dopo aver sentito dalla voce
del sindaco di Torre del Greco che la lotta pare aver dato i propri frutti, e che “tutti in Regione, partendo
da Russo fino ad arrivare a Caldoro, si sono convinti non solo che su molti aspetti avevamo ragione, ma
che alla fine dei conti lasciare tutto qui conviene anche economicamente”. È ovvio che bisogna
continuare ad andare avanti con i piedi di piombo, perchè le modifiche al piano sono, per l'appunto,
solo promesse, e perchè se da un lato Russo e Zuccatelli sembrano essersi convinti della bontà delle
posizioni del comitato, dall'altro i loro mandati finiranno con il 2010, ed è possibile che gli scenari che
potrebbero aprirsi nel 2011 potrebbero non essere poi così rosei come ci si può aspettare in questo
momento. Per questo anche in questi giorni, anche al brindisi di ieri, si è continuato ad organizzare le
prossime mosse del comitato. E mentre nei giorni scorsi i ragazzi parlavano dell'incontro che avranno
tra il 28 e il 29 dicembre con Cgil, Cils e Uil – le tre maggiori sigle sindacali che, a quanto pare,
sembrano essersi trovate tutte e tre sulla stessa lunghezza d'onda – che dovrebbe servire a tutti per
capire come agire nel prossimo futuro, al piano superiore le “mamme” erano impegnate a chiamare
parenti e amici per cercare di far accorrere quanta più gente possibile alla visita che l'europarlamentare
dell'Italia dei Valori, Luigi De Magistris, ha promesso di fare alle 15 di martedì 28 dicembre agli
occupanti dell'ospedale. Il suo aiuto potrebbe essere molto importante, non solo per portare la
questione in Europa, ma anche per creare un ulteriore pressione a Leoluca Orlando, suo compagno di
partito nonché presidente della Commissione Parlamentare relativa agli errori in campo sanitario ed alle
cause dei disavanzi sanitari regionali, che lo scorso 2 dicembre ha scritto al governatore Caldoro, su
richiesta del comitato pro Maresca, per chiedergli di “far pervenire alla Commissione ogni utile
elemento informativo concernente la problematica segnalata, nell'ottica del contemperamento tra
esigenze economico-funzionali e garanzia del diritto alla salute dei cittadini di quell'area geografica”. E
non finisce qui, perchè l'assessore Olga Sessa, nel corso dell'incontro di ieri, ha parlato di un
importante interessamento alla questione di un altro politico al momento molto influente, vale a dire il
ministro delle pari opportunità Mara Carfagna. Per quanto riguarda, infine, il lato legale, gli avvocati
hanno fatto sapere di aver spedito una lettera a Vittorio Russo, in cui vengono elencati gli obiettivi del
comitato, viene chiesto un nuovo incontro e di poter accedere agli atti. Un'altra missiva è stata mandata
anche ai cinque sindaci del comprensorio: in questa lettera viene fatta esplicita richiesta di riunire al più
presto la conferenza, per permettere al comitato di chiedere ai sindaci di non accettare nessun piano di
attuazione in cui non viene previsto per il Maresca il II livello di urgenza ed emergenza. Fino ad ora
nessuno – tranne Russo – ha risposto alle lettere. C'è la possibilità che non siano arrivate? “Ovvio che
no – rispondono gli avvocati – abbiamo le ricevute di ritorno”. Per il resto, il pacato ottimismo dei giorni
scorsi resta. L'unico dispiacere è rappresentato dalla difficoltà – sottolineata dal sindaco Borriello – di
veder tornare in tempi brevi il reparto materno - infantile. “Ci vorranno sei mesi, forse un anno. Ma
tornerà”, promette Borriello .Arnaldo M.Iodice www.lapilli.eu
25 Sabato
Mandragora ha rigenerato la difesa della Turris
Torre del Greco. Si è sempre detto che l’attacco della Turris, è uno dei più prolifici del girone. Si è
sempre detto che Russo e Co. avevano salvato parecchie volte la squadra biancorossa, togliendo
spesso e volentieri le castagne dal fuoco ai corallini, quasi sempre in difficoltà per errori difensivi.
Questo discorso forse valeva per le gare relative all’inizio della stagione. Ma si sa che le partite le
vincono le squadre che subiscono poco. Che fanno del detto, il miglior attacco è la difesa, una vera e
propria religione. Dello stesso avviso è Bruno Mandragora. Il tecnico infatti, ha cambiato poco rispetto
al suo predecessore Di Nola per quanto riguarda l’aspetto offensivo, ma ha del tutto stravolto il volto
alla difesa corallina. Una retroguardia, quella biancorossa, quasi impeccabile, anche se c’è da
correggere ancora qualcosina. Con Di Nola, la Turris nelle prime 9 gare di campionato, era la difesa più
battuta del torneo, avendo subito gol in ogni gara tra campionato e coppa. Le uniche due partite in cui
la squadra corallina non ha subìto gol sono state contro il Nola in Coppa e poi in campionato sempre
contro i bruniani. Ma quelle contro i bianconeri sono gare da non contare, se si pensa alla posizione di
classifica e al caos che hanno coinvolto la squadra di Giannatiempo. In campionato, la retroguardia più
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