Assemblaggio di notizie prelevate dalla carta stampata e dal web su e da Torre del Greco Dal 18 al 26 Dicembre 2010 numero 31 http://www.torremare.net "Il piacere di comunicare di tutto... per il diritto di essere informati su tutto" Sabato 18 Dicembre Torre del Greco. Lotta al racket, in campo l´Amministrazione “Di concerto con tutte Forze dell’Ordine, soprattutto con la Consulta per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico, con l’Ascom Confcommercio, i rappresentanti della Chiesa locale, nonché delle associazioni e dei comitati abbiamo messo in campo una concreta iniziativa di comunicazione e volantinaggio per contrastare ogni forma di illegalità. Da sempre questa Amministrazione è vicina agli imprenditori e agli operatori economici, in particolare in questo periodo”. Così Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco. “Quello della Consulta è un organo che in più Comuni dell’area vesuviana sta diventando un importante punto di riferimento per contrastare la criminalità organizzata e il volantino, che è distribuito sull’intero territorio – spiega il Primo cittadino – è scaturito in seno all’ultima assemblea. Il testo è il seguente: le istituzioni sono con voi. Se avete bisogno di aiuto, se ricevete richieste di denaro o altro, non esitate, denunciate i colpevoli. Contatta: Carabinieri: 081/8811481 - Polizia di Stato: 081/8470111 Guardia di Finanza: 081/8475460 - Polizia Locale: 081/88304400 - Ascom, Conf Commercio: 081/8816133 Segreteria Sindaco: 081/8830727. Il Sindaco è disponibile ad incontra re gli Operatori economici per ogni ulteriore informazione”. “Nei nostri territori – sottolinea il Sindaco - il contrasto alle attività criminose è difficile. In merito la Magistratura e la Polizia fanno tantissimo, eppure non basta. L’auspicio più forte è che i cittadini, soprattutto i giovani, le istituzioni, le parti sociali, il mondo della cultura, dell’informazione e non da ultimo della politica siano sempre vigili e presenti nel contrastare ogni forma di mafia”. “Ricordo che diversi sono stati gli eventi realizzati - conclude Ciro Borriello - come eventi sportivi, Consigli comunali monotematici, confronti con le associazioni, i comitati di quartiere e gli operatori economici volti a sensibilizzare sempre di più la popolazione sul problema della mafia. Anzi, di tutte mafie. Attività partecipate per mantenere sempre alta la guardia contro le attività criminose e per tenere vivo il senso di ordine civico. Ma a mio avviso, contro l’omertà, contro il silenzio è fondamentale sentirsi protagonisti di legalità è l’unico modo per tenere alta la promozione e il senso della giustizia per costruire una società migliore”.COMUNICATO Domenica 19 Scandalo abusivismo e favori, nuovi controlli TORRE DEL GRECO - Nuovo capitolo nella scandalo del cemento selvaggio a Torre del Greco, gli agenti della squadra giudiziaria sono infatti tornati in azione ispezionando nuovamente il comando di palazzo La Salle su ordine della procura di Torre Annunziata. Presso l’ufficio antiabusivismo gli investigatori hanno cercato altre prove a carico della cricca che chiudeva un occhio nelle costruzioni abusive in città ed hanno sequestrato alcuni verbali su alcuni controlli ritenuti “sospetti” effettuati dall’associazione a delinquere guidati, secondo le ipotesi della procura, dal vigile urbano Errico Sorrentino. Le confessioni 1 di sette indagati, che hanno deciso di collaborare, sono al vaglio degli inquirenti e del pm Emilio Prisco impegnato a verificare la loro attendibilità. Dopo quattro mesi di indagini serrate volge al termine il primo filone di inchiesta e vede alcuni degli indagati agli arresti domiciliari come gli agenti di polizia municipale mentre l’unico ad essere in prigione è il geometra Enrico Bianco, la posizione del tecnico dell’ufficio urbanistica si sarebbe aggravata dopo i secondi interrogatori. Accuse che però Bianco ha sempre respinto. Al vaglio delle indagini anche l’utilizzo del sistema satellitare Mistral, strumento adoperato per risalire alla data di realizzazione di opere non autorizzate. Si sta ricomponendo man mano un mosaico al quale manca ancora qualche pezzo per essere terminato. Julie news Torre del Greco, la "Piccola Salerno" Davvero tante le luci e gli addobbi natalizi che hanno avvolto la città da qualche settimana a questa parte. Il centro storico, le arterie principali, ma anche le isole di traffico e le piazzole, son state ornate a festa per il Santo Natale. La città ha sfoggiato il suo vestito d’occasione. I cittadini, abbigliati con guanti e pon-pon e ombrello pronto-scatto, hanno affollato le isole pedonali di via Roma, via Salvator Noto e via Diego Colamarino, passeggiando sotto ponti di luci, unendosi all’atmosfera del Natale. Diversi i soggetti scelti per le luminarie, dai fiocchi di neve a splendidi rami di corallo immersi in un mare blu cobalto, richiamo all’eccellenza torrese. La villa comunale s’è arricchita poi di un mercatino d’artigianato locale, lavorazioni di preziosi e oggetti in stoffa e lana smerlettata, bancarelle e piccoli stand che nel freddo della sera attirano i passanti come api al miele. E ancora presepi di luci raffiguranti la natività disposti presso alcune rotatorie, come all’altezza dell’incrocio di Sant’Antonio. Bellissimo infine l’allestimento della rotatoria antistante il casello autostradale con filari di luci argento a formare un albero di natale stilizzato di oltre 5 metri, lieto benvenuto per torresi e turisti. Torre del Greco che si fa una “piccola Salerno”, celebre per le sue luminarie natalizie eseguite ogni anno da una schiera di artisti diversi, così da ricreare nei giorni di festa l’incantevole magia del Natale. Simone Ascione la torre 1905 Poker della Turris Turris-Rossanese 4-0 RETI: 6´pt Russo, 25´pt e 41´pt D´ambrosio, 39´ st Contino. 6´ GOL TURRIS: Russo da punizione dai 20 metri mette la palla nell´angolino dove il portiere non può arrivarci. 1-0. 12´ Braca è toccato duro da De Lorenzo. Il calciatore corallino rimane dolorante a terra ed è costretto ad uscire in barella. 12´ Sostituzione Turris: Braca non c´è la fa ed è costretto ad uscire. Entra al suo posto Del Nuzio 25´ GOL TURRIS: Lancio di Russo dentro l´area di rigore avversaria, D´ambrosio raccoglie il pallone e insacca la palla del raddoppio. 2-0 27´ Turris vicina al gol del 3-0 : Iovene approfitta di uno svarione della difesa rossanese e a porta vuota spedisce clamorosamente la palla di sopra la traversa. 36´ Discesa solitaria di Iovene che palla al piede conclude verso la porta ma il suo tiro è debole e facile preda del portiere ospite. 41´ GOL TURRIS. D´ambrosio realizza la sua personale doppietta, approfittando di una serie di rimpalli da parte di Iovene. 3-0 43´ La Rossanese prova a reagire con De Lorenzo che da fuori area sfiora l´incrocio dei pali. 45´ Fine del primo tempo. SECONDO TEMPO 16´ Sostituzione Rossanese: esce Canotto, entra Attania. 24´ Sostituzione Turris: esce Russo, entra Teta 28´ Occasione Rossanese: Punizione battuta da Merenda, Prete non blocca e sulla ribattuta De Lorenzo spedisce a lato 30´ Sostituzione Rossanese: entra Carlucci, esce Cosentino. 33´ Lancio di Teta in verticale per Contino che va alla conclusione e colpisce il palo. 39´ GOL TURRIS: angolo battuto da teta, Della Ventura spizza di testa per Contino che a centro dell´area avversaria stoppa e segna la rete del 4-0 39´ Sostituzione Turris: esce Iovene, entra Montariello. 45´ Termina la partita. Turris travolgente tra le mura amiche. 4-0 alla Rossanese La cura Mandragola più i nuovi acquisti rendono la Turris quadrata in ogni reparto. La dimostrazione nelle ultime due gare, Bacoli di coppa Italia e questa. D'ambrosio e Iovene sulle fasce macinano chilometri. Della ventura e Marzocchi a centrocampo danno sicurezza al reparto difensivo e creano palle gol. Turris sempre pericolosa senza subire alcun pericolo in difesa. Russo, due gol di d'ambrosio e il gol di Contino nel 2 finale, regalano ai tifosi corallini un sereno Natale e sopratutto una speranza di recupero in campionato, difficile ma non impossibile. Un saluto a tutti i corallini nel mondo e buon Natale, un Natale sereno ma sopratutto Rosso, Corallo Corallo e pietre così il presepe diventa prezioso Francesca Mari Torre del Greco. L'arte presepiale classica in una chiave nuova, ispirata alle maggiori risorse del territorio: il mare e il corallo. Così da oltre vent'anni lo storico incisore torrese, Vincenzo Garofalo, dà vita a creazioni artistiche che si possono ammirare nei musei di tutto il mondo, e da quest'anno in un mini museo di presepi allestito alle falde del Vesuvio. Sono presepi in miniatura, l'uno diverso dall'altro, realizzati con le tradizionali tecniche dell'incisione e la cesellatura del territorio, ma con materiali mai utilizzati per questo tipo di sculture. Il corallo, rosso, rosa o bianco, è il materiale principale impiegato da Garofalo, con cui solitamente realizza i pastori, le statuine, la Sacra Famiglia e tutti i protagonisti dell'immaginario presepistico. Sono statuine molto piccole, ma curate nei minimi particolari, con maestria nell'arte della cesellatura, tanto da far emergere le espressioni dei volti. Oltre al corallo, l'incisore utilizza diversi altri materiali, come gorgonie, ametiste, quarzo, balanus, conchiglie, pietre e fossili marini, turchesi, avorio e lapislazzuli. Ogni esemplare è frutto della scelta e dell'unione di queste diversi materiali, con attenzione alla combinazione di colori, alle sfumature e alla profondità prospettica. «Le giornate che separano l'idea iniziale dall'opera finita - ha detto Vincenzo Garofalo - sono dedicate alla ricerca dei materiali adatti, allo studio delle forme, alla lavorazione, ad un ad una, delle statuine, alla intelaiatura degli ”scogli” che dovranno accogliere i personaggi realizzati in disparte. Attraverso un delicato lavoro di incisione, sui materiali resi più malleabili, cerco di dare vita ai vari pastori, insistendo sulle loro espressioni, sulle posizioni del corpo. Mi piace immaginarli come reali, fantasticare sul loro vissuto, in modo da animarli il più possibile per trascinare i visitatori in un mondo magico e fantastico». Sono diversi gli esemplari esposti nel museo, il più antico ha 30 anni, ma tutti conservati intatti perché si tratta di materiali che non si logorano nel tempo. Oltre ai presepi in corallo, nella sala espositiva sono presenti anche oggetti della tradizione presepiale classica, risalenti alla fine dell'800, come pastori con abiti in tela e lino, statue di santi e capanne antiche. La novità esclusiva di quest'anno è la realizzazione di due grandi presepi in corallo e pietre semi-preziose all'interno degli acquari. Pastori in corallo o in turchese, la Madonna, San Giuseppe e il Bambinello, con tanto di Re Magi, che convivono con una reale fauna e flora marina. Diversi esemplari di presepi in corallo di Garofalo sono in esposizione permanente in alcune parti del mondo: a Roma nei Musei Vaticani e nella Sala del Bramante; a Siena nel Palazzo Pubblico; ad Alessandria, presso la Mostra d'Arte Presepiale; ad Amburgo nel Museo Volderkunde; a Budapest nel Museo dell'Agricoltura; a Cracovia nel Muzeum Historyczne; a Santo Domingo presso la Mostra Internazionale di Arte Presepiale. Dall'8 dicembre 2010 al 9 gennaio 2011 due presepi in corallo di Garofalo sono in esposizione in Villa Fiorentino, a Sorrento, insieme ad altre opere di diversi artisti campani. il mattino Lunedì 20 Torre del Greco Storia, creatività, flash in villa Il Comune di Torre del Greco, l’Assessorato alla Cultura, la Pro Loco, il Gruppo Archeologico Vesuviano e il Gruppo Giovani Artisti hanno presentato lo scorso 17 dicembre, nella prestigiosa Villa Macrina del XVIII secolo, la rassegna “Storia, creatività, flash in villa”. Una comunione di intenti per offrire ai cittadini una nuova opportunità di dialogo intergenerazionale, di crescita e di profonda condivisione culturale – attraverso la rivisitazione e la riscoperta di arti e mestieri, di borghi, quartieri e strade della Torre storica. L’assessore alla cultura del Comune di Torre del Greco Antonio Renzullo ha inteso tale rassegna come l’apertura di una finestra sulla storia, sull’arte in ogni sua forma ed espressione, sull’archeologia. Uno spaccato sulla cultura e sull’immagine 3 della città, fatta dalla memoria e soprattutto fatta dalla gente, dalla mente e dalla mano di giovani e meno giovani che vogliono esprimere le proprie emozioni, sensazioni e idee con un unico obiettivo: aprire gli orizzonti e le vedute per riappropriarsi della propria identità partendo da uno sguardo verso il passato, sfilando attraverso le trasformazioni dell’inesorabile tempo fino ad osservare i giorni nostri. Ecco che pittura, scultura, fotografia, arte orafa, incisione prendono forma attraverso idee e creatività per rappresentare l’unicità, la sensibilità e l’immortalità di una città che vivrà in eterno nei versi del poeta Giacomo Leopardi affascinato e ammaliato da uno scenario unico, irripetibile e dominato dal Vesuvio. Antonio Altiero, Presidente Pro Loco Torre del Greco, Antonio Pacilio - Pro Loco - il consigliere comunale Rosario Rivieccio, il portavoce del Sindaco Antonio Borriello, il presidente del G.A.V. e giornalista Salvatore Perillo e Salvatore Flavio Raiola, Direttore Artistico della Rassegna hanno lavorato per realizzare un progetto sì creativo che istruttivo. Secondo il maestro di pittura Salvatore Flavio Raiola la rassegna d’arte figurativa “Corrispondenza dal Mediterraneo” vuole promuovere la nascita e la crescita del filone del Mail Art, Arte postale. Tale rassegna ha aperto le porte a molti artisti provenienti da varie parti del mondo, per permettere ad un folto numero di appassionati d’arte di apprezzare, ammirare e fruire dei nuovi linguaggi, che testimoniano le nuove tendenze dell’arte mondiale. Sono presenti, infatti, alla rassegna artisti argentini, brasiliani, finlandesi, francesi, tedeschi, macedoni, russi, serbi, spagnoli, svizzeri, ungheresi e italiani che hanno posto l’accento su un discorso figurativo molto moderno, presentando opere aperte a nuove concezioni. Gli artisti hanno offerto un ventaglio di opere di vario sapore figurativo, alcuni hanno presentato opere concettuali, altri opere neopop, altri, invece, opere di sapore intimistico. Non sono mancate anche quelle opere che ruotano nell’orbita della nuova figurazione. “Il sistema distributivo della posta, secondo solo ad Internet con il quale in molti casi si fonde con risultati sorprendenti, veicola, come un vero network multimediale, immagini, piccoli oggetti, idee, sensazioni, a costi minimi e senza limiti di frontiere” – ha sottolineato Antonio Altiero. A Villa Macrina si possono ammirare pannelli espositivi, l’espansione e la crescita urbana all’ombra dello Sterminator Vesevo, una mostra fotografica in collaborazione con Diego Barone Lumaga, Angelo Casteltrione, Maria Teresa Iacolare e curata dal Gruppo Archeologico Vesuviano – e poi una mostra di artigianato artistico, oreficeria e incisione, pittura, scultura e decorazione a cura del Gruppo Giovani Artisti: Loredana Arena, Teresa Arena, Maria Del Monaco, Mauro Bosnia, Claudia Improta, Donatella Pappolla, Carla Cozzolino, Angela Colantuono, Delia Figiani, Sergio Eco, Maledì e Alessandro Crispino.“Tale mostra è una riflessione sulle origini e sulla memoria della nostra città evocata attraverso l’utilizzo e l’innesto di diversi materiali come il cammeo, le tele, la creta, il gioiello arricchite da fotografie storiche torresi che colorano di sentimento e di ricordi la nostra città. Le tele saranno esposte a Villa Macrina fino al 23 gennaio 2011, testimoniando la sua sensibilità nel raccogliere e sponsorizzare giovani talenti che, attraverso il linguaggio dell’arte, possano sottolineare l’importanza della cultura torrese” – ha dichiarato Antonio Pacilio.Salvatore Perillo ha chiarito il concetto di flash, ossia dello scatto di luce, scatto di memoria che è la vera custodia del nostro sapere. Una città senza cultura è una città morta. L’arte si nasconde nei libri, si sviluppa negli anni, si manifesta nelle opere. Il professore Antonio Borriello ha anticipato alcuni lavori in corso ed altri da attuare che abbelliranno e renderanno la città più rispondente ai canoni di modernità. Sarà recuperato, grazie ai fondi Più Europa l’area degli ex Mulini Meridionali Marzoli che si trasformerà nella “Cittadella del mare” dove saranno inglobati l’Istituto nautico e la Guardia Costiera. Sarà aperto il Parco Verde Attrezzato antistante Palazzo La Salle e sarà un punto di incontro per concerti estivi. Sarà inaugurata la cassa armonica e, se si otterrà l’autorizzazione dalla Soprintendenza, si creerà un passaggio che mette in relazione diretta il Parco Verde con il Parco archeologico di Villa Sora. Poi, presso l’ex macello vi sarà un distaccamento dei Vigili del Fuoco a Torre del Greco. Sono attività strutturali di notevole importanza. Tutti i presenti hanno augurato alla città un felice Natale ed un sereno 2011, all’insegna di nuovi e importanti traguardi culturali e sociali. Nella foto: Salvatore Perillo, Rosario Rivieccio, Antonio Borriello, Antonio Altero e Antonio Pacilio. Julie news Torre del Greco (NA): il TAR ingiunge al Comune di rispondere all’UAAR Nello scorso luglio l’UAAR chiese, in quanto associazione di promozione sociale riconosciuta dal ministero, di accedere agli atti che avevano portato il Comune di Torre del Greco (NA) a indire un ‘Premio maritaggio’ riservato alle fanciulle bisognose cattoliche (cfr. Ultimissima del 15 giugno). L’amministrazione comunale non ha mai risposto, e l’UAAR è dovuta ricorrere al TAR. Il Tribunale amministrativo campano le ha ora dato ragione, obbligando il Comune a consentire all’UAAR di prendere visione dei documenti e condannandolo altresì al pagamento delle spese processuali, liquidate in favore della parte ricorrente in 750 euro. www.uaar.it Insieme per Telethon Torre del Greco - L’Istituto Comprensivo “Giampietro - Romano” di Torre del Greco ha partecipato alla Maratona Telethon che da quattordici anni raccoglie, con il sostegno di genitori, alunni e insegnanti, fondi per la ricerca al fine di curare le malattie genetiche rare. Grazie alla sensibilità della Dirigente 4 Scolastica Maria Aurilia nei giorni 16-17-18 dicembre 2010 nei plessi dell’istituto sono stati allestiti punti per la vendita di piccoli oggetti di scambio e manufatti realizzati dagli alunni durante lo svolgimento dei progetti pomeridiani, finanziati dai fondi di cui all’art. 9 “AREA a RISCHIO” 2009/2010. Contemporaneamente nella sala teatro della scuola gli alunni dei tre ordini si sono esibiti nella realizzazione di “Canti di Natale” e rappresentazioni teatrali. Con grande soddisfazione la somma raccolta è stata di 1.875,02 euro. Un elogio sincero a Giuseppe Bambacaro, collaboratore scolastico, che si è prodigato per la preparazione di piccoli manufatti per il “Mercatino di Telethon” e ad Antonella Porzio che ha supportato con le sue competenze musicali, in maniera incisiva, le insegnanti per la realizzazione dei suddetti canti. L’intera iniziativa è stata egregiamente coordinata da Ida Pedone, responsabile del progetto Telethon, con la collaborazione di Giuseppina Procino, Colomba Baldi, Filomena Barbato e di Nicola Di Lecce, referente delle attività teatrali. Si ringraziano alunni, genitori, docenti e tutto il personale scolastico per il contributo umano ed economico apportato. Filippo Borriello www.lapilli.eu Premiazione del concorso fotografico “Arte e Coralli in Fotografia” Torre del Greco - Finalmente i risultati della prima edizione del concorso “Arte e Coralli in fotografia”, organizzato dal gruppo Face book “Torre del Greco e i torresi in Italia e nel mondo”e dallo studio fotografico “Foto Video Service”, in collaborazione con l’associazione culturale “Hobbisti Millemani”. Domenica 19 dicembre presso l’albergo Holidays di Torre del Greco si è svolta la premiazione. Il concorso ha avuto come soggetto la città di Torre del Greco, la cultura, l’arte, l’artigianato e le tradizioni torresi. L’obiettivo è spronare i cittadini a riflettere sulle opportunità di miglioramento urbano e culturale della nostra città. Il progetto è stato presentato attraverso il social network “Face book”, che ha condotto i partecipanti a linkare le immagini sulla pagina dedicata al concorso. La giuria era composta da rappresentanti del mondo della fotografia e dell’arte: il Maestro Adriano Ciavolino (pittore e letterato) e il fotografo Isidoro Costabile. “Scegliere le foto vincitrici non è stato facile – hanno dichiarato i giurati – le immagini erano tutte meritevoli di essere premiate. Abbiamo selezionato i lavori di coloro che più si sono attenuti allo spirito del concorso, inquadrando il corallo con fantasia e gusto”. “Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno fatto in modo che questo evento fosse realizzato – ha affermato Domenico Iacomino, fondatore del gruppo Face book “Torre del Greco e i torresi in Italia e nel mondo”– cercare di promuovere la cultura remando controcorrente è difficile, ma il lavoro di gruppo ci ha aiutato a scavalcare tutte le difficoltà”. Il concorso ha avuto un notevole riscontro di pubblico registrando quasi cento partecipanti. Tre le foto premiate e due le menzioni speciali: il primo premio è andato a Pasquale D’Orsi per aver posto l’arte al centro dell’universo torrese; Aniello Paduano si è aggiudicato il secondo premio: i soggetti della sua foto sono il corallo e il pomodoro, elementi che hanno fatto meritare a Torre del Greco l’appellativo di “Città dell’oro rosso”; Luca Belfiore si è aggiudicato il terzo premio: protagoniste della sua foto le ombre di mani legate da una collana, mani 5 segnate dal tempo che “tramandano” a mani giovani e affusolate l’amore per la lavorazione del corallo; le menzioni speciali sono state assegnate alle foto di Camillo Scala e di Musat Mihaela Rodica: entrambe le immagini coniugano l'arte e la fantasia con suggestione e passione. Nel corso della cerimonia di premiazione sono intervenuti l’editore e scrittore Mario Savonardo e l’artista Isa Riviè, che hanno parlato di due capolavori della letteratura contemporanea: “Pensieri di carta” e “A testa alta”, libri editi dalla Liberi Editori. Infine, è stato presentato agli intervenuti il progetto della nuova pro loco “Turris Mare Vesuvio” che a partire dal 2011 si attiverà per la promozione turistica e culturale del territorio torrese. Maria Consiglia Izzo la torre 1905 Rugby Serie C Amatori Torre del Greco Chiude l'anno con una Vittoria Amatori Rugby Torre del Greco - Avellino Rugby 32 - 15 I LEONI DOMINANO L'AVELLINO 32 A 15 Tutti si aspettavano una chiusura 2010 in grande spolvero contro l'Avellino,ma cosi' inizialmente non e' stato dopodiché' i leoni hanno capito cosa fare e sono riusciti a dominare gli avversari. Dopo una fase iniziale senza emozioni l'amatori riesce intorno al 10 minuto a portarsi in vantaggio con un calcio di Gaglione Domenico.Tutto sembra facile ma cosi' non e' infatti,l'Avellino con le ripartenza della terza linea centro riesce a portare scompiglio nella difesa corallina,e i frutti si vedono infatti dopo 35 minuti l'Avellino si porta in vantaggio per 15 a 3,ma da ora in poi la storia cambia. I torresi riescono ad alternare bellissime giocate a tanti altri errori,però i frutti si vedono già a fine primo tempo che riescono ad andare prima in meta ,trasformata da Gaglione Domenico, e poi piazzare un calcio di punizione,quindi riescono a chiudere il primo tempo in svantaggio per 15 a 13.Dopo un cambio tattico del mister Panariello ,la squadra entra in campo e riesce a chiudere nei 22 avversari l'Avellino per tutto il secondo tempo ,tanto che riesce a segnare ben tre volte e portare il punteggio sul 32 a 15 ,questo sarà anche il punteggio finale. Alla fine della partita il mister Panariello dice:" I ragazzi anche stasera sono riusciti a mettere in pratica ciò che stiamo allenando da un bel po' di tempo,purtroppo ci sono ancora quei momenti di completa dormita da parte di tutti,nel quale veniamo sempre puniti,però non posso essere che contento perché cresciamo sempre di più,adesso godiamoci questa vittoria, e 6 penseremo fra una settimana subito alla prossima partita l'anno nuovo 2011,contro la Partenope ,sperando che i ragazzi riescono sin dall'inizio a mettere in pratica ciò che io voglio. Colgo l'occasione per fare i miei sentiti auguri di buon natale e felice anno nuovo a tutti ,nostri sponsor, società ,dirigenti e presidenti,in poche parole a tutti anche coloro che ci stanno seguendo e che continueranno a seguirci fino alla fine." Man of the match GAGLIONE DOMENICO amaliofriano Basket SERIE C DILETTANTI G NUOVA PALL MONTERONI TORREGRECO 69 59 ASD Basket SERIE D REGIONALE CAMPANIA A ASS PALL LIBERTA 1993 CITTADELLA DELLO SPORT 68 72 Calcio Seconda Categoria girone L Leopardi ancora una sconfitta Boy Campania non pervenuta Prossimo turno 2011 Pizzeria Lucia -Leopardi Virtus Portici Boys Campania SAN GIOVANNI 2 LEOPARDI 0 VICO EQUENSE. Ancora una vittoria, anche questa volta contro una delle formazioni meglio attrezzate del girone. Il San Giovanni appare sempre più consapevole delle proprie potenzialità,destinate ancora a crescere. Al 20 Esposito, entra di potenza in area avversaria, ma viene affondato da De Gregorio: calcio di rigore. Apuzzo non trasforma. Al 30’ Esposito innesca Apuzzo, che questa volta non fallisce l'occasione portando in vantaggio i locali, scavalcando Pinto con un pallonetto alla Pinturicchio.La seconda frazione vede il Leopardi attaccare a testa bassa, ma con poca lucidità, mentre i locali giocando di rimessa si rende più volte pericolosissimo. L'ottimo Montefusco decreta il penalty, che Esposito trasforma imparabilmente. Il tecnico di Massaquano ci ha dichiarato: è stata un'ottima prestazione contro una buona squadra; non abbiamo concesso praticamente nulla agli avversari, ma dobbiamo essere più cinici in fase offensiva Grande vittoria quindi per l’undici di casa che incassano altri tre punti e chiudono l’anno nel migliore dei modi. Gaglione:"Il 2011?L´anno della Turris in serie C" Finisce l’anno ed anche per Gaglione, presidente della Turris è tempo di fare bilanci: “Penso che abbiamo terminato questo 2010 in positivo” - commenta il patron dei biancorossi - “Continuiamo il 2011 come abbiamo terminato quest’anno, sperando che il prossimo sia l’anno della serie C”. Il bilancio è certamente in positivo per la Turris, anche se la squadra di patron Gaglione avrebbe potuto fare qualcosa in più, nonostante gli ottimi risultati positivi in casa, ottenuti dal tecnico Mandragora, c’è ancora molto da lavorare quando si gioca lontano dal Liguori dove la Turris ha perso molti punti: “Il rammarico è proprio questo, abbiamo perso qualche punto strada facendo, che avremmo potuto benissimo evitare”. In testa alla classifica c’è l’Ebolitana, poi Casertana e Forza e Coraggio, tutte squadre che eccetto gli uomini di Cioffi, devono affrontare la Turris nel bunker del Liguori: “Devono ancora venire tutte a Torre del Greco eccetto la Casertana, dove andremo a giocare per la vittoria. Saranno loro, durante girone di ritorno ad aver paura di noi, tanto noi non abbiamo niente da perdere e giocheremo al massimo”. 7 Martedì 21 Torre del Greco Giù i ruderi per far rinascere la città “Sono molto soddisfatto del proficuo e costruttivo incontro tenuto con Luigi Cesaro, Presidente della Provincia, con Alfonso Ascione, Donato Capone e Giovanni Palomba, consiglieri provinciali, nonché con il coordinatore regionale del PdL, Nicola Cosentino e con l’assessore regionale Marcello Taglialatela, in cui si è evinta una piena convergenza di interessi per specifiche progettualità di Torre del Greco, in particolare sul piano casa, sulla riqualificazione del porto e per l’Ospedale Maresca. Quanto al piano casa, è stato pienamente recepito dal governo regionale un importantissimo emendamento, da tempo fortemente voluto da questa Amministrazione”. Così Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco. “L’emendamento, in fase di attuazione – prosegue – consentirà di abbattere tutte quelle costruzioni in condizioni di pericolosità, di degrado e successivamente delocalizzarle. Il risultato conseguito costituisce una misura indispensabile per il nostro territorio, in generale per i Comuni della fascia rossa, in quanto sarà possibile realizzare finalmente quell’azione di riqualificazione urbana che costituisce l’obiettivo fondamentale di questa Amministrazione”. “Adesso sarà possibile incidere – spiega il Primo cittadino - su ambiti degradati e su edifici pericolanti del tessuto storico della città, dotando il centro urbano di attrezzature pubbliche e consentendo la realizzazione di edilizia residenziale di sostituzione nelle fasce periferiche. Il contenuto dell’emendamento, pertanto, favorisce la possibilità di insediamenti produttivi, opportunità che favorirà la delocalizzazione in ambiti organizzati ed attrezzati, eliminando l’attuale dispersione sul territorio cittadino. L’emendamento determina una quota percentuale orientata al 50 percento all’edilizia residenziale pubblica e il restante alle attività produttive”. “Questi sono atti concreti ed efficaci – conclude Ciro Borriello - perseguiti solo grazie alla determinazione di questa Amministrazione, come previsto nel programma di governo. Infine, sottolineo che il rilevante risultato conseguito si apre ad una azione di più ampio respiro strutturale. Per il Maresca, abbiamo ricevuto concrete assicurazioni nel volere rivalutare l’attuale struttura: si è convenuto che il vero guadagno sta non nella chiusura del nosocomio torrese, ma nella sua reale e giusta ristrutturazione. Mentre per il porto abbiamo rappresentato che la sua ricostruzione è la vera chiave di volta per un forte rilancio strutturale ed economico della città. Non a caso, la ridefinizione dell’area portuale è tra i grandi progetti del Piano Integrato Urbano (Più Europa) che va a completarsi negli aspetti amministrativi. Esprimo a tutti sensi di profonda gratitudine per l’attenzione mostrata verso un territorio da anni dimenticato dalle istituzioni sovra comunali”. Torre del Greco. “Presepi in Parrocchia L’associazione “Prometeo” di Torre del Greco, nell’ambito delle iniziative culturali programmate per le attività natalizie, d’intesa con il Santuario Maria SS. del Buon Consiglio, ha promosso due eventi: la mostra “Presepi in Parrocchia” e la collettiva d’arte sacra “L’Avvento del Redentore: la storia visitata dalla Luce”. La mostra “Presepi in Parrocchia”, organizzata di concerto con la Parrocchia S. Maria la Bruna e la collaborazione del Comitato di Quartiere “Contrada Leopardi”, dell’Ascom -Confcommercio di Torre del Greco e dell’Associazione Nazionale “Amici dell’Arte” Onlus – Sez. Campania ha ricevuto il patrocinio dell’Associazione Italiana “Amici del Presepe” - Sez. A. D’ Auria di Torre del Greco. I presepi, realizzati dagli alunni dell’8° Circolo Di dattico “G. Falcone” e degli I.C.S. “G.B. Angioletti” e “R.Scauda”, saranno benedetti venerdì 24 dicembre da mons. Nicola Longobardo dopo la S. Messa della notte. Scopo dell’iniziativa è far riscoprire e promuovere, nelle giovani generazioni, la cultura dell’arte presepiale, facendo rivivere il mistero dell’amore di Dio, rivelatosi nella povertà e nella semplicità della grotta di Betlemme. Alla collettiva d’arte sacra “L’Avvento del Redentore: la storia visitata dalla Luce”, organizzata con la collaborazione dell’Associazione Nazionale “Amici dell’Arte” Onlus – Sez. Campania, esporranno Luciano 8 Bracale, Annamaria Del Gaudo, Vittoria Donadio, Michele Fortunato, Colomba Gaita, Sebastiano Iardino (Siardi), Alessandra Jacòvciuc (Alex) e Rita Ragni. La mostra dei presepi e la collettiva d’arte sacra, allestite presso il corridoio del teatro del Buon Consiglio, saranno visitabili tutti i giorni, fino al 9 gennaio 2011, dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00.www.lapilli.eu/ attualità L'ospedale di Boscoreale non regge il confronto Torre del Greco - A novembre, i legali che hanno lavorano al caso Maresca hanno notificato al Prefetto di Napoli un dossier che offre un quadro estremamente preciso e puntuale dell’inadeguatezza del P.O. Sant’Anna di Boscotrecase, che dovrebbe sostituire il nosocomio torrese. Tuttavia, quel nosocomio non è assolutamente idoneo per un simile ruolo: attualmente sono solo 74 i posti letto, contro i ben 150 previsti dallo stesso piano Zuccatelli; chi riesce a raggiungerlo, deve farsi strada tra cantieri aperti e incustoditi, cumuli di spazzatura, stradine scarsamente illuminate; l’accesso al Sant’Anna è impossibilitato da un ponte che, in caso di pioggia, costringe un mezzo di soccorso a circumnavigare l’autostrada attraverso Pompei; il reparto di Ostetricia-Ginecologia al Sant’Anna ha una disponibilità di posti dimezzata rispetto al Maresca, mentre il numero delle partorienti andrà ad aumentare; il reparto infantile è inadeguato per alcune importanti terapie ed inoltre Pediatria e Ginecologia sono separati solo da una porta, non garantendo il dovuto isolamento immunitario dei neonati dai bambini in età scolare. Non ultimo, il problema dell’enorme bacino d’utenza che il Sant’Anna dovrebbe coprire, ovvero oltre 300.000 persone che facevano capo al Maresca. Assolutamente appropriato, dunque, l’esposto al Prefetto che sottolinea “Più conveniente in termini logistico - territoriali nonché economicamente meno dispendioso sarebbe far rimanere al P.O. di Torre del Greco di II livello di Urgenza-Emergenza e prevedere la lungo degenza e la riabilitazione al P.O. di Boscotrecase”.Mariacolomba Galloro Torre del Greco, Ospedale Maresca, piano casa, porto Buone nuove di fine anno. L’amministrazione comunale torrese ha ottenuto in una sola volta dalla Regione e dalla Provincia tre eccezionali risultati: piano casa, ospedale Maresca, porto. Infatti particolare sinergia di intenti si è manifestata nell’ultimo incontro tenuto tra il Sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, Luigi Cesaro, Presidente della Provincia, Alfonso Ascione, Donato Capone e Giovanni Palomba, consiglieri provinciali, Nicola Casentino, coordinatore regionale del PdL, e Marcello Tagliatatela, assessore regionale. Soddisfatto, Ciro Borriello ha detto: “Quanto al piano casa, è stato pienamente recepito dal governo regionale un importantissimo emendamento, da tempo fortemente voluto da questa Amministrazione. L’emendamento, in fase di attuazione – prosegue il primo cittadino – consentirà di abbattere tutte quelle costruzioni in condizioni di pericolosità, di degrado e successivamente delocalizzarle. Il risultato conseguito costituisce una misura indispensabile per il nostro territorio, in generale per i Comuni della fascia rossa, in quanto sarà possibile realizzare finalmente quell’azione di riqualificazione urbana che costituisce l’obiettivo fondamentale di questa Amministrazione”. “Adesso sarà possibile incidere – spiega il Sindaco - su ambiti degradati e su edifici pericolanti del tessuto storico della città, dotando il centro urbano di attrezzature pubbliche e consentendo la realizzazione di edilizia residenziale di sostituzione nelle fasce periferiche. Il contenuto dell’emendamento, pertanto, favorisce la possibilità di insediamenti produttivi, opportunità che favorirà la delocalizzazione in ambiti organizzati ed attrezzati, eliminando l’attuale dispersione sul territorio cittadino. L’emendamento determina una quota percentuale orientata al 50 percento all’edilizia residenziale pubblica e il restante alle attività produttive”. “Questi sono atti concreti ed efficaci – conclude Ciro Borriello - perseguiti solo grazie alla determinazione di questa Amministrazione, come previsto nel programma di governo. Infine, sottolineo che il rilevante risultato conseguito si apre ad una azione di più ampio respiro strutturale. Per il Maresca, abbiamo ricevuto concrete assicurazioni nel volere rivalutare l’attuale struttura: si è convenuto che il vero guadagno sta non nella chiusura del nosocomio torrese, ma nella sua reale e giusta ristrutturazione. Mentre per il porto abbiamo rappresentato che la sua ricostruzione è la vera chiave di volta per un forte rilancio strutturale ed economico della città. Non a caso, la ridefinizione dell’area portuale è tra i grandi progetti del Piano Integrato Urbano (Più Europa) che va a completarsi negli aspetti amministrativi. Esprimo a tutti sensi di profonda gratitudine per l’attenzione mostrata verso un territorio da anni dimenticato dalle istituzioni sovra comunali”. Filippo Borriello www.julienews.it TORRE DEL GRECO. I CARABINIERI DEL MARE 9 TRA I BANCHI di SCUOLA Legalità sul mare territorio dello Stato": è il tema della lezione sostenuta dal luogotenente Amitrano ai giovani dell’Istituto Tecnico Cristoforo Colombo di Torre del Greco.’attività dei Carabinieri del mare di Torre del Greco si sposta tra i banchi di scuola. L’Istituto tecnico nautico "Cristoforo Colombo" della città corallina, in occasione della settimana dello Studente, ha incontrato il comandante dei carabinieri del locale servizio navale, Vincenzo Amitrano, per una lezione di "Legalità sul mare".Due ore, cento studenti (delle classi quarta e quinta) e numerosi i temi trattati: lotta all’illegalità, giovani e lavoro e quotidianità partenopea. «Ragazzi sappiate che avete fatto una scelta importantissima per il vostro futuro e che dovete perseguire con determinazione, perché siete uomini speciali con un coraggio straordinario non comune a tutti. Il mare ha bisogno di uomini con valori come voi e sono certo che a mare sarete voi i primi ad assicurare la legalità, affinché la nave arrivi in porto sana e salva con tutto l’equipaggio»: queste le parole che il luogotenente Amitrano (foto) ha rivolto ai ragazzi. La lezione, senza libri scolastici, voluta dai professori Vincenzo Formisano e Carmela Manna e dal dirigente scolastico Lucia Cimmino, ha rubato l’attenzione dei giovani, molti dei quali sono intervenuti con delle domande. «È stata un'esperienza veramente interessante- hanno dichiarato- Non ci siamo mai sentiti così vicini all’Arma». Ad ogni studente è stato consegnato anche un bellissimo segnalibro dell’Arma, utile quando, una volta imbarcati, bisognerà "scrivere il Giornale di Bordo o di macchina". www.ilmediano.it TURRIS, IL 2010 SI CHIUDE CON UN SORRISO Nell’anno nuovo i corallini saranno in corsa per la finale di Coppa Italia di categoria. Con una sonora vittoria ai danni della Rossanese si chiude il 2010 della Turris. Un ‘ annata particolare quella dei corallini tanto che sono in molti a vedere il bicchiere mezzo vuoto più che mezzo pieno. La passata stagione e’ stata archiviata con una salvezza anticipata praticamente a febbraio, dove una Turris rafforzata dal mercato dicembrino, si sbarazzava facilmente anche di avversari più quotati raggiungendo ben presto una situazione di tranquillità in classifica. Era la Turris di Russo e Longobardi che insieme misero a segno 39 gol per farne il miglior attacco della D, numeri che strideranno poi con i 68 gol subiti che fecero dei corallini la difesa più bucata di tutto il panorama dei Dilettanti. Fu un ‘annata particolare, iniziata al risparmio con Longo, fautore del 4-3-3 (una chimera in D con l’aggravante dei 5 under obbligatori), sostituito da Mandragora che, complici gli ingaggi di Teta e Longobardi, portò i corallini ben presto alla soglia della tranquillità in graduatoria. Forse in quel momento si fece un errore madornale: il tempo per organizzare il campionato successivo, magari da vertice, c’era tutto, anche perché soltanto le pietre non sapevano che il prossimo allenatore sarebbe stato Di Nola. Allora sì che si aveva tutto il tempo per organizzarsi meglio, complice l’ingaggio di un allenatore che ha sempre fatto bene nonostante le poche risorse a disposizione. Lo stesso Di Nola ha curato la campagna acquisti in prima persona, garantendo su calciatori che poi non si sono rilevati affidabili (su tutti Amarante e Rinaldi) anche se va dato atto al tecnico di aver dovuto fare i conti con un budget ridotto e con un presidente Gaglione che spesso non lo ha accontentato su qualche atleta che magari avrebbe potuto realmente fare la differenza. Come a dire “ con i soldi che avevo, più di questo non potevo fare” .E’ poi da segnalare l’errore grave di comunicazione della Turris che spesso ha sbandierato ai quattro venti di voler vincere il campionato, complice un inizio super dei corallini, dimenticando che mai bisogna promettere risultati ad una piazza importante come quella di Torre del Greco, che non vince da un decennio, soprattutto quando si sapeva che questa squadra aveva bisogno di un uomo forte per reparto per competere con le big del torneo. I calciatori poi che sono stati presi per il salto di qualità sono arrivati a campionato in corso ed erano svincolati e senza preparazione. Eclatante il caso di Braca che , dopo un inizio disastroso, si e’ guadagnato di nuovo la stima di allenatore e presidente dopo svariate buone prestazioni. Non tutte le responsabilità quindi possono essere addossate a Di Nola, che forse ha pagato troppo colpe non sue ed un calendario che subito lo ha messo di fronte squadre toste. Va dato atto al mister di Santa Maria la Carità di aver portato comunque ottimi calciatori come Polverino, esterno mancino autentica sorpresa del campionato, il difensore Del Nunzio, vero baluardo, 10 l’attaccante Majella, poi svincolato, dall’ottimo fiuto del gol, fino ad arrivare a Iovene, probabilmente uno dei migliori under della serie D. Il suo esonero comunque tutto sommato era giusto, non tanto per gli scarsi risultati, ma perché Di Nola aveva la piazza contro e forse anche qualche calciatore troppo rappresentativo e dal peso specifico importante nello spogliatoio corallino. L’avvento di Mandragora ha tutto sommato dato nuova linfa alla Turris che ha steccato solo qualche trasferta facendosi raggiungere a tempo scaduto, mentre in casa ha sempre vinto portandola a soli 2 punti dalla zona playoff. C’e’ da dire che il trainer di Ponticelli ha avuto anche un organico nettamente superiore a quello di Di Nola ma ha avuto il merito di traghettare la Turris alle semifinali di Coppa Italia, competizione fondamentale che permette di bypassare i playoff sia del girone che i triangolari dei vincenti playoff catapultandoti direttamente nelle semifinali playoff nazionali con un piede in Lega Pro. I corallini impegnati ora su due fronti, dovranno dare il top per conquistare la Coppa Italia e cautelarsi comunque in campionato con i playoff se malauguratamente il cammino in Coppa dovesse interrompersi. Si prospetta dunque un 2011 ricco ed intenso di emozioni con la Turris chiamata a dare risposte importanti a tifosi e al presidente Gaglione che vuole a tutti i costi “fuggire” dalla serie D, categoria oramai troppo stretta per le ambizioni di Torre del Greco. Autore: Filippo Panariello www.ilmediano.it Torre del Greco Donna colpita da malore in strada, soccorsa in ritardo Stamane, verso le ore 9 in via Marconi, una donna di circa 60 anni si è sentita male: si è accasciata al suolo ed ha rigettato sangue dalla bocca. Prontamente allertati dai commercianti della zona che hanno notato il malessere della donna, i soccorsi del 118, tra le proteste della folla accorsa, sono arrivati in ritardo.L’addetta alla ricezione delle emergenze, al Call Center del nosocomio, ha prontamente risposto ed assicurato che l'ambulanza sarebbe arrivata in pochi minuti. Ma i minuti trascorrono, la signora sta sempre peggio. I passanti si fermano, per assistere ed accertarsi che tutto procedesse bene, ma l'ambulanza continua a non arrivare. Allertati anche i vigili urbani che prontamente arrivano sul posto e chiamano anche loro il 118, ma dell'ambulanza non si vede l'ombra. La folla aumenta ed inizia a protestare, qualcuno la vuole soccorrere con la propria autovettura, ma si decide di aspettare l'ambulanza che, continuano ad assicurare, sarebbe venuta da li a pochi minuti. Ma intanto si son già fatte le 9.30, e la signora continua a vomitare sangue. La folla inizia ad agitarsi e a protestare. Qualcuno si infuria anche con i vigili che – nella vicenda - non hanno colpa .Qualcuno dei presenti si reca perfino dai Carabinieri. Sul posto, chiamato da un cittadino, è intervenuto un medico del Maresca – libero dal servizio - che anch'egli chiama urgentemente l'ambulanza: la donna ha bisogno di cure immediate. L'Ambulanza arriva verso le 09.50, tra le proteste e lo sgomento delle persone. La donna viene portata al Pronto soccorso del Maresca, quel provvidenziale pronto soccorso e ospedale che la mala-politica e la mala-sanità vogliono togliere a Torre del Greco e ad un bacino di utenza di circa 25mila persone. I vigili sono stati invitati da molti passati a relazionare l'accaduto e a mandare una denuncia in Procura. Antonio Civitillo la torre 1905 Ultima ora Nel pomeriggio la donna, sembrerebbe già affetta da grave malattia, muore. Non si esclude che potrebbe essere aperta un'inchiesta per fare luce sul ritardato soccorso. Mercoledì 22 Torre del Greco: il Maresca tornerà quello di prima ? Novità importanti per il Natale di Torre del Greco. Sia per quel che riguarda l'ospedale Maresca, sia per il depuratore industriale che potrebbe nascere a breve a Santa Maria la Bruna. Alla conferenza dei capigruppo che ieri mattina è stata convocata presso la presidenza del consiglio comunale corallino, hanno partecipato entrambi i comitati di protesta, uniti dalla volontà di convocare al più presto un consiglio comunale monotematico sul diritto alla salute. “Diritto messo in pericolo – a loro dire – sia dal declassamento del nosocomio cittadino, sia dalla costruzione del depuratore di sostanze industriali, voluto fortemente dalla Wisco S.p.A.”. Per questo il prossimo 10 gennaio la conferenza dei capigruppo si aggiornerà, e stabilirà con precisione quando verrà convocato questo consiglio – si pensa intorno al 20 gennaio. Ma dall'incontro tra i consiglieri e i comitati è scaturito anche dell'altro. Prima di tutto, i membri del comitato pro Maresca sono finalmente riusciti a capire il motivo del grande ottimismo del sindaco Borriello: il primo cittadino torrese domenica scorsa ha incontrato il presidente della provincia Cesaro e alcuni consiglieri provinciali, i quali gli hanno parlato delle grande apertura mostrata dalla Regione e da Zuccatelli. Secondo accordi verbali – niente di ufficiale, dunque, almeno per ora – il 11 Maresca potrebbe tornare ad essere com'era un paio di mesi fa, vale a dire comprensivo di tutti i reparti. Inclusa la maternità. L'ufficialità, si spera, dovrebbe arrivare entro i primi dieci giorni di gennaio. Dal lato depuratore, invece, Giuseppe Stasio, rappresentante della rete civica, ha chiesto all'amministrazione per la seconda volta – la prima non aveva ottenuto risposta – di poter monitorare i lavori del professor Esposito, l'esperto incaricato dal Comune di stilare un nuovo studio d'impatto ambientale sul terreno dove dovrebbe essere costruito l'eco-mostro. Questa volta la risposta – positiva – c'è stata. Per il resto, anche sul lato Saviano la rete ha ottenuto qualcosa di positivo: lo staff del giornalista ha risposto di aver ricevuto tutto il materiale spedito dalla rete e di averlo girato direttamente a lui. Ma presto potrebbero essere coinvolti associazioni e cittadini, chiamati a dare man forte alla richiesta di intervento dell'autore di Gomorra. Stamattina, infine, la rete civica sarà presente all'assemblea che si terrà alle 9 e 30 al liceo scientifico Nobel, a cui parteciperà anche una ricercatrice dell'università di Cassino, che spiegherà ai ragazzi perchè è favorevole alla costruzione del depuratore.www.lapilli.eu Anche il liceo scientifico si oppone all'ecomostro! Oggi presso il liceo scientifico Nobel di Torre del Greco, si è tenuta una importante assemblea studentesca sulla problematica del depuratore industriale dei veleni, a cui è stata invitata la rete civica. Siamo molto soddisfatti dall'accoglienza che ci è stata riservata, ringraziamo la preside, i rappresentanti degli studenti e i docenti che hanno collaborato per l'organizzazione di questo evento. Abbiamo illustrato in tutti i suoi aspetti il problema, i rischi che il nostro territorio sta correndo, i tanti motivi della nostra opposizione all'ecomostro e le azioni intraprese. Anche il confronto con chi era favorevole all'ecomostro si è chiuso con una netta vittoria della rete civica, gli effetti positivi sono per pochi, la collettività invece ne uscirebbe distrutta. Questa assemblea informativa è stata molto importante poichè molti studenti in questi mesi hanno sentito parlare del problema ecomostro senza capire bene tutti i suoi aspetti, ma logicamente serviva un approfondimento come quello di stamane. Credo che dopo l'incontro di oggi, estremamente positivo, avremo molti più studenti dalla nostra parte. Nelle prossime settimane continueremo nella difesa del diritto alla salute sancito dalla costituzione italiana insieme, come sempre, al comitato pro -Maresca con cui continuiamo a fare fronte comune. Giuseppe Stasio Incendi nei porti di Torre del Greco e Portici, ma ...è solo un'esercitazione Sotto il coordinamento degli uomini della Capitaneria di porto di Torre del Greco sono state simulate un'imbarcazione in fiamme lungo il molo di Ponente di Torre del Greco ed un incendio allo scalo di Portici. Si sono svolte nella giornata di ieri due simulazioni antincendio a carattere interforze nei porti di Torre del Greco e del Granatello di Portici. Sotto il coordinamento degli uomini della Capitaneria di porto di Torre del Greco, agli ordini del comandante Francesco Cimmino, sono state infatti simulate un'imbarcazione in fiamme lungo il molo di Ponente di Torre del Greco, ed un incendio al distributore portuale interno allo scalo di Portici. Le prove hanno coinvolto gli uomini della Guardia Costiera corallina e porticese, una squadra dei vigili del fuoco sopraggiunta da Napoli munita di autobotte, i carabinieri del servizio Navale della Compagnia di Torre del Greco, la polizia municipale di Torre del Greco, la protezione civile e i volontari della Croce Rossa di Portici. Come si legge in una nota diffusa a fine esercitazione, "tutte le forze coinvolte hanno saputo ben collaborare per estinguere gli incendi, eventi sempre possibili nei porti a causa delle numerose fonti di ignizione (ad esempio i motori) e la presenza di consistenti quantità di materiali infiammabili (dai carburanti alle vernici al legno degli scafi)".NapoliToday! Torre del Greco - Rubano cibo da supermercato, in manette 3 donne Avevano rubato 300 euro di generi alimentari dal supermercato "Decò". Scoperte e bloccate da un maresciallo libero dal servizio. Hanno tentato di scappare dopo aver rubato generi alimentari da un supermercato per un valore di circa 300 euro. Sono state per questo arrestate tre donne. Si tratta di Anna Palomba di 26 anni, Mariarca Gaudino di 27 anni, entrambe incensurate, e di Tiziana Cuomo di 23 anni già nota alle forze dell'ordine. Le tre donne sono state notate da un maresciallo dei carabinieri libero dal servizio in via Giovanni XXIII mentre uscivano dal supermercato "Decò". Le donne stavano 12 tentanto la fuga, a bordo di una Seat Ibiza, dopo aver rubato generi alimentari per 300 euro. Immediato l'intervento del maresciallo con la collaborazione dei colleghi dell'aliquota radiomobile che hanno inseguito l'auto in fuga. L'auto con a bordo le tre donne è stata bloccata dopo un breve inseguimento e dopo che la stessa aveva tamponato un'auto durante la corsa. La refurtiva è stata restituita al supermercato mentree le tre donne sono ora in attesa di rito direttissimo. di Simone Rocco StabiaChannel.it Torre del Greco - "Ecco perchè si paga meno la Tarsu" Il sindaco Borriello spiega i risultati raggiunti dal comune da lui gestito."Ritengo doveroso rappresentare le peculiari attività messe in campo da questa Amministrazione in merito alla questione Tarsu. Fino al 2009 le tariffe erano divise in sette categorie: unità abitative 4,80euro, mentre le unità commerciali variavano da un minimo di 17,66euro ad un massimo di 39,08euro. Nel 2010, a seguito di attente valutazioni, le tariffe sono state ripartite in 40 categorie che contemplano gli indici di produttività dei rifiuti solidi urbani, di cui all'allegato del decreto Ronghi". Così Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco. "Nel 2010, in controtendenza rispetto ad altri Comuni della provincia di Napoli - prosegue - Torre del Greco ha apportato delle significative riduzioni delle tariffe. Queste ultime variano da circa il 30 per cento per le unità abitative fino ad arrivare a picchi del sei - settecento per cento in meno per alcune categorie commerciali. Le solo categorie che hanno subito dei lievi aumenti sono quelle relative agli esercizi di somministrazione, come supermercati e vendita di frutta, verdura e prodotti ittici che rappresentano quelle categorie che effettivamente producono grossi volumi di rifiuti". "Mi preme sottolineare - commenta il Primo cittadino - che questa Amministrazione con enormi sforzi ha sostanzialmente tenuto fuori la città dall'emergenza rifiuti ed inoltre ha recuperato fino ad oggi, grazie sia al costante impegno dell'Ufficio Politiche Tariffarie, diretto da Salvator Farella che dal nucleo di Polizia Tributaria diretto da Gennaro Russo, somme rilevantissime. I recuperi hanno riguardato circa 300mila metri quadrati da evasione ed elusione da parte di attività commerciali e circa 300milametri quadri da evasione ed elusione da parte di unità abitative private. Interventi che sono ancora in itinere". "Concretamente gli importi accertati - conclude Borriello - fino ad oggi relativi anche a tassazioni degli anni precedenti, cioè dal 2004, superano i 10milioni di euro! Una somma che a mano a mano, a seguito dei provvedimenti già emessi ed in via di emissione, entrerà nelle casse dell'Amministrazione. Questi sono atti concreti sotto ogni profilo sociale e civile che solo alla forte determinazione di questa Amministrazione sono stati raggiunti per il pubblico bene della collettività amministrata".StabiaChannel.it L''associazione culturale Anassilaos, premia i migliori francobolli italiani quello di Torre del Greco è secondo Qual è il più bel francobollo tricolore emesso nel 2010? Da Reggio Calabria l'associazione culturale Anassilaos non ha dubbi: è il 60 centesimi che il 23 ottobre è stato dedicato a Leonardo Sciascia. Disegnato e inciso da Rita Morena, prodotto in calcografia -una delle tecniche di stampa più raffinate- in quattro milioni di esemplari, associa il ritratto dello scrittore e, a sinistra, alcuni libri aperti, mentre sullo sfondo s'intravede il profilo della Sicilia. Al secondo posto si è classificato l'analogo taglio dedicato al corallo di Torre del Greco; al terzo il 65 centesimi per la 13 Ferrovia retica. Come mai l'iniziativa? “Il nostro sodalizio -spiega a «Vaccari news» il presidente, Stefano Iorfida- è nato nel 1986 e da allora svolge un'intensa attività di promozione culturale nel campo delle arti, della letteratura, delle scienze. Dal 1988, ad esempio, promuove il premio Anassilaos di arte cultura economia e scienze. In tale ambito -essendo grande l'attenzione che rivolgiamo al mondo delle cartevalori postali- è nata l'idea di un riconoscimento specifico, il premio Anassilaos per la filatelia, da attribuire al più bel francobollo italiano. Coinvolgendo in tale scelta non soltanto i collezionisti ma anche, e direi soprattutto, amici che operano in diversi settori di ricerca e/o artistici (poeti, narratori, studiosi di storia, letteratura e arti), perché ritengo che il francobollo sia spesso, al di là del suo significato culturale, una piccola opera d'arte”.“È nostra intenzione contattare Rita Morena per invitarla, trattandosi di un'artista, l'8 marzo a ritirare una speciale targa in occasione della consegna della «Mimosa», la manifestazione che vuole riconoscere l'impegno delle donne. Un secondo riconoscimento sarà consegnato alla ex divisione filatelia di Poste italiane, la cui responsabile, Marisa Giannini, già qualche anno fa venne a Reggio per ritirare un altro ricordo”.Continuerete nell'iniziativa? “Vogliamo proseguire l'esperienza l'anno prossimo, allargando l'attenzione anche all'area italiana e magari all'Europa. Abbiamo del resto notato, sia da parte dei soci, e sono un centinaio, sia dei numerosi simpatizzanti, un grande interesse verso una filatelia portata all'attenzione di tutti al di fuori degli uffici postali e dei negozi specializzati, invero inesistenti nella nostra città, ma offerta nel corso di incontri e manifestazioni culturali come parte integrante degli stessi”.“Per il 2011 abbiamo in programma, solo per fare qualche esempio, convegni su Emilio Salgari, Italo Svevo e Giorgio Vasari, poi incontri dedicati alla storia della chimica o al cinquantesimo del primo uomo nello spazio. In tali contesti non mancheremo di offrire ai presenti le relative emissioni. L'anno sarà aperto da un incontro che i giovani dedicheranno al Tricolore il 7 gennaio, presso uno spazio di Poste a Reggio Calabria; nel contesto verrà donata una cartolina celebrativa, sulla quale sarà possibile applicare il 60 centesimi emesso proprio quel giorno”. “Più in generale -conclude- intendiamo segnalare non soltanto i valori bollati più belli e i loro autori ma anche le amministrazioni postali benemerite, e poi studiosi ed operatori che lavorano affinché la filatelia sia considerata per quella che essa è dal 1840: un pezzo significativo ed importante della storia dell'umanità, le cui vicende, drammatiche e dolorose talora, o serene, essa sempre ha seguito”. www.vaccari.it Giovedì 23 Torre del Greco, ok dalla Soprintendenza per un percorso pedonale all’interno di Villa Sora “Con soddisfazione comunico che abbiamo ricevuto il parere favorevole dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei per la realizzazione di un percorso pedonale tra il parco pubblico a verde attrezzato in località La Salle e l’importante area archeologica di Villa Sora. Una autorizzazione fondamentale per consentire una agevole fruizione e ammirare le origini di Torre del Greco, in particolare la Domus imperiale Villa Giulia e non solo”. Così Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco. “Sono interventi ed opportunità notevoli e senza precedenti – prosegue – fortemente voluti da questa Amministrazione, nel rispetto del programma di governo. Fin da adesso ringrazio il soprintendente Jeanette Papadopoulos e la direttrice degli scavi di Ercolano Maria Paola Guidobaldi per la concreta attenzione mostrata. L’azione di riqualificazione della prima periferia urbana continuerà mediante un articolato progetto finalizzato alla valorizzazione dell’area archeologica di Villa Sora. Si prevede, attraverso un percorso paesaggistico ed ambientale, il collegamento del parco pubblico, ormai in fase conclusiva, con la preziosa area archeologica”. “Una significativa concessione – commenta il primo cittadino – che oltre ad essere testimonianza di alta civiltà è al tempo stesso un provvedimento concreto per attrarre turismo di qualità e consequenziali benefici economici e commerciali. Con questi propositi l’Amministrazione sta mettendo in campo ogni possibile strategia, anche nell’ambito del Piano Integrato Urbano (Più Europa), affinché possa rinascere il prestigioso e singolare parco della Domus imperiale. Anzi, il recupero e la valorizzazione ambientale dell’area sarebbe un eccezionale risultato sia per la città che per la regione Campania, nonché per la ricerca storico - artistica, scientifica e culturale nazionale ed internazionale”. “Straordinarie memorie di ieri e concreti propositi di oggi – conclude Ciro Borriello – che consentiranno di riscoprire e gustare un’area in cui è rappresentato non solo un percorso di civiltà, ma anche il ruolo che la città storica ha svolto nei confronti del territorio stesso. A breve, avremo l’inaugurazione del parco antistante Palazzo la Salle, che andrà idealmente a congiungersi con quello archeologico di Sora. Un momento attuativo importantissimo che diventerà una splendida e naturale unione tra presente e passato. Con questi auspici Torre del Greco deve ritrovare, attraverso il recupero e la valorizzazione dei suoi beni archeologici e ambientali, l’antica vocazione di città culturale e produttiva”.Veronica Mosca www.ilgazzettinovesuviano.com Turris, il Liguori da incubo a bunker A inizio stagione con Di Nola in panchina, lo stadio Liguori, stava diventando un incubo. In campionato il tecnico stabiese non era mai riuscito a vincere. In quattro gare giocate tra le mura amiche in campionato, Di Nola aveva collezionato soltanto 3 pareggi e una sconfitta. Nonostante ottime gare (vedi 14 la partita con la Casertana), la Turris nelle tre partite interne, terminate col segno X si è sempre, o quasi, fatta rimontare. Con la Casertana, dal 2-0 iniziale per i corallini la squadra biancorossa aveva vanificato tutto nella ripresa, facendosi recuperare da Sarli e Miale. Contro il Sapri stesso copione, Turris due volte in vantaggio e due volte rimontata. Diversa fu la sorte nella gara con la Valle Grecanica, dove la formazione di patron Gaglione fu costretta a rincorrere e recuperare ad un doppio svantaggio, la gara finì 3-3. Con il Noto, l’incubo Liguori divenne realtà. Contro una squadra non eccezionale, come quella siciliana, la Turris subì addirittura un ko senza attenuanti. Bisogna dire però anche che il tecnico Di Nola, al Liguori ha vinto ben due gare, in Coppa contro Nola e Battipagliese. Con Mandragora, però è tutt’un’altra musica. L’incubo del Liguori si è trasformato nella fortezza inespugnabile della squadra corallina. Un bunker da cui non c’è via di uscita se non con una sconfitta. Da quando Mandragora è sulla panchina della Turris, tutte le squadre che sono arrivate a Torre del Greco sono tornate a casa a mani vuote. La fama di allenatore ‘casalingo’ di Mandragora ha trovato conferma anche stavolta. L’allenatore che già l’anno scorso sedeva sulla panchina biancorossa, proprio in casa aveva costruito la salvezza dei corallini, rimediando al disastroso inizio stagionale dell’allora tecnico Longo. Anche quest’anno, chiamato a tirar via le castagne dal fuoco, Mandragora non si è smentito. Al Liguori sta guadagnando tutti i punti possibili. In cinque gare di campionato giocate in casa, 15 punti conquistati. A queste gare inoltre vanno aggiunte le due partite di Coppa Italia contro Acireale e Sibilla Bacoli, altre 2 vittorie. Insomma 7 gare interne e 7 vittorie, un ruolino di marcia infallibile, che cominciò contro il Marsala battuto 4-1. Successivamente fu il turno dell’Hinterreggio, sconfitto per 2-1 con doppietta di Majella. Una gara che non dimenticheranno mai i tifosi della Turris, è quella con il Real Nocera Superiore, vinta dalla compagine di Mandragora per 2-1 al 98’, quando il gol vittoria ancora una volta portò la firma di Majella. E poi le ultime due gare di campionato contro Acireale (3-0 il finale) e Rossanese (terminata 4-0) sono state vere e proprie passeggiate per i biancorossi. Turris, e se fosse Teta il rinforzo per l´attacco... Con l’addio di Majella, che ha lasciato la squadra biancorossa la scorsa settimana, un quesito teneva banco attorno all’ambiente corallino: chi sarà il suo sostituto? E già, perché con il saluto dell’attaccante, la Turris ha in rosa soltanto tre punte: Giulio Russo, Gerlando Contino e Daniele Secondulfo. Probabilmente poche per una squadra che vuole puntare ai vertici alti della classifica. Russo e Contino sono le due colonne inamovibili della squadra, ma cosa accadrebbe se uno dei due dovesse farsi male? L’ipotesi Secondulfo è interessante, ma sia Di Nola sia Mandragora hanno già fatto capire di non puntare molto sul giovane attaccante proveniente dal Real Marcianise. Anche perché Secondulfo potrebbe solo sostituire una eventuale assenza di Contino e non di Russo, essendo una prima punta. Dopo il chi si è visto si è visto di Majella, si sono fatti vari nomi per l’attacco corallino. Il nome più gettonato è stato quello di Granito, ex attaccante del Messina. Con l’arrivo di Marzocchi, si è pensato che si potesse arrivare anche lui, tramite il centrocampista, compagno di squadra nel Messina. Così però non è stato, Granito si è accordato con il Real Rimini. Un altro nome che era circolato dalle parti di Viale Ungheria è stato quello di Laviano, ex Sambiase. Anche lui però ha trovato sistemazione da un’altra parte (Monopoli). Gaglione però, sembra non sia intenzionato a cercare un altro attaccante, la soluzione a quanto pare è interna alla rosa a disposizione di Mandragora. Angelo Teta, ex Sporting Scafati è l’attaccante aggiunto della squadra corallina. Teta tornato a Torre del Greco tre settimane fa, dopo la breve parentesi in Eccellenza con i canarini, ha già giocato da seconda punta ‘mascherata’ nell’ultima gara di campionato, contro la Rossanese vinta dai biancorossi per 4-0. “Punto e a capo “, nuovo centro servizi attento al disagio sociale Ieri sera, presso la cooperativa sociale a.r.l “Nati Due Volte”, è stato inaugurato il centro polifunzionale diurno “Punto e a capo” gestito dalla cooperativa “Aletheia Onlus”. “Questo – spiega la dottoressa Di Donna, presidente del centro - è l’inizio di una nuova realtà per la città di Torre del Greco. E’ uno dei pochi centri, a livello locale, che aiuta chi ha un disagio, dai portatori di handicap ad anziani e minori. Siamo un’unica grande famiglia e proprio questo ci permette di continuare a prenderci cura dell’altro amandolo”. Grazie alla promozione e allo sviluppo di attività occupazionali ed educative (laboratori di attività manuali, di musicoterapia, bioenergetica e tanti altri) promosse da un’equipe di educatori, musico terapista, psicologi, psicopedagogisti si cerca di integrare i ragazzi disabili e normodotati attraverso il raggiungimento di autonomia sociale e sicurezza di sé. E’ un progetto dove si aiutano famiglie talvolta abbandonate dalle istituzioni politiche, anche a livello territoriale, e lo stesso centro per il momento non ha avuto nessun appoggio. “Abbiamo chiesto - afferma la dottoressa Giannantonio - il sostegno agli enti locali e al Comune, ma finora non abbiamo ottenuto nulla, anche se questo tipo di centri dovrebbe essere finanziato dalle amministrazioni comunali. Complimenti ci sono giunti dai dottori 15 dell’Asl per la multifunzionalità delle attività e per la struttura”. Il centro “Punto e a capo” ha aperto le porte già da un mese e, grazie all’aiuto dei pionieri di Croce Rossa del gruppo di Torre del Greco, gli utenti hanno realizzato lavori natalizi esposti all’inaugurazione. “Al centro del nostro lavoro continua la Di Donna - c’è l’utente, la sua persona e le sue capacità. Attraverso i diversi laboratori vogliamo scoprire e valorizzare le potenzialità di ogni ragazzo. ‘Punto e a capo’ è un luogo di aggregazione e comunicazione per persone normalmente messe da parte, è un luogo da cui nessuno è escluso”.Giovanna D’Urso Torre del Greco Dopo il fallimento dell’operazione condono inaspriti i controlli su case e attività commerciali La Tarsu arricchisce il Comune: oltre 10 milioni di euro recuperati stanando migliaia di elusori e di evasori della tassa sui rifiuti. Controlli serrati fin dall’inizio dell’anno, ad opera dell’Ufficio politiche tariffarie, diretto da Salvatore Farella, e dal nucleo di Polizia tributaria, alla guida di Gennaro Russo, non hanno dato scampo agli evasori delle tasse e hanno condotto al rilevamento di migliaia di metri quadri non dichiarati per cui sono scattate multe e sanzioni, fino al raggiungimento della cifra esorbitante. I recuperi hanno riguardato circa 300 mila metri quadri di attività commerciali di elusione ed evasione della Tarsu, sia per quanto riguarda l’anno corrente che i retroattivi fino al 2004, e circa 300 mila metri quadri da evasione ed elusione da parte di unità abitative private, per lo stesso periodo. «La creazione nel 2009 di questi due organismi tesi a controllare a tappeto il territorio rispetto al corretto pagamento dei tributi - ha detto il sindaco Ciro Borriello - è opera esclusivamente di questa amministrazione, e non ha precedenti. Concretamente gli importi accertati fino ad oggi, relativi anche a tassazioni degli anni precedenti superano i 10 milioni di euro: una somma che a mano a mano, a seguito dei provvedimenti già emessi ed in via di emissione, entrerà nelle casse del Comune. Questi sono atti concreti sotto ogni profilo sociale e civile che solo grazie alla forte determinazione di questa amministrazione sono stati raggiunti per il pubblico bene della collettività». Nessuno scampo, dunque, per migliaia di cittadini con possedimenti in tutto il territorio, che per anni erano riusciti a sfuggire ai controlli e che adesso si trovano a dover pagare cifre elevatissime. In realtà, l’amministrazione aveva avvertito i contribuenti poco «onesti» dal punto di vista fiscale, dando loro anche un’opportunità, da molti non colta in tempo. Nel 2009, infatti, dopo l’approvazione del provvedimento sulla Tarsu, che aveva previsto un incremento dell’83%, il sindaco dichiarò che molti cittadini non avevano pagato regolarmente le tasse. Stando agli accertamenti degli uffici tecnici del Comune l’evasione della tassa sui rifiuti dall’anno 2003 aveva generato un vuoto di più di 5 milioni di euro. I cittadini o non avevano pagato affatto o avevano dichiarato un numero minore di metri quadri rispetto a quelli detenuti. Fu così che, per agevolare gli evasori e incitarli a dichiarare i propri averi, l’amministrazione adottò la misura del condono fiscale e dell’autodenuncia da parte dei contribuenti. Non furono molte le autodenunce, così dall’inizio del 2010 ha avuto inizio questa corsa agli evasori. «Attualmente proseguono le verifiche - prosegue il primo cittadino - e saranno emanate le debite e ancora più stringenti direttive per scovare elusori ed evasori. Anche per quanto riguarda l’andamento della raccolta differenziata: i controlli saranno sempre più intensi e i trasgressori pagheranno». Intanto, la cifra di 10 milioni di euro è pronta per essere incassata dal Comune, che ha intenzione di usufruirne per iniziative tese al miglioramento e al recupero del territorio. «I soldi saranno sicuramente impiegati per attività di riqualifica territoriale conclude il sindaco - e, in particolare per la ristrutturazione di strutture fatiscenti e l'offerta di servizi 16 alla città». il mattino Francesca Mari Turris, che mazzata: Braca fuori due mesi Questa proprio non ci voleva in casa Turris, l’infortunio di Errico Braca, uscito in barella domenica scorsa contro la Rossanese, è più serio del previsto. Il difensore in occasione della gara contro i calabresi era stato toccato duro da De Lorenzo, attaccante rossoblù. De Lorenzo con un fallo inutile, mise dopo 15’ di gara ko il difensore centrale che fu costretto ad abbandonare il campo. L’intervento della barella lasciò presagire che non si trattava di un infortunio leggero, ma nessuno aveva previsto che Braca potesse star fuori almeno due mesi. Alla ripresa degli allenamenti di martedì il grande assente era proprio lui, impegnato a fare degli esami di controllo per stabilire l’entità dell’infortunio. Gli adduttori del difensore infatti hanno ceduto, è Braca dovrà star fermo almeno due mesi. E’ una brutta tegola questa per mister Mandragora, che ora dovrà fare a meno di lui. Gli unici difensori centrali ora in rosa sono Del Nunzio e Mariniello. Anche se uno dei due non dovesse giocare, nel ruolo di centrale difensivo verrà adattato Giacomo Polverino. Il jolly di centrocampo, ha già ricoperto questo ruolo, nella gara con l’Acireale di campionato. In quella occasione Polverino giocò bene, anche se il suo ruolo è quello di esterno sinistro. Proprio non ci voleva per i corallini l’assenza di Braca. Lui, che ha saltato soltanto una gara, non ci sarà per tutto gennaio e almeno metà febbraio. Per quanto riguarda l’altro infortunato Marzocchi, non è nulla di grava. Come riportato su Metropolis in edicola lunedì, quella del centrocampista era una semplice contrattura. Nulla di grave insomma per lui, che si sta allenando regolarmente, e sarà altrettanto regolarmente in campo alla ripresa del campionato per la prima del nuovo anno contro il Mazara. 24 Venerdì Torre del Greco - "Solidarietà e condivisione" al Circolo sociale Mazza “Solidarietà e condivisione” è il titolo dell’iniziativa ideata da Pasquale Sannino, Presidente del Circolo Sociale G. Mazza in Torre del Greco, che ha coinvolto oltre 120 bambini bisognosi. Molti sponsor privati, istituzioni, commercianti, ma principalmente amici, hanno condiviso l’idea di essere solidali con chi è meno fortunato. Enrico Di Maio, un giovane impegnato da anni in prima linea in iniziative culturali e sociali di grande respiro e di grande impegno, qual è l’AMREF, African Medical and Research Foundation, ha fatto sentire la sua attiva presenza e la sua adesione sin dall’inizio di questa importante esperienza. Un impegno veramente a tutto campo, in ogni fase dell’iniziativa prestato con generosità e senza alcun risparmio di energie e di idee. Per la serata di beneficenza del 22 dicembre è intervenuto il testimonial d’eccezione dell’AMREF, Angelo Di Gennaro. Attore geniale, ma principalmente persona di grande umanità e disponibilità, ha donato un sorriso e tanto amore ai bambini presenti. Le famiglie più bisognose sono state scelte con criteri ben precisi. Gli organizzatori sono stati aiutati da Don Franco Contini, parroco di Santa Maria La Bruna, e dai sacerdoti di Porto Salvo, San Giuseppe alle Paludi e della Basilica Pontificia di Santa Croce, che hanno fornito gli elenchi dei nuclei familiari meno abbienti. Pasquale Sannino ha precisato che è stata una serata speciale perché il Natale si è espresso nel suo significato più autentico che si sintetizza in una sola parola: solidarietà. “Un sentimento – ha sottolineato Sannino - che trova nella condivisione la sua premessa indispensabile. Il nostro impegno, certamente limitato e non in grado di risolvere problemi di fondo, vuole essere solo un piccolo ma autentico messaggio di solidarietà. E’ il tentativo di dare un momento di serenità, un attimo di gioia ai piccoli e alle loro famiglie”.I bambini non hanno richiesto soltanto giocattoli. Nelle loro tenere letterine hanno raccontato, attraverso i loro particolari desideri, le proprie storie di vita. Alcuni hanno ricevuto in regalo quaderni, penne, libri e scarpe. Altri hanno espresso il desiderio di avere una famiglia unita. I centocinquanta doni per i bambini e gli ottanta pacchi famiglia sono sicuramente un gesto significativo per chi vive borderline. L’augurio di tutti è che queste iniziative siano più frequenti e soprattutto che ci sia il lavoro per tutti./www.julienews.it Nella foto: Giuseppe Sbarra, Pasquale Sannino, Michele Farinaro e Angelo Di Gennaro. Lotta Maresca: c'è ottimismo, ma vietato mollare la presa. Martedì visita di De Magistris 17 Certo che sono contente, le “mamme del Maresca”. È chiaro da come ti accolgono al quarto piano dell'ospedale, da come parlano tra di loro. Anche ieri sera, quando il sindaco Borriello, i ragazzi del comitato, i rappresentanti della Cgil e degli avvocati sono saliti all'ex reparto materno- infantile per un brindisi di (mezza) vittoria e di augurio per Natale, e forse a maggior ragione ieri sera, gli animi rasentavano la gioia. Per questo il richiamo alla serietà, al pragmatismo ed alla costanza nella lotta, fatto durante il brindisi da alcuni membri del comitato era, paradossalmente, tanto necessario quanto superfluo. Già nei giorni scorsi un giro in quel reparto ormai vuoto, tra le donne che lavoravano a maglia e allineavano i pandori, i panettoni e le bottiglie di champagne sotto l'albero di Natale giù addobbato, aiutava a far capire il fatto così palese che, nonostante le rassicurazioni ricevute nei giorni scorsi, quelle “mamme” non hanno intenzione di mollare la corda fino a quando non vedranno l'intesa verbale diventare accordo scritto. Fino ad allora – sempre che quel momento arriverà – la lotta continua come e più di prima. Per questo il terzo e quarto piano dell'ospedale non verranno liberati neanche in questi giorni di festa – il Natale e il capodanno verranno festeggiati insieme, sia con gli altri membri del comitato, sia con chiunque vorrà raggiungerli. Non si rilasseranno neanche dopo aver sentito dalla voce del sindaco di Torre del Greco che la lotta pare aver dato i propri frutti, e che “tutti in Regione, partendo da Russo fino ad arrivare a Caldoro, si sono convinti non solo che su molti aspetti avevamo ragione, ma che alla fine dei conti lasciare tutto qui conviene anche economicamente”. È ovvio che bisogna continuare ad andare avanti con i piedi di piombo, perchè le modifiche al piano sono, per l'appunto, solo promesse, e perchè se da un lato Russo e Zuccatelli sembrano essersi convinti della bontà delle posizioni del comitato, dall'altro i loro mandati finiranno con il 2010, ed è possibile che gli scenari che potrebbero aprirsi nel 2011 potrebbero non essere poi così rosei come ci si può aspettare in questo momento. Per questo anche in questi giorni, anche al brindisi di ieri, si è continuato ad organizzare le prossime mosse del comitato. E mentre nei giorni scorsi i ragazzi parlavano dell'incontro che avranno tra il 28 e il 29 dicembre con Cgil, Cils e Uil – le tre maggiori sigle sindacali che, a quanto pare, sembrano essersi trovate tutte e tre sulla stessa lunghezza d'onda – che dovrebbe servire a tutti per capire come agire nel prossimo futuro, al piano superiore le “mamme” erano impegnate a chiamare parenti e amici per cercare di far accorrere quanta più gente possibile alla visita che l'europarlamentare dell'Italia dei Valori, Luigi De Magistris, ha promesso di fare alle 15 di martedì 28 dicembre agli occupanti dell'ospedale. Il suo aiuto potrebbe essere molto importante, non solo per portare la questione in Europa, ma anche per creare un ulteriore pressione a Leoluca Orlando, suo compagno di partito nonché presidente della Commissione Parlamentare relativa agli errori in campo sanitario ed alle cause dei disavanzi sanitari regionali, che lo scorso 2 dicembre ha scritto al governatore Caldoro, su richiesta del comitato pro Maresca, per chiedergli di “far pervenire alla Commissione ogni utile elemento informativo concernente la problematica segnalata, nell'ottica del contemperamento tra esigenze economico-funzionali e garanzia del diritto alla salute dei cittadini di quell'area geografica”. E non finisce qui, perchè l'assessore Olga Sessa, nel corso dell'incontro di ieri, ha parlato di un importante interessamento alla questione di un altro politico al momento molto influente, vale a dire il ministro delle pari opportunità Mara Carfagna. Per quanto riguarda, infine, il lato legale, gli avvocati hanno fatto sapere di aver spedito una lettera a Vittorio Russo, in cui vengono elencati gli obiettivi del comitato, viene chiesto un nuovo incontro e di poter accedere agli atti. Un'altra missiva è stata mandata anche ai cinque sindaci del comprensorio: in questa lettera viene fatta esplicita richiesta di riunire al più presto la conferenza, per permettere al comitato di chiedere ai sindaci di non accettare nessun piano di attuazione in cui non viene previsto per il Maresca il II livello di urgenza ed emergenza. Fino ad ora nessuno – tranne Russo – ha risposto alle lettere. C'è la possibilità che non siano arrivate? “Ovvio che no – rispondono gli avvocati – abbiamo le ricevute di ritorno”. Per il resto, il pacato ottimismo dei giorni scorsi resta. L'unico dispiacere è rappresentato dalla difficoltà – sottolineata dal sindaco Borriello – di veder tornare in tempi brevi il reparto materno - infantile. “Ci vorranno sei mesi, forse un anno. Ma tornerà”, promette Borriello .Arnaldo M.Iodice www.lapilli.eu 25 Sabato Mandragora ha rigenerato la difesa della Turris Torre del Greco. Si è sempre detto che l’attacco della Turris, è uno dei più prolifici del girone. Si è sempre detto che Russo e Co. avevano salvato parecchie volte la squadra biancorossa, togliendo spesso e volentieri le castagne dal fuoco ai corallini, quasi sempre in difficoltà per errori difensivi. Questo discorso forse valeva per le gare relative all’inizio della stagione. Ma si sa che le partite le vincono le squadre che subiscono poco. Che fanno del detto, il miglior attacco è la difesa, una vera e propria religione. Dello stesso avviso è Bruno Mandragora. Il tecnico infatti, ha cambiato poco rispetto al suo predecessore Di Nola per quanto riguarda l’aspetto offensivo, ma ha del tutto stravolto il volto alla difesa corallina. Una retroguardia, quella biancorossa, quasi impeccabile, anche se c’è da correggere ancora qualcosina. Con Di Nola, la Turris nelle prime 9 gare di campionato, era la difesa più battuta del torneo, avendo subito gol in ogni gara tra campionato e coppa. Le uniche due partite in cui la squadra corallina non ha subìto gol sono state contro il Nola in Coppa e poi in campionato sempre contro i bruniani. Ma quelle contro i bianconeri sono gare da non contare, se si pensa alla posizione di classifica e al caos che hanno coinvolto la squadra di Giannatiempo. In campionato, la retroguardia più 18