Settimanale di
10 maggio 2013
attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti ANNO XIV N. 18
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di Modena Poste Italiane spa
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la casa dei sogni con aleluna
Birol Kiran
Da aleluna Luci & Colori, in corso roma al civico 34,
si possono comporre liste nozze o per altre ricorrenze
importanti, come battesimi, comunioni e cresime
e scegliere bomboniere capaci di stupire e lasciare un
dolce ricordo nella mente e nel cuore di amici e parenti.
Massimo
Fontanarosa
arriva in città la
kermesse sport in forma
Spaggiari e
Cattabriga
il segreto della creatività?
sporcarsi le mani
Adamo Neri
L’11 maggio tutti in centro
per la notte bianca
torna la festa del
patrono: tante le novità
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2
Libri
da non perdere!
Ogni mattina a Jenin
Di Susan Abulhawa
S
usan Abulhawa ha scritto un romanzo che tocca il cuore. Vibrante. Realistico. Inesorabilmente
diretto, il libro racconta con pacatezza e sensibilità la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti
a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di
Israele e a vivere la triste condizione di “senza patria”.
E’ la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca
della famiglia Abuleja, a raccontarci l’abbandono della
casa di Ein Hod, nel 1948, per il campo profughi di
Jenin, e la tragedia dei suoi fratelli che si ritrovano a
combattere su fronti opposti. Amal ci racconta la sua
storia, l’infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il bisogno di condividere tutto quello
che ha vissuto con sua figlia, il suo amore più grande.
La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una
famiglia che diventa simbolo di tutte famiglie palestinesi, si snoda nell’arco di quasi sessant’anni, attraverso
gli episodi che hanno segnato la nascita di uno Stato
e la fine di un altro: la tragedia dell’esilio, la guerra, la
perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, da rifugiati che vivono “sospesi” in attesa di una svolta. Susan Abulhawa non cerca i colpevoli
tra gli israeliani, che anzi guarda con empatia, rispetto e consapevolezza, perché sa chi sono i veri
artefici di quella sofferenza umana, racconta invece la storia di tante vittime capaci di andare avanti
solo grazie all’amore. Un libro denso di riferimenti storici e stralci di articoli dell’epoca che possono
aiutarci a riannodare i fili del complesso conflitto che divide, dal 1948 a oggi, israeliani e palestinesi.
Un romanzo per capire. Per commuoversi e comprendere che la verità, spesso, è molto diversa da
quella raccontata dai media...
Foto della settimana
Tra le righe...
Stroke Unit: scommettiamo su Carpi
E
’ da settimane che le voci si rincorrono. Preoccupanti. La Stroke Unit
chiuderà. Fiore all’occhiello dell’ospedale di Carpi, l’unità intensiva
nata nel 2006, con sei posti letto dedicati al trattamento dell’ictus in
stato acuto, sarà “delocalizzata” a causa di numeri ritenuti dalla direzione
dell’azienda Usl non all’altezza delle aspettative. Una dispersione di risorse
ritenuta intollerabile in tempo di vacche magre. E mentre il Ramazzini, nel
nome dell’ottimizzazione delle risorse, viene depotenziato e depauperato
progressivamente di servizi, l’Ospedale di Baggiovara si allarga. Manco a
dirlo infatti sarà proprio questa cattedrale nel deserto a essere incoronata
regina nel trattamento dell’ictus. Se i denari della sanità pubblica devono
essere investiti nella creazione di pochi centri specializzati per ottimizzare
così risorse umane e strutture, perchè non scommettere su Carpi per una
volta? Un ospedale come il nostro, punto di riferimento - per lo meno
ipoteticamente - di tutta l’Area Nord, deve poter assicurare alti standard
di cura e, allo stesso tempo, presentare alcuni poli di eccellenza. Salvare la
Stroke Unit carpigiana e il suo approccio multidisciplinare e multiprofessionale al trattamento di una delle malattie che costituisce la terza causa
di morte, la prima causa di invalidità permanente e la seconda di demenza
sarebbe un segno importante per la sanità locale. Vorrà dire che, per una
volta, saranno i modenesi a spostarsi verso la Corte dei Pio. Unicuique suum.
Jessica Bianchi
Il graffio
MAMMA
La luce
della vita
La Iena
Alla faccia delle piaghe
d’Egitto: terremoto,
inondazioni, frane,
smottamenti, trombe
d’aria... a questa povera
Emilia ormai mancano
solo le cavallette...
Frase della settimana...
“Io sono un cattolico fedele e rispetto la Chiesa ma
questo sfratto è stato una sorpresa per tutti”.
Little Taver & his Crazy Alligators durante il concerto del 1° maggio a Carpi.
Dichiarazione di un ambulante relativamente allo spostamento del mercato cittadino
il prossimo 15 giugno in occasione della beatificazione di Odoardo Focherini.
attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti
DIRETTORE RESPONSABILE
Gianni Prandi
CAPOREDATTORE
Sara Gelli
REDAZIONE
Jessica Bianchi, Francesca Desiderio,
Enrico Gualtieri, Francesca Zanni, Marcello
Marchesini, Clarissa Martinelli,
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IMPAGINAZIONE e GRAFICA
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STAMPA
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REDAZIONE e AMMINISTRAZIONE
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COOPERATIVA RADIO BRUNO arl
Registrazione al Tribunale di Modena N. 1468 del 9 aprile 1999
Chiuso in redazione il 8 maggio 2013
10.05.2013 n° 18
3
sisma e ricostruzione
D
a alcuni giorni una
maxi gru sovrasta
il Teatro Comunale. Sono infatti partiti i
lavori di messa in sicurezza e ristrutturazione del
gioiello architettonico in
stile neoclassico che, dopo
essere stato duramente
colpito dal terremoto dello
scorso maggio, si prepara a
rialzare il sipario tra novembre e dicembre. I lavori di
ripristino comporteranno
una spesa complessiva di
1.048.180 euro. Parte dei
finanziamenti (508.180
euro) proviene da donazioni
di privati, mentre un’altra
parte (540mila euro) dalla
Regione.
“Gli interventi che saranno
effettuati - spiega Simone
Morelli, assessore all’Economia del Comune di
Carpi - sono stati progettati
secondo i criteri contenuti
nelle Linee guida per la riduzione del rischio sismico
del patrimonio culturale
con riferimento alle Norme
tecniche per le Costruzioni
dettate da un decreto del
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I lavori
sono pertanto finalizzati alla
riparazione dei danni e alla
risoluzione di vulnerabilità
specifiche, per restituire alla
comunità un teatro ancor
più bello e, soprattutto, più
sicuro”.
Nel dettaglio, gli interventi
previsti sono volti principalmente a migliorare le
connessioni, ai fini di favorire l’ottimale ed efficace
sfruttamento delle risorse
del fabbricato e prevenire
collassi prematuri. Essi consisteranno nella riparazione
di volte, murature e archi
lesionati, in interventi sulle
L
’edizione numero quindici della 500 Miglia
Touring, manifestazione d’auto d’epoca dedicata
alla riscoperta dei più bei
paesaggi e percorsi enogastronomici del Nord Italia,
quest’anno ha fatto sosta a
Carpi in nome della solidarietà. Uno spirito solidale, quello
della 500 Miglia Touring
nato già lo scorso anno
quanto parte del ricavato
fu devoluta all’Associazione Nazionale Tumori di
Brescia. Quest’anno, grazie
anche alla collaborazione
con Radio Bruno, le novanta
vetture della manifestazione
hanno fatto tappa in Piazza
INIZIATI I LAVORI DI RECUPERO DEL TEATRO per un ammontare di 1 milione di euro
In inverno si rialzerà
il sipario del Comunale
coperture e sulle capriate
lignee del tetto, nel consolidamento del sottotetto, nella
riparazione e nel consolidamento del livello sopravolta, dell’arco antistante
il loggione e della parete
posteriore, nel rifacimento
del contro-soffitto crollato
della loggia, nella creazione
di collegamenti trasversali
nella regione del boccascena, nella realizzazione di
incatenamenti trasversali
del palcoscenico, nel consolidamento intra-dossale
delle voltine dei corridoi
dei palchi, nel consolida-
D
opo i primi lavori di
messa in sicurezza, terminati a settembre, è
giunta l’ora per il Torrione degli
Spagnoli di tornare al suo antico splendore. Partiranno entro
la fine della primavera, i lavori
di ripristino di una delle parti
più affascinanti di Palazzo Pio,
e che, presto, potrebbe passare
da bene demaniale a bene del
Comune, con una cessione a
titolo gratuito. “Già prima dello
scorso maggio - spiega Simone
Morelli, assessore all’Economia - eravamo in procinto di
formalizzare l’iter di acquisizione del Torrione nell’ambito del Federalismo Demaniale
ma il terremoto ha interrotto
mento dei travicelli in legno
del grigliato di manovra
sul palcoscenico e, infine,
nel ripristino delle lesioni e
nel restauro pittorico delle
superfici decorate.
Operazioni numerose e
costose ma, in inverno, i
carpigiani potranno finalmente tornare a varcare la
soglia del teatro. “E’ importantissimo restituire il teatro
alla cittadinanza - afferma
Alessia Ferrari, assessore
alle Politiche Culturali - alle associazioni, agli
abbonati della stagione e
fare in modo che le persone
riprendano possesso dei
luoghi del centro di Carpi.
Per la riapertura vogliamo
organizzare un momento
per coinvolgere tutta la città
e, in particolare, stiamo
pensando a un evento per
ringraziare tutti coloro che,
in questi lunghi mesi, si
sono adoperati per sostenerci con donazioni e iniziative
di raccolta fondi, gli artisti
che hanno generosamente
accettato di esibirsi a costi
contenuti in questi mesi,
nonché i centri sociali che
ci hanno ospitato per la
programmazione alternativa. La prossima stagione
teatrale sarà ricca di bellissime proposte. Un anno
senza teatro si è fatto sentire
e anche per le associazioni
e le scuole di danza doversi
spostare nei teatri dei comu-
ni limitrofi per poter svolgere le proprie attività ha
rappresentato senza dubbio
un sacrificio. Intendiamo
ripagare questa attesa, restituendo loro
un teatro
ancor più
accogliente,
sicuro e vivo
di prima”.
Oltre al
Comunale,
sono tante
le opere
monumentali della nostra città ad
aver riportato ingenti danni,
come sottolinea l’assessore
ai Lavori Pubblici, Carmelo Alberto D’Addese: “per
quanto riguarda gli edifici
storici sono stati quantificati
danni per circa 13 milioni
di euro. Per il loro ripristino, che comprende anche
il miglioramento sismico,
sono necessari complessivamente 23 milioni e i
tempi necessari saranno di
circa 2/3 anni”.
Chiara Sorrentino
Il Torrione tornerà al suo antico splendore
il percorso che contiamo però
di riprendere a breve”.
Il Torrione, ancora transennato,
presenta al suo interno gravi
danni al tetto con conseguenti infiltrazioni d’acqua. “Per
quanto riguarda gli interventi
da realizzare - prosegue Morelli
- sono già state eseguite opere
provvisionali di puntellamento,
chiusura finestre, incatenamenti e
contro-ventature nel
sottotetto
per un ammontare di 46mila euro. Sono attualmente in
corso i lavori per il ripristino
del manto di copertura e la
salvaguardia degli affreschi
danneggiati per ulteriori 47mila euro di danni. Infine, è in
programma il rifacimento del
tetto per 370mila euro. De-
nari che saranno interamente
finanziati dalla Regione Emilia
Romagna. Per completare il ripristino occorreranno circa 3
milioni di fondi. Nel Piano degli
investimenti per dare corso al
progetto di acquisizione sono
individuati, per il 2015, 500mila euro di fondi comunali. Gli
obiettivi principali sono due:
restituire al Torrione il suo originale splendore e riportarne
la proprietà a Carpi. Si tratta
di due obiettivi che contiamo
di raggiungere a breve e per i
quali ci stiamo impegnando a
fondo”.
C.S.
Gli amici della 500 Miglia Touring hanno consegnato 1.500 euro al progetto
di Radio Bruno, Teniamo Botta
Juventus Club Doc Città di Carpi invita tutti alla
cena organizzata il 24 maggio a Sozzigalli
Martiri dove,
dopo una
breve cerimonia, sono
stati devoluti
1.500 euro
al progetto
targato Radio Bruno,
Teniamo
Botta, nato
per contribuire alla ricostruzione
post sisma.
n occasione del suo primo anno di
vita, Juventus Club Doc Città di
Carpi invita tutti alla cena organizzata il 24 maggio presso il Circolo
Arci di Sozzigalli (prenotazione entro il
17 maggio, ai numeri: 328.2284447
e 333.9666457). Alla cena parteciperanno i dirigenti della squadra di pallavolo maschile Cec Carpi,
insieme ad alcuni giocatori e i ragazzi di Radio 5.9 di Cavezzo. A loro
sarà consegnato il ricavato della cena che sarà interamente devoluto
a un progetto riguardante la ricostruzione post-sisma. Ricordiamo
che il Club aveva già donato una somma a sostegno del progetto
Teniamo botta di Radio Bruno. Dal 1° giugno comincerà anche
il tesseramento al club sia per i vecchi che per i nuovi soci, per la
nuova stagione calcistica e, per i mesi di giugno e luglio, il costo
rimarrà invariato rispetto alla stagione precedente.
500 Miglia Touring In sosta a Carpi
Sport e solidarietà
I
10.05.2013 n° 18
4
S
port&Informa - tre
giorni di informazione
sul mondo dello sport:
è questo il titolo della rassegna promossa da Ascom Confcommercio Fam di zona, dai
Comuni di Carpi e Modena e
dal Club Giardino di Carpi in
collaborazione con numerosi
partner, tra cui Radio Bruno.
“L’iniziativa - ha sottolineato
Massimo Fontanarosa, direttore Confcommercio Fam
Carpi, Novi e Soliera - è nata
per dare un segnale positivo e
di speranza al commercio e al
mondo dell’artigianato, dopo
un anno a dir poco drammatico, contrassegnato da una
crisi economica che morde
duro, da un progressivo calo
dei consumi e dal terremoto
del maggio scorso. Dove c’è
commercio c’è vita, così come
dove c’è sport ci sono vitalità
e benessere. Attraverso questa
tre giorni dedicata alla pratica
sportiva e a una sana alimentazione, desideriamo fare
cultura e, allo stesso tempo,
festeggiare, in un clima propositivo e ottimista”.
“Fare informazione e dif-
I
l CSI - Centro sportivo
italiano di Carpi propone
durante l’estate 2013, come
ogni anno, i Centri Estivi per
bambini dai 5 ai 12 anni.
Inizieranno il 10 giugno, subito
dopo la fine delle scuole, fino al
9 agosto e dal 26 agosto al 13
settembre. I bambini verranno
accolti nelle seguenti strutture:
C
ome noto, una sana
alimentazione e
un’attività fisica
svolta in modo regolare,
possono produrre molti benefici sia al corpo che alla
psiche. In particolar modo
uno stile di vita corretto
può essere di grandissima
importanza in una persona
anziana. A Carpi vi sono
tanti esempi di circoli e
associazioni che collaborano con centri di fisioterapia
e massoterapia, dove una
persona anziana può recarsi
e svolgere attività fisica. Un
modo sano per non cedere
alla noia, allo sconforto e
per dedicarsi a un’attività in
più da affiancare ai milioni
di partite di pinnacolo o
agli infiniti tornei di bocce.
Il preparatore atletico e titolare dello Studio 121 (personal training e massofisioterapia) Fabio Saetti, da
anni, cerca di incrementare
l’affluenza di questi non
più giovanissimi carpigiani
ai suoi corsi. In collaborazione con il Circolo Graziosi di via Sigonio e il suo
Sport&Informa - tre giorni di informazione sul mondo dello sport: è questo il titolo della rassegna
promossa da Ascom Confcommercio Fam, dai Comuni di Carpi e Modena e dal Club Giardino di Carpi in
collaborazione con numerosi partner, tra cui Radio Bruno
Il benessere fa tappa a Carpi
fondere i valori della cultura
sportiva è indispensabile per
fronteggiare il calo di iscritti
registrato dalle associazioni
sportive carpigiane - e non
solo - e incentivare quante più
persone possibili ad avvicinarsi al mondo dello sport”, ha poi
aggiunto l’assessore a Sport
e Benessere del Comune di
Carpi, C. Alberto D’Addese.
Tra gli entusiasti sostenitori di
Sport&Informa vi è anche il
presidente del Club Giardino
(prima struttura carpigiana alla
quale la Regione ha concesso
il marchio di qualità palestra
etica e sicura), Alfredo Lugli:
“abbiamo aderito con gioia a
questa manifestazione perché
fare prevenzione e favorire il
benessere psicofisico delle
persone è tra i nostri obiettivi
principali”. “Pratica sportiva
e alimentazione corretta co-
stituiscono un binomio indissolubile per restare in salute.
Aprirci alla città, fare informazione e cercare di esorcizzare
il dramma del terremoto, a un
anno di distanza, sono i motivi
che ci hanno indotto ad aderire
a questa tre giorni”, ha sottolineato Davide Bellei, direttore
del Club Giardino.
La rassegna prenderà il via
mercoledì 22 maggio, quando al Club Giardino, alle 15,
si terrà una tavola rotonda sul
tema: Palestra sicura, Palestra etica - L’esercizio fisico
e una sana alimentazione
come medicina preventiva, a
cui parteciperanno i medici
Ferdinando Tripi e Gustavo
Savino (del servizio regionale
antidoping) e Lorenzo Messina.
Alle 20.45 una seconda tavola sarà protagonista presso la
sede di Confcommercio, in via
Il CSI di Carpi propone durante l’estate 2013, come ogni anno, i Centri Estivi
per bambini dai 5 ai 12 anni
La scuola finisce e i centri estivi riaprono
A. Frank, via Cremaschi, 1 in
collaborazione con ADC Scuola Calcio Due Ponti; Lugli, via
Mannara, 10 (S. Croce); Don
Milani, via Martiri di Fossoli, 37
(località Cibeno); Verdi, via Bo-
ves, 1 (dal 26 agosto); Da Vinci,
via Giusti, 52; Palestra Loschi,
a Soliera in collaborazione con
FB – Pallavolo Soliera e Parrocchia di S. Croce, via Chiesa S.
Croce, 1 (S. Croce). I Centri Estivi
sono aperti dal lunedì al venerdì
dalle 7.30 alle 18.30 a orario
continuato e con possibilità di
sevizio mensa. La frequenza è
per l’intero periodo, per singole
settimane, a giornata intera o
Mazzini, dove i presidenti provinciali di Uisp e Csi Andrea
Covi e Stefano Gobbi, insieme all’assessore D’Addese,
e al presidente dell’Universal Volley, Stefano Allorini,
parleranno de Le discipline
sportive e il loro sviluppo.
Giovedì 23 maggio, alle 15,
il programma della rassegna proporrà un seminario
informativo (sempre nei locali di Confcommercio) dal
tema: Fisco per
lo sport, insieme all’avvocato
Guido Martinelli
e al dottor Massimo Gandolfi. “A
conclusione della
tre giorni - prosegue Fontanarosa - venerdì 24
maggio, alle 18,
nella nostra sede,
si terrà una grande festa per
gli associatiAscom Confcommercio, con un rinfresco e
tanta musica, grazie alla collaborazione di Radio Bruno e
Caffè Duomo. A seguire, alle
19, si terrà, davanti a Palazzo
Scacchetti, una Maratona di
Spinning (iscrizioni numerate
e a pagamento presso la sede
di Confcommercio e del Club
Giardino)”.
Jessica Bianchi
mezza giornata. Educatori e
animatori con esperienza accoglieranno i bambini in diverse
strutture dotate di ampi spazi
interni ed esterni dove poter
svolgere ogni tipo di attività
come sport, giochi, laboratori
manuali ed espressivi a cui si
uniranno escursioni giornaliere
e di mezza giornata, piscina.
Sono previsti sconti sulle settimane a giornata intera successive alla prima e sulla frequenza di fratelli. Per iscrizioni
e informazioni: CSI presso Casa
del Volontariato, dal lunedì al
sabato 9.30/12.30, lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì 16./19.
Dal 10 giugno anche nelle sedi
dei Centri estivi.
Il preparatore atletico carpigiano, Fabio Saetti, da anni, avvicina i più anziani all’attività fisica.
Enormi i benefici: “lo sport praticato nella terza età può combattere alcune patologie
croniche come l’ipertensione, il diabete, patologie cardiache e l’osteoporosi”.
La salute vien... muovendosi!
presidente, il signor Sergio
Malavasi, Saetti ha conquistato un gruppo davvero
numeroso.
Fabio, quanto è importante l’attività fisica
nella terza età?
“E’ stato dimostrato che
lo sport, se praticato senza
eccessi e con regolarità,
può prevenire e alleviare i
sintomi dell’ansia e dello
stress. Oltre a migliorare la
salute, contribuisce a rilassare la tensione muscolare,
migliora la circolazione
sanguigna e aiuta a dormire meglio. In particolare,
Sabato 11 maggio, dalle 9 alle 12, Alice Carpi
organizza un presidio presso l’atrio dell’ingresso
dell’Ospedale Ramazzini
Alice incontra la gente
A
lice Carpi, in
occasione del Mese
della prevenzione
contro l’ictus cerebrale,
organizza, in collaborazione
con i sanitari del Reparto di
Neurologia e Fisioterapia
dell’Ospedale Ramazzini di
Carpi, un presidio di prevenzione di medici, infermieri
e volontari, presso l’atrio
dell’ospedale (ingresso Molinari, 2), sabato 11 maggio,
dalle 9 alle 12. Verranno
effettuati gratuitamente a
coloro che lo richiederanno
test gratuiti per misurare
il livello di colesterolo e
glicemia, la rilevazione
della pressione arteriosa,
nell’anziano, l’attività fisica può combattere alcune
patologie croniche come
l’ipertensione, il diabete, patologie cardiache e
l’osteoporosi”.
Numerose le signore,
pochi gli uomini. Come
mai?
con l’ausilio di una nuova
apparecchiatura che può
verificare un’eventuale aritmia in collaborazione con il
Consorzio Farmacisti e un
eventuale eco-doppler dei
tronchi sopraortici. L’ictus
cerebrale, lo ricordiamo,
colpisce ogni anno 200mila
persone in Italia, è la terza
causa di morte, la prima
causa di invalidità permanente e la seconda causa di
demenza. Molto si può fare
per cercare di prevenirlo!
“Gli uomini sono ancora
ostaggio di un sorpassato
modo di pensare. Ritengono che fare movimento
dopo una vita di fatiche sia
inutile. Sono convinti che
riposare sia la cosa migliore
per la loro salute. Tutto ciò
è in netto contrasto con i
dati scientifici degli ultimi
anni che sostengono, al
contrario, che il movimento
è vita, prevenzione e costituisce uno stimolo positivo
per il buon umore”.
Che ruolo svolge l’alimentazione?
“L’alimentazione ha un
ruolo fondamentale. Siamo
veramente quel che mangiamo e respiriamo. Se
sull’aria possiamo fare
ben poco, sul cibo invece,
possiamo scegliere in piena
libertà. Uno scorretto stile
alimentare è uno dei maggiori fattori di rischio per
sviluppare malattie. Alla
base di una buona qualità
di vita e della prevenzione,
la ricerca scientifica raccomanda a ciascuno di noi di
mangiare in modo sano ed
equilibrato”.
Alessandro Troncone
Venerdì 17 maggio, a partire dalle 20, al Circolo
Polivalente Giliberti
Serata per Amo
V
enerdì 17 maggio, a partire dalle 20, Serata per Amo,
al Circolo Polivalente Giliberti in via Tassoni, 6 a Carpi.
Cena con menù tradizionale a cura dei volontari del Circolo e, a seguire, lo spettacolo Margem, presentato dal gruppo
Hot Five. Il sodalizio artistico è formato da tre medici dell’Ospedale Carlo Poma di Mantova, uniti dalla passione per la musica
e dal desiderio di creare momenti di piacevole aggregazione per
trasmettere, con i suoni, messaggi di fiducia e solidarietà.
Ingresso con cena: 20 euro. Info e prenotazioni presso l’Associazione Malati Oncologici di Carpi: 059.659965.
10.05.2013 n° 18
M
etropolis ha Superman,
Gotham City ha Batman
e New York ha, manco a
dirlo, l’Uomo Ragno. Da qualche
tempo pare che i personaggi dotati
di poteri straordinari non siano più
appannaggio di grandi metropoli e
fantasmagoriche città. Sembra infatti che anche Carpi sia stata eletta
a teatro delle imprese di un nuovo
supereroe, Platanette. Sicuramente
atipico: al posto di muscoli scattanti, alcuni chili di troppo e, invece di
maschera e costumino, una chioma
irsuta. Il verde del suo incarnato
ricorda per la verità l’Incredibile
Hulk, con il quale deve essere lontanamente imparentato. Noi siamo
riusciti a scovarlo, nel suo quartier
generale e, in un momento di pausa,
tra un’impresa e l’altra, a rivolgergli
alcune domande.
Quando ha scoperto i suoi superpoteri?
“Non ho superpoteri, purtroppo, ma
solo super poderi: e non immagina
le tasse”.
E che cosa sarebbero, per
l’esattezza?
“Si tratta di vasti appezzamenti di
terreno sui quali, nel tempo libero,
mi diverto a piantare grane”.
Ama il verde o in generale la
natura? Voglio dire: protegge
anche gli animali?
“Ho detto che amo il verde e subito
tutti hanno pensato fossi un naturalista. Sugli animali posso dire
che qui a Carpi è pieno di cani; e i
Rottweiler non mi sembra abbiano
bisogno di protezione...”.
Ma non ha paura che un super
eroe amante della natura sia
decisamente fuori moda?
“Chiariamo subito un concetto:
come eroe non sono super, ma senza
piombo, così inquino meno. Quanto alla moda, sono sincero: se potessi andrei in giro nudo, con solo
una foglia in zona cesarini. Ma foglie così grandi non ne ho ancora
trovate”.
C’è una pianta che proprio non
le va a genio?
“La pianta del piede, perchè in ge-
5
Da qualche tempo i personaggi dotati di poteri straordinari non sono più appannaggio di grandi
metropoli e fantasmagoriche città. Anche Carpi ha un eroe pronto a battagliare in difesa del verde
Nome in codice: Platanette
nere puzza”.
Ma è nato in Emilia o viene da
un posto lontano? Per trovarlo, dobbiamo per caso guardare verso le stelle?
“Sì, sono milioni di milioni, come
le stelle di Negroni”.
Non si sente in competizione
con Poison Ivy (l’anti eroina amante del verde in Batman)?
“Trattandosi di bella signora, mi
sento in competizione con tutti
quelli che vorrebbero intrattenersi con lei. Una volta l’ho persino
sognata: mi baciava e poi mi diceva:
Voglio un tiglio, da te”.
Chi sono i suoi nemici?
“Le mezzeseghe: non sono mai
all’altezza dei loro compiti e, quando non sanno che fare, tagliano”.
E i suoi alleati?
“Tutti quelli che amano il verde:
anche se una volta ho avuto una
relazione con una giornalista che
adorava il blu”.
Ma se ama la
natura, si dedica a una dieta
vegetariana, a
km zero e biologica? Se è così e considerando il fatto che
non dovrebbe
prendere l’auto ma dedicarsi
a lunghissime
passeggiate come spiega a
chi ci legge la
sua pantagruelica stazza?
“Seguo in modo
rigoroso i principi della filosofia km zero: e infatti
non mi sposto mai
dalla mia scrivania. Quanto alla stazza, è una foto
vecchia, di quando ero abbastanza
in forma: adesso sono molto più
grasso”.
Qualche consiglio per la dieta
alle signore? Sa, con qualche
chilo in meno, la natura si difende meglio...
“Smettete di mangiarvi il fegato, fa
ingrassare. E poi considerate che
la ritenzione dei liquidi, spesso, fa
più danni delle calorie. Quindi, se
vostro marito, con la crisi che c’è,
vi dice che farà tardi al lavoro, per
favore: non bevetevela”.
Ma parliamo della sua missione…
“Convincere la gente che alla fine è
molto meglio l’ombra, del classico
posto al sole”.
Il suo raggio d’azione?
“Scusi: non fa prima se le dico il
diametro?”.
Il suo spirito guida?
“Vuole prendere la patente”.
Perché ha scelto di impegnarsi
I lettori ci scrivono
C
aro direttore, sono un utilizzatore del servizio di trasporto
pubblico offerto da Seta e
debbo lamentare continui ritardi delle corse da e per Carpi. Disservizi che
danneggiano gravemente pendolari,
operai e studenti. Gli inconvenienti
sono aumentati dopo che il servizio
automobilistico è passato da Atcm
a Seta, società pubblica formata
Trasporto pubblico: troppi ritardi!
da Comuni, Provincia e Regione,
che pare aver fatto scelte al risparmio impoverendo il servizio sia per
quanto riguarda i mezzi utilizzati che
per la riduzione del personale. Ogni
giorno gli utenti si lamentano con gli
autisti, chiedendo spiegazioni per i
ritardi o le soppressione delle corse,
ma i dipendenti di Seta sostengono
che anche loro sono scontenti e
invitano gli utenti a rivolgersi alla
direzione. I sindacati sono a conoscenza di questi disservizi? Hanno
per caso aperto una vertenza con la
direzione di Seta?
Dino da Carpi
Banca popolare dell’Emilia Romagna ha consegnato borse di studio del valore di 500 euro
l’una a 21 studenti e del valore di 700 euro a 6 diplomati
Bper sostiene il merito scolastico
N
ella cornice di Palazzo Foresti, a Carpi,
si è tenuta, lo scorso 3 maggio, la cerimonia
di consegna delle borse di
studio Fondazione Centenario della Banca popolare dell’Emilia Romagna.
Erano presenti in rappresentanza di Bper il vice
presidente, Alberto Marri
e il responsabile dell’Area di
Carpi, Ermanno Ruozzi. Tra i partecipanti alla
cerimonia anche il vescovo di Carpi
Monsignor Francesco Cavina e
l’assessore alle Politiche scolastiche
di Carpi Maria Cleofe Filippi. Il
premio, che giunge quest’anno alla
46^ edizione, venne istituito nel
1967 in occasione della ricorrenza
del Centenario della fondazione
della Banca popolare dell’Emilia
Romagna (allora Banca popolare di
Modena). Hanno ricevuto borse di
studio del valore di 500 euro l’una,
21 studenti ancora in corso e del
valore di 700 euro, 6 diplomati. Tutti
gli alunni sono residenti a Carpi,
Mantova, Mirandola e Finale Emilia.
I premi sono stati assegnati agli studenti di scuola media superiore che,
nell’anno scolastico 2010-2011,
hanno ottenuto ottimi risultati: una
votazione media in tutte le materie
non inferiore agli 8/10 o il voto
all’esame di maturità non inferiore
a 98/100.
Assemblea al Circolo Graziosi per discutere
dell’abbattimento di 44 pioppi in viale Manzoni
Residenti non pervenuti...
“
Vorremmo che si abbattessero solo i 16 alberi in
condizioni più gravi e non
tutti e 44. D’altronde se fossero
così pericolosi perchè non sono
stati transennati? Inoltre chiediamo che la ripiantumazione
sia completa: non soltanto 15
su 44, e non solo sul lato nord,
a causa di un fantasmagorico
progetto di pista ciclabile che non si sa quando e come verrà attuato”. Le parole del
carpigiano Carlo Mantovani rappresentano, in sintesi, le richieste di quanti – per
la verità, pochi – si sono ritrovati al Graziosi per tentare di delineare una strategia
d’azione per evitare che il piano dell’assessore all’Ambiente, Simone Tosi, relativo
all’abbattimento di 44 pioppi in viale Manzoni, venga attuato così com’è. Il sospetto
è che la drastica decisione sia stata generata più dalla preoccupazione per i costi
di manutenzione che dal reale pericolo per le persone. Interpretazione, questa,
esclusa dal tecnico comunale Alfonso Paltrineri che ha partecipato alla riunione
per fornire il proprio parere di esperto, pronunciandosi a favore della decisione
dell’abbattimento. Alla riunione erano presenti anche alcuni consiglieri comunali
(Andrea Losi del Movimento 5 Stelle, Giliola Pivetti di Alleanza per Carpi, Roberto
Arletti del Pd e Antonio Russo di Fratelli d’Italia). Tra le proposte, quella di una
raccolta di firme e la richiesta di incontrare il sindaco Campedelli.
Ma allora cosa
si deve fare con
questi alberi? “Potarli, come i vertici
dell’Amministrazione”.
in questa causa?
“Per le cause, si rivolga al mio avvocato”.
Le sue prossime mosse?
“Scrivere un libro sugli alberi e,
subito dopo, scendere”.
Ogni super eroe lancia un
messaggio. Qual è quello di
Platanette?
“Che la vita è difficile: impieghiamo anni a capire qual è il ramo
giusto per noi e poi, sul più bello,
salta fuori qualcuno che ce lo vuol
tagliare”.
Sulla faccenda del Parco Lama,
che idea si è fatto?
“Un sogno che diventerà realtà: ma
solo per i palazzinari”.
Dunque l’assessore Tosi non le
sembra sensibile alla questione del verde pubblico?
“Certo: appena saputo che la città
ha bisogno di un polmone verde,
ha chiesto se l’incredibile Hulk è
iscritto all’Aido”.
Ma a chi le rispondesse che il
Comune di Carpi, con la politica del nuovo albero per ogni
nuovo nato, ha piantato più
alberi di quanti ne abbia abbattuti? “Davvero? Dev’essere stata un’impresa titanica, visto l’enorme numero di alberi abbattuti”.
E se, per disgrazia, un albero
malato cadesse in testa a qualcuno, non inveirebbero tutti
contro il Comune che non ha
provveduto a tagliarlo? “Non credo: il Comune troverebbe
il modo di dare la colpa a Platanette”.
Ma allora cosa si deve fare con
questi alberi? “Potarli, come i vertici dell’Amministrazione”.
Ma il sonno di Platanette genera rampicanti?
“No, genera incubi: come quello
di viale Manzoni”.
Marcello Marchesini
Chimar ha comprato, per 1 milione di euro, la Fim Legno di
Brescia specializzata nella produzione di imballaggi
industriali in legno e nei servizi di logistica industriale
“Il nostro obiettivo? Raddoppiare il
fatturato nei prossimi tre anni”
C
ontinua lo shopping per Chimar. Dopo
Marco Arletti
l’assorbimento di Generale Imballaggi,
l’azienda di Medolla specializzata nella
produzione di imballi di cartone, è la volta di Fim
Legno, società con 50 anni di storia e sede nel
bresciano, attiva nella produzione di imballaggi
industriali e nel confezionamento di grandi impianti
e macchinari industriali. Con questa acquisizione,
formalizzata nei primi giorni di maggio, Chimar aumenta la capacità produttiva e la presenza sul territorio, andandosi a insediare in un’area importante
del tessuto industriale italiano. Il costo dell’operazione è di 1 milione di euro. Fim Legno che ha un sito logistico di oltre 10mila
metri quadrati coperti completamente attrezzato rappresenta per Chimar una
scelta strategica importante. Un’opportunità imperdibile, secondo l’amministratore delegato Marco Arletti, “per essere sempre più vicini al cliente e
offrire al mercato soluzioni di imballo innovative. Quest’iniziativa rientra in un
piano strategico di rafforzamento della nostra leadership sul mercato italiano.
L’obiettivo che ci siamo dati nel piano industriale è raddoppiare il fatturato nei
prossimi tre anni. Siamo di fronte a una crescita necessaria e indispensabile per
affrontare la sfide di un futuro che al momento non appare facile”. Chimar si
colloca fra i più importanti produttori europei di imballaggi industriali in legno,
compensato, cartone, materiali plastici e alluminio, con forti competenze nella
progettazione di imballi speciali e nella logistica aggregata. Nel 2012 ha fatturato circa 30 milioni di euro e occupa complessivamente oltre 300 collaboratori.
10.05.2013 n° 18
6
I
l 29 aprile la Scuola
media Guido Fassi è
stata sede di un incontro
internazionale che ha visto
come protagonisti gli studenti. Si sono ritrovate così
in una sola stanza decine di
ragazzi provenienti da Turchia e Polonia in compagnia dei giovani carpigiani.
Purtroppo sono mancati
all’appello i portoghesi che
hanno perso l’aereo per
arrivare in Italia, dove però
sono atterrati nel primo
pomeriggio. L’ incontro,
che ha portato al confronto
giovani così simili per età,
ma altrettanto lontani per
cultura e nazione di provenienza, è il risultato del
progetto Comenius. “In
questo percorso, gli studenti saranno guidati in un
lavoro su diritti e doveri
– ci spiega Enea Storchi,
professore di inglese e
promotore del progetto - e
verrà condotto nei prossimi due anni con modalità
multidisciplinare e interattiva, con la partecipazione
di tutte le componenti della
scuola: studenti, insegnan-
ProgrammaFesta
del Patrono
Sabato 11
Ore 9.30
Musei di Palazzo dei Pio
La casa sul confine dei
ricordi
Le classi 2G e 3H della Scuola
Alberto Pio, presentano i
risultati del laboratorio
condotto sulle fonti dei Periti
agrimensori (secc. XVIII-XIX),
progetto finanziato
nell’ambito dell’iniziativa di
rilevanza regionale Io Amo i
Beni Culturali. A cura
dell’Archivio storico in
collaborazione con Musei
di Palazzo dei Pio
Alle Scuole medie Guido Fassi è decollato il progetto europeo Comenius
A scuola d’Europa
ti e genitori”. Un’idea
ambiziosa che ha portato
i ragazzi stranieri a conoscere il nostro Belpaese e
permetterà ai carpigiani
coinvolti nel progetto di
visitare a loro volta i paesi
partner. Quella di lunedì
29 è stata l’opportunità per
accogliere formalmente le
classi ospiti, con spettacoli
di musica, letture di brani
e un piccolo rinfresco. Un
momento prezioso in cui si
Torna a Carpi la Festa del Patrono. Dal 16 al 20 maggio numerosi appuntamenti,
all’insegna di gastronomia, cultura, sport e spettacolo, animeranno il centro
storico cittadino
La Festa della nostra città
Ore 21
Musical dedicato a
Odoardo Focherini
Un angelo tra i corridoi
A cura degli studenti della
Scuola Media Focherini
Cinema Corso
Giovedì 16
Ore 7/14,30
Mercato in Piazza Martiri
Ore 21
Cinememorie Carpi
Fotogrammi di una comunità di Giuseppe Lodi
Proposto da Udi e Cif
Auditorium Loria
Ore 18/23,50
Cena a Palazzo
Cortile d’Onore di Palazzo Pio
Sabato 18
Ore 9/19
Festa del volontariato
Rialzato di Piazza Martiri e
Parco delle Rimembranze
Ore 10,30
Game Over: Musical degli
studenti degli istituti superiori
di Carpi
Cinema Corso
Martedì 14
Mercoledì 15
Ore 21
Musical dedicato a
Odoardo Focherini
Un angelo tra i corridoi
Cinema Corso
Venerdì 17
Ore 18/02
Carpi c’è: festa in centro
Centro Storico
Ore 9,30
Obiettivo memoria
Presentazione dei lavori
realizzati dagli studenti della
nona edizione del progetto
Un treno per Auschwitz.
Obiettivo Memoria è un
contenitore che accoglie
ogni anno gli esiti delle
attività di restituzione relative
al progetto Un treno per
Auschwitz, in parte legate
a proposte promosse dalla
Fondazione Fossoli e in parte
realizzate dalle singole
scuole, grazie alle riflessioni,
alla creatività e
all’entusiasmo dei ragazzi di
ritorno dal viaggio in Polonia,
affiancati e sostenuti dai
docenti. A cura della
Fondazione Campo Fossoli
Cinema Corso
sono colte quelle differenze
culturali che potranno accrescere l’esperienza degli
studenti italiani e la loro
visione del mondo, come
durante l’ascolto degli inni
nazionali quando, pur mancando per problemi tecnici
quello turco, la delegazione
straniera ha espresso il
desiderio di poterlo cantare
senza base, dimostrando
così un forte attaccamento
alla propria bandiera. Si
tratta quindi di una rara opportunità di apprendimento
quella che coinvolge tutti
i giovani del progetto Comenius, un genere di studio
che normalmente la scuola
fatica a offrire. Così, per
tutti i partecipanti di questo
incredibile scambio culturale, non solo saranno messi a disposizione risorse e
lavoro, ma anche la possibilità di imparare, vivendo
e toccando con mano realtà
differenti. Un’esperienza
formativa che li aiuterà non
solo a imparare ma anche
a crescere come esseri
umani. Francesco Palumbo
L
a Festa legata al santo
patrono di Carpi, San
Bernardino da Siena - che animerà Carpi dal
16 al 20 maggio - è la festa
della nostra città. Appartiene a tutti: credenti e non.
“Buona Festa del Patrono
- commenta - Adamo Neri,
presidente del Comitato
Festa del Patrono di Carpi
- è con questo augurio di
speranza per un futuro
migliore che presentiamo
l’edizione 2013 della festa.
Quest’anno, a fronte di
quanto accaduto alle nostre
terre lo scorso maggio, la
Festa assume infatti una
dimensione del tutto particolare. E si propone di
lanciare un messaggio di
fiducia e serenità a tutti. Un
sentito ringraziamento ai
Componenti del Comitato,
che volontariamente lavorano alacremente per la
nostra città, alla Diocesi e
all’Amministrazione Comunale. Auguro a tutti di vivere
questa festa con uno spirito
di accoglienza, solidarietà e
amore”. Gli appuntamenti
sono tanti e prestigiosi:
lunedì 20 maggio, alle 20,30
si terrà il Concerto per la
nostra festa nella suggestiva cornice del Cortile
d’Onore di Palazzo Pio,
con l’Orchestra Coccia di
Novara, diretta dal maestro
Renato Beretta. Durante la
serata sarà poi consegnato il
premio Amore Oltre le ban-
diere intitolato a Mamma
Nina (in caso di maltempo
la manifestazione si terrà
presso l’Aula liturgica della
Parrocchia di Quartirolo).
“Un premio che vuole dare
un segno forte e positivo
alla città - prosegue Adamo
Neri - e viene assegnato a
persone o enti locali e nazionali che si sono distinti in
attività di tutela e sostegno
della donna, della maternità
e dell’infanzia. Quest’anno
il premio sarà consegnato al
Cav, Centro di aiuto per
la vita di Carpi e Medici
senza Frontiere”.
Sabato 18 e domenica
19, appuntamento con la
Primavera del Volontariato
a partire dalle 9,30 in centro
storico e al Parco delle Rimembranze. Sempre sabato,
alle 21, torna la tradizionale
sfilata di moda delle griffe
carpigiane in Piazza, Carpi
profilo Moda.
Domenica 19, al pomeriggio, in centro storico, dopo
alcuni anni di assenza,
tornano invece le acrobazie
e i colori degli Sbandieratori e Musici di Fornovo
di Taro. Sempre domenica,
alle 22,30, grande spettacolo piro - teatrale sui trampoli
in Piazza, a cura di Prestige
Eventi, dedicato al mito di
Proserpina e del suo contrastato amore con il dio degli
inferi Plutone, amore da cui
nacquero le stagioni.
Continua a pagina 7
Ore 11
Ricicl’Art
La cultura nelle mani
In collaborazione tra Musei
di Palazzo dei Pio, Istituto
professionale Vallauri, Ceas,
Essent-ial
Appartamento nobile di
Palazzo dei Pio,
18 maggio – 16 giugno 2013
Ore 14,30
Trofeo Avis
Incontri di pallacanestro
tra le scuole superiori
Esibizione di dodgeball
Piazzale Re Astolfo
Ore 15
Giocare per credere
Convegno promosso dal
Csi di Carpi
Auditorium Loria
Ore 18
Presentazione libro La fragilità di Dio. Contrappunti
teologici sul terremoto
Di Brunetto Salvarani
Auditorium Biblioteca Loria
Ore 17/20
Cavalli in Piazza Garibaldi
10.05.2013 n° 18
L
a proposta è stata accolta fin
da subito con entusiasmo
dagli studenti e dalle loro
famiglie: l’adesione a S.A.M.²,
Salute Ambiente Movimento/ Sport
Arte Montagna, è stata molto alta
a testimonianza della validità
del progetto che potrebbe essere
riproposto, il prossimo anno, agli
studenti della Scuola secondaria
di primo grado A. Pio. Promotori
di S.A.M² gli insegnanti di scienze
motorie delle A. Pio Stefano Carbonieri e Marina Morandi, che
sono andati al di là delle lezioni di
educazione fisica proponendo ai
ragazzi un soggiorno in montagna
a base di escursioni, passeggiate,
percorsi nella natura, integrando le
attività di movimento con le altre
materie scolastiche, dalla storia
all’arte. La scuola partecipa in
questo modo alla grande sfida del
miglioramento della salute e del
benessere offrendo un’alternativa
alla carenza di movimento di tanti
ragazzi ed è evidente quello che
movimento e sport a scuola possono fare: “oltre all’attività fisica spiega il docente di scienze motorie Stefano Carbonieri - abbiamo
puntato sulla sensibilizzazione
all’ambiente, sulla percezione del
sè corporeo in un contesto interattiA cura del Circolo Ippico Tre
Cerchi
Piazza Garibaldi
Ore 18/20
Antichi lavori e sapori
Gruppo di Castelvetro
Piazza Garibaldi
Ore 19/01
Nuit Europeenne Des
Musees
Palazzo by night, apertura
straordinaria in notturna
Ore 20,30
Street King
Manifestazione di danza a
cura del Csi di Carpi
Cortile d’onore
Ore 21
Sfilata di moda
Carpi profilo moda
Piazza Martiri
Ore 22/24
Trasform’art, performance
in mostra
A cura del Vallauri
Domenica 19
Ore 7
Pedalata per la pace
(partenza)
Ore 9/19
Festa del volontariato
Rialzato di Piazza Martiri e
Parco delle Rimembranze
7
Salute, Ambiente, Movimento/Sport, Arte, Montagna è il progetto che ha coinvolto 110 studenti
delle medie A.Pio. Durante il soggiorno in Valsugana hanno preso parte a escursioni,
passeggiate e percorsi nella natura: in questo modo la scuola partecipa alla grande sfida
del miglioramento della salute e del benessere
Le Pio in montagna con S.A.M.
vo natura/movimento e sull’aggregazione”. Lo splendido ambiente
di Sella di Borgo di Valsugana ha
fatto il resto: i ragazzi delle classi
seconde delle sezioni A, B, C, D, E
e I suddivisi in due turni (29 aprile
- 1° maggio; 1° maggio - 3 maggio) hanno soggiornato presso la
Casa Val Paradiso di proprietà del
Comune di Carpi, astendendosi
per tutto il tempo da tv e cellulare.
Fra le escursioni proposte, meritano di essere segnalate Arte Sella,
The Contemporary Mountain, la
Continua da pagina 6
Ma la festa del Patrono non
è solo spettacolo e intrattenimento bensì riflessione e
religiosità, come ha sottolineato anche sua eccellenza,
monsignor Francesco
Cavina. “La ricorrenza del
20 maggio ci porta anche
quest’anno a celebrare e a
rinsaldare il profondo legame di fede che unisce Carpi
al suo Patrono. Una devozione che, dalla predicazione del Santo in città - tra
il 1420 e il 1423 - è giunta
sino a oggi, accompagnando
tutta la storia della comunità, nei suoi momenti di
gioia ma anche di difficoltà.
Proprio un anno fa, il 20
maggio, una prima forte
scossa di terremoto colpiva il nostro territorio e, in
particolare, le nostre chiese,
impedendo la celebrazione
liturgica in onore del Santo.
C’è dunque un motivo in
più, quest’anno, per sentire
I volontari del
Guerzoni
manifestazione internazionale di
arte contemporanea che si svolge
all’aperto nei prati e nei boschi della Val di Sella, un progetto artistico
che vuole essere non solo un’ espo-
sizione qualificata di opere d’arte,
ma anche e soprattutto un processo
creativo e l’escursione panoramica
alla malga di Porta Manazzo (m.
1795). “Il progetto - spiega Mo-
randi - si sviluppa attraverso una
fase operativa nel reale e una fase
di rielaborazione dell’esperienza
vissuta coinvolgente il linguaggio
verbale e artistico-pittorico”. A
rendere possibile S.A.M.², la disponibilità dei docenti Bendazzoli,
Carotenuto, Presti, Tondelli e Zirondoli di accompagnare i ragazzi.
Studenti e insegnanti rivolgono un
ringraziamento particolare ai volontari del Circolo Guerzoni che
hanno cucinato e servito in tavola
gustosi piatti.
a noi vicino il nostro
Da sinistra Adamo Neri, Pierluigi Senatore ed Enrico Campedelli
Patrono, guardando a
lui come simbolo di
speranza per la nostra
comunità. Una speranza
che per lui era incrollabile poiché fondata
sull’amore per il nome
di Gesù, che volle portare e diffondere anche
a Carpi. Soprattutto in
questo momento così
difficile della nostra
storia cittadina, l’esempio di San Bernardino
costituisce un pungolo
a reagire, a vincere le
nità può ritrovare le proprie
nostre paure e a camattraverso le terre ferite dal
minare insieme, superando
sisma del maggio scorso, or- radici e la propria identità,
riscoprendo valori come
quelle divisioni che egli
ganizzata da Rock No war
la solidarietà, l’amicizia e
ebbe sempre a combattere,
e Radio Bruno, domenica
il volontariato, essenziali
predicando a favore della
19 maggio, alla Cena di
concordia, della riconciliagala venerdì 17 maggio, nel per il mantenimento della
coesione sociale, soprattutto
zione e dell’impegno per il
Cortile d’Onore di Palazzo
in un momento così impebene comune”.
Pio, evento organizzato da
Numerose le novità che
Cefac&Arts. “Con la Festa gnativo per Carpi e il nostro
territorio, a causa del sisma
caratterizzano l’edizione
del Patrono - conclude il
di un anno fa”.
2013 della festa patronale:
primo cittadino, Enrico
Jessica Bianchi
dalla Pedalata per la pace
Campedelli - l’intera comu-
Cena di gala il 17 maggio, alle 20,30, nel Cortile
d’Onore di Palazzo Pio
La cena è servita... a Palazzo
Lunedì 20
Ore 20.30
Concerto per la nostra festa con l’Orchestra Coccia
di Novara
Dirige padre Renato Beretta
All’interno del concerto si terrà il Premio Mamma Nina
che sarà consegnato
al Centro di Aiuto alla Vita
di Carpi e a Medici senza
Frontiere
Cortile d’Onore
In caso di maltempo la Messa
e il Concerto si spostano a
Quartirolo
Eventi
collaterali
Fino al 27 maggio
Luna Park
Zona Piscine
18 e 19 maggio - ore 15-19
Aperture straordinarie
della Torre della Sagra
Ore 18
Sbandieratori di Fornovo
Taro
Centro storico
Programma
religioso
20 maggio - ore 17.30
Partenza della Processione
dal piazzale della chiesa
di San Bernardino, percorso
su corso Alberto Pio, via
Mazzini e piazzale Re Astolfo
Ore 18
Patrono Vintage
Piazza Garibaldi
Ore 19
Pedalata per la pace
Ore 22,30
Grande spettacolo piro
teatrale
Le stagioni dell’amore
A cura di Prestige Eventi
Piazza Martiri
Fino al 9 giugno
Si scambiavano i paesaggi
OttoNovecento tra
letteratura e arte a Modena
Palazzo Pio e Palazzo Foresti
Ore 16
Bimbi in festa
Piazza Martiri
Ore 18
Presentazione del libro:
Mamma Nina e la sua
opera
Di Maria Cristina Buzzega
Auditorium Loria
Ore 21
Concorso Danza Ritmica
Cortile d’Onore
A
ttesa novità dell’edizione 2013 della Festa
del Patrono, venerdì
17 maggio, nella prestigiosa e
suggestiva cornice di Palaz-
zo Pio, Cena a Palazzo. La
serata avrà inizio alle 19 con
un aperitivo di benvenuto e
proseguirà alla 20.30 con una
cena tradizionale e raffinata.
Tutto accompagnato da musica e balli d’intrattenimento.
Un’occasione unica, alla quale
sarà davvero difficile rinunciare. Ingresso su prenotazione
(392.09.09.999). Evento organizzato da Cefac&Arts, a cura
di Simone Ramella, Francesco Gozzi e Oltrecafè
Starlight.
Ore 18
Santa Messa presieduta da
Sua Eccellenza
Monsignor Francesco
Cavina, Vescovo di Carpi
In caso di maltempo ci si
sposta nella Chiesa di Quartirolo
10.05.2013 n° 18
8
Vernissage sabato 11 maggio, alle 18,30, della
mostra What if God was one of us? di Emanuele
Sferruzza Moszkowicz, Corn79 e Mrfijodor, presso
la Dark Room SilmarArtGallery
E se dio fosse uno di noi?
Live performance di Mrfijodor dalle 22 davanti al
Torrione degli Spagnoli, sabato 11 maggio.
E
se dio fosse uno di noi? Si chiedeva Joan Osburne, era
il 1995 e l’ipotesi estrema proposta dalla cantautrice statunitense ci faceva ampliare lo sguardo ponendoci di fronte
a un’opportunità normalmente impensabile… What if, tradotto
letteralmente in “cosa succederebbe se…” è un modo di ragionare tipico del pensiero creativo; un salto mortale della mente
che ci invita ad assumere punti di vista inconsueti per arrivare a
soluzioni nuove. Sicuramente molteplici, e unici allo stesso tempo
perché sorprendentemente originali, sono i punti di vista che ci
propone Emanuele Sferruzza Moszkowicz. Le Wonder Lines
di Emanuele sono il suo contatto con il mondo, linee di comunicazione che riescono a istituire con lo spettatore un contatto del
tutto speciale. Ci appare sinuoso, piacevole, il movimento delle
sue linee, veniamo come
cullati dal mare di rappresentazioni proposte ma, ciò
che trasporta, la materia di
cui è costituito questo mare
è tutt’altro che magia... è un
brodo in cui è rappresentata
la società e il suo modo di
essere, un vortice di esperienze raccontate che si infettano l’una con l’altra. Non c’è
nulla di ordinato, niente trova
spazio perché non c’è spazio per nessuno in quest’esplosione che
si mangia il bianco che le resta intorno. Creare buchi neri in cui
inserire tutte le frustrazioni, tutti i sogni, tutti i mondi di tutte le
persone che sono venute a raccontarglieli, è questa l’operazione
di Sferruzza che spinge al limite le potenzialità grafiche di cui si
serve e le piega ai dettami della fantasia per trasferirci i ricordi che
gli sono stati trasmessi. Ci spostiamo dallo spazio - foglio allo spazio - muro con la ricerca di Riccardo Lanfranco in arte Corn79
e Mrfijodor (Fijodor Benzo), graffitisti, inseriti a pieno titolo
sulle impossibili possibilità offerteci dal What if. Entrambi amano
giocare, sfruttano la loro esperienza in strada con i graffiti per
offrirci le loro visioni oniriche, geometriche, colorate, in cui tutte
le forme perdono la loro nota identità per confondersi e confonderci proponendoci figurazioni nuove dove il già visto non esiste
perchè si sono inventati tutto… Vernissage della mostra What
if God was one of us? sabato 11 maggio, alle 18,30, presso la
Dark Room SilmarArtGallery in viale Carducci 34/O.
L
a notte bianca dell’11
maggio sarà tale anche
per i bambini. Si chiama
Notte bianca – Notte di fiabe
la serie di iniziative che Cooperativa sociale Giravolta
e Libreria Mondadori, insieme a Biblioteca Il Falco
Magico e Scuola Holden di
Torino, hanno ideato per far
sì che, a festeggiare, possano
essere anche i più piccoli. Il
girotondo inizierà alle 18.30
sul rialzato di Piazza Martiri,
davanti alla Libreria Mondadori. Qui si terrà un reading
delle fiabe di 100 storie per
quando è troppo tardi, favole
tascabili per aiutare i genitori a mettere a letto i figli nel
modo più bello che ci sia e,
a seguire l’autore, compositore, musicologo e scrittore
Maurizio Bettelli e lo scrittore e presidente di Giravolta,
Aldo Arbore presenteranno
la collana Save the parent,
nata da un progetto congiunto di Feltrinelli e Scuola Holden. Dalle 21 fino alle
23 inizierà poi il laboratorio
creativo e artistico a cura di
Anita Rampon di Giravolta.
Un altro evento si svilupperà al piano terra della Torre
dell’Uccelliera di Palazzo Pio
dove, alle 21, la giornalista
Elena Guidetti modererà
il dibattito tra la direttrice
de Il Falco Magico, Emilia
Ficarelli e Maurizio Bettelli
sul tema Perché inventare e
raccontare fiabe?. Chi invece
Sabato 11 maggio, appuntamento con la notte bianca. In centro storico tanta
musica, negozi aperti e spettacoli, dalle 18 alle 2 del mattino
Carpi c’è: festa in centro
A
ppuntamento
sabato 11 maggio
con Carpi c’è:
festa in centro. Dopo lo
straordinario successo
della festa dell’8 settembre
scorso, sabato 11 il centro
storico della Corte dei Pio
si trasformerà in un grande
happening con oltre 200
iniziative. Grazie all’intraprendenza e all’entusiasmo
dei commercianti del cuore
cittadino, unitamente alla
collaborazione di ConCarpi, l’11 maggio, dal pomeriggio e sino alle due del
mattino, andranno in scena
musica, spettacoli e negozi
aperti in notturna. Ricchissimo il calendario di
iniziative, pensato per accontentare grandi e piccini.
Una grande festa tra amici.
Musica (una ventina i gruppi e i dj set che si esibiranno
in ogni angolo del cuore
della città), spettacoli, arte,
degustazioni, baskers,
giochi a premi, animazione,
negozi illuminati e tanto
divertimento. Un’occasione di gioia e aggregazione
per tutti. Ogni angolo del
centro indosserà l’abito
della festa. Il più bello. Il
più sgargiante: da Corso
Cabassi a corso Fanti, da
Piazza Martiri a via Mat-
teotti, da via Mazzini a via
Nova, da via Rovighi a via
Paolo Guaitoli, a via Berengario. Senza dimenticare
poi Piazzale Re Astolfo,
corso Alberto Pio, via Aldrovandi, Piazza Garibaldi,
via San Francesco e corso
Roma...
Molti negozi resteranno
aperti fino a notte fonda
aderendo alla manifestazione, alla quale gli esercenti hanno portato spunti,
energie e tanta voglia di
fare e di esserci, anche
lavorando insieme. “Carpi
c’è-che festa in centro è
l’esempio di come si possa
realizzare un importante
evento grazie alla sinergia
tra diversi attori, amministrazione, commercianti,
associazioni sportive,
culturali e di volontariato,
associazioni di categoria –
spiega l’assessore al Centro
storico, Simone Morelli
La Notte Bianca dei bambini
Una notte di fiabe
ama le storie tanto quanto la
musica – o ha figli particolarmente vivaci - potrà trovare
pane per i suoi denti in via
Mazzini dove, dalle 21 alle
21.30, Fabio Bigbossman
Santini, Massimiliano Frignani, Massimiliano Grillenzoni e un ospite speciale,
terranno una jam session per
fiaba musicata. L’iniziativa
rappresenta il primo momento pubblico di Giravolta per
chiedere aiuto a sostenitori e
amici: l’obiettivo è quello di
raccogliere fondi per una nuova sede, adeguata, agibile e
ampia, in cui trasferirsi entro
il prossimo autunno.
Come è possibile oggi far
scattare il fascino proprio
e indispensabile di ogni
narrazione, in un mondo in cui anche i bambini
sembrano aver vissuto
già un certo disincanto?
“Ammettiamo che ci sia disincanto. Comunque - spiega
Bettelli - è il narratore che
deve incantare di nuovo. Non
c’è competizione tra strumenti così distanti e non è una gara
di abilità. Il narratore deve
raccontare la storia in modo
avvincente. Il lettore di fiabe
legge e basta, chi la narra la
porta nella vita vissuta di chi
ascolta. L’abilità è nel voler e
saper mettersi in gioco, perché di gioco si tratta. Un gioco
che deve anche sapersi fare
momento di famiglia, in cui
Maurizio Bettelli
– con il fine di valorizzare
il centro storico e la sua
offerta commerciale. Carpi
c’è rappresenta un’occasione straordinaria per gioire
insieme della bellezza di
vivere il cuore della nostra
città. I commercianti hanno
dimostrato che, insieme
e con la volontà, si può
andare lontano e si possono organizzare momenti
speciali per tutti”.
J.B.
una voce che parla e un ambiente che accoglie la storia
fanno rivivere la potenza del
racconto orale”.
Bettelli qual è la sua storia preferita?
“Pinocchio. Si tratta di una
fiaba didascalica ma importante, perché ‘trasmette’ direttamente dall’epoca in cui il
bambino di legno era un peso
senza vita e che diventa poi
un ribelle ante litteram. Una
favola dove la nettezza delle
distinzioni tra buono e cattivo
ricalca la durezza della realtà
di sempre; una storia di reminiscenze bibliche e narrative
di ampio richiamo culturale.
E alla fine il riscatto possibile
tramite l’atto d’amore. Una
storia più moderna e attuale
di tante altre”.
Ha ancora senso raccontare storie?
“Certamente. Per instillare
il germe della curiosità e
dell’avventura. La domanda
classica dei bimbi che ascoltano la storia è: e poi? Innescano un percorso di indagine
che è lo stesso meccanismo
alla base della detective story.
Forse raccontare fiabe ai nostri figli finché sono piccoli li
aiuta a vivere meglio la realtà
e, una volta cresciuti, li rende
più attrezzati a distinguere il
falso dal vero. O almeno questa è l’illusione di noi genitori che le fiabe ci ostiniamo
a volerle raccontare”.
Marcello Marchesini
10.05.2013 n° 18
La fascia di Miss
Castellarano alla
carpigiana Marinella
Di Giacomo
La bellezza
abita a Carpi
U
na
Piazza
XX Luglio
gremita di
pubblico ha
accolto a Castellarano,
una tappa
del concorso Miss
Italia. Prima
classificata,
la carpigiana
Marinella di Giacomo,
20 anni, fotomodella, alta
172 centimetri, capelli castani e occhi verdi. La bella
reginetta si è portata a casa
la fascia di Miss Castellarano e con questa il passaggio alle Finali Regionali di
Miss Italia.
Oto Covotta
N
9
emmeno il tempo di dire
domenica 5 maggio, Mimma flagiello ha inaugurato il suo nuovo locale:
addio al suo storico locale, La Mistica, in via Cesare Battisti
l’Officina Pub, che Mimma Flagiello, per tutti la Mimma,
ha già inaugurato la sua nuova
avventura eno-gastronomica: La
Foto di Max
Mistica. Infatti, dopo la grande
Pecoraro
festa di martedì 30 aprile in cui
tanti carpigiani si sono riuniti per
salutare, non senza un po’ di malinconia, il luogo che ha contenuto
musica, divertimento e nottate
interminabili per quasi vent’anni a Carpi, domenica 5 maggio,
la Mimma ha inaugurato il suo
nuovo locale in via Cesare Battisti. Davanti ai numerosi carpigiani
accorsi, la Mimma ha stappato
alcune bottiglie di spumante con
tanto di brindisi beneaugurale, davanti a un ricco buffet. All’evento
hanno inoltre suonato Andrea
Solieri e Federico Alboretti,
rispettivamente chitarrista e sassofonista dei Bluestress e il cantante
Stefano Cattini.
C.S.
Benvenuta Mistica
Sono i bambini i protagonisti del nuovo progetto artistico del pittore carpigiano Oto Covotta,
in arte Tamidi’s che, insieme alla collega Sandra Campostrini, venerdì 10 maggio, lancerà una sfida ai
bambini della Scuola Materna Arcobaleno
Bambini: arte innocente
S
ono i bambini i protagonisti del nuovo
progetto artistico del
pittore carpigiano Oto Covotta, in arte Tamidi’s che,
insieme alla collega Sandra
Campostrini, alias Campo’s, venerdì 10 maggio,
lancerà una sfida ai bambini
della Scuola Materna Arcobaleno di via Baden Powell.
Il tema è appassionante:
Fare famiglia. Tutto prende-
rà il via da una lunga striscia
di carta a forma di “f”, che
attraverserà le aule e i corridoi dell’istituto per l’infanzia
e sulla quale si cimenteranno
insieme bambini e adulti.
La fatica maggiore spetta ai
creativi Tamidi’s e Campostrini che dovranno dialogare
con i loro piccoli e fantasiosi
artisti. Il compito è impegnativo: rinunciare ai parametri
estetici dell’arte ormai ac-
quisiti ed entrare in perfetta
simbiosi con una purezza
d’animo che non conosce
scorciatoie, sotterfugi o
doppiezze, quale è quella dei
bambini. Grandi e piccini si
confronteranno quindi sulla
stessa lunghezza d’onda e
non ci sono dubbi: i vincitori
saranno sicuramente i piccoli
artisti in erba. Al fotografo Mauro Vincenzi - che
aveva già collaborato con
Tamidi’s la scorsa primavera
nell’ambito della mostra Il
Racconto della vita - spetta
il compito di immortalare
emozioni, sussulti di gioia e
pensosi silenzi di quelle ore
di arte non convenzionale.
L’iniziativa costituisce il preludio a una mostra, a opera
degli stessi tre artisti, che
vedrà la luce nella primavera
del 2014 e prenderà spunto dall’esperienza vissuta
con i bambini della scuola
Arcobaleno, come annuncia
lo stesso titolo: Bambini:
arte innocente. “I bambini
- commenta Covotta - sono
l’emblema dell’autenticità
in cui l’uomo può trovarsi e
ritrovarsi. Del resto in ciascuno di noi è sempre presente
un fanciullo che ha voglia
di giocare, fantasticare ed
esprimersi in libertà. Questa
mostra rappresenterà per i
suoi visitatori lo specchio in
cui potranno rivedere riflessa
la propria immagine di
bambino”.
Chiara Sorrentino
10
C
i sono momenti nella
vita che ognuno di
noi desidera fermare.
Catturandoli in un’istantanea senza tempo. Frammenti di vita che, spesso,
vengono suggellati con un
dono, vera e propria promessa d’amore. E se questo
regalo nasce tra le mani di
un artista, allora il gioco è
fatto. State per pronunciare
il più romantico dei sì? Il
vostro bambino è prossimo
al battesimo? L’architetto
e interior designer Birol
Kiran ha tanti tesori da
farvi scoprire. Originario di
Istanbul, Birol, insieme alla
moglie, la stilista carpigiana
Alessandra Carretti, ha
da anni dato vita ad aleluna
Luci & Colori, un angolo
profumato d’Oriente in
corso Roma, 34. Qui, il fascino misterioso dell’antica
Costantinopoli si fonde con
la modernità occidentale.
Una doppia anima capace
di dar vita a oggetti unici,
dalla personalità forte.
Commistioni straordinarie,
perennemente sospese tra
tradizione e contemporaneità. “Il mio desiderio - spiega
Birol - è quello di rinnovarmi sempre. Ampliando
la gamma di manufatti da
presentare e, allo stesso,
di rispondere alle esigenze
della clientela. Alcune coppie in procinto di sposarsi
mi hanno chiesto se era
possibile fare la loro lista
10.05.2013 n° 18
Da aleluna Luci & Colori si possono comporre liste nozze o per altre ricorrenze importanti,
come battesimi, comunioni e cresime e scegliere bomboniere capaci di stupire e lasciare un dolce
ricordo nella mente e nel cuore di amici e parenti
La casa dei sogni con Aleluna
nozze qui in negozio. Mi
son detto: perchè no? Ora
da aleluna Luci & Colori si
possono comporre liste per
matrimoni o altre ricorrenze
importanti, come battesimi,
comunioni, cresime...”.
In un’atmosfera calda e accogliente potrete personalizzare con fantasia la vostra
Lista Nozze scegliendo tra
innumerevoli proposte: dai
tessuti e i tappeti a una selezionata gamma di lampade,
manufatti e complementi
d’arredo per dare un tocco
di sofisticata eleganza alle
vostre case. “Sposi e genitori potranno anche decidere
di affidare a noi la realiz-
zazione delle bomboniere.
Semplici o raffinate, essenziali o colorate... a seconda
del mood dell’evento, creeremo bomboniere originali,
capaci di stupire e lasciare
un dolce ricordo nella
mente e nel cuore di amici
e parenti”, prosegue Birol
Kiran. Lasciatevi incantare
dai riverberi scintillanti che
si rincorrono da aleluna
Luci & Colori. Un angolo
incantato pieno di luci, brillii, frammenti di vetro dai
mille colori e sete preziose
tutte da toccare... “Per
me - continua l’architetto
- è fondamentale riuscire a
Continua a pagina 11
10.05.2013 n° 18
Continua da pagina10
interpretare i bisogni di chi
si rivolge a noi, fornendogli
una consulenza o il consiglio giusto per arredare la
sua casa e creando su misura per lui un oggetto unico
e irripetibile”. Le lampade
vengono realizzate secondo
una tecnica a mosaico dalla
tradizione ottomana millenaria ma con un sapiente
tocco contemporaneo, nella
scelta delle cromie e dei
soggetti rappresentati.
Applique, abat-jour, plafoniere, piantane, da tavolo e
per soffitto... veri e propri
complemento di arredo,
cangianti e dalle infinite
sfumature. Vi è poi un’ampia scelta di oggettistica
realizzata in vetro-fusione,
ovvero con vetro policromo
lavorato rigorosamente a
mano. Dai portacandela
dalla squisita fattura ai magneti dalle mille fogge, dai
portafortuna ai portacenere.
Dagli specchi di ogni forma
e dimensione alle cornici,
dai tavolini ai portafoto che,
uniti in colorate composizioni, danno vita a veri e
propri quadri nei quadri, ai
vasi. E, ancora, portacaramelle, piatti, centrotavola,
bicchierini da thè, orologi,
portagioie... che portano la
firma d’artista di Birol.
Splendida anche la sezione dedicata alla ceramica: coppe e piattini tipici
dell’Anatolia, da mettere
11
Birol Kiran
sulla tavola,
da appendere
alle pareti o
da utilizzare
come originali
bomboniere.
E, ancora,
sottopentole e
sottobicchieri,
caraffe e piatti,
per curare e
impreziosire ogni dettaglio
della vostra tavola. Tutto
finemente dipinto a mano.
Da toccare invece l’angolo
dedicato ai tessuti: fodere,
scendiletto, copridivani, copriletto, tappeti... Bellissime
anche le borse realizzate a
mano in tessuto di seta e cuoio,
per non parlare poi della lieve
morbidezza delle innumerevoli pashmine e dei vezzosi
colletti ricamati...
Chicca di aleluna Luci &
Colori è anche la linea di bigiotteria nata tra le mani della
poliedrica Alessandra. Grazie
alla sua creatività, piccoli oggetti comuni trovano nuova
vita: bottoni, perle, pietre
dure, coralli, resine, vetro e
rame si uniscono in insoliti abbinamenti, creando ciondoli,
bracciali, collane, anelli e spille dalle incantevoli fogge.
Frammenti d’arte a prezzi
convenienti, perché “noi –
spiegano Birol e Alessandra
– vogliamo condividere questo progetto con tutti”.
Per info: www.aleluna.weebly.com e sulla pagina Facebook, Aleluna Carpi.
Jessica Bianchi
12
*LDUGLQR
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10.05.2013 n° 18
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•
STRUTTURA
ANTISISMICA
(DM. 16-1-1996)
• PANNELLI SOLARI E FOTOVOLTAICI
• CALDAIA MODULARE CENTRALIZZATA
E CONTACALORIE INDIVIDUALE
• FINITURE DI ALTO PREGIO E
ARIA CONDIZIONATA IN TUTTI GLI ALLOGGI
• GIARDINO PRIVATO PER APPARTAMENTI
A PIANO TERRA
MUTUI CON ACCOLLO*
> TASSO VAR. MAX 30 ANNI - EURIBOR 3 m. + spread 0,65%
> TASSO FISSO MAX 30 ANNI - IRS di per.+ spread 0,70% - 0,80%
*la concessione dei finanziamenti rimane ad insindacabile giudizio della Banca
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10.05.2013 n° 18
I
l sindaco diessino di
Berceto (ora del Pd)
Luigi Lucchi è stato
categorico: “il presidente
della Regione, Vasco Errani, deve dimettersi perchè
non ha saputo convincere il
Governo Monti a dichiarare lo stato di calamità per
l’Emilia e, in particolare,
per le province di Modena
e Parma, in conseguenza
delle piogge dei mesi scorsi
che hanno causato frane,
smottamenti, crollo di ponti
e distruzione di strade e
intere coltivazioni agricole”. Al fianco del sindaco
parmense si sono immediatamente schierati i sindaci
dei Comuni modenesi,
specialmente quelli delle
zone montane, gravemente
colpiti: Braglia di Pala-
I
n occasione della Festa
della Mamma, l’Associazione Buona Nascita
Onlus ha promosso una serie di iniziative fra cui Mamma... pappa! in programma
a Carpi sabato 11 maggio
presso il Club Giardino a
partire dalle 10. “Pensando alle mamme - spiega la
coordinatrice, la dottoressa
Roberta Copelli - abbiamo
organizzato un appuntamento molto originale per
dispensare alcuni consigli
sull’alimentazione dei bambini per una dieta corretta
ed equilibrata: una cucina
live, dal vivo, per imparare
a nutrire il bambino, anche
con intolleranze alimentari”.
Lo chef Luca Marchini del
13
L’Angolo di Cesare Pradella
Negato lo stato di calamità all’Emilia
gano, Fantini
di Prignano,
Mazza di Montese, insieme
al presidente
della Provincia
Emilio Sabattini, all’assessore
provinciale
Gian Domenico
Tomei e al presidente dell’assemblea regionale Palma
Costi. Tutti loro
hanno manifestato incredulità, delusione e
In occasione della Festa della Mamma, l’Associazione Buona Nascita Onlus
ha promosso una serie di iniziative fra cui Mamma... pappa! in programma a
Carpi sabato 11 maggio presso il Club Giardino, a partire dalle 10
Il mestiere di mamma
Roberta Copelli
ristorante Erba del Re di Modena preparerà alcuni piatti
proponendo quegli alimenti
che le mamme hanno più
difficoltà a introdurre nella
dieta dei bambini; la dottoressa Roberta Copelli, dietista, si occuperà della parte
di educazione nutrizionale,
insieme al pediatra, il dottor
Andrea Bergomi. A introdurre l’iniziativa sarà invece il
professor Giuseppe Masellis presidente dell’Associazione Buona Nascita Onlus.
Nel corso della preparazione
delle ricette, le mamme
amarezza ma anche rabbia
perchè il Governo non ha
accolto la richiesta e perchè
la Regione non è riuscita
a convincere la squadra
di Mario Monti ad accoglierla e a stanziare i fondi
necessari per ricostruire
strade, ponti e ripristinare i
territori agricoli seriamente
danneggiati. In sostanza i
Comuni modenesi avevano
trasmesso a Provincia e
Regione la richiesta della
dichiarazione dello stato di
calamità da trasmettere al
Governo. Ma il loro intervento non è stato sufficiente
e così il Governo non ha accolto la richiesta, facendo
l’ultimo sgarbo al territorio
modenese. I deputati modenesi hanno dunque preso
atto della grave decisione
e assunto l’impegno di
presentare al nuovo Governo Letta la richiesta per
poter affrontare la nuova
emergenza con gli stanziamenti necessari e perché il
territorio modenese non
venga considerato - come
già accaduto col sisma del
maggio scorso - di Serie B.
Vedremo con quali risultati
pratici.
potranno porre domande e
chiarire i loro dubbi: “l’idea
è quella di dare indicazioni a
chi cucina tutti i giorni per i
bambini e, magari, ha a che
fare con intolleranze e allergie”. Insomma, un supporto
pratico corredato da nozioni
importanti sull’alimentazione nell’infanzia.
“Chiunque può partecipare
all’iniziativa che è gratuita - spiega Copelli - ma è
obbligatoria la prenotazione (392.4429223 o info@
buonanascitaonlus.org)
perché i posti sono limitati”.
Al termine, alle mamme
verrà consegnato un gadget
messo a disposizione dalla
ditta Essent’ial di Carpi. In
occasione della Festa della
Mamma, l’Associazione
Buona Nascita ha organizzato anche l’iniziativa
Mamma Coraggio, sabato
11 maggio, alle ore 20,30,
presso il Circolo Arci di
Piumazzo a Castelfranco
Emilia, per parlare di legalità
vista attraverso gli occhi
delle madri. Domenica 12
maggio a Modena, dalle
9.30 alle 13, in Piazza
Matteotti è in programma
l’iniziativa Mamma attenta:
prevenzione e sicurezza per
mamme e bambini. Ostetriche e ginecologi proporranno ecografie tridimensionali
mentre la Croce Rossa sarà
a disposizione per illustrare
le manovre utili alla disostruzione delle vie aeree.
10.05.2013 n° 18
14
S
i parla spesso dei
giovani del Belpaese.
Li si descrive come
svogliati, senza più passioni e voglia di impegnarsi.
Depressi e spenti. Conclusioni affrettate, almeno a
giudicare dall’impegno
che due di loro, Federico
Spaggiari ed Enrico Cattabriga – 27 anni il primo,
25 il secondo – mettono in
quel che fanno. E quel che
fanno, tra le altre cose, è
contribuire al buon esito di
manifestazioni importanti
per Carpi come la Festa del
Racconto e il Premio Arturo
Loria. Ci sono il loro intuito
e la loro creatività dietro a
fortunate iniziative – che
hanno saputo attirare anche
l’attenzione della stampa
nazionale – quali Mettici
la faccia (realizzata anche
con il fondamentale apporto
creativo di Lara Zironi)
e Comodini d’autore. La
prima dava la possibilità ai
lettori, durante l’edizione
2011 della Festa del Racconto, di vestire i panni del
proprio personaggio letterario preferito e, in queste
vesti, farsi immortalare per
poi ritrovarsi in una mostra
che ha ricevuto l’apprezzamento di un fotografo di
fama mondiale come Mario
Dondero. Comodini d’autore invece, ha fatto sì che circa 200 persone inviassero la
foto del proprio comodino
per condividere la propria
passione per la letteratura,
trovare spunti e suggerimenti di lettura e creare il
primo comodino virtuale
della storia. Iniziando come
stagisti a occuparsi dell’Ufficio Stampa della Festa del
Racconto quattro anni fa,
Federico Spaggiari ed Enrico Cattabriga due creativi a servizio della cittadinanza
Il segreto della creatività?
Sporcarsi le mani
Federico Spaggiari ed Enrico Cattabriga
si sono progressivamente
ritagliati un proprio spazio
all’interno dell’organizzazione, guadagnandoselo a
suon di spunti originali e
proposte interessanti. “Ho
cominciato questa avventura per caso – spiega Enrico,
laureato in Filosofia estetica
a Bologna e con la passione
per la grafica - non sapendo
se quell’esperienza, assolutamente nuova, mi sarebbe
piaciuta. E ora eccomi qui,
ancor più motivato di quan-
do ho iniziato. Mi è stata
data l’opportunità di realizzare un mio piccolo sogno:
quello di poter contribuire
alla diffusione della cultura. Siamo circondati da un
enorme potenziale, umano e
artistico e la collettività non
riesce a rendersi ancora ben
conto del suo reale valore.
Il solo fatto di riuscire a far
uscire le persone di casa e
far vivere loro la città, con
gli eventi o le manifestazione che curiamo, è un im-
menso successo, ma più che
altro un punto di partenza
per fare tanto altro”. Il vero
amore di Federico è, invece,
la comunicazione, tanto che
sta frequentando i corsi della Laurea magistrale in Pubblicità, editoria e creatività
d’impresa all’Università di
Modena e Reggio Emilia.
E pare che per la comunicazione sia proprio portato,
considerato il successo di
Comodini d’autore. “La forza di un’iniziativa di comu-
nicazione come quella che
ruota attorno al contest dei
Comodini – spiega Federico - risiede nella capacità di
far sentire l’utente parte di
un evento importante come
il Premio Loria. Questo,
ovviamente, non è merito
di doti particolari del nostro
staff: è solo grazie alle nuove possibilità che offrono
strumenti sorprendenti
come i social network. Il
nostro contributo sta piuttosto nello scegliere la forma
più appetibile e accessibile
per incentivare il dialogo
con l’utente. Bisogna parlare del quotidiano, abbandonando una sterile formalità
in favore di una più efficace
e, tuttavia, rispettosa informalità. Oggi le persone,
che si tratti di partecipare a
una rassegna o scegliere un
locale nel quale trascorrere
la serata, vogliono essere
sempre più parte attiva, sentono il desiderio di lasciare
un segno. Ed è proprio
questo spirito che mi ha
spinto a seguire un percorso
di studio e professionale che
mi aiutasse a organizzare
eventi. Ho ancora tanta strada da fare ma grazie a ogni
nuovo progetto nel quale mi
impegno, maturo esperienze
preziose. Ben lontano dal
voler insegnare qualcosa
agli altri miei coetanei,
colgo l’occasione per dire
che, soprattutto per professioni atipiche come quella
di comunicatore, l’unico
modo per fare la differenza
è affiancare all’irrinunciabile base teorica fornita dallo
studio, il sano, classico
sporcarsi le mani”. Staremo
a vedere quali altre sorprese
ci riserveranno i due giovani
creativi che, insieme alle sezioni di brainstorming, non
disdegnano i calli sulle mani
causati dall’allestimento
di un’installazione o di una
mostra.
Lorena Ghizzoni espone a Palazzo Bonasi
All’ombra di mille papaveri rossi
D
al 18 al 26 maggio,
l’artista carpigiana Lorena Ghizzoni (in foto)
espone alcuni dei suoi acquerelli
presso la sala della Fondazione
Crc in Corso Cabassi, a Carpi.
Il vernissage della mostra, dal
tema All’ombra di mille papaveri rossi, si terrà sabato 18
maggio, alle ore 18. Negli stessi
locali troveranno spazio anche
le opere degli allievi di Lorena,
riuniti nella nona Collettiva di
Acquerello.
10.05.2013 n° 18
15
Tempo Games!
S
alve Lettori! Sulla scia
delle precedenti recensioni sui grandi remake,
proseguiamo i nostri nostalgici racconti, questa volta
focalizzando i nostri sforzi su
un famosissimo brand targato
Nintendo. Questo 2013,
come detto in precedenza,
sarà l’anno dei reboot, l’anno
in cui grossi, anzi, grossissimi
titoli rivedranno la luce sotto
un’altra veste, vedi Devil
May Cry, Tomb Raider e
company, ma questa volta la
grande N, ha annunciato la
rivisitazione di un titolo che
ha fatto la storia dei videogames, un titolo che ha portato
alla casa di Kyoto milioni di
fans: The Legend of Zelda.
Rivelata la notizia su uno dei
suoi personalissimi Nintendo
Direct, il team ufficiale di
sviluppo sta lavorando a ben
due titoli della serie, entrambi
per la consolle ammiraglia,
ovvero il WiiU, spiegando che
si tratta, nel primo caso di
una rivisitazione di un vecchio
titolo per GameCube (The
Wind Waker) e di un gioco
interamente nuovo, esclusivo
per la nuova console di casa.
Attesissimo da tutti i fan,
Zelda è da sempre sinonimo di
divertimento, azione, immediatezza e magia e questo ultimo titolo sembra, almeno a
giudicare dalle prime indiscrezioni e dalle prime immagini,
rispettare appieno tutte le
aspettative. Oggi però, desidero parlarvi dell’ultimissimo
annuncio rilasciato dalla Nintendo, ovvero il making of di
The Legend of Zelda, A Link
to the Past 2 per Nintendo
3DS, il seguito del più grande
capitolo della saga. Amato
da milioni di persone, A Link
to the Past, venne rilasciato
nel lontano 1991 per Super
Nintendo e ha rappresentato
l’inizio di una leggenda poi
proseguito con l’altrettanto
famoso Zelda The Ocarina
of Time, per Nintendo 64.
Ho avuto la possibilità di
giocare a quel titolo 16bit
e posso solo dirvi che le ore
passate su quel gioco non le
dimenticherò mai: divertente,
pieno di enigmi, segreti e armi
differenti, magie e oggetti da
svelare e nemici da abbattere,
mostrava quelli che oggi sono
diventati classici meccanismi
dei giochi d’azione fantasy
(grazie a lui) e come se non
bastasse, mostrava un livello
di Giuseppe Attanzio
[email protected]
Link is Back!
di difficoltà notevole per gli
standard di allora. La trama,
ripeto col rischio di essere
pedante, è quella della classica
lotta contro il male, rappresentato dal cattivo di turno
che rapisce la principessa
Zelda portandola via dal suo
regno e nascondendola in una
dimensione parallela, buia e
misteriosa. Da questo incipit,
partono una serie di dungeon
sparsi per tutta la mappa e
missioni secondarie degne
del più grande Rpg di tutti
i tempi. La colonna sonora
era epica, ripresa più volte
Voto totale: 10
Grafica: 10
Sonoro: 10
Giocabilità: 10
Longevità: 10
dai ragazzi della Nintendo
per tutti i titoli successivi e gli
effetti audio perfetti, permettevano al giocatore di non
stancarsi mai di giocare a un
titolo simile. La giocabilità era
a dir poco magnifica: decine
di oggetti differenti, scudi,
archi, frecce, bastoni magici
e numerosi nemici facevano
a paio con difficili dunguon
dalla difficoltà progressiva e
da un numero quasi spasmodico di porte chiuse e chiavi
da trovare. In questo 2013, a
22 anni dall’uscita di A Link
to the Past, la magia sembra
invariata e il grande lavoro del
team di sviluppo sembra star
dando molti frutti, a giudicare
dai primi video e dalle prime
immagini, convertendo quel
vecchio titolo a 16bit per l’ultima console portatile Nintendo, mostrando una grafica 3D
mozzafiato e una giocabilità
del tutto rinnovata, oltre a una
mappa aggiornata e nuovi
segreti creati appositamente
per i nuovi e di vecchi fan. Le
aspettative sono alle stelle e
l’attesa sarà spasmodica...
intanto si segna un picco in
netta risalita della console portatile, causato da questo semplice annuncio. Tutto rinascerà
di nuovo, lo so. Qui accanto i
miei voti del titolo originale, in
attesa di poter recensire anche
il nuovo episodio.
16
10.05.2013 n° 18
10.05.2013 n° 18
17
Mostre, convegni, dibattiti, lezioni: sono molte le iniziative
messe in campo dal Gruppo Fotografico Grandangolo
Un anno di contrasti
L’integrazione passa per
lo ius soli?
di Clarissa Martinelli
[email protected]
E
’ dedicata ai Contrasti la
mostra che esporrà - a partire
dall’inaugurazione di sabato
18 maggio, alle 18, presso la Sala dei
Cervi di Palazzo Pio - le opere germogliate dal tema sul quale hanno
lavorato quest’anno i membri del
Gruppo Fotografico Grandangolo. Ed è intorno a questo termine che
si sono organizzate le varie iniziative
di FotoCArpi13, realizzate in collaborazione con Biblioteca Multimediale Loria, col contributo di
Fondazione Cassa di Risparmio di
Carpi e il patrocinio del Comune di
Carpi. Gli scatti, che saranno esposti
in Sala Cervi sino al 2 giugno, narrano di contrapposizioni tra bianco e
nero, pieno e vuoto, bello e brutto,
bene e male. Sequenze fotografiche
viste e narrate attraverso gli obiettivi
degli amici del club. I progetti che
i 18 autori e soci di Grandangolo
hanno elaborato, testimoniano
una crescita nella consapevolezza
espressiva e nei mezzi attraverso
i quali manifestarla. Come scrive
nella sua introduzione il direttore del
Dipartimento Cultura FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, Silvano Bicocchi: “un evento
che ha influenzato la creatività dei
fotografi del Gruppo Grandangolo
è stato il workshop condotto da
Luca Panaro sul rapporto tra realtà
e finzione in fotografia. In seguito
a questa esperienza formativa ho
notato il consolidarsi di orientamenti
già spontaneamente in essere verso
l’idea concettuale dell’opera fotografica”. E le riflessioni e le suggestioni
proposte dalla mostra sono le più
diverse: dal sorprendente conflitto
tra reale e sogno – Io so(g)no di Lisa
Barbieri – all’obsolescenza degli
oggetti tecnologici che dovrebbero
rappresentare invece il futuro - Da
consumarsi preferibilmente di
Andrea Bussetti; dall’opposizione
di genere – L’essere perfetto di
Claudia Cavazzuti – allo stravolgimento degli stereotipi che lo
connotano - La donna perfetta di
Andrea Cuoghi Costantini; fino a
Sulla terra sempre c’è una guerra,
l’audiovisivo di Ilenia Gasparini e
Danilo Baraldi, nel quale una teoria
di famose immagini simbolo, dal
secondo dopoguerra a oggi, mostrano il tortuoso e ripido incedere
dell’umanità verso la pace, sempre
ostacolato dalla barbarie della
violenza di massa. Naturalmente
non manca neppure il terremoto: le
scosse dell’estate scorsa hanno inciso
anche lo scatto di Claudio Montali
– Remember – e di Valter Turchi –
Sacro e profano.
L’esposizione sarà visitabile ogni
sabato e domenica, dalle 10.30 alle
12.30 e dalle 16.30 alle 19. Sabato
18 maggio, in occasione della Notte
Bianca dei Musei, la mostra rimarrà
aperta sino all’1.00.
Cara Clarissa, ascolto sempre
Brunomattina su Radio Bruno e
volevo dirti che avete affrontato
la questione dello “ius soli” in
modo corretto, dando spazio
alle persone e chiarendo bene
come funziona altrove. Dalla
Tv lasciano intendere che sia
scontato che tutti in Italia siano
a favore di far diventare subito
italiani i bimbi nati da stranieri e
mi sentivo in minoranza, sentire gli ascoltatori in diretta mi
ha fatto capire che non è così.
Tu cosa ne pensi, ha ragione la
Kyenge secondo te?
Morena
ara Morena, credo sia un
tema da non trattare con
leggerezza. Il problema
italiano è la burocrazia e, purtroppo, a pagarne le spese sono anche
gli stranieri che devono aspettare
anni per ottenere la cittadinanza
dopo aver acquisito i diritti per
richiederla (10 anni di residenza se
extraeuropei, 4 se europei). I figli
degli stranieri possono richiedere
la cittadinanza dopo la nascita se si
sentiranno italiani a tutti gli effetti.
Dal sito del Ministero degli Interni
si legge: “Altri modi per acquistare
la cittadinanza sono la iure communicatio, ossia la trasmissione
all´interno della famiglia da un
componente all´altro (matrimonio,
riconoscimento o dichiarazione
giudiziale di filiazione, adozione),
il beneficio di legge, allorché, in
presenza di determinati presupposti, la concessione avvenga in modo
automatico, senza necessità di specifica richiesta e, infine, la naturalizzazione. Questa comporta non una
concessione automatica del nuovo
status ma una valutazione discrezionale da parte degli organi e degli
uffici statali competenti”. Nel resto
d’Europa ogni Paese ha regole proprie che fanno i conti con la propria
storia; prevale lo ius sanguinis, ma ci
sono differenze su tempi e modalità
tra Paese e Paese. Anche in questo
l’Unione Europea non è mai riuscita
a fare squadra lasciando la gestione
della faccenda ai singoli Governi e,
ricordiamolo, abbandonando l’Italia
quando arrivavano quotidianamente centinaia di immigrati sulle
coste siciliane per la vicinanza con
quelle del Nord Africa. In Francia c’è
lo ius soli anche per l’antica storia
colonialista del Paese ma il modello
sociale francese non è esemplare.
Dai ghetti dove risiedono gli immigrati sono nati fenomeni come le
rivolte delle banlieu e le disparità sociali sono molto marcate. Personalmente credo occorra metter mano
alla burocrazia in questo Paese e
alleggerirla, pretendere meno carta,
meno firme; i comuni sono paralizzati dalla burocrazia, i terremotati
continuano ad annaspare tra iter
eterni, anche solo per sottoscrivere
un’assicurazione si devono riempire
decine di fogli e non va meglio agli
immigrati da anni nel nostro Paese
e con figli. L’integrazione, per me,
non ha a che vedere con lo ius soli,
bensì con la volontà reciproca di
conoscersi e rispettarsi. Purtroppo
il rischio ghetti è alto anche qui, a
Modena penso al palazzaccio di via
Attiraglio o al condominio Lambda,
a Carpi ci sono palazzi dove vivono
solo stranieri e altri dove vivono
esclusivamente italiani. Si vedono
molte donne velate camminare
dietro l’uomo e mai al suo fianco,
per diverse etnie immaginare i figli
sposati a italiani equivale a una
bestemmia, bimbe indiane vanno
a scuola coi loro abiti tradizionali
restando tra loro e ci sono negozi gestiti da immigrati dove si
recano unicamente stranieri. Per
non parlare dei Money Transfer:
grosse somme di denaro (ricchezza
prodotta in Italia) che prende altre
strade. Sull’integrazione il lavoro da
fare è enorme. I diritti fondamentali
non sono in discussione comunque:
in Italia si curano e vanno a scuola
anche i figli di immigrati clandestini.
Il resto, a parer mio, è burocrazia da
snellire.
I
Sabato 11 maggio, alle 10.30,
alle Ferrovie Creative
l’atmosfera e le regole dell’ambiente
di lavoro”. “Ciò è reso possibile - aggiungono Federico Poletti e Carlo
Alberto Medici, responsabili del settore moda Lapam - grazie all’impegno delle 16 imprese che continuano
a credere nel progetto, anche in un
periodo economico così complesso”.
Davanti alle autorità e ai responsabili
provinciale e locali di Lapam, nonché
al corpo docente dell’Istituto, dopo
una selezione effettuata da una giura
di esperti, l’11 maggio saranno premiati gli studenti più meritevoli.
C
l progetto Moda al Futuro,
promosso da Lapam in collaborazione con l’Istituto Vallauri,
si conclude sabato 11 maggio, alle
10.30, nella cornice delle Ferrovie
Creative. Gli studenti della 5°B, del
corso Tecnico Abbigliamento e Moda
presenteranno in una sfilata le loro
creazioni, frutto dell’incontro tra
scuola e imprese avvenuto durante
l’anno scolastico. “Il rapporto col
Vallauri - sottolineano il presidente
Maurizio Lusvardi e il segretario
Stefano Cestari - dà la misura di
Moda al futuro
quanto Lapam creda al valore di
iniziative in cui gli studenti diventano
protagonisti e sperimentano il clima,
Appuntamento con la Sagra dell’Asparago di San Benedetto Po, dal 10 al 12 maggio
Tra passato e presente, nel solco della tradizione
G
Lunedì 13 maggio, alle 21, presso il Guerzoni di Carpi,
concerto della grande soprano
Serena Daolio in concerto
S
i terrà lunedì 13 maggio,
alle 21, presso il Centro
sociale Guerzoni, l’ultimo
appuntamento del cartellone Una
serata in San Rocco. Protagonista
l’opera, evocata da un’interprete
d’eccezione come la celebre soprano carpigiana Serena Daolio
(in foto) artista acclamata a livello
internazionale.
A sorpresa il programma proposto
sarà scelto direttamente dalla
soprano, che non dimentica il
caloroso pubblico della sua città.
Ad accompagnarla al pianoforte,
il maestro Paolo Andreoli. Il
concerto di Serena Daolio sarà a
ingresso gratuito, sino a esaurimento dei posti disponibili.
Non si accettano prenotazioni.
astronomia, cultura, tradizione e divertimento ma anche ambiente e sviluppo sostenibile. Sono questi i temi fondanti
della Sagra dell’Asparago di San
Benedetto Po, giunta quest’anno
alla diciassettesima edizione. Dal 10
al 12 maggio sarà possibile ammirare e gustare alcune delle eccellenze
di un lembo della pianura mantovana. Si rinnova infatti l’appuntamento con l’asparago verde, coltivato in
queste zone fin dal tempo dei monaci benedettini di Polirone, protagonista di imperdibili piatti che, fino a
domenica 12, saranno proposti nello
Stand Gastronomico organizzato
dalla Pro Loco Teofilo Folengo,
unitamente a degustazioni guidate
di prodotti tipici curate dalla Strada
dei Vini e dei Sapori Mantovani.
Nell’ambito della kermesse dedicata
all’asparago, si terrà il 6° Junior
Show provinciale Agafi, a cura
dell’Associazione Mantovana
Allevatori, iniziativa che sottolinea
l’importanza dell’allevamento e
dell’agricoltura, attività tradizionali
del nostro Paese e
forse le uniche in
grado di farci intravedere un futuro
sostenibile. Saranno
poi riproposte le
tradizioni del Filos
in dla stala e lo
spettacolo di burattini, tipici intrattenimenti dei tempi che
furono...Un percorso guidato alla
scoperta del carro agricolo tra memoria e superstizione, visite guidate
al complesso monastico polironiano
che, nonostante le ferite provocate
dal sisma del maggio scorso, si
ripropone agli occhi di turisti e visitatori come imponente testimone di
una storia millenaria, consentiranno,
insieme alle conferenze, interessanti
approfondimenti culturali.
Osservazioni
guidate al
telescopio del
pianeta Saturno
e di alcuni oggetti della volta
celeste ci daranno la possibilità
di scrutare i
segreti del cielo;
un percorso
didattico sul viaggio dell’acqua
dalla fonte alle nostre tavole a cura
di Slow Food e Coop, laboratori
creativi per la realizzazione di giochi
a partire da materiali di recupero,
una gita in bicicletta tra i paesaggi
polironiani, riporteranno l’attenzione sull’ambiente e sull’importanza di
uno sviluppo sostenibile. Ben lontani
dal voler vivere nella nostalgia di un
passato trascorso, ma consapevoli
che il nostro futuro non può che
affondare le proprie radici nella nostra memoria, durante la sagra, non
mancheranno momenti di spettacolo dalla musica alla danza. Sabato 11
maggio, alle 20,30, si terrà anche il
concerto del duo carpigiano Blackadillac. L’importante sarà avere la
possibilità di trascorrere insieme
qualche ora piacevole, in amicizia e
tranquillità.
10.05.2013 n° 18
18
L’aforisma della settimana...
“L’amore trionfa su tutto, eccetto che sulla povertà e sul mal di mare”.
Mae West
appuntamenti
Mostre
CARPI
Fino al 12 maggio
Mostra di primavera Rifiorisce
la vita
15 artisti carpigiani espongono
le loro opere
Il ricavato delle eventuali
opere cedute viene devoluto al
restauro della Cattedrale
di Carpi
A cura dell’Associazione Arte
in Movimento
Sala espositiva della
Fondazione Cassa di
Risparmio di Carpi
La Coop Nazareno di Carpi ha organizzato a Bologna, fino al 31 maggio,
presso gli spazi di Casa Saraceni della Fondazione Carisbo, in via Farini
15, la mostra d’arte MemoriaOblio
Tra memoria e oblio
Tra gli artisti in mostra, espongono tre pittori provenienti dall’atelier
Manolibera, Cesare Paltrinieri, Gianluca Pirrotta e Riccardo Persico.
Fino al 31 maggio
L’umorismo ai tuoi piedi
Personale di Giorgio Giaiotto
O&A Centro Affari
Eventi
CARPI
10 - 27 maggio
Luna Park
Area fieristica
10 maggio - ore 21
Diario di provincia
Spettacolo teatrale di e con
Oscar De Summa
Si ride per un’ora e un quarto
dei personaggi che popolano
questa storia: figure mitiche
che, attraverso la narrazione,
riconosciamo come
appartenenti anche alla nostra
adolescenza e quindi
universali, perché “tuttu lu
munno è paisi”. In scena solo il
corpo dell’attore e la sua forza
espressiva in uno spazio che
via via diventa casa, officina,
strada, piazza...
Ingresso 10 euro
A cura dell’Associazione
culturale AppenaAppena
Sala dei Mori
10 maggio - ore 20,30
La quotidianità dei bambini
adottati
Come affrontare le prime
difficoltà dell’alimentazione,
del sonno, delle regole, dei
limiti…
Conduce: Anna Maria
Giarola, assistente sociale e
Responsabile dell’Area
Formazione e Sostegno di
Nadia
Sede Nadia
11 maggio
Carpi c’è
Che festa in centro!
Grande happening con un fitto
programma di iniziative, dal
tardo pomeriggio fino alle 2
Appuntamenti per grandi e
piccini, musica, degustazioni
e buffet
Centro Storico
11 maggio - ore 21
L’isola
Di Costanza Quatriglio
La storia di Turi e Teresa, figli
di un pescatore di una piccola
isola siciliana, si svolge lungo
l’arco di un anno.
L’adolescenza dei due fratelli
s’intreccia con la vita
dell’isola: il lavoro, la fatica, i
rituali e le abitudini. Attraverso
i turbamenti, le emozioni,
i nuovi amori, i conflitti, nel
passare delle stagioni, i due
fratelli navigano verso
un inevitabile cambiamento
Segue l’incontro con la regista
Auditorium Biblioteca Loria
Fino al 22 maggio
Storia di una madre
Personale di AKA B
Mostra a cura di Francesca
Pergreffi e Filippo Bergonzini
Spazio Meme
Fino al 9 giugno
Si scambiavano i paesaggi
OttoNovecento, tra
letteratura e arte a Modena
La mostra si sviluppa in due
sedi:
Loggia di primo ordine
di Palazzo dei Pio
Palazzo Foresti
appuntamenti
L
a Cooperativa Sociale
Nazareno di Carpi con la
curatela di Luca Farulli
ha organizzato a Bologna, fino
al 31 maggio, presso gli spazi di
Casa Saraceni della Fondazione
Carisbo la mostra d’arte MemoriaOblio. Si tratta della quinta
esposizione organizzata dalla
Coop Nazareno, naturale prosecuzione delle mostre realizzate in
precedenza a Carpi, dedicate al
dialogo tra arte irregolare e arte
cosiddetta ufficiale, curate dalla
storica dell’arte Bianca Tosatti.
L’esposizione di quest’anno elegge come proprio tema quello della
memoria e del suo rapporto con
l’oblio, facendo emergere il carattere dinamico e profondamente
umano del loro rapporto, come
sottolineano sia il presidente della
Cooperativa Nazareno, Zini, sia il
curatore Farulli. La visione critica
proposta da Farulli ci porta in
particolare a riflettere su due elementi: da un lato viene investigata
l’imprescindibilità del dialogo tra
memoria e oblio e, dall’altro, viene sottolineata l’importanza della
dimensione plastica e processuale
della memoria che si declina sia
attraverso la capacità strettamente
umana di deliberare, sia attraverso
l’agire. Se da una parte vengono
richiamati i contributi forniti al
tema da Platone e Nietzsche per
sottolineare l’interdipendenza
tra memoria e oblio inteso come
oscurità, dall’altro, viene messa in
evidenza la posizione espressa da
Aristotele che, distinguendo tra il
“semplice ricordare” e il “cercare
nei ricordi”, pone l’accento sulla
capacità tipicamente umana di deliberare, esprimendo un giudizio
e una scelta a partire dalla propria
esperienza soggettiva. Farulli intende mettere in luce la relazione
tra memoria, capacità deliberativa
umana e felicità: “la dimensione
plastica del cercare nei ricordi,
la sua felicità implicita, è così
connessa a quella sua vicinanza al
montaggio del tempo che comporta oblio, quale dimensione per
l’emergere di qualcosa che non è
cancellato”.
E’ proprio in questo continuo
dialogo tra memoria e oblio che
si inseriscono le opere attraverso
le quali ogni artista propone il
proprio tentativo di imbrigliare e
dare ordine al caos.
Ogni artista cerca di raccontarsi
in maniera singolare attraverso
la figura umana, le tessiture, gli
oggetti e l’evocazione immaginifico- visionaria.
Se da un lato alcune opere come
i volti segnati di Alfarano ci
propongono una narrazione, altri
ci presentano, come nel caso di
Cibaldi, la memoria come una veste, una pelle, una muta e, nel caso
di Antonio Ciotti, gioielli/scultura come paesaggi della memoria. Zagajewski sceglie i propri
“altari” di terracotta per materializzare apticamente l’indicibile,
Pastis ricorre al video per rappresentare “gli archivi della memoria”. Se da una parte le tessiture
grafiche del carpigiano Gianluca
irrotta sono proposte come una
serie di fotogrammi, dall’altra è
possibile intravedere nelle opere
di Obwaller una Babele di gesti
tracciati con la biro. Baechler
lavora utilizzando le silhouettes
tardo settecentesche e ombre che
sono riconducibili al “grado zero”
del ritratto, Giovagnoli narra le
vite di persone famose attraverso
le licenze poetiche che si concede
nelle sue biografie “artistiche” e
Borgalli evoca visionariamente
l’infanzia. Ai pieni delle trame
della memoria e dei grafemi di
Parant, fanno da contraltare i
lavori di Brown e Anzeri che rappresentano monadi, occhi interiori
dai quali si generano energetiche
raggiere. Callegaro Perozzo ci
richiama al potere taumaturgico
del ricordo, i calchi pompeiani di
Lanza colpiscono per la capacità
che possiede l’impronta di trattenere la ”memoria del corpo”. I
ritratti “scolpiti” dal carpigiano
Cesare Paltrinieri riconducono
alla pittura intesa come “storica
pratica memoriale”, mentre le
schegge di dialogo familiare dei
“diari a fumetti” di Riccardo Persico - anch’egli di Carpi - e gli scenari convulsi animati da una sorta
di moto centripeto di Giordani
propongono una verità poetica che
sintetizza storia e immaginario.
La superfici di Kapeller e i libri di
Candini evocano l’oblio, le dead
zones, i contenuti parzialmente
inaccessibili. I dipinti di Caruso
riportano alla luce gesti, abiti,
lavori di un passato recente. Infine
Coser propone frammenti visivi
in una singolare crasi tra cinematografia e pittura.
11 maggio - ore 9.30
La casa sul confine dei ricordi
Le classi 2G e 3H della Scuola
secondaria di primo grado
Alberto Pio, presentano i
risultati del laboratorio
condotto sulle fonti dei Periti
agrimensori, progetto
finanziato nell’ambito
dell’iniziativa regionale
Io Amo i Beni Culturali
Musei di Palazzo dei Pio
11 maggio - ore 21
Ludi Forme
Non è vero ma ci credo
A cura di MD Danza
Direzione artistica e
coreografie di Veronica Sassi
Con Martina Cavallini, Sara
Monari, Francesca Prati,
Chiara Ramundo, Martina
Ronchetti, Leila Terrieri,
Gloria Vannoni e Alessio
Vanzin
A cura dell’Associazione
culturale AppenaAppena
Piazzale Re Astolfo
11 maggio, ore 23
Segno 8 - Imago preview
Micamat VS Shapka – b2b
djset
DJ/VJ SET a cura
di Homework
A cura dell’Associazione
culturale AppenaAppena
Piazzale Re Astolfo
11 maggio, ore 19
Suz + Lumen
A cura dell’Associazione
culturale AppenaAppena
Piazzale Re Astolfo
10.05.2013 n° 18
appuntamenti
12 maggio - ore 15/19
I sapori locali in mostra e in
assaggio, guida alla
valutazione e alla salute
Festa degli alimenti e dei
sapori locali
I salumi locali, i vini, l’aceto
balsamico, il formaggio grana
presentati con la
collaborazione
dell’Accademia Judices
Salatii e delle associazioni
e aziende locali
Relazioni ore 15.30:
Angela Leonardi, dietista
Giuseppe Ferrario, pediatra
Antonio Gozzi, associazione
degustatori
Centro Sociale G. Graziosi
12 maggio - ore 19
Zambra Mora + Oratio +
King of the opera + Giacomo
Toni & 900 Band
A cura dell’Associazione
culturale AppenaAppena
Piazzale Re Astolfo
19
Doppia personale di Gloria Decaroli e Corrado Luglio presso la Sala Ex
Poste di Palazzo Pio. Vernissage sabato 11 maggio, alle 18. A cura di Mauro
Filippini, dell’Associazione Culturale Bottega di Pittura
Emozionale
D
oppia personale di Gloria Decaroli (in foto)
e Corrado
Luglio in Sala Ex
Poste, presso Palazzo
Pio. La mostra, che
sarà inaugurata sabato
11 maggio, alle 18,
è curata da Mauro
Filippini dell’Associazione Culturale
Bottega di Pittura,
con il patrocinio del
Comune di Carpi.
Emozionale è il titolo dell’esposizione che raccoglie una trentina di
opere pittoriche, alcune delle quali
di grandi dimensioni, realizzate in
prevalenza nel
2012 e nel
2013. La
carpigiana
Gloria
Decaroli
presenta una
selezione
di dipinti
a tecnica
mista su tela soprattutto figure
e ritratti - nei quali
Corrado Luglio
il colore compare e scompare,
evocando ricordi, sensazioni ed
emozioni. Corrado Luglio, che
vive e lavora a Carpi, espone otto
opere inedite della serie Stimoli
per creare, dedicate ai reciproci
rapporti tra spazio, tempo, movimento e arte. In mostra, anche
alcuni falsi d’autore e ritratti. Se
nelle opere del passato l’autore
focalizzava la propria attenzione
sull’iconografia consolidata di
personaggi storici o cinematografici, la nuova produzione coniuga
studio del colore e precisione del
segno, a volte morbido e sfumato,
a volte semplificato in chiave pop.
L’esposizione sarà visitabile fino
al 21 maggio, da martedì a venerdì
16-19, sabato e domenica ore 1012.30 e 16-19, chiuso il lunedì.
14 maggio - ore 20
Sesso e intimità: come
migliorare il rapporto
tra i partner
VI Campagna Nazionale di
informazione e prevenzione
del disagiopsichico
Circolo Arci Giliberti
15 maggio - ore 21
L’incanto dei guai migliori
Letture e musiche di Betty
Vezzani, Matteo 2babe
Ferrari e Filippo Bergonzini
Mattatoio
15 e 16 maggio - ore 20.30
Un Angelo tra i corridoi
In occasione della
beatificazione a Carpi,
gli alunni della scuola intotolata
al Servo di Dio Odoardo
Focherini, presentano uno
spettacolo di storia e attualità,
musica e recitazione sulla
figura del Beato
Cinema Corso
16 maggio - ore 18
Presentazione del
cortometraggio Tre sciarpe,
documentario su tre ragazzi
fragili di Carpi
realizzato dai registi Stefano
Cattini e Roberto Zampa
Ad aprire l’incontro saranno
il saluto di Stefania Zanni,
assessore Unione delle
Terre d’Argine
e la presentazione da parte
dei registi del lavoro svolto
Idea e progettazione: Sabrina
Tellini
Sceneggiatura, riprese video:
Stefano Cattini e Roberto
Zampa
Montaggio: Gualtiero
Venturelli
Con la partecipazione di:
Nicolò Bartolini, Marco
Benatti, Francesca Bissacco
Auditorium Biblioteca Loria
16 maggio - ore 15
Cosa posso fare per non
dimenticarmi cosa devo fare?
La gestione della qualità della
memoria
Relatrice: dottoressa
Vanda Menon
Centro Cibeno Pile
13 maggio - ore 21
Serena Daolio in concerto
Accompagnata al pianoforte
dal Maestro Paolo Andreoli
Ingresso libero fino
a esaurimento posti
Centro Sociale L. Guerzoni
15 maggio - ore 20.30
Tumore alla Mammella
Conoscere, Prevenire, Curare
Dottor Salvatore Napolitano,
senologo
Dottor Silvio Antonio Marino,
senologo
Dottoressa Valentina Corradi,
fisioterapista
Modera il dottor Giorgio
Miselli
E’ previsto un momento
conviviale con gnocco,
tigelle, salumi. dolce, bibite e
caffè
Costo della serata: 15 euro
Il ricavato sarà devoluto
all’Ant per i progetti di
prevenzione
Circolo Arci U. Barbaro
Cortile
appuntamenti
Torna Asimotoshow il 10, 11 e 12 maggio
a Varano de’ Melegari
Due ruote che passione
L
’edizione 2013 di Asimotoshow sarà ricordata
come una delle più ricche di
celebrazioni e di eventi correlati,
che richiameranno all’autodromo
di Varano de’ Melegari (Parma)
appassionati da tutta Europa. Non
mancherà il pubblico, che da alcuni
anni affolla le tribune dell’Autodromo Riccardo Paletti e che
anche in questa occasione, potrà
assistere gratuitamente al grande
spettacolo offerto da un evento
che definire raduno è riduttivo.
Gli anniversari: i 110 anni di
Harley Davidson, i 100 anni della
Velocette e i 40 anni di Bimota.
Le mostre tematiche: le moto
Parilla, le jugoslave Tomos da competizione, le motoleggere Moto
Perugina, le magnifiche Benelli del
Registro storico, le Rudge & Python
con un’interessante rarità, rappresentata dal ritrovamento, una
Rudge TTR 250cc a 4 valvole radiali, trasformata da aste e bilancieri a
doppio albero a cammes in testa.
I gruppi: le Antiche Moto di
Brianza che, insieme a Veteran
Car Club di Como (presente con
30 moto) organizzano una mostra
fotografica sul famoso Circuito
del Lario, le 25 moto da corsa
dell’Amicale Spirit of Speed, la
storia della motocicletta francese
raccontata da oltre 30 moto dagli
inizi al 1960.
Le sfilate: la Parata dei Campioni che chiuderà la manifestazione con i famosissimi Read,
Spencer, Lavado, Lucchinelli, Chili,
Bianchi, Lazzarini e l’immancabile
Sammy Miller tutti in sella alle
moto che hanno portato alla vittoria su tutti i circuiti del mondo.
i ricordi: di Renzo Pasolini e
Jarno Saarinen. A 40 anni dal
tragico incidente di Monza avvenuto il 20 maggio 1973, sarà organizzata una mostra fotografica.
Renzo Pasolini jr. e Chas Mortimer
grande campione britannico, in
gara quel giorno, scenderanno il
pista con Aermacchi e Yamaha.
Nelle tre giornate, come di consueto, si alterneranno le batterie
in pista, che vedranno impegnati
600 centauri impegnati per ben
quattro volte. Tra moto in pista e in
esposizione saranno almeno mille
i motocicli di ogni età, cilindrata,
foggia e blasone che il pubblico
potrà vedere e fotografare.
Asimotoshow è una manifestazione difficile da catalogare:per
tre giorni trionferà l’amore per le
due ruote. 16 maggio - ore 20.30
Incontri di parole: tecniche di
comunicazione efficace
VI Campagna Nazionale di
Informazione e Prevenzione del
Disagio Psichico
Via Fontana, 4/A
Festival Internazionale
delle Abilità Differenti:
Magnifiche Interferenze
Programma
Fino al 30 maggio
Mostra d’arte
MemoriaOblio
presso Casa Saraceni in via
Farini 15, Bologna.
11 maggio
Ore 10.30
Convegno sul Diritto
alla salute
Sala Congressi, Carpi
Ore 18
Inaugurazione Villino e ore
20.30 serata musicale
Lirica nel parco con gli artisti
internazionali Tim McCallum,
Victoria Oruwari e Sandra
Gayer
Casa Mantovani, Bologna
14 maggio - ore 21
La principessissima,
spettacolo tratto da Il borghese
gentiluomo di Molière
realizzato dalla Compagnia
Gli Opliti del Liceo Corso e
dalla Compagnia Manolibera
La satira sferzante dell’opera ci
presenta la signora Jourdain, la
quale si circonda di maestre, non
bada a spese e trascura gli affetti
pur di apparire una nobildonna e
ottiene il ridicolo titolo di
Principessissima. La protagonista
è la parodia dell’ancestrale
vanità umana e dell’attuale
presunzione di sapere.
Teatro Asioli, Correggio
10.05.2013 n° 18
20
Calcio – I biancorossi sfiorano l’impresa a Lecce: il 2-2 vale comunque i playoff
Un ARMA in più
Rinasce il bomber e sale in doppia cifra per numero di gol, 16 anni dopo Masitto.
La lunga evoluzione è compiuta: adesso il Carpi è una squadra completa.
Resta in ballo il terzo posto. Domenica si chiude con il Como.
I
l Carpi centra l’obiettivo
playoff con una giornata
d’anticipo. Ci riesce in fondo
a un lungo percorso evolutivo, in
cui si è trasformato tante volte,
soprattutto superando diversi
impasse di gioco e di sistema.
Ha iniziato la stagione con un
allenatore apprendista, esperimento molto suggestivo però
anche precario. Era quello un
undici molto diverso da quest’ultimo. Schierava otto giocatori
dietro la palla, più un attaccante
che di fatto faceva l’incontrista
(Kabine). Giocava in velocità
alle spalle dell’avversario. Non
controllava mai tutto il ritmo
della partita, ne usava solo gli
alti. Era molto ermetico, saprofita, ma non completo. Mancava
di un vero mediano equilibratore,
universale e tuttocampista (Papini, allora infortunato). Sapeva
solo ripartire sugli esterni, aveva
pochissime soluzioni in attacco.
Poi in autunno ha trovato Ferretti e si è lasciato trascinare in testa
alla classifica dalle sue diversità.
Quando è uscito lui di scena, si è
fermata la squadra, peraltro sfinita dall’intransigenza muscolare
di Cioffi che ne ha perso il controllo. E’ stato senz’altro Brini
il motore della ripartenza. Ha riqualificato tutto, secondo un prototipo di calcio corale e leggero,
d’attacco e di palleggio, che ha
valorizzato le migliori novità di
gennaio (Della Rocca, Melara, a
tratti Viola) e permesso a tutti gli
altri di crescere. In particolare: Di
Gaudio ha raggiunto una continuità mai vista prima; Sperotto è
diventato importantissimo come
fonte di gioco accessoria; Bianco
ha avuto centralità, e Concas
finalmente un ruolo esatto.
PERSONALITA’ - Adesso il
Carpi è davvero un organismo
compiuto, profondo, solido,
sicuro. Irradia personalità. Ha
dimostrato a se stesso di saper
reggere anche l’urto di un grande stadio di massa, nonostante
l’emergenza. Il Lecce è stato
abbondantemente sottomesso per
un tempo. Lo ha tenuto a galla
quasi esclusivamente il proprio
popolo, e l’incredibile risultato
che veniva maturando a Trapani.
In buona parte è stato rimesso in
partita dall’arbitro. Non c’è dubbio che sia un avversario difficile,
imprevedibile, esageratamente
ricco di soluzioni individuali fuori categoria. Ma è appunto quasi
solo somma di singole differenze,
non organizzazione. Si è dimostrato di nuovo imperfetto, forse
ancor più che all’andata. Lacunoso in difesa, battibilissimo in
transizione.
ARMA TERMINALE - Brini
ha cambiato ancora, mettendo un
centrocampista in più, e Bianco da volante sudamericano a
cominciare l’azione. E’ una prova
generale: nei playoff diverrà que-
ULTIMA GIORNATA: TUTTI GLI SCENARI
classifica
Trapani 61
Lecce 61
Carpi 51
Virtus Entella* 50
Sudtirol 49
Cremonese (-1) 46
Albinoleffe (-6) 44
San Marino 43
FeralpiSalò 40
Pavia 40
Lumezzane 40
Cuneo 35
Como (-1) 35
Portogruaro (-1) 34
Reggiana 29
Tritium 19
Treviso (-1) 17
* una gara in più
prossimo turno
Domenica 12/5/2013,
34a giornata, ore 15.
Carpi-Como; Albinoleffe-Lecce;
Cremonese-Trapani; FeralpisalòCuneo; Lumezzane-San Marino;
Pavia-Portogruaro;
Reggiana-Treviso; Sudtirol-Tritium.
In MAIUSCOLO le gare in TRASFERTA. I simboli indicano il grado di crescente difficoltà dell’avversario opposto
sta la soluzione più intelligente
per controllare il risultato, laddove sarà utile e conveniente. Così
facendo ha mandato in confusione Toma, costretto a rovesciare
lo schema nell’intervallo. Inoltre,
ha dato fiato a Della Rocca e
restituito nobiltà ad Arma.
Che nel mezzo di un tridente
largo e verticale dà il meglio di
sé: è esentato dalla fase difensiva,
i cross sono tutti per lui, non ha
altri ostacoli intorno. Una riscoperta preziosissima.
E’ risorto dal letargo invernale,
ha ritrovato gamba e confidenza, ripristinato l’olfatto del gol.
Coi due a Via Del Mare sale a
10: dopo 16 anni un biancorosso
torna in doppia cifra realizzativa
Arma
REGIONALI
Correggese e Solierese si allenano a
suon di gol
Eccellenza. Con i playoff già in cassaforte, la Correggese passeggia in
scioltezza sul campo della Fidentina, aritmeticamente salva. Un buon allenamento in vista dell’appuntamento più importante, fissato per il 25 maggio.
Tani e Napoli, confermano l’ottimo momento di forma e firmano il 3-0 dividendosi i gol. Domenica, a Salsomaggiore, si conclude la regular season.
Promozione. L’ultima allo Stefanini è una divertente goleada. La Solierese
prepara al meglio la semifinale di Coppa Emilia blindando l’onorevole quarto
posto a spese del Real Castellarano, ormai da tempo retrocesso in Prima. In
evidenza Di Fazio, autore della doppietta decisiva per il 4-3 finale. Il campionato dei gialloblu finisce domenica a Scandiano.
E.G.
PROVINCIALI
Cabassi-Fossolese: un derby per la
speranza
Seconda. Evapora in extremis la rimonta della Virtus, raggiunta e superata
dalla Rosselli (1-2, Puccillo) di un vecchio pirata del gol: Bob Fantazzi. L’ex
Carpi e Dorando pareggia con un rigore contestatissimo e poi trova il guizzo
della vittoria a tempo scaduto, tra veementi proteste. Si spegne così, in un
magma di nervi (ben 3 espulsi), la residua speranza di accedere agli spareggi.
In estrema coda, perdono Cabassi e Fossolese dandosi appuntamento al
derby fratricida di domenica prossima che ne condannerà direttamente una, e
garantirà all’altra il salvacondotto playout. Nel girone reggiano, cade ancora il
S.Marino e ora rischia addirittura di retrocedere senza appello.
Terza. Finisce il campionato senza grandi risultati per le nostre. Solo il Limidi
guadagna l’accesso alla Coppa Tesini che può valere il ripescaggio. Niente
da fare per la Cortilese. Nell’altro girone, la Carpine chiude con la 13esima
sconfitta stagionale. Le resta un’unica magra consolazione: precedere in
classifica i cugini dello United, penultimi.
E.G.
in campionati professionistici.
L’ultimo era stato Masitto (14,
’96-‘97), e appena prima di lui
Cancellato (15, ’95-’96), Protti
e Nitti (rispettivamente 14 e 10,
’93-’94). Il record assoluto per
campionati di terzo livello è del
leggendario “Tino” Bonaretti,
17, stagione 1945-46, quando
esisteva una Serie C unica: il
Carpi chiuse al comando ma fu
escluso dagli spareggi per l’accesso in B a causa di un tentativo
di corruzione. Sospettato, ma mai
dimostrato del tutto. Altri tempi,
altra storia. Questa ripartirà dagli
stessi playoff dove il piatto è saltato due volte, sul più bello.
TERZO POSTO - A un anno
dall’amarezza del Braglia, a 16
dalla ferita di Ferrara, c’è un’altra
fiche e un altro giro di roulette.
Ma prima viene il Como, contro
cui va risolta l’ultima questione in ballo. Al di là di ricorsi e
scaramanzie, il terzo posto è un
vantaggio. Con tutta probabilità, l’avversario sarà il Sudtirol.
Cioè, tra quelli del lotto, l’unico che il Carpi non è riuscito a
battere in regular season. Psicologicamente partirà perciò avanti,
in ogni modo. Affrontarlo con il
privilegio di due risultati su tre
sarebbe un indubbio antidoto
strategico.
Enrico Gualtieri
prossimo avversario – Como
L’ultima speranza di una squadra
mai nata
I
l Como scende a Carpi per chiudere una stagione tanto incerta e tribolata
quanto lo sono state le premesse. Il faticoso e discusso passaggio di proprietà ha molto destabilizzato l’ambiente. Ne è conseguita un’improvvisazione
tecnica piuttosto mal riuscita. In generale, non c’è mai stata squadra nonostante fosse abbastanza ricca di qualità per poterlo diventare. Soprattutto non
ha mai trovato equilibrio, né un vero reparto di difesa pur avendo cambiato
tanti uomini. Ha segnato molto (42 reti, quinto attacco), concesso troppo (49,
quartultima retroguardia). Ha avuto due avarie prolungate: la prima in autunno,
tra ottobre e la sosta (11 partite senza vittorie); l’altra in pieno inverno (5 sconfitte in 6 gare) è costata la panchina a Silvio Paoluzzi, sostituito dal suo vice
Giovanni Colella (prima esperienza Pro; alle spalle solo D, Eccellenza e settori
giovanili). E’ stata particolarmente scomoda in casa, speculando sulle gibbosità
del proprio terreno di gioco su cui si sono arrese tutte le prime della classe. Ma
in trasferta è sembrata spesso inadeguata, ha quasi sempre subito gol (13 volte
su 15). Arriva al Cabassi con buona inerzia, sicuramente nel miglior momento
da molti mesi a questa parte. Nelle ultime 5 gare ha riscoperto la forza di bomber Alfredo Donnarumma (capocannoniere del campionato con 13 centri) e
conquistato 10 punti. L’ultima vittoria sull’Albinoleffe, strappata sul filo di lana,
ha riacceso la speranza di evitare il playout.
E.G.
10.05.2013 n° 18
L
a Cec onora il campionato fino alla fine con
una battaglia lunga due
e un quarto contro la pericolante Cus Pisa. Una battaglia
dalla quale sono usciti vittoriosi i toscani, con Carpi già
sicura del suo terzo posto e dei
quarti di finale play-off. Cec
senza Bigarelli, rallentato da
un problema a un occhio, e
Max De Marco non ancora
al meglio per il problema al
polpaccio accusato con Ravenna quindici giorni fa. In
sestetto vanno allora Ricky
Raimondi in diagonale a K
Lirutti e Daniele Zanon opposto al regista Max Astolfi. Primo set a due facce: quella
di Pisa è sempre quella aggressiva di chi si sta giocando le
ultime chance per restare in
categoria. L’avvio dei biancoblu è però deciso e alle soste
tecniche è 8-6 e 16-14. Lì però
si spezza a metà il set con un
parziale di 0-6 pisano sul turno
di servizio piedi a terra di Piccinetti. Si passa così dal 16-14
al 16-20, antipasto del 19-25. Il copione muta nel secondo
set, almeno per la prima parte, con la Cec sotto 7-8 e poi
avanti 16-14. Il copione però
cambia eccome nella seconda
metà frazione, quando Astolfi
può armare anche i suoi centrali e con un Lirutti in gran
spolvero e Lancellotti a martellare dal centro è 25-21. Terzo set spettacolare, tradotto in un duello a distanza tra
Lirutti e Sabatini. Pisa allun-
21
Pallavolo Maschile B1 - I biancoblu cedono sotto i colpi del Pisa 2 a 3
La Cec onora il campionato
Nei quarti sarà
sfida alla It&ly
Milano
L
ga subito 6-8 con una palla
fischiata fuori ad Astolfi che
si arrabbia e si becca un cartellino giallo: dal possibile 7
pari si va così al 6-9. I nervi
saltano e si passa al 6-12. Set
chiuso? Niente affatto, perchè K Lirutti non è d’accordo
e tanto basta per riportare i
biancoblu 10-12. Al capitano carpigiano risponde quello
pisano, l’esperto Fenili, con
i due vincenti che valgono il
10-15. Il secondo stop si ferma sul 13-16 Pisa, che poi
allunga 15-19 con Piccinetti
al termine di una lunga serie di
scambi. Nemmeno stavolta la
Cec molla però un centimetro
e il muro di Lirutti su Sabatini vale il -1 a quota 19-20.
Lo stesso Lirutti non trova il
campo per il potenziale 21
pari che diventa però 20-23.
Il finale non è Cec-Cus ma
Sabatini contro Lirutti. Capitan Kappa infila due attacchi e
due muri sull’opposto ospite
ed è incredibile 24-23 Cec.
L’altalena finale vive tutta
sul Lirutti-Sabatini show e
si conclude sul 28-30 scritto
da un pallonetto in rete proprio
di Lirutti. Chi si aspettava
una Cec arrendevole – forse
in primis Pisa – resta sorpre-
ADP Mondial Quartirtolo Carpi - Campionato Eccellenza Regionale Under 16
Nulla è ancora perduto
Teodora Ravenna - G.S.M. Mondial Città di Carpi = 3-1 (23/25 - 26/24 - 25/19 - 25/21)
E
sordio, lo scorso 30
aprile, nella terza
fase del campionato
Regionale in quel di Ravenna per la G.S.M. Mondial
Città di Carpi Bianca che ha
affrontato le pari età di una
delle più gloriose società di
pallavolo in Italia, la Teodora Pallavolo Ravenna.
La vittoria è andata alle
padrone di casa in un match
bello e tirato fino all’ultimo.
Dopo questa sconfitta sarà
necessario vincere e portare
a casa 3 punti all’ultima
partita prevista a Carpi
contro l’Amendola
Volley Modena che nel
frattempo affronterà in
casa proprio la formazione Ravennate, per poter
acquisire il diritto di partecipare alla Final Four
del 19 maggio a Bazzano
che metterà in palio oltre
al titolo Regionale anche
due posti per le Finali
Nazionali Under 16 a
Chioggia.
Capitan Alessia
Capasso
so dall’avvio dei biancoblu,
che con uno Zanon trascinante volano 8-4 e 16-12. E’ la
fuga decisiva per la Cec, che
tra la rabbia di un inviperito coach ospite Lazzeroni
chiude 25-18 con Raimondi.
E’ tie-break. Pisa guida 8-7 al
cambio campo, la Cec resta in
scia fino al 9-11, quando viene
fischiato un fallo di posizione
ai biancoblu che vale il 9-12.
a Cec incontrerà nei
quarti di finale i milanesi
dell’It&ly, con gara 1 in
casa domenica 12 maggio,
alle ore 19, gara 2 a Milano
mercoledì 15, alle 20,30, ed
eventuale gara 3 sabato 18,
alle 20,30, ancora al PalaFerrari. La vincente di questo
quarto di finale incontrerà
in semifinale i napoletani di
Am Gaia Energy Casandrino,
mentre dall’altra parte del
tabellone Ravenna attende la
vincente di Caloni BergamoEnergy Italia01 Potenza.
Fatale, perchè da lì Pisa vola
al 10-15 finale. Campionato Provinciale Csi Under 15
Vittoria della Goldoni
S
plendida vittoria per la formazione della Goldoni Rossa
Città di Carpi di coach Stassi che nella finale disputata a
Carpi ha strapazzato l’Anderlini Gialla con il punteggio
di 3 a 0. Complimenti a tutte le ragazze a allo staff tecnico che
hanno conquistato il titolo Provinciale Under 15.
Convocata Erika Corsi
Soddisfazione in casa Città di Carpi
S
oddisfazione in casa Città di
Carpi Volley. L’atleta Erika
Corsi (in foto) rappresenterà
il comitato di Modena alle prossime
Kinderiadi previste questo fine settimana a Cesenatico. L’atleta carpigiana farà coppia con Sara Pallotti della
società Amendola Volley Modena,
nel Beach Volley.
10.05.2013 n° 18
22
D
omenica 5 maggio,
si è svolta la Gara
Internazionale
Orchidea d’Oro organizzata
dalla Rinascita MP Filtri
Budrione in collaborazione
con Sei - Impianti Elettrici
e Industriali e con il patrocinio del Comune di Carpi.
Si tratta della gara più importante di tutto il calendario
femminile internazionale per
la qualità delle partecipanti:
64 le atlete in lizza che si
sono contese l’ambito riconoscimento. Accanto alle
migliori giocatrici italiane,
tra cui numerose campionesse europee e mondiali, anche
alcune atlete provenienti
da Svizzera, Germania e
Russia.
Alle 9 del mattino si sono
tenute le fasi eliminatorie
presso la Dorando Pietri,
l’impianto di Soliera e a Budrione: otto le finaliste che,
presso la Rinascita si sono
poi confrontate, a partire
dalle 15, per conquistare
il titolo. A dirigere la gara,
l’arbitro internazionale Sandro Serafini. Ad assistere
allo spettacolo offerto dalle
giocatrici anche l’assessore
Bocce Raffa - L’atleta della Rinascita MP Filtri Budrione Maria Losorbo conquista
il terzo posto alla Gara Internazionale Orchidea d’Oro
Nel segno del rosa
sabile femminile della MP
Filtri - tutti i partner che
hanno reso possibile questa
importante manifestazione
sportiva. Grazie a loro e a
tutte le atlete”.
Classifica: 1 - Lea Morano
(Osteria Grande - Bologna);
2 - Linda Cristofori (Olimpia
- Reggio Emilia); 3 - Maria
Losorbo (MP Filtri Budrione); 4 - Teresina Lozza
(Orobica - Bergamo); 5
- Germana Cantarini (Canottieri Bissolati - Cremona).
Premiazioni speciali: la
medaglia d’oro alla miglior
giocatrice straniera è stata
assegnata alla svizzera Susanna Longoni.
Raffa. Nel Campionato Serie A, MP Filtri Rinascita
batte Monastier Treviso, 2 a 1
Ancora una vittoria per la
Rinascita
S
Da sinistra Simone Tosi, Lea Morano, Linda Cristofori, Maria Losorbo Teresina Lozza e Quirino Beltrami.
In basso Gianni Corradini
carpigiano Simone Tosi e
Matteo Frigeri del comitato
modenese della Federazione
Italiana Bocce. Bellissima la
partita disputata dalla pluri
campionessa del mondo
Germana Cantarini (Ca-
nottieri Bissolati - Cremona)
e da Lea Morano (Osteria
Grande - Bologna). L’incontro, valevole per i quarti
di finale, applauditissimo
dal pubblico presente per
l’elevata qualità del gioco,
è terminato 12 a 10 per la
Morano che, in finale, hai
poi battuto anche al 22enne
Linda Cristofori (Olimpia Reggio Emilia).
“Voglio ringraziare - dice
Gianni Corradini, respon-
abato 4 maggio, tra le mura di casa, la MP Filtri Rinascita ha battuto la formazione del Monastier Treviso, per
2 a 1. Nell’individuale Luca Viscusi della Rinascita vince
su Scicchitano entrambe le partite, per 8 a 0 e 8 a 2. La terna
carpigiana composta da Paleari - Luraghi e Signorini pareggia
col risultato di 2 a 8 e 8 a 4, con la terna trevigiana. Il primo turno
si chiude quindi 1 a 0 per la Rinascita. La coppia Signorini - Paleari
si arrende a quella formata da D’Alterio - Bonifaci (2 a 8 e 4 a
8), la quale strappa un punto per il Monastier Treviso. A ristabilire
l’equilibrio ci pensa la coppia formata da Viscusi - Luraghi che
batte per due volte quella trevigiana (8 a 6 e 8 a 4). Il risultato
finale è quindi MP Filtri Rinascita 2, Monastier Treviso 1.
Classifica finale: la Pinetina 41 punti, L’Aquila 37, MP Filtri
Rinascita 35, Montegranaro 26, Fashion Cattel 24, Colbordolo
22, Ancona 2000 20, Montegridolfo 16, Cacciatori 13 e Fontespina Macerata 9.
Prossimo avversario: Nell’ultimo incontro di campionato,
MP Filtri Rinascita, sabato 11 maggio, incontrerà Cacciatori
Salerno.
successo della polisportiva Nazareno alla terza Coppa Italia di Cheerleading di vigevano
Le Flames volano in alto
D
opo i Campionati
Nazionali di Cervia, ancora successi per le Flames della
Polisportiva Nazareno
alla terza Coppa Italia di
Cheerleading, organizzata il 28 aprile dalla Ficad
(Federazione Italiana
Cheerleading and Dance)
nel nuovissimo Palazzetto
dello Sport di Vigevano.
Primo gradino del podio
per le categorie Peewee e
Junior e terzo posto per le
Senior. Coreografie, acrobazie e stunt mozzafiato
sono gli ingredienti che
hanno contraddistinto il
team carpigiano, rivelatosi
tra i migliori della manifestazione.
Non sono mancati i successi anche nella Pom
Dance per il gruppo Gym
Up terzo classificato.
Allenamento intenso, spi-
rito di squadra e concentrazione sono gli elementi
sui quali hanno puntato le
allenatrici Miriam e Maddalena Bigarelli ed Elisa
Menozzi, coinvolgendo
le atlete in una disciplina
che non è solo agonistica e
voglia di vincere ma anche
un grande spirito di squadra. Sport ancora poco
conosciuto in Italia, dove
solo nel 2009 si è costituita
la federazione Ficad, conta
negli Stati Uniti ben oltre 1
milione e mezzo di partecipant. “In Italia abbiamo
ancora tanto da imparare -
commenta Miriam Bigarelli - ma stiamo lavorando
con le federazioni anche
per formare gli allenatori e
organizzare manifestazioni e stage che permettano
a questo sport di avere
una maggiore visibilità e
partecipazione”.
10.05.2013 n° 18
23
Calcio Under 12 - Danone Nations Cup
Cremonese sul podio
L
a Danone Nations Cup
è un torneo internazionale di calcio a
9 riservato agli Under 12
(nello specifico classe 2001
e 2002) che quest’anno si
è tenuto sabato 27 aprile
presso i campi di via Sigonio
a Carpi, in collaborazione
con la Provincia di Modena, il Csi di Carpi e quello
regionale. La manifestazione ha riscosso molto successo: numerosi gli spettatori
presenti all’iniziativa che
si è svolta all’insegna della
sportività e dello spettacolo
calcistico. Protagoniste le
giovani promesse del calcio
nostrano che hanno rappresentato i comitati dell’Emilia Romagna e di una parte
della Lombardia (Cremona e
Mantova). Il verdetto finale
ha incoronato i giocatori
della Cremonese che hanno
avuto la meglio sui pari età
Trofeo XXV aprile di Modena
Grandi risultati degli atleti della Patria
A
l Trofeo XXV aprile
di Modena grandi
risultati degli atleti
in forze alla SG La Patria
1879. Su tutti spicca nei 100
metri il 2° posto di Simone
Pettenati con un tempo di
10,81, prestazione di tutto
rispetto a livello nazionale, a
soli 6 centesimi dal minimo di
partecipazione per i Campionati Europei Juniores. Nei
100hs femminili brilla con il 2°
posto assoluto Elena Venturi
degli Esposti che con un
14’’63 batte il suo precedente
record e conquista il minimo
di partecipazione ai Campionati Italiani e si inserisce
come prima nelle liste italiane
juniores. L’atleta si ripete anche nei 400 metri piani e con
il personale di 59’’40 conquista il minimo per gli Italiani.
Non è stata da meno Cecilia
Artioli che con un 12’’43 nei
100 metri strappa il visto per i
Campionati Italiani. A seguire
Vascotto (51,08 sui 400
metri) record personale, Mor,
Calò, Abbas nel lungo,
Saverino, Sanguedolce,
Augoubi, Cassanelli, Serafini, Martinelli, Baraldi...
tutti ai record personali e in
netto miglioramento. Per l’atletica carpigiana, donna del
weekend è stata procalamata
l’allieva Valentina
Sanguedolce che ha
conquistato un ottimo
12° posto nel Eptathlon
(7 prove) e a squadre
diventa campionessa
regionale con la rappresentanza di Modena
Atletica. Il 1°m aggio è
invece arrivata seconda
ai Campionati regionali
di staffette 4x100 metri
e terza nella 4x400 metri conquistando il pass
per i Campionati Italiani
Allievi. Il 26 aprile la
Patria, insieme ad Avis e agli
istituti superiori carpigiani,
ha organizzato delle gare
studentesche, premiando
il ragazzo e la ragazza più
veloci di Carpi sulla distanza
dei 100 metri. I vincitori sono
Andrea Venturi con 11’’27
e Valentina Sanguedolce con
12’’90, entrambi studenti del
Meucci.
Due atleti del Judo Club Carpi al Trofeo Città di Castelfranco Emilia
Vittoria sul tatami
I
l 28 aprile si è svolto il Trofeo Città di Castelfranco Emilia valevole per
l’acquisizione dei punti per
la cintura nera. Il Judo Club
Carpi si è presentato con
due atleti: Junior con Tamaz
Zurabishvili (categoria 81
chili) e Senior con Federico
Balestrazzi (categoria 90
chili). Il primo a salire sull’area
di combattimento è stato
Zurabishvili (da due anni atleta del Judo Club Carpi) che,
alla sua prima uscita, non ha
avuto rivali vincendo tutti gli
incontri per Ippon prima del
limite dimostrando una
padronanza
e una volontà
che lo porteranno lontano.
Due dei quattro
incontri sono
stati vinti dopo
soli 30 secondi. Balestrazzi è
stato accorpato
nella categoria
oltre i 100 chili ma, nonostante la differenza di peso,
non si è lasciato intimorire.
Dopo aver perso con un av-
dell’Audace Calcio
Parma imponendosi
con un secco 6 a 0.
Mentre nella finale valevole per il terzo posto
il Carpi Fc si è imposto sul
Collecchio. Hanno premiato
le squadre il presidente del
Csi di Carpi Guido Lepora-
ti, il presidente del Csi regionale Lamberto Menozzi e
l’assessore allo sport del Comune di Carpi, C. Alberto
D’Addese. I ragazzi, oltre ai
Ginnastica Artistica della S.G.La Patria 1879
L’Artistica sarà ai Nazionali di Pesaro
S
i è svolta domenica 5
maggio, a Rimini, la seconda prova di Coppa
Italia, gara regionale appartenente al calendario gare FGI.
La Ginnastica Artistica della
S.G.La Patria 1879 si è vista
impegnata in campo di gara
con due squadre composte da
Eugenia Aldrovandi, Francesca Cracco, Gessica Gosa
e Giorgia Oliva (3-4° Fascia).
Viola De Pietri, Sara Gualtieri, Martina Luciani, Valeria
Magnani, Giulia Merlotti e
Margherita Oliani (2° Fascia).
Le atlete di 3-4 Fascia hanno
sfiorato il podio concludendo
a un 4° posto dopo aver svolto
una gara non priva di imprecisioni ma comunque degna
di lode. Le atlete di 2° Fascia
hanno migliorato nettamente i
punteggi agli attrezzi, commettendo purtroppo numerose im-
precisioni nell’esercizio collettivo di squadra ma concludendo
con un ottimo 6° posto su 18
squadre presenti. Le istruttrici
Ivana De Pasquale ed Elisa
Menozzi sono soddisfatte
considerando che entrambe
le squadre hanno raggiunto il
punteggio necessario per l’accesso alla Finale Nazionale in
programma a Pesaro.
Tiro con l’arco - Fase Regionale del Trofeo Pinocchio
l’interruzione dei tiri. Stop
forzati che hanno gravemente
compromesso la concentrazione necessaria e hanno fatto
scivolare Messina al terzo
posto, facendogli sfiorare
l’accesso alle Fasi Finali. Va
stretto anche il quarto posto
di Nicola Fracassini. Dopo un
lungo periodo di assenza dalle
gare e dagli allenamenti, per
motivi personali, Fracassini si è
comportato bene, risalendo la
classifica dopo una prima parte di gara penalizzante; poi,
probabilmente a causa della
tensione, si è lasciato sfuggire
una freccia che non ha colpito
il bersaglio e lo ha costretto a
fermarsi ai piedi del podio.
L’amarezza della Re Astolfo
E
versario di 118 chilogrammi
ha sconfitto gli altri per Ippon
dimostrando grande determinazione.
trofei, hanno ricevuto anche
dei gadget di Pes 2013,
sponsor presente accanto a
Danone che ha invece sfamato tutti i partecipanti. Ora
la Cremonese giocherà le
fasi finali a Cremona e se la
vedrà con le rappresentanti
delle altre regioni italiane. Il
team vincente rappresenterà
poi l’Italia allo stadio Wembley di Londra, al cospetto
delle squadre vincenti delle
altre nazioni.
rano quattro i giovani
arcieri che hanno difeso
i colori della Re Astolfo alla Fase Regionale del
Trofeo Pinocchio. Marco
Monari (primo nella classe
Giovanissimi Maschile) si è
rivelato il più forte in campo.
Dopo un inizio un po’ tentennante ha sfoderato tutta la
sua grinta, è giunto primo e
rappresenterà, per la seconda
volta consecutiva, l’Emilia Romagna alle Finali Nazionali del
Trofeo. Il secondo posto è stato invece conquistato da Luca
Fontanesi, nella Classe Terza
Media Maschile. Luca ha terminato la prima parte di gara
saldamente al comando della
classifica, purtroppo, la forma
acuta di allergia di cui soffre,
ha rovinato una serie di frecce
nella seconda parte di gara,
relegandolo al secondo posto.
Sfortuna che ha colpito anche
Andrea Messina, Classe Giovanissimi Maschile. All’atleta
della Re Astolfo infatti è stato
assegnato come compagno
di tiro un ragazzo dotato di
un’attrezzatura inadatta che
ha comportato, praticamente a ogni serie di tre frecce,
24
10.05.2013 n° 18
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