GIARDINI – LOTTO D OPERE DI ADEGUAMENTO EDILE / IMPIANTISTICO E ALLESTIMENTI DI CASCINA MEDICI DEL VASCELLO Capitolato speciale d’appalto – Norme Tecniche Art.1 – NORMATIVA DI RIFERIMENTO Art.2 – MATERIALI Art.3 – CARATTERISTICHE TECNICHE GENERALI
Art.4 – DESCRIZIONE TECNICA DI DETTAGLIO 1 GIARDINI – LOTTO D OPERE DI ADEGUAMENTO EDILE / IMPIANTISTICO E ALLESTIMENTI DI CASCINA MEDICI DEL VASCELLO Capitolato speciale d’appalto – Norme Tecniche Art.1 – NORMATIVA DI RIFERIMENTO Gli arredi dovranno essere: realizzati secondo le specifiche tecnico‐prestazionali previste dalle norme UNI e UNI EN in vigore; conformi alle vigenti norme in materia di antinfortunistica, con particolare riferimento al D.P.R. 547/55 e alle norme in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 626/94 e successive modifiche e integrazioni); in possesso del requisito di sicurezza “Classe E1” relativo all'emissione di formaldeide. 
D.Lgs. 494/96 del 14 agosto 1996 s.m.i.– Attuazione della Direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei e mobili e s.m.i.; 
D.L. n. 115 del 17 marzo 1995 s.m.i.‐ Attuazione della direttiva CEE relativa alla Sicurezza Generale dei prodotti; 
D.P.R. n. 503 del 24.07.1996 s.m.i. ‐ Regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici; 
D.M. n. 569 del 20/05/1992 ‐ Regolamento contenente norme di sicurezza antincendio per gli edifici storici e artistici destinati a musei, gallerie, esposizioni e mostre; 
Qualsiasi altra normativa vigente e aggiornamento alle normative elencate riferite a qualsiasi opera oggetto del presente appalto. Art.2 – MATERIALI ART. 2.1 ‐ MATERIALI PER NORME DI SICUREZZA ANTINCENDIO Tutti i materiali utilizzati nella realizzazione degli allestimenti (ad esclusione degli oggetti esposti al pubblico), dovranno essere conformi a quanto previsto dall’art. 5 del D.M. n. 569 del 20/05/1992 (Regolamento contenente norme di sicurezza antincendio per gli edifici storici e artistici destinati a musei, gallerie, esposizioni e mostre) e in particolare: a) i materiali di rivestimento dei pavimenti devono essere di classe non superiore a 2; b) i materiali suscettibili di prendere fuoco su entrambe i lati e gli altri materiali di rivestimento devono essere di classe 1; c) i mobili imbottiti devono essere di classe 1 IM. I materiali citati saranno certificati nella prescritta classe di reazione al fuoco secondo le specificazioni del decreto ministeriale 26 giugno 1984 o decreto ministeriale 6 marzo 1992 e del decreto ministeriale 15 marzo 2005 e s.m.i. come da tabella di seguito indicata. Tabella art. 4 ‐ Prodotti installati lungo le vie di esodo Impiego Classi europee (al posto della classe 1)
a) Pavimento (A2 FL ‐s1), (B FL ‐s1), (C FL ‐s1)
b) Parete (A2‐s1,d0), (A2‐s2,d0), (A2‐s1,d1), (B‐s1,d0), (B‐s2,d0), (B‐s1,d1) c) Soffitto (A2‐s1,d0), (A2‐s2,d0), (B‐s1,d0), (B‐s2,d0)
Tabella 1 ‐ Prodotti installati in altri ambienti (impiego a pavimento) Classe italiana Classi europee
I Classe 1 (A2 FL ‐s1), (A2 FL ‐s2), (B FL ‐s1), (B FL ‐s2), (C FL ‐s1) II Classe 2 (C FL ‐s2), (D FL ‐s1)
Tabella 2 ‐ Prodotti installati in altri ambienti (impiego a parete) Classe italiana Classi europee
(A2‐s1,d0), (A2‐s2,d0), (A2‐s3,d0), (A2‐s1,d1), (A2‐s2,d1), I Classe 1 (A2‐s3,d1), (B‐s1,d0), (B‐s2,d0), (B‐s1,d1), (B‐s2,d1) Tabella 3 ‐ Prodotti installati in altri ambienti (impiego a soffitto) Classe italiana Classi europee
(A2‐s1,d0), (A2‐s2,d0), (A2‐s3,d0), (A2‐s1,d1), (A2‐s2,d1), I Classe 1 (A2‐s3,d1), (B‐s1,d0), (B‐s2,d0), (B‐s3,d0) (A2‐s3,d1), (B‐s1,d0), (B‐
s2,d0), (B‐s1,d1), (B‐s2,d1) I materiali citati dovranno essere certificati nella prescritta classe di reazione al fuoco secondo le specificazioni del D.M. 26 giugno 1984 (Classificazione di reazione al fuoco ed omologazione dei materiali ai fini della prevenzione incendi), del D.M. 15 marzo 2005 (Requisiti di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione 2 GIARDINI – LOTTO D OPERE DI ADEGUAMENTO EDILE / IMPIANTISTICO E ALLESTIMENTI DI CASCINA MEDICI DEL VASCELLO Capitolato speciale d’appalto – Norme Tecniche installati in attività disciplinate da specifiche disposizioni tecniche di prevenzione incendi in base al sistema di classificazione europeo) e successive modifiche e integrazioni, mentre per i materiali legnosi oltre ai suddetti decreti si può far riferimento al D.M. 6 Marzo 1992 ( Norme tecniche e procedurali per la classificazione di reazione al fuoco ed omologazione dei prodotti vernicianti ignifughi applicati su materiali legnosi). Il carico d'incendio relativo agli arredi e al materiale da esporre, di tipo combustibile, con esclusione delle strutture e degli infissi combustibili esistenti, non potrà superare i dieci chili di quantità equivalente di legno per metro quadrato in ogni singolo ambiente. Per il calcolo del carico di incendio dovrà essere fatto riferimento alla seguenti norme tecniche di prevenzione incendi:  Decreto del Ministero dell’Interno del 09 Marzo 2007 “Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco”.  Decreto del Ministro dell’interno 16 Febbraio 2007 “Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere di costruzione”;  Lettera Circolare del Ministero dell’Interno prot. 1968 del 15 febbraio 2008 “Pareti di muratura portanti resistenti al fuoco”;  Lettera Circolare del Ministero dell’Interno prot. 414/4122 sott.55 recante il titolo “DM 9 marzo 2007 – Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del CNVVF. Chiarimenti ed indirizzi applicativi”. Qualsiasi elemento facente parte del presente appalto deve essere ignifugato secondo normativa di riferimento e trattato in officina, non è consentito alcun trattamento in loco, ma esclusivamente il montaggio di elementi già finiti a regola d’arte. ART. 2.2 – MULTISTRATO – TRUCIOLARE – ECC… Per la costruzioni dei pannelli di multistrato, listellare , truciolare, ecc.. (durante l’intero ciclo di produzione del pannello base, dell’impiallacciatura e della bordatura) devono essere utilizzate esclusivamente colle di tipo ureico (non termoplastiche) di cui la Ditta Appaltatrice dovrà fornire specifiche schede tecniche. I pannelli una volta assemblati devono essere sottoposti a cicli di verniciatura ignifuga che portano il manufatto in Classe 1 di Reazione al Fuoco. La Ditta Appaltatrice ha l’onere di identificare e presentare i campioni dei prodotti presenti in commercio che soddisfano le esigenze progettuali: ‐ Certificati di ignifugazione: secondo la normativa di riferimento. ‐ Caratteristiche tecniche ed estetiche: per parti a vista, alta resistenza meccanica e chimica mantenendo la finitura e colorazione definita durante i lavori (laccature, ecc…); ‐ Manutenzione degli elementi verniciati: con acqua e normali detersivi. ART. 2.3 ‐ VETRI Il vetro deve essere lavorato in modo completo e definitivo prima del trattamento termico. Non è ammessa alcuna ripresa delle lavorazioni dopo la tempra. Le tolleranze sul prodotto monolitico finito devono essere:  Lunghezza/larghezza ≤ 2 mm  Planarità 2 mm/m  Diametro dei fori ‐ 0,2+0,8 mm  Interasse dei fori ≤ 1,5 mm Tutto il processo di fabbricazione deve essere eseguito con particolare accuratezza. Le lastre dovranno essere temprate termicamente e presentare il bordo molato a filo lucido. Il trattamento termico di rinforzo meccanico deve essere seguito dal test termico di Heat Soak Test (HST) su tutte le lastre in modo da ottenere un prodotto di sicurezza ai sensi della norma EN 1250. Per assicurare la tenuta meccanica dell’opera, la parte in vetro temprata deve soddisfare le seguenti prescrizioni di fabbricazione: Sollecitazione di compressione superficiale: 3 GIARDINI – LOTTO D OPERE DI ADEGUAMENTO EDILE / IMPIANTISTICO E ALLESTIMENTI DI CASCINA MEDICI DEL VASCELLO Capitolato speciale d’appalto – Norme Tecniche Vetro temprato   90MPa Ove la stratifica rimane a vista deve essere perfetta e priva di irregolarità. La posa in opera e la movimentazione delle lastre di vetro deve avvenire con cinghie, pinze e ventose in buono stato, conformi ed adatte al tipo di prodotto, alla sua forma e al suo peso. Nella posa dovrà essere sempre evitato il contatto diretto tra l’acciaio e il vetro, interponendo uno spessore di neoprene pari a circa 5 mm sulla base di appoggio. Nei tratti di contatto e sovrapposizione di diverse lastre di vetro è necessario interporre, a giudizio del R.E.C., una guarnizione trasparente larga 21mm spessore 5mm o velcro per vetri incollato a scomparsa sul bordo delle lastre (tipo 3M) nell’eventualità di assestamento dei vetri stessi. Quanto rimane a vista deve essere rifinito a perfetta regola d’arte, con l’attenzione al dettaglio. ART. 2.4 – ELEMENTI IN ACCIAIO Tutte le parti a vista dovranno essere saldate molate e stuccate in modo da avere un risultato estetico eccellente. Le eventuali saldature a vista dei supporti in ferro dovranno essere di tipo continuo e non per punti e a sezione costante prive di irregolarità e difetti. Particolare cura viene richiesta nella realizzazione delle eventuali linee di giunzione dei profili, nella realizzazione dei dettagli e nella scelta e applicazione di viterie (possibilmente a testa piatta). Tutti gli spigoli delle parti metalliche dovranno presentare regolare bisellatura (secondo normativa vigente) al fine di ridurre il rischio per gli utenti. La profondità e la tipologia delle bisellature verranno definite dal R.E.C. in fase di esecuzione. Tutte le lavorazioni meccaniche dovranno essere eseguite prima della finitura finale. La finitura sarà a scelta del REC previa campionatura tra: ‐ Finitura con verniciatura a polveri ‐ Finitura a smalto con doppia mano di antiruggine ‐ Ceratura con cera microcristallina per esterni con effetto ferro nero calaminato o ferro bianco decappato o ferro acidato a scelta del R.E.C. previa campionatura, protettivo finale ad alta resistenza. I profili estrusi già neri per la presenza della "calamina" dopo averli saldati, sono da curare con discatura limitata ai punti coinvolti e, previa pulitura, si devono trattare le superfici abrase con brunitore a freddo. In caso o se necessario riscaldare con fiamma la parte abrasa. Art. 3 – CARATTERISTICHE TECNICHE GENERALI Tutti gli elementi rientranti nel presente appalto dovranno essere di nuova fabbricazione e conformi alle vigenti norme nazionali e comunitarie relative alla produzione, importazione e immissione in commercio e dovranno rispondere ai requisiti previsti dalle disposizioni vigenti in materia al momento dell’offerta e sino al collaudo della fornitura. In particolare, anche per quanto attiene a eventuali attrezzature accessorie, la fornitura dovrà essere accompagnata dalle dichiarazioni di conformità previste dalla legislazione vigente sia nazionale che comunitaria. Ogni elemento della fornitura deve essere realizzato con materiali di prima qualità a perfetta regola d’arte e deve corrispondere a quanto previsto dalla normativa vigente per quanto riguarda composizione, materiali, dimensionamento e caratteristiche prestazionali, rispettando le norme in materia di controllo dell’emissione di sostanze tossiche e nocive. E’ pertanto vietato l’uso di tutti i materiali suscettibili di emettere o cedere sostanze nocive sotto ogni forma (es. gas, vapori, fibre, polveri). I materiali degli arredi offerti, compresa la parte impiantistica, devono essere conformi alla normativa in relazione all’uso al quale sono adibiti e resistenti a urti e abrasioni. I materiali devono altresì soddisfare le caratteristiche di prevenzione degli incendi. Ferme restando le prescrizioni costruttive richieste, la Stazione Appaltante si riserva di richiedere tutte le certificazioni occorrenti a dimostrare la rispondenza dei prodotti ai requisiti specificati nei presenti documenti di appalto e secondo le normative vigenti in materia. Ogni elemento di arredo e allestimento della fornitura dovrà rispettare i requisiti di carattere generale di seguito riportati. 4 GIARDINI – LOTTO D OPERE DI ADEGUAMENTO EDILE / IMPIANTISTICO E ALLESTIMENTI DI CASCINA MEDICI DEL VASCELLO Capitolato speciale d’appalto – Norme Tecniche -
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Materiali: ove indicato i materiali utilizzati nella realizzazione degli allestimenti (a esclusione degli oggetti esposti al pubblico), dovranno essere conformi a quanto previsto dall’art. 5 del D.M. n. 569 del 20/05/1992 (Regolamento contenente norme di sicurezza antincendio per gli edifici storici e artistici destinati a musei, gallerie, esposizioni e mostre).. Caratteristiche di sicurezza: idonee a evitare qualsiasi tipo di danno agli utenti sia alla persona che alle cose (es. abbigliamento, ecc...). Piani: dovranno essere in materiale antigraffio e antiriflesso. Vernici: utilizzate dovranno esser di tipo atossico per ogni tipologia di materiale utilizzato. Bordi: degli arredi non dovranno presentare superfici taglienti. Bordatura: qualsiasi pannellatura utilizzata per la realizzazione degli arredi e allestimenti del presente appalto (MDF, multistrato, ecc…) deve essere bordata completamente su tutti i lati in legno e/o abs ignifugo (dea conordare con il REC). Profili metallici o plastici: dovranno essere chiusi nelle parti terminali con appositi tappi e non presentare alcuna sbavatura. Pannellature dei mobili: i rivestimenti che compongono le pannellature di uno stesso allestimento o arredo, dovranno essere selezionati e montati, in modo da evitare qualsiasi difformità sia cromatica che nella laccatura, tra le diverse parti a vista. Spigoli vivi: non dovranno presentare alcuna discontinuità, dovuta a difetti di incollaggio o a tecniche di assemblaggio non appropriate. Fissaggi: qualsiasi tipo di fissaggio, dovrà essere realizzato in modo tale da risultare invisibile dall'esterno. Dimensioni: devono essere verificate in loco, nel rispetto degli ordini architettonici esistenti, e possono subire variazioni, a insindacabile giudizio del R.E.C. senza aumenti di costi. Finiture: tutte le parti a vista devono essere realizzate in modo da ottenere un risultato visivo estetico eccellente di prima qualità. Ferramenta: tutta la ferramenta impiegata dovrà essere in acciaio inox, finitura spazzolata o lucida; viti da legno zincate, colla ureica e quant’altro necessario al completamento a regola d’arte. Elementi di irrigidimento all’interno dei mobili: ogni mobile deve essere costruito in modo da garantirne la portata e perfetta stabilità, gli elementi di irrigidimento devono essere posizionati a scomparsa all’interno dello scafo con elementi in multistrato di pioppo nazionale ignifugato spessore 20 mm, in ferro e quant’altro necessario a garantire la portata dell’intero mobile. Piedi di livellamento: i piedi di regolazione in altezza dovranno garantire la perfetta stabilità dell’arredo e delle opere ivi esposte, in relazione alle diverse pavimentazioni esistenti irregolari (mattonelle di cotto o coccio pesto). Qualsiasi parte dell’arredo deve rimanere sollevato da terra dai 5 ai 10mm. È onere dell’Appaltatore proporre alla D.L. previa campionature, le tipologie, in riferimento ai diversi arredi/allestimenti, che rispondono al meglio ai requisiti di: resistenza, facilità di regolazione, poca visibilità dall’esterno (“a scomparsa”). Sistema di chiusura a serratura: tutte le serrature a chiave presenti nei diversi elementi oggetto di appalto, devono essere DI SICUREZZA, PER LA MASSIMA TUTELA. Saranno complanari al piano di installazione e con chiave unica o a più chiavi a esclusiva discrezione del R.E.C. Fanno parte integrante della presente descrizione gli elaborati grafici di cui si è riportato in indice che hanno lo scopo di descrivere il progetto di allestimento, ma potranno essere ulteriormente integrati con disegni più specifici in corso d’opera con una definizione esecutiva più dettagliata. Anche se non specificamente richiesto e prescritto è comunque inteso che sono sempre previsti e compresi nella fornitura: - la fornitura e la posa di ogni e qualsiasi elemento di finitura e/o complemento delle varie parti costituenti l’oggetto di arredo e di quanto descritto nel presente computo (coprifili, elementi di raccordo tra parti di arredo direttamente o meno fornite dalla Ditta Appaltatrice; raccordi di qualsiasi forma e misura con la struttura muraria o altri elementi strutturali; cornici, fasce etc.). Il tutto anche se non evidenziati dai disegni e/o dalla presente distinta. In ogni caso tutte le 5 GIARDINI – LOTTO D OPERE DI ADEGUAMENTO EDILE / IMPIANTISTICO E ALLESTIMENTI DI CASCINA MEDICI DEL VASCELLO Capitolato speciale d’appalto – Norme Tecniche -
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strutture di arredo dovranno essere adattate e conformate alla particolare situazione della struttura muraria e di ogni altro arredo compresi gli infissi, e, principalmente, a queste ancorate in modo sicuro e con buon effetto visivo. Tutti i pannelli saranno sempre e comunque dotati di fianchi, fodere, fondi, tops e quanto altro necessario per il completamento anche se non specificato; la fornitura di adeguati cavi e guaine e/o altro mancanti oltre alla loro posa all’interno degli arredi nonché la necessaria assistenza alle altre Ditte Fornitrici per consentire il passaggio. Fori ed asole dovranno essere eseguiti con la massima cura per renderli meno evidenti possibili e comunque dovranno essere corredati di apposite chioccioline, borchie e/o guarnizioni di finitura, tratti di guaina e/o canalina o altro, sarà compresa la fornitura dei cavi. Qualora il risultato si dimostrasse non soddisfacente (a giudizio del collaudatore ‐ Direzione Lavori), è da prevedersi il completo disfacimento del pezzo e/o delle parti interessate; l’esecuzione, da parte dell’appaltatore dei rilievi e delle misure esecutive, delle tavole esecutive degli arredi, delle quali 2 copie dovranno essere consegnate alla Committente prima della realizzazione dei lavori; i disegni forniti dal Committente, anche se riportanti quote e/o misure, hanno valore descrittivo del tipo di realizzazione. Tutte le dimensioni per l’esecuzione dovranno essere attentamente verificate in corso d’opera dall’appaltatore e approvate dalla Direzione Lavori; i colori, i materiali ed il tipo di finitura si devono comunque intendere a scelta della Direzione Lavori per qualsiasi elemento dell’arredo. Materiali e tipi di finiture saranno comunque da campionare e da approvare dalla Direzione dei Lavori; i prezzi saranno sempre comprensivi di fornitura, posa, carico, trasporto, scarico, tiro al piano e quanto altro necessario per dare le opere perfettamente finite; qualsiasi movimentazione di opere necessaria per la sicurezza delle lavorazioni ed il montaggio degli oggetti d’arredo dovrà essere eseguita solo ed esclusivamente da personale autorizzato. In qualsiasi caso, in situazione di pericolo o in caso di dubbi dovrà essere avvisata la Direzione dei Lavori; è necessaria la pulizia quotidiana del cantiere da ogni elemento di risulta, sfrido, imballo, relativo alla fornitura e posa degli arredi in oggetto. Viene inoltre ricordato che lo spostamento degli arredi sulla pavimentazione, durante le varie fasi connesse alla fornitura e montaggio, avverrà mediante sollevamento e non trascinamento, così come ogni altro posizionamento e montaggio dovrà essere posto in modo da non arrecare danno alle opere in essere; Ai fini di una corretta conservazione delle pavimentazioni della Reggia questi andranno protetti interamente con teli o tessuti di adeguato spessore da apporre preliminarmente e per tutta la durata dei lavori di allestimento. - ogni componente di arredo (legno, vetri, vernici, ecc…) dovrà essere del tipo e posto in opera in modo da essere in linea con la normativa vigente compreso il D.L. 626/94; - in alcuni casi le opere hanno già strutture portanti e piastre di distribuzione del peso. In ogni caso tutte le strutture di supporto delle opere dovranno tenere conto del peso delle suddette; - dovrà essere consegnata idonea certificazione attestante il tipo e la qualità di tutti i materiali forniti e, nel caso, quella attestante il rispetto alle normative vigenti del sistema di montaggio adottato; - in caso di discordanza fra Capitolato e tavole di progetto, o viceversa, varrà l’ipotesi più favorevole per la Committenza; ‐ eventuali demolizioni e rimozioni di materiali preesistenti andranno rimossi e trasportati a carico; Fermo restando quanto sopra, sarà il Direttore Lavori ad individuare la corretta modalità di esecuzione delle opere nei casi per i quali sussistono dubbi o incertezze; La realizzazione delle opere previste dovrà essere programmata in accordo con la Direzione Lavori 6 GIARDINI – LOTTO D OPERE DI ADEGUAMENTO EDILE / IMPIANTISTICO E ALLESTIMENTI DI CASCINA MEDICI DEL VASCELLO Capitolato speciale d’appalto – Norme Tecniche secondo un cronoprogramma che consideri il tempo a disposizione per l’allestimento. Art.4 – DESCRIZIONE TECNICA DI DETTAGLIO OPERE EDILI
PORTA INTERNA A DOPPIO BATTENTE Porta interna a doppio battente, con sistema di apertura và e vieni, struttura tamburata a nido d’ape, finitura in laminato RAL a scelta della D.L. Specchiature n°2 con vetri di sicurezza stratificati 4+PVB+4mm di dimensioni cadauna L.20‐H.60 cm. Complete di adeguata ferramenta di apertura in acciaio inox. Dimensioni L.80/90 ‐ H.210cm – Spessore 45mm Da montare su controtelaio esistente, previo smontaggio delle porte esistenti e ricovero in locale indicato dalla D.L. PORTA INTERNA A UN BATTENTE Porta interna a un battente, con sistema di apertura và e vieni, struttura tamburata a nido d’ape, finitura in laminato RAL a scelta della D.L. Specchiature n°2 con vetri di sicurezza stratificati 4+PVB+4mm di dimensioni cadauna L.20‐H.60 cm. Complete di adeguata ferramenta di apertura in acciaio inox. Dimensioni L.80/90 ‐ H.210cm – Spessore 45mm Da montare su controtelaio esistente, previo smontaggio delle porte esistenti e ricovero in locale indicato dalla D.L. FINESTRA INTERNA A DOPPIO BATTENTE CON PIANO INFERIORE DI APPOGGIO E RELATIVO ADEGUAMENTO EDILE Fornitura e posa in opera di finestra interna (in legno di essenza tipo pino di Svezia, finitura laccata RAL a scelta della D.L) a doppio battente, per passaggio stoviglie dal retro bar alla zona di lavaggio, pertanto priva di traversa inferiore e completa di piano di appoggio in acciaio inox AISI 304 L.80‐P.60‐H.5. Dimensioni L.80 ‐ H.120cm – Spessore 64mm Completo di: vetrate di sicurezza ( 5+PVB+5mm); maniglia e adeguata ferramenta di apertura in acciaio inox. Sono altresì comprese le seguenti opere di adeguamento: smontaggio della porta esistente (ricovero in locale indicato dalla D.L.); adeguamento del controtelaio per alloggiamento del nuovo serramento; chiusura della parte sottostante la nuova finestra con muratura spess.10cm H.100cm, completa di intonaco su due lati e relativa finitura a resina lavabile di cui all’articolo seguente. DECORAZIONE DELLA ZONA LAVAGGIO E RETRO BAR Con resina epossidica specifica per alimenti, previa adeguata preparazione dei fondi NUOVA CANNA FUMARIA E CAMINO Fornitura e posa in opera di canna fumaria (diametro 250 mm) per estrazione aria forzata costituita da tubazione in acciaio inox con rivestimento esterno in rame, sfociante sulla copertura esistente completa di cappello parapioggia faldale inclinato e fascette di raccordo. Completa di opere murarie e di adeguamento della copertura, necessarie all’ampliamento del foro esistente sulla parete e sulla copertura fino al ripristino delle finiture e dei coppi in modo mimetico con le parti adiacenti l’intervento. NUOVA PARETE IN MURATURA Realizzazione di nuova parete in muratura Dimensione L.290 ‐ H.250 (non chiude a soffitto) spessore 10/20cm Completa, su tutti i lati, di intonaco di sottofondo e di finitura come esistente, finitura a resina specifica 7 GIARDINI – LOTTO D OPERE DI ADEGUAMENTO EDILE / IMPIANTISTICO E ALLESTIMENTI DI CASCINA MEDICI DEL VASCELLO Capitolato speciale d’appalto – Norme Tecniche per alimenti, previa adeguata preparazione dei fondi, taglio e ripristino della pavimentazione danneggiata. Qualsiasi lavorazione e/o fornitura per dare il lavoro finito a regola d’arte. RINFORZO STRUTTURALE DELLA COPERTURA IN ACCIAIO DEL DEHOR Rinforzo strutturale della struttura esistente del dehor, in modo adeguato ad ospitare una copertura con telo plastico. Completo di fornitura e posa di profilati in acciaio secondo verifica strutturale a carico dell’Appaltatore e secondo le indicazioni della D.L.. Trattamento superficiale con doppia mano di antiruggine e di smalto colore come esistente. Montaggio del telo fornito dall’Amministrazione. OPERE ACCESSORIE Assistenze murarie alle opere impiantistiche e all'installazione delle attrezzature tecniche e degli allestimenti di seguito riportati. Si deve prevedere, inoltre, lo spostamento dalla Sala 004 (al Piano Interrato della Reggia di Diana) alla di n°1 doppio modulo della macchina del caffè, realizzato in acciaio inox AISI 304, struttura portante in tubolare d’acciaio inox, composto da n°1 cassetti, ante, tramoggie, ecc. Dimensioni L.263 – P.70 – H.115. Si preveda ogni operazione di montaggio, smontaggio e rimontaggio secondo le indicazioni della D.L. nella zona Bar della Cascina Medici. Per le operazioni di imballaggio, trasporto ecc… e quanto necessario, valgono le stesse indicazioni fornite per gli arredi oggetto del presente appalto, in modo da garantire l’integrità degli oggetti; In caso di danni a oggetti e ai luoghi (attrezzature tecniche, arredi, murature, pavimentazione, eccc…) l’Amministrazione si riserva di chiederne il risarcimento e/o il ripristino della parte danneggiata; Alla fine delle operazioni di smontaggio i locali dovranno essere sgombri da ogni rifiuto o imballaggio. OPERE IMPIANTISTICHE
Impianti Elettrici L’Appaltatore dovrà provvedere al progetto esecutivo, alle certificazioni, al collaudo e alla messa in servizio degli impianti presenti in tutti gli arredi oggetto di appalto. Gli impianti devono essere posizionati a totale scomparsa e nelle posizioni idonee al corretto funzionamento delle “Attrezzature tecniche” dettagliate all’articolo specifico del presente documento e secondo le indicazioni della D.L. Distribuzione da realizzare dal quadro elettrico esistente nell’area derrate ‐ n°1 Sezionatore 125A 4Poli Interruttore magnetotermico differenziale con Idn=0,03 a 1A (Generale quadro caffetteria); ‐ n°1 Sezionatore 125A 4Poli Interruttore magnetotermico differenziale con Idn=0,03 a 1A (Generale quadro contatore); ‐ n°1 Interruttore magnetotermico differenziale 16A 2Poli Idn=0,03A (Frigo area derrate); ‐ n°1 Interruttore magnetotermico differenziale 40A 4Poli Idn=0,3A (Forno); ‐ n°1 Interruttore magnetotermico differenziale 16A 4Poli Idn=0,3A (Cuocipasta elettrico); ‐ n°1 Interruttore magnetotermico differenziale 63A 4Poli Idn=0,3A (Cucina elettrica); ‐ n°1 Interruttore magnetotermico differenziale 16A 2Poli Idn=0,03A (Aspirazione Area Derrate); ‐ n°1 Interruttore magnetotermico differenziale 16A 2Poli Idn=0,03A (Macchina Caffè Bar) ‐ n°1 Interruttore magnetotermico differenziale 16A 2Poli Idn=0,03A (Tostiera Bar) ‐ n°1 Interruttore magnetotermico differenziale 16A 2Poli Idn=0,03A (Fabbricatore ghiaccio e presa di servizio Bar) ‐ n°1 Interruttore magnetotermico differenziale 16A 4Poli Idn=0,3A (Lavastoviglie); ‐ n°1 Interruttore magnetotermico differenziale 32A 4Poli Idn=0,03A (Pozzetto FM esterno); Impianto di forza motrice Tutte le apparecchiature oggetto del presente appalto dovranno essere collegate con cavo FG7OR avente le dimensioni indicate nell’allegato grafico. Tutte le utenze presenti nel locale “Area cottura” saranno alimentate direttamente dal quadro della caffetteria e con tubazione in PVC passante nel locale “Retro bar” e canalina metallica nel locale Area 8 GIARDINI – LOTTO D OPERE DI ADEGUAMENTO EDILE / IMPIANTISTICO E ALLESTIMENTI DI CASCINA MEDICI DEL VASCELLO Capitolato speciale d’appalto – Norme Tecniche Derrate. L’alimentazione della centralina di comando della cappa di aspirazione sarà derivata da scatola 503 esistente con collegamenti esterni in canalina 20x10 e cavo N07V‐K 3x2,5. Nel locale area derrate sarà installata una canalina metallica con dimensioni 200x75, comprensiva di coperchio di chiusura e staffe a parete, per il contenimento dei cavi di alimentazioni per tutte le utenze. Nel cortile dovrà essere installato un pozzetto con n° 1 presa CEI trifase pentapolare da 32A ed n°1 presa CEI monofase da 16A interbloccate con interruttore magnetotermico quadripolare da 32A. Il collegamento fra il pozzetto ed il quadro della caffetteria verrà realizzato con cavo FG7OR 5G10 in tubazione PVC interrata avente diametro 40 mm fino al locale “Centrale termica caffetteria”. All’interno della centrale termica la tubazione dovrà essere realizzata in tubo PVC rigido . Il pozzetto dovrà essere precablato con le prese posizionate sul coperchio di apertura. Adiacente al pozzetto prese sopra indicato dovrà essere posizionato un pozzetto di derivazione in PVC 30x30 collegato al quadro della caffetteria con una tubazione in PVC con diametro 40 mm come ulteriore predisposizione. Per l’alimentazione di parte degli utilizzatori saranno posizionate le seguenti prese: ‐ n° 7 prese CEI industriali monofase 16A nel locale Bar ‐ n°1 bipresa civile 16A nel locale Bar ‐ n° 2 prese CEI industriali monofase 16A nel locale Area derrate L’elenco sopra citato completa quanto riportato negli elaborati grafici. Impianti Speciali Bar: Realizzazione di n°1 PDL triplo nel locale Bar sul lato di accesso al bancone. Area Derrate: Spostamento pulsante allarme incendio dalla posizione attuale alla nuova sopra il punto di comando luce del locale. Impianto Idrico Bar: Allacciamenti idraulici di carico e scarico con piletta sifonata per lavello, lavatazzine, fabbricatore di ghiaccio e macchina del caffè. Retro bar ‐ area cottura – area preparazione – area lavaggio stoviglie: Allacciamenti idraulici di carico, modifica e spostamenti tubazioni di scarico con piletta sifonata per lavastoviglie, lavello lavaggio stoviglie, cuocipasta, scaldavivande forno e lavello area preparazione. ATREZZATURE TECNICHE Le attrezzature tecniche verranno posizionate nell’area della cucina e/o bar, pertanto dovranno garantire le caratteristiche tecniche previste dalle normative vigenti in materia. La disposizione degli arredi indicata in disegno è indicativa e dovrà essere realizzata esclusivamente secondo le indicazioni della D.L. ATTREZZATURE AD ALIMENTAZIONE ELETTRICA ARMADIO FRIGORIFERO 1400 LT TN Fornitura e installazione di armadio frigorifero a colonna, a 2 porte con le seguenti caratteristiche: RIVESTIMENTO in acciaio inox AISI 304, esterno Scotch Brite. Finiture con angoli interni arrotondati secondo le normative igieniche vigenti; PIEDINI in acciaio inox AISI 304, Ø 60 mm, regolabili in altezza; ISOLAMENTO in poliuretano ad alta densità esente da CFC, con 75 mm di spessore; DIMENSIONI INTERNE CELLA dotazione di 3 griglie di tipo rilsan per porta, cremagliere interne e guide antiribaltamento in acciaio inox AISI 304; PORTE reversibili autochiudenti con fermo a 105°, maniglia ergonomica a tutta altezza in acciaio inox AISI 304; serratura di serie con chiave; GUARNIZIONE del tipo magnetico sui 4 lati a doppia camera di isolamento per una perfetta chiusura; GRUPPO FRIGORIFERO gruppo condensante posto sulla parte superiore. Evaporatore trattato per cataforesi 9 GIARDINI – LOTTO D OPERE DI ADEGUAMENTO EDILE / IMPIANTISTICO E ALLESTIMENTI DI CASCINA MEDICI DEL VASCELLO Capitolato speciale d’appalto – Norme Tecniche anticorrosione, funzionamento ventilato; SBRINAMENTO automatico con sonda evaporatore, evaporazione automatica della condensa; GAS REFRIGERANTE R404A (ecologico); FUNZIONAMENTO termostato elettronico programmabile con sportellino in plexiglass per protezione tastiera; con visualizzazione della temperatura in cella sul display digitale; blocco ventilatori ad apertura porta; allarme sonoro e visivo di alta temperatura, bassa temperatura; allarme sonoro e visivo porta aperta; memorizzazione temperatura massima e minima; tasto illuminazione; tasto sbrinamento manuale; sistema di programmazione rapida con chiave HOT‐KEY; porta seriale per connessione a sistemi di monitoraggio. PIEDINI inferiori di livellamento. DIMENSIONI L.148‐P.81,5‐H.208,5 cm CAPACITÀ 1400 lt griglia GN 2/1 TEMPERATURA D’ESERCIZIO ‐2+8 °C POTENZA MASSIMA ASSORBITA 636 W CAPACITÀ REFRIGERANTE 568 W TENSIONE DI ALIMENTAZIONE AC 230V – 50Hz È compresa qualsiasi opera accessoria per garantire la completa stabilità dell’attrezzatura e il funzionamento a perfetta regola d’arte. ARMADIO FRIGO 700 LT BT Armadio frigorifero a colonna, a una porta. Per le caratteristiche generali si rimanda all’articolo precedente. DIMENSIONI L.74‐P.81,5‐H.208,5 cm CAPACITÀ 700 lt griglia GN 2/1 TEMPERATURA D’ESERCIZIO ‐18‐22 °C POTENZA MASSIMA ASSORBITA 592W CAPACITÀ REFRIGERANTE 735 W TENSIONE DI ALIMENTAZIONE AC 230V – 50Hz È compresa qualsiasi opera accessoria per garantire la completa stabilità dell’attrezzatura e il funzionamento a perfetta regola d’arte. FORNO A CONVENZIONE ELETTRICO Forno a convenzione, elettrico, con comandi ad impostazione manuale, con le seguenti caratteristiche: CAMERA DI COTTURA in acciaio inox AISI 304 con angoli arrotondati PORTA provvista di doppio vetro con canale d’aria per la ventilazione del vetro esterno della porta; chiusura a pressione e riapertura tramite sgancio laterale; maniglia in materiale plastico altamente resistente agli urti e alle alte temperature BACINELLA RACCOGLI LIQUIDI/CONDENSA smontabile posta sotto la camera RESISTENZE circolari corazzate ad alta efficienza TIMER da 1’ a 120’ e posizione infinito (senza regolazione di tempo) UMIDIFICATORE temporizzato TERMOREGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA in camera di cottura da 50 a 280°C SFIATO DELLA CAMERA DI COTTURA sempre aperto per evitare accumuli di condensa o umidità in eccesso INVERSORE DI ROTAZIONE DELLA VENTOLA all’interno della camera di cottura ILLUMINAZIONE interna della camera di cottura
DIMENSIONI L.82‐P.65‐H.98 cm CAMERA DI COTTURA 10xGN 1/1 INTERSPAZIO TRA I PIANI 70mm POTENZA ELETTRICA TOTALE 12,6 KW RISCALDAMENTO 12 KW VENTILATORE 0,6KW TENSIONE ALIMENTAZIONE 3N AC400 V  50HZ 10 GIARDINI – LOTTO D OPERE DI ADEGUAMENTO EDILE / IMPIANTISTICO E ALLESTIMENTI DI CASCINA MEDICI DEL VASCELLO Capitolato speciale d’appalto – Norme Tecniche Il forno è altresì completo di: n°6 teglie; cavalletto di appoggio (dim.L.88,4‐P.65‐H.77,5cm) completo di piedini inferiori di livellamento in acciaio inox AISI 304, Ø 60 mm; del kit portateglie il tutto in acciaio inox AISI 304; addolcitore AD‐12 a uso anche del “cuoci pasta”. È compresa qualsiasi opera accessoria per garantire la completa stabilità dell’attrezzatura e il funzionamento a perfetta regola d’arte. CUOCIPASTA ELETTRICO Cuocipasta elettrico, in acciaio inox AISI 304, con le seguenti caratteristiche: VASCA in acciaio inox AISI 316 con ampie raggiature; 45 lt; capacità GN 1/1; ZONA APPOGGIO CESTELLI sul piano forato con invaso per la scolatura dell’acqua; RUBINETTO di carico e scarico acqua RESISTENZE a incandescenza esterne alla vasca REGOLATORE POTENZA selettore a 3 posizioni con indicatore luminoso TERMOSTATO DI SICUREZZA blocco del funzionamento in caso di mancanza d’acqua, riarmo manuale con indicatore luminoso PANNELLO DI COMANDO facilmente estraibile per facilitare le operazioni di manutenzione PIEDINI inferiori di livellamento in acciaio inox AISI 304, Ø 60 mm; DIMENSIONI L.40‐P.90‐H.90 cm POTENZA ELETTRICA 7,5 KW RISCALDAMENTO 400 V TENSIONE ALIMENTAZIONE 3N AC400 V  50/60HZ È altresì compreso: n°2 cesti da 1/6; n°2 cesti da 1/3; qualsiasi opera accessoria per garantire la completa stabilità dell’attrezzatura e il funzionamento a perfetta regola d’arte. Si ricorda che l’addolcitore è in comune con il forno di cui sopra. CUCINA ELETTRICA CON FORNO Cucina a quattro piastre elettriche, completa di forno nel vano sottostante, PIANO DI LAVORO in acciaio inox AISI 304 stampato antitracimazione a tenuta stagna PIASTRE RADIANTI n°4 di forma quadrata 30x30 cm da 3KW COMMUTATORE a 6 posizioni per una ottimale regolazione della temperatura FORNO ELETTRICO GN 2/1 riscaldato da resistenze corazzate INCOLOY indipendenti controllate da termostati regolabili da 50° a 300° TERMOSTATO DI SICUREZZA a riarmo manuale GUIDE reggigriglie a tre posizioni ed estraibili per la completa pulitura della camera; TEGLIE a misura secondo le dimensioni interne del forno e relative guide, quantità n°6; PIEDINI inferiori di livellamento in acciaio inox AISI 304, Ø 60 mm. CAPPA ASPIRANTE Cappa aspirante snack, completamente realizzata in acciaio inox AISI 304, composta da pannelli convogliatori, bordo perimetrale interno raccogli‐condensa. MOTORE a bordo, aspiratore incorporato, regolatore di velocità elettronico FILTRI antigrasso a labirinto in inox AISI 304 facilmente estraibili; n°4 da 40x45 cm DIMENSIONI L.240‐P.110‐H.45 cm PORTATA 2400 mc/h POTENZA 420 W ASSORBIMENTO 3,8 A MOTORE VENTILATORE 9/9T LAMPADA al neon da 58 W plafonate stagne, in acciaio inox IP65 CONDOTTI DI COLLEGAMENTO in acciaio inox AISI 304, zincato, completo di qualsiasi elemento (lineare, curvo, cambi di sezione e spostamenti d’asse) per garantire il perfetto collegamento alla presa d’aria verso l’esterno esistente posta sulla parete prospiciente. Diametro sezione 25cm. È compresa qualsiasi elemento e/o opera accessoria per garantire il perfetto ancoraggio a parete e il 11 GIARDINI – LOTTO D OPERE DI ADEGUAMENTO EDILE / IMPIANTISTICO E ALLESTIMENTI DI CASCINA MEDICI DEL VASCELLO Capitolato speciale d’appalto – Norme Tecniche funzionamento a perfetta regola d’arte. LAVASTOVIGLIE Lavastoviglie 500 piatti/h, realizzata totalmente in acciaio inox AISI 304, con le seguenti caratteristiche: VASCA stampata ad angoli arrotondati STRUTTURA E PORTE bilanciate a doppia parete in acciaio AISI 304 (per garantire la massima silenziosità) con microinterruttore di sicurezza; FILTRI integrali e troppopieno CICLI DI LAVAGGIO automatici con programmi di risciacquo a caldo e dosatore del brillantante. Sec.120’’ DIMENSIONI ESTERNE L.60‐P.60‐H.82 cm DIMENSIONI CESTO L.50‐P.50 cm ALIMENTAZIONE ELETTRICA 230V  500HZ RESISTENZA BOILER 4500W RESISTENZA VASCA 3000W ELETTROPOMPA Hp 0,75 TOTALE ASSORBIMENTO 5400W CAPACITÀ BOILER 6lt CAPACITÀ VASCA 21lt CONSUMO ACQUA A 3 BAR 3lt/ciclo PRESSIONE 3‐5 bar min‐max È altresì compreso: n°1 cesto bicchieri; n°1 cesto piatti 22 posti; n°1 inserto per piattini; n°2 contenitori per posate; tubi di carico 3/4'’e scarico diam30mm; qualsiasi elemento e/o opera accessoria per garantire il funzionamento a perfetta regola d’arte. LAVABICCHIERI Lavabicchieri, realizzata totalmente in acciaio inox AISI 304, funzionamento automatico, con le seguenti caratteristiche: VASCA stampata ad angoli arrotondati STRUTTURA E PORTE bilanciate a doppia parete in acciaio AISI 304 (per garantire la massima silenziosità) con microinterruttore di sicurezza; FILTRI integrali e troppopieno CICLI DI LAVAGGIO automatici con programmi di risciacquo a caldo e dosatore del brillantante. Sec.120’’ DIMENSIONI ESTERNE L.48‐P.48‐H.60 cm DIMENSIONI CESTO L.40‐P.40 cm ALIMENTAZIONE ELETTRICA 230V  50HZ RESISTENZA BOILER 2000W RESISTENZA VASCA 2000W ELETTROPOMPA Hp 0,20 TOTALE ASSORBIMENTO 2250W CAPACITÀ BOILER 4lt CAPACITÀ VASCA 6,5lt CONSUMO ACQUA A 3 BAR 3lt/ciclo PRESSIONE 3‐5 bar min‐max È altresì compreso: n°2 cesto bicchieri; n°1 inserto per piattini; n°1 contenitori per posate; tubi di carico 3/4'’e scarico diam30mm; qualsiasi elemento e/o opera accessoria per garantire il funzionamento a perfetta regola d’arte. FABBRICATORE DEL GHIACCIO Fabbricatore del ghiaccio, raffreddamento ad aria realizzato totalmente in acciaio inox AISI 304, funzionamento automatico, con le seguenti caratteristiche: VASCA stampata ad angoli arrotondati SPORTELLO DI ACCESSO ampia apertura per agevole accesso all’area di deposito del ghiaccio 12 GIARDINI – LOTTO D OPERE DI ADEGUAMENTO EDILE / IMPIANTISTICO E ALLESTIMENTI DI CASCINA MEDICI DEL VASCELLO Capitolato speciale d’appalto – Norme Tecniche DIMENSIONI ESTERNE L.40‐P.40‐H.62 cm PRODUZIONE IN 24H. 25 kg CAPACITÀ DEPOSITO 7kg POTENZA ASSORBITA 240 W ALIMENTAZIONE ELETTRICA monofase 220V‐240V  50HZ REFRIGERANTE R134a È altresì compreso: tubi di carico e scarico; qualsiasi elemento e/o opera accessoria per garantire il funzionamento a perfetta regola d’arte. ELEMENTI NEUTRI LAVELLO ARMADIATO CON VANO STOVIGLIE Lavello armadiato a una vasca con gocciolatoio con vano lavastoviglie, da realizzare su misura (ca.dim.119x70x90) completo di: alzatina lungo tutto il mobile h.10cm; azionamento del rubinetto con pedale; gruppo miscelatore con doccione e rubinetto di servizio alimentazione a pedale; sifone; qualsiasi altro accessorio per dare il lavello e relativa rubinetteria funzionante in ogni parte; vano armadiato (L.60‐
P.70cm) con doppia anta in corrispondenza del lavello; piedini inferiori di livellamento Ø 60 mm.. ELEMENTO NEUTRO CON LAVELLO INTEGRATO Tavolo di lavoro per la preparazione dei cibi, realizzato completamente in acciaio inox AISI 304 di cui: piano unico di dimensioni L.240‐P.70‐H.90cm, con alzatina h.10cm; lavello inserito nel piano, senza giunzioni, (dim. ca. L.50‐P.50cm), miscelatore a pedale con canna di erogazione, sifone; armadio chiuso a doppia anta (L.70‐P.70cm) in corrispondenza del lavello; n°2 piani sotto il piano di lavoro (piano inferiore fisso e piano intermedio regolabile in altezza); pannelli di chiusura sui lati e sul retro; piedini inferiori di livellamento Ø 60 mm. SCAFFALI Scaffali aperti in acciaio inox AISI 304 completi di: n°4 ripiani cadauno; piedini inferiori di livellamento Ø 60 mm. - N° 1 da L.140‐P.40‐H180 cm - N° 1 da L.120‐P.25‐H180 cm Le misure dovranno essere verificate in loco in modo da garantire il perfetto inserimento nelle strutture esistenti. È compresa qualsiasi opera accessoria per garantire la completa stabilità degli scaffali, il posizionamento perfettamente orizzontale dei ripiani e la complanarità dei ripiani adiacenti. ARMADIO PORTASTOVIGLIE Armadio porta stoviglie in acciaio inox AISI 304 completi di: n°4 ripiani cadauno; due ante scorrevoli piedini inferiori di livellamento Ø 60 mm. - N° 1 da L.80‐P.40‐H180 cm Le misure dovranno essere verificate in loco in modo da garantire il perfetto inserimento nelle strutture esistenti. È compresa qualsiasi opera accessoria per garantire la completa stabilità degli scaffali, il posizionamento perfettamente orizzontale dei ripiani. ARMADIO PENSILE Pensile armadiato porta stoviglie in acciaio inox AISI 304 completi di: n°4 ripiani cadauno; due ante scorrevoli; piedini inferiori di livellamento Ø 60 mm. - Dimensioni L.140‐P.40‐H.60 cm Le misure dovranno essere verificate in loco in modo da garantire il perfetto inserimento nelle strutture esistenti. È compresa qualsiasi opera accessoria per garantire la completa stabilità e il posizionamento perfettamente orizzontale dei ripiani. 13 GIARDINI – LOTTO D OPERE DI ADEGUAMENTO EDILE / IMPIANTISTICO E ALLESTIMENTI DI CASCINA MEDICI DEL VASCELLO Capitolato speciale d’appalto – Norme Tecniche ELEMENTO NEUTRO ARMADIATO Modulo armadio neutro con un’anta a battente apertura dx, realizzato in acciaio inox AISI 304, struttura portante in tubolare d’acciaio inox, piano di lavoro rinforzato con alzatina posteriore h.100 mm. Vano sottostante completo di n°2 ripiani in acciaio, n°4 piedini inferiori di livellamento Ø 60 mm. Dimensioni L.40‐P.70‐H90 cm. TAVOLO DI LAVORO SU RUOTE Tavolo aperto in acciaio inox AISI 304 completi di: piano superiore di lavoro; piano intermedio regolabile in altezza; piano inferiore a circa 10 cm di altezza; ruote autobloccanti almeno Ø 10 cm. - N° 1 da L.100‐P.00‐H.90 cm È compresa qualsiasi opera accessoria per garantire la completa stabilità degli scaffali, il posizionamento perfettamente orizzontale dei ripiani e la complanarità dei ripiani adiacenti. ELEMENTO NEUTRO APERTO CON RIPIANI Piano di lavoro L.300‐P.70‐H.90 con ripiani a giorno, in acciaio inox AISI 304, completi di: alzatina h.10cm; struttura portante in tubolare d’acciaio inox (n° due elementi da L.150cm); piano intermedio regolabile in altezza; piano inferiore a circa 10 cm di altezza; piedini inferiori di livellamento Ø 60 mm. È compresa qualsiasi opera accessoria per garantire la completa stabilità degli scaffali, il posizionamento perfettamente orizzontale dei ripiani e la complanarità dei ripiani adiacenti. ALLESTIMENTI PEDANA INTERNA DEL RETRO BAR L’area di lavoro all’interno del banco bar sarà allestita con pedana atta a consentire la distribuzione degli impianti elettrici ed idraulici necessari per le attrezzature previste. Tale pedana sarà realizzata con telaio portante in tubolare di ferro diviso in moduli facilmente sollevabili, dotato di piedini per livellamento. Il telaio sarà chiuso da un tamponamento orizzontale in multistrato ignifugo, spessore 25mm, ricoperto a sua volta da lamiera di alluminio, spessore 30/10, con finitura superficiale mandorlata antisdrucciolo. Tutte le giunzioni fra i singoli elementi e i mobili in acciaio dovranno essere chiuse con adeguati profilati in alluminio avvitati e smontabili per interventi di manutenzione. BANCO CASSA SU RUOTE CON RIVESTIMENTO IN ACCIAIO CERATO Mobile con ruote, accessoriato per uso cassa per una postazione operativa. Il mobile si compone principalmente degli elementi di seguito descritti. Scafo Realizzato totalmente in listellare ignifugo sp.20mm, bordato su tutti i lati. Fissaggio interno con lamelli o angolari in acciaio zincato. Rivestimento sul lato esterno di lamiera di acciaio con verniciatura a polveri colore a scelta della DL previa campionatura. Fianchi interni e cassetti Lungo i lati operativi del mobile, sotto il pianale, vi è una veletta di chiusura alta 13cm in listellare ignifugo laccato (RAL a scelta della DL), sp.20mm, e n.1 cassetto, il tutto su uno stesso piano complanare. I cassetti sono completi di: fianchi interni in multistrato di betulla ignifugato sp.15mm (preverniciato trasparente); rivestimento in listellare ignifugo , sul fianco esterno complanare alle parti attigue; fondo per cassetto sp.10mm finitura che garantisca la facilità nella pulizia, colore tinta unita a scelta del R.E.C.; guide, di portata non inferiore ai kg 30, in acciaio zincato, scorrevoli con cuscinetti a sfera, a estrazione totale e fermo di fine corsa. Il sistema di apertura (senza maniglia o pomolo) deve essere ricavato al di sotto del cassetto, in modo da garantire un’agevole apertura. Serrature di chiusura a chiave unica. Ruote inserimento di n° ruote atte con sistema di blocco, atte a garantire un facile spostamento dell’arredo. 14 GIARDINI – LOTTO D OPERE DI ADEGUAMENTO EDILE / IMPIANTISTICO E ALLESTIMENTI DI CASCINA MEDICI DEL VASCELLO Capitolato speciale d’appalto – Norme Tecniche Pianale con rivestimento in acciaio cerato e foro per passaggio cavi di alimentazione della cassa. BANCO CASSA SU RUOTE CON RIVESTIMENTO IN LEGNO E PIANO IN ACCIAIO CERATO Per le caratteristiche generali si rimanda all’arredo precedente, mentre il rivestimento è in doghe di legno di abete con finitura bianca che lasci intravedere le venature del legno. TECA IN VETRO PER VETRINA REFRIGERATA Nuovo castello vetri (L.150 ‐ P.75 ‐ H.60) sopra la vetrina refrigerata panini, con rimozione di quella esistente in vetro temperato, extrachiaro, spessore 10mm, assemblato senza giunti meccanici con incollaggio U.V.A.. All’interno dovranno essere posizionati i piani in vetro esistenti su appositi appoggi in vetro, da realizzare come esistenti, con incollaggio U.V.A.. È altresì compreso: rimozione del castello vetri esistente, tiro al piano, trasporto e smaltimento a discarica. TAVOLI DA ESTERNO Tavoli da collocare all’esterno e realizzare a misura secondo disegni e indicazioni D.L. in legno tipo iroko, finitura a olio, ferramenta in metallo galvanizzato. Colore uguale alle panche di cui segue. Di due dimensioni: - cod.T1: L.200‐P.80‐H.72 cm - cod.T2: L.160‐P.80‐H.72 cm PANCHE DA ESTERNO Panche da collocare all’esterno e realizzare a misura come esistenti (tipo BIZZOTTO Panca Darling 2P e 3P) in legno tipo balau, finitura a olio, ferramenta in metallo galvanizzato. Colore uguale alle panche esistenti in loco. Di due dimensioni: - cod.P1: L.158‐P.65‐H.88 cm - cod.P2: L.120‐P.62‐H.88 cm TAVOLO CON CAVALLETTI PIEGHEVOLI Tavoli per cattering Finitura all’acqua, colore naturale: pianale in legno di abete spessore 27 mm; gambe pieghevoli robuste in ferro angolare da 3 e 5 mm trattate non vernici a polvere; tappi antigraffio da inserire nella ferramenta. Dimensioni L.150‐P.80‐H.75 cm. PEDANA PER ESTERNI Pedana di dimensioni L.400‐P.200‐H.10 cm da mettere in esterno, componibile in due o tre settori, completa di struttura interna in legno e/o acciaio verniciato con antiruggine smalto. Piano di appoggio in legno essenza tipo iroko con finitura anticata. Piedini di regolazione pedana per
esterni
OMBRELLONI CON SOSTEGNO LATERALE Ombrelloni di forma quadrata con sostegno laterale in legno massello e parti metalliche in acciaio zincato verniciato a polveri di colore come esistenti indicati dalla D.L. con ferramenta in acciaio inox. Completo di base in acciaio con inserimento di mattonelle in cemento con graniglia dimensioni 50x50cm peso circa 20kg cad.. Telo in tessuto acrilico 100% di forma quadrata dimensioni 300x300 di colore bianco grezzo. Elemento di chiusura con maniglia. OMBRELLONI CON SOSTEGNO CENTRALE Ombrelloni di forma rettangolare e quadrata con sostegno centrale in acciaio con piastra inferiore di 15 GIARDINI – LOTTO D OPERE DI ADEGUAMENTO EDILE / IMPIANTISTICO E ALLESTIMENTI DI CASCINA MEDICI DEL VASCELLO Capitolato speciale d’appalto – Norme Tecniche forma quadrata spessore max 1cm, atta a garantire la massima stabilità in luoghi molto ventosi in legno massello e parti metalliche in acciaio zincato verniciato a polveri di colore come esistenti indicati dalla D.L. con ferramenta in acciaio inox. Completo di base in acciaio con inserimento di mattonelle in cemento con graniglia dimensioni 50x50cm peso circa 20kg cad.. Telo in tessuto acrilico 100% di colore bianco grezzo. Dimensioni variabili secondo le indicazioni della D.L.: - 2,50x2ml; - 2x2ml. ELEMENTI RISCALDANTI A GAS PER ESTERNI Stufa per spazi aperti, rimovibile, on dispositivo di sicurezza. Alimentazione a GPL contenuto in bombole da 15kg diam.36cm, Sistema di accensione piezoelettrico; blocco di erogazione del gas oltre un’inclinazione di 30° Norme di riferimento 90/396/EEC Colore bianco. PIANTA LIMONE IN VASO Fornitura e collocamento in luogo indicato dalla D.L. di limoni in vaso con portamento ad alberello, con le seguenti caratteristiche: altezza totale della pianta 1,89/1,90 mt; circonferenza tronco 10/12 cm; altezza tronco 60/70 cm; diametro della chioma 90/100 cm; altezza della chioma 70 cm. Il contenitore, nel quale deve essere messa la pianta di limone deve essere in coccio liscio proporzionato al pane di terra della pianta. La pianta deve essere ben ramificata senza segni di potatura sull’asse principale. Il tronco non deve presentare nessun segno di ammaloramento. Gli esemplari devono essere privi di virosi e/o malattie. Provenienza italiana (deve essere specificata la proveninza). La pianta, fornita in vaso, deve essere stata travasata almeno due volte. L’Appaltatore è tenuto a fornire scheda tecnica che riporti le caratteristi sopra citate, lo stato di salute e almeno un’immagine tipo. 16 
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Art.1 – NORMATIVA DI RIFERIMENTO Art.2 – MATERIALI Art.3