2016 Gruppo Volontari di Protezione Civile del Comune di Padova il Gruppo è insignito del “Sigillo della Città” la massima onorificenza del Comune di PADOVA 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Ven SS. Maria Madre di Dio Sab S. Basilio Dom S. Genoveffa Lun S. Benedetta Mar S. Astolfo Mer Epifania del Signore Gio S. Crispino Ven S. Erardo Sab S. Alessia Dom S. Aldo Lun S. Onorata Mar S. Arcadio Mer S. Liana Gio S. Bianca Ven S. Mauro IL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Con lo sviluppo di una cultura di protezione civile intesa non più soltanto come soccorso, ma principalmente come attività di previsione e prevenzione delle calamità, si è anche rafforzato e valorizzato il ruolo del Volontariato nella Protezione Civile. La normativa attualmente valida che ha dato veste giuridica ad una prassi, largamente attuata, di utilizzo delle associazioni di volontariato nell’opera di previsione, prevenzione e soccorso in caso di calamità è l’art. 18 della Legge 24 febbraio 1992 n°25 e relativo regolamento di attuazione (emanato con DPR 21 settembre 1994 n°613, pubblicato nella G.U. n°259 del 5 novembre 1994) che ha recepito, tra I’altro, I’art. 11 della legge 24 luglio 1984 n°363. Si è passati dalla concezione occasionale e romantica del Volontariato che, su base personale e dietro una forte emotività, partecipa alle operazioni di soccorso, a quella più efficace ed efficiente di un’organizzazione coordinata, secondo le necessità, da Regione, Provincia e Comune. Sono considerate Associazioni di Volontariato di Protezione Civile quelle associazioni liberamente costituite da volontari con fini solidaristici e senza scopo di lucro, anche indiretto, che svolgono o promuovono attività di previsione, prevenzione e soccorso in occasione di calamità naturali o indotte, nonchè attività di formazione alla coscienza di Protezione Civile. II Volontario è da ritenere elemento insostituibile nell’organizzazione della Protezione Civile proprio perchè presta la sua opera in maniera del tutto gratuita, mettendo a disposizione della collettività la propria professionalità e il proprio tempo libero. 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Dom S. Alba Lun S. Carlotta Mar S. Mario Mer S. Fabiano Gio S. Agnese Ven S. Gaudenzio Sab S. Armando Dom S. Babila Lun S. Agape Mar S. Alberico Mer S. Devota Gio S. Amedeo Ven S. Costanzo Sab S. Batilda Dom S. Ciro Sab S. Marcello GRUPPO VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI PADOVA 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Lun S. Brigida Mar S. Sabatino Mer S. Biagio Gio S. Gilberto Ven S. Alice Sab S. Amanda IL ClTTADlNO CHE VUOLE DIVENTARE VOLONTARIO Dl PROTEZIONE ClVlLE DEVE AVERE: 1. Ragionevole disponibilità di tempo. 2. Capacità di rapporti interpersonali nel rispetto degli altri. 3. Capacità di sostenere ritmi di operatività con adeguato equilibrio emotivo. 4. Capacità di lavorare in gruppo con pari dignità fra i vari componenti. 5. Umiltà e correttezza nella mansione assegnata. 6. Spiccato senso di responsabilità e solidarietà. Dom 7. Ottimo spirito di adattamento nelle situazioni d’emergenza. Lun Si entra a far parte del Gruppo Volontari di Protezione Civile del Comune di Padova con domanda, a seguito di pubblicazione del bando di reclutamento pubblicato dall'Amministrazione Comunale. S. Giuliana S. Gerolamo Mar S. Rinaldo Mer S. Guglielmo Gio S. Dante Ven S. Costante Sab S. Fosca 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 Mer S. Flaviano Gio S. Claudio Ven S. Corrado Sab S. Eleuterio Dom II Domenica di Quaresima Lun S. Ariosto Mar S. Livio Mer S. Fiorentina Gio S. Romeo Ven S. Cornelio Sab S. Antigone Dom III Domenica di Quaresima Lun S. Augusto Dom I Domenica di Quaresima Lun S. Giorgia Mar S. Samuele GRUPPO VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI PADOVA 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Mar S. Silvio Mer S. Delinda Gio S. Camelia Ven S. Lucio Sab S. Adriano Dom IV Domenica di Quaresima Lun S. Perpetua Mar S. Beata Mer S. Francesca Gio S. Crescente Ven S. Ramiro Sab S. Aureliano Dom V Domenica di Quaresima Lun S. Matilde Mar S. Lucrezia STORIA DEL GRUPPO COMUNALE Dl PADOVA Il Gruppo Volontari di Protezione Civile del Comune di Padova è stato costituito il 17-02-1999 con Delibera di G.C. n°83 del 17-02-1999, in linea con la nuova normativa nazionale sulla Protezione Civile. II primo gruppo di Volontari venne selezionato, a seguito di bando comunale, da un’apposita Commissione Tecnica del Comune. Allo scopo di rendere immediatamente operativo il Gruppo, detta Commissione, sulla base dei “curriculum” individuali, nominò immediatamente 43 Volontari Effettivi. Ventidue di questi provenivano dalle storico Servizio di Protezione Civile di Padova, costituito nel lontano 1969, gli altri ventuno erano in possesso di esperienze professionali che li rendevano particolarmente idonei all’impiego in Protezione Civile. A parte questo Gruppo iniziale, tutti i Volontari sono nominati Effettivi dopo un corso teorico-pratico della durata di 12 mesi. La struttura del Regolamento è stata approvata dai Volontari e successivamente votata e approvata anche dal Consiglio Comunale di Padova il 10-07-2000. Nel 2010 il Gruppo ha elaborato il nuovo Statuto che è stato approvato il 13 Gennaio 2011 dalla Assemblea dei Volontari e successivamente votato e approvato dal Consiglio Comunale di Padova con delibera n°26 del 11 Aprile 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Gio S. Patrizio Ven S. Salvatore Sab S. Giuseppe Dom Le Palme Lun S. Serapione Mar S. Lea Mer S. Turibio Gio S. Attilia Ven S. Annunziata Sab inzio ora legale Dom Santa Pasqua Lun Lunedì dell'Angelo Mar S. Secondo Mer S. Decimo Gio S. Cornelia Mer S. Abramio GRUPPO VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI PADOVA 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Ven ATTIVITÀ DEL GRUPPO S. Dora Sab S. Urbano Papa Compito istituzionale del Gruppo è l’intervento in soccorso della cittadinanza in situazioni di emergenza, dovute a calamità naturali o altro, che vedono coinvolto il territorio comunale. S. Isidoro I Volontari, sono inoltre impiegati in attività di assistenza alla popolazione in occasione di manifestazioni di massa che si svolgono nel Comune di Padova. Su attivazione della Regione Veneto e della Provincia di Padova, possono essere impegnati anche in attività di soccorso al di fuori del territorio comunale. Mar Per raggiungere un livello di preparazione adeguato, il Volontario dedica la maggior parte del suo tempo all’addestramento. Dom S. Riccardo Lun S. Diogene Mer S. Celestino Gio S. Cristiano Ven S. Dionigi Sab S. Ilda Dom S. Ezechiele Lun S. Angelo Mar S. Alfiero Mer S. Marzio Gio S. Ermenegildo In occasione delle disastrose emergenze nazionali il Gruppo è intervenuto per la prima volta nell’anno 2000 nella contingenza della alluvione in Piemonte; nel 2004 in soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto nei Comuni di Monacilioni e Toro in provincia di Campobasso; nel 2009 in occasione del distruttivo terremoto che ha devastato L’Abruzzo; nel 2012 in Emilia in aiuto alle popolazioni terremotate. Nel corso degli anni è intervenuto in soccorso della cittadinanza nelle numerose emergenze provocate dai nubifragi e allagamenti che si sono succeduti nella Città e nella Provincia. 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 Dom S. Aniceto Lun S. Galdino Mar S. Emma Mer S. Sara Gio S. Anselmo Frate Ven S. Leonida Sab S. Giorgio Dom S. Tiberio Martire Lun Festa della Liberazione Mar S. Alida Mer S. Antimo Gio S. Valeria Ven S. Caterina Sab S. Rosamunda Ven S. Anastasia Sab S. Grazia GRUPPO VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI PADOVA 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Dom Festa del Lavoro Lun S. Celeste Mar PIANO DI ALLERTAMENTO E RECUPERO DEI VOLONTARI Lo scopo del Piano di Allertamento è attuare nel più breve tempo possibile il recupero dei Volontari del Gruppo. Mer L’allertamento consiste nel preavvisare i Volontari per il loro impiego in un precisato scenario di emergenza e avviene su disposizione del Coordinatore del Gruppo o suo sostituto. Gio Il recupero consiste nella disposizione data dal Coordinatore di far confluire i Volontari presso la Sede Operativa. S. Viola S. Fulvio S. Nunzio Ven S. Annarosa Sab S. Augusto Dom Assunzione del Signore Lun S. Carla Mar S. Cataldo Mer S. Stella Gio S. Imelda Ven S. Fatima Sab S. Cora Dom Pentecoste I Volontari sono suddivisi per Turni di Reperibilità composti da Volontari di tutti i Nuclei, integrandone le specificità e curandola massima capacità multi disciplinare. Essi dovranno presentarsi nel più breve tempo possibile presso la Sede del Gruppo indossando l’uniforme e i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) indicati all’atto della disposizione di recupero e in ogni caso previsti dalla specifica tipologia d’intervento. 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Mar S. Basilia Mer S. Erica Gio S. Gisella Ven S. Anastasio Sab S. Vittorio Dom SS. Giulia, Rita, Annarita Lun S. Desiderio Mar S. Albano Mer S. Adelmo Gio S. Filippo Ven S. Oliviero Sab S. Emilio Dom SS. Corpo e Sangue di Cristo - Corpus Domini Lun S. Giovanna Mar S. Battista Lun SS. Margherita, Greta GRUPPO VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI PADOVA 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Mer S. Ermenegilda Gio Festa della Repubblica Ven S. Clotilde Sab S. Isabella Dom S. Fernando Lun S. Norberto Mar S. Landolfo Mer S. Dolcelino Gio S. Primo Ven S. Diana Sab S. San Fermo Dom S. Guido Lun S. Antonio da Padova Mar S. Rosmunda IL GRUPPO COMPOSTO DA 140 VOLONTARI È ARTICOLATO SU 5 NUCLEI: Nucleo Studio e Prevenzione Con il compito di individuare le migliori attività per il mantenimento del livello addestrativo ed operativo dei volontari nell’ambito delle procedure operative del Piano Comunale di P.C. Elabora e propone: • per il Gruppo: schemi organizzativi di persone mezzi e strumenti con particolare cura alla sicurezza; • per la popolazione: le attività volte alla diffusione della “cultura di P.C.” sia negli istituti scolastici che negli altri ambiti sociali aggregativi. Nucleo Logistico Con il compito di inquadrare, mantenere l’addestramento e coordinare i volontari, ai quali sono principalmente affidati i compiti di: • svolgere servizio logistico nelle località dell’emergenza; • coordinare l’organizzazione delle aree di Attesa, Ammassamento, di Accoglienza e Ricovero e Campi Base in eventuali interventi fuori territorio; • gestire il Magazzino, il Parco macchine, le imbarcazioni, la sala radio e la cucina. 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 Ven S. Manuele Sab S. Calogero Dom S. Gervasio Lun S. Consolata Mar S. Luigi Mer S. Eberardo Gio S. Agrippina Ven S. Gianbattista Sab S. Eraldo Dom S. Lisa Lun S. Ladislao Mar S. Eraclide Mer SS. Pietro e Paolo Gio S. Erminio Ottone Mer S. Germana Gio S. Ferruccio GRUPPO VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI PADOVA 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Ven S. Ester Sab S. Elisabetta Dom S. Tommaso Lun Nucleo Operativo Con il compito di inquadrare, mantenere l’addestramento e coordinare l’attività dei volontari che intervengono, suddivisi in squadre tecniche a diretto contatto con i luoghi e le persone colpite dalle emergenze, secondo le procedure individuate dal Piano Comunale di P.C. e con le modalità nello stesso definite. Nucleo Tutela Beni Culturali Mar Con il compito di inquadrare, mantenere l’addestramento e coordinare i volontari nelle attività di salvaguardia dell’ambiente e del patrimonio culturale nell’ambito degli interventi necessari in conseguenza di emergenze e calamità naturali. Mer Nucleo Socio Assistenziale S. Piergiorgio S. Filomena S. Isaia Gio S. Villibaldo Ven S. Edgardo Sab S. Anatolia Dom S. Michelangelo Lun S. Amabile Mar S. Ermagora Mer S. Enrico Gio S. Camillo Ven S. Amerigo Con il compito di inquadrare e coordinare i volontari nelle attività finalizzate al sostegno socio/assistenziale dei cittadini e dei volontari colpiti dai disagi procurati da pubbliche calamità, anche con funzione di supervisione e coordinamento degli interventi svolti dalle associazioni riconosciute dai Servizi Socio/Assistenziali del Comune di Padova. 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Dom S. Alessio Lun S. Federico Mar S. Mila Mer S. Elia Gio S. Danilo Ven S. Maddalena Sab S. Apollinare Dom S. Cecilio Lun S. Cristoforo Mar S. Anna Mer S. Arnaldo Gio S. Nazario Ven S. Marta Sab S. Abdone Dom S. Daniela Sab S. Carmen GRUPPO VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI PADOVA 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 ORGANIGRAMMA Lun S. Alfonso Mar S. Alfreda Coordinatore Mer S. Dalmazio Gio S. Agabio Squadra Allievi Segreteria Ven S. Abele Sab S. Gaetano Dom Nucleo Studio e Prevenzione Nucleo Logistico Nucleo Operativo Nucleo Tutela Beni Culturali Nucleo Socio Assistenziale S. Benedetto XI Lun S. Ciriaco Mar S. Romano Mer S. Lorenzo Gio S. Chiara Ven S. Ercole Sab S. Concordia Dom S. Atanasia Lun Assunzione di Maria Vergine Turno A Turno B Turno C Turno D Squadra P.I. 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Mer S. Giacinto Gio S. Elena Ven S. Italo Sab S. Bernardo Dom S. Baldovino Lun S. Fabrizio Mar S. Rosanna Mer S. Anita Gio S. Patrizia Ven S. Sandro Sab S. Monica Dom S. Agostino Lun S. Adelfo Mar S. Gaudenzia Mer S. Aida Mar S. Rocco GRUPPO VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI PADOVA COMUN PADOVAE 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Gio PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE Ven Lo scopo principale del Piano Comunale di Protezione Civile (PcPC) è garantire l’organizzazione: S. Egidio S. Ottaviano Sab S. Clelia • di adeguate procedure di emergenza; • dell’attività di monitoraggio del Territorio; Dom • dell’assistenza alla popolazione, preventiva, contestuale e successiva agli eventi calamitosi che possono avvenire, aventi origine sia naturale che antropica. Lun Sono stati individuati i possibili rischi presenti sul Territorio Comunale, valutando le interazioni possibili tra i diversi eventi. S. Dina S. Berto Mar S. Umberto Mer S. Guido Gio S. Addolorata Ven S. Omero Sab S. Candida Dom S. Almiro Lun S. Maria Mar S. Maurilio Mer S. Crescenzio Per la predisposizione del PcPC sono stati sviluppati i seguenti temi: • l’individuazione degli eventi calamitosi che possono interessare il Territorio Comunale e gli immediati confini; • le persone, le strutture e i servizi che potrebbero essere coinvolti o danneggiati; • le risorse a disposizione dell’Ente per fronteggiare le situazioni di emergenza che si possono manifestare; • l’individuazione dell’organizzazione operativa necessaria per ridurre al minimo gli effetti degli eventi, con particolare salvaguardia alla vita umana; • l’individuazione delle persone responsabili nei vari livelli di comando per la gestione delle emergenze e delle attività e azioni che devono svolgere. 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 Sab S. Colomba Dom S. Arianna Lun S. Costanza Mar S. Giancarlo Mer S. San Giona Gio S. Maurizio Ven S. Pio da Petralcina Patrono della P.C.N. Sab S. Amata Dom S. Aurelia Lun S. Cosma Mar S. Fidenzio Mer S. Venceslao Gio S. Alarico Ven S. Dino Gio S. Orlando Ven S. Cipriano GRUPPO VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI PADOVA 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Sab S. Remigio Dom S. Berengario Lun IL PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE Si struttura nei seguenti scenari di rischio: • SISMA: nel quale si riportano le aree maggiormente vulnerabili in caso di evento sismico; S. Candido • ALLAGAMENTI: dove sono indicate le aree che possono allagarsi per effetti di alluvioni o esondazioni; Mar • NEVE: nel quale vengono assegnate delle priorità nel caso di sgombero neve; Mer • BLACK OUT: dove si individuano gli edifici maggiormente vulnerabili in caso di black out energetico, tenendo in debito conto le persone che utilizzano presso il proprio domicilio attrezzature salvavita; S. Francesco D'Assisi S. Attila Ven • INCIDENTI STRADALI: dove vengono riportati i tratti viari a difficile intervento in caso di incidente stradale e i conseguenti passaggi pedonali, i passaggi carrabili e la eventuale localizzazione delle aree dove predisporre i posti medici avanzati su tratti viari a difficile accessibilità o in altri casi nei quali possono essere coinvolti gruppi di persone; Sab • INCIDENTI RILEVANTI: con l’individuazione delle industrie nelle quali possono occorrere incidenti rilevanti e le relative zone di impatto nel Territorio; Gio S. Bruno S. Adelchi S. Ivano Dom S. Abramo Lun S. Alderico Mar S. Emanuela Mer S. Serafino Gio S. Edoardo Ven S. Callisto Sab S. Teresa • TRASPORTO MERCI PERICOLOSE: con l’individuazione di arterie viarie e ferroviarie soggette al trasporto di sostanze pericolose; • IDROPOTABILE: con l’individuazione delle aree soggette a fenomeni di inquinamento idropotabile. 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Lun S. Marisa Mar S. Luca Mer S. Cleopatra Gio S. Aurora Ven S. Bertoldo Sab S. Apollo Dom S. Manlio Lun S. Raffaele Mar S. Gavino Mer S. Evaristo Gio S. Fiorenzo Ven S. Simone Sab Inzio ora solare Dom S. Benvenuta Lun S. Lucilla Dom S. Edvige GRUPPO VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI PADOVA Novembre 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Mar SS. Tutti I Santi Mer S. Tobia Gio S. Silvia Ven S. Carlo Sab S. Elisa Dom S. Leonardo Lun S. Carina Mar S. Goffredo Mer S. Teodoro Gio S. Fiorenza Ven S. Martino Sab S. Aurelio Dom S. Agostina Lun S. Venerando PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE L’informazione Il contributo che la popolazione può dare nella soluzione di un’e- mergenza è cosa fondamentale. Affinchè ciò sia possibile occorre che la stessa sia informata sui rischi a cui è esposta e sulle modalità di gestione dell’emergenza come i sistemi adottati per l’allertamento e sui comportamenti da adottare in funzione dei rischi prevedibili insistenti sul territorio e su come sono organizzati i soccorsi. L’informazione nell’ambito della gestione della Protezione Civile si distingue in tre tipologie: • informazione preventiva, che ha lo scopo di mettere ogni persona nelle condizioni di conoscere il rischio cui è esposto e di assumere corretti comportamenti di auto protezione in situazioni di emergenza; • informazione in emergenza, volta a farsi che la popolazione sia al corrente al manifestarsi di situazioni che possono portare emergenze prevedibili o coincidenti con una vera e propria emergenza; • informazione post-emergenza, coincidente con il ripristino delle condizioni di normalità a seguito di segnali di cessato allarme. Per le fasi di emergenza prevedibile, si ricorrerà alla diffusione di messaggi scritti che saranno diramati privi di commenti a mezzo radio, TV, organi di stampa e tramite affissione. Nei casi di emergenza di tipo immediato si farà ricorso a megafoni installati sui mezzi di Polizia Municipale e Protezione Civile dando lettura dei messaggi precedentemente predisposti. 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 Gio S. Eugenio Ven S. Frediano Sab S. Fausto Dom S. Ottavio Lun S. Celso Mar S. Cecilia Mer S. Clemente Papa Gio S. Flora Ven S. Caterina Sab S. Delfino Dom I Domenica di Avvento Lun S. Teodora Mar S. Fedro Mer S. Andrea Mar S. Alberto Mer S. Geltrude GRUPPO VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI PADOVA 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Gio S. Eligio Ven S. Viviana Sab S. Cassiano Dom II Domenica di Avvento Lun S. Crispina Mar S. Angelica Mer S. Ambrogio Gio Immacolata Concezione Ven S. Cesare Sab S. Amanzio Dom III Domenica di Avvento Lun S. Rosalinda Mar S. Oreste Mer S. Pompeo Gio S. Noemi PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE I contenuti dell’informazione varieranno a seconda che la stessa sia di tipo preventivo o correlata ad una concreta emergenza in atto. La comunicazione preventiva dovrà contenere informazioni relative a: • natura del rischio e possibili conseguenze sulla popolazione, sul territorio, sull’ambiente; • messaggi e segnali di emergenza e loro provenienza; • prescrizioni comportamentali, differenziate sulla base dell’intensità, ampiezza e durata del fenomeno atteso; • procedure di soccorso da mettere in atto. La comunicazione di emergenza dovrà indicare: • tipo di fenomeno in atto o previsto; • comportamenti da mettere in atto; • misure di auto protezione da attuare; • Autorità ed Enti a cui rivolgersi per informazioni, assistenza, soccorso e con cui collaborare. In caso sia previsto un provvedimento di evacuazione si dovranno comunicare le aree di attesa individuate. In funzione dell’emergenza da gestire e delle informazioni da dare alla popolazione, sono da indicare anche eventuali segnali convenzionali convenuti per l’ordine di evacuazione o di cessato allarme. Tra questi vanno considerati anche le campane delle Parrocchie che di solito hanno buona copertura territoriale. 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Sab S. Lazzaro Dom IV Domenica di Avvento Lun S. Dario Mar S. Liberato Mer S. Temistocle Gio S. Dimitri Ven S. Vittoria Sab S. Irma Dom Natale del Signore Lun S. Stefano Mar S. Fabiola Mer S. Iolanda Gio S. Davide Ven S. Raniero Sab S. Silvestro Papa Ven S. Adelaide GRUPPO VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI PADOVA Sede e Magazzino: Gruppo Volontari di Protezione Civile del Comune di Padova Via Montà, 29 - 35136 PADOVA - Tel. 049 8900654 - Fax 049 8900478 [email protected] www.protezionecivile.padova.it Iscrizione all’albo della Regione del Veneto dei Gruppi Volontari di P.C.: PCVOL-05-B-1027-PD-02 Fonte dei testi: Statuto del Gruppo Volontari di P.C. del Comune di Padova approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 26 del 11-04-2011 Piano Comunale di Protezione Civile approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 42 del 22-03-2004 Fonte delle fotografie: Archivio fotografica del Gruppo VPC