Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “GIORGIO AMBROSOLI” I.T.S. PER GEOMETRI “GIOVANNI BOAGA” - SEZIONE ASSOCIATA I.T.S. COMMERCIALE “SANDRO BOTTICELLI” - SEZIONE ASSOCIATA I.T.S. PER GEOMETRI “GIOVANNI BOAGA” - SEZIONE ASSOCIATA CORSO SERALE “PROGETTO SIRIO” ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE anno scolastico 2014-2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” CLASSE V Ag indirizzo per geometri M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag AFFISSO ALL’ALBO DELL’ISTITUTO IL 15/05/2015 SOMMARIO 1. Descrizione sintetica dell’Istituto ..................................................................................................... 3 1.1 Strutture e attrezzature .............................................................................................................. 3 2. Il Piano dell’Offerta Formativa ........................................................................................................ 4 3. Composizione del Consiglio di classe .............................................................................................. 7 4. Elenco degli allievi ........................................................................................................................... 8 5. Profilo della classe ........................................................................................................................... 9 5.1. Presentazione della classe ......................................................................................................... 9 5.2. Informazioni sul contesto socio-economico-culturale di provenienza degli allievi.................. 9 5.3. Frequenza degli allievi e partecipazione alla vita scolastica delle famiglie............................ 10 6. Candidati esterni............................................................................................................................. 10 7. Organizzazione delle attività rispetto agli obiettivi programmati .................................................. 10 7.1 Tipologia di lavoro collegiale (Dipartimenti, Aree disciplinari, Consigli di classe, ecc.) ...... 11 7.2 Percorso formativo.................................................................................................................. 11 7.3 Criteri di valutazione adottati ................................................................................................. 12 7.4 Strumenti utilizzati per l’accertamento delle conoscenze, competenze e capacità ................. 13 7.5 Tipologie delle attività formative per ciascuna disciplina ...................................................... 13 7.6 Attività finalizzate all’integrazione del percorso formativo ................................................... 14 8. Obiettivi raggiunti dagli allievi in termini di conoscenze, competenze e capacità ........................ 15 9. Simulazioni della terza prova ......................................................................................................... 16 9.1 Tipologie e materie selezionate .............................................................................................. 16 9.2 Griglia di valutazione della terza prova .................................................................................. 16 9.3 Esempi di terza prova definiti dal Consiglio di classe ............................................................ 17 10. Programmi svolti ............................................................................................................................ 17 11. Approvazione del Consiglio di classe ............................................................................................ 18 2 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 1. Descrizione sintetica dell’Istituto 1.1 STRUTTURE E ATTREZZATURE L’Istituto statale di istruzione secondaria superiore “GIORGIO AMBROSOLI”, sito in Viale della Primavera, 207, è il risultato di un “dimensionamento” effettuato nell’a.s. 20002001 e riunisce due indirizzi di studio tecnici: 1. l’Istituto tecnico per geometri “Giovanni Boaga”, con la sperimentazione del PNI (Piano Nazionale per l’Informatica) nel Biennio e del PLS (Prosecuzione Lingua Straniera) nel Triennio e con un ulteriore specifico indirizzo per il corso serale, solo nella sede centrale, coi programmi della sperimentazione, assistita dal M.I.U.R., “Progetto SIRIO”; 2. l’Istituto tecnico commerciale “Sandro Botticelli” con due diverse specializzazioni terminali: IGEA e Programmatori. La sede succursale in Via delle Alzavole comprende classi dei due indirizzi. Quest’anno nell’Istituto sono iscritti 700 studenti di cui 22 diversamente abili, con sostegno. La sede centrale si compone di due edifici che si sviluppano su 6 livelli, separati da un cortile aperto adibito a spazio ricreativo. La sede centrale è dotata di: 24 (+4) aule utilizzate per la didattica delle classi 5 laboratori informatici multimediali 1 aula speciale per il disegno 1 laboratorio di Chimica 1 laboratorio di Fisica 1 laboratorio multimediale scientifico 1 laboratorio museale scientifico 1 aula magna multimediale con circa 100 posti a sedere due palestre 2 ascensori sale docenti informatizzate attività gestionali ed amministrative informatizzate linee telefoniche e fax cablaggio dell’edificio per la connessione ad Internet in tutti gli ambienti scolastici (connessioni ADSL e WiFi) connessione VPN con la sede succursale 1 nuova biblioteca con circa 10.000 volumi La sede succursale di via delle Alzavole, 25, posta in un’ampia area recintata, è dotata di: 11 (+4) aule utilizzate per la didattica di classe 2 laboratori informatici multimediali 1 aula speciale per il disegno 1 laboratorio di Chimica 1 laboratorio di Fisica 1 laboratorio didattico multimediale per diversamente abili 1 biblioteca con circa 2.000 volumi 1 aula magna con circa 100 posti a sedere 1 palestra, campi esterni attrezzati per le attività sportive 1 ascensore presidenza e sala docenti con attrezzature informatiche attività gestionali ed amministrative informatizzate linee telefoniche e fax cablaggio edificio e connessione VPN con la sede centrale 3 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 2. Il Piano dell’Offerta Formativa Il P.O.F. adottato dall’Istituto si presenta particolarmente articolato al fine di offrire agli allievi ed al territorio un’offerta ampia e rispondente a molteplici esigenze. Di seguito sono elencati i diversi progetti legati al P.O.F. dell’Istituto a.s. 2014-2015 con le relative descrizioni sintetiche. “Kalima - insegnamento della lingua italiana agli stranieri” Il progetto è dedicato ai ragazzi stranieri per facilitarne l'inserimento attraverso l'offerta di 40 ore di insegnamento dopo le ore curriculari dell'Italiano come L2. Il corso sarà diviso tra succursale e centrale (20 ore ciascuno). Tempi: I quadrimestre. “Laboratorio teatrale centrale e succursale” Il progetto propone un’attività laboratoriale al fine di favorire la riflessione su un “sano protagonismo civile e sociale”. “Orientamento in entrata centrale e succursale” L'orientamento in entrata prevede contatti con le scuole medie dei distretti scolastici potenzialmente interessati alla nostra scuola per spiegare agli alunni sbocchi professionale e articolazione dei corsi presenti nell'Istituto. Il contatto include l'apertura delle sedi il sabato e la domenica nel periodo della preiscrizione (entro il 28 febbraio) e ha come obiettivo il rafforzamento della visibilità della scuola sul territorio, mantenendo alti standard di qualità nell’insegnamento al fine di permettere agli allievi un agevole inserimento nel mondo del lavoro e l’opportunità di proseguire gli studi all’università. Periodo strategico: ottobremarzo. “Scuola azienda: un laboratorio per costruire il futuro” Il progetto si rivolge alle classi terze, quarte e quinte dell’indirizzo geometri e dell’indirizzo commerciale/programmatori con l’intento di costruire un percorso graduale in ambito lavorativo. “Sportelli didattici e corsi di recupero” Il progetto entrerà in azione all'inizio del II quadrimestre per quegli alunni che presenteranno al termine della prima parte dell'anno scolastico gravi o lievi insufficienze a seconda delle indicazioni degli insegnanti delle materie in cui sono deficitari. “Godzilla ( Spazio Insegnanti - Sportello di ascolto - Diversa-mente laboratorio)” Sportello tenuto dalla psicologa dott.ssa Marina Saccone. Nasce dalla presa in carico di una serie di bisogni espressi da studenti, genitori e docenti. Lo sportello è attivo da settembre a giugno presso la sede succursale di via delle Alzavole. “Laboratorio multidisciplinare sostegno Il progetto è rivolto agli studenti dell’istituto e in particolare agli allievi diversamente abili e/o con situazione di disagio per aumentare l’autostima attraverso la creatività e la manualità. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un prodotto multimediale conclusivo da mostrare a giugno “Cinema d’autore”: Il progetto ha la finalità di approfondire tematiche culturali e stimolare lo spirito critico dei giovani. “Progetto sportivo d'istituto” Prevede l’istituzione di tornei interni all’Istituto di pallavolo e calcio che coinvolgeranno allievi del nostro istituto in gara con altri istituti. Il progetto si svolge da diversi anni ed è ormai un punto fermo del nostro POF. “Peer educator - Accoglienza” Realizzato in collaborazione con l’ASL Roma C, il progetto coinvolge alcuni allievi delle 4 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag classi terze che accolgono gli studenti delle classi prime dell’A.S. 2014-15. In atto da diversi anni, il progetto mira a responsabilizzare i nostri allievi più grandi e a far sentire un clima positivo intorno agli allievi appena arrivati. Tempi: tutto l’anno. “Tutela della salute e dell’ambiente” Progetto offre una formazione efficace sui corretti stili di vita per evitare rischi alla salute: tabagismo, alcol, piercing, tatuaggi ecc. E’ indirizzato ai corsi commerciale e geometri. Da ottobre a maggio. “Biblioteca assistita” Il progetto serve ad incrementare la pratica della lettura tra gli allievi e per ottimizzare gli strumenti cartacei e multimediali a disposizione. “Sostegno e consulenza psicologica” Il progetto ha la finalità di realizzare uno spazio di ascolto psicologico. “Millennium”Il progetto ha come obiettivo quello di sensibilizzare i giovani al fine di prevenire fenomeni di aggressività e bullismo. Partecipano al progetto le associazioni dei “City Angels” e “We care onlus”. Sono previste uscite in strada e varie attività di volontariato. Tempi: da ottobre a maggio “Sant’Egidio” Il progetto intende promuovere il protagonismo dei giovani per la costruzione della pace ed il rispetto dei diritti umani. “Corso Adobe Photoshop”Il corso si rivolge agli studenti ed al corpo docente e intende fornire strumenti di base e successivamente avanzati di apprendimento e approfondimento del programma Photoshop. “Corso Disegno edile assistito al Computer” Il progetto prevede il corso base di apprendimento del programma di AutoCAD in 2D, di 24 ore, eventualmente da ripetere in funzione della quantità degli studenti interessati. I moduli previsti sono 12, ciascuno di 120 minuti, nell'orario extra-scolastico. “Starter" Corso basico d’Inglese per docenti livello A1. Serve anche da aggiornamento per i docenti. “Sito istituzionale” Il progetto prevede la realizzazione del nuovo sito www.iissambrosoli.gov.it previa registrazione del dominio e travaso di tutti i contenuti dal vecchio sito www.isisambrosoli.com. ”Valorizziamo il territorio”: Il progetto intende organizzare un gruppo di allievi per far conoscere il potenziale di risorse dei distretti di Centocelle e Torre Maura. “Certificazione europea lingua francese Delf – B1” Progetto utile per ottenere la certificazione europea che, in quanto tale, è spendibile nel mondo universitario e nel mondo del lavoro. La certificazione linguistica è un passaporto per la mobilità in Europa e nel mondo. E' una qualifica che valorizza il curriculum dell'alunno. I diplomi DELF (diploma di studi di lingua francese) sono riconosciuti a livello internazionale e non hanno limiti di validità. “Certificazione europea lingua inglese” Il corso tenuto in orario extracurricolare sarà articolato in lezioni con cadenza settimanale di due ore ciascuna, a seguire l’ultima ora di lezione. Esso sarà tenuto da insegnanti madrelingua qualificati, dipendenti dal British Council, l’Ente Culturale Britannico, approssimativamente da novembre ad aprile e finalizzato, laddove il livello iniziale, l’impegno e lo studio individuale in classe ed a casa lo consentano, alla certificazione, come da normativa specifica dell’Unione Europea da parte dell’ente formatore suddetto per parte dell’Università di Cambridge. Ciò al fine di favorire l’acquisizione reale delle competenze 5 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag linguistiche in lingua inglese certificate da Ente accreditato e pertanto valide e spendibili in tutti i Paesi di lingua inglese. “I futuri geometri progettano l'accessibilità” “Informamentis” “Orientamento condiviso scuole medie un numero, una bugia, un'opportunità ISTAT” “Dalla teoria alla pratica per una professionalità di eccellenza” “Orario docenti” “BES – DSA” “EXPO” ”Genitori e figli” ”Fare Impresa” ”Laboratorio teatrale - Rent: il musical” ”Planet giovani - Giornalismo civico” Nel corso dell’anno la classe ha partecipato ai vari progetti del POF riguardanti l’orientamento in uscita, il progetto per la diffusione di materiali specifici per il geometra, la certificazione europea lingua inglese ed altro. 6 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag DOCENTE MATERIA ORE SETTIMANALI N. Composizione del Consiglio di classe CONTINUITA’ NEL TRIENNIO * 3. 1 PIRAZZI Cinzia SI Storia ed educazione civica 2 2 PIRAZZI Cinzia SI Lingua e lettere italiane 4 3 MORELLI Anna SI Lingua straniera (inglese) 3 4 PALONE Carlo SI Estimo 4 5 ZICCARDI Silvio NO (1) Gestione e sicurezza del cantiere 2 6 ZICCARDI Silvio NO (4) Progettazione costruzione e impianti 7 7 ANTONIOLETTI Lucilla SI Topografia 4 8 FERRIGNO Giovanna SI Matematica 3 9 PALMIERI Patrizia SI Educazione fisica 2 SI IRC 1 10 APOLLONIO Aldo 11 DE PAOLIS Paolo, Dirigente scolastico, Presidente del Consiglio di classe * NOTA BENE: SI: specifica la continuità nel triennio. NO: specifica la discontinuità nel triennio da individuare riportando anche il seguente numero riferito ai diversi casi: 1. insegnante subentrato nel corso dell’ultimo anno, 2. discontinuità rispetto all’anno precedente, 3. discontinuità ripetuta, 4. permanenza da 2 anni. 7 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 4. N° 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 Elenco degli allievi COGNOME NOME ATTIA BRAMONTI D’ALESSANDRO DE SANTIS FIESOLE GAMBARDELLA GHENADE LEPORE LOCONTE MACRI’ MAZZEI MOGAVERO MORICONI MUTESCUL RICCI RUFINI SBRAGA TIMPANO VERDOLINI Mark Stefano Gianluca Daniele Omar Sara Cosmina Elena Valerio Alessandro Daniele Ramona Alessandro Emmanuele Ovidiu George Federico Raniero Alessandro Luigi Mattia 8 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 5. Profilo della classe 5.1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è costituita da alunni, provenienti dalla periferia urbana (quartieri Colli Aniene, Prenestino, Centocelle, Collatino), per i quali la scuola costituisce il luogo focale della formazione culturale e tecnica. Le prove d’ingresso, la programmazione condivisa, i colloqui frequenti con le famiglie, il coordinamento tra i docenti hanno permesso di formulare un progetto educativo unitario, reso possibile anche dal fatto che non c’è stato nell’ultimo triennio avvicendamento di docenti. La classe nel suo insieme ha mostrato un impegno non sempre puntuale, ed alcuni allievi hanno partecipato al dialogo educativo con discontinuità, evidenziando una carenza generale dello studio individuale, unito a lacune di base pregresse. L’impegno non sempre adeguato di alcuni studenti non ha facilitato il normale svolgimento della programmazione che ha subito qualche variazione rispetto alle iniziali previsioni. Gli alunni hanno partecipato ad attività esterne, in particolare al corso sulla sicurezza, ai progetti “Orienta”, “Alma diploma”, “Georienta”, “Come mi propongo sul mercato” e ad altre attività svolte nella scuola. Tali attività, anche se altamente formative, purtroppo hanno comportato ritardi e tagli nello svolgimento dei programmi. Va comunque messo in rilievo a favore degli alunni un comportamento disciplinare per lo più improntato alla correttezza sia all’interno dell’Istituto che nelle manifestazioni organizzate all’esterno. I risultati non sono completamente soddisfacenti per tutti gli allievi, anche se alcuni si sono applicati in modo costante e proficuo ed hanno raggiunto una preparazione pienamente apprezzabile. 5.2. INFORMAZIONI SUL CONTESTO PROVENIENZA DEGLI ALLIEVI SOCIO-ECONOMICO-CULTURALE DI Il Consiglio di classe, che ha sempre cercato di lavorare in armonia e con spirito di collaborazione, avendo come scopo primario la crescita umana e la formazione culturale di ogni singolo allievo, ha utilizzato le informazioni sulla loro provenienza socio-economico- 9 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag culturale sin dal primo anno grazie al progetto relativo all’Orientamento, portato avanti da un gruppo nutrito di docenti. La realtà territoriale e sociale di provenienza degli studenti non offre spesso stimoli adeguati e servizi culturali necessari allo sviluppo della loro personalità. E’ stato necessario, pertanto, nell’intero iter scolastico, promuovere negli allievi lo sviluppo del patrimonio lessicale e linguistico in genere, delle abilità logico-discorsive, della padronanza orale e scritta e nel contempo renderli capaci di fondare il loro approccio culturale sull’identificazione di un metodo di studio adeguato alla complessità degli argomenti da affrontare, privilegiando la loro capacità di autonoma analisi di un testo, la riflessione su di esso, la ricerca di nessi logici e storici, l’individuazione di rapporti dialettici tra i vari fenomeni culturali. Dunque sono particolarmente apprezzabili l’interesse e la volontà dimostrati dagli allievi e il valore che molti attribuiscono alla scuola e alla cultura, che, al termine del loro percorso scolastico, arrivano ad intendere come patrimonio indispensabile per la costruzione della loro dignità personale. 5.3 FREQUENZA DEGLI ALLIEVI E PARTECIPAZIONE ALLA VITA SCOLASTICA DELLE FAMIGLIE La frequenza per la maggior parte degli allievi è stata per lo più regolare. Le famiglie si sono distinte per la partecipazione alla vita della Scuola, dimostrando di conseguenza un’attenta consapevolezza della funzione dell’Istituzione scolastica per la promozione culturale e professionale dei loro figli. Nei colloqui mattutini, per esempio, ed in quelli pomeridiani tenuti nel primo e nel secondo quadrimestre, si è notato un adeguato afflusso di genitori, cosa che ha dimostrato che gli stimoli dei docenti nei confronti degli alunni hanno sempre avuto un esito positivo anche sulle famiglie di appartenenza. 6. Candidati esterni Non ci sono candidati esterni. 7. Organizzazione delle attività rispetto agli obiettivi programmati 10 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 7.1 TIPOLOGIA DI LAVORO COLLEGIALE (DIPARTIMENTI, AREE DISCIPLINARI, CONSIGLI DI CLASSE, ECC.) Ai fini di una individuazione di comuni obiettivi didattici, per la definizione di metodologie d’insegnamento e di stessi criteri di valutazione, sono state attivate più riunioni di dipartimenti disciplinari (tecnici – professionali – linguistico-umanistici) che hanno avuto risultati positivi; sono stati infatti luogo di confronto di idee, per esempio sui “saperi minimi”, sulle “griglie di valutazione” e sulla programmazione didattica di inizio anno. Ad essi hanno fatto seguito con uguali esiti, le riunioni per aree disciplinari che hanno sempre mirato all’interazione dei saperi, pur nel rispetto del profilo formativo di ciascuna disciplina. Anche i Consigli di classe, tenuti in numero regolare, hanno avuto lo scopo di coordinare le scelte dei docenti dell’area tecnico-professionale con quella dei docenti dell’area umanistica per un continuo raccordo, sempre teso a stimolare negli allievi non solo pure conoscenze ma la loro rielaborazione, per lo sviluppo ed il consolidamento delle capacità critiche, per l’integrazione dei saperi, sempre ai fini del futuro inserimento professionale nonché a favorire la valorizzazione della creatività personale. 7.2 PERCORSO FORMATIVO L’azione educativa e didattica è stata oltremodo articolata, sia in classe con l’uso della lezione frontale, sia con lavori di gruppo e di ricerca. Sono stati adoperati diversi materiali di lavoro, quali libri, fotocopie, lavagne luminose e nelle discipline in cui è stato necessario si è fatto uso degli appositi laboratori (laboratorio di informatica per l’uso di internet e del programma autocad, laboratorio di disegno, aula multimediale). I docenti hanno sempre concordato nel privilegiare l’aspetto critico dell’apprendimento dei contenuti, mirando alla comprensione delle tematiche portanti delle diverse discipline. A tal fine si è rivolta particolare attenzione all’acquisizione degli strumenti cognitivi ed interpretativi propri di ogni materia. Per esempio, in ambito storico-letterario, fondamentale è stata la centralità dei testi, analizzati a diversi livelli ed adeguatamente contestualizzati. Per quanto concerne l’area tecnico-professionale, si è lavorato in una duplice direzione, sia nel far conoscere agli allievi le norme relative ad ogni disciplina tecnica, sia nell’abituarli a ritrovarle nella realtà operativa e nella esperienza diretta. 11 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 7.3 CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Le verifiche sugli obiettivi prefissati sono state effettuate, a scadenza regolare, in tutte le discipline, attraverso prove di composizione (Italiano-Storia: tema tradizionale, analisi testuali, “saggi brevi”, quesiti a risposta singola, quesiti a risposta multipla, relazioni di opere narrative), colloqui, dibattiti, progetti (Gestione e sicurezza del cantiere, Topografia), applicazioni estimative. I docenti hanno concordato un comune criterio di valutazione da applicare ad ogni tipo di verifica, individuando i requisiti necessari per l’assegnazione dei giudizi: 1. Gravemente insufficiente: conoscenza nulla o gravemente incompleta degli argomenti, esposizione generica. 2. Insufficiente: conoscenza incompleta o frammentaria degli argomenti, esposizione generica. 3. Sufficiente: conoscenza e comprensione dei contenuti essenziali esposti in maniera corretta. 4. Discreto: conoscenze sicure, capacità di collegamenti e connessione tra i contenuti, esposti in maniera adeguata. 5. Buono: conoscenza ampia ed approfondita delle tematiche, capacità critiche espresse in maniera organica, con pertinenza e ricchezza di linguaggio. 6. Ottimo-Eccellente: piena padronanza delle problematiche, capacità di autonoma rielaborazione critica ed interazione tra le diverse discipline. Rigore logicoconcettuale ed argomentativo. La misurazione è stata espressa in decimi secondo il sistema tradizionale (gravemente insufficiente: 3/4; insufficiente: 5; sufficiente: 6; discreto: 7; buono: 8; ottimo-eccellente: 9/10), facilmente convertibili in quindicesimi. 12 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag UTILIZZATI PER L’ACCERTAMENTO DELLE CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITÀ 7.4 STRUMENTI SI’ TIPOLOGIA PROVA NO Frequenti X X X X X X X Prove strutturate a risposta chiusa Prove strutturate a risposta aperta Prove tradizionali Prove pluridisciplinari Interrogazioni lunghe Interrogazioni brevi Compiti a casa Occasionali X X X X X X X IRC X Matematica Educazione fisica X X Lavori di gruppo Lezioni frontali Topografia Gestione e sicurezza del cantiere Prog., costruzione e impianti Estimo Lingua straniera (inglese) Storia ed educazione civica METODI ADOTTATI Lingua e lettere italiane 7.5 TIPOLOGIE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER CIASCUNA DISCIPLINA X X X X Ricerche X X X X X X Tesine Processi individualizzati X X X Recupero X Approfondimento X X X X X X X X X Laboratorio 13 X M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 7.6 ATTIVITÀ FINALIZZATE ALL’INTEGRAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO TIPO ATTIVITA' Viaggi di culturale integrazione SI’ NO DESCRIZIONE X Viaggio di istruzione a Berlino Corsi di formazione profess. X “Georienta”, “Come mi propongo sul mercato” Corsi di lingua X Certificazione europea lingua inglese. Visite guidate X Lezioni itineranti X Spettacoli cinematografici X Spettacoli teatrali X Spettacoli musicali X Manifestazioni sportive X Conferenze/Dibattiti X Orientamento in uscita X Torneo di calcio; torneo di calcio a 5 Commemorazione “Shoah”, incontro sulle dipendenze, “Settimana dell’innovazione”. “Alma diploma”, orientamento scelte universitarie; incontro con le forze dell’ordine, incontro con vigili del fuoco. 14 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 8. Obiettivi raggiunti dagli allievi in termini di conoscenze, competenze e capacità Profilo dei risultati raggiunti ai fini della elaborazione della III conduzione del colloquio. OBIETTIVI Conoscenze Competenze prova scritta e della RISULTATI I M S D B O Conoscenza degli aspetti fondamentali relativi alle discipline tecniche e giuridico-economiche specifiche dell’indirizzo X Conoscenza di modelli e delle possibili applicazioni X Conoscenza degli elementi di base necessari all’interconnessione con le discipline dell’area di indirizzo X Conoscenza delle strutture linguistiche di base X Svolgimento di compiti specifici nell’ambito standard di prestazioni relativamente alle procedure operative delle materie professionali Comprensione e produzione di messaggi, generali e professionali, a livello orale e scritto X X Interazione su argomenti specifici X Utilizzazione delle conoscenze e competenze acquisite per: Capacità Legenda: I = M = S = D = B = O = effettuare collegamenti; X riflessioni a livello interculturale; X uso di strumenti didattici e professionali; X comunicazione e documentazione del proprio lavoro; X uso del PC. X insufficiente mediocre sufficiente discreto buono ottimo 15 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 9. Simulazioni della terza prova 9.1 TIPOLOGIE E MATERIE SELEZIONATE X X X X X X Quesiti a risposta multipla X X X X X X Problemi rapida a X soluzione X Casi pratici e professionali X Sviluppo di progetti X 9.2 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA Descrittori: Conoscenza dei contenuti Competenze nell’utilizzo della lingua e del lessico specifico Capacità di utilizzare le conoscenze (per organizzare il pensiero, per inventare strategie risolutive, per risolvere problematiche tecniche: A) = Gravemente insufficiente (1 - 4) B) = Insufficiente (5 – 7) C) = Mediocre (8 – 9) D) = Sufficiente (10 – 11) E) = Discreto (12) F) = Buono (13) G) = Molto buono (14) H) = Ottimo eccellente (15) 16 Scienze motorie Matematica Topografia Estimo Quesiti a risposta singola Trattazione sintetica degli argomenti Lingua e lettere italiane Lingua straniera (inglese) SI’ NO Storia TIPOLOGIA Gestione e sicurezza del cantiere Progett. costruzione impianti MATERIE SELEZIONATE M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag Criteri di valutazione concordati ed adottati per i questionari effettuati I questionari contengono quesiti a risposta singola e multipla così valutati: per i quesiti a risposta multipla PUNTEGGIO 0 Senza risposta o risposta errata PUNTEGGIO 1,5 Risposta esatta per i quesiti a risposta singola: PUNTEGGIO 0 Senza risposta o risposta errata PUNTEGGIO 4,5 Risposta esatta e valori intermedi secondo i descrittori indicati. 9.3 ESEMPI DI TERZA PROVA DEFINITI DAL CONSIGLIO DI CLASSE Gli esempi di III prova sono riportati nell’Allegato n. 1. 10. Programmi svolti I programmi svolti sono riportati nell’Allegato n. 2: 1. Lingua e lettere italiane vedi 2. Storia ed educazione civica vedi 3. Lingua straniera (inglese) vedi 4. Estimo vedi 5. Gestione e sicurezza del cantiere vedi 6. Progettazione costruzione impianti vedi 7. Topografia vedi 8. Matematica vedi 9. Educazione fisica vedi 10. IRC vedi 17 Allegato 2/A; Allegato 2/B; Allegato 2/C; Allegato 2/D; Allegato 2/E; Allegato 2/F; Allegato 2/G; Allegato 2/H; Allegato 2/I; Allegato 2/L; M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 11. Approvazione del Consiglio di classe Il presente documento, approvato dal Consiglio di classe, sarà affisso all’Albo dell’Istituto e messo a disposizione di tutti i candidati, interni ed esterni. Il Documento del Consiglio di classe sarà consegnato ai candidati in formato elettronico. IL CONSIGLIO DELLA CLASSE V Ag N. MATERIA DOCENTE 2 Storia ed educazione civica PIRAZZI Cinzia PIRAZZI Cinzia 3 Lingua straniera (inglese) MORELLI Anna 4 Estimo PALONE Carlo 5 Gestione e sicurezza del cantiere ZICCARDI Silvio 1 Lingua e lettere italiane 6 Progettazione, costruzione e impianti FIRMA ZICCARDI Silvio 7 Topografia ANTONIOLETTI Lucilla 8 Matematica FERRIGNO Giovanna 9 Scienze motorie PALMIERI Patrizia 10 IRC APOLLONIO Aldo Roma, 15 maggio 2015 Il Dirigente scolastico Paolo De Paolis 18 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag ALLEGATO 1 SIMULAZIONI TERZA PROVA 19 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag SIMULAZIONE III PROVA ESAME DI STATO 2014-2015 CLASSE V Ag 15/01/2015 20 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 21 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 22 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 23 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 24 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 25 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 26 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 27 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag SIMULAZIONE III PROVA ESAME DI STATO 2014-2015 CLASSE V Ag 12/05/2015 28 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 29 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 30 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 31 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 32 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 33 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 34 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 35 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 36 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag ALLEGATO 2 PROGRAMMI SVOLTI 37 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag Allegato 2/A Programma di Italiano Docente Cinzia Pirazzi Libro di testo RONCORONI, CAPPELLINI, DENDI, SADA, TRIBULATO, Il rosso e il blu. Tra Ottocento e Novecento e Dal Novecento a oggi, Carlo Signorelli Editore, voll. 3A e 3B. Modulo 1 GIACOMO LEOPARDI - GIACOMO LEOPARDI. La vita e le opere. Le basi filosofiche e letterarie del pessimismo. Il “pessimismo storico” e il “pessimismo cosmico”. L’estremo insegnamento della Ginestra. o Dalle Operette morali: “Dialogo della Natura e di un Islandese”; “Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere”. o Dai Canti: “L’infinito”; “La sera del dì di festa”; “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia”; “La quiete dopo la tempesta”; “Il sabato del villaggio”; “A se stesso”. Modulo 2 POSITIVISMO, NATURALISMO, VERISMO - L’Età del Positivismo Le strutture politiche, economiche e sociali dell’Italia postunitaria Dal Realismo al Naturalismo in Francia: caratteri generali Il Verismo italiano: la diffusione di Zola in Italia; Capuana teorico del verismo; la rappresentazione della società siciliana; il pessimismo sociale ed esistenziale; l’impersonalità narrativa. - G. VERGA. La vita e le opere. La produzione preverista; la conversione al verismo; l’ideologia; il canone dell’impersonalità; i grandi romanzi; le novelle; il pessimismo verghiano. o Da Vita dei campi: “Prefazione” a “L’amante di Gramigna”; “Fantasticheria”. o Da Novelle rusticane”: “La roba”. o Da I Malavoglia: “Prefazione”; “La famiglia Toscano”; “L’addio di ‘Ntoni”. o Da Mastro-don Gesualdo: “La morte di Gesualdo”. Modulo 3 IL DECADENTISMO 38 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag - La crisi del Positivismo e la nascita della psicoanalisi. L’origine del termine. La visione del mondo e la poetica. Il linguaggio metaforico, il simbolo, la sinestesia. Temi e miti della letteratura decadente: l’estetismo, il vitalismo, il superomismo, il panismo. - GIOVANNI PASCOLI. Biografia e psicologia pascoliana. La novità di Myricae. La poetica del fanciullino e la scoperta dell’infanzia. Rottura con la tradizione poetica italiana. o Da Prose: “La grande proletaria s’è mossa”; “Il fanciullino”. o Da Myricae: “Arano”; “Lavandare”; “Novembre”; “X Agosto”. o Da Canti di Castelvecchio”: “Gelsomino notturno”. - GABRIELE D’ANNUNZIO. La vita e le opere. Gli esordi poetici da Primo vere all’estetismo. Il periodo romano. Le Laudi e Alcyone: panismo, linguaggio analogico, musicalità. Il periodo notturno. o Da Il piacere: “L’attesa dell’amante”. o Da Alcyone: “La pioggia nel pineto”. o Dal Notturno: “Scrivo nell’oscurità”. - La poesia del primo Novecento. Il futurismo. L’ideologia futurista e le novità formali. o FILIPPO TOMMASO MARINETTI, Manifesto del futurismo; Manifesto tecnico della letteratura futurista. Modulo 4 SVEVO E PIRANDELLO - ITALO SVEVO. La vita e le opere. La formazione culturale: l’ambiente triestino, l’incontro con Joyce e con la psicoanalisi. Il personaggio dell’inetto. La coscienza di Zeno. o Da La coscienza di Zeno”: “L’ultima sigaretta”; “Lo schiaffo del padre”; “L’esplosione finale”. - LUIGI PIRANDELLO. La vita e le opere; la visione del mondo, la forma e la vita, il relativismo conoscitivo; la poetica: l’umorismo e il sentimento del contrario; I romanzi e il teatro. o Da L’umorismo: “Il sentimento del contrario”. o Da Novelle: “La signora Frola e il signor Ponza, suo genero”; “Il treno ha fischiato”. o Da Il fu Mattia Pascal: “La nascita di Adriano Meis”; “Nel limbo della vita”. o Da Sei personaggi in cerca d’autore”: “L’ingresso in scena dei sei personaggi”. 39 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag Modulo 5 GIUSEPPE UNGARETTI - GIUSEPPE UNGARETTI. La vita e le opere; sperimentalismo e ritorno all’ordine: la poetica della parola; avanguardia e tradizione. o Da L’Allegria: “I fiumi”; “San Martino del Carso”; “Veglia”; “Fratelli”; “Sono una creatura”; “Mattina”. METODI DI INSEGNAMENTO Lezioni frontali. Lettura e analisi dei testi. Visione di slides. MEZZI E STRUMENTI Lettura e studio del manuale, lettura parziale di testi letterari, parafrasi e analisi di testi poetici, approfondimenti con materiale fotocopiato. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Verifiche individuali orali e scritte. Prove scritte secondo le diverse tipologie: analisi del testo letterario; saggio breve; tema tradizionale su argomenti di attualità. CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI - Conoscenza degli argomenti - Padronanza della terminologia specifica - Capacità di analisi e di sintesi - Capacità critica CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE - Aderenza alla traccia - Esaustività dei contenuti - Quantità e qualità delle informazioni, dei riferimenti interdisciplinari, delle idee e delle riflessioni personali - Rigore logico e coerenza nell’impostazione e nello sviluppo dell’argomentazione - Ricchezza, varietà e proprietà lessicale - Correttezza morfologica, sintattica, ortografica Il docente Cinzia Pirazzi Gli alunni 40 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag Allegato 2/B Programma di Storia Docente Cinzia Pirazzi Libro di testo Ciuffoletti, Baldocchi, Bucciarelli, Dentro la storia, vol. 3, D’Anna OBIETTIVI RAGGIUNTI: Conoscenza dello sviluppo storico come cronologia essenziale degli eventi Conoscenza dei principali nodi storici Capacità di individuare il rapporto causa/effetto tra gli eventi storici Capacità di individuare le costanti economiche, politiche, sociali e culturali nelle varie epoche Competenze linguistiche appropriate Capacità critiche nella valutazione del dato storico CONTENUTI 1 L’ITALIA INDUSTRIALE E L’ETA’ GIOLITTIANA Il decollo industriale - 1896-1913: decollo industriale italiano. La strategia riformista di Giovanni Giolitti - Il liberalismo progressista di Giolitti. - Conflitto sociale e neutralità dello Stato. - La diffusione del nazionalismo e la ripresa della politica coloniale: la conquista della Libia. - Le elezioni del 1913 a suffragio universale maschile. 2 LA GRANDE GUERRA Una guerra per l’egemonia europea Lo scoppio del conflitto e il meccanismo delle alleanze. Le cause di fondo del conflitto: la competizione anglo-tedesca; l’aggressività della Germania guglielmina; le instabilità “regionali”. Dalla guerra breve alla guerra di logoramento - Il fronte occidentale. - Il fronte orientale. - La guerra di trincea. 41 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag L’Italia dalla neutralità all’intervento Neutralismo e interventismo. Il patto di Londra. L’entrata in guerra. La vittoria dell’Intesa - Lo stallo del 1916. - 1917: un anno di svolta. - Il crollo del regime zarista. - I bolscevichi al potere e il trattato di Brest-Litovsk. - L’intervento americano. - L’Italia dopo Caporetto. - La conclusione del conflitto. Le eredità della guerra - I “Quattordici punti” di Wilson. - La conferenza di pace di Parigi. 3 LA RIVOLUZIONE IN RUSSIA E LA NASCITA DELL’URSS La rivoluzione bolscevica - La Russia tra ‘800 e ‘900: situazione economica, politica e sociale. - Il crollo del regime zarista e i bolscevichi al potere. - La Nuova Politica Economica e la costruzione dell’URSS. 4 IL DOPOGUERRA IN ITALIA E LA NASCITA DEL FASCISMO La crisi del dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo - La situazione economica, politica e sociale del dopoguerra. - L’Italia alla conferenza di pace: la vicenda di Fiume. - Il “biennio rosso”. - I partiti nel dopoguerra: socialisti, comunisti, popolari. - Il movimento fascista e lo squadrismo. - I fascisti al potere. - Mussolini e la costruzione della dittatura. 5 L’ETA’ DELLA CRISI E DEI TOTALITARISMI Il dopoguerra negli Stati Uniti - Isolazionismo, proibizionismo, civiltà di massa. La crisi del 1929 e il New Deal 42 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag - Il crollo della borsa di New York. - Le risposte alla crisi del presidente Roosevelt. Il regime fascista (1926-1939) - L’organizzazione del regime. - Il Partito unico. - I partiti di opposizione e la repressione. - La politica culturale e sociale. - La politica economica. - La politica estera: la conquista dell’Etiopia e la proclamazione dell’Impero. - L’avvicinamento alla Germania e le leggi razziali. Il regime nazista - La Germania alla fine del conflitto. - La Repubblica di Weimar. - Le forze dell’estrema destra e gli esordi di Hitler. - La crisi del 1929 e l’ascesa del nazismo. - Lo Stato totalitario nazista. - Antisemitismo e inizio della persecuzione contro gli ebrei. - La politica economica e la spinta verso la guerra. 6 LA SECONDA GUERRA MONDIALE Lo scoppio del conflitto - La rinascita della Germania come potenza militare. - La travolgente offensiva tedesca. - La battaglia d’Inghilterra: la fine della guerra lampo. La guerra dall’Europa al mondo - L’Italia in guerra al fianco della Germania. - L’attacco tedesco all’Urss. - L’entrata in guerra degli Stati Uniti. - I successi dell’Asse nel Pacifico e in Europa. Il dominio nazista e la Shoah - La “soluzione finale”: campi di concentramento e campi di sterminio. La disfatta dell’Asse e la Resistenza in Italia - Le prime vittorie degli alleati. - La caduta del fascismo. - L’occupazione tedesca dell’Italia. - La lotta partigiana. - Le feroci rappresaglie dei nazisti. 43 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag - L’Italia liberata dal dominio nazista. Il tragico epilogo di una guerra totale - La fine della guerra. - La nuova geografia politica dell’Europa. 7 L’ETA’ DEL BIPOLARISMO Il bipolarismo: dalla fine della seconda guerra mondiale alla caduta del muro di Berlino (1945-1989) Quadro generale. METODI DI INSEGNAMENTO Lezioni frontali. Visione di slides. Visione di film storici. MEZZI E STRUMENTI Libro di testo, letture di pagine di storiografia, approfondimenti e sintesi con materiale fotocopiato, materiale audiovisivo. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Verifiche individuali orali. Prove strutturate e semistrutturate. CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI - Conoscenza degli argomenti. Padronanza della terminologia specifica. Capacità di analisi e di sintesi. Capacità critica. Il docente Cinzia Pirazzi Gli alunni 44 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag Allegato 2/C Programma di Lingua Inglese Testo:Landscapes di D- Bottero –R. Beolè 1 A SHORT HISTORY OF SURVEYING 1. Surveying in ancient times -Egyptians -Romans -Arabs 2. The Domesday Book 3. The Continental European Cadastre 4. The profession of surveyor 2 CITY PLANNING Ancient patterns of planning Town planning of the Roman The grid pattern 3. HISTORY OF ARCHITECTURE The beginnings Greek and Roman architecture Early Christian and Byzantine architecture Romanesque and Gothic architecture Reinassance and Baroque The 1700 and 1800 45 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 4. THE MASTERS OF MODERN ARCHITECTURE Modern architectural styles Antoni Gaudì Clearness and rationality: Le Corbusier Architecture and nature: Frank Lloyd Wright Bauhaus: Walter Gropius and Mies van der Rohe 5. CONTEMPORARY ARCHITECTURE Contemporary architectural styles Deconstructing form: Frank Gehry Norman Foster Renzo Piano and the High-Tech Movement 6. SAFETY IN THE YARD La docente Gli alunni Anna Morelli 46 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag Allegato 2/D Programma di Estimo Estimo generale Il giudizio di stima - Significati e finalità dell’estimo - La natura del giudizio - Le fasi dell’attività estimativa - Le conoscenze del perito - - Gli aspetti economici o criteri stima Il probabile valore di mercato Il probabile valore di costo o costo di produzione Il probabile valore di trasformazione Il probabile valore di surrogazione Il probabile valore complementare Il probabile valore di capitalizzazione Il prezzo di mercato fondamento di qualsiasi procedura microestimative Il metodo Unicità del metodo di stima Teoria dell’ordinarietà Significato del rapporto tra sommatoria dei valori e sommatoria dei parametri I comodi Il valore ordinario e sue eventuali correzioni Le aggiunte e le detrazioni I procedimenti di stima La stima sintetica La stima analitica Estimo civile Locazione Compravendita Stima dei fabbricati civili Gli aspetti economici Il valore di mercato Norme per la determinazione dell’equo canone e legislazione vigente Il valore di costo Computo metrico estimativo Il valore di trasformazione Il valore di capitalizzazione Il valore di surrogazione Il valore complementare Stima delle aree - Stima sintetica delle aree edificabili - Stima analitica delle aree edificabili Estimo condominiale - Il condominio 47 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag - Millesimi di proprietà generale - La ripartizione delle spese condominiali - Sopraelevazione di un fabbricato condominiale - L’amministrazione del condominio Estimo rurale:stime inerenti ai terreni (cenni) Stima degli arboreti (cenni) Stima dei frutti pendenti e delle anticipazioni colturali Stime inerenti ai miglioramenti fondiari - Estimo legale: Stima dei danni -Espropriazione per causa di pubblica utilità Usufrutto Servitù prediali coattive Successioni Estimo catastale Il catasto Definizione e tipi Scopi e funzioni La trascrizione Il Catasto terreni Vicende del catasto in Italia La legge della perequazione fondiaria Le commissioni Le opere di formazione del C.T Pubblicazione e attivazione del C.T Conservazione del C.T Il Catasto edilizio urbano I precedenti Gli immobili urbani-l’unità immobiliare urbana Formazione del catasto edilizio urbano Gli atti del N.C.E.U La conservazione del N.C.E.U Firma degli alunni Firma del docente 48 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag Allegato 2/E Programma di Gestione e sicurezza del cantiere Analisi dei seguenti argomenti tratti dal Dlgs 81/2008: TITOLO II: Luoghi di lavoro, requisiti di salute, obblighi del datore di lavoro. ALLEGATO IV: requisiti dei luoghi di lavoro, stabilità, altezza, cubatura e superficie. Pavimenti, muri e soffitti, vie di circolazione, vie e uscite di emergenza, porte e portoni, scale e parapetti, posti di lavoro. Locali di riposo e refezione. servizi igienici, difesa contro le polveri, vasche, canalizzazioni, tubazioni, serbatoi. Misure contro l'incendio e l'esplosione. TITOLO III: Uso delle attrezzature di lavoro: definizioni e requisiti, obblighi del datore di lavoro, obblighi dei noleggiatori e concedenti in uso. Uso dei DPI: obblighi del datore di lavoro, obblighi dei lavoratori, elenco dei DPI. Impianti e apparecchiature elettriche: i rischi di natura elettrica, requisiti di sicurezza degli impianti elettrici ed elettronici, lavori sotto tensione (all. IX). TITOLO IV: CAPO I: misure per la salute e sicurezza nei cantiere temporanei e mobili: campo di applicazione, definizioni, obblighi del committente e del responsabile dei lavori. Obblighi del coordinatore per la progettazione e per l'esecuzione. Misure generali di tutela e obblighi dei datori di lavoro, dirigenti e preposti. Contenuti del piano di sicurezza e coordinamento. CAPO II: norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni, All. XVIII. Viabilità nei cantieri, obblighi dei datori di lavoro nell'uso di attrezzature per lavori in quota. Caratteristiche e uso delle scale, protezione dei posti di lavoro. Obblighi dei datori di lavoro per sistemi di posizionamento mediante funi. scavi e fondazioni. Pozzi, scavi e cunicoli. Ponteggi in legname. Ponteggi fissi. COMPUTI METRICI. Il docente prof. Silvio Ziccardi Gli alunni 49 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag Allegato 2/F Programma di Progettazione, Costruzioni e impianti A.S. 2014/2015 COSTRUZIONI: Solai in acciaio e tavelloni e con lamiera grecata. Analisi dei carichi, dimensionamento di travi inflesse semplicemente appoggiate con SLE e SLU. Calcolo pilastri in acciaio, snellezza, calcolo portanza con il metodo del coefficiente χ . Terreni coerenti ed incoerenti, angolo di attrito, calcolo delle spinte con la teoria di Coulomb con terreno orizzontale e paramento verticale. Posizione della risultante S. Verifiche a scorrimento di un muro di sostegno secondo il D.M. 2008. Verifiche a ribaltamento di un muro di sostegno secondo il D.M. 2008. Verifiche delle tensioni di sottofondo di un muro di sostegno secondo il D.M. 2008. ( considerando il terreno come solido omogeneo in fase elastica). I tre casi della pressoflessione in funzione del centro di pressione interno o esterno all'asse neutro. Spinta delle terre con la teoria di Rankine, calcolo della spinta con sovraccarico. Posizione della risultante. Muri a sbalzo: calcolo dei momenti nella parete verticale considerando il peso del terreno e del sovraccarico. STORIA DELL'ARCHITETTURA - Architettura greca, stile dorico, ionico, corinzio. Il tempio classico. - Architettura romana: il Colosseo, La Basilica, Il Pantheon, la centuriazione del territorio. - Architettura paleocristiana e bizantina: le basiliche. - Urbanistica medioevale, la cattedrale romanica, il duomo di Modena. - Architettura gotica (cenni) e del rinascimento, palazzo Rucellai, S. Spirito a Firenze. - Palladio e i trattatisti rinascimentali. - La rivoluzione industriale, il neoclassicismo, il neogotico e lo storicismo. L'Art Nouveau. - L'architettura americana dell'XIX secolo, la nascita del grattacielo, Sullivan e Richardson. - Wright e le case della prateria. - Razionalismo europeo, Werkbund, Berlage e Gropius. Officine Fagus, quartiere Siemens, Bauhaus. ELEMENTI DI URBANISTICA - Concetti generali di legislazione urbanistica, gerarchia dei piani. - Pianificazione territoriale. Parchi Nazionali: le ragioni della loro istituzione. Piani Territoriali Regionali. Formazione e contenuti. Piani Territoriali Paesistici: contenuti e obbiettivi. 50 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag - Strade: distanze dai confini, tipologie dei tipi di strade extraurbane e degli svincoli ( a quadrifoglio, a rotatoria e a trombetta). - Piani Regolatori Generali: formazione e adozione, contenuti. La zonizzazione urbanistica, il D.M. 1444/68, Standard Urbanistici. Standard edilizi (indici di densità edilizia e distanze dai fabbricati) secondo il D.M. 1444/68. Calcolo di cubature edilizie. - Regolamento edilizio. formazione e contenuto. - Strumenti attuativi del P.R.G. : P.P.E. : contenuto e formazione del piano. P.E.E.P. e P.d.R.: tipologie di interventi su edifici esistenti (definizioni ex-lege 457/78). PROGETTAZIONE Progetto di un parcheggio di 50 posti, scala 1/50. Norme sui ristoranti. Progetto di un piccolo ristorante mediante la ristrutturazione di un locale con struttura assegnata. Redazione di pianta, sezione e prospetto scala 1/50. Progetto di una palestra scolastica tipo B2. Dimensione degli ambienti, disposizioni funzionali e strutturali. Pianta, sezione e prospetti scala 1/100. Progetto di un centro di quartiere comprendente sala convegni, biblioteca, sala mostre. Dimensioni degli ambienti, disposizioni funzionali e strutturali. Pianta, sezioni e prospetti, scala 1/100. Progetto di una palazzina per uffici ( tema della maturità 1990). Dimensionamento degli ambienti, distribuzione funzionale e strutturale. Piante, sezioni e prospetti. Sviluppo di una relazione tecnico-descrittiva. Roma 13/05/2015 Il docente prof. Silvio Ziccardi Gli alunni 51 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag Allegato 2/G Programma di Topografia "Agrimensura: misura delle aree" Premesse Metodi numerici: calcolo aree di: - triangolo, quadrilatero; - di un appezzamento rilevato per coordinate cartesiane; - di un appezzamento rilevato per coordinate polari; - di un appezzamento rilevato per camminamento. Metodi grafici: - intregrazione grafica. "Agrimensura: divisione delle aree" Premessa Divisione dei terreni triangolari a valore unitario costante: - con dividenti uscenti da un vertice; - con dividenti passanti per un punto situato su un lato; - con dividenti uscenti da un punto situato all'interno dell'appezzamento; - con dividenti parallele ad un lato; - con dividenti perpendicolari ad un lato. - con dividenti formanti un angolo con il confine di direzione l. Problema del trapezio: - metodo con la formula di camminamento Divisione di un quadrilatero: - con dividenti uscenti per un vertice del confine; - con dividenti uscenti da un punto posto su di un lato; - con dividenti uscenti da un punto interno dell'appezzamento; - con dividente che forma un angolo con un lato dell'appezzamento; - con dividenti parallele ad un suo lato. Divisione dei terreni a valore unitario diverso: - con dividenti parallele al lato di divisione. - con dividenti uscente da un vertice "Agrimensura: SPOSTAMENTO E RETTIFICA DEI CONFINI" Premesse Spostamenti dei confini: - rettifica di un confine rettilineo con un nuovo confine rettilineo uscente da un vertice; - rettifica di un confine rettilineo con un nuovo confine rettilineo uscente da un punto noto sul confine laterale; - rettifica di un confine rettilineo con un nuovo confine rettilineo formante un angolo noto ad un confine laterale; 52 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag Rettifica dei confini: - rettifica di un confine bilatero con un nuovo confine rettilineo uscente da un vertice; - rettifica di un confine bilatero con un nuovo confine rettilineo uscente da un punto noto sul confine laterale; - rettifica di un confine bilatero con un nuovo confine rettilineo formante un angolo noto ad un confine laterale; - rettifica di un confine poligonale con un nuovo confine rettilineo uscente da un vertice; - rettifica di un confine poligonale con un nuovo confine rettilineo uscente da un punto noto sul confine laterale; - rettifica di un confine poligonale con un nuovo confine rettilineo formante un angolo noto ad un confine laterale; "Strade: elementi del progetto" Cenni storici La sede stradale Sagomatura e delimitazione delle carreggiate La sede stradale in curva Il traffico ed i suoi indici La velocità Pendenza longitudinale massima Cenni raggio minimo delle curve "Strade: sviluppo del progetto" Fasi di studio di un progetto stradale Criteri di scelta del tracciato Planimetria Curve circolari Geometria delle curve circolari monocentriche Misura dell'angolo al vertice di una curva Curve condizionate: passante per tre punti prefissati, tangente a tre rettifili che si incontrano in due punti, tangente a tre rettifili che si incontrano in tre punti, vincolate altimetricamente Il docente Lucilla Antonioletti Alunni: 53 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag Allegato 2/H Programma di Matematica Libro di testo: MATEMATICA.VERDE vol. 4s – 5s Bergamini-TrifoneBarozzi ZANICHELLI L’INTEGRALE INDEFINITO Le primitive. Definizione di integrale indefinito. Le proprietà dell’integrale indefinito. Gli integrali immediati delle funzioni fondamentali: l’integrale delle potenze di x, l’integrale della funzione esponenziale, l’integrale delle funzioni seno e coseno, l’integrale delle funzioni le cui primitive sono le funzioni inverse circolari. L’integrale delle funzioni la cui primitiva è una funzione composta. L’INTEGRALE DEFINITO Il trapezoide. Definizione di integrale definito di una funzione positiva o nulla. Le proprietà dell’integrale definito: additività dell’integrale rispetto all’intervallo di integrazione, l’integrale della somma di funzioni, l’integrale del prodotto di una costante per una funzione, l’integrale di una funzione costante. Il calcolo dell’integrale definito. Il calcolo delle aree di superfici piane nel caso in cui la funzione è positiva, oppure negativa oppure è in parte positiva o nulla e in parte negativa. Calcolo dell’area della parte di piano delimitata dal grafico di due funzioni. Calcolo dei volumi dei solidi di rotazione. GEOMETRIA SOLIDA EUCLIDEA La posizione di due rette nello spazio. La posizione di due piani nello spazio. Le rette perpendicolari ad un piano. Il teorema delle tre perpendicolari. I diedri e i piani perpendicolari. Il prisma retto, il parallelepipedo, la piramide retta, il cilindro, il cono, la sfera. Le aree dei solidi notevoli. I volumi dei solidi notevoli. Il docente Giovanna Ferrigno Gli alunni 54 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag Allegato 2/I Programma di Scienze Motorie Finalità dell’insegnamento Presa di coscienza di sé attraverso le attività motorie sportive Presa di coscienza delle proprie capacità e dei propri limiti per arrivare all’autovalutazione Raggiungimento di un’autonomia di lavoro attraverso l’approfondimento operativo e teorico di attività motore e sportive trasferibili anche all’esterno della scuola Consolidamento di una cultura motoria e sportiva intesa come stile di vita e promozione alla salute Obiettivi Conoscenze Conoscenza della terminologia disciplinare Conoscenza teorica delle tecniche d’esecuzione del gesto ginnico e sportivo Capacità Miglioramento delle capacità condizionali (resistenza, forza, velocità, mobilità art.) Consolidamento degli schemi motori di base per migliorare le capacità coordinative Competenze Sapere utilizzare il gesto sportivo in modo adeguato rispetto alla situazione Sapere utilizzare il linguaggio non verbale come linguaggio codificato (arbitraggio), Metodologia: la metodologia utilizzata è stata prevalentemente analitica e, quando s’iniziavano nuovi argomenti, globale. Verifica: l’osservazione sistematica ha rappresentato il principale strumento di verifica del processo d’apprendimento nonché della partecipazione e dell’impegno nelle attività proposte. Contenuti - Parte pratica Esercizi di potenziamento generale eseguiti individualmente, in coppia, in piccoli gruppi. Esercizi di mobilità articolare: stretching. Destrezza e coordinazione. Sport di squadra: pallavolo, pallacanestro e calcetto (fondamentali, regolamenti, arbitraggio). Il docente Patrizia Palmieri Gli alunni 55 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag Allegato 2/L Programma di IRC Obiettivi formativi disciplinari Comprendere l’importanza e l’irreversibilità del cammino ecumenico e del dialogo interreligioso. Conoscere uno degli avvenimenti più importanti del XX° secolo: il Concilio ecumenico Vaticano II. Riflettere sul ruolo della Chiesa cattolica nella storia del 1900. Essere capaci di riferirsi alla Bibbia e agli altri documenti della Chiesa Cattolica, utilizzandoli correttamente. Essere in grado di orientarsi in ordine all’agire umano. Approfondire il senso della preghiera cristiana Comprendere i Sacramenti: l’Eucaristia Modulo I: La Chiesa verso un mondo nuovo u.d.1: Il pontificato di Giovanni XXIII u.d.2: Il Concilio Vaticano II u.d.3: Il cammino ecumenico e il dialogo interreligioso Modulo II:Scienza e Fede u.d.1: Il limite della scienza u.d.2: La scienza si emancipa dalla tutela religiosa u.d.3: Quando scienza e Fede si ascoltano (Fides et Ratio) Modulo III: La storia del popolo d’Israele u.d.1: Le guerre di indipendenza ( Guerra civile-guerra di difesa, Campagna del Sinai, Guerra dei sei giorni, Guerra del Kippur ). u.d.2: La monarchia : Salomone. u.d.3: Ricerca sui popoli italici nel 1000 a.C. Modulo IV: La Morale u.d.1: La Norma e i requisiti della Coscienza. u.d.2: La Libertà: Virtù e Vizi. u.d.3: Le condizioni di moralità. Il docente Aldo Apollonio Gli alunni 56 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag ALLEGATO 3 GRIGLIE CORREZIONE SCRITTI ITALIANO 57 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 58 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 59 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 60 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag 61 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag ALLEGATO 4 GRIGLIE CORREZIONE SCRITTO DI PROGETTAZIONE, COSTRUZIONE E IMPIANTI 62 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag I.I.S.S. “G. Ambrosoli” Roma sezione associata ITSG “G. Boaga” Esami di Stato 2014/15 Griglia di valutazione per la seconda prova scritta PROGETTAZIONE COSTRUZIONI E IMPIANTI Classe VAg Alunno: ……………………………………………… INDICATORI aderenza alla traccia assegnata Interpretazione del tema, verifica della funzionalità scarso mediocre suffic discreto ottimo 1-5 6-8 9-10 11-13 14-15 Interpretazione del tema corretta e funzionalità dell'edificio adeguata Interpretazione del tema corretta e funzionalità dell'edificio adeguata Interpretazione del tema corretta e originale e funzionalità dell'edificio curata nei partico 9-10 11-13 14-15 Interpretazione del Interpretazione del tema non corretta, tema parzialmente scarsa funzionalità corretta, funzionalità dell'edificio, scarsa dell'edificio solo aderenza alla traccia parzialmente assegnata adeguata 1-5 Rispetto delle norme di progettazione ( dimensionamento ed aerazione dei locali) validità della struttura portante e delle pareti isolanti. Rispetto delle norme Rispetto delle Rispetto delle norme Rispetto delle norme Rispetto delle norme gravemente carente: norme non completo corretto ma svolto in completo e corretto, completo e corretto, struttura non indicata e/o con inesattezze. maniera incompleta, struttura corretta struttura completa e o errata, dimensioStruttura carente, struttura impostata approfondita. namento dei locali e dimensionamento ma non terminata aerazione dei locali carente gravemente carenti 1-5 Qualità grafica della rappresentazione e significatività della forma dell'edificio. Completezza degli elaborati. 6-8 Elaborati grafici inadeguati e non completi. Qualità scadente. 6-8 9-10 Qualità grafica solo Qualità grafica parzialmente adeguata e numero adeguata, elaborati di elaborati non completi, forma sufficiente, forma dell'edificio generica. poco studiata 11-13 14-15 Qualità grafica discreta, numero degli elaborati sufficienti, forma studiata Qualità grafica buona, elaborati dettagliati e completi, forma originale Totali Roma, li 22/05/2015 Voto complessivo(*) attribuito alla prova :………../15 I Commissari Il Presidente …………………………….. ……………………………… ……………………………… ……………………………… ……………………………… ……………………………… ……………………………… (*) il voto complessivo si ottiene dividendo per tre la somma dei singoli indicatori. 63 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag ALLEGATO 5 GRIGLIA CORREZIONE TERZA PROVA 64 M.I.U.R. - U.S.R. PER IL LAZIO - I.I.S.S. “G I O R G I O A M B R O S O L I ” - ROMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.G. “GIOVANNI BOAGA” - CLASSE V SEZ. Ag Griglia di valutazione per la terza prova scritta Classe…… Alunno………………………………………………………. Descrittori: Conoscenza degli argomenti Competenze nell’utilizzo della lingua e del lessico specifico Capacità di utilizzare le conoscenze (per organizzare il pensiero, per inventare strategie risolutive, per risolvere problematiche tecniche: A) = Gravemente insufficiente (1 - 4) B) = Insufficiente (5 – 7) C) = Mediocre (8 – 9) D) = Sufficiente (10 – 11) E) = Discreto (12) F) = Buono (13) G) = Molto buono (14) H) = Ottimo eccellente (15) Criteri di valutazione concordati ed adottati per i questionari effettuati I questionari contengono quesiti a risposta singola e multipla così valutati: per i quesiti a risposta multipla PUNTEGGIO 0 Senza risposta o risposta errata PUNTEGGIO 1,5 Risposta esatta per i quesiti a risposta singola: PUNTEGGIO 0 Senza risposta o risposta errata PUNTEGGIO da 1- 1,5 risposta frammentaria o appena accennata; da 1,6 a 3 risposta non completa; da 3,1 a 4,5 risposta completa e adeguata. Roma li voto complessivo attribuito alla prova…………../15 La Commissione Il 65