UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA Valutazione comparativa ad un posto di professore di ruolo di prima fascia ( Settore scientifico-disciplinare Med 38 –Pediatria generale e specialistica) bandito con D.R n.180 P.O. del 24.12.04 pubblicato sulla G.U. –IV Serie speciale n. 104 del 31.12.04 RELAZIONE FINALE La Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa in oggetto, nominata con D.R. del 18.7.05 n.122, pubblicato sulla G.U. n.61 - Serie speciale del 02.08.2005 e composta dai seguenti Professori Presidente – prof. MIRELLA RICCA Componente – prof. LUCIO ARMENIO Componente - prof. GUIDO MORGESE Componente - prof. MAURIZIO VANELLI Segretario - prof. PIETRO STRISCIUGLIO si è riunita, presso i locali della Presidenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia del Policlinico Universitario di Messina nei seguenti giorni ed orari: I riunione : giorno 12.09.2005 dalle ore 15,00 alle ore 16,30 II riunione: giorno 21.11.2005 dalle ore 14,30 alle ore 18,00 III riunione : giorno 22.11.2005 dalle ore 09,00 alle ore 18,30 IV riunione : giorno 23.11.2005 dalle ore 09,00 alle ore 13,00 V riunione : giorno 16.01.2006 dalle ore 15,00 alle ore 19,00 VI riunione : giorno 17.01.2006 dalle ore 09,30 alle ore 19,00 VII riunione: giorno 18.01.2006 dalle ore 09,00 alle ore 14,00 VIII riunione: giorno 02.05.2006 dalle ore 14,00 alle ore 20,45 IX riunione : giorno 03.05.2006 dalle ore 09,30 alle ore 20,00 X riunione : giorno 04.05.2006 dalle ore 09,30 alle ore 12,00 XI riunione:giorno 29.05.2006 dalle ore 14,00 alle ore 24,00 XII riunione :giorno 30.05.2006 dalle ore 08,30 alle ore 11,00 La Commissione ha tenuto complessivamente n.12 (dodici) riunioni, iniziando i lavori il 12.09.2005 e concludendoli il 30.05.2006 . - Nella prima riunione la commissione elegge il presidente (Prof. Mirella Ricca ) e il segretario (Prof. Pietro Strisciuglio), formula i criteri di massima per la valutazione dei candidati ,dopo che i singoli commissari hanno dichiarato di non essere parenti o affini tra di loro. - Nella seconda riunione, presa visione dell’elenco dei candidati e dopo che i singoli commissari hanno dichiarato di non essere parenti o affini con alcuno dei candidati, la commissione procede all’apertura dei plichi dei titoli e delle pubblicazioni inviati dai candidati . Successivamente i singoli commissari iniziano la formulazione dei giudizi individuali - Nella terza e quarta riunione la Commissione prosegue nella valutazione individuale dei candidati . - Nelle quinta riunione la Commissione formula i temi da far sorteggiare per la prova didattica per quei candidati che non rivestono il ruolo di professore associato (Dott. Tarcisio NOT e Dott. Mauro STRONATI). E’ presente solo il dott. NOT. Successivamente prosegue nella formulazione dei giudizi individuali. - Nella sesta riunione la Commissione prosegue nella valutazione individuale dei curricula e delle pubblicazioni dei candidati e,dopo l’espletamento della prova didattica dell’unico candidato presente,formula il giudizio individuale e quindi collegiale ( ALLEGATO A) - Nella settima riunione la Commissione prosegue e termina la valutazione individuale dei candidati.(ALLEGATO B) - Nella ottava, nona e decima riunione la Commissione procede alla valutazione collegiale dei singoli candidati (ALLEGATO C) - Nella undicesima riunione dopo una approfondita discussione, la Commissione procede alla valutazione comparativa dei candidati e quindi alla votazione conclusiva con il seguente esito: o Azzari Chiara voti: 0 o Barbato Angelo voti: 2 o Cataldo Francesco voti: 0 o Catassi Carlo voti: 0 o Dani Carlo voti: 0 o Maffeis Claudio voti: 0 o Maggiore Giuseppe voti: 0 o Marseglia Gian Luigi voti: 0 o Not Tarcisio voti: 0 o o o o o o Pignata Claudio Pinelli Leonardo Salpietro Damiano Carmelo Sebastio Gianfranco Sferlazzas Concettina Sorge Giovanni voti: 0 voti: 0 voti: 4 voti: 4 voti: 0 voti: 0 La Commissione pertanto ritiene IDONEI nella procedura di valutazione comparativa ad un posto di Professore di ruolo di 1° fascia (SSD MED/38: Pediatria generale e specialistica) bandita con DR n. 180 P.O. del 24.12.04 pubblicato sulla GU-IV Serie speciale n. 104 del 31.12.04 i seguenti candidati: - Prof. SALPIETRO DAMIANO CARMELO - Prof. SEBASTIO GIANFRANCO Nella dodicesima riunione provvede alla stesura della presente relazione della quale fanno parte integrante gli Allegati A, B, C. Infine questa relazione finale è stata riletta dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna dai Commissari che la sottoscrivono. Alle ore 11:00 del 30:05:2006 il Presidente dichiara chiusi i lavori. Letto approvato e sottoscritto seduta stante Prof. Mirella Ricca (Presidente) ……………………………………………. Prof. Lucio Armenio (Componente) ……………………………………………… Prof . Guido Morgese (Componente) …………… ………………………………… Prof. Maurizio Vanelli ……………………………………………… (Componente) Prof. Pietro Strisciuglio (Segretario) ALLEGATO B GIUDIZI INDIVIDUALI …………………………………………… Candidato Azzari Chiara Nata nel 1958, laureata nel 1984, specializzata in Pediatria (1992), in Allergologia e Immunologia (2000), dottore di Ricerca in Scienze mediche dell’età evolutiva nel 1989, già tecnico laureato (VII qualifica funzionale) dal 1.1.1990 al 31 12 1991 (Università di Firenze), funzionario tecnico (VIII qualifica funzionale) dal 1.1.1992 al 7.10.1994, ricercatore dal 7.10. 994 al 31.10 2002 . Professore associato nel SSD MED 38 presso l’Università di Firenze dal 1.11.2002 ad oggi. Visiting researcher presso le Università di Seattle e Washington e presso la Padiatrische Hamatologie und Onkologie di Hannover. Giudizio del Commissario MAURIZIO VANELLI La candidata riferisce 277 pubblicazioni, 130 in extenso e 58 su riviste straniere. E’ autrice di 2 consensus conference ed è stata relatrice in 105 congressi nazionali ed internazionali. Attività scientifica. In 4/20 pubblicazioni presentate la candidata è posizionata al primo posto: una risale al 1990 e le altre 3 al 1999-2001. Nelle pubblicazioni in collaborazione occupa posizioni non sempre di rilievo. Non vi è stata comunque discontinuità nell’ impegno di ricercatrice. Di rilievo i suoi studi che dimostrano, da un lato, che le immunoglobuline commerciali sono sicure e incapaci di trasmettere il TTV, implicato come causa di epatite post-trasfusionale e, dall’alto che, nella trasmissione del virus dell’ epatite C da madre e figlio svolge un ruolo importante l’ infezione da HCV delle PBMNCs. La candidata dichiara di essere stata responsabile scientifico di vari progetti di ricerca e segretario scientifico di 10 convegni nazionali ed internazionali. Attività didattica . La candidata ha svolto attività didattica integrativa nell’ambito dell’insegnamento di Immunologia clinica dal 1994 e tenuto un corso integrativo su Immunità delle malattie virali dal 1995 presso la Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Università di Firenze nonchè di avere insegnato presso la Scuola di Specializzazione in Igiene e Sanità Pubblica dell’Università di Firenze dal 2001. Attività assistenziale. La candidata dichiara di svolgere attività assistenziale dal 1.3.1990 e di avere la responsabilità della Sezione di Immunopatologia Clinica e Laboratorio di Immunologia della Clinica Pediatrica dell’Università di Firenze (Centro di riferimento regionale) dal 1997. Conclusioni. La candidata ha svolto attività scientifica e assistenziale prevalentemente nell’ ambito dell’ immunologia pediatrica con una buona produzione scientifica che però raramente la vede in posizione di primo piano. L’ attività didattica è stata continuativa e progressiva. Si ritiene che la Candidata sia meritevole di essere presa in considerazione ai fini della valutazione comparativa di idoneità per Professore di I Fascia nel presente Concorso. Giudizio del Commissario prof.Pietro STRISCIUGLIO L’attività scientifica della candidata Prof. ssa Azzari è di ottimo livello e si è concentrata nell’ambito dell’infettivologia con particolare riferimento alle infezioni da virus epatitici e HIV. L’originalità e la innovatività della sua produzione scientifica rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura è notevole. Il rigore metodologico, valutando i singoli studi clinici e il carattere sperimentale degli stessi può essere considerato ottimo. L’apporto individuale del candidato, sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare della Commissione viene giudicato rilevante. La congruenza valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche e dell’attività del candidato rispetto al settore “Pediatria generale e specialistica” ed anche tenendo conto di tematiche interdisciplinari riguardanti la Pediatria generale e specialistica è notevole. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e la loro diffusione all’interno della comunità scientifica, tenendo conto dell’indice “fattore di impatto” ( desunto dal Journal of Citation Report 2004) è elevata. La continuità temporale della produzione scientifica anche in relazione all’evoluzione delle conoscenze per il settore della Pediatria generale e specialistica in ambito nazionale ed internazionale è buona. E’ evidente anche l’attiva partecipazione a Congressi nazionali ed internazionali come Relatore ed è buona l’attività editoriale in riviste internazionali nonché una discreta attività organizzativa in società scientifiche nazionali ed internazionali. L’attività didattica della candidata si è svolta come docente al Corso di laurea in Medicina e Chirurgia e in diverse Scuole di Specializzazione e tenendo conto anche di tutti i servizi risultanti negli Atenei e negli Enti di ricerca italiani e stranieri, alla luce anche della durata e continuità temporale, si può stilare un giudizio positivo. L’attività assistenziale si è svolta ininterrottamente a partire dal 1990 e negli ultimi anni la candidata ha assunto anche la responsabilità della Sezione di Immunopatologia clinica della Clinica Pediatrica dell’Università di Firenze che funge da Centro di Riferimento Regionale, per cui l’attività in campo clinico relativamente alla Pediatria generale e specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche, è buona, sul piano della continuità e di buon livello. In conclusione l’attività scientifica, didattica ed assistenziale risulta buona. Giudizio individuale del Prof. Lucio Armenio La originalità e la innovatività della produzione scientifica del candidato rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura al momento della pubblicazione è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. Il rigore metodologico, valutando i singoli studi clinici ed il carattere sperimentale degli stessi, si può considerare Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. L’apporto individuale del candidato, sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare di Commissione del 12.09.2005 (verbale n°1 – riunione preliminare), è giudicato Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche e dell’attività del candidato rispetto al settore “Pediatria Generale e Specialistica” ed anche tenendo conto di tematiche interdisciplinari riguardanti la Pediatria Generale e Specialistica, è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e della loro diffusione all’interno della comunità scientifica, valutate per il loro valore intrinseco e tenendo in considerazione per quanto possibile criteri di valutazione “scintimetrici” proposti in campo internazionale, è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. La continuità temporale della produzione scientifica, anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze per il Settore della Pediatria Generale e Specialistica in ambito nazionale ed internazionale è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. E’ Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro. la Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro. partecipazione attiva a congressi nazionali ed internazionali, è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro. la attività editoriale in riviste scientifiche nazionali ed internazionali. La attività organizzativa e rappresentativa in Società Scientifiche nazionali ed internazionali è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. L’attività in campo clinico relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche, è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro. sul piano della continuità e di Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro. livello. Il giudizio sulla attività didattica svolta, valutata sulla base dei criteri definiti nella prima riunione della Commissione (verbale n°1 – riunione preliminare) e tenendo conto di tutti i servizi risultanti dalla documentazione esibita prestati negli Atenei e negli Enti di Ricerca italiani e stranieri, anche considerando durata e continuità temporale, è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. Nel complesso il giudizio sull’attività di ricerca comunque svolta sulla base della produzione scientifica presentata, spaziando Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro. in tema di Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro., è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro. Giudizio del Commissario prof. Mirella RICCA L’attività scientifica della candidata viene riferita a 277 pubblicazioni delle quali 130 in extenso e 58 su riviste straniere ed orientata prevalentemente ad argomenti di infettivologia pediatrica ed allergo-immunologia pediatrica con contributi spesso originali e dai quali emerge rigore metodologico. Buona la continuità temporale . Il contributo della candidata nei 20 lavori presentati non è sempre rilevabile. Buona la partecipazione attiva a Congressi Nazionali ed internazionali anche in qualità di relatore. Buona l’attività organizzativa. L’attività didattica si è espletata con insegnamenti al Corso di Laurea in Medicina e chirurgia ed in varie Scuole di Specializzazione. L’attività assistenziale è stata svolta negli anni con continuità e graduale assunzione di responsabilità ed in atto è Responsabile della Sezione di Immunopatologia della Clinica Pediatrica dell’Università di Firenze. In complesso, per l’attività scientifica,didattica ed assistenziale svolte, la candidata può accedere alla valutazione comparativa per questo concorso. - GIUDIZIO DEL COMMISSARIO PROF. GUIDO MORGESE L’attività scientifica della candidata si è prevalentemente rivolta a temi di Infettivologia e Immunologia pediatrica. La candidata riferisce di essere autrice di 277 pubblicazioni (di cui in extenso 130, e 58 su riviste straniere) ed estensore di 2 consensus conference; e di essere stata relatrice in 105 congressi nazionali ed internazionali. In 4 delle 20 pubblicazioni presentate, tutte edite su riviste internazionali di ottimo impatto scientifico, la candidata è al primo posto nell’elenco degli autori. In alcune pubblicazioni si evidenziano buone caratteristiche di originalità e di rigore metodologico. I lavori riguardanti la trasmissione del virus dell’epatite C hanno fornito contributi importanti alla conoscenza dei rischi dell’infezione ed evidenziato il ruolo delle cellule ematiche mononucleate. L’apporto individuale della candidata non è sempre completamente evidenziabile anche nell’ambito dei componenti del gruppo di ricerca a cui appartiene. L’attività di ricerca della candidata è coerente con le discipline nel settore scientificodisciplinare per il quale è stata bandita la presente procedura. Ottima la rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni. In assenza dell’elenco completo delle pubblicazioni non si può esprimere un giudizio sicuro sulla continuità temporale dell’attività di ricerca della candidata, apparentemente buona. La candidata è stata visiting researcher presso le Università di Seattle e Washington e presso la Pädiatrische Hämatologie und Onkologie di Hannover. Infine, la candidata dichiara di essere stata responsabile scientifico di vari progetti di ricerca e segretario scientifico di 10 convegni nazionali ed internazionali. La candidata ha svolto attività didattica integrativa presso la Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Università di Firenze e di aver insegnato presso la Scuola di Specializzazione in Igiene e Sanità Pubblica dell’Università di Firenze dal 2001. La candidata ha svolto attività assistenziale dal 1.3.1990 e ha la responsabilità della Sezione di Immunopatologia Clinica e Laboratorio di Immunologia della Clinica Pediatrica dell’Università di Firenze (Centro di riferimento regionale) dal 1997. Il giudizio sull’attività scientifica della candidata è del tutto positivo. L’attività didattica della candidata è stata limitata. La limitata attività clinica è stata coerente con i ruoli ricoperti dalla candidata. Il giudizio complessivo sulla candidata è positivo. Si ritiene che la prof. Azzari meriti di essere presa in considerazione nella presente valutazione comparativa. Candidato Angelo Barbato Il candidato è autore di 283 pubblicazioni (110 in extenso delle quali 41 su riviste in lingua inglese; 25 monografie o capitoli di libri; 53 relazioni in congressi nazionali ed internazionali). Periodi di studio e ricerca presso: 1) Hopital des Enfants Malades – Necker di Parigi (Service d’Allergologie et de Pneumologie Infantile), 2) Department of Pediatrics of Jerusalem “Mount Scopus University – Hadassah Hospital”, 3) Department of Child Health di Southampton. Profilo del commissario Maurizio Vanelli Attività scientifica. Le sue ricerche iniziali hanno riguardato le malattie allergiche del lattante e del divezzo, la patogenesi dell’ asma da sforzo e la sua riabilitazione mediante attività sportiva controllata. Sul piano dell’ esplorazione funzionale sono da segnalare gli studi sulla iperattività bronchiale aspecifica mediante carbacolo. Ha introdotto per primo in Italia la tecnica dell’ endoscopia bronchiale sia per l’ estrazione di corpi estranei sia per la diagnostica delle broncopneumopatie congenite acquisite, procedure che ha completato con la messa a punto della manovra del lavaggio bronchiale di cui ha partecipato alla stesura del protocollo internazionale. Referee di alcune Riviste Italiane e Straniere, è stato Direttore Scientifico della Rivista Pneumologia Pediatrica. Responsabile di 18 Progetti di ricerca (ex-60%) del MURST, ha partecipato o diretto numerosi studi multicentrici nazionali e internazionali su temi di pneumologia pediatrica e ha collaborato alla stesura di alcune linee guida nazionali e internazionali sul lavaggio broncoalveolare e sull’uso del fibrobroncoscopio nel bambino. Ha organizzato e collaborato a organizzare numerosi convegni scientifici dove è stato speakers ufficiale Attività didattica. Il candidato ha svolto attività didattica nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’ Università degli Studi di Padova dal 1995 ad oggi; ha insegnato in numerosi Corsi nella Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Università degli Studi di Padova dal 1983 ad oggi; ha insegnato inoltre presso la Scuola di Specializzazione in Allergologia e Immunologia clinica dell’Università degli Studi di Padova dal 1991 al 1998 e presso la Scuola di Specializzazione in Chirurgia Pediatrica dell’Università degli Studi di Padova dal 1991 al 1998. Ha inoltre insegnato per alcuni anni nelle Scuole di Specializzazione di Medicina dello Sport e Medicina fisica e riabilitazione dell’Università degli Studi di Padova. Per alcuni anni ha insegnato Pediatria e Patologia pediatrica nel D.U. di Terapista della Riabilitazione, nel Corso di Laurea di Fisioterapia, nel D.U. Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva e nel Corso di Laurea di Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva. E’ stato inoltre docente in Corsi di Perfezionamento svolti in altri Atenei italiani e in Corsi Post-graduate tenuti in Francia e Regno Unito. Attività assistenziale. Il candidato svolge attività clinica dal 1972 ricoprendo vari ruoli. Dal 1976 ad oggi è Responsabile del Centro di Padova della Fibrosi Cistica. È Responsabile del Servizio di Endoscopia bronchiale dal 1990. Dal 2000 è Responsabile del Reparto “Clinica Pediatrica Generale Elettiva” della Clinica Pediatrica di Padova, ove è anche responsabile dell’Ambulatorio Allergologico. Conclusioni. Il Prof. Barbato ha dimostrato di essere un ricercatore di eccellenti qualità scientifiche nell’ ambito prevalente della pneumologia pediatrica, con una congrua esperienza didattica e clinica . Ritengo pertanto che il Candidato possa essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa di idoneità per Professore di I Fascia nel presente Concorso. Giudizio: ottimo. Giudizio del Commissario prof:Pietro Strisciuglio L'attività scientifica del candidato Prof.Barbato è di discreto livello e si è concentrata in particolare nel campo dell'allergologia e broncopneumologia pediatrica. Tale attività ha portato alla pubblicazione di 41 lavori su riviste internazionali e 69 lavori su riviste italiane. Nei lavori su riviste internazionali presentate al giudizio della Commissione l'apporto individuale del candidato è rilevante ed il grado di originalità ed innovatività di tali lavori viene ritenuto buono. Il rigore metodologico con cui sono stati condotti i lavori è buono Il candidato risulta essere autore di numerosi contributi a Congressi nazionali ed internazionali nonchè di diversi capitoli su libri scientifici in lingua italiana ed inglese. Il candidato inoltre è stato relatore a Congressi nazionali ed internazionali. Tutta l'attività scientifica si è svolta con buona continuità temporale e nel complesso può essere ritenuta soddisfacente. L'attività didattica del candidato è ottima e si è svolta nel Corso di laurea in Medicina e Chirurgia e in diversi corsi di laurea breve; ha insegnato inoltre nella Scuola di Specializzazione in Pediatria e diverse altre scuole di Specializzazione. Tale attività è stata svolta in maniera continuativa fin dal 1975 e progressivamente si è ampliata a partire dal 1985 epoca in cui è diventato Professore Associato. L'attività clinica del candidato risulta soddisfacente e continua a partire dal 1972 come medico interno universitario e come contrattista quadriennale dal 1974 al 1980. Dal 1980 fino al1985 l'attività è continuativa come ricercatore confermato e poi dal 1985 fino ad oggi come Professore Associato responsabile del Centro di diagnosi e cura della Fibrosi Cistica nonchè responsabile dell'Unità di Allergologia e Broncopneumologia Pediatrica. In conclusione l'attività scientifica, didattica ed assistenziale viene ritenuta buona. Giudizio del Commissario prof. Mirella RICCA L’attività scientifica del prof Barbato è di tutto rilievo nell’ambito dell’allergologia e della broncopneumologia pediatrica con pubblicazioni di estremo interesse,spesso originali ,condotte con rigore metodologico, edite in Riviste a buon impatto scientifico.L’apporto individuale è spesso preminente. Ha introdotto in Italia la tecnica della broncoendoscopia nei bambini sia a fini diagnostici che terapeutici. Per motivi di studio e ricerca ha frequentato prestigiosi Istituti scientifici stranieri. Ha diretto la Rivista di Pneumologia Pediatrica ed è stato responsabile di diversi progetti di ricerca. L’attività didattica si è svolta con insegnamenti al Corso di laurea in Medicina e chirurgia., in varie Scuole di Specializzazione, in D.U ed in altri Atenei italiani ed all’estero. L’attività clinica è lunga e continuativa.Dal 1976 è responsabile del Centro della Fibrosi cistica di Padova , dal 1990 del Servizio di endoscopia e dal 2000 del Reparto di Clinica Pediatrica generale Elettiva presso la Clinica Pediatrica dell’Università di Padova In conclusione ritengo il prof. Barbato meritevole di essere preso in considerazione per la valutazione comparativa. GIUDIZIO DEL COMMISSARIO PROF. GUIDO MORGESE L’attività scientifica del candidato si è prevalentemente indirizzata verso vari ambiti della Broncopneumologia pediatrica. Il candidato è autore di 283 pubblicazioni (di cui 110 in extenso: di queste 41 sono su riviste in lingua inglese; 25 monografie o capitoli di libri; 53 relazioni in congressi nazionali ed internazionali). In 14 delle 20 pubblicazioni presentate, tutte edite su riviste internazionali, il candidato è al primo posto nell’elenco degli autori. In alcune pubblicazioni si evidenziano ottime caratteristiche di originalità e di rigore metodologico; di particolare interesse i lavori riguardanti il lavaggio broncoalveolare e l’endoscopia delle vie aeree. L’apporto individuale del candidato appare evidente nella massima parte delle pubblicazioni presentate, da cui emerge il ruolo preminente del candidato. L’attività di ricerca del candidato è completamente congrua con le discipline nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura. Molto buona la rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni. Dal curriculum presentato dal candidato si può evidenziare un’ottima continuità temporale della produzione scientifica del candidato. Il candidato ha trascorso numerosi periodi di studio e ricerca presso l’Hôpital des Enfants Malades – Necker di Parigi (Service d’Allergologie et de Pneumologie Infantile), il Department of Pediatrics of Jerusalem “Mount Scopus University – Hadassah Hospital” ed il Department of Child Health di Southampton. L’attività didattica nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, in numerosi Corsi di Laurea e D.U., nella Scuola di Specializzazione in Pediatra e in altre Scuole, presso l’Università degli Studi di Padova e la docenza in Corsi di Perfezionamento e Post-graduate testimoniano un lungo e intenso impegno didattico. Il candidato svolge attività clinica dal 1972: medico interno dal 1972 al 1974; contrattista convenzionato e ricercatore convenzionato dal 1974 al 1985; professore associato con responsabilità assistenziale dal 1985 ad oggi. Dal 1976 ad oggi è Responsabile del Centro di Padova della Fibrosi Cistica. È Responsabile del Servizio di Endoscopia bronchiale dal 1990. Dal 2000 è Responsabile del Reparto “Clinica Pediatrica Generale Elettiva” della Clinica Pediatrica di Padova, ove è anche responsabile dell’Ambulatorio Allergologico. In sintesi, il giudizio sull’attività scientifica del candidato è nettamente positivo. L’attività didattica è stata ampia e di livello elevato. L’attività clinica, svolta dal 1972, dimostra un impegno costante ed una progressiva assunzione di responsabilità. Il giudizio complessivo sul candidato è ampiamente positivo. Si ritiene che il prof. Barbato meriti di essere preso in piena considerazione nell’attuale valutazione comparativa. Giudizio individuale del Prof. Lucio Armenio sul candidato Angelo Barbato La originalità e la innovatività della produzione scientifica del candidato rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura al momento de lla pubblicazione è buona. Il rigore metodologico , valutando i singoli studi clinici ed il carattere sperimentale degli stessi, si può considerare buono. L’apporto individuale del candidato, sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare di C ommissione del 12.09.2005 (verbale n°1 – riunione preliminare), è giudicato del tutto prevalente . La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifich e e dell’attività del candidato rispetto al settore “Pediatria Ge nerale e Specialistica” ed anche tenendo conto di tematiche interdisciplinari riguardanti la Pediatria Generale e Specialistica, è adeguata. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e della loro diffusione al l’interno della comunità scientifica, valutate per il loro valore intrinseco e tenendo in considerazione per quanto possibile criteri di valutazione “scintimetrici” proposti in campo internazionale, è buona. La continuità temporale della prod uzione scientifica , anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze per il Settore della Pediatria Generale e Specialistica in ambito nazionale ed internazionale è buona. E’ apprezzabile la intensa partecipazio ne attiva a congressi nazionali ed internazionali , è buona la attività editoriale in riviste scientifiche nazionali ed internazionali . La attività organizzativa e rappresentativa in Società Scientifiche nazionali ed internazionali è ottima. L’attività in c ampo clinico relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche, è buona sul piano della continuità e di molto buon livello. Il giudizio sulla attività didattica svolta, valutata sulla bas e dei criteri definiti nella prima riunione della Commissione (verbale n°1 – riunione preliminare) e tenendo conto di tut ti i servizi risultanti dalla documentazione esibita prestati negli Atenei e negli Enti di Ricerca italiani e stranieri, anche considerando durata e continuità temporale, è buona. Nel complesso il giudizio sull’attività di ricerca comunque svolta sulla base della produzione scientifica present ata, spaziando in larga prevalenza in tema di broncopneumologia pediatrica , è molto positivo. Meritano particolare menzione i lavori su modificazioni della iperreattività bronchiale in rapporto alla esposizione al lergenica, studio degli effetti a breve del salbutamolo sulla iperreattività bronchiale, teoria e pratica della broncoscopia e del lavaggio broncoalveolare nel bambino, interstiziopatie nel bambino con particolare riguardo alla bronchiolite obliterante , valutazione della flogosi in corso di asma bronchiale con metodiche innovative , misurazione e valutazione clinica del contenuto di IgE nel secreto nasale. - Candidata Concetta Sferlazzas La candidata è Professore associato di Pediatria ed è responsabile del Centro di riferimento regionale per la diagnosi e la gestione della malattia celiaca nel bambino dell’ Università di Messina. Ha compiuto la sua carriera presso il Policlinico universitario di Messina dove ha ricoperto i ruoli di medico interno, aiuto ospedaliero e ricercatore universitario. GIUDIZIO del commissario Maurizio Vanelli Attività scientifica. Il candidato riferisce di essere autore di oltre 61 lavori scientifici in extenso dei quali 29 pubblicati su riviste internazionali con un IF complessivo di 82,734; di 34 abstract e 3 capitoli di libri. In 01/20 pubblicazioni scientifiche presentate per la procedura di valutazione compare come primo autore, occupando nei rimanenti posizioni non sempre di rilievo. I temi trattati sono in prevalenza di patologia gastroenterologica e endocrinologia con contributi significativi alla conoscenza dell’ etiopatiogenesi della ridotta funzionalità beta-pancreatica nei bambini affetti da fibrosicistica. L’ attività scientifica è stata continuativa e condotta sempre con grande rigore metodologico in collaborazione con équipes nazionali. Attività didattica. Incarichi di insegnamento di Pediatria nel Corso di laurea specialistica in Medicina e Chirurgia e in quello di Audiometria, e in 3 Scuole di specializzazione. Nella veste di responsabile del Centro regionale di riferimento per la malattia celiaca, la candidata ha addestrato, attraverso stages presso il suo servizio, numerosi colleghi provenienti dagli ospedali siciliani, all’ approccio clinico e strumentale alla malattia , in particolare all’ impiego dell’ endoscopia digestiva. Attività assistenziale. L’ attività clinico-assistenziale è cresciuta negli anni in rapporto ai ruoli ricoperti dalla candidata che ha messo le basi della sua attuale competenza in malattie gastroenterologiche in soggiorni di apprendistato e di studio presso l’ Ospedale Borgo Trento di Verona (Fibrosi cistica) e l’ Hospital Trousseau di Parigi. Tali esperienze le hanno consentito di potenziare l’ assistenza ai bambini affetti in particolare di celiachia già presente nella Clinica pediatrica di Messina e di portarla ad alti livelli. Conclusioni. La Prof.ssa Concettina Sferlazzas ha dimostrato di essere un ricercatore di buone prospettive scientifiche, con una congrua esperienza didattica e clinica nell’ ambito prevalente della Gastroenterologia pediatrica. Ritengo pertanto che il Candidato abbia i requisiti sufficienti per essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa di idoneità per Professore di I Fascia nel presente Concorso. . Giudizio del Commissario prof.Pietro Strisciuglio L’attività scientifica della candidata Prof.ssa Sferlazzas, di discreto livello è indirizzata prevalentemente nel campo della Gastroenterologia Pediatrica. Tale Attività si è concretizzata in 64 pubblicazioni, di cui diverse sotto forma di lettera, con un buon impact factor totale. Nelle 20 pubblicazioni presentate alla Commissione, con un buon impact factor la candidata ha un ruolo preminente in 4 lavori. L’originalità e la innovatività della sua produzione scientifica rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura è discreta. Il rigore metodologico può essere considerato discreto. La congruenza valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche è buona. La rilevanza della produzione scientifica è buona. La continuità temporale è buona. La candidata non risulta aver avuto finanziamenti per la ricerca né risulta essere stata relatrice a Congressi nazionali ed internazionali. L’attività didattica della candidata è buona e si è svolta nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia e il Corso di laurea breve in Audiometria; ha insegnato altresì nelle Scuole di Specializzazione in Pediatria e Medicina Fisica e Riabilitazione. Tale attività è stata svolta in modo continuativo fin da quando era ricercatore ( anno 1980) ed è continuata con maggiori responsabilità da quando è diventata Professore Associato ( anno 1994). L’attività clinica della candidata risulta continuativa a partire dal 1977 come assistente e dal 1984 come Aiuto dirigente di I° livello e viene ritenuta buona sul piano della continuità e di buon livello. In conclusione l’attività scientifica, didattica ed assistenziale risulta soddisfacente. Giudizio del Commissario prof.Mirella RICCA L’attività scientifica della candidata appare di buon livello con pubblicazioni edite in Riviste a buon impatto editoriale,dalle quali emerge il rigore metodologico e spesso spunti di originalità, ma nelle quali il contributo della candidata si evince solo dal contenuto prevalentemente rivolto alla Gastroenterologia pediatrica e non dalla posizione del nome sulle pubblicazioni.Non risulta responsabile di progetti di ricerca. Non viene segnalata la sua attiva partecipazione a Congressi Nazionali ed Internazionali. L’attività didattica è stata espletata nel Corso di Laurea un Medicina e Chirurgia ,in corsi di laurea triennali e in alcune Scuole di specializzazione oltre quella in Pediatria. L’attività assistenziale è stata espletata prevalentemente nell’ambito gastroenterologico in qualità di Aiuto-dirigente di I° livello.con ottima continuità. In complesso l’attività svolta nel suo complesso, può ritenersi discreta. Giudizio individuale del Prof. Lucio Armenio sul candidato Concettina SFERLAZZAS La originalità e la innovatività della produzione scientifica del candidato rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura al momento de lla pubblicazione è buona. Il rigore metodologico , valutando i singoli studi clinici ed il carattere sperimentale degli stessi, si può considerare buono. L’apporto individuale del candidato, sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare di Commissio ne del 12.09.2005 (verbale n°1 – riunione preliminare), è giudicato raramente preminente . La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifich e e dell’attività del candidato rispetto al settore “Pediatria Generale e Specialistica” ed anche tenendo conto di tematiche interdisciplinari riguardanti la Pediatria Generale e Specialistica, è adeguata. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e della loro diffusione all’intern o della comunità scientifica, valutate per il loro valore intrinseco e tenendo in considerazione per quanto possibile criteri di valutazione “scintimetrici” proposti in campo internazionale, è discreta . La continuità temporale della produzion e scientifica , anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze per il Settore della Pediatria Generale e Specialistica in ambito nazionale ed internazionale è sufficiente . E’ impossibile evincere la partecipazione attiva a congressi nazionali ed internazionali , è limitata la attività editoriale in riviste scientifiche nazionali ed internazionali . La attività organizzativa e rappresentativa in Società Scientifiche nazionali ed inte rnazionali è scarsa . L’attività in c ampo clinico relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche, è soddisfacente sul piano della continuità e di apprezzabile livello. Il giudizio sulla attività didattica svolta, valutata sulla bas e dei criteri definiti nella prima riunione della Commissione (verbale n°1 – riunione preliminare) e tenendo conto di tut ti i servizi risultanti dalla documentazione esibita prestati negli Atenei e negli Enti di Ricerca italiani e stranieri, anche considerando durata e continuità temporale, è buona. Nel complesso il giudizio sull’attività di ricerca comunque svolta sulla base dell a produzione scientifica presentata, spaziando essenzialmente in tema di gastroenterologia pediatrica ed in particolare di fibrosi cistica e malattie infiammatorie croniche , forme atipiche e latenti di malattia celiaca, diabete mellito in fibrosi cistica, colonizzazione batterica e malattie croniche intestinali, è abbastanza positivo. - GIUDIZIO DEL COMMISSARIO PROF. GUIDO MORGESE La candidata ha svolto attività scientifica prevalentemente nel settore della Gastroenterologia pediatrica. Nel suo curriculum si evidenzia la pubblicazione di 61 lavori in extenso, 29 dei quali pubblicati su riviste internazionali. La candidata presenta 20 pubblicazioni scientifiche in extenso, di cui 7 lettere all’editore, pubblicate su riviste internazionali di ottimo impatto scientifico. Solo in una di esse la candidata occupa il primo posto nell’elenco degli autori. L’attività scientifica della candidata, iniziata nel 1978, è stata abbastanza continua. L’attività scientifica si è esplicata, nel settore della Gastroenterologia pediatrica, in vari ambiti: spiccano fra essi i lavori sull’infezione da Helicobacter pylori, sulla malattia celiaca e sulla fibrosi cistica. La produzione scientifica risulta pertinente con le discipline del settore scientifico disciplinare MED38 per il quale è stata bandita la procedura di valutazione. L'apporto del candidato nei lavori in collaborazione è evidenziato dalla posizione del suo nome e dall'analisi della sua produzione scientifica complessiva. La candidata ha trascorso un periodo di studio presso il Centro Veneto per la Fibrosi Cistica di Verona e un altro presso il Servizio di Gastroenterologia Pediatrica dell’Hôpital Trousseau, a Parigi. Ha coordinato un progetto di ricerca della Regione Sicilia nel 1992. Ha svolto attività didattica con un incarico di insegnamento di Pediatria dal 1982 nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università di Messina e nelle Scuole di Specializzazione in Pediatria e in Medicina Fisica e Riabilitazione della stessa Università. Ha inoltre insegnato presso il CdL in Audiometria. Ha svolto attività di formazione in endoscopia pediatrica per personale sanitario ospedaliero. La candidata svolge attività clinica dal 1977 come medico interno con funzioni assistenziali; ricercatore dal 1980, professore associato dal 1994 ad oggi. Dal 1984 ha la qualifica di aiuto, dal 2004 è Responsabile del Centro di Riferimento regionale per la diagnosi e gestione della malattia celiaca nel bambino, U.O.S. di Fibrosi Cistica e Gastroenterologia Pediatrica del Policlinico Universitario di Messina. Il giudizio sull’attività scientifica della candidata è favorevole. L’attività didattica è da considerarsi adeguata. L’attività clinica, svolta dal 1977, dimostra un impegno ininterrotto ed una crescente assunzione di responsabilità. Il giudizio complessivo sulla candidata è buono. Si ritiene che la Prof.ssa Sferlazzas meriti di essere presa in considerazione nella valutazione comparativa. Candidato Carlo CATASSI Il candidato Carlo Catassi, nato a Livorno il 19 aprile 1953, laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pisa nel 1977 con voti 110/110 e lode, specializzato in Clinica Pediatrica (Pisa) nel 1980 con il massimo dei voti e lode, in Scienza dell’Alimentazione (Roma) nel 1987, in Statistica Sanitaria (Milano) nel 1997, perfezionato in Nipiologia e Paidologia (Pisa) nel 1982, titoli conseguiti con il massimo dei voti e lode. Assistente ospedaliero di pediatria presso l’Ospedale Pediatrico G. Salesi” di Ancona dal 1981 e con incarico di aiuto dal 1987 al 1992. Ricercatore dal 23.12.1993, (dal 13.05.1996 con qualifica di aiuto), confermato dal 31.10 2002, è Professore associato nel SSD MED 38 presso l’Università di Ancona dal 1.01.2004 ad oggi. Il candidato dichiara di aver frequentato per un periodo di studio e di ricerca la Divisione di Gastroenterologia Pediatrica e Nutrizione della Università del Maryland a Baltimora (USA) dal 10.05.2001 al 9.05.2002 e dall’anno 1982 ha effettuato periodi di perfezionamento e studio presso prestigiose Istituzioni Italiane ed Estere in campo di Gastroenterologia Pediatrica. GIUDIZIO DEL COMMISSARIO PROF. GUIDO MORGESE - L’attività scientifica del candidato è stata indirizzata prevalentemente alla Gastroenterologia e alla Nutrizione in pediatria. Il candidato è autore di 73 pubblicazioni in extenso su riviste internazionali, oltre a 30 articoli originali su riviste nazionali, a vari libri e capitoli di libri e di monografie. In 8 delle 20 pubblicazioni presentate, tutte edite su riviste internazionali di ottimo impatto scientifico, il candidato è al primo posto nell’elenco degli autori. Di particolare rilievo i lavori sulla malattia celiaca; uno di essi, pubblicato su Lancet del 1994 e riguardante l’epidemiologia della celiachia in alcune regioni italiane, è stato fortemente innovativo ed ha aperto nuovi orizzonti nella comprensione della malattia; il lavoro, largamente citato nella letteratura internazionale, ha stimolato una ricca attività di ricerca nel settore. Anche altri studi sulla malattia celiaca (sia epidemiologici che clinici) sono stati pubblicati su riviste di elevata diffusione e notevole impatto. L’attività di ricerca del candidato è sempre stata congrua con le discipline nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura. Il candidato ha dimostrato dal 1985 una buona continuità della produzione scientifica, iniziata nel 1979. Ha partecipato allo studio europeo sul Linfoma NH e Celiachia (Biomed 2), come responsabile dell’unico centro italiano. Di un altro progetto di ricerca finanziato dall’U.E. “COELIAC EU CLUSTER” è stato responsabile scientifico per la valutazione della prevalenza della celiachia e della sua componente genetica nella popolazione europea. È stato Vice-Presidente della Società Italiana di Gastroenterologia ed Epatologia Pediatrica e Presidente del Comitato scientifico dell’Associazione Italiana Celiachia. Ha trascorso periodi di studio e di ricerca presso vari centri stranieri e italiani di Gastroenterologia Pediatrica e di nutrizione. L’attività didattica del candidato è stata svolta presso l’Università di Ancona (successivamente denominata Università Politecnica delle Marche): presso la Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Università di Ancona come insegnamento ufficiale di Gastroenterologia Pediatrica, di Terapia speciale pediatrica, di Pediatria Preventiva e Sociale, di Reumatologia Pediatrica e con corsi integrativi; presso la Scuola di Specializzazione in Malattie Infettive (diagnostica delle malattie infettive pediatriche). Inoltre il candidato è stato docente di Gastroenterologia Pediatrica presso la Scuola di Specializzazione di Gastroenterologia, di Malattie Metaboliche del bambino presso la Scuola di Specializzazione in Scienze dell’alimentazione e di Pediatria nella Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e riabilitazione. Ha insegnato Pediatria Generale e Specialistica nel CdL in Scienze Infermieristiche e nel D.U. per Ostetrico/a e Pediatria nel CdL in Odontoiatria e Protesi Dentaria. Il candidato ha svolto attività clinica dal 1981 al 1987 come assistente ospedaliero; come aiuto dall’87 al 1992; come ricercatore dal 1993 al 2003, come professore associato dal 2004 presso l’Ospedale G. Salesi di Ancona – Università Politecnica delle Marche. Il candidato, in conclusione, ha svolto attività scientifica di alto profilo; l’attività didattica è stata buona e appropriata ai ruoli ricoperti; l’attività clinica è stata cospicua. Il giudizio complessivo sul candidato è certamente positivo. Si ritiene che il prof. Catassi meriti di essere preso in buona considerazione nella presente valutazione comparativa. Giudizio del Commissario prof.Pietro Strisciuglio L’attività scientifica del candidato Prof. Catassi è di buon livello e si è articolata in diversi filoni di ricerca prevalentemente nel campo della gastroenterologia e nutrizione infantile con particolare riguardo alla valutazione di nuovi test assorbitivi e di permeabilità intestinale, di obesità infantile e di epidemiologia e clinica della malattia celiaca. L’originalità e la innovatività della produzione scientifica rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura al momento delle pubblicazioni sono buone. Il rigore metodologico valutando i singoli studi clinici e il carattere sperimentale degli stessi è considerato buono. L’apporto individuale del candidato, sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare della Commissione è giudicato rilevante soprattutto nei lavori riguardanti l’epidemiologia della celiachia dove compare come I° nome o ultimo nome. La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche e dell’attività del candidato rispetto al settore “Pediatria Generale e Specialistica” è ottima. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e la loro diffusione all’interno della comunità scientifica, tenendo conto dell’indice “fattore di impatto” ( desunto dal Journal of Citation Report 2004) è buona. La continuità temporale della produzione scientifica è buona. Il candidato inoltre è stato attivo come Relatore a diversi Congressi nazionali ed internazionali ed ha una buona attività organizzativa e rappresentativa in società scientifiche nazionali. L’attività didattica svolta, valutata sulla base di criteri definiti nella prima riunione della Commissione e tenendo conto di tutti i servizi risultanti negli Atenei e negli Enti di Ricerca italiani e stranieri, anche considerando durata e continuità temporale, viene giudicata in maniera positiva. L’attività clinica relativamente alla Pediatria generale e specialistica quale risulta dalla documentazione esibita da cui si evince la qualifica di Assistente e poi di Aiuto a partire dal 1987, risulta soddisfacente sul piano della continuità e di buon livello. In conclusione l’attività scientifica, didattica e clinica del candidato risulta buona. Giudizio del Commissario Prof. Mirella Ricca L’attività scientifica del candidato è documentata da 73 pubblicazioni in extenso in riviste a buona diffusione editoriale,capitoli di libri e monografie prevalentemente rivolte al settore gastroenterologico e nutrizionale ed in particolare nel campo della celiachia.Nei 20,lavori presentati per la valutazione,spesso originali ,editi su Riviste a buon a diffusione editoriale emerge il contributo del candidato ed il rigore metodologico. E’ stato responsabile di vari progetti di ricerca ed ha organizzato Meeting e Convegni internazionali. Ha svolto attività didattica nel corso di laurea in Odontoiatria ed in varie Scuole di Specializzazione. L’attività assistenziale ha percorso varie tappe da assistente ad Aiuto, ricercatore, Associato, con continuità e di buon livello. Ritengo che il prof.Catassi possa essere ammesso alla valutazione comprativa. Giudizio individuale del Prof. Lucio Armenio La originalità e la innovatività della produzione scientifica del candidato rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura al momento della pubblicazione è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. Il rigore metodologico, valutando i singoli studi clinici ed il carattere sperimentale degli stessi, si può considerare Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. L’apporto individuale del candidato, sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare di Commissione del 12.09.2005 (verbale n°1 – riunione preliminare), è giudicato Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche e dell’attività del candidato rispetto al settore “Pediatria Generale e Specialistica” ed anche tenendo conto di tematiche interdisciplinari riguardanti la Pediatria Generale e Specialistica, è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e della loro diffusione all’interno della comunità scientifica, valutate per il loro valore intrinseco e tenendo in considerazione per quanto possibile criteri di valutazione “scintimetrici” proposti in campo internazionale, è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. La continuità temporale della produzione scientifica, anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze per il Settore della Pediatria Generale e Specialistica in ambito nazionale ed internazionale è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. E’ apprezzabile l’intensa partecipazione attiva a congressi nazionali ed internazionali, è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro. la attività editoriale in riviste scientifiche nazionali ed internazionali. La attività organizzativa e rappresentativa in Società Scientifiche nazionali ed internazionali è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. L’attività in campo clinico relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche, è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro. sul piano della continuità e di Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro. livello. Il giudizio sulla attività didattica svolta, valutata sulla base dei criteri definiti nella prima riunione della Commissione (verbale n°1 – riunione preliminare) e tenendo conto di tutti i servizi risultanti dalla documentazione esibita prestati negli Atenei e negli Enti di Ricerca italiani e stranieri, anche considerando durata e continuità temporale, è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. Nel complesso il giudizio sull’attività di ricerca comunque svolta sulla base della produzione scientifica presentata, spaziando Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro. in tema di Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro., è positivo. Profilo del commissario Maurizio Vanelli - Attività scientifica. Il candidato riferisce di essere autore di n. 73 lavori scientifici in exstenso in lingua inglese pubblicati su riviste internazionali alcune della quali di alto livello; di n. 30 su riviste italiane; di n. 6 libri/monografie; e di n. 9 capitoli di libri. In 08/20 pubblicazioni presentate per la valutazione compare come primo autore ricoprendo nei rimanenti sempre posizioni di distinzione. I temi trattati sono in prevalenza di patologie di gastroenterologia e della nutrizione infantili. Dal suo curriculum scientifico emerge in particolare l’ impegno nello studio della permeabilità intestinale in condizioni normali e patologiche, in quello degli aspetti epidemiologici e clinici della malattia celiaca (in questo ambito, ha compiuto la più vasta indagine mondiale di depistaggio sierologico della malattia in età scolare), dell’ associazione tra malattia celiaca e linfomi non-Hodgkin nonché e degli errori nutrizionali in età pediatrica e delle strategie per la prevenzione e cura dell’ obesità. L’ attività scientifica è stata condotta sempre con rigore metodologico e continuità. Organizzatore relatore di numerosi congressi nazionali e internazionali. Revisore di prestigiose riviste internazionali di Pediatria, Gastroenterologia, Nutrizione e Neurologia. Ha avuto contratti di ricerca scientifica finanziati da enti nazionali e internazionali. Attività didattica. La sua attività didattica si è svolta nell’ ambito dei Corsi di laurea specialistica in Odontoiatria, delle Scuole di specializzazione, dei diplomi universitari e della lauree triennali dell’ area sanitaria con un progressiva responsabilizzazione. Attività assistenziale. L’ iter assistenziale ha avuto un regolare crescendo dal ruolo di Assistente ospedaliero a quello di Aiuto e ricercatore universitario fino a quello attuale, nella veste di Professore associato, di responsabile delle attività assistenziali e ambulatoriali. Conclusioni. Il Prof. Carlo Catassi ha dimostrato di essere un ricercatore di indubbie qualità scientifiche nell’ambito prevalente delle patologie gastroenterologiche e della nutrizione, con una sufficiente esperienza didattica e clinica. Ritengo pertanto che il Candidato abbia i requisiti per essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa di idoneità per Professore di I Fascia nel presente Concorso. Candidato Carmelo Salpietro Damiano Il candidato ha compiuto la sua carriera presso il Policlinico universitario di Messina dove ha ricoperto i ruoli di medico interno, assistente, aiuto e professore associato. Attualmente è Direttore dell’ UO di Genetica e Immunologia pediatrica e Direttore della Scuola di specializzazione in Genetica medica Giudizio del commissario Maurizio Vanelli Attività scientifica. Il candidato riferisce di essere autore di oltre 300 lavori scientifici 120 dei quali in exstenso con un IF complessivo di 97,68. In 06/20 pubblicazioni scientifiche presentate per la procedura di valutazione compare come primo autore, occupando nei rimanenti sempre posizioni di rilievo. I temi trattati sono in prevalenza di Immunologia e Genetica con contributi originali e innovativi senza trascurare altri aspetti della Pediatria dall’ Ematologia alla Puericultura, alle Malattie infettive. Di particolare interesse il report pubblicato su Am J Hum Genet su un nuova sindrome cerebellorenale. L’ attività scientifica è stata continuativa e condotta sempre con grande rigore metodologico in collaborazione con équipes di prim’ ordine. Ha presentato i risultati delle sue ricerche in numerosi congressi internazionali, nazionali e regionali. Ha avuto numerosi finanziamenti regionali e contratti di ricerca scientifica da parte del MURST e della Comunità europea. Socio fondatore e ordinario di numerose società scientifiche nazionali e internazionali all’ interno delle quali ha svolto ruoli di alta responsabilità Attività didattica. Ad oggi, è titolare dell’ insegnamento di Terapia pediatrica nei due Canali del Corso di laurea specialistica in Medicina e Chirurgia, e di Genetica medica e/o Immunologia in 4 Corsi di laurea dell’ area sanitaria e in numerose Scuole di specializzazione dell’ Università di Messina. E’ coautore di capitoli (Scoliosi, Mortalità infantile) di manuali di Pediatria e dell’ Enciclopedia di Bioetica e Sessuologia (Malattie genetiche, Genetica) Attività assistenziale. L’ attività clinico-assistenziale è cresciuta negli anni in rapporto ai ruoli ricoperti dal candidato che attualmente è direttore dell’ UO di Genetica e Immunologia pediatrica del Policlinico universitario di Messina. L’ UO possiede risorse autonome per la degenza, la diagnostica e la ricerca. Il laboratorio di genetica molecolare è fra centro di riferimento nazionale per la S. diWolfram e le malattie mitocondriali. Conclusioni. Il Prof. Damiano Carmelo Sampietro ha dimostrato di essere un ricercatore di indubbie qualità scientifiche nell’ ambito prevalente della Genetica, con una congrua esperienza didattica e clinica . Ritengo pertanto che il Candidato abbia i requisiti per essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa di idoneità per Professore di I Fascia nel presente Concorso. . Giudizio del Commissario prof.Pietro Strisciuglio L’attività scientifica del candidato Prof. Salpietro , di buon livello, ha avuto modo di spaziare in diversi settori della Pediatria quali immunologia, ematologia, malattie infettive e genetica. Tale attività si è tramutata in 118 lavori in extenso. Nelle 20 pubblicazioni sottoposte al giudizio della Commissione, con un buon impact factor di 63.78, il,candidato ha svolto un ruolo preminente come si evince dalla collocazione fra gli Autori come primo o ultimo nome. Vi è da rilevare, inoltre, la poliedricità delle tematiche su cui si è rivolta l’attività scientifica del candidato che si è concretizzata in lavori su riviste internazionali a buon impact factor. Il grado di originalità e innovatività di tali lavori è buono e il rigore metodologico viene giudicato nel contempo ottimo. Inoltre la congruenza valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche e dell’attività del candidato rispetto al settore è elevata e le riviste su cui le differenti pubblicazioni hanno visto la luce sono caratterizzate da ampia diffusione nel consesso internazionale. La rilevanza scientifica del candidato è ulteriormente dimostrata dai numerosi contributi positivi a diversi Congressi internazionali e nazionali. Tutta la sua attività si è svolta con una buona continuità temporale. La sua attività di ricerca inoltre ha avuto un riconoscimento anche sotto forma di finanziamenti recenti da diversi Enti. L’attività didattica del candidato è eccellente e si è svolta sotto forma di insegnamento al Corso di laurea in Medicina e Chirurgia e diversi Corsi di laurea breve. Inoltre egli ha insegnato in diverse scuole di Specializzazione oltre la Pediatria in qualità di Docente di Terapia Pediatrica. Infine negli ultimi anni ha svolto preminentemente attività nell’ambito della genetica pediatrica che lo ha portato alla nomina di Direttore della Scuola di Specializzazione in Genetica Medica. L’attività clinica è costante negli anni prima come Assistente e poi come Aiuto. A partire dal 2001 il candidato è Direttore dell’Unità Operativa di Genetica e di Immunologia Pediatrica.Pertanto l’attività risulta ottima sul piano della continuità In conclusione l’attività scientifica, didattica ed assistenziale risulta rilevante Giudizio del Commissario prof.Mirella Ricca L’attività didattica è molto ben documentata dagli insegnamenti di Terapia Pediatrica generale,di Clinica Pediatrica nel corso di Laurea in Medicina e chirurgia, in D.U., in corsi di laurea triennali ed in varie Scuole di Specializzazione, compresa quella di Pediatria. E’ Direttore della Scuola di Specializzazione in Genetica medica. L’attività scientifica è riferita a 120 lavori in extenso, 5 capitoli di libri 47 comunicazioni a Congressi Internazionali e 140 a Congressi nazionali. con continuità temporale. Dei 20 lavori presentati, tutti editi in riviste ad alta diffusione su argomenti di Genetica ed Immunogenetica,emerge il contributo del candidato e 7 hanno trovato ospitalità nelle citazioni OMIM,circostanza che fa emergere l’originalità degli argomenti ed il rigore metodologico. Da segnalare in particolare anche lo studio immunogenetico sulla Candidasi mucocutanea cronica familiare con mappatura del gene.Ha ottenuto finanziamenti per progetti di ricerca dal MURST,dalla Comunità Europea e regionali. L’attività assistenziale si è svolta attraverso varie tappe (assistente,Aiuto) sino alla Direzione dell’U.O. di Genetica ed Immunologia Pediatrica ,con risorse autonome di personale e di posti letto in regime ordinario e DH, e Laboratori di Immunogenetica , genetica molecolare, afferente al Dipartimento di Scienze Pediatriche mediche e Chirurgiche della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Messina. Per l’attività didattica, scientifica ed assistenziale ritengo il prof. Salpietro altamente meritevole di partecipare alla valutazione comparativa. Giudizio individuale del Prof. Lucio Armenio sul candidato Salpietro Damiano Carmelo La originalità e la innovatività della produzione scientifica del candidato rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura al momento de lla pubblicazione è di tutto rilievo. Il rigore metodologico , valutando i singoli studi clinici ed il carattere sperimentale degli stessi, si può considerare buono. L’apporto individuale del candidato, sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare di Commissione del 12.09. 2005 (verbale n°1 – riunione preliminare), è giudicato rilevante . La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifich e e dell’attività del candidato rispetto al settore “Pediatria Generale e Specialistica” ed anche tenendo conto di tematiche interdisciplinari riguardanti la Pediatria Generale e Specialistica, è ottima . La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e della loro diffusione all’interno della comunità scientifica, valutate per il loro valore intrinseco e tenendo in considerazione per quanto possibile criteri di valutazion e “scintimetrici” proposti in campo internazionale, è buona. La continuità temporale della produzione scientifica , anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze per il Settore della Pediatria Generale e Specialistica in ambito nazionale ed internazio nale è buona. E’ elevata la partecipazione attiva a congressi nazionali ed internazionali , è buona la attività editoriale in riviste scientifiche nazionali ed internazionali . La attività organizzativa e rappresentativa in Società Scientifiche nazionali ed internazionali è molto buona . L’attività in c ampo clinico relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche, è ottima sul piano della continuità e di ottimo livello. Il giudizio sul la attività didattica svolta, valutata sulla bas e dei criteri definiti nella prima riunione della Commissione (verbale n°1 – riunione preliminare) e tenendo conto di tut ti i servizi risultanti dalla documentazione esibita prestati negli Atenei e negli Enti di Ricerca italiani e stranieri, anche considerando durata e continuità temporale, è ottima. Nel complesso il giudizio sull’attività di ricerca comunque svolta sulla base della produzione scientifica presentata, spaziando ampiamente in tema di genetica, immunoallergologia, individuazione di nuove sindromi cliniche , è molto positivo. Meritevoli di segnalazione sono gli studi sui livelli plasmatici di c -AMP in bambini con dermatite atopica, sulla individuazione e nuova segnalazione di casi di candid osi muco -cutanea cronica con deficit di ICAM -1, individuazion e di nuove mutazioni in soggetti con sindrome di Wolfram e con soggetti affetti da sindrome cerebello renale, IL -18 in soggetti thalassemici . - GIUDIZIO INDIVIDUALE DEL COMMISSARIO PROF. GUIDO MORGESE Il principale filone dell’attività scientifica del candidato è costituito da vari aspetti della Genetica clinica in pediatria. Nel suo curriculum si evidenzia la pubblicazione di 114 lavori in extenso, numerosi dei quali pubblicati su riviste di ottimo impatto scientifico, oltre a capitoli di libri e relazioni per invito in Congressi Internazionali e Nazionali. Il candidato presenta 20 pubblicazioni scientifiche in extenso, pubblicate su riviste internazionali di buona autorevolezza. Il candidato in 6 di esse occupa il primo posto nell’elenco degli autori. L’attività scientifica del candidato, iniziata nel 1977, per un ventennio, pur continua, non è stata di grande impatto scientifico. Dal 1998 è stata intensa e di ottimo livello ed ha riguardato studi di genetica clinica e di biologia molecolare. In questo ambito da segnalare, fra le altre, alcune ricerche di contenuto innovativo come la mappatura del gene per la Candidiasi mucocutanea cronica familiare e localizzata alle unghie, precedentemente segnalata per la prima volta, l’evidenziazione di una mutazione del DNA mitocondriale in una famiglia con vomito ciclico e la descrizione, l’inquadramento e il mappaggio del gene di una nuova sindrome cerebello-renale con malformazioni dentali. La produzione scientifica risulta pertinente con le discipline del settore scientifico disciplinare MED38 per il quale è stata bandita la procedura di valutazione. L'apporto del candidato nei lavori in collaborazione è evidenziato dalla posizione del suo nome e dall'analisi della sua produzione scientifica complessiva. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni è di ottimo livello. Numerosi finanziamenti per progetti di ricerca del MURST, della Regione Siciliana e della Comunità Europea. Ha svolto attività didattica come docente di Genetica Medica presso varie Scuole di Specializzazione, nel Corso di Laurea per Infermieri, per Ortottisti e per Dietisti e di Immunogenetica presso la Scuola di Specializzazione di Imunoematologia e Trasfusioni e di Chirurgia Pediatrica. Docente di Terapia Pediatrica nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università di Messina e presso la Scuola di Specializzazione di Pediatria, dove è stato docente anche di Immunologia Pediatrica. assistente, ricercatore, professore associato, con crescente assunzione di responsabilità, e nelle Scuole di Specializzazione in Puericultura e in Pediatria della stessa Università. Dall’anno 2004/2005 dirige la Scuola di Specializzazione in Genetica Medica. Il candidato svolge attività clinica dal 1976 come medico interno retribuito – equiparato ad assistente ordinario - presso l’Istituto di Pediatria Medica Preventiva e Sociale. Dal 1992 è aiuto dell’U.O. di Genetica Medica; dal I novembre 2001 è direttore dell’U.O. di Genetica ed Immunologia Pediatrica. In conclusione, il giudizio sull’attività scientifica del candidato è favorevole: il candidato ha dimostrato un impegno crescente con ottimi risultati negli ultimi anni. L’attività didattica è stata vasta e di lunga durata. L’attività clinica, svolta dal 1976, dimostra allo stesso modo un impegno costante ed una responsabilità crescente. Il giudizio complessivo sul candidato è ottimo. Si ritiene che il prof. Salpietro meriti di essere preso in piena considerazione nella valutazione comparativa. Candidato Claudio Maffeis Il candidato è Professore associato di Pediatria all’ Università di Verona dove ha percorso tutto il proprio iter formativo con stages a Parigi, Boston e Losanna. Ha svolto attività clinica e di ricerca in neonatologia-patologia neonatale, pediatria generale e diabetologia pediatrica, anche se il suo campo di maggiore interesse sono stati i disturbi nutrizionali in età pediatrica. Autore di 91 pubblicazioni scientifiche in extenso, di 27 capitoli di libri e di 129 comunicazioni a congressi nazionali e internazionali. Consulente del Ministero della Sanità. Giudizio del commissario Maurizio Vanelli Attività scientifica. L’attività scientifica del candidato è stata nel corso degli anni sempre congruente con gli indirizzi scientifici del settore disciplinare MED/38 e si è caratterizzata per gli importanti contributi clinico-diagnostici apportati all’ ambito endocrino-metabolico e nutrizionale. In 18 delle 20 pubblicazioni presentate per la valutazione comparativa (tutte su riviste internazionali di alto profilo e dotate di buon IF), il candidato compare come primo nome. Nelle discipline squisitamente cliniche nelle quali ha operato il candidato, sempre con rigore metodologico, i suoi contributi scientifici hanno spesso assunto valore di originalità e innovazione, come quelli sul dispendio energetico nel bambino normale e con patologia e sul rischio di obesità in età scolare. Da segnalare in particolare nell’ambito scientifico il suo ruolo di rilievo nelle numerose società scientifiche di cui fa parte, la sua collaborazione fornita nella realizzazione dei LARN pubblicati dall’ Istituto Nazionale della Nutrizione e la sua attività di revisore di importanti riviste di livello internazionale. Particolarmente degne di nota le attività di ricerca svolte all’ Hopital Herold di Parigi presso il servizio del prof. Henri Lestradet agli inizi della sua carriera (dove si è dedicato pionieristicamente alla messa a punto dei processi di tipizzazione degli antigeni HLA), l’ Istituto di fisiologia dell’ Università di Losanna diretto dal prof. E. Jequier (dove ha iniziato a studiare il metabolismo energetico indirizzato ai disturbi nutrizionali in età pediatrica), il Dipartimento di Pediatria della Tufts University di Boston e l’ Unità di ricerca clinica del MIT di Cambridge, USA. Ha coordinato diversi gruppi di ricerca delle Società italiane di Pediatria e di Endocrinologia e diabetologia pediatrica. Attività didattica. Il candidato è stato docente in varie Scuole di Specializzazione dell’ Università di Verona ed è stato invitato a tenere lezioni in numerose Università italiane. Ha assunto nel corso degli anni iniziative didattiche rivolte all’aggiornamento nell’ambito dell’ obesità infantile. Attività assistenziale. Ha seguito il proprio iter professionale alla Clinica pediatrica di Verona dove ha ricoperto con competenza e continuità i ruoli che via via gli sono stati affidati. Attualmente è Professore associato di Pediatria presso il Dipartimento Materno-infantile e di Biologia-Genetica dell’ Università di Verona.. Conclusioni. Il Prof. Maffeis ha dimostrato di essere un ricercatore di eccellenti qualità scientifiche nell’ ambito dell’ Endocrinologia-Diabetologia e Nutrizione, con una congrua esperienza didattica e clinica . Ritengo pertanto che il Candidato abbia tutti requisiti per essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa di idoneità per Professore di I Fascia nel presente Concorso. Giudizio: molto buono Giudizio del Commissario prof. Pietro Strisciuglio L’attività scientifica è di buon livello e si è estrinsecata in vari campi della Pediatria e in particolare su tematiche endocrino-metaboliche con particolare riferimento a diversi aspetti dell’obesità. La originalità e la innovatività della produzione scientifica sono da considerarsi buone. Il rigore metodologico valutando i singoli studi clinici e il carattere sperimentale degli stessi può considerarsi buono. Inoltre l’apporto individuale del candidato sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare della Commissione viene ritenuto rilevante come si evince dalla posizione occupata ( I° nome ) nell’ordine degli Autori delle pubblicazioni presentate al giudizio della Commissione. La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche e dell’attività del candidato rispetto al settore “Pediatria generale e specialistica” è buona. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e la loro diffusione all’interno della comunità scientifica, tenendo conto dell’indice “fattore di impatto” ( desunto dal Journal Citation Report 2004) è notevole. La continuità temporale della produzione scientifica, anche in relazione all’evoluzione delle conoscenze per il settore della Pediatria generale e specialistica in ambito internazionale è buona. E’ evidenziabile, inoltre il ruolo attivo del candidato, a Congressi nazionali ed internazionali come Relatore nonché una buona attività editoriale e una discreta attività organizzativa e rappresentativa in società scientifiche nazionali. L’attività didattica svolta con incarichi di insegnamento presso la Scuola di Specializzazione in Pediatria e recentemente nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia in qualità di Professore Associato viene giudicata in maniera positiva. L’attività clinica relativamente alla Pediatria generale e specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche è buona sul piano della continuità e di buon livello. In conclusione l’attività scientifica, didattica e clinica del candidato risulta buona. Giudizio individuale del Commissario Mirella RICCA L’attività scientifica del candidato, rivolta prevalentemente alla endocrinologia pediatrica con particolare riferimento a studi sulla obesità è di buon livello a volte con spunti di originalità, con buona diffusione nell’ambito della comunità scientifica e dalla quale emerge il contributo del candidato. Risulta una buona partecipazione attiva in qualità di Relatore a congressi nazionali ed internazionali. L’attività didattica risulta espletata presso la Scuola di Specializzazione in Pediatria e su invito nel Corso di laurea in Medicina e Chirurgia. L’attività assistenziale è buona per continuità nell’ambito della Clinica Pediatrica. Ritengo che il prof, Maffeis possa essere preso in considerazione per la valutazione comparativa. - GIUDIZIO DEL COMMISSARIO PROF. GUIDO MORGESE Il candidato ha rivolto un grande e fruttuoso impegno della sua attività scientifica nei settori dell’endocrinologia pediatrica e del metabolismo. Nel suo curriculum si evidenzia la pubblicazione di 91 lavori in extenso, in buona parte pubblicati su riviste di buon impatto scientifico, oltre a vari capitoli di libri e relazioni in Congressi Internazionali e Nazionali. Il candidato presenta 20 pubblicazioni scientifiche in extenso, tutte pubblicate su riviste internazionali di ottima rilevanza scientifica. Il candidato in ben 18 di esse occupa il primo posto nell’elenco degli autori. L’attività scientifica del candidato, iniziata subito dopo la laurea, è stata continua e ha avuto come temi principali vari aspetti del metabolismo: ossidazione e utilizzazione dei grassi, delle proteine e dei carboidrati nei soggetti normali e obesi (tema, questo ultimo dell’obesità in età pediatrica, alla base degli interessi del candidato), effetti dell’esercizio fisico e dell’inattività, fattori vari di rischio di obesità. Si evidenzia il rigore metodologico di varie ricerche che ne hanno consentito la pubblicazione su riviste prestigiose. La produzione scientifica risulta pertinente con le discipline del settore scientifico disciplinare MED38 per il quale è stata bandita la procedura di valutazione. L'apporto del candidato nei lavori in collaborazione è evidenziato dalla posizione del suo nome che evidenzia la sua leadership nel settore e dall'analisi della sua produzione scientifica complessiva. Il candidato ha frequentato l’Istituto di Pediatria dell’Hopital Herold di Parigi, l’Istituto di Fisiologia dell’Università di Losanna e e l’Istituto di immunologia dell’Università di Verona; inoltre, ha trascorso un periodo di dieci mesi presso il Dipartimento di Gastroenterologia e Nutrizione Pediatrica del New England Medical Center Hospital di Boston e il Centro di Ricerca Clinica del Massachussetts Institute of Technology di Cambridge (S.U.). L’attività didattica è stata svolta presso la Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Università di Verona dal 1995; inoltre il candidato ha tenuto lezioni su invito presso Scuole di Specializzazione di altre Università e nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università di Verona. Il candidato svolge attività clinica dal 1989 come assistente di ruolo a tempo pieno presso la Clinica Pediatrica del Policlinico Universitario di Borgo Roma (Verona): dal 1994 è aiuto corresponsabile presso la Clinica pediatrica dell’Università di Verona, professore associato dal Dicembre 2004 presso il Dipartimento Materno Infantile e di Biologia-Genetica dell’Università di Verona. In conclusione, il giudizio sull’attività scientifica del candidato è pienamente positivo. L’attività didattica è stata limitata, ma di rilievo, in considerazione del ruolo ricoperto. L’attività clinica svolta è stata adeguata alla posizione . Il giudizio complessivo sul candidato è buono. Si ritiene che il prof. Maffeis, ricercatore di sicuro avvenire, meriti di essere preso in considerazione nella presente valutazione comparativa Candidato Claudio Pignata Il candidato ha iniziato la sua carriera universitaria alla Facoltà di Medicina e Chirurgia di Catanzaro consolidandola in seguito all’ Università Federico II di Napoli ricoprendo i ruoli di ricercatore e professore associato con intervalli di stages all’ Harvard Medical School di Boston come Research fellow, prima, e Research associate, in seguito. Il suo campo di interesse preminente è l’ Immunologia pediatrica. Giudizio del commissario Maurizio Vanelli Attività scientifica. Il candidato presenta per la valutazione 20 pubblicazioni scientifiche (primo nome in 4/20) delle quali 2 in press, alcune con IC elevato. Le sue ricerche hanno riguardato lo.studio dei meccanismi di immunoregolazione nella malattia celiaca, la patogenesi dell’ epatite cronica, la caratterizzazione patogenetica di pazienti affetti da sindrome immunodeficienza, i meccanismi molecolari dell’ attivazione cellulare con particolare riferimento ai processi biochimici di traduzione del segnale ed applicazioni cliniche delle conoscenze in tale settore. L’ attività scientifica è stata continuativa e condotta sempre con grande rigore metodologico. Il candidato ha saputo trasferire ai collaboratori la propria passione per la ricerca ottenendo riconoscimenti per la qualità degli studi da parte dell’ American Society of Hematology. Da segnalare, in particolare, la dimostrazione dell’ esistenza di una immunodeficienza umana causata da un gene non espresso sulle cellule emopoietiche (Nature). Ha coordinato uno studio nazionale e uno internazionale. Gestore di 5 fondi di ricerca. Referee di alcune Riviste Italiane e Straniere. Componente del board di due riviste scientifiche. Membro di numerose Società scientifiche. Attività didattica. Il candidato ha svolto attività didattica integrativa pediatrica nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia delle Università degli Studi di Reggio Calabria e di Napoli dal 1987 al 2001, divenendo docente ufficiale del CI di Pediatria dal 20001 presso la “Federico II” di Napoli dove, dal 2004, ricopre anche il ruolo di Coordinatore dello stesso CI. Ha tenuto anche insegnamenti presso Scuole di specializzazione in Pediatria e il CL in Biotecnologie della salute, nella stessa Università. Attività assistenziale. Il candidato svolge attività clinica dal 1981 ricoprendo vari ruoli presso le Cliniche pediatriche di Napoli e Catanzaro. Dal 2003 è dirigente di 2° livello dell’ area funzionale di Immunologia pediatrica presso il Dipartimento di Pediatria dell’ Università “Federico II” di Napoli. Conclusioni. Il Prof. Pignata ha dimostrato di essere un ricercatore di eccellenti qualità scientifiche nell’ ambito prevalente della immunologia pediatrica, con una congrua esperienza didattica e clinica . Ritengo pertanto che il Candidato abbia i requisiti per essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa di idoneità per Professore di I Fascia nel presente Concorso. Giudizio del Commissario prof Mirella RICCA Il prof.Pignata ha svolto attività didattica nel Corso integrato di Pediatria di cui dal 2004 è stato nominato Coordinatore, e in un corso di laurea triennale. L’attività scientifica, di ottimo impatto,è prevalentemente orientata nel settore della Immunologia Pediatrica, con contributi originali, pertinenti con il Settore disciplinare, dai quali si evince il rigore metodologico e la personalità di studioso attento e scrupoloso e di Clinico. E’ stato membro dell’Editorial Board e coordinatore di gruppi di studio nazionali ed internazionali di interesse immunologico. E’ stato responsabile scientifico e coordinatore di progetti di ricerca Nazionali ed internazionali. L’attivita assistenziale è continuativa con progresiva assunzione di responsabilità sino alla direzione dell’U.O. di Immunologia pediatrica presso il Dipartimento di Pediatria dell’Università Federico II di Napoli. A mio giudizio il prof. Pignata è meritevole di essere preso in considerazione per la valutazione comparativa Giudizio del Commissario prof.Pietro Strisciuglio L’Attività scientifica del candidato Prof. Pignata è indirizzata prevalentemente allo studio delle immuno deficienze congenite. La produzione scientifica estrinsecatasi nell’ambito della Immunologia Pediatrica rivela che il grado di originalità e innovatività dei lavori è ottimo e il rigore metodologico valutato agli studi clinici e di carattere sperimentale viene giudicato rilevante. L’apporto individuale del candidato ai lavori è senz’altro notevole. Inoltre la congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche e dell’attività del candidato rispetto al settore ( Pediatria Generale e Specialistica) è elevata e le riviste su cui le differenti pubblicazioni sono apparse hanno un ampia diffusione nel consesso internazionale. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e la loro diffusione all’interno della comunità scientifica è rilevante. La continuità temporale della produzione scientifica è costante. E’ da evidenziare inoltre un ampia partecipazione a Congressi Internazionali e così pure rilevante risulta l’attività nella organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca con capacità di acquisire finanziamenti ad hoc. L’attività didattica del candidato è ottima e si è concretizzata sotto forma di insegnamento dei diversi aspetti della Pediatria nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia nonché diversi Corsi di laurea breve, e alla Scuola di Specializzazione in Pediatria. L’attività clinica risulta continuativa a partire dal 1976 prima come assistente e poi come Aiuto per poi concretizzarsi nell’assunzione della Direzione di una Unità Operativa di Immunologia Pediatrica. In conclusione l’attività scientifica, didattica ed assistenziale risulta di notevole spessore per cui il giudizio sul candidato risulta molto positivo. - GIUDIZIO INDIVIDUALE DEL COMMISSARIO PROF. GUIDO MORGESE L’attività scientifica del candidato è prevalentemente rivolta alle Immunodeficienze in età pediatrica, per quanto è rilevabile dalle pubblicazioni presentate, in assenza di un elenco completo dei lavori. In 5 delle 20 pubblicazioni presentate, tutte edite su riviste internazionali di ottimo prestigio, il candidato è al primo posto nell’elenco degli autori. Di particolare interesse i lavori sull’eterogeneità della risposta immune in alcune malattie autoimmuni, su vari aspetti di alcune immunodeficienze insieme ad alcune riflessioni su immunodeficienze congenite. L’attività di ricerca del candidato è coerente con le discipline nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura. Molto buona la rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni. Dal curriculum presentato dal candidato non è possibile evidenziare la continuità temporale della produzione scientifica in assenza di un elenco completo dei lavori, come si è già rilevato. Fa parte di 5 società scientifiche. È stato responsabile o coordinatore di Progetti di ricerca PRIN, TELETHON, Unione Europea Biomed 2, Regione Campania. Ha coordinato i gruppi di studio NICAI (nazionale) e ECSAID (internazionale). È stato Research Fellow presso l’Harvard Medical School, Children’s Hospital (1990) e Research Associate presso il Dana Farber Cancer Institute, Harvard Medical School (1991 1993). L’attività didattica del candidato è stata svolta presso le Università di Reggio Calabria (come ricercatore) e Federico II di Napoli (come ricercatore e dal 2001 come professore associato) nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia – Corso Integrato di Pediatria. Docente di Immunologia nella Scuola di Specializzazione in Pediatria nell’Università Federico II di Napoli e di Biologia e Patologia dello Sviluppo nel Corso di Laurea in Biotecnologie della Salute della Facoltà di Scienze Biotecnologiche della stessa Università. Il candidato ha svolto attività clinica dal 1981 al 1987, come assistente (Università Federico II di Napoli e Università di Reggio Calabria, Divisione di Pediatria di Catanzaro), dal 1987 al 2003 come aiuto (Reggio Calabria-Catanzaro e Napoli), come Dirigente di II livello dal 2003 (Area Funzionale di Immunologia Pediatrica) presso il Dipartimento di Pediatria dell’Università Federico II di Napoli. Si può esprimere, in conclusione, un giudizio positivo sull’attività scientifica del candidato; l’attività didattica è stata appropriata ai ruoli ricoperti; l’attività clinica, svolta dal 1981 con un crescente livello di responsabilità, è ampia. Il giudizio complessivo sul candidato è positivo. Si ritiene che il prof. Pignata meriti di essere preso in buona considerazione nella valutazione comparativa. Candidato Claudio Pignata Il candidato ha iniziato la sua carriera universitaria alla Facoltà di Medicina e Chirurgia di Catanzaro consolidandola in seguito all’ Università Federico II di Napoli ricoprendo i ruoli di ricercatore e professore associato con intervalli di stages all’ Harvard Medical School di Boston come Research fellow, prima, e Research associate, in seguito. Il suo campo di interesse preminente è l’ Immunologia pediatrica. Giudizio del commissario Maurizio Vanelli Attività scientifica. Il candidato presenta per la valutazione 20 pubblicazioni scientifiche (primo nome in 4/20) delle quali 2 in press, alcune con IC elevato. Le sue ricerche hanno riguardato lo.studio dei meccanismi di immunoregolazione nella malattia celiaca, la patogenesi dell’ epatite cronica, la caratterizzazione patogenetica di pazienti affetti da sindrome immunodeficienza, i meccanismi molecolari dell’ attivazione cellulare con particolare riferimento ai processi biochimici di traduzione del segnale ed applicazioni cliniche delle conoscenze in tale settore. L’ attività scientifica è stata continuativa e condotta sempre con grande rigore metodologico. Il candidato ha saputo trasferire ai collaboratori la propria passione per la ricerca ottenendo riconoscimenti per la qualità degli studi da parte dell’ American Society of Hematology. Da segnalare, in particolare, la dimostrazione dell’ esistenza di una immunodeficienza umana causata da un gene non espresso sulle cellule emopoietiche (Nature). Ha coordinato uno studio nazionale e uno internazionale. Gestore di 5 fondi di ricerca. Referee di alcune Riviste Italiane e Straniere. Componente del board di due riviste scientifiche. Membro di numerose Società scientifiche. Attività didattica. Il candidato ha svolto attività didattica integrativa pediatrica nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia delle Università degli Studi di Reggio Calabria e di Napoli dal 1987 al 2001, divenendo docente ufficiale del CI di Pediatria dal 20001 presso la “Federico II” di Napoli dove, dal 2004, ricopre anche il ruolo di Coordinatore dello stesso CI. Ha tenuto anche insegnamenti presso Scuole di specializzazione in Pediatria e il CL in Biotecnologie della salute, nella stessa Università. Attività assistenziale. Il candidato svolge attività clinica dal 1981 ricoprendo vari ruoli presso le Cliniche pediatriche di Napoli e Catanzaro. Dal 2003 è dirigente di 2° livello dell’ area funzionale di Immunologia pediatrica presso il Dipartimento di Pediatria dell’ Università “Federico II” di Napoli. Conclusioni. Il Prof. Pignata ha dimostrato di essere un ricercatore di eccellenti qualità scientifiche nell’ ambito prevalente della immunologia pediatrica, con una congrua esperienza didattica e clinica . Ritengo pertanto che il Candidato abbia i requisiti per essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa di idoneità per Professore di I Fascia nel presente Concorso. Giudizio del Commissario prof Mirella RICCA Il prof.Pignata ha svolto attività didattica nel Corso integrato di Pediatria di cui dal 2004 è stato nominato Coordinatore, e in un corso di laurea triennale. L’attività scientifica, di ottimo impatto,è prevalentemente orientata nel settore della Immunologia Pediatrica, con contributi originali, pertinenti con il Settore disciplinare, dai quali si evince il rigore metodologico e la personalità di studioso attento e scrupoloso e di Clinico. E’ stato membro dell’Editorial Board e coordinatore di gruppi di studio nazionali ed internazionali di interesse immunologico. E’ stato responsabile scientifico e coordinatore di progetti di ricerca Nazionali ed internazionali. L’attivita assistenziale è continuativa con progresiva assunzione di responsabilità sino alla direzione dell’U.O. di Immunologia pediatrica presso il Dipartimento di Pediatria dell’Università Federico II di Napoli. A mio giudizio il prof. Pignata è meritevole di essere preso in considerazione per la valutazione comparativa Giudizio del Commissario prof.Pietro Strisciuglio L’Attività scientifica del candidato Prof. Pignata è indirizzata prevalentemente allo studio delle immuno deficienze congenite. La produzione scientifica estrinsecatasi nell’ambito della Immunologia Pediatrica rivela che il grado di originalità e innovatività dei lavori è ottimo e il rigore metodologico valutato agli studi clinici e di carattere sperimentale viene giudicato rilevante. L’apporto individuale del candidato ai lavori è senz’altro notevole. Inoltre la congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche e dell’attività del candidato rispetto al settore ( Pediatria Generale e Specialistica) è elevata e le riviste su cui le differenti pubblicazioni sono apparse hanno un ampia diffusione nel consesso internazionale. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e la loro diffusione all’interno della comunità scientifica è rilevante. La continuità temporale della produzione scientifica è costante. E’ da evidenziare inoltre un ampia partecipazione a Congressi Internazionali e così pure rilevante risulta l’attività nella organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca con capacità di acquisire finanziamenti ad hoc. L’attività didattica del candidato è ottima e si è concretizzata sotto forma di insegnamento dei diversi aspetti della Pediatria nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia nonché diversi Corsi di laurea breve, e alla Scuola di Specializzazione in Pediatria. L’attività clinica risulta continuativa a partire dal 1976 prima come assistente e poi come Aiuto per poi concretizzarsi nell’assunzione della Direzione di una Unità Operativa di Immunologia Pediatrica. In conclusione l’attività scientifica, didattica ed assistenziale risulta di notevole spessore per cui il giudizio sul candidato risulta molto positivo. - GIUDIZIO INDIVIDUALE DEL COMMISSARIO PROF. GUIDO MORGESE L’attività scientifica del candidato è prevalentemente rivolta alle Immunodeficienze in età pediatrica, per quanto è rilevabile dalle pubblicazioni presentate, in assenza di un elenco completo dei lavori. In 5 delle 20 pubblicazioni presentate, tutte edite su riviste internazionali di ottimo prestigio, il candidato è al primo posto nell’elenco degli autori. Di particolare interesse i lavori sull’eterogeneità della risposta immune in alcune malattie autoimmuni, su vari aspetti di alcune immunodeficienze insieme ad alcune riflessioni su immunodeficienze congenite. L’attività di ricerca del candidato è coerente con le discipline nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura. Molto buona la rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni. Dal curriculum presentato dal candidato non è possibile evidenziare la continuità temporale della produzione scientifica in assenza di un elenco completo dei lavori, come si è già rilevato. Fa parte di 5 società scientifiche. È stato responsabile o coordinatore di Progetti di ricerca PRIN, TELETHON, Unione Europea Biomed 2, Regione Campania. Ha coordinato i gruppi di studio NICAI (nazionale) e ECSAID (internazionale). È stato Research Fellow presso l’Harvard Medical School, Children’s Hospital (1990) e Research Associate presso il Dana Farber Cancer Institute, Harvard Medical School (1991 - 1993). L’attività didattica del candidato è stata svolta presso le Università di Reggio Calabria (come ricercatore) e Federico II di Napoli (come ricercatore e dal 2001 come professore associato) nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia – Corso Integrato di Pediatria. Docente di Immunologia nella Scuola di Specializzazione in Pediatria nell’Università Federico II di Napoli e di Biologia e Patologia dello Sviluppo nel Corso di Laurea in Biotecnologie della Salute della Facoltà di Scienze Biotecnologiche della stessa Università. Il candidato ha svolto attività clinica dal 1981 al 1987, come assistente (Università Federico II di Napoli e Università di Reggio Calabria, Divisione di Pediatria di Catanzaro), dal 1987 al 2003 come aiuto (Reggio Calabria-Catanzaro e Napoli), come Dirigente di II livello dal 2003 (Area Funzionale di Immunologia Pediatrica) presso il Dipartimento di Pediatria dell’Università Federico II di Napoli. Si può esprimere, in conclusione, un giudizio positivo sull’attività scientifica del candidato; l’attività didattica è stata appropriata ai ruoli ricoperti; l’attività clinica, svolta dal 1981 con un crescente livello di responsabilità, è ampia. Il giudizio complessivo sul candidato è positivo. Si ritiene che il prof. Pignata meriti di essere preso in buona considerazione nella valutazione comparativa. Giudizio individuale del Prof. Lucio Armenio sul candidato Claudio Pignata La originalità e la innovatività della produzione scientifica del candidato rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura al momento de lla pubblicazione è buona. Il rigore metodologico , valutando i singoli studi clinici ed il carattere sperimentale degli stessi, si può considerare buono. L’apporto individuale del candidato, sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare di Commissione del 12.09.2005 (verbale n°1 – riunione preliminare), è giudicato solo talora preminente . La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifich e e dell’attività del candidato rispetto al settore “Pediatria Generale e Specialistica” ed anche tenendo conto di tematiche interdisciplinari riguardanti la Pediatria Generale e Specialistica, è adeguata. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e della loro diffusione all’interno della comunità scientifica, valutate per il loro valore intrinseco e tenendo in considerazione per quanto possibile criteri di valutazione “scintimetrici” proposti in campo internazionale, è buona. La continuità temporale della p roduzione scientifica , anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze per il Settore della Pediatria Generale e Specialistica in ambito nazionale ed internazionale è buona. E’ difficilmente deducibile dal curriculum la partecipazione attiva a congressi nazionali ed internazionali , è discreta la attività editoriale in riviste scientifiche nazionali ed internazionali . La attività organizzativa e rappresentativa in Società Scientifiche nazional i ed internazionali è buona. L’attività in c ampo clinico relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche, è buona sul piano della continuità e di buon livello. Il giudizio sulla attività didattica svolta, valutata sulla bas e dei criteri definiti nella prima riunione della Commissione (verbale n°1 – riunione preliminare) e tenendo conto di tut ti i servizi risultanti dall a documentazione esibita prestati negli Atenei e negli Enti di Ricerca italiani e stranieri, anche considerando durata e continuità temporale, è buona. Nel complesso il giudizio sull’attività di ricerca comunque svolta sulla base della produzione scientifica presentata, spaziando quasi esclusivamente in tema di immunologia e più particolarmente di immunodeficienze primitive , è certamente positivo. Da segnalare gli studi su apoptosi dei PMN dopo infezione morbillosa e varicellosa, anomalie cellule -T e clasters di malat tie autoimmuni, ricostituzione immunologia dopo trapianto di midollo, nuove immunodeficienze, aspetti immunogenetici delle SCID e parallelismo con modelli animali . Candidato Francesco Cataldo Il candidato ha compiuto la sua carriera universitaria presso la cattedra di Puericultura e quella di Clinica pediatrica dell’ Università di Palermo ricoprendo i ruoli di medico interno, assistente, aiuto e professore associato. Attualmente è dirigente di 2° livello della Divisione di Pediatria dell’ Ospedale Aiuto Materno, convenzionato con a la Clinica pediatrica II dell’ Università di Palermo. Si è occupato in prevalenza di gastroenterologia pediatrica. - Giudizio del Commissario prof.Pietro Strisciuglio L’attività scientifica del candidato Prof. Cataldo eè di discreto livello e pur spa ziando in diversi settori della Pediatria si è concentrata nell’ambito della gastroenterologia pediatrica e in particolare sulla malattia celiaca campo nel quale il candidato ha raggiunto i maggiori risultati. L’originalità e la innovatività della produzione scientifica del candidato è discreta. Il rigore metodologico può essere considerato buono. L’apporto individuale del candidato è giudicato rilevante in alcuni dei lavori presentati alla Commissione. La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche e dell’attività del candidato rispetto al settore Pediatria generale e specialistica ed anche tenendo conto di tematiche interdisciplinari riguardanti la Pediatria generale e specialistica , è buona. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e la loro diffusione all’interno della comunità scientifica, tenuto conto dell’indice “fattore di impatto” ( desunto dal Journal of Citation Report 2004) è discreta. La continuità temporale della produzione scientifica è buona. Il candidato, inoltre, ha partecipato attivamente a Congressi nazionali ed internazionali. L’attività didattica è stata intensa e si è dipanata nel corso degli ultimi anni sotto forma di insegnamento al Corso di laurea in Medicina e Chirurgia e in diversi Corsi di laurea breve Il candidato, ha insegnato, inoltre, in diverse Scuole di Specializzazione per cui considerando anche la durata e la continuità temporale il giudizio è positivo. L’attività clinica quale risulta dalla documentazione esibita è buona sul piano della continuità e di buon livello ed è culminata con l’assunzione di responsabilità apicale a partire dal 1996. conclusione l’attività scientifica, didattica ed assistenziale del candidato risulta soddisfacente. Giudizio del commissario Maurizio Vanelli Attività scientifica. Il candidato riferisce di essere autore di 173 lavori scientifici in estenso, 34 dei quali pubblicati su riviste internazionali con peer reviwers e IF (alcune di buon livello). In 14/20 pubblicazioni presentate compare come primo autore. I temi trattati sono in prevalenza quelli di celiachia e Helicobacter pilori. Di particolare interesse lo studio multicentrico italiano sull’ emergente problema della diagnosi di celiachia nei bambini immigrati dai Paesi in via di sviluppo; e quello su gli alleli -308A e +874 come fattori di rischio per celiachia. L’ attività scientifica è stata continuativa e condotta sempre con grande rigore metodologico. Il candidato è stato coordinatore del trial sperimentale sull’ efficacia della L-acetilcarnitina sul deficit di attenzione-iperattività nei pazienti affetti da Sindrome della X-fragile. Membro di numerose Società scientifiche anche con incarichi di prestigio. Referee di 3 riviste internazionali e di alcune di dimensione nazionale. Ha presentato i risultati delle sue ricerche in numerosi congressi internazionali, nazionali e regionali di alcuni dei quali ha anche curato la pubblicazione degli atti. Ha fatto parte di vari comitati scientifici e organizzatori di convegni internazionali. Ha avuto finanziamenti regionali e da parte del MURST. Attività didattica. Attività assistenziale. Conclusioni. Il Prof.Cataldo ha dimostrato di essere un ricercatore di indubbie qualità scientifiche nell’ ambito prevalente della patologia malformativa, con una congrua esperienza didattica e clinica . Ritengo pertanto che il Candidato abbia i requisiti per essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa di idoneità per Professore di I Fascia nel presente Concorso. .Giudizio del Commissario prof.Mirella RICCA Il Prof, Francesco CATALDO riferisce di di avere svolto attività didattica dal 1984 ad oggi nel Corso di laurea di Medicina e Chirurgia dell’Università di Palermo e per un triennio ( 1966-1999) presso la sede distaccata di Caltanissetta oltre che in vari DU e in Corsi di laurea triennali, Scuola di Specializzazione in Pediatria ed in altre Scuole. Svolge attività clinica dal 1969 con progressiva assunzione di responsabilità ne settore gastroenterologico e dal 2001 è Direttore della Divisione di Pediatria dell’Ospedale Aiuto materno di Palermo L’attività scientifica è riferita a 279 pubblicazioni( 34 su riviste internazionali) prevalentemente di interesse gastroenterologico. E’ stato referee di alcune Riviste Italiane e Straniere, e responsabile di diversi progetti di ricerca. Dei lavori presentati per essere sopposti alla valutazione comparativa il candidato ,emergono spunti di originalità ed è individuabile il contributo del candidato. Per la sua lunga attività didattica, scientifica ed assistenziale il prof.Cataldo merita di essere sottoposto alla valutazione comparativa - GIUDIZIO DEL COMMISSARIO PROF. GUIDO MORGESE L’attività scientifica del candidato è prevalentemente rivolta a vari temi di Gastroenterologia pediatrica. Il candidato riferisce di essere autore di 279 pubblicazioni (di cui 183 in extenso delle quali 34 su riviste internazionali). Il candidato è al primo posto nell’elenco degli autori in 14 delle 20 pubblicazioni presentate, quasi tutte edite su riviste internazionali,. Di specifico interesse i lavori sulla malattia celiaca ed in particolare lo studio dell’associazione della celiachia con il deficit selettivo di IgA, i problemi diagnostici della malattia e le ricerche sugli aspetti genetici. Evidente l’apporto individuale del candidato nella massima parte delle pubblicazioni presentate, nelle quali il ruolo del candidato è rilevante. L’attività di ricerca del candidato è sempre stata congrua con le discipline nel settore scientificodisciplinare per il quale è bandita la procedura. Molto buona la rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni. Dal curriculum presentato dal candidato si può evidenziare una buona continuità temporale della produzione scientifica. Fa parte di sei società scientifiche. È stato responsabile di 18 Progetti di ricerca (ex-60%) del MURST. Ha collaborato a un progetto di ricerca ex-40%. È stato referee di alcune Riviste Italiane e Straniere. Ha coordinato o collaborato a vari studi multicentrici soprattutto nel settore gastroenterologico. L’attività didattica del candidato, svolta presso l’Università di Palermo nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, in vari Corsi di Laurea e D.U., nella Scuola di Specializzazione in Pediatria e nelle Scuole di Specializzazione in Puericultura, in Neuropsichiatria infantile, in Chirurgia Pediatrica, in Gastroenterologia ed Endoscopia documentano un notevole impegno didattico. Il candidato svolge attività clinica dal 1969: medico interno con funzioni assistenziali dal 1968 al 1970; assistente dal 1970 al 1979; nomina di aiuto dal ’79 all’85; professore associato con responsabilità assistenziale dal 1985 ad oggi. Dal 1988 al 1996 ad oggi è stato corresponsabile del servizio di Gastroenterologia Pediatrica. Nel ‘96/’97 ha diretto la Divisione di Pediatria dell’Ospedale Aiuto Materno, di cui è attualmente Direttore dal 2001. In conclusione, il giudizio sull’attività scientifica del candidato è positivo; l’attività didattica è stata ampia e complessa; l’attività clinica, svolta dal 1969 con un crescente livello di responsabilità, è rilevante. Il giudizio complessivo sul candidato è del tutto positivo. Si ritiene che il prof. Cataldo meriti di essere preso in buona considerazione nella valutazione comparativa. Giudizio individuale del Prof. Lucio Armenio sul candidato Claudio MAFFEIS La originalità e la innovatività della produzione scientifica del candidato rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura al momento de lla pubblicazione è buona. Il rigore metodologico , valutando i singoli studi clinici ed il carattere sperimentale degli stessi, si può considerare buono. L’apporto individuale del candidato, sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare di Commissione del 12.09.2005 (verbale n°1 – riunione preliminare), è giudicato del tutto prevalente . La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifich e e dell’attività del candidato rispetto al settore “Pediatria Ge nerale e Specialistica” ed anche tenendo conto di tematiche interdisciplinari riguardanti la Pediatria Generale e Specialistica, è adeguata. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e della loro diffusione al l’interno della comunità scientifica, valutate per il loro valore intrinseco e tenendo in considerazione per quanto possibile criteri di valutazione “scintimetrici” proposti in campo internazionale, è abbastanza buona. La continuità temporale della produzione scientifica , anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze per il Settore della Pediatria Generale e Specialistica in ambito nazionale ed internazionale è apprez zabile. E’ rimarchevole la buona partecipazione attiva a congressi nazionali ed internazionali , è poco deducibile la attività editoriale in riviste scientifiche nazionali ed internazionali . La attività organizzativa e rappresentativa in Società Scientifiche nazionali ed internazionali è buona. L’attività in c ampo clinico relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche, è buona sul piano della conti nuità e di apprezzabile livello. Il giudizio sulla attività didattica svolta, valutata sulla bas e dei criteri definiti nella prima riunione della Commissione (verbale n°1 – riunione preliminare) e tenendo conto di tut ti i servizi risultanti d alla documentazione esibita prestati negli Atenei e negli Enti di Ricerca italiani e stranieri, anche considerando durata e continuità temporale, è abbastanza buona. Nel complesso il giudizio sull’attività di ricerca comunque svolta sulla bas e della produzione scientifica presentata, spaziando in larga prevalenza in tema di endocrinologia e metabolismo dell'età evolutiva e particolarmente su ossidazione dei grassi ed obesità, termogenesi alimento-indotta in obesi ed in adolescenti non obesi, spesa energetica in corso di attività fisica o condizioni di malattia non endocrina, inattività ed obesità in epoca prepubere, distribuzione dell'apporto di nutrienti e fattori di rischio per obesità infantile , è positivo. Candidato Gian Luigi Marseglia Giudizio del Commissario prof.Mirella Ricca Il prof.Gian Luigi MARSEGLIA dichiara di avere svolto l’attività didattica dal 1991 con incarichi di insegnamento nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia,nella Scuola di Specializzazione in Pediatria ed in altre Scuole di Specializzazione. L’attività scientifica rivolta prevalentemente al settore immunologico e allergologico con orientamento clinico,è continuativa, e costituita,secondo le dichiarazioni del candidato, da 355 pubblicazioni di cui circa la metà su riviste a buona diffusione editoriale.Dei 20 lavori presentati per la valutazione comparativa emerge un buon rigore metodologico, l’originalità ,ma solo in parte il contributo personale del candidato. L’attività assistenziale allo stato attuale è svolta con un incarico di direzione del la U.O.S. di pronto Soccorso pediatrico pressi l’IRCCS Policlinico S,Matteo di Pavia. Il candidato può essere preso in considerazione per la valutazione comparativa. Giudizio del Commissario Prof Pietro Strisciuglio L’attività scientifica del Candidato Prof. Marseglia è di buon livello e ha spaziato in diversi settori della Pediatria ed in particolare dell’immunologia. L’originalità e la innovatività della produzione scientifica sono da considerarsi buone. Il rigore metodologico valutando i singoli studi clinici e il carattere sperimentale degli stessi può considerarsi buono. L’apporto individuale del candidato viene ritenuto rilevante in quanto spesso compare come I° nome nell’ordine degli Autori delle pubblicazioni presentate al giudizio della Commissione. La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche e dell’attività del candidato rispetto al settore “ Pediatria Generale e Specialistica” è buona. La rilevanza scientifica delle pubblicazioni è discreta. La continuità temporale della produzione scientifica è buona. E’ da sottolineare inoltre il ruolo attivo del candidato in diversi Congressi Nazionali ed Internazionali. L’attività didattica svolta nell’ambito del Corso di laurea in Medicina e Chirurgia e in diverse Scuole di Specializzazione viene giudicata in maniera positiva. L’attività clinica relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche è buona sul piano della continuità e di buon livello. In conclusione l’attività scientifica, didattica e clinica del candidato risulta buona. Giudizio del Commissario MAURIZIO VANELLI Il Candidato Marseglia Gian Luigi, presenta 20 pubblicazioni scientifiche (7 come primo nome), tutte edite su riviste con IF di media caratura. Nel curriculum presentato dal candidato risultano 355 pubblicazioni a stampa, di cui 144 articoli (43 con IF) e 92 abstract su riviste o atti di congressi nazionali e internazionali. Attività scientifica. E’ in gran parte rivolta a temi che riguardano l’ allergologia e immunologia in età pediatrica, dapprima circoscritta a casi clinici e in seguito ampliata a casistiche più numerose. Due studi originali riguardano l’ impiego efficace e privo di effetti collaterali del vaccino ricombinante per l’ epatite C in bambini con diabete tipo 1. La produzione è eminentemente clinica, comunque pertinente con le discipline del settore MED38 per il quale è stata bandita la procedura di valutazione. Oltre ai due lavori suddetti, sono degni di interesse gli studi riguardanti la risposta a lungo termine della terapia con GH in bambini con sindrome di Schwachman-Diamond e l’ utilizzo della rinoendoscopia nel management dei bambini con asma. L'apporto del Candidato nei lavori in collaborazione è evidenziato dalla posizione del suo nome. La produzione scientifica è continuativa. Numerosa la partecipazione personale a congressi, simposi, tavole rotonde sempre su argomenti allergo-immunologici. La carriera del Prof. Marseglia si è svolta tra le Università di Brescia e Pavia .Ha frequentato l’ Istituto di immunologia clinica e dei trapianti dell’ Università “Claude Bernard” di Lione dove, a seguito di concorso per titoli ed esami, è stato nominato assistant etranger. Attività assistenziale. I ruoli assistenziali finora svolti sono in evoluzione. Attualmente il candidato ha un incarico di direzione dell UOS di Pronto Soccorso pediatrico presso l’ IRCCS Policlinico San Mattedo di Pavia. Attività didattica. Il candidato ha svolto incarichi di insegnamento dal 1991 nelle Scuole di specializzazione in Pediatria, Allergologia, Malattie respiratoria e Psicologia nonché in Diplomi universitari e nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia con lezioni integrative. Conclusioni. Il Prof. Marseglia ha una carriera universitaria in evoluzione, sebbene già contrassegnata da punti di distinzione. Ritengo che il Candidato Prof. Gian Luigi Marseglia possa essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa di idoneità per Professore di I Fascia nel presente Concorso. Giudizio individuale del Prof. Lucio Armenio sul candidato Gianluigi MARSEGLIA La originalità e la innovatività della produzione scientifica del candidato rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura al momento de lla pubblicazione è buona. Il rigore metodologico , valutando i singoli studi clinici ed il carattere sperimentale degli stessi, si può considerare buono. L’apporto individuale del candidato, sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare di Commissione del 12.09.2005 (verbale n°1 – riunione preliminare), è giudicato progressivamente più rilevante nel corso della carriera . La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifich e e dell’attività del candidato rispetto al settore “Pediatria Generale e Specialistica” ed anche tenendo conto di tematiche interdisciplinari riguardanti la Pediatria Generale e Specialistica, è adeguata. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e della loro diffusione all’interno della comunità scientifica, valutate per il loro valore intrinseco e tenendo in considerazione per quanto possibile criteri di valutazione “scintimetrici” proposti in campo internazionale, è discreta . La continuità temporale della produzione scientifica , anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze per il Settore della Pediatria Generale e Specialistica in ambito nazionale ed internazionale è buona. E’ assai rilevante la intensa partecipazione attiva a congressi nazionali ed internazionali , è notevole la attività editoriale in riviste scientifiche nazionali ed internazionali . La attività organizzativa e rappresentativa in Società Scientifiche nazionali ed intern azionali è di particolare impegno e continuità . L’attività in c ampo clinico relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche, è buona sul piano della continuità e di buon livello. Il giudizio sulla attività didattica svolta, valutata sulla bas e dei criteri definiti nella prima riunione della Commissione (verbale n°1 – riunione preliminare) e tenendo conto di tut ti i serv izi risultanti dalla documentazione esibita prestati negli Atenei e negli Enti di Ricerca italiani e stranieri, anche considerando durata e continuità temporale, è molto buona. Nel complesso il giudizio sull’attività di ricerca comunque svolt a sulla base della produzione scientifica presentata, spaziando ampiamente in tema di diversi aspetti delle immunodeficienze e della maturazione dei sistemi immunitari nell'età evolutiva quali le attività chemiotattiche dei polim orfonucleati, la "bare lymphocyte syndrome", la "Nijmegen breakage syndrome" , la persistenza di livelli protettivi di anti -HBs in soggetti diabetici tipo I , i rilievi diagnostico clinici e terapeutici di patologie respiratorie di frequente e di raro risco ntro, è certamente positivo. - GIUDIZIO INDIVIDUALE DEL COMMISSARIO PROF. GUIDO MORGESE I campi di prevalente interesse dell’attività scientifica del candidato sono stati l’Immunologia e l’Allergologia Pediatrica. Il candidato è autore di oltre 140 fra pubblicazioni in extenso su riviste nazionali e internazionali, e capitoli di libri; è stato curatore di cinque volumi, di cui quattro in collaborazione. In 7 delle 20 pubblicazioni presentate, tutte edite su riviste internazionali di apprezzato impatto scientifico, il candidato è al primo posto nell’elenco degli autori. Numerosi i casi clinici interessanti, descritti con approfondita accuratezza; spicca per importanza il lavoro sull’aplasia della serie rossa provocata da isoniazide e quello sui livelli protettivi di anticorpi anti-HBs in soggetti con diabete mellito di tipo 1 dopo vaccinazione antiepatitica. L’attività di ricerca del candidato è sempre stata coerente con le discipline nel settore scientificodisciplinare per il quale è bandita la presente procedura. Ottima la rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni. Il candidato ha dimostrato una buona continuità della produzione scientifica, iniziata nel 1981. Ha effettuato soggiorni di studio e di ricerca presso l’Università Claude Bernard di Lione. L’attività didattica del candidato è stata svolta presso le Università degli Studi di Pavia, di Lione, di Brescia e di Milano in modo continuativo e intenso sia con lezioni integrative, che con insegnamenti. Il candidato ha insegnato presso varie Scuole di Specializzazione (Pediatria, Pediatria preventiva e Puericultura, Malattie dell’Apparato Respiratorio, Chirurgia pediatrica, Allergologia e Immunologia, Psicologia del ciclo di vita) e in vari D.U., Scuola diretta a fini speciali e CdL (Dietologia e Dietetica Applicata, Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva, Dietista, Fisioterapista, Terapista Occupazionale), ed infine nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Il candidato ha svolto attività clinica: in Francia (assistant à titre etranger presso l’Università Claude Bernard di Lione nel 1983); in Italia assistente ospedaliero dal 1986 al 1988 presso la Clinica Pediatrica dell’Università di Brescia e presso la stessa Università Ricercatore dal 1988; trasferito dal 1990 all’Università di Pavia con responsabilità del Reparto di Pediatria e dell’ambulatorio di Immunoallergologia della Clinica Pediatrica – IRCSS Policlinico San Matteo; Direttore dell’U.O. semplice di “Pronto Soccorso Pediatrico”, sempre presso l’IRCSS Policlinico San Matteo di Pavia dal 2003. Il giudizio sull’attività scientifica del candidato, in sintesi, è positivo; l’attività didattica è stata appropriata ai ruoli ricoperti; l’attività clinica è ragguardevole. Il giudizio complessivo sul candidato è positivo. Si ritiene che il prof. Marseglia meriti di essere preso in considerazione nella presente valutazione comparativa. Candidato Giovanni Sorge Il candidato ha compiuto la sua carriera universitaria alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ Università di Catania ricoprendo i ruoli di ricercatore e professore associato con intervalli di stages all’ Istituto di Biologia generale dell’ Università di Pavia e alla Scuola superiore di genetica presso il Centro Ettore Majorana di Erice. Il suo campo di interesse preminente è rappresentato dalle malattie citogenetiche, dalle sindromi malformative congenite e dagli errori congeniti del metabolismo Giudizio del commissario Maurizio Vanelli . Attività scientifica. Il candidato riferisce di essere autore di 236 lavori scientifici nelle quali compare 74 volte come 1° autore e 86 come ultimo. Tra le 20 selezionate meritano menzione quelle che riguardano l’ individuazione di due nuove forme di “Sindromi acrofacciali” che sono state denominate “tipo Catania” e “tipo Palagonia”, e il riconociemnto di una nuova mutazione (Siciloian type) che sta alla base del “Nanismo Mulibrey”. L’ attività scientifica è stata continuativa e condotta sempre con grande rigore metodologico. Il candidato è stato coordinatore del trial sperimentale sull’ efficacia della L-acetilcarnitina sul deficit di attenzione-iperattività nei pazienti affetti da Sindrome della X-fragile. E’ componente di un gruppo di sperimentazione terapeutica internazionale. Membro di numerose Società scientifiche. Ha presentato i risultati delle sue ricerche in numerosi congressi internazionali, nazionali e regionali. Ha fatto parte di vari comitati scientifici e organizzatori di convegni internazionali. Attività didattica. Il candidato ha svolto attività didattica pediatrica nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’ Università degli Studi di Catania dal 1995. Ha tenuto anche insegnamenti presso Scuole di specializzazione in Pediatria, Ostetricia-Ginecologia, Medicina interna, Patologia clinica, Genetica medica, Neuropsichiatria infantile, Chirurgia plastica. Dal 2000 è direttore del Corso di perfezionamento in Neurologia pediatrica a Catania. Attività assistenziale. Il candidato svolge attività clinica dal 1973 ricoprendo vari ruoli e responsabilità presso il Dipartimento di Pediatria dell’ Università di Catania. E’ responsabile del Modulo organizzativo “malattie metaboliche e sindromi malformative congenite” e coordinatore responsabile del Centro di riferimento regionale per la diagnosi e la cura delle malattie metaboliche congenite. Possiede il diploma di Manager sanitario conseguito alla SDA Bocconi di Milano. Nel riennio 1998-2000. Conclusioni. Il Prof. Sorge ha dimostrato di essere un ricercatore di indubbie qualità scientifiche nell’ ambito prevalente della patologia malformativa, con una congrua esperienza didattica e clinica . Ritengo pertanto che il Candidato abbia i requisiti per essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa di idoneità per Professore di I Fascia nel presente Concorso. Giudizio del Commissario prof.Mirella RICCA Il prof.Giovanni SORGE ha svolto una trentennale attività presso la Clinica Pediatrica di Catania in qualità di Assistente,Ricercatore, Professore Associato. Ha rivolto il suo interesse clinico e scientifico prevalentemente alla patologia malformativa con individuazione di due nuove forme di Sindromi Acrofacciali ed il riconoscimento di una nuova mutazione. Coordinatore di gruppi di ricerca nazionali ed internazionali. L’attività scientifica è documentata da 236 pubblicazioni nelle quali non mancano contributi attinenti a diversi settori della Pediatria ( Neuropediatria, Nefrologia Pediatrica ) Nei lavori presentati per la valutazione, tutti in collaborazione, emerge il contributo del candidato, il rigore metodologico , qualche spunto di originalità ed una buona diffusione editoriale. Ben documentata l’attività didattica con insegnamenti nel corso integrato di Pediatria ed in altri corsi di laurea, in corsi di perfezionamento e nella Scuola di Specializzazione in Pediatria ed in altre Scuole. Per quanto riguarda l’attività assistenziale è responsabile di un modulo di “ Malattie metaboliche e sindromi malformative genetiche presso il Dipartimento di Pediatria dell’Università di Catania. E’ coordinatore responsabile del Centro di riferimento regionale per la diagnosi e cura delle Malattie Metaboliche congenite Per la sua attività didattica scientifica ed assistenziale il prof. Sorge può essere preso in considerazione per la valutazione comparativa Giudizio del Commissario prof.Pietro Strisciuglio L’attività scientifica del candidato Prof. Sorge è di discreto livello e si è rivolta principalmente al campo della dismorfologia. La produzione scientifica può essere considerata discreta e verte sulla individuazione e descrizione della variabilità fenotipica di alcune sindrome rare. Il rigore metodologico alla luce della valutazione dei singoli studi può essere considerato buono. Inoltre l’apporto individuale del candidato sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare della Commissione viene ritenuto rilevante come si evince dalla posizione occupata ( I° nome ) nell’ordine degli Autori della maggior parte delle pubblicazioni presentate al giudizio della Commissione. La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni e dell’attività del candidato è buona. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni o la loro diffusione all’interno della comunità scientifica è discreta. La continuità temporale della produzione scientifica è buona. L’attività didattica è stata intensa e si è svolta sotto forma di insegnamento al Corso di laurea in Medicina e Chirurgia nonché in diverse Scuole di Specializzazione per cui considerando anche la durata e la continuità temporale il giudizio è positivo. L’attività clinica quale risulta dalla documentazione esibita è buona sul piano della continuità e di buon livello. In conclusione l’attività scientifica, didattica ed assistenziale del candidato risulta soddisfacente. - GIUDIZIO DEL COMMISSARIO PROF. GUIDO MORGESE Il candidato ha svolto attività scientifica prevalentemente nei settori della Sindromologia – Genetica Clinica. Nel curriculum del candidato sono riportate 236 pubblicazioni complessive di cui 46 su riviste internazionali. In 10 delle 20 pubblicazioni presentate, edite in gran parte su apprezzate riviste internazionali, il candidato è al primo posto nell’elenco degli autori. Si tratta di vari contributi nel campo della Genetica Clinica, a volte originali e di buon interesse. Da segnalare per la loro singolarità alcuni lavori (Disostosi acrofacciale, Sindrome Tonoki). L’attività di ricerca del candidato è sempre stata coerente con le discipline nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura. Buona la rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni. Il candidato ha dimostrato una buona continuità della produzione scientifica, iniziata nel 1972. L’attività didattica del candidato è stata svolta presso l’Università degli Studi di Catania dal 19812-82 presso Corsi di perfezionamento, dal 1992-93 presso varie Scuole di Specializzazione (Pediatria, Ostetricia e Ginecologia, medicina Interna, Patologia Clinica, Genetica medica, Neuropsichiatria Infantile) dell’Università degli Studi di Catania. Il candidato ha svolto attività clinica presso la Clinica pediatrica dell’Università di Catania come assistente (1973-1981), come Ricercatore (1981-1985), come Associato dal 1985. E’ attualmente Responsabile presso la stessa Università del Modulo Organizzativo Malattie Metaboliche e Sindromi Malformative congenite ed è coordinatore responsabile del Centro di Riferimento Regionale per la diagnosi e la cura delle Malattie Metaboliche Congenite (Regione Sicilia). In conclusione, il giudizio sull’attività scientifica del candidato è positivo; l’attività didattica è stata appropriata ai ruoli ricoperti; l’attività clinica è appropriata alle funzioni svolte. Il giudizio complessivo sul candidato è positivo. Si ritiene che il prof. Sorge possa essere preso in considerazione nella presente valutazione comparativa. Giudizio individuale del Prof. Lucio Armenio sul candidato Giovanni Sorge La originalità e la innovatività della produzione scientifica del candidato rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura al momento de lla pubblicazione è sporadicamente rappresentata . Il rigore metodologico , valutando i singoli studi clinici ed il carattere sperimentale degli stessi, si può considerare buono. L’apporto individuale del candidato, sulla base dei criteri definiti nella ri unione preliminare di Commissione del 12.09.2005 (verbale n°1 – riunione preliminare), è giudicato spesso prevalente . La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifich e e dell’attività del candidato rispetto al s ettore “Pediatria Generale e Specialistica” ed anche tenendo conto di tematiche interdisciplinari riguardanti la Pediatria Generale e Specialistica, è adeguata. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e dell a loro diffusione all’interno della comunità scientifica, valutate per il loro valore intrinseco e tenendo in considerazione per quanto possibile criteri di valutazione “scintimetrici” proposti in campo internazionale, è modesta. La continuità temporale della produzione scientifica , anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze per il Settore della Pediatria Generale e Specialistica in ambito nazionale ed internazionale è discreta . E’ elevata la partecipazione attiva a congressi nazionali ed internazionali , è discreta la attività editoriale in riviste scientifiche nazionali ed internazionali . La attività organizzativa e rappresentativa in Società Scientifiche nazionali ed inte rnazionali è buona. L’attività in c ampo clinico relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche, è soddisfacente sul piano della c ontinuità e di apprezzabile livello. Il giudizio sulla attività didattica svolta, valutata sulla bas e dei criteri definiti nella prima riunione della Commissione (verbale n°1 – riunione preliminare) e tenendo conto di tut ti i servizi risultan ti dalla documentazione esibita prestati negli Atenei e negli Enti di Ricerca italiani e stranieri, anche considerando durata e continuità temporale, è discreta . Nel complesso il giudizio sull’attività di ricerca comunque svolta sulla base de lla produzione scientifica presentata, spaziando quasi esclusivamente in tema di sindromologia e patologia malformativa , è appena positivo. Si segnalano le descrizioni di casi di ciclopia e rapporti con fattori ambientali, 3 casi di sindrome CFC, displasia spondilo periferica, SHORT sindrome, sindrome di Tonoki, sindrome di Perrault e coinvolgimento progressivo del sistema nervoso. Candidato Giuseppe Maggiore Nato nel 1951, laureato nel 1975, specializzato in Pediatria nel 1978 e in Malattie del fegato e del ricambio nel 1982. Ha svolto attività clinica come assistant Etranger presso il Service d’ Hépatologie infantile dell’ Hopital de Bicêtre, Paris; assistente e poi aiuto presso la Clinica pediatrica dell’ Università di Pavia (1980-94); dirigente medico di 1° livello presso l’ UO di Pediatria 1 dell’ Università di Pisa con incarico professionale in Gastroenterologia e Epatologia pediatrica (1997); Direttore UO semplice di Gastroenterologia e Epatologia dell’ Università di Pisa dal 2004. Professore associato confermato dal 1997. Giudizio del Commissario MAURIZIO VANELLI Il Candidato Maggiore Giuseppe presenta 20 pubblicazioni scientifiche a stampa, selezionate fra le 110 presentate, tutte pubblicate su riviste con peer reviewers. Nel suo curriculum risultano inoltre la stesura di 21 capitoli di libro e la realizzazione come coautore di un libro di testo nonché numerose relazioni e moderazioni in Congressi Nazionali e Internazionali. Attività scientifica. Si è indirizzata fin dai primi anni verso la l’ etiologia, la patogenesi e la terapia delle epatiti autoimmuni del bambino con ricerche indirizzate all’ approfondimento dell’ etiologia autoimmune e all’ efficacia dell’ impiego terapeutico della ciclosporina. Oggetto di interesse del Prof. Maggiore , sempre in questo ambito, sono state le relazioni tra epatite C e leucemia linfoblastica acuta; tra livelli circolanti di IL-6, IL-8 e TNF- e epatite autoimmune; tra funzionalità epatica e malattia celiaca. Di rilievo, l’ evidenza del valore diagnostico della -GT nelle differenti malattie epatiche del bambino; e lo studio dell’ elevata prevalenza di Ab anti-Bartonella Henselae fra i bambini del centro Italia. Nelle sue ricerche, il prof. Maggiore rivela rigore metodologico dello studio e la correttezza dell’analisi e delle conclusioni; molti dei suoi lavori portano a risultati innovativi Il contributo del Prof. Maggiore nei lavori in collaborazione è evidenziato dalla posizione del suo nome (è primo autore in 11 delle venti pubblicazioni selezionate), dalla continuità dei suoi interessi nei settori della epatologia e della gastroeterologia, dalla testimonianza dei colleghi italiani e stranieri, dalle lectures tenute nei numerosi congressi internazionali in molti dei quali ha svolto anche il ruolo di chairman. I risultati delle sue ricerche sono stati pubblicati su riviste straniere alcune delle quali di alto profilo (ad esempio, The Lancet) e si sono sviluppati con continuità. La carriera del Prof. Maggiore si è svolta tra le Università di Brescia, Pavia e Pisa. Ha trascorso alcuni periodi di stage presso l’ Università Paris XI, Hopital de Bicetre dove ha anche svolto attività didattica.. Attività didattica. L’attività didattica è stata svolta nel CLS in Medicina e Chirurgia, nelle Scuole di specializzazione in Pediatria, Gastroenterologia e Neuropsichiatria infantile, nel Corso di diploma universitario e di Laurea in Terapia della neuro e psicomotricità dell’ età evolutiva, nel Diplome universitarie de Gastroenterologie, Hepatologie et Nutrition pediatriques (Dal 1997). E’ coordinatore del Corso integrato di Scienze riabilitative dello sviluppo. Socio di società scientifiche nazionali e internazionali. Presidente della Società italiana di Gastroenterologia ed epatologia pediatrica (SIGEP, 2001-2004), Council member dell’ ESPGAN e Chairman of Liver Committee della stessa società europea. Adeguata al ruolo del Candidato nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, nei Corsi di Diploma Universitario e nelle Scuole di Specializzazione dichiarate negli attestati. Attività assistenziale. Il Candidato ha ricoperto i ruoli di dirigente di 1° livello e di aiuto ospedaliero presso la Clinica pediatrica dell’ Università di Pavia; dal 2004 espleta funzioni direzionali dell’ UO semplice di “Gastroenterologia e epatologia” presso UO di Pediatria 1 dell’ Università di Pisa.. Conclusioni. Il Prof. Maggiore ha dimostrato di essere un ricercatore di eccellenti qualità scientifiche nell’ ambito della Gatroenterologia e epatologia pediatrica, con una congrua esperienza didattica e clinica . Ritengo pertanto che il Candidato possa essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa di idoneità per Professore di I Fascia nel presente Concorso. Giudizio: molto buono. Giudizio del Commissario prof.Pietro Strisciuglio L’attività scientifica del candidato Prof. Maggiore è di ottimo livello e si è estrinsecata prevalentemente nell’ambito dell’epatologia pediatrica. La originalità e la innovatività della produzione scientifica sono da considerarsi buone. Il rigore metodologico valutando i singoli studi clinici e il carattere sperimentale degli stessi può considerarsi buono. Inoltre l’apporto individuale del candidato viene ritenuto rilevante come si evince dalla posizione prevalentemente occupata ( I° nome) nell’ordine degli Autori delle pubblicazioni presentate al giudizio della Commissione. La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche è buona. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e la loro diffusione all’interno della comunità scientifica è buona. La continuità temporale della produzione scientifica, anche in relazione all’evoluzione delle conoscenze per il settore della Pediatria Generale e Specialistica in ambito internazionale è buona. E’ evidenziabile, inoltre il ruolo attivo del candidato come Relatore a Congressi Nazionali ed Internazionali nonché una buona attività editoriale e una notevole attività organizzativa e rappresentativa in società scientifiche nazionali ed internazionali. L’attività didattica si è sviluppata con l’insegnamento della Pediatria al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e a diversi Corsi di Laurea triennali nonché a diverse Scuole di Specializzazione e pertanto viene giudicata in maniera positiva. L’attività clinica relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche è buona sul piano della continuità e di buon livello. In conclusione l’attività scientifica, didattica e clinica del candidato risulta notevole. Giudizio individuale del Commissario prof. Mirella RICCA L’attività scientifica è stata rivolta sempre nell’ambito della Gastroenterologia pediatrica con contributi di ottimo livello spesso originali, editi in buona parte in Riviste ad alto impatto editoriale e nelle quali emerge il contributo del candidato dalle tematiche e dalla posizione del nome.Buona la continuità temporale e la congruenza valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni. Buona la partecipazione attiva a Congressi nazionali ed internazionali. L’attività didattica, svolta anche all’estero, è coerente con il ruolo di Professore associato ed espletata oltre che nel corso di Laurea in Medicina e Chirurgia anche in diverse Scuole di Specializzazione Per quanto riguarda l’attività assistenziale ha percorso tutte le tappe con progressiva assunzione di responsabilità sino ad assumere dal 2004 la direzione della UOS di Gastroenterologia pediatrica nell’ambito della Clinica Pediatrica dell’Università di Pisa. Per la sua attività didattica, scientifica ed assistenziale il prof. Maggiore merita di essere preso in considerazione per la valutazione comparativa. - GIUDIZIO INDIVIDUALE DEL COMMISSARIO PROF. GUIDO MORGESE ha valutato L’attività scientifica del candidato si è prevalentemente indirizzata, nell’ambito della Gastroenterologia Pediatrica, all’Epatologia Pediatrica. Il candidato è autore di 110 pubblicazioni in extenso su riviste internazionali, oltre a circa 30 contributi di revisione o editoriali su riviste nazionali, a vari capitoli di libri e a un libro. In 11 delle 20 pubblicazioni presentate, tutte edite su riviste internazionali di ottimo impatto scientifico, il candidato è al primo posto nell’elenco degli autori. Di particolare importanza i lavori sulle epatiti croniche sia di origine infettiva che di natura autoimmune in età pediatrica. Il candidato in modo approfondito sia gli aspetti diagnostici che quelli terapeutici delle malattie epatiche. Ben evidente il rigore metodologico in varie sue pubblicazioni. L’attività di ricerca del candidato è sempre stata coerente con le discipline nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura. Ottima la rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni. Il candidato ha dimostrato una buona continuità della produzione scientifica, iniziata nel 1979. Ha partecipato a Progetto di ricerca Finalizzata 2003 a carattere nazionale. È stato Presidente della Società Italiana di Gastroenterologia ed Epatologia Pediatrica, Council Member della European Society for Pediatric Gastroenterology and Nutrition in cui è stato Chairman del Liver Committee, e Vice-President del Groupe Francophone de Gastroenterologie et Nutrition Pediatriques . L’attività didattica del candidato è stata svolta prima come Professore a contratto presso le Scuole di Specializzazione in Pediatria dell’Università di Brescia e dell’Università di Pavia e, successivamente come Professore Associato dal 1994 nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università di Pisa (C.I. in Pediatria generale e Specialistica), nel Corso di D.U. e successivamente CdL in Terapia della Neuropsicomotricità dell’età evolutiva e nelle Scuole di specializzazione in Pediatria e in Neuropsichiatria Infantile. Inoltre il candidato ha insegnato in Francia dal 1997 al 2004 nel Diplome InterUniversitaire de Gastroenterologie, Hepatologie et Nutrition Pediatriques. Il candidato ha svolto attività clinica in Francia (assistant à titre etranger presso il Servizio di Hépatologie Infantile – Service de Pédiatrie, Hôpital de Bicêtre Université Paris XI); assistente e poi aiuto ospedaliero dal 1980 al 1994 presso la Clinica Pediatrica dell’Università di Pavia; dirigente medico presso l’Azienda Ospedaliera Pisana dal 1997; direttore dell’U.O. semplice di “Gastroenterologia ed Epatologia” presso la Pediatria dell’AOU di Pisa dal 2004. In conclusione, il giudizio sull’attività scientifica del candidato è nettamente positivo; l’attività didattica è stata appropriata ai ruoli ricoperti e significativa; l’attività clinica è rilevante. Il giudizio complessivo sul candidato è completamente positivo. Si ritiene che il prof. Maggiore meriti di essere preso in piena considerazione nell’attuale valutazione comparativa. Giudizio individuale del Prof. Lucio Armenio La originalità e la innovatività della produzione scientifica del candidato rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura al momento della pubblicazione è buona. Il rigore metodologico, valutando i singoli studi clinici ed il carattere sperimentale degli stessi, si può considerare buono. L’apporto individuale del candidato, sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare di Commissione del 12.09.2005 (verbale n°1 – riunione preliminare), è giudicato prevalente. La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche e dell’attività del candidato rispetto al settore “Pediatria Generale e Specialistica” ed anche tenendo conto di tematiche interdisciplinari riguardanti la Pediatria Generale e Specialistica, è adeguata. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e della loro diffusione all’interno della comunità scientifica, valutate per il loro valore intrinseco e tenendo in considerazione per quanto possibile criteri di valutazione “scintimetrici” proposti in campo internazionale, è buona. La continuità temporale della produzione scientifica, anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze per il Settore della Pediatria Generale e Specialistica in ambito nazionale ed internazionale è buona. E’ apprezzabile la intensa partecipazione attiva a congressi nazionali ed internazionali, è molto buona la attività editoriale in riviste scientifiche nazionali ed internazionali. La attività organizzativa e rappresentativa in Società Scientifiche nazionali ed internazionali è molto buona. L’attività in campo clinico relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche, è buona sul piano della continuità e di apprezzabile livello. Il giudizio sulla attività didattica svolta, valutata sulla base dei criteri definiti nella prima riunione della Commissione (verbale n°1 – riunione preliminare) e tenendo conto di tutti i servizi risultanti dalla documentazione esibita prestati negli Atenei e negli Enti di Ricerca italiani e stranieri, anche considerando durata e continuità temporale, è buona. Nel complesso il giudizio sull’attività di ricerca comunque svolta sulla base della produzione scientifica presentata, spaziando in tema di gastroenterologia e soprattutto di epatologia pediatrica, èErrore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.positivo. Di particolare rilievo sono i lavori in tema di epatite autoimmune e livelli di IL, valore diagnostico della gamma-GT, terapia con ciclosporina e su relazioni fra epatite C ed LLA, funzionalità epatica e malattia celiaca. Candidato Leonardo PINELLI Giudizio del Commissario Maurizio Vanelli Il candidato è professore associato confermato all’ Università di Verona. Autore di 231 pubblicazioni scientifiche. Coautore di 4 volumi in lingua inglese e 1 in italiano. Attività scientifica. L’attività scientifica del candidato è stata nel corso degli anni sempre congruente con gli indirizzi scientifici del settore disciplinare MED/38 e si è caratterizzata per gli importanti contributi clinico-diagnostici apportati al progresso di un disciplina eminentemente clinica quale la Diabetologia Pediatrica. In particolare per quanto riguarda i 20 studi presentati a questo concorso essi sono stati prodotti nell’arco temporale1984-2004 e sono stati pubblicati su riviste a elevata diffusione internazionale e dotate di buon impact factor. Da esse traspare il rigore metodologico del candidato , il cui apporto individuale nei lavori in collaborazione può essere chiaramente decifrato, visto l’indirizzo monotematico della sua produzione e la posizione preminente spesso occupata dal suo nome nell’elenco degli autori. In una disciplina squisitamente clinica quale la Diabetologia Pediatrica, i suoi contributi scientifici hanno spesso assunto valore di originalità e innovazione, come quelli sull’ alimentazione del bambino con diabete. Da segnalare in particolare nell’ambito scientifico il suo ruolo di coordinamento di gruppi di ricerca in campo nazionale ed internazionale. Particolarmente degna di nota l’attività clinica che, dopo un lungo periodo formativo trascorso all’ Hospital Herold di Parigi presso il servizio del prof. Henri Lestradet agli inizi della sua carriera, è consistita nella creazione e nella direzione di un Centro di Diabetologia Pediatrica di riferimento regionale di notevole rinomanza nazionale, dove molti pediatri hanno compiuto stages di apprendistato definitivi. Il suo impegno scientifico e clinico sempre orientato alla ricerca di nuove metodologie per l’ insegnamento dell’ autocontrollo del diabete ai pazienti e l’ adeguamento dell’ alimentazione in età pediatrica al wellness dell’ individuo gli ha meritato numerosi riconoscimenti in campo nazionale e internazionale che si sono materializzati nella copertura dei ruoli di relatore, chairman, invited speaker in congressi nazionali ed extranazionali di Pediatria, Diabetologia e Nutrizione. E’ membro di numerose società scientifiche. Ha coordinato diversi gruppi di ricerca delle Società italiane di Pediatria e di Endocrinologia e diabetologia pediatrica. Fondatore dell’ ISPAD. Attività didattica. Il candidato , oltre all’attività didattica assai regolare connessa ai suoi ruoli istituzionali di Professore Associato per il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e di docente in varie Scuole di Specializzazione, ha assunto nel corso degli anni iniziative didattiche rivolte all’aggiornamento nell’ambito del management del diabete e dell’ obesità infantile. Da segnalare infine l’attività clinica e didattica svolta anche all’estero. Attività assistenziale. Ha seguito il proprio iter professionale alla Clinica pediatrica di Verona dove ha ricoperto con competenza e continuità i ruoli che via via gli sono stati affidati. Attualmente è dirigente medico di 2° livello con incarico direzionale del Servisio di Diabetologia pediatrica dell’ USL 20 di Verona. Conclusioni. Il Prof. Pinelli ha dimostrato di essere un ricercatore di eccellenti qualità scientifiche nell’ ambito della Diabetologia pediatria e Nutrizione, con una congrua esperienza didattica e clinica . Ritengo pertanto che il Candidato abbia tutti requisiti per essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa di idoneità per Professore di I Fascia nel presente Concorso. Giudizio del Commissario prof.Mirella RICCA Il prof.Leonardo PINELLI ha percorso tutte le tappe della carriera Universitaria – Ricercatore e Associato –preceduta da un periodo di attività ospedaliera ( dal 1973 al 1978). In atto è responsabile del servizio di Diabetologia Pediatrica presso lASL 20 di Verona quale Dirigente i 2° livello. L’attività didattica è documentata dall’insegnamento della Pediatria preventiva, Patologia Pediatrica in diversi Corsi di laurea triennali e nelle Scuole di Specializzazione in Pediatria, Endocrinologia e Chirurgia Pediatrica. L’attività scientifica è documentata, come dichiarato dal candidato da 231 pubblicazioni in extenso, si svolge nell’arco di un trentennio, verte quasi esclusivamente su argomenti di diabetologia, obesità e nutrizione, è discretamente continuativa. Nei 20 lavori, presentati per la valutazione,pubblicati su riviste internazionali con buon indice di diffusione, alcuni con spunti di originalità si evince il rigore metodologico e la personalità del candidato dedicata allo studio del diabete giovanile, dell’obesità e dei relativi problemi nutrizionali. Il prof. Pinelli può essere preso in considerazione per la valutazione comparativa. G iudizio del Commissario prof.Pietro Strisciuglio L’attività scientifica del candidato Prof. Pinelli è di buon livello e si è concentrata in particolare su diversi aspetti dell’obesità e del diabete. L’originalità e la innovatività della produzione scientifica sono da considerarsi discrete e così pure il rigore metodologico con cui sono stati condotti i singoli studi clinici nonché il loro carattere sperimentale. La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche e dell’attività del candidato rispetto il settore “ Pediatria Generale e Specialistica” è buona. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e la loro diffusione all’interno della comunità scientifica tenendo conto dell’indice “fattore di impatto” desunto dal Journal Citation Report 2004 è discreto. La continuità temporale della produzione scientifica è buona. E’ evidenziabile, inoltre, la partecipazione attiva del candidato a Congressi Nazionali ed Internazionali nonché una discreta attività organizzativa e rappresentativa in diverse società scientifiche. L’attività didattica si è snodata per lunghi anni non solo nell’ambito del Corso di laurea in Medicina e Chirurgia ma anche con incarichi nella Scuola di Specializzazione in Pediatria e in Corsi di laurea breve per cui il giudizio risulta positivo. L’attività clinica relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica quale risulta dalla documentazione esibita è ottima sul piano della continuità e di buon livello e si è concretizzata negli ultimi anni con l’assunzione della posizione apicale . In conclusione l’attività scientifica, didattica e clinica del candidato risulta buona. - GIUDIZIO INDIVIDUALE DEL COMMISSARIO PROF. GUIDO MORGESE Il candidato ha svolto attività scientifica prevalentemente nei settori del Diabete mellito, dell’obesità e della nutrizione. Nel curriculum del candidato sono riportate 92 fra pubblicazioni in extenso su riviste nazionali e internazionali, 8 capitoli di libri, alcuni articoli su invito, numerosi articoli su atti di convegni e due manuali; inoltre il candidato ha svolto attività editoriale di rilievo nel settore del DM. In 2 delle 20 pubblicazioni presentate, tutte edite su riviste internazionali di apprezzato impatto scientifico, il candidato è al primo posto nell’elenco degli autori. Nel settore dell’obesità si apprezzano contributi interessanti e originali nella valutazione della spesa energetica a riposo e durante esercizio fisico anche mediante cardiofrequenzimetro. Anche di vivo interesse il lavoro sull’ossidazione lipidica in bambini obesi prepuberi e quello multicentrico sul trattamento dell’obesità in Italia. L’attività di ricerca del candidato è sempre stata coerente con le discipline nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura. Molto buona la rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni. Il candidato ha dimostrato una buona continuità della produzione scientifica, iniziata nel 1975. Ha effettuato svariati soggiorni di studio e di ricerca presso l’Istituto di Pediatria Preventiva e Sociale de Les enfantes malades (Prof. Mande) a Parigi, l’Unità INSERM Nutrizione e Diabete (Prof. Lestradet), l’Istituto di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica dell’Università di Tel Aviv (Prof. Laron). L’attività didattica del candidato è stata svolta presso l’Università degli Studi di Verona in modo continuativo e intenso. Il candidato ha insegnato presso varie Scuole di Specializzazione (Pediatria, Chirurgia pediatrica, Endocrinologia) e in vari D.U./ Corsi di laurea (Terapista della Riabilitazione; Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria). Nel Novembre 2004 è stato nominato Coordinatore della didattica nel Corso integrato di Pediatria del CdL di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Verona.. Il candidato ha svolto attività clinica come assistente ospedaliero dal 1970 al 1978 presso la Clinica Pediatrica dell’Università di Verona; contrattista dal 1977 al 1981; Ricercatore successivamente fino al 1985; Professore Associato dal 1985 ad oggi; dal 1985 gli è stata conferita la qualifica di Aiuto. È responsabile apicale (dirigente II Livello) del Servizio di Diabetologia Pediatrica dell’USL di Verona dal 2000. In conclusione, il giudizio sull’attività scientifica del candidato è positivo; l’attività didattica è stata rilevante e in vari livelli; l’attività clinica è stata sempre impegnativa e con graduale assunzione di responsabilità. Il giudizio complessivo sul candidato è positivo. Si ritiene che il prof. Pinelli meriti di essere preso in buona considerazione nella presente valutazione comparativa. Giudizio individuale del Prof. Lucio Armenio sul candidato Leonardo Pinelli La originalità e la innovatività della produzione scientifica del candidato rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura al momento de lla pubblicazione è buona. Il rigore metodologico , valutando i singoli studi clinici ed il carattere sperimentale degli stessi, si può considerare buono. L’apporto individuale del candidato, sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare di Commissione del 12.09.2005 (verbale n°1 – riunione preliminare), è giudicato spesso preminente . La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifich e e dell’attività del candidato rispetto al settore “Pediatria Gen erale e Specialistica” ed anche tenendo conto di tematiche interdisciplinari riguardanti la Pediatria Generale e Specialistica, è adeguata. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e della loro diffusione all ’interno della comunità scientifica, valutate per il loro valore intrinseco e tenendo in considerazione per quanto possibile criteri di valutazione “scintimetrici” proposti in campo internazionale, è discreta . La continuità temporale della pr oduzione scientifica , anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze per il Settore della Pediatria Generale e Specialistica in ambito nazionale ed internazionale è buona. E’ rimarchevole la partecipazione attiva a congressi nazionali ed internazionali , è la attività editoriale in riviste scientifiche nazionali ed internazionali . La attività organizzativa e rappresentativa in Società Scientifiche nazionali ed interna zionali è buona. L’attività in c ampo clinico relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche, è buona sul piano della continuità e di buon livello. Il giudizio sulla attività didattica svolta, valutata sulla bas e dei criteri definiti nella prima riunione della Commissione (verbale n°1 – riunione preliminare) e tenendo conto di tut ti i servizi risultanti dalla documentaz ione esibita prestati negli Atenei e negli Enti di Ricerca italiani e stranieri, anche considerando durata e continuità temporale, è limitata all'ultimo decennio e di buon livello. Nel complesso il giudizio sull’attività di ricerca comunque s volta sulla base della produzione scientifica presentata, spaziando quasi esclusivamente in tema di nutrizione infantile, obesità e diabete , è abbastanza positivo. Da segnalare gli studi epidemiologici sulla preval enza dell’obesità in particolare nell’epoca puberale ed i rilievi su fattori di rischio perinatali, familiari ed extrafamiliari, sulla spesa energetica in bambini obesi in rapporto ai coetanei non obesi ed in rapporto ad attività fisica di diverso impegno; rilievi metabolici e clinici in bambini diabetici con particolare riguardo alla nefropatia e ai disturbi visivi ed ai rapporti con la malattia celiaca, nonché con aplotipi peculiari. Candidato Tarcisio Not Giudizio del commissario Maurizio Vanelli Il candidato è Ricercatore confermato del SSD MED38 e svolge attività presso la Clinica pediatrica dell’ IRCCS Burlo Garofolo convenzionato con l’ Università di Trieste. Attività scientifica. Il candidato riferisce di essere autore di 125 lavori scientifici fra quelli pubblicati in extenso (n. 52), e quelli sottoforma di abstract (n. 71); di avere redatto 2 capitoli di libri e tenuto n. 18 relazioni su invito a incontri nazionali e internazionali. In 02/20 pubblicazioni scientifiche presentate per la procedura di valutazione compare come primo autore, occupando nei rimanenti posizioni di rilievo. I temi trattati riguardano in prevalenza la Gastroenterologia e l’ Infettivologia pediatrica. Nell’ ambito gastroenterologico, contributi significativi sono stati portati alla diagnosi precoce e rapida della celiachia nella popolazione generale, nei bambini con diabete, cardiomiopatia dilatativa, tireopatie autoimmuni e nei rispettivi familiari di 1° grado. In quello infettivologico, nella diagnosi di malattia da graffio di gatto e di infezione da Gardnerella vaginalis con test ELISA. Ha promosso e coordinato il primo screening multicentrico della malattia celiaca negli USA e numerosi altri studi di screening a livello regionale e nazionale. Responsabile del laboratorio di ricerca dell’ UO di Clinica pediatrica. Numerosi i congressi nazionali e internazionali in cui il candidato ha svolto relazioni, comunicazioni e moderazioni. Revisore di alcune riviste di buon livello scientifico. Ha ottenuto finanziamenti da parte del Miur, del Ministero della salute e di Teletrhon per studi multicentrici . Attività didattica. Incaricato di esercitazioni pratiche di Pediatria agli studenti del CLS in Medicina e Chirurgia, incarico di insegnamento nei CI pediatrici di diploma universitario, docente in Master di 2° livello, relatore/correlatore di 24 tesi di laurea/diploma/dottorato di ricerca. Attività assistenziale. Come dirigente medico di 1° livello svolge attività assistenziale come responsabile del servizio ambulatoriale per le malattie autoimmuni. E’ stato per 5t anni visiting research-scientist presso il Servizio di gastroenterologia del Dipartimento di Pediatria dell’ Università del Maryland a Baltimora. Conclusioni. Il Prof. Carlo Dani ha dimostrato di essere un ricercatore di buone qualità scientifiche, con un’ esperienza didattica e clinica degna di essere sviluppata. Ritengo pertanto che il Candidato abbia i requisiti sufficienti per essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa di idoneità per Professore di I Fascia nel presente Concorso. . Giudizio individuale del prof. Pietro Strisciuglio Va rilevato in via preliminare che la pubblicazione n° 4 è in collaborazione col sottoscritto. Il contributo del candidato alla ricerca multicentrica oggetto di questa pubblicazione è chiaramente identificabile e certamente preponderante rispetto al contributo del sottoscritto come si evince dal fatto che il nome del candidato figura nella lista degli Autori in una posizione precedente. Premesso tutto ciò, si ritiene di formulare il seguente giudizio sul candidato Dott. Not. L’attività scientifica è indirizzata allo studio prevalentemente degli aspetti epidemiologici, diagnostici ed eziopato genetici della malattia celiaca. L’originalità e la innovatività della produzione scientifica sono da considerarsi ottime. Il rigore metodologico desunto dalle analisi degli studi sperimentali condotti è ottimo. Inoltre l’apporto individuale del candidato sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare della Commissione viene ritenuto buono come si evince dalla posizione nell’ordine degli Autori delle pubblicazioni presentate al giudizio della Commissione. La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche rispetto al settore “Pediatria Generale e Specialistica” è buona. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e la loro diffusione all’interno della comunità scientifica, tenendo conto dell’indice “fattore di impatto” desunto dal Journal Citation Report del 2004 è notevole. La continuità temporale della produzione scientifica è buona. E’ da sottolineare infine il ruolo attivo del candidato a Congressi Nazionali ed Internazionali. L’attività didattica svolta negli ultimi anni in qualità di Ricercatore risulta limitata tuttavia viene ritenuta nel complesso buona L’attività clinica relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche è buona sul piano della continuità. In conclusione l’attività scientifica, didattica ed assistenziale risulta buona. Giudizio del Commissario prof.Mirella RICCA Il dott. NOT, Ricercatore confermato, ha rivolto la sua attività scientifica al settore di gastroenterologia pediatrica ed infettivologia, ed in particolare alla celiachia, coordinando anche uno studio milticentrico negli USA. Dalle pubblicazioni presentate edite in riviste a buon impatto editoriale, emerge chiaramente il contributo dl candidato ed il rigore metodologico. Ha ottenuto finanziamenti per la ricerca dal MIUR e da altri Enti. L’attivita’ didattica è stata svolta attraverso esercitazioni pratiche ed insegnamenti in corsi di laurea triennali. L’attività assistenziale è stata svolta nella qualità di Dirigente di I° livello con responsabilità ambulatoriale per le malattie autoiimuni nell’ambito della Clinica Pediatrica dell’IRCCS BurloGarofalo convenzionata con l’Universita di Trieste. Il giudizio sulle attività scientifica , didattica ed assistenziale può essere considerato discreto. - GIUDIZIO INDIVIDUALE DEL COMMISSARIO PROF. GUIDO MORGESE - L’attività scientifica del candidato è stata rivolta soprattutto a temi di Gastroenterologia pediatrica, con un interesse principale verso la malattia celiaca. Il candidato riferisce di essere autore di 125 pubblicazioni (di cui in extenso 52, e 44 su riviste straniere) e di essere stato relatore in 18 congressi nazionali ed internazionali. Il candidato è al primo posto nell’elenco degli autori in 2 delle 20 pubblicazioni presentate, tutte edite su riviste internazionali. L’attività scientifica del candidato ha, come si è detto, lo studio della celiachia come obiettivo principale: meccanismi patogenetici, epidemiologia, patologie associate e correlate sono stati studiati con risultati di indubbio interesse; alcune pubblicazioni hanno caratteristiche di originalità e di rigore metodologico. L’apporto individuale del candidato può essere desunto dalla posizione del nome nell’elenco degli autori e dal contesto generale degli interessi scientifici del candidato. L’attività di ricerca del candidato è coerente con le discipline nel settore scientificodisciplinare per il quale è stata bandita la procedura. Di ottimo impatto scientifico la collocazione editoriale delle pubblicazioni. In assenza dell’elenco completo delle pubblicazioni non si può esprimere un giudizio sicuro sulla continuità temporale dell’attività di ricerca del candidato, che il curriculum fa presumere si sia avviata tardivamente. Il candidato è stato visiting researcher presso il Servizio di Gastroenterologia del Dipartimento di Pediatria dell’Università del Maryland in Baltimora dal 1995 al 2000 Il candidato ha svolto attività didattica nel D.U. per Infermiere dal ’98 al 2004, nel D.U. per Igienista dentale dal ’98 al 2004. È stato docente in un Master di II livello.Il candidato ha svolto attività assistenziale dal 2001 e ha la responsabilità del Servizio ambulatoriale per le malattie autoimmuni presso la Clinica Pediatrica dell’IRCCS Burlo Garofalo di Trieste. Il giudizio sull’attività scientifica svolta dal candidato negli anni recenti è positivo. L’attività didattica del candidato è stata limitata. L’attività clinica è circoscritta e limitata agli ultimi anni.Il giudizio complessivo sul candidato è positivo. Si ritiene che il dott. Not possa essere preso in considerazione nella valutazione comparativa. Giudizio individuale del Prof. Lucio Armenio sul candidato Tarcisio Not La originalità e la innovatività della produzione scientifica del candidato rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura al momento de lla pubblicazione è buona e talora molto buona . Il rigore metodologico , valutando i singoli studi clinici ed il carattere sperimentale degli stessi, si può considerare buono. L’apporto individuale del candidato, sulla base dei criteri definiti nella riunio ne preliminare di Commissione del 12.09.2005 (verbale n°1 – riunione preliminare), è giudicato raramente prevalente . La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifich e e dell’attività del candidato rispetto al se ttore “Pediatria Generale e Specialistica” ed anche tenendo conto di tematiche interdisciplinari riguardanti la Pediatria Generale e Specialistica, è adeguata. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e della loro diffusione all’interno della comunità scientifica, valutate per il loro valore intrinseco e tenendo in considerazione per quanto possibile criteri di valutazione “scintimetrici” proposti in campo internazionale, è abbastanza buona . La continuità temporale della produzione scientifica , anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze per il Settore della Pediatria Generale e Specialistica in ambito nazionale ed internazionale è prevalentemente riferita all'ultimo quinquenn io. E’ dichiarata intensa ma non specificata la partecipazione attiva a congressi nazionali ed internazionali , è scarsa la attività editoriale in riviste scientifiche nazionali ed internazionali . La attività organizzativa e rappresentativa in Società Scientifiche nazionali ed internazionali è poco documentata . L’attività in c ampo clinico relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desu nta dalle pubblicazioni scientifiche, è buona sul piano della continuità e di buon livello. Il giudizio sulla attività didattica svolta, valutata sulla bas e dei criteri definiti nella prima riunione della Commissione (verbale n° 1 – riunione preliminare) e tenendo conto di tut ti i servizi risultanti dalla documentazione esibita prestati negli Atenei e negli Enti di Ricerca italiani e stranieri, anche considerando durata e continuità temporale, è limitata agli ultimi a nni. Nel complesso il giudizio sull’attività di ricerca comunque svolta sulla base della produzione scientifica presentata, spaziando quasi esclusivamente in tema di gastroenterologia ed in particolare sullo studio della malatti a celiaca , è positivo. Meritevoli di citazione sono gli studi su anti -transglutamnasi e età, individuazione di autoanticorpi anti -actina negli enterociti e valore diagnostico nella malattia celiaca, secrezione di zonulina ospite -dipendente quale mediatore della permeabilità intestinale dopo esposizione batterica ed in corso di malattia celiaca, malattia celiaca non diagnosticata e rischio di malattie autoimmuni in soggetti diabetici. ALLEGATO A PROVA DIDATTICA DEL DOTTOR TARCISO NOT GIUDIZI INDIVIDUALI SULLA PROVA DIDATTICA DEL DOTT. TARCISIO NOT Giudizio individuale del Commissario prof. Mirella Ricca: Nella prova didattica, condotta nei tempi prestabiliti, il dottor Not ha svolto la lezione sulle Infezioni delle vie urinarie del lattante, dimostrando chiarezza espositiva, ma una certa ripetitività e non completo aggiornamento sull’argomento. Giudizio individuale del Commissario prof. Lucio Armenio Il candidato Not ha organizzato e tenuto la lezione sorteggiata impiegando i 45 minuti assegnati. Nel tenere la lezione ha dimostrato un discreto aggiornamento sul tema assegnato, ha privilegiato aspetti clinico-pratici, sacrificando alcuni aspetti patogenetici e diagnostici. Ha dimostrato chiarezza, comunicatività ed attitudine didattica buone, anche se nella esposizione ci sono state alcune ripetizioni. Sufficiente l’interesse suscitato. Giudizio individuale del Commissario prof. Guido Morgese Il dottor Tarcisio Not, nella prova didattica, ha presentato l’argomento “Infezioni delle vie urinarie” con una chiara esposizione, con discreta efficacia didattica e con appropriato inquadramento del tema, pur se con talune lacune. Ha svolto la lezione nel tempo stabilito e con discreto adeguamento alle attuali conoscenze. Giudizio individuale del Commissario prof. Maurizio Vanelli Il candidato ha svolto il tema “Infezioni delle vie urinarie” entro i termini di tempo accordatigli, utilizzando proiezione in PPT, efficaci ai fini didattici. Ha dimostrato di possedere adeguate conoscenze aggiornate sul tema, pur trascurando di approfondire alcuni aspetti di importanza diagnostica. È stato sufficientemente chiaro e incisivo nell’esposizione. Qualche ripetizione. La comunicativa didattica è stata sufficiente, pur non suscitando sempre interesse nell’uditorio. Giudizio individuale del Commissario prof. Pietro Strisciuglio La lezione è stata svolta dal candidato, rispettando i tempi assegnati, a scapito di una trattazione equilibrata dei vari aspetti dell’argomento. La lezione è risultata comunque chiara, anche se la letteratura citata non era del tutto aggiornata. Il candidato, infine, ha dimostrato una buona comunicatività e capacità di suscitare interesse. GIUDIZIO COLLEGIALE SULLA PROVA DIDATTICA DEL DOTT. TARCISIO NOT Il candidato Not, nello svolgere la lezione, si è attenuto ai tempi assegnati, dimostrando discreta attitudine didattica, buona comunicatività e sufficiente chiarezza, pur ricadendo in qualche ripetizione. Discreta la capacità di suscitare interesse. Discreto l’aggiornamento sulla letteratura relativa al tema. Carente l’esposizione di alcuni aspetti patogenetici e diagnostici. Candidato Roberto Miniero Nato nel 1947, laureato nel 1972, specializzato in Pediatria nel 1975, in Ematologia clinica e di laboratorio nel 1979, in Oncologia clinica nel 1984. Ha svolto attività clinica come Contrattista (1978), Ricercatore confermato (1980), Professore associato (1985), Direttore, prima della Divisione universitaria di PediatriaSecondo CLS in Medicina e Chirurgia–Polo San Luigi di Orbassano, e in seguito della II Divisione di Pediatria universitaria dell’ Università di Torino presso l’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Contratto di collaborazione scientifica con l’ Ospedale San Raffaele di Milano. Consulente di Oncologia ne Ematologia pediatrica presso la Clinica pediatrica di Noivara (Università del Piemonte orientale). Co-chair del Gruppo di terapia di supporto pediatrica della Multinational association of supportive care in cancer (MASCC) Giudizio del Commissario MAURIZIO VANELLI Il Candidato Roberto Miniero presenta 20 pubblicazioni scientifiche a stampa tutte pubblicate su riviste internazionali con IF.Nel suo curriculum sono riportati 270 lavori scientifici, gran parte dei quali pubblicati su riviste internazionali con peer reviwers e IF , e 12 capitoli di libri. In 11/20 articoli il candidato occupa il primo nome e in quelli in collaborazione è evidente la sua partecipazione di rilievo. L’ attività scientifica non ha avuto discontinuità. Gli interessi del Prof. Miniero si sono indirizzati prevalentemente verso l’ ematologia pediatrica fin dai primi anni della sua attività, in particolare con studi sulle thalassemie e sulle emoglobinopatie. In seguito ha rivolto la sua attenzione all’ oncologia pediatrica con particolare riferimento alle leucemie infantili e al trapianto del midollo osseo, partecipando a studi epidemiologici e alla elaborazione di protocolli terapeutici e di follow up in collaborazione con istituti stranieri e con l’ Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica. Il Candidato ha rivolto particolare attenzione al trapianto di cellule staminali di cordone ombelicale effettuando il primo trapianto italiano da cellule cordonali da fratello. Negli ultimi anni, in seguito al trasferimento nella struttura pediatrica dell’ ospedale S. Luigi di Orbassano, il suo campo di ricerca è evoluta verso lo studio di pazienti guariti dopo tumore occorso in età pediatrica. La carriera del Prof. Miniero si è svolta sempre presso l’ Università di Torino compresa la sede distaccata di Orbassano. Il Candidato ha trascorso tre mesi presso l’Institut de Recherche de Maladie du Sang dell’Hôpital S. Louis di Parigi. Dall’’83 al ’98 ha svolto le funzioni di Aiuto e dal 1998 ad oggi è stato Direttore, prima della Divisione universitaria di Pediatria-Secondo CLS in Medicina e Chirurgia–Polo San Luigi di Orbassano, e in seguito della II Divisione di Pediatria universitaria dell’ Università di Torino presso l’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Attività didattica. E’ stata svolta a partire dal 1973 nell’ ambito dell’ area pediatrica presso gli istituti universitari di Pediatria dell’ Università di Torino e, a partire dall’ aa 199899, presso il II CL-Polo San Luigi di Orbassano, come titolare dell’ insegnamento di Pediatria e coordinatore del CI di Pediatria. Gli sono stati affidati incarichi di insegnamento presso scuole professionali dell’ area sanitaria, di diplomi e di lauree triennali, nonché presso le scuole di specializzazione in Pediatria, Ematologia e Neuropsichiatria infantile dell’ Università di Torino. Attività assistenziale. E’ stata svolta a partire dall’ aa 1984-85 presso la Divisione di Oncologia della Cl. Pediatrica III/II con la qualifica di grado intermedio mantenuta ininterrottamente fino al 1998. Il candidato è stato responsabile per dieci anni (1989-1998) del Centro Trapianti di Midollo Osseo della Divisione di Pediatria Oncologica dell'Università di Torino. Dal 1998 ha diretto la Divisione Universitaria di Pediatria – Secondo Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia della stessa Università. Dal 1 dicembre dirige la II Divisione di Pediatria universitaria dell’ Università di Torino presso l’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Conclusioni. Il Prof. Miniero dimostra di avere svolto un’ampia attività scientifica e assistenziale prevalentemente nell’ ambito emato-oncologico pediatrico con un’ ottima produzione scientifica dimostrando anche una piena autonomia direttiva. L’ attività didattica è stata continuativa e progressiva. Si ritiene che il Candidato Prof. Roberto Miniero sia meritevole di essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa di idoneità per Professore di I Fascia nel presente Concorso. - GIUDIZIO DEL COMMISSARIO PROF. GUIDO MORGESE La maggior parte dell’attività scientifica del candidato è indirizzata a temi di ematologia e oncologia pediatrica. Nel suo curriculum si evidenzia la pubblicazione di oltre 250 lavori in extenso in gran parte pubblicati su riviste di buon impatto scientifico, oltre a vari capitoli di libri e relazioni in Congressi Internazionali e Nazionali. Il candidato presenta 20 pubblicazioni scientifiche in extenso, tutte pubblicate su riviste internazionali con I.F. Il candidato in 11 di esse occupa il primo posto nell’elenco degli autori. L’attività scientifica del candidato, estesa in un ventennio è stata continua e ha avuto come campi di interesse principali vari aspetti del trattamento di malattie oncologiche pediatriche, le problematiche del trapianto di midollo osseo e di cellule staminali, oltre a ricerche nell’ambito di malattie ematologiche. La produzione scientifica risulta pertinente con le discipline del settore scientifico disciplinare MED38 per il quale è stata bandita la procedura di valutazione. L'apporto del candidato nei lavori in collaborazione è evidenziato dalla posizione del suo nome e dall'analisi della sua produzione scientifica complessiva. Di ottimo livello la rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni. Il candidato ha trascorso un periodo di tre mesi presso l’Institut de Recherche de Maladies du Sang dell’Hôpital S. Louis di .Parigi L’attività didattica nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università di Torino, anche come titolare dell’insegnamento di Pediatria dal 1998, in numerosi Corsi di Laurea e D.U. dell’area sanitaria, nelle Scuole di Specializzazione in Pediatria, Ematologia e Neuropsichiatria infantile, sempre presso l’Università di Torino e la docenza in Corsi di Perfezionamento e Post-graduate testimoniano un impegno didattico costante e pieno. - Giudizio del Commissario prof.Mirella RICCA L’attività scientifica del candidato è riferita a 250 pubblicazioni a stampa in buona parte su riviste ad alto impatto editoriale e ad alcuni capitoli di libri, rivolta prevalentemente all’ematologia ed alla oncologia pediatrica,è continua,congruente, con buoni spunti di originalità.Nei 20 lavori presentati per la valutazione tutti pubblicati su riviste ad alto impatto, in 11 si rileva preminente il contributo del candidato.Buona la partecipazione attiva a Congressi nzionali ed Internazionali. Ben documentata l’attività didattica con insegnamenti al corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, vari DU, Scuole di specializzazione in Pediatria ed in altre Scuole. L’attività assistenziale è stata svolta con continuita’ attraverso varie tappe,sino all’assunzione della responsabilità della Direzione della II Pediatria del l’Università di Torino. Per la sua attività didattica scientifica ed assistenziale il candidato merita di essere preso in considerazione per la valutazione comparativa. Giudizio del Commissario prof.Pietro Strisciuglio L’attività scientifica del candidato Prof. Miniero è indirizzata prevalentemente allo studio di diverse condizioni cliniche importanti nell’ambito dell’emato-oncologia pediatrica. La produzione scientifica estrinsecatasi nel corso degli ultimi vent’anni rivela che il candidato ha saputo esprimersi in modo altamente originale ed innovativo per il momento storico. Il grado di originalità ed innovatività è elevato, e il rigore metodologico valutato sui singoli studi clinici e di carattere sperimentale viene giudicato ottimo. L’apporto individuale del candidato viene ritenuto rilevante come si evince dalla posizione ( I° nome) in molte delle pubblicazioni presentate alla Commissione. Inoltre la congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche e dell’attività del candidato rispetto al settore è elevata e le riviste su cui le differenti pubblicazioni hanno visto la luce sono caratterizzate da ampia diffusione nel consesso internazionale. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e la loro diffusione all’interno della comunità scientifica è notevole. La continuità temporale della produzione scientifica è buona. L’attività didattica del candidato è ottima e si è concretizzata sotto forma di insegnamento al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e di diverse Scuole di Specializzazione per circa 20 anni. L’attività clinica relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche è buona sul piano della continuità e di buon livello ed è sfociata dopo un lungo periodo come Responsabile del Centro Trapianto di Midollo osseo della Divisione di Pediatria Oncologica, nell’assunzione apicale della Divisione di Pediatria Universitaria. In conclusione l’attività scientifica, didattica e clinica del candidato risulta ottima. Giudizio individuale del Prof. Lucio Armenio La originalità e la innovatività della produzione scientifica del candidato rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura al momento della pubblicazione è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. Il rigore metodologico, valutando i singoli studi clinici ed il carattere sperimentale degli stessi, si può considerare Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. L’apporto individuale del candidato, sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare di Commissione del 12.09.2005 (verbale n°1 – riunione preliminare), è giudicato Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche e dell’attività del candidato rispetto al settore “Pediatria Generale e Specialistica” ed anche tenendo conto di tematiche interdisciplinari riguardanti la Pediatria Generale e Specialistica, è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e della loro diffusione all’interno della comunità scientifica, valutate per il loro valore intrinseco e tenendo in considerazione per quanto possibile criteri di valutazione “scintimetrici” proposti in campo internazionale, è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. La continuità temporale della produzione scientifica, anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze per il Settore della Pediatria Generale e Specialistica in ambito nazionale ed internazionale è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. E’ Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro. la partecipazione attiva a congressi nazionali ed internazionali, è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro. la attività editoriale in riviste scientifiche nazionali ed internazionali. La attività organizzativa e rappresentativa in Società Scientifiche nazionali ed internazionali è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. L’attività in campo clinico relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche, è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro. sul piano della continuità e di Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro. livello. Il giudizio sulla attività didattica svolta, valutata sulla base dei criteri definiti nella prima riunione della Commissione (verbale n°1 – riunione preliminare) e tenendo conto di tutti i servizi risultanti dalla documentazione esibita prestati negli Atenei e negli Enti di Ricerca italiani e stranieri, anche considerando durata e continuità temporale, è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro.. Nel complesso il giudizio sull’attività di ricerca comunque svolta sulla base della produzione scientifica presentata, spaziando Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro. in tema di Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro., è Errore. L'autoriferimento non è valido per un segnalibro. positivo. Particolare menzione meritano gli studi sulla differenziazione di cellule B in LLA non-T, rapporti fra betathalassemia eterozigote e neoplasie, descrizione di 11 nuovi casi di deficit di PK, rebound di iperplasia timica a seguito di alte dosi di chemioterapici e trapianto di midollo, gravidanza dopo trapianto renale e dopo trapianto cardiaco ed outcome sul feto. Giudizio individuale del Prof. Lucio Armenio sul candidato Roberto Miniero La originalità e la innovatività della produzione scientifica del candidato rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura al momento de lla pubblicazione è buona. Il rigore metodologico , valutando i singoli studi clinici ed il carattere sperimentale degli stessi, si può considerare buono. L’apporto individuale del candidato, sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare di Commissione del 12.09.2005 (verbale n°1 – riunione preliminare), è giudicato prevalente . La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifich e e dell’attività del candidato rispetto al settore “Pediatria Generale e Specialistica” ed anche tenendo conto di tematiche interdisciplinari riguardanti la Pediatria Generale e Specialistica, è adeguata. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e della loro diffusione all’interno della comunità scientifica, valutate per il loro valore intrinseco e tenendo in considerazione per quanto possibile criteri di valutazione “scintimetrici” proposti in campo internazionale, è ottima. La continuità temporale della produzione s cientifica , anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze per il Settore della Pediatria Generale e Specialistica in ambito nazionale ed internazionale è apprezzabile . E’ scarsamente estrapolabile dal curriculum la partecipazione attiva a congressi nazionali ed internazionali , è buona la attività editoriale in riviste scientifiche nazionali ed internazionali . La attività organizzativa e rappresentativa in Società Scientifiche nazionali ed internazionali è buona. L’attività in c ampo clinico relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche, è buona sul piano della contin uità e di molto buon livello. Il giudizio sulla attività didattica svolta, valutata sulla bas e dei criteri definiti nella prima riunione della Commissione (verbale n°1 – riunione preliminare) e tenendo conto di tut ti i servizi risultanti dall a documentazione esibita prestati negli Atenei e negli Enti di Ricerca italiani e stranieri, anche considerando durata e continuità temporale, è buona. Nel complesso il giudizio sull’attività di ricerca comunque svolta sulla base della produzione scientifica presentata, spaziando prevalentemente in tema di onco-ematologia e trapiantologia , è molto positivo. Particolare menzione meritano gli studi sulla differenziazione di cellule B in LLA non -T, rappor ti fra beta -thalassemia eterozigote e neoplasie, descrizione di 11 nuovi casi di deficit di PK, rebound di iperplasia timica a seguito di alte dosi di chemioterapici e trapianto di midollo, gravidanza dopo trapianto renale e dopo trapianto cardiaco ed outc ome sul feto. - Candidato Sebastio Gianfranco Il candidato ha compiuto la sua carriera universitaria presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ Università II di Napoli dove ha ricoperto i ruoli di medico interno, ricercatore e professore associato. Si è occupato in prevalenza di Genetica medica acquisendo le competenze specifiche in centri nazionali e internazionali (Oxford, Zurich, Houston) di alto profilo scientifico. Il candidato si è imposto a livello internazionale per i risultati di alcune sue ricerche sulle basi molecolari di alcune malattie genetiche. GIUDIZIO INDIVIDUALE DEL COMMISSARIO PROF. GUIDO MORGESE La maggior parte dell’attività scientifica del candidato si è sviluppata nel settore delle Malattie genetiche e del metabolismo in pediatria. Nel suo curriculum si evidenzia la pubblicazione di oltre 90 lavori in extenso, in gran parte pubblicati su riviste di ottimo impatto scientifico, oltre a capitoli di libri e relazioni per invito in Congressi Internazionali e Nazionali. Il candidato presenta 20 pubblicazioni scientifiche in extenso, di cui 3 lettere, tutte pubblicate su riviste internazionali di notevole prestigio. Il candidato in 5 di esse occupa il primo posto nell’elenco degli autori. L’attività scientifica del candidato, iniziata nel 1976, nell’ultimo ventennio è stata continua dopo una pausa iniziale e ha riguardato studi di genetica clinica e di biologia molecolare nell’ambito della crescita dell’intestino e dello sviluppo delle disaccaridasi (saccarasi-isomaltasi e lattasi), della steroido-sulfatasi, dell’intolleranza ereditaria al fruttoso, dell’omocistinuria, dell’intolleranza alle proteine con lisinuria e di altre condizioni ancora. La produzione scientifica risulta pertinente con le discipline del settore scientifico disciplinare MED38 per il quale è stata bandita la procedura di valutazione. L'apporto del candidato nei lavori in collaborazione è evidenziato dalla posizione del suo nome e dall'analisi della sua produzione scientifica complessiva. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni è di livello eccellente. Numerosi finanziamenti (TELETHON, MIUR PRIN, Unione Europea VI FP), come responsabile di Unità di Ricerca. Il candidato ha trascorso un periodo di due anni presso l’Istituto Internazionale di Genetica e Biofisica del CNR di Napoli. Nell’85-86 ha una Fellowship presso il Laboratorio diretto dal Prof. F.E. Baralle presso l’Università di Oxford. Inoltre svolge attività di ricerca a Zurigo (1987 - Laboratorium fur Biochemie – Prof. G. Semenza) e a Houston come visiting scientist (1990 – Institute for Molecular Genetics – Baylor College of medicine - Prof. C.T. Caskey). Ha svolto attività didattica come assistente, ricercatore, professore associato, con crescente assunzione di responsabilità nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università di Napoli, e nelle Scuole di Specializzazione in Puericultura e in Pediatria della stessa Università. Ha inoltre insegnato presso il D.U. di Dietologia e Dietetica Applicata. È stato coordinatore del Corso Integrato di Pediatria per la Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli negli anni 2002/03 e 2003/04. Insegna presso il Dottorato di ricerca “Riproduzione, sviluppo e accrescimento dell’uomo” presso la stessa Università e presso il Ph.D Program in Human Genetics del TIGEM & British Open University. Il candidato svolge attività clinica dal 1976: assistente incaricato dal 1976; ricercatore dal 1980, professore associato dal 2000 ad oggi. Dal 1976 al 1988 assistente, dal 1988 al 2000 aiuto, dal 2002 è Responsabile della Struttura Complessa di Genetica Clinica pediatrica. In conclusione, il giudizio sull’attività scientifica del candidato è nettamente positivo. L’attività didattica è stata di lunga durata e con compiti progressivamente crescenti. L’attività clinica, svolta dal 1976, dimostra un impegno costante ed una progressiva assunzione di responsabilità. Il giudizio complessivo sul candidato è più che buono. Si ritiene che il prof. Sebastio meriti di essere preso in piena considerazione nella valutazione comparativa. Giudizio del Commissario prof. Pietro Strisciuglio Va rilevato in via preliminare che le pubblicazioni n° 9, n° 14, n° 17 sono in collaborazione col figura nella lista degli Autori in posizione di assoluta preminenza ( primo o penultimo nome) nei riguardi degli altri Autori e in particolare nei riguardi del nome del sottoscritto. Premesso tutto ciò, si ritiene di formulare il seguente giudizio sul candidato Prof. Sebastio. L’attività scientifica è indirizzata allo studio prevalentemente di diverse malattie genetiche di cui sono state chiarite le basi molecolari: quali l’omocistinuria, l’intolleranza ereditaria al fruttosio e l’intolleranza alle proteine con lisinuria. La produzione scientifica estrinsecatasi prevalentemente nell’ambito della Genetica Pediatrica rivela che il candidato ha saputo esprimersi in modo altamente originale ed innovativo per il momento storico. Il grado di originalità e innovatività di tali lavori è ottimo, e il rigore metodologico valutato sui singoli studi clinici e di carattere sperimentale viene giudicato ottimo. L’apporto individuale del candidato viene ritenuto rilevante. Inoltre la congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifiche e dell’attività del candidato rispetto al settore ( Pediatria Generale e Specialistica) è elevata e le riviste su cui le differenti pubblicazioni hanno visto la luce sono caratterizzate da ampia diffusione nel consesso internazionale. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e la loro diffusione all’interno della comunità scientifica è ottima. La continuità temporale della produzione scientifica è buona. Vi è anche evidenza di una ampia partecipazione attiva come Relatore a Congressi Nazionali ed Internazionali nonché di una buona attività organizzativa e rappresentativa in società scientifiche nazionali. Rilevante risulta anche l’attività nella organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca con capacità di acquisire finanziamenti ad hoc. L’attività didattica del candidato è ottima e si è concretizzata sotto forma di insegnamento dei diversi aspetti della Pediatria nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia nonché diversi Corsi di laurea breve, e alla Scuola di Specializzazione in Pediatria. E’ altresì docente in dottorati di ricerca nazionale ed internazionale. L’attività clinica risulta continuativa a partire dal 1976 prima come Assistente e poi come Aiuto dal 1988, per poi sfociare nell’assunzione della Direzione di una Unità Operativa Complessa di Genetica Clinica Pediatrica. In conclusione l’attività scientifica, didattica ed assistenziale risulta di notevole spessore per cui il giudizio risulta molto positivo sul candidato e si ritiene degno di aspirare alla Prima Fascia di Professore. Giudizio del Commissario prof. Mirella Ricca L’attività scientifica, interessante, è documentata da 102 lavori in extenso, pubblicati tutti su riviste ad alto impatto editoriale e vertono prevalentemente su malattie di origine genetica pertinenti con il settore disciplinare. Diversi lavori sono citati nel catalogo OMIM. Nei 20 lavori presentati per la valutazione comparativa, tutti di alto livello scientifico, emerge il contributo del candidato, metodologico e l’originalità della ricerca il rigore E’stato responsabile di diversi finanziamenti per la ricerca del MIUR e di Telethon. Ha svolto attività didattica nel corso integrato di Pediatria della Facoltà di Medicina e Chirurgia, di cui è stato Coordinatore per un biennio,in D.U., nella Scuola di Specializzazione in Pediatria ed in dottorati di ricerca. Per quanto attiene all’attività assistenziale, coerente con quella scientifica e didattica, ha percorso tutte le tappe della carriera sino alla Direzione dell’U.O. di Genetica Clinica Pediatrica del Dipartimento di Pediatria dell’Università di Napoli. Ritengo il prof.Sebastio altamente meritevole di partecipare alla valutazione comparativa Giudizio del commissario Maurizio Vanelli Attività scientifica. Il candidato riferisce di essere autore di 101 lavori scientifici in exstenso con un IF complessivo di 434,374 in gran parte pubblicati su riviste internazionali con peer reviwers. In 06/20 pubblicazioni presentate per la valutazione compare come primo autore. A prescindere dalla qualità dei lavori scientifici sottoposti alla Commissione, si evidenzia una certa discontinuità (2-3 anni in più periodi) nella produzione. In particolare, il candidato non segnala alcun lavoro dopo il 2002. I temi trattati sono in prevalenza di Genetica clinica, espressione delle linee di ricerche seguite dal candidato in collaborazione con laboratori di ricerca di alto profilo internazionale. Di particolare eccellenza gli studi sull’ isolamento del gene XIST (responsabile dell’ in attivazione del cromosoma X), la caratterizzazione del difetto molecolare in pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio da deficit di aldolasi e le basi molecolari della patogenesi dell’ intolleranza alle proteine con lisinuria. L’ attività scientifica è stata condotta sempre con grande rigore metodologico. Organizzatore relatore di numerosi congressi nazionali e internazionali. Ha fatto parte di vari comitati scientifici e organizzatori di convegni internazionali. Ha avuto numerosi contratti di ricerca scientifica finanziati da parte del MIUR, da Telethon e dall’ Unione europea. Attività didattica. La sua attività didattica si è svolta nell’ ambito del Corso di laurea specialistica in Medicina e Chirurgia, delle Scuole di specializzazione e dei Dottorati di ricerca dell’ area pediatrica presso l’ Università Federico II di Napoli attraverso incarichi di supplenza, didattica integrativa e moduli. Attività assistenziale. L’ iter assistenziale ha avuto un regolare crescendo dal ruolo di Assistente incaricato a quello di Aiuto fino a quello attuale di Responsabile della Struttura complessa di Area funzionale di Genetica clinica pediatrica con risorse proprie di personale e degenza . Conclusioni. Il Prof. Gianfranco Sebastio ha dimostrato di essere un ricercatore di indubbie qualità scientifiche nell’ ambito prevalente della Genetica clinica, con una congrua esperienza didattica e clinica . Ritengo pertanto che il Candidato abbia i requisiti per essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa di idoneità per Professore di I Fascia nel presente Concorso. . Giudizio individuale del Prof. Lucio Armenio sul candidato Gianfranco SEBASTIO La originalità e la innovatività della produzione scientifica del candidato rispetto alle conoscenze esistenti in letteratura al momento de lla pubblicazione è molto buona . Il rigore metodologico , valutando i singoli studi clinici ed il carattere sperimentale degli stessi, si può considerare molto buono. L’apporto individuale del candidato, sulla base dei criteri definiti nella riunione preliminare di Commissione del 12.09.2005 (verbale n°1 – riunione preliminare), è giudicato rilevante . La congruenza, valutata sul grado di pertinenza delle pubblicazioni scientifich e e dell’attività del candidato rispetto al settore “Pediat ria Generale e Specialistica” ed anche tenendo conto di tematiche interdisciplinari riguardanti la Pediatria Generale e Specialistica, è buona. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e della loro diffusione all’interno della comunità scientifica, valutate per il loro valore intrinseco e tenendo in considerazione per quanto possibile criteri di valutazione “scintimetrici” proposti in campo internazionale, è ottima. La continuità temporale della produzione scientifica , anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze per il Settore della Pediatria Generale e Specialistica in ambito nazionale ed internazionale è molto buona . E’ ben documentata la elevata partecipazione attiva a congressi nazionali ed internazionali , è scarsamente deducibile la attività editoriale in riviste scientifiche nazionali ed internazionali . La attività organizzativa e rappresentativa in Società Scientifiche nazionali ed internazionali è buona. L’attività in c ampo clinico relativamente alla Pediatria Generale e Specialistica, quale risulta dalla documentazione esibita nonché desunta dalle pubblicazioni scientifiche, è buona sul piano della continuità e di elevato livello. Il giudizio sulla attività didattica svolta, valutata sulla bas e dei criteri definiti nella prima riunione della Commissione (verbale n°1 – riunione preliminare) e tenendo conto di tut ti i servizi risultanti da lla documentazione esibita prestati negli Atenei e negli Enti di Ricerca italiani e stranieri, anche considerando durata e continuità temporale, è lodevole. Nel complesso il giudizio sull’attività di ricerca comunque svolta sulla base della produzione scientifica presentata, spaziando ampiamente i tema di genetica molecolare e clinica ed in particolare sulle basi molecolari dell'iperomocisteinemia in malattie mendeliane e/o multifattoriali, basi molecolari dell'intol leranza alle proteine con lisinuria, caratterizzazione molecolare e relazione genotipo -genotipo di malattie ereditarie e del metabolismo, caratterizzazione fenotipica e genetica di sindromi malformative , è molto positivo. Candidato Carlo Dani Il candidato è Professore associato di Pediatria e ha compiuto la sua carriera nei reparti di neonatologia di Padova, Rovigo e Firenze. Nel 1994 ha ricevuto il premio “Dompé in Pediatria per lo sviluppo delle conoscenze in broncopneumologia” da parte della SIPPS. Profilo del commissario Maurizio Vanelli Attività scientifica. Il candidato riferisce di essere autore di 129 lavori scientifici fra quelli pubblicati in extenso e quelli sottoforma di abstract; di avere redatto 3 capitoli di libri e curato la traduzione in italiano di 4 capitoli di libro di testo sul neonato ad alto rischio. In 16/20 pubblicazioni scientifiche presentate per la procedura di valutazione compare come primo autore, occupando nelle rimanenti posizioni di rilievo. I temi trattati riguardano in prevalenza il neonato critico con contributi significativi alla conoscenza dei fattori di rischio del stress respiratorio, dell’impiego della ventilazione meccanica nella prevenzione del “Chronic lung disease” e dell’ emodinamica cerebrale del neonato a termine e in quello pretermine sottoposto. L’ attività scientifica è stata continuativa e condotta sempre con rigore metodologico. Numerosi i congressi nazionali e internazionali in cui il candidato ha svolto relazioni, comunicazioni e moderazioni. Revisore di numerose riviste di buon livello scientifico. Ha ottenuto finanziamenti da parte del Murst e del Miur per studi multicentrici nazionali. Attività didattica. Professore a contratto in Diplomi universitari e Scuole di specializzazione e incarichi di insegnamento di Pediatria nel Corso di laurea specialistica in Medicina e Chirurgia, nei corsi di laurea in Ostetricia nelle Scuole di specializzazione di Pediatria, Ostetricia-Ginecologia e Tossicologia. Attività assistenziale. L’attività clinico-assistenziale è cresciuta negli anni in rapporto ai ruoli ricoperti dal candidato come medico interno, assegnista e a contratto presso il Servizio di Patologia neonatale dell’ Università di Padova, prima, come medico assistente e aiuto medico nella Divisione di Pediatria dell’ ospedale civile di Rovigo, poi, e come aiuto medico presso l’ UO di neonatologia dell’ AO “Careggi” di Firenze e come professore associato di Pediatria GS presso la sezione di Neonatologia dell’ Università di Firenze, in fine nel 2002. Conclusioni. Il Prof. Carlo Dani ha dimostrato di essere un ricercatore di buone qualità scientifiche, con una congrua esperienza didattica e clinica nell’ ambito prevalente della Patologia neonatale. Ritengo pertanto che il Candidato abbia i requisiti sufficienti per essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa di idoneità per Professore di I Fascia nel presente Concorso. . Giudizio del Commissario prof. Pietro Strisciuglio L’attività scientifica del candidato Prof. Dani è indirizzata prevalentemente alla neonatologia e in particolare il suo interesse si è rivolto allo studio dell’iperbilirubinemia neonatale e fototerapia, dell’emodinamica cerebrale e allo studio della prevenzione di comuni complicanze del neonato pretermine. La produzione scientifica rivela un buon grado di originalità e innovatività nonché un buon rigore metodologico nella conduzione degli studi. L’apporto individuale del candidato ai lavori è buono. La congruenza valutata in base alla pertinenza delle pubblicazioni scientifiche è buona. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni è discreta. La continuità temporale della produzione scientifica è buona. E’ evidenziabile infine la partecipazione attiva del candidato a Congressi Nazionali ed Internazionali come Relatore. L’attività didattica si è svolta negli ultimi anni come Professore associato con insegnamenti al Corso di laurea in Medicina e Chirurgia e diverse Scuole di Specializzazione per cui il giudizio è buono. L’attività clinica relativamente al settore della Neonatologia quale risulta dalla documentazione esibita è buona sul piano della continuità e di discreto livello. In conclusione l’attività scientifica, didattica ed assistenziale del candidato risulta soddisfacente. Giudizio del Commissario prof. Mirella RICCA L’attività scientifica viene riferita dal candidato a 119 lavori sia in extenso che in abstract , capitoli di libri e traduzioni di testi.Nei 20 lavori presentati, rivolti prevalentemente al settore della neonatologia, con contributi interessanti,a volte originali, pubblicati su riviste ad ampia diffusione in campo editoriale ed in cui il contributo del candidato emerge dalla collocazione del nome.Ha ottenuto finanziamenti del MIUR per studi multicentrici. E’ rilevabile la partecipazione attiva a Congressi nazionali ed internazionali L’attività didattica è stata svolta nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia, in Varie Scuole di Specializzazione. L’attività assistenziale, è stata svolta con continuità sempre nell’ambito della neonatologia con vari gradi di responsabilità. Ritengo che l’attività scientifica, didattica ed assistenziale del prof. Dani possano essere considerate di buon livello - GIUDIZIO INDIVIDUALE DEL COMMISSARIO PROF. GUIDO MORGESE L’attività scientifica del candidato, svolta nell’ambito neonatologico, si è indirizzata allo studio e al trattamento di affezioni peculiari dell’età neonatale (iperbilirubinemia, patologia respiratoria, emorragia intraventricolare, NEC), oltre che allo studio dell’emodinamica cerebrale e della ventilazione. Fra le pubblicazioni elencate dal candidato, numerosi lavori in extenso su riviste di rilevante prestigio, oltre a capitoli di libri e relazioni per invito. Il candidato presenta 20 pubblicazioni scientifiche in extenso, di cui 1 accettato e in corso di stampa, tutte su riviste internazionali di alto impatto scientifico. Il candidato in ben 15 di esse occupa il primo posto nell’elenco degli autori. L’attività scientifica del candidato, iniziata nel 1990, è stata intensa e continua e ha riguardato studi di fisiopatologia e clinica su temi di neonatologia. Nel largamente conosciuto filone delle ricerche del gruppo di appartenenza – iperbilirubinemie neonatali – ha prodotto interessanti e originali contributi. Anche particolarmente approfonditi gli aspetti dello stress ossidativo in varie condizioni del periodo neonatale. Si evidenzia rigore metodologico in numerose ricerche del candidato. La produzione scientifica del candidato è pertinente con le discipline del settore scientifico disciplinare MED38 per il quale è stata bandita la presente procedura di valutazione. L'apporto del candidato nei lavori in collaborazione è ben evidenziato dalla posizione del suo nome e dall'analisi della sua produzione scientifica complessiva. La rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni è eccellente. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca. Ha svolto attività didattica come Professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Pediatria e il Corso di Diploma Universitario in Ostetricia dell’Università di Firenze e, successivamente, come Professore Associato dal 2001 nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e il CdL in Ostetricia dell’Università di Firenze. Insegna presso le Scuole di specializzazione in Pediatria, Ostetricia e Ginecologia e Tossicologia. Il candidato ha svolto attività clinica come medico interno dal 1988 al 1994; presso l’Ospedale di Rovigo come assistente nel 1994 e nel 1995-‘96 come aiuto, e successivamente dal 1996 al 2001 presso l’U.O. di Neonatologia dell’Ospedale di Careggi (Firenze). Dal 2001 è professore associato presso la Sezione di Neonatologia del Dipartimento dell’Area Critica Medica e Chirurgica dell’Università di Firenze.In conclusione, il giudizio sull’attività scientifica del candidato, nel limitato spazio di tempo per la sua giovane età, è altamente favorevole. L’attività didattica è stata adeguata ai ruoli svolti. L’attività clinica è anch’essa congrua con la posizione del candidato.Il giudizio complessivo sul candidato è ottimo, considerando la breve durata della sua carriera. Si ritiene che il prof. Dani meriti di essere preso in piena considerazione in questa valutazione comparativa. ALLEGATO C Giudizio collegiale sul candidato Azzari Chiara La attività scientifica è da considerarsi per originalità, innovazione, rigore metodologico, apporto individuale, rilevanza scientifica e congruenza BUONA. L’attività didattica considerato l’impegno, la continuità ed il livello è SUFFICIENTE. L’attività clinico-assistenziale per durata, continuità e livello di responsabilità è BUONA. In conclusione la Commissione ritiene che le attività scientifica, didattica e clinico-assistenziale del Candidato siano di livello complessivamente BUONA e che il candidato sia ammesso alla valutazione comparativa. Giudizio collegiale sul candidato Barbato Angelo La attività scientifica è da considerarsi per originalità, innovazione, rigore metodologico, apporto individuale, rilevanza scientifica e congruenza MOLTO BUONA. L’attività didattica considerato l’impegno, la continuità ed il livello è OTTIMA. L’attività clinico-assistenziale per durata, continuità e livello di responsabilità è MOLTO BUONA. In conclusione la Commissione ritiene che le attività scientifica, didattica e clinico-assistenziale del Candidato siano di livello complessivamente OTTIMO e che il candidato sia ampiamente meritevole d’ essere ammesso alla valutazione comparativa. Giudizio collegiale sul candidato Cataldo Francesco La attività scientifica è da considerarsi per originalità, innovazione, rigore metodologico, apporto individuale, rilevanza scientifica e congruenza BUONA. L’attività didattica considerato l’impegno, la continuità ed il livello è MOLTO BUONA. L’attività clinico-assistenziale per durata, continuità e livello di responsabilità è OTTIMA. In conclusione la Commissione ritiene che le attività scientifica, didattica e clinico-assistenziale del Candidato siano di livello complessivamente MOLTO BUONO e che il candidato sia meritevole d’ essere ammesso alla valutazione comparativa. Giudizio collegiale sul candidato Catassi Carlo La attività scientifica è da considerarsi per originalità, innovazione, rigore metodologico, apporto individuale, rilevanza scientifica e congruenza OTTIMA. L’attività didattica considerato l’impegno, la continuità ed il livello è BUONA. L’attività clinico-assistenziale per durata, continuità e livello di responsabilità è BUONA. In conclusione la Commissione ritiene che le attività scientifica, didattica e clinico-assistenziale del Candidato siano di livello complessivamente MOLTO BUONO e che il candidato sia meritevole di essere ammesso alla valutazione comparativa. Giudizio collegiale sul candidato Dani Carlo La attività scientifica è da considerarsi per originalità, innovazione, rigore metodologico, apporto individuale, rilevanza scientifica e congruenza BUONA. L’attività didattica considerato l’impegno, la continuità ed il livello è BUONA. L’attività clinico-assistenziale per durata, continuità e livello di responsabilità è BUONA. In conclusione la Commissione ritiene che le attività scientifica, didattica e clinico-assistenziale del Candidato siano di livello complessivamente BUONO e che il candidato sia ammesso alla valutazione comparativa. Giudizio collegiale sul candidato Maffeis Claudio La attività scientifica è da considerarsi per originalità, innovazione, rigore metodologico, apporto individuale, rilevanza scientifica e congruenza MOLTO BUONA. L’attività didattica considerato l’impegno, la continuità ed il livello è BUONA. L’attività clinico-assistenziale per durata, continuità e livello di responsabilità è BUONA. In conclusione la Commissione ritiene che le attività scientifica, didattica e clinico-assistenziale del Candidato siano di livello complessivamente BUONO e che il candidato sia ammesso alla valutazione comparativa. Giudizio collegiale sul candidato Maggiore Giuseppe La attività scientifica è da considerarsi per originalità, innovazione, rigore metodologico, apporto individuale, rilevanza scientifica e congruenza OTTIMA. L’attività didattica considerato l’impegno, la continuità ed il livello è BUONA. L’attività clinico-assistenziale per durata, continuità e livello di responsabilità è MOLTO BUONA. In conclusione la Commissione ritiene che le attività scientifica, didattica e clinico-assistenziale del Candidato siano di livello complessivamente MOLTO BUONO e che il candidato sia meritevole di essere ammesso alla valutazione comparativa. Giudizio collegiale sul candidato Marseglia Gianluigi La attività scientifica è da considerarsi per originalità, innovazione, rigore metodologico, apporto individuale, rilevanza scientifica e congruenza SUFFICIENTE. L’attività didattica considerato l’impegno, la continuità ed il livello è BUONA. L’attività clinico-assistenziale per durata, continuità e livello di responsabilità è BUONA. In conclusione la Commissione ritiene che le attività scientifica, didattica e clinico-assistenziale del Candidato siano di livello complessivamente BUONO e che il candidato sia ammesso alla valutazione comparativa. Giudizio collegiale sul candidato Miniero Roberto La attività scientifica è da considerarsi per originalità, innovazione, rigore metodologico, apporto individuale, rilevanza scientifica e congruenza OTTIMO. L’attività didattica considerato l’impegno, la continuità ed il livello è OTTIMA. L’attività clinico-assistenziale per durata, continuità e livello di responsabilità è OTTIMA. In conclusione la Commissione ritiene che le attività scientifica, didattica e clinico-assistenziale del Candidato siano di livello complessivamente OTTIMO e che il candidato sia altamente meritevole di essere ammesso alla valutazione comparativa. Giudizio collegiale sul candidato Not Tarcisio La attività scientifica è da considerarsi per originalità, innovazione, rigore metodologico, apporto individuale, rilevanza scientifica e congruenza BUONA. L’attività didattica considerato l’impegno, la continuità ed il livello è SUFFICIENTE. L’attività clinico-assistenziale per durata, continuità e livello di responsabilità è SUFFICIENTE. In conclusione la Commissione ritiene che le attività scientifica, didattica e clinico-assistenziale del Candidato siano di livello complessivamente SUFFICIENTE e che il candidato possa essere ammesso alla valutazione comparativa. Giudizio collegiale sul candidato Pignata Claudio La attività scientifica è da considerarsi per originalità, innovazione, rigore metodologico, apporto individuale, rilevanza scientifica e congruenza OTTIMA. L’attività didattica considerato l’impegno, la continuità ed il livello è BUONA L’attività clinico-assistenziale per durata, continuità e livello di responsabilità è MOLTO BUONA. In conclusione la Commissione ritiene che le attività scientifica, didattica e clinico-assistenziale del Candidato siano di livello complessivamente MOLTO BUONA e che il candidato sia meritevole di essere ammesso alla valutazione comparativa. Giudizio collegiale sul candidato Pinelli Leonardo La attività scientifica è da considerarsi per originalità, innovazione, rigore metodologico, apporto individuale, rilevanza scientifica e congruenza SUFFICIENTE. L’attività didattica considerato l’impegno, la continuità ed il livello è MOLTO BUONA. L’attività clinico-assistenziale per durata, continuità e livello di responsabilità è MOLTO BUONA. In conclusione la Commissione ritiene che le attività scientifica, didattica e clinico-assistenziale del Candidato siano di livello complessivamente BUONO e che il candidato sia ammesso alla valutazione comparativa. Giudizio collegiale sul candidato Salpietro Damiano La attività scientifica è da considerarsi per originalità, innovazione, rigore metodologico, apporto individuale, rilevanza scientifica e congruenza MOLTO BUONA. L’attività didattica considerato l’impegno, la continuità ed il livello è OTTIMA. L’attività clinico-assistenziale per durata, continuità e livello di responsabilità è OTTIMA. In conclusione la Commissione ritiene che le attività scientifica, didattica e clinico-assistenziale del Candidato siano di livello complessivamente OTTIMO e che il candidato sia ampiamente meritevole di essere ammesso alla valutazione comparativa. Giudizio collegiale sul candidato Sebastio Gianfranco La attività scientifica è da considerarsi per originalità, innovazione, rigore metodologico, apporto individuale, rilevanza scientifica e congruenza OTTIMA. L’attività didattica considerato l’impegno, la continuità ed il livello è OTTIMA. L’attività clinico-assistenziale per durata, continuità e livello di responsabilità è OTTIMA. In conclusione la Commissione ritiene che le attività scientifica, didattica e clinico-assistenziale del Candidato siano di livello complessivamente OTTIMO e che il candidato sia ampiamente meritevole di essere ammesso alla valutazione comparativa. Giudizio collegiale sul candidato Sferlazzas Concetta La attività scientifica è da considerarsi per originalità, innovazione, rigore metodologico, apporto individuale, rilevanza scientifica e congruenza SUFFICIENTE. L’attività didattica considerato l’impegno, la continuità ed il livello è BUONA. L’attività clinico-assistenziale per durata, continuità e livello di responsabilità è MOLTO BUONA. In conclusione la Commissione ritiene che le attività scientifica, didattica e clinico-assistenziale del Candidato siano di livello complessivamente BUONO e che il candidato sia ammesso alla valutazione comparativa. Giudizio collegiale sul candidato Sorge Giovanni La attività scientifica è da considerarsi per originalità, innovazione, rigore metodologico, apporto individuale, rilevanza scientifica e congruenza SUFFICIENTE. L’attività didattica considerato l’impegno, la continuità ed il livello è BUONA. L’attività clinico-assistenziale per durata, continuità e livello di responsabilità è BUONA. In conclusione la Commissione ritiene che le attività scientifica, didattica e clinico-assistenziale del Candidato siano di livello complessivamente BUONO e che il candidato sia ammesso alla valutazione comparativa.