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ITALIA DA GUSTARE - La cucina d'Autore della
Lombardia ''Maestro Martino''
ITALIA DA GUSTARE
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Un percorso turistico alla riscoperta della Cucina d’Autore della
Lombardia L’assessorato al Commercio, Turismo e Servizi della Regione
Lombardia sostiene il progetto Maestro Martino. “La cucina lombarda afferma l’Assessore Stefano Maullu - è un vero e proprio mosaico di
prelibatezze: una cucina caratterizzata dai cibi di montagna e di lago che si
basa sulla grande ricchezza di prodotti agricoli del territorio e sul benessere
economico che da sempre ha caratterizzato la Regione Lombardia. Il
progetto Maestro Martino sostiene la qualità e l’unicità delle eccellenze
enogastronomiche del nostro territorio e allo stesso tempo è uno strumento
straordinario per tramandare la tradizione gastronomica lombarda
fortemente influenzata dalle caratteristiche naturali del territorio e dalle sue
vicende storiche”. Il progetto è infatti volto ad esaltare i prodotti e la cucina
d’autore lombarda in un contesto di ospitalità e impatto zero sull’ambiente,
valorizzando le tradizioni culinarie, l’innovazione e lo sviluppo delle stesse,
puntando alla rivalutazione del patrimonio enogastronomico, culturale e
turistico della Lombardia. Il progetto Maestro Martino è rappresentato da
[ ITALIA DA GUSTARE ] STUDIO
DELLA BIOLOGIA DEI LEGUMI,
NUOVE SCOPERTE
[ ITALIA DA GUSTARE ] LA
CUCINA D'AUTORE DELLA
LOMBARDIA ''MAESTRO MARTINO''
Carlo
Cracco,
protagonista di fama internazionale dell´alta ristorazione, il quale si esprime sull’impatto culturale e sociale di questo
progetto citando Massimo Montanari, docente ordinario di Storia medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia
dell´Università di Bologna: "Mangiare è un atto culturale e la produzione e il consumo degli alimenti rivelano
meccanismi fondamentali del nostro agire materiale e intellettuale. Il cibo funziona da sempre un po’ come il linguaggio:
esprime rapporti, identità, situazioni, ma anche simboli e valori. Perché l’uomo non mangia solamente proteine o
carboidrati, ma anche le idee e relazioni di cui ha bisogno”. Il progetto prende il nome da Maestro Martino da Como che
fu il più importante cuoco del secolo Xv: a Napoli conobbe la cucina catalana e quella mediorientale, lavorò alla corte
degli Sforza a Milano, poi al servizio del Patriarca di Aquileia, famoso al tempo per l´opulenza dei suoi banchetti. Affinò
così il suo gusto, la sua cultura e la sua tecnica, sperimentando ricette, inventandone di nuove, codificandone altre e
spaziando in molti ambiti non solo gastronomici. Un progetto dunque ispirato ai fasti del Rinascimento italiano, il cui fil
rouge è proprio la Cucina d’Autore lombarda per portare, in Italia e nel mondo, la tradizione della migliore cucina
realizzata con i prodotti tipici selezionati da esperti di storia e cultura dell´alimentazione. Il progetto vuole intraprendere
un percorso istituzionale per la creazione a Milano della prima Accademia Internazionale di Alta Cucina, un nuovo polo
di eccellenza che si aggiunge a quello della moda e del design. Maestro Martino è anche un’Associazione che ha tra i suoi
primi obiettivi quello di valorizzare pienamente le opportunità offerte dall´Expo 2015 per promuovere e qualificare,
attraverso la formazione, l´offerta enogastronomica di eccellenza. L’associazione si avvarrà di un Comitato Scientifico
che formulerà un vademecum per tutti gli esperti del settore (chef e gourmet) indicando in base a canoni definiti un
elenco di prodotti della tradizione lombarda di alta qualità e realizzerà un menù di piatti tipici. Inoltre, il Comitato
Scientifico selezionerà le eccellenze del territorio nella gastronomia, collocandole nell´ambiente in cui sono nate e nella
civiltà che le ha espresse, definendo così itinerari di riscoperta delle terre lombarde attraverso il gusto, le bellezze naturali
e il patrimonio culturale da proporre in Italia e all´estero. Verrà realizzata una guida che presenta il meglio dei prodotti
locali a “chilometro zero” e unisce percorsi turistici e culturali che svelano mondi, tradizioni e saperi tuttora vivi e
comunque da salvaguardare. Primo atto concreto dei molti obiettivi che si pone il progetto Maestro Martino è il
coinvolgimento delle cascine del Parco del Ticino, dove l’anima agricola dei territori ha stimolato una ricca tradizione
culinaria, paesaggi incontaminati che permettono di coniugare la scoperta dei tesori dell’arte con le migliori proposte per
la tavola. La Cascina Caremma di Gabriele Corti si colloca esattamente in questo territorio ed ha voluto subito aderire al
progetto, suoi infatti sono i prodotti che verranno degustati in conferenza stampa, dimostrazione dell’eccellenza del
territorio. Maestro Martino è promosso anche dal network Officine 2015 (www.Officine2015.com), un gruppo di
imprese e professionisti che si impegna a valorizzare le eccellenze del territorio in prospettiva dell’Expo 2015, attraverso il
supporto e l’organizzazione di eventi e progetti per Milano. Gli "ingredienti"di Maestro Martino Il progetto Maestro
Martino si articola in ambiti diversi. Lo scopo è quello di creare sinergie tra diversi elementi chiave combinati insieme in
modalità innovative. Si vuole in questo modo creare nuovi format di offerta ai turisti e ai cittadini con la definizione di
attività sviluppate sui seguenti concetti chiave: Cucina d’autore: intesa come l’insieme dei principali Chef ed operatori del
settore che collaboreranno al fine di definire un insieme organico di ricette della tradizione regionale lombarda. L’utilizzo
di materie prime e prodotti tipici del territorio è alla base delle interpretazioni degli chef che potranno esprimersi in vario
modo: attraverso la riproduzione fedele di alcune antiche ricette riscoperte grazie ad un attento lavoro di ricerca, oppure,
interpretando le tradizioni culinarie del territorio in modo innovativo e creativo. Eccellenza e qualità: vanno intesi come
le caratteristiche peculiari secondo cui verranno scelti e selezionati tutti i partecipanti al progetto, sia in merito agli chef,
sia per quanto riguarda le materie prime e i prodotti tipici. Ospitalità: il progetto Maestro Martino ha lo scopo di
contribuire a costruire un’offerta turistica di qualità per accogliere nel miglior modo possibile e integrare nel tessuto del
territorio i visitatori e i turisti. Il tutto anche in previsione di Expo 2015. Lo scopo è quello di garantire a turisti e visitatori
il meglio della tradizione lombarda in campo enogastronomico. Innovazione – Tradizione: uno degli scopi del progetto è
quello di valorizzare le tradizioni enogastronomiche della regione Lombardia in chiave moderna ovvero utilizzare
pienamente le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie “mobile” e dai social media. Tali strumenti e canali di
comunicazione rappresentano, da un lato, la piattaforma ideale per supportare la costruzione di una community
professionale di operatori del settore e, dall’altro, per promuovere nuovi format di offerta verso i turisti, visitatori e
cittadini, come per esempio, attraverso specifiche “app” scaricabili da internet con la possibilità di scegliere il proprio
itinerario enogastronomico direttamente dal telefonino. Territorio: l’intero progetto verte sulla valorizzazione del
territorio lombardo, sia da un punto di vista enogastronomico, con la definizione di itinerari specifici, sia in un più ampio
contesto turistico-culturale. Ogni percorso enogastronomico include, infatti, riferimenti ai principali asset artistici,
architettonici, paesaggistici e storici che caratterizzano il contesto territoriale preso in esame. L’idea è quella di ricreare
delle vere e proprie esperienze in cui la cucina d’autore si mescola con tutti gli elementi positivi del territorio che hanno
contribuito alla sua definizione. Chilometro zero: altro concetto importante che contraddistingue il progetto Maestro
Martino è proprio quello di “chilometro zero” inteso come valore di sostenibilità ambientale e di appartenenza al proprio
territorio. Tale approccio culturale è determinante sia nella scelta dei prodotti e delle materie prime, sia nella selezione
dei piatti che meglio valorizzano la cucina lombarda. Maestro Martino da Como Maestro Martino sta alla cucina come
Leonardo Da Vinci sta all´arte e alla scienza. Due geni del nostro Rinascimento divenuti fari illuminanti per le
generazioni future. Purtroppo il primo non è conosciuto come merita... Ma finalmente eccolo dare nome e ispirazione a
un progetto concreto di valorizzazione della civiltà della tavola lombarda e del ricchissimo patrimonio gastronomico e
culturale delle 9 province della Regione. Molte ricette di Maestro Martino, per esempio la polpetta e la mostarda
,avranno un luminoso avvenire, molte compaiono per la prima volta in un libro, alcuni argomenti chiave della tavola
italiana come i vermicelli hanno una trattazione approfondita. Le sue innovazioni non sono solo di carattere strettamente
culinario, ma si estendono fino a inedite quanto avveniristiche osservazioni sugli aspetti dietetici della cucina,
sull´importanza del sapore autentico delle materie prime e sulla valorizzazione del cibo del territorio. Addirittura,
propugna l´utilità di una regolare attività fisica come toccasana per una migliore qualità della vita! Maestro Martino fu il
più importante cuoco del secolo Xv: fu a Napoli, conobbe la cucina catalana e quella mediorientale, lavorò alla corte degli
Sforza a Milano, poi al servizio del Patriarca di Aquileia, famoso al tempo per l´opulenza dei suoi banchetti. Affinò così il
suo gusto, la sua cultura e la sua tecnica, sperimentando ricette, inventandone di nuove, codificandone altre e spaziando
in molti ambiti non solo gastronomici. A Maestro Martino si deve la stesura del Libro de Arte Coquinaria, un grande
[ ITALIA DA GUSTARE ] ALLA
SCOPERTA DELLA ''MELA'' E LA SUA
STORIA
[ ITALIA DA GUSTARE ] IL VINO
ITALIANO SUPERA IL VINO
FRANCESE NELLE ESPORTAZIONI
[ ITALIA DA GUSTARE ] IL 71%
DEGLI ITALIANI DICE NO ALLE
PATATE FRITTE ''BIOTECH''
[ ITALIA DA GUSTARE ] IN
LOMBARDIA A MILANO, VARI
EVENTI A ''GOLOSARIA 2011''
[ ITALIA DA GUSTARE ] IN
LOMBARDIA NELLE VALLATE
BERGAMASCHE LA BUONA CUCINA
SALE IN VETTA, FINO A SETTEMBRE
2011.
[ ITALIA DA GUSTARE ] UN
FESTIVAL DELLA SALSICCIA A
CANCELLARA A POTENZA IN
BASILICATA A SETTEMBRE 2011
[ ITALIA DA GUSTARE ]
LOMBARDIA. LA SAGRA DEL FUNGO
IN VALLE BREMBANA: 3-11
SETTEMBRE 2011
[ ITALIA DA GUSTARE ]
FORMAGGI ITALIANI DOP
ENTRANO NEL CARRELLO DEI
RISTORANTI
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12/12/2011 12.11
Con "Maestro Martino" sulle tracce della cucina lombarda tradizionale
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http://www.info-network.net/cucina/2011-maestro-martino-cucina-lomb...
Arriva Ticketbis, un biglietto d’ingresso per ogni show
Con “Maestro Martino” sulle tracce della
cucina lombarda tradizionale
Si chiama “Maestro Martino” ed è un percorso turistico alla riscoperta
della cucina d’autore della Lombardia. Il progetto è stato presentato
dall’assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia,
Stefano Maullu. Presenti, tra gli altri, lo chef Carlo Cracco e l’esperta di
storia della civiltà della tavola Mariarosa Schiaffino. Il progetto prende il
nome da Maestro Martino da Como, il più importante cuoco del XV secolo.
Molte delle sue ricette, come la polpetta e la mostarda, sono arrivate fino ai
giorni nostri, e a lui si deve anche la stesura del Libro de arte coquinaria, un
grande ricettario composto tra il 1450 e il 1467, che si può tuttora definire
un caposaldo della letteratura gastronomica italiana. Filo conduttore del
progetto è proprio la cucina d’autore lombarda, tramite la quale si vuol
portare in Italia e nel mondo la tradizione della miglior arte culinaria
realizzata con prodotti tipici selezionati da esperti di storia e cultura
dell’alimentazione.
«La cucina lombarda – ha detto l’assessore Maullu – è un vero e proprio
mosaico di prelibatezze. Si tratta di una cucina caratterizzata da cibi di
montagna e di lago, che si basa sulla grande ricchezza di prodotti agricoli
del territorio e sul benessere economico che da sempre caratterizza la
Lombardia. Il progetto sostiene la qualità e l’unicità delle eccellenze
gastronomiche del nostro territorio e, allo stesso tempo, è uno strumento
straordinario per tramandare la tradizione gastronomica lombarda».
Il progetto ha altri due obiettivi: arrivare a creare, a Milano, la prima Accademia internazionale di alta cucina e realizzare
una guida che presenti il meglio dei prodotti locali a chilometro zero, unendo inoltre percorsi turistici e culturali a mondi,
tradizioni, saperi e sapori tuttora vivi e comunque da salvaguardare. Un comitato scientifico selezionerà una serie di menù di
piatti tipici che rispettano la tradizione lombarda e valorizzano al meglio il prodotto del territorio.
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Letto: 26 | dicembre 7th, 2011 | Category: Info Cucina
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12/12/2011 12.04
Cracco garantisce i percorsi della cucina doc - Milano - ilGiornale.it
1 di 2
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http://www.ilgiornale.it/milano/cracco_garantisce_percorsi_cucina_do...
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12/12/2011 12.50
CRISAL SPOT
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05/12/2011
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Domani al Palazzo Pirelli via Fabio Filzi sarà presentata da Stefano
Maullu (Assessore al Commercio, Turismo e Servizi Regione
Lombardia), Mariarosa Schiaffino e Carlo Cracco, chef. Si tratta di un
percorso turistico alla riscoperta della Cucina d’Autore della
Lombardia. L’Assessorato al Commercio, Turismo e Servizi della
Regione Lombardia sostiene Maestro Martino, progetto volto ad
esaltare i prodotti e la cucina d’autore lombarda in un contesto di
ospitalità e impatto zero sull’ambiente in vista di Expo 2015.
Maestro Martino valorizza le tradizioni culinarie lombarde,
l’innovazione e lo sviluppo delle stesse, puntando alla rivalutazione
del patrimonio enogastronomico, culturale e turistico della
Lombardia. Il progetto Maestro Martino è rappresentato da Carlo
Cracco, illustre protagonista di fama internazionale dell’alta
ristorazione.
12/12/2011 12.23
Lombardia e turismo si riscopre la cucina d’autore
1 di 3
http://www.giornalemetropolitano.it/cronaca/lombardia-e-turismo-si-ri...
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Lombardia e turismo si riscopre la cucina d’autore
COMO – Si chiama ‘Maestro Martino’ ed è un percorso turistico alla riscoperta della cucina d’autore
della Lombardia. Il progetto è stato presentato dall’assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia
Stefano Maullu. Presenti, tra gli altri, lo chef Carlo Cracco e l’esperta di storia della civiltà della tavola Mariarosa Schiaffino.
Il progetto prende il nome da Maestro Martino da Como, il più importante cuoco del XV secolo. Molte delle sue ricette,
come la polpetta e la mostarda, sono arrivate fino ai giorni nostri. A Maestro Martino si deve anche la stesura del ‘Libro de
arte coquinaria’, un grande ricettario composto tra il 1450 e il 1467, che si può tuttora definire un caposaldo della
letteratura gastronomica italiana.
Filo conduttore del progetto è proprio la cucina d’autore lombarda, tramite la quale si vuol portare in Italia e nel mondo la
tradizione della miglior arte culinaria realizzata con prodotti tipici selezionati da esperti di storia e cultura dell’alimentazione.
“La cucina lombarda – ha detto l’assessore Maullu – è un vero e proprio mosaico di prelibatezze. Si
12/12/2011 12.13
Lombardia e turismo si riscopre la cucina d’autore
2 di 3
http://www.giornalemetropolitano.it/cronaca/lombardia-e-turismo-si-ri...
tratta di una cucina caratterizzata da cibi di montagna e di lago, che si basa sulla grande ricchezza di prodotti agricoli del
territorio e sul benessere economico che da sempre caratterizza la Lombardia. Il progetto ‘Maestro Martino’ sostiene la
qualità e l’unicità delle eccellenze gastronomiche del nostro territorio e, allo stesso tempo, è uno strumento straordinario per
tramandare la tradizione gastronomica lombarda fortemente influenzata dalle caratteristiche naturali della regione e dalle sue
vicende storiche”.
Il progetto ‘Maestro Martino’ ha altri due obiettivi: intraprendere un percorso istituzionale per la creazione, a Milano, della
prima ‘Accademia internazionale di alta cucina’ e realizzare una guida che presenti il meglio dei prodotti locali a chilometro
zero, unendo inoltre percorsi turistici e culturali a mondi, tradizioni, saperi e sapori tuttora vivi e comunque da salvaguardare.
Un comitato scientifico, parte dell’Associazione Maestro Martino, nata per coordinare il progetto, selezionerà una serie di
menù di piatti tipici che rispettano la tradizione lombarda e valorizzano al meglio il prodotto del territorio.
Notizie correlate
8 dicembre 2011 -- Smog, Maullu chiude la revoca del blocco auto a Milano (0)
Scritto da Redazione on-line il 08 dicembre 2011. Registrato sotto Attualità, Cronaca, Cucina, Economia e Politica,
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12/12/2011 12.13
Cracco garantisce i percorsi della cucina doc - Milano - Articolo stamp...
1 di 2
http://www.ilgiornale.it/milano/cracco_garantisce_percorsi_cucina_do...
articolo di venerdì 09 dicembre 2011
Cracco garantisce i percorsi della cucina doc
di Redazione
Il famoso chef, con la Regione, promuove itinerari turistici della
tradizione enogastronomica lombarda
Maestro Martino da Como fu il più importante cuoco del XV secolo. A chi non l’ha
mai sentito nominare basti pensare che è lui l’inventore di prelibatezze lombarde
come la mostarda. Proprio a questo straordinario personaggio rinascimentale famoso per l’opulenza dei suoi banchetti e gourmet alla corte degli Sforza e del
Patriarca di Aquileia - l’assessorato al Commercio, Turismo e Servizi della Regione
ha intitolato un percorso turistico alla riscoperta della cucina d’autore lombarda. Il
Pirellone mira così a valorizzare non solo i prodotti e le creazioni culinarie di casa
nostra che costituiscono vere e proprie eccellenze, ma anche a promuovere e
qualificare l’offerta enogastronomica di grande livello. Il progetto, tra l’altro, vuole
anche intraprendere un percorso istituzionale per la creazione a Milano della prima
Accademia internazionale di Alta Cucina, un nuovo polo di eccellenza per
l’accoglienza dell’offerta turistica che si aggiunge a quello della moda e del design
aspettando l’Expo. In questa prospettiva, quella delle opportunità offerte
dall’Esposizione Universale Milano 2015, Maestro Martino sarà anche infatti
un’associazione.
Il progetto si avvale dell’imprinting di Carlo Cracco, protagonista di fama
internazionale dell’alta ristorazione, ai vertici del comitato scientifico
dell’associazione. Cracco, insieme ad altri colleghi ed esperti illustri, formulerà un
vademecum per tutti gli esperti del settore, indicando a chef e gourmet, secondo
canoni ben definiti, un elenco di prodotti della tradizione lombarda di alta qualità
per realizzare un menu di piatti tipici. Compito del Comitato sarà anche quello di
selezionare le eccellenze del territorio nella gastronomia collocandole nell’ambiente
in cui sono nate. Di seguito verranno così definiti degli itinerari di riscoperta doc
delle terre lombarde attraverso il minimo comune denominatore del gusto, delle
bellezze naturali e del patrimonio culturale di casa nostra da proporre in tutto il
mondo. Una selezione da cui ci si propone di realizzare infine anche una guida che
presenta il meglio dei prodotti locali e dei percorsi culturali e turistici che li
accompagnano e li caratterizzano.
Primo atto concreto dei molti obiettivi del progetto Martino è il coinvolgimento delle
cascine del Parco del Ticino, ricche di tradizione culinaria e anche inserite in un
contesto paesaggistico di rara bellezza. Ogni percorso enogastronomico include,
infatti, riferimenti ai principali punti d’interesse artistico, architettonico,
paesaggistico e storico del territorio preso in esame.
Infine va sottolineato che il progetto Maestro Martino si basa su un binomio
tradizione-innovazione. E la valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche sarà
legata a filo doppio con l’utilizzo e le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie
12/12/2011 12.12
Cracco garantisce i percorsi della cucina doc - Milano - Articolo stamp...
2 di 2
http://www.ilgiornale.it/milano/cracco_garantisce_percorsi_cucina_do...
mobili e dai social network, piattaforma ideale sia per la creazione di una
community professionale di operatori del settore sia per promuovere nuovi format
di offerta a turisti, visitatori e cittadini. Come? Ad esempio attraverso specifice
«app» scaricabili da internet con la possibilità di scegliere il proprio itinerario
enogastronomico dal telefonino.
Per saperne di più: www.maestro martino.it
© IL GIORNALE ON LINE S.R.L. - Via G. Negri 4 - 20123 Milano - P.IVA 05524110961
12/12/2011 12.12
I voti di Cracco: "Milano debole, meglio Mantova" - Il Giorno - Milano
1 di 2
http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2011/12/07/633318-voti_cracc...
MILANO
I voti di Cracco: "Milano debole, meglio Mantova"
Lo chef alla riscoperta del territorio lombardo
Verrà realizzata una guida che unirà eccellenze locali a diversi percorsi turistici. E'
fondamentale incuriosire e far capire come nascono i piatti che arrivano a tavola
Milano, 7 dicembre 2011 - Un percorso turistico alla scoperta dell’alta
gastronomia lombarda che affonda le sue radici in un tempo lontano. Ieri in Regione
è stato presentato «Maestro Martino», un progetto, a cui ha dato il via l’assessore al
Commercio, Turismo e Servizi della Regione Stefano Maullu, dedicato agli amanti
della buona tavola e del territorio. Ne nasceranno l’Accademia internazionale di alta
cucina e una guida con il meglio dei prodotti locali a chilometro zero uniti a percorsi
turistici. Un comitato scientifico, inoltre, selezionerà una serie di menu di piatti
tipici che rispettano la tradizione lombarda e valorizzano al meglio il prodotto
del territorio. Il nome del programma è stato ispirato, nemmeno a dirlo, ad una figura
d’eccellenza: il Maestro Martino da Como, il più importante cuoco del XV secolo, le cui
ricette, come la polpetta e la mostarda, sono arrivate fino ai giorni nostri. E per la
presentazione dell’iniziativa la Regione non poteva che avvalersi di un’altra figura
d’eccellenza della gastronomia milanese e italiana: Carlo Cracco, chef pluristellato
dalle mille sfaccettature, che ha fatto della qualità la sua bandiera.
Carlo Cracco, iniziamo con una domanda a bruciapelo: come si mangia in
Lombardia?
«Sicuramente nel campo della gastronomia la Lombardia è una regione forte. Lo è
meno nella produzione vinicola ma per quanto riguarda il cibo ha una grande forza,
specie nei salumi e nei formaggi. Ma la particolarità di questa regione è la varietà dei
prodotti: si passa dai meloni di Mantova alla bresaola di Sondrio».
C’è però una zona della Lombardia dove si mangia meglio delle altre?
«La tradizione lombarda è forte, è difficile scegliere, ogni zona ha il suo piatto. Forse il
Mantovano ma solo per la ricchezza e la qualità di prodotti come le particolari zucche,
da cui nascono i celebri ravioli, e i salumi. Di certo non si possono dimenticare altre
zone come Brescia con il suo risotto o Bergamo con la polenta e osei».
E Milano invece? È ultima in classifica?
«Milano è più debole dal punto di vista della gastronomia ma semplicemente perché
essendo una metropoli ha usato le sue energie per valorizzare prodotti diversi, come la
moda, ad esempio. Non è detto però che non possa diventare anche questa una zona
di eccellenza, l’iniziativa proposta dalla Regione serve anche a questo, a valorizzare il
territorio».
E come si fa a valorizzare il territorio? Come si fa a mantenere viva la
tradizione?
«Basta non parlare di tradizione! È una parola vecchia, di una noia mortale, rischia di
far annoiare chiunque! Partiamo piuttosto dalle basi, facciamo riscoprire in modo
divertente ma al contempo serio i prodotti, l’importanza della terra e di chi la lavora,
spieghiamo alla gente perché certe cose si chiamano col loro nome e come sono nate.
Cerchiamo di incuriosire. Un ruolo fondamentale è quello giocato dalle cascine: la
Cascina Caremma di Besate, nel Parco del Ticino, uno dei primi partner di Maestro
Martino, è sicuramente da prendere come esempio. Lavora con tantissima passione,
produce riso, farine e salumi e poi dà gli stessi prodotti ai clienti del suo ristorante.
Questo vuol dire valorizzare il territorio: conoscere e amare profondamente la propria
terra sotto ogni aspetto».
12/12/2011 12.44
LOMBARDIA: MAESTRO MARTINO | marketpress notizie
1 di 2
http://www.marketpress.info/notiziario_det.php?art=202455
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Notiziario Marketpress di Mercoledì 07 Dicembre 2011
LOMBARDIA: MAESTRO MARTINO
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Un percorso turistico alla riscoperta della Cucina d’Autore della Lombardia L’assessorato al Commercio, Turismo e Servizi
della Regione Lombardia sostiene il progetto Maestro Martino. “La cucina lombarda - afferma l’Assessore Stefano Maullu
- è un vero e proprio mosaico di prelibatezze: una cucina caratterizzata dai cibi di montagna e di lago che si basa sulla
grande ricchezza di prodotti agricoli del territorio e sul benessere economico che da sempre ha caratterizzato la Regione
Lombardia. Il progetto Maestro Martino sostiene la qualità e l’unicità delle eccellenze enogastronomiche del nostro
territorio e allo stesso tempo è uno strumento straordinario per tramandare la tradizione gastronomica lombarda
fortemente influenzata dalle caratteristiche naturali del territorio e dalle sue vicende storiche”. Il progetto è infatti volto
ad esaltare i prodotti e la cucina d’autore lombarda in un contesto di ospitalità e impatto zero sull’ambiente, valorizzando
le tradizioni culinarie, l’innovazione e lo sviluppo delle stesse, puntando alla rivalutazione del patrimonio
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enogastronomico, culturale e turistico della Lombardia. Il progetto Maestro Martino è rappresentato da Carlo Cracco,
protagonista di fama internazionale dell´alta ristorazione, il quale si esprime sull’impatto culturale e sociale di questo
progetto citando Massimo Montanari, docente ordinario di Storia medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia
dell´Università di Bologna: "Mangiare è un atto culturale e la produzione e il consumo degli alimenti rivelano meccanismi
fondamentali del nostro agire materiale e intellettuale. Il cibo funziona da sempre un po’ come il linguaggio: esprime
rapporti, identità, situazioni, ma anche simboli e valori. Perché l’uomo non mangia solamente proteine o carboidrati, ma
anche le idee e relazioni di cui ha bisogno”. Il progetto prende il nome da Maestro Martino da Como che fu il più
importante cuoco del secolo Xv: a Napoli conobbe la cucina catalana e quella mediorientale, lavorò alla corte degli Sforza
a Milano, poi al servizio del Patriarca di Aquileia, famoso al tempo per l´opulenza dei suoi banchetti. Affinò così il suo
gusto, la sua cultura e la sua tecnica, sperimentando ricette, inventandone di nuove, codificandone altre e spaziando in
molti ambiti non solo gastronomici. Un progetto dunque ispirato ai fasti del Rinascimento italiano, il cui fil rouge è
proprio la Cucina d’Autore lombarda per portare, in Italia e nel mondo, la tradizione della migliore cucina realizzata con i
prodotti tipici selezionati da esperti di storia e cultura dell´alimentazione. Il progetto vuole intraprendere un percorso
istituzionale per la creazione a Milano della prima Accademia Internazionale di Alta Cucina, un nuovo polo di eccellenza
che si aggiunge a quello della moda e del design. Maestro Martino è anche un’Associazione che ha tra i suoi primi
obiettivi quello di valorizzare pienamente le opportunità offerte dall´Expo 2015 per promuovere e qualificare, attraverso
la formazione, l´offerta enogastronomica di eccellenza. L’associazione si avvarrà di un Comitato Scientifico che
formulerà un vademecum per tutti gli esperti del settore (chef e gourmet) indicando in base a canoni definiti un elenco di
prodotti della tradizione lombarda di alta qualità e realizzerà un menù di piatti tipici. Inoltre, il Comitato Scientifico
selezionerà le eccellenze del territorio nella gastronomia, collocandole nell´ambiente in cui sono nate e nella civiltà che
le ha espresse, definendo così itinerari di riscoperta delle terre lombarde attraverso il gusto, le bellezze naturali e il
patrimonio culturale da proporre in Italia e all´estero. Verrà realizzata una guida che presenta il meglio dei prodotti
locali a “chilometro zero” e unisce percorsi turistici e culturali che svelano mondi, tradizioni e saperi tuttora vivi e
comunque da salvaguardare. Primo atto concreto dei molti obiettivi che si pone il progetto Maestro Martino è il
coinvolgimento delle cascine del Parco del Ticino, dove l’anima agricola dei territori ha stimolato una ricca tradizione
culinaria, paesaggi incontaminati che permettono di coniugare la scoperta dei tesori dell’arte con le migliori proposte per
la tavola. La Cascina Caremma di Gabriele Corti si colloca esattamente in questo territorio ed ha voluto subito aderire al
progetto, suoi infatti sono i prodotti che verranno degustati in conferenza stampa, dimostrazione dell’eccellenza del
territorio. Maestro Martino è promosso anche dal network Officine 2015 (www.Officine2015.com), un gruppo di imprese
e professionisti che si impegna a valorizzare le eccellenze del territorio in prospettiva dell’Expo 2015, attraverso il
supporto e l’organizzazione di eventi e progetti per Milano. Gli "ingredienti"di Maestro Martino Il progetto Maestro
Martino si articola in ambiti diversi. Lo scopo è quello di creare sinergie tra diversi elementi chiave combinati insieme in
modalità innovative. Si vuole in questo modo creare nuovi format di offerta ai turisti e ai cittadini con la definizione di
attività sviluppate sui seguenti concetti chiave: Cucina d’autore: intesa come l’insieme dei principali Chef ed operatori
del settore che collaboreranno al fine di definire un insieme organico di ricette della tradizione regionale lombarda.
L’utilizzo di materie prime e prodotti tipici del territorio è alla base delle interpretazioni degli chef che potranno
esprimersi in vario modo: attraverso la riproduzione fedele di alcune antiche ricette riscoperte grazie ad un attento
lavoro di ricerca, oppure, interpretando le tradizioni culinarie del territorio in modo innovativo e creativo. Eccellenza e
qualità: vanno intesi come le caratteristiche peculiari secondo cui verranno scelti e selezionati tutti i partecipanti al
progetto, sia in merito agli chef, sia per quanto riguarda le materie prime e i prodotti tipici. Ospitalità: il progetto
Maestro Martino ha lo scopo di contribuire a costruire un’offerta turistica di qualità per accogliere nel miglior modo
possibile e integrare nel tessuto del territorio i visitatori e i turisti. Il tutto anche in previsione di Expo 2015. Lo scopo è
quello di garantire a turisti e visitatori il meglio della tradizione lombarda in campo enogastronomico. Innovazione –
Tradizione: uno degli scopi del progetto è quello di valorizzare le tradizioni enogastronomiche della regione Lombardia in
chiave moderna ovvero utilizzare pienamente le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie “mobile” e dai social media.
Tali strumenti e canali di comunicazione rappresentano, da un lato, la piattaforma ideale per supportare la costruzione di
una community professionale di operatori del settore e, dall’altro, per promuovere nuovi format di offerta verso i turisti,
visitatori e cittadini, come per esempio, attraverso specifiche “app” scaricabili da internet con la possibilità di scegliere il
proprio itinerario enogastronomico direttamente dal telefonino. Territorio: l’intero progetto verte sulla valorizzazione del
territorio lombardo, sia da un punto di vista enogastronomico, con la definizione di itinerari specifici, sia in un più ampio
contesto turistico-culturale. Ogni percorso enogastronomico include, infatti, riferimenti ai principali asset artistici,
architettonici, paesaggistici e storici che caratterizzano il contesto territoriale preso in esame. L’idea è quella di ricreare
12/12/2011 12.41
LOMBARDIA: MAESTRO MARTINO | marketpress notizie
2 di 2
http://www.marketpress.info/notiziario_det.php?art=202455
delle vere e proprie esperienze in cui la cucina d’autore si mescola con tutti gli elementi positivi del territorio che hanno
contribuito alla sua definizione. Chilometro zero: altro concetto importante che contraddistingue il progetto Maestro
Martino è proprio quello di “chilometro zero” inteso come valore di sostenibilità ambientale e di appartenenza al proprio
territorio. Tale approccio culturale è determinante sia nella scelta dei prodotti e delle materie prime, sia nella selezione
dei piatti che meglio valorizzano la cucina lombarda. Maestro Martino da Como Maestro Martino sta alla cucina come
Leonardo Da Vinci sta all´arte e alla scienza. Due geni del nostro Rinascimento divenuti fari illuminanti per le generazioni
future. Purtroppo il primo non è conosciuto come merita... Ma finalmente eccolo dare nome e ispirazione a un progetto
concreto di valorizzazione della civiltà della tavola lombarda e del ricchissimo patrimonio gastronomico e culturale delle
9 province della Regione. Molte ricette di Maestro Martino, per esempio la polpetta e la mostarda ,avranno un luminoso
avvenire, molte compaiono per la prima volta in un libro, alcuni argomenti chiave della tavola italiana come i vermicelli
hanno una trattazione approfondita. Le sue innovazioni non sono solo di carattere strettamente culinario, ma si
estendono fino a inedite quanto avveniristiche osservazioni sugli aspetti dietetici della cucina, sull´importanza del sapore
autentico delle materie prime e sulla valorizzazione del cibo del territorio. Addirittura, propugna l´utilità di una regolare
attività fisica come toccasana per una migliore qualità della vita! Maestro Martino fu il più importante cuoco del secolo
Xv: fu a Napoli, conobbe la cucina catalana e quella mediorientale, lavorò alla corte degli Sforza a Milano, poi al servizio
del Patriarca di Aquileia, famoso al tempo per l´opulenza dei suoi banchetti. Affinò così il suo gusto, la sua cultura e la
sua tecnica, sperimentando ricette, inventandone di nuove, codificandone altre e spaziando in molti ambiti non solo
gastronomici. A Maestro Martino si deve la stesura del Libro de Arte Coquinaria, un grande ricettario composto negli anni
1450\1467, che si può definire un caposaldo della letteratura gastronomica italiana e che testimonia il passaggio dalla
cucina medievale a quella rinascimentale. Chiaro e ben suddiviso, è fatto per essere capito e usato da tutti. Carlo Cracco
chef Nato a Vicenza nel 1965, ha frequentato, a Recoaro Terme, l’Istituto professionale per i servizi alberghieri e della
ristorazione intitolato a un altro grande della storia della cucina, Pellegrino Artusi. L’istituto fa parte dell’Associazione
Europea delle scuole alberghiere e del turismo, istituita nel 1963. Nel 1986 inizia a lavorare a Milano, nel ristorante
diretto da Gualtiero Marchesi, il primo ad avere raggiunto le tre stelle Michelin. Dopo la scuola milanese, il suo
curriculum si arricchisce di esperienze professionali condotte nei migliori ristoranti italiani e francesi. Torna nella città
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meneghina, su invito della famiglia Stoppani, proprietaria del negozio di gastronomia più famoso di Milano dal 1883, per
l’apertura del ristorante Cracco Peck, Il ristorante è aperto dal 2001 in un edificio elegante nel centro di Milano e la sua
cucina rivisita in modo contemporaneo le specialità tradizionali milanesi, guadagnando le due stelle Michelin, 18,5/20
Espresso e 3 forchette per il Gambero Rosso. Dal 2007 è tra i 50 migliori Ristoranti al mondo. Da Luglio 2007 Cracco è
unico proprietario del ristorante. Mariarosa Schiaffino Scrittrice esperta in civiltà della tavola Nata a Genova e laureata in
Lettere Moderne. Appassionata di storia della civiltà della tavola, ha curato e pubblicato vari libri sull´argomento, come
Colombo, Un mondo nuovo a tavola di Silvio Torre (Idealibri). È autrice di In punta di forchetta, Pasta fresca, Tempo di
pasta (Idealibri), La tavola ieri e oggi (Ed. Acanthus), Grandi primi piatti (La Biblioteca), Ricevere da Maestro
(Mondadori Electa). Come giornalista collabora con L´unità, Europeo, La Gola, Sale & Pepe, Il Piacere, Amica, Pratica,
Grazia, Esperienza, Starbene, Casaviva, Buona Cucina, Grand Gourmet, Ville Giardini, Vie del Gusto, You, Itinerari del
gusto. Attualmente scrive in modo continuativo su Gardenia, Bellitalia, Casamia, Cucina. Rilevante anche la sua
esperienza in campo editoriale. Con Mario Sabbieti negli anni Ottanta e Novanta ha dato vita alla casa editrice Idealibri,
della quale è stata direttrice editoriale creando anche la Collana "Piccoli Piaceri" ed è autrice di numerosi volumi della
Collana tra i quali: L´ora del tè, Le ore del caffè, Cioccolato & Cioccolatini (Premio Orio Vergani, 1988), Elogio della
cravatta, O la borsa o la borsetta, Un filo d´olio, Tempo di pasta, Elogio degli occhiali, Maglia Maglietta Maglione, Ma le
gambe. Inoltre è autrice di Mobili & stili (Rusconi), Il libro degli inviti (Idealibri), Il libraio è quel mestiere (La Biblioteca),
Dizionario enogastronomico della cucina ligure (Nardini Editore), Limon limoncello (La Biblioteca). È da ricordare anche
la sua esperienza in ambito pubblicitario come responsabile del catalogo Euroclub settore libri e come copywriter per
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MAESTRO MARTINO è Carlo Cracco | Milanoincontemporanea's Blog
1 di 3
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Milanoincontemporanea's Blog
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MAESTRO MARTINO è Carlo Cracco
Pubblicato il 12 dicembre 2011 da Milanoincontemporanea
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L’Expo 2015 si mangia a Milano
In quale altra Regione se non la Lombardia la cucina è fatta di terra, di montagna, di lago? “Il progetto
Maestro Martino sostiene la qualità e l’unicità delle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio e allo
stesso tempo è uno strumento straordinario per tramandare la tradizione gastronomica lombarda fortemente
influenzata dalle caratteristiche naturali del territorio e dalle sue vicende storiche” – dice l’assessore Maullu
(Assessorato al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia). Nasce così Maestro Martino, un
percorso turistico alla riscoperta della Cucina d’Autore della Lombardia, un viaggio per scoprire
sapori, valorizzare tradizioni, sostenere l’innovazione, ma sempre a impatto zero e con un occhio all’Expo 2015.
Lo sa bene lo chef Carlo Cracco, che di questo progetto enogastronomico, culturale e turistico nella Lombardia
più golosa è rappresentante ufficiale.
Martedì scorso Milanoincontemporanea è stata invitata al lancio di Maestro Martino, ed ecco che cos’è stato
cotto nella pentola dei sapori lombardi.
“Il cibo funziona da sempre un po’ come il linguaggio: esprime rapporti, identità, situazioni, ma anche simboli e
valori. Perché l’uomo non mangia solamente proteine o carboidrati, ma anche le idee e relazioni di cui ha
bisogno” – dice a ragione Cracco. Ma perché il nome, Maestro Martino?
Chi era Maestro Martino, l’inventore della mostarda?
Nel XV secolo, fu questo il nome del più importante cuoco dell’epoca. Veniva da Como ma a Napoli conobbe la
cucina catalana e quella mediorientale, lavorò alla corte degli Sforza a Milano, poi al servizio del Patriarca di
Aquileia (famoso al tempo per l’opulenza dei suoi
Banchetti). Sperimentò e inventò ricette, codificandone alcune e spaziando in molti ambiti non solo
gastronomici.
Dal 1400 al 2011 qualcosa è cambiato?
12/12/2011 11.36
MAESTRO MARTINO è Carlo Cracco | Milanoincontemporanea's Blog
2 di 3
http://www.milanoincontemporanea.com/2011/12/12/progetto-maestro...
Non molto, visto che l’obiettivo di Maestro Martino è quello di tornare ad una Rinascenza italiana sul fil rouge
della Cucina d’Autore lombarda, “per portare, in Italia e nel mondo, la tradizione della migliore cucina
realizzata con i prodotti tipici selezionati da esperti di storia e cultura dell’alimentazione.”
Il Progetto Maestro Martino, per punti:
Dare vita ad percorso istituzionale per la creazione a Milano della prima Accademia Internazionale di Alta
Cucina, un nuovo polo di eccellenza che si aggiunge a quello della moda e del design.
Attraverso l’omonima Associazione, valorizzare pienamente le opportunità offerte dall’Expo 2015 per
promuovere e qualificare, attraverso la formazione, l’offerta enogastronomica di eccellenza.
Realizzare una guida che presenti il meglio dei prodotti locali a “chilometro zero” e unisca percorsi turistici e
culturali per svelare mondi, tradizioni e saperi tuttora vivi e comunque da salvaguardare.
Primo atto concreto dei molti obiettivi che si pone il progetto Maestro Martino è il coinvolgimento delle
cascine, leit motiv più volte incontrato nel nostro viaggio verso l’Expo, partendo da quelle del Parco del Ticino,
“dove l’anima agricola dei territori ha
stimolato una ricca tradizione culinaria, paesaggi incontaminati che permettono di coniugare la scoperta dei
tesori dell’arte con le migliori proposte per la tavola” .
Fra queste, la Cascina Caremma di Gabriele Corti, che non ha perso tempo ed ha proposto le sue delizie del
territorio fin dal momento della conferenza stampa.
Partner di Maestro Martino
Maestro Martino è promosso anche dal network Officine 2015, un
gruppo di imprese e professionisti che si impegna a valorizzare le eccellenze del territorio in prospettiva dell’Expo
2015, attraverso il supporto e l’organizzazione di eventi e progetti per Milano.
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Buon appetito, ups, buon lunedì!
Paola Perfetti
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Corti, cascine Expo 2012, cascine lombarde, Cucina d’Autore lombarda, cucina lombarda, Expo 2015, maestro martino, milanoincontemporanea, progetto maestro martino, ricette
milano, sapori lombardi. Contrassegna il permalink.
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Maestro Martino: un percorso turistico alla riscoperta della Cucina d’A... http://www.focus-online.it/sito/dettaglio.php?id=4548&testo=maestro m...
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RIVISTA N. 11, 16 dicembre 2011
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Maestro Martino: un percorso turistico alla riscoperta della Cucina
d’Autore della Lombardia
presentato in Regione Lobardia un interessante progetto turistico ed enogastronomico
Il progetto Maestro Martino è volto ad esaltare i prodotti e la cucina d’autore
lombarda in un contesto di ospitalità e impatto zero sull’ambiente, valorizzando le
tradizioni culinarie, l’innovazione e lo sviluppo delle stesse, puntando alla
rivalutazione del patrimonio enogastronomico, culturale e turistico della
Lombardia.
La cucina lombarda - afferma Stefano Maullu,
Assessorato al Commercio, Turismo e Servizi della
Regione Lombardia - è un vero e proprio mosaico
di prelibatezze: una cucina caratterizzata dai cibi di
montagna e di lago che si basa sulla grande
ricchezza di prodotti agricoli del territorio e sul
benessere
economico
che
da
sempre
ha
caratterizzato la Regione Lombardia. Il progetto
Maestro Martino sostiene la qualità e l’unicità delle eccellenze enogastronomiche
del nostro territorio e allo stesso tempo è uno strumento straordinario per
tramandare la tradizione gastronomica lombarda fortemente influenzata dalle
caratteristiche naturali del territorio e dalle sue vicende storiche.
Il progetto Maestro Martino è rappresentato da Carlo Cracco, protagonista di
fama internazionale dell’alta ristorazione, il quale si esprime sull’impatto culturale
e sociale di questo progetto citando Massimo Montanari, docente ordinario di
Storia medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna:
Mangiare è un atto culturale e la produzione e il consumo degli alimenti rivelano
meccanismi fondamentali del nostro agire materiale e intellettuale. Il cibo funziona
da sempre un po’ come il linguaggio: esprime rapporti, identità, situazioni, ma
anche simboli e valori. Perché l’uomo non mangia solamente proteine o
carboidrati, ma anche le idee e relazioni di cui ha bisogno.
Il progetto prende il nome da Maestro Martino da Como che fu il più importante
cuoco del secolo XV: a Napoli conobbe la cucina catalana e quella mediorientale,
lavorò alla corte degli Sforza a Milano, poi al servizio del Patriarca di Aquileia,
famoso al tempo per l’opulenza dei suoi banchetti. Affinò così il suo gusto, la sua
cultura e la sua tecnica, sperimentando ricette, inventandone di nuove,
codificandone altre e spaziando in molti ambiti non solo gastronomici. A Maestro
Martino si deve la stesura del Libro de Arte Coquinaria, un grande ricettario
composto negli anni 14501467, che si può definire un caposaldo della letteratura
gastronomica italiana e che testimonia il passaggio dalla cucina medievale a
quella rinascimentale. Chiaro e ben suddiviso, è fatto per essere capito e usato da
tutti.
Il progetto vuole intraprendere un percorso istituzionale per la creazione a Milano
della prima Accademia Internazionale di Alta Cucina, un nuovo polo di eccellenza
che si aggiunge a quello della moda e del design.
Maestro Martino è anche un’Associazione che ha tra i suoi primi obiettivi quello di
valorizzare pienamente le opportunità offerte dall’Expo 2015 per promuovere e
qualificare, attraverso la formazione, l’offerta enogastronomica di eccellenza.
L’Associazione si avvarrà di un Comitato Scientifico che formulerà un vademecum
per tutti gli esperti del settore (chef e gourmet) indicando in base a canoni
definiti un elenco di prodotti della tradizione lombarda di alta qualità e realizzerà
un menù di piatti tipici.
Inoltre, il Comitato Scientifico selezionerà le eccellenze del territorio nella
gastronomia, collocandole nell’ambiente in cui sono nate e nella civiltà che le ha
espresse, definendo così itinerari di riscoperta delle terre lombarde attraverso il
gusto, le bellezze naturali e il patrimonio culturale da proporre in Italia e
all’estero.
Sarà realizzata una guida per presentare il meglio dei prodotti locali a
“chilometro zero” e unire percorsi turistici e culturali che svelano mondi,
tradizioni e saperi tuttora vivi e comunque da salvaguardare.
Primo atto concreto dei molti obiettivi che si pone il progetto Maestro Martino è il
coinvolgimento delle cascine del Parco del Ticino, dove l’anima agricola dei
territori ha stimolato una ricca tradizione culinaria, paesaggi incontaminati che
permettono di coniugare la scoperta dei tesori dell’arte con le migliori proposte
per la tavola.
Maestro Martino è promosso anche dal network
Officine 2015 (www.officine2015.com), un gruppo di
15 dicembre 2011 - Mark Schwab:
nuovo CEO di Star Alliance
Il Chief Executive Board di
Star Alliance ha nominato
Mark Schwab come nuovo
Chief Executive, a capo
dell’organizzazione
centrale di ...
16/12/2011 9.35
Maestro Martino: un percorso turistico alla riscoperta della Cucina d’A... http://www.focus-online.it/sito/dettaglio.php?id=4548&testo=maestro m...
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imprese e professionisti che si impegna a valorizzare
le eccellenze del territorio in prospettiva dell’Expo
2015, attraverso il supporto e l’organizzazione di
eventi e progetti per Milano.
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Maullu e Cracco presentano "Maestro Martino - Milano gourmet experi...
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Maullu e Cracco presentano "Maestro Martino - Milano
gourmet experience?"
Lunedì, 5 dicembre 2011 - 12:41:28
Stefano Maullu, Assessore al Commercio, Turismo e Servizi
Regione Lombardia, Mariarosa Schiaffino, giornalista e Carlo
Cracco, chef presentano un percorso turistico alla
riscoperta della Cucina d’Autore della Lombardia.
L’Assessorato al Commercio, Turismo e Servizi della Regione
Lombardia sostiene Maestro Martino, progetto volto ad
esaltare i prodotti e la cucina d’autore lombarda in un
contesto diospitalità e impatto zero sull’ambiente in vista
di Expo 2015.
Maestro Martino valorizza le tradizioni culinarie lombarde,
l’innovazione e lo sviluppo delle stesse, puntando alla
rivalutazione del patrimonio enogastronomico, culturale e
turistico della Lombardia.
FOTO
VIDEO
Il progetto Maestro Martino è rappresentato da Carlo
Cracco, illustre protagonista di fama internazionale
dell’altaristorazione.
Carlo Cracco
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Tags: maullu
cracco
maestro martino - milano gourmet experience
Donne in piazza, centomila in
tutta Italia, ventimila a Roma...
Le ultimissime di
Milano
Padre muore tra dolori atroci San Carlo, la
denuncia choc
Una brutta storia, quella successa all'Ospedale San
Carlo di Milano. Una storia consumata nel solleone del
giorno prima di Ferragosto, con una morte tremenda e
dolorosissima. Una storia che Affaritaliani.it può
raccontare grazie a un documento esclusivo, e che
Il gettone di presenza è salvo I consigli di
zona tirano il fiato
Soddisfatti i consiglieri di zona che
lamentavano il taglio del gettone di
presenza di 40 euro (la lettera).
"Abbiamo salvato l'esperienza del
decentramento, su cui la giunta Pisapia
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Piazza Fontana/ Schifani: mio ricordo a
vittime innocenti
Governo/ Binetti (Udc) ad Affaritaliani.it:
Monti ottimo presidente della Repubblica
Maltempo/ Rischio crolli gallerie siciliane, al
via limiti auto
12/12/2011 12.01
Tutte le news su Expo 2015 e Milano :: Milano e l'Expo 2015
1 di 2
http://news.worldexpo2015.it/news/blog.php?id=6027062124890884413
-->
Milano e l'Expo 2015
Cracco garantisce i percorsi della cucina doc
Venerdì 09 Dec 2011 09:52 | Permalink
Maestro Martino da Como fu il più importante cuoco del XV secolo. A chi non l'ha mai sentito nominare basti pensare che
è lui l'inventore di prelibatezze lombarde come la mostarda.
Proprio a questo straordinario personaggio rinascimentale - famoso per l'opulenza dei suoi banchetti e gourmet alla corte
degli Sforza e del Patriarca di Aquileia - l'assessorato al Commercio, Turismo e Servizi della Regione ha intitolato un
percorso turistico alla riscoperta della cucina d'autore lombarda. Il Pirellone mira così a valorizzare non solo i prodotti e le
creazioni culinarie di casa nostra che costituiscono vere e proprie eccellenze, ma anche a promuovere e qualificare l'offerta
enogastronomica di grande livello. Il progetto, tra l'altro, vuole anche intraprendere un percorso istituzionale per la
creazione a Milano della prima Accademia internazionale di Alta Cucina, un nuovo polo di eccellenza per l'accoglienza
dell'offerta turistica che si aggiunge a quello della moda e del design aspettando l'Expo. In questa prospettiva, quella delle
opportunità offerte dall'Esposizione Universale Milano 2015, Maestro Martino sarà anche infatti un'associazione.
Il progetto si avvale dell'imprinting di Carlo Cracco, protagonista di fama internazionale dell'alta ristorazione, ai vertici del
comitato scientifico dell'associazione. Cracco, insieme ad altri colleghi ed esperti illustri, formulerà un vademecum per
tutti gli esperti del settore, indicando a chef e gourmet, secondo canoni ben definiti, un elenco di prodotti della tradizione
lombarda di alta qualità per realizzare un menu di piatti tipici. Compito del Comitato sarà anche quello di selezionare le
eccellenze del territorio nella gastronomia collocandole nell'ambiente in cui sono nate. Di seguito verranno così definiti
degli itinerari di riscoperta doc delle terre lombarde attraverso il minimo comune denominatore del gusto, delle bellezze
naturali e del patrimonio culturale di casa nostra da proporre in tutto il mondo. Una selezione da cui ci si propone di
realizzare infine anche una guida che presenta il meglio dei prodotti locali e dei percorsi culturali e turistici che li
accompagnano e li caratterizzano.
Primo atto concreto dei molti obiettivi del progetto Martino è il coinvolgimento delle cascine del Parco del Ticino, ricche
di tradizione culinaria e anche inserite in un contesto paesaggistico di rara bellezza. Ogni percorso enogastronomico
include, infatti, riferimenti ai principali punti d'interesse artistico, architettonico, paesaggistico e storico del territorio preso
in esame.
Infine va sottolineato che il progetto Maestro Martino si basa su un binomio tradizione-innovazione. E la valorizzazione
delle tradizioni enogastronomiche sarà legata a filo doppio con l'utilizzo e le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie
mobili e dai social network, piattaforma ideale sia per la creazione di una community professionale di operatori del settore
sia per promuovere nuovi format di offerta a turisti, visitatori e cittadini. Come? Ad esempio attraverso specifice «app»
scaricabili da internet con la possibilità di scegliere il proprio itinerario enogastronomico dal telefonino.
12/12/2011 12.22
news - Regioni.it
1 di 1
http://www.regioni.it/it/show-turismo_maullu_riscoprire_la_cucina_da...
Traduci
[Lombardia] TURISMO, MAULLU: RISCOPRIRE LA CUCINA D'AUTORE
martedì 6 dicembre 2011
TURISMO, MAULLU: RISCOPRIRE LA CUCINA D'AUTORE
Si chiama 'Maestro Martino' ed è un percorso turistico alla riscoperta della cucina d'autore della Lombardia. Il progetto è
stato presentato oggi dall'assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia Stefano Maullu. Presenti,
tra gli altri, lo chef Carlo Cracco e l'esperta di storia della civiltà della tavola Mariarosa Schiaffino.
Il progetto prende il nome da Maestro Martino da Como, il più importante cuoco del XV secolo. Molte delle sue ricette,
come la polpetta e la mostarda, sono arrivate fino ai giorni nostri. A Maestro Martino si deve anche la stesura del 'Libro
de arte coquinaria', un grande ricettario composto tra il 1450 e il 1467, che si può tuttora definire un caposaldo della
letteratura gastronomica italiana.
Filo conduttore del progetto è proprio la cucina d'autore lombarda, tramite la quale si vuol portare in Italia e nel mondo
la tradizione della miglior arte culinaria realizzata con prodotti tipici selezionati da esperti di storia e cultura
dell'alimentazione.
"La cucina lombarda - ha detto l'assessore Maullu - è un vero e proprio mosaico di prelibatezze. Si tratta di una cucina
caratterizzata da cibi di montagna e di lago, che si basa sulla grande ricchezza di prodotti agricoli del territorio e sul
benessere economico che da sempre caratterizza la Lombardia. Il progetto 'Maestro Martino' sostiene la qualità e
l'unicità delle eccellenze gastronomiche del nostro territorio e, allo stesso tempo, è uno strumento straordinario per
tramandare la tradizione gastronomica lombarda fortemente influenzata dalle caratteristiche naturali della regione e dalle
sue vicende storiche".
Il progetto 'Maestro Martino' ha altri due obiettivi:
intraprendere un percorso istituzionale per la creazione, a Milano, della prima 'Accademia internazionale di alta cucina' e
realizzare una guida che presenti il meglio dei prodotti locali a chilometro zero, unendo inoltre percorsi turistici e
culturali a mondi, tradizioni, saperi e sapori tuttora vivi e comunque da salvaguardare.
Un comitato scientifico, parte dell'Associazione Maestro Martino, nata per coordinare il progetto, selezionerà una serie di
menù di piatti tipici che rispettano la tradizione lombarda e valorizzano al meglio il prodotto del territorio.
12/12/2011 12.07
A Milano col design e la moda avremo anche l'Accademia di Alta Cuci...
1 di 1
http://www.newsfood.com/q/df44532c/a-milano-col-design-e-la-moda-...
Puoi ritrovare quest'articolo alla pagina: http://www.newsfood.com/q/df44532c/i/
MILANO
Iniziativa "Mastro Martino"
A Milano col design e la moda avremo anche l'Accademia di Alta Cucina?
Si chiama "Mastro Martino" l'iniziativa presa in questi giorni dalla Regione Lombardia e dal network Officine 2015
© Redazione NEWSFOOD.com - 09/12/2011
Si chiama "Mastro Martino" l'iniziativa presa in questi giorni dalla Regione Lombardia e dal network Officine 2015,
formato da aziende e specialisti del settore agroalimentare, per valorizzare le eccelse qualità del territorio e dei prodotti locali
in vista della prossima EXPO, facendo perno su iniziative ad hoc.
Tra le sue finalità c'è anche quella di realizzare a Milano la prima Accademia Internazionale di Alta Cucina. Se la cosa si
concretizzasse (e noi caldamente lo auguriamo) la nostra capitale del design e della moda avrebbe quel qualcosa in più
-mentre nelle boutique sta prendendo sempre più piede durante le esposizioni di offrire dello spumante di prestigiose cantine
lombarde- per rendere ancor più piacevole il soggiorno degli ospiti.
Mastro Martino fu il più importante cuoco del XV secolo. A lui si debbono i grandi e lussuosi banchetti dei regnanti di
quell'epoca e -scritto tra gli anni 1450 e 1467- il Libro de Arte Coquinaria, testo fondamentale per capire il passaggio dalla
cucina feudale a quella rinascimentale.
Aver scelto il suo nome per il progetto che punta alla valorizzazione delle risorse lombarde è un fatto molto importante. Esso si articola in diverse direzioni, ma tra loro
concatenate in quanto tendenti ad un unico scopo: far gustare e scoprire gli angoli più nascosti della più grande regione italiana.
In primis viene la Cucina d'autore alla quale sono stati invitati a collaborare i maggiori chef che utilizzando i prodotti genuini locali potranno mettere in mostra le proprie
ricette o rifarsi a quelle antiche. A seguire la Eccellenza e qualità della produzione agricola e lagunare oltre che alpestre impiegata in cucina abbinata alla Ospitalità -con un
occhio di riguardo ai visitatori dell' EXPO 2015- per far conoscere anche con itinerari all'uopo predisposti e legati all'alimentazione biologica e enologica il territorio e la
sua storia.
Da qui la Innovazione e la Tradizione utilizzando i più moderni sistemi di comunicazione con l'apporto di consumati operatori del settore fornendo al turista quelle notizie
indispensabili per muoversi in piena libertà. Un' altro punto importante è rappresentato dal Territorio sia sotto il profilo enogastronomico che culturale e storico.
Per ogni percorso saranno indicate oltre alle cose da vedere, la cucina di classe che lo caratterizza le qualità del prodotto locale e il suo potenziale energetico. A chiusura del
programma va citato Chilometro zero come valore sostenibile per l'ambiente e il territorio, elemento primario nella scelta dei prodotti base della cucina della Lombardia.
Abbiamo accennato a Mastro Martino: fu lui a creare la polpetta e la mostarda e a darne notizia, insieme ai vermicelli nel suo trattato culinario basato sulla preparazione di
piatti sani con cibi genuini per dare vigore all'organismo accompagnati da attività fisiche alfine di garantire una vita sana.
Tra i sostenitori del progetto Mastro Martino ci sono Carlo Cracco chef e proprietario del più volte decorato ristorante Cracco Peck, nel cuore di Milano e considerato uno
tra i 50 ristoranti più presigiosi del mondo. Con lui la giornalista e scrittrice Mariarosa Shiaffino, nota per le sue rubtriche di enogastronomia su quotidiani e riviste oltre che
per tutta una miriade di libri dedicati all'alimentazione e l'Associazione che porta il nome del capostipite dei cuochi lombardi coadiuvata da un Comitato Scientifico per la
stesura definitiva della statuto al quale saranno chiamati a partecipare i cuochi e i gourmet per definire i piatti tipici lombardi, utilizzando i prodotti del territorio. Un altro
compito del Comitato sarà quello di definire, con itinerari ben individuati, la riscoperta delle terre lombarde attraverso il gusto e che verranno raccolti in un'apposita guida.
Intanto si parte con le cascine che si trovano nel Parco del Ticino (il più grande parco fluviale d'Europa) e in particolare con l'agriturismo Cascina Caremma di Besate
(Milano) che ha fatto dell'agriturismo biologico il punto base.
Buon Mastro Martino dunque quale porta per l'Accademia Internazionale di Alta Cucina made Italy
Bruno Breschi
newsfood.com
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12/12/2011 11.34
Presentato a Milano il progetto eno - gastronomico "Maestro Martino"
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Lunedì, 12 Dicembre 2011
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Presentato a Milano il progetto eno - gastronomico "Maestro Martino"
Ieri mattina, 6 dicembre, nella Sala del Gonfalone del "Pirellone" (sede della Regione Lombardia) a Milano, Stefano
Maullu, Assessore regionale al Commercio, Turismo e Servizi e lo chef Carlo Cracco, insieme a Massimo De Maria,
promotore del progetto e a Maria Rosa Schiaffino, esperta in Civiltà della Tavola, hanno presentato MAESTRO
MARTINO. Un percorso turistico alla riscoperta della Cucina d'Autore della Lombardia, fondato su sei pilastri:
cucina d'autore, eccellenza e qualità, ospitalità, innovazione nel rispetto della tradizione, territorio e recepimento della
filosofia del "chilometro zero".
Nella foto qui sopra, da sinistra: Massimo De Maria, promotore del progetto, l'assessore regionale Stefano Maullu e lo
chef Carlo Cracco.
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A Milano presentato il progetto ‘Maestro Martino’
Un percorso turistico alla riscoperta della cucina d'autore della Lombardia. Si tratta di ‘Maestro Martino’, il
progetto presentato da Stefano Maullu, assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione
Lombardia, insieme allo chef Carlo Cracco e a Mariarosa Schiaffino, esperta di storia della civiltà della
tavola. Il progetto prende il nome da Maestro Martino da Como, il più importante cuoco del XV secolo di cui
alcune ricette, come la polpetta e la mostarda, sono arrivate fino ai giorni nostri. A Maestro Martino si deve
anche la stesura del ‘Libro de arte coquinaria’, un caposaldo della letteratura gastronomica italiana. Filo
conduttore del progetto e' proprio la cucina d'autore lombarda, tramite la quale si vuol portare in Italia e nel
mondo la tradizione della miglior arte culinaria realizzata con prodotti tipici selezionati. “La cucina lombarda ha detto Maullu - è un vero e proprio mosaico di prelibatezze. Si tratta di una cucina caratterizzata da cibi di
montagna e di lago, che si basa sulla grande ricchezza di prodotti agricoli del territorio e sul benessere
economico che da sempre caratterizza la Lombardia. Il progetto sostiene la qualità e l'unicità delle
eccellenze gastronomiche del nostro territorio e, allo stesso tempo, è uno strumento per tramandare la
tradizione gastronomica lombarda”. Inoltre, ‘Maestro Martino’ mira a intraprendere un percorso istituzionale
per la creazione, a Milano, della prima ‘Accademia internazionale di alta cucina’ e a realizzare una guida che
presenti il meglio dei prodotti locali a km0, unendo inoltre percorsi turistici e culturali a mondi, tradizioni,
saperi e sapori.
pubblicata Venerdì 09/12/2011 alle ore 10.25
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