24oreNews.it ITALIA DA GUSTARE La cucina d Autore della Lombar... 2 di 3 http://www.24orenews.it/news.asp?c=ITALIA_DA_GUSTARE_La_cuc... ITALIA DA GUSTARE - La cucina d'Autore della Lombardia ''Maestro Martino'' ITALIA DA GUSTARE Cerca Un percorso turistico alla riscoperta della Cucina d’Autore della Lombardia L’assessorato al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia sostiene il progetto Maestro Martino. “La cucina lombarda afferma l’Assessore Stefano Maullu - è un vero e proprio mosaico di prelibatezze: una cucina caratterizzata dai cibi di montagna e di lago che si basa sulla grande ricchezza di prodotti agricoli del territorio e sul benessere economico che da sempre ha caratterizzato la Regione Lombardia. Il progetto Maestro Martino sostiene la qualità e l’unicità delle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio e allo stesso tempo è uno strumento straordinario per tramandare la tradizione gastronomica lombarda fortemente influenzata dalle caratteristiche naturali del territorio e dalle sue vicende storiche”. Il progetto è infatti volto ad esaltare i prodotti e la cucina d’autore lombarda in un contesto di ospitalità e impatto zero sull’ambiente, valorizzando le tradizioni culinarie, l’innovazione e lo sviluppo delle stesse, puntando alla rivalutazione del patrimonio enogastronomico, culturale e turistico della Lombardia. Il progetto Maestro Martino è rappresentato da [ ITALIA DA GUSTARE ] STUDIO DELLA BIOLOGIA DEI LEGUMI, NUOVE SCOPERTE [ ITALIA DA GUSTARE ] LA CUCINA D'AUTORE DELLA LOMBARDIA ''MAESTRO MARTINO'' Carlo Cracco, protagonista di fama internazionale dell´alta ristorazione, il quale si esprime sull’impatto culturale e sociale di questo progetto citando Massimo Montanari, docente ordinario di Storia medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell´Università di Bologna: "Mangiare è un atto culturale e la produzione e il consumo degli alimenti rivelano meccanismi fondamentali del nostro agire materiale e intellettuale. Il cibo funziona da sempre un po’ come il linguaggio: esprime rapporti, identità, situazioni, ma anche simboli e valori. Perché l’uomo non mangia solamente proteine o carboidrati, ma anche le idee e relazioni di cui ha bisogno”. Il progetto prende il nome da Maestro Martino da Como che fu il più importante cuoco del secolo Xv: a Napoli conobbe la cucina catalana e quella mediorientale, lavorò alla corte degli Sforza a Milano, poi al servizio del Patriarca di Aquileia, famoso al tempo per l´opulenza dei suoi banchetti. Affinò così il suo gusto, la sua cultura e la sua tecnica, sperimentando ricette, inventandone di nuove, codificandone altre e spaziando in molti ambiti non solo gastronomici. Un progetto dunque ispirato ai fasti del Rinascimento italiano, il cui fil rouge è proprio la Cucina d’Autore lombarda per portare, in Italia e nel mondo, la tradizione della migliore cucina realizzata con i prodotti tipici selezionati da esperti di storia e cultura dell´alimentazione. Il progetto vuole intraprendere un percorso istituzionale per la creazione a Milano della prima Accademia Internazionale di Alta Cucina, un nuovo polo di eccellenza che si aggiunge a quello della moda e del design. Maestro Martino è anche un’Associazione che ha tra i suoi primi obiettivi quello di valorizzare pienamente le opportunità offerte dall´Expo 2015 per promuovere e qualificare, attraverso la formazione, l´offerta enogastronomica di eccellenza. L’associazione si avvarrà di un Comitato Scientifico che formulerà un vademecum per tutti gli esperti del settore (chef e gourmet) indicando in base a canoni definiti un elenco di prodotti della tradizione lombarda di alta qualità e realizzerà un menù di piatti tipici. Inoltre, il Comitato Scientifico selezionerà le eccellenze del territorio nella gastronomia, collocandole nell´ambiente in cui sono nate e nella civiltà che le ha espresse, definendo così itinerari di riscoperta delle terre lombarde attraverso il gusto, le bellezze naturali e il patrimonio culturale da proporre in Italia e all´estero. Verrà realizzata una guida che presenta il meglio dei prodotti locali a “chilometro zero” e unisce percorsi turistici e culturali che svelano mondi, tradizioni e saperi tuttora vivi e comunque da salvaguardare. Primo atto concreto dei molti obiettivi che si pone il progetto Maestro Martino è il coinvolgimento delle cascine del Parco del Ticino, dove l’anima agricola dei territori ha stimolato una ricca tradizione culinaria, paesaggi incontaminati che permettono di coniugare la scoperta dei tesori dell’arte con le migliori proposte per la tavola. La Cascina Caremma di Gabriele Corti si colloca esattamente in questo territorio ed ha voluto subito aderire al progetto, suoi infatti sono i prodotti che verranno degustati in conferenza stampa, dimostrazione dell’eccellenza del territorio. Maestro Martino è promosso anche dal network Officine 2015 (www.Officine2015.com), un gruppo di imprese e professionisti che si impegna a valorizzare le eccellenze del territorio in prospettiva dell’Expo 2015, attraverso il supporto e l’organizzazione di eventi e progetti per Milano. Gli "ingredienti"di Maestro Martino Il progetto Maestro Martino si articola in ambiti diversi. Lo scopo è quello di creare sinergie tra diversi elementi chiave combinati insieme in modalità innovative. Si vuole in questo modo creare nuovi format di offerta ai turisti e ai cittadini con la definizione di attività sviluppate sui seguenti concetti chiave: Cucina d’autore: intesa come l’insieme dei principali Chef ed operatori del settore che collaboreranno al fine di definire un insieme organico di ricette della tradizione regionale lombarda. L’utilizzo di materie prime e prodotti tipici del territorio è alla base delle interpretazioni degli chef che potranno esprimersi in vario modo: attraverso la riproduzione fedele di alcune antiche ricette riscoperte grazie ad un attento lavoro di ricerca, oppure, interpretando le tradizioni culinarie del territorio in modo innovativo e creativo. Eccellenza e qualità: vanno intesi come le caratteristiche peculiari secondo cui verranno scelti e selezionati tutti i partecipanti al progetto, sia in merito agli chef, sia per quanto riguarda le materie prime e i prodotti tipici. Ospitalità: il progetto Maestro Martino ha lo scopo di contribuire a costruire un’offerta turistica di qualità per accogliere nel miglior modo possibile e integrare nel tessuto del territorio i visitatori e i turisti. Il tutto anche in previsione di Expo 2015. Lo scopo è quello di garantire a turisti e visitatori il meglio della tradizione lombarda in campo enogastronomico. Innovazione – Tradizione: uno degli scopi del progetto è quello di valorizzare le tradizioni enogastronomiche della regione Lombardia in chiave moderna ovvero utilizzare pienamente le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie “mobile” e dai social media. Tali strumenti e canali di comunicazione rappresentano, da un lato, la piattaforma ideale per supportare la costruzione di una community professionale di operatori del settore e, dall’altro, per promuovere nuovi format di offerta verso i turisti, visitatori e cittadini, come per esempio, attraverso specifiche “app” scaricabili da internet con la possibilità di scegliere il proprio itinerario enogastronomico direttamente dal telefonino. Territorio: l’intero progetto verte sulla valorizzazione del territorio lombardo, sia da un punto di vista enogastronomico, con la definizione di itinerari specifici, sia in un più ampio contesto turistico-culturale. Ogni percorso enogastronomico include, infatti, riferimenti ai principali asset artistici, architettonici, paesaggistici e storici che caratterizzano il contesto territoriale preso in esame. L’idea è quella di ricreare delle vere e proprie esperienze in cui la cucina d’autore si mescola con tutti gli elementi positivi del territorio che hanno contribuito alla sua definizione. Chilometro zero: altro concetto importante che contraddistingue il progetto Maestro Martino è proprio quello di “chilometro zero” inteso come valore di sostenibilità ambientale e di appartenenza al proprio territorio. Tale approccio culturale è determinante sia nella scelta dei prodotti e delle materie prime, sia nella selezione dei piatti che meglio valorizzano la cucina lombarda. Maestro Martino da Como Maestro Martino sta alla cucina come Leonardo Da Vinci sta all´arte e alla scienza. Due geni del nostro Rinascimento divenuti fari illuminanti per le generazioni future. Purtroppo il primo non è conosciuto come merita... Ma finalmente eccolo dare nome e ispirazione a un progetto concreto di valorizzazione della civiltà della tavola lombarda e del ricchissimo patrimonio gastronomico e culturale delle 9 province della Regione. Molte ricette di Maestro Martino, per esempio la polpetta e la mostarda ,avranno un luminoso avvenire, molte compaiono per la prima volta in un libro, alcuni argomenti chiave della tavola italiana come i vermicelli hanno una trattazione approfondita. Le sue innovazioni non sono solo di carattere strettamente culinario, ma si estendono fino a inedite quanto avveniristiche osservazioni sugli aspetti dietetici della cucina, sull´importanza del sapore autentico delle materie prime e sulla valorizzazione del cibo del territorio. Addirittura, propugna l´utilità di una regolare attività fisica come toccasana per una migliore qualità della vita! Maestro Martino fu il più importante cuoco del secolo Xv: fu a Napoli, conobbe la cucina catalana e quella mediorientale, lavorò alla corte degli Sforza a Milano, poi al servizio del Patriarca di Aquileia, famoso al tempo per l´opulenza dei suoi banchetti. Affinò così il suo gusto, la sua cultura e la sua tecnica, sperimentando ricette, inventandone di nuove, codificandone altre e spaziando in molti ambiti non solo gastronomici. A Maestro Martino si deve la stesura del Libro de Arte Coquinaria, un grande [ ITALIA DA GUSTARE ] ALLA SCOPERTA DELLA ''MELA'' E LA SUA STORIA [ ITALIA DA GUSTARE ] IL VINO ITALIANO SUPERA IL VINO FRANCESE NELLE ESPORTAZIONI [ ITALIA DA GUSTARE ] IL 71% DEGLI ITALIANI DICE NO ALLE PATATE FRITTE ''BIOTECH'' [ ITALIA DA GUSTARE ] IN LOMBARDIA A MILANO, VARI EVENTI A ''GOLOSARIA 2011'' [ ITALIA DA GUSTARE ] IN LOMBARDIA NELLE VALLATE BERGAMASCHE LA BUONA CUCINA SALE IN VETTA, FINO A SETTEMBRE 2011. [ ITALIA DA GUSTARE ] UN FESTIVAL DELLA SALSICCIA A CANCELLARA A POTENZA IN BASILICATA A SETTEMBRE 2011 [ ITALIA DA GUSTARE ] LOMBARDIA. LA SAGRA DEL FUNGO IN VALLE BREMBANA: 3-11 SETTEMBRE 2011 [ ITALIA DA GUSTARE ] FORMAGGI ITALIANI DOP ENTRANO NEL CARRELLO DEI RISTORANTI 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 12/12/2011 12.11 Con "Maestro Martino" sulle tracce della cucina lombarda tradizionale 1 di 1 « Sconti esclusivi e tariffe convenienti per il tuo noleggio auto a Milano Linate http://www.info-network.net/cucina/2011-maestro-martino-cucina-lomb... Arriva Ticketbis, un biglietto d’ingresso per ogni show Con “Maestro Martino” sulle tracce della cucina lombarda tradizionale Si chiama “Maestro Martino” ed è un percorso turistico alla riscoperta della cucina d’autore della Lombardia. Il progetto è stato presentato dall’assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia, Stefano Maullu. Presenti, tra gli altri, lo chef Carlo Cracco e l’esperta di storia della civiltà della tavola Mariarosa Schiaffino. Il progetto prende il nome da Maestro Martino da Como, il più importante cuoco del XV secolo. Molte delle sue ricette, come la polpetta e la mostarda, sono arrivate fino ai giorni nostri, e a lui si deve anche la stesura del Libro de arte coquinaria, un grande ricettario composto tra il 1450 e il 1467, che si può tuttora definire un caposaldo della letteratura gastronomica italiana. Filo conduttore del progetto è proprio la cucina d’autore lombarda, tramite la quale si vuol portare in Italia e nel mondo la tradizione della miglior arte culinaria realizzata con prodotti tipici selezionati da esperti di storia e cultura dell’alimentazione. «La cucina lombarda – ha detto l’assessore Maullu – è un vero e proprio mosaico di prelibatezze. Si tratta di una cucina caratterizzata da cibi di montagna e di lago, che si basa sulla grande ricchezza di prodotti agricoli del territorio e sul benessere economico che da sempre caratterizza la Lombardia. Il progetto sostiene la qualità e l’unicità delle eccellenze gastronomiche del nostro territorio e, allo stesso tempo, è uno strumento straordinario per tramandare la tradizione gastronomica lombarda». Il progetto ha altri due obiettivi: arrivare a creare, a Milano, la prima Accademia internazionale di alta cucina e realizzare una guida che presenti il meglio dei prodotti locali a chilometro zero, unendo inoltre percorsi turistici e culturali a mondi, tradizioni, saperi e sapori tuttora vivi e comunque da salvaguardare. Un comitato scientifico selezionerà una serie di menù di piatti tipici che rispettano la tradizione lombarda e valorizzano al meglio il prodotto del territorio. Condividi: Share Tweet 2 0 Email Letto: 26 | dicembre 7th, 2011 | Category: Info Cucina Comments are closed. 12/12/2011 12.04 Cracco garantisce i percorsi della cucina doc - Milano - ilGiornale.it 1 di 2 Archivio http://www.ilgiornale.it/milano/cracco_garantisce_percorsi_cucina_do... ilmioGiornale Accedi ? 12/12/2011 12.50 CRISAL SPOT 1 di 1 http://www.radiocristal.it/cristalspot/notizia.asp?notizia=5600 ultimo aggiornamento 11/12/2011 18.19.58 Per visualizzare gli allegati è necessario Acrobat Reader. Scaricalo gratuitamente: 05/12/2011 V ERSO LE OLIMPIADI < altre notizie L PRANZO DI NATALE 2012 TANTE INIZIATIVE [email protected] Domani al Palazzo Pirelli via Fabio Filzi sarà presentata da Stefano Maullu (Assessore al Commercio, Turismo e Servizi Regione Lombardia), Mariarosa Schiaffino e Carlo Cracco, chef. Si tratta di un percorso turistico alla riscoperta della Cucina d’Autore della Lombardia. L’Assessorato al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia sostiene Maestro Martino, progetto volto ad esaltare i prodotti e la cucina d’autore lombarda in un contesto di ospitalità e impatto zero sull’ambiente in vista di Expo 2015. Maestro Martino valorizza le tradizioni culinarie lombarde, l’innovazione e lo sviluppo delle stesse, puntando alla rivalutazione del patrimonio enogastronomico, culturale e turistico della Lombardia. Il progetto Maestro Martino è rappresentato da Carlo Cracco, illustre protagonista di fama internazionale dell’alta ristorazione. 12/12/2011 12.23 Lombardia e turismo si riscopre la cucina d’autore 1 di 3 http://www.giornalemetropolitano.it/cronaca/lombardia-e-turismo-si-ri... Abbonati gratis / Lunedì, 12 Dicembre 2011 GIORNALE METROPOLITANO Prima Cronaca Attualità Economia e Politica Sport Cultura Spettacolo Rubriche Chi siamo Contatta la redazione Privacy policy Lombardia e turismo si riscopre la cucina d’autore COMO – Si chiama ‘Maestro Martino’ ed è un percorso turistico alla riscoperta della cucina d’autore della Lombardia. Il progetto è stato presentato dall’assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia Stefano Maullu. Presenti, tra gli altri, lo chef Carlo Cracco e l’esperta di storia della civiltà della tavola Mariarosa Schiaffino. Il progetto prende il nome da Maestro Martino da Como, il più importante cuoco del XV secolo. Molte delle sue ricette, come la polpetta e la mostarda, sono arrivate fino ai giorni nostri. A Maestro Martino si deve anche la stesura del ‘Libro de arte coquinaria’, un grande ricettario composto tra il 1450 e il 1467, che si può tuttora definire un caposaldo della letteratura gastronomica italiana. Filo conduttore del progetto è proprio la cucina d’autore lombarda, tramite la quale si vuol portare in Italia e nel mondo la tradizione della miglior arte culinaria realizzata con prodotti tipici selezionati da esperti di storia e cultura dell’alimentazione. “La cucina lombarda – ha detto l’assessore Maullu – è un vero e proprio mosaico di prelibatezze. Si 12/12/2011 12.13 Lombardia e turismo si riscopre la cucina d’autore 2 di 3 http://www.giornalemetropolitano.it/cronaca/lombardia-e-turismo-si-ri... tratta di una cucina caratterizzata da cibi di montagna e di lago, che si basa sulla grande ricchezza di prodotti agricoli del territorio e sul benessere economico che da sempre caratterizza la Lombardia. Il progetto ‘Maestro Martino’ sostiene la qualità e l’unicità delle eccellenze gastronomiche del nostro territorio e, allo stesso tempo, è uno strumento straordinario per tramandare la tradizione gastronomica lombarda fortemente influenzata dalle caratteristiche naturali della regione e dalle sue vicende storiche”. Il progetto ‘Maestro Martino’ ha altri due obiettivi: intraprendere un percorso istituzionale per la creazione, a Milano, della prima ‘Accademia internazionale di alta cucina’ e realizzare una guida che presenti il meglio dei prodotti locali a chilometro zero, unendo inoltre percorsi turistici e culturali a mondi, tradizioni, saperi e sapori tuttora vivi e comunque da salvaguardare. Un comitato scientifico, parte dell’Associazione Maestro Martino, nata per coordinare il progetto, selezionerà una serie di menù di piatti tipici che rispettano la tradizione lombarda e valorizzano al meglio il prodotto del territorio. Notizie correlate 8 dicembre 2011 -- Smog, Maullu chiude la revoca del blocco auto a Milano (0) Scritto da Redazione on-line il 08 dicembre 2011. Registrato sotto Attualità, Cronaca, Cucina, Economia e Politica, Foto, Media, Rubriche, Ultime. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione Scrivi un commento Nome (necessario) Email (non sara' pubblicata) (obbligatoria) Sito internet Notificami via e-mail i commenti a seguire Iscriviti senza commentare E-Mail: Commenti recenti Divario tra stipendi e prezzi a livelli da record Tevez al Milan Divorzio in tempo record per Kim Kardashian Monti non accetterà termini di tempo per il suo governo Regione e Trenord contro i vandali dei treni In un’autobiografia Ibra confessa il litigio con Guardiola: “Non hai le palle e non vali Mourinho” Fiorentina, esonerato Mihajlovic, Delio Rossi nuovo allenatore Romano La Russa: rimaniamo a disposizione del dipartimento nazionale Tumori, la luce accende la speranza Musica, giochi e laboratori al Capodanno Celtico Articoli recenti Sempre più “rosa” sui podi azzurri Proseguono i lavori all’ospedale Niguarda, molte novità positive in arrivo Il berlusconismo in crisi. Libro-inchiesta di Angelo Polimeno 12/12/2011 12.13 Cracco garantisce i percorsi della cucina doc - Milano - Articolo stamp... 1 di 2 http://www.ilgiornale.it/milano/cracco_garantisce_percorsi_cucina_do... articolo di venerdì 09 dicembre 2011 Cracco garantisce i percorsi della cucina doc di Redazione Il famoso chef, con la Regione, promuove itinerari turistici della tradizione enogastronomica lombarda Maestro Martino da Como fu il più importante cuoco del XV secolo. A chi non l’ha mai sentito nominare basti pensare che è lui l’inventore di prelibatezze lombarde come la mostarda. Proprio a questo straordinario personaggio rinascimentale famoso per l’opulenza dei suoi banchetti e gourmet alla corte degli Sforza e del Patriarca di Aquileia - l’assessorato al Commercio, Turismo e Servizi della Regione ha intitolato un percorso turistico alla riscoperta della cucina d’autore lombarda. Il Pirellone mira così a valorizzare non solo i prodotti e le creazioni culinarie di casa nostra che costituiscono vere e proprie eccellenze, ma anche a promuovere e qualificare l’offerta enogastronomica di grande livello. Il progetto, tra l’altro, vuole anche intraprendere un percorso istituzionale per la creazione a Milano della prima Accademia internazionale di Alta Cucina, un nuovo polo di eccellenza per l’accoglienza dell’offerta turistica che si aggiunge a quello della moda e del design aspettando l’Expo. In questa prospettiva, quella delle opportunità offerte dall’Esposizione Universale Milano 2015, Maestro Martino sarà anche infatti un’associazione. Il progetto si avvale dell’imprinting di Carlo Cracco, protagonista di fama internazionale dell’alta ristorazione, ai vertici del comitato scientifico dell’associazione. Cracco, insieme ad altri colleghi ed esperti illustri, formulerà un vademecum per tutti gli esperti del settore, indicando a chef e gourmet, secondo canoni ben definiti, un elenco di prodotti della tradizione lombarda di alta qualità per realizzare un menu di piatti tipici. Compito del Comitato sarà anche quello di selezionare le eccellenze del territorio nella gastronomia collocandole nell’ambiente in cui sono nate. Di seguito verranno così definiti degli itinerari di riscoperta doc delle terre lombarde attraverso il minimo comune denominatore del gusto, delle bellezze naturali e del patrimonio culturale di casa nostra da proporre in tutto il mondo. Una selezione da cui ci si propone di realizzare infine anche una guida che presenta il meglio dei prodotti locali e dei percorsi culturali e turistici che li accompagnano e li caratterizzano. Primo atto concreto dei molti obiettivi del progetto Martino è il coinvolgimento delle cascine del Parco del Ticino, ricche di tradizione culinaria e anche inserite in un contesto paesaggistico di rara bellezza. Ogni percorso enogastronomico include, infatti, riferimenti ai principali punti d’interesse artistico, architettonico, paesaggistico e storico del territorio preso in esame. Infine va sottolineato che il progetto Maestro Martino si basa su un binomio tradizione-innovazione. E la valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche sarà legata a filo doppio con l’utilizzo e le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie 12/12/2011 12.12 Cracco garantisce i percorsi della cucina doc - Milano - Articolo stamp... 2 di 2 http://www.ilgiornale.it/milano/cracco_garantisce_percorsi_cucina_do... mobili e dai social network, piattaforma ideale sia per la creazione di una community professionale di operatori del settore sia per promuovere nuovi format di offerta a turisti, visitatori e cittadini. Come? Ad esempio attraverso specifice «app» scaricabili da internet con la possibilità di scegliere il proprio itinerario enogastronomico dal telefonino. Per saperne di più: www.maestro martino.it © IL GIORNALE ON LINE S.R.L. - Via G. Negri 4 - 20123 Milano - P.IVA 05524110961 12/12/2011 12.12 I voti di Cracco: "Milano debole, meglio Mantova" - Il Giorno - Milano 1 di 2 http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2011/12/07/633318-voti_cracc... MILANO I voti di Cracco: "Milano debole, meglio Mantova" Lo chef alla riscoperta del territorio lombardo Verrà realizzata una guida che unirà eccellenze locali a diversi percorsi turistici. E' fondamentale incuriosire e far capire come nascono i piatti che arrivano a tavola Milano, 7 dicembre 2011 - Un percorso turistico alla scoperta dell’alta gastronomia lombarda che affonda le sue radici in un tempo lontano. Ieri in Regione è stato presentato «Maestro Martino», un progetto, a cui ha dato il via l’assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Stefano Maullu, dedicato agli amanti della buona tavola e del territorio. Ne nasceranno l’Accademia internazionale di alta cucina e una guida con il meglio dei prodotti locali a chilometro zero uniti a percorsi turistici. Un comitato scientifico, inoltre, selezionerà una serie di menu di piatti tipici che rispettano la tradizione lombarda e valorizzano al meglio il prodotto del territorio. Il nome del programma è stato ispirato, nemmeno a dirlo, ad una figura d’eccellenza: il Maestro Martino da Como, il più importante cuoco del XV secolo, le cui ricette, come la polpetta e la mostarda, sono arrivate fino ai giorni nostri. E per la presentazione dell’iniziativa la Regione non poteva che avvalersi di un’altra figura d’eccellenza della gastronomia milanese e italiana: Carlo Cracco, chef pluristellato dalle mille sfaccettature, che ha fatto della qualità la sua bandiera. Carlo Cracco, iniziamo con una domanda a bruciapelo: come si mangia in Lombardia? «Sicuramente nel campo della gastronomia la Lombardia è una regione forte. Lo è meno nella produzione vinicola ma per quanto riguarda il cibo ha una grande forza, specie nei salumi e nei formaggi. Ma la particolarità di questa regione è la varietà dei prodotti: si passa dai meloni di Mantova alla bresaola di Sondrio». C’è però una zona della Lombardia dove si mangia meglio delle altre? «La tradizione lombarda è forte, è difficile scegliere, ogni zona ha il suo piatto. Forse il Mantovano ma solo per la ricchezza e la qualità di prodotti come le particolari zucche, da cui nascono i celebri ravioli, e i salumi. Di certo non si possono dimenticare altre zone come Brescia con il suo risotto o Bergamo con la polenta e osei». E Milano invece? È ultima in classifica? «Milano è più debole dal punto di vista della gastronomia ma semplicemente perché essendo una metropoli ha usato le sue energie per valorizzare prodotti diversi, come la moda, ad esempio. Non è detto però che non possa diventare anche questa una zona di eccellenza, l’iniziativa proposta dalla Regione serve anche a questo, a valorizzare il territorio». E come si fa a valorizzare il territorio? Come si fa a mantenere viva la tradizione? «Basta non parlare di tradizione! È una parola vecchia, di una noia mortale, rischia di far annoiare chiunque! Partiamo piuttosto dalle basi, facciamo riscoprire in modo divertente ma al contempo serio i prodotti, l’importanza della terra e di chi la lavora, spieghiamo alla gente perché certe cose si chiamano col loro nome e come sono nate. Cerchiamo di incuriosire. Un ruolo fondamentale è quello giocato dalle cascine: la Cascina Caremma di Besate, nel Parco del Ticino, uno dei primi partner di Maestro Martino, è sicuramente da prendere come esempio. Lavora con tantissima passione, produce riso, farine e salumi e poi dà gli stessi prodotti ai clienti del suo ristorante. Questo vuol dire valorizzare il territorio: conoscere e amare profondamente la propria terra sotto ogni aspetto». 12/12/2011 12.44 LOMBARDIA: MAESTRO MARTINO | marketpress notizie 1 di 2 http://www.marketpress.info/notiziario_det.php?art=202455 Dati Editore | Chi Siamo | Redazione | Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO Annunci Google Milano Cucina Tipica Chef Cucina Ricette Cucina Notiziario Marketpress di Mercoledì 07 Dicembre 2011 LOMBARDIA: MAESTRO MARTINO 6 persone hanno fatto +1 Un percorso turistico alla riscoperta della Cucina d’Autore della Lombardia L’assessorato al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia sostiene il progetto Maestro Martino. “La cucina lombarda - afferma l’Assessore Stefano Maullu - è un vero e proprio mosaico di prelibatezze: una cucina caratterizzata dai cibi di montagna e di lago che si basa sulla grande ricchezza di prodotti agricoli del territorio e sul benessere economico che da sempre ha caratterizzato la Regione Lombardia. Il progetto Maestro Martino sostiene la qualità e l’unicità delle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio e allo stesso tempo è uno strumento straordinario per tramandare la tradizione gastronomica lombarda fortemente influenzata dalle caratteristiche naturali del territorio e dalle sue vicende storiche”. Il progetto è infatti volto ad esaltare i prodotti e la cucina d’autore lombarda in un contesto di ospitalità e impatto zero sull’ambiente, valorizzando le tradizioni culinarie, l’innovazione e lo sviluppo delle stesse, puntando alla rivalutazione del patrimonio CERCHI UNA CASA? UN UFFICIO? UNA CASA VACANZA? LAVORO? AUTO? O ALTRO? VUOI PUBBLICIZZARE UN AVVENIMENTO? CLICCA SUBITO QUI E INSERISCI GRATIS I TUOI ANNUNCI SU MARKETPRESS Terme -70% Un posto da sogno nella tua Città. Sconti fino al 70%! www.GROUPON.it/Terme La buffettata jaive 10 € Primi, secondi, contorni Antipasti, musica e animazione www.jaive.it Apertura Nuova Attività Vuoi iniziare una Nuova Attività? 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Perché l’uomo non mangia solamente proteine o carboidrati, ma anche le idee e relazioni di cui ha bisogno”. Il progetto prende il nome da Maestro Martino da Como che fu il più importante cuoco del secolo Xv: a Napoli conobbe la cucina catalana e quella mediorientale, lavorò alla corte degli Sforza a Milano, poi al servizio del Patriarca di Aquileia, famoso al tempo per l´opulenza dei suoi banchetti. Affinò così il suo gusto, la sua cultura e la sua tecnica, sperimentando ricette, inventandone di nuove, codificandone altre e spaziando in molti ambiti non solo gastronomici. Un progetto dunque ispirato ai fasti del Rinascimento italiano, il cui fil rouge è proprio la Cucina d’Autore lombarda per portare, in Italia e nel mondo, la tradizione della migliore cucina realizzata con i prodotti tipici selezionati da esperti di storia e cultura dell´alimentazione. Il progetto vuole intraprendere un percorso istituzionale per la creazione a Milano della prima Accademia Internazionale di Alta Cucina, un nuovo polo di eccellenza che si aggiunge a quello della moda e del design. Maestro Martino è anche un’Associazione che ha tra i suoi primi obiettivi quello di valorizzare pienamente le opportunità offerte dall´Expo 2015 per promuovere e qualificare, attraverso la formazione, l´offerta enogastronomica di eccellenza. L’associazione si avvarrà di un Comitato Scientifico che formulerà un vademecum per tutti gli esperti del settore (chef e gourmet) indicando in base a canoni definiti un elenco di prodotti della tradizione lombarda di alta qualità e realizzerà un menù di piatti tipici. Inoltre, il Comitato Scientifico selezionerà le eccellenze del territorio nella gastronomia, collocandole nell´ambiente in cui sono nate e nella civiltà che le ha espresse, definendo così itinerari di riscoperta delle terre lombarde attraverso il gusto, le bellezze naturali e il patrimonio culturale da proporre in Italia e all´estero. Verrà realizzata una guida che presenta il meglio dei prodotti locali a “chilometro zero” e unisce percorsi turistici e culturali che svelano mondi, tradizioni e saperi tuttora vivi e comunque da salvaguardare. Primo atto concreto dei molti obiettivi che si pone il progetto Maestro Martino è il coinvolgimento delle cascine del Parco del Ticino, dove l’anima agricola dei territori ha stimolato una ricca tradizione culinaria, paesaggi incontaminati che permettono di coniugare la scoperta dei tesori dell’arte con le migliori proposte per la tavola. La Cascina Caremma di Gabriele Corti si colloca esattamente in questo territorio ed ha voluto subito aderire al progetto, suoi infatti sono i prodotti che verranno degustati in conferenza stampa, dimostrazione dell’eccellenza del territorio. Maestro Martino è promosso anche dal network Officine 2015 (www.Officine2015.com), un gruppo di imprese e professionisti che si impegna a valorizzare le eccellenze del territorio in prospettiva dell’Expo 2015, attraverso il supporto e l’organizzazione di eventi e progetti per Milano. Gli "ingredienti"di Maestro Martino Il progetto Maestro Martino si articola in ambiti diversi. Lo scopo è quello di creare sinergie tra diversi elementi chiave combinati insieme in modalità innovative. Si vuole in questo modo creare nuovi format di offerta ai turisti e ai cittadini con la definizione di attività sviluppate sui seguenti concetti chiave: Cucina d’autore: intesa come l’insieme dei principali Chef ed operatori del settore che collaboreranno al fine di definire un insieme organico di ricette della tradizione regionale lombarda. L’utilizzo di materie prime e prodotti tipici del territorio è alla base delle interpretazioni degli chef che potranno esprimersi in vario modo: attraverso la riproduzione fedele di alcune antiche ricette riscoperte grazie ad un attento lavoro di ricerca, oppure, interpretando le tradizioni culinarie del territorio in modo innovativo e creativo. Eccellenza e qualità: vanno intesi come le caratteristiche peculiari secondo cui verranno scelti e selezionati tutti i partecipanti al progetto, sia in merito agli chef, sia per quanto riguarda le materie prime e i prodotti tipici. Ospitalità: il progetto Maestro Martino ha lo scopo di contribuire a costruire un’offerta turistica di qualità per accogliere nel miglior modo possibile e integrare nel tessuto del territorio i visitatori e i turisti. Il tutto anche in previsione di Expo 2015. Lo scopo è quello di garantire a turisti e visitatori il meglio della tradizione lombarda in campo enogastronomico. Innovazione – Tradizione: uno degli scopi del progetto è quello di valorizzare le tradizioni enogastronomiche della regione Lombardia in chiave moderna ovvero utilizzare pienamente le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie “mobile” e dai social media. Tali strumenti e canali di comunicazione rappresentano, da un lato, la piattaforma ideale per supportare la costruzione di una community professionale di operatori del settore e, dall’altro, per promuovere nuovi format di offerta verso i turisti, visitatori e cittadini, come per esempio, attraverso specifiche “app” scaricabili da internet con la possibilità di scegliere il proprio itinerario enogastronomico direttamente dal telefonino. Territorio: l’intero progetto verte sulla valorizzazione del territorio lombardo, sia da un punto di vista enogastronomico, con la definizione di itinerari specifici, sia in un più ampio contesto turistico-culturale. Ogni percorso enogastronomico include, infatti, riferimenti ai principali asset artistici, architettonici, paesaggistici e storici che caratterizzano il contesto territoriale preso in esame. L’idea è quella di ricreare 12/12/2011 12.41 LOMBARDIA: MAESTRO MARTINO | marketpress notizie 2 di 2 http://www.marketpress.info/notiziario_det.php?art=202455 delle vere e proprie esperienze in cui la cucina d’autore si mescola con tutti gli elementi positivi del territorio che hanno contribuito alla sua definizione. Chilometro zero: altro concetto importante che contraddistingue il progetto Maestro Martino è proprio quello di “chilometro zero” inteso come valore di sostenibilità ambientale e di appartenenza al proprio territorio. Tale approccio culturale è determinante sia nella scelta dei prodotti e delle materie prime, sia nella selezione dei piatti che meglio valorizzano la cucina lombarda. Maestro Martino da Como Maestro Martino sta alla cucina come Leonardo Da Vinci sta all´arte e alla scienza. Due geni del nostro Rinascimento divenuti fari illuminanti per le generazioni future. Purtroppo il primo non è conosciuto come merita... Ma finalmente eccolo dare nome e ispirazione a un progetto concreto di valorizzazione della civiltà della tavola lombarda e del ricchissimo patrimonio gastronomico e culturale delle 9 province della Regione. Molte ricette di Maestro Martino, per esempio la polpetta e la mostarda ,avranno un luminoso avvenire, molte compaiono per la prima volta in un libro, alcuni argomenti chiave della tavola italiana come i vermicelli hanno una trattazione approfondita. Le sue innovazioni non sono solo di carattere strettamente culinario, ma si estendono fino a inedite quanto avveniristiche osservazioni sugli aspetti dietetici della cucina, sull´importanza del sapore autentico delle materie prime e sulla valorizzazione del cibo del territorio. Addirittura, propugna l´utilità di una regolare attività fisica come toccasana per una migliore qualità della vita! Maestro Martino fu il più importante cuoco del secolo Xv: fu a Napoli, conobbe la cucina catalana e quella mediorientale, lavorò alla corte degli Sforza a Milano, poi al servizio del Patriarca di Aquileia, famoso al tempo per l´opulenza dei suoi banchetti. Affinò così il suo gusto, la sua cultura e la sua tecnica, sperimentando ricette, inventandone di nuove, codificandone altre e spaziando in molti ambiti non solo gastronomici. A Maestro Martino si deve la stesura del Libro de Arte Coquinaria, un grande ricettario composto negli anni 1450\1467, che si può definire un caposaldo della letteratura gastronomica italiana e che testimonia il passaggio dalla cucina medievale a quella rinascimentale. Chiaro e ben suddiviso, è fatto per essere capito e usato da tutti. Carlo Cracco chef Nato a Vicenza nel 1965, ha frequentato, a Recoaro Terme, l’Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione intitolato a un altro grande della storia della cucina, Pellegrino Artusi. L’istituto fa parte dell’Associazione Europea delle scuole alberghiere e del turismo, istituita nel 1963. Nel 1986 inizia a lavorare a Milano, nel ristorante diretto da Gualtiero Marchesi, il primo ad avere raggiunto le tre stelle Michelin. Dopo la scuola milanese, il suo curriculum si arricchisce di esperienze professionali condotte nei migliori ristoranti italiani e francesi. Torna nella città Annunci Google Piatti Cucina Cucina Antica Locali Di Milano MARKETPRESS Notiziario Archivio Archivio Storico Visite a Marketpress Frasi importanti Piccolo vocabolario Programmi sul web meneghina, su invito della famiglia Stoppani, proprietaria del negozio di gastronomia più famoso di Milano dal 1883, per l’apertura del ristorante Cracco Peck, Il ristorante è aperto dal 2001 in un edificio elegante nel centro di Milano e la sua cucina rivisita in modo contemporaneo le specialità tradizionali milanesi, guadagnando le due stelle Michelin, 18,5/20 Espresso e 3 forchette per il Gambero Rosso. Dal 2007 è tra i 50 migliori Ristoranti al mondo. Da Luglio 2007 Cracco è unico proprietario del ristorante. Mariarosa Schiaffino Scrittrice esperta in civiltà della tavola Nata a Genova e laureata in Lettere Moderne. Appassionata di storia della civiltà della tavola, ha curato e pubblicato vari libri sull´argomento, come Colombo, Un mondo nuovo a tavola di Silvio Torre (Idealibri). È autrice di In punta di forchetta, Pasta fresca, Tempo di pasta (Idealibri), La tavola ieri e oggi (Ed. Acanthus), Grandi primi piatti (La Biblioteca), Ricevere da Maestro (Mondadori Electa). Come giornalista collabora con L´unità, Europeo, La Gola, Sale & Pepe, Il Piacere, Amica, Pratica, Grazia, Esperienza, Starbene, Casaviva, Buona Cucina, Grand Gourmet, Ville Giardini, Vie del Gusto, You, Itinerari del gusto. Attualmente scrive in modo continuativo su Gardenia, Bellitalia, Casamia, Cucina. Rilevante anche la sua esperienza in campo editoriale. Con Mario Sabbieti negli anni Ottanta e Novanta ha dato vita alla casa editrice Idealibri, della quale è stata direttrice editoriale creando anche la Collana "Piccoli Piaceri" ed è autrice di numerosi volumi della Collana tra i quali: L´ora del tè, Le ore del caffè, Cioccolato & Cioccolatini (Premio Orio Vergani, 1988), Elogio della cravatta, O la borsa o la borsetta, Un filo d´olio, Tempo di pasta, Elogio degli occhiali, Maglia Maglietta Maglione, Ma le gambe. Inoltre è autrice di Mobili & stili (Rusconi), Il libro degli inviti (Idealibri), Il libraio è quel mestiere (La Biblioteca), Dizionario enogastronomico della cucina ligure (Nardini Editore), Limon limoncello (La Biblioteca). È da ricordare anche la sua esperienza in ambito pubblicitario come responsabile del catalogo Euroclub settore libri e come copywriter per l´Agenzia Dialogo Consiglia questo indirizzo su Google <<BACK LOGIN Username Password P.I. 12573730152 web agency cdweb design 12/12/2011 12.41 MAESTRO MARTINO è Carlo Cracco | Milanoincontemporanea's Blog 1 di 3 http://www.milanoincontemporanea.com/2011/12/12/progetto-maestro... Milanoincontemporanea's Blog Arte, Eventi, Lifestyle: scoprite il lato low cost della città! MAESTRO MARTINO è Carlo Cracco Pubblicato il 12 dicembre 2011 da Milanoincontemporanea ? retweet L’Expo 2015 si mangia a Milano In quale altra Regione se non la Lombardia la cucina è fatta di terra, di montagna, di lago? “Il progetto Maestro Martino sostiene la qualità e l’unicità delle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio e allo stesso tempo è uno strumento straordinario per tramandare la tradizione gastronomica lombarda fortemente influenzata dalle caratteristiche naturali del territorio e dalle sue vicende storiche” – dice l’assessore Maullu (Assessorato al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia). Nasce così Maestro Martino, un percorso turistico alla riscoperta della Cucina d’Autore della Lombardia, un viaggio per scoprire sapori, valorizzare tradizioni, sostenere l’innovazione, ma sempre a impatto zero e con un occhio all’Expo 2015. Lo sa bene lo chef Carlo Cracco, che di questo progetto enogastronomico, culturale e turistico nella Lombardia più golosa è rappresentante ufficiale. Martedì scorso Milanoincontemporanea è stata invitata al lancio di Maestro Martino, ed ecco che cos’è stato cotto nella pentola dei sapori lombardi. “Il cibo funziona da sempre un po’ come il linguaggio: esprime rapporti, identità, situazioni, ma anche simboli e valori. Perché l’uomo non mangia solamente proteine o carboidrati, ma anche le idee e relazioni di cui ha bisogno” – dice a ragione Cracco. Ma perché il nome, Maestro Martino? Chi era Maestro Martino, l’inventore della mostarda? Nel XV secolo, fu questo il nome del più importante cuoco dell’epoca. Veniva da Como ma a Napoli conobbe la cucina catalana e quella mediorientale, lavorò alla corte degli Sforza a Milano, poi al servizio del Patriarca di Aquileia (famoso al tempo per l’opulenza dei suoi Banchetti). Sperimentò e inventò ricette, codificandone alcune e spaziando in molti ambiti non solo gastronomici. Dal 1400 al 2011 qualcosa è cambiato? 12/12/2011 11.36 MAESTRO MARTINO è Carlo Cracco | Milanoincontemporanea's Blog 2 di 3 http://www.milanoincontemporanea.com/2011/12/12/progetto-maestro... Non molto, visto che l’obiettivo di Maestro Martino è quello di tornare ad una Rinascenza italiana sul fil rouge della Cucina d’Autore lombarda, “per portare, in Italia e nel mondo, la tradizione della migliore cucina realizzata con i prodotti tipici selezionati da esperti di storia e cultura dell’alimentazione.” Il Progetto Maestro Martino, per punti: Dare vita ad percorso istituzionale per la creazione a Milano della prima Accademia Internazionale di Alta Cucina, un nuovo polo di eccellenza che si aggiunge a quello della moda e del design. Attraverso l’omonima Associazione, valorizzare pienamente le opportunità offerte dall’Expo 2015 per promuovere e qualificare, attraverso la formazione, l’offerta enogastronomica di eccellenza. Realizzare una guida che presenti il meglio dei prodotti locali a “chilometro zero” e unisca percorsi turistici e culturali per svelare mondi, tradizioni e saperi tuttora vivi e comunque da salvaguardare. Primo atto concreto dei molti obiettivi che si pone il progetto Maestro Martino è il coinvolgimento delle cascine, leit motiv più volte incontrato nel nostro viaggio verso l’Expo, partendo da quelle del Parco del Ticino, “dove l’anima agricola dei territori ha stimolato una ricca tradizione culinaria, paesaggi incontaminati che permettono di coniugare la scoperta dei tesori dell’arte con le migliori proposte per la tavola” . Fra queste, la Cascina Caremma di Gabriele Corti, che non ha perso tempo ed ha proposto le sue delizie del territorio fin dal momento della conferenza stampa. Partner di Maestro Martino Maestro Martino è promosso anche dal network Officine 2015, un gruppo di imprese e professionisti che si impegna a valorizzare le eccellenze del territorio in prospettiva dell’Expo 2015, attraverso il supporto e l’organizzazione di eventi e progetti per Milano. Temporary Store a Milano Nel Quadrilatero della Moda Il tuo negozio temporaneo www.spaziosantandrea.com Vuoi Diventare Uno Chef? Corsi Chef Di Alta Cucina Italiana Tirocinio Accanto Prestigiosi Chef! ItalianGeniusAcademy.com/Corso_Chef La buffettata jaive 10 € Primi, secondi, contorni Antipasti, musica e animazione www.jaive.it Grandi Offerte Groupon Risparmia fino al 70% con Groupon Iscriviti gratis alla Newsletter! www.GROUPON.it/Milano Saperne di più? Su IlGiornale.it tutte le ulteriori informazioni. Buon appetito, ups, buon lunedì! Paola Perfetti Questa voce è stata pubblicata in Appuntamenti da non perdere, Ricette contemporanee e contrassegnata con carlo cracco maestro martino, Cascina Caremma di Gabriele Corti, cascine Expo 2012, cascine lombarde, Cucina d’Autore lombarda, cucina lombarda, Expo 2015, maestro martino, milanoincontemporanea, progetto maestro martino, ricette milano, sapori lombardi. Contrassegna il permalink. Mi piace Login Aggiungi un nuovo commento 12/12/2011 11.36 Maestro Martino: un percorso turistico alla riscoperta della Cucina d’A... http://www.focus-online.it/sito/dettaglio.php?id=4548&testo=maestro m... 1 di 2 SEZIONI HOME CHI SIAMO ARCHIVIO CONTATTI LINKS REGISTRAZIONE RIVISTA N. 11, 16 dicembre 2011 Food and beverage, Tendenze Cerca Maestro Martino: un percorso turistico alla riscoperta della Cucina d’Autore della Lombardia presentato in Regione Lobardia un interessante progetto turistico ed enogastronomico Il progetto Maestro Martino è volto ad esaltare i prodotti e la cucina d’autore lombarda in un contesto di ospitalità e impatto zero sull’ambiente, valorizzando le tradizioni culinarie, l’innovazione e lo sviluppo delle stesse, puntando alla rivalutazione del patrimonio enogastronomico, culturale e turistico della Lombardia. La cucina lombarda - afferma Stefano Maullu, Assessorato al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia - è un vero e proprio mosaico di prelibatezze: una cucina caratterizzata dai cibi di montagna e di lago che si basa sulla grande ricchezza di prodotti agricoli del territorio e sul benessere economico che da sempre ha caratterizzato la Regione Lombardia. Il progetto Maestro Martino sostiene la qualità e l’unicità delle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio e allo stesso tempo è uno strumento straordinario per tramandare la tradizione gastronomica lombarda fortemente influenzata dalle caratteristiche naturali del territorio e dalle sue vicende storiche. Il progetto Maestro Martino è rappresentato da Carlo Cracco, protagonista di fama internazionale dell’alta ristorazione, il quale si esprime sull’impatto culturale e sociale di questo progetto citando Massimo Montanari, docente ordinario di Storia medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna: Mangiare è un atto culturale e la produzione e il consumo degli alimenti rivelano meccanismi fondamentali del nostro agire materiale e intellettuale. Il cibo funziona da sempre un po’ come il linguaggio: esprime rapporti, identità, situazioni, ma anche simboli e valori. Perché l’uomo non mangia solamente proteine o carboidrati, ma anche le idee e relazioni di cui ha bisogno. Il progetto prende il nome da Maestro Martino da Como che fu il più importante cuoco del secolo XV: a Napoli conobbe la cucina catalana e quella mediorientale, lavorò alla corte degli Sforza a Milano, poi al servizio del Patriarca di Aquileia, famoso al tempo per l’opulenza dei suoi banchetti. Affinò così il suo gusto, la sua cultura e la sua tecnica, sperimentando ricette, inventandone di nuove, codificandone altre e spaziando in molti ambiti non solo gastronomici. A Maestro Martino si deve la stesura del Libro de Arte Coquinaria, un grande ricettario composto negli anni 14501467, che si può definire un caposaldo della letteratura gastronomica italiana e che testimonia il passaggio dalla cucina medievale a quella rinascimentale. Chiaro e ben suddiviso, è fatto per essere capito e usato da tutti. Il progetto vuole intraprendere un percorso istituzionale per la creazione a Milano della prima Accademia Internazionale di Alta Cucina, un nuovo polo di eccellenza che si aggiunge a quello della moda e del design. Maestro Martino è anche un’Associazione che ha tra i suoi primi obiettivi quello di valorizzare pienamente le opportunità offerte dall’Expo 2015 per promuovere e qualificare, attraverso la formazione, l’offerta enogastronomica di eccellenza. L’Associazione si avvarrà di un Comitato Scientifico che formulerà un vademecum per tutti gli esperti del settore (chef e gourmet) indicando in base a canoni definiti un elenco di prodotti della tradizione lombarda di alta qualità e realizzerà un menù di piatti tipici. Inoltre, il Comitato Scientifico selezionerà le eccellenze del territorio nella gastronomia, collocandole nell’ambiente in cui sono nate e nella civiltà che le ha espresse, definendo così itinerari di riscoperta delle terre lombarde attraverso il gusto, le bellezze naturali e il patrimonio culturale da proporre in Italia e all’estero. Sarà realizzata una guida per presentare il meglio dei prodotti locali a “chilometro zero” e unire percorsi turistici e culturali che svelano mondi, tradizioni e saperi tuttora vivi e comunque da salvaguardare. Primo atto concreto dei molti obiettivi che si pone il progetto Maestro Martino è il coinvolgimento delle cascine del Parco del Ticino, dove l’anima agricola dei territori ha stimolato una ricca tradizione culinaria, paesaggi incontaminati che permettono di coniugare la scoperta dei tesori dell’arte con le migliori proposte per la tavola. Maestro Martino è promosso anche dal network Officine 2015 (www.officine2015.com), un gruppo di 15 dicembre 2011 - Mark Schwab: nuovo CEO di Star Alliance Il Chief Executive Board di Star Alliance ha nominato Mark Schwab come nuovo Chief Executive, a capo dell’organizzazione centrale di ... 16/12/2011 9.35 Maestro Martino: un percorso turistico alla riscoperta della Cucina d’A... http://www.focus-online.it/sito/dettaglio.php?id=4548&testo=maestro m... 2 di 2 imprese e professionisti che si impegna a valorizzare le eccellenze del territorio in prospettiva dell’Expo 2015, attraverso il supporto e l’organizzazione di eventi e progetti per Milano. Condividi Indietro Versione stampabile | Invia a un amico TAG CLOUD ittm outlimits hp diego della palma b by riciclo limon bagutta meliconi lgclarissa nails pannolini tucano ticino maestro martino artsept adi design grohe nokia ristorante boutique biosapori regionali vortice nuxe symantec fratelli berlucchi terme pompeo sarenza ricola klikkapromo idea . . . . R.O.C. n. 13877 - Registro del Tribunale di Milano 602 del 6 settembre 2004 - P. IVA 05114820961 16/12/2011 9.35 Maullu e Cracco presentano "Maestro Martino - Milano gourmet experi... 2 di 4 Mi piace A una persona piace questo elemento. Di' che piace anche a te, prima di tutti i tuoi http://affaritaliani.libero.it/milano/maullu-cracco-maestro-martino-mila... condividi su MILANOITALIA Maullu e Cracco presentano "Maestro Martino - Milano gourmet experience?" Lunedì, 5 dicembre 2011 - 12:41:28 Stefano Maullu, Assessore al Commercio, Turismo e Servizi Regione Lombardia, Mariarosa Schiaffino, giornalista e Carlo Cracco, chef presentano un percorso turistico alla riscoperta della Cucina d’Autore della Lombardia. L’Assessorato al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia sostiene Maestro Martino, progetto volto ad esaltare i prodotti e la cucina d’autore lombarda in un contesto diospitalità e impatto zero sull’ambiente in vista di Expo 2015. Maestro Martino valorizza le tradizioni culinarie lombarde, l’innovazione e lo sviluppo delle stesse, puntando alla rivalutazione del patrimonio enogastronomico, culturale e turistico della Lombardia. FOTO VIDEO Il progetto Maestro Martino è rappresentato da Carlo Cracco, illustre protagonista di fama internazionale dell’altaristorazione. Carlo Cracco 3 mi piace, 1 non mi piace Tags: maullu cracco maestro martino - milano gourmet experience Donne in piazza, centomila in tutta Italia, ventimila a Roma... Le ultimissime di Milano Padre muore tra dolori atroci San Carlo, la denuncia choc Una brutta storia, quella successa all'Ospedale San Carlo di Milano. Una storia consumata nel solleone del giorno prima di Ferragosto, con una morte tremenda e dolorosissima. Una storia che Affaritaliani.it può raccontare grazie a un documento esclusivo, e che Il gettone di presenza è salvo I consigli di zona tirano il fiato Soddisfatti i consiglieri di zona che lamentavano il taglio del gettone di presenza di 40 euro (la lettera). "Abbiamo salvato l'esperienza del decentramento, su cui la giunta Pisapia ULTIMISSIME PIÙ VOTATI PIÙ COMMENTATI Manovra/ Bocchino: da sindacati pessimo esempio, serve coesione Manovra/ Camusso: Bersani prima doveva discutere e poi votare Titoli Stato/ Mef colloca 7 mld Bot. Buona domanda, rendimento giu' Titoli di Stato/ Spread Btp-Bund supera 450 punti Veicoli commerciali/ Unrae: a novembre immatricolazioni -11,8% Piazza Fontana/ Schifani: mio ricordo a vittime innocenti Governo/ Binetti (Udc) ad Affaritaliani.it: Monti ottimo presidente della Repubblica Maltempo/ Rischio crolli gallerie siciliane, al via limiti auto 12/12/2011 12.01 Tutte le news su Expo 2015 e Milano :: Milano e l'Expo 2015 1 di 2 http://news.worldexpo2015.it/news/blog.php?id=6027062124890884413 --> Milano e l'Expo 2015 Cracco garantisce i percorsi della cucina doc Venerdì 09 Dec 2011 09:52 | Permalink Maestro Martino da Como fu il più importante cuoco del XV secolo. A chi non l'ha mai sentito nominare basti pensare che è lui l'inventore di prelibatezze lombarde come la mostarda. Proprio a questo straordinario personaggio rinascimentale - famoso per l'opulenza dei suoi banchetti e gourmet alla corte degli Sforza e del Patriarca di Aquileia - l'assessorato al Commercio, Turismo e Servizi della Regione ha intitolato un percorso turistico alla riscoperta della cucina d'autore lombarda. Il Pirellone mira così a valorizzare non solo i prodotti e le creazioni culinarie di casa nostra che costituiscono vere e proprie eccellenze, ma anche a promuovere e qualificare l'offerta enogastronomica di grande livello. Il progetto, tra l'altro, vuole anche intraprendere un percorso istituzionale per la creazione a Milano della prima Accademia internazionale di Alta Cucina, un nuovo polo di eccellenza per l'accoglienza dell'offerta turistica che si aggiunge a quello della moda e del design aspettando l'Expo. In questa prospettiva, quella delle opportunità offerte dall'Esposizione Universale Milano 2015, Maestro Martino sarà anche infatti un'associazione. Il progetto si avvale dell'imprinting di Carlo Cracco, protagonista di fama internazionale dell'alta ristorazione, ai vertici del comitato scientifico dell'associazione. Cracco, insieme ad altri colleghi ed esperti illustri, formulerà un vademecum per tutti gli esperti del settore, indicando a chef e gourmet, secondo canoni ben definiti, un elenco di prodotti della tradizione lombarda di alta qualità per realizzare un menu di piatti tipici. Compito del Comitato sarà anche quello di selezionare le eccellenze del territorio nella gastronomia collocandole nell'ambiente in cui sono nate. Di seguito verranno così definiti degli itinerari di riscoperta doc delle terre lombarde attraverso il minimo comune denominatore del gusto, delle bellezze naturali e del patrimonio culturale di casa nostra da proporre in tutto il mondo. Una selezione da cui ci si propone di realizzare infine anche una guida che presenta il meglio dei prodotti locali e dei percorsi culturali e turistici che li accompagnano e li caratterizzano. Primo atto concreto dei molti obiettivi del progetto Martino è il coinvolgimento delle cascine del Parco del Ticino, ricche di tradizione culinaria e anche inserite in un contesto paesaggistico di rara bellezza. Ogni percorso enogastronomico include, infatti, riferimenti ai principali punti d'interesse artistico, architettonico, paesaggistico e storico del territorio preso in esame. Infine va sottolineato che il progetto Maestro Martino si basa su un binomio tradizione-innovazione. E la valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche sarà legata a filo doppio con l'utilizzo e le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie mobili e dai social network, piattaforma ideale sia per la creazione di una community professionale di operatori del settore sia per promuovere nuovi format di offerta a turisti, visitatori e cittadini. Come? Ad esempio attraverso specifice «app» scaricabili da internet con la possibilità di scegliere il proprio itinerario enogastronomico dal telefonino. 12/12/2011 12.22 news - Regioni.it 1 di 1 http://www.regioni.it/it/show-turismo_maullu_riscoprire_la_cucina_da... Traduci [Lombardia] TURISMO, MAULLU: RISCOPRIRE LA CUCINA D'AUTORE martedì 6 dicembre 2011 TURISMO, MAULLU: RISCOPRIRE LA CUCINA D'AUTORE Si chiama 'Maestro Martino' ed è un percorso turistico alla riscoperta della cucina d'autore della Lombardia. Il progetto è stato presentato oggi dall'assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia Stefano Maullu. Presenti, tra gli altri, lo chef Carlo Cracco e l'esperta di storia della civiltà della tavola Mariarosa Schiaffino. Il progetto prende il nome da Maestro Martino da Como, il più importante cuoco del XV secolo. Molte delle sue ricette, come la polpetta e la mostarda, sono arrivate fino ai giorni nostri. A Maestro Martino si deve anche la stesura del 'Libro de arte coquinaria', un grande ricettario composto tra il 1450 e il 1467, che si può tuttora definire un caposaldo della letteratura gastronomica italiana. Filo conduttore del progetto è proprio la cucina d'autore lombarda, tramite la quale si vuol portare in Italia e nel mondo la tradizione della miglior arte culinaria realizzata con prodotti tipici selezionati da esperti di storia e cultura dell'alimentazione. "La cucina lombarda - ha detto l'assessore Maullu - è un vero e proprio mosaico di prelibatezze. Si tratta di una cucina caratterizzata da cibi di montagna e di lago, che si basa sulla grande ricchezza di prodotti agricoli del territorio e sul benessere economico che da sempre caratterizza la Lombardia. Il progetto 'Maestro Martino' sostiene la qualità e l'unicità delle eccellenze gastronomiche del nostro territorio e, allo stesso tempo, è uno strumento straordinario per tramandare la tradizione gastronomica lombarda fortemente influenzata dalle caratteristiche naturali della regione e dalle sue vicende storiche". Il progetto 'Maestro Martino' ha altri due obiettivi: intraprendere un percorso istituzionale per la creazione, a Milano, della prima 'Accademia internazionale di alta cucina' e realizzare una guida che presenti il meglio dei prodotti locali a chilometro zero, unendo inoltre percorsi turistici e culturali a mondi, tradizioni, saperi e sapori tuttora vivi e comunque da salvaguardare. Un comitato scientifico, parte dell'Associazione Maestro Martino, nata per coordinare il progetto, selezionerà una serie di menù di piatti tipici che rispettano la tradizione lombarda e valorizzano al meglio il prodotto del territorio. 12/12/2011 12.07 A Milano col design e la moda avremo anche l'Accademia di Alta Cuci... 1 di 1 http://www.newsfood.com/q/df44532c/a-milano-col-design-e-la-moda-... Puoi ritrovare quest'articolo alla pagina: http://www.newsfood.com/q/df44532c/i/ MILANO Iniziativa "Mastro Martino" A Milano col design e la moda avremo anche l'Accademia di Alta Cucina? Si chiama "Mastro Martino" l'iniziativa presa in questi giorni dalla Regione Lombardia e dal network Officine 2015 © Redazione NEWSFOOD.com - 09/12/2011 Si chiama "Mastro Martino" l'iniziativa presa in questi giorni dalla Regione Lombardia e dal network Officine 2015, formato da aziende e specialisti del settore agroalimentare, per valorizzare le eccelse qualità del territorio e dei prodotti locali in vista della prossima EXPO, facendo perno su iniziative ad hoc. Tra le sue finalità c'è anche quella di realizzare a Milano la prima Accademia Internazionale di Alta Cucina. Se la cosa si concretizzasse (e noi caldamente lo auguriamo) la nostra capitale del design e della moda avrebbe quel qualcosa in più -mentre nelle boutique sta prendendo sempre più piede durante le esposizioni di offrire dello spumante di prestigiose cantine lombarde- per rendere ancor più piacevole il soggiorno degli ospiti. Mastro Martino fu il più importante cuoco del XV secolo. A lui si debbono i grandi e lussuosi banchetti dei regnanti di quell'epoca e -scritto tra gli anni 1450 e 1467- il Libro de Arte Coquinaria, testo fondamentale per capire il passaggio dalla cucina feudale a quella rinascimentale. Aver scelto il suo nome per il progetto che punta alla valorizzazione delle risorse lombarde è un fatto molto importante. Esso si articola in diverse direzioni, ma tra loro concatenate in quanto tendenti ad un unico scopo: far gustare e scoprire gli angoli più nascosti della più grande regione italiana. In primis viene la Cucina d'autore alla quale sono stati invitati a collaborare i maggiori chef che utilizzando i prodotti genuini locali potranno mettere in mostra le proprie ricette o rifarsi a quelle antiche. A seguire la Eccellenza e qualità della produzione agricola e lagunare oltre che alpestre impiegata in cucina abbinata alla Ospitalità -con un occhio di riguardo ai visitatori dell' EXPO 2015- per far conoscere anche con itinerari all'uopo predisposti e legati all'alimentazione biologica e enologica il territorio e la sua storia. Da qui la Innovazione e la Tradizione utilizzando i più moderni sistemi di comunicazione con l'apporto di consumati operatori del settore fornendo al turista quelle notizie indispensabili per muoversi in piena libertà. Un' altro punto importante è rappresentato dal Territorio sia sotto il profilo enogastronomico che culturale e storico. Per ogni percorso saranno indicate oltre alle cose da vedere, la cucina di classe che lo caratterizza le qualità del prodotto locale e il suo potenziale energetico. A chiusura del programma va citato Chilometro zero come valore sostenibile per l'ambiente e il territorio, elemento primario nella scelta dei prodotti base della cucina della Lombardia. Abbiamo accennato a Mastro Martino: fu lui a creare la polpetta e la mostarda e a darne notizia, insieme ai vermicelli nel suo trattato culinario basato sulla preparazione di piatti sani con cibi genuini per dare vigore all'organismo accompagnati da attività fisiche alfine di garantire una vita sana. Tra i sostenitori del progetto Mastro Martino ci sono Carlo Cracco chef e proprietario del più volte decorato ristorante Cracco Peck, nel cuore di Milano e considerato uno tra i 50 ristoranti più presigiosi del mondo. Con lui la giornalista e scrittrice Mariarosa Shiaffino, nota per le sue rubtriche di enogastronomia su quotidiani e riviste oltre che per tutta una miriade di libri dedicati all'alimentazione e l'Associazione che porta il nome del capostipite dei cuochi lombardi coadiuvata da un Comitato Scientifico per la stesura definitiva della statuto al quale saranno chiamati a partecipare i cuochi e i gourmet per definire i piatti tipici lombardi, utilizzando i prodotti del territorio. Un altro compito del Comitato sarà quello di definire, con itinerari ben individuati, la riscoperta delle terre lombarde attraverso il gusto e che verranno raccolti in un'apposita guida. Intanto si parte con le cascine che si trovano nel Parco del Ticino (il più grande parco fluviale d'Europa) e in particolare con l'agriturismo Cascina Caremma di Besate (Milano) che ha fatto dell'agriturismo biologico il punto base. Buon Mastro Martino dunque quale porta per l'Accademia Internazionale di Alta Cucina made Italy Bruno Breschi newsfood.com Redazione Newsfood.com+WebTv Testata giornalistica - n. 638 del 23/02/2010 - Registro stampa Trib. Alessandria - Direttore responsabile: Giuseppe Danielli © 2005 Editrice Taro - P.IVA 01873460065 - 15100 Alessandria [Contatti] powered by 12/12/2011 11.34 Presentato a Milano il progetto eno - gastronomico "Maestro Martino" 1 di 3 http://www.alibionline.it/mediateca/videoteca/2446-presentato-a-milan... Lunedì, 12 Dicembre 2011 Home News Luoghi Mostre Spettacoli Biblioteca Interviste Mediateca RADIO Presentato a Milano il progetto eno - gastronomico "Maestro Martino" Ieri mattina, 6 dicembre, nella Sala del Gonfalone del "Pirellone" (sede della Regione Lombardia) a Milano, Stefano Maullu, Assessore regionale al Commercio, Turismo e Servizi e lo chef Carlo Cracco, insieme a Massimo De Maria, promotore del progetto e a Maria Rosa Schiaffino, esperta in Civiltà della Tavola, hanno presentato MAESTRO MARTINO. Un percorso turistico alla riscoperta della Cucina d'Autore della Lombardia, fondato su sei pilastri: cucina d'autore, eccellenza e qualità, ospitalità, innovazione nel rispetto della tradizione, territorio e recepimento della filosofia del "chilometro zero". Nella foto qui sopra, da sinistra: Massimo De Maria, promotore del progetto, l'assessore regionale Stefano Maullu e lo chef Carlo Cracco. 12/12/2011 12.02 A Milano presentato il progetto ‘Maestro Martino’ - www.travelnostop... 1 di 1 http://iphone.travelnostop.com/newsdettaglio.php?idArticolo=91761 le news A Milano presentato il progetto ‘Maestro Martino’ Un percorso turistico alla riscoperta della cucina d'autore della Lombardia. Si tratta di ‘Maestro Martino’, il progetto presentato da Stefano Maullu, assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia, insieme allo chef Carlo Cracco e a Mariarosa Schiaffino, esperta di storia della civiltà della tavola. Il progetto prende il nome da Maestro Martino da Como, il più importante cuoco del XV secolo di cui alcune ricette, come la polpetta e la mostarda, sono arrivate fino ai giorni nostri. A Maestro Martino si deve anche la stesura del ‘Libro de arte coquinaria’, un caposaldo della letteratura gastronomica italiana. Filo conduttore del progetto e' proprio la cucina d'autore lombarda, tramite la quale si vuol portare in Italia e nel mondo la tradizione della miglior arte culinaria realizzata con prodotti tipici selezionati. “La cucina lombarda ha detto Maullu - è un vero e proprio mosaico di prelibatezze. Si tratta di una cucina caratterizzata da cibi di montagna e di lago, che si basa sulla grande ricchezza di prodotti agricoli del territorio e sul benessere economico che da sempre caratterizza la Lombardia. Il progetto sostiene la qualità e l'unicità delle eccellenze gastronomiche del nostro territorio e, allo stesso tempo, è uno strumento per tramandare la tradizione gastronomica lombarda”. Inoltre, ‘Maestro Martino’ mira a intraprendere un percorso istituzionale per la creazione, a Milano, della prima ‘Accademia internazionale di alta cucina’ e a realizzare una guida che presenti il meglio dei prodotti locali a km0, unendo inoltre percorsi turistici e culturali a mondi, tradizioni, saperi e sapori. pubblicata Venerdì 09/12/2011 alle ore 10.25 www.travelnostop.com © 2010 12/12/2011 12.18