Il nuovo regime di aiuti per
l’avvio di nuove imprese
(decreto del Ministro dello sviluppo economico 6 marzo 2013)
Roma, 29 maggio 2013
INQUADRAMENTO DELL’INTERVENTO
Il nuovo regime di aiuto, istituito dal Ministro dello sviluppo
economico con il recente decreto 6 marzo 2013, è
essenzialmente finalizzato a dare attuazione a una specifica
Azione prevista nell’Asse II del Programma Operativo
Nazionale “Ricerca e Competitività” FESR 2007-2013.
Prima di illustrare i contenuti specifici del nuovo intervento –
sul quale sono convogliate anche risorse rivenienti dal
precedente PON “Sviluppo Imprenditoriale Locale FESR
2000-2006” – è utile fornire alcune informazioni di massima su
finalità e struttura del PON Ricerca e Competitività 2007-2013.
IL PON RICERCA E COMPETITIVITA’
PON RICERCA E COMPETITIVITA FESR 2007-2013
FINALITA’
Favorire la capacità di produrre e utilizzare ricerca e
innovazione di eccellenza nelle quattro regioni
Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), in modo
da assicurare, nei relativi territori, uno sviluppo duraturo e
sostenibile.
OBIETTIVI SPECIFICI
Asse I: sostegno ai mutamenti strutturali e rafforzamento del
potenziale
scientifico-tecnologico
per
la
transizione
all’economia della conoscenza
Asse II: rafforzamento del contesto innovativo per lo sviluppo
della competitività.
PON RICERCA E COMPETITIVITA FESR 2007-2013
GOVERNANCE
L’Autorità di Gestione del Programma è il Ministero
dell’istruzione, dell’università e delle ricerca (MIUR), che ha
competenza sulle azioni del Programma finalizzate al
finanziamento delle infrastrutture di ricerca e dei progetti a
prevalente ricerca industriale.
Il Ministero dello sviluppo economico (MiSE) è Organismo
Intermedio del Programma e ha competenza sulla gestione e
attuazione delle misure a sostegno della realizzazione degli
investimenti innovativi.
PON RICERCA E COMPETITIVITA FESR 2007-2013
DOTAZIONE FINANZIARIA
La dotazione finanziaria del PON Ricerca e Competitività è
pari, complessivamente, a 4,4 miliardi di euro.
Per gli interventi di propria competenza, dopo la
riprogrammazione del PON recentemente approvata dalla
Commissione Europea, il MiSE ha a disposizione circa 2
miliardi di euro.
PON RICERCA E COMPETITIVITA FESR 2007-2013
LINEE STRATEGICHE
La strategia di sviluppo competitivo del PON Ricerca e
Competitività si articola su 3 idee principali:
1. Azioni per la ricerca industriale, sviluppo sperimentale
e investimenti innovativi
2. Sostegno all’occupazione e competitività del territorio
3. Accesso al credito
PON RICERCA E COMPETITIVITA FESR 2007-2013
1. Azioni per la ricerca industriale, sviluppo sperimentale
e investimenti innovativi
Per tali azioni, il MiSE ha destinato risorse per circa 1,2
miliardi di euro:
 Progetti di Innovazione industriale (93 M€)
 Fondo Innovazione Tecnologica (260 M€)
 Bandi a sportello (d.m. 6 agosto 2010) per il
finanziamento di programmi di industrializzazione dei
risultati di programmi qualificati di ricerca e sviluppo (350
M€)
 Contratti di Sviluppo per il sostegno alla realizzazione di
grandi progetti di investimento (490 M€).
PON RICERCA E COMPETITIVITA FESR 2007-2013
2.
Sostegno all’occupazione e competitività del territorio
Sul fronte del riposizionamento competitivo del tessuto
imprenditoriale, il MiSE ha destinato risorse per circa 615
milioni di euro:
 completamento delle operazioni (progetti ex lege 488/92 e
P.I.A.) ereditate dal precedente PON SIL (268,4 M€)
 progetti
per
la
creazione
di
impresa
e
l’autoimprenditorialità
ex
d.lgs
185/00
e
di
riqualificazione e reindustrializzazione di aree di crisi
ex l. 181/89 (174 M€)
 azioni sul capitale umano e interventi di politica attiva del
lavoro (60 M€).
PON RICERCA E COMPETITIVITA FESR 2007-2013
3.
Accesso al credito
Per agevolare l’accesso al credito delle piccole e medie
imprese delle regioni dell’Obiettivo Convergenza, il MiSE ha
istituito un’apposita riserva nell’ambito del Fondo di garanzia
per le PMI.
La Riserva PON RC del Fondo di garanzia, con una
disponibilità attuale di 150 milioni di euro, rilascia “garanzie
dirette” e “controgaranzie” a titolo gratuito su finanziamenti
bancari concessi alle PMI a fronte della realizzazione di
investimenti o per il sostegno dell’attività e dello sviluppo
aziendale.
IL NUOVO INTERVENTO PER LA CREAZIONE
E IL SOSTEGNO ALLE NUOVE IMPRESE
FINALITA’ DELL’INTERVENTO
Al fine di rafforzare la competitività dei sistemi produttivi, di
sostenere le politiche di trasferimento tecnologico e di
valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca
pubblica e privata, il recente decreto del Ministro dello
sviluppo economico del 6 marzo 2013 ha istituito un nuovo
regime di aiuto finalizzato a promuovere la nascita di
nuove imprese nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania,
Puglia, Sardegna e Sicilia.
ARTICOLAZIONE DELL’INTERVENTO
Il nuovo intervento è articolato in due misure.
Prima misura (Titolo II)
La prima misura, disciplinata al Titolo II del decreto, è
finalizzata a promuovere, nelle regioni Basilicata, Calabria,
Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, la nascita di nuove
piccole imprese mediante la concessione di un contributo, a
parziale copertura dei costi sostenuti dall’impresa nei
primi quattro anni di vita dell’impresa.
ARTICOLAZIONE DELL’INTERVENTO
Seconda misura (Titolo III)
La seconda misura, disciplinata al Titolo III del decreto, in
attuazione dell’ “Azione integrata per la società
dell’informazione” del PON “Ricerca e Competitività” FESR
2007-2013, prevede la concessione di un contributo a fondo
perduto a fronte della realizzazione di specifici programmi di
investimento da parte di nuove piccole imprese operanti nei
settori dell’economia digitale o delle tecnologie innovative
nelle quattro regioni dell’Obiettivo Convergenza.
Aiuti in favore delle piccole imprese di nuova costituzione
(Titolo II del decreto)
FINALITA’ SPECIFICA DELLA MISURA
Favorire la nascita di nuove imprese e sostenerne, nel tempo,
lo sviluppo attraverso un piano stabile e duraturo di
supporto pubblico, basato sulla concessione di un contributo
a parziale copertura dei costi sostenuti dall’impresa, nei primi
quattro anni di vita, strettamente connessi alla realizzazione di
un piano di impresa finalizzato a:
a) l’introduzione di nuove soluzioni organizzative o
produttive e/o
b) l’ampliamento del target di utenza del prodotto o
servizio offerto.
DISPONIBILITA’ FINANZIARIA
Per il finanziamento della misura sono stanziati 100 milioni di
euro, a valere sulle “risorse liberate” rivenienti dal
Programma
Operativo
Nazionale
“Sviluppo
Imprenditoriale Locale” 2000-2006.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare dell’aiuto le imprese, ivi incluse le startup innovative di cui all’articolo 25 del decreto-legge n.
179/2012:
costituite da non più di 6 mesi dalla data di presentazione
della domanda di agevolazione;
di piccola dimensione;
con sede legale e operativa nelle aree ammesse ai sensi
dell’articolo 107.3.a) e 107.3.c) del Trattato UE delle regioni
Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia;
costituite in forma societaria – ivi incluse le società
cooperative – e la cui la compagine societaria sia composta,
in maggioranza assoluta numerica e di partecipazione, da
persone fisiche.
SOGGETTI BENEFICIARI (segue)
Possono altresì richiedere l’agevolazione le persone
fisiche che intendono costituire una nuova impresa,
purché l’impresa sia formalmente costituita, con i requisiti
previsti dal decreto, entro e non oltre 30 giorni dalla data della
comunicazione di ammissione alle agevolazioni, inviata ai
soggetti
richiedenti
da
Invitalia,
soggetto
gestore
dell’intervento.
Non sono ammesse alle agevolazioni le imprese operanti nei
settori della produzione primaria, della trasformazione e della
commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’allegato 1
del Trattato UE, della pesca e dell’acquacoltura, del
carboniero, della siderurgia, della costruzione navale e della
produzione di fibre sintetiche.
CONTRIBUTO CONCEDIBILE E COSTI AMMISSIBILI
Alle imprese beneficiarie è concesso, sulla base di quanto
previsto all’articolo 14 del Regolamento (CE) n. 800/2008, un
contributo a parziale copertura dei costi sostenuti dall’impresa
a decorrere dalla data di presentazione della domanda e non
oltre 4 anni dalla stessa, riferiti a:
a) interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa
b) costi (spese di affitto, canoni di leasing e/o quote di
ammortamento) relativi all’acquisto della disponibilità
di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici
necessari all’attività di impresa
c) costi salariali relativi al nuovo personale assunto.
INTENSITA’ E MISURA DEL CONTRIBUTO
L’importo annuo massimo del contributo concedibile in favore
di ciascuna impresa beneficiaria è pari a 50.000,00 euro, per
un ammontare di agevolazione complessivamente concedibile
in favore di ciascuna impresa pari a 200.000,00 euro
nell’arco dei 4 anni dalla data di presentazione della
domanda.
L’intensità dell’aiuto concesso a ciascuna impresa
beneficiaria è pari:
per i primi 3 anni, al 35% dei costi ammissibili (25% per le
imprese ubicate nelle aree ex art. 107.3.c)
per il quarto e ultimo anno, al 25% dei costi ammissibili
(15% per le imprese ubicate nelle aree ex art. 107.3.c).
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
L’agevolazione è concessa sulla base di procedura valutativa
con procedimento a sportello, secondo quanto stabilito
dall’articolo 5 del d.lgs. n. 123/98.
Le domande di agevolazione, corredate dai piani di impresa,
potranno essere presentate a decorrere dal prossimo mese
di settembre 2013, con le modalità e nelle forme indicate in
una circolare ministeriale di prossima pubblicazione.
ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Le domande sono valutate, nel rispetto dell’ordine cronologico
di presentazione, dal Soggetto gestore, sulla base dei
seguenti criteri di valutazione:
a) adeguatezza e coerenza delle competenze dei soci
rispetto alla specifica attività svolta e al piano di impresa;
b) capacità dell’impresa di introdurre nuove soluzioni
organizzative e produttive nel mercato di riferimento;
c) potenzialità del mercato di riferimento e relative
strategie di marketing;
d) sostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa.
In sede di istruttoria, il Soggetto gestore valuta altresì la
congruità dei costi, provvedendo, nel caso, a ridurne
l’ammontare e a ricalcolare l’importo dell’agevolazione.
EROGAZIONE DELL’AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni sono erogate in 4 quote annuali, a titolo di
rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti
dall’impresa nei primi 4 anni di attività.
Il Soggetto gestore, prima dell’erogazione delle quote di
contributo, effettua controlli, eventualmente seguiti anche da
ispezioni in loco, finalizzati ad accertare che l’impresa
beneficiaria sia effettivamente operativa.
Nel caso in cui tali verifiche evidenzino la “non operatività”
dell’impresa o un significativo scostamento nell’attuazione del
piano di impresa, il Soggetto gestore sospende l’erogazione
dell’agevolazione, revocandola nei casi in cui l’impresa, entro
il termine assegnato, non avvii l’attività o non dimostri il
sostanziale riallineamento del piano di impresa.
Sostegno ai programmi di investimento effettuati da
nuove imprese digitali e/o a contenuto tecnologico
(Titolo III del decreto)
FINALITA’ SPECIFICHE DELLA MISURA
1. Favorire la nascita di nuove imprese operanti
nell’economia digitale, sostenendo la realizzazione di
specifici programmi di investimento direttamente connessi
all’avvio dell’attività di impresa;
2. Sostenere la realizzazione di programmi di
investimento a contenuto tecnologico, proposti da
nuove
imprese
e
finalizzati
a
valorizzare
economicamente i risultati del sistema della ricerca
pubblica e privata.
DISPONIBILITA’ FINANZIARIA
Per il finanziamento della misura sono destinate risorse per 90
milioni di euro, a valere sulle risorse del PON Ricerca e
Competitività 2007-2013 e sul Piano Azione Coesione.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare le imprese, ivi incluse le start-up
innovative di cui all’articolo 25 del decreto-legge n. 179/2012:
 costituite da non più di 6 mesi dalla data di
presentazione della domanda di agevolazione;
 di piccola dimensione;
 con sede legale e operativa nelle aree delle regioni in
Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e
Sicilia);
 costituite in forma societaria – ivi incluse le società
cooperative – e la cui la compagine societaria sia
composta, in maggioranza assoluta numerica e di
partecipazione, da persone fisiche.
SOGGETTI BENEFICIARI (segue)
Possono accedere all’agevolazione, analogamente a quanto
previsto per la misura di cui al Titolo II, le persone fisiche che
intendono costituire una nuova impresa, purché l’impresa
sia formalmente costituita, con i requisiti previsti dal decreto,
entro e non oltre 30 giorni dalla data della comunicazione di
ammissione alle agevolazioni, inviata ai soggetti richiedenti al
Soggetto gestore.
Non sono ammesse alle agevolazioni le imprese operanti nei
settori della produzione primaria, della trasformazione e della
commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’allegato 1
del Trattato UE, della pesca e dell’acquacoltura, del
carboniero.
SOGGETTI BENEFICIARI (segue)
I soggetti che abbiano richiesto le agevolazioni di cui al Titolo
II del decreto possono accedere anche alle agevolazioni di cui
al Titolo III qualora siano in possesso degli specifici requisiti
previsti per l’accesso a tale ultima misura.
CONTRIBUTO CONCEDIBILE
Alle imprese beneficiarie sono concesse, ai sensi e nei limiti di
quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 1998/2008 sugli aiuti
de minimis, le seguenti agevolazioni:
 contributo in conto impianti per la realizzazione del
programma di investimento;
 servizi di tutoring tecnico-gestionale a sostegno della
fase di avvio dell’impresa, erogati dal Soggetto gestore.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le seguenti spese:
a) impianti, macchinari e attrezzature tecnologici;
b) componenti hardware e software;
c) brevetti e licenze;
d) certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche
non brevettate, purché direttamente correlate alle
esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
e) progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo
di soluzioni architetturali informatiche e di impianti
tecnologici
produttivi,
consulenze
specialistiche
tecnologiche funzionali al progetto di investimento, nonché
relativi interventi correttivi e adeguativi.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
L’agevolazione è concessa sulla base di procedura valutativa
con procedimento a sportello, secondo quanto stabilito
dall’articolo 5 del d.lgs. n. 123/98.
Le domande di agevolazione, corredate dai piani di impresa,
potranno essere presentate a decorrere dal prossimo mese
di settembre 2013, con le modalità e nelle forme indicate in
una circolare ministeriale di prossima pubblicazione.
I soggetti che intendono richiedere anche le agevolazioni di
cui al Titolo II del decreto presentano un’unica domanda di
agevolazione.
ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Le domande sono valutate, nel rispetto dell’ordine cronologico
di presentazione, dal Soggetto gestore, sulla base dei
seguenti criteri di valutazione:
a) adeguatezza e coerenza delle competenze dei soci
rispetto al progetto imprenditoriale;
b) carattere fortemente innovativo dell’idea di business;
c) potenzialità del mercato di riferimento, del
posizionamento strategico del business, delle strategie di
marketing;
d) fattibilità tecnologica ed operativa del programma di
investimento;
e) sostenibilità economica e finanziaria.
VALUTAZIONE DELLE DOMANDE A VALERE SU ENTRAMBI I TITOLI
Per i soggetti che abbiano contestualmente richiesto sia le
agevolazioni di cui al Titolo II che quelle previste al Titolo III
del decreto, la valutazione è effettuata dal Soggetto gestore
sulla base dei criteri previsti per il Titolo III.
EROGAZIONE DELL’AGEVOLAZIONE
Il contributo è erogato, su richiesta dell’impresa beneficiaria, a
titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute, in non
più di 2 stati di avanzamento lavori (SAL).
E’ fatta salva la possibilità per l’impresa beneficiaria di
richiedere l’erogazione della prima quota di agevolazione a
titolo di anticipazione (dunque, svincolata dalla realizzazione
del 1° SAL), per un importo non superiore al 40% del
contributo complessivamente concesso.
Il programma di investimenti agevolato deve essere concluso
entro 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.
Risultati attesi
EROGAZIONE DELL’AGEVOLAZIONE
Con l’illustrato intervento il MiSE mira a far nascere e
sostenere circa 900 nuove imprese, promuovendo, nelle
regioni del Sud Italia, uno sviluppo dell’innovazione in grado
di
produrre un’adeguata accelerazione dei processi di
trasferimento tecnologico e una maggiore diffusione delle più
avanzate tecnologie, soprattutto digitali, in coerenza e a
supporto della strategia di Agenda Digitale.
Grazie per l’attenzione
Per maggiori informazioni consultate il sito
www.ponrec.it
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