IIS “ G. MARCONI” 80058-Torre Annunziata–Via Roma Trav. Siano Tel. (081) 8615370 - Fax (081) 8626431- C.F. 82006730632 Web: www.itimarconi.gov.it e-mail: [email protected] Sede Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “G. Galilei” Via Sepolcri, 21 - 80058 Torre Annunziata (Na) ESAME DI STATO A.S. 2011/2012 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art. 5 comma 2 D.P.R. 23/7/98 n. 323 Classe: 5aA Sezione: Tecnico delle Industrie Elettriche Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato ”G. Galilei” Torre Annunziata (Na) ESAME DI STATO A.S. 2011/2012 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5a A sez.TIEL (art. 5 comma 2 D.P.R. 23/7/98 n. 323) INDICE 1. Premessa 2. Presentazione dell’Istituto 3. Relazione finale 4. Composizione del Consiglio di Classe 5. Presentazione della classe 5.1 Composizione della classe 5.2 Debiti formativi e loro superamento 5.3 Attività di recupero 5.4 Qualifica 6. Tecnico delle Industrie Elettriche 6.1 Profilo Professionale 6.2 Obiettivi dell’indirizzo di studi 7. Area di professionalizzazione 7.1 Profilo e caratteristiche della Terza Area “ Alternanza Scuola Lavoro” 7.2 Profilo professionale e attività svolte 8. Attività svolte 8.1 Attività curriculari 8.2 Tematiche multidisciplinari 8.3 Attività facoltative e visite guidate 9. Obiettivi raggiunti 9.1 Obiettivi disciplinari (conoscenze) 9.2 Obiettivi trasversali (capacità) 9.3 Obiettivi tecnico-professionali (competenze) 10. Metodologie didattiche adottate 10.1 Metodi e mezzi didattici adottati 10.2 Spazi e tempi 11. Criteri e strumenti di valutazione 11.1 Misurazione del grado di apprendimento 1 11.2 Modalità di verifica 11.3 Simulazioni di terze prove 11.4 Strutturazione della terza prova 12. Credito scolastico 12.1 Situazione di partenza 12.2 Criteri adottati per l’attribuzione del credito scolastico 12.3 Criteri adottati per l’attribuzione del credito formativo ALLEGATI 1. Relazioni finali e Programmi svolti 2. Testi delle Terze Prove adottate in fase di simulazione e relativi criteri di correzione, valutazione ed attribuzione del punteggio 3. Griglie di valutazione della prima prova, della seconda prova e del colloquio. 2 1. PREMESSA Il presente documento indica gli elementi del PERCORSO FORMATIVO previsti dall’O.M.: ¾ CONTENUTI ¾ METODI ¾ MEZZI ¾ SPAZI ¾ TEMPI ¾ CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI ¾ ATTIVITA’ SVOLTE ED OBIETTIVI RAGGIUNTI ¾ PROFILO E CARATTERISTICHE DELLA 3° AREA Quanto sopra al fine dell’accertamento, da parte della Commissione d’esame, delle CONOSCENZE, ABILITA’ e COMPETENZE con specifico riferimento alla Terza prova ed al Colloquio. 2. Presentazione dell’Istituto L’I.S.S. nasce dall’integrazione di due scuole storiche fortemente radicate sul territorio: l’Istituto Tecnico Industriale “G.Marconi” e l’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “ G. Galilei”. Forte della significativa esperienza e tradizione dell’ITI Marconi e dell’IPIA Galilei, l’I.S.S. si propone come un importante Polo Tecnico Professionale in grado di esprimere l’intera filiera dell’istruzione tecnico/professionale secondaria e post- secondaria. L’Istituzione scolastica cura, in particolare, due aspetti: ¾ la didattica laboratoriale: gli studenti apprendono operando in laboratori all’avanguardia ¾ il rapporto con il mondo del lavoro: gli alunni hanno l’opportunità di fare esperienza direttamente in azienda, mettendo in pratica quanto apprendono a scuola I nostri studenti, al termine del percorso quinquennale della scuola superiore, possono completare la loro formazione nei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore ( I.F.T.S.) o di Istruzione Tecnica Superiore ( I.T.S.). L’I.S.S. “ G. Marconi” è, infatti, soggetto gestore del Polo Formativo Regionale per l’IFTS – Settore Economia del Mare. Propone corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore per il conseguimento del Certificato di Tecnico Superiore rilasciato dalla Regione Campania. La sede dell’Istituto professionale per l’industria e l’artigianato “G. Galilei” di Torre Annunziata è ubicata in via Sepolcri, 21. La platea studentesca, formata da circa 500 alunni, proviene da 3 un’area che, dalla penisola Sorrentina, giunge fino a Torre Del Greco. L’utenza è costituita quasi esclusivamente da giovani orientati verso un inserimento di tipo tecnico-pratico nel mondo del lavoro. L’Ipia “G. Galilei “ si identifica come una realtà educativa con obiettivi finalizzati ad una preparazione culturale tecnica professionale e con qualifiche nei vari settori di attività produttiva del territorio. Nell’Istituto sono attivi vari corsi relativi agli indirizzi: ¾ elettrico – elettronico ¾ meccanico ¾ abbigliamento e moda per quanto riguarda il vecchio ordinamento. Invece, per quanto riguarda il nuovo ordinamento, alla luce della razionalizzazione degli indirizzi l’offerta formativa dell'Istituto Professionale prevede due indirizzi di corsi, appartenenti al settore Industria e Artigianato: produzioni industriali e artigianali : abbigliamento e moda; servizi di manutenzione e assistenza tecnica in cui confluiscono gli indirizzi: elettrico, elettronico e meccanico. 4 3. Relazione Finale La classe 5A TIEL è costituita da 17 alunni, 16 dei quali provenienti dalla 4a A TIEL, e 1 ammesso alla classe 5a dopo il superamento dell’esame di idoneità. L’alunno Autoriello non ha più frequentato dal mese di novembre. Gli alunni provengono da un modesto contesto socio-culturale, poco stimolante e per nulla ricco di opportunità formative. Scarso è il sostegno della famiglia e lo studio a casa. Una parte della classe ha risentito di un’applicazione poco sistematica a causa di una serie di fattori concomitanti, quali una certa incostanza nell’impegno, persistenti lacunosità pregresse, una risposta non sempre adeguata agli stimoli formativi costantemente e variamente proposti. Nel corso dell’anno gli alunni si sono mostrati poco motivati all’apprendimento, per cui è stato continuamente necessario, da parte dei docenti, stimolarli e svolgere, dai programmi, quegli argomenti che maggiormente erano di loro interesse e che essi sentivano più consoni alle loro aspirazioni. Gli allievi presentano una modesta preparazione di base. La maggior parte di essi tende a memorizzare le conoscenze e rivela carenze pregresse in alcune discipline. Vi è qualche elemento maggiormente interessato, che ha raggiunto risultati più che sufficienti, ma non costituisce un punto di riferimento per gli altri. Gli alunni hanno evidenziato non poche difficoltà nel perfezionare il metodo di studio acquisito nel corso dei precedenti anni scolastici, soprattutto quando si è trattato di dover rielaborare in termini personali quanto studiato. L’impegno versato nello studio non è stato sempre adeguato, perché gli allievi hanno incontrato, anche se ormai giunti al quinto anno, notevoli difficoltà nell’organizzazione di un metodo di studio autonomo ed organico. Le conoscenze, capacità e competenze finali acquisite sono state notevolmente condizionate e dall’ ambiente socio-culturale e dalla modesta preparazione di base. L’andamento didattico della classe, può ritenersi discreto in termini di profitto per un piccolo gruppo che ha seguito con interesse lo studio delle varie discipline colmando le lacune di base acquisendo le adeguate conoscenze, abilità e competenze sia teoriche che tecnico-pratiche. Poi vi 5 è un secondo gruppo tra il mediocre e la quasi sufficienza che ha mostrato, in generale, sufficiente interesse e partecipazione allo svolgimento delle lezioni. Infine vi è un terzo gruppo insufficiente che si è estraniato partecipando poco a quei tentativi di coinvolgimento,da parte di tutti i docenti, nell’azione didattica svolta in classe., tuttavia tenuto conto delle lacune di base accumulatesi negli anni a causa del mancato completamento dei programmi, dell’alternarsi di molti docenti, della carente e tardiva acquisizione da parte degli allievi, di un adeguato metodo di studio, il profitto generale della classe oscilla dal mediocre al discreto, nei limiti delle capacità di base di ciascun alunno. Dal punto di vista disciplinare gli alunni sono stati abbastanza vivaci ma corretti. Nell’area professionalizzante, il livello di abilità raggiunto è generalmente sufficiente, ed in alcuni casi discreto, tranne, un piccolo gruppo, che si è completamente disinteressato. 6 4. Composizione del Consiglio di Classe Disciplina area comune Docente Ore settimanali ITALIANO Prof.ssa Maria Ferrante 4 STORIA Prof.ssa Maria Ferrante 2 MATEMATICA Prof.ssa Rosa D’Ambrosio 3 LINGUA STRANIERA Prof.ssa Angela Maria De Cimma 3 EDUCAZIONE FISICA Prof. Luigi Chierchia 2 RELIGIONE (per coloro che se ne avvalgono) Prof. Antonio Pitetto 1 15 Totale ore area comune Disciplina area di indirizzo SISTEMI-AUTOMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE ELETTROTECNICA, ELETTONICA E APPLICAZIONI Prof. Biagio Estatico Prof. Santolo Gaito Prof. Umberto Incarnato Prof. Santolo Gaito 6(3)* 9(3)* 15 Totale ore area di indirizzo *Le ore in parentesi sono in copresenza con l’ ITP di indirizzo: prof. Santolo Gaito 7 5. Presentazione della Classe 5.1 Composizione della classe COMPOSIZIONE DELLA CLASSE NUMERO ALLIEVE 0 ALLIEVI 17 ALLIEVI RIPETENTI 0 ALLIEVI CON DEBITO 6 N. Cognome Nome PROVENIENZA IV A Istituto+ 1 Idoneità IV A Istituto Data di nascita Classe di provenienza 1 Attianese Daniele 04/11/1992 4A TIEL 2 Autoriello Ismaele 09/02/1993 4A TIEL 3 Balzano Giovanni 22/10/1991 4A TIEL 4 Cirillo Raffaele 02/12/1993 IDONEITA’ 5 Cisale Francesco 07/07/1992 4A TIEL 6 Coticelli Pasquale 12/10/1993 4A TIEL 7 De Luca Luigi 17/04/1992 4A TIEL 8 Dell’Erba Giovanni 05/06/1992 4A TIEL 9 Elefante Giacomo 14/06/1993 4A TIEL 10 Forma Santo Raffaele 27/01/1993 4A TIEL 11 Gallo Andrea 15/09/1993 4A TIEL 12 Immobile Raffaele 18/05/1993 4A TIEL 13 Iorio Giuseppe 23/02/1992 4A TIEL 14 Lito Pasquale 06/08/1993 4A TIEL 15 Longobardi Giuseppe 09/09/1993 4A TIEL 16 Perna Filippo 27/02/1992 4A TIEL 17 Visiello Pasquale 23/03/1993 4A TIEL 5.2 Debiti Formativi e loro superamento (A.S 2010/11) Materia Matematica Inglese Italiano Storia Sistemi Elettrotecnica Alunni con debito Alunni che lo hanno superato 6 6 3 1 3 1 8 Alunni che non lo hanno superato 5.3 Recupero Curriculare Nell’anno scolastico in corso è stato effettuato in itinere per italiano, storia, inglese e matematica, mentre si è svolto in orario extracurriculare per sistemi ed elettrotecnica 5.4 Qualifica ELENCO ALLIEVI Voto Qualifica Credito 3° anno 1 Attianese Daniele 77 5 2 Autoriello Ismaele - - 3 Balzano Giovanni 80 5 4 Cirillo Raffaele 75 5 5 Cisale Francesco 61 4 6 Coticelli Pasquale 83 7 7 De Luca Luigi 68 5 8 Dell’Erba Giovanni 66 5 9 Elefante Giacomo 69 5 10 Forma Santo Raffaele 80 6 11 Gallo Andrea 62 4 12 Immobile Raffaele 73 5 13 Iorio Giuseppe 63 4 14 Lito Pasquale 70 5 15 Longobardi Giuseppe 66 5 16 Perna Filippo 63 4 17 Visiello Pasquale 66 5 9 6. Tecnico delle Industrie Elettriche 6.1 Profilo Professionale Il Tecnico delle Industrie Elettriche (TIEL) può svolgere un ruolo attivo e responsabile di assistenza alla progettazione, esecuzione di compiti, organizzazione di risorse e gestione di unità produttive nei campi della distribuzione e della utilizzazione dell’energia elettrica e ne conosce le modalità di produzione. Il TIEL è preparato a svolgere un ruolo sia in riferimento alla gestione delle risorse umane, sia delle risorse materiali che degli interi processi produttivi. In riferimento alla prima, il TIEL, oltre a capacità professionali specifiche del settore intervento, possiede qualità umane che gli permettono di lavorare in gruppo, di controllare e coordinare il lavoro degli operatori alle macchine e agli impianti; riguardo alla seconda, ha conoscenze adeguate a coordinare operativamente il reperimento e l’impiego delle risorse, intervenendo nella realizzazione di opere, nella loro attivazione e nella gestione degli impianti. Il TIEL è in grado di documentare il proprio lavoro nei suoi vari aspetti tecnici, amministrativi ed organizzativi, sa consultare manuali e semplici testi tecnici in lingua straniera, conosce, applica e fa applicare le norme di sicurezza in vigore, al fine di realizzare opere “a regola d’arte”. Nello specifico il TIEL, sia in un contesto di lavoro autonomo che in un contesto produttivo industriale, è in grado di: Progettare impianti elettrici civili ed industriali di comune applicazione Utilizzare la documentazione tecnica relativa alle macchine, ai componenti ed agli impianti elettrici Intervenire sul controllo dei sistemi di potenza Saper scegliere e utilizzare i normali dispositivi di automazione industriale Collaborare alla conduzione tecnica di imprese installatrici e di manutenzione 6.2 Obiettivi dell’Indirizzo di Studi Il corso di studi per il TECNICO DELLE INDUSTRIE ELETTRICHE si propone di raggiungere i seguenti obiettivi formativi e cognitivi a carattere trasversale: A) OBIETTIVI FORMATIVI ¾ Capacità di relazione ¾ capacità di esprimere in maniera chiara il proprio pensiero ¾ capacità di usare logicamente le conoscenze acquisite ¾ capacità di analisi e di elaborazione personale dei contenuti relativi alle singole discipline 10 ¾ saper utilizzare diversi registri linguistici e linguaggi specifici in relazione alle tematiche analizzate ¾ capacità di risolvere i problemi ¾ Integrazione dell'allievo nella classe e nella scuola quale presupposto dell'integrazione sociale. ¾ Educazione alla legalità, alla libertà, all'apprezzamento dei valori della vita, all'accettazione del diverso, al rispetto dell'ambiente. ¾ Potenziamento e riscoperta della propria identità. ¾ Incremento della motivazione alla professionalizzazione. Livello di conseguimento degli obiettivi: mediocre, sufficiente e in alcuni casi discreto B) OBIETTIVI COGNITIVI ¾ Potenziamento delle capacità di apprendimento e di utilizzo delle conoscenze. ¾ Potenziamento delle capacità di decodificazione dei linguaggi specifici di ogni disciplina. ¾ Potenziamento della capacità comunicative ed espressive. ¾ Consolidamento delle capacità di approccio problematico con la realtà. ¾ Potenziamento delle capacità logiche, analitiche e sintetiche. Livello di conseguimento degli obiettivi:mediocre,sufficiente, più che sufficiente. Specifici dei vari ambiti disciplinari Area Linguistico-storico-letteraria Italiano ¾ Affinamento delle capacità di lettura e di fruizione del testo ¾ capacità di confrontare civiltà e culture diverse ¾ capacità di inquadrare e correlare problematiche artistico-letterarie con il contesto socio culturale ¾ capacità di elaborare una relazione orale e scritta sulle tematiche analizzate ¾ sviluppare le capacità di cogliere i messaggi del linguaggio letterario Storia ¾ Sviluppo della capacità di confrontare civiltà e culture diverse e di rapportare alla realtà sociale e politico-culturale ¾ organizzazione temporale di periodi e tematiche storiche 11 ¾ capacità di interpretare e valutare gli avvenimenti storici in relazione al passato e al presente ¾ Lingua inglese ¾ Competenza comunicativo-relazionale a livello elementare che metta lo studente in grado di: ¾ comprendere le idee principali ed i particolari significativi di testi su vari argomenti di carattere quotidiano di cultura generale e/o attinenti l’ambito professionale (microlingua) ¾ esprimersi con comprensibilità su argomenti di carattere quotidiano, di cultura generale e attinenti l’ambito professionale Area Tecnologica: Elettrotecnica, Elettronica ed Applicazioni; Sistemi, Automazione ed Organizzazione della Produzione Alla fine del V anno il Tecnico delle Industrie Elettriche deve essere in grado di: ¾ Analizzare ed identificare le problematiche connesse ai sistemi di distribuzione e di utilizzazione in BT ¾ conoscere le caratteristiche funzionali delle principali macchine elettriche ¾ applicare dispositivi, anche programmabili, per la gestione di impianti elettrici sia in ambito civile che industriale ¾ saper analizzare semplici problemi di automazione ¾ saper utilizzare software applicativi per il disegno e la progettazione di impianti elettrici Matematica ¾ Acquisire competenze operative ¾ saper utilizzare consapevolmente gli strumenti algebrici studiati ¾ saper usare nuovi strumenti di indagine ¾ saper riconoscere dalla struttura di un’equazione alcune proprietà del grafico ¾ saper studiare il grafico di una funzione Educazione Fisica ¾ Prendere coscienza delle proprie possibilità ¾ capacità di allargare gli orizzonti della vita sociale verso attività anche professionali oltre che dilettantistiche ¾ affinare prontezza di riflessi abbinata al potenziamento del coraggio ¾ dare armonia, sicurezza e scioltezza al portamento 12 7. Area di professionalizzazione 7.1 Profilo e caratteristiche della Terza Area “ Alternanza Scuola Lavoro” La normativa dell’ “Alternanza scuola lavoro” è il principale obiettivo che l’IPIA “MARCONIGALILEI” si prefigge di realizzare nell’a.s. 2011/2012, in linea con gli orientamenti previsti dal P.O.F. e della normativa vigente. Essa, introdotta dall’Art. 4 della Legge n. 53 del 2003, prevede che gli studenti tra i 15 e 18 anni possano integrare la propria formazione scolastica con le modalità dell’ ”Alternanza” scuola-lavoro, nonché il successivo Decreto Legislativo n°. 77 del 2005 definisce l’ ”Alternanza” quale modalità didattica e ne individua le linee generali per organizzare i percorsi. Nell’ambito delle attività curriculari, sono previste 132 ore, suddivise tra il IV ed il V anno, che gli allievi svolgono sia all’interno dell’Istituto, con insegnanti interni ed esterni e sia fuori l’ambito scolastico con la collaborazione di ditte specifiche del settore per fare acquisire agli studenti un’elevata preparazione professionale finalizzata a favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Nell’istruzione professionale è necessario creare figure di operatori particolarmente esperti nel campo dell’installazione e manutenzione di impianti elettrici, anche nell’ottica di un’adeguata valorizzazione del Mezzogiorno ed in vista delle possibilità di inserimento dei giovani nel settore. Pertanto ci si prefigge sul piano dell’organizzazione della didattica di contemplare i seguenti obiettivi: a) attuare modalità di apprendimento flessibili che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l'esperienza pratica; b) arricchire la formazione acquisita dagli studenti nei percorsi scolastici e formativi, con l'acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro; c) favorire l'orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali; d) realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro, consentendo la partecipazione attiva di tali soggetti nei processi formativi; e) correlare l'offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio 13 7.2 Profilo Professionale e attività svolte Installatore e Manutentore di Impianti Elettrici “ADDETTO ALLA GESTIONE PLC E INVERTER” Caratteristiche del progetto 66 ore a.s. 2010/11 Alternanza scuola lavoro 66 ore a.s. 2011/12 Alternanza scuola lavoro Per l’anno scolastico 2010/11 il progetto ha trattato dell’ uso dell’inverter nella realtà industriale, e in particolare del controllo della velocità dei motori asincroni trifasi, il progetto è stato realizzato nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro in collaborazione con IGS s.r.l.. Il progetto si è svolto nel periodo marzo-giugno 2011. Le attività sono state così organizzate: Vi è stata una prima parte teorica svolta in orario curriculare alla quale e seguita una seconda parte laboratoriale, svolta in orario extracurriculare nei laboratori di elettrotecnica e informatica della scuola, tenuta da docenti interni e docenti esterni. Inoltre sono state organizzate delle visite in aziende operanti nel settore. Obiettivi: Avvicinare gli alunni alle moderne tecnologie utilizzate nelle realtà industriali; Fornire agli alunni proposte tecnologicamente avanzate; Completare la formazione in termini di competenze e capacità realizzative. Metodologia: Scoperta guidata, con l’uso di applicativi software e hardware. Lezione frontale; Realizzazione di applicativi industriali. Per l’anno scolastico 2011/12 il progetto è stato realizzato nell'ambito dell'alternanza scuolalavoro in collaborazione con IGS s.r.l. che ha organizzato lo stage, che si è svolto nel periodo febbraio-maggio 2012. Le attività sono state così organizzate: ¾ 12 ore di Orientamento in uscita in aula con docenti esterni dell’IGS. Obiettivi: II percorso è pensato per accompagnare tutti i passaggi mentali che la persona compie la prima volta che affronta il desiderio e l'esigenza di trovare lavoro o i passaggi che lo hanno portalo ad accumulare molte domande sul da farsi dopo i primi tentativi mal riusciti di far leggere ad un'azienda il proprio curriculum o addirittura dopo le prime performance di colloquio sotto tono. Condizione necessaria e sufficiente è il coinvolgimento dello studente, in qualità di costruttore della sua formazione e dello stile della stessa, motivo per cui il programma è strutturato in modo 14 tale da facilitare tale condizione, sottolineando ogni passaggio del processo di pianificazione, rivelando con accuratezza le dimensioni e gli aspetti psicologici, aziendali e di mercato che gravitano intorno al tema, affinché l'uditore comprenda gli assunti e gli obiettivi del piano e cresca in lui il desiderio di adottarli. Metodologia: II Programma Formativo "Orientiamoci" sfrutta le seguenti metodologie: Lezione frontale/testistica scientifica ad hoc; Metodologia del learning by doing; Contenuti: Autovalutazione delle abilità trasversali attraverso testistica ad hoc; SWOT personale (punti di forza/punti di debolezza/minacce/opportunità); Bilancio delle abilità trasversali (definizione aree di eccellenza/aree di miglioramento); CV e lettera motivazionale (Curriculum professionale, curriculum studiorum, conoscenze tecniche del profilo in esame, aspirazioni ed ambizioni, motivazioni e sviluppo personali, situazione familiare, capacità dialettiche, di analisi, networking, comunicazione); Analisi del mercato del lavoro e tipologie contrattuali alla luce della Riforma Biagi; Fonti di ricerca del lavoro: off line e on line; Il programma così elaborato permette allo studente di comprendere le dinamiche relative a: La S.W.O.T personale come mappa di sé (stato d'avanzamento in itinere); Le prove attitudinali e tecniche prima di un colloquio; Ricerca del lavoro, tra formazione continua e potenziamento del sé; II colloquio nel processo di selezione (3 aree d'indagine:stile, attori coinvolti, finalità); ¾ 6 ore in aula sulla sicurezza sui luoghi di lavoro con docenti interni. Obiettivi: Riuscire ad identificare i pericoli che sussistono sul luogo di lavoro e valutare i rischi associati agli stessi, in modo da determinare quali provvedimenti debbono essere presi per proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori. Conoscenza delle disposizioni legislative vigenti sui luoghi di lavoro. Metodologia: Lezioni frontali e dialogate; Lavori e discussioni di gruppo; Contenuti: La classificazione dei rischi in relazione alla normativa; 15 I principali fattori di rischio; D.Lgs 626/94 e D.Lgs 81/08; D.P.I.; ¾ 54 ore di stage in azienda L’azienda dove si è svolto lo stage è stata la “Salerno Kontrol s.r.l.” individuata dall’IGS s.r.l. tenendo presente il profilo professionale e considerando le problematiche ambientali e di spostamento degli allievi. Il progetto iniziale previsto, vista la tipologia dell’azienda scelta, è stato opportunamente curvato in relazione alla varietà dei lavori effettuati dall’azienda stessa. Ambito di Lavoro L’area di lavoro è stata quella prevalentemente “impiantistica - elettrotecnica - elettronica”. L’ambiente di lavoro è stato, l’ufficio tecnico, il reparto produzione e soprattutto il cantiere. Obiettivi generali: Essere in grado di operare in Aziende o cantieri di lavoro; Eseguire il montaggio e la manutenzione di impianti elettrici civili, industriali, semplici automazioni e piccole schede elettroniche; Acquisire competenze sull’installazione e riparazione di schede elettroniche e conoscere i principali sistemi operativi e alcuni programmi applicativi; Fornire la documentazione a supporto dell’installazione e/o della manutenzione eseguita; Progettare piccoli automatismi con l’ausilio dei PLC; Orientare in modo adeguato le scelte verso la continuazione degli studi o formazione e ricerca del lavoro; Obiettivi specifici: Conoscere la simbologia elettrica unificata; Conoscenza di base della normativa e legislazione vigenti in campo elettrico; Dimensionare correttamente i cavi ed i componenti utilizzati; Prevedere il corretto posizionamento ed utilizzo di apparecchiature e componenti; Utilizzare un pacchetto CAD per il disegno degli impianti elettrici; Reperire dati ed informazioni tecniche da cataloghi o attraverso Internet Prevedere/compilare la modulistica prevista; Rispettare le norme antinfortunistiche; Conoscere il principio di funzionamento di base dei principali componenti elettrici ed elettronici; Interpretare uno schema elettrico; 16 Strumenti di lavoro Pacchetto applicativo OFFICE: WORD, EXCEL Internet e posta elettronica Programma AUTOCAD Programmi per il dimensionamento automatizzato delle Reti Elettriche Strumenti di misura per verifica impianti elettrici. Software applicativo per Impianti elettrici e programmazione PLC Laboratori per la realizzazione di schede elettroniche e simulazione di processi automatici. In particolare gli alunni hanno svolto le seguenti attività: Installazione e manutenzione di sistemi di allarme, videosorveglianza, condizionamento, impianti elettrici, impianti di ascensori e impianti per il controllo degli accessi e porte automatiche Il tutor della scuola e dell'ente di formazione, hanno seguito l'andamento dell'esperienza lavorativa durante gli stage stando in contatto con gli allievi e il tutor dell’Azienda. 17 8. Attività svolte 8.1 Attività curriculari Vedi programmi singole discipline (Allegato n. 1). 8.2 Tematiche multidisciplinari La classe ha affrontato, nel corso dell’anno, diverse tematiche multidisciplinari, alcune previste dalla programmazione, altre scaturite in itinere e concordate dai vari docenti. Nel corso dell’ultimo periodo dell’anno scolastico la classe, divisa in gruppi eterogenei liberamente formati, ha portato avanti un lavoro di ricerca riguardante alcuni itinerari essenziali su grandi temi che potessero prestarsi all’avvio del colloquio orale consentendo di operare ampi collegamenti tra discipline come Italiano, Storia, Inglese, Sistemi e elettrotecnica il cui risultato è stato sintetizzato in percorsi multidisciplinari che saranno oggetto del colloquio d’esame. 8.3 Attività facoltative e visite guidate ATTIVITA’ ARGOMENTO / DESTINAZIONE Visite d’istruzione PARTECIPANTI Mostra mercato dell’elettronica e La maggioranza dell’informatica. della classe 9. Obiettivi raggiunti 9.1 Obiettivi Disciplinari (Conoscenze) Vedi programmi consuntivi delle singole discipline (Allegato n. 1) 9.2 Obiettivi Trasversali ( Capacità ) Raggiunto da Obiettivo Tutti Comunicare efficacemente utilizzando linguaggi appropriati, anche tecnici Analizzare, interpretare e rappresentare i dati ed utilizzarli nella soluzione di problemi Partecipare al lavoro organizzato individuale e/o di gruppo accettando ed esercitando il coordinamento Effettuare scelte, prendere decisioni ricercando e assumendo le opportune informazioni La maggioranza Alcuni X X X X 18 9.3 Obiettivi tecnico- professionali (competenze) Docenti interni Stage aziendale Obiettivi Obiettivi raggiunti dal…% raggiunti dal…% Insufficiente 19% 12% Mediocre 44% 19% Sufficiente 25% 25% Discreto 12% 44% Livello di conseguimento degli obiettivi Non classificati Buono 10. Metodologie Didattiche Adottate 10.1 Metodologie Didattiche I.R.C. Italiano e Matematica Inglese Sistemi Elettrotecnica Storia Lezioni frontali X X Problem solving fisica X X X X Discussioni X X Attività di laborat. X X Esercitazioni pratiche Esercitazioni grafiche 10.2 X X X X X X X X X X X X X X X X X Lavori di gruppo Ed. X X X X SPAZI E TEMPI La classe ha avuto a disposizione, per l’attività didattica, gli spazi, le strutture e le attrezzature scolastiche. I tempi previsti dai programmi ministeriali ammontano a 30 ore settimanali, per un totale annuo di 990 ore di lezione . 19 11. Criteri e strumenti di Valutazione 11.1 Misurazione del grado di Apprendimento La misurazione del grado di apprendimento è stata ottenuta attraverso una serie di prove di diverso tipo, facendo uso di una griglia di valutazione dei dati. Voto Acquisizione Partecipazion Applicazione delle conoscenze delle e ed impegno Apporto Abilità personale linguistico espressive conoscenze 3-4 Frequenza saltuaria, Gravi lacune di Difficoltà di Difficoltà applicative mancanza base Gravi carenze elaborazione d’impegno 5 Impegno Parziale Spesso erronea Non autonomo Non appropriato sufficiente Quasi priva di errori Adeguato Privo di grosse carenze Discreta Priva di errori Discreto Appropriato approfondita Capacità analitico-sintetiche discontinuo 6 Impegno soddisfacente 7 Impegno discreto 8 Partecipazion Autonomo e e attiva Fluido e vario critico 9/10 Partecipazion Completa e Capacità di osservazione, Capacità critiche Riferimenti ricchi ed e costruttiva strutturata astrazione, estrapolazione e logico-deduttive aggiornati 11.2 Modalità di verifica I.R.C. Interrogazione Italiano e storia Matem. Inglese Ed. fisica Sistemi Elettrotecnica X X X X X X X X X Interrog. Breve X X X X Produz . testi X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Prove strut. Prove semist. X Risoluzione di problemi Lavori di gruppo X X X X X X Esercitazioni pratiche 20 La valutazione è stata effettuata in base ai voti ricavati con i suindicati metodi, tenendo però presenti anche altri elementi che caratterizzano il profitto delle allieve, ed, in modo particolare: ¾ Profitto ¾ Impegno profuso ¾ Partecipazione al dialogo educativo ¾ Assiduità nella frequenza ¾ Progressi rispetto ai livelli di partenza ¾ Conoscenze e competenze acquisite ¾ Capacità di sintesi e collegamento delle conoscenze ¾ Sviluppo della personalità e formazione umana, senso di responsabilità ¾ Sviluppo delle capacità decisionali, valutative, orientative 11.3 Simulazione Terze Prove (Allegato n. 2) Tipologie N. prove TIPOLOGIA C ( Quesiti a risposta multipla ) 1 TIPOLOGIA MISTA B + C ( Quesiti a risposta aperta e risposta multipla ) 1 TIPOLOGIA C ( Quesiti a risposta multipla ) 1 11.4 Strutturazione della Simulazione della Terza Prova La terza prova coinvolge tutte le discipline d’esame eccetto quelle della prima e seconda prova. Il consiglio di classe, tenuto conto del curricolo di studi e degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella propria programmazione didattica ha formulato i vari quesiti da somministrare agli allievi privilegiando la Tipologia C: quesiti a risposta multipla perché sono stati riscontrati risultati migliori, probabilmente, ciò è dovuto al fatto che le risposte sono del tipo diretto ed immediato, non richiedendo capacità di sintesi e buone capacità nell’uso del testo scritto. In ogni caso non sono state trascurate le altre tipologie indicate nel decreto ministeriale. Discipline interessate 5 (Storia, Inglese, Matematica, Sistemi e Educazione Fisica) Tipologie Adottate I e III Simulazione Tipologia C (quesiti a risposta multipla) II Simulazione Tipologia Mista B + C(quesiti a risposta aperta e a risposta multipla) 21 Strutturazione della prove I e III Simulazione Discipline interessate 5 (Storia, Inglese, Matematica, Sistemi e Educazione Fisica) Tipologia C (quesiti a risposta multipla) Strutturazione della prova N°30 quesiti a risposta multipla. Per ciascuna disciplina sono stati proposti 6 quesiti a risposta quadrupla, di cui una sola esatta. Suddivisione del punteggio tra le cinque discipline interessate Nell'ambito dei 15 punti previsti, il punteggio sarà equamente ripartito tra le cinque discipline oggetto della prova. Ad ogni risposta esatta è stato attribuito un punteggio di 0,50, per un massimo di 3 punti per ciascuna disciplina. Le risposte errate non danno luogo all'attribuzione del punteggio, ma non comportano penalità, così come nel caso di quesiti ai quali il candidato abbia dato, seppure erroneamente, più di una risposta o vi abbia apportato correzioni e cancellature. Il tempo di svolgimento della prova è previsto in 1 ora. E’ previsto un unico arrotondamento finale del punteggio. II Simulazione Discipline interessate 5 (Storia, Inglese, Matematica, Sistemi e Educazione Fisica) Tipologia mista (B + C) Strutturazione della prova N°10 quesiti di cui 10 a risposta aperta (tipologia B) e 20 a risposta multipla (tipologia C). Per ciascuna disciplina sono stati proposti 2 quesiti a risposta aperta e 4 quesiti a risposta multipla. Nell'ambito dei 15 punti previsti, il punteggio sarà equamente ripartito tra le cinque discipline oggetto della prova. Ogni disciplina ha pertanto 3 punti a disposizione così suddivisi: per i quesiti a risposta aperta (tipologia B) sono stati attribuiti 1 punto ad ogni risposta esatta e 0,50 punti per le risposte parziali o parzialmente errate; per i quesiti a risposta multipla (tipologia C) sono stati attribuiti 0,25 punti ad ogni risposta esatta, mente le risposte errate non danno luogo all'attribuzione del punteggio, ma non comportano penalità, così come nel caso di quesiti ai quali il candidato abbia dato, seppure erroneamente,più di una risposta o vi abbia apportato correzioni e cancellature. Il tempo di svolgimento della prova è previsto in 1,5 ore. E’ previsto un unico arrotondamento finale del punteggio. 22 12. CREDITO SCOLASTICO 12.1 Situazione di partenza ELENCO ALLIEVI Credito Credito Credito 3° anno 4° anno 5° anno Totale Credito 3°+4°anno 1 Attianese Daniele 5 3 8 2 Autoriello Ismaele - - - 3 Balzano Giovanni 5 6 11 4 Cirillo Raffaele 5 3 8 5 Cisale Francesco 4 4 8 6 Coticelli Pasquale 7 5 12 7 De Luca Luigi 5 4 9 8 Dell’Erba Giovanni 5 5 10 9 Elefante Giacomo 5 5 10 10 Forma Santo Raffaele 6 5 11 11 Gallo Andrea 4 4 8 12 Immobile Raffaele 5 5 10 13 Iorio Giuseppe 4 4 8 14 Lito Pasquale 5 5 10 15 Longobardi Giuseppe 5 5 10 16 Perna Filippo 4 4 8 17 Visiello Pasquale 5 3 8 12.2 Criteri Adottati per l’attribuzione del Credito Scolastico Il CREDITO SCOLASTICO esprime la valutazione "del grado di preparazione complessivamente raggiunto da ciascun allievo nell'anno scolastico in corso, con riguardo al profitto e tenendo in considerazione anche l'assiduità della frequenza scolastica, la frequenza dell'area di progetto, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo, alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi" (ART. 11 del Regolamento) Il VOTO di ogni singola disciplina, che concorre alla formazione della media finale, risulta composto da più elementi quali il profitto, l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse, l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo (ART. 11 comma 2 del Regolamento) "con il conseguente superamento della stretta corrispondenza con la media aritmetica dei voti attribuiti in 23 itinere o in sede di scrutinio finale, e, quindi, anche di eventuali criteri restrittivi seguiti dai docenti" (ART.8 comma 2 O.M. 38, 11/2/1999) Si riporta la TABELLA A (D.M. n. 99/2009) per l’attribuzione del credito scolastico nell’ambito della fascia individuata dalla media dei voti, approvati dal C.d.D. M=6 6 <M ≤ 7 7<M≤8 8<M≤9 9 < M ≤ 10 III anno 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 IV anno 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 V anno 4-5 5-6 6-7 7-8 8-9 All’alunno verrà attribuito il punteggio superiore nell’ambito della fascia di credito individuata dalla media dei voti, in base ai seguenti indicatori: 1. media dei voti superiore a 0,50; 2. assiduità della frequenza; 3. partecipazione ai progetti extracurriculari proposti dalla scuola con frequenza non inferiore all’80% delle ore previste. 12.3 Criteri Adottati per l’attribuzione del Credito Formativo Sono valutate le esperienze formative che l’alunno ha maturato al di fuori della normale attività scolastica. Tali esperienze devono essere coerenti con il corso di studi, debitamente documentate e valutate dal consiglio di classe. Le esperienze dovranno essere adeguatamente accompagnate da una relazione esplicativa delle finalità, del numero di ore di frequenza e del livello di competenze e conoscenze raggiunte. Ad ogni esperienza, ritenuta valida dal Consiglio di Classe è attribuito un punteggio di 0,25 che si somma alla media dei voti riportata dallo studente, per il calcolo del credito scolastico. Categoria Credito scolastico curricolare Credito scolastico extracurricolare Credito formativo Tipologia Modalità • • • • • Acquisito • in orario non curricolare • • Acquisito fuori • della scuola • di appartenenza e • debitamente certificato • • Acquisito nell’ambito dell’ordinario corso di studio 24 Frequenza Partecipazione ed interesse al lavoro scolastico Approfondimento disciplinare autonomo e/o guidato Omogeneità dell’impegno Frequenza del corso post-qualifica Corsi integrativi Gruppo sportivo Partecipazione alle attività di progetto Corsi di lingua Corsi di informatica Attività di formazione Attività di volontariato Sport IL CONSIGLIO DI CLASSE Disciplina Docente Firma ITALIANO Prof.ssa Maria Ferrante STORIA Prof.ssa Maria Ferrante MATEMATICA Prof.ssa Rosa D’Ambrosio LINGUA STRANIERA (Inglese) Prof.ssa Angela Maria De Cimma EDUCAZIONE FISICA Prof. Luigi Chierchia RELIGIONE (per coloro che se ne avvalgono) SISTEMI-AUTOMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE Prof. Antonio Pitetto Prof. Biagio Estatico Prof. Santolo Gaito Prof. Umberto Incarnato ELETTROTECNICA, ELETTRONICA E APPLICAZIONI Prof. Santolo Gaito Torre Annunziata, lì 15/05/2012 Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Teresa Farina 25 Allegato 1- Relazioni finali e Programmi svolti RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE DI ITALIANO La classe, nel complesso, si presenta particolarmente vivace dal punto di vista comportamentale. La propensione allo studio della materia in oggetto risulta scarsa e poco proficua. Le capacità attentive sono limitate e superficiali. Nello specifico della materia i ragazzi sono complessivamente poco interessati, anche a causa delle innumerevoli lacune ( ortografiche, sintattiche e di contenuti) accumulate nel tempo. Sono tuttavia evidenti particolari propensioni per le attività pratiche guidate ( analisi del testo, produzione di testi scritti) che lasciano pensare ad un adeguato grado di preparazione per l’inserimento nel mondo del lavoro. Sono in ogni caso evidenti significativi miglioramenti rispetto alla situazione di partenza. Le considerazioni successive, prevalentemente disciplinari, vanno lette avendo presente questo quadro generale complesso. CONOSCENZE: gli alunni sono stati portati a conoscere: le principali forme e tendenze generali che hanno caratterizzato l’evoluzione della letteratura italiana nel XX sec. Le principali opere elaborate dagli autori studiati e i tempi della loro realizzazione. Gli elementi di differenziazione fra le correnti letterarie e gli autori, i rapporti, le connessioni, le reciproche influenze tra correnti e autori. I metodi elementari di analisi testuale e poetica. COMPETENZE: esporre per iscritto argomenti di studio e di attualità in forma semplice e corretta. Esporre oralmente un argomento in modo autonomo o sotto la guida del docente Individuare i nuclei tematici fondamentali di un testo letterario Produrre sintesi, commenti, articoli, saggi Applicare i procedimenti di analisi di testi letterari. CAPACITA’: essere in possesso di sufficienti capacità di analisi e di rielaborazione. Saper riformulare testi di genere diverso, rielaborandoli con parole proprie. Saper produrre una riflessione personale su una questione data relativa a problematiche di varia natura. Saper collegare le conoscenze apprese anche appartenenti ad ambiti disciplinari diversi. METODOLOGIE: la struttura generale è stata costruita in accordo con alcune sollecitazioni provenienti dalla classe, in rapporto alle necessità. Si sono contestualizzate e storicizzate le tematiche degli argomenti più importanti, per trattare comunque sia pure sommariamente gli aspetti più generali per la comprensione degli argomenti di programma. In questo modo, dunque, si è riusciti a delineare un quadro esauriente delle fasi della letteratura italiana dell’ultimo secolo e una conoscenza discreta dei testi, per quanto riguarda la poesia. Il metodo di lavoro ha avuto come punto di forza la lettura-interpretazione dei testi, soprattutto letterari. Essa è stata occasione di discussione e confronto di ipotesi interpretative; i concetti generali sono emersi come sintesi, guidata dall’ insegnante, del materiale letto e analizzato. In 26 alcuni casi si sono però dovute aggiungere integrazioni e puntualizzazioni più sistematiche di aspetti teorici, di cui si è riscontrata la carenza. Le attività didattiche sono state variate in funzione delle fasi di lavoro e delle opportunità offerte da ogni argomento, avendo cura in primo luogo di evitare la monotonia: lettura e discussioni in classe, lettura individuale eventualmente guidata da questionari e griglie, e, lezioni frontali, intese come introduzione e sollecitazione alla lettura, integrazione e raccordo informativo, aiuto a costruire una sintesi del percorso. VALUTAZIONE – CRITERI E STRUMENTI: le prove orali e i test hanno accertato: in termini di conoscenze: la completezza e precisione dei contenuti esposti. In termini di competenze: la correttezza linguistica relativa alla morfosintassi e al lessico, la correttezza testuale (pertinenza delle risposte, chiarezza espositiva). In termini di abilità: la comprensione dei testi, l’elaborazione personale e la valutazione critica. Le prove scritte hanno accertato: in termini di conoscenze: la completezza e precisione dei contenuti esposti. In termini di competenze: la correttezza linguistica ( morfosintassi, lessico e ortografia) e testuale (aderenza alla traccia, articolazione coerente e coesa del testo in base alla tipologia). In termini di capacità: l’elaborazione personale e la valutazione critica. TIPOLOGIA DELLE PROVE: le verifiche sono consistite in prove scritte di varia tipologia, essenzialmente sul modello della prima e terza prova dell’esame di stato. MATERIALI DIDATTICI: materiali forniti dall’insegnante, appunti, documenti di approfondimento letterario. OBIETTIVI RAGGIUNTI: gli obiettivi sono stati raggiunti ad un livello di sufficienza da buona parte della classe; tuttavia, alcuni manifestano difficoltà sia per quel che riguarda l’analisi e contestualizzazione dei testi che per le conoscenze e competenze linguistiche. PROGRAMMA SVOLTO • • • • • • • • • • • • • • Naturalismo e Verismo, cenni generali Verga, la vita, le opere e la poetica. LETTURA E ANALISI: l’incipit de “I Malavoglia” Il Decadentismo Pascoli, la vita, le opere e la poetica, la poetica del fanciullino. Analisi del testo: X Agosto D’Annunzio, la vita, le opere e la poetica. Il Piacere: trama Analisi del testo: La sera fiesolana CREPUSCOLARISMO: accenni FUTURISMO: accenni IL ROMANZO ITALIANO NEL PRIMO ‘900 Svevo, vita, opere e poetica. La coscienza di Zeno: trama 27 • • • • • • • • • • • • • • Pirandello, la vita, le opere, la poetica. Il relativismo pirandelliano Il fu Mattia Pascal: trama Uno, nessuno, centomila: trama La poetica dell’ umorismo Le novelle Letteratura e guerra: Ungaretti, vita, opere e pensiero, lettura di passi scelti da L’allegria Quasimodo, vita, opere e poetica, lettura di Alle fronde dei salici Levi, vita e opere, lettura di passi scelti da Se questo è un uomo Montale: vita, opere e poetica, letture scelte da Ossi di seppia Il saggio breve Nozioni generali sulla stesura del saggio Esercitazioni Analisi del testo poetico Il Docente: Prof.ssa Maria Ferrante 28 RELAZIONE FINALE DI STORIA La classe, nel complesso, si presenta particolarmente vivace dal punto di vista comportamentale. La propensione allo studio della materia in oggetto risulta scarsa e poco proficua. Le capacità attentive sono limitate e superficiali. Nello specifico della materia i ragazzi sono complessivamente poco interessati, anche a causa delle innumerevoli lacune accumulate nel tempo. Sono tuttavia evidenti particolari propensioni per le attività pratiche guidate ( ricerca e comparazione di fonti) che lasciano pensare ad un adeguato grado di preparazione per l’inserimento nel mondo del lavoro. Sono in ogni caso evidenti significativi miglioramenti rispetto alla situazione di partenza. Le considerazioni successive, prevalentemente disciplinari, vanno lette avendo presente questo quadro generale complesso. CONOSCENZE: gli alunni sono stati portati a: conoscere la situazione europea prima dello scoppio della grande guerra. Conoscere le cause che hanno determinato il conflitto. Conoscere gli aspetti salienti della rivoluzione russa. Conoscere la situazione dell’Italia e dell’Europa immediatamente dopo la fine della guerra. Conoscere le caratteristiche fondamentali dei regimi totalitari affermatisi in Europa a partire dagli anni ’20. Conoscere lo svolgimento della seconda guerra mondiale. Conoscere la situazione del mondo alla fine della seconda guerra mondiale. COMPETENZE: comprendere ed esporre i concetti chiave essenziali. Collocare nel tempo e nello spazio gli avvenimenti e collegarli tra loro. Collegare un evento con la situazione politica, economica e sociale ad esso connessa. Cogliere correlazioni con la storia letteraria. CAPACITA’: Essere in grado di rielaborare in maniera autonoma le informazioni acquisite. Saper sostenere le proprie argomentazioni sulla base di ragionamenti motivati. METODOLOGIE: Lezione frontale. VALUTAZIONE – CRITERI E STRUMENTI In vista del colloquio finale previsto dall’esame di stato, la valutazione delle conoscenze e competenze è stata effettuata attraverso interrogazioni orali, ma ricorrendo anche a prove di verifica scritta con test . La valutazione ha tenuto conto anche della proprietà di linguaggio e dell’efficacia espositiva. TIPOLOGIA DELLE PROVE: interrogazioni individuali programmate, prove scritte a risposta aperta. MATERIALI DIDATTICI: Appunti forniti dal docente OBIETTIVI RAGGIUNTI: L’intento principale è stato quello di far acquisire agli studenti la capacità di muoversi nel vasto panorama storico dell’ inizio del ‘900, stimolandoli a compiere gli opportuni collegamenti anche 29 con le altre discipline. Gli obiettivi sono stati raggiunti a livelli appena sufficienti da gran parte della classe che manifesta difficoltà rilevabili dall’esposizione imprecisa, non sempre fluida e ben strutturata. PROGRAMMA SVOLTO • • • • • • • • • • • • • l’inizio del xx secolo, situazione politica e fermenti sociali la prima guerra mondiale: quadro d’insieme, le cause, l’Italia durante la guerra. La rivoluzione russa L’immediato dopoguerra in Italia: la nascita del Fascismo e il suo consolidamento l’Europa dopo la guerra: la crisi del sistema coloniale la situazione internazionale negli anni ’20- ’30: la crisi del ’29 e il crollo della borsa di Wall Streat la politica fascista e i Patti Lateranensi l’ascesa del Nazismo in Germania la politica estera italiana tra le due guerre e la situazione russa la seconda guerra mondiale la guerra fredda dalla crisi degli anni settanta alla caduta del comunismo vicende, problemi e scenari del mondo attuale Il Docente: Prof.ssa Maria Ferrante 30 RELAZIONE - ANNO SCOLASTICO 2011-2012 Disciplina: MATEMATICA Docente: Prof.ssa ROSA D’AMBROSIO VALUTAZIONE GLOBALE DELLA CLASSE E OBIETTIVI CONSEGUITI Durante l’anno scolastico la classe ha assunto un comportamento abbastanza corretto, ma non sempre responsabile e spesso incline alla distrazione. L’applicazione per lo studio della disciplina e la partecipazione alle lezioni sono state per la maggior parte della classe appena sufficienti; solo alcuni studenti hanno partecipato in modo adeguato e costante al dialogo educativo. In modo particolare l’impegno a casa della maggior parte della classe è stato carente, inferiore alle capacità personali e superficiale. All’inizio dell’anno scolastico ho ritenuto opportuno effettuare un recupero degli argomenti fondamentali affrontati nel corso degli anni precedenti, per agevolare gli studenti nello studio e soprattutto nella comprensione del programma di quinta. Ciononostante, alla fine del primo quadrimestre le insufficienze sono state numerose, in parte dovute a carenze e lacune pregresse mai colmate e, si è ritenuto opportuno avviare lezioni di recupero in itinere che hanno un po’ rallentato lo svolgimento della programmazione. In relazione alla programmazione curricolare sono stati affrontati i seguenti argomenti e conseguite gli obiettivi ad essi corrispondenti: CONTENUTI FUNZIONI: classificazione, dominio, segno intersezione con gli assi, simmetria LIMITI: concetto intuitivo e calcolo dei limiti; forme indeterminate ASINTOTI: definizione e loro classificazione STUDIO DI FUNZIONI algebriche razionali intere e frazionarie E LORO RAPPRESENTAZIONE GRAFICA COMPETENZE Saper classificare una funzione e determinare il suo dominio. Studiare il segno di una funzione. Calcolare gli eventuali punti d’intersezione con gli assi Saper riconoscere se un punto appartiene al grafico di una funzione Acquisire il concetto intuitivo di limite. Saper calcolare il limite di funzioni razionali intere e frazionarie. Studiare una funzione razionale intera e frazionaria. Rappresentare graficamente una funzione, note le sue caratteristiche. CAPACITA’ Utilizzare consapevolmente tecniche e procedure di calcolo. Analizzare il grafico di una funzione e dedurre da esso le sue proprietà. Utilizzare metodi, linguaggi e strumenti matematici per interpretare fenomeni di varia natura e affrontare situazioni problematiche nuove. Si prevede, entro la fine dell’anno scolastico, di completare la preparazione degli studenti mediante numerosi esercizi sullo studio di una funzione razionale (intera e frazionaria), sulla rappresentazione grafica di una funzione note le sue caratteristiche e sull’analisi del grafico di una funzione per dedurne le sue caratteristiche. METODOLOGIE APPLICATE Lezione frontale dialogata. Esercitazioni alla lavagna. 31 Correzione dei lavori assegnati individualmente. Attività di recupero in itinere. MATERIALI DIDATTICI Libro di Testo. Appunti e schede di lavoro fornite dall’insegnante. CRITERI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE Sono state effettuate 3 prove scritte e 2 orali,per quadrimestre , una simulazione di terza prova esame di stato e si prevede di effettuare un’altra prova scritta per metà maggio La tipologia delle prove effettuate è la seguente: Prove scritte (a domande aperte). Test a risposta multipla. Verifiche orali (a domande aperte e semi-aperte) Disciplina: MATEMATICA CLASSE 5^TIEL ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Docente: D’AMBROSIO ROSA Testi in adozione: Autore/i: SCOVENNA MARINA Titolo: APPUNTI DI MATEMATICA, modulo F. Analisi infinitesimale. Editore: CEDAM PROGRAMMA SVOLTO • RIPASSO Richiami sul concetto di disequazione. Risoluzione di disequazioni razionali. Ripasso di alcuni argomenti trattati negli anni precedenti: , parabola, disequazioni e sistemi di disequazioni di primo e secondo grado intere e fratte • LE FUNZIONI DI UNA VARIABILE: Funzioni. Generalità sulle funzioni e loro classificazione. Definizione di intervallo chiuso e aperto. Determinazione dell’insieme di esistenza di una funzione razionale intera, fratta. Definizione di crescenza e decrescenza. • POSITIVITÀ E NEGATIVITÀ DI UNA FUNZIONE: Determinazione degli intervalli di positività e di negatività di funzione razionale intera e fratta. Rappresentazione nel piano cartesiano della positività e negatività di una funzione. Rappresentazione dei punti di intersezione • SIMMETRIE Definizione di funzione pari, dispari. Grafico di funzioni razionali fratte • I LIMITI: I limiti. Approccio al concetto di limite. Intorno di un punto. Definizione di limite di una funzione f (x) per x tendente ad un valore finito . Definizione di limite di una funzione f (x) per x tendente a più` o meno infinito. Limiti delle funzioni razionali intere e fratte • ASINTOTI Asintoti verticali,orizzontali. Determinazione degli asintoti di una funzione razionale intera e fratta • STUDIO DI FUNZIONE DAL GRAFICO Analisi del grafico di una funzione e individuazione delle sue caratteristiche Il Docente Prof. ROSA D’AMBROSIO 32 RELAZIONE FINALE DI INGLESE CLASSE V A elettrica (anno scolastico 2011-2012) Programma svolto Il programma disciplinare di inglese è stato svolto secondo quanto previsto dalla programmazione iniziale. Sussidi didattici Libri di testo e vasta gamma di esercitazioni prelevate da altro materiale didattico e di attualità. Criteri didattici Prendendo spunto dai testi incentrati su argomenti di civiltà del popolo anglosassone e della materia tecnica professionale, si è cercato di favorire la formazione di una cultura di base e di microlingua settoriale, nonché l’acquisizione di una adeguata competenza comunicativa, essenziale per un uso pratico ed efficacie della lingua in campi e situazioni diversificate. Agli alunni è sempre stata richiesta una prima lettura globale per conto proprio, seguita dal confronto e da eventuali chiarimenti in classe con la guida dell’insegnante, il cui ruolo è stato quello di aiutare gli studenti a sviluppare un procedimento induttivo. Pertanto la lingua è stata considerata come un veicolo di idee e non finalizzata né alla traduzione letterale, né all’accertamento di competenze grammaticali. Gli studenti sono stati sollecitati a spiegare, a dare opinioni personali in inglese e a rispondere a domande volte ad accertare una comprensione generale o dettagliata a secondo del caso. Quadro del profitto della classe Gli alunni hanno evidenziato non poche difficoltà nel perfezionare il metodo di studio acquisito nel corso dei precedenti anni scolastici, soprattutto quando si è trattato di dover rielaborare in termini personali quanto studiato. Posso affermare che gli allievi più interessati ed impegnati hanno potenziato le capacità espressive scritte ed orali ed hanno evidenziato una capacità di elaborazione personale dei contenuti, conseguendo dei risultati soddisfacenti dovuto anche ad un impegno continuo e costante. Una parte della classe ha risentito di un’applicazione poco sistematica a causa di una serie di fattori concomitanti, quali una certa incostanza nell’impegno, persistenti lacunosità a livello soprattutto linguistico e strutturale, una risposta non sempre adeguata agli stimoli formativi costantemente e variamente proposti. In ultimo non sono mancati elementi per nulla dediti allo studio con scarsa preparazione di base e scarsa padronanza della lingua. Dal punto di vista disciplinare gli alunni sono stati abbastanza vivaci ma corretti. 33 Programma di Lingua e Civiltà Inglese Svolto nell’anno scolastico 2011-12 nella classe V TIEL I seguenti brani somministrati agli alunni sotto forma di fotocopia, sono stati oggetto delle seguenti attività didattiche: - lettura - comprensione, - traduzione, - analisi testuale, - riflessione grammaticale delle funzioni linguistiche presenti, - rielaborazione personale scritta ed orale dei contenuti. • The British Isles • The United Kingdom • The British Government • Parliament • Constitution • The Monarch, • Something about Torre Annunziata Dal libro di testo sono stati svolti i seguenti argomenti tecnici: • Simple electric circuits • Direct current • Alternating current • The advantage of A.C. • Electricity transmition • Transformer • How electromagnetism works • Generator • Electric motor 34 Funzioni linguistiche: • Comunicare i propri dati personali • Rispondere appropriatamente a domande relative ad un brano letto • Formulare domande relative ad un brano letto • Sostenere una breve e semplice conversazione. Le esercitazioni pratiche hanno inoltre compreso: • How to write your curriculum vitae • Techniques used in marketing • Application form • Covering letter Nel restante periodo dell’anno scolastico si prevede di effettuare una puntuale revisione degli argomenti trattati. Torre Annunziata, lì 15 maggio 2012 Il Docente Prof.ssa Angela Maria De Cimma 35 ELETTROTECNICA, ELETTRONICA E APPLICAZIONI DOCENTI: Prof. Ing. Umberto Incarnato - Prof. Santolo Gaito CLASSE 5a TIEL OBIETTIVI L’insegnamento di Elettrotecnica, elettronica e applicazioni si è proposto come obiettivo principale quello di mettere in grado gli studenti di: • conoscere le problematiche di impianti e macchine elettriche; • usare correttamente gli strumenti di misura; • Progettare autonomamente impianti elettrici civili e industriali; • conoscere i componenti elettronici per la regolazione di motori elettrici. ARGOMENTI OGGETTO DI PARTICOLARE APPROFONDIMENTO Con particolare approfondimento è stato trattato il controllo di M.A.T. tramite inverter. METODI Gli argomenti previsti sono stati sviluppati con lezioni frontali e dialogate, esercitazioni in classe e attività di laboratorio. TIPOLOGIA DELLE PROVE UTILIZZATE Verifiche orali con domande aperte e risoluzione di esercizi; verifiche scritte con domande a risposta aperta, test a risposta multipla e risoluzione di esercizi; stesura di relazioni per permettere ai ragazzi di esprimere più ampiamente i contenuti appresi. Esercitazioni di laboratorio. CRITERI DI MISURAZIONE La valutazione è stata effettuata seguendo il lavoro del ragazzo in classe e tenendo conto sia dell’aspetto comportamentale sia della volontà e disponibilità ad una non passiva partecipazione all’attività didattica. Nel valutare il grado di conoscenza e il livello di maturazione dell'alunno oltre ai risultati assoluti raggiunti si è tenuto in considerazione la differenza tra i livelli di preparazione iniziale e quelli finali, si è tenuto presente la partecipazione al dialogo educativo, nonché la varietà di risposte alle diverse stimolazioni culturali e educative e la volontà mostrata nello studio individuale. Altro criterio di misurazione fondamentale è stata la ricerca del senso critico, delle capacità di analisi e di sintesi, nonché la propensione alla riflessione ed al ragionamento. 36 ATTIVITA’ DI RECUPERO, SOSTEGNO E INTEGRAZIONE, REALIZZATE Sono state svolte attività di recupero extracurriculare, per permettere, anche, agli alunni più deboli di assimilare adeguatamente gli argomenti. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E CONOSCENZE DISCIPLINARI IN POSSESSO DEGLI ALUNNI La classe risulta composta da 17 alunni, di cui solo 16 hanno frequentato. Fin da inizio anno la classe si è rivelata eterogenea per la diversificazione dei temperamenti, per la personalità dei singoli allievi, per la varietà di risposte che hanno offerto alle diverse stimolazioni culturali ed educative. Gli allievi hanno incontrato diverse difficoltà nell’apprendimento della materia, a causa delle numerose lacune pregresse. Gli argomenti sono stati assimilati dalla maggior parte solo a livello descrittivo e ripetitivo. Gli argomenti sono stati approfonditi tenendo conto dei ritmi di apprendimento della classe, con l’intento di far acquisire almeno gli elementi di base e di incentivare l’autonomia personale in quanto carente. Durante l’anno scolastico la classe ha assunto un comportamento in genere abbastanza corretto, ma non sempre responsabile e spesso incline alla distrazione. L’attenzione non è stata sempre sufficiente ed attiva e questo ha comportato l’impossibilità di svolgere il piano di lavoro previsto ad inizio anno e un mancato approfondimento dei contenuti della disciplina. L’applicazione per lo studio della disciplina e la partecipazione alle lezioni sono state per la maggior parte della classe appena sufficienti; solo alcuni studenti hanno partecipato in modo adeguato e costante al dialogo educativo. In modo particolare l’impegno a casa della maggior parte della classe è stato carente, inferiore alle capacità personali e superficiale. All’inizio dell’anno scolastico ho ritenuto opportuno effettuare un recupero degli argomenti fondamentali affrontati nel corso degli anni precedenti, per agevolare gli studenti nello studio e soprattutto nella comprensione del programma di quinta. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe si presenta disomogenea rispetto al raggiungimento degli obiettivi minimi, diversi alunni presentano lacune, per i restanti la sufficiente conoscenza della materia permette di affrontare le problematiche ad essa inerenti RISORSE E STRUMENTI - Libro di testo, manuale, cataloghi tecnici, appunti e fotocopie. 37 - Laboratorio di elettrotecnica. - Strumentazione di laboratorio. - Aula di Informatica, PC. PROGRAMMA SVOLTO MODULO 1 (Ripetizione) (Reti in CC e CA) OBIETTIVI - Saper risolvere circuiti e reti in cc e ca (mono e trifasi); - Saper misurare i parametri elettrici. CONTENUTI - Risoluzione di circuiti e reti in corrente continua; - Risoluzione di circuiti e reti in corrente alternata (mono e trifasi). MODULO 2 (Il trasformatore) OBIETTIVI - Analisi del funzionamento delle trasformatore mofase e trifase; - Saper ricavare i parametri fondamentali del trasformatore. CONTENUTI - Trasformatore monofase; - Trasformatore trifase. MODULO 3 (Sicurezza elettrica) OBIETTIVI - Conoscenza dei concetti di rischio, pericolo, prevenzione e sicurezza; - Analisi della normativa e delle leggi vigenti su sicurezza elettrica ed igiene sul lavoro. - Identificazione ed esecuzione delle misure di protezione per le persone e per gli impianti ed apparecchiature elettriche; - Pianificazione ed esecuzione delle misure per la sicurezza elettrica. CONTENUTI - Cultura della prevenzione e della sicurezza; - Pericoli della corrente elettrica; - Protezione dai contatti diretti ed indiretti; - Impianti di terra e coordinamento; - Protezione delle condutture contro le sovracorrenti; - Protezione contro le sovratensioni; - Normative, leggi ed Enti preposti; 38 MODULO 4 (Macchine Elettriche) OBIETTIVI - Analisi del funzionamento delle principali macchine elettriche; - Saper ricavare i parametri fondamentali delle macchine elettriche. CONTENUTI - Motore Asincrono; - Motore in corrente continua. MODULO 5 (Elettronica di Potenza) OBIETTIVI - Analizzare le caratteristiche funzionali ed impiego di dispositivi elettronici di potenza; - Conoscere le tecniche per la conversione AC/DC, DC/AC, CC/CC. CONTENUTI - Cenni sui semiconduttori per circuiti di potenza; - Descrizione dei tipi di convertitori AC/DC, DC/AC, CC/CC. MODULO 6 (Regolazione di velocità dei motori elettrici) OBIETTIVI - Conoscere le tecniche per il controllo della velocità nei motori elettrici; - Saper scegliere il tipo di azionamento in funzione della specifica applicazione. CONTENUTI - Regolazione in tensione e frequenza dei motori asincroni - Regolazione di velocità dei motori a CC. MODULO 7 (Sistemi di distribuzione e impianti elettrici utilizzatori in bassa tensione) OBIETTIVI - Progettare autonomamente impianti elettrici civili e industriali. CONTENUTI - cabina di trasformazione MT/BT: - Sistemi di distribuzione TT,TN e IT; - Quadri elettrici BT di comando e protezione (schemi unifilari); - Sistemi di protezione delle linee e delle macchine elettriche: 39 • Gradi di protezione delle apparecchiature elettriche; • Scelta e dimensionamento delle protezioni da sovracorrenti ( sovraccarico e corto circuito). - Determinazione dei carichi convenzionali; - Dimensionamento di linee elettriche; - Rifasamento di impianti elettrici; - Scelta e dimensionamento delle protezioni da contatti diretti e indiretti: • Impianto di terra; • Interruttore differenziale e suo coordinamento con l’impianto di messa a terra. MODULO 8 (Produzione dell’energia elettrica ) OBIETTIVI - Identificazione delle fonti primarie ed analisi dei bisogni; - Conoscere i principali tipi di centrali e di fonti energetiche alternative; - Conoscere i tipi di macchine elettriche generatrici; - Conoscere la normativa e le leggi vigenti in tema di ecologia dell’ambiente. CONTENUTI - Fonti energetiche primarie, fabbisogno di energia elettrica in funzione dello sviluppo tecnologico e socio-economico; - Fonti energetiche integrative; - Tipi di centrali elettriche e macchine generatrici; - Impatto ambientale, caratteristiche del suolo, dispersione dei fiumi, utilizzo delle acque. Torre Annunziata 15/05/2012 I DOCENTI Prof. Umberto Incarnato Prof. Santolo Gaito 40 SISTEMI, AUTOMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE Relazione finale La classe quinta tecnico delle industrie elettriche è composta da diciassette alunni, di cui Autoriello Ismaele non ha mai frequentato, i restanti sedici, animati di una mediocre volontà e senso critico, hanno dimostrato poco interesse alle lezioni e seguito con discontinuità gli argomenti. Dal punto di vista disciplinare gli alunni hanno mantenuto sempre un comportamento corretto nei confronti del docente. Tutti i docenti della classe, hanno sempre cercato in tutti i modi possibili di finalizzare i loro interventi didattici soprattutto alla acquisizione da parte degli alunni non solo dei contenuti e delle competenze propri delle singole discipline, ma anche e soprattutto di capacità operative e di abitudine al ragionamento. Nel complesso ritengo che gli alunni abbiano raggiunto un sufficiente grado di preparazione. Programma Svolto MODULO 1 Automazione industriale 1.1 Introduzione all'automazione; 1.2 Dispositivi di rilevamento. Componenti di dialogo uomo-macchina. Attuatori; 1.3 Studio della soluzione di un sistema automatico mediante controllori programmabili (PLC). MODULO 2 Il controllo automatico 2.1 Algebra degli schemi a blocchi. Sistemi di controllo ad anello aperto e ad anello chiuso (retroazionati). 2.2 Componenti fondamentali dei sistemi retroazionati, regolazione e controllo. 41 MODULO 3 Applicazioni dei sistemi di controllo 3.1 Trasduttori di temperatura: termoresistenze, termistori e termocoppie; 3.2 Trasduttori di posizione: potenziometri e encoder; 3.3 Trasduttori di velocità: dinamo tachimetrica e encoder; 3.4 Controllo di velocità di un motore in corrente alternata; 3.5 Controllo di posizione; 3.6 Controllo di temperatura. Torre Annunziata 15/05/2012 I Docenti Prof. Biagio Estatico Prof. Santolo Gaito 42 Scienze Motorie Prof. Luigi Chierchia Relazione finale della classe Il rapporto didattico con la classe ha avuto inizio il 14 novembre 2011. La classe, costituita da 17 alunni iscritti, di cui 1 ( Autoriello ) non frequentante, nei primi due mesi ha avuto una frequenza scarsa, regolarizzandola nel periodo successivo. Nel comportamento la classe s’è dimostrata vivace, raramente sono stati raggiunti eccessi. Per quanto concerne le dinamiche relazionali, dall’ osservazione, si è evidenziato un gruppo ben socializzato ed amalgamato. Non ho riscontrato comportamenti violenti od aggressivi nei confronti di qualcuno: pur non tradendo l’ influenza di un ambiente di provenienza alquanto deteriore, non mi sembra di aver colto atteggiamenti di sottomissione o impositivi; traspare, però, mutuata anche da una scarsa cultura motoria, una forte aggressività latente, evidenziata nei momenti ludici decodificati, come violente reazioni verso l’ attrezzatura utilizzata nell’ attività proposta. La classe è stata coinvolta in attività sportive di squadra. Mostrando un sufficente grado di autonomia, nelle fasi inziali delle lezioni ha inteso procedere all’ attivazione con una blanda fase ludica col pallone. Raramente sono state sviluppate tecniche di allungamento muscolare, ne, tanto meno, esercitazioni per la coordinazione motoria. La stragande maggioranza del tempo lezione è stata impiegata per incontri di pallavolo, cui la classe è sembrata particolarmente attratta. Rimarchevole, nell’ ambito delle regole accettate dalla classe, la capacità di limitare le contestazioni alle decisioni sull’ attribuizione dei punti. Al di fuori delle regole, osservate per convenzione dal gruppo, s’è evidenziata la totale indisponibilità ad accettarne altre, comunque incluse nel regolamento ufficiale. Dalle discussioni avute con la classe, in taluni, appare una positiva motivazione all’ attività motoria, un discreto interesse agli aspetti metodologici della stessa, una discreta curiosità verso le problematiche del doping, dell’ educazione alla salute. Pochi sembrano osservare i principi di un’ alimentazione sana e razionale, lo dimostra soprattutto l’ enorme abuso di merendine supercaloriche, insaccati in quantità industriale, bibite gasate assunte anche durante le lezioni. Programma svolto Attività teroriche Educazione alla salute : Alimentazione – l’ attività fisica – il doping ( funzioni e conseguenze ) La pallavolo: regole di gioco – fondamentali individuali e di squadra Attività pratiche 43 Consolidamento dello schema corporeo – coordinazione dinamica generale – sviluppo dell capacità condizionali: resistenza – velocità – forza – mobilità articolare La pallavolo: fondamentali individuali ( palleggio- ricezione- schiacciata –muro – battuta ) fondamentali di squadra ( la rotazione – organizzazione difesa e attacco ) Il Calcio: fondamentali individuali ( trattamento della palla) Fondamentali di squadra ( organizzazione difesa e attacco ) Il Docente Prof. Luigi Chierchia 44 Allegato 2- Testi delle Terze Prove ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “ G. MARCONI” Sede IPIA “G. GALILEI”- Via Sepolcri, 21 Torre Annunziata (Na) Anno scolastico 2011/2012 1A SIMULAZIONE della TERZA PROVA SCRITTA MULTIDISCIPLINARE Tipologia C CLASSE V A T.I.EL. Discipline: • • • • • Storia Inglese Matematica Sistemi, Automazione e Organizzazione della produzione Educazione Fisica Candidato: __________________________________________________ (Cognome e Nome) Data: ___/____/____ Ora di inizio: ___:___ Durata prova ore: 1 Consegna entro le ore: ___:___ Ora di consegna: ____:___ Firma del Candidato_______________________ Criterio di valutazione Verranno corrisposti 0,5 punti per ogni risposta esatta, 0 (zero) punti per ogni risposta errata o non data. In caso di arrotondamento, il punteggio sarà sempre arrotondato all’intero superiore. (esempio 21 risposte esatte pari a 10,5 punti sarà arrotondato a 11 punti). Punteggio massimo 30x0,5=15 punti. (Riservato al Consiglio di Classe) RISPOSTE ESATTE N° ____ PUNTEGGIO ATTRIBUITO: ___/15 (_________/15) (In lettere) La prova complessivamente può ritenersi: Gravemente insufficiente (0-3) Insufficiente (4-5) Sufficiente (10) Discreto (11-12) Mediocre (6-9) Buono (13) Distinto (14) Ottimo (15) 45 1. Quale dei seguenti avvenimenti NON può essere considerato una causa scatenante della Prima Guerra Mondiale: A Politica aggressiva e militaristica tedesca B Attentato di Sarajevo C Creazioni di sistemi di alleanze contrapposte D Il desiderio di rivincita dei tedeschi 2. In quale anno l’Italia entra in guerra: A 1914 B 1915 C 1916 D 1917 3. In quale anno si costituisce la Triplice Alleanza tra Germania, Austri e Italia: A 1882 B 1914 C 1915 D 1888 4. Allo scoppio della guerra, l’Italia non intervenne al fianco degli altri stati della Triplice Alleanza perché A Aveva un patto di non aggressione con la Francia B Sosteneva i nazionalisti serbi C La Triplice Alleanza era di carattere difensivo ed era stata l’Austria ad attaccare la Serbia D Non aveva le armi giuste per affrontare una guerra 5. Dove si tenne la conferenza di pace che pose fine alla Prima Guerra Mondiale: A Roma B Parigi C Mosca D Monaco 6. Quale nuova grande potenza economica e militare emerge dalla Prima Guerra Mondiale A Stati Uniti B Italia C Germania D Francia 46 7. A “CV” is: A a list of activities and interest B a detailed list of job experiences to date C a brief factual account of the main features of life to date D the biographical information requested by an application form 8. The personal details of a CV refer to: A name, marital status, education, skills B name, address, marital status, date of birth, nationality C work experiences, activities and interests, other skills D referees 9. An application is complete if it contains: A a typed letter B a CV C a curriculum vitae and a covering letter D an application form 10. A “Covering letter” is a letter ...: A you send together with your CV B where you say that a CV is enclosed C where you specify the job you would do D use to cover the application form 11. Marketing concerns techniques used in: A buying a product B selling a products C deciding the price of a products D eating a product 12. The marketing concept means that a producer must produce: A what youngsters want B what the manager wants C what people want D what media wants 47 13. Dati due insiemi non vuoti A e B si definisce funzione di A in B A Una corrispondenza di A in B B Una corrispondenza tale che a ogni valore xєA è associato un valore yєB C Una corrispondenza tale che a ogni valore xєA è associato uno ed un solo valore yєB D segue f( ) f( ) 14. Data una funzione y = f(x) si definisce A x variabile dipendente e y variabile indipendente B x e y variabili dipendenti C x e y variabili indipendenti D x variabile indipendente e y variabile dipendente 15. Dire che cosa rappresenta la seguente scrittura : A Intervallo chiuso di estremi -3 e 3 B Intervallo aperto di estremi -3 e 3 C Intervallo aperto a destra di estremi -3 e 3 D Intervallo aperto a sinistra di estremi -3 e 3 16. Una funzione y=f(x) definita per xєX si dice pari se A f(-x) = f(x) ∀x ∈ X B f(-x) = -f(x) ∀x ∈ X C ∀x ∈ X f(x1) = f(x2) → x1 = x2 D f(-x) = -f(-x) ∀x ∈ X 17. Qual è il dominio della funzione y = 2− x x −1 A x >1 B x≠1 C x ≠ −1 D x≠ 2 18. Data la funzione f(x) = x3-2x+1 quanto vale f(-1)? A 2 B -2 C 1 D -1 48 19. I trasduttori sono dispositivi che forniscono in uscita: A una grandezza fisica B una grandezza chimica C una grandezza elettrica D una grandezza meccanica 20. I trasduttori di temperatura convertono la temperatura in: A grandezza fisica B grandezza meccanica C grandezza chimica D grandezza elettrica 21. Una termocoppia di tipo J è formata da: A rame-costantana B ferro-costantana C nichel-silicio D cromo-alluminio 22. La termocoppia basa il suo funzionamento sull’effetto Seebeck: se due conduttori diversi sono uniti all’estremità si genera: A una tensione proporzionale alla temperatura B una resistenza proporzionale alla temperatura C una corrente proporzionale alla temperatura D una potenza proporzionale alla temperatura 23. Un Termistore PTC A aumenta la propria resistenza al crescere della temperatura B diminuisce la propria resistenza al crescere della temperatura C mantiene costante la propria resistenza D è insensibile alle variazioni di temperatura 24. La fotoresistenza è sensibile: A al peso B alla temperatura C alla resistenza D alla luce 49 25. Quale è la funzione del doping ? A cura i malanni fisici B aumenta la prestazione giovando alla salute C migliora la personalità D aumenta la prestazione nuocendo alla salute 26. Quali sono le conseguenze del doping ? A rischio di morte B guadagno notevole C diventare famosi D essere esempio per i giovani 27. Perché durante l' attività fisica è consigliabile respirare col naso ? A perché si migliora l' olfatto B perché si aumenta la capacità toracica C perché in tal modo l' aria inspirata si riscalda, si umidifica e si depura D perché si corre più forte 28. In quali casi il fuori gioco non è punibile nel calcio? A quando si rientra dietro la linea dei difensori B quando non si partecipa all' azione e non si costituisce ostacolo alla visuale del portiere C quando non si partecipa all' azione e si ostacola la visione del portiere D quando ci si trova solo 1 metro avanti ai difensori 29. Che cosa è il muro nella pallavolo ? A un' azione di operaio edile B un ' azione difensiva in risposta ad una schiacciata C quando il difensore supera la linea di metà campo D quando l' attaccante con una schiacciata colpisce la rete 30. Quale condizione è indispensabile per vincere una gara di salto in alto A fare meno errori degli altri concorrenti B fare meno salti degli altri concorrenti C saltare più in alto di tutti D saltare con un stile impeccabile 50 ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “ G. MARCONI” Sede IPIA “G. GALILEI”- Via Sepolcri, 21 Torre Annunziata (Na) Anno scolastico 2011/2012 2a SIMULAZIONE della TERZA PROVA SCRITTA MULTIDISCIPLINARE Tipologia Mista B+C CLASSE V A T.I.EL. Discipline: • • • • • Storia Inglese Matematica Sistemi, Automazione e Organizzazione della produzione Educazione Fisica Candidato: __________________________________________________ (Cognome e Nome) Data: ___/____/____ Ora di inizio: ___:___ Durata prova ore: 1,5 Consegna entro le ore: ___:___ Ora di consegna: ____:___ Firma del Candidato_______________________ Criterio di valutazione Per le domande a risposta multipla saranno corrisposti 0,25 punti per ogni risposta esatta, 0 (zero) punti per ogni risposta errata o non data. Per le domande a risposta aperta sarà corrisposto 1 punto per ogni risposta esatta, 0 (zero) punti per ogni risposta errata o non data. In caso di arrotondamento, il punteggio sarà sempre arrotondato all’intero superiore. (ad esempio un punteggio calcolato di 10,25 punti sarà arrotondato a 11 punti.) (Riservato al Consiglio di Classe) RISPOSTE ESATTE N° ____ PUNTEGGIO ATTRIBUITO: ___/15 (_________/15) (In lettere) La prova complessivamente può ritenersi: Gravemente insufficiente (0-3) Insufficiente (4-5) Sufficiente (10) Discreto (11-12) Mediocre (6-9) Buono (13) Distinto (14) Ottimo (15) 51 1. Esponi la situazione relativa ai possedimenti coloniali che si vive in questi paesi nel periodo tra le due guerre: Gran Bretagna e Francia, Palestina, India (max 4 righi) ……………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… 2. Parla della situazione sociale che si vive nei seguenti paesi europei all’indomani della Prima Guerra mondiale: Germania, Francia e Gran Bretagna (max 4 righi) ……………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… 3. Cosa sono i Soviet A Assemblee di operai e contadini B I parlamentari russi C Le grandi proprietà terriere D I militanti del Partito Socialista russo 4. Chi ha scritto le “Tesi di Aprile” A Lenin B Stalin C Kornilov D Kerenskij 5. Cos’è la NEP A Una corrente politica B La politica economica attuata da Lenin C Un tipo di schieramento militare D Una politica sociale 6. Il Movimento Fascista viene fondato nel A 1918 B 1919 C 1920 D 1922 52 7. AC voltage: A does not change polarity B changes polarity occasionally C changes polarity forwards and backwards D changes polarity five times per hour 8. To obtain AC current: A a resistor is needed B a generator is needed C a conductor is needed D a motor is needed 9. The magnitude of DC: A changes B increases C is constant D decreases 10. In a long distance transmission: A DC is better than AC B AC is better than DC C there is no difference between AC and DC D A battery is better 11. What do you know about British Government ? ……………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… 12. What does the British Parliament consist of ? ……………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… 53 13. La funzione y = − 3 x A E’ pari B E’ dispari C Non è ne pari ne dispari D E’ simmetrica rispetto all’asse delle ordinate 14. Una funzione y = f(x) si dice decrescente A Se da x1<x2 segue f(x1)< f(x2) con x1 e x2 appartenenti al dominio B Se da x1 ≠ x2 segue f(x1) ≠ f(x2) con x1 e x2 appartenenti al dominio C Se da x1<x2 segue f(x1)> f(x2) con x1 e x2 appartenenti al dominio D Se f(-x)=-f(x) x2 +1 determina le intersezioni con gli assi 15. Data la funzione y = 2 x − 4x + 3 A O(0,0) B P(-1,0) C P(0 , D P(0 , 1 ) e Q(-1,0) 3 1 ) 3 16. L’intervallo ]-5,+5[ A E’ un intorno completo del punto 0 B E’ un insiemi di numeri naturali C E’ un intorno completo del punto 5 D E’ un intervallo chiuso di estremi -5, +5 17. Data la funzione y = 1− x determinarne il segno x −3 18. Verificare se il punto A(1,6) appartiene alla funzione y = 54 x2 + 5 x2 +1 19. Descrivi, brevemente, per quale motivo viene usato il trasduttore in corrente e non in tensione. ……………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… 20. Disegna la tavola di verità delle funzioni logiche NOR e NAND: ……………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… 21. La funzione logica AND la applicheresti a un: A tornio B fresa C pressa D nastro trasportatore 22. Nella funzione logica OR l’uscita vale 1 quando: A tutti e due gli ingressi valgono 1 B tutti e due gli ingressi valgono 0 C uno dei due ingressi vale 1 D uno dei due ingressi vale 0 23. La NTC è un trasduttore di: A pressione B corrente C velocità D temperatura 24. L’effetto Seebeck viene utilizzato nel trasduttore di: A pressione B corrente C velocità D temperatura 55 25. Perchè il doping nuoce alla salute ? ……………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… 26. Quali benefici apporta una moderata e costante attività fisica? ……………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… 27. Per dimagrire è utile: A correre con una busta di plastica attorno al tronco B correre da mattina presto C correre a velocità sostenuta D correre a velocità moderata per almeno 40' 28. Per dimagrire è necessario: A sudare molto B mangiare poco C mangiare 1 volta al giorno D bruciare calorie 29. Il daspo è: A una divisa sportiva B uno sport estremo C un regolamento per l'accesso allo stadio D un provvedimento legale per i tifosi violenti 30. La tessera del tifoso è: A un tesserino per tornei amatoriali B un pass per seguire gli allenamenti della squadra del cuore C una tessera per avere sconti allo stadio D una tessera per accedere nello stadio nelle trasferte 56 ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “ G. MARCONI” Sede IPIA “G. GALILEI”- Via Sepolcri, 21 Torre Annunziata (Na) Anno scolastico 2011/2012 3A SIMULAZIONE della TERZA PROVA SCRITTA MULTIDISCIPLINARE Tipologia C CLASSE V A T.I.EL. Discipline: • • • • • Storia Inglese Matematica Sistemi, Automazione e Organizzazione della produzione Educazione Fisica Candidato: __________________________________________________ (Cognome e Nome) Data: ___/____/____ Ora di inizio: ___:___ Durata prova ore: 1 Consegna entro le ore: ___:___ Ora di consegna: ____:___ Firma del Candidato_______________________ Criterio di valutazione Verranno corrisposti 0,5 punti per ogni risposta esatta, 0 (zero) punti per ogni risposta errata o non data. In caso di arrotondamento, il punteggio sarà sempre arrotondato all’intero superiore. (esempio 21 risposte esatte pari a 10,5 punti sarà arrotondato a 11 punti). Punteggio massimo 30x0,5=15 punti. (Riservato al Consiglio di Classe) RISPOSTE ESATTE N° ____ PUNTEGGIO ATTRIBUITO: ___/15 (_________/15) (In lettere) La prova complessivamente può ritenersi: Gravemente insufficiente (0-3) Insufficiente (4-5) Sufficiente (10) Discreto (11-12) Mediocre (6-9) Buono (13) Distinto (14) Ottimo (15) 57 1. In che anno furono firmati i Patti Lateranensi: A 1928 B 1929 C 1930 D 1931 2. Nell’ambito dei Patti Lateranensi, il Concordato stabiliva che il cattolicesimo era: A La prima religione di uno stato multi-religioso B La religione ufficiale dello stato C La religione che ogni cittadino era libero di scegliere D La religione seguita dalle più illustri personalità del tempo 3. In quale anno Hitler diviene presidente della Germania A 1934 B 1935 C 1936 D 1937 4. Quale presidente americano attua il New Deal A Clinton B Kennedy C Roosevelt D Reagan 5. In che anno la Germania compie l’annessione dell’Austria A 1938 B 1940 C 1941 D 1942 6. Goebbels era il ministro: A Dell’istruzione B Della propaganda C Dei beni culturali D Della giustizia 58 7. What does a generator do? A it transforms mechanical energy into electrical energy B it transforms electrical energy into mechanical energy C it transforms a.c. power from one voltage to another D it transforms chemical energy into electrical energy 8. Voltage is: A a force which keeps the electric charge in motion B a kind of pressure exerted on the circuit electric flow C an electrical opposition encountered by electrons along the circuit D a force which doesn’t keep the electric charge in motion 9. Resistance is: A the strength of the material the circuit is made up of B the force which makes electric charges flow through the circuit C the opposition made by electric devices to the flowing of electric current D a device used to make the circuit stronger 10. What do electric motors do ? A They produce electric energy B They produce mechanical energy from electric energy C They produce chemical energy from electric energy D They produce thermal energy 11. The single metallic conductor designed to carry current in a circuit is called: A Switch B Transformer C Resistance D Wire 12. The earth wire is: A a safety wire to protect people from electric shock B a wire connected to electric power C a wire connected to a metal body D a wire connected to the switch 59 13. Data la funzione f ( x) = 3x + 2 , calcola f(0) e f(-1) 2x + 1 A f(0)=0 e f(-1)=-1 B f(0)=2 e f(-1)= 5 3 C f(0)=2 e f(-1)=1 D f(0)=0 e f(-1)= 5 3 14. Cos’è l’insieme di definizione ( o dominio ) di una funzione y=f(x)? A E’ l’insieme dei valori reali di x per i quali esiste determinato e finito il corrispondente valore y=f(x) B E’ l’insieme dei valori reali che si possono attribuire alla x C E’ l’insieme dei valori reali di x che fanno variare f(x) D E’ l’insieme dei valori reali che si possono attribuire alla y 1 15. La funzione y = − 2 x A E’positiva B E’ negativa C Non è né positiva né negativa D E’ negativa perx<0 x 2 + 16 16. Calcolare il dominio della seguente funzione: y = 2 x − 16 A B C D R- {16} [-4, +4] R- {− 4,+4} R- {4} 17. Calcolare i punti di intersezione con gli assi della funzione y = A B P(- C P(0,0) P(0, - 2 ) 3 2 , 0) 3 Q(-2, 0) Q(0, -2) Q(-2, 0) 2 D P(0, - ) Q(0, 0) 3 3x 2 − 1 18. La funzione y = 1− x A E’ simmetrica rispetto all’origine B E’ pari C Non è né pari né dispari D E’ dispari 60 x+2 2x − 3 19. I trasduttori sono dispositivi che forniscono in uscita: A una grandezza fisica B una grandezza chimica C una grandezza elettrica D una grandezza meccanica 20. I trasduttori di temperatura convertono la temperatura in: A grandezza fisica B grandezza meccanica C grandezza chimica D grandezza elettrica 21. Il segnale d’uscita di un sensore di pressione può essere: A in corrente (solo) B in tensione (solo) C in tensione o corrente D in Hz 22. Il sensore di pressione più utilizzato per comandare un PLC o un inverter è: A in corrente B in tensione C in tensione/corrente D in Hz 23. La variazione di velocità di un M.A.T. tramite inverter si ottiene variando la: A tensione B corrente C frequenza D tensione/corrente 24. Ad un inverter alimentato con tensione monofase (230V) colleghiamo un normale M.A.T.: A a stella B a triangolo C a triangolo/stella D a doppia stella 61 25. Che cos’è lo steroide anabolizzante? A un soggetto di una serie di telefilm di fantascienza B una compressa d una cura ricostituente C un reagente chimico per laboratori d' analisi D un farmaco di cui è vietata l' assunzione negli sportivi 26. A quali conseguenze porta l' assunzione di sostante dopanti? A miglioramento della prestazione senza incorrere in alcuna sanzione B l' iscrizione in un apposito elenco di prestazioni sportive C la sospensione momentanea della carriera sportiva D la detenzione 27. Perchè impedire la traspirazione può essere pericoloso durante l' attività sportiva? A perchè ci può essere reazione allergica B perchè si suda di più C perchè la plastica surriscaldandosi non farebbe respirare la pelle D perchè l' eccessiva perdita di sali minerali e acqua, non reintegrati prontamente, può portare alla morte 28. Quando è obbligatoria la rotazione nella pallavolo? A quando si fa un punto B quando si infortuna un giocatore C quando si fa un fallo grave D quando si riconquista la battuta 29. Chi risulta vincitore in gara di corsa ad ostacoli in atletica leggera? A chi non abbatte nessun ostacolo B chi non sfiora nessuna ostacolo C chi arriva prima senza abbattere alcun ostacolo D chi arriva prima al traguardo 30. Cosa comporta un provvedimento DASPO tra i tifosi del calcio? A divieto di assistere agli incontri di calcio B divieto di assistere agli incontri di calcio casalinghi C divieto di assistere agli incontri di calcio e obbligo di servizi sociali D divieto di assistere agli incontri di calcio e obbligo di firma in caserma all' ora d' inizio del match 62 Allegato 3 Griglie di valutazione della prima prova, della seconda prova e del colloquio. ESAME DI STATO Anno scolastico 2011/2012 CANDIDATO………………………………………………… CLASSE………………… ITALIANO – TIPOLOGIA A INDICATORI Correttezza ortografica /morfosintattica e proprietà linguistica Gravemente insufficiente 0 0,5 Frequenti errori morfosintattici e gravi improprietà linguistiche e/o numerose incertezze ortografiche, anche ripetute. 0 Comprensione complessiva del significato del testo Comprensione analitica del testo Discreto 2 2,5 1,5 Errori morfosintattici e improprietà linguistiche e/o alcune incertezze ortografiche. Forma nel complesso corretta; linguaggio semplice, ma globalmente appropriato e corretto dal punto di vista ortografico. Forma corretta sotto il profilo morfosintattico, propria e personale. Uso corretto del lessico specifico. _________ 2 1.5 1 0,5 Forma corretta sotto il profilo morfosintattico e ortografico. Lessico appropriato. Ottimo /Eccellente PUNTEGGIO OTTENUTO 3 2.5 Il testo è stato compreso pienamente. Il testo è stato globalmente compreso, in modo corretto. 2 Il testo è stato compreso in modo soddisfacente. Analisi non affrontata e/o disorganica. Analisi essenziale, non del tutto completa. 2 Analisi completa e Analisi completa, precisa e pertinente. approfondita. Caratteristiche formali del testo globalmente, ma correttamente riconosciute. Caratteristiche formali del testo riconosciute con precisione. Analisi parziale/ sommaria. 1 0,5 Caratteristiche formali del testo non riconosciute o fraintese. 0 Interpretazione/ contestualizzazione e/o approfondimenti 1 Sufficiente Il testo è stato Il testo non è stato compreso / è compreso parzialmente/ stato frainteso. Superficialmente 0 0,5 1 1,5 0 Analisi degli elementi formali specifici del testo Insufficiente 0,5 1 Nulli o impropri gli elementi di valutazione personale e/o i riferimenti al contesto storicoculturale. 1,5 Caratteristiche formali del testo riconosciute solo in parte e/o sommariamente. 1,5 2,5 2.5 3 Essenziali, ma sufficienti gli elementi di valutazione personale e/o i riferimenti al contesto storicoculturale. Precisi e pertinenti gli elementi di valutazione personale e/o i riferimenti al contesto storicoculturale, con approfondimenti opportuni. 2 Imprecisi e/o superficiali gli elementi di valutazione personale e/o i riferimenti al contesto storicoculturale. 2,5 _________ 3 _________ 3 Caratteristiche formali del testo riconosciute pienamente e correttamente correlate alla tipologia testuale di riferimento. 3.5 Ampi e consapevoli gli elementi di valutazione personale e/o i riferimenti al contesto storicoculturale, con approfondimenti adeguati. __________ ____________ PUNTEGGIO TOTALE ________ // 15 La Commissione 63 ESAME DI STATO Anno scolastico 2011/2012 CANDIDATO………………………………………………… CLASSE………………… ITALIANO - TIPOLOGIE B , C , D INDICATORI GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 0 0,5 1 frequenti errori morfosintattici e gravi improprietà linguistiche e/o numerose incertezze ortografiche anche ripetute INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO 1,5 errori morfosintattici e improprietà linguistiche e/o alcune incertezze ortografiche 2,5 forma corretta sotto il profilo morfosintattico e ortografico. Lessico appropriato. Coerenza stilisticoformale con la tipologia testuale richiesta e/o con l'ambito di riferimento 0 non coerente con la tipologia testuale richiesta e/o con l'ambito di riferimento 0,5 approssimativam. coerente con la tipologia testuale richiesta e/o con l'ambito di riferimento 2 forma nel complesso corretta; linguaggio semplice, ma globalmente appropriato e corretto dal punto di vista ortografico 1 complessivam. coerente con la tipologia testuale richiesta e/o con l'ambito di riferimento 1,5 coerente con la tipologia testuale richiesta e/o con l'ambito di riferimento 2 del tutto coerente con la tipologia testuale richiesta _________ e/o con l'ambito di riferimento. Pertinenza ed organizzazione dei contenuti concettuali 1,5 2 2,5 non del tutto pertinente alla traccia; poco organica l'elaborazione dei contenuti 1 1,5 0 0,5 Esposizione Esposizione frammentaria e/o contorta e/o argomentazione non argomentazione non strutturata; individuabile; documentazione documentazione scarsa molto carente 3 pertinente alla traccia; complessivam. organica l'elaborazione dei contenuti 2 Esposizione lineare e/o argomentazione semplice; documentazione essenziale. 3,5 pertinente alla traccia; organica l'elaborazione dei contenuti 4 del tutto pertinente alla traccia; accurata l'organizzazione dei contenuti 2,5 Esposizione articolata e/o argomentazione strutturata; documentazione esauriente 3 Esposizione agile e/o argomentazione convincente e/o di impostazione originale;ampia e approfondita documentazione Correttezza ortografica e morfosintattica e proprietà linguistica Esposizione e/o argomentazione documentata di una tesi interpretativa 0 0,5 1 scarsamente pertinente alla traccia; disorganica l' elaborazione dei contenuti OTTIMO ECCELLENTE 3 forma corretta sotto il profilo morfosintattico, propria e personale. Uso corretto del lessico specifico PUNTEGGIO OTTENUTO _________ _________ __________ PUNTEGGIO TOTALE ________ // 15 La Commissione 64 ESAME DI STATO Anno scolastico 2011/2012 CANDIDATO………………………………………………… CLASSE………………… GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA OBIETTIVO DA VERIFICARE CRITERIO DI VALUTAZIONE PARAMETRO PUNTEGGIO MASSIMO PUNTEGGIO ASSEGNATO 9 ___________ 3 ___________ 3 ___________ 1 Conoscenza e applicazione dei contenuti • • • Impostazione; Risoluzione; Calcolo. nulla 1 correttezza imprecisa 5 completezza sostanziale 7 ottimi 9 completezza lacunosa 1 chiarezza sufficiente 2 buona 3 impreciso 1 sufficiente 2 buono 3 originalità 2 Argomentazione • • Indicazione delle scelte operative; Spiegazione ed esposizione dei procedimenti. 3 pertinenza precisione Uso del linguaggio specifico • • • Tecnico; Grafico; Dimensionale. ricchezza eleganza PUNTEGGIO TOTALE ________ // 15 La Commissione 65 ESAME DI STATO Anno scolastico 2011/2012 CANDIDATO………………………………………………… CLASSE………………… GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO Obiettivi generali Livelli Lacunosa, incompleta, frammentaria CONOSCENZA 1. Conoscenza Conoscere i contenuti relativi alla disciplina; conoscere le principali problematiche Parziale,imprecisa 3-5 Accettabile,schematica 6-7 COMPETENZA 2. Comprensione Saper leggere e commentare in modo corretto documenti, opere, materiale iconografico, grafici e tabelle 3. Analisi Saper condurre una corretta analisi delle affermazioni contenute nei materiali presentatiproposti; saper analizzare un concetto, una tematica seguendo gli operatori specifici delle singole discipline CAPACITA’ 4. Interpretazione-sintesi Saper stabilire connessioni con altri testi o con altre conoscenze; saper esprimere giudizi motivati e circostanziati sull’argomento 5. Esposizione-valutazione Saper costruire testi espositivi orali chiari e coerenti, mostrando di conoscere e di saper utilizzare i concetti e il linguaggio settoriale delle discipline Completa, organica e approfondita Punti 1-2 8 Organizzata e creativa 9-10 Limitata, incompleta, frammentaria 1-2 Insufficiente, parziale, stentata 3-5 Semplice, accettabile, essenziale 6-7 Completa, precisa, significativa 8 Approfondita, articolata,ottima 9-10 Non adeguata 1-2 Superficiale, imprecisa, riduttiva 3-5 Semplice, lineare, chiara 6-7 Precisa e rigorosa 8 Profonda, personale, efficace, brillante Totale punti /30 La Commissione 66 9-10