A.C.A.T. Hudolin Milano
Associazione dei Club Alcologici Territoriali –
metodo Hudolin
Le famiglie dei Club Alcologici Territoriali di
Milano presentano:
“ALCOL SALUTE e LIBERTA'”
Conoscere per decidere
Monza - Chiesa di S. Gregorio
17 Ottobre 2014
Relatore Augusta Bianchi - servitore-insegnante di Club
La salute e’ uno stato di completo benessere
fisico mentale e sociale e non soltanto
assenza di malattia
(O.M.S. 1948, Carta di Ottawa 1986)
La salute viene creata e vissuta da tutti nella sfera
della quotidianità: là dove si impara, si lavora, si
gioca, si ama.
La salute si crea avendo cura di sé stessi e degli
altri, acquisendo la capacità di prendere decisioni e
di assumere il controllo delle circostanze della vita,
e facendo in modo che la società in cui si vive
consenta la conquista della salute per tutti i suoi
membri.
Da Sorini E. modif.
Tipologia sostanze d’abuso in base agli
effetti sul Sistema Nervoso Centrale
Psicostimolanti
Psicostimolanti blandi
AMFETAMINE - COCAINA
NICOTINA – CAFFEINA
ALCOL
Psicodeprimenti
Allucinogeni
BENZODIAZEPINE - BARBITURICI
OPPIOIDI (morfina, eroina, codeina)
CANNABIS, cioè spinelli
LSD – COMPOSTI DI SINTESI (cioè pasticche)
SOLVENTI - COLLE
L’alcol etilico (etanolo) è un liquido che si forma per
fermentazione di alcuni zuccheri o si concentra per
distillazione di prodotti alcolici fermentati
E' un ottimo disinfettante (uccide i batteri) e detergente;
Per l'organismo umano è una sostanza tossica e
cancerogena. Tra le sostanze che provocano il cancro é
tra le più pericolose, come il tabacco!!!
E' una sostanza che, diluita nelle bevande con diverse
concentrazioni, dà luogo quasi immediatamente dopo
l’ingestione a effetti psicoattivi piacevoli:
disinibenti /euforizzanti
rilassanti/ansiolitici
L’alcol stimola il sistema fisiologico della
gratificazione (come le altre droghe)
Bere alcolici piace. Alla base di questo piacere vi è la
stimolazione di alcune vie specifiche del cervello,
molto antiche e comuni alla gran parte dei mammiferi.
Queste vie partono dal mesencefalo e arrivano nel
sistema limbico.
Il neurotrasmettitore principalmente utilizzato da
questo sistema è la dopamina, per cui si parla anche
di “circuito dopaminergico di ricompensa o
gratificazione”.
L’alcol stimola il sistema fisiologico della gratificazione
(come le altre droghe) 2
Questo sistema è coinvolto nella sensazione
immediata di piacere e gratificazione, da qualunque
attività questa sia prodotta (cibo, rapporti sessuali,
attività motoria come correre o fare ginnastica...)
Il sistema di gratificazione è inoltre attivato
dall’assunzione di qualsiasi sostanza di abuso: una
sorta di “via finale comune “ a tutte le “droghe”, tra cui
l’alcol. Tutte le sostanze di abuso possono quindi
essere considerate un surrogato delle gratificazioni
naturali.
L’alcol stimola il sistema fisiologico della
gratificazione (come le altre droghe) 3
L’attivazione del “sistema della gratificazione”
facilita, cioè rende più probabile, la ripetizione del
comportamento e la successiva ricerca
dell’esperienza o della sostanza gratificante
L’alcol è un Depressore del S.N.C.
con un effetto in DUE FASI:
FASE I (alcolemia 0,2-2 gr/L nella maggior parte delle
persone): effetto prevalentemente eccitatorio e
disinibente dovuto all’azione deprimente sulla Sostanza
Reticolare Ascendente del tronco che a sua volta svolge
un effetto inibitorio sulla Corteccia Cerebrale
FASE II (alcolemia 2 - 5 gr/L):
effetto progressivamente sedativo fino al coma etilico
ed alla morte per depressione centri del respiro
18/12/2015
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Definizione di alcolismo =
alcoldipendenza
“L’alcolismo non è un’entità ben definita, ma un
processo che in molte persone , a partire dai primi
consumi di piccole quantità di alcol e in relazione
ad un gran numero di fattori interni ed esterni alla
persona, produce uno specifico legame tra l’uomo
e l’alcol”
Vladimir Hudolin
Manuale di alcologia, ( seconda edizione)
Trento, Erickson 1991
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Si può avere un problema di alcol, - uso
rischioso o dannoso senza esserne dipendenti !
Per esempio:
- coma etilico dopo assunzione di ½ bottiglia di vodka
per una gara a chi “tiene meglio” l'alcol
- incidente in motorino dopo aver bevuto due birre medie
- aggressione verbale ad un carabiniere che chiede un
controllo dei documenti dopo aver bevuto un aperitivo
Cuba Libre
IN ITALIA (Istituto Mario Negri)
Bevitori problematici:
4 milioni
Alcoldipendenti:
1 milione e 500 mila
Decessi imputabili ad uso di alcol per anno: 30 mila
Correlazione tra concentrazione di alcol nel
sangue (alcolemia) ed effetti sul comportamento
Alcolemia si misura in grammi/litro,
con l'etilometro o con un prelievo di sangue
0,3 parlare tanto(LOQUACITA') - essere su di giri(EUFORIA)
0,5
INCOORDINAZIONE MOTORIA
1,0 - 1,9 parola inceppata (DISARTRIA)
disturbi dell'equilibrio (ATASSIA)
2,0 - 2,9 CONFUSIONE MENTALE – DELIRIO
ALLUCINAZIONI
3,0 - 5,0 COMA – MORTE (soglia variabile)
Il limite da non superare al volante per la
Legge (alcol-test col palloncino sull’aria espirata o prelievo
del sangue)
Limite di ALCOLEMIA sotto il quale mantenersi
in Italia per la guida di autoveicoli :
0.5 g /l
equivalente a circa 2 bicchieri di vino da 130 ml per gli
uomini (peso 70kg)
1 bicchiere di vino per le donne
Ma per la sicurezza il limite per la guida é
alcol zero !
Alcolemia e incidenti stradali,
sul lavoro e domestici
Numerosi incidenti si verificano nella FASE I
(ALCOLEMIE BASSE tra 0.3 e 0.8),
tali da non raggiungere
uno stato di ubriachezza riconoscibile, per la
“disinvoltura” legata agli effetti eccitanti associata ad
una diminuzione dell’attenzione, della
concentrazione e ad un rallentamento dei riflessi.
L’ALCOL ALLA GUIDA È LA PRIMA CAUSA DI
MORTE TRA I GIOVANI ITALIANI
DI 15-24 ANNI !
18/12/2015
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L’ alcol facilita i comportamenti
violenti perché aumenta l’impulsività
Gli esperimenti di assunzione di dosi moderate di alcol in
volontari sani misurano l’effetto sulla capacità di
controllare i comportamenti intenzionali (cioè di decidere
se fare o no una cosa che si ha fortemente voglia di fare)
e evidenziano un aumento della
disinibizione comportamentale
Fillmore M.T. et al. Alcohol effects on intentional behaviour: dissociating controlled and
automatic influences. Exp. Clin. Psycopharmacology, 1999. 7,4, 372-378.
Alcol e violenza subita: uso di alcol
nelle vittime di atti violenti
Da una revisione di 61 studi effettuati negli
Stati Uniti è risultato che:
- il 48% delle vittime di omicidio risultavano
positive ai test per l’assunzione di alcol
- il 33% erano in stato di intossicazione
alcolica, considerando come soglia per
l’intossicazione l’alcolemia di 0,8 gr./l.
Kuhns JB et Al, A meta-analysis of alcohol toxicology study findings among homicide
victims . Addiction, 2011. 106 (1), 62-72.
Tolleranza o Assuefazione significa che l'organismo
diventa
meno sensibile
agli effetti
una
certa sostanza
Dipendenza:
nel 1978
l’OMSdiha
definito
il concetto di
e, di conseguenza,
percome
ottenere
stesse sensazioni,
è
DIPENDENZA
statolepsichico
e talvolta fisico
necessario
la dose.
Tutte
le droghe,
risultante aumentare
dall’interazione
tra un
organismo
vivente e
compreso
ma èanche
alcuni farmaci,
e sostanzedel
una l’alcol,
sostanza;
caratterizzato
da modificazioni
psicoattive
quali caffè e nicotina,
inducono
tolleranza la
e
comportamento
o reazioni
che determinano
dipendenza.
Aumentare
ladel
dosenostro
significa
aumentare
compulsione
ad assumere
la sostanza
in modo
Modifica
il funzionamento
cervello
(euforia in
proporzionalmente
anche
gliper
effetti
talora,
continuativo Io -periodico,
sperimentare
i suoi effetti II)
piccola dose/FASE
sedazione
intossici
alte e,dosi/FASE
gli effetti
collaterali
psichici e anche
per evitare
gli effetti
di privazione noti come
E’ una sostanza psicoattiva astinenza
(modifica la percezione della
realtà)
E’ causa di rischi e danni individuali, familiari, sociali
Induce tolleranza
Provoca dipendenza
OMS: Organizzazione Mondiale della Sanità istituita nel 1948, è l’Agenzia
delle Nazioni Unite specializzata per le questioni sanitarie. Ha sede a
Ginevra e vi aderiscono 193 Stati Membri di tutto il mondo. L’Italia ha
aderito ufficialmente all’OMS in data 11 aprile 1947. Secondo la
O.M.S.
Costituzione dell’OMS, l’obiettivo dell’Organizzazione è “il raggiungimento,
da parte di tutte le popolazioni, del più alto livello possibile di salute"
Sfatiamo i luoghi comuni...
E’ vero che ?
“L’alcol rende sicuri “
NON È VERO !
L’alcol disinibisce, conferisce una falsa
“sicurezza” non vigile, con diminuzione della
consapevolezza del rischio e maggiore
vulnerabilità alle conseguenze di gesti o
comportamenti pericolosi.
www.EPICENTRO.ISS.IT/ALCOL/MATERIALI/OPUSCOLI
E’ vero che ?
“L’alcol aiuta la digestione”
NON E' VERO ! La rallenta e determina un
alterato svuotamento dello stomaco
“L'alcol dà calore”
NON E' VERO! In realtà la dilatazione dei vasi
sanguigni di cui l’alcol è responsabile produce
soltanto una momentanea e ingannevole sensazione di
calore in superficie che, in breve tempo, comporta
un ulteriore raffreddamento del corpo e aumenta il
rischio di assideramento, se fa freddo e si è in un
ambiente non riscaldato o all’aperto
E’ vero che ?
“Le bevande alcoliche sono
dissetanti”
NON E' VERO! disidratano. L’alcol richiede una maggiore
quantità di acqua per il suo metabolismo in quanto provoca
un blocco dell’ormone antidiuretico, quindi fa urinare di
più, aumentando la sensazione di sete. Cefalea!
“Il vino fa buon sangue”
NON E' VERO!
Il consumo di alcol può essere responsabile di varie
forme di anemia e di un aumento dei grassi presenti
nel sangue
E’ vero che ?
“L’alcol è una sostanza che, assunta in
dosi moderate, protegge la salute”
NON E’ VERO ! Infatti se minime quantità
di alcol, come un bicchiere di vino al
giorno, possono contribuire, nei maschi
adulti, a ridurre il rischio di morte per
infarto
alle stesse quantità consumate
corrisponde un aumento del rischio di morte
per cirrosi epatica, tumori, ictus al
cervello, incidenti sul lavoro, stradali e
domestici.
Per prevenire l’infarto è piuttosto utile
l’attività fisica, un’alimentazione
appropriata e, se è il caso, l’uso di
Alcoldeidrogenasi è l'enzima che smonta l'alcol
nel nostro organismo
- Si trova soprattutto nello stomaco, nel fegato e nell'intestino
- I maschi ne hanno in quantità maggiori
- Si attiva soltanto a stomaco pieno
- Non si sviluppa prima dei 12 anni di età
I rischi e i problemi legati all'alcol
aumentano nelle ragazze
1) Minor massa corporea rispetto ai ragazzi, minor
quantità di acqua, minore efficienza nei meccanismi
che “smontano” l'alcol = maggiore vulnerabilità agli
effetti psicoattivi e tossici
2) Maggior uso di farmaci per l'ansia, il mal di
testa o i dolori mestruali: interazioni pericolose
3) Condizioni di debolezza/minore difesa rispetto ai
maschi in condizioni di assunzione: rischio di
aggressioni fisiche e/o sessuali, gravidanze
SAI QUANTO BEVI?
Il modo più semplice per calcolarlo è contare il numero di bicchieri
di bevanda alcolica che giornalmente o abitualmente si bevono
BIRRA 1lattina
330 ml - 4 gradi = 12 g di alcol
VINO 1 bicchiere
125 ml - 12 gradi = 12 g di alcol
APERITIVO 1 bicchiere 80 ml - 18 gradi = 12 g di alcol
SUPERALC.1 bicchierino 40 ml - 36 gradi = 12 g di alcol
Per il Ministero della Salute
le quantità a “basso rischio” (non “consigliate” o
“ritenute sicure” !) non devono superare :
20 – 40 g per gli uomini (2 bicchieri di vino al giorno)
e 10 – 20 g per le donne (1 bicchiere di vino al giorno)
I RISCHI LEGATI AL CONSUMO DI ALCOL
SONO DIRETTAMENTI PROPORZIONALI
ALLE QUANTITA’ ASSUNTE
MENO BEVO MENO RISCHIO
PIU’ BEVO PIU’ RISCHIO
Binomio altamente pericoloso e dalle conseguenze
imprevedibili quello tra alcol e farmaci. Il vino e gli altri
alcolici, infatti, intervengono sul metabolismo dei
farmaci e, conseguentemente, sull’efficacia della cura
Donne in gravidanza e allattamento
Persone che assumono farmaci,
soprattutto psicofarmaci
Bambini e adolescenti
Il consumo di alcol, occasionale o regolare,
Persone con problemi
da parte
una15donna
incinta,l’apparato
può causare
Primadidei
anni infatti,
la Sindrome
Alcolica
Fetale,
spesso
non è in
grado di
“eliminare”
l’alcol
alcolcorrelati in atto edigerente
alcoldipendenti
all’origine
di handicap
irreversibili.
in
quanto
non
possiede
ancora
un
Il consumo
di bevande
alcoliche
influenza
il
L’allattamento
al
seno
è
la
modalità
di
particolare
enzima
che
consentirebbe
di
Persone che svolgono
lavori
che
benessere
sui
luoghi
di lavoro
interferendo
nutrizione
ottimaleQuesto
del neonato;
tuttavia,
metabolizzarlo.
causerebbe
sul mantenimento
di adeguate
condizioni di
bere
alcol
durante
questo del
periodo
riduce
necessitano di particolare
attenzione
ecervello,
alterazioni
nellosicurezza.
sviluppo
cone
rallenta
la produzione
del fondamentale
delle
conseguenze
anche
sullo sviluppo
Secondo
l’Organizzazione
Mondiale
della
concentrazione
elemento
nutritivo.
Il
latte
rappresenta
un
Sanitàpsicologico
gli infortunidell’adolescente
attribuibili all’alcol in
veicolo
di esposizione
a virus
odia Ottawa
sostanze
Per
saperne
di
più:
La
Carta
ambienti
di
lavoro
si
stimano
tra
il 10 e il
Persone con particolari
malattie
tossiche
come,
tra
gli
altri,
nicotina,
Giovani e Alcol Carta Europea Alcol
…
30%. Per i bevitori la probabilità di incorrere
medicinali, droghe e alcol
in un infortunio sul posto di lavoro è 4 volte
più elevata
…
FISICI E PSICHICI
RELAZIONALI
SOCIALI
Patologie alcolcorrelate fisiche
• FAS - Sindrome Alcolica Fetale: ritardo mentale del
bambino
• Malattie del fegato: fegato grasso (steatosi), cirrosi
• Infiammazioni del tubo digerente: gastrite, pancreatite
• Tumori bocca, faringe, stomaco e intestino.
• Tumori al seno
• Disturbi del sistema nervoso centrale: demenze, disturbi
della memoria
• Disturbi del sistema nervoso periferico: polineurite alle
gambe
• Cardiopatie , ipertensione arteriosa
• Malattie polmonari: frequenti infezioni, tumori
• Malattie sistema endocrino: diabete, impotenza sessuale
Problemi alcolcorrelati psichici
Disturbi dell’umore: depressione, ciclotimia
(alti e bassi dell’umore)
Disturbi di ansia, compresi attacchi di panico
Delirio di gelosia o di persecuzione, con
allucinazioni uditive (voci) o visive
Degenerazioni del carattere
Suicidi e tentati suicidi
Conseguenze sulle relazioni
• L’alcol provoca alterazioni del comportamento e
tutti i rapporti interpersonali subiscono
cambiamenti
• Cambiamento dello stile di vita
• Progressivo allontanamento da rapporti di
amicizia e sociali
• Ricerca di amicizie solo per bere
• Litigiosità
• Chiusura in se stessi; isolamento
Conseguenze sulla famiglia
●
●
●
●
●
●
●
●
Meno dialogo
Chiusura in se stessi
Irritabilità
Violenza
Problemi di coppia
Sofferenza dei figli
Problemi economici
Rottura dell’equilibrio, blocco o alterazione
delle tappe evolutive
6 settimane di astinenza
Mettiamoci alla
prova !
Viene proposto alla
persona di non
bere bevande alcoliche
per sei settimane.
Se non riesce o se
incontra molte
difficoltà: presenza di
problemi di alcol
Il Club nell’approccio ecologico sociale di
Vladimir Hudolin
• una comunità multifamiliare (approccio
sistemico-familiare/il problema è di tutti)
• auto-mutuo-aiuto: le “medicine” sono amicizia,
amore e solidarietà
• ogni persona, ogni famiglia, è prima di tutto una
risorsa
• cambiare è possibile
• 1 volontario, chiamato servitore-insegnante:
membro di Club, deve facilitare la
comunicazione; è preparato con il CORSO DI
SENSIBILIZZAZIONE
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“L`alcol aiuta la digestione” NON E` VERO