Osmoregolatore
PA00010
Ver. 3
Manuale d’uso
e manutenzione
Questo prodotto è conforme alla Direttiva EU 2002/96/EC.
Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull'apparecchio indica che il
prodotto, alla fine della propria vita utile, dovendo essere trattato
separatamente dai rifiuti domestici, deve essere conferito in un centro di
raccolta differenziata per apparecchiature elettriche e elettroniche oppure
riconsegnato al rivenditore al momento dell'acquisto di una nuova
apparecchiature equivalente.
L´utente è responsabile del conferimento dell'apparecchio a fine vita alla
appropriate strutture di raccolta. L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio
successivo dell'apparecchio dismesso al riciclaggio, al trattamento e allo
smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili
effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il riciclo dei materiali
di cui è composto il prodotto. Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte
dell'utente comporta delle sanzioni amministrative di cui al D.lgs n. 22/1997
(art. 50 e seguenti del D.lgs 22/97).
Per informazioni più dettagliate inerenti i sistemi di raccolta disponibili,
rivolgersi al servizio locale di smaltimento rifiuti, o al negozio in cui è stato
effettuato l'acquisto.
Sommario
Sommario.......................................................................................................3
Introduzione....................................................................................................4
Descrizione della centralina...........................................................................5
I sensori in vasca........................................................................................5
PTC.......................................................................................................5
Galleggiante..........................................................................................6
Il sensore nella tanica di rabbocco.............................................................7
Accensione della centralina.......................................................................8
Funzionamento..........................................................................................8
Codici di errore........................................................................................10
La configurazione.........................................................................................11
Regolazione tempo massimo di rabbocco...............................................12
Regolazione numero massimo di rabbocchi in 24 ore.............................12
Impostazione del tipo di sensore.............................................................12
Regolazione tempo minimo di rabbocco.................................................13
Collegamento dei sensori.............................................................................14
Manutenzione...............................................................................................16
Appendice A – Modulo antiallagamento (opzionale)..................................17
Appendice B – Dati tecnici..........................................................................18
Appendice C – Risoluzione dei problemi.....................................................19
Appendice D – Garanzia..............................................................................21
Garanzia dei prodotti elettronici DAC Sistemi .......................................21
Clausole di garanzia.................................................................................21
Introduzione
Il sistema PA00010 è un osmoregolatore controllato da un microprocessore,
in grado di automatizzare in modo sicuro il ripristino dell’acqua evaporata
negli acquari di barriera e non.
Soprattutto nei primi, ripristinare l'acqua evaporata in modo preciso e
continuo, è fondamentale per il mantenimento della salinità e la salute
complessiva degli abitanti.
Il sistema PA00010 è dotato delle seguenti caratteristiche:
• Controllo totale da parte di un microprocessore
• Gestione di un galleggiante in vasca/sump, per l’avvio del
rabbocco, e di uno nel contenitore dell’acqua osmotica per evitare
guasti alla pompa di rabbocco
• Possibilità di utilizzare, come sensore di rabbocco, un galleggiante
o una sonda PTC (ideale per i nanoreef)
• Controllo del tempo massimo di azionamento della pompa di
rabbocco, per evitare allagamenti nel caso il galleggiante un vasca/
sump di bloccasse
• Controllo del numero massimo di rabbocchi nelle ultime 24 ore
• Azionamento della pompa attraverso un relè allo stato solido,
completamente esente da usura
• Interamente configurabile dall’utente attraverso una serie di dipswitch
• Segnalazione dello stato di funzionamento grazie a tre led
• Funzione di taratura del galleggiante in vasca/sump dopo un
cambio d’acqua
Descrizione della centralina
La centralina PA00010 riassume tutte le funzionalità necessarie per un
sistema di rabbocco automatico sicuro ed affidabile. Lo stato istante per
istante del sistema è mostrato attraverso tre led che permettono di sapere
immediatamente se si sono presentate delle anomalie, mentre la rilevazione
delle necessità di rabbocco può essere fatto sia attraverso i normali
galleggianti che attraverso un innovativo sensore termico che, non
presentando alcuna parte in movimento ed essendo di dimensioni molto
contenute, è l’ideale per i nanoreef.
Illustrazione 1: La centralina PA00010
I sensori in vasca
Come già indicato il sensore posizionato in vasca o in sump può essere
scelto tra due tipologie: galleggiante o PTC. Il sensore utilizzato deve essere
indicato alla centralina attraverso la configurazione.
Per fissare il sensore alla vasca utilizzare la staffa da bordo vasca fornita in
dotazione.
Illustrazione 2: La staffa per fissare i sensori a
bordo vasca
Illustrazione 3: Il sensore PTC montato sulla
staffa
PTC
Il sensore PTC è un sensore di livello termoresistivo in contenitore inox
resistente agli acidi e alla corrosione, indicato per la misurazione del livello
nei serbatoi d'idrocarburi, per elettrodomestici, ecc.
Illustrazione 4: Il sensore PTC
Il funzionamento è semplice: il sensore è un PTC con riscaldamento interno.
In pratica è un oggetto che si scalda, e che misura la corrente che serve per
portarlo e mantenerlo alla temperatura di lavoro. Non appena viene in
contatto con l'acqua, del calore sarà "rubato" da quest'ultima, e la corrente
per mantenere la temperatura di lavoro sarà maggiore. Misurando questa
corrente è possibile sapere se il sensore é o meno immerso (basta solo la
punta).
Basandosi sul riscaldamento, è chiaro che per passare da uno stato all'altro
ci vuole del tempo (circa 2-3 secondi). Questo rende di fatto il sensore
immune dalle onde, e non richiede quindi di inserirlo all'interno di un
contenitore. Inoltre, essendo comunque caldo, mantiene a distanza gli
animali curiosi.
I vantaggi di questo tipo di sensore sono evidenti:
- estremamente compatto (il sensore ha il diametro di un refill per le
penne biro, ed è lungo circa 3cm). Non occupa praticamente spazio
in vasca e può essere nascosto in un angolo.
- senza alcuna parte in movimento
- facile da pulire (è in acciaio inox)
- inattaccabile e sicuro per la vasca e i suoi abitanti
- estremamente preciso
- non risente del moto ondoso della vasca
- non richiede protezione dagli abitanti della vasca
Galleggiante
Il galleggiante è il classico sensore utilizzato per gli osmoregolatori. È
costituito da un tubetto che contiene all’interno un contatto che viene
azionato da un galleggiante magnetico, che scorre attorno al tubetto stesso.
Illustrazione 5: Il
galleggiante
Un galleggiante utilizzato senza alcun sistema di controllo risente del moto
ondoso e può essere bloccato da qualche animale o dalle incrostazioni.
Inoltre se utilizzato per pilotare direttamente carichi come una pompa per il
rabbocco, è facilmente messo fuori uso dall’incollaggio dei contatti.
La centralina PA0001 permette di risolvere buona parte delle problematiche
dei galleggianti, grazie ad una serie di allarmi e timeout che impediscono
eventi di allagamento.
Il galleggiante utilizzato in vasca deve essere del tipo normalmente chiuso.
In sostanza il contatto del galleggiante deve essere chiuso quando è
necessario rabboccare, mentre essere aperto quando l’acqua ha raggiunto il
livello. Per trasformare in galleggiante normalmente aperto in uno
normalmente chiuso e viceversa è sufficiente rimuovere l’anello che
impedisce la fuoriuscita del galleggiante, estrarre quest’ultimo e reinserirlo
capovolto, rimontando infine l’anello.
La prolunga per l´applicazione in sump
Nel caso il sensore PTC debba essere utilizzato in sump, è necessario
montarlo su una prolunga, che permetta di prolungarlo fino al livello
dell'acqua. Per fare questo seguire le istruzioni seguenti.
1.
Prendere la prolunga ed identificare il lato dove il tubo é di forma
circolare. Questo é il lato da cui inserire il sensore all´interno della
prolunga stessa.
Illustrazione 6: La prolunga per il sensore PTC
2.
Inserire il sensore nella prolunga.
Illustrazione 7: L´inserimento del sensore nella
prolunga, dal lato rotondo della stessa
3.
Spingere il sensore all´interno della prolunga facendolo avanzare
verso l´altro lato. Per fare questo aiutarsi spingendo il filo di
collegamento.
Illustrazione 8: Il sensore spinto all´interno
della prolunga
4.
Una volta che la punta del sensore fuoriesce dalla parte opposta,
prenderla con le dita e tirarla leggermente fino a che si blocca
all'interno della prolunga.
Illustrazione 9: La punta del sensore che esce e
si blocca dal lato opposto a quello di
inserimento
Illustrazione 10: Il sensore inserito nella
prolunga
A questo punto il sensore é montato sulla prolunga e pronto ad essere
utilizzato.
Il sensore nella tanica di rabbocco
Il sensore per la tanica di rabbocco può essere esclusivamente un
galleggiante. In questo caso infatti non ci sono animali, onde o incrostazioni
che lo possano bloccare. La presenza di questo sensore non è obbligatoria,
ma in ogni caso utile a preservare la pompa da eventuali azionamenti a
vuoto. In questo caso il sensore deve essere del tipo normalmente aperto. In
sostanza il contatto del galleggiante deve essere chiuso quando è presente
sufficiente acqua nella tanica, mentre deve essere aperto quando l’acqua
non è più sufficiente. Se il sensore non viene montato, assicurarsi di
collegare alla centralina uno spezzone di filo che lo sostituisca.
Accensione della centralina
L’accensione della centralina si effettua semplicemente inserendola in una
presa di corrente.
Se il sensore utilizzato è il PTC, il led verde di funzionamento inizia a
lampeggiare, con una cadenza di 1 secondo. La centralina è operativa e sta
già monitorando il livello della vasca. Per questo tipo di sensore infatti la
taratura è realizzata semplicemente immergendo la punta dello stesso in
vasca.
Se il sensore utilizzato è invece un galleggiante, la centralina concede
all’utilizzatore un minuto di tempo per regolare la posizione del
galleggiante stesso. In questa fase il led verde di funzionamento rimane
acceso fisso, e il led che indica l’azionamento della pompa di rabbocco di
accende per indicare che il galleggiante rileva la necessità del rabbocco. Al
termine del minuto la centralina torna al funzionamento normale, con il led
verde lampeggiante.
Illustrazione 11: La presa per il collegamento
della pompa di rabbocco
Funzionamento
Durante il funzionamento della centralina, l’unica indicazione è il led verde
ON lampeggiante. Questo indica che il sistema è in funzione e sta
eseguendo le misurazioni.
Se il sensore in vasca ha misurato continuativamente per 10 secondi la
necessità del rabbocco, la centralina aziona la pompa, accendendo anche il
led corrispondente (PUMP).
Una volta ripristinato il livello, dopo che è passato l’eventuale tempo
minimo di rabbocco, la pompa viene spenta. Se è impostato un numero
massimo di rabbocchi giornalieri, il led che indica l’azionamento della
pompa lampeggerà un numero di volte pari al numero di rabbocchi fatti
nelle ultime 24 ore. Questo permette all’utilizzatore di sapere se il limite
impostato è troppo vicino alle necessità della vasca.
Illustrazione 12: I led di stato della centralina
Codici di errore
Nel caso la centralina rilevasse delle problematiche, il sistema viene
fermato, e il led ERR indica, con il numero di lampeggi, la causa del fermo.
La tabella che segue indica il codice di errore mostrato in funzione della
problematica.
Numero
lampeggi
0
1
2
3
4
Causa
Nessun errore
Vasca di ripristino vuota
Intervenuto timeout durata rabbocco
Raggiunto numero massimo di rabbocchi in 24h
Intervento del modulo antiallagamento
Per ripristinare il funzionamento della centralina, una volta risolta la causa
del problema, è sufficiente staccare e ricollegare il sistema alla rete elettrica.
La configurazione
Per configurare basta agire sui dip-switch presenti sul retro della stessa.
ATTENZIONE: prima di fare questa operazione è necessario scollegare la
centralina dalla presa di corrente.
Tutta la configurazione viene fatta agendo sul dip-switch indicato in figura.
Ogni levetta ha il suo preciso significato, e agisce su di un parametro
preciso.
Illustrazione 13: Il dip-switch per la
configurazione
Regolazione tempo massimo di rabbocco
Per impostare il tempo massimo di azionamento della pompa di rabbocco si
agisce sulle levette 6,7 e 8. La tabella che segue mostra le impostazioni da
utilizzare per ottenere il valore desiderato.
Dip 6
ON
OFF
ON
OFF
ON
OFF
ON
OFF
Dip 7
ON
ON
OFF
OFF
ON
ON
OFF
OFF
Dip 8
ON
ON
ON
ON
OFF
OFF
OFF
OFF
Valore
Nessun timeout
10 secondi
20 secondi
30 secondi
40 secondi
50 secondi
60 secondi
70 secondi
Regolazione numero massimo di rabbocchi in 24 ore
La centralina tiene in memoria il numero di rabbocchi eseguiti nelle ultime
24 ore. È possibile impostare un controllo sul numero massimo di
rabbocchi, al fine di ridurre il rischio di un allagamento. L’impostazione si
esegue agendo sulle levette 4 e 5, utilizzando come riferimento la tabella
seguente.
Dip 4
ON
OFF
ON
OFF
Dip 5
ON
ON
OFF
OFF
Valore
Nessun controllo
Max 5 rabbocchi in 24h
Max 10 rabbocchi in 24h
Max 15 rabbocchi in 24h
ATTENZIONE: se si imposta la configurazione su “Nessun controllo” la
centralina non mostrerà, durante il funzionamento ordinario, il numero di
rabbocchi fatti nelle ultime 24 ore.
Impostazione del tipo di sensore
Agendo sulla levetta numero 3 è possibile informare la centralina del tipo di
sensore utilizzato per rilevare il livello dell’acqua nella vasca principale.
Con la levetta impostata su ON il sensore sarà un galleggiante, con la
levetta impostata su OFF un PTC.
Regolazione tempo minimo di rabbocco
Per evitare un ripetuto azionamento della pompa è possibile impostare un
tempo minimo di rabbocco, che fa in modo che, una volta avviata la
procedura di rabbocco, questa non sia interrotta appena il galleggiante
misura il ripristino del livello, ma quando il galleggiante misura per un certo
numero di secondi continuativamente che il livello è ripristinato. Questo fa
in modo che le eventuali onde non facciano credere alla centralina che il
rabbocco è stato completato quando in realtà il galleggiante ha rilevato il
livello ripristinato per solo una frazione di secondo. Questa impostazione è
regolata dalle levette 1 e 2, facendo riferimento alla tabella seguente.
Dip 1
ON
OFF
ON
OFF
Dip 2
ON
ON
OFF
OFF
Valore
Nessun tempo minimo
2 secondi
4 secondi
6 secondi
Collegamento dei sensori
I sensori devono essere collegati al rispettivo connettore ad innesto presente
sul lato della centralina.
ATTENZIONE: prima di fare questa operazione è necessario scollegare la
centralina dalla presa di corrente..
Illustrazione 14: I connettori per il
collegamento dei sensori e degli accessori
Facendo riferimento alla tabella che segue, i collegamenti sono i seguenti:
Connettore
1
2
3
4
Collegamento
Connessione modulo antiallagamento
Connessione galleggiante tanica di rabbocco
Connessione galleggiante antiallagamento
Connessione sensore livello vasca
Per la corretta numerazione fare riferimento all'immagine che segue.
Illustrazione 15: La numerazione dei connettori
per il collegamento dei sensori
La pompa per il rabbocco deve essere collegata alla presa fornita. Utilizzare
unicamente dispositivi a 220V, perché questa è la tensione fornita dalla
centralina.
Manutenzione
La centralina non richiede alcuna manutenzione.
È importante invece procedere alla periodica pulizia e verifica di
funzionamento dei sensori in vasca (galleggianti e PTC). Per questo è
fondamentali pulirli a fondo (con aceto o altri liquidi equivalenti) al fine di
rimuovere sporco ed incrostazioni di sale e verificare, azionandoli a mano,
che il funzionamento sia ancora efficiente.
Appendice A – Modulo antiallagamento
(opzionale)
Un accessorio dell’acquario marino praticamente sempre presente nei
modelli più grandi, e da un po’ di tempo sempre più diffuso anche nei
nanoreef più avanzati è la sump. Questa vasca è praticamente il “locale
tecnico” dell’acquario e ospita, oltre ad una eventuale filtrazione meccanica,
accessori come schiumatoio, reattore di calcio, etc.
Normalmente la sump si trova sotto la vasca principale, e l’acqua vi cade
per tracimazione. Una pompa di risalita, poi, rimanda l’acqua verso la vasca
principale.
Se la pompa di risalita si blocca, il livello dell’acqua in sump si alza, ma
questo aumento di livello si ferma non appena il livello nella vasca
principale si riduce fino ad essere inferiore all’altezza del tracimatore. Basta
quindi fare in modo di avere un margine nella capacità della sump per
evitare allagamenti.
Se invece le il tubo di discesa che si ostruisce, la pompa di risalita continua
a pompare acqua verso la vasca principale, con il rischio che questa
trabocchi. Inoltre, avendo la sump un livello molto basso a causa dello
svuotamento, si rischia la rottura dei dispositivi tecnici rimasti a secco.
Il modulo antiallagamento è un sistema aggiuntivo che permette alla
centralina PA00010 di fungere, oltre che da rabbocco automatico, anche da
sistema di sicurezza nel caso il tubo di discesa si ostruisse. A questo modulo
aggiuntivo deve essere collegata la pompa di risalita.
Un ulteriore galleggiante, collegabile alla centralina, mette in allarme
quest’ultima quando il livello in vasca supera il massimo (o quello in sump
si abbassa sotto il minimo). La centralina provvede quindi a fermare la
pompa di risalita, evitando allagamenti.
Appendice B – Dati tecnici
Tensione di alimentazione: 220V 50Hz
Consumo: 250mW esclusa pompa rabbocco
Temperatura di esercizio: 0-40°C
Dimensioni:200x105x85(mm)
Peso: 700g ca.
Massimo carico ammesso: 200W
I dati e le informazioni contenute nel presente manuale possono essere
soggette a variazione senza preavviso.
La riproduzione, la trasmissione, la trascrizione nonché la traduzione in
altra lingua anche parziale in qualsiasi forma di questo manuale, sono
assolutamente vietate senza la previa autorizzazione scritta da parte di DAC
Sistemi.
Il prodotto è conforme alle direttive CE vigenti applicabili.
Appendice C – Risoluzione dei problemi
La centralina non si accende
1) Controllare che la centralina sia
collegata ad una presa elettrica
efficiente
2) Potrebbe essere intervenuto il
fusibile di protezione. Dopo aver
scollegato la centralina dalla
corrente elettrica, rimuovere il
coperchio e sostituire il fusibile con
uno identico (250V 1A)
La centralina si accende ma il led
ON resta acceso fisso
1) La centralina è configurata per
utilizzare
come
sensore
un
galleggiante. Nel primo minuto
successivo
all'accensione
la
centralina
sta
operando
in
simulazione, per permettere la
regolazione dell'altezza dello stesso.
Il led ERR lampeggia
1) Contare il numero di lampeggi e
verificare il codice di errore che ha
bloccato la centralina. Una volta
risolto il problema spegnere e
riaccendere la centralina per
azzerare l'errore
Il led PUMP si accende ma la
pompa non si aziona
1)
Controllare
il
corretto
funzionamento
della
pompa
collegandola direttamente ad una
presa di alimentazione. Se il
problema persiste inviare la
centralina in riparazione
Il led PUMP lampeggia
1) La centralina è configurata per
contare il numero di rabbocchi nelle
ultime 24 ore
Il livello dell'acqua si è abbassato
ma la centralina non è intervenuta
1)
Controllare
il
corretto
funzionamento del galleggiante,
spegnendo e riaccendendo la
centralina per avviare la procedura
di taratura.
2) Se il sensore utilizzato è il PTC,
provvedere alla pulizia dello stesso e
riprovare. Se il problema persiste il
sensore è da sostituire
Appendice D – Garanzia
Garanzia dei prodotti elettronici DAC Sistemi
DAC Sistemi garantisce i propri prodotti contro difetti e vizi di
fabbricazione nonché contro difetti dovuti a loro parti e/o componenti, per
due anni (24 mesi) dalla data del documento di trasporto/fattura emesso da
DAC Sistemi. DAC Sistemi non riconosce alcuna altra garanzia, espressa o
implicita, comprese, tra le altre, le garanzie di commerciabilità e idoneità
per un fine particolare, relativamente al software, all’hardware, a schede
elettroniche, alla documentazione scritta di accompagnamento.
Clausole di garanzia
1)
La garanzia non copre i danni provocati da normale usura dei
componenti, da fenomeni naturali o da eventi eccezionali, quali ad
esempio scariche atmosferiche, surge, sovratensioni, sovracorrenti,
sovratemperature, sollecitazioni meccaniche e altri eventi o
condizioni anomale distruttive. Sono escluse dalla garanzia le parti
estetiche, le parti asportabili o soggette ad usura, le parti mobili
quali a solo titolo di esempio gli sportelli di chiusura.
2) Per attivare la procedura di prestazione di servizio in garanzia,
l’interessato dovrà inoltrare richiesta di reso a DAC Sistemi
usando l’apposito modulo, compilato in ogni sua parte, avendo
particolare cura nell’inserimento delle informazioni relative al
Cliente e dei dettagli tecnici relativi al guasto ed alle modalità di
impiego. La mancanza di tali informazioni precluderà l’esame
della richiesta stessa.
3) L’apposito modulo, debitamente compilato e completo di
autorizzazione al reso da parte di DAC Sistemi, deve essere
allegato al reso, insieme ad una copia della fattura di acquisto del
prodotto (oppure ad una copia del DDT, qualora la fattura non sia
ancora pervenuta al Cliente).
4) Il prodotto deve essere imballato in modo adeguato a proteggerlo
da urti o da possibili danni durante il trasporto. DAC Sistemi si
riserva di respingere i resi pervenuti con imballo inadeguato.
5) Il reso deve pervenire a DAC Sistemi in porto franco; DAC
Sistemi si riserva di respingere i resi non rispondenti a questo
punto. Qualora il guasto risulti essere dovuto a difetti e/o vizi di
produzione, le spese di trasporto relative al reso saranno rimborsate
da DAC Sistemi, fino ad un massimo di 10,00 (dieci) Euro.
6) Il prodotto inviato a DAC Sistemi per sostituzione o riparazione in
garanzia deve essere reso completo di tutte le sue parti, incluse
eventuali sue parti mobili o staccabili, così come fornito; non deve
risultare danneggiato, manomesso, smontato o modificato in
alcuna sua parte.
7) Il prodotto deve essere stato impiegato conformemente alle
manuale d´uso e manutenzione che lo accompagna o - dove non
presente - nel catalogo o in altra documentazione tecnica fornita da
DAC Sistemi.
8) DAC Sistemi si impegna, a sua discrezione ed in base all’analisi
del guasto o difetto, a riparare o sostituire con altro prodotto nuovo
uguale o equivalente, il prodotto risultante affetto da difetti e/o vizi
di produzione, entro 30 giorni dal ricevimento del reso stesso, con
riferimento alla data della bolla del vettore.
9) DAC Sistemi si riserva di non effettuare riparazioni che
risultassero antieconomiche in rapporto al prezzo del prodotto
stesso; in tal caso il prodotto difettoso e coperto da garanzia
verrebbe sostituito con un prodotto nuovo.
10) Nel caso il prodotto reso come difettoso risultasse normalmente
funzionante e rispondente alle caratteristiche tecniche indicate,
DAC Sistemi applicherà un costo fisso di trattamento del reso pari
a 15,00 (quindici) Euro; il prodotto sarà poi riconsegnato al Cliente
in porto assegnato.
11) Qualora, ad esclusivo giudizio di DAC Sistemi, il difetto
riscontrato fosse da addebitare ad uso scorretto o improprio del
prodotto o ad eventi esterni anomali, DAC Sistemi invierà un
preventivo di riparazione, valido 15 giorni; allo scadere del 15°
giorno, in mancanza di risposta, il preventivo verrà considerato
non accettato ed il reso sarà restituito non riparato, in porto
assegnato al Cliente.
12) Il prodotto reso e le sue parti saranno conservate da DAC Sistemi,
disponibili al Cliente, per 30 giorni dalla data di comunicazione di
non reintegro/riparazione per accertata non validità della garanzia.
13) La garanzia non copre i prodotti che risultassero difettosi per cause
esposte ai punti 1, 4, 6, 7.
14) In nessun caso DAC Sistemi sarà responsabile per i danni (inclusi
senza limitazioni, il danno per perdita o mancato guadagno,
interruzione dell’attività, perdita di informazioni o altre perdite
economiche, danni a cose, danni ad animali, danni a persone)
derivanti dall’uso del prodotto, anche nel caso che DAC Sistemi
sia stata avvertita della possibilità di tali danni. In ogni caso, la
responsabilità di DAC Sistemi sarà limitata ad un importo
corrispondente a quello effettivamente pagato per il prodotto e
cesserà di avere effetto per cause esposte ai punti 1, 4, 6, 7.
15) La garanzia è prestata esclusivamente da DAC Sistemi, c/o la
propria sede di Lugo di Grezzana (VR) - 37023 – Via Bellori, 49.
Per ogni controversia sarà competente il Foro di Verona. Per
aggiornamenti, documentazione tecnica e commerciale e per
maggiori informazioni si rimanda al sito www.dacsistemi.it.
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