Osmoregolatore PA00010 Ver. 3 Manuale d’uso e manutenzione Questo prodotto è conforme alla Direttiva EU 2002/96/EC. Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull'apparecchio indica che il prodotto, alla fine della propria vita utile, dovendo essere trattato separatamente dai rifiuti domestici, deve essere conferito in un centro di raccolta differenziata per apparecchiature elettriche e elettroniche oppure riconsegnato al rivenditore al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiature equivalente. L´utente è responsabile del conferimento dell'apparecchio a fine vita alla appropriate strutture di raccolta. L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchio dismesso al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il riciclo dei materiali di cui è composto il prodotto. Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte dell'utente comporta delle sanzioni amministrative di cui al D.lgs n. 22/1997 (art. 50 e seguenti del D.lgs 22/97). Per informazioni più dettagliate inerenti i sistemi di raccolta disponibili, rivolgersi al servizio locale di smaltimento rifiuti, o al negozio in cui è stato effettuato l'acquisto. Sommario Sommario.......................................................................................................3 Introduzione....................................................................................................4 Descrizione della centralina...........................................................................5 I sensori in vasca........................................................................................5 PTC.......................................................................................................5 Galleggiante..........................................................................................6 Il sensore nella tanica di rabbocco.............................................................7 Accensione della centralina.......................................................................8 Funzionamento..........................................................................................8 Codici di errore........................................................................................10 La configurazione.........................................................................................11 Regolazione tempo massimo di rabbocco...............................................12 Regolazione numero massimo di rabbocchi in 24 ore.............................12 Impostazione del tipo di sensore.............................................................12 Regolazione tempo minimo di rabbocco.................................................13 Collegamento dei sensori.............................................................................14 Manutenzione...............................................................................................16 Appendice A – Modulo antiallagamento (opzionale)..................................17 Appendice B – Dati tecnici..........................................................................18 Appendice C – Risoluzione dei problemi.....................................................19 Appendice D – Garanzia..............................................................................21 Garanzia dei prodotti elettronici DAC Sistemi .......................................21 Clausole di garanzia.................................................................................21 Introduzione Il sistema PA00010 è un osmoregolatore controllato da un microprocessore, in grado di automatizzare in modo sicuro il ripristino dell’acqua evaporata negli acquari di barriera e non. Soprattutto nei primi, ripristinare l'acqua evaporata in modo preciso e continuo, è fondamentale per il mantenimento della salinità e la salute complessiva degli abitanti. Il sistema PA00010 è dotato delle seguenti caratteristiche: • Controllo totale da parte di un microprocessore • Gestione di un galleggiante in vasca/sump, per l’avvio del rabbocco, e di uno nel contenitore dell’acqua osmotica per evitare guasti alla pompa di rabbocco • Possibilità di utilizzare, come sensore di rabbocco, un galleggiante o una sonda PTC (ideale per i nanoreef) • Controllo del tempo massimo di azionamento della pompa di rabbocco, per evitare allagamenti nel caso il galleggiante un vasca/ sump di bloccasse • Controllo del numero massimo di rabbocchi nelle ultime 24 ore • Azionamento della pompa attraverso un relè allo stato solido, completamente esente da usura • Interamente configurabile dall’utente attraverso una serie di dipswitch • Segnalazione dello stato di funzionamento grazie a tre led • Funzione di taratura del galleggiante in vasca/sump dopo un cambio d’acqua Descrizione della centralina La centralina PA00010 riassume tutte le funzionalità necessarie per un sistema di rabbocco automatico sicuro ed affidabile. Lo stato istante per istante del sistema è mostrato attraverso tre led che permettono di sapere immediatamente se si sono presentate delle anomalie, mentre la rilevazione delle necessità di rabbocco può essere fatto sia attraverso i normali galleggianti che attraverso un innovativo sensore termico che, non presentando alcuna parte in movimento ed essendo di dimensioni molto contenute, è l’ideale per i nanoreef. Illustrazione 1: La centralina PA00010 I sensori in vasca Come già indicato il sensore posizionato in vasca o in sump può essere scelto tra due tipologie: galleggiante o PTC. Il sensore utilizzato deve essere indicato alla centralina attraverso la configurazione. Per fissare il sensore alla vasca utilizzare la staffa da bordo vasca fornita in dotazione. Illustrazione 2: La staffa per fissare i sensori a bordo vasca Illustrazione 3: Il sensore PTC montato sulla staffa PTC Il sensore PTC è un sensore di livello termoresistivo in contenitore inox resistente agli acidi e alla corrosione, indicato per la misurazione del livello nei serbatoi d'idrocarburi, per elettrodomestici, ecc. Illustrazione 4: Il sensore PTC Il funzionamento è semplice: il sensore è un PTC con riscaldamento interno. In pratica è un oggetto che si scalda, e che misura la corrente che serve per portarlo e mantenerlo alla temperatura di lavoro. Non appena viene in contatto con l'acqua, del calore sarà "rubato" da quest'ultima, e la corrente per mantenere la temperatura di lavoro sarà maggiore. Misurando questa corrente è possibile sapere se il sensore é o meno immerso (basta solo la punta). Basandosi sul riscaldamento, è chiaro che per passare da uno stato all'altro ci vuole del tempo (circa 2-3 secondi). Questo rende di fatto il sensore immune dalle onde, e non richiede quindi di inserirlo all'interno di un contenitore. Inoltre, essendo comunque caldo, mantiene a distanza gli animali curiosi. I vantaggi di questo tipo di sensore sono evidenti: - estremamente compatto (il sensore ha il diametro di un refill per le penne biro, ed è lungo circa 3cm). Non occupa praticamente spazio in vasca e può essere nascosto in un angolo. - senza alcuna parte in movimento - facile da pulire (è in acciaio inox) - inattaccabile e sicuro per la vasca e i suoi abitanti - estremamente preciso - non risente del moto ondoso della vasca - non richiede protezione dagli abitanti della vasca Galleggiante Il galleggiante è il classico sensore utilizzato per gli osmoregolatori. È costituito da un tubetto che contiene all’interno un contatto che viene azionato da un galleggiante magnetico, che scorre attorno al tubetto stesso. Illustrazione 5: Il galleggiante Un galleggiante utilizzato senza alcun sistema di controllo risente del moto ondoso e può essere bloccato da qualche animale o dalle incrostazioni. Inoltre se utilizzato per pilotare direttamente carichi come una pompa per il rabbocco, è facilmente messo fuori uso dall’incollaggio dei contatti. La centralina PA0001 permette di risolvere buona parte delle problematiche dei galleggianti, grazie ad una serie di allarmi e timeout che impediscono eventi di allagamento. Il galleggiante utilizzato in vasca deve essere del tipo normalmente chiuso. In sostanza il contatto del galleggiante deve essere chiuso quando è necessario rabboccare, mentre essere aperto quando l’acqua ha raggiunto il livello. Per trasformare in galleggiante normalmente aperto in uno normalmente chiuso e viceversa è sufficiente rimuovere l’anello che impedisce la fuoriuscita del galleggiante, estrarre quest’ultimo e reinserirlo capovolto, rimontando infine l’anello. La prolunga per l´applicazione in sump Nel caso il sensore PTC debba essere utilizzato in sump, è necessario montarlo su una prolunga, che permetta di prolungarlo fino al livello dell'acqua. Per fare questo seguire le istruzioni seguenti. 1. Prendere la prolunga ed identificare il lato dove il tubo é di forma circolare. Questo é il lato da cui inserire il sensore all´interno della prolunga stessa. Illustrazione 6: La prolunga per il sensore PTC 2. Inserire il sensore nella prolunga. Illustrazione 7: L´inserimento del sensore nella prolunga, dal lato rotondo della stessa 3. Spingere il sensore all´interno della prolunga facendolo avanzare verso l´altro lato. Per fare questo aiutarsi spingendo il filo di collegamento. Illustrazione 8: Il sensore spinto all´interno della prolunga 4. Una volta che la punta del sensore fuoriesce dalla parte opposta, prenderla con le dita e tirarla leggermente fino a che si blocca all'interno della prolunga. Illustrazione 9: La punta del sensore che esce e si blocca dal lato opposto a quello di inserimento Illustrazione 10: Il sensore inserito nella prolunga A questo punto il sensore é montato sulla prolunga e pronto ad essere utilizzato. Il sensore nella tanica di rabbocco Il sensore per la tanica di rabbocco può essere esclusivamente un galleggiante. In questo caso infatti non ci sono animali, onde o incrostazioni che lo possano bloccare. La presenza di questo sensore non è obbligatoria, ma in ogni caso utile a preservare la pompa da eventuali azionamenti a vuoto. In questo caso il sensore deve essere del tipo normalmente aperto. In sostanza il contatto del galleggiante deve essere chiuso quando è presente sufficiente acqua nella tanica, mentre deve essere aperto quando l’acqua non è più sufficiente. Se il sensore non viene montato, assicurarsi di collegare alla centralina uno spezzone di filo che lo sostituisca. Accensione della centralina L’accensione della centralina si effettua semplicemente inserendola in una presa di corrente. Se il sensore utilizzato è il PTC, il led verde di funzionamento inizia a lampeggiare, con una cadenza di 1 secondo. La centralina è operativa e sta già monitorando il livello della vasca. Per questo tipo di sensore infatti la taratura è realizzata semplicemente immergendo la punta dello stesso in vasca. Se il sensore utilizzato è invece un galleggiante, la centralina concede all’utilizzatore un minuto di tempo per regolare la posizione del galleggiante stesso. In questa fase il led verde di funzionamento rimane acceso fisso, e il led che indica l’azionamento della pompa di rabbocco di accende per indicare che il galleggiante rileva la necessità del rabbocco. Al termine del minuto la centralina torna al funzionamento normale, con il led verde lampeggiante. Illustrazione 11: La presa per il collegamento della pompa di rabbocco Funzionamento Durante il funzionamento della centralina, l’unica indicazione è il led verde ON lampeggiante. Questo indica che il sistema è in funzione e sta eseguendo le misurazioni. Se il sensore in vasca ha misurato continuativamente per 10 secondi la necessità del rabbocco, la centralina aziona la pompa, accendendo anche il led corrispondente (PUMP). Una volta ripristinato il livello, dopo che è passato l’eventuale tempo minimo di rabbocco, la pompa viene spenta. Se è impostato un numero massimo di rabbocchi giornalieri, il led che indica l’azionamento della pompa lampeggerà un numero di volte pari al numero di rabbocchi fatti nelle ultime 24 ore. Questo permette all’utilizzatore di sapere se il limite impostato è troppo vicino alle necessità della vasca. Illustrazione 12: I led di stato della centralina Codici di errore Nel caso la centralina rilevasse delle problematiche, il sistema viene fermato, e il led ERR indica, con il numero di lampeggi, la causa del fermo. La tabella che segue indica il codice di errore mostrato in funzione della problematica. Numero lampeggi 0 1 2 3 4 Causa Nessun errore Vasca di ripristino vuota Intervenuto timeout durata rabbocco Raggiunto numero massimo di rabbocchi in 24h Intervento del modulo antiallagamento Per ripristinare il funzionamento della centralina, una volta risolta la causa del problema, è sufficiente staccare e ricollegare il sistema alla rete elettrica. La configurazione Per configurare basta agire sui dip-switch presenti sul retro della stessa. ATTENZIONE: prima di fare questa operazione è necessario scollegare la centralina dalla presa di corrente. Tutta la configurazione viene fatta agendo sul dip-switch indicato in figura. Ogni levetta ha il suo preciso significato, e agisce su di un parametro preciso. Illustrazione 13: Il dip-switch per la configurazione Regolazione tempo massimo di rabbocco Per impostare il tempo massimo di azionamento della pompa di rabbocco si agisce sulle levette 6,7 e 8. La tabella che segue mostra le impostazioni da utilizzare per ottenere il valore desiderato. Dip 6 ON OFF ON OFF ON OFF ON OFF Dip 7 ON ON OFF OFF ON ON OFF OFF Dip 8 ON ON ON ON OFF OFF OFF OFF Valore Nessun timeout 10 secondi 20 secondi 30 secondi 40 secondi 50 secondi 60 secondi 70 secondi Regolazione numero massimo di rabbocchi in 24 ore La centralina tiene in memoria il numero di rabbocchi eseguiti nelle ultime 24 ore. È possibile impostare un controllo sul numero massimo di rabbocchi, al fine di ridurre il rischio di un allagamento. L’impostazione si esegue agendo sulle levette 4 e 5, utilizzando come riferimento la tabella seguente. Dip 4 ON OFF ON OFF Dip 5 ON ON OFF OFF Valore Nessun controllo Max 5 rabbocchi in 24h Max 10 rabbocchi in 24h Max 15 rabbocchi in 24h ATTENZIONE: se si imposta la configurazione su “Nessun controllo” la centralina non mostrerà, durante il funzionamento ordinario, il numero di rabbocchi fatti nelle ultime 24 ore. Impostazione del tipo di sensore Agendo sulla levetta numero 3 è possibile informare la centralina del tipo di sensore utilizzato per rilevare il livello dell’acqua nella vasca principale. Con la levetta impostata su ON il sensore sarà un galleggiante, con la levetta impostata su OFF un PTC. Regolazione tempo minimo di rabbocco Per evitare un ripetuto azionamento della pompa è possibile impostare un tempo minimo di rabbocco, che fa in modo che, una volta avviata la procedura di rabbocco, questa non sia interrotta appena il galleggiante misura il ripristino del livello, ma quando il galleggiante misura per un certo numero di secondi continuativamente che il livello è ripristinato. Questo fa in modo che le eventuali onde non facciano credere alla centralina che il rabbocco è stato completato quando in realtà il galleggiante ha rilevato il livello ripristinato per solo una frazione di secondo. Questa impostazione è regolata dalle levette 1 e 2, facendo riferimento alla tabella seguente. Dip 1 ON OFF ON OFF Dip 2 ON ON OFF OFF Valore Nessun tempo minimo 2 secondi 4 secondi 6 secondi Collegamento dei sensori I sensori devono essere collegati al rispettivo connettore ad innesto presente sul lato della centralina. ATTENZIONE: prima di fare questa operazione è necessario scollegare la centralina dalla presa di corrente.. Illustrazione 14: I connettori per il collegamento dei sensori e degli accessori Facendo riferimento alla tabella che segue, i collegamenti sono i seguenti: Connettore 1 2 3 4 Collegamento Connessione modulo antiallagamento Connessione galleggiante tanica di rabbocco Connessione galleggiante antiallagamento Connessione sensore livello vasca Per la corretta numerazione fare riferimento all'immagine che segue. Illustrazione 15: La numerazione dei connettori per il collegamento dei sensori La pompa per il rabbocco deve essere collegata alla presa fornita. Utilizzare unicamente dispositivi a 220V, perché questa è la tensione fornita dalla centralina. Manutenzione La centralina non richiede alcuna manutenzione. È importante invece procedere alla periodica pulizia e verifica di funzionamento dei sensori in vasca (galleggianti e PTC). Per questo è fondamentali pulirli a fondo (con aceto o altri liquidi equivalenti) al fine di rimuovere sporco ed incrostazioni di sale e verificare, azionandoli a mano, che il funzionamento sia ancora efficiente. Appendice A – Modulo antiallagamento (opzionale) Un accessorio dell’acquario marino praticamente sempre presente nei modelli più grandi, e da un po’ di tempo sempre più diffuso anche nei nanoreef più avanzati è la sump. Questa vasca è praticamente il “locale tecnico” dell’acquario e ospita, oltre ad una eventuale filtrazione meccanica, accessori come schiumatoio, reattore di calcio, etc. Normalmente la sump si trova sotto la vasca principale, e l’acqua vi cade per tracimazione. Una pompa di risalita, poi, rimanda l’acqua verso la vasca principale. Se la pompa di risalita si blocca, il livello dell’acqua in sump si alza, ma questo aumento di livello si ferma non appena il livello nella vasca principale si riduce fino ad essere inferiore all’altezza del tracimatore. Basta quindi fare in modo di avere un margine nella capacità della sump per evitare allagamenti. Se invece le il tubo di discesa che si ostruisce, la pompa di risalita continua a pompare acqua verso la vasca principale, con il rischio che questa trabocchi. Inoltre, avendo la sump un livello molto basso a causa dello svuotamento, si rischia la rottura dei dispositivi tecnici rimasti a secco. Il modulo antiallagamento è un sistema aggiuntivo che permette alla centralina PA00010 di fungere, oltre che da rabbocco automatico, anche da sistema di sicurezza nel caso il tubo di discesa si ostruisse. A questo modulo aggiuntivo deve essere collegata la pompa di risalita. Un ulteriore galleggiante, collegabile alla centralina, mette in allarme quest’ultima quando il livello in vasca supera il massimo (o quello in sump si abbassa sotto il minimo). La centralina provvede quindi a fermare la pompa di risalita, evitando allagamenti. Appendice B – Dati tecnici Tensione di alimentazione: 220V 50Hz Consumo: 250mW esclusa pompa rabbocco Temperatura di esercizio: 0-40°C Dimensioni:200x105x85(mm) Peso: 700g ca. Massimo carico ammesso: 200W I dati e le informazioni contenute nel presente manuale possono essere soggette a variazione senza preavviso. La riproduzione, la trasmissione, la trascrizione nonché la traduzione in altra lingua anche parziale in qualsiasi forma di questo manuale, sono assolutamente vietate senza la previa autorizzazione scritta da parte di DAC Sistemi. Il prodotto è conforme alle direttive CE vigenti applicabili. Appendice C – Risoluzione dei problemi La centralina non si accende 1) Controllare che la centralina sia collegata ad una presa elettrica efficiente 2) Potrebbe essere intervenuto il fusibile di protezione. Dopo aver scollegato la centralina dalla corrente elettrica, rimuovere il coperchio e sostituire il fusibile con uno identico (250V 1A) La centralina si accende ma il led ON resta acceso fisso 1) La centralina è configurata per utilizzare come sensore un galleggiante. Nel primo minuto successivo all'accensione la centralina sta operando in simulazione, per permettere la regolazione dell'altezza dello stesso. Il led ERR lampeggia 1) Contare il numero di lampeggi e verificare il codice di errore che ha bloccato la centralina. Una volta risolto il problema spegnere e riaccendere la centralina per azzerare l'errore Il led PUMP si accende ma la pompa non si aziona 1) Controllare il corretto funzionamento della pompa collegandola direttamente ad una presa di alimentazione. Se il problema persiste inviare la centralina in riparazione Il led PUMP lampeggia 1) La centralina è configurata per contare il numero di rabbocchi nelle ultime 24 ore Il livello dell'acqua si è abbassato ma la centralina non è intervenuta 1) Controllare il corretto funzionamento del galleggiante, spegnendo e riaccendendo la centralina per avviare la procedura di taratura. 2) Se il sensore utilizzato è il PTC, provvedere alla pulizia dello stesso e riprovare. Se il problema persiste il sensore è da sostituire Appendice D – Garanzia Garanzia dei prodotti elettronici DAC Sistemi DAC Sistemi garantisce i propri prodotti contro difetti e vizi di fabbricazione nonché contro difetti dovuti a loro parti e/o componenti, per due anni (24 mesi) dalla data del documento di trasporto/fattura emesso da DAC Sistemi. DAC Sistemi non riconosce alcuna altra garanzia, espressa o implicita, comprese, tra le altre, le garanzie di commerciabilità e idoneità per un fine particolare, relativamente al software, all’hardware, a schede elettroniche, alla documentazione scritta di accompagnamento. Clausole di garanzia 1) La garanzia non copre i danni provocati da normale usura dei componenti, da fenomeni naturali o da eventi eccezionali, quali ad esempio scariche atmosferiche, surge, sovratensioni, sovracorrenti, sovratemperature, sollecitazioni meccaniche e altri eventi o condizioni anomale distruttive. Sono escluse dalla garanzia le parti estetiche, le parti asportabili o soggette ad usura, le parti mobili quali a solo titolo di esempio gli sportelli di chiusura. 2) Per attivare la procedura di prestazione di servizio in garanzia, l’interessato dovrà inoltrare richiesta di reso a DAC Sistemi usando l’apposito modulo, compilato in ogni sua parte, avendo particolare cura nell’inserimento delle informazioni relative al Cliente e dei dettagli tecnici relativi al guasto ed alle modalità di impiego. La mancanza di tali informazioni precluderà l’esame della richiesta stessa. 3) L’apposito modulo, debitamente compilato e completo di autorizzazione al reso da parte di DAC Sistemi, deve essere allegato al reso, insieme ad una copia della fattura di acquisto del prodotto (oppure ad una copia del DDT, qualora la fattura non sia ancora pervenuta al Cliente). 4) Il prodotto deve essere imballato in modo adeguato a proteggerlo da urti o da possibili danni durante il trasporto. DAC Sistemi si riserva di respingere i resi pervenuti con imballo inadeguato. 5) Il reso deve pervenire a DAC Sistemi in porto franco; DAC Sistemi si riserva di respingere i resi non rispondenti a questo punto. Qualora il guasto risulti essere dovuto a difetti e/o vizi di produzione, le spese di trasporto relative al reso saranno rimborsate da DAC Sistemi, fino ad un massimo di 10,00 (dieci) Euro. 6) Il prodotto inviato a DAC Sistemi per sostituzione o riparazione in garanzia deve essere reso completo di tutte le sue parti, incluse eventuali sue parti mobili o staccabili, così come fornito; non deve risultare danneggiato, manomesso, smontato o modificato in alcuna sua parte. 7) Il prodotto deve essere stato impiegato conformemente alle manuale d´uso e manutenzione che lo accompagna o - dove non presente - nel catalogo o in altra documentazione tecnica fornita da DAC Sistemi. 8) DAC Sistemi si impegna, a sua discrezione ed in base all’analisi del guasto o difetto, a riparare o sostituire con altro prodotto nuovo uguale o equivalente, il prodotto risultante affetto da difetti e/o vizi di produzione, entro 30 giorni dal ricevimento del reso stesso, con riferimento alla data della bolla del vettore. 9) DAC Sistemi si riserva di non effettuare riparazioni che risultassero antieconomiche in rapporto al prezzo del prodotto stesso; in tal caso il prodotto difettoso e coperto da garanzia verrebbe sostituito con un prodotto nuovo. 10) Nel caso il prodotto reso come difettoso risultasse normalmente funzionante e rispondente alle caratteristiche tecniche indicate, DAC Sistemi applicherà un costo fisso di trattamento del reso pari a 15,00 (quindici) Euro; il prodotto sarà poi riconsegnato al Cliente in porto assegnato. 11) Qualora, ad esclusivo giudizio di DAC Sistemi, il difetto riscontrato fosse da addebitare ad uso scorretto o improprio del prodotto o ad eventi esterni anomali, DAC Sistemi invierà un preventivo di riparazione, valido 15 giorni; allo scadere del 15° giorno, in mancanza di risposta, il preventivo verrà considerato non accettato ed il reso sarà restituito non riparato, in porto assegnato al Cliente. 12) Il prodotto reso e le sue parti saranno conservate da DAC Sistemi, disponibili al Cliente, per 30 giorni dalla data di comunicazione di non reintegro/riparazione per accertata non validità della garanzia. 13) La garanzia non copre i prodotti che risultassero difettosi per cause esposte ai punti 1, 4, 6, 7. 14) In nessun caso DAC Sistemi sarà responsabile per i danni (inclusi senza limitazioni, il danno per perdita o mancato guadagno, interruzione dell’attività, perdita di informazioni o altre perdite economiche, danni a cose, danni ad animali, danni a persone) derivanti dall’uso del prodotto, anche nel caso che DAC Sistemi sia stata avvertita della possibilità di tali danni. In ogni caso, la responsabilità di DAC Sistemi sarà limitata ad un importo corrispondente a quello effettivamente pagato per il prodotto e cesserà di avere effetto per cause esposte ai punti 1, 4, 6, 7. 15) La garanzia è prestata esclusivamente da DAC Sistemi, c/o la propria sede di Lugo di Grezzana (VR) - 37023 – Via Bellori, 49. Per ogni controversia sarà competente il Foro di Verona. Per aggiornamenti, documentazione tecnica e commerciale e per maggiori informazioni si rimanda al sito www.dacsistemi.it.