ASSOCIAZIONE DOTTORI COMMERCIALISTI E
DEGLI ESPERTI CONTABILI
SINDACATO UNITARIO DI FIRENZE
LA TRASFORMAZIONE
ETEROGENEA DI SRL IN TRUST: UN
CASO REALIZZATO
27 APRILE 2011
AVV. MARTINA MOSCARDI TEP
VIALE DEL POGGIO IMPERIALE 18
FIRENZE
BREVI NOTE SUL TRUST
Fonti normative:
 Convenzione dell’Aja sul diritto dei trusts ed il
loro riconoscimento (adottata 1 luglio1985);
 Legge di ratifica della Convenzione 16 ottobre
1989 n. 364 (entrata in vigore il 1 gennaio 1992);



Art 13 e art 15 della Convenzione hanno determinato il
dibattito dottrinale e giurisprudenziale:
Trust interno: quel trust nel quale l’unico
elemento di estraneità (rispetto al nostro
ordinamento) è la legge regolatrice.
2
BREVI NOTE SUL TRUST
 La
struttura del trust:

a) i soggetti

b) l'oggetto

c) gli effetti

d) la finalità
3
BREVI NOTE SUL TRUST

a) I SOGGETTI:

Il Disponente

Il Trustee

Il Beneficiaro i Beneficiari

(lo Scopo)
4
BREVI NOTE SUL TRUST
b) L'OGGETTO
 L'oggetto del trust è ciò che il disponente conferisce
nel FONDO IN TRUST


Nel fondo in Trust può essere conferito ogni bene,
sia materiale che immateriale, qualsiasi diritto di
cui si possa disporre. Anche un'aspettativa
giuridica può far parte del fondo in trust (più ampio
di qualsiasi altro istituto).

L'insieme di tutti questi “oggetti” prende il nome di
Beni in Trust
5
BREVI NOTE SUL TRUST

c) GLI EFFETTI (con particolare riferimento al Fondo)

1. Spossessamento

2. Segregazione

3. Protezione
dei Beni

secondo i “vincoli” imposti dall'atto di trust
dal Disponente e dalla legge regolatrice
scelta
6
BREVI NOTE SUL TRUST

d) LA FINALITA'

La causa concreta del Trust.

É l'elemento centrale dal punto di vista giuridico:
dalla chiarezza e dalla concretezza della finalità,
che il Disponente si è prefisso, si valuta le
“meritevolezza” dell'atto di trust.
7
BREVI NOTE SUL TRUST

ELEMENTI NECESSARI DEL TRUST
1. La legge straniera di funzionamento del Trust;
 2. La durata del Trust: non vi sono limiti minimi e la
stessa va modulata secondo la finalità e le scelte
dell'atto di trust.
 3. Appointment of Trustee, la scelta del Trustee.
 4. Il o i beneficiario/i: colui o coloro per i quali i beni
sono custoditi e gestiti dal Trustee e ai quali
vengono trasferiti alla fine del Trust.
 5. In alternativa, lo scopo (caritatevole o meno).

8
BREVI NOTE SUL TRUST

TIPI DI TRUST

Le tipologie di trust possono essere così
sintetizzate:

Trust con beneficiari: categoria più ampia

Trust di scopo (privato)

Trust di scopo caritatevole.
9
BREVI NOTE SUL TRUST

ALCUNI PRATICI UTILIZZI DEL TRUST

Protezione patrimoniale;

Pianificazione del passaggio generazionale (senza i
meccanismi del patto di famiglia)

Tutela dei disabili

Pianificazione delle condizioni economiche di una
separazione o di un divorzio

Trust in luogo dei patti parasociali.
10
BREVI NOTE SUL TRUST
I PRO
•
La segregazione patrimoniale: presupposto per
la protezione dei beni e diritti conferiti in trust.
•
Il Fondo in trust può essere composto da ogni
diritto e da qualsiasi bene materiale ed
immateriale (diff. con il Fondo Patrimoniale) di cui il
disponente o terzi possa disporre anche sottoposto
a termine e condizione.
•
In alcuni casi vi sono dei vantaggi fiscali.
11
BREVI NOTE SUL TRUST
•
•
I CONTRA
Lo spossessamento: •
caratteristica
fondamentale perché
un trust possa
•
qualificarsi come tale
•
Forma dell'atto: la
•
Convenzione richiede
la forma scritta ad
probationem
È il presupposto della
segregazione. Strappo
forte al nostro sentire.
Trust autodichiarato
dove disponente
trustee coincidono
L'atto pubblico è
garanzia. Necessaria
la forma solenne nel
caso di immobili
12
BREVI NOTE SUL TRUST
•
Irrevocabilità
•
I vantaggi della
segregazione non
sono attribuibili ad
un trust revocabile
in nessun
ordinamento.
•
Tailored on the
situation
•
Necessità di un
accurato lavoro di
costruzione. Non
esistono atti di trust
in serie.
13
ASSOCIAZIONE DOTTORI COMMERCIALISTI E
DEGLI ESPERTI CONTABILI
SINDACATO UNITARIO DI FIRENZE
GRAZIE
AVV. MARTINA MOSCARDI TEP
VIALE DEL POGGIO IMPERIALE 18
FIRENZE
[email protected]
Scarica

presentazione 27 aprile 2011