viaggi musicali
catalogo marzo | giugno 2016
©Photogolfer - Fotolia
In copertina:
Teatro di San Carlo
Napoli
La musica è un viaggio meraviglioso che si sublima nelle esecuzioni dei grandi interpreti.
è dalla passione per la musica
che nasce Il Sipario Musicale,
operatore esclusivamente dedicato a realizzare i sogni degli
amanti della musica classica: dal
Festival di Bayreuth al concerto di
Capodanno a Vienna, dal Teatro
alla Scala alla Fenice di Venezia.
Da oltre vent’anni Il Sipario Musicale offre l’opportunità di scoprire il mondo seguendo orche-
stre leggendarie, grandi solisti
e celebri direttori. Ogni viaggio
è unico e irripetibile, curato nei
minimi dettagli con la serietà e la
professionalità del tour operator
che assicura sempre l’eccellenza
ai propri clienti.
Il presente catalogo è suddiviso
in ‟Viaggi con accompagnatore”
e ‟Viaggi individuali”.
I viaggi con accompagnatore
sono studiati per soddisfare una
clientela raffinata ed esigente
proponendo itinerari inediti che
coniugano la grande musica con
l’arte e la cultura: i posti migliori
a teatro, alberghi di charme, visite guidate tematiche con esperti
d’arte e ristoranti gourmet.
I viaggi individuali sono invece
pensati per chi ama viaggiare in
libertà: soggiorni nelle capitali
della grande musica che includono, oltre ai migliori biglietti per
gli spettacoli musicali, anche la
sistemazione in hotels di lusso
sempre nel centro storico delle
città.
Proposte esclusive con la musica
assoluta protagonista.
Venezia
Weekend di Pasqua
I viaggi per gli iscritti al FAI
Budapest
Amsterdam
al 28 marzo
pag. 2 | 7
In collaborazione con l'Orchestra
dal 14 aprile
Filarmonica della Scala
al 18 aprile
pag. 8 | 15
Festa della Liberazione
In viaggio con Carla Moreni
dal 22 aprile
al 26 aprile
pag. 16 | 21
dal 28 aprile
al 1 maggio
pag. 22 | 26
dal 29 aprile
al 2 maggio
pag. 27 | 32
dal 12 maggio
al 15 maggio
pag. 33 | 37
Vienna
Vicenza e Verona
In viaggio con Carla Moreni
Torino
dal 25 marzo
Praga e le città ceche
patrimonio dell'umanità
Festa della Repubblica
dal 31 maggio
al 5 giugno
pag. 39 | 47
Londra, Glyndebourne e
Garsington
Festa della Repubblica
dal 31 maggio
al 6 giugno
pag. 48 | 54
Siracusa
I viaggi per gli iscritti al FAI
dal 16 giugno
al 20 giugno
pag. 55 | 61
Madrid
I viaggi per gli iscritti al FAI
dal 23 giugno
al 27 giugno
pag. 62 | 69
dal 23 luglio
al 8 agosto
pag. 70 | 77
In collaborazione con l'Orchestra
dal 4 agosto
dell'Accademia Nazionale
di Santa Cecilia
al 8 agosto
pag. 78 | 79
IN ANTEPRIMA
Argentina
Edimburgo
VIAGGI INDIVIDUALI
Bayreuth
Il Festival Wagneriano
dal 25 luglio
al 28 agosto
pag. 80
Baden-Baden
Il Festival di Pasqua
dal 25 marzo
al 28 marzo
pag. 81
dal 8 luglio
al 11 luglio
pag. 82 | 83
dal 24 marzo
al 28 marzo
pag. 84
Berlino
dal 11 giugno
dal 25 giugno
al 13 giugno
al 27 giugno
pag. 85
Berlino
dal 30 giugno
al 3 luglio
pag. 86
dal 8 luglio
al 10 luglio
pag. 87 | 88
dal 22 luglio
al 31 agosto
pag. 89 | 91
Ravenna
dal 3 giugno
al 5 giugno
pag. 92
Ravenna
dal 2 luglio
al 6 luglio
pag. 93 | 94
da marzo
a luglio
pag. 95
Baden-Baden
Berlino
Il Festival di Pasqua
Berlino
Salisburgo
Milano
Modalità di prenotazione
Il Festival estivo
La stagione scaligera
pag. 96
SOMMARIO
VIAGGI CON ACCOMPAGNATORE
viaggio con accompagnatore
VENEZIA
25 | 28 marzo 2016
I viaggi musicali
per gli iscritti FAI
Weekend di Pasqua
Nel weekend di Pasqua, il grande direttore coreano in due
strepitosi eventi musicali: nella Madama Butterfly di Puccini e
nello Stabat Mater di Rossini.
Arricchisce il viaggio un ricco programma di visite guidate ai
luoghi più affascinanti della città lagunare.
Gran Teatro La Fenice
venerdì 25 marzo | 20.00
Stabat Mater di G. Rossini
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
Direttore: Myung-Whun Chung
Gran Teatro La Fenice
sabato 26 marzo | 15.30
Madama Butterfly di G. Puccini
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
Direttore: Myung-Whun Chung
Regia: Àlex Rigola
Interpreti: Vittoria Yeo, Luca Grassi,
Manuela Custer, Vincenzo Costanzo
Il FAI, in collaborazione con Il Sipario Musicale, propone brevi soggiorni in città d’arte
in occasione di importanti appuntamenti
operistici e concertistici nei più prestigiosi
teatri.
Il Sipario Musicale, con la sua esperienza
pluriennale nel campo del turismo lirico,
seleziona i più importanti eventi musicali;
il FAI, grazie anche alla collaborazione di
guide esperte e storici dell’arte, apporta il
suo contributo all’ideazione di affascinanti
itinerari artistici.
Partite con una piccola valigia, tornerete con
un grande bagaglio.
Myung-Whun Chung
4
viaggio con accompagnatore
5
IL PALAZZO MOCENIGO
I primi documenti relativi a palazzo Mocenigo risalgono al 1500. Ampliato nel corso
dei secoli, anche attraverso l’inglobamento di edifici adiacenti, il suo attuale aspetto
è degli inizi del XVII sec. Le due facciate,
sulla strada e sul canale di San Stae, sono
caratterizzate da ampie “serliane”, ricorrenti nell’architettura veneziana del XVII
e XVIII sec. La struttura interna è quella
tipica delle abitazioni patrizie veneziane,
con un grande salone centrale destinato
alle funzioni di rappresentanza, sul quale
si affacciano tutte le altre stanze.
Abitato fino a metà del XX sec. dai Mocenigo, una delle più importanti e prestigiose famiglie dell’antica nobiltà veneziana,
il palazzo conserva al primo piano nobile
affreschi e arredi di gusto rococò o neoclassico risalenti principalmente alla seconda metà del Settecento.
Dal 1985, senza perdere il fascino e l'atmosfera della casa vissuta, il palazzo è
aperto al pubblico come Museo di Storia
del Tessuto e del Costume, in cui straordinari capi d’abbigliamento e accessori
sono esposti insieme con arredi coevi,
sottolineando così corrispondenze e analogie nelle linee, nei motivi decorativi e nei
colori.
Dal 2013 il museo si è arricchito di una
nuova sezione dedicata al profumo e
alle essenze, che mette in luce l’antichissima tradizione cosmetica della città.
NOTE DI VIAGGIO
venerdì 25 marzo Arrivo individuale a Venezia e sistemazione presso lo Starhotels
Splendid Venice****.
Ore18.00: incontro nella hall con l’accompagnatore per un ricco
aperitivo di benvenuto.
A seguire breve passeggiata fino al Teatro La Fenice.
Ore 20.00: concerto dell’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
diretto da Myung-Whun Chung.
Rientro in hotel e pernottamento.
sabato 26 marzo
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la prima
visita dedicata alla storia del costume veneziano: il Museo di palazzo
Mocenigo e palazzo Fortuny.
Pranzo libero.
Ore 15.30: opera Madama Butterfly di G. Puccini.
A seguire tempo libero a disposizione.
Pernottamento in hotel.
IL PALAZZO FORTUNY
Palazzo Fortuny è tra i musei più eclettici e
interessanti di Venezia.
Ha sede nel gotico palazzo Pesaro degli
Orfei di Campo San Beneto, trasformato
da Mariano Fortuny nel proprio atelier.
Scenografo, pittore, fotografo e costumista, Fortuny, di origini spagnole,
passò la vita tra Parigi e Venezia raggiungendo il massimo successo prima
dell’inizio della Prima guerra mondiale,
quando attrici e ballerine indossavano sulla scena e nella vita privata i suoi vestiti.
Il Museo, aperto nel 1975, è una magnifica casa-museo dove tutto, dalla raccolta
di dipinti ai preziosi tessuti che rivestono
interamente le pareti, fino alle celebri lampade, è testimonianza della geniale ispirazione dell’artista e della sua importanza
sulla scena intellettuale e artistica internazionale a cavallo tra ‛800 e ‛900.
viaggio con accompagnatore
6
domenica 27 marzo SANTA Pasqua LA BASILICA DI SAN MARCO
Prima colazione in hotel.
Mattina e pranzo liberi a disposizione.
Nel primo pomeriggio incontro nella hall con la guida per la visita
della Basilica di San Marco con i suoi musei e, in esclusiva, di Palazzo
Ducale, inclusa la chiesetta e l’antichiesetta del doge.
Al termine della visita cena presso il Ristorante Do Leoni.
Rientro in hotel e pernottamento.
IL MUSEO DI SAN MARCO
Il Museo è parte integrante della basilica
dal momento che ne occupa alcuni spazi al
piano superiore (consentendo al visitatore
la vista di suggestivi scorci dall’alto) e raccoglie una serie di manufatti legati alla
storia, l’architettura e la decorazione di
questo incredibile edificio di culto.
Il nuovo allestimento del 2003 ha reso
il museo uno strumento per comprendere
l'imponente eredità spirituale, culturale e
materiale della basilica, ammirando gli og-
getti di culto e le opere d'arte che fanno
parte del suo patrimonio.
Il percorso si snoda attorno a tre aree
tematiche: i mosaici, i tessili, la quadriga e
l'antico. In quest’ultima sezione è custodito lo straordinario gruppo di cavalli in
bronzo dorato, provenienti da Costantinopoli, un tempo esposti sulla facciata
principale della basilica dove ora appaiono
loro copie.
Venezia
La nascita e lo sviluppo della Basilica di San
Marco sono intimamente legati alla storia
della Repubblica veneziana e del suo centro politico, Palazzo Ducale. Fino al 1807
questa chiesa meravigliosa fu la cappella
dogale, la chiesa di Stato, espressione diretta della potenza e della ricchezza della
grande città capitale e del suo doge. Qui
venivano celebrate le più importanti ricorrenze e qui veniva consacrata la nomina
del doge, che aveva accesso diretto alla
chiesa dal palazzo. Totalmente finanziata
dal potere civile, San Marco rimase sempre, fino alla caduta della Serenissima, sotto la diretta giurisdizione del doge che
ne nominava anche il clero, totalmente
autonomo dal patriarca.
Fondata a inizi del IX sec. per custodire le
spoglie di San Marco trafugate, secondo
la tradizione, da Alessandria d’Egitto, venne riedificata nell’XI sec. sotto il dogato di
Domenico Contarini seguendo il modello
della Basilica dei Dodici Apostoli di Costantinopoli: un edificio a croce greca con una
cupola centrale e quattro minori intorno;
poco più tardi venne aggiunto il nartece
che circondava la chiesa sui tre lati. L’ultimo intervento strutturale, nel XIII sec., fu
la soprelevazione delle cupole che assunsero l’attuale forma a cuffia tipicamente
orientale.
Incentivata dalle sempre maggiori ricchezze provenienti dai traffici con l’Oriente,
non si fermò mai l’opera di abbellimento
e impreziosimento degli esterni come
degli interni. Mosaici meravigliosi, marmi
preziosi, tesori e manufatti di inestimabile valore andarono a creare, nei secoli,
un insieme unico dove coesistono armoniosamente, reinterpretati in maniera tipicamente veneziana, elementi bizantini,
romanici e gotici.
viaggio con accompagnatore
7
IL PALAZZO DUCALE
Il Palazzo Ducale era allo stesso tempo la
residenza dogale, la sede del governo e il
palazzo di giustizia.
Il palazzo è un capolavoro dell’arte gotica e si struttura in una grandiosa stratificazione di elementi costruttivi e ornamentali: dalle antiche fondazioni all’assetto
tre-quattrocentesco dell’insieme, fino ai
cospicui inserti rinascimentali e ai fastosi
segni manieristici.
L'edificio è costituito da tre grandi corpi di
fabbrica che nei secoli hanno inglobato e
unificato precedenti costruzioni: l’ala verso il bacino di San Marco - dove si trova la
Sala del Maggior Consiglio - è la più antica
e fu costruita a partire dal 1340; l’ala che
si affaccia sulla piazza - con la Sala dello
Scrutinio - fu realizzata nelle sue forme attuali, a partire dal 1424; sul lato opposto,
verso la basilica, c'è l’ala rinascimentale,
con la residenza del doge e molti uffici del
governo, costruita tra il 1483 e il 1565. Nel 1797, all'indomani della fine della
Repubblica di Venezia, Palazzo Ducale divenne sede di diversi uffici, oltre a ospitare
importanti istituzioni culturali della città.
A fine Ottocento l’edificio, che presentava
evidenti segni di degrado, fu sottoposto a
un radicale restauro per essere riaperto
nel 1923 come museo.
La visita del palazzo si snoda attraverso
sale e atri riccamente decorati, nel corso
dei secoli, dai più importanti artisti veneziani, da Tintoretto a Paolo Veronese, da
Tiepolo a Tiziano.
LA CHIESETTA E L'ANTICHIESETTA DI PALAZZO DUCALE
La chiesetta e l’antichiesetta del doge, due
gioielli tornati a brillare a fine 2014 dopo
accurati restauri, erano parte integrante
degli appartamenti privati del doge.
Dopo la caduta della Repubblica questi
preziosi ambienti divennero prima aule
d’udienza del tribunale durante il dominio
austriaco; poi, tra il 1823 fino a inizi del XX
sec. furono sede museale, per poi essere
adibiti a magazzini fino al 2006.
Progettati a fine ‛500 da Vincenzo Scamozzi, questi spazi stupiscono per la luminosità creata dalle grandi finestre e
amplificata da un felice gioco di trompe-l’oeil aggiunto nel Settecento. Sono
spazi inaspettatamente ariosi che contra-
stano fortemente con la pomposità degli
attigui spazi istituzionali.
Nella chiesetta il doge si ritirava in preghiera ai piedi dell’altare dominato dalla
Madonna con il Bambino e putti di Jacopo
Sansovino. Nel ‛700 la chiesetta fu arricchita con un ciclo di affreschi di Jacopo
Guarana dedicati all’arte del buon governo sostenuto dalle opere.
Lo stesso tema è ripreso poi nell’antichiesetta, luogo informale dove il doge riceveva parenti e amici. Oggi qui sono conservati i modelli di Sebastiano Ricci serviti
per il mosaico del secondo arcone della
Basilica con La traslazione del corpo di San
Marco. viaggio con accompagnatore
8
lunedì 28 marzo
Prima colazione in hotel e check-out.
Incontro nella hall con la guida per la visita alle principali opere
di Paolo Veronese conservate nelle chiese di Venezia.
Fine del viaggio e partenza individuale.
PAOLO VERONESE A VENEZIA
Protagonista, con Tiziano e Tintoretto,
della grande stagione artistica del Cinquecento veneziano, Paolo Veronese nasce a
Verona nel 1528. Tredicenne, nel 1541,
entra nella bottega del pittore Antonio
Badile e, dieci anni dopo, nel 1551, risulta
già in contatto con il patriziato veneziano.
In questo stesso anno approda a Venezia,
dove esegue, per la chiesa di San Francesco della Vigna, la pala con la Madonna e Santi. A Venezia, la prima grande
commissione gli viene dalla Signoria, per
la quale decora le tre sale del Consiglio dei
Dieci in Palazzo Ducale (Sala della Bussola,
Sala del Consiglio dei Dieci, Sala dei Tre
Capi): qui gli scorci possenti sullo sfondo
di cieli aperti, i colori cangianti, la forza di
sguardi e gesti sono tali da decretargli un
successo immediato.
Nel frattempo, dal 1555, è iniziata la prima parte della decorazione della chiesa
di San Sebastiano (la sacrestia, il soffitto, parte del coro e delle pareti, l’organo
e l’altare maggiore) che si conclude nel
1560 e testimonia la rivoluzione estetica di
cui Veronese è portatore a Venezia: una
colata di argenti e pietre preziose, liquida
e luminosa, ma anche un disegno incisivo,
dai forti effetti plastici. Tra il 1561 e il 1566
realizza per la chiesa dell’Umiltà alle Zatte-
re tre tele oggi riunite nella cappella del
Rosario a San Giovanni e Paolo.
Agli anni Settanta risalgono poi la seconda fase della decorazione in San Sebastiano (i Martiri del presbiterio, 1570 ca.)
e le grandi Allegorie di Palazzo Ducale,
realizzate dopo gli incendi del 1574 e del
1577, in particolare le strepitose opere per
le sale del Collegio, dell’Anticollegio, del
Maggior Consiglio. Qui Veronese, ormai
pittore di Stato, dà forma sovrumana ai
simboli della Repubblica e della gloria di
Venezia con una sonorità polifonica.
Dopo le ultime grandi realizzazioni per
Palazzo Ducale, sembra chiudersi la parabola trionfale del pittore: le opere estreme
si colorano di una patina crepuscolare,
per presentare soprattutto temi patetici
e un’intensa meditazione. Sono di questo
periodo la pala raffigurante Cristo crocifisso tra la Madonna e San Giovanni, trasferita dalla chiesa degli Incurabili alle Zattere
alla chiesa di San Lazzaro dei Mendicanti e la pala del primo altare di destra, con i
santi Marco, Rocco e Gerolamo cui appare
Cristo morto sostenuto da due angeli nella
chiesa di San Zulian (Giuliano).
Il 19 aprile 1588 muore nella sua casa
veneziana a San Samuele e viene sepolto
nella chiesa di San Sebastiano.
Venezia
STARHOTELS SPLENDID VENICE
Circondato da canali su cui scivolano silenziose le gondole e a due passi dai vivaci
caffè di Piazza San Marco, lo Splendid
Venice è un elegante hotel quattro stelle
di lusso nel cuore di Venezia. Dopo una
giornata trascorsa alla scoperta della città,
questo romantico hotel dallo stile contemporaneo vi accoglierà con la sua calda ed
elegante atmosfera.
Tutte le camere, dai colori chari e luminosi,
sono arredate con un piacevole mélange
di stili in cui dettagli classici si fondono con
il comfort contemporaneo. Tutte dispongono di un bagno con rifiniture in marmo,
accappatoio e ciabattine, connessione wifi gratuita e minibar.
Il ristorante Le Maschere serve l'autentica
cucina locale con un pizzico di innovazione
e originalità. Il lounge bar è invece il luogo
ideale per rilassarsi sorseggiando un caffè
o uno spritz, godendosi l'affascinante vista
sul canale.
TI AMO,
PERCIÒ TI LASCIO.
UN LASCITO AL FAI.
PER L’ARTE, PER LA NATURA,
PER SEMPRE.
Con un lascito o una donazione al FAI, proteggi i luoghi
dove passeggeranno i figli dei nostri figli.
La quota include:
3 pernottamenti in camera doppia deluxe con prima colazione inclusa
presso lo Starhotels Splendid Venice****
Tassa di soggiorno
Biglietto di prima categoria (platea) per i due eventi musicali
Ricco aperitivo in hotel il 25 marzo
Cena nel Ristorante Do Leoni il 27 marzo
Visite guidate, inclusive degli ingressi, come da programma
Accompagnatore
Quota di partecipazione: ™ 1.670
Supplemento camera doppia superior uso singola: ™ 290
Sì, desidero ricevere la Guida ai Lasciti e alle Donazioni (senza alcun impegno e in totale riservatezza)
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titolare del trattamento, La Cavallerizza, Via Carlo Foldi, 2 – 20135 Milano.
ILSIP
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Un viaggio organizzato
in collaborazione con
l'Orchestra Filarmonica
della Scala
viaggio con accompagnatore
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BUDAPEST
14 | 18 aprile 2016
Palace of Arts
Béla Bartók National Concert Hall
giovedì 14 aprile | 19.30
Pesti Vigadó | Banquet Hall
venerdì 15 aprile | 19.30
Palace of Arts
Béla Bartók National Concert Hall
domenica 17 aprile | 19.30
Sinfonia n. 40 KV 550
Musiche di Erik Satie
Christus di F. Liszt
Recital di pianoforte
Dezső Ránki e Edit Klukon
Staatskapelle Weimar
Hungarian Radio Choir
Direttore: Martin Haselböck
L’Orchestra Filarmonica della Scala fu fondata nel 1982 da Claudio Abbado insieme
ai musicisti scaligeri con l'obiettivo di sviluppare il repertorio sinfonico nel contesto della grande tradizione operistica del
Teatro. L'anno seguente la Filarmonica si
costituì in associazione indipendente.
Con Carlo Maria Giulini l'orchestra affrontò le prime tournée internazionali, Riccardo Muti poi ne promosse la crescita artistica facendone un'ospite immancabile nelle
più prestigiose sale da concerto internazionali. Nel corso degli anni l’orchestra ha
instaurato rapporti di collaborazione con
i maggiori direttori e con i più importanti
teatri e festival del mondo.
La Filarmonica ha realizzato inoltre una
consistente produzione discografica per
Sony, Decca ed Emi. I suoi concerti sono
regolarmente trasmessi in differita televisiva dalla Rai, in diretta radiofonica da Radio3 e su medici.tv.
di W. A. Mozart
Sinfonia n. 5 di G. Mahler
Orchestra Filarmonica della Scala
Direttore: Myung-Whun Chung
Myung-Whun Chung
Un lungo fine settimana nella capitale ungherese per seguire
l'Orchestra Filarmonica della Scala nella sua tournée.
Arricchiranno il programma musicale altri due importanti
concerti dal repertorio meno conosciuto ma ugualmente
bellissimo: le melodie di Erik Satie, molto amate dal cinema,
e l’oratorio Christus, una delle composizioni più commoventi
e intime di Liszt.
Farà da cornice un ricco programma di visite per conoscere
una delle più belle capitali d'Europa.
viaggio con accompagnatore
12
NOTE DI VIAGGIO
giovedì 14 aprile
Arrivo individuale a Budapest e sistemazione presso il Kempinski
Hotel Corvinus*****L.
Ore 17.30: incontro nella hall per un aperitivo di benvenuto.
A seguire trasferimento in pullman al Palace of Arts.
Ore 19.30: concerto dell’Orchestra Filarmonica della Scala diretto
da Myung-Whun Chung.
Al termine del concerto breve saluto al Maestro e brindisi insieme
ad alcuni membri dell'orchestra.
Rientro in hotel e pernottamento.
BUDAPEST
“Budapest è la più bella città del Danubio;
una sapiente auto-messinscena, come
Vienna, ma con una robusta sostanza e
una vitalità sconosciute alla rivale austriaca. Budapest dà la sensazione fisica della
capitale, con una signorilità e un'imponenza da città protagonista della storia”.
[Da Danubio di Claudio Magris 1986]
Budapest è una maestosa ed elegante città
formata da Buda e Pest, divise dallo scorrere del fiume Danubio.
È una capitale nello stile dell'antica mitteleuropa, così come Vienna e Praga e,
come per queste ultime, la sua tradizione
culturale si rifà all'impero austroungarico.
Budapest fu un'antica colonia romana e gli
stessi romani furono i primi a sfruttare le
123 sorgenti termali che si trovano nella
regione, molte delle quali oggi sono terme
pubbliche.
La sua posizione strategica lungo le rotte tra occidente e oriente, la favorì negli
scambi commerciali ma la rese anche una
preda ambita, teatro di numerose invasioni e guerre. Distrutta molte volte fu conquistata dai Mongoli, dai Turchi e per ultimi dagli Asburgo che la dominarono fino
alla fine della Seconda guerra mondiale.
Tutte le civiltà che la occuparono hanno
lasciato tracce nella cultura e nella vita
di questa città: la civiltà turca, per esempio, nella cucina molto speziata, l’impero
austroungarico nelle costruzioni barocche.
Budapest
viaggio con accompagnatore
13
BUDA
Situata su una collina in posizione dominante sul Danubio, Buda fu il primo nucleo
storico di Budapest ed è sicuramente uno
dei luoghi più affascinanti della città. Si sviluppò a partire dal XIII sec. quando re Béla
IV decise di portare qui la capitale del regno, facendosi costruire un castello.
Il XV sec. per Buda fu un periodo di grande
prosperità e sviluppo edilizio che si arrestò
solo con la conquista turca nel secolo suc-
cessivo. L'arrivo degli Asburgo, nel 1699,
inaugurò un nuovo periodo di splendore per Buda, che divenne un quartiere
molto esclusivo abbellito da innumerevoli
edifici barocchi.
Durante la Seconda guerra mondiale la
città vecchia fu quasi totalmente distrutta
per poi venir ricostruita nel dopoguerra diventando un'elegante area residenziale con
strade in acciottolato e case settecentesche.
venerdì 15 aprile
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la
visita di Buda, il nucleo storico della città.
Rientro in hotel previsto per la tarda mattinata.
Pranzo e pomeriggio liberi a disposizione.
Nel tardo pomeriggio incontro nella hall con la guida e breve
passeggiata fino al Pesti Vigadó.
Ore 19.30: recital di pianoforte di Dezső Ránki e Edit Klukon.
Al termine del concerto rientro in hotel e pernottamento.
LA VISITA DI BUDA
il castello di buda
La parte più antica dell'attuale castello
venne eretta nel XIV sec. e fu la più imponente opera gotica del tardo Medioevo ungherese. Nel XV sec. per lavorare al
castello furono chiamati artisti e artigiani
italiani, che fecero di Buda il primo centro
rinascimentale a nord delle Alpi.
Nel XVIII sec. poi gli Asburgo ampliarono
il castello facendone la propria monumentale residenza, andata quasi distrutta durante i bombardamenti del 1945. La
struttura odierna è il risultato della ricostruzione postbellica del palazzo ottocentesco.
Intorno al castello si sviluppa, circondato
da mura e bastioni di protezione, il borgo
storico. All’interno delle mura, ospitato in
un palazzo gotico con interni barocchi si
trova il Museo della Farmacia dell’Aquila
d’Oro, un’antica farmacia aperta dal 1688
e trasformata nel 1974 in un museo che
raccoglie antichi oggetti farmaceutici. Lungo le mura si trova il bastione dei Pescatori, un belvedere che si affaccia sul Danubio e su Pest, edificato in stile neogotico
alla fine del XIX sec. Le sue sette torri coniche simboleggiano le sette tribù ungheresi
che conquistarono le terre che avrebbero
poi formato il regno d’Ungheria.
Il cuore del borgo è la piazza della Santa
Trinità sulla quale si affacciano il Vecchio
Municipio, un’immensa costruzione barocca edificata nel XVIII sec. incorporando
i resti di alcune case medievali, e la chiesa
di Mátyás. Risalente al XIV sec., quest'ul-
tima è tra gli edifici più antichi della città.
Trasformata in moschea dai turchi, ritornò
all’antico splendore nel XIX sec. grazie a
un attento restauro che arricchì il suo interno di magnifici affreschi. Il tetto è coperto dalle famose piastrelle di Zsolnay.
Sulla via dei Signori si trovavano i palazzi
dell’antica aristocrazia ungherese, distrutti prima nel 1686 e poi danneggiati nel
1944. La ricostruzione degli anni Cinquanta ha recuperato i portali e logge gotiche
come anche le facciate barocche e neoclassiche. A breve distanza si trova infine la
via della Dieta, ricca di palazzi dai magnifici particolari gotici e barocchi, conosciuta
anche come Strada degli italiani, perché vi
risiedevano gli artigiani fiorentini che lavoravano al vicino palazzo Reale. Il nome
attuale deriva dal palazzo sito al n. 28 che
fu la sede del Parlamento d’Ungheria dal
1790 al 1807.
viaggio con accompagnatore
14
PEST
Se Buda è l’anima antica della città, Pest è
l’anima moderna, la zona commerciale
con le innumerevoli costruzioni liberty
e le esclusive vie dello shopping.
Situata di fronte a Buda, in una pianura
paludosa sulla riva opposta del Danubio,
Pest rimase fino al XIX sec. poco più di un
villaggio.
Il suo sviluppo iniziò solo nell'800 e raggiunse il suo apice con l'unificazione con
Buda nel 1873 e infine con i grandi festeg-
giamenti per il millenario della conquista
dei Magiari del 1896.
In questa occasione furono abbattute le
antiche mura medievali, venne introdotta l'illuminazione a gas e fu costruita la prima metropolitana in Europa.
Si aprirono grandi viali abbelliti da palazzi
signorili e ben presto sorsero negozi e caffè alla moda.
La riserva reale di caccia fu trasformata nel
magnifico parco di Városliget.
sabato 16 aprile
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la visita
di Pest, inclusiva del castello di Vajdahunyad, dell'Accademia di
Musica Franz Lizst e del Parlamento ungherese (la visita al parlamento
potrebbe essere impedita per necessità istituzionali).
Durante la visita, pranzo nell’elegante Ristorante Gundel.
Rientro in hotel previsto nel tardo pomeriggio.
In serata escursione in battello, con cena a buffet, per ammirare
lo splendido panorama della città illuminata dalle luci serali.
Al termine dell’escursione, rientro in hotel e pernottamento.
LA VISITA DI PEST
Il centro storico di Pest è chiuso dal corso Piccolo, uno dei viali principali di Budapest, che segue il tracciato delle mura
medievali. Poco oltre si trova il Quartiere
ebraico dove si erge la più grande sinagoga funzionante d'Europa, costruita
nell’Ottocento in stile bizantino-moresco.
Il viale Andrássy, progettato a fine Ottocento per collegare il centro con il Parco
Városliget, è poi di tale bellezza da essere
stato incluso dall'UNESCO nei siti patrimonio dell’umanità. È diviso in tre tratti: quello più vicino al centro dagli eclettici palazzi
in stile neorinascimentale, quello centrale,
alberato, e infine, l'ultimo abbellito da eleganti palazzi e villette di lusso.
Il Quartiere diplomatico è invece celebre per le sue ville liberty, un tempo proprietà degli aristocratici ungheresi e oggi
sedi delle ambasciate.
Chiude il viale la piazza degli Eroi con il
Monumento del Millennio che celebra i
primi re fondatori dello stato ungherese.
Oltre la piazza si apre il parco Városliget
con il castello di Vajdahunyad. Questo
luogo fiabesco non è propriamente un castello ma un complesso di edifici progettati
per le celebrazioni del millennio. L’opera
illustra la storia e l’evoluzione dell’architettura in Ungheria in un insieme coerente.
Le varie costruzioni sono disposte stilisticamente in ordine cronologico: prima il
Romanico, poi il Gotico, dopo ancora il
Rinascimento e così via.
L’intero complesso consta di più di venti
edifici, in ognuno dei quali vi sono particolari autentici ripresi dai più importanti
palazzi ungheresi oppure interpretati liberamente e ispirati allo stile di un architetto
di quel periodo storico.
Budapest
viaggio con accompagnatore
15
L'ACCADEMIA DI MUSICA FRANZ LISZT
L’Accademia di Musica Franz Liszt, fondata dallo stesso compositore nel 1875, è
ospitata in un palazzo in stile tardo-eclettico edificato tra il 1904 e il 1907.
Sulla facciata, sopra l’ingresso principale,
si trova la statua di Franz Liszt, alla base
della quale sei bassorilievi raffigurano la
storia della musica.
I recenti restauri hanno riportato al loro
antico splendore i magnifici interni secessionisti. Particolarmente bello è il foyer,
riccamente decorato con affreschi, ceramiche Zsolnay e statue.
L’accademia ha due auditori: la Sala Grande, con una capacità di 1.200 persone,
celebre per l'acustica unica al mondo e un
secondo, più piccolo, pensato invece per
concerti di musica da camera.
IL PARLAMENTO UNGHERESE
Il Parlamento ungherese è l’edificio più
grande di tutto il paese ed è considerato il simbolo della città. Esso sorge nella
pianura di Pest sulla sponda destra del Danubio, quasi a controbilanciare l'imponente castello Reale di Buda.
Nell'aspetto esterno il parlamento si lega
allo stile neogotico ispirato al Parlamen-
to inglese e al duomo di Colonia, mentre
negli interni è seguito lo stile rinascimentale e barocco.
Il palazzo custodisce meravigliose composizione artistiche in vetro, grandi affreschi
e preziosi arazzi dei più importanti pittori e
artigiani ungheresi.
viaggio con accompagnatore
16
LA BASILICA DI SANTO STEFANO
La Basilica di Santo Stefano, uno dei principali monumenti della città, è, insieme al
Parlamento, uno dei più alti e pertanto fortemente riconoscibile nello skyline di Pest.
Edificata a partire dal 1851 in stile prevalentemente Neoclassico fu consacrata nel
1905. L’interno colpisce per le dimensioni e per le ricchezze in essa custodite:
è rivestito da ben 55 diversi tipi di marmo
ungherese, la cupola centrale è decorata
con un bellissimo mosaico e custodisce importanti opere d'arte.
La principale attrattiva della chiesa è la
cappella della Santa Destra dove è conservata la reliquia più importante per gli
ungheresi, la mano destra mummificata
di re Stefano, il fondatore della Nazione,
a cui si deve la diffusione del cristianesimo
nel paese.
domenica 17 aprile
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la
visita della basilica di Santo Stefano, del Várkert-bazár e del
parco dei Monumenti.
Rientro in hotel previsto nella tarda mattinata.
Pranzo e pomeriggio liberi a disposizione.
IL VÁRKERT-BAZÁR
IL PARCO DEi monumenti
Nel 1991 il consiglio cittadino di Budapest
decise di radunare in un solo posto i 41
monumenti comunisti che un tempo
occupavano in città spazi prestigiosi. Il
parco, dove ora si trovano, è quindi un’importante testimonianza del recente passato della città.
Qui, dietro un muro di mattoni rossi, sono
collocate le statue di Karl Marx, Friedrich
Engels, Lenin fianco a fianco con gli eroi
comunisti ungheresi.
Nel XIX sec. lo sviluppo cittadino toccò
principalmente Pest, mentre Buda rimaneva ancora una città settecentesca, con
le sue case a un piano sormontate dal
palazzo reale. Desiderosi di modernizzare
anche Buda e di abbellire le pendici del
castello con un lungo Danubio elegante, i
sovrani decisero di far costruire un vero
e proprio bazaar, con negozi, una galleria
d'arte, una scuola di pittura, tanti atelier
di artisti e magnifici giardini decorati con
statue e fontane.
Tra il 1875 e il 1883 i migliori architetti
e artigiani dell'epoca portarono a compimento il progetto, edificando una delle
più belle creazioni del Romanticismo
ungherese.
Gravemente danneggiato durante la Seconda guerra mondiale, il Várkert-bazár
venne chiuso nel 1984.
Riaperto nel 2014 dopo un lungo e minuzioso restauro, è tornato oggi al suo antico
splendore.
Budapest
viaggio con accompagnatore
17
IL NEW YORK CAFÉ
Il New York Café, considerato ʻil caffè più
bello del mondoʼ, non è solo il pantheon
letterario della Belle Époque, ma anche un
famoso ristorante dove si possono ancora
gustare antichi sapori e piatti tipici con un
tocco creativo.
Inaugurato nel 1894, divenne fin da subito
un punto di ritrovo prezioso per gli intellettuali, gli artisti e l’élite ungherese.
Oggi Neobarocco e Rococò si mescolano
col design più moderno, i cristalli e i lampadari veneziani si uniscono perfettamente con l’acciaio.
La calda atmosfera che si respira al suo interno è arricchita dall’eleganza degli stucchi dorati e delle colonne tortili, oltre che
dagli affreschi ottocenteschi che ricoprono
i soffitti di tutte le sale.
In serata incontro nella hall e trasferimento in pullman al Palace of Arts.
Ore 19.30: concerto della Staatskapelle Weimar diretto da Martin
Haselböck.
Al termine del concerto, cena di fine viaggio nell’elegante Ristorante
New York Café.
A seguire, rientro in hotel e pernottamento.
lunedì 18 aprile
Prima colazione in hotel e check-out.
Fine del viaggio e partenza individuale.
La quota include:
•
•
•
•
•
•
•
•
4 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso
il Kempinski Hotel Corvinus*****L
Biglietti di prima categoria per i tre eventi musicali
Visite guidate ed escursioni, inclusive degli ingressi, come da programma
Aperitivo di benvenuto in hotel e brindisi con alcuni membri dell'orchestra
al termine del concerto il 14 aprile
Pranzo presso l’elegante Ristorante Gundel il 16 aprile
Escursione in battello con cena a buffet il 16 aprile
Cena presso il Ristorante New York Café il 17 aprile
Accompagnatore
Quota individuale di partecipazione: ™ 1.725
Supplemento camera doppia uso singola: ™ 440
HOTEL KEMPINSKI CORVINUS BUDAPEST
Situato nella zona pedonale nel cuore di
Budapest, a soli 700 metri dal ponte delle
Catene e dalla basilica di Santo Stefano e
dai maggiori punti di interesse della città,
L'hotel cinque stelle Kempinski Corvinus
Budapest è il primo e unico membro di
The Leading Hotels of the World. L’hotel
dispone di lussuose camere climatizzate,
tutte dotate di TV via cavo e connessione
wi-fi in omaggio, di una piscina coperta, di
un salone di bellezza, un solarium, un tepidarium e persino di un centro wellness.
Al suo interno si trovano anche diversi ristoranti, come il Nobu, che serve deliziosi
piatti a base di sushi e cucina innovativa
giapponese, e l'ÉS Bisztró-Brasserie, che
propone specialità ungheresi e viennesi. Il
Blue Fox The Bar, invece, è la scelta migliore per gli ospiti che desiderano rilassarsi
sorseggiando un drink.
viaggio con accompagnatore
IN VIAGGIO CON
CARLA MORENI
critico musicale de
Il Sole 24 Ore
AMSTERDAM
22 | 26 aprile 2016
Festa della Liberazione
Nella capitale olandese, nel periodo più bello, quando le vaste
pianure si trasformano nel più grande giardino di tulipani del
mondo, tre eventi musicali con tre giganti della musica classica.
Concertgebouw
venerdì 22 aprile | 20.15
Concertgebouw
sabato 23 aprile | 14.15
Concertgebouw
domenica 24 aprile | 20.15
Concerto n. 2 per corno e
orchestra in mi bem. KV 417
Sinfonia n. 10 di G. Mahler
Sonate
di W. A. Mozart
Sinfonia n. 7 di A. Bruckner
Rotterdams Philharmonisch Orkest
Direttore: Yannick Nézet-Séguin
di F. Schubert e C. Debussy
Recital di pianoforte di
Daniel Barenboim
Daniel Barenboim
Yannick Nézet-Séguin
Koninklijk Concertgebouworkest
Direttore: Franz Welser-Möst
Corno: Laurens Woudenberg
Franz Welser-Möst
18
viaggio con accompagnatore
19
NOTE DI VIAGGIO
venerdì 22 aprile
Arrivo individuale ad Amsterdam e sistemazione presso l’Hotel
de L’Europe*****L.
Ore 18.15: incontro nella hall e aperitivo di benvenuto in una
sala riservata dell’hotel.
Durante l'aperitivo introduzione critica di Carla Moreni al concerto.
A seguire, trasferimento in pullman al Concertgebouw.
Ore 20.15: concerto della Koninklijk Concertgebouworkest diretto
da Franz Welser-Möst.
Al termine del concerto rientro in hotel in pullman e pernottamento.
L’OLANDA E I TULIPANI
Originari della Turchia, i tulipani furono
importati in Olanda per la prima volta
nel XVI sec. e da allora la storia del paese
è sempre stata intrinsecamente legata a
quella del tulipano.
Nel corso del Seicento, il Secolo d’Oro
olandese, il tulipano divenne il protagonista nei dipinti e nelle feste tradizionali. A
metà del XVII sec. i tulipani erano ormai
così popolari da causare la prima bolla
economica, nota come ʻbolla dei tulipaniʼ:
la domanda di bulbi era talmente alta che
questi divennero tanto cari da essere utilizzati come moneta di scambio fino all’inevitabile crollo dell’intero mercato.
L’Olanda è ancora oggi celebre per la coltivazione dei tulipani come di molti altri tipi
di fiori, meritandosi l’affettuoso appellativo di ʻfioriera del mondoʼ. La fioritura dei
bulbi inizia a fine marzo colorando i campi,
vasti e pianeggianti, di tonalità calde e accese: dal rosso al blu, dall’arancio al rosa,
è un tripudio di colori che cambia il volto
e la luce dell’intero Paese. Paesaggi spettacolari da ammirare senza fretta. I primi
a fiorire a fine marzo sono i crocus, seguiti
dai narcisi, dai primi piccoli tulipani, per
arrivare ai giacinti. Dalla metà di aprile alla
prima settimana di maggio sbocciano infine i tulipani in un’esplosione multicolore.
viaggio con accompagnatore
20
sabato 23 aprile
LA CONVIVENZA TRA CATTOLICI E PROTESTANTI
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per
la prima visita dedicata alla convivenza fra cattolici e protestanti
tra il XVII e il XIX sec.
Pranzo leggero a buffet in una sala riservata dell’hotel.
Durante il pranzo, introduzione critica di Carla Moreni al concerto.
A seguire, trasferimento in pullman al Concertgebouw.
Ore 14.15: concerto della Rotterdams Philharmonisch Orkest diretto
da Yannick Nézet-Séguin.
Al termine del concerto, rientro in hotel in pullman.
In serata piccola crociera lungo i canali di Amsterdam.
A seguire, cena nel Ristorante Cinque Mosche, storico locale aperto
nel tardo ‛600.
Al termine della cena, rientro a piedi in hotel e pernottamento.
I CANALI DI AMSTERDAM
I canali e i corsi d’acqua di Amsterdam costituiscono la caratteristica più distintiva e
affascinante della città.
Creati a partire dal Medioevo per favorire il
commercio e i trasporti e per bonificare le
terre paludose man mano che la città si ingrandiva, i 165 canali continuano ancora
oggi a tratteggiare il profilo culturale
di Amsterdam, tanto che nel 2010 sono
stati riconosciuti patrimonio dell’umanità
dall’UNESCO. Dai canali è possibile ammirare la grande varietà architettonica della
città che spazia dall’eleganza delle dimore
lungo il Granchtengordel, ossia la cerchia
dei canali, alle file di magazzini riadattati
su Brouwersgracht, sino alle magnifiche
case su Reguliersgracht.
Amsterdam
Nel 1578, al termine della sanguinosa
guerra degli 80 anni contro gli spagnoli,
l’Olanda acquistò l’indipendenza e abbracciò la riforma protestante. Le altre fedi, il
cattolicesimo come l’ebraismo, vennero
dichiarate fuori legge e i luoghi di culto
devastati e confiscati.
Questa sorte toccò alla trecentesca Oude
Kerk (chiesa vecchia), la più importante
cattedrale dell’epoca, che fu devastata e
trasformata in luogo di culto calvinista.
Il rigore del divieto andò però rapidamente
attenuandosi man mano che il paese andava sviluppandosi. I regnanti volevano attirare facoltosi commercianti senza curarsi
troppo se di confessioni diverse. Così, pur
continuando a proibire la professione di
fede cattolica in pubblico, permisero di
professarla in privato e in modo discreto.
Dietro anonime facciate di case priva-
te, sorsero quindi innumerevoli chiese
clandestine. La più bella e grande giunta a noi è la Ons’ Lieve Heep op Solder,
letteralmente ‛Chiesa di Nostro Signore in
soffittaʼ, costruita nella soffitta della casa
di un ricco mercante e composta da un
ampio salone con due loggiati laterali.
Una chiesa clandestina fu aperta anche nel
Begijnhof (beghinaggio), un complesso
trecentesco di 164 abitazioni singole costruite intorno a un grande cortile interno.
Qui viveva una comunità di donne cattoliche che, pur non prendendo i voti, dedicavano la vita ai poveri e agli ammalati.
Solo nel 1875 si arrivò finalmente al riconoscimento ufficiale della libertà di professione religiosa e le chiese clandestine
furono velocemente sostituite con nuove
chiese cattoliche. Un esempio è la bella
Krijtberg, eretta nel 1881.
viaggio con accompagnatore
21
domenica 24 aprile
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la
visita del Rijksmuseum.
Pranzo e pomeriggio liberi a disposizione.
Ore 18.30: aperitivo in una sala riservata dell’hotel.
Durante l'aperitivo, introduzione critica di Carla Moreni al concerto.
A seguire, trasferimento in pullman al Concertgebouw.
Ore 20.15: recital di Daniel Barenboim.
Al termine del concerto, rientro in hotel in pullman e pernottamento.
IL RIJKSMUSEUM
Il Rijksmuseum, il più grande museo
dell’Olanda, offre un’estesa panoramica
sull’arte olandese, dalle prime pale medievali ai capolavori del Secolo d’oro,
fino ad arrivare al XIX sec.
Ospitato in un edificio di fine Ottocento in
stile Neogotico – Rinascimentale, il museo
propone un percorso organizzato cronologicamente: a opere d’inestimabile valore
sono affiancati importanti oggetti stori-
ci e manufatti artistici coevi, in modo da
fornire un quadro esauriente su ciascuna
epoca.
La parte più famosa della collezione permanente sono i capolavori del Seicento
olandese, firmati dai più celebri maestri
fiamminghi: Vermeer, Rembrandt, Hals,
Steen.
Il corpus espositivo include anche ceramiche di Delft, sculture e arte asiatica.
viaggio con accompagnatore
22
lunedì 25 aprile
IL PARCO DI KEUKENHOF
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per
l’escursione al parco di Keukenhof e a Leida.
Durante l’escursione pranzo nel Ristorante In Den Doofpot.
Rientro ad Amsterdam previsto nel tardo pomeriggio.
Cena libera e pernottamento.
LEIDA
Leida è celebre per aver dato i natali a
Rembrandt, che qui mosse i primi passi
verso una favolosa carriera di pittore, ma
è anche una città che vale la pena scoprire.
Dal tempo in cui Rembrandt percorreva
queste strade, l’affascinante e opulento
centro storico è rimasto praticamente inalterato. Centinaia di palazzi signorili con
eleganti corti interne si allineano lungo
le sponde di ben 8 canali, non mancano
poi monumenti nazionali, chiese, mulini.
L’università, la più antica e prestigiosa
del paese, fu fondata nel 1575, quando
Guglielmo d’Orange offrì ai cittadini di Leida, per il loro contributo nelle guerre d’indipendenza dalla Spagna, la possibilità di
scegliere tra la costruzione di un’università
o l’abolizione delle tasse. La città scelse la
prima opzione guadagnandosi così la reputazione di centro intellettuale e di tolleranza religiosa.
Tra le maggiori attrazioni di Leida si trova l’Hortus Botanicus, fondato nel 1587
come parte integrante dell’università.
L’Hortus ospita una ricostruzione moderna
del giardino di Carolus Clusius, professore
dell’università di Leida a cui si deve l’introduzione del tulipano in Olanda.
Molto bella, infine, è la Pieterskerk,
un'imponente chiesa gotica edificata nel
XV sec. al cui interno sono sepolti famosi
intellettuali del XVII sec.
Amsterdam
Situato a circa 35 km da Amsterdam,
Keukenhof è il parco di fiori più grande
al mondo aperto solo 8 settimane all’anno, dall’inizio della primavera alla metà di
maggio, in concomitanza con la fioritura
dei bulbi.
Il parco è senza dubbio il luogo più affascinante per ammirare la fioritura dei tulipani: qui infatti se ne coltivano ben 4
milioni e mezzo in 100 varietà diverse
oltre a un gran numero di narcisi, giacinti
e muscari. Questo immenso giardino è poi
arricchito da oltre 2.500 alberi di 87 specie
diverse, un lago, canali e vasche d’acqua
con fontane, un mulino a vento e numerose sculture.
Ogni anno qui vengono create da rinomati floral designer composizioni originali
ispirate a un tema principale. In passato,
sono stati riprodotti con i fiori la Porta di
Brandeburgo, il Big Ben, la Torre Eiffel e la
cattedrale di San Basilio.
viaggio con accompagnatore
23
HOTEL DE L’EUROPE
Appartenente alla prestigiosa catena The
Leading Hotels of the World e definito
‛il secondo palazzo reale di Amsterdamʼ,
l’Hotel de l’Europe occupa una scenografica posizione sul fiume Amstel e rappresenta un’oasi di tranquillità nell’animato centro cittadino. Nel 2010 questo magnifico
hotel cinque stelle è stato completamente
restaurato abbinando design classico e
tutti i comfort più moderni.
Tradizione e capolavori artistici contraddistinguono il caffè la Promenade, dove viene servito l’autentico tè inglese, mentre il
fiume fa da sfondo al ristorante Bord’Eau,
due stelle Michelin, alla Hoofdstad Brasserie, che serve cucina francese, e al Freddy’s
Bar. Il rinnovato centro benessere è stato
progettato per rilassare e nutrire la mente,
il corpo e lo spirito.
martedì 26 aprile
Prima colazione in hotel e check-out.
Ore 09.30: incontro nella hall con la guida per la visita del
Van Gogh Museum.
Rientro in hotel previsto per la tarda mattinata.
Fine del viaggio e partenza individuale.
La quota include:
IL MUSEO VAN GOGH
Con i suoi 200 dipinti e 550 fra disegni
e acquerelli, rappresenta una delle più
grandi collezioni mondiali dedicate al
grande pittore olandese. Al suo interno
sono inoltre ospitati oggetti personali, le
lettere scritte al fratello Theo, oltre alla collezione privata di Theo stesso.
La collezione permanente, disposta su tre
piani, è disposta in ordine cronologico permettendo così di seguire l’evoluzione arti-
stica di Van Gogh e di comparare il lavoro
del pittore con altri artisti del XIX sec., suoi
contemporanei.
Il lavoro di Van Gogh è suddiviso in cinque
periodi: l’Olanda, Parigi, Arles, Saint-Remy
e Auvers-sur-Oise. Tra i dipinti presenti più
famosi: Corvi nel campo di grano, I girasoli, La camera da letto di Arles, La pietà e I
mangiatori di patate.
• 4 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso
l’Hotel de L’Europe*****L
• Tassa di soggiorno
• Biglietto di categoria superiore per i tre eventi in programma
• Visite guidate, inclusive degli ingressi, come da programma
• 2 aperitivi prima del concerto in una sala riservata dell’hotel il 22 e il 24
aprile
• Pranzo leggero a buffet prima del concerto in una sala riservata dell’hotel
il 23 aprile
• Cena nel Ristorante Cinque Mosche il 23 aprile
• Pranzo nel Ristorante In Den Doofpot di Leida il 25 aprile
• Piccola crociera lungo i canali di Amsterdam il 23 aprile
• Introduzioni critiche di Carla Moreni ai concerti
• Accompagnatore
Quota individuale di partecipazione: ™ 2.272
Supplemento camera doppia uso singola: ™ 730
viaggio con accompagnatore
24
VIENNA
28 aprile | 1 maggio 2016
Un lungo weekend nella capitale austriaca con una coppia
artistica d’eccezione: Zubin Mehta e Daniel Barenboim.
Faranno da cornice un ricco programma di visite guidate
dedicate alla Secessione viennese e a uno dei suoi più importanti
rappresentanti: Otto Wagner.
Musikverein
venerdì 29 aprile | 19.30
Musikverein
sabato 30 aprile | 15.30
Wiener Hofburgkapelle
domenica 1 maggio | 09.15
Gala per l’80° compleanno di
Zubin Mehta
Concerto per pianoforte e
orchestra in la min., op. 54
Missa brevis in sol mag. KV 49
Leonore: Ouverture n. 3, op. 72a
Concerto per pianoforte e
orchestra n. 3
Sinfonia n. 7 di L. van Beethoven
Wiener Philharmoniker
Direttore: Zubin Mehta
Pianoforte: Daniel Barenboim
su richiesta
di R. Schumann
Sinfonia n. 7 di A. Bruckner
Wiener Philharmoniker
Direttore: Zubin Mehta
Pianoforte: Daniel Barenboim
di W. A. Mozart
Membri dell’Orchestra e Coro
della Staatsoper
Membri dei Wiener Philharmoniker
e dei Wiener Sängerknaben
su richiesta
Zubin Mehta
Anticipando l’arrivo a Vienna di un giorno
è possibile assistere anche al seguente
concerto:
Musikverein
mercoledì 27 aprile | 19.30
Staatsoper
giovedì 28 aprile | 19.00
Hofburg
domenica 1 maggio | 11.00
Le Sacre du Printemps
versione per due pianoforti
Turandot di G. Puccini
Spettacolo di gala della Scuola
di Equitazione Spagnola
di I. Stravinskij
Musiche di W. A. Mozart e
F. Schubert
Pianoforte: Daniel Barenboim e
Martha Argerich
Staatsoperorchester
Direttore: Gustavo Dudamel
Regia: Marco Arturo Marelli
Interpreti: Johan Botha, Anita Hartig,
Heinz Zednik, Lise Lindstrom
viaggio con accompagnatore
25
LA SECESSIONE VIENNESE
NOTE DI VIAGGIO
giovedì 28 aprile
Arrivo individuale a Vienna e sistemazione presso l’Hotel
Imperial*****.
Ore 19.30: incontro nella hall per una breve passeggiata fino
all’Hotel Sacher.
Cena in una sala riservata dell’Hotel Sacher.
Al termine della cena rientro in hotel e pernottamento.
In alternativa alla cena:
Ore 17.45: incontro nella hall con l’accompagnatore per un calice
di spumante e la consegna dei biglietti.
Ore 19.00: opera Turandot di Puccini.
A fine Ottocento la classe borghese viennese, come in tutte le capitali europee, era
in forte ascesa economica e desiderava acquisire un nuovo status in una società che,
fino ad allora, aveva visto unicamente nella nobiltà la classe ricca e acculturata. Era
una classe che voleva sfoggiare la propria
ricchezza costruendosi sfarzose ville e residenze ma in uno stile moderno che le distinguesse nettamente da quelle dei nobili.
Il mondo dell’arte riuscì a interpretare
queste nuove esigenze staccandosi completamente dagli stili in uso fino ad allora
e creando un modo nuovo di fare arte con
il motto “Al tempo la sua Arte. All’Arte la
sua libertàˮ.
In Francia il movimento fu chiamato Art
Nouveau, in Spagna Modernismo, in Au-
stria prese il nome di Secession. Fondata
nel 1897, la Wiener Secession era un’associazione che riuniva 19 artisti tra pittori e architetti, che contestavano il conservatorismo dell’Accademia di Belle Arti
propugnando la “Gesamt-kunstwerkˮ,
nella quale architettura, pittura, scultura e arti figurative si fondono nel creare
appunto l’opera d’arte totale.
Alla linea fluida e dinamica dell’Art Nouveau franco-belga, la Secessione contrappose un gusto secco e geometrico,
altamente decorativo e astrattizzante
nella pittura e nella grafica, squadrato e
asciutto nell'architettura e con una lucida
impostazione del rapporto forma-funzione
nel campo delle arti applicate.
viaggio con accompagnatore
26
venerdì 29 aprile
OTTO WAGNER
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la visita
dedicata a Otto Wagner, il più importante architetto secessionista.
Durante l’escursione, piccolo aperitivo presso la Villa Otto Wagner.
Pranzo nel Ristorante Meierei im Stadtpark.
Rientro in hotel previsto nel tardo pomeriggio.
Daniel Barenboim
Ore 19.30: concerto dei Wiener Philharmoniker diretto da Zubin
Mehta con Daniel Barenboim al pianoforte.
Rientro in hotel e pernottamento.
Otto Wagner fu il maggiore rappresentante viennese del nuovo stile secessionista
nell’architettura e rimane ancora oggi tra
i più importanti maestri dell’architettura
moderna europea.
Nato nel 1841 a Penzig, un piccolo sobborgo di Vienna, quando nel 1894 divenne professore all’Akademie der Bildenden
Künste di Vienna, già nel discorso d’incarico si proclamò a favore di un’architettura che rispondesse alle esigenze della
vita moderna semplificando l’espressione
compositiva e utilizzando nuovi materiali
da costruzione. Sempre nel 1894 fu nominato Consigliere artistico per la nuova
metropolitana cittadina della quale le
stazioni sulla Karlsplatz (1894-1901) rimangono una mirabile interpretazione
delle tendenze in voga: l’elegante andamento curvilineo del tetto, lo scheletro
costruttivo a vista in ferro in un color verde
mela, adottato anche per il tetto e le insegne, i cornicioni e i rivestimenti in marmo
bianco con ornamenti dorati nei quali si
ripete il motivo del girasole.
La Postsparkasse, la sede della Cassa di
risparmio postale austriaca, progettata
tra il 1904 e il 1906 e ancora sorprendentemente moderna, è uno splendido esem-
pio della nuova architettura della Secessione alla quale Wagner aveva ormai aderito
totalmente: cornicioni sporgenti, esili colonne d’alluminio a sostenere la copertura
in vetro, statue di angeli e bulloni in ferro
usati come decorazione. Nella Postsparkasse è ormai evidente anche il perfetto
connubio di elementi funzionali e ornamentali secondo il motto che non può essere bello qualcosa che non è funzionale.
Appena fuori Vienna, a Penzing dove era
nato, si trova l’ultima opera di Otto Wagner, lo Psychiatrisches Krankenhaus, un
complesso ospedaliero ai tempi tra i più
moderni in Europa, al cui interno l’architetto costruì la Kirche am Steinhof,
la prima chiesa modernista in Europa. L’esterno, in marmo bianco con borchie d’alluminio e ghirlande sotto il cornicione, è
sovrastato da una grande cupola rivestita
di rame. L’interno, semplice e funzionale,
è a navata unica.
Sempre a Penzing si trova uno dei primi
lavori di Otto Wagner, la maestosa residenza estiva della sua famiglia. La villa
è ancora a metà strada tra l’architettura
tradizionale viennese neopalladiana e lo
Jugendstil.
Vienna
viaggio con accompagnatore
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IL LEOPOLD MUSEUM
Il Leopold Museum è un’autentica camera del tesoro dell’arte e del design viennese di inizio Novecento, un luogo dove
si può rivivere appieno l’atmosfera della
Vienna secessionista.
Il museo nasce dalla passione del medico e
collezionista Rudolf Leopold che, nel giro
di pochi decenni, riuscì a raccogliere più di
5.000 pezzi. La grande passione del fon-
datore è subito evidente varcando la soglia
del museo dove innumerevoli capolavori
di Klimt, Kokoschka, oltre alla più grande
raccolta di opere di Schiele, si fondono
armonicamente con raffinati manufatti
dell’artigianato artistico della Vienna d’inizio secolo e con pezzi unici della Wiener
Werkstätte, da Josef Hofmann fino a Koloman Moser.
sabato 30 aprile
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la visita
dei capolavori del Secessionismo al Leopold Museum.
Pranzo libero.
Ore 15.30: concerto dei Wiener Philharmoniker diretto da Zubin
Mehta con Daniel Barenboim al pianoforte.
Al termine del concerto tempo libero a disposizione.
Ore 19.30: incontro nella hall con la guida e trasferimento in pullman
al Ristorante Vestibül per la cena di fine viaggio.
Al termine della cena rientro in hotel in pullman e pernottamento.
domenica 1 maggio
Prima colazione in hotel e check-out.
Incontro nella hall con la guida per una passeggiata fino alla
Hofburgskapelle.
Ore 09.15: messa cantata su musiche di W. A. Mozart.
Fine del viaggio e partenza individuale.
Su richiesta:
Ore 11.00: spettacolo di gala della Scuola di Equitazione Spagnola.
LA SCUOLA DI EQUITAZIONE SPAGNOLA
La Scuola di Equitazione Spagnola è l’unica
istituzione al mondo in cui si è conservata
l’equitazione classica, così come praticata dall’alta scuola del Rinascimento.
Anni e anni di allenamento fanno di cavallo e fantino un tutt’uno inscindibile.
Nel maneggio più bello del mondo -
allestito dall’architetto barocco Joseph
Emanuel Fischer von Erlach nel 1729-35 e
costruito per dare lezioni di equitazione ai
giovani della nobiltà - è possibile assistere
a prodezze di altissimo livello e ammirare
l’abilità dei Lipizzani e la loro precisione dei
movimenti in armonia con la musica.
LA MESSA CANTATA
Nella magnifica cappella della Hofburg è
possibile assistere a un’autentica Messa
Cantata così come fu pensata dai grandi compositori: come accompagnamento musicale alla funzione religiosa e non
come sonata eseguita in una sala da concerto in modo del tutto astratto dal suo
contesto.
La Messa viene eseguita da alcuni membri
dei Wiener Philharmoniker e dell’Orchestra e Coro della Staatsoper, insieme alla
Hofmusikkapelle, il coro viennese di voci
bianche (i Wiener Sängerknaben).
Il biglietto d’ingresso è a pagamento e i
posti sono numerati.
viaggio con accompagnatore
28
HOTEL IMPERIAL
Costruito nel 1863 come residenza viennese del Principe Philip von Württemberg,
venne trasformato nell’odierno Hotel Imperial, cinque stelle lusso, dieci anni dopo.
Da allora il nome è diventato sinonimo di
lusso, discrezione ed esclusività. L’arredamento classico, ispirato al lusso dei palazzi
principeschi, crea un’atmosfera regale. Le
camere hanno letti extra large, preziose
opere d’arte e lampadari raffinati.
Il Cafe Imperial è l’elegante caffetteria
dove si possono gustare le specialità austriache. Il Bar Maria Theresia è un luogo
accogliente dove sorseggiare un bicchiere
di champagne. Il famoso Restaurant Imperial propone cucina gourmet e un’ottima
selezione di vini, mentre nelle sale sontuose si può partecipare a un elegante brunch
con champagne.
La quota include:
• 3 pernottamenti in camera doppia classic con prima colazione inclusa
presso l’Hotel Imperial*****
• Biglietti di categoria superiore per i due concerti al Musikverein
• Biglietto di ingresso per la Messa Cantata del 1° maggio alla
Hofburgskapelle
• Visite guidate, inclusive degli ingressi, come da programma
• Cena nel ristorante dell’Hotel Sacher il 28 aprile
• Pranzo al Ristorante Meierei im Stadtpark il 29 aprile
• Cena al Ristorante Vestibül il 30 aprile
• Accompagnatore
Quota individuale di partecipazione: ™ 1.695
Supplemento camera doppia uso singola: ™ 360
Biglietti per Turandot del 28 aprile e per lo spettacolo della Scuola
d’Equitazione Spagnola del 1° maggio: disponibilità e quotazioni su richiesta.
Vienna
IN VIAGGIO CON
CARLA MORENI
critico musicale de
Il Sole 24 Ore
viaggio con accompagnatore
VICENZA E
VERONA
29
29 aprile | 2 maggio 2016
Nella città del Palladio, in due magnifiche location, una basilica
del IV sec. e il meraviglioso Teatro Olimpico, tre concerti con il
grandissimo Sir András Schiff.
Il viaggio sarà arricchito da un avvincente programma di visite
guidate e dalla presenza di Carla Moreni, critico musicale de Il
Sole 24 Ore.
Basilica dei Ss. Felice e Fortunato
venerdì 29 aprile | 20.30
Teatro Olimpico
sabato 30 aprile | 20.30
Teatro Olimpico
domenica 1 maggio | 20.30
Musiche e arie di W. A. Mozart,
F. Schubert e J. Haydn
Concerto n. 2 per pianoforte
e orchestra di L. van Beethoven
Quintetto per archi n. 2 in sol
mag. op. 77 di A. Dvořák
Sinfonia n. 10 “L’orologio”
Serenata n. 1 in re mag op. 11
di J. Haydn
Cappella Andrea Barca
Quartetto Panocha
Direttore e pianoforte:
Sir András Schiff
“Verklärte Nacht” op. 4
di A. Schönberg
Concerto per pianoforte in la
mag. KV 488 di W. A. Mozart
Cappella Andrea Barca
Direttore e pianoforte:
Sir András Schiff
András Schiff
Cappella Andrea Barca
Coro della Schola San Rocco
Direttore e pianoforte:
Sir András Schiff
di J. Brahms
viaggio con accompagnatore
30
NOTE DI VIAGGIO
venerdì 29 aprile
Arrivo individuale a Verona e sistemazione presso il Due Torri
Hotel*****L.
Ore 18.00: incontro nella hall per un ricco aperitivo di benvenuto.
A seguire, trasferimento in pullman alla basilica dei Ss. Felice e
Fortunato di Vicenza.
Durante il tragitto, introduzione critica di Carla Moreni al concerto.
Ore 20.30: concerto della Cappella Andrea Barca diretto da
Sir András Schiff.
Al termine del concerto, rientro in pullman in hotel e pernottamento.
sabato 30 aprile
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la prima
visita guidata di Verona.
Pranzo libero e primo pomeriggio a disposizione.
SANTI FELICE E FORTUNATO
La basilica dei santi Felice e Fortunato è
uno dei complessi paleocristiani più importanti del Veneto, frutto di costruzioni
sovrapposte. La prima fondazione, sorta
sui resti di un cimitero romano, risale al IV
sec. e fu dedicata ai santi martiri Felice e
Fortunato; la seconda, a tre navate, è del
V sec.; la terza, che di fatto occupa l'area
della chiesa precedente, è romanica (X-XII
sec.). Nel 899 la chiesa fu distrutta dagli
Ungari e, una volta ricostruita, fu affidata
ai benedettini che ne fecero uno dei principali centri di evangelizzazione del luogo.
La facciata, con resti di affreschi del XI
sec., è in cotto e su di essa spicca il portale
del 1154. A sinistra della basilica s'innalza
il campanile romanico dalle tipiche merlature dell'età scaligera (XIV sec.).
Nella cripta si trova l’urna con le reliquie di
53 martiri e santi.
Vicenza | Verona
viaggio con accompagnatore
31
VERONA, UNA CITTà MILLENARIA
Città dalla storia milleneria, Verona è uno
scrigno d'arte e architettura, dichiarato
patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
Fondata dai romani, passata attraverso
un turbolento Medioevo dominato dalle
famiglie dei Della Scala prima e dei Visconti poi, dal Quattrocento in avanti seguì
le sorti della Serenissima e, attraverso le
dominazioni francese e austriaca, giunse
nel 1866 all’annessione al Regno d’Italia.
Passeggiando per l'incantevole dedalo
di stradine medievali si scoprono imponenti rovine romane, alte torri medievali, palazzi seicenteschi, monumenti e
splendide chiese che custodiscono opere
d'arte di inestimabile valore.
PIAZZA DELLE ERBE E PIAZZA BRÀ
Piazza delle Erbe, una delle più belle d’Italia, fu per molti secoli il fulcro della vita
sociale, economica e religiosa di Verona.
Sul suo lato orientale si ergono il duecentesco palazzo della Ragione sovrastato
dalla Torre dei Lamberti del 1172 e le
case Mazzanti, famose per i vivaci affreschi della facciata. Sul lato opposto troviamo il barocco palazzo Maffei, la duecentesca torre delle Ore e la maestosa
Domus Mercatorum, una casa-fortezza
edificata nel 1301 dagli Scaligeri.
Al centro della piazza si trova la bella Fontana di Madonna Verona, eretta nel 1368
utilizzando un’antica statua romana. Poco
avanti si erge la porta dei Borsari dove,
nel Medioevo, stavano i “borsari” del vescovo a riscuotere i dazi sulle merci.
Si arriva infine a piazza Brà, la più grande
della città e tra i più importanti capolavori
urbanistici del Veneto, frutto di oltre 2.000
anni di storia.
Le maestose arcate dell’Arena rimandano alla Roma dell’Impero, i portoni della
Brà e la torre pentagona risalgono al travagliatissimo periodo del Medioevo veronese. Sul “liston”, il largo marciapiede che
segue l'andamento della piazza, si affacciano il rinascimentale palazzo della Gran
Guardia e il neoclassico palazzo Barbieri.
LA BASILICA DI SANT'ANASTASIA
La chiesa più grande e più bella della città
è la basilica di Sant'Anastasia, un capolavoro assoluto del Gotico italiano.
La facciata, incompiuta, ha un ingresso
abbellito da pitture e sculture; l'interno è
un mosaico di cappelle e altari, statue
e affreschi tra i quali lo spettacolare San
Giorgio e la Principessa del Pisanello, un
tripudio di ori, argenti e colori vivaci.
Molto belle le 24 terracotte della Cappella
Pellegrini eseguite nel 1435 da Michele da
Firenze.
viaggio con accompagnatore
32
IL CENTRO STORICO DI VICENZA
Sul luogo dove sorgeva in epoca romana l’antico foro oggi si apre Piazza dei
Signori, cuore storico e architettonico di
Vicenza. Sulla piazza si affacciano alcuni
edifici simbolo della città: la Torre Bissara dal nome della famiglia che nel 1174 la
edificò, la Basilica Palladiana, il medievale palazzo della Ragione riprogettato dal
Palladio aggiungendo alla struttura gotica
le celebri logge in marmo bianco, il palazzo del Capitaniato, edificio anch’esso
progettato dal Palladio, sede in passato
delle rappresentanze veneziane in città e
il palazzo del Monte di Pietà, edificato
nel XV sec. per combattere l’usura fornendo piccoli prestiti a condizioni favorevoli in
cambio di un pegno.
A poca distanza, su quello che era l’antico
tracciato del decumanus maximus, sorge
corso Andrea Palladio sul quale si affacciano alcuni tra i più bei palazzi della città
come Ca’ d’Oro, in stile tardogotico, e il
palazzo Comunale del 1552, edificato secondo un progetto di Vincenzo Scamozzi,
uno dei migliori allievi del Palladio.
Proseguendo lungo il corso si incontra
una delle ultime e più straordinarie opere
del Palladio in città, palazzo Valmarana
Braga dove, per la prima volta, l’ordine di
colonne giganti abbraccia l'intero sviluppo
verticale.
Chiude il corso, affacciandosi su piazza
Matteotti, palazzo Chiericati costituito da
un corpo centrale dotato di una scalinata e
due ali simmetriche leggermente arretrate.
Il palazzo, novità assoluta per l’epoca, era
concepito al tempo stesso come residenza
cittadina e villa suburbana.
Nel pomeriggio incontro nella hall con la guida e trasferimento in
pullman a Vicenza per la visita alle più importanti architetture
della città.
Al termine della visita, ricco aperitivo nel Ristorante Il Ceppo.
Durante l’aperitivo, introduzione critica di Carla Moreni al concerto.
A seguire, breve passeggiata fino al Teatro Olimpico.
Ore 20.30: concerto della Cappella Andrea Barca diretto da
Sir András Schiff.
Al termine del concerto, rientro in pullman in hotel e pernottamento.
IL TEATRO OLIMPICO
Il Teatro Olimpico, il più antico teatro
stabile coperto dell’epoca moderna, è
uno dei più grandi capolavori di Andrea
Palladio. La sua costruzione iniziò nel 1580
e fu portato a termine dal figlio sui disegni
del padre. Con il teatro Olimpico si avverò
il sogno di generazioni di umanisti e architetti rinascimentali: erigere in forma stabile
uno degli edifici simbolo della tradizione
culturale classica. Alle costruzioni imperiali
romane s'ispira anche la decorazione architettonica, in particolare quella del proscenio, con edicole contenenti le statue
dei membri dell'Accademia Olimpica.
Per le scene, previste fin dal principio ma
di cui Palladio non aveva lasciato un vero
e proprio progetto, fu chiamato Vincenzo Scamozzi che disegnò scene lignee
di grande effetto, le uniche del periodo
rinascimentale giunte fino a noi.
Vicenza | Verona
viaggio con accompagnatore
33
domenica 1 maggio
VILLA ALMERICO CAPRA VALMARANA “LA ROTONDAˮ
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la
seconda visita di Verona.
Pranzo libero.
Villa Almerico Capra Valmarana detta “La
Rotondaˮ è certamente la più celebre
tra le ville progettate da Andrea Palladio, una tra le più famose costruzioni
dell'architettura moderna, modello per
le successive generazioni di architetti. La struttura consiste nell’intersezione di
un quadrato con una croce greca, com-
Nel primo pomeriggio, incontro nella hall con la guida e trasferimento
in pullman nel vicentino per la visita di due tra le più belle ville venete:
Villa La Rotonda e Villa Valmarana ai Nani.
pletamente simmetrica e inscrivibile in un
cerchio perfetto. Ognuna delle quattro
facciate è dotata di un avancorpo con
una loggia che richiama le facciate dei
templi classici e che si può raggiungere salendo una gradinata, che conduce, attraverso un breve corridoio, alla sala centrale
sormontata da una cupola.
VERONA: CASTELVECCHIO, LA SALA MORONE E SAN ZENO
Tra i monumenti più importanti e imponenti di Verona è Castelvecchio, edificato
a metà del XIV sec. da Cangrande II della
Scala che, in un'epoca di guerre continue
volle trasferire la corte in un sicuro maniero. Questo magnifico esempio di ingegneria trecentesca è cinto da alte mura merlate e fornito di un mastio alto 42 m.
Poco più avanti si trova il complesso conventuale di San Bernardino (1452) famoso per la cinquecentesca Sala Morone,
l'antica biblioteca, con un notevole ciclo di
affreschi che raffigurano, a grandezza naturale, santi, martiri e pontefici.
Si arriva infine alla basilica di San Zeno
con il magnifico chiostro, uno dei maggiori
capolavori del romanico italiano. Fondata
nel IV sec., assunse le forme attuali tra
l'XI e il XII sec. per poi venir ingrandita nel
1398 con un abside in stile gotico. Scrigno
di innumerevoli tesori, la chiesa conserva
un eccezionale polittico del Mantegna.
VILLA VALMARANA AI NANI
Edificata a partire dal 1670, villa Valmarana ai Nani deve il suo nome alla presenza
di sculture di pietra raffiguranti dei nani,
un tempo sparsi nel giardino e ora allineati
sul muro di cinta.
La villa è famosa per la decorazione realizzata nel 1757 da Giovanni Battista
Tiepolo e dal figlio Gian Domenico. Il
tema degli affreschi è il traviamento amoroso di un eroe e le funeste conseguenze
e costituisce uno dei gioielli più significativi
dell'arte italiana. Nella foresteria le stanze
furono affrescate da Giandomenico e denotano già i nuovi percorsi della pittura romantica con soggetti che ritraggono la vita
quotidiana nella campagna veneta.
viaggio con accompagnatore
34
A seguire, ricco aperitivo nel ristorante dell'Hotel Villa Michelangelo
ad Arcugnago. Durante l’aperitivo, introduzione critica di Carla Moreni al concerto.
Ore 20.30: concerto della Cappella Andrea Barca diretto da
Sir András Schiff.
Al termine del concerto, rientro in pullman in hotel e pernottamento.
lunedì 2 maggio
Prima colazione in hotel e check-out.
Fine del viaggio e partenza individuale.
HOTEL DUE TORRI
Situato in un palazzo storico del XIV sec.
detto “dell’Aquilaˮ, l'Hotel Due Torri sorge nel cuore di Verona, a pochi passi dal
famoso balcone di Giulietta, Piazza Brà e
l’Arena.
L’albergo è annoverato tra le dimore
storiche della città ed è l'unica struttura
presente a Verona appartenente alla prestigiosa catena The Leading Hotels of The
World.
Recentemente restaurato, l’hotel mescola
sapientemente l’antico con tocchi contemporanei e dispone di un nuovo ristorante,
un cortile interno esclusivo ideale per cocktail, pranzi e cene a buffet, e una terrazza
panoramica con una vista spettacolare sul
centro storico della città.
Le camere e le suite sono arredate con
mobili d'epoca, marmo lavorato a mano in
toni caldi, decorazioni a mosaico e tessuti
raffinati.
La quota include:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
3 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso il
Due Torri Hotel*****L di Verona
Tassa di soggiorno
Biglietti di prima categoria per gli eventi musicali in programma
Visite guidate, inclusive degli ingressi, come da programma
Trasferimenti in pullman come da programma
Aperitivo di benvenuto in hotel il 29 aprile
Cena leggera a buffet nel Ristorante Il Ceppo di Vicenza il 30 aprile
Cena leggera a buffet nel ristorante dell'Hotel Villa Michelangelo
ad Arcugnago il 1° maggio
Introduzioni critiche di Carla Moreni ai concerti
Accompagnatore
Quota individuale di partecipazione: ™ 1.045
Supplemento camera doppia uso singola: ™ 195
Vicenza | Verona
viaggio con accompagnatore
TORINO
12 | 15 maggio 2016
Un weekend a Torino in occasione della Lucia di Lammermoor
al Teatro Regio e di un concerto dell’Orchestra Sinfonica della
Rai diretto da una grande bacchetta, il maestro James Conlon.
Un ricco programma di visite per scoprire Torino e il suo
magnifico territorio farà da corollario al programma musicale.
Auditorium Rai
venerdì 13 maggio | 20.30
Teatro Regio
sabato 14 maggio | 20.00
Sinfonia n. 7 in si min.
D 759 “Incompiutaˮ di F. Schubert
Lady Macbeth del distretto di
Mtsensk: Suite sinfonica
(versione di James Conlon)
Lucia di Lammermoor
di D. Šostakovič
Orchestra e Coro Teatro Regio Torino
Direttore: Gianandrea Noseda
Regia: Damiano Michieletto
Interpreti: Elena Mosuc,
Giorgio Berrugi, Gabriele Viviani,
Aleksandr Vinogradov,
Francesco Marsiglia, Saverio Fiore
James Conlon
Elena Mosuc
Orchestra Sinfonica Nazionale
della Rai
Direttore: James Conlon
di G. Donizetti
35
viaggio con accompagnatore
36
LE PIù belle piazze di torino
NOTE DI VIAGGIO
giovedì 12 maggio
Arrivo individuale a Torino e sistemazione presso l’Hotel Principi di
Piemonte*****.
Ore 18.00: incontro nella hall con la guida per un piccolo aperitivo
di benvenuto in una sala riservata dell’hotel.
Durante l’aperitivo presentazione dell’opera Lucia di Lammermoor
da parte di un nostro esperto musicologo.
A seguire, passeggiata nel centro storico alla scoperta di alcune tra
le piazze più belle della città.
Cena nel Ristorante Casa del Barolo.
Al termine della cena rientro in hotel.
Quando nel 1563 Torino divenne la capitale del regno sabaudo i nuovi regnanti,
desiderosi di vivere in una città all’altezza
di Parigi, avviarono un imponente piano di
rinnovamento architettonico seguendo i
canoni dell’arte barocca.
Si aprirono così ampi viali e scenografiche
piazze tra le quali la più bella e armoniosa
è sicuramente piazza San Carlo, opera
dall’architetto regio Carlo di Castellamonte (1638). I due lati lunghi stupiscono
per l’elegante simmetria dei palazzi che vi
si allineano, mentre al piano terra, sotto ai
porticati, si trovano i tanti caffè e ristoranti
storici che le hanno valso il nome di Salotto
d’Italia.
Gioiello del Barocco sabaudo è anche piazza Carignano, dominata dalla splendida
facciata sinuosa di palazzo Carignano,
una tra le migliori realizzazioni dell’architetto Guarino Guarini.
Il fulcro storico e politico della città è da
sempre piazza Castello, sulla quale si affacciano, tra gli altri, palazzo Madama e
palazzo Reale. Fino al trasferimento della
corte sabauda a Torino la piazza era dominata dal castello trecentesco dei SavoiaAcaja. Una sua prima sistemazione ebbe
luogo alla fine del XVI sec., quando il lato
opposto al castello fu chiuso con una fila
di palazzi porticati. Un secondo intervento
settecentesco, opera di Filippo Juvarra, riguardò il rifacimento del castello, da allora
chiamato palazzo Madama, al quale venne
aggiunta la scenografica facciata barocca
che ancora oggi ammiriamo.
Torino
viaggio con accompagnatore
37
venerdì 13 maggio
IL CENTRO STORICO DI SALUZZO
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per
l'escursione a Saluzzo e al castello della Manta.
Durante l'escursione, pranzo in un ristorante da noi selezionato.
Rientro a Torino nel tardo pomeriggio.
Ore 19.45: incontro nella hall con la guida e trasferimento in
pullman all’Auditorium RAI.
Ore 20.30: concerto dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
diretto da James Conlon
Al termine del concerto, brindisi con il Maestro James Conlon in
una sala del teatro.
Rientro in hotel in pullman e pernottamento.
IL CASTELLO DELLA MANTA
Costruito su uno sperone di roccia nelle
colline sopra Saluzzo, il castello della Manta nacque come semplice torre di avvistamento per poi ingrandirsi e trasformarsi in
residenza aristocratica tra la fine del XIV
sec. e l’inizio del XV sec.
Il complesso divenne una fastosa dimora di
famiglia con Valerano, figlio naturale del
marchese Tommaso III, che commissionò i
celebri affreschi della Sala Baronale, ritenuti tra i più grandi e significativi cicli
pittorici profani di epoca tardo-gotica.
Le atmosfere della civiltà cortese sono evidenti in questi affreschi che raffigurano,
da un lato, “Eroi ed eroineˮ e dall'altro la
“Fontana della giovinezzaˮ. Commissionato da Valerano è anche il prezioso ciclo
di affreschi raffiguranti la vita di Gesù,
sito nell’abside della chiesa del castello.
Nella seconda metà del XVI sec. il complesso fu oggetto di nuove trasformazioni
e abbellimenti. Del 1563 sono le raffinate
decorazioni della volta della sala delle
Grottesche.
Con l’estinzione, nel 1793, del ramo dei
Saluzzo di Manta, il castello fu abbandonato e passò di mano diverse volte finchè
nel 1983 fu acquisito dal FAI.
Situata a circa 60 km a sud-ovest di Torino,
Saluzzo è una delle più affascinanti cittadine del Piemonte, scrigno d’arte e architettura conservatosi quasi intatto nei secoli.
La storia della città è legata al marchesato
di Saluzzo, un piccolo regno che per secoli
mantenne la propria indipendenza grazie
a un’accorta politica di alleanze e matrimoni tra Francia e Savoia. Solo nel 1601
il marchesato venne assorbito nel Ducato
di Savoia.
Oggi, come nel Medioevo, il borgo è dominato dalla Castiglia, un imponente
castello con quattro bastioni, residenza
per secoli dei marchesi. Quattrocentesco
è invece il palazzo Comunale, con la
facciata abbellita da bifore, decorazioni in
cotto e una slanciata torre civica del 1464.
Magnifico esempio di dimora rinascimentale è poi casa Cavassa, oggi Museo Civico, che espone arredi databili dal XV al
XIX sec. e numerose opere d’arte, tra cui
la splendida tavola della Madonna della
Misericordia di Hans Clemer (1497).
Molto suggestiva è la chiesa di San Giovanni, eretta nel 1281 e rimaneggiata a
fine del XIX sec. L’interno presenta numerose cappelle affrescate mentre nell’abside
spicca la cappella funeraria dei marchesi
di Saluzzo, tra le testimonianze più importanti in Piemonte di gotico francese.
Molto belli sono anche il chiostro Gotico
e il refettorio, con il grande Affresco della
crocifissione degli inizi del XVI sec.
viaggio con accompagnatore
38
LA SACRA DI SAN MICHELE
A circa 40 km da Torino, arroccata sul
monte Pirchiriano da cui domina la val
di Susa, si trova la Sacra di San Michele,
una delle più celebri abbazie benedettine dell'Italia settentrionale e tra i più
grandi complessi architettonici di epoca
romanica in Europa.
Edificata dai monaci benedettini a partire
dal X sec. con numerosi ingrandimenti nei
successivi due secoli, l’abbazia aveva allo
stesso tempo le caratteristiche dell’edificio
religioso e del fortilizio militare, avendo la
doppia funzione di asilo per i pellegrini e
protezione della popolazione locale da incursioni nemiche.
Caduta in uno stato di abbandono nel XIV
sec. e quasi distrutta dai francesi nel 1629,
l’abbazia fu restaurata all’inizio dell’Ottocento e adibita a sepolcreto dei membri di casa Savoia dal 1836.
La Sacra di San Michele presenta elementi
artistici e architettonici unici, quali il ripido
Scalone dei Morti che termina con la Porta dello Zodiaco, capolavoro della scultura
romanica del XII sec.
La chiesa, a tre navate, è impreziosita da
numerosi affreschi cinquecenteschi alle
pareti e da sculture romaniche nell’area
absidale. Dalla navata, mediante una scaletta, è infine possibile scendere nella cripta, costituita da tre cappelle del X, XI e
XII sec.
sabato 14 maggio
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la
visita della Sacra di San Michele e del castello di Rivoli.
Durante la visita pranzo in un ristorante da noi selezionato.
Rientro a Torino nel pomeriggio e tempo libero a disposizione.
Ore 19.15: incontro nella hall con la guida e breve passeggiata
fino al Teatro Regio.
Ore 20.00: opera Lucia di Lammermoor di G. Donizetti.
Al termine dello spettacolo, rientro in pullman in hotel e
pernottamento.
IL CASTELLO DI RIVOLI
Nato nell’XI sec. come possente roccaforte
militare in posizione strategica all’imbocco
della val di Susa, il Castello di Rivoli divenne proprietà dei Savoia nel 1247 e fu la
prima sede della corte del ducato sabaudo.
Nel Seicento fu trasformato in residenza
aulica da Carlo e Amedeo di Castellamonte, che progettarono anche la Manica
Lunga costruita per ospitare la pinacoteca ducale.
Bombardato nel 1693 dai francesi, fu al
centro di un importante cantiere sotto
la guida di Filippo Juvarra, che progettò
per Vittorio Amedeo II una reggia grandiosa che avrebbe dovuto rivaleggiare con
quelle delle altre corti europee. Il progetto, datato 1718 e rimasto incompiuto, fu
ripreso a fine secolo dall’architetto Carlo
Randoni, per interrompersi poi definitivamente con l’occupazione napoleonica.
La residenza, danneggiata e occupata dai
tedeschi nell’ultimo conflitto mondiale,
riaprì dopo lunghi restauri solo nel 1984,
per ospitare il primo e il più importante
Museo d’Arte Contemporanea d’Italia
che da allora espone una prestigiosa collezione permanente e ospita grandi mostre
temporanee.
Nel1997 è stato dichiarato sito patrimonio
dell’umanità dall’UNESCO.
Torino
viaggio con accompagnatore
39
HOTEL PRINCIPI DI PIEMONTE
Situato nel centro storico di Torino, a
meno di 5 minuti a piedi dal Museo Egizio,
il Principi di Piemonte è un elegante hotel
cinque stelle che permete di scoprire la città in tutta comodità.
Le camere lussuose e spaziose, sono arredate in stile anni ‛30 e offrono tutti i
comfort più moderni. La connessione wi-fi
è gratuita. Il Ristorante Casa Savoia propo-
ne una cucina raffinata e curata con piatti
locali, nazionali e internazionali mentre albar Il Salotto dei Principi è disponibile una
vasta scelta di cocktail, canapès e appetitosi stuzzichini.
Il nuovissimo centro benessere è attrezzato con bagno turco, vasca idromassaggio e
massaggio shiatsu.
domenica 15 maggio
Prima colazione in hotel e check-out.
Incontro nella hall con la guida per la visita di Villa la Regina.
Al termine della visita, rientro in hotel e fine del viaggio.
Partenza individuale.
La quota include:
VILLA LA REGINA
Edificata all’inizio del Seicento come vigna
di corte per volere del Cardinale Maurizio
di Savoia, Villa della Regina venne ristrutturata nella prima metà del Settecento su progetto di Juvarra, che prestò
particolare attenzione al rapporto tra l’edificio e il complesso dei giardini circostanti,
impreziositi da padiglioni e giochi d’acqua.
Gli appartamenti reali, riccamente decorati con il tipico gusto settecentesco per le
“cineserieˮ, si sviluppano intorno al salone
centrale abbellito dalle straordinarie sce-
nografie di Giuseppe Dallamano (1733) e
dai dipinti di C. Giaquinto e G. B. Crosato.
La residenza ducale, autentico gioiello del
Barocco piemontese, rimase fino all’Ottocento luogo di delizie per le principesse e le regine della Casa Savoia e costituì
un modello per le residenze suburbane sia
dell'aristocrazia che della borghesia.
Dopo un lungo periodo di abbandono, la
villa è stata sottoposta in anni recenti a un
accurato restauro che ne ha permesso la
riapertura nel 2006.
•
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3 pernottamenti in camera deluxe con prima colazione inclusa presso
l’Hotel Principi di Piemonte*****
Tassa di soggiorno
Biglietti di prima categoria per i due eventi musicali proposti
Visite guidate ed escursioni, inclusive degli ingressi, come da programma
Piccolo aperitivo di benvenuto in hotel, con introduzione critica di un
esperto musicologo, il 12 maggio
Cena di benvenuto nel Ristorante Casa del Barolo il 12 maggio
Pranzo a Saluzzo in un ristorante da noi selezionato il 13 maggio
Brindisi dopo-concerto in compagnia del maestro James Conlon in una
sala dell’Auditorium RAI il 13 maggio
Pranzo nelle vicinanze della Sacra di San Michele in un ristorante da noi
selezionato il 14 maggio
Accompagnatore
Quota individuale di partecipazione: ™ 1.250
Supplemento camera doppia uso singola: ™ 285
Al Museo del Violino è possibile scoprire cinque secoli di liuteria cremonese
attraverso un incontro diretto con i grandi Maestri - Amati, Stradivari, Guarneri - ed
i loro capolavori, seguendo una traccia equilibrata di arte e artigianalità, creatività
e tradizione che dalle botteghe tardo rinascimentali giunge fino ad oggi.
Concerti ed audizioni con strumenti originali, installazioni multimediali ed un ricco
corredo di documenti consentono ad ognuno di realizzare un percorso suggestivo
e coinvolgente dove strumenti, suoni, profumi e immagini concorrono a dar forma
Fondazione
Museo del Violino
Antonio Stradivari
Cremona
a storia, sogni ed emozioni.
Palazzo dell’Arte
Piazza Marconi 5
26100 Cremona - Italy
www.museodelviolino.org
[email protected]
Imparare è divertente
Il piacere della scoperta
i capolavori di Stradivari, Amati, Guarneri
laboratori e percorsi didattici per bambini e ragazzi
L’emozione del suono
foto Mino Boiocchi
concerti e audizioni con strumenti storici
www.museodelviolino.org
viaggio con accompagnatore
41
PRAGA
E LE CITTÀ CECHE
PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
31 maggio | 5 giugno 2016
Festa della Repubblica
In occasione del festival di Praga, che vede riuniti in pochi
giorni le migliori orchestre e i più acclamati solisti, un
viaggio alla scoperta delle più belle città della Repubblica Ceca,
dichiarate patrimonio dell'umanità dall’UNESCO ma spesso
poco conosciute, senza dimenticare la visita ai luoghi
più rappresentativi di Praga.
Rudolfinum – Sala Dvořák
martedì 31 maggio | 20.00
Rudolfinum – Sala Dvořák
venerdì 3 giugno | 20.00
su richiesta
Variazioni su un tema di Frank
Bridge di B. Britten
Sinfonia n. 7 “Incompiuta”
Programma da definire
Casa Municipale – Sala Smetana
sabato 4 giugno | 20.00
Concerto per pianoforte e
orchestra n. 4 di L. van Beethoven
Academy of St. Martin in the Fields
Direttore e pianoforte:
Murray Perahia
Passacaglia op. 1 di A. Webern
Sinfonia n. 4 di J. Brahms
Concerto per violino e orchestra
in do mag. di E. Korngold
Prague Symphony Orchestra
Czech Philharmonic Choir of Brno
Direttore: Tomáš Netopil
Soprano: Hila Fahima
Maurizio Pollini
di F. Schubert
Recital di pianoforte:
Maurizio Pollini
viaggio con accompagnatore
42
NOTE DI VIAGGIO
martedì 31 maggio
Arrivo individuale a Praga e sistemazione presso l’Art Noveau
Hotel Palace*****.
Ore 18.00: incontro nella hall con la guida per un ricco aperitivo
di benvenuto in hotel.
A seguire, trasferimento in pullman al Rudolfinum.
Ore 20.00: concerto dell’Academy of St. Martin in the Fields
diretto da Murray Perahia.
Al termine del concerto, giro panoramico in pullman alla
scoperta della Praga notturna.
Rientro in hotel e pernottamento.
PRAGA
Città dal glorioso passato e dal luminoso
futuro, Praga è nata con la vocazione da
capitale, sia politica che culturale, e tale è
rimasta nei secoli.
Centro principale del regno di Boemia
prima e Capitale del Sacro Romano Impero poi, Praga ha guidato con autorità il
paese sia nel periodo d’unità che dopo la
divisione dalla Slovacchia.
La posizione strategica l’ha collocata, fin
dall’antichità, al centro di una rete di
scambi di merci e idee che ha arricchito la
città creando una cultura particolare, insolito connubio tra diverse istanze religiose,
filosofiche e artistiche.
Praga è unica ma con tante facce diverse
e dal carattere deciso: lo dimostrano i suoi
quartieri che si adagiano lungo la Moldava
e che fino alla fine del Settecento erano
città tra loro indipendenti.
Praga è anche culla di artisti e scenario di
opere tra le più importanti: dal Don Giovanni di Mozart al Faust di Goethe fino ai
romanzi di Kafka.
Fu la città del “socialismo dal volto umano” fermato dai carri armati russi, ma anche il teatro della “rivoluzione di velluto”
che aprì le porte del paese alla ventata di
nuova libertà.
Praga e le città ceche patrimonio dell'umanità
viaggio con accompagnatore
43
Kutná Hora
Nata come piccola comunità di minatori nella seconda metà del XIII sec., Kutná
Hora divenne in breve la seconda città della Boemia con la scoperta dei grandi giacimenti d’argento. Nel XIV sec. dalle sue
miniere si estraevano ogni anno ben sei
tonnellate di argento, che fecero dei sovrani boemi i più ricchi monarchi dell’Europa centrale.
Dal 1995 il suo centro storico, un gioiello
architettonico d'importanza europea, la
chiesa di Santa Barbara, di stile tardo gotico, e la cattedrale dell'Assunzione di Santa
Maria Vergine a Sedlec sono patrimonio
dell'umanità dell'UNESCO.
Notevole è anche l’Ossario di Sedlec,
una cappella gotica collocata nel cimitero
della chiesa di Tutti i Santi, dove le decorazioni, dai lampadari alle croci, dagli stemmi ai candelabri vennero realizzate a fine
del XIX sec. utilizzando gli scheletri umani
che, nei secoli, si erano accumulati.
mercoledì 1 giugno
Prima colazione in hotel e check-out.
Sarà possibile lasciare i bagagli nel deposito dell’hotel e portare con
sé soltanto il necessario per i due giorni di escursione.
Incontro nella hall con la guida e partenza per la visita di Kutná Hora
e di Villa Bauerova, raro esempio di casa in stile cubista.
A seguire, pranzo nel lussuoso ristorante dell’Hotel Chateau Kotěra.
Dopo il pranzo proseguimento per Telč e visita della città.
Proseguimento per Český Krumlov, dove l'arrivo è previsto per
il tardo pomeriggio.
Sistemazione presso l’Hotel Leonardo**** e tempo libero a
disposizione.
Cena libera e pernottamento in hotel.
TelČ
Dichiarata nel 1992 patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, Telč fu fondata nel XIV
sec. all'incrocio di vie commerciali molto
frequentate.
L’aspetto attuale è del XVI sec., periodo
nel quale fu realizzata la ricostruzione del
castello e del nucleo centrale, dopo un incendio che distrusse la città. A tale ricostruzione contribuirono significativamente
anche i gesuiti, che a lungo avevano vissuto nella città.
Della città medievale antecedente all'in-
cendio rimane, in stile romanico, la chiesa
dello Spirito Santo, mentre in stile gotico sono le mura cittadine e la chiesa
dell’Ascensione della Vergine.
Telč è però famosa soprattutto per la
sua lunga piazza centrale sulla quale si
affacciano, tutte alla stessa altezza, colorate case in stile rinascimentale. La piazza è
considerata una delle più belle in Europa e
uno degli esempi più puri di Rinascimento
italiano oltralpe.
VILLA BAUEROVA
Il Cubismo trovò terreno fertile in territorio
ceco, dove fiorì dal 1910 al 1920 e fu declinato non solo nella pittura e nella scultura ma anche nell’architettura e nel design con la creazione di ville, palazzi, case,
mobili e oggetti d’arredamento ispirati a
questa corrente.
Villa Bauerova costituisce uno dei migliori
esempi di casa cubista nella Repubblica
Ceca. Tutto trae ispirazione ed è edificato
secondo i canoni dell’arte cubista: dalla
struttura della casa, ai mobili, alla libreria,
fino alle ceramiche e agli oggetti in vetro.
viaggio con accompagnatore
44
Český Krumlov
A circa 170 km da Praga si trova la cittadina medievale di Český Krumlov, dal 1992
inserita dall’UNESCO nell’elenco dei siti
patrimonio dell’umanità.
Il periodo di maggior fioritura di questa
pittoresca città va dal XIV al XVII sec.,
quando i numerosi contatti con l´Italia settentrionale portarono alla costruzione di
molti edifici nello stile del Rinascimento
italiano. Nel centro storico si trovano circa
300 edifici di notevole interesse artistico.
Durante il regime comunista Český Krumlov cadde in uno stato d’abbandono, ma
all'indomani della rivoluzione di velluto del
1989 fu intrapresa una lunga opera di restauro che ha riportato questa magnifica
cittadina, molto amata dai turisti tedeschi
e austriaci, alla sua antica bellezza.
giovedì 2 giugno
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la visita
di Český Krumlov.
Pranzo libero e pomeriggio a disposizione.
In serata cena nell’elegante Ristorante Le Jardin.
Rientro in hotel e pernottamento.
IL MUSEO EGON SCHIELE
IL CASTELLO DI Český Krumlov
Český Krumlov è per Egon Schiele ciò che
Praga è per Franz Kafka.
Nel cuore di questa pittoresca cittadina
è possibile scoprire l’affascinante storia
del pittore austriaco, uno dei più discussi
personaggi del mondo artistico della sua
epoca.
Quando Egon Schiele, all’inizio del XX
sec., si trasferì da Vienna a Český Krumlov,
iniziò una nuova tappa della sua vita: qui
dipinse molti dei suoi nudi provocanti
in posizioni lascive, autoritratti e scorci
cittadini.
La sua opera, considerata troppo provocante, era socialmente rifiutata e solo
i tempi moderni hanno permesso il riconoscimento del suo valore artistico. Nella
pinacoteca, che si trova nell’edificio rinascimentale di un ex birrificio, sono custoditi alcuni dei suoi più noti capolavori.
Insolitamente grande e raffinato per la città, il castello di Český Krumlov è secondo,
per dimensioni, soltanto al complesso del
castello di Praga.
Edificato a partire dal XIII sec., e più volte
ricostruito, il suo aspetto attuale è rinascimentale con alcune inserti barocchi.
Praga e le città ceche patrimonio dell'umanità
Al suo interno il castello custodisce uno
dei più antichi e meglio conservati teatri barocchi del mondo completo del
sipario e di arredi scenici originali. Dalla
torre si gode del panorama sulla città e,
in particolare, sul giardino e sul parco che
circondano il castello.
viaggio con accompagnatore
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IL CASTELLO HLUBOKÁ
A 30 km da Český Krumlov, sulla strada
che porta a Praga, si trova il castello Hluboká, considerato uno dei più imponenti castelli medievali in Europa e sicuramente uno dei più belli della Repubblica
Ceca.
Il castello venne edificato nel XIII sec. in
stile gotico e fu modificato più volte nel
corso dei secoli fino ad assumere il suo
aspetto attuale nel XIX sec. quando venne
ricostruito in stile Windsor: un edificio
venerdì 3 giugno
Prima colazione in hotel e check-out.
Incontro nella hall con la guida per il rientro in pullman a Praga.
Durante il tragitto, sosta per la visita del castello di Hluboká e
della città di Tábor.
Pranzo presso l’elegante Ristorante Goldie di Tábor.
Arrivo a Praga previsto per il tardo pomeriggio e sistemazione
presso l’Art Noveau Hotel Palace*****.
In serata ritrovo nella hall per il trasferimento al Rudolfinum.
Ore 20.00: recital di pianoforte di Maurizio Pollini.
A seguire, rientro in hotel in pullman e pernottamento.
Murray Perahia
TÁBOR
Tábor fu fondata nel XV sec. da seguaci radicali del teologo riformatore Jan
Hus. L’idea era la fondazione di una città
ideale retta solo dalle leggi divine, dove
tutti gli uomini sono uguali e tutti i suoi
abitanti mettono in comunione i propri
possedimenti, affinché siano redistribuiti
in base alla necessità della comunità.
L’attuale Tábor è una pittoresca cittadina
con una struttura tipicamente medievale: monumentali bastioni e antiche mura
delle quali sono ancora visibili alcuni tratti.
Al suo interno si dipana un labirinto di
strette viuzze lastricate di porfido sulle
quali si affacciano caratteristiche residenze
decorate con elementi gotici, rinascimentali e barocchi.
neogotico circondato da un grande parco all'inglese.
Il castello è riccamente decorato e arredato con pareti di legno intagliato, soffitti a
cassettoni, elegante mobilio, lampadari di
cristallo e ricche collezioni di quadri, argenterie, porcellane e arazzi.
Al suo interno custodisce anche un’importante collezione di dipinti dei maestri
fiamminghi del XVI e XVIII sec. oltre a numerose sculture di artisti cechi del XX sec.
viaggio con accompagnatore
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LA CITTÀ VECCHIA
Situata sulla riva destra della Moldava, in
prossimità del ponte Carlo, la Città Vecchia, con la sua grande piazza, costituisce il cuore di Praga. Qui nel XI sec. si
insediarono i primi boemi e intorno a questo primo nucleo sorsero case, chiese e un
dedalo di viuzze che sopravvive tutt’oggi.
L’insediamento ottenne il titolo di città nel
XII sec. e nel 1338 si dotò di un municipio,
che andò ampliandosi nei secoli inglobando le case adiacenti fino ad assumere il suo
aspetto attuale: una fila di edifici gotici e
rinascimentali variamente colorati, in buona parte accuratamente restaurata.
Sul lato sud del municipio è montato uno
dei simboli di Praga, l’orologio astronomico. Il meccanismo è composto da tre
elementi principali: il quadrante astronomico sul quale sono rappresentate l’ora e
le posizioni in cielo del sole e della luna; un
meccanismo che allo scoccare di ogni ora
mette in movimento le statue raffiguranti
i 12 apostoli; un quadrante inferiore composto da 12 medaglioni raffiguranti i mesi
dell'anno.
Adiacenti al municipio, tutt’intorno alla
piazza, si affacciano alcuni tra gli edifici
barocchi più belli e importanti di Praga.
sabato 4 giugno
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la
prima visita di Praga, dedicata alla Città Vecchia, al ponte Carlo,
alla biblioteca di Strahov (con visita in esclusiva delle sue
meravigliose sale), al castello, alla cattedrale di San Vito e al
Vicolo d’Oro.
Durante la visita, sosta per il pranzo nel Ristorante U Modré
kachničky.
Rientro in hotel previsto per il tardo pomeriggio.
Su richiesta: concerto della Prague Symphony Orchestra diretto
da Tomáš Netopil.
LA BIBLIOTECA DI STRAHOV
Quando fu fondato nel 1140, il monastero di Strahov rivaleggiava in dimensioni
con la residenza dei re cechi. Distrutto da
un incendio nel 1258, fu ricostruito in stile
gotico e in seguito barocchizzato.
La famosa biblioteca, con le sue due
sale riccamente decorate, ha più di 800
anni e, benché sia stata saccheggiata più
volte, è una delle più belle della Boemia.
Le sale sono state usate più volte come location per film, tra cui Amadeus di Forman
e Casinò Royale.
IL PONTE CARLO
Il Ponte Carlo è il monumento più famoso
di Praga e unisce la Città Vecchia alla Città
Piccola.
Edificato nel 1357 su progetto dello stesso architetto che aveva realizzato anche la
Cattedrale di San Vito e il Castello, è stato fino al 1741 l’unico ponte sulla Moldava. Ispirandosi alle sculture del Bernini
sul ponte di Castel Sant’Angelo a Roma,
a partire dal 1638 furono aggiunte delle
statue anche sul ponte Carlo.
viaggio con accompagnatore
47
IL CASTELLO DI PRAGA
La storia di Praga è strettamente legata al
suo castello.
Edificato nel IX sec., divenne presto il
centro del regno boemo grazie alla sua
posizione dominante, alto sulla Moldava.
Più volte ricostruito, trovò il suo definitivo
aspetto rinascimentale nel restauro seguito al grave incendio del 1541.
Con i suoi 570 metri di lunghezza e 130
di larghezza media, è considerata la più
grande fortezza medievale del mondo.
All’interno del complesso si trovano alcuni
dei luoghi di maggiore interesse tra cui la
cattedrale di San Vito, uno dei monumenti più significativi dell’intera Repubblica
Ceca, e la basilica di San Giorgio, la chiesa
romanica meglio conservata di Praga.
LA CATTEDRALE DI SAN VITO
La cattedrale di San Vito è il monumento
più significativo di Praga.
Realizzata sul modello delle cattedrali
gotiche francesi, venne edificata a partire dal XIV sec. e la sua costruzione si
protrasse per oltre 600 anni. Entrare nella
cattedrale di San Vito significa percorrere a
ritroso mille anni di storia.
L’ingresso principale, con le meravigliose
vetrate di Alphonse Mucha, è la parte più
recente. Più antico è il coro che custodisce
anche il meraviglioso sarcofago in argento
di San Giovanni Nepomuceno e il mausoleo imperiale con le tombe dei reali cechi.
Cuore della basilica e capolavoro artistico, è la Cappella di San Venceslao, costruita nel XIV sec. Nella parte superiore gli
affreschi raffigurano la vita del santo, nella
parte inferiore, decorata con circa 1.300
pietre dure di Boemia, rappresentano invece la vita di Gesù.
Praga e le città ceche patrimonio dell'umanità
IL VICOLO D'ORO
Il Vicolo d’oro è una piccola e stretta
stradina, tra le più pittoresche di Praga, addossata alle mura del castello e costeggiata da casette dai vivaci colori fatte
costruire verso la fine del 1500 per le 24
guardie del castello. Un secolo più tardi vi
si trasferirono, adattandole, gli orafi, da
cui il nome. Oggi ospitano negozi che vendono libri, cristalli e souvenir per i turisti.
Nel Vicolo d’oro hanno abitato anche alcuni famosi scrittori tra i quali Franz Kafka.
viaggio con accompagnatore
48
IL QUARTIERE EBRAICO
Risalente al X sec., il quartiere ebraico di
Praga è uno dei più antichi ghetti europei e costituì, fino al XVIII sec., il punto
focale della comunità ebraica cittadina.
Nel 1850 l’area divenne ufficialmente parte della città. Nel 1890, data la precaria situazione igienica, che costituiva un rischio
per tutta la città, le autorità decisero di risanare la zona demolendo parte dei vecchi
edifici e avviando nuove costruzioni.
Di ciò che fu anticamente il quartiere
ebraico oggi rimangono solo poche ma
significative testimonianze.
domenica 5 giugno
IL CIMITERO EBRAICO
Prima colazione in hotel e check-out.
Incontro nella hall con la guida per la seconda visita di Praga
dedicata al quartiere ebraico.
Rientro in hotel previsto per le ore 13.00 circa.
Fine del viaggio e partenza individuale.
Una delle testimonianze più significative di
ciò che doveva essere il quartiere ebraico è
il cimitero ebraico, considerato tra i dieci luoghi più suggestivi al mondo.
Fondato nel 1478, fu per oltre trecento
anni l’unico luogo concesso agli ebrei per
la sepoltura dei loro morti. A causa della
mancanza di spazio le tombe furono sovrapposte le une alle altre.
Oggi si contano circa 12.000 lapidi ma
si stima che vi siano sepolte circa 100.000
persone. La sua dimensione attuale corrisponde all’incirca a quella medievale. LA SINAGOGA VECCHIA-NUOVA
Sempre nel quartiere ebraico si trova la
più antica sinagoga, uno dei primi edifici gotici di Praga.
Edificata intorno al 1270, la sinagoga
vecchia-nuova è sopravvissuta agli incendi,
al risanamento del quartiere nel XIX sec. e
alla dominazione nazista.
L’architettura è gotica e, benché questo
luogo sia stato ingrandito e restaurato
nel corso dei secoli, le due navate centrali
sono ancora quelle del 1270. A tutt'oggi
questa sinagoga rappresenta il centro religioso degli ebrei a Praga.
Praga e le città ceche patrimonio dell'umanità
viaggio con accompagnatore
49
Praga
ART NOUVEAU PALACE HOTEL
L’Art Nouveau Palace Hotel di Praga è
un lussuoso hotel cinque stelle lusso situato nel cuore della città a pochi passi
da Piazza Venceslao e dalla piazza della
Città Vecchia. Costruito nel 1909 in stile
Art Nouveau, ne rispecchia pienamente
le caratteristiche architettoniche: ampie
finestre vetrate, pavimentazioni in marmo e sontuosi pannelli in legno. L’hotel
offre un ambiente accogliente, personale
competente e un’esperienza gastronomica
unica. Tutte le camere sono arredate con
mobili d’epoca. Chiuso nel 1986, l’hotel
ha riaperto dopo tre anni di attenti restauri che lo hanno profondamente rinnovato,
pur mantenendo la suggestiva atmosfera
di altri tempi. Nel 2000 è stato nuovamente sottoposto a restauro.
La quota include:
•
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•
3 pernottamenti in camera doppia deluxe con prima colazione inclusa
presso l’Art Nouveau Palace Hotel***** di Praga
2 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso
l’Hotel Leonardo**** di Český Krumlov
Biglietto di categoria superiore per i due concerti in programma
Visite guidate ed escursioni, inclusive degli ingressi, come da programma
Aperitivo di benvenuto in hotel il 31 maggio
Pranzo nel Ristorante Chateau Kotěra il 1 giugno
Cena nel Ristorante Le Jardin a Cesky Krumlov il 2 giugno
Pranzo nel Ristorante Goldie di Tabor il 3 giugno
Pranzo nel Ristorante U Modré kachničky a Praga il 4 giugno
Accompagnatore
Quota individuale di partecipazione: ™ 1.600
Supplemento camera doppia uso singola: ™ 310
Český Krumlov
HOTEL LEONARDO
Nel cuore della graziosa città Český
Krumlov, a soli 30 metri dalla piazza centrale e a 10 minuti a piedi dall’imponente
Castello, il quattro stelle Hotel Leonardo è
situato in un edificio del XVI sec. ristrutturato di recente. La sua storia è in perfetta
armonia con quella del resto di questa città storica.
Al suo interno i diversi stili architettonici si
fondono in un perfetto connubio: dai soffitti con travi in legno risalenti al periodo rinascimentale alla scalinata in stile barocco
perfettamente conservata. Le camere, tutte estremamente confortevoli, sono dotate di TV con canali satellitari, connessione
Internet wi-fi gratuita e minibar.
viaggio con accompagnatore
LONDRA,
GLYNDEBOURNE E
GARSINGTON
31 maggio | 6 giugno 2016
Festa della Repubblica
Un viaggio nella meravigliosa campagna inglese nei dintorni di
Londra in occasione di due tra i più prestigiosi festival estivi del
paese.
Londra – Royal Festival Hall
martedì 31 maggio | 19.30
Glyndebourne
mercoledì 1 giugno | 17.30
Garsington Opera
sabato 4 giugno | 18.10
La creazione di Prometeo:
Ouverture di L. van Beethoven
Concerto per violino e orchestra
Il barbiere di Siviglia di G. Rossini
L’italiana in Algeri di G. Rossini
London Philharmonic Orchestra
Direttore: Enrique Mazzola
Regia: Annabel Arden
Interpreti: Danielle de Niese,
Alessandro Corbelli, Taylor Stayton,
Janis Kelly, Christophoros Stamboglis
Garsington Opera Orchestra
& Chorus
Direttore: David Parry
Regia: Will Tuckett
Interpreti: Ezgi Kutlu, Katie Bray
Luciano Botelho, Quirijn de Lang,
Geoffrey Dolton, Mary Bevan
di F. Mendelssohn
Carmina Burana di C. Orff
Royal Philharmonic Orchestra
Philharmonia Chorus
New London Children's Choir
Direttore: Charles Dutoit
Violino: Chloë Hanslip
Solisti: Erin Wall, Andrew Kennedy
su richiesta
su richiesta
Londra - Barbican
domenica 5 giugno | 19.00
Anticipando l’arrivo a Londra è possibile assistere al seguente concerto:
Sinfonia n. 2 “Resurrezione”
di G. Mahler
London Symphony Orchestra
London Symphony Chorus
Direttore: Daniel Harding
Londra - Barbican
domenica 29 maggio | 19.00
Concerto per violino e orchestra
di L. van Beethoven
Sinfonia n. 2 di E. Elgar
London Symphony Orchestra
Direttore: Sir Antonio Pappano
Violino: Nikolaj Znaider
Antonio Pappano
50
viaggio con accompagnatore
51
NOTE DI VIAGGIO
martedì 31 maggio
Arrivo individuale a Londra e sistemazione presso l’Hotel Royal
Horseguards*****.
Ore 18.00: aperitivo di benvenuto in hotel.
A seguire, passeggiata a piedi fino a raggiungere la Royal Festival Hall.
Ore 19.30: concerto della Royal Philharmonic Orchestra diretto da
Charles Dutoit.
Al termine del concerto rientro in hotel e pernottamento.
mercoledì 1 giugno
Prima colazione in hotel.
Mattinata a disposizione e pranzo libero.
Nel primo pomeriggio incontro nella hall con la guida e trasferimento
in pullman a Glyndebourne.
Ore 17.30: opera Il barbiere di Siviglia di G. Rossini.
Durante l’intervallo, elegante picnic nel parco con champagne e
piatti della tradizione inglese.
Al termine dell’opera, rientro in pullman a Londra e pernottamento
in hotel.
IL FESTIVAL DI GLYNDEBOURNE
Ricco di tradizione, nobile, festoso – e
soprattutto “molto British” – il Glyndebourne Festival Opera fu fondato nel 1934
dal miliardario inglese John Christie che,
dopo il matrimonio con la soprano Audrey
Mildmay, aveva deciso di costruire un teatro nella sua residenza a Glyndebourne,
con l’intento di fare non il meglio possibile, ma il meglio in assoluto.
Fin dagli inizi dell’attività, le produzioni del
Glyndebourne Festival Opera sono diventate un vero e proprio punto di riferimento per la qualità musicale e l’accuratezza delle realizzazioni sceniche. Lo
stile esecutivo dei suoi spettacoli si basa
su tempi lunghi di preparazione con prove
minuziose e accurate. Per queste ragioni, il
festival ha sempre evitato il più possibile di
ricorrere ai divi internazionali, preferendo
puntare su professionisti affidabili e giovani talenti emergenti.
Oltre che per l’altissima qualità degli spettacoli, il festival è famoso anche per l’eleganza dei suoi ospiti e per il lunghissimo
intervallo che permette raffinati picnic
con posaterie in argento e piatti in porcellana nel meraviglioso prato attorno al
teatro, dove si ritrovano insieme spettatori, cantanti e orchestrali.
viaggio con accompagnatore
52
giovedì 2 giugno
Prima colazione in hotel e check-out.
Incontro nella hall e partenza in pullman per la visita di Hampton
Court Palace.
Pranzo libero.
Proseguimento del viaggio e sosta per una visita della cittadina di
Henley on Thames con una breve pausa in un’elegante tea room.
Nel tardo pomeriggio arrivo all’Hotel Hartwell House****Sup.,
situato ad Aylesbury, nella campagna del Buckinghamshire
a circa 30 minuti dalla Garsington Opera.
Cena in hotel e pernottamento.
hampton court palace
L'Hampton Court Palace, una delle maggiori attrazioni turistiche dell’Inghilterra, è
un palazzo reale sito sulla riva del Tamigi a
circa 20 km da Londra.
Originariamente di proprietà dell'ordine
dei Cavalieri Ospitalieri, fu acquistato nel
1514 dal cardinale Thomas Wolsey, arcivescovo di York, primo ministro e favorito
del re d’Inghilterra Enrico VIII, che ne fece
la sua residenza trasformandolo, nello stile
degli architetti italiani, in uno dei più lussuosi e grandiosi palazzi del paese. Nel
1528, nella speranza di guadagnarsi i favori della corona, Wolsey la diede in dono
al sovrano. Più volte ampliato, presenta le
tracce di tutti i sovrani d’Inghilterra che
lo hanno abitato, da Enrico VIII ai giorni
nostri.
L’esterno del palazzo è un’armoniosa
miscela di stile Tudor e Barocco inglese.
La disposizione dei giardini, per i quali l’architetto di corte Wren creò un paesaggio
barocco, con viali di maestosi tigli e collezioni di piante esotiche, risale alla fine del
XVII sec. All’interno del palazzo è possibile
visitare la Great Hall, costruita da Enrico
VIII, così come i barocchi appartamenti
reali della corte dei Tudor; molti di questi sono arredati con mobili e tappezzerie
provenienti dalla collezione reale.
Nella villa sono custodite anche opere
dei più grandi artisti europei, tra le quali
le grandi nove tele del Trionfo di Cesare
del Mantegna, oltre a opere di Anton van
Dyck, Bruegel il Vecchio, Correggio, Parmigianino, Tiziano e altri.
HENLEY ON THAMES
Posizionata tra Oxford e Londra, in un’area
di notevoli bellezze naturali, la pittoresca
cittadina di Henley on Thames, forse la città più antica dell’Oxfordshire, è un luogo
esclusivo e rappresenta la quintessenza
della vita nell’Inghilterra rurale.
Immortalata dalla serie televisiva “L’ispettore Barnabyˮ, Henley on Thames è cono-
sciuta soprattutto per la sua antica regata
di canottaggio che si tiene a inizio luglio e
attira ogni anno decine di squadre olimpiche e migliaia di signori in blazer e signore
dai vistosi cappelli.
La città annovera numerose locande dalla
travatura lignea e magnifici edifici di epoca
georgiana e vittoriana.
Londra, Glyndebourne e Garsington
viaggio con accompagnatore
53
venerdì 3 giugno
BLENHEIM palace
Prima colazione in hotel.
Incontro nella hall con la guida e partenza in pullman per la
visita di Blenheim Palace.
Pranzo libero. A seguire, trasferimento a Oxford e visita della città.
Rientro in hotel previsto per il tardo pomeriggio.
Cena in hotel e pernottamento.
Monumentale residenza adagiata nella
verdeggiante campagna dell’Oxfordshire,
il Blenheim Palace fu costruito all’inizio
del XVIII sec. per celebrare la vittoria sui
francesi nel 1704 di John Churchill, duca
di Marlborough.
Concepito in stile barocco inglese assai
raro e circondato da 2.000 acri di lussureggianti giardini, è ricordato anche
come luogo di nascita e prima residenza di
Winston Churchill.
OXFORD E LA SUA UNIVERSITà
Conosciuta come “la città dalle guglie
sognantiˮ, per l’armonica architettura degli edifici del centro medievale, la storia
di Oxford è indissolubilmente legata a
quella della sua celeberrima università,
la più antica sul suolo britannico.
Del XI sec. sono i primi documenti di un
centro studio e insegnamento in città, del
1190 l’arrivo del primo studente straniero
e di poco più tardi la fondazione della prima residenza per gli studenti, antesignana
dei futuri “collegeˮ.
Radcliffe Square, cuore della vita universitaria, è circondata da alcuni tra i più
importanti edifici: la Radcliffe Camera, un
edificio circolare risalente al 1748 e adibito a biblioteca; il Brasenose College, uno
dei college più antichi; l’All Souls College,
uno dei più esclusivi, edificato nel 1438 e la
chiesa universitaria di St. Mary the Virgin.
A pochi passi si trova la Divinity School,
originariamente sede della facoltà di teologia, con un magnifico soffitto a volta dalle
nervature perpendicolari risalente al 1480. Il Christ Church (1546) è il più grande
college della città, famoso per il celebre
Tom Quad, il cortile interno, e la suggestiva Great Hall, immortalati in alcune
scene della saga di Harry Potter. Nel Christ
Church la vita si svolge tra le due biblioteche, i due bar, la Great Hall (ancora oggi
il refettorio ufficiale dove, durante la cena,
vengono letti testi edificanti in latino e vige
l’obbligo di giacca, cravatta e toga), sale
comuni, alloggi per studenti e professori.
All’interno del college sorge anche la cappella universitaria, che è al tempo stesso
anche la cattedrale di Oxford.
Dichiarato nel 1987 patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, il palazzo rappresenta
un raro connubio tra residenza di famiglia
(abitato oggi dal 12° discendente della
famiglia Marlborough), mausoleo e monumento nazionale. Al suo interno, i raffinati saloni di rappresentanza e i salotti – tripudio di stucchi, marmi e decorazioni – custodiscono
una vastissima quadreria, un’importante
raccolta di arazzi e di mobili del XVIII sec.
viaggio con accompagnatore
54
sabato 4 giugno
WADDESDON MANOR
Prima colazione in hotel.
Incontro nella hall con la guida e partenza in pullman per la visita
di Waddesdon Manor.
Rientro in hotel previsto per l’ora di pranzo.
All’arrivo in hotel leggero spuntino all’inglese con sandwiches,
torte salate e vari tipi di dolci, tè, caffè e prosecco.
Tempo libero a disposizione.
Nel tardo pomeriggio trasferimento alla Garsington Opera.
Ore 18.10: opera Italiana in Algeri di G. Rossini.
Cena durante l’intervallo nel ristorante del teatro.
Al termine dell’opera rientro in hotel e pernottamento.
Edificato dal barone Ferdinando de
Rotschild a partire dal 1877 con moderne comodità rare a quel tempo quali l’elettricità, l’acqua corrente, il riscaldamento centralizzato e un piccolo ascensore,
Waddesdon Manor divenne presto celebre
per i ricevimenti del fine settimana, conosciuti anche come le feste “dal sabato al
lunedìˮ. Gli invitati erano rigorosamente
scapoli, come pure il padrone di casa, che
fece progettare il castello a misura di un
pubblico prevalentemente maschile: una
sala da biliardo, un fumoir, una collezione
completa di armi nell’ala detta appunto
“Degli Scapoliˮ, saloni per ascoltare musi-
ca, leggere i quotidiani, sbrigare la corrispondenza al piano terra.
Il barone arricchì il castello anche con opere d’arte e manufatti francesi del XVIII
sec. di cui fu un fervido collezionista.
Alla sua morte fu la sorella Alice che si incaricò della cura e conservazione del maniero così come di abbellire i giardini del
castello con siepi decorative e coloratissime distese di rose, tanto che ancora oggi
una delicata varietà di rosa porta il suo
nome (Miss Alice). Fu inoltre lei ad arricchire l’esotica collezione di uccelli ospitata
nella voliera in ferro battuto in stile rococò,
ancora oggi vanto del parco.
IL FESTIVAL DI GARSINGTON
Potrebbe essere la ricetta giusta per il paradiso sulla terra: unire opere della natura
e dell'uomo, semplicità e raffinatezza.
Una cornice di grande bellezza naturale nella più verde campagna inglese,
un’architettura d'avanguardia, un'orchestra di grande livello, cantanti dalle bellissime voci: è questo l'incanto del
Festival di Garsington. Una tradizione del
tutto “Britishˮ, con gli invitati rigorosamente in abito da sera.
Fondato da Leonard e Rosalind Ingrams
nel 1989 con l'obiettivo di offrire grande
musica in un contesto idilliaco, il festival
si è svolto nella tenuta degli Ingrams fino
al 2011 dopodiché venne trasferito nella
sua attuale sede, la tenuta di Wormsley nel
Buckinghamshire.
Il luogo è incantevole, con verdi colline
punteggiate da pecore, fitti boschi e prati
nei quali corrono liberi cervi e cerbiatti e
un placido lago sul quale nuotano cigni
bianchi e neri. Il teatro, che ha soli 600 posti a sedere, è una spettacolare struttura
trasparente, ispirata ai padiglioni giapponesi, che sembra sospesa sul prato.
Dall'interno si possono vedere gli alberi, le
colline e il tramonto nel cielo, che costituiscono una sorta di scenografia naturale
dietro al palcoscenico.
Londra, Glyndebourne e Garsington
viaggio con accompagnatore
55
domenica 5 giugno
Prima colazione in hotel e check-out.
Incontro nella hall e trasferimento in pullman a Londra.
Arrivo a Londra e visita della Spencer House.
A seguire, sistemazione presso l’Hotel Royal Horseguards*****.
Pomeriggio e sera liberi.
Pernottamento in hotel¹.
Su richiesta: concerto della London Symphony Orchestra diretto
da Daniel Harding
¹ Chi desiderasse anticipare la partenza alla domenica pomeriggio potrà farne
richiesta al momento dell’iscrizione al viaggio; il costo dell’ultima
notte verrà dedotto dalla quota.
lunedì 6 giugno
Daniel Harding
Prima colazione in hotel e check-out.
Fine del viaggio e partenza individuale.
SPENCER HOUSE
Uno dei più noti e importanti palazzi aristocratici del centro di Londra è sicuramente la Spencer House, costruita nel
XVIII sec. da John, primo conte Spencer e
antenato della Principessa del Galles Diana
(1961-1997).
Gli architetti John Vardy e James Stuart
detto “l’Atenieseˮ privilegiarono linee neoclassiche sia per l’imponente facciata,
che nei decori degli ambienti interni.
Il primo conte Spencer e sua moglie fu-
rono importanti personaggi della società
londinese e i loro ricevimenti erano tanto
in voga da fare notizia sui giornali dell’epoca.
Un accurato lavoro di restauro durato 10
anni ha restituito alla Spencer House lo
splendore del tardo XVIII sec. e oggi la
casa ben rende l'idea di quella che doveva essere la vita dell'alta aristocrazia
britannica attorno alla corte del re.
viaggio con accompagnatore
56
Londra
Aylesbury
ROYAL HORSE GUARDS HOTEL
Situato ai margini di Covent Garden, proprio di fronte alla London Eye, in posizione
strategica per raggiungere teatri e musei,
il Royal Horseguards è un maestoso hotel
cinque stelle dalle sontuose linee vittoriane. Tutte le camere sono modernamente
arredate e offrono connessione wi-fi gratuita, set di cortesia firmato Elemis, televisore a 32 pollici, TV al plasma in bagno e
HARTWELL HOUSE & SPA
docking station per iPod. L’esclusivo One
Twenty One Two Restaurant (dal celebre
numero di telefono del vicino Scotland
Yard) offre cibo e vini raffinati e una terrazza per mangiare all'aperto nella bella
stagione; per un drink è a disposizione l’Equus Cocktail Bar, mentre non può mancare il classico the delle cinque presso il
The Lounge.
La quota include:
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3 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso
l’Hotel Royal Horseguards***** di Londra
3 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso
l’Hotel Hartwell House & Spa**** di Aylesbury
Biglietti di categoria superiore per i tre eventi in programma
Aperitivo in hotel il 31 maggio
Elegante picnic nel parco con champagne e piatti della tradizione inglese
a Glydebourne il 1 giugno
Breve sosta in un’elegante tea room a Henley on Thames il 2 giugno
Cena presso l’Hotel Hartwell House il 2 e il 3 giugno
Leggero spuntino all’inglese con sandwiches, torte salate e vari tipi di
dolci, tè, caffè e prosecco presso l’Hotel Hartwell House il 4 giugno
Cena durante l’intervallo nel ristorante del teatro di Garsington il 4 giugno
Trasferimenti in pullman privato come da programma
Visite guidate ed escursioni, inclusive degli ingressi, come da programma
Accompagnatore
Quota individuale di partecipazione: ™ 3.380
Supplemento camera doppia uso singola: ™ 990
Londra, Glyndebourne e Garsington
L’Hartwell House & Spa, appartenente al
National Trust inglese, è un lussuoso hotel
quattro stelle superior ubicato nel cuore
della verde campagna inglese, a pochi chilometri dalla cittadina di Aylesbury.
Gli spazi a disposizione degli ospiti sono
stati ristrutturati con grande maestria: la
dimora è un trionfo di stucchi, gessi, camini in marmo, pannellature in legno, il tutto
accompagnato da arredi sontuosi. Le camere offrono i più moderni comfort; l’hotel dispone di una rinomata spa con ampia
piscina coperta, di un caffè per pause rilassanti e di un raffinato ristorante. Nella
bella stagione gli ospiti possono effettuare
lunghe passeggiate nel parco circostante,
abbellito da tempietti, colonne, canali e
laghetti.
viaggio con accompagnatore
SIRACUSA
16 | 20 giugno 2016
I viaggi musicali
per gli iscritti FAI
Il FAI, in collaborazione con Il Sipario Musicale, propone brevi soggiorni in città d’arte
in occasione di importanti appuntamenti
operistici e concertistici nei più prestigiosi
teatri.
Il Sipario Musicale, con la sua esperienza
pluriennale nel campo del turismo lirico,
seleziona i più importanti eventi musicali;
il FAI, grazie anche alla collaborazione di
guide esperte e storici dell’arte, apporta il
suo contributo all’ideazione di affascinanti
itinerari artistici.
Partite con una piccola valigia, tornerete con
un grande bagaglio.
Una novità assoluta per Il Sipario Musicale e il FAI!
Sul palcoscenico di uno dei più prestigiosi e meglio conservati
teatri dell'antichità vanno in scena, nella poetica atmosfera
del tramonto siciliano, le antiche tragedie interpretate nella loro
versione più pura e affascinante!
Un esperto in letteratura classica renderà ancora più coinvolgenti
gli spettacoli spiegando la genesi e lo sviluppo della tragedia
greca e introducendo, poi, ciascuna delle due opere.
Un ricco programma di visite permetterà di conoscere città
meravigliose come Catania, Siracusa e Noto.
Teatro Greco di Siracusa
sabato 18 giugno | 19.00
Teatro Greco di Siracusa
domenica 19 giugno | 19.00
Elettra di Sofocle
Alcesti di Euripide
LA MAGIA DELLA TRAGEDIA GRECA
Assistere alle tragedie dei maestri
immortali della letteratura classica è
sempre un’esperienza dello spirito,
ma poterlo fare nello scenario di uno
dei più antichi e meglio conservati
teatri greci diventa quasi magia.
Una magia che fa rivivere i grandi dilemmi dell’animo umano, tanto mirabilmente catturati dai drammaturghi
greci con i loro eroi tristi, combattuti
dagli eterni conflitti dell’uomo con se
stesso, con la famiglia e con lo stato.
Le tragedie greche mettono in discussione il rapporto tra libertà e necessità, il senso e il non senso dell'angoscia e della sofferenza, in esse l'uomo
è solo e vive dentro di sé, in tutta la
sua asprezza, lo scontro tra l'essere e
il dover essere.
Seduti nella millenaria cavea davanti a
uno spettacolo messo in scena senza
microfoni né moderne tecnologie, ci
si rende conto, di colpo, che nulla è
cambiato e che l'uomo, nella sua intima essenza, è rimasto nei secoli sempre lo stesso.
Ormai dal 1914, a eccezione del periodo tra le due guerre, questo magnifico teatro ritrova i suoi antichi
fasti ospitando una stagione teatrale
esclusivamente dedicata alla tragedia
classica.
57
viaggio con accompagnatore
58
CATANIA
NOTE DI VIAGGIO
Giovedì 16 giugno
Arrivo individuale a Catania e sistemazione presso il Romano House
Hotel****S.
Ore 17.30: incontro nella hall con la guida per la prima visita di
Catania.
A seguire, visita privata di palazzo Biscari e piccolo aperitivo nel
cortile interno del palazzo in compagnia dei proprietari.
Durante l'aperitivo introduzione critica da parte di un nostro esperto
alla tragedia greca.
Cena nel rinomato Ristorante Il Bell’Antonio.
Rientro in hotel e pernottamento.
PALAZZO BISCARI
Tutt’ora abitato dalla famiglia Biscari, il palazzo è il più sontuoso edificio privato di
Catania, unico per struttura e decorazioni.
Dopo il terremoto del 1693, Ignazio Paternò Castello III Principe di Biscari ottenne il
permesso di edificare un nuovo palazzo. Ai lavori, che durarono oltre un secolo,
parteciparono tutti i più conosciuti architetti, intagliatori e decoratori catanesi
dell’epoca. Il risultato fu strabiliante: una
moltitudine di figure allegoriche in
chiara pietra calcarea si affollano sulla
facciata creando un contrasto netto con
i muri in basalto nero.
La prosperità, la fertilità e la saggezza sono
simboleggiate da fichi, melograni, putti,
donne gravide e vecchi, che ancora oggi
incantano chiunque li osservi.
Al suo interno, il palazzo svela stanze riccamente decorate in stile rococò che
custodiscono dipinti, vasi, monete e molti
oggetti d’antiquariato.
Siracusa
La storia di Catania è legata strettamente al maestoso Etna, che ha reso fertili e
appetibili le terre sulle quali sorge ma allo
stesso tempo l’ha devastata nei secoli con
eruzioni e terremoti determinandone l’aspetto attuale.
Fondata nel 729 a.C. da un gruppo di
coloni greci, Catania vide succedersi romani, bizantini, normanni, aragonesi e
angioini per cadere infine sotto i Savoia.
La storia della città si arrestò bruscamente
nella seconda metà del Seicento quando
fu colpita prima da una terribile eruzione
dell’Etna (1669) e poi da un catastrofico terremoto (1693), che portarono alla
quasi completa riedificazione della città. Della Catania antica rimangono i resti ben
conservati del teatro Romano e dell’Odeon, del II sec. d.C., oltre all’imponente
castello Ursino, fatto costruire nel XIII sec.
da Federico II di Svevia e rimasto residenza
reale fino all’eruzione del 1669.
La ricostruzione settecentesca partì da
piazza Duomo, da sempre cuore politico
e religioso della città. Su di essa si affacciano l’antica cattedrale di Sant’Agata,
ricostruita in stile barocco dall’architetto
Giovanni Battista Vaccarini il maestoso
palazzo del Municipio, anch’esso settecentesco.
Poco avanti si apre piazza dell’Università, con il magnifico edificio del Rettorato,
una volta sede della più antica università
siciliana fondata agli inizi del Settecento,
all'indomani del terremoto.
Il Barocco siciliano trova le sue massime
espressioni in via Etnea, dove si allineano
i più importanti palazzi nobiliari, e in via
Crociferi, famosa per le magnifiche chiese
e i grandi monasteri.
viaggio con accompagnatore
59
Venerdì 17 giugno
Prima colazione in hotel e check-out.
Incontro nella hall con la guida per la seconda visita di Catania
inclusiva del monastero di San Nicolò.
Al termine della visita partenza per Siracusa.
Durante il trasferimento sosta per un pranzo leggero nel castello
di Targia.
Arrivo a Siracusa e sistemazione presso l’Hotel des Etrangers****S.
Tempo libero a disposizione per riposarsi.
IL CASTELLO DI TARGIA
La tenuta, che includeva vasti vigneti e un
castello fortificato, fu una delle residenze
di villeggiatura di Federico II di Svevia
durante i suoi soggiorni a Siracusa. Il
castello duecentesco era a pianta trapezoidale contrassegnata da torri circolari agli
angoli e finestre a bifora in stile gotico. La
costruzione continuò a essere utilizzata
come luogo di svago dei regnanti anche in
epoca aragonese, ma nel corso del tempo
subì ampie modifiche in seguito a crolli o
rifacimenti strutturali. Nel 1908 la tenuta fu acquistata dai baroni Pupillo che vi stabilirono la propria
dimora restaurando l’antico castello.
Dagli anni ‛80 iniziarono poi a recuperare
gli storici vigneti che oggi producono vino
di qualità, il Moscato di Siracusa.
IL MONASTERO DI SAN NICOLò
Gioiello del tardo Barocco siciliano dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO,
il complesso del monastero di San Nicolò
venne fondato dai monaci cassinesi nel
1558. Sconvolto da calamità naturali, distrutto e ricostruito, è un perfetto esempio di integrazione tra epoche e stili diversi. Visitandolo si possono leggere, come
in un libro aperto, i cambiamenti causati
dalla colata lavica prima e dal terremoto
dopo, ma anche dagli usi civili a cui venne
destinato subito dopo l’Unità d’Italia.
Tra i monasteri benedettini più grandi al
mondo, San Nicolò occupa un’area enor-
me ancora perfettamente tracciata. Gli
edifici esterni dispiegano sulle loro superfici tutto il repertorio Tardobarocco
dei maestri lapicidi: un’infinita serie di
volute, fiori, frutti, mascheroni mostruosi,
putti e ninfe che adornano le cornici delle
finestre e i balconi. La grande chiesa, dalla
facciata rimasta incompiuta, vanta interni
opera del Vaccarini.
La struttura interna del monastero è
simmetrica e organizzata intorno a due
vasti chiostri quadrati su cui si affacciano
le celle dei monaci, l'appartamento dell'abate e quello del re.
viaggio con accompagnatore
60
Ore 18.00: incontro nella hall con la guida per la prima visita
di Siracusa dedicata all'isola di Ortigia.
A seguire, visita del piano nobile di palazzo Borgia del Casale con
introduzione critica da parte di un nostro esperto alla tragedia Elettra.
Cena nel rinomato Ristorante Regina Lucia.
Rientro in hotel e pernottamento.
Sabato 18 giugno
Prima colazione in hotel e incontro della hall con la guida per la
seconda visita di Siracusa inclusiva del Museo Archeologico
Regionale e del Parco Archeologico della Neapolis.
Durante la visita pranzo leggero nella Salumeria Burgio, sita
all’interno del variopinto mercato del sabato.
Ore 18.00: trasferimento in pullman al Teatro Greco.
Ore 19.00: tragedia Elettra di Sofocle.
Rientro in hotel e pernottamento.
IL MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE
Istituito già nel 1878, il Museo Archeologico Regionale di Siracusa è tra i più
importanti e prestigiosi d’Europa per
la qualità e la quantità dei reperti contenuti. Particolarmente interessante è la
sezione dedicata alle colonie greche della
Sicilia dove si conservano vasi, bassorilievi,
elementi architettonici di terracotta e pietra che facevano parte dei templi, nonché
importanti statue. Nella sezione dedicata
alle sub-colonie di Siracusa si trovano corredi, ex voto e le inconfondibili ceramiche
attiche a figure rosse e nere. L’ultima sezione è dedicata al periodo ellenistico e
romano.
Da segnalare, oltre alla Venere Anadiomene e la Venere Landolina, la bella serie di ritratti di età romana, l'esposizione
di urne cinerarie delle necropoli urbane di
III-II sec. a.C. e il sarcofago di Adelphia.
Siracusa
SIRACUSA E IL SUO CUORE STORICO: ORTIGIA
Fondata nell’VIII sec. a.C. da un gruppo di
coloni provenienti da Corinto che si insediarono sull’isola di Ortigia, Siracusa raggiunse il suo massimo splendore nei sec.
V e IV a.C. Capace di tener testa sia ad
Atene che a Cartagine, era la città più importante della Sicilia e tra le più popolose
del mondo antico. Dal III sec. a.C. Siracusa
seguì le sorti del resto della Sicilia vedendo
susseguirsi romani, bizantini, arabi, normanni e aragonesi e, come tutta la Sicilia
orientale, fu colpita duramente dal terremoto del 1693 che rese necessarie vaste
ricostruzioni.
Ortigia, ancora oggi, è il cuore della città, frutto di una stratificazione più che
millenaria. Qui si trovano le rovine del più
antico tempio dorico in Sicilia, il tempio
di Apollo e di Artemide del VII sec. a.C.,
mentre il Duomo settecentesco è frutto
della sovrapposizione di un tempio dorico
e di una chiesa bizantina. Alla ricchezza
della sua facciata, tra le migliori espressioni del Barocco siracusano, fa contrasto la
severità degli interni dove si scoprono, a
sorreggere la navata destra, le ciclopiche
colonne doriche del tempio di Atena
eretto nel V sec. a.C. Intorno al Duomo si
dispongono i palazzi più importanti come
il palazzo del Senato, il palazzo Arcivescovile e palazzo Beneventano del
Bosco. Sopravvissuti miracolosamente al
terremoto sono invece la basilica paleocristiana di San Martino, costruita probabilmente nel VI sec. e rimaneggiata nel XIV
sec., e palazzo Bellomo, oggi sede museale, risalente al XIII sec. La punta estrema
dell’isola è infine occupata dal castello di
Maniace, imponente bastione fatto erigere da Federico II tra il 1232 e il 1240.
viaggio con accompagnatore
61
IL PARCO ARCHEOLOGICO NEAPOLIS
Il vasto Parco Archeologico è uno straordinario palinsesto della storia dell’antica
Siracusa, con innumerevoli testimonianze
che vanno dall’età protostorica a quella
più monumentale greco-romana, fino alla
tardoantica e bizantina.
All’ingresso si trova la basilica di San Nicolò dei Cordari, una chiesa dell’XI sec.
costruita su una piscina romana. Un piccolo viale, lungo il quale si allineano diversi
sarcofagi in pietra provenienti dalle necropoli di Siracusa e di Megara Iblea, conduce
all’anfiteatro Romano, uno dei massimi
monumenti dell’epoca imperiale. Oggi di
questa imponente struttura del III o IV sec.
d.C., e utilizzata ai tempi per i combattimenti di gladiatori e di animali, rimane la
parte di cavea scavata nella roccia, mentre tutto quanto era costruito in blocchi
di pietra venne smantellato nel XVI sec. Al
IL TEATRO GRECO
Tra i fianchi rocciosi del Colle del Temenite si trova il Teatro Greco di Siracusa,
uno dei più belli che la storia ci abbia
lasciato in eredità. Un teatro considerato
straordinario già nell’antichità, tant’è che,
caso rarissimo, le fonti storiche citano il
suo architetto ed Eschilo in persona vi rappresentò alcune sue tragedie.
L'edificio era costituito dalla cavea, un immenso ventaglio a semicerchio composto
originariamente da 67 ordini di gradini,
in maggioranza scavati nella roccia, dove
si sedeva il pubblico. In basso di fronte a
essa, si trovavano l’orchestra, di forma
circolare e costituita da cori danzanti, e
la scena, una lunga struttura in muratura
davanti alla quale si muovevano gli attori.
Utilizzato anche in epoca romana modificandone parzialmente la struttura, il teatro subì sciagurate spoliazioni nel XVI sec.,
sotto Carlo V, quando vennero smantellate cospicue parti della cavea e della scena
per farne materiale edile da utilizzare per
le fortificazioni dell’isola di Ortigia.
centro dell’arena è ancora visibile l’ingresso ai locali sotterranei che contenevano i
macchinari usati durante gli spettacoli.
A ovest dell’anfiteatro si trovano i resti
dell’ara di Ierone II, un gigantesco altare risalente al III secolo a. C., dove si celebravano grandiose cerimonie religiose.
Passando oltre il magnifico teatro greco
si raggiungono le Latomie, antiche cave
di pietra nelle quali lavoravano i prigionieri
condannati ai lavori forzati. La più famosa
di esse è il cosiddetto Orecchio di Dionisio, una grotta molto suggestiva per l’incredibile acustica che amplifica ogni più
lieve suono.
Sul finire del parco si estende la Necropoli Grotticelle, che custodisce numerose
tombe greco-romane tra le quali, secondo
la leggenda, quella di Archimede.
viaggio con accompagnatore
62
Domenica 19 giugno
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per
l’escursione a Noto.
Pranzo a Noto in un ristorante da noi selezionato.
Durante il tragitto di rientro a Siracusa introduzione critica da
parte di un nostro esperto alla tragedia Alcesti.
Ore 18.00: trasferimento in pullman al Teatro Greco.
Ore 19.00: tragedia Alcesti di Euripide.
Rientro in hotel e pernottamento.
Lunedì 20 giugno
Prima colazione in hotel e check-out.
Trasferimento privato all’aeroporto di Catania.
Fine del viaggio.
NOTO
Questa magnifica cittadina, situata a circa
40 km di distanza da Siracusa, è celebre in
tutto il mondo per l’esuberante Barocco
che caratterizza buona parte del centro
storico. Per la delicatezza dei suoi decori architettonici, Noto è spesso definita il
“giardino di pietra” ed è stata dichiarata
patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
Come Catania, la Noto antica venne completamente rasa al suolo dal tremendo
terremoto del 1693 ma qui, invece di ricostruire sulle rovine, si decise di edificare
una nuova città a pochi chilometri di distanza, chiamando i migliori architetti e
artigiani dell’epoca.
La porta Reale, un bell'arco di trionfo ottocentesco in stile neoclassico, costruito
per festeggiare la visita di Ferdinando II di
Borbone in città, segna l’ingresso principale alla città. Proseguendo su corso Vittorio
Emanuele si è accolti da un'impressionante sequenza di sontuosi edifici religiosi, tra
i quali la chiesa di San Francesco e il monastero delle Benedettine con l'annessa
chiesa di Santa Chiara, che conducono a
piazza Duomo, un autentico gioiello del
Barocco siciliano.
La piazza, dominata dalla scalinata che
porta allo scenografico Duomo, è delimitata dai palazzi più importanti della
città come palazzo Ducezio (1746), palazzo Landolina (1730) e il palazzo Vescovile (1730) oltre che dall'imponente
chiesa di San Domenico. Nelle vicinanze
di piazza Duomo si trovano poi numerosi
palazzi da ammirare per ricchezza e preziosismi decorativi, mentre nella parte alta
della città è situata la chiesa del Crocifisso che custodisce la splendida statua della
Madonna della Neve di Francesco Laurana.
viaggio con accompagnatore
63
Catania
HOTEL ROMANO HOUSE
Situato a due passi da via Etnea e da piazza
Duomo, il Romano House è un hotel quattro stelle superior ospitato all'interno di un
edificio nobiliare del Settecento sapientemente restaurato in un intreccio armonioso di storia e design contemporaneo.
Il fascino antico di stucchi, affreschi e fregi
barocchi si sposa perfettamente nelle camere di questo hotel con i complementi
d'arredo firmati da Philippe Starck e le tecnologie più moderne: schermi al plasma,
illuminazione a led calda e avvolgente,
collegamenti wireless e notebook a disposizione dei clienti.
Materiali innovativi e design ardito sono gli
elementi distintivi dell'eclettico House Bar,
il luogo ideale per uno spuntino veloce o
un pranzo informale. Il ristorante Il Riccio
propone una sintesi perfetta di antichi sapori e nuove esperienze. Sul roof top sono
a disposizione degli ospiti una comoda palestra attrezzata e un solarium.
La quota include:
Siracusa
HOTEL DES ETRANGERS
Situato sul lungomare dell’isola di Ortigia,
a due passi da piazza Duomo e dal castello
di Maniace, il Des Etrangers Hotel & Spa
è uno storico hotel quattro stelle superior,
con lo stile e l'eleganza tipici dei grand hotel europei.
Le camere del Des Etrangers sono climatizzate e dotate di TV con canali pay per
view, pavimenti piastrellati e bagno privato. La maggior parte di esse ha un balcone
per godere appieno della vista sul mare.
I due ristoranti dell'hotel offrono un’ampia scelta di piatti della cucina italiana: Il
Medusa regala vedute panoramiche sulla
costa di Siracusa, mentre il Roof Garden
vanta una meravigliosa terrazza all'aperto.
I servizi del centro Aretusa Spa & Wellness,
che comprendono una vasca e varie docce
idromassaggio, una sauna e un bagno turco, sono a disposizione gratuita degli ospiti come anche il centro fitness, attrezzato
con macchinari Technogym.
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1 pernottamento in camera doppia superior con prima colazione inclusa
presso l’Hotel Romano House****S di Catania
Tassa di soggiorno di Catania
3 pernottamenti in camera doppia vista mare con prima colazione inclusa
presso l’Hotel des Etrangers****S di Siracusa
Tassa di soggiorno di Siracusa
Biglietti di prima categoria per i due eventi in programma
Visite guidate, inclusive degli ingressi, come da programma
Visita privata di palazzo Biscari con aperitivo in compagnia dei proprietari
il 16 giugno
Cena nel Ristorante il Bell’Antonio il 16 giugno
Pranzo leggero nel castello di Targia il 17 giugno
Visita del piano nobile di palazzo Borgia del Casale il 17 giugno
Cena nel Ristorante Regina Lucia il 17 giugno
Pranzo leggero nella Salumeria Burgio, sita all’interno del mercato
di Ortigia il 18 giugno
Pranzo a Noto in un ristorante da noi selezionato il 19 giugno
3 introduzioni critiche alla tragedia greca e agli spettacoli in programma
da parte di un nostro esperto
Trasferimento privato da Siracusa a Catania il 20 giugno
Accompagnatore
Quota individuale di partecipazione: ™ 1.720
Supplemento camera doppia uso singola: ™ 150
Siracusa
viaggio con accompagnatore
MADRID
23 | 27 giugno 2016
I viaggi musicali
per gli iscritti FAI
Auditorio Nacional De Música
venerdì 24 giugno | 19.30
Auditorio Nacional De Música
domenica 26 giugno | 19.30
Coriolano: Ouverture in do
min. op. 62 di L. van Beethoven
Morte e trasfigurazione
Danza di Galanta di Z. Kodály
Concerto per pianoforte in
sol mag. di M. Ravel
Danze sinfoniche per orchestra
op. 45 di S. Rachmaninov
Wiener Philharmoniker
Direttore: Andrés Orozco-Estrada
Pianoforte: Javier Perianes
di R. Strauss
Sinfonia n. 1 di J. Brahms
Wiener Philharmoniker
Direttore: Daniele Gatti
Il FAI, in collaborazione con Il Sipario Musicale, propone brevi soggiorni in città d’arte
in occasione di importanti appuntamenti
operistici e concertistici nei più prestigiosi
teatri.
Il Sipario Musicale, con la sua esperienza
pluriennale nel campo del turismo lirico,
seleziona i più importanti eventi musicali;
il FAI, grazie anche alla collaborazione di
guide esperte e storici dell’arte, apporta il
suo contributo all’ideazione di affascinanti
itinerari artistici.
Partite con una piccola valigia, tornerete con
un grande bagaglio.
Andrés Orozco-Estrada
Un lungo weekend a Madrid per assistere a due concerti dei
leggendari Wiener Philharmoniker diretti da due grandi
maestri, Daniele Gatti e Andrés Orozco-Estrada.
Farà da corollario un ricco programma di visite per scoprire la
capitale della Spagna con i suoi magnifici musei e la bellissima
Toledo.
Daniele Gatti
64
viaggio con accompagnatore
65
NOTE DI VIAGGIO
giovedì 23 giugno
Arrivo individuale a Madrid e sistemazione presso l’Hotel Ritz*****L .
Ore 17.30: incontro nella hall con la guida per piccolo brindisi di
benvenuto e un tour panoramico in pullman fino a raggiungere il
palazzo Reale.
Visita del palazzo Reale e, a seguire, passeggiata per ammirare la
Plaza de Oriente con il Teatro Real.
Cena nel prestigioso Ristorante Club Allard (2 stelle Michelin).
Al termine della cena, rientro in hotel in pullman e pernottamento.
PLAZA DE ORIENTE
Situata di fronte al Palazzo Reale, Plaza
de Oriente fu fatta costruire da Giuseppe
Bonaparte a inizi ‛800 per dare un accesso scenografico alla residenza reale e per
ospitare le grandi occasioni di stato.
L’inaugurazione tuttavia avvenne solo nel
1844 con l’installazione, al suo centro,
della seicentesca statua equestre di Filippo
IV, realizzata dallo scultore italiano Pietro
Tacca ispirandosi ai disegni di Velasquez.
La piazza, con i suoi giardini e statue,
è indubbiamente uno degli insiemi architettonici più belli e più imponenti di
Madrid, grazie alla perfetta integrazione
tra il Palazzo Reale e l’ottocentesco Teatro
Real (1850), uno dei più importanti templi
dell’opera mondiale.
IL PALAZZO REALE
L’incendio della vecchia residenza reale, l’Alcazar, coincise con l'ascesa al trono del primo Borbone, Filippo V, che ne
approfittò per costruirsi un palazzo “alla
Versaillesˮ. Il progetto del nuovo palazzo Reale venne affidato a Filippo Juvarra, poi, alla sua morte, passò a Giovanni
Battista Sacchetti. Nel 1755 il palazzo reale più grande d’Europa, con le sue 3.418
stanze, era terminato.
L’esterno, in stile tardo barocco italiano,
ricorda molto il palazzo del Louvre, men-
tre gli appartamenti reali sono costituiti
da innumerevoli ambienti sfarzosamente
decorati con stucchi, opere del Tiepolo e
del Giaquinto, lussuosi tappeti, arazzi e
preziosi mobili antichi.
Particolarmente belli sono il Salón del
Trono con l'arredamento originale in stile rococò e la volta affrescata dal Tiepolo,
il Salón de las Columnas con arazzi eseguiti su cartoni di Raffaello e il Salón de
los Alabarderos affrescato anch’esso dal
Tiepolo.
viaggio con accompagnatore
66
LA MADRID DEGLI ASBURGO
venerdì 24 GIUGNO
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la visita
dedicata alla Madrid degli Asburgo, inclusiva dell'ingresso al
monasterio de las Descalzas Reales. Pranzo libero.
Nel primo pomeriggio visita guidata del Museo del Prado.
Ne tardo pomeriggio ritrovo nella hall e trasferimento in pullman
all’Auditorio Nacional de Música.
Ore19.30: concerto dei Wiener Philharmoniker diretto da Daniele
Gatti.
Al termine del concerto rientro in hotel in pullman e pernottamento.
PLAZA MAYOR
Agli Asburgo si deve la realizzazione della
piazza simbolo di Madrid, la plaza Mayor,
con la quale si riorganizzò un ampio spazio vuoto adibito a mercato. Centro civico
della città per secoli, plaza Mayor è stata
teatro di canonizzazioni, processi della
Santa Inquisizione, esecuzioni pubbliche, corride di tori, rappresentazioni teatrali e incoronazioni dei reali di Spagna.
Lunga 129 m e larga quasi 100 m, questa
scenografica piazza è chiusa sui quattro
lati da grandi edifici alti tutti tre piani e
dotati di un porticato al piano terra e file
di balconi negli altri piani. Il palazzo più
bello è sicuramente la Casa de la Panaderia, facilmente riconoscibile dagli affreschi
(un’allegoria dello zodiaco) che colorano la
facciata e dalle torri che la adornano. Da
questo palazzo, per secoli, i reali spagnoli
hanno assistito alle manifestazioni in loro
onore. Situata al centro della piazza, la statua
equestre di Filippo III, iniziata dal Giambologna e conclusa dal suo discepolo Pietro
Tacca, rende omaggio al sovrano che ordinò la costruzione di plaza Mayor.
Madrid
L’incanto della vecchia Madrid si ritrova
nella cosiddetta “Madrid degli Asburgoˮ,
la parte più antica e intrigante, nucleo
originario dal quale poi si sviluppò la città
capitale di un impero vastissimo. Nel 1561
gli Asburgo, saliti sul trono spagnolo, decisero di trasferire la capitale da Toledo a
Madrid, allora una cittadina piccola ma
posta in una posizione più strategica. Con
l’arrivo di una corte importante seguita
da un imponente numero di funzionari e
fornitori, la vecchia Madrid crebbe velocemente. Sul tessuto medievale dalle strade
strette e tortuose andarono innestandosi grandi conventi, chiese e nuovi palazzi.
Alcuni tra i più antichi edifici della città si
affacciano su plaza de la Villa come la
quattrocentesca torre de los Lujanes, dal
portale gotico, il palacio de Santa Cruz,
gioiello di architettura asburgica, in origine
carcere cittadino per i prigionieri destinati
agli auto da fé della Santa Inquisizione e
la Casa de Cisneros, magnifico esempio
di stile plateresco, caratterizzato da un
fitto e minuzioso ornato ispirato ai lavori
di oreficeria. Poco più avanti si trovano la
colegiata de San Isidro in stile barocco,
rimasta cattedrale di Madrid fino al 1993,
e la settecentesca basilica Pontificia de San
Miguel.
viaggio con accompagnatore
67
IL MONASTERIO DE LAS DESCALZAS REALES
Il monastero de la Descalzas Reales è il più
insigne edificio religioso di Madrid, raro
esempio di architettura cinquecentesca.
Fu Doña Juana, sorella di Filippo II, a istituire nel 1560 un convento per monache e
dame di sangue reale.
L’alto rango delle Descalzas Reales risul-
ta evidente ammirando le ricchezze qui
conservate: oggetti preziosi, arazzi oltre
che dipinti dei più grandi artisti dell’epoca
(Bruegel il Vecchio, Tiziano, Zurbarán,
Murillo e Ribera tra gli altri), sono custoditi nelle cappelle del piccolo chiostro al
piano nobile e nelle stanze del monastero.
IL MUSEO DEL PRADO
Il Museo del Prado è una delle pinacoteche più importanti del mondo e vanta la
più grande collezione mondiale di pittura
spagnola che va dal XII al XIX sec., con
numerosi capolavori di Velázquez e Goya.
Ospita inoltre collezioni straniere di rilievo,
a testimonianza della potenza della corona spagnola, che occupò per secoli i Paesi
Bassi e alcune regioni d’Italia. Il museo custodisce, in particolare, opere di Botticelli,
Tintoretto, Caravaggio, Veronese, Tiziano,
(pittore di corte di Carlo V), Giordano e
Tiepolo, oltre a una celebre raccolta delle
opere di Hieronymus Bosch, pittore amato
da Filippo II, e capolavori di Bruegel il Vecchio, Rubens, Rembrandt e Van Dyck.
viaggio con accompagnatore
68
sabato 25 giugno
toledo
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per
l’escursione a Toledo.
Durante la visita sosta per il pranzo nel rinomato Ristorante Adolfo.
Rientro a Madrid previsto nel tardo pomeriggio.
Cena libera e pernottamento.
Toledo, dichiarata patrimonio dell’umanità
dall’UNESCO e situata a 70 km da Madrid,
è un luogo unico dove un mosaico di
culture e religioni diverse si riverbera
continuamente nell’architettura e in
quell’atmosfera inconfondibile che si re-
LA CATTEDRALE
La Catedral de Santa María è uno dei migliori e più imponenti esempi di gotico
francese al mondo.
Costruita sul sito di una precedente chiesa del VII sec., la sua costruzione iniziò
nel 1226 e si concluse solo nel 1493. Un
così lungo lasso di tempo ha determinato il
susseguirsi di stili diversi. Mentre l’esterno,
con i suoi archi rampanti, è in puro gotico,
all’interno coesistono diversi stili decorativi
spagnoli, dal mudéjar, che mescola motivi
tipicamente moreschi con elementi gotici,
all'esuberante plateresco.
La pianta è a cinque navate e misura 120
m di lunghezza per 59 m di larghezza, il
tetto è sostenuto da 88 colonne, le vetrate
policrome risalgono ai secoli XIV, XV e XVI.
L’impressionante coro è considerato il più
grandioso della cristianità.
La sacrestia maggiore ospita un’importante collezione che annovera L'Espolio e
l'Apostolato di El Greco, nonché tele di
Caravaggio, Tiziano, Van Dyck, Goya, Morales, Rubens, Bassano, Luca Giordano e
molti altri artisti. Madrid
spira camminando nel labirinto medievale
delle sue viuzze.
La città che tanto ha ispirato El Greco, fu
fondata dai romani, divenne capitale della
Spagna visigota nel VI sec. per poi cadere
in mano araba all’inizio dell’VIII sec.
I nuovi dominatori portarono avanti una
politica illuminata, costruendo nuove infrastrutture, un acquedotto, palazzi e moschee ma lasciando libertà di culto sia ai
cristiani che alla numerosa comunità ebraica presente in città.
Fu un lungo periodo di grande prosperità
economica e culturale che si protrasse anche con la conquista di Toledo (1085) da
parte di Alfonso VI, che la nominò capitale
della Spagna cristiana.
La pacifica convivenza religiosa e culturale
si interruppe bruscamente con l’ascesa al
trono spagnolo degli Asburgo, che decretarono prima l’espulsione sia degli ebrei
che degli arabi e infine spostarono la capitale a Madrid (1560). Fu un colpo mortale
per la città che si chiuse nel proprio passato glorioso.
Oggi Toledo, rimasta quasi immutata negli ultimi cinque secoli, è riconoscibile già
da lontano per le sue case color ocra, le
innumerevoli torri e gli slanciati campanili sovrastati dalla mole gigantesca della
reggia imperiale voluta da Carlo V e della
cattedrale gotica.
viaggio con accompagnatore
69
la iglesia de santo tomè
Edificata nel XIV sec. e situata nel vecchio
quartiere ebraico, la Iglesia de Santo Tomé
è famosa per il capolavoro di El Greco Il
seppellimento del conte di Orgaz, forse
la sua opera più celebre, nonché uno dei
capisaldi della pittura spagnola, ammirato
e citato da moltissimi pittori anche contemporanei. Nel dipinto sono raffigurati
santo Stefano e sant’Agostino all’atto di
seppellire il conte di Orgaz, un dignitario
di Toledo, mentre il vescovo sfoglia il libro
dei morti per impartirgli l'estrema unzione.
la sinagoga de santa mAria la blanca
La sinagoga de Santa Maria la Blanca, la
più antica e la più grande della città,
fu costruita nel 1180 e ha conservato le
caratteristiche architettoniche dello stile
mudéjar toledano.
La struttura è suddivisa in cinque navate
sostenute da archi rialzati che poggiano
su capitelli finemente istoriati. Sulle pareti,
nei parapetti, nelle arcate cieche e nei fregi
IL MONASTERO DI SAN JUAN
Edificato nel XV sec., il monastero de San
Juan de los Reyes fu danneggiato dalle truppe napoleoniche nel 1808 e solo
dopo un lungo restauro, iniziato nel 1883
e completato nel 1967, è tornato al suo
antico splendore.
L'esterno del monastero è sobrio, sulla
facciata sono ancora visibili le catene degli
schiavi cristiani liberati a Granada dopo la
riconquista cristiana della città. L’interno
è, invece, uno dei migliori esempi dello
stile isabellino, nel quale si fondono il
gotico fiorito, tocchi mudéjar e persino
accenni rinascimentali. Il chiostro, con
i suoi archi fioriti e il variopinto soffitto
mudéjar, è considerato uno dei gioielli
spagnoli dello stile gotico di transizione
verso il Rinascimento.
si possono ammirare delicati motivi floreali
stilizzati di influenza andalusa, ma in qualche misura più moderni e originariamente
policromi.
Quando nel Quattrocento venne convertita in chiesa, furono aggiunte le tre cappelle dell’abside e l’altare in stile plateresco.
I recenti restauri le hanno restituito gran
parte dell’antico splendore.
viaggio con accompagnatore
70
domenica 26 giugno
IL PARCO DEL BUEN RETIRO
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per una
passeggiata nel Parco del Buen Retiro e per la visita del Museo
Thyssen-Bornemisza.
Pranzo libero.
Nel tardo pomeriggio incontro nella hall per un ricco aperitivo in una
sala riservata dell’hotel.
A seguire trasferimento in pullman all’Auditorio Nacional de Música.
Ore 19.30: concerto dei Wiener Philharmoniker diretto da Andrés
Orozco-Estrada.
Al termine del concerto rientro in pullman in hotel e pernottamento.
MUSEO THYSSEN-BORNEMISZA
Costituito dalla collezione del barone
Heinrich e di suo figlio Hans ThyssenBornemisza, il museo fornisce un’ampia
panoramica sull’arte occidentale tra il XIV
e il XX sec.
Rispetto alle collezioni del Prado qui sono
meglio rappresentati i primi pittori italiani (Duccio di Buoninsegna, Carpaccio e
Raffaello) e quelli olandesi (Jan Bruegel
il Vecchio e Van Dyck).
Di grande valore sono anche le sezioni
dedicate alla pittura americana dell‘800
(Hopper), all’Impressionismo (Manet,
Degas, Renoir, Van Gogh, ToulouseLautrec, Gauguin) e all’Espressionismo
tedesco, punta di diamante del museo.
Tra i capolavori assoluti esposti: Arlecchino
con specchio di Picasso, La toeletta di Venere di Rubens, Nostra Signora dell’Albero
Secco di Letrus Christus di Bruges.
Madrid
A metà ‛600 Filippo IV dette ordine di costruire una seconda residenza reale con
annessi giardini, come luogo di ozio e svago della famiglia reale.
Del palazzo, quasi completamente distrutto durante l’invasione napoleonica del
1808, rimangono solo alcuni padiglioni
che ospitano il Museo del Prado.
I giardini, invece, hanno mantenuto le
loro dimensioni iniziali (125 ettari) anche se il loro impianto è tardo ottocentesco. Con l’avvento della prima Repubblica nel 1868, infatti, il parco fu adibito
a giardino pubblico e risistemato abbel-
lendolo con laghetti e fontane, statue e
monumenti, tra i quali il più imponente,
situato in riva al lago del parco, è dedicato
a re Alfonso XII. Dello stesso periodo sono
anche il Palacio de Cristal (1887), una serra in vetro e ferro alla moda inglese del
tempo, costruita per ospitare piante tropicali provenienti dalle Filippine e il Palacio
de Velázquez costruito nel 1881 come
padiglione centrale dell’Esposizione universale che si sarebbe tenuta due anni più
tardi. La struttura, di notevole dimensioni,
ha la facciata decorata con azulejos della
Fábrica de la Moncloa.
viaggio con accompagnatore
71
lunedì 27 giugno
Prima colazione in hotel e check-out.
Incontro nella hall con la guida per la visita del Museo Nacional
Centro de Arte Reina Sofía.
Al termine della visita rientro in hotel e fine del viaggio.
Partenza individuale.
Museo Nacional Centro de Arte Reina SofÍa
Ospitato nei locali dell’antico Ospedale
Generale voluto da Carlo III a fine ‛700, il
Centro de Arte Reína Sofia venne aperto
nel 1986 per poi essere ampliato, su progetto di Jean Nouvel, nel 2005. Il museo, pur con incursioni nell’arte internazionale, è dedicato principalmente alla produzione artistica spagnola,
dall'inizio del ‛900 a oggi. La punta di
diamante è il Guernica di Picasso, ma tanti sono i quadri importanti esposti dello
stesso Picasso, di Salvador Dalì, di Joan
Mirò, Juan Gris e tanti altri artisti che
fecero chiamare il ‛900 il “secolo d’oroˮ
dell’arte spagnola. HOTEL RITZ
La quota include:
•
•
•
•
•
•
•
•
4 pernottamenti in camera doppia superior (25 mq circa, con affaccio
sul cortile interno) con prima colazione inclusa presso l’Hotel Ritz
Mandarin Oriental*****L
Biglietti di categoria superiore per i due eventi musicali in programma
Visite guidate ed escursioni, inclusive degli ingressi, come da programma
Brindisi di benvenuto in hotel il 23 giugno
Cena nel Ristorante Club Allard (2 stelle Michelin) il 23 di giugno
Pranzo nel Ristorante Adolfo di Toledo il 25 giugno
Ricco aperitivo pre-concerto in hotel il 26 giugno
Accompagnatore
Quota individuale di partecipazione: ™ 1.850
Supplemento camera doppia uso singola: ™ 580
Supplemento camera deluxe: ™ 100 per camera a notte
(35mq circa, con affaccio sul Museo del Prado o sui giardini)
Costruito nel 1910 con sontuose linee in
stile belle époque, l’esclusivo Hotel Ritz è
al centro del cosiddetto “triangolo d’oroˮ
dell’arte, in posizione ideale per visitare i
più celebri musei di Madrid.
Personalizzate con arredi in stile classico, le
sue ampie camere sono caratterizzate da
materiali pregiati, mobili d'epoca e bagni
in marmo policromo.
Il noto e apprezzato Ristorante Goya offre
una cucina spagnola con influenze francesi e basche, mentre per pause sfiziose sono
a disposizione il bar della hall con musica
dal vivo, il bar del giardino e l’esclusivo
Krug Bar dove sorseggiare un flûte del leggendario champagne. Tutta la struttura è
dotata di connessione wi-fi.
viaggio con accompagnatore
72
BUENOS AIRES
LE CASCATE DI IGUAZÚ E
LE ANDE ARGENTINE
programma definitivo
e quotazione
disponibili a breve
23 luglio | 9 agosto 2016
Un programma musicale incredibile che vede riuniti a Buenos
Aires, nel leggendario Teatro Colón, Daniel Barenboim con la
sua West-Eastern Divan Orchestra, Martha Argerich e Jonas
Kaufmann.
Un viaggio per scoprire la Parigi del Sud America ma anche le
favolose Cascate di Iguazú e i panorami mozzafiato delle Ande
Argentine.
Teatro Colón
lunedì 25 luglio | 20.00
Teatro Colón
martedì 26 luglio | 20.00
Teatro Colón
sabato 30 luglio | 20.00
Sinfonia n. 39, Sinfonia n. 40
Sinfonia n. 41 “Juppiterˮ
Trio per pianoforte in do mag.
KV 548 di W. A. Mozart
Duo per violino e violoncello
Fantasia per clarinetto solo
Musiche di Alberto Ginastera e
Horacio Salgán
di W. A. Mozart
Daniel Barenboim
West-Eastern Divan Orchestra
Direttore: Daniel Barenboim
di J. Widmann
West-Eastern Divan Orchestra
Direttore: Daniel Barenboim
Trio per pianoforte in la min.
op. 50 di P. I. Čajkovskij
Direttore: Daniel Barenboim
Clarinetto: Jörg Widmann
Teatro Colón
domenica 31 luglio | 20.00
Teatro Colón
venerdì 5 agosto | 20.00
Teatro Colón
sabato 6 agosto | 20.00
Musiche di Alberto Ginastera e
Horacio Salgán
Concerto per pianoforte e
orchestra n. 1 di F. Liszt
Con brio di J. Widmann
Tannhäuser: ouverture ed estratti
I maestri cantori di Norimberga:
ouverture di R. Wagner
West-Eastern Divan Orchestra
Direttore: Daniel Barenboim
Pianoforte: Martha Argerich
Programma da definire
Pianoforte: Daniel Barenboim e
Martha Argerich
West-Eastern Divan Orchestra
Direttore: Daniel Barenboim
Tenore: Jonas Kaufmann
viaggio con accompagnatore
73
NOTE DI VIAGGIO
Sabato 23 luglio
Partenza dall’Italia con volo Aerolineas Argentinas o Iberia.
Domenica 24 luglio
Arrivo a Buenos Aires di primo mattino e trasferimento in pullman
all’Hotel Panamericano*****.
Prima colazione e sistemazione in hotel in camere city view.
Tempo libero a disposizione per riposarsi.
Nel tardo pomeriggio incontro nella hall con la guida per la prima
visita panoramica del centro di Buenos Aires.
A seguire, cena in un rinomato ristorante della città.
Rientro in hotel e pernottamento.
Lunedì 25 luglio
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la
seconda visita di Buenos Aires dedicata al quartiere de La Boca.
Pranzo leggero nello storico Caffè Tortoni.
Tempo libero a disposizione.
Ore 20.00: concerto della West-Eastern Divan Orchestra diretto
da Daniel Barenboim.
Al termine del concerto, rientro in hotel e pernottamento.
BUENOS AIRES
Situata in posizione strategica, sull’immensa baia formata dalle foci dei fiumi Uruguay e Paraná, Buenos Aires è una metropoli dal fascino seducente.
Incredibile crogiuolo di lingue e culture
diverse, è un luogo dall’atmosfera unica,
aperto e accogliente, pieno di un’energia
vitale che si respira ovunque, nei vecchi
bar di quartiere come nelle nuove aree ultra moderne, nei ristoranti romantici come
nelle “milongas”, dove si coltiva la grande
passione cittadina: il tango.
Buenos Aires fu fondata nel 1536 ma lo
sviluppo iniziò solo alla fine del ‘700 quando fu eletta capitale del Vicereame del Río
de la Plata e il governo spagnolo dichiarò la libertà di commercio (1778), dando
così un fortissimo impulso ai commerci e
allo sviluppo del porto cittadino. Di questo
periodo rimangono il regolare impianto a
scacchiera e alcuni edifici influenzati dal
Rococò peruviano e portoghese come la
cattedrale, il palazzo del Cabildo e diverse dimore private.
L’aspetto attuale del centro storico è comunque prevalentemente ottocentesco. A
partire da inizi del XIX sec., infatti, Buenos
Aires si pose alla testa della rivolta latino
americana contro la dominazione spa-
gnola e, al termine di un lungo periodo di
aspri conflitti, nel 1860 divenne la capitale
di un’Argentina indipendente e in forte
espansione, sia economica che territoriale.
Gli investimenti stranieri come i commerci
internazionali aumentarono vertiginosamente attraendo moltitudini di immigrati
dall’Europa, prevalentemente italiani, spagnoli ed ebrei. La città divenne rapidamente una grande metropoli, raffinata
e cosmopolita, dove ferveva un'animata
vita culturale simboleggiata, prima di
tutto, dal magnifico Teatro Colón.
Il centro venne risistemato creando scenografici viali, grandi parchi pubblici
ed edifici monumentali che le valsero il
nome di “Parigi del Sud America”. In periferia, invece, le comunità di immigrati crearono variopinti e animati quartieri ognuno con una sua architettura specifica,
con usi e costumi diversi, che ancora oggi
sopravvivono determinando la peculiarissima e poetica atmosfera di questa città.
Passata attraverso crac finanziari e crisi
monetarie oltre che una nefasta dittatura
militare, Buenos Aires è sempre riuscita a
reinventarsi, arricchendosi di nuovi quartieri che l’hanno proiettata nell’architettura contemporanea.
viaggio con accompagnatore
74
Martedì 26 luglio
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la
terza visita di Buenos Aires dedicata al quartiere de la Recoleta.
Pranzo nel rinomato ristorante dell’Hotel Alvear.
Rientro in hotel e pomeriggio libero a disposizione.
Ore 20.00: concerto diretto da Daniel Barenboim. Al termine del concerto, rientro in hotel e pernottamento.
Mercoledì 27 luglio
Prima colazione in hotel e check-out.
Sarà possibile lasciare i bagagli nel deposito dell’hotel portando
con sé soltanto il necessario per i tre giorni di escursione.
Trasferimento in pullman all'aeroporto e partenza con volo
Aerolineas argentinas per Iguazú.
All’arrivo, incontro con la guida per la prima visita delle
cascate, dedicata al versante brasiliano.
Pranzo leggero durante la visita in un ristorante da noi selezionato.
LE CASCATE DI IGUAZÚ
Situate all’estremo nord-est del paese, al
confine tra Argentina, Brasile e Paraguay,
le poderose cascate dell’Iguazú, per la
loro bellezza primordiale e impressionante, sono state dichiarate patrimonio
dell’umanità dall’UNESCO nel 1984 e sono considerate una delle sette meraviglie
del mondo. La maggior parte delle cascate
si trova in territorio argentino ma dal versante brasiliano è possibile ammirarle in
tutta la loro possente bellezza.
Le cascate sono generate dall’Iguazú (che
nella lingua locale, il guaraní, significa
“acqua grande”), un fiume che scorre per
1.320 km prima di confluire nel fiume Paraná. Lunghe complessivamente 2,7 km,
sono costituite da un anfiteatro roccioso che forma ben 275 cascate con altezze variabili tra i 40 e gli 80 m. La cascata
più suggestiva e stupefacente, un immenso ferro di cavallo alto più di 80 m e lungo
ben 700 m, è la Garganta del Diablo, la
“Gola del diavolo” così chiamata dai nativi
per il rombo fragoroso delle sue acque.
Un treno ecologico e una rete di passerelle
che costeggiano sia la sommità che la base
delle cateratte, oltre a numerosi sentieri e
terrazze panoramiche permettono di ammirare da vicino e comodamente questo
incomparabile ed emozionante spettacolo
della natura.
Le cascate sono immerse nella vegetazione lussureggiante del Parco Nazionale di Iguazú, un vero paradiso terrestre
anch’esso dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1984. Questa
immensa foresta pluviale è un patrimonio
naturalistico unico nel quale coabitano puma, leopardi e molti altri mammiferi insieme a ben 348 specie di uccelli tra i quali
tucani, variopinti pappagalli e colibrì.
Argentina
viaggio con accompagnatore
75
Nel pomeriggio sistemazione al Belmond Hotel Das Cataratas*****L
sito in posizione favolosa all'interno del parco naturale, di fronte
alle cascate.
Cena in hotel e pernottamento.
Giovedì 28 luglio
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la
seconda visita delle cascate, dedicata al versante argentino.
Pranzo leggero durante la visita in un ristorante da noi selezionato.
Nel pomeriggio escursione in gommone per ammirare più da vicino
le cascate in tutta la loro potenza.
Cena in hotel e pernottamento. Venerdì 29 luglio
Prima colazione in hotel e check-out.
Trasferimento in pullman all’aeroporto di Iguazù e partenza con volo
Aerolineas Argentinas per Buenos Aires.
All’arrivo, trasferimento in pullman all’Hotel Panamericano*****
e sistemazione in camere city view.
Tempo libero a disposizione.
In serata, cena con spettacolo di tango argentino nel locale più
esclusivo della città, il Tango Rojo.
Sabato 30 luglio
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la
visita dei quartieri di Palermo e Belgrano.
Pranzo in un ristorante da noi selezionato.
Rientro in hotel e pomeriggio libero a disposizione.
Ore 20.00: concerto della West-Eastern Divan Orchestra diretto
da Daniel Barenboim.
Al termine del concerto, rientro in hotel e pernottamento.
Domenica 31 luglio
Prima colazione in hotel e incontro con la guida per la visita del
quartiere di San Telmo, dove ogni domenica si svolge il più
variopinto mercato della città.
Pranzo in un ristorante da noi selezionato e rientro in hotel.
Pomeriggio libero a disposizione.
Ore 20.00: recital di pianoforte di Daniel Barenboim e
Martha Argerich.
Al termine del concerto, rientro in hotel e pernottamento.
viaggio con accompagnatore
76
LA MAGNIFICENZA DELLE ANDE ARGENTINE
L’estremo Nord-ovest dell’Argentina, al
confine con la Bolivia e il Cile, è una regione di impareggiabile bellezza naturalistica contrassegnata da profondi
canyon, boschi di cactus giganteschi,
laghi salati, strette vallate punteggiate
da variopinti villaggi coloniali che hanno conservato le antiche tradizioni andine.
Paesaggi unici e indimenticabili, dichiarati
patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, che
colpiscono con i loro colori incredibili che
diventano sorprendentemente suggestivi
al calare e al sorgere del sole. Queste montagne sono le propaggini della maestosa
Cordigliera delle Ande, la catena montuosa più lunga del mondo, che percorre il
Sud America da nord a sud lungo la costa
ovest, arrivando a toccare, sul versante argentino, i 4.000 m.
La città principale della zona è Salta, si-
tuata a 1.200 m di altitudine e famosa
per la tipica architettura in stile coloniale spagnolo, ben conservatasi nei secoli.
La città, tra le più belle dell’Argentina, fu
fondata nel 1582 dal conquistador spagnolo Hernando de Lerma, come avamposto fra Lima e Buenos Aires. Grazie alla
sua posizione strategica per il controllo del
commercio, si sviluppò velocemente dotandosi di importanti monumenti e palazzi
aristocratici giunti, in buona parte, fino a
noi.
Da Salta percorrendo la Ruta 9 verso nord
si attraversa una magnifica vallata disseminata di vivaci paesini, campi di quinoa
e allevamenti di alpaca arrivando infine al
pittoresco villaggio di Purmamarca, punto
di partenza per ammirare la splendida
e selvaggia Quebrada de Humahuaca. Questo canyon è considerato una
vera meraviglia geologica ed è celebre
per i tanti colori delle rocce che rifulgono
in infinite sfumature di rosa, violetto, verde smeraldo e tutti i toni del giallo e del
marrone. La gola si chiude a Humahaca, a
3.000 m di altitudine, una cittadina quasi
al confine boliviano caratterizzata da vie
strette in acciottolato e rustiche case di
fango e paglia tipicamente andine.
A sud di Salta, le Ande argentine formano un altro impressionante canyon, la
Quebrada de las Conchas, un’esplosione
di cremisi, scarlatto, ruggine e vermiglio.
Qui l’erosione causata dal vento e dalle
piogge torrenziali ha dato vita a surreali formazioni geologiche, come l’anfiteatro, dalla meravigliosa acustica, o la Gola
del diavolo, un enorme muro circolare di
50 metri di altezza, o le tante sculture naturali che ricordano animali o esseri umani.
La valle sottostante è famosa in tutto il paese per la produzione di vini di qualità
portati qui, alla fine del XVIII sec., dai
missionari francescani che fondarono anche l’incantevole Cafayate, una cittadina
tranquilla e rilassante, dalla tipica atmosfera coloniale.
Proseguendo verso sud si attraversa infine
la Quebrada de los Sosa raggiungendo
Tafì del Valle, una famosa località di
villeggiatura in Argentina, posta in riva
a un lago e circondata da verdi praterie,
ruscelli e mandrie di bovini al pascolo, un
paesaggio bucolico come ci si aspetterebbe in Svizzera. Da Tafì del Valle le montagne digradano arrivando alla Valle del Río
Salí, dove si trova la città principale della
regione, San Miguel de Tucumàn, fondata
alla fine del XIX sec. e attualmente abitata
da quasi un milione di persone.
Argentina
viaggio con accompagnatore
Lunedì 1 agosto
Prima colazione in hotel e check-out.
Sarà possibile lasciare i bagagli nel deposito dell’hotel portando con
sé soltanto il necessario per i quattro giorni di escursione.
Trasferimento in pullman all'aeroporto e partenza con volo
Aerolineas Argentinas per San Salvador de Jujuy.
All'arrivo, incontro con la guida e trasferimento a Purmamarca,
deliziosa cittadina situata alle pendici della Quedraba de Humahuaca.
Sistemazione nell'Hotel Manantial del Silencio**** e pranzo leggero.
Dopo pranzo escursione per ammirare l’incredibile Quebrada de
Humahuaca.
Cena in hotel e pernottamento. Martedì 2 agosto
Prima colazione in hotel e check-out.
Visita delle spettacolari Salinas Grandes (4.000 m) e, a seguire,
pranzo in un ristorante da noi selezionato.
Al termine del pranzo trasferimento a Salta lungo la Ruta 9 con
soste nelle cittadine più pittoresche della vallata.
Arrivo a Salta e sistemazione nell'Hotel Design Suites****.
Tempo libero per riposarsi.
In serata, cena in un ristorante da noi selezionato.
Pernottamento in hotel.
Mercoledì 3 agosto
Prima colazione in hotel e check-out.
Incontro con la guida per la visita del centro storico di Salta.
In tarda mattinata trasferimento a Cafayate percorrendo la Ruta 68,
famosa per le cittadine pittoresche e gli scenari mozzafiato della
Quebrada de las Conchas.
Durante il trasferimento sosta per il pranzo in un ristorante da noi
selezionato.
Arrivo a Cafayate e sistemazione nell'Hotel Patios de Cafayate****,
una magnifica fattoria coloniale circondata da rigogliosi vigneti.
Cena in hotel e pernottamento. Giovedì 4 agosto
Prima colazione in hotel e check-out.
Visita del centro storico di Cafayate e partenza per San Miguel de
Tucumán attraversando la scenografica Quedrada de los Sosas.
Arrivo a San Miguel de Tucumán nel tardo pomeriggio e sistemazione
all'Hotel Sheraton****.
Cena in hotel e pernottamento.
77
viaggio con accompagnatore
78
Venerdì 5 agosto
Prima colazione in hotel e check-out.
Di primo mattino trasferimento in pullman all’aeroporto di San
Miguel de Tucumán e partenza con volo Aerolineas Argentinas per
Buenos Aires.
Arrivo a Buenos Aires in tarda mattinata e trasferimento in pullman
all’Hotel Panamericano*****.
Sistemazione in camere city view e tempo libero a disposizione.
Ore 20.00: concerto della West-Eastern Divan Orchestra diretto da
Daniel Barenboim, al pianoforte Martha Argerich.
Sabato 6 agosto
Prima colazione in hotel e incontro nella halll con la guida per la
visita del quartiere di Puerto Madero inclusiva della Collezione
Fortabat.
Pranzo in un ristorante da noi selezionato.
Rientro in hotel e tempo libero a disposizione.
Ore 20.00: concerto della West-Eastern Divan Orchestra diretto
da Daniel Barenboim, con la partecipazione di Jonas Kaufmann.
Rientro in hotel e pernottamento.
Domenica 7 agosto
Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la
visita di Colonia del Sacramento, una deliziosa cittadina dichiarata
dall'UNESCO patrimonio dell'umanità e situata sulla riva opposta
dell’immenso delta di Rio della Plata.
Durante l’escursione pranzo in un ristorante da noi selezionato.
Rientro a Buenos Aires nel tardo pomeriggio.
Cena di fine viaggio in un rinomato ristorante della città.
Lunedì 8 agosto
Prima colazione in hotel e giornata libera a disposizione.
In serata check-out e trasferimento in pullman all’aeroporto.
Partenza con volo Aerolineas Argentinas o Iberia per l’Europa.
I dettagli del programma e la quotazione saranno disponibili
a brevissimo.
Per ulteriori informazioni Vi preghiamo gentilmente di
rivolgerVi ai nostri uffici.
Argentina
viaggio con accompagnatore
80
Un viaggio organizzato
in collaborazione con
l'Orchestra
dell'Accademia
Nazionale di Santa Cecilia
EDIMBURGO
4 | 8 agosto 2016
programma definitivo
e quotazione
disponibili a breve
L'Orchestra dell'Accademia Nazionale di
Santa Cecilia in due concerti diretti
da Antonio Pappano.
Cecilia Bartoli nella Norma di V. Bellini.
viaggio INDIVIDUALE
82
BAYREUTH
Il tempio della
musica
wagneriana
25 luglio | 28 agosto 2016
Parsifal
Der Ring des Nibelungen
Festspielorchester
Direttore: Andris Nelsons
Regia: Uwe Eric Laufenberg
Interpreti: Klaus Florian Vogt,
Ryan Mckinny, Georg Zeppenfeld
Festspielorchester
Direttore: Marek Janowski
Regia: Frank Castorf
Der fliegende Holländer
Das Rheingold
Die Walküre
Festspielorchester
Direttore: Axel Kober
Regia: Jan Philipp Gloger
Interpreti: Peter Rose, Christa Mayer,
Benjamin Bruns, Ricarda Merbeth
Interpreti: Iain Paterson,
Markus Eiche, Tansel Akzeybek
Roberto Saccà, Sarah Connolly
Interpreti: Christopher Ventris,
Andreas Hörl, John Lundgren,
Jennifer Wilson, Catherine Foster
Tristan und Isolde
Siegfried
Götterdämmerung
Festspielorchester
Direttore: Christian Thielemann
Regia: Katharina Wagner
Interpreti: Petra Lang,
Stephen Gould, Iain Paterson
Interpreti: Stefan Vinke,
Andreas Conrad, Thomas J. Mayer,
Albert Dohmen, Nadine Weissmann
Interpreti: Stefan Vinke,
Albert Dohmen, Stephen Milling,
Allison Oakes, Catherine Foster
Christian Thielemann
IL CALENDARIO COMPLETO DEL FESTIVAL DI BAYREUTH 2016
lunedì
25.07
Parsifal
sabato
06.08
Parsifal
mercoledì
17.08
Tristan und Isolde
martedì
26.07
Das Rheingold
domenica
07.08
Das Rheingold
giovedì
18.08
Holländer
mercoledì
27.07
Die Walküre
lunedì
08.08
Die Walküre
sabato
20.08
Das Rheingold
venerdì
29.07
Siegfried
martedì
09.08
Tristan und Isolde
domenica
21.08
Die Walküre
sabato
30.07
Holländer
mercoledì
10.08
Siegfried
lunedì
22.08
Tristan und Isolde
domenica
31.07
Götterdämmerung
venerdì
12.08
Götterdämmerung
martedì
23.08
Siegfried
lunedì
01.08
Tristan und Isolde
sabato
13.08
Tristan und Isolde
mercoledì
24.08
Parsifal
martedì
02.08
Parsifal
domenica
14.08
Holländer
giovedì
25.08
Götterdämmerung
mercoledì
03.08
Holländer
lunedì
15.08
Parsifal
venerdì
26.08
Holländer
venerdì
05.08
martedì
16.08
domenica
28.08
Parsifal
Tristan und Isolde
Götterdämmerung
viaggio INDIVIDUALE
83
BADEN-BADEN
IL FESTIVAL DI PASQUA
25 | 28 marzo 2016 Weekend di Pasqua
Baden-Baden è il luogo ideale per celebrare la Pasqua in
compagnia della migliore musica e dei più acclamati interpreti.
Festspielhaus
venerdì 25 marzo | 18.00
lunedì 28 marzo | 18.00
Festspielhaus
sabato 26 marzo | 18.00
Tristan und Isolde di R. Wagner
Concerto per violino e orchestra
n. 1 di M. Bruch
Sinfonia n. 4 di D. Šostakovič
• 3 pernottamenti in camera deluxe
con prima colazione inclusa presso
l’Hotel Heliopark Badhotel zum
Hirsch****
• Tassa di soggiorno
• Biglietti di categoria superiore per i
tre eventi proposti
• Assistenza telefonica 24 ore su 24
Quota individuale di
partecipazione: ™ 1.100
Supplemento camera doppia
uso singolo: ™ 232
Su richiesta è possibile assistere alla replica
di Tristan und Isolde del 28 marzo, pernottando a Baden-Baden dal 26 al 29 marzo.
Janine Jansen
La quota include:
Berliner Philharmoniker Direttore: Sir Simon Rattle
Violino: Janine Jansen
Festspielhaus
domenica 27 marzo | 18.00
Concerto per pianoforte e
orchestra n. 22 KV 482
di W. A. Mozart
Sinfonia n. 9 di L. van Beethoven
Berliner Philharmoniker
Prague Philharmonic Choir Direttore: Sir Simon Rattle
Pianoforte: Mitsuko Uchida
Solisti: Genia Kühmeier,
Sarah Connolly, Pavol Breslik,
Florian Boesch
Mitsuko Uchida
Berliner Philharmoniker
Prague Philharmonic Choir
Direttore: Sir Simon Rattle
Regia: Mariusz Treliński Interpreti: Eva-Maria Westbroek,
Stuart Skelton, Sarah Connolly,
Stephen Milling, Michael Nagy
Roman Sadnik, Thomas Ebenstein
viaggio INDIVIDUALE
84
BADEN-BADEN
8 | 11 luglio 2016
Lo zar di tutti i teatri russi in tre magnifici eventi con alcuni dei
più grandi interpreti della musica classica di sempre.
Festspielhaus
sabato 9 luglio 19.00
Festspielhaus
domenica 10 luglio | 17.00
Concerto per violino e orchestra
in re mag. op. 61
Concerto per pianoforte e
orchestra n. 5 “Imperatoreˮ
Sinfonia n. 5 di L. van Beethoven
Concerto per pianoforte e
orchestra
Concerto per violino e orchestra
in re mag.
Sinfonia n. 3 di J. Brahms
Die Walküre di R. Wagner
Orchestra del Teatro Mariinsky
di San Pietroburgo
Direttore: Valery Gergiev
Pianoforte: Nelson Freire
Violino: Pinchas Zukerman
Orchestra del Teatro Mariinsky
di San Pietroburgo
Direttore: Valery Gergiev
Pianoforte: Hélène Grimaud
Violino: Nikolaj Znaider
Valery Gergiev
Hélène Grimaud
Festspielhaus
venerdì 8 luglio | 19.00
Opera in forma concertante
Orchestra e Coro del Teatro
Mariinsky di San Pietroburgo
Direttore: Valery Gergiev
Interpreti: Jonas Kaufmann,
Ekaterina Gubanova,
René Pape, Evelyn Herlitzius,
Eva-Maria Westbroek
La quota include:
• 3 pernottamenti in camera deluxe
con prima colazione inclusa presso
l’Hotel Heliopark Badhotel zum
Hirsch****
• Tassa di soggiorno
• Biglietti di categoria superiore per i
tre eventi proposti
• Assistenza telefonica 24 ore su 24
Quota individuale di
partecipazione: ™ 865
Supplemento camera doppia
uso singolo: ™ 232
viaggio INDIVIDUALE
85
HELIOPARK BADHOTEL ZUM HIRSCH
Situato nel centro storico di Baden-Baden,
direttamente nella zona pedonale, questo
boutique hotel quattro stelle è dotato di
71 camere e un ristorante con terrazza
all’aperto.
A disposizione degli ospiti un centro benessere termale, accessibile gratuitamente, che comprende: sauna finlandese,
bagno di vapore e sauna bio. È possibile
inoltre prenotare massaggi e trattamenti
di bellezza.
Le camere e le suite dell’Heliopark Badhotel Zum Hirsch, tutte non-fumatori, sono
arredate con mobili d’epoca, hanno bagni
spaziosi e connessione wi-fi gratuita; molte sono inoltre servite da acqua termale
corrente.
HOTEL BELLE EPOQUE
Circondato da un magnifico parco privato,
l’hotel Belle Epoque è un’oasi di tranquillità dove silenzio, natura ed eleganza convivono in perfetta armonia.
L‘edificio, del 1874, è stato ristrutturato
con grande minuzia di dettagli per mantenere intatto lo splendore delle sue origini.
Tutte le 20 camere e suite sono arredate
con mobili originali, ognuna in uno stile
diverso: dall’Impero al Luigi XIV, dal Vittoriano all’Art Nouveau.
Nell’elegante salone Belle Epoque, gli ospiti sono invitati a gustare il tradizionale ‟Tè
del Pomeriggio” mentre nelle giornate di
sole il parco invita a sorseggiare un rinfrescante drink nel verde. La connessione
wi-fi è gratuita in tutto l’hotel e le camere
sono tutte dotate di aria condizionata.
viaggio INDIVIDUALE
86
BERLINO
IL FESTIVAL DI PASQUA
24 | 28 marzo 2016
Weekend di Pasqua
Daniel Barenboim, Martha Argerich, Waltraud Meier, Yo-Yo Ma
e tanti altri sono i protagonisti della Pasqua berlinese.
Philharmonie
giovedì 24 marzo | 20.00
Staatsoper im Schiller Theater
venerdì 25 marzo | 17.00
Philharmonie
sabato 26 marzo | 16.00
Concerto per violoncello e
orchestra in si bemolle min.
op. 104 di A. Dvořák
Sinfonia n. 2 di E. Elgar
Parsifal di R. Wagner
Sei Studi in forma canonica op. 56
su richiesta
Staatsoper im Schiller Theater
domenica 27 marzo | 19.30
Waltraud Meier
Orfeo e Euridice di C. Gluck
Staatskapelle Berlin
Staatsopernchor
Direttore: Daniel Barenboim
Regia: Jürgen Flimm
Interpreti: Anna Prohaska,
Bejun Mehta, Nadine Sierra
di R. Schumann / C. Debussy
En blanc et noir per due
pianoforti di C. Debussy
Sonata per due pianoforti e
percussioni Sz 110 di B. Bartók
Pianoforte: Daniel Barenboim e
Martha Argerich
Percussioni: Torsten Schönfeld e
Dominic Oelze
La quota include:
Anna Prohaska
Staatskapelle Berlin
Direttore: Daniel Barenboim
Violoncello: Yo-Yo Ma
Staatskapelle Berlin
Staatsopernchor
Direttore: Daniel Barenboim
Regista: Dmitri Tcherniakov
Interpreti: Waltraud Meier,
René Pape, Matthias Hölle,
Paul O’Neill, Wolfganf Koch,
Andreas Schager, Tómas Tómasson,
Dominic Philip Barberi
•
•
•
4 pernottamenti in camera doppia con
prima colazione inclusa presso l’Hotel
The Mandala*****
Biglietti di categoria superiore per gli
eventi in programma
Assistenza telefonica 24 ore su 24
Quota individuale di
partecipazione: ™ 1.110
Supplemento camera doppia
uso singolo: ™ 340
Il programma può essere personalizzato
in base alle Vostre esigenze.
viaggio INDIVIDUALE
BERLINO
87
11 | 13 giugno e
25 | 27 giugno 2016
La quota include:
•
•
•
2 pernottamenti in camera doppia con
prima colazione inclusa presso l’Hotel
The Mandala*****
Biglietti di categoria superiore per gli
eventi in programma
Assistenza telefonica 24 ore su 24
Quota individuale di
partecipazione: ™ 800
Supplemento camera doppia
uso singolo: ™ 174
Staatsoper im Schiller Theater
sabato 11, sabato 25 giugno | 18.00
Staatsoper im Schiller Theater
domenica 12,
domenica 26 giugno | 16.00
Das Rheingold di R. Wagner
Die Walküre di R. Wagner
Staatskapelle Berlin
Staatsopernchor
Direttore: Daniel Barenboim
Regia: Guy Cassiers
Interpreti: Michael Volle,
Roman Trekel, Anna Larsson,
Falk Struckmann, Anna Samuil,
Ekaterina Gubanova, Matti
Salminen, Anna Lapkovskaja,
Evelin Novak, Andrew Staples,
Stephan Rügamer, Anna Danik
Staatskapelle Berlin
Staatsopernchor
Direttore: Daniel Barenboim
Regia: Guy Cassiers
Interpreti: Ekaterina Gubanova,
Simon O’Neill, Falk Struckmann,
Michael Volle, Iréne Theorin
su richiesta
Philharmonie Berlin
venerdì 10 giugno | 20.00
Philharmonie Berlin
lunedì 27 giugno | 20.00
Introduzione e allegro per
quartetto d'archi e orchestra
d'archi, op. 47 di E. Elgar
Concerto per pianoforte e
orchestra n. 4 di L. van Beethoven
Sinfonie slave di A. Dvořák
Con Brio di J. Widmann
Concerto per pianoforte n. 1
Berliner Philharmoniker
Direttore: Sir Simon Rattle
Pianoforte: Krystian Zimerman
di B. Bartók
Sinfonia n. 3 op. 55 “Eroicaˮ
di L. van Beethoven
Staatskapelle Berlin
Direttore: Daniel Barenboim
Pianoforte: András Schiff
Daniel Barenboim
Michael Volle
Bayreuth a Berlino: le prime due opere del Ring.
Uno dei più grandi interpreti del compositore tedesco
con le migliori voci wagneriane di sempre.
viaggio INDIVIDUALE
BERLINO
30 giugno | 3 luglio 2016
Bayreuth a Berlino: le ultime due opere del Ring.
Uno dei più grandi interpreti del compositore tedesco
con le migliori voci wagneriane di sempre.
Staatsoper im Schiller Theater
giovedì 30 giugno | 18.00
Staatsoper im Schiller Theater
sabato 2 luglio | 16.00
Siegfried di R. Wagner
Götterdämmerung di R. Wagner
Staatskapelle Berlin
Staatsopernchor
Direttore: Daniel Barenboim
Regia: Guy Cassiers
Interpreti: Falk Struckmann,
Anna Larsson, Michael Volle,
Iréne Theorin, Andreas Schager
Stephan Rügamer,
Jochen Schmeckenbecher
Staatskapelle Berlin
Staatsopernchor
Direttore: Daniel Barenboim
Regia: Guy Cassiers
Interpreti: Roman Trekel,
Falk Struckmann, Iréne Theorin,
Ekaterina Gubanova,
Andreas Schager
Anna Lapkovskaja, Ann Petersen,
Jochen Schmeckenbecher,
Evelin Novak, Anna Danik
Daniel Barenboim
88
La quota include:
•
•
•
3 pernottamenti in camera doppia con
prima colazione inclusa presso l’Hotel
The Mandala*****
Biglietti di categoria superiore per gli
eventi in programma
Assistenza telefonica 24 ore su 24
Quota individuale di
partecipazione: ™ 900
Supplemento camera doppia
uso singolo: ™ 270
viaggio INDIVIDUALE
89
BERLINO
8 | 10 luglio 2016
La superstar Anna Netrebko, diretta dal Maestro Daniel
Barenboim, nel capolavoro lirico di Giuseppe Verdi.
Staatsoper im Schiller Theater
venerdì 8 luglio | 19.30
Konzerthaus
sabato 9 luglio | 20.00
Il trovatore di G. Verdi
Scherzo capriccioso, op. 66 di A. Dvořák
Concerto per violino e orchestra
n. 1 di D. Šostakovič
Sinfonia n. 3 “Renanaˮ
di R. Schumann
Konzerthausorchester Berlin
Direttore: Tomás Netopil
Violino: Julian Rachlin
Julian Rachlin
Staatskapelle Berlin
Staatsopernchor
Direttore: Daniel Barenboim
Regia: Philipp Stölzl
Interpreti: Anna Netrebko,
Adrian Sâmpetrean,Simone Piazzola,
Yusif Eyvazov, Florian Hoffmann
•
•
•
2 pernottamenti in camera doppia con
prima colazione inclusa presso l’Hotel
The Mandala*****
Biglietti di categoria superiore per gli
eventi in programma
Assistenza telefonica 24 ore su 24
Quota individuale di
partecipazione: ™ 600
Supplemento camera doppia
uso singolo: ™ 160
Anna Netrebko
La quota include:
THE MANDALA HOTEL
S TAGIONE
DI
C ONCERTI 2015/2016
T EATRO
ALLA
S CALA
Lunedì 9 novembre 2015
Lunedì 14 marzo 2016
Riccardo Chailly
Julian Rachlin, violino
Maderna | Stravinskij | Rachmaninov
Budapest Festival Orchestra
Chor des Bayerischen Rundfunks
Coro voci bianche della Accademia Teatro alla Scala
Ivan Fischer
Lunedì 18 gennaio 2016
Gerhild Romberger, contralto
Mahler
Ottavio Dantone
Roberta Invernizzi, soprano
Delphine Galou, contralto
Pergolesi | Porpora | Stravinskij
Lunedì 8 febbraio 2016
Jakub Hrůša
Lunedì 11 aprile 2016
Fabio Luisi
Sergej Krylov, violino
Panfili | Paganini | R. Strauss
Lunedì 18 aprile 2016
Marc-André Hamelin, pianoforte
Brahms | Dvořák
Myung-Whun Chung
Lunedì 15 febbraio 2016
Lunedì 9 maggio 2016
Mozart | Mahler
Daniel Harding
Edward Gardner
Leonidas Kavakos, violino
Bartok | J. Strauss | R. Strauss
Alice Coote, mezzosoprano
Debussy | Berlioz | Elgar
Lunedì 7 marzo 2016
Daniele Gatti
Schönberg | R. Strauss | Wagner
Domenica 16 ottobre 2016
Christoph Eschenbach
Sol Gabetta, violoncello
Elgar | Mahler
Biglietti in vendita a partire da un mese prima su www.geticket.it
MAIN PARTNER
L’hotel cinque stelle The Mandala è il luogo ideale dove soggiornare a Berlino. Situato direttamente su Potsdamer Platz, a
due passi dal Sony Center, è un hotel di
design dagli ambienti luminosi e rilassanti
che appagano il gusto estetico ma fanno
anche sentire a casa.
L’albergo è dotato dei servizi e comfort
più moderni, come l’attrezzatissimo centro
benessere e la zona fitness all’undicesimo
piano, dal quale si gode un panorama fantastico.
viaggio INDIVIDUALE
SALISBURGO
IL FESTIVAL ESTIVO
22 luglio | 31 agosto 2016
LE OPERE
Felsenreitschule
Großes Festspielhaus
Großes Festspielhaus
Così fan tutte di W. A. Mozart
L’amore di Danae di R. Strauss
Faust di C. Gounod
Mozarteumorchester Salzburg
Konzertvereinigung Wiener
Staatsopernchor
Direttore: Ottavio Dantone
Regia: Sven-Eric Bechtolf
Interpreti: Julia Kleiter, Michael Volle,
Angela Brower, Martina Janková,
Mauro Peter, Alessio Arduini
Wiener Philharmoniker
Konzertvereinigung Wiener
Staatsopernchor
Direttore: Franz Welser-Möst
Regia: Alvis Hermanis
Interpreti: Krassimira Stoyanova,
Tomasz Konieczny, Norbert Ernst,
Wolfgang Ablinger-Sperrhacke,
Regine Hangler, Gerhard Siegel
Wiener Philharmoniker
Philharmonia Chor Wien
Direttore: Alejo Pèrez
Regia: Reinhard von der Thannen
Interpreti: Piotr Beczala,
Ildar Abdrazakov, Maria Agresta,
Alexey Markov, Tara Erraught
Haus für Mozart
Felsenreitschule
Haus für Mozart
Don Giovanni di W. A. Mozart
West Side Story di L. Bernstein
Le Nozze di Figaro di W. A. Mozart
Wiener Philharmoniker
Philharmonia Chor Wien
Direttore: Alain Altinoglu
Regia: Sven-Eric Bechtolf
Interpreti: Ildebrando D’Arcangelo,
Carmela Remigio, Luca Pisaroni,
Paolo Fanale, Layla Claire,
Alain Coulombe, Valentina Nafornita
Simón Bolívar Symphony Orchestra
of Venezuela
Salzburger Bachchor
Direttore: Gustavo Dudamel
Regia: Philip Wm. McKinley
Interpreti: Cecilia Bartoli,
Norman Reinhardt, Karen Olivo,
George Akram, Cody Green
Wiener Philharmoniker
Konzertvereinigung Wiener Staatsopernchor
Direttore: Dan Ettinger
Regia: Sven-Eric Bechtolf
Interpreti: Anna Prohaska,
Luca Pisaroni, Anett Fritsch,
Adam Plachetka, Ann Murray,
Margarita Gritskova, Franz Supper
luglio: venerdì 29 | 19.00,
domenica 31 | 15.00
agosto: martedì 2 | 19.00,
sabato 6 | 15.00, mercoledì 10 | 19.30,
venerdì 12 | 15.00
agosto: giovedì 4 | 19.00,
domenica 7 | 15.30, martedì 9 | 19.00,
sabato 13 | 19.00, giovedì 18 | 19.00,
domenica 21 | 15.00
luglio: domenica 31 | 19.30,
agosto: venerdì 5 | 19.30,
lunedì 8 | 19.30, venerdì 12 | 20.00,
lunedì 15 | 19.00
agosto: sabato 20 | 19.30,
domenica 21 | 20.00, martedì 23 | 19.30,
giovedì 25 | 15.00, sabato 27 | 19.30,
lunedì 29 | 19.30
agosto: mercoledì 10 | 19.00,
domenica 14 | 19.30,
mercoledì 17 | 20.00, sabato 20 | 20.00,
martedì 23 | 19.00, venerdì 26 | 19.00,
lunedì 29 |19.00
agosto: martedì 16 | 19.00,
venerdì 19 | 19.00, lunedì 22 | 19.00,
giovedì 25 | 19.00, domenica 28 | 15.00,
martedì 30 | 19.30
91
viaggio INDIVIDUALE
Riccardo Muti
92
I CONCERTI
Großes Festspielhaus
lunedì 1 | 19.30, giovedì 4 | 19.30,
domenica 7 | 16.30 agosto
Manon Lescaut di G. Puccini
in forma concertante
Müncher Rundsunkorchester
Konzertvereinigung Wiener
Staatsopernchor
Direttore: Marco Armiliato
Interpreti: Anna Netrebko,
Yusif Eyvazov, Armando Piña,
Carlos Chausson, Erik Anstine
Kollegienkirche
Stiftskirche St. Peter
Großes Festspielhaus
venerdì 29 luglio | 19.00
sabato 30 luglio | 20.00
sabato 6 | 21.00,
domenica 7 agosto | 21.00
Messa in do min. di W. A. Mozart
Halleluja di P. Eötvös
Variazioni su un tema di Joseph
Haydn in si bem. op. 56a
Swansong di A. Pärt
Kindertotenlieder di G. Mahler
Sinfonia n. 4 “Romantica”
Camerata Salzburg
Salzburger Bachchor
Direttore: Ádám Fischer
Solisti: Claire Elizabeth Craig,
Christina Gansch, Manuel Walser
Maximilian Schmitt,
Mozarteum
domenica 31 luglio | 20.30
sabato 13 | 11.00,
domenica 14 agosto | 11.00
Sonate di J. Bach
Sinfonia concertante per oboe,
clarinetto, corno e fagotto in mi
bem., Sinfonia n. 28 e
Sinfonia n. 36 “Linz”
Violino: Isabelle Faust
di W. A. Mozart
Mozarteum Orchestra Salzburg
Direttore: Ivor Bolton
di J. Brahms
Sinfonia n. 10: Adagio di G. Mahler
Wiener Philharmonker
Hungarian Radio Choir
Direttore: Daniel Harding
Solisti: Iris Vermillion, Topi Lehtipu
Großes Festspielhaus
sabato 13 | 11.00, domenica 14 | 11.00,
lunedì 15 agosto | 11.00
Der Bürger als Edelmann
Orchestersuite, op. 60 di R. Strauss
Sinfonia n. 2 di A. Bruckner
Wiener Philharmonker
Direttore: Riccardo Muti
Großes Festspielhaus
di A. Bruckner
Wiener Philharmonker
Direttore: Zubin Mehta
Baritono: Matthias Gorne
Mozarteum
martedì 16 agosto | 19.30
Kafka-Fragmente per soprano
e violino di G. Kurtág
Soprano: Anu Komsi
Violino: Isabelle Faust
viaggio INDIVIDUALE
93
Haus für Mozart
Großes Festspielhaus
mercoledì 17 agosto | 19.30
venerdì 19 agosto | 21.00
Sonate
Musiche per archi, percussioni
e celesta di B. Bartók
Tod und Verklärung, op. 24,
Vier letzte Lieder di R. Strauss
di R. Schumann, J. Brahms,
F. Schubert
Pianoforte: Arcadi Volodos
The Cleveland Orchestra
Direttore: Franz Welser-Möst
Soprano: Anja Harteros
Großes Festspielhaus
sabato 20 | 11.00,
domenica 21 agosto | 11.00
Concerto per pianoforte e
orchestra in mi bem.
di W. A. Mozart
Sinfonia n. 6 di A. Bruckner
Wiener Philharmonker
Direttore: Mariss Jansons
Pianoforte: Emanuel Ax
Großes Festspielhaus
lunedì 22 agosto | 20.00
Sinfonia in re di L. Cherubini
Guillame Tell: Ouverture
di G. Rossini
I vespri siciliani: Arie per balletto
di G. Verdi
Filarmonica della Scala
Direttore: Riccardo Chailly
Haus für Mozart
Großes Festspielhaus
mercoledì 24 agosto | 19.30
giovedì 25 agosto | 20.00
Das Lied von der Erde: “Der
Abschied”
Sinfonia n. 9 di G. Mahler
Sonate di F. Chopin, R. Schumann
Pianoforte: Maurizio Pollini
Gustav Mahler Jugendorchester
Direttore: Philippe Jordan
Baritono: Christian Gerhaher
Großes Festspielhaus
Mozarteum
domenica 28 agosto | 21.00
sabato 27 | 11.00,
domenica 28 agosto 11.00
Éclat di P. Boulez
Sinfonia n. 7 di G. Mahler
Concerto per violino e
orchestra n. 3 in sol
Sinfonia n. 39 di W.A. Mozart
Sinfonia n. 1 di L. van Beethoven
Berliner Philharmoniker
Direttore: Simon Rattle
Mozarteum Orchestra Salzburg
Direttore: Neville Marriner
Violino: Alina Pogostkina
viaggio INDIVIDUALE
94
RAVENNA
3 | 5 giugno 2016
Il grande Maestro Riccardo Muti torna a Ravenna con la sua
Orchestra Giovanile per un concerto dal grande respiro sinfonico.
Palazzo Mauro de André
sabato 4 giugno | 21.00
Sinfonia n. 8 “Incompiutaˮ
di F. Schubert
Sinfonia n. 5 di L. van Beethoven
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Direttore: Riccardo Muti
La quota include:
•
•
•
•
2 pernottamenti in camera doppia
con prima colazione inclusa
Tassa di soggiorno
Biglietto di prima categoria (platea)
per il concerto
Assistenza telefonica 24 ore su 24
Riccardo Muti
Quota individuale di partecipazione:
Con l’Hotel Palazzo Bezzi****S: ™ 290
Supplemento camera doppia
uso singolo: ™ 90
Con l’Hotel NH Ravenna****: ™ 280
Supplemento camera doppia
uso singolo: ™ 80
viaggio INDIVIDUALE
RAVENNA
2 | 6 luglio 2016
Doppio appuntamento con il Maestro Riccardo Muti
nella città dei mosaici.
Palazzo Mauro de André
domenica 3 luglio | 21.00
Teatro Alighieri
martedì 5 luglio | 21.00
Nabucco: Sinfonia e coro
d’introduzione “Gli arredi festiviˮ
Attila: Aria e cabaletta di Attila
“Mentre gonfiarsi l’animaˮ
Macbeth: Ballabili atto III
La forza del destino: Sinfonia
I lombardi alla prima crociata:
Coro della processione
“Gerusalem… Gerusalem… la
grandeˮ di G. Verdi
Mefistofele: Prologo di A. Boito
Musiche di F. Cappa e W. A. Mozart
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Tokyo Harusai Festival Orchestra
Coro del Teatro Petruzzelli di Bari
Coro del Friuli Venezia Giulia
Direttore: Riccardo Muti
Basso: Ildar Abdrazakov
•
•
•
•
4 pernottamenti in camera doppia con
prima colazione inclusa
Tassa di soggiorno
Biglietti di prima categoria per gli
eventi musicali in programma
Assistenza telefonica 24 ore su 24
Quota individuale di partecipazione:
Con l’Hotel Palazzo Bezzi****S: ™ 530
Supplemento camera doppia
uso singolo: ™ 180
Con l’Hotel NH Ravenna****: ™ 510
Supplemento camera doppia
uso singolo: ™ 160
Ildar Abdrazakov
La quota include:
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Direttore: Riccardo Muti
95
DES I GN DI NA MOMI L A N O
HOTEL PALAZZO BEZZI
Situato nel cuore di Ravenna, a pochi passi
dai più prestigiosi mosaici bizantini, l'Hotel
Palazzo Bezzi, quattro stelle superior, offre
ai suoi ospiti tutto il fascino della sua antica tradizione unito alla cura e alla ricercatezza dei dettagli.
Materiali nobili, dal marmo perlato adoperato nella Ravenna bizantina ai legni pregiati come la quercia verniciata scura per le
boiserie, caratterizzano l’arredo disegnato
appositamente. Decorate con tonalità
bianche o pastello, le camere sono dotate
di minibar. La struttura offre un centro benessere, un solarium e un’area relax.
Dalla terrazza panoramica, infine, si gode
una splendida vista sui monumenti del
centro storico.
REGALA UN’EMOZIONE UNICA
Nel raffinato negozio del Teatro alla Scala potrete trovare un’estesa
selezione di Cd e Dvd d’opera, musica sinfonica e balletto, prestigiosi
libri e locandine storiche, oltre a un’affascinante collezione di oggetti
e accessori realizzati in esclusiva per La Scala 1778.
HOTEL NH RAVENNA
L'NH Ravenna, hotel quattro stelle superior, gode di una posizione centrale nel
cuore storico di Ravenna a breve distanza
da tutti i monumenti cittadini dichiarati
patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
L’hotel dispone di 84 camere accoglienti
La SCaLa Shop - piazza SCaLa , MiLaNo - TeL 0245483257 - www.LaSCaLaShop.iT
distribuite su quattro piani, tutte dotate di
TV e wi-fi gratuito, oltre a un minibar accuratamente rifornito.
Moderno ed elegante, il ristorante dell'hotel propone un vasto assortimento di piatti
tradizionali italiani e specialità locali.
viaggio INDIVIDUALE
MILANO
marzo | luglio 2016
Il cartellone scaligero della primavera - estate 2016 è come
sempre ricco di titoli e di grandi interpreti.
LE OPERE
I BALLETTI
Teatro alla Scala
venerdì 18, martedì 22,
venerdì 25 marzo
Teatro alla Scala
martedì 3, venerdì 6, martedì 10,
venerdì 13, mercoledì 18, sabato 21,
mercoledì 25, sabato 28 maggio
Teatro alla Scala
sabato 9, martedì 12, mercoledì 13,
giovedì 14, venerdì 15, sabato 16,
domenica 17, martedì 19 aprile
I due Foscari di G. Verdi
La fanciulla del West di G. Puccini
Il giardino degli amanti
Orchestra e Coro del Teatro alla Scala
Direttore: Michele Mariotti
Regia: Alvis Hermanis
Interpreti: Anna Pirozzi, Luca Salsi,
Francesco Meli, Andrea Concetti
Orchestra e coro del Teatro alla Scala
Direttore: Riccardo Chailly
Regia: Graham Vick
Interpreti: Eva Maria Westbroeck,
Claudio Sgura, Marcelo Álvarez,
Carlo Bosi
Musiche: W. A. Mozart
Corpo di Ballo e Prime parti
dell’Orchestra del Teatro alla Scala
Coreografia: Massimiliano Volpini Étoile: Roberto Bolle (9, 12, 13, 14,
16, 17 aprile)
Teatro alla Scala
sabato 4, martedì 7, venerdì 10,
martedì 14, venerdì 17, martedì 21,
venerdì 24, mercoledì 29 giugno
sabato 2 luglio
Teatro alla Scala sabato 18, mercoledì 22, sabato 25,
martedì 28 giugno
venerdì 1, martedì 5, venerdì 8 luglio
Teatro alla Scala
giovedì 30 giugno, lunedì 4,
mercoledì 6, sabato 9, lunedì 11,
martedì 12, mercoledì 13,
giovedì 14 luglio
Der Rosenkavalier di R. Strauss
Simon Boccanegra di G. Verdi
Il lago dei cigni
Orchestra e coro del Teatro alla Scala
Direttore: Zubin Mehta
Regia: Harry Kupfer
Interpreti: Sophie Koch,
Silvana Dussmann, Christiane Karg,
Gunther Groissboeck, Adrian Eroed,
Kresimir Spicer, Benjamin Bernheim,
Roman Sadnik, Dennis Wilgenhof
Orchestra e coro del Teatro alla Scala
Direttore: Myung- Whun Chung
Regia: Federico Tiezzi
Interpreti: Leo Nucci (18, 22, 25, 28
giugno, 1 luglio) | Placido Domingo
(5, 8 luglio)
Carmen Giannattasio (18, 22, 25,
28 giugno, 1 luglio) | Krassimira
Stoyanova (5, 8 luglio)
Giorgio Berrugi, Dmitri Beloselskiy,
Massimo Cavalletti
Musiche: P. I. Čajkovskij
Corpo di Ballo e Orchestra del
Teatro alla Scala
Coreografia: Alexei Ratmansky
Direttore: Vladimir Fedoseyev Disponibilità e quotazioni
su richiesta.
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© FOTOGRAFIE
P.2 Venezia ©E. Belyaeva - Fotolia; M.W. Chung
©Michele Crosera; P.4 S. Marco ©A. Truzzi - Fotolia; P.5 P. Ducale ©Fotolia; P. Ducale ©Fotolia; P. Ducale ©P. d’Antonio - Fotolia; P.9 M.W.
Chung ©M. Crosera; P.10 Budapest ©Fotolia;
Ponte delle catene ©S.Nikonenko - Fotolia;
P.11 Castello ©Efesenko - Fotolia; Bastione dei
Pescatori ©C. Dorney - Fotolia; P. Reale ©Fotolia; P.12 Castello di Vajdahunyad ©Fotolia; P.13
Parlamento ©Fotolia; P.14 chiesa S. Stefano
©TTStudio - Fotolia; P.16 Amsterdam ©Fotolia;
P.17 campo di tulipani ©Fotolia; P.19 Rijksmuseum ©Fotolia; P.20 Parco di Keukenhof ©Fotolia; Secessione ©Photo5.000 - Fotolia; P.24
Stazione metro ©Fotolia; O.Wagner Kirche ©J.
Muellek - Fotolia; D. Barenboim ©M. Crosera;
P.26 O.Wagner Kirche ©Digitalpresse - Fotolia;
P.28 Ponte di Pietra ©R. Fasoli - Fotolia; P.29 P.
delle erbe ©ANADEL - Fotolia; P. Brà ©ANADEL Fotolia; S. Anastasia ©R. Sadmkov - Fotolia; P.30
B. Palladiana ©Fotolia; P. del Capitaniato ©Fotolia; P.31 Castelvecchio ©L. Andronov - Fotolia;
V. La Rotonda ©Fotolia; V. Valmarana ©J. Hackermann - Fotolia; P.32 t. Olimpico ©Fotolia; P.
della Ragione ©Fotolia; P.33 Mole Antonelliana
©I. Ivan - Fotolia; P.34 p.za S. Carlo ©Carlo Macinai - Fotolia; P.35 Saluzzo ©Rostislav Glinsky
- Fotolia; P.36 Sacra di S. Michele ©Fotolia; P.40
P. Carlo ©P. Timofeev - Fotolia; P.41 Kutna Hora
©Dreamstime; P.42 Cesky Krumlov ©flickr - Fotolia; P.44 Città Vecchia ©Fotolia; Ponte Carlo
©Fotolia; P.45 Castello ©E. Amikishiev - Fotolia;
Cattedrale ©M. Markovskiy - Fotolia; Vicolo d’Oro ©Fotolia; quartiere ebraico ©P. Violet - Fotolia; P.48 Londra ©M. Utech - Fotolia; A. Pappano
©S. Ahlberg; P.50 Hampton Court ©Fotolia;
P.51 Blenheim P. ©Fotolia; Oxford ©Fotolia;
Waddesdon M. ©Fotolia; Spenser H. ©Spencer
House; D. Harding ©P. Ketterer; Oxford ©A.
Nekrassov - Fotolia; P.55 teatro Greco ©Fotolia;
P.58 Ortigia ©Fotolia; p.zza duomo ©Fotolia;
P.59 teatro Romano ©A. Lurye - Fotolia; teatro
greco ©Fotolia; Noto scorcio ©C. Marin - Fotolia;
Noto scorcio ©F. Villesche - Fotolia; p.zza duomo
©Fotoember - Fotolia; P.61 balcone ©A. Giampiccolo - Fotolia; P.62 Metropolis ©F. Prochasson
- Fotolia; P.63 P. Reale ©T. Balaguer - Fotolia; P.
de Oriente ©R. Sedmkov - Fotolia; P.64 P. de la
Villa ©A. Ivanov - Fotolia; P. Mayor ©Fotolia; Prado ©Fotolia; scorcio ©Fotolia; P.66 Toledo ©S.
Pavone - Fotolia; P.67 Sinagoga S.M. La Grande
©N. Bratslavsky - Fotolia; P. Bueno Retiro ©S.
Martinez - Fotolia; P.71 Casa Rosada ©A. Trejo
- Fotolia; P.72 Cascate ©Fotolia; P.73 Garganta
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boca ©H. Dolle - Fotolia; Edimburgo ©Fotolia;
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ISCRIZIONE
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Trovate una copia del modulo nel presente catalogo, come anche sul nostro sito
internet www.ilsipariomusicale.com, oppure potete richiederla presso i nostri uffici.
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il 25% al momento della prenotazione, oltre al saldo della polizza contro
l’annullamento eventualmente stipulata
saldo un mese prima del viaggio
I pagamenti possono essere effettuati con bonifico, assegno oppure in contante (per un
ammontare massimo di ™ 999,99). Non accettiamo pagamenti con carta di credito.
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CONDIZIONI CONTRATTUALI
Vi preghiamo gentilmente di leggere attentamente le nostre condizioni contrattuali
riportate nella pagina seguente.
Data la natura particolare dei nostri viaggi vi ricordiamo che:
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7.2.2 Dalla conferma della prenotazione il cliente deve farsi carico dei biglietti
acquistati e delle spese di acquisizione degli stessi. I biglietti non sono pertanto rimborsabili.
7.2.3 L’Organizzatore non sarà ritenuto responsabile qualora, dopo la pubblicazione del catalogo, l’evento musicale dovesse subire variazioni rispetto al calendario ufficiale (es. so-
stituzione del direttore, solista, modifica del programma ecc.). Al partecipante che non accetterà
tale variazione, saranno applicate le penalità del punto 7.2.2. Inoltre, in caso di annullamento
dello spettacolo da parte del teatro sarà rimborsato solo il prezzo facciale del biglietto.
•
POLIZZA CONTRO L’ANNULLAMENTO
Suggeriamo di stipulare, al momento dell’iscrizione, la polizza annullamento AllianzGlobal Assistance “Globy Giallo”. La polizza copre tutti i casi in cui l’Assicurato si trovi
nella necessità di dover rinunciare al viaggio/soggiorno prenotato per qualsiasi motivo
oggettivamente documentabile. A titolo esemplificativo rientrano nella copertura le
rinunce a seguito di malattia, ricovero ospedaliero, decesso, revoca delle ferie, motivi
professionali dell’Assicurato o malattia del cane/gatto di proprietà.
•
•
Per rinunce a seguito di decesso o malattia con ricovero ospedaliero non è previsto alcuno scoperto.
Per rinunce dovute a motivi diversi da decesso o malattia con ricovero
ospedaliero è previsto uno scoperto del 20%.
In caso di viaggi extraeuropei, è inoltre consigliabile stipulare una polizza sanitaria.
Potete richiedere le condizioni integrali della polizza presso i nostri uffici, oppure
scaricarle dal nostro sito internet www.ilsipariomusicale.com.
CONDIZIONI GENERALI DI
CONTRATTO DI VENDITA
DI PACCHETTI TURISTICI
1) PREMESSA. NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO:
Premesso che:
a) Il decreto legislativo n. 111 del 17 marzo 1995 di attuazione della Direttiva 90/314/CE dispone a protezione del
consumatore che l’organizzatore e il venditore del pacchetto
turistico cui il consumatore si rivolge debbano essere in possesso dell’autorizzazione amministrativa all’espletamento
delle loro attività (art. 3/1 lett. a d. lgs. 111/95).
b) Il consumatore ha diritto di ricevere copia del contratto
di vendita del pacchetto turistico (ai sensi dell’art. 6 del d.
lgs. 111/95) che è documento indispensabile per accedere
eventualmente al Fondo di Garanzia di cui all’art. 18 delle
presenti Condizioni Generali di Contratto.
La nozione di “pacchetto turistico” (art. 2/1 d. lgs. 111/95) è
la seguente: i pacchetti turistici hanno a oggetto i viaggi, le
vacanze ed i circuiti “tutto compreso” risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di seguito
indicati, venduti od offerti in vendita a un prezzo forfetario, e
di durata superiore alle 24 ore ovvero estendentisi per un periodo di tempo comprendente almeno una notte: a) trasporto; b) alloggio; c) servizi turistici non accessori al trasporto
o all’alloggio (omissis...) che costituiscano parte significativa
del “pacchetto turistico”.
2) FONTI LEGISLATIVE: Il contratto di compravendita di
pacchetto turistico è regolato oltre che dalle presenti condizioni generali anche dalle clausole indicate nella documentazione di viaggio consegnata al consumatore. Detto contratto, sia che abbia a oggetto servizi da fornire in territorio
nazionale che estero, sarà altresì disciplinato dalle disposizioni – in quanto applicabili – della L. 27/12/1977 n. 1084
di ratifica ed esecuzione della Convenzione Internazionale
relativa al contratto di viaggio (CCV) firmata a Bruxelles il
23/04/1970, nonché dal sopraccitato Decreto Legislativo
111/95.
3) SCHEDA TECNICA: Il pacchetto turistico culturale oggetto del contratto è organizzato da Il Sipario Musicale - Itinerari
di Musica ed Arte srl, sede centrale Milano, Licenza Regione
Lombardia Decreto n. 31777/98 con polizza responsabilità
civile n. 185086 emessa da MONDIAL ASSISTANCE EUROPE
N.V
4) PRENOTAZIONI: La domanda di prenotazione dovrà essere redatta su apposito modulo contrattuale, se del caso
elettronica, compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal
cliente che ne riceverà copia. L’accettazione delle prenotazioni s’intende perfezionata, con conseguente conclusione
del contratto, solo nel momento in cui l’organizzatore invierà relativa conferma, anche a mezzo sistema telematico, al
cliente o presso l’agenzia di viaggi venditrice. Le indicazioni
relative al pacchetto turistico non contenute nei documenti
contrattuali, negli opuscoli ovvero in altri mezzi di comunicazione scritta, saranno fornite dall’organizzatore in regolare adempimento degli obblighi previsti a proprio carico
dal Decr. Legisl. 111/95 in tempo utile prima dell’inizio del
viaggio.
5) PAGAMENTI: L’acconto, pari al 25% del prezzo, dovrà essere versato all’atto della prenotazione ed il saldo dovrà essere versato almeno 30 giorni prima della
partenza. Per iscrizioni effettuate nei 30 giorni precedenti
la data di partenza dovrà essere versato l’intero ammontare al momento dell’iscrizione. Il mancato pagamento delle
somme di cui sopra alle date stabilite costituisce clausola risolutiva espressa tale da determinarne da parte dell’agenzia
intermediaria e/o dell’organizzatore la risoluzione di diritto.
6) PREZZO: Il prezzo del pacchetto turistico è determinato
nel contratto con riferimento a quanto indicato in catalogo
o programma fuori catalogo ed agli eventuali aggiornamenti
degli stessi cataloghi o programma fuori catalogo successivamente intervenuti.
7) RECESSO E ANNULLAMENTO (art. 11, 12 e I3 D. lgs.
111/95): Per l’organizzazione dei propri viaggi Il Sipario Musicale Srl assembla una serie di servizi acquistati dai fornitori
degli stessi. Per garantire che, a seguito delle prenotazioni
effettuate dai viaggiatori e accettate da Il Sipario Musicale
Srl, i servizi vengano effettivamente resi disponibili dai singoli
fornitori, Il Sipario Musicale Srl deve assumere precisi obblighi contrattuali nei confronti dei fornitori stessi. In virtù di
quanto sopra e considerato che per il combinato disposto
dagli art. 1372 e 1373 c.c. la facoltà di recesso rappresenta
un’eccezione rispetto al generale principio della vincolatività
del contratto, al di fuori delle ipotesi espressamente disciplinate dal D. Lgs. 111/95 il recesso può essere consentito
esclusivamente a condizione che il viaggiatore tenga indenne Il Sipario Musicale Srl da costi, spese, perdite che la stessa
andrà a sostenere a causa di tale recesso. Pertanto viene così
delineata la disciplina contrattuale del recesso.
7.1 RECESSO O ANNULLAMENTO DA PARTE DEL VIAGGIATORE SENZA ALCUNA PENALE: Il viaggiatore può
recedere dal contratto senza pagare penali nella seguente
ipotesi:
- Modifiche essenziali del contratto richieste da Il Sipario Musicale Srl dopo la conclusione del contratto. Le richieste di
modifiche possono pervenire all’iscritto direttamente dall’Organizzatore Il Sipario Musicale oppure dall’ufficio preposto
alla vendita dei programmi de Il Sipario Musicale Srl.
Nel caso di cui sopra, il consumatore ha i seguenti alternativi
diritti:
- Usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o, se non disponibile, superiore senza supplemento di
prezzo, ovvero di un pacchetto turistico di qualità inferiore,
con restituzione della differenza di prezzo.
- Ricevere il doppio della somma già corrisposta. Tale restituzione dovrà essere effettuata entro 7 giorni lavorativi dal
momento del ricevimento della richiesta di rimborso.
A tale fine si precisa che il viaggiatore deve comunicare per
iscritto all’Organizzatore la propria scelta di accettare o recedere entro 2 giorni lavorativi dalla ricezione della proposta di
modifica. In assenza di comunicazioni da parte del viaggiatore la modifica s’intenderà accettata.
7.2 RECESSO O ANNULLAMENTO DA PARTE DEL VIAGGIATORE CON PENALE: Qualora il viaggiatore intenda
recedere dal contratto al di fuori della ipotesi elencata al precedente punto 7.1 e suoi successivi articoli si applicheranno
le seguenti condizioni:
- 7.2.1 Ogni annullamento deve pervenire alla sede centrale
de Il Sipario Musicale Srl tramite telegramma o raccomandata facendo fede la data del timbro postale. Il viaggiatore avrà diritto al rimborso della quota di partecipazione a
prescindere da quanto versato, al netto delle assicurazioni
sottoscritte e delle penalità qui di seguito indicate oltre ad
eventuali oneri e spese da sostenersi per l’annullamento dei
servizi. Il viaggiatore é tenuto a versare quale corrispettivo
per il recesso ex Art. 1373, III comma cc quanto in appresso
specificato da calcolare sull’importo totale del viaggio (il calcolo dei giorni non include quello del recesso la cui comunicazione deve pervenire in un giorno lavorativo antecedente
a quello di inizio del viaggio)
-7.2.2 Vista la particolarità dei viaggi proposti nel catalogo,
in caso di rinuncia successiva all’iscrizione, si applicheranno
le seguenti penalità:
Dalla conferma della prenotazione il cliente deve farsi
carico dei biglietti acquistati e delle spese di acquisizione degli stessi. I biglietti non sono pertanto rimborsabili. Su esplicita richiesta del cliente, Il Sipario Musicale Srl
potrà rimettere i biglietti in conto vendita.
Sulla restante parte della somma si applicheranno le seguenti penalità:
- 10% sino a 30 giorni lavorativi prima della partenza;
- 25% dal 29° al 21° giorno lavorativo prima della partenza;
- 50% dal 20° all’ 11° giorno lavorativo prima della
partenza;
- 75% dal 10° al 3° giorno lavorativo prima della partenza;
- nessun rimborso dopo tale termine.
Alcuni servizi potrebbero essere soggetti a penali differenti,
le stesse saranno comunicate all’atto della prenotazione.
- 7.2.3 L’Organizzatore non sarà ritenuto responsabile
qualora, dopo la pubblicazione del catalogo, l’evento
musicale dovesse subire variazioni rispetto al calendario ufficiale (es. sostituzione del direttore, solista,
modifica del programma ecc.). Al partecipante che non
accetterà tale variazione, saranno applicate le penalità
del punto 7.2.2.
Inoltre, in caso di annullamento dello spettacolo da
parte del teatro sarà rimborsato solo il prezzo facciale
del biglietto.
8) ANNULLAMENTO DEL VIAGGIO DA PARTE DELL’ORGANIZZATORE: Ai sensi dell’Art. 10 dello legge 1084 del
29 dicembre 1977 l’Organizzatore può annullare il contratto, totalmente o parzialmente, senza alcuna indennità
per circostanze di forza maggiore (scioperi, sospensioni per
avverse condizioni atmosferiche, avvenimenti bellici, disordini civili e militari, sommosse, calamità, saccheggi, atti di
terrorismo). Questi fatti o altri simili costituiscono causa di
forza maggiore e non sono imputabili ai vettori ed all’Organizzatore. Eventuali spese supplementari supportate dal
viaggiatore non saranno pertanto rimborsate, né tanto
meno lo saranno le prestazioni che per tali cause venissero
meno e non fossero recuperabili. Per i casi di annullamento
diversi da quelli causati da forza maggiore, caso fortuito e
da mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, nonché per quelli diversi dalla mancata accettazione
da parte del consumatore del pacchetto turistico alternativo
offerto (ai sensi del precedente art. 7), l’Organizzatore che
annulla restituirà al consumatore il doppio di quanto dallo
stesso pagato. Il viaggiatore non ha diritto al risarcimento
dell’eventuale maggior danno (il doppio della parte del
prezzo già corrisposto) ma solo della parte del prezzo già
corrisposto, allorché l’annullamento del viaggio dipenda dal
mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti come indicato in catalogo o abbia rifiutato di usufruire di
altro pacchetto turistico equivalente o superiore. Per tutti i
casi qui esposti il viaggiatore deve ricevere comunicazione
dall’Organizzatore almeno 20 giorni prima della partenza,
ovvero allorché l’annullamento dipenda da cause di forza
maggiore.
9) MODIFICHE DOPO LA PARTENZA: L’Organizzatore,
qualora dopo la partenza si trovi nell’impassibilità di fornire
per qualsiasi ragione tranne un fatto proprio del contraente
una parte essenziale dei servizi complementari in contratto,
dovrà predisporre soluzioni alternative senza supplementi
di prezzo a carico del contraente e qualora le prestazioni
fornite siano di valore inferiore a quelle previste risarcirlo in
misura pari a tale differenza. Qualora non risulti possibile
alcuna soluzione alternativa, ovvero la soluzione predisposta dall’Organizzatore venga rifiutata dal consumatore per
serie e giustificate ragioni, l’Organizzatore fornirà, senza
supplemento di prezzo, un mezzo di trasporto equivalente
a quello originario previsto per il ritorno al luogo di partenza
o al diverso luogo eventualmente pattuito, compatibilmente
alle disponibilità del mezzo e dei posti lo risarcirà nella misura
della differenza tra il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al momento del rientro
anticipato.
10) SOSTITUZIONI: Il cliente rinunciatario può farsi sostituire da altra persona sempre che:
a) l’Organizzatore ne sia informato per iscritto almeno 4
giorni lavorativi prima della data fissata per la partenza, ricevendo contestualmente comunicazione circa le generalità
del cessionario;
b) il sostituto soddisfi tutte le condizioni per la fruizione dei
servizi (ex art. 10 D. Lgs. 111/95) ed in particolare i requisiti
relativi al passaporto, ai visti, ai certificati sanitari;
c) il soggetto subentrante rimborsi all’Organizzatore tutte le
spese sostenute per procedere alla sostituzione nella misura
che gli verrà quantificata prima della cessione.
Il cedente ed il cessionario sono inoltre solidamente responsabili per il pagamento del saldo, del prezzo nonché degli
importi di cui alla lettera c) del presente articolo.
11) OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI: i partecipanti dovranno
essere muniti di passaporto individuale o di altro documento
valido per tutti i paesi toccati dall’itinerario, nonché dei visti
di soggiorno e di transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente richiesti. Essi inoltre dovranno attenersi
all’osservanza della regola di normale prudenza e diligenza,
a quelle specifiche in vigore nei paesi di destinazione del
viaggio ed a tutte le informazioni fornite dall’Organizzatore,
nonché ai regolamenti ed alle disposizioni amministrative o
legislative relative al pacchetto turistico.
12) CLASSIFICAZIONE ALBERGHIERA: La classificazione
ufficiale delle strutture alberghiere viene fornita in catalogo
od in altro materiale informativo soltanto in base alle espresse e formali indicazioni delle competenti autorità del paese
in cui il servizio è erogato. In assenza di classificazioni ufficiali
riconosciute dalle competenti Pubbliche Autorità dei paesi
anche membri della UE cui il servizio si riferisce, l’organizzazione si riserva la facoltà di fornire in catalogo o depliant una
propria descrizione della struttura ricettiva tale da permettere una valutazione e conseguente accettazione della stessa
da parte del consumatore.
13) REGIME DI RESPONSABILITÀ: L’Organizzatore risponde dei danni arrecati al consumatore a motivo dell’inadempimento totale o parziale delle prestazioni contrattualmente
dovute, sia che le stesse vengano effettuate da lui personalmente che da terzi fornitori di servizi, a meno che provi che
l’evento è derivato da fatto del consumatore (ivi comprese
iniziative autonomamente assunte da quest’ultimo nel corso
dell’esecuzione dei servizi turistici) o da circostanze estranee
alla fornitura delle prestazioni previste in contratto, da caso
fortuito, da forza maggiore, ovvero da circostanze che lo
stesso Organizzatore non poteva, secondo la diligenza professionale, ragionevolmente prevedere o risolvere. Il venditore presso il quale sia stata effettuata la prenotazione del pacchetto turistico non risponde in alcun caso delle obbligazioni
nascenti dall’organizzazione del viaggio, ma è responsabile
esclusivamente delle obbligazioni nascenti dalla sua qualità
di intermediario e comunque nei limiti per tale responsabilità
previsti dalle leggi o convenzioni sopra citate.
14) LIMITI DEL RISARCIMENTO: Il risarcimento dovuto
dall’Organizzatore per danni alla persona non può in ogni
caso essere superiore alle indennità risarcitorie previste dalle
convenzioni internazionali in riferimento alle prestazioni il cui
inadempimento ne ha determinato la responsabilità e precisamente la Convenzione di Varsavia del 1929 sul trasporto
aereo internazionale nel testo modificato all’Aja nel 1955; la
Convenzione di Berna (CIV) sul trasporto ferroviario; la Convenzione di Bruxelles del 1970 (CCV) sul contratto di viaggio
per ogni ipotesi di responsabilità dell’Organizzatore. In ogni
caso il limite risarcitorio non può superare l’importo di “2000
Franchi oro Germinal per danno alle cose” previsto dall’art.
13 n. 2 CCV e di “5.000 Franchi oro Germinal per qualsiasi
altro danno”e per quelli stabiliti dall’art. 1783 Cod. Civ.
15) OBBLIGO DI ASSISTENZA: L’Organizzatore è tenuto
a prestare le misure di assistenza al consumatore imposte
dal criterio di diligenza professionale esclusivamente in riferimento agli obblighi a proprio carico per disposizione di legge
o di contratto. L’Organizzatore ed il Venditore sono esonerati dalle rispettive responsabilità (artt. 14 e 15), quando la
mancata od inesatta esecuzione del contratto è imputabile
al consumatore o è dipesa dal fatto di un terzo a carattere
imprevedibile od inevitabile, ovvero da un caso fortuito o di
forza maggiore.
16) RECLAMI E DENUNCE: Ogni mancanza dell’esecuzione
del contratto deve essere contestata dal viaggiatore senza
ritardo affinché l’Organizzatore, il suo rappresentante locale
o l’accompagnatore vi pongano tempestivamente rimedio. Il
viaggiatore può altresì sporgere reclamo mediante l’invio di
una raccomandata, con avviso di ricevimento, all’Organizzatore o al Venditore entro e non oltre dieci giorni lavorativi
dalla data di rientro presso la località di partenza.
17) ASSICURAZIONE CONTRO LE SPESE DI ANNULLAMENTO: Se non espressamente comprese nel prezzo, è
possibile, anzi consigliabile, stipulare al momento della prenotazione presso gli uffici dell’Organizzatore o del venditore
speciali polizze assicurative contro le spese derivanti dall’annullamento del pacchetto.
18) FONDO DI GARANZIA: È istituito presso la Direzione
Generale del Turismo del Ministero delle Attività Produttive il
Fondo di Garanzia cui il consumatore può rivolgersi (ai sensi
dell’art. 21 Decr. Legisl 111/95) in caso d’ insolvenza o di fallimento dichiarato del venditore o dell’Organizzatore, per la
tutela delle seguenti esigenze: a) rimborso del prezzo versato; b) suo rimpatrio nei casi di viaggi all’estero. Il fondo deve
altresì fornire un’immediata disponibilità economica in caso
di rientro forzato di turisti da Paesi extracomunitari in occasione di emergenze imputabili o meno al comportamento
dell’Organizzatore. Le modalità di intervento del Fondo sono
stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23/07/99, n. 349 G.U. n. 249 del 12/10/99 (ai sensi
dell’art. 21 n. 5 D. Igs. n.111 /95).
19) TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI: Ai sensi della
normativa in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs.
196/2003) le informazioni fornite dal Viaggiatore verranno
utilizzate esclusivamente per inviare il materiale informativo
sul viaggio e per tutte le registrazioni e prenotazioni dei servizi compresi nella quota e validi per la migliore e più corretta
attuazione del viaggio, soggiorno, pratiche assicurative, legali e bancarie. In relazione ai dati forniti il Viaggiatore potrà
chiederne l’aggiornamento, l’integrazione o la cancellazione
esercitando i diritti di cui all’art. 7 del D.Lgs. 196/2003 rivolgendosi a Il Sipario Musicale - Titolare del trattamento, via
Molino delle Armi 11, 20123 Milano
20) LEGGE 269/98 Comunicazione obbligatoria ai sensi
dell’ art. 16 della legge 3 agosto 1998 n. 269
La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati
inerenti alla prostituzione o alla pornografia minorile anche
se gli stessi sono commessi all’estero.
21) ADDENDUM: CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI SINGOLI SERVIZI TURISTICI.
A) DISPOSIZIONI NORMATIVE
I contratti aventi ad oggetto l’offerta del solo servizio di
trasporto, di soggiorno, ovvero di qualunque altro separato
servizio turistico, non potendosi configurare come fattispecie
negoziale di organizzazione di viaggio ovvero di pacchetto
turistico, sono disciplinati dalle seguenti disposizioni della
CCV: art. 1, n. 3 e n. 6; artt. da 17 a 23; artt. da 24 a 31,
per quanto concerne le previsioni diverse da quelle relative
al contratto di organizzazione nonché dalle altre pattuizioni
specificatamente riferite alla vendita del singolo servizio oggetto di contratto.
B) CONDIZIONI DI CONTRATTO
A tali contratti sono altresì applicabili le seguenti clausole
delle condizioni generali di controllo di vendita di pacchetti
turistici sopra riportate: art. 3 - 1 comma; art. 4 art. 6; art.
7; art. 8; art. 9 – I comma; art. 10; art. 14 – 1° comma; art.
15; art. 17. L’applicazione di dette clausole non determina
assolutamente la configurazione dei relativi contratti come
fattispecie di pacchetto turistico. La terminologia delle citate
clausole relativa al contratto di pacchetto turistico (organizzazione, viaggio ecc.) va per tanto intesa come riferimento
alle corrispondenti figure del contratto di vendita dei singoli
servizi turistici (venditore, soggiorno, ecc.).
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