Stima della ricchezza private in Italia
2009
Ricchezza totale
Numero di famiglie
Scudo fiscale
Asset mix di prodotto
Ufficio Studi
AIPB
1
Stima della ricchezza private in Italia
La slide 2 mostra come si è evoluta, in Italia dal 2006 al 2009, il totale della ricchezza delle
famiglie private, cioè famiglie con un patrimonio finanziario superiore a 500.000 euro.
L’analisi, realizzata da AIPB (Associazione Italiana Private Banking) in collaborazione con
Prometeia, stima, inoltre, in 50 miliardi la ricchezza oggetto di rimpatrio di attività finanziarie
(escluso tutto ciò che è rimpatrio giuridico e regolarizzazioni all’estero) attraverso lo Scudo
Fiscale Ter (ultimo istogramma della serie).
2
Stima della ricchezza private in Italia
Effetto performance
Net inflow
Mercato potenziale
-0,5% +4,4%
€ mld
+38
858
+3,9%
891
-8,5% -1,3%
-9,8%
+3,4% +0,6%
-76
+6,2%
+10,2%
+50
886
-4
+28
-11
2006
+4,0%
2007
+4
836
804
2008
2009
2009
con Scudo
# famiglie
(migliaia)
703
694
(-1,3%)
Fonte: Ricerca AIPB - Prometeia “Il mercato
potenziale private in Italia 2009”
583
(-16,0%)
591
(+1,3%)
3
Territorialmente, la ricchezza private si concentra per oltre il 70% in cinque regioni, prima fra
tutte la Lombardia con 248,4 miliardi di Euro pari al 30% del totale.
“Le regioni del nord sono quelle che hanno saputo maggiormente trarre beneficio dalla ripresa
dei mercati azionari evidenziando tassi di crescita del patrimonio oltre il 3,9% medio nazionale”
Fabio Girotto - Prometeia
TOP 5 regioni
Totale
per totale
ricchezza
ricchezza
private (mld €)
private
quota % su
variazione %
totale ricchezza
su 2008
private
Lombardia
248,4
4,0%
29,7%
Emilia Romagna
93,2
4,2%
11,2%
Veneto
86,9
4,0%
10,4%
Piemonte
86,0
4,2%
10,3%
Lazio
74,1
3,6%
8,9%
Fonte: Ricerca AIPB - Prometeia “Il mercato
potenziale private in Italia 2009”
70,4% su totale
ricchezza private
a livello
nazionale
4
Tra le province, Milano è di gran lunga la provincia con più ricchezza private, con oltre 137
miliardi di patrimonio pari al 16,5% del totale.
“ Nella provincia di Milano si concentra una ricchezza di quasi il 50% maggiore rispetto all’intera
Emilia Romagna, seconda nella classifica regionale” – Fabio Girotto Prometeia
Particolare curioso è l’assenza delle province venete tra le TOP 5 per totale ricchezza (la prima è
Verona al 8° posto) nonostante il Veneto sia la terza regione
“ Il veneto si caratterizza come la Regione con la più omogenea distribuzione della ricchezza
private tra le sue province” – Fabio Girotto Prometeia
ricchezza
private
( mld € )
variazione %
su 2008
quota %
su totale
ricchezza
private
Milano
137,7
4,0%
16,5%
Roma
63,2
3,8%
7,6%
Torino
43,2
4,0%
5,2%
Bologna
23,9
4,2%
2,9%
Brescia
23,4
3,4%
2,8%
TOP 5 province
per totale
ricchezza private
Fonte: Ricerca AIPB - Prometeia “Il mercato
potenziale private in Italia 2009”
circa il 40% su
totale ricchezza
private a livello
nazionale
5
Milano si conferma anche la provincia con il più alto patrimonio medio per famiglia private con
circa 2 milioni per nucleo.
La prima provincia del sud è Napoli (42° posto) con una media di 1,3 mln€ a famiglia.
“E’ interessante rilevare come province più piccole quali Modena, Parma e Mantova si
distinguano per la presenza di famiglie mediamente più facoltose” Fabio Girotto- Prometeia
TOP 5 province
per ricchezza
media famiglie
private
ricchezza
per famiglia
private
( mln € )
Milano
2,0
Bologna
1,7
Modena
1,6
Parma
1,6
Mantova
1,6
Fonte: Ricerca AIPB - Prometeia “Il mercato
potenziale private in Italia 2009”
6
Il mercato potenziale private | la crescita a livello regionale
anno 2009
Lombardia
Emilia R.
Veneto
Piemonte
Lazio
Toscana
Campania
Sicilia
Liguria
Puglia
Marche
Trentino AA
Friuli V.G.
Abruzzo
Calabria
Umbria
Sardegna
Basilicata
Molise
Valle d'Aosta
ITALIA
tot. ricchezza variazione %
private (mld € )
su 2008
248,4
4,0%
93,2
4,2%
86,9
4,0%
86,0
4,2%
74,1
3,6%
55,0
3,7%
37,9
4,0%
24,9
3,5%
23,2
4,6%
21,3
3,6%
16,8
3,3%
14,6
5,1%
13,7
4,1%
10,3
3,6%
8,2
3,5%
7,8
3,3%
7,0
3,2%
2,9
3,8%
2,2
3,3%
1,6
4,0%
836
3,9%
Fonte: Ricerca AIPB - Prometeia “Il mercato
potenziale private in Italia 2009”
7
Scudo fiscale
Dall’osservatorio AIPB può dare un aggiornamento su come sta andando lo scudo fiscale?
“Lo scudo fiscale fiscale sta andando bene, nel senso che c’è molto interesse da parte dei clienti. Il passare
però dalla manifestazione di interesse e relativa richiesta di informazioni per fare lo scudo da parte del
cliente, al compilare il modulo di dichiarazione riservata predisposto dall’agenzia delle entrate per attivare il
rientro dei capitali non sarà così semplice a causa dei tempi tecnici e burocratici soprattutto se si tratta di
trasferimento di titoli e non semplicemente di liquidità.”
Avete dei numeri?
“AIPB ha predisposto una raccolta dati al 15 Dicembre, poiché le modifiche e i chiarimenti del
provvedimento sono state sostanziali fino a pochi giorni fa e la sensazione dell’industria è che le operazioni
di rientro si formalizzeranno negli ultimi giorni disponibili.”
Si sa già come verranno investite queste somme?
“La sensazione anche per questo scudo così come per quelli passati, i patrimoni rientrati vengono in una fase
iniziale investiti in prodotti molto conservativi (in assenza di scudo la componente di liquidità di un
portafoglio private aumenta del 7,10% mentre in presenza di scudo aumenterà del 23,80%), mentre
successivamente i clienti adotteranno un comportamento tradizionale da investitore. È probabile, però, che
diversamente dai precedenti in cui i patrimoni venivano considerati come una sorta di “pensione
integrativa”, una parte dei soldi rientrati rientrerà nell’economia reale attraverso la ricapitalizzazione delle
imprese e finanziamenti ai consumi.”
BRUNO ZANABONI
Segretario Generale AIPB
8
ASSET MIX dei portafogli delle Famiglie Private Italiane
Mercato potenziale
Ripartizione per tipologia di prodotto
Gp
16%
Fondi
6%
Liquidità
11%
Azioni
8%
Assicurazio
ni
18%
Obbligaz.
bancarie
16%
Obbligaz.
corporate
10%
Titoli di
stato
15%
Il grafico a torta mostra come le famiglie
private, (si attestano sia nel 2008 che nel
2009 intorno alle 590.000 famiglie)
investono il loro patrimonio e come ogni
singolo prodotto pesa sul patrimonio
finanziario totale.
La tabella invece, oltre a rappresentare le
dinamiche avvenute nel corso di
quest’anno, mostra la percentuale di
variazione con e senza lo scudo fiscale.
Dinamica 2008-2009 per tipologia di raccolta
Fonte: Ricerca AIPB - Prometeia “Il mercato
potenziale private in Italia 2009”
Raccolta Diretta
Raccolta Amministrata
Risp. Gestito
Assicurazioni
Totale
Scenario
Ipotesi
base
scudo fiscale
7,10%
23,80%
5,50%
8,20%
0,10%
2,70%
1,80%
3,80%
4,00%
10,20%
9
Scudo fiscale
Quante saranno le richieste di scudo?
“Nell’edizione precedente l’operazione media è stata di circa 50.000 euro, quindi non sono state solo le fasce
più alte della clientela ad avvalersi del provvedimento. Secondo le previsioni di Prometeia in questa edizione
saranno soprattutto i clienti con un patrimonio finanziario superiore al 1.000.000 di euro a ricorre allo scudo
e che le famiglie con patrimonio inferiore al 1.000.000 di euro non saranno interessate alla manovra.”
Per quanto riguardo gli immobili?
“Sicuramente ci saranno effetti sul mercato immobiliare italiano nella misura in cui ci sarà disponibilità di
liquidità da investire. Tenendo però conto che gli investimenti finanziari consentono di conservare la
segretazione delle somme rimpatriate, mentre gli investimenti immobiliari diversi dalla sottoscrizione di
quote di fondi immobiliari fanno perdere l’anonimato probabilmente l’effetto positivo sul mercato
immobiliare sarà visibile tra qualche anno una volta che il periodo di accertamento delle somme sarà
sostanzialmente concluso.”
BRUNO ZANABONI
Segretario Generale AIPB
Fonte: Ricerca AIPB - Prometeia “Il mercato potenziale private in Italia 2009 “
10
Scarica

2009 - Il Sole 24 Ore