1.
Technische Lieferbedingungen
2.
Tubi d’acciaio per acquedotti
3.
Protezione anticorrosiva
interna ed esterna
4.
Accessori
5.
Pezzi speciali
6.
Flange
7.
Raccorderia e Valvole
8.
Istruzioni di posa
9.
Voci di capitolato
10. Norme di riferimento
11. Röhrenwerk Gebr. Fuchs GmbH
49
Accessori
4.1
Ripristino del rivestimento in polietilene
Per il ripristino del rivestimento esterno in polietilene in corrispondenza delle zone di giunzione, si utilizzano materiali in
accordo con le norme DIN 30672 ovvero DIN EN 1206. A tale
proposito si tratta di regola di prodotti termorestringenti o
di nastri di polietilene. Possono tuttavia essere utilizzati anche nastri di tipo diverso a base bituminosa o di tipo autoamalgamante.
I prodotti di ripristino utilizzati dovrebbero essere determinati in base al caso di impiego specifico. I sistemi di ripristino
del rivestimento esterno in polietilene sono progettati per
temperature di esercizio di 30 °C oppure 50 °C. Si fa altresì
differenza fra le classi di aggressività del terreno A, B e C,
laddove la classe C prevede le sollecitazioni di natura meccanica più elevate.
I prodotti per il ripristino del rivestimento esterno vengono
di regola controllati da soggetti indipendenti e vengono omologati da parte del DVGW.
50
4.1.1 Manicotti termorestringenti per giunzioni
saldate testa a testa.
Diametro
nominale
DN
Campo di
contrazione
mm
Larghezza
mm
Tasso di
contrazione
%
50/65
80
100
125
150
200
250
300
80-45
119-80
135-92
170-70
196-133
255-172
313-210
363-245
350
450
450
450
450
450
450
450
50
33
33
65
33
33
33
33
Classe di sollecitazione secondo
DIN 30672
C
B
B
C
B
B
B
B
50
50
50
50
50
50
50
50
Per i diametri > DN 300 sono disponibili prodotti termorestringenti sotto forma di Kits composti da nastro e da pezza
di chiusura (si veda il punto 5.1.2. in basso). Nel caso di tubi
provvisti di un rivestimento esterno supplementare FZM, si
debbono appunto utilizzare prodotti di questo tipo (si veda la
pagina seguente), in quanto la zona priva di rivestimento alle
estremità presenta una larghezza di 400 mm.
51
Accessori
4.1.2 Manicotti termorestringenti composti da
nastro e pezza di chiusura, per tubi con
giunzioni saldate di testa.
Diametro
nominale
DN
Larghezza
mm
Tasso di
contrazione
%
150
150
200
200
300
300
350
350
350
350
350
350
23
23
23
23
23
23
Classe die sollecitazione secondo
DIN 30672
C
C
C
C
C
C
30
50
30
50
30
50
I manicotti di questo tipo possono essere forniti anche sotto
forma di prodotto in rotoli, laddove ogni rotolo da 30 m,
presenta una larghezza di 450 mm, un tasso di contrazione
del 23%, per una classe di aggressività C 30 o C 50, con una
particolare pezza di chiusura.
52
4.1.3 Manicotti termorestringenti per tubi con giunto a bicchiere ad innesto.
Diametro
nominale
DN
Campo di
contrazione
mm
Larghezza
mm
Tasso di
contrazione
%
80
100/125
150
200
250
300
170-80
200-100
255-150
310-205
380-250
425-285
300
300
300
300
300
300
65
50
50
33
33
33
Classe di sollecitazione secondo
DIN 30672
C
C
C
C
C
C
30
30
30
30
30
30
Per i diametri > DN 80 sono disponibili anche manicotti composti da nastro e pezza di chiusura, laddove il rotolo da 30 m
presenta una larghezza di 300 mm, un tasso di contrazione
del 41%, per una classe di aggressività C 30, con una particolare pezza di chiusura.
53
Accessori
4.1.4 Manicotti termorestringenti composti da
nastro e pezza di chiusura per giunzioni
meccaniche e flangiate.
Forniti in Kits integrati con pezza di chiusura e nastro
tagliato a misura
Diametro
nominale
DN
Larghezza
mm
Tasso di
contrazione
%
50-65
80-100
125-150
200
250
300
350
400
300
300
300
300
300
300
300
300
65
65
65
65
65
65
65
65
Classe di sollecitazione secondo
DIN 30672
C
C
C
C
C
C
C
C
30
30
30
30
30
30
30
30
Per i diametri > DN 200 sono disponibili prodotti termorestringenti in rotoli, laddove il rotolo da 30m presenta larghezza 650 oppure 450 mm, un tasso di contrazione del 41%,
per una classe di aggressività C 30, con pezza di chiusura
speciale.
54
4.1.5 Nastro in polietilene a 3 strati
Nastro in polietilene rivestito su entrambi i lati con una massa di caucciù butilenico, da installare previa applicazione di
Primer
Diametro del tubo
1)
DN
mm
Larghezza
del nastro
mm
80
100
125
150
200
250
300
350
400
88,9
114,3
133,0
168,3
219,1
273,0
323,9
355,6
406,4
50
50
50
50
50
100
100
100
100
Fabbisogno caso di
rivestimento a 4 strati
ml
Consumo di Primer1)
9,4
12,0
14,0
17,6
22,8
14,2
16,8
18,4
21,1
0,02
0,03
0,04
0,05
0,06
0,08
0,09
0,10
0,11
l
Consumo per ogni ripristino
Classe di aggressività C, temperatura di esercizio di 50 °C,
rotoli da 15 m lineari.
55
Accessori
4.1.6 Kit di riparazione del rivestimento esterno
in polietilene
Difetti locali di piccole dimensioni nel rivestimento esterno
in polietilene vengono riparati con facilità e con rapidità grazie all'utilizzo di questo Kit. E' possibile effettuare di volta in
volta una sola riparazione.
Il kit comprende una pezza di riparazione della dimensione di 15
cm, un materiale di riempimento a base di caucciù butilenico per
la riparazione di danni di una certa profondità, carta vetrata per
irruvidire il rivestimento in polietilene e le istruzioni d'uso.
4.1.7 Materiale di ripristino del rivestimento
esterno nel caso di tubi destinati alla posa
con tecniche senza scavi.
Nei casi in cui, in presenza di posa con tecniche senza scavi,
in virtù delle favorevoli condizioni del terreno, possa essere
sufficiente il solo rivestimento esterno in polietilene quale
protezione esterna, per il rivestimento nella zona scoperta si
può utilizzare un manicotto idoneo per le trivellazioni orizzontali (nel caso di utilizzo di un rivestimento esterno supplementare FZM, si veda il paragrafo 4.2.1.).
Il grande vantaggio dei manicotti previsti per le trivellazioni
orizzontali consiste, rispetto ai sistemi di ripristino tradizionali, nella notevole capacità di resistenza rispetto alle sollecitazioni di natura meccanica, con particolare riferimento alle
sollecitazioni di taglio e di abrasione.
Il manicotto termorestringente presenta in questo caso una
larghezza di 610 mm, con un rivestimento protettivo esterno a base di vetroresina. I manicotti riforzati con vetro-resina
possono essere forniti o in kits completi, oppure sotto forma
di rotoli (da 0,95 x 10 m).
56
4.2
Rivestimento esterno antiroccia FZM
4.2.1 Malta colabile FSH per il ripristino del rivestimento esterno antiroccia in corrispondenza delle giunzioni saldate
La malta colabile viene fornita in Kits composti da secchi. I Kits dal
DN 100 al DN 200 sono sufficienti per due ripristini, mentre
quelli dal DN 250 al DN 400 sono sufficienti per un solo ripristino.
Le confezioni contengono i quantitativi di malta secca e di acqua
in aggiunta di volta in volta necessari per la miscelazione.
In relazione ai tempi di presa e di maturazione, dipendenti dalla
temperatura esterna, si utilizzano due ricette differenti. La malta
di tipo invernale è idonea per la posa da ottobre a marzo (con
temperature da 5 °C a 15 °C), mentre nel periodo da aprile a
settembre (da 15 °C a 30 °C), si utilizza la malta di tipo estivo.
Il necessario tipo di malta va di volta in volta indicato in sede
di ordine. Il tipo di malta è caratterizzato sulla confezione.
La cassaforma in cartone biodegradabile necessaria per
l'esecuzione del ripristino ed anche il necessario nastro adesivo, vengono anch'essi forniti nelle confezioni, in relazione
al necessario numero di ripristini.
Diametro nominale DN
Numero dei ripristini
Massa di malta secca in kg
Quantitativo d’acqua in l
100
150
200
250
300
350
2
2
2
1
1
1
400
1
5,8
10,0
12,1
7,9
7,9
10,0
12,1
1
1,5
2,0
1,5
1,5
1,5
2,0
La cassaforma di cartone presenta sempre una larghezza di
50 cm, mentre la lunghezza varia in relazione allo sviluppo
della circonferenza.
57
Accessori
4.2.2 Ripristino del rivestimento esterno cementizio mediante nastri imbevuti, in corrispondenza di giunti a bicchiere o di pezzi speciali
Il rivestimento viene effettuato mediante nastri di tessuto imbevuti di malta cementizia. Si effettua un rivestimento a quattro
strati. Nella esecuzione normale, il nastro presenta una larghezza
di 12 cm ed una lunghezza di 3 m. A partire dal DN 200 si può
utilizzare anche un nastro dalla larghezza di 18 cm. Considerando
una sovrapposizione di due terzi, si ottiene uno spessore dello strato pari circa a quello realizzato nello stabilimento ( 9 mm + 3/ - 2).
Numero di nastri imbevuti per ciascuna posizione di ripristino:
Diametro
nominale
Giunzione
testa a testa
Bicchiere a saldare
Bicchiere ad
innesto
DN
Larghezza del’nastro
12 cm
18 cm
Larghezza del’nastro
12 cm
18 cm
Larghezza del’nastro
12 cm
18 cm
80
100
125
150
200
250
300
350
400
2
2
2
2
3
3
4
4
5
2
2
3
3
3
1
1
2
2
2
3
3
4
4
2
2
2
3
3
2
2
2
2
3
3
4
-
2
2
3
-
4.2.3 Manicotto in gomma
Per i tubi con giunto a bicchiere ad innesto provvisti di un rivestimento supplementare antiroccia FZM, quale alternativa ai nastri
imbevuti di malta cementizia può essere utilizzato anche un manicotto in gomma per il ripristino della continuità in corrispondenza
dei giunti. Ciò può essere effettuato a condizione che il rivestimento esterno antiroccia FZM venga fatto proseguire in corrispondenza del giunto a bicchiere, fino all'estremità del tubo. Questa
esecuzione viene fornita su ordinazione specifica.
58
4.3
Dispositivi ausiliari ed apparecchiature per
la posa
Dispositivi ed apparecchiature per tubi con giunto a
bicchiere ad innesto
L'accoppiamento dei giunti a bicchiere ad innesto può essere
ottenuto, soprattutto nel caso dei diametri più piccoli, con
l'ausilio di una squadretta di sollevamento. Per i diametri
maggiori si può anche utilizzare una pala di escavatore
(l'estremità del tubo va protetta con un'assicella di legno).
Per effettuare l'introduzione lungo l'asse longitudinale allineato di tubi o pezzi speciali, si può utilizzare un apposito
dispositivo ausiliario. In fase di introduzione delle estremità si
evita il bloccaggio dell'estremità stessa, con il conseguente
spostamento delle guarnizioni di tenuta dalla loro sede.
In caso d'impiego di giunti con anelli anti-sfilamento Tyton®Sit
oppure con giunti a doppia camera DKM, l'accoppiamento va
bloccato dopo l'introduzione dell'estremità di innesto, mediante un leggero arretramento dell'estremità smussata del tubo e
del pezzo speciale. A tale riguardo si può utilizzare per esempio
un consueto utensile disponibile in commercio con fune e rinvio, oppure un dispositivo specifico per tubi d'acciaio con giunto
a bicchiere ad innesto. Il bloccaggio dell'accoppiamento può
essere realizzato anche in occasione della prova idraulica di tenuta, mediante l'innalzamento della pressione.
Kit di posa per tubi con giunto a bicchiere ad innesto
Questo Kit comprende gli accessori necessari per la posa dei
tubi Fuchs per acquedotto. Sono compresi tra l'altro un taglierino, un metro pieghevole, una spatola, un cacciavite pieghevole ed una squadretta per la verifica del corretto
posizionamento della guarnizione di tenuta, successivamente
all'introduzione dell'estremità di innesto nel bicchiere, ed infine le istruzioni di posa Fuchs.
59
Accessori
Utensili di sbloccaggio per giunti a bicchiere ad innesto con
tenuta assiale anti-sfilamento.
Per lo sbloccaggio delle tubazioni anti-sfilamento (anelli Tyton®Sit oppure giunti a doppia camera DKM) si utilizzano appositi collari. Con
l'ausilio di questi collari di sbloccaggio si può rendere reversibile il bloccaggio anti-sfilamento, cossichè il giunto può essere sbloccato in un
secondo tempo.
Lubrificanti per giunti a bicchiere ad innesto
Per agevolare l'introduzione dell'estremità di innesto nel bicchiere, la superficie di tenuta della guarnizione ad anello Tyton®, ovvero degli anelli Tyton®Sit,
deve essere spalmata con un lubrificante. Questo lubrificante viene fornito a
corredo di ciascuna fornitura in un numero di tubetti corrispondente al
numero di giunzioni previste. Ogni tubetto è sufficiente per:
Diametro nominale DN
80
100
125
150
200
250
300
Numero dei giunti
32
28
24
19
15
12
10
Materiale per il rivestimento dell'estremità di innesto a seguito di
tagli in cantiere effettuati su tubi con giunto a bicchiere ad innesto.
Il materiale necessario a base bituminosa (Inertol 10 BS) per il rivestimento successivo dell'estremità di innesto di tubi con giunto a bicchiere
ad innesto in corrispondenza di tagli in cantiere, viene fornito in confezioni da 0,5 l.
Pattino ausiliario per la mola a disco per la realizzazione
dell'intercapedine di saldatura nel rivestimento interno in malta
cementizia, a seguito di tagli effettuati in cantiere.
Per i tubi destinati alla giunzione saldata testa a testa secondo le norme DIN
2614 si può utilizzare questo pattino per realizzare l'intercapedine di saldatura nel rivestimento interno in malta cementizia a seguito della effettuazione di tagli in cantiere. La realizzazione dell'intercapedine viene ottenuta in
accordo con l'esecuzione B (estremità liscia) delle norme stesse. Il pattino
60
può essere montato su qualsivoglia mola a disco normalmente disponibile in
commercio ed è costituito da una protezione, da un distanziatore e da un
disco flessibile diamantato.
Qualora si intende effettuare un taglio con sottosquadro in accordo con
l'esecuzione A di cui alle norme, si possono utilizzare anelli appositamente profilati (da acquistare presso la Fuchs Rohr) da installare
all'estremità dei tubi, prima di procedere al rivestimento interno con
malta cementizia.
Malta cementizia (Isomix)
Questa malta cementizia viene fornita a corredo in confezioni da 10 Kg
per effettuare il rivestimento successivo dei tubi (per esempio a seguito della saldatura di flange) oppure di pezzi speciali. Essa è costituita,
come già il rivestimento interno dei tubi destinati al trasporto di acque
potabili, da un cemento Portland altamente resistente ai solfati e da
sabbia fine quarzosa. Per la sua lavorazione, la malta viene addizionata
con acqua fino ad ottenere la consistenza voluta.
Materiali per il ripristino del rivestimento interno in malta cementizia nel caso di tubi con giunto a bicchiere a saldare in presenza di
acque aggressive (per esempio acque grezze od acque di rifiuto).
Questo materiale a base poliurietanica viene fornito a corredo in cartucce
normalmente disponibili in commercio da 310 ml. Il materiale viene inserito
nella zona del bicchiere mediante un'apposita siringa, prima
dell'accoppiamento, in modo da sigillare completamente la zona stessa ed
escludere possibili corrosioni in presenza di mezzi aggressivi Il materiale
apposito si indurisce a seguito dell'apporto di calore dovuto alla saldatura.
Una cartuccia è sufficiente per realizzare il seguente numero di giunzioni:
Diametro nominale DN
Numero dei giunti
100
125
150
200
250
300
350
400
20
17
14
10
8
7
6
5
61
Dispositivo di verifica dell'isolamento esterno
Per la verifica della continuità del rivestimento esterno in
polietilene nel corso della posa o successivamente ad essa,
(assenza di porosità), viene messo a disposizione, a richiesta,
un apposito dispositivo di verifica da utilizzarsi per tutta la
durata del periodo di posa.
62
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