DINERS CLUB MAGAZINE DINERSmagazine CLUB GIORGIO FORATTINI: E la parola divenne vignetta ANNO I NUMERO 6 BIMESTRALE DICEMBRE 2009 HELISKI: EMOZIONI AD ALTA QUOTA VIAGGI: SGUARDO VERSO EST ANNO I | N°6 | DICEMBRE 2009 PERSONALITIES testo di Samantha Colocci E la parola divenne VIGNETTA Per vent’anni ha venduto di tutto, prodotti petroliferi, dischi 45 giri, elettrodomestici; poi è diventato commesso viaggiatore di se stesso e delle sue idee, attraverso la satira politica, ma non chiamatelo vignettista In occasione dell’uscita del calendario “Un sorriso per l’Africa”, i più famosi disegnatori italiani hanno donato una vignetta. Intervistiamo Forattini, che attraverso la satira racconta le piccole verità e semina i dubbi. In alto: la vignetta Spadolini nudo. Non si è offeso mai, anzi chiedeva gli originali, mandando i suoi libri. A destra: un ritratto di Giorgio Forattini, © Enrico Zappettini. 18 Lo si immagina come un uomo esuberante, per certi versi eccessivo, non dando sconti a nessuno nei suoi lavori. E invece è uomo pacato, si definisce orso, ma è amabile nell’accoglierci nella sua casa di Milano. Non è un mondano, ma è il disegnatore satirico più conosciuto. Non ha orari, ma è sempre puntualissimo. Lavora a casa, mandando il suo lavoro rigorosamente col fax, ma adora viaggiare tanto da non essere stato mai più di 15 giorni nello stesso posto. E come un testi- mone attento, vede tutto quello che accade, ci sono talmente tanti spunti che lui disegna, disegna, disegna. Ma soprattutto è un liberale, un uomo profondamente libero. Oltre alla vignetta sul calendario, ha contribuito ad altre operazioni di beneficenza? Ho lavorato con la Vidas, con l’Airc. Spesso partecipo con aste mettendo in vendita le mie vignette, alcune sono arrivate a 1000 euro. E’ arrivato tardi alla vignetta, ma era già nelle sue corde? Sapevo disegnare e facevo le caricature ai professori che mi cacciavano, avevo un gran senso dell’umorismo e una cultura A sinistra: Forattini nel suo studio,© Enrico Zappettini. Sotto: “L’ottavo giorno Iddio si vergognò e creò la satira”, così comincia la prefazione dell’ultimo libro Satiromantico. cinema perché mi annoia. generale amplissima. Ho letto di tutto, sono appassionato di storia, letteratura, poesia e narrativa. Adesso sto rileggendo tutti i filosofi. Ho scritto anche delle poesie. Stanco di girare per l’Italia come rappresentante, sono entrato a Paese Sera da grafico a 90 mila lire al mese, e ho imparato l’arte dell’impaginazione. Dopo cinque anni, Repubblica mi ha chiamato per fare l’impianto grafico. E ho cominciato anche con la satira politica. Poi ho lavorato alla Stampa, al Giornale, attualmente sono al Giorno. Com’è la sua giornata tipo? Leggo i giornali per tenermi aggiornato. Ora faccio tre vignette la settimana. Da 40 anni, ogni anno realizzo un libro con la Mondadori che raccoglie le vignette dell’anno in corso, e ne disegno di inedite per il libro. La sera sono libero e mi piace moltissimo stare a casa. Non vado mai al 20 Molti vignettisti hanno creato un personaggio: lei non ha trovato la necessità? Le mie sono tutte vignette di satira politica, mai di costume. Ho scoperto la satira grazie ai Francesi, con pochi segni, il personaggio deve essere riconoscibile. Trasformo i personaggi politici per un effetto fisiognomico. Spadolini nudo, Fanfani tappo, Craxi duce, Andreotti gobbo con le orecchie da pipistrello, Veltroni bruco, Fassino scheletro, Prodi vestito da prete, li trasformo prescindendo dalla loro idea politica. Sono personaggi creati da me. Per molti anni ho fatto la vignetta muta, che è il massimo della sintesi; poi ho ceduto al calembour, alla parola, trasformando anche i vocaboli. La satira oggi: cosa ne pensa? E’ ridotta molto male sui giornali; in tv non è satira, è parodia, è teatrino essendo in movimento. La satira è un po’ sparita per paura delle denunce. Oggi è spacciata per satira libera la militanza politica che è tutto tranne che libertà. Quando ho fatto Satyricon, in cui ho raccolto tanti disegnatori come Vauro, Giannelli, Vincino, Chiappori, io davo il tema e loro settimanalmente mi mandavano la vignetta. Il più delle volte mi chiedevano cosa pensava il direttore per stare in linea, io gli rispondevo che l'importante era quello che pensavano loro. La satira per essere efficace deve sempre fare lo sgambetto? La satira deve sempre sbeffeggiare, è come il buffone di corte che dichiara che “Io mi faccio nudo per una questione di semplicità, per dire io sono così, non ho orpelli, né fazzoletti rossi, né croci appese al petto, sono come mi vedete ” “il re è nudo” e non viene punito, ha una specie di porto franco. La satira come la caricatura deforma, per centrare il bersaglio? Certamente, non è mai una deformazione gratuita, l’importante è non mettere la propria opinione. Purtroppo è pensiero comune che la satira è contro il potere e che il bersaglio è il capitalismo, e quindi che la satira è di sinistra. Quando poi il potere è andato a sinistra, i disegnatori militanti si sono ritrovati spiazzati. E tutto quello che non è militante, per loro è qualunquismo. Spesso sono stato accusato di qualunquismo perchè non appartengo a nessuno. Il personaggio più difficile da interpretare? Quelli belli e le donne, mi viene benissimo però Rosy Bindi. Il più permaloso? Quelli di sinistra in genere, che non sanno ridere di se stessi. Il più ironico? Spadolini disegnato sempre nudo, mi chiedeva gli originali e mi mandava i suoi libri. Andreotti ha un senso dell’umorismo pazzesco, ultimamente in tv, per i suoi novant’anni, ha detto: “Mi ha creato Forattini”. A quale vignetta è più affezionato? Fanfani, con il tappo è saltato, nel referendum sul divorzio. La vignetta su D’Alema che mi ha causato una querela da tre miliardi. Il termine sbianchettare è diventato una parola di uso ordinario. Craxi vestito da Mussolini. Il disegnatore che più ammira o ha ammirato? I Francesi, amo molto Wiaz, Tim e Plantu. La vignetta è una forma d’arte? Io comincio a pensare di sì, perché l’arte è espressione su tavola del pensiero, di un’idea. quando gli hanno dato un quadro da copiare, ha cominciato a sentire dietro di sé gli sghignazzi: aveva fatto la caricatura del ritratto. Ha smesso. Noi invece siamo felici che continui a darci le sue vignette. Lei si rappresenta spesso nudo, pensa di essere un re? L’ho imparato dal mio grande predecessore Jacovitti che si faceva sempre scalzo per umiltà. Io mi faccio nudo per una questione di semplicità, per dire io sono così, non ho orpelli, né fazzoletti rossi, né camicie nere, né croci appese al petto, sono come mi vedete. Attraverso la satira politica, ha sempre espresso il suo pensiero; Maurizio Costanzo le chiederebbe: cosa c’è dietro l’angolo? Non c’è niente. Quando andavo al Maurizio Costanzo Show, il mio libro aumentava le vendite di 20.000 copie. Ma quando gli hanno messo la bomba, in quel periodo lui faceva la pubblicità di un marchio di camicie, l’ho ritratto su Repubblica scrivendo: “Buona bomba a tutti”. Non mi ha più invitato. Chi è Forattini? Sono un puro di pensiero. Alle pareti delle sue case ci sono 1500 ritratti a olio: ci svela che il sogno della sua vita era dipingere a olio e che è anche andato a scuola a Parigi. Bisogna stendere il fondo, imparare la tecnica, ma Sopra: la famosa vignetta su Fanfani. La vignetta è una parola derivata dal francese che descriveva quel tralcio di vite che c’è a capo lettera. Gli Italiani hanno chiamato, chi fa le vignette vignettista (quasi come dispregiativo). In Francia la satira è una cosa seria. 21 VIAGGI testo di Ilaria Maggi Mete insolite per la stagione, città sulla cresta dell'onda, capitali storiche riscoperte: cinque indirizzi, e altrettante buone ragioni per andare alla loro scoperta SGUARDO verso Est 24 Romantica San Pietroburgo Ha cambiato nome quattro volte, ma è rimasta la stessa. Anima regale racchiusa in quella che è divenuta una metropoli, aggiudicandosi il titolo di città più occidentale della Russia. Il freddo è tenace, ma lo spirito che si respira a dicembre non ha eguali. Sarà per i festeggiamenti del Natale russo, sarà perché l’unico rimedio per sfuggire alle temperature pungenti è rifugiarsi in qualche caffè, veri salotti imperiali, e dedicarsi a quella che è un’arte per questo popolo: brindare. Una passeggiata sulla Prospettiva Nevskij, la visita all’Ermitage, una gita lungo i canali della Neva, e infine una serata al Mariinskij (www.mariinsky.ru/en), storico teatro che il 31 dicembre porterà in scena le coreografie di Petipa e un balletto, The Kingdom of Shades, tratto da La bayadère, per assaporare la città. Sosta obbligata da Sadko (Glinki st. 2), dopo il teatro, dove gustare cucina tradizionale russa, e non sorprendetevi se i camerieri nel bel mezzo della cena iniziano a intonare canti russi. C’è il caviale ovviamente, il salmone del Volga, e perché no, l’insalata russa, chiamata Oliviye, da Lucien Olivier, chef che la creò nel 1860. Vale la pena poi regalarsi un soggiorno al Grand Hotel Europe, sontuoso e barocco, ha ospitato grandi nomi, da Rasputin a Chirac. www.grandhoteleurope.com Berlino in festa Se non siete tra coloro che a novembre si sono dati appuntamento con la storia per festeggiare il ventennale di uno degli eventi epocali del secolo scorso, Berlino riserva un’altra data in calendario, alla quale non si può mancare: il 30 gennaio ricorre la Lange Nacht der Museen (www.lange-nacht-der-museen.de), oltre sessanta istituzioni culturali aperte a orario prolungato, dalle 18 alle 2, visitabili con un unico biglietto cumulativo al prezzo di 12 euro. Occasione per volare al nord, verso una delle capitali più all'avanguardia e in continuo mutamento, meta prediletta di designer e architetti che Nella pagina accanto: un particolare della futuristica Postdamer Platz a Berlino, riprogettata da Renzo Piano, dopo esser stata a lungo tempo divisa in due dal muro. In alto: interno dell’Hotel de Rome in Bebelplatz, nel quartiere Mitte a Berlino. Sotto: il Grand Hotel Europe occupa un intero isolato della Michailovskaja Ulica, con un lato sulla Prospettiva Nevskij, a due passi da Piazza delle Arti; maestoso ed elegante, è uno degli alberghi leggendari di San Pietroburgo. “Berlino, una delle capitali più all'avanguardia e in continuo mutamento, ” meta prediletta di designer e architetti che hanno trovato qui il loro habitat In alto: scorcio notturno di Budapest, dove si distingue la Basilica di Santo Stefano. Sopra: sono oltre trenta i bagni termali nella capitale; il più elegante è senz’altro il bagno Geller, in stile liberty, arricchito da mosaici, statue e vetri dipinti. 26 hanno trovato qui il loro habitat naturale, dando vita a un continuo scambio tra antico e moderno che costringe a passeggiare con il naso all'insù. Foster e la cupola di cristallo del Reichstag, Piano e la sua Postdamer Platz, Liebeskind e il Jüdisches Museum, il Neues Museum, riaperto lo scorso ottobre. Ma i musei sono solo una scusa per scoprire i quartieri della città che paiono piuttosto villaggi, ciascuno a sé: c'è Kreuzberg, multiculturale; Prenzlauer Berg e i suoi Hackeschen Höfe, un labirinto di cortili interni, e poi l'alternativa Berlino Est, con la East Side Gallery e la Badeschiff Arena, vera e propria piscina sulla Sprea con la vista sull’imponente Oberbaumbrücke. Tra gli alberghi più eleganti, l'Hotel de Rome (www.roccofortecollection.com) in Bebelplatz, dietro alla maestosa via principale, Unter den Linden, che arriva dritta alla Porta di Brandeburgo; mentre per gustarsi la vera Wiener Schnitzel (la cotoletta impanata) l’indirizzo è Borchardt (Französische Strasse) vicino a Gendarmenmarkt. www.vacanzeingermania.com Buda o Pest? E’ sufficiente un weekend per scoprire che la città non è poi così tranquilla e spenta come la si vorrebbe dipingere. Una capitale storica che, forse in conseguenza alla divisione naturale del fiume che la attraversa, racchiude in sé due micromondi: Buda, la parte occidentale, con i suoi monumenti e i suoi castelli, e Pest, la sponda orientale, che in questi ultimi anni ha visto un progressivo rigenerarsi, e dove si è spostata la vita culturale, creativa e fashion. Nelle viuzze tra antichi palazzi si possono scovare vere chicche per lo shopping, a seguire relax nei bagni termali – luoghi che conservano tuttora l’antico fascino e ai quali Budapest deve parte della sua nomea –: sulla sponda orientale da non perdere le terme di Szechenyi. Ma per rendere l'esperienza più suggestiva, durante il periodo natalizio l’appuntamento può divenire notturno: alle terme Rudas, tutti i venerdì e sabato, l'ingresso è prolungato dalle 22 alle 4 di mattina, e addirittura si può assistere a spettacoli, detti Cinetrip, con giochi di luce sull'acqua e installazioni luminose in specifiche serate: il 1° gennaio, il 6 febbraio e il 6 marzo. www.spabudapest.com L'indirizzo per un soggiorno da favola resta il Four Seasons Gresham Palace (www.fourseasons.com), palazzo imponente ed elegante affacciato sul fiume, per non farsi mancare nulla. Sopra: il profilo della Moschea Blu di Istanbul; con i suoi sei minareti e il suo brillante colore turchese rende l’atmosfera della città affacciata sul Bosforo magica; un’aura che si fonde con la modernità di certi nuovi spazi, come la terrazza dell’hotel W Istanbul (in alto). Istanbul: è qui la cultura E’ stata nominata capitale della cultura 2010, ulteriore motivo per scoprire una città che più di ogni altra è in grado di mescolare Oriente e Occidente, atmosfera arabeggiante e spirito occidentale. Se 27 la Moschea Blu e il Gran Bazar restano mete d'obbligo, si fa rotta poi verso nuovi luoghi, testimonianze del suo rinnovamento e della sua voglia di riscatto: l'Istanbul Modern Art (www.istanbulmodern.org), affacciato sul Bosforo, il Garagjstanbul, teatro d'avanguardia il cui ingresso è ricavato in un garage, il Museo Sakip Sabanci, dove fino al 28 febbraio è in corso una mostra dedicata ai rapporti e agli scambi tra la civiltà turca e quella italiana dal titolo Venezia e Istanbul in epoca ottomana; e poi via alla scoperta di quartieri passati alla ribalta in questi anni, come Beyoglu e Istklal Caddesi. Vista strepitosa al Vogue (www.istanbuldoors.com), ristorante di design all’ultimo piano di un palazzo che pare piuttosto una multinazionale; mentre per gustare la vera cucina ottomana, spiedini di carne avvolti nelle foglie di menta e prezzemolo al Canim Cigerim Ilhan Usta (www.asmalicanimcigerim.com), da mangiare rigorosamente con le mani a continua conferma che passato e presente si fondono sempre. Recente ed elegante, il W Istanbul, con una suggestiva terrazza e tutti i confort moderni (www.starwoodhotels.com/whotels). Tel Aviv da vivere Multiculturale, laica, nottambula: a Tel Aviv non ci sono monumenti da visitare, 28 né rovine tra cui passeggiare; la città ha appena celebrato i 100 anni della sua fondazione e nonostante i pochi chilometri che la separano da Gerusalemme, l’atmosfera che qui si respira è diametralmente opposta. Lo skyline è quello delle grandi metropoli, la vita si concentra lungo il litorale, la spiaggia è fulcro e luogo d’incontro, di socializzazione e di libertà. I migliori hotel si affacciano sul lungomare, come il Carlton Tel Aviv (www.carlton.co.il) dalla cui terrazza si può ammirare la vista strepitosa e al tempo stesso gustare un’ottima cena. Qui il sole brilla per buona parte dell’anno, la passeggiata lungo Boulevard Rotschild, che taglia la città, può trasformarsi in una piacevole biciclettata, grazie ai bike rental che anche qui iniziano ad affermarsi come in ogni capitale che si rispetti. Una città da vivere, più che da vedere: lo shopping si fa nella Rehov Diziengoff; la Rehov Ben Yehuda è invece la via di bar e ristoranti, e naturalmente la Tayelet, ovvero il lungomare con locali, bar, palme e divertimento. Aromi, sapori e profumi che invadono le strade dimostrano l’anima mediorientale che tuttavia la città conserva, e per gustarli appieno bisogna fare un salto nel quartiere yemenita, nella zona meridionale, dove si trovano i migliori ristoranti di cucina araba della città, come il Maganda (26 Rabbi Meir Street), dove assaggiare ottimi falafel con un servizio impeccabile. “ Tel Aviv, multiculturale, laica, nottambula. Una città da vivere, più che da vedere ” In alto: affacciata sul Mar Meditteraneo, Tel Aviv è il principale centro economico di Israele, nonché capitale del divertimento e simbolo di totale libertà nel paese. Sopra: un particolare dell’interno della lobby del Carlton Hotel Tel Aviv, elegante cinque stelle situato lungo il litorale, che vanta una splendida terrazza affacciata sul porto. LIFESTYLE testo di Stefania Vida Il suo esordio risale agli anni ’60 e da allora l’Heliski è diventata un’attività sempre più popolare: si contano oggi almeno una cinquantina di organizzazioni che operano sulle storiche aree del Canada e dell’Alaska. Per praticare Heliski o Heliboarding (se preferite lo snowboard), non è necessario essere sciatori o surfisti esperti: grazie alla suddivisione in classi d’abilità, infatti, chiunque potrà provare l’emozione adatta alle proprie capacità. “In Italia – come ci spiega Sergio Camolese, fondatore della Blade Runner Adventures, tra le più importanti compagnie italiane che organizzano viaggi con heliski – il mercato è in continua crescita e circa un centinaio di turisti all’anno scelgono questa tipologia di vacanza. Tra le mete da sogno da non perdere, consiglio soprattutto Last Frontier Heliski al confine con lo Yukon, Great Canadian Heliski, nel cuore delle Rockies e Chugach Powder Guides per gli scenari incredibili e il fascino dell’ultima frontiera del wilderness”. Per scoprire il fascino misterioso dell’Alaska, infatti, la Chugach Powder Guides prevede ben EMOZIONI ad alta quota Per gli amanti degli sport estremi l’Heliski è la nuova frontiera del divertimento, per abbinare l’emozionante sensazione del volo in elicottero al fascino irresistibile di una discesa mozzafiato in fuoripista 40 Nella pagina accanto: una suggestiva immagine di discesa con heliski nella rinomata cittadina di Zermatt nel cuore delle Alpi svizzere. A destra: un momento di discesa sulle piste del Canada tra le aree storiche sin dagli anni '60. due soluzioni alternative in caso di maltempo: il catskiing e gli impianti di risalita della stazione sciistica di Alyeska. Imperdibile l’occasione di visitare la regione remotissima del Tordrillo Lodge, a soli 50 km dal Denali Park: discese mozzafiato con vista sull'oceano. L’alloggio, nonché sede della Chugach Powder Guides, è l'Alyeska Prince Hotel, un lussuoso hotel a quattro stelle dotato di piscina coperta, palestra, sauna, jacuzzi e mini centro commerciale (www.chugachpowderguides.com). Con TLH Heliskiing (The Leading Heliski) in Canada potrete alloggiare presso il Tyax Lodge, situato sulle sponde del Tyaughton Lake, nella parte ovest del British Columbia, dotato di ogni comfort e di una spettacolare vista sul lago Tyaughton. Sempre oltreoceano, particolarmente indicato è il Rusty Parrot Lodge & Spa nel Wyoming, Stati Uniti, circondato dal Parco Nazionale dello Yellowstone e dalle cime dei monti Grand Teton e Gros Ventre, dove potrete godere dei benefici di una splendida Spa dopo le fatiche dello sci. In Nuova Zelanda, invece, il periodo consigliato per praticare sport sulla neve è da luglio a settembre. L’heliski è praticato in varie zone ed è comparabile, in quanto organizzazione, al Canada, anche se con discese più brevi; da non perdere l’occasione delle discese notturne organizzate dall’Eichardt’s Private Hotel (www.southernlakesheliski.co.nz). Tra le destinazioni più indicate per il Sud America troviamo il Cile presso “Le Tres Valles” che, con oltre110 chilometri di piste, è il più grande comprensorio sciistico dell’emisfero australe (www.helipatagonia.com); e l’Argentina, tra le nuove mete, nelle località di Las Lenas, vicino al confine con il Cile, e più a sud nel cuore della Patagonia attraverso alcune delle zone più remote e montuose del mondo (www.eaheliskiing.com). Passando dall’altro capo del mondo, per 41 “Raggiungere le vette più alte del mondo in elicottero per le più emozionanti discese nella natura inesplorata: questo è heliski!” Sopra: un'immagine dell'emozionante esperienza di heliski a Lech in Austria. Sotto: una delle numerose discese con elicottero che è possibile effettuare con Blade Runner Adventures in Nord America. 42 una vacanza davvero estrema vi consigliamo una settimana bianca nella sconfinata Russia, a Krasnaya Poliana, ai piedi del Caucaso sul Mar Nero, a Dombai, la prima località sciistica russa costruita negli anni ’30 o in Kamchatka, sul Pacifico a nord del Giappone, un’immensa area di natura selvaggia e vulcani innevati sul mare che potrete visitare con Vertikalny Mir, oggi tra i principali operatori in territorio russo (www.vertikalny-mir.com). Da febbraio a metà aprile è possibile sciare sulle vette più alte del mondo nelle regioni dell’Anapurna e dell’Everest in India e in Nepal, dove si trovano discese spesso superiori ai 5000 metri, e assaporare i colori e le tradizioni di una terra così mistica. A Kathmandu si può alloggiare nel lussuoso Yak and Yeti Hotel, immersi in un ambiente moderno ma dal sapore antico (www.yakandyeti.com); mentre a Pokkhara non perdetevi il Fulbari Resort &Spa:165 stanze e ogni genere di comfort per le vostre vacanze (www.himachal.com). Al contrario di quello che si potrebbe pensare, la Turchia è una regione che si presta molto bene agli sport invernali, con un costante innevamento durante tutto l’inverno e cime di oltre 4000 metri di altezza, come il Massiccio di Kachkar di fronte alle coste del Mar Nero (www.turkeyheliski.com). Sulle Alpi praticare heliski è un po’ più limitato: la Valle d’Aosta, infatti, è oggi l’unica regione in Italia che si è data una regolamentazione espressamente dedicata a questo sport, e prevede otto basi di partenza e 180 guide che consentono una ricca possibilità di scelta. La base a Breuil Cervinia è caratterizzata da grandi spazi e da dislivelli compresi tra i 1500 metri di Valtournenche e i 4600 metri del Monte Rosa, tra gli itinerari e le discese più emozionanti e conosciute come Roisette, Château des Dames, Colle del Breuil, Porta Nera, Monte Rosa (il più alto heliski d’Europa), il Ghiacciaio di Verra e Dome de Tsan (www.heliskicervinia.com). A Courmayeur, invece, avrete l’occasione di provare a sciare nel cuore del Monte Bianco, con discese sul ghiacciaio fino a 4000 metri e poi arrivare direttamente in Francia, a Chamonix o Les Contamines, con più di 2000 metri di dislivello. Per i più arditi, dal deposito detto “Piton des Italiens” è possibile pro- seguire fino alla cima del Monte Bianco (www.heliskicourmayeurmontblanc.it). Sempre in Val d’Aosta troviamo la Valgrisenche, un piccolo Canada nel centro delle Alpi, con 20 punti di atterraggio compresi tra i 3200 e i 3500 metri, oltre 100 itinerari di discesa e dislivelli compresi tra i 1500 e i 2100 metri. La base è operativa dal 20 di dicembre sino al 15 di maggio; in caso di maltempo si può scegliere di sciare sugli impianti di risalita a Valgrisenche (400 metri di dislivello in boschi di radi larici), oppure di scendere sino a fondovalle per raggiungere le stazioni limitrofe di Courmayeur o Pila (www.heliski-valgrisenche.it). In Svizzera la regione di Zermatt offre infinite possibilità per chi ama l’heliski o l’heliboard. Air Zermatt propone non meno di dieci pendii liberi da ostacoli, accompagnati da esperte guide dell’Alpine Center. La discesa più estrema è il Tour Monte Rosa, partendo da un’altitudine di circa 4200 metri con un dislivello di oltre 2600 metri, come l’Äschhorn, l’Alphubeljoch e i percorsi sul lato italiano da Testa Grigia, Cervinia, Lysjoch attraverso il ghiacciaio di frontiera e la Tête de Valpelline (www.zermatt.ch/it). Tra una discesa e l’altra non perdetevi l’occasione di gustare i tipici sapori della tradizione culinaria uniti al grande design dell’esclusivo ristorante-hotel THE OMNIA, un vero piacere per gli occhi e per il palato (www.the-omnia.com). Infine, nella regione austriaca dell’Arlberg potrete scegliere tra le rinomate piste del Mehlsack (2652 metri) o della Schneetäli (2450 m) con un tragitto di circa un’ora che si conclude nella romantica Seitental Zugo vicino a Lech (www.lechzuers.at). Un’occasione anche per trascorrere piacevoli momenti in uno degli storici alberghi della zona, come l’Aurelio Lech, con la splendida vista sulle montagne, e i moderni centri termali vi offriranno la possibilità di un piacevole momento di comfort e relax dopo tanto sport (www.aureliolech.com). In alto: uno scorcio del THL Heliskiing Resort in Canada, dove potrete organizzare le vostre vacanze e provare l'esperienza di un volo in elicottero con gli esclusivi pacchetti privati. 43 FOOD&WINE testo di Mirta Oregna ORO colato Le quotazioni del cacao sono alle stelle, aumentano i connaisseur, mentre a Parigi sfilano in passerella collezioni di abiti in cioccolato. Questo dell’“oro marrone” è un vizio che si deve correre il rischio di prendere: parola dei migliori maître chocolatier d’Europa 44 E’ notizia recente che le quotazioni del cacao abbiano battuto ogni record di prezzo, toccando quota 3390 dollari per tonnellata: che sia la recessione che induce a consumare questo alimento anti-depressivo (e ricco di sostanze antiossidanti), o che semplicemente sia la sua estrema bontà, fatto sta che all’ultimo Salon du Chocolat parigino la sfilata degli abiti in cioccolato è stata un vero successo. Vi ha partecipato anche Ernst Knamm (www.eknam.com), indiscusso talento in materia, presentando – all’interno del World Chocolate Master 2009– l’opera in cioccolato “Haute couture in movimento con effetto prismatico”: il maître tedesco ormai naturalizzato italiano e oggi alle prese con la sua ultima creazione “Rudolph, la renna di Natale”, è un classico per gli amanti dell’”oro marrone”, con pezzi come il Knamotto (rivisitazione del celeberrimo gianduiotto con pepe di Sarawak) o il goloso Mondo di Knam da rompere a martellate. Da quando Cristoforo Colombo ne scoprì il frutto insieme alle Americhe, il cacao non ha mai smesso di essere in voga e di mietere le sue vittime; ma se un tempo vigeva la dicotomia cioccolato al latte e fondente, oggi la distinzione va per percentuali e cru di provenienza, e coinvolge un sempre più ampio numero di appassionati connaisseur. Ambasciatori e profeti della bruna sostanza diventano i maître chocolatier che ne studiano origini e antiche tecniche di produzione, come fa Gianluca Franzoni di Domori (www.domori.com), folgorato anni fa nelle piantagioni del Venezuela, attento alle biodiversità del cacao e primo a lanciare la tavoletta al 100%: a lui dobbiamo la codificazione di un codice di degustazione che si rifà al concetto di cru o single origin, cioè di legame con il territorio di produzione. E se a Parigi, nell’haute Marais, Jacques Genin (www.jacquesgenin.com), fondeur en chocolat come si autodefinisce, meno di un anno fa ha inaugurato la sua lussuosa boutique del cioccolato (133, rue de Turenne) dove le ganache Tonka Tek (fondenti alla fava di Tonka), “Solo controllando l’intera filiera di produzione si riesce ad avere un cioccolato d’eccellenza from bean to bar, dal seme alla tavoletta – Cecilia e Alessio Tessieri ” Nella pagina accanto: le creazioni di Hand Heiloo ad Amesterdam. In alto a destra Naoki Miura di Bulgari Tokyo, qui a fianco Cecilia Tessieri, Presidente e Maître Chocolatier della Amedei di Pontedera, con la sua équipe. 45 A destra il “Mondo di Knam”, sfera in cioccolato fondente, al latte, con cioccolato bianco, con foglie d'oro o argento che rappresentano i continenti, che può essere rotto a martellate. In basso un ritratto del maître chocolatier tedesco al lavoro. H2OT Chocolate: in tazza ma con acqua “Da quando Cristoforo Colombo ne scoprì il frutto insieme alle Americhe, il cacao non ha mai smesso di essere in voga” Thé Toi (al tè Wu Long) o Zinzibar (al latte con zenzero) vengono degustate al tavolo abbinate a pregiate qualità di tè; mentre nel cuore di Amsterdam, centro focale per i commerci del cacao dalle colonie, Hans Heiloo di Unlimited Delicius (http://www.unlimiteddelicious.nl) non pone limiti nel mixare gli ingredienti che elabora in ricette indimenticabili come il Masticha (una trouffe di cioccolato al latte con ripieno di masticha, una resina che proviene dall’isola greca di Chios); direttamente dal quartiere alla moda di Omotesando a Tokyo, Bvlgari (www.bulgarihotels.com) ha invitato nella sede milanese il proprio maître nipponico, Naoki Miura, autore di vere e proprie miniature realizzate con cioc- 46 colata di finissima qualità (Carabbean Trinitarian beans, Criollo beans dal Madagascar e Venezuelan blends) e ingredienti scelti per accostamenti inediti come nei ripieni al Tartufo d’Alba e marroni, fichi e Aceto Balsamico invecchiato, arancia di Sicilia e lavanda, che regalano un piacevole equilibrio tra dolce e amaro. Dulcis in fundo, perché non c’è miglior modo di introdurla, Cecilia Tessieri, Presidente e Maître Chocolatier della Amedei di Pontedera, che quest'anno ha ritirato a Londra il prestigioso "Golden Bean" 2009 attribuito al suo "9", un blend di nove diverse piantagioni. Appassionatasi al cioccolato in giovane età, ne ha fatto ragione di vita: non solo con studi tecnici sul campo (in Francia, “Como agua para chocolate” è il titolo del celebre romanzo scritto nel 1989 dalla messicana Laura Esquivel, facendo riferimento a un rito Maya di oltre 2500 anni fa, quando i semi della pianta di cacao diluiti con acqua calda davano vita a una bevanda sublime: il xocolàtl. Oggi Domori ha studiato il modo di concedere agli appassionati questo piacere ancestrale, con una ricetta a base di acqua che esalta al massimo le note del cacao fine. Basterà ordinarla al bancone (solo presso indirizzi selezionati) scegliendo la tipologia di cacao: Apurimac dal Perù (delicato con note di fiori e caramello), Sambirano dal Madagascar (dolce e persistente) o Cacao sur del Lago dal Venezuela (di grande finezza). Germania e Svizzera), ma con approfondimenti relativi alla stessa pianta del cacao, completando un master su “Piante tropicali e loro sviluppo aromatico nella lavorazione del cacao”. Insieme al fratello possiede, inoltre, alcune piantagioni, perché solo controllando l’intera filiera di produzione si riesce ad avere un cioccolato d’eccellenza “from bean to bar”, dal seme alla tavoletta. Resta inoltre la prima azienda ad avere un maître chocolatier donna: preziosi e ricercati i suoi consigli per gli abbinamenti che vedono il Toscano Black 70% con un suadente Porto Vintage, un Grenada con Calvados alle pere o un Toscano Brown con un tè Darjeeling dell’Hymalaia. Un vizio che, davvero, si deve correre il rischio di prendere. Cono con vista Una sorta di caveau-laboratorio a vista, foderato di lingotti di cioccolato, dentro al quale danza con leggiadra maestria il maître chocolatier di CioccolatiItaliani (a Milano e Napoli, http://www.cioccolatitaliani.it) Silvio Bessone, che svela: “Come un compositore, accosto le note aromatiche di quei sentori primitivi, sognando di regalare momenti di irresistibile emozione”. Alle sue raffinate tavolette monorigine, qui si accostano le aromatizzate regionali di Fabrizio Galla (come il “Cioccolato al latte e sale dolce” di Ravenna o quello “Cioccolato fondente e olio Evo” di Liguria); ma il must del locale restano Biancofuso e Nerofuso, coni di gelato artigianale ripieni di goloso cioccolato fuso. 47 CARD MEMBER testo di Samantha Colocci Nella pagina accanto: Simonetta Carosi fotografata all’interno dell’Hotel de Russie. “Una fiammante automobile BMW Mini è stata l’ambito primo premio del concorso Mini&More di Diners Club Italia. Tra i circa 70.000 Cardmember partecipanti ha vinto la signora Simonetta Carosi” Intervistiamo la vincitrice del primo premio, una bellissima Automobile BMW Mini, del concorso che Diners ha indetto in estate. Simonetta Carosi è un Agente Immobiliare e Perito Commerciale, attualmente occupata nella commercializzazione dell'Interporto Romano Piattaforma Intermodale Roma Fiumicino. Simonetta Carosi UNA DONNA molto fortunata Ironica, impegnata, intraprendente, non sa cucinare, ma lei sostiene che “un individuo non si pesa in cucina ma in guerra” 60 Il primo viaggio che farà con la sua nuova mini? La mini è una vettura deliziosa, farci un viaggio però adesso non saprei! Sarà utilizzata al meglio comunque. Il lavoro che svolge è in un ambiente prevalentemente maschile: come ci si trova? L'ambiente lavorativo è perfetto per me, c'è massimo rispetto, mai avuto problemi, anzi molta disponibilità da parte degli operatori che mi affiancano. E’ una professione impegnativa, sia come presenza fisica nei cantieri sia mentale, visto anche l'attuale momento storico; mi lascia poco spazio libero se non solo nei week end, che passo nella costa francese. Si descrive come "indisciplinata": cosa significa esserlo? Cerco di trovare un senso ludico anche nei momenti impegnativi, non voglio regole né imposizioni. Per questo ho lasciato un lavoro dipendente (funzio- nario in istituto di credito alla gestione immobili), optando per una libera professione. Il sogno nel cassetto? Spero di poter costruire, per investimento, un immobile "cielo terra" in zona EUR riservandomi il piano più alto dove vivere e poter guardare il mare. Il libro sul comodino? Mi piace leggere maggiormente libri di saggistica, sto rileggendo Schopenhauer, L'arte di trattare le donne. Penso che un libro vada sempre riletto, in tempi ed età diverse, si comprendono meglio le cose. Ha dichiarato "Un individuo si pesa in guerra": cosa significa? E’ riferito alle reazioni e allo spessore morale che un individuo dovrebbe avere di fronte a eventi importanti, e non ad atteggiamenti che si assumono per convenienza quotidiana. Non condivido le ipocrisie, sopratutto quelle convenzionali, le trovo patetiche e riduttive; mi rendo conto però che molte persone ne hanno bisogno per non mostrare uno spessore morale di carta velina. Il suo rapporto con la carta di credito? Uso costantemente la carta di credito per tutto. La trovo comoda, sicura, non ho mai avuto problemi, effettuo ogni tipo di pagamento sia personale sia professionale. Scrivi a: [email protected] per raccontarci la tua storia 61 DINERS CLUB news a cura di Stefania Vida hanno collaborato Rosanna Patruno, Rosalba Turchio DINERSmagazine CLUB cari soci... Eccoci nuovamente sulle pagine di Diners Club Magazine per l’ultimo numero di questo 2009, che ha visto innumerevoli iniziative volte a migliorare la qualità dei nostri servizi ai Soci e a dare sempre più valore al nostro Club. Innanzitutto sono lieta di presentarvi un nuovo concorso indirizzato sia ai nostri Soci, Diners Every Day, sia ai nostri Merchant, Diners Merchant Every Day. Grazie a questo concorso ogni giorno regaleremo l’intero importo di una transazione, fino a un massimo di € 5.000, a un Socio che ha fatto un acquisto con la Sua Carta Diners. Contestualmente il Merchant dove è avvenuta la transazione vincente parteciperà all’estrazione di uno tra otto fantastici premi. Tutti motivi per continuare a usare sempre più la Vostra Carta, soprattutto in questo periodo di festività. Sempre in tema di festività e regali ne approfitto per segnalarvi come prima cosa la promozione legata al nostro catalogo VIPremia e la possibilità di ottenere una fantastica Nintendo Wii con un notevole sconto sui punti necessari per l’acquisto. Ma in questo periodo di feste e di viaggi non possiamo dimenticare gli importanti accordi con strutture alberghiere di rilievo per proporvi ottime offerte in strutture di prestigio, come il Bulgari Hotel di Milano o gli hotel del gruppo Boscolo. Per guardare oltre il periodo di Natale e darvi qualche anticipazioni sul 2010, vorrei sottolineare ancora una volta il nostro continuo e crescente impegno nello sviluppo di servizi e strutture sempre più pensate per essere su misura per voi. In particolare il prossimo anno vedrà la nascita del nostro nuovo sito web, completamente ripensato sia nei contenuti sia nella grafica. Colgo l’occasione di questo mio editoriale per augurarvi un buon Natale e un felice anno nuovo. Barbara Lovs̆e Amministratore Delegato Diners Club Italia [email protected] 72 73 news DINERS CLUB TRAVEL SPECIALS Hotel Bulgari L’eccellenza del Made in Italy nel cuore di Milano motivo ispiratore anche della cucina creata dallo chef Elio Sironi: rifacendosi alla tradizione italiana, fondata sulla concretezza dei sapori e sulla consistenza dei piatti, il Ristorante ne propone un’originale re-interpretazione in chiave contemporanea, caratterizzata dall’alternanza d’armonie e contrasti e dalla ricerca estetica nei colori. La Spa dell’Hotel è caratterizzata da un ambiente raffinato e ricercato, che offre uno scenario unico ispirato alla ricerca dell’equilibrio e dell’armonia, mentre il suo design contemporaneo crea un affascinante contrasto con le antiche filosofie di benessere ancora oggi alla base dei più moderni trattamenti. La sala principale è dominata dalla piscina interamente rivestita con un mosaico d’oro e verde smeraldo, che culmina nell’Hammam dal design più essenziale. Numerosi sono i servizi offerti ai clienti, pensati per soddisfare anche la clientela più esigente, come Personal Trainer e La posizione unica, il design contemporaneo e la varietà nei servizi studiati con quella stessa ricerca di eccellenza che contraddistingue da sempre il celebre marchio, fanno dell’Hotel Bulgari a Milano un vero tempio dell’ospitalità. L’Hotel sorge nella zona più culturale e commerciale di maggior prestigio, grazie alla vicinanza con il quadrilatero della moda di via Montenapoleone e via della Spiga. Alla base del progetto dell’Hotel si colloca la ricerca di equilibrio tra il rigore del disegno dello spazio e l’evocazione di atmosfere ricche, raggiunta 74 Esclusiva offerta riservata ai Soci Diners (valida per due persone fino a marzo 2010): - benvenuto con specialità di stagione - omaggio in camera alla partenza: profumo Bvlgari - Colazione: inclusa per due - Un massaggio presso la Spa dell'Hotel - Deluxe room Bulgari Hotel Milano Via Privata Fratelli Gabba 7b Tel: 0039 028058051 [email protected] www.bulgarihotels.com Personal Shopper, Luxury car rental; ma anche occasioni di divertimento come la visita del Lago di Como in idrovolante o il Lago Maggiore in elicottero e l’esclusivo corso di guida sportiva presso il circuito automobilistico di Monza. attraverso l’uso di materiali densi e pesanti come il marmo o il bronzo. L’edificio di via Gabba, costruito all’inizio degli anni ’50, è stato re-interpretato al fine di esaltarne il grafismo compositivo. Il giardino privato di 4000metri quadrati, adiacente l’Orto Botanico, caratterizza l’Hotel come un’oasi verde, una vera e propria estensione dello spazio interno, grazie alla trasparenza della facciata in bronzo e vetro. La ricerca di eccellenza cui è improntato l’Hotel Bulgari è 75 news DINERS CLUB Chinese herbal, Ayurvedic, Malay Huts, “Wrap House” dove lo Spa Menu cambia ogni giorno, Bath Houses, Thai Pavilions, Nap Gazebos, Herbal Garden e la Piscina Infinity di 50 metri. I programmi combinano il benessere fisico e spirituale per Ringiovanimento, Longevità, Riduzione di stress, Relax e Disintossicazione. Il trattamento comincia con il Bath House, un rituale rappresentato da diversi tipi di bagni da tutta l’Asia: il Bagno dei piedi (Chinese Foot Pounding), il Malay “circulating”, il bagno “goshi goshi” e, per finire, un tuffo nella piscina riscaldata Rotenburu Pool. Al Pangkor Laut il cibo è una celebrazione dell’arte culinaria della regione. Ogni pasto, infatti, è una festa dei sapori autentici della tradizione, dove i migliori ingredienti locali vengono tra- TRAVEL SPECIALS Pangkor Laut Resort La perla della Malesia Un’isola privata lungo la costa occidentale della Malaysia fa da cornice al Pangkor Laut Resort, un’oasi di pace e tranquillità inaugurata nel 1999 da un illustre testimonial: il Maestro Luciano Pavarotti, al quale è stata dedicata anche una delle più eleganti Suite sulla collina. L’isola è un piccolo paradiso di 300 acri e dispone di 148 lussuose strutture in tipico stile malaysiano, costruite sulle caratteristiche palafitte nel mare che offrono una magnifica vista dell’isola o sulle numerose spiagge naturali, tra cui la splendida Emerald Bay. L’isola è aperta solo ai suoi ospiti per garantire una vacanza nella più totale privacy, l’ideale per la clientela più esigente e per le coppie in viaggio di nozze. 76 Le Hill Villas, Garden Villas e Beach Villas sono state realizzate in una location situata tra il giardino, la spiaggia e la foresta pluviale, con particolare attenzione alla salvaguardia dell’ambiente circostante. Nascosti in una baia protetta dalla vegetazione ci sono gli esclusivi Estates che si affacciano sul mare: sontuose ville con spiaggia privata con l’esclusivo servizio di maggiordomo e cuoco personale a disposizione. Fiore all’occhiello del Pangkhor Laut Resort è la nuovissima Spa Village che ha recentemente vinto il premio Spa-goers durante la sesta edizione della Spafinder Readers Awards. Otto padiglioni per i più esclusivi trattamenti: Deluxe Belian Treatment Pavilion, “Healing Huts” che prevede la cura con erbe cinesi, sformati dagli chef in una memorabile esperienza da gustare nei numerosi bar e ristoranti del resort come il Fisherman's Cove, che offre una vasta gamma di piatti della cucina tradizionale e internazionale, il Royal Bay Beach Club con vista sulla piscina o il ristorante The Straits sulla spiaggia, dove in un ambiente elegante e raffinato potrete godere di una suggestiva vista sul mare. Pangkor Laut Resort offre anche numerose attività sportive per gli ospiti, tra cui il Damai Laut Golf & Country Club, un esclusivo campo da golf 18 buche che dista circa 15 minuti da Lumut; e due yacht di lusso per esplorare lo Stretto di Malacca e le isole circostanti, ma anche per pescare o godervi semplicemente una romantica crociera intorno all’isola. Esclusiva offerta per i Soci Diners: (Prezzo per camera doppia incluse tasse e prima colazione) - Garden Villa €215 - Hill Villa €245 - Beach Villa €295 - Sea Villa €307 - Spa Villa €338 - Transfer in macchina per 2 persone da Kuala Lumpur a Pangkor Laut Resort €115 per tratta - Ferry transfer €12 a persona Inoltre potrete volare con Malysian Airlines a soli €699 a persona A/R da Roma a Kuala Lumpur Per prenotazioni: Josèe - C/o GOMAN Tel. 066872330 [email protected] www.ytlhotels.com Pangkor Laut Resort Pangkor Laut Island 32200 Lumut, Perak, Malaysia Tel: 0060 317531000 www.pangkorlautresort.com 77 news DINERS CLUB Esclusiva offerta riservata ai Soci Diners: - upgrade su disponibilità - late check-in e check-out su disponibilità - welcome drink - omaggio cofanetto Bvlgari Per usufruire dell’offerta i Soci dovranno citare il codice promozionale “AlpenroyalDiners09” TRAVEL SPECIALS Alpenroyal Grand Hotel Gourmet & Spa Alpenroyal Grand Hotel - Gourmet & Spa 39048 Selva Alta Val Gardena (Dolomiti) Tel: 0039 0471795555 [email protected] www.alpenroyal.com La cultura del Benessere nel cuore delle Dolomiti Nel cuore delle Dolomiti il primo albergo a 5 stelle dell’Alta Val Gardena, un’esclusiva oasi dove potrete trascorrere una vacanza davvero speciale in un hotel d’atmosfera, con i migliori comfort e curato nei minimi dettagli, vincitore del Travel World Awards 2008 come Italia’s Leading Ski Resort e Europe’s Leading Ski Resort. L’Alpenroyal, membro The Leading Small Hotels of the World, ha un innovativo progetto architettonico che ha scelto di mantenere tutte le infrastrutture in superficie, 78 dotando ogni ambiente di ampie vetrate panoramiche per vivere a stretto contatto con la natura, grazie anche allo splendido giardino di oltre15.000 metri quadrati e alla piscina nella quale si rispecchiano le montagne circostanti: un luogo ideale per riposarsi dopo una gita o una giornata trascorsa sulle attrezzate piste da sci. Per un relax davvero totale provate i trattamenti esclusivi della rinomata Beauty Spa Eghes che propone cure specifiche per il corpo e il viso con i prodotti di Maria Galland, Sixtus e Dibi, oltre a letti d’acqua e musica a gestione personale, bio-sauna alle erbe di montagna, sauna finlandese esterna nell’antico fienile nel parco, bagno di fieno, idromassaggio all’aperto riscaldato con vista panoramica sulle Dolomiti e bagno turco “Cristal”. Stupenda piscina coperta “sotto le stelle” e nuovissima e unica piscina all’aperto 33x13 metri riscaldata a 33° con vari giochi d’acqua immersi nella neve. L’hotel dispone di numerose stanze tutte caratterizzate da uno stile raffinato e da ampie comodità; per la clientela più esigente a disposizione anche le esclusive Suite presidenziali con studio, soggiorno panoramico, sala ricevimento, stanza bambini e babysitter adiacente, salotto per cene private in camera con maggiordomo personale. Per la ristorazione l’hotel offre diversi ambienti dove, in un’atmosfera raffinata e tranquilla, potrete gustate le delizie della più tradizionale arte culinaria, come ad esempio la bellissima Stube del rocciatore (o Bergsteigerstube) originale del 1700, la Parkstube con vetrate sulla piscina coperta “sotto le stelle” e sul parco, la Sala Azzurra o la Sala Schlosser. Rinomata è anche la cantina con una selezione di vini regionali e nazionali, così come grappe, Calvados, Cognac, Armagnac, Brandy, Porto e altri distillati di grande qualità. Per gli amanti della neve il comprensorio sciistico circostante si estende per oltre 500 kilometri di piste collegate e perfettamente innevate con un’altitudine fino ai 3342 metri con il ghiacciaio della Marmolada, la regina delle Dolomiti; inoltre, tra le numerose strutture per lo sport e il divertimento, anche una piccola parete da roccia attrezzata per gli appassionati dell’alpinismo, e per i più piccoli il Miniclub Alpenprince con servizio Babysitter personale. news DINERS CLUB TRAVEL SPECIALS B4 Hotels: l’innovazione secondo Boscolo La nuova realtà nel mondo dell’ospitalità alberghiera Nelle più belle città d’Italia e d’Europa, questa esclusiva e innovativa linea di hotel di lusso, che si distingue per concezione, qualità e servizi disponibili, si rivolge in particolare alla clientela business e a una nuova generazione di viaggiatori, curiosi, hip e hi-tech. Presenti a Roma, Firenze, Bologna, Venezia Mestre, Verona, Vicenza, Treviso, Padova, Nizza e Lione, i B4 sono hotel 4 stelle che vi conquisteranno con le loro novità, a partire dalla personalità unica che caratterizza ciascuna destinazione. Una generazione di hotel innovativa negli allestimenti, negli arredi, nelle dotazioni tecnologiche disponibili e nei servizi offerti che caratterizzano la ristorazione, le aree wellness, ma soprattutto le parti comuni: veri spazi di socializzazione, in cui interagire con gli altri ospiti, intrattenersi e rilassarsi. Le Hall da tradizionali luoghi di transito e attesa diventano nei B4 Hotels zone-community, spazi di socializzazione, in cui interagire con gli altri ospiti, intrattenersi e rilassarsi. B4 Hotels offre un servizio personalizzato e si prende cura dell’ospite in modo speciale. Il riposo perfetto è garantito dal B4Bed, un letto di classe superiore, il medesimo utilizzato nei Boscolo Hotels 5 stelle lusso. Forte elemento d’innovazione sono poi le Camere a Tema, arricchite da servizi (personalizzati) e tecnologie, pensate per offrire un’ospitalità su misura, che soddisfi le esigenze di chi la stanza la vive davvero. La stanza Lady coccola ogni nostra ospite, Gourmet è pronta ad appagare anche i palati più delicati, Business unisce il relax a un funzionale ambiente di lavoro. Non ci si annoia mai nella camera Entertainment, e i più piccoli si sentiranno a casa nella camera Family. Ai fanatici del wellness è dedicata la camera Fitness, e per gli innamorati niente di più adatto della camera Romantic. E per concludere, B4 HOTELS è intrattenimento sorprendente grazie al B4Lounge, uno spazio creato per soddisfare le esigenze di chi vuole essere sempre aggiornato su quello che accade nel mondo e di chi non sa rinunciare al confortevole sottofondo della tv. Scoprite il mondo B4 Hotels sul nostro sito www.b4hotels.com B4 ROMA BORROMINI Via Lisbona 7 00198 - Roma B4 VICENZA DE LA VILLE Viale Verona 12 - 36100 36100 - Vicenza B4 FIRENZE GRANDUCATO Via Tomerello 1 50013 - Campi Bisenzio (Firenze) B4 VERONA LEONDORO Viale Piave 5 37135 - Verona B4 TREVISO MAGGIOR CONSIGLIO Via Terraglio,140 31100 - Treviso B4 PADOVA Via San Marco 11/A 35129 - Padova B4 BOLOGNA TOWER Viale Lenin 43 40138 - Bologna B4 VENEZIA MESTRE Via don. Luigi Peron 4 Mestre (Venezia) 30174 B4 NICE PLAZA 12, Avenue de Verdun – BP 1206 06004 Nice Cedex France B4 NICE PARK 6, Avenue de Suede - BP 679 06012 Nice Cedex 1 France B4 LYON 11, Rue Groleé Lyon France BOSCOLO FIRST CLASS HOTELS: ASTORIA Via Del Giglio 9 50123 - Firenze BELLINI Lista di Spagna 116/A 30121 - Venezia Esclusiva offerta riservata ai Soci Diners (valida per soggiorni in tutti i B4 Hotels, dal 1° dicembre 2009 fino al 31 gennaio 2010 nei soli giorni di venerdì, sabato e domenica): -Sconto del 20% sulla tariffa del giorno -Upgrade a camera di categoria superiore secondo disponibilità Per informazioni e prenotazioni potete telefonare al numero verde 800253878 oppure scrivere a [email protected] citando il PROMOTION CODE: DINERS CLUB 81 news DINERS CLUB THE CARD IS KEY I nostri luoghi Ecco alcuni degli esercizi recentemente affiliati a Diners Club, dove potete utilizzare la vostra Carta Baldinini La grande tradizione dell’alta pelletteria Made in Italy. Foiano della Chiana (AR), via Enzo Ferrari 5, tel. 0575640474 Molfetta (BA), AREA AJI S.S.16, tel. 0803370419 Mondovì (CN), piazza Mondovicino 73 Rodengo Saiano (BS), via del Moretto 1, tel. 030 9986532 Vicolungo (NO), via S. Martino di Zusiagna, tel 0321835614 Agriturismo di Villa Mongalli Bevagna Umbria Situato nel parco della residenza, è costituito da una splendida palazzina stile liberty, un tempo scuderia e abitazione del custode. Particolarmente rilevante è l’incantevole posizione, all’interno di un parco di circa due ettari con alberi secolari e vegetazione lussureggiante, ottimale per chi desidera trascorrere vacanza all’aria aperta, fare lunghe passeggiate e magari tuffarsi nelle acque della piscina. Bevagna (PG), Loc. Cappuccini 32, tel. 0742360703, www.villamongalli.it 82 Hotel Villa Agnese Il primo albergo ligure totalmente ecocompatibile, un ambiente ideale per sfuggire dal caos cittadino e godersi alcuni giorni in completo relax nel rispetto dell’ambiente. L’hotel dispone di sedici camere (di cui otto suite), dotate di ogni comfort e distribuite nei due corpi dell’edificio, una piscina scoperta con idromassaggio, box interrati sotto il giardino pensile e aree verdi attrezzate. Sestri Levante (GE), Via alla Fattoria Pallavicini 1, tel. 0039 0185457583 www.hotelvillaagnese.com Park Hotel Villa Vicini La Villa e la Maison, ricavata dall'attento restauro di una villa veneta dell'800, offrono al visitatore la possibilità di concedersi una pausa dallo stress quotidiano in un ambiente che conserva intatto il suo ritmo naturale. Le 38 stanze, finemente arredate e dotate dei comfort più moderni, consentono anche alla clientela più esigente di vivere in un ambiente rilassante, intimo e accogliente. Preganziol (TV), via Terraglio 447, tel. 0422330580, www.villavicini.com Centurion Palace L'albergo, situato nell'opera ottocentesca anticamente conosciuta come Palazzo Genovese, sorge nell'area di uno dei Chiostri del monastero di San Gregorio, fondato nella seconda metà del 1100, considerata una delle zone più antiche di Venezia. Acquisito dal gruppo alberghiero Sina Fine Italian Hotels, il Palazzo è stato oggetto di un accurato restauro e trasformato in un hotel 5 stelle lusso dalla creatività e dal talento di noti architetti. Venezia, Dorsoduro, 173, tel. 0039 04134281 www.centurionpalacevenezia.com Caroli Health Club Collocato nel cuore di Milano, nel palazzo Zanuso, all’angolo tra via Sant’Andrea e via Senato, Caroli Health Club è un centro di nuova concezione: non ripropone il modello tradizionale di palestra o fitness center, ma traduce e perfeziona le conoscenze, le rigorose metodologie e i protocolli operativi della disciplina del Fitness. Via Senato 11, Milano, tel. 0276028517 Hotel Capo La Gala L'Hotel Capo La Gala, con le sue numerose camere tutte vista mare, è uno degli angoli di relax più intimi del Golfo di Napoli. Le camere sono dotate di ogni comfort, mantenendo uno stile essenziale ed elegante al contempo; dalle terrazze a picco sul mare viene naturale affacciarsi per godere di un romantico tramonto o del lento lavoro dei pescatori tra i faraglioni. Vico Equense (NA),via Luigi Serio 8, tel. 0039 0818015757, www.capolagala.com 83 news DINERS CLUB VIPREMIA Nel catalogo VIPremia 2009 potrete scoprire gli esclusivi premi dedicati alla prima infanzia TT-Toys - Auto Elettrica Auto elettrica Fiat 500 TT-Toys con telaio in acciaio e carrozzeria in polistirene antishock, luci caratteristiche e cerchi in lega, con batteria ricaricabile e freni elettrici. Codice di prenotazione 50405 Punti VIP: 13.000 84 Anche per i più grandi il Natale Diners è ancora più ricco e divertente Da oggi potete richiedere Nintendo Wii con soli 9350 punti VIP anziché 11.850, con un risparmio di 2.500 punti VIP. Chiamate adesso il nostro Servizio Clienti per ricevere in breve tempo la console all'indirizzo da voi indicato. Buon divertimento da Diners! Chicco - Tavolo Giardino delle Parole Un nuovo modo per imparare giocando. Il Giardino delle Parole è bilingue (italiano/inglese) e ha tante attività che aiutano il bambino a familiarizzare con le parole. Il gioco ha due modalità di utilizzo: la prima per imparare l'alfabeto, i numeri e i colori, grazie alle canzoni in rima e ai simpatici personaggi; con la seconda, il bambino gioca con melodie ed effetti sonori. Età: +12 mesi Codice di prenotazione 50401 Punti VIP: 3.100 Chicco - seggiolino auto Proxima Nuovo seggiolino Chicco Gruppo 0+/1 omologato per il trasporto dei bambini in auto dalla nascita fino a 18 Kg di peso. Comfort e sicurezza garantiti dal cuscino riduttore per neonati, seggiolino reclinabile e soffici imbottiture laterali. Età: 0-3 anni Codice di prenotazione 50404 Punti VIP: 4.550 Chicco - Umidificatore vapore tiepido Mammy Unisce i pregi degli umidificatori con tecnologia a caldo e a freddo. Emette vapore tiepido senza batteri, con una temperatura ideale e sicura, evitando il rischio di scottature e ha un’autonomia di circa 11 ore. Codice di prenotazione 50403 Punti VIP: 3.500 Chicco - Ergo Gym Baby Trainer Palestrina in quattro posizioni, per bambini da zero a nove mesi per interagire con musiche e luci; baby seat con confortevole supporto e pannello elettronico; tappeto-attività e pannello-tavolo, in cui il bambino può esplorare seduto sul morbido tappeto. Età: 0-9 mesi Codice di prenotazione 50400 Punti VIP: 2.800 Chicco - Sterilnatural Digit La disinfezione è un’operazione indispensabile per la salute del neonato; lo sterilizzatore a vapore elettrico garantisce un’igiene sicura per i prodotti del vostro bambino, in modo rapido e naturale. Sanitizza fino a quattro biberon, adatto a tutti i tipi di forno a microonde, in omaggio due biberon Codice di prenotazione 50402 Punti VIP: 3.350 85 news DINERS CLUB DAI NOSTRI PARTNERS MEMBERSHIP BENEFITS MOMODESIGN Quando la prestazione incontra l’eccellenza Linee hi-tech, design accattivante per una linea dal nome evocativo: DIVER EXPLORER, un orologio dal carattere deciso e tecnologico declinato secondo lo stile MOMODESIGN, dove tecnicità e avanguardia si uniscono per rappresentare la filosofia di un marchio da sempre legato allo stile. Orologio modello MD182-EXP-01BK-RB (versione nera) e MD182BK-EXP-02OR-R (versione arancione): il movimento anadigit ISA9002 Swiss Made è incorporato da un sofisticato rehaut dotato di indici con superluminova. La cassa - diametro 44,50 mm e spessore 12 mm - è realizzata in acciaio 316-L (nel modello 182) o acciaio 316-L con trattamento PVD nero (nel modello 182BK) e vetro zaffiro antiriflesso. Il quadrante ha una doppia indicazione dell’ora, digitale e analogica, lunetta riportante i riferimenti tachimetrici per garantire le massime prestazioni nell’utilizzo e pulsanti per comando ore. Questo esclusivo modello ha, infine, un’impermeabilità garantita fino a 5 atmosfere e un pratico cinturino in gomma nera con scanalature. Esclusiva offerta riservata ai Soci Diners: Orologio versione con Cassa Acciaio: € 470,00 anziché € 590,00 Orologio versione con Cassa Acciaio con Trattamento PVD Nero: € 495,00 anziché € 630,00 Consegna gratuita entro un mese dall’ordine fino a esaurimento scorte (anche per il portachiavi) In regalo con ogni acquisto l’esclusivo portachiavi TRIANGULAR SHAPE-CARBON FIBER (codice 40564) realizzato in fibra di carbonio e alluminio Per ordini e prenotazioni inviate il coupon, scaricabile nella sezione Promozioni del nostro sito www.dinersclub.it, via: - e-mail [email protected] - fax al numero 0383213042 - posta all'indirizzo Sordi Spa via Bobbio, 87 27058 Voghera (PV) Diners Safe La vostra sicurezza con un SMS In occasione del periodo di Natale, con le numerose spese per i regali e i viaggi, la comodità del servizio Diners Safe vi consentirà di facilitare il controllo delle spese effettuate con la vostra Carta, rendendole ancora più sicure. Ogni volta che utilizzerete la Carta, infatti, Diners vi invierà un SMS di notifica, specificando la data della spesa, il negozio in cui questa è stata effettuata e il relativo importo. Grazie a questo prezioso servizio è possibile individuare all’istante eventuali utilizzi impropri della Carta, oltre che ricevere tempestivamente le informazioni che necessitate per il controllo delle vostre spese. Attivare SAFE sms è semplice e gratuito, non ci sono canoni da pagare né costi di attivazione, è sufficiente chiamare il numero verde 800 39 39 39. Con soli 13 centesimi per SMS ricevuto, che saranno addebitati sull’estratto conto Diners, è possibile avere il pieno controllo e la totale sicurezza di tutte le vostre Carte. Per le Carte Aziendali il servizio può essere richiesto solo dal legale rappresentante dell’azienda. Per informazioni potete consultare il nostro sito internet www.dinersclub.it 86 87 news DINERS CLUB ©Tamar Matza ONE OF US Mariangela Corbetta Professionalità e disponibilità qualificano da sempre il team Diners. Vi presentiamo oggi Mariangela Corbetta, Head of Portfolio Management, per raccontarvi la sua esperienza e fornirvi utili consigli per utilizzare al meglio la vostra Carta Nome: Mariangela Corbetta Ruolo: Head of Portfolio Management Età: 33 Anni in Diners Club Italia: 1 Qual è il suo ruolo all’interno di Diners Club Italia? Mi occupo di quello che per Diners è la risorsa più preziosa: i nostri Soci. Coordino, in questo senso, tutte le attività legate alla soddisfazione dei nostri clienti, ideando campagne volte a migliorare i benefit e i servizi offerti dalla nostra Carta. Le iniziative che proponiamo sono pensate anche per semplificare i vostri contatti con l’azienda attraverso il Servizio Clienti e il sito internet. In base alla sua esperienza nel settore, qual è il miglior consiglio che può dare ai Soci? La Carta Diners è una Carta che certamente si distingue dalle altre, e lo posso dire forte di 13 anni di esperienza nei servizi finanziari. Sono entrata in Diners di recente e stiamo tutti lavorando alacremente dietro le quinte per riservare ai nostri clienti un 2010 ricco di novità, a partire da un sito tutto nuovo che sarà online a breve. Invito tutti a visitare puntualmente il sito www.dinersclub.it dove pubblichiamo tutte le novità riservate ai Soci del Club. 88 In questi giorni ad esempio, troverete le informazioni relative a Diners Every Day, il concorso che può trasformare ogni giorno in un giorno speciale, perché Diners estrarrà un vincitore al giorno per 121 giorni. I fortunati estratti riceveranno un buono pari alla cifra spesa, fino a un massimo di 5000 euro. Non sarebbe bello se Diners vi regalasse il vostro shopping natalizio o le vostre meritate vacanze invernali? Tra i servizi che Diners fornisce, qual è secondo lei il più utile e perché? Il nostro prestigioso loyalty program, Diners VIPremia, che vi permette di accumulare punti VIP semplicemente utilizzando la vostra Carta. I premi presenti nel catalogo soddisferanno ogni vostro desiderio, ma c’è anche la possibilità di trasformare i punti in una donazione a favore dei meno fortunati, un gesto ricco di significato concreto. Al di fuori dell’ambito lavorativo chi è Mariangela? Ho una laurea in Scienze Politiche e un Master in Marketing ed e-Commerce, e al di fuori del mio lavoro mi concedo di insegnare Marketing dei Servizi. Non sono molte lezioni, ma è un’attività che mi piace molto per il grande scambio intellettuale con gli studenti, i professori e gli altri lettori.