DINERS CLUB MAGAZINE
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CLUB
GIORGIO FORATTINI:
E la parola divenne vignetta
ANNO I NUMERO 6 BIMESTRALE DICEMBRE 2009
HELISKI: EMOZIONI AD ALTA QUOTA
VIAGGI: SGUARDO VERSO EST
ANNO I | N°6 | DICEMBRE 2009
PERSONALITIES
testo di Samantha Colocci
E la parola divenne
VIGNETTA
Per vent’anni ha venduto di tutto, prodotti
petroliferi, dischi 45 giri, elettrodomestici;
poi è diventato commesso viaggiatore
di se stesso e delle sue idee, attraverso la satira
politica, ma non chiamatelo vignettista
In occasione dell’uscita del calendario “Un
sorriso per l’Africa”, i più famosi disegnatori italiani hanno donato una vignetta.
Intervistiamo Forattini, che attraverso la
satira racconta le piccole verità e semina i
dubbi.
In alto: la vignetta
Spadolini nudo.
Non si è offeso mai,
anzi chiedeva gli
originali, mandando i
suoi libri.
A destra: un ritratto di
Giorgio Forattini,
© Enrico Zappettini.
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Lo si immagina come un uomo esuberante, per certi versi eccessivo, non
dando sconti a nessuno nei suoi lavori. E
invece è uomo pacato, si definisce orso,
ma è amabile nell’accoglierci nella sua
casa di Milano. Non è un mondano, ma è
il disegnatore satirico più conosciuto.
Non ha orari, ma è sempre puntualissimo.
Lavora a casa, mandando il suo lavoro
rigorosamente col fax, ma adora viaggiare tanto da non essere stato mai più di 15
giorni nello stesso posto. E come un testi-
mone attento, vede tutto quello che
accade, ci sono talmente tanti spunti che
lui disegna, disegna, disegna. Ma soprattutto è un liberale, un uomo profondamente libero.
Oltre alla vignetta sul calendario, ha
contribuito ad altre operazioni di
beneficenza?
Ho lavorato con la Vidas, con l’Airc.
Spesso partecipo con aste mettendo in
vendita le mie vignette, alcune sono arrivate a 1000 euro.
E’ arrivato tardi alla vignetta, ma era
già nelle sue corde?
Sapevo disegnare e facevo le caricature ai
professori che mi cacciavano, avevo un
gran senso dell’umorismo e una cultura
A sinistra: Forattini nel
suo studio,© Enrico
Zappettini.
Sotto: “L’ottavo giorno
Iddio si vergognò e creò
la satira”, così comincia
la prefazione dell’ultimo
libro Satiromantico.
cinema perché mi annoia.
generale amplissima. Ho letto di tutto,
sono appassionato di storia, letteratura,
poesia e narrativa. Adesso sto rileggendo
tutti i filosofi. Ho scritto anche delle poesie. Stanco di girare per l’Italia come rappresentante, sono entrato a Paese Sera
da grafico a 90 mila lire al mese, e ho
imparato l’arte dell’impaginazione. Dopo
cinque anni, Repubblica mi ha chiamato
per fare l’impianto grafico. E ho cominciato anche con la satira politica. Poi ho
lavorato alla Stampa, al Giornale, attualmente sono al Giorno.
Com’è la sua giornata tipo?
Leggo i giornali per tenermi aggiornato.
Ora faccio tre vignette la settimana. Da 40
anni, ogni anno realizzo un libro con la
Mondadori che raccoglie le vignette dell’anno in corso, e ne disegno di inedite
per il libro. La sera sono libero e mi piace
moltissimo stare a casa. Non vado mai al
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Molti vignettisti hanno creato un personaggio: lei non ha trovato la necessità?
Le mie sono tutte vignette di satira politica, mai di costume. Ho scoperto la satira
grazie ai Francesi, con pochi segni, il personaggio deve essere riconoscibile.
Trasformo i personaggi politici per un
effetto fisiognomico. Spadolini nudo,
Fanfani tappo, Craxi duce, Andreotti
gobbo con le orecchie da pipistrello,
Veltroni bruco, Fassino scheletro, Prodi
vestito da prete, li trasformo prescindendo dalla loro idea politica. Sono personaggi creati da me. Per molti anni ho fatto la
vignetta muta, che è il massimo della sintesi; poi ho ceduto al calembour, alla
parola, trasformando anche i vocaboli.
La satira oggi: cosa ne pensa?
E’ ridotta molto male sui giornali; in tv
non è satira, è parodia, è teatrino essendo
in movimento. La satira è un po’ sparita
per paura delle denunce. Oggi è spacciata per satira libera la militanza politica che
è tutto tranne che libertà. Quando ho
fatto Satyricon, in cui ho raccolto tanti
disegnatori come Vauro, Giannelli,
Vincino, Chiappori, io davo il tema e loro
settimanalmente mi mandavano la
vignetta. Il più delle volte mi chiedevano
cosa pensava il direttore per stare in linea,
io gli rispondevo che l'importante era
quello che pensavano loro.
La satira per essere efficace deve sempre fare lo sgambetto?
La satira deve sempre sbeffeggiare, è
come il buffone di corte che dichiara che
“Io mi faccio nudo per una questione di semplicità,
per dire io sono così, non ho orpelli, né fazzoletti rossi,
né croci appese al petto, sono come mi vedete
”
“il re è nudo” e non viene punito, ha una
specie di porto franco.
La satira come la caricatura deforma,
per centrare il bersaglio?
Certamente, non è mai una deformazione gratuita, l’importante è non mettere la
propria opinione. Purtroppo è pensiero
comune che la satira è contro il potere e
che il bersaglio è il capitalismo, e quindi
che la satira è di sinistra. Quando poi il
potere è andato a sinistra, i disegnatori
militanti si sono ritrovati spiazzati. E tutto
quello che non è militante, per loro è
qualunquismo. Spesso sono stato accusato di qualunquismo perchè non appartengo a nessuno.
Il personaggio più difficile da interpretare?
Quelli belli e le donne, mi viene benissimo però Rosy Bindi.
Il più permaloso?
Quelli di sinistra in genere, che non
sanno ridere di se stessi.
Il più ironico?
Spadolini disegnato sempre nudo, mi
chiedeva gli originali e mi mandava i suoi
libri. Andreotti ha un senso dell’umorismo pazzesco, ultimamente in tv, per i
suoi novant’anni, ha detto: “Mi ha creato
Forattini”.
A quale vignetta è più affezionato?
Fanfani, con il tappo è saltato, nel referendum sul divorzio. La vignetta su
D’Alema che mi ha causato una querela
da tre miliardi. Il termine sbianchettare è
diventato una parola di uso ordinario.
Craxi vestito da Mussolini.
Il disegnatore che più ammira
o ha ammirato?
I Francesi, amo molto Wiaz, Tim e Plantu.
La vignetta è una forma d’arte?
Io comincio a pensare di sì, perché l’arte
è espressione su tavola del pensiero, di
un’idea.
quando gli hanno dato un quadro da
copiare, ha cominciato a sentire dietro di
sé gli sghignazzi: aveva fatto la caricatura
del ritratto. Ha smesso.
Noi invece siamo felici che continui a
darci le sue vignette.
Lei si rappresenta spesso nudo, pensa
di essere un re?
L’ho imparato dal mio grande predecessore Jacovitti che si faceva sempre scalzo
per umiltà. Io mi faccio nudo per una
questione di semplicità, per dire io sono
così, non ho orpelli, né fazzoletti rossi, né
camicie nere, né croci appese al petto,
sono come mi vedete.
Attraverso la satira politica, ha sempre
espresso il suo pensiero; Maurizio
Costanzo le chiederebbe: cosa c’è dietro l’angolo?
Non c’è niente. Quando andavo al
Maurizio Costanzo Show, il mio libro
aumentava le vendite di 20.000 copie.
Ma quando gli hanno messo la bomba,
in quel periodo lui faceva la pubblicità di
un marchio di camicie, l’ho ritratto su
Repubblica scrivendo: “Buona bomba a
tutti”. Non mi ha più invitato.
Chi è Forattini?
Sono un puro di pensiero.
Alle pareti delle sue case ci sono 1500
ritratti a olio: ci svela che il sogno della
sua vita era dipingere a olio e che è
anche andato a scuola a Parigi. Bisogna
stendere il fondo, imparare la tecnica, ma
Sopra: la famosa vignetta
su Fanfani. La vignetta è
una parola derivata dal
francese che descriveva
quel tralcio di vite che c’è
a capo lettera. Gli
Italiani hanno chiamato,
chi fa le vignette
vignettista (quasi come
dispregiativo). In Francia
la satira è una cosa seria.
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VIAGGI
testo di Ilaria Maggi
Mete insolite per la stagione, città sulla cresta
dell'onda, capitali storiche riscoperte:
cinque indirizzi, e altrettante buone ragioni
per andare alla loro scoperta
SGUARDO
verso Est
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Romantica San Pietroburgo
Ha cambiato nome quattro volte, ma è
rimasta la stessa. Anima regale racchiusa
in quella che è divenuta una metropoli,
aggiudicandosi il titolo di città più occidentale della Russia. Il freddo è tenace,
ma lo spirito che si respira a dicembre
non ha eguali. Sarà per i festeggiamenti
del Natale russo, sarà perché l’unico rimedio per sfuggire alle temperature pungenti è rifugiarsi in qualche caffè, veri
salotti imperiali, e dedicarsi a quella che è
un’arte per questo popolo: brindare. Una
passeggiata sulla Prospettiva Nevskij, la
visita all’Ermitage, una gita lungo i canali
della Neva, e infine una serata al Mariinskij
(www.mariinsky.ru/en), storico teatro che
il 31 dicembre porterà in scena le coreografie di Petipa e un balletto, The Kingdom
of Shades, tratto da La bayadère, per assaporare la città. Sosta obbligata da Sadko
(Glinki st. 2), dopo il teatro, dove gustare
cucina tradizionale russa, e non sorprendetevi se i camerieri nel bel mezzo della
cena iniziano a intonare canti russi. C’è il
caviale ovviamente, il salmone del Volga,
e perché no, l’insalata russa, chiamata
Oliviye, da Lucien Olivier, chef che la creò
nel 1860. Vale la pena poi regalarsi un
soggiorno al Grand Hotel Europe, sontuoso e barocco, ha ospitato grandi nomi, da
Rasputin a Chirac.
www.grandhoteleurope.com
Berlino in festa
Se non siete tra coloro che a novembre si
sono dati appuntamento con la storia per
festeggiare il ventennale di uno degli
eventi epocali del secolo scorso, Berlino
riserva un’altra data in calendario, alla
quale non si può mancare: il 30 gennaio
ricorre la Lange Nacht der Museen
(www.lange-nacht-der-museen.de), oltre
sessanta istituzioni culturali aperte a orario prolungato, dalle 18 alle 2, visitabili
con un unico biglietto cumulativo al prezzo di 12 euro. Occasione per volare al
nord, verso una delle capitali più all'avanguardia e in continuo mutamento, meta
prediletta di designer e architetti che
Nella pagina accanto:
un particolare della futuristica
Postdamer Platz a Berlino,
riprogettata da Renzo Piano,
dopo esser stata a lungo tempo
divisa in due dal muro.
In alto: interno dell’Hotel de
Rome in Bebelplatz, nel
quartiere Mitte a Berlino.
Sotto: il Grand Hotel Europe
occupa un intero isolato della
Michailovskaja Ulica, con un
lato sulla Prospettiva Nevskij,
a due passi da Piazza delle
Arti; maestoso ed elegante, è
uno degli alberghi leggendari
di San Pietroburgo.
“Berlino, una delle capitali più all'avanguardia e in continuo mutamento,
”
meta prediletta di designer e architetti che hanno trovato qui il loro habitat
In alto: scorcio notturno di
Budapest, dove si distingue la
Basilica di Santo Stefano.
Sopra: sono oltre trenta i bagni
termali nella capitale; il più
elegante è senz’altro il bagno
Geller, in stile liberty, arricchito
da mosaici, statue e vetri dipinti.
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hanno trovato qui il loro habitat naturale,
dando vita a un continuo scambio tra
antico e moderno che costringe a passeggiare con il naso all'insù. Foster e la
cupola di cristallo del Reichstag, Piano e la
sua Postdamer Platz, Liebeskind e il
Jüdisches Museum, il Neues Museum, riaperto lo scorso ottobre. Ma i musei sono
solo una scusa per scoprire i quartieri
della città che paiono piuttosto villaggi,
ciascuno a sé: c'è Kreuzberg, multiculturale; Prenzlauer Berg e i suoi Hackeschen
Höfe, un labirinto di cortili interni, e poi
l'alternativa Berlino Est, con la East Side
Gallery e la Badeschiff Arena, vera e propria piscina sulla Sprea con la vista sull’imponente Oberbaumbrücke. Tra gli alberghi più eleganti, l'Hotel de Rome
(www.roccofortecollection.com) in
Bebelplatz, dietro alla maestosa via principale, Unter den Linden, che arriva dritta
alla Porta di Brandeburgo; mentre per
gustarsi la vera Wiener Schnitzel (la cotoletta impanata) l’indirizzo è Borchardt
(Französische Strasse) vicino a
Gendarmenmarkt.
www.vacanzeingermania.com
Buda o Pest?
E’ sufficiente un weekend per scoprire che
la città non è poi così tranquilla e spenta
come la si vorrebbe dipingere. Una capitale storica che, forse in conseguenza alla
divisione naturale del fiume che la attraversa, racchiude in sé due micromondi:
Buda, la parte occidentale, con i suoi
monumenti e i suoi castelli, e Pest, la
sponda orientale, che in questi ultimi anni
ha visto un progressivo rigenerarsi, e dove
si è spostata la vita culturale, creativa e
fashion. Nelle viuzze tra antichi palazzi si
possono scovare vere chicche per lo
shopping, a seguire relax nei bagni termali – luoghi che conservano tuttora l’antico fascino e ai quali Budapest deve
parte della sua nomea –: sulla sponda
orientale da non perdere le terme di
Szechenyi. Ma per rendere l'esperienza
più suggestiva, durante il periodo natalizio l’appuntamento può divenire notturno: alle terme Rudas, tutti i venerdì e
sabato, l'ingresso è prolungato dalle 22
alle 4 di mattina, e addirittura si può assistere a spettacoli, detti Cinetrip, con giochi
di luce sull'acqua e installazioni luminose
in specifiche serate: il 1° gennaio, il 6 febbraio e il 6 marzo.
www.spabudapest.com
L'indirizzo per un soggiorno da favola
resta il Four Seasons Gresham Palace
(www.fourseasons.com), palazzo imponente ed elegante affacciato sul fiume,
per non farsi mancare nulla.
Sopra: il profilo della
Moschea Blu di
Istanbul; con i suoi sei
minareti e il suo
brillante colore turchese
rende l’atmosfera della
città affacciata sul
Bosforo magica;
un’aura che si fonde
con la modernità di
certi nuovi spazi, come
la terrazza dell’hotel W
Istanbul (in alto).
Istanbul: è qui la cultura
E’ stata nominata capitale della cultura
2010, ulteriore motivo per scoprire una
città che più di ogni altra è in grado di
mescolare Oriente e Occidente, atmosfera arabeggiante e spirito occidentale. Se
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la Moschea Blu e il Gran Bazar restano
mete d'obbligo, si fa rotta poi verso
nuovi luoghi, testimonianze del suo rinnovamento e della sua voglia di riscatto:
l'Istanbul Modern Art (www.istanbulmodern.org), affacciato sul Bosforo, il
Garagjstanbul, teatro d'avanguardia il cui
ingresso è ricavato in un garage, il Museo
Sakip Sabanci, dove fino al 28 febbraio è
in corso una mostra dedicata ai rapporti
e agli scambi tra la civiltà turca e quella
italiana dal titolo Venezia e Istanbul in
epoca ottomana; e poi via alla scoperta di
quartieri passati alla ribalta in questi anni,
come Beyoglu e Istklal Caddesi. Vista strepitosa al Vogue
(www.istanbuldoors.com), ristorante di
design all’ultimo piano di un palazzo che
pare piuttosto una multinazionale; mentre per gustare la vera cucina ottomana,
spiedini di carne avvolti nelle foglie di
menta e prezzemolo al Canim Cigerim
Ilhan Usta
(www.asmalicanimcigerim.com), da
mangiare rigorosamente con le mani a
continua conferma che passato e presente si fondono sempre. Recente ed
elegante, il W Istanbul, con una suggestiva terrazza e tutti i confort moderni
(www.starwoodhotels.com/whotels).
Tel Aviv da vivere
Multiculturale, laica, nottambula: a Tel
Aviv non ci sono monumenti da visitare,
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né rovine tra cui passeggiare; la città ha
appena celebrato i 100 anni della sua
fondazione e nonostante i pochi chilometri che la separano da Gerusalemme,
l’atmosfera che qui si respira è diametralmente opposta. Lo skyline è quello delle
grandi metropoli, la vita si concentra
lungo il litorale, la spiaggia è fulcro e
luogo d’incontro, di socializzazione e di
libertà. I migliori hotel si affacciano sul
lungomare, come il Carlton Tel Aviv
(www.carlton.co.il) dalla cui terrazza si
può ammirare la vista strepitosa e al
tempo stesso gustare un’ottima cena.
Qui il sole brilla per buona parte dell’anno, la passeggiata lungo Boulevard
Rotschild, che taglia la città, può trasformarsi in una piacevole biciclettata, grazie
ai bike rental che anche qui iniziano ad
affermarsi come in ogni capitale che si
rispetti.
Una città da vivere, più che da vedere: lo
shopping si fa nella Rehov Diziengoff; la
Rehov Ben Yehuda è invece la via di bar e
ristoranti, e naturalmente la Tayelet, ovvero il lungomare con locali, bar, palme e
divertimento. Aromi, sapori e profumi
che invadono le strade dimostrano l’anima mediorientale che tuttavia la città
conserva, e per gustarli appieno bisogna
fare un salto nel quartiere yemenita, nella
zona meridionale, dove si trovano i
migliori ristoranti di cucina araba della
città, come il Maganda (26 Rabbi Meir
Street), dove assaggiare ottimi falafel con
un servizio impeccabile.
“ Tel Aviv,
multiculturale,
laica, nottambula.
Una città da vivere,
più che da vedere
”
In alto: affacciata sul Mar
Meditteraneo, Tel Aviv è il
principale centro
economico di Israele,
nonché capitale del
divertimento e simbolo di
totale libertà nel paese.
Sopra: un particolare
dell’interno della lobby del
Carlton Hotel Tel Aviv,
elegante cinque stelle
situato lungo il litorale,
che vanta una splendida
terrazza affacciata sul
porto.
LIFESTYLE
testo di Stefania Vida
Il suo esordio risale agli anni ’60 e da
allora l’Heliski è diventata un’attività
sempre più popolare: si contano oggi
almeno una cinquantina di organizzazioni che operano sulle storiche aree del
Canada e dell’Alaska. Per praticare Heliski
o Heliboarding (se preferite lo snowboard), non è necessario essere sciatori
o surfisti esperti: grazie alla suddivisione
in classi d’abilità, infatti, chiunque potrà
provare l’emozione adatta alle proprie
capacità. “In Italia – come ci spiega
Sergio Camolese, fondatore della Blade
Runner Adventures, tra le più importanti
compagnie italiane che organizzano
viaggi con heliski – il mercato è in continua crescita e circa un centinaio di turisti
all’anno scelgono questa tipologia di
vacanza. Tra le mete da sogno da non
perdere, consiglio soprattutto Last
Frontier Heliski al confine con lo Yukon,
Great Canadian Heliski, nel cuore delle
Rockies e Chugach Powder Guides per
gli scenari incredibili e il fascino dell’ultima frontiera del wilderness”. Per scoprire
il fascino misterioso dell’Alaska, infatti, la
Chugach Powder Guides prevede ben
EMOZIONI
ad alta quota
Per gli amanti degli sport estremi l’Heliski
è la nuova frontiera del divertimento,
per abbinare l’emozionante sensazione del volo
in elicottero al fascino irresistibile di una discesa
mozzafiato in fuoripista
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Nella pagina accanto:
una suggestiva immagine
di discesa con heliski
nella rinomata
cittadina di Zermatt nel
cuore delle Alpi svizzere.
A destra: un momento
di discesa sulle piste del
Canada tra le aree
storiche sin
dagli anni '60.
due soluzioni alternative in caso di maltempo: il catskiing e gli impianti di risalita della stazione sciistica di Alyeska.
Imperdibile l’occasione di visitare la
regione remotissima del Tordrillo Lodge,
a soli 50 km dal Denali Park: discese
mozzafiato con vista sull'oceano.
L’alloggio, nonché sede della Chugach
Powder Guides, è l'Alyeska Prince Hotel,
un lussuoso hotel a quattro stelle dotato
di piscina coperta, palestra, sauna, jacuzzi e mini centro commerciale (www.chugachpowderguides.com). Con TLH
Heliskiing (The Leading Heliski) in
Canada potrete alloggiare presso il Tyax
Lodge, situato sulle sponde del
Tyaughton Lake, nella parte ovest del
British Columbia, dotato di ogni comfort
e di una spettacolare vista sul lago
Tyaughton. Sempre oltreoceano, particolarmente indicato è il Rusty Parrot
Lodge & Spa nel Wyoming, Stati Uniti,
circondato dal Parco Nazionale dello
Yellowstone e dalle cime dei monti
Grand Teton e Gros Ventre, dove potrete
godere dei benefici di una splendida
Spa dopo le fatiche dello sci.
In Nuova Zelanda, invece, il periodo
consigliato per praticare sport sulla neve
è da luglio a settembre. L’heliski è praticato in varie zone ed è comparabile, in
quanto organizzazione, al Canada, anche
se con discese più brevi; da non perdere
l’occasione delle discese notturne organizzate dall’Eichardt’s Private Hotel
(www.southernlakesheliski.co.nz). Tra le
destinazioni più indicate per il Sud
America troviamo il Cile presso “Le Tres
Valles” che, con oltre110 chilometri di
piste, è il più grande comprensorio sciistico dell’emisfero australe (www.helipatagonia.com); e l’Argentina, tra le nuove
mete, nelle località di Las Lenas, vicino al
confine con il Cile, e più a sud nel cuore
della Patagonia attraverso alcune delle
zone più remote e montuose del
mondo (www.eaheliskiing.com).
Passando dall’altro capo del mondo, per
41
“Raggiungere le vette più alte del mondo
in elicottero per le più emozionanti discese
nella natura inesplorata: questo è heliski!”
Sopra: un'immagine
dell'emozionante
esperienza di heliski a
Lech in Austria.
Sotto: una delle numerose
discese con elicottero che
è possibile effettuare
con Blade Runner
Adventures in Nord
America.
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una vacanza davvero estrema vi consigliamo una settimana bianca nella sconfinata Russia, a Krasnaya Poliana, ai piedi
del Caucaso sul Mar Nero, a Dombai, la
prima località sciistica russa costruita
negli anni ’30 o in Kamchatka, sul
Pacifico a nord del Giappone, un’immensa area di natura selvaggia e vulcani
innevati sul mare che potrete visitare
con Vertikalny Mir, oggi tra i principali
operatori in territorio russo (www.vertikalny-mir.com). Da febbraio a metà
aprile è possibile sciare sulle vette più
alte del mondo nelle regioni
dell’Anapurna e dell’Everest in India e in
Nepal, dove si trovano discese spesso
superiori ai 5000 metri, e assaporare i
colori e le tradizioni di una terra così
mistica. A Kathmandu si può alloggiare
nel lussuoso Yak and Yeti Hotel, immersi
in un ambiente moderno ma dal sapore
antico (www.yakandyeti.com); mentre a
Pokkhara non perdetevi il Fulbari Resort
&Spa:165 stanze e ogni genere di
comfort per le vostre vacanze
(www.himachal.com). Al contrario di
quello che si potrebbe pensare, la
Turchia è una regione che si presta
molto bene agli sport invernali, con un
costante innevamento durante tutto l’inverno e cime di oltre 4000 metri di altezza, come il Massiccio di Kachkar di fronte
alle coste del Mar Nero (www.turkeyheliski.com). Sulle Alpi praticare heliski è un
po’ più limitato: la Valle d’Aosta, infatti,
è oggi l’unica regione in Italia che si è
data una regolamentazione espressamente dedicata a questo sport, e prevede otto basi di partenza e 180 guide che
consentono una ricca possibilità di scelta. La base a Breuil Cervinia è caratterizzata da grandi spazi e da dislivelli
compresi tra i 1500 metri di
Valtournenche e i 4600 metri del Monte
Rosa, tra gli itinerari e le discese più
emozionanti e conosciute come
Roisette, Château des Dames, Colle
del Breuil, Porta Nera, Monte Rosa (il
più alto heliski d’Europa), il Ghiacciaio
di Verra e Dome de Tsan (www.heliskicervinia.com). A Courmayeur, invece,
avrete l’occasione di provare a sciare nel
cuore del Monte Bianco, con discese sul
ghiacciaio fino a 4000 metri e poi arrivare direttamente in Francia, a Chamonix o
Les Contamines, con più di 2000 metri
di dislivello. Per i più arditi, dal deposito
detto “Piton des Italiens” è possibile pro-
seguire fino alla cima del Monte Bianco
(www.heliskicourmayeurmontblanc.it).
Sempre in Val d’Aosta troviamo la
Valgrisenche, un piccolo Canada nel
centro delle Alpi, con 20 punti di atterraggio compresi tra i 3200 e i 3500
metri, oltre 100 itinerari di discesa e dislivelli compresi tra i 1500 e i 2100 metri.
La base è operativa dal 20 di dicembre
sino al 15 di maggio; in caso di maltempo si può scegliere di sciare sugli
impianti di risalita a Valgrisenche (400
metri di dislivello in boschi di radi larici),
oppure di scendere sino a fondovalle
per raggiungere le stazioni limitrofe di
Courmayeur o Pila (www.heliski-valgrisenche.it). In Svizzera la regione di
Zermatt offre infinite possibilità per chi
ama l’heliski o l’heliboard. Air Zermatt
propone non meno di dieci pendii liberi
da ostacoli, accompagnati da esperte
guide dell’Alpine Center. La discesa più
estrema è il Tour Monte Rosa, partendo
da un’altitudine di circa 4200 metri con
un dislivello di oltre 2600 metri, come
l’Äschhorn, l’Alphubeljoch e i percorsi sul
lato italiano da Testa Grigia, Cervinia,
Lysjoch attraverso il ghiacciaio di frontiera e la Tête de Valpelline
(www.zermatt.ch/it). Tra una discesa e
l’altra non perdetevi l’occasione di gustare i tipici sapori della tradizione culinaria
uniti al grande design dell’esclusivo
ristorante-hotel THE OMNIA, un vero piacere per gli occhi e per il palato
(www.the-omnia.com). Infine, nella
regione austriaca dell’Arlberg potrete
scegliere tra le rinomate piste del
Mehlsack (2652 metri) o della Schneetäli
(2450 m) con un tragitto di circa un’ora
che si conclude nella romantica
Seitental Zugo vicino a Lech (www.lechzuers.at). Un’occasione anche per trascorrere piacevoli momenti in uno degli
storici alberghi della zona, come l’Aurelio
Lech, con la splendida vista sulle montagne, e i moderni centri termali vi offriranno la possibilità di un piacevole
momento di comfort e relax dopo tanto
sport (www.aureliolech.com).
In alto: uno scorcio
del THL Heliskiing Resort
in Canada, dove potrete
organizzare le vostre
vacanze e provare
l'esperienza di un volo in
elicottero con gli esclusivi
pacchetti privati.
43
FOOD&WINE
testo di Mirta Oregna
ORO
colato
Le quotazioni del cacao sono alle stelle,
aumentano i connaisseur, mentre a Parigi sfilano
in passerella collezioni di abiti in cioccolato.
Questo dell’“oro marrone” è un vizio che si deve
correre il rischio di prendere: parola dei migliori
maître chocolatier d’Europa
44
E’ notizia recente che le quotazioni del
cacao abbiano battuto ogni record di
prezzo, toccando quota 3390 dollari per
tonnellata: che sia la recessione che
induce a consumare questo alimento
anti-depressivo (e ricco di sostanze antiossidanti), o che semplicemente sia la
sua estrema bontà, fatto sta che all’ultimo Salon du Chocolat parigino la sfilata
degli abiti in cioccolato è stata un vero
successo.
Vi ha partecipato anche Ernst Knamm
(www.eknam.com), indiscusso talento
in materia, presentando – all’interno
del World Chocolate Master 2009– l’opera in cioccolato “Haute couture in
movimento con effetto prismatico”: il
maître tedesco ormai naturalizzato italiano e oggi alle prese con la sua ultima
creazione “Rudolph, la renna di Natale”,
è un classico per gli amanti dell’”oro
marrone”, con pezzi come il Knamotto
(rivisitazione del celeberrimo gianduiotto con pepe di Sarawak) o il goloso Mondo di Knam da rompere a martellate.
Da quando Cristoforo Colombo ne
scoprì il frutto insieme alle Americhe, il
cacao non ha mai smesso di essere in
voga e di mietere le sue vittime; ma se
un tempo vigeva la dicotomia cioccolato al latte e fondente, oggi la distinzione va per percentuali e cru di provenienza, e coinvolge un sempre più
ampio numero di appassionati connaisseur.
Ambasciatori e profeti della bruna
sostanza diventano i maître chocolatier
che ne studiano origini e antiche tecniche di produzione, come fa Gianluca
Franzoni di Domori
(www.domori.com), folgorato anni fa
nelle piantagioni del Venezuela, attento
alle biodiversità del cacao e primo a
lanciare la tavoletta al 100%: a lui dobbiamo la codificazione di un codice di
degustazione che si rifà al concetto di
cru o single origin, cioè di legame con il
territorio di produzione.
E se a Parigi, nell’haute Marais, Jacques
Genin (www.jacquesgenin.com), fondeur en chocolat come si autodefinisce,
meno di un anno fa ha inaugurato la
sua lussuosa boutique del cioccolato
(133, rue de Turenne) dove le ganache
Tonka Tek (fondenti alla fava di Tonka),
“Solo controllando
l’intera filiera
di produzione
si riesce ad avere
un cioccolato
d’eccellenza
from bean to bar,
dal seme alla
tavoletta – Cecilia
e Alessio Tessieri
”
Nella pagina accanto:
le creazioni di Hand Heiloo
ad Amesterdam. In alto a
destra Naoki Miura di
Bulgari Tokyo, qui a fianco
Cecilia Tessieri, Presidente e
Maître Chocolatier della
Amedei di Pontedera, con la
sua équipe.
45
A destra il “Mondo di
Knam”, sfera in cioccolato
fondente, al latte, con
cioccolato bianco, con
foglie d'oro o argento che
rappresentano i continenti,
che può essere rotto a
martellate. In basso un
ritratto del maître
chocolatier tedesco al
lavoro.
H2OT Chocolate: in tazza ma con acqua
“Da quando Cristoforo Colombo ne scoprì il frutto insieme alle Americhe,
il cacao non ha mai smesso di essere in voga”
Thé Toi (al tè Wu Long) o Zinzibar (al
latte con zenzero) vengono degustate
al tavolo abbinate a pregiate qualità di
tè; mentre nel cuore di Amsterdam,
centro focale per i commerci del cacao
dalle colonie, Hans Heiloo di
Unlimited Delicius (http://www.unlimiteddelicious.nl) non pone limiti nel
mixare gli ingredienti che elabora in
ricette indimenticabili come il Masticha
(una trouffe di cioccolato al latte con
ripieno di masticha, una resina che proviene dall’isola greca di Chios); direttamente dal quartiere alla moda di
Omotesando a Tokyo, Bvlgari
(www.bulgarihotels.com) ha invitato
nella sede milanese il proprio maître
nipponico, Naoki Miura, autore di vere
e proprie miniature realizzate con cioc-
46
colata di finissima qualità (Carabbean
Trinitarian beans, Criollo beans dal
Madagascar e Venezuelan blends) e
ingredienti scelti per accostamenti inediti come nei ripieni al Tartufo d’Alba e
marroni, fichi e Aceto Balsamico invecchiato, arancia di Sicilia e lavanda, che
regalano un piacevole equilibrio tra
dolce e amaro.
Dulcis in fundo, perché non c’è miglior
modo di introdurla, Cecilia Tessieri,
Presidente e Maître Chocolatier della
Amedei di Pontedera, che quest'anno
ha ritirato a Londra il prestigioso
"Golden Bean" 2009 attribuito al suo "9",
un blend di nove diverse piantagioni.
Appassionatasi al cioccolato in giovane
età, ne ha fatto ragione di vita: non solo
con studi tecnici sul campo (in Francia,
“Como agua para chocolate” è il titolo del celebre romanzo scritto nel 1989 dalla
messicana Laura Esquivel, facendo riferimento a un rito Maya di oltre 2500 anni
fa, quando i semi della pianta di cacao diluiti con acqua calda davano vita a una
bevanda sublime: il xocolàtl. Oggi Domori ha studiato il modo di concedere
agli appassionati questo piacere ancestrale, con una ricetta a base di acqua che
esalta al massimo le note del cacao fine. Basterà ordinarla al bancone (solo
presso indirizzi selezionati) scegliendo la tipologia di cacao: Apurimac dal Perù
(delicato con note di fiori e caramello), Sambirano dal Madagascar (dolce e persistente) o Cacao sur del Lago dal Venezuela (di grande finezza).
Germania e Svizzera), ma con approfondimenti relativi alla stessa pianta del
cacao, completando un master su
“Piante tropicali e loro sviluppo aromatico nella lavorazione del cacao”. Insieme
al fratello possiede, inoltre, alcune piantagioni, perché solo controllando l’intera filiera di produzione si riesce ad avere
un cioccolato d’eccellenza “from bean to
bar”, dal seme alla tavoletta. Resta inoltre la prima azienda ad avere un maître
chocolatier donna: preziosi e ricercati i
suoi consigli per gli abbinamenti che
vedono il Toscano Black 70% con un
suadente Porto Vintage, un Grenada
con Calvados alle pere o un Toscano
Brown con un tè Darjeeling
dell’Hymalaia. Un vizio che, davvero, si
deve correre il rischio di prendere.
Cono con vista
Una sorta di caveau-laboratorio a
vista, foderato di lingotti di cioccolato,
dentro al quale danza con leggiadra
maestria il maître chocolatier di
CioccolatiItaliani (a Milano e Napoli,
http://www.cioccolatitaliani.it) Silvio
Bessone, che svela: “Come un compositore, accosto le note aromatiche di
quei sentori primitivi, sognando di
regalare momenti di irresistibile emozione”. Alle sue raffinate tavolette
monorigine, qui si accostano le aromatizzate regionali di Fabrizio Galla
(come il “Cioccolato al latte e sale
dolce” di Ravenna o quello
“Cioccolato fondente e olio Evo” di
Liguria); ma il must del locale restano
Biancofuso e Nerofuso, coni di gelato
artigianale ripieni di goloso cioccolato fuso.
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CARD MEMBER
testo di Samantha Colocci
Nella pagina accanto:
Simonetta Carosi
fotografata all’interno
dell’Hotel de Russie.
“Una fiammante automobile BMW Mini è stata l’ambito primo premio
del concorso Mini&More di Diners Club Italia. Tra i circa 70.000
Cardmember partecipanti ha vinto la signora Simonetta Carosi”
Intervistiamo la vincitrice del primo premio, una bellissima Automobile BMW
Mini, del concorso che Diners ha indetto in estate. Simonetta Carosi è un
Agente Immobiliare e Perito
Commerciale, attualmente occupata
nella commercializzazione
dell'Interporto Romano Piattaforma
Intermodale Roma Fiumicino.
Simonetta Carosi
UNA DONNA
molto fortunata
Ironica, impegnata, intraprendente,
non sa cucinare, ma lei sostiene che “un individuo
non si pesa in cucina ma in guerra”
60
Il primo viaggio che farà con la sua
nuova mini?
La mini è una vettura deliziosa, farci un
viaggio però adesso non saprei! Sarà
utilizzata al meglio comunque.
Il lavoro che svolge è in un ambiente
prevalentemente maschile: come ci
si trova?
L'ambiente lavorativo è perfetto per me,
c'è massimo rispetto, mai avuto problemi, anzi molta disponibilità da parte
degli operatori che mi affiancano. E’ una
professione impegnativa, sia come presenza fisica nei cantieri sia mentale,
visto anche l'attuale momento storico;
mi lascia poco spazio libero se non solo
nei week end, che passo nella costa
francese.
Si descrive come "indisciplinata":
cosa significa esserlo?
Cerco di trovare un senso ludico anche
nei momenti impegnativi, non voglio
regole né imposizioni. Per questo ho
lasciato un lavoro dipendente (funzio-
nario in istituto di credito alla gestione
immobili), optando per una libera professione.
Il sogno nel cassetto?
Spero di poter costruire, per investimento, un immobile "cielo terra" in zona
EUR riservandomi il piano più alto dove
vivere e poter guardare il mare.
Il libro sul comodino?
Mi piace leggere maggiormente libri di
saggistica, sto rileggendo
Schopenhauer, L'arte di trattare le donne.
Penso che un libro vada sempre riletto,
in tempi ed età diverse, si comprendono meglio le cose.
Ha dichiarato "Un individuo si pesa
in guerra": cosa significa?
E’ riferito alle reazioni e allo spessore
morale che un individuo dovrebbe
avere di fronte a eventi importanti, e
non ad atteggiamenti che si assumono
per convenienza quotidiana. Non condivido le ipocrisie, sopratutto quelle
convenzionali, le trovo patetiche e
riduttive; mi rendo conto però che
molte persone ne hanno bisogno per
non mostrare uno spessore morale di
carta velina.
Il suo rapporto con la carta di credito?
Uso costantemente la carta di credito
per tutto. La trovo comoda, sicura, non
ho mai avuto problemi, effettuo ogni
tipo di pagamento sia personale sia
professionale.
Scrivi a:
[email protected]
per raccontarci la tua storia
61
DINERS CLUB
news
a cura di Stefania Vida
hanno collaborato Rosanna Patruno, Rosalba Turchio
DINERSmagazine
CLUB
cari soci...
Eccoci nuovamente sulle pagine di Diners Club
Magazine per l’ultimo numero di questo 2009, che
ha visto innumerevoli iniziative volte a migliorare
la qualità dei nostri servizi ai Soci e a dare sempre
più valore al nostro Club.
Innanzitutto sono lieta di presentarvi un nuovo
concorso indirizzato sia ai nostri Soci, Diners Every
Day, sia ai nostri Merchant, Diners Merchant Every
Day. Grazie a questo concorso ogni giorno
regaleremo l’intero importo di una transazione, fino a un massimo di € 5.000, a un
Socio che ha fatto un acquisto con la Sua Carta Diners. Contestualmente il
Merchant dove è avvenuta la transazione vincente parteciperà all’estrazione di uno
tra otto fantastici premi. Tutti motivi per continuare a usare sempre più la Vostra
Carta, soprattutto in questo periodo di festività.
Sempre in tema di festività e regali ne approfitto per segnalarvi come prima cosa la
promozione legata al nostro catalogo VIPremia e la possibilità di ottenere una
fantastica Nintendo Wii con un notevole sconto sui punti necessari per l’acquisto.
Ma in questo periodo di feste e di viaggi non possiamo dimenticare gli importanti
accordi con strutture alberghiere di rilievo per proporvi ottime offerte in strutture di
prestigio, come il Bulgari Hotel di Milano o gli hotel del gruppo Boscolo.
Per guardare oltre il periodo di Natale e darvi qualche anticipazioni sul 2010, vorrei
sottolineare ancora una volta il nostro continuo e crescente impegno nello
sviluppo di servizi e strutture sempre più pensate per essere su misura per voi. In
particolare il prossimo anno vedrà la nascita del nostro nuovo sito web,
completamente ripensato sia nei contenuti sia nella grafica.
Colgo l’occasione di questo mio editoriale per augurarvi un buon Natale
e un felice anno nuovo.
Barbara Lovs̆e
Amministratore Delegato
Diners Club Italia
[email protected]
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73
news
DINERS CLUB
TRAVEL SPECIALS
Hotel Bulgari
L’eccellenza del Made in Italy nel cuore di Milano
motivo ispiratore anche della cucina creata dallo chef
Elio Sironi: rifacendosi alla tradizione italiana, fondata sulla
concretezza dei sapori e sulla consistenza dei piatti, il
Ristorante ne propone un’originale re-interpretazione in
chiave contemporanea, caratterizzata dall’alternanza d’armonie e contrasti e dalla ricerca estetica nei colori.
La Spa dell’Hotel è caratterizzata da un ambiente raffinato
e ricercato, che offre uno scenario unico ispirato alla ricerca
dell’equilibrio e dell’armonia, mentre il suo design contemporaneo crea un affascinante contrasto con le antiche filosofie di benessere ancora oggi alla base dei più moderni
trattamenti. La sala principale è dominata dalla piscina interamente rivestita con un mosaico d’oro e verde smeraldo,
che culmina nell’Hammam dal design più essenziale.
Numerosi sono i servizi offerti ai clienti, pensati per soddisfare
anche la clientela più esigente, come Personal Trainer e
La posizione unica, il design contemporaneo e la varietà nei
servizi studiati con quella stessa ricerca di eccellenza che contraddistingue da sempre il celebre marchio, fanno dell’Hotel
Bulgari a Milano un vero tempio dell’ospitalità. L’Hotel sorge
nella zona più culturale e commerciale di maggior prestigio,
grazie alla vicinanza con il quadrilatero della moda di via
Montenapoleone e via della Spiga. Alla base del progetto
dell’Hotel si colloca la ricerca di equilibrio tra il rigore del disegno dello spazio e l’evocazione di atmosfere ricche, raggiunta
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Esclusiva offerta riservata ai Soci Diners
(valida per due persone fino a marzo 2010):
- benvenuto con specialità di stagione
- omaggio in camera alla partenza: profumo Bvlgari
- Colazione: inclusa per due
- Un massaggio presso la Spa dell'Hotel
- Deluxe room
Bulgari Hotel Milano
Via Privata Fratelli Gabba 7b
Tel: 0039 028058051
[email protected]
www.bulgarihotels.com
Personal Shopper, Luxury car rental; ma anche occasioni di
divertimento come la visita del Lago di Como in idrovolante
o il Lago Maggiore in elicottero e l’esclusivo corso di guida
sportiva presso il circuito automobilistico di Monza.
attraverso l’uso di materiali densi e pesanti come il marmo o
il bronzo. L’edificio di via Gabba, costruito all’inizio degli anni
’50, è stato re-interpretato al fine di esaltarne il grafismo compositivo.
Il giardino privato di 4000metri quadrati, adiacente l’Orto
Botanico, caratterizza l’Hotel come un’oasi verde, una vera e
propria estensione dello spazio interno, grazie alla trasparenza della facciata in bronzo e vetro.
La ricerca di eccellenza cui è improntato l’Hotel Bulgari è
75
news
DINERS CLUB
Chinese herbal, Ayurvedic, Malay Huts, “Wrap House” dove lo
Spa Menu cambia ogni giorno, Bath Houses, Thai Pavilions, Nap
Gazebos, Herbal Garden e la Piscina Infinity di 50 metri. I programmi combinano il benessere fisico e spirituale per
Ringiovanimento, Longevità, Riduzione di stress, Relax e
Disintossicazione. Il trattamento comincia con il Bath House, un
rituale rappresentato da diversi tipi di bagni da tutta l’Asia: il
Bagno dei piedi (Chinese Foot Pounding), il Malay “circulating”,
il bagno “goshi goshi” e, per finire, un tuffo nella piscina riscaldata Rotenburu Pool.
Al Pangkor Laut il cibo è una celebrazione dell’arte culinaria
della regione. Ogni pasto, infatti, è una festa dei sapori autentici
della tradizione, dove i migliori ingredienti locali vengono tra-
TRAVEL SPECIALS
Pangkor Laut Resort
La perla della Malesia
Un’isola privata lungo la costa occidentale della Malaysia fa da
cornice al Pangkor Laut Resort, un’oasi di pace e tranquillità
inaugurata nel 1999 da un illustre testimonial: il Maestro
Luciano Pavarotti, al quale è stata dedicata anche una delle più
eleganti Suite sulla collina. L’isola è un piccolo paradiso di
300 acri e dispone di 148 lussuose strutture in tipico stile
malaysiano, costruite sulle caratteristiche palafitte nel mare
che offrono una magnifica vista dell’isola o sulle numerose
spiagge naturali, tra cui la splendida Emerald Bay. L’isola è
aperta solo ai suoi ospiti per garantire una vacanza nella più
totale privacy, l’ideale per la clientela più esigente e per le coppie in viaggio di nozze.
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Le Hill Villas, Garden Villas e Beach Villas sono state realizzate in una location situata tra il giardino, la spiaggia e la foresta
pluviale, con particolare attenzione alla salvaguardia dell’ambiente circostante. Nascosti in una baia protetta dalla vegetazione ci sono gli esclusivi Estates che si affacciano sul mare: sontuose ville con spiaggia privata con l’esclusivo servizio di maggiordomo e cuoco personale a disposizione.
Fiore all’occhiello del Pangkhor Laut Resort è la nuovissima Spa
Village che ha recentemente vinto il premio Spa-goers durante
la sesta edizione della Spafinder Readers Awards. Otto padiglioni per i più esclusivi trattamenti: Deluxe Belian Treatment
Pavilion, “Healing Huts” che prevede la cura con erbe cinesi,
sformati dagli chef in una memorabile esperienza da gustare
nei numerosi bar e ristoranti del resort come il Fisherman's
Cove, che offre una vasta gamma di piatti della cucina tradizionale e internazionale, il Royal Bay Beach Club con vista sulla
piscina o il ristorante The Straits sulla spiaggia, dove in un
ambiente elegante e raffinato potrete godere di una suggestiva
vista sul mare.
Pangkor Laut Resort offre anche numerose attività sportive per
gli ospiti, tra cui il Damai Laut Golf & Country Club, un esclusivo campo da golf 18 buche che dista circa 15 minuti da Lumut;
e due yacht di lusso per esplorare lo Stretto di Malacca e le isole
circostanti, ma anche per pescare o godervi semplicemente
una romantica crociera intorno all’isola.
Esclusiva offerta per i Soci Diners:
(Prezzo per camera doppia incluse
tasse e prima colazione)
- Garden Villa €215
- Hill Villa €245
- Beach Villa €295
- Sea Villa €307
- Spa Villa €338
- Transfer in macchina per 2 persone da Kuala Lumpur
a Pangkor Laut Resort €115 per tratta
- Ferry transfer €12 a persona
Inoltre potrete volare con Malysian Airlines a soli €699
a persona A/R da Roma a Kuala Lumpur
Per prenotazioni:
Josèe - C/o GOMAN
Tel. 066872330
[email protected]
www.ytlhotels.com
Pangkor Laut Resort
Pangkor Laut Island
32200 Lumut, Perak, Malaysia
Tel: 0060 317531000
www.pangkorlautresort.com
77
news
DINERS CLUB
Esclusiva offerta riservata ai Soci Diners:
- upgrade su disponibilità
- late check-in e check-out su disponibilità
- welcome drink
- omaggio cofanetto Bvlgari
Per usufruire dell’offerta i Soci dovranno citare il codice
promozionale “AlpenroyalDiners09”
TRAVEL SPECIALS
Alpenroyal Grand Hotel Gourmet & Spa
Alpenroyal Grand Hotel - Gourmet & Spa
39048 Selva Alta Val Gardena (Dolomiti)
Tel: 0039 0471795555
[email protected]
www.alpenroyal.com
La cultura del Benessere nel cuore delle Dolomiti
Nel cuore delle Dolomiti il primo albergo a 5 stelle dell’Alta Val
Gardena, un’esclusiva oasi dove potrete trascorrere una vacanza
davvero speciale in un hotel d’atmosfera, con i migliori comfort
e curato nei minimi dettagli, vincitore del Travel World
Awards 2008 come Italia’s Leading Ski Resort e Europe’s
Leading Ski Resort. L’Alpenroyal, membro The Leading Small
Hotels of the World, ha un innovativo progetto architettonico
che ha scelto di mantenere tutte le infrastrutture in superficie,
78
dotando ogni ambiente di ampie vetrate panoramiche per
vivere a stretto contatto con la natura, grazie anche allo splendido giardino di oltre15.000 metri quadrati e alla piscina nella
quale si rispecchiano le montagne circostanti: un luogo ideale
per riposarsi dopo una gita o una giornata trascorsa sulle attrezzate piste da sci. Per un relax davvero totale provate i trattamenti esclusivi della rinomata Beauty Spa Eghes che propone
cure specifiche per il corpo e il viso con i prodotti di Maria
Galland, Sixtus e Dibi, oltre a letti d’acqua e musica a gestione
personale, bio-sauna alle erbe di montagna, sauna finlandese
esterna nell’antico fienile nel parco, bagno di fieno, idromassaggio all’aperto riscaldato con vista panoramica sulle Dolomiti e
bagno turco “Cristal”.
Stupenda piscina coperta “sotto le stelle” e nuovissima e
unica piscina all’aperto 33x13 metri riscaldata a 33° con
vari giochi d’acqua immersi nella neve.
L’hotel dispone di numerose stanze tutte caratterizzate da uno
stile raffinato e da ampie comodità; per la clientela più esigente
a disposizione anche le esclusive Suite presidenziali con studio,
soggiorno panoramico, sala ricevimento, stanza bambini e
babysitter adiacente, salotto per cene private in camera con
maggiordomo personale.
Per la ristorazione l’hotel offre diversi ambienti dove, in un’atmosfera raffinata e tranquilla, potrete gustate le delizie della
più tradizionale arte culinaria, come ad esempio la bellissima
Stube del rocciatore (o Bergsteigerstube) originale del 1700, la
Parkstube con vetrate sulla piscina coperta “sotto le stelle” e sul
parco, la Sala Azzurra o la Sala Schlosser. Rinomata è anche la
cantina con una selezione di vini regionali e nazionali, così
come grappe, Calvados, Cognac, Armagnac, Brandy, Porto e
altri distillati di grande qualità.
Per gli amanti della neve il comprensorio sciistico circostante
si estende per oltre 500 kilometri di piste collegate e perfettamente innevate con un’altitudine fino ai 3342 metri con il
ghiacciaio della Marmolada, la regina delle Dolomiti; inoltre, tra
le numerose strutture per lo sport e il divertimento, anche una
piccola parete da roccia attrezzata per gli appassionati dell’alpinismo, e per i più piccoli il Miniclub Alpenprince con servizio
Babysitter personale.
news
DINERS CLUB
TRAVEL SPECIALS
B4 Hotels: l’innovazione
secondo Boscolo
La nuova realtà nel mondo dell’ospitalità alberghiera
Nelle più belle città d’Italia e d’Europa, questa esclusiva e
innovativa linea di hotel di lusso, che si distingue per concezione, qualità e servizi disponibili, si rivolge in particolare alla
clientela business e a una nuova generazione di viaggiatori,
curiosi, hip e hi-tech.
Presenti a Roma, Firenze, Bologna, Venezia Mestre,
Verona, Vicenza, Treviso, Padova, Nizza e Lione, i B4 sono
hotel 4 stelle che vi conquisteranno con le loro novità, a partire dalla personalità unica che caratterizza ciascuna destinazione.
Una generazione di hotel innovativa negli allestimenti, negli
arredi, nelle dotazioni tecnologiche disponibili e nei servizi
offerti che caratterizzano la ristorazione, le aree wellness, ma
soprattutto le parti comuni: veri spazi di socializzazione, in cui
interagire con gli altri ospiti, intrattenersi e rilassarsi. Le Hall da
tradizionali luoghi di transito e attesa diventano nei B4 Hotels
zone-community, spazi di socializzazione, in cui interagire
con gli altri ospiti, intrattenersi e rilassarsi.
B4 Hotels offre un servizio personalizzato e si prende cura
dell’ospite in modo speciale.
Il riposo perfetto è garantito dal B4Bed, un letto di classe superiore, il medesimo utilizzato nei Boscolo Hotels 5 stelle lusso.
Forte elemento d’innovazione sono poi le Camere a Tema,
arricchite da servizi (personalizzati) e tecnologie, pensate per
offrire un’ospitalità su misura, che soddisfi le esigenze di chi la
stanza la vive davvero.
La stanza Lady coccola ogni nostra ospite, Gourmet è pronta
ad appagare anche i palati più delicati, Business unisce il relax
a un funzionale ambiente di lavoro. Non ci si annoia mai nella
camera Entertainment, e i più piccoli si sentiranno a casa nella
camera Family. Ai fanatici del wellness è dedicata la camera
Fitness, e per gli innamorati niente di più adatto della camera
Romantic. E per concludere, B4 HOTELS è intrattenimento sorprendente grazie al B4Lounge, uno spazio creato per soddisfare le esigenze di chi vuole essere sempre aggiornato su
quello che accade nel mondo e di chi non sa rinunciare al
confortevole sottofondo della tv. Scoprite il mondo B4 Hotels
sul nostro sito www.b4hotels.com
B4 ROMA BORROMINI
Via Lisbona 7
00198 - Roma
B4 VICENZA DE LA VILLE
Viale Verona 12 - 36100
36100 - Vicenza
B4 FIRENZE GRANDUCATO
Via Tomerello 1
50013 - Campi Bisenzio (Firenze)
B4 VERONA LEONDORO
Viale Piave 5
37135 - Verona
B4 TREVISO MAGGIOR CONSIGLIO
Via Terraglio,140
31100 - Treviso
B4 PADOVA
Via San Marco 11/A
35129 - Padova
B4 BOLOGNA TOWER
Viale Lenin 43
40138 - Bologna
B4 VENEZIA MESTRE
Via don. Luigi Peron 4
Mestre (Venezia) 30174
B4 NICE PLAZA
12, Avenue de Verdun – BP 1206
06004 Nice Cedex France
B4 NICE PARK
6, Avenue de Suede - BP 679
06012 Nice Cedex 1 France
B4 LYON
11, Rue Groleé
Lyon France
BOSCOLO FIRST CLASS HOTELS:
ASTORIA
Via Del Giglio 9
50123 - Firenze
BELLINI
Lista di Spagna 116/A
30121 - Venezia
Esclusiva offerta riservata
ai Soci Diners (valida per soggiorni in tutti i
B4 Hotels, dal 1° dicembre 2009 fino al 31
gennaio 2010 nei soli giorni di venerdì,
sabato e domenica):
-Sconto del 20% sulla tariffa del giorno
-Upgrade a camera di categoria superiore
secondo disponibilità
Per informazioni e prenotazioni potete
telefonare al numero verde 800253878
oppure scrivere a
[email protected] citando
il PROMOTION CODE: DINERS CLUB
81
news
DINERS CLUB
THE CARD IS KEY
I nostri luoghi
Ecco alcuni degli
esercizi recentemente affiliati
a Diners Club, dove potete utilizzare
la vostra Carta
Baldinini
La grande tradizione dell’alta pelletteria Made in Italy.
Foiano della Chiana (AR),
via Enzo Ferrari 5,
tel. 0575640474
Molfetta (BA), AREA AJI S.S.16,
tel. 0803370419
Mondovì (CN),
piazza Mondovicino 73
Rodengo Saiano (BS),
via del Moretto 1,
tel. 030 9986532
Vicolungo (NO),
via S. Martino di Zusiagna,
tel 0321835614
Agriturismo di Villa Mongalli Bevagna Umbria
Situato nel parco della residenza, è costituito da una splendida
palazzina stile liberty, un tempo scuderia e abitazione del custode. Particolarmente rilevante è l’incantevole posizione, all’interno di un parco di circa due ettari con alberi secolari e vegetazione lussureggiante, ottimale per chi desidera trascorrere vacanza
all’aria aperta, fare lunghe passeggiate e magari tuffarsi nelle
acque della piscina.
Bevagna (PG), Loc. Cappuccini 32, tel. 0742360703,
www.villamongalli.it
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Hotel Villa Agnese
Il primo albergo ligure totalmente
ecocompatibile, un ambiente ideale
per sfuggire dal caos cittadino e
godersi alcuni giorni in completo relax
nel rispetto dell’ambiente. L’hotel
dispone di sedici camere (di cui otto
suite), dotate di ogni comfort e distribuite nei due corpi dell’edificio, una
piscina scoperta con idromassaggio,
box interrati sotto il giardino pensile e
aree verdi attrezzate.
Sestri Levante (GE), Via alla Fattoria
Pallavicini 1, tel. 0039 0185457583
www.hotelvillaagnese.com
Park Hotel Villa Vicini
La Villa e la Maison, ricavata dall'attento restauro di
una villa veneta dell'800, offrono al visitatore la
possibilità di concedersi una pausa dallo stress
quotidiano in un ambiente che conserva intatto il
suo ritmo naturale. Le 38 stanze, finemente arredate
e dotate dei comfort più moderni, consentono
anche alla clientela più esigente di vivere in un
ambiente rilassante, intimo e accogliente.
Preganziol (TV), via Terraglio 447,
tel. 0422330580, www.villavicini.com
Centurion Palace
L'albergo, situato nell'opera ottocentesca anticamente conosciuta come Palazzo Genovese,
sorge nell'area di uno dei Chiostri del monastero di San Gregorio, fondato nella seconda metà
del 1100, considerata una delle zone più antiche
di Venezia. Acquisito dal gruppo alberghiero
Sina Fine Italian Hotels, il Palazzo è stato oggetto di un accurato restauro e trasformato in un
hotel 5 stelle lusso dalla creatività e dal talento
di noti architetti.
Venezia, Dorsoduro, 173, tel. 0039 04134281
www.centurionpalacevenezia.com
Caroli Health Club
Collocato nel cuore di Milano, nel palazzo Zanuso,
all’angolo tra via Sant’Andrea e via Senato, Caroli
Health Club è un centro di nuova concezione: non
ripropone il modello tradizionale di palestra o fitness center, ma traduce e perfeziona le conoscenze, le rigorose metodologie e i protocolli operativi
della disciplina del Fitness.
Via Senato 11, Milano, tel. 0276028517
Hotel Capo La Gala
L'Hotel Capo La Gala, con le sue numerose camere tutte vista
mare, è uno degli angoli di relax più intimi del Golfo di Napoli.
Le camere sono dotate di ogni comfort, mantenendo uno stile
essenziale ed elegante al contempo; dalle terrazze a picco sul
mare viene naturale affacciarsi per godere di un romantico tramonto o del lento lavoro dei pescatori tra i faraglioni.
Vico Equense (NA),via Luigi Serio 8, tel. 0039 0818015757,
www.capolagala.com
83
news
DINERS CLUB
VIPREMIA
Nel catalogo
VIPremia 2009
potrete scoprire
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Auto elettrica Fiat 500 TT-Toys con telaio in acciaio e carrozzeria in polistirene antishock, luci caratteristiche e cerchi in lega, con batteria ricaricabile e freni elettrici.
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84
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Parole è bilingue (italiano/inglese) e ha tante attività che
aiutano il bambino a familiarizzare con le parole. Il gioco
ha due modalità di utilizzo: la prima per imparare l'alfabeto, i numeri e i colori, grazie alle canzoni in rima e ai
simpatici personaggi; con la seconda, il bambino gioca
con melodie ed effetti sonori. Età: +12 mesi
Codice di prenotazione 50401
Punti VIP: 3.100
Chicco - seggiolino auto Proxima
Nuovo seggiolino Chicco Gruppo 0+/1 omologato per il trasporto dei bambini in auto dalla nascita fino a 18 Kg di peso. Comfort
e sicurezza garantiti dal cuscino riduttore per neonati, seggiolino
reclinabile e soffici imbottiture laterali. Età: 0-3 anni
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Punti VIP: 4.550
Chicco - Umidificatore vapore tiepido Mammy
Unisce i pregi degli umidificatori con tecnologia a caldo e a freddo.
Emette vapore tiepido senza batteri, con una temperatura ideale e sicura,
evitando il rischio di scottature e ha un’autonomia di circa 11 ore.
Codice di prenotazione 50403
Punti VIP: 3.500
Chicco - Ergo Gym Baby Trainer
Palestrina in quattro posizioni, per bambini da zero a nove mesi per interagire con musiche e luci; baby seat con confortevole supporto e pannello
elettronico; tappeto-attività e pannello-tavolo, in cui il bambino può esplorare seduto sul morbido tappeto. Età: 0-9 mesi
Codice di prenotazione 50400
Punti VIP: 2.800
Chicco - Sterilnatural Digit
La disinfezione è un’operazione indispensabile per la salute del neonato; lo sterilizzatore a vapore elettrico garantisce un’igiene
sicura per i prodotti del vostro bambino, in
modo rapido e naturale. Sanitizza fino a
quattro biberon, adatto a tutti i tipi di forno
a microonde, in omaggio due biberon
Codice di prenotazione 50402
Punti VIP: 3.350
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news
DINERS CLUB
DAI NOSTRI PARTNERS
MEMBERSHIP BENEFITS
MOMODESIGN
Quando la prestazione incontra l’eccellenza
Linee hi-tech, design accattivante per una linea dal nome
evocativo: DIVER EXPLORER, un orologio dal carattere deciso e tecnologico declinato secondo lo stile MOMODESIGN,
dove tecnicità e avanguardia si uniscono per rappresentare la filosofia di un marchio da sempre legato allo stile.
Orologio modello MD182-EXP-01BK-RB (versione nera)
e MD182BK-EXP-02OR-R (versione arancione): il movimento anadigit ISA9002 Swiss Made è incorporato da un
sofisticato rehaut dotato di indici con superluminova. La
cassa - diametro 44,50 mm e spessore 12 mm - è realizzata in acciaio 316-L (nel modello 182) o acciaio 316-L con
trattamento PVD nero (nel modello 182BK) e vetro zaffiro
antiriflesso. Il quadrante ha una doppia indicazione dell’ora, digitale e analogica, lunetta riportante i riferimenti tachimetrici per garantire le massime prestazioni
nell’utilizzo e pulsanti per comando ore. Questo esclusivo
modello ha, infine, un’impermeabilità garantita fino a 5
atmosfere e un pratico cinturino in gomma nera con scanalature.
Esclusiva offerta riservata ai Soci Diners:
Orologio versione con Cassa Acciaio: € 470,00 anziché € 590,00
Orologio versione con Cassa Acciaio con Trattamento PVD Nero:
€ 495,00 anziché € 630,00
Consegna gratuita entro un mese dall’ordine fino a esaurimento
scorte (anche per il portachiavi)
In regalo con ogni acquisto l’esclusivo portachiavi
TRIANGULAR SHAPE-CARBON FIBER (codice 40564)
realizzato in fibra di carbonio e alluminio
Per ordini e prenotazioni inviate il coupon, scaricabile nella sezione Promozioni del nostro sito www.dinersclub.it, via:
- e-mail [email protected]
- fax al numero 0383213042
- posta all'indirizzo Sordi Spa
via Bobbio, 87
27058 Voghera (PV)
Diners Safe
La vostra sicurezza
con un SMS
In occasione del periodo di Natale, con le numerose spese
per i regali e i viaggi, la comodità del servizio Diners Safe vi
consentirà di facilitare il controllo delle spese effettuate con la
vostra Carta, rendendole ancora più sicure.
Ogni volta che utilizzerete la Carta, infatti, Diners vi invierà un
SMS di notifica, specificando la data della spesa, il negozio in
cui questa è stata effettuata e il relativo importo.
Grazie a questo prezioso servizio è possibile individuare all’istante eventuali utilizzi impropri della Carta, oltre che ricevere
tempestivamente le informazioni che necessitate per il controllo delle vostre spese.
Attivare SAFE sms è semplice e gratuito, non ci sono canoni
da pagare né costi di attivazione, è sufficiente chiamare il
numero verde 800 39 39 39.
Con soli 13 centesimi per SMS ricevuto, che saranno addebitati sull’estratto conto Diners, è possibile avere il pieno controllo e la totale sicurezza di tutte le vostre Carte.
Per le Carte Aziendali il servizio può essere richiesto solo dal
legale rappresentante dell’azienda.
Per informazioni potete consultare il nostro sito internet
www.dinersclub.it
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news
DINERS CLUB
©Tamar Matza
ONE OF US
Mariangela Corbetta
Professionalità e disponibilità qualificano da sempre il team
Diners. Vi presentiamo oggi Mariangela Corbetta, Head of
Portfolio Management, per raccontarvi la sua esperienza
e fornirvi utili consigli per utilizzare al meglio la vostra Carta
Nome: Mariangela Corbetta
Ruolo: Head of Portfolio Management
Età: 33
Anni in Diners Club Italia: 1
Qual è il suo ruolo all’interno di Diners Club Italia?
Mi occupo di quello che per Diners è la risorsa più preziosa: i
nostri Soci. Coordino, in questo senso, tutte le attività legate
alla soddisfazione dei nostri clienti, ideando campagne volte a
migliorare i benefit e i servizi offerti dalla nostra Carta.
Le iniziative che proponiamo sono pensate anche per semplificare i vostri contatti con l’azienda attraverso il Servizio Clienti e
il sito internet.
In base alla sua esperienza nel settore, qual è il miglior
consiglio che può dare ai Soci?
La Carta Diners è una Carta che certamente si distingue dalle
altre, e lo posso dire forte di 13 anni di esperienza nei servizi
finanziari. Sono entrata in Diners di recente e stiamo tutti lavorando alacremente dietro le quinte per riservare ai nostri clienti
un 2010 ricco di novità, a partire da un sito tutto nuovo che
sarà online a breve.
Invito tutti a visitare puntualmente il sito www.dinersclub.it
dove pubblichiamo tutte le novità riservate ai Soci del Club.
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In questi giorni ad esempio, troverete le informazioni relative a
Diners Every Day, il concorso che può trasformare ogni giorno
in un giorno speciale, perché Diners estrarrà un vincitore al
giorno per 121 giorni.
I fortunati estratti riceveranno un buono pari alla cifra spesa,
fino a un massimo di 5000 euro. Non sarebbe bello se Diners vi
regalasse il vostro shopping natalizio o le vostre meritate vacanze invernali?
Tra i servizi che Diners fornisce, qual è secondo lei il più
utile e perché?
Il nostro prestigioso loyalty program, Diners VIPremia, che vi
permette di accumulare punti VIP semplicemente utilizzando
la vostra Carta. I premi presenti nel catalogo soddisferanno
ogni vostro desiderio, ma c’è anche la possibilità di trasformare
i punti in una donazione a favore dei meno fortunati, un gesto
ricco di significato concreto.
Al di fuori dell’ambito lavorativo chi è Mariangela?
Ho una laurea in Scienze Politiche e un Master in Marketing ed
e-Commerce, e al di fuori del mio lavoro mi concedo di insegnare Marketing dei Servizi. Non sono molte lezioni, ma è
un’attività che mi piace molto per il grande scambio intellettuale con gli studenti, i professori e gli altri lettori.
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GIORGIO FORATTINI: E la parola divenne vignetta