ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “ P. MARTINETTI “
Via Montello n. 29 10014 - CALUSO (TO)
Tel. 011.9832.445 – 011.9832.810
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Anno Scolastico 2014-2015
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
CLASSE 5^ Sez. L
prot. n. 1872/G
1
INDICE
Composizione consiglio di classe
Avvicendamento nel corso del triennio
Finalità del corso di studi del liceo artistico
Dati statistici degli allievi
Descrizione della classe
Attività culturali
Tirocini
Programmi e relazioni dei docenti
Appendice : esempi di simulazioni di terza prova
Griglie di valutazione adottate
2
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTE
MATERIA
FIRMA
Asseroglio Simona
Matematica
firmato in originale
Asseroglio Simona
Fisica
firmato in originale
Caboni Simonetta
Storia dell'Arte
firmato in originale
De Toma Grazia
Laboratorio Artistico
firmato in originale
Foti Francesca
IRC
firmato in originale
Filosofia
firmato in originale
Discipline pittoriche
firmato in originale
Educazione Fisica
firmato in originale
Lingua e cultura inglese
firmato in originale
Turletti Antonella Maria
Lingua e letteratura italiana
firmato in originale
Turletti Antonella Maria
Storia
firmato in originale
Lapolla Francesca
La Rocca Isidoro
Romanutti Cristiana
Rubatto Claudio
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COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NELL'ULTIMO TRIENNIO
MATERIA
CLASSE 3L
Lingua Inglese
Rubatto Claudio
CLASSE 4L
Rubatto Claudio
CLASSE5L
Rubatto Claudio
Lingua Italiana
Turletti Antonella
Maria
Coordinatore di classe
Turletti Antonella Maria Turletti Antonella Maria
Coordinatore di classe Coordinatore di classe
Storia
Pedrotti Marilena
Turletti Antonella Maria Turletti Antonella Maria
Coordinatore di classe Coordinatore di classe
Storia dell'Arte
Galietti Ilaria
Galietti Ilaria
Caboni Simonetta
Filosofia
Bonadies Manuela
Enrietti Simona
Lapolla Francesca
Laboratorio
Artistico
De Toma Grazia
De Toma Grazia
De Toma Grazia
Discipline pittoriche De Toma Grazia
De Toma Grazia
La Rocca Isidoro
Chimica
Bertolino Davide
**
Purita Caterina
Matematica
Asseroglio Simona
Asseroglio Simona
Asseroglio Simona
Fisica
Asseroglio Simona
Asseroglio Simona
Asseroglio Simona
Educazione fisica
Romanutti Cristiana
Romanutti Cristiana
IRC
Foti Francesca
Foti Francesca
4
Romanutti Cristiana
Foti Francesca
Il profilo culturale, educativo e professionale dello studente liceale
“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una
comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale,
creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca
conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore,
all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte
personali”.
Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del
lavoro scolastico:
•
lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;
•
la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
•
l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici,
saggistici e di interpretazione di opere d’arte;
•
l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche;
•
la pratica dell’argomentazione e del confronto;
•
la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale;
Risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi liceali
A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno:
1. Area metodologica
•
Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre
ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi
superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero
arco della propria vita.
•
Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere
in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.
•
Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole
discipline.
5
2. Area logico-argomentativa
• Saper sostenere una propria tesi
e saper ascoltare e
valutare criticamente le
argomentazioni altrui.
• Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare
possibili soluzioni.
• Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di
comunicazione.
3. Area linguistica e comunicativa
•
Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:dominare la scrittura in tutti i
suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi
complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando
tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi;
•
saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e
le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il
relativo contesto storico e culturale;
•
curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti.
•
Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento.
•
Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre
lingue moderne e antiche.
•
Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare
ricerca, comunicare
4. Area storico umanistica
•
Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed
economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i
doveri che caratterizzano l’essere cittadini.
•
Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più
6
importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità
sino ai giorni nostri.
•
Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale),
concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione,
senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini,
dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi
della società contemporanea.
•
Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica,
filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle
correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con
altre tradizioni e culture.
•
Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e
artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della
necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.
•
Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni
tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee.
•
Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo
spettacolo, la musica, le arti visive.
•
Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si
studiano le lingue.
5. Area scientifica, matematica e tecnologica
•
Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure
tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono
alla base della descrizione matematica della realtà.
•
Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica,
biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di
indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate.
•
Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di
studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella
formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di
7
procedimenti risolutivi.
8
Risultati di apprendimento del Liceo artistico
“Il percorso del liceo artistico è indirizzato allo studio dei fenomeni estetici e alla pratica artistica.
Favorisce l’acquisizione dei metodi specifici della ricerca e della produzione artistica e la
padronanza dei linguaggi e delle tecniche relative. Fornisce allo studente gli strumenti necessari
per conoscere il patrimonio artistico nel suo contesto storico e culturale e per coglierne appieno la
presenza e il valore nella società odierna. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le
conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per dare espressione alla propria
creatività e capacità progettuale nell’ambito delle arti” (art. 4 comma 1).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni, dovranno:
•
conoscere la storia della produzione artistica e architettonica e il significato delle opere
d’arte nei diversi contesti storici e culturali anche in relazione agli indirizzi di studio
prescelti;
•
cogliere i valori estetici, concettuali e funzionali nelle opere artistiche;
•
conoscere e applicare le tecniche grafiche, pittoriche, plastico-scultoree, architettoniche e
multimediali e saper collegare tra di loro i diversi linguaggi artistici;
•
conoscere e padroneggiare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo
appropriato tecniche e materiali in relazione agli indirizzi prescelti;
•
conoscere e applicare i codici dei linguaggi artistici, i principi della percezione visiva e della
composizione della forma in tutte le sue configurazioni e funzioni;
•
conoscere le problematiche relative alla tutela, alla conservazione e al restauro del
patrimonio artistico e architettonico.
Indirizzo Arti figurative
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:
•
aver approfondito la conoscenza degli elementi costitutivi della forma grafica, pittorica e/o
scultorea nei suoi aspetti espressivi e comunicativi e acquisito la consapevolezza dei
9
relativi fondamenti storici e concettuali; conoscere e saper applicare i principi della
percezione visiva;
•
saper individuare le interazioni delle forme pittoriche e/o scultoree con il contesto
architettonico, urbano e paesaggistico;
•
conoscere e applicare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo appropriato le
diverse tecniche della figurazione bidimensionale e/o tridimensionale, anche in funzione
della necessaria contaminazione tra le tradizionali specificazioni disciplinari (comprese le
nuove tecnologie);
•
conoscere le principali linee di sviluppo tecniche e concettuali dell’arte moderna e
contemporanea e le intersezioni con le altre forme di espressione e comunicazione
artistica;
•
conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della
forma grafica, pittorica e scultorea.
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PIANO DEGLI STUDI
del
LICEO ARTISTICO indirizzo ARTI FIGURATIVE
1° biennio
1°
2°
2° biennio
3°
4°
5° anno
anno anno anno anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale
Lingua e letteratura italiana
132
132
132
132
132
Lingua e cultura straniera
99
99
99
99
99
Storia e geografia
99
99
Storia
66
66
66
Filosofia
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
99
99
99
Matematica*
99
99
Fisica
Scienze naturali**
66
66
Chimica***
Storia dell’arte
99
99
Discipline grafiche e pittoriche
132
132
Discipline geometriche
99
99
Discipline plastiche e scultoree
99
99
Laboratorio artistico****
99
99
Scienze motorie e sportive
66
66
66
66
66
Religione cattolica o Attività alternative
33
33
33
33
33
1122
1122
759
759
693
198
198
264
198
198
198
396
396
462
1155
1155
1155
Totale ore
Attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo
Laboratorio della figurazione
Discipline pittoriche e / o discipline
plastiche e scultoree
Totale ore
Totale complessivo ore
1122
* con informatica al primo biennio
11
1122
** Biologia, Chimica e Scienze della Terra
*** Chimica dei materiali
**** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo
anno e consiste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare
quadrimestrale o annuale nell’arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali
Rispetto al piano previsto dal Ministero, la curvatura adottata presso la nostra Istituzione
scolastica ha visto, nel piano di recupero e potenziamento dell'offerta formativa , l'aggiunta dei
seguenti moduli :
In Terza Un modulo da 50' per Filosofia
In Quarta un modulo da 50' in Storia
In Quinta un modulo da 50' in Matematica
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ELENCO CANDIDATI E LORO CURRICULUM SCOLASTICO
Nome
Tipologia
1.Balocco Stefania
Interno
2.Bernardi Francesca
Interno
3.Biasci Luca
Interno
4.Bonifacio Alexandro
Interno
5.Caldera Miriam
Interno
6.Filippi Andrea Maria
Interno
7.Gavinelli Edoardo
Esterno
8.Giambelluca Lucrezia
Interno
9.Giussani Sergio
Interno
10.Gobbi Marcello
Interno
11.Mannini Bianca
Interno
12.Meo Ilaria
Interno
13.Papi Gianluca
Interno
14.Regazzo Stefano
Interno
15.Rosiglioni Francesco
Interno
DATI STORICI DELLA CLASSE
Anno
scolastico
Classe
Iscritti
Ritirati
Promossi
a giugno
Giudizio
sospeso
Promossi a
settembre
Bocciati a
giugno
Bocciati a
settembre
2010/11
1
26
2
17
6
6
1
0
2011/12
2
29
4
17
7
7
1
0
2012/13
3
22
1
8
3
3
11
0
2013/14
4
14
1
10
4
3
0
1
2014/15
5
14
0
13
TIROCINI EFFETTUATI
Secondo quanto previsto dalla normativa ministeriale, gli allievi al termine dell'anno scolastico
2013/2014 hanno effettuato un attività di tirocinio della durata di 80 ore , presso alcuni studi ,
agenzie , laboratori presso cui approfondire i percorsi curricolari, o sperimentare brevi esperienze
professionalizzanti, attinenti l'ambito di studio.
NOME ALLIEVO
SEDE DI TIROCINI
Balocco Stefania
Laboratorio di restauro Margherita Riccardi Rivarolo
Bernardi Francesca
Laboratorio di restauro Margherita Riccardi Rivarolo
Biasci Luca
Studio di grafica C3 Ivrea
Bonifacio Alexandro *
Event's grafica Montanaro
Caldera Miriam
Non effettuato
Filippi Andrea Maria
Studio d'Architettura Corni Strambino
Giambelluca Lucrezia
Studio fotografico Marino Ivrea
Giussani Sergio *
Birolo Arredamenti San Sebastiano Po
Gobbi Marcello
Atelier di pittura di Galliano Gallo Aosta
Mannini Bianca
Studio fotografico New Digital Chivasso
Meo Ilaria
Event's grafica Montanaro
Papi Gianluca
Arancia Studio Torino
Regazzo Stefano
Studio di grafica C3 Ivrea
Rosiglioni Francesco
Studio H film
Legenda*: allievi che hanno svolto il tirocinio nell'anno scolastico 2012/2013
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PROFILO DELLA CLASSE
La 5L è la prima classe a completare il percorso di studi dopo l'introduzione della riforma, che ha
sostituito il corso sperimentale , denominato Arte e design, attivato presso la nostra Istituzione
Scolastica a partire dal 1987.
E' composta da 14 allievi , otto maschi e sei femmine, undici dei quali appartenenti al nucleo
originario che ha intrapreso il corso di studi nell' a.s. 2010/2011 : sono stati aggregati al quarto ed
al quinto anno tre ragazzi, provenienti da altre sezioni e da indirizzi non più attivi.
Gli allievi dimostrano un buon grado di affiatamento, sicuramente favorito dalla persistenza di un
gruppo maggioritario che ha condiviso un percorso quinquennale ; questi ultimi hanno sempre
manifestato senso di accoglienza e disponibilità nei confronti dei compagni che, nel corso del
tempo si sono aggregati e di quanti hanno,invece, negli anni deciso di lasciare e intraprendere
altre esperienze . Nei momenti di difficoltà sanno solidarizzare e adoperarsi per superare criticità,
conflitti...
Collaborano attivamente alle proposte che provengono sia dall'ambiente scolastico, sia da quello
esterno; interagiscono con docenti e personale ATA , mettendo in luce doti di creatività, spirito di
iniziativa e responsabilità.
Dal punto di vista culturale , la quasi totalità coltiva interessi di natura artistica, che si
concretizzano nella realizzazione di prodotti cinematografici, quali cortometraggi, brevi video,
servizi fotografici e di maquillage scenico che coinvolgono coetanei di altri indirizzi dell'Istituto e
non solo.
Dal punto di vista cognitivo- formativo e dei risultati relativi all'apprendimento, la situazione è
eterogenea e può essere semplificata ,attraverso la rappresentazione della classe su tre diversi
livelli.
Alcuni allievi hanno padronanza delle abilità e competenze trasversali, ottime capacità
comunicative, inferenza e riflessione cognitiva e metacognitiva; dimostrano un uso consapevole
dei codici relativi ai linguaggi e alle diverse tecniche grafico/ espressive . Nel corso del
quinquennio,infatti essi sono riusciti a strutturare un efficace metodo di studio e una proficua
strategia di lavoro, in quelle discipline in cui la progettualità è indispensabile.
Un gruppo intermedio raggiunge una discreta padronanza degli strumenti cognitivi in alcuni
ambiti, meno in altri, sia per scarsa attitudine o interesse, sia per una non sempre costante
applicazione nello studio, o superficialità nell'affrontare gli impegni scolastici.
Uno sparuto gruppo di allievi manifesta incertezze in più discipline, raggiunge un livello minimo di
rielaborazione, a causa di percorsi non sempre lineari o di lacune pregresse, soprattutto nelle
discipline che richiedono maggiore intuizione o applicazione rigorosa.
La frequenza scolastica, per qualche allievo, non è sempre stata regolare, accumulando ritardi o
assenze che , alla lunga ne hanno condizionato l'apprendimento ed il rendimento.
Un allieva , infine ha trascorso un anno all’estero, con il progetto Intercultura.
Oltre alle attività di Stage estivo a cui si fa cenno, nell' apposita sezione, i ragazzi nel corso del
quinquennio hanno potuto contare su momenti di approfondimento, visite e viaggi di Istruzione,
che
hanno implementato il loro bagaglio di esperienze.
Ciascun allievo, in previsione dell'Esame di Stato ha realizzato, sulla base dei propri interessi e
capacità un percorso di presentazione multidisciplinare, che ha organizzato, in modo autonomo,
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dopo averlo concordato con i docenti.
Sono, infine ,state realizzate simulazioni delle prove previste dai vigenti ordinamenti in particolare :
una simulazione di Prima Prova il 7 maggio 2015
una simulazione di Seconda prova articolata su più giorni (3-5/marzo 2015)
due simulazioni di terza prova (di tipologia C quesiti a domanda aperta ), coinvolgendo
tutte le discipline non oggetto di prima o seconda prova il 12 febbraio 2015 -14 aprile
2015.
ATTIVITA' CULTURALI SEGUITE NEL QUINQUENNIO
A.S.2010/2011
Visita al Castello di Masino
Uscita didattica all'Anfiteatro Morenico e ai Monti Pelati
Spettacolo teatrale Dante e l'inferno
A.S 2011/2012
Spettacolo teatrale Katakali
Spettacolo teatrale Fratelli d'Italia
Incontri di educazione alla sessualità
Partecipazione al Progetto Invisibile Elefante (a cura del Sert)
Uscita didattica al Salone del libro
A.S. 2012/2013
Spettacolo teatrale L'inferno di Dante
Spettacolo teatrale Le bambine di Terezin
Visita guidata alla mostra c/o Pala Isozaki “ Human Body Exibition “
Visita alla mostra sul genocidio e la deportazione ebraica allestita presso la chiesa di
S.
Marta a cura dell' ANPI.
Incontri con esperti nell'ambito della prevenzione del gioco d'azzardo e deeeegli abusi
connessi all'uso dei media
Spettacoli teatrali in lingua inglese Hamlet – Romeo and Juliet
Attività di docenza sul tema Cosmetologia /Prendersi cura di sé presso la Polveriera di Ivrea
per gli iscritti UNITRE a cura della prof.ssa Purita
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A.S. 2013/2014
Partecipazione alla conferenza di sensibilizzazione alle attività di Emercency
Spettacolo teatrale sulla figura di Adriano Olivetti
Progetto di disegno dal vero con l'ausilio di una modella.
Lezione e proiezione di L'ora del tempo sognato ,a cura della prof.ssa Massera sulla
comunità ebraica piemontese durante l'occupazione nazista.
Incontro con il partigiano Amos Messori
Viaggio di istruzione a Praga
Visita al Cenacolo di Leonardo e alla Pinacoteca Ambrosiana
Visita ala Museo della Scienza e della Tecnica
Conferenza sulla probabilità e la matematica “del Bancomat” a cura di Mathesis
Attività di prevenzione all'abuso di sostanze nel progetto Guida sicura
A.S. 2014/2015
Partecipazione allo spettacolo teatrale The man who sold the world (Andrea Pazienza)
Partecipazione allo spettacolo teatrale Triangoli rossi
partecipazione allo spettacolo teatrale La pioggia dura
Partecipazione alle conferenze organizzate dalla società Mathesis su Frattali e caos
Lezione conferenza del grafico Torri
Conferenza sulla Prima guerra mondiale
Conferenza del pittore Carrasco sul Murales
Visita di istruzione a Venezia con visita del museo Guggenheim, di Ca' Pesaro e
dell'Accademia
Visita a Pavia
Incontri di sensibilizzazione alla prevenzione delle malattie oncologiche
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Programmi e relazioni
I.I.S. “P.MARTINETTI” CALUSO
INSEGNANTE: FOTI FRANCESCA
MATERIA: Religione
ANNO SCOLASTICO: 2014/2015
CLASSI: V L Artistico
RELAZIONE FINALE
L’insegnamento della Religione Cattolica è attuato in conformità alla Legge n. 121 del 25/03/1985 e
successiva Intesa tra M.P.I. e C.E.I (D.P.R. n. 751 del 06/12/1985).
Attraverso le attività didattiche ed educative previste dal Piano dell’Offerta Formativa
dell’Istituto e l’utilizzo di strumenti quali fonti scritte e iconografiche, mezzi informatici e
audiovisivi, l’IRC è finalizzato ad una più ampia opportunità di crescita umana e culturale.
Con gli studenti della 5 L che conosco dalla classe prima, nel corso del quinquennio ed in
particolare durante il presente anno scolastico, ho lavorato per costruire un percorso finalizzato ad
una formazione personale più completa; di conseguenza, come stabilito a livello di
programmazione disciplinare e già indicato anche nel piano di lavoro individuale, ho cercato il
raggiungimento dei seguenti obiettivi:
promuovere lo sviluppo della personalità degli studenti;
far giungere l’allievo, per gradi, alla conoscenza dei fattori comuni
dell’esperienza religiosa;
mettere l’allievo in condizione di saper riconoscere gli elementi caratteristici di
ogni religione e di saperla collocare storicamente;
mettere l’allievo in condizione di saper trovare le analogie e le differenze tra le
diverse religioni prese in considerazione;
favorire l’approfondimento di capacità rielaborative di analisi e di sintesi;
saper organizzare le discussioni e gli interventi in modo sistematico e logico;
saper affrontare le tematiche proposte in modo critico, dimostrando rispetto per
le opinioni altrui;
stimolare l’uso corretto e puntuale del linguaggio specifico.
Le lezioni si sono svolte attraverso le proposte di alcune problematiche, l’analisi e la discussione del
libro di testo e di alcuni documenti.
Ciò ha richiesto, dunque, la collaborazione attiva di ciascun allievo e, poiché le finalità
dell’insegnamento della Religione Cattolica nella scuola sono di natura esclusivamente culturale e
non catechistica, per la valutazione ho tenuto conto dei seguenti elementi:
partecipazione ed interesse dimostrato;
atteggiamento tenuto in classe;
impegno assunto in qualche eventuale lavoro domestico;
raggiungimento degli obiettivi sopra esposti.
Gli alunni/e hanno manifestato diverse aperture a questioni attuali; hanno analizzato i rapporti tra
Stato e Chiesa alla luce delle encicliche sociali di questi ultimi cento anni di storia italiana.
Il rapporto con gli studenti, abbastanza interessati e disponibili alla collaborazione, è stato buono.
L’Insegnante
18
Anno Scolastico: 2014/2015
Insegnante: FOTI Francesca
Materia: Religione
Classe: VL Liceo Artistico
PROGRAMMA
LE VIRTU’
le virtù teologali ( fede, speranza e carità);
le virtù cardinali ( giustizia, fortezza, temperanza e prudenza);
fideismo e razionalismo (peccati contro la fede);
i peccati contro la speranza;
i peccati contro la carità (amore).
STORIA DELLA CHIESA
Situazione politica, sociale ed economica del XIX secolo;
LE VIRTU’
Definizione di liberalismo, comunismo e socialismo;
“Rerum Novarum” (1891, Leone XIII);
Sollecitudo rei socialis“ (1987, Giovanni Paolo II);
“ Centesimus Annus” ( 1991, Giovanni Paolo II);
I Patti Lateranensi: trattato e concordato;
Sintesi finale della dottrina sociale della Chiesa alla luce degli attuali avvenimenti.
MATURI O NO?
la maturità intellettuale;
la maturità emotiva;
la maturità sociale;
la maturità etica;
i stadi della personalità di Freud;
l’amore coniugale e l’amore fraterno nella Bibbia.
LE RELIGIONI NEL MONDO: dalle monoteiste alle politeiste.
Visione del film: “ Ogni cosa è illuminata” di J.S. Foer
L’INSEGNANTE
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Francesca Foti
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ P. MARTINETTI ” CALUSO – TORINO
LICEO ARTISTICO - ARTI FIGURATIVE
Programma svolto
/ 15
Anno scolastico 2014
Disciplina: Laboratorio della figurazione
5^ L
Prof.ssa Grazia De Toma
Classe
PROGRAMMA SVOLTO - CONTENUTI ED APPLICAZIONI
Sviluppo attraverso abilità e conoscenze di diverse competenze:
 percettive e rappresentative della realtà attraverso il disegno;
 tecniche acquisite dall’uso appropriato dei materiali e degli strumenti specifici;
 elaborative e creative acquisite attuando metodologie appropriate per sviluppare l’analisi e
l’elaborazione finalizzate anche all'articolazione dell'iter progettuale.
TEMI PROPOSTI E REALIZZATI :
Ritratto del proprio volto
Modalità di riproduzione del soggetto: Disegno dal vero o immagine fotografica ed eventuale
elaborazione digitale.
Esecutivo: a colori o monocromatico, tecnica pittorica libera a tutto effetto chiaroscurale, formato
50 X 70 cm.
Rappresentazione a carattere storico
Racconto visivo e documentazione di un evento storico o di una spedizione scientifica o di conquista
in nuovi territori del pianeta.
Referenti: protagonisti, artisti al seguito di conquistatori o scienziati in terre sconosciute e loro
opere di documentazione, aspetti scenografici e paesaggistici, indigeni, flora e fauna locali,
topografia, mappe ,rotte, citazione ecc.
Esecutivo: a colori, tecnica mista pittorica e grafica, formato 50 X 70 cm.
Progetto ed esecutivo della decorazione murale di una meridiana astrologica
Progetto sintetico ma esaustivo dell'iter lavorativo per realizzare la meta progettuale.
Riferimento astrologico con la rappresentazione dei segni e dei simboli zodiacali, delle costellazioni,
degli astri ecc. Elaborazione artistica in armonia con il contesto architettonico di collocazione della
meridiana ed eventualmente con il territorio.
Esecutivo : a colori, tecnica mista pittorica e grafica, formato 50 X 70 cm.
Gli artisti e il loro stile: interpretazione personale
Scegliendo quale riferimento personale un artista del Novecento o contemporaneo, interpretazione
di un'opera e realizzazione prevalentemente pittorica, su una o più tele, di un soggetto figurativo a
colori e con diversi effetti tecnici.
Fasi operative: ricerca e documentazione, bozzetto, prove tecniche, esecutivo pittorico ad acrilico. o
olio. Dimensioni massime di coordinate m 1.
20
Progetti a scelta
TEMA A: Progetto ed esecutivo per la decorazione artistica di un pannello componibile - opere
di riferimento di Picasso o Depero.
TEMA B: Progetto ed esecutivo per la decorazione artistica di un moderno paravento - opere
di riferimento di artisti del Novecento o contemporanei.
Grafica e temi sociali
Conferenza di Gianfranco Torri, grafico e curatore della mostra per le scuole ” Manifesti contro la
guerra ” allestita al Cidi Torino ed intervento anche della prof.ssa e storica Franca Manuele.
- Visione e commento delle varie opere dei grafici internazionali; partecipazione attenta ed
interattiva della classe.
- Documentazione dell’evento con vari scatti fotografici dei momenti più significativi della
conferenza e Timelapse ad opera degli allievi Papi Gianluca e Rosiglioni Francesco.
Raffigurazione di un’ allegoria
Raffigurazione dell'allegoria (personificazione e simboli) di una delle maggiori arti: Pittura,
Scultura, Architettura ecc o di altre allegorie quali l 'Amore, il Tempo, gli Astri, i Fiumi, le Città ecc.
Fasi operative: ricerca e documentazione, bozzetto, prove tecniche, formato dell'esecutivo di
dimensioni 35 X 50 cm o 50 X 70 cm, tecnica libera.
Applicazione informatica: ricerca e documentazione dei temi di studio e, in alcuni casi, elaborazione
creative per gli elaborati proposti.
CALUSO 15 / 05 / 2015
INSEGNANTE: prof.ssa Grazia De Toma
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RELAZIONE FINALE DI MATEMATICA E DI FISICA
Insegnante : Asseroglio Simona
classe : 5^ sez. L
Indirizzo: Arti Figurative
Seguo la classe, attualmente formata da 14 elementi, fin dalla terza liceo.
Nel corso del quinquennio si sono inseriti alcuni ripetenti ed altri alunni sono stati fermati ma la
grossa svolta a livello numerico è avvenuta alla fine della terzo anno quando undici allievi non sono
stati ammessi alla classe successiva .
La classe è piacevole e gli alunni generalmente interagiscono a livello umano in modo positivo e
stimolante per l’insegnante. Anche il confronto con i genitori è generalmente costruttivo.
Per contro non sempre vi è un’adeguata applicazione nello studio a casa e spesso gli esercizi
assegnati non vengono svolti.
Le lezioni vengono seguite con discreta attenzione, anche se in generale la partecipazione è attiva
solo per alcuni alunni, mentre per altri resta finalizzata all’apprendimento meccanico di
procedimenti risolutivi standard. Talvolta si evidenziano ancora carenze nelle tecniche di calcolo
algebrico.
Le verifiche di matematica sono state proposte con scansioni temporali non sempre regolari, ma
comunque piuttosto ravvicinate, per cercare di stimolare e rendere lo studio meno discontinuo e
settoriale. Durante il mese di aprile è stata effettuata una prima simulazione della terza prova
d’esame. Altre prove, della durata di circa 40 minuti, sono state effettuate successivamente per
consentire agli alunni di familiarizzare con tale tipologia di verifica.
Per quanto riguarda la fisica il numero di verifiche scritte, comprendenti domande aperte, semplici
esercizi e test a risposta multipla, è stato inferiore ma affiancato a verifiche orali.
Il programma previsto all’inizio dell’anno è stato svolto ad eccezione dell’ultima unità didattica di
entrambe le discipline. Dato l’esiguo numero di ore settimanali previste dall’orario ministeriale, gli
argomenti sono stati generalmente trattati in modo semplice, eliminando quasi totalmente le
definizioni più astratte. In particolare i teoremi sono stati solo enunciati e non dimostrati in modo
rigoroso ma, ove possibile, le dimostrazioni sono state sostituite con spiegazioni di tipo intuitivo. Si
è proceduto in modo analogo per quanto riguarda la fisica.
Dal punto di vista del profitto attualmente vi è un piccolo gruppo, che si è impegnato con
continuità e serietà durante tutto l’anno scolastico e che dimostra ora una buona preparazione su
tutto il programma di entrambe le materie.
Per contro vi sono alcuni alunni che permangono in una situazione di insufficienza ed in alcuni casi
22
particolarmente grave.
Tra i due estremi si inseriscono realtà individuali assai diversificate che oscillano tra la stretta
sufficienza e il discreto
Il livello di preparazione attualmente raggiunto è dipeso da variabili quali l’impegno, l’interesse
specifico di ciascuno studente nei confronti della materia, oltre ovviamente agli strumenti di base
che sono sempre individuali e concorrono alla diversificazione dei risultati. In alcuni casi, ciò che ha
inoltre fortemente inciso sul raggiungimento degli obiettivi, sono state le numerose assenze
talvolta strategiche e lo studio selettivo e concentrato in previsione delle verifiche.
Per quanto concerne finalità, obiettivi, metodologie e valutazioni è stato costantemente seguito
quanto esposto sul piano di lavoro della programmazione di matematica e fisica del triennio, in
particolare per la valutazione conclusiva ho tenuto conto non soltanto degli obiettivi cognitivi ma
anche del progresso rispetto ai livelli iniziali, la qualità della partecipazione all’attività didattica,
l’impegno e la continuità nel lavoro e la volontà di superare le difficoltà.
PROGRAMMA SVOLTO DI MATEMATICA
Classe 5^ sez L Arti figurative
1)LE FUNZIONI
Definizione di funzione
Classificazione delle funzioni
Funzioni pari, dispari, crescenti, decrescenti
Determinazione del dominio
2)LIMITI DELLE FUNZIONI
Approccio intuitivo al concetto di limite
Teoremi generali sui limiti
Operazioni sui limiti
3)FUNZIONI CONTINUE
Definizione
Teoremi sulle funzioni continue in un intervallo:
Teorema del dominio, di Weierstrass, di Bolzano, dell'esistenza degli zeri
Esempi di funzioni continue
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Discontinuità di prima, seconda, terza specie
Forme indeterminate
Asintoti orizzontali e verticali
4)DERIVATA DI UNA FUNZIONE
La derivata: definizione e suo significato geometrico
Continuità delle funzioni derivabili
Derivate fondamentali
Regole di derivazione
Equazione della tangente in un punto al grafico di una funzione
Derivata seconda e successive
5)TEOREMI SULLE FUNZIONI DERIVABILI
Teorema di Rolle
Teorema di Cauchy
Teorema di Lagrange
Teorema di De L'Hopital
6)MASSIMI MINIMI E FLESSI
Definizione di funzione crescente e decrescente
Concavità e convessità di una funzione
Ricerca dei massimi, dei minimi relativi e dei flessi a tangente orizzontale
tramite lo studio della derivata prima
Ricerca dei flessi a tangente obliqua attraverso lo studio della derivata seconda
7)STUDIO DI FUNZIONE
Schema generale per lo studio di funzioni
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PROGRAMMA SVOLTO DI FISICA
Classe 5^ sez L
Modulo 1 L’elettricità
Unità 1 Le cariche e i campi elettrici
1)La carica elettrica
2)La legge di Coulomb
3)Il campo elettrico
4)L’energia potenziale e il potenziale elettrico
5)Il moto di una carica in un campo elettrico ( cenni )
6)I condensatori
Unità 2 La corrente elettrica
1)La corrente elettrica nei solidi
2)La resistenza elettrica e le leggi di Ohm
3)La potenza elettrica e l’effetto Joule
4)I circuiti elettrici: resistenze in serie ed in parallelo
5)La corrente nei liquidi e nei gas
Modulo 2 L’elettromagnetismo
Unità1 Il campo magnetico
1)I magneti
2)Esperienze fondamentali sulle interazioni tra magneti e correnti
3)La forza di Lorentz e il campo magnetico
4) Il moto di una carica in un campo magnetico (cenni )
5) I campi magnetici nella materia
Unità 2 Il campo elettromagnetico
1)Semplici esperimenti sulle correnti indotte
2)La legge di Faraday- Newmann
3)La legge di Lenz
4) La produzione e la distribuzione della corrente alternata ( cenni )
5)Le onde elettromagnetiche
6)Lo spettro della radiazione elettromagnetica
7) L’interazione della radiazione elettromagnetica con la materia
Visita al museo della Tecnica Elettrica di Pavia
A.S.2014/2015
25
Programma di letteratura italiana effettivamente svolto
Classe VL
Docente: Antonella Maria Turletti
Profilo della classe :
Ho seguito la classe nel triennio, per cui è stato possibile garantire la continuità nel corso del
tempo; rispetto a quello iniziale, il gruppo si è modificato, al suo interno, per effetto di selezione ,
abbandoni o trasferimento ad altra scuola .
Nel corso dell'ultimo anno sono state inserite due allievi provenienti dal corso Arte e Design della
sezione C.
Dal punto di vista relazionale gli allievi hanno instaurato un clima positivo con l'insegnante ; ciò
favorisce il lavoro sereno da parte del docente, alcuni pongono domande e manifestano curiosità
ed interesse, altri mantengono un atteggiamento passivo, che non arreca disturbo.
Non sempre però i risultati attesi sono pari alle aspettative : infatti se si esclude uno sparuto
gruppo di allievi, la maggior parte di essi non ha raggiunto un soddisfacente grado di rielaborazione
personale, né maturità ed impegno costanti. Lo studio e l'approfondimento dei contenuti avviene
a ridosso delle verifiche , scritte e/o orali, privilegiando la ripetizione mnemonica dei contenuti. A
tale scopo è stato scelto dalla docente di non effettuare interrogazioni programmate, pratica
adottata sin dalla classe quarta; tuttavia alcuni di loro ricorrono ad assenze strategiche per
procrastinare e/o tentare di pianificare gli impegni scolastici, soprattutto se sovrapposti ad altre
verifiche e prove di valutazione in altre discipline. Nell'ultima pare dell'anno numerose iniziative e
/o attività di orientamento hanno condizionato pesantemente la frequenza e lo svolgimento
regolare delle lezioni.
Nel corso del triennio gli allievi sono stati preparati allo svolgimento della prima prova scritta,
attraverso esercizi di analisi testuale di opere in prosa e poesia , redazione di articoli, saggi e testi
argomentativi ed espositivi.
Alcuni ragazzi presentano ancora difficoltà ad organizzare testi scritti sia sul piano della coerenza
e/coesione, sia perché incorrono in frequenti errori ortografici e sintattici, o dispongono di un
vocabolario limitato o imperfetto.
Nel ultimo trimestre è stato piuttosto difficile riuscire a lavorare in modo continuativo a causa di
numerose attività, anche non riferite alla disciplina, a cui la classe ha partecipato.
Metodologia
Nel corso del quinto anno si è cercato di affrontare le tematiche culturali in modo trasversale,
rimarcando i legami con la storia e le altre discipline.
Le lezioni si sono volte per la maggior parte in modo frontale, sollecitando gli allievi ad interagire
con i testi proposti. Alcune opere sono state presentate con l'ausilio di documentazione filmica
Gli allievi hanno potuto assistere alla proiezione di film, di opere teatrali ed ad alcuni spettacoli
messi in scena in aula magna.
26
Nel corso delle precedenti vacanze estive agli allievi è stata assegnata la lettura integrale di alcuni
romanzi. Non tutti gli allievi hanno svolto solertemente la consegna .
Verifiche e valutazioni e recupero
Sono state eseguite verifiche e assegnate valutazioni, in genere al termine di ciascuna unità
didattica ; per gli alunni con insufficienza sono stati,inoltre effettuati recuperi in itinere al termine
del primo periodo e ogni volta che se n'è ravvisata la necessità
Le verifiche sono state scritte : saggi, analisi, testi argomentativi, test, questionari - orali
:interrogazioni ; in media per ciascun periodo la docente ha raccolto almeno quattro valutazioni
per ciascun periodo
PROGRAMMA ANALITICO DELLA DISCIPLINA
Testi in uso : Baldi,Giusso, Razetti, Zaccaria Testi e storia della letteratura vol. E-F ,Paravia
L'invisibile parlare Antologia della Divina Commedia , La Nuova Italia
SCRITTURA :
Redazione di saggi brevi, articoli, testi argomentativi a carattere storico e di ordine generale
generale attraverso , l'esame del dossier o della traccia , la stesura di una scaletta / schema
Per quanto attiene al saggio e /o articolo cura particolare è data all'inserimento di note e citazioni
, e all' individuazione puntuale della destinazione editoriale .
LETTERATURA
L' ETÀ POSTUNITARIA (VOLUME E )
Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano
Zola ed il romanzo sperimentale
Flaubert ed il Bovarismo
Lettura analisi e commento di :
Da La prefazione de Il romanzo sperimentale Lo scrittore come <operaio> del progresso sociale
pag. 218 vol E
da l'Assommoir L'alcol inonda Parigi pag 222
Da Madame Bovary I sogni romantici di Emma pag 209
27
Il grigiore della provincia pag. 273
Il Verismo italiano : caratteri e caratteristiche
Verga e Capuana
Giovanni Verga :
Poetica e tecnica narrativa
l'ideologia verghiana
La lotta per il darwinismo sociale
Le novelle :
Fantasticheria pag 263
Rosso Malpelo pag.368
La roba pag 426
I romanzi :
Il ciclo dei vinti
Lettura integrale de : I malavoglia o Mastro Don Gesualdo
IL DECADENTISMO
Lo scenario, la cultura , le idee
Huysman da Controcorrente , La realtà sostitutiva pag. 545
O.Wilde da Il ritratto di Dorian Gray, I principi dell 'estetismo, pag. 553
LA POESIA SIMBOLISTA
Charles Baudelaire e i poeti maledetti
la Vita , Il poeta veggente
Da I fiori del male lettura , analisi e commento di :
L'albatro pag. 489
Corrispondenze pag. 487
Spleen pag. 495
Da Poesie di Arthur Rimbaud
Le vocali pag. 532
LA POESIA IN ITALIA
GIOVANNI PASCOLI
la vita
La visione del mondo
La poetica
Il fanciullino ed il superuomo due miti complementari
da Mirycae : Arano pag 698
X Agosto pag. 700
28
Novembre pag. 708
Temporale pag. 710
dai Poemetti L'aquilone pag 735 vol E
Italy pag. 739
Da I canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno pag, 748
Da I poemi conviviali Alexandros pag. 755
GABRIELE D'ANNUNZIO
La vita come opera d'arte
l'estetismo e la sua crisi
Da Il piacere Un ritratto allo specchio pag 588
I romanzi del super uomo Il programma politico del Super uomo pag. 601
Il periodo notturno : La prosa notturna pag 651
La lirica :
Le laudi
Lettura analisi e commento di :
La pioggia nel pineto pag 630
la sera fiesolana pag 622
La critica a D' Annunzio
IL NOVECENTO ( VOLUME F)
Lo scenario la cultura le idee
L'ideologia
Le istituzioni culturali
LA STAGIONE DELLE AVANGUARDIE
Il Futurismo.
F.T.Marinetti lettura analisi e commento di :
Manifesto del Futurismp pag. 25
Manifesto tecnico della letteratura futurista pag. 28
Da Zang tumb tuuum Bombardamento pag. 34
A.Palazzeschi E lasciatemi divertire pag.37
il dadaismo ed il surrealismo
C. Govoni Il palombaro (esempi di poesia visiva ) in fotocopia
LA POESIA CREPUSCOLARE
S. Corazzini Desolazione di un povero poeta crepuscolare pag73
GUIDO GOZZANO
29
Il poeta dello choc
Da i Colloqui : La signorina Felicita pag 80
Totò Merumeni pag 94
LA PROSA IN ITALIA
ITALO SVEVO
La vita e la cultura di Svevo
Le tecniche narrative ; le influenze europee (Kafka Proust- Joyce)
Il monologo di Zeno e il flusso di coscienza di Joyce
Da Senilità Il ritratto dell'inetto pag.148
La coscienza di Zeno : temi , struttura ( lettura integrale da parte di alcuni allievi)
Lettura analisi e commento in classe di :
La morte del padre pag. 169
La vita non è né bella né brutta ma è originale ! Pag. 184
La profezia di un'apocalisse pag 205
LUIGI PIRANDELLO
La vita
La poetica
La visione del mondo : la maschera
da l'Umorismo Un'arte che scompone il reale pag. 243
Le novelle
Lettura analisi e commento di
Il treno ha fischiato pag 263
Ciaula scopre la luna pag.256
Lettura individuale di : Il fu Mattia Pascal
Uno nessuno centomila
Teatro e metateatro :temi ,opere
LA LIRICA
L'ermetismo
SALVATORE QUASIMODO
Ed è subito sera pag 545
Milano agosto 1943 pag 549(nota alla lirica successiva)
Alle fronde dei salici pag.548
GIUSEPPE UNGARETTI
Vita e opere
Da l'Allegria :
30
In memoria pag 627
Il porto sepolto pag 630
I fiumi pag 633
San Martino del Carso pag. 638
Soldati pag. 644
Da Sentimento del tempo: L'isola pag 655
Da Il dolore Non gridate più pag 662
LA LIRICA ANTINOVECENTISTA
UMBERTO SABA E LA POESIA ONESTA
la vita e la poetica
Da il Canzoniere
A mia moglie pag 577
La capra pag 581
Città Vecchia pag 585
Goal pag 590
Teatro degli artigianelli pag 593
EUGENIO MONTALE
La vita e la poetica
da Ossi di Seppia
Non chiederci la parola pag 685
Meriggiare pallido e assorto pag 687
Spesso il male di vivere ho incontrato pag 690
Da le Occasioni :
La casa dei doganieri pag 713
Non recidere forbice quel volto pag 711
da Satura La storia pag 729
DIVINA COMMEDIA : IL PARADISO
Struttura e caratteristiche della Cantica
Lettura analisi e commento dei seguenti canti
I-III-VI- XV-XVII- XXXII
Caluso, 15 maggio 2015
La docente.
Gli allievi
PROGRAMMA DI STORIA
AS 2014/2015
31
CLASSE 5L
Docente: Antonella Maria Turletti
Per quanto attiene alla presentazione della classe si rimanda al profilo delineato per la disciplina
italiano, anche se occorre precisare che la docente li ha seguiti in seconda, quarta e in quinta.
Il terzo anno la classe era affidata ad altro docente. Anche in questa materia si evidenzia il livello
elevato raggiunto da alcuni allievi capaci di rielaborare e far propri gli argomenti proposti ,
cogliendo relazioni ed inferenze anche con altre discipline. Un terzo dei ragazzi si attesta su un
livello discreto, i rimanenti hanno raggiunto i soli obiettivi minimi, (restituzione mnemonica dei
contenuti studiati).
Metodologia
Le singole unità didattiche sono state presentate utilizzando sia la lezione frontale, sia ricorrendo a
filmati dell'Istituto Luce, ad opere cinematografiche , per stimolare l'attenzione e la curiosità degli
allievi. E' stata curata la trasversalità degli apprendimenti , affrontando le singole unità didattiche,
il più possibile , in modo integrato tra le diverse discipline, in particolare arricchendo gli spunti
ricevuti dalle tematiche storiche con contenuti letterari, filosofici e viceversa.
Verifiche e valutazioni :
Gli allievi sin dalla classe quarta sono stati preparati a svolgere sia il saggio di argomento storicopolitico, sia il tema storico.
Le verifiche sono state effettuate mediante interrogazioni, test a scelta multipla, quesiti aperti .
Testo in uso : De Bernardi Guarracino , Epoche, Pearson 3
CONTENUTI
MODULO 1 Dalla prima globalizzazione alla Grande guerra
La società di massa
32
Taylorismo e Fordismo
L'età giolittiana
Approfondimento
Pelizza da Volpedo :Il quarto stato
Da E.Zola J'accuse
Lettere dalla Merica
La prima guerra mondiale
La rivoluzione russa
Il primo dopoguerra
Approfondimento :
Bruneteau Il primo genoocidio della storia :Il massacro degli Armeni
Visione del film dei F.lli Taviani La masseria delle Allodole
L'emigrazione e la corsa al colonialismo
Pascoli La grande proletaria si è mossa
Approfondimento: conferenza sulla guerra e la presenza dell'armata polacca in Italia
Lettura di lettere e diari di combattenti italiani
MODULO 2 Tra le due guerre
L'Italia tra le guerre
Il Fascismo
La crisi del 1929
Il Nazismo
Lo stalinismo
La guerra civile di Spagna
La Seconda guerra Mondiale
La Resistenza in Italia e la guerra di liberazione
Approfondimento:
Visione di documentari del'Istituto Luce
Lettura dei saggi Totalitarismo e Fascismo
Il discorso del bivacco
Visione del film El Alamein
Visione del film di Wajda Katyn
Spettacolo teatrale Triangoli rossi
C.Pavone : Una guerra civile saggio storico sulla moralità della Resistenza
Dal Romanzo di Fenoglio I ventitré giorni della città di Alba : L'esercito partigiano
MODULO 3 L'epoca del benessere e della minaccia atomica
33
Le origini della guerra fredda
I processi di decolonizzazione in Asia e Medioriente
L'Italia nella fase della Costituente
L'età del centrismo
Guerra fredda e distensione
L'Italia dal miracolo economico agli anni di piombo
Caluso, 15 maggio 2015
La docente
Gli allievi
34
Anno scolastico 2014/15
RELAZIONE di INGLESE
Classe 5L Liceo artistico – arti figurative
Prof. Claudio Rubatto
Nel corso dei cinque anni sono stati perseguiti lo sviluppo e il potenziamento dei valori socio-culturali e
disciplinari di base relativi agli obiettivi definiti nella programmazione generale del Consiglio di Classe.
In tale periodo, ho tentato di ottenere, oltre agli obiettivi di contenuto della materia, lo sviluppo delle capacità
di comunicazione, comprensione, analisi, sintesi, rielaborazione, applicazione e autovalutazione, come risulta
dalla scheda di ogni singolo allievo.
Nell’ultimo anno si sono utilizzati il vol. 2 e 3 del testo di letteratura “Performer”, edizioni Zanichelli, per la
parte di letteratura, e una dispensa in fotocopie da vari testi per la parte relativa all’arte.
Compatibilmente con il monte ore (tre settimanali), ho mirato ai seguenti obiettivi disciplinari:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
La comprensione di testi scritti ed orali attraverso la lettura e l’ascolto, anche in forma autonoma.
Il riconoscimento dei generi letterari ed artistici, relativamente alle loro specificità.
La capacità di rapportare le opere letterarie ed artistiche al quadro storico e socio culturale nel quale
sono scaturite
L’analisi di testi letterari in relazione al loro contesto storico-letterario.
La capacità di sintetizzare e collegare le informazioni dedotte da vari tipi di testo.
Il miglioramento graduale dell’espressione orale e di quella scritta, su argomenti letterari, artistici e
cinematografici.
La fruizione di elementi letterari, artistici e cinematografici in modo cosciente e critico.
La comparazione del mezzo narrativo con il suo corrispettivo cinematografico.
La capacità di rielaborare il materiale di studio attraverso la sensibilità individuale
Lo sviluppo delle capacità di collegamento tra elementi culturali diversi, anche in un più ampio contesto
interdisciplinare.
La valorizzazione di personali inclinazioni ed interessi dei discenti.
Il livello generale della classe in uscita è estremamente eterogeneo, con alcuni casi di notevole livello, ed altri
che definirei problematici. Parte della classe risente di una forte tendenza ad uno studio discontinuo e
disorganico, e in alcuni casi permangono gravi lacune grammaticali e sintattiche mai debitamente colmate.
Nel complesso, il risultato finale del gruppo classe risulta leggermente inferiore alle mie aspettative, poiché
alcune discrete potenzialità individuate in ingresso avrebbero suggerito risultati più soddisfacenti.
Esistono, tuttavia, alcuni casi di notevole livello, un gruppo di discenti che ha lavorato con grande serietà e
consapevolezza e che manifesta un background culturale di tutto rispetto, nonché i mezzi linguistici adatti per
esprimerlo.
Una buona parte dei discenti ha rivelato un genuino interesse verso il cinema, tale da riuscire a realizzare negli
anni passati alcuni film autoprodotti, con il coinvolgimento di quasi tutto il gruppo classe, con risultati a dir
poco sorprendenti.
Ho cercato di proporre loro alcuni esempi rappresentativi del cinema britannico, facendo comunque
riferimento al programma svolto di letteratura.
Ho organizzato il programma in sei moduli, in modo da suggerire ai discenti strategie di percorsi tematici
diversi dalla solita sequenza diacronica, ed in modo da invitarli ad un approccio più personale e ragionato agli
ambiti culturali letterari, artistici e cinematografici.
Si deve riconoscere al gruppo classe un apprezzabile
35 senso del dovere ed una generale buona educazione, che
hanno permesso di lavorare con costante serenità, benché i risultati non siano stati sempre confortanti.
Ricapitolando la situazione della classe, si osservano quattro tipologie distinte:
•
•
Un gruppo di più di metà classe composto da allievi operosi e motivati, che hanno raggiunto un buono e
in alcuni casi ottimo livello comunicativo e un adeguato bagaglio culturale;
Un gruppo di livello medio, con una preparazione linguistica non del tutto strutturata, con una
accettabile capacità comunicativa orale, ma una preparazione teorica lacunosa, talvolta con una certa
tendenza all’improvvisazione;
Programma effettivamente svolto di INGLESE
Classe 5L - Liceo Artistico
Anno scolastico 2014/15
Prof. Claudio Rubatto
Dal testo M. Spiazzi, M. Tavella, M. Layton: Performer, Culture & Literature – Ed. Zanichelli (Voll. 2 – 3)
MODULE 1 – Revolution
7.1 An Age of Revolutions.
7.3 Industrial society.
• How child labour changed the world
7.4 William Blake and the victims of industrialization.
• Life and works
• The artist, the poet, the prophet
• Complementary opposites
• Imagination and the poet
• Interest in social problems
• Style
London
The Chimney Sweeper (S. of Innocence)
The Chimney Sweeper (S. of Experience)
7.6 The American War of Independence.
• The American Declaration of Independence
7.10 The Gothic Novel.
7.11 Mary Shelley: a new interest in science.
• Frankenstein (Story, themes, structure, etc…)
The creation of the monster
Frankenstein and the monster
MODULE 2 – War
13.3
World War I
Ernest Hemingway
• A Farewell to Arms (Plot, themes, setting, etc…)
There is nothing worse than war
36
13.4
War Poets.
13.6 Rupert Brooke
•
The Soldier
Wilfrid Owen
• Dulce et Decorum est
13.9 The Easter Rising and the Irish war of Independence.
13.10 William Butler Yeats and Irish Nationalism.
• Easter 1916
MODULE 3 – Dystopian worlds
16.7
The Dystopian Novel
16.8 George Orwell and political Dystopia.
• Nineteen eighty-four (Plot, themes, setting, structure, etc…)
Big Brother is watching you
16.9 William Golding and Dystopian allegory.
• Lord of the Flies (Plot, themes, setting, structure, etc…)
A View to Death
(Altre fonti) Anthony Burgess and behaviour control.
• A Clockwork Orange (Plot, themes, setting, structure, etc…)
O brothers (photocopy)
MODULE 4 – Modernism
14.1 A deep cultural crisis.
14.2 Sigmund Freud: a window on the unconscious.
14.5 The modern novel.
14.9 James Joyce: a modernist writer.
• Dubliners: Eveline
• Dubliners: The Dead – Gabriel’s epiphany
14.9 Thomas Stearns Eliot and the alienation of modern man
• The Waste Land: The Burial of the Dead
• The Hollow Men
14.9 Samuel Beckett and the Theatre of the Absurd
37
•
Waiting for Godot: Nothing to be done
MODULE 5 – Art
(Altre fonti) Framing visions
W. Blake – The good and evil Angels (1794)
Newton (1795)
7.9 The Sublime: a new sensibility.
8.6 Romanticism in English painting.
J. Constable – Cottage at East Bergholt (1836)
Cloud study with birds (1822)
J.M.W. Turner – Snow Storm – Steam-Boat off a Harbour's Mouth
(1842)
Rain, steam and speed – The great Western
Railway (1844)
(Altre fonti) The Pre-Raphaelites
J. E. Millais – Ophelia’s death (1852)
D. G. Rossetti – Lady Lilith (1866-73)
11.10 Oscar Wilde: the brilliant artist and the Dandy
The Picture of Dorian Gray and the theme of beauty
Basil’s studio
13.4 World war 1 in English painting.
Paul Nash – The Menin road (1918)
14.4 Modernism in arts
(Altre fonti) Reflections in a broken mirror
Pablo Picasso – The weeping woman (1937)
(Altre fonti) Only the lonely
Edward Hopper – Gas (1940)
(Altre fonti) Action Painting
Jackson Pollock - Autumn Rhythm No. 30 (1950)
16.13 Dark distorted images.
Francis Bacon – Study after Velázquez's Portrait of Pope Innocent
X (1953)
(Altre fonti) Pop Art
38
Roy Lichtenstein – In the car (1963)
Andy Warhol – Atomic bomb (1965)
MODULE 6 – Cinema
John Huston – “The Dead” (1987 – Gabriel’s epiphany)
Michael Lindsay Hogg – “Waiting for Godot” (2001 - Act one)
Michael Radford – “Orwell’s Nineteen eighty-four” (1984)
Lindsay Anderson – “If …”. (1968)
Alan Clarke – “Made in Britain” (1983)
J. H. Bong – “Snowpiercer” (2013)
Prof. Claudio Rubatto
39
RELAZIONE FINALE
Anno scolastico 2014/2015
CLASSE 5L
Discipline Pittoriche
Prof. Isidoro. La Rocca
La classe 5L del nuovo Liceo Artistico è composta da18 ragazzi tutti provenienti da comuni vicini, le
ore settimanali disponibili per la materia sono state sei.
La disciplina corrisponde alle materie dell’ornato e della figura disegnata del vecchio Liceo Artistico
e trova la sua specificità, nei contenuti che si sviluppano su due linee parallele: la prima per così
dire più tradizionale che intende fornire all’allievo la necessaria preparazione tecnico pittorica, la
seconda si rivolge alla progettazione.
Durante questo anno scolastico il sottoscritto ha elaborato un piano didattico quasi esclusivamente
rivolto all’acquisizione delle capacità progettuali e delle tecniche grafiche e pittoriche utilizzabili nei
progetti.
Gli obiettivi didattici generali concordati nell’ambito della disciplina sono:Conoscenza,
Applicazione, Elaborazione, Competenze di laboratorio, Creatività, Capacità Progettuale.
Si precisa inoltre che sia a livello di singola disciplina, nonché in ambito interdisciplinare e di
programmazione si è costantemente sottolineato l’importanza della meta e dell’itinerario
progettuale.
Per quanto riguarda gli strumenti, ci si è avvalsi del laboratorio di arti grafiche,utilizzando per le
varie attività tutto quello di cui la scuola è dotata.( aerografo,lavagne luminose,computer ecc. )
La metodologia adottata è stata quella della lezione frontale, con l’illustrazione delle
problematiche inerenti il tema.
Si è privilegiato il lavoro individuale, senza però escludere le attività di gruppo. Tutte le
esercitazioni sia grafiche che pittoriche, sono state organizzate con uno schema progettuale
articolato secondo fasi consequenziali: ricerca, analisi, ideazione, proposizione ,rappresentazione,
con criteri oggettivi degli esecutivi richiesti.
Per quanto riguarda le competenze, nella prima parte dell’anno scolastico le difficoltà più evidenti
si sono rilevate nella gestione dei tempi di lavoro, molti studenti infatti pur con capacità tecniche
adeguate non sempre sono riusciti a organizzare un iter progettuale che si completasse nelle 18
ore previste.
In seguito però quasi tutta la classe ha saputo con l’impegno colmare questa lacuna.
La preparazione degli studenti risulta discreta nella maggior parte dei casi e sufficiente per un
numero minoritario, vi sono poi alcuni allievi che hanno raggiunto un grado di preparazione di
ottimo livello, sia dal punto di vista tecnico che creativo.
La classe nel corso dell’ultimo anno con il sottoscritto, ha dimostrato interesse, curiosità e
desiderio di apprendere.
Buona parte di essa è in grado di utilizzare in modo completo gli strumenti informatici, ed alcuni
allievi oltre ad utilizzare questi ultimi in modo quasi professionale, essendo dotati di capacità e
40
creatività di ottimo livello, hanno conseguito lusinghieri risultati anche al di fuori dell’ambito
didattico.
La valutazione è avvenuta in base agli obiettivi definiti.
Sono stati valutati singolarmente tutti gli elaborati grafici eseguiti da ciascun allievo, le continue
verifiche si sono rese utili al fine di stabilire se l’allievo aveva acquisito le nuove conoscenze
e le nuove tecniche, se aveva migliorato la sua competenza e fino a che punto era stato in grado di
applicarla.
Nella valutazione si è tenuto conto inoltre della capacità di programmare un lavoro
autonomamente e sono state considerate situazioni di difficoltà e i progressi conseguiti.
L’insegnamento ha mirato in particolare all’acquisizione di un metodo di lavoro e di studio
razionale e di sistemi che hanno consentito la verifica dell’itinerario in corso.
Il programma predisposto nella fase iniziale dell’anno scolastico,ha subito lievi variazioni,in quanto
è stato necessario adattarlo alle esigenze didattiche che via via sono emerse e inoltre ai tempi
esecutivi della classe.
Per concludere si può affermare che la classe si è dimostrata collaborativa e propositiva, con gli
allievi si è instaurato un rapporto cordiale, costruttivo e di arricchimento reciproco anche a livello
personale.
Caluso 28 Aprile 2015
L’insegnante
Prof.
I. LaRocca
Istituto di istruzione superiore
PIERO MARTINETTI
41
a.s. 2014 / 2015
Programma svolto di Discipline Pittoriche classe 5L
Prof. I. La Rocca
Tutta l’attività didattica è stata dedicata alla progettazione e all’acquisizione di un metodo di lavoro
rigoroso e consequenziale che segua fasi ben definite, dagli schizzi iniziali fino all’esecutivo finale.
IL PROGETTO
•
•
Progettazione di decorazioni in ambiente interno.
Progettazione di pitture murali dato un tema.
1. Dallo schizzo alla realizzazione definitiva attraverso la scelta di materiale iconografico di
riferimento.
2. Schizzi prospettici e di ambientazione.
3. Realizzazione del bozzetto finale in scala.
4. Relazione esplicativa delle scelte ideologiche e tecniche.
LAVORI SVOLTI
La tecnica dell’acquerello materiali e supporti.
Uso dell’acquerello varie tavole.
Le tecniche pittoriche in relazione alla progettazione pittorica.
La Progettazione pittorica.
Strategie operative nell’ambito del progetto pittorico.
Progetto di un pannello decorativo che commemori gli eventi della prima
guerra mondiale in occasione del centenario 1914 / 2014. Il sacrificio dei civili e
militari e l’inutilità della guerra
Progetto di una serie di pannelli decorativi destinati al salone di rappresentanza
della nuova sede dell’ambasciata italiana in un paese del nord Europa.
Progetto di una decorazione da collocare all’interno di un ospedale pediatrico.
Progetto di serie di pannelli o elemento decorativo per celebrare con una
mostra il centenario della pubblicazione del primo manifesto Futurista.
Progetto di una pittura murale per un centro addestramento della Marina
Militare.
Progetto pittorico in omaggio a Charles Darwin da collocare su una parete del
museo di scienze naturali di Torino
Vari Progetti tipo exstemporis
42
LICEO ARTISTICO “P. MARTINETTI”
CALUSO
RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO
CLASSE: V L
DISCIPLINA: Storia dell’Arte
DOCENTE: Simonetta Caboni
ANNO SCOLASTICO: 2014/2015
TESTO ADOTTATO: AA.VV., Il nuovo ARTE TRA NOI, vol. 4 (Dal Barocco all’Impressionismo) e vol.5
(Dal Postimpressionismo a oggi), Ed. Scolastiche Bruno Mondadori.
Considerazioni sulla classe e sul lavoro svolto
Il livello medio della classe, nonostante le ovvie e talora sensibili differenze sul piano dell’impegno
e delle capacità individuali, appare complessivamente buono. L’attenzione alle lezioni e l’impegno
sono stati generalmente costanti e seri. La classe si è sempre presentata aperta al dialogo
educativo e disponibile a partecipare alle attività.
Alcuni studenti, vivaci intellettualmente e con buone basi logico - linguistiche, hanno lavorato con
tenacia, conseguendo buoni ed anche ottimi risultati lungo tutto il corso dell’anno. Altri, con
qualche carenza nel metodo di studio, hanno comunque mostrato un certo impegno ma non
sempre perseguito buoni risultati nella lettura dei contenuti formali ed espressivi delle opere
esaminate.
Il comportamento è stato corretto e improntato al rispetto reciproco, permettendo lo svolgimento
dell’attività scolastica in un clima sereno e costruttivo.
Obiettivi disciplinari
43
Conoscenza dei contenuti proposti nel piano di lavoro annuale e sottoelencati.
Conoscenza delle modalità di rappresentazione spaziale e dei linguaggi espressivi.
Conoscenza e rispetto del patrimonio storico-artistico unitamente allo sviluppo della sensibilità
estetica e dell’atteggiamento critico come stimolo per la crescita personale.
Capacità di contestualizzazione e storicizzazione dell’opera d’arte.
Individuare le coordinate socio-culturali entro le quali si forma e si esprime l’opera d’arte e
coglierne gli aspetti specifici relativi alle tecniche, allo stato di conservazione, all’iconografia, allo
stile e alle tipologie.
Capacità di collegare la lettura e l'interpretazione dell'opera d'arte con le espressioni degli altri
ambiti artistici, letterari, filosofici e scientifici soprattutto in relazione alla curvatura dell’indirizzo.
Possedere il lessico tecnico e critico specifico della disciplina.
Metodologie didattiche
Nel corso dell’anno scolastico si è cercato di suscitare negli studenti un interesse che può avere
riflessi più ampi e duraturi con l’obiettivo di contribuire alla formazione delle capacità di
comprensione degli aspetti visivi, concettuali, formali e strutturali dell’opera d’arte. Il punto di
partenza è sempre stato l’oggetto artistico, osservato, analizzato, contestualizzato e, dove
possibile, collegato ai diversi ambiti disciplinari.
Dati i vincoli di tempo imposti e la vastità del programma da svolgere è stata necessariamente
privilegiata la lezione frontale in cui si è cercato di creare sempre occasioni e stimoli di scambio e
confronto tra gli studenti e il docente e la classe.
Strumenti e modalità
Per lo svolgimento del programma è stato utilizzato per lo più il testo in adozione, supportato
occasionalmente da altro materiale (monografie illustrate). Per approfondire e ampliare talune
unità didattiche si sono utilizzati immagini video proiettate e filmati didattici. Per le prove pratiche,
di lettura dell’opera d’arte, si è fatto riferimento quasi sempre alle immagini del manuale ed
occasionalmente a specifiche monografie di artisti.
Nel corso dell’anno il viaggio d’istruzione a Venezia, con le visite presso la Galleria Internazionale
44
d’Arte Moderna e il Guggenheim, ha rappresentato un opportunità in più per affinare le capacità
di osservazione non solo dell’opera d’arte, ma anche dei criteri espositivi e di conservazione e
valorizzazione delle stesse.
Valutazione
Il livello di raggiungimento degli obiettivi è stato valutato attraverso verifiche scritte e orali.
Le prove scritte, la maggior parte sul modello di quelle somministrate nelle simulazioni della terza
prova dell’esame di Stato, comprendevano l’analisi delle opere e la loro contestualizzazione storica.
Per la valutazione si sono tenute in considerazione l’autonomia di studio e la capacità di
rielaborazione critica personale oltre all’interesse per la disciplina, dimostrata con la
partecipazione alle lezioni in classe. La valutazione è sempre stata coerente con la griglia di
valutazione utilizzata per la terza prova e concordata in sede di dipartimento. (Per le prove di
simulazione e la griglia di valutazione vedere gli allegati).
ARGOMENTI TRATTATI
Il Settecento
L’età neoclassica. Canova: “Teseo sul Minotauro”, “Amore e Psiche”, “Paolina Borghese”; David: il
“Giuramento degli Orazi” e la “Morte di Marat”. L’architettura neoclassica: Piermarini: “Teatro alla
Scala”; cenni al “Tempio di Possagno” e alla “Gran Madre di Dio” a Torino.
L’Ottocento
Il Romanticismo: caratteri generali e inquietudini preromantiche. Analisi delle opere di Francisco
Goya: “Il sonno della ragione genera mostri”, “Maja desnuda” e “3 maggio 1808”. Il Romanticismo
in Inghilterra e Germania: la poetica del sublime. William Turner: “Incendio della camera dei lords”,
“La valorosa Téméraire”. Cenni all’opera di Constable. Caspar David Friedrich: “Monaco in riva al
mare”. Francia e Italia: ideali romantici e istanze nazionali. Jean-Auguste-Dominique Ingres: “La
grande odalisca”. Gericault: “La zattera della Medusa” cenni ai ritratti di alienati. Delacroix: “La
libertà che guida il popolo”, cenni a “ Donne di Algeri nelle loro stanze”. Hayez: “Pietro Rossi chiuso
dagli Scaligeri nel castello di Pontremoli” e “Il bacio”.
La rivoluzione del realismo. Courbet: “Lo spaccapietre”, “L’atelier del pittore”; Millet: “Le
45
spigolatrici”; Daumier. “Il vagone di terza classe”.
Il Realismo in Italia: i Macchiaioli. Giovanni Fattori: “La rotonda dei bagni Palmieri”; Telemaco
Signorini: “ La sala delle agitate al Bonifacio di Firenze”. Cenni alla Scapigliatura lombarda.
L’architettura del ferro in Europa: “Il Palazzo di Cristallo” a Londra, la “Torre Eiffel” e cenni alla
“Galleria delle Macchine” a Parigi.
La Rivoluzione impressionista: caratteri generali e cenni alla nascita della fotografia.
Manet: “Colazione sull’erba”, “Olympia” e “Il bar delle Folies Bergère”. Monet: “Impressione: sole
nascente”, le “Cattedrali di Rouen” e cenni al ciclo delle ninfee. Degas e Renoir: “ L’assenzio”; “La
Grenouillère” e “Ballo al Moulin de la Galette”. Cenni su Pissarro e altri impressionisti.
La scultura alla fine dell’Ottocento: Auguste Rodin: “La porta dell’Inferno” e Medardo Rosso: “L’età
dell’oro”.
Il Postimpressionismo.
Il Neoimpressionismo in Francia e il Divisionismo in Italia. Georges Serat : “Un bagno ad Asnières”
e“ Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte”. Cenni a Paul Signac. Giuseppe Pelizza da
Volpedo “ Il Quarto Stato” e cenni all’opera di Morbelli, Segantini e Previati.
Paul Cézanne: “I giocatori di carte”, “Tavolo di cucina”, “La montagna Sainte Victoire vista dai
Lauves” e cenni a “Le grandi bagnanti”. Paul Gauguin: “La visione dopo il sermone”, “Da dove
veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”. Vincent van Gogh: “ I mangiatori di patate”, “La camera
dell’artista ad Arles”, “Notte stellata”, “Campo di grano con volo di corvi” e autoritratti.
Il Novecento
L’Art Nouveau: nascita, sviluppo e principali caratteristiche di uno stile internazionale. Cenni al
Simbolismo. La Secessione viennese e Gustav Klimt: “Il bacio” e “Giuditta I”; il “Palazzo della
Secessione” di Joseph Maria Olbrich. La Secessione di Berlino e Edvard Munch: “La fanciulla
malata”, “Sera nel corso Karl Johann”, “L’urlo” e “Pubertà”.
I Fauves ed Henri Matisse: “La stanza rossa” e “La danza”.
L’Espressionismo tedesco.
Die Brücke, caratteri generali e analisi di alcune opere di Kirchner, Nolde ed Heckel,
rispettivamente: “Potsdamer Platz”, “ Sera d’autunno” e “Fornace”.
Der Blaue Reiter: caratteri generali e riferimenti alle opere di Kandinskij, Marc e Macke.
46
L’Espressionismo in Austria: Egon Schiele: “La morte e la fanciulla” e cenni a Kokoschka.
L’Astrattismo. Vasilij Kandinskij: “Primo acquarello astratto” e “Quadro con macchia rossa“; Paul
Klee: “Strada principale e strade secondarie”;
Piet Mondrian: “Quadro 1”; Kazimir Malevic:
“Quadrato nero su fondo bianco”.
Il Cubismo: Picasso e Braque. “Les demoiselles d’Avignon”, “Ritratto di Ambroise Vollard”, “Natura
morta con sedia impagliata”, “Case dell’Estaque”, “Le Quotidien, Violino e pipa”.
Il Futurismo. Boccioni: “La città che sale”, “Stati d’animo” e “Forme uniche di continuità nello
spazio”; Balla: “Automobile in corsa”; Russolo: “La musica”; Severini: “Dinamismo di una
danzatrice”; Carrà: “I funerali dell’anarchico Galli”.
Il Protorazionalismo. Peter Behrens: “Fabbrica di turbine AEG”; Walter Gropius e Adolf Mayer:
“Fabbrica Fagus”; Adolf Loos: “Casa Stainer”. Cenni alla Scuola di Chicago e alla nascita del
grattacielo.
Argomenti da approfondire dopo il 15 maggio:
Il Dadaismo: Harp, Duchamp e Man Ray e Schwitters.
Il Surrealismo: Dalì, Magritte e Mirò.
L’architettura razionalista. La scuola del Bauhaus.
Caluso, 26/04/2015
La docente
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Relazione e programma di scienze motorie
Docente: Romanutti Cristiana
LA CLASSE
La classe ha conosciuto l’insegnante dalla classe prima ed quindi è da tempo abituata alle sue
strategie didattiche. Le lezioni si sono sempre svolte con grande armonia e impegno nell’intento di
sviluppare sempre al meglio le proposte ricevute.
Come negli anni scolastici precedenti, anche durante questo anno scolastico la classe ha
dimostrato un’attenzione ed un interesse e un impegno particolari, frutto di un profondo senso di
responsabilità di quasi tutti gli allievi della classe, serena collaborazione e dialogo, contribuendo a
realizzare un ambiente didattico positivo e costruttivo che alla fine ha permesso di valorizzare al
meglio le qualità personali. Durante gli ultimi tre anni le qualità artistico-espressive degli studenti
della classe si sono particolarmente evidenziati durante gli esercizi di espressione corporea, che
sono stati fantasiosi, originali e ben progettati, grazie anche al fatto che la classe ha lavorato con
entusiasmo e con passione divertendosi. Le qualità e gli interessi personali si sono
particolatamente evidenziate in questo ambito, in cui le scenografie, i costumi, il trucco, le riprese
con videocamera, i doppiaggi sono stati tutti studiati e elaborati dagli studenti con grande abilità
professionale.
PERCORSO FORMATIVO
Convinta che l’Educazione Fisica debba mirare ad un miglioramento delle conoscenze, capacità e
competenze motorie dello studente, rispetto alla propria situazione iniziale e che debba
contribuire allo sviluppo integrale della personalità attraverso l’educazione del corpo, intesa sia
come sviluppo e conservazione ottimale del medesimo, sia come atteggiamento positivo verso il
corpo stesso, mi sono posta le seguenti finalità:
• Favorire l’armonico sviluppo dei ragazzi, agendo sull’area motoria e corporea della
personalità, tramite il miglioramento delle qualità fisiche e neuromuscolari
• Rendere cosciente lo studente della propria corporeità sia come disponibilità e padronanza
motoria, sia come capacità relazionale.
• Facilitare l’acquisizione di una cultura delle attività di moto e sportiva che tenda a
promuovere la pratica motoria come costume di vita
• Favorire la scoperta e l’orientamento delle attitudini personali nei confronti di attività
specifiche e di attività motorie che possano tradursi in capacità trasferibili al campo
lavorativo e del tempo libero.
• Introdurre la conoscenza della prevenzione e cura della salute, grazie al sano e corretto uso
del proprio corpo, del giusto movimento e di una corretta alimentazione
• Scoprire
l’aspetto
artistico
e
creativo
del
movimento
attraverso
alcuniaspettidell’espressione corporea
48
Il programma annuale svolto è stato integralmente concordato nelle riunioni di programmazione.
I presupposti didattici sono stati prevalentemente di carattere fisiologico, di conoscenza e
d'avviamento alla pratica sportiva, da attuare attraverso la rielaborazione di schemi motori
acquisiti negli anni precedenti. Inoltre le proposte didattiche di quest’anno hanno avuto come
obiettivo il superamento dei propri limiti e di situazioni emotivamente impegnative, affinché i
ragazzi prendessero atto di tutte le loro risorse e qualità da utilizzare nei momenti di difficoltà e
acquisire maggiore sicurezza e conoscenza delle proprie capacità.
Durante tutto l’anno scolastico, nella prima fase della lezione sono sempre stati fatti esercizi a
corpo libero con l’obiettivo di potenziare le capacità condizionali attraverso esercizi ed allenamento
specifico, potenziamento muscolare e stretching. La classe si è dimostrata precisa e attenta anche
alle spiegazioni teoriche abbinate alla pratica richiesta.
La prima valutazione è stata la prova di calcetto con l’obiettivo di esercitare la coordinazione
occhio-piede e l’equilibrio statico e dinamico. Le difficoltà maggiori sono state riscontrate dalle
ragazze che hanno evidenziato minor controllo della coordinazione dei piedi, ma è stato comunque
un ottimo stimolo al miglioramento della coordinazione motoria generale e l’impegno della classe
si è dimostrato preciso e completo
In seguito sono stati trattati i fondamentali di pallacanestro come da programma, e la verifica del
loro apprendimento è stata svolta con un test sul “dai e vai”, “dai e vieni”e tic tac. Data la difficoltà
di questi fondamentali di squadra i risultati sono stati meno omogenei, ma nel complesso sono
stati soddisfacenti.
Quindi è stato preparato e valutato un circuito di destrezza con traslocazione con l’appoggio della
mani al suolo, balzi nei cerchi, ostacoli, traslocazione laterale alla spalliera, passaggi sotto gli
ostacoli bassi, salto con capovolta senza mani e arrivo su materasso. L’impegno è stato produttivo e
di conseguenza la valutazione conclusiva è stata positiva, la classe si è impegnata con precisione e
entusiasmo ottenendo buoni risultati.
In seguito la valutazione ha riguardato un circuito di potenziamento con 11 stazioni a carico
leggero o naturale con l’obiettivo di potenziare la muscolatura sia dell’arto inferiore che superiore.
Dopo 3 lezioni di preparazione sono state valutate le ripetizioni eseguite in un minuto per ogni
stazione. Il risultato è stato buono per gli allievi che hanno seguito con costanza tutte le lezioni e
un po’ più scarso per chi ha saltato qualche lezione per motivi di salute dato il periodo invernale.
Considerando che gli allievi del arte e design hanno sviluppato e valorizzato negli anni le loro
capacità artistiche ed espressive, nel corso del triennio si è cercato di ampliare l’esperienza artistica
con un progetto di espressione corporea collegata quando possibile, ad un argomento trattato
anche in altre materie: in terza la classe ha lavorato sul progetto “movimento e musica”, in quarta
su “Il mimo” e in quinta su “il Circo”. Quindi per circa due mesi, nel secondo periodo, si sono
dedicate le lezioni alla progettazione e alla sperimentazione, ricercando vari aspetti, diverse
espressioni e differenti capacità, maggiormente consoni al carattere degli studenti e che
rappresentassero un piccolo spettacolo. Suddivisi in gruppi, i ragazzi hanno rappresentato vari
personaggi del circo, ognuno esprimendo un personaggio più vicino alle proprie abilità. Il lavoro è
risultato particolarmente originale e creativo, e anche ricco di autocritica e di umorismo. Sono stati
studiate le inquadrature con più telecamere, i costumi, sono stati doppiati i dialoghi, una
studentessa si è specializzata nei trucchi, sono state ricercate anche le musiche adatte ai
personaggi. Il tutto è poi stato montato da uno studente che si interessa di cinema e che ha
49
l’attrezzatura adeguata. Il lavoro è risultato molto articolato ricco di personaggi, fantasia e
umorismo.
Quindi si sono studiati i fondamentali di squadra di pallavolo, i ruoli delle posizioni in campo. Gli
obiettivi sono stati raggiunti, e i risultati sono stati più che buoni.
Con l’arrivo delle giornate più belle è stata conclusa in maniera più specifica la preparazione per la
prova di resistenza cronometrata 1500 m.. La valutazione è risultata dal confronto tra i risultati
ottenuti sullo stesso percorso nello scorso anno scolastico e i tempi ottenuti quest’anno. I risultati
nel complesso sono stati discreti. Nel mese di Maggio sono stati eseguiti i test di mobilità e di forza
di addominali e arto superiore, che una volta confrontati con i risultati degli stessi test sempre
dell’anno scolastico passato, hanno evidenziato anch’essi discreti progressi, dimostrando l'impegno
e la continuità nella pratica che la maggioranza degli studenti hanno mantenuto durante tutte le
lezioni invernali. L’obiettivo è stato quello di far sperimentare agli allievi quanto sia efficace, per il
miglioramento della salute e delle prestazioni fisiche anche un allenamento così limitato nel tempo
quali le due ore settimanali delle lezioni di ed. fisica.
L'attività ludica delle lezioni invece, si è sviluppata nell'ambito di vari giochi di squadra quali il
basket, la pallavolo e il calcetto e quando è stato possibile il tennis e unihokey e Hit ball.
VALUTAZIONE
Il conseguimento degli obiettivi è stato verificato con prove ed osservazioni intermedie e finali, allo
scopo di rilevare il miglioramento conseguito da ogni studente in relazione al suo punto di
partenza. Tali verifiche sono state il più possibile oggettive. Si fa notare anche che la prestazione
motoria umana appartiene alla categoria delle “produzioni complesse”, categoria per la quale è
difficile definire costantemente criteri oggettivi. Pertanto si è fatto ricorso a test motori noti per
valutare il miglioramento delle qualità fisiche, mentre per le altre qualità, soprattutto quelle
neuromuscolari e sportive, le valutazioni sono state più soggettive, sempre nel rispetto dei principi
di validità, affidabilità ed obiettività e secondo una serie di obbiettivi in parte elaborati dalla
programmazione per materie e in parte dall’insegnante. La valutazione si è sempre svolta dopo tre
o quattro lezioni didattiche e in seguito all’attribuzione di un primo voto provvisorio, gli allievi
hanno sempre avuto, su loro richiesta un’ulteriore prova in cui migliorarsi e perfezionare prassie,
non ancora completamente conseguite.
Programma di Educazione Fisica
1° Periodo
• Potenziamento delle capacità coordinative e condizionali attraverso esercizi ed allenamento
specifico Periodo di defaticamento con esercizi di stretching.
• Basket: terzo tempo, arresto e tiro, dai e vai, dai e segui, tic tac
• Calcio: circuito - gioco
• Circuito di destrezza
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2° Periodo
•
•
•
•
•
•
•
Circuito di potenziamento con pesi leggeri
Espressione corporea: il circo
Pallavolo: tecnica individuale e fondamentali di squadra
Test conclusivi di verifica di mobilità e forza
Atletica: 1500 m. circa,
Unihokey
Hit ball
51
Le tracce delle tipologie B, C, D appartengono alla prova distribuita nel 2013 .
52
Istituto di Istruzione Superiore “ Piero Martinetti” Caluso
Simulazione della seconda prova dell’esame di stato.
Anno scolastico 2014/2015
In una pregevole località turistica, a ridosso di una riserva naturale, negli anni ottanta è stato
realizzato il centro addestramento della marina militare. Il complesso dispone di campi sportivi,
ampi spazi per la varie attività e di un club velico esclusivo per gli alti ufficiali e riservato inoltre agli
equipaggi della nave scuola Amerigo Vespucci. Dopo tanti anni, risultando necessario un lavoro di
manutenzione straordinaria per adeguare la sede alle nuove norme di sicurezza, si sta procedendo
anche al rinnovo degli arredamenti con opere di giovani artisti ispirate al mare e alla tradizione
della marina militare italiana.
Il candidato sulla base delle metodologie progettuali proprie dell’indirizzo proponga una
decorazione pittorica per una parete della sala di lettura ( dimensioni 8x4).
Si richiedono:
Schizzi preliminari su foglio 50x 70
Progetto esecutivo su foglio 50x70
Ambientazione prospettica
Particolare in scala 1/1 .
Relazione illustrativa dell’intero iter progettuale.
Durata della prova tre giorni per 18 ore totali.
E’ consentito l’uso di referenti visivi e delle attrezzature del laboratorio.
Non è consentito l’uso di Internet.
IIS PIERO MARTINETTI CALUSO
53
A.S.2014/2015
SIMULAZIONE TERZA PROVA DELL'ESAME DISTATO
12/02 /2015
CANDIDATO …..............................................................................CLASSE VL
DISCIPLINA
QUESITO 1
QUESITO 2
QUESITO 3
TOTALE
FILOSOFIA
/15
/15
/15
/15
STORIA
/15
/15
/15
/15
LINGUA E
CULTURA INGLESE
/15
/15
/15
/15
STORIA DELL'ARTE
/15
/15
/15
/15
54
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA -FILOSOFIA-CLASSE VL-12/02/2015
ALUNNO........................................................................VOTO................................
1) Delineare i tre momenti in cui si articola lo spirito oggettivo dell'Enciclopedia delle scienze
filosofiche in compendio.
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2) La figura della ragione attiva nella Fenomenolgia dello spirito
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-3) Vero infinito e falso infinito : Illustrare la concezione hegeliana dello spirito anche in
rapporto a Fichte e Shelling
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MATERIA : LINGUA E CULTURA INGLESE
1. What is W.B.Yeats's attitude towards the Irish question in the poem “Easter 1916”?
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2. What are the most important themes in Mary Shelleys's “Frankestein”?
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3.Comment on the wiew of mainkind in W.Goldings's novel “ Lord of flies
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STORIA DELL'ARTE
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1.
Tratta del rapporto uomo-natura nella lettura del Monaco in riva al mare di Caspar David
Friedrich
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2.Illustra quali furono gli esempi rinascimentali a cui attinse Manet per le sue opere più importanti
come Colazione sull'erba e Olympia deducendo le motivazioni per cui, invece, furono rifiutate dalla
critica
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3. Illustra la tecnica e le tematiche dell'Impressionismo pittorico con particolare riferimento
all'opera di Claude Monet
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MATERIA: STORIA
1. Illustra i caratteri fondamentali dell'età giolittiana
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__________________________________________________________________________
2. Delinea le tappe principali che portarono alla Rivoluzione Russa e illustrane le
conseguenze politico-economiche
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__________________________________________________________________________
3. Gli anni Trenta del Novecento furono caratterizzati da una profonda crisi politica,
economica e civile , al punto da essere definiti l'età del Cesarismo. Illustrane i tratti
principali e le caratteristiche comuni a più Paesi
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IIS PIERO MARTINETTI CALUSO
A.S.2014/2015
SIMULAZIONE TERZA PROVA DELL'ESAME DISTATO
14/04/2015
CANDIDATO …..............................................................................CLASSE VL
DISCIPLINA
QUESITO 1
QUESITO 2
QUESITO 3
TOTALE
FILOSOFIA
/15
/15
/15
/15
MATEMATICA
/15
/15
/15
/15
LINGUA E
CULTURA INGLESE
/15
/15
/15
/15
STORIA DELL'ARTE
/15
/15
/15
/15
60
LICEO ARTISTICO MARTINETTI CALUSO- SIMULAZIONE DI TERZA PROVA (FILOSOFIA)
Nome ………………………………………… classe VL
1. Tutto il reale è razionale. Tutto il razionale è reale. Illustrare le diverse interpretazioni della
destra e della sinistra hegeliane.
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2. Definire il concetto di alienazione religiosa di Feuerbach e istituire un confronto con
Marx
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3. Il materialismo storico marxista
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Name …………………………………………Class 5L
Date ………………….
1. Deal with the concept of “Modernism”, both in literature and the arts
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2.What are the main narrative features of “Eveline”?
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3. Deal with the most remarkable themes in T.S. Eliot’s poetry
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Liceo Artistico “Piero Martinetti” di Caluso
Simulazione di terza prova –Storia dell’arte – Classe VL
Nome e Cognome………………………………………………………………..
1. Descrivi l’opera riconducendola al contesto storico, artistico e culturale che vide la
sua realizzazione .
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2. Caratteristica della fase post impressionistica di Cezanne è la tendenza a cercare la
“solidità dell’immagine “. Illustra la soluzione tecnico artistica che egli troverà a questo
problema.
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3. Descrivi le varie caratteristiche estetiche dell’ art Nouveau , tenendo conto dei due linguaggi
che si sviluppano in Europa e specificando i nuovi materiali utilizzati in architettura .
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Materia : MATEMATICA
Classe 5° sez L
Nome……………………..
Cognome……………………………
1)Determinare gli eventuali asintoti della funzione
y=
8x 3 − 2 x + 2
4x 2 − 1
2) Tracciare il grafico approssimato della funzione
determinando il C.E. , l’intersezione con gli assi e la positività
y=
3)
x 2 − 2x
x 2 + 3 x − 28
2
Calcola la derivata di y = − x + x + 4 nel punto x 0 = − 1 applicando la definizione
I quesiti devono essere svolti sul foglio protocollo nel seguente ordine:
esercizio (1) sulla prima facciata
esercizio (2) sulle due facciate centrali
esercizio (3) sull’ultima facciata
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ESAMI DI STATO 20 /20
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “P. MARTINETTI” CALUSO
COMMISSIONE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
PRIMA PROVA
ITALIANO
CANDIDATO …………………………………………………. CLASSE 5
TIPOLOGIA……………………….
Punteggio
Obiettivi
1 Organizzazione discorso (morfo-sintassi-punteggiatura)
2 Ortografia
3 Lessico
0,5 - 2
0,5 - 2
0,5 - 2
Tipologia A – testo narrativo
4 Svolgimento completo della traccia
5 Comprensione del testo
6 Analisi e commento del testo
7 Approfondimenti (contestualizzazione)
0,5 - 1
1-3
1-3
0,5 - 2
Tipologia A – testo poetico
8 Svolgimento completo della traccia
9 Comprensione del testo
10 Analisi e commento del testo
11 Approfondimenti
0,5 - 1
1-3
1-3
0,5 - 2
Tipologia B
12 Svolgimento completo della traccia
13 Comprensione documenti proposti e riferimenti coerenti
14 Ricchezza dei contenuti
15 Rielaborazione personale
0,5 - 1
1-3
1-3
0,5 - 2
Tipologia C
16 Adeguatezza alla traccia
17 Conoscenza argomento
18 Rielaborazione personale
0,5 – 2
1,5 – 4
1-3
Tipologia D
19 Adeguatezza alla traccia
20 Ricchezza dei contenuti
21 Rielaborazione personale
0,5 - 2
1,5 – 4
1-3
totale punti
Punti
assegnati
/15
LA COMMISSIONE ESAMINATRICE
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ESAMI DI STATO 20 /20
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“P. MARTINETTI” CALUSO
COMMISSIONE :
Griglia di correzione per le discipline pittoriche
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
PUNTEGGIO
ATTRIBUIBILE
Pertinenza al tema
1 punto
Conoscenza dei
contenuti
3 punti
Applicazione delle
tecniche e delle
conoscenze
3 punti
Elaborazione e
creatività
3 punti
Capacità
progettuale
3 punti
Svolgimento
organico ed
esauriente del
tema
2 punti
SECONDA PROVA
LIVELLI
Parziale
completa
Molto lacunosa
Superficiale
Essenziale
Completa
Ampia ed approfondita
Incerta e poco corretta
Non sempre precisa
Essenziale
Abbastanza corretta
Autonoma ed efficace
Scarsa e incoerente
Parziale e incerta
Coerente ma schematica
Personale e valida
Originale e innovativa
Scarsa e caotica
Incerta e disarticolata
Corretta e sostanzialmente
coordinata
Esauriente
Organica e approfondita
Parziale e incoerente
Essenziale
Esauriente e corretto
Approfondito
67
PUNTEGGI
CORRISPONDENTI
0,5
1
1
1,5
2
2,5
3
1
1,5
2
2,5
3
1
1,5
2
2,5
3
1
1,5
2
2,5
3
0,5
1
1,5
2
68
69
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5^ Sez. L - ARTISTICO - indirizzo ARTI FIGURATIVE