ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “ P. MARTINETTI “ Via Montello n. 29 10014 - CALUSO (TO) Tel. 011.9832.445 – 011.9832.810 Fax 011.9833568 e-mail: [email protected] Anno Scolastico 2014-2015 DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO CLASSE 5^ Sez. L prot. n. 1872/G 1 INDICE Composizione consiglio di classe Avvicendamento nel corso del triennio Finalità del corso di studi del liceo artistico Dati statistici degli allievi Descrizione della classe Attività culturali Tirocini Programmi e relazioni dei docenti Appendice : esempi di simulazioni di terza prova Griglie di valutazione adottate 2 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE MATERIA FIRMA Asseroglio Simona Matematica firmato in originale Asseroglio Simona Fisica firmato in originale Caboni Simonetta Storia dell'Arte firmato in originale De Toma Grazia Laboratorio Artistico firmato in originale Foti Francesca IRC firmato in originale Filosofia firmato in originale Discipline pittoriche firmato in originale Educazione Fisica firmato in originale Lingua e cultura inglese firmato in originale Turletti Antonella Maria Lingua e letteratura italiana firmato in originale Turletti Antonella Maria Storia firmato in originale Lapolla Francesca La Rocca Isidoro Romanutti Cristiana Rubatto Claudio 3 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NELL'ULTIMO TRIENNIO MATERIA CLASSE 3L Lingua Inglese Rubatto Claudio CLASSE 4L Rubatto Claudio CLASSE5L Rubatto Claudio Lingua Italiana Turletti Antonella Maria Coordinatore di classe Turletti Antonella Maria Turletti Antonella Maria Coordinatore di classe Coordinatore di classe Storia Pedrotti Marilena Turletti Antonella Maria Turletti Antonella Maria Coordinatore di classe Coordinatore di classe Storia dell'Arte Galietti Ilaria Galietti Ilaria Caboni Simonetta Filosofia Bonadies Manuela Enrietti Simona Lapolla Francesca Laboratorio Artistico De Toma Grazia De Toma Grazia De Toma Grazia Discipline pittoriche De Toma Grazia De Toma Grazia La Rocca Isidoro Chimica Bertolino Davide ** Purita Caterina Matematica Asseroglio Simona Asseroglio Simona Asseroglio Simona Fisica Asseroglio Simona Asseroglio Simona Asseroglio Simona Educazione fisica Romanutti Cristiana Romanutti Cristiana IRC Foti Francesca Foti Francesca 4 Romanutti Cristiana Foti Francesca Il profilo culturale, educativo e professionale dello studente liceale “I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”. Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico: • lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; • la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; • l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte; • l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche; • la pratica dell’argomentazione e del confronto; • la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; Risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi liceali A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno: 1. Area metodologica • Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita. • Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti. • Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. 5 2. Area logico-argomentativa • Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. • Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. • Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. 3. Area linguistica e comunicativa • Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; • saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; • curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti. • Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. • Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche. • Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare 4. Area storico umanistica • Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini. • Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più 6 importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri. • Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea. • Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. • Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione. • Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee. • Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. • Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue. 5. Area scientifica, matematica e tecnologica • Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà. • Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate. • Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di 7 procedimenti risolutivi. 8 Risultati di apprendimento del Liceo artistico “Il percorso del liceo artistico è indirizzato allo studio dei fenomeni estetici e alla pratica artistica. Favorisce l’acquisizione dei metodi specifici della ricerca e della produzione artistica e la padronanza dei linguaggi e delle tecniche relative. Fornisce allo studente gli strumenti necessari per conoscere il patrimonio artistico nel suo contesto storico e culturale e per coglierne appieno la presenza e il valore nella società odierna. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per dare espressione alla propria creatività e capacità progettuale nell’ambito delle arti” (art. 4 comma 1). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: • conoscere la storia della produzione artistica e architettonica e il significato delle opere d’arte nei diversi contesti storici e culturali anche in relazione agli indirizzi di studio prescelti; • cogliere i valori estetici, concettuali e funzionali nelle opere artistiche; • conoscere e applicare le tecniche grafiche, pittoriche, plastico-scultoree, architettoniche e multimediali e saper collegare tra di loro i diversi linguaggi artistici; • conoscere e padroneggiare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo appropriato tecniche e materiali in relazione agli indirizzi prescelti; • conoscere e applicare i codici dei linguaggi artistici, i principi della percezione visiva e della composizione della forma in tutte le sue configurazioni e funzioni; • conoscere le problematiche relative alla tutela, alla conservazione e al restauro del patrimonio artistico e architettonico. Indirizzo Arti figurative Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno: • aver approfondito la conoscenza degli elementi costitutivi della forma grafica, pittorica e/o scultorea nei suoi aspetti espressivi e comunicativi e acquisito la consapevolezza dei 9 relativi fondamenti storici e concettuali; conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva; • saper individuare le interazioni delle forme pittoriche e/o scultoree con il contesto architettonico, urbano e paesaggistico; • conoscere e applicare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo appropriato le diverse tecniche della figurazione bidimensionale e/o tridimensionale, anche in funzione della necessaria contaminazione tra le tradizionali specificazioni disciplinari (comprese le nuove tecnologie); • conoscere le principali linee di sviluppo tecniche e concettuali dell’arte moderna e contemporanea e le intersezioni con le altre forme di espressione e comunicazione artistica; • conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma grafica, pittorica e scultorea. 10 PIANO DEGLI STUDI del LICEO ARTISTICO indirizzo ARTI FIGURATIVE 1° biennio 1° 2° 2° biennio 3° 4° 5° anno anno anno anno anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132 Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99 Storia e geografia 99 99 Storia 66 66 66 Filosofia 66 66 66 66 66 66 66 66 66 66 66 99 99 99 Matematica* 99 99 Fisica Scienze naturali** 66 66 Chimica*** Storia dell’arte 99 99 Discipline grafiche e pittoriche 132 132 Discipline geometriche 99 99 Discipline plastiche e scultoree 99 99 Laboratorio artistico**** 99 99 Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66 Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33 1122 1122 759 759 693 198 198 264 198 198 198 396 396 462 1155 1155 1155 Totale ore Attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo Laboratorio della figurazione Discipline pittoriche e / o discipline plastiche e scultoree Totale ore Totale complessivo ore 1122 * con informatica al primo biennio 11 1122 ** Biologia, Chimica e Scienze della Terra *** Chimica dei materiali **** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o annuale nell’arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali Rispetto al piano previsto dal Ministero, la curvatura adottata presso la nostra Istituzione scolastica ha visto, nel piano di recupero e potenziamento dell'offerta formativa , l'aggiunta dei seguenti moduli : In Terza Un modulo da 50' per Filosofia In Quarta un modulo da 50' in Storia In Quinta un modulo da 50' in Matematica 12 ELENCO CANDIDATI E LORO CURRICULUM SCOLASTICO Nome Tipologia 1.Balocco Stefania Interno 2.Bernardi Francesca Interno 3.Biasci Luca Interno 4.Bonifacio Alexandro Interno 5.Caldera Miriam Interno 6.Filippi Andrea Maria Interno 7.Gavinelli Edoardo Esterno 8.Giambelluca Lucrezia Interno 9.Giussani Sergio Interno 10.Gobbi Marcello Interno 11.Mannini Bianca Interno 12.Meo Ilaria Interno 13.Papi Gianluca Interno 14.Regazzo Stefano Interno 15.Rosiglioni Francesco Interno DATI STORICI DELLA CLASSE Anno scolastico Classe Iscritti Ritirati Promossi a giugno Giudizio sospeso Promossi a settembre Bocciati a giugno Bocciati a settembre 2010/11 1 26 2 17 6 6 1 0 2011/12 2 29 4 17 7 7 1 0 2012/13 3 22 1 8 3 3 11 0 2013/14 4 14 1 10 4 3 0 1 2014/15 5 14 0 13 TIROCINI EFFETTUATI Secondo quanto previsto dalla normativa ministeriale, gli allievi al termine dell'anno scolastico 2013/2014 hanno effettuato un attività di tirocinio della durata di 80 ore , presso alcuni studi , agenzie , laboratori presso cui approfondire i percorsi curricolari, o sperimentare brevi esperienze professionalizzanti, attinenti l'ambito di studio. NOME ALLIEVO SEDE DI TIROCINI Balocco Stefania Laboratorio di restauro Margherita Riccardi Rivarolo Bernardi Francesca Laboratorio di restauro Margherita Riccardi Rivarolo Biasci Luca Studio di grafica C3 Ivrea Bonifacio Alexandro * Event's grafica Montanaro Caldera Miriam Non effettuato Filippi Andrea Maria Studio d'Architettura Corni Strambino Giambelluca Lucrezia Studio fotografico Marino Ivrea Giussani Sergio * Birolo Arredamenti San Sebastiano Po Gobbi Marcello Atelier di pittura di Galliano Gallo Aosta Mannini Bianca Studio fotografico New Digital Chivasso Meo Ilaria Event's grafica Montanaro Papi Gianluca Arancia Studio Torino Regazzo Stefano Studio di grafica C3 Ivrea Rosiglioni Francesco Studio H film Legenda*: allievi che hanno svolto il tirocinio nell'anno scolastico 2012/2013 14 PROFILO DELLA CLASSE La 5L è la prima classe a completare il percorso di studi dopo l'introduzione della riforma, che ha sostituito il corso sperimentale , denominato Arte e design, attivato presso la nostra Istituzione Scolastica a partire dal 1987. E' composta da 14 allievi , otto maschi e sei femmine, undici dei quali appartenenti al nucleo originario che ha intrapreso il corso di studi nell' a.s. 2010/2011 : sono stati aggregati al quarto ed al quinto anno tre ragazzi, provenienti da altre sezioni e da indirizzi non più attivi. Gli allievi dimostrano un buon grado di affiatamento, sicuramente favorito dalla persistenza di un gruppo maggioritario che ha condiviso un percorso quinquennale ; questi ultimi hanno sempre manifestato senso di accoglienza e disponibilità nei confronti dei compagni che, nel corso del tempo si sono aggregati e di quanti hanno,invece, negli anni deciso di lasciare e intraprendere altre esperienze . Nei momenti di difficoltà sanno solidarizzare e adoperarsi per superare criticità, conflitti... Collaborano attivamente alle proposte che provengono sia dall'ambiente scolastico, sia da quello esterno; interagiscono con docenti e personale ATA , mettendo in luce doti di creatività, spirito di iniziativa e responsabilità. Dal punto di vista culturale , la quasi totalità coltiva interessi di natura artistica, che si concretizzano nella realizzazione di prodotti cinematografici, quali cortometraggi, brevi video, servizi fotografici e di maquillage scenico che coinvolgono coetanei di altri indirizzi dell'Istituto e non solo. Dal punto di vista cognitivo- formativo e dei risultati relativi all'apprendimento, la situazione è eterogenea e può essere semplificata ,attraverso la rappresentazione della classe su tre diversi livelli. Alcuni allievi hanno padronanza delle abilità e competenze trasversali, ottime capacità comunicative, inferenza e riflessione cognitiva e metacognitiva; dimostrano un uso consapevole dei codici relativi ai linguaggi e alle diverse tecniche grafico/ espressive . Nel corso del quinquennio,infatti essi sono riusciti a strutturare un efficace metodo di studio e una proficua strategia di lavoro, in quelle discipline in cui la progettualità è indispensabile. Un gruppo intermedio raggiunge una discreta padronanza degli strumenti cognitivi in alcuni ambiti, meno in altri, sia per scarsa attitudine o interesse, sia per una non sempre costante applicazione nello studio, o superficialità nell'affrontare gli impegni scolastici. Uno sparuto gruppo di allievi manifesta incertezze in più discipline, raggiunge un livello minimo di rielaborazione, a causa di percorsi non sempre lineari o di lacune pregresse, soprattutto nelle discipline che richiedono maggiore intuizione o applicazione rigorosa. La frequenza scolastica, per qualche allievo, non è sempre stata regolare, accumulando ritardi o assenze che , alla lunga ne hanno condizionato l'apprendimento ed il rendimento. Un allieva , infine ha trascorso un anno all’estero, con il progetto Intercultura. Oltre alle attività di Stage estivo a cui si fa cenno, nell' apposita sezione, i ragazzi nel corso del quinquennio hanno potuto contare su momenti di approfondimento, visite e viaggi di Istruzione, che hanno implementato il loro bagaglio di esperienze. Ciascun allievo, in previsione dell'Esame di Stato ha realizzato, sulla base dei propri interessi e capacità un percorso di presentazione multidisciplinare, che ha organizzato, in modo autonomo, 15 dopo averlo concordato con i docenti. Sono, infine ,state realizzate simulazioni delle prove previste dai vigenti ordinamenti in particolare : una simulazione di Prima Prova il 7 maggio 2015 una simulazione di Seconda prova articolata su più giorni (3-5/marzo 2015) due simulazioni di terza prova (di tipologia C quesiti a domanda aperta ), coinvolgendo tutte le discipline non oggetto di prima o seconda prova il 12 febbraio 2015 -14 aprile 2015. ATTIVITA' CULTURALI SEGUITE NEL QUINQUENNIO A.S.2010/2011 Visita al Castello di Masino Uscita didattica all'Anfiteatro Morenico e ai Monti Pelati Spettacolo teatrale Dante e l'inferno A.S 2011/2012 Spettacolo teatrale Katakali Spettacolo teatrale Fratelli d'Italia Incontri di educazione alla sessualità Partecipazione al Progetto Invisibile Elefante (a cura del Sert) Uscita didattica al Salone del libro A.S. 2012/2013 Spettacolo teatrale L'inferno di Dante Spettacolo teatrale Le bambine di Terezin Visita guidata alla mostra c/o Pala Isozaki “ Human Body Exibition “ Visita alla mostra sul genocidio e la deportazione ebraica allestita presso la chiesa di S. Marta a cura dell' ANPI. Incontri con esperti nell'ambito della prevenzione del gioco d'azzardo e deeeegli abusi connessi all'uso dei media Spettacoli teatrali in lingua inglese Hamlet – Romeo and Juliet Attività di docenza sul tema Cosmetologia /Prendersi cura di sé presso la Polveriera di Ivrea per gli iscritti UNITRE a cura della prof.ssa Purita 16 A.S. 2013/2014 Partecipazione alla conferenza di sensibilizzazione alle attività di Emercency Spettacolo teatrale sulla figura di Adriano Olivetti Progetto di disegno dal vero con l'ausilio di una modella. Lezione e proiezione di L'ora del tempo sognato ,a cura della prof.ssa Massera sulla comunità ebraica piemontese durante l'occupazione nazista. Incontro con il partigiano Amos Messori Viaggio di istruzione a Praga Visita al Cenacolo di Leonardo e alla Pinacoteca Ambrosiana Visita ala Museo della Scienza e della Tecnica Conferenza sulla probabilità e la matematica “del Bancomat” a cura di Mathesis Attività di prevenzione all'abuso di sostanze nel progetto Guida sicura A.S. 2014/2015 Partecipazione allo spettacolo teatrale The man who sold the world (Andrea Pazienza) Partecipazione allo spettacolo teatrale Triangoli rossi partecipazione allo spettacolo teatrale La pioggia dura Partecipazione alle conferenze organizzate dalla società Mathesis su Frattali e caos Lezione conferenza del grafico Torri Conferenza sulla Prima guerra mondiale Conferenza del pittore Carrasco sul Murales Visita di istruzione a Venezia con visita del museo Guggenheim, di Ca' Pesaro e dell'Accademia Visita a Pavia Incontri di sensibilizzazione alla prevenzione delle malattie oncologiche 17 Programmi e relazioni I.I.S. “P.MARTINETTI” CALUSO INSEGNANTE: FOTI FRANCESCA MATERIA: Religione ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 CLASSI: V L Artistico RELAZIONE FINALE L’insegnamento della Religione Cattolica è attuato in conformità alla Legge n. 121 del 25/03/1985 e successiva Intesa tra M.P.I. e C.E.I (D.P.R. n. 751 del 06/12/1985). Attraverso le attività didattiche ed educative previste dal Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto e l’utilizzo di strumenti quali fonti scritte e iconografiche, mezzi informatici e audiovisivi, l’IRC è finalizzato ad una più ampia opportunità di crescita umana e culturale. Con gli studenti della 5 L che conosco dalla classe prima, nel corso del quinquennio ed in particolare durante il presente anno scolastico, ho lavorato per costruire un percorso finalizzato ad una formazione personale più completa; di conseguenza, come stabilito a livello di programmazione disciplinare e già indicato anche nel piano di lavoro individuale, ho cercato il raggiungimento dei seguenti obiettivi: promuovere lo sviluppo della personalità degli studenti; far giungere l’allievo, per gradi, alla conoscenza dei fattori comuni dell’esperienza religiosa; mettere l’allievo in condizione di saper riconoscere gli elementi caratteristici di ogni religione e di saperla collocare storicamente; mettere l’allievo in condizione di saper trovare le analogie e le differenze tra le diverse religioni prese in considerazione; favorire l’approfondimento di capacità rielaborative di analisi e di sintesi; saper organizzare le discussioni e gli interventi in modo sistematico e logico; saper affrontare le tematiche proposte in modo critico, dimostrando rispetto per le opinioni altrui; stimolare l’uso corretto e puntuale del linguaggio specifico. Le lezioni si sono svolte attraverso le proposte di alcune problematiche, l’analisi e la discussione del libro di testo e di alcuni documenti. Ciò ha richiesto, dunque, la collaborazione attiva di ciascun allievo e, poiché le finalità dell’insegnamento della Religione Cattolica nella scuola sono di natura esclusivamente culturale e non catechistica, per la valutazione ho tenuto conto dei seguenti elementi: partecipazione ed interesse dimostrato; atteggiamento tenuto in classe; impegno assunto in qualche eventuale lavoro domestico; raggiungimento degli obiettivi sopra esposti. Gli alunni/e hanno manifestato diverse aperture a questioni attuali; hanno analizzato i rapporti tra Stato e Chiesa alla luce delle encicliche sociali di questi ultimi cento anni di storia italiana. Il rapporto con gli studenti, abbastanza interessati e disponibili alla collaborazione, è stato buono. L’Insegnante 18 Anno Scolastico: 2014/2015 Insegnante: FOTI Francesca Materia: Religione Classe: VL Liceo Artistico PROGRAMMA LE VIRTU’ le virtù teologali ( fede, speranza e carità); le virtù cardinali ( giustizia, fortezza, temperanza e prudenza); fideismo e razionalismo (peccati contro la fede); i peccati contro la speranza; i peccati contro la carità (amore). STORIA DELLA CHIESA Situazione politica, sociale ed economica del XIX secolo; LE VIRTU’ Definizione di liberalismo, comunismo e socialismo; “Rerum Novarum” (1891, Leone XIII); Sollecitudo rei socialis“ (1987, Giovanni Paolo II); “ Centesimus Annus” ( 1991, Giovanni Paolo II); I Patti Lateranensi: trattato e concordato; Sintesi finale della dottrina sociale della Chiesa alla luce degli attuali avvenimenti. MATURI O NO? la maturità intellettuale; la maturità emotiva; la maturità sociale; la maturità etica; i stadi della personalità di Freud; l’amore coniugale e l’amore fraterno nella Bibbia. LE RELIGIONI NEL MONDO: dalle monoteiste alle politeiste. Visione del film: “ Ogni cosa è illuminata” di J.S. Foer L’INSEGNANTE 19 Francesca Foti ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ P. MARTINETTI ” CALUSO – TORINO LICEO ARTISTICO - ARTI FIGURATIVE Programma svolto / 15 Anno scolastico 2014 Disciplina: Laboratorio della figurazione 5^ L Prof.ssa Grazia De Toma Classe PROGRAMMA SVOLTO - CONTENUTI ED APPLICAZIONI Sviluppo attraverso abilità e conoscenze di diverse competenze: percettive e rappresentative della realtà attraverso il disegno; tecniche acquisite dall’uso appropriato dei materiali e degli strumenti specifici; elaborative e creative acquisite attuando metodologie appropriate per sviluppare l’analisi e l’elaborazione finalizzate anche all'articolazione dell'iter progettuale. TEMI PROPOSTI E REALIZZATI : Ritratto del proprio volto Modalità di riproduzione del soggetto: Disegno dal vero o immagine fotografica ed eventuale elaborazione digitale. Esecutivo: a colori o monocromatico, tecnica pittorica libera a tutto effetto chiaroscurale, formato 50 X 70 cm. Rappresentazione a carattere storico Racconto visivo e documentazione di un evento storico o di una spedizione scientifica o di conquista in nuovi territori del pianeta. Referenti: protagonisti, artisti al seguito di conquistatori o scienziati in terre sconosciute e loro opere di documentazione, aspetti scenografici e paesaggistici, indigeni, flora e fauna locali, topografia, mappe ,rotte, citazione ecc. Esecutivo: a colori, tecnica mista pittorica e grafica, formato 50 X 70 cm. Progetto ed esecutivo della decorazione murale di una meridiana astrologica Progetto sintetico ma esaustivo dell'iter lavorativo per realizzare la meta progettuale. Riferimento astrologico con la rappresentazione dei segni e dei simboli zodiacali, delle costellazioni, degli astri ecc. Elaborazione artistica in armonia con il contesto architettonico di collocazione della meridiana ed eventualmente con il territorio. Esecutivo : a colori, tecnica mista pittorica e grafica, formato 50 X 70 cm. Gli artisti e il loro stile: interpretazione personale Scegliendo quale riferimento personale un artista del Novecento o contemporaneo, interpretazione di un'opera e realizzazione prevalentemente pittorica, su una o più tele, di un soggetto figurativo a colori e con diversi effetti tecnici. Fasi operative: ricerca e documentazione, bozzetto, prove tecniche, esecutivo pittorico ad acrilico. o olio. Dimensioni massime di coordinate m 1. 20 Progetti a scelta TEMA A: Progetto ed esecutivo per la decorazione artistica di un pannello componibile - opere di riferimento di Picasso o Depero. TEMA B: Progetto ed esecutivo per la decorazione artistica di un moderno paravento - opere di riferimento di artisti del Novecento o contemporanei. Grafica e temi sociali Conferenza di Gianfranco Torri, grafico e curatore della mostra per le scuole ” Manifesti contro la guerra ” allestita al Cidi Torino ed intervento anche della prof.ssa e storica Franca Manuele. - Visione e commento delle varie opere dei grafici internazionali; partecipazione attenta ed interattiva della classe. - Documentazione dell’evento con vari scatti fotografici dei momenti più significativi della conferenza e Timelapse ad opera degli allievi Papi Gianluca e Rosiglioni Francesco. Raffigurazione di un’ allegoria Raffigurazione dell'allegoria (personificazione e simboli) di una delle maggiori arti: Pittura, Scultura, Architettura ecc o di altre allegorie quali l 'Amore, il Tempo, gli Astri, i Fiumi, le Città ecc. Fasi operative: ricerca e documentazione, bozzetto, prove tecniche, formato dell'esecutivo di dimensioni 35 X 50 cm o 50 X 70 cm, tecnica libera. Applicazione informatica: ricerca e documentazione dei temi di studio e, in alcuni casi, elaborazione creative per gli elaborati proposti. CALUSO 15 / 05 / 2015 INSEGNANTE: prof.ssa Grazia De Toma 21 RELAZIONE FINALE DI MATEMATICA E DI FISICA Insegnante : Asseroglio Simona classe : 5^ sez. L Indirizzo: Arti Figurative Seguo la classe, attualmente formata da 14 elementi, fin dalla terza liceo. Nel corso del quinquennio si sono inseriti alcuni ripetenti ed altri alunni sono stati fermati ma la grossa svolta a livello numerico è avvenuta alla fine della terzo anno quando undici allievi non sono stati ammessi alla classe successiva . La classe è piacevole e gli alunni generalmente interagiscono a livello umano in modo positivo e stimolante per l’insegnante. Anche il confronto con i genitori è generalmente costruttivo. Per contro non sempre vi è un’adeguata applicazione nello studio a casa e spesso gli esercizi assegnati non vengono svolti. Le lezioni vengono seguite con discreta attenzione, anche se in generale la partecipazione è attiva solo per alcuni alunni, mentre per altri resta finalizzata all’apprendimento meccanico di procedimenti risolutivi standard. Talvolta si evidenziano ancora carenze nelle tecniche di calcolo algebrico. Le verifiche di matematica sono state proposte con scansioni temporali non sempre regolari, ma comunque piuttosto ravvicinate, per cercare di stimolare e rendere lo studio meno discontinuo e settoriale. Durante il mese di aprile è stata effettuata una prima simulazione della terza prova d’esame. Altre prove, della durata di circa 40 minuti, sono state effettuate successivamente per consentire agli alunni di familiarizzare con tale tipologia di verifica. Per quanto riguarda la fisica il numero di verifiche scritte, comprendenti domande aperte, semplici esercizi e test a risposta multipla, è stato inferiore ma affiancato a verifiche orali. Il programma previsto all’inizio dell’anno è stato svolto ad eccezione dell’ultima unità didattica di entrambe le discipline. Dato l’esiguo numero di ore settimanali previste dall’orario ministeriale, gli argomenti sono stati generalmente trattati in modo semplice, eliminando quasi totalmente le definizioni più astratte. In particolare i teoremi sono stati solo enunciati e non dimostrati in modo rigoroso ma, ove possibile, le dimostrazioni sono state sostituite con spiegazioni di tipo intuitivo. Si è proceduto in modo analogo per quanto riguarda la fisica. Dal punto di vista del profitto attualmente vi è un piccolo gruppo, che si è impegnato con continuità e serietà durante tutto l’anno scolastico e che dimostra ora una buona preparazione su tutto il programma di entrambe le materie. Per contro vi sono alcuni alunni che permangono in una situazione di insufficienza ed in alcuni casi 22 particolarmente grave. Tra i due estremi si inseriscono realtà individuali assai diversificate che oscillano tra la stretta sufficienza e il discreto Il livello di preparazione attualmente raggiunto è dipeso da variabili quali l’impegno, l’interesse specifico di ciascuno studente nei confronti della materia, oltre ovviamente agli strumenti di base che sono sempre individuali e concorrono alla diversificazione dei risultati. In alcuni casi, ciò che ha inoltre fortemente inciso sul raggiungimento degli obiettivi, sono state le numerose assenze talvolta strategiche e lo studio selettivo e concentrato in previsione delle verifiche. Per quanto concerne finalità, obiettivi, metodologie e valutazioni è stato costantemente seguito quanto esposto sul piano di lavoro della programmazione di matematica e fisica del triennio, in particolare per la valutazione conclusiva ho tenuto conto non soltanto degli obiettivi cognitivi ma anche del progresso rispetto ai livelli iniziali, la qualità della partecipazione all’attività didattica, l’impegno e la continuità nel lavoro e la volontà di superare le difficoltà. PROGRAMMA SVOLTO DI MATEMATICA Classe 5^ sez L Arti figurative 1)LE FUNZIONI Definizione di funzione Classificazione delle funzioni Funzioni pari, dispari, crescenti, decrescenti Determinazione del dominio 2)LIMITI DELLE FUNZIONI Approccio intuitivo al concetto di limite Teoremi generali sui limiti Operazioni sui limiti 3)FUNZIONI CONTINUE Definizione Teoremi sulle funzioni continue in un intervallo: Teorema del dominio, di Weierstrass, di Bolzano, dell'esistenza degli zeri Esempi di funzioni continue 23 Discontinuità di prima, seconda, terza specie Forme indeterminate Asintoti orizzontali e verticali 4)DERIVATA DI UNA FUNZIONE La derivata: definizione e suo significato geometrico Continuità delle funzioni derivabili Derivate fondamentali Regole di derivazione Equazione della tangente in un punto al grafico di una funzione Derivata seconda e successive 5)TEOREMI SULLE FUNZIONI DERIVABILI Teorema di Rolle Teorema di Cauchy Teorema di Lagrange Teorema di De L'Hopital 6)MASSIMI MINIMI E FLESSI Definizione di funzione crescente e decrescente Concavità e convessità di una funzione Ricerca dei massimi, dei minimi relativi e dei flessi a tangente orizzontale tramite lo studio della derivata prima Ricerca dei flessi a tangente obliqua attraverso lo studio della derivata seconda 7)STUDIO DI FUNZIONE Schema generale per lo studio di funzioni 24 PROGRAMMA SVOLTO DI FISICA Classe 5^ sez L Modulo 1 L’elettricità Unità 1 Le cariche e i campi elettrici 1)La carica elettrica 2)La legge di Coulomb 3)Il campo elettrico 4)L’energia potenziale e il potenziale elettrico 5)Il moto di una carica in un campo elettrico ( cenni ) 6)I condensatori Unità 2 La corrente elettrica 1)La corrente elettrica nei solidi 2)La resistenza elettrica e le leggi di Ohm 3)La potenza elettrica e l’effetto Joule 4)I circuiti elettrici: resistenze in serie ed in parallelo 5)La corrente nei liquidi e nei gas Modulo 2 L’elettromagnetismo Unità1 Il campo magnetico 1)I magneti 2)Esperienze fondamentali sulle interazioni tra magneti e correnti 3)La forza di Lorentz e il campo magnetico 4) Il moto di una carica in un campo magnetico (cenni ) 5) I campi magnetici nella materia Unità 2 Il campo elettromagnetico 1)Semplici esperimenti sulle correnti indotte 2)La legge di Faraday- Newmann 3)La legge di Lenz 4) La produzione e la distribuzione della corrente alternata ( cenni ) 5)Le onde elettromagnetiche 6)Lo spettro della radiazione elettromagnetica 7) L’interazione della radiazione elettromagnetica con la materia Visita al museo della Tecnica Elettrica di Pavia A.S.2014/2015 25 Programma di letteratura italiana effettivamente svolto Classe VL Docente: Antonella Maria Turletti Profilo della classe : Ho seguito la classe nel triennio, per cui è stato possibile garantire la continuità nel corso del tempo; rispetto a quello iniziale, il gruppo si è modificato, al suo interno, per effetto di selezione , abbandoni o trasferimento ad altra scuola . Nel corso dell'ultimo anno sono state inserite due allievi provenienti dal corso Arte e Design della sezione C. Dal punto di vista relazionale gli allievi hanno instaurato un clima positivo con l'insegnante ; ciò favorisce il lavoro sereno da parte del docente, alcuni pongono domande e manifestano curiosità ed interesse, altri mantengono un atteggiamento passivo, che non arreca disturbo. Non sempre però i risultati attesi sono pari alle aspettative : infatti se si esclude uno sparuto gruppo di allievi, la maggior parte di essi non ha raggiunto un soddisfacente grado di rielaborazione personale, né maturità ed impegno costanti. Lo studio e l'approfondimento dei contenuti avviene a ridosso delle verifiche , scritte e/o orali, privilegiando la ripetizione mnemonica dei contenuti. A tale scopo è stato scelto dalla docente di non effettuare interrogazioni programmate, pratica adottata sin dalla classe quarta; tuttavia alcuni di loro ricorrono ad assenze strategiche per procrastinare e/o tentare di pianificare gli impegni scolastici, soprattutto se sovrapposti ad altre verifiche e prove di valutazione in altre discipline. Nell'ultima pare dell'anno numerose iniziative e /o attività di orientamento hanno condizionato pesantemente la frequenza e lo svolgimento regolare delle lezioni. Nel corso del triennio gli allievi sono stati preparati allo svolgimento della prima prova scritta, attraverso esercizi di analisi testuale di opere in prosa e poesia , redazione di articoli, saggi e testi argomentativi ed espositivi. Alcuni ragazzi presentano ancora difficoltà ad organizzare testi scritti sia sul piano della coerenza e/coesione, sia perché incorrono in frequenti errori ortografici e sintattici, o dispongono di un vocabolario limitato o imperfetto. Nel ultimo trimestre è stato piuttosto difficile riuscire a lavorare in modo continuativo a causa di numerose attività, anche non riferite alla disciplina, a cui la classe ha partecipato. Metodologia Nel corso del quinto anno si è cercato di affrontare le tematiche culturali in modo trasversale, rimarcando i legami con la storia e le altre discipline. Le lezioni si sono volte per la maggior parte in modo frontale, sollecitando gli allievi ad interagire con i testi proposti. Alcune opere sono state presentate con l'ausilio di documentazione filmica Gli allievi hanno potuto assistere alla proiezione di film, di opere teatrali ed ad alcuni spettacoli messi in scena in aula magna. 26 Nel corso delle precedenti vacanze estive agli allievi è stata assegnata la lettura integrale di alcuni romanzi. Non tutti gli allievi hanno svolto solertemente la consegna . Verifiche e valutazioni e recupero Sono state eseguite verifiche e assegnate valutazioni, in genere al termine di ciascuna unità didattica ; per gli alunni con insufficienza sono stati,inoltre effettuati recuperi in itinere al termine del primo periodo e ogni volta che se n'è ravvisata la necessità Le verifiche sono state scritte : saggi, analisi, testi argomentativi, test, questionari - orali :interrogazioni ; in media per ciascun periodo la docente ha raccolto almeno quattro valutazioni per ciascun periodo PROGRAMMA ANALITICO DELLA DISCIPLINA Testi in uso : Baldi,Giusso, Razetti, Zaccaria Testi e storia della letteratura vol. E-F ,Paravia L'invisibile parlare Antologia della Divina Commedia , La Nuova Italia SCRITTURA : Redazione di saggi brevi, articoli, testi argomentativi a carattere storico e di ordine generale generale attraverso , l'esame del dossier o della traccia , la stesura di una scaletta / schema Per quanto attiene al saggio e /o articolo cura particolare è data all'inserimento di note e citazioni , e all' individuazione puntuale della destinazione editoriale . LETTERATURA L' ETÀ POSTUNITARIA (VOLUME E ) Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano Zola ed il romanzo sperimentale Flaubert ed il Bovarismo Lettura analisi e commento di : Da La prefazione de Il romanzo sperimentale Lo scrittore come <operaio> del progresso sociale pag. 218 vol E da l'Assommoir L'alcol inonda Parigi pag 222 Da Madame Bovary I sogni romantici di Emma pag 209 27 Il grigiore della provincia pag. 273 Il Verismo italiano : caratteri e caratteristiche Verga e Capuana Giovanni Verga : Poetica e tecnica narrativa l'ideologia verghiana La lotta per il darwinismo sociale Le novelle : Fantasticheria pag 263 Rosso Malpelo pag.368 La roba pag 426 I romanzi : Il ciclo dei vinti Lettura integrale de : I malavoglia o Mastro Don Gesualdo IL DECADENTISMO Lo scenario, la cultura , le idee Huysman da Controcorrente , La realtà sostitutiva pag. 545 O.Wilde da Il ritratto di Dorian Gray, I principi dell 'estetismo, pag. 553 LA POESIA SIMBOLISTA Charles Baudelaire e i poeti maledetti la Vita , Il poeta veggente Da I fiori del male lettura , analisi e commento di : L'albatro pag. 489 Corrispondenze pag. 487 Spleen pag. 495 Da Poesie di Arthur Rimbaud Le vocali pag. 532 LA POESIA IN ITALIA GIOVANNI PASCOLI la vita La visione del mondo La poetica Il fanciullino ed il superuomo due miti complementari da Mirycae : Arano pag 698 X Agosto pag. 700 28 Novembre pag. 708 Temporale pag. 710 dai Poemetti L'aquilone pag 735 vol E Italy pag. 739 Da I canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno pag, 748 Da I poemi conviviali Alexandros pag. 755 GABRIELE D'ANNUNZIO La vita come opera d'arte l'estetismo e la sua crisi Da Il piacere Un ritratto allo specchio pag 588 I romanzi del super uomo Il programma politico del Super uomo pag. 601 Il periodo notturno : La prosa notturna pag 651 La lirica : Le laudi Lettura analisi e commento di : La pioggia nel pineto pag 630 la sera fiesolana pag 622 La critica a D' Annunzio IL NOVECENTO ( VOLUME F) Lo scenario la cultura le idee L'ideologia Le istituzioni culturali LA STAGIONE DELLE AVANGUARDIE Il Futurismo. F.T.Marinetti lettura analisi e commento di : Manifesto del Futurismp pag. 25 Manifesto tecnico della letteratura futurista pag. 28 Da Zang tumb tuuum Bombardamento pag. 34 A.Palazzeschi E lasciatemi divertire pag.37 il dadaismo ed il surrealismo C. Govoni Il palombaro (esempi di poesia visiva ) in fotocopia LA POESIA CREPUSCOLARE S. Corazzini Desolazione di un povero poeta crepuscolare pag73 GUIDO GOZZANO 29 Il poeta dello choc Da i Colloqui : La signorina Felicita pag 80 Totò Merumeni pag 94 LA PROSA IN ITALIA ITALO SVEVO La vita e la cultura di Svevo Le tecniche narrative ; le influenze europee (Kafka Proust- Joyce) Il monologo di Zeno e il flusso di coscienza di Joyce Da Senilità Il ritratto dell'inetto pag.148 La coscienza di Zeno : temi , struttura ( lettura integrale da parte di alcuni allievi) Lettura analisi e commento in classe di : La morte del padre pag. 169 La vita non è né bella né brutta ma è originale ! Pag. 184 La profezia di un'apocalisse pag 205 LUIGI PIRANDELLO La vita La poetica La visione del mondo : la maschera da l'Umorismo Un'arte che scompone il reale pag. 243 Le novelle Lettura analisi e commento di Il treno ha fischiato pag 263 Ciaula scopre la luna pag.256 Lettura individuale di : Il fu Mattia Pascal Uno nessuno centomila Teatro e metateatro :temi ,opere LA LIRICA L'ermetismo SALVATORE QUASIMODO Ed è subito sera pag 545 Milano agosto 1943 pag 549(nota alla lirica successiva) Alle fronde dei salici pag.548 GIUSEPPE UNGARETTI Vita e opere Da l'Allegria : 30 In memoria pag 627 Il porto sepolto pag 630 I fiumi pag 633 San Martino del Carso pag. 638 Soldati pag. 644 Da Sentimento del tempo: L'isola pag 655 Da Il dolore Non gridate più pag 662 LA LIRICA ANTINOVECENTISTA UMBERTO SABA E LA POESIA ONESTA la vita e la poetica Da il Canzoniere A mia moglie pag 577 La capra pag 581 Città Vecchia pag 585 Goal pag 590 Teatro degli artigianelli pag 593 EUGENIO MONTALE La vita e la poetica da Ossi di Seppia Non chiederci la parola pag 685 Meriggiare pallido e assorto pag 687 Spesso il male di vivere ho incontrato pag 690 Da le Occasioni : La casa dei doganieri pag 713 Non recidere forbice quel volto pag 711 da Satura La storia pag 729 DIVINA COMMEDIA : IL PARADISO Struttura e caratteristiche della Cantica Lettura analisi e commento dei seguenti canti I-III-VI- XV-XVII- XXXII Caluso, 15 maggio 2015 La docente. Gli allievi PROGRAMMA DI STORIA AS 2014/2015 31 CLASSE 5L Docente: Antonella Maria Turletti Per quanto attiene alla presentazione della classe si rimanda al profilo delineato per la disciplina italiano, anche se occorre precisare che la docente li ha seguiti in seconda, quarta e in quinta. Il terzo anno la classe era affidata ad altro docente. Anche in questa materia si evidenzia il livello elevato raggiunto da alcuni allievi capaci di rielaborare e far propri gli argomenti proposti , cogliendo relazioni ed inferenze anche con altre discipline. Un terzo dei ragazzi si attesta su un livello discreto, i rimanenti hanno raggiunto i soli obiettivi minimi, (restituzione mnemonica dei contenuti studiati). Metodologia Le singole unità didattiche sono state presentate utilizzando sia la lezione frontale, sia ricorrendo a filmati dell'Istituto Luce, ad opere cinematografiche , per stimolare l'attenzione e la curiosità degli allievi. E' stata curata la trasversalità degli apprendimenti , affrontando le singole unità didattiche, il più possibile , in modo integrato tra le diverse discipline, in particolare arricchendo gli spunti ricevuti dalle tematiche storiche con contenuti letterari, filosofici e viceversa. Verifiche e valutazioni : Gli allievi sin dalla classe quarta sono stati preparati a svolgere sia il saggio di argomento storicopolitico, sia il tema storico. Le verifiche sono state effettuate mediante interrogazioni, test a scelta multipla, quesiti aperti . Testo in uso : De Bernardi Guarracino , Epoche, Pearson 3 CONTENUTI MODULO 1 Dalla prima globalizzazione alla Grande guerra La società di massa 32 Taylorismo e Fordismo L'età giolittiana Approfondimento Pelizza da Volpedo :Il quarto stato Da E.Zola J'accuse Lettere dalla Merica La prima guerra mondiale La rivoluzione russa Il primo dopoguerra Approfondimento : Bruneteau Il primo genoocidio della storia :Il massacro degli Armeni Visione del film dei F.lli Taviani La masseria delle Allodole L'emigrazione e la corsa al colonialismo Pascoli La grande proletaria si è mossa Approfondimento: conferenza sulla guerra e la presenza dell'armata polacca in Italia Lettura di lettere e diari di combattenti italiani MODULO 2 Tra le due guerre L'Italia tra le guerre Il Fascismo La crisi del 1929 Il Nazismo Lo stalinismo La guerra civile di Spagna La Seconda guerra Mondiale La Resistenza in Italia e la guerra di liberazione Approfondimento: Visione di documentari del'Istituto Luce Lettura dei saggi Totalitarismo e Fascismo Il discorso del bivacco Visione del film El Alamein Visione del film di Wajda Katyn Spettacolo teatrale Triangoli rossi C.Pavone : Una guerra civile saggio storico sulla moralità della Resistenza Dal Romanzo di Fenoglio I ventitré giorni della città di Alba : L'esercito partigiano MODULO 3 L'epoca del benessere e della minaccia atomica 33 Le origini della guerra fredda I processi di decolonizzazione in Asia e Medioriente L'Italia nella fase della Costituente L'età del centrismo Guerra fredda e distensione L'Italia dal miracolo economico agli anni di piombo Caluso, 15 maggio 2015 La docente Gli allievi 34 Anno scolastico 2014/15 RELAZIONE di INGLESE Classe 5L Liceo artistico – arti figurative Prof. Claudio Rubatto Nel corso dei cinque anni sono stati perseguiti lo sviluppo e il potenziamento dei valori socio-culturali e disciplinari di base relativi agli obiettivi definiti nella programmazione generale del Consiglio di Classe. In tale periodo, ho tentato di ottenere, oltre agli obiettivi di contenuto della materia, lo sviluppo delle capacità di comunicazione, comprensione, analisi, sintesi, rielaborazione, applicazione e autovalutazione, come risulta dalla scheda di ogni singolo allievo. Nell’ultimo anno si sono utilizzati il vol. 2 e 3 del testo di letteratura “Performer”, edizioni Zanichelli, per la parte di letteratura, e una dispensa in fotocopie da vari testi per la parte relativa all’arte. Compatibilmente con il monte ore (tre settimanali), ho mirato ai seguenti obiettivi disciplinari: • • • • • • • • • • • La comprensione di testi scritti ed orali attraverso la lettura e l’ascolto, anche in forma autonoma. Il riconoscimento dei generi letterari ed artistici, relativamente alle loro specificità. La capacità di rapportare le opere letterarie ed artistiche al quadro storico e socio culturale nel quale sono scaturite L’analisi di testi letterari in relazione al loro contesto storico-letterario. La capacità di sintetizzare e collegare le informazioni dedotte da vari tipi di testo. Il miglioramento graduale dell’espressione orale e di quella scritta, su argomenti letterari, artistici e cinematografici. La fruizione di elementi letterari, artistici e cinematografici in modo cosciente e critico. La comparazione del mezzo narrativo con il suo corrispettivo cinematografico. La capacità di rielaborare il materiale di studio attraverso la sensibilità individuale Lo sviluppo delle capacità di collegamento tra elementi culturali diversi, anche in un più ampio contesto interdisciplinare. La valorizzazione di personali inclinazioni ed interessi dei discenti. Il livello generale della classe in uscita è estremamente eterogeneo, con alcuni casi di notevole livello, ed altri che definirei problematici. Parte della classe risente di una forte tendenza ad uno studio discontinuo e disorganico, e in alcuni casi permangono gravi lacune grammaticali e sintattiche mai debitamente colmate. Nel complesso, il risultato finale del gruppo classe risulta leggermente inferiore alle mie aspettative, poiché alcune discrete potenzialità individuate in ingresso avrebbero suggerito risultati più soddisfacenti. Esistono, tuttavia, alcuni casi di notevole livello, un gruppo di discenti che ha lavorato con grande serietà e consapevolezza e che manifesta un background culturale di tutto rispetto, nonché i mezzi linguistici adatti per esprimerlo. Una buona parte dei discenti ha rivelato un genuino interesse verso il cinema, tale da riuscire a realizzare negli anni passati alcuni film autoprodotti, con il coinvolgimento di quasi tutto il gruppo classe, con risultati a dir poco sorprendenti. Ho cercato di proporre loro alcuni esempi rappresentativi del cinema britannico, facendo comunque riferimento al programma svolto di letteratura. Ho organizzato il programma in sei moduli, in modo da suggerire ai discenti strategie di percorsi tematici diversi dalla solita sequenza diacronica, ed in modo da invitarli ad un approccio più personale e ragionato agli ambiti culturali letterari, artistici e cinematografici. Si deve riconoscere al gruppo classe un apprezzabile 35 senso del dovere ed una generale buona educazione, che hanno permesso di lavorare con costante serenità, benché i risultati non siano stati sempre confortanti. Ricapitolando la situazione della classe, si osservano quattro tipologie distinte: • • Un gruppo di più di metà classe composto da allievi operosi e motivati, che hanno raggiunto un buono e in alcuni casi ottimo livello comunicativo e un adeguato bagaglio culturale; Un gruppo di livello medio, con una preparazione linguistica non del tutto strutturata, con una accettabile capacità comunicativa orale, ma una preparazione teorica lacunosa, talvolta con una certa tendenza all’improvvisazione; Programma effettivamente svolto di INGLESE Classe 5L - Liceo Artistico Anno scolastico 2014/15 Prof. Claudio Rubatto Dal testo M. Spiazzi, M. Tavella, M. Layton: Performer, Culture & Literature – Ed. Zanichelli (Voll. 2 – 3) MODULE 1 – Revolution 7.1 An Age of Revolutions. 7.3 Industrial society. • How child labour changed the world 7.4 William Blake and the victims of industrialization. • Life and works • The artist, the poet, the prophet • Complementary opposites • Imagination and the poet • Interest in social problems • Style London The Chimney Sweeper (S. of Innocence) The Chimney Sweeper (S. of Experience) 7.6 The American War of Independence. • The American Declaration of Independence 7.10 The Gothic Novel. 7.11 Mary Shelley: a new interest in science. • Frankenstein (Story, themes, structure, etc…) The creation of the monster Frankenstein and the monster MODULE 2 – War 13.3 World War I Ernest Hemingway • A Farewell to Arms (Plot, themes, setting, etc…) There is nothing worse than war 36 13.4 War Poets. 13.6 Rupert Brooke • The Soldier Wilfrid Owen • Dulce et Decorum est 13.9 The Easter Rising and the Irish war of Independence. 13.10 William Butler Yeats and Irish Nationalism. • Easter 1916 MODULE 3 – Dystopian worlds 16.7 The Dystopian Novel 16.8 George Orwell and political Dystopia. • Nineteen eighty-four (Plot, themes, setting, structure, etc…) Big Brother is watching you 16.9 William Golding and Dystopian allegory. • Lord of the Flies (Plot, themes, setting, structure, etc…) A View to Death (Altre fonti) Anthony Burgess and behaviour control. • A Clockwork Orange (Plot, themes, setting, structure, etc…) O brothers (photocopy) MODULE 4 – Modernism 14.1 A deep cultural crisis. 14.2 Sigmund Freud: a window on the unconscious. 14.5 The modern novel. 14.9 James Joyce: a modernist writer. • Dubliners: Eveline • Dubliners: The Dead – Gabriel’s epiphany 14.9 Thomas Stearns Eliot and the alienation of modern man • The Waste Land: The Burial of the Dead • The Hollow Men 14.9 Samuel Beckett and the Theatre of the Absurd 37 • Waiting for Godot: Nothing to be done MODULE 5 – Art (Altre fonti) Framing visions W. Blake – The good and evil Angels (1794) Newton (1795) 7.9 The Sublime: a new sensibility. 8.6 Romanticism in English painting. J. Constable – Cottage at East Bergholt (1836) Cloud study with birds (1822) J.M.W. Turner – Snow Storm – Steam-Boat off a Harbour's Mouth (1842) Rain, steam and speed – The great Western Railway (1844) (Altre fonti) The Pre-Raphaelites J. E. Millais – Ophelia’s death (1852) D. G. Rossetti – Lady Lilith (1866-73) 11.10 Oscar Wilde: the brilliant artist and the Dandy The Picture of Dorian Gray and the theme of beauty Basil’s studio 13.4 World war 1 in English painting. Paul Nash – The Menin road (1918) 14.4 Modernism in arts (Altre fonti) Reflections in a broken mirror Pablo Picasso – The weeping woman (1937) (Altre fonti) Only the lonely Edward Hopper – Gas (1940) (Altre fonti) Action Painting Jackson Pollock - Autumn Rhythm No. 30 (1950) 16.13 Dark distorted images. Francis Bacon – Study after Velázquez's Portrait of Pope Innocent X (1953) (Altre fonti) Pop Art 38 Roy Lichtenstein – In the car (1963) Andy Warhol – Atomic bomb (1965) MODULE 6 – Cinema John Huston – “The Dead” (1987 – Gabriel’s epiphany) Michael Lindsay Hogg – “Waiting for Godot” (2001 - Act one) Michael Radford – “Orwell’s Nineteen eighty-four” (1984) Lindsay Anderson – “If …”. (1968) Alan Clarke – “Made in Britain” (1983) J. H. Bong – “Snowpiercer” (2013) Prof. Claudio Rubatto 39 RELAZIONE FINALE Anno scolastico 2014/2015 CLASSE 5L Discipline Pittoriche Prof. Isidoro. La Rocca La classe 5L del nuovo Liceo Artistico è composta da18 ragazzi tutti provenienti da comuni vicini, le ore settimanali disponibili per la materia sono state sei. La disciplina corrisponde alle materie dell’ornato e della figura disegnata del vecchio Liceo Artistico e trova la sua specificità, nei contenuti che si sviluppano su due linee parallele: la prima per così dire più tradizionale che intende fornire all’allievo la necessaria preparazione tecnico pittorica, la seconda si rivolge alla progettazione. Durante questo anno scolastico il sottoscritto ha elaborato un piano didattico quasi esclusivamente rivolto all’acquisizione delle capacità progettuali e delle tecniche grafiche e pittoriche utilizzabili nei progetti. Gli obiettivi didattici generali concordati nell’ambito della disciplina sono:Conoscenza, Applicazione, Elaborazione, Competenze di laboratorio, Creatività, Capacità Progettuale. Si precisa inoltre che sia a livello di singola disciplina, nonché in ambito interdisciplinare e di programmazione si è costantemente sottolineato l’importanza della meta e dell’itinerario progettuale. Per quanto riguarda gli strumenti, ci si è avvalsi del laboratorio di arti grafiche,utilizzando per le varie attività tutto quello di cui la scuola è dotata.( aerografo,lavagne luminose,computer ecc. ) La metodologia adottata è stata quella della lezione frontale, con l’illustrazione delle problematiche inerenti il tema. Si è privilegiato il lavoro individuale, senza però escludere le attività di gruppo. Tutte le esercitazioni sia grafiche che pittoriche, sono state organizzate con uno schema progettuale articolato secondo fasi consequenziali: ricerca, analisi, ideazione, proposizione ,rappresentazione, con criteri oggettivi degli esecutivi richiesti. Per quanto riguarda le competenze, nella prima parte dell’anno scolastico le difficoltà più evidenti si sono rilevate nella gestione dei tempi di lavoro, molti studenti infatti pur con capacità tecniche adeguate non sempre sono riusciti a organizzare un iter progettuale che si completasse nelle 18 ore previste. In seguito però quasi tutta la classe ha saputo con l’impegno colmare questa lacuna. La preparazione degli studenti risulta discreta nella maggior parte dei casi e sufficiente per un numero minoritario, vi sono poi alcuni allievi che hanno raggiunto un grado di preparazione di ottimo livello, sia dal punto di vista tecnico che creativo. La classe nel corso dell’ultimo anno con il sottoscritto, ha dimostrato interesse, curiosità e desiderio di apprendere. Buona parte di essa è in grado di utilizzare in modo completo gli strumenti informatici, ed alcuni allievi oltre ad utilizzare questi ultimi in modo quasi professionale, essendo dotati di capacità e 40 creatività di ottimo livello, hanno conseguito lusinghieri risultati anche al di fuori dell’ambito didattico. La valutazione è avvenuta in base agli obiettivi definiti. Sono stati valutati singolarmente tutti gli elaborati grafici eseguiti da ciascun allievo, le continue verifiche si sono rese utili al fine di stabilire se l’allievo aveva acquisito le nuove conoscenze e le nuove tecniche, se aveva migliorato la sua competenza e fino a che punto era stato in grado di applicarla. Nella valutazione si è tenuto conto inoltre della capacità di programmare un lavoro autonomamente e sono state considerate situazioni di difficoltà e i progressi conseguiti. L’insegnamento ha mirato in particolare all’acquisizione di un metodo di lavoro e di studio razionale e di sistemi che hanno consentito la verifica dell’itinerario in corso. Il programma predisposto nella fase iniziale dell’anno scolastico,ha subito lievi variazioni,in quanto è stato necessario adattarlo alle esigenze didattiche che via via sono emerse e inoltre ai tempi esecutivi della classe. Per concludere si può affermare che la classe si è dimostrata collaborativa e propositiva, con gli allievi si è instaurato un rapporto cordiale, costruttivo e di arricchimento reciproco anche a livello personale. Caluso 28 Aprile 2015 L’insegnante Prof. I. LaRocca Istituto di istruzione superiore PIERO MARTINETTI 41 a.s. 2014 / 2015 Programma svolto di Discipline Pittoriche classe 5L Prof. I. La Rocca Tutta l’attività didattica è stata dedicata alla progettazione e all’acquisizione di un metodo di lavoro rigoroso e consequenziale che segua fasi ben definite, dagli schizzi iniziali fino all’esecutivo finale. IL PROGETTO • • Progettazione di decorazioni in ambiente interno. Progettazione di pitture murali dato un tema. 1. Dallo schizzo alla realizzazione definitiva attraverso la scelta di materiale iconografico di riferimento. 2. Schizzi prospettici e di ambientazione. 3. Realizzazione del bozzetto finale in scala. 4. Relazione esplicativa delle scelte ideologiche e tecniche. LAVORI SVOLTI La tecnica dell’acquerello materiali e supporti. Uso dell’acquerello varie tavole. Le tecniche pittoriche in relazione alla progettazione pittorica. La Progettazione pittorica. Strategie operative nell’ambito del progetto pittorico. Progetto di un pannello decorativo che commemori gli eventi della prima guerra mondiale in occasione del centenario 1914 / 2014. Il sacrificio dei civili e militari e l’inutilità della guerra Progetto di una serie di pannelli decorativi destinati al salone di rappresentanza della nuova sede dell’ambasciata italiana in un paese del nord Europa. Progetto di una decorazione da collocare all’interno di un ospedale pediatrico. Progetto di serie di pannelli o elemento decorativo per celebrare con una mostra il centenario della pubblicazione del primo manifesto Futurista. Progetto di una pittura murale per un centro addestramento della Marina Militare. Progetto pittorico in omaggio a Charles Darwin da collocare su una parete del museo di scienze naturali di Torino Vari Progetti tipo exstemporis 42 LICEO ARTISTICO “P. MARTINETTI” CALUSO RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO CLASSE: V L DISCIPLINA: Storia dell’Arte DOCENTE: Simonetta Caboni ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 TESTO ADOTTATO: AA.VV., Il nuovo ARTE TRA NOI, vol. 4 (Dal Barocco all’Impressionismo) e vol.5 (Dal Postimpressionismo a oggi), Ed. Scolastiche Bruno Mondadori. Considerazioni sulla classe e sul lavoro svolto Il livello medio della classe, nonostante le ovvie e talora sensibili differenze sul piano dell’impegno e delle capacità individuali, appare complessivamente buono. L’attenzione alle lezioni e l’impegno sono stati generalmente costanti e seri. La classe si è sempre presentata aperta al dialogo educativo e disponibile a partecipare alle attività. Alcuni studenti, vivaci intellettualmente e con buone basi logico - linguistiche, hanno lavorato con tenacia, conseguendo buoni ed anche ottimi risultati lungo tutto il corso dell’anno. Altri, con qualche carenza nel metodo di studio, hanno comunque mostrato un certo impegno ma non sempre perseguito buoni risultati nella lettura dei contenuti formali ed espressivi delle opere esaminate. Il comportamento è stato corretto e improntato al rispetto reciproco, permettendo lo svolgimento dell’attività scolastica in un clima sereno e costruttivo. Obiettivi disciplinari 43 Conoscenza dei contenuti proposti nel piano di lavoro annuale e sottoelencati. Conoscenza delle modalità di rappresentazione spaziale e dei linguaggi espressivi. Conoscenza e rispetto del patrimonio storico-artistico unitamente allo sviluppo della sensibilità estetica e dell’atteggiamento critico come stimolo per la crescita personale. Capacità di contestualizzazione e storicizzazione dell’opera d’arte. Individuare le coordinate socio-culturali entro le quali si forma e si esprime l’opera d’arte e coglierne gli aspetti specifici relativi alle tecniche, allo stato di conservazione, all’iconografia, allo stile e alle tipologie. Capacità di collegare la lettura e l'interpretazione dell'opera d'arte con le espressioni degli altri ambiti artistici, letterari, filosofici e scientifici soprattutto in relazione alla curvatura dell’indirizzo. Possedere il lessico tecnico e critico specifico della disciplina. Metodologie didattiche Nel corso dell’anno scolastico si è cercato di suscitare negli studenti un interesse che può avere riflessi più ampi e duraturi con l’obiettivo di contribuire alla formazione delle capacità di comprensione degli aspetti visivi, concettuali, formali e strutturali dell’opera d’arte. Il punto di partenza è sempre stato l’oggetto artistico, osservato, analizzato, contestualizzato e, dove possibile, collegato ai diversi ambiti disciplinari. Dati i vincoli di tempo imposti e la vastità del programma da svolgere è stata necessariamente privilegiata la lezione frontale in cui si è cercato di creare sempre occasioni e stimoli di scambio e confronto tra gli studenti e il docente e la classe. Strumenti e modalità Per lo svolgimento del programma è stato utilizzato per lo più il testo in adozione, supportato occasionalmente da altro materiale (monografie illustrate). Per approfondire e ampliare talune unità didattiche si sono utilizzati immagini video proiettate e filmati didattici. Per le prove pratiche, di lettura dell’opera d’arte, si è fatto riferimento quasi sempre alle immagini del manuale ed occasionalmente a specifiche monografie di artisti. Nel corso dell’anno il viaggio d’istruzione a Venezia, con le visite presso la Galleria Internazionale 44 d’Arte Moderna e il Guggenheim, ha rappresentato un opportunità in più per affinare le capacità di osservazione non solo dell’opera d’arte, ma anche dei criteri espositivi e di conservazione e valorizzazione delle stesse. Valutazione Il livello di raggiungimento degli obiettivi è stato valutato attraverso verifiche scritte e orali. Le prove scritte, la maggior parte sul modello di quelle somministrate nelle simulazioni della terza prova dell’esame di Stato, comprendevano l’analisi delle opere e la loro contestualizzazione storica. Per la valutazione si sono tenute in considerazione l’autonomia di studio e la capacità di rielaborazione critica personale oltre all’interesse per la disciplina, dimostrata con la partecipazione alle lezioni in classe. La valutazione è sempre stata coerente con la griglia di valutazione utilizzata per la terza prova e concordata in sede di dipartimento. (Per le prove di simulazione e la griglia di valutazione vedere gli allegati). ARGOMENTI TRATTATI Il Settecento L’età neoclassica. Canova: “Teseo sul Minotauro”, “Amore e Psiche”, “Paolina Borghese”; David: il “Giuramento degli Orazi” e la “Morte di Marat”. L’architettura neoclassica: Piermarini: “Teatro alla Scala”; cenni al “Tempio di Possagno” e alla “Gran Madre di Dio” a Torino. L’Ottocento Il Romanticismo: caratteri generali e inquietudini preromantiche. Analisi delle opere di Francisco Goya: “Il sonno della ragione genera mostri”, “Maja desnuda” e “3 maggio 1808”. Il Romanticismo in Inghilterra e Germania: la poetica del sublime. William Turner: “Incendio della camera dei lords”, “La valorosa Téméraire”. Cenni all’opera di Constable. Caspar David Friedrich: “Monaco in riva al mare”. Francia e Italia: ideali romantici e istanze nazionali. Jean-Auguste-Dominique Ingres: “La grande odalisca”. Gericault: “La zattera della Medusa” cenni ai ritratti di alienati. Delacroix: “La libertà che guida il popolo”, cenni a “ Donne di Algeri nelle loro stanze”. Hayez: “Pietro Rossi chiuso dagli Scaligeri nel castello di Pontremoli” e “Il bacio”. La rivoluzione del realismo. Courbet: “Lo spaccapietre”, “L’atelier del pittore”; Millet: “Le 45 spigolatrici”; Daumier. “Il vagone di terza classe”. Il Realismo in Italia: i Macchiaioli. Giovanni Fattori: “La rotonda dei bagni Palmieri”; Telemaco Signorini: “ La sala delle agitate al Bonifacio di Firenze”. Cenni alla Scapigliatura lombarda. L’architettura del ferro in Europa: “Il Palazzo di Cristallo” a Londra, la “Torre Eiffel” e cenni alla “Galleria delle Macchine” a Parigi. La Rivoluzione impressionista: caratteri generali e cenni alla nascita della fotografia. Manet: “Colazione sull’erba”, “Olympia” e “Il bar delle Folies Bergère”. Monet: “Impressione: sole nascente”, le “Cattedrali di Rouen” e cenni al ciclo delle ninfee. Degas e Renoir: “ L’assenzio”; “La Grenouillère” e “Ballo al Moulin de la Galette”. Cenni su Pissarro e altri impressionisti. La scultura alla fine dell’Ottocento: Auguste Rodin: “La porta dell’Inferno” e Medardo Rosso: “L’età dell’oro”. Il Postimpressionismo. Il Neoimpressionismo in Francia e il Divisionismo in Italia. Georges Serat : “Un bagno ad Asnières” e“ Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte”. Cenni a Paul Signac. Giuseppe Pelizza da Volpedo “ Il Quarto Stato” e cenni all’opera di Morbelli, Segantini e Previati. Paul Cézanne: “I giocatori di carte”, “Tavolo di cucina”, “La montagna Sainte Victoire vista dai Lauves” e cenni a “Le grandi bagnanti”. Paul Gauguin: “La visione dopo il sermone”, “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”. Vincent van Gogh: “ I mangiatori di patate”, “La camera dell’artista ad Arles”, “Notte stellata”, “Campo di grano con volo di corvi” e autoritratti. Il Novecento L’Art Nouveau: nascita, sviluppo e principali caratteristiche di uno stile internazionale. Cenni al Simbolismo. La Secessione viennese e Gustav Klimt: “Il bacio” e “Giuditta I”; il “Palazzo della Secessione” di Joseph Maria Olbrich. La Secessione di Berlino e Edvard Munch: “La fanciulla malata”, “Sera nel corso Karl Johann”, “L’urlo” e “Pubertà”. I Fauves ed Henri Matisse: “La stanza rossa” e “La danza”. L’Espressionismo tedesco. Die Brücke, caratteri generali e analisi di alcune opere di Kirchner, Nolde ed Heckel, rispettivamente: “Potsdamer Platz”, “ Sera d’autunno” e “Fornace”. Der Blaue Reiter: caratteri generali e riferimenti alle opere di Kandinskij, Marc e Macke. 46 L’Espressionismo in Austria: Egon Schiele: “La morte e la fanciulla” e cenni a Kokoschka. L’Astrattismo. Vasilij Kandinskij: “Primo acquarello astratto” e “Quadro con macchia rossa“; Paul Klee: “Strada principale e strade secondarie”; Piet Mondrian: “Quadro 1”; Kazimir Malevic: “Quadrato nero su fondo bianco”. Il Cubismo: Picasso e Braque. “Les demoiselles d’Avignon”, “Ritratto di Ambroise Vollard”, “Natura morta con sedia impagliata”, “Case dell’Estaque”, “Le Quotidien, Violino e pipa”. Il Futurismo. Boccioni: “La città che sale”, “Stati d’animo” e “Forme uniche di continuità nello spazio”; Balla: “Automobile in corsa”; Russolo: “La musica”; Severini: “Dinamismo di una danzatrice”; Carrà: “I funerali dell’anarchico Galli”. Il Protorazionalismo. Peter Behrens: “Fabbrica di turbine AEG”; Walter Gropius e Adolf Mayer: “Fabbrica Fagus”; Adolf Loos: “Casa Stainer”. Cenni alla Scuola di Chicago e alla nascita del grattacielo. Argomenti da approfondire dopo il 15 maggio: Il Dadaismo: Harp, Duchamp e Man Ray e Schwitters. Il Surrealismo: Dalì, Magritte e Mirò. L’architettura razionalista. La scuola del Bauhaus. Caluso, 26/04/2015 La docente 47 Relazione e programma di scienze motorie Docente: Romanutti Cristiana LA CLASSE La classe ha conosciuto l’insegnante dalla classe prima ed quindi è da tempo abituata alle sue strategie didattiche. Le lezioni si sono sempre svolte con grande armonia e impegno nell’intento di sviluppare sempre al meglio le proposte ricevute. Come negli anni scolastici precedenti, anche durante questo anno scolastico la classe ha dimostrato un’attenzione ed un interesse e un impegno particolari, frutto di un profondo senso di responsabilità di quasi tutti gli allievi della classe, serena collaborazione e dialogo, contribuendo a realizzare un ambiente didattico positivo e costruttivo che alla fine ha permesso di valorizzare al meglio le qualità personali. Durante gli ultimi tre anni le qualità artistico-espressive degli studenti della classe si sono particolarmente evidenziati durante gli esercizi di espressione corporea, che sono stati fantasiosi, originali e ben progettati, grazie anche al fatto che la classe ha lavorato con entusiasmo e con passione divertendosi. Le qualità e gli interessi personali si sono particolatamente evidenziate in questo ambito, in cui le scenografie, i costumi, il trucco, le riprese con videocamera, i doppiaggi sono stati tutti studiati e elaborati dagli studenti con grande abilità professionale. PERCORSO FORMATIVO Convinta che l’Educazione Fisica debba mirare ad un miglioramento delle conoscenze, capacità e competenze motorie dello studente, rispetto alla propria situazione iniziale e che debba contribuire allo sviluppo integrale della personalità attraverso l’educazione del corpo, intesa sia come sviluppo e conservazione ottimale del medesimo, sia come atteggiamento positivo verso il corpo stesso, mi sono posta le seguenti finalità: • Favorire l’armonico sviluppo dei ragazzi, agendo sull’area motoria e corporea della personalità, tramite il miglioramento delle qualità fisiche e neuromuscolari • Rendere cosciente lo studente della propria corporeità sia come disponibilità e padronanza motoria, sia come capacità relazionale. • Facilitare l’acquisizione di una cultura delle attività di moto e sportiva che tenda a promuovere la pratica motoria come costume di vita • Favorire la scoperta e l’orientamento delle attitudini personali nei confronti di attività specifiche e di attività motorie che possano tradursi in capacità trasferibili al campo lavorativo e del tempo libero. • Introdurre la conoscenza della prevenzione e cura della salute, grazie al sano e corretto uso del proprio corpo, del giusto movimento e di una corretta alimentazione • Scoprire l’aspetto artistico e creativo del movimento attraverso alcuniaspettidell’espressione corporea 48 Il programma annuale svolto è stato integralmente concordato nelle riunioni di programmazione. I presupposti didattici sono stati prevalentemente di carattere fisiologico, di conoscenza e d'avviamento alla pratica sportiva, da attuare attraverso la rielaborazione di schemi motori acquisiti negli anni precedenti. Inoltre le proposte didattiche di quest’anno hanno avuto come obiettivo il superamento dei propri limiti e di situazioni emotivamente impegnative, affinché i ragazzi prendessero atto di tutte le loro risorse e qualità da utilizzare nei momenti di difficoltà e acquisire maggiore sicurezza e conoscenza delle proprie capacità. Durante tutto l’anno scolastico, nella prima fase della lezione sono sempre stati fatti esercizi a corpo libero con l’obiettivo di potenziare le capacità condizionali attraverso esercizi ed allenamento specifico, potenziamento muscolare e stretching. La classe si è dimostrata precisa e attenta anche alle spiegazioni teoriche abbinate alla pratica richiesta. La prima valutazione è stata la prova di calcetto con l’obiettivo di esercitare la coordinazione occhio-piede e l’equilibrio statico e dinamico. Le difficoltà maggiori sono state riscontrate dalle ragazze che hanno evidenziato minor controllo della coordinazione dei piedi, ma è stato comunque un ottimo stimolo al miglioramento della coordinazione motoria generale e l’impegno della classe si è dimostrato preciso e completo In seguito sono stati trattati i fondamentali di pallacanestro come da programma, e la verifica del loro apprendimento è stata svolta con un test sul “dai e vai”, “dai e vieni”e tic tac. Data la difficoltà di questi fondamentali di squadra i risultati sono stati meno omogenei, ma nel complesso sono stati soddisfacenti. Quindi è stato preparato e valutato un circuito di destrezza con traslocazione con l’appoggio della mani al suolo, balzi nei cerchi, ostacoli, traslocazione laterale alla spalliera, passaggi sotto gli ostacoli bassi, salto con capovolta senza mani e arrivo su materasso. L’impegno è stato produttivo e di conseguenza la valutazione conclusiva è stata positiva, la classe si è impegnata con precisione e entusiasmo ottenendo buoni risultati. In seguito la valutazione ha riguardato un circuito di potenziamento con 11 stazioni a carico leggero o naturale con l’obiettivo di potenziare la muscolatura sia dell’arto inferiore che superiore. Dopo 3 lezioni di preparazione sono state valutate le ripetizioni eseguite in un minuto per ogni stazione. Il risultato è stato buono per gli allievi che hanno seguito con costanza tutte le lezioni e un po’ più scarso per chi ha saltato qualche lezione per motivi di salute dato il periodo invernale. Considerando che gli allievi del arte e design hanno sviluppato e valorizzato negli anni le loro capacità artistiche ed espressive, nel corso del triennio si è cercato di ampliare l’esperienza artistica con un progetto di espressione corporea collegata quando possibile, ad un argomento trattato anche in altre materie: in terza la classe ha lavorato sul progetto “movimento e musica”, in quarta su “Il mimo” e in quinta su “il Circo”. Quindi per circa due mesi, nel secondo periodo, si sono dedicate le lezioni alla progettazione e alla sperimentazione, ricercando vari aspetti, diverse espressioni e differenti capacità, maggiormente consoni al carattere degli studenti e che rappresentassero un piccolo spettacolo. Suddivisi in gruppi, i ragazzi hanno rappresentato vari personaggi del circo, ognuno esprimendo un personaggio più vicino alle proprie abilità. Il lavoro è risultato particolarmente originale e creativo, e anche ricco di autocritica e di umorismo. Sono stati studiate le inquadrature con più telecamere, i costumi, sono stati doppiati i dialoghi, una studentessa si è specializzata nei trucchi, sono state ricercate anche le musiche adatte ai personaggi. Il tutto è poi stato montato da uno studente che si interessa di cinema e che ha 49 l’attrezzatura adeguata. Il lavoro è risultato molto articolato ricco di personaggi, fantasia e umorismo. Quindi si sono studiati i fondamentali di squadra di pallavolo, i ruoli delle posizioni in campo. Gli obiettivi sono stati raggiunti, e i risultati sono stati più che buoni. Con l’arrivo delle giornate più belle è stata conclusa in maniera più specifica la preparazione per la prova di resistenza cronometrata 1500 m.. La valutazione è risultata dal confronto tra i risultati ottenuti sullo stesso percorso nello scorso anno scolastico e i tempi ottenuti quest’anno. I risultati nel complesso sono stati discreti. Nel mese di Maggio sono stati eseguiti i test di mobilità e di forza di addominali e arto superiore, che una volta confrontati con i risultati degli stessi test sempre dell’anno scolastico passato, hanno evidenziato anch’essi discreti progressi, dimostrando l'impegno e la continuità nella pratica che la maggioranza degli studenti hanno mantenuto durante tutte le lezioni invernali. L’obiettivo è stato quello di far sperimentare agli allievi quanto sia efficace, per il miglioramento della salute e delle prestazioni fisiche anche un allenamento così limitato nel tempo quali le due ore settimanali delle lezioni di ed. fisica. L'attività ludica delle lezioni invece, si è sviluppata nell'ambito di vari giochi di squadra quali il basket, la pallavolo e il calcetto e quando è stato possibile il tennis e unihokey e Hit ball. VALUTAZIONE Il conseguimento degli obiettivi è stato verificato con prove ed osservazioni intermedie e finali, allo scopo di rilevare il miglioramento conseguito da ogni studente in relazione al suo punto di partenza. Tali verifiche sono state il più possibile oggettive. Si fa notare anche che la prestazione motoria umana appartiene alla categoria delle “produzioni complesse”, categoria per la quale è difficile definire costantemente criteri oggettivi. Pertanto si è fatto ricorso a test motori noti per valutare il miglioramento delle qualità fisiche, mentre per le altre qualità, soprattutto quelle neuromuscolari e sportive, le valutazioni sono state più soggettive, sempre nel rispetto dei principi di validità, affidabilità ed obiettività e secondo una serie di obbiettivi in parte elaborati dalla programmazione per materie e in parte dall’insegnante. La valutazione si è sempre svolta dopo tre o quattro lezioni didattiche e in seguito all’attribuzione di un primo voto provvisorio, gli allievi hanno sempre avuto, su loro richiesta un’ulteriore prova in cui migliorarsi e perfezionare prassie, non ancora completamente conseguite. Programma di Educazione Fisica 1° Periodo • Potenziamento delle capacità coordinative e condizionali attraverso esercizi ed allenamento specifico Periodo di defaticamento con esercizi di stretching. • Basket: terzo tempo, arresto e tiro, dai e vai, dai e segui, tic tac • Calcio: circuito - gioco • Circuito di destrezza 50 2° Periodo • • • • • • • Circuito di potenziamento con pesi leggeri Espressione corporea: il circo Pallavolo: tecnica individuale e fondamentali di squadra Test conclusivi di verifica di mobilità e forza Atletica: 1500 m. circa, Unihokey Hit ball 51 Le tracce delle tipologie B, C, D appartengono alla prova distribuita nel 2013 . 52 Istituto di Istruzione Superiore “ Piero Martinetti” Caluso Simulazione della seconda prova dell’esame di stato. Anno scolastico 2014/2015 In una pregevole località turistica, a ridosso di una riserva naturale, negli anni ottanta è stato realizzato il centro addestramento della marina militare. Il complesso dispone di campi sportivi, ampi spazi per la varie attività e di un club velico esclusivo per gli alti ufficiali e riservato inoltre agli equipaggi della nave scuola Amerigo Vespucci. Dopo tanti anni, risultando necessario un lavoro di manutenzione straordinaria per adeguare la sede alle nuove norme di sicurezza, si sta procedendo anche al rinnovo degli arredamenti con opere di giovani artisti ispirate al mare e alla tradizione della marina militare italiana. Il candidato sulla base delle metodologie progettuali proprie dell’indirizzo proponga una decorazione pittorica per una parete della sala di lettura ( dimensioni 8x4). Si richiedono: Schizzi preliminari su foglio 50x 70 Progetto esecutivo su foglio 50x70 Ambientazione prospettica Particolare in scala 1/1 . Relazione illustrativa dell’intero iter progettuale. Durata della prova tre giorni per 18 ore totali. E’ consentito l’uso di referenti visivi e delle attrezzature del laboratorio. Non è consentito l’uso di Internet. IIS PIERO MARTINETTI CALUSO 53 A.S.2014/2015 SIMULAZIONE TERZA PROVA DELL'ESAME DISTATO 12/02 /2015 CANDIDATO …..............................................................................CLASSE VL DISCIPLINA QUESITO 1 QUESITO 2 QUESITO 3 TOTALE FILOSOFIA /15 /15 /15 /15 STORIA /15 /15 /15 /15 LINGUA E CULTURA INGLESE /15 /15 /15 /15 STORIA DELL'ARTE /15 /15 /15 /15 54 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA -FILOSOFIA-CLASSE VL-12/02/2015 ALUNNO........................................................................VOTO................................ 1) Delineare i tre momenti in cui si articola lo spirito oggettivo dell'Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio. __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 2) La figura della ragione attiva nella Fenomenolgia dello spirito __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 55 -3) Vero infinito e falso infinito : Illustrare la concezione hegeliana dello spirito anche in rapporto a Fichte e Shelling __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ 56 MATERIA : LINGUA E CULTURA INGLESE 1. What is W.B.Yeats's attitude towards the Irish question in the poem “Easter 1916”? __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ 2. What are the most important themes in Mary Shelleys's “Frankestein”? __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ _________________________________________________ 3.Comment on the wiew of mainkind in W.Goldings's novel “ Lord of flies __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ STORIA DELL'ARTE 57 1. Tratta del rapporto uomo-natura nella lettura del Monaco in riva al mare di Caspar David Friedrich ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2.Illustra quali furono gli esempi rinascimentali a cui attinse Manet per le sue opere più importanti come Colazione sull'erba e Olympia deducendo le motivazioni per cui, invece, furono rifiutate dalla critica ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. Illustra la tecnica e le tematiche dell'Impressionismo pittorico con particolare riferimento all'opera di Claude Monet 58 MATERIA: STORIA 1. Illustra i caratteri fondamentali dell'età giolittiana __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 2. Delinea le tappe principali che portarono alla Rivoluzione Russa e illustrane le conseguenze politico-economiche __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 3. Gli anni Trenta del Novecento furono caratterizzati da una profonda crisi politica, economica e civile , al punto da essere definiti l'età del Cesarismo. Illustrane i tratti principali e le caratteristiche comuni a più Paesi 59 IIS PIERO MARTINETTI CALUSO A.S.2014/2015 SIMULAZIONE TERZA PROVA DELL'ESAME DISTATO 14/04/2015 CANDIDATO …..............................................................................CLASSE VL DISCIPLINA QUESITO 1 QUESITO 2 QUESITO 3 TOTALE FILOSOFIA /15 /15 /15 /15 MATEMATICA /15 /15 /15 /15 LINGUA E CULTURA INGLESE /15 /15 /15 /15 STORIA DELL'ARTE /15 /15 /15 /15 60 LICEO ARTISTICO MARTINETTI CALUSO- SIMULAZIONE DI TERZA PROVA (FILOSOFIA) Nome ………………………………………… classe VL 1. Tutto il reale è razionale. Tutto il razionale è reale. Illustrare le diverse interpretazioni della destra e della sinistra hegeliane. __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 2. Definire il concetto di alienazione religiosa di Feuerbach e istituire un confronto con Marx __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 3. Il materialismo storico marxista __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 61 Name …………………………………………Class 5L Date …………………. 1. Deal with the concept of “Modernism”, both in literature and the arts __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 2.What are the main narrative features of “Eveline”? __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 3. Deal with the most remarkable themes in T.S. Eliot’s poetry __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 62 __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ Liceo Artistico “Piero Martinetti” di Caluso Simulazione di terza prova –Storia dell’arte – Classe VL Nome e Cognome……………………………………………………………….. 1. Descrivi l’opera riconducendola al contesto storico, artistico e culturale che vide la sua realizzazione . __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 63 2. Caratteristica della fase post impressionistica di Cezanne è la tendenza a cercare la “solidità dell’immagine “. Illustra la soluzione tecnico artistica che egli troverà a questo problema. __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 3. Descrivi le varie caratteristiche estetiche dell’ art Nouveau , tenendo conto dei due linguaggi che si sviluppano in Europa e specificando i nuovi materiali utilizzati in architettura . _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________ 64 Materia : MATEMATICA Classe 5° sez L Nome…………………….. Cognome…………………………… 1)Determinare gli eventuali asintoti della funzione y= 8x 3 − 2 x + 2 4x 2 − 1 2) Tracciare il grafico approssimato della funzione determinando il C.E. , l’intersezione con gli assi e la positività y= 3) x 2 − 2x x 2 + 3 x − 28 2 Calcola la derivata di y = − x + x + 4 nel punto x 0 = − 1 applicando la definizione I quesiti devono essere svolti sul foglio protocollo nel seguente ordine: esercizio (1) sulla prima facciata esercizio (2) sulle due facciate centrali esercizio (3) sull’ultima facciata 65 ESAMI DI STATO 20 /20 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “P. MARTINETTI” CALUSO COMMISSIONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA ITALIANO CANDIDATO …………………………………………………. CLASSE 5 TIPOLOGIA………………………. Punteggio Obiettivi 1 Organizzazione discorso (morfo-sintassi-punteggiatura) 2 Ortografia 3 Lessico 0,5 - 2 0,5 - 2 0,5 - 2 Tipologia A – testo narrativo 4 Svolgimento completo della traccia 5 Comprensione del testo 6 Analisi e commento del testo 7 Approfondimenti (contestualizzazione) 0,5 - 1 1-3 1-3 0,5 - 2 Tipologia A – testo poetico 8 Svolgimento completo della traccia 9 Comprensione del testo 10 Analisi e commento del testo 11 Approfondimenti 0,5 - 1 1-3 1-3 0,5 - 2 Tipologia B 12 Svolgimento completo della traccia 13 Comprensione documenti proposti e riferimenti coerenti 14 Ricchezza dei contenuti 15 Rielaborazione personale 0,5 - 1 1-3 1-3 0,5 - 2 Tipologia C 16 Adeguatezza alla traccia 17 Conoscenza argomento 18 Rielaborazione personale 0,5 – 2 1,5 – 4 1-3 Tipologia D 19 Adeguatezza alla traccia 20 Ricchezza dei contenuti 21 Rielaborazione personale 0,5 - 2 1,5 – 4 1-3 totale punti Punti assegnati /15 LA COMMISSIONE ESAMINATRICE 66 ESAMI DI STATO 20 /20 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “P. MARTINETTI” CALUSO COMMISSIONE : Griglia di correzione per le discipline pittoriche GRIGLIA DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO ATTRIBUIBILE Pertinenza al tema 1 punto Conoscenza dei contenuti 3 punti Applicazione delle tecniche e delle conoscenze 3 punti Elaborazione e creatività 3 punti Capacità progettuale 3 punti Svolgimento organico ed esauriente del tema 2 punti SECONDA PROVA LIVELLI Parziale completa Molto lacunosa Superficiale Essenziale Completa Ampia ed approfondita Incerta e poco corretta Non sempre precisa Essenziale Abbastanza corretta Autonoma ed efficace Scarsa e incoerente Parziale e incerta Coerente ma schematica Personale e valida Originale e innovativa Scarsa e caotica Incerta e disarticolata Corretta e sostanzialmente coordinata Esauriente Organica e approfondita Parziale e incoerente Essenziale Esauriente e corretto Approfondito 67 PUNTEGGI CORRISPONDENTI 0,5 1 1 1,5 2 2,5 3 1 1,5 2 2,5 3 1 1,5 2 2,5 3 1 1,5 2 2,5 3 0,5 1 1,5 2 68 69