ALLEGATO B “Scheda di presentazione della proposta progettuale ” (RISERVATO AI SOGGETTI PROPONENTI DI CUI ALL’ARTICOLO 5 DELL’AVVISO ) Scheda di presentazione del progetto Codice (da compilare da parte della Commissione di valutazione) 1. 1. Informazioni generali Titolo del progetto A Scuola di Mobilità Sostenibile 1.2 Durata del Progetto Mesi: |12|__| Descrizione del progetto. Caratteristiche del progetto: obiettivi, pubblico target, metodologia, effetti attesi (max 20 righe) Il progetto si propone di trovare strategie adeguate nella progettazione urbana e nel cambiamento dei comportamenti degli adulti per restituire ai bambini la possibilità di percorrere le strade delle loro città nello spostamento casa-scuola senza essere trasportati forzatamente dalle macchine degli adulti. Il progetto è frutto della azione coordinata e trasversale di strutture di diverse amministrazioni che, sia a livello regionale, sia a livello locale, integrano le rispettive competenze per attuare in modo partecipato azioni mirate a favorire l’uso della bicicletta e dell’andare a piedi, contribuendo a ridurre l’uso delle auto private e a diffondere l’abitudine a più sani stili di vita negli spostamenti casa-scuola. Obiettivo principale è la condivisione di una metodologia di lavoro efficace, che ci si augura possa trovare molte ulteriori applicazioni, basata sul coinvolgimento dei cittadini che abitano, studiano e lavorano nel territorio in cui si realizzerà il progetto: ragazzi e famiglie, insegnanti e dirigenti scolastici, polizia municipale, associazioni, aziende Usl, pediatri, quartieri e circoscrizioni, altri abitanti interessati. I Comuni coinvolti nel progetto collaboreranno per l’avvio di una sperimentazione di forme di mobilità alternativa all’auto, per permettere ai bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado, di effettuare il tragitto casa–scuola con una maggiore autonomia: a piedi o in bicicletta. Inoltre si promuoveranno attività formative/informative/educative, rivolte ai docenti e tecnici della P.A., per consentire di portare a regime le attività elaborando linee guida utili per la diffusione delle buone pratiche ed il consolidamento della figura del gestore della mobilità scolastica (school mobility manager). 2. Soggetti partecipanti 2.1 Soggetto proponente Denominazione: Associazione Rete Italiana Città Sane OMS 2.2 Altri soggetti partecipanti Comune di Modena Comune di Udine Comune di Arezzo Aster Agenzia Servizi al Territorio s.r.l. Mantova Comune di Ancona Comune di Trento 2.3 Attività già svolte dall’ente proponente e dai partner nel settore specifico ( max 10 righe è possibile allegare relativa documentazione) L’impegno delle Città Sane è finalizzato alla promozione della salute come punto centrale delle proprie politiche, migliorando la qualità della vita dei cittadini. Città Sane è un movimento che conta più di 1.300 Città comprese in 30 Paesi europei che hanno una Rete Nazionale e che oggi lavorano sulle priorità proposte dall’OMS o su temi scelti ad hoc. In Italia, il progetto Città Sane è nato nel 1995 come movimento di Comuni, dal 2001 è un’Associazione. Ad oggi conta oltre 70 Comuni. A partire dal 2008, l’Associazione propone il Progetto “Le Città Sane dei Bambini” e Walk to School oltre ad altre iniziative collaterali come la giornata Mondiale UNICEF – Diritti dell’Infanzia. Si allegano i documenti relativi all’attività svolta dai singoli partner sul tema della mobilità sostenibile dei bambini. 3. Descrizione del Progetto 3.1 Obiettivi del progetto (max 10 righe) - Promozione di una moderna educazione alla mobilità sostenibile, con le famiglie e i bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado per avviare comportamenti virtuosi nei percorsi casa-scuola, - Educare alla mobilità alternativa, attraverso un minor uso dell’auto e mutamenti delle abitudini delle famiglie, sviluppare l’autonomia negli spostamenti, garantendone la sicurezza, diminuire la congestione del traffico nell’ora di punta scolastica - Favorire la socializzazione tra i bambini. - Estendere e sistematizzare le iniziative a sostegno della mobilità sostenibile a livello locale. Rafforzare ed estendere la collaborazione fra i Comune della Rete Italiana Città Sane OMS. Rafforzamento del confronto fra Comuni e scuole rispetto alla realizzazione di progetti sulla mobilità sostenibile. Ambito territoriale di riferimento (max 20 righe - indicare il nome ed il numero degli Enti locali coinvolti e gli elementi di contesto socio economico degli ambiti territoriali di riferimento) Sono partner del Progetto i Comuni di Modena, Trento, Udine, Arezzo, Ancona e l’Agenzia Servizi al Territorio Aster S.R.L di Mantova. In tutto si tratta di 5 soggetti pubblici più 1 soggetto privato a capitale interamente pubblico, distribuiti su 6 diverse Regioni. Fanno tutti parte a vario titolo dell’Associazione Rete Italiana Città Sane OMS e hanno già avviato iniziative concrete sul tema della mobilità sostenibile rispetto ai percorsi casa-scuola. I Comuni capoluogo, inoltre, possono innescare possibili ricadute educative sul territorio. La diversa localizzazione geografica offre la possibilità di poter leggere i gli effetti desiderati alla luce delle differenze territoriali e/o culturali. Un Coordinamento generale del progetto sarà formato da persone dei suddetti Enti per supervisionare tutte le attività. 3.2 3.3 Capacità di coinvolgimento diretto e partecipazione attiva degli utenti finali delle iniziative (max 10 righe) Il progetto è rivolto alle scuole primarie e secondarie di I° grado dei Comuni partner. La realizzazione di progetti “con” e “nelle” scuole passa attraverso la condivisione delle azioni con i diretti interessati (insegnanti, personale ATA, famiglie, Circoscrizioni cittadine). Pertanto, all’interno di una cornice ben definita, si darà spazio a loro per l’organizzazione delle attività. Saranno formati 2 gruppi di coordinamento: il Comitato scuola-genitori - formato da insegnanti e genitori che attiverà un forum di discussione per fare emergere con chiarezza le esigenze della singola scuola ; il secondo – Comitato tecnico-scientifico - formato dai tecnici di diversa estrazione disciplinare dei diversi enti partner con la finalità di realizzare le azioni del progetto. Il Comitato tecnico scientifico raccoglierà le buone pratiche maturate e di divulgarle presso i propri territori. Il comitato tecnico-scentifico elabora le linee guida per l'attuazione di percorsi casa-scuola. 3.4 Eventuale partecipazione dell’iniziativa all’interno di più ampie proposte supportate da Enti locali istituzioni e reti europee e nazionali (max 10 righe) La natura stessa del progetto lo porta ad essere strettamente connesso a molteplici iniziative promosse dai diversi Settori degli Enti Locali: Ambiente, Istruzione, Lavori Pubblici, Manutenzione e Logistica, Pianificazione Territoriale, Trasporti e Mobilità, Sport, Politiche Sociali e Sanitarie e Trasformazione Urbana. A questo riguardo sono note le iniziative, sia a livello internazionale sia la livello nazionale quali “Walk to school”, European Mobility Week, Settimana Unesco per la Mobilità Sostenibile, a livello nazionale “Bimbinbici”, Vivicittà e Bicincittà, questi ultimi eventi organizzati da UISP nazionale. In aggiunta restano tutte le attività che le singole Amministrazioni realizzano all’interno dei quartieri durante il corso dell’anno con la partecipazione attiva delle scuole primarie e secondarie di primo grado. 3.5 Carattere innovativo dell’azione progettuale in termini di idoneità a fornire all’amministrazione proponente gli elementi cognitivi necessari per l’elaborazione di linee guida in materia di educazione ambientale e sviluppo sostenibilei (max 10 righe) Il carattere di innovatività del progetto riguarda molti aspetti, tra i quali: la condivisione delle esperienze maturate nelle diverse Città e Regioni, la possibilità di sviluppare proposte “dal basso” provenienti dal sopracitato comitato scuolagenitori e che tali proposte derivino da discussioni avviate e sviluppate nei forum. La formazione di figure professionali (gestori della mobilità) all’interno delle singole scuole che siano in grado di trattare con l’Amministrazione di competenza rispetto alla creazione di infrastrutture per facilitare la mobilità alternativa all’automobile nonché di poter programmare eventuali azioni con il Comitato tecnico-scientifico, durante lo svolgimento del progetto, con i vari stakeholders dopo la realizzazione del progetto. 3.7 Trasferibilità dei risultati delle esperienze progettuali al contesto nazionale (max 10 righe) La realizzazione del progetto sarà monitorata in tutte le sue fasi consentendo di strutturare ogni singola fase in tutte le sue peculiarità. I risultati della valutazione in sede di ex ante ed ex post saranno diffusi attraverso la realizzazione di momenti divulgativi dedicati al progetto nonché in occasione di meeting della Rete Nazionale. La capillarità delle Città sulla quasi totalità del territorio nazionale sarà un fattore propulsivo perché l’esperienza possa essere proposta e realizzata come buona prassi sia tra i comuni della Rete Città Sane italiana sia in altri per effetto della contaminazione. L’elaborazione di linee guida riguardanti la mobilità sostenibile nei percorsi casa-scuola, la produzione di materiali informativi e la messa in rete di tutte le azioni sul sito dell’Associazione faciliterà il processo di trasferibilità tra le diverse realtà. 4 Descrizione del piano di attività 4.1 Indicare il tipo di attività che si intende realizzare (max 10 righe) Si provvederà a formare dei gestori della mobilità scolastica che possano interagire con gli alunni, le rispettive famiglie e con la P.A. Questa figura sarà scelta tra il personale docente della scuola particolarmente sensibile ai temi ambientali. L’attività formativa del gestore della mobilità è finalizzata all’implementazione di percorsi casa-scuola in collaborazione con il Comitato scuola-famiglie, gruppi del volontariato presenti sul territorio. Il Comitato tecnico-scientifico supporterà il gestore attraverso la messa a disposizione delle risorse strumentali e/o organizzative. A contorno delle attività saranno anche svolti incontri per insegnare agli alunni come manutenere la propria bicicletta. 4.2 Indicare la popolazione target-destinataria dell’intervento (max 10 righe) Il progetto sarà realizzato presso le scuole primarie e secondarie di primo grado presenti nel territorio dei Comuni partner del progetto. In particolare si proporrà la mobilità pedonale nelle prime classi della scuola primaria e quella ciclabile agli alunni delle classi 4 e 5 delle primarie e a quelle della secondaria di primo grado. Agli alunni che utilizzeranno la bici come mezzo di locomozione, saranno proposti anche dei laboratori per la manutenzione del mezzo. Sarà proposta la formazione al personale docente per la creazione della figura del gestore della mobilità scolastica. 4.3 Effetti attesi (stimare qualitativamente i risultati che si intendono ottenere con l’intervento proposto - max 10 righe) Creazione di gruppi di lavoro intersettoriali trasversali all’interno delle Amministrazioni coinvolte per la proposizione e gestione dei percorsi. Attivazione di soluzioni pragmatiche e praticabili nel breve, medio e lungo periodo per consentire di aumentare le percentuali di bambini che si muovono da soli, modificando gli atteggiamenti protettivi dei genitori. Riduzione del traffico a ridosso delle scuole negli orari di entrata e uscita dei bambini. 4.4 Effetti attesi: (stimare quantitativamente i risultati che si intendono ottenere con l’intervento proposto - max 10 righe) Per la valutazione degli effetti prodotti si misureranno i seguenti indicatori 1. Rilevamento dell’Indicatore Comune Europeo A6 (ICE) prima e post attivazione del progetto, n. di docenti coinvolti, n. di genitori coinvolti, n. di tecnici coinvolti, n. di piedibus e bicibus attivati, n. di partecipanti al convegno finale, n. di pubbliche amministrazioni interessate alle linee guida Piedibus/bicibus, indice di gradimento delle iniziative attivate dal progetto. N° di studenti che si recano a scuola in modo sostenibile. N° di gentiotri coinvolti. N° di CO2 risparmiata. N° di linee di pedibus/ciclobus attivate 4.5 Indicare la metodologia e gli strumenti che verranno adoperati (max 10 righe) Workshop di formazione dei gestori della mobilità scolastica) e degli accompagnatori, costruzione di gruppi di lavoro intersettoriali per lo studio dei percorsi migliori e dell’apposizione della relativa segnaletica. Creazione di una piattaforma web 2.0 per consentire la formazione di forum attraverso i quali i diversi Comitati Scuola genitori possano discutere sulle modalità di svolgimento del progetto. Realizzazione di materiali di comunicazione per la promozione del progetto Realizzazione della cartografia dei quartieri delle scuole con l’individuazione dei diversi percorsi pedonali e/o ciclabili. 4.6 Sviluppo temporale ed operativo del progetto (nel caso il progetto preveda uno o più soggetti attuatori, si deve indicare, per ogni fase e attività,, quali sono le azioni e le attività realizzate da ciascuno di essi) Fase di articolazione del progetto Attività previste (indicare per ciascuna fase le attività previste) Formazione del coordinamento Il Coordinamento generale del progetto è formato da generale del progetto e del rappresentanti dell’Associazione ed ha lo scopo di Comitato tecnic-scientifico e sovrintendere a tutte le attività deliberate dai successivi Comitato scuola genitori comitati. Il Comitato tecnico-scientifico è formato da persone con competenze diverse all’interno delle organizzazioni dei soggetti partner. Seleziona le persone che saranno formate e gestisce operativamente la realizzazione del progetto. Il Comitato scuola-geniori è formato da personale della scuola da genitori e da rappresentanti delle associazioni. Le attività saranno svolte, su impulso dei referenti del progetto all’interno di ogni Città nel mese di marzo 2011 Tracciatura dei percorsi pedonali Studio e tracciatura dei percorsi migliori per raggiungere la e ciclistici scuola a piedi o in bicicletta da parte dei gruppi intersettoriali degli enti partner del progetto. Attività svolta nei mesi di aprile e maggio 2011 dall’equipes intersettoriali formate all’interno dei Comuni previo parere dei Comitati scientifici tecnici delle diverse scuole Messa in sicurezza dei percorsi Applicazione della segnaletica verticale e orizzontale lungo i percorsi individuati. Attività svolta da ogni Comune in proprio in collaborazione con il comitato scuola-genitori nel periodo aprile-maggio 2011 Formazione dei gestori della Formazione della figura del gestore della mobilità scolastica mobilità scolastica attraverso la creazione di gruppi di lavoro intersettoriali e intercomunali. La formazione avverrà nei mesi di aprile e maggio 2011 e coinvolgerà il personale docente delle scuole. Tutti i Comuni partner metteranno a disposizione proprie risorse per la creazione delle equipe. Formazione degli Le persone segnalate dal Comitato scuola-famiglia saranno accompagnatori formate da personale esperto nella gestione dei gruppi di bambini lungo il percorso segnalato e scelto dal Comitato tecnico-scientifico. Periodo aprile-maggio 2011. Realizzazione della cartografia Realizzazione della cartografia specifica con la marcatura dei percorsi individuati. Il prodotto sarà realizzato in formato cartaceo per la distribuzione a tutti gli alunni e in formato elettronico per la diffusione più in generale. La realizzazione della cartografia sarà a cura del Comitato scientifico-tecnico sentito il parere del Comitato scuola-genitori di ogni singola scuola. Periodo di realizzazione aprile-maggio 2011. Laboratorio di manutenzione Realizzazione all’interno delle scuole che partecipano al della bicicletta progetto di un laboratorio per insegnare ai bambini ad eseguire la manutenzione spicciola della bicicletta. Ogni CTS si occuperà l’organizzazione di questo servizio per le scuole di propria competenza. Acquisto di materiali e gadget Per garantire la migliore riuscita del progetto saranno acquistati materiali e gadget occorrenti per garantire condizioni di sicurezza e allo stesso tempo promuovere il progetto. Tutti i materiali saranno acquistati a spese del Coordinamento generale del progetto sentiti i vari comitati tecnico-scentifici. Realizzazione di materiali informativi e promozionali Durata 1 m. Fase propedeutica 2 m.m Fase formativa 2 m.m. Fase formativa 2 m.m Fase formativa 2 m.m. Fase attuativa 3 m.m Fase attuativa 1 m. distribuito su tutti i 12 occorrenti per la piena realizzazione del progetto Fase attuativa Tutti i materiali informativi e promozionali del progetto, ove 12 m.m. lungo possibile, saranno realizzati internamente con personale tutto il periodo dipendente dei soggetti partner di volta in volta individuato dal Coordinamento generale del progetto sentiti i partner stessi. I contenuti saranno condivisi con i vari comitati scuola famiglia ed eventualmente, nel rispetto della grafica adattati ai singoli contesti Apertura forum con web 2.0 Per consentire l’apertura del dibattito intorno al tema della mobilità sostenibile sarà realizzata una piattaforma web 2.0 alla quale potranno accedere sia i soggetti interessati delle scuole e degli enti partner sia i cittadini in generale. Attraverso la piattaforma sarà possibile chiedere informazioni riguardo il progetto, chiedere materiali informativo, proporre delle modifiche migliorative alla realizzazione del progetto. Programmazione delle attività di Realizzazione di eventi dedicati al tema della mobilità animazione pedonale e ciclistica nonché dello svolgimento dell’attività fisica e quindi dei benefici derivanti. L’attività sarà svolta durante tutto il periodo di svolgimento del progetto in occasione di giornate segnalate contemporaneamente in tutti i comuni partners. L’organizzazione operativa sarà delegata ai singoli Comitati tecnico-scientifici. Attuazione dei percorsi Valutazione del progetto Disseminazione dei risultati Rendicontazione operativa delle attività Rendicontazione finanziaria A partire dall’inizio dell’anno scolastico 2011/2012 le scuole, sulla base di un calendario condiviso, inizieranno ad adoperarsi per la realizzazione operativa dei percorsi e di tutte le attività informative rivolte ad alunni e famiglie. Il disegno di valutazione sarà realizzato dal Comitato scientifico-tecnico e prevede una valutazione ex ante per prendere conoscenza della situazione iniziale rispetto all’analisi di una serie di variabili utili per leggere il fenomeno oggetto del progetto. Alla fine saranno fatte le rilevazioni per valutare gli eventuali effetti prodotti dalla realizzazione del progetto. La valutazione del progetto sarà realizzata da un gruppo di rappresentanti degli enti partner del progetto e sarà la stessa per tutti i contesti presso i quali lo stesso troverà attuazione. Avviata con la chiusura delle attività in occasione dei meeting nazionali o sovranazionali. La Segreteria Nazionale dell’Associazione Città Sane si prenderà carico della presentazione dei risultati prodotti dal progetto a livello internazionale. A livello locale saranno i diversi comuni, con il supporto dell’Associazione per l’organizzazione di momenti divulgativi dell’esperienza. La rendicontazione operativa sarà realizzata direttamente dall’Ufficio di segreteria dell’Associazione Rete Italiana Città Sane OMS attraverso le relazioni che tutti i comitati tecnicoscentifici faranno a scadenze predeterminate. La rendicontazione finanziaria del progetto sarà realizzata dall’Ufficio di Segreteria della Rete Italiana Città Sane OMS al termine delle attività. Durata Totale del progetto Fase attuativa 11 m.m. Fase attuativa 10 m.m. Fase attuativa 10 m.m. Fase attuativa 2 m.m. appraisal + 2 m.m. evaluation Fase Comunicazione e diffusione dei risultati 1 m.m. Fase Comunicazione e diffusione dei risultati 12 m.m. 1m.m. 12 m.m. 4.7 Descrizione delle singole attività (max 10 righe – ripetere per ogni attività prevista all’interno del diagramma) La formazione del Gruppo di coordinamento generale del progetto avviene nella fase di inizio della realizzazione delle diverse azioni. La selezione delle persone sarà decisa dal Comitato Direttivo dell’Associazione su proposta del Comitato Tecnico. Questo organo sarà responsabile dell’effettiva realizzazione del progetto in quanto sovrintenderà a tutte le attività; anche la rendicontazione finanziaria, operativa nonché la valutazione sarà affidata a questo organo. Il Comitato Tecnico-scientifico, scelto tra il personale multidisciplinare degli enti partner del progetto avrà il compito di realizzare le azioni del progetto in accordo con il Comitato Scuola Genitori che sarà formato dagli stakeholder della scuola con funzione propositiva. La tracciatura dei percorsi pedonali e ciclabili sarà realizzata dal personale che forma il comitato tecnico-scientifico (CTS) previo accordo il comitato scuola famiglia (CSF). che formula le proposte. Il territorio interessato dal singolo percorso sarà analizzato per consentire ai tecnici di formulare le proposte al CSF. Il CTS predispone la segnaletica orizzontale e verticale attraverso le squadre di operai del Comune di riferimento. Si attiverà anche per informare la Polizia Municipale per concordare eventuali modificazioni del traffico nelle giornate in cui i percorsi saranno attivi e concorderà assieme al CSF il tipo di attrezzature da fornire a bambini ed accompagnatori. Il Gestore della Mobilità Scolastica (GMS) è la figura di riferimento, all’interno della scuola per entrambi i CTS e CSF. Questa figura coordina le attività del progetto fornendo informazioni e formulando proposte da un lato e facendosi portavoce delle azioni del progetto presso i bambini e le rispettive famiglie dall’altro. Viene scelta tra il personale docente, a seconda della dimensione del plesso o Istituto Comprensivo può variare da 2 unità in su. Dopo che il CSF ha scelto le persone che svolgeranno questo ruolo, il CTS organizzerà un corso specifico per la formazione di questa figura con l’ausilio di esperti di mobilità sostenibile provenienti dia dagli enti partner sia da personalità della società civile. I corsi per la formazione di queste figure saranno tenuti presso le sedi di alcuni Comuni partecipanti nella fase iniziale del progetto. Gli accompagnatori, assieme al Gestore della Mobilità Scolastica sono l’anima dei del progetto perché operativamente sono presenti “sul campo”. Questa figura sarà scelta tra il personale della scuola (genitori, insegnanti) o dal personale delle associazioni di volontariato. Saranno individuati a cura dell’Ente comunale o per autocandidatura. Tutti gli accompagnatori, prima di iniziare l’attività di accompagnamento seguiranno un percorso di formazione con personale specializzato. il CTS organizzerà un corso specifico per la formazione di questa figura con l’ausilio di esperti di mobilità sostenibile provenienti dia dagli enti partner sia da personalità della società Civile. I corsi per la formazione di queste figure saranno tenuti presso le sedi di alcuni Comuni partecipanti nella fase iniziale del progetto. Gli obiettivi della realizzazione di cartografia sono da ricercarsi nello studio, nella conoscenza e nella elaborazione di mappe e tematismi territoriali per promuovere la conoscenza del linguaggio cartografico e per diffondere la lettura del territorio nei suoi diversi aspetti. Per questi motivi si ritiene opportuna la realizzazione di carte specifiche con la traccia dei percorsi individuati. La realizzazione delle carte avverrà nella fase propedeutica della realizzazione del progetto ad opera del CTS in accordo con i CSF. I Comuni interessati si occuperanno anche della stampa. La relativa distribuzione avverrà per opera dei gestori della Mobilità scolastica La piena realizzazione del progetto passa anche attraverso la distribuzione di oggetti e attrezzature che consentono di aumentare la sicurezza dei bambini che partecipano ai percorsi e dei relativi accompagnatori. Tutte le biciclette saranno attrezzate con luci al led e campanelli, inoltre saranno fornite anche pettorine catarifrangenti a tutti i bambini e agli accompagnatori che parteciperanno al progetto. Un laboratorio di manutenzione della bicicletta sarà allestito presso ogni scuola partecipante al progetto. In particolare, durante l’anno scolastico, il CST, si farà carico dell’organizzazione dei corsi specifici coinvolgendo, ove possibile, le Associazioni presenti sul territorio che si occupano della promozione della bicicletta. Un tecnico della stessa associazione o in mancanza un meccanico incaricato dal CTS si renderà disponibile per la gestione del corso. La realizzazione di materiali informativi legati al tema della mobilità sostenibile è utile per associare alle attività pratiche quelle didattiche. In questo senso, la realizzazione di un logo ed una grafica accattivante, utilizzabile per tutti i materiali prodotti, possono essere utili alla diffusione delle informazioni e dei messaggi che il progetto vuole portare avanti. Saranno utili gli uffici comunicazione dei Comuni partner per la realizzazione dei contenuti e dei materiali. L’apertura di un forum di discussione è utile per consentire a tutte le persone interessate di interagire tra loro, con il CSF, CTS e con le Amministrazioni proponenti il progetto stesso. La piattaforma virtuale sarà allestita dal personale interno dell’Associazione Città Sane OMS e resa disponibile a tutti i CTS e CSF. La stessa Associazione si farà carico della gestione della “Comunità virtuale” nominando i Community manager per ogni Città con la responsabilità di gestire le discussioni presenti nei diversi forum e proponendo nuovi temi per la discussione. I forum saranno attivati all’apertura del progetto e seguiranno tutto l’iter fino alla fase si valutazione delle attività. Per rendere i percorsi più attrattivi da parte dei bambini, si ritiene che la realizzazione di momenti di svago e gioco durante il percorso casa-scuola possano essere molto produttivi. Per questo motivo il coinvolgimento di gruppi di animazione (associazioni ricreative formate da ragazzi, bande musicali ecc) può rendere più gradevole lo svolgimento delle attività. Inoltre a fianco della realizzazione dei percorsi casa-scuola potranno essere organizzati eventi tematici in occasione di giornate segnalate dalle Organizzazioni internazionali e si potrà incentivare la partecipazione delle scolaresche alle feste organizzate negli spazi cittadini oppure organizzare feste scolastiche sul tema della mobilità sostenibile. Queste attività dovranno iniziare assieme ai percorsi e durare tutto il tempo fino alla fine del progetto. L’attuazione dei percorsi casa-scuola, sia quelli ciclabili che pedonali, partirà con l’inizio dell’anno scolastico 2011/12 e terminerà a marzo 2012. Premesso che la realizzazione operativa sarà curata dai CTS e CSF, le scuole che parteciperanno si impegneranno nella realizzazione dei percorsi durante tutto l’arco dell’anno, minimo 2 volte alla settimana nel periodo invernale e tutti i giorni nel periodo autunnale-primaverile. La valutazione del progetto inizierà nel mese di marzo 2011 con la stesura di 2 questionari da somministrare alle scuole che parteciperanno al progetto: il primo è finalizzato alla rilevazione delle abitudini di mobilità dei bambini e delle rispettive famiglie nella fase ex ante del progetto. Il secondo somministrato ex post è finalizzato alla raccolta di informazioni sul cambiamento delle abitudini e per testare la cultura alla mobilità sostenibile acquisita durante l’anno di svolgimento del progetto. Lo stesso questionario conterrà alcuni items per la rilevazione della soddisfazione delle persone rispetto alla realizzazione del progetto. Tutto il processo di valutazione sarà gestito dal Coordinamento Generale del progetto attraverso la collaborazione dei CTS che raccoglieranno i dati. Dal processo di valutazione sarà prodotto un rapporto. La disseminazione dei risultati sarà avviata a conclusione del progetto. Saranno organizzati momenti “ad hoc” sul tema della mobilità sostenibile e allo stesso tempo il tema sarà proposto in occasione dei meeting regionali o nazionali dell’Associazione Nazionale Rete Città Sane OMS. La realizzazione di questa attività seguirà uno specifico format deciso dal Coordinamento generale del progetto, sarà organizzata direttamente da ciascun soggetto partner all’interno del territorio di competenza. La disseminazione dei risultati a livello sovranazionale sarà effettuata direttamente dal personale dell’Associazione in occasione del meeting annuali dell’OMS o di altri organi internazionali. La rendicontazione operativa delle attività sarà svolta dal Coordinamento generale dell’Ufficio di Segreteria dell’Associazione Rete Italiana Città Sane OMS alla fine del progetto e dietro presentazione delle relazioni di medio periodo prodotte dai CTS per ogni CTS per Città di competenza. Ogni 3 mesi tutti i CTS dovranno produrre una relazione sullo stato di avanzamento del progetto da consegnare alla Segreteria dell’Associazione. La rendicontazione finanziaria del progetto sarà redatta dall’Ufficio di Segreteria dell’Associazione Rete Italiana Città Sane OMS alla fine di tutte le attività. Anche in questo caso, tutti i CTS per territorio di competenza dovranno produrre tutta la documentazione fiscale utile per dimostrare le eventuali spese sostenute dal proprio Ente comunale per la realizzazione del progetto.