Edizione Nazionale SETTIMANALE DI INFORMAZIONE SPORTIVA ANNO VII N° 20 GIOVEDI’ 5 APRILE 2012 Autorizzazione Tribunale Civile di Velletri n. 4/2006 del 24/2/2006 Direttore Responsabile: ORLANDO CASALE Stampa: TIPOGRAFIA STOCCO - Via Toniolo 6 - Castelfranco Veneto (TV) Proprietario ed editore: EDISPORT di O.CASALE Sede e redazione: Via Focaccia, 20 - 00040 Ariccia (Roma) - Tel. (06) 93.48.089 - (06) 89.56.16.36 Orari di redazione: dal lunedì al giovedì ore 9-13/14-20 Internet: www.calcioa5anteprima.com E-mail: [email protected] Pubblicità, fotocomposizione e distribuzione in proprio La riproduzione di testi e pubblicità, anche parziale, è vietata. I trasgressori verranno perseguiti a norma di legge DISTRIBUZIONE GRATUITA SERIE A - Ponzio-super nel turno infrasettimanale.Marca,la vendetta è servita MONDIALI Mercoledì c’è la Norvegia IMPIANTI FOTOVOLTAICI www.sunservice.biz Sponsor ufficiale dell’A.S.D. CARRE’ FUTSAL CHIUPPANO PARTNER UFFICIALE DELLA A.S.D. BRILLANTE CALCIOA 5 TERMICA - IDRAULICA - SANITARI - ARREDO BAGNO - ART.DISABILI Piazza Mazzini 6 - 00045 Genzano di Roma Tel. 06.9396080 Fax 06.93955438 Cell. 339.7909628 Italia, la Thailandia ti aspetta Il Pescara vola: il podio nel mirino di Cristina Battista SERIE B Prende il via oggi il raduno della Nazionale azzurra a Conversano, dove la squadra di Roberto Menichelli sarà impegnata mercoledì prossimo alle ore 20,30 (diretta tv su RaiSport 1) per la gara di ritorno dei play-off di qualificazione al Mondiale di Thailandia, in programma dal 1 al 18 novembre prossimi. Al PalaSangiacomo l'avversario sarà quella Norvegia che gli azzurri hanno battuto nettamente a Stjordal, il 28 marzo, nella gara di andata: il 5-0 maturato in terra scandinava è certo un ottimo viatico per condurre in porto la tanto attesa qualificazione. Il Latina è in festa: i pontini in Serie A/2 SEGUE A PAGINA 30 LO SPECIALE ALL’INTERNO SERIE A/2 Mario Patriarca, trainer della Ponzio (Di Loreto) I SERVIZI SULLA 24ª GIORNATA DA PAGINA 3 A PAGINA 10 Partners ufficiali per la stagione sportiva 2011/2012 Play-out, il Cus Chieti fa le prove DA PAGINA 26 A PAGINA 31 PAGINA GIOVANILI Juniores, il brindisi è d’obbligo nella finale play-off: Il Colle ko! Sono state solamente due le formazioni del settore giovanile della Marca che lo scorso week-end sono scese in campo: gli Allievi e la Juniones. Questi ultimi hanno disputato la finale dei play-off, in gara secca contro Il Colle, andando a vincere per 8-2 e conquistando così la promozione al girone d’Elite. Dopo che gli avversari erano andati in vantaggio dopo 15’, i bianconeri riuscivano a rimontare chiudendo il primo tempo sul 3-1, i ragazzi di Cusinato allungavano il risultato nella ripresa e raggiungevano l’obiettivo della stagione, anche se rimane un po’ di rammarico – difficile da nascondore - per non essere riusciti a chiudere i giochi prima, finendo a pari punti in classifica col Villorba e perdendo lo spareggio per la promozione diretta. Dopo le semifinali con lo Sporting Cavaso e la vittoria di sabato scorso, c’è piena soddisfazione in casa della Marca, anche perché molti dei giocatori convocati con la Juniores appartenevano alla categoria Allievi: un aspetto che fa ben sperare per il futuro di questi giovani calcettisti. Allievi che, dal canto loro, hanno vinto per 6-2 nel match giocato in trasferta contro il Verona, partita in cui il portiere Lorenzo Bello ha salvato più volte la formazione bianconera dalla capitolazione. La Marca chiudeva il primo tempo in vantaggio, e la partita poteva essere archiviata prima, ma ogni volta che i ragazzi di Ghirardo andavano in rete subivano poi l’immediata reazione veronese. Il prossimo incontro sarà in programma domenica 15 aprile, alle ore 11, contro il Gruppo Fassina. g.g. Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 3 I campioni d’Italia hanno vendicato il ko nella Final Eight del mese scorso del PalaFabris,battendo nettamente un Montesilvano che ha alzato definitivamente le braccia al secondo gol personale di Papù Marca, cancellata Padova Servizio di Giulia Grando Marca e Montesilvano tornano a scontrarsi al PalaMazzalovo di Montebelluna in occasione della terz’ultima giornata della stagione regolare, a un mese di distanza dal confronto in Final Eight di Coppa Italia che a Padova ha visto i campioni d’Europa uscenti prevalere sui tricolori. Polido schiera in porta Taborra, davanti a lui operano Papù, Nora, Duarte e Foglia; il Montesilvano di Ricci risponde con Mammarella tra i pali, Cuzzolino, Burato, Calderolli e Rogerio. LA CRONACA – E’ Foglia ad aprire i giochi pochi istanti prima dello scoccare del 4’‚ su azione di angolo battuto da Nora. Al 5’, sul fronte opposto, prodezza di Mammarella su tiro di Duarte. La Marca appare più dinamica e al 9’ raddoppia: punizione battuta da Duarte che serve Papù, con quest’ultimo che si fa trovare pronto e insacca il pallone del 2-0. Un minuto dopo il Montesilvano colpisce il palo direttamente da rimessa laterale con Calderolli. Gli ospiti insistono: all’11’ Garcias prova a rendersi pericoloso e Nora, nel tentativo di allontanare la palla, la mette alle spalle di Ta- IL TABELLINO MARCA-MONTESILVANO 6-2 (p.t 3-2) MARCA: Miraglia, Behluli, Caverzan, Duarte, Baptistella, Foglia, Papu', Nora, Jeffe, El Hamoudi, Calmonte, Taborra. All. Polido MONTESILVANO: Mammarella, Burato, Fragassi, Iribarne, Garcias, Rogerio, Calderolli, Borruto, Cuzzolino, Fantecele, Di Pietro, Dell'Oso. All. Ricci ARBITRI: Arnaldo Ciciarello (Catanzaro), Tito Stampacchia (Modena) CRONO: Biagio Carbone (Mestre) MARCATORI: pt 3’56” Foglia (Ma), 9’12” Papù (Ma), 11’51” aut. Nora (Mo), 12’23” Nora (Ma), 17’09” Borruto (Mo); s.t. 2’07” Caverzan, 5’57” Nora, 18’29” Papù AMMONITI: Fragassi (Mo), Duarte (Ma), Fantecele (Mo) Patrick Nora ha fatto il bello e cattivo tempo nella sfida con il Montesilvano: per lui due gol e un’autorete (Vanzo) Apre Foglia, raddoppia l’ex bellunese, poi il numero 14 prima infila Taborra, quindi si riscatta nel giro di pochi secondi. Borruto torna a il udere Ricci prima dell’intervallo.Nella ripresa segna subito Caverzan,ancora Nora e Papù chiudono definitivamente i conti borra. Rimedia subito, però, il numero 14 bianconero: il suo affondo in contropiede non da scampo a Mammarella per il gol del 3-1. Al 12’ Taborra non si fa trovare impreparato su un gran tiro di Borruto e due minuti dopo si ripete su Burato mettendo in angolo. Al 17’, per,ò Borruto sorprende con un pallonetto l’estremo difensore trevigiano e se- LE INTERVISTE L’ex di turno ha visto una Marca concreta:“Finalizzate le occasioni da gol”.Ricci: “E’ mancata la grinta” Baptistella: “Vittoria limpida” Grande prestazione quella degli uomini di mister Polido che sono scesi in campo al PalaMazzalovo di Montebelluna senza Feller, Wilhelm, Bertoni, Jonas, Chilavert e De Luca, riuscendo a prevalere sul Montesilvano. Clayton Baptistella, ex di turno, commenta il match disputato contro il team di Ricci. “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, perché il Montesilvano è venuto qui per vincere. Abbiamo iniziato sulla difensiva per poi poter partire in contropiede e siamo riusciti a farlo senza eccessive difficoltà. Siamo stati bravi a finalizzare correttamente le occasioni da gol che abbiamo creato e questo ha portato ad una vittoria importante”. Da segnalare il contributo che hanno dato gli Under 21 chiamati in campo: Behluli (buona prestazione per lui) e Caverzan (al secondo gol in Serie A). Importante anche il ruolo di Alberto Taborra, fra i pali nel primo tempo. “Sono contento soprattutto per la buona partita che abbiamo disputato - afferma il numero 12 bianconero. - Mancavano giocatori di un certo peso, ma il gruppo è riuscito a dare il meglio di sé raccogliendo un buon risultato. Forse mi aspettavo qualcosa di più dagli avversari, che sono stati sfortunati per l’infortunio iniziale di Rogerio. Della mia prestazione sono abbastanza soddisfatto, un po’ dispiaciuto per l’imprevisto dell’autorete di Nora, ma tutta la squadra è scesa in campo con la grinta giusta e questo ci ha portato alla vittoria”. Sul fronte abruzzese, il commento alla gara è di mister Antonio Ricci. “Pensavamo di partire avvantaggiati perché avevamo un numero di giocatori maggiore rispetto alla Marca. Il primo tempo probabilmente lo abbiamo affrontato non agonisticamente con l’attenzione che meritava la partita e l’avversario. Anche il secondo è scivolato sull’andamento del primo. Sono stati bravi e faccio loro un “in bocca al lupo” per la competizione che li aspetta in Spagna”. Il risultato ottenuto dalla squadra di Bello, più che a livello di classifica, è importante per il morale degli uomini di Polido, che riacquistano così fiducia e si preparano ad affrontare le ultime due giornate di campionato con Augusta e Lazio, pensando in primis, però, all’importante appuntamento della Final Four di Futsal Cup e ai play-off in cui dovranno difendere lo scudetto. gna il gol del 3-2, risultato con cui le due squadre entrano negli spogliatoi per l’intervallo. La ripresa si apre con Polido che manda tra i pali Miraglia. Passano poco più di due minuti e la Marca segna il quarto gol. Serie di rimpalli in area abruzzese, ci prova prima Papù, poi Jeffe e alla fine il giovane montebellunese, classe 1994, riesce a colpire la palla mandando Mammarella in porta con tutta la sfera. Il momento positivo dei bianconeri si finalizza allo scoccare del 6’: ancora Nora insacca sul secondo palo nonostante l’uscita fino al limite dell’area di Mammarella. La risposta del Montesilvano si tramuta in un palo di Borruto (6’18”) e in una pregevole parata di Miraglia su tentativo di Cuzzolino (6’53”) Poi è ancora Miraglia a svettare su Iribarne, mentre sul fronte opposto Fragassi fa scudo col corpo e mette in angolo un tiro di Foglia destinato in fondo al sacco. A 3'35” Ricci gioca la carta di Calderolli portiere di movimento. Duarte ci prova subito dalla distanza, a porta vuota, ma Fantecele sventa in extremis di testa. Polido risponde con Nora quinto di movimento, Caverzan si supera a poco più di due minuti dalla sirena salvando sulla linea. A 1’31’ dalla fine l’ultima emozione: sull’assist di Duarte è ancora Papù a indovinare il varco giusto fissando il 6-2 che permette alla Marca di riscattare lo smacco di Padova, mentre per il Montesilvano l’obiettivo del podio, a due turni dalla fine della stagione regolare, si fa sempre più difficile da raggiungere.. PAGINA Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 4 Senza il bomber Hector e Marcelinho,la squadra di Bellarte ha fatto tutto il possibile per contrastare la prima della classe,che ha sbancato il PalaCastagna segnando ambedue le volte (con Vampeta e Putano) pochi attimi prima della sirena.Angolani già proiettati ai play-off Lupi spietati, l’Acqua&Sapone si arrende Servizio di Orlando D’Angelo Sconfitta immeritata contro la capolista Luparense. Due gol nei secondi finali dei due tempi negano all’Acqua&Sapone l’ultima vittoria della stagione nel fortino del PalaCastagna. E’ pesata, non poco, l’as- Del Pizzo e Caetano provano a contrastare un’incursione di Euler durante il match giocato ieri sera al PalaCastagnan, vinto dalla capolista col risultato di 2-0 (Di Rocco) IL TABELLINO ACQUA&SAPONE-LUPARENSE 0-2 (pt 0-1) ACQUA&SAPONE FIDERMA: Sferrella, Giansante, Mielo, Ferreira, Collevecchio, Zanchetta, Caetano, Delpizzo, Montefalcone, Coco Schmitt, Zaramello, Baiocchi. All. Bellarte. LUPARENSE: Sgarbossa, Assad, Stragliotto, Pedotti, Merlim, Euler, Honorio, Vampeta, Canal, Fortino, Andretta, Putano. All. Fernandez. ARBITRI: Mantovani di Gallarate e D’Angeli di Pesaro. Crono: Pennarossa di Pescara. MARCATORI: pt 19’ Vampeta (L); st 19’58’’ Putano (L). NOTE: spettatori 300 circa; ammoniti Euler, Assad, Fortino (L), Zanchetta (A) UNDER 21 IL DOPO-PARTITA Il trainer angolano soddisfatto solo a metà:“Abbiamo retto bene il confronto” Domenica 15 gara-2 con la Maco:si parte dal 2-4 de L’Aquila Bellarte deluso: “Non meritavamo di perdere” Massimiliano Bellarte è alla prima stagione sulla panchina dell’Acqua & Sapone (Di Rocco) "Abbiamo giocato una partita diversa dal nostro modo abituale di fare futsal: abbiamo avuto un atteggiamento distruttivo e non propositivo, come nostro solito. Ma è l'unico modo per cercare di fermare una corazzata come la Luparense. Nonostante tutto, lo abbiamo fatto bene e avremmo meritato sicuramente di più di una sconfitta". Massimiliano Bellarte analizza con la consueta lucidità la partita contro la prima della classe. L'Acqua&Sapone Fiderma, priva di Hector e Marcelinho, ha messo alle corde Vampeta e soci. "Abbiamo fatto il massimo, ma la differenza in una partita così la fa l'esperienza. Loro hanno giocatori in grado di fermare il corso della gara quando si trovano in difficoltà. E di punirti al primo minimo errore. Noi non siamo ancora a questi livelli, ma abbiamo ugualmente creato anche tante occasioni per pareggiare e riaprire il match. Il 2-0 non fa testo. Con la Luparense può anche succedere di perdere per un solo errore. A noi è successo - chiude Bellarte - ci servirà da lezione per il futuro". o.d’a. Due gol da recuperare per continuare il sogno L’Acqua&Sapone Fiderma è caduta sul campo della Maco L’Aquila nella gara d’andata dei sedicesesimi di finale scudetto del campionato Under 21. Le ultime due formazioni abruzzesi ancora in corsa per il titolo si sono affrontate nel capoluogo per gara-uno: 4-2 il risultato per i rossoblu di Perilli contro i nerazzurri di Luca Di Eugenio. Una partita equilibrata, in cui la differenza l’ha fatta anche il divario fisico tra le due squadre. La Maco può contare, infatti, su diversi fuori quota (due classe ’88 e altri elementi del ’90), che si sono fatti le ossa nella sfortunata stagione della prima squadra, retrocessa dalla Serie B alla C1. Gli angolani, al contrario, puntano su un gruppo giovanissimo in cui i migliori elementi sono i ’94 che stanno dominando anche nel campionato Juniores. Tra questi, il laterale Baiocchi, che ha già esordito in Serie A contro il Kaos Bologna. La squadra di Di Eugenio comunque ha già dimostrato nei trentaduesimi di poter compiere grandi imprese. Nel turno precedente ha eliminato il Loreto Aprutino: dopo aver perso per 5-2 all’andata, ha vinto addirittura 4-0 la gara di ritorno. Domenica scorsa sono andati a segno Clemente e Maura per i nerazzurri: due gol che tengono ancora vive le speranze dell’Acqua&Sapone Fiderma in vista della gara di ritorno, in programma domenica 15 aprile, alle ore 11, al PalaCastagna di Città Sant’Angelo. senza del capocannoniere Hector, squalificato. Non cambia nulla in prospettiva play-off, perché la qualificazione è in cassaforte da sabato scorso. LA CRONACA - Solo un minuto prima della sirena la capolista trova il varco per sbloccare la partita. Un tiro di Vampeta, sfiorato da Murilo Ferreira, batte un ottimo Zaramello e cambia gli equilibri. Ma la prima parte della gara è stata bella, a tratti anche spettacolare, pur non producendo gol. La Luparense ci prova con maggiore insistenza, ma i nerazzurri resistono bene e si affacciano senza paura davanti alla porta dei veneti. Questione di centimetri e precisione nell’ultimo passaggio, o al tiro, negano agli angolani un gol che sarebbe anche meritato. A dimostrazione della difficoltà dei primi della classe a contenere la squadra di casa, anche due gialli: quelli mostrati a Euler e Assad. Ma al suono della prima sirena festeggia solo Fernandez. Nel secondo tempo, Bellarte parte forte utilizzando praticamente dall’inizio Mielo, uno degli ex con Zaramello, portiere di movimento. L’Acqua & Sapone spinge e crea problemi in serie al portiere Putano. Caetano, Zanchetta e Ferreira sono in grande spolvero, ma manca solo un pizzico di lucidità sotto porta per chiudere davvero nell’angolino una Luparense che fa fatica a riprendere il pallino della partita. Per la capolista, e il dato è clamoroso, neanche un tiro in porta e un’azione degna di nota in tutta la ripresa. A pochi secondi dalla fine, Coco Schmitt sciupa dal limite dell’area, mentre a due secondi dal termine, un rinvio del portiere Putano s’infila nella porta vuota e chiude i giochi sul 2-0. SERIE A RISULTATI 23ª GIORNATA VENEZIA-ACQUA & SAPONE 2-4, KAOS BOLOGNA-ASTI 0-1, LAZIO-Bisceglie 3-2, Sport Five Putignano-FINPLANET FIUMICINO 5-4, Luparense-MARCA 3-3, MONTESILVANO-PONZIO PESCARA 1-2, AugustaReal Rieti 1-3 RISULTATI 24ª GIORNATA PONZIO PESCARA-Augusta 13-5, MARCAMONTESILVANO 6-2, FINPLANET FIUMICINO-KAOS BOLOGNA 3-1, ACQUA & SAPONE-Luparense 0-2, Real Rieti-LAZIO 3-3, Bisceglie-Sport Five Putignano 3-4, ASTI-VENEZIA 1-1 CLASSIFICA Luparense 63 24 20 3 1 MARCA FUTSAL 55 24 17 4 3 LAZIO 45 24 13 6 5 MONTESILVANO 42 24 12 6 6 P. PESCARA 41 24 13 2 9 ASTI 39 24 11 6 7 ACQUA & S. 38 24 11 5 8 Sp.Putignano 38 24 1 5 8 Bisceglie 29 24 9 2 13 Real Rieti 24 24 7 3 14 VENEZIA 20 24 6 2 16 FINPLANET F. 20 24 6 2 16 KAOS BO 18 24 5 3 16 Augusta 6 24 1 3 20 100 94 81 79 91 62 67 66 66 52 65 57 51 49 36 51 63 55 79 50 61 70 75 72 91 93 85 99 Partners ufficiali per la stagione 2011/2012 della A.S.D. KAOS FUTSAL CALCIO A 5 PAGINA Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 6 13-5 il perentorio passivo imposto alla retrocessa Augusta:così la squadra di Patriarca ha staccato matematicamente il pass per il tabellone scudetto.In grande evidenza Schurtz,autore di quattro reti, a bersaglio anche Benitez,Fornari, Zanetti, Correia,Davì e la promessa Pitucci Ponzio, una goleada certifica i play-off Servizio di Silvia Vinditti Play-off matematici. Obiettivo meritatamente raggiunto per i vice-campioni d’Italia della Ponzio Pescara, bravi a sbarazzarsi con una goleada dell’ormai retrocesso Augusta. Le tredici reti del PalaRigopiano contro il fanalino di coda siciliano proiettano gli uomini di Patriarca nell’Olimpo delle grandi, dove potranno lottare per quello scudetto accarezzato per 160’ lo scorso anno, ora cucito sul petto della Marca. LA CRONACA - Gara giocata al piccolo trotto dai padroni di casa, letali però nelle accelerazioni. Al 2’ è “Pitu” Benitez a sbloccare il risultato centrando il sette alla sinistra di Fichera con un destro a giro. Immediata la reazione dei siracusani, con le conclusioni al volo di Ferrari e Castrogiovanni che esaltavano le qualità del nazionale Barigelli, ma non annullavano il vantaggio locale. Nulla poteva, invece, invece l’estremo difensore ospite al 5’: fucilata di Fornari e palla che si spegneva Schurtz ha fatto il bello e il cattivo tempo contro l’Augusta: per lui quattro reti nel 13-5 imposto ai siciliani (Di Loreto) IL TABELLINO L’INTERVISTA PONZIO PESCARA-AUGUSTA 13-5 (pt 6-1) PONZIO PESCARA: Barigelli, Correia, Davi, Schurtz, Morgado, Fornari, Benitez, Zanetti, Terrenzio, Cellini, Pitucci, Nicolodi. All.: Patriarca AUGUSTA: Casilli, Scheleski, Ranno, Cardoso, Castrogiovanni, Ferrari, Alemao, Tringali, Fiordelmondo, Fichera. All.: Bertoni. ARBITRI: Roberto Chiarello (Novi Ligure), Mauro Albertini (Ascoli Piceno). CRONO: Di Fabbi (Sulmona) MARCATORI: pt 2'56" Benitez (P), 5'31" Fornari (P), 9'56" Schurtz (P), 13'26" Benitez (P), 13' 50" Zanetti (P), 14' 34" Fornari, 18'32" Scheleski (A); st 2'58" Schurtz (P), 4'04" Correia (P), 9'12" Scheleski (A), 10'10" Davì (P), 12'31" Scheleski (A), 13'26" Castrogiovanni (A), 14'39" Pitucci (P), 15'24" Schurtz (P), 17'06" Ferrari (A), 18'03" Benitez (P), 19'39" Schurtz (P) AMMONITI: Ferrari (A) Il pivot già mette in guardia la Lazio e il Bisceglie Schurtz indica l’obiettivo: salire sul podio Anticipo più che positivo per la Ponzio Pescara: il rotondo successo con l’Augusta – il secondo consecutivo dopo quello ottenuto nel derby contro il Montesilvano grazie alla doppietta di Morgado – ha blindato a suon di gol la qualificazione dei biancazzurri ai play-off. Per ben tredici volte il pubblico del PalaRigiopiano si è alzato in piedi ad applaudire i propri beniamini, trascinati dal poker di un Alfredo Edgar Schurtz in grande spolvero. Nelle sue parole tutta la gioia per il traguardo festeggiato in casa. “Siamo scesi in campo con la massima concentrazione, consapevoli di avere tra le mani un importante match-point: l’approccio è stato proprio quello che avevamo preparato, infatti siamo riusciti a mettere subito al sicuro il risultato. Siamo in forma e le giovani leve ci stanno dando una grande mano: sono contento specialmente per Luca Pitucci, ha segnato un bel gol e noi abbiamo condiviso con lui questo momento. È un ragazzo che ha tanta voglia di imparare”. Con la goleada all’Augusta, per la Ponzio Pescara si è appena aperto un nuovo capitolo. Schurtz, però, rimanda il pensiero dei play-off. “Prima c’è la Lazio, poi il Bisceglie: sappiamo che la trasferta nella Capitale sarà dura, ma avremo di nuovo a disposizione PC e rientreranno a pieno ritmo Morgado e Nicolodi. Se non avessimo inanellato quella striscia negativa ad inizio campionato, ora saremmo più su in classifica: con lo scontro diretto possiamo portarci a un punto dal podio, dobbiamo avere voglia di fare risultato”. s.v. nell’angolino opposto a quello scelto del compagno Benitez. Al 13’, era proprio quest’ultimo a calare il poker, preceduto di pochissimo dal tris di Schurtz. L’Augusta provava a farsi rivedere con un’invenzione di Scheleski dalla propria area, ma Barigelli si faceva trovare pronto e per la premiata ditta ZanettiFornari era un gioco da ragazzi andare ancora in rete prima della puntata di Scheleski che fissava lo score sul 6-1 all’intervallo. Nella ripresa spazio ai giovani: Cellini sostituiva Barigelli fra i pali, dentro anche Pitucci e Terrenzio. Cambiano i nomi, ma non la sostanza: Schurtz colpiva in contropiede, poi era Correia a finalizzare su assist di Pitucci, mentre il nono sigillo – arrivato dopo il doppio acuto ancora del mobilissimo Scheleski – era opera di Davi. Al 14’, Pitucci rispondeva al break di Castrogiovanni portando in doppia cifra la Ponzio con il suo primo gol in campionato: girata mancina e meritato applauso dei tifosi e di tutta la panchina biancazzurra. Al 17’ arrivava la replica di Ferrari all’acuto di Schurtz, ma il finale era tutto pescarese: hattrick di “Pitu” Benitez, mentre uno Schurtz formato gigante deliziava i presenti con un poker personale: 13-5 al PalaRigopiano. La caccia al tricolore parte proprio da qui. Partners ufficiali per la stagione sportiva 2011/2012 PAGINA Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 7 Infrasettimanale denso di emozioni al PalaSanQuirico:le squadre di Tabbia e Pagana si spartiscono equamente la posta in palio al termine di una partita in cui entrambe hanno avuto l’occasione di aggiudicarsi l’intero bottino.APatias risponde Chimanguinho L’Asti è stanco, il Venezia ci crede: è 1-1 Servizio di Davide Chicarella Un pareggio che tutto sommato lascia l’amaro in bocca a entrambe. Asti Acqua Eva e Franco Gomme Venezia si dividono equamente la posta dopo una girandola infinita di emozioni: occasioni a non finire, da una parte e dall’altra, e – alla fine – ne esce un 1-1 che è la fotografia esaustiva del match, perché entrambe le formazioni in campo hanno cercato di portare in cascina i tre punti. Dai 40’ del PalaSanQuirico emerge un quintetto orange un pizzico stanco, ma che comunque ha pensato da top-team e ha dimostrato coraggio, quando il tecnico piemontese Sergio Tabbia ha puntato sul portiere di movimento a fine gara; i lagunari, dal canto loro, hanno dimostrato di meritare ben altra classifica di quella che attualmente occupano. In sintesi, l’Asti è ora L’abbraccio ad Alessandro Patias, autore della rete del momentaneo vantaggio astigiano (Pletosu) IL TABELLINO ASTI-VENEZIA 1-1 (pt 1-1) ASTI: Scarparo, Lima, Celentano, Cavinato, Corsini, Dias, Casalone, Patias, Bessa, Modica, Cannella, Pellegrini. All.: Tabbia VENEZIA: Bertoli, Rossa, Ercolessi, De Oliveira, Chimango, Canonica, Callegarin, Chimanguinho, Penzo, Cantagallo, Bellomo, Androni. All.: Pagana ARBITRI: Balli di Prato e Calaprice di Bari; crono: Marinaro di Pinerolo MARCATORI: pt 4’24" Patias (A), 12’20" Chimanguinho (V) AMMONITI: Lima, Bessa, Dias e Patias (A), Ercolessi, Chimango e Canonica matematicamente ai play-off, il quintetto di Pagana, invece, se manterrà lo spirito del turno infrasettimanale, non faticherà a salvare la categoria. LA CRONACA - Il trainer di casa Tabbia deve fare ameno dello squalificato Ramon. Alessandro Patias non è al meglio, ma stringe i denti. Prima occasione per i veneti con capitan Ercolessi: Scarparo dice di no. E’ poi Alan a mettere paura ai tifosi astigiani, colpendo un palo clamoroso. Alla prima reale sortita offensiva gli orange passano: palla centrale e girata rapida di Patias. A metà primo tempo le cose per Corsini e soci si mettono male, visto che il computo dei falli è già a quota cinque. Il pari arriva nel momento di maggiore spinta lagunare, con sigillo di rapina di Chimanguinho. Sull’asse Lima-Pa- SPOGLIATOI Bessa: Il pareggio è il risultato più giusto A fine gara, senza dubbio, in casa dell’Asti Acqua Eva regna l’obiettività totale. “Abbiamo affrontato un avversario che ha disputato un’ottima gara. La classifica conta relativamente, il Venezia si è dimostrato un team in buona forma. Volevamo entrambi la vittoria, perché il Franco Gomme necessita di punti salvezza e, al tempo stesso, noi volevamo strappare il pass per i play-off. L’1-1 finale è il risultato più giusto, abbiamo cercato i tre punti sia noi che loro, ma potevamo anche venire sconfitti”, dichiara il pivot piemontese Raphael Bessa, che ha colpito un palo e disputato una gara di enorme sacrificio. A due giornate dal termine, l’Acqua Eva deve ancora affrontare due corazzate, Luparense e Montesilvano: “Giocheremo per vincere entrambe le partite, contro il Venezia è stata anche pagata un pizzico di stanchezza, tra nazionale, Coppa Italia e campionato abbiamo operato un vero tour de force nelle ultime settimane”, aggiunge l’ex Acqua & Sapone. - In chiave playoff chi eviterebbe Bessa? “Senza dubbio la Luparense, perché giocare contro di loro significherebbe arrivare ottavi. Preferirei vedermela contro la Lazio piuttosto che con il Montesilvano, anche se tutte queste squadre sono di grande livello”, conclude il bomber di coppa. tias, e battuta a rete dell’ex Marca, tra il 15’ e il 18’ l’Acqua Eva cerca il 2-1, senza fortuna. Anche il Franco Gomme sfiora il vantaggio: sesto fallo piemontese e libero di Chimango parato da Scarparo, che probabilmente tocca la palla con le mani oltre l’area di rigore sul successivo tap-in degli avversari, ma gli arbitri sorvolano. A inizio ripresa è Bellomo a mettere paura agli antagonisti di giornata, poi Cantagallo cerca di sorprendere Scarparo all’angolo Basso, ma l’ex Cagliari si supera. L’Asti inizia a guadagnare campo e fiducia e va vicino al gol con Bessa, Pellegrini, e con Cavinato, che si vede respingere una conclusione sulla linea di porta. Nel momento di forcing totale neroarancio, Bessa si mette in proprio e colpisce un palo clamoroso con una sassata incredibile dalla grande distanza. Tabbia decide di rischiare e schiera Corsini portiere di movimento a 3’ dalla sirena: Ercolessi prova a segnare dalla sua area, Cavinato va vicino due volte al guizzo-partita, ma è anche Scarparo a ergersi protagonista, parando un libero a Canonica e ipnotizzando Chimanguinho, che batte alto di testa nel prosieguo dell’azione. Tutto sommato è giusto così. PAGINA Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 9 Sotto di tre reti al 6’ della ripresa (Real avanti con gli acuti di Alemao,Dao e Jardel),la squadra di D’Orto si scuote con orgoglio replicando ai sabini con Dimas,Ippoliti e Jubanski, ma andando vicinissima al colpaccio nel finale.Pareggio sostanzialmente giusto Il cuore ha premiato la Lazio a Rieti Jocimar Jubanski ha segnato la rete che ha permesso alla Lazio di impattare per 3-3 nella sfida del PalaMalfatti con il Real Rieti (Lorè) LE INTERVISTE Al mister non è piaciuta la prestazione di Rieti D’Orto minaccia: “Se serve prendo provvedimenti” Il tecnico della Lazio, Daniele D’Orto (archivio) Servizio di Matteo Scappa Al Palamalfatti arriva la Lazio reduce da due successi nelle ultime tre giornate. Miki recupera Corazza e sceglie Gazolli tra i pali dopo la positiva prova di Augusta. Tribuna per Gustavo. LA CRONACA - La Lazio parte forte trascinata dal duo Bacaro-Dimas, il Real aspetta e prova a colpire in velocità. Al 5’ ci prova Bacaro col suo sinistro, la palla si perde sul fondo. Un minuto più tardi è Jubanski a cercare la conclusione approfittando dell’errore di Corazza, Gazolli si salva. Al 10’ ripartenza micidiale del Real con Jardel, che innescato da Alemao, a tu per tu con Patrizi, spara sull’estremo difensore biancoceleste in uscita disperata. Pochi secondi più tardi ancora Real pericoloso con Alemao, che spreca malamente la palla del possibile vantaggio. I ragazzi di Miki ci credono, ma Jardel è ancora sfortunato quando al 9’ colpisce il palo a Patrizi battuto. Al 14’ il Real va in vantaggio. Azione sulla destra micidiale di Alemao che batte Patrizi con un preciso colpo da sotto. Ed è 1-0 per il Real. La Lazio prova a reagire, ma i sabini si difendono con ordine e sfiorano il raddoppio con Cabezaolias. Termina il primo tempo sul risultato di 1-0 per i ragazzi di Miki. Nella ripresa, gli uomini di D’Orto partono con l’acceleratore pigiato e sfiorano il pareggio prima con Ippoliti e poi con Forte. Nel momento di massima pressione ospi- IL TABELLINO REAL RIETI-LAZIO 3-3 (pt 1-0) REAL RIETI: Gazolli, Marinelli, Corazza, Giasson, Vaccaro, Massimiani, Vendrame, Cabezaolias, Alemao, Jardel, Dao, Miccioni. All.: Miki LAZIO: Alcaraz, Atzori, Jubanski, Salas, Bacaro, Marchetti, Ippoliti, Dimas, Parrel, Kiko, Patrizi, Forte. All.: D’Orto ARBITRI: Fecola (Forlì) e Cossu (Cagliari); crono: Campi di Ciampino MARCATORI: pt 14’07” Alemao, st 2’39” Dao, 6’ Jardel, 9’13” Dimas, 12’58” Ippoliti, 13’56” Jubanski AMMONITI: Alcaraz, Giasson, Vendrame Partita dai due volti, con i padroni di casa che hanno saputo sfruttare con particolare scaltrezza le migliori occasioni perforando tre volte la porta di Patrizi. Biancocelesti apprezzabili per l’impegno profuso nel rimontare il passivo te, il Real passa ancora sfruttando una dormita della difesa della Lazio, che lascia tutto solo Dao al centro dell’area. Il capi- tano, pescato da una semigirata di Giasson, non sbaglia e firma il 2-0. Quattro minuti più tardi, Vendrame ruba palla e innesca la ripartenza amarantoceleste, Patrizi fa il miracolo ma nulla può sul tap-in di Jardel che insacca il pallone del 3-0. La Lazio ci prova col portiere di movimento e riesce a trovare il 3-1 con Dimas al 9’. Tre minuti più tardi è Ippoliti a sorprendere Gazolli dalla distanza con un preciso fendente che non lascia scampo al portiere amarantoceleste. Ed è il 3-2. Neanche il tempo di esultare e ancora portiere di movimento micidiale per i ragazzi di Daniele D’Orto che pareggiano con Jubanski. Finale concitato. Miki per proteste viene allontanato dal direttore di gara, i biancocelesti ci provano con tutte le forze ma senza successo. Il Real tiene e strappa un punto di peso specifico assoluto in ottica-salvezza salendo a quota 24 punti in classifica Una Lazio capace di tutto e del suo esatto contrario. Il pari in rimonta a Rieti ha dimostrato ancora una volta tutte le qualità e, al tempo stesso, le lacune di una squadra, quella biancoceleste, che fatica a trovare continuità di risultati. Il 3-3 del PalaMalfatti è lo specchio di una stagione fin qui non esaltante. D’Orto lo sa che c’è qualcosa che non va e per fortuna che, con la sua mossa del portiere di movimento, è riuscito a rimettere in piedi una partita compromessa contro l’ex Giasson, nella quale gli aquilotti hanno dovuto rimontare dallo 0-3, al 6’ della ripresa, per portare a casa un pareggio nel turno infrasettimanale. “Sono certamente due punti persi – tuona il tecnico capitolino – purtroppo ci sono dei giocatori irriconoscibili, e se si continua così, dovremo prendere inevitabilmente dei provvedimenti”. Parole dure, frasi che sanno di amaro in bocca. “Abbiamo incassato tre gol allucinanti, il problema di questa squadra – ribatte D’Orto – è che bisogna sempre sperare che i ragazzi siano in giornata. Ma nel calcio a cinque non si può sperare, servono attenzioni, motivazioni, grinta e consapevolezza di quello che uno fa”. Il gioco con il portiere di movimento, per fortuna, va benissimo: è grazie al “cinque contro quattro”, sapientemente organizzato da D’Orto, che la Lazio si è salvata in terra sabina, rispondendo alle reti di Alemao, Dao e Jardel con Dimas, Ippoliti e Jubanski. Ennesima dimostrazione che, quando alla Lazio prendono i famosi cinque minuti (tanto il lasso di tempo nel quale si è passati dallo 0-3 al 3-3) può fare qualsiasi cosa. Il problema, però, è che serviranno più di cinque minuti sabato prossimo. Già, il calendario oppone Ippoliti e soci alla Ponzio Pescara: un’autentica bestia nera, che ha sconfitto i biancocelesti per 3-2 nella penultima di andata, estromettendoli a sorpresa dalla corsa-scudetto della passata stagione. Il tutto senza Salas ed Alcaraz in nazionale con il Paraguay per il Pre-Mundial. “Serve la massima concentrazione – assicura Daniele D’Orto – perché incontriamo una squadra che ci ha messo spesso in difficoltà, disputando un gran girone di ritorno. Il portiere di movimento? Lo studiamo sempre in allenamento, funziona bene”. Ma non basta, si può fare di pure, il terzo posto è a forte rischio. PAGINA Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 10 Importante affermazione per gli aeroportuali di Matranga nel confronto diretto con il Kaos Bologna.Apre Cabral,il pareggio è di Andrè Ferreira,ma ci pensano Romanini e Moreira a regalare i tre punti ai rossoblù,pesantissimi nella rincorsa ai play-out Finplanet, un tris per la salvezza Servizio di Daniele Orefice Torna al successo la Finplanet Fiumicino, che nello scontro diretto utile ai fini della salvezza batte il Kaos Bologna scavalcandolo così anche in classifica. Un successo per 3-1 meritato ed inseguito attraverso una prestazione tutta cuore e grinta, al termine di un confronto che ha visto i giocatori rossoblu scendere in campo con uno spirito davvero battagliero. LA CRONACA - Una gara animata fin dalle battute iniziali, con il primo brivido al 3’ quando Luiz salvava sulla linea un tentativo avversario. I ritmi non erano altissimi e facevano percepire chiaramente quanto la posta in palio pesasse sull’andamento del confronto. Dopo un sostanziale equilibrio, il punteggio si sbloccava al 14’ grazie a Cabral, che servito dal corner, sotto misura, batteva Bragaglia. Un vantaggio meritato, che premiava gli sforzi dei padroni di casa i quali, nel finale di tempo, difendevano il prezioso vantaggio andando al riposo avanti nel punteggio. Nella ripresa partiva ancora forte la Finplanet, che al primo minuto coglieva il palo con un potente calcio di punizione di Milani. Saliva l’agonismo ed anche il pubblico scaldava la voce per incitare le due squadre. Non solo i tifosi del Fiumicino, ma anche una buona rappresentanza di sostenitori ospiti non facevano sentire sola la propria squadra. Al 7’ grande occasione per Cabral, ma sulla sua conclusione la sfera colpiva il montante della porta, rimbalzando sulla riga, probabilmente avendo superato la stessa, ma gli arbitri lasciavano giocare. Proprio i direttori di gara erano protagonisti nel distribuire cartellini gialli e nel sanzionare alcuni falli davvero veniali che portavano gli aeroportuali ad esaurire, all’8’, il bonus. Il Kaos premeva ed al 9’ trovava il pari grazie a Scandolara, che batteva teso sul secondo palo per l’accorrente Andrè Ferreira il quale beffa Molitierno. Era il miglior momento per gli ospiti, che colpivano anche due legni con Drago e Scandolara. Ma la Finplanet non mollava ed al 15’, sugli sviluppi di un calcio di rigore concesso per fallo su Cabral, trovava la rete del nuovo vantaggio grazie a Romanini. Nel finale, forti emozioni, con il Kaos che, pur giocando con il portiere di movimento, non trovava il gol ma, anzi, subiva la terza rete dei rossoblu con Moreira, che da metà campo girava di prima intenzione verso la sguarnita porta avversaria, trovando la perla che valeva la certezza dei tre punti. IL TABELLINO FINPLANET FIUMICINO-KAOS BOLOGNA 3-1 FINPLANET FIUMICINO: Molitierno, Stefani, Luiz, Romanini, Lutta, Crivellaro, Cabral, Moreira, Milani, Bastianelli, Cianchetti, Zuddas, Corsetti. All. Matranga KAOS BOLOGNA: Bragaglia, Tonidandel, Marquinho, Drago, Andrè Ferreira, Barbi, Volpato, Gallamini, Urio, Ghiotti, Scandolara, Sapia. All. Colini ARBITRI: Malfer di Rovereto, De Falco di Ca-tanzaro. Cronometrista: Di Resta di Roma 2. MARCATORI: pt 14’27’’ Cabral; st 9’27’’ Andrè Ferreira (K), 15’01’’ rig. Romanini, 19’10’’ Moreira NOTE: Ammoniti: Luiz, Molitierno, Romanini, Scandolara. Tiri Liberi: nessuno LE INTERVISTE Il pivot lancia la volata e già pensa al match di Dolo Moreira:“Ce la giocheremo fino in fondo” Un successo inseguito da gennaio, dall’ultimo turno infrasettimanale disputato alla Futsal Arena contro il Bisceglie. Una vittoria meritata, un 3-1 che alimenta le speranze di salvezza della Finplanet Fiumicino, che in classifica ha compiuto un importante passo in avanti scavalcando proprio il Kaos Bologna. E’ stata una grande prova di squadra come sottolinea Marcelo Moreira, che dopo le tre reti di Putignano, ha firmato anche con il Bologna la marcatura che ha chiuso il confronto. Comprensibile la gioia nelle sue parole. “Abbiamo dato dimostrazione di grande unione – spiega Marcelo – siamo professionisti seri, che hanno dato la loro parola e che fino alla fine onoreranno questa maglia e gli impegni presi con la società. Nonostante le tante difficoltà, da parte nostra non è mai mancata la voglia di lottare e sarà così anche nelle prossime due sfide. Abbiamo vinto con merito questo scontro diretto grazie all’unione che si è rafforzata in un momento di estrema difficoltà”. La Finplanet si gode la grande prestazione di carattere offerta contro la squadra di Colini. “Anche a Putignano meritavamo di non perdere – continua il pivot rossoblu – ma ora la grinta e la cattiveria agonistica mostrate sia in Puglia che contro il Kaos serviranno anche a Venezia dove ci giochiamo un’altra finale. Siamo tornati in corsa per la salvezza e per i play-out, che per noi restano l’obiettivo da centrare. La vittoria la vogliamo dedicare a mister Matranga ed allo staff tecnico, che in queste ultime settimane ci ha consentito il pieno recupero della forma nonostante le assenze ed i tanti infortuni, restituendoci anche una grande motivazione. Non molleremo fino alla fine ed a Venezia giocheremo con la stessa intensità mostrata con il Bologna”. Dopo il riposo dovuto alle festività pasquali, la Finplanet farà ritorno in campo il 14 aprile nella decisiva trasferta contro la Franco Gomme, che potrebbe definire la lotta per la salvezza. oref. Marcelo Moreira ha sigillato il 3-1 con il quale la Finplanet ha vinto lo scontro-salvezza con il Kaos Bologna SETTORE GIOVANILE Rossoblù fuori dai play-off al primo turno,ma il rendiconto annuale è assolutamente in attivo Under 21, il bilancio della stagione è comunque positivo Da Cianchetti a Lutta,da Corsetti a Mongelli, Zoppo e Bastianelli: quanti debutti in A! Se la prima squadra è di nuovo in corsa per la salvezza, diverso il discorso per le due formazioni del settore giovanile: Under 21 fuori dai play-off e Under 18 pronta ad affrontare le ultime due giornate di campionato. Dopo una stagione molto altalenante chiusa al terzo posto, Lutta e compagni sono usciti nel primo turno della fase nazionale per mano de L’Acquedotto, che dopo aver vinto all’andata per 6-5 si è imposto anche al PaladiFiore con un perentorio 5-1. Una stagione che, nonostante tutto, è stata intensa ed molto positiva, visto che tanti giovani hanno assaporato l’ebbrezza dell’esordio in Serie A. Soddisfazione doppia per Cianchetti, che oltre ad esser stato aggregato in pianta stabile in prima squadra, lo è anche nella Nazionale ita- liana di categoria. In prima squadra hanno esordito i due estremi difensori Corsetti e Mongelli, ma anche Lutta, Zoppo e Bastianelli. Tanti ragazzi ai quali mister Matranga ha concesso il grande palcoscenico come premio della loro crescita. Queste sono le note più positive di una stagione che, purtroppo, si è chiusa troppo presto. La Juniores, invece, a due giornate dalla conclusione (la prossima, il 13 aprile, vedrà i rossoblù ospitare la Lazio Calcetto per poi chiudere in casa dell’Aurelio Casalotti), naviga nelle zone medio-alte della classifica ed ha dimostrato una grande crescita per merito di mister Saracini, che ha saputo lavorare con dedizione su un gruppo completamente rinnovato rispetto allo scorso anno. oref. Via F. Ruffo di Calabria, 25 Aereoporto di Fiumicino Tel. 06.6506217 - 320.8181119 E-mail: [email protected] Partners ufficiali per la stagione sportiva 2011/2012 della A.S.D. FINPLANET FIUMICINO Calcio a 5 Campionato Nazionale di Serie A Via di Fioranello, 111 - 00134 Roma - Tel/Fax 06.71355353 www.marmidelite.com - [email protected] Technical partner PAGINA Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 12 GIRONE B - Ottenuto il matematico visto con la preziosa affermazione di Ancona in casa del Cus,la formazione berica si prepara a ricevere la visita di quella New Team che potrebbe ritrovarsi di fronte nel primo turno della corsa per la promozione in A/2 Chiuppano, sarà antipasto di play-off? Beppe Mungo ha condotto il Carrè Chiuppano ai play-off per la Serie A/2 L’AVVERSARIO Mister Asquini testerà la squadra in vista di Policoro A Carrè le prove ufficiali per le finali di Coppa Servizio di Stefano Testoni Il successo di misura di sette giorni fa in casa del Cus Ancona, sua rivale diretta, ha consegnato matematicamente le chiavi dei play-off ai biancoazzurri del Carrè Chiuppano. Il raggiungimento di un obiettivo in cui pochi credevano ad inizio stagione, un traguardo raggiunto col sudore e il sacrificio di un collettivo che ha saputo rialzare la testa dopo alcune batoste, riprendendo sempre la retta via “Siamo felici - ha commentato mister Mungo - per la società,per essere approdati a questo traguardo.Ma io non ho mai avuto dubbi, anche se gli infortuni di Beregula e Jacobo avrebbero potuto condizionarci. Sabato darò ampio spazio agli Under.Friulani o Jesolo? L’una vale l’altra,sono comunque due formazioni con nomi importanti” Si appresta ad affrontare l'ultima gara della “regular season” la New Team di mister Asquini, che sarà di scena sul difficile campo del Carrè Chiuppano. Di sicuro le motivazioni saranno diverse: da un lato la compagine veneta, a cui manca un punto per la matematica certezza del quarto posto, dall'altro quella friulana che già da settimane ha l'aritmetica garanzia della terza piazza. Sul parquet vicentino, dunque, i boys di Asquini avranno la possibilità di provare qualche nuova soluzione che potrebbe risultare utile nei playoff per la promozione in Serie A2 e, soprattutto, nella Final Eight di Coppa Italia della prossima settimana. Il test, infatti, servirà anzitutto per testare le condizioni di almeno uno dei due lungodegenti, vale a dire i brasiliani Marcelo Todeschini e Hugo De Jesus, ai box rispettivamente da due e un mese, giocatori che il nocchiero biancazzurro vorrebbe recuperare per dare ulteriore solidità difensiva a una compagine che ha sempre fatto della difesa bassa, con ripartenze veloci, la sua arma migliore. Nel caso entrambi i carioca fossero a disposizione, si profilerebbe un turno di riposo per un altro straniero: dopo che la settimana scorsa il turn-over ha portato in tribuna Halimi e Quinellato, questa settimana pare probabile che la scelta ricada su uno tra Siviero e Da Silva. Marco Sbisà IMPIANTI FOTOVOLTAICI www.sunservice.biz Sostenitori per la stagione 2011/2012 dell’A.S.D. CARRE’ FUTSAL CHIUPPANO nonostante le assenze e gli infortuni che hanno bloccato, almeno in parte, giocatori di fondamentale importanze, come il bomber Beregula per citarne uno. “Siamo felici di aver raggiunto i play-off – commenta il tecnico Giuseppe Mungo – un approdo importante per la società, che per la seconda volta nei tre anni cadetti ha raggiunto gli spareggipromozione. Io non ho mai avuto dubbi, anche se gli infortuni a Vacca e Jacobo potevano complicare di più le cose, visto che non ho a disposizione una rosa lunghissima: ma alla fine ce l’abbiamo fatta e l’ultima giornata di ‘regular season’ la potremmo giocare con serenità e maggior tranquillità. Finire quarti o quinti, a questo punto, cambierà poco in prospettiva futura”. - Sabato arriva la New Team, saranno prove di play-off? “Di sicuro non abbiamo bisogno di questa partita per studiare un’avversaria come quella goriziana. I loro giocatori li conosciamo bene, qualcuno ha anche vestito la maglia del Carrè Chiuppano lasciando grandi ricordi. Di sicuro, sabato non potrò schierare la miglior formazione: spazio agli under, perché non andrò certamente a rischiare gli infortunati o i diffidati. Così penso sia logico faranno anche i friulani, che, non dimentichiamoci, la prossima settimana andranno a giocare la Final Eight di Coppa Italia”. - Ma se dovesse scegliere, meglio quarti e affrontare nuovamente la New Team o arrivare quinti e sfidare lo Jesolo? “Una vale l’altra – chiarisce Mungo - sono due formazioni importanti con giocatori bravi e lo Jesolo, nonostante non sia la squadra di dicembre, ha dimostrato di poter ambire al primo posto fino alla fine, grazie alle capacità di un allenatore (Zanella, n.d.c.) che conosco molto bene e che ha fatto un ottimo lavoro. Solo dopo i quaranta minuti col Gorizia sapremo chi troveremo, poi valuteremo come impostare le due partite, consapevoli di aver fatto già grandi cose, ma sicuramente senza essere sazi”. SERIE B - GIRONE B RISULTATI 25ª GIORNATA San Giuseppe Jesi-Numana Cameranese 107, Jesolo-Bubi Merano 3-0, Cus AnconaCARRE’ CHIUPPANO 1-2, ZANE’ VICENZAMediterranea 14-3, Portos-URBINO 2-2, New Team-Petrarca Padova 5-2, Came DossonPordenone 4-2 COSI’ L’ULTIMA GIORNATA Pordenone-San Giuseppe Jesi, Bubi MeranoCus Ancona, URBINO-Came Dosson, Mediterranea-Portos, CARRE’ CHIUPPANO-New Team, Numana Cameranese-Jesolo, Petrarca Padova-ZANE’ VICENZA CLASSIFICA ZANE’ VICENZA 73 25 24 1 0 Jesolo 63 25 20 3 2 New Team 57 25 18 3 4 C.CHIUPPANO 44 25 14 2 9 Portos 41 25 12 5 8 Cus Ancona 39 25 12 3 10 Numana Cam. 35 25 11 2 12 Came Dosson 35 25 11 2 12 Bubi Merano 34 25 11 1 13 URBINO 29 25 8 5 12 S.Giuseppe Jesi 26 25 8 2 15 Pordenone 21 25 6 3 16 Petrarca PD 10 25 3 1 21 Mediterranea 1 25 0 1 24 168 136 117 119 109 110 110 84 89 94 122 91 52 69 40 58 71 123 65 98 109 89 112 102 136 128 137 202 PAGINA Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 13 Saranno play-out per i ducali, con la sfida al San Giuseppe Jesi che deciderà il destino del team di Bargnesi. Sabato chiusura con il Dosson,poi i match della verità Urbino, la corsa non è finita Servizio di Dario Greco Si chiude sabato pomeriggio il campionato del Futsal Urbino. I “Tori” gialloblù, in attesa di disputare i play-out in programma dopo la metà di aprile contro il San Giuseppe Jesi, ospitano al PalaMondolce il Came Dosson. Sarà una gara alla quale le due squadre si presentano senza aver nulla da chiedere al torneo, in quanto i trevigiani hanno raggiunto la salvezza sabato scorso superando in casa il Pordenone. La banda Bargnesi, sicuramente, deve recriminare su se stessa per non aver conquistato la permanenza diretta, lasciando lungo le venticinque giornate giocate più di qualche punto importante. Sulla stessa lunghezza d’onda il pensiero di uno dei pezzi pregiati della società ducale, il brasiliano Vitor Caetano. “E’ vero, qualche rimpianto c’è, a partire dalla gara del mio esordio con il San Giuseppe Jesi dove siamo stati raggiunti negli ultimi secondi; oppure la sconfitta in casa contro il Bubi Merano per 43. Ma la partita che davvero mi ha lasciato di più l'amaro in bocca è stata quella contro il Carrè Chiuppano, dove in vantaggio di due gol, in un minuto abbiamo buttato via tre punti”. - Sabato arriva il Came Dosson contro cui all'andata avete perso nell'ultima gara dell'anno. Sarà una partita che conterà poco per la classifica, ma per te sarà l'occasione per ritrovare la condizione giusta e il ritmo di gioco, visto che sei stato fuori per due settimane. “Mi sono procurato una distorsione alla caviglia contro il Cus Ancona nella partita di ritorno e poi, quando ero quasi guarito, ne ho avuta una altra sempre alla stessa caviglia. Sabato scorso avevamo una piccola possibilità per raggiungere la salvezza diretta e abbiamo deciso di anticipare il mio ritorno in campo. La partita di di questo sabato non conta molto per la classifica e decideremo all’ultimo se farmi giocare o meno”. - E' stato davvero difficile vedere l’Urbino senza il suo Caetano. Prima dell'infortunio eri capocan- QUI DOSSON Raggiunta la salvezza,ufficializzata la grande novità L’annuncio di Zanetti:“Urbisaglia non resterà!” Il presidente della Came:“Farà parte della nostra storia” Il Futsal Urbino edizione 2011/2012 Ma non mancano certo i rimpianti per i tanti punti lasciati per strada.Caetano non li ha dimenticati:“Le partite con Jesi, Merano e Chiuppano.. quante occasioni sprecate.Ma ora dobbiamo pensare a restare un altro anno in Serie B” noniere, contro il Futsal Portos sei tornato e hai subito segnato. Ora, però, c'è da chiudere la stagione in bellezza nella doppia sfida-salvezza contro lo Jesi, contri cui avete pareggiato sia all'andata che al ritorno. Sei fiducioso? “Delle due partite contro lo Jesi ho dei bei ricordi: in casa segnai una doppietta e fuori ho distribuito quattro assist firmando un gol, anche se non siamo riusciti a vincere. Adesso cercherò di ripetermi, ma il risultato dovrà essere diverso e cercheremo di chiudere una stagione con tanti alti e bassi regalando a società e tifosi la gioia di un altro anno in Serie B”. Per la vostra pubblicità 3355655248 Il successo di sabato sul Pordenone ha consegnato la salvezza matematica alla Came Dosson, ponendo la parola fine su una stagione difficile che finalmente va in archivio, col presidente Alessandro Zanetti che tira un bel sospiro di sollievo dopo la lunga sofferenza. “Finalmente possiamo dire di essere salvi – spiega contento il numero uno trevigiano. – Eravamo partiti con altre ambizioni, ma purtroppo i tanti infortuni ci hanno negato una stagione migliore. Ci sono mancate le giocate dei nuovi acquisti e di Iglesias, atleti che avranno giocato si e no una decina di partite a testa. Senza dimenticare che Crescenzo è tornato a gennaio e Cestari è stato fuori negli ultimi tre mesi. Sono comunque contento che, alla fine, il gruppo è sempre rimasto unito disputando un buon girone di ritorno, tenendo a casa i tre punti in palio di fronte al nostro pubblico, che ci ha sempre sostenuto”. - Sabato il match contro l’Urbino e poi pensieri al futuro… “Finiamo il campionato ma non nascondo che stiamo già pensando all’anno che verrà, dove non mancherà una vera e propria rivoluzione. La Came cambierà faccia e cambierà aspetto, è finito il ciclo che ci ha portato in Serie B e ora inizierà un’altra avventura”. - Ma chi sarà alla guida della nuova Came: Urbisaglia confermato? “Andrea ci ha portato fino a qui e non finiremo mai di ringraziarlo. Sono tanti i fattori che hanno spinto a dividere le nostre strade. Su tutte il fatto che presto diventerà papà e il cambio di lavoro. E poi, dopo tante soddisfazioni e tanta fatica, non è facile trovare nuovi stimoli. Di sicuro resterà per sempre parte integrante della nostra storia sportiva”. PAGINA Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 14 GIRONE C - Con la Reggiana da sabato scorso in Serie A/2,nel clan dell’AT.ED.2 si pensa soprattutto ad affrontare i play-off per cercare di arrivare in seconda divisione passando per la porta di servizio,con le Final Eight di Coppa Italia praticamente all’orizzonte Il Forlì si prepara all’appendice decisiva Dopo il match con l’Isolotto,attenzioni tutte rivolte alla sfida con il Colleferro in programma a Policoro.Rodrigues è diffidente:“E’una squadra valida,ma tutte le finaliste sono il frutto di una severa selezione.Restare qui? Perchè no?” Servizio di Davide Fabbri Ultima partita della “regular season” e l'AT.ED.2 Forlì, già certa della seconda piazza, ospita l'Isolotto, formazione toscana già destinata ai play-out ma che all'andata giocò un brutto scherzo ai romagnoli ribaltando clamorosamente il risultato negli ultimi secondi secondi del match. “E' una sconfitta che ci brucia ancora – commenta il numero uno forlivese Rodrigues – perché nell'ultimo minuto gettammo al vento i tre punti, chiudendo il girone di andata a cinque lunghezze dalla Reggiana. Se avessimo vinto avrem- SERIE B - GIRONE C RISULTATI 25ª GIORNATA L’Oasi Monsummano-FORLI’ 2-7, Poggibonsese-Imola 2-5, Isolotto Firenze-Atlante Grosseto 3-1, Cus Pisa-PISTOIA 5-3, Grifo Caminetti-L’Arena Montecchio 1-6, CMC LivornoPrato 3-11, Reggiana-Real Casalgrandese 8-1 COSI’ L’ULTIMA GIORNATA Atlante Grosseto-Poggibonsese, Imola-CMC Livorno, Prato-Grifo Caminetti, FORLI’-Isolotto Firenze, Real Casalgrandese-L’Oasi Monsummano, L’Arena Montecchio-Cus Pisa, PISTOIA-Reggiana mo dato tutto un altro tipo di pressione alla capolista, e forse il finale sarebbe stato diverso. A mio avviso quell’incontro è stato lo sparti-acqua della stagione. Certo, la Reggiana ha meritato la vittoria finale dimostrandosi la più continua, ma noi, nel girone di ritorno, abbiamo fatto meglio di tutti facendo ben capire che sia in Coppa che ai play-off potremo dire la nostra“. Il portierone forlivese ci spiega dove può arrivare questo Forlì alle finali di Policoro. Leo Rodrigues, prima stagione al Forlì: è arrivato dal Capoterra FORLI’ - Via Nicolò Copernico, 40/42 - Tel. 0543.721515 - Fax 0543.721621 CESENA - Via Lelio Basso, 307 - Tel. 0547.600625 - Fax 0547.607990 FUSIGNANO - Via Walter Tobagi, 3 - Tel. 0545.52659 - Fax 0545.52659 CLASSIFICA Reggiana 64 25 21 1 3 FORLI’ 60 25 19 3 3 L’Arena Mont. 54 25 17 3 5 Grifo Caminetti 49 25 15 4 6 Imola 48 25 15 3 7 Poggibonsese 37 25 11 4 10 Atlante Grosseto 33 25 10 3 12 Real Casalgr. 31 25 8 7 10 Prato 31 25 10 1 14 Isolotto Firenze 29 25 9 2 14 Cus Pisa 28 25 8 4 13 PISTOIA 21 25 6 3 16 L’Oasi Mons. 11 25 3 2 20 CMC Livorno 8 25 2 2 21 141 131 124 107 87 75 73 96 85 72 77 98 73 52 47 63 54 81 57 67 85 104 103 108 103 134 158 127 “Ho già giocato questo tipo di competizioni con Marca ed Atiesse in Serie A, e conosco quale pressione viene esercitata dalle gare ad eliminazione diretta. Vedo Latina e Vicenza un gradino sopra di tutti, ma si scontreranno al primo turno, e metto tra le favorite anche il Martina, che gioca praticamente in casa; il Colleferro, nostro avversario ai quarti, è una buona squadra, come del resto tutte le altre ed il solo fatto di esserci arrivato ne è la dimostrazione. In Serie A si qualificano le migliori otto, qui le otto finaliste arrivano da una base di partenza di più di ottanta squadre e già l'essere giunti alla fase finale è un impresa. Noi rispettiamo tutti ma senza avere paura di nessuno, ci giocheremo le nostre carte senza pressioni: in campionato stiamo facendo bene, pratichiamo un bel futsal. speriamo di ripetici anche alle finali”. Il portiere brasiliano, alla sua prima annata forlivese dopo tanti anni trascorsi in Serie A, ci spiega la sua scelta di vita. “Non importa la categoria dove si gioca, io e mio figlio ci troviamo molto bene a Forlì, sia con le persone che nel contesto della città, e non escludo che se ci saranno i presupposti il nostro rapporto possa continuare. Inoltre, la società mi dà l'opportunità di insegnare ai giovani trasmettendo la mia esperienza, come ho sempre fatto in tutte le mie precedenti squadre. In particolare voglio spendere due parole per Bianchi, un ragazzo umile e con tanta voglia di arrivare: sono sicuro che se non si monterà la testa e continuerà a lavorare duro, il Forlì avrà il suo portiere del futuro già fatto in casa”. FINAL EIGHT IN LUCANIA Il 12 via ai quarti con ZanèVicenza-Latina,Aloha-Portos e Martina-NewTeam E in Coppa Italia sarà sfida alla Civis Colleferro Partners istituzionali del Calcio a 5 BAR TABACCHI Prime colazioni e aperitivi Via Seganti 1 (ang. Viale Roma) Tel. 0543/780182 FORLI’ per la stagione sportiva 2011/2012 Il conto alla roveschia è ufficialmente scattato: da giovedì 12 a sabato 14 aprile, al Palazzetto dello Sport di Policoro, andrà in scena la fase finale della Coppa Italia di Serie B, con un parterre di assoluto spessore chiamato a contendersi la coccarda che nell’ultima edizione s’ sono appuntati al petto i giocatori della Canottierilazio. Otto le squadre che affronteranno la tre giorni lucana, tra queste spiccano i nomi di tre compagini che il campionato cadetto se lo sono aggiudicato già da tempo e puntano dichiaratamente a centrare il “double”. E’ il caso di Vicenza e Latina, impostesi nei gironi B ed E (i pontini hanno festeggiato la promozione giusto sabato scorso, i veneti lo avevano fatto una settimana prima), di fronte proprio nel match che inaugurerà la rassegna di Policoro per quella che sarà inevitabilmente una finale anticipata. Alle 16,30 riflettori puntati su AlohaPortos, compagini che chiuderanno la attività al termine della Final Eight ma si cimenteranno nei play-off con l’obiettivo di tentare la scalata all’A/2. Seconda divisione già appannaggio della LC Five Martina, che affronterà i friulani della New Team, anche loro proiettati verso i play-off con la non celata speranza di accedere all’A/2 passando per la porta di servizio. L’identica speranza che verosimilmente accomunerà il Forlì ai laziali della Civis Colleferro, che completeranno il quadro degli incontri dei quarti di finali con il match delle ore 20,30. Le semifinali si giocheranno venerdì 13, finalissima sabato 14, con dirette video sul sito della Divisione Calcio a 5 Speciale Latina Promossa in Serie A/2 SETTIMANALE DI INFORMAZIONE SPORTIVA ANNO VII N° 20 GIOVEDI’ 5 APRILE 2012 Autorizzazione Tribunale Civile di Velletri n. 4/2006 del 24/2/2006 Direttore Responsabile: ORLANDO CASALE Stampa: EUROGRAFSUD SRL - Via delle Grotte 11 - Ariccia (RM) Proprietario ed editore: EDISPORT di ORLANDO CASALE Sede e redazione: Via Focaccia, 20 - 00040 Ariccia (Roma) - Tel. (06) 93.48.089 - (06) 89.56.16.36 Orari di redazione: dal lunedì al giovedì ore 9-13/14-20 Internet: www.calcioa5anteprima.com E-mail: [email protected] Pubblicità, fotocomposizione e distribuzione in proprio La riproduzione di testi, fotografie e pubblicità, anche parziale, è vietata. I trasgressori verranno perseguiti a norma di legge DISTRIBUZIONE GRATUITA LATIN sei in A 2 I COMMENTI E LE INTERVISTE AI PROTAGONISTI DELLA PROMOZIONE NEL PAGINONE CENTRALE SPECIALE PAGINE Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 16-17 PROMOZIONE Il ritorno nella seconda divisione nazionale è finalmente diventato realtà per una società e una squadra che hanno costruito nel tempo un successo che permette ad un’intera comunità di sognare.E’ stata la realizzazione di un progetto,la conferma della bontà delle scelte,una promozione scandita dai numeri. Ed ora c’è una Coppa Italia da vincere Il Latina è in A/2, un’intera città può festeggiare L’esplosione di felicità al termine della gara con l’Albano: al centro del Palasport si scatena la grande festa dei nerazzurri per il meritato ritorno in Serie A/2 (Chiappini) Servizio di Gianluca Atlante Una promozione costruita passo dopo passo, con certosina pazienza, con una rincorsa incredibile, visto ciò che era accaduto nelle prime due giornate di campionato, con le sconfitte in serie contro Prato Rinaldo e Colleferro. Ma è proprio da qui, da un momento di assoluto terrore, che è iniziata la grande rincorsa di una squadra straordinaria. Capace, da allora ad oggi, di mettere insieme solo vittorie, compresi i due scontri diretti contro l’Aloha e un solo pareggio. Alla fine, in Serie A2, direttamente, è andata la squadra più forte. Il cuore sudamericano e la testa pontina. O viceversa, se volete. L’amicizia di una squadra, pronta a vincere fuori e dentro il rettangolo di gioco. Pronta a far coesistere argentini e brasiliani, come se la storia di cani e gatti non fosse mai esistita. E pronta, soprattutto, a trovare nel serbatoio locale, l’anima vincente per poter arrivare in meta. Perché Cristofoli e compagni si sono sempre fatti trovare pronti. Pronti a rispondere positivamente al richiamo di Marcelo Batista. Uomo schivo se vogliamo, ma professionista come pochi. Uomo di campo, pronto a plasmare a sua immagine e somiglianza una squadra che, con il passare delle giornate, è diventata una macchina perfetta, oliata a dovere ogni volta e imba- razzante, se vogliamo, nel suo vincere le partite. Ventidue vittorie, due sconfitte ed un solo pareggio. Con Maina, un lusso e di molto per questo campionato, a mettere insieme la bellezza di 58 gol, sui 177 complessivi. Numeri da far paura. Numeri che ricordano quelli della Cogianco e della Canottierilazio delle ultime due annate. Numeri da capogiro per una squadra che, anche nei momenti di assoluta difficoltà (e ce ne sono stati), ha saputo trovare la forza per reagire e per arrivare a centrare una promozione più che meritata. Oggi il Latina Calcio a 5, però, ha ancora sete di vittoria. E dopo il campionato, c’è una Final Eight di Coppa Italia che va onorata nel migliore dei modi. E, perché no, magari vinta. LA VOCE DEI PROTAGONISTI IL PRESIDENTE Il numero uno entusiasta per la storica promozione La Starza: “In prima fila anche in Serie A/2” Pronto un piano di potenziamento.Batista confermato L’abbraccio a Gianluca La Starza dopo la matematica certezza della promozione (Chiappini) Il bomber argentino è stato il grande trascinatore dei nerazzurri con i suoi 58 gol: “Ma senza l’aiuto dei compagni il mio contributo non sarebbe valso a nulla” Maina:“L’attendevamo da tre anni!” 58 gol in campionato, con una media di oltre 2,5 reti a partita. E una “perla” siglata di tacco che ha fatto il giro del web. Una buona fetta della promozione del Latina viene dai piedi del bomber Lucas Maina, autore della sua migliore stagione in nerazzurro. “Ho dato il mio contributo personale, ma è secondario rispetto alla vittoria della squadra – dice l’argentino. - Senza i miei compagni non avrei raggiunto questo bottino, è soprattutto merito loro. Quello che è accaduto sabato al palazzetto è qualcosa di straordinario: non ho mai visto un pubblico così numeroso e caloroso, credo che nemmeno in A2 ci sia una partecipazione simile. La nostra gioia va divisa con tutta la città, finalmente ce l’abbiamo fatta dopo tre anni di attesa”. Il connazionale Marcelo Gimenez può esultare per la seconda volta in due anni, dopo la promozione conquistata la scorsa stagione con la maglia della Canottieri. Ma non sono esperienza paragonabili. “Il contesto è totalmente diverso – spiega Gimenez. A Latina la popolarità del calcio a cinque sta pian piano raggiungendo quella del calcio a undici, è strano passeggiare ed essere riconosciuto e salutato da tifosi e appassionati. C’è un entusiasmo contagioso, che credo possa ancora crescere nella prossima stagione”. Come ogni capitano di lungo corso che si rispetti, Luca Corbucci distribuisce medaglie a tutti i suoi compagni. “Sono orgoglioso di rappresentare un gruppo di ragazzi unici, dai grandi valori umani e morali – confessa il portiere. - Sabato scorso, al palazzetto, c’era uno striscione con su scritto “orgogliosi e fieri di voi pontini veri”: per me è una grande manifestazione di stima, ma soprattutto una soddisfazione enorme, che mi ripaga di tutti i sacrifici e dei momenti di difficoltà che abbiamo dovuto affrontare per raggiungere un risultato simile. E’ una gioia unica, per il cammino che Marcelo Gimenez è diventata una star:“E’strano passeggiare per la città ed essere riconosciuto e salutato dai tifosi: l’entusiasmo è contagioso”.Capitan Corbucci elogia lo spirito di gruppo:“Ragazzi unici, dai grandi valori umani e morali. L’affetto dei nostri sostsnitori è stato trascinante”.Lazarini:“E’stato come se mi sentissi a casa:non ci sono mai stati malumori”.Gullì vede rosa:“La società è solida e ambiziosa:anche in A/2,sono certo,saprà fare la sua bella figura” Batista:“E’ stata la vittoria di un vero gruppo” Marcelo Batista, mister del Latina, è uno dei principali artefici della promozione. Perché non si tratta di un traguardo raggiunto con un anno di ritardo, bensì di una vittoria ottenuta recuperando otto punti di distacco alla principale rivale per il primo posto. Una vera e propria impresa, anche se alla vigilia del torneo in molti davano i nerazzurri per favoriti. “Una cosa è sapere di avere i favori del pronostico, un’altra è riuscire a rispettarlo – commenta Batista - oltretutto dopo aver accumulato un gap simile dopo le prime giornate. Siamo stati bravi e determinati, ci abbiamo sempre creduto e non ho mai visto scoramento nei miei ragazzi. Il gruppo è sempre stato consapevole del proprio valore, alla fine ha dimostrato di essere il più forte. Il segreto del successo? Sono tanti i fattori che ci hanno permesso di imporci: da una rosa di grandissimo spessore a uno spogliatoio molto unito, dall’umiltà che abbiamo sempre mantenuto in campo, rispettando ogni avversario, alla ricerca ossessiva del gioco, dai ritmi altissimi imposti durante le partite alla grande qualità in fase d’attacco. Abbiamo realizzato di media sette gol a partita, è un dato che dimostra la nostra forza d’urto”. Se si tratta di dividere i meriti, invece, è d’obbligo il ‘politically correct’. “Non credo che ci sia qualcuno che abbia contribuito in misura maggiore – continua l’allenatore. - Questo successo è dovuto alla compattezza di un gruppo straordinario di amici, che ha sem- Marcelo Batista issato in trionfo al termine della partita con l’Albano (Chiappini) pre mantenuto la serenità e non ha mai contestato le mie scelte. Per questo devo ringraziare tutti i giocatori e devo fare il mio personale applauso alla dirigenza, che mi ha affidato un cavallo da corsa e mi ha permesso di gestirlo in piena autonomia e con grande tranquillità. Infine, ci tengo a dividere questa vittoria con tutti i tifosi, simpatizzanti e semplici cittadini di Latina, che durante tutto l’anno si sono stretti intorno alla squadra, spingendola verso l’obiettivo”. “Una gioia mai provata prima, una sensazione che è difficile spiegare a parole”. Questo il commento del presidente Gianluca La Starza a margine della festa organizzata per celebrare il passaggio del Latina in A/2. Comprensibile l’emozione del numero uno del sodalizio pontino, che più di ogni altro, durante questa stagione, ha vissuto in pieno le delusioni, le difficoltà, le ansie ma, soprattutto, la felicità e la soddisfazione di una cavalcata esaltante, iniziata zoppicando e terminata poi a velocità supersonica. Ricordiamo il suo nervosismo alla vigilia del retournmatch con l’Aloha e la sua scaramanzia prima di alcune partite sulla carta da vincere a occhi chiusi: adesso ricorderemo specialmente la bontà delle scelte societarie e la presenza costante all’interno di uno spogliatoio diventato nel corso della stagione un’unica anima. “E’ un titolo strameritato, frutto di un cammino strepitoso”, continua Gianluca La Starza, che ammette le piccole perplessità e i brutti ricordi spuntati all’improvviso dopo i primi ottanta minuti di campionato e ricorda il momento della svolta. “Sicuramente la gara di andata con l’Aloha ci ha dato la spinta decisiva per la nostra rimonta – spiega il presidente - Eravamo convinti già prima, dopo quella vittoria abbiamo capito che il campionato sarebbe stato nostro”. Archiviato il successo, si pensa già a organizzare la prossima stagione. Con due certezze: la prima, la conferma in panchina di mister Batista. “Siamo in completa sintonia – dice La Starza - in questi due anni ha dimostrato di avere grandi capacità e grandi qualità umane”. La seconda, la forte volontà di disputare un campionato da vertice. “Sto aspettando delle risposte da importanti realtà imprenditoriali per provare ad allestire una squadra che sia di alto livello anche in A/2 – conclude il presidente latinense. - Il momento economico è difficile, ma l’affetto della città e il grande entusiasmo che ho visto sabato scorso al palazzetto mi danno grande fiducia”. abbiamo fatto, ma soprattutto per il calore e l’affetto che abbiamo ricevuto non solo dai nostri tifosi, ma anche da semplici cittadini”. Bruno Lazarini non parla di gruppo, ma di famiglia. “E’ l’unica definizione possibile – chiosa l’ex Lazio. Sono qua da un anno ma è come se mi sentissi a casa. Tutti sono pronti a dare una mano, usciamo spesso tutti insieme, non ci sono malumori, c’è affetto e stima fra tutti i giocatori”. Luca Gullì, uno dei reduci dell’ultimo fallimento in A/2, spera di non ripetere quell’esperienza. “Non credo che capiterà di nuovo – dice Gullì. - Questa è stata una vittoria conquistata sul campo, grazie a una società solida e ambiziosa e ad un gruppo i giocatori di grande qualità. Anche l’anno prossimo faremo la nostra figura”. La festa dei giocatori: l’A/2 è realtà (Chiappini) A.S.D. LATINA CALCIO A 5 VINCITRICE CAMPIONATO DI SERIE B - GIRONE E - STAGIONE SPORTIVA 2011/2012 PAGINA QUI LATINA Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 Ad Elmas prevedibile spazio per le seconde linee Batista sceglie il turn-over in vista della Coppa Lucas Maina è il bomber principe del girone E con i suoi 58 gol Con le gambe in terra sarda, ma con la testa già alla Final Eight di Coppa Italia della prossima settimana. Dopo la “sbornia” della festa-promozione il Latina promette il massimo impegno in vista della trasferta di Elmas, ma ammette che ormai, a risultato acquisito, la vittoria non è poi così fondamentale. “Proveremo a conquistare i tre punti, per chiudere al meglio il campionato e dare continuità a una serie positiva che dura dalla terza giornata – dichiara mister Marcelo Batista - ma è chiaro che anche i nostri avversari vorranno salutare degnamente il loro pubblico, dopo aver conquistato la salvezza diretta e aver addirittura sfiorato i play-off”. Insomma, non parliamo di trasferta-premio, né di passeggiata, ma di una gara che ha poco o pochissimo peso specifico per entrambe le formazioni. Sarà un esame importante, però, per chi finora ha avuto meno spazio. “Farò riposare alcuni giocatori un po’ in debito d’ossigeno, per provare a recuperarli al meglio in vista dell’appuntamento di Policoro – conclude Batista. - Sarà una buona opportunità per chi ha giocato meno e ha potuto dimostrare solo in parte il proprio valore. Sarà difficile mantenere alta la concentrazione dopo la due giorni di festeggiamenti, ma ci siamo allenati bene e con intensità. Non abbiamo l’assillo del risultato, ma ci teniamo a fare bene”. Archiviata la gara di Elmas, ci saranno poi quattro giorni di tempo per organizzare la spedizione in Basilicata e per preparare al meglio il match contro il Vicenza. “Un sorteggio non proprio benevolo, visto che affronteremo una formazione che ha dominato il proprio girone, vincendo sempre e pareggiando solo in un’occasione – commenta il presidente La Starza. - Ma il Latina non ha paura di nessuno. C’è solo un po’ di stanchezza, spero che venga spazzata via dall’importanza della posta in palio”. 19 La squadra di Congiu saluta i propri tifosi con una passerella d’eccezione:in via Gil acques sabato si presenterà il Latina che ha appena tagliato il traguardo-A/2 Elmas, mai commiato è stato più apprezzato Servizio di Federica Vargiu Arrivati alla fine di quella che è stata una stagione esaltante, probabilmente la più bella e intensa di quelle dell’Elmas nella serie cadetta, si possono finalmente tirare le somme. E chi meglio delle due colonne portanti della squadra, gli stessi che da sette anni hanno dato anima e corpo per raggiungere gli obiettivi masesi, possono farlo? Stagione dopo stagione, sempre loro, sempre al massimo. Il capitano, Manuel Pintauro, e il suo vice, Simone Perra. Parole che non possono essere che positive, come quelle del leader giallonero. “Purtroppo siamo arrivati all'epilogo di questa stagione, con il rammarico di non averla resa magnifica con il raggiungimento dei play-off. Per questa comunque importante salvezza, che fino a dicembre sembrava un'utopia, vorrei ringraziare tutti i miei compagni che hanno reso questo gruppo, quasi del tutto rinnovato, sin da subito unito e meraviglioso. Tutto lo staff tecnico, ad iniziare da mister Congiu, che con professionalità ci ha aiutato a migliorare sia tecnicamente che tatticamente, facendoci anche divertire e rendendo gli allenamenti sempre diversi e piacevoli; tutto lo staff dirigenziale che ci è sempre stato vicino anche A lato: Manuel Pintauro, capitano dell’Elmas; sotto: il “vice” Simone Perra (archivio) I complimenti dai leader della compagine masese.Capitan Pintauro:“Un gruppo meraviglioso.E lo staff ha lavorato alla perfezione”.Il vice Perra:“Questa società saprà togliersi in futuro delle importanti soddisfazioni” quando i risultati non erano positivi. Ed infine, grazie ai nostri tifosi, sempre numerosi e calorosissimi. Ora non vedo l'ora che inizi la prossima stagione, per rivivere con questo gruppo le stesse, se non più calde, emozioni e soddisfazioni, magari con quel sogno dei playoff che renderebbe i giusti meriti a questa società, per me unica”. Parole di ringraziamento anche da Perra. “Era difficile ripartire dopo un campionato come quello dell’anno scorso, ma la fiducia che ha mostrato da subito la società, e l'entusiasmo e la professionalità portata da mister Congiu, hanno fatto si che, alla fine, si sfiorasse un sogno chiamato play-off, che per Elmas sarebbe stato un traguardo storico. Durante l'anno abbiamo avuto tantissime difficoltà, l'obiettivo della salvezza, a dicembre, sembrava lontanissimo, tanto che qualcuno ci dava per spacciati. Ma questo gruppo aveva talmente tanta qualità e quantità che ha saputo dimostrare tutto il suo vero valore, non facendosi mettere mai sotto da nessuna squadra, neanche dalle più forti del campionato, partite con altre ambizioni. Dopo questa salvezza, la società avrà l'opportunità di programmare il futuro nel migliore dei modi, con delle basi solide, a partire da un mister tecnicamente di livello superiore, che con gli accorgimenti giusti potrà togliersi grandissime soddisfazioni nell’avvenire”. Ma adesso va onorata la ultima sfida, contro il Latina da una settimana salita nel paradiso dell’A/2: come sempre si giocherà per vincere, per l’ultima finale di una stagione che ad Elmas difficilmente dimenticheranno. PAGINA Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 20 Dopo la goleada (18-3) con l’Alphaturris,i cagliaritani chiudono la stagione regolare ricevendo lo Zir Nuoro.Il ds Frongia non perde l’occasione per rinverdire le intenzioni del club.“Vogliamo conquistare la promozione sul campo.Il Colleferro? Non abbiamo paura” Paolo Agus, l’obiettivo resta l’A/2 Le forze della Paolo Agus, impegnata per la prima volta nella sua storia nel campionato di Serie B 2011/2012 (Lorè) Un’altra formalità prima di cominciare un altro campionato. Dopo aver assolto all’impegno con l’Alphaturris (vittoria per 18-3 con poker di Nurchi e Wilson, tris di Ortisi e Rocha e doppiette di Porcedda e Serpa), ora per la Paolo Agus c’è la sfida interna col Nuoro come ultima gara della stagione regolare. "Mi aspetto una partita non semplice, secondo me il Nuoro non avrà un atteggiamento arrendevole: è pur sempre un derby". L’analisi è del direttore sportivo e team manager del club sardo, Antonello Frongia, che si aspetta una prova all’altezza da parte della squadra di mister Pitzalis. "Le speranze di arrivare al terzo posto sono minime – dice Frangiu - ma il piazzamento finale conta poco o nulla QUI NUORO Il presidente dello Zir Prato Sardo è chiaro:“La nostra intenzione è di ripartire dalla C/1 regionale” Bellu:“Non chiederemo il ripescaggio” Con la retrocessione maturata già da tempo, la Zir Nuoro si appresta a chiudere la stagione forse più travagliata delle tre trascorse nel campionato nazionale di Serie B. Alla formazione nuorese va dato il merito, però, di aver combattuto sportivamente sino all’ultimo e lo ha dimostrato ancora una volta contro L’Acquedotto, che è riuscito a rompere l’equilibrio iniziale solo nel secondo tempo. Contro la Paolo Agus c’è da scommettere che i verde-azzurri giocheranno come sempre senza timori reverenziali, ma poi bisognerà tira- re le somme e decidere del futuro della squadra, ma ancor prima della società. Ne è convinto il presidente Gianfranco Bellu, che garantisce “un incontro tra tutti i dirigenti a fine stagione, attraverso il quale mi auguro si possano delineare le linee guida per il futuro che per il momento non è roseo”. Una cosa è certa, prosegue il presidente nuorese… “Prendiamo atto di questa retrocessione con serenità e certamente non è più nostra intenzione puntare su un eventuale ripescaggio. Abbiamo la necessità di ripartire e lo faremo disputando l’anno prossimo il campionato di Serie C1 regionale”. - Quali aspettative, dunque, per il futuro della Zir Nuoro? Lo chiediamo sempre al massimo dirigente barbaricino. “Nonostante le delusioni e le difficoltà economiche che hanno inevitabilmente colpito anche noi in questo periodo di crisi, l’intento è quello di proseguire, rimettere insieme i cocci e poi ripartire e, chissà, tornare presto sui campi dei tornei nazionali”. Luca Cossu per noi. In ogni caso, la Paolo Agus affronterà l’ultimo match al meglio, cercando di valutare l’eventuale impiego di Nurchi, che è diffidato, per evitargli problemi". La testa della squadra sarda, infatti, è già ai play off. "Giocare in casa la prima o la seconda partita non farà la differenza – sostiene Frongia - sappiamo bene che il Colleferro (l’avversario già certo, n.d.r.) è una squadra forte, anche se non abbiamo paura di nessuno. Nella gara d’andata, da loro, abbiamo sofferto anche per una rotazione ridotta ai minimi termini, mentre al ritorno, sul nostro campo, è stata una altra musica. D’altronde in casa, quest’anno, abbiamo perso solo col Latina: evidentemente a Sestu riusciamo ad esprimerci al meglio". L’obiettivo della Paolo Agus è chiaro. "Vogliamo arrivare in Serie A2, ma attraverso i risultati del campo: eventuali ripescaggi non ci interessano", chiarisce con decisione il direttore sportivo del club sardo. Chiusura sul gustoso esordio di sabato scorso da parte del presidente Alessandro Agus. "Se è stato il migliore in campo? Non credo – sorride Frongia - ma comunque è stata una bella soddisfazione per lui. Chissà che col Nuoro non riesca a bissare e a farsi vedere dal pubblico amico… bisognerà vedere l’andamento del match". SOSTENITORI ISTITUZIONALI PER LA STAGIONE SPORTIVA 2011/2012 - CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE B PAGINA Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 21 Ultimo atto di campionato per la Civis,che ospita il Castel Fontana iniziando,però,a rivolgere il proprio sguardo all’imminente Final Eight in programma la prossima settimana a Policoro.Di Cavalcante e Falasca le reti che hanno permesso ai rossoneri di battere l’Orte Colleferro, prove generali di Coppa La Civis Colleferro si appresta a chiudere la stagione regolare del campionato affrontando il Castel Fontana Marino. Un appuntamento doppiamente importante quello di sabato del PalaRomboli (dove si giocherà dalle ore 16) sia perchè definirà la griglia dei playoff promozione e sia perchè sarà l'ultimo test prima della Final Eight di Coppa Italia. I rossoneri del presidente Daniele Mandova sono sempre da soli al terzo posto in classifica, con due punti di vantaggio sulla Paolo Agus, grazie alla vittoria ottenuto sul campo dell'Orte per 2-0, firmata dai gol di Cavalcante e Falasca. "E' stato un successo importante ma anche sofferto – spiega il massimo dirigente colleferrino - loro giocavano liberi mental- Lorenzo Falasca ha collezionato assieme a Cavalcante il 2-0 che ha permesso alla Civis Colleferro di vendicare il ko patito in casa all’andata con l’Orte (Lorè) mente da ogni risultato e hanno confermato di essere una buona squadra, noi abbiamo fatto la gara giusta per questa occasione. Erano fondamentali i tre punti per mantenere il terzo posto in classifica". Lo stesso obiettivo, la Civis Colleferro proverà ad ottenerlo sabato, ma evitando di correre dei rischi. "Con il Castel Fontana ci aspetta una partita impegnativa – aggiunge Daniele Mandova. – E’ una squadra che, a mio parere, ha disputato un bel campionato, più di tante altre formazioni pur essendo QUI CASTEL FONTANA Il presidente:“I play-off un premio per giocatori e staff” Giovannini:“Questa squadra ci ha fatto emozionare!” Si parte per salvarsi e alla fine ci si ritrova ai play-off. Il Castel Fontana, grazie ad una delle più belle partite della stagione, ha battuto per 4-1 il Prato Rinaldo centrando la quinta piazza ad una giornata dal termine. Un qualcosa che va oltre gli obiettivi di inizio stagione, ma non per questo un risultato casuale. “E' una soddisfazione immensa – ammette il presidente Luca Giovannini – sia per il fatto di essere una società neopromossa, sia per tutte le vicissitudini che abbiamo passato e che stiamo vivendo tuttora. Abbiamo avuto delle difficoltà nel corso della stagione, inutile nasconderlo, e siamo rimasti da soli a condurre questa realtà; i ragazzi hanno accettato la situazione, si sono compattati e alla fine va dato merito a loro e al mister di questo grande risultato”. E adesso si conclude in bellezza a Colleferro, contro la Civis che deve difendere la terza piazza: anche in questo caso i rossoneri si presenteranno con qualche defezione di troppo, vista anche la squalifica di Pio, ma per il mister sarà anche l'occasione di dare spazio a chi ne ha avuto di meno durante il campionato. “Per noi sarà una passerella – continua Giovannini – in attesa di disputare i play-off. E come al solito, io e i miei fratelli saremo al campo, vicini alla squadra”. Tra un paio di settimane, invece, si tornerà a fare sul serio con l'Aloha. “Il pronostico sulla carta è chiuso in loro favore, ma noi scenderemo in campo per giocarcela senza timori, come abbiamo sempre fatto finora… e in molte occasioni ci siamo riusciti”. SERIE B - GIRONE E RISULTATI 25ª GIORNATA LATINA-ALBANO 9-1, Alpha Turris-PAOLO AGUS SESTU 3-18, Capoterra 2000-CARLISPORTARICCIA4-4, Orte-CIVIS COLLEFERRO 0-2, ALOHA-ELMAS 6-3, Zir Nuoro-L’Acquedotto 2-6, CASTEL FONTANA-Prato Rinaldo 4-1 COSI’ L’ULTIMA GIORNATA L’Acquedotto-ALOHA, CARLISPORT ARICCIA-Alpha Turris, CIVIS COLLEFERRO-CASTEL FONTANA, ALBANO-Orte, PAOLO AGUS SESTU-Zir Nuoro, ELMAS-LATINA, Prato Rinaldo-Capoterra 2000 una neo-promossa. Ha un bravo allenatore, un gruppo valido: all'andata con loro abbiamo ottenuto una vittoria faticosa che ci ha regalato l'accesso alla prima fase della Coppa Italia". Una fase che la Civis ha superato e nel prossimo week-end sarà a Policoro per disputare la Final Eight, e chissà che allora, come all'andata, la gara con i castellani non porti fortuna ai rossoneri. "Di sicuro – aggiunge il presidente colleferrino – non vogliamo correre rischi. Non abbiamo squalificati, ma qualche giocatore è un po' acciaccato e se servirà faremo un turn-over per non rischiare nes- Il presidente Mandova non vuole prendere sottogamba il match con i castellani: “Ci attende una partita impegnativa.La vittoria dell’andata - ricorda - fu sofferta ma ci spalancò le porte alle fasi nazionali. Comunque non correremo rischi: si farà turn-over se occorrerà” CLASSIFICA LATINA 67 25 22 1 2 ALOHA 63 25 21 0 4 C. COLLEFERRO 52 25 17 1 7 PAOLO AGUS 50 25 15 5 5 C. FONTANA 42 25 13 3 9 ELMAS 38 25 12 2 11 L’Acquedotto 36 25 11 3 11 Prato Rinaldo 36 25 11 3 11 CARLISPORT A. 36 25 11 3 11 Capoterra 2000 34 25 10 4 11 Orte 25 25 8 1 16 ALBANO 18 25 5 3 17 Zir Nuoro 13 25 4 1 20 AlphaTurris *-2 -2 25 0 0 25 174 132 98 136 101 96 112 106 107 109 78 101 55 40 63 55 60 82 84 83 97 95 103 112 100 124 112 275 suno. Infortuni a questo punto della stagione sono molto rischiosi, sia per la Coppa che per i play-off". La squadra rossonera, tra l'altro, proprio nelle ultime settimane ha effettuato un richiamo della preparazione per cercare di arrivare nella miglior forma possibile a questa delicata fase della stagione. Una condizione fisico-mentale che dovrà essere smagliante. Giocatori più esperti e giovani sono chiamati, quindi, a dare tutto quello che è nelle loro possibilità proprio nel momento decisivo. "Ci aspettiamo il massimo da tutti – conclude Mandova - ora dobbiamo dare davvero tutto. Siamo uniti e pronti a lottare per degli obiettivi comuni". La Civis Colleferro sguaina la spada e si prepara a sferrare l'attacco. Un attacco che dovrà essere vincente. PAGINA Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 22 Con il pareggio di Capoterra,la squadra di Micheli ha praticamente acquisito la salvezza,dando per scontati i tre punti del confronto con l’Alphaturris che sabato chiuderà ufficialmente le ostilità.Calizza in gol per l’1-1,poi Borsato-show,tre centri per il decisivo 4-4 Carlisport, lo spumante è in fresco Il capitano orgoglioso per aver firmato una rete tanto importante:“Sono contento per aver regalato una gioia del genere ad una società che mi ha trattato benissimo. Il prossimo anno?Vedremo,età e acciacchi si fanno sentire” Manca solo l’ufficialità. Sabato, attorno alle ore 17,30, la Carlisport sarà ufficialmente salva al termine di una stagione davvero infinita, oseremmo dire da incubo nelle ultime giornate del girone di ritorno. Perché quella matematica certezza non arrivava mai e perché la quota-punti per evitare i play-out si alzava vertiginosamente partita dopo partita. Non a caso, sarà l’Alphaturris, ultimissimo della classe, proprio nel turno di commiato della stagione regolare, a consegnare i tre punti della certezza al club del presidente Carliseppe. "Quando sabato scorso abbiamo centrato il pareggio decisivo a Capoterra è stato un enorme sospiro di sollievo", è il parere di capitan Gianluca Calizza, che è davvero il simbolo della sofferta stagione ariccina. Lui che ha ereditato i gradi la scorsa estate da Bertolin e che ha dovuto combattere con dei continui problemi ad un ginocchio, è stato l’autore del gol dell’1-1 a Capoterra dopo il momentaneo vantaggio sardo e prima della tripletta nella ripresa di Borsato che ha inciso sul 4-4 conclusivo. "Nell’ultimo mese e mezzo abbiamo giocato buone gare, eppure questa salvezza non l’avevamo ancora in tasca: la squadra ha davvero meritato di Gianluca Calizza: gol pesantissimo il suo in casa del Capoterra (Lorè) raggiungere questo traguardo". Gli ultimi brividi, appunto, a Capoterra. "Nel primo tempo, pur non avendo approcciato la gara in una maniera sbagliata, siamo andati sotto a causa dell’iniziale aggressività dei sardi. La squadra, comunque, ha reagito e siamo arrivati sul pareggio prima dell’intervallo e poi, nella ripresa, siamo andati prima sul 2-1 e quindi sul 42, sciupando diverse occasioni. Insomma, se c’è una squadra che può recriminare sulla mancata vittoria, quella è probabilmente la nostra". Il gol del capitano ha avuto un grande peso spe- cifico. "Al di là della soddisfazione personale, sono stato contento per aver segnato in un momento così importante e regalato una gioia a una società che mi ha trattato benissimo e che ho voluto ripagare in tutti i modi. Il prossimo anno? Ho una età… importante e diversi acciacchi, vedremo". Ora l’Alphaturris per salutare i tifosi. "Non ci saranno sorprese, non dovranno essercene dice seccamente il capitano che parla di eventuali rimpianti ariccini. - L’inizio del girone di ritorno, con la inopinata sconfitta di Orte e la successiva con il Castel Fontana che ci hanno condizionato e tarpato le ali. Poi anche il pari interno con l’Acquedotto è stata una mezza occasione mancata, comunque questo gruppo è giovane e quest’anno di esperienza non può che averlo accresciuto". SETTORE GIOVANILE Tutto all’ultima giornata. Facendo il “verso” alla prima squadra, anche la Juniores della Carlisport deciderà il proprio destino nel turno conclusivo della stagione regolare sul campo della Lazio. La corsa per evitare i playout per i ragazzi di Emiliano Antici è diventata una sfida indiretta con l’Albano, che nel turno post-pasquale sarà impegnato in casa contro l’Acquedotto, come la Lazio alla ricerca della migliore posizione in vista dei play-off. Destini incrociati, insomma, con la Carlisport che sabato scorso ha battuto per 3-1 Il Ponte (doppietta di Zeppieri e rete di Roberto Cioli) e in settimana ha completato i recuperi con la sfida interna alla Brillante. Hanno invece concluso le proprie fatiche sia gli Allievi, sempre allenati La squadra di Antici sfida la Lazio confidando nell’aiuto a distanza dell’Acquedotto Juniores, i play-out sono ancora evitabili: il duello è con l’Albano Allievi quinti, i Giovanissimi si sono congedati calando il settebello a Velletri da Antici, che i Giovanissimi, affidati a mister Armando Motta. Il bilancio è più che positivo per due gruppi che ad inizio stagione hanno faticato a trovare le misure dei propri campionati, ma che successivamente sono cresciuti in maniera esponenziale. Gli Allievi hanno chiuso la stagione regolare perdendo in formazione ampiamente rimaneggiata per 7-3 a Latina, ma ter- 00040 ARICCIA (Roma) - Via delle Cerquette, 48/56 minando comunque con un bel quinto posto finale. I Giovanissimi hanno sfiorato i play-off, mancati per un solo punto: nell’ultimo turno hanno vinto con un chiaro 7-0 a Velletri sul campo del- Emiliano Antici, allenatore della Juniores: la Carlisport sta lottando per evitare i play-out (archivio) l’Arcobaleno. Per completare il discorso vanno necessariamente citate anche due squadre della pre-agonistica che hanno fatto stropicciare gli occhi agli addetti ai lavori e ai semplici appassionati: si tratta degli Esordienti di mister Oscar Tocci, che hanno vinto con due turni d’anticipo la fase primaverile del loro girone, e dei Pulcini di Renato Richartz, i quali hanno regalato praticamente solo successi alla società ariccina. Tel. 069330125/277 (3 linee r.a.) Fax 069330277 L’Aloha chiude al PalaLevante, ma la testa è già alla Final Eight I Giovanissimi dell’Albano, vincitori del proprio girone e finalisti regionali per la seconda volta consecutiva PAGINA Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 24 Sancita la matematica retrocessione in Serie C/1,il club della famiglia Sette può comunque gioire per la vittoria dei Giovanissimi di Baroncini, che hanno chiuso in testa il loro girone e sono ora attesi dai play-off L’Albano si consola col vivaio “Il morale non è proprio a mille, ma vogliamo salutare i nostri tifosi con una vittoria”. Queste le considerazioni di mister Stefano Sette in vista della gara contro l’Orte, l’ultima dell’anno (almeno per quanto ha detto il terreno di gioco) nella serie cadetta. “Accettiamo il verdetto – continua l’allenatore - e continuiamo col nostro progetto teso alla valorizzazione del vivaio e alla formazione di diversi Under in vista di un impiego più costante in prima squadra. Però, ci tengo a dire che non mi piace l’atteggiamento di alcuni giocatori: bisogna mostrare impegno e attaccamento anche quando le cose vanno male, mi dispiace che non la pensino tutti allo stesso modo. L’importante è assumersi le proprie responsabilità: quando allestiremo la squadra per il prossimo anno ognuno dovrà rispondere delle proprie azioni”. Più che un richiamo, un comprensibile sfogo da parte del mister albanense, che forse continua a rimuginare su un traguardo fallito ma sempre considerato alla portata. Per la gara con l’Orte tutti a disposizione ad eccezione di Duarte, in Paraguay già da diversi giorni per motivi personali. In dubbio, invece, l’impiego di Bonacci, reduce da una Grande la soddisfazione del mister:“Rispetto allo scorso anno sono rimasti in tre,ma lo spirito del gruppo e l’unità dello spogliatoio non sono cambiati: con i risultati positivi, poi, è cresciuta anche la convinzione.Ora vogliamo puntare in alto”.Serie B:si chiude con l’Orte settimana problematica. Se dalla prima squadra non giungono buone nuove, merita invece la prima pagina la formazione Giovanissimi di mister Baroncini, che ha vinto meritatamente il proprio girone con cinque punti di vantaggio sulla Mirafin. Un cammino senza intoppi, quello di Montemurro e compagni, capaci di patire una sola sconfitta in tutto il torneo (proprio contro la formazione ardeatina, ma a verdetto praticamente già scritto) e di chiudere la stagione regolare con il miglior attacco e la miglior difesa. “Il merito è tutto dei ragazzi – dichiara soddisfatto mister Baroncini spero che continuino con questo spirito, perché mol- ti di loro hanno le capacità per affermarsi in futuro. Il segreto del successo? La forza del gruppo: sono rimasti solo in tre dall’anno scorso, ma lo spogliatoio è stato unito da subito. Con i primi risultati positivi, poi, è cresciuta la fiducia. Vincendo contro la Mirafin all’andata, abbiamo capito che potevamo mettere le mani sul primo posto”. Adesso il gioco si fa duro: dal 15 aprile si aprono infatti i play-off di categoria, che condurranno all’assegnazione del titolo regionale. “L’anno scorso uscimmo per differenza reti – conclude Baroncini. - Stavolta abbiamo la possibilità di fare meglio. La squadra è collaudata e nel corso di questa stagione ha dimostrato di avere valori importanti. C’è il massimo rispetto per i nostri prossimi avversari, ma non abbiamo paura di nessuno”. PARTNERS ISTITUZIONALI DELLA A.S.D. ALBANO CALCIO A 5 STAGIONE SPORTIVA 2011/2012 CAMPIONATO DI SERIE B Tutto secondo previsione. Il week-end scorso è stato quello che ha consegnato al Latina – con la vittoria sull'Albano – la promozione in Serie A2, costringendo l'Aloha a doversi accontentare dei play-off. Inutile, per la formazione di mister Ranieri, il successo casalingo per 6-3 sull'Elmas, maturato grazie alla doppietta di Cittadini e alle reti di Santonico, Leandrinho, Medici e Algodao. Dunque, i nomentani dovranno passare per la porta di servizio per tentare comunque il salto di categoria e la novità di giornata, in tal senso, è che la squadra di patron Quinzi da sabato conosce anche il nome dell'avversario che incontrerà nel primo turno dei play-off. Con il successo per 4-1 sul Prato Rinaldo, infatti, è stato il Castel Fontana a staccare con un turno d'anticipo il pass per gli spareggi-promozione, che andranno in scena dopo la Final Eight di Policoro: favorevoli all'Aloha, a proposito, i precedenti con i castellani di Marco Angelini, che hanno visto la squadra di Ranieri imporsi per 6-2 al PalaMillevoi nel girone d'andata, e per 4-3 alla Futsal Arena in quello di ritorno. E a riguardo della Coppa Italia di Serie B, venerdì scorso, presso gli uffici della Divisione Calcio a 5, è stato effettuato il sorteggio del tabellone: i nomentani esordiranno alle ore 16,30 del 12 aprile contro il Futsal Portos nei quarti di finale; in caso di successo, potrebbe profilarsi non solo un derby laziale, ma il duello che ha acceso l'intero girone E, visto che l'avversario dell'eventuale semifinale uscirà fuori dalla sfida tra Vicenza e Latina. E domani, intanto, si chiude in casa de L'Acquedotto. batt. PAGINA QUI L’ACQUEDOTTO Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 Salvezza raggiunta a Nuoro:gran chiusura con l’Aloha Chilelli &C. festeggiano allo scampato pericolo Capitan Chilel i: “Abbiamo meritato di restare in Serie B” Alessandro Chilelli, capitano e leader de L’Acquedotto (archivio) Vittoria doveva essere e vittoria è stata. L'Acquedotto ha sbancato Nuoro con il punteggio di 6-2 e grazie al pareggio della Carlisport a Capoterra e alla sconfitta del Prato Rinaldo con il Castel Fontana si è salvato con un turno d'anticipo. “In Sardegna è stata partita vera – afferma capitan Alessandro Chilelli – perchè lo Zir, anche se retrocesso, se l'è giocata fino alla fine. Noi siamo stati bravi a scendere in campo concentrati: sapevamo che in una partita ci saremmo giocati sette anni di storia e non abbiamo fallito quest'appuntamento, anche se forse era meglio non arrivarci a questo punto. Alla fine ci è voluta anche un po' di fortuna, per la prima volta dopo una stagione in cui ne abbiamo passate davvero tante, soprattutto dal punto di vista degli infortuni, e si sono incastrati anche un altro paio di risultati che ci hanno permesso di chiudere la pratica con un turno d'anticipo”. Ed ora si pensa a festeggiare e a concludere la stagione in bellezza. Sabato, al PalaLevante, per l'ultima giornata della regular-season, arriva l'Aloha che proprio sette giorni fa ha avuto la certezza di doversi accontentare della seconda piazza. I presupposti per vedere una bella gara ci sono tutti, visto che nessuna delle due squadre avrà la pressione dei tre punti. “Per noi sarà una festa, una passerella – spiega il centrale – sarà una gara per fare giocare tutti, per dare spazio a chi ne ha avuto meno durante l'anno e che ha lavorato tanto per la causa. E poi sarà il modo per festeggiare in casa, davanti ai nostri tifosi, un traguardo voluto e ottenuto grazie a tanto lavoro”. Per la squadra di mister Shindler, dunque, l'epilogo più bello dopo una stagione in cui si è voluto puntare sui giovani italiani: per conoscere invece chi giocherà i play-out con l'Orte, basterà seguire lo “spareggio” tra Prato Rinaldo e Capoterra. c.b. 25 GIRONE D - Ad Avezzano va in scena il derby con la retrocessa Maco L’Aquila:i marsicani devono solamente vincere per centrare la sudata salvezza La Fratelli Cambise si prepara per l’ultima fatica Fratelli Cambise, niente scherzi. La squadra di Trasacco è a tre passi dalla salvezza: gli ultimi li dovrà compiere sabato, in casa, nel derby abruzzese contro la Maco L’Aquila, ultima in classifica e già retrocessa da tempo nel regionale. Una sfida apparentemente semplice sulla carta, ma guai a dirlo a mister Walter Di Domenico. "Abbiamo massimo rispetto per l’avversario che affronteremo, anche perché l’ho visto giocare di recente ed è tutt’altro che una squadra allo sbando. Basti vedere quanto ha faticato il Real Dem solo sabato scorso a batterli (4-3 il finale nella sfida de L’Aquila, n.d.r.) e comunque, in generale, gli aquilani hanno sempre portato avanti con dignità la loro stagione. E’ evidente che noi sappiamo di avere un solo risultato a disposizione, e quindi cercheremo di puntare con tutte le nostre forze alla vittoria". Il mister si attende una cornice importante per l’ultima gara della stagione regolare (e si spera anche dell’intera annata agonistica). "Sono convinto che ad Avezzano ci sarà un palazzetto rumoroso che ci sosterrà. Non c’è rischio da parte nostra di pren- Walter Di Domenico, da quattro stagioni sulla panchina della Fratelli Cambise (Croce) Mister Di Domenico non si sente ancora al sicuro e invita alla massima prudenza:“Il loro risultato con la Real Dem deve farci capire che non vanno sottovalutarli. Ma dopo il successo di Pagani non possiamo sbagliare” SERIE B - GIRONE D RISULTATI 25ª GIORNATA Porto San Giorgio-Barletta 1-2, Azzurra Paganese-FRATELLI CAMBISE 2-7, GiovinazzoFuente Foggia 2-5, Maco L’Aquila-Real Dem 34, Real Molfetta-Venafro 9-3, ManfredoniaSporting Modugno 8-2, Five CampobassoSporting Sala Consilina 2-2 COSI’ L’ULTIMA GIORNATA Venafro-Azzurra Paganese, Sporting Modugno-Giovinazzo, Barletta-Manfredonia, Real Dem-Five Campobasso, FRATELLI CAMBISE-Maco L’Aquila, Sporting Sala ConsilinaPorto S.Giorgio, Fuente Foggia-Real Molfetta CLASSIFICA Fuente Foggia 71 25 23 2 0 Sp. Sala Cons. 58 25 18 4 3 Real Molfetta 53 25 17 2 6 Giovinazzo 42 25 13 3 9 Venafro 36 25 11 3 11 Five Campob. 36 25 10 6 9 Porto S.Giorgio 34 25 10 4 11 Real Dem 34 25 10 4 11 F.LLI CAMBISE 31 25 9 4 12 Azzurra Pag. 30 25 9 3 13 Manfredonia 29 25 8 5 12 Barletta 26 25 7 5 13 Sp.Modugno*-1 14 25 5 0 20 Maco L’Aquila 7 25 2 1 22 120 141 125 121 100 66 68 79 91 92 74 86 74 55 31 75 71 93 99 67 73 102 96 119 80 117 150 119 Sponsor istituzionali per la stagione sportiva 2011/2012 Agenzia di Avezzano (AQ) dere sotto gamba una partita simile: in settimana abbiamo tenuto alta la tensione e, comunque, siamo convinti che loro vorranno chiudere in bello stile la loro difficile annata. Sta a noi dimostrare di avere quel qualcosa in più di cui parla la classifica". Di Domenico non dovrebbe avere problemi di formazione. "Posso contare su tutta la rosa e cercheremo di ripetere la prestazione di sabato scorso". A Pagani, infatti, la Fratelli Cambise ha di fatto compiuto il decisivo passo verso la salvezza. Lo scontro con l’Azzurra era assai delicato, ma il 7-2 finale firmato dal poker personale di capitan Leone, dalla doppietta di Do Carmo e dalla rete di Di Dionisio parla chiaro. "Nel primo tempo c’è stato maggiore equilibrio, anche perché loro hanno messo in campo tutta la grinta e la determinazione che immaginavamo. Noi, comunque, abbiamo replicato bene – rileva Di Domenico - sapendo che la posta in palio era davvero alta, e dopo essere andati sul 3-2 al riposo, abbiamo preso il largo nella ripresa, approfittando anche di un maggiore tasso tecnico e di una rotazione più ampia. Insomma i valori, alla fine, sono usciti fuori". Ora manca semplicemente l’ultimo sforzo: in casa contro la Maco L’Aquila per evitare di dipendere dagli altri c’è un solo risultato, la vittoria. E poi si potrà pensare a programmare il prossimo campionato di Serie B. PAGINA Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 26 GIRONE A - Domani pomeriggio l’anticipo con il Gruppo Fassina,dal quale potrebbero arrivare i punti che permetterebbero alla squadra di Zaffiro di mettersi al riparo e scacciare definitivamente l’incubo dei play-out.Pasculli e Sachet a segno nel 2-2 di Vil orba Brillante, puoi chiudere subito i conti! SETTORE GIOVANILE Il 13 chiusura col Valentia,poi le sfide decisive Juniores, la salvezza passa per i play-out La sosta pasquale prima dell’ultima giornata di campionato. Poi la Juniores della Brillante si tufferà nei play-out con la speranza di riuscire a salvare la categoria d’Elite. "Le rose un po’ corte hanno condizionato i campionati dell’Under 21 e della Juniores – dice il team manager capitolino Walter Caprari. - Ma il lavoro sul settore giovanile deve essere visto nel tempo, non si può costruire un vivaio in due settimane, ci vuole pazienza". La Brillante, di fatto, ha iniziato dall’anno scorso, e quindi qualche sofferenza c’è stata. "Ma io sono contento di quello che sono riusciti a fare i due gruppi più grandi, nelle difficoltà, e anche quelli della pre-agonistica, dove ovviamente l’aspetto del risultato non conta. Anzi, nelle squadre Pulcini ed Esordienti, oltre ai Piccoli Amici, le cose fondamentali sono l’aspetto ludico e formativo, l’imparare a stare in un gruppo. Quando i nostri Esordienti saranno Giovanissimi, non il prossimo anno visto che sono sotto età anche per la categoria attuale, avranno alle spalle un’esperienza importante portata avanti assieme nel tempo". La Juniores di mister Saolini, dopo il recupero infrasettimanale sul campo della Carlisport, chiuderà il 13 aprile in casa del Valentia, poi si dedicherà ai playout, mentre l’Under 21 è uscita di scena ai play-off con la Simald. "Sono convinto che la Juniores può giocarsi le sue chance di salvezza nei play-out: se riescono a imbroccare bene le due partite, i nostri ragazzi possono mettere in difficoltà chiunque", ha sottolineato in chiusura Caprari. t.p. Una formazione della Brillante impegnata nel campionato di Serie A/2 2011/2012 (Lorè) A piccoli passi verso la salvezza diretta. Il pareggio del PalaTeatro contro il Villorba – rimonta griffata Pasculli e Sachet – ha permesso alla Brillante di allungare, forse in maniera decisiva, la corsa verso la permanenza in categoria, senza passare per le odiose forche caudine dei play-out. Il vantaggio dei ragazzi di Zaffiro sulla Toniolo Milano, sconfitta in casa dalla Canottieri Belluno e sempre quint’ultima, è aumentato a sette lunghezze, quando mancano soltanto tre giornate al termine della “regular season”. Capitolini e meneghini hanno lo stesso numero di partite, di diverso – non è affatto un piccolo particolare – c’è un calendario che, paradossalmente, favorisce proprio Sanna e soci. La Brillante anticipa a domani pomeriggio la sfida contro il Gruppo Fassina, poi volerà al PalaFiera per incontrare il PesaroFano, per chiudere definitivamente in terra abruzzese, contro il Loreto Aprutino già ai play-off. I milanesi, invece, affronteranno sì Cus Chieti e Domus Chia (quest’ultima già retrocessa), ma all’ultima giornata incontrano, direttamente al PalaOlimpia, niente meno che il Verona, il quale, presumibilmente, sarà ancora in lotta con il Cagliari per la promozione diretta. Facendo “due” conti, servono proprio due pareggi, che permetterebbero al sodalizio di Di Gianvito di evitare i play-off, dal momento che, se le due formazioni dovessero arrivare a pari punti, gli scontri diretti premierebbero proprio la Bril- P a rtners istituzionali per la stagione 2011/2012 della A.S.D. BRILLANTE CALCIO A 5 lante. Che ha sempre sconfitto la compagine di Sau, 5-3 a Settecamini e 5-4 alla “Cambini”. Questo, dunque, è il quadro della situazione. Ma, onde evitare computi strani, meglio chiuderla qui. Di venerdì. Contro il Gruppo Fassina. Al Palaramise il fischio d’inizio verrà dato alle ore 17. All’andata fu un pareggio mozzafiato: con la Brillante due volte avanti (Vinicius e Sanna) e due volte ripresa, sempre da Scocchera (out per infortuno), l’ultimo gol addirittura a diciannove secondi dal suono della sirena. Passato. Presente e futuro sono tutti da scrivere. La salvezza è lì, senza aspettare per forza l’ultima giornata, come è stato una stagione fa: non resta che prenderla. Pietrantonio Santercole PAGINA Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 27 Al Pala Santa Filomena si presenta la Toniolo Milano,la squadra che con ogni probabilità gli universitari affronteranno nella doppia sfida che metterà in palio la salvezza.Nelle ultime settimane è cresciuta la convinzione tra le fila della compagine di Mario Di Marco Cus Chieti, antipasto di play-out Servizio di Stefano D’Alessandro Ormai, ma è storia nota, in casa del Cus Chieti si attende soltanto il termine della stagione regolare per poi affrontare il discorso salvezza ai playout. Spareggi che vedranno il quintetto teatino giocarsi tutte le carte proprio contro quella Toniolo Milano che sabato sarà di scena al Pala Santa Filomena. Una sfida che può così essere benissimo considerata come antipasto di un doppio match, relativo appunto ai play-out, in cui la posta in palio sarà assolutamente più pesante rispetto a quella posata sul tavolo di questo fine settimana. “Per noi sarà comunque un test importante - sottolinea il presidente–allenatore Mario Di Marco. - Mario Di Marco, presidente e allenatore del Cus Chieti, destinato ad affrontare la Toniolo Milano nei play-out del girone A (Di Loreto) SERIE A/2 - GIRONE A RISULTATI 23ª GIORNATA Villorba-BRILLANTE ROMA 2-2, LORETO APRUTINO-CUS CHIETI 9-1, Cagliari-Civitanova 5-3, PESAROFANO-Domus Chia 12-1, Toniolo Milano-Belluno 1-4, Gruppo Fassina-Verona 2-5 COSI’ LA 24ª GIORNATA Belluno-Cagliari, CUS CHIETI-Toniolo Milano, BRILLANTE ROMA-Gruppo Fassina, Domus Chia-LORETO APRUTINO, VeronaPESAROFANO. Rip.: Villorba e Civitanova CLASSIFICA Verona 45 19 14 3 2 Cagliari 45 19 14 3 2 Belluno 44 20 14 2 4 LORETO APR. 37 19 12 1 6 PESAROFANO 30 20 9 3 8 Civitanova 30 20 9 3 8 Gr. Fassina 28 20 8 4 8 Villorba 28 21 9 1 11 BRILLANTE RM 24 19 7 3 9 Toniolo Milano 17 19 4 5 10 CUS CHIETI *-1 7 19 2 2 15 Domus Chia 0 19 0 0 19 Ascoli escluso dal campionato 87 71 93 104 78 102 69 91 74 57 40 36 43 34 42 60 69 100 56 95 73 77 106 147 “Il match di sabato - spiega il presidente-allenatore teatino - sarà importante non solo per verificare la nostra condizione, ma anche per cominciare a studiare più dettagliatamente i nostri avversari nella corsa alla salvezza” Un’anteprima di quelli che saranno i play-out, quindi sarà importante per verificare la nostra condizione ed anche per iniziare a studiare nei dettagli i nostri avversari. Dovremo dare il massimo e far finta di essere già agli spareggi; non tanto per la classifica, quanto per altri aspetti, centrare la vittoria sarà davvero fondamentale. Fermo re- QUI MILANO Nonostante le ultime defezioni, il tecnico ci crede Sau si gioca tutto: “La mia squadra proverà a salvarsi” ogni sabato dalle ore 22,50 La Toniolo Milano si appresta alla trasferta contro l’avversario che, con moltissima probabilità, stando così le cose in classifica, sarà l’avversario nei prossimi play-out del girone A di A2: il Cus Chieti. Subita la seconda trasformazione della stagione dopo la dipartita dei tre tenori brasiliani, la squadra di Daniele Sau ha comunque dimostrato carattere e volontà nella sconfitta della settimana scorsa contro la Canottieri Belluno, uscendo dal “Cambini” rinfrancato dalla buona prestazione. “La squadra non mi è dispiaciuta – attacca il tecnico milanese - per noi era una ripartenza dopo una serie di vicissitudini accadute nelle ultime due settimane e per come avevamo lavorato in precedenza. Fatte tutte queste valutazioni e calcolando l’importanza dell’avversario, la squadra mi ha fatto intravedere delle buone potenzialità per arrivare ai playout in una buona condizione”. Interessante, soprattutto, la spavalderia di come alcuni ragazzi dell’Under 21, impegnati nelle fasi finali del torneo nazionale di categoria, si sono fatti valere senza paure o reverenze al cospetto dei più esperti avversari. Oltre al solito Peverini, si sono distinti Parenti, sempre a seguito della prima squadra, Coppola e Intini, il quale ha bagnato l’esordio con un bel gol e un’ottima prestazione. Questi ragazzi hanno aiutato la squadra ad alzare il livello di autostima. “Lo spirito è buono – conferma Sau - abbiamo metabolizzato bene quello che è successo e nello spogliatoio c’è fiducia e, senza dubbio, la voglia di provarci fino in fondo”. Andrea Pavanello stando che la nostra intenzione, in queste tre gare che mancano, sarà di onorare il campionato fino alla fine”. Una stagione decisa di affrontare con un gruppo giovane, ostacoli e difficoltà varie messi in preventivo, ma forse si contava su qualche punticino in più. “Sapevamo che non sarebbe stato un campionato facile - continua il numero uno del sodalizio teatino - ma, nonostante tutto, siamo ancora convinti di aver fatto la scelta giusta. Abbiamo deciso di intraprendere la strada del rinnovamento, inserendo in pianta stabile i ragazzi, locali, del nostro vivaio, una politica che da sempre ha caratterizzato il Cus Chieti e penso che alla fine, in tutti questi anni, i risultati ci abbiano dato ragione. Da tanto siamo in Serie A2 e di giocatori ne abbiamo lanciati molti e questo, per noi, è motivo di grande soddisfazione. E’ ovvio che se poi decidi di ripartire con un nuovo ciclo, come abbiamo fatto quest’anno, qualcosa devi pur pagare, ma la bontà della nostra scelta sarà verificata soltanto nel tempo. Certo è che in questa stagione – aggiunge Di Marco – qualche punto in più l’avremmo potuto fare, ma andiamo a vedere anche quante partite abbiamo dovuto giocare senza alcuni elementi di esperienza come Corregiari, Cornacchia e Di Muzio, che rappresentano la spina dorsale necessaria per far crescere il gruppo. Sono venuti a mancare proprio nel momento migliore della nostra fase di crescita e questo ha pesato parecchio. Adesso, però, concentriamoci sulla gara di sabato e poi sui play-out; sono convinto che ce la faremo, e per noi sarà un grosso risultato”. Sponsor ufficiali stagione sportiva 2011/2012 PAGINA Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 29 GIRONE B - Chiuso il capitolo-promozione e festeggiata la conquista della Serie A con un grande bagno di folla in piazza Tommaso Frasconi, in casa genzanese si guarda con interesse alla crescita dei giovani talenti che hanno già avuto modo di far vedere la loro classe Alla Cogianco pulsa un cuore verde Servizio di Riccardo Magni Non si è fatta mancare proprio nulla la Cogianco Genzano nell’ultima settimana, dalla festa con bagno di folla in Piazza Tommaso Frasconi, ai riconoscimenti di merito delle istituzioni cittadine e federali, senza dimenticare ovviamente le due vittorie ravvicinate - quanto nette - su Regalbuto e Scafati Santa Maria e le ottime risposte dei suoi giovani, che finalmente stanno trovando continuità e minutaggio crescente, dimostrando di essere perfettamente all’altezza di una rosa di assoluta eccellenza. Su tutti, Domenico Giannone, Yuri Bacoli e Giuseppe Mentasti, i tre Under 21 nel giro della Nazionale di Raul Albani, che si stanno togliendo le loro belle soddisfazioni. Il portiere è tornato pienamente disponibile ed ha giocato quaranta minuti nelle ultime due gare; Bacoli, dopo una annata di problemi ed infortuni, sta trovando la migliore condizione e nelle ultime due uscite ha segnato anche tre reti; Mentasti si sta confermando la grande promessa che è da anni ed i gol nelle ultime gare, oltre alla nuova convocazione in Nazionale maggiore, lo testimoniano. Proprio il giovane bomber, che questa mattina ha raggiunto con Sergio Romano il raduno azzurro di Conversano, si è detto felice per l’esperienza di questa metà stagione (è arrivato lo scorso dicembre dall’allora Canottierilazio). “Un’esperienza molto positiva, vincere è sempre bello e poi ho trovato un’organizzazione societaria che ti permette di lavorare bene ed ha avuto un ruolo importante nelle vittorie”. Vincere è sempre come la prima volta, si dice, ed anche Mentasti, che qualche vittoria l’ha già collezionata, lo conferma. “Magari sono stato bravo e fortunato a scegliere – ride – e qui ho trovato una squadra già ben costruita. Certa Sopra: i giocatori della Cogianco sul palco di piazza Frasconi. A lato: Giuseppe Mentasti, pivot nel giro della Nazionale A (Libralato) intensità degli allenamenti non l’avevo vista mai prima ed anche i giocatori più esperti si mettono in gioco di Momento felice soprattutto per Giuseppe Mentasti, richiamato dal Ct Menichelli in Nazionale.La sua esperienza, nella seconda parte della stagione,è stata decisamente positiva:“Ho trovato giocatori più esperti che si sono messi a disposizione:sono stati davvero un ottimo esempio.Per il finale di campionato mi aspetto partite molto difficili” continuo, offrendo un ottimo esempio”. Ora il raduno azzurro ed il ritorno con la Norvegia che sembra poco più di una formalità, poi ci sarà da chiudere il campionato, possibilmente, come era iniziato. “Ci teniamo a finire al meglio, certo le avversarie non saranno d’accordo visto che a tutte servono punti, mi aspetto partite molto difficili”. Per ora, comunque, che le motivazioni degli avversari siano state i play-off o la salvezza, la Cogianco non ha sentito ragioni. SETTORE GIOVANILE Chiusi i campionati Allievi e Giovanissimi, con quello Juniores agli sgoccioli, l’attenzione si sposta sulla formazione di Stefano Esposito I riflettori puntati tutti sull’Under 21 Battute conclusive per i campionati giovanili e le formazioni della Cogianco che non hanno già chiuso la loro stagione si avviano a farlo. Come la Juniores, che dopo il pareggio in casa del Levante dello scorso 23 marzo è in sosta, tra pausa per la festività di Pasqua ed il turno di riposo, in attesa dell’ultimo turno previsto per il 20 aprile, quando a Genzano arriverà il Cinecittà Don Bosco. Si sono chiusi con una sconfitta di misura, invece, i campionati di Allievi e Giovanissimi, con le selezioni genzanesi battute entrambe dall’Accademia Sport rispettivamente per 5-4 e 3-2. Al contrario, in piena corsa è sempre l’Under 21, che a causa delle convocazioni di alcuni ragazzi del Napoli Ma.Ma. per il Torneo delle Regioni (in corso di svolgimento in questi giorni in Basilicata) ha visto posticipare l’andata dei sedicesimi di finale dei play-off scudetto, in programma appunto a Marcianise all’11 aprile prossimo (ore 19), con ritorno al PalaCesaroni fissato invece per lunedì 16 aprile. L’attenzione quindi, è tutta spostata sulla maggiore delle formazioni giovanili genzanesi, autrice quest’anno di un exploit notevole che l’ha portata a recuperare lo svantaggio, vincere il suo girone e raggiungere un traguardo, i sedicesimi nazionali appunto, già storico di suo. Traguardo forse non preventivato, ma inevitabilmente, col venire dei risultati ed il crescere della fiducia, l’asticella si è alzata, e a ben guardare, la Cogianco ha tutto per sperare nel bersaglio grosso. Un gruppo compatto e di ottimo livello tecnico, un allenatore esperto e vincente come Stefano Esposito, giocatori del calibro di Mentasti (in questi giorni in ritiro con la Nazionale di Menichelli), Bacoli, Giannone e Cucchi, già lanciatissimi nelle categorie maggiori, e due fuori quota come Montagna e Bernoni. Insomma, non manca nulla a questa Cogianco e sperare è lecito per quella che sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione spettacolare per la società di Carlo Giannini. PAGINA TRAVOLTO IL MODUGNO 30 6-1 nell’anticipo,l’argentino protagonista.Becchi ok Diegol ne fa tre, l’Acqua Claudia gioca a tennis Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 A lato: gli azzurri (da sinistra Honorio, Ippoliti, Mammarella e Vampeta) si abbracciano dopo aver segnato un gol. Sotto: Marcio Forte, capitano della Nazionale Italiana (Cassella) Diego Giustozzi, una marcia in più per l’Acqua Claudia Roma (Lorè) SEGUE DA PAGINA 1 Week-end di riposo per l'Acqua Claudia Roma che, visto l'impegno di Miarelli con la Nazionale azzurra a Conversano nella sfida di ritorno di qualificazione ai Mondiali con la Norvegia, ha anticipato la sfida con il Modugno, battendolo per 6-1 martedì scorso alla Futsal Arena. Gara senza storia quella andata in scena sul parquet nero di Tor di Quinto, con il match praticamente in archivio già al termine del primo tempo quando il tabellone segnava un 3-0 firmato interamente da Diegol Giustozzi, con l'ultima rete di pregevole fattura, realizzata in pallonetto. Nella ripresa spazio ai giovani, che coglievano l'attimo e si mettevano in mostra: il 4-0, infatti, era realizzato da Daniele Becchi – classe 94, al sesto centro in Serie A2 dopo il pokerissimo con il Frosinone – che metteva dentro sul secondo palo l'assist servitogli da Velazquez. Nel finale, Junior battezzava la porta sguarnita sul portiere di movimento avversario, poi Goldoni completava la sestina, prima che gli ospiti realizzassero la rete della bandiera con Racanicchi. Al termine della gara, il capitano applaude i suoi compagni. “Il secondo posto l'abbiamo portato a casa già da tempo – afferma Giustozzi – ma vogliamo continuare a fare il nostro gioco fino alla fine, in attesa dei play-off. E questo abbiamo fatto anche contro il Modugno”. E l'argentino, tecnico della Juniores, si gode il “suo” Becchi. “Fino all'anno scorso era addirittura in età da Allievi – puntualizza – la sua forza è che ha convinzione delle cose che fa, voglia di crescere e migliorarsi. Se continua su questa strada senza montarsi la testa, allora può fare strada”. Dunque, la formazione di Ripesi mantiene inalterato il gap dalla Cogianco già promossa, mentre – in attesa che si completi la terz’ultima giornata – allunga addirittura a +18 sul Regalbuto terzo della classe. E la prossima settimana in programma c'è la trasferta sul campo del fanalino di coda Orange Passion. c.b. SERIE A/2 - GIRONE B RISULTATI 23ª GIORNATA ME.CO. POTENZA-Biancoazzurro Fasano 6-1, Acireale-ACQUA CLAUDIA ROMA 5-7, NAPOLI-Csg Putignano 8-0, COGIANCO GENZANO-Regalbuto 8-2, FROSINONENAPOLI MA.MA. 0-25, Modugno-Orange Passion 6-0 (GS), PALESTRINA-Scafati S. Maria 1-2 COSI’ LA 24ª GIORNATA ACQUA CLAUDIA ROMA-Modugno 6-1, Scafati S.Maria-COGIANCO GENZANO 05, NAPOLI MA.MA.-Acireale, Biancoazzurro Fasano-FROSINONE, Csg PutignanoPALESTRINA, Regalbuto-ME.CO. POTENZA, Orange Passion-NAPOLI CLASSIFICA COGIANCO G. 68 24 22 2 0 ACQUA CLAUDIA 56 24 18 2 4 Regalbuto 38 23 11 5 7 NAPOLI 36 23 10 6 7 Acireale 36 23 11 3 9 NAPOLI MA.MA. 34 23 9 7 7 ME.CO. PZ 34 23 9 7 7 PALESTRINA 32 23 8 8 7 Modugno 32 24 9 5 10 Scafati S.Maria 30 24 8 6 10 Csg Putignano 27 23 8 3 12 FROSINONE 14 23 4 2 17 Bianc. Fasano 10 23 2 4 17 Or. Passion *-2 8 23 2 4 17 128 147 86 99 110 100 92 87 85 63 76 53 43 61 30 70 82 65 93 58 81 74 87 76 81 156 147 130 Mondiali Il Commissario Tecnico, Roberto Menichelli – come accaduto nel raduno che ha preceduto gara-1 – ha convocato venti giocatori, da cui usciranno i “magnifici quindici”; confermato il blocco dei “big” che tanto bene ha fatto prima nel Main Round di Caltanissetta e poi all'Europeo in Croazia, oltre a Bruno e Sgolastra. Ma ci sono, proprio come a Velletri, anche tre azzurrini di Raoul Albani come Mentasti, Milucci e Sordini. A capitanarli, sempre lui, Marcio Forte: il difensore della Lazio ha parlato, proprio alla vigilia della partenza per la Puglia, di quello che ci si deve aspettare da gara-2. “Credo che l'inizio di partita sarà duro come in Norvegia: loro la metteranno sulla corsa e sulla fisicità. A quel punto starà a noi cercare di sbloccare la gara: se ci riusciamo subito, il discorso si mette subito in discesa; se invece il risultato restasse bloccato o, peggio, dovessimo andare sotto, loro prenderebbero fiducia, ma sinceramente non voglio nemmeno pensarci a questa eventualità”. Giusto, dunque, presentarsi a questa sfida con tutta la tranquillità che può regalare un 5-0 in trasferta. “Ormai la squadra ha raggiunto un tale grado di maturità che non c'è il rischio che sottovaluti l'avversario: stiamo facendo davvero bene in questo periodo e stavolta vogliamo fornire un'ulteriore prova positiva per far sì che anche il pubblico si diverta, visto che giochiamo in casa”. L'ultima considerazione è sui giovani che il Ct sta portando in raduno, pro- I VENTI CONVOCATI PORTIERI: Valerio BARIGELLI (Ponzio Pescara), Stefano MAMMARELLA (Montesilvano), Michele MIARELLI (CF Acqua Claudia Roma) GIOCATORI DI MOVIMENTO: Saad ASSIS (Barcellona), BRUNO Da Silva (Sport Five Putignano), Marco ERCOLESSI (Venezia), Marcio FORTE (Lazio), Rodolfo FORTINO (Luparense), Humberto HONORIO (Luparense), Luca IPPOLITI (Lazio), Gabriel LIMA (Asti), Luca LEGGIERO (Sport Five Putignano), Giuseppe MENTASTI (Cogianco Genzano), Vincenzo MILUCCI (Scafati Santa Maria), Alessandro PATIAS (Asti), Sergio ROMANO (Cogianco Genzano), Nico SGOLASTRA (Civitanova), Carlo Vittorio SORDINI (Acqua Claudia Roma), Marco TORCIVIA (Acireale), Jairo Manoel Do Santos VAMPETA (Luparense) prio come aveva fatto a Velletri. “Sono davvero interessanti e hanno qualità – conferma il capitano azzurro – devono crescere più che altro dal punto di vista dell'intensità e dell'agonismo, ma queste sono cose che si acquisiscono con il tempo, giocando e allenandosi accanto ai grandi giocatori come può accadere per Mentasti alla Cogianco. E da questo punto di vista, le loro società d'appartenenza hanno un ruolo centrale nella loro crescita e maturazione”. PAGINA Anno VII - N° 20 Giovedì 5 aprile 2012 31 Quello in programma a Cercola sabato pomeriggio non sarà un confronto come tutti gli altri: la squadra di Oranges si gioca una importante fetta di play-off Peppe Andreozzi ha dato un calcio alla sfortuna: nella clamorosa goleada di Frosinone (25-0!) ha messo a segno la bellezza di sei reti (archivio) Andreozzi sfida l’Acireale: “Vogliamo mettere la freccia” Servizio di Domenico Birnardo Non capita tutti i giorni di realizzare sei reti, specie ad un giocatore che ha attitudini più difensive che da attaccante. Eppure, sabato scorso ha coronato il suo record personale aiutando il Napoli Ma.Ma. ad onorare un impegno già scritto sulla carta, quello contro un Frosinone già rassegnato al suo destino, ovvero la retrocessione ufficiale con qualche settimana di anticipo. Peppe Andreozzi, dopo un periodo difficile e tormentato dagli infortuni, sta finalmente trovando quella continuità che era mancata nella parte centrale della stagione. “Quella di sabato scorso era una gara importante solo per le statistiche, perché dopo pochi minuti già avevamo preso il largo rendendoci conto di avere di fronte tanti ragazzi che, seppur volenterosi, non erano aiutati da un morale ormai sotto i piedi per una stagione segnata in negativo. Noi abbiamo cercato di non sottovalutare la gara ed evitare magari brutte sorprese, e ci siamo riusciti in pieno, facendo ruotare tutta la rosa e dando spazio anche ai giovani per fare accrescere in loro la giusta esperienza, e dosare SETTORE GIOVANILE Il Napoli avanza dopo aver espugnato Cercola.La Juniores concede il bis:è di nuovo campione regionale Derby amaro, l’Under 21 saluta i play-off Si è concluso alla lotteria dei rigori l’avventura della compagine Under 21 del Napoli Ma. Ma. Futsal, che dopo essersi laureata campione regionale ha ceduto il passo al Napoli nei trentaduesimi di finale della fase nazionale. Dopo il 3-2 dell’andata rifilato a domicilio ai pari età di mister Tarantino i biancoazzurri hanno subito l’identico punteggio tra le mura amiche di Cercola ed hanno ceduto il passo solo ai rigori per 43, visti gli errori di capitan Madonna e Varriale purtroppo decisivi. Un vero peccato perché la squadra di mister Claudio De Michele era una delle protagoniste annunciate, ma ha trovato di fronte a sé una formazione vogliosa e ben organizzata, che già si era ben distinta anche in campionato. Ma l’attività del settore giovanile, coordinato da padre Federico de Candia continua, con la Juniores campione d’Italia in carica che ha intanto vinto il titolo provinciale ed ora si appresta ad affrontare le fasi regionali in un triangolare con Napoli e Scafati Santa Maria che assegnerà il titolo campano. Anche gli Allievi sono primi nel loro girone e ben avviati verso la fase finale, così come gli Esordienti, al loro primo campionato di categoria: tutti risultati, quindi, che testimoniano la bontà del progetto, la volontà della società di voler puntare sui giovani e, soprattutto, l’ottimo lavoro del tecnico Claudio De Michele. Non a caso, proprio sabato scorso c’è stato l’esordio con gol in A/2 dell’Under 21 Silvestro, autore di una tripletta, e la gioia personale anche per lo juniores Spigonardo: in passato ci erano già riusciti Madonna e Granata. Prima gli acesi, poi il Modugno:in arrivo ottanta minuti decisivi per le sorti dei biancazzurri. L’ex Scafati, sei volte a segno a Frosinone,pronto a giocarsi tutto:“Solo vincendo possiamo restare in corsa” anche le forze in vista di questo rush finale dove andremo a giocarci l’ingresso nei play-off. Il crocevia è tutto nelle prossi- me due gare: sabato c’è la prima importantissima sfida con l’Acireale - rileva Andreozzi - che ospiteremo a Cercola e dove sa- rà obbligatoria la vittoria. Se arriveranno i tre punti, infatti, supereremo proprio i siciliani ed entreremo con un piede negli spareggi-promozione, per poi cercare di confermarli nella trasferta della settimana successiva a Modugno. Ma al momento è giusto pensare ad un ostacolo alla volta, e quindi essere concentrati unicamente sull’Acireale, anche perché vogliamo vendicare la sconfitta dell’andata: quella sconfitta brucia ancora”. Mister Ivan Oranges dovrà scontare il suo secondo turno di squalifica e sarà sostituito ancora una volta dal suo vice Claudio De Michele, finora imbattuto nelle sue due presenze sulla panchina della prima squadra. L’unico problema relativo alle disponibilità riguarda Leonardo Alban: il laterale offensivo sarà out, soffrendo ancora di problemi legati al vecchio infortunio che lo ha messo fuori causa per circa un mese. Per il forte Under 21 probabilmente il campionato s’è chiuso in anticipo, perché dallo staff medico si parla di tempi lunghi circa il suo definitivo recupero. Sul fronte opposto, sicuro assente Marco Torcivia, bomber acese con trentadue gol finora all’attivo: l’azzurro è stato squalificato per un turno per cumulo di cartellini gialli. STUDIO LEGALE DI VINCENZO INFORTUNISTICA STRADALE RISARCIMENTO DANNI SE.VA. CAIAZZO RICICLO Sostenitori per la stagione 2011/2012 ERUNNA s e r v i c e STUDIO LEGALE MORGERA CONSULENZA LEGALE E CONTRATTUALISTICA [email protected] R.C.P.