Edizione
Nazionale
SETTIMANALE DI INFORMAZIONE SPORTIVA
ANNO VII N° 20
GIOVEDI’ 5 APRILE 2012
Autorizzazione Tribunale Civile di Velletri n. 4/2006 del 24/2/2006 Direttore Responsabile: ORLANDO CASALE Stampa: TIPOGRAFIA STOCCO - Via Toniolo 6 - Castelfranco Veneto (TV) Proprietario ed editore: EDISPORT di O.CASALE
Sede e redazione: Via Focaccia, 20 - 00040 Ariccia (Roma) - Tel. (06) 93.48.089 - (06) 89.56.16.36 Orari di redazione: dal lunedì al giovedì ore 9-13/14-20 Internet: www.calcioa5anteprima.com E-mail: [email protected]
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SERIE A - Ponzio-super nel turno infrasettimanale.Marca,la vendetta è servita
MONDIALI
Mercoledì c’è la Norvegia
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Italia, la
Thailandia
ti aspetta
Il Pescara vola:
il podio nel mirino
di Cristina Battista
SERIE B
Prende il via oggi il raduno della Nazionale azzurra a Conversano, dove la
squadra di Roberto Menichelli sarà impegnata
mercoledì prossimo alle
ore 20,30 (diretta tv su
RaiSport 1) per la gara di
ritorno dei play-off di
qualificazione al Mondiale di Thailandia, in programma dal 1 al 18 novembre prossimi. Al PalaSangiacomo l'avversario
sarà quella Norvegia che
gli azzurri hanno battuto
nettamente a Stjordal, il
28 marzo, nella gara di
andata: il 5-0 maturato in
terra scandinava è certo
un ottimo viatico per
condurre in porto la tanto attesa qualificazione.
Il Latina è in
festa: i pontini
in Serie A/2
SEGUE A PAGINA 30
LO SPECIALE
ALL’INTERNO
SERIE A/2
Mario Patriarca, trainer della Ponzio (Di Loreto)
I SERVIZI SULLA 24ª GIORNATA
DA PAGINA 3 A PAGINA 10
Partners
ufficiali per
la stagione
sportiva
2011/2012
Play-out,
il Cus Chieti
fa le prove
DA PAGINA 26
A PAGINA 31
PAGINA
GIOVANILI
Juniores,
il brindisi è
d’obbligo
nella finale
play-off:
Il Colle ko!
Sono state solamente
due le formazioni del
settore giovanile della Marca che lo scorso week-end sono
scese in campo: gli
Allievi e la Juniones.
Questi ultimi hanno
disputato la finale
dei play-off, in gara
secca contro Il Colle,
andando a vincere
per 8-2 e conquistando così la promozione al girone d’Elite.
Dopo che gli avversari erano andati in
vantaggio dopo 15’, i
bianconeri riuscivano a rimontare chiudendo il primo tempo sul 3-1, i ragazzi di
Cusinato allungavano il risultato nella
ripresa e raggiungevano l’obiettivo della
stagione, anche se
rimane un po’ di
rammarico – difficile
da nascondore - per
non essere riusciti a
chiudere i giochi
prima, finendo a pari punti in classifica
col Villorba e perdendo lo spareggio
per la promozione
diretta.
Dopo le semifinali
con lo Sporting Cavaso e la vittoria di
sabato scorso, c’è
piena soddisfazione
in casa della Marca,
anche perché molti
dei giocatori convocati con la Juniores
appartenevano alla
categoria Allievi: un
aspetto che fa ben
sperare per il futuro
di questi giovani calcettisti.
Allievi che, dal canto
loro, hanno vinto
per 6-2 nel match
giocato in trasferta
contro il Verona, partita in cui il portiere
Lorenzo Bello ha salvato più volte la formazione bianconera
dalla capitolazione.
La Marca chiudeva il
primo tempo in vantaggio, e la partita
poteva essere archiviata prima, ma ogni
volta che i ragazzi di
Ghirardo andavano
in rete subivano poi
l’immediata reazione
veronese.
Il prossimo incontro
sarà in programma
domenica 15 aprile,
alle ore 11, contro il
Gruppo Fassina.
g.g.
Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
3
I campioni d’Italia hanno vendicato il ko nella Final Eight del mese scorso del PalaFabris,battendo nettamente un Montesilvano che ha alzato definitivamente le braccia al secondo gol personale di Papù
Marca, cancellata Padova
Servizio di
Giulia Grando
Marca e Montesilvano
tornano a scontrarsi al
PalaMazzalovo di Montebelluna in occasione della terz’ultima giornata
della stagione regolare, a
un mese di distanza dal
confronto in Final Eight
di Coppa Italia che a Padova ha visto i campioni
d’Europa uscenti prevalere sui tricolori.
Polido schiera in porta
Taborra, davanti a lui operano Papù, Nora,
Duarte e Foglia; il Montesilvano di Ricci risponde con Mammarella tra i
pali, Cuzzolino, Burato,
Calderolli e Rogerio.
LA CRONACA – E’ Foglia
ad aprire i giochi pochi
istanti prima dello scoccare del 4’‚ su azione di
angolo battuto da Nora.
Al 5’, sul fronte opposto,
prodezza di Mammarella
su tiro di Duarte. La Marca appare più dinamica e
al 9’ raddoppia: punizione battuta da Duarte che
serve Papù, con quest’ultimo che si fa trovare
pronto e insacca il pallone del 2-0. Un minuto
dopo il Montesilvano colpisce il palo direttamente
da rimessa laterale con
Calderolli. Gli ospiti insistono: all’11’ Garcias prova a rendersi pericoloso
e Nora, nel tentativo di
allontanare la palla, la
mette alle spalle di Ta-
IL TABELLINO
MARCA-MONTESILVANO
6-2 (p.t 3-2)
MARCA: Miraglia, Behluli, Caverzan, Duarte, Baptistella, Foglia, Papu', Nora, Jeffe, El Hamoudi,
Calmonte, Taborra. All. Polido
MONTESILVANO: Mammarella, Burato, Fragassi,
Iribarne, Garcias, Rogerio, Calderolli, Borruto,
Cuzzolino, Fantecele, Di Pietro, Dell'Oso. All. Ricci
ARBITRI: Arnaldo Ciciarello (Catanzaro), Tito
Stampacchia (Modena)
CRONO: Biagio Carbone (Mestre)
MARCATORI: pt 3’56” Foglia (Ma), 9’12” Papù
(Ma), 11’51” aut. Nora (Mo), 12’23” Nora (Ma),
17’09” Borruto (Mo); s.t. 2’07” Caverzan, 5’57”
Nora, 18’29” Papù
AMMONITI: Fragassi (Mo), Duarte (Ma), Fantecele
(Mo)
Patrick Nora ha fatto il
bello e cattivo tempo
nella sfida con il
Montesilvano: per lui
due gol e un’autorete
(Vanzo)
Apre Foglia, raddoppia l’ex bellunese, poi il numero 14 prima infila Taborra, quindi si
riscatta nel giro di pochi secondi. Borruto torna a il udere Ricci prima dell’intervallo.Nella
ripresa segna subito Caverzan,ancora Nora e Papù chiudono definitivamente i conti
borra. Rimedia subito,
però, il numero 14 bianconero: il suo affondo in
contropiede non da
scampo a Mammarella
per il gol del 3-1.
Al 12’ Taborra non si fa
trovare impreparato su
un gran tiro di Borruto e
due minuti dopo si ripete
su Burato mettendo in
angolo. Al 17’, per,ò Borruto sorprende con un
pallonetto l’estremo difensore trevigiano e se-
LE INTERVISTE
L’ex di turno ha visto una Marca concreta:“Finalizzate le occasioni da gol”.Ricci: “E’ mancata la grinta”
Baptistella: “Vittoria limpida”
Grande prestazione quella degli
uomini di mister Polido che sono
scesi in campo al PalaMazzalovo di
Montebelluna senza Feller, Wilhelm, Bertoni, Jonas, Chilavert e
De Luca, riuscendo a prevalere sul
Montesilvano.
Clayton Baptistella, ex di turno,
commenta il match disputato contro il team di Ricci.
“Sapevamo che sarebbe stata una
partita difficile, perché il Montesilvano è venuto qui per vincere. Abbiamo iniziato sulla difensiva per
poi poter partire in contropiede e
siamo riusciti a farlo senza eccessive difficoltà. Siamo stati bravi a
finalizzare correttamente le occasioni da gol che abbiamo creato e
questo ha portato ad una vittoria
importante”.
Da segnalare il contributo che
hanno dato gli Under 21 chiamati
in campo: Behluli (buona prestazione per lui) e Caverzan (al secondo gol in Serie A). Importante anche il ruolo di Alberto Taborra, fra
i pali nel primo tempo.
“Sono contento soprattutto per la
buona partita che abbiamo disputato - afferma il numero 12 bianconero. - Mancavano giocatori di un
certo peso, ma il gruppo è riuscito a
dare il meglio di sé raccogliendo un
buon risultato. Forse mi aspettavo
qualcosa di più dagli avversari, che
sono stati sfortunati per l’infortunio
iniziale di Rogerio. Della mia prestazione sono abbastanza soddisfatto, un po’ dispiaciuto per l’imprevisto dell’autorete di Nora, ma
tutta la squadra è scesa in campo
con la grinta giusta e questo ci ha
portato alla vittoria”.
Sul fronte abruzzese, il commento
alla gara è di mister Antonio Ricci.
“Pensavamo di partire avvantaggiati perché avevamo un numero di
giocatori maggiore rispetto alla
Marca. Il primo tempo probabilmente lo abbiamo affrontato non
agonisticamente con l’attenzione
che meritava la partita e l’avversario. Anche il secondo è scivolato sull’andamento del primo. Sono stati
bravi e faccio loro un “in bocca al
lupo” per la competizione che li aspetta in Spagna”.
Il risultato ottenuto dalla squadra di
Bello, più che a livello di classifica,
è importante per il morale degli
uomini di Polido, che riacquistano
così fiducia e si preparano ad affrontare le ultime due giornate di
campionato con Augusta e Lazio,
pensando in primis, però, all’importante appuntamento della Final
Four di Futsal Cup e ai play-off in
cui dovranno difendere lo scudetto.
gna il gol del 3-2, risultato con cui le due squadre
entrano negli spogliatoi
per l’intervallo.
La ripresa si apre con
Polido che manda tra i
pali Miraglia. Passano poco più di due minuti e la
Marca segna il quarto
gol. Serie di rimpalli in
area abruzzese, ci prova
prima Papù, poi Jeffe e
alla fine il giovane montebellunese, classe 1994,
riesce a colpire la palla
mandando Mammarella
in porta con tutta la sfera.
Il momento positivo dei
bianconeri si finalizza
allo scoccare del 6’: ancora Nora insacca sul secondo palo nonostante
l’uscita fino al limite dell’area di Mammarella.
La risposta del Montesilvano si tramuta in un
palo di Borruto (6’18”) e
in una pregevole parata
di Miraglia su tentativo di
Cuzzolino (6’53”)
Poi è ancora Miraglia a
svettare su Iribarne, mentre sul fronte opposto
Fragassi fa scudo col
corpo e mette in angolo
un tiro di Foglia destinato in fondo al sacco.
A 3'35” Ricci gioca la
carta di Calderolli portiere di movimento. Duarte
ci prova subito dalla
distanza, a porta vuota,
ma Fantecele sventa in
extremis di testa. Polido
risponde con Nora quinto di movimento, Caverzan si supera a poco più
di due minuti dalla sirena
salvando sulla linea. A
1’31’ dalla fine l’ultima
emozione: sull’assist di
Duarte è ancora Papù a
indovinare il varco giusto
fissando il 6-2 che permette alla Marca di riscattare lo smacco di Padova,
mentre per il Montesilvano l’obiettivo del podio, a due turni dalla fine della stagione regolare, si fa sempre più difficile da raggiungere..
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Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
4
Senza il bomber Hector e Marcelinho,la squadra di Bellarte ha fatto tutto il possibile per contrastare la prima della classe,che ha sbancato il PalaCastagna segnando ambedue le volte (con Vampeta e Putano) pochi attimi prima della sirena.Angolani già proiettati ai play-off
Lupi spietati, l’Acqua&Sapone si arrende
Servizio di
Orlando D’Angelo
Sconfitta immeritata contro la capolista Luparense. Due gol nei secondi
finali dei due tempi negano
all’Acqua&Sapone
l’ultima vittoria della stagione nel fortino del PalaCastagna.
E’ pesata, non poco, l’as-
Del Pizzo e Caetano
provano a contrastare
un’incursione di
Euler durante il match
giocato ieri sera al
PalaCastagnan,
vinto dalla capolista
col risultato di 2-0
(Di Rocco)
IL TABELLINO
ACQUA&SAPONE-LUPARENSE 0-2 (pt 0-1)
ACQUA&SAPONE FIDERMA: Sferrella, Giansante, Mielo, Ferreira, Collevecchio, Zanchetta,
Caetano, Delpizzo, Montefalcone, Coco Schmitt,
Zaramello, Baiocchi. All. Bellarte.
LUPARENSE: Sgarbossa, Assad, Stragliotto, Pedotti, Merlim, Euler, Honorio, Vampeta, Canal, Fortino, Andretta, Putano. All. Fernandez.
ARBITRI: Mantovani di Gallarate e D’Angeli di
Pesaro. Crono: Pennarossa di Pescara.
MARCATORI: pt 19’ Vampeta (L); st 19’58’’ Putano
(L).
NOTE: spettatori 300 circa; ammoniti Euler, Assad,
Fortino (L), Zanchetta (A)
UNDER 21
IL DOPO-PARTITA
Il trainer angolano soddisfatto solo a metà:“Abbiamo retto bene il confronto” Domenica 15 gara-2 con la Maco:si parte dal 2-4 de L’Aquila
Bellarte deluso: “Non
meritavamo di perdere”
Massimiliano
Bellarte è
alla prima
stagione sulla
panchina
dell’Acqua &
Sapone
(Di Rocco)
"Abbiamo giocato una partita diversa
dal nostro modo abituale di fare futsal:
abbiamo avuto un atteggiamento distruttivo e non propositivo, come nostro
solito. Ma è l'unico modo per cercare di
fermare una corazzata come la Luparense. Nonostante tutto, lo abbiamo fatto
bene e avremmo meritato sicuramente
di più di una sconfitta".
Massimiliano Bellarte analizza con la
consueta lucidità la partita contro la prima della classe. L'Acqua&Sapone Fiderma, priva di Hector e Marcelinho, ha
messo alle corde Vampeta e soci.
"Abbiamo fatto il massimo, ma la differenza in una partita così la fa l'esperienza. Loro hanno giocatori in grado di
fermare il corso della gara quando si
trovano in difficoltà. E di punirti al primo minimo errore. Noi non siamo ancora a questi livelli, ma abbiamo ugualmente creato anche tante occasioni per
pareggiare e riaprire il match. Il 2-0 non
fa testo. Con la Luparense può anche
succedere di perdere per un solo errore.
A noi è successo - chiude Bellarte - ci servirà da lezione per il futuro".
o.d’a.
Due gol da recuperare
per continuare il sogno
L’Acqua&Sapone Fiderma è caduta sul campo
della Maco L’Aquila nella
gara d’andata dei sedicesesimi di finale scudetto
del campionato Under
21. Le ultime due formazioni abruzzesi ancora in
corsa per il titolo si sono
affrontate nel capoluogo
per gara-uno: 4-2 il risultato per i rossoblu di Perilli contro i nerazzurri di
Luca Di Eugenio.
Una partita equilibrata, in
cui la differenza l’ha fatta
anche il divario fisico tra
le due squadre. La Maco
può contare, infatti, su
diversi fuori quota (due
classe ’88 e altri elementi
del ’90), che si sono fatti
le ossa nella sfortunata
stagione della prima
squadra, retrocessa dalla
Serie B alla C1.
Gli angolani, al contrario,
puntano su un gruppo
giovanissimo in cui i migliori elementi sono i ’94
che stanno dominando
anche nel campionato Juniores. Tra questi, il laterale Baiocchi, che ha già
esordito in Serie A contro
il Kaos Bologna.
La squadra di Di Eugenio
comunque ha già dimostrato nei trentaduesimi
di poter compiere grandi
imprese. Nel turno precedente ha eliminato il Loreto Aprutino: dopo aver
perso per 5-2 all’andata,
ha vinto addirittura 4-0 la
gara di ritorno.
Domenica scorsa sono
andati a segno Clemente
e Maura per i nerazzurri:
due gol che tengono ancora vive le speranze
dell’Acqua&Sapone
Fiderma in vista della
gara di ritorno, in programma domenica 15
aprile, alle ore 11, al PalaCastagna di Città Sant’Angelo.
senza del capocannoniere Hector, squalificato.
Non cambia nulla in prospettiva play-off, perché
la qualificazione è in cassaforte da sabato scorso.
LA CRONACA - Solo un
minuto prima della sirena
la capolista trova il varco
per sbloccare la partita.
Un tiro di Vampeta, sfiorato da Murilo Ferreira,
batte un ottimo Zaramello e cambia gli equilibri. Ma la prima parte
della gara è stata bella, a
tratti anche spettacolare,
pur non producendo gol.
La Luparense ci prova
con maggiore insistenza,
ma i nerazzurri resistono
bene e si affacciano senza paura davanti alla
porta dei veneti. Questione di centimetri e precisione nell’ultimo passaggio, o al tiro, negano agli
angolani un gol che sarebbe anche meritato.
A dimostrazione della
difficoltà dei primi della
classe a contenere la
squadra di casa, anche
due gialli: quelli mostrati
a Euler e Assad. Ma al
suono della prima sirena
festeggia solo Fernandez.
Nel secondo tempo, Bellarte parte forte utilizzando praticamente dall’inizio Mielo, uno degli ex
con Zaramello, portiere
di movimento. L’Acqua &
Sapone spinge e crea
problemi in serie al portiere Putano. Caetano,
Zanchetta e Ferreira sono
in grande spolvero, ma
manca solo un pizzico di
lucidità sotto porta per
chiudere davvero nell’angolino una Luparense
che fa fatica a riprendere
il pallino della partita. Per
la capolista, e il dato è
clamoroso, neanche un
tiro in porta e un’azione
degna di nota in tutta la
ripresa.
A pochi secondi dalla
fine, Coco Schmitt sciupa
dal limite dell’area, mentre a due secondi dal termine, un rinvio del portiere Putano s’infila nella
porta vuota e chiude i
giochi sul 2-0.
SERIE A
RISULTATI 23ª GIORNATA
VENEZIA-ACQUA & SAPONE 2-4, KAOS
BOLOGNA-ASTI 0-1, LAZIO-Bisceglie 3-2,
Sport Five Putignano-FINPLANET FIUMICINO 5-4, Luparense-MARCA 3-3, MONTESILVANO-PONZIO PESCARA 1-2, AugustaReal Rieti 1-3
RISULTATI 24ª GIORNATA
PONZIO PESCARA-Augusta 13-5, MARCAMONTESILVANO 6-2, FINPLANET FIUMICINO-KAOS BOLOGNA 3-1, ACQUA &
SAPONE-Luparense 0-2, Real Rieti-LAZIO
3-3, Bisceglie-Sport Five Putignano 3-4,
ASTI-VENEZIA 1-1
CLASSIFICA
Luparense
63 24 20 3 1
MARCA FUTSAL 55 24 17 4 3
LAZIO
45 24 13 6 5
MONTESILVANO 42 24 12 6 6
P. PESCARA 41 24 13 2 9
ASTI
39 24 11 6 7
ACQUA & S. 38 24 11 5 8
Sp.Putignano 38 24 1 5 8
Bisceglie
29 24 9 2 13
Real Rieti
24 24 7 3 14
VENEZIA
20 24 6 2 16
FINPLANET F. 20 24 6 2 16
KAOS BO
18 24 5 3 16
Augusta
6 24 1 3 20
100
94
81
79
91
62
67
66
66
52
65
57
51
49
36
51
63
55
79
50
61
70
75
72
91
93
85
99
Partners ufficiali per la stagione 2011/2012 della
A.S.D.
KAOS FUTSAL
CALCIO A 5
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Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
6
13-5 il perentorio passivo imposto alla retrocessa Augusta:così la squadra di Patriarca ha staccato matematicamente il pass per il tabellone
scudetto.In grande evidenza Schurtz,autore di quattro reti, a bersaglio anche Benitez,Fornari, Zanetti, Correia,Davì e la promessa Pitucci
Ponzio, una goleada certifica i play-off
Servizio di
Silvia Vinditti
Play-off matematici. Obiettivo meritatamente
raggiunto per i vice-campioni d’Italia della Ponzio
Pescara, bravi a sbarazzarsi con una goleada
dell’ormai retrocesso Augusta. Le tredici reti del
PalaRigopiano contro il
fanalino di coda siciliano
proiettano gli uomini di
Patriarca nell’Olimpo delle grandi, dove potranno
lottare per quello scudetto accarezzato per 160’ lo
scorso anno, ora cucito
sul petto della Marca.
LA CRONACA - Gara
giocata al piccolo trotto
dai padroni di casa, letali
però nelle accelerazioni.
Al 2’ è “Pitu” Benitez a
sbloccare il risultato centrando il sette alla sinistra
di Fichera con un destro
a giro. Immediata la reazione dei siracusani, con
le conclusioni al volo di
Ferrari e Castrogiovanni
che esaltavano le qualità
del nazionale Barigelli,
ma non annullavano il
vantaggio locale. Nulla
poteva, invece, invece
l’estremo difensore ospite
al 5’: fucilata di Fornari e
palla che si spegneva
Schurtz ha fatto il
bello e il cattivo tempo
contro l’Augusta: per
lui quattro reti nel 13-5
imposto ai siciliani
(Di Loreto)
IL TABELLINO
L’INTERVISTA
PONZIO PESCARA-AUGUSTA 13-5 (pt 6-1)
PONZIO PESCARA: Barigelli, Correia, Davi,
Schurtz, Morgado, Fornari, Benitez, Zanetti, Terrenzio, Cellini, Pitucci, Nicolodi. All.: Patriarca
AUGUSTA: Casilli, Scheleski, Ranno, Cardoso, Castrogiovanni, Ferrari, Alemao, Tringali, Fiordelmondo, Fichera. All.: Bertoni.
ARBITRI: Roberto Chiarello (Novi Ligure), Mauro
Albertini (Ascoli Piceno). CRONO: Di Fabbi (Sulmona)
MARCATORI: pt 2'56" Benitez (P), 5'31" Fornari
(P), 9'56" Schurtz (P), 13'26" Benitez (P), 13' 50"
Zanetti (P), 14' 34" Fornari, 18'32" Scheleski (A); st
2'58" Schurtz (P), 4'04" Correia (P), 9'12" Scheleski
(A), 10'10" Davì (P), 12'31" Scheleski (A), 13'26"
Castrogiovanni (A), 14'39" Pitucci (P), 15'24"
Schurtz (P), 17'06" Ferrari (A), 18'03" Benitez (P),
19'39" Schurtz (P)
AMMONITI: Ferrari (A)
Il pivot già mette in guardia la Lazio e il Bisceglie
Schurtz indica
l’obiettivo:
salire sul podio
Anticipo più che positivo per la Ponzio Pescara: il
rotondo successo con l’Augusta – il secondo consecutivo dopo quello ottenuto nel derby contro il
Montesilvano grazie alla doppietta di Morgado – ha
blindato a suon di gol la qualificazione dei biancazzurri ai play-off.
Per ben tredici volte il pubblico del PalaRigiopiano
si è alzato in piedi ad applaudire i propri beniamini,
trascinati dal poker di un Alfredo Edgar Schurtz in
grande spolvero. Nelle sue parole tutta la gioia per
il traguardo festeggiato in casa.
“Siamo scesi in campo con la massima concentrazione, consapevoli di avere tra le mani un importante match-point: l’approccio è stato proprio quello
che avevamo preparato, infatti siamo riusciti a mettere subito al sicuro il risultato. Siamo in forma e le
giovani leve ci stanno dando una grande mano:
sono contento specialmente per Luca Pitucci, ha
segnato un bel gol e noi abbiamo condiviso con lui
questo momento. È un ragazzo che ha tanta voglia
di imparare”.
Con la goleada all’Augusta, per la Ponzio Pescara si
è appena aperto un nuovo capitolo. Schurtz, però,
rimanda il pensiero dei play-off.
“Prima c’è la Lazio, poi il Bisceglie: sappiamo che la
trasferta nella Capitale sarà dura, ma avremo di
nuovo a disposizione PC e rientreranno a pieno
ritmo Morgado e Nicolodi. Se non avessimo inanellato quella striscia negativa ad inizio campionato, ora
saremmo più su in classifica: con lo scontro diretto
possiamo portarci a un punto dal podio, dobbiamo
avere voglia di fare risultato”.
s.v.
nell’angolino opposto a
quello scelto del compagno Benitez.
Al 13’, era proprio quest’ultimo a calare il poker,
preceduto di pochissimo
dal tris di Schurtz. L’Augusta provava a farsi rivedere con un’invenzione
di Scheleski dalla propria
area, ma Barigelli si faceva trovare pronto e per la
premiata ditta ZanettiFornari era un gioco da
ragazzi andare ancora in
rete prima della puntata
di Scheleski che fissava
lo score sul 6-1 all’intervallo.
Nella ripresa spazio ai
giovani: Cellini sostituiva
Barigelli fra i pali, dentro
anche Pitucci e Terrenzio. Cambiano i nomi,
ma non la sostanza:
Schurtz colpiva in contropiede, poi era Correia a
finalizzare su assist di
Pitucci, mentre il nono
sigillo – arrivato dopo il
doppio acuto ancora del
mobilissimo Scheleski –
era opera di Davi.
Al 14’, Pitucci rispondeva
al break di Castrogiovanni portando in doppia
cifra la Ponzio con il suo
primo gol in campionato:
girata mancina e meritato
applauso dei tifosi e di
tutta la panchina biancazzurra. Al 17’ arrivava la
replica di Ferrari all’acuto
di Schurtz, ma il finale
era tutto pescarese: hattrick di “Pitu” Benitez,
mentre uno Schurtz formato gigante deliziava i
presenti con un poker
personale: 13-5 al PalaRigopiano.
La caccia al tricolore parte proprio da qui.
Partners ufficiali
per la stagione
sportiva 2011/2012
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Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
7
Infrasettimanale denso di emozioni al PalaSanQuirico:le squadre di Tabbia e Pagana si spartiscono equamente la posta in palio al
termine di una partita in cui entrambe hanno avuto l’occasione di aggiudicarsi l’intero bottino.APatias risponde Chimanguinho
L’Asti è stanco, il Venezia ci crede: è 1-1
Servizio di
Davide Chicarella
Un pareggio che tutto
sommato lascia l’amaro in bocca a entrambe. Asti Acqua Eva e
Franco Gomme Venezia si dividono equamente la posta dopo
una girandola infinita
di emozioni: occasioni
a non finire, da una
parte e dall’altra, e – alla fine – ne esce un 1-1
che è la fotografia esaustiva del match, perché
entrambe le formazioni in campo hanno
cercato di portare in
cascina i tre punti.
Dai 40’ del PalaSanQuirico emerge un
quintetto orange un
pizzico stanco, ma che
comunque ha pensato
da top-team e ha dimostrato coraggio, quando il tecnico piemontese Sergio Tabbia ha
puntato sul portiere di
movimento a fine gara;
i lagunari, dal canto loro, hanno dimostrato
di meritare ben altra
classifica di quella che
attualmente occupano.
In sintesi, l’Asti è ora
L’abbraccio ad
Alessandro Patias,
autore della rete del
momentaneo
vantaggio astigiano
(Pletosu)
IL TABELLINO
ASTI-VENEZIA
1-1 (pt 1-1)
ASTI: Scarparo, Lima, Celentano, Cavinato, Corsini, Dias, Casalone, Patias, Bessa, Modica, Cannella, Pellegrini. All.: Tabbia
VENEZIA: Bertoli, Rossa, Ercolessi, De Oliveira,
Chimango, Canonica, Callegarin, Chimanguinho,
Penzo, Cantagallo, Bellomo, Androni. All.: Pagana
ARBITRI: Balli di Prato e Calaprice di Bari; crono:
Marinaro di Pinerolo
MARCATORI: pt 4’24" Patias (A), 12’20" Chimanguinho (V)
AMMONITI: Lima, Bessa, Dias e Patias (A), Ercolessi, Chimango e Canonica
matematicamente ai
play-off, il quintetto di
Pagana, invece, se
manterrà lo spirito del
turno infrasettimanale,
non faticherà a salvare
la categoria.
LA CRONACA - Il trainer di casa Tabbia deve
fare ameno dello squalificato Ramon. Alessandro Patias non è al
meglio, ma stringe i
denti. Prima occasione
per i veneti con capitan
Ercolessi: Scarparo dice di no. E’ poi Alan a
mettere paura ai tifosi
astigiani, colpendo un
palo clamoroso. Alla
prima reale sortita offensiva gli orange passano: palla centrale e
girata rapida di Patias.
A metà primo tempo le
cose per Corsini e soci
si mettono male, visto
che il computo dei falli
è già a quota cinque. Il
pari arriva nel momento di maggiore spinta
lagunare, con sigillo di
rapina di Chimanguinho. Sull’asse Lima-Pa-
SPOGLIATOI
Bessa: Il pareggio è
il risultato più giusto
A fine gara, senza dubbio, in casa dell’Asti Acqua Eva
regna l’obiettività totale.
“Abbiamo affrontato un avversario che ha disputato
un’ottima gara. La classifica conta relativamente, il Venezia si è dimostrato un team in buona forma. Volevamo entrambi la vittoria, perché il Franco Gomme
necessita di punti salvezza e, al tempo stesso, noi volevamo strappare il pass per i play-off. L’1-1 finale è il
risultato più giusto, abbiamo cercato i tre punti sia noi
che loro, ma potevamo anche venire sconfitti”, dichiara il pivot piemontese Raphael Bessa, che ha colpito
un palo e disputato una gara di enorme sacrificio.
A due giornate dal termine, l’Acqua Eva deve ancora
affrontare due corazzate, Luparense e Montesilvano:
“Giocheremo per vincere entrambe le partite, contro il
Venezia è stata anche pagata un pizzico di stanchezza, tra nazionale, Coppa Italia e campionato abbiamo
operato un vero tour de force nelle ultime settimane”,
aggiunge l’ex Acqua & Sapone.
- In chiave playoff chi eviterebbe Bessa?
“Senza dubbio la Luparense, perché giocare contro di
loro significherebbe arrivare ottavi. Preferirei vedermela contro la Lazio piuttosto che con il Montesilvano,
anche se tutte queste squadre sono di grande livello”,
conclude il bomber di coppa.
tias, e battuta a rete dell’ex Marca, tra il 15’ e il
18’ l’Acqua Eva cerca il
2-1, senza fortuna. Anche il Franco Gomme
sfiora il vantaggio: sesto fallo piemontese e
libero di Chimango parato da Scarparo, che
probabilmente tocca la
palla con le mani oltre
l’area di rigore sul successivo tap-in degli
avversari, ma gli arbitri
sorvolano.
A inizio ripresa è Bellomo a mettere paura
agli antagonisti di giornata, poi Cantagallo
cerca di sorprendere
Scarparo
all’angolo
Basso, ma l’ex Cagliari
si supera. L’Asti inizia a
guadagnare campo e
fiducia e va vicino al
gol con Bessa, Pellegrini, e con Cavinato,
che si vede respingere
una conclusione sulla
linea di porta. Nel momento di forcing totale
neroarancio, Bessa si
mette in proprio e colpisce un palo clamoroso con una sassata incredibile dalla grande
distanza.
Tabbia decide di rischiare e schiera Corsini portiere di movimento a 3’ dalla sirena:
Ercolessi prova a segnare dalla sua area,
Cavinato va vicino due
volte al guizzo-partita,
ma è anche Scarparo a
ergersi protagonista,
parando un libero a
Canonica e ipnotizzando Chimanguinho, che
batte alto di testa nel
prosieguo dell’azione.
Tutto sommato è giusto così.
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Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
9
Sotto di tre reti al 6’ della ripresa (Real avanti con gli acuti di Alemao,Dao e Jardel),la squadra di D’Orto si scuote con orgoglio
replicando ai sabini con Dimas,Ippoliti e Jubanski, ma andando vicinissima al colpaccio nel finale.Pareggio sostanzialmente giusto
Il cuore ha premiato la Lazio a Rieti
Jocimar Jubanski ha
segnato la rete che ha
permesso alla Lazio di
impattare per 3-3 nella
sfida del PalaMalfatti
con il Real Rieti
(Lorè)
LE INTERVISTE
Al mister non è piaciuta la prestazione di Rieti
D’Orto minaccia:
“Se serve prendo
provvedimenti”
Il tecnico
della Lazio,
Daniele
D’Orto
(archivio)
Servizio di
Matteo Scappa
Al Palamalfatti arriva la
Lazio reduce da due successi nelle ultime tre giornate. Miki recupera Corazza e sceglie Gazolli tra
i pali dopo la positiva
prova di Augusta. Tribuna per Gustavo.
LA CRONACA - La Lazio
parte forte trascinata dal
duo Bacaro-Dimas, il
Real aspetta e prova a
colpire in velocità. Al 5’ ci
prova Bacaro col suo
sinistro, la palla si perde
sul fondo. Un minuto più
tardi è Jubanski a cercare
la conclusione approfittando dell’errore di Corazza, Gazolli si salva. Al
10’ ripartenza micidiale
del Real con Jardel, che
innescato da Alemao, a
tu per tu con Patrizi, spara sull’estremo difensore
biancoceleste in uscita
disperata. Pochi secondi
più tardi ancora Real
pericoloso con Alemao,
che spreca malamente la
palla del possibile vantaggio.
I ragazzi di Miki ci credono, ma Jardel è ancora
sfortunato quando al 9’
colpisce il palo a Patrizi
battuto. Al 14’ il Real va
in vantaggio. Azione sulla destra micidiale di Alemao che batte Patrizi con
un preciso colpo da sotto. Ed è 1-0 per il Real. La
Lazio prova a reagire, ma
i sabini si difendono con
ordine e sfiorano il raddoppio con Cabezaolias.
Termina il primo tempo
sul risultato di 1-0 per i
ragazzi di Miki.
Nella ripresa, gli uomini
di D’Orto partono con
l’acceleratore pigiato e
sfiorano il pareggio prima con Ippoliti e poi con
Forte. Nel momento di
massima pressione ospi-
IL TABELLINO
REAL RIETI-LAZIO
3-3 (pt 1-0)
REAL RIETI: Gazolli, Marinelli, Corazza, Giasson,
Vaccaro, Massimiani, Vendrame, Cabezaolias, Alemao, Jardel, Dao, Miccioni. All.: Miki
LAZIO: Alcaraz, Atzori, Jubanski, Salas, Bacaro,
Marchetti, Ippoliti, Dimas, Parrel, Kiko, Patrizi, Forte. All.: D’Orto
ARBITRI: Fecola (Forlì) e Cossu (Cagliari); crono:
Campi di Ciampino
MARCATORI: pt 14’07” Alemao, st 2’39” Dao, 6’
Jardel, 9’13” Dimas, 12’58” Ippoliti, 13’56” Jubanski
AMMONITI: Alcaraz, Giasson, Vendrame
Partita dai due volti, con i padroni di casa che hanno saputo sfruttare con particolare scaltrezza le migliori occasioni
perforando tre volte la porta di Patrizi. Biancocelesti apprezzabili per l’impegno profuso nel rimontare il passivo
te, il Real passa ancora
sfruttando una dormita
della difesa della Lazio,
che lascia tutto solo Dao
al centro dell’area. Il capi-
tano, pescato da una semigirata di Giasson, non
sbaglia e firma il 2-0.
Quattro minuti più tardi,
Vendrame ruba palla e
innesca la ripartenza amarantoceleste, Patrizi fa
il miracolo ma nulla può
sul tap-in di Jardel che
insacca il pallone del 3-0.
La Lazio ci prova col portiere di movimento e riesce a trovare il 3-1 con
Dimas al 9’.
Tre minuti più tardi è
Ippoliti a sorprendere
Gazolli dalla distanza con
un preciso fendente che
non lascia scampo al portiere amarantoceleste. Ed
è il 3-2. Neanche il tempo
di esultare e ancora portiere di movimento micidiale per i ragazzi di Daniele D’Orto che pareggiano con Jubanski. Finale concitato.
Miki per proteste viene
allontanato dal direttore
di gara, i biancocelesti ci
provano con tutte le
forze ma senza successo.
Il Real tiene e strappa un
punto di peso specifico
assoluto in ottica-salvezza salendo a quota 24
punti in classifica
Una Lazio capace di tutto e del suo esatto contrario.
Il pari in rimonta a Rieti ha dimostrato ancora una
volta tutte le qualità e, al tempo stesso, le lacune di
una squadra, quella biancoceleste, che fatica a trovare continuità di risultati.
Il 3-3 del PalaMalfatti è lo specchio di una stagione
fin qui non esaltante. D’Orto lo sa che c’è qualcosa
che non va e per fortuna che, con la sua mossa del
portiere di movimento, è riuscito a rimettere in piedi
una partita compromessa contro l’ex Giasson, nella
quale gli aquilotti hanno dovuto rimontare dallo 0-3,
al 6’ della ripresa, per portare a casa un pareggio nel
turno infrasettimanale.
“Sono certamente due punti persi – tuona il tecnico
capitolino – purtroppo ci sono dei giocatori irriconoscibili, e se si continua così, dovremo prendere inevitabilmente dei provvedimenti”.
Parole dure, frasi che sanno di amaro in bocca.
“Abbiamo incassato tre gol allucinanti, il problema
di questa squadra – ribatte D’Orto – è che bisogna
sempre sperare che i ragazzi siano in giornata. Ma
nel calcio a cinque non si può sperare, servono attenzioni, motivazioni, grinta e consapevolezza di quello che uno fa”.
Il gioco con il portiere di movimento, per fortuna, va
benissimo: è grazie al “cinque contro quattro”, sapientemente organizzato da D’Orto, che la Lazio si è
salvata in terra sabina, rispondendo alle reti di Alemao, Dao e Jardel con Dimas, Ippoliti e Jubanski.
Ennesima dimostrazione che, quando alla Lazio
prendono i famosi cinque minuti (tanto il lasso di
tempo nel quale si è passati dallo 0-3 al 3-3) può fare
qualsiasi cosa.
Il problema, però, è che serviranno più di cinque
minuti sabato prossimo. Già, il calendario oppone
Ippoliti e soci alla Ponzio Pescara: un’autentica bestia nera, che ha sconfitto i biancocelesti per 3-2 nella penultima di andata, estromettendoli a sorpresa
dalla corsa-scudetto della passata stagione. Il tutto
senza Salas ed Alcaraz in nazionale con il Paraguay
per il Pre-Mundial.
“Serve la massima concentrazione – assicura Daniele
D’Orto – perché incontriamo una squadra che ci ha
messo spesso in difficoltà, disputando un gran girone
di ritorno. Il portiere di movimento? Lo studiamo
sempre in allenamento, funziona bene”.
Ma non basta, si può fare di pure, il terzo posto è a
forte rischio.
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Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
10
Importante affermazione per gli aeroportuali di Matranga nel confronto diretto con il Kaos Bologna.Apre Cabral,il pareggio è
di Andrè Ferreira,ma ci pensano Romanini e Moreira a regalare i tre punti ai rossoblù,pesantissimi nella rincorsa ai play-out
Finplanet, un tris per la salvezza
Servizio di
Daniele Orefice
Torna al successo la
Finplanet Fiumicino,
che nello scontro diretto utile ai fini della
salvezza batte il Kaos
Bologna scavalcandolo
così anche in classifica.
Un successo per 3-1
meritato ed inseguito
attraverso una prestazione tutta cuore e
grinta, al termine di un
confronto che ha visto
i giocatori rossoblu
scendere in campo con
uno spirito davvero
battagliero.
LA CRONACA - Una gara animata fin dalle
battute iniziali, con il
primo brivido al 3’
quando Luiz salvava
sulla linea un tentativo
avversario. I ritmi non
erano altissimi e facevano percepire chiaramente quanto la posta
in palio pesasse sull’andamento del confronto. Dopo un sostanziale equilibrio, il
punteggio si sbloccava
al 14’ grazie a Cabral,
che servito dal corner,
sotto misura, batteva
Bragaglia. Un vantaggio meritato, che premiava gli sforzi dei padroni di casa i quali,
nel finale di tempo,
difendevano il prezioso vantaggio andando
al riposo avanti nel
punteggio.
Nella ripresa partiva
ancora forte la Finplanet, che al primo minuto coglieva il palo
con un potente calcio
di punizione di Milani.
Saliva l’agonismo ed
anche il pubblico scaldava la voce per incitare le due squadre. Non
solo i tifosi del Fiumicino, ma anche una
buona rappresentanza
di sostenitori ospiti
non facevano sentire
sola la propria squadra. Al 7’ grande occasione per Cabral, ma
sulla sua conclusione
la sfera colpiva il montante della porta, rimbalzando sulla riga,
probabilmente avendo
superato la stessa, ma
gli arbitri lasciavano
giocare.
Proprio i direttori di
gara erano protagonisti nel distribuire cartellini gialli e nel sanzionare alcuni falli davvero veniali che portavano gli aeroportuali
ad esaurire, all’8’, il bonus. Il Kaos premeva
ed al 9’ trovava il pari
grazie a Scandolara,
che batteva teso sul secondo palo per l’accorrente Andrè Ferreira il
quale beffa Molitierno.
Era il miglior momento per gli ospiti, che
colpivano anche due
legni con Drago e
Scandolara. Ma la Finplanet non mollava ed
al 15’, sugli sviluppi di
un calcio di rigore concesso per fallo su Cabral, trovava la rete del
nuovo vantaggio grazie
a Romanini.
Nel finale, forti emozioni, con il Kaos che,
pur giocando con il
portiere di movimento, non trovava il gol
ma, anzi, subiva la terza rete dei rossoblu
con Moreira, che da
metà campo girava di
prima intenzione verso la sguarnita porta
avversaria, trovando la
perla che valeva la certezza dei tre punti.
IL TABELLINO
FINPLANET FIUMICINO-KAOS BOLOGNA 3-1
FINPLANET FIUMICINO: Molitierno, Stefani, Luiz,
Romanini, Lutta, Crivellaro, Cabral, Moreira, Milani,
Bastianelli, Cianchetti, Zuddas, Corsetti. All. Matranga
KAOS BOLOGNA: Bragaglia, Tonidandel, Marquinho, Drago, Andrè Ferreira, Barbi, Volpato, Gallamini, Urio, Ghiotti, Scandolara, Sapia. All. Colini
ARBITRI: Malfer di Rovereto, De Falco di Ca-tanzaro. Cronometrista: Di Resta di Roma 2.
MARCATORI: pt 14’27’’ Cabral; st 9’27’’ Andrè Ferreira (K), 15’01’’ rig. Romanini, 19’10’’ Moreira
NOTE: Ammoniti: Luiz, Molitierno, Romanini, Scandolara. Tiri Liberi: nessuno
LE INTERVISTE
Il pivot lancia la volata e già pensa al match di Dolo
Moreira:“Ce
la giocheremo
fino in fondo”
Un successo inseguito da gennaio, dall’ultimo turno
infrasettimanale disputato alla Futsal Arena contro il
Bisceglie. Una vittoria meritata, un 3-1 che alimenta
le speranze di salvezza della Finplanet Fiumicino,
che in classifica ha compiuto un importante passo in
avanti scavalcando proprio il Kaos Bologna.
E’ stata una grande prova di squadra come sottolinea Marcelo Moreira, che dopo le tre reti di Putignano, ha firmato anche con il Bologna la marcatura
che ha chiuso il confronto.
Comprensibile la gioia nelle sue parole.
“Abbiamo dato dimostrazione di grande unione –
spiega Marcelo – siamo professionisti seri, che hanno
dato la loro parola e che fino alla fine onoreranno
questa maglia e gli impegni presi con la società. Nonostante le tante difficoltà, da parte nostra non è mai
mancata la voglia di lottare e sarà così anche nelle
prossime due sfide. Abbiamo vinto con merito questo
scontro diretto grazie all’unione che si è rafforzata in
un momento di estrema difficoltà”.
La Finplanet si gode la grande prestazione di carattere offerta contro la squadra di Colini.
“Anche a Putignano meritavamo di non perdere –
continua il pivot rossoblu – ma ora la grinta e la cattiveria agonistica mostrate sia in Puglia che contro il
Kaos serviranno anche a Venezia dove ci giochiamo
un’altra finale. Siamo tornati in corsa per la salvezza e per i play-out, che per noi restano l’obiettivo da
centrare. La vittoria la vogliamo dedicare a mister
Matranga ed allo staff tecnico, che in queste ultime
settimane ci ha consentito il pieno recupero della forma nonostante le assenze ed i tanti infortuni, restituendoci anche una grande motivazione. Non molleremo fino alla fine ed a Venezia giocheremo con la
stessa intensità mostrata con il Bologna”.
Dopo il riposo dovuto alle festività pasquali, la Finplanet farà ritorno in campo il 14 aprile nella decisiva trasferta contro la Franco Gomme, che potrebbe
definire la lotta per la salvezza.
oref.
Marcelo Moreira ha
sigillato il 3-1 con
il quale la Finplanet
ha vinto lo
scontro-salvezza con
il Kaos Bologna
SETTORE GIOVANILE
Rossoblù fuori dai play-off al primo turno,ma il rendiconto annuale è assolutamente in attivo
Under 21, il bilancio della
stagione è comunque positivo
Da Cianchetti a Lutta,da Corsetti a Mongelli, Zoppo e Bastianelli: quanti debutti in A!
Se la prima squadra è di nuovo in corsa
per la salvezza, diverso il discorso per le
due formazioni del settore giovanile:
Under 21 fuori dai play-off e Under 18
pronta ad affrontare le ultime due giornate di campionato.
Dopo una stagione molto altalenante
chiusa al terzo posto, Lutta e compagni
sono usciti nel primo turno della fase
nazionale per mano de L’Acquedotto,
che dopo aver vinto all’andata per 6-5 si
è imposto anche al PaladiFiore con un
perentorio 5-1.
Una stagione che, nonostante tutto, è
stata intensa ed molto positiva, visto che
tanti giovani hanno assaporato l’ebbrezza dell’esordio in Serie A. Soddisfazione
doppia per Cianchetti, che oltre ad esser
stato aggregato in pianta stabile in prima
squadra, lo è anche nella Nazionale ita-
liana di categoria. In prima squadra hanno esordito i due estremi difensori Corsetti e Mongelli, ma anche Lutta, Zoppo
e Bastianelli.
Tanti ragazzi ai quali mister Matranga ha
concesso il grande palcoscenico come
premio della loro crescita. Queste sono
le note più positive di una stagione che,
purtroppo, si è chiusa troppo presto.
La Juniores, invece, a due giornate dalla
conclusione (la prossima, il 13 aprile,
vedrà i rossoblù ospitare la Lazio Calcetto per poi chiudere in casa dell’Aurelio
Casalotti), naviga nelle zone medio-alte
della classifica ed ha dimostrato una
grande crescita per merito di mister Saracini, che ha saputo lavorare con dedizione su un gruppo completamente rinnovato rispetto allo scorso anno.
oref.
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Technical
partner
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Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
12
GIRONE B - Ottenuto il matematico visto con la preziosa affermazione di Ancona in casa del Cus,la formazione berica si prepara a ricevere la visita di quella New Team che potrebbe ritrovarsi di fronte nel primo turno della corsa per la promozione in A/2
Chiuppano, sarà antipasto di play-off?
Beppe Mungo ha
condotto il Carrè
Chiuppano ai play-off
per la Serie A/2
L’AVVERSARIO
Mister Asquini testerà la squadra in vista di Policoro
A Carrè le prove
ufficiali per
le finali di Coppa
Servizio di
Stefano Testoni
Il successo di misura di
sette giorni fa in casa del
Cus Ancona, sua rivale
diretta, ha consegnato
matematicamente le chiavi dei play-off ai biancoazzurri del Carrè
Chiuppano. Il raggiungimento di un obiettivo in
cui pochi credevano ad
inizio stagione, un traguardo raggiunto col sudore e il sacrificio di un
collettivo che ha saputo
rialzare la testa dopo
alcune batoste, riprendendo sempre la retta via
“Siamo felici - ha commentato mister Mungo - per la società,per essere approdati a
questo traguardo.Ma io non ho mai avuto dubbi, anche se gli infortuni di Beregula e
Jacobo avrebbero potuto condizionarci. Sabato darò ampio spazio agli Under.Friulani
o Jesolo? L’una vale l’altra,sono comunque due formazioni con nomi importanti”
Si appresta ad affrontare l'ultima gara della
“regular season” la New Team di mister Asquini,
che sarà di scena sul difficile campo del Carrè
Chiuppano.
Di sicuro le motivazioni saranno diverse: da un
lato la compagine veneta, a cui manca un punto
per la matematica certezza del quarto posto, dall'altro quella friulana che già da settimane ha l'aritmetica garanzia della terza piazza.
Sul parquet vicentino, dunque, i boys di Asquini
avranno la possibilità di provare qualche nuova
soluzione che potrebbe risultare utile nei playoff per la promozione in Serie A2 e, soprattutto,
nella Final Eight di Coppa Italia della prossima
settimana.
Il test, infatti, servirà anzitutto per testare le
condizioni di almeno uno dei due lungodegenti, vale a dire i brasiliani Marcelo Todeschini e
Hugo De Jesus, ai box rispettivamente da due e
un mese, giocatori che il nocchiero biancazzurro vorrebbe recuperare per dare ulteriore solidità difensiva a una compagine che ha sempre
fatto della difesa bassa, con ripartenze veloci, la
sua arma migliore.
Nel caso entrambi i carioca fossero a disposizione, si profilerebbe un turno di riposo per un
altro straniero: dopo che la settimana scorsa il
turn-over ha portato in tribuna Halimi e Quinellato, questa settimana pare probabile che la
scelta ricada su uno tra Siviero e Da Silva.
Marco Sbisà
IMPIANTI FOTOVOLTAICI
www.sunservice.biz
Sostenitori per la stagione 2011/2012 dell’A.S.D.
CARRE’ FUTSAL CHIUPPANO
nonostante le assenze e
gli infortuni che hanno
bloccato, almeno in parte, giocatori di fondamentale importanze, come il bomber Beregula
per citarne uno.
“Siamo felici di aver raggiunto i play-off – commenta il tecnico Giuseppe Mungo – un approdo
importante per la società,
che per la seconda volta
nei tre anni cadetti ha
raggiunto gli spareggipromozione. Io non ho
mai avuto dubbi, anche
se gli infortuni a Vacca e
Jacobo potevano complicare di più le cose, visto
che non ho a disposizione
una rosa lunghissima:
ma alla fine ce l’abbiamo
fatta e l’ultima giornata
di ‘regular season’ la potremmo giocare con serenità e maggior tranquillità. Finire quarti o quinti, a questo punto, cambierà poco in prospettiva
futura”.
- Sabato arriva la New
Team, saranno prove di
play-off?
“Di sicuro non abbiamo
bisogno di questa partita
per studiare un’avversaria come quella goriziana. I loro giocatori li conosciamo bene, qualcuno ha anche vestito la
maglia del Carrè Chiuppano lasciando grandi
ricordi. Di sicuro, sabato
non potrò schierare la
miglior formazione: spazio agli under, perché
non andrò certamente a
rischiare gli infortunati o
i diffidati. Così penso sia
logico faranno anche i
friulani, che, non dimentichiamoci, la prossima
settimana andranno a
giocare la Final Eight di
Coppa Italia”.
- Ma se dovesse scegliere, meglio quarti e affrontare nuovamente la New
Team o arrivare quinti e
sfidare lo Jesolo?
“Una vale l’altra – chiarisce Mungo - sono due
formazioni importanti
con giocatori bravi e lo
Jesolo, nonostante non
sia la squadra di dicembre, ha dimostrato di poter ambire al primo posto
fino alla fine, grazie alle
capacità di un allenatore
(Zanella, n.d.c.) che conosco molto bene e che
ha fatto un ottimo lavoro.
Solo dopo i quaranta minuti col Gorizia sapremo
chi troveremo, poi valuteremo come impostare le
due partite, consapevoli
di aver fatto già grandi
cose, ma sicuramente
senza essere sazi”.
SERIE B - GIRONE B
RISULTATI 25ª GIORNATA
San Giuseppe Jesi-Numana Cameranese 107, Jesolo-Bubi Merano 3-0, Cus AnconaCARRE’ CHIUPPANO 1-2, ZANE’ VICENZAMediterranea 14-3, Portos-URBINO 2-2, New
Team-Petrarca Padova 5-2, Came DossonPordenone 4-2
COSI’ L’ULTIMA GIORNATA
Pordenone-San Giuseppe Jesi, Bubi MeranoCus Ancona, URBINO-Came Dosson, Mediterranea-Portos, CARRE’ CHIUPPANO-New
Team, Numana Cameranese-Jesolo, Petrarca
Padova-ZANE’ VICENZA
CLASSIFICA
ZANE’ VICENZA 73 25 24 1 0
Jesolo
63 25 20 3 2
New Team
57 25 18 3 4
C.CHIUPPANO 44 25 14 2 9
Portos
41 25 12 5 8
Cus Ancona 39 25 12 3 10
Numana Cam. 35 25 11 2 12
Came Dosson 35 25 11 2 12
Bubi Merano 34 25 11 1 13
URBINO
29 25 8 5 12
S.Giuseppe Jesi 26 25 8 2 15
Pordenone
21 25 6 3 16
Petrarca PD 10 25 3 1 21
Mediterranea 1 25 0 1 24
168
136
117
119
109
110
110
84
89
94
122
91
52
69
40
58
71
123
65
98
109
89
112
102
136
128
137
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Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
13
Saranno play-out per i ducali, con la sfida al San Giuseppe Jesi che deciderà il destino del team di Bargnesi. Sabato chiusura con il Dosson,poi i match della verità
Urbino, la corsa non è finita
Servizio di
Dario Greco
Si chiude sabato pomeriggio il campionato del
Futsal Urbino. I “Tori”
gialloblù, in attesa di
disputare i play-out in
programma dopo la metà
di aprile contro il San
Giuseppe Jesi, ospitano
al PalaMondolce il Came
Dosson. Sarà una gara
alla quale le due squadre
si presentano senza aver
nulla da chiedere al torneo, in quanto i trevigiani hanno raggiunto la salvezza sabato scorso superando in casa il Pordenone.
La banda Bargnesi, sicuramente, deve recriminare su se stessa per non
aver conquistato la permanenza diretta, lasciando lungo le venticinque
giornate giocate più di
qualche punto importante. Sulla stessa lunghezza
d’onda il pensiero di uno
dei pezzi pregiati della
società ducale, il brasiliano Vitor Caetano.
“E’ vero, qualche rimpianto c’è, a partire dalla
gara del mio esordio con
il San Giuseppe Jesi dove
siamo stati raggiunti negli ultimi secondi; oppure
la sconfitta in casa contro il Bubi Merano per 43. Ma la partita che davvero mi ha lasciato di più
l'amaro in bocca è stata
quella contro il Carrè
Chiuppano, dove in vantaggio di due gol, in un
minuto abbiamo buttato
via tre punti”.
- Sabato arriva il Came
Dosson contro cui all'andata avete perso nell'ultima gara dell'anno. Sarà
una partita che conterà
poco per la classifica, ma
per te sarà l'occasione
per ritrovare la condizione giusta e il ritmo di gioco, visto che sei stato
fuori per due settimane.
“Mi sono procurato una
distorsione alla caviglia
contro il Cus Ancona
nella partita di ritorno e
poi, quando ero quasi
guarito, ne ho avuta una
altra sempre alla stessa
caviglia. Sabato scorso avevamo una piccola possibilità per raggiungere la
salvezza diretta e abbiamo deciso di anticipare il
mio ritorno in campo. La
partita di di questo sabato non conta molto per la
classifica e decideremo
all’ultimo se farmi giocare o meno”.
- E' stato davvero difficile
vedere l’Urbino senza il
suo Caetano. Prima dell'infortunio eri capocan-
QUI DOSSON
Raggiunta la salvezza,ufficializzata la grande novità
L’annuncio di
Zanetti:“Urbisaglia
non resterà!”
Il presidente della Came:“Farà parte della nostra storia”
Il Futsal Urbino edizione 2011/2012
Ma non mancano certo i rimpianti per i tanti punti lasciati per strada.Caetano non li ha dimenticati:“Le partite con
Jesi, Merano e Chiuppano.. quante occasioni sprecate.Ma
ora dobbiamo pensare a restare un altro anno in Serie B”
noniere, contro il Futsal
Portos sei tornato e hai
subito segnato. Ora, però, c'è da chiudere la stagione in bellezza nella
doppia
sfida-salvezza
contro lo Jesi, contri cui
avete pareggiato sia
all'andata che al ritorno.
Sei fiducioso?
“Delle due partite contro
lo Jesi ho dei bei ricordi:
in casa segnai una doppietta e fuori ho distribuito quattro assist firmando
un gol, anche se non siamo riusciti a vincere. Adesso cercherò di ripetermi, ma il risultato dovrà
essere diverso e cercheremo di chiudere una stagione con tanti alti e bassi regalando a società e
tifosi la gioia di un altro
anno in Serie B”.
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Il successo di sabato sul Pordenone ha consegnato la salvezza matematica alla Came Dosson,
ponendo la parola fine su una stagione difficile
che finalmente va in archivio, col presidente
Alessandro Zanetti che tira un bel sospiro di
sollievo dopo la lunga sofferenza.
“Finalmente possiamo dire di essere salvi –
spiega contento il numero uno trevigiano. –
Eravamo partiti con altre ambizioni, ma purtroppo i tanti infortuni ci hanno negato una stagione migliore. Ci sono mancate le giocate dei
nuovi acquisti e di Iglesias, atleti che avranno
giocato si e no una decina di partite a testa.
Senza dimenticare che Crescenzo è tornato a
gennaio e Cestari è stato fuori negli ultimi tre
mesi. Sono comunque contento che, alla fine, il
gruppo è sempre rimasto unito disputando un
buon girone di ritorno, tenendo a casa i tre
punti in palio di fronte al nostro pubblico, che
ci ha sempre sostenuto”.
- Sabato il match contro l’Urbino e poi pensieri
al futuro…
“Finiamo il campionato ma non nascondo che
stiamo già pensando all’anno che verrà, dove
non mancherà una vera e propria rivoluzione.
La Came cambierà faccia e cambierà aspetto, è
finito il ciclo che ci ha portato in Serie B e ora
inizierà un’altra avventura”.
- Ma chi sarà alla guida della nuova Came: Urbisaglia confermato?
“Andrea ci ha portato fino a qui e non finiremo
mai di ringraziarlo. Sono tanti i fattori che hanno spinto a dividere le nostre strade. Su tutte il
fatto che presto diventerà papà e il cambio di
lavoro. E poi, dopo tante soddisfazioni e tanta
fatica, non è facile trovare nuovi stimoli. Di
sicuro resterà per sempre parte integrante della
nostra storia sportiva”.
PAGINA
Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
14
GIRONE C - Con la Reggiana da sabato scorso in Serie A/2,nel clan dell’AT.ED.2 si pensa soprattutto ad affrontare i play-off per cercare di arrivare in seconda divisione passando per la porta di servizio,con le Final Eight di Coppa Italia praticamente all’orizzonte
Il Forlì si prepara all’appendice decisiva
Dopo il match con l’Isolotto,attenzioni tutte rivolte alla sfida con il Colleferro in programma a Policoro.Rodrigues è
diffidente:“E’una squadra valida,ma tutte le finaliste sono
il frutto di una severa selezione.Restare qui? Perchè no?”
Servizio di
Davide Fabbri
Ultima partita della “regular season” e l'AT.ED.2
Forlì, già certa della seconda piazza, ospita l'Isolotto, formazione toscana già destinata ai
play-out ma che all'andata giocò un brutto scherzo ai romagnoli ribaltando clamorosamente il risultato negli ultimi secondi secondi del match.
“E' una sconfitta che ci
brucia ancora – commenta il numero uno forlivese Rodrigues – perché
nell'ultimo minuto gettammo al vento i tre punti, chiudendo il girone di
andata a cinque lunghezze dalla Reggiana.
Se avessimo vinto avrem-
SERIE B - GIRONE C
RISULTATI 25ª GIORNATA
L’Oasi Monsummano-FORLI’ 2-7, Poggibonsese-Imola 2-5, Isolotto Firenze-Atlante Grosseto 3-1, Cus Pisa-PISTOIA 5-3, Grifo Caminetti-L’Arena Montecchio 1-6, CMC LivornoPrato 3-11, Reggiana-Real Casalgrandese 8-1
COSI’ L’ULTIMA GIORNATA
Atlante Grosseto-Poggibonsese, Imola-CMC
Livorno, Prato-Grifo Caminetti, FORLI’-Isolotto
Firenze, Real Casalgrandese-L’Oasi Monsummano, L’Arena Montecchio-Cus Pisa, PISTOIA-Reggiana
mo dato tutto un altro
tipo di pressione alla capolista, e forse il finale sarebbe stato diverso. A mio
avviso quell’incontro è
stato lo sparti-acqua della
stagione. Certo, la Reggiana ha meritato la vittoria finale dimostrandosi la più continua, ma
noi, nel girone di ritorno,
abbiamo fatto meglio di
tutti facendo ben capire
che sia in Coppa che ai
play-off potremo dire la
nostra“.
Il portierone forlivese ci
spiega dove può arrivare
questo Forlì alle finali di
Policoro.
Leo Rodrigues, prima
stagione al Forlì: è
arrivato dal Capoterra
FORLI’ - Via Nicolò Copernico, 40/42 - Tel. 0543.721515 - Fax 0543.721621
CESENA - Via Lelio Basso, 307 - Tel. 0547.600625 - Fax 0547.607990
FUSIGNANO - Via Walter Tobagi, 3 - Tel. 0545.52659 - Fax 0545.52659
CLASSIFICA
Reggiana
64 25 21 1 3
FORLI’
60 25 19 3 3
L’Arena Mont. 54 25 17 3 5
Grifo Caminetti 49 25 15 4 6
Imola
48 25 15 3 7
Poggibonsese 37 25 11 4 10
Atlante Grosseto 33 25 10 3 12
Real Casalgr. 31 25 8 7 10
Prato
31 25 10 1 14
Isolotto Firenze 29 25 9 2 14
Cus Pisa
28 25 8 4 13
PISTOIA
21 25 6 3 16
L’Oasi Mons. 11 25 3 2 20
CMC Livorno 8 25 2 2 21
141
131
124
107
87
75
73
96
85
72
77
98
73
52
47
63
54
81
57
67
85
104
103
108
103
134
158
127
“Ho già giocato questo
tipo di competizioni con
Marca ed Atiesse in Serie
A, e conosco quale pressione viene esercitata dalle gare ad eliminazione
diretta. Vedo Latina e Vicenza un gradino sopra
di tutti, ma si scontreranno al primo turno, e metto tra le favorite anche il
Martina, che gioca praticamente in casa; il Colleferro, nostro avversario ai
quarti, è una buona
squadra, come del resto
tutte le altre ed il solo fatto
di esserci arrivato ne è la
dimostrazione. In Serie A
si qualificano le migliori
otto, qui le otto finaliste
arrivano da una base di
partenza di più di ottanta squadre e già l'essere
giunti alla fase finale è
un impresa. Noi rispettiamo tutti ma senza avere
paura di nessuno, ci giocheremo le nostre carte
senza pressioni: in campionato stiamo facendo
bene, pratichiamo un bel
futsal. speriamo di ripetici anche alle finali”.
Il portiere brasiliano, alla
sua prima annata forlivese dopo tanti anni trascorsi in Serie A, ci spiega la sua scelta di vita.
“Non importa la categoria dove si gioca, io e mio
figlio ci troviamo molto
bene a Forlì, sia con le
persone che nel contesto
della città, e non escludo
che se ci saranno i presupposti il nostro rapporto
possa continuare. Inoltre,
la società mi dà l'opportunità di insegnare ai giovani trasmettendo la mia
esperienza, come ho sempre fatto in tutte le mie
precedenti squadre. In
particolare voglio spendere due parole per Bianchi, un ragazzo umile e
con tanta voglia di arrivare: sono sicuro che se
non si monterà la testa e
continuerà a lavorare
duro, il Forlì avrà il suo
portiere del futuro già fatto in casa”.
FINAL EIGHT IN LUCANIA
Il 12 via ai quarti con ZanèVicenza-Latina,Aloha-Portos e Martina-NewTeam
E in Coppa Italia sarà
sfida alla Civis Colleferro
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Calcio a 5
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FORLI’
per la stagione
sportiva
2011/2012
Il conto alla roveschia è ufficialmente
scattato: da giovedì 12 a sabato 14 aprile, al Palazzetto dello Sport di Policoro,
andrà in scena la fase finale della
Coppa Italia di Serie B, con un parterre di assoluto spessore chiamato a contendersi la coccarda che nell’ultima
edizione s’ sono appuntati al petto i
giocatori della Canottierilazio.
Otto le squadre che affronteranno la
tre giorni lucana, tra queste spiccano i
nomi di tre compagini che il campionato cadetto se lo sono aggiudicato già
da tempo e puntano dichiaratamente a
centrare il “double”.
E’ il caso di Vicenza e Latina, impostesi nei gironi B ed E (i pontini hanno
festeggiato la promozione giusto sabato scorso, i veneti lo avevano fatto una
settimana prima), di fronte proprio nel
match che inaugurerà la rassegna di
Policoro per quella che sarà inevitabilmente una finale anticipata.
Alle 16,30 riflettori puntati su AlohaPortos, compagini che chiuderanno la
attività al termine della Final Eight ma
si cimenteranno nei play-off con l’obiettivo di tentare la scalata all’A/2.
Seconda divisione già appannaggio
della LC Five Martina, che affronterà i
friulani della New Team, anche loro
proiettati verso i play-off con la non
celata speranza di accedere all’A/2 passando per la porta di servizio.
L’identica speranza che verosimilmente
accomunerà il Forlì ai laziali della Civis
Colleferro, che completeranno il quadro degli incontri dei quarti di finali
con il match delle ore 20,30.
Le semifinali si giocheranno venerdì
13, finalissima sabato 14, con dirette
video sul sito della Divisione Calcio a 5
Speciale Latina
Promossa in Serie A/2
SETTIMANALE DI INFORMAZIONE SPORTIVA
ANNO VII N° 20
GIOVEDI’ 5 APRILE 2012
Autorizzazione Tribunale Civile di Velletri n. 4/2006 del 24/2/2006 Direttore Responsabile: ORLANDO CASALE Stampa: EUROGRAFSUD SRL - Via delle Grotte 11 - Ariccia (RM) Proprietario ed editore: EDISPORT di ORLANDO CASALE
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Pubblicità, fotocomposizione e distribuzione in proprio La riproduzione di testi, fotografie e pubblicità, anche parziale, è vietata. I trasgressori verranno perseguiti a norma di legge DISTRIBUZIONE GRATUITA
LATIN
sei in
A
2
I COMMENTI E LE INTERVISTE AI PROTAGONISTI DELLA PROMOZIONE NEL PAGINONE CENTRALE
SPECIALE
PAGINE
Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
16-17
PROMOZIONE
Il ritorno nella seconda divisione nazionale è finalmente diventato realtà per una società e una squadra che hanno costruito nel tempo un successo che permette ad un’intera
comunità di sognare.E’ stata la realizzazione di un progetto,la conferma della bontà delle scelte,una promozione scandita dai numeri. Ed ora c’è una Coppa Italia da vincere
Il Latina è in A/2, un’intera città può festeggiare
L’esplosione di felicità
al termine della gara con
l’Albano: al centro
del Palasport si scatena
la grande festa dei
nerazzurri per il meritato
ritorno in Serie A/2
(Chiappini)
Servizio di
Gianluca Atlante
Una promozione costruita
passo dopo passo, con certosina pazienza, con una
rincorsa incredibile, visto
ciò che era accaduto nelle
prime due giornate di campionato, con le sconfitte in
serie contro Prato Rinaldo e
Colleferro.
Ma è proprio da qui, da un
momento di assoluto terrore, che è iniziata la grande
rincorsa di una squadra
straordinaria. Capace, da
allora ad oggi, di mettere
insieme solo vittorie, compresi i due scontri diretti
contro l’Aloha e un solo
pareggio.
Alla fine, in Serie A2, direttamente, è andata la squadra più forte. Il cuore sudamericano e la testa pontina.
O viceversa, se volete.
L’amicizia di una squadra,
pronta a vincere fuori e
dentro il rettangolo di gioco. Pronta a far coesistere
argentini e brasiliani, come
se la storia di cani e gatti
non fosse mai esistita.
E pronta, soprattutto, a trovare nel serbatoio locale,
l’anima vincente per poter
arrivare in meta. Perché
Cristofoli e compagni si sono sempre fatti trovare
pronti. Pronti a rispondere
positivamente al richiamo
di Marcelo Batista.
Uomo schivo se vogliamo,
ma professionista come
pochi.
Uomo di campo, pronto a
plasmare a sua immagine e
somiglianza una squadra
che, con il passare delle
giornate, è diventata una
macchina perfetta, oliata a
dovere ogni volta e imba-
razzante, se vogliamo, nel
suo vincere le partite.
Ventidue vittorie, due sconfitte ed un solo pareggio.
Con Maina, un lusso e di
molto per questo campionato, a mettere insieme la
bellezza di 58 gol, sui 177
complessivi.
Numeri da far paura. Numeri che ricordano quelli
della Cogianco e della Canottierilazio delle ultime
due annate.
Numeri da capogiro per
una squadra che, anche nei
momenti di assoluta difficoltà (e ce ne sono stati), ha
saputo trovare la forza per
reagire e per arrivare a centrare una promozione più
che meritata.
Oggi il Latina Calcio a 5,
però, ha ancora sete di vittoria. E dopo il campionato,
c’è una Final Eight di Coppa Italia che va onorata nel
migliore dei modi. E, perché no, magari vinta.
LA VOCE DEI PROTAGONISTI
IL PRESIDENTE
Il numero uno entusiasta per la storica promozione
La Starza:
“In prima fila
anche
in Serie A/2”
Pronto un piano di potenziamento.Batista confermato
L’abbraccio
a Gianluca
La Starza
dopo la
matematica
certezza
della
promozione
(Chiappini)
Il bomber argentino è stato il grande trascinatore dei nerazzurri con i suoi 58 gol: “Ma senza l’aiuto dei compagni il mio contributo non sarebbe valso a nulla”
Maina:“L’attendevamo da tre anni!”
58 gol in campionato, con
una media di oltre 2,5 reti a
partita. E una “perla” siglata
di tacco che ha fatto il giro
del web. Una buona fetta
della promozione del Latina
viene dai piedi del bomber
Lucas Maina, autore della
sua migliore stagione in nerazzurro.
“Ho dato il mio contributo
personale, ma è secondario
rispetto alla vittoria della
squadra – dice l’argentino.
- Senza i miei compagni
non avrei raggiunto questo
bottino, è soprattutto merito
loro. Quello che è accaduto
sabato al palazzetto è qualcosa di straordinario: non
ho mai visto un pubblico
così numeroso e caloroso,
credo che nemmeno in A2
ci sia una partecipazione
simile. La nostra gioia va divisa con tutta la città, finalmente ce l’abbiamo fatta
dopo tre anni di attesa”.
Il connazionale Marcelo Gimenez può esultare per la
seconda volta in due anni,
dopo la promozione conquistata la scorsa stagione
con la maglia della Canottieri. Ma non sono esperienza paragonabili.
“Il contesto è totalmente
diverso – spiega Gimenez. A Latina la popolarità del
calcio a cinque sta pian
piano raggiungendo quella
del calcio a undici, è strano
passeggiare ed essere riconosciuto e salutato da tifosi
e appassionati. C’è un entusiasmo contagioso, che credo possa ancora crescere
nella prossima stagione”.
Come ogni capitano di lungo corso che si rispetti, Luca Corbucci distribuisce
medaglie a tutti i suoi compagni.
“Sono orgoglioso di rappresentare un gruppo di ragazzi unici, dai grandi valori
umani e morali – confessa
il portiere. - Sabato scorso,
al palazzetto, c’era uno striscione con su scritto “orgogliosi e fieri di voi pontini
veri”: per me è una grande
manifestazione di stima,
ma soprattutto una soddisfazione enorme, che mi ripaga di tutti i sacrifici e dei
momenti di difficoltà che
abbiamo dovuto affrontare
per raggiungere un risultato simile. E’ una gioia unica, per il cammino che
Marcelo Gimenez è diventata una star:“E’strano passeggiare per la città ed essere riconosciuto e salutato dai tifosi: l’entusiasmo è contagioso”.Capitan Corbucci
elogia lo spirito di gruppo:“Ragazzi unici, dai grandi valori umani e morali. L’affetto dei nostri sostsnitori è stato trascinante”.Lazarini:“E’stato come se mi sentissi a casa:non ci sono mai stati malumori”.Gullì vede rosa:“La società è solida e ambiziosa:anche in A/2,sono certo,saprà fare la sua bella figura”
Batista:“E’ stata
la vittoria di
un vero gruppo”
Marcelo Batista, mister
del Latina, è uno dei principali artefici della promozione. Perché non si
tratta di un traguardo
raggiunto con un anno di
ritardo, bensì di una vittoria ottenuta recuperando otto punti di distacco
alla principale rivale per
il primo posto. Una vera
e propria impresa, anche
se alla vigilia del torneo
in molti davano i nerazzurri per favoriti.
“Una cosa è sapere di avere i favori del pronostico, un’altra è riuscire a
rispettarlo – commenta
Batista - oltretutto dopo
aver accumulato un gap
simile dopo le prime
giornate. Siamo stati bravi e determinati, ci abbiamo sempre creduto e
non ho mai visto scoramento nei miei ragazzi. Il
gruppo è sempre stato
consapevole del proprio
valore, alla fine ha dimostrato di essere il più forte. Il segreto del successo? Sono tanti i fattori
che ci hanno permesso
di imporci: da una rosa
di grandissimo spessore
a uno spogliatoio molto
unito, dall’umiltà che abbiamo sempre mantenuto in campo, rispettando
ogni avversario, alla ricerca ossessiva del gioco,
dai ritmi altissimi imposti durante le partite alla
grande qualità in fase
d’attacco. Abbiamo realizzato di media sette gol
a partita, è un dato che
dimostra la nostra forza
d’urto”.
Se si tratta di dividere i
meriti, invece, è d’obbligo il ‘politically correct’.
“Non credo che ci sia
qualcuno che abbia contribuito in misura maggiore – continua l’allenatore. - Questo successo è
dovuto alla compattezza
di un gruppo straordinario di amici, che ha sem-
Marcelo Batista issato
in trionfo al termine della
partita con l’Albano
(Chiappini)
pre mantenuto la serenità e non ha mai contestato le mie scelte. Per questo devo ringraziare tutti
i giocatori e devo fare il
mio personale applauso
alla dirigenza, che mi ha
affidato un cavallo da
corsa e mi ha permesso
di gestirlo in piena autonomia e con grande tranquillità. Infine, ci tengo a
dividere questa vittoria
con tutti i tifosi, simpatizzanti e semplici cittadini
di Latina, che durante
tutto l’anno si sono stretti intorno alla squadra,
spingendola verso l’obiettivo”.
“Una gioia mai provata prima, una sensazione che è difficile spiegare a parole”.
Questo il commento del presidente Gianluca La Starza a
margine della festa organizzata per celebrare il passaggio
del Latina in A/2. Comprensibile l’emozione del numero
uno del sodalizio pontino, che più di ogni altro, durante
questa stagione, ha vissuto in pieno le delusioni, le difficoltà, le ansie ma, soprattutto, la felicità e la soddisfazione di una cavalcata esaltante, iniziata zoppicando e terminata poi a velocità supersonica.
Ricordiamo il suo nervosismo alla vigilia del retournmatch con l’Aloha e la sua scaramanzia prima di alcune
partite sulla carta da vincere a occhi chiusi: adesso ricorderemo specialmente la bontà delle scelte societarie e la
presenza costante all’interno di uno spogliatoio diventato nel corso della stagione un’unica anima.
“E’ un titolo strameritato, frutto di un cammino strepitoso”, continua Gianluca La Starza, che ammette le piccole
perplessità e i brutti ricordi spuntati all’improvviso dopo
i primi ottanta minuti di campionato e ricorda il momento della svolta.
“Sicuramente la gara di andata con l’Aloha ci ha dato la
spinta decisiva per la nostra rimonta – spiega il presidente - Eravamo convinti già prima, dopo quella vittoria
abbiamo capito che il campionato sarebbe stato nostro”.
Archiviato il successo, si pensa già a organizzare la prossima stagione. Con due certezze: la prima, la conferma in
panchina di mister Batista.
“Siamo in completa sintonia – dice La Starza - in questi
due anni ha dimostrato di avere grandi capacità e grandi qualità umane”.
La seconda, la forte volontà di disputare un campionato
da vertice.
“Sto aspettando delle risposte da importanti realtà imprenditoriali per provare ad allestire una squadra che sia
di alto livello anche in A/2 – conclude il presidente latinense. - Il momento economico è difficile, ma l’affetto
della città e il grande entusiasmo che ho visto sabato scorso al palazzetto mi danno grande fiducia”.
abbiamo fatto, ma soprattutto per il calore e l’affetto
che abbiamo ricevuto non
solo dai nostri tifosi, ma anche da semplici cittadini”.
Bruno Lazarini non parla di
gruppo, ma di famiglia.
“E’ l’unica definizione possibile – chiosa l’ex Lazio. Sono qua da un anno ma è
come se mi sentissi a casa.
Tutti sono pronti a dare
una mano, usciamo spesso
tutti insieme, non ci sono
malumori, c’è affetto e stima fra tutti i giocatori”.
Luca Gullì, uno dei reduci
dell’ultimo fallimento in
A/2, spera di non ripetere
quell’esperienza.
“Non credo che capiterà di
nuovo – dice Gullì. - Questa
è stata una vittoria conquistata sul campo, grazie a
una società solida e ambiziosa e ad un gruppo i giocatori di grande qualità.
Anche l’anno prossimo faremo la nostra figura”.
La festa dei giocatori:
l’A/2 è realtà (Chiappini)
A.S.D. LATINA CALCIO A 5
VINCITRICE CAMPIONATO DI SERIE B - GIRONE E - STAGIONE SPORTIVA 2011/2012
PAGINA
QUI LATINA
Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
Ad Elmas prevedibile spazio per le seconde linee
Batista sceglie il
turn-over in
vista della Coppa
Lucas
Maina è
il bomber
principe
del girone E
con i suoi
58 gol
Con le gambe in terra sarda, ma con la testa già
alla Final Eight di Coppa Italia della prossima
settimana. Dopo la “sbornia” della festa-promozione il Latina promette il massimo impegno in
vista della trasferta di Elmas, ma ammette che
ormai, a risultato acquisito, la vittoria non è poi
così fondamentale.
“Proveremo a conquistare i tre punti, per chiudere al meglio il campionato e dare continuità a
una serie positiva che dura dalla terza giornata
– dichiara mister Marcelo Batista - ma è chiaro
che anche i nostri avversari vorranno salutare
degnamente il loro pubblico, dopo aver conquistato la salvezza diretta e aver addirittura sfiorato i play-off”.
Insomma, non parliamo di trasferta-premio, né
di passeggiata, ma di una gara che ha poco o
pochissimo peso specifico per entrambe le formazioni. Sarà un esame importante, però, per
chi finora ha avuto meno spazio.
“Farò riposare alcuni giocatori un po’ in debito
d’ossigeno, per provare a recuperarli al meglio
in vista dell’appuntamento di Policoro – conclude Batista. - Sarà una buona opportunità per
chi ha giocato meno e ha potuto dimostrare
solo in parte il proprio valore. Sarà difficile
mantenere alta la concentrazione dopo la due
giorni di festeggiamenti, ma ci siamo allenati
bene e con intensità. Non abbiamo l’assillo del
risultato, ma ci teniamo a fare bene”.
Archiviata la gara di Elmas, ci saranno poi quattro giorni di tempo per organizzare la spedizione in Basilicata e per preparare al meglio il
match contro il Vicenza.
“Un sorteggio non proprio benevolo, visto che
affronteremo una formazione che ha dominato
il proprio girone, vincendo sempre e pareggiando solo in un’occasione – commenta il presidente La Starza. - Ma il Latina non ha paura di
nessuno. C’è solo un po’ di stanchezza, spero
che venga spazzata via dall’importanza della posta in palio”.
19
La squadra di Congiu saluta i propri tifosi con una passerella d’eccezione:in via
Gil acques sabato si presenterà il Latina che ha appena tagliato il traguardo-A/2
Elmas, mai commiato
è stato più apprezzato
Servizio di
Federica Vargiu
Arrivati alla fine di quella
che è stata una stagione
esaltante, probabilmente
la più bella e intensa di
quelle dell’Elmas nella
serie cadetta, si possono
finalmente tirare le somme. E chi meglio delle
due colonne portanti della squadra, gli stessi che
da sette anni hanno dato
anima e corpo per raggiungere gli obiettivi masesi, possono farlo?
Stagione dopo stagione,
sempre loro, sempre al
massimo. Il capitano, Manuel Pintauro, e il suo vice, Simone Perra. Parole
che non possono essere
che positive, come quelle
del leader giallonero.
“Purtroppo siamo arrivati
all'epilogo di questa stagione, con il rammarico
di non averla resa magnifica con il raggiungimento dei play-off. Per
questa comunque importante salvezza, che fino a
dicembre sembrava un'utopia, vorrei ringraziare
tutti i miei compagni che
hanno reso questo gruppo, quasi del tutto rinnovato, sin da subito unito e
meraviglioso. Tutto lo
staff tecnico, ad iniziare
da mister Congiu, che
con professionalità ci ha
aiutato a migliorare sia
tecnicamente che tatticamente, facendoci anche
divertire e rendendo gli
allenamenti sempre diversi e piacevoli; tutto lo
staff dirigenziale che ci è
sempre stato vicino anche
A lato:
Manuel
Pintauro,
capitano
dell’Elmas;
sotto:
il “vice”
Simone
Perra
(archivio)
I complimenti dai leader della compagine masese.Capitan Pintauro:“Un gruppo meraviglioso.E lo staff ha lavorato alla perfezione”.Il vice Perra:“Questa società saprà togliersi in futuro delle importanti soddisfazioni”
quando i risultati non erano positivi. Ed infine,
grazie ai nostri tifosi,
sempre numerosi e calorosissimi. Ora non vedo
l'ora che inizi la prossima
stagione, per rivivere con
questo gruppo le stesse, se
non più calde, emozioni e
soddisfazioni, magari
con quel sogno dei playoff che renderebbe i giusti
meriti a questa società,
per me unica”.
Parole di ringraziamento
anche da Perra.
“Era difficile ripartire dopo un campionato come
quello dell’anno scorso,
ma la fiducia che ha mostrato da subito la società,
e l'entusiasmo e la professionalità portata da mister Congiu, hanno fatto
si che, alla fine, si sfiorasse un sogno chiamato
play-off, che per Elmas
sarebbe stato un traguardo storico. Durante l'anno abbiamo avuto tantissime difficoltà, l'obiettivo
della salvezza, a dicembre, sembrava lontanissimo, tanto che qualcuno
ci dava per spacciati. Ma
questo gruppo aveva talmente tanta qualità e
quantità che ha saputo
dimostrare tutto il suo
vero valore, non facendosi mettere mai sotto da
nessuna squadra, neanche dalle più forti del
campionato, partite con
altre ambizioni. Dopo
questa salvezza, la società avrà l'opportunità
di programmare il futuro
nel migliore dei modi,
con delle basi solide, a
partire da un mister tecnicamente di livello superiore, che con gli accorgimenti giusti potrà togliersi grandissime soddisfazioni nell’avvenire”.
Ma adesso va onorata la
ultima sfida, contro il Latina da una settimana salita nel paradiso dell’A/2:
come sempre si giocherà
per vincere, per l’ultima
finale di una stagione che
ad Elmas difficilmente dimenticheranno.
PAGINA
Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
20
Dopo la goleada (18-3) con l’Alphaturris,i cagliaritani chiudono la stagione regolare ricevendo lo Zir Nuoro.Il ds Frongia non perde
l’occasione per rinverdire le intenzioni del club.“Vogliamo conquistare la promozione sul campo.Il Colleferro? Non abbiamo paura”
Paolo Agus, l’obiettivo resta l’A/2
Le forze della Paolo
Agus, impegnata per
la prima volta
nella sua storia
nel campionato
di Serie B 2011/2012
(Lorè)
Un’altra formalità prima di cominciare un
altro campionato. Dopo aver assolto all’impegno con l’Alphaturris (vittoria per 18-3
con poker di Nurchi e
Wilson, tris di Ortisi e
Rocha e doppiette di
Porcedda e Serpa), ora
per la Paolo Agus c’è la
sfida interna col Nuoro
come ultima gara della
stagione regolare.
"Mi aspetto una partita
non semplice, secondo
me il Nuoro non avrà
un atteggiamento arrendevole: è pur sempre un derby".
L’analisi è del direttore
sportivo e team manager del club sardo,
Antonello Frongia, che
si aspetta una prova
all’altezza da parte della squadra di mister
Pitzalis.
"Le speranze di arrivare al terzo posto sono
minime – dice Frangiu
- ma il piazzamento finale conta poco o nulla
QUI NUORO
Il presidente dello Zir Prato Sardo è chiaro:“La nostra intenzione è di ripartire dalla C/1 regionale”
Bellu:“Non chiederemo il ripescaggio”
Con la retrocessione maturata già
da tempo, la Zir Nuoro si appresta
a chiudere la stagione forse più
travagliata delle tre trascorse nel
campionato nazionale di Serie B.
Alla formazione nuorese va dato il
merito, però, di aver combattuto
sportivamente sino all’ultimo e lo
ha dimostrato ancora una volta
contro L’Acquedotto, che è riuscito a rompere l’equilibrio iniziale
solo nel secondo tempo.
Contro la Paolo Agus c’è da scommettere che i verde-azzurri giocheranno come sempre senza timori
reverenziali, ma poi bisognerà tira-
re le somme e decidere del futuro
della squadra, ma ancor prima della società. Ne è convinto il presidente Gianfranco Bellu, che garantisce “un incontro tra tutti i dirigenti a fine stagione, attraverso il
quale mi auguro si possano delineare le linee guida per il futuro
che per il momento non è roseo”.
Una cosa è certa, prosegue il presidente nuorese…
“Prendiamo atto di questa retrocessione con serenità e certamente
non è più nostra intenzione puntare su un eventuale ripescaggio.
Abbiamo la necessità di ripartire e
lo faremo disputando l’anno prossimo il campionato di Serie C1
regionale”.
- Quali aspettative, dunque, per il
futuro della Zir Nuoro? Lo chiediamo sempre al massimo dirigente
barbaricino.
“Nonostante le delusioni e le difficoltà economiche che hanno inevitabilmente colpito anche noi in
questo periodo di crisi, l’intento è
quello di proseguire, rimettere insieme i cocci e poi ripartire e, chissà, tornare presto sui campi dei
tornei nazionali”.
Luca Cossu
per noi. In ogni caso, la
Paolo Agus affronterà
l’ultimo match al meglio, cercando di valutare l’eventuale impiego di Nurchi, che è diffidato, per evitargli
problemi".
La testa della squadra
sarda, infatti, è già ai
play off.
"Giocare in casa la
prima o la seconda
partita non farà la differenza – sostiene
Frongia - sappiamo bene che il Colleferro
(l’avversario già certo,
n.d.r.) è una squadra
forte, anche se non
abbiamo paura di nessuno. Nella gara d’andata, da loro, abbiamo
sofferto anche per una
rotazione ridotta ai
minimi termini, mentre al ritorno, sul nostro campo, è stata una
altra musica. D’altronde in casa, quest’anno,
abbiamo perso solo col
Latina: evidentemente
a Sestu riusciamo ad
esprimerci al meglio".
L’obiettivo della Paolo
Agus è chiaro.
"Vogliamo arrivare in
Serie A2, ma attraverso
i risultati del campo:
eventuali ripescaggi
non ci interessano",
chiarisce con decisione il direttore sportivo
del club sardo.
Chiusura sul gustoso
esordio di sabato scorso da parte del presidente Alessandro Agus.
"Se è stato il migliore
in campo? Non credo –
sorride Frongia - ma
comunque è stata una
bella soddisfazione per
lui. Chissà che col Nuoro non riesca a bissare
e a farsi vedere dal
pubblico amico… bisognerà vedere l’andamento del match".
SOSTENITORI ISTITUZIONALI PER LA STAGIONE SPORTIVA 2011/2012 - CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE B
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Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
21
Ultimo atto di campionato per la Civis,che ospita il Castel Fontana iniziando,però,a rivolgere il proprio sguardo all’imminente Final
Eight in programma la prossima settimana a Policoro.Di Cavalcante e Falasca le reti che hanno permesso ai rossoneri di battere l’Orte
Colleferro, prove generali di Coppa
La Civis Colleferro si
appresta a chiudere la
stagione regolare del
campionato affrontando il Castel Fontana
Marino. Un appuntamento doppiamente
importante quello di
sabato del PalaRomboli
(dove si giocherà dalle
ore 16) sia perchè definirà la griglia dei playoff promozione e sia
perchè sarà l'ultimo
test prima della Final
Eight di Coppa Italia.
I rossoneri del presidente Daniele Mandova sono sempre da soli
al terzo posto in classifica, con due punti di
vantaggio sulla Paolo
Agus, grazie alla vittoria ottenuto sul campo
dell'Orte per 2-0, firmata dai gol di Cavalcante
e Falasca.
"E' stato un successo
importante ma anche
sofferto – spiega il
massimo dirigente colleferrino - loro giocavano liberi mental-
Lorenzo Falasca ha
collezionato assieme a
Cavalcante il 2-0 che
ha permesso alla Civis
Colleferro di vendicare
il ko patito in casa
all’andata con l’Orte
(Lorè)
mente da ogni risultato
e hanno confermato di
essere una buona squadra, noi abbiamo fatto
la gara giusta per questa occasione. Erano
fondamentali i tre punti per mantenere il terzo posto in classifica".
Lo stesso obiettivo, la
Civis Colleferro proverà ad ottenerlo sabato, ma evitando di correre dei rischi.
"Con il Castel Fontana
ci aspetta una partita
impegnativa – aggiunge Daniele Mandova. –
E’ una squadra che, a
mio parere, ha disputato un bel campionato,
più di tante altre formazioni pur essendo
QUI CASTEL FONTANA
Il presidente:“I play-off un premio per giocatori e staff”
Giovannini:“Questa
squadra ci ha
fatto emozionare!”
Si parte per salvarsi e alla fine ci si ritrova ai play-off.
Il Castel Fontana, grazie ad una delle più belle partite
della stagione, ha battuto per 4-1 il Prato Rinaldo centrando la quinta piazza ad una giornata dal termine.
Un qualcosa che va oltre gli obiettivi di inizio stagione, ma non per questo un risultato casuale.
“E' una soddisfazione immensa – ammette il presidente Luca Giovannini – sia per il fatto di essere una
società neopromossa, sia per tutte le vicissitudini che
abbiamo passato e che stiamo vivendo tuttora. Abbiamo avuto delle difficoltà nel corso della stagione,
inutile nasconderlo, e siamo rimasti da soli a condurre questa realtà; i ragazzi hanno accettato la situazione, si sono compattati e alla fine va dato merito a loro
e al mister di questo grande risultato”.
E adesso si conclude in bellezza a Colleferro, contro la
Civis che deve difendere la terza piazza: anche in questo caso i rossoneri si presenteranno con qualche defezione di troppo, vista anche la squalifica di Pio, ma per
il mister sarà anche l'occasione di dare spazio a chi ne
ha avuto di meno durante il campionato.
“Per noi sarà una passerella – continua Giovannini –
in attesa di disputare i play-off. E come al solito, io e i
miei fratelli saremo al campo, vicini alla squadra”.
Tra un paio di settimane, invece, si tornerà a fare sul
serio con l'Aloha.
“Il pronostico sulla carta è chiuso in loro favore, ma noi
scenderemo in campo per giocarcela senza timori,
come abbiamo sempre fatto finora… e in molte occasioni ci siamo riusciti”.
SERIE B - GIRONE E
RISULTATI 25ª GIORNATA
LATINA-ALBANO 9-1, Alpha Turris-PAOLO AGUS SESTU 3-18, Capoterra 2000-CARLISPORTARICCIA4-4, Orte-CIVIS COLLEFERRO 0-2, ALOHA-ELMAS 6-3, Zir Nuoro-L’Acquedotto 2-6, CASTEL FONTANA-Prato Rinaldo 4-1
COSI’ L’ULTIMA GIORNATA
L’Acquedotto-ALOHA, CARLISPORT ARICCIA-Alpha Turris, CIVIS COLLEFERRO-CASTEL FONTANA, ALBANO-Orte, PAOLO
AGUS SESTU-Zir Nuoro, ELMAS-LATINA,
Prato Rinaldo-Capoterra 2000
una neo-promossa. Ha
un bravo allenatore,
un gruppo valido: all'andata con loro abbiamo ottenuto una vittoria faticosa che ci ha
regalato l'accesso alla
prima fase della Coppa
Italia".
Una fase che la Civis ha
superato e nel prossimo week-end sarà a
Policoro per disputare
la Final Eight, e chissà
che allora, come all'andata, la gara con i castellani non porti fortuna ai rossoneri.
"Di sicuro – aggiunge il
presidente colleferrino
– non vogliamo correre rischi. Non abbiamo
squalificati, ma qualche giocatore è un po'
acciaccato e se servirà
faremo un turn-over
per non rischiare nes-
Il presidente Mandova non vuole prendere sottogamba il match con i castellani: “Ci attende una partita impegnativa.La vittoria dell’andata - ricorda - fu sofferta ma ci spalancò le
porte alle fasi nazionali. Comunque non correremo rischi: si farà turn-over se occorrerà”
CLASSIFICA
LATINA
67 25 22 1 2
ALOHA
63 25 21 0 4
C. COLLEFERRO 52 25 17 1 7
PAOLO AGUS 50 25 15 5 5
C. FONTANA 42 25 13 3 9
ELMAS
38 25 12 2 11
L’Acquedotto 36 25 11 3 11
Prato Rinaldo 36 25 11 3 11
CARLISPORT A. 36 25 11 3 11
Capoterra 2000 34 25 10 4 11
Orte
25 25 8 1 16
ALBANO
18 25 5 3 17
Zir Nuoro
13 25 4 1 20
AlphaTurris *-2 -2 25 0 0 25
174
132
98
136
101
96
112
106
107
109
78
101
55
40
63
55
60
82
84
83
97
95
103
112
100
124
112
275
suno. Infortuni a questo punto della stagione sono molto rischiosi, sia per la Coppa che
per i play-off".
La squadra rossonera,
tra l'altro, proprio nelle ultime settimane ha
effettuato un richiamo
della preparazione per
cercare di arrivare nella miglior forma possibile a questa delicata
fase della stagione. Una
condizione fisico-mentale che dovrà essere
smagliante. Giocatori
più esperti e giovani
sono chiamati, quindi,
a dare tutto quello che
è nelle loro possibilità
proprio nel momento
decisivo.
"Ci aspettiamo il massimo da tutti – conclude
Mandova - ora dobbiamo dare davvero tutto.
Siamo uniti e pronti a
lottare per degli obiettivi comuni".
La Civis Colleferro
sguaina la spada e si
prepara a sferrare l'attacco. Un attacco che
dovrà essere vincente.
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Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
22
Con il pareggio di Capoterra,la squadra di Micheli ha praticamente acquisito la salvezza,dando per scontati i tre punti del confronto
con l’Alphaturris che sabato chiuderà ufficialmente le ostilità.Calizza in gol per l’1-1,poi Borsato-show,tre centri per il decisivo 4-4
Carlisport, lo spumante è in fresco
Il capitano orgoglioso per aver firmato una rete tanto importante:“Sono contento per aver regalato una gioia del
genere ad una società che mi ha trattato benissimo. Il
prossimo anno?Vedremo,età e acciacchi si fanno sentire”
Manca solo l’ufficialità.
Sabato, attorno alle ore
17,30, la Carlisport sarà
ufficialmente salva al termine di una stagione
davvero infinita, oseremmo dire da incubo nelle
ultime giornate del girone di ritorno. Perché
quella matematica certezza non arrivava mai e
perché la quota-punti per
evitare i play-out si alzava vertiginosamente partita dopo partita.
Non a caso, sarà l’Alphaturris, ultimissimo della
classe, proprio nel turno
di commiato della stagione regolare, a consegnare i tre punti della certezza al club del presidente
Carliseppe.
"Quando sabato scorso
abbiamo centrato il pareggio decisivo a Capoterra è stato un enorme sospiro di sollievo", è il parere di capitan Gianluca
Calizza, che è davvero il
simbolo della sofferta stagione ariccina. Lui che ha
ereditato i gradi la scorsa
estate da Bertolin e che
ha dovuto combattere
con dei continui problemi ad un ginocchio, è
stato l’autore del gol dell’1-1 a Capoterra dopo il
momentaneo vantaggio
sardo e prima della tripletta nella ripresa di
Borsato che ha inciso sul
4-4 conclusivo.
"Nell’ultimo mese e mezzo
abbiamo giocato buone
gare, eppure questa salvezza non l’avevamo ancora in tasca: la squadra
ha davvero meritato di
Gianluca Calizza: gol
pesantissimo il suo
in casa del Capoterra
(Lorè)
raggiungere questo traguardo".
Gli ultimi brividi, appunto, a Capoterra.
"Nel primo tempo, pur
non avendo approcciato
la gara in una maniera
sbagliata, siamo andati
sotto a causa dell’iniziale
aggressività dei sardi. La
squadra, comunque, ha
reagito e siamo arrivati
sul pareggio prima dell’intervallo e poi, nella ripresa, siamo andati prima sul 2-1 e quindi sul 42, sciupando diverse occasioni. Insomma, se c’è
una squadra che può recriminare sulla mancata
vittoria, quella è probabilmente la nostra".
Il gol del capitano ha avuto un grande peso spe-
cifico.
"Al di là della soddisfazione personale, sono stato contento per aver segnato in un momento
così importante e regalato
una gioia a una società
che mi ha trattato benissimo e che ho voluto ripagare in tutti i modi. Il
prossimo anno? Ho una
età… importante e diversi
acciacchi, vedremo".
Ora l’Alphaturris per salutare i tifosi.
"Non ci saranno sorprese,
non dovranno essercene dice seccamente il capitano che parla di eventuali
rimpianti ariccini. - L’inizio del girone di ritorno,
con la inopinata sconfitta
di Orte e la successiva
con il Castel Fontana che
ci hanno condizionato e
tarpato le ali. Poi anche il
pari interno con l’Acquedotto è stata una mezza
occasione mancata, comunque questo gruppo è
giovane e quest’anno di
esperienza non può che
averlo accresciuto".
SETTORE GIOVANILE
Tutto all’ultima giornata.
Facendo il “verso” alla
prima squadra, anche la
Juniores della Carlisport
deciderà il proprio destino nel turno conclusivo
della stagione regolare
sul campo della Lazio. La
corsa per evitare i playout per i ragazzi di Emiliano Antici è diventata
una sfida indiretta con
l’Albano, che nel turno
post-pasquale sarà impegnato in casa contro l’Acquedotto, come la Lazio
alla ricerca della migliore
posizione in vista dei
play-off.
Destini incrociati, insomma, con la Carlisport che
sabato scorso ha battuto
per 3-1 Il Ponte (doppietta di Zeppieri e rete di
Roberto Cioli) e in settimana ha completato i recuperi con la sfida interna alla Brillante.
Hanno invece concluso
le proprie fatiche sia gli
Allievi, sempre allenati
La squadra di Antici sfida la Lazio confidando nell’aiuto a distanza dell’Acquedotto
Juniores, i play-out
sono ancora evitabili: il
duello è con l’Albano
Allievi quinti, i Giovanissimi si sono congedati calando il settebello a Velletri
da Antici, che i Giovanissimi, affidati a mister Armando Motta. Il bilancio
è più che positivo per
due gruppi che ad inizio
stagione hanno faticato a
trovare le misure dei propri campionati, ma che
successivamente sono
cresciuti in maniera esponenziale.
Gli Allievi hanno chiuso
la stagione regolare perdendo in formazione ampiamente rimaneggiata
per 7-3 a Latina, ma ter-
00040 ARICCIA (Roma) - Via delle Cerquette, 48/56
minando comunque con
un bel quinto posto finale. I Giovanissimi hanno
sfiorato i play-off, mancati per un solo punto: nell’ultimo turno hanno vinto con un chiaro 7-0 a
Velletri sul campo del-
Emiliano Antici,
allenatore della
Juniores: la
Carlisport sta lottando
per evitare i play-out
(archivio)
l’Arcobaleno.
Per completare il discorso vanno necessariamente citate anche due squadre della pre-agonistica
che hanno fatto stropicciare gli occhi agli addetti ai lavori e ai semplici
appassionati: si tratta degli Esordienti di mister
Oscar Tocci, che hanno
vinto con due turni d’anticipo la fase primaverile
del loro girone, e dei
Pulcini di Renato Richartz, i quali hanno regalato
praticamente solo successi alla società ariccina.
Tel. 069330125/277 (3 linee r.a.) Fax 069330277
L’Aloha
chiude al
PalaLevante,
ma la testa
è già alla
Final Eight
I Giovanissimi dell’Albano, vincitori del proprio girone e finalisti regionali per la seconda volta consecutiva
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Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
24
Sancita la matematica retrocessione in Serie C/1,il club della famiglia Sette può comunque gioire per la vittoria dei Giovanissimi di Baroncini, che hanno chiuso in testa il loro girone e sono ora attesi dai play-off
L’Albano si consola col vivaio
“Il morale non è proprio a
mille, ma vogliamo salutare i nostri tifosi con una
vittoria”.
Queste le considerazioni
di mister Stefano Sette in
vista della gara contro
l’Orte, l’ultima dell’anno
(almeno per quanto ha
detto il terreno di gioco)
nella serie cadetta.
“Accettiamo il verdetto –
continua l’allenatore - e
continuiamo col nostro
progetto teso alla valorizzazione del vivaio e alla
formazione di diversi Under in vista di un impiego
più costante in prima
squadra. Però, ci tengo a
dire che non mi piace
l’atteggiamento di alcuni
giocatori: bisogna mostrare impegno e attaccamento anche quando le
cose vanno male, mi
dispiace che non la pensino tutti allo stesso modo.
L’importante è assumersi
le proprie responsabilità:
quando allestiremo la
squadra per il prossimo
anno ognuno dovrà rispondere delle proprie
azioni”.
Più che un richiamo, un
comprensibile sfogo da
parte del mister albanense, che forse continua a
rimuginare su un traguardo fallito ma sempre considerato alla portata. Per
la gara con l’Orte tutti a
disposizione ad eccezione di Duarte, in Paraguay
già da diversi giorni per
motivi personali. In dubbio, invece, l’impiego di
Bonacci, reduce da una
Grande la soddisfazione del mister:“Rispetto allo scorso anno sono rimasti in tre,ma lo
spirito del gruppo e l’unità dello spogliatoio non sono cambiati: con i risultati positivi, poi, è
cresciuta anche la convinzione.Ora vogliamo puntare in alto”.Serie B:si chiude con l’Orte
settimana problematica.
Se dalla prima squadra
non giungono buone
nuove, merita invece la
prima pagina la formazione Giovanissimi di mister
Baroncini, che ha vinto
meritatamente il proprio
girone con cinque punti
di vantaggio sulla Mirafin.
Un cammino senza intoppi, quello di Montemurro
e compagni, capaci di
patire una sola sconfitta
in tutto il torneo (proprio
contro la formazione ardeatina, ma a verdetto
praticamente già scritto) e
di chiudere la stagione
regolare con il miglior
attacco e la miglior difesa.
“Il merito è tutto dei ragazzi – dichiara soddisfatto mister Baroncini spero che continuino con
questo spirito, perché mol-
ti di loro hanno le capacità per affermarsi in futuro. Il segreto del successo? La forza del gruppo:
sono rimasti solo in tre
dall’anno scorso, ma lo
spogliatoio è stato unito
da subito. Con i primi risultati positivi, poi, è cresciuta la fiducia. Vincendo contro la Mirafin all’andata, abbiamo capito
che potevamo mettere le
mani sul primo posto”.
Adesso il gioco si fa duro: dal 15 aprile si aprono
infatti i play-off di categoria, che condurranno all’assegnazione del titolo
regionale.
“L’anno scorso uscimmo
per differenza reti – conclude Baroncini. - Stavolta abbiamo la possibilità
di fare meglio. La squadra è collaudata e nel
corso di questa stagione
ha dimostrato di avere
valori importanti. C’è il
massimo rispetto per i
nostri prossimi avversari,
ma non abbiamo paura
di nessuno”.
PARTNERS ISTITUZIONALI DELLA
A.S.D.
ALBANO CALCIO A 5
STAGIONE SPORTIVA
2011/2012
CAMPIONATO DI SERIE B
Tutto secondo previsione. Il week-end
scorso è stato quello
che ha consegnato al
Latina – con la vittoria sull'Albano – la
promozione in Serie
A2, costringendo l'Aloha a doversi accontentare dei play-off.
Inutile, per la formazione di mister Ranieri, il successo casalingo per 6-3 sull'Elmas, maturato grazie alla doppietta di
Cittadini e alle reti di
Santonico, Leandrinho, Medici e Algodao.
Dunque, i nomentani dovranno passare
per la porta di servizio per tentare comunque il salto di
categoria e la novità
di giornata, in tal
senso, è che la squadra di patron Quinzi
da sabato conosce
anche il nome dell'avversario che incontrerà nel primo
turno dei play-off.
Con il successo per
4-1 sul Prato Rinaldo,
infatti, è stato il Castel Fontana a staccare con un turno d'anticipo il pass per gli
spareggi-promozione, che andranno in
scena dopo la Final
Eight di Policoro: favorevoli all'Aloha, a
proposito, i precedenti con i castellani
di Marco Angelini,
che hanno visto la
squadra di Ranieri
imporsi per 6-2 al
PalaMillevoi nel girone d'andata, e per 4-3
alla Futsal Arena in
quello di ritorno.
E a riguardo della
Coppa Italia di Serie
B, venerdì scorso,
presso gli uffici della
Divisione Calcio a 5,
è stato effettuato il
sorteggio del tabellone: i nomentani esordiranno alle ore
16,30 del 12 aprile
contro il Futsal Portos nei quarti di finale; in caso di successo, potrebbe profilarsi non solo un
derby laziale, ma il
duello che ha acceso
l'intero girone E, visto che l'avversario
dell'eventuale semifinale uscirà fuori dalla sfida tra Vicenza e
Latina.
E domani, intanto, si
chiude in casa de
L'Acquedotto.
batt.
PAGINA
QUI L’ACQUEDOTTO
Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
Salvezza raggiunta a Nuoro:gran chiusura con l’Aloha
Chilelli &C.
festeggiano
allo scampato
pericolo
Capitan Chilel i: “Abbiamo meritato di restare in Serie B”
Alessandro
Chilelli,
capitano e
leader de
L’Acquedotto
(archivio)
Vittoria doveva essere e
vittoria è stata. L'Acquedotto ha sbancato Nuoro
con il punteggio di 6-2 e
grazie al pareggio della
Carlisport a Capoterra e
alla sconfitta del Prato
Rinaldo con il Castel Fontana si è salvato con un
turno d'anticipo.
“In Sardegna è stata partita vera – afferma capitan Alessandro Chilelli –
perchè lo Zir, anche se
retrocesso, se l'è giocata
fino alla fine. Noi siamo
stati bravi a scendere in
campo concentrati: sapevamo che in una partita
ci saremmo giocati sette
anni di storia e non abbiamo fallito quest'appuntamento, anche se
forse era meglio non arrivarci a questo punto. Alla
fine ci è voluta anche un
po' di fortuna, per la prima volta dopo una stagione in cui ne abbiamo
passate davvero tante,
soprattutto dal punto di
vista degli infortuni, e si
sono incastrati anche un
altro paio di risultati che
ci hanno permesso di
chiudere la pratica con
un turno d'anticipo”.
Ed ora si pensa a festeggiare e a concludere la
stagione in bellezza. Sabato, al PalaLevante, per
l'ultima giornata della
regular-season, arriva l'Aloha che proprio sette
giorni fa ha avuto la certezza di doversi accontentare della seconda
piazza. I presupposti per
vedere una bella gara ci
sono tutti, visto che nessuna delle due squadre
avrà la pressione dei tre
punti.
“Per noi sarà una festa,
una passerella – spiega il
centrale – sarà una gara
per fare giocare tutti, per
dare spazio a chi ne ha
avuto meno durante l'anno e che ha lavorato tanto per la causa. E poi sarà
il modo per festeggiare in
casa, davanti ai nostri
tifosi, un traguardo voluto e ottenuto grazie a tanto lavoro”.
Per la squadra di mister
Shindler, dunque, l'epilogo più bello dopo una
stagione in cui si è voluto puntare sui giovani italiani: per conoscere invece chi giocherà i play-out
con l'Orte, basterà seguire lo “spareggio” tra Prato
Rinaldo e Capoterra.
c.b.
25
GIRONE D - Ad Avezzano va in scena il derby con la retrocessa Maco L’Aquila:i marsicani devono solamente vincere per centrare la sudata salvezza
La Fratelli Cambise si
prepara per l’ultima fatica
Fratelli Cambise, niente
scherzi. La squadra di
Trasacco è a tre passi
dalla salvezza: gli ultimi li
dovrà compiere sabato,
in casa, nel derby abruzzese contro la Maco L’Aquila, ultima in classifica
e già retrocessa da tempo
nel regionale.
Una sfida apparentemente semplice sulla carta,
ma guai a dirlo a mister
Walter Di Domenico.
"Abbiamo massimo rispetto per l’avversario che
affronteremo, anche perché l’ho visto giocare di
recente ed è tutt’altro che
una squadra allo sbando. Basti vedere quanto
ha faticato il Real Dem
solo sabato scorso a batterli (4-3 il finale nella
sfida de L’Aquila, n.d.r.) e
comunque, in generale,
gli aquilani hanno sempre portato avanti con
dignità la loro stagione.
E’ evidente che noi sappiamo di avere un solo
risultato a disposizione, e
quindi cercheremo di
puntare con tutte le nostre forze alla vittoria".
Il mister si attende una
cornice importante per
l’ultima gara della stagione regolare (e si spera
anche dell’intera annata
agonistica).
"Sono convinto che ad
Avezzano ci sarà un palazzetto rumoroso che ci
sosterrà. Non c’è rischio
da parte nostra di pren-
Walter Di Domenico,
da quattro stagioni
sulla panchina della
Fratelli Cambise
(Croce)
Mister Di Domenico non si sente ancora al sicuro e invita alla massima prudenza:“Il loro risultato con la Real
Dem deve farci capire che non vanno sottovalutarli. Ma
dopo il successo di Pagani non possiamo sbagliare”
SERIE B - GIRONE D
RISULTATI 25ª GIORNATA
Porto San Giorgio-Barletta 1-2, Azzurra Paganese-FRATELLI CAMBISE 2-7, GiovinazzoFuente Foggia 2-5, Maco L’Aquila-Real Dem 34, Real Molfetta-Venafro 9-3, ManfredoniaSporting Modugno 8-2, Five CampobassoSporting Sala Consilina 2-2
COSI’ L’ULTIMA GIORNATA
Venafro-Azzurra Paganese, Sporting Modugno-Giovinazzo, Barletta-Manfredonia, Real
Dem-Five Campobasso, FRATELLI CAMBISE-Maco L’Aquila, Sporting Sala ConsilinaPorto S.Giorgio, Fuente Foggia-Real Molfetta
CLASSIFICA
Fuente Foggia 71 25 23 2 0
Sp. Sala Cons. 58 25 18 4 3
Real Molfetta 53 25 17 2 6
Giovinazzo
42 25 13 3 9
Venafro
36 25 11 3 11
Five Campob. 36 25 10 6 9
Porto S.Giorgio 34 25 10 4 11
Real Dem
34 25 10 4 11
F.LLI CAMBISE 31 25 9 4 12
Azzurra Pag. 30 25 9 3 13
Manfredonia 29 25 8 5 12
Barletta
26 25 7 5 13
Sp.Modugno*-1 14 25 5 0 20
Maco L’Aquila 7 25 2 1 22
120
141
125
121
100
66
68
79
91
92
74
86
74
55
31
75
71
93
99
67
73
102
96
119
80
117
150
119
Sponsor istituzionali
per la stagione
sportiva 2011/2012
Agenzia di
Avezzano (AQ)
dere sotto gamba una
partita simile: in settimana abbiamo tenuto alta
la tensione e, comunque,
siamo convinti che loro
vorranno chiudere in
bello stile la loro difficile
annata. Sta a noi dimostrare di avere quel qualcosa in più di cui parla la
classifica".
Di Domenico non dovrebbe avere problemi di
formazione.
"Posso contare su tutta la
rosa e cercheremo di ripetere la prestazione di sabato scorso".
A Pagani, infatti, la Fratelli Cambise ha di fatto
compiuto il decisivo passo verso la salvezza. Lo
scontro con l’Azzurra era
assai delicato, ma il 7-2
finale firmato dal poker
personale di capitan Leone, dalla doppietta di Do
Carmo e dalla rete di Di
Dionisio parla chiaro.
"Nel primo tempo c’è stato
maggiore equilibrio, anche perché loro hanno
messo in campo tutta la
grinta e la determinazione che immaginavamo.
Noi, comunque, abbiamo
replicato bene – rileva Di
Domenico - sapendo che
la posta in palio era davvero alta, e dopo essere
andati sul 3-2 al riposo,
abbiamo preso il largo
nella ripresa, approfittando anche di un maggiore
tasso tecnico e di una rotazione più ampia. Insomma i valori, alla fine,
sono usciti fuori".
Ora manca semplicemente l’ultimo sforzo: in
casa contro la Maco L’Aquila per evitare di dipendere dagli altri c’è un
solo risultato, la vittoria. E
poi si potrà pensare a
programmare il prossimo
campionato di Serie B.
PAGINA
Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
26
GIRONE A - Domani pomeriggio l’anticipo con il Gruppo Fassina,dal quale potrebbero arrivare i punti che permetterebbero alla
squadra di Zaffiro di mettersi al riparo e scacciare definitivamente l’incubo dei play-out.Pasculli e Sachet a segno nel 2-2 di Vil orba
Brillante, puoi chiudere subito i conti!
SETTORE GIOVANILE
Il 13 chiusura col Valentia,poi le sfide decisive
Juniores, la
salvezza passa
per i play-out
La sosta pasquale prima dell’ultima giornata di campionato. Poi la Juniores della Brillante si tufferà nei
play-out con la speranza di riuscire a salvare la categoria d’Elite.
"Le rose un po’ corte hanno condizionato i campionati dell’Under 21 e della Juniores – dice il team
manager capitolino Walter Caprari. - Ma il lavoro sul
settore giovanile deve essere visto nel tempo, non si
può costruire un vivaio in due settimane, ci vuole
pazienza".
La Brillante, di fatto, ha iniziato dall’anno scorso, e
quindi qualche sofferenza c’è stata.
"Ma io sono contento di quello che sono riusciti a fare
i due gruppi più grandi, nelle difficoltà, e anche quelli della pre-agonistica, dove ovviamente l’aspetto del
risultato non conta. Anzi, nelle squadre Pulcini ed Esordienti, oltre ai Piccoli Amici, le cose fondamentali sono l’aspetto ludico e formativo, l’imparare a stare
in un gruppo. Quando i nostri Esordienti saranno
Giovanissimi, non il prossimo anno visto che sono
sotto età anche per la categoria attuale, avranno alle
spalle un’esperienza importante portata avanti assieme nel tempo".
La Juniores di mister Saolini, dopo il recupero infrasettimanale sul campo della Carlisport, chiuderà il 13
aprile in casa del Valentia, poi si dedicherà ai playout, mentre l’Under 21 è uscita di scena ai play-off
con la Simald.
"Sono convinto che la Juniores può giocarsi le sue
chance di salvezza nei play-out: se riescono a imbroccare bene le due partite, i nostri ragazzi possono
mettere in difficoltà chiunque", ha sottolineato in
chiusura Caprari.
t.p.
Una formazione della Brillante impegnata nel campionato di Serie A/2 2011/2012 (Lorè)
A piccoli passi verso la salvezza diretta. Il pareggio del PalaTeatro
contro il Villorba – rimonta griffata
Pasculli e Sachet – ha permesso alla
Brillante di allungare, forse in maniera decisiva, la corsa verso la permanenza in categoria, senza passare per le odiose forche caudine dei
play-out.
Il vantaggio dei ragazzi di Zaffiro
sulla Toniolo Milano, sconfitta in
casa dalla Canottieri Belluno e sempre quint’ultima, è aumentato a
sette lunghezze, quando mancano
soltanto tre giornate al termine
della “regular season”.
Capitolini e meneghini hanno lo
stesso numero di partite, di diverso
– non è affatto un piccolo particolare – c’è un calendario che, paradossalmente, favorisce proprio Sanna e soci.
La Brillante anticipa a domani pomeriggio la sfida contro il Gruppo
Fassina, poi volerà al PalaFiera per
incontrare il PesaroFano, per chiudere definitivamente in terra abruzzese, contro il Loreto Aprutino già
ai play-off.
I milanesi, invece, affronteranno sì
Cus Chieti e Domus Chia (quest’ultima già retrocessa), ma all’ultima
giornata incontrano, direttamente
al PalaOlimpia, niente meno che il
Verona, il quale, presumibilmente,
sarà ancora in lotta con il Cagliari
per la promozione diretta.
Facendo “due” conti, servono proprio due pareggi, che permetterebbero al sodalizio di Di Gianvito di
evitare i play-off, dal momento che,
se le due formazioni dovessero arrivare a pari punti, gli scontri diretti premierebbero proprio la Bril-
P a rtners istituzionali per la stagione 2011/2012 della
A.S.D.
BRILLANTE CALCIO A 5
lante. Che ha sempre sconfitto la
compagine di Sau, 5-3 a Settecamini e 5-4 alla “Cambini”.
Questo, dunque, è il quadro della
situazione. Ma, onde evitare computi strani, meglio chiuderla qui. Di
venerdì. Contro il Gruppo Fassina.
Al Palaramise il fischio d’inizio
verrà dato alle ore 17.
All’andata fu un pareggio mozzafiato: con la Brillante due volte avanti
(Vinicius e Sanna) e due volte
ripresa, sempre da Scocchera (out
per infortuno), l’ultimo gol addirittura a diciannove secondi dal suono della sirena.
Passato. Presente e futuro sono tutti
da scrivere. La salvezza è lì, senza
aspettare per forza l’ultima giornata, come è stato una stagione fa:
non resta che prenderla.
Pietrantonio Santercole
PAGINA
Anno VII - N° 20
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Al Pala Santa Filomena si presenta la Toniolo Milano,la squadra che con ogni probabilità gli universitari affronteranno nella doppia
sfida che metterà in palio la salvezza.Nelle ultime settimane è cresciuta la convinzione tra le fila della compagine di Mario Di Marco
Cus Chieti, antipasto di play-out
Servizio di
Stefano
D’Alessandro
Ormai, ma è storia nota,
in casa del Cus Chieti si
attende soltanto il termine della stagione regolare per poi affrontare il
discorso salvezza ai playout. Spareggi che vedranno il quintetto teatino
giocarsi tutte le carte proprio contro quella Toniolo Milano che sabato sarà
di scena al Pala Santa Filomena. Una sfida che
può così essere benissimo considerata come antipasto di un doppio
match, relativo appunto
ai play-out, in cui la posta in palio sarà assolutamente più pesante rispetto a quella posata sul tavolo di questo fine settimana.
“Per noi sarà comunque
un test importante - sottolinea il presidente–allenatore Mario Di Marco. -
Mario Di Marco,
presidente e allenatore
del Cus Chieti,
destinato ad affrontare
la Toniolo Milano nei
play-out del girone A
(Di Loreto)
SERIE A/2 - GIRONE A
RISULTATI 23ª GIORNATA
Villorba-BRILLANTE ROMA 2-2, LORETO
APRUTINO-CUS CHIETI 9-1, Cagliari-Civitanova 5-3, PESAROFANO-Domus Chia
12-1, Toniolo Milano-Belluno 1-4, Gruppo
Fassina-Verona 2-5
COSI’ LA 24ª GIORNATA
Belluno-Cagliari, CUS CHIETI-Toniolo Milano, BRILLANTE ROMA-Gruppo Fassina,
Domus Chia-LORETO APRUTINO, VeronaPESAROFANO. Rip.: Villorba e Civitanova
CLASSIFICA
Verona
45 19 14 3 2
Cagliari
45 19 14 3 2
Belluno
44 20 14 2 4
LORETO APR. 37 19 12 1 6
PESAROFANO 30 20 9 3 8
Civitanova
30 20 9 3 8
Gr. Fassina 28 20 8 4 8
Villorba
28 21 9 1 11
BRILLANTE RM 24 19 7 3 9
Toniolo Milano 17 19 4 5 10
CUS CHIETI *-1 7 19 2 2 15
Domus Chia 0 19 0 0 19
Ascoli escluso dal campionato
87
71
93
104
78
102
69
91
74
57
40
36
43
34
42
60
69
100
56
95
73
77
106
147
“Il match di sabato - spiega il presidente-allenatore teatino - sarà importante non solo per verificare la nostra condizione, ma anche per cominciare a studiare più dettagliatamente i nostri avversari nella corsa alla salvezza”
Un’anteprima di quelli
che saranno i play-out,
quindi sarà importante
per verificare la nostra
condizione ed anche per
iniziare a studiare nei
dettagli i nostri avversari.
Dovremo dare il massimo
e far finta di essere già
agli spareggi; non tanto
per la classifica, quanto
per altri aspetti, centrare
la vittoria sarà davvero
fondamentale. Fermo re-
QUI MILANO
Nonostante le ultime defezioni, il tecnico ci crede
Sau si gioca tutto:
“La mia squadra
proverà a salvarsi”
ogni sabato
dalle ore 22,50
La Toniolo Milano si appresta alla trasferta contro
l’avversario che, con moltissima probabilità, stando
così le cose in classifica, sarà l’avversario nei prossimi play-out del girone A di A2: il Cus Chieti. Subita
la seconda trasformazione della stagione dopo la
dipartita dei tre tenori brasiliani, la squadra di Daniele Sau ha comunque dimostrato carattere e volontà nella sconfitta della settimana scorsa contro la
Canottieri Belluno, uscendo dal “Cambini” rinfrancato dalla buona prestazione.
“La squadra non mi è dispiaciuta – attacca il tecnico milanese - per noi era una ripartenza dopo una
serie di vicissitudini accadute nelle ultime due settimane e per come avevamo lavorato in precedenza.
Fatte tutte queste valutazioni e calcolando l’importanza dell’avversario, la squadra mi ha fatto intravedere delle buone potenzialità per arrivare ai
playout in una buona condizione”.
Interessante, soprattutto, la spavalderia di come
alcuni ragazzi dell’Under 21, impegnati nelle fasi
finali del torneo nazionale di categoria, si sono fatti
valere senza paure o reverenze al cospetto dei più
esperti avversari.
Oltre al solito Peverini, si sono distinti Parenti, sempre a seguito della prima squadra, Coppola e Intini,
il quale ha bagnato l’esordio con un bel gol e un’ottima prestazione. Questi ragazzi hanno aiutato la
squadra ad alzare il livello di autostima.
“Lo spirito è buono – conferma Sau - abbiamo metabolizzato bene quello che è successo e nello spogliatoio c’è fiducia e, senza dubbio, la voglia di provarci
fino in fondo”.
Andrea Pavanello
stando che la nostra intenzione, in queste tre
gare che mancano, sarà
di onorare il campionato
fino alla fine”.
Una stagione decisa di
affrontare con un gruppo
giovane, ostacoli e difficoltà varie messi in preventivo, ma forse si contava su qualche punticino in più.
“Sapevamo che non sarebbe stato un campionato facile - continua il numero uno del sodalizio
teatino - ma, nonostante
tutto, siamo ancora convinti di aver fatto la scelta
giusta. Abbiamo deciso di
intraprendere la strada
del rinnovamento, inserendo in pianta stabile i
ragazzi, locali, del nostro
vivaio, una politica che
da sempre ha caratterizzato il Cus Chieti e penso
che alla fine, in tutti questi anni, i risultati ci abbiano dato ragione. Da
tanto siamo in Serie A2 e
di giocatori ne abbiamo
lanciati molti e questo,
per noi, è motivo di grande soddisfazione. E’ ovvio
che se poi decidi di ripartire con un nuovo ciclo,
come abbiamo fatto quest’anno, qualcosa devi
pur pagare, ma la bontà
della nostra scelta sarà
verificata soltanto nel
tempo. Certo è che in questa stagione – aggiunge
Di Marco – qualche punto in più l’avremmo potuto fare, ma andiamo a
vedere anche quante partite abbiamo dovuto giocare senza alcuni elementi di esperienza come
Corregiari, Cornacchia e
Di Muzio, che rappresentano la spina dorsale necessaria per far crescere il
gruppo. Sono venuti a
mancare proprio nel momento migliore della nostra fase di crescita e questo ha pesato parecchio.
Adesso, però, concentriamoci sulla gara di sabato
e poi sui play-out; sono
convinto che ce la faremo, e per noi sarà un
grosso risultato”.
Sponsor ufficiali
stagione sportiva 2011/2012
PAGINA
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GIRONE B - Chiuso il capitolo-promozione e festeggiata la conquista della Serie A con un grande bagno di folla in piazza Tommaso
Frasconi, in casa genzanese si guarda con interesse alla crescita dei giovani talenti che hanno già avuto modo di far vedere la loro classe
Alla Cogianco pulsa un cuore verde
Servizio di
Riccardo Magni
Non si è fatta mancare
proprio nulla la Cogianco Genzano nell’ultima settimana, dalla festa con bagno di
folla in Piazza Tommaso Frasconi, ai riconoscimenti di merito delle istituzioni cittadine e
federali, senza dimenticare ovviamente le
due vittorie ravvicinate
- quanto nette - su Regalbuto e Scafati Santa
Maria e le ottime risposte dei suoi giovani,
che finalmente stanno
trovando continuità e
minutaggio crescente,
dimostrando di essere
perfettamente all’altezza di una rosa di assoluta eccellenza.
Su tutti, Domenico
Giannone, Yuri Bacoli
e Giuseppe Mentasti, i
tre Under 21 nel giro
della Nazionale di Raul
Albani, che si stanno
togliendo le loro belle
soddisfazioni. Il portiere è tornato pienamente disponibile ed ha
giocato quaranta minuti nelle ultime due
gare; Bacoli, dopo una
annata di problemi ed
infortuni, sta trovando
la migliore condizione
e nelle ultime due uscite ha segnato anche tre
reti; Mentasti si sta
confermando la grande promessa che è da
anni ed i gol nelle ultime gare, oltre alla
nuova convocazione in
Nazionale maggiore, lo
testimoniano.
Proprio il giovane
bomber, che questa
mattina ha raggiunto
con Sergio Romano il
raduno azzurro di Conversano, si è detto felice per l’esperienza di
questa metà stagione (è
arrivato lo scorso dicembre dall’allora Canottierilazio).
“Un’esperienza molto
positiva, vincere è
sempre bello e poi ho
trovato un’organizzazione societaria che ti
permette di lavorare
bene ed ha avuto un
ruolo importante nelle
vittorie”.
Vincere è sempre come la prima volta, si
dice, ed anche Mentasti, che qualche vittoria
l’ha già collezionata, lo
conferma.
“Magari sono stato bravo e fortunato a scegliere – ride – e qui ho
trovato una squadra
già ben costruita. Certa
Sopra: i giocatori della
Cogianco sul palco di
piazza Frasconi.
A lato: Giuseppe
Mentasti, pivot nel giro
della Nazionale A
(Libralato)
intensità degli allenamenti non l’avevo vista
mai prima ed anche i
giocatori più esperti si
mettono in gioco di
Momento felice soprattutto per Giuseppe Mentasti, richiamato dal Ct Menichelli in Nazionale.La sua esperienza,
nella seconda parte della stagione,è stata decisamente positiva:“Ho trovato giocatori più esperti che si sono messi
a disposizione:sono stati davvero un ottimo esempio.Per il finale di campionato mi aspetto partite molto difficili”
continuo, offrendo un
ottimo esempio”.
Ora il raduno azzurro
ed il ritorno con la
Norvegia che sembra
poco più di una formalità, poi ci sarà da chiudere il campionato,
possibilmente, come
era iniziato.
“Ci teniamo a finire al
meglio, certo le avversarie non saranno d’accordo visto che a tutte
servono punti, mi aspetto partite molto
difficili”.
Per ora, comunque,
che le motivazioni degli avversari siano state
i play-off o la salvezza,
la Cogianco non ha
sentito ragioni.
SETTORE GIOVANILE
Chiusi i campionati Allievi e Giovanissimi, con quello Juniores agli sgoccioli, l’attenzione si sposta sulla formazione di Stefano Esposito
I riflettori puntati tutti sull’Under 21
Battute conclusive per i campionati giovanili e le formazioni
della Cogianco che non hanno
già chiuso la loro stagione si avviano a farlo. Come la Juniores,
che dopo il pareggio in casa del
Levante dello scorso 23 marzo è
in sosta, tra pausa per la festività
di Pasqua ed il turno di riposo,
in attesa dell’ultimo turno previsto per il 20 aprile, quando a
Genzano arriverà il Cinecittà
Don Bosco.
Si sono chiusi con una sconfitta
di misura, invece, i campionati
di Allievi e Giovanissimi, con le
selezioni genzanesi battute entrambe dall’Accademia Sport rispettivamente per 5-4 e 3-2.
Al contrario, in piena corsa è
sempre l’Under 21, che a causa
delle convocazioni di alcuni
ragazzi del Napoli Ma.Ma. per il
Torneo delle Regioni (in corso
di svolgimento in questi giorni
in Basilicata) ha visto posticipare l’andata dei sedicesimi di finale dei play-off scudetto, in programma appunto a Marcianise
all’11 aprile prossimo (ore 19),
con ritorno al PalaCesaroni fissato invece per lunedì 16 aprile.
L’attenzione quindi, è tutta spostata sulla maggiore delle formazioni giovanili genzanesi, autrice
quest’anno di un exploit notevole che l’ha portata a recuperare
lo svantaggio, vincere il suo
girone e raggiungere un traguardo, i sedicesimi nazionali appunto, già storico di suo.
Traguardo forse non preventivato, ma inevitabilmente, col venire dei risultati ed il crescere della
fiducia, l’asticella si è alzata, e a
ben guardare, la Cogianco ha
tutto per sperare nel bersaglio
grosso.
Un gruppo compatto e di ottimo
livello tecnico, un allenatore esperto e vincente come Stefano
Esposito, giocatori del calibro di
Mentasti (in questi giorni in ritiro con la Nazionale di Menichelli), Bacoli, Giannone e Cucchi,
già lanciatissimi nelle categorie
maggiori, e due fuori quota
come Montagna e Bernoni.
Insomma, non manca nulla a
questa Cogianco e sperare è
lecito per quella che sarebbe la
ciliegina sulla torta di una stagione spettacolare per la società
di Carlo Giannini.
PAGINA
TRAVOLTO IL MODUGNO
30
6-1 nell’anticipo,l’argentino protagonista.Becchi ok
Diegol ne
fa tre, l’Acqua
Claudia gioca
a tennis
Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
A lato: gli azzurri (da
sinistra Honorio,
Ippoliti, Mammarella
e Vampeta) si
abbracciano dopo
aver segnato un gol.
Sotto: Marcio Forte,
capitano della
Nazionale Italiana
(Cassella)
Diego
Giustozzi,
una marcia
in più
per l’Acqua
Claudia
Roma
(Lorè)
SEGUE DA PAGINA 1
Week-end di riposo per l'Acqua Claudia Roma
che, visto l'impegno di Miarelli con la Nazionale
azzurra a Conversano nella sfida di ritorno di
qualificazione ai Mondiali con la Norvegia, ha
anticipato la sfida con il Modugno, battendolo
per 6-1 martedì scorso alla Futsal Arena.
Gara senza storia quella andata in scena sul parquet nero di Tor di Quinto, con il match praticamente in archivio già al termine del primo
tempo quando il tabellone segnava un 3-0 firmato interamente da Diegol Giustozzi, con l'ultima rete di pregevole fattura, realizzata in pallonetto.
Nella ripresa spazio ai giovani, che coglievano
l'attimo e si mettevano in mostra: il 4-0, infatti,
era realizzato da Daniele Becchi – classe 94, al
sesto centro in Serie A2 dopo il pokerissimo
con il Frosinone – che metteva dentro sul secondo palo l'assist servitogli da Velazquez. Nel
finale, Junior battezzava la porta sguarnita sul
portiere di movimento avversario, poi Goldoni
completava la sestina, prima che gli ospiti realizzassero la rete della bandiera con Racanicchi.
Al termine della gara, il capitano applaude i suoi
compagni.
“Il secondo posto l'abbiamo portato a casa già
da tempo – afferma Giustozzi – ma vogliamo
continuare a fare il nostro gioco fino alla fine,
in attesa dei play-off. E questo abbiamo fatto
anche contro il Modugno”.
E l'argentino, tecnico della Juniores, si gode il
“suo” Becchi.
“Fino all'anno scorso era addirittura in età da
Allievi – puntualizza – la sua forza è che ha convinzione delle cose che fa, voglia di crescere e
migliorarsi. Se continua su questa strada senza
montarsi la testa, allora può fare strada”.
Dunque, la formazione di Ripesi mantiene inalterato il gap dalla Cogianco già promossa, mentre – in attesa che si completi la terz’ultima giornata – allunga addirittura a +18 sul Regalbuto
terzo della classe. E la prossima settimana in
programma c'è la trasferta sul campo del fanalino di coda Orange Passion.
c.b.
SERIE A/2 - GIRONE B
RISULTATI 23ª GIORNATA
ME.CO. POTENZA-Biancoazzurro Fasano
6-1, Acireale-ACQUA CLAUDIA ROMA 5-7,
NAPOLI-Csg Putignano 8-0, COGIANCO
GENZANO-Regalbuto 8-2, FROSINONENAPOLI MA.MA. 0-25, Modugno-Orange
Passion 6-0 (GS), PALESTRINA-Scafati S.
Maria 1-2
COSI’ LA 24ª GIORNATA
ACQUA CLAUDIA ROMA-Modugno 6-1,
Scafati S.Maria-COGIANCO GENZANO 05, NAPOLI MA.MA.-Acireale, Biancoazzurro
Fasano-FROSINONE, Csg PutignanoPALESTRINA, Regalbuto-ME.CO. POTENZA, Orange Passion-NAPOLI
CLASSIFICA
COGIANCO G. 68 24 22 2 0
ACQUA CLAUDIA 56 24 18 2 4
Regalbuto
38 23 11 5 7
NAPOLI
36 23 10 6 7
Acireale
36 23 11 3 9
NAPOLI MA.MA. 34 23 9 7 7
ME.CO. PZ 34 23 9 7 7
PALESTRINA 32 23 8 8 7
Modugno
32 24 9 5 10
Scafati S.Maria 30 24 8 6 10
Csg Putignano 27 23 8 3 12
FROSINONE 14 23 4 2 17
Bianc. Fasano 10 23 2 4 17
Or. Passion *-2 8 23 2 4 17
128
147
86
99
110
100
92
87
85
63
76
53
43
61
30
70
82
65
93
58
81
74
87
76
81
156
147
130
Mondiali
Il Commissario Tecnico,
Roberto Menichelli – come accaduto nel raduno
che ha preceduto gara-1
– ha convocato venti giocatori, da cui usciranno i
“magnifici quindici”; confermato il blocco dei
“big” che tanto bene ha
fatto prima nel Main
Round di Caltanissetta e
poi all'Europeo in Croazia, oltre a Bruno e Sgolastra. Ma ci sono, proprio come a Velletri, anche tre azzurrini di Raoul
Albani come Mentasti,
Milucci e Sordini.
A capitanarli, sempre lui,
Marcio Forte: il difensore
della Lazio ha parlato,
proprio alla vigilia della
partenza per la Puglia, di
quello che ci si deve
aspettare da gara-2.
“Credo che l'inizio di partita sarà duro come in
Norvegia: loro la metteranno sulla corsa e sulla
fisicità. A quel punto starà a noi cercare di sbloccare la gara: se ci riusciamo subito, il discorso si
mette subito in discesa; se
invece il risultato restasse
bloccato o, peggio, dovessimo andare sotto, loro
prenderebbero fiducia,
ma sinceramente non
voglio nemmeno pensarci
a questa eventualità”.
Giusto, dunque, presentarsi a questa sfida con
tutta la tranquillità che
può regalare un 5-0 in
trasferta.
“Ormai la squadra ha
raggiunto un tale grado
di maturità che non c'è il
rischio che sottovaluti
l'avversario: stiamo facendo davvero bene in
questo periodo e stavolta
vogliamo fornire un'ulteriore prova positiva per
far sì che anche il pubblico si diverta, visto che giochiamo in casa”.
L'ultima considerazione è
sui giovani che il Ct sta
portando in raduno, pro-
I VENTI CONVOCATI
PORTIERI: Valerio BARIGELLI (Ponzio Pescara), Stefano MAMMARELLA
(Montesilvano), Michele MIARELLI
(CF Acqua Claudia Roma)
GIOCATORI DI MOVIMENTO: Saad
ASSIS (Barcellona), BRUNO Da Silva
(Sport Five Putignano), Marco ERCOLESSI (Venezia), Marcio FORTE
(Lazio), Rodolfo FORTINO (Luparense), Humberto HONORIO (Luparense), Luca IPPOLITI (Lazio), Gabriel
LIMA (Asti), Luca LEGGIERO (Sport
Five Putignano), Giuseppe MENTASTI (Cogianco Genzano), Vincenzo
MILUCCI (Scafati Santa Maria),
Alessandro PATIAS (Asti), Sergio ROMANO (Cogianco Genzano), Nico
SGOLASTRA (Civitanova), Carlo Vittorio SORDINI (Acqua Claudia Roma), Marco TORCIVIA (Acireale), Jairo Manoel Do Santos VAMPETA (Luparense)
prio come aveva fatto a
Velletri.
“Sono davvero interessanti e hanno qualità –
conferma il capitano azzurro – devono crescere
più che altro dal punto di
vista dell'intensità e dell'agonismo, ma queste
sono cose che si acquisiscono con il tempo, giocando e allenandosi accanto ai grandi giocatori
come può accadere per
Mentasti alla Cogianco. E
da questo punto di vista,
le loro società d'appartenenza hanno un ruolo
centrale nella loro crescita e maturazione”.
PAGINA
Anno VII - N° 20
Giovedì 5 aprile 2012
31
Quello in programma a Cercola sabato pomeriggio non sarà un confronto come tutti gli altri: la squadra di Oranges si gioca una importante fetta di play-off
Peppe Andreozzi ha
dato un calcio alla
sfortuna: nella
clamorosa goleada di
Frosinone (25-0!) ha
messo a segno
la bellezza di sei reti
(archivio)
Andreozzi sfida
l’Acireale: “Vogliamo
mettere la freccia”
Servizio di
Domenico Birnardo
Non capita tutti i giorni di
realizzare sei reti, specie
ad un giocatore che ha
attitudini più difensive
che da attaccante. Eppure, sabato scorso ha coronato il suo record personale aiutando il Napoli
Ma.Ma. ad onorare un
impegno già scritto sulla
carta, quello contro un
Frosinone già rassegnato
al suo destino, ovvero la
retrocessione ufficiale
con qualche settimana di
anticipo.
Peppe Andreozzi, dopo
un periodo difficile e tormentato dagli infortuni,
sta finalmente trovando
quella continuità che era
mancata nella parte centrale della stagione.
“Quella di sabato scorso
era una gara importante
solo per le statistiche, perché dopo pochi minuti
già avevamo preso il largo rendendoci conto di avere di fronte tanti ragazzi che, seppur volenterosi,
non erano aiutati da un
morale ormai sotto i piedi
per una stagione segnata
in negativo. Noi abbiamo
cercato di non sottovalutare la gara ed evitare
magari brutte sorprese, e
ci siamo riusciti in pieno,
facendo ruotare tutta la
rosa e dando spazio anche ai giovani per fare
accrescere in loro la giusta esperienza, e dosare
SETTORE GIOVANILE
Il Napoli avanza dopo aver espugnato Cercola.La Juniores concede il bis:è di nuovo campione regionale
Derby amaro, l’Under 21 saluta i play-off
Si è concluso alla lotteria dei rigori l’avventura della compagine Under 21 del Napoli Ma. Ma. Futsal,
che dopo essersi laureata campione regionale ha ceduto il passo al
Napoli nei trentaduesimi di finale
della fase nazionale.
Dopo il 3-2 dell’andata rifilato a
domicilio ai pari età di mister Tarantino i biancoazzurri hanno subito l’identico punteggio tra le
mura amiche di Cercola ed hanno
ceduto il passo solo ai rigori per 43, visti gli errori di capitan Madonna e Varriale purtroppo decisivi.
Un vero peccato perché la squadra
di mister Claudio De Michele era
una delle protagoniste annunciate,
ma ha trovato di fronte a sé una
formazione vogliosa e ben organizzata, che già si era ben distinta
anche in campionato.
Ma l’attività del settore giovanile,
coordinato da padre Federico de
Candia continua, con la Juniores
campione d’Italia in carica che ha
intanto vinto il titolo provinciale
ed ora si appresta ad affrontare le
fasi regionali in un triangolare con
Napoli e Scafati Santa Maria che
assegnerà il titolo campano.
Anche gli Allievi sono primi nel
loro girone e ben avviati verso la
fase finale, così come gli Esordienti, al loro primo campionato di
categoria: tutti risultati, quindi, che
testimoniano la bontà del progetto, la volontà della società di voler
puntare sui giovani e, soprattutto,
l’ottimo lavoro del tecnico Claudio
De Michele.
Non a caso, proprio sabato scorso
c’è stato l’esordio con gol in A/2
dell’Under 21 Silvestro, autore di
una tripletta, e la gioia personale
anche per lo juniores Spigonardo:
in passato ci erano già riusciti Madonna e Granata.
Prima gli acesi, poi il Modugno:in arrivo ottanta minuti decisivi per le sorti dei biancazzurri. L’ex Scafati,
sei volte a segno a Frosinone,pronto a giocarsi tutto:“Solo vincendo possiamo restare in corsa”
anche le forze in vista di
questo rush finale dove
andremo a giocarci l’ingresso nei play-off. Il crocevia è tutto nelle prossi-
me due gare: sabato c’è la
prima importantissima
sfida con l’Acireale - rileva Andreozzi - che ospiteremo a Cercola e dove sa-
rà obbligatoria la vittoria.
Se arriveranno i tre punti,
infatti, supereremo proprio i siciliani ed entreremo con un piede negli
spareggi-promozione, per
poi cercare di confermarli nella trasferta della settimana successiva a Modugno. Ma al momento è
giusto pensare ad un
ostacolo alla volta, e
quindi essere concentrati
unicamente sull’Acireale,
anche perché vogliamo
vendicare la sconfitta dell’andata: quella sconfitta
brucia ancora”.
Mister Ivan Oranges dovrà scontare il suo secondo turno di squalifica e
sarà sostituito ancora una
volta dal suo vice Claudio De Michele, finora
imbattuto nelle sue due
presenze sulla panchina
della prima squadra. L’unico problema relativo
alle disponibilità riguarda
Leonardo Alban: il laterale offensivo sarà out, soffrendo ancora di problemi legati al vecchio infortunio che lo ha messo
fuori causa per circa un
mese. Per il forte Under
21 probabilmente il campionato s’è chiuso in anticipo, perché dallo staff
medico si parla di tempi
lunghi circa il suo definitivo recupero.
Sul fronte opposto, sicuro assente Marco Torcivia, bomber acese con
trentadue gol finora all’attivo: l’azzurro è stato
squalificato per un turno
per cumulo di cartellini
gialli.
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calcio a 5 20/12 N 16EST