CRA--SCS Centro per la sperimentazione e certificazione delle sementi
CRA
Il ruolo della certificazione
delle sementi
Dr.ssa Romana Bravi
21/05/2014
CRACRA
-SCS Sede di Battipaglia (SA)
Cerignola (FG)
(FG)
Certificazione delle sementi
 La certificazione è un procedimento di
controllo ufficiale di un processo di
produzione e delle caratteristiche varietali e
tecnologiche delle sementi a garanzia
dell’utilizzatore
 Si basa sulla verifica dei parametri stabiliti
dalla legge
 Per ciascun parametro sono stabiliti gli
standard minimi
• La certificazione sancisce la qualità delle sementi
• La qualità è determinata in funzione dei produttori
e delle modalità di produzione
Benefici dell’impiego
di sementi certificate
La filiera sementiera
Costitutore delle varietà (breeeding)
Agricoltore moltiplicatore
Produttore di sementi
Commerciante
Utilizzatore ( agricoltore)
La buona riuscita delle produzioni agricole sono
ascrivibili per il 50% alle caratteristiche varietali e per
il 50% alla tecniche colturali
Un’oculata scelta varietale e l’adozione di una razionale tecnica colturale, che
tenga conto delle caratteristiche della singola varietà e delle specifiche
condizioni pedoclimatiche, consentono di ottenere produzioni adeguate sia
sotto l’aspetto quantitativo che qualitativo
I risultati soddisfacenti delle colture dipendono in
larga misura dall’utilizzazione di sementi adeguate
che consentano l’ottimale sfruttamento di tutti gli
altri fattori produttivi
L’industria sementiera, grazie ai progressi della
genetica e della tecnologia, è in grado di
ottenere sementi con elevati standard qualitativi
Funzione dell’industria sementiera: assicurare varietà
innovative e sementi di qualità per gli agricoltori
La consapevolezza che l’impiego di sementi
qualificate costituisca un fattore chiave per
migliorare la produzione agricola ha portato
all’introduzione di una normativa sementiera
Normative per la produzione e il commercio
delle sementi
 Prime normative europee risalgono ai primi del 1900
(NL,UK,DK, F ,D).
 In Italia nel 1926 (R.D.L.) Repressione Frodi
 1931,1936 e 1938, su iniziativa di Nazareno Strampelli,
istituzione del Registro Nazionale delle Varietà Elette di
frumento e certificazione mediante rilascio di un “marchio”
 1954:Ente Nazionale Sementi Elette (ENSE)
Anni ’60 : Direttive comunitarie
Anno 1971 : Disciplina dell’attività sementiera :
1. Legge n.1096 del 25 novembre 1971
2. Regolamento di esecuzione: DPR n. 1065 del 8 ottobre 1973
3. Legge n.195 del 1976
Istituzione del Registro Nazionale delle
Varietà
Certificazione delle sementi
commercializzate
I sistemi ufficiali di certificazione delle sementi
EU
Unione Europea
OECD
Organisation for Economic Co-operation and Development
AOSCA
Association of Official Seed Certification Agencies
Altri sistemi (ISTA…)
Perchè un sistema di certificazione
delle sementi ?
Per garantire, agli utilizzatori, elevati standard di qualità
delle sementi
Per favorire gli scambi nazionali e internazionali delle
sementi
Attraverso un sistema armonizzato
di standard qualitativi delle sementi
Per garantire la tracciabilità e la sicurezza alimentare
Perchè un sistema di controllo ufficiale ?
Le sementi e i materiali di propagazione sono prodotti
strategici per un paese
sicurezza alimentare
Le sementi sono il principale fattore di produzione
per l’attività agricola
 La qualità e la quantità delle produzioni agricole
La certificatione delle sementi è uno strumento legale
che consente di definire gli standard minimi di qualità
allo scopo di proteggere gli utilizzatori
La legislazione sementiera ha lo scopo di
tutelare l’agricoltore
garantendo elevati standard delle
caratteristiche genetiche e
tecnologiche delle sementi
Le caratteristiche genetiche
genetiche, attribuibili alle
singole varietà :
purezza varietale
capacità produttiva
caratteristiche morfo-fisiologiche
caratteristiche qualitative
adattabilità ai diversi ambienti
resistenza agli agenti biotici e abiotici, ecc.
Caratteristiche tecnologiche del seme :
fisiche
fisiologiche
sanitarie
elevati standard consentono :
Aumento delle produzioni (qualitative e quantitative)
Minori spese per il controllo delle infestanti
Ottimizzazione delle pratiche colturali
(semine, quantità di seme, trapianti, diserbi ecc.)
Il seme certificato garantisce il rispetto degli
standard minimi previsti dalla legge per :
Identità varietale
Purezza varietale
Purezza fisica
Germinabilità
Limitata presenza di semi estranei
Stato sanitaro
Sistema di controllo e certificazione sementi
 Ufficiale
 Sotto sorveglienza ufficiale
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Visite in campo
Controlli selezione meccanica
Campionamento
Analisi
Cartellinatura
Post--controllo
Post
Produzione di seme certificato (t)
Superfici certificate 2010 al 2014
Totale domande presente
frumento duro nel 2015 :
ettari 71.435
Superfici certificate per regione - 2014
45000
40000
35000
30000
25000
20000
15000
10000
5000
0
Andamento superfici certificate frumento duro-sedi CRA SCS
Sede Battipaglia : Sud
Sede Bologna: Centro e
Nord Est
Sede Palermo : Sicilia
Sede Milano: Nord Ovest
Sardegna
20 varietà di Frumento duro più diffuse per quantitativi di seme
(t)prodotti in Italia nel 2014
Varietà
t
Varietà
t
IRIDE
21.145 OROBEL
4.120
SARAGOLLA
18.140 MARCO AURELIO
3.506
SIMETO
15.207 DYLAN
3.416
CORE
14.153 MONASTIR
3.401
9.489
DUILIO
3.343
8.421
ARCANGELO
3.199
6.493
SVEVO
2.928
5.388
MIRADOUX
2.742
TIREX
4.909
SAN CARLO
2.596
LEVANTE
4.584
ANCO MARZIO
2.397
CLAUDIO
ODISSEO
ACHILLE
QUADRATO
La soppressione dell’obbligo di utilizzo di seme
certificato, per accedere al contributo accoppiato PAC, ha
generato negli ultimi anni un progressivo calo della
produzione di sementi certificate e un conseguente
incremento del commercio illegale di sementi cerealicole
Rispetto al reimpiego aziendale, il seme certificato
presenta significativi vantaggi agronomici grazie ai
controlli a cui viene sottoposto prima di essere immesso in
commercio a garanzia della germinabilità e della purezza
varietale a norma di legge, così come l’assenza di specie
infestanti
L’ utilizzazione di seme controllato e certificato
costituisce il più qualificato elemento delle filiere
agroalimentari a garanzia della rintraccibilità delle
produzioni, dall’azienda agricola al consumatore
finale
L’uso di semente certificata, è economicamente
vantaggioso perché riduce numerosi fattori di rischio
e al tempo stesso sostiene l’innovazione varietale
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Romana Bravi - Agricardclub