D.C. SVILUPPO DEL TERRITORIO SETTORE PIANIFICAZIONE URBANISTICA GENERALE Gestione Programmi e Progetti Finanziati GENUINAGENTE - FILIERE AGROALIMENTARI SOSTENIBILI E COMUNITA' LOCALI - 2 Progetto supportato da Fondazione Cariplo (extra bando) RELAZIONE CONCLUSIVA DEL LAVORO SVOLTO DAL PARTNER COMUNE DI MILANO 1. Premessa Il presente documento costituisce la sintesi del lavoro svolto dal Settore Pianificazione Urbanistica e dal Tavolo Tecnico Intersettoriale istituito per la definizione dei requisiti del fabbricato di cui si prevede la realizzazione come Casa del Parco Teramo e, di conseguenza, per la definizione del quadro economico di massima necessario per l’avvio della procedura di acquisto. Tale lavoro è stato svolto a valle della verifica del dimensionamento di massima del fabbricato svolta nel gruppo di lavoro diretto dal Presidente del Consiglio di Zona 6, nell’ambito del progetto finanziato da Fondazione Cariplo Genuinagente2, con la partecipazione del Settore Pianificazione Urbanistica Generale. La definizione del quadro economico di massima tiene, inoltre, contro delle risultanze del lavoro di progettazione di massima di completamento e di adeguamento del Parco, svolto dal Settore Verde e Arredo Urbano (cfr. succ. par. 4), sempre con la collaborazione del Consiglio di Zona 6 e del Settore Pianificazione Urbanistica Generale. Lavoro svolto con Forum Cooperazione Tecnologie sul dimensionamento del fabbricato. Forum Cooperazione Tecnologie aveva svolto nel 2012-2013, prima dell'avvio del progetto, un tavolo coordinato di co-progettazione con le associazioni e le imprese sociali A77,BaronaVerde, LibLab, AIF e altre, che aveva avuto come esito un disegno di massima degli spazi coperti auspicati aventi la seguente ripartizione: - palestra e servizi dedicati, utilizzabile anche come spazio spettacoli e proiezioni - 300 mq circa. - spazio ristoro e cucina, utilizzabile anche per esposizioni - 80 mq circa. - spazio associazioni collettivo e spazi associazioni individuali - 250 mq circa. Quindi in totale un dimensionamento di massima di 630 mq, e in aggiunta una piazza copribile di circa 400 mq. Considerato il consistente incremento di superficie rispetto all'edificio esistente, nel corso del primo anno del progetto in partnership con il Comune è stato richiesto a Forum CT di rivedere il dimensionamento secondo criteri di analisi della contemporaneità e delle possibili multifunzionalità (che comunque erano già previste nella proposta iniziale) e, al tempo stesso, di indicare il tipo di attività prevista per ogni soggetto partecipante. Questo riesame ha dato solo in parte l'effetto sperato (riduzione a circa 525 mq), vista la crescita del numero di associazioni partecipanti e la richiesta di Forum CT di ridurre lo spazio collettivo associazioni a D.C. SVILUPPO DEL TERRITORIO SETTORE PIANIFICAZIONE URBANISTICA GENERALE Gestione Programmi e Progetti Finanziati circa 70 mq, a favore del "Centro Servizi per l'Economia Sostenibile" da loro gestito a 100 mq, collegato a servizi per la ristorazione, il catering e la vendita di prodotti di agricoltura sostenibile per ulteriori 100 mq.. Revisione del dimensionamento con il Presidente del C.di Z.6 Il programma dimensionale e funzionale è stato rivisto in seguito con il Presidente del C.d.Z. 6, prof. Gabriele Rabaiotti, dal momento che, come descritto nei successivi paragrafi 4 e 5, il parallelo lavoro del Settore Verde e Agricoltura delineava una necessità piuttosto ampia di risorse per il completamento e la messa a norma del parco e, quindi, una prevedibile conseguente limitazione di risorse per l'attuazione della Casa del Parco. La revisione effettuata ha suggerito di accorpare le funzioni in due “macro aree” di 200 mq ciascuna (Sportiva e Ristorazione/formazione/didattica), con i relativi servizi e spazi di deposito. Un possibile modulo base della Casa del Parco, anche ai fini della sua replicabilità, sarebbe quindi di 200 mq.. Incontri svolti dal tavolo tecnico - - - 27/4/2015 c/o Settore Sport, presenti Simona Collarini e Angelo Isella per il Settore Pianificazione Urbanistica Generale, Gabriele Rabaiotti Presidente del Consiglio di Zona 6, Achille Rossi del Settore Politiche per la Casa e Valorizzazione Spazi Sociali, Sergio Paravati e Cesare Salvetat del Settore Tecnico Verde, Corrado De Luca del Settore Tecnico Casa, Enrico Murtula dello Staff del Vicesindaco e Assessore all’ Urbanistica, Edilizia Privata e Agricoltura, Tommaso Goisis dello Staff dell’ Assessore al Verde Sport e Benessere; 28/5/2015 c/o Settore Sport, presenti Simona Collarini, Angelo Isella e Stefano Casagrande per il Settore Pianificazione Urbanistica Generale, Gabriele Rabaiotti Presidente del Consiglio di Zona 6, Achille Rossi del Settore Politiche per la Casa, Sergio Paravati del Settore Tecnico Verde, Roberto Castellini del Settore Verde Servizio Impianti Sportivi, Tommaso Goisis dello Staff dell’ Assessore al Verde Sport e Benessere; 29/5/2015 c/o Consiglio di Zona 6, presentazione degli esiti del Tavolo Tecnico ai rappresentanti delle associazioni e al coordinatore del Progetto Genuinagente2, presente Davide Biolghini. Successivamente, si è tenuto un incontro di approfondimento presso il Settore Tecnico Casa per prendere visione di alcuni modelli/esempi di edifici prefabbricati, recentemente acquistati dall’Amministrazione Comunale per esigenze analoghe, allo scopo, da un lato, di definire un quadro di massima dei costi preventivabili e, dall’altro, di verificare se le caratteristiche dei fabbricati reperibili sul mercato contengano i requisiti dimensionali e tecnici minimi necessari per le attività previste. 2. Tipologia di fabbricato e procedura di acquisto Considerato il limitato ammontare delle risorse e l’esigenza di arrivare in tempi brevi alla realizzazione del fabbricato, il tavolo tecnico ha concordato che la modalità più appropriata sia l’acquisto con contratto di fornitura e posa di un edificio prefabbricato, la quale dovrebbe consentire di arrivare alla definizione dell’acquisto e al montaggio della struttura entro la fine del corrente anno e, nello stesso tempo, di contenere i costi entro i limiti descritti nel successivo paragrafo 5 “Quadro economico di massima”. D.C. SVILUPPO DEL TERRITORIO SETTORE PIANIFICAZIONE URBANISTICA GENERALE Gestione Programmi e Progetti Finanziati 3. Requisiti dimensionali e del fabbricato Secondo quanto concordato con il Consiglio di Zona 6, l’edificio dovrà presentare le seguenti caratteristiche dimensionali e funzionali (nella definizione delle dimensioni si è tenuto conto, come detto, delle limitate risorse economiche disponibili): - - Modulo 1: sede per associazioni sportive composta da salone-palestra (museo degli attrezzi volanti alle pareti), spogliatoio maschile e femminile, servizi igienici maschile-femminile-disabili dotati di docce, deposito attrezzi. Totale Slp 200 mq.; Modulo 2: sede per associazioni culturali – spazio formazione e ristorazione, composto da aula per esposizioni. riunioni e formazione, servizi igienici, piccolo spazio cucina autonomo. Totale Slp 200 mq. I due moduli potranno essere realizzati in un unico fabbricato o in due fabbricati separati, secondo le caratteristiche tecniche e dimensionali che i concorrenti alla gara di fornitura indicheranno. 4. Lavoro svolto dal Settore Tecnico Verde Il parco Andrea Campagna, già comunemente denominato parco Teramo dal nome della strada adiacente, è stato parzialmente progettato e costruito negli anni ’80, in attuazione del P.R.G. approvato il 26 febbraio 1980 che prevedeva un’ampia fascia di nuove aree a verde pubblico in margine al completamento della direttrice viaria Faenza – Corsico prevista dallo stesso piano. La parte attuata è stata, in particolare, la zona occidentale del Parco con sistemazione ad alberature e vialetti, mentre la zona orientale in adiacenza a via Faenza e via Davide Campari, per quanto già prevalentemente acquisita alla proprietà comunale, ha avuto fino ad oggi una sistemazione temporanea a verde elementare, integrata recentemente con alberature. Tale sistemazione parziale non ha impedito negli anni più recenti il totale utilizzo del parco, in quanto l’ampia area a prato è stata impegnata da attività sportive, sia spontanee che organizzate dalle associazioni presenti nel quartiere, in particolare dell’associazione AIF Frisbee insediata nell’edifico prefabbricato di proprietà comunale che sorge sul margine sud del parco. In anni più recenti era stato previsto il completamento del parco, secondo un disegno coerente con la sistemazione a vialetti della parte già realizzata, in parallelo con la variante urbanistica n. 279 “Parco Teramo e Collegamento Buccinasco Corsico Viale Faenza” approvata con D.C.C. 4/2006, che prevedeva la conferma dei vincoli di esproprio per ultimare l’acquisizione delle aree necessarie sia al tracciamento della nuova strada che al parco e la traslazione verso nord del tracciato stradale, dando all’area verde una configurazione unitaria. Tale progetto di sistemazione non ha, tuttavia, avuto attuazione e la richiesta di completamento del parco Teramo/Campagna è stata negli ultimi anni fatta propria dalle associazioni locali e dal Consiglio di Zona n. 6 che hanno costituito nel 2012 un tavolo partecipativo per la revisione del progetto, secondo le esigenze di utilizzo ormai consolidate, anche attraverso l’uso spontaneo della parte a prato. Negli stessi anni, con l’approvazione definitiva del Piano di Governo del Territorio (vigente dal 22.11.2012), l’area del parco è stata inclusa negli Ambiti di Trasformazione Periurbana, individuati dal Documento di D.C. SVILUPPO DEL TERRITORIO SETTORE PIANIFICAZIONE URBANISTICA GENERALE Gestione Programmi e Progetti Finanziati Piano e dal Piano dei Servizi come soggetti alla normativa del Piano Territoriale di Coordinamento del Parco Agricolo Sud Milano. Le proposte di attuazione del Parco Andrea Campagna sono state, quindi, integrate in un disegno più ampio di assetto dell’Ambito di Piano di Cintura Urbana sud ovest del Parco Agricolo. Il progetto “Genuinagente Filiere 2” promosso dal Forum Cooperazione Tecnologie, in collegamento con il Distretto di Economia Solidale Rurale del Parco Agricolo Sud Milano, ha fornito il supporto alle attività partecipative promosse dal Consiglio di Zona, attraverso la gestione del Tavolo delle associazioni e la restituzione dei requisiti proposti per il riassetto funzionale e vegetazionale del parco al Consiglio di Zona e ai Settori Verde e Agricoltura e Pianificazione Urbanistica Generale impegnati nel progetto. Il Settore Verde e Agricoltura partendo da questi requisiti ha fornito il progetto preliminare del completamento del parco, articolato nei seguenti interventi e relative previsioni economiche: 1) completamento vegetazionale della parte est, con incremento delle alberature lungo i fronti viari, lasciando un ampio spazio radura polifunzionale al centro; questo intervento è stato sostenuto nel 2014 con risorse di manutenzione straordinaria; 2) assetto delle aree sportive e dei servizi all'aperto, funzionali alle nuove attività previste localizzate prevalentemente nell'area di completamento, di cui è in corso di redazione il progetto definitivo, previa procedura di autorizzazione paesaggistica presso l'Ente gestore del Parco Sud; per questi interventi sono stati definiti i seguenti impegni economici: 3) interventi di messa a norma e di adeguamento del parco già realizzato, completamento della viabilità di accesso: il progetto preliminare dovrà essere predisposto in base alle disponibilità economiche residue, secondo quanto indicato dal C.d.Z. 6. In prima istanza sia il Settore che il Consiglio di Zona stimano che l'importo ora disponibile (€ 660.000,00) sia da salvaguardare allo scopo. D.C. SVILUPPO DEL TERRITORIO SETTORE PIANIFICAZIONE URBANISTICA GENERALE Gestione Programmi e Progetti Finanziati 5. Quadro economico di massima Il quadro economico del riassetto del parco e della realizzazione della Casa del Parco si configura pertanto come descritto nella tabella seguente: Costi prezzo unitario iva compr fase 2 completamento Parco U.M. misura cfr. par.4 costo totale € 172.000,00 stima di massima fase 3 adeguamento parco esistente € 660.000,00 fornitura e posa casa del parco compreso progettazione, opere di fondazione e impianti € 1.250,00 mq 400,00 € 500.000,00 Rimozione e smaltimento copertura in amianto € 200,00 mq 350,00 € 70.000,00 Demolizione e smaltimento edificio in calcestruzzo prefabbricato € 19,75 mc vxp 1.225,00 € 24.193,75 € 1.426.193,75 Disp. bilancio Settore Verde e Agricoltura € 172.000,00 Fondo monetizzazioni Z.6 € 910.000,00 Totale costi Entrate e fondi disponibili Monetizzazioni PII Barona Rate I II e III € 231.000,00 Monetizzazioni PII Barona IV rata (2016) € 77.000,00 € 1.390.000,00 Totale risorse disponibili N.B. è evidente che le risorse disponibili, salvo aggiustamenti minori, sono sufficienti se si considera che la demolizione del fabbricato esistente deve essere posticipata al 2016, quando saranno disponibili i nuovi fabbricati per l'eventuale trasferimento delle attività che vi si svolgono, quindi la demolizione potrà essere finanziata anche attraverso la quarta rata delle monetizzazioni del PII Barona. Milano, 30 giugno 2015