OSSERVATORIO REGIONALE SUL COMMERCIO Previsioni di famiglie ed imprese sull’andamento delle vendite nel periodo natalizio e nei saldi invernali Firenze, 23 dicembre 2009 Andrea Cardosi Unioncamere Toscana - Ufficio Studi Raffaele Mannelli Regione Toscana – DG Sviluppo economico Settore: Discipline giuridiche del turismo, commercio ed attività terziarie Universi di riferimento e campione. Famiglie L’indagine ha coinvolto un campione rappresentativo di 250 famiglie residenti in Toscana. Per la formazione dei soggetti intervistati si è utilizzato un campionamento casuale semplice. Le interviste sono state realizzate tra l’1 e il 3 di dicembre. Universi di riferimento e campione. Imprese • Oggetto dell’indagine sono le imprese attive e monolocalizzate con meno di 10 addetti • I settori di interesse sono stati così definiti (tra parentesi codici ATECO 2002): - commercio di beni per la casa (52.41.3; 52.44.1; 52.44.2; 52.45.1); - commercio di beni per la persona (52.42; 52.43); - consumo di beni alimentari fuori casa (55.3; 55.4); - consumo di beni alimentari in casa (52.2). • La dimensione campionaria complessiva è stata fissata, per ragioni di costo e tempi, ad 800 unità. • Indagine svolta tra il 4 e il 10 dicembre Tendenze per il NATALE. Aspetti generali Quale ritiene che sarà l'andamento dei suoi consumi/delle sue vendite nelle festività natalizie rispetto allo scorso anno? Composizione % Imprese Famiglie Aumento 7,1 1,2 Stabile 40,4 52,4 Diminuzione 39,3 34,8 Non so 13,3 11,6 Totale 100,0 100,0 Tra le famiglie che hanno programmato una riduzione delle spese, il 61% effettua un taglio compreso tra lo 0 ed il 20%. Tra i commercianti che hanno previsto un calo, il 58,3% lo include nella fascia 0%-20%, il 18,4% degli imprenditori è ancora più pessimista (20%-30%). Tendenze per il NATALE. Le previsioni di imprese e famiglie per tipologie di prodotti Tra gli orientamenti delle famiglie e le aspettative degli operatori non c'è, in questo come in altri casi di studio, piena corrispondenza … Valori percentuali Beni per la casa Beni per la persona Consumi di alimentari extra-casa Consumi di alimentari per la casa Totale Aumento Stabile Diminuzione Fam. Imp. Fam. Imp. Fam. Imp. 7,3 51,7 51,2 41,5 12,1 36,2 45,4 15,5 14,9 53,1 39,7 31,4 3,3 48,8 49,6 47,0 4,8 46,4 45,0 16,9 11,4 60,9 43,6 22,2 1,4 39,3 8,2 59,3 46,6 45,3 Totale Fam. Imp. 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 Rispetto alle famiglie gli imprenditori sono più pessimisti per le vendite di beni per la casa e per la persona, in particolare per i consumi di beni alimentari casalinghi. I due universi sono allineati per i consumi nei pubblici esercizi. Tendenze per il NATALE. Famiglie e composizione della spesa natalizia per tipologie di esercizi Composizione % della spesa media per tipologia commerciale (numero di componenti) 1 2 3 4 o + Totale Esercizi del commercio tradizionale 51,1 47,1 43,3 35,5 43,6 Grandi Strutture di Vendita 48,9 52,9 56,7 64,5 56,4 Totale 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 Composizione % della spesa media per tipologia commerciale (età) Con almeno un giovane Di soli anziani Altro di età < 18 anni età >65 anni Esercizi del commercio tradizionale 35,9 49,4 44,8 Grandi Strutture di Vendita 64,1 50,6 55,2 Totale 100,0 100,0 100,0 Totale 43,6 56,4 100,0 Tendenze per il NATALE. Famiglie e composizione della spesa natalizia per tipologie di prodotto Composizione % della spesa media natalizia per tipologia prodotto (numero di componenti) 1 2 3 4o+ Totale Beni per la casa 13,3 17,5 17,1 18,9 17,3 Beni per la persona 33,0 27,1 36,2 34,2 32,6 Consumi di alimentari per la casa 50,0 54,3 43,1 39,5 46,1 Consumi di alimentari extra-casa 3,8 1,2 3,6 7,5 4,0 Totale 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 Composizione % della spesa media natalizia per tipologia prodotto (età) Con almeno un giovane Di soli anziani di età < 18 anni età >65 anni Beni per la casa 17,0 12,6 Beni per la persona 35,6 28,8 Consumi di alimentari per la casa 40,3 57,6 Consumi di alimentari extra-casa 7,1 1,0 Totale 100,0 100,0 Altro Totale 19,8 32,5 44,1 3,5 100,0 17,3 32,6 46,1 4,0 100,0 Tendenze per i SALDI INVERNALI. Aspetti generali Quale ritiene che sarà l'andamento dei suoi consumi/delle sue vendite nei saldi invernali rispetto allo scorso anno? Composizione % Imprese Famiglie Aumento 9,4 7,6 Stabile 37,9 17,2 Diminuzione 10,1 52,0 Non so 42,6 23,2 Totale 100,0 100,0 Prevale una forte incertezza fra gli operatori. Al netto dei “non so”, il 66,1% di quanti hanno fornito un dato hanno evidenziato un quadro di sostanziale stabilità, le quote di quanti si attendono un aumento o una diminuzione sono pressoché identiche (17 punti percentuali). SALDI INVERNALI. Incidenza su fatturato annuo delle imprese (Composizione %) 0%-10% 10%-20% 20%-30% 30%-40% 40%-50% Oltre 50% Tot. Commercio di beni per la casa 95,1 4,9 0,0 0,0 0,0 0,0 100,0 Commercio di beni Totale per la persona 34,0 62,5 33,0 19,9 20,2 10,8 6,4 3,4 6,4 3,4 0,0 0,0 100,0 100,0 Nel novembre del 2006, in occasione di una precedente rilevazione, considerando le risposte sempre al netto dei "non so", ci fu una concentrazione inferiore di 25 punti nella prima fascia (0% - 10%) mentre più imprese (32,9% sul totale) si collocarono nella seconda fascia (10%-20%) ed una quota comunque significativamente importante (17,2%) nella terza (20%-30%). Vendite NATALIZIE e SALDI INVERNALI. Aspetti occupazionali Per il maggior lavoro durante le festività natalizie ha aumentato temp. la dotazione di personale? Sì NO Totale Se Sì 1 unità 2 o più unità Totale Consumo di beni Consumo di beni Commercio di beni Commercio di beni alimentari in casa alimentari fuori casa per la casa per la persona 1,2 6,3 6,5 5,6 98,8 93,7 93,5 94,4 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 0,0 100,0 65,0 35,0 100,0 44,4 55,6 100,0 77,8 22,2 100,0 Totale 5,1 94,9 100,0 65,0 35,0 100,0 Per il maggior lavoro durante il periodo dei saldi prevede di aumentare temp. la dotazione di personale? Sì NO Totale Se Sì 1 unità 2 o più unità Totale 1,4 98,6 100,0 1,9 98,1 100,0 1,7 98,3 100,0 100,0 0,0 100,0 66,7 33,3 100,0 80,0 20,0 100,0 Complessivamente, soltanto cinque imprese su cento hanno ipotizzato di procedere ad un rafforzamento temporaneo della dotazione organica per il Natale; in occasione dei saldi non arriva neppure al 2% il valore percentuale delle imprese che intendono assumere