INDICE
Cronaca
All’abete non si rinuncia Parola di Aldo
08/12/12
3
Il Resto del Carlino Ravenna
Faenza-Lugo & Terre di Romagna: «Marciapiedi pericolosi e impraticabili»
08/12/12
Il Resto del Carlino Ravenna
Sciopero ‘bianco’ alle medie
08/12/12
5
Il Resto del Carlino Ravenna
Russi Disagi in vista
08/12/12
4
6
La Voce di Romagna Ravenna
Cultura e Turismo
RUSSI PAOLA PITAGORA, MADRE E MOGLIE TRA ONORE E FALLIMENTI
01/12/12
Sette Sere
XVIII edizione per Libri mai mai visti
06/12/12
8
Qui
Il malanno di Vito a Russi e Lugo
06/12/12
9
Ravenna e Dintorni
A Russi tornano i libri-manufatti “mai mai visti”
06/12/12
10
Ravenna e Dintorni
Libri mai visti
07/12/12
Il Piccolo Faenza
11
Il Piccolo Faenza
12
Al Jolly
07/12/12
Solidarietà a Zavoli
07/12/12
13
Il Piccolo Faenza
Vito in in 'il malanno immaginario'
07/12/12
14
Il Piccolo Faenza
Spettacolo benefico
07/12/12
15
Il Piccolo Faenza
Mercatino degli hobbisti
07/12/12
16
Il Piccolo Faenza
“Libri mai mai visti 2012” Oggi la premiazione
08/12/12
17
Corriere Romagna Ravenna
Tornano i ‘Libri mai mai visti’ Quando la carta è un optional
08/12/12
Il Resto del Carlino Ravenna
Ceramica e mostra mercato
08/12/12
Il Resto del Carlino Ravenna
Bad Guy’s Blues Band A Russi serata di musica
08/12/12
22
La Voce di Romagna Ravenna
Hobbisti in fiera
08/12/12
23
La Voce di Romagna Ravenna
RUSSI GLI ALBERI SBOCCIANO DAL PC
08/12/12
20
21
Il Resto del Carlino Ravenna
Da oggi si sfogliano i libri “Mai, mai visti”
08/12/12
18
19
Il Resto del Carlino Ravenna
Faenza-Lugo & Terre di Romagna: APPUNTAMENTI
08/12/12
7
24
La Voce di Romagna Ravenna
Economia e lavoro
Libera Russi invio esposto in procura
07/12/12
25
Il Piccolo Faenza
Troppa sintesi?
07/12/12
26
Il Piccolo Faenza
Abbattimento dei costi
08/12/12
27
Il Resto del Carlino Ravenna
Infrastrutture, viabilità, trasporti
A Firenze in treno
07/12/12
28
Il Piccolo Faenza
Politica locale
Vince Bersani, ma Renzi cresce in %
07/12/12
29
Il Piccolo Faenza
Pagina 1 di 39
Pubblica Amministrazione
Con il «cartellino» l’impiegato pubblico entra nel mercato
08/12/12
Il Sole 24 Ore
In calo il potere d’acquisto
08/12/12
31
Il Sole 24 Ore
Scuole private, tutta l’Imu a dicembre
08/12/12
32
Il Sole 24 Ore
Ai comuni tutta l'Imu dal 2013
08/12/12
33
Italia Oggi
Province, riordino spostato di sei mesi
08/12/12
35
Italia Oggi
Controlli double face sugli enti
08/12/12
30
36
Italia Oggi
Sanità, sociale, servizi per l'infanzia
Corsi gratuiti di italiano per cittadini stranieri
06/12/12
38
Qui
Faenza-Lugo & Terre di Romagna: «Siamo pochi, ma aiutiamo l’Africa»
08/12/12
Il Resto del Carlino Ravenna
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39
press unE
il Resto del Carlino
RAVENNA
Direttore Responsabile: Giovanni Morandi
08/12/2012
Periodicità: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
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LA 7R,UVMCNZ LI VENDE DA 42 ANNI
All'abete non si rinuncia
Parola di Aldo
COME VUOLE la tradizione
oggi è il giorno dedicato alla
preparazione dell'albero di Natale. E c'è un uomo che, degli
abeti, è riuscito a farne un business che dura da 42 anni. Aldo
Bezzi, proprietario di un vivaio a Russi, ogni inizio dicembre si presenta in città 'armato'
di circa trecento alberelli di Natale, pronti per essere venduti
a color che giungono in piazza
Natalina Vacchi. Un uomo
che ha fatto della simpatia e
del suo carattere ruspante un
marchio di fabbrica che, negli
anni, gli assicurato tantissimi
clienti in tutto il Ravennate.
Tra cui anche volti noti della
città.
UN MERCATO che, data la
crisi, si potrebbe pensare in forte decrescita e invece. «Per
quanto mi riguarda sono addirittura cresciuto come vendite
quest'anno» afferma Bezzi. E
la giustificazione, il vivaista da
piazza, la trova proprio nella
congiuntura economica sfavorevole. «Con la crisi le persone
cercano il più possibile di stringere la cinghia e, piuttosto che
andare in vacanza, rimangono
a festeggiare in città assieme alla famiglia. E vuoi non avere
in casa un bell'albero di Natale
che ti trasmette allegria?». Una
giustificazione che, ripensa:n.doci, potrebbe non essere così
distante dal vero. I prezzi, infatti, sono accessibili a tutte le tipologie di portafogli. Si va dai
dieci massimo dodici euro per
quelli più piccoli, perfetti an
che per essere piantati e lasciar
crescere per il futuro.
FINO A SO EURO per gli abeti bianchi, tipologia maggiormente pregiata, che superano i
PER TUTTE LE TASCHE
prezzi? Dai 10 ai 50 euro
«La crisi c'è, ma la gente
alt'aiberelto ci tiene»
quattro metri di altezza. Il via
vai è continuo. Chi si ferma
per fare l'acquisto in grande,
chi si interessa solo ai rami singoli, venduti a cinquanta centesimi, per addobbare i balconi o
realizzare piccoli centro tavola
in previsione del cenone. Poi
ci sono quelli che si fermano
solamente per fare due chiacchiere con Aldo. B vecchio
amico che tutti gli anni, immancabilmente, con il sole o
con la pioggia, scende in piazza per rallegrare il Natale.
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press unE
nza - Lugo
Wrerre di Romagna
08/12/2012
Periodicità: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Direttore Responsabile: Giovanni Morandi
RUSSI I residenti sono preoccupati per la situazione di via di Roma
o
«Marciapiedi pericolosi e impraticabili»
«NON Mi piacciono i marciapiedi via di Roma. Sono alti, non asfaltati o lastricati, la
terra è battuta e coperta di ghiaino, in questa stagione anche dalle foglie dei bei platani
che ombreggiano la strada». A puntare il dito è una residente, stanco o meglio arrabbiata
da questa situazione: «Sono marciapiedi inaccessibili a chi si muove in carrozzina. Inaccessibili perché alti, ma non solo. Le ruote faticano a girare e í cittadini che si muovono in
carrozzina autonomamente o anche se spinti da un accompagnatore, non salgono su quei
marciapiedi. Camminano sulla strada affiancando i marciapiedi, mettendosi alla mercé di
ciclisti e automobilisti di giorno, ma anche la sera o la notte».
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Diffusione: n.d.
press unE
il Resto del Carlino
RAVENNA
Direttore Responsabile: Giovanni Morandi
08/12/2012
Periodicità: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
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FOC E
DI
ROMAGNA
RAVENNA
FAENZA LUGO
& IMOLA
Direttore Responsabile: Stefano Andrini
08/12/2012
Periodicità: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
Russi Disagi in vista
Gli uffici comunali di Russi (Ufficio entrate, Servizio
demografico e statistico, Urp, Comunicazione e anagrafe, Segreteria generale, Contratti e protocollo) resteranno chiusi per tutta la giornata di lunedì per una
interruzione della fornitura elettrica dovuta a lavori di
manutenzione alla rete. Il servizio riprenderà regolarmente martedì 11.
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sette sere
Direttore Responsabile: Manuel Poletti
01/12/2012
Periodicità: settimanale
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
RUSSI I PAOLA PITAGORA, MADRE E MOGLIE TRA ONORE E FALLIMENTI
"
Mabel Affini
Una storia come tante raccontata in modo schietto, minuzioso ed esemplare. E' questo, in sintesi, ciò che si può
dire di Honour, pungente testo dell'australiana Joanna
Murray Smith che andrà in scena al teatro Comunale
di Russi venerdì 30 novembre alle 20.45. La commedia, un vero e proprio spaccato di quotidianità, ruota intorno alla separazione tra George (Roberto Alpi) e
Honour (Paola Pitagora), coppia dall'apparente solidità
che, improvvisamente, si trova a dover fare i conti con
l'innamoramento, repentino e quasi puerile, di George
per la giovane giornalista Claudia (Viola Graziosi). Una
passione che metterà la parola fine ad oltre vent'anni di
matrimonio, trascinando con sé, inevitabilmente, il destino di Sophie (Evita Ciri), figlia ribelle e astiosa, che dovrà
fare ì conti col tradimento del padre, che vive più come
un torto a sè stessa, e la presunta debolezza della madre.
La chiave di lettura dell'opera, che ha incoronato Paola
Pitagora miglior interprete femminile al premio Ennio
Flaiano 2010, è l'ipocrisia e, talvolta, la fragilità dei rapporti che, in un ambiente colto e borghese come quello
cui appartengono i protagonisti, viene sottovalutata, nascosta, persino derisa. Fino a quando la realtà non arriva
a chiedere il conto di anni di bugie, vacue speranze, sensibilità represse, velleità sacrificate sull'altare dell'equilibrio
famigliare.
Degna di particolare attenzione proprio la figura di
Honour, personaggio femminile che racconta un secolo
di battaglie perse e di retorica sui ruoli di madre e moglie così spesso chiamati in causa e, mai così chiaramente
come oggi, responsabili di un fallimento di genere che investe tutti gli strati della società. Una donna che proverà
forse, nel riscatto finale, il sapore agrodolce di una vittoria arrivata troppo tardi e ormai insufficiente a placare i
rimpianti.
Honour è al teatro Comunale di Russi venerdì 30 novembre alle
20.45. Biglietteria 0544/587690. Info 0544/587641 e [email protected]
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Risate surreali e «precarie»
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press unE
Ced
06/12/2012
Periodicità: settimanale
Direttore Responsabile: Salvatore Sangermano
osare
XVIII edizione per
bri mai mai visti
dicembre alle ore
16 al Teatro Comunale via Cavour 101a prennazione della XVIII edizione di Libri Mai
Mai Visti< a cui seguirà augurazione della
mostra all'ex chiesa in Alhis. Quest'anno
primo premio però sarà assegnato sabato
19 gennaio, ore 19, poiché la giuria ha assegnato il r premio ad un'opera che deve
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
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edizione
del Memoria' Day
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RAVENNA
NTORN
Direttore Responsabile: Fausto Piazza
06/12/2012
Periodicità: settimanale
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
Il malanno di Vito a Russi e Lugo
Liberamente tratto dal capolavoro di Molière Il malato
immaginario, arriva prima al Comunale di Russi (martedì
11 dicembre alle 20.45) e poi al Rossini di Lugo (giovedì 13
alle 20.30) Io spettacolo di Francesco Freyrie e Daniele Sala
con protagonista Vito nei panni di un ricco emiliano di mezza
età, servito e riverito, spesso sopportato ma soprattutto molto malandato. In Il malanno immaginario Vito è affiancato
da Malandrino Veronica e da Claudia Penoni, salita alla ribalta di Zelig per il personaggio di Cripztak in coppia con Leonardo Manera.
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All'Alighieri ['Open doy
con Anna Finocchiuro
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press LinE
06/12/2012
RAVENNA
)1 NTORN
Periodicità: settimanale
Tiratura: n.d.
Direttore Responsabile: Fausto Piazza
Diffusione: n.d.
I
A Russi tornano
i libri-manufatti
"mai mai visti"
Sabato 8 dicembre a partire dalle 16 al teatro comunale di Russi, in via Cavour 10, avrà luogo la premiazione delle opere vincitrici della diciottesima edizione di Libri mai mai
visti
(escluso
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i mostra
Russi
il 1° premio
che, essendo
stato assegnato
ad un'opera
che dovrà essere completata
dall'intervento
dei visitatori,
verrà premiata
a mostra conclusa) e sarà allestito un peculiare "buffet di
libri" a disposizione del pubblico.
A seguire, all'ex Chiesa in
Albis di piazza
Farini, verrà inaugurata la mostra dei libri "mai mai visti"— si tratta come noto di libri-manufatti mai editi né
presentati in pubblico o recensiti, vere e proprie opere
d'arte — che sarà visitabile fino a venerdì 18 gennaio nei
seguenti orari: da mercoledì a venerdì dalle 15 alle 19 e
sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19 (il
25 dicembre e la mattina del 1 gennaio la mostra resterà
chiusa).
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07/12/2012
pressunE
Periodicità: settimanale
Tiratura: n.d.
Direttore Responsabile: Giuseppe Piancastelli
Diffusione: n.d.
Diciottesima edizione e grandi attese da tutto il mondo
Qual è una delle ispirazioni più
feconde nella storia dei Libri mai mai
visti? Le bustine di the. I libri-oggetto
che hanno popolato queste diciotto
edizioni si sono distinti spesso per l'uso
di materiali estranei alla normale
produzione libraria: libri in stoffa,
legno, ceramica, metallo e altri
materiali estranei al libro tradizionale
sono presenti in gran numero anche
quest'anno.
Sabato 8 dicembre,
premiazione inTeatro
comunale alle ore 16
e inaugurazione della
mostra dei libri-oggetto
all'ex Chiesa in Albis.
Intervista a Gianni Zauli
Qual è l'opera che più ha fatto
discutere le giurie? Sono più di una ma
il record l'ha battuto quella
rappresentata proprio sul manifesto di
questa edizione: si è premiata l'opera
considerando il solo valore estetico.
Libri mai mai visti
abato 8 dicembre 2012 a partire dalle ore 16 al Teatro comunale,
premiazione delle opere vincitrici della diciottesima edizione di Libri mai
mai visti e sarà allestito un peculiare "buffet di libri" a disposizione del
k
pubblico. A seguire, all'ex Chiesa in Albis di piazza Farini, inaugurazione
l'attesa mostra fino a venerdì 18 gennaio 2013: da mercoledì a venerdì dalle 15 alle
19 e sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19 (chiusa il 25 dicembre e la
mattina del 1 gennaio).
"Sabato 19 gennaio 2013 si procederà all'assegnazione del 1° premio.
Non si tratta di una bizzarria ma della
conseguenza naturale del fatto che la
giuria ha assegnato il 1° premio a
numero di partecipanti e per la
un'opera che deve essere completata
rinnovata qualità dei manufatti."
dall'intervento del pubblico dei
Il libro arrivato da più lontano: Palo
visitatori, quindi l'inventore del
Alto, California. Quello per cui occorre
più tempo per gustarlo appieno:
manufatto premiato e tutti coloro che
vi avranno messo mano saranno
almeno un'ora. E ora alcune domande a
premiati a mostra conclusa. Non c'è
Gianni Zauli, curatore.
dubbio che sarà una gran festa e che
Su oltre 170 opere arrivate, quante
concluderà degnamente questa XVIII
provengono dall'Emilia-Romagna?
edizione che ha stupito per l'alto
Non meno di cinquanta.
Negli ultimi anni la presenza
femminile è stata maggioritaria,
com'è andata quest'anno? Su
venticinque fra premi, menzioni e
segnalazioni la proporzione è di
quindici donne e dieci uomini.
Libri-oggetto quanto si vuole ma
sempre libri sono e quindi di cosa
parlano i più? Esiste una graduatoria
degli argomenti trattati? Non esiste
ma si può tentare di farla. Le opere di
fantasia hanno decisamente il
sopravvento: favole reinterpretate,
storie d'amore nascoste in laboriosi
percorsi artistici e poi sontuosi apologhi
in artigianali serissime dimostrazioni di
bravura, ma non mancano i temi sociali
e le opere ironiche su grandi capolavori
del passato e sulla vita quotidiana. Gli
organizzatori sono i primi ad essere
stupiti dall'arrivo di opere che hanno
richiesto anche mesi o anni di lavoro e
che, soprattutto, esprimono una ricerca
sentita e profonda sul modo di dire ciò
che si vuole comunicare attraverso
un'operazione di pazienza e
intelligenza.
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Troppa sintesi?
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07/12/2012
pressunE
Periodicità: settimanale
Tiratura: n.d.
Direttore Responsabile: Giuseppe Piancastelli
Diffusione: n.d.
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07/12/2012
pressunE
Periodicità: settimanale
Tiratura: n.d.
Direttore Responsabile: Giuseppe Piancastelli
Solidarietà
Diffusione: n.d.
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tulla II mondo
07/12/2012
pressunE
Periodicità: settimanale
Tiratura: n.d.
Direttore Responsabile: Giuseppe Piancastelli
Diffusione: n.d.
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tutaiimonao
07/12/2012
press LinE
Periodicità: settimanale
Tiratura: n.d.
Direttore Responsabile: Giuseppe Piancastelli
Diffusione: n.d.
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tulla II mondo
07/12/2012
pressunE
Periodicità: settimanale
Tiratura: n.d.
Direttore Responsabile: Giuseppe Piancastelli
Diffusione: n.d.
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tulla II mondo
pressunE
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08/12/2012
orriere
di Ravenna Faenza-Lupo e Imola
Periodicità: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Direttore responsabile: Pietro Caricato
Diffusione: n.d.
"Libri mai mai visti 2012"
Oggi la premiazione
RUSSI. Questo pomeriggio a partire dalle ore
16 al teatro Comunale in via Cavour 10, avrà
luogo la premiazione delle opere vincitrici della
diciottesima edizione di "Libri mai mai visti"
(escluso il 1° premio che,
essendo stato assegnato
ad un'opera che dovrà essere completata dall'intervento dei visitatori, verrà
premiata a mostra conclusa) e sarà allestito un peculiare "buffet di libri" a
disposizione del pubblico.
A seguire, all'ex Chiesa in
Albis di piazza Farini, verrà inaugurata 1-attesissiUno dei libri premiati
ma mostra che sarà visitabile fino a venerdì 18
gennaio 2013 nei seguenti orari: da mercoledì a
venerdì dalle 15 alle 19 e sabato e domenica dalle
10 alle 12 e dalle 15 alle 19 (il 25 dicembre e la
mattina del 1 gennaio la mostra resterà chiusa).
C'è una novità molto importante: sabato 19
gennaio 2013 si procederà all'assegnazione del
1° premio e solo di quello, tutti gli altri saranno
assegnati regolarmente l'otto dicembre in teatro dalle ore 16 in poi. Non si tratta di una bizzarria ma della conseguenza naturale del fatto
che la giuria ha assegnato il 1° premio ad un'opera che deve essere completata dall'intervento
del pubblico dei visitatori, quindi l'inventore
del manufatto premiato e tutti coloro che vi avranno messo mano saranno premiati a mostra
conclusa. Non c'è dubbio che sarà una gran festa e che concluderà degnamente questa XVIII
edizione che ha stupito per l'alto numero di partecipanti e per la rinnovata - ancora una volta!
- qualità dei manufatti.
Come nelle migliori gare, i numeri e le curiosità giocano un ruolo di grande importanza.
Eccone alcune. Il libro arrivato da più lontano:
Palo Alto, California. Quello per cui occorre più
tempo per gustarlo appieno: almeno un'ora.
Quanti dei concorrenti avevano già vinto un
premio o comunque erano stati segnalati nelle
precedenti edizioni: ben otto. Su oltre 170 opere
arrivate, 50 provengono dall'Emilia-Romagna.
Qual è una delle ispirazioni più feconde nella
storia dei Libri mai mai visti? Le bustine di the.
Sembrerà perlomeno strano che questo comunissimo oggetto sia molto gettonato e allo stesso
tempo fra i più premiati negli anni ma garantiamo che il pubblico non rimarrà deluso dai
due libri "da the" chiamati alla ribalta quest'anno per la loro meravigliosa genialità.
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Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015
Pagina 35
Canta" la pittura di Corsetti
press LinE
08/12/2012
il Resto del Carlino
RAVENNA
Periodicità: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Direttore Responsabile: Giovanni Morandi
Diffusione: n.d.
:N 3:BLIOMCA. OGGI LA I8 EDIZIONE DEL CONCORSO, ANCORA PIÙ RICCA
Tornano i 'Libri mai mai visti'
Quando la carta è un optional
DICIOTTO EDIZIONI, ma il
concorso 'Libri mai mai visti' riesce ancora a stupire per l'estrosità,
l'originalità, la creatività e la cura
e la passione con cui i partecipanti
concepiscono e realizzano i loro libri. Perché nella biblioteca dei 'Libri mai mai visti' la carta è un optional, ogni volume è un manufatto originale e unico, rigorosamente fatti a mano e coi materiali più
disparati, stoffa, gomma, ma anche foglie, plastica, ceramica, polistirolo, ferro, legno, corteccia, cartone e bustine da the. E i messaggi
e le storie sono scritti o incisi sui
materiali, o spesso nascosti in scatole o meccanismi.
OGGI ALLE 16 al teatro Comunale si svolge la premiazione dei
vincitori, cui seguirà un buffet di
libri e poi l'inaugurazione della
mostra, allestita come sempre
nell'ex chiesa in Albis in piazza
Farini. Sono 170 le opere che anno partecipato al concorso, meno
di cinquanta quelle provenienti
dall'Emilia Romagna, mentre arriva da Palo Alto California, il libro
più lontano di quest'edizione. A
un primo colpo d'occhio quest'edizione dei Libri mai mai visti, appare meno giocosa, quasi sobria.
Non ci sono manufatti grandi, libri ombrello, libri sedia, libri cico-
gna o librerie sospese, la maggior
parte delle opere esposte è di dimensioni più ridotte.
«LA CIFRA di quest'edizione è il
libro, inteso come libro, e rispetto
ad altre annate ci sono meno libri
oggetto intesi come opere scultoree — afferma Gianni Zauli, curatore del concorso, ideatore dall'associazione culturale Vaca (Vari
Cervelli Associati) —. Libri meno
appariscenti, quasi più riservati,
ma ricchi di sorprese, sono tutti
da scoprire, leggere e toccare , per-ché la genialità e la fantasia delle
creazioni non manca e c'è una cura, un'attenzione al particolare
che è davvero maniacale».
SOLO OGGI pomeriggio saranno svelati nomi dei vincitori, ma
il primo premio sarà annunciato
solo sabato 19 gennaio, in occasione della chiusura della mostra.
«Non per bizzarria — spiega Zaali — ma perché, per volontà
dell'autore, il suo libro deve essere completato dai visitatori». La
mostra rimane a aperta fino al 18
gennaio, dal mercoledì al venerdì
dalle 15 alle 19, sabato, domenica
e festivi anche al mattino dalle
10-12.30. Sarà chiusa il giorno di
Natale e il primo gennaio. Info:
05441587642.
Claudia Liverani
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0...n.v.k1a era,
t. ochi..a!
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•
press unE
08/12/2012
il Resto del Carlino
RAVENNA
Periodicità: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Direttore Responsabile: Giovanni Morandi
Diffusione: n.d.
TANTI APPUNTAMENTI
e
di appuntatnen
`Quititro
passi
per Russi'.
A
partire dalle
9 piazza
F ,arini
ospiterà rnostra inercuto
le sotto i portici'; dalle 10 alla
esposizioni della Banca
Popolare di 1_,o .i in piazza Fasitrà possibile visitare la
c astra di Adriano Fava e An-
Bogtl ` 11 Nata
pittura' (aperta
o al 20 gennait ), Sempre nela salii esposizioni della Banca .
OPOlare di 1,)dÌ Ì volontari
oneologieo romaolo saranno presenti COR
atifI0 &Natale' aperto tutniatinte nei giorni festivi
aiiivi fino al 21 igieni
d-
1 ..111,0 L 'L
..111.1113:1]
Q.,•10 cm, è tm onhona,
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press unE
\.,sw
nza - Lugo
Wrerre dì Romagna
Direttore Responsabile: Giovanni Morandi
Gli stranieri
imparano l'italiano
Danza e moda
sul palcoscenico
Tornano anche per il 20 3 i
corsi gratuiti di lingua italiana
rivolti ai cittadini stranieri
residenti a Russi con regolare
titolo di sogiorno, organizzati
dal Centro Territoriale
Permanente per l'Istruzione e
la Formazione in Età Adulta in
collaborazione con il Comune
di Russi. Le lezioni, che
inizieranno verso fine gennaio,
si terranno presso il Centro
Sodale Porta Nova, in via Aldo
Moro 211, il martedì e il
venerdì d U
|9 alle 21.
E possibile iscriversi ai corsi
fino a venerdì 1 gennaio
presso l'Urp del Comune di
Russi, in piazza Farini n. l. (tel.
0544 587600, e-mail:
13rp©comu Fl e. ru SS
Domani alle ore 20.30 è in
programma uno spettacolo di
beneficenza al Teatro di via
Cavour: moda, danza e
musica. Lo spettacolo è
organizzato e realizzato da
palestra Ars Gymnica di Russi
e negozi Dona, Degriffè. A
sfilare saranno abiti alla moda
e ricercate acconciature
realizzate dai parrucchieri Ego
e Vnt, assieme a coreografici
balletti di danza acrobatica,
pole dance, funky e tante altre
discipline realizzate da ragazzi
e ragazze della palestra Ars
Gymnica. La serata, da Luca
Orselli, sarà anche l'occasione
per raccogliere fondi per il
Centro Turismo Equestre e
l'Asilo di Chiesuola.
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08/12/2012
Periodicità: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
press unE
il Resto del Carlino
RAVENNA
Direttore Responsabile: Giovanni Morandi
Bad Guys Btues Band
A Russi serata di musica
AL PUB Blue'n Green (via Ungaretti a RUSSi,
info: U7-5987566) serata di musica. Le attività
del centro commerciale i Portici con la
,
sarentlo vita co certi enornuSIC ali. Ireso
inizio atte 22,30,
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08/12/2012
Periodicità: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
press LinE
LMVO C E
08/12/2012
ROMAGNA
RAVENNA
FAENZA LUGO
& IMOLA
Direttore Responsabile: Stefano Andrini
Periodicità: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
RUSSI Oggetti, sorprese. Sempre invenzioni capaci di restare nella memoria tanto sono
ingegnose, divertenti o capaci di far riflettere
Da oggi si sfogliano i libri
"Mai, mai visti"
meno che non stiate partendo per
a settimana bianca, oggi non si può
mancare. Alle 16, al Teatro Comuale di Russi, si alza il sipario sulla
XVIII edizione di "Libri mai mai visti". Premiazione del concorso e poi percorso guidato
tra le creature di parola e oggetto (nella mostra all'ex Chiesa in Albis) che ogni anno fa
spalancare gli occhi di meraviglia.
Una magiore età - è, appunto, il 18esimo
anno - per una manifestazione che porta a
Russi dall'Italia e dal mondo "libri mai visti".
Invenzioni sempre capaci di restare nella memoria tanto sono ingegnose, divertenti o capaci di far riflettere. Unica nel suo genere, l'iniziativa mette in evidenza, allo stesso momento, l'oggetto libro ed il suo contenuto,
raccogliendo l'opera dell'ingegno e la vena
artistica di creativi, scrittori, grafici, lettori, illustratori, pittori, professionisti dell'editoria,
pubblicitari, insegnanti, studenti, semplici amatori di tutto il mondo... Un concorso dell'intelligenza, della maestria, della comunicazione sensoriale valutabile, soprattutto, dal-
Al
Apre nel pomeriggio
la diciottesima edizione
di una kermesse unica
al mondo
la capacità di coinvolgere il visitatore coniugando la cultura, accumulata nei secoli, con
la nostra quotidianità.
I libri mai mai visti uniscono, spesso, un
sentimento del fare qualcosa che possa sorprendere o piacere col desiderio di racconta-
re, di dire pubblicamente. Nascono così le microstorie di questi libri-oggetto che vanno talmente verso l'utopia o il sogno sino a non temere l'ingenuità ma, più spesso, azzardando
la poesia, quella tattile e visiva che si vorrebbe
incontrare nella comunicazione fra umani.
Nel 2000 è nato anche il Fondo Libri mai
mai visti che raccoglie un'accurata selezione
dei migliori libri manufatti presentati nel corso delle varie edizioni che è già stato ospitato
in varie prestigiose sedi, tra le quali ricordiamo la Casa Italiana Zerilli-Marimò della New
York University a New York, l'Istituto Italiano
di Cultura a Parigi, la Biblioteca Classense di
Ravenna, il Museo dell'Illustrazione di Ferrara, la Biblioteca Comunale di Imola.
La festa quest'anno inizia alle 16 di oggi e
va avanti fino al 18 gennaio 2013 nell'ex Chiesa in Albis. Come sempre, a precedere l'inaugurazione ci sarà la premiazione pubblica in
Teatro seguita dall'attesissimo buffet di libri.
Una sorpresa caratterizzerà l'evento in quanto legato all'opera che si è aggiudicata il I Premio.
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LUGO
PaUglione, il Tar dà
. ragione al Comune
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press LinE
FOCE
DI
ROMAGNA
RAVENNA
FAENZA LUGO
8• IMOLA
Direttore Responsabile: Stefano Andrini
08/12/2012
Periodicità: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
Hobbisti in fiera
RUSSI Ritorna a Russi "Il mercatino degli hobbisti" con mostre mercato di oggettistica,
collezionismo, antiquariato,
mobili, hobbistica e artigianato
artistico. L'appuntamento è
dalle 9 alle 18 nel centro storico
di Russi.
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LUGO
PaUglione, il Tar dà
-..-.... . ragione al Comune
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press LinE
FOC E
08/12/2012
ROMAGNA
RAVENNA
FAENZA LUGO
& IMOLA
Direttore Responsabile: Stefano Andrini
Periodicità: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
RUSSI GLI ALBERI
SBOCCIANO DAL PC
Il gruppo Hera ha dato il via a una operazione per migliorare l'ambiente urbano: aderendo alla bolletta on-line, si contribuisce a
ridurre il consumo di carta e a realizzare una
nuova area verde in città. Anche il Comune
di Russi ha deciso di aderire al progetto. La
scelta di Hera è stata quella di promuovere
l'adesione alla bolletta on-line con l'impianto di alberi in aree verdi individuate con le
amministrazioni comunali che si impegnano
alla promozione dell'iniziativa. Il progetto
"Regala un albero" è stato segnalato tra i
cinque progetti di eccellenza relativi alla responsabilità sociale all'interno del premio
europeo Ceep-Csr Label. Richiedere l'invio
della bolletta on-line è semplice e veloce.
Basta entrare nell'area riservata dei servizi
on line ai clienti sul portale Hera all'indirizzo
www.servizionline.gruppohera.it: dalla home
page accedere alla sezione "Le mie bollette
e i miei pagamenti", cliccare l'opzione "Spedizione bolletta" e seguire le indicazioni. E
così, si contribuirà a far crescere un albero.
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07/12/2012
pressunE
Periodicità: settimanale
Tiratura: n.d.
Direttore Responsabile: Giuseppe Piancastelli
entre la vicenda legale delta costruzione del pol
energetico ria ancora un capitolo aperto i n
Consiglio di Stato (si attende a marzo ilgiudizio
di mento dopo l'annullamento dello stop ai lavori che
era stato imposto datTar), ecco aprirsi una nuova linea
gi udiziaria. l'ha innescata Enrico Conti, capo gruppo di
Libera Russi, che ha scritto alla Procura della
Diffusione: n.d.
Fonti avanza dubbi anche suLfatto chela costruzione
roceda a stralci e non per corpo unico, così come
accelerata impressa ai lavori sarebbe stata dettata da
.fliggestrumentatedellàffiSa:dtfrOntetCenSidlitdi
Stata per attenere la ripresa lavori."Q forse, più
..:040tAhntei:mtoputivotoliévohoitétúdNd
dettato dalla necesistà di attivare L`impianto entra
Repubblica, dandone comunicazione a Region e,
"anno 2012, alfine di non incorrere nella forte
Provincia e Comune.
Conti chiede L'intervento dei giudici per verificare t a
congruità dei tempi con cui stanno procedendo ì lavori
di costruzione rispetto alle Procedure di legge Previsti in
questi casi. Egli ritiene che siano state introdotte
varianti sostanziali dopo t'inizio [avori, che gli stessi
OduzinliOegingentkii:Statali;:ptv.iddalWiler. •
siano partiti senza "parere obbligatorio
In sostanza, secondoitcapogruppodi opposizione
Co ma ndo
provindale dei Vigili dei Fuoco".
iigente per taci impianti, a partire dal prossimo anni
QUeSt6pade:WhiiiiierehheVr:tileVaiteVant'''
eppniunquper!: 4ienuum'conseguerite:4.1aggrasiie
rlTerarinAggraAp:p0r:elli:é0606Cóhiti. ::1Verretilie
::
unaverific a
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Una m., in redaame arno cerffialea Immasse
Troppa sintesi?
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07/12/2012
pressunE
Periodicità: settimanale
Tiratura: n.d.
Direttore Responsabile: Giuseppe Piancastelli
Diffusione: n.d.
Una mail in redazione a proposito di centrale a biomasse
Troppa sintesi?
Una mail ricevuta
Egregio direttore, Le scrivo a proposito
dell'articolo apparso nell'edizione del
16 novembre scorso dal titolo "Sulla
sentenza del Tar..." a firma del dott.
Giulio Donati, che riporta nel finale il
seguente passaggio: "...la collega di
Liberarussi, Viviana Brunetti, lanciava
il parallelo fra Ilva di Taranto e futura
centrale a biomasse di Russi." Pur
comprendendo che la necessità di
sintetizzare il resoconto di un
intervento in una seduta del Consiglio
comunale, in qualità di Capogruppo di
LiberaRussi, ritengo colpevolmente
fuorviante e assolutamente inesatto
quanto riportato dal redattore. Le
riporto esattamente il testo
dell'intervento, reperibile
direttamente dal verbale del Consiglio
comunale del 30 ottobre scorso, che
recita: "...volevo solo fare una
precisazione in merito alla
presentazione dei dati dell'Ilva; non
l'ho fatta per paragonare la nostra
situazione a quella. ft logico che quella
è drammaticamente più pesante
rispetto a quella che ci sarebbe a Russi;
l'ho fatto per porre l'accento sulla
sensibilità che ci deve essere su questi
dati, anche perché il progetto Sentieri
era stato implementato nel '95 e i dati
dal '95 al 2002 riportavano gli stessi
valori di mortalità in eccesso del
periodo 2003/2009, ma nessuno li ha
usati quei dati ..." Converrà che la
sintesi effettuata trasmette un
messaggio totalmente distorto rispetto
a quanto effettivamente dichiarato. Per
me, come penso per Lei, le parole
hanno un senso e, così pure la verità.
Ringraziandola per il tempo che ha
dedicato a queste poche righe, Le
chiedo cortesemente una maggior
attenzione e rispetto nei confronti del
nostro impegno civico. Cordialmente
Enrico Conti
Capogruppo LiberaRussi
Dal sito di LiberaRussi
Uliva ci deve insegnare qualcosa
(Martedì 21 Agosto 2012 - 09:31
Author: Mirko)
Ci appelliamo alla coscienza del nostro
sindaco e a tutti i cittadini perché
intervengano subito, affinché anche
Russi non debba un giorno essere
tristemente noto alla cronaca per i
problemi ambientali e di salute che
oggi affliggono Taranto, frutto di una
politica che sacrifica il valore della vita
in nome dello sviluppo e della crescita
economica. È questo il prezzo che la
comunità di Russi rischia di dovere
pagare?
Una consideratone
Dice bene Conti, nella mail, scrivendo
che sul Piccolo, come in ogni giornale,
facciamo sintesi. E, in sostanza, non è
cosa semplice. Ma se la nostra è stata
una sintesi 'molto ristretta' rispetto
all'intervento della signora Brunetti,
non ci sembra affatto definibile
`colpevolmente fuorviante' alla luce di
quanto riporta da mesi il sito ufficiale
del gruppo LiberaRussi e da noi mai
ripreso prima, ma dal quale si evince
un accostamento piuttosto esplicito
fra il futuro insediamento del polo
energetico di Russi e l'Ilva di Taranto.
Ma non vorremmo male interpretare,
ancora una volta, parole altrui.
Giulio Donati
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Troppa sintesi?
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press unE
08/12/2012
il Resto del Carlino
RAVENNA
Direttore Responsabile: Giovanni Morandi
Periodicità: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
COMUNE PER FAMIGL E NUMEROS
PROGRAMMA
'abbattimento dei costi per
famiglie con quattro o più figli che presentano alcune earateristiche come l'attestazione
lativa ai redditi del 2011
iperiore a 2Smìla ettro,
anieri possesso di un
di soggiorno valido e'residenza in Italia da alme-
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07/12/2012
pressunE
Periodicità: settimanale
Tiratura: n.d.
Direttore Responsabile: Giuseppe Piancastelli
Diffusione: n.d.
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tuttaiimonao
07/12/2012
pressunE
Periodicità: settimanale
Tiratura: n.d.
Direttore Responsabile: Giuseppe Piancastelli
Diffusione: n.d.
Primarie Partito Democratico
Vince Bersani, ma
Renzi cresce in %
\\ 'è soddisfazione nel Partito
Democratico per la
partecipazione registrata al
ballottaggio per le primarie
del centrosinistra del 2 dicembre
scorso. Il segretario comunale del
Pd di Faenza, Savino Dalmonte,
esprime "soddisfazione perchè anche
oggi c'è stata una grande risposta
degli elettori di Centro sinistra e
grande voglia di partecipare alla
scelta del nostro candidato premier.
Merito dei tanti volontari, dei
comitati e dei candidati che hanno
saputo aprire una nuova pagina
politica per questo paese. A Faenza,
il dato dei candidati è 52% Matteo
Renzi e 48% Pier Luigi Bersani, con
circa 6 mila votanti. Su scala
nazionale, le primarie le ha vinte il
segretario Bersani e le ha vinte
soprattutto il Partito Democratico
che ha mostrato il coraggio delle
idee e ha trasmesso entusiasmo.
Come ho detto nell'ultima direzione
comunale, ora abbiamo una grande
risorsa da valorizzare, un nuovo
progetto fatto di idee, di persone e di
partecipazione popolare. Il Pd esce
rafforzato da queste primarie ed è
pronto a governare questo paese".
Anche il segretario provinciale del
Pd, Alberto Pagani, sottolinea
l'ottimo risultato. "Abbiamo ottenuto
un grandissimo risultato: nella
provincia di Ravenna hanno votato
42.399 elettori. Le votazioni si sono
svolte nella massima tranquillità e
collaborazione e non ci sono state
polemiche. Il risultato indica, in
maniera molto netta, che gli elettori
delle primarie hanno scelto Pier
Luigi Bersani, a Ravenna come in
Italia. Il centrosinistra è l'unico
schieramento che ha un candidato
In provincia di Ravenna
il segretario del PD
Bersani ottiene il
58,58% dei voti, ma
Renzi sale in %
fino a quota 42,42
scelto da milioni di persone ed è
forte di questo consenso. Voglio
ringraziare, in primo luogo, Sel e il
Partito Socialista, i volontari che
hanno allestito i seggi, quelli che si
sono impegnati nei comitati
elettorali dei candidati e gli elettori
che hanno attribuito al centrosinistra
la forza della partecipazione e del
consenso popolare".
Anche i sostenitori del sindaco di
Firenze sono soddisfatti dei risultati
e sottolineano che, a Faenza, Renzi è
passato dal 51,01% del 25 novembre
al 51,29% del ballottaggio. Questo a
fronte del fatto che gli elettori che al
primo turno avevano scelto Vendola,
Tabacci e Puppato, il 2 dicembre
hanno fatto confluire i propri voti su
Bersani, come richiesto dai loro
leader. L'incremento percentuale, a
fronte del calo dei votanti, è quindi
più che positivo per i sostentori del
sindaco di Firenze.
Da segnalare, infine, che alla
commissione provinciale per le
primarie erano giunte 1.190 richieste
di elettori che non avevano
partecipato al primo turno e che
chiedevano di essere ammessi al
ballottaggio: solo 18, però, sono state
quelle accolte.
Italia (2.741.685 votanti)
Fusignano (1.053votanti)
Bersani (60,6%), Renzi (39,3%)
Bersani (63,87%), Renzi (40%)
Provincia di Ravenna (42.399 votanti)
Marradi (460 votanti)
Bersani (58,58%), Renzi (41,42%)
Bersani (38,9%), Renzi (60,9%)
Faenza (5.934 votanti)
Modigliana (320 votanti)
Bersani (48,71%), Renzi (51,29%)
Bersani (60%), Renzi (51,29%)
Alfonsi ne (1.863 votanti)
Russi (1.228 votanti)
Bersani (71,15%), Renzi (28,85%)
Bersani (51,31%), Renzi (48,69%)
Bagnacavallo (2.223votanti)
S. Agata sul Santerno (253 votanti)
Bersani (63,72%), Renzi (36,28%)
Bersani (57,31%), Renzi (42,69%)
Brisighella (993 votanti)
Solarolo (554 votanti)
Bersani (38,27%), Renzi (61,73%)
Bersani (48,19%), Renzi (51,
Cotignola (761votanti)
Tredozio (116 votanti)
Bersani (54,22%), Renzi (45,78%)
Bersani (38,79%), Renzi (61
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o.
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08/12/2012
pressunE
ll'erld CAS
Direttore Responsabile: Roberto Napoletano
Periodicità: Quotidiano
Tiratura: 331.753
Diffusione: 262.360
Con il «cartellino»
l'impiegato pubblico
entra nel mercato
di Sergio Gasparrini
se i dipendenti pubblici
diventassero proprietari
del proprio "cartellino"?
Non del famoso badge da inserire quotidianamente nei tornerei di accesso al posto di lavoro, ma di quel cartellino - ben
noto nel mondo calcistico che consentirebbe di poter
spendere la propria professionalità in qualunque amministrazione pubblica.
Forse manca proprio questo
al nostro sistema: una mobilità
con molti meno vincoli degli at
tuali che possa determinare,
all'interno della vasta area del
lavoro pubblico, una sorta di
"mercato del lavoro" che permetta, mediante l'incontro tra
domanda e offerta, di utilizzare al meglio le concrete capacità professionali, talvolta dissipate. Una misura che a prima
vista può apparire dirompente, ma che assume maggiore
concretezza se inserita in un
programma nazionale realistico, che guardi al pubblico impiego come ad un unico grande bacino di potenzialità da sviluppare, agendo su una pluralità di leve, quali lo sviluppo di
competenze professionali nuove richieste nella Pa del futuro,
la fissazione di standard per un
-
utilizzo più efficiente delle risorse umane, l'assistenza alle
amministrazioni nella definizione dei propri fabbisogni, anche qualitativi e professionali,
il reclutamento in forme moderne ed innovative, la semplificazione dei processi di gestione del personale.
Alla prevedibile critica di
chi ipotizzi "mobilità di convenienza" o fuga dai posti di lavoro meno appetibili, va subito
precisato che la proposta dello
"svincolo" si deve sposare, oltre che con le condizioni sopra
evidenziate, anche con gli ulteriori seguenti presupposti:
- eliminazione della dotazione organica come concepita fino ad oggi, per essere sostituita con un solo vincolo quantitativo e cioè lo stock di risorse attualmente (in prima battuta)
disponibile in ciascuna amministrazione;
- graduale assorbimento delle sperequazioni retributive
esistenti tra settori della pubblica amministrazione a equivalenza di funzioni;
- ridefinizione degli ordinamenti professionali che portino ad una convergenza verso
un sistema più uniforme;
- rivisitazione dell'insieme
delle voci salariali accessorie
per rendere più semplice, trasparente e chiaro l'utilizzo degli incentivi economici;
- introduzione di veri percorsi di carriera interni;
- avvisi da pubblicare sui siti web delle amministrazioni
in cerca di personale (pubblico), con predefinizione trasparente di requisiti e criteri
di scelta.
Pur riconoscendo la complessità del progetto è indispensabile notare che il fulcro
del sistema è rappresentato
dalle due nuove forti spinte
motivazionali che si sviluppano in un contesto di questo tipo. La prima è quella del datore di lavoro il quale, per la prima volta, è costretto a conside-
LA PROPOSTA
Come nel calcio,
il lavoratore potrebbe
spendere la propria
professionalità in altre
amministrazioni
rare la possibilità di perdere
una parte del proprio personale - esattamente come accade
nel privato - e che, pertanto, sarà spinto a creare e ad accrescere favorevoli condizioni ambientali e lavorative, per impedire che ciò accada. La seconda è quella del dipendente che
potrà finalmente spendere i
propri meriti e i propri titoli
per rimettersi in gioco in realtà
lavorative che riterrà più stimolanti e consone alla propria
qualificazione professionale.
La scommessa è che queste
due spinte motivazionali convergano gradualmente
nell'unica direzione che è rappresentata dalla ottimizzazione delle energie lavorative, di
cui avvertono il bisogno sia i dipendenti sia i datori.
Si è visto d'altro canto che la
"carota" degli incentivi retributivi da differenziare all'interno
delle singole amministrazioni
ha fallito per carenza diffusa di
motivazione. Per le stesse ragioni il "bastone" dell'inasprimento delle possibili sanzioni
a carico dei dipendenti inadempienti a vario titolo non
sembra aver mietuto grandi
successi.
Allora, perché non sperimentare?
Presidente dell'A ran
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Pagina 8
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Periodicità: Quotidiano
Tiratura: 331.753
Direttore Responsabile: Roberto Napoletano
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Puha° impiem I dati dello studio congiunto Cgil-Uil
In calo il potere d'acquisto
Giorgio Pogliotti
ROMA
Una progressiva perdita
del potere d'acquisto dei salari
dei dipendenti pubblici che dal
2000 hanno avuto una crescita
del 7,6% inferiore rispetto
all'andamento dell'inflazione.
Insieme ad una diminuzione
delle retribuzioni complessive: per effetto del taglio del salario accessorio nel 2011 si sono
atte state mediamente su 33.882
euro lordi, contro i 34.652 euro
del 2olo.
È quanto emerge da uno studio sulla questione salariale
promosso da Fp-Cgil, Uil-Pa e
Uil-Fpl che evidenzia gli effetti
del blocco della contrattazione
e delle misure di contenimento
della dinamica retributiva che
- in virtù della manovra di luglio 2011 - proseguirà fino alla
fine del 2013, con la facoltà di
proroga a tutto il 2014 senza ne-
cessità di legiferare, con la sola lia con l'11,1% (dato 2010) è nella
adozione di un atto amministra- media Ue. Il rapporto in Germativo. La stretta, ricordano i sin- nia è del 7,9%, nel Regno Unito
dacati, nel 2010 ha prodotto per all'11,5%, in Francia al 13,4. Anle retribuzioni dei pubblici di- che nel rapporto tra spesa per
pendenti «il riallineamento ai redditi e popolazione residencorrispondentivalori di cresci- te (nel 2010) l'Italia con 2.849
ta del settore privato». Il taglio, euro, è leggermente sopra la
tuttavia, non ha interessato tut- media dell'Europa a 27 (2.715 euta la Pa in modo uguale, consi- ro), ma ben al di sotto di Irlanderando che tra il 2001 e il 2010 da,B elgio e Francia che superac'è stato un incremento delle re- no i 4mila euro. Quanto al nutribuzioni per la carriera diplo- mero di dipendenti pubblici
matica (+71,8%), per quella pre- ogni 100 abitanti, con il blocco
fettizia (+57,8%), per la magi- del turn over in to anni è sceso
stratura (+44,8%).
da 6,4 a 5,8, in controtendenza
Lo studio peri segretari di Fp- con gli altri Paesi dove la dinaCgil, Uil-Fpl e Uil-Pa contribui- mica è in crescita (stabile in
sce a «sfatare i miti circolati in Francia con il 9,4). Peraltro, «il
questi anni», anche se si limita dato italiano è destinato a calaad un'analisi puramente quanti- re per l'accelerazione delle fuotativa che non considera il livel- riuscite (quasi 16 omila nel solo
lo di efficienza della Pa. Pren- 2010)» e «la mancata sostituziodendo in considerazione i red- ne del personale causata dal
diti da lavoro nel pubblico im- blocco del turn over».
piego in percentuale al Pil, l'Ita-
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ll'erldOIS
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Immobill. Per gli enti non commerciali si applicano già da quest'anno i parametri su tariffe e Statuto appena fissati per decreto
Scuole private, tutta l'Imu a dicembre
Versamento in rata unica per gli edifici che non rispettano i requisiti per l'esenzione
Gianni Trovati
MILANO
Tutta l'Imu dovuta per il
in unica soluzione, al saldo
da versare entro il 17 dicembre
prossimo, senza le sanzioni per
il mancato pagamento dell'acconto perché le regole sono state definite troppo tardi.
È questa la prospettiva che attende molte scuole private, oltre alle strutture sanitarie, agli
alberghi, ai centri culturali e
sportivi che non rispettano i requisiti fissati dal Governo per
veder considerata la propria attività come svolta «in modalità
non commerciale», e quindi meritevole di evitare l'imposta sul
mattone. La prospettiva è quella disegnata dalla risoluzione
i/DF diffusa marte dì dal dipartimento Finanze (si veda anche Il
Sole 24 Ore del 6 dicembre), che
in pratica fissa due principi: i requisiti appena descritti dal decreto 200 dell'Economia del 16
novembre scorso per individuare le attività «non commerciali» valgono già da quest'anno,
quando però l'esenzione dall'Imu si applica solo agli immobili che siano destinati «esclusivamente» a questo tipo di utilizzo (come prevede l'articolo 7,
comma i, lettera i del Dlgs
504/1992). La distinzione fra spazi occupati da attività commerciali, qundi soggetti all'Imu, e
spazi impiegati per scopi «non
commerciali» o «istituzionali»,
quindi esenti, entrerà in vigore
solo dall'anno prossimo (il calendario è scritto all'articolo
91 bis, comma 3 del Dl 1/2012), e
permetterà quindi a questi soggetti di vedersi recapitare un
conto alleggerito.
Le indicazioni dell'Economia
riprendono i passaggi fissati dalla legge, ma nei fatti l'applicazione "retroattiva", a tutto il 2012,
dei parametri descritti dal decreto del 16 novembre ha colto
di sorpresa molti dei diretti inte2012
ressati, rialzando il tono delle
polemiche seguite al fallimento
del tentativo di escludere dall'Imu le scuole private per legge. Dopo le prese di posizioni
politiche di giovedì (Gabriele
Toccafondi, deputato Pdl che si
occupa del tema, ha parlato di
«certezza della chiusura per le
scuole private», se il Governo
«non risolve immediatamente
la questione»), ieri è intervenuto il cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano: «L'Imu alle scuole libere di ispirazione
cattolica - ha sostenuto parlando a Radio24 - è ingiusta se si
pensa che i genitori pagano già
una retta oltre a pagare le tasse
per tutti».
IN EDICO LA
••
"•••••••
.....
•
•
`«\
MARTED:
Speciale «Sos Imu»
con «Il Sole 24 Ore»
Martedì in edicola con Il Sole
240re una puntata speciale di
«Sos Innu». Un inserto che fa il
punto sulle modalità di calcolo
e di versamento del saldo
dell'imposta municipale, a
meno di una settimana dalla
scadenza. All'interno, anche
una serie di esempi e fac-simile
preconnpilati, oltre alle risposte
degli esperti alle domande
inviate dai lettori all'ultimo
Forum online dedicato all'Imu.
Il versante più sensibile, come si vede, riguarda le scuole,
che tuttavia incontrano criteri
leggermente più flessibili rispetto a quelli riservati alle altre tipologie di immobili degli
enti non commerciali. Per rientrare nei parametri che garantiscono l'esenzione Imu anche
nel nuovo regime, secondo il decreto 200/2012 dell'Economia
le scuole paritarie devono prevedere rette «tali da coprire solamente una frazione del costo
effettivo del servizio». La norma non si spinge a precisare
quale sia questa «frazione», per
cui è probabile che intorno a
questo parametro così "flessibile" fiorisca il contenzioso che
con tutta probabilità sarà alimentato dall'obbligo di pagamento espresso dal ministero
così a ridosso del saldo.
Per le altre attività interessate dalla regola, per esempio gli
alberghi o i centri sportivi, il criterio tariffario è più stringente,
e chiede corrispettivi pari al
massimo al 5o% di quelli praticati dalle stesse attività nel territorio. Anche da questo punto di vista, i nodi applicativi non sono
semplici da sciogliere, perché
per contestare il mancato pagamento dell'imposta il Comune
(o lo Stato, per la quota Imu di
sua competenza) dovrebbe avere a disposizione il panorama
delle tariffe applicate sul territorio per le varie attività, sulla base del quale fissare il livello che
garantisce l'esenzione. In ogni
caso, per chi non rientra nella
griglia dei criteri scritti nel decreto del 16 novembre è chiamato dall'Economia alla cassa per
il saldo dell'imposta in unica soluzione. Il pericolo di sanzioni
per il mancato pagamento dell'acconto è invece evitato dal fatto che all'epoca della prima rata
queste regole non c'erano.
gianni [email protected]
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Governo e relatori al lavoro sul dell stabilità. Dubbi sul gettito della Tobin alla francese
Ai comuni tutta l'Imu dal 2013
In cambio dei trasferimenti. Graduatorie p.a. prorogate
DI FRANCESCO CERISANO
a legge di stabilità regala ai sindaci (quasi) tutta
l'Imu. L'emendamento
he trasforma l'imposta municipale in un tributo
realmente federalista, accogliendo le richieste dell'Anci e
l'auspicio espresso giovedì dal
presidente della repubblica
Giorgio Napolitano, troverà
posto (probabilmente lunedì)
nella legge di stabilità. Anche
se al momento non si sa se il
governo se ne assumerà la paternità o la affiderà ai relatori
Paolo Tancredi (Pdl) e Giovanni Legnini (Pd). Secondo
quanto risulta a ItaliaOggi, il
Mef avrebbe avanzato qualche
dubbio di copertura sulla misura, motivo per cui, in attesa
che il governo sciolga gli ultimi
nodi contabili, l'emendamento
verrebbe presentato dai relatori.
Tobin Tax. Stessa sorte dovrebbe avere l'emendamento
sulla Tobin Tax. Si confermano le anticipazioni di ItaliaOggi (si veda il numero del
4/12/2012) secondo cui la nuova versione dell'imposta sulle
transazioni finanziarie dovrebbe esentare i derivati ed essere
caratterizzata da un'aliquota
più alta sulle azioni (più vicina
a quella prevista dal cosiddetto
modello francese, ossia lo 0,2%,
che all'attuale 0,05%). Una rimodulazione del genere, però,
potrebbe creare clamorosi deficit di gettito di cui il governo
sembra essere però consapevole, tanto che nella relazione su
cui i tecnici della Ragioneria
hanno lavorato per tutta la
giornata di ieri, il gettito atteso dalla Tobin è stato rivisto al
ribasso rispetto al miliardo di
euro atteso.
Imu. Dal prossimo anno i
comuni dovrebbero ricevere
una quota di imposta municipale molto più cospicua rispetto a quella attuale che, secondo
le ultime stime, ha già portato
nelle casse dei municipi 14,8
miliardi (lo stato ne ha incassati 8,4). In cambio i comuni
rinunceranno a una congrua
fetta di trasferimenti erariali, perché la misura, come ha
spiegato Legnini sarà «a saldi
invariati». Il che significa che
si andrà a incidere sul fondo
di riequilibrio degli enti locali
diminuendo le risorse a questo
destinate.
La nuova rimodulazione del
gettito Imu tra comuni ed erario dovrebbe portare nelle casse dei sindaci tutta l'Imu generata dalle abitazioni (senza più
distinguere, come avviene oggi,
tra gettito da abitazione principale, tutto comunale, e gettito
da abitazioni secondarie diviso
a metà tra stato e enti). All'erario dovrebbe comunque restare
una quota residuale di imposta
(quella pagata sugli immobili commerciali) che servirà a
rimpinguare il fondo statale
di riequilibrio necessario per
garantire risorse economiche
anche agli enti locali con base
immobiliare meno ricca. L'idea,
del resto, non è nuova ed era
già stata in qualche modo anticipata dal ministro dell'economia Vittorio Grilli all'assemblea Anci di Bologna (si veda
ItaliaOggi del 20/10/2012) ma
poi era finita nel dimenticatoio
dei lavori parlamentari prima
di essere rilanciata prepotentemente dalle parole del Capo
dello stato.
Milleproroghe e graduatorie p.a. I relatori alla legge
di bilancio hanno inoltre anticipato che quest'anno (vuoi per
l'ingorgo parlamentare che sta
costringendo soprattutto il senato a un vero tour de force,
vuoi per le recenti fibrillazioni nella maggioranza) il tradizionale decreto milleproroghe
di fine anno non ci sarà. E le
scadenze da differire saranno
recepite nella legge di stabilità. Come? Tancredi e Legnini
hanno depositato un emendamento che proroga di 6 mesi,
fino al 30 giugno 2013 (ma il
differimento potrebbe essere
esteso a anno con dpcm) l'efficacia delle graduatorie dei
concorsi pubblici per le assunzioni a tempo indeterminato
nelle p.a. Questa disposizione
potrebbe essere il «cavallo di
Troia» in cui «travasare», magari sotto forma di tabella, l'intero milleproroghe.
Prelievo sul tfr, tabula
rasa. Estinti i processi per
la restituzione del contributo
previdenziale obbligatorio del
2,5% sulla base contributiva
dei dipendenti pubblici. Un
emendamento dei relatori recepisce il decreto legge approvato il 26 ottobre dal governo
per dare attuazione alla sentenza della Corte costituzionale n. 223/2012 che aveva
dichiarato illegittimo il prelievo. Così come il decreto legge
(che a questo punto diventerà
un provvedimento «a perdere»)
anche l'emendamento dei relatori non si limita ad azzerare
la norma considerata incostituzionale (articolo 12, comma
10, del dl 78/2010, convertito in
legge 122/2010), abrogandola a
decorrere dal 1° gennaio 2011,
ma incide anche sulle vertenze
attivate, con l'intento di eliminare il contenzioso sorto nel
frattempo.
Indennità Aspi. Licenziare
un dipendente l'anno prossimo
costerà da un minimo di 459 a
un massimo di 1.377 euro. Saltata dal maxiemendamento al
decreto crescita rivive infatti
tra le richieste di modifica dei
relatori alla legge di stabilità
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ki can tt mi tutta flmu. dal 2013
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la disposizione che aggiorna la
cosiddetta tassa sui licenziamenti, introdotta dalla riforma
Fornero (si veda ItaliaOggi
del 1° dicembre). In sostanza,
l'emendamento prevede che il
contributo una tantum posto
a carico delle imprese in caso
di licenziamenti e diretto a
finanziare l'Assicurazione sociale per l'impiego, sarà pari al
41% del massimale dell'indennità Aspi spettante al lavoratore (pari a 1.119 euro 'a valore
2013) e non più dell'indennità
effettivamente erogata. La
novità si riverbera sui licenziamenti collettivi dove pure
è previsto il pagamento del
ticket, però in misura triplicata e non prima del 1° gennaio
2017.
Contributo unificato. Infine, un emendamento dei relatori prevede che nei ricorsi
al Tar in materia di appalti il
calcolo del contributo unificato
venga effettuato sull'importo a
base di gara.
©Riproduzione riservata—A
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ki can tt mi tutta flmu. dal 2013
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Province, riordino
spostato di sei mesi
Riordino delle province spostato in avanti di sei mesi
(al 1° luglio 2014), mentre si salvano dagli accorpamenti gli enti intermedi con territorio interamente montano.
Grazie a un emendamento dei relatori Enzo Bianco (Pd)
e Barbara Saltamartini (Pdl) al dl 18812012, presentato
nell'ambito di un nutrito pacchetto in commissione affari
costituzionali al senato, il riordino delle province non interesserà quelle il cui territorio è integralmente montano
e neanche le regioni in cui una sola provincia non è in
possesso dei requisiti minimi richiesti. La conseguenza
di questo emendamento è, per esempio, che le province di
Perugia, Terni, Rieti, Viterbo, Avellino, Benevento, Matera e Potenza non saranno toccate. Nelle nuove province,
per effetto di un attro emendamento al dl che deve essere convertito entro il 5 gennaio (e deve ancora andare
alla camera), si dà la libertà di scegliere con lo Statuto
il comune capoluogo, in conformità a delibere di consigli
comunali, che rappresentino la maggioranza della popolazione residente nella provincia, ovvero previo esperimento
di idonee forme di consultazione. E il capoluogo non sarà
necessariamente il centro burocratico della provincia, se
è vero che «lo statuto provinciale indica il comune, anche
diverso dal comune capoluogo, nel quale hanno unica sede
gli organi di governo della provincia». Negli emendamenti anche un intervento sulla composizione del consiglio
provinciale (20 consiglieri nelle province con popolazione
residente superiore a 700.000 abitanti; 18 consiglieri nelle
province con popolazione residente superiore a 300.000
e inferiore o pari a 700.000 abitanti; 16 consiglieri nelle
altre province) e uno sul consiglio metropolitano, composto
da 20 consiglieri nelle città metropolitane con popolazione
residente superiore a 3.000.000 di abitanti; 18 consiglieri
nelle città metropolitane con popolazione residente superiore a 800.000 e inferiore o pari a 3.000.000 di abitanti;
16 consiglieri nelle altre città metropolitane.
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Diritto
ili couumi tutta lima dal 2013
là CM.
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Approvato in via definitiva il dl salva-enti con il giro di vite sulle spese delle regioni
Controlli double face sugli enti
Più poteri alla Corte conti. Verifiche interne scaglionate
Pagina a cura
DI FRANCESCO CERISANO
iù oneri sulla Corte dei
conti e una tabella di
marcia più «rilassata»
(soprattutto in materia di bilancio consolidato
e controlli sulle partecipate)
per quanto riguarda i controlli interni. Si muovono lungo
queste due direttrici le novità
introdotte nel corso dell'iter
parlamentare al decreto legge n. 174/2012 (cosiddetto
«salva-enti locali» o «costi della
politica» come è stato ribattezzato visto che è stato emanato
all'indomani degli scandali che
hanno travolto le amministrazioni regionali di Lombardia e
Lazio), approvato ieri in via definitiva dalla camera con 268
sì, un solo no e 153 astensioni
(quelle di gran parte dei deputati del Pdl dopo che giovedì
il partito guidato da Angelino
Alfano ha deciso di uscire dalla maggioranza che sostiene il
governo Monti).
Il dl 174, nel testo emendato dalla ¶amera prima e poi
dal senato, rafforza i poteri
di controllo della Corte dei
conti sui bilanci preventivi e
sui rendiconti degli enti locali. Saranno posti ai raggi X il
rispetto del Patto di stabilità
interno, l'osservanza dei limiti
di indebitamento e la sostenibilità finanziaria dell'ente. In
caso di violazioni i sindaci o i
p
presidenti dovranno adottare
provvedimenti per rimuovere
le irregolarità entro 60 giorni
che dovranno essere trasmessi alla magistratura contabile. La Corte li esaminerà nei
successivi 30. Se l'ente non
provvede alla trasmissione o
la verifica da parte della Corte
darà esito negativo, le amministrazioni non potranno più
spendere.
Le sezioni regionali della
Corte dei conti verificheranno
con cadenza semestrale le regolarità delle gestioni. I sindaci dei comuni con più di 15.000
abitanti e i presidenti di provincia dovranno trasmettere
ogni sei mesi un referto sulla
regolarità della gestione sulla
base delle linee guida approvate dalla Corte conti. Il bilancio consolidato e il controllo
della qualità dei servizi erogati partiranno dal 2013 solo
negli enti con più di 100.000
abitanti. Dal 2014 l'asticella
si abbasserà a 50.000 abitanti
e solo nel 2015 a 15.000 abitanti. La stessa tempistica si
applicherà ai controlli sulle
partecipate non quotate e alla
definizione di metodologie di
controllo strategico finalizzate alla rilevazione dei risultati
conseguiti rispetto agli obiettivi. La funzione di controllo
strategico potrà essere esercitata in forma associata.
Nella parte dedicata alle
regioni (i primi due articoli)
il provvedimento, pur con un
dietrofront rispetto al testo
iniziale (che introduceva i controlli preventivi di legittimità
da parte della Corte dei conti sugli atti dei governatori),
introduce significative novità
sottoponendo i preventivi e
consuntivi regionali al controllo dei magistrati contabili che
dovranno verificare la rispondenza col Patto di stabilità.
La Corte dei conti passerà ai
raggi X anche le partecipazioni in società controllate. Tra le
novità introdotte al senato si
segnala la chance, prevista per
le regioni che abbiano adottato il piano di stabilizzazione
finanziaria (per il momento
solo la Campania), di chiedere
entro il 15 dicembre un'anticipazione di cassa da destinare
al pagamento della spesa corrente nei limiti di 50 milioni
per il 2012 (si veda ItaliaOggi
del 30 novembre).
Per gli enti locali in dissesto
e che si trovino in condizione
di grave indisponibilità di
cassa è prevista la possibilità
di chiedere un anticipo pari
a 5/12 delle entrate per la
durata di sei mesi. I comuni
che accedono al fondo antidissesto potranno ricevere
un contributo di 300 euro per
abitante. Le province avranno
20 euro per abitante. Al fondo potranno accedere tutti i
comuni (è stata soppressa la
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Controlli double face sugli enti
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Periodicità: Quotidiano
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norma che riservava l'accesso
al fondo solo ai comuni con più
di 20.000 abitanti). I comuni
sciolti per mafia e in cui sussistono squilibri strutturali
di bilancio potranno chiedere
un'anticipazione di 200 euro
per abitante nel limite massimo di 20 milioni l'anno
La stretta sui costi della
politica regionale impone ai
governatori di:
• ridurre le indennità di
funzione dei consiglieri e degli
assessori nonché l'assegno di
fine mandato
• prevedere il divieto di
cumulo di indennità o emolumenti
• pubblicizzarr r-edditi de-
Diffusione: 78.822
gli eletti
• definire gli importi dei
contributi in favore dei gruppi
consiliari
• erogare pensioni e vitalizi agli ex presidenti, assessori
e consiglieri solo a chi abbia
compiuto i 66 anni di età e
abbiano ricoperto l'incarico
per non meno di 10 anni anche non continuativi. I governatori dovranno adeguarsi a
queste prescrizioni entro il
23 dicembre o entro sei mesi
dall'entrata in vigore della
legge di conversione del dl 174
pena la perdita dell'80% dei
trasferimenti non destinati a
finanziare il Ssn e il Tpl.
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W,
TU E E NOVITA EL ECRET
• La Corte dei conti esaminerà i bilanci preventivi e consuntivi delle regioni per verificarne la rispondenza col
Patto di stabilità. I magistrati contabili metteranno ai raggi X anche le partecipazioni in società controllate
• Le redon i che abbiano adottato il piano di stabilizzazione finanziaria (Campania) potranno chiedere entro il 15 dicembre un'anticipazione di cassa da destinare al pagamento della spesa corrente nei limiti di 50 mln per il 2012.
• Comuni e province dovranno redigere una relazione di inizio mandato per verificare la situazione finanziaria
e patrimoniale e l'indebitamento.
• La stretta sui costi della politica regionale impone ai governétori di:
1. ridurre le indennità di funzione dei consiglieri e degli assessori nonché l' segno di fine mandato
2, prevedere il divieto di cumulo di indennità o emolumenti
3. pubblicizzare i redditi degli eletti
4. definire gli importi dei contributi in favore deì gruppi consillari
5. erogare pensioni e vitalizi agli ex presidenti, assessori e consiglieri solo a chi abbia compiuto i 66 anni di
età e abbia ricoperto l'incarico per non meno dl 10 anni anche non continuativi
• I governatori dovranno adeguarsi a queste prescrizioni entro il 23 dicembre o entro sei mesi dall'entrata in
vigore della legge di conversione del di 174 pena la perdita dell'80% dei trasferimenti non destinati a finanziare II Ssn e il Tpl
• Tutti i comuni con pìù di 15.000 abitanti dovranno rendere pubblici i redditi dei titolari di cariche elettive
• I responsabili finanziari degli enti non beneficeranno della tutela rafforzata contro la revoca da parte dei
sindaci. La norma che subordinava la revoca al compimento di gravi irregolarità e al parere del Viminale e
del Mef è stata soppressa.
• E stata anche soppressa la norma che prevedeva che nei comuni con più di #60.000 abitanti, nelle province
e nelle città metropolitane il presidente del collegio dei revisori fosse nominato dal prefetto tra I dipendenti
del Mef e del Viminale
• Il bilancio consolidato e il controllo della qualità dei servizi erogati partirà dal 2013 solo negli enti con più di
100.000 abitanti. Dal 2014 l'asticella si abbasserà a 50.000 abitanti e solo nel 2015 a 15.000 abitanti. La
stessa tempistica si applicherà ai controlli sulle partecipate non quotate e alla definizione di metodologie
di controllo strategico finalizzate alla rilevazione dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi. La funzione di
controllo strategico può essere esercitata in forma associata
• Le sezioni regionali della Corte del conti verificheranno con cadenza semestrale le regolarità delle gestioni. I
sindaci dei comuni con più di 15.000 abitanti e i presidenti di;provincia dovranno trasmettere ogni sei mesi
un referto sulla regolarità della gestione sulla base delle linee guida approvate dalla Corte conti
• Vengono rafforzati i poteri di controllo della Corte dei conti sui bilanci preventivi e sui rendiconti degli enti locali.
Saranno posti ai raggi X il rispetto del Patto di stabilità interno, l'osservanza dei limiti di indebitamento e la
sostenibilità finanziaria dell'ente. In caso di violazioni i sindaci o i presidenti dovranno adottare provvedimenti per
rimuovere le irregolarità entro 60 giorni. La Corte li esaminerà nei successivi 30 giorni. Se l'ente non provvede
alla trasmissione o la verifica da parte della Corte darà esito negativo, gli enti non potranno più spendere.
• Per gli enti locali in dissesto e che si trovino in condizione di grave indisponibilità di cassa è prevista la possibilità di chiudere un anticipo pari a 5/12 delle entrate per la durata di sei mesi.
• La revisione legale sarà esercitata da un collegio composto da tre membri solo nelle unioni di comuni che
esercitano tutte le funzioni fondamentali. All'atto della costituzione del collegio dei revisori delle unioni decadono i revisori in carica nei revisori che fanno parte dell'Unione
• I comuni che accedono al fondo tinti- dissesto potranno ricevere un contributo di 300 euro per abitante. Le
province avranno 20 euro per abitante. Al fondo potranno accedere tutti I comuni (è stata soppressa la norma
che riservava l'accesso al fondo solo ai comuni con più di 20.000 abitanti)
• I comuni sciolti per mafia e in cui sussistono squilibri strutturali di bilancio potranno chiedere un'anticipazione
di 200 euro per abitante nel limite massimo di 20 milioni l'anno.
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RUSSI
Corsi gratuiti di italiano
per cittadini stranieri
Tornano anche per il 2013 i corsi
gratuiti di lingua italiana rivolti
ai cittadini stranieri residenti
a Russi con regolare titolo di
soggiorno, organizzati dal Centro
Territoriale Permanente per
l'Istruzione e la Formazione in
Età Adulta in collaborazione
con il Comune di Russi. Le
lezioni, che inizieranno verso
fine gennaio, si terranno presso
il Centro Sociale Porta Nova, in
via Aldo Moro 2/1, il martedì e il
venerdì dalle ore 19 alle ore 2L È
possibile iscriversi ai corsi fino
all' 11 gennaio all'URP in Piazza
Farini n L
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08/12/2012
nza
- Lugo
Terre Romagna
press LinE
Periodicità: Quotidiano
Tiratura: n.d.
di
Direttore Responsabile: Giovanni Morandi
Diffusione: n.d.
«Si o pochi, ma aiutia o l'Afnca»
A Russi è operativa da 13 anni l'associazione 'Amici del Mozambico'
RUSSI
L'ASSOCIAZIONE 'Amici del
Mozambico' è una piccola realtà
con sede a Russi, una cinquantina di soci, di cui una decina attivi. Una piccola onlus che in 13 anni ha realizzato nel Paese africano progetti culturali, di formazione professionale, sociale ed economici per bambini, giovani, donne, vittime della guerra, interventi finalizzati allo sviluppo di attività lavorative e artigianali sostenibili e autonome. Opere per
160mila curo, raccolti attraverso
la vendita da parte dei volontari.
di oggetti artigianali tipici.
Un lavoro riconosciuto dallo Stato africano, le cui ambasciatrici
sono più volte venute a Russi.
(Abbiamo scavato pozzi, costruito o contribuito alla costruzione
di scuole, ma anche portato alcuni giovani a studiare in Italia e volontari a scoprire un mondo nuovo — racconta Mauro Rambaldi
(foto), 55 anni, fondatore e presidente e anima dell'associazione
—. Abbiamo portato a Maimelame (nel nord del paese) reti da pe-
sca, computer e materiale per le
scuole, promosso azioni culturali
come il cinema itinerante 'Cinemovel'. Piccoli progetti che noi finanziamo, la missione a M.aintelame della diocesi di Vercelli realizza il tutto in stretta collaborazione con le comunità locali. I 1110zambicani propongono idee ed
esigenze, insieme ne valutiamo
validità e realizzabilità e una volta approvati dalla comunità, li realizziamo. Così ad esempio quando hanno chiesto un trattore, abbiamo portato buoi, perché lì
non ci sono autopompe per il gasolio, né officine. Contiamo che a
breve alcuni dei giovani, che stia-
no formando, possano avviare
queste attività rendendo possibile la meccanizzazione dell'agricoltura in quell'area. Le scuole sono
state costruite dove e come hanno chiesto le comunità».
DUE I PROGETTI finanziati oggi:
il pagamento delle rette per la
mensa scolastica di una settantina di giovani (50 maschi e 20 femmine) che frequentano il collegio
professionale a Inhassoro, La diocesi di Vercelli paga gli insegnanti e la frequenza è gratuita. Il secondo progetto è nato su richiesta di un gruppo di mamme sieropositive che hanno chiesto aiuto
per diventare economica mente
indipendenti: hanno costituito
una cooperativa per l'allevamento di animali da cortile. La collaborazione con il Mozambico nacque nel 1999, nella cornice di un
progetto Onu che individuava
nell'avvio di rapporti di gemellaggio fra municipalità un mezzo
per favorire lo sviluppo del paese
uscito da una guerra devastante.
Claudia Liverani
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