ORDINE DEI DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE Consulta INTERPROFESSIONALE Nuove procedure di prevenzione incendi Procedimenti nella presentazione di istanze concernenti i procedimenti di prevenzione incendi Hotel Albani - Via Fiume, 12 Firenze, giovedì 6 dicembre 2012 Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto G.U. Serie generale n. 201 del 29 agosto 2012 Disposizioni relative alle modalità di presentazione delle istanze concernenti i procedimenti di prevenzione incendi e alla documentazione da allegare,ai sensi dell’art. 2 comma 7 del D.P.R. n° 151 del 1 agosto 2011 Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Struttura del decreto Introduzione nuove definizioni; Definizione delle modalità di presentazione, delle istanze e delle segnalazioni concernenti i procedimenti di prevenzione incendi Raccordo con il SUAP; Definizione delle modalità di invio telematico delle istanze e delle segnalazioni di prevenzione incendi Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Cambiamenti introdotti dal decreto •Introduzione nuove classificazioni; •Introduzione del concetto di modifiche delle attività esistenti rilevanti ai fini della sicurezza antincendio e che comportano variazione delle condizioni di sicurezza antincendio; •Introduzione approccio ingegneristico Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto le novità in 11 articoli……….. Articolo 1 – (Definizioni) Articolo 2 – (Finalità e ambito di applicazione) Articolo 4 – (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) Articolo 5 – (Attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio) Articolo 6 – (Istanza di deroga) Articolo 7 – (Istanza di nulla osta di fattibilità) Articolo 8 – (Istanza di verifiche in corso d’opera) Articolo 9 – (Voltura) Articolo 10 – (Modalità di presentazione delle istanze) Articolo 11 – (Disposizioni finali e abrogazioni Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto ……….. in 4 allegati……… ALLEGATO I DOCUMENTAZIONE TECNICA ALLEGATA ALL’ISTANZA DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI ALLEGATO II CERTIFICAZIONI E DICHIARAZIONI A CORREDO DELLA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA‘ ALLEGATO III TABELLA DI SOTTOCLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITA’ DI CUI ALL’ALLEGATO I DEL DPR 151/2011 ALLEGATO IV MODIFICHE AD ATTIVITA’ ESISTENTI Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto ……e un decreto che stabilisce la modulistica per le istanze Decreto del Direttore Centrale per la prevenzione e sicurezza tecnica Decreto DCPST n° 200 del 31.10.2012 Modulistica di presentazione delle istanze, delle segnalazioni e delle dichiarazioni, prevista nel decreto del Ministro dell‘Interno 7 agosto 2012 pubblicata sul sito www.vigilfuoco.it in formato .doc e .pdf Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Modulistica 1) Istanza di valutazione del progetto - mod. PIN 1-2012; 2) Segnalazione Certificata di Inizio Attività - mod. PIN 2-2012; 3) Segnalazione Certificata di Inizio Attività per depositi di gas di petrolio liquefatto - mod. PIN 2 gpl - 2012; 4) Asseverazione ai fini della sicurezza antincendio - mod. PIN 2.1 - 2012; 5) Attestazione per depositi di gas di petrolio liquefatto mod. PIN 2.1 - gpl-2012; 6) Certificazione di resistenza al fuoco - mod. PIN 2.2 2012 - Cert. REI; 7) Dichiarazione inerente i prodotti - mod. PIN 2.3-2012 - Dich. Prod. Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Modulistica 8) Dichiarazione di corretta installazione e funzionamento dell’ impianto - mod. PIN 2.4 - 2012 -Dich. Imp. 9) Certificazione di rispondenza e di corretto funzionamento dell’impianto - mod. PIN 2.5 - 2012 Cert. Imp 10) Dichiarazione di non aggravio del rischio incendio mod. PIN 2.6-2012 11) Dichiarazione di installazione per depositi di gas di petrolio liquefatto - mod. PIN 2.7-2012; 12) Attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio - mod. PIN 3-2012; Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Modulistica 13) Attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio per depositi di gas di petrolio liquefatto mod. PIN 3-gpl-2012; 14) Asseverazione ai fini della attestazione di rinnovo periodico di conformità - mod. PIN 3.1-2012; 15) Dichiarazione per depositi di gas di petrolio liquefatto - mod. PIN 3.1- gpl-2012; 16) Istanza di deroga - mod. PIN 4-2012; 17) Istanza di nulla osta di fattibilità - mod. PIN 52012; 18) Istanza di verifiche in corso d'opera - mod. PIN 6-2012; 19) Voltura - mod. PIN 7-2012. Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Articolo 1 - Definizioni a) attività soggette Allegato I DPR 151/2011 b) tecnico abilitato c) professionista antincendio d) approccio ingegneristico alla sicurezza e) Sistema Gestione Sicurezza Antincendio f) Segnalazione Certificata di Inizio Attività Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 2 – Finalità ed ambito di applicazione 1. Il presente decreto disciplina, ai sensi dell’articolo 2, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica 1 agosto 2011, n. 151, le modalità di presentazione, anche attraverso il SUAP, delle istanze ivi previste e la relativa documentazione da allegare. 2. Ai fini degli adempimenti di cui al comma 1, le attività soggette sono distinte nelle sottoclassi indicate nell’Allegato III al presente decreto. Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Allegato III- Tabella di sottoclassificazione 1 2 A Scuole di ogni ordine, grado e tipo, collegi, accademie con oltre 100 persone presenti; asili Fino a 150 persone nido con oltre 30 persone presenti B Scuole di ogni ordine, grado e tipo, collegi, accademie con oltre 100 persone presenti; asili Oltre 150 e fino a 300 persone nido con oltre 30 persone presenti B Scuole di ogni ordine, grado e tipo, collegi, accademie con oltre 100 persone presenti; asili Asili nido nido con oltre 30 persone presenti C Scuole di ogni ordine, grado e tipo, collegi, accademie con oltre 100 persone presenti; asili Oltre 300 persone nido con oltre 30 persone presenti 67 3 4 Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 3 – Istanza di valutazione dei progetti 1. Per le attività soggette di categoria B e C, l’istanza di valutazione dei progetti, di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, deve contenere: a) generalità e domicilio del richiedente o, nel caso di ente o società, del suo legale rappresentante; (omissis) mod. PIN 1-2012 VALUTAZIONE PROGETTO 2. All’istanza sono allegati: a) documentazione tecnica, a firma di tecnico abilitato, conforme a quanto previsto dall’Allegato I al presente decreto; (omissis) Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Allegato I - Documentazione tecnica RELAZIONE TECNICA A B Attività NON REGOLATE da specifiche disposizioni antincendio Attività REGOLATE da specifiche disposizioni antincendio ELABORATI GRAFICI A.1.1 Individuazione dei pericoli di incendio - destinazione d'uso (generale e particolare); - sostanze pericolose e loro modalità di stoccaggio; - carico di incendio nei vari compartimenti; - impianti di processo; - lavorazioni; - macchine, apparecchiature ed attrezzi; - movimentazioni interne; - impianti tecnologici di servizio; - aree a rischio specifico. A.1.2 Descrizione delle condizioni ambientali - condizioni di accessibilità e viabilità; - lay-out aziendale (distanziamenti, separazioni, isolamento); - caratteristiche degli edifici (tipologia edilizia, geometria, volumetria, superfici, altezza, piani interrati, articolazione planovolumetrica, compartimentazione, ecc.); - aerazione (ventilazione); - affollamento degli ambienti, con particolare riferimento alla presenza di persone con ridotte od impedite capacità motorie o sensoriali; vie di esodo. A.1.3 Valutazione qualitativa del rischio incendio A.1.4 Compensazione del rischio incendio (strategia antincendio) A.1.5 Gestione dell’emergenza Modifiche di attività esistenti planimetria generale in scala (da 1:2000 a 1:200), a seconda delle dimensioni dell'insediamento; b) piante in scala da 1:50 a 1:200, a seconda della dimensione dell'edificio o locale dell'attività, relative a ciascun piano, recanti l'indicazione degli elementi caratterizzanti il rischio di incendio e le misure di sicurezza e protezione riportate nella relazione tecnica ; c) sezioni ed eventuali prospetti degli edifici in scala adeguata, tavole relative ad impianti e macchinari di particolare importanza ai fini della sicurezza antincendio. B.1 dimostrare l'osservanza delle specifiche disposizioni tecniche di prevenzione incendi Caso A o B C a) gli elaborati grafici relativi alla planimetria generale devono riguardare l'intero complesso, mentre la restante documentazione progettuale potrà essere limitata alla sola parte oggetto degli interventi di modifica. Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 3 – Istanza di valutazione dei progetti Nel caso di modifiche di cui all’art. 4 comma 6 del DPR 151/2011 che comportino un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio, gli elaborati grafici relativi alla planimetria generale dovranno l'intero complesso mentre la restante documentazione progettuale potrà essere limitata alla sola parte oggetto degli interventi di modifica . Nel caso di utilizzo dell’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio, la documentazione tecnica deve essere a firma di professionista antincendio ed integrata con le indicazioni del DM 9 maggio 2007, comprendente anche il documento con il programma per l’attuazione del SGSA. Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 3 – Istanza di valutazione dei progetti MOD. PIN 1-2012 VALUTAZIONE PROGETTO Documentazione tecnico - progettuale a) elaborati grafici Attestato di versamento Tabella allegata alla lettera circolare prot.n. 13722 del 21/10/2011 N = Σ ni (per ogni singola attività) b) relazione tecnica Tariffa = N x 50,00 € “domani” nuovo decreto tariffe Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto MOD. PIN 1-2012 VALUTAZIONE PROGETTO Dati del richiedente Informazioni generali sull’attività Calcolo della tariffa Tipo di intervento previsto in progetto Dati dell’attività Dati tecnico abilitato Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto MOD. PIN 1-2012 VALUTAZIONE PROGETTO Dati del richiedente Informazioni generali sull’attività Tipo di intervento previsto in Progetto Dati dell’attività Dati tecnico abilitato In caso di utilizzo dell’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio, di cui al Decreto del Ministero dell’Interno 9-5-2007, la documentazione tecnica di progetto, a firma di professionista antincendio, deve essere conforme a quanto specificato all’art. 3, comma 4, del Decreto del Ministero dell’Interno 7-8-2012; In caso di modifiche che comportano un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio, la documentazione tecnica deve essere conforme a quanto specificato nell'Allegato I, lettera C del Decreto del Ministero dell’Interno 7-8-2012. Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 4 Segnalazione Certificata di Inizio Attività SCIA 1. La segnalazione, fatto salvo quanto previsto ai comma 4 e 5, deve contenere: a) generalità e domicilio del richiedente o, nel caso di ente o società, del suo legale rappresentante; (omissis) mod. PIN 2-2012 SCIA 2. Nel caso di utilizzo dell’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio, la segnalazione di cui al comma 1 è integrata da una dichiarazione, a firma del responsabile dell’attività, in merito all’attuazione del SGSA. Per. Ind. Massimo Angiolini Comando Provinciale VV.F. FIRENZE Art. 4 Segnalazione Certificata di Inizio Attività SCIA 3. Alla segnalazione di cui al comma 1, ad eccezione di quanto previsto ai commi 4 e 5, sono allegati: a) asseverazione, a firma di tecnico abilitato, attestante la conformità dell’attività ai requisiti di prevenzione incendi e di sicurezza antincendio, alla quale sono allegati: Mod. PIN 2.1 – 2012 ASSEVERAZIONE 1) certificazioni e dichiarazioni, secondo quanto specificato nell’Allegato II al presente decreto………. (omissis) 2) per le attività soggette di categoria A, relazione tecnica ed elaborati grafici, a firma di tecnico abilitato, conformi a quanto specificato nell’Allegato I, lettera B, al presente decreto. (omissis) Per. Ind. Massimo Angiolini Comando Provinciale VV.F. FIRENZE Allegato II - Dichiarazioni – Certificazioni Dichiarazioni e certificazioni da allegare alla asseverazione Modello ministeriale Denominazione MOD. PIN 2.2 – 2012_ CERT. REI certificazione di elementi strutturali portanti e/o separanti classificati ai fini della resistenza fuoco MOD. PIN- 2.3_2012_ DICH. PROD. dichiarazione su prodotti ai fini: - Reazione al fuoco dei materiali; - Resistenza al fuoco delle porte; - Dispositivi di apertura delle porte Mod. MISE (DC) Dichiarazione di conformità/rispondenza Impianti ricadenti nel campo di applicazione del D.M. 22/01/2008 n.37 MOD. PIN 2.4 – 2012 DICH. IMP. (DI) dichiarazione di corretta installazione e funzionamento impianti non ricadenti nel D.M. 22/01/2008 n.37 - con progetto – MOD. PIN 2.5 – 2012 CERT.IMP. (CI) certificazione di rispondenza e funzionalità per: impianti non ricadenti nel D.M. 22/01/2008 n.37 - in assenza di progetto – ; impianti - eseguiti prima del 27/03/2008 in caso di assenza o smarrimento della D. C. - resa da professionista ex L.818/84 con requisiti art.7 comma 6 del D.M. 22/01/2008 n.37 (iscrizione all’albo da 5 anni con specifiche competenze nel settore impiantistico cui si riferisce la certificazione) Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 4 Segnalazione Certificata di Inizio Attività SCIA MOD. PIN 2 – 2012 SCIA MOD. PIN 2.1_ 2012 ASSEVERAZIONE a) Relazione tecnica ed elaborati grafici (per le sole attività in categoria A) b) Dichiarazioni e certificazioni Attestato di versamento Tabella allegata alla lettera circolare prot. n. 13722 del 21/10/2011 N = Σ ni (per ogni singola attività) Tariffa = N x 54,00 € “domani” nuovo decreto tariffe Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto MOD. PIN 2 – 2012 SCIA Dati del titolare dell’attività Impegno ad osservare gli obblighi connessi all’esercizio dell’attività Ricevuta presentazione della SCIA Inizio dell’esercizio dell’attività Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto MOD. PIN 2 – 2012 SCIA Dati del titolare dell’attività Inizio dell’esercizio dell’attività Impegno ad osservare gli obblighi connessi all’esercizio dell’attività Ricevuta presentazione della SCIA Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto ASSEVERAZIONE – Mod. PIN 2.1 - 2012 Tecnico abilitato Responsabilità penali Riferimento ai sopralluoghi, alla documentazione progettuale ed alle certificazioni ed ai progetti approvati Distinta delle dichiarazioni e certificazioni Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto ASSEVERAZIONE – Mod. PIN 2.1 - 2012 Il tecnico consapevole di assumere la qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità ai sensi degli artt. 359 e 481 del codice penale e della responsabilità penale che con la segnalazione assume per dichiarazioni mendaci e falsa rappresentazione degli atti, ai sensi dei già richiamati articoli del Codice Penale e dell’art. 19 - comma 6 - della L. 7/8/1990 n. 241, come modificato dalla L. 30/7/2010 n. 122 ASSEVERA LA CONFORMITÀ DELLE ATTIVITA’ AI REQUISITI DI PREVENZIONE INCENDI E DI SICUREZZA ANTINCENDIO Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 4 commi 6, 7, 8 Modifiche ad attività esistenti NON RILEVANTI AI FINI DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO ovvero considerate non sostanziali ai fini antincendio da specifiche norme tecniche MODIFICHE AD ATTIVITA’ ESISTENTI RILEVANTI AI FINI DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO ovvero considerate sostanziali ai fini antincendio da specifiche norme tecniche DOCUMENTARE AL COMANDO OCCASIONE DELL’ARPCA SCIA + Dichiarazione di non aggravio del rischio incendio NON AGGRAVIO preesistenti condizioni di sicurezza antincendio AGGRAVIO preesistenti condizioni di sicurezza antincendio IN Cat. A Cat. BC SCIA 1) Valutazione del progetto 2) SCIA Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Allegato IV MODIFICHE RILEVANTI AI FINI DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO A B . Variazioni, in incremento, della quantità in massa delle sostanze o delle miscele pericolose comunque detenute nell'attività Variazioni, in incremento, del carico d'incendio e/o delle energie in gioco che comportino variazioni dei parametri dimensionali per la classificazione antincendio C Modifica di impianti di processo, ausiliari e tecnologici all'interno dell'attività: D Modifiche funzionali E Modifica delle misure di protezione per le persone ii. i. incremento della potenzialità termica; modifica sostanziale della tipologia o del layout di uno degli impianti. i. modifica della destinazione d'uso o della tipologia o del layout del sistema produttivo o dei locali dell'attività; ii. incremento del volume complessivo dell'attività; iii. aggravio ai fini antincendio delle caratteristiche di resistenza al fuoco degli elementi portanti e separanti dell'edificio; iv. modifica sostanziale dei sistemi di compartimentazione antincendio, dei sistemi di ventilazione naturale o meccanica degli effluenti dell'incendio, di altri sistemi di protezione attiva contro l'incendio. v. aggravio ai fini antincendio delle caratteristiche di reazione al fuoco dei materiali; i. ii. iii. incremento del numero degli occupanti eccedente il dimensionamento del sistema di vie d'uscita; modifica della tipologia degli occupanti (es: anziani, bambini, diversamente abili...); modifica sostanziale dei sistemi di vie d'uscita; dei sistemi di protezione degli occupanti e dei soccorritori; dei sistemi di rivelazione e segnalazione di allarme incendio; dell’accesso all'area ed accostamento dei mezzi di soccorso; comunicazione verso altre attività; Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Dichiarazione di non aggravio di rischio mod. PIN 2.6-2012 Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 5 Attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio 1. La richiesta di rinnovo periodico di conformità antincendio, di cui all’articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 1’ agosto 2011, n. 151, deve contenere: a) generalità e domicilio del richiedente 0, nel caso di ente 0 società, del suo legale rappresentante; b) specificazione della attività soggetta principale e delle eventuali attività soggette secondarie, oggetto della attestazione; (omissis) mod. PIN 3 – 2012 RINNOVO PERIODICO Per. Ind. Massimo Angiolini Comando Provinciale VV.F. FIRENZE Art. 5 Attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio L’attestazione deve essere presentata al Comando ogni 5 anni a decorrere dalla data della ricevuta di presentazione della prima segnalazione relativa all’attività. Per le attività di cui ai punti 6,7, 8, 64, 71, 72, 77 dell’Allegato I al DPR 151/2011 il periodo di validità è decennale. Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 5 Attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio MOD. PIN 3 - 2012 RINNOVO PERIODICO Dati del richiedente Assenza di variazioni nel quinquennio precedente alla data della richiesta di rinnovo MOD. PIN 3.1 -2012 ASSEVERAZIONE PER RINNOVO Attestato di versamento Professionista antincendio Tabella allegata alla lettera circolare prot.n. 13722 del 21/10/2011 Certifica l’efficienza degli impianti di protezione attiva e dei prodotti e sistemi per la protezione passiva del punto A.3 del DM 16.02.2007 N = Σ ni (per ogni singola attività) Tariffa = N x 54,00 € “domani” nuovo decreto tariffe Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Asseverazione per rinnovo periodico – mod. PIN 3.1-2012 Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 6 Istanza di Deroga 1. L’istanza di deroga all’integrale osservanza delle regole tecniche di prevenzione incendi vigenti, di cui all’articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 1’ agosto 2011, n. 151, deve contenere : a) generalità e domicilio del richiedente o, nel caso di ente o società, del suo legale rappresentante; b) specificazione della attività soggetta principale e delle eventuali attività soggette secondarie, oggetto dell’istanza di deroga; c) disposizioni normative alle quali si chiede di derogare; (omissis) mod. PIN 4 – 2012 DEROGA Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 6 Istanza di Deroga MOD. PIN 4 – 2012 DEROGA Specificare se trattasi di attività soggetta (All. I DPR 151/2011) o non soggetta Documentazione tecnico - progettuale a) elaborati grafici b) relazione tecnica (Integrata con valutazione del rischio aggiuntivo e misure tecnico-gestionali compensative) Attestato di versamento Tabella allegata alla lettera circolare prot.n. 13722 del 21/10/2011 N = Σ ni (per ogni singola attività) Tariffa = N x 50,00 € “domani” nuovo decreto tariffe Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 6 Istanza di deroga Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 7 Istanza di nulla osta di fattibilità 1. L’istanza per il rilascio del nulla osta di fattibilità, di cui all’articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, deve contenere: a) generalità e domicilio del richiedente o, nel caso di ente o società, del suo legale rappresentante; b) specificazione della attività soggetta principale e delle eventuali attività soggette secondarie, oggetto dell’istanza di nulla osta di fattibilità; c) indicazione degli aspetti di prevenzione incendi oggetto dell’istanza di nulla osta di fattibilità. (omissis) Mod. PIN 5 – RICHIESTA N.O.F. Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 7 Istanza di nulla osta di fattibilità MOD. PIN 5 – 2012 RICHIESTA N.O.F Indicare gli aspetti di prevenzione incendi per i quali si chiede il parere preliminare Documentazione Attestato di versamento tecnico - progettuale, limitatamente agli aspetti di prevenzione incendi oggetto dell’istanza a) elaborati grafici Tabella allegata alla lettera circolare prot.n. 13722 del 21/10/2011 N = Σ ni (per ogni singola attività) b) relazione tecnica Tariffa = N x 50,00 € “domani” nuovo decreto tariffe Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 8 Istanza di verifiche in corso d’opera 1. L’istanza per l’effettuazione di visite tecniche nel corso della realizzazione dell’opera, di cui all’articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 1’ agosto 2011, n. 151, deve contenere: a) generalità e domicilio del richiedente o, nel caso di ente o società, del suo legale rappresentante; b) riferimenti del1’approvazione dei progetti da parte del Comando, per attività soggette di categoria B e C; c) indicazione degli aspetti di prevenzione incendi oggetto della istanza di verifica in corso d’opera. (omissis) mod. PIN 6 – RICHIESTA VERIFICA IN CORSO D’OPERA Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 8 Istanza di verifiche in corso d’opera MOD. PIN 6-2012 RICHIESTA VERIFICA IN CORSO D’OPERA Documentazione tecnico illustrativa dell’attività, necessaria all’espletamento della verifica richiesta a) Indicare gli aspetti di prevenzione incendi rispetto ai quali si chiede la verifica Attestato di versamento Progetto (cat. A) o riferimento progetto approvato (cat.B - C) a firma di abilitato Tabella allegata alla lettera circolare prot.n. 13722 del 21/10/2011 tecnico N = Σ ni (per ogni singola attività) Tariffa = N x 54,00 € “domani” nuovo decreto tariffe Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 9 Voltura 1. Gli enti e i privati che succedono nella responsabilità delle attività soggette comunicano al Comando la relativa variazione mediante una dichiarazione resa, secondo le forme di legge, come atto notorio o dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. 2. La dichiarazione di cui al comma 1 deve contenere: a) generalità e domicilio del nuovo responsabile dell’attività soggetta; b) specificazione dell’attività soggetta principale e delle eventuali attività soggette secondarie, la loro ubicazione, nonché i riferimenti identificativi della documentazione agli atti del Comando; (omissis) mod. PIN 7 – VOLTURA Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 9 Voltura MOD. PIN 7 – 2012 VOLTURA dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà Assunzione degli obblighi connessi all’esercizio dell’attività Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 10 Modalità di presentazione delle istanze Le istanze per le attività ricadenti nell’ambito di applicazione della disciplina dello sportello unico per le attività produttive SUAP sono trasmesse con le modalità di cui ai DD.P.R. 160/2010 e 445/2000 SUAP COMANDO PROVINCIALE VVF Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 10 Modalità di presentazione delle istanze Le istanze delle attività non ricadenti nell’ambito di applicazione della disciplina dello sportello unico per le attività produttive SUAP sono trasmesse al Comando con le modalità di cui al D.P.R. 445/2000 UTENTE COMANDO PROVINCIALE VVF Art. 10 Modalità di presentazione delle istanze Le istanze e le segnalazioni sono presentate, ove consentito dalle disposizioni vigenti, possono essere presentate in forma cartacea in duplice copia. La documentazione tecnico progettuale allegata alle suddette istanze e segnalazioni è presentata in forma cartacea in singola copia. Fanno eccezione le deroghe per la quali l’stanza e la documentazione deve essere presentata in duplice copia. Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto Art. 11 Disposizioni finali e abrogazioni 1. Con decreto del Direttore centrale per la prevenzione e sicurezza tecnica del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, sentito il Comitato centrale tecnico-scientifico per la prevenzione incendi, è stabilita la modulistica di presentazione delle istanze, delle segnalazioni e delle dichiarazioni, prevista nel presente decreto. (omissis) Il DM 4/5/1998 è abrogato. Restano in vigore i commi 2 e 3 dell’art. 7 e tabella Allegato 6 fino ad entrata in vigore nuovo decreto sulle tariffe. Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto GRAZIE PER L’ ATTENZIONE....... Per. Ind. Massimo Angiolini Ispettore Antincendi Esperto