ASSEMBLEA DEI SINDACI
DISTRETTO SOCIO SANITARIO DI TREVIGLIO
PRESENTE
COMUNE
ARCENE
ARZAGO
BRIGNANO
CALVENZANO
CANONICA
CARAVAGGIO
CASIRATE
CASTEL ROZZONE
FARA GERA D’ADDA
FORNOVO
LURANO
MISANO
MOZZANICA
PAGAZZANO
POGNANO
PONTIROLO
SPIRANO
TREVIGLIO
ASSENTE
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
13
TOTALI
5
Verbale sintetico della seduta del 1 luglio 2014
La seduta si apre alle 15.45 presso la sala consigliare del Comune di Caravaggio.
Presiede il Sindaco di Caravaggio, Giuseppe Prevedini, verbalizza il Responsabile Ufficio di Piano, Federico Palla.
Presenti 13 Comuni su 18.
Il Sindaco del Comune di Canonica d’Adda delega l’Assessore ai Servizi Sociali.
Il Sindaco del Comune di Fornovo San Giovanni delega il Sindaco del Comune di Caravaggio.
Il Sindaco del Comune di Misano Gera d’Adda delega il Sindaco del Comune di Caravaggio.
≈≈≈≈≈
Il Presidente affronta il punto n. 1 all’o.d.g. “Approvazione verbale seduta del 21 maggio 2014”.
Non pervenendo osservazioni in merito dall’assemblea, si procede alla votazione del punto all'ordine del giorno.
Approvazione unanime da parte dell’Assemblea.
≈≈≈≈≈
Il Presidente affronta il punto n. 2 all’o.d.g. “Consiglio di rappresentanza dei Sindaci: proposta di collaborazione per
progetto UNICEF Baby Pit Stop”.
Prende la parola il dott. Palla per illustrare brevemente la proposta inviata, specificando che la richiesta di mettere il
tema all’ordine del giorno è arrivata dal Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci. Alcuni interventi di commento da
Assemblea dei Sindaci – 1 luglio 2014
Pagina 1
parte dei Sindaci presenti rilevano che la proposta, pur interessante, non è calzante per un territorio di piccoli Comuni,
ma più centrato su città medio-grandi. Si rimanda quindi ad ogni Comune l’adozione o meno della proposta,
coinvolgendo i propri attori territoriali.
Non pervenendo osservazioni in merito dall’assemblea e non essendoci punti da deliberare, si procede con l’ordine del
giorno.
≈≈≈≈≈
Il Presidente affronta il punto n. 3 all’o.d.g. “Ufficio di Piano – Linee guida per l’erogazione di voucher sociali per
l’accesso agevolato ai CDD”.
Prende la parola il dott. Palla per sottolineare che il documento è la revisione della bozza di regolamento di
compartecipazione presentato in Assemblea in data 24 ottobre 2013, confrontato con le famiglie in data 10 dicembre
2013 e inviato alle loro rappresentanze provinciali, Anffas Bergamo e CBI Bergamo.
Il dott. Palla illustra nel dettaglio il documento, specificando che si rende necessario intervenire con un’azione di
Ambito in assenza di un nuovo regolamento provinciale. Questa decisione determinerà maggiori costi per le famiglie e
maggiori costi per i Comuni. L’impatto esatto però non si conosce, in quanto dipenderà dai redditi delle famiglie
coinvolte, che, ad oggi, sono sconosciuti perché mai richiesti, essendo vigente un regolamento che non lo richiedeva.
Si apre la discussione.
Prevedini:
Perché partire si richiede l’Isee singolo e non subito l’Isee familiare: rischia di creare aspettative.
Inoltre non rischiamo ricorsi in questo modo?
Palla:
La richiesta dei due Isee parte dalle considerazioni emerse nel ricorso presentato al TAR sul
regolamento provinciale: il TAR sostiene che si debba chiedere l’Isee del singolo, ma sostiene anche
che non si debba rendere il servizio gratuito per tutti, per non mettere in crisi i bilanci comunali.
Questa mediazione ci è sembrata sostenibile.
Riva:
Quali sono i tempi previsti per l’accordo provinciale?
Palla:
Dicono che sarà pronto per il 30 settembre
Chiede la parola da fuori la dott.ssa Soldo, membro dell’Ufficio di Piano, ma presente in veste di responsabile dei servizi
alla persona del Comune di Caravaggio. Il Presidente concede.
Soldo:
Non sono d’accordo con la decisione assunta in Ufficio di Piano in merito alla proposta da portare in
Assemblea dei Sindaci. Vale la pena applicare nuove regole per un semestre in attesa di un
regolamento provinciale?
Palla:
Dal mio punto di vista si, perché il regolamento provinciale non si sa esattamente quando entrerà in
vigore.
Breviario:
La scelta fatta oggi continuerà anche nel 2015?
Prevedini:
Non è detto. Decideremo in Assemblea anche in base a quanto accadrà a livello provinciale. Mi
domando se valga la pena approvare un regolamento ponte che mette in difficoltà le famiglie o tirare
la fine dell'anno verificando le disponibilità di fondi regionali.
Palla:
L’esperienza dello scorso anno è stata quella di aspettare. Ha messo in difficoltà gli enti gestori che si
sono visti sospendere le fatture emesse in attesa dei fondi necessari. Non è detto tra l’altro che
Regione Lombardia ci consenta di utilizzare i fondi assegnati per coprire tali spese. Inoltre è
opportuno iniziare a chiarire alle famiglie che qualche risorsa in più è necessario metterla anche da
parte loro.
Fossati:
Penso che sia opportuno che ciascun Comune paghi anche la quota spettante alla famiglia per questi
sei mesi, cercando di avere i contributi dalla Regione. A maggior ragione se ci sono rischi di ricorsi.
Quindi sarei favorevole a pagare la quota di 44 euro a persona.
Riva:
La mia preoccupazione è che l'ISEE nuovo non arrivi neanche a dicembre. Il mio Comune può
resistere per sei mesi, ma non oltre. Io applicherei subito il regolamento.
Assemblea dei Sindaci – 1 luglio 2014
Pagina 2
Breviario:
Sono d'accordo con Riva, vista l'incertezza.
Blini:
Di fronte all'incertezza del periodo non garantito, credo che un regolamento fatto oggi valga la pena.
Crespi:
Per noi è difficoltoso trovare le risorse da subito, per cui preferiamo l'applicazione del regolamento
che per lo meno prevede la partecipazione delle famiglie.
Bugini:
Il Comune di Lurano non ha mai approvato un regolamento di compartecipazione in base all’ISEE:
non so se potrei applicarne uno d'Ambito.
Malanchini:
Nonostante la riduzione di fondi ai Comuni sottolineo con rammarico che devono essere sempre i
Comuni a farsi carico delle carenze di risorse regionali. La cooperativa ITACA non paga l'affitto da tre
anni al Comune di Spirano – faccio presente questo a Risorsa Sociale.
Bolandrini:
Concordo con Riva, sono per il regolamento.
Finardi:
Sono in linea con Riva.
Prevedini:
Ritengo che i Comuni di Lurano e Mozzanica, che non sono d'accordo, possono comunque
partecipare all'eventuale quota maggiorata per le famiglie, alleviandole dal maggior costo. Se poi
arriveranno le risorse d'Ambito non sarebbe giusto che chi ha speso di più, per decisione politica,
abbia di più rispetto a chi ha applicato integralmente il regolamento voucher.
Non pervenendo ulteriori osservazioni in merito dall’assemblea, si procede quindi alla votazione del documento.
Approvazione da parte dell’Assemblea: 11 voti favorevoli e 2 contrari (Mozzanica e Lurano).
≈≈≈≈≈
Il Sindaco di Spirano esce alle 16,20. Il Sindaco di Canonica esce alle 16,30.
≈≈≈≈≈
Il Presidente affronta il punto n. 4 all’o.d.g. “Ufficio di Piano – percorso di chiusura del Piano di Zona 2012-2014”.
Prende la parola Federico Palla per comunicare le proprie dimissioni dal ruolo di responsabile a far data dal 1 ottobre
2014 e propone i tempi di chiusura anticipata della rendicontazione sul Piano di Zona, entro il 30 settembre, per
permettere l’apertura dei tavoli d0’area di programmazione col mese di ottobre, facendo i giusti passaggi con chi sarà
individuato come nuovo responsabile.
Si apre la discussione.
Bugini:
La recente tornata elettorale ha visto l'elezione di nuovi amministratori in 14 Comuni su 18 per cui si
rende necessario rivedere le cariche all'interno dell'azienda consortile. Vi arriverà una lettera con
l'informativa e dovrei convocare un'assemblea entro la metà di luglio. Invito i sub-ambiti a parlarsi e
individuare chi proporre all'interno del CDA.
Non pervenendo ulteriori osservazioni in merito dall’assemblea, si procede alla votazione del punto all'ordine del
giorno. Approvazione unanime da parte dell’Assemblea.
≈≈≈≈≈
Il Presidente propone all'Assemblea un'inversione dell'ordine del giorno, portando il punto 6 come quinto punto da
affrontare. Approvazione unanime da parte dell’Assemblea.
≈≈≈≈≈
Il Presidente affronta il punto n. 6 all’o.d.g. “Ambito scolastico n. 6: protocollo d’intesa sul Centro Territoriale per
l’Inclusione”.
Prende la parola la dirigente scolastica dott.ssa Gabriella Villa per illustrare il documento inviato.
Palla:
Proporrei come integrazioni al protocollo: la partecipazione ai tavoli d’area del Piano di Zona da parte
di referenti del CTI e un incontro annuale con il CTI per analizzare i dati dei flussi di alunni con
problemi di inclusione e le risposte messe in atto a scuola e nel territorio.
Villa:
La proposta verrà discussa in Assemblea dell’Ambito scolastico e potrà essere integrata come
procedura operativa.
Assemblea dei Sindaci – 1 luglio 2014
Pagina 3
Non pervenendo ulteriori osservazioni in merito dall’assemblea, si procede quindi alla votazione del documento.
Approvazione unanime da parte dell’Assemblea.
≈≈≈≈≈
Il Presidente affronta il punto n. 5 all’o.d.g. “Ufficio di Piano – finanziamenti per gli istituti comprensivi e le scuole
superiori di secondo grado che avviano nelle scuola dell’Ambito programmi validati dall’ASL".
Prende la parola Federico Palla per illustrare brevemente i contenuti del documento inviato, sottolineando la difficoltà
incontrata in questi anni dall’ASL per introdurre i programmi validati all’interno delle scuole dell’Ambito di Treviglio.
Ormai Treviglio rimane l’unico Ambito a livello provinciale dove non sono attivi programmi validati.
Il dott. Palla invita il dott. Biffi del Dipartimento Dipendenze dell’ASL di Bergamo a intervenire in Assemblea.
Il dott. Biffi spiega i due programmi validati a livello internazionali e sostenuti con risorse regionali e ASL (Life Skills
Training e Unplugged) e il terzo progetto elaborato dall'ASL (Giovani Spiriti).
Si apre la discussione.
Pontirolo:
Quali perplessità sono state espresse dai dirigenti scolastici in questi anni?
Biffi:
Le scuole hanno un'idea, dal mio punto di vista, distorta dell’Asl, legata a criticità emerse nel passato.
Palla:
Inoltre la difficoltà evidenziata era la disponibilità degli insegnanti e la carenza di risorse d’istituto per
il riconoscimento degli straordinari. Per tale ragione abbiamo chiarito che i fondi i Comuni li
investono già nelle scuole per finanziare i diversi programmi di prevenzione: sono i fondi di diritto allo
studio. Andrebbe chiarito che la decisione in merito all’utilizzo di tali fondi non è esclusiva
competenza della scuola, ma va concordata con il Comune, che può indicare delle priorità in fase di
assegnazione, come abbiamo specificato nel documento.
Prevedini:
Vorrei l’elenco dei dirigenti che non partecipano agli incontri da voi indetti: li convocherei
direttamente in Assemblea dei Sindaci. A volte trovo progetti inutili all'interno del POF degli istituti
comprensivi.
Crespi:
Forse le scuole non vogliono progetti calati dall'alto. Non ritengo sia opportuno un braccio di ferro,
anche le scuole hanno difficoltà. Ribadisco la validità del progetto e l'intenzione di discuterne con la
dirigente.
Biffi:
Non ritengo sia un progetto calato dall'alto, è un progetto che viene concordato con l'UST, come
rappresentanza delle scuole, che dovrebbe coordinare il progetto a livello territoriale anche se alla
fine è l'ASL a coordinare i piani operativi.
Malanchini:
Sposo a pieno il progetto e ritengo fondamentale che il Comune si faccia carico del progetto. Alla luce
anche dei casi di tossicodipendenza conclamati presenti nell'IC di Spirano.
Breviario:
Sono d'accordo con questa posizione. Non credo però sia opportuno presentarsi a muso duro.
Potrebbe essere anche utile avere dalla propria parte i genitori.
Non pervenendo osservazioni in merito dall’assemblea, si procede alla votazione del punto all'ordine del giorno.
Approvazione unanime da parte dell’Assemblea.
Alle 18.00 la seduta è conclusa.
Il Presidente
Giuseppe Prevedini
Sindaco di Caravaggio
……………………………………………
Il segretario
Federico Palla
Responsabile Ufficio di Piano
……………………………………………
Assemblea dei Sindaci – 1 luglio 2014
Pagina 4
Scarica

verbale della seduta - Risorsa Sociale Gera D`Adda