REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA PROVINCIA DI UDINE COMUNE DI UDINE P.A.C. DI INIZIATIVA PRIVATA PER L'AREA "ZSF - AMBITO VIA NOGARA-VIA DELLA FAULA EST" Committenti: Le società del GRUPPO ZAMPARINI: - GASDA S.p.a. - MONTE MARE COSTRUZIONI S.r.l. - MMCN S.r.l ELABORATO G RICHIESTE PARERI PREVENTIVI E NULLA OSTA DI FATTIBILITA' PER IL PROGETTO DI P.A.C. rif. archivio Y:\Allplan_259_PAC AMBITO ZSF_UDINE data revisioni Rev. N°....3 del novembre 2013 N° pratica Il Progettista marzo 2013 259 I committenti: Ing. Andrea Craighero GERUSSI M. & GRAIGHERO A. SOCIETÀ TRA PROFESSIONISTI 33010 reana del rojale (ud) via celio nanino 129/22 - tel. 0432.85.21.34 - 0432.85.25.73 - fax 0432.88.25.26 - e_mail: [email protected] Notifica invio comunicazione tramite pec: • Il documento è stato inviato ai seguenti destinatari: • [email protected] / [email protected] • Data invio: 13/11/2013 • Amministrazione mittente: REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA - DIREZIONE CENTRALE AMBIENTE ED ENERGIA (amb/r_friuve) • Protocollo in uscita: amb/2013/0034863 • Oggetto: VIA/V. d.lgs.152/2006. Richiesta di parere applicazione disposizioni in materia ambientale Piano attuativo di iniziativa privata denominato ZSF Ambito via Nogara via della Faula est • Documenti allegati: • NO SCR PAC-ZSF UD.PDF • Impronta: 176AD7B6DAD150BE2CEEA059B20F668F27F28D30 Direzione centrale ambiente ed energia Prot. n . 0034863 / P Data 13/11/2013 Class ALP-VIA/V protocollo n. SVA riferimento - VIA/V Alla Società Monte Mare Costruzioni S.r.l. Largo Camussi 5 21013 Gallarate (VA) TRASMESSO UNICAMENTE VIA PEC [email protected] oggetto: Richiesta di parere applicazione disposizioni in materia ambientale – Piano attuativo di iniziativa privata denominato “ZSF – Ambito via Nogara via della Faula est”. Comunicazione. Con riferimento alla nota di data 21 ottobre 2013 relativa alla formulazione di due quesiti inerenti il piano in oggetto, si comunica quanto segue. Dalle informazioni contenute nella nota si evince che il Nuovo Piano Regolatore Generale Comunale di Udine è stato assistito dalla completa procedura di VAS che ha confermato la sostenibilità ambientale del progetto di Piano regolatore e di fatto le destinazioni e lo sviluppo urbanistico assegnato al PAC in oggetto. Il PRGC dettaglia lo sviluppo urbanistico di un’area di circa 10 Ha con una scheda norma che dettaglia indici, superfici volumi e la disposizione planimetrica di sviluppo dell’area. Quesito 1: Il d.lgs 152/2006 all’art. 5, comma 1, alla lettera b) definisce la “valutazione ambientale di piani e programmi, nel seguito valutazione ambientale strategica, di seguito VAS: il processo che comprende, secondo le disposizioni di cui al titolo II della seconda parte del presente decreto, lo svolgimento di una verifica di assoggettabilità, l'elaborazione del rapporto ambientale, lo svolgimento di consultazioni, la valutazione del piano o del programma, del rapporto e degli esiti delle consultazioni, l'espressione di un parere motivato, l'informazione sulla decisione ed il monitoraggio” e alle lettere e) definisce i piani e programmi come “gli atti e provvedimenti di pianificazione e di programmazione comunque denominati, compresi quelli cofinanziati dalla Comunità europea, nonché le loro modifiche: 1) che sono elaborati e/o adottati da un'autorità a livello nazionale, regionale o locale oppure predisposti da un'autorità per essere approvati, mediante una procedura legislativa, amministrativa o negoziale e 2) che sono previsti da disposizioni legislative, regolamentari o amministrative”. Per semplificare le procedure di attuazione dei piani urbanistici la legge n. 106 deI 12 luglio 2011 ha modificato l’art. 16 della legge 17 agosto 1942, n. 1150, aggiungendo l’ultimo comma: “Lo strumento attuativo di piani urbanistici già sottoposti a valutazione ambientale strategica non è sottoposto a valutazione ambientale strategica né a verifica di assoggettabilità qualora non comporti variante e lo strumento sovraordinato in sede di valutazione ambientale strategica definisca l’assetto localizzativo delle nuove previsioni e delle dotazioni territoriali, gli indici di edificabilità, gli usi ammessi e i contenuti piani volumetrici, tipologici e costruttivi degli interventi, dettando i limiti e le condizioni di sostenibilità ambientale delle trasformazioni previste. Nei casi in cui lo strumento attuativo di piani urbanistici comporti variante allo strumento sovraordinato, la valutazione ambientale strategica e la verifica di assoggettabilità sono comunque limitate agli aspetti che non sono stati oggetto di valutazione sui piani sovraordinati. I procedimenti amministrativi di valutazione ambientale strategica e di verifica di assoggettabilità sono ricompresi nel procedimento di adozione e di approvazione del piano urbanistico o di loro varianti non rientranti nelle fattispecie di cui al presente comma”. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO REFERENTI PER L’ISTRUTTORIA: dott.ssa Raffaela Pengue ing. Barbara Ladini tel. 040.377.4968 tel. 040.377.4418 Dalle informazioni fornite risulta che la “scheda norma” (allegato alla nota) del Piano Regolatore vigente abbia puntualmente stabilito le potenzialità edificatorie della porzione di territorio interessata, dettagliando sia gli usi ammessi che i contenuti schematico/planimetrico degli interventi, dettando i limiti e le condizioni di sostenibilità ambientale delle trasformazioni previste ed il P.A.C. in argomento si limiti a specificare ulteriormente le prescrizioni già contenute nella scheda norma. Per quanto sopra esposto si concorda con il proponente relativamente all’esclusione della procedure di valutazione strategica del Piano Attuativo di iniziativa privata denominato “ZSF – Ambito via Nogara via della Faula est”. Quesito 2: Il d.lgs 152/2006 all’art. 5, comma 1, alla lettera b) definisce la “valutazione ambientale dei progetti, nel seguito valutazione d'impatto ambientale, di seguito VIA: il procedimento mediante il quale vengono preventivamente individuati gli effetti sull'ambiente di un progetto.....” e alle lettere g) e h) definisce i progetti, sia preliminare che definitivo, come “gli elaborati progettuali predisposti in conformità all'articolo 93 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, nel caso di opere pubbliche; negli altri casi, il progetto che presenta almeno un livello informativo e di dettaglio equivalente ai fini della valutazione ambientale”. Inoltre l’art. 6, comma 5 definisce che “La valutazione d'impatto ambientale, riguarda i progetti che possono avere impatti significativi e negativi sull'ambiente e sul patrimonio culturale”. Per quanto sopra esposto, la procedura di valutazione di impatto ambientale, intesa sia come VIA sia come verifica di assoggettabilità alla VIA, è necessaria per i progetti ricadenti nelle categorie previste dagli All. II, III e IV della parte seconda del d.lgs. 152/2006. Nel caso in questione, dalle informazioni fornite dal proponente, si tratta di un Piano Attuativo Comunale di iniziativa privata, predisposto secondo le disposizioni di cui alla l.r. 5/2007 che non contiene un livello informativo e di dettaglio equivalente ai fini della valutazione ambientale ad un progetto preliminare. Sulla base delle considerazioni sopra esposte il Servizio valutazioni ambientali ritiene che il PAC denominato “ZSF – Ambito via Nogara via della Faula est”, non sia da assoggettare alla procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA, come richiesto dal Comune di Udine. Per completezza di informazioni si fa presente che la procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA è necessaria, invece, per il progetto riguardante la realizzazione delle previsioni del PAC stesso, in quanto opera ricadente all’interno dell’All.IV, punto 7, lettera b) del d.lgs. 152/2006. Distinti saluti. IL DIRETTORE DEL SERVIZIO - dott.ssa Raffaela Pengue documento informatico sottoscritto digitalmente ai sensi del D.Lgs. n. 82/2005 AMBBL pag 2/2 AOA NE - Focal Point Spostamenti 34138 Trieste, Via Pascoli, 9 RACCOMANDATA AR Si prega di citare nella risposta Spett. STUDIO GERUSSI Arch. Maurizio N.: PNL042xxxET Via Celio Nanino n. 129/22 Rif. mail del 27/06/2013 33010 - Reana del Rojale (UD) Oggetto: Pratica N.: PNL042xxxET – Parere per realizzazione opere presso il P.A.C. di iniziativa privata per l’area “ZSF – Ambito Via Nogara-Via della Faula Est” in Comune di Udine (UD) In risposta alla Vostra richiesta, Vi informiamo che la zona da Voi indicata è asservita alla centrale di commutazione di S. Caterina, del distretto telefonico di Udine. Ad oggi non si evidenziano criticità per le nuove richieste di servizi telefonici di base, è garantita la copertura con il servizio larga banda e sono state inoltre predisposte le installazioni per il servizio Home Tv di prossima commercializzazione nella zona. Vi informiamo che Telecom Italia s.p.a. è disponibile per una progettazione, una consulenza sul progetto da Voi elaborato, o di un collaudo alle infrastrutture delle opere di urbanizzazione primaria (pozzetti, tubazioni, ecc.) che realizzerete per il futuro collegamento della lottizzazione alla rete telefonica; tali servizi vengono garantiti a titolo oneroso a fronte di una Vs. specifica richiesta. E’ inoltre prevista la progettazione, sempre a titolo oneroso e sempre a fronte di una Vs. specifica richiesta, delle infrastrutture verticali all’interno degli edifici ed orizzontali all’interno delle singole unità abitative. Rimaniamo a Vs. disposizione per qualsiasi chiarimento che riterrete necessario, porgiamo distinti saluti TELECOM ITALIA S.p.A. _____________________________________________________________________________________ Capitale Sociale € 10.673.793.335,70 Sede Legale: Piazza degli Affari, 2 - 20123 Milano Direzione Generale: Corso d'Italia, 41 - 00198 Roma Cod. Fisc., Part. IVA e N. di Iscrizione al Registro Imprese di Milano 00488410010 Casella Postale AD 1671 C.A.P. 40100 Iscrizione al Registro Tel.: A.A.E. nazionale 051 6078111 internazionale + 39 051 6078111 IT08020000000799