Città di
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SCHEMA DISCIPLINARE D’INCARICO PER IL COLLAUDO
STATICO DELLE
STRUTTURE, RELATIVAMENTE AI LAVORI DI “SISTEMAZIONE IDROGEOLOGICA RII
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MINORI DEL VERSANTE SUD DEL MONTEROSSO. RII FRUA E MOLINACCIO“
Procedura negoziata per l’affidamento del servizio tecnico secondo la procedura
negoziata di cui agli artt. 57 comma 6, e 91 comma 2 del D.Lgs 163/2006 per
l’affidamento di incarico professionale di collaudo statico in corso d’opera.
CIG Z06130DEEE CUP F59D11000200005
Comune di Verbania (VB)
Committente:
Piazza Garibaldi n. 15 - 28921 Verbania
(VB), C.F. 00182910034
_____________________________
Incaricato:
_____________________________
STAZIONE CONFERENTE: COMUNE DI VERBANIA (C.F. 00182910034);
PROFESSIONISTA/SOCIETA’ INCARICATO/A:
___________________________, con studio/sede legale in ____________ n.
______, cap ___________, città _________________________(_______)
P.IVA _______________________________
CF ________________________________________________, iscritto all’ordine
degli Ingegneri/Architetti della provincia di ___________________________ al n°
__________ dal _______________
L'anno
2015
(duemilaquindici)
addì
_____
(__________)
del
mese
di
____________________, tra il DIRIGENTE del Dipartimento LL.PP., il quale agisce
esclusivamente in nome, conto ed interesse dell'Ente rappresentato ed i
Professionisti incaricati richiamati in epigrafe
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SI CONVIENE E STIPULA quanto segue
art. 1 - OGGETTO DELLA CONVENZIONE
Il Comune di Verbania affida al professionista/società sopra indicato/a l’incarico per
il collaudo statico in corso d’opera delle strutture, relativamente ai lavori di
“SISTEMAZIONE
IDROGEOLOGICA
RII
MINORI
MONTEROSSO. RII FRUA E MOLINACCIO ”.
DEL
VERSANTE
SUD
DEL
L'incarico viene affidato a titolo
individuale.
art. 2 - DESCRIZIONE DELL’INCARICO
Il collaudo statico in corso d’opera delle strutture riguarda tutte le verifiche e prove
sulle opere in c.a., in c.a.p. e in acciaio, e sulle strutture in muratura o altri materiali
speciali e si conclude con un Certificato di collaudo statico redatto ai sensi della
Legge n. 1086/1971.
Le prove di carico sono effettuate se previste dalle norme di legge oppure se ritenute
necessarie dal collaudatore; nel qual caso vanno opportunamente motivate nella
relazione.
Particolari revisioni dei calcoli statici possono essere effettuate o su esplicita
richiesta da parte della Committenza oppure soltanto dopo aver motivato al
Committente le ragioni che le rendono necessarie.
L'incarico
predetto
comprende
la
predisposizione
e
la
presentazione,
all'Amministrazione committente, degli elaborati previsti dal Titolo X Capo II del
D.P.R. 207/2011 e ss.mm.ii. che si richiamano integralmente.
Come professionista, il collaudatore dovrà garantire il rispetto dei tempi di consegna,
consegnare gli elaborati aggiornati alla normativa vigente, verificare tutti i vincoli
esistenti e predisporre tutte le relazioni specialistiche necessarie, verificare le norme
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contrattuali.
art. 3 - CONSEGNA DELLA DOCUMENTAZIONE
L’incarico dovrà essere espletato in stretto e costante rapporto con l’ufficio tecnico
comunale che fornirà la documentazione tecnico amministrativa prevista dall’art.217
del DPR n.207/2010 e necessaria all’espletamento della prestazione.
Il Comune di Verbania consegna al collaudatore la documentazione disponibile al
momento dell’affidamento dell’incarico e per ogni consegna del materiale il
collaudatore attesta il ricevimento degli atti. La consegna della documentazione
avverrà in formato digitale.
La documentazione necessaria all’espletamento delle operazioni finali di collaudo,
accompagnata da un apposito elenco in duplice copia, è consegnata al collaudatore
dopo l’ultimazione dei lavori e in tale elenco vanno ricomprese le precedenti
consegne di documenti.
Il collaudatore appone la propria firma in segno di ricevuta su una delle copie
dell’elenco e al termine dell’incarico restituisce all’Ente tutti i documenti indicati
nell’elenco.
Il
collaudatore
è
responsabile
della
corretta
tenuta
della
documentazione consegnata.
art. 4 - CONSULENZE PROFESSIONALI
Per il corretto svolgimento del lavoro, il Professionista incaricato potrà inoltre
avvalersi del supporto di tecnici ed esperti negli specifici campi professionali sotto il
suo diretto controllo e responsabilità. Oneri e spese per le consulenze professionali
dovranno rientrare nel complesso dell’onorario definitivo identificato dal presente
disciplinare.
art. 5 - MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELL'INCARICO
Ai sensi dell’art. 222 del DPR n.207/2010 il Collaudatore è tenuto a comunicare con
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congruo anticipo al RUP e al Direttore dei Lavori la data della visita di collaudo; il
Direttore dei Lavori informerà a sua volta l’esecutore delle opere che dovrà essere
presente, altrimenti dovranno essere convocati 2 testimoni estranei alla stazione
appaltante con oneri a carico dell’esecutore stesso. Valgono poi in generale i disposti
del titolo X capo I del DPR n.207/2010 e s.m.i.. Il collaudo statico delle strutture
dovrà essere effettuato in conformità alla normativa della Legge n. 1086/1971 e alle
connesse normative tecniche di dettaglio.
art. 6 - TEMPO UTILE, RITARDI, PENALITÀ
Il collaudatore è tenuto a presentare gli elaborati di cui all’art. 2 entro 30 (trenta)
giorni dalla data di ricezione di tutta la documentazione necessaria per il collaudo.
Ai sensi dell’art. 257 del D.P.R. 207/2010, qualora la presentazione degli elaborati
venisse ritardata oltre il termine stabilito, per sola causa del collaudatore, è
applicata, previa diffida, una penale pari a 1/1000 dell’onorario per ogni giorno di
ritardo; la penale è trattenuta sul saldo del compenso, nei limiti del 10% dell'importo
spettante per il compenso base.
Nel caso in cui tale ritardo ecceda comunque i 30 (trenta) giorni, l'Amministrazione
committente, previa messa in mora, decorsi inutilmente ulteriori 30 (trenta) giorni
dalla stessa, si ritiene libera da ogni impegno verso il collaudatore inadempiente,
senza che quest'ultimo possa pretendere compensi o indennizzi di sorta, sia per
onorari che per rimborso spese.
art. 7 - COMPENSI
Le prestazioni in oggetto del presente disciplinare d’incarico sono concordate in €
_________________.
Gli importi sono al netto di IVA e INARCASSA di Legge all’atto della stipula del
presente disciplinare.
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art. 8 - MODALITÀ DI PAGAMENTO
Considerato che il certificato di collaudo si configura quale documento unitario che
attesta la regolare esecuzione dell’intera opera, la sola certificazione conclusiva
assume rilevanza anche ai fini della liquidazione delle competenze.
Il compenso dovuto verrà corrisposto entro 30 giorni dall’approvazione del
certificato di collaudo.
Interruzione dell’incarico: L'Amministrazione Comunale, a proprio insindacabile
giudizio, può avvalersi della facoltà di recedere dal contratto ai sensi del 1° comma
dell'art. 2237 del C.C., ed utilizzare, con le modalità ritenute più opportune, il lavoro
effettivamente svolto fino al momento del recesso. In tale ipotesi l’incaricato avrà
diritto al compenso previsto dalla legge.
Ai sensi dell’art. 1456 del Codice Civile, il Comune si riserva la facoltà di procedere
alla risoluzione in danno del contratto nel caso si verifichi un ritardo nella consegna
degli elaborati come indicato all’art. 7 del presente disciplinare.
Qualora la presentazione degli elaborati venisse ritardata oltre il termine stabilito,
per sola causa del collaudatore, è applicata, previa diffida, una penale pari a 1/1000
dell’onorario per ogni giorno di
ritardo; la penale è trattenuta sul saldo del
compenso, nei limiti del 10% dell'importo spettante per il compenso base.
art. 9 - CONTROVERSIE
Ogni eventuale controversia che dovesse sorgere in conseguenza del contratto od in
relazione alla sua interpretazione, esecuzione o risoluzione e che non sia potuta
risolvere in via conciliativa direttamente tra le parti, quale che sia la sua natura
tecnica, amministrativa o giuridica, nessuna esclusa, sarà deferita al giudice
competente del Foro di Verbania. E’ esclusa pertanto la clausola arbitrale.
art. 10 - EFFETTI DEL DISCIPLINARE, SPESE E TRATTAMENTO DATI PERSONALI
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Le spese per valori bollati, diritti, ecc., relative al presente disciplinare si intendono a
carico del professionista: la presente è assoggettata all'imposta di bollo ai sensi del
DPR 26 ottobre 1972 n. 642 e s.m.i..
Il presente disciplinare è immediatamente eseguibile. I dati personali di cui al
presente atto saranno trattati nel rispetto del D.Lgs.n.196/2003 e s.m.i..
art. 11 - CLAUSOLA DI RISERVATEZZA
La/Il Società/Professionista sarà tenuta/o ad osservare rigorosamente le regole del
segreto professionale a proposito di fatti, informazioni, conoscenze documenti o
altro di cui avranno comunicazione o prenderanno conoscenza nello svolgimento
delle prestazioni.
Tali documenti e/o informazioni non potranno in nessun modo essere ceduti a terzi
o divulgati senza autorizzazione.
Resta espressamente inteso che il lavoro oggetto dell’incarico sarà sempre
considerato di proprietà esclusiva del Comune di Verbania, che potrà liberamente
utilizzarlo ed eventualmente cederlo a terzi, anche nel caso di esecuzione parziale
dell’incarico.
art. 12 - RESPONSABILITA’
Il Professionista, in relazione ai rischi professionali derivanti dall'attività oggetto del
presente incarico, è tenuto a possedere una polizza assicurativa per la responsabilità
civile e con la stipula della presente il collaudatore dichiara di esserne in possesso.
Il Professionista solleva comunque la Committenza da responsabilità e conseguenze
relative ad incidenti ed infortuni che, in dipendenza dall'espletamento dell'incarico,
potessero accadere a sé o ai suoi collaboratori, rispetto ai quali la Committenza
viene dichiarata completamente estranea.
art. 13 - NORME APPLICABILI
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Per quanto non previsto espressamente dal presente disciplinare, saranno applicabili
le seguenti disposizioni normative:
D.Lgs.n.163/2006 e s.m.i., DPR n.207/2010 e s.m.i., L. 144/1949 (tariffa professionale
degli ingegneri ed architetti) e s.m.i., D.M. 26.04.2001 (aggiornamento tariffe
professionali degli ing. e arch.), Codice Civile Artt. 2229 e s.s., Regolamenti Comunali;
normativa statale in materia di opere pubbliche e contabilità.
art. 14 - TRACCIABILITA’
La/il Società/professionista ___________________ con sede legale in ________ n.
___, cap _________, città ___________(__) – P.IVA ____________________ CF
______________________, assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi
finanziari di cui all’art. 3 della legge 13 agosto 2010 n. 136 e successive modifiche. Il
mancato utilizzo del bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti di
incasso o pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni
costituisce causa di risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 3, comma 9 bis, della L.
136/2010.
La/il Società/professionista _____________________________ si impegna a dare
immediata comunicazione al Comune di Verbania ed alla prefettura - ufficio
territoriale del Governo della provincia di Verbania della notizia dell’inadempimento
della
propria
controparte
(subappaltatore/subcontraente)
agli
obblighi
di
tracciabilità finanziaria.
La/il Società/professionista
_____________________________ dichiara che gli
estremi del conto corrente dedicato al rapporto contrattuale oggetto del presente
disciplinare, CIG n. __________- in essere con codesto ente è:
IBAN: _______________________________________________________
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IBAN: ________________________________________________________
Le persone delegate ad operare sul conto sono:
1 - Generalità complete del primo soggetto delegato (Nome, cognome, codice
fiscale, luogo e data di nascita, residenza):
______________________________________________________________
______________________________________________________________
art. 15 - CAUSE DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
Il mancato utilizzo del bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei
a consentire la tracciabilità delle operazioni finanziarie relative al presente appalto
costituisce, ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010 n. 136 e ss.mm.ii., causa di
risoluzione contrattuale
Il contraente, con riferimento alle prestazioni oggetto del presente contratto, si
impegna ad osservare ed a fare osservare ai propri collaboratori a qualsiasi titolo,
per quanto compatibili con il ruolo e l’attività svolta, gli obblighi di condotta previsti
dal D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici), ai
sensi dell’articolo 2, comma3 dello stesso D.P.R.
A tal fine si dà atto che l’Amministrazione ha pubblicato sul proprio sito internet, ai
sensi dell’articolo 17 del D.P.R. n.62/2013, il Decreto stesso, per una sua più
completa e piena conoscenza. Il contraente si impegna a trasmettere copia dello
stesso ai propri collaboratori a qualsiasi titolo ed a fornire prova dell’avvenuta
comunicazione. La violazione degli obblighi di cui al D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62 e
sopra
richiamati,
può
costituire
causa
di
risoluzione
del
contratto.
L’Amministrazione, verificata l’eventuale violazione, contesta per iscritto al
contraente il fatto assegnando un termine non superiore a dieci giorni per la
presentazione di eventuali controdeduzioni. Ove queste non fossero presentate o
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risultassero non accoglibili, procederà alla risoluzione del contratto, fatto salvo il
risarcimento dei danni costituisce, ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010 n.
136 e ss.mm.ii., causa di risoluzione contrattuale.
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art. 16 - REGISTRAZIONE
Il presente contratto sarà registrato solo in caso d’uso, le spese di contratto e
conseguenti saranno a carico del Professionista.
Letto, firmato e sottoscritto
Verbania, li _______________________________
La società / Il Professionista
Per il Comune di Verbania
Il Dirigente del Dipartimento LL..PP.
Ing. Noemi Comola
___________________
________________
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