Manuale di progettazione e di installazioneWÄRpompe di calore per il riscaldamento e la preparazione di acqua calda Assistenza interattiva alla progettazione: www.dimplex.de/professional/online-planer empre attuale S La versione aggiornata dei seguenti manuali di progettazione si trova in formato PDF al sito internet www.dimplex.de/downloads/planungs-handbuecher • Pompe di calore per il riscaldamento e la preparazione di aqua cald • Riscaldare e raffrescare con pompe di calore • Pompe di calore con regolazione semplificata * Stato dell‘arte della certificazione all‘indirizzo internet www.dimplex.de/download/produkte Editione 07/2009 * EU Zertifizierter Wärmepumpeninstallateur European Quality Label for Heat Pumps European Certified Heat Pump Installer European Quality Label for Drillers Un unico sistema per tutte le sorgenti di calore Con le pompe di calore Dimplex è possibile scegliere fra tre sor genti di calore gratuite che saranno disponibili anche in futuro: l‘aria esterna, il terreno o l‘acqua di falda. Le pompe di calore aria/acqua utilizzano l‘aria esterna come fonte di energia. Addirittura con temperature esterne sino a –25°C, una pompa di calore è ancora in grado di rica vare energia dall‘aria. Il calore solare assorbito e l‘energia elettrica necessaria per l‘azionamento della pompa di calore forniscono il calore utile che viene trasferito in un impianto di riscaldamento ad acqua. Attraverso speciali collettori o sonde geotermiche, le pompe di calore acqua glicolica/acqua ricavano tutto l‘anno dal terreno l‘energia necessaria per il riscalda mento con un‘alta resa termica. La pompa di calore rientra tra i sistemi di riscaldamento e di produzione di acqua calda più efficienti. Dal momento che ricava circa il 75% dell‘energia necessaria per il riscaldamento gratuitamente dall‘ambiente, fornisce una potenza calorifica del 100% con solo il 25% di energia esterna (corrente elettrica). L e pompe di calore acqua/acqua ricavano il calore utile dall‘acqua di falda. Quando è disponibile in sufficiente quantità e qualità, l‘acqua di falda è la sorgente di calore più efficiente, ma è anche molto sensibile. IL PRINCIPIO FUNZIONALE DELLA POMPA DI CALORE Impianto della sorgente di calore Pompa di calore Compressione 1 Impianto di distribuzione e accumulo 2 Evaporazione Condensazione 4 Espansione 3 Interessanti animazioni sul riscaldamento e raffrescamento con pompe di calore possono essere scaricate all‘indirizzo: www.dimplex.de/downloads/animationen Un impianto di riscaldamento con pompa di calore è costituito dall‘impianto della sorgente di calore, dalla pompa di calore stessa e da un sistema di distribuzione e accumulo del calore. Nel circuito chiuso della pompa di calore, il fluido di lavoro refrigerante si assume il compito di trasferire e trasportare il calore. 1 Il guadagno vero e proprio di calore dall‘ambiente avvie ne nell‘evaporatore della pompa di calore. Qui vengono sfruttate le proprietà del liquido refrigerante, che evapo ra già a temperature sotto lo zero accumulando l‘energia assorbita. 2 Il volume del refrigerante che ha assunto lo stato gassoso viene aspirato e ridotto dal compressore. Durante questa operazione, la pressione e quindi anche la temperatura del refrigerante aumentano notevolmente. 3 Il refrigerante caldo viene convogliato verso il conden satore, uno scambiatore di calore nel quale il calore ricavato dall‘ambiente viene trasferito all‘impianto di riscaldamento. 4 Il refrigerante che in seguito al raffreddamento ha rias sunto lo stato liquido, dopo l‘abbassamento della pressio ne e della temperatura da parte della valvola di espansio ne è nuovamente in grado di ricavare calore dall‘ambiente, e il ciclo si ripete dall‘inizio. Condizioni e requisiti per l‘utilizzo del presente manuale: „Manuale di progettazione e installazione pompa di calore“ Tutte le informazioni contenute nel presente manuale corrispondono allo stato dell‘arte al momento della pubblicazione. Il produttore GDD (Glen Dimplex Deutschland GmbH) non si assume alcuna responsabilità per quanto riguarda lo stato di aggiornamento, la correttezza e la completez za delle informazioni e dei dati messi a disposizione. Questo manuale è da considerare solamente come un ausilio alla progettazione e installazione di un impianto a pompa di calore. Pertanto non può e non deve sostituire le conoscenze tecniche. Ogni utente deve provvedere a un‘accurata verifi ca delle informazioni utilizzate, in particolare deve controllare che siano aggiornate, corrette e complete. La versione aggiornata è scaricabile dal sito Internet www.dimplex.de. www.dimplex.de Viene esclusa qualsiasi richiesta di risarcimento danni. Ove ciò non sia pos sibile per legge, tali richieste sono limitate ai casi di responsabilità legale vincolanti per dolo o colpa grave. GDD si riserva il diritto di apportare, se necessario, modifiche, cancellazioni o integrazioni alle informazioni e ai dati messi a disposizione mettendole a disposizione sul sito Internet www. dimplex.de per il download. GDD detiene tutti i diritti, in particolare i dirit ti d‘autore, di brevetto, dei modelli d‘utilità e/o dei marchi d‘impresa. I contenuti del presente manuale non possono essere riprodotti, trasmessi a terzi e/o pubblicati, sia in toto che in parte, senza previa autorizzazione dell‘autore. Sommario Sommario Perché una pompa di calore? .................................................................................................................................7 Terminologia.............................................................................................................................................................7 Bibliografia ...............................................................................................................................................................9 Simboli delle formule.............................................................................................................................................10 Contenuto energetico dei diversi combustibili ...................................................................................................10 Tabelle di conversione ..........................................................................................................................................11 1 Scelta e dimensionamento delle pompe di calore.........................................................................................12 1.1 Dimensionamento di impianti di riscaldamento preesistenti - Pompe di calore per il settore delle ristrutturazioni ......................... 12 1.1.1 Fabbisogno di calore della casa da riscaldare ...................................................................................................................... 12 1.1.2 Determinazione della temperatura di mandata necessaria ................................................................................................... 12 1.1.3 Quali misure di ristrutturazione devono essere adottate per un esercizio a basso consumo energetico della pompa di calore? ......................................................................................................................... 13 1.1.4 Scelta della sorgente di calore (ristrutturazione) ................................................................................................................... 14 1.2 Pompe di calore per impianti di nuova costruzione......................................................................................................................... 14 1.2.1 Determinazione del fabbisogno di calore dell'edificio............................................................................................................ 14 1.2.2 Dimensionamento delle temperature di mandata.................................................................................................................. 14 1.2.3 Selezione della sorgente di calore......................................................................................................................................... 14 1.3 Fabbisogno aggiuntivo di potenza .................................................................................................................................................. 14 1.3.1 Tempi di interdizione delle aziende distributrici dell'energia elettrica .................................................................................... 14 1.3.2 Produzione di acqua sanitaria ............................................................................................................................................... 15 1.3.3 Riscaldamento dell'acqua della piscina................................................................................................................................. 15 1.3.4 Determinazione della potenza della pompa di calore............................................................................................................ 16 2 Pompa di calore aria/acqua .............................................................................................................................20 2.1 La sorgente di calore "aria" ............................................................................................................................................................. 20 2.2 Pompe di calore aria/acqua per installazione esterna .................................................................................................................... 20 2.2.1 Allacciamento all'impianto di riscaldamento .......................................................................................................................... 21 2.2.2 Apertura nel muro.................................................................................................................................................................. 22 2.3 Pompa di calore aria/acqua per installazione interna ..................................................................................................................... 24 2.3.1 Requisiti posti all'ambiente di installazione ........................................................................................................................... 24 2.3.2 Aspirazione o sfiato dell'aria tramite pozzi di luce ................................................................................................................. 24 2.3.3 Griglia parapioggia per pompe di calore................................................................................................................................ 25 2.3.4 Isolamento delle brecce in parete.......................................................................................................................................... 25 2.3.5 Pompa di calore aria/acqua compatta (per installazione interna).......................................................................................... 25 2.3.6 Set di tubi flessibili per canali dell'aria per pompe di calore aria/acqua (installazione interna) ............................................. 27 2.3.7 Canali dell'aria in GRC per pompe di calore aria/acqua (installazione interna) .................................................................... 28 2.4 Progettazione del sistema di convogliamento dell'aria con canali in GRC ..................................................................................... 29 2.4.1 Dimensioni delle aperture nei muri in caso di utilizzo di canali in GRC................................................................................. 29 2.4.2 Installazione ad angolo.......................................................................................................................................................... 31 2.4.3 Installazione a parete ............................................................................................................................................................ 32 2.5 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per installazione esterna - 230 V ...................................................... 33 2.5.1 Pompe di calore a bassa temperatura da LA 11MS a LA 16MS ........................................................................................... 33 2.6 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per installazione esterna - 400 V ...................................................... 34 2.6.1 Pompe di calore aria/acqua ad alta efficienza da LA 9TU a LA 12TU .................................................................................. 34 2.6.2 Pompe di calore aria/acqua ad alta efficienza da LA 17TU a LA 25TU ................................................................................ 35 2.6.3 Pompe di calore aria/acqua ad alta efficienzaLA 40TU......................................................................................................... 36 2.6.4 Pompa di calore a bassa temperatura LA 8AS ..................................................................................................................... 37 2.6.5 Pompe di calore a bassa temperatura da LA 11AS a LA 16AS ............................................................................................ 38 2.6.6 Pompe di calore a bassa temperatura con 2 compressori da LA 20AS a LA 28AS.............................................................. 39 2.6.7 Pompa di calore a temperatura media LA 9PS ..................................................................................................................... 40 2.6.8 Pompa di calore a temperatura media LA 11PS ................................................................................................................... 41 2.6.9 Pompe di calore a temperatura media con 2 compressori da LA 17PS a LA 26PS.............................................................. 42 2.6.10 Pompe di calore ad alta temperatura da LA 22HS a LA 26HS.............................................................................................. 43 2.7 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per installazione interna - 230 V ....................................................... 44 2.7.1 Pompe di calore compatte a bassa temperatura con convogliamento angolare dell'aria LIK 8ME....................................... 44 2.7.2 Pompe di calore a bassa temperatura con convogliamento orizzontale dell'aria LI 11ME ................................................... 45 www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 1 Sommario 2.8 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per installazione interna - 400 V ....................................................... 46 2.8.1 Pompa di calore compatta a bassa temperatura con convogliamento angolare dell'aria LIK 8TE ....................................... 46 2.8.2 Pompa di calore compatta a temperatura media con convogliamento angolare dell'aria LIKI 14TE .................................... 47 2.8.3 Pompa di calore compatta a bassa temperatura con convogliamento angolare dell'aria LI 9TE ......................................... 48 2.8.4 Pompe di calore a bassa temperatura con convogliamento orizzontale dell'aria da LI 11TE a LI 16TE .............................. 49 2.8.5 Pompe di calore a bassa temperatura con 2 compressori da LI 20TE a LI 28TE................................................................. 50 2.8.6 Pompe di calore ad alta temperatura con 2 compressori da LIH 22TE a LIH 26TE ............................................................. 51 2.8.7 Pompa di calore a bassa temperatura con 2 compressori LI 40AS ...................................................................................... 52 2.9 Curve caratteristiche pompe di calore aria/acqua - 230 V.............................................................................................................. 53 2.9.1 Curve caratteristiche LIK 8ME .............................................................................................................................................. 53 2.9.2 Curve caratteristiche LA 11MS/LI 11ME ............................................................................................................................... 54 2.9.3 Curve caratteristiche LA 16MS ............................................................................................................................................. 55 2.10 Curve caratteristiche pompe di calore aria/acqua - 400 V.............................................................................................................. 56 2.10.1 Curve caratteristiche LA 9TU ................................................................................................................................................ 56 2.10.2 Curve caratteristiche LA 12TU .............................................................................................................................................. 57 2.10.3 Curve caratteristiche LA 17TU .............................................................................................................................................. 58 2.10.4 Curve caratteristiche LA 25TU .............................................................................................................................................. 59 2.10.5 Curve caratteristiche LA 40TU .............................................................................................................................................. 60 2.10.6 Curve caratteristiche LA 8AS ................................................................................................................................................ 61 2.10.7 Curve caratteristiche LA 11AS/LI 11TE ................................................................................................................................ 62 2.10.8 Curve caratteristiche LA 16AS/LI 16TE ................................................................................................................................ 63 2.10.9 Curve caratteristiche LA 20AS/LI 20TE ................................................................................................................................ 64 2.10.10 Curve caratteristiche LA 24AS/LI 24TE ................................................................................................................................ 65 2.10.11 Curve caratteristiche LA 28AS/LI 28TE ................................................................................................................................ 66 2.10.12 Curve caratteristiche LA 9PS ................................................................................................................................................ 67 2.10.13 Curve caratteristiche LA 11PS .............................................................................................................................................. 68 2.10.14 Curve caratteristiche LA 17PS .............................................................................................................................................. 69 2.10.15 Curve caratteristiche LA 22PS .............................................................................................................................................. 70 2.10.16 Curve caratteristiche LA 26PS .............................................................................................................................................. 71 2.10.17 Curve caratteristiche LA 22HS/LIH 22TE.............................................................................................................................. 72 2.10.18 Curve caratteristiche LA 26HS/LIH 26TE.............................................................................................................................. 73 2.10.19 Curve caratteristiche LIK 8TE/LI 9TE.................................................................................................................................... 74 2.10.20 Curve caratteristiche LIKI 14TE ............................................................................................................................................ 75 2.10.21 Curve caratteristiche LI 40AS ............................................................................................................................................... 76 2.11 Dimensioni pompe di calore aria/acqua.......................................................................................................................................... 77 2.11.1 Dimensioni LA 9TU ............................................................................................................................................................... 77 2.11.2 Dimensioni LA 12TU ............................................................................................................................................................. 78 2.11.3 Dimensioni LA 17TU ............................................................................................................................................................. 79 2.11.4 Dimensioni LA 25TU ............................................................................................................................................................. 80 2.11.5 Dimensioni LA 40TU ............................................................................................................................................................. 81 2.11.6 Dimensioni LA 8AS ............................................................................................................................................................... 82 2.11.7 DimensioniLA 11MS/ LA 11AS ............................................................................................................................................. 83 2.11.8 Dimensioni LA 16MS/LA 16AS/LA 11PS .............................................................................................................................. 84 2.11.9 Dimensioni LA 20AS/LA 17PS .............................................................................................................................................. 85 2.11.10 Dimensioni LA 24AS/LA 28AS/LA 22PS/LA 26PS................................................................................................................ 86 2.11.11 Dimensioni LA 9PS ............................................................................................................................................................... 87 2.11.12 Dimensioni LA 22HS/LA 26HS.............................................................................................................................................. 88 2.11.13 Dimensioni LIK 8ME/LIK 8TE................................................................................................................................................ 89 2.11.14 Dimensioni LIKI 14TE ........................................................................................................................................................... 91 2.11.15 Dimensioni LI 9TE................................................................................................................................................................. 93 2.11.16 DimensioniLI 11ME/ LI 11TE ................................................................................................................................................ 94 2.11.17 Dimensioni LI 16TE............................................................................................................................................................... 95 2.11.18 Dimensioni LI 20TE............................................................................................................................................................... 96 2.11.19 Dimensioni LI 24TE/LI 28TE/LIH 22TE/LIH 26TE................................................................................................................. 97 2.11.20 Dimensioni LI 40AS............................................................................................................................................................... 98 2.12 Emissioni sonore delle pompe di calore installate all'esterno......................................................................................................... 99 2.13 Emissioni acustiche delle pompe di calore aria/acqua ad alta efficienza ....................................................................................... 99 3 Pompa di calore acqua glicolica/acqua ....................................................................................................... 100 3.1 Il terreno come sorgente di calore ................................................................................................................................................ 100 3.1.1 Indicazioni per il dimensionamento - Il terreno come sorgente di calore ............................................................................ 100 3.1.2 Asciugatura di opere in muratura ........................................................................................................................................ 100 3.1.3 Acqua glicolica .................................................................................................................................................................... 101 3.2 Collettore geotermico.................................................................................................................................................................... 102 3.2.1 Profondità di interramento................................................................................................................................................... 102 3.2.2 Distanza di posa.................................................................................................................................................................. 102 3.2.3 Superficie del collettore e lunghezza dei tubi...................................................................................................................... 102 2 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Sommario 3.2.4 3.2.5 3.2.6 Posa .................................................................................................................................................................................... 103 Installazione del circuito geotermico.................................................................................................................................... 103 Dimensionamento standard dei collettori geotermici........................................................................................................... 105 3.3 Sonde di calore geotermico .......................................................................................................................................................... 107 3.3.1 Dimensionamento delle sonde di calore geotermico........................................................................................................... 107 3.3.2 Realizzazione delle perforazioni per le sonde ..................................................................................................................... 108 3.4 Ulteriori impianti della sorgente di calore per lo sfruttamento del calore geotermico.................................................................... 108 3.5 Sorgente di calore costituita da sistemi ad assorbimento (utilizzo indiretto dell'energia del sole e dell'aria)................................ 109 3.6 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua glicolica/acqua - 230 V........................................................................... 110 3.6.1 Pompe di calore compatte a bassa temperatura da SIK 11ME a SIK 16ME ...................................................................... 110 3.6.2 Pompe di calore compatte a bassa temperatura SIKH 9ME ............................................................................................... 111 3.6.3 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 5ME a SI 9ME ............................................................................................... 112 3.6.4 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 11ME a SI 14ME ........................................................................................... 113 3.6.5 Pompe di calore ad alta temperatura da SIH 6ME a SIH 11ME.......................................................................................... 114 3.7 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua glicolica/acqua - 400 V........................................................................... 115 3.7.1 Pompe di calore compatte a bassa temperatura da SIK 7TE a SIK 14TE .......................................................................... 115 3.7.2 Pompe di calore compatte ad alta temperatura da SIKH 6TE a SIKH 9TE......................................................................... 116 3.7.3 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 5TE a SI 11TE............................................................................................... 117 3.7.4 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 14TE a SI 21TE............................................................................................. 118 3.7.5 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 24TE a SI 37TE............................................................................................. 119 3.7.6 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 50TE a SI 130TE........................................................................................... 120 3.7.7 Pompe di calore ad alta temperatura da SIH 6TE a SIH 11TE ........................................................................................... 121 3.7.8 Pompa di calore ad alta temperatura SIH 20TE.................................................................................................................. 122 3.7.9 Pompa di calore ad alta temperatura SIH 40TE.................................................................................................................. 123 3.8 Curve caratteristiche pompe di calore acqua glicolica/acqua - 230 V........................................................................................... 124 3.8.1 Curve caratteristiche SIK 11ME .......................................................................................................................................... 124 3.8.2 Curve caratteristiche SIK 16ME .......................................................................................................................................... 125 3.8.3 Curve caratteristiche SIKH 9ME.......................................................................................................................................... 126 3.8.4 Curve caratteristiche SI 5ME............................................................................................................................................... 127 3.8.5 Curve caratteristiche SI 7ME............................................................................................................................................... 128 3.8.6 Curve caratteristiche SI 9ME............................................................................................................................................... 129 3.8.7 Curve caratteristiche SI 11ME............................................................................................................................................. 130 3.8.8 Curve caratteristiche SI 14ME............................................................................................................................................. 131 3.8.9 Curve caratteristiche SIH 6ME ............................................................................................................................................ 132 3.8.10 Curve caratteristiche SIH 9ME ............................................................................................................................................ 133 3.8.11 Curve caratteristiche SIH 11ME .......................................................................................................................................... 134 3.9 Curve caratteristiche pompe di calore acqua glicolica/acqua - 400 V.......................................................................................... 135 3.9.1 Curve caratteristiche SIK 7TE ............................................................................................................................................. 135 3.9.2 Curve caratteristiche SIK 9TE ............................................................................................................................................. 136 3.9.3 Curve caratteristiche SIK 11TE ........................................................................................................................................... 137 3.9.4 Curve caratteristiche SIK 14TE ........................................................................................................................................... 138 3.9.5 Curve caratteristiche SIKH 6TE........................................................................................................................................... 139 3.9.6 Curve caratteristiche SIKH 9TE........................................................................................................................................... 140 3.9.7 Curve caratteristiche SI 5TE................................................................................................................................................ 141 3.9.8 Curve caratteristiche SI 7TE................................................................................................................................................ 142 3.9.9 Curve caratteristiche SI 9TE................................................................................................................................................ 143 3.9.10 Curve caratteristiche SI 11TE.............................................................................................................................................. 144 3.9.11 Curve caratteristiche SI 14TE.............................................................................................................................................. 145 3.9.12 Curve caratteristiche SI 17TE.............................................................................................................................................. 146 3.9.13 Curve caratteristiche SI 21TE.............................................................................................................................................. 147 3.9.14 Curve caratteristiche SI 24TE.............................................................................................................................................. 148 3.9.15 Curve caratteristiche SI 30TE.............................................................................................................................................. 149 3.9.16 Curve caratteristiche SI 37TE.............................................................................................................................................. 150 3.9.17 Curve caratteristiche SI 50TE.............................................................................................................................................. 151 3.9.18 Curve caratteristiche SI 75TE.............................................................................................................................................. 152 3.9.19 Curve caratteristiche SI 100TE............................................................................................................................................ 153 3.9.20 Curve caratteristiche SI 130TE............................................................................................................................................ 154 3.9.21 Curve caratteristiche SIH 6TE ............................................................................................................................................. 155 3.9.22 Curve caratteristiche SIH 9TE ............................................................................................................................................. 156 3.9.23 Curve caratteristiche SIH 11TE ........................................................................................................................................... 157 3.9.24 Curve caratteristiche SIH 20TE ........................................................................................................................................... 158 3.9.25 Curve caratteristiche SIH 40TE ........................................................................................................................................... 159 3.10 Dimensioni pompe di calore acqua glicolica/acqua ...................................................................................................................... 160 3.10.1 Dimensioni SIK 11ME, SIK 16ME, SIKH 9ME, SIK 7TE, SIK 9TE, SIK 11TE, SIK 14TE, SIKH 6TE, SIKH 9TE ............... 160 3.10.2 Dimensioni SI 5ME, SI 7ME, SI 9ME, SI 11ME, SI 14ME, SIH 6ME, SIH 9ME, SIH 11ME................................................ 161 3.10.3 Dimensioni SI 5TE, SI 7TE, SI 9TE, SI 11TE, SI 14TE, SI 17TE, SIH 6TE, SIH 9TE, SIH 11TE ....................................... 162 www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 3 Sommario 3.10.4 3.10.5 3.10.6 3.10.7 3.10.8 3.10.9 3.10.10 3.10.11 3.10.12 3.10.13 Dimensioni SI 21TE ............................................................................................................................................................ 163 Dimensioni SI 24TE e SI 37TE ........................................................................................................................................... 164 Dimensioni SI 30TE ............................................................................................................................................................ 165 Dimensioni SI 37TE ............................................................................................................................................................ 166 Dimensioni SI 50TE ........................................................................................................................................................... 167 Dimensioni SI 75TE ........................................................................................................................................................... 167 Dimensioni SI 100TE .......................................................................................................................................................... 168 Dimensioni SI 130TE .......................................................................................................................................................... 169 Dimensioni SIH 20TE.......................................................................................................................................................... 170 Dimensioni SIH 40TE.......................................................................................................................................................... 171 4 Pompa di calore acqua/acqua....................................................................................................................... 172 4.1 L'acqua di falda come sorgente di calore ..................................................................................................................................... 172 4.2 Requisiti per la qualità dell'acqua ................................................................................................................................................. 174 4.3 Sfruttamento della sorgente di calore ........................................................................................................................................... 175 4.3.1 Utilizzo diretto di acqua di buona e costante qualità ........................................................................................................... 175 4.3.2 Utilizzo indiretto dell'acqua come sorgente di calore .......................................................................................................... 176 4.3.3 Scambiatore di calore a protezione della pompa di calore ................................................................................................. 176 4.4 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua/acqua - 230 V ........................................................................................ 180 4.4.1 Pompe di calore a bassa temperatura da WI 9ME a WI 14ME........................................................................................... 180 4.5 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua/acqua - 400 V ........................................................................................ 181 4.5.1 Pompe di calore a bassa temperatura da WI 9TE a WI 27TE ............................................................................................ 181 4.5.2 Pompe di calore a bassa temperatura con 2 compressori da WI 40CG a WI 90CG .......................................................... 182 4.6 Curve caratteristiche pompe di calore acqua/acqua - 230 V ........................................................................................................ 183 4.6.1 Curve caratteristiche WI 9ME ............................................................................................................................................. 183 4.6.2 Curve caratteristiche WI 14ME ........................................................................................................................................... 184 4.7 Curve caratteristiche pompe di calore acqua/acqua - 400 V ....................................................................................................... 185 4.7.1 Curve caratteristiche WI 9TE .............................................................................................................................................. 185 4.7.2 Curve caratteristiche WI 14TE ............................................................................................................................................ 186 4.7.3 Curve caratteristiche WI 18TE ............................................................................................................................................ 187 4.7.4 Curve caratteristiche WI 22TE ............................................................................................................................................ 188 4.7.5 Curve caratteristiche WI 27TE ............................................................................................................................................ 189 4.7.6 Curve caratteristiche WI 40CG ........................................................................................................................................... 190 4.7.7 Curve caratteristiche WI 90CG ........................................................................................................................................... 191 4.8 Dimensioni pompe di calore acqua/acqua.................................................................................................................................... 192 4.8.1 Dimensioni WI 9ME, WI 14ME, WI 9TE, WI 14TE, WI 18TE, WI 22TE e WI 27TE............................................................ 192 4.8.2 Dimensioni WI 40CG........................................................................................................................................................... 193 4.8.3 Dimensioni WI 90CG........................................................................................................................................................... 193 5 Emissioni sonore delle pompe di calore ..................................................................................................... 194 5.1 Suono intrinseco ........................................................................................................................................................................... 194 5.2 Suono in aria................................................................................................................................................................................. 194 5.2.1 Livello di pressione acustica e livello di potenza sonora..................................................................................................... 194 5.2.2 Emissione e immissione...................................................................................................................................................... 195 5.2.3 Propagazione del suono ..................................................................................................................................................... 196 6 Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore...................................................... 197 6.1 Riscaldamento dell'acqua sanitaria con la pompa di calore per riscaldamento ........................................................................... 197 6.1.1 Requisiti relativi all'accumulo dell'acqua sanitaria............................................................................................................... 197 6.1.2 Accumuli dell'acqua sanitaria per pompe di calore da riscaldamento................................................................................. 197 6.1.3 Temperature raggiungibili nell'accumulo dell'acqua calda .................................................................................................. 199 6.1.4 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 229E .......................................................................... 201 6.1.5 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 332............................................................................. 202 6.1.6 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 442E .......................................................................... 203 6.1.7 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 880............................................................................. 204 6.1.8 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 900............................................................................. 205 6.1.9 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo combinato PWS 332 ......................................................................................... 206 6.1.10 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo combinato PWD 750 ......................................................................................... 207 6.1.11 Requisiti specifici per singoli paesi...................................................................................................................................... 208 6.1.12 Collegamento di più accumuli dell'acqua sanitaria ............................................................................................................. 208 6.2 Modulo pompa di calore aria/acqua LI 2M per l'utilizzo del calore residuo .................................................................................. 209 6.2.1 Campo d'applicazione......................................................................................................................................................... 209 6.2.2 Informazioni sull'apparecchio.............................................................................................................................................. 210 6.2.3 Curve caratteristiche LI 2M ................................................................................................................................................. 211 6.2.4 Dimensioni LI 2M ................................................................................................................................................................ 212 4 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Sommario 6.2.5 Schema di allacciamento..................................................................................................................................................... 213 6.3 Riscaldamento dell'acqua sanitaria con la pompa di calore per l'acqua sanitaria ........................................................................ 214 6.3.1 Sistemi di conduzione dell'aria ............................................................................................................................................ 216 6.3.2 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore per acqua sanitaria ................................................................................. 217 6.3.3 Pompe di calore per la produzione di acqua calda per l'aria della stanza come sorgente di calore ................................... 218 6.4 Apparecchi per la ventilazione domestica con produzione di acqua calda ................................................................................... 219 6.5 Fondamenti per la progettazione dell'impianto nei sistemi di ventilazione domestica .................................................................. 219 6.5.1 Calcolo della quantità d'aria ................................................................................................................................................ 220 6.5.2 Consigli per l'installazione degli apparecchi per ventilazione domestica e posizionamento delle valvole di immissione e aspirazione aria ....................................................................................... 220 6.5.3 Calcolo della perdita di pressione complessiva................................................................................................................... 221 6.6 Apparecchio compatto per la ventilazione domestica ad aspirazione LWP 300W ....................................................................... 222 6.7 Informazioni sull'apparecchio - Apparecchio compatto per la ventilazione domestica con scarico dell'aria ................................. 223 6.8 Differenti possibilità di riscaldamento dell'acqua sanitaria - comfort e costi a confronto .............................................................. 224 6.8.1 Approvvigionamento acqua sanitaria decentralizzato (ad es. scalda-acqua istantaneo) .................................................... 224 6.8.2 Accumulo elettrico fisso (esercizio a tariffa notturna) .......................................................................................................... 224 6.8.3 Pompa di calore per acqua sanitaria ................................................................................................................................... 224 6.8.4 Apparecchi per la ventilazione domestica con produzione di acqua calda ......................................................................... 224 6.8.5 Riassumendo:...................................................................................................................................................................... 225 7 Programmatore della pompa di calore .........................................................................................................226 7.1 Comando....................................................................................................................................................................................... 226 7.1.1 Sensore termico (centralina di riscaldamento N1)............................................................................................................... 227 7.2 Contatore della quantità di calore WMZ........................................................................................................................................ 229 7.2.1 Componenti idraulici ed elettrici del contatore della quantità di calore................................................................................ 229 7.2.2 Impostazioni del programmatore della pompa di calore...................................................................................................... 230 7.3 Struttura generale del menu.......................................................................................................................................................... 230 7.4 Schema di collegamento del programmatore della pompa di calore per montaggio a parete WPM 2006 plus............................ 232 7.5 Schema di collegamento WPM EconPlus..................................................................................................................................... 234 7.6 Connessione di componenti d'impianto esterni al WPM ............................................................................................................... 236 7.7 Dati tecnici del programmatore della pompa di calore .................................................................................................................. 236 8 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento ..........................................................238 8.1 Requisiti idraulici ........................................................................................................................................................................... 238 8.2 Assicurazione della protezione antigelo........................................................................................................................................ 238 8.3 Assicurazione della portata dell'acqua di riscaldamento............................................................................................................... 238 8.3.1 Calcolo per la determinazione del differenziale termico ...................................................................................................... 239 8.3.2 Differenziale termico in funzione della temperatura della fonte di calore ............................................................................ 239 8.3.3 Valvola di compensazione................................................................................................................................................... 239 8.3.4 Gruppo senza pressione differenziale ................................................................................................................................. 240 8.3.5 Doppio gruppo senza pressione differenziale ..................................................................................................................... 240 8.4 Sistema di distribuzione acqua sanitaria....................................................................................................................................... 240 8.4.1 Gruppo idraulico compatto KPV 25 ..................................................................................................................................... 241 8.4.2 Gruppo idraulico compatto KPV 25 con gruppo di ampliamento EB KPV........................................................................... 242 8.4.3 Doppio gruppo senza pressione differenziale DDV............................................................................................................. 243 8.5 Colonnina idraulica........................................................................................................................................................................ 244 8.5.1 Caratteristiche generali........................................................................................................................................................ 244 8.5.2 Possibilità di ampliamento ................................................................................................................................................... 245 8.5.3 Informazioni sull'apparecchio HPK 200S ............................................................................................................................ 245 8.5.4 Dimensioni HPK 200S ......................................................................................................................................................... 246 8.6 Accumulo tampone ....................................................................................................................................................................... 246 8.6.1 Impianti di riscaldamento con regolazione per singoli ambienti .......................................................................................... 247 8.6.2 Impianti di riscaldamento senza regolazione per singoli ambienti....................................................................................... 247 8.6.3 Utilizzo dell'accumulo tampone per superare i tempi di interdizione ................................................................................... 247 8.6.4 Vaso di espansione/Valvola di sicurezza nel circuito della pompa di calore ....................................................................... 249 8.6.5 Valvola antiritorno................................................................................................................................................................ 249 8.7 Limitazione della temperatura di mandata del pavimento............................................................................................................. 250 8.7.1 Limitazione della temperatura di mandata tramite fine corsa del miscelatore..................................................................... 250 8.7.2 Limitazione della temperatura di mandata tramite by-pass del miscelatore........................................................................ 250 8.8 Miscelatore.................................................................................................................................................................................... 250 8.8.1 Miscelatore a quattro vie ..................................................................................................................................................... 250 www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 5 Sommario 8.8.2 8.8.3 Miscelatore a tre vie ............................................................................................................................................................ 250 Valvola elettromagnetica a tre vie (valvola di commutazione) ............................................................................................ 250 8.9 Calcificazione degli impianti di riscaldamento ad acqua calda ..................................................................................................... 251 8.10 Impurità nell'impianto di riscaldamento......................................................................................................................................... 251 8.11 Inclusione di ulteriori generatori di calore ..................................................................................................................................... 251 8.11.1 Caldaia per riscaldamento a regolazione costante (regolazione con miscelatore) ............................................................. 251 8.11.2 Caldaia per riscaldamento a regolazione progressiva (regolazione da bruciatore) ............................................................ 252 8.11.3 Generatore di calore rigenerativo........................................................................................................................................ 252 8.12 Riscaldamento dell'acqua per la piscina....................................................................................................................................... 252 8.13 Caricamento a regolazione costante del serbatoio....................................................................................................................... 253 8.14 Allacciamento idraulico ................................................................................................................................................................. 254 8.14.1 Allacciamento della sorgente di calore................................................................................................................................ 255 8.14.2 Pompa di calore acqua glicolica/acqua monovalente ......................................................................................................... 256 8.14.3 Pompe di calore compatte .................................................................................................................................................. 258 8.14.4 Pompe di calore con colonnina idraulica............................................................................................................................. 259 8.14.5 Impianto monoenergetico di riscaldamento a pompa di calore........................................................................................... 260 8.14.6 Accumulo combinato........................................................................................................................................................... 263 8.14.7 Impianto bivalente di riscaldamento a pompa di calore ...................................................................................................... 264 8.14.8 Allacciamento sorgenti di calore rinnovabili ........................................................................................................................ 266 8.14.9 Piscina................................................................................................................................................................................. 269 8.14.10 Collegamento in parallelo di pompe di calore ..................................................................................................................... 270 9 Calcolatore costi di gestione in Internet...................................................................................................... 271 10 Ausili per la progettazione e l'installazione................................................................................................. 272 10.1 Modello per la determinazione sperimentale delle temperature di sistema effettivamente necessarie........................................ 272 10.2 Operazioni di collegamento elettrico della pompa di calore WPM 2006 plus ............................................................................... 273 10.3 Operazioni di collegamento elettrico della pompa di calore WPM EconPlus ............................................................................... 277 10.4 Requisiti minimi per l'accumulo dell'acqua sanitaria/pompa di ricircolo........................................................................................ 281 10.5 Ordine per la messa in funzione di pompe di calore per riscaldamento/raffrescamento .............................................................. 283 6 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Perché una pompa di calore? Perché una pompa di calore? L'alta componente di vettori energetici fossili nell'approvvigionamento di energia ha conseguenze pesanti sul nostro ambiente. Con la combustione vengono emesse grandi quantità di sostanze nocive come biossido di zolfo e ossidi di azoto. Il riscaldamento degli ambienti con vettori energetici fossili contribuisce in maniera non indifferente all'emissione di sostanze nocive dato che non è possibile, al contrario delle moderne centrali, attuare costose misure di depurazione dei fumi. In considerazione delle limitate scorte di petrolio e gas, l'alta componente di vettori energetici fossili nel nostro approvvigionamento energetico costituisce un problema. La tipologia di produzione dell'energia elettrica in futuro cambierà, per spostarsi sempre più verso metodiche di produzione rinnovabili e di nuova generazione. Prendete parte automaticamente a questo processo dato che in una pompa di calore la corrente elettrica è l'energia motrice del futuro. Cosa fa una pompa di calore? La pompa di calore è un "apparecchio di trasporto" che prende il calore gratuitamente a disposizione nell'ambiente e lo porta a un livello di temperatura più alto. Come fa una pompa di calore a trasformare calore a bassa temperatura in calore a una temperatura più alta? Sottrae il calore solare immagazzinato nell'ambiente - terreno, acqua (ad es. acqua di falda) e aria (ad es. aria esterna) - e lo cede, oltre all'energia motrice, al circuito di riscaldamento e di produzione dell'acqua calda (ac). Il calore non può passare da solo da un corpo più freddo ad uno più caldo. Il calore si trasferisce sempre dal corpo con temperatura maggiore a quello con temperatura minore (secondo principio della termodinamica). Per questo motivo la pompa di calore deve ricorrere all'apporto di energia, ad es. corrente per il motore di azionamento, per portare l'energia termica assorbita dall'ambiente alla temperatura necessaria per la funzione di riscaldamento e produzione di acqua sanitaria. In pratica una pompa di calore funziona come un frigorifero, vale a dire con la stessa tecnica, ma per il fine inverso. Essa toglie calore a un ambiente freddo per usarlo al fine di riscaldare e produrre acqua sanitaria. Terminologia Sbrinamento Routine di regolazione per l'eliminazione di brina e ghiaccio dagli evaporatori nelle pompe di calore aria/acqua tramite l'apporto di calore. Le pompe di calore aria/acqua con ciclo reversibile si contraddistinguono per uno sbrinamento adeguato al fabbisogno, veloce e a basso consumo energetico. Esercizio bivalente parallelo La modalità di esercizio bivalente (oggi comunemente detta esercizio bivalente parallelo) ha luogo con due generatori di calore (due vettori energetici), cioè la pompa di calore copre il fabbisogno di potenza termica fino alla temperatura limite rilevata e viene affiancata poi in parallelo da un secondo vettore energetico. Esercizio bivalente/rigenerativo La modalità di funzionamento bivalente rigenerativa consente di allacciare generatori di calore rinnovabili, come legna o energia solare termica. Qualora sia disponibile energia da fonti rinnovabili, la pompa di calore viene bloccata e l'attuale richiesta di riscaldamento, di acqua sanitaria o acqua per la piscina viene soddisfatta dall'accumulo rigenerativo. Coefficiente di prestazione di Carnot Il modello ideale per tutti i processi di lavoro termico è il ciclo di Carnot. Da questo ciclo ideale (teorico) risulta il grado di rendimento teorico o, rapportato alla pompa di calore, il maggior coefficiente di prestazione (COP) teorico. Il coefficiente di prestazione di Carnot calcola solo la mera differenza di temperatura tra il lato caldo e quello freddo. Marchio di qualità D-A-CH capillare rete di assistenza. Inoltre con il sigillo di qualità viene certificata la serialità di una linea di pompe di calore. Decreto tedesco sul risparmio energetico (EnEV) Il 1° febbraio 2002 è entrata in vigore la legge sull'isolamento termico e sulle tecniche impiantistiche per il risparmio energetico negli edifici (decreto tedesco sul risparmio energetico - EnEV) che sostituisce e completa il decreto sull'isolamento termico e gli impianti di riscaldamento. Oltre a stabilire i requisiti fondamentali per gli edifici di nuova costruzione, vengono fissate anche le scadenze per la sostituzione di impianti di riscaldamento obsoleti. Tempi di interdizione delle aziende distributrici dell'energia elettrica (solo in Germania) Lo sfruttamento di tariffe particolari per le pompe di calore messe a disposizione dalle aziende distributrici dell'energia elettrica locali comporta l'accettazione di una fornitura che può essere interrotta. L'apporto di corrente elettrica ad es. può essere interrotto per 3 volte, ciascuna con una durata di 2 ore, nell'arco delle 24 ore. Per questo motivo il lavoro giornaliero di riscaldamento (la quantità di calore giornaliera) deve essere fornito in quel lasso di tempo in cui l'energia elettrica è disponibile. Valvola di espansione Componente della pompa di calore, posto tra condensatore ed evaporatore, atto a ridurre la pressione di condensazione alla pressione di evaporazione corrispondente alla temperatura di evaporazione. Inoltre la valvola di espansione regola la quantità iniettata di liquido refrigerante in funzione della potenza dell'evaporatore. Certificato in vigore in Germania, Austria e Svizzera per le pompe di calore che ottemperano a determinati requisiti tecnici, che hanno 2 anni di garanzia, assicurano la disponibilità dei pezzi di ricambio per 10 anni e i cui costruttori dispongono di una www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 7 Terminologia Temperatura limite/Punto di bivalenza Esercizio monovalente Temperatura esterna in corrispondenza della quale viene inserito il 2° generatore di calore, a seconda del fabbisogno, in esercizio monoenergetico (resistenza elettrica) e bivalente parallelo (ad es. caldaia da riscaldamento) per soddisfare assieme alla pompa di calore la richiesta di calore della casa. Questa modalità di esercizio copre da sola il 100% del fabbisogno di calore dell'edificio per tutto l'anno. Per quanto possibile questa modalità di esercizio dovrebbe avere sempre la precedenza. Coefficiente di lavoro annuo Il rapporto tra la quantità di calore ceduta dell'impianto della pompa di calore e la potenza elettrica assorbita in un anno costituisce il coefficiente di lavoro annuo. È specifico per ogni impianto e prende in considerazione il dimensionamento dell'impianto di riscaldamento (livello di temperatura e differenza di temperatura) e non può essere posto come uguale al coefficiente di prestazione. Coefficiente di consumo annuo Il coefficiente di consumo è l'inverso del coefficiente di lavoro. Il coefficiente di consumo annuo indica il fabbisogno necessario (ad es. di energia elettrica) per ottenere un determinato beneficio (ad es. energia per riscaldamento). Il coefficiente di consumo annuo comprende anche l'energia necessaria ai servoazionamenti. Per il calcolo del coefficiente di consumo annuo è a disposizione la direttiva VDI 4650. Potenza frigorifera Flusso termico sottratto all'ambiente attraverso l'evaporatore di una pompa di calore. La potenza calorifica del condensatore è data dalla potenza elettrica assorbita e dalla potenza frigorifera addotta. Liquido refrigerante Per liquido refrigerante si intende il mezzo di lavoro di una macchina frigorifera o di una pompa di calore. Il refrigerante è il fluido utilizzato per la trasmissione di calore in un impianto frigorifero, che assorbe calore a temperatura e pressione basse per cederlo a temperatura e pressione più alte. Con refrigeranti di sicurezza si indicano quei refrigeranti che non sono né tossici né infiammabili. Coefficiente di prestazione Il rapporto tra la potenza termica ceduta dalla pompa di calore e la potenza elettrica assorbita viene espresso dal coefficiente di prestazione, che viene misurato in laboratorio a condizioni secondarie normizzate (ad es. con aria A2/W35, A2 = temperatura ingresso aria +2 °C, W35 = temperatura di mandata acqua di riscaldamento 35 °C e quota potenza pompa) secondo le norme EN 255/EN 14511. Un coefficiente di prestazione di 3,2 significa quindi che la potenza termica utilizzabile a disposizione è pari a 3,2 volte la potenza elettrica impiegata. Diagramma Ig p/h Rappresentazione grafica delle caratteristiche termodinamiche dei mezzi di lavoro. (entalpia, pressione, temperatura). Esercizio monoenergetico In linea di massima, la modalità di esercizio monoenergetico è un modo di funzionamento bivalente parallelo nel quale viene utilizzata un'unica fonte di energia, generalmente l'elettricità. La pompa di calore copre la maggior parte della potenza termica. Nei pochi giorni con temperature esterne molto rigide, alla pompa di calore si affianca una resistenza elettrica. Di solito sono le pompe di calore acqua glicolica/acqua o quelle acqua/acqua a funzionare in modalità monovalente. Accumulo tampone Di regola è consigliato il montaggio di un accumulo tampone per l'acqua di riscaldamento, al fine di prolungare il tempo di funzionamento della pompa di calore quando viene richiesto meno calore. Nelle pompe di calore aria/acqua un accumulo tampone è assolutamente necessario, per assicurare un funzionamento minimo di 10 minuti in esercizio di sbrinamento (routine di regolazione per l'eliminazione della brina e del ghiaccio). Suono Sostanzialmente si distingue fra suono in aria e in suono intrinseco. Il suono in aria è un suono che si propaga nell'aria. Il suono intrinseco si propaga nei solidi o nei liquidi e viene in parte irradiato come suono in aria. La finestra udibile del suono è compresa tra 16 e 16000 Hz. Livello di pressione acustica Il livello di pressione acustica, misurato nell'ambiente, non è una grandezza specifica della macchina, bensì una grandezza che dipende dalla distanza e dalla posizione di misurazione. Livello di potenza sonora Il livello di potenza sonora è una grandezza caratteristica specifica, propria della macchina e confrontabile, che misura la potenza acustica emanata da una pompa di calore. È possibile stimare il livello previsto di emissione sonora a determinate distanze e in un determinato ambiente acustico. La norma prevede che il livello di potenza sonora rappresenti il valore di definizione del rumore. Acqua glicolica Miscela anticongelante costituita da acqua e liquido antigelo concentrato su base glicolica per l'utilizzo in collettori geotermici e sonde di calore geotermico. Evaporatore In una pompa di calore è lo scambiatore di calore nel quale, tramite l'evaporazione di un mezzo di lavoro, alla sorgente di calore (aria, acqua di falda, terreno) viene sottratto un flusso termico in condizioni di bassa temperatura e pressione. Compressore Macchina per il trasporto e la compressione meccanica dei gas. In seguito alla compressione, la pressione e la temperatura del liquido refrigerante aumentano sensibilmente. Condensatore In una pompa di calore è lo scambiatore di calore nel quale un flusso termico viene ceduto tramite la condensazione di un mezzo di lavoro. Per le pompe di calore aria/acqua, il dimensionamento della pompa avviene di norma in corrispondenza di una temperatura limite (detta anche punto di bivalenza) pari a circa -5 °C. 8 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Bibliografia Calcolo del fabbisogno termico Impianto a pompa di calore Negli impianti a pompa di calore è assolutamente necessario un dimensionamento preciso, dato che impianti sovradimensionati provocano l'innalzamento dei costi energetici e influiscono negativamente sull'efficienza. Un impianto a pompa di calore è costituito da una pompa di calore e dall'impianto della sorgente di calore. Nelle pompe di calore acqua glicolica/acqua e acqua/acqua, l'impianto della sorgente di calore deve essere predisposto separatamente. La definizione del fabbisogno di calore avviene in base alle norme specifiche di ogni paese: Impianto di riscaldamento a pompa di calore Il fabbisogno di calore specifico (W/m2) viene moltiplicato per la superficie abitabile da riscaldare. Il risultato è il fabbisogno di calore totale, che include sia quello per la trasmissione che quello per i ricambi d'aria. Impianto per l'utilizzo dell'energia termica L'impianto per l'utilizzo dell'energia termica ha una notevole influenza sull'efficienza dell'impianto di riscaldamento a pompa di calore e dovrebbe avere temperature di mandata più basse possibili. Esso è costituito dall'apparato per il trasporto del fluido termovettore dal lato caldo della pompa di calore ai terminali di utenza di calore. In una casa unifamiliare ad esempio esso è costituito dalla rete di tubazioni per la distribuzione del calore, dal riscaldamento a bassa temperatura o dai radiatori, inclusi tutti i dispositivi accessori. Impianto completo costituito da impianto della sorgente di calore, pompa di calore e impianto per l'utilizzo dell'energia termica. Sorgente di calore Mezzo al quale viene sottratto calore con la pompa di calore. Impianto della sorgente di calore Apparato per l'estrazione del calore da una sorgente di calore e per il trasporto del fluido termovettore tra sorgente di calore e pompa di calore, inclusi tutti i dispositivi accessori. Fluido termovettore Mezzo liquido o gassoso (ad es. acqua, acqua glicolica o aria) col quale viene trasportato il calore. Riscaldamento a parete Il riscaldamento a parete, attraversato dall'acqua, funge da grande radiatore e ha i medesimi vantaggi del sistema a pavimento. Di regola sono sufficienti dai 25 °C ai 28 °C per la trasmissione del calore, per lo più fornito agli ambienti sotto forma di calore radiante. Bibliografia RWE Energie Bau-Handbuch (12. Ausgabe), VWEW VLG U. Wirtschaftsgesellschaft, ISBN 3-87200-700-9, Frankfurt 1998 Ramming, Klaus: Bewertung und Optimierung oberflächennaher Erdwärmekollektoren für verschiedene Lastfälle, ISBN-13 978-3940046-41-3, 2007 Breidert, Hans-Joachim; Schittenhelm, Dietmar: Formeln, Tabellen und Diagramme für die Kälteanlagentechnik A. MUELLER JUR.VLG.C.F., ISBN 3788076496, Heidelberg 1999 DIN Deutsches Institut für Normung e.V., Beuth Verlag GmbH, Berlin. VDI-Richtlinien – Gesellschaft technische Gebäudeausrüstung, Beuth Verlag GmbH, Berlin. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 9 Simboli delle formule Simboli delle formule Simbolo Unità Massa Grandezza M kg Densità ρ kg/m3 Tempo t s h Portata volumetrica 9 m3/s Corrente di massa 0 kg/s Forza F N 1 N = 1 kg m/s2 Pressione p N/m2; Pa 1 Pa = 1 N/m2 1 bar = 105 Pa E, Q J kWh 1 J = 1 Nm = 1 Ws = 1 kg m2/s2 1 kWh = 3600 kJ = 3,6 MJ Energia, lavoro, calore (quantità di) Entalpia Potenza (calorifica) Flusso termico Temperatura Potenza sonora Pressione acustica Rendimento Coefficiente di prestazione Ulteriori unità (definizione) 1 h = 3600 s H J P, 4 W kW 1 W = 1 J/s = 1 Nm/s T K °C Temperatura assoluta, differenza di temperatura Temperatura in ° Celsius LWA LPA dB(re 1pW) dB(re 20μPa) Livello di pressione acustica, livello di potenza sonora η - ε (COP) - Coefficiente di lavoro ß Calore specifico c Indice di prestazione Ad es. coefficiente di lavoro annuo (CLA) J/(kg K) Alfabeto greco α Α alfa ι Ι iota ρ Ρ ro β Β beta κ Κ cappa σ Σ sigma γ Γ gamma λ Λ lambda τ Τ tau δ Δ delta μ Μ mi υ Υ ipsilon ε Ε epsilon ν Ν ni ϕ Φ fi ζ Ζ zeta ξ Ξ xi χ Χ chi η Η eta ο Ο omicron ψ Ψ psi ϑ θ theta π Π pi ω Ω omega Contenuto energetico dei diversi combustibili Potere calorifico1 Hi (Hu) Valore energetico2 Hs (Ho) Carbone fossile 8,14 kWh/kg 8,41 kWh/kg 0,350 0,339 Olio combustibile EL 10,08 kWh/l 10,57 kWh/l 0,312 0,298 Olio combustibile S 10,61 kWh/l 0,290 0,273 Combustibile 11,27 kWh/l 3 Potere calorifico Valore energetico Metano L 8,87 kWh/mn 0,200 0,182 Metano H 10,42 kWh/mn3 11,42 kWh/mn3 0,200 0,182 12,90 kWh/kg 6,58 kWh/l 14,00 kWh/kg 7,14 kWh/l 0,240 0,220 Gas liquido (propano) (ρ = 0,51 kg/l) 9,76 kWh/mn 3 Emissione max. di CO2 (kg/kWh) riferita al 1. Potere calorifico Hi (in passato Hu) Il potere calorifico Hi (detto anche potere calorifico inferiore) è la quantità di calore sviluppata nella combustione completa quando il vapore d'acqua che si forma con la combustione sfugge senza essere utilizzato. 2. Valore energetico Hs (in passato Ho) Il valore energetico Hs (detto anche potere calorifico superiore) è la quantità di calore sviluppata nella combustione completa quando il vapore d'acqua che si forma con la combustione viene fatto condensare, potendo disporre così del calore di condensazione. 10 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Tabelle di conversione Tabelle di conversione Unità di misura dell'energia Unità J 1 J = 1 Nm = 1 Ws kWh 1 2,778 * 6 1 kWh 3,6 * 10 1 kcal 4,187 * 103 kcal 10-7 2,39 * 10-4 1 860 1,163 * 10-3 1 Calore specifico dell'acqua: 1,163 Wh/kg K = 4.187 J/kg K = 1 kcal/kg K Unità di misura della potenza Unità kJ/h W kcal/h 1 kJ/h 1 0,2778 0,239 1W 3,6 1 0,86 1 kcal/h 4,187 1,163 1 bar Pascal Torr Colonna d'acqua 1 100.000 750 mm Hg 10,2 m Metri Pollici Piedi Iarde 1 39,370 3,281 1,094 0,0254 1 0,083 0,028 Pressione Lunghezza Potenze Prefisso Sigla Significato Prefisso Sigla Significato deca da 101 deci d 10-1 2 centi c 10-2 etto h 10 chilo k 103 milli m 10-3 mega M 10 6 micro μ 10-6 10 9 nano n 10-9 12 pico p 10-12 giga G tera T 10 peta P 1015 femto f 10-15 exa E 1018 atto a 10-18 www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 11 1 Scelta e dimensionamento delle pompe di calore 1 Scelta e dimensionamento delle pompe di calore 1.1 Dimensionamento di impianti di riscaldamento preesistenti - Pompe di calore per il settore delle ristrutturazioni 1.1.1 Fabbisogno di calore della casa da riscaldare Per gli impianti di riscaldamento esistenti è necessario rideterminare il fabbisogno di calore dell'edificio da riscaldare, in quanto la potenza calorifica della caldaia esistente non rappresenta una misura accettabile del fabbisogno di calore. Di regola le caldaie sono sovradimensionate e darebbero perciò luogo a una resa della pompa di calore troppo alta. L'esatto calcolo del fabbisogno di calore avviene secondo le norme specifiche di ciascun paese (ad es. EN 12831). È possibile eseguire una stima approssimativa in base al consumo energetico degli anni precedenti, alla superficie abitabile da riscaldare e al fabbisogno termico specifico. 4 1 &RQVXPRGLJDVROLR>OD@ >ODN:@ 1.1.2 4 1 &RQVXPRGLPHWDQR>PñD@ >PDN:@ >N:@ Il fabbisogno di calore specifico di case uni e bifamiliari costruite tra il 1980 e il 1994 è pari a circa 80 W/m2. Questo valore si colloca tra 100 W/m2 e 120 W/m2 in case costruite prima del 1980 nelle quali non sono state adottate misure aggiuntive di isolamento termico. In caso di impianti preesistenti deve essere considerato il loro stato effettivo. NOTA In caso di metodologie di calcolo approssimative adottate con consumi fuori della norma possono verificarsi sostanziali scostamenti dal calcolo eseguito in conformità alla norma. >N:@ Determinazione della temperatura di mandata necessaria Nella maggior parte degli impianti con caldaie a olio combustibile o a gas il termostato della caldaia è impostato su una temperatura che varia da 70 °C a 75 °C. Questa temperatura elevata in genere è necessaria solo per la produzione di acqua sanitaria. Sistemi di regolazione ausiliari dell'impianto di riscaldamento, come valvole di miscelazione e termostatiche, impediscono un riscaldamento eccessivo dell'edificio. Se la pompa di calore viene aggiunta in un secondo tempo, per adottare provvedimenti di ristrutturazione adeguati è assolutamente necessario determinare la temperatura di mandata e ritorno effettivamente necessarie. A tal fine esistono due possibilità. a) Il calcolo del fabbisogno termico è stato fatto e il fabbisogno di calore di ogni ambiente è noto. Nelle tabelle di potenza termica dei radiatori è indicata la potenza in funzione della temperatura di mandata e di ritorno (vedi tab. 1.1 a pag. 12). L'ambiente che necessita della massima temperatura sarà quindi determinante ai fini della massima temperatura di mandata della centrale di riscaldamento. Radiatori in ghisa Altezza mm Profondità mm 70 160 220 110 160 220 160 220 250 50 °C 45 83 106 37 51 66 38 50 37 60 °C 67 120 153 54 74 97 55 71 55 70 °C 90 162 206 74 99 129 75 96 74 80 °C 111 204 260 92 126 162 93 122 92 Potenza termica per elemento in W, con temperatura media dell'acqua Tm 980 580 430 280 Radiatori in acciaio Altezza mm Profondità mm 110 160 220 110 160 220 160 220 250 50 °C 50 64 84 30 41 52 30 41 32 60 °C 71 95 120 42 58 75 44 58 45 70 °C 96 127 162 56 77 102 59 77 61 80 °C 122 157 204 73 99 128 74 99 77 Potenza termica per elemento in W, con temperatura media dell'acqua Tm tab. 1.1: b) 1000 600 450 300 Potenza termica degli elementi dei radiatori (con temperatura ambiente ti=20 °C, conformemente alla norma DIN 4703) Determinazione sperimentale durante il periodo di riscaldamento (vedi fig. 1.1 a pag. 13) Durante il periodo di riscaldamento, con le valvole termostatiche completamente aperte, la temperatura di mandata e quella di ritorno vengono abbassate fino a quando la temperatura ambiente si stabilizza a circa 20– 22 °C. Una volta raggiunta la temperatura ambiente desiderata, vanno annotate la temperatura di mandata, quella di ritorno e la temperatura esterna e successivamente riportate nel diagramma riportato di seguito. Con l'ausilio del diagramma, grazie al valore precedentemente riportatovi, è possibile leggere il livello di temperatura effettivamente necessario (temperatura bassa, media, alta). NOTA La realizzazione di una compensazione idraulica può ridurre la temperatura massima di mandata necessaria. 12 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de 1.1.3 7HPSHUDWXUDPDQGDWD$7 7HPSHUDWXUDPDQGDWD70 7HPSHUDWXUDPDQGDWD%7 9DORULGLHVHPSLR &GLWHPSHUDWXUDHVWHUQD &GLWHPSHUDWXUDGLPDQGDWD $7$OWDWHPSHUDWXUD GD&D& 707HPSHUDWXUDPHGLD GD&D& %7%DVVDWHPSHUDWXUD & 7HPSHUDWXUDPDQGDWDDFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>&@ Scelta e dimensionamento delle pompe di calore 7HPSHUDWXUDHVWHUQDLQ>&@ fig. 1.1: 1.1.3 Diagramma per la determinazione sperimentale delle temperature di sistema effettivamente necessarie Quali misure di ristrutturazione devono essere adottate per un esercizio a basso consumo energetico della pompa di calore? Bassa temperatura Temperatura di mandata per tutti gli ambienti pari a max 55 °C a) In virtù della diminuzione del fabbisogno di calore può essere montata una pompa di calore più piccola e quindi più economica. Se la temperatura di mandata necessaria è sotto i 55 °C non sono necessarie ulteriori misure. È possibile l'impiego di una qualsiasi pompa di calore a bassa temperatura per temperature di mandata fino a 55° C. b) Un fabbisogno di calore più basso comporta la riduzione del fabbisogno annuale di energia per riscaldamento che deve essere fornito dalla pompa di calore. c) Il minore fabbisogno di calore può essere coperto con temperature di mandata inferiori, migliorando così il coefficiente di lavoro annuo (CLA). d) Un migliore isolamento termico implica un aumento delle temperature superficiali medie delle pareti che delimitano l'ambiente. In questo modo si raggiunge lo stesso livello di comfort con temperature ambiente più basse. Temperatura media Temperatura di mandata in alcuni ambienti sopra i 55 °C Se la temperatura di mandata necessaria supera i 55 °C solo in alcuni ambienti, si dovrebbero adottare dei provvedimenti per ridurla. A tal fine vengono sostituiti solo i radiatori degli ambienti interessati, per rendere possibile l'impiego di una pompa di calore a bassa temperatura. Temperatura media Temperature di mandata in quasi tutti gli ambienti tra 55 °C e 65 °C Se in quasi tutti gli ambienti occorrono temperature comprese tra 55 °C e 65 °C, occorre sostituire i radiatori di quasi tutti gli ambienti oppure optare per l'impiego di una pompa di calore a media temperatura. Alta temperatura Temperature di mandata in quasi tutti gli ambienti tra 65 °C e 75 °C Se occorrono temperature di mandata comprese tra 65 °C e 75 °C dovrebbe essere cambiato o adattato tutto il sistema di riscaldamento. Se una tale modifica non è possibile o gradita, è necessario l'utilizzo di una pompa di calore ad alta temperatura. Una riduzione del fabbisogno di calore tramite Esempio: Un'abitazione con un fabbisogno di calore di 20 kW e un fabbisogno annuale di energia per riscaldamento di circa 40.000 kWh viene riscaldata con un impianto ad acqua calda con temperature di mandata di 65 °C (ritorno 50 °C). Con interventi aggiuntivi di isolamento termico il fabbisogno di calore viene diminuito del 25% scendendo a 15 kW, per un fabbisogno annuale di energia per riscaldamento di 30.000 kWh. In questo modo è possibile ridurre la temperatura media di mandata di circa 10 K, il che comporta una diminuzione del consumo di energia di un altro 20-25%. Con un impianto di riscaldamento a pompa di calore, il risparmio energetico complessivo si attesta così sul 44% circa. NOTA Per gli impianti di riscaldamento a pompa di calore vale sostanzialmente la seguente regola: ogni grado in meno della temperatura di mandata comporta un risparmio energetico del 2,5% circa. la sostituzione delle finestre, la riduzione delle perdite per ventilazione e l'isolamento dei solai, dell'ossatura del tetto o delle facciate porta, nell'ambito di una ristrutturazione con pompa di calore, a ottenere un risparmio in quattro diversi modi. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 13 1.1.4 1.1.4 Scelta e dimensionamento delle pompe di calore Scelta della sorgente di calore (ristrutturazione) Volendo ristrutturare un'opera preesistente con giardino coltivato, non sempre è possibile installare un collettore geotermico, una sonda di calore geotermico o un impianto per pozzo. Spesso l'unica sorgente di calore possibile rimane l'aria esterna. Come sorgente di calore, l'aria è a disposizione ovunque e può sempre essere utilizzata senza bisogno di autorizzazione. I 1.2 1.2.1 coefficienti di lavoro annuo previsti sono minori di quelli degli impianti che utilizzano l'acqua e il terreno; pertanto anche lo sforzo per l'approntamento dell'impianto della sorgente di calore è minore. Per il dimensionamento dell'impianto della sorgente di calore delle pompe di calore acqua glicolica/acqua e acqua/acqua si rimanda ai corrispondenti capitoli. Pompe di calore per impianti di nuova costruzione Determinazione del fabbisogno di calore dell'edificio Il calcolo esatto del massimo fabbisogno di calore orario 4h avviene sulla scorta delle norme specifiche del paese di installazione. Un calcolo approssimativo del fabbisogno di calore è possibile attraverso la superficie abitabile da riscaldare A (m2): )DEELVRJQRWHUPLFR >N:@ 6XSHUILFLHULVFDOGDWD Â )DEELVRJQRWHUPLFRVSHFLI >P@ >N:P@ T = 0,03 kW/m2 casa a bassissimo fabbisogno T = 0,05 kW/m2 in base al decreto 95 sull'isolamento termico o al minimo isolamento standard del decreto tedesco sul risparmio energetico (EnEV) T = 0,08 kW/m2 con normale isolamento termico dell'abitazione (a partire circa dal 1980) T = 0,12 kW/m2 con opere murarie più vecchie senza particolare isolamento termico tab. 1.2: 1.2.2 Dimensionamento delle temperature di mandata Nel dimensionamento del sistema di distribuzione del calore in impianti di riscaldamento con pompa di calore è necessario accertarsi che il fabbisogno di calore necessario venga trasferito alle temperature di mandata più basse possibili, dato che ogni grado in meno della temperatura di mandata comporta un risparmio energetico pari al 2,5 % circa. Ideali sono superfici di riscaldamento di grandi dimensioni, come ad es. gli impianti di 1.2.3 Costi di investimento Oltre che dai costi per la pompa di calore e l'impianto per l'utilizzo dell'energia termica, l'investimento viene influenzato in maniera decisiva dai costi di approntamento della sorgente di calore. 1.3 1.3.1 riscaldamento a pavimento. In genere, affinché sia possibile impiegare una pompa di calore a bassa temperatura, la temperatura di mandata massima dovrebbe essere di 55 °C. Se sono necessarie temperature di mandata superiori, è necessario impiegare pompe di calore a media e alta temperatura(cap. 1.1.3 a pag. 13). Selezione della sorgente di calore La decisione se utilizzare aria, acqua glicolica (collettore geotermico, sonda di calore geotermico) oppure acqua (pozzo) come sorgente di calore dovrebbe essere presa in funzione delle due seguenti variabili. a) Valori approssimativi di fabbisogno termico specifico b) Costi di esercizio I coefficienti di lavoro annuo previsti dell'impianto di riscaldamento a pompa di calore hanno un impatto decisivo sui costi di esercizio. Questi vengono innanzitutto influenzati dal tipo di pompa di calore, dalla temperatura media della fonte di calore e dalle temperature di mandata del riscaldamento necessarie. NOTA Anche se i coefficienti di lavoro annuo previsti per le pompe di calore aria/acqua sono minori rispetto a quelli degli impianti che utilizzano l'acqua e il terreno, il costo per l'approntamento dell'impianto della sorgente di calore è inferiore. Fabbisogno aggiuntivo di potenza Tempi di interdizione delle aziende distributrici dell'energia elettrica La maggior parte delle aziende distributrici dell'energia elettrica offrono contratti speciali per le pompe di calore che prevedono tariffe più convenienti. In base al decreto federale sulla tariffazione, le aziende distributrici dell'energia elettrica devono però essere in grado di disinserire e bloccare le pompe di calore in presenza di picchi di carico della rete di approvvigionamento. calore, ovvero la pompa di calore deve essere di dimensioni maggiori. I tempi di interdizione tipici delle aziende distributrici di energia elettrica sono di max. 4 ore al giorno, che vengono considerate con un fattore di 1,2. Durante i tempi di interdizione non si può usufruire della pompa di calore per riscaldare la casa. Si rende così necessario produrre più energia negli orari di funzionamento delle pompe di 14 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Scelta e dimensionamento delle pompe di calore 1.3.3 Dimensionamento I valori calcolati di fabbisogno termico per la produzione di acqua calda da riscaldamento e acqua sanitaria devono essere addizionati. Se durante il periodo di interdizione non può essere attivato un secondo generatore di calore, la somma dei valori di fabbisogno termico deve essere moltiplicata per il fattore di dimensionamento f: Base di calcolo: K I 'XUDWDDELOLWD]LRQH 1.3.2 K K±'XUDWD Fattore di dimensionamento 2h 1,1 4h 1,2 6h 1,3 Fattore di dimensionamento f per la considerazione dei tempi di interdizione Nel caso di abitazioni di costruzione massiccia, in particolare con impianti di riscaldamento a pavimento, in generale la capacità disponibile dell'accumulatore di calore è sufficiente per far fronte anche a lunghi tempi di interdizione con penalizzazioni del comfort di lieve entità, permettendo così di evitare l'accensione di un secondo generatore di calore (ad es. una caldaia). L'aumento di potenza della pompa di calore è però necessario, perché le masse accumulate devono necessariamente essere riscaldate di nuovo. Produzione di acqua sanitaria In caso di normali livelli di comfort occorre considerare un fab acqua sanitaria bisogno massimo di acqua calda di 80-100 litri al giorno per persona, con una temperatura di riferimento di 45 °C. In questo caso occorre tenere conto di una potenza calorifica di 0,2 kW per persona. NOTA Per il dimensionamento occorre calcolare il numero massimo possibile di persone e considerare abitudini particolari dell'utente (ad es. vasca con idromassaggio). Non è necessario assommare il fabbisogno di energia per l'acqua sanitaria e il fabbisogno termico per il riscaldamento quando il riscaldamento dell'acqua sanitaria viene prodotto nel punto di progetto (ad es. in pieno inverno) con la resistenza. Condutture di circolazione Le condutture di circolazione accrescono il fabbisogno di calore dell'impianto per il riscaldamento dell'acqua sanitaria. Il maggiore fabbisogno dipende dalla lunghezza delle condutture di circolazione e dalla qualità dell'isolamento delle condutture e 1.3.3 tab. 1.3: Durata blocco (complessiva) deve essere opportunamente considerato. Se le lunghe condutture non permettono di rinunciare a una circolazione, è opportuno installare una pompa di circolazione che, in caso di necessità, viene attivata mediante un sensore di portata. Il fabbisogno di calore per le condutture di circolazione può essere notevole. NOTA In conformità all'art. 12 (4) del decreto sul risparmio energetico, negli impianti per l'acqua calda le pompe di circolazione devono essere dotate di dispositivi automatici per l'accensione e lo spegnimento. La dispersione termica per superficie nella distribuzione di acqua potabile dipende dalla superficie utile e dal tipo e posizione della circolazione utilizzata. Con una superficie utile compresa tra 100 e 150 m2 e una distribuzione all'interno dell'involucro termico si hanno (secondo il decreto tedesco sul risparmio energetico EnEV) dispersioni termiche per superficie pari a: 9,8 [kWh/m2a] con circolazione 4,2 [kWh/m2a] senza circolazione Riscaldamento dell'acqua della piscina Piscina scoperta Temperatura dell'acqua 20 °C 24 °C 28 °C Il fabbisogno di calore per il riscaldamento dell'acqua di una piscina scoperta dipende notevolmente dalle abitudini di utilizzo. Può risultare dell'ordine di grandezza del fabbisogno di calore di un'abitazione e in questi casi deve essere calcolato separatamente. Se però viene riscaldata solo occasionalmente in estate (periodo senza riscaldamento), il suddetto fabbisogno di calore può eventualmente non essere preso in considerazione. La determinazione approssimativa del fabbisogno di calore dipende dall'esposizione al vento della vasca, dalla sua temperatura, dalle condizioni climatiche, dal periodo di utilizzo e dalla presenza o meno di una copertura della vasca. con copertura1 100 W/m2 150 W/m2 200 W/m2 senza copertura posizione riparata 200 W/m2 400 W/m2 600 W/m2 senza copertura posizione parzialmente riparata 300 W/m2 500 W/m2 700 W/m2 senza copertura posizione non riparata (esposta al vento) 450 W/m2 800 W/m2 1000 W/m2 1. I valori inferiori per vasche con copertura valgono solo per piscine private con un utilizzo max. di 2 ore al giorno. tab. 1.4: Valori di riferimento per il fabbisogno di calore di piscine scoperte utilizzate tra maggio e settembre Per il riscaldamento iniziale della vasca ad una temperatura sopra i 20 °C è necessaria una quantità di calore di circa 12 kWh per m3 di contenuto della vasca. A seconda delle dimensioni della vasca e della potenza calorifica installata, sono quindi necessari tempi di riscaldamento compresi tra uno e tre giorni. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 15 1.3.4 Scelta e dimensionamento delle pompe di calore Piscina coperta Temperatura dell'acqua 20 °C 24 °C 28 °C Temperatura ambiente Riscaldamento dell'ambiente Il riscaldamento dell'ambiente avviene generalmente tramite un impianto a radiatori o a pavimento e/o un pannello radiante incluso nell'impianto di deumidificazione/ ventilazione. In entrambi i casi è necessario un calcolo del fabbisogno termico riferito alla soluzione tecnica adottata. 23 °C 90 W/m2 165 W/m2 265 W/m2 25 °C 2 2 240 W/m2 W/m2 195 W/m2 65 W/m 28 °C tab. 1.5: Riscaldamento dell'acqua della piscina Il fabbisogno di calore dipende dalla temperatura dell'acqua della vasca, dalla differenza di temperatura tra l'acqua della vasca e l'ambiente e dall'utilizzo della piscina. 20 W/m2 140 W/m 100 Valori di riferimento per il fabbisogno di calore delle piscine coperte Nelle piscine private dotate di copertura della vasca e utilizzate per un massimo di 2 ore al giorno, queste potenze possono essere ridotte del 50%. NOTA Utilizzando una pompa di calore acqua glicolica/acqua per la produzione di acqua per piscina la sorgente di calore deve essere progettata sulla base di un più elevato numero di ore di utilizzo completo annuali. 1.3.4 Determinazione della potenza della pompa di calore 1.3.4.1 Pompa di calore aria/acqua (esercizio monoenergetico) Le pompe di calore aria/acqua vengono utilizzate principalmente come impianti monoenergetici. La pompa di calore dovrebbe coprire interamente il fabbisogno di calore fino a una temperatura esterna di circa -5 °C (punto di bivalenza). In caso di temperature molto rigide e di un alto fabbisogno di calore viene attivato, secondo necessità, un generatore termico elettrico. 7HPSHUDWXUDHVWHUQDLQ& Il dimensionamento della potenza della pompa di calore incide sull'ammontare degli investimenti e dei costi annuali di riscaldamento soprattutto nel caso di impianti monoenergetici. Maggiore è la resa della pompa di calore, più elevati saranno gli investimenti e più ridotti saranno i costi di riscaldamento annuali. L'esperienza ci insegna che occorre mirare a una resa che intersechi la curva caratteristica di riscaldamento a una temperatura limite (o punto di bivalenza) di circa -5 °C. 7HPSRLQJLRUQL Con questa configurazione, secondo la norma DIN 4701 T10, il secondo generatore di calore (ad es. resistenza elettrica) di un impianto utilizzato in modo bivalente parallelo copre il 2% del fabbisogno. fig. 1.2: Curva caratteristica annuale: numero di giorni durante i quali la temperatura esterna è al di sotto del valore indicato Esempio relativo alla tab. 1.6 a pag. 16: fig. 1.2 a pag. 16 mostra la curva caratteristica annuale della temperatura esterna nella città di Essen. Ne risulta che nell'arco di un anno i giorni con una temperatura esterna inferiore a -5 °C sono meno di 10. Con un punto di bivalenza di -5 °C, in modalità di esercizio bivalente parallelo, risulta una quota di copertura della pompa di calore pari al 98% circa. Punto di bivalenza [°C] -10 -9 -8 -7 -6 -5 -4 -3 -2 -1 0 1 2 3 4 5 Quota di copertura [-] in mod. d'eser. biv. parall. 1,00 0,99 0,99 0,99 0,99 0,98 0,97 0,96 0,95 0,93 0,90 0,87 0,83 0,77 0,70 0,61 Quota di copertura [-] in mod. d'eser. biv. altern. 0,96 0,96 0,95 0,94 0,93 0,91 0,87 0,83 0,78 0,71 0,64 0,55 0,46 0,37 0,28 0,19 tab. 1.6: Quota di copertura della pompa di calore di un impianto utilizzato in modalità monoenergetica o bivalente in funzione del punto di bivalenza e della modalità di esercizio (fonte: Tabella 5.3-4 DIN 4701 T10) 16 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Scelta e dimensionamento delle pompe di calore 1.3.4.2 1.3.4.2 Esempio di dimensionamento per una pompa di calore aria/acqua Modalità di esercizio monoenergetica: pompa di calore con resistenza elettrica Impianto di riscaldamento con una temperatura massima di mandata di 35 °C Fabbisogno riscaldare di calore dell'edificio da 9,0 kW Fabbisogno di calore supplementare per la produzione di acqua sanitaria ed eventualmente per il riscaldamento dell'acqua della piscina 1,0 kW (Fabbisogno di calore dell'edificio + fabbisogno di calore supplementare) x fattore f da tab. 1.3 a pag. 15 (con ad es. 2 ore di tempo di interdizione) = (9,0 kW + 1 kW) x 1,1 = 11,0 kW L'esempio della fig. 1.3 a pag. 17 con un fabbisogno di calore complessivo dell'abitazione di 11,0 kW con una temperatura esterna standard di -16 °C e una temperatura ambiente selezionata di +20 °C spiega come procedere. Il diagramma mostra le curve della potenza calorifica di due pompe di calore per una temperatura di mandata di 35 °C. I punti d'intersezione (temperatura limite o punti di bivalenza) sulla linea retta del fabbisogno termico dell'edificio in funzione della temperatura esterna e sulle curve di potenza calorifica delle pompe di calore si collocano a circa -5,0 °C per la PdC 1 e a circa -9 °C per la PdC 2. Per l'esempio scelto va impiegata la PdC 1. Per poter riscaldare durante tutto l'arco dell'anno, la differenza tra il fabbisogno termico dell'edificio in funzione dalla temperatura esterna e la potenza calorifica della pompa di calore alla relativa temperatura di ingresso dell'aria deve essere compensata da un riscaldamento elettrico supplementare. Dimensionamento del riscaldamento supplementare elettrico: = Potenza termica necessaria della pompa di calore alla temperatura esterna standard di riferimento secondo le norme specifiche del paese. Fabbisogno di calore complessivo nel giorno più freddo – Potenza termica della pompa di calore nel giorno più freddo Il dimensionamento della pompa di calore viene determinato in base al fabbisogno termico dell'edificio in funzione dalla temperatura esterna (semplificato da una linea retta), tracciato nel diagramma della potenza calorifica e nelle curve di potenza calorifica delle pompe di calore. Il fabbisogno termico dell'edificio, funzione della temperatura esterna, e riferito alla temperatura ambiente selezionata (corrispondente alla temperatura esterna nel punto 1) viene riportato sull'ascissa (asse x) relativa alla potenza termica calcolata (punto 2) alla temperatura esterna normalizzata secondo le norme specifiche del paese. = Potenza delle resistenze Esempio: N: )DEELVRJQRWHUPLFR GHOODFDVDD ±& ± N: N: 5HVDWHUPLFD GHOOD3'&D ±& 3RWHQ]DGHOOH UHVLVWHQ]HHOHWWULFKH Per l'esempio scelto, la PdC 1 va dimensionata con una potenza elettrica delle resistenze pari a 6,0 kW. 3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@LQFOVEULQDPHQWR 3'& 3'& 3RWHQ]DDJJLXQWLYDQHFHVVDULD 3XQWR )DEELVRJQRWHUPLFRGHOO HGLILFLR LQEDVHDOODWHPSHUDWXUDHVWHUQD VHPSOLILFDWR 3XQWR 3XQWRGLELYDOHQ]D fig. 1.3: 7HPSHUDWXUDHVWHUQDLQ& Curve di potenza calorifica di due pompe di calore aria/acqua di potenza differente per temperature di mandata di 35 °C e fabbisogno termico dell'edificio in funzione della temperatura esterna www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 17 1.3.4.3 1.3.4.3 Scelta e dimensionamento delle pompe di calore Pompa di calore acqua/acqua e acqua glicolica/acqua (esercizio monovalente) Fabbisogno di calore complessivo rilevato 3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@ = _____kW 7LSRGLSRPSDGLFDORUH = Potenza termica della pompa di calore a W10/W351 o BO/W351 3'& 1. Negli impianti monovalenti, il dimensionamento deve riferirsi alla temperatura massima di mandata e alla temperatura minima della fonte di calore. &RQGL]LRQH 7HPSHUDWXUDGLXVFLWDDFTXD GHOULVFDOGDPHQWR: NOTA L'effettiva potenza termica delle pompe di calore acqua/acqua e acqua glicolica/acqua alle rispettive temperature di mandata è rilevabile nelle informazioni sugli apparecchi. Esempio: Esercizio monovalente per un impianto di riscaldamento con una temperatura massima di mandata di 35 °C. Fabbisogno di calore della casa da riscaldare 3'& 3'& 3'& 10,6 kW Fabbisogno di calore della casa x fattore f dalla tab. 1.3 a pag. 15 (con ad es. 6 ore di tempo di interdizione; f = 1,3) = fabbisogno di calore complessivo fittizio. 3'& 3XQWR 3'& 3'& Fabbisogno di calore complessivo= 10,6 kW= 13,8 kW x 1,3 = Potenza termica della pompa di calore fig. 1.4 a pag. 18 mostra le curve di potenza calorifica delle pompe di calore acqua glicolica/acqua. In questo caso occorre selezionare la pompa di calore la cui potenza calorifica si trova sopra al punto d'intersezione tra il fabbisogno di calore complessivo necessario e la temperatura della fonte di calore disponibile. 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ fig. 1.4: Curve di potenza calorifica delle pompe di calore acqua glicolica/ acqua con potenza calorifica differente per temperature di mandata di 35 °C. Con un fabbisogno di calore complessivo di 13,8 kW e una temperatura minima dell'acqua glicolica di 0 °C, con una temperatura massima di mandata di 35 °C occorre scegliere la curva di resa della PdC 5. Alle suddette condizioni secondarie, essa fornisce una potenza termica di 14,5 kW. 1.3.4.4 Pompa di calore acqua/acqua e acqua glicolica/acqua (esercizio monoenergetico) Gli impianti monoenergetici con pompa di calore acqua glicolica/ acqua oppure acqua/acqua sono equipaggiati con un secondo generatore di calore, anch'esso elettrico, ad es. un accumulo tampone con resistenza elettrica. La progettazione di impianti monoenergetici con pompa di calore acqua glicolica/acqua o acqua/acqua dovrebbe avvenire solo in casi eccezionali, cioè quando a causa dei tempi di interdizione è necessario un forte 1.3.4.5 aumento della potenza o quando il programma di modelli disponibili ci obbliga a scegliere una pompa di calore con una potenza molto più alta rispetto al fabbisogno termico dell'edificio. Inoltre, l'esercizio monoenergetico è consigliato per il primo periodo di riscaldamento, quando l'asciugatura della costruzione avviene in autunno o in inverno. Pompa di calore aria/acqua (esercizio bivalente) Nell'esercizio bivalente parallelo (vecchia costruzione), un secondo generatore di calore (caldaia ad olio combustibile o a gas) affianca la pompa di calore a partire dal punto di bivalenza < 4 °C. Spesso è più opportuno un dimensionamento inferiore della pompa di calore, dal momento che non causa variazioni di rilievo della quantità di riscaldamento annuo della pompa di calore. La condizione richiesta è che sia pianificato un funzionamento bivalente permanente dell'impianto. NOTA L'esperienza dimostra che, nel caso di impianti bivalenti utilizzati in progetti di ristrutturazione, dopo pochi anni la caldaia a gasolio o a gas viene messa fuori servizio per i motivi più disparati. Il dimensionamento dovrebbe quindi sempre essere eseguito analogamente all'impianto monoenergetico (punto di bivalenza circa -5 °C) e l'accumulo tampone dovrebbe essere sempre integrato nella mandata del riscaldamento. 18 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Scelta e dimensionamento delle pompe di calore 1.3.4.6 Pompa di calore acqua/acqua e acqua glicolica/acqua (esercizio bivalente) Nell'esercizio bivalente di pompe di calore acqua/acqua e acqua glicolica/acqua valgono in linea di principio le medesime correlazioni delle pompe di calore aria/acqua. A seconda del tipo 1.3.4.7 1.3.4.7 di impianto della sorgente di calore, dovranno essere presi in considerazione altri fattori di dimensionamento. La cosa migliore è chiedere direttamente ai nostri specialisti di impianti con pompa di calore. Asciugatura di opere in muratura Quando viene costruita una casa vengono utilizzate grandi quantità di acqua per la malta, l'intonaco, i gessi e le carte da parati, che poi evaporano dall'opera con molta lentezza. Inoltre la pioggia può aumentare nettamente il livello di umidità della costruzione. A causa dell'elevata umidità presente in tutta l'opera, nei primi due periodi di riscaldamento il fabbisogno di calore dell'edificio è più alto. L'asciugatura dell'opera muraria deve avvenire con speciali apparecchiature, a carico del cliente. Se la potenza calorifica della pompa di calore è stata calcolata in maniera appena sufficiente e se l'asciugatura avviene in autunno o in inverno, si consiglia l'installazione di una resistenza elettrica supplementare www.dimplex.de per compensare il maggiore fabbisogno di calore, soprattutto in presenza di pompe di calore acqua glicolica/acqua. Questa resistenza dovrebbe essere attivata solo nel primo periodo di riscaldamento in funzione della temperatura di mandata dell'acqua glicolica (circa 0 °C) o dalla temperatura limite (tra 0 °C e 5 °C). NOTA Nelle pompe di calore acqua glicolica/acqua, i maggiori tempi di funzionamento del condensatore possono causare un sottoraffreddamento della sorgente di calore e di conseguenza uno spegnimento di sicurezza della pompa di calore. 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 19 2 Pompa di calore aria/acqua 2 Pompa di calore aria/acqua 2.1 La sorgente di calore "aria" Campo di impiego della pompa di calore aria/acqua -25 °C... + 35 °C Disponibilità della sorgente di calore aria esterna illimitata Possibilità di utilizzo monoenergetica bivalente parallelo (o parzialmente parallelo) bivalente alternativo bivalente rigenerativo Accumulo tampone L'allacciamento della pompa di calore aria/acqua richiede un accumulo tampone collegato in serie, per poter garantire lo sbrinamento dell'evaporatore (scambiatore di calore lamellare) tramite inversione del ciclo. Inoltre, il montaggio di un accumulo tampone collegato in serie allunga i tempi di funzionamento della pompa di calore quando viene richiesto meno calore (vedi cap. 8.6 a pag. 246). Scarico della condensa La condensa che si accumula durante l'esercizio deve essere eliminata senza che possa gelare. Per garantire uno scarico senza problemi, la pompa di calore deve essere posizionata perfettamente in piano. Il tubo della condensa deve avere un 2.2 diametro di almeno 50 mm e, se possibile, confluire nella conduttura di raccolta per l'acqua piovana, in modo da poter garantire lo scarico anche di grandi quantità di acqua. Lo sbrinamento ha luogo fino a 16 volte al giorno e ogni volta possono essere prodotti fino a 3 litri di condensa. ATTENZIONE! Se la condensa viene scaricata in bacini di depurazione e sistemi di trattamento delle acque reflue, va previsto un sifone per proteggere l'evaporatore da vapori aggressivi. Consigli per l'installazione La pompa di calore aria/acqua deve essere installata preferibilmente all'esterno. Grazie ai minimi requisiti necessari per le fondamenta e all'eliminazione dei canali dell'aria questo tipo di installazione è molto pratico ed economico. Per l'installazione devono essere rispettate le disposizioni del regolamento edilizio vigente nel relativo paese. Se l'installazione all'aperto non fosse possibile, occorre tenere presente che l'installazione in ambienti con alto tasso di umidità comporta la formazione di condensa sulla pompa di calore, sui canali dell'aria e soprattutto nelle brecce praticate in parete. ATTENZIONE! L'aria aspirata non deve contenere ammoniaca. È dunque proibito l'utilizzo di aria proveniente dalla ventilazione di stalle. Pompe di calore aria/acqua per installazione esterna Operazioni e oneri preliminari in caso di installazione esterna Fondamenta a prova di gelo Posa nel terreno di tubazioni di riscaldamento isolate termicamente per la mandata e il ritorno NOTA Per l'installazione vicino alla parete il flusso d'aria nella zona di aspirazione e di scarico può portare a un maggiore deposito di impurità. L'aria esterna più fredda deve fuoriuscire in modo tale da non aumentare la dispersione termica degli ambienti riscaldati limitrofi. Posa nel terreno di linee elettriche di collegamento e di carico Aperture nei muri per il passaggio delle tubazioni di collegamento Scarico della condensa (protetto contro il gelo) Se necessario attenersi alle disposizioni del regolamento edilizio Installazione Le pompe di calore per installazione esterna sono rivestite con lamiere munite di una speciale vernice che le rende resistenti agli agenti atmosferici. Posizionare l'apparecchio solo su una superficie costantemente piatta e orizzontale. Come base sono indicate lastre da marciapiede oppure fondamenta protette dal gelo. Il telaio deve completamente aderire al suolo in modo da garantire l'isolamento acustico e impedire il raffreddamento di parti che trasportano l'acqua. In caso contrario, è necessario colmare eventuali fessure con materiale isolante resistente agli agenti atmosferici. fig. 2.1: Esempio di un disegno della fondazione per una pompa di calore realizzato con 4 pietre da giardino e 4 lastre da marciapiede Distanze minime I lavori di manutenzione devono poter essere eseguiti senza problemi. Questo avviene quando viene mantenuta una distanza di 1,2 metri dalle pareti. Misure di insonorizzazione I valori di emissione sonora più bassi si ottengono quando in un raggio di 3-5 metri sul lato di sfiato non si trovano superfici rigide che riflettono l'onda sonora (ad es. una facciata). 20 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.2.1 Inoltre le fondamenta possono essere coperte fino all'altezza delle lamiere di copertura con del materiale fonoassorbente (ad es. trinciato di corteccia). Le emissioni sonore dipendono dal rispettivo livello di potenza sonora della pompa di calore e dalle condizioni di installazione. Nel cap. 5 a pag. 194 vengono illustrate più dettagliatamente le correlazioni tra i fattori che influenzano l'emissione e la propagazione del suono e le immissioni sonore. Aspirazione dell'aria di sfiato (cortocircuito del flusso d'aria) L'installazione della pompa di calore deve avvenire in maniera tale che l'aria raffreddata per sottrazione di calore possa essere sfiatata liberamente. Se l'installazione è stata eseguita vicino a una parete, lo sfiato non deve avvenire in direzione della parete. Non è ammessa l'installazione in nicchie o cortili interni, perché l'aria raffreddata si accumula al suolo e in caso di funzionamento prolungato verrebbe nuovamente aspirata dalla pompa di calore. 2.2.1 fig. 2.2: Distanze minime consigliate per i lavori di manutenzione NOTA Le distanze minime per i lavori di manutenzione sono riportate nelle relative istruzioni di montaggio. Allacciamento all'impianto di riscaldamento L'allacciamento all'impianto di riscaldamento dentro l'edificio va realizzato con due tubi isolati termicamente. Si consiglia l'uso di condotte preconfezionate di collegamento dell'acqua di riscaldamento, composte da due tubi flessibili per mandata e ritorno in un unico tubo di rivestimento con isolamento termico integrato in schiuma di PE, con curva a 90° preconfezionata per un allacciamento rapido e semplice alla pompa di calore. Il tubo di rivestimento viene posato nel terreno e protetto dal gelo e va portato all'interno del locale adibito al riscaldamento attraverso un'apertura nel muro. Isolante preformato contro acqua non in pressione (DIN 18337) Flangia di tenuta a muro contro acqua in pressione (DIN 18336) NOTA Per pareti in muratura: gli allacci nell'edificio devono essere impermeabilizzati contro le infiltrazioni d'acqua con una vernice protettiva bituminosa. Per la tenuta all'acqua in pressione occorre stabilizzare l'apertura nell'edificio (flangia) con l'aggiunta di un tubo di rivestimento. NOTA Adeguare la profondità di scavo per il tubo in base all'uso del terreno. Si consiglia di coprire la tubazione per 80cm (sicurezza antigelo). Assicurarsi che la zona calpestabile sotto carico sia conforme alla classe di carico SWL 60. In uno o due tubi protettivi separati (ad esempio, tubo per canali, diametro minimo DN 70) vanno posati i cavi di alimentazione della corrente (linea di comando e linea di carico). NOTA La distanza tra edificio e pompa di calore influisce sulla perdita di carico e di calore delle tubazioni di collegamento e deve essere considerata nel dimensionamento della pompa di circolazione e dello spessore dell'isolamento. Evitare linee di lunghezza superiore a 30m. Gli allacciamenti della pompa di calore vengono realizzati verso il basso in uscita dall'apparecchio. La posizione delle tubazioni di riscaldamento e dello scarico della condensa vanno rilevate dai rispettivi piani delle fondamenta dei disegni quotati (vedi cap. 2.11 a pag. 77). NOTA Se vengono utilizzate tubazioni isolate per teleriscaldamento, per facilitare il montaggio si consiglia di posarle fino al telaio base della pompa di calore e di realizzare poi il collegamento alla pompa tramite tubi flessibili. L'entrata nell'edificio va realizzata con isolamento e tubo di rivestimento. L'isolamento dell'edificio è possibile con un passaggio adattato alla tubazione di collegamento dell'acqua di riscaldamento nella zona asciutta www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 21 2.2.2 2.2.2 Pompa di calore aria/acqua Apertura nel muro Apertura diretta in zona asciutta: 5LHPSLUHODIHVVXUDPLQFPFRQ ,PSHUPHDELOL]]D]LRQH VFKLXPDLPSHUPHDELOH HVWHUQDDFDULFR 0XUDWXUDR RPDOWDHVSDQVD GHOFRPPLWWHQWH FDOFHVWUX]]R mandata e ritorno dell'acqua di riscaldamento, occorre predisporre un dispositivo di riempimento e scarico. Per gli edifici al livello del terreno occorre predisporre un pozzetto con adeguato isolamento termico o consentire lo scarico tramite aria compressa. Allacciamenti idraulici ed elettrici per posa interrata (VWHUQR ,QWHUQR fig. 2.3: disegno di apertura diretta nel muro Apertura indiretta con isolante preformato contro acqua non in pressione ,PSHUPHDELOL]]D]LRQH HVWHUQDDFDULFR GHOFRPPLWWHQWH 5LHPSLUHODIHVVXUDPLQFP FRQVFKLXPDLPSHUPHDELOH RPDOWDHVSDQVD %RUGRVXSHULRUHWHUUHQR2. 6RYUDSSRVL]LRQH FRQVLJOLDWDFP PLQFP SHU6:/FP 1DVWURVHJQDODWRUHFP VXOWXERGLULYHVWLPHQWR 6DEELDGLJUDQD ,QVDEELDUHLOWXERGL ULYHVWLPHQWRFP WXWW LQWRUQR ,QWHUQR (VWHUQR 0DQLFRWWRDUHVWULQJHUH 0')DSHUWXUDQHOPXUR fig. 2.4: disegno di apertura nel muro per acqua non in pressione Flangia contro acqua in pressione ,QWHUQR (VWHUQR 6FRVWDPHQWRPD[ 0')DSHUWXUDQHOPXUR fig. 2.5: disegno di apertura nel muro per acqua in pressione Nell'edificio, poco prima dell'ingresso degli attacchi per l'acqua di riscaldamento (circa 0,8 m sotto il livello del terreno) per 1) Cavo della corrente di carico della pompa di calore 9) 2) Elemento di comando per la regolazione della pompa di calore 10) Aperture nel muro per tubazioni di collegamento del riscaldamento Aperture nel muro per cavi elettrici di collegamento 3) Programmatore della pompa di calore WPM EconPlus 4) Linea di comando regolazione/pompa di calore 24V 11) Tubo per canali (almeno DN 70) per gli allacciamenti elettrici della regolazione/pompa di calore 5) Linea di comando regolazione/pompa di calore 230V 12) Scarico della condensa 6) Linea elettrica di alimentazione (230V) per il programmatore della pompa di calore 13) Scarico dell'acqua piovana/drenaggio 7) Dispositivo di intercettazione e scarico 8) Tubazione di collegamento dell'acqua di riscaldamento 14) Basamento della pompa di calore (attenersi ai diversi disegni di fondazione delle pompe di calore) 22 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.2.2 Diagramma portata volumetrica/perdita di carico per la tubazione di collegamento dell'acqua di riscaldamento HVL [ 3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@ [ 3RUWDWDYROXPHWULFDLQP fig. 2.6: NOTA 6FDULFRGHOODFRQGHQVD 8VFLWDDFTXD $OLPHQWD]LRQHHOHWWULFD 93(+] /LQHDGLFRPDQGR Perdita di carico della tubazione di collegamento dell'acqua di riscaldamento in funzione della portata volumetrica con l'acqua di riscaldamento come fluido termovettore (rugosità superficiale del tubo 0,007 mm) ,QJUHVVRDFTXD 6FDULFRGHOODFRQGHQVD 4XDGURGLFRPDQGR fig. 2.7: Esempio di posizionamento delle tubazioni di alimentazione Con le pompe di calore aria/acqua ad alta efficienza della serie TU è possibile far passare l'allacciamento idraulico a scelta verso il basso o di lato (accessori speciali richiesti). Se la pompa di calore è installata in prossimità della parete, è quindi possibile introdurre la tubazione di collegamento dell'acqua di riscaldamento nell'edificio con una posa sopra terra. Scarico della condensa In caso di installazione esterna la condensa può essere convogliata nel canale di raccolta dell'acqua piovana. Il tubo della condensa (diametro min. 50 mm) deve essere condotto possibilmente in verticale verso il basso e poi piegato solamente al di sotto della linea di gelo. Assicurarsi che lo scarico abbia una pendenza sufficiente. Protezione antigelo (mandata) Per evitare un congelamento della pompa di calore quando è spenta, all'occorrenza la pompa di ricircolo riscaldamento viene attivata automaticamente da un sensore antigelo (cap. 8.2 a pag. 238). www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 23 2.3 Pompa di calore aria/acqua 2.3 Pompa di calore aria/acqua per installazione interna Operazioni e oneri preliminari in caso di installazione interna Convogliamento dell'aria (ad es. canali) Brecce in parete Scarico della condensa Generalità Una pompa di calore aria/acqua non deve essere installata nella zona abitabile di un edificio. In casi estremi attraverso la pompa di calore viene condotta aria fredda esterna fino a -25 °C. In ambienti ad alta umidità (ad es. in lavanderia) ciò può provocare la formazione di condensa nelle brecce in parete e nei raccordi dei canali dell'aria, causando a lungo andare danni alla struttura edile. Con un tasso di umidità ambiente oltre il 50 % e temperature esterne sotto 0 °C non è possibile escludere la formazione di condensa, neanche con un buon isolamento termico. Per questo motivo sono più adatti ambienti non riscaldati come la cantina, la stanza degli attrezzi, il garage. Se la pompa di calore viene installata a un piano superiore, deve essere verificata la portata del solaio. Da evitare l'installazione su un solaio in legno. NOTA Se l'installazione della pompa di calore avviene al di sopra di un piano abitato, il committente deve prevedere un adeguato isolamento acustico. Convogliamento dell'aria Per un esercizio efficiente e privo di anomalie, una pompa di calore aria/acqua installata all'interno deve essere alimentata con una portata d'aria sufficientemente grande. Quest'ultima, determinata principalmente dalla potenza termica della pompa di calore, si attesta su un valore compreso tra 2500 e 9000 m³/h (vedi cap. 2.6 a pag. 34). Le misure minime per il canale dell'aria devono essere rispettate. Il convogliamento dell'aria, dall'aspirazione da parte della pompa di calore fino allo sfiato, deve avvenire in condizioni di flusso ottimali, onde evitare resistenze inutili (cap. 2.4 a pag. 29). NOTA In presenza di requisiti più severi a livello di protezione acustica, lo sfiato dovrebbe essere realizzato con un gomito a 90° oppure si dovrebbe optare per l'installazione esterna (cap. 2.2 a pag. 20). 2.3.1 Requisiti posti all'ambiente di installazione Ventilazione Se possibile, l'ambiente in cui viene installata la pompa di calore dovrebbe essere ventilato con aria esterna, in modo da mantenere basso il livello di umidità ed evitare la formazione di condensa. La formazione di condensa sulle parti fredde può verificarsi soprattutto durante l'asciugatura delle opere murarie e in concomitanza della messa in funzione. 2.3.2 ATTENZIONE! La pompa di calore non deve essere utilizzata senza convogliamento dell'aria, altrimenti sussiste un pericolo di lesioni indotto dalle parti rotanti (ventilatore). Aspirazione o sfiato dell'aria tramite pozzi di luce Se le aperture nei muri per i canali dell'aria di aspirazione o di sfiato sono situati sotto il livello del terreno, si consiglia di realizzare un sistema di convogliamento dell'aria tramite pozzi di luce in plastica con flusso d'aria ottimizzato. In presenza di pozzi di luce in cemento, è necessario utilizzare un convogliatore dell'aria. Il pozzo di luce all'estremità di sfiato deve essere dotato di rivestimento fonoassorbente. A tal fine sono ideali i pannelli in fibra minerale resistenti alle intemperie con un peso specifico apparente di circa 70 kg/m³ oppure materiale espanso a cellule aperte (ad es. schiuma di resina melamminica). NOTA Le dimensioni minime dei canali dell'aria possono essere rilevate dalle informazioni sull'apparecchio. &LUFD Dimensioni minime dei pozzi di luce: da 1000 x 400 a 1000 x 650 mm Impermeabilizzazione del passaggio tra pozzo di luce e breccia in parete (vedi cap. 2.3.4 a pag. 25) Copertura con griglia (antintrusione) Prevedere uno scarico per la condensa Per impedire il passaggio di piccoli animali e foglie, si dovrebbe applicare anche una griglia in filo di ferro (larghezza delle maglie > 0,8 cm). fig. 2.8: Misure minime per il pozzo di luce 24 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.3.3 2.3.5 Griglia parapioggia per pompe di calore Nelle brecce in parete praticate sopra il livello del terreno, le griglie parapioggia servono da schermo ottico e proteggono il canale dell'aria dagli agenti atmosferici. Vengono fissate al muro dall'esterno e possono essere utilizzate con qualsiasi tipo di convogliamento dell'aria. La griglia parapioggia sviluppata appositamente per le pompe di calore (accessorio speciale) presenta una perdita di carico nettamente inferiore rispetto alle tradizionali griglie disponibili in commercio. Inoltre è applicabile sia dal lato aspirazione che da quello di sfiato. Per impedire il passaggio di piccoli animali e foglie, tra il muro e la griglia parapioggia dovrebbe essere montata una griglia in filo di ferro. La sezione libera della griglia deve essere pari ad almeno l'80 % (larghezza delle maglie > 0,8 cm). Qualora si renda necessaria una protezione antintrusione, questa è da realizzare a cura del committente. Pos. Denominazione 500-700 800 1 Griglia antipioggia 1 pezzo 1 pezzo 2 Tassello 6x30 4 pezzi 6 pezzi 3 Vite 5x70 4 pezzi 6 pezzi Griglia parapioggia per pompe di calore Isolamento delle brecce in parete Le necessarie brecce praticate in parete devono essere realizzate a cura del committente. Sul lato interno esse devono obbligatoriamente essere rivestite con un isolamento termico, per impedire che il muro si raffreddi o si inumidisca. Nella fig. 2.10 a pag. 25 è esemplificato un isolamento eseguito con espanso in PU (spessore di isolamento 25 mm). Il passaggio tra isolamento del muro e scatola di giunzione deve assolutamente essere eseguito a tenuta d'aria. L'acqua che può infiltrarsi in caso di condizioni meteorologiche avverse (ad es. pioggia battente) deve essere convogliata verso l'esterno attraverso una pendenza. 3DUHWH &LUFD 2.3.4 fig. 2.9: (VSDQVRLQ38 0DQLFRWWRGLFROOHJDPHQWRDOFDQDOH fig. 2.10: Esempio di realizzazione di una breccia in parete NOTA Per evitare l'umidificazione della muratura e la conseguente formazione di muffa, occorre realizzzare un isolamento termico continuo del convogliamento dell'aria fino al bordo esterno della superficie di tamponamento. 2.3.5 Pompa di calore aria/acqua compatta (per installazione interna) Oltre alla sorgente di calore, una pompa di calore aria/acqua compatta integra al suo interno anche i componenti per l'allacciamento diretto di un circuito di riscaldamento non miscelato. Convogliamento angolare dell'aria o installazione a parete La pompa di calore consente l'installazione ad angolo senza canali supplementari. In combinazione con un canale dell'aria sul lato di sfiato è possibile anche l'installazione a parete. Il telaio di base deve poggiare completamente su una superficie piana, liscia e orizzontale. Posizionare la pompa di calore in modo tale da agevolare eventuali lavori di manutenzione. A tale scopo lasciare uno spazio di circa 1 m frontalmente e a sinistra rispetto alla pompa di calore. L'apertura di aspirazione dell'apparecchio è concepita per l'allacciamento diretto a una breccia in parete. A tal fine, dopo aver applicato la guarnizione autoadesiva ad anello, spingere l'apparecchio alla parete con una leggera pressione. Sul lato interno, la breccia in parete deve obbligatoriamente essere www.dimplex.de rivestita con un isolamento termico (vedi fig. 2.11 a pag. 26) per impedire che il muro si raffreddi o si inumidisca (ad es. lastre di schiuma poliuretanica espansa). Il lato di sfiato può essere montato a scelta direttamente in una breccia in parete oppure collegato a un canale in GRC (cemento rinforzato con fibra di vetro) disponibile separatamente come accessorio (vedi fig. 2.11 a pag. 26 e fig. 2.12 a pag. 26). Quelli elencati qui di seguito sono i componenti per il convogliamento dell'aria disponibili per la pompa di calore compatta aria/acqua: Griglia parapioggia RSG 500 Canali dell'aria (LKL, LKB, LK 500) Isolante preformato DMK 500 Se vengono utilizzati i canali dell'aria in GRC disponibili come accessori, è necessario attenersi alle indicazioni contenute nel cap. 2.3.5 a pag. 25. 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 25 2.3.5 Pompa di calore aria/acqua Unità principale La pompa di calore comprende già i seguenti importanti gruppi costruttivi del circuito di riscaldamento: Programmatore della pompa di calore Vaso di espansione (24 litri, 1,0 bar di pressione di precarica) Pompa di ricircolo riscaldamento Valvola di compensazione e modulo di sicurezza Accumulo tampone Resistenza elettrica supplementare 2 kW 1) Evaporatore 7) Quadro di comando 2) Ventilatore 8) Filtro-essiccatore 3) Condensatore 9) Vetro di ispezione 4) Compressore 10) Accumulo tampone 5) Pompa di riscaldamento 6) Vaso di espansione 24 l ricircolo 11) Valvola di espansione 12) Valvola compensazione di Esempi di montaggio VRWWRLOOLYHOORGHOWHUUHQR VRWWRLOOLYHOORGHOWHUUHQR /XFHUQDULR /XFHUQDULR $GDWWDWRUH *ULJOLDDQWLSLRJJLD $GDWWDWRUH WDJOLDELOHDPLVXUD VRSUDLOOLYHOOR GHOWHUUHQR $FFHVVRUL WDJOLDELOHDPLVXUD 3H]]LVXPLVXUD *ULJOLDDQWLSLRJJLD /DWRRSHUDWRUH 3H]]LVXPLVXUD 6FDULFRGHOODFRQGHQVD VRSUDLOOLYHOORGHOWHUUHQR 'LUH]LRQHGHOO DULD $FFHVVRUL 6FDULFRGHOODFRQGHQVD 'LUH]LRQHGHOO DULD /DWRRSHUDWRUH $GDWWDWRUH WDJOLDELOHDPLVXUD ,VRODQWHSUHIRUPDWR $FFHVVRUL $GDWWDWRUH WDJOLDELOHDPLVXUD fig. 2.11: Installazione ad angolo 500 con brecce in parete isolate a cura del committente. L'isolamento può essere realizzato anche con un pezzo sagomato (parte di canale) (fig. 2.11.13.1 a pag. 90) fig. 2.12: Installazione a parete 500 con canale dell'aria in GRC 26 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.3.6 2.3.6 Set di tubi flessibili per canali dell'aria per pompe di calore aria/acqua (installazione interna) Per le pompe di calore aria/acqua LI 11TE e LI 16TE sono disponibili tubi flessibili per il convogliamento dell'aria come accessorio. Il set di tubi flessibili per canali dell'aria è adatto per ambienti a basse temperature e basso tasso di umidità. È composto da un tubo flessibile per l'aria lungo 5 m isolato termicamente e acusticamente, che può essere utilizzato a piacere sia per il lato aspirazione che per quello di sfiato. L'aspirazione e lo sfiato dell'aria possono avvenire attraverso un pozzo di luce o una griglia parapioggia. Il materiale di installazione per la connessione alla pompa di calore e per l'apertura nel muro da isolare a cura del committente è in dotazione. termico che acustico, e impediscono il raffreddamento dell'ambiente di installazione. Le speciali griglie poste nel bocchettone di collegamento alla parete impediscono il passaggio di piccoli animali o di sporco (foglie). NOTA In caso di deflezione dell'aria superiore a 90° sia dal lato aspirazione che da quello di sfiato, è necessario verificare la portata minima dell'aria. Misure in mm DN 500 DN 630 A 560 652 B 585 670 ØC 495 625 D 100 100 Il vantaggio dei tubi flessibili è costituito dalla possibilità di adattarli in loco, velocemente e semplicemente, alle misure necessarie. Inoltre i tubi flessibili hanno un effetto isolante, sia tab. 2.1: Dimensioni del set di tubi flessibili per canali dell'aria Dotazione di fornitura 1) Manicotto di collegamento alla pompa di calore 2) Vite a testa esagonale 3) Fascetta di serraggio 4) Vite a testa esagonale 5) Nastro forato 6) Spinotti 7) Tubo di collegamento Spessore isolamento 25 mm 8) Vite 9) Manicotto di collegamento a parete 10) Tassello Raggio minimo LUS 11: 300 mm di piegatura Raggio minimo LUS 16: 400 mm di piegatura Ingombro per gomito a 90°: circa 1 m fig. 2.13: Set di tubi flessibili per canali dell'aria www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 27 2.3.7 Pompa di calore aria/acqua 2.3.7 Canali dell'aria in GRC per pompe di calore aria/acqua (installazione interna) I canali dell'aria in cemento leggero rinforzato con fibra di vetro disponibili come accessori sono resistenti all'umidità e permeabili alla diffusione. Sono disponibili nelle rispettive sezioni come gomiti da 90°, prolunghe da 625 mm e 1250 mm. Grazie all'isolamento in lana minerale sul lato interno e alla fibra di vetro accoppiata, viene evitata la formazione di condensa e ottenuta una sensibile riduzione dell'irradiazione acustica. Le estremità sono montate in un telaio di lamiera d'acciaio zincata. I canali possono essere tinteggiati con pittura ad acqua normalmente reperibile in commercio. Piccoli danneggiamenti sul rivestimento esterno non hanno alcuna ripercussione sulla funzionalità e possono essere sistemati con del normale gesso. 6FDULFRGHOODFRQGHQVD *LXQWRLVRODQWH PD[ 6FDULFRSHUO DFTXD *LXQWRLVRODQWHFLUFD 3LHGLQLUHJRODELOLFD $ /DWRRSHUDWRUH $OWH]]DDSSDUHFFKLR+ % 'LUH]LRQH GHOO DULD $OWH]]DDPELHQWHDOPHQR& fig. 2.15: Distanze minime per l'installazione interna delle pompe di calore aria/acqua $FFXPXODWRUH WDPSRQH fig. 2.14: Pompe di calore aria/acqua con canali dell'aria in GRC e accumulo impilabile Montaggio in caso di installazione standard Se è stato optato per una variante standard di installazione (vedi cap. 2.4.1 a pag. 29), i pezzi del canale possono essere montati senza ulteriori interventi. Quando si posizionano i convogliamenti dell'aria è necessario rispettare le distanze minime della pompa di calore dalle pareti (vedi fig. 2.15 a pag. 28). I canali dell'aria o i gomiti vengono fissati nell'apertura del muro, conformemente ai disegni quotati, con normali schiume per l'edilizia. I pezzi dei canali, autoportanti, vengono fissati tramite un'idonea sottostruttura dal pavimento o barre filettate dal soffitto. Realizzazione di pezzi su misura I canali dell'aria esistenti possono essere accorciati o adattati sul luogo di montaggio utilizzando gli strumenti del kit di lavorazione disponibili come accessori. I risultanti bordi di taglio vengono trattati con un adesivo adeguato (ad es. silicone) e racchiusi in un profilo a U zincato. Nel determinare il punto di taglio è necessario ricordare che in un pezzo lineare di canale, il labbro di innesto necessario alla giunzione si trova solo su una delle due estremità. Il taglio dei pezzi di canale può essere eseguito con i tradizionali attrezzi per la lavorazione del legno, come ad es. una sega circolare o un seghetto alternativo. Si consigliano utensili in carburo metallico o diamantati. Isolante preformato L'isolante preformato viene utilizzato per assicurare l'ermeticità tra i canali dell'aria in cemento leggero rinforzato con fibra di vetro e la pompa di calore. I canali dell'aria stessi non vengono avvitati direttamente alla pompa di calore. In condizioni di esercizio, solo la guarnizione in gomma entra in contatto con la pompa di calore. In questo modo il montaggio e lo smontaggio della pompa di calore risultano facilitati e si ottiene anche un buon isolamento acustico. NOTA Per ottenere un disaccoppiamento insonorizzante, i canali dell'aria non vengono avvitati direttamente alla pompa di calore. Tra pompa di calore e canale deve rimanere una distanza di circa 2 cm per consentire facilmente un futuro smontaggio della pompa di calore. La sigillatura alla pompa di calore si ottiene con isolante preformato disponibile come accessorio (vedi fig. 2.16 a pag. 28). Giunzione di testa di due pezzi di canale Per poter essere collegati, i pezzi di canale sono muniti di un telaio ad innesto. La giunzione effettuata con questi telai ad innesto impedisce eventuali turbolenze e quindi perdite di carico. fig. 2.16: Isolante preformato per canali dell'aria La sigillatura dei due pezzi tra di loro si ottiene con spuma di gomma incollata tra i telai metallici oppure con del silicone. 28 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.4 2.4.1 Progettazione del sistema di convogliamento dell'aria con canali in GRC Nella progettazione del sistema di convogliamento dell'aria (aspirazione e sfiato dell'aria) è necessario accertarsi che la massima perdita di carico (compressione max.) dei singoli componenti non superi il valore indicato nelle informazioni sull'apparecchio (vedi cap. 2.8 a pag. 46). Sezioni troppo piccole o deviazioni eccessive (ad es. griglia di protezione dagli agenti atmosferici) producono perdite di carico eccessive e non ammesse che comportano un funzionamento inefficiente o anomalie. Componenti del sistema di convogliamento dell'aria Perdita di carico Canale dell'aria diritto 1 Pa/m Canale dell'aria a gomito 7 Pa Griglia parapioggia 5 Pa Pozzo di luce di aspirazione 5 Pa Pozzo di luce di sfiato 7-10 Pa ATTENZIONE! In caso di variazioni rispetto alle modalità di connessione standard o utilizzando componenti del sistema di convogliamento dell'aria di altre marche è necessario verificare la portata minima dell'aria. Selezione dei componenti del sistema di convogliamento dell'aria I seguenti componenti del sistema di convogliamento dell'aria sono disponibili in quattro differenti misure e sono rapportati ai livelli di potenza disponibili: Griglia parapioggia Canali dell'aria (diritto/gomito) tab. 2.2: Valori di riferimento per gli accessori del sistema di convogliamento dell'aria Isolante preformato NOTA Per mantenere le perdite di carico entro i valori prescritti, il sistema di convogliamento dell'aria nell'ambiente di installazione dovrebbe presentare al massimo due deviazioni da 90°. Nelle installazioni standard illustrate, i componenti per il sistema di convogliamento dell'aria disponibili come accessori speciali presentano tutti valori al di sotto delle soglie di compressione ammesse (vedi cap. 2.4.1 a pag. 29). Ciò consente di rinunciare a una verifica della perdita di pressione totale. L'aspirazione e lo sfiato dell'aria possono avvenire a scelta attraverso un pozzo di luce o una breccia in parete con griglia parapioggia. Modello di apparecchio Componenti di convogliamento dell'aria LIK 8ME / LIK 8TE / LI 9TE Mod. 500 LI 11ME / LI 11TE Mod. 600 LI 16TE / LI 20TE Mod. 700 LI 24TE / LI 28TE Mod. 800 LIH 22TE / LIH 26TE Mod. 800 LI 40AS Mod. 900 tab. 2.3: Corrispondenze dei componenti di convogliamento dell'aria 6FDULFRGHOODFRQGHQVD *LXQWRLVRODQWH PD[ 6FDULFRSHUO DFTXD fig. 2.17: Vista frontale 600-800 www.dimplex.de *LXQWRLVRODQWHFLUFD 3LHGLQLUHJRODELOLFD $ /DWRRSHUDWRUH $OWH]]DDSSDUHFFKLR+ 'LUH]LRQH GHOO DULD $OWH]]DDPELHQWHDOPHQR& Dimensioni delle aperture nei muri in caso di utilizzo di canali in GRC % 2.4.1 La perdita totale di carico, intesa come somma delle singole perdite dall'aspirazione fino allo sfiato, non deve superare il valore indicato nelle informazioni sull'apparecchio (vedi cap. 2.8 a pag. 46). Devono essere presi in considerazione tra l'altro griglie, pozzi di luce, deviazioni e canali dell'aria o tubi flessibili. $FFXPXODWRUH WDPSRQH fig. 2.18: Vista frontale 900 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 29 2.4.1 Pompa di calore aria/acqua Accumulo impilabile Per le pompe di calore da installazione interna LI 11TE, LI 16TE e LI 20TE è disponibile l'accumulo impilabile da 140 litri: in questo modo, l'altezza totale della pompa di calore permette di installare i canali dell'aria direttamente al di sotto del soffitto. A (in mm) con accumulo A (in mm) senza accumulo B (in mm) C (in mm) H (in mm) con accumulo H (in mm) senza accumulo LIK 8ME / LIK 8TE – LI 9TE – 1328 550 2100 – 1911 678 550 2100 – 600 LI 11ME / LI 11TE 1261 1282 672 650 2200 1981 700 1371 LI 16TE / LI 20TE 1340 730 745 2400 2191 1581 800 LI 24TE - LI 28TE / LIH 22TE - LIH 26TE – 762 820 2000 – 1721 900 LI 40AS – 955 1320 2400 – 2110 Modello Pompa di calore 500 500 tab. 2.4: Tabella delle misure per vista frontale 600-800 (LIK 8TE/LI 9TE vedi cap. 2.3.5 a pag. 25) Le misure per l'installazione della pompa di calore e la posizione delle brecce in parete vengono determinate come segue. 1. Fase: Definizione del tipo necessario di componente per il convogliamento dell'aria in funzione delle pompe di calore aria/acqua da installare in base alla tab. 2.3 a pag. 29. 2. Fase: Scelta della variante d'installazione desiderata 3. Fase: Rilevamento dei valori necessari dalle tabelle delle misure relative alla corrispondente variante di installazione 30 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.4.2 2.4.2 Installazione ad angolo *ULJOLDDQWLSLRJJLD VRSUDLOOLYHOOR GHOWHUUHQR $FFHVVRUL % 'LUH]LRQH GHOO DULD ( ' 6FDULFRGHOODFRQGHQVD % /XFHUQDULR VRWWRLOOLYHOORGHOWHUUHQR $OPHQR /DWRRSHUDWRUH $OPHQR ,VRODQWHSUHIRUPDWR $FFHVVRUL fig. 2.19: Installazione ad angolo (LIK 8TE/LI 9TE vedi cap. 2.3.5 a pag. 25) Modello Pompa di calore B (in mm) D1 (in mm) E (in mm) 600 LI 11ME / LI 11TE 650 301 852 700 LI 16TE / LI 20TE 745 254 852 800 LI 24TE - LI 28TE / LIH 22TE - LIH 26TE 820 291 1002 tab. 2.5: Tabella delle misure per l'installazione ad angolo VRWWRLOOLYHOORGHOWHUUHQR /XFHUQDULR % $OPHQR3H]]LVXPLVXUD *ULJOLDDQWLSLRJJLD ,VRODQWHSUHIRUPDWR $FFHVVRUL $OPHQR VRSUDLOOLYHOORGHOWHUUHQR /DWRRSHUDWRUH WDJOLDELOHDPLVXUD % ( 'LUH]LRQH GHOO DULD $GDWWDWRUH $FFHVVRUL ' 6FDULFRGHOODFRQGHQVD 3H]]LVXPLVXUD fig. 2.20: Installazione ad angolo con adattatore (LIK 8TE/LI 9TE vedi cap. 2.3.5 a pag. 25) Modello Pompa di calore B (in mm) D3 (in mm) E (in mm) 600 LI 11ME / LI 11TE 650 301 852 700 LI 16TE / LI 20TE 745 254 852 800 LI 24TE - LI 28TE / LIH 22TE - LIH 26TE 820 291 1002 tab. 2.6: Tabella delle misure per l'installazione ad angolo con adattatore NOTA Installazione ad angolo per LIKI 14TE fig. 2.11.14.1 a pag. 92 www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 31 2.4.3 Pompa di calore aria/acqua fig. 2.21: Installazione ad angolo a sinistra (LI 40AS cap. 2.11.20 a pag. 98) 2.4.3 Installazione a parete $WWDFFKLSHUFDQDOLGHOO DULDVRWWRLOOLYHOORGHOWHUUHQR 8WLOL]]RGLXQSR]]RGLOXFH VRWWRLOOLYHOORGHOWHUUHQR *ULJOLDDQWLSLRJJLD /XFHUQDULR VRSUDLOOLYHOOR GHOWHUUHQR $FFHVVRUL % $GDWWDWRUH WDJOLDELOHDPLVXUD %UHFFLDLQSDUHWH LVRODWD 3R]]RGLOXFH *ULJOLDSDUDSLRJJLD FRPHDFFHVVRULR % 3H]]LVXPLVXUD 6FDULFRGHOODFRQGHQVD ( 'LUH]LRQHGHOO DULD 'LUH]LRQH GHOO DULD $GDWWDWRUH WDJOLDELOHDPLVXUD /DWRRSHUDWRUH ,VRODQWHSUHIRUPDWR $FFHVVRUL /DWRRSHUDWRUH 'LVWDQ]DPLQLPDFRQXWLOL]]R &DQDOHGLYHQWLOD]LRQHFRUWR/ PP ,VRODQWHSUHIRUPDWR $FFHVVRUL bQGHUXQJHQXQG,UUWXPYRUEHKDOWHQ6WDQ G -XOL fig. 2.23: Installazione a parete LIKI 14TE fig. 2.22: Installazione a parete (LIK 8TE/LI 9TE vedi cap. 2.3.5 a pag. 25) NOTA Modello Pompa di calore B (in mm) 600 LI 11ME / LI 11TE 650 852 700 LI 16TE / LI 20TE 745 852 800 LI 24TE - LI 28TE / LIH 22TE - LIH 26TE 820 1002 tab. 2.7: E (in mm) Per evitare che l'aria espulsa venga nuovamente aspirata è necessario realizzare lo sfiato attraverso un pozzo di luce oppure montare una griglia parapioggia. Tabella delle misure per l'installazione a parete 32 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.5 2.5.1 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per installazione esterna - 230 V 2.5.1 Pompe di calore a bassa temperatura da LA 11MS a LA 16MS Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio compatto o la sezione di riscaldamento 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: 3.2 Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1 °C/°C Aria °C Differenziale termico acqua di riscald.con A2/W35 2 LA 16MS IP 24 IP 24 Esterno Esterno fino a 55/da 18 fino a 55/da 18 da -25 a +35 da -25 a +35 7.8 7.8 kW/--- 7,6 / 2,9 9,8 / 2,6 con A2/W35 2 kW/--- 9,1 / 3,4 12,7 / 3,2 con A2/W50 2 kW/--- 9,0 / 2,5 12,2 / 2,4 kW/--- 10,9 / 4,1 15,4 / 3,7 kW/--- 12,0 / 4,6 16,1 / 3,8 63 64 33 34 1,0 / 3000 1,4 / 4500 Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 con A7/W35 2 con A10/W35 2 3.3 Livello di potenza sonora dB(A) 3.4 Livello di pressione sonora a 10 m di distanza (lato sfiato) dB(A) Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 3.5 LA 11MS 3.6 Portata aria m³/h / Pa 2500 4000 3.7 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R404A/2,5 R404A/3,1 3.8 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/1,5 Poliolestere (POE)/1,9 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio A x P x L cm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 4.3 Peso collo/i incl. imballaggio 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione 5.2 Potenza nominale 2 A2 W35 136 x 136 x 85 157 x 155 x 85 Filetto esterno G 1'' Filetto esterno G 1'' kg 219 264 V/A 230 / 25 230 / 32 kW 2.65 3.95 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ A/--- 6 Conforme alle norme europee sulla sicurezza 7 Altre caratteristiche costruttive 7.1 Sbrinamento Tipo di sbrinamento Vasca di raccolta condensa disponibile 7.2 Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 7.3 Livelli di potenza 7.4 Centralina interna/esterna 4 38 45 14,4 / 0,8 21.5 3 3 Automatico Automatico Inversione di ciclo Inversione di ciclo Sì (riscaldata) Sì (riscaldata) sì sì 1 1 Esterna Esterna 1. vedere Diagramma limiti d'impiego 2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 3. vedere Dichiarazione di conformità CE 4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 33 2.6 Pompa di calore aria/acqua 2.6 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per installazione esterna - 400 V 2.6.1 Pompe di calore aria/acqua ad alta efficienza da LA 9TU a LA 12TU Modello e denominazione commerciale LA 9TU LA 12TU Universale/Esterno Universale/Esterno integrato integrato 1 Formato 1.1 Esecuzione/Regolatore 1.2 Contatore della quantità di calore 1.3 Luogo dell'installazione/grado di protezione a norma EN 60529 Esterno/IP24 Esterno/IP24 1.4 Protezione antigelo vasca di raccolta della condensa/acqua di riscaldamento riscaldata/sì1 riscaldata/sì1 1.5 Livelli di potenza 1 1 2 Limiti d'impiego 2.1 Mandata/ritorno acqua di riscaldamento °C fino a 58 ± 2/da 18 fino a 58 ± 2/da 18 Aria (sorgente di calore) °C da -25 a +35 da -25 a +35 1,6 / 7300 2,0 / 2900 3 Dati prestazionali/portata 3.1 Portata d'acqua di riscaldamento/ Differenza di pressione interna A7/W35/30 m³/h/Pa A7/W45/38 m³/h/Pa 1,0 / 3000 1,3 / 1300 m³/h/Pa 0,6 / 1100 0,9 / 600 Portata minima d'acqua di riscaldamento A7/W55/45 3.2 Potenza termica/coefficiente di prestazione 2 EN 255 EN 14511 EN 255 EN 14511 con A-7/W35 kW/--- 5,4 / 2,9 5,2 / 2,8 7,8 / 3,0 7,6 / 2,9 con A2/W35 kW/--- 7,6 / 3,7 7,5 / 3,6 9,5 / 3,8 9,4 / 3,7 con A7/W35 kW/--- 9,2 / 4,2 11,6 / 4,3 con A7/W55 kW/--- 7,1 / 2,7 10,0 / 2,7 con A10/W35 kW/--- 3.3 Livello di potenza sonora dB(A) 3.4 Livello di pressione sonora a 10 m di distanza 3 (lato sfiato) dB(A) 3.5 Portata aria m³/h 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi A x P x L mm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 10,5 / 4,7 10,2 / 4,5 11,9 / 4,7 11,7 / 4,6 60 61 30 32 2500 4100 1460 x 910 x 750 1810 x 1250 x 750 G 1 1/4" a tenuta piatta G 1 1/4" a tenuta piatta 4.3 Peso collo/i incl. imballaggio kg 208 280 4.4 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R404A/3,4 R404A/4,2 4.5 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/1,3 Poliolestere (POE)/1,45 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 400 / 16 400 / 16 5.2 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.3 Potenza nominale A2 W35/assorbimento max. 2 5.4 5.5 6 7 17 18 kW 2,0 / 3,5 2,6 / 3,8 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ A/--- 4,9 / 0,8 5,5 / 0,8 Max. potenza assorbita protezione compressore (per ciascun compressore) W --- 70, a regolazione termostatica 4 4 Inversione di ciclo Inversione di ciclo Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive Tipo di sbrinamento (a seconda del fabbisogno) 1. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 2. Questi dati caratterizzano le dimensioni e l'efficienza dell'impianto secondo la norma EN 255 (10K per A2) oppure EN 14511 (5K per A7) senza calotta di protezione dagli agenti atmosferici. Per considerazioni di carattere economico ed energetico vanno considerate altre grandezze tra le quali il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A7/W35 stanno per: temperatura aria esterna 7 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 35 °C. 3. Il livello di pressione acustica indicato corrisponde al rumore di funzionamento della pompa di calore in esercizio di riscaldamento a 35 °C di temperatura di mandata. 4. vedere Dichiarazione di conformità CE 34 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.6.2 2.6.2 Pompe di calore aria/acqua ad alta efficienza da LA 17TU a LA 25TU 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Esecuzione/Regolatore LA 17TU LA 25TU Universale/Esterno Universale/Esterno 2.2 Contatore della quantità di calore integrato integrato 2.3 Luogo dell'installazione/grado di protezione a norma EN 60529 Esterno/IP24 Esterno/IP24 2.4 Protezione antigelo vasca di raccolta della condensa/acqua di riscaldamento riscaldata/sì1 riscaldata/sì1 2.5 Livelli di potenza 2 2 3 Limiti d'impiego 3.1 Mandata/ritorno acqua di riscaldamento °C fino a 58 ± 2/da 18 fino a 58 ± 2/da 18 Aria (sorgente di calore) °C da -25 a +35 da -25 a +35 3,4 / 9900 4,5 / 8300 4 Dati prestazionali/portata 4.1 Portata d'acqua di riscaldamento/ Differenza di pressione interna A7/W35/30 m³/h/Pa A7/W45/38 m³/h/Pa 2,3 / 5000 3,1 / 4000 m³/h/Pa 1,7 / 2900 2,2 / 2100 Portata minima d'acqua di riscaldamentoA7/W55/45 4.2 Potenza termica/coefficiente di prestazione 2 con A-7/W35 con A2/W35 con A7/W35 con A7/W55 con A10/W35 EN 255 EN 14511 EN 255 EN 14511 11,2 / 3,0 10,3 / 2,9 17,0 / 3,1 16,7 / 3,0 kW/--- 3 kW/--- 4 5,5 / 3,1 5,4 / 3,0 9,3 / 3,1 9,1 / 3,0 kW/--- 3 14,7 / 3,8 14,6 / 3,7 19,7 / 3,8 19,6 / 3,7 kW/--- 4 8,4 / 3,9 8,2 / 3,8 11,4 / 3,9 kW/--- 3 19,6 / 4,4 26,1 / 4,4 kW/--- 4 10,0 / 4,5 13,9 / 4,5 kW/--- 3 18,8 / 2,9 25,0 / 2,9 kW/--- 4 kW/--- 3 20,9 / 4,9 kW/--- 4 11,1 / 5,0 11,3 / 3,8 9,2 / 2,8 12,4 / 2,8 20,5 / 4,8 28,4 / 4,9 10,5 / 4,9 15,3 / 5,0 28,2 / 4,8 15,0 / 4,9 4.3 Livello di potenza sonora dB(A) 4.4 Livello di pressione sonora a 10 m di distanza 5 (lato sfiato) dB(A) 4.5 Portata aria m³/h 5 Dimensioni, raccordi e peso 5.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 5.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 5.3 Peso collo/i incl. imballaggio kg 5.4 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R404A/8,2 R404A/10,2 5.5 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/2,9 Poliolestere (POE)/3,8 400 / 16 400 / 25 A x P x L mm 6 Allacciamento elettrico 6.1 Tensione nominale; protezione V/A 65 67 37 40 5500 7500 1940 x 1600 x 955 (750) 1940 x 1600 x 955 (750) G 1 1/4" a tenuta piatta G 1 1/2" a tenuta piatta 436 510 6.2 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 17 22 6.3 Potenza nominale A2 W35/assorbimento max. 2 , 3 kW 3,9 / 7,5 5,3 / 9,2 6.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ3 A/--- 8,6 / 0,8 11,8 / 0,8 6.5 Max. potenza assorbita protezione compressore (per ciascun compressore) W 70, a regolazione termostatica 70, a regolazione termostatica 6 6 Inversione di ciclo Inversione di ciclo 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza 8 Altre caratteristiche costruttive Tipo di sbrinamento (a seconda del fabbisogno) 1. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 2. Questi dati caratterizzano le dimensioni e l'efficienza dell'impianto secondo la norma EN 255 (10K per A2) oppure EN 14511 (5K per A7) senza calotta di protezione dagli agenti atmosferici. Per considerazioni di carattere economico ed energetico vanno considerate altre grandezze tra le quali il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A7/W35 stanno per: temperatura aria esterna 7 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 35 °C. 3. Funzionamento a 2 compressori 4. Funzionamento a 1 compressore 5. Il livello di pressione acustica indicato corrisponde al rumore di funzionamento della pompa di calore in esercizio di riscaldamento a 35 °C di temperatura di mandata. 6. vedere Dichiarazione di conformità CE www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 35 2.6.3 Pompa di calore aria/acqua 2.6.3 Pompe di calore aria/acqua ad alta efficienzaLA 40TU 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Esecuzione/Regolatore LA 40TU Universale/Esterno 2.2 Contatore della quantità di calore 2.3 Luogo dell'installazione/grado di protezione a norma EN 60529 Esterno/IP24 2.4 Protezione antigelo vasca di raccolta della condensa/acqua di riscaldamento riscaldata/sì1 2.5 Livelli di potenza 3 Limiti d'impiego 3.1 Mandata/ritorno acqua di riscaldamento °C fino a 58 ± 2/da 18 Aria (sorgente di calore) °C da -25 a +35 4 Dati prestazionali/portata 4.1 Portata d'acqua di riscaldamento/ Differenza di pressione interna integrato 2 m³/h/Pa A7/W45/38 m³/h/Pa 4,3 / 1900 m³/h/Pa 3,0 / 950 Portata minima d'acqua di riscaldamento A7/W55/45 4.2 6,2 / 3900 A7/W35/30 Potenza termica/coefficiente di prestazione 2 con A-7/W35 con A2/W35 con A7/W35 con A7/W55 con A10/W35 EN 255 EN 14511 kW/--- 3 24,3 / 3,1 23,8 / 3,0 kW/--- 4 13,8 / 3,2 13,5 / 3,1 kW/--- 3 30,4 / 3,9 30,0 / 3,8 kW/--- 4 17,1 / 4,0 kW/--- 3 35,7 / 4,4 kW/--- 4 20,0 / 4,6 kW/--- 3 33,1 / 2,7 kW/--- 4 kW/--- 3 38,5 / 4,8 kW/--- 4 22,0 / 5,0 4.3 Livello di potenza sonora 4.4 Livello di pressione sonora a 10 m di distanza (lato sfiato)5dB(A) 4.5 Portata aria 16,8 / 3,9 17,6 / 2,7 38,1 / 4,7 21,7 / 4,9 dB(A) 70 43 m³/h 5 Dimensioni, raccordi e peso 5.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi A x P x L mm 5.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 11000 2100 x 1735 x 980 (750) Filetto interno G 1 1/2" 5.3 Peso collo/i incl. imballaggio kg 5.4 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R404A/11,8 5.5 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/4,1 6 Allacciamento elettrico 6.1 Tensione nominale; protezione V/A 6.2 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 23 585 400 / 25 30 6.3 Potenza nominale A2 W35/assorbimento max. kW 7,9 / 12,6 6.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ3 A/--- 14,2 / 0,8 6.5 Max. potenza assorbita protezione compressore (per ciascun compressore) W 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza 8 Altre caratteristiche costruttive Tipo di sbrinamento (a seconda del fabbisogno) 70, a regolazione termostatica 6 Inversione di ciclo 1. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 2. Questi dati caratterizzano le dimensioni e l'efficienza dell'impianto secondo la norma EN 255 (10K per A2) oppure EN 14511 (5K per A7) senza calotta di protezione dagli agenti atmosferici. Per considerazioni di carattere economico ed energetico vanno considerate altre grandezze tra le quali il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A7/W35 stanno per: temperatura aria esterna 7 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 35 °C. 3. Funzionamento a 2 compressori 4. Funzionamento a 1 compressore 5. Il livello di pressione acustica indicato corrisponde al rumore di funzionamento della pompa di calore in esercizio di riscaldamento a 35 °C di temperatura di mandata. 6. vedere Dichiarazione di conformità CE 36 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.6.4 2.6.4 Pompa di calore a bassa temperatura LA 8AS Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento per installazione vicino alla parete 1 2 Modello e denominazione commerciale Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio compatto o la sezione di riscaldamento 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 LA 8AS IP 24 Esterno Limiti d'applicazione - temperatura: Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1 °C/°C Aria °C 3.2 Differenziale termico acqua di riscald. con A7/W35 3.3 Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 2 kW/--- con A-7/W45 2 kW/--- da -25 a +35 8,9 5 5,1 / 2,5 4,9 / 2,4 6,5 / 3,0 4,8 / 2,0 2 kW/--- 6,6 / 3,1 con A7/W35 2 kW/--- 8,3 / 3,7 con A7/W45 2 kW/--- con A10/W35 2 kW/--- con A2/W35 3.4 fino a 58/da 18 Livello di potenza sonora 8,2 / 3,6 7,9 / 3,0 8,8 / 3,8 8,7 / 3,7 dB(A) 62 3.5 Livello di pressione sonora a 10 m di distanza (lato sfiato) dB(A) 32 3.6 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 0,8 / 2700 1,4 / 9000 3.7 Portata aria m³/h / Pa 3.8 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R404A/1,9 2500 3.9 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/1,5 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio A x P x L cm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici kg 166 V/A 400 / 16 4.3 Peso collo/i incl. imballaggio 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione 2 5.2 Potenza nominale A2 W35 kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ A/--- 6 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive 7.1 Sbrinamento 2,24 2,28 19.5 3,8 / 0,8 3,9 / 0,8 3 Automatico Tipo di sbrinamento Inversione di ciclo Vasca di raccolta condensa disponibile 7.2 Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 7.3 Livelli di potenza 7.4 128 x 75 x 65 Filetto esterno G 1'' Sì (riscaldata) 4 sì 1 Centralina interna/esterna Esterna 1. vedere Diagramma limiti d'impiego 2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 3. vedere Dichiarazione di conformità CE 4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 37 2.6.5 Pompa di calore aria/acqua 2.6.5 Pompe di calore a bassa temperatura da LA 11AS a LA 16AS Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento per installazione libera 1 2 Modello e denominazione commerciale Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio compatto o la sezione di riscaldamento 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1 °C/°C Aria °C 3.2 Differenziale termico acqua di riscald. con A7/W35 3.3 Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 2 kW/--- con A-7/W45 2 kW/--- LA 16AS IP 24 IP 24 Esterno Esterno fino a 58/da 18 fino a 58/da 18 da -25 a +35 da -25 a +35 9,7 5,0 9,5 5,0 7,1 / 2,9 6,6 / 2,7 9,8 / 2,6 9,7 / 2,5 8,8 / 3,1 12,2 / 3,2 12,1 / 3,1 11,3 / 3,6 15,4 / 3,7 6,4 / 2,3 2 kW/--- 8,8 / 3,2 con A7/W35 2 kW/--- 11,3 / 3,8 con A7/W45 2 kW/-- con A10/W35 2 kW/--- con A2/W35 3.4 LA 11AS Livello di potenza sonora 9,0 / 2,1 15,1 / 3,6 9,6 / 3,1 12,2 / 4,1 12,1 / 3,9 14,8 / 3,0 16,1 / 3,8 15,9 / 3,6 dB(A) 63 64 3.5 Livello di pressione sonora a 10 m di distanza (lato sfiato) dB(A) 33 34 3.6 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 1,0 / 3000 1,9 / 10900 1,4 / 4500 2,6 / 14600 3.7 Portata aria m³/h / Pa 2500 4000 3.8 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R404A/2,5 R404A/3,1 3.9 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/1,5 Poliolestere (POE)/1,9 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio A x P x L cm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 4.3 Peso collo/i incl. imballaggio kg 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 5.2 Potenza nominale 2 A2 W35 kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ A/--- 6 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive 7.1 Sbrinamento Tipo di sbrinamento Vasca di raccolta condensa disponibile 136 x 136 x 85 157 x 155 x 85 Filetto esterno G 1'' Filetto esterno G 1'' 219 264 400 / 16 400 / 20 2.74 2,84 3,81 3,9 23 4,9 / 0,8 25 5,2 / 0,8 3 6,9 / 0,8 7,1 / 0,8 3 Automatico Automatico Inversione di ciclo Inversione di ciclo Sì (riscaldata) Sì (riscaldata) 7.2 Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 4 sì sì 7.3 Livelli di potenza 1 1 7.4 Centralina interna/esterna Esterna Esterna 1. vedere Diagramma limiti d'impiego 2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico vanno considerate altre grandezze tra le quali il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W35 stanno per temperatura aria esterna 2 °C e temperatura di mandata dell'acqua di riscaldamento 35 °C. 3. vedere Dichiarazione di conformità CE 4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 38 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.6.6 2.6.6 Pompe di calore a bassa temperatura con 2 compressori da LA 20AS a LA 28AS Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento per installazione libera 1 2 Modello e denominazione commerciale Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio compatto o la sezione di riscaldamento 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 LA 20AS LA 24AS LA 28AS IP 24 IP 24 IP 24 Esterno Esterno Esterno fino a 58/da 18 fino a 58/da 18 fino a 58/da 18 da -25 a +35 da -25 a +35 da -25 a +35 Limiti d'applicazione - temperatura: Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1 °C/°C Aria °C 3.2 Differenziale termico acqua di riscald. con A7/W35 K 3.3 Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 2 kW/--- con A-7/W45 2 kW/--- 9,8 5,0 9,7 5,0 9,9 5,0 3 7,1/2,8 6,7/2,6 8,9/2,6 8,8/2,5 9,9/2,4 9,2/2,3 4 12,7/2,8 11,7/2,6 16,1/2,7 15,5/2,4 19,1/2,7 16,1/2,3 3 6,2/2,3 4 con A2/W35 2 con A7/W35 2 con A7/W45 2 con A10/W35 2 3.4 kW/--- kW/--- kW/--- kW/--- Livello di potenza sonora dB(A) 3.5 Livello di pressione sonora a 1 m di distanza/ dB(A) 3.6 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 8,4/2,2 11,1/2,2 8,7/2,0 14,4/2,1 15,0/1,9 3 9,3/3,2 8,6/3,1 10,9/3,0 10,5/3,0 12,8/3,0 12,6/3,0 4 14,9/3,1 14,6/3,0 19,2/3,2 18,7/3,1 22,3/3,0 22,2/3,0 3 10,7/3,7 10,4/3,5 13,1/3,4 12,6/3,3 14,2/3,1 13,9/3,1 4 17,1/3,5 17,0/3,4 24,8/3,6 24,2/3,4 25,8/3,4 25,1/3,3 3 10,1/3,0 12,1/2,9 12,8/2,9 4 16,6/2,9 23,7/2,9 26,6/2,8 3 12,8/4,0 12,6/3,8 14,1/3,5 13,8/3,4 14,7/3,1 14,3/3,2 4 20,0/3,8 19,5/3,7 26,6/3,8 25,4/3,6 29,1/3,6 28,7/3,5 64 68 37 1,8 / 3700 68 41 3,3 / 12300 41 2,3 / 5900 4,5 / 22700 2,3 / 3100 4,6 / 12000 3.7 Portata aria m³/h 5500 8000 8000 3.8 Kältemittel; Gesamt-Füllgewicht Typ / kg R404A/3,7 R404A/4,2 R404A/4,2 3.9 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/ 3,0 Poliolestere (POE)/ 3,8 Poliolestere (POE)/ 3,8 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio A x P x L cm 157 x 155 x 85 171 x 168 x 100 171 x 168 x 100 Filetto esterno G 1 1/ 4'' Filetto esterno G 1 1/ 4'' Filetto esterno G 1 1/ 4'' 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 4.3 Peso collo/i incl. imballaggio kg 284 351 355 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 400/20 T 400/25 T 400/25 T 2 5.2 Potenza nominale A2 W35 kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ A/--- 6 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive 7.1 Sbrinamento Tipo di sbrinamento Vasca di raccolta condensa disponibile 4,80 4,89 6,05 6,11 23 8,7/0,8 7,40 7,44 24 8,8/0,8 5 10,9/0,8 25 11,1/0,8 5 13,4/0,8 13,4/0,8 5 Automatico Automatico Automatico Inversione di ciclo Inversione di ciclo Inversione di ciclo Sì (riscaldata) Sì (riscaldata) Sì (riscaldata) 7.2 Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 6 sì sì sì 7.3 Livelli di potenza 2 2 2 Esterna Esterna Esterna 7.4 Centralina interna/esterna 1. vedere Diagramma limiti d'impiego 2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W35 stanno per temperatura aria esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 35 °C. 3. Funzionamento a 1 compressore 4. Funzionamento a 2 compressori 5. vedere Dichiarazione di conformità CE 6. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 39 2.6.7 Pompa di calore aria/acqua 2.6.7 Pompa di calore a temperatura media LA 9PS Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento per installazione vicino alla parete 1 2 Modello e denominazione commerciale Formato 2.1 Esecuzione 2.2 Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio compatto o la sezione di riscaldamento 2.3 Luogo dell'installazione Compatta Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: 3.3 IP 24 Esterno 3 3.2 LA 9PS Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1 °C/°C Aria °C da -25 a +35 Differenziale termico acqua di riscald. con A2/W35 K 5.5 fino a 65/da 18 2 kW/--- 5,6 / 2,6 con A-7/W50 2 kW/--- 5,0 / 2,2 con A2/W35 2 kW/--- 7,1 / 3,2 kW/--- 8,5 / 3,6 kW/--- 9,6 / 4,0 dB(A) 62 Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 con A7/W35 2 con A10/W35 2 3 3.4 Livello di potenza sonora 3.5 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 3.6 Portata aria m³/h / Pa 3.7 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg 1,2 / 9000 2000 R290/1,0 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio A x P x L cm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 4.3 Peso collo/i incl. imballaggio kg 168 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 400 / 16 2.2 2 5.2 Potenza nominale A2 W35 kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ A/--- 6 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive 7.1 Sbrinamento Tipo di sbrinamento 132 x 77 x 66 Filetto esterno G 1'' 28 4,0 / 0,8 4 Automatico Inversione di ciclo Vasca di raccolta condensa disponibile 7.2 Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 5 7.3 Livelli di potenza 7.4 Centralina interna/esterna Sì (riscaldata) sì 1 Esterna 1. vedere Diagramma limiti d'impiego 2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 3. Ai fini dell'installazione sono determinanti i livelli direzionali di pressione acustica 4. vedere Dichiarazione di conformità CE 5. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 40 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.6.8 2.6.8 Pompa di calore a temperatura media LA 11PS Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento per installazione libera 1 2 Modello e denominazione commerciale Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio compatto o la sezione di riscaldamento 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 3.2 3.3 LA 11PS IP 24 Esterno Limiti d'applicazione - temperatura: Mandata/ritorno acqua di riscaldamento °C/°C Aria °C Differenziale termico acqua di riscald. con A7/W35 K da -25 a +35 9,2 5,0 7,3 / 2,5 7,0 / 2,5 1 kW/--- con A-7/W45 1 kW/--- con A2/W35 1 kW/--- 9,2 / 3,1 8,7 / 3,0 con A7/W35 1 kW/--- 11,5 / 3,8 11,2 / 3,5 Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 con A7/W45 1 con A10/W35 6,4 / 2,2 10,5 / 3,0 kW/--1 kW/--- 3.4 Livello di potenza sonora dB(A) 3.5 Livello di pressione sonora a 10 m di distanza (lato sfiato) dB(A) 3.6 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa Portata aria m³/h / Pa 3.8 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg 4 Dimensioni, raccordi e peso 3.7 fino a 65/da 18 4.1 Dimensioni dell'apparecchio A x P x L cm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 4.3 Peso collo/i incl. imballaggio kg 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 5.2 Potenza nominale 1 A2 W35 kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ A/--- 6 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive 7.1 Sbrinamento 13,1 / 4,1 11,8 / 3,9 64 34 1,1 / 2600 2,1 / 9500 4000 R290/1,5 157 x 155 x 85 Filetto esterno G 1'' 259 400 / 16 2,98 2,9 30 5,38 5,23 2 Automatico Tipo di sbrinamento Gas caldo Vasca di raccolta condensa disponibile 7.2 Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 3 7.3 Livelli di potenza 7.4 Centralina interna/esterna Sì (riscaldata) sì 1 Esterna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. vedere Dichiarazione di conformità CE 3. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 41 2.6.9 Pompa di calore aria/acqua 2.6.9 Pompe di calore a temperatura media con 2 compressori da LA 17PS a LA 26PS Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento per installazione libera 1 2 Modello e denominazione commerciale Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio compatto o la sezione di riscaldamento 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: 3.2 3.3 Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1 °C/°C Aria °C Differenziale termico acqua di riscald. con A7/W35 K Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 2 con A-7/W45 2 con A2/W35 2 con A7/W35 2 con A7/W45 2 con A10/W35 2 kW/--- kW/--- kW/--- kW/--- kW/--- kW/--- 3.4 Livello di potenza sonora dB(A) 3.5 Livello di pressione sonora a 10 m di distanza (lato sfiato) dB(A) Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 3.6 3.7 Portata aria m³/h 3.8 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio A x P x L cm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 4.3 Peso collo/i incl. imballaggio kg 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 5.2 Potenza nominale 2 A2 W35 kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ A/--- 6 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive 7.1 LA 17PS LA 22PS LA 26PS IP 24 IP 24 IP 24 Esterno Esterno Esterno fino a 65/da 18 fino a 65/da 18 fino a 65/da 18 da -25 a +35 da -25 a +35 da -25 a +35 9,3 5,0 9,5 5,0 9,4 5,0 3 6,7 / 2,5 6,4 / 2,4 7,7 / 2,4 7,5 / 2,3 8,7 / 2,4 8,4 / 2,2 4 11,4 / 2,6 10,8 / 2,5 13,6 / 2,6 13,1 / 2,5 14,4 / 2,6 13,9 / 2,5 3 6,0 / 2,2 7,0 / 2,2 7,8 / 2,3 4 10,3 / 2,2 12,5 / 2,3 13,3 / 2,3 3 8,7 / 3,2 8,3 / 3,0 4 14,5 / 3,1 14,3 / 3,0 3 10,1 / 3,6 9,6 / 3,4 4 17,3 / 3,5 16,6 / 3,4 22,0 / 3,8 10,6 / 3,0 10,5 / 3,0 11,7 / 3,0 11,5 / 3,0 16,7 / 3,1 16,5 / 3,0 18,8 / 3,0 18,6 / 3,0 12,6 / 3,8 12,0 / 3,6 13,7 / 3,6 13,3 / 3,5 21,1 / 3,5 24,0 / 3,7 22,9 / 3,5 3 9,3 / 2,9 11,3 / 3,0 12,5 / 2,9 4 16,1 / 2,9 20,5 / 3,0 21,6 / 3,0 3 11,8 / 4,1 11,4 / 4,1 13,7 / 4,2 13,5 / 4,1 15,0 / 4,1 14,7 / 4,0 4 19,6 / 3,8 19,2 / 3,8 23,4 / 4,0 23,2 / 3,9 26,2 / 4,0 25,9 / 4,0 64 68 68 37 41 41 1,6 / 2900 3,0 / 10000 2,0 / 4500 2,2 / 3100 5500 8000 8000 R290/1,8 R290/2,2 R290/2,5 157 x 155 x 85 171 x 168 x 100 171 x 168 x 100 Filetto esterno G 1 1/ 4'' Filetto esterno G 1 1/ 4'' Filetto esterno G 1 1/ 4'' 330 360 371 400/20 T 4,74 400/20 T 4,76 5,4 8,6 / 0,8 9,8 / 0,8 19 8,6 / 0,8 400/25 T 6,2 25 30 11,2 / 0,8 5 5 5 Sbrinamento Automatico Automatico Automatico Tipo di sbrinamento Gas caldo Gas caldo Gas caldo Sì (riscaldata) Sì (riscaldata) Sì (riscaldata) sì Vasca di raccolta condensa disponibile 7.2 Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 6 sì sì 7.3 Livelli di potenza 2 2 2 7.4 Centralina interna/esterna Esterna Esterna Esterna 1. vedere Diagramma limiti d'impiego 2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 3. Funzionamento a 1 compressore 4. Funzionamento a 2 compressori 5. vedere Dichiarazione di conformità CE 6. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 42 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.6.10 2.6.10 Pompe di calore ad alta temperatura da LA 22HS a LA 26HS Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento 1 2 Modello e denominazione commerciale Formato LA 22HS LA 26HS 2.1 Esecuzione Compatta Compatta 2.2 Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio compatto o la sezione di riscaldamento IP 24 IP 24 Esterno Esterno fino a 75/da 18 fino a 75/da 18 da -25 a +35 2.3 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1 °C/°C Aria °C da -25 a +35 3.2 Differenziale termico acqua di riscald. con A2/W35 K 7.1 8.4 3.3 Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 2 kW/--- 11,0 / 2,6 13,0 / 2,8 kW/--- 13,6 / 3,1 15,9 / 3,2 18,1 / 1,8 con A2/W35 2 2 kW/--- 16,1 / 1,7 con A7/W35 2 kW/--- 15,4 / 3,4 19,8 / 3,8 con A10/W35 2 kW/--- 16,5 / 3,5 20,4 / 3,9 - - 1,8 / 3000 1,8 / 3000 con A-7/W75 3.4 Livello di potenza sonora dB(A) 3.5 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 3.6 Portata aria m³/h 8000 8000 3.7 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R404A/3,3 R404A/3,7 Tipo/kg R134a/2,7 R134a/3,1 3.8 Lubrificanti; quantità totale (R404A) tipo/litri Poliolestere (POE)/1,9 Poliolestere (POE)/1,9 (R134a) tipo/litri Poliolestere (POE)/1,77 Poliolestere (POE)/1,77 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio A x P x L cm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 4.3 Peso collo/i incl. imballaggio 5 Allacciamento elettrico 5.1 5.2 5.3 171 x 168 x 100 171 x 168 x 100 Filetto esterno G 1 1/4'' Filetto esterno G 1 1/4'' kg 411 418 Tensione nominale; protezione V/A 400/25 T 400/25 T Potenza nominale 2 A2 W35 kW 4.4 5,0 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 25 30 5.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ A/--- 8,0 / 0,8 9,0 / 0,8 6 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive 3 3 7.1 Sbrinamento Tipo di sbrinamento Vasca di raccolta condensa disponibile Automatico Automatico Inversione di ciclo Inversione di ciclo Sì (riscaldata) Sì (riscaldata) 7.2 Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 4 sì sì 7.3 Livelli di potenza 2 2 7.4 Centralina interna/esterna Esterna Esterna 1. vedere Diagramma limiti d'impiego 2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 3. vedere Dichiarazione di conformità CE 4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 43 2.7 Pompa di calore aria/acqua 2.7 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per installazione interna - 230 V 2.7.1 Pompe di calore compatte a bassa temperatura con convogliamento angolare dell'aria LIK 8ME Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Esecuzione 2.2 Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio compatto o la sezione di riscaldamento 2.3 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: 3.2 3.3 Compatta IP 20 Interno Mandata/ritorno acqua di riscaldamento °C/°C Aria °C Differenziale termico acqua di riscald.con A7/W35 fino a 58/da 18 da -25 a +35 10,0 5,0 5,8 / 2,7 5,5 / 2,6 1 kW/--- con A-7/W45 1 kW/--- con A2/W35 1 kW/--- 7,5 / 3,3 1 kW/--- 9,3 / 3,9 con A7/W45 1 kW/--- con A10/W35 1 kW/--- Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 con A7/W35 3.4 LIK 8ME 5,4 / 2,1 7,4 / 3,2 9,2 / 3,8 8,8 / 3,2 9,8 / 4,1 9,7 / 4,0 Livello di potenza sonora apparecchio/esterno dB(A) 53 / 60 3.5 Livello di pressione sonora a 1 m di distanza (interno) dB(A) 48,0 3.6 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna 2 m³/h / Pa 3.7 Compressione libera pompa di ricircolo riscaldamento (stadio max.)Pa 3.8 Portata aria con differenza di pressione statica esterna m³/h / Pa 3.9 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento 0,8 / 2700 1,6 / 11900 45000 27000 2500 / 20 tipo/kg R404A/2,0 3.10 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/1,5 3.11 Potenza resistenza elettrica (2° generatore di calore) kW 4 2,0 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio A x P x L cm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 190 x 75 x 68 Filetto esterno G 1'' 4.3 Ingresso/Uscita canale dell'aria (dimensioni interne min.) L x P cm 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 245 4.5 Capacità dell'accumulo tampone l 50 4.6 Pressione nominale dell'accumulo tampone bar 6 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione 5.2 Potenza nominale 1 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ A/--- 6 Conforme alle norme europee sulla sicurezza V/A A2 W35 kW 7 Altre caratteristiche costruttive 7.1 Sbrinamento / Tipo di sbrinamento / Vasca di raccolta condensa disponibile 7.2 Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 4 7.3 44 x 44 230 / 20 2,27 2,33 30 12,3 / 0,8 12,7 / 0,8 3 Automatico / Inversione di ciclo / Sì (riscaldata) Livelli di potenza/centralina sì 1/interna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura esterna 2 °C e temperatura di mandata del riscaldamento 55 °C. 2. La pompa di ricircolo riscaldamento è integrata. 3. vedere Dichiarazione di conformità CE 4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 44 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.7.2 2.7.2 Pompe di calore a bassa temperatura con convogliamento orizzontale dell'aria LI 11ME Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento 1 2 Modello e denominazione commerciale Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio compatto o la sezione di riscaldamento 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 3.2 3.3 IP 21 Interno Limiti d'applicazione - temperatura: Mandata/ritorno acqua di riscaldamento °C/°C Aria °C Differenziale termico acqua di riscald. con A7/W35 K fino a 58/da 18 da -25 a +35 9,4 5,0 7,6 / 2,9 7,7 / 2,7 1 kW/--- con A-7/W45 1 kW/--- con A2/W35 1 kW/--- 9,1 / 3,4 9,0 / 3,3 con A7/W35 1 kW/--- 10,9 / 4,1 10,9 / 3,9 Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 con A7/W45 1 con A10/W35 3.4 LI 11ME 6,9 / 2,3 9,2 / 3,4 kW/--1 kW/--- 12,0 / 4,6 11,9 / 4,4 Livello di potenza sonora apparecchio/esterno dB(A) 55 / 61 3.5 Livello di pressione sonora a 1 m di distanza (interno) dB(A) 50 3.6 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 3.7 Portata aria con differenza di pressione statica esterna 1,0 / 3000 1,9 / 10900 m³/h / Pa 4200 / 0 m³/h / Pa 2500 / 25 3.8 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R404A/2,5 3.9 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/1,5 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio A x P x L cm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 4.3 Ingresso/Uscita canale dell'aria (dimensioni interne min.) L x P cm 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 5.2 Potenza nominale 1 A2 W35 kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ A/--- 6 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive 7.1 Sbrinamento 136 x 75 x 88 Filetto esterno G 1 1/4'' 50 x 50 kg 200 230 / 25 2,65 2,71 38 14,4 / 0,8 14,7 / 0,8 2 Automatico Tipo di sbrinamento Inversione di ciclo Vasca di raccolta condensa disponibile 7.2 Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 3 7.3 Livelli di potenza 7.4 Centralina interna/esterna Sì (riscaldata) sì 1 Interna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. vedere Dichiarazione di conformità CE 3. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 45 2.8 Pompa di calore aria/acqua 2.8 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per installazione interna - 400 V 2.8.1 Pompa di calore compatta a bassa temperatura con convogliamento angolare dell'aria LIK 8TE Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Esecuzione 2.2 Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio compatto o la sezione di riscaldamento 2.3 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: 3.2 3.3 Compatta IP 20 Interno Mandata/ritorno acqua di riscaldamento °C/°C Aria °C fino a 58/da 18 da -25 a +35 Differenziale termico acqua di riscald.con A7/W35 10,0 5,0 5,8 / 2,7 5,5 / 2,6 1 kW/--- con A-7/W45 1 kW/--- con A2/W35 1 kW/--- 7,5 / 3,3 1 kW/--- 9,3 / 3,9 con A7/W45 1 kW/--- con A10/W35 1 kW/--- Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 con A7/W35 3.4 LIK 8TE 5,4 / 2,1 7,4 / 3,2 9,2 / 3,8 8,8 / 3,2 9,8 / 4,1 9,7 / 4,0 Livello di potenza sonora apparecchio/esterno dB(A) 53 / 60 3.5 Livello di pressione sonora a 1 m di distanza (interno) dB(A) 48,0 3.6 3.8 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna 2 Compressione libera pompa di ricircolo riscaldamento (stadio max.) Portata aria con differenza di pressione statica esterna Pa m³/h / Pa 2500 / 20 3.9 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R404A/2,0 3.10 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/1,5 3.11 Potenza resistenza elettrica (2° generatore di calore) kW 3.7 m³/h / Pa 0,8 / 2700 1,6 / 11900 45000,0 2,0 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio A x P x L cm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 4.3 Ingresso/Uscita canale dell'aria (dimensioni interne min.) L x P cm 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 190 x 75 x 68 Filetto esterno G 1'' 44 x 44 245 4.5 Capacità dell'accumulo tampone l 50 4.6 Pressione nominale dell'accumulo tampone bar 6 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 400 / 16 1 5.2 Potenza nominale 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A2 W35 A 5.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ A/--- 6 Conforme alle norme europee sulla sicurezza 2,27 kW 4,1 / 0,8 Altre caratteristiche costruttive 7.1 Sbrinamento/tipo di sbrinamento/vasca di raccolta condensa disponibile 7.2 Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio Livelli di potenza/centralina 4,2 / 0,8 3 7 7.3 2,33 19,5 automatico/inversione di ciclo/sì (riscaldata) 4 sì 1/interna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura esterna 2 °C e temperatura di mandata del riscaldamento 55 °C. 2. La pompa di ricircolo riscaldamento è integrata. 3. vedere Dichiarazione di conformità CE 4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 46 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.8.2 2.8.2 Pompa di calore compatta a temperatura media con convogliamento angolare dell'aria LIKI 14TE Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per installazione interna 1 2 Modello e denominazione commerciale Formato 2.1 Esecuzione/luogo dell'installazione 2.2 Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio compatto o la sezione di riscaldamento 3 Dati prestazionali 3.1 3.2 3.3 LIKI 14TE Compatta/interno IP 20 Limiti d'applicazione - temperatura: Mandata/ritorno acqua di riscaldamento °C/°C Aria °C Differenziale termico acqua di riscald.con A7/W35 Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 1 kW/--- con A2/W35 con 3.4 3.5 3.6 3.7 kW/--- 10 7,3 / 2,6 7,4 / 2,7 9,9 / 3,4 con A7/W35 1 kW/--- 11,7 / 3,9 con A7/W45 1 kW/--- 11,6 / 3,3 con A10/W35 1 Livello di potenza sonora apparecchio/esterno kW/--dB(A) 12,5 / 4,1 Livello di pressione sonora a 1 m di distanza/ Interno, in esercizio riscaldamento con temperatura di mandata pari a 35 °C dB(A) Portata d'acqua di riscaldamento consigliata Portata minima d'acqua di riscaldamento 2 Compressione libera pompa di ricircolo riscaldamento (stadio max.) Portata aria con differenza di pressione statica esterna 3.9 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento 10,1 / 3,6 8,8 / 2,1 A2/W551 3.8 11,9 / 4,1 12,6 / 4,2 52 / 58 45 m³/h / Pa 2,0 / 3100 m³/h / Pa m³/h / Pa 3500 / 0 3000 / 25 tipo/kg tipo/l 3.11 Potenza resistenza elettrica (2° generatore di calore) kW 1,0 / 800 50000 Pa 3.10 Tipo di olio/quantità 4 da -25 a +35 5 7,2 / 2,2 con A-7/W45 1 1 fino a 65/da 18 R417A/4,8 Poliolestere (POE)/1,89 3,0 / 6,0 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio L x A x P cm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 4.3 Ingresso/Uscita canale dell'aria (dimensioni interne min.) L x P cm 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 4.5 Capacità dell'accumulo tampone l 4.6 Pressione nominale dell'accumulo tampone bar 4.7 Volume nominale del vaso di espansione l 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione (alimentazione comune di PdC e 2° GC) V/A 5.2 Protezione con alimentazione separata: PdC/2° GC A 1 5.3 Potenza nominale 5.4 Corrente di avviamento con avviatore dolce A2 W35 A kW 5.5 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ A/--- 5.6 Max. potenza assorbita protezione compressore, a regolazione termostatica W 6 Conforme alle norme europee sulla sicurezza 7 Altre caratteristiche costruttive 7.1 Sbrinamento/tipo di sbrinamento/vasca di raccolta condensa disponibile 7.2 Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 3 7.3 Livelli di potenza/centralina 96 x 210 x 78 Filetto esterno G 1 1/4'' 726 x 726/552 x 355 120 3 24 400 / 25 16 / 10 2,91 2,80 27 5,5 / 0,8 70 vedere Dichiarazione di conformità CE automatico/inversione di ciclo/sì (riscaldata) sì 1/interna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W35 stanno per temperatura esterna 2 °C e temperatura di mandata del riscaldamento 35 °C. 2. La pompa di ricircolo riscaldamento è integrata. 3. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 47 2.8.3 Pompa di calore aria/acqua 2.8.3 Pompa di calore compatta a bassa temperatura con convogliamento angolare dell'aria LI 9TE Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento 1 2 Modello e denominazione commerciale Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio compatto o la sezione di riscaldamento 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: LI 9TE IP 21 Interno Mandata/ritorno acqua di riscaldamento °C/°C Aria °C 3.2 Differenziale termico acqua di riscaldamento con A7/W35 K 3.3 Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 1 kW/--- fino a 58/da 18 da -25 a +35 10,0 5,0 5,8 / 2,7 5,5 / 2,6 con A-7/W451 kW/--- con A2/W35 1 kW/--- 7,5 / 3,3 7,4 / 3,2 1 kW/--- 9,3 / 3,9 9,2 / 3,8 con A7/W45 1 kW/--- con A10/W35 1 kW/--- 9,8 / 4,1 9,7 / 4,0 con A7/W35 5,4 / 2,1 8,8 / 3,2 3.4 Livello di potenza sonora apparecchio/esterno dB(A) 53 / 60 3.5 Livello di pressione sonora a 1 m di distanza (interno) dB(A) 48,0 3.6 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 0,8 / 2700 1,6 / 11900 3.7 Portata aria con differenza di pressione statica esterna m³/h / Pa 2500 / 20 3.8 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R404A/1,9 3.9 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/1,5 3.10 Potenza resistenza elettrica (secondo generatore di calore) max.kW 4 6,0 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio A x P x L cm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 4.3 Ingresso/Uscita canale dell'aria (dimensioni interne min.) L x P cm 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione 1 125 x 75 x 68 Filetto esterno G 1'' 44 x 44 kg 177 V/A 5.2 Potenza nominale A2 W35 kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ A/--- 6 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive 7.1 Sbrinamento Tipo di sbrinamento 400 / 25 2,27 2,33 19,5 4,1 / 0,8 4,2 / 0,8 2 Automatico Inversione di ciclo Vasca di raccolta condensa disponibile 7.2 Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 3 7.3 Livelli di potenza 7.4 Centralina interna/esterna Sì (riscaldata) sì 1 Interna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. vedere Dichiarazione di conformità CE 3. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 48 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.8.4 2.8.4 Pompe di calore a bassa temperatura con convogliamento orizzontale dell'aria da LI 11TE a LI 16TE Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento 1 2 Modello e denominazione commerciale Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio compatto o la sezione di riscaldamento 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 LI 11TE LI 16TE IP 21 IP 21 Interno Interno fino a 58/da 18 fino a 58/da 18 da -25 a +35 da -25 a +35 Limiti d'applicazione - temperatura: Mandata/ritorno acqua di riscaldamento °C/°C Aria °C 3.2 Differenziale termico acqua di riscald. con A7/W35 K 3.3 Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 1 kW/--- 9,7 5,0 9,5 5,0 7,1 / 2,9 6,6 / 2,7 9,8 / 2,6 9,7 / 2,5 con A-7/W45 1 kW/--- con A2/W35 1 kW/--- 8,8 / 3,2 8,8 / 3,1 12,2 / 3,2 12,1 / 3,1 con A7/W35 1 kW/--- 11,3 / 3,8 11,3 / 3,6 15,4 / 3,7 15,1 / 3,6 1 kW/--12,2 / 4,1 12,1 / 3,9 16,1 / 3,8 15,9 / 3,6 con A7/W45 con A10/W35 1 kW/--- 6,4 / 2,3 9,0 / 2,1 9,6 / 3,1 14,8 / 3,0 3.4 Livello di potenza sonora apparecchio/esterno dB(A) 55 / 61 57 / 62 3.5 Livello di pressione sonora a 1 m di distanza (interno) dB(A) 50 52 3.6 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 3.7 Portata aria con differenza di pressione statica esterna 1,0 / 3000 1,9 / 10900 1,4 / 4500 2,6 / 14600 m³/h / Pa 4200 / 0 5200 / 0 m³/h / Pa 2500 / 25 4000 / 25 3.8 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R404A/2,5 R404A/3,1 3.9 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/1,5 Poliolestere (POE)/1,9 6,0 6,0 136 x 75 x 88 157 x 75 x 88 Filetto esterno G 1 1/4'' Filetto esterno G 1 1/4'' 50 x 50 57 x 57 kg 200 235 V/A 400 / 25 400 / 32 3.10 Potenza resistenza elettrica (secondo generatore di calore) max.kW 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio A x P x L cm Pollici 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento 4.3 Ingresso/Uscita canale dell'aria (dimensioni interne min.) L x P cm 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione 1 5.2 Potenza nominale A2 W35 kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ A/--- 6 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive 7.1 Sbrinamento Tipo di sbrinamento Vasca di raccolta condensa disponibile 2,74 2,86 3,81 3,91 23 4,94 / 0,8 25 5,16 / 0,8 2 6,9 / 0,8 7,1 / 0,8 2 Automatico Automatico Inversione di ciclo Inversione di ciclo Sì (riscaldata) Sì (riscaldata) 7.2 Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 3 sì sì 7.3 Livelli di potenza 1 1 Interna Interna 7.4 Centralina interna/esterna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. vedere Dichiarazione di conformità CE 3. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 49 2.8.5 Pompa di calore aria/acqua 2.8.5 Pompe di calore a bassa temperatura con 2 compressori da LI 20TE a LI 28TE Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento 1 2 Modello e denominazione commerciale Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio compatto o la sezione di riscaldamento 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: 3.2 3.3 Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1 °C/°C Aria °C Differenziale termico acqua di riscald. con A7/W35 K Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 2 con A7/W45 2 kW/--- con A2/W35 2 kW/--- con A7/W35 2 con A7/W45 kW/--- kW/--- 2 kW/--- LI 20TE LI 24TE LI 28TE IP 21 IP 21 IP 21 Interno Interno Interno fino a 58/da 18 fino a 58/da 18 fino a 58/da 18 da -25 a +35 da -25 a +35 9,8 5,0 con A10/W35 3.4 kW/--- 5,0 da -25 a +35 9,9 5,0 3 7,1 / 2,8 6,7 / 2,6 8,9 / 2,6 8,8 / 2,5 9,9 / 2,4 9,2 / 2,3 4 12,7 / 2,8 11,7 / 2,6 16,1 / 2,7 15,5 / 2,4 19,1 / 2,7 16,1 / 2,3 3 6,2 / 2,3 8,4 / 2,2 8,7 / 2,0 4 11,1 / 2,2 14,4 / 2,1 15,0 / 1,9 3 9,3 / 3,2 8,6 / 3,1 10,9 / 3,0 4 14,9 / 3,1 14,6 / 3,0 19,2 / 3,2 18,7 / 3,1 22,3 / 3,0 22,2 / 3,0 3 10,7 / 3,7 10,4 / 3,5 13,1 / 3,4 12,6 / 3,3 14,2 / 3,1 13,9 / 3,1 4 17,1 / 3,5 17,0 / 3,4 24,8 / 3,6 24,2 / 3,4 25,8 / 3,4 3 10,5 / 3,0 10,1 / 3,0 4 2 9,7 12,8 / 3,0 12,6 / 3,0 25,1 / 3,3 12,1 / 2,9 16,6 / 2,9 12,8 / 2,9 23,7 / 2,9 24,6 / 2,8 3 12,8 / 4,0 12,6 / 3,8 14,1 / 3,5 13,8 / 3,4 14,7 / 3,1 14,3 / 3,2 4 20,0 / 3,8 19,5 / 3,7 26,6 / 3,8 25,4 / 3,6 29,1 / 3,6 28,7 / 3,5 Livello di potenza sonora apparecchio/esterno dB(A) 3.5 Livello di pressione sonora a 1 m di distanza (interno) dB(A) 3.6 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 3.7 Portata aria con differenza di pressione statica esterna m³/h / Pa m³/h / Pa 5500 / 25 8000 / 25 8000 / 25 3.8 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R404A/3,7 R404A/4,2 R404A/4,3 3.9 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere/3,0 Poliolestere/3,8 Poliolestere/3,8 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio A x P x L cm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 4.3 Ingresso/Uscita canale dell'aria (dimensioni interne min.) L x P cm 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio 58 / 64 54 1,8 / 3700 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 5.2 Potenza nominale 2 A2 W35 kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ A/--- 6 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive 7.1 Sbrinamento Tipo di sbrinamento Vasca di raccolta condensa disponibile 7.2 Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 6 7.3 Livelli di potenza/centralina 62 / 68 58 3,3 / 12300 58 2,3 / 5900 6600 / 0 4,5 / 22700 9000 / 0 2,3 / 3100 4,6 / 12000 9000 / 0 157 x 75 x 88 171 x 75 x 103 171 x 75 x 103 Filetto esterno G 1 1/ 4'' Filetto esterno G 1 1/ 4'' Filetto esterno G 1 1/ 4'' 65 x 65 72,5 x 72,5 72,5 x 72,5 255 310 314 kg 5 62 / 68 400/20 T 4,80 4,89 400/25 T 6,05 23 8,7 / 0,8 6,11 400/25 T 7,40 24 8,8 / 0,8 10,9 / 0,8 5 7,44 25 11,0 / 0,8 5 13,4 / 0,8 13,4 / 0,8 5 Automatico Automatico Automatico Inversione di ciclo Inversione di ciclo Inversione di ciclo Sì (riscaldata) Sì (riscaldata) Sì (riscaldata) sì sì sì 2/interna 2/interna 2/interna 1. vedere Diagramma limiti d'impiego 2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 3. Funzionamento a 1 compressore 4. Funzionamento a 2 compressori 5. vedere Dichiarazione di conformità CE 6. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 50 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.8.6 2.8.6 Pompe di calore ad alta temperatura con 2 compressori da LIH 22TE a LIH 26TE Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio compatto o la sezione di riscaldamento 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1 °C/°C Aria °C 3.2 Differenziale termico acqua di riscald.con A2/W35 3.3 Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 2 3.4 kW/--- LIH 22TE LIH 26TE IP 21 IP 21 Interno Interno fino a 75/da 18 fino a 75/da 18 da -25 a +35 da -25 a +35 7,1 5,0 8,4 5,0 11,0 / 2,6 11,0 / 2,3 13,0 / 2,8 12,9 / 2,6 con A2/W35 2 kW/--- 13,6 / 3,1 13,5 / 3,0 15,9 / 3,2 15,7 / 3,0 con A-7/W75 2 kW/--- 16,1 / 1,7 16,0 / 1,6 18,1 / 1,8 18,0 / 1,7 con A7/W35 2 kW/--- 15,4 / 3,4 15,2 / 3,2 19,8 / 3,8 19,5 / 3,6 con A10/W35 2 kW/--- 16,5 / 3,5 16,3 / 3,3 20,4 / 3,9 20,2 / 3,7 Livello di potenza sonora apparecchio/esterno dB(A) 62 / 68 62 / 68 3.5 Livello di pressione sonora a 1 m di distanza (interno) dB(A 58 58 3.6 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 3.7 3.8 3.9 Portata aria con differenza di pressione statica esterna Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento Lubrificanti; quantità totale 9000 / 0 9000 / 0 8000 / 25 tipo/kg R404A/3,3 R404A/3,7 Dimensioni, raccordi e peso Dimensioni dell'apparecchio A x P x L cm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 4.3 Ingresso/Uscita canale dell'aria (dimensioni interne min.) L x P cm 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione Poliolestere (POE)/1,9 171 x 75 x 103 171 x 75 x 103 Filetto esterno G 1 1/4'' Filetto esterno G 1 1/4'' 72,5 x 72,5 370 377 V/A 400/25 T 400/25 T Potenza nominale Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ A/--- 6 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive R134a/3,1 Poliolestere (POE)/1,9 72,5 x 72,5 5.3 Sbrinamento R134a/2,7 kg 5.2 7.1 2,7 / 8200 8000 / 25 4.1 7 1,8 / 3700 m³/h / Pa tipo/litri A2 W35 2,3 / 6000 m³/h / Pa 4 2 1,8 / 3700 kW Tipo di sbrinamento Vasca di raccolta condensa disponibile 4,4 4,48 5,0 5,16 25 8,0 / 0,8 30 8,1 / 0,8 9,0 / 0,8 9,3 / 0,8 3 3 Automatico Automatico Inversione di ciclo Inversione di ciclo Sì (riscaldata) Sì (riscaldata) 7.2 Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 4 sì sì 7.3 Livelli di potenza 2 2 Esterna Esterna 7.4 Centralina interna/esterna 1. vedere Diagramma limiti d'impiego 2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio A2 / W55 stanno per temperatura aria esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 3. vedere Dichiarazione di conformità CE 4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 51 2.8.7 Pompa di calore aria/acqua 2.8.7 Pompa di calore a bassa temperatura con 2 compressori LI 40AS Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento 1 2 Modello e denominazione commerciale Formato 2.1 Esecuzione 2.2 Grado di protezione a norma EN 60 529 2.3 Luogo dell'installazione LI 40AS universale IP 21 Interno 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: Mandata/ritorno acqua di riscaldamento °C/°C Aria (sorgente di calore) °C 3.2 Differenziale termico acqua di riscaldamento con A7/W35 K 3.3 Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 1 con A2/W35 2 con A7/W35 2 con A7/W55 2 con A10/W35 2 fino a 58 ± 2/da 18 da -25 a +35 7,8 5,0 kW/--- 2 24,3 / 3,1 23,8 / 3,0 kW/--- 3 13,8 / 3,2 13,5 / 3,1 kW/--- 3 30,4 / 3,9 30,0 / 3,8 kW/--- 4 17,1 / 4,0 16,8 / 3,9 kW/--- 3 36,3 / 4,5 35,7 / 4,4 kW/--- 4 20,2 / 4,7 20,0 / 4,6 kW/--- 3 33,9 / 2,8 33,1 / 2,7 kW/--- 4 18,0 / 2,8 17,6 / 2,7 kW/--- 3 38,5 / 4,8 38,1 / 4,7 kW/--- 4 22,0 / 5,0 21,7 / 4,9 3.4 Livello di potenza sonora apparecchio/esterno dB(A) 3.5 Portata d'acqua di riscaldamento/differenza di pressione interna m³/h / Pa 64 / 70 4,0 4 / 1700 6,2 5 / 3900 3.6 Portata aria con differenza di pressione statica esterna m³/h / Pa 3.7 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R404A/11,8 11000 / 0 3.8 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/4,1 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi A x P x L mm 2100 x 1735 x 890 (750) 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici Filetto esterno G 1 1/2'' 4.3 Peso collo/i incl. imballaggio kg 590 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 400 / 25 5.2 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.3 Potenza nominale A2 W35 23 kW 3 5.4 Corrente nominale A2 W35/cos ϕ 5.5 Max. potenza assorbita protezione compressore (per ciascun compressore) A/--W 6 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive 7.1 Sbrinamento 7.2 Tipo di sbrinamento 7.3 Vasca di raccolta condensa disponibile 30 7,79 7,89 14,05 / 0,8 14,24 / 0,8 70; a regolazione termostatica 6 Automatico Inversione di ciclo Sì (riscaldata) 7 7.4 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 7.5 Livelli di potenza 7.6 Centralina interna/esterna sì 2 Esterna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 ed EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A7/W35 stanno per: temperatura aria esterna 7 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 35 °C. 2. Funzionamento a 2 compressori 3. Funzionamento a 1 compressore 4. Portata minima acqua di riscaldamento 5. Portata d'acqua di riscaldamento consigliata 6. vedere Dichiarazione di conformità CE 7. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 52 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.9 Curve caratteristiche pompe di calore aria/acqua - 230 V 2.9.1 2.9.1 Curve caratteristiche LIK 8ME 7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>&@ 3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@ &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ www.dimplex.de 1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI> 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 53 2.9.2 Pompa di calore aria/acqua 2.9.2 Curve caratteristiche LA 11MS/LI 11ME 7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>&@ 3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@ &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ 1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI> 54 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.9.3 2.9.3 Curve caratteristiche LA 16MS 3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@ 7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>&@ &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ www.dimplex.de 1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI> 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 55 2.10 Pompa di calore aria/acqua 2.10 Curve caratteristiche pompe di calore aria/acqua - 400 V 2.10.1 Curve caratteristiche LA 9TU 7HPSHUDWXUDXVFLWDLQJUHVVRDFTXDLQ>&@ 3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@ 3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ 3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@ &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ &RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ 3RUWDWDG DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ 56 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.10.2 2.10.2 Curve caratteristiche LA 12TU 7HPSHUDWXUDXVFLWDLQJUHVVRDFTXDLQ>&@ 3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@ 3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ 3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@ &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ &RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ www.dimplex.de 3RUWDWDG DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 57 2.10.3 Pompa di calore aria/acqua 2.10.3 Curve caratteristiche LA 17TU 7HPSHUDWXUDXVFLWDLQJUHVVRDFTXDLQ>&@ 3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@ )XQ]LRQDPHQWRDGXHFRPSUHVVRUL )XQ]LRQDPHQWRDXQFRPSUHVVRUH 3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ 3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@ &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ &RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ 3RUWDWDG DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ 58 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.10.4 2.10.4 Curve caratteristiche LA 25TU 7HPSHUDWXUDXVFLWDLQJUHVVRDFTXDLQ>&@ 3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@ )XQ]LRQDPHQWRDGXHFRPSUHVVRUL )XQ]LRQDPHQWRDXQFRPSUHVVRUH 3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD 3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@ &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ &RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ 3RUWDWDG DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 59 2.10.5 Pompa di calore aria/acqua 2.10.5 Curve caratteristiche LA 40TU 3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@ 7HPSHUDWXUDXVFLWDLQJUHVVRDFTXDLQ>&@ )XQ]LRQDPHQWRDGXHFRPSUHVVRUL )XQ]LRQDPHQWRDXQFRPSUHVVRUH 3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ 3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@ &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ &RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ 3RUWDWDG DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ 60 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore aria/acqua 2.10.6 2.10.6 Curve caratteristiche LA 8AS 7HPSHUDWXUDXVFLWDLQJUHVVRDFTXDLQ>&@ 3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@ &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXDGLULVFDOGDPHQWRPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ 3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@ 3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ &RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ 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5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<$> 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<$> $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<$> www.dimplex.de 1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI> 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 75 2.10.21 Pompa di calore aria/acqua 2.10.21 Curve caratteristiche LI 40AS 3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@ 7HPSHUDWXUDXVFLWDLQJUHVVRDFTXDLQ>&@ &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXDGLULVFDOGDPHQWR PK )XQ]LRQDPHQWRDGXHFRPSUHVVRUL )XQ]LRQDPHQWRDXQFRPSUHVVRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ 3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD 3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@ &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ &RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD 3RUWDWDG DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>&@ 76 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Mandata acqua riscaldamento Uscita dalla pompa di calore Filetto esterno G 1 1/4" Ritorno acqua riscaldamento Ingresso nella pompa di calore Filetto esterno G 1 1/4" Punto di passaggio per tubi Linee elettriche/condensa Esecuzione opzionale Linee elettriche Passaggio opzionale per condensa Protezione antigelo (sorgente di calore) necessaria 1 2 3 4 5 1460 240 30 490 70 52 Ventilatore Lato operatore 95 30 130 689 693 X 2 1 3 853 4 160 90 1 2 5 55 43 0,03 m 2,0 m 0 0,69 m 0,13 m Nessuna distanza minima necessaria Direzione dell'aria 0,5 m Direzione principale del vento per installazione libera X (1:5) Schema di collegamento per set di montaggio tubi opzionale 250 Superficie di appoggio e distanze minime 0,24 m 0,03 m 910 330 www.dimplex.de 0,4 m 750 Pompa di calore aria/acqua 2.11.1 2.11 Dimensioni pompe di calore aria/acqua 2.11.1 Dimensioni LA 9TU 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 77 0,85 m 849 78 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 Mandata acqua riscaldamento Uscita dalla pompa di calore Filetto esterno 1 1/4" Ritorno acqua riscaldamento Ingresso nella pompa di calore Filetto esterno 1 1/4" Punto di passaggio per tubi Linee elettriche/condensa Optionale DEsecuzione opzionale Linee elettricheurchführung Passaggio opzionale per condensa Protezione antigelo (sorgente di calore) necessaria 1 2 3 4 5 30 X 120 689 180 693 270 30 90 90 1 2 3 1193 1250 43 55 1,19 m 2m 0,03 m 0,69 m 0,18 m Nessuna distanza minima necessaria Direzione dell'aria 0,5 m Superficie di appoggio e distanze minime 0,27 m 0,03 m 0,4 m 750 1 2 330 250 160 5 X (1:5) Direzione principale del vento per installazione libera 4 Schema di collegamento per set di montaggio tubi opzionale 2.11.2 Pompa di calore aria/acqua 2.11.2 Dimensioni LA 12TU www.dimplex.de 90 0 1810 490 Ventilatore Lato operatore 1189 Ritorno acqua riscaldamento Ingresso nella pompa di calore Filetto esterno 1 1/4" Punto di passaggio per tubi Linee elettriche/condensa Optionale DEsecuzione opzionale Linee elettricheurchführung Passaggio opzionale per condensa Protezione antigelo (sorgente di calore) necessaria 2 3 4 5 739 716 1050 822 Mandata acqua riscaldamento Uscita dalla pompa di calore Filetto esterno 1 1/4" 350 510 90 74 30 1 40 160 X 240 955 686 690 750 1 2 3 1541 1600 2,0 m 0,03 m Superficie di appoggio e distanze minime 1,54 m 0,69 m 0,25 m Nessuna distanza minima necessaria Direzione dell'aria 70 0,8 m 2 1 5 Direzione principale del vento per installazione libera X (1:5) 4 Schema di collegamento per set di montaggio tubi opzionale 160 90 0 181 0,35 m 0,03 m 0,4 m 250 www.dimplex.de 330 1331 Pompa di calore aria/acqua 2.11.3 2.11.3 Dimensioni LA 17TU 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 79 1359 1940 1537 Mandata acqua riscaldamento Uscita dalla pompa di calore Filetto esterno 1 1/2" Ritorno acqua riscaldamento Ingresso nella pompa di calore Filetto esterno 1 1/2" Punto di passaggio per tubi Linee elettriche/condensa Optionale DEsecuzione opzionale Linee elettricheurchführung Passaggio opzionale per condensa Protezione antigelo (sorgente di calore) necessaria 2 3 4 5 40 160 240 686 690 1 2 3 1541 1600 70 2,0 m 0,03 m 0,25 m 0,69 m Nessuna distanza minima necessaria Direzione dell'aria 0,8 m Superficie di appoggio e distanze minime 1,54 m 750 0 2 1 5 Direzione principale del vento per installazione libera X (1:5) 4 Schema di collegamento per set di montaggio tubi opzionale 90 1050 822 1 X 950 0,35 m 160 739 716 350 0,4 m 250 181 562 90 84 30 80 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 0,03 m 330 1331 2.11.4 Pompa di calore aria/acqua 2.11.4 Dimensioni LA 25TU www.dimplex.de 1359 1940 1537 0 0 81 146 236 980 Direzione dell'aria Mandata Uscita dalla pompa di calore 1 1/2" filetti interni 492 Ritorno acqua riscaldamento Ingresso nella pompa di calore 1 1/2" filetti interni Punto di passaggio p er tubi dello scarico della condensa/ per le linee elettriche 113 209 313 0m 0,41 m 0,03 m 569 A Direzione principale del vento per installazione libera 0,68 m Superficie di appoggio e distanze minime 1,66 m 690 0,03 m ? 824 1032 0,05 m 0,08 m Direzione dell'aria Direzione dell'aria 1220 819 Svitare le viti ad anello per il trasporto con gru dopo l'installazione. 2m 0,67 m 1m 716 0,2 m 748 0,4 m 29 4 3 2 1 105 2100 1676 682 1734 Punto di passaggio per le linee elettriche Punto di passaggio per tubi dello scarico della condensa Mandata riscaldamento Uscita dalla PDC 1 1/2" filetto interno Ritorno riscaldamento Ingresso nella PDC 1 1/2" filetto interno Legenda - Opzione raccordi laterali: 897 69,5 180,5 0 1467 4 2 1 A (1:5) 249 www.dimplex.de 3 479 86,5 Pompa di calore aria/acqua 2.11.5 2.11.5 Dimensioni LA 40TU 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 81 159 89 82 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 'LUH]LRQHGHOO DULD 'LVHJQRGHOODIRQGD]LRQH /DWRRSHUDWRUH 'LUH]LRQHGHOO DULD 5LWRUQRDFTXDULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRLQ3'& )LOHWWRHVWHUQR 0DQGDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGD3'& )LOHWWRHVWHUQR 6FDULFRGHOODFRQGHQVD 6FDULFRGHOODFRQGHQVD LQWHUQRPP /LQHHHOHWWULFKH =RFFRORSRPSDGLFDORUH 2.11.6 Pompa di calore aria/acqua 2.11.6 Dimensioni LA 8AS www.dimplex.de /DWRRSHUDWRUH www.dimplex.de 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWRHVWHUQR 0DQGDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWRHVWHUQR 6FDULFRGHOODFRQGHQVD LQWHUQRPP 'LUH]LRQHGHOO DULD 'LVHJQRGHOODIRQGD]LRQH 'LUH]LRQHGHOO DULD =RQDSDVVDJJLFLUFXLWRGLULVFDOGDPHQWR VFDULFRGHOODFRQGHQVD VFDULFRGHOODFRQGHQVD FDYLHOHWWULFL =RFFRORSRPSDGLFDORUH /LQHHHOHWWULFKH /DWRRSHUDWRUH 'LUH]LRQHGHOO DULD 'LUH]LRQHGHOO DULD Pompa di calore aria/acqua 2.11.7 2.11.7 DimensioniLA 11MS/ LA 11AS 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 83 84 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 0DQGDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWRHVWHUQR 6FDULFRGHOODFRQGHQVD LQWHUQRPP 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWRHVWHUQR =RQDSDVVDJJLFLUFXLWRGLULVFDOGDPHQWR VFDULFRGHOODFRQGHQVDFDYLHOHWWULFL =RFFRORSRPSDGLFDORUH /LQHHHOHWWULFKH 'LUH]LRQHGHOO DULD 'LVHJQRGHOODIRQGD]LRQH 'LUH]LRQHGHOO DULD /DWRRSHUDWRUH 'LUH]LRQHGHOO DULD 'LUH]LRQHGHOO DULD 2.11.8 Pompa di calore aria/acqua 2.11.8 Dimensioni LA 16MS/LA 16AS/LA 11PS www.dimplex.de www.dimplex.de 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRLQ3'& )LOHWWRHVWHUQR 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGD3'& )LOHWWRHVWHUQR 6FDULFRGHOODFRQGHQVD LQWHUQRPP 'LUH]LRQHGHOO DULD 'LVHJQRGHOODIRQGD]LRQH 'LUH]LRQHGHOO DULD /LQHHHOHWWULFKH =RFFRORSRPSDGLFDORUH =RQDSDVVDJJLFLUFXLWRGLULVFDOGDPHQWR VFDULFRGHOODFRQGHQVDFDYLHOHWWULFL /DWRRSHUDWRUH 'LUH]LRQHGHOO DULD 'LUH]LRQHGHOO DULD Pompa di calore aria/acqua 2.11.9 2.11.9 Dimensioni LA 20AS/LA 17PS 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 85 86 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGD3'& )LOHWWRHVWHUQR 6FDULFRGHOODFRQGHQVD LQWHUQRPP 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRLQ3'& )LOHWWRHVWHUQR 'LUH]LRQHGHOO DULD 'LVHJQRGHOODIRQGD]LRQH 'LUH]LRQHGHOO DULD =RQDSDVVDJJLFLUFXLWRGLULVFDOGDPHQWR VFDULFRGHOODFRQGHQVDFDYLHOHWWULFL =RFFRORSRPSDGLFDORUH /LQHHHOHWWULFKH /DWRRSHUDWRUH 'LUH]LRQHGHOO DULD 'LUH]LRQHGHOO DULD 2.11.10 Pompa di calore aria/acqua 2.11.10 Dimensioni LA 24AS/LA 28AS/LA 22PS/LA 26PS www.dimplex.de ,QJUHVVRDULD www.dimplex.de 4XDGURGLFRPDQGR 6FDULFRGHOODFRQGHQVD ,QJUHVVRDFTXD $OLPHQWD]LRQHHOHWWULFD 93(+] /LQHDGLFRPDQGR 8VFLWDDFTXD 6FDULFRGHOODFRQGHQVD 4XDGURGLFRPDQGR 8VFLWDDULD 6WULVFHVFULWWH Pompa di calore aria/acqua 2.11.11 2.11.11 Dimensioni LA 9PS 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 87 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUD HVWHUQD´ 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUD HVWHUQD 88 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 =RFFRORSRPSDGLFDORUH /LQHHHOHWWULFKH 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD 6FDULFRGHOODFRQGHQVD LQWHUQRPP =RQDSDVVDJJLFLUFXLWRGLULVFDOGDPHQWRVFDULFRGHOODFRQGHQVDFDYLHOHWWULFL 'LUH]LRQHGHOO DULD 'LVHJQRGHOODIRQGD]LRQH 'LUH]LRQHGHOO DULD /DWRRSHUDWRUH 'LUH]LRQHGHOO DULD 'LUH]LRQHGHOO DULD 2.11.12 Pompa di calore aria/acqua 2.11.12 Dimensioni LA 22HS/LA 26HS www.dimplex.de www.dimplex.de 7XERGLVFDULFR GHOODFRQGHQVD $OODFFLDPHQWL DFTXD /DWRRSHUDWRUH 'LUH]LRQHGHOO DULD [ILOHWWLLQWHUQL0[ 6FDULFRGHOODFRQGHQVD LQWHUQRPP 6RYUDSUHVVLRQHFLUFXLWR GLULVFDOGDPHQWR LQWHUQRPP /LQHHHOHWWULFKH 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD 5LWRUQRFRPXQH ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD 5XELQHWWRGLULHPSLPHQWRHVFDULFR 0DQGDWDDFTXDFDOGD 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD 7XWWLJOLDOODFFLDPHQWLGHOO DFTXD FRPSUHVRLOWXERIOHVVLELOHGD PPHLOUDFFRUGRGRSSLRILOHWWDWR HQWUDPELLQGRWD]LRQH Pompa di calore aria/acqua 2.11.13 2.11.13 Dimensioni LIK 8ME/LIK 8TE 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 89 2.11.13.1 Pompa di calore aria/acqua 2.11.13.1 Installazione ad angoloLIK 8ME/ LIK 8TE 6FKLXPDHVSDQVDFRPXQHPHQWHUHSHULELOHLQFRPPHUFLR DFXUDGHOFRPPLWWHQWH ,VRODQWHSUHIRUPDWR GLVSRQLELOHFRPHDFFHVVRULR &DQDOHGHOO DULD GLVSRQLELOHFRPHDFFHVVRULR %LVHOORSHULPHWUDOHDFXUDGHOFRPPLWWHQWH SHUODWHQXWDGHOERUGRGLJLXQ]LRQHHLOPLJOLRUDPHQWR GHOIOXVVRGHOO DULD 8WLOL]]DQGRXQJLXQWRLVRODQWHVRWWRODSRPSDGLFDORUH ODPLVXUDGHYHHVVHUHDXPHQWDWDGLFRQVHJXHQ]D 'LUH]LRQHGHOO DULD /DWRRSHUDWRUH Informazioni importanti: In caso di installazione senza canale dell'aria, sul lato interno la breccia in parete deve essere assolutamente rivestita con un isolamento dal freddo per evitare che la muratura si raffreddi o si inumidisca (ad es. 50 mm di schiuma poliuretanica espansa rivestita in alluminio) Legenda: 1) Schiuma espansa comunemente reperibile in commercio 2) Isolante preformato 3) Canale dell'aria 4) Bisello perimetrale per la tenuta del bordo di giunzione e il miglioramento del convogliamento dell'aria * Utilizzando un giunto isolante, la misura deve essere aumentata di conseguenza 90 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de PD[LPDOH.LSSK|KH 0D[LPXPWLOWLQJKHLJKW DQJOHG¶LQFOLQDLVRQPD[LPXP 6RUWLH RSWLRQQHOOH 2SWLRQDO RXWOHW RSWLRQDOHU $XVODVV 'LUH]LRQH GHOO DULD 0DQGDWDDFTXDFDOGD 8VFLWDGDOOD3'& /LQHHHOHWWULFKH 5LWRUQRDFTXDULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& 5XELQHWWRGLULHPSLPHQWRHVFDULFR 7X\DXGHVXUSUHVVLRQ &LUFXLWGHFKDXIIDJHLQWpULHXU ¡PP 2YHUSUHVVXUH±KRVH +HDWLQJFLUFXLWLQVLGH ¡PP hEHUGUXFN6FKODXFK +HL]NUHLVLQQHQQPP )OH[LEOHG¶pYDFXDWLRQ GHVFRQGHQVDWV LQWpULHXU¡PP ORQJXHXUPHQY &RQGHQVDWHKRVH LQVLGH¡PP OHQJWKDSSUR[P .RQGHQVDWVFKODXFK LQQHQQPP /lQJHFDP 0DQRPqWUH HDXGHFKDXIIDJH 3UHVVXUHJDXJH +HDWLQJZDWHU 0DQRPHWHU +HL]ZDVVHU 7RXVOHVUDFFRUGVG¶HDXGHFKDXIIDJHHWG¶HDXFKDXGH VDQLWDLUHRQWGHVILOHWDJHVH[WpULHXUVjMRLQWSODW $OOKHDWLQJZDWHUDQGKRWZDWHUFRQQHFWLRQVZLWK H[WHUQDOWKUHDGIODWVHDOLQJ* $OOH+HL]ZDVVHUXQG:DUPZDVVHUDQVFKOVVHPLW $XVVHQJHZLQGHIODFKGLFKWHQG* 5LWRUQRDFTXDFDOGD ,QJUHVVRQHOOD3'& 0DQGDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& DYHFUDFFRUGHPHQWPXUDO FDRXWFKRXFGHV\QWKqVH PLW:DQGDQVFKOXVV 6\QWHVHNDXWVFKXN www.dimplex.de ZLWKZDOOFRQQHFWLRQ V\QWKHWLFUXEEHU Pompa di calore aria/acqua 2.11.14 2.11.14 Dimensioni LIKI 14TE 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 91 2.11.14.1 Pompa di calore aria/acqua 2.11.14.1 Installazione ad angolo LIKI 14TE 6FKLXPDHVSDQVDFRPXQHPHQWHUHSHULELOHLQFRPPHUFLR DFXUDGHOFRPPLWWHQWH ,VRODQWHSUHIRUPDWR GLVSRQLELOHFRPHDFFHVVRULR &DQDOHGHOO DULD GLVSRQLELOHFRPHDFFHVVRULR %LVHOORSHULPHWUDOHDFXUDGHOFRPPLWWHQWH 'LUH]LRQHGHOO DULD /DWRRSHUDWRUH SHUODWHQXWDGHOERUGRGLJLXQ]LRQHHLOPLJOLRUDPHQWR GHOIOXVVRGHOO DULD 8WLOL]]DQGRXQJLXQWRLVRODQWHVRWWRODSRPSDGLFDORUH ODPLVXUDGHYHHVVHUHDXPHQWDWDGLFRQVHJXHQ]D .DQDODXHQDEPHVVXQJHQ1HQQPD 'XFWRXWHUPHDVXUHPHQWVQRPLQDOPHDVXUHPHQW 'LPHQVLRQVH[WpULHXUHVGHODFRQGXLWHFRWHQRPLQDOH 0LQGHVWDEVWDQG]XU:DQG 0LQLPXPGLVWDQFHWRZDOO 'LVWDQFHPLQLPDOHDXPXU 92 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de www.dimplex.de /DWRRSHUDWRUH 'LUH]LRQHGHOO DULD /LQHHHOHWWULFKH $OODFFLDPHQWLDFTXD 7XERGLVFDULFRGHOODFRQGHQVD 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD 6FDULFRGHOODFRQGHQVD LQWHUQRPP [ILOHWWLLQWHUQL0[ Pompa di calore aria/acqua 2.11.15 2.11.15 Dimensioni LI 9TE 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 93 94 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 /DWRRSHUDWRUH 'LUH]LRQHGHOO DULD 7XERGLVFDULFRGHOODFRQGHQVD 'LUH]LRQHGHOO DULD [ILOHWWLLQWHUQL0[ 5DFFRUGRULVFDOGDPHQWR 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD [ILOHWWLLQWHUQL0[ 'LUH]LRQHGHOO DULD /LQHHHOHWWULFKH 6FDULFRGHOODFRQGHQVD LQWHUQRPP 2.11.16 Pompa di calore aria/acqua 2.11.16 DimensioniLI 11ME/ LI 11TE www.dimplex.de www.dimplex.de /DWRRSHUDWRUH 'LUH]LRQHGHOO DULD 7XERGLVFDULFRGHOODFRQGHQVD 'LUH]LRQHGHOO DULD [ILOHWWLLQWHUQL0[ 5DFFRUGRULVFDOGDPHQWR 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD [ILOHWWLLQWHUQL0[ 'LUH]LRQHGHOO DULD /LQHHHOHWWULFKH 6FDULFRGHOODFRQGHQVD LQWHUQRPP Pompa di calore aria/acqua 2.11.17 2.11.17 Dimensioni LI 16TE 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 95 96 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 /DWRRSHUDWRUH 'LUH]LRQHGHOO DULD 'LUH]LRQHGHOO DULD 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD 5DFFRUGRULVFDOGDPHQWR 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD 7XERGLVFDULFRGHOODFRQGHQVD /LQHHHOHWWULFKH 6FDULFRGHOODFRQGHQVD LQWHUQRPP [ILOHWWLLQWHUQL0[ 'LUH]LRQHGHOO DULD 2.11.18 Pompa di calore aria/acqua 2.11.18 Dimensioni LI 20TE www.dimplex.de www.dimplex.de /DWRRSHUDWRUH 'LUH]LRQHGHOO DULD 'LUH]LRQHGHOO DULD [ILOHWWLLQWHUQL0[ 6FDULFRGHOODFRQGHQVD LQWHUQRPP /LQHHHOHWWULFKH 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD 7XERGLVFDULFRGHOODFRQGHQVD 5DFFRUGRULVFDOGDPHQWR 'LUH]LRQHGHOO DULD Pompa di calore aria/acqua 2.11.19 2.11.19 Dimensioni LI 24TE/LI 28TE/LIH 22TE/LIH 26TE 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 97 1237 800 30 50 98 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 Punto di passaggio per tubi dello scarico della condensa Punto di passaggio per le linee elettriche Mandata riscaldamento Uscita dalla PDC Filetto esterno 1 1/2" Ritorno riscaldamento Ingresso nella PDC Filetto esterno 1 1/2" 50 1556 50 259 164 191 354 Direzione dell'aria 748 220 690 391 461 1027 1656 711 29 682 1676 2095 1440 100 Direzione dell'aria Svitare le viti ad anello per il trasporto con gru dopo l'installazione. 897 Ƒ 966 Ƒ 1006 1734 2.11.20 Pompa di calore aria/acqua 2.11.20 Dimensioni LI 40AS www.dimplex.de 952 1317 Pompa di calore aria/acqua 2.13 2.12 Emissioni sonore delle pompe di calore installate all'esterno La fig. 2.24 a pag. 99 mostra le quattro direzioni principali di propagazione del suono. La direzione del lato aspirazione è identificata con la cifra "1", quella del lato sfiato con "3". Con l'aiuto della tab. 2.8 a pag. 99 è possibile rilevare i livelli direzionali di pressione acustica delle pompe di calore aria/ acqua. I valori alla distanza di 1 m sono valori misurati effettivamente. I valori alle distanze di 5 e 10 m risultano dal calcolo con propagazione semisferica in campo libero. Nella pratica sono possibili degli scostamenti dovuti alla riflessione del suono o all'assorbimento dello stesso per via delle condizioni locali. Modello Dir. NOTA 1 2 3 4 LA 16MS / LA 16AS / LA 11PS 1 2 3 4 1m 49 46 50 46 50 47 51 47 5m 38 35 39 35 39 36 40 36 10 m 32 29 33 29 33 30 34 30 Modello LA 20AS / LA 17PS LA 24AS / LA 28AS Dir. 1 2 3 4 1 2 3 4 1m 52 48 54 48 56 50 58 50 5m 41 37 43 37 45 39 47 39 10 m 35 31 37 31 39 33 41 33 Modello LA 22PS / LA 26PS LA 22HS / LA 26HS Dir. 1 2 3 4 LA 8AS / LA 9PS 1 2 3 4 1m 56 50 58 50 49 49 49 49 5m 45 39 47 39 38 38 38 38 10 m 39 33 41 33 32 32 32 32 tab. 2.8: fig. 2.24: Determinazione delle direzioni del suono LA 11MS / LA 11AS Livello direzionale di pressione acustica in funzione della distanza, in dB(A). Esempio: Concetti base sul tema suono sono rilevabili nel cap. 5 a pag. 194. Livello di pressione acustica LA 11AS in direzione dello sfiato e a 10 m di distanza: 33 db(A) 2.13 Emissioni acustiche delle pompe di calore aria/acqua ad alta efficienza Modello P P P P P Direzione 1 2 3 4 1m 48 46 48 46 5m 37 35 37 35 10 m 31 29 32 30 Direzione 1 2 3 4 1m 50 47 52 46 5m 40 37 42 36 10 m 34 31 37 30 Direzione 1 2 3 4 1m 52 46 55 47 5m 42 35 45 36 10 m 36 30 40 31 Modello P LA 12TU P P P P P LA 17TU Modello P Modello LA 9TU LA 25TU Modello LA 40TU Direzione 1 2 3 4 Direzione 1 2 3 4 1m 46 43 48 43 1m 56 50 60 49 5m 35 31 36 31 5m 45 39 49 38 10 m 29 26 30 26 10 m 39 33 43 32 tab. 2.9: www.dimplex.de Livello direzionale di pressione acustica in funzione della distanza, in dB(A). 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 99 3 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.1 Il terreno come sorgente di calore Intervallo di temperatura della superficie terrestre a circa 1 m di profondità +3...+17°C Intervallo di temperatura negli strati profondi (a circa 15 m) +8...+12°C Campo di impiego della pompa di calore acqua glicolica/acqua -5...+25°C Possibilità di utilizzo monovalente monoenergetica bivalente (alternativo, parallelo) bivalente rigenerativo NOTA Indicazioni per l'utilizzo indiretto dell'acqua di falda come sorgente di calore o del calore residuo dell'acqua di raffrescamento con le pompe di calore acqua glicolica/acqua e scambiatore di calore intermedio sono riportate nella fig. 4.3.3 a pag. 176. 3.1.1 Indicazioni per il dimensionamento - Il terreno come sorgente di calore Lo scambiatore di calore del terreno, che funge da sorgente di calore per la pompa di calore acqua glicolica/acqua, deve essere dimensionato in base alla potenza frigorifera della pompa di calore. Questa si calcola dalla potenza calorifica meno la potenza elettrica assorbita dalla pompa di calore nel punto di progetto. 40 4PDC Pel 40 = 4 WP – Pel = Potenza termica della pompa di calore = Potenza elettrica assorbita dalla pompa di calore nel punto di progetto = Potenza frigorifera o potenza di estrazione dal terreno della pompa di calore nel punto di progetto NOTA A parità di potenza calorifica, una pompa di calore con un elevato coefficiente di prestazione è caratterizzata da un minore assorbimento di potenza e quindi da una potenza frigorifera più alta. Volendo sostituire una vecchia pompa di calore con un nuovo modello, è quindi necessario verificare la potenza del collettore e, se necessario, adattarla alla nuova potenza frigorifera. Nel terreno il trasporto del calore avviene quasi esclusivamente per conduzione, con la conducibilità termica che aumenta con l'aumentare del contenuto di acqua. Esattamente come la 3.1.2 conducibilità termica, anche la capacità termica del terreno viene determinata principalmente dal suo contenuto di acqua. Il congelamento dell'acqua ivi contenuta porta a un chiaro aumento della quantità di energia ricavabile, dato che il calore latente dell'acqua, pari a circa 0,09 kWh/kg è molto elevato. Ai fini di uno sfruttamento ideale del terreno, quindi, il congelamento dell'area che circonda le serpentine interrate non costituisce uno svantaggio. Dimensionamento della pompa di ricircolo dell'acqua glicolica La portata volumetrica dell'acqua glicolica, che dipende dalla potenza della pompa di calore, viene fatta circolare dalla pompa di ricircolo dell'acqua glicolica. La portata di acqua glicolica indicata nelle Informazioni sull'apparecchio (cap. 3.7 a pag. 115) risulta in un differenziale termico della sorgente di calore pari a circa 3K. Oltre alla portata volumetrica, occorre tenere in considerazione le perdite di carico del circuito dell'acqua glicolica e i dati tecnici del costruttore della pompa. A questi occorre aggiungere le perdite di carico in tubazioni collegate in serie, installazioni interrate e scambiatori di calore. NOTA Rispetto all'acqua pura, la perdita di carico di una miscela antigelo/acqua (al 25 %) è superiore di un fattore che varia da 1,5 a 1,7 (fig. 3.2 a pag. 101), mentre la portata di molte pompe di ricircolo cala di circa il 10 %. Asciugatura di opere in muratura Quando viene costruita una casa vengono utilizzate grandi quantità di acqua per la malta, l'intonaco, i gessi e le carte da parati, che poi evaporano dall'opera con molta lentezza. Inoltre la pioggia può aumentare nettamente il tasso di umidità della costruzione. A causa dell'elevata umidità presente in tutta l'opera, nei primi due periodi di riscaldamento il fabbisogno di calore dell'edificio è più alto. L'asciugatura delle opera murarie deve avvenire con speciali apparecchiature, a carico del cliente. Se la potenza calorifica della pompa di calore è stata calcolata in maniera appena sufficiente e se l'asciugatura avviene in autunno o in inverno, si consiglia l'installazione di una resistenza elettrica supplementare per compensare il maggiore fabbisogno di calore, soprattutto in presenza di pompe di calore acqua glicolica/acqua. Questa resistenza dovrebbe essere attivata solo nel primo periodo di riscaldamento in funzione della temperatura di mandata dell'acqua glicolica (circa 0°C). NOTA Nelle pompe di calore acqua glicolica/acqua, i maggiori tempi di funzionamento del condensatore possono causare un sottoraffreddamento della sorgente di calore e di conseguenza uno spegnimento di sicurezza della pompa di calore. 100 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.1.3 3.1.3 Acqua glicolica ATTENZIONE! Concentrazione dell'acqua glicolica Anche dopo un lungo periodo di funzionamento della pompa di circolazione dell'acqua glicolica, se si riempie il circuito geotermico con acqua e poi si aggiunge l'antigelo non si riesce a raggiungere una miscela omogenea. La colonnina d'acqua non miscelata gela nell'evaporatore e provoca danni irreparabili alla pompa di calore. Perdita di carico relativa La perdita di carico dell'acqua glicolica dipende dalla temperatura e dal rapporto di miscelazione. La perdita di carico cresce con il diminuire della temperatura e l'aumentare della componente di glicole monoetilenico. 3HUGLWDGLSUHVVLRQHUHODWLYD 7HPSHUDWXUDGLFRQJHODPHQWRLQ& Per evitare danni causati dal gelo all'evaporatore della pompa di calore, all'acqua del circuito della sorgente di calore va aggiunta una sostanza antigelo. A causa delle temperature presenti nel circuito del freddo, per le serpentine interrate è necessaria una protezione antigelo da -14°C a -18°C. Viene utilizzato un antigelo a base di glicole monoetilenico. In caso di posa interrata la concentrazione dell'acqua glicolica è pari al 25 %, massimo 30 %. &RQFHQWUD]LRQHLQYRO & & fig. 3.1: Curva di congelamento di miscele a base di glicole monoetilenico/ acqua in funzione della concentrazione Protezione contro le variazioni di pressione Qualora il calore venga esclusivamente estratto dal terreno si possono avere temperature dell'acqua glicolica che variano tra circa -5°C e circa +20°C. Queste oscillazioni termiche provocano variazioni di volume dell'ordine di circa 0,8 fino all'1% del volume dell'impianto. Per mantenere costante la pressione d'esercizio è necessario impiegare un vaso d'espansione con una pressione di precarica di 0,5 bar e una pressione massima d'esercizio di 3 bar. ATTENZIONE! Come protezione di troppopieno deve essere montata una valvola di sicurezza a membrana, omologata. La tubazione di sfiato della suddetta valvola di sicurezza deve terminare in una vasca di raccolta, in conformità alla norma DIN EN 12828. Per il controllo della pressione va montato un manometro con indicazione della pressione minima e massima. fig. 3.2: In un contenitore esterno preparare la necessaria miscela di acqua e antigelo Verificarne la concentrazione con un analizzatore per glicole etilenico Perdita di carico relativa rispetto all'acqua in miscele di glicole monoetilenico/acqua in funzione della concentrazione, a 0 °C e 5 °C Mancanza di acqua glicolica e perdite Per poter riscontrare un'eventuale mancanza di liquido o una perdita nel circuito geotermico, oppure per ottemperare a disposizioni amministrative, è possibile montare nel circuito geotermico il "pressostato a bassa pressione per acqua glicolica" disponibile come accessorio speciale. Se si verifica una perdita di carico, il pressostato invia un segnale al programmatore della pompa di calore che, a scelta, viene visualizzato sul display oppure causa il blocco della pompa di calore. 3RVL]LRQHGHOFRQWDWWRDFLUFXLWR GHOO DFTXDJOLFROLFDSLHQR 5HJRODWRUH3'& ;9$& Riempimento dell'impianto Il riempimento dell'impianto deve assolutamente avvenire in questo ordine: &RQFHQWUD]LRQHLQYRO 1-,' 1) Pezzo di tubo con filetto interno ed esterno 2) Pressostato con connettore e relativa guarnizione fig. 3.3: Pressostato a bassa pressione per acqua glicolica (montaggio e collegamento) Riempire il circuito geotermico (min. 2 bar fino a max. 2,5 bar) Sfiatare l'impianto (montare un separatore di microbolle) www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 101 3.2 Pompa di calore acqua glicolica/acqua Protezione antigelo (sorgente di calore) per 100m [l] Max. portata acqua glicolica [l/h] 32,7 8,2 1100 53,1 13,3 1800 83,5 20,9 2900 Tubo a norma DIN 8074 (PN 12,5) [mm] Volume per 100 m [l] 25 x 2,3 32 x 2,9 40 x 3,7 50 x 4,6 130,7 32,7 4700 63 x 5,8 207,5 51,9 7200 75 x 6,9 294,2 73,6 10800 90 x 8,2 425,5 106,4 15500 110 x 10 636 159 23400 125 x 11,4 820 205 29500 140 x 12,7 1031 258 40000 160 x 12,7 1344 336 50000 tab. 3.1: Volume totale e quantità di protezione antigelo per 100 m di tubo per differenti tipi di tubo in PE, sicurezza antigelo fino a -14 °C 3.2 Collettore geotermico L'energia immagazzinata nel terreno affluisce quasi esclusivamente attraverso la superficie. Le precipitazioni e l'irraggiamento solare sono i principali fornitori di energia. Per questo motivo, i collettori non devono essere posati sotto superfici edificate o sigillate. L'afflusso di calore dall'interno della terra è inferiore a 0,1 W/m2 e quindi praticamente trascurabile. 3.2.1 Profondità di interramento In regioni fredde le temperature del terreno a 1 m di profondità possono raggiungere il punto di congelamento anche senza utilizzo del calore. A 2 m di profondità la temperatura minima si aggira su 5 °C. Con l'aumento della profondità questa cresce, tuttavia diminuisce contemporaneamente il flusso termico dalla superficie. Lo scongelamento del ghiaccio in primavera non è quindi garantito a profondità eccessiva. Per questo la profondità di posa dovrebbe essere tra circa 0,2 e 0,3 m sotto la linea 3.2.2 massima del gelo. Nella maggior parte delle regioni questa linea è compresa tra 1,0 e 1,5 m. ATTENZIONE! Se i collettori geotermici vengono posati in fosse, non è ammesso superare una profondità di 1,25 m per motivi di protezione laterale. Pericolo di smottamento. Distanza di posa Nel determinare la distanza di posa da va tenuto conto del fatto che le masse di ghiaccio che si formano dopo una gelata tutt'intorno alle serpentine interrate si devono dissolvere in modo che l'acqua piovana possa infiltrarsi nel terreno e non ristagnare. Le distanze di posa consigliate si collocano tra 0,5 e 0,8 m, a seconda della tipologia di terreno e della zona climatica. Quanto più è lunga la durata massima del periodo di gelo, tanto maggiori dovranno essere la distanza di posa e la superficie necessaria. 3.2.3 NOTA Il massimo livello di energia prelevata all'anno in terreni sabbiosi è compresa fra 30 e 50 kWh/m², mentre in terreni coesivi è compresa fra 50 e 70 kWh/m2. In caso di cattiva conducibilità termica del terreno (ad es. sabbia), a parità di superficie di posa va ridotta la distanza di posa, in modo da aumentare la lunghezza totale del tubo posato. NOTA In regioni fredde con temperature esterne normalizzate sotto i -14 °C (p.es. Germania meridionale) è necessaria una distanza di posa di circa 0,8 m. In regioni più calde con temperature esterne normalizzate pari o superiori a -12 °C è possibile ridurre la distanza di posa a circa 0,6 m. Superficie del collettore e lunghezza dei tubi In terreni non pietrosi è possibile utilizzare tubi in PE-100. In terreni pietrosi, per via della maggiore resilienza, si consiglia l'uso tubi reticolati in polietilene, p.es. PE-X..., con un diametro esterno di 32 mm. Per i collettori geotermici posati orizzontalmente, la superficie necessaria dipende dai seguenti fattori: Tipo di terreno, contenuto di umidità del terreno e zona climatica Durata massima del periodo di gelo In zone di mezza montagna ad altitudine compresa fra 900 m e 1000 m circa s.l.m. le potenze di estrazione sono molto ridotte e si sconsiglia l'uso di collettori geotermici Potenza frigorifera della pompa di calore 102 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.2.5 NOTA Nel cap. 3.2.6 a pag. 105 sono mostrati i valori standard per il dimensionamento dei collettori geotermici. 1. Fase: Determinare la potenza termica della pompa di calore nel punto di progetto (ad es. B0/W35) 2. Fase: Calcolo della potenza frigorifera sottraendo la potenza elettrica assorbita nel punto di progetto dalla potenza termica. 40 = 4PdC - Pel Potenza termica della pompa di calore 14,5 kW Pel = Potenza elettrica assorbita dalla pompa di calore nel punto di progetto 3,22 kW 40 = Potenza frigorifera o potenza di estrazione dal terreno della pompa di calore nel punto di progetto 11,28 kW Lunghezza tubo L = 11280 W/19 W/m = 593,7 m => si scelgono 6 circuiti da 100 m circa 10 W/m Argilla/limo circa 19 W/m Argilla sabbiosa circa 21 W/m La distanza di posa richiesta in una località in Germania meridionale è pari a 0,8m. Si scelgono 0,8m Superficie del collettore A = 600m * 0,8m = 480m² NOTA La lunghezza minima del tubo calcolata viene nella pratica arrotondata a circuiti interi da 100 m. Potenze di estrazione specifiche 3.2.4 Posa Per mezzo di collettori di mandata e di ritorno, le serpentine di tubi dovrebbero essere collegate o posate come da disegno, in modo che i circuiti geotermici siano tutti della medesima lunghezza. 0 11 1 NOTA Quando si posano circuiti geotermici della stessa lunghezza non occorre alcuna compensazione idraulica. fig. 3.4: 3.2.5 La superficie del collettore risulta dalla lunghezza del tubo e dalla distanza di posa Superficie del collettore A = L (lunghezza del tubo) * b (distanza di posa) Potenza di estrazione specifica per 1800h Terreno asciutto non coesivo (sabbia) tab. 3.2: Potenza frigorifera dal punto 2 = 11,28kW Tipologia del terreno argilla/limo 5. Fase: Consultare la tabella 3.2 per la potenza di estrazione specifica a seconda della tipologia del terreno Tipologia del terreno Calcolo della lunghezza di tubo richiesta Es.: SI 14TE 4PDC = 3. Fase: 4. Fase: Allacciamento idraulico dei circuiti geotermici Installazione del circuito geotermico Ciascun circuito geotermico deve essere munito di almeno una valvola di chiusura. Il gruppo acqua glicolica e il collettore di ritorno vanno installati all'esterno della casa. I circuiti geotermici devono avere la medesima lunghezza per poter garantire un flusso e una potenza di estrazione costanti. La pompa di circolazione dell'impianto della sorgente di calore va installata, nei limiti del possibile, al di fuori dell'edificio. La posizione della testa della pompa deve essere definita in modo tale che la condensa non possa infiltrarsi nella scatola di connessione. In caso di installazione all'interno dell'edificio, la pompa deve essere impermeabile al vapore, per evitare la formazione di condensa e ghiaccio. È possibile che si rendano necessarie anche misure di isolamento acustico. Se possibile, i collettori geotermici dovrebbero essere installati alcuni mesi prima dell'inizio della stagione di riscaldamento, in modo da fare assestare il terreno. Attenersi ai raggi minimi di curvatura conformemente alle indicazioni del produttore. dei tubi I dispositivi di riempimento e di sfiato devono essere posizionati nel punto più alto del terreno. Tutte le tubazioni dell'acqua glicolica posate in casa e che attraversano la parete di casa, devono essere isolate a tenuta di vapore per evitare la formazione di condensa. Tutte le tubazioni che trasportano acqua glicolica devono essere di materiale a prova di corrosione. www.dimplex.de La distanza di posa tra tubazioni dell'acqua glicolica e tubazioni dell'acqua, canali di scolo ed edifici dovrebbe essere almeno di 0,7 m, per evitare danni dovuti al ghiaccio. Se per motivi architettonici non è possibile rispettare questa distanza, i tubi che si trovano in quest'area devono essere sufficientemente isolati. Non è permessa la presenza di strutture al di sopra dei collettori geotermici e la superficie non può essere sigillata. 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 103 3.2.5 Pompa di calore acqua glicolica/acqua NOTA L'installazione della pompa di circolazione all'esterno dell'edificio permette di risparmiare l'altrimenti necessario isolamento a tenuta di diffusione contro la formazione di condensa. Legenda 1) 3'& Rubinetto a sfera 2) Raccordo doppio filettato 3) Flangia 4) Guarnizione della flangia 5) Pompa di ricircolo 6) Sfiato grande 7) Valvola di sovrappressione 8) Manometro 9) Valvola a cerniera 3/4" 10) Vaso di espansione fig. 3.5: Struttura della linea di alimentazione del circuito geotermico con dispositivi annessi Lo sfiato grande con annesso separatore di microbolle dovrebbe trovarsi nel punto più alto e più caldo del circuito geotermico. L'installazione degli accessori per il circuito geotermico può avvenire sia all'interno che all'esterno dell'edificio. NOTA Il raccoglitore di impurità in dotazione di fornitura con la pompa di calore (larghezza delle maglie 0,6 mm), che protegge l'evaporatore della pompa di calore, deve essere installato direttamente all'ingresso della stessa e pulito dopo aver fatto circolare la pompa di ricircolo per circa 1 giorno. NOTA Per evitare che l'isolamento si inumidisca, devono essere utilizzati materiali isolanti che non assorbono l'umidità. Inoltre, i punti di giunzione devono essere incollati in modo tale che l'umidità non raggiunga il lato freddo dell'isolamento (ad es. la tubazione dell'acqua glicolica). 104 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.2.6 3.2.6 Dimensionamento standard dei collettori geotermici NOTA I valori specificati nella tabella di dimensionamento tab. 3.3 a pag. 106 si basano sui seguenti presupposti: Il dimensionamento delle pompe di ricircolo vale solo per lunghezze della colonna fino a massimo 100 m e per il numero indicato di circuiti geotermici. Tubo in PE (circuiti geotermici): Tubo a norma DIN 8074 32 x 2,9 mm – PE 100 (PN 12,5) Tubo di alimentazione in PE tra pompa di calore e circuito geotermico conforme alla norma DIN 8074: Ai fini delle perdite di carico, l'aumento del numero di circuiti geotermici e la riduzione delle lunghezze della colonna non risultano critici se tutti gli altri parametri rimangono invariati. Qualora le condizioni base non fossero più soddisfatte (ad es. potenza di estrazione specifica, concentrazione dell'acqua glicolica), è necessario un nuovo dimensionamento della lunghezza complessiva ammessa per i tubi di mandata e ritorno tra pompa di calore e gruppo acqua glicolica. Pressione nominale PN 12,5 (12,5 bar) Potenza di estrazione specifica del terreno pari a circa 25 W/ m2 con distanza di posa di 0,8 m Concentrazione dell'acqua glicolica min. 25%, max. 30% di antigelo (base glicolica) Vaso di espansione: 0,5 bar di pressione di precarica 40x3,7 50x4,6 63x5,7 75x6,8 90x8,2 110x10 125x11,4 140x12,7 Protezione motore m 32x2,9 Lunghezza tubi collettore geotermico1 kW Lunghezza complessiva ammessa dei tubi di mandata e ritorno tra pompa di calore e gruppo acqua glicolica Vaso di espansione Potenza frigorifera m3/h Numero circuiti geotermici Portata minima acqua glicolica Alternativa Grundfos Denominazione PCIR Pompa di ricircolo di uguale costruzione o simile Pompa di calore Le quantità occorrenti di antigelo nella tab. 3.1 a pag. 102 sono riferite agli spessori di parete del tubo indicati. In presenza di tubi con pareti meno spesse, è necessario aumentare la quantità di protezione antigelo per poter raggiungere la concentrazione minima di acqua glicolica del 25 %. l m m m m m m m m m A SI 5ME Wilo TOP-S 25/7,5 UPS 25-60 1.2 3.7 200 2 8 50 SI 7ME / SIH 6ME Wilo TOP-S 25/7,5 UPS 25-60 1.7 4.7 300 3 8 15 SI 9ME / SIH 9ME / SIKH 9ME Wilo TOP-S 25/7,5 UPS 25-80 2.3 6.9 400 4 SIK 11ME Wilo TOP-S 25/7,5 UPS 25-80 3 9.1 500 SI 11ME / SIH 11ME Wilo TOP-S 25/7,5 UPS 25-80 3 8.3 SI 14ME Wilo TOP-S 25/7,5 UPS 25-80 3.5 SIK 16ME Wilo TOP-S 25/7,5 UPS 25-80 3.5 2 40 110 2 12 20 65 2 5 12 10 70 2 500 5 12 10 70 2 10.9 600 6 18 20 70 2 11.3 700 7 18 20 70 2 1. conformemente al cap. 3.2.6 a pag. 105 2. con protezione motore totale integrata o motore protetto da corrente di blocco www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 105 40x3,7 50x4,6 63x5,7 75x6,8 90x8,2 110x10 125x11,4 140x12,7 Protezione motore m 32x2,9 Lunghezza tubi collettore geotermico2 kW Lunghezza complessiva ammessa dei tubi di mandata e ritorno tra pompa di calore e gruppo acqua glicolica Vaso di espansione Potenza frigorifera 1 m3/h Numero circuiti geotermici Portata minima acqua glicolica Alternativa Grundfos Denominazione PCIR Pompa di ricircolo di uguale costruzione o simile Pompa di calore acqua glicolica/acqua Pompa di calore 3.2.6 l m m m m m m m m m A SI 5TE Wilo TOP-S 25/7,5 UPS 25-60 1.2 4.1 200 2 8 50 SIKH 6TE / SIK 7TE / SIH 6TE / SI 7TE Wilo TOP-S 25/7,5 UPS 25-60 1.7 ~ 5.5 300 3 8 15 SIK 9TE / SIKH 9TE / SI 9TE / SIH 9TE Wilo TOP-S 25/7,5 UPS 25-80 2.3 ~ 7.5 400 4 SIK 11TE / SI 11TE / SIH 11TE Wilo TOP-S 25/7,5 UPS 25-80 3 ~9 500 SIK 14TE / SI 14TE Wilo TOP-S 25/7,5 UPS 25-80 3.5 ~ 11 SI 17TE Wilo TOP-S30/10 UPS 32-80 3.8 SI 21TE Grundf os CHI4-20 SIH 20TE Wilo SI 24TE 3 40 110 3 12 20 65 3 5 12 10 70 3 600 6 18 20 70 3 13 700 7 18 60 180 3 5,5 16 900 9 18 80 270 1,1 TOP-S 40/10 5,1 17 900 9 18 100 300 1,2 Wilo TOP-S 40/10 5.6 18 1000 10 18 100 300 1,2 SI 30TE Wilo TOP-S 40/10 7.0 24 1300 13 18 150 400 1,2 SI 37TE Wilo TOP-S 40/10 8.5 29 1500 15 18 120 350 1,2 SIH 40TE Wilo TOP-S 40/10 8,5 29 1700 17 8 120 350 1,2 SI 50TE Wilo TOP-S 50/10 12,8 36 2000 20 25 SI 75TE Wilo TOP-S 65/13 20,5 58 3200 32 35 SI 100TE Wilo TOP-S 65/13 24 75 3900 39 50 SI 130TE Wilo TOP-S 65/15 34 97 5300 53 50 70 180 120 1,8 300 180 3,0 300 140 3,0 300 3,5 1. secondo il costruttore del compressore per B0/W35. 2. conformemente al cap. 3.2.6 a pag. 105 3. con protezione motore totale integrata o motore protetto da corrente di blocco secondo il costruttore del compressore per B0/W35 tab. 3.3: Tabella di dimensionamento delle pompe di calore acqua glicolica/acqua per una potenza di estrazione specifica del terreno di 20 W/m2 di collettore geotermico (presupposti: concentrazione di antigelo nell'acqua glicolica 25%, lunghezze della colonna dei singoli circuiti geotermici 100 m, tubi in PE 80 (PN 12,5), 32 x 2,9mm a norma DIN 8074 e 8075). 106 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.3 3.3.1 Sonde di calore geotermico Negli impianti a sonde geotermiche viene approntato un sistema a scambiatore di calore in perforazioni nel terreno profonde tra i 20 m e i 100 m. In media con le doppie sonde a U è possibile calcolare 50 W di potenza geotermica per ogni metro lineare di sonda. Il dimensionamento esatto dipende tuttavia dalle condizioni geologiche e idrogeologiche, in genere non note agli installatori. La realizzazione dovrebbe essere quindi affidata a un'azienda di perforazioni omologata a livello internazionale secondo la certificazione DVGW W120. In Germania occorre attenersi alla norma VDI-4640 foglio 1 e 2. 6XSHUILFLHWHUUHVWUH 3URIRQGLWj 0DJ 1RY )HE $JR P P Temperature del terreno A partire da una profondità di circa 15 m, la temperatura del terreno rimane per tutto l'anno sopra i 10 °C (vedi fig. 3.6 a pag. 107). P F NOTA A causa della sottrazione di calore, le temperature nella sonda calano. Il dimensionamento dovrebbe avvenire in maniera tale che non risultino temperature in uscita dell'acqua glicolica permanentemente sotto 0 °C. 3.3.1 fig. 3.6: Rappresentazione dell'andamento della temperatura a differenti profondità del terreno e in funzione di una temperatura media annua sulla superficie del suolo Dimensionamento delle sonde di calore geotermico Negli impianti singoli con potenza calorifica della pompa di calore fino a 30 kW, utilizzati per il riscaldamento e la produzione di acqua calda, il dimensionamento può essere effettuato sulla scorta delle potenze di estrazione specifiche secondo la tab. 3.4 a pag. 107, con i seguenti presupposti: Lunghezza delle singole sonde di calore geotermico compresa tra 40 e 100 m Distanza minima tra due sonde di calore geotermico 6 m lungo termine. Questo dovrebbe oscillare tra 100 e 150 kWh per metro di perforazione all'anno. Per impianti a pompa di calore che sono costituiti da più impianti singoli, accumulano più di 2400 ore di esercizio all'anno, vengono impiegati per riscaldare e raffrescare e hanno una potenzialità calorifica totale superiore a 30 kW Utilizzo di doppie sonde a U, come sonde di calore geometrico, diametro dei singoli tubi DN 32 oppure DN 40. il dimensionamento deve essere confermato dai calcoli di uno studio specializzato in geotermia. Queste potenze di estrazione sono ammesse nelle sonde di calore geotermico per installazioni standard di potenza ridotta. Per tempi di funzionamento più lunghi, oltre alla suddetta potenza di estrazione specifica deve essere considerato anche il lavoro specifico annuale di estrazione, che determina l'influsso a La simulazione di calcolo distribuita su più anni dei profili di carico permette di individuare eventuali influssi a lungo termine che possono essere considerati in fase di progettazione. Sottosuolo Potenza di estrazione specifica per 1800 h per 2400 h 25 W/m 20 W/m Valori generici di riferimento: Sottosuolo di cattiva qualità (sedimento secco) (Ι < 1,5 W/(m * K)) Sottosuolo normale di rocce indurite e sedimento saturo d'acqua (Ι 1,5 - 3,0 W/(m * K)) 60 W/m 50 W/m Rocce indurite a conducibilità termica elevata (Ι > 3,0 W/(m * K)) 84 W/m 70 W/m Singole rocce: Ghiaia, sabbia, secco < 25 W/m < 20 W/m Ghiaia, sabbia, acquifero 65 – 80 W/m 55 - 65 W/m Con flusso intenso di acqua di falda nella ghiaia e nella sabbia, per impianti singoli 80 - 100 W/m 80 - 100 W/m Argilla, limo, umido 35-50 W/m 30 - 40 W/m Calcare (massiccio) 55 - 70 W/m 45 - 60 W/m Arenaria 65 – 80 W/m 55 - 65 W/m Rocce magmatiche acide (ad es. granito) 65 – 85 W/m 55 - 70 W/m Rocce magmatiche basiche (ad es. basalto) 40 - 65 W/m 35 - 55 W/m Gneis 70 - 85 W/m 60 - 70 W/m tab. 3.4: Possibili potenze di estrazione specifiche per sonde di calore geotermico (doppie sonde a U) (in conformità alla norma DIN 4640 foglio 2) www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 107 3.3.2 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.3.2 Realizzazione delle perforazioni per le sonde La distanza tra le sonde dovrebbe essere di almeno 6 m, in modo da ridurre al minimo l'influenza reciproca delle sonde e da garantire la rigenerazione durante l'estate. Se sono necessarie più sonde, queste non devono essere disposte parallelamente, bensì trasversalmente alla direzione del flusso dell'acqua di falda (vedi fig. 3.7 a pag. 108). 'LUH]LRQHGLIOXVVRDFTXDGLIDOGD 'LUH]LRQHGLIOXVVRDFTXDGLIDOGD La fig. 3.8 a pag. 108 rappresenta la sezione di una doppia sonda a U normalmente usata per le pompe di calore. Per questa tipologia di sonde viene dapprima eseguita una perforazione di raggio r1. Al suo interno vengono introdotti i quattro tubi della sonda e un tubo di riempimento, poi il foro di perforazione viene riempito con una miscela di cemento e bentonite. In due dei tubi della sonda scorre verso il basso il fluido della sonda, che torna verso l'alto negli altri due tubi. All'estremità inferiore, i tubi sono uniti dalla testa della sonda, in modo da creare un circuito chiuso. 6RQGD $OPHQR P 6RQGD U $OPHQR P fig. 3.8: 6RQGD fig. 3.7: Disposizione e distanza minima delle sonde in funzione della direzione del flusso dell'acqua di falda NOTA Per la concentrazione dell'acqua glicolica, i materiali utilizzati, la disposizione del pozzo di distribuzione, il montaggio della pompa e del vaso di espansione, valgono le medesime regole fissate per un impianto a collettori geotermici. 3.4 Sezione di una doppia sonda a U con tubo di riempimento NOTA Quando si utilizzano gli accessori per l'acqua glicolica o nel caso di pompa di calore con pompa di ricircolo integrata, è necessario calcolare le perdite di carico della sonda e paragonarle con la compressione disponibile nella pompa di ricircolo. Per evitare perdite di carico inutilmente elevate, a partire da profondità delle sonde superiori a 80 m devono essere impiegati tubi DN 40. Ulteriori impianti della sorgente di calore per lo sfruttamento del calore geotermico In alternativa ai collettori geotermici si trovano in vendita altre tipologie costruttive di impianti della sorgente di calore, come collettori a cesta, collettori a pozzetto, pilastri energetici, collettori a spirale, ecc. Il dimensionamento di questi impianti della sorgente di calore deve essere eseguito secondo le indicazioni del costruttore o del fornitore. Il costruttore deve garantire un funzionamento a lungo termine del sistema sulla base delle seguenti indicazioni: Temperatura minima ammessa dell'acqua glicolica Potenza frigorifera e portata dell'acqua glicolica della pompa di calore utilizzata Ore di esercizio annue della pompa di calore Inoltre devono essere messe a disposizione le seguenti informazioni: Perdita di carico alla portata di acqua glicolica specificata, per il dimensionamento della pompa di ricircolo Possibili influssi sulla vegetazione Norme di installazione NOTA L'esperienza ha dimostrato che la potenza di estrazione dei collettori geotermici classici si discosta solo marginalmente da quella di altri sistemi, dato che l'energia accumulata in 1m3 di terreno è limitata a circa 50, max. 70 kWh/a. Un'eventuale ottimizzazione della potenza di estrazione dipende anzitutto dalle condizioni climatiche e dalla tipologia del suolo e non dalla tipologia di impianto della sorgente di calore. 108 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.5 3.5 Sorgente di calore costituita da sistemi ad assorbimento (utilizzo indiretto dell'energia del sole e dell'aria) Intervallo di temperatura dell'acqua glicolica Campo di impiego della pompa di calore acqua glicolica/acqua -15...+ 50 °C --5...+25 °C Riempimento dell'impianto: Il riempimento dell'impianto avviene come descritto nel cap. 3.1.3 a pag. 101. Disponibilità Dimensionamento del vaso di espansione Possibili restrizioni indotte da agenti atmosferici e da superfici limitate. In caso di esclusivo esercizio ad assorbitore le temperature dell'acqua glicolica oscillano tra ca. -15 °C e ca. +50 °C. A causa di queste variazioni si rende necessario l'utilizzo di un vaso di espansione nell'impianto della sorgente di calore. La pressione di precarica deve essere adattata all'altezza del sistema. La sovrappressione massima è di 2,5 bar. Possibilità di utilizzo bivalente monovalente unitamente supplementare a un collettore geotermico Assorbitori alimentati ad aria Operazioni e oneri preliminari Sistema ad assorbimento (tetto di pannelli solari, registro tubo, assorbitore massiccio, recinto energetico, torre energetica, catasta energetica, ecc.) Concentrazione ≈ 40% dell'acqua glicolica: Perdita di carico relativa ≈ 1,8 Acqua glicolica a base di glicole etilenico o propilenico, in concentrazione antigelo Sistema di tubazioni e pompa di ricircolo Opere in muratura Da osservare: Requisiti architettonici Influssi degli agenti atmosferici Dimensionamento dei sistemi ad assorbimento Ai fini del dimensionamento di assorbitori da tetto, colonne energetiche e recinti energetici, le singole tipologie costruttive sono così diverse tra loro che è necessario fondamentalmente servirsi dei dati garantiti forniti dai rispettivi costruttori. L'esperienza pratica dimostra tuttavia che è possibile prendere a riferimento i seguenti dati: Il dimensionamento delle superfici di assorbimento deve avvenire di regola sulla base della potenza notturna dichiarata per l'assorbitore. Con temperature dell'aria al di sopra di 0 °C la pioggia, la condensa o la neve possono ghiacciare sulla superficie dell'assorbitore a causa della bassa temperatura dell'acqua glicolica, con effetti negativi sul flusso termico. L'esercizio monovalente è possibile solo in combinazione con l'utilizzo del calore geotermico. In caso di produzione di energia dal sole nei periodi di transizione, si possono avere temperature dell'acqua glicolica di 50 °C o superiori che superano il campo di applicazione della pompa di calore. ATTENZIONE! Se la temperatura della fonte di calore può salire sopra 25 °C, deve essere previsto un miscelatore termostatico che al superamento dei 25 °C miscela con la mandata una parte del flusso volumetrico del ritorno dell'acqua di raffrescamento. Concentrazione dell'acqua glicolica Negli assorbitori da tetto, nei recinti energetici e simili è necessaria una protezione antigelo di -25 °C a causa delle basse temperature esterne. In questo sistema la concentrazione dell'acqua glicolica è del 40%. Con una maggiore concentrazione dell'acqua glicolica, occorre considerare perdite di carico più elevate in fase di dimensionare la pompa di ricircolo. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 109 3.6 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.6 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua glicolica/acqua 230 V 3.6.1 Pompe di calore compatte a bassa temperatura da SIK 11ME a SIK 16ME Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Esecuzione 2.2 Grado di protezione a norma EN 60 529 2.3 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: SIK 11ME SIK 16ME Compatta Compatta IP 20 IP 20 Interno Interno Mandata acqua di riscaldamento °C fino a 58 fino a 58 Acqua glicolica (sorgente di calore) °C da -5 a +25 da -5 a +25 Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico 25% 25% Antigelo Concentrazione minima dell'acqua glicolica (temperatura di congelamento -13 °C) 3.2 3.3 Differenziale termico acqua di riscald.con B0/W35 Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 K 1 kW/--- 9,9 5,0 9,4 / 2,4 con B0/W45 1 kW/--- 1 kW/--- 11,3 / 3,0 con B0/W35 1 kW/--- 11,8 / 4,4 con B0/W50 3.4 Livello di potenza sonora dB(A) 3.5 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 3.6 Compressione libera pompa di ricircolo riscaldamento (stadio max.)Pa 3.7 Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna (sorgente di calore) m³/h / Pa 3.8 Compressione libera pompa dell'acqua glicolica (livello max.)Pa 3.9 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento 3.10 Lubrificanti; quantità totale 10 5,0 13,3 / 2,2 11,2 / 3,2 15,2 / 3,0 15,5 / 2,9 11,7 / 4,2 15,8 / 4,2 15,6 / 4,0 51 1,0 / 3500 51 2,0 / 16000 1,3 / 3500 2,6 / 19200 65500 3,0 / 13000 64500 3,0 / 13000 3,5 / 13000 3,5 / 13000 40000 34000 tipo/kg R407C/2,0 R407C/2,3 tipo/litri Poliolestere (POE)/1,36 Poliolestere (POE)/1,90 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2 A x P x L mm 1115 × 652 × 688 1115 × 652 × 688 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici R 1¼" filetto esterno R 1¼" filetto esterno 4.3 Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore Pollici R 1¼" filetto esterno R 1¼" filetto esterno 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 191 203 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 230 / 25 230 / 32 1 5.2 Potenza nominale 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale B0 W35/cos ϕ A/--- 6 Conforme alle norme europee sulla sicurezza 7 Altre caratteristiche costruttive 7.1 B0 W35 kW 2,66 2,79 3,77 38 14,46 / 0,8 3,92 50 14,8 / 0,8 20,5 / 0,8 20,8 / 0,8 3 3 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4 sì sì 7.2 Livelli di potenza 1 1 7.3 Centralina interna/esterna Interna Interna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10 / W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 3. vedere Dichiarazione di conformità CE 4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 110 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.6.2 3.6.2 Pompe di calore compatte a bassa temperatura SIKH 9ME Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Esecuzione 2.2 Grado di protezione a norma EN 60 529 SIKH 9ME Compatta 2.3 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: IP 20 Interno Mandata acqua di riscaldamento1 °C 70±2 Acqua glicolica (sorgente di calore) °C da -5 a +25 Antigelo Glicole monoetilenico Concentrazione minima dell'acqua glicolica (temperatura di congelamento -13 °C) 3.2 3.3 25% Differenziale termico acqua di riscald.con B0/W35 Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 K 2 10,8 7,5 / 2,3 kW/--- con B0/W45 2 kW/--- 2 kW/--- 9,1 / 3,1 con B0/W35 2 kW/--- 9,4 / 4,4 con B0/W50 3.4 Livello di potenza sonora dB(A) 3.5 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 3.6 Compressione libera pompa di ricircolo riscaldamento (stadio max.)Pa 3.7 Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna (sorgente di calore) m³/h / Pa 3.8 Compressione libera pompa dell'acqua glicolica (livello max.)Pa 3.9 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento 3.10 Lubrificanti; quantità totale 5,0 8,9 / 3,4 9,3 / 4,2 49 0,75 / 1800 1,6 / 7000 47500 36000 2,0 / 7500 2,0 / 7500 55000 55000 tipo/kg R134a/2,7 tipo/litri Poliolestere (POE)/1,90 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 3 A x P x L mm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici R 1¼" filetto esterno 4.3 Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore Pollici R 1¼" filetto esterno 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 203 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 230 / 25 2 5.2 Potenza nominale 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale B0 W35/cos ϕ A/--- 6 Conforme alle norme europee sulla sicurezza 7 Altre caratteristiche costruttive 7.1 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 5 7.2 Livelli di potenza 7.3 Centralina interna/esterna B0 W35 kW 1115 × 652 × 688 2,16 2,21 43 11,1 / 0,8 11,2 / 0,8 4 sì 1 Interna 1. Con temperature dell'acqua glicolica da -5 °C a 0 °C, temperatura di mandata da 65 °C a 70 °C in rialzo 2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 e EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10 / W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 3. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 4. vedere Dichiarazione di conformità CE 5. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 111 3.6.3 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.6.3 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 5ME a SI 9ME Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: SI 5ME Mandata acqua di riscaldamento °C Acqua glicolica (sorgente di calore) °C Antigelo 3.3 SI 9ME IP 20 IP 20 IP 20 Interno Interno Interno fino a 58 fino a 58 fino a 58 da -5 a +25 da -5 a +25 da -5 a +25 Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico Concentrazione minima dell'acqua glicolica (temperatura di congelamento -13 °C) 3.2 SI 7ME Differenziale termico acqua di riscald.con B0/W35 K 1 25% 5,0 kW/--- 4,0 / 2,0 1 kW/--- 4,8 / 2,7 con B0/W35 1 kW/--- 5,0 / 4,0 Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 25% 9,1 5,0 5,4 / 2,1 con B0/W45 1 con B0/W50 25% 9,6 5,0 7,6 / 2,1 4,6 / 2,7 5,7 / 2,7 6,2 / 2,7 4,9 / 3,8 10,5 6,4 / 3,9 54 8,5 / 2,8 8,8 / 2,7 6,3 / 3,7 9,3 / 4,0 55 8,9 / 3,8 3.4 Livello di potenza sonora dB(A) 3.5 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 0,45 / 1900 0,85 / 6500 0,6 / 3300 1,1 / 10000 0,75 / 2300 1,5 / 9200 3.6 Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna (sorgente di calore) m³/h / Pa 1,2 / 16000 1,2 / 16000 1,7 / 29500 1,7 / 29500 2,3 /25000 2,0 / 20000 3.7 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg 3.8 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri R407C/0,9 56 R407C/0,9 Poliolestere (POE)/1,0 Poliolestere (POE)/1,0 R407C/1,25 Poliolestere (POE)/1,1 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2 A x P x L mm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" 4.3 Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore Pollici Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione 5.2 Potenza nominale 1 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale B0 W35/cos ϕ A/--- 6 Conforme alle norme europee sulla sicurezza 7 Altre caratteristiche costruttive 7.1 V/A B0 W35 kW 805 × 650 × 462 805 × 650 × 462 109 111 230 / 16 1,26 118 230 / 16 1,30 1,68 1,70 24 6,8 / 0,8 805 × 650 × 462 230 / 20 2,30 2,35 26 7,1 / 0,8 9,1 / 0,8 38 9,3 / 0,8 12,6 / 0,8 12,9 / 0,8 3 3 3 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4 sì sì sì 7.2 Livelli di potenza 1 1 1 7.3 Centralina interna/esterna Interna Interna Interna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 3. vedere Dichiarazione di conformità CE 4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 112 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.6.4 3.6.4 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 11ME a SI 14ME Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: SI 11ME SI 14ME IP 20 IP 20 Interno Interno Mandata acqua di riscaldamento °C fino a 58 fino a 58 Acqua glicolica (sorgente di calore) °C da -5 a +25 da -5 a +25 Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico 25% 25% Antigelo Concentrazione minima dell'acqua glicolica (temperatura di congelamento -13 °C) 3.2 3.3 Differenziale termico acqua di riscald.con B0/W35 K 1 9,5 5,0 kW/--- 9,4 / 2,0 1 kW/--- 10,5 / 2,6 con B0/W35 1 kW/--- 11,0 / 4,0 Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 con B0/W45 1 con B0/W50 9,6 5,0 12,3 / 2,1 10,0 / 2,9 3.4 Livello di potenza sonora dB(A) 3.5 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 14,7 / 2,9 14,2 / 2,8 10,8 / 3,9 15,0 / 4,1 14,8 / 3,9 56 56 1,0 / 4100 1,9 / 15000 1,3 / 4800 2,6 / 19200 3,0 / 24000 2,5 / 18000 3,5 / 20000 3,5 / 20000 3.6 Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna (sorgente di calore) m³/h / Pa 3.7 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R407C/1,25 R407C/1,5 tipo/litri Poliolestere (POE)/1,36 Poliolestere (POE)/1,90 805 × 650 × 462 805 × 650 × 462 3.8 Lubrificanti; quantità totale 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2 A x P x L mm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" 4.3 Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore Pollici Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 122 130 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione 5.2 Potenza nominale 1 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale B0 W35/cos ϕ A/--- 6 Conforme alle norme europee sulla sicurezza V/A B0 W35 kW 230 / 25 2,75 230 / 32 2,77 3,70 38 15,0 / 0,8 3,76 50 15,3 / 0,8 19,7 / 0,8 20,0 / 0,8 3 3 sì 7 Altre caratteristiche costruttive 7.1 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4 sì 7.2 Livelli di potenza 1 1 7.3 Centralina interna/esterna Interna Interna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 3. vedere Dichiarazione di conformità CE 4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 113 3.6.5 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.6.5 Pompe di calore ad alta temperatura da SIH 6ME a SIH 11ME Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: SIH 6ME Mandata acqua di riscaldamento1 °C Acqua glicolica (sorgente di calore) °C Antigelo 3.3 Differenziale termico acqua di riscald.con B0/W35 Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 K 2 con B0/W45 2 kW/--- IP 20 IP 20 IP 20 Interno Interno Interno 70±2 70±2 70±2 da -5 a +25 da -5 a +25 da -5 a +25 Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico 25% 25% 25% 10,6 5,0 4,9 / 2,2 kW/--- con B0/W35 2 kW/--- 6,2 / 4,3 Livello di potenza sonora dB(A) 3.5 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 5,0 5,0 9,6 / 3,27 8,9 / 3,1 6,0 / 4,1 9,3 8,9 / 2,5 5,7 / 3,2 5,8 / 3,0 3.4 10,3 7,9 / 2,2 kW/--- 2 con B0/W50 SIH 11ME Glicole monoetilenico Concentrazione minima dell'acqua glicolica (temperatura di congelamento -13 °C) 3.2 SIH 9ME 10,0 / 3,5 10,3 / 3,3 9,1 / 4,2 8,9 / 4,0 56 10,8 / 4,6 56 10,7 / 4,5 57 0,5 / 1200 1,0 / 4100 0,76 /1700 1,55 / 6400 1,0 / 1600 1,9 / 7000 3.6 Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna (sorgente di calore) m³/h / Pa 3.7 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R134a/1,8 R134a/2,2 R134a/2,4 3.8 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE) / 1,1 Poliolestere (POE) / 1,95 Poliolestere (POE / 1,90 805 × 650 × 462 805 × 650 × 462 805 × 650 × 462 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 3 A x P x L mm 1,30 /8900 1,30 /8900 2,0 / 7500 2,0 / 7500 2,45 /8000 2,45 / 8000 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" 4.3 Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore Pollici Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 118 130 133 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione 5.2 Potenza nominale 2 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale B0 W35/cos ϕ A/--- 6 Conforme alle norme europee sulla sicurezza 7 Altre caratteristiche costruttive 7.1 V/A B0 W35 kW 230 / 20 1,44 1,47 230 / 25 2,17 2,22 38 9,2 / 0,8 230 / 32 2,34 2,36 43 9,3 / 0,8 11,1 / 0,8 45 11,2 / 0,8 12,4 / 0,8 12,4 / 0,8 4 3 3 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 5 sì sì sì 7.2 Livelli di potenza 1 1 1 7.3 Centralina interna/esterna Interna Interna Interna 1. Con temperature dell'acqua glicolica da -5 °C a 0 °C, temperatura di mandata da 65 °C a 70 °C in rialzo. 2. Questi dati caratterizzano le dimensioni e l'efficienza dell'impianto. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 3. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 4. vedere Dichiarazione di conformità CE 5. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 114 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.7 3.7.1 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua glicolica/acqua 400 V 3.7.1 Pompe di calore compatte a bassa temperatura da SIK 7TE a SIK 14TE Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Esecuzione 2.2 Grado di protezione a norma EN 60 529 2.3 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 SIK 7TE SIK 9TE SIK 11TE SIK 14TE Compatta Compatta Compatta Compatta IP 20 IP 20 IP 20 IP 20 Interno Interno Interno Interno Limiti d'applicazione - temperatura: Mandata acqua di riscaldamento °C fino a 58 fino a 58 fino a 58 fino a 58 Acqua glicolica (sorgente di calore) °C da -5 a +25 da -5 a +25 da -5 a +25 da -5 a +25 Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico 25% 25% 25% 25% Antigelo Concentrazione minima dell'acqua glicolica (temperatura di congelamento -13 °C) 3.2 Differenziale termico acqua di riscald.con B0/W35 Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 1 K 9,9 kW/--- 5,6 / 2,2 kW/--- con B0/W50 1 kW/--- 6,7 / 2,9 con B0/W35 1 kW/--- 6,9 / 4,3 1,2 / 11600 47500 Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna (sorgente di calore) m³/h / Pa m³/h / Pa Compressione libera pompa di ricircolo riscaldamento (stadio 3) Pa 5,0 9,4 / 2,4 9,0 / 3,1 0,6 / 2500 Livello di potenza sonora 10,1 5,0 11,2 / 3,2 11,3 / 3,0 9,0 / 4,2 11,8 / 4,4 0,75 / 4500 1,6 / 20500 30400 43500 1,7 / 10000 1,6 / 9300 55000 56200 dB(A) 9,6 12,5 / 2,6 8,7 / 3,2 9,2 / 4,4 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna 5,0 7,7 / 2,3 6,8 / 4,1 3.4 3.6 10,5 6,6 / 3,0 con B0/W45 1 3.3 3.5 5,0 14,1 / 3,5 14,2 / 3,4 11,7 / 4,2 14,5 / 4,5 1,0 / 3500 2,0 / 14800 1,3 / 3500 2,5 / 16500 18500 65500 48200 64500 42500 2,3 / 16000 2,2 / 15000 3,0 / 13000 2,7 / 11400 3,5 / 13000 3,3 / 11600 44000 46000 40000 44600 34000 38400 51 51 51 14,4 / 4,3 51 3.7 Compressione libera pompa acqua glicolica (stadio 3) Pa 3.8 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R407C/1,5 R407C/1,8 R407C/2,0 R407C/2,3 3.9 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/1,0 Poliolestere (POE)/1,1 Poliolestere (POE)/1,36 Poliolestere (POE)/1,95 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2 A x P x L mm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici R 1¼" filetto esterno R 1¼" filetto esterno R 1¼" filetto esterno R 1¼" filetto esterno 4.3 Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore Pollici R 1¼" filetto esterno R 1¼" filetto esterno R 1¼" filetto esterno R 1¼" filetto esterno 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 179 180 191 203 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione 5.2 Potenza nominale 1 V/A B0 W35 kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale B0 W35/cos ϕ A/--- 6 Conforme alle norme europee sulla sicurezza 7 Altre caratteristiche costruttive 7.1 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4 7.2 Livelli di potenza / Centralina interna/esterna 1115 × 652 × 688 1115 × 652 × 688 1115 × 652 × 688 1115 × 652 × 688 400 / 16 1,6 1,66 30 (senza avviatore dolce) 2,89/0,8 3/0,8 3 400 / 16 2,07 2,14 15 400 / 16 2,66 2,79 26 400 / 16 3,22 3,37 26 3,77/0,8 3,86/0,8 4,84/0,8 5,03/0,8 5,81/0,8 6,08/0,8 3 3 3 sì sì sì sì 1 / Interna 1 / Interna 1 / Interna 1 / Interna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10 / W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 3. vedere Dichiarazione di conformità CE 4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 115 3.7.2 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.7.2 Pompe di calore compatte ad alta temperatura da SIKH 6TE a SIKH 9TE Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Esecuzione 2.2 Grado di protezione a norma EN 60 529 2.3 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: SIKH 6TE SIKH 9TE Compatta Compatta IP 20 IP 20 Interno Interno Mandata acqua di riscaldamento °C 70±2 70±2 Acqua glicolica (sorgente di calore) °C da -5 a +25 da -5 a +25 Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico 25% 25% Antigelo Concentrazione minima dell'acqua glicolica (temperatura di congelamento -13 °C) 3.2 Differenziale termico acqua di riscald.con B0/W35 Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 K 1 con B0/W45 1 kW/--- 5,0 kW/--- con B0/W35 1 kW/--- 6,4 / 4,7 Livello di potenza sonora dB(A) 3.4 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa Compressione libera pompa di ricircolo riscaldamento (stadio max.) Pa 3.6 Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna (sorgente di calore) m³/h / Pa 3.7 Compressione libera pompa dell'acqua glicolica (livello max.)Pa 5,0 6,0 / 3,5 6,1 / 3,3 3.3 10,8 7,5 / 2,4 kW/--- 1 con B0/W50 3.5 10,0 5,1 / 2,4 8,9 / 3,5 9,1 / 3,4 6,4 / 4,5 9,4 / 4,7 9,3 / 4,5 49 49 0,55 / 2500 1,1 / 10000 0,75 / 1800 1,6 / 7000 50000 38000 47500 36000 1,45 / 5800 1,45 / 5800 2,0 / 7500 2,0 / 7500 60000 60000 55000 55000 3.8 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R134a/2,1 R134a/2,7 3.9 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/1,1 Poliolestere (POE)/1,95 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2 A x P x L mm 1115 × 652 × 688 1115 × 652 × 688 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici R 1¼" filetto esterno R 1¼" filetto esterno 4.3 Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore Pollici R 1¼" filetto esterno R 1¼" filetto esterno 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 180 203 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione 5.2 Potenza nominale 1 V/A B0 W35 kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale B0 W35/cos ϕ A/--- 6 Conforme alle norme europee sulla sicurezza 400 / 16 1,36 400 / 16 1,42 2,00 4,01 / 0,8 5,86 / 0,8 15 3,96 / 0,8 2,07 26 5,93 / 0,8 3 3 7 Altre caratteristiche costruttive 7.1 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4 sì sì 7.2 Livelli di potenza 1 1 Interna Interna 7.3 Centralina interna/esterna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10 / W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 3. vedere Dichiarazione di conformità CE 4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 116 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.7.3 3.7.3 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 5TE a SI 11TE Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 SI 5TE SI 7TE SI 9TE SI 11TE IP 20 IP 20 IP 20 IP 20 Interno Interno Interno Interno Limiti d'applicazione - temperatura: Mandata acqua di riscaldamento °C fino a 58 fino a 58 fino a 58 fino a 58 Acqua glicolica (sorgente di calore) °C da -5 a +25 da -5 a +25 da -5 a +25 da -5 a +25 Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico 25% 25% 25% 25% Antigelo Concentrazione minima dell'acqua glicolica (temperatura di congelamento -13 °C) 3.2 Differenziale termico acqua di riscald. con B0/W35 K 3.3 Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 1 kW/--- 10,1 5,0 3,8 / 2,0 9,9 5,0 5,6 / 2,2 10,5 5,0 7,7 / 2,3 con B0/W45 1 kW/--- con B0/W50 1 kW/--- 4,8 / 2,8 con B0/W35 1 kW/--- 5,3 / 4,3 5,2 / 4,1 6,9 / 4,3 6,8 / 4,1 9,2 / 4,4 9,0 / 4,2 3.4 Livello di potenza sonora 3.5 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna 5,0 / 2,9 dB(A) 6,6 / 3,0 6,7 / 2,9 54 10,1 5,0 9,4 / 2,4 11,2 / 3,2 8,7 / 3,2 11,3 / 3,0 9,0 / 3,1 55 11,8 / 4,4 56 11,7 / 4,2 56 m³/h / Pa 0,45 / 1900 0,9 / 7400 0,6 / 3300 1,2 / 13000 0,75 / 2300 1,6 / 10300 1,0 / 4100 2,0 / 16100 3.6 Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna (sorgente di calore) m³/h / Pa 1,2 / 16000 1,2 / 16000 1,7 / 29500 1,6 / 26500 2,3 / 25000 2,2 / 23000 3,0 / 24000 2,7 / 20000 3.7 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R407C/1,2 R407C/1,1 R407C/1,6 R407C/1,7 tipo/litri Poliolestere (POE)/1,0 Poliolestere (POE)/1,0 Poliolestere (POE)/1,1 Poliolestere (POE)/1,36 3.8 Lubrificanti; quantità totale 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2 A x P x L mm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" 4.3 Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore Pollici Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" kg 109 111 118 122 V/A 400 / 16 400 / 16 400 / 16 400 / 16 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione 5.2 Potenza nominale 1 B0 W35 kW 805 × 650 × 462 805 × 650 × 462 805 × 650 × 462 805 × 650 × 462 1,23 1,27 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 22 (senza avviatore dolce) 5.4 Corrente nominale B0 W35/cos ϕ A/--- 2,22 / 0,8 6 Conforme alle norme europee sulla sicurezza 7 Altre caratteristiche costruttive 7.1 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4 7.2 Livelli di potenza 7.3 Centralina interna/esterna 2,29 / 0,8 1,6 1,66 30 (senza avviatore dolce) 2,89 / 0,8 3 / 0,8 2,07 2,14 2,66 15 3,77 / 0,8 2,79 26 3,86 / 0,8 4,84 / 0,8 5,03 / 0,8 3 3 3 3 sì sì sì sì 1 1 1 1 Interna Interna Interna Interna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 3. vedere Dichiarazione di conformità CE 4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 117 3.7.4 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.7.4 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 14TE a SI 21TE Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: SI 14TE Mandata acqua di riscaldamento °C Acqua glicolica (sorgente di calore) °C Antigelo Differenziale termico acqua di riscald. con B0/W35 K 3.3 Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 1 kW/--- IP 20 IP 20 IP 20 Interno Interno fino a 58 fino a 58 fino a 58 da -5 a +25 da -5 a +25 da -5 a +25 Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico 25% 25% 25% 5,0 kW/--- con B0/W50 1 kW/--- 14,2 / 3,4 con B0/W35 1 kW/--- 14,5 / 4,5 Livello di potenza sonora dB(A) 3.5 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 3.6 Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna (sorgente di calore) m³/h / Pa 3.7 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento 3.8 9,6 12,5 / 2,6 con B0/W45 1 3.4 Lubrificanti; quantità totale SI 21TE Interno Concentrazione minima dell'acqua glicolica (temperatura di congelamento -13 °C) 3.2 SI 17TE 9,3 5,0 14,4 / 2,6 14,1 / 3,5 5,0 16,2 / 3,4 16,7 / 3,2 14,4 / 4,3 11,3 17,9 / 2,5 17,1 / 4,6 56 19,8 / 3,2 20,4 / 3,1 16,9 / 4,4 21,1 / 4,3 58 20,8 / 4,1 59 1,3 / 4800 2,5 / 17600 1,5 / 4000 2,9 / 15000 1,6 / 4600 3,6 / 23000 3,5 / 20000 3,3 / 18000 3,8 / 18000 3,8 / 18000 5,5 / 10000 5,4 / 9800 tipo/kg R407C/2,1 R407C/2,3 R407C/4,5 tipo/litri Poliolestere (POE)/1,95 Poliolestere (POE)/1,77 Poliolestere (POE)/4,1 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2 A x P x L mm 805 × 650 × 462 805 × 650 × 462 1445 × 650 × 575 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" 4.3 Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore Pollici Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1½" 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 130 133 225 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 400 / 16 400 / 16 400 / 20 1 5.2 Potenza nominale 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce B0 W35 kW A 5.4 Corrente nominale B0 W35/cos ϕ A/--- 6 Conforme alle norme europee sulla sicurezza 7 Altre caratteristiche costruttive 7.1 3,22 3,37 3,72 3,86 26 5,81 / 0,8 4,91 5,10 27 6,08 / 0,8 6,35 / 0,8 29 6,64 / 0,8 8,86 / 0,8 9,2 / 0,8 3 3 3 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4 sì sì sì 7.2 Livelli di potenza 1 1 1 7.3 Centralina interna/esterna Interna Interna Interna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 3. vedere Dichiarazione di conformità CE 4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 118 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.7.5 3.7.5 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 24TE a SI 37TE Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 SI 24TE SI 30TE SI 37TE IP 21 IP 21 IP 21 Interno Interno Interno fino a 60 fino a 58±2 fino a 60 Limiti d'applicazione - temperatura: Mandata acqua di riscaldamento °C Acqua glicolica (sorgente di calore) °C Antigelo da -5 a +25 da -5 a +25 da -5 a +25 Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico 25% 25% 25% Concentrazione minima dell'acqua glicolica (temperatura di congelamento -13 °C) 3.2 Differenziale termico acqua di riscald. con B0/W35 K 3.3 Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 1 kW/--- 2 19,7 / 2,3 kW/--- 3 9,3 / 2,1 kW/--- 2 kW/--- 3 kW/--- 2 22,7 / 2,9 kW/--- 3 10,8 / 2,7 kW/--- 2 27,4 / 2,6 kW/--- 3 10,7 / 2,0 kW/--- 2 24,0 / 4,3 23,7 / 4,1 31,2 / 4,6 30,3 / 4,3 37,2 / 4,6 35,4 / 4,3 kW/--- 3 12,5 / 4,4 12,7 / 4,3 14,4 / 4,2 14,1 / 3,9 17,0 / 4,2 18,3 / 4,5 con B0/W45 1 con B0/W50 1 con B0/W55 1 con B0/W35 1 9,4 5,0 10,0 5,2 9,8 24,7 / 2,4 28,9 / 2,4 9,0 / 1,7 12,1 / 2,2 22,3 / 3,1 28,7 / 3,3 11,3 / 3,1 12,0 / 2,7 5,0 33,0 / 3,3 13,4 / 2,8 34,3 / 3,1 13,1 / 2,4 3.4 Livello di potenza sonora dB(A) 59 62 63 3.5 Livello di pressione acustica a 1 m di distanza dB(A) 43 46 47 3.6 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 2,2 / 3100 4,0 / 9800 2,64 / 1100 5,05 / 2500 3,2 / 1650 6,0 / 5100 3.7 Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna (sorgente di calore) m³/h / Pa 5,6 / 13000 5,6 / 13000 7,05 / 6000 7,05 / 6000 8,5 / 10000 8,5 / 10000 3.8 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento 3.9 Lubrificanti; quantità totale 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 6 tipo/kg R404A/3,7 tipo/litri Poliolestere (POE)/2,72 A x P x L mm 1660 x 1000 x 775 R404A/7,7 R404A/6,8 Poliolestere (POE)/3,9 1660 x 1000 x 775 1660 x 1000 x 775 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici Filetto int./est. G 1 1/4'' Filetto int./est. G 1 1/2'' Filetto int./est. G 1 1/4'' 4.3 Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore Pollici Filetto int./est. G 1 1/2'' Filetto int./est. G 2'' Filetto int./est. G 2" 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 282 365 371 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 5.2 Potenza nominale 1 B0 W35 kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale B0 W35/cos ϕ 2 A/--- 5.5 Max. potenza assorbita protezione compressore (per ciascun compressore) W 6 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive 7.1 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 8 7.2 Livelli di potenza/centralina 400 / 20 5,61 5,81 20 400 / 20 6,78 7,05 25 400 / 20 7,96 8,17 26 10,12 / 0,8 10,48 / 0,8 12,23 / 0,8 12,72 / 0,8 14,40 / 0,8 14,92 / 0,8 70 7 70 7 7 sì sì sì 2/interna 2/interna 2/interna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. Funzionamento a 2 compressori 3. Funzionamento a 1 compressore 4. Portata minima acqua di riscaldamento 5. Portata consigliata acqua di riscaldamento o acqua glicolica 6. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 7. vedere Dichiarazione di conformità CE 8. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 119 3.7.6 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.7.6 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 50TE a SI 130TE Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua 1 2 Modello e denominazione commerciale Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529/luogo d'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: SI 50TE SI 75TE SI 100TE SI 130TE IP 21/interno IP 21/interno IP 21/interno IP 21/interno Mandata acqua di riscaldamento °C fino a 60 fino a 60 fino a 60 fino a 60 Acqua glicolica (sorgente di calore) °C da -5 a +25 da -5 a +25 da -5 a +25 da -5 a +25 Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico 25% 25% 25% 25% Antigelo Concentrazione minima dell'acqua glicolica (temperatura di congelamento -13 °C) 3.2 3.3 Differenziale termico acqua di riscald. con B0/W35 Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 1 con B0/W45 1 con B0/W50 1 con B0/W35 1 K 8.9 5,0 9.9 5,0 9.7 5,0 59,8 / 2,3 76,2 / 2,5 30,1/ 2,2 33,6/ 2,4 9.4 5,0 kW/--- 2 37,5 / 2,4 102,1 / 2,3 kW/--- 3 15,0/2,1 kW/--- 2 41,8 / 3,2 kW/--- 3 21 / 3,2 kW/--- 2 43,8 / 3,0 69,8 / 2,9 87,9 / 3,1 117,0 / 2,9 kW/--- 3 18,5 / 2,5 33,3 / 2,8 39,1 / 2,8 51,0 / 2,4 kW/--- 2 46,7 / 4,5 45,5 / 4,3 75,2 / 4,4 72,7 / 4,2 96,3 / 4,6 93,4 / 4,4 125,8 / 122 / 4,1 4,3 kW/--- 3 23,0 / 4,4 22,4 / 4,2 37,6 / 4,3 35,9 / 4,1 48,4 / 4,6 46,7 / 4,3 63,3 / 4,2 40,3/2,0 67 / 3,1 84,4 / 3,2 112,3/ 3,1 34,4 / 3,1 40,6 / 3,1 53,2 / 3,1 3.4 Livello di potenza sonora dB(A) 65 69 71 3.5 Livello di pressione acustica a 1 m di distanza dB(A) 50 54 55 3.6 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna 60,8 / 4,1 73 56 m³/h / Pa 4,5 / 2000 7,8 / 5000 6,5 / 2500 12,5 / 8500 8,5 / 3600 16,1 / 11800 11,5 / 2200 21,0 / 7100 3.7 Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna (sorgente di calore) m³/h / Pa 12,8 / 15700 12,5 / 15000 20,5 / 17800 19,6 / 16700 24,0 / 18600 24,0 / 18600 34,0 / 26200 34,0 / 26200 3.8 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento 3.9 Lubrificanti; quantità totale tipo/kg R404A/8,6 R404A/14,1 R404A/20,5 R404A/27,0 tipo/litri Poliolestere (POE)/6,5 Poliolestere (POE)/6,5 Poliolestere (POE)/13,2 Poliolestere (POE)/16,0 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 4 A x P x L mm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici Filetto int./est. G 1 1/2'' Filetto int./est. G 2" Filetto int./est. G 2" Filetto int./est. G 2 1/2'' 4.3 Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore Pollici Filetto int./est. G 2 1/2'' Filetto int./est. G 2 1/2'' Filetto int./est. G 3" Filetto int./est. G 3" 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 486 571 652 860 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 5.2 Potenza nominale 1 B0 W35 kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale B0 W35/cos ϕ A/--- 5.5 Max. potenza assorbita protezione compressore (per ciascun compressore) W 6 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive 7.1 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 6 7.2 Livelli di potenza/centralina 1890 x 1350 x 775 1890 x 1350 x 775 1890 x 1350 x 775 1890 x 1350 x 775 400 / 50 10,45 10,60 400 / 63 16,95 17,29 400 / 80 20,93 21,21 400 / 80 29,24 29,7 56 105 120 115 18,9 / 0,8 30,58 / 0,8 37,8 / 0,8 52,76 / 0,8 65 65 75 130 5 5 5 5 sì sì sì sì 2/interna 2/interna 2/interna 2/interna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. Funzionamento a 2 compressori 3. Funzionamento a 1 compressore 4. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 5. vedere Dichiarazione di conformità CE 6. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 120 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.7.7 3.7.7 Pompe di calore ad alta temperatura da SIH 6TE a SIH 11TE Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: SIH 6TE Mandata acqua di riscaldamento 1 °C Acqua glicolica (sorgente di calore) °C Antigelo 3.3 Differenziale termico acqua di riscald. con B0/W35 Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 2 con B0/W45 2 K kW/--- IP 20 IP 20 IP 20 Interno Interno Interno 70 ± 2 70 ± 2 70 ± 2 da -5 a +25 da -5 a +25 da -5 a +25 Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico 25% 25% 25% 10,7 5,0 5,1 / 2,4 kW/--- con B0/W35 2 kW/--- 6,2 / 4,6 Livello di potenza sonora dB(A) 3.5 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 3.6 Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna (sorgente di calore) m³/h / Pa 3.7 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg 3.8 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 3 A x P x L mm 5,0 5,0 8,7 / 3,4 8,7 / 3,2 6,1 / 4,5 9,6 8,9 / 2,5 5,8 / 3,5 6,0 / 3,2 3.4 10,3 7,7 / 2,5 kW/--- 2 con B0/W50 SIH 11TE Glicole monoetilenico Concentrazione minima dell'acqua glicolica (temperatura di congelamento -13 °C) 3.2 SIH 9TE 9,0 / 4,5 54 10,3 / 3,5 10,8 / 3,3 8,9 / 4,4 11,2 / 4,7 55 10,9 / 4,5 56 0,50 / 1200 1,00 / 4100 0,75 / 1700 1,55 / 6400 1,00 / 1600 1,90 / 7000 1,30 / 8900 1,30 / 8900 2,00 / 7500 2,00 / 7500 2,45 / 8000 2,45 / 8000 R134a/1,8 R134a/2,2 R134a/2,4 Poliolestere (POE) / 1,1 Poliolestere (POE)/1,95 Poliolestere (POE)/1,77 805 × 650 × 462 805 × 650 × 462 805 × 650 × 462 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" 4.3 Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore Pollici Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1½" 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 118 130 133 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione 5.2 Potenza nominale 2 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale B0 W35/cos ϕ A/--- 6 Conforme alle norme europee sulla sicurezza V/A B0 W35 kW 400 / 16 1,35 1,37 400 / 16 2,00 2,02 15 3,9 / 0,8 400 / 20 2,38 2,44 26 4,0 / 0,8 5,8 / 0,8 27 5,9 / 0,8 5,9 / 0,8 6,0 / 0,8 4 4 4 7 Altre caratteristiche costruttive 7.1 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 5 sì sì sì 7.2 Livelli di potenza 1 1 1 Interna Interna Interna 7.3 Centralina interna/esterna 1. Con temperature dell'acqua glicolica da -5 °C a 0 °C, temperatura di mandata da 65 ° a 70 °C in rialzo 2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 3. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 4. vedere Dichiarazione di conformità CE 5. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 121 3.7.8 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.7.8 Pompa di calore ad alta temperatura SIH 20TE Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: SIH 20TE IP 21 Interno Mandata acqua di riscaldamento °C Acqua glicolica (sorgente di calore) °C fino a 70 da -5 a +25 Antigelo Glicole monoetilenico Concentrazione minima dell'acqua glicolica (temperatura di congelamento -13 °C) 25% 3.2 Differenziale termico acqua di riscald. con B0/W35 K 3.3 Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 1 kW/--- 2 18,1 / 2,5 kW/--- 3 9,1 / 2,5 kW/--- 2 kW/--- 3 kW/--- 2 21,3 / 3,3 kW/--- 3 10,5 / 3,2 kW/--- 2 21,8 / 4,7 21,4 / 4,4 kW/--- 3 11,8 / 4,8 11,5 / 4,6 con B0/W45 1 con B0/W50 1 con B0/W35 1 9,9 5,0 20,5 / 3,4 10,5 / 3,4 3.4 Livello di potenza sonora dB(A) 62 3.5 Livello di pressione acustica a 1 m di distanza dB(A) 47 3.6 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 3.7 Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna (sorgente di calore) m³/h / Pa 1,9 / 2310 3,7 / 8500 5,1 / 11000 4,9 / 10200 3.8 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R134a/4,2 3.9 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/3,54 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 4 1660 x 1000 x 775 A x P x L mm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici Filetto int./est. G 1 1/4'' 4.3 Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore Pollici Filetto int./est. G 1 1/2'' 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 5.2 Potenza nominale 1 B0 W35 kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale B0 W35/cos ϕ 2 A/--- 5.5 Max. potenza assorbita protezione compressore (per ciascun compressore) W 6 307 400 / 25 4,70 4,86 30 8,48 / 0,8 Conforme alle norme europee sulla sicurezza 8,77 / 0,8 70 5 7 Altre caratteristiche costruttive 7.1 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 6 sì 7.2 Livelli di potenza 2 7.3 Centralina interna/esterna Interna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. Funzionamento a 2 compressori 3. Funzionamento a 1 compressore 4. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 5. vedere Dichiarazione di conformità CE 6. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 122 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.7.9 3.7.9 Pompa di calore ad alta temperatura SIH 40TE Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 SIH 40TE IP 21 Interno Limiti d'applicazione - temperatura: Mandata acqua di riscaldamento °C Acqua glicolica (sorgente di calore) °C fino a 70 da -5 a +25 Antigelo Glicole monoetilenico Concentrazione minima dell'acqua glicolica (temperatura di congelamento -13 °C) 25% 3.2 Differenziale termico acqua di riscald. con B0/W35 K 3.3 Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 1 kW/--- 2 28,9 / 2,4 kW/--- 3 10,6 / 2,1 kW/--- 2 kW/--- 3 kW/--- 2 33,1 / 3,1 kW/--- 3 13,5 / 2,4 kW/--- 2 36,6 / 4,4 34,2 / 4,1 kW/--- 3 18,6 / 4,4 17,4 / 4,1 con B0/W45 1 con B0/W50 1 con B0/W35 1 9,8 5,0 31,7 / 3,2 12,9 / 2,5 3.4 Livello di potenza sonora dB(A) 65 3.5 Livello di pressione acustica a 1 m di distanza dB(A) 50 3.6 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna (sorgente di calore) m³/h / Pa 3.8 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R134a/8,0 3.9 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/6,5 3.7 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 4 3,2 / 1100 5,5 / 2900 11,0 / 11900 8,8 / 7800 1890 x 1350 x 775 A x P x L mm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici Filetto int./est. G 1 1/2'' 4.3 Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore Pollici Filetto int./est. G 2 1/2'' 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 5.2 Potenza nominale 1 B0 W35 kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale B0 W35/cos ϕ 2 A/--- 5.5 Max. potenza assorbita protezione compressore (per ciascun compressore) W 6 502 400 / 63 8,36 8,35 84 15,09 / 0,8 Conforme alle norme europee sulla sicurezza 15,06 / 0,8 65 5 7 Altre caratteristiche costruttive 7.1 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 6 sì 7.2 Livelli di potenza 2 7.3 Centralina interna/esterna Interna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. Funzionamento a 2 compressori 3. Funzionamento a 1 compressore 4. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 5. vedere Dichiarazione di conformità CE 6. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 123 3.8 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.8 Curve caratteristiche pompe di calore acqua glicolica/acqua - 230 V 3.8.1 Curve caratteristiche SIK 11ME 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDLQ>PñK@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ 1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI> 124 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.8.2 3.8.2 Curve caratteristiche SIK 16ME 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 3HUGLWDGLSUHVVLRQHLQ>3D@ (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDLQ>PñK@ 3HUGLWDGLSUHVVLRQHLQ>3D@ &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ www.dimplex.de 1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI> 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 125 3.8.3 3.8.3 Pompa di calore acqua glicolica/acqua Curve caratteristiche SIKH 9ME 3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@ 7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>&@ &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWR PK 3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD PK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 3RUWDWDDFTXDJOLFROLFDLQ>PñK@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ 3RUWDWDG DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ 126 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.8.4 3.8.4 Curve caratteristiche SI 5ME 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ 3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDLQ>PñK@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ www.dimplex.de 1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI> 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 127 3.8.5 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.8.5 Curve caratteristiche SI 7ME 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ 3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDLQ>PñK@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ 1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI> 128 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.8.6 3.8.6 Curve caratteristiche SI 9ME 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ 3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDLQ>PñK@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB www.dimplex.de 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI> 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 129 3.8.7 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.8.7 Curve caratteristiche SI 11ME 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ 3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDLQ>PñK@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI> 130 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.8.8 3.8.8 Curve caratteristiche SI 14ME 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDLQ>PñK@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ www.dimplex.de 1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI> 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 131 3.8.9 3.8.9 Pompa di calore acqua glicolica/acqua Curve caratteristiche SIH 6ME 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> $POEJ[JPOJ 1PSUBUBEFMMhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPPK 3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD PK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 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calda | 133 3.8.11 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.8.11 Curve caratteristiche SIH 11ME 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> $POEJ[JPOJ PK 1PSUBUBEFMMhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUP 3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD PK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 3RUWDWDDFTXDJOLFROLFDLQ>PñK@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> $POEFOTBUPSF 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ 1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI> 134 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.9 3.9.1 Curve caratteristiche pompe di calore acqua glicolica/acqua - 400 V 3.9.1 Curve caratteristiche SIK 7TE 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDJOLFROLFDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ 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pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.9.3 3.9.3 Curve caratteristiche SIK 11TE 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDLQ>PñK@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ www.dimplex.de 1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI> 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 137 3.9.4 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.9.4 Curve caratteristiche SIK 14TE 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDJOLFROLFDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>&@ 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Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 139 3.9.6 3.9.6 Pompa di calore acqua glicolica/acqua Curve caratteristiche SIKH 9TE 3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@ 7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>&@ &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWR PK 3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD PK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 3RUWDWDDFTXDJOLFROLFDLQ>PñK@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ 3RUWDWDG DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ 140 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.9.7 3.9.7 Curve caratteristiche SI 5TE 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWR 3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD PK PK 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calore acqua glicolica/acqua 3.9.16 Curve caratteristiche SI 37TE 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> )XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUL )XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWR PñK 3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD PñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 3RUWDWDDFTXDJOLFROLFDLQ>PñK@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ 1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI> 150 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.9.17 3.9.17 Curve caratteristiche SI 50TE 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> )XQ]LRQDPHQWRDGXHFRPSUHVVRUL )XQ]LRQDPHQWRDXQFRPSUHVVRUH &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWR PK 3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD PK 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www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.9.23 3.9.23 Curve caratteristiche SIH 11TE 3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@ 7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>&@ &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWR PK 3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD PK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 3RUWDWDDFTXDJOLFROLFDLQ>PñK@ 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ www.dimplex.de 3RUWDWDG DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 157 3.9.24 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.9.24 Curve caratteristiche SIH 20TE 3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@ 7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>&@ )XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUL )XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWR PK 3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD PK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>&@ 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www.dimplex.de 1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI> 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 159 0DQRPHWURFLUFXLWRGLULVFDOGDPHQWR 0DQRPHWURFLUFXLWRGHOO DFTXDJOLFROLFD )RQWHGLFDORUH ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQDó )RQWHGLFDORUH 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQDó 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQDó 9DOYRODGLFRPSHQVD]LRQH )LOHWWDWXUDHVWHUQDó 160 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 $OODFFLDPHQWRYDVRGL HVSDQVLRQHDJJLXQWLYR )LOHWWDWXUDHVWHUQDô 6FDULFRGHOODFRQGHQVD 'LDPHWURHVWHUQRPP GHOO DFTXDJOLFROLFDHGLULVFDOGDPHQWR 7XERIOHVVLELOHô 6FDULFRVRYUDSUHVVLRQHFLUFXLWL 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQDó 0DQGDWDDFTXDFDOGD 5LWRUQRFRPXQH ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQDó 3.10 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.10 Dimensioni pompe di calore acqua glicolica/acqua 3.10.1 Dimensioni SIK 11ME, SIK 16ME, SIKH 9ME, SIK 7TE, SIK 9TE, SIK 11TE, SIK 14TE, SIKH 6TE, SIKH 9TE www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.10.2 3.10.2 Dimensioni SI 5ME, SI 7ME, SI 9ME, SI 11ME, SI 14ME, SIH 6ME, SIH 9ME, SIH 11ME &LUFD $OLPHQWD]LRQHOLQHHHOHWWULFKH www.dimplex.de )RQWHGLFDORUH ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQDó 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD´ )RQWHGLFDORUH 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQDó 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD´ 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 161 3.10.3 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.10.3 Dimensioni SI 5TE, SI 7TE, SI 9TE, SI 11TE, SI 14TE, SI 17TE, SIH 6TE, SIH 9TE, SIH 11TE &LUFD $OLPHQWD]LRQHOLQHHHOHWWULFKH )RQWHGLFDORUH ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQDó 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD´ )RQWHGLFDORUH 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQDó 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD´ 162 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.10.4 &LUFD 3.10.4 Dimensioni SI 21TE $OLPHQWD]LRQHOLQHHHOHWWULFKH )RQWHGLFDORUH ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD´ )RQWHGLFDORUH 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD www.dimplex.de 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD´ 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDHVWHUQD´ 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 163 3.10.5 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.10.5 Dimensioni SI 24TE e SI 37TE )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ )RQWHGLFDORUH ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& /LQHHHOHWWULFKH )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ )RQWHGLFDORUH 8VFLWDGDOOD3'& &LUFD 164 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.10.6 3.10.6 Dimensioni SI 30TE )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ )RQWHGLFDORUH ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ )RQWHGLFDORUH 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& /LQHHHOHWWULFKH &LUFD www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 165 3.10.7 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.10.7 Dimensioni SI 37TE )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ )RQWHGLFDORUH ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& /LQHHHOHWWULFKH )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ )RQWHGLFDORUH 8VFLWDGDOOD3'& &LUFD 166 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.10.9 3.10.8 Dimensioni SI 50TE FD 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD 6RUJHQWHGLFDORUH ,QJUHVVRQHOOD3'& /LQHHHOHWWULFKH )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD 6RUJHQWHGLFDORUH 8VFLWDGDOOD3'& 3.10.9 Dimensioni SI 75TE 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD FD )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD 6RUJHQWHGLFDORUH ,QJUHVVRQHOOD3'& /LQHHHOHWWULFKH )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD 6RUJHQWHGLFDORUH 8VFLWDGDOOD3'& www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 167 3.10.10 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.10.10 Dimensioni SI 100TE 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD 6RUJHQWHGLFDORUH ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD 6RUJHQWHGLFDORUH 8VFLWDGDOOD3'& /LQHHHOHWWULFKH )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& FD 168 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.10.11 3.10.11 Dimensioni SI 130TE )LOHWWRLQWHUQRHVWHUQR 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWRLQWHUQRHVWHUQR VRUJHQWHGLFDORUH ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWRLQWHUQRHVWHUQR VRUJHQWHGLFDORUH 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWRLQWHUQRHVWHUQR 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& /LQHHHOHWWULFKH FLUFD www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 169 3.10.12 Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.10.12 Dimensioni SIH 20TE )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ )RQWHGLFDORUH ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& /LQHHHOHWWULFKH )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ )RQWHGLFDORUH 8VFLWDGDOOD3'& &LUFD 170 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua glicolica/acqua 3.10.13 3.10.13 Dimensioni SIH 40TE )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGDOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ )RQWHGLFDORUH ,QJUHVVRQHOOD3'& )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ )RQWHGLFDORUH 8VFLWDGDOOD3'& /LQHHHOHWWULFKH )LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´ 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRQHOOD3'& &LUFD www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 171 4 Pompa di calore acqua/acqua 4 Pompa di calore acqua/acqua 4.1 L'acqua di falda come sorgente di calore Intervallo di temperatura dell'acqua di falda 7...12 °C Campo di impiego della pompa di calore acqua/acqua 7...25 °C Disponibilità Tutto l'anno Possibilità di utilizzo monovalente monoenergetica bivalente (alternativo, parallelo) bivalente rigenerativo Operazioni e oneri preliminari Procedimento di autorizzazione (Autorità d'ambito per la gestione delle risorse idriche) Pozzo di estrazione/iniezione con chiusura delle teste dei pozzi a tenuta d'aria Caratteristiche dell'acqua (analisi dell'acqua) Sistema di tubazioni Lavori di sterro/Opere in muratura La progettazione e la realizzazione del pozzo sotto forma di pozzo di estrazione e pozzo di iniezione dovrebbero essere quindi affidate a un'azienda di perforazioni omologata a livello internazionale secondo la certificazione DVGW W120. In Germania occorre attenersi alla norma VDI 4640 foglio 1 e 2. Compressione Pompa del pozzo Portata acqua fredda PdC Potenza calorifica Pompa di calore Potenza frigorifera Pompa di calore Perdita di carico evaporatore Diametro del pozzo a partire da Protezione motore Per il prelievo dell'acqua di falda sono necessari due pozzi, quello di "estrazione" e quello di "iniezione". Per questioni economiche l'acqua di falda per le pompe di calore con potenza calorifica fino a 30 kW non dovrebbe essere pompata da profondità maggiori di 15 m. Pompa di ricircolo se la qualità dell'acqua è scadente e impiego di un circuito intermedio con scambiatore di calore a piastre Pompa del pozzo (consigliata come standard) A partire da una profondità del pozzo che varia dagli 8 fino ai 10m, la sorgente di calore acqua di falda è idonea per l'esercizio monovalente di una pompa di calore, dato che la sua temperatura, nell'arco dell'anno, presenta solo oscillazioni di poco rilievo (7-12°C). Per sottrarre calore all'acqua di falda è sostanzialmente necessaria l'approvazione della corrispondente Autorità d'ambito per la gestione delle risorse idriche. In genere viene concessa al di fuori di zone di captazione dell'acqua potabile, tuttavia è legata a determinate condizioni, come ad es. una quantità massima di prelievo oppure un'analisi dell'acqua. La quantità del prelievo dipende della potenza calorifica. Per il punto di esercizio W10/W35 la tab. 4.1 a pag. 173 riporta le quantità di prelievo necessarie. NOTA Pompa del pozzo Pompa di calore Sfruttamento della sorgente di calore acqua di falda bar m3/h kW kW Pa Pollici A necessaria1 2,4 con 2 8.3 2,3 con 3.3 13.6 WI 9ME Grundfos SP 2A-6 Non WI 14ME Grundfos SP 3A-6 Non necessaria1 6.7 6200 4" 4 10.9 19000 4" 4 172 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Potenza calorifica Pompa di calore Potenza frigorifera Pompa di calore Perdita di carico evaporatore Diametro del pozzo a partire da bar m3/h kW kW Pa Pollici A Non necessaria1 2,4 con 2 8.3 6.7 6200 4" 1,4 Protezione motore Portata acqua fredda PdC Grundfos SP 2A-6 Compressione Pompa del pozzo WI 9TE 4.1 Pompa di ricircolo se la qualità dell'acqua è scadente e impiego di un circuito intermedio con scambiatore di calore a piastre Pompa di calore Pompa del pozzo (consigliata come standard) Pompa di calore acqua/acqua WI 14TE Grundfos SP 3A-6 Non necessaria1 2,3 con 3.3 13.6 11 19000 4" 1,4 WI 18TE Grundfos SP 5A-4 Non necessaria1 1,8 con 4.0 17.1 13.9 12000 4" 1,4 WI 22TE Grundfos SP 5A-4 Non necessaria1 1,6 con 5 21.5 17.6 20000 4" 1,4 WI 27TE Grundfos SP 8A-5 Non necessaria1 2,2 con 7 26.4 21.3 16000 4" 2,3 WI 40CG Grundfos SP 8A-5 Wilo Top-S 40/72 1,7 con 9.5 44 36.3 17500 4" 2,3 WI 90CG Grundfos SP 17-2 Wilo Top-S 50/72 1,1 con 20 92 75 19000 6" 3,4 WI 90CG Grundfos SP 17-3 Wilo Top-S 50/72 1,8 con 20 92 75 19000 6" 5,53 1. Scambiatore di calore a spirale in acciaio inossidabile di serie. 2. Comando tramite uscita M11 (pompa primaria) sulla PdC 3. L'interruttore salvamotore di serie deve essere sostituito. tab. 4.1: Tabella di dimensionamento delle pompe del pozzo minime necessarie per pompe di calore acqua/acqua con W10/W35 per impianti standard con pozzi sigillati. La decisione finale riguardante la pompa del pozzo deve essere presa in accordo con il costruttore del pozzo. NOTA I relè di sovracorrente montati nella pompa di calore devono essere regolati al momento dell'installazione. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 173 4.2 Pompa di calore acqua/acqua 4.2 Requisiti per la qualità dell'acqua Indipendentemente dalle disposizioni di legge, al fine di evitare intasamenti dell'impianto della sorgente di calore, l'acqua di falda non deve contenere sostanze che formano depositi e deve essere conforme ai valori limite per FERRO (<0,2 mg/l) e MANGANESE (<0,1 mg/l). supera, nella media annuale, i 13 °C. In questo caso devono solo essere osservati i valori limite di ferro e manganese (incrostazioni). Con temperature superiori a 13 °C (ad es. utilizzo del calore residuo) deve essere condotta un'analisi dell'acqua come da tab. 4.2 a pag. 174 e deve essere verificata la resistenza dell'evaporatore in acciaio inossidabile contenuto nella pompa di calore. Se nella colonna "Acciaio inossidabile" si trovano un segno negativo "-" o due segni "0" l'analisi è da ritenere di esito negativo. Sulla base della nostra esperienza, particelle di sporco con una grana superiore a 1 mm, in particolare se componenti organici, possono facilmente causare dei danni. Se vengono rispettati i valori prescritti di portata dell'acqua, il materiale granuloso (sabbia fine) non si deposita. Il raccoglitore di impurità in dotazione di fornitura (larghezza delle maglie 0,6 mm), che protegge l'evaporatore della pompa di calore, deve essere installato direttamente all'ingresso della pompa di calore. ATTENZIONE! Particelle estremamente piccole di sostanze colloidali, che possono provocare l'intorbidimento dell'acqua e che hanno spesso un effetto simile alla colla, possono ricoprire l'evaporatore e peggiorare la trasmissione del calore. Queste sostanze non possono essere eliminate con un filtro in modo economico. Non è permesso impiegare acqua di superficie o acque saline. Eventuali prime informazioni sul possibile utilizzo dell'acqua di falda possono essere richieste presso il locale gestore di servizi idrici. a) b) Pompe di calore acqua/acqua con scambiatore di calore a piastre in acciaio inox saldato a rame (WI 40CG/ WI 90CG) Indipendentemente dalle disposizioni di legge, è assolutamente necessario eseguire un'analisi dell'acqua come da tab. 4.2 a pag. 174 per verificare la resistenza dell'evaporatore saldato a rame contenuto nella pompa di calore. Se nella colonna "Rame" si trovano un segno negativo "-" o due segni "0" l'analisi è da ritenere di esito negativo. NOTA Se la necessaria qualità dell'acqua non viene raggiunta o non può essere garantita costantemente, si consiglia di impiegare una pompa di calore acqua glicolica/acqua con un circuito intermedio. Pompe di calore acqua/acqua con scambiatore di calore a spirale in acciaio inossidabile saldato (fino a WI 27TE) Non è necessaria un'analisi dell'acqua per la corrosione dell'evaporatore se la temperatura dell'acqua di falda non Caratteristica valutativa Intervallo di concentrazione Rame (mg/l) Sostanze sedimentanti (organiche) Acciaio inossidabile > 13 °C Caratteristica valutativa 0 0 Ossigeno <2 da 2 a 20 > 20 + 0 – + + 0 Acido solfidrico (H2S) < 300 > 300 + 0 + 0 HCO3-/SO42- Conducibilità elettrica < 10 µS/cm Da 10 a 500 µS/cm > 500 µS/cm 0 + – 0 + 0 Idrogeno carbonato (HCO3-) FERRO (Fe) in soluzione < 0,2 > 0,2 + 0 + 0 Alluminio (Al) in soluzione Anidride carbonica libera (aggressiva) <5 Da 5 a 20 > 20 + 0 – + + 0 SOLFATI MANGANESE (Mn) in soluzione < 0,1 > 0,1 + 0 + 0 SOLFITI (S=3), liberi NITRATI (NO3) in soluzione < 100 > 100 + 0 + + Gas di cloro (Cl2) < 7,5 da 7,5 a 9 >9 0 + 0 0 + + Ammoniaca NH3 Cloruri Valore del pH tab. 4.2: Intervallo di concentrazione (mg/l) Acciaio Rame inossidabile > 13 °C <2 >2 + 0 + + < 0,05 > 0,05 + – + 0 <1 >1 0 + 0 + < 70 da 70 a 300 > 300 0 + 0 + + 0 < 0,2 > 0,2 + 0 + + fino a 70 da 70 a 300 >300 + 0 – + + 0 <1 + + <1 da 1 a 5 >5 + 0 – + + 0 Resistenza degli scambiatori di calore a piastre in acciaio inossidabile saldati o saldati a rame alle sostanze contenute nell'acqua "+" normalmente buona resistenza "0" possono insorgere problemi di corrosione, in particolare quando più fattori sono valutati con 0 "-" evitarne l'impiego [< minore di, > maggiore di] 174 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua/acqua 4.3 4.3.1.2 Sfruttamento della sorgente di calore 4.3.1 Utilizzo diretto di acqua di buona e costante qualità L'acqua con temperature fra 8 °C e 25 °C può essere utilizzata direttamente con una pompa di calore acqua/acqua, se è stata comprovata la compatibilità dell'acqua di falda/raffrescamento o dell'acqua di scarico secondo la tab. 4.2 a pag. 174. 4.3.1.1 In caso di valutazione negativa della qualità dell'acqua o qualora questa non sia costante (ad es. in caso di guasto), deve essere impiegata una pompa di calore con circuito intermedio (vedi cap. 4.3.2 a pag. 176). L'acqua di falda come sorgente di calore Pozzo di estrazione NOTA L'acqua di falda utilizzata come sorgente di calore per la pompa di calore viene prelevata dal terreno tramite un pozzo di estrazione. La portata del pozzo deve garantire un prelievo costante per il flusso minimo dell'acqua nella pompa di calore. All'indirizzo www.dimplex.de è disponibile un elenco di ditte qualificate. 3R]]RGL HVWUD]LRQH /RFDOHDGLELWR SRPSD DOULVFDOGDPHQWR GLFDORUH Pozzo di iniezione L'acqua di falda raffreddata dalla pompa di calore viene reintrodotta nel terreno tramite un pozzo di iniezione. Questo deve essere perforato nella direzione di flusso dell'acqua di falda a 10 - 15 m dietro il pozzo di estrazione, per evitare di "cortocircuitare" i flussi. Il pozzo di iniezione deve poter assorbire la medesima quantità di acqua prelevata dal pozzo di estrazione. FLUFD )LOWUR NOTA 'LUH]LRQHGLIOXVVR La progettazione e la realizzazione dei pozzi, dalle quali dipende la sicurezza di funzionamento dell'impianto, deve essere affidata a un'impresa specializzata di lunga esperienza. fig. 4.1: 4.3.1.2 3R]]R GLLQLH]LRQH Esempio di allacciamento della pompa di calore acqua/acqua al pozzo di estrazione e a quello di iniezione Il calore residuo dall'acqua di raffreddamento come sorgente di calore Intervallo di temperatura Volendo utilizzare acqua con temperature fra 8 e 25 °C, è necessario dapprima chiarire se vi è a disposizione acqua di raffreddamento in quantità e di qualità sufficienti e quanta parte del calore generato dalla pompa di calore può essere utilizzato. Se la compatibilità dell'acqua di raffrescamento o di scarico è stata assicurata secondo la Tabella 4.2 a pagina 174, è possibile utilizzare una pompa di calore acqua/acqua. ATTENZIONE! Se la temperatura della fonte di calore può salire sopra 25 °C, deve essere previsto un miscelatore termostatico che al superamento dei 25 °C misceli all'acqua di raffrescamento una parte del flusso volumetrico dell'acqua di raffreddamento in uscita. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 175 4.3.2 Pompa di calore acqua/acqua 4.3.2 Utilizzo indiretto dell'acqua come sorgente di calore Se non è possibile comprovare la compatibilità dell'acqua e/o in caso di pericolo che la qualità dell'acqua possa cambiare, occorre installare uno scambiatore di calore intermedio a monte a protezione della pompa di calore. Il circuito intermedio aumenta la sicurezza d'esercizio, in particolare se si utilizza una pompa di calore acqua glicolica/acqua e se il circuito secondario viene quindi riempito di acqua glicolica. Una pompa di calore acqua/acqua deve essere quindi utilizzata solo se non è consentito l'uso di acqua glicolica come fluido termovettore e se è possibile garantire delle temperature costanti dell'acqua sopra i 10 °C (p.es. calore residuo da processi produttivi). NOTA Di norma le pompe di calore acqua glicolica/acqua devono essere utilizzate per espandere verso il basso il campo di applicazione della temperatura e aumentare così la sicurezza d'esercizio. Con le pompe di calore acqua/acqua il limite operativo inferiore viene raggiunto già a una temperatura di uscita di 4 °C. ,PSLDQWRSHUO XWLOL]]R GHOO HQHUJLDWHUPLFD G 6::3 $FTXDGLUDIIUHVFDPHQWR$FTXDGLIDOGD fig. 4.2: Utilizzo del calore tramite scambiatore di calore intermedio con una pompa di calore acqua glicolica/acqua 4.3.3 Legenda 1) Pompa dell'acqua di raffrescamento e/o di falda 2) Pompa fonte di calore 3) Valvola manuale 4) Scambiatore di calore 5) Vaso di espansione 6) Valvola di sovrappressione 7) Manometro 8) Termostato antigelo Il circuito intermedio di trasmissione del calore (scambiatore di calore – pompa di calore) deve essere riempito, nelle pompe di calore acqua glicolica/acqua, con antigelo (-14 °C). Il circuito geotermico deve essere realizzato, come nei collettori geotermici o nelle sonde di calore geotermico normali, con pompa di ricircolo e raccorderia di sicurezza. La pompa di ricircolo deve essere dimensionata in maniera tale che lo scambiatore di calore intermedio non possa gelare. Utilizzando una pompa acqua glicolica/acqua possono verificarsi temperature sotto gli 0 °C nel circuito secondario. A protezione dello scambiatore di calore intermedio occorre utilizzare un termostato antigelo aggiuntivo, da installare sull'uscita dell'acqua del circuito primario, per evitare in modo sicuro il congelamento dello scambiatore di calore. Alla disinserzione del termostato, la pompa di calore viene bloccata dall'ingresso digitale ID3 del programmatore della pompa di calore. Il punto di disinserzione del termostato (ad es. 4 °C) dipende dalla configurazione dell'impianto in questione, dalle tolleranze di misura e dalle isteresi. NOTA Utilizzando una pompa di calore acqua glicolica/acqua, la portata dell'acqua nel circuito primario deve essere superiore almeno del 10 % rispetto alla portata dell'acqua glicolica nel circuito secondario. Scambiatore di calore a protezione della pompa di calore Lo scambiatore di calore esterno deve essere progettato a seconda della pompa di calore utilizzata, del livello di temperatura presente e della qualità dell'acqua. Nel caso più semplice, lo scambiatore di calore è costituito da tubi in PE posati direttamente nell'acqua di raffreddamento, rendendo così superfluo l'utilizzo di una pompa supplementare per l'acqua di raffreddamento. Questa alternativa economica può essere adottata se la vasca dell'acqua di raffreddamento è sufficientemente grande. In caso contrario occorre utilizzare degli scambiatori di calore a piastre avvitati. La progettazione dello scambiatore di calore avviene in funzione dei seguenti parametri: Qualità dell'acqua Campo di applicazione della temperatura Potenzialità frigorifera del tipo di pompa di calore impiegata Portata d'acqua del circuito primario e di quello secondario NOTA Gli scambiatori di calore a piastre in titanio possono essere utilizzati in caso di utilizzo di sostanze aggressive e acqua marina come sorgente di calore. 176 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua/acqua 4.3.3.1 fig. 4.3: 4.3.3.1 Scambiatori di calore a piastre in acciaio inossidabile da WTE 20 a WTE 40 WTE 20 – WTE 37 fig. 4.4: WTE 40 Informazioni sull'apparecchio - Scambiatore di calore a piastre in acciaio inossidabile Dimensioni e pesi Unità WTE 20 WTE 30 WTE 37 34 43 50 28 2,69 3,44 4,03 3,90 Numero di piastre Superficie effettiva m² WTE 40 Volume dm³ 7 9 11 9 Altezza [A] mm 748 748 748 896 Larghezza [L] mm 200 200 200 283 Profondità [P] mm 270 320 420 437 Peso netto kg 67 71 76 132 Peso lordo kg Accessori Quantità Temperatura di ingresso 74 80 87 143 SZB 250 SZB 300 SZB 400 SZB 400 Secondario Primario Secondario Primario Secondario Primario Secondario m³/h 4,5 5,8 7,0 8,0 8,5 9,3 11,0 Primario 11,0 °C 5,00 10,00 5,00 10,00 5,00 10,00 5,00 10,00 Temperatura di uscita °C 8,41 7,00 8,07 7,00 7,92 7,00 7,58 7,00 Perdita di carico Pa 23740 30220 32110 37750 36630 37720 37610 32960 Potenza ceduta kW 18 25 29 33 Raccordo di ingresso F1 F3 F1 F3 F1 F3 F1 F3 Raccordo di uscita F4 F2 F4 F2 F4 F2 F4 F2 Attacchi secondario DN 32 (filetto esterno 1 1/4") DN 50 (filetto esterno 2") Attacchi primario DN 32 (filetto esterno 1 1/4") DN 50 (filetto esterno 2") 0,5 mm AISI 316 0,4 mm AISI 316 Materiale delle piastre Materiale di tenuta www.dimplex.de NITRIL HT HANG ON (H)/140 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 177 4.3.3.2 Pompa di calore acqua/acqua 4.3.3.2 fig. 4.5: Scambiatori di calore a piastre in acciaio inossidabile da WTE 50 a WTE 130 WTE 50 – WTE 100 fig. 4.6: WTE 130 Informazioni sull'apparecchio - Scambiatore di calore a piastre in acciaio inossidabile Dimensioni e pesi Unità WTE 50 WTE 75 WTE 100 33 51 62 52 4,65 7,35 9,00 11,14 Numero di piastre WTE 130 Superficie effettiva m² Volume dm³ 11 17 21 31 Altezza [A] mm 896 896 896 946 Larghezza [L] mm 283 283 283 395 Profondità [P] mm 437 537 537 443 Peso netto kg 136 150 160 253 Peso lordo kg Accessori Quantità Temperatura di ingresso 147 167 171 284 SZB 500 SZB 750 SZB 100 SZB 1300 Secondario Primario 12,8 20,4 20,4 10,00 5,00 10,00 Secondario Primario m³/h 12,8 °C 5,00 Primario Secondario 24,0 24,8 33,8 33,8 5,00 10,00 5,00 10,00 Secondario Primario Temperatura di uscita °C 7,67 7,00 7,64 7,00 7,75 7,00 7,65 7,00 Perdita di carico Pa 38910 36400 38830 35380 39770 38960 40190 36720 Potenza ceduta kW 40 63 77 105 Raccordo di ingresso F1 F3 F1 F3 F1 F3 F1 F3 Raccordo di uscita F4 F2 F4 F2 F4 F2 F4 F2 Attacchi secondario DN 50 (filetto esterno 2") DN 65 (flangia) Attacchi primario DN 50 (filetto esterno 2") DN 65 (flangia) Materiale delle piastre Materiale di tenuta 0,4 mm AISI 316 NITRIL HT HANG ON (H)/140 178 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua/acqua 4.3.3.3 fig. 4.7: 4.3.3.3 Scambiatori di calore a piastre in titanio da WTT 40 a WTT 100 WTT 40 – WTT 100 Informazioni sull'apparecchio - Scambiatore di calore a piastre in titanio Dimensioni e pesi Unità WTT 40 WTT 50 WTT 75 15 17 23 28 2,90 3,34 4,68 5,79 Numero di piastre WTT 100 Superficie effettiva m² Volume dm³ 8 10 13 16 Altezza [A] mm 946 946 946 946 395 Larghezza mm 395 395 395 Profondità [P] mm 443 443 443 443 Peso netto kg 223 227 234 240 Peso lordo kg Accessori 223 227 234 240 SZB 400 SZB 500 SZB 750 SZB 100 Secondario Quantità Temperatura di ingresso Secondario Primario Secondario m³/h 9,7 Primario 11,0 Secondario 11,4 Primario 12,8 18,0 20,3 22,0 Primario 24,8 °C 4,00 10,00 4,00 10,00 4,00 10,00 4,00 10,00 Temperatura di uscita °C 7,00 7,00 7,00 7,00 7,00 7,00 7,00 7,00 Perdita di carico Pa 27280 31490 28870 33320 33680 38820 33550 38680 Potenza ceduta kW 34 40 63 77 Raccordo di ingresso F1 F3 F1 F3 F1 F3 F1 F3 Raccordo di uscita F4 F2 F4 F2 F4 F2 F4 F2 Attacchi secondario Attacchi primario Materiale delle piastre Materiale di tenuta www.dimplex.de DN 65 (flangia) DN 65 (flangia) 0,5 mm TITANIO NITRIL HT HANG ON (H)/140 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 179 4.4 Pompa di calore acqua/acqua 4.4 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua/acqua - 230 V 4.4.1 Pompe di calore a bassa temperatura da WI 9ME a WI 14ME Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua/acqua da riscaldamento 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: 3.2 3.3 3.4 3.5 WI 9ME WI 14ME IP 20 IP 20 Interno Interno EN 255 EN14511 EN 255 EN14511 Mandata acqua di riscaldamento °C fino a 55 fino a 55 Acqua fredda (sorgente di calore) °C da +7 a +25 da +7 a +25 Differenziale termico acqua di riscaldamento con W10/W35 1 K 9,5 5,0 8,8 5,0 kW/--- 6,9 / 2,5 12,2 / 2,3 con W10/W50 1 kW/--- 7,7 / 3,2 13,4 / 3,4 con W10/W45 1 kW/--- con W10/W35 1 kW/--- Potenza term./coeff. di prestazione con W7/W55 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 7,7 / 3,7 13,4 / 3,8 8,3 / 5,1 8,2 / 4,8 13,6 / 5,0 13,5 / 4,7 0,75 / 7000 1,4 / 24000 1,3 / 7000 2,3 / 22000 Portata acqua fredda con differenza di pressione interna (sorgente di calore) m³/h / Pa 2,0 / 6200 3,3 / 19000 3.6 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg R407C/1,7 R407C/1,9 3.7 Lubrificanti; quantità totale tipo/litri Poliolestere (POE)/1,0 FV68S/1,7 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2 A x P x L mm 1445 x 650 x 575 1445 x 650 x 575 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" 4.3 Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore Pollici Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 156 165 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione 5.2 Potenza nominale 1 V/A W10 W35 kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale W10 W35/cos ϕ A/--- 6 Conforme alle norme europee sulla sicurezza 230 / 16 1,62 230 / 25 1,69 2,72 9,18 14,8 26 8,0 2,87 45 16,6 3 3 7 Altre caratteristiche costruttive 7.1 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4 sì sì 7.2 Livelli di potenza 1 1 Interna Interna 7.3 Centralina interna/esterna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio W10 /W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 3. vedere Dichiarazione di conformità CE 4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. 180 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua/acqua 4.5 4.5.1 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua/acqua - 400 V 4.5.1 Pompe di calore a bassa temperatura da WI 9TE a WI 27TE Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua/acqua da riscaldamento 1 Modello e denominazione commerciale 2 Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 WI 9TE WI 14TE WI 18TE WI 22TE WI 27TE IP 20 IP 20 IP 20 IP 20 IP20 Interno Interno Interno Interno Interno Limiti d'applicazione - temperatura: Mandata acqua di riscaldamento °C fino a 58 fino a 58 fino a 58 fino a 58 fino a 58 Acqua fredda (sorgente di calore) °C da +7 a +25 da +7 a +25 da +7 a +25 da +7 a +25 da +7 a +25 3.2 Differenziale termico acqua di riscaldamentocon W10/W35K 9,5 3.3 Potenza term./coeff. di prestazione con W7/W55 1 kW/--- 6,9 / 2,5 12,2 / 2,5 14,9 / 3,0 19,0 / 3,2 24,6 / 3,2 con W10/W50 1 kW/--- 7,7 / 3,2 13,4 / 3,6 16,3 / 3,7 20,8 / 3,8 26,4 / 3,8 con W10/W45 1 kW/--- con W10/W35 1 kW/--- 3.4 Livello di potenza sonora 3.5 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna 3.6 Portata acqua fredda con differenza di pressione interna (sorgente di calore) m³/h / Pa 3.7 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento 9,4 5,0 20,5 / 4,0 26,0 / 4,1 13,6 / 13,5 / 17,1 / 16,9 / 21,5 / 21,3 / 26,4 / 26,1 / 5,2 5,0 5,3 5,2 5,5 5,3 5,1 4,9 53 55 55 58 2,8 / 7600 59 2,0 / 3,7 / 2,4 / 4,5 / 8000 24300 12500 36000 1,9 / 3,3 / 3,2 / 4,0 / 3,6 / 5,0 / 4,8 / 7,0 / 6,7 / 5600 19000 13000 12000 9500 20000 17900 16000 14900 tipo/litri 1445 x 650 x 1445 x 650 x 1445 x 650 x 1445 x 650 x 1445 x 650 x 575 575 575 575 575 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2 A x P x L mm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 4.3 Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore Pollici 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg V/A W10 W35 16,1 / 4,0 0,75 / 1,4 / 1,3 / 2,3 / 1,6 / 7000 24000 7000 22000 2600 2,0 / 6200 5,0 R407C/1,6 4.1 1 13,2 / 3,8 9,6 Poliolestere (POE)/1,36 Dimensioni, raccordi e peso Allacciamento elettrico 8,2 / 4,9 5,0 R407C/1,7 4 Tensione nominale; protezione 8,3 / 5,1 9,2 Poliolestere (POE)/1,0 Lubrificanti; quantità totale 5.1 5,0 tipo/kg 3.8 5 8,8 7,6 / 3,5 dB(A) m³/h / Pa 5,0 5.2 Potenza nominale kW 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale W10 W35/cos ϕ A/--- 6 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" 156 400 / 16 1,62 1,68 30 (senza avviatore dolce) 2,9 / 3,03 / 0,8 0,8 Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" 168 400 / 16 2,64 2,72 R407C/3,5 R407C/3,2 R407C/4,5 FV68S/1,7 Poliolestere (POE)/1,77 Poliolestere (POE)/4,1 Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1½" 187 400 / 16 3,21 26 4,8 / 0,8 4,91 / 0,8 3,27 28 5,8 / 0,8 5,90 / 0,8 Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1½" 189 400 / 20 3,93 4,02 Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1½" 259 400 / 20 5,15 27 7,0 / 7,25 / 0,8 0,8 5,29 29 9,4 / 0,8 9,54 / 0,8 3 3 3 3 3 7 Altre caratteristiche costruttive 7.1 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4 sì sì sì sì sì 7.2 Livelli di potenza 1 1 1 1 1 Interna Interna Interna Interna Interna 7.3 Centralina interna/esterna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio W10 /W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 3. vedere Dichiarazione di conformità CE 4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 181 4.5.2 Pompa di calore acqua/acqua 4.5.2 Pompe di calore a bassa temperatura con 2 compressori da WI 40CG a WI 90CG Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua/acqua da riscaldamento 1 2 Modello e denominazione commerciale Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: WI 40CG WI 90CG IP 24 IP 24 Interno Interno Mandata acqua di riscaldamento °C fino a 55 fino a 55 Acqua fredda (sorgente di calore) °C da +7 a +25 da +7 a +25 3.2 Differenziale termico acqua di riscaldamento con W10/W35 K 3.3 Potenza term./coeff. di prestazione con W7/W55 1 con W10/W50 1 con W10/W35 1 10.8 9.9 kW/--- 2 18,1 / 3,0 40,3 / 3,2 kW/--- 3 38,6 / 3,2 80,1 / 3,2 kW/--- 2 20,6 / 3,8 45,8 / 4,0 kW/--- 3 43,0 / 4,0 88,1 / 3,8 kW/--- 2 23,4 / 5,9 49,8 / 5,9 kW/--- 3 44,4 / 5,7 91,2 / 5,4 59 70 3,5 / 14000 8,0 / 13000 3.4 Livello di potenza sonora dB(A) 3.5 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna m³/h / Pa 3.6 Portata acqua fredda con differenza di pressione interna m³/h / Pa (Sorgente di calore) 9,5 / 17500 20,0 / 19000 3.7 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento R407C/6,7 R407C/15,0 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 4 A x P x L mm 830 x 1480 x 890 830 x 1480 x 890 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici Filetto esterno G 1 1/4'' Filetto esterno G 2'' 4.3 Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore Pollici Filetto esterno G 1 1/2'' Filetto esterno G 2'' 4.4 Peso collo/i incl. imballaggio kg 309 460 tipo/kg 5 Allacciamento elettrico 5.1 Tensione nominale; protezione V/A 400 / 35 400 / 63 5.2 Potenza nominale 1 W10 W35 kW 7.81 16.97 5.3 Corrente di avviamento con avviatore dolce A 5.4 Corrente nominale W10 W35/cos ϕ A/--- 6 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive 7.1 26 60 14,1 / 0,8 30,7 / 0,8 5 5 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 6 no no 7.2 Livelli di potenza 2 2 7.3 Centralina interna/esterna Esterna Esterna 1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio W10 /W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C. 2. Funzionamento a 1 compressore 3. Funzionamento a 2 compressori 4. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 5. vedere Dichiarazione di conformità CE 6. Non necessaria se l'installazione avviene in ambienti al riparo dal gelo. 182 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua/acqua 4.6 4.6.1 4.6.1 Curve caratteristiche pompe di calore acqua/acqua - 230 V Curve caratteristiche WI 9ME 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDIUHGGDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ www.dimplex.de 3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 183 4.6.2 4.6.2 Pompa di calore acqua/acqua Curve caratteristiche WI 14ME 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDIUHGGDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ 3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ 184 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua/acqua 4.7 4.7.1 Curve caratteristiche pompe di calore acqua/acqua - 400 V 4.7.1 Curve caratteristiche WI 9TE 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDIUHGGDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@ 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ www.dimplex.de 3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 185 4.7.2 Pompa di calore acqua/acqua 4.7.2 Curve caratteristiche WI 14TE 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDIUHGGDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ 3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ 3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ 186 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua/acqua 4.7.3 4.7.3 Curve caratteristiche WI 18TE 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> &RQGL]LRQL 3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR PK 3RUWDWDDFTXDIUHGGD PK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ www.dimplex.de 3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 187 4.7.4 4.7.4 Pompa di calore acqua/acqua Curve caratteristiche WI 22TE 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDIUHGGDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ 3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ 188 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua/acqua 4.7.5 4.7.5 Curve caratteristiche WI 27TE 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDIUHGGDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ www.dimplex.de 3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 189 4.7.6 Pompa di calore acqua/acqua 4.7.6 Curve caratteristiche WI 40CG 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> )XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUL )XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDIUHGGDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@ 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> )XQ]LRQDPHQWRD FRPSUHVVRUH &RQGHQVDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ 3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ 190 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua/acqua 4.7.7 4.7.7 Curve caratteristiche WI 90CG 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> )XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUL )XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXD GLULVFDOGDPHQWRPñK 3RUWDWDDFTXDIUHGGDPñK 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> (YDSRUDWRUH 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ )XQ]LRQDPHQWRD FRPSUHVVRUH 3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@ $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> &RQGHQVDWRUH www.dimplex.de 7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>&@ 3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@ 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 191 FRQILOWURGHOO DFTXDPRQWDWR $OODFFLDPHQWLODWRVRUJHQWHGLFDORUH :,7()LOHWWDWXUDHVWHUQD)LOWURGHOO DFTXDFRQILOHWWDWXUDHVWHUQDGD :,&6)LOHWWDWXUDHVWHUQD)LOWURGHOO DFTXDFRQILOHWWDWXUDHVWHUQDGD $OODFFLDPHQWLODWRULVFDOGDPHQWR :,7()LOHWWDWXUDHVWHUQD SHU:,7( 5LVFDOGDPHQWRULWRUQR ,QJUHVVRQHOODSRPSDGLFDORUH 6RUJHQWHGLFDORUHPDQGDWD 8VFLWDGDOODSRPSDGLFDORUH 4.8.1 &LUFD &LUFD 4.8 6RUJHQWHGLFDORUHULWRUQR ,QJUHVVRQHOODSRPSDGLFDORUH 5LVFDOGDPHQWRPDQGDWD 8VFLWDGDOODSRPSDGLFDORUH 4.8 Pompa di calore acqua/acqua Dimensioni pompe di calore acqua/acqua Dimensioni WI 9ME, WI 14ME, WI 9TE, WI 14TE, WI 18TE, WI 22TE e WI 27TE 192 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Pompa di calore acqua/acqua 4.8.2 4.8.3 Dimensioni WI 40CG 8VFLWDDFTXDGLULVFDOGDPHQWR 8VFLWDVRUJHQWHGLFDORUH ,QJUHVVRVRUJHQWHGLFDORUH &KLXVXUDJLUHYROH $OLPHQWD]LRQHOLQHDGLFRPDQGRFDYRGLFDULFR ,QJUHVVRDFTXDGLULVFDOGDPHQWR 4.8.3 $OODFFLDPHQWLODWRULVFDOGDPHQWR ILOHWWDWXUDHVWHUQDGD´ $OODFFLDPHQWLODWRVRUJHQWHGLFDORUH ILOHWWDWXUDHVWHUQDGD´ Dimensioni WI 90CG ,QJUHVVRDFTXDGLULVFDOGDPHQWR 8VFLWDDFTXDGLULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRVRUJHQWHGLFDORUH &KLXVXUDJLUHYROH $OLPHQWD]LRQHOLQHDGLFRPDQGRFDYRGLFDULFR 8VFLWDVRUJHQWHGLFDORUH $OODFFLDPHQWLODWRULVFDOGDPHQWRHODWRVRUJHQWHGLFDORUHILOHWWDWXUDHVWHUQDGD www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 193 5 Emissioni sonore delle pompe di calore 5 Emissioni sonore delle pompe di calore 5.1 Suono intrinseco Installazione interna 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR La pompa di calore, come ogni caldaia da riscaldamento, dovrebbe essere allacciata tramite giunti a vite smontabili. Onde evitare il trasferimento delle vibrazioni, per le connessioni tra pompa di calore e mandata/ritorno del riscaldamento devono essere utilizzati tubi flessibili elastici resistenti alla pressione-, al calore e all'invecchiamento. 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR Per ridurre la propagazione del suono intrinseco, la pompa di calore dovrebbe posare su un nastro di Sylomer SYL 250, disponibile tra gli accessori speciali. Installazione esterna Il disaccoppiamento insonorizzante è necessario solo quando il basamento della pompa di calore è a diretto contatto con l'edificio. I tubi flessibili semplificano l'allacciamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento e al contempo impediscono la trasmissione delle vibrazioni. 5.2 7XELGLULVFDOGDPHQWRLVRODWL fig. 5.1: Esempio di allacciamento di una pompa di calore da installazione esterna Suono in aria Ogni sorgente sonora, sia essa una pompa di calore, un'automobile o un aeroplano, emette una determinata quantità di suono. Durante questo processo di emissione, l'aria intorno alla sorgente del rumore viene sottoposta a vibrazioni e la pressione si propaga in forma di onda. Una volta raggiunto l'orecchio umano, questa onda di pressione mette il timpano in vibrazione, dando luogo al procedimento della percezione uditiva. Per la descrizione del cosiddetto suono in aria si utilizzano le grandezze di campo sonoro. Due di queste sono la pressione acustica e la potenza sonora. La potenza sonora è una grandezza teorica, tipica della sorgente sonora. Essa può essere calcolata utilizzando delle misurazioni. La potenza sonora è l'energia sonora totale irradiata in tutte le direzioni. Con il termine di pressione acustica si intende la variazione di pressione dell'aria in seguito alla vibrazione impressa dalla sorgente sonora all'aria stessa. Quanto maggiore è la variazione della pressione dell'aria e tanto più forte verrà percepito il rumore. 5.2.1 &ROOHJDPHQWLWXEL IOHVVLELOL Dal punto di vista fisico, il suono va considerato come la propagazione di oscillazioni di pressione e densità in un gas, un liquido o un corpo solido. Il suono viene generalmente percepito, e dunque sentito, dall'uomo sotto forma di suono in aria, rumore, tono o anche detonazione. Variazioni di pressione dell'ordine di 2*10-5 Pa fino a 20 Pa possono essere captate dall'udito umano. Queste variazioni di pressione corrispondono a oscillazioni con frequenze che vanno da 20 Hz fino a 20 kHz e rappresentano il suono udibile, ovvero il campo uditivo umano. Dalle frequenze risultano i singoli toni. Le frequenze al di sopra del campo uditivo vengono definite come ultrasuoni, quelle al di sotto come infrasuoni. L'irradiazione sonora originante da sorgenti di rumore o sorgenti sonore viene indicata o misurata come livello in decibel. Si tratta di una grandezza di riferimento, laddove il valore 0 dB rappresenta all'incirca il livello di udibilità. Il raddoppio del livello, ad es. tramite una seconda sorgente sonora con la medesima irradiazione sonora, corrisponde a un aumento di +3 dB. Per l'udito umano medio è necessario un aumento di +10 dB affinché un rumore venga percepito con intensità doppia. Livello di pressione acustica e livello di potenza sonora Spesso i termini livello di pressione acustica e livello di potenza sonora vengono scambiati e paragonati l'uno con l'altro. In acustica, per pressione acustica si intende il livello tecnicamente misurabile provocato da una sorgente sonora a una determinata distanza. Quanto più si è vicini alla sorgente sonora, tanto più grande sarà il livello di pressione acustica e viceversa. Il livello di pressione acustica è quindi una grandezza misurabile dipendente dalla distanza e dalla direzione, fondamentale ad es. per ottemperare ai requisiti del TA Lärm (= direttiva tecnica tedesca per le emissioni acustiche). sonora totale emessa e mettendola in relazione alla superficie d'inviluppo a una determinata distanza, il valore rimane sempre uguale. Dato che la potenza sonora irradiata in tutte le direzioni non può essere misurata esattamente, la potenza sonora viene determinata calcolandola dalla misura della pressione acustica a una determinata distanza. Il livello di potenza sonora quindi è una grandezza specifica della sorgente sonora, dipendente dalla distanza e dalla direzione, che può essere determinata solo tramite calcolo. Sulla base dei livelli di potenza sonora emessi è possibile paragonare tra loro le sorgenti sonore. La variazione complessiva di pressione emessa da una sorgente sonora in tutte le direzioni viene definita come potenza sonora o livello di potenza sonora. All'aumentare della distanza dalla sorgente sonora, la potenza sonora si distribuisce su una superficie sempre più crescente. Considerando la potenza 194 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Emissioni sonore delle pompe di calore 5.2.2 5.2.2 Emissione e immissione Il suono totale emesso da una sorgente sonora (evento sonoro) viene denominato emissione sonora. Le emissioni di sorgenti sonore vengono di norma indicate come livelli di potenza sonora. Gli effetti del suono in un determinato punto vengono detti immissioni sonore. Le immissioni sonore possono essere misurate come livelli di pressione acustica. La fig. 5.2 a pag. 195 rappresenta graficamente la correlazione tra emissioni e immissioni. 3XQWRGLLPPLVVLRQH 6RUJHQWHVRQRUD (PLVVLRQH Classificazione del territorio /LYHOORGLSUHVVLRQHD ,PPLVVLRQH /LYHOORGLSRWHQ]DVRQRUD/Z fig. 5.2: Le immissioni di rumore vengono misurate in dB(A), che sono i valori di livello sonoro riferiti alla sensibilità dell'udito umano. Con il termine di rumore si indica il suono che può disturbare, mettere in pericolo, danneggiare notevolmente o molestare vicini o terzi. I valori di riferimento nei punti di immissione al di fuori degli edifici sono stabiliti dalla norma DIN 18005 "Protezione dal rumore in ambito urbano" oppure dalla "TA Lärm", direttiva tecnica per le emissioni acustiche (per la Germania). Nella tab. 5.1 a pag. 195 sono riportati i requisiti della direttiva TA-Lärm. Emissione e immissione Diurno Notturno Ospedali, cliniche 45 35 Scuole, ospizi 45 35 Piccoli giardini, parchi 55 55 Aree puramente residenziali WR 50 35 Aree residenziali generiche WA 55 40 Aree a piccoli insediamenti WS 55 40 Aree residenziali speciali WB 60 40 Aree centrali MK 65 50 Aree di paese MD 60 45 Aree di tipo misto MI 60 45 Aree commerciali GE 65 50 Aree industriali GI 70 70 tab. 5.1: Valori limite di immissione di rumore in dB(A) in conformità alla norma DIN 18005 e alla TA Lärm Livello sonoro [dB] Pressione acustica [μPa] Percezione Silenzio assoluto Non udibile 0 10 20 63 Non percepibile Ticchettio di un orologio da taschino, stanza da letto tranquilla 20 200 Molto basso Giardino molto tranquillo, aria condizionata a teatro 30 630 Molto basso Quartiere residenziale senza traffico, condizionatore in ufficio 40 2 * 10 Basso Ruscello tranquillo, fiume, ristorante tranquillo 50 6,3 * 10 Basso Normale conversazione, automobile 60 2 * 104 Rumoroso Ufficio rumoroso, conversazione a voce alta, motocicletta 70 6,3 * 104 Rumoroso Rumore intenso di traffico, radio con musica a volume alto 80 2 * 105 Molto rumoroso Automezzo pesante 90 6,3 * 105 Molto rumoroso Sorgente sonora 106 Clacson di auto a 5 m di distanza 100 Gruppo pop, fabbrica di caldaie 110 6,3 * 106 Insopportabile Talpa nel tunnel, 5 m di distanza 120 2 * 107 Insopportabile Decollo di un jet, 100 m di distanza 130 6,3 * 107 Insopportabile Motore a reazione di un jet, 25 m di distanza 140 tab. 5.2: 2* 2 * 10 8 Molto rumoroso Doloroso Livelli sonori tipici www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 195 5.2.3 Emissioni sonore delle pompe di calore 5.2.3 Propagazione del suono Come già descritto, la potenza sonora con l'aumentare della distanza si distribuisce su una superficie sempre più grande, con il risultato che il livello di pressione acustica diminuisce con l'aumentare della distanza. Inoltre, il valore del livello di pressione acustica in un determinato punto dipende dalla propagazione del suono. Sulla propagazione del caratteristiche ambientali: suono influiscono le seguenti Oscuramento indotto da ostacoli massicci come ad es. edifici, muri o formazioni del terreno Riflessi su superfici a elevata impedenza acustica come ad es. facciate di edifici a intonaco o a vetrate, oppure superficie asfaltata o lastricata del suolo Riduzione della propagazione del livello indotto da superfici assorbenti, come ad es. neve fresca, trinciato di corteccia e simili Amplificazione o riduzione indotte da umidità e temperatura dell'aria oppure dalla direzione del vento &DORGHOOLYHOORGLSUHVVLRQHVRQRUDLQ>GE$@ 'LVWDQ]DLQ>P@ fig. 5.3: Calo del livello di pressione sonora con propagazione semisferica del suono Esempio: Livello di pressione acustica a 1 m di distanza: 50 dB(A) Dalla fig. 5.3 a pag. 196 risulta un calo del livello di pressione acustica a 5 m di distanza di 11 dB(A). P Livello di pressione acustica a 5 m di distanza: 50 dB(A) – 11 dB(A) = 39 dB(A) P P P NOTA Per le pompe installate esternamente sono determinanti i livelli direzionali di pressione acustica (vedi cap. 2.12 a pag. 99) P P P P fig. 5.4: Direzioni del suono nelle pompe di calore aria/acqua installate esternamente. 196 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.1.2 6 Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.1 Riscaldamento dell'acqua sanitaria con la pompa di calore per riscaldamento Il programmatore della pompa di calore, oltre alla regolazione della funzione riscaldamento, gestisce anche la produzione di acqua sanitaria (vedi capitolo Regolazione). L'allacciamento del riscaldamento dell'acqua sanitaria alla pompa di calore deve avvenire parallelamente alla funzione di riscaldamento ambienti, 6.1.1 Requisiti relativi all'accumulo dell'acqua sanitaria Il rendimento costante standard indicato dai diversi costruttori di accumuli di acqua calda non è un criterio idoneo per la scelta di un accumulo da utilizzare con una pompa di calore. Fondamentale per la scelta dell'accumulo di acqua calda sono: l'estensione delle superfici di scambio, la costruzione, la disposizione degli scambiatori di calore all'interno dell'accumulo, il rendimento costante standard, il flusso di attraversamento e la disposizione del termostato o della sonda. Devono essere rispettati i seguenti criteri: Riscaldamento senza flusso di acqua sanitaria (copertura delle perdite stazionarie - stato statico). 6.1.2 dato che di norma per l'acqua sanitaria e il riscaldamento sono necessarie temperature dell'acqua differenti. Il sensore del ritorno deve essere installato sul ritorno comune di riscaldamento e produzione di acqua sanitaria (vedi capitolo Allacciamento). La potenza calorifica della pompa di calore alla temperatura massima della fonte di calore (ad es. aria +35 °C) deve poter essere ancora trasmessa con una temperatura dell'accumulo di acqua calda di +45 °C. Se è in funzione una tubazione di ricircolo, la temperatura dell'accumulo di acqua calda viene abbassata. La pompa di circolazione deve essere comandata a tempo. Le quantità di prelievo minime desiderate devono poter essere raggiunte dalla pompa di calore anche durante un tempo di interdizione (solo in Germania), vale a dire senza riscaldamento complementare. Il riscaldamento complementare tramite resistenza è possibile solo in combinazione con un sensore termico. Accumuli dell'acqua sanitaria per pompe di calore da riscaldamento Gli accumuli dell'acqua sanitaria servono al riscaldamento dell'acqua per uso sanitario. Il riscaldamento avviene in maniera indiretta, tramite una serpentina integrata attraversata dall'acqua da riscaldare. Costruzione Gli accumuli di acqua calda vengono costruiti in forma cilindrica, conformemente alla norma DIN 4753 parte 1. La superficie riscaldante è costituita da una serpentina di tubo saldato, piegato a chiocciola. Tutti gli attacchi sono portati fuori dall'accumulo di acqua calda da un solo lato. Protezione anticorrosione Conformemente alla norma DIN 4753 parte 3, tutta la superficie interna degli accumuli di acqua calda è protetta da una smaltatura omologata. Questa viene applicata con un procedimento speciale e, in combinazione con l'anodo al magnesio incorporato, garantisce un'affidabile protezione anticorrosione. In conformità alla direttiva DVGW, l'anodo al magnesio va sostituito la prima volta dopo 2 anni e in seguito deve essere controllato a intervalli regolari dal servizio clienti che, se necessario, provvederà a sostituirlo. A seconda della qualità dell'acqua sanitaria (conducibilità), si consiglia di controllare l'anodo anticorrosione a intervalli di tempo più brevi. Se l'anodo (33 mm) è ridotto ad un diametro di 10-15 mm, è necessario sostituirlo. Durezza dell'acqua Intervallo durezza dolce Intervallo durezza media Intervallo durezza dura di= Meno di 1,5 millimoli di carbonato di calcio per litro (corrisponde a 8,4 °dH) di= Da 1,5 a 2,5 millimoli di carbonato di calcio per litro (da 8,4 fino a 14 °dH) di= Più di 2,5 millimoli di carbonato di calcio per litro (corrisponde a più di 14 °dH) In Svizzera invece la durezza si misura in "gradi francesi" (fr.H). In questo caso 1°d.H. = 1,79°fr.H. 1°fr.H. = 0,56°d.H. Quando si utilizzano resistenze elettriche per il riscaldamento complementare a temperature superiori a 50 °C, con un'acqua a partire dal terzo intervallo con una durezza di > 14°d.H. (acqua dura e molto dura), si consiglia l'installazione di un addolcitore. Messa in funzione Prima della messa in funzione verificare che l'alimentazione dell'acqua sia aperta e che l'accumulo sia pieno. Il primo riempimento e la messa in funzione devono essere eseguiti da una ditta specializzata e certificata. Questa dovrà controllare la funzionalità e la tenuta di tutto l'impianto, comprese le parti montate nell'officina del produttore. A seconda della sua provenienza, l'acqua sanitaria può contenere più o meno calcare. L'acqua dura è un'acqua molto calcarea. Ci sono diversi intervalli di durezza, misurati in gradi tedeschi (°dH). www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 197 6.1.2 Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore Pulizia e cura Allacciamento dell'acqua Gli intervalli di pulizia richiesti variano a seconda della qualità dell'acqua e del livello di temperatura del mezzo di riscaldamento e dell'accumulo. Si raccomanda la pulizia dell'accumulo e il controllo dell'impianto una volta all'anno. La superficie simile al vetro impedisce quasi del tutto al precipitato calcareo di depositarsi e consente una rapida pulizia con un forte getto d'acqua. Prima del risciacquo, il precipitato calcareo di grosse dimensioni deve essere sminuzzato esclusivamente con un'asta di legno. Evitare assolutamente l'uso di oggetti metallici dai bordi taglienti per la pulizia. L'allacciamento dell'acqua fredda deve essere eseguito in conformità alle norme DIN 1988 e DIN 4573 parte 1 (vedi fig. 6.1 a pag. 199). Tutte le tubazioni di collegamento devono essere allacciate tramite raccordi a vite. Controllare a intervalli regolari la funzionalità della valvola di sicurezza. Si consiglia la manutenzione annuale da parte di una ditta specializzata. Isolamento termico e rivestimento L'isolamento termico è costituito da schiuma poliuretanica (PU) espansa di alta qualità. Grazie all'isolamento in schiuma poliuretanica espansa applicata direttamente, le perdite per attesa ripristino risultano ridotte al minimo. Regolazione Gli accumuli sono dotati di serie di una sonda completa di 5 m di cavo che viene connessa direttamente al programmatore della pompa di calore. La curva caratteristica della sonda risponde alla norma DIN 44574. L'impostazione della temperatura, il caricamento temporizzato e il riscaldamento complementare tramite resistenza sono tutte funzioni regolate dal programmatore della pompa di calore. Quando si imposta la temperatura dell'acqua calda occorre tenere conto dell'isteresi. Inoltre la temperatura misurata aumenta leggermente dato che al termine del riscaldamento dell'acqua sanitaria i processi termici di compensazione all'interno dell'accumulo necessitano di ulteriore tempo. In alternativa, la regolazione può avvenire tramite un termostato. L'isteresi non dovrebbe superare i 2K. Condizioni di esercizio Sovrappressione di esercizio ammessa Acqua di riscaldamento Acqua sanitaria 3 bar 10 bar 10 bar Temperatura di esercizio ammessa Acqua di riscaldamento 110 °C Acqua sanitaria 95 °C Montaggio Il montaggio si limita all'allacciamento idraulico (inclusi i dispositivi di sicurezza) e alla connessione elettrica della sonda. Accessori Resistenza elettrica per il riscaldamento complementare, se desiderato o necessario. Gli accessori elettrici devono essere allacciati esclusivamente da installatori certificati e secondo i corrispondenti schemi elettrici. È assolutamente necessario rispettare le norme in materia conformemente al TAB (technisches Arbeitsblatt) e le direttive VDE. Luogo di installazione L'accumulo deve essere installato solo in un ambiente al riparo dal gelo. L'installazione e la messa in funzione devono essere eseguite solo da una ditta certificata. Dato che con un circuito di circolazione si verificano alte perdite per attesa di ripristino, l'allacciamento dovrebbe avvenire solo a una rete dell'acqua sanitaria molto ramificata. Se è necessaria una circolazione, essa deve essere equipaggiata con un dispositivo automatico di interruzione. Tutte le tubazioni di allacciamento, inclusi i raccordi (ad eccezione dell'allacciamento dell'acqua fredda), devono essere protette dalle perdite termiche conformemente alle prescrizioni del decreto tedesco sul risparmio energetico (EnEV). Tubazioni di allacciamento coibentate male o non coibentate causano una perdita di energia ben più elevata di quella dell'accumulo. Nell'allacciamento dell'acqua calda va prevista in ogni caso una valvola antiritorno per evitare un riscaldamento o un raffreddamento incontrollati dell'accumulo. La tubazione di sfiato della valvola di sicurezza nella tubazione di alimentazione dell'acqua fredda deve rimanere sempre aperta. Lo stato di pronto all'uso della valvola di sicurezza deve essere verificato di tanto in tanto sfiatandola. Scarico La possibilità di uno svuotamento dell'accumulo deve essere prevista, a carico del cliente, nella tubazione di collegamento dell'acqua fredda. Valvola di riduzione della pressione Se la pressione massima della rete può superare la max. pressione di esercizio ammessa di 10 bar, è assolutamente necessario montare una valvola riduttrice di pressione sulla tubazione di allacciamento. Per ridurre la formazione di rumori, all'interno degli edifici la pressione delle tubazioni dovrebbe essere ridotta, conformemente alla norma DIN 4709, a un livello tecnicamente ammissibile ai fini dell'esercizio dell'impianto. È per questo motivo che, a seconda del tipo di edificio, può risultare opportuna una valvola riduttrice di pressione nell'alimentazione dell'accumulo. Valvola di sicurezza L'impianto deve essere equipaggiato con una valvola di sicurezza omologata e non chiudibile verso l'accumulo. Tra accumulo e valvola di sicurezza non devono essere presenti strozzamenti, come ad es. un raccoglitore di impurità. Durante il riscaldamento progressivo dell'accumulo, dalla valvola di sicurezza deve fuoriuscire (gocciolare) acqua, per compensare la dilatazione dell'acqua ed evitare un eccessivo aumento della pressione. La tubazione di scarico della valvola di sicurezza deve sboccare libera (senza qualsiasi strozzatura) in un dispositivo di drenaggio. La valvola di sicurezza va montata in una posizione ben accessibile e osservabile, di modo che possa essere sfiatata durante l'esercizio. Nelle vicinanze della valvola o direttamente su di essa deve essere applicato un cartello con la scritta: "Durante il riscaldamento può fuoriuscire acqua dalla tubazione di sfiato. Non chiuderla!" Possono essere impiegate solo valvole di sicurezza con membrana a molla, omologate. La tubazione di sfiato deve essere realizzata almeno della stessa dimensione della sezione di uscita della valvola di sicurezza. Se si è costretti a impiegare più di due gomiti o se la lunghezza supera i 2 m, tutta la tubazione di sfiato deve essere realizzata in un diametro nominale superiore. 198 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.1.3 Più di tre gomiti e 4 m di lunghezza non sono ammessi. La tubazione dello sfiato dietro l'imbuto di raccolta deve avere sezione doppia rispetto all'ingresso della valvola. La valvola di sicurezza deve essere regolata in modo che non venga superata la pressione di esercizio ammessa di 10 bar. prima valvola di chiusura nel senso del flusso e aprendo quella di controllo. Oltre alla poca acqua presente nello spezzone corto di tubo, non deve fuoriuscire altra acqua. Valvola antiritorno, valvola di controllo Per evitare un riflusso dell'acqua riscaldata nella tubazione dell'acqua fredda, deve essere montata una valvola antiritorno (antiriflusso). La funzionalità può essere verificata chiudendo la Valvole di chiusura Sul serbatoio illustrato in fig. 6.1 a pag. 199 devono essere montate valvole di chiusura nell'allacciamento dell'acqua fredda e dell'acqua calda, come pure nella mandata e nel ritorno dell'acqua del riscaldamento. Legenda $FTXDFDOGD 5LFLUFRORVHQHFHVVDULR 0DQGDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR 1) Valvola di chiusura 2) Valvola riduttrice di pressione 3) Valvola di controllo 4) Valvola antiritorno 5) Manicotto attacco manometro 6) Valvola di scarico 7) Valvola di sicurezza 8) Pompa di circolazione 9) Scarico 5LWRUQRDFTXDULVFDOGDPHQWR $OODFFLDPHQWRDFTXDIUHGGDDQRUPD',1 fig. 6.1: Allacciamento dell'acqua Perdite di carico Quando si dimensiona la pompa di carico dell'accumulo dell'acqua sanitaria vanno considerate anche le perdite di carico dello scambiatore di calore all'interno dell'accumulo. Impostazione della temperatura per la produzione di acqua sanitaria con la pompa di calore per riscaldamento Le pompe di calore a bassa temperatura hanno una temperatura massima di mandata pari a 55 °C. Affinché la pompa di calore non si disinserisca tramite il pressostato ad alta pressione, detta temperatura durante la produzione di acqua sanitaria non deve essere superata. La temperatura impostata sulla centralina deve 6.1.3 quindi rimanere al di sotto della temperatura massima raggiungibile dall'accumulo. Quest'ultima dipende dalla potenza della pompa di calore installata e dalla quantità di acqua di riscaldamento che attraversa lo scambiatore di calore. La determinazione della massima temperatura raggiungibile per l'acqua calda nelle pompe di calore da riscaldamento può avvenire in base a quanto riportato nel cap. 6.1.3 a pag. 199. A tal fine, occorre considerare anche il fatto che la quantità di calore contenuta nello scambiatore causa un ulteriore riscaldamento di circa 3 K. Producendo acqua sanitaria con la pompa di calore la temperatura impostata può essere inferiore a quella desiderata per l'acqua calda di una valore pari a 2 - 3K. Temperature raggiungibili nell'accumulo dell'acqua calda La massima temperatura dell'acqua calda che può essere raggiunta con la pompa di calore dipende: nella centralina (vedi anche il capitolo Comando e regolazione), il calore fornito dalla pompa di calore non può essere trasmesso. dalla potenza calorifica (potenza termica) della pompa di calore Se viene raggiunta la massima pressione ammessa nel circuito del freddo, il sistema di protezione contro l'alta pressione del programmatore disinserisce la pompa di calore e blocca il riscaldamento dell'acqua calda per 2 ore. dalla superficie dello scambiatore di calore installato nell'accumulo dalla portata (portata volumetrica) della pompa di ricircolo La scelta dell'accumulo dell'acqua sanitaria va effettuata in base alla potenza calorifica massima della pompa di calore (esercizio estivo) e alla temperatura dell'accumulo desiderata (ad es. 45 °C). Nel dimensionamento della pompa di ricircolo dell'acqua calda devono essere considerate le perdite di carico dell'accumulo. Se la temperatura massima dell'acqua calda raggiungibile con la pompa di calore (massimo PdC) viene impostata troppo alta www.dimplex.de Negli accumuli dell'acqua sanitaria dotati di sonda avviene una correzione automatica della temperatura dell'acqua calda impostata (massimo PdC nuovo = temperatura effettiva attuale nell'accumulo dell'acqua sanitaria - 1 K). Qualora siano necessarie temperature dell'acqua calda più elevate, queste possono essere raggiunte, secondo necessità, con un riscaldamento complementare (resistenza nell'accumulo dell'acqua sanitaria). 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 199 6.1.3 NOTA La temperatura dell'acqua calda (massimo PdC) dovrebbe essere impostata a circa 10 K sotto la temperatura massima di mandata della pompa di calore. Negli impianti monoenergetici a pompa di calore, non appena la pompa di calore non riesce più a coprire il fabbisogno di calore dell'edificio da sola, la produzione dell'acqua sanitaria avviene esclusivamente tramite la resistenza. Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore Esempio: Pompa di calore con una potenza calorifica massima di 14 kW e una temperatura massima di mandata di 55°C Accumulo dell'acqua sanitaria da 400 l Portata volumetrica pompa di carico acqua sanitaria: 2,0 m3/h In base a quanto riportato nel cap. 6.1.7 a pag. 204 risulta una temperatura dell'acqua calda di: ~47 °C 200 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.1.4 6.1.4 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 229E &RSHUWXUDVHUEDWRLR &RSHUFKLRLQODPLHUD $FTXDFDOGD Dati tecnici 5RQGDLQHVSDQVRPRUELGR 7DSSR 0DQGDWD ULVFDOGDPHQWR 'LPSOH[ 3DQQHOORIURQWDOH 7DUJKHWWDGDWL ,QGLFD]LRQHSHUO LQVWDOOD]LRQH 2,96 m2 Altezza 1040 mm Larghezza 650 mm Profondità 680 mm 6RQGD17& PRQWDWD )LVVDWD OO DOODFFLDPHQWR Altezza di ribaltamento 1300 mm Temperatura d'esercizio ammessa acqua del riscaldamento 110 °C Pressione d'esercizio ammessa acqua del riscaldamento 10 bar Temperatura d'esercizio ammessa acqua sanitaria 95 °C Pressione d'esercizio ammessa acqua sanitaria 10 bar Peso accumulo 110 kg Attacchi $FTXDIUHGGD VFDULFR 7DSSR 206 l Diametro 5LWRUQR ULVFDOGDPHQWR )ODQJLDFLHFD *XDUQL]LRQH ,VRODPHQWR 227 l Capacità utile Superficie di scambio calore 5LFLUFROR $QRGRó Capacità nominale Acqua fredda 1" filetto est. Acqua sanitaria 1" filetto est. Circolazione 3/4" filetto int. Mandata acqua riscaldamento 1 1/4" filetto int. Ritorno acqua riscaldamento 1 1/4" filetto int. Flangia TK150/DN110 Diametro anodi 33 mm Lunghezza anodi 530 mm Filettatura di collegamento anodi 1 1/4" filetto int. Perdita di carico accumulo dell'acqua calda: tacqua = 20 °C, pacqua = 2 bar ' S>3D@ 9>PñK@ Temperature massime dell'accumulo con 55 °C di temperatura di mandata Temperature massime dell'accumulo con 65 °C di temperatura di mandata 7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>&@ 7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>&@ PñK PñK PñK PñK PñK PñK 3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@ 3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@ A seconda del programmatore presente nell'impianto a pompa di calore, devono essere impiegati tipi di sensori acqua calda diversi. WPM 2006 con display integrato e tasti tondi => sonda NTC-2 a norma WPM 2007 con elemento di comando estraibile e tasti rettangolari => sonda NTC-10 a norma www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 201 6.1.5 Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.1.5 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 332 7XERVRQGD;[ $FTXDFDOGD UXRWDWRGLQHOODVH]LRQH &RSHUWXUDVHUEDWRLR ,QGLFD]LRQH GLPDQXWHQ]LRQH $QRGR Dati tecnici Capacità nominale 300 l Capacità utile 277 l Superficie di scambio calore ,QGLFD]LRQH SHUO LQVWDOOD]LRQH 7HUPRPHWUR Larghezza Profondità LQVHULWRQHOODVH]LRQH 5HJRODWRUH 0DQGDWD ULVFDOGDPHQWR 7DUJKHWWDGDWL 3,15 m2 1294 mm Altezza Diametro 700 mm Altezza di ribaltamento 1500 mm Temperatura d'esercizio ammessa acqua del 110 °C Pressione d'esercizio ammessa acqua del 10 bar Temperatura d'esercizio ammessa acqua 95 °C Pressione d'esercizio ammessa acqua sanitaria 10 bar 1,80 kWh/24 h 5LWRUQR ULVFDOGDPHQWR 5LFLUFROR Perdita termica 1 Peso accumulo 130 kg 1. Temperatura ambiente 20 °C; temperatura accumulo 50 °C Attacchi Acqua fredda 1" filetto est. Acqua sanitaria 1" filetto est. Circolazione $FTXDIUHGGD VFDULFR )ODQJLDFLHFD *XDUQL]LRQH ,VRODPHQWR &RSHUWXUDIODQJLD 3/4" filetto int. Mandata acqua riscaldamento 1 1/4" filetto int. Ritorno acqua riscaldamento 1 1/4" filetto int. Flangia TK150/DN110 Diametro anodi 33 mm Lunghezza anodi 625 mm Filettatura di collegamento anodi 1 1/4" filetto int. Guaina a immersione 1/2" filetto int. Perdita di carico accumulo dell'acqua calda: tacqua = 20 °C, pacqua = 2 bar ' S>3D@ 9>PñK@ Temperature massime dell'accumulo con 65 °C di temperatura di mandata PñK PñK PñK 7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>&@ 7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>&@ Temperature massime dell'accumulo con 55 °C di temperatura di mandata PñK PñK PñK PñK 3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@ PñK 3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@ A seconda del programmatore presente nell'impianto a pompa di calore, devono essere impiegati tipi di sensori acqua calda diversi. WPM 2006 con display integrato e tasti tondi => sonda NTC-2 a norma WPM 2007 con elemento di comando estraibile e tasti rettangolari => sonda NTC-10 a norma 202 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 442E &RSHUWXUDVHUEDWRLR &RSHUFKLRLQODPLHUD Dati tecnici $FTXDFDOGD 6.1.6 6.1.6 5RQGDLQHVSDQVRPRUELGR 7DSSR 'LPSOH[ 3DQQHOORIURQWDOH 7DUJKHWWDGDWL ,QGLFD]LRQH SHUO LQVWDOOD]LRQH 7HUPRPHWUR (VSDQVRLQ38 (VHQWHGD&)& 5LFLUFROR 6RQGD17& PRQWDWD )LVVDWD OO DOODFFLDPHQWR &KLXVRFRQWDSSR 0DQGDWD ULVFDOGDPHQWR $QRGRó± LVRODWRUXRWDWR GLQHOODYLVWD Capacità nominale 400 l Capacità utile 353 l 4,20 m2 Superficie di scambio calore Altezza 1630 mm Larghezza 650 mm Profondità 680 mm Diametro Altezza di ribaltamento 1800 mm Temperatura d'esercizio ammessa acqua del riscaldamento 110 °C Pressione d'esercizio ammessa acqua del riscaldamento 10 bar Temperatura d'esercizio ammessa acqua sanitaria 95 °C Pressione d'esercizio ammessa acqua sanitaria 10 bar Perdita termica 1 5LWRUQR ULVFDOGDPHQWR )ODQJLDFLHFD *XDUQL]LRQH ,VRODPHQWR 2,10 kWh/24 h Peso accumulo 187 kg 1. Temperatura ambiente 20 °C; temperatura accumulo 50 °C $FTXDIUHGGD VFDULFR Attacchi 7DSSR VFKLXPDSROLXUHWDQLFDDYLVWD YHUQLFLDWDLQQHUR Acqua fredda 1" filetto est. Acqua sanitaria 1" filetto est. Circolazione 3/4" filetto int. Mandata acqua riscaldamento 1 1/4" filetto int. Ritorno acqua riscaldamento 1 1/4" filetto int. Flangia TK150/DN110 Diametro anodi 33 mm Lunghezza anodi 850 mm Filettatura di collegamento anodi 1 1/4" filetto int. Guaina a immersione 1/2" filetto int. Perdita di carico accumulo dell'acqua calda: tacqua = 20 °C, pacqua = 2 bar ' S>3D@ $GHVLYR ,QGLFD]LRQHDQRGR 9>PñK@ Temperature massime dell'accumulo con 65 °C di temperatura di mandata PñK PñK PñK PñK 3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@ 7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>&@ 7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>&@ Temperature massime dell'accumulo con 55 °C di temperatura di mandata PñK PñK PñK PñK 3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@ A seconda del programmatore presente nell'impianto a pompa di calore, devono essere impiegati tipi di sensori acqua calda diversi. WPM 2006 con display integrato e tasti tondi => sonda NTC-2 a norma WPM 2007 con elemento di comando estraibile e tasti rettangolari => sonda NTC-10 a norma www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 203 6.1.7 Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 880 $FTXDFDOGD 6.1.7 &RSHUWXUDVHUEDWRLR ,QGLFD]LRQH GLPDQXWHQ]LRQH $QRGR 7XERVRQGD;[ UXRWDWRGLQHOODVH]LRQH 7HUPRPHWUR $QRGR ,QGLFD]LRQH SHUO LQVWDOOD]LRQH 7DUJKHWWDGDWL Dati tecnici Capacità nominale 400 l Capacità utile 353 l Superficie di scambio calore 4,20 m2 1591 mm Altezza 5LFLUFROR 5HJRODWRUH 0DQGDWD ULVFDOGDPHQWR Larghezza )ODQJLDFLHFD *XDUQL]LRQH Profondità Diametro 700 mm Altezza di ribaltamento 1750 mm Temperatura d'esercizio ammessa acqua del 110 °C Pressione d'esercizio ammessa acqua del 10 bar Temperatura d'esercizio ammessa acqua 95 °C Pressione d'esercizio ammessa acqua sanitaria 10 bar 2,10 kWh/24 h Perdita termica 1 Peso accumulo 159 kg 1. Temperatura ambiente 20 °C; temperatura accumulo 50 °C ,VRODPHQWR 5LWRUQR ULVFDOGDPHQWR &RSHUWXUDIODQJLD Attacchi Acqua fredda 1" filetto est. Acqua sanitaria 1" filetto est. Circolazione $FTXDIUHGGD VFDULFR 3/4" filetto int. Mandata acqua riscaldamento 1 1/4" filetto int. Ritorno acqua riscaldamento 1 1/4" filetto int. Flangia TK150/DN110 Diametro anodi 33 mm Lunghezza anodi 850 mm Filettatura di collegamento anodi 1 1/4" filetto int. Guaina a immersione 1/2" filetto int. Perdita di carico accumulo dell'acqua calda: tacqua = 20 °C, pacqua = 2 bar ' S>3D@ 9>PñK@ Temperature massime dell'accumulo con 65 °C di temperatura di mandata PñK PñK PñK PñK 3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@ 7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>&@ 7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>&@ Temperature massime dell'accumulo con 55 °C di temperatura di mandata PñK PñK PñK PñK 3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@ A seconda del programmatore presente nell'impianto a pompa di calore, devono essere impiegati tipi di sensori acqua calda diversi. WPM 2006 con display integrato e tasti tondi => sonda NTC-2 a norma WPM 2007 con elemento di comando estraibile e tasti rettangolari => sonda NTC-10 a norma 204 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.1.8 6.1.8 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 900 &RSHUWXUDVHUEDWRLR $FTXDFDOGD $GHVLYR ,QGLFD]LRQHDQRGR 7HUPRPHWUR ,QGLFD]LRQHSHUO LQVWDOOD]LRQH 7DUJKHWWDGDWL $QRGR LQVHULWR QHOODVH]LRQH Dati tecnici Capacità nominale 500 l Capacità utile 433 l Superficie di scambio calore 5,65 m² Altezza 7XERVRQGD[[ 5LFLUFROR 5HJRODWRUH 0DQGDWD ULVFDOGDPHQWR UXRWDWRGLQHOODVH]LRQH 1920 mm Larghezza Profondità Diametro 700 mm Altezza di ribaltamento 2050 mm Temperatura d'esercizio ammessa acqua del 110 °C Pressione d'esercizio ammessa acqua del 10 bar Temperatura d'esercizio ammessa acqua 95 °C Pressione d'esercizio ammessa acqua sanitaria 10 bar 2,45 kWh/24 h Perdita termica 1 Peso accumulo 180 kg 1. Temperatura ambiente 20 °C; temperatura accumulo 50 °C )ODQJLDFLHFD *XDUQL]LRQH ,VRODPHQWR $FTXDIUHGGD VFDULFR 5LWRUQR ULVFDOGDPHQWR &RSHUWXUDIODQJLD Attacchi Acqua fredda 1" filetto est. Acqua sanitaria 1" filetto est. Circolazione 3/4" filetto int. Mandata acqua riscaldamento 1 1/4" filetto int. Ritorno acqua riscaldamento 1 1/4" filetto int. Flangia TK150/DN110 Diametro anodi 33 mm Lunghezza anodi 1100 mm Filettatura di collegamento anodi 1 1/4" filetto int. Guaina a immersione 1/2" filetto int. Perdita di carico accumulo dell'acqua calda: tacqua = 20 °C, pacqua = 2 bar ' S>3D@ 9>PñK@ Temperature massime dell'accumulo con 65 °C di temperatura di mandata PñK PñK PñK 7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>&@ 7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>&@ Temperature massime dell'accumulo con 55 °C di temperatura di mandata PñK PñK PñK 3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@ 3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@ A seconda del programmatore presente nell'impianto a pompa di calore, devono essere impiegati tipi di sensori acqua calda diversi. WPM 2006 con display integrato e tasti tondi => sonda NTC-2 a norma WPM 2007 con elemento di comando estraibile e tasti rettangolari => sonda NTC-10 a norma www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 205 6.1.9 6.1.9 Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore Informazioni sull'apparecchio - Accumulo combinato PWS 332 &RSHUWXUDVHUEDWRLR 7XERVRQGD UXRWDWRGLQHOODVH]LRQH $FTXDFDOGD ,QGLFD]LRQHGLPDQXWHQ]LRQH $QRGR 7HUPRPHWUR LQVHULWRQHOODVH]LRQH ,QGLFD]LRQHSHUO LQVWDOOD]LRQH 7DUJKHWWDGDWL 300 l 277 l 3,15 m2 1800 mm 700 mm 2000 mm 110 °C 10 bar 95 °C 10 bar 180 kg 0DQGDWD ULVFDOGDPHQWR 5LFLUFROR $FTXDIUHGGD VFDULFR 5LWRUQR ULVFDOGDPHQWR Dati tecnici dell'acqua nell'accumulo tampone Capacità nominale Temperatura d'esercizio ammessa acqua del Pressione d'esercizio ammessa acqua del 100 l 95 °C 3 bar 8VFLWD DFTXDFDOGD Attacchi Acqua fredda Acqua sanitaria Circolazione Mandata acqua di riscaldamento accumulo Ritorno acqua di riscaldamento accumulo Mandata acqua di riscaldamento accumulo Ritorno acqua di riscaldamento accumulo Flangia Diametro anodi Lunghezza anodi Filettatura di collegamento anodi Riscaldatore a immersione Guaina a immersione ,QJUHVVR DFTXDFDOGD 7DSSRò ,VRODPHQWR &DSSXFFLR Capacità nominale Capacità utile Superficie di scambio calore Altezza Diametro Altezza di ribaltamento Temperatura d'esercizio ammessa acqua del Pressione d'esercizio ammessa acqua del Temperatura d'esercizio ammessa acqua Pressione d'esercizio ammessa acqua sanitaria Peso accumulo 5HJRODWRUH )ODQJLDFLHFD *XDUQL]LRQH ,VRODPHQWR &RSHUWXUDIODQJLD Dati tecnici acqua sanitaria 1" filetto est. 1" filetto est. 3/4" filetto int. 1 1/4" filetto int. 1 1/4" filetto int. 1 1/4" filetto est. 1 1/4" filetto est. TK150/DN110 33 mm 690 mm 1 1/4" filetto int. 1 1/2" filetto int. 1/2" filetto int. Perdita di carico accumulo dell'acqua calda: tacqua = 20 °C, pacqua = 2 bar ' S>3D@ 9>PñK@ Temperature massime dell'accumulo con 65 °C di temperatura di mandata PñK PñK PñK PñK 3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@ 7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>&@ 7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>&@ Temperature massime dell'accumulo con 55 °C di temperatura di mandata PñK PñK PñK PñK 3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@ A seconda del programmatore presente nell'impianto a pompa di calore, devono essere impiegati tipi di sensori acqua calda diversi. WPM 2006 con display integrato e tasti tondi => sonda NTC-2 a norma WPM 2007 con elemento di comando estraibile e tasti rettangolari => sonda NTC-10 a norma 206 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.1.10 6.1.10 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo combinato PWD 750 Legenda 1 Scambiatore di calore ad alette 2 Mandata produzione di acqua calda 3 Ritorno produzione di acqua calda 4 Uscita acqua riscaldamento 5 Ingresso acqua riscaldamento 6 Riscaldatore a immersione per accumulo tampone acqua calda 7 Riscaldatore a immersione per accumulo tampone riscaldamento 8 Connessione a flangia per scambiatore di calore solare opzionale RWT 750 9 Sensore termico acqua sanitaria (R3) 10 Tubo montante 11 Lastra di separazione dello strato Attacchi Dati tecnici Capacità nominale 750 l Superficie di scambio calore Altezza 1730 mm Larghezza Profondità Diametro 790 mm Altezza di ribaltamento 1920 mm Acqua fredda 3/4" filetto est. Acqua sanitaria 3/4" filetto est. Circolazione Sfiato 1 1/2" filetto int. Mandata acqua riscaldamento 1 1/4" filetto int. Ritorno acqua riscaldamento 1 1/4" filetto int. Diametro anodi Resistenza 1 1/2" filetto int. Riscaldatore a immersione 1 1/2" filetto int. Temperatura d'esercizio ammessa acqua del riscaldamento 95 °C Guaina a immersione Pressione d'esercizio ammessa acqua del riscaldamento 3 bar Temperatura d'esercizio ammessa acqua sanitaria Portata in erogazione 120 °C Pressione d'esercizio ammessa acqua sanitaria 20 bar Temperatura accumulo tampone1 53°C 280l 246 kg 48 °C 190l Perdita termica 1 Peso accumulo 1. Temperatura ambiente 20 °C; temperatura accumulo 50 °C 1/2" filetto int. Portata in erogazione per doccia2 1. Temperatura iniziale al di sopra dello stratificatore 2. Le quantità di acqua calda si riferiscono ad una temperatura media della stessa pari a 40°C con una portata di 15l/min, temperatura in ingresso dell'acqua fredda 10°C. Contrariamente all'uso della vasca da bagno, nell'uso della doccia la temperatura in uscita nel punto di erogazione dell'acqua calda non scende sotto 40 °C. A seconda del programmatore presente nell'impianto a pompa di calore, devono essere impiegati tipi di sensori acqua calda diversi. WPM 2006 con display integrato e tasti tondi => sonda NTC-2 a norma WPM 2007 con elemento di comando estraibile e tasti rettangolari => sonda NTC-10 a norma www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 207 6.1.11 Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.1.11 Requisiti specifici per singoli paesi Germania: DVGW - Foglio di lavoro W 551 La direttiva DVGW - foglio di lavoro W 551 descrive le misure da adottare per ridurre lo sviluppo della legionella negli impianti per acqua sanitaria. Vengono distinti piccoli impianti (case monofamiliari e bifamiliari) e grandi impianti (tutti i rimanenti impianti con capacità degli accumuli superiore a 400 litri e una capacità della tubazione tra accumulo e punto di erogazione maggiore di 3 l). Per gli impianti piccoli si consiglia l'impostazione della temperatura nella centralina del riscaldatore dell'acqua sanitaria a 60 °C. Temperature di esercizio inferiori a 50 °C dovrebbero essere evitate in ogni caso. Nei grandi impianti, tra le altre cose, nel punto di uscita l'acqua calda deve essere permanentemente riscaldata ad almeno 60 °C. Tratti di tubazione con capacità di 3 l Tubo in rame ∅ x mm Lunghezza tubazione/m 10 x 1,0 60,0 12 x 1,0 38,0 15 x 1,0 22,5 18 x 1,0 14,9 22 x 1,0 9,5 28 x 1,0 5,7 28 x 1,5 6,1 Svizzera: Direttiva SVWG foglio di istruzioni TPW: Legionella nelle installazioni per acqua sanitaria– Cosa occorre osservare? Questo foglio di istruzioni illustra quali sono i possibili problemi che provoca la legionella nel settore dell'acqua sanitaria e quali possibilità esistono per ridurre efficacemente il rischio di ammalarsi di legionella. NOTA Generalmente viene consigliato il montaggio di una resistenza per poter riscaldare a temperature sopra i 60 °C. A seconda dell'applicazione e delle esigenze del cliente, il riscaldamento complementare elettrico può essere comandato a tempo dalla centralina. 6.1.12 Collegamento di più accumuli dell'acqua sanitaria In presenza di un elevato consumo di acqua o di pompe di calore con una potenza superiore a ca. 28 kW, nell'esercizio acqua calda la necessaria superficie di scambio calore può essere raggiunta collegando in parallelo o in serie le superfici degli scambiatori di calore di più accumuli dell'acqua sanitaria per poter raggiungere così temperature dell'acqua calda sufficientemente alte (attenersi alla direttiva DVGW - Foglio di lavoro W 551). 7 7 fig. 6.3: Collegamento in serie di accumuli dell'acqua sanitaria Il collegamento in serie di accumuli dell'acqua sanitaria dovrebbe essere adottato preferenzialmente. Nell'allacciamento occorre considerare che l'acqua di riscaldamento viene prima convogliata nell'accumulo dal quale viene prelevata l'acqua sanitaria calda (vedi fig. 6.3 a pag. 208) fig. 6.2: Collegamento in parallelo di accumuli dell'acqua sanitaria Il collegamento in parallelo di accumuli dell'acqua sanitaria è opportuno quando le quantità di acqua prelevata sono elevate. Esso è possibile solo con accumuli dell'acqua sanitaria di struttura identica. Nel collegamento degli scambiatori di calore e dell'allacciamento dell'acqua calda, a partire dal raccordo a T verso entrambi gli accumuli, le tubazioni devono avere il medesimo diametro tubo e la medesima lunghezza, in modo da ripartire la portata volumetrica dell'acqua di riscaldamento con pari perdita di carico (vedi fig. 6.2 a pag. 208) 208 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.2 6.2.1 6.2.1 Modulo pompa di calore aria/acqua LI 2M per l'utilizzo del calore residuo Campo d'applicazione Il modulo pompa di calore LI 2M permette di sfruttare il calore residuo ricavato dall'aria libera. Nel caso più semplice l'apparecchio pronto cablato aspira l'aria calda direttamente attraverso il ventilatore centrifugo integrato e la raffredda. Il circuito refrigerante "pompa" il calore estratto a un livello di temperatura utilizzabile e lo cede nuovamente attraverso uno scambiatore di calore. Il circuito dell'acqua per riscaldamento da collegare all'esterno porta il calore residuo reso utilizzabile al sistema di riscaldamento oppure a un accumulo dell'acqua calda con scambiatore di calore integrato. La massima efficienza viene raggiunta quando il modulo pompa di calore viene utilizzato a basso livello di temperatura, ad esempio per riscaldare uno stadio di preriscaldamento per la produzione di acqua calda. La pompa di calore è progettata esclusivamente per il riscaldamento dell'acqua di riscaldamento e di acqua sanitaria. La pompa di calore è idonea all'esercizio monoenergetico fino a 0 °C di temperatura dell'aria esterna grazie allo scambiatore di calore. ATTENZIONE! Per via del limite operativo inferiore il modulo pompa di calore è in grado di raffreddare l'ambiente in cui viene installato fino a 0 °C. Occorre garantire la sicurezza antigelo. Nell'utilizzo continuo, è necessario mantenere una temperatura del ritorno dell'acqua di riscaldamento superiore a 18 °C o 20 °C (vedi allegato Campo di impiego) per assicurare un perfetto sbrinamento dell'evaporatore. Non è ammesso: il funzionamento con aria di scarico esplosiva o contenente solventi l'allacciamento di cappe di aspirazione al sistema di ventilazione l'utilizzo di aria di scarico con residui grassi www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 209 6.2.2 Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.2.2 Informazioni sull'apparecchio Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento 1 2 Modello e denominazione commerciale Formato 2.1 Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio compatto o la sezione di riscaldamento 2.2 Luogo dell'installazione 3 Dati prestazionali 3.1 Limiti d'applicazione - temperatura: 3.2 LI 2M IP 20 Interno Mandata/ritorno dell'acqua °C/°C Aria °C fino a 70/da 15 (±2) da 0 a +40 (±2) 1 kW/--- 2,3 / 3,0 con A20/W45 1 kW/--- 1,7 / 2,5 con A20/W45 kW/--- 0,68 Potenza term./coeff. di prestazione con A35/W45 3.3 Assorbimento di potenza 3.4 Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di pressione interna 0,25 / 3000 m³/h / Pa 3.5 COP (t) a norma EN 255 A15/45°C processo di riscaldamento accumulo da 300 l2 3,4 3.6 COP (t) a norma EN 255 A20/45 °C processo di riscaldamento accumulo da 300 l2 3,7 3.7 Livello di pressione sonora a 1 m di distanza3 db(A) 3.8 Portata aria/Compressione esterna m³/h / Pa 3.9 Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento tipo/kg 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecchio A x P x L cm 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento Pollici 4.3 Diametro collegamento canale dell'aria mm 4.4 Lunghezza massima di collegamento canale dell'aria (totale) m Peso collo/i incl. imballaggio kg 4.5 5 Allacciamento elettrico 5.1 Allacciamento elettrico (lunghezza cavo di alimentazione pronto cablato 2,7 m) V/Hz 5.2 Protezione A 6 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive 7.1 Sbrinamento 7.2 Tipo di sbrinamento 7.3 Vasca di raccolta condensa disponibile 7.4 Installazione 1. 2. 3. 4. 51 450 / 100 R134a/0,26 725 x 450 x 550 Filetto esterno G 1 1/2'' 160 10 54 230 / 50 16 4 Automatico Sbrinamento a gas caldo sì protetto dal gelo Questi dati caratterizzano l'efficienza dell'impianto, ad es. A20/W45: temperatura di ingresso aria 20 °C e temperatura d'uscita acqua 45 °C. Processo di riscaldamento della capacità nominale di 300 l da 15 °C a 45 °C con umidità relativa del 70 %. Il COP dipende dall'accumulo e dal convogliamento dell'aria. In campo libero vedi Dichiarazione di conformità CE 210 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.2.3 6.2.3 Curve caratteristiche LI 2M 1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8> 5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<$> &RQGL]LRQL 3RUWDWDGHOO DFTXDGLULVFDOGDPHQWR PK 5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<$> 1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B> $POEFOTBUPSF 5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<$> $PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB 1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI> 5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<$> www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 211 6.2.4 Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.2.4 Dimensioni LI 2M ¡ 8VFLWDDULD 0DQGDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR* 5LWRUQRDFTXDULVFDOGDPHQWR* 7XERIOHVVLELOHGHOODFRQGHQVDLQWHUQRPP ,QJUHVVLFDYLHOHWWULFL ,QJUHVVRDULD 212 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.2.5 Schema di allacciamento 6.2.5.1 Allacciamento per l'integrazione del riscaldamento 6.2.5.2 SRQWLFHOOR$SUHVHQWH 6.2.5.2 Allacciamento per la produzione di acqua calda SRQWLFHOOR$ULPRVVR www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 213 6.3 Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.3 Riscaldamento dell'acqua sanitaria con la pompa di calore per l'acqua sanitaria La pompa di calore per l'acqua sanitaria è un apparecchio da riscaldamento pronto per essere allacciato e serve esclusivamente per il riscaldamento di acqua da riscaldamento o acqua sanitaria. Sostanzialmente è costituita da un involucro, dai componenti dei circuiti del liquido refrigerante, dell'aria e dell'acqua oltre a tutti i dispositivi di comando-, regolazione e controllo per il funzionamento automatico. Per il riscaldamento dell'acqua sanitaria la pompa di calore per acqua sanitaria utilizza, previo apporto di energia elettrica, il calore immagazzinato nell'aria aspirata. Gli apparecchi sono equipaggiati di serie con una resistenza elettrica (1,5 kW). La resistenza elettrica adempie a quattro funzioni: L'impostazione della temperatura desiderata avviene per mezzo di una manopola sul frontalino di comando. Il termostato per la temperatura dell'aria è fissato sul pannello di comando. Se non viene raggiunto il valore di commutazione impostato (8 °C) il riscaldamento dell'acqua sanitaria viene automaticamente passato da esercizio con pompa di calore a esercizio con elemento riscaldante. La sonda del termometro rileva la temperatura dell'acqua calda nella parte superiore dell'accumulo dell'acqua sanitaria. Nelle pompe di calore per acqua sanitaria con scambiatore di calore supplementare incorporato, un relè con contatto a potenziale zero attiva all'occorrenza un secondo generatore di calore. Riscaldamento supplementare: attivando la resistenza in aggiunta alla pompa di calore, il tempo di riscaldamento diminuisce di circa la metà. Protezione antigelo: se la temperatura dell'aria aspirata scende sotto 8° C, la resistenza elettrica viene inserita automaticamente. Riscaldamento di emergenza: in caso di anomalia della pompa di calore l'approvvigionamento di acqua sanitaria può essere mantenuto grazie alla resistenza. Temperatura dell'acqua più alta: se la temperatura richiesta per l'acqua calda è più elevata di quella che la pompa di calore può raggiungere (circa 60 °C), per mezzo della resistenza è possibile portarla a un massimo di 85 °C (impostazione di fabbrica 65 °C). $OLPHQWD]LRQHGLFRUUHQWH JXLGHFRQGXWWRUL )XRULXVFLWDDFTXDFDOGD )LOHWWDWXUDHVWHUQD5 7XED]LRQHGLFLUFROD]LRQH )LOHWWDWXUDHVWHUQD5ô 0DQGDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR )LOHWWDWXUDHVWHUQD5 FD 7XERIOHVVLELOHGHOODFRQGHQVD IXRULXVFLWDLQIHULRUH 5LWRUQRDFTXDULVFDOGDPHQWR )LOHWWDWXUDHVWHUQD5 NOTA Per temperature dell'acqua calda superiori a 60 °C la pompa di calore viene disinserita e l'acqua sanitaria viene riscaldata solo tramite la resistenza. L'installazione dal lato acqua deve essere eseguita in conformità alla norma DIN 1988. $OLPHQWD]LRQHDFTXDIUHGGD )LOHWWDWXUDHVWHUQD5 La pompa di calore per acqua sanitaria è fornita pronta cablata, è necessario solamente inserire la spina di rete nella presa di corrente con contatto di terra (installata a cura delcliente). NOTA In caso di allacciamento fisso è possibile collegare la pompa di calore per acqua sanitaria a un contatore dedicato eventualmente a disposizione. Dispositivi di regolazione e comando La pompa di calore per acqua sanitaria è dotata dei seguenti dispositivi di regolazione e comando: Quando è in funzione la resistenza, il relativo termoregolatore controlla la temperatura dell'acqua calda ed è impostato di fabbrica su 65 °C. della temperatura nel circuito dell'acqua e la del funzionamento del compressore vengono termoregolatore. Questo regola la temperatura in funzione del valore nominale impostato. PD[ fig. 6.4: Collegamenti e dimensioni della pompa di calore per acqua sanitaria AWP 30HLW con scambiatore di calore supplementare incorporato 1) Il tubo flessibile della condensa deve essere applicato sul retro dell'apparecchio e deve essere posato in modo tale che la condensa prodotta possa defluire senza ostacoli. Questa verrà poi deviata in un sifone. Il controllo regolazione assunti dal dell'acqua Scarico condensa alternativo *XLGHFRQGXWWRULSHUDOODFFLDPHQWR GHOVHFRQGRJHQHUDWRUHGLFDORUH )XRULXVFLWDDFTXDFDOGD )LOHWWDWXUDHVWHUQD5 (VHFX]LRQHWXER GHOODFRQGHQVD 7XED]LRQHGLFLUFROD]LRQH )LOHWWDWXUDHVWHUQD5ô 0DQGDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR )LOHWWDWXUDHVWHUQD5 FD 5LWRUQRDFTXDULVFDOGDPHQWR )LOHWWDWXUDHVWHUQD5 $OLPHQWD]LRQHDFTXDIUHGGD )LOHWWDWXUDHVWHUQD5 fig. 6.5: Collegamenti e dimensioni della pompa di calore per acqua sanitaria BWP 30HLW con scambiatore di calore supplementare incorporato 214 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.3 Installazione La pompa di calore per acqua sanitaria deve essere installata in un ambiente al riparo dal gelo. Il luogo di installazione deve rispondere alle seguenti condizioni: Temperatura dell'ambiente tra 8 °C e 35 °C (per l'esercizio pompa di calore) Buon isolamento termico con gli ambienti adiacenti (consigliato) Scarico per l'acqua di condensa Aria non troppo carica di polvere Per un funzionamento senza anomalie e per facilitare gli interventi di manutenzione e riparazione, è necessario mantenere una distanza minima intorno all'apparecchio di 0,6 m. L'altezza minima dell'ambiente deve inoltre essere di circa 2,50 m nel caso di installazione "a ventilazione libera" (cioè senza canali dell'aria e canali a gomito). In caso di ambienti di altezza ridotta, per garantire un funzionamento efficiente è necessario applicare almeno un canale a gomito dal lato scarico aria (90° DN 160). Fondo stabile (con una portata di circa 500 kg) DULDDVSLUDWD DULDVILDWDWD P fig. 6.6: FDP &LUFDPVHQ]DWXELIOHVVLELOLGHOO DULDHFDQDOLDJRPLWR P Requisiti di installazione per l'aspirazione e lo sfiato liberi dell'aria di processo. *) La distanza minima dell'apertura di sfiato del canale a gomito dalla parete è di 1,2 m A scelta è possibile collegare dei canali dell'aria sia dal lato di aspirazione che da quello di sfiato, a patto che non superino la lunghezza totale di 10 m. Tra gli accessori sono disponibili tubi flessibili DN 160 con isolamento termico e acustico. NOTA La condensa che si accumula è senza calcare e può essere utilizzata per il ferro da stiro o per un umidificatore. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 215 6.3.1 6.3.1 Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore Sistemi di conduzione dell'aria Commutazione variabile dell'aria aspirata Deumidificazione con esercizio a convezione Un sistema di canali con valvole di bypass integrate consente l'utilizzo variabile del calore contenuto nell'aria esterna o in quella dell'ambiente per la produzione di acqua sanitaria (limite operativo inferiore: + 8 °C). Nella lavanderia l'aria ambiente deumidificata aiuta ad asciugare la biancheria e previene i danni causati dall'umidità. Il calore residuo è calore utile Raffrescamento con esercizio a convezione Tramite un canale per l'aria viene aspirata l'aria dell'ambiente, ad es. dalla dispensa o dalla cantina, dalla pompa di calore per acqua sanitaria e da questa raffrescata e deumidificata, per poi essere di nuovo immessa nell'ambiente. Ideale per l'installazione in stanze per gli hobby, vani caldaia o vani lavanderia. Per evitare la formazione di condensa è necessario isolare i canali dell'aria nella zona riscaldata. Lo scambiatore di calore di serie (solo nei modelli AWP 30HLW e BWP 30HLW) della pompa di calore per acqua sanitaria consente di allacciarsi direttamente a un secondo generatore di calore, ad esempio un impianto solare o una caldaia da riscaldamento. 216 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.3.2 6.3.2 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore per acqua sanitaria Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore per acqua sanitaria 1 Modello e denominazione commerciale 2 Modello 2.1 Involucro 2.2 Colore 2.3 Capacità nominale accumulo 2.4 Materiale accumulo 2.5 Pressione nominale accumulo l BWP 30H BWP 30HLW AWP 30HLW Senza scambiatore di calore supplementare integrato Rivestimento in lamina plastica Con scambiatore di calore supplementare integrato Rivestimento in lamina plastica Con scambiatore di calore supplementare integrato Lamiera d'acciaio verniciata Bianco, simile a RAL 9003 Bianco, simile a RAL 9003 Bianco, simile a RAL 9003 300 290 290 Acciaio smaltato a norma DIN 4753 Acciaio smaltato a norma DIN 4753 Acciaio smaltato a norma DIN 4753 bar 10 10 10 1695 x 700 1695 x 700 Circa 110 circa 125 circa 175 1/N/PE ~ 230V, 50 Hz 1/N/PE ~ 230V, 50 Hz 1/N/PE ~ 230V, 50 Hz 3 Esecuzione 3.1 Dimensioni altezza (max.) x diametro (max.) mm 3.2 Dimensioni L x P x A (oltre misura) mm 3.3 Peso kg 3.4 Allacciamento elettrico (pronta cablata - lunghezza cavo di alimentazione circa 2,7 m) 3.5 Protezione A 3.6 Liquido refrigerante/Quantità -/kg 4 Condizioni di impiego 4.1 Temperatura dell'acqua selezionabile (esercizio pompa di calore ±1,5 K) °C 4.2 Campo di impiego pompa di calore lato aria 1 °C 4.3 Livello di pressione acustica 2 dB(A) 660 x 700 x 1700 16 16 16 R134a/1,0 R134a/1,0 R134a/1,0 da 23 a 60 da 23 a 60 da 23 a 60 da 8 a 35 da 8 a 35 da 8 a 35 53 53 53 450 450 450 4.4 Portata d'aria in esercizio pompa di calore m3/h 4.5 Compressione esterna Pa 100 100 100 4.6 Lunghezza massima dei canali dell'aria collegabili m 10 10 10 5 Attacchi 5.1 Diametro collegamento canale dell'aria (aspirazione/sfiato) mm 160 160 160 5.2 Scambiatore di calore integrato - Superficie di scambio m2 - 1,45 1,45 5.3 Tubo sondainterno (per esercizio sonda - scambiatore di calore) mm - 12 12 R 1" R 1" R 1" R 3/4" R 3/4" R 3/4" - R 1" R 1" 1500 1500 5.4 Allacciamenti acqua fredda/acqua sanitaria 5.5 Tubazione di circolazione 5.6 Mandata/Ritorno scambiatore di calore 6 Dati prestazionali 6.1 Potenza elettrica assorbita resistenza supplementare 3 W 6.2 Potenza elettrica assorbita media W 615 615 615 6.3 Potenza calorifica media 4 a 45 °C W 1870 1870 1870 6.4 COP(t) in conformità alla norma EN 255 a 45 °C - 3,5 3,5 3,5 6.5 Assorbimento d'energia in stand-by a 45 °C/24 h (W) 47 47 47 6.6 Massima quantità di acqua miscelata a 40 °CVmax l 300 290 290 6.7 Tempo di riscaldamento da 15 °C a 60 °Cth h 9,1 9,1 9,1 a 60 °C 1. Con temperature inferiori a 8 °C (+/- 1,5 °C) si attiva automaticamente una resistenza e il modulo pompa di calore si disinserisce, il valore di reinserimento del regolatore è di 3 K 2. A 1 m di distanza (con installazione libera senza canale di aspirazione o sfiato o senza gomito a 90° dal lato sfiato) 3. Processo di riscaldamento della capacità nominale da 15 °C a 60 °C con temperatura dell'aria aspirata pari a 15 °C e umidità relativa del 70 % 4. Processo di riscaldamento della capacità nominale da 15 °C a 45 °C con temperatura dell'aria aspirata di 15 °C e umidità relativa del 70 % www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 217 6.3.3 Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.3.3 Pompe di calore per la produzione di acqua calda per l'aria della stanza come sorgente di calore La pompa di calore per la produzione di acqua calda BWP 20A sfrutta l'aria di scarico di ambienti abitativi (circa 20 °C) come sorgente di calore per la produzione di acqua calda. In questo modo è possibile ottenere una combinazione semplice e conveniente di ventilazione controllata e produzione di acqua calda. Con un accumulo di 200 l di capacità, l'apparecchio è particolarmente adatto all'utilizzo in alloggi e appartamenti. La quota di montaggio di 60 cm permette la copertura con un pannello frontale. L'apparecchio offre la possibilità di collegamento di un sistema di distribuzione dell'aria del diametro nominale di DN 125. Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore per la produzione di acqua calda 1 2 Modello e denominazione commerciale Modello 2.1 Capacità nominale accumulo 2.2 Materiale accumulo 2.3 Pressione nominale accumulo BWP 20A Senza scambiatore di calore supplementare integrato l 200 Acciaio smaltato a norma DIN 4753 bar 10 1700 x 550 3 Esecuzione 3.1 Dimensioni altezza (max.) x diametro (max.) mm 3.2 Peso (a vuoto) kg 3.3 Allacciamento elettrico (pronta cablata - lunghezza cavo di alimentazione circa 2,7 m) 3.4 Protezione A 3.5 Liquido refrigerante/Quantità -/kg R134a/1,0 da 15 a 35 circa 96 1/N/PE ~ 230V, 50 Hz 4 Dati prestazionali 4.1 Intervallo di temperatura campo d'impiego ±1,5 K) °C 4.2 Temperatura dell'acqua selezionabile (esercizio pompa di calore ±1,5 K) °C 16 da 23 a 60 4.3 Tempo di riscaldamento da 15 °C a 45 °C con (L20/F50)h 4.4 Potenza elettrica assorbita resistenza supplementare W 4.5 Potenza elettrica assorbita media 1 a 45 °C W 265 4.6 Potenza calorifica media 1 a 45 °C W 910 7,6 1500 4.7 COP(t) in conformità alla norma EN 255 a 45 °C - 3,26 4.8 Livello di pressione acustica 2 dB(A) 44,5 Flusso d'aria (con canale dell'aria) m3/h 140 4.10 Compressione esterna Pa 110 4.11 Lunghezza massima di collegamento canale dell'aria (totale) m 4.9 10 4.12 Diametro collegamento canale dell'aria mm 4.13 Collegamento uscita acqua calda filetto esterno R3/4" 125 4.14 Collegamento alimentazione acqua fredda filetto esterno R3/4" 1. Processo di riscaldamento della capacità nominale da 15 °C a 45 °C con L20/F50 = temperatura dell'aria aspirata pari a 20 °C e umidità dell'aria aspirata 50% 2. A 1 m di distanza (con installazione libera senza canale di aspirazione o gomito a 90° dal lato sfiato. Il livello di pressione acustica indicato è relativo alla propagazione in campo libero. A seconda del luogo dell'installazione e delle condizioni costruttive il valore misurato può essere anche di 16 db(A) maggiore). NOTA Per ulteriori dettagli sulla BWP 20A visitare il sito Internet www.dimplex.de nella sezione download. 218 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.4 Apparecchi per la ventilazione domestica con produzione di acqua calda Nuovi prodotti e nuovi materiali da costruzione sono la base di un ridotto fabbisogno di energia da riscaldamento. L'ottimizzazione dell'isolamento, unitamente a un involucro esterno ermetico dell'edificio, garantiscono una perdita di calore verso l'esterno quasi nulla. Soprattutto le finestre ad elevata tenuta, impediscono però il necessario ricambio d'aria negli edifici nuovi e in quelli vecchi. Un effetto che pregiudica notevolmente l'aria presente negli ambienti. Vapore acqueo e sostanze nocive si accumulano e devono essere evacuati in maniera attiva. Occorre quindi una giusta ventilazione, ma quale? La forma più semplice di ventilazione degli ambienti è quella di rinnovare l'aria aprendo una finestra. Per mantenere un clima ambiente accettabile, si consiglia di effettuare regolarmente questo ricambio d'aria. Eseguire questa pratica giornaliera per ogni ambiente della casa e più volte risulta però fastidioso e lungo, ed è spesso incompatibile con le abitudini di vita e quelle lavorative. La ventilazione automatica degli ambienti con recupero di calore garantisce il ricambio d'aria necessario per l'igiene e per la salute dell'edificio, in modo orientato all'energia e ai costi. 6.5 6.5 I vantaggi degli apparecchi per la ventilazione domestica Aria fresca, pulita, senza sostanze dannose ed eccessiva umidità Garanzia del necessario numero di ricambi d'aria senza interventi attivi Riduzione delle perdite da ventilazione grazie al recupero di calore Filtri contro insetti, antipolvere e simili integrabili Schermatura contro il rumore esterno e maggiore sicurezza grazie alle finestre chiuse Valutazione positiva in base al decreto tedesco sul risparmio energetico (EnEV) Sono numerosi i casi in cui è indispensabile l'impiego della ventilazione domestica meccanica con recupero di calore. Prima di decidere a favore di un sistema di ventilazione, è necessario chiarire la modalità e il tipo di utilizzo del calore residuo. Per la ventilazione e il ricambio d'aria nelle unità abitative è opportuno utilizzare il calore residuo come fonte di energia per la produzione di acqua calda, visto che in un edificio c'è bisogno tutto l'anno sia di ventilazione che di acqua calda. Per coprire fabbisogni più elevati di acqua calda deve essere integrato un secondo generatore di calore. Fondamenti per la progettazione dell'impianto nei sistemi di ventilazione domestica Il presente capitolo fornisce una panoramica dei fondamenti di progettazione per gli impianti di ventilazione domestica. Le direttive e le norme più importanti da osservare sono la DIN 1946 (parte 1, 2 e 6) e la DIN 18017. Queste definiscono i necessari flussi volumetrici sulla base dei quali progettare gli impianti. Successivamente si procede al dimensionamento della rete di canali, del ventilatore, dell'impianto di recupero del calore e di altri gruppi costruttivi. Avvertenze di sicurezza Il flusso dell'aria di combustione necessaria per i punti fuoco presenti nell'edificio (come ad es. le stufe da riscaldamento) deve essere assicurato indipendentemente dall'impianto di ventilazione. Per questo motivo si consiglia di coinvolgere nella progettazione il responsabile per la precendente installazione delle stufe. Ulteriori requisiti: Il movimento dell'aria negli ambienti non deve essere percepito come un disturbo. In particolare, va evitata la formazione di correnti da parte dell'aria fresca immessa nelle aree in cui si soffermano le persone. La fastidiosa trasmissione di rumori deve essere ridotta con dei provvedimenti appropriati (ad es. silenziatori, tubi Isoflex). Per la prevenzione antincendio degli impianti di ventilazione valgono i regolamenti edilizi del rispettivo paese. Tuttavia, negli edifici abitativi di altezza limitata (ad es. casa unifamiliare con un numero massimo di 2 piani abitabili), di regola non sono necessarie misure antincendio speciali. All'apparecchio per la ventilazione domestica non devono essere collegati né le cappe aspiranti delle cucine né gli scarichi di asciugabiancheria. È opportuno invece utilizzare cappe a ricircolo d'aria e asciugabiancheria a condensazione. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 219 6.5.1 6.5.1 Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore Calcolo della quantità d'aria Per la progettazione dell'impianto sono necessari il disegno in pianta della casa corredato di indicazioni relative all'altezza interna dei soffitti e alla destinazione degli ambienti. Calcolo dei flussi volumetrici dell'aria aspirata Le zone di immissione aria sono tutte le stanze di soggiorno e le stanze da letto. Le zone di aspirazione aria sono il bagno, il WC, la cucina e gli ambienti umidi (ad es. la lavanderia). Le zone di scorrimento aria sono tutte le superfici che si trovano tra le zone di immissione e le zone di aspirazione, come ad es. i corridoi. Verifica del coefficiente di ricambio d'aria Nella ventilazione controllata degli ambienti, i flussi volumetrici dell'aria immessa e aspirata devono essere dimensionati in maniera tale da rispettare sempre il necessario coefficiente di ricambio aria. Flusso volumetrico aria aspirata in m3/h Ambiente Sulla scorta di detti documenti, l'edificio viene suddiviso in zone di immissione aria, aspirazione aria e di scorrimento aria. Inoltre vengono definiti i flussi volumetrici dei singoli ambienti. tab. 6.1: Cucina 60 Bagno 60 WC 30 Lavanderia 30 Flusso volumetrico dell'aria aspirata riferito alle norme DIN 1946, parte 6, e DIN 18017 "Ventilazione di stanze da bagno e toilettes" Calcolo dei flussi volumetrici dell'aria immessa La somma dei flussi volumetrici di aria aspirata calcolati deve corrispondere alla somma dei flussi volumetrici di aria immessa. I flussi volumetrici delle singole stanze devono essere coordinati in maniera tale che il coefficiente di ricambio d'aria rientri nei limiti indicati qui sotto e corrisponda al flusso volumetrico dell'aria immessa e dell'aria aspirata. Ricambio d'aria min. max. Tipo di ambiente Il coefficiente di ricambio d'aria LW è il quoziente tra flusso volumetrico dell'aria aspirata e il volume della stanza. Esempio: Un ricambio di 0,5 volte l'ora significa che l'aria della stanza viene sostituita per metà da aria fresca esterna in un'ora, ovvero che tutta l'aria della stanza viene ricambiata ogni due ore. NOTA Il decreto tedesco sul risparmio energetico (EnEV) paragona i guadagni termici forniti da impianti di ventilazione sulla base di un ricambio dell'aria standard di 0,4 [1/h]. Stanze di soggiorno/da letto 0,7 1,0 Cucina/Bagno/WC 2,0 4,0 Ricambio d'aria dell'edificio Il ricambio d'aria complessivo come valore medio di tutti gli ambienti dovrebbe essere compreso tra 0,4 e 1 l'ora. Superficie abitabile Occupanti previsti fino a 50 Fino a 2 persone 60 Da 50 a 80 Fino a 4 persone 120 Oltre 80 Fino a 6 persone 180 tab. 6.2: 6.5.2 Flusso d'aria immessa Flusso volumetrico dell'aria immessa riferito alle norme DIN 1946, parte 6, e DIN 18017 "Ventilazione di stanze da bagno e toilettes" Consigli per l'installazione degli apparecchi per ventilazione domestica e posizionamento delle valvole di immissione e aspirazione aria Per ridurre al minimo le perdite termiche, l'installazione di apparecchi da ventilazione e la posa del sistema di distribuzione aria dovrebbero aver luogo all'interno dell'involucro termico dell'edificio. Qualora si rendesse necessario attraversare con i canali dell'aria aree non riscaldate o parzialmente riscaldate, essi devono essere isolati. Negli apparecchi da ventilazione con produzione integrata di acqua calda, l'installazione ha luogo solitamente in cantina o nella lavanderia, in modo da contenere quanto più possibile la lunghezza delle tubazioni. I flussi volumetrici d'aria devono essere scelti in maniera tale che il maggior volume d'aria possibile fluisca dalle stanze con aria più fresca (zone di immissione aria) a quelle con aria meno fresca (zone di aspirazione aria). Nella zone di scorrimento devono essere previste delle apposite aperture per l'aria. Queste possono essere realizzate come spazi liberi al di sotto delle porte (altezza circa 0,75 cm) o in forma di griglie incassate nelle pareti o nelle porte. Convogliamento dell'aria Per contenere quanto più possibile lo sviluppo di rumore e le perdite di carico, la velocità di flusso all'interno della rete di tubazioni non dovrebbe superare i 3 m/s. Il carico sulle valvole di immissione e aspirazione aria non deve superare i 30-50 m3/h. In caso di flussi volumetrici superiori si consiglia di installare più valvole. Volume d'aria Diametro del tubo m3/h Mantello a spirale DN 100 fino a max. 80 Fino a max. 130 m3/h Mantello a spirale DN 125 fino a max. 160 m3/h Mantello a spirale DN 140 fino a max. 220 m3/h Mantello a spirale DN 160 fino a max. 340 m3/h Mantello a spirale DN 200 Alimentazione dell'aria Nella pratica si è dimostrato conveniente disporre le valvole di immissione aria al di sopra delle porte e nel soffitto, dato che queste aree non vengono ostruite da mobili o tende. Durante la disposizione occorre accertarsi che l'area di immissione venga raggiunta da un flusso sufficiente e costante di aria. Nei sistemi decentralizzati, gli ingressi di immissione dell'aria devono essere posizionati nella zona alta delle pareti esterne (ad es. in vicinanza del tetto accanto a una finestra). 220 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.5.3 Scarico dell'aria immissione. È opportuno montarle nel soffitto oppure sulla parete, laddove si forma l'aria da aspirare. La posizione delle valvole di aspirazione aria per la ventilazione domestica ha rilevanza minore rispetto a quella delle valvole di PK &XFLQD :& PK PK &DPHUD GHLEDPELQL %DJQR 3DUDYHQWR 6DODGDSUDQ]R PK ¡ PK ¡ &RUULGRLR PK PK =RQDQRWWHJHQLWRUL 6RJJLRUQR fig. 6.7: 6.5.3 Estratto da un progetto di ventilazione con immissione e aspirazione aria centralizzate Calcolo della perdita di pressione complessiva La determinazione della perdita di pressione complessiva del sistema di distribuzione aria avviene tramite il calcolo del tratto più sconveniente. Questo viene scomposto in sottosezioni e successivamente vengono determinate le perdite di carico dei singoli componenti in funzione della portata volumetrica e del diametro del tubo. La perdita di carico complessiva corrisponde alla somma delle perdite di carico dei singoli componenti. La perdita di pressione complessiva così determinata deve rientrare nella compressione esterna ammessa dell'apparecchio da ventilazione. standard che possono essere posati singolarmente e senza alcuna difficoltà di montaggio. Inoltre, le condotte flessibili dell'aria possono essere posate una accanto all'altra, con risparmio di spazio prezioso, e impedendo la trasmissione del rumore tra le diverse stanze (effetto telefono). Qualora la distribuzione dell'aria avvenga per mezzo del sistema multitubo standard appositamente sviluppato e disponibile per ogni sistema di ventilazione domestica, se si osservano i seguenti punti è possibile fare a meno della rilevazione della perdita di pressione complessiva. Moduli di sistema per la ventilazione Tratti di tubazione brevi e diretti Nei moduli di sistema per ventilazione, i flussi di aria immessa e di aria aspirata vengono condotti singolarmente dalle stanze all'apparecchio. Contrariamente ai canoni costruttivi tradizionali dei sistemi di ventilazione, non è necessario congiungere o separare i flussi di aria. Questo permette l'utilizzo di moduli Lunghezza massima della colonna 15 m www.dimplex.de Estensione completa dei tubi forniti compressi Posa che favorisce il flusso dell'aria, con raggi di piegatura ridotti (evitare piegature a gomito di 90°). 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 221 6.6 Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.6 Apparecchio compatto per la ventilazione domestica ad aspirazione LWP 300W L'apparecchio compatto per la ventilazione domestica ad aspirazione, asporta continuamente da cucina, bagno e WC l'aria calda, carica di umidità e sostanze dannose, sottraendo attivamente da essa il calore necessario per la produzione di acqua calda. L'apparecchio compatto ad aspirazione è pensato specificamente per le esigenze della ventilazione domestica e, oltre alle funzioni base di una pompa di calore per la produzione di acqua calda, presenta anche i seguenti vantaggi: Funzione di ventilazione permanente, indipendente dalla produzione di acqua calda Flusso volumetrico dell'aria regolabile (120, 185 o 230 m3) tramite centralina di comando montata a parete Modulo della pompa di calore che con flussi volumetrici relativamente piccoli ma continui fornisce coefficienti di prestazioni elevati Efficiente ventilatore a corrente continua Regolazione elettronica di volume costante, per garantire il flusso volumetrico impostato anche con perdite di carico variabili ATTENZIONE! Il dimensionamento del flusso volumetrico di aria aspirata deve avvenire in funzione dell'edificio e dell'utilizzo al quale questo è destinato. Le direttive e le norme più importanti da osservare sono la DIN 1946 (parte 6) e la DIN 18017. Queste definiscono i necessari flussi volumetrici sulla base dei quali progettare gli impianti. NOTA 230 m3 Con un flusso volumetrico d'aria pari a e una temperatura dell'acqua calda impostata a 45 °C si ha, per l'accumulo da 290 l, un tempo di riscaldamento di circa 6,2 ore. Un flusso volumetrico d'aria inferiore allunga il tempo necessario per il riscaldamento. Un eventuale maggior fabbisogno di acqua calda può essere coperto con la resistenza integrata di serie o con un secondo generatore di calore allacciato allo scambiatore di calore. Sistema a due tubi aspirazione/convogliamento all'esterno convogliati singolarmente dagli ambienti di aspirazione al collettore d'aria dell'apparecchio. Modulo di aspirazione parete/soffitto ALS D Da impiegare quando la distribuzione dell'aria può avvenire solamente attraverso pareti, soffitti (ad es. soffitto a travi di legno) o falde del tetto. In questo caso viene impiegato il tubo flessibile Isoflex DN 80. Modulo di aspirazione parete/pavimento ALS B Da impiegare quando la distribuzione dell'aria ad esempio di un intero piano deve essere effettuata attraverso il massetto del piano soprastante. Per la posa nelle pareti e nei soffitti viene impiegato il tubo flessibile Isoflex DN 80. La posa nel massetto avviene con il tubo Quadroflex (80 x 50). Modulo di aspirazione con unità decentrate di immissione aria Parete/Soffitto ALS D Parete/ Pavimento ALS B Griglia per parete esterna 1 pezzo 1 pezzo Scatola da incasso per griglia esterna 1 pezzo 1 pezzo Valvola di aspirazione con filtro 6 pezzi 6 pezzi Regolatore di flusso volumetrico costante 3 pezzi 3 pezzi Tubo Isoflex DN80 (da 10 m) 10 pezzi 4 pezzi Raccordo per tubi 4 pezzi 2 pezzi Tubo Isoflex DN160 (da 10 m) 1 pezzo 1 pezzo Collettore aria a 6 vie 1 pezzo 1 pezzo Unità immissione aria da parete esterna 6 pezzi 6 pezzi Tubo Quadroflex 80x50 (da 5 m) 6 pezzi Gomito a 90° 4 pezzi Passante diritto Materiale di montaggio 4 pezzi 1 kit 1 kit L'apparecchio compatto per la ventilazione domestica è equipaggiato con due bocchettoni, uno per l'aspirazione e uno per il convogliamento all'esterno dell'aria (2 x DN 160). Il bocchettone di aspirazione è collegato ad un sistema centrale di canali. Tramite le valvole di aspirazione collegate, l'aria degli ambienti di aspirazione dell'edificio, carica di umidità e odori, viene estratta in maniera controllata e trasportata all'esterno attraverso il bocchettone di convogliamento. L'aria fresca (esterna) necessaria viene fornita all'edificio tramite unità decentrate di immissione aria. Il sistema di aspirazione aria da installare nell'edificio, che viene offerto come modulo di aspirazione con unità decentrate di immissione aria, è disponibile sotto forma di modulo di sistema preconfezionato parete/soffitto o parete/pavimento. Inoltre sussiste anche la possibilità di collegare un sistema di canali tradizionale. Modulo di aspirazione con unità di immissione aria Contrariamente ai canoni costruttivi tradizionali dei sistemi di ventilazione, nei moduli parete/soffitto o parete/pavimento i singoli tubi flessibili Isoflex oppure Quadroflex vengono fig. 6.8: Apparecchio per ventilazione domestica con scarico dell'aria LWP 300W 222 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.7 6.7 Informazioni sull'apparecchio - Apparecchio compatto per la ventilazione domestica con scarico dell'aria Informazioni sull'apparecchio - Sistema compatto per la ventilazione domestica con scarico dell'aria Apparecchio per la ventilazione domestica con scarico dell'aria LWP 300W Modello Con scambiatore di calore supplementare integrato Capacità nominale accumulo (litri) Materiale accumulo 290 Acciaio smaltato a norma DIN 4753 Pressione nominale accumulo (bar) 10 Dimensioni L x P x A (oltre misura) (cm) 66 x 65 x 170 Peso (a vuoto) (kg) Allacciamento elettrico circa 175 230V ~ 50Hz Protezione (A) 16 Liquido refrigerante R134a, quantità (kg) 0,8 Dati prestazionali Campo di impiego pompa di calore lato aria (°C) Temperatura dell'acqua selezionabile (esercizio pompa di calore ±1,5 K)(°C) da 15 a 30 da 23 a 60 Tempo di riscaldamento da 15 °C a 60 °C con (L20/F50) (h) 10,3 Potenza elettrica assorbita resistenza supplementare (Watt) 1500 Potenza elettrica assorbita media 1 a 45 °C (Watt) 470 a 45 °C (Watt) 1590 Potenza calorifica assorbita media 1 COP (t) in conformità alla norma EN 255 a 45 °C Assorbimento di energia in stand-by Livello di pressione acustica a 45 °C/24 h 2 3,4 (Watt) 47 (dB(A)) 53 3 120 / 185 / 230 Flusso d'aria: stadio I/II/III (m /h) Potenza elettrica assorbita media ventilatore - stadio I/II/III (W) 15 / 28 / 45 Compressione esterna (Pa) 200 Diametro collegamento canale dell'aria (mm) 160 Scambiatore di calore integrato - Superficie di scambio (m²) 1,45 Tubo sonda ∅interno (per esercizio scambiatore di calore) (mm) Collegamento tubazione ricircolo filetto esterno Collegamento uscita acqua calda 12 R ¾" filetto esterno R1" Collegamento alimentazione acqua fredda filetto esterno R1" Collegamento scambiatore di calore integratofiletto esterno R1" 1. Processo di riscaldamento della capacità nominale da 15 °C a 45 °C con L20/F50 = temperatura dell'aria aspirata pari a 20 °C, umidità dell'aria aspirata 50% e ventilatore allo stadio III 2. A 1 m di distanza (con installazione libera senza canale di aspirazione o gomito a 90° dal lato sfiato) www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 223 6.8 Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.8 6.8.1 Differenti possibilità di riscaldamento dell'acqua sanitaria - comfort e costi a confronto Approvvigionamento acqua sanitaria decentralizzato (ad es. scalda-acqua istantaneo) Vantaggi rispetto alle pompe di calore da riscaldamento: Svantaggi rispetto alle pompe di calore da riscaldamento: a) basso livello di investimenti a) costi di esercizio elevati b) fabbisogno di spazio estremamente ridotto b) c) maggiore disponibilità della pompa di calore per la funzione di riscaldamento (specialmente in esercizio monovalente e durante i periodi di interdizione) minor comfort dovuto al fatto che la temperatura dell'acqua calda dipende dalla velocità di erogazione (negli apparecchi idraulici) d) perdite di acqua ridotte e) assenza di perdite da blocco e da circolazione 6.8.2 Accumulo elettrico fisso (esercizio a tariffa notturna) Vantaggi rispetto alle pompe di calore da riscaldamento: Svantaggi rispetto alle pompe di calore da riscaldamento: a) basso livello di investimenti a) b) possibilità di avere elevate temperature dell'acqua sanitaria nell'accumulo (ma spesso non sono necessarie) b) disponibilità limitata c) possibilità di maggiori incrostazioni calcaree maggiore disponibilità della pompa di calore per la funzione di riscaldamento (specialmente in esercizio monovalente e durante i periodi di interdizione). d) tempi di riscaldamento lunghi d) temperature elevate dell'acqua sanitaria in esercizio di sola pompa di calore c) 6.8.3 costi di esercizio elevati Pompa di calore per acqua sanitaria Vantaggi rispetto alle pompe di calore da riscaldamento: a) in estate è possibile ottenere il raffrescamento e la deumidificazione del luogo d'installazione (ad es. nella dispensa) Svantaggi rispetto alle pompe di calore da riscaldamento: b) maggiore disponibilità della pompa di calore per la funzione di riscaldamento (specialmente in esercizio monovalente e durante i periodi di interdizione) a) riscaldamento da zero dell'accumulo dell'acqua sanitaria in tempi decisamente più lunghi b) in generale potenza termica insufficiente in corrispondenza di un elevato fabbisogno di acqua sanitaria c) raffreddamento del luogo di installazione in inverno c) possibilità di semplice allacciamento degli impianti solari termici 6.8.4 Apparecchi per la ventilazione domestica con produzione di acqua calda Vantaggi rispetto alle pompe di calore da riscaldamento: d) possibilità di semplice allacciamento degli impianti solari termici a) confortevole ventilazione dell'appartamento per garantire un ricambio d'aria igienico e) temperature elevate dell'acqua sanitaria in esercizio di sola pompa di calore b) produzione di acqua calda grazie al recupero di calore dall'aria di scarico attivo tutto l'anno c) maggiore disponibilità della pompa di calore per la funzione di riscaldamento (specialmente in esercizio monovalente e durante i periodi di interdizione) Svantaggi rispetto alle pompe di calore da riscaldamento: a) riscaldamento da zero dell'accumulo dell'acqua calda in esercizio pompa di calore in tempi molto lunghi b) in caso di un elevato fabbisogno di acqua calda è necessario l'utilizzo di un secondo generatore di calore 224 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore 6.8.5 6.8.5 Riassumendo: Il riscaldamento dell'acqua sanitaria mediante pompa di calore rappresenta una soluzione sensata e conveniente in virtù del buon coefficiente di lavoro. Se è necessaria o si desidera la ventilazione domestica, la produzione di acqua sanitaria dovrebbe avvenire, in presenza di normali abitudini dell'utente, tramite l'apparecchio per ventilazione domestica. La pompa di calore aria/acqua integrata assorbe l'energia contenuta nell'aria di scarico e la sfrutta per la produzione di acqua sanitaria durante tutto l'anno. A seconda del piano tariffario dell'azienda distributrice dell'energia elettrica, del consumo di acqua sanitaria, della temperatura richiesta e della posizione dei punti di prelievo, potrebbe risultare conveniente anche l'uso di apparecchi per acqua calda sanitaria elettrici. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 225 7 Programmatore della pompa di calore 7 Programmatore della pompa di calore Il programmatore della pompa di calore è indispensabile per l'esercizio di pompe di calore aria/acqua, acqua glicolica/acqua e acqua/acqua. Esso serve a regolare un impianto di riscaldamento bivalente, monovalente o monoenergetico e a monitorare gli organi di sicurezza del circuito del freddo. Montato nell'involucro della pompa di calore oppure fornito insieme a quest'ultima nella versione da montaggio a parete, gestisce la regolazione sia dell'impianto per l'utilizzo del calore che dell'impianto della sorgente di calore. Panoramica delle funzioni Comando comfort a sei tasti Grande display LCD retroilluminato di facile lettura con visualizzazioni sia dello stato di funzionamento che di servizio Soddisfa i requisiti dell'energia elettrica posti dall'azienda distributrice Guida dinamica a menu adattata all'impianto configurato con pompa di calore Interfaccia per telecomando con identiche voci di menu Regolazione dell'esercizio di riscaldamento basata sulla temperatura del ritorno tramite temperatura esterna, su un valore fisso impostabile o sulla temperatura ambiente. Possibilità di comandare fino a 3 circuiti di riscaldamento Commutazione prioritaria – priorità raffrescamento - priorità produzione di acqua calda - priorità riscaldamento - piscina 7.1 Comando di un miscelatore per un secondo generatore di calore (caldaia a olio combustibile, gas o combustibile solido oppure sorgente di calore rinnovabile) Programma speciale per il secondo generatore di calore per garantire tempi minimi di esercizio (caldaia a olio combustibile) oppure tempi minimi di caricamento (accumulo centrale) Comando di una resistenza per il riscaldamento complementare dell'acqua sanitaria con programmi a tempo regolabili e per la disinfezione termica Comando di pompe di ricircolo (max. 5) in funzione del fabbisogno Gestione dello sbrinamento per la minimizzazione dell'energia necessaria grazie a cicli di sbrinamento flessibili e autoadattanti Gestione dei compressori per la ripartizione omogenea del carico degli stessi nelle pompe di calore con due compressori Contatore delle ore di esercizio per compressore, pompe di ricircolo, secondo generatore di calore e resistenza Blocco della tastiera, protezione bambini Memoria allarmi con indicazione di data e ora Interfaccia di comunicazione con PC con possibilità di visualizzazione dei parametri della pompa di calore Programma automatico per l'asciugatura di massetti con memorizzazione del momento di inizio e fine Comando Il comando del programmatore della pompa di calore avviene tramite 6 tasti: Esc, Modo, Menu, ⇓, ⇑, ↵. A seconda della visualizzazione attuale (Standard o Menu), a questi tasti sono assegnate funzioni diverse. Lo stato operativo della pompa di calore e dell'impianto di riscaldamento viene visualizzato con testo in chiaro sul display LCD a 4 righe x 20 caratteri. 'LVSOD\D[FDUDWWHUL UHWURLOOXPLQDWR 9LVXDOL]]D]LRQHGLVWDWR3'& ULJD fig. 7.1: Comando di un secondo generatore di calore (caldaia a olio combustibile o gas, oppure riscaldatore a immersione) 6LPEROLGL PRGDOLWjHVHUFL]LR Possono essere selezionate 6 diverse modalità di esercizio: Raffrescamento, Estate, Auto, Festa, Vacanze, 2° generatore di calore. Il menu è costituito da 3 livelli principali: Impostazioni, Dati di esercizio, Storico 7DVWLGLFRPDQGR 5LVFDOGDPHQWRSLFDOGRSLIUHGGR LQGLFDWRUHDEDUUDULJD Visualizzazione standard display LCD, schermata principale con tasti di comando NOTA Il contrasto del display è regolabile. A tal fine premere contemporaneamente i tasti (MENU) e (↵) fino a quando l'impostazione non è terminata. Premendo simultaneamente il tasto (⇑) il contrasto aumenta, premendo il tasto (⇓) il contrasto diminuisce. NOTA Blocco della tastiera, protezione bambini! Per evitare modifiche involontarie al programmatore della pompa di calore premere per circa 5 secondi il tasto (Esc) fino alla visualizzazione di Blocco tastiera attivo. L'annullamento del blocco tastiera avviene nella stessa maniera. 226 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Programmatore della pompa di calore Tasto Esc Visualizzazione standard (fig. 7.1 a pag. 226) Modifica dell'impostazione Attivazione o disattivazione del blocco tastiera Uscita dal menu e ritorno alla schermata principale Conferma di un'anomalia Ritorno da un sottomenu Uscita da un valore di impostazione senza registrare le modifiche Operativita Menu ⇓ 7.1.1.1 Selezione della modalità di esercizio Nessuna azione Passaggio al menu Nessuna azione Spostamento verso il riscaldamento (più freddo) basso della curva di Scorrimento in basso tra le voci di menu di uno stesso livello Modifica di un valore di impostazione verso il basso ⇑ Spostamento verso l'alto della curva di riscaldamento Scorrimento in alto tra le voci di menu di uno (più caldo) stesso livello Modifica di un valore di impostazione verso l'alto Selezione di un valore di impostazione nella corrispondente voce di menu ↵ Uscita da un valore di impostazione e registrazione delle modifiche Nessuna azione Passaggio a un sottomenu tab. 7.1: 7.1.1 Funzioni dei tasti di comando Sensore termico (centralina di riscaldamento N1) A seconda del tipo di pompa di calore, i seguenti sensori termici sono già montati o devono essere aggiunti: Temperatura di uscita sorgente di calore nelle pompe di calore acqua glicolica/acqua e acqua/acqua Temperatura esterna (R1) (vedi cap. 7.1.1.3 a pag. 228) Temperatura acqua calda (R3) Temperatura 1°, 2° e 3° circuito di riscaldamento (R2, R5 e R13) (vedi cap. 7.1.1.4 a pag. 228) Temperatura dell'accumulo di calore rigenerativo (R13) La centralina di riscaldamento N1 è disponibile in due versioni: Centralina di riscaldamento con display (WPM 2006 plus) (vedi cap. 7.1.1.1 a pag. 227) Temperatura di mandata (R9), come sensore antigelo (sorgente di calore) nelle pompe di calore aria/acqua integrato Temperatura in °C -20 -15 -10 -5 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 Resistenza NTC-2 standard in kΩ 14,6 11,4 8,9 7,1 5,6 4,5 3,7 2,9 2,4 2,0 1,7 1,4 1,1 1,0 0,8 0,7 0,6 Resistenza NTC-10 in kΩ 67,7 53,4 42,3 33,9 27,3 22,1 18,0 14,9 12,1 10,0 8,4 7,0 5,9 5,0 4,2 3,6 3,1 7.1.1.1 Centralina di riscaldamento con display integrato (WPM 2006 plus) Tutti i sensori termici da collegare alla centralina di riscaldamento con display integrato devono corrispondere alla curva caratteristica della sonda mostrata in fig. 7.3 a pag. 227. 9DORUHGHOODUHVLVWHQ]DLQ>N2KP@ fig. 7.2: Centralina di riscaldamento con display integrato 7HPSHUDWXUDHVWHUQDLQ>&@ fig. 7.3: www.dimplex.de Curva caratteristica della sonda standard NTC-2, secondo DIN 44574, per collegamento a centralina di riscaldamento con display integrato 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 227 7.1.1.2 Centralina di riscaldamento con elemento di comando estraibile (WPM 2007 plus/WPM EconPlus) I sensori termici da collegare alla centralina di riscaldamento con elemento di comando estraibile devono corrispondere alla curva caratteristica della sonda mostrata in fig. 7.5 a pag. 228. L'unica eccezione è costituita dal sensore della temperatura esterna in dotazione alla pompa di calore (vedi cap. 7.1.1.3 a pag. 228) 9DORUHGHOODUHVLVWHQ]DLQ>N2KP@ 7.1.1.2 Programmatore della pompa di calore 7HPSHUDWXUDLQ>&@ fig. 7.4: 7.1.1.3 fig. 7.5: Elemento di comando estraibile Montaggio del sensore della temperatura esterna Il sensore termico deve essere posizionato in maniera tale da rilevare tutti i fenomeni atmosferici e da non falsare il valore di misurazione. Montaggio: Sulla parete esterna di un ambiente possibilmente sul lato nord o nordovest 7.1.1.4 Curva caratteristica della sonda NTC-10 per collegamento alla centralina di riscaldamento con elemento di comando estraibile riscaldato e Non montare in posizione "riparata" (ad es. in una nicchia o sotto un balcone) Non montare vicino a finestre, porte, aperture di scarico dell'aria, lampade da esterno o pompe di calore Non esporre direttamente ai raggi solari, in qualsiasi stagione Montaggio della sonda di temperatura del ritorno Il montaggio del sensore di ritorno è necessario solo quando questo è compreso in dotazione di fornitura ma non è fornito già installato. Il sensore di ritorno può essere montato a contatto sul tubo oppure può essere installato nella guaina a immersione del gruppo idraulico compatto. Ripulire il tubo del riscaldamento da vernice, ruggine e scorie Spalmare la superficie pulita con pasta termoconduttiva (stendere uno strato sottile) 5 fig. 7.7: Fissare la sonda con una fascetta per tubi flessibili (serrare bene, le sonde non fissate provocano malfunzionamenti) e isolarla termicamente Dimensioni sensore di ritorno standard NTC-2 in involucro metallico )DVFHWWDSHUWXELIOHVVLELOL ,VRODPHQWRWHUPLFR fig. 7.6: 6RQGDDSSOLFDWD fig. 7.8: Dimensioni sensore di ritorno standard NTC-10 in involucro plastico Montaggio di una sonda a contatto sul tubo 228 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Programmatore della pompa di calore 7.2 7.2.1 Contatore della quantità di calore WMZ NOTA rilevano i valori misurati e trasmettono un segnale al programmatore della pompa di calore, il quale, in funzione della modalità di esercizio in cui quest'ultima si trova attualmente (riscaldamento/acqua sanitaria/piscina), assomma la quantità di calore in kWh e la rende disponibile per la visualizzazione nel menu Dati di esercizio e Storico. Sulle pompe di calore aria/acqua ad alta efficienza il contatore della quantità di calore è presente di serie. La misurazione avviene per mezzo di sensori di pressione posti nel circuito di riscaldamento e collegati direttamente con il programmatore della pompa di calore WPM EconPlus. Descrizione generale NOTA Il contatore della quantità di calore (WMZ 25/32) da collegare al programmatore della pompa di calore serve al rilevamento e all'analisi della quantità di calore ceduta dalla pompa di calore. Il contatore della quantità di calore risponde ai requisiti qualitativi statuiti dal programma tedesco di incentivazione del mercato per la promozione di pompe di calore efficienti. Non è soggetto all'obbligo di una misurazione ufficiale e quindi non è utilizzabile per il calcolo dei costi di riscaldamento. I sensori posti nelle condutture della mandata e del ritorno dell'acqua di riscaldamento, assieme ad un modulo elettronico, 7.2.1 Componenti idraulici ed elettrici del contatore della quantità di calore Per la raccolta dei dati il contatore necessita di due dispositivi di misura. Il punto di montaggio di entrambi i tubi di misura deve trovarsi il più possibile vicino alla pompa di calore, nel circuito di generazione. Il tubo di misura della portata Deve essere montato nella mandata alla pompa di calore prima della biforcazione della produzione di acqua calda (fare attenzione al verso del flusso). Evitare il montaggio distanziato da pompe, valvole e altri componenti in quanto le turbolenze possono causare alterazioni nella misura della quantità di calore (si consiglia di osservare una distanza di stabilizzazione pari a 50 cm). Un sensore termico (tubo in rame con guaina a immersione) Deve essere montato nel ritorno dalla pompa di calore. ( WPM 2006 ) Involucro del contatore della quantità di calore - Elettronica Nuovo software richiesto! Versione H_H_61 ID 12 24 V AC 230 V / 50 Hz L / N / PE Impulso contatore della quantità di calore N1-B1 (R1) Nella mandata riscaldamento T N1 WMZ Nel ritorno riscaldamento WPM X8/X11 WP T N1-B2 (R2) Mandata riscaldamento Ritorno riscaldamento fig. 7.9: Componenti idraulici ed elettrici del contatore della quantità di calore www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 229 7.2.2 Programmatore della pompa di calore NOTA Utilizzare solo acqua pura nel circuito di riscaldamento (nessuna miscela, nessun antigelo). La scheda di controllo del modulo elettronico necessita di un'alimentazione elettrica dedicata, prelevabile direttamente attraverso la rete elettrica o tramite la morsettiera (rete L/N/PE. ~230 VAC) del programmatore della pompa di calore. Fra il morsetto X2/1/2 del modulo elettronico e il regolatore della pompa di calore (N1) deve essere collegato un cavo di segnale che trasmetta l'impulso al programmatore della pompa di calore. Schema morsetti: Contatore della quantità di calore WMZ N20/X2-1 N20/X2-2 7.2.2 Programmatore della pompa di calore WPM 24VAC/G N1/J7-ID12 Pompe di calore compatte Nelle pompe di calore con componenti di riscaldamento integrati per un circuito di riscaldamento non miscelato (pompa di calore compatta) non è possibile installare il contatore della quantità di calore all'interno della pompa di calore (a monte della biforcazione della produzione di acqua calda). Per questo motivo il rilevamento dell'esercizio di riscaldamento del contatore della quantità di calore è integrato nella mandata del riscaldamento. Per il rilevamento di una produzione opzionale di acqua calda è possibile installare un contatore aggiuntivo della quantità di calore nella mandata dell'acqua calda. Impostazioni del programmatore della pompa di calore NOTA Per l'analisi degli impulsi il programmatore della pompa di calore necessita della versione del software H6x (o superiore). di preconfigurazione. Nel menu "Storico" sono visualizzati i valori per Riscaldamento, Acqua sanitaria e Piscina a seconda dell'impostazione dell'impianto. L'indicazione della quantità di calore ceduta è in kWh. Per attivare il rilevamento della quantità di calore, è necessario programmare il "Contatore della quantità di calore" su SÌ in fase Il contatore può essere azzerato nel menu "Dati di esercizio". 7.3 Struttura generale del menu Nel programmatore della pompa di calore sono disponibili numerosi parametri di impostazione e regolazione (vedi tab. 7.2 a pag. 231). Preconfigurazione Con la preconfigurazione viene comunicato alla centralina quali componenti sono connessi all'impianto di riscaldamento a pompa di calore. La preconfigurazione deve avvenire prima della configurazione, in modo da poter mostrare o nascondere determinate voci di menu specifiche dell'impianto (menu dinamici). Configurazione Nel livello di menu per il personale specializzato è possibile definire, oltre al menu d'impostazione ampliato, anche i menu "Uscite", "Ingressi", Funzioni speciali" e "Modem". 230 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Programmatore della pompa di calore Preconfigurazione Modo operativo Contatore della quantità di calore Scambiatore di calore supplementare 1. Circuito di riscaldamento 2. Circuito di riscaldamento 3. Circuito di riscaldamento Funzione raffrescamento attivo Funzione raffrescamento passivo Struttura funzione raffrescamento passivo Produzione di acqua calda Produzione acqua calda richiesta tramite Produzione acqua calda riscaldatore a Preparazione acqua piscina Misurazione bassa pressione acqua glicolica disponibile Bassa pressione acqua glicolica Impostazioni Orario Operativita Modalità di esercizio Numero di ore esercizio Festa Numero giorni esercizio Vacanze Pompa di calore Numero di compress. Limite operativo di temp. Pressostato alta press. Pressostato bassa press. 2. Generatore di calore Valore limite 2° GC Modo operativo 2° GC Tempo di funzionamento miscelatore 2° GC Isteresi miscelatore 2° GC Blocco az.distr.energ.elettr. Temperatura limite Ide3 Programma speciale 2° GC Sovratemperatura 2° GC bivalente 2° GC piscina bivalente rigenerativo 1. Circuito di riscaldamento 1. CR regolazione tramite 1. CR Curva di riscaldamento Punto finale (-20°C) 1. CR regolazione a valore fisso Temperatura nominale ritorno 1. CR regolazione ambiente temperatura ambiente nominale 1. CR temperatura minima ritorno 1. CR temperatura massima ritorno 1. CR isteresi della temperatura nominale di ritorno 1. CR abbassamento programma a tempo 1. CR abbassamento 1. CR abbassamento valore di abbassamento 1. CR abbassamento LU ... DO 1. CR innalzamento programma a tempo 1. CR innalzamento tempo1 ... tempo2 1. CR innalzamento valore di innalzamento 1. CR innalzamento LU ... DO 2. Circuito riscaldamento/3° circuito riscaldamento 2°/3° CR regolazione tramite 2°/3° CR sensore termico 2°/3° CR Curva di riscaldamento Punto finale (-20°C) 2°/3° CR più freddo/più caldo 2°/3° CR regol. v. fisso Temperatura nomin. 2°/3° CR valore max. ritorno 2°/3° CR isteresi miscelatore 2°/3° CR tempo di funzionamento miscelatore Abbassamento programma a tempo 2°/3° CR2/3 Riduzione Abbassamento 2°/3° CR valore di abbassamento Abbassamento 2°/3° CR LU ... DO Innalzamento programma a tempo 2°/3° CR Innalzamento 2°/3° CR tempo1 ... tempo2 Innalzamento 2°/3° CR valore di innalzamento Innalzamento 2°/3° CR LU ... DO Raffrescamento Raffrescamento Raffrescamento ventilato Valore nominale raffrescamento ventilato (rit.) Raffrescamento Raffrescamento silenzioso Numero stazioni locali raffrescamento silenzioso Valore nominale raffrescamento silenzioso (temp. ambiente) Scarto dal punto di rugiada raffrescamento silenzioso 2. Generatore di freddo Limite temperatura di raffrescamento Acqua sanitaria tab. 7.2: 7.3 Impostazioni Commutazione acqua sanitaria 2° compressore Isteresi acqua sanitaria Riscaldamento parallelo acqua sanitaria - AS Max. temperatura parallela acqua sanitaria Raffrescamento parallelo acqua sanitaria - AS Temperatura nominale acqua sanitaria Blocco acqua calda Blocco acqua calda Blocco acqua calda Disinfezione termica Avvio disinfezione termica Temperatura disinfezione termica Disinfezione termica Reset massimo PC acqua sanitaria Piscina Piscina Blocco piscina tempo1 ... tempo2 Blocco piscina LU ... DO Impianto pompa Pompa supplementare per riscaldamento Pompa supplementare per raffrescamento Pompa supplementare per acqua sanitaria Pompa supplementare per piscina Data anno giorno mese giorno della settimana Lingua Dati di esercizio Temperatura esterna Temperatura nominale ritorno 1. Circuito di riscaldamento Temperatura ritorno 1. Circuito di riscaldamento Temperatura mandata Pompa di calore Temperatura nomin. Circ. risc. 2 Temperatura minima 2° circuito di riscaldamento Temperatura 2° circuito di riscaldamento Temperatura nomin. Circ. risc. 3 Temperatura 3° circuito di riscaldamento Richiesta riscaldamento Livello bivalenza Sensore sbrinamento Temperatura serbatoio rigenerativo Temperatura ritorno raffrescamento passivo Temperatura mandata raffrescamento passivo Antigelo raffreddamento raffrescamento Temperatura ambiente 1 valore nominale Temperatura ambiente 1 Umidita locale 1 Temperatura ambiente 2 Umidita locale 2 Richiesta raffrescamento Temperatura nominale acqua calda Temperatura acqua calda Richiesta acqua sanitaria Richiesta piscina Sensore antigelo Codifica Software riscaldamento Software raffrescamento Rete riscaldamento/raffrescamento Contatore della quantità di calore Storico Tempo funzionamento compressore 1 Tempo funzionamento compressore 2 2. Generatore calore tempo funzionamento Tempo funzionamento pompa primaria Tempo funzionamento ventilatore Tempo funzionamento pompa riscaldamento Tempo funzionamento raffrescamento Tempo funzionamento pompa acqua calda Tempo funzionamento pompa piscina Tempo funzionamento resistenza a immersione Memoria allarmi n.2 Memoria allarmi n.1 Riscaldamento funzionale inizio/fine Riscaldamento preparatorio inizio/fine Uscite Compressore 1 Compressore 2 Valvola distributrice a quattro vie Uscite Ventilatore/Pompa primaria 2. Generatore di calore Miscelatore aperto 2° generatore di calore Miscelatore chiuso 2° generatore di calore Miscelatore aperto 3° circuito di riscaldamento Miscelatore chiuso 3° circuito di riscaldamento Pompa riscaldamento Pompa riscaldamento 1° circuito di riscaldamento Pompa riscaldamento 2° circuito di riscaldamento Miscelatore aperto 2°circuito di riscaldamento Miscelatore chiuso 2°circuito di riscaldamento Pompa supplementare Pompa raffrescamento Commutazione termostati ambiente Valvole di commutazione raffrescamento Pompa acqua calda Riscaldatore a immersione Pompa piscina Ingressi Pressost. bassa pr. Pressostato alta pressione Pressostato fine sbr Controllo portata Termostato gas caldo Protezione antigelo termostato Protezione motore compressore Protezione motore pompa primaria Blocco az.distr.energ.elettr. Disalimentaz. est. Pressostato bassa pressione acqua glicolica Controllore punto di rugiada Termostato acqua sanitaria Termostato piscina Funzioni speciali Cambio compressore Avvio veloce Disattiv. lim. inf. Messa in funzione Controllo sistema Controllo sistema lato primario Controllo sistema lato secondario Controllo sistema pompa acqua calda Controllo sistema miscelatore Programma riscaldamento iniziale Temperatura max. programma riscaldamento iniziale Acqua calda/Piscina attiva Riscaldamento funzionale Programma standard riscaldamento preparatorio Programma individuale durata riscaldamento progressivo Programma individuale durata arresto Programma individuale durata riscaldamento regressivo Programma individuale diff. temp. riscaldamento progressivo Programma individuale diff. temp. riscaldamento regressivo Programma individuale riscaldamento preparatorio Misurazione differenza di temperatura Misurazione monitoraggio sbrinamento Service Servizio clienti sbrinamento Servizio clienti sbrinamento gas caldo Funzione speciale AE Funzione speciale DA Funzione speciale DE Funzione speciale AEK Funzione speciale DK Funzione speciale WW Sonda temperatura esterna Test display Livelli di potenza raffrescamento Modem Baudrate Indirizzo Registro Password Num. telefonico Tipo di selezione Numero squilli prima della risposta Composizione manuale 2. Generatore di calore Miscelatore aperto 2° generatore di calore Struttura del menu programmatore della pompa di calore versione software H_H_6x www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 231 7.4 7.4 Programmatore della pompa di calore Schema di collegamento del programmatore della pompa di calore per montaggio a parete WPM 2006 plus Legenda A1 Il ponticello EVS (J5/ID3-EVS verso X2, per il blocco dell'alimentazione dell'energia elettrica) deve essere inserito se non è presente il contattore di bloccaggio azienda distributrice dell'energia elettrica (contatto aperto = blocco azienda distributrice energia elettrica). A2 Il ponticello SPR (J5/ID4-SPR verso X2) deve essere rimosso quando l'ingresso viene utilizzato (ingresso aperto = pompa di calore off). A3 Ponticello (anomalia M11). Al posto di A3 può essere utilizzato un contatto normalmente chiuso a potenziale zero (ad es. un interruttore salvamotore) A4 Ponticello (anomalia M1). Al posto di A4 può essere utilizzato un contatto normalmente chiuso a potenziale zero (ad es. un interruttore salvamotore) B2* Pressostato bassa pressione acqua glicolica B3* Termostato acqua sanitaria B4* Termostato acqua piscina E9 Resistenza elettrica acqua sanitaria E10* 2° generatore di calore (caldaia o resistenza) F1 Protezione comando N1 5x20/2,0ATr F2 Fusibile per morsetti a innesto J12 e J13 5x20/4,0ATr F3 Fusibile per morsetti a innesto da J15 a J18 5x20/4,0ATr H5* Spia teleindicazione guasti J1 Collegamento alimentazione di corrente unità di regolazione (24VAC/50Hz) J2 Collegamento per i sensori: acqua sanitaria, ritorno ed esterno J3 Ingresso per la codifica PdC e il sensore antigelo tramite connettore a spina X8 della linea di comando J4 Uscita 0-10VDC per il comando del convertitore di frequenza, teleindicazione guasti, pompa di ricircolo acqua piscina J5 Connessione per termostato acqua calda, termostato piscina e funzioni di blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica J6 Connessione per la sonda del 2° circuito riscaldamento e per il sensore sbrinamento J7 Connessione per il segnale di allarme "Bassa pressione acqua glicolica" J8 Ingressi e uscite 230VAC per il comando della PdC connettore a spina X11 del cavo di comando J9 La presa non viene ancora utilizzata J10 Presa per la connessione del telecomando (esapolare) J11 La connessione non viene ancora utilizzata Da Uscite a 230 V CA per il comando dei componenti di J12 a sistema (pompa, miscelatore, resistenza, valvole J18 magnetiche, caldaia per riscaldamento) K9 K11* K12* K20* K21* K22* K23* M11* M13* M15* M16* M18* M19* M21* M22* N1 N10 N11 R1 R2 R3 R5 R9 R12 R13 T1 X1 X2, X3, X8, X11, Relè di accoppiamento 230V/24V Relè elettronico per teleindicazione guasti Relè elettronico per la pompa di circolazione acqua piscina Contattore 2° generatore di calore Contattore resistenza elettrica acqua sanitaria Contattore di blocco azienda distributrice dell'energia elettrica Relè ausiliario per SPR Pompa primaria Pompa di ricircolo riscaldamento Pompa di ricircolo riscaldamento 2° circuito di riscaldamento Pompa di ricircolo supplementare Pompa di ricircolo acqua calda Pompa di ricircolo acqua piscina Miscelatore circuito principale o 3° circuito di riscaldamento Miscelatore 2° circuito di riscaldamento Unità di regolazione Telecomando Gruppo relè Sensore esterno da parete Sensore ritorno Sensore acqua calda Sonda 2° circuito di riscaldamento Sensore antigelo (sorgente di calore) Sensore sbrinamento Sonda 3° circuito di riscaldamento Trasformatore di sicurezza 230/24 V AC/28VA Morsettiera connessione di rete, distributore N e PE Morsetto distributore 24VAC Morsetto distributore ground Connettore a spina linea di comando (bassa tensione) Connettore a spina linea di comando 230V CA Abbreviazioni: MA MZ * Miscelatore aperto Miscelatore chiuso I componenti devono essere forniti esternamente 232 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de J9 J1 230 VAC 24 VAC X3 0 VAC R1 B1 J2 J11 R2 X11/8 R3 +VDC 2 W1-15p Linea di comando 1 J3 3 F2 (L) NO2 5 4 K11 J4 C1 6 X8 6 X4 N11 5 4 J12 H5 max. 200W K12 X11/9 oppure Resistenza elettrica GND M19 max. 200W Da J1 a J7 e X2, X3 e X8 sono a 24V. Non deve essere applicata alcuna tensione di rete. Attenzione!! T1 24VAC J5-IDC1 250V~ 2AT G F1 J10 B2 X2 / G B3 NO1 BC5 N1 G0 X1 - N T< B3 T< B4 K20 J13 M13 J5 A1 A2 K23 M18 ID8 Stö.M1 Stö.M11 A1 A2 A3 A4 X2 ID6 ID7 C7 24VAC K9 M21 MZ 14 21 J6 X1 R5 J15 X1 J1-G NO8 se necessario collegare, a cura del committente Cablato in fabbrica NO7 J14 MA C7 0 VAC J1-G0 AE / EGS IDC1 EVS/SPR > contatto aperto = blocco K22 C4 ID1 X11/7 B4 Cod.-WP NO4 ID2 M11 ID3 NO3 R12 NO5 EVS C8 N B6 M16 GND F3 F2 X2 J18 /C13 3 X1 J7 K21 3 P< B2 IDC9 K9 A2 A1 0 VAC 2 MZ 7 W1-15p 6 5 8 9 X11 -NO3 -NO2 F3 /L X1 / N < J12- > -NO1 J18 Linea di comando 3 4 M22 J8 J17 1 MA J1-G0 J12 /C1 M15 Rete / 230 VAC - 50Hz PE L R13 NO9 J16 NO10 ID9 xxxxx ID12 E9 ID14 N10 BC4 GND GND NO6 ID4 C1 B5 R9 Y1 Conduttore no. 8 J13-C4 VG A2(-) T1 Y4 J14-C7 C4 ID5 SPR VG0 A1(+) L1 Y2 A2(-) T1 Y3 A1(+) L1 B8 12 pol. C9 ID11 NC8 B7 12 pol. HD C9 4,0A Tr NO11 ID10 4,0A Tr NO12 ID13H AE / EGS C13 N C12 ID13 ND NO13 ID14H Ver.1 NC12 IDC13 L NC13 Ver.2 E10 Ven. www.dimplex.de PUP HK Programmatore della pompa di calore 7.4 fig. 7.10: Schema di collegamento del programmatore della pompa di calore per montaggio a parete WPM 2006 plus (regolatore di riscaldamento N1) 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 233 7.5 7.5 Programmatore della pompa di calore Schema di collegamento WPM EconPlus Legenda per WPM EconPlus A A1 A2 A-R2 Ponticelli Ponticello Blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica: da inserire in mancanza di un contattore di bloccaggio dell'azienda distributrice dell'energia elettrica ( Contatto aperto = blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica). Ponticello Blocco: deve essere rimosso se l'ingresso è utilizzato (Ingresso aperto = PDC bloccata ). Ponticello Sensore ritorno: - deve essere rimosso se si utilizza il doppio gruppo senza pressione differenziale. - deve essere spostato se si utilizzano il doppio gruppo senza pressione differenziale e la "valvola di inversione del circuito di riscaldamento". Nuove posizioni morsetto: X3/1 e X3/2 M16* M17* M18* [M19]* M21* M22* [M24] Pompa di ricircolo riscaldamento 2° /3° circuito di riscaldamento Pompa di ricircolo supplementare Pompa di ricircolo raffrescamento Pompa di ricircolo acqua calda Pompa di ricircolo acqua piscina Miscelatore circuito principale o 3° circuito di riscaldamento Miscelatore 2° circuito di riscaldamento Pompa di circolazione acqua sanitaria N N1 N3 N4 N5 N9 N14 N17.1 N17.2 N20 Elementi di regolazione Unità di regolazione Stazione ambiente 1 Stazione ambiente 2 Controllore punto di rugiada Centralina temperatura ambiente Elemento di comando Modulo "raffrescamento generale" Modulo "raffrescamento attivo" Contatore della quantità di calore Sonde, resistenze Sensore esterno Sensore ritorno Sensore ritorno nel doppio gruppo senza pressione differenziale Sensore acqua calda Sensore ritorno acqua di raffrescamento Sonda 2° circuito di riscaldamento Sensore antigelo Resistenza di codifica Sensore antigelo (sorgente di calore) raffrescamento Sensore mandata (sensore antigelo sorgente di calore) Sonda 3° circuito di riscaldamento/sonda rigenerativo Sonda piscina Pressostato bassa pressione Pressostato alta pressione M15* B B2* B3* B4* Contatti ausiliari Pressostato bassa pressione acqua glicolica Termostato acqua sanitaria Termostato acqua piscina E E9* E10* [E13]* Organi di riscaldamento, raffrescamento e ausiliari Riscaldatore a immersione elettrico acqua sanitaria 2. Generatore di calore Secondo generatore di freddo F F1 F2 F3 F4 F5 F6 F7 F10 F21.1 F23 Organi di sicurezza Protezione comando N1 per 24V AC, 5x20/1,25AT Protezione comando N17, 5x20/0,63AT Fusibile N1 per morsetti a innesto J12, J13 e J21, 5x20/4,0 AT Fusibile N1 per morsetti a innesto da J15 a J18 e J22, 5x20/4,0 AT Pressostato - alta pressione Pressostato - bassa pressione Protezione antigelo termostato Controllore termostato di sicurezza Interruttore di flusso Fusibile N17, 5x20/4,0 AT Protezione motore M1/M11 R R1* R2 R2.1 R3* R4 R5* R6 R7 R8 R9 R13* R20* R25 R26 H [H5]* Spie Spia teleindicazione guasti T T1 Trasformatore Trasformatore di sicurezza 230/24 V CA K K1 K1.1 K1.2 K2 K3 K3.1 K3.2 K4 K5 K6 K8 X X1 X2, X3, X5, X11, Morsetti, distributori, connettori Morsettiera alimentazione Morsettiera tensione = 230 V CA Morsettiera bassa tensione < 25 V CA Morsetti del moltiplicatore di porte del bus Connettore allacciamento modulo Connettore cavo di collegamento Regolatore - pompa di calore 230 V CA Connettore cavo di collegamento Regolatore - pompa di calore< 25 V CA Connettore cavo di collegamento Regolatore - pompa di calore< 25 V CA Connettore di collegamento Regolatore - pompa di calore K22* K23* K28* K31.1 Contattori, relè, contatti Contattore compressore 1 Contattore avviamento compressore 1 Relè temporizzatore compressore 1 Contattore (relè) ventilatore 1 Contattore compressore 2 Contattore avviamento compressore 2 Relè temporizzatore compressore 2 Contattore ventilatore 2 Contattore pompa primaria - M11 Contattore pompa primaria 2 - M20 Contattore/relè riscaldamento supplementare Relè di accoppiamento 230 V/24 V per fine sbrinamento o protezione antigelo Contattore 2° generatore di calore E10 Contattore riscaldatore a immersione elettrico (acqua sanitaria) E9 Contattore di blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica Relè ausiliario per ingresso di blocco Commutazione esterna modalità di esercizio raffrescamento Richiesta circolazione acqua sanitaria M M1 M2 M3 M13* M14* Motori Compressore 1 Ventilatore Compressore 2 Pompa di ricircolo riscaldamento Pompa di ricircolo riscaldamento 1° circuito di riscaldamento ____ ------ F1 K9 K20* K21* X12, X13.1 X13.2 X14 Y Y1 Y12* Valvole Valvola di commutazione a 4 vie Valvola di inversione circuito di riscaldamento * I componenti devono essere messi a disposizione dal cliente Comando flessibile - vedi preconfigurazione (modifica solo tramite servizio clienti!) cablato di fabbrica da collegare se necessario a cura del committente [] ATTENZIONE! Sui morsetti da J1 a J11, J20 e J23 e sulle morsettiere X3 del regolatore di riscaldamento N1 è presente bassa tensione. In nessun modo collegare una tensione più elevata. 234 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de ; 7 1 - - - ; 9WHUP - *1' 5[7; & % G 5 5 12 *1' ;*1' G - 5 5 12 % 5 ; -- & 9'& - % G 0 - ; ; ; % 5 5 $5 ; $ 0 0 - 1-& 0 < % 7 % 7 5 ) & 7$ $ 0 12 & . ;$ - - ;* $ . ;$ - ; 0 0 ,' $ & %& / 3( 1 /13( 9$& +] * . < * 12 ,' ,' ,' 1 95() 5[7; *1' 12 9* 12 % 12 9* & ,' . . $ $ & ,'& %& 0 12 % DDDDEEEEFFFF GGGHHHIIIIJJJ - - ,' 7$ 3 ; ;* 1 - - 0 ;1 % 12 % & *1' ; % 12 < 1& ,' & < 12 ,' ;1 ,' ) ,' 12 % & ,' - & 1 ,'+ 1& ,' 12 ,'& 1 1& - ,' ;1 ,'& ;1 ; ,' www.dimplex.de ,'+ ;1 1-,'& 1-& ; Programmatore della pompa di calore 7.5 fig. 7.11: Schema di collegamento del programmatore della pompa di calore per montaggio a parete WPM EconPlus 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 235 7.6 Programmatore della pompa di calore 7.6 Connessione di componenti d'impianto esterni al WPM Ingressi Uscite Allacciamento Spiegazione J2-B1 X3-R1* X3, J2-B2 R2.1* J2-B3 R3* J3-B5 Allacciamento Sensore esterno J12-NO3 X3 Sensore ritorno J13-NO4 X3 Sensore acqua calda J13-NO5 X2-M13* X3 Sensore mandata (protezione J13-NO6 M18* J6-B6 X3-R5* J6-GND Sonda 2° circuito di riscaldamento J6-B8 X3-R13* J6-GND Sonda 3° circuito di riscaldamento X2 Termostato acqua calda J5-ID1 J5-ID2 Spiegazione N/PE Pompa primaria/ventilatore N/PE 2. Generatore di calore N/PE Pompa di ricircolo riscaldamento N/PE Pompa di ricircolo acqua calda J14-NO7 N/PE Miscelatore aperto J15-NO8 N/PE Miscelatore chiuso Pompa di ricircolo supplementare J16-NO9 X2-M16* N/PE J16- K21* N/PE Resistenza acqua sanitaria X2 Termostato acqua piscina J5-ID3 X2 Blocco azienda distributrice J16- N/PE Pompa di ricircolo riscaldamento 2° J5-ID4 X2 Blocco esterno J17- N/PE Miscelatore aperto 2° circuito di J5-ID5 X2 Anomalia pompa primaria/ventilatore J5-ID6 X2 Anomalia compressore J18- N/PE Miscelatore chiuso 2° circuito di J7-ID9 X2 Bassa pressione acqua glicolica J4-Y2 J22-NO17* X3 Contatore esterno della quantità di J4-Y3 J22-NO16* Pompa di ricircolo acqua piscina X3 Richiesta circolazione - J22-N018 Pompa di circolazione X3 Contatore esterno della quantità di J7-ID12 X3-N20.1 J20-ID17 J20-ID18 X3-N20.1 * EconPlus 7.7 X2 Teleindicazione guasti NOTA L'allacciamento della teleindicazione guasti e della pompa piscina nel modello WPM 2006 plus avviene tramite il gruppo relè RBG WPM disponibile come accessorio speciale. Dati tecnici del programmatore della pompa di calore Tensione di rete 230 V CA 50 Hz Campo di tensione Da 195 a 253 V CA Potenza elettrica assorbita Circa 14 VA Grado di protezione secondo la norma EN 60529, classe di protezione secondo la norma EN 60730 IP 20 Potere di apertura delle uscite Max. 2 A (2 A) cos (ϕ) = 0,4 a 230 V Temperatura d'esercizio da 0 °C a 35 °C Temperatura di stoccaggio da -15 °C a +60 °C Peso Campo di impostazione Festa Campo di impostazione Vacanze 4 100 g Tempo standard 0 - 72 ore Tempo standard 0 - 150 giorni Temperatura parete esterna da -20 °C a +80 °C Temperatura ritorno da -20 °C a +80 °C Sensore antigelo (temperatura mandata) da -20 °C a +80 °C Temperatura limite abilitazione caldaia riscaldamento da -20 °C a +20 °C Massima temperatura ritorno da +20 °C a +70 °C Più caldo/Più freddo da +5 °C a +35 °C Isteresi/Zona neutrale da +0,5 °C a +5,0 °C Più caldo/Più freddo da +5 °C a +35 °C Campo di impostazione Temperatura base acqua sanitaria Temperatura nominale da +30 °C a +55 °C Campo di impostazione Riscaldamento complementare acqua sanitaria Temperatura nominale da +30 °C a +80 °C Tempo di funzionamento miscelatore 1-6 minuti Fasce di misurazione temperatura Campi di impostazione centralina riscaldamento Campo di impostazione Esercizio abbassamento/innalzamento Campo di impostazione miscelatore 236 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Programmatore della pompa di calore 7.7 Adempimento ai requisiti delle aziende distributrici dell'energia elettrica Inserimento ritardato dopo un'interruzione della tensione di rete o il termine di un tempo di interdizione dell'azienda distributrice dell'energia elettrica (da 10 s a 200 s). I compressori della pompa di calore vengono attivati al massimo tre volte all'ora. Disinserimento della pompa di calore causa segnale di blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica con la possibilità di attivare il secondo generatore di calore. Generalità Ciclo di sbrinamento autoadattante Monitoraggio e protezione del circuito del freddo in conformità alle norme DIN 8901 e DIN EN 378 Individuazione della modalità di esercizio ottimale, con la maggior quota possibile di funzionamento della pompa di calore Funzione antigelo Pressostato dell'acqua glicolica da montare nel circuito geotermico (accessorio speciale) NOTA WPM ECONPLUS Contatore integrato della quantità di calore con sensori nel circuito refrigerante www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 237 8 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.1 Requisiti idraulici Quando si esegue il collegamento idraulico di una pompa di calore bisogna ricordare che, per aumentarne l'efficienza, questa deve generare sempre e solo il livello di temperatura effettivamente necessario. L'obiettivo è quello di convogliare il livello di temperatura generato dalla pompa di calore, senza miscelazioni di sorta, nel sistema di riscaldamento. NOTA Un circuito di riscaldamento miscelato è necessario solo se devono essere forniti due livelli diversi di temperatura, ad esempio per il riscaldamento a pavimento e per quello con radiatori. 8.2 Per evitare la miscelazione di due diversi livelli di temperatura, durante una richiesta di acqua calda l'esercizio di riscaldamento viene interrotto e la pompa di calore viene fatta funzionare con le temperature di mandata più alte necessarie alla produzione di acqua calda. Questi sono i requisiti fondamentali da soddisfare: Assicurazione della protezione antigelocap. 8.2 a pag. 238 Assicurazione della portata dell'acqua di riscaldamento cap. 8.3 a pag. 238 Assicurazione del tempo di funzionamento minimocap. 8.5 a pag. 244 Assicurazione della protezione antigelo Nelle pompe di calore installate all'esterno o attraverso le quali scorre aria esterna devono essere prese delle misure per evitare il congelamento dell'acqua di riscaldamento nei periodi di fermo o durante le anomalie. Qualora la temperatura rilevata dal sensore antigelo (sensore di mandata) della pompa di calore scenda sotto un livello minimo, per garantire la protezione antigelo vengono automaticamente attivate le pompe di ricircolo riscaldamento e supplementare. Negli impianti monoenergetici o bivalenti, in caso di anomalia della pompa di calore viene abilitato il secondo generatore di calore. della pompa di calore; un antigelo peggiora inoltre l'efficienza della pompa di calore. Per le pompe di calore montate in posizioni a rischio di gelo, occorre prevedere uno scarico manuale. In caso di messa fuori servizio della pompa di calore o mancanza di corrente, occorre svuotare l'impianto in tre punti e all'occorrenza sfiatarlo. ATTENZIONE! Negli impianti di riscaldamento con tempi di interdizione stabiliti dall'azienda distributrice dell'energia elettrica, il cavo di alimentazione per il programmatore della pompa di calore deve essere costantemente sotto tensione (L/N/PE~230 V, 50 Hz) e va quindi allacciato a monte del contattore di bloccaggio azienda distributrice dell'energia elettrica oppure alla rete elettrica di casa. Negli impianti con pompa di calore sui quali non è possibile rilevare una mancanza di corrente (ad es. casa delle vacanze), il circuito di riscaldamento deve essere utilizzato con un'adeguata protezione antigelo (sorgente di calore). Negli edifici abitati permanentemente, l'utilizzo di un antigelo nell'acqua di riscaldamento non è consigliato, dato che la protezione antigelo è assicurata ampiamente dalla regolazione 8.3 3RPSDGLFDORUH fig. 8.1: Schema elettrico per pompe di calore installate a rischio di gelo ATTENZIONE! L'allacciamento idraulico deve avvenire in maniera tale che la pompa di calore - e quindi anche la sonda integrata - venga sempre attraversata dal flusso del mezzo, anche nel caso di collegamenti speciali o di esercizio bivalente. Assicurazione della portata dell'acqua di riscaldamento Per garantire il funzionamento sicuro della pompa di calore, deve essere assicurata la portata minima di acqua di riscaldamento indicata nelle informazioni sull'apparecchio, e in tutti gli stati di esercizio. La pompa di ricircolo deve essere dimensionata in modo che, con la massima perdita di carico dell'impianto (quasi tutti i circuiti di riscaldamento chiusi), la pompa di calore sia in grado di assicurare la portata di acqua. La determinazione del necessario differenzale termico può essere effettuata in due maniere: Determinazione tramite calcolo cap. 8.3.1 a pag. 239 Rilevamento dei valori tabellari in funzione della temperatura della fonte di calore cap. 8.3.2 a pag. 239 238 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.3.1 8.3.3 Calcolo per la determinazione del differenziale termico Determinazione della momentanea potenza calorifica della pompa di calore dalle curve di potenza calorifica alla temperatura media della fonte di calore. Esempio di una pompa di calore aria/acqua: Calcolo del necessario differenziale oltre la portata minima di acqua di riscaldamento indicata nelle informazioni sull'apparecchio. Capacità termica specifica dell'acqua: 1,163 Wh/kg K Potenza termica 4PdC = 10,9 kW con A10/W35 Portata minima necessaria di acqua di riscaldamento: ad es. V = 1000 l/h = 1000 kg/h Differenziale necessario: NOTA I valori tabellari per il necessario differenziale termico in funzione della temperatura della fonte di calore si trovano nel cap. 8.3.2 a pag. 239. 8.3.2 Differenziale termico in funzione della temperatura della fonte di calore La potenza calorifica della pompa di calore dipende dalla temperatura della fonte di calore. Soprattutto se la sorgente di calore è l'aria esterna, la potenza calorifica generata dalla pompa di calore dipende fortemente dalla temperatura momentanea della fonte di calore. Il massimo differenziale termico in funzione della temperatura della fonte di calore può essere rilevato dalle seguenti tabelle. Pompa di calore aria/acqua Temperatura fonte di calore da fino a Differenziale termico massimo tra mandata e ritorno del riscaldamento Compressore 1 Compressore 2 -20 °C -15 °C 4K 2 -14 °C -10 °C 5K 2,5 -9 °C -5 °C 6K 3 -4 °C 0 °C 7K 3,5 1 °C 5 °C 8K 4 4,5 Pompa di calore acqua glicolica/acqua Temperatura fonte di calore da fino a Differenziale termico massimo tra mandata e ritorno del riscaldamento -5 °C 0 °C 10 K 1 °C 5 °C 11 K 6 °C 9 °C 12 K 10 °C 14 °C 13 K 15 °C 20 °C 14 K 21 °C 25 °C 15 K tab. 8.2: Sorgente di calore: terreno, funzionamento a 1 compressore Pompa di calore acqua/acqua Temperatura fonte di calore da fino a Differenziale termico massimo tra mandata e ritorno del riscaldamento 6 °C 10 °C 9K 11 °C 15 °C 10 K 5 7 °C 12 °C 16 °C 20 °C 11 K 5,5 13 °C 18 °C 11 K 21 °C 25 °C 12 K 6 19 °C 25 °C 12 K 26 °C 30 °C 13 K 6,5 31 °C 35 °C 14 K 7 tab. 8.1: 8.3.3 tab. 8.3: 10 K Sorgente di calore: acqua di falda, funzionamento a 1 compressore Sorgente di calore aria esterna (la temperatura può essere letta sul programmatore della pompa di calore), funzionamento a 1 compressore Valvola di compensazione Negli impianti con un circuito di riscaldamento e flussi volumetrici costanti nel circuito utenza, la pompa di calore e il sistema di riscaldamento possono essere alimentati con la pompa di ricircolo riscaldamento del circuito principale (M13) ( vedi fig. 8.28 a pag. 260). Utilizzando le centraline per la temperatura ambiente, le valvole dei radiatori o le valvole termostatiche causano delle oscillazioni dei flussi volumetrici nel circuito utenza. Una valvola di compensazione montata nel by-pass del riscaldamento, a valle della pompa di riscaldamento non controllata del circuito primario (M13), deve bilanciare queste variazioni di flusso volumetrico. Con perdita di carico crescente nel circuito utenza (ad es. a causa di valvole che si chiudono), una parte del flusso volumetrico viene convogliato attraverso il by-pass del riscaldamento, garantendo così la portata minima di acqua di riscaldamento da parte della pompa di calore. www.dimplex.de NOTA Con una valvola di compensazione non è permesso impiegare pompe di circolazione elettroniche, perché queste, con l'aumento della perdita di carico, riducono la portata volumetrica. Regolazione della valvola di compensazione Chiudere tutti i circuiti di riscaldamento che a seconda dell'utilizzo possono essere chiusi anche con impianto funzionante, in modo da creare una condizione di esercizio sfavorevole per la portata dell'acqua. Si tratta di norma dei circuiti di riscaldamento dei vani sui lati sud e ovest. Almeno un circuito di riscaldamento deve restare aperto (ad es. il bagno). Aprire la valvola di compensazione fino a ottenere il differenziale termico massimo indicato nel cap. 8.3.2 a pag. 239 fra mandata e ritorno del riscaldamento alla temperatura momentanea della fonte di calore. Il differenziale termico deve essere misurato il più vicino possibile alla pompa di calore. 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 239 8.3.4 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento NOTA Se la valvola di compensazione è troppo chiusa, non viene assicurata la portata minima di acqua di riscaldamento da parte della pompa di calore. Con la valvola di compensazione troppo aperta, può accadere che alcuni circuiti di riscaldamento non vengano più alimentati a sufficienza. 8.3.4 Gruppo senza pressione differenziale Grazie alla separazione del circuito di generazione da quello di utenza, viene garantita la portata minima di acqua di riscaldamento da parte della pompa di calore in tutte le condizioni di esercizio (vedi fig. 8.29 a pag. 260). Il montaggio di un gruppo senza pressione differenziale è consigliabile nei seguenti casi: Impianti di riscaldamento con radiatori Impianti di riscaldamento con più circuiti di riscaldamento Perdite di carico non note nel circuito di utenza (ad es. nell'impianto dell'edificio) La pompa di ricircolo riscaldamento del circuito principale (M13) assicura la portata minima di acqua di riscaldamento della 8.3.5 pompa di calore in tutte le condizioni di esercizio senza la necessità di regolazioni manuali. Flussi volumetrici differenti nel circuito di generazione e in quello di utenza vengono compensati dal gruppo senza pressione differenziale. La sezione del tubo del gruppo senza pressione differenziale dovrebbe essere pari a quella dei tubi di mandata e ritorno dell'impianto di riscaldamento. NOTA Se nel circuito di utenza la portata volumetrica è superiore a quello del circuito di generazione, nei circuiti di riscaldamento non è più possibile raggiungere la massima temperatura di mandata della pompa di calore. Doppio gruppo senza pressione differenziale Il doppio gruppo senza pressione differenziale della pompa di calore rappresenta una valida alternativa all'accumulo tampone parallelo, dato che svolge le medesime funzioni senza scendere a compromessi in termini di efficacia. La separazione idraulica avviene tramite due gruppi senza pressione differenziale, ognuno dei quali viene equipaggiato con una valvola antiritorno (vedi fig. 8.30 a pag. 261). Protezione della pompa di calore da temperature elevate in caso di immissione di energia esterna nell'accumulo tampone collegato in serie Vantaggi del doppio gruppo senza pressione differenziale: Interruzione della modalità di esercizio riscaldamento per la produzione di acqua calda o di acqua per la piscina, in modo che la pompa di calore funzioni sempre al minor livello di temperatura possibile. Separazione idraulica del circuito di generazione da quello di utenza Funzionamento della pompa di ricircolo (M16) nel circuito di generazione solo con compressore in modalità di esercizio di riscaldamento, per evitare tempi di funzionamento inutili Possibilità di utilizzo in comune di un accumulo tampone in serie da parte della pompa di calore e dei generatori di calore supplementari 8.4 Garanzia dei tempi minimi di funzionamento del compressore e dello sbrinamento in tutte le condizioni di esercizio, in quanto all'accumulo tampone collegato in serie giunge l'intero flusso NOTA L'allacciamento idraulico con un doppio gruppo senza pressione differenziale offre grandissima flessibilità, grande sicurezza di esercizio ed elevata efficienza. Sistema di distribuzione acqua sanitaria Il sistema di distribuzione dell'acqua sanitaria è costituito da singoli componenti coordinati tra di loro che possono essere combinati in differenti modi a seconda delle esigenze. In ambito di progettazione occorre tenere conto della massima portata di acqua di riscaldamento di ogni singolo componente. Allacciamento dell'accumulo tampone e assicurazione della portata dell'acqua di riscaldamento Gruppo idraulico compatto Moduli per il sistema di distribuzione riscaldamento Modulo circuito di riscaldamento non miscelato WWM 25 (consigliato fino a 2,5m3/h) Modulo circuito di riscaldamento miscelato MMH (consigliato fino a 2,0m3/h) Collettore per l'allacciamento di due circuiti di riscaldamento VTB 25 (consigliato fino a 2,5m3/h) KPV 25 (consigliato fino a 1,3m3/h) Gruppo di ampliamento per il gruppo senza pressione differenziale EB KPV (consigliato fino a 2,0m3/h) Doppio gruppo senza pressione differenziale DDV 32 (consigliato fino a 2,5m3/h) DDV25 (consigliato fino a 2,0m³/h) 240 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento Moduli per il sistema di distribuzione produzione di acqua calda Modulo per acqua calda 8.4.1 Circuito di riscaldamento miscelato Circuito di riscaldamento non miscelato WWM 25 (consigliato fino a 2,5m3/h) Collettore per l'allacciamento di KPV 25 e WWM 25 VTB 25 (consigliato fino a 2,5m3/h) Moduli di ampliamento per il sistema di distribuzione Modulo miscelatore per impianti bivalenti MMB 25 (consigliato fino a 2,0m3/h) Acqua sanitaria da stazione solare termica SST 25 Produzione acqua calda NOTA Sugli schemi di allacciamento nel cap. 8.14 a pag. 254, i componenti del sistema di distribuzione dell'acqua sanitaria sono disegnati tratteggiati. Accumulatore tampone Caldaia per riscaldamento fig. 8.2: 8.4.1 Combinazioni possibili nel sistema di distribuzione acqua sanitaria Gruppo idraulico compatto KPV 25 Il gruppo idraulico compatto svolge il ruolo di "interfaccia" tra pompa di calore, sistema di distribuzione del riscaldamento, accumulo tampone ed eventuale accumulo dell'acqua sanitaria. Al posto di svariati componenti, viene impiegato un solo sistema compatto per rendere l'installazione più semplice. 1 Posizionamento della pompa di ricircolo riscaldamento (non in dotazione di fornitura) 2 Valvola di compensazione 3 Attacchi accumulo tampone 1" filett. int. 4 Attacchi PdC 1" filett. int. 5 Attacchi riscaldamento 1" filett. int. 6 Attacco vaso di espansione ¾" filett. est. 7 Attacchi per il riscaldamento dell'acqua sanitaria 1" filett. est. 8 Guaina a immersione per sensore ritorno incl. protezione in plastica 9 Valvola di sicurezza ¾" filett. int. NOTA L'impiego del gruppo idraulico compatto KPV 25 con valvola di compensazione è consigliato negli impianti di riscaldamento a superficie e con una portata dell'acqua di riscaldamento di max. 1,3 m3/h. www.dimplex.de 10 Rubinetti di intercettazione 11 Rubinetto di intercettazione con valvola antiritorno 12 Termometro 13 Guscio isolante 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 241 8.4.2 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento Riscaldatore a immersione Accumulatore tampone KPV 25 WWM 25 Riscaldatore a immersione VTB 25 Vaso di espansione Accumulatore di acqua calda Pompa di calore fig. 8.3: Gruppo idraulico compatto KPV 25 con collettore VTB 25 e modulo acqua sanitariaWWM 25 fig. 8.4: Allacciamento del gruppo idraulico compatto per esercizio di riscaldamento e produzione di acqua sanitaria 0,50 Perdita di pressione in [bar] 0,45 0,40 0,35 0,30 0,25 0,20 0,15 0,10 0,05 0,00 0,00 0,50 1,00 1,50 2,00 2,50 3,00 3,50 Portata volumetrica in [l/h] fig. 8.5: Perdita di carico KPV 25 in funzione della portata volumetrica 8.4.2 Gruppo idraulico compatto KPV 25 con gruppo di ampliamento EB KPV Combinato al gruppo di ampliamento EB KPV, il gruppo idraulico compatto KPV 25 diventa un gruppo senza pressione differenziale Il circuito di generazione e quello di utenza vengono separati idraulicamente e ciascuno viene dotato di una pompa di ricircolo. NOTA L'impiego del gruppo idraulico compatto KPV 25 con gruppo di ampliamento EB KPV è consigliato per l'allacciamento di pompe di calore con una portata dell'acqua di riscaldamento di max. 2,0 m3/h. 242 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.4.3 8.4.3 Doppio gruppo senza pressione differenziale DDV Il doppio gruppo senza pressione differenziale DDV svolge il ruolo di "interfaccia" tra pompa di calore, sistema di distribuzione del riscaldamento, accumulo tampone ed eventuale accumulo dell'acqua sanitaria. &LUFXLWRGLULVFDOGDPHQWRQRQPLVFHODWR &LUFXLWRGLULVFDOGDPHQWRPLVFHODWR Al posto di svariati componenti, viene impiegato un solo sistema compatto per rendere l'installazione più semplice. NOTA L'impiego del doppio gruppo senza pressione differenziale è consigliato per l'allacciamento di pompe di calore con una portata dell'acqua di riscaldamento fino a max. 2,0m3/h (DDV 25) e 2,5m3/h (DDV 32). 1 Attacchi riscaldamento 1 1/2" filetto int. 2 Attacchi pompa di calore 1 1/4" filetto est. 4 Attacchi accumulo tampone 1 1/4" filetto int. 5 Attacchi accumulo acqua calda 1 1/4" filetto est. ''9 $FFXPXORWDPSRQH 7 Manometro 8 Valvola di sicurezza 3/4" filetto int. 9 Pezzo a T per il montaggio del vaso di espansione 10 Valvola antiritorno 11 Guaina a immersione per sensore ritorno 12 Isolamento 8383 3UHSDU DFTXDFDOGD SRPSDGLFDORUH fig. 8.6: Doppio gruppo senza pressione differenziale DDV per l'allacciamento a un circuito di riscaldamento miscelato, per il riscaldamento supplementare esterno e per la produzione opzionale di acqua calda. fig. 8.7: Allacciamento del doppio gruppo senza pressione differenziale per esercizio di riscaldamento e produzione di acqua calda NOTA La lunghezza di ingombro del DDV, pompe incluse, è pari a circa 1m. DDV 25 DDV 32 3 Pompa di ricircolo supplementare/ Pompa di ricircolo riscaldamento circuito principale 1" filetto est. Pompa di ricircolo supplementare/ Pompa di ricircolo riscaldamento circuito principale 1 1/4" filetto est. 6 Rubinetto di intercettazione 1" Rubinetto di intercettazione 1" 1/4" 6.1 Rubinetto di intercettazione 1" con valvola antiritorno a cerniera Rubinetto di intercettazione 1 1/4" con valvola antiritorno a cerniera 13 Raccordo doppio filettato 1" Raccordo doppio filettato 1 1/ 4" Lunghezza massima di ingombro con pompa (interasse 180) 96cm Lunghezza massima di ingombro con pompa (interasse 180) 98cm www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 243 8.5 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento &LUFXLWRGLFDULFRDWWUDYHUVRODSRPSDGLFDORUHSHULOGLPHQVLRQDPHQWRGHOODSRPSDGLULFLUFRORULVFDOGDPHQWRFLUFXLWRSULQFLSDOH 3HUGLWDGLSUHVVLRQHLQ>EDU@ &LUFXLWRGLVFDULFRSHULOGLPHQVLRQDPHQWRGHOOHSRPSH GLULFLUFRORULVFDOGDPHQWRFLUFXLWRSULQFLSDOH )XQ]LRQDPHQWRFRPXQHGHOOHSRPSHGLULFLUFRORULVFDOGDPHQWR FLUFXLWRSULQFLSDOHHVLVWHPDGLGLVWULEX]LRQH 3RUWDWDYROXPHWULFDLQ>OK@ fig. 8.8: Diagramma portata volumetrica-perdita di carico DDV 25/32 8.5 Colonnina idraulica La colonnina idraulica costituisce l'interfaccia fra una pompa di calore aria/acqua non reversibile installata all'esterno con WPM 2006 plus e il sistema di distribuzione del calore. La HPK 200S contiene tutti i componenti idraulici necessari fra il generatore di calore e il sistema di distribuzione del calore con un circuito di riscaldamento non miscelato. Come ampliamento è possibile integrare in seguto un circuito di riscaldamento miscelato senza perdite di tempo grazie alla struttura modulare. 8.5.1 Un doppio gruppo senza pressione differenziale (cap. 8.3.5 a pag. 240) in combinazione con un accumulo tampone permette di ottenere un allacciamento idraulico del generatore di calore e dell'utenza di calore, ottimale dal punto di vista energetico. Il programmatore della pompa di calore necessario è incluso. È possibile combinare la HPK 200S con un accumulo (stesso design) per la produzione di acqua sanitaria. Caratteristiche generali NOTA La colonnina idraulica non può essere combinata con le pompe di calore aria/acqua ad alta efficienza provviste di WPM EconPlus. Ridotte spese di installazione Buona accessibilità di tutti i componenti Distanza minima laterale non necessaria L'accumulo tampone integrato riduce i cicli della pompa di calore, con una maggiore efficienza dell'impianto Dispositivi di sicurezza: Manometro Valvola di sicurezza, pressione di attivazione 2,5bar Vaso di espansione a membrana da 24 litri Componenti elettrici Quadro di comando completo con riscaldamento e morsetti di collegamento contattore di Programmatore della pompa di calore La pompa di ricircolo a regolazione elettronica nel circuito di riscaldamento permette di adeguare la potenza a seconda del fabbisogno Pronta per l'allacciamento, contiene tutti i componenti essenziali: Componenti idraulici: Doppio gruppo senza pressione differenziale Accumulo tampone da 210 litri Circuito di riscaldamento non miscelato con pompa di ricircolo regolata, organi di intercettazione e antiritorno Circuito primario di generazione del calore con pompa di ricircolo e organi di intercettazione 2° generatore di calore con resistenza tubolare elettrica, potenza calorifica commutabile da 2, 4 fino a 6kW con limitatore termico di sicurezza 244 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.5.2 Possibilità di ampliamento Circuito di riscaldamento miscelato opzionale con pompa di ricircolo a regolazione continua o a 3 livelli, organi di intercettazione e antiritorno (accessori) Corpo riscaldante immerso opzionale fino a max. 6kW (accessori) 8.5.3 8.5.3 Circuito di carico dell'acqua sanitaria opzionale, organi di intercettazione e adattatore pompa inclusi Possibilità di circuito di riscaldamento non miscelato per riscaldamento a superficie e a radiatori (accessori speciali richiesti) Informazioni sull'apparecchio HPK 200S 1 2 Modello e denominazione commerciale Formato 2.1 Esecuzione 2.2 Grado di protezione a norma EN 60 529 2.3 Luogo dell'installazione 3 Dati tecnici 3.1 Generazione del calore 3.2 Utenza di calore HPK 200S Colonnina idraulica con doppio gruppo senza pressione differenziale IP 20 Interno Esterna Circuito di riscaldamento non miscelato con pompa di ricircolo elettronica Sì Circuito di riscaldamento miscelato con pompa di ricircolo elettronica Disponibile come optional 1 Produzione di acqua calda (accumulo affiancato) Disponibile come optional 2 3.3 Accumulo tampone 3.4 Vaso di espansione a membrana Volume/pressione di precarica litri 210 24 / 1,5 litri/bar Attacco per vaso di espansione aggiuntivo 1" filetto est. 3.5 Pressione di attivazione valvola di sicurezza bar 2,5 3.6 Sovrappressione massima d'esercizio bar 2,0 3.7 Temperatura massima d'esercizio °C 85 3.8 Resistenza tubolare elettrica kW 2, 4 o 6 Riscaldatore a immersione kW fino a 6 (opzionale) Livello di potenza sonora dB(A) 3.9 3.10 Livello di pressione sonora a 1 m di distanza/ dB(A) 3.11 Portata a compressione libera 3 m³/h / m 4 Dimensioni, raccordi e peso 4.1 Dimensioni dell'apparecc4 4.2 Raccordi dell'apparecchio per il generatore di calore Pollici 4.3 Raccordi dell'apparecchio per circuito di riscaldamento non miscelato Pollici Raccordi dell'apparecchio per circuito di riscaldamento miscelato (opzionale) Pollici 4.4 hio senza raccordi A x P x L mm 37 31 2,0 / 3,75 1660 x 680 x 775 1 1/4" filetto est. 1 1/4" filetto est. 1 1/4" filetto est. 4.5 Raccordi dell'apparecchio per acqua sanitaria Pollici 4.6 Peso collo/i incl. imballaggio kg 187 5 Allacciamento elettrico 10 5.1 Protezione tensione di comando 230V [TE] 5.2 Protezione tensione di carico (2° generatore di calore 6 kW) 230V/400V [A] 6 7 Conforme alle norme europee sulla sicurezza Altre caratteristiche costruttive 7.1 Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 6 7.2 Centralina interna/esterna 1 1/4" filetto est. 32 / 16 5 sì Interna 1. Il modulo idraulico può essere ampliato con un circuito di riscaldamento con miscelatore a tre vie come optional. I componenti necessari sono disponibili come set di ampliamento. 2. Il modulo idraulico contiene di serie un adattatore pompa (interasse 180 mm; 1 1/2") nonché organi di intercettazione per il montaggio successivo di una pompa di carico acqua sanitaria per un accumulo affiancato dell'acqua calda. 3. Il dato della compressione libera è valido per l'esercizio del circuito di riscaldamento e della pompa di calore, rispettivamente al massimo livello della pompa. 4. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore. 5. vedi Dichiarazione di conformità CE 6. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 245 8.5.4 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.5.4 Dimensioni HPK 200S 3RVVLELOLWjGLDOODFFLDPHQWR GLXQYDVRGLHVSDQVLRQHDJJLXQWLYR 5LWRUQRULVFDOGDPHQWR ,QJUHVVRLQ+3.6 )LOHWWRHVWHUQR 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 8VFLWDGD+3.6 )LOHWWRHVWHUQR 6FDULFRYDOYROD GLVLFXUH]]D $OODFFLDPHQWR HOHWWULFR 0DQGDWDDFTXDFDOGD 5LWRUQRDFTXDFDOGD 5XELQHWWRGLULHPSLPHQWR HVFDULFR 0DQGDWD8VFLWD GDOODSRPSDGLFDORUH )LOHWWRHVWHUQR 5LWRUQR,QJUHVVR QHOODSRPSDGLFDORUH )LOHWWRHVWHUQR 8.6 Accumulo tampone Negli impianti di riscaldamento a pompa di calore è consigliato un accumulo tampone in serie per poter garantire in tutte le condizioni d'esercizio il tempo minimo di funzionamento di 6 minuti della pompa di calore. Negli edifici di tipologia costruttiva pesante o generalmente quando vengono impiegati impianti di riscaldamento a superficie, l'inerzia del sistema di riscaldamento compensa eventuali tempi di interdizione. Le pompe di calore aria/acqua con sbrinamento a inversione del ciclo sottraggono energia per lo sbrinamento al sistema di riscaldamento. Nelle pompe di calore aria/acqua, per garantire lo sbrinamento, deve essere installato un accumulo tampone in serie nella mandata, nel quale, se l'impianto è monoenergetico, viene avvitato un riscaldatore a immersione. Le funzioni a tempo nel programmatore della pompa di calore offrono la possibilità di compensare il tempo di interdizione con un innalzamento programmato prima dei periodi di disinserimento definiti. NOTA Quando si mette in funzione una pompa di calore aria/acqua, l'acqua di riscaldamento deve essere preriscaldata al limite operativo inferiore di almeno 18°C per poter garantire lo sbrinamento. ATTENZIONE! Se in un accumulo tampone viene montata una resistenza elettrica, il serbatoio deve essere protetto come generatore di calore in conformità alla norma DIN EN 12828 ed equipaggiato con un vaso di espansione non bloccabile e una valvola di sicurezza omologata. Nelle pompe di calore acqua glicolica/acqua e acqua/acqua, l'accumulo tampone può essere installato nella mandata oppure, in caso di modalità di esercizio esclusivamente monovalente, anche nel ritorno. NOTA Il volume consigliato dell'accumulo tampone in serie è di circa 10% della portata oraria dell'acqua di riscaldamento della pompa di calore. Nelle pompe di calore a due livelli di potenza è sufficiente un volume di circa 8%, tuttavia non dovrebbe superare il 30 % della portata oraria dell'acqua di riscaldamento. Accumuli tampone sovradimensionati comportano lunghi tempi di funzionamento del compressore. Nelle pompe di calore a due livelli di potenza questo può provocare l'inutile attivazione del secondo compressore. ATTENZIONE! Gli accumuli tampone non sono smaltati e quindi non possono assolutamente essere impiegati per il riscaldamento dell'acqua sanitaria. Devono essere installati all'interno dell'involucro termico dell'edificio e devono essere protetti dal gelo. Gli accumuli tampone in serie funzionano al livello di temperatura necessario al sistema di riscaldamento e non vengono impiegati per supplire ai tempi di interdizione (vedi cap. 8.6.3 a pag. 247). 246 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.6.1 8.6.3 Impianti di riscaldamento con regolazione per singoli ambienti La regolazione per singoli ambienti consente di raggiungere la temperatura desiderata senza dover modificare le impostazioni del programmatore della pompa di calore. Se viene superata la temperatura ambiente nominale impostata sulla centralina, i servomotori si chiudono in modo che negli ambienti sovrariscaldati non affluisca più acqua calda. Se chiudendo singoli circuiti di riscaldamento si riduce la portata volumetrica, una frazione della portata di acqua di riscaldamento fluisce attraverso la valvola di compensazione o il distributore a pressione differenziale zero. In questo modo la temperatura del ritorno viene aumentata e la pompa di calore si disinserisce. Negli impianti sprovvisti di accumulo tampone in serie, il disinserimento avviene prima che in tutti gli ambienti sia passata acqua a sufficienza. Il riavvio delle pompa di calore viene 8.6.2 impedito a causa del vincolo posto dall'azienda distributrice dell'energia elettrica, secondo il quale la pompa di calore può essere inserita solo tre volte all'ora. Negli impianti con accumulo tampone, l'innalzamento della temperatura di ritorno è ritardato perché il flusso deve prima attraversare il serbatoio. Se il serbatoio tampone viene collegato in serie, non causa un aumento delle temperature del sistema. Il grande volume di acqua di riscaldamento fatto circolare comporta tempi di funzionamento più lunghi e un'efficienza media annuale maggiore (coefficiente di lavoro annuo). NOTA Un accumulo tampone in serie incrementa il volume di acqua di riscaldamento fatto circolare e garantisce la sicurezza di funzionamento anche quando la richiesta di calore proviene solo da singoli ambienti. Impianti di riscaldamento senza regolazione per singoli ambienti Negli impianti senza regolazione per singoli ambienti, quando equipaggiati con pompa di calore acqua glicolica/acqua o acqua/ acqua, è possibile fare a meno dell'accumulo tampone se il dimensionamento dei singoli circuiti di riscaldamento è sufficientemente grande per garantire il tempo di funzionamento minimo del compressore pari a circa 6 minuti, anche nel periodo di transizione con fabbisogno di calore basso. 8.6.3 NOTA Qualora si rinunci alla regolazione per singoli ambienti nella zona abitabile dell'edificio, si avrà un livello di temperatura pressoché uniforme all'interno dell'involucro termico dello stesso. Il riscaldamento di singoli ambienti per il raggiungimento di livelli di temperatura più elevati (ad es. il bagno) può essere ottenuto in parte con una compensazione idraulica. Utilizzo dell'accumulo tampone per superare i tempi di interdizione Quando si utilizzino pompe di calore in edifici di tipologia costruttiva leggera (a bassa capacità di accumulo) e in combinazione con radiatori, si consiglia di installare un accumulo tampone supplementare con un secondo generatore di calore sotto forma di serbatoio a regolazione costante. All'occorrenza questo accumulo tampone verrà riscaldato tramite il programma speciale 2° generatore di calore (nel programmatore della pompa di calore). La regolazione con miscelatore viene attivata quando si ha una richiesta di calore dal secondo generatore durante un tempo di interdizione. La resistenza elettrica dovrebbe essere regolata su circa 80, max. 90°C. Dimensioni e pesi $FFXPXODWRUH WDPSRQH fig. 8.9: Esercizio di riscaldamento con accumulo tampone a regolazione costante Unità PSW 100 PSP 100E PSP 140E PSW 200 PSW 500 l 100 100 140 200 500 Diametro mm 512 Altezza mm 850 Capacità nominale 550 600 Larghezza mm 650 750 Profondità mm 653 850 600 700 1300 1950 Ritorno acqua riscaldamento Pollici 1" filetto int. 1¼" filetto est. 1" filetto est. 1¼" filetto int. 2 x 2½" Mandata acqua riscaldamento Pollici 1" filetto int. 1¼" filetto est. 1" filetto est. 1¼" filetto int. 2 x 2½" Sovrappressione di esercizio ammessa bar 3 3 3 3 3 Temperatura massima accumulo °C 95 95 95 95 95 Piedini regolabili Pezzi 4 3 3 Attacchi per resistenza 1 ½" filetto int. Q.tà 2 1 2 3 3 4,5 7,5 9 6 7,5 Potenza calorifica massima per resistenza kW Flangia DN 180 Q.tà Perdita termica1 kWh/24h 1,8 1,8 1,5 2,1 3,2 kg 55 54 72 60 115 Peso 1 1. Temperatura ambiente 20 °C; temperatura accumulo 65 °C tab. 8.4: Dati tecnici accumulo tampone www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 247 8.6.3 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 5LGX]LRQHò 9DOYRODGLVILDWR &RSHUWXUDVHUEDWRLR 7DUJKHWWDGDWL ,QGLFD]LRQHSHUO LQVWDOOD]LRQH 3RVL]LRQHDVFHOWDGHOFOLHQWH 9HUVLRQHLQOLQJXH 7DSSRò FRQ2ULQJ 5LYHVWLPHQWRLQSHOOLFROD fig. 8.10: Dimensioni dell'accumulo tampone da terra PSW 100 (vedi anche tab. 8.4 a pag. 247) 'LPSOH[ 3DQQHOORIURQWDOH 7DUJKHWWDGDWL 7DSSRò SDVVDJJLRFDYL $FTXDIUHGGD $FTXDFDOGD fig. 8.11: Dimensioni dell'accumulo tampone base PSP 100E per pompa di calore acqua glicolica/compatta (vedi anche tab. 8.4 a pag. 247) 5S 5RWDLDDSDYLPHQWR_[_ 3LHGLQLUHJRODELOL fig. 8.12: Dimensioni dell'accumulo tampone base PSP 140Eper pompa di calore aria/acqua da installazione interna (vedi anche tab. 8.4 a pag. 247) 248 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.6.5 5LGX]LRQHò 9DOYRODGLVILDWR &RSHUWXUDVHUEDWRLR 5LGX]LRQHò 9DOYRODGLVILDWRò &RSHUWXUDVHUEDWRLR ,QGLFD]LRQHSHU O LQVWDOOD]LRQH 7DUJKHWWDGDWL ,QJUHVVRDFTXD GLULVFDOGDPHQWR 5HVLVWHQ]D HOHWWULFD ,QJUHVVRDFTXD GLULVFDOGDPHQWR 5HVLVWHQ]D HOHWWULFD 5HVLVWHQ]D HOHWWULFD 5HVLVWHQ]D HOHWWULFD 5HVLVWHQ]D HOHWWULFD 5HVLVWHQ]D HOHWWULFD 8VFLWDDFTXD GLULVFDOGDPHQWR 8VFLWDDFTXD GLULVFDOGDPHQWR ,QGLFD]LRQHSHUO LQVWDOOD]LRQH 7DUJKHWWDGDWL )ODQJLDFLHFD *XDUQL]LRQH ,VRODPHQWR &RSHUWXUDIODQJLD fig. 8.13: Dimensioni dell'accumulo tampone da 200 e 500 l (vedi anche tab. 8.4 a pag. 247) 8.6.4 Vaso di espansione/Valvola di sicurezza nel circuito della pompa di calore A causa del riscaldamento e della conseguente dilatazione dell'acqua di riscaldamento nel circuito della pompa di calore, si verifica un aumento di pressione che deve essere compensato con un vaso di espansione. Il suo dimensionamento dipende dal volume dell'acqua di riscaldamento e dalle temperature massime di sistema. Durante il riempimento dell'impianto di riscaldamento o durante il riscaldamento progressivo, può formarsi una pressione troppo alta rispetto ai limiti ammessi, che deve essere scaricata tramite una valvola di sicurezza conformemente alla norma EN 12828. 8.6.5 Impianti bivalenti Il vaso di espansione/la valvola di sicurezza allacciati al circuito della caldaia non hanno efficacia alcuna se il miscelatore chiude a tenuta. Per questo motivo sono necessari una valvola di sicurezza e un vaso di espansione per ogni generatore di calore. Il vaso di espansione va dimensionato sulla base del volume complessivo dell'impianto (pompa di calore, accumulo, radiatori, tubazioni, caldaia). Valvola antiritorno Se in un circuito dell'acqua è presente più di una pompa di ricircolo, ogni gruppo pompe deve essere equipaggiato con una valvola di antiritorno per evitare la miscelazione con altri circuiti di riscaldamento. Accertarsi che le valvole antiritorno chiudano a tenuta e che non producano rumore quando vengono attraversate dall'acqua. NOTA Particelle di sporco possono impedire una chiusura completa. Quando ad es. si riscalda acqua sanitaria o acqua per la piscina questo può comportare la miscelazione di acqua di riscaldamento fredda e far sì che si abbiano temperature dell'acqua sanitaria o dell'acqua per la piscina insufficienti. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 249 8.7 8.7 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento Limitazione della temperatura di mandata del pavimento Molti tubi per il riscaldamento a pavimento e massetti non devono essere riscaldati sopra 55 °C. Per garantire questa limitazione nell'esercizio bivalente dell'impianto o in caso di caricamento dall'esterno dell'accumulo tampone, deve essere prevista una limitazione della temperatura massima di mandata. 8.7.1 Limitazione della temperatura di mandata tramite fine corsa del miscelatore Con caldaia a piena potenza e miscelatore viene aperto di quel superare la temperatura massima ulteriore comando "Miscelatore 8.7.2 NOTA Se si utilizza un miscelatore nel circuito del pavimento oppure nell'esercizio bivalente rigenerativo, il miscelatore viene chiuso in presenza di temperature troppo elevate. Un termostato di sicurezza impedisce il raggiungimento di elevate temperature di sistema a causa dell'inerzia del miscelatore oppure in caso di guasto dello stesso. massima temperatura, il tanto che basta per non di mandata di 55 °C. Un aperto" viene impedito arrestando l'interruttore di fine corsa del miscelatore su questa posizione. Si consiglia il montaggio di un motore per miscelatore con interruttore di fine corsa, in modo che l'azionamento venga disinserito elettricamente. Limitazione della temperatura di mandata tramite by-pass del miscelatore Con caldaia a piena potenza, massima temperatura e miscelatore completamente aperto, il by-pass viene aperto di quel tanto che basta per non superare la temperatura massima di mandata. In questo modo si regola la temperatura di mandata. La valvola di regolazione deve essere protetta da modifiche accidentali. SHUSRPSDGLFDORUH Si consigliano miscelatori con by-pass interno. Questo tipo di limitazione della temperatura di mandata è particolarmente adatto per il riscaldamento a pavimento. 8.8 Miscelatore Nell'esercizio esclusivamente a pompa di calore il miscelatore è in posizione "chiuso" (per la caldaia da riscaldamento) e convoglia l'acqua calda della mandata senza farla passare per la caldaia. In questo modo si evitano le perdite per fermo macchina. Il miscelatore viene dimensionato corrispondentemente alla potenza della caldaia e alla portata. 8.8.1 caldaia a circolazione inversa rispetto al sistema di riscaldamento, in modo che l'acqua di riscaldamento di ritorno nella caldaia sia sempre sufficientemente calda per evitare che scenda oltre il limite inferiore del punto di rugiada (innalzamento della temperatura di ritorno). Miscelatore a tre vie Il miscelatore a tre vie viene utilizzato per la regolazione di singoli circuiti di riscaldamento e per caldaie da riscaldamento a bassa temperatura o a condensazione con regolazione del bruciatore (ad es. "caldaia modulante"). In queste caldaie può scorrere acqua di ritorno fredda. Il miscelatore a tre vie funge quindi da 8.8.3 L'azionamento del miscelatore deve durare per un tempo compreso tra 1 e 6 minuti. Questo tempo è impostabile nel programmatore della pompa di calore che comanda il miscelatore. Si consigliano miscelatori con tempi di funzionamento compresi tra 2 e 4 minuti. Miscelatore a quattro vie Generalmente un miscelatore a quattro vie è necessario per caldaie a olio combustibile con regolazione a temperatura fissa, che non possono funzionare a temperature inferiori ai 70 °C (eventualmente 60 °C). Il miscelatore porta la temperatura della caldaia alla temperatura di mandata momentaneamente necessaria. Funzionando come un iniettore, alimenta un circuito 8.8.2 fig. 8.14: Attivazione del by-pass per assicurare la temperatura massima di mandata valvola di commutazione. Nell'esercizio esclusivo con pompa di calore, è completamente chiuso (impedendo perdite in regime stazionario), mentre in esercizio caldaia per riscaldamento è completamente aperto. Valvola elettromagnetica a tre vie (valvola di commutazione) Sconsigliamo questa scelta, perché la valvola non è affidabile con questa funzione e i rumori di commutazione si possono propagare attraverso l'impianto di riscaldamento. 250 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.9 8.11.1 Calcificazione degli impianti di riscaldamento ad acqua calda La calcificazione degli impianti di riscaldamento ad acqua calda non può essere evitata completamente, ma risulta trascurabile negli impianti con temperature di mandata inferiori a 60 °C. Nelle pompe di calore per medie e alte temperature è possibile raggiungere temperature superiori anche ai 60 °C. Pertanto l'acqua utilizzata per il riempimento e il rabbocco deve rispettare i seguenti valori indicativi ai sensi della norma VDI 2035 foglio 1: Potenzialità calorifica totale in [kW] Totale elementi alcalini terrosi in mol/m³ oppure mmol/l Durezza totale in °dH fino a 200 2,0 11,2 da 200 a 600 1,5 8,4 < 0,02 < 0,11 > 600 Negli impianti monoenergetici con riscaldamenti supplementari elettrici il valore indicativo è pari a 3,0 mol/m3 (16,8 °d). 8.10 Impurità nell'impianto di riscaldamento Quando si monta una pompa di calore in un impianto di riscaldamento, nuovo o preesistente che sia, il sistema deve essere lavato per rimuovere depositi e sostanze in sospensione. Questi possono diminuire l'emissione di calore dei radiatori, ostacolare la portata o fissarsi sul condensatore della pompa di calore. Nel caso in cui il fenomeno sia molto pronunciato si può arrivare anche al disinserimento di sicurezza della pompa di calore. Infiltrazioni di ossigeno nell'acqua di riscaldamento causano la formazione di prodotti di ossidazione (ruggine). Inoltre, spesso l'acqua di riscaldamento viene contaminata da residui di lubrificanti o sigillanti organici. Entrambi questi fattori, isolatamente o assieme, possono pregiudicare le prestazioni del condensatore della pompa di calore. In questi casi è necessario pulire il condensatore. I detergenti devono essere impiegati con cautela a causa del loro contenuto di acidi. Occorre attenersi alle disposizioni delle associazioni di categoria. In caso di dubbio, rivolgersi al produttore della sostanza chimica. ATTENZIONE! Per evitare conseguenze a carico dell'impianto di riscaldamento, dopo la pulizia è assolutamente necessario operare una neutralizzazione con sostanze adeguate. Generalmente, prima del lavaggio l'impianto di riscaldamento deve essere separato dalla pompa di calore. A tal fine, nella mandata e nel ritorno dovrebbero essere disponibili delle valvole di chiusura per impedire la fuoriuscita di acqua di riscaldamento. Il lavaggio avviene direttamente con gli attacchi dell'acqua della pompa di calore. Negli impianti di riscaldamento che utilizzano componenti in acciaio (ad es. tubi, accumulo tampone, caldaia, distributore, ecc.), è sempre presente un rischio di formazione di corrosione dovuto a un eccesso di ossigeno. L'ossigeno raggiunge il sistema di riscaldamento attraverso le valvole, le pompe di ricircolo o le tubazioni in plastica. NOTA Per questo motivo consigliamo di equipaggiare impianti di riscaldamento esposti alla diffusione con speciali impianti elettrofisici di protezione anticorrosione. Allo stato attuale delle conoscenze tecniche, si consiglia l'utilizzo di un apparecchio della ditta ELYSATOR. 8.11 Inclusione di ulteriori generatori di calore 8.11.1 Caldaia per riscaldamento a regolazione costante (regolazione con miscelatore) Con questo tipo di caldaia, una volta ottenuta l'abilitazione dal programmatore della pompa di calore, l'acqua in essa contenuta viene riscaldata fino a una temperatura fissa (ad es. 70 °C). La temperatura impostata deve essere così alta di modo che anche la produzione di acqua sanitaria, all'occorrenza, possa avvenire tramite la caldaia. La caldaia viene richiamata tramite l'uscita 2°generatore di calore del programmatore della pompa di calore e la modalità di esercizio del 2°generatore di calore deve essere codificata su "costante". La regolazione del miscelatore viene assunta dal programmatore della pompa di calore che all'occorrenza trasmette una richiesta alla caldaia e miscela una quantità tale di acqua calda della caldaia da raggiungere la temperatura nominale di ritorno o la temperatura dell'acqua calda desiderate. Quando si attiva il programma speciale 2° generatore di calore, al ricevimento di una richiesta di calore la caldaia viene mantenuta per almeno 30 ore a temperatura di esercizio, per evitare fenomeni di corrosione dovuti a tempi di funzionamento brevi. www.dimplex.de NOTA 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 251 8.11.2 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.11.2 Caldaia per riscaldamento a regolazione progressiva (regolazione da bruciatore) Contrariamente a una caldaia a regolazione costante, quella con regolazione progressiva fornisce direttamente la temperatura dell'acqua calda in funzione della temperatura esterna. La valvola di commutazione a 3 vie non ha alcuna funzione di regolazione, bensì solo il compito di indirizzare il flusso di acqua calda, a seconda della modalità di esercizio, attraverso la caldaia oppure al di fuori della stessa. Nel caso di esercizio esclusivo con pompa di calore, l'acqua di riscaldamento viene fatta passare fuori della caldaia, onde evitare perdite per dispersione di calore della caldaia. Nei sistemi bivalenti non è necessaria una regolazione separata del bruciatore, dato che questa funzione di comando può essere assunta dal programmatore della pompa di calore. Se è disponibile una regolazione del bruciatore in funzione delle condizioni atmosferiche, la tensione di alimentazione per la regolazione del bruciatore deve essere interrotta in caso di esercizio esclusivo con pompa di calore. A tale scopo il comando della caldaia per riscaldamento va collegato all'uscita del secondo generatore di calore del programmatore della pompa di calore e la modalità di funzionamento del secondo generatore di calore deve essere codificata su "progressiva". La curva caratteristica di regolazione del bruciatore viene impostata in base al programmatore della pompa di calore. NOTA In un impianto bivalente non è possibile comandare un riscaldatore a immersione supplementare che integri la funzione di riscaldamento (E10.1). 0DQGDWDULVFDOGDPHQWR 111 GDOODSRPSD GLFDORUH *+ fig. 8.15: Schema elettrico per esercizio con caldaia da riscaldamento a regolazione progressiva 8.11.3 Generatore di calore rigenerativo Per l'allacciamento di un generatore di calore rigenerativo, come una caldaia a combustibile solido o un impianto solare termico, il programmatore della pompa di calore dispone di una propria modalità di esercizio. Nella preconfigurazione è possibile selezionare la cosiddetta modalità di esercizio "Bivalenterigenerativo". In questa modalità di esercizio l'impianto di riscaldamento a pompa di calore si comporta come un impianto monoenergetico; con l'apporto di calore rigenerativo la pompa di calore viene automaticamente bloccata e il calore prodotto in modalità rigenerativa viene miscelato al sistema di riscaldamento. Le uscite miscelatore del miscelatore di bivalenza (M21) sono attive. Se la temperatura nell'accumulo rigenerativo è sufficientemente alta, la pompa di calore viene bloccata anche durante la produzione di acqua calda o la richiesta di acqua per la piscina. Le pompe di calore che ne sono sprovviste devono essere riequipaggiate con un sensore di mandata (R9). Nelle pompe di calore reversibili e negli impianti di riscaldamento a pompa di calore e un 3°circuito di riscaldamento, non è possibile selezionare "Bivalente-rigenerativo" perché la sonda (R13) è già occupata. 7 G 7 1% 5 0 111 00$0= ( X fig. 8.16: Esempio di schema elettrico per esercizio di riscaldamento con caldaia a combustibile solido 8.12 Riscaldamento dell'acqua per la piscina L'allacciamento per il riscaldamento dell'acqua per la piscina avviene in parallelo alla pompa di calore da riscaldamento e per acqua calda. Il riscaldamento dell'acqua piscina deve essere realizzato per mezzo di uno scambiatore di calore dedicato (per l'allacciamento idraulico vedi fig. 8.43 a pag. 269). A B C D M19 RBG Filtro Pompa di filtraggio Regolatore piscina (termostato) Timer Pompa piscina Gruppo relè La potenza scambiata dello scambiatore di calore deve essere riferita alle caratteristiche della pompa di calore, ad es. temperature massime di mandata pari a 55 °C, e alla portata della stessa. Fondamentali ai fini della scelta sono non solo la potenza nominale ma anche la struttura costruttiva, la portata attraverso lo scambiatore di calore e l'impostazione del termostato. Per il dimensionamento vanno inoltre considerate la temperatura di progetto dell'acqua della piscina (ad es. 27 °C) e la portata dal lato piscina. Si consiglia un comando a tempo del riscaldamento della piscina. La richiesta della piscina può essere trasmessa al programmatore della pompa di calore solo quando sussiste la certezza che la pompa della piscina (M19) funzioni e la pompa di filtraggio sia inserita. 252 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento NOTA 6:7 ,' Negli impianti di riscaldamento a pompe di calore in cui non si utilizzi la pompa di ricircolo supplementare M16 (ad es. in assenza di doppio gruppo senza pressione differenziale cap. 8.4.3 a pag. 243), è possibile utilizzare questa uscita pompa per il comando della pompa di ricircolo acqua piscina. È sufficiente impostare "Sì" nel menu Impostazioni Impianto pompa alla voce PRS per Piscina. ' & $ 8.13 1 0 7 % 5%* . . /& 1 7 0 :PD[ fig. 8.17: Allacciamento per il riscaldamento dell'acqua per la piscina con pompe di calore 8.13 Caricamento a regolazione costante del serbatoio Per la regolazione di accumuli tampone di grande capacità, che devono essere caricati a temperatura costante, è necessaria una centralina con due termostati e un contattore (a 2 contatti). NOTA Lo schema qui raffigurato assicura il caricamento completo dell'accumulo tampone e impedisce l'accensione e lo spegnimento ripetuti della pompa di calore. / 1 1 ,'635 % 7! $FFXPXODWRUH WDPSRQH $ $ % 7! fig. 8.18: Regolazione per il caricamento a regolazione costante del serbatoio www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 253 8.14 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.14 Allacciamento idraulico La regolazione dell'impianto di riscaldamento è identico per le pompe di calore aria/acqua, acqua glicolica/acqua e acqua/ acqua, mentre gli impianti idraulici differiscono per il tipo di allacciamento idraulico alla sorgente di calore. Gli schemi di allacciamento nelle pagine seguenti raffigurano delle soluzioni standard per i casi più frequenti. Il comando dei singoli componenti avviene tramite il programmatore della Legenda 1. 1.1 1.2 1.3 2 3. 3.1 4. 5. 13. 14. E9 E10 E10.1 E10.2 E10.3 E10.4 E10.5 F7 K20 K21 N1 N12 M11 M13 M15 M16 M18 M19 R1 R2 R3 R5 R9 R12 R13 TC EV KW WW MA MZ Pompa di calore Pompa di calore aria/acqua Pompa di calore acqua glicolica/acqua Pompa di calore acqua/acqua Programmatore della pompa di calore Accumulo tampone in serie Accumulo rigenerativo Accumulo dell'acqua calda Scambiatore di calore per piscina Sorgente di calore Gruppo idraulico compatto Resistenza Secondo generatore di calore (GC2) Resistenza elettrica Caldaia a olio combustibile/gas Caldaia a combustibile solido Serbatoio centrale (acqua) Impianto solare Controllore termostato di sicurezza Contattore 2° generatore di calore Contattore riscaldatore a immersione acqua calda Regolatore di riscaldamento Centralina solare (non in dotazione di fornitura della PdC) Pompa primaria sorgente di calore Pompa di ricircolo riscaldamento Pompa di ricircolo riscaldamento 2° circuito di riscaldamento Pompa di ricircolo supplementare Pompa di ricircolo acqua calda Pompa di ricircolo acqua piscina Sensore esterno da parete Sensore ritorno Sensore acqua calda Sonda 2° circuito di riscaldamento Sensore mandata Sensore sbrinamento Sonda 3° circuito di riscaldamento Centralina temperatura ambiente Sistema di distribuzione elettrica Acqua fredda Acqua sanitaria Miscelatore aperto Miscelatore chiuso pompa di calore. Dal disegno si possono rilevare, oltre ai contatti di allacciamento, anche i componenti idraulici del sistema di distribuzione acqua sanitaria, raffigurati tratteggiati. A questo proposito, è necessario osservare la portata massima ammessa dell'acqua di riscaldamento (vedi cap. 8.4 a pag. 240). Ulteriori schemi di allacciamento possono essere scaricati da Internet all'indirizzo www.dimplex.de. 7& Valvola controllata da termostato 0 Miscelatore a tre vie Miscelatore a quattro vie 0 Vaso di espansione Combinazione valvola di sicurezza Sensore termico Mandata Ritorno Utenza di calore Valvola di chiusura Valvola di chiusura con antiritorno Valvola di chiusura con scarico Pompa di ricircolo Valvola di compensazione Valvola di commutazione a tre vie con servomotore Valvola di commutazione a due vie con servomotore : Controllore termostato di sicurezza Sfiato ad alte prestazioni con separatore di microbolle NOTA I seguenti allacciamenti idraulici sono raffigurazioni schematiche dei componenti necessari per il funzionamento dell'impianto e costituiscono un ausilio per la progettazione. Essi non contengono tutti i dispositivi di sicurezza necessari secondo la norma DIN EN12828, i componenti per il mantenimento costante della pressione ed eventuali organi di intercettazione supplementari per i lavori di manutenzione e assistenza. 254 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.14.1 8.14.1 Allacciamento della sorgente di calore La pompa primaria della sorgente di calore M11 trasferisce il calore estratto dall'ambiente all'evaporatore della pompa di calore. Nelle pompe di calore aria/acqua, questo compito è assolto dal ventilatore integrato nella pompa di calore. L'allacciamento della sorgente di calore terreno o acqua di falda è rappresentata nelle seguenti figure. Il terreno come sorgente di calore 0 11 1 Ogni circuito geotermico va munito di una valvola di chiusura per lo sfiato della sorgente di calore. I circuiti geotermici devono avere la medesima lunghezza per poter garantire un flusso e una potenza di estrazione costanti. I dispositivi di riempimento e di sfiato devono essere posizionati nel punto più alto del terreno. In un punto possibilmente alto e caldo del circuito geotermico deve essere installato uno sfiato ad alte prestazioni. La pompa di ricircolo dell'impianto della sorgente di calore va possibilmente installata al di fuori dell'edificio e deve essere protetta dalla pioggia. fig. 8.19: Rappresentazione schematica dell'allacciamento di pompe di calore acqua glicolica/acqua In caso di installazione all'interno dell'edificio, la pompa deve essere impermeabile al vapore, per evitare la formazione di condensa e ghiaccio. È possibile che si rendano necessarie anche misure di isolamento acustico. L'acqua di falda come sorgente di calore Legenda: Per il prelievo dell'acqua di falda sono necessari due pozzi, quello di "estrazione" e quello di "iniezione". Il pozzo di iniezione deve trovarsi nella direzione di flusso dell'acqua di falda. La pompa a immersione e le teste dei pozzi devono essere chiuse a tenuta d'aria. 1.2 Pompa di calore acqua/acqua glicolica 1.3 Pompa di calore acqua/acqua M11 Pompa primaria per acqua glicolica o acqua di falda N1 Programmatore della pompa di calore Riscaldamento fig. 8.20: Rappresentazione schematica dell'allacciamento di pompe di calore acqua/acqua www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 255 8.14.2 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.14.2 Pompa di calore acqua glicolica/acqua monovalente Un circuito di riscaldamento con valvola di compensazione Preconfigurazione Modo operativo monovalente 1. Circuito di riscaldamento sì 2. Circuito di riscaldamento no Funzione raffrescamento passivo no Produzione acqua calda no Produzione acqua piscina no Negli impianti con regolazione per singoli ambienti (TC), la valvola di compensazione deve essere impostata in modo che, in combinazione con una pompa di riscaldamento non controllata (M13), venga garantita la portata minima di acqua di riscaldamento in tutte le condizioni di esercizio. Un accumulo tampone in serie incrementa il volume di acqua di riscaldamento fatto circolare e garantisce i tempi minimi richiesti di funzionamento del compressore quando la richiesta di calore proviene solo da singoli ambienti (ad es. il bagno). fig. 8.21: Schema di allacciamento per l'esercizio monovalente di una pompa di calore con un circuito di riscaldamento e accumulo tampone in serie (un volume minimo del serbatoio pari al 10% della portata nominale deve essere garantito da un accumulo tampone in serie oppure altre misure idonee, vedi cap. 8.5 a pag. 244) Due circuiti di riscaldamento con gruppo senza pressione differenziale Preconfigurazione Impostazione monovalente 7& Modo operativo 7& Impostazione 7 0 11 00+ 0 1% 5 11 0 .39 0 11 ::0 (%.39 97% 111 00$0= 0 11 ::0 5 1% 97% 7 1% 5 7 1% 5 11 sì 2. Circuito di riscaldamento sì 3. Circuito di riscaldamento no Funzione raffrescamento passivo no Produzione acqua calda sì Richiesta Sonda Resistenza sì Produzione acqua piscina no In presenza di più di un circuito di riscaldamento, il circuito di generazione e quello di utenza devono essere idraulicamente separati. 0 11 1 7 1. Circuito di riscaldamento ( Il gruppo senza pressione differenziale assicura la portata dell'acqua di riscaldamento e deve essere dimensionato con la stessa sezione delle tubazioni di mandata e ritorno. fig. 8.22: Schema di allacciamento per l'esercizio monovalente di una pompa di calore con due circuiti di riscaldamento, accumulo tampone in serie e produzione di acqua calda. 256 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.14.2 SRPSDGLFDORUH &RQWDWWRUHGLEORFFRDSHUWR %ORFFRD]LHQGDGLVWULEXWULFH HQHUJLDHOHWWULFD(96 / 3( (96 &RQQHWWRUHDVSLQD 3( 1 / $WWHQ]LRQH %DVVDWHQVLRQH 9$&+] 9$&+] Allacciamento elettrico di impianti di riscaldamento a pompa di calore monovalente ,'+ ,'& ) ; ,' $7U - ,' ,'+ 5HWH 9$&+] / 12 ) & - 1& $7U 3( - ,'& ,' 1& & 12 - ,' ,' ,' 1 & - 12 ; *1' % - % 12 12 & 12 12 12 0 & 9* & %& %& - % 12 12 12 % ; & 5 9'& *1' % % - 6HQVRUHDFTXDFDOGD 0 0 9* $WWHQ]LRQH %DVVDWHQVLRQH % -,'& 6HQVRUHULWRUQR < - 0 < * * - 5 < - 3RPSDGLULFLUFROR ULVFDOGDPHQWRFLUFXLWR SULQFLSDOH < 0 'D-D-H;;H;VRQRD9 1RQGHYHHVVHUHDSSOLFDWDDOFXQDWHQVLRQHGLUHWH & ,' - ,' ,' - $WWHQ]LRQH & - 6HQVRUHHVWHUQRGDSDUHWH ; ,' 12 - ,' & 1 5 9$& ,' ,' 0 3RPSDGLULFLUFRORGHOO DFTXDFDOGD & 12 ,' (96 7 1& ,'& - 7HUPRVWDWR DFTXDVDQLWDULD $WWHQ]LRQH %DVVDWHQVLRQH - % fig. 8.23: Piano di posa dei cavi per il programmatore della pompa di calore da parete negli impianti monovalenti con un circuito di riscaldamento e produzione di acqua calda Il cavo di alimentazione a 4 conduttori per la parte di potenza della pompa di calore viene portato alla pompa di calore (3L/PE~400V,50Hz) partendo dal contatore della stessa e passando dal contattore di blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica (se richiesto) (solo per Germania). Protezione in base all'indicazione della corrente assorbita sulla targhetta dati per mezzo di un interruttore automatico tripolare con caratteristica C e intervento comune su tutte e tre le linee. Sezione del cavo in conformità alla norma DIN VDE 0100. Il cavo di alimentazione a 3 conduttori per il programmatore della pompa di calore (centralina di riscaldamento N1) viene portato alla pompa di calore (negli apparecchi con centralina integrata) oppure al luogo dove poi verrà montato il programmatore da parete della pompa (WPM). Il cavo di alimentazione (L/N/ PE~230V, 50Hz) per il WPM deve essere costantemente sotto tensione e per questo deve essere connesso a monte del contattore di blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica (solo per Germania) oppure alla rete domestica, altrimenti durante un periodo di interdizione dell'azienda distributrice dell'energia elettrica saranno fuori servizio importanti funzioni di protezione. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 257 8.14.3 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.14.3 Pompe di calore compatte Preconfigurazione Impostazione Modo operativo monoenergetico 7& Pompa di calore aria/compatta 1% 5 7 1. Circuito di riscaldamento sì 2. Circuito di riscaldamento no Produzione acqua calda sì Richiesta Sonda Resistenza sì Produzione acqua piscina no Nelle pompe di calore compatte i componenti dell'impianto per la sorgente di calore e per un circuito di riscaldamento non miscelato sono integrati. ::0 La produzione di acqua calda è opzionale. Il riscaldatore a immersione da 2 kW integrato nella pompa di calore aria/compatta all'occorrenza può essere sostituito da un modulo tubi di più elevata potenza calorifica. 0 1% 5 7 1 0 11 11 ( Gli schemi di allacciamento sono chiaramente contraddistinti da un codice a 8 cifre, ad es. 12211020. 5 ( 7 fig. 8.24: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con un circuito di riscaldamento e accumulo tampone in serie integrato 7& Pompa di calore acqua glicolica/compatta 1% 5 7 Preconfigurazione Impostazione Modo operativo monoenergetico 1. Circuito di riscaldamento sì 2. Circuito di riscaldamento no Produzione acqua calda sì Richiesta Sonda Resistenza sì Produzione acqua piscina no Grazie al disaccoppiamento insonorizzante integrato, la pompa di calore acqua glicolica/ compatta può essere connessa direttamente all'impianto di riscaldamento. 7 7 0 0 0 11 1 5 1% 5 11 ( 11 ( fig. 8.25: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con un circuito di riscaldamento e accumulo impilabile 258 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 La compressione disponibile della pompa acqua glicolica per il circuito geotermico integrata è progettata per una profondità massima delle sonde di 80 m (DN 32). In caso di profondità delle sonde ancora maggiori si deve verificare la compressione disponibile e se necessario utilizzare un tubo DN 40. NOTA Le pompe di calore compatte non possono essere impiegate in sistemi bivalenti. www.dimplex.de Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.14.4 8.14.4 Pompe di calore con colonnina idraulica Impianto monoenergetico di riscaldamento a pompa di calore con un circuito di riscaldamento Preconfigurazione Impostazione Modo operativo monoenergetico 1. Circuito di riscaldamento sì 2. Circuito di riscaldamento no Produzione acqua calda sì Richiesta Sonda Resistenza sì Produzione acqua piscina no La colonnina idraulica con regolazione WPM 2006 plus integrata consente l'allacciamento veloce e semplice di una pompa di calore aria/ acqua installata all'esterno a un sistema di riscaldamento a circuito di riscaldamento non miscelato. fig. 8.26: Schema di allacciamento di una pompa di calore aria/acqua installata all'esterno con colonnina idraulica Impianto a pompa di calore bivalente con caldaia per riscaldamento per integrazione I componenti integrati sono un accumulo tampone da 200l, una pompa di ricircolo per il circuito di generazione (M16), una pompa di ricircolo a regolazione elettronica per il circuito utenza (M13), un vaso di espansione da 24l con gruppo di sicurezza e un riscaldamento supplementare commutabile (da 2, 4, 6kW). Preconfigurazione Impostazione Modo operativo bivalente parallelo 1. Circuito di riscaldamento sì 2. Circuito di riscaldamento sì 3. Circuito di riscaldamento no Produzione acqua calda sì Richiesta Sonda Resistenza sì Produzione acqua piscina no La separazione idraulica del circuito di generazione da quello di utenza è realizzata attraverso il doppio gruppo integrato senza pressione differenziale (cap. 8.3.5 a pag. 240). È possibile ampliare l'attuale impianto di riscaldamento per ottenerne un funzionamento bivalente oppure bivalente rigenerativo. fig. 8.27: Schema di allacciamento per una modalità di esercizio bivalente con caldaia per riscaldamento e colonnina idraulica www.dimplex.de Per il montaggio di un ulteriore circuito di riscaldamento miscelato è disponibile il gruppo di ampliamento MMH HPK (accessori speciali). 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 259 8.14.5 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.14.5 Impianto monoenergetico di riscaldamento a pompa di calore Un circuito di riscaldamento con valvola di compensazione Preconfigurazione Impostazione Modo operativo monoenergetico 1. Circuito di riscaldamento sì 2. Circuito di riscaldamento no Produzione acqua calda no Produzione acqua piscina no Una valvola di compensazione garantisce la portata dell'acqua di riscaldamento; questa valvola deve essere regolata al momento della messa in funzione da parte di un installatore (vedicap. 8.3 a pag. 238) L'impiego del gruppo idraulico compatto KPV 25 con valvola di compensazione è consigliato negli impianti di riscaldamento a superficie e con una portata dell'acqua di riscaldamento di max. 1,3m3/h. Un circuito di riscaldamento con gruppo senza pressione differenziale Preconfigurazione Impostazione Modo operativo monoener getico 0 11 ::0 7& fig. 8.28: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con un circuito di riscaldamento e accumulo tampone in serie Se nell'accumulo tampone viene montata una resistenza elettrica, questo dovrà essere messo in sicurezza come secondo generatore di calore, in conformità alla norma DIN EN 12828. 1% 5 7 ::0 11 0 97% ;; 1 7 1% 5 11 ( 7 sì 2. Circuito di riscaldamento no Produzione acqua calda sì Richiesta Sonda Resistenza sì Produzione acqua piscina no Un gruppo senza pressione differenziale garantisce la portata dell'acqua di riscaldamento (vedi cap. 8.3.4 a pag. 240) .39 0 11 (%.39 1. Circuito di riscaldamento 11 1% 5 ( L'impiego del gruppo idraulico compatto KPV 25 con gruppo di ampliamento EB KPV è consigliato per l'allacciamento di pompe di calore con una portata dell'acqua di riscaldamento di max. 2m3/h. Per le pompe di calore montate in posizioni a rischio di gelo si deve prevedere uno scarico manuale (vedi cap. 8.2 a pag. 238). fig. 8.29: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con un circuito di riscaldamento, accumulo tampone in serie e produzione di acqua calda 260 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.14.5 Preconfigurazione Impostazione Modo operativo monoenergetico 0 11 ::0 7& Un circuito di riscaldamento con doppio gruppo senza pressione differenziale 1% 5 1% 5 11 7 7 1% 5 11 ( fig. 8.30: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con un circuito di riscaldamento, accumulo tampone in serie e produzione di acqua calda 7& ::0 ) 0 11 : 0 11 : 0 1% 5 97% 111 00$0= 0 7 ) ) : 111 ) 00+ 00$0= 5 1% 0 11 00+ 7& 7& Tre circuiti di riscaldamento con doppio gruppo senza pressione differenziale 7 ''9 0 1% 5 11 7 1 ( fig. 8.31: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con tre circuiti di riscaldamento, integrazione esterna del riscaldamento e accumulo tampone in serie www.dimplex.de Produzione acqua calda sì Richiesta Sonda Resistenza sì Produzione acqua piscina no 7 Preconfigurazione Impostazione Modo operativo monoenergetico 1. Circuito di riscaldamento sì 2. Circuito di riscaldamento sì 3. Circuito di riscaldamento sì Produzione acqua calda no Produzione acqua piscina no In caso di caricamento dall'esterno dell'accumulo tampone in serie, è necessario impiegare un termostato di sicurezza che protegga il sistema di distribuzione da temperature elevate non ammesse. 1% 5 11 7 no La pompa di ricircolo (M16) nel circuito di generazione opera solo a compressore funzionante, per evitare tempi di funzionamento inutili. ( 5 1% 2. Circuito di riscaldamento L'impiego del doppio gruppo senza pressione differenziale DDV 32 è consigliato per l'allacciamento di pompe di calore con una portata dell'acqua di riscaldamento di max. 2,5 m3/ h. 1 sì Un doppio gruppo senza pressione differenziale garantisce la portata dell'acqua di riscaldamento (vedi cap. 8.4.3 a pag. 243) ::0 0 ''9 0 11 1% 5 11 7 7 1. Circuito di riscaldamento Il doppio gruppo senza pressione differenziale protegge la pompa di calore dato che la pompa di circolazione (M16) nel circuito di generazione è attiva solo a compressore funzionante in esercizio riscaldamento. Il sensore di ritorno, alimentato dalle pompe M13/M15 dei circuiti di riscaldamento, impedisce un inserimento della pompa di calore con temperature di sistema troppo elevate. 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 261 8.14.5 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 1& ,'& 3( 5HWH 9$& +] ) / - $ 7U ,' ,' & 12 - . ,'+ 12 - ,' ,' 1 & - 12 ; *1' % - % 12 12 ( *HQHUDWRUHGLFDORUH 5HVLVWHQ]DHOHWWULFD QHOO DFFXPXODWRUHWDPSRQH . &RQQHWWRUHDVSLQD ) ; ,' $ 7U - ,'& & &RQWDWWRUH : ( 3( 1 ,'+ ,' 1& 5LVFDOGDWRUHDLPPHUVLRQHQHO VHUEDWRLRGHOO DFTXDFDOGD 3RPSD GLFDORUH &RQWDWWRUHGLEORFFDJJLRDSHUWR %ORFFR*6((96 (96 / 3( / $WWHQ]LRQH %DVVDWHQVLRQH 9$& +] 9$& +] Allacciamento elettrico di impianti monoenergetici di riscaldamento a pompa di calore & . ,' & ,' 12 ,' & %& % ; %& - 12 12 12 % & *1' % % 5 5 5 9'& 5 $WWHQ]LRQH 0 . 9* - $XVVHQZDQG 6HQVRUHSDUHWHHVWHUQD IKOHU 9* $WWHQ]LRQH $FKWXQJ %DVVDWHQVLRQH .OHLQVSDQQXQJ % -,'& 6HQVRUHDFTXDFDOGD :DUPZDVVHU IKOHU < < * * - 5 0 0 ( < < - 3RPSD GLULFLUFROR DFTXDFDOGD ( & - 6HQVRUHULWRUQR 5FNODXI IKOHU 12 12 - +HL]XQJVXPZlO]SXPSH 3RPSDGLULFLUFROR +DXSWNUHLV ULVFDOGDPHQWR FLUFXLWRSULQFLSDOH ( & 0 'D-D-H;;H;VRQRD9 1RQGHYHHVVHUHDSSOLFDWDDOFXQDWHQVLRQHGLUHWH ; (96 ,' ,' & 12 0 &RQWDWWRUH 6FKW] :lUPHHU]HXJHU JHQHUDWRUHGLFDORUH ,' ,' - 9$& - ,' - 0 & 12 1 5 1& ,'& - &RQWDWWRUH ULVFDOGDWRUHDLPPHUVLRQH - % fig. 8.32: Piano di posa dei cavi per il programmatore della pompa di calore da parete negli impianti monoenergetici con un circuito di riscaldamento e produzione di acqua calda Negli impianti monoenergetici (GC2), il contattore (K20) per il riscaldatore a immersione (E10) deve essere commisurato alla potenza calorifica della resistenza elettrica e deve essere messo a disposizione dal committente. Il comando (230VAC) avviene dal programmatore della pompa di calore tramite i morsetti X1/N e J13/NO 4. Il contattore (K21) per la resistenza (E9) nell'accumulo dell'acqua calda deve essere commisurato alla potenza calorifica della resistenza elettrica e va messo a disposizione a cura del committente. Il comando (230 VAC) viene effettuato dal WPM tramite i morsetti X1/N e J16/NO 10. 262 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.14.6 8.14.6 Accumulo combinato Produzione centralizzata di acqua calda tramite scambiatore di calore a fascio tubiero Preconfigurazione Impostazione Modo operativo monoenergetico 1. Circuito di riscaldamento sì 2. Circuito di riscaldamento no Produzione acqua calda sì Richiesta Sonda Resistenza sì Produzione acqua piscina no L'accumulo combinato è costituito da un accumulo tampone da 100 l e da un accumulo dell'acqua calda da 300 l separati idraulicamente e termicamente uno dall'altro. La produzione di acqua calda avviene per mezzo di uno scambiatore di calore a fascio tubiero, integrato, con una superficie di scambio pari a 3,2 m2. fig. 8.33: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con un circuito di riscaldamento e l'accumulo combinato PWS 332 7 0 11 0 1% 5 7 (%.39 97% 111 00$0= 00+ ::0 5 1% 7& 7& Produzione centralizzata di acqua calda per scorrimento % 11 1% 5 3:' 7 11 ( 1 1% 5 ( 0 7 11 1% 5 0 $% 11 7 fig. 8.34: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con due circuiti di riscaldamento e l'accumulo combinato PWD 750 www.dimplex.de Impostazione Modo operativo monoenergetico 1. Circuito di riscaldamento sì 2. Circuito di riscaldamento sì 3. Circuito di riscaldamento no Produzione acqua calda sì Richiesta Sonda Resistenza sì Produzione acqua piscina no L'accumulo combinato PWD 750 ha un volume di 750l, di cui 200l vengono utilizzati come accumulo tampone per il riscaldamento e 550 l per la produzione di acqua calda. La produzione di acqua calda avviene tramite scambiatori di calore ad alette, integrati, che riscaldano l'acqua mentre scorre al loro interno. 11 < $ Preconfigurazione Delle colonne montanti integrate sfruttano il serbatoio tampone del riscaldamento come stadio di preriscaldamento per la produzione di acqua calda. Uno stratificatore impedisce il mescolamento dei due diversi livelli di temperatura. 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 263 8.14.7 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.14.7 Impianto bivalente di riscaldamento a pompa di calore 0 11 ::0 7& Caldaia per riscaldamento integrativo 1% 5 7 (%.39 11 .39 0 Modo operativo bivalente parallelo 1. Circuito di riscaldamento sì 2. Circuito di riscaldamento no Produzione acqua calda no Produzione acqua piscina no La caldaia riceve una richiesta tramite l'uscita 2° generatore di calore del programmatore della pompa di calore e la modalità di esercizio del 2° generatore di calore deve essere codificata su "costante" (vedi cap. 8.11.1 a pag. 251). 1% 5 1 7 1% 5 00% 0 111 00$0= 11 ( Impostazione La regolazione del miscelatore viene assunta dal programmatore della pompa di calore che all'occorrenza trasmette una richiesta alla caldaia e miscela una quantità tale di acqua calda della caldaia da raggiungere la temperatura nominale di ritorno desiderata. Preconfigurazione 7 fig. 8.35: Schema di allacciamento per l'esercizio bivalente di una pompa di calore con una caldaia per riscaldamento, un circuito di riscaldamento e accumulo tampone in serie ::0 7 0 11 0 11 0 1% 5 7 1% 5 7 7 7 1% 5 11 1% 5 0 00% 11 ( 111 00$0= 1 Preconfigurazione Impostazione Modo operativo bivalente parallelo 1. Circuito di riscaldamento sì 2. Circuito di riscaldamento sì 3. Circuito di riscaldamento no Produzione acqua calda sì Richiesta Sonda Resistenza sì Produzione acqua piscina no La caldaia può ricevere una richiesta anche per la produzione di acqua calda, per poter raggiungere temperature dell'acqua calda più elevate. ::0 11 0 .39 0 11 (%.39 97% 111 00$0= 00+ 5 1% 7& 7& Caldaia per il riscaldamento integrativo e produzione di acqua calda ( Se inoltre nell'accumulo dell'acqua calda è montata una resistenza, la caldaia verrà utilizzata per il riscaldamento complementare e la disinfezione termica solo quando questa si trova già in modalità di esercizio riscaldamento. fig. 8.36: Schema di allacciamento per l'esercizio bivalente di una pompa di calore con caldaia, due circuiti di riscaldamento, accumulo tampone in serie e produzione di acqua calda 264 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.14.7 3RPSDGL FDORUH &RQWDWWRUHGLEORFFDJJLRDSHUWR %ORFFR*6((96 / (96 3( $WWHQ]LRQH %DVVDWHQVLRQH &RQQHWWRUHDVSLQD 3( 1 / ,'+ ,'& ; 5HWH 9$&+] ) / - $7U 3( - ,'& ,' ,' ,' 1 & % 9$& ,' ,' ,' & & 12 ,' 0 - ,' ,' 12 0 0 0 < < 9* - 9* ( & 3RPSDGLULFLUFROR ULVFDOGDPHQWRFLUFXLWR SULQFLSDOH & < - - ; & 5 9'& % - % % $WWHQ]LRQH %DVVDWHQVLRQH * * - - *1' - 5 12 12 % 6RQGDDFV 12 1 6RQGDSDUHWHHVWHUQD 12 < %& 5 12 - ; ,' & ( 7 12 ,' - 7HUPRVWDWRDFTXDFDOGD $WWHQ]LRQH %DVVDWHQVLRQH - & 0L =8 1& 0 3RPSDGLFLUFROD]LRQHDFV & ,'& (96 7 12 % % 6RQGDULWRUQR 12 0L $8) 0 ; % - - 12 *1' %& $WWHQ]LRQH 1& & 12 - ,' 0 'D-D-H;;H;VRQRD9 1RQGHYHHVVHUHDSSOLFDWDDOFXQDWHQVLRQHGLUHWH ,'+ & 12 &DOGDLDSHU ULVFDOGDPHQWR ) ,' $7U - ,' 1& 0LVFHODWRUHULVFDOGDPHQWR 9$&+] 9$&+] Allacciamento elettrico di impianti bivalenti di riscaldamento a pompa di calore fig. 8.37: Piano di posa dei cavi per il programmatore della pompa di calore da parete negli impianti bivalenti con un circuito di riscaldamento e caldaia per riscaldamento a regolazione costante o progressiva Caldaia a regolazione costante La regolazione del miscelatore viene assunta dal programmatore della pompa di calore che all'occorrenza trasmette una richiesta alla caldaia e miscela una quantità tale di acqua calda della caldaia da raggiungere la temperatura nominale di ritorno o la temperatura dell'acqua calda desiderate. La caldaia viene richiamata tramite l'uscita 2°generatore di calore del programmatore della pompa di calore e la modalità di esercizio del 2°generatore di calore deve essere codificata su "costante". Caldaia a regolazione progressiva Le caldaie a condensazione possono funzionare anche tramite la loro regolazione bruciatore con sonda esterna. All'occorrenza la caldaia riceve una richiesta tramite l'uscita del 2° generatore di calore, il miscelatore si apre completamente e la portata volumetrica totale passa per la caldaia. La modalità di esercizio del secondo generatore di calore va codificata su "progressiva". La curva caratteristica della regolazione del bruciatore viene regolata in base alla linea caratteristica di riscaldamento della pompa di calore. www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 265 8.14.8 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.14.8 Allacciamento sorgenti di calore rinnovabili Integrazione solare della produzione di acqua calda La stazione solare SST 25 consente l'integrazione di energia solare nella preparazione dell'acqua calda. Il circuito primario e quello secondario sono separati tramite uno scambiatore di calore a piastre che può essere impiegato per impianti solari termici con una superficie dei collettori fino a circa 10 m2. Funzionamento: La centralina solare (N12) messa a disposizione dal committente comanda entrambe le pompe di circolazione incluse nella stazione solare, quando tra il collettore solare Tsolare e il serbatoio dell'acqua calda TAS è presente una differenza di temperatura sufficientemente grande (Tsolare > TACS). Durante l'arco della giornata, la produzione di acqua calda con la pompa di calore dovrebbe essere bloccata per mezzo dei programmi a tempo impostabili sul programmatore della pompa di calore. fig. 8.38: Schema di allacciamento (senza valvole di sicurezza) della pompa di calore con integrazione solare dell'acqua sanitaria unitamente a una stazione solare (accessorio speciale SST 25). 7& Integrazione esterna del riscaldamento e integrazione solare della produzione di acqua sanitaria 7 111 00$0= : 667 ) 0 11 00+ 5 1% 0 1% 5 7 1 ::0 11 0 ''9 0 11 7 1% 5 11 1% 5 7 7 1 7 1% 5 1 ( 11 ( fig. 8.39: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con un circuito di riscaldamento, accumulo tampone in serie, integrazione esterna del riscaldamento e produzione di acqua calda 266 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 Preconfigurazione Impostazione Modo operativo monoenergetico 1. Circuito di riscaldamento sì 2. Circuito di riscaldamento sì 3. Circuito di riscaldamento no Produzione acqua calda sì Richiesta Sonda Resistenza sì Produzione acqua piscina no Integrazione del riscaldamento Il sensore di ritorno deve essere applicato esattamente nel punto segnato, onde impedire l'inserimento della pompa di calore quando il serbatoio è carico. L'accumulo tampone universale PSW 500 è munito di una flangia di collegamento per il montaggio dello scambiatore di calore solare RWT 500. Nei sistemi di riscaldamento a superficie, deve essere impiegato un termostato di sicurezza (cap. 8.6.4 a pag. 249) In caso di temperature di carico permanentemente superiori a 50 °C la pompa di calore deve essere bloccata tramite un termostato supplementare per l'acqua calda e l'acqua della piscina (ID3). www.dimplex.de Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.14.8 Integrazione rigenerativa di riscaldamento e produzione di acqua calda Preconfigurazione Modo operativo 7 ::0 62 /. 7& 7 ) 0 11 62/38 : 62/&8 ::0 11 0 97% .39 0 11 (%.39 1% 5 7 G 11 ( 7 1% 5 0 111 00$0= ( X 7 7 7 1% 5 11 1% 5 1% 5 1 ( fig. 8.40: Schema di allacciamento per l'esercizio bivalente rigenerativo di una pompa di calore con una caldaia per riscaldamento a combustibile solido, un accumulo rigenerativo, un circuito di riscaldamento con accumulo tampone in serie e produzione di acqua calda www.dimplex.de 7 Impostazione bivalente rigenerativo 1. Circuito di riscaldamento sì 2. Circuito di riscaldamento no Produzione acqua calda sì Richiesta Sonda Resistenza sì Produzione acqua piscina no Il caricamento dell'accumulo rigenerativo (3.1) può avvenire non solo con la caldaia a combustibile solido ma anche con un generatore di calore supplementare (ad es. solare). Il volume dell'accumulo tampone deve essere dimensionato secondo le indicazioni del costruttore della caldaia a combustibile solido. Se nell'accumulo rigenerativo è disponibile un livello sufficientemente elevato di temperatura, la pompa di calore viene bloccata e l'energia dell'accumulo utilizzata per le richieste di calore per il riscaldamento e la preparazione di acqua calda o di acqua per la piscina. 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 267 8.14.8 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento Integrazione rigenerativa di riscaldamento e produzione di acqua calda 7& 7 7 00+ 62 /. 5 1% 7 0 1% 5 11 < 62/&8 Җ 0 11 111 00$0= 62/38 ) $ % $% ( 7 1% 5 11 1% 5 0 7 11 11 1% 5 0 7 7 7 3:' 11 ( 1 fig. 8.41: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con accumulo combinato PWD 750 per integrazione esterna del riscaldamento e della produzione di acqua calda 268 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 7 Preconfigurazione Impostazione Modo operativo monoenergetico 1. Circuito di riscaldamento sì 2. Circuito di riscaldamento sì 3. Circuito di riscaldamento no Produzione acqua calda sì Richiesta Sonda Resistenza sì Produzione acqua piscina no Un accumulo combinato con paratia metallica integrata, in combinazione con una valvola a 3 vie, impedisce perdite dovute alla miscelazione tra la sezione riscaldamento e quella per l'acqua calda. In caso di caricamento dall'esterno, delle colonne montanti distribuiscono l'energia immessa, in funzione della temperatura, al riscaldamento integrativo e alla produzione di acqua calda. Una flangia di collegamento consente il montaggio dello scambiatore di calore solare RWT 750. Il sensore di ritorno è alimentato dalle pompe M15 dei circuiti di riscaldamento e impedisce l'inserimento della pompa di calore con temperature di sistema troppo elevate. www.dimplex.de Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.14.9 Integrazione rigenerativa per mezzo di un accumulo combinato Preconfigurazione ::0 7& Modo operativo ) 0 11 : 7 .39 0 11 (%.39 1% 5 1% 5 0 11 5 1% 7 11 1 7 111 00$0= ( ( 7 0 1% 5 11 1% 5 7 fig. 8.42: Schema di allacciamento della pompa di calore per l'esercizio bivalente rigenerativo con integrazione esterna della produzione di acqua sanitaria e del riscaldamento tramite un accumulo combinato senza paratia metallica Impostazione bivalente rigenerativo 1. Circuito di riscaldamento sì 2. Circuito di riscaldamento sì Produzione acqua calda sì Richiesta Sonda Resistenza no Produzione acqua piscina no Avvertenza: Le temperature raggiungibili dell'acqua calda dipendono fortemente dalla tipologia costruttiva dell'accumulo combinato. In caso di accumulo combinato senza paratia metallica, l'accumulo tampone supplementare (3) garantisce lo sbrinamento della pompa di calore aria/acqua. Una sonda collocata nella parte inferiore dell'accumulo combinato blocca, a caricamento completo, la pompa di calore e attiva la regolazione con miscelatore. L'acqua riscaldata con il solare contenuta nell'accumulo combinato viene utilizzata poi anche per l'integrazione del riscaldamento (vedi cap. 8.11.3 a pag. 252) 8.14.9 Piscina 7& 7& Riscaldamento, produzione di acqua sanitaria e di acqua piscina ' & $ 00+ 7 0 11 6:7 ,' 111 00$0= 0 11 ::0 5 1% 0 5%*:30 ::0 1% 5 11 ( 7 1 7 7 1% 5 11 1% 5 Modo operativo monoenergetico 1. Circuito di riscaldamento sì 2. Circuito di riscaldamento sì 3. Circuito di riscaldamento no Produzione acqua calda sì Richiesta Sonda Resistenza sì Produzione acqua piscina sì Per il comando della pompa di ricircolo acqua piscina M 19 è necessario un gruppo relè disponibile come accessorio speciale. ( fig. 8.43: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con due circuiti di riscaldamento, produzione di acqua calda e acqua piscina www.dimplex.de Impostazione Sequenza delle priorità: Produzione acqua sanitaria prioritaria rispetto a riscaldamento e produzione acqua piscina (vedi cap. 8.12 a pag. 252) 97% 11 0 .39 0 :PD[ 1 7 (%.39 /& 11 . 7 0 . 1% 5 97% 7 % Preconfigurazione La richiesta della piscina avviene attraverso l'ingresso ID2. 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 269 8.14.10 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento 8.14.10 Collegamento in parallelo di pompe di calore 0 11 7& Doppio gruppo senza pressione differenziale 11 7 0 0 1 1% 5 7 1% 5 1% 5 1% 5 0 11 7 1% 7 11 7 1% 5 7 Preconfigurazione Impostazione Pompa di calore 1.1 1.2 Modo operativo monovalente monoenergetica 1. Circuito di riscaldamento sì sì 2. Circuito di riscaldamento no no Produzione di acqua calda no sì Produzione acqua piscina no no La produzione di acqua calda avviene tramite una sola pompa di calore. 1 7 1% 5 11 ( Se si utilizzano pompe di calore acqua glicolica/acqua, ciascuna di esse deve avere la propria pompa di ricircolo dell'acqua glicolica. Quale sorgente di calore viene usato un impianto unico con sonde geotermiche o collettori geotermici. ( fig. 8.44: Schema di allacciamento per il collegamento in parallelo di pompe di calore, accumulo tampone in serie con due gruppi senza pressione differenziale e produzione di acqua calda Collegamento in parallelo di pompe di calore Progetti per il collegamento in parallelo Mediante il collegamento in parallelo di pompe di calore è possibile coprire un maggiore fabbisogno di riscaldamento o raffrescamento. Per il collegamento in cascata di pompe di calore con particolari requisiti di regolazione, Dimplex offre, su richiesta, il seguente servizio, fatturato come guida alla progettazione: Il collegamento di pompe di calore in parallelo è possibile senza una regolazione di livello superiore, per mezzo del programmatore della pompa di calore: Creazione di un sistema di regolazione con definizione dell'integrazione idraulica per il collegamento in parallelo di impianti a pompa di calore Dimplex per riscaldamento e raffrescamento con max. 14 pompe di calore. In tutti i programmatori di pompe di calore vengono impostate le medesime curve di riscaldamento. Le pompe di calore utilizzate in aggiunta per la produzione di acqua calda e acqua piscina devono essere impostate con i tasti freccia "più caldo" e "più freddo" in modo da ottenere una temperatura nominale di ritorno 1 K più bassa. Negli impianti con produzione di acqua per la piscina il sensore del ritorno nel circuito di riscaldamento, durante la produzione di acqua per piscina, deve essere commutato su una sonda supplementare nel circuito piscina. Un sistema superiore di gestione dei carichi viene utilizzato di norma per le seguenti esigenze: Combinazione di diverse sorgenti di calore Controllo individuale della potenza con tempi impostabili di inserimento e disinserimento dei compressori Produzione centralizzata di acqua calda su tutte le pompe di calore collegate in parallelo Livello di potenza Posizione del contatto 0 = pompa di calore off ID4 aperto 1 = pompa di calore on con un compressore ID4 chiuso ID1 chiuso 2 = pompa di calore on con due compressori ID4 chiuso ID1 aperto L'attivazione del secondo compressore avviene non prima della scadenza del blocco del ciclo operativo di 20 minuti. Nella preconfigurazione è necessario configurare "Produzione acqua calda tramite termostato". Le impostazioni "acqua sanitaria" devono essere effettuate in modo che la produzione di acqua calda avvenga generalmente con un compressore (commutazione sul secondo compressore: -25°C). La regolazione di un processo di produzione di acqua calda in corso, incluso il comando delle pompe, deve essere tarata con la regolazione esterna. 270 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Calcolatore costi di gestione in Internet 9 9 Calcolatore costi di gestione in Internet Il calcolatore costi di gestione è un efficace tool online per il dimensionamento di un impianto di riscaldamento a pompa di calore, per il calcolo dei costi di esercizio e del coefficiente di lavoro annuo ai sensi della norma VDI 4650. del carico termico anche sulla base dei valori di consumo noti di olio combustibile e gas. 3. Fase: Il tool online è composto da 9 passaggi. Nei passaggi 1–5 avviene il dimensionamento dell'impianto di riscaldamento a pompa di calore. Il passaggio 6 serve al calcolo del coefficiente di lavoro annuo e alla creazione del foglio di calcolo. Nei passaggi 7–9 è possibile confrontare i costi di investimento e di esercizio di diversi generatore di calore. NOTA Il calcolatore costi di gestione si trova sul sito Internet www.dimplex.de/betriebskostenrechner Dimensionamento dell'impianto di riscaldamento a pompa di calore La struttura a passaggi del calcolatore costi di gestione fornisce informazioni sui principali fattori d'influenza di un impianto di riscaldamento a pompa di calore. Il dimensionamento della pompa di calore avviene in 5 passaggi. 1. Fase: Immissione dei dati caratteristici dell'edificio per il dimensionamento approssimativo della pompa di calore In questa fase si intende l'edificio stesso. È importante fornire le seguenti informazioni che incidono sui coefficienti di lavoro annuo: Quale superficie viene riscaldata? In quale zona si trova l'edificio? Quale sistema di distribuzione viene utilizzato nell'edificio e quali temperature di mandata si utilizzano? Come si presenta dell'edificio? la superficie di tamponamento Sono state adottate delle misure di isolamento? 2. Fase: Indicazione del carico termico calcolato o stima dei valori di consumo Il carico termico è determinante per la selezione della pompa di calore adatta. L'informazione può essere inserita direttamente nel passaggio 2, se il calcolo del carico termico è stato effettuato a norma EN 12831. In alternativa è possibile fornire una stima www.dimplex.de Selezione della sorgente di calore, dati sulla produzione di acqua calda e periodi di interdizione dell'alimentazione di energia Per gli eventuali periodi di interdizione dell'alimentazione di energia e per la produzione di acqua calda occorre aggiungere un fabbisogno energetico supplementare alla potenza della pompa di calore. Nel passaggio 3 vanno inseriti i dati necessari al riguardo. 4. Fase: Selezione della modalità di esercizio La scelta della modalità di esercizio avviene sulla base della sorgente di energia selezionata nel passaggio 3. Le pompe di calore aria/acqua lavorano generalmente in modalità monoenergetica, ossia, oltre alla pompa di calore, viene utilizzato un riscaldamento supplementare, alimentato anch'esso a corrente elettrica come la pompa di calore. Il punto di bivalenza indica la temperatura esterna a partire dalla quale viene inserito il riscaldamento supplementare. Le pompe di calore acqua glicolica/acqua e acqua/acqua lavorano nella maggior parte dei casi in modalità monovalente. In pratica, il riscaldamento dipende soltanto dalla pompa di calore. In modalità di esercizio bivalente la pompa di calore lavora insieme a un generatore di calore supplementare che utilizza un'altra sorgente di energia, ad esempio olio combustibile o gas. 5. Fase: Selezione della pompa di calore utilizzata A questo punto è possibile selezionare la pompa di calore utilizzata. Questo è l'ultimo passaggio per il calcolo del coefficiente di lavoro annuo (vedi pagina 271). Calcolo del coefficiente di lavoro annuo Per calcolare il coefficiente di lavoro annuo (CLA) è necessario aver compilato tutti i punti alla voce “Dimensionamento dell'impianto di riscaldamento a pompa di calore" a pagina 271. Successivamente viene creato un documento PDF contenente tutti i dati rilevanti per il calcolo. Questo foglio di calcolo del coefficiente di lavoro annuo può essere aperto, salvato e stampato nel passaggio 6 del calcolatore costi di gestione. Costi di esercizio Nei passaggi 7 e 8 del calcolatore costi di gestione è possibile calcolare i costi di esercizio per diversi generatori di calore e per l'impianto di riscaldamento a pompa di calore. I costi totali di esercizio, inclusi i costi di investimento per i diversi sistemi, possono essere confrontati nel passaggio 9. 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 271 10 Ausili per la progettazione e l'installazione 10 Ausili per la progettazione e l'installazione 7HPSHUDWXUDPDQGDWD$7 7HPSHUDWXUDPDQGDWD70 7HPSHUDWXUDPDQGDWD%7 9DORULGLHVHPSLR &GLWHPSHUDWXUDHVWHUQD &GLWHPSHUDWXUDGLPDQGDWD $7$OWDWHPSHUDWXUD GD&D& 707HPSHUDWXUDPHGLD GD&D& %7%DVVDWHPSHUDWXUD & 7HPSHUDWXUDPDQGDWDDFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>&@ 10.1 Modello per la determinazione sperimentale delle temperature di sistema effettivamente necessarie 7HPSHUDWXUDHVWHUQDLQ>&@ fig. 10.1: Diagramma per la determinazione sperimentale delle temperature di sistema effettivamente necessarie Valori di Esempio Temperatura esterna -5 °C Temperatura mandata 52 °C Temperatura ritorno 42 °C Differenza temperatura 10 °C 1 2 Durante il periodo di riscaldamento, eseguire le operazioni descritte nelle fasi seguenti con diverse temperature esterne: 1. Fase: Regolare i termostati degli ambienti ad alto fabbisogno di calore (come ad es. il bagno e il soggiorno) al massimo (valvole completamente aperte). 3 4 5 6 7 8 9 2. Fase: Sulla caldaia o sulla valvola miscelatrice, ridurre la temperatura di mandata fino a raggiungere la temperatura desiderata dell'ambiente di circa 2022 °C (tenere in considerazione l'inerzia del sistema di riscaldamento). 3. Fase: Annotare sulla tabella la temperatura di mandata, quella di ritorno e quella esterna. 4. Fase: Riportare i valori misurati sul diagramma. 272 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Ausili per la progettazione e l'installazione 10.2 10.2 Operazioni di collegamento elettrico della pompa di calore WPM 2006 plus Il cavo di alimentazione a 4 conduttori per la sezione di potenza della pompa di calore viene portato alla pompa di calore (3L/PE~400V,50Hz) partendo dal contatore della stessa e passando dal contattore di blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica (solo per Germania - se richiesto). Protezione in base all'indicazione della corrente assorbita sulla targhetta dati per mezzo di un interruttore automatico tripolare con caratteristica C e intervento comune su tutte e tre le linee. Sezione del cavo in conformità alla norma DIN VDE 0100. 2) Il cavo di alimentazione a 3 conduttori per il programmatore della pompa di calore (centralina di riscaldamento N1) viene portato alla pompa di calore (negli apparecchi con centralina integrata) oppure al luogo dove poi verrà montato il programmatore della pompa (WPM). Il cavo di alimentazione (L/N/PE~230V, 50Hz) per il WPM deve essere costantemente sotto tensione e per questo deve essere connesso a monte del contattore di blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica (solo per Germania) oppure alla rete domestica, altrimenti durante un periodo di interdizione dell'azienda distributrice dell'energia elettrica saranno fuori servizio importanti funzioni di protezione. 3) 4) 5) Il contattore di blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica (solo per Germania) (K22) con 3 contatti principali (1/3/5 // 2/4/6) e un contatto ausiliario (contatto normalmente aperto 13/14) deve essere commisurato alla potenza della pompa di calore e messo a disposizione a cura del committente. Il contatto normalmente aperto del contattore di blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica (solo per Germania) (13/14) viene collegato dalla morsettiera X2 alla morsettiera a innesto J5/ID3. ATTENZIONE! Bassa tensione! 10) Nelle pompe di calore acqua glicolica/acqua e acqua/acqua il sensore del ritorno (R2) è integrato oppure in dotazione ma non montato. Nelle pompe di calore aria/acqua per installazione interna, il sensore di ritorno è integrato e viene portato al programmatore della pompa di calore tramite due singoli conduttori della linea di comando. Entrambi i singoli conduttori vengono fissati ai morsetti X3 (ground) e J2/B2. Nelle pompe di calore aria/acqua per installazione esterna, il sensore di ritorno deve essere applicato sul ritorno comune del riscaldamento e dell'acqua calda (ad es. nella guaina a immersione del gruppo idraulico compatto). La connessione al WPM avviene anche in questo caso sui morsetti: X3 (ground) e J2/B2. 11) Il sensore esterno (R1) viene collegato ai morsetti X3 (ground) e J2/B1. 12) Il sensore acqua calda (R3) è installato nell'accumulo dell'acqua sanitaria e viene connesso ai morsetti X3 (ground) e J2/B3. 13) Il collegamento tra pompa di calore (connettore rotondo) e programmatore avviene tramite linee di comando codificate che nel caso di pompe di calore installate esternamente vanno ordinate separatamente. Solo nelle pompe di calore con sbrinamento a gas caldo, il conduttore singolo n. 8 deve essere applicato al morsetto J4-Y1. NOTA Utilizzando pompe a corrente trifase con il segnale di uscita a 230 V del programmatore della pompa di calore è possibile pilotare un contattore di potenza. I cavi delle sonde possono essere prolungati fino a 30 m utilizzando conduttori da 2 x 0,75mm. Negli impianti monoenergetici (GC2) il contattore (K20) per il corpo riscaldante immerso (E10) deve essere commisurato alla potenza calorifica della resistenza elettrica e va messo a disposizione a cura del committente. Il comando (230VAC) avviene dal programmatore della pompa di calore tramite i morsetti X1/N e J13/NO 4. Il contattore (K21) per la resistenza (E9) nell'accumulo dell'acqua calda deve essere commisurato alla potenza della resistenza stessa e deve essere messo a disposizione a cura del committente. Il comando (230VAC) viene effettuato da WPM tramite i morsetti X1/N e J16/NO 10. 6) I contattori dei punti 3;4;5 vengono montati nel sistema di distribuzione elettrica. Le linee a 5 conduttori di carico (3L/N/ PE 400V~50Hz) per i radiatori devono essere dimensionate e protette in conformità alla norma DIN VDE 0100. 7) La pompa di ricircolo riscaldamento (M13) viene collegata ai morsetti X1/N e J13/NO 5. 8) La pompa di ricircolo dell'acqua calda (M18) viene collegata ai morsetti X1/N e J13/NO 6. 9) La pompa dell'acqua glicolica o del pozzo viene collegata ai morsetti X1/N e J12/NO 3. Nelle pompe di calore aria/acqua evitare assolutamente di collegare a questa uscita una pompa di ricircolo riscaldamento. www.dimplex.de 1 . 7 ; ; ; ; ) ) 1) ; 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 273 10.2 Ausili per la progettazione e l'installazione 9$& +] 9$& +] 3( 1 / 3( (96 / 7HQVLRQHGLFDULFR &RQWDWWRUHGLEORFFDJJLR*6( 7HQVLRQHGLFRPDQGR 3RPSDGLFDORUHH UHVLVWHQ]HHOHWWULFKH 3URJUDPPDWRUHGHOODSRPSDGLFDORUH &RQWDWWRUHGLEORFFDJJLRDSHUWR %ORFFR*6((96 274 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Ausili per la progettazione e l'installazione 10.2 Legenda A1 Il ponticello EVS (J5/ID3-EVS verso X2, per il blocco dell'alimentazione dell'energia elettrica) deve essere inserito se non è presente il contattore di bloccaggio azienda distributrice dell'energia elettrica (contatto aperto = blocco azienda distributrice energia elettrica). A2 Il ponticello SPR (J5/ID4-SPR verso X2) deve essere rimosso quando l'ingresso viene utilizzato (ingresso aperto = pompa di calore off). A3 Ponticello (anomalia M11). Al posto di A3 può essere utilizzato un contatto normalmente chiuso a potenziale zero (ad es. un interruttore salvamotore) A4 Ponticello (anomalia M1). Al posto di A4 può essere utilizzato un contatto normalmente chiuso a potenziale zero (ad es. un interruttore salvamotore) B2* Pressostato bassa pressione acqua glicolica B3* Termostato acqua sanitaria B4* Termostato acqua piscina E9 Resistenza elettrica acqua sanitaria E10* 2° generatore di calore (caldaia o resistenza) F1 Protezione comando N1 5x20/2,0ATr F2 Fusibile per morsetti a innesto J12 e J13 5x20/4,0ATr F3 Fusibile per morsetti a innesto da J15 a J18 5x20/4,0ATr H5* Spia teleindicazione guasti J1 Collegamento alimentazione di corrente unità di regolazione (24VAC/50Hz) J2 Collegamento per i sensori: acqua sanitaria, ritorno ed esterno J3 Ingresso per la codifica PdC e il sensore antigelo tramite connettore a spina X8 della linea di comando J4 Uscita 0-10VDC per il comando del convertitore di frequenza, teleindicazione guasti, pompa di ricircolo acqua piscina J5 Connessione per termostato acqua calda, termostato piscina e funzioni di blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica J6 Connessione per la sonda del 2° circuito riscaldamento e per il sensore sbrinamento J7 Connessione per il segnale di allarme "Bassa pressione acqua glicolica" J8 Ingressi e uscite 230VAC per il comando della PdC connettore a spina X11 del cavo di comando J9 La presa non viene ancora utilizzata J10 Presa per la connessione del telecomando (esapolare) J11 La connessione non viene ancora utilizzata Da Uscite a 230 V CA per il comando dei componenti di J12 a sistema (pompa, miscelatore, resistenza, valvole J18 magnetiche, caldaia per riscaldamento) www.dimplex.de K9 K11* K12* K20* K21* K22* K23* M11* M13* M15* M16* M18* M19* M21* M22* N1 N10 N11 R1 R2 R3 R5 R9 R12 R13 T1 X1 X2, X3, X8, X11, Relè di accoppiamento 230V/24V Relè elettron. per teleindicazione guasti Relè elettron. per la pompa di circolazione acqua piscina Contattore 2° generatore di calore Contattore resistenza elettrica acqua sanitaria Contattore di blocco azienda distributrice dell'energia elettrica Relè ausiliario per SPR Pompa primaria Pompa di ricircolo riscaldamento Pompa di ricircolo riscaldamento 2° circuito di riscaldamento Pompa di ricircolo supplementare Pompa di ricircolo acqua calda Pompa di ricircolo acqua piscina Miscelatore circuito principale o 3° circuito di riscaldamento Miscelatore 2° circuito di riscaldamento Unità di regolazione Telecomando Gruppo relè Sensore esterno da parete Sensore ritorno Sensore acqua calda Sonda 2° circuito di riscaldamento Sensore antigelo (sorgente di calore) Sensore sbrinamento Sonda 3° circuito di riscaldamento Trasformatore di sicurezza 230/24 V AC/28VA Morsettiera connessione di rete, distributore N e PE Morsetto distributore 24VAC Morsetto distributore ground Connettore a spina linea di comando (bassa tensione) Connettore a spina linea di comando 230VCA Abbreviazioni: MA MZ * Miscelatore aperto Miscelatore chiuso I componenti devono essere forniti esternamente 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 275 276 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 J1 230 VAC 24 VAC X3 0 VAC R1 B1 J2 J11 R2 X11/8 +VDC R3 2 W1-15p Linea di comando 1 J3 3 F2 (L) NO2 5 4 K11 J4 C1 6 X8 6 X4 N11 5 4 J12 H5 max. 200W K12 X11/9 M19 max. 200W X1 - N T< B3 T< B4 K20 J13 M13 J5 A1 A2 K23 M18 ID8 Stö.M1 Stö.M11 A1 A2 A3 A4 X2 ID6 ID7 C7 24VAC K9 M21 MZ 14 21 J6 X1 R5 J15 X1 J1-G NO8 se necessario collegare, a cura del committente Cablato in fabbrica NO7 J14 MA C7 0 VAC J1-G0 AE / EGS IDC1 EVS/SPR > contatto aperto = blocco K22 C4 ID1 X11/7 Resistenza elettrica GND Da J1 a J7 e X2, X3 e X8 sono a 24V. Non deve essere applicata alcuna tensione di rete. Attenzione!! T1 24VAC J5-IDC1 250V~ 2AT G F1 X2 / G J10 B2 J9 G0 NO4 ID2 N1 B3 NO1 BC5 oppure ID3 NO3 R12 NO5 EVS C8 N B6 M16 F3 F2 X2 J18 /C13 3 X1 J7 K21 3 P< B2 IDC9 K9 A2 A1 0 VAC 2 MZ 7 W1-15p 6 5 8 9 X11 -NO3 -NO2 F3 /L X1 / N < J12- > -NO1 J18 Linea di comando 3 4 M22 J8 J17 1 MA J1-G0 J12 /C1 M15 Rete / 230 VAC - 50Hz PE L R13 NO9 J16 NO10 ID9 M11 GND E9 ID12 xxxxx BC4 GND GND B4 Cod.-WP C1 B5 R9 Y1 Conduttore no. 8 J13-C4 VG A2(-) T1 Y4 J14-C7 NO6 ID4 C9 ID11 C4 ID5 SPR VG0 A1(+) L1 Y2 A2(-) T1 Y3 A1(+) L1 ID14 N10 HD NC8 B7 12 pol. B8 12 pol. NO11 ID10 4,0A Tr NO12 ID13H AE / EGS C13 N C12 ID13 ND NO13 ID14H Ver.1 NC12 IDC13 L NC13 Ver.2 E10 Ven. HK PUP C9 4,0A Tr 10.2 Ausili per la progettazione e l'installazione tab. 10.1: Schema di collegamento del programmatore della pompa di calore per montaggio a parete WPM 2006 plus (regolatore di riscaldamento N1) www.dimplex.de Ausili per la progettazione e l'installazione 10.3 10.3 Operazioni di collegamento elettrico della pompa di calore WPM EconPlus 1) Il cavo di alimentazione a 3 o 4 conduttori per il modulo di potenza della pompa di calore arriva alla pompa di calore partendo dal contatore della stessa e passando dal contattore di blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica (se ne è richiesto il montaggio) (1L/N/PE~230 V, 50 Hz oppure 3L/PE~400 V, 50 Hz). Protezione in base all'indicazione della corrente assorbita riportata sulla targhetta dati, per mezzo di un interruttore automatico su tutte le fasi con caratteristica C e intervento comune su tutte le linee. Sezione del cavo in conformità alla norma DIN VDE 0100. 2) Il cavo di alimentazione a 3 conduttori per il programmatore della pompa di calore (centralina di riscaldamento N1) viene portato alla pompa di calore (negli apparecchi con centralina integrata) oppure al luogo dove poi verrà montato il programmatore della pompa (WPM). Il cavo di alimentazione (L/N/PE~230V, 50Hz) per il WPM deve essere costantemente sotto tensione e per questo deve essere connesso a monte del contattore di blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica (solo per Germania) oppure alla rete domestica, altrimenti durante un periodo di interdizione dell'azienda distributrice dell'energia elettrica saranno fuori servizio importanti funzioni di protezione. 3) Il contattore di blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica (solo per Germania) (K22) con 3 contatti principali (1/3/5 // 2/4/6) e un contatto ausiliario (contatto normalmente aperto 13/14) deve essere commisurato alla potenza della pompa di calore e messo a disposizione a cura del committente. Il contatto normalmente aperto del contattore di blocco (13/ 14) dell'azienda distributrice dell'energia elettrica (solo per Germania) viene collegato dalla morsettiera X3/G alla morsettiera a innesto N1-J5/ID3. ATTENZIONE! Bassa tensione! 4) 5) 6) Negli impianti monoenergetici (GC2) il contattore (K20) per il corpo riscaldante immerso (E10) deve essere commisurato alla potenza calorifica della resistenza elettrica e va messo a disposizione a cura del committente. Il comando (230 VCA) avviene dal programmatore della pompa di calore tramite i morsetti X1/N e N1-J13/NO 4. Il contattore (K21) per la resistenza (E9) nell'accumulo dell'acqua calda deve essere commisurato alla potenza della resistenza stessa e deve essere messo a disposizione a cura del committente. Il comando (230 VCA) avviene dal programmatore della pompa di calore tramite i morsetti X2/ N e N1-X2/K21. I contattori dei punti 3;4;5 vengono montati nel sistema di distribuzione elettrica. I conduttori di carico per i radiatori devono essere dimensionati e protetti in conformità alla norma DIN VDE 0100. 7) La pompa di ricircolo riscaldamento (M13) va collegata ai morsetti X2/N e N1-X2/M13. 8) La pompa di ricircolo acqua calda (M18) va collegata ai morsetti X2/N e N1-X2/M18. 9) Nelle pompe di calore aria/acqua per installazione esterna il sensore di ritorno è integrato e viene portato al programmatore della pompa di calore tramite la linea di comando. Solo quando si impiega un doppio gruppo idraulico senza pressione differenziale il sensore del ritorno deve essere montato nella guaina a immersione del gruppo. www.dimplex.de Entrambi i singoli conduttori vengono fissati ai morsetti X3/ GND e X3/R2.1. Il ponticello A-R2, posto alla consegna fra X3/B2 e X3/1, deve essere quindi spostato sui morsetti X3/1 e X3/2. 10) Il sensore esterno (R1) va collegato ai morsetti X3/GND (ground) e N1-X3/R1. 11) Il sensore acqua calda (R3) è installato nell'accumulo dell'acqua calda e viene connesso ai morsetti X3/GND (ground) e N1-X3/R3. NOTA Utilizzando pompe a corrente trifase con il segnale di uscita a 230 V del programmatore della pompa di calore è possibile pilotare un contattore di potenza. I cavi delle sonde possono essere prolungati fino a 40 m utilizzando conduttori da 2 x 0,75 mm. fig. 10.2: Programmatore della pompa di calore per riscaldamento, montaggio a parete F2 Fusibile per morsetti a innesto J12; J13 e J21 5x20/4,0 AT F3 Fusibile per morsetti a innesto da J15 a J18 e J22 5x20/4,0 AT N1 Unità di regolazione T1 Trasformatore di sicurezza 230/24 VCA X1 Morsettiera alimentazione X2 Morsettiera tensione = 230 V CA X3 Morsettiera bassa tensione < 25 V CA X11 Connettore allacciamento modulo X12 Connettore cavo di collegamento Regolatore - pompa di calore 230 V CA X13.1Connettore cavo di collegamento Regolatore - pompa di calore < 25 V CA X13.2Connettore cavo di collegamento Regolatore - pompa di calore < 25 V CA 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 277 10.3 Ausili per la progettazione e l'installazione ;1 ;1 ; 0 + ; - 5 5 G *1' ; 1 1 ,'& ,' ,' $ ; 5 1 5 %& %& % < < ,'+ ,' ,'& ,' ,'+ ( - - ; ;*1' ;* ;* ( & 12 - - % 1 12 12 & 1& 1& & 12 12 & ) ) 1 G ;*1' ;* fig. 10.3: Schema di collegamento per funzione supplementare del programmatore della pompa di calore da montaggio a parete WPM EconPlus 278 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de ; 7 1 - - - - ; 9WHUP *1' 5[7; & % 5 G 5 12 *1' ;*1' G - 5 5 12 % 5 ; -- - % G 0 - ; ; ; % 5 5 $5 ; $ $ - 1-& 0 < % 7 % 7 5 ) & 7$ $ 12 & . ;$ - - ;* $ . ;$ - ; 0 ,' ,' & 9'& / 3( 1 /13( 9$& +] & %& * . . $ $ & 0 ,'& < DDDDEEEEFFFF GGGHHHIIIIJJJ * 12 9* 5[7; *1' 12 ,' 0 ,' 1 95() 12 9* & ,' 12 % 0 12 % 0 - - ,' 7$ 3 ; ;* 1 - - 0 ;1 % 12 % 0 & *1' ; %& 12 ,' ;1 ,' ) % 12 < 1& ,' & < . ,' 12 % & ,' - & 1 ,'+ 1& ,' 12 ,'& 1 1& - ,' ;1 ,'& ;1 ; ,' www.dimplex.de ,'+ ;1 1-,'& 1-& ; Ausili per la progettazione e l'installazione 10.3 fig. 10.4: Schema di collegamento del programmatore della pompa di calore per montaggio a parete WPM EconPlus 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 279 10.3 Ausili per la progettazione e l'installazione Legenda per WPM EconPlus A A1 A2 A-R2 Ponticelli Ponticello Blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica: da inserire in mancanza di un contattore di bloccaggio dell'azienda distributrice dell'energia elettrica ( Contatto aperto = blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica). Ponticello Blocco: deve essere rimosso se l'ingresso è utilizzato (Ingresso aperto = PDC bloccata ). Ponticello Sensore ritorno: - deve essere rimosso se si utilizza il doppio gruppo senza pressione differenziale. - deve essere spostato se si utilizzano il doppio gruppo senza pressione differenziale e la "valvola di inversione del circuito di riscaldamento". Nuove posizioni morsetto: X3/1 e X3/2 B B2* B3* B4* Contatti ausiliari Pressostato bassa pressione acqua glicolica Termostato acqua sanitaria Termostato acqua piscina E E9* E10* [E13]* Organi di riscaldamento, raffrescamento e ausiliari Riscaldatore a immersione acqua sanitaria 2. Generatore di calore Secondo generatore di freddo F F4 F5 F6 F7 F10 F21.1 F23 Organi di sicurezza Protezione comando N1 per 24V AC, 5x20/1,25AT Protezione comando N17, 5x20/0,63AT Fusibile N1 per morsetti a innesto J12, J13 e J21, 5x20/4,0 AT Fusibile N1 per morsetti a innesto da J15 a J18 e J22, 5x20/4,0 AT Pressostato - alta pressione Pressostato - bassa pressione Protezione antigelo termostato Controllore termostato di sicurezza Interruttore di flusso Fusibile N17, 5x20/4,0 AT Protezione motore M1/M11 H [H5]* Spie Spia teleindicazione guasti K K1 K1.1 K1.2 K2 K3 K3.1 K3.2 K4 K5 K6 K8 K23* K28* K31.1 Contattori, relè, contatti Contattore compressore 1 Contattore avviamento compressore 1 Relè temporizzatore compressore 1 Contattore (relè) ventilatore 1 Contattore compressore 2 Contattore avviamento compressore 2 Relè temporizzatore compressore 2 Contattore ventilatore 2 Contattore pompa primaria - M11 Contattore pompa primaria 2 - M20 Contattore/relè riscaldamento supplementare Relè di accoppiamento 230 V/24 V per fine sbrinamento o protezione antigelo Contattore 2° generatore di calore E10 Contattore riscaldatore a immersione elettrico (acqua sanitaria) E9 Contattore di blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica Relè ausiliario per ingresso di blocco Commutazione esterna modalità di esercizio raffrescamento Richiesta circolazione acqua sanitaria M M1 M2 M3 M13* M14* Motori Compressore 1 Ventilatore Compressore 2 Pompa di ricircolo riscaldamento Pompa di ricircolo riscaldamento 1° circuito di riscaldamento F1 F1 F2 F3 K9 K20* K21* K22* M16* M17* M18* [M19]* M21* M22* [M24] Pompa di ricircolo riscaldamento 2° /3° circuito di riscaldamento Pompa di ricircolo supplementare Pompa di ricircolo raffrescamento Pompa di ricircolo acqua calda Pompa di ricircolo acqua piscina Miscelatore circuito principale o 3° circuito di riscaldamento Miscelatore 2° circuito di riscaldamento Pompa di circolazione acqua sanitaria N N1 N3 N4 N5 N9 N14 N17.1 N17.2 N20 Elementi di regolazione Unità di regolazione Stazione ambiente 1 Stazione ambiente 2 Controllore punto di rugiada Centralina temperatura ambiente Elemento di comando Modulo "raffrescamento generale" Modulo "raffrescamento attivo" Contatore della quantità di calore R R1* R2 R2.1 R3* R4 R5* R6 R7 R8 R9 R13* R20* R25 R26 Sonde, resistenze Sensore esterno Sensore ritorno Sensore ritorno nel doppio gruppo senza pressione differenziale Sensore acqua calda Sensore ritorno acqua di raffrescamento Sonda 2° circuito di riscaldamento Sensore antigelo Resistenza di codifica Sensore antigelo (sorgente di calore) raffrescamento Sensore mandata (sensore antigelo sorgente di calore) Sonda 3° circuito di riscaldamento/sonda rigenerativo Sonda piscina Pressostato bassa pressione Pressostato alta pressione T T1 Trasformatore Trasformatore di sicurezza 230/24 VCA X X1 X2, X3, X5, X11, Morsetti, distributori, connettori Morsettiera alimentazione Morsettiera tensione = 230 V CA Morsettiera bassa tensione < 25 V CA Morsetti del moltiplicatore di porte del bus Connettore allacciamento modulo Connettore cavo di collegamento Regolatore - pompa di calore 230 V CA Connettore cavo di collegamento Regolatore - pompa di calore< 25 V CA Connettore cavo di collegamento Regolatore - pompa di calore< 25 V CA Connettore di collegamento Regolatore - pompa di calore M15* X12, X13.1 X13.2 X14 Y Y1 Y12* Valvole Valvola di commutazione a 4 vie Valvola di inversione circuito di riscaldamento * I componenti devono essere messi a disposizione dal cliente Comando flessibile - vedi preconfigurazione (modifica solo tramite servizio clienti!) cablato di fabbrica da collegare se necessario a cura del committente [] ____ ------ ATTENZIONE! Sui morsetti da J1 a J11, J20 e J23 e sulle morsettiere X3 del regolatore di riscaldamento N1 è presente bassa tensione. In nessun modo collegare una tensione più elevata. 280 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Ausili per la progettazione e l'installazione 10.4 10.4 Requisiti minimi per l'accumulo dell'acqua sanitaria/pompa di ricircolo Pompa di calore aria/acqua per installazione interna Volume Superficie di scambio Codice d'ordinazione Pompa di caricamento M18 LIK 8TE / LI 9TE / LI 11TE / LI 20TE LIK 8ME / LI 11ME 300 l 3,2 m² WWSP 332 / PWS 332 UP 60 LIKI 14TE / LI 24TE 400 l 4,2 m² WWSP 880 UP 60 LI 16TE / LI 28TE LIH 22TE 400 l 4,2 m² WWSP 880 UP 80 LIH 26TE 500 l 5,7 m² WWSP 900 UP 80 LI 40AS 500 l 5,7 m² WWSP 900 UP 80 Volume Superficie di scambio Codice d'ordinazione Pompa di caricamento M18 LA9TU/LA12TU/LA17TU LA 11AS / LA 20AS LA 9PS / LA 11PS / LA 17PS LA 11MS 300 l 3,2 m² WWSP 332 / PWS 332 UP 60 LA 22PS 300 l 3,2 m² WWSP 332 / PWS 332 UP 80 LA 24AS 400 l 4,2 m² WWSP 880 UP 60 LA 16AS / LA 28AS / LA 25TU LA 26PS / LA 22HS LA 16MS 400 l 4,2 m² WWSP 880 UP 80 LA 26HS/ LA 40TU 500 l 5,7 m² WWSP 900 UP 80 LA 25TU 500 l 5,7 m² WWSP 900 UP 60 Volume Superficie di scambio Codice d'ordinazione Pompa di caricamento M18 SIK 7TE / SIK 9TE / SIK 11TE / SIKH 6TE / SIKH 9TE SI 5TE / SI 7TE / SI 9TE / SI 11TE / SIH 6TE / SIH 9TE / SIH 11TE SIK 11ME / SI 5ME / SI 9ME / SI 11ME 300 l 3,2 m² WWSP 332 / PWS 332 UP 60 SIK 7TE / SIK 9TE / SIK 11TE / SIKH 6TE / SIKH 9TE / SIK 11ME / SIKH 9ME 400 l 4,2 m² WWSP 442E UP 60 UP 80 Pompa di calore Pompa di calore aria/acqua per installazione esterna Pompa di calore Pompa di calore acqua glicolica/acqua per installazione interna Pompa di calore SIK 14TE / SIK 16ME 400 l 4,2 m² WWSP 442E SI 14TE / SI 17TE 400 l 4,2 m² WWSP 880 UP 80 SI 21TE 500 l 5,7 m² WWSP 900 UP 80 SIH 20TE / SI 24TE / SI 30TE 400 l 4,2 m² WWSP 442E UP 32-70 SIH 40TE / SI 37TE 500 l 5,7 m² WWSP 900 UP 32-70 SI 50TE 500 l 5,7 m² WWSP 900 4,5 m3/h SI 75TE 2 x 400 l 8,4 m² 2 x WWSP 880 6,5 m3/h SI 100TE 2 x 500 11,4 m² 2 x WWSP 900 8,5 m3/h SI 130TE 3 x 500 17,1 m² 3 x WWSP 900 11,5 m3/h Volume Superficie di scambio Codice d'ordinazione Pompa di caricamento M18 WI 9TE / WI 14TE / WI 9ME / WI 14ME 300 l 3,2 m² WWSP 332 / PWS 332 UP 60 WI 18TE / WI 22TE 400 l 4,2 m² WWSP 880 UP 80 WI 22TE 500 l 5,7 m² WWSP 900 UP 60 WI 27TE 500 l 5,7 m² WWSP 900 UP 80 WI 40CG 500 l 5,7 m² WWSP 900 UP 80 WI 90CG 2 x 500 l 11,4 m² 2 x WWSP 900 8 m3/h Pompa di calore acqua/acqua per installazione interna Pompa di calore www.dimplex.de 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 281 10.4 Ausili per la progettazione e l'installazione (Sulla base degli allacciamenti suggeriti in questa documentazione e delle consuete condizioni secondarie) La tabella mostra l'assegnazione di pompe di ricircolo dell'acqua sanitaria e di accumuli alle singole pompe di calore, con le quali, in esercizio a pompa di calore con un compressore, si possono raggiungere temperatura dell'acqua calda di circa 45 °C (temperature massime delle sorgenti di calore: Aria: 25 °C, acqua glicolica: 10 °C, acqua 10 °C, lunghezza massima delle tubazioni tra pompa di calore e accumulo 10 m). La massima temperatura dell'acqua calda che può essere raggiunta nell'esercizio esclusivamente a pompa di calore dipende: dalla potenza calorifica (potenza termica) della pompa di calore dalla superficie di scambio installata nell'accumulo dalla portata volumetrica in funzione della perdita di carico e della mandata della pompa di ricircolo. NOTA Temperature più elevate si raggiungono con maggiori superfici di scambio nell'accumulo, con l'aumento della portata volumetrica o con apposito riscaldamento complementare tramite resistenza elettrica (vedi anche cap. 6.1.3 a pag. 199). 282 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Ausili per la progettazione e l'installazione 10.5 10.5 Ordine per la messa in funzione di pompe di calore per riscaldamento/ raffrescamento Modulo online: Ordine per la messa in funzione di una pompa di calore per riscaldamento/raffrescamento Pompa di calore per riscaldamento: Restituire tramite fax: +49 (0) 92 21/70 9-5 65, tramite posta o al proprio concessionario per l'assistenza clienti. www.dimplex.de/kundendienst/systemtechnik-deutschland/ Riscaldamento Riscaldamento/raffrescamento Modello: N. fabbr.: DP: Glen Dimplex Deutschland GmbH Data di acquisto: Divisione Dimplex Produzione di acqua calda: Servizio clienti tecnologie di sistema Am Goldenen Feld 18 Con pompa di calore per riscaldamento Data di onsegna: Sì No Accumulo dell'acqua calda (marca/tipo): 95326 Kulmbach (Si declina ogni responsabilità in caso di utilizzo di accumuli di altre marche o non consentiti per il tipo di pompa di calore. Sono possibili limitazioni nell'esercizio della pompa di calore.) Superficie di scambio m² Capacità nominale l Resistenza elettrica kW Requisito per l'estensione della garanzia della pompa di calore per riscaldamento a 36 mesi dalla data di messa in funzione, comunque non oltre i 38 mesi dalla spedizione dallo stabilimento, è la messa in funzione da parte del Servizio clienti tecnologie di sistema con rilascio del verbale di messa in servizio, a pagamento, entro una durata di esercizio (tempo di funzionamento del compressore) inferiore alle 150 ore. L'importo forfettario per la messa in funzione è attualmente di € 340,-- netti per ogni pompa di calore di riscaldamento e comprende l'effettiva messa in funzione e i costi di trasferta. Se l'impianto non è pronto all'uso, se è necessario risolvere le carenze dell'impianto durante la messa in funzione oppure se si verificano ulteriori tempi di attesa, tali prestazioni aggiuntive verranno fatturate a consuntivo al committente dal Servizio clienti tecnologie di sistema. Con la messa in funzione della pompa di calore per riscaldamento non ci si assume alcuna responsabilità per la corretta pianificazione, dimensionamento ed esecuzione dell'intero impianto. Il costruttore dell'impianto di riscaldamento deve eseguire la regolazione dell'impianto (valvola di compensazione e compensazione idraulica). Lo svolgimento di tali operazioni ha senso solo dopo l'asciugatura dei massetti e pertanto non fa parte della messa in funzione. Durante la messa in funzione è richiesta la presenza del committente/dell'esecutore dell'impianto. Viene redatto un verbale di messa in funzione. Eventuali carenze annotate nel verbale di messa in funzione devono essere risolte immediatamente. Tale adempimento è fondamentale per la garanzia. Il verbale di messa in funzione deve essere recapitato entro un mese dall'avvenuta messa in funzione all'indirizzo sopra indicato che confermerà l'estensione della garanzia. Luogo di posizionamento dell'impianto Committente/Destinatario della fattura Azienda: Nome: Referente: Via: Via: CAP/località: CAP/località: Tel.: Tel.: Le informazioni sull'allacciamento non sono necessarie in caso di aggiunta di un sistema di -----------------------------Elenco di controllo generale --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Allacciamento idraulico L'allacciamento della pompa di calore per riscaldamento nel sistema di riscaldamento è conforme alla documentazione del progetto; gli organi di intercettazione sono regolati correttamente? SÌ Viene garantito un volume tampone minimo pari al 10 % della portata nominale della pompa di calore da un accumulo tampone in serie o da altre misure idonee? ...................................................... SÌ L'intero impianto di riscaldamento e tutti i serbatoi e le caldaie sono stati lavati e spurgati prima dell'allacciamento della pompa di calore?............................................................................................ L'impianto di riscaldamento è stato caricato e sottoposto a prova idraulica, le pompe di ricircolo funzionano correttamente? I valori di portata dell'acqua sono stati controllati e corrispondono ai dati di riferimento; le portate minime sono garantite? ............................... Avvertenza: La portata minima dell'acqua di riscaldamento attraverso la pompa di calore deve essere assicurata mediante pompe di ricircolo riscaldamento non regolate con portate volumetriche costanti...................................................................... Le distanze minime per le operazioni di assistenza sono rispettate? SÌ NO SÌ NO SÌ NO SÌ NO SÌ NO SÌ NO Regolazione/allacciamento elettrico SÌ SÌ Tutti i componenti elettrici sono allacciati e fissati conformemente alle NO istruzioni di montaggio e d'uso, nonché alle indicazioni dell'azienda distributrice di energia elettrica (assenza di allacciamenti per cantieri), il campo di rotazione destrorso è stato rispettato; tutte le sonde sono NO presenti e montate correttamente? ................................................. Pompe di calore per esercizio di raffrescamento Il raffrescamento avviene dinamicamente tramite ventilconvettori, le tubazioni di alimentazione sono dotate di isolamento dal freddo? SÌ SÌ Sfruttamento della sorgente di calore Pompa di calore aria/acqua per installazione interna Si dispone di un convogliamento dell'aria attraverso appositi canali e tubi flessibili, le dimensioni minime dei canali sono state rispettate?....................................................................................... Pompa di calore acqua glicolica/acqua Il circuito dell'acqua glicolica è stato spurgato, sottoposto a prova idraulica ed è stato eseguito un test di esercizio della pompa dell'acqua glicolica di 24 ore? ......................................................... NO Pompa di calore acqua/acqua È stata accertata la compatibilità dell'acqua di falda per la pompa di calore acqua/acqua (analisi dell'acqua) ed è stato eseguito un test NO della pompa di 48 ore?.................................................................... NO Il raffrescamento avviene tramite la combinazione di impianti di NO riscaldamento a superficie e sistema di raffrescamento, la climatizzazione ambiente del vano di riferimento è collegata con il regolatore della pompa di calore?................................................... Requisiti più stringenti per evitare guasti da condensa................... (monitoraggio esteso del punto di rugiada) SÌ NO ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Con la presente si incarica il Servizio clienti tecnologie di sistema della messa in funzione a pagamento. Il Committente conferma che tutti i lavori preliminari necessari per la messa in funzione siano eseguiti, controllati e conclusi e di prendere atto delle attuali condizioni di fornitura e pagamento della Glen Dimplex Deutschland GmbH, Divisione Dimplex. Tali condizioni sono consultabili in qualsiasi momento sul sito Internet http://www.dimplex.de/downloads/. Il foro competente in questo caso è Norimberga. Data Nome Aggiornato all'11/02/2008 PC_Formular_AuftragIBN_WP_Heizen_Kühlen_09_07.dot No. reg. WEEE DE 26295273 www.dimplex.de w w w . d i m p l e x . d e Firma (eventuale timbro aziendale) © Glen Dimplex Deutschland GmbH 07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 283 10.5 Ausili per la progettazione e l'installazione 284 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009 www.dimplex.de Con riserva di variazioni cromatiche e modifiche tecniche Ulteriori informationi aggiornate sono reperibili all‘indirizzo www.dimplex.de www.heizung-waermepumpe.de Glen Dimplex Deutschland GmbH Settore aziendale Dimplex Am Goldenen Feld 18 D-95326 Kulmbach Tel.: +49 9221 709-201 Fax: +49 9221 709-339 [email protected] www.dimplex.de