Manuale di progettazione e di installazioneWÄRpompe di calore per il riscaldamento e la preparazione di acqua calda
Assistenza interattiva alla progettazione:
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empre attuale
S
La versione aggiornata dei seguenti manuali di
progettazione si trova in formato PDF al sito internet
www.dimplex.de/downloads/planungs-handbuecher
• Pompe di calore per il riscaldamento e la preparazione
di aqua cald
• Riscaldare e raffrescare con pompe di calore
• Pompe di calore con regolazione semplificata
* Stato dell‘arte della certificazione all‘indirizzo internet
www.dimplex.de/download/produkte
Editione 07/2009
*
EU Zertifizierter
Wärmepumpeninstallateur
European Quality Label
for Heat Pumps
European Certified
Heat Pump Installer
European Quality Label
for Drillers
Un unico sistema per tutte le sorgenti di calore
Con le pompe di calore Dimplex è possibile scegliere fra tre sor­
genti di calore gratuite che saranno disponibili anche in futuro:
l‘aria esterna, il terreno o l‘acqua di falda.
Le pompe di calore aria/acqua utilizzano l‘aria esterna
come fonte di energia. Addirittura con temperature
esterne sino a –25°C, una pompa di calore è ancora in
grado di rica vare energia dall‘aria.
Il calore solare assorbito e l‘energia elettrica necessaria per
l‘azionamento della pompa di calore forniscono il calore utile
che viene trasferito in un impianto di riscaldamento ad acqua.
Attraverso speciali collettori o sonde geotermiche, le
pompe di calore acqua glicolica/acqua ricavano tutto
l‘anno dal terreno l‘energia necessaria per il riscalda­
mento con un‘alta resa termica.
La pompa di calore rientra tra i sistemi di riscaldamento e di
produzione di acqua calda più efficienti. Dal momento che
ricava circa il 75% dell‘energia necessaria per il riscaldamento
gratuitamente dall‘ambiente, fornisce una potenza calorifica
del 100% con solo il 25% di energia esterna (corrente elettrica).
L e pompe di calore acqua/acqua ricavano il calore utile
dall‘acqua di falda. Quando è disponibile in sufficiente
quantità e qualità, l‘acqua di falda è la sorgente di calore
più efficiente, ma è anche molto sensibile.
IL PRINCIPIO FUNZIONALE DELLA POMPA DI CALORE
Impianto della sorgente di calore
Pompa di calore
Compressione
1
Impianto di distribuzione e accumulo
2
Evaporazione
Condensazione
4
Espansione
3
Interessanti animazioni sul riscaldamento e raffrescamento con pompe di calore possono essere scaricate all‘indirizzo: www.dimplex.de/downloads/animationen
Un impianto di riscaldamento con pompa di calore è costituito dall‘impianto della sorgente di calore, dalla pompa di calore stessa
e da un sistema di distribuzione e accumulo del calore. Nel circuito chiuso della pompa di calore, il fluido di lavoro refrigerante si
assume il compito di trasferire e trasportare il calore.
1
Il guadagno vero e proprio di calore dall‘ambiente avvie­
ne nell‘evaporatore della pompa di calore. Qui vengono
sfruttate le proprietà del liquido refrigerante, che evapo­
ra già a temperature sotto lo zero accumulando l‘energia
assorbita.
2
Il volume del refrigerante che ha assunto lo stato gassoso
viene aspirato e ridotto dal compressore. Durante questa
operazione, la pressione e quindi anche la temperatura del
refrigerante aumentano notevolmente.
3
Il refrigerante caldo viene convogliato verso il conden­
satore, uno scambiatore di calore nel quale il calore
ricavato dall‘ambiente viene trasferito all‘impianto di
riscaldamento.
4
Il refrigerante che in seguito al raffreddamento ha rias­
sunto lo stato liquido, dopo l‘abbassamento della pressio­
ne e della temperatura da parte della valvola di espansio­
ne è nuovamente in grado di ricavare calore dall‘ambiente,
e il ciclo si ripete dall‘inizio.
Condizioni e requisiti per l‘utilizzo del presente manuale: „Manuale di progettazione e installazione pompa di calore“
Tutte le informazioni contenute nel presente manuale corrispondono allo
stato dell‘arte al momento della pubblicazione. Il produttore GDD (Glen
Dimplex Deutschland GmbH) non si assume alcuna responsabilità per
quanto riguarda lo stato di aggiornamento, la correttezza e la completez­
za delle informazioni e dei dati messi a disposizione. Questo manuale è da
considerare solamente come un ausilio alla progettazione e installazione
di un impianto a pompa di calore. Pertanto non può e non deve sostituire
le conoscenze tecniche. Ogni utente deve provvedere a un‘accurata verifi­
ca delle informazioni utilizzate, in particolare deve controllare che siano
aggiornate, corrette e complete. La versione aggiornata è scaricabile dal
sito Internet www.dimplex.de.
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sibile per legge, tali richieste sono limitate ai casi di responsabilità legale
vincolanti per dolo o colpa grave. GDD si riserva il diritto di apportare, se
necessario, modifiche, cancellazioni o integrazioni alle informazioni e ai
dati messi a disposizione mettendole a disposizione sul sito Internet www.
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ti d‘autore, di brevetto, dei modelli d‘utilità e/o dei marchi d‘impresa.
I contenuti del presente manuale non possono essere riprodotti, trasmessi
a terzi e/o pubblicati, sia in toto che in parte, senza previa autorizzazione
dell‘autore.
Sommario
Sommario
Perché una pompa di calore? .................................................................................................................................7
Terminologia.............................................................................................................................................................7
Bibliografia ...............................................................................................................................................................9
Simboli delle formule.............................................................................................................................................10
Contenuto energetico dei diversi combustibili ...................................................................................................10
Tabelle di conversione ..........................................................................................................................................11
1 Scelta e dimensionamento delle pompe di calore.........................................................................................12
1.1 Dimensionamento di impianti di riscaldamento preesistenti - Pompe di calore per il settore delle ristrutturazioni ......................... 12
1.1.1 Fabbisogno di calore della casa da riscaldare ...................................................................................................................... 12
1.1.2 Determinazione della temperatura di mandata necessaria ................................................................................................... 12
1.1.3 Quali misure di ristrutturazione devono essere adottate per un esercizio a basso
consumo energetico della pompa di calore? ......................................................................................................................... 13
1.1.4 Scelta della sorgente di calore (ristrutturazione) ................................................................................................................... 14
1.2 Pompe di calore per impianti di nuova costruzione......................................................................................................................... 14
1.2.1 Determinazione del fabbisogno di calore dell'edificio............................................................................................................ 14
1.2.2 Dimensionamento delle temperature di mandata.................................................................................................................. 14
1.2.3 Selezione della sorgente di calore......................................................................................................................................... 14
1.3 Fabbisogno aggiuntivo di potenza .................................................................................................................................................. 14
1.3.1 Tempi di interdizione delle aziende distributrici dell'energia elettrica .................................................................................... 14
1.3.2 Produzione di acqua sanitaria ............................................................................................................................................... 15
1.3.3 Riscaldamento dell'acqua della piscina................................................................................................................................. 15
1.3.4 Determinazione della potenza della pompa di calore............................................................................................................ 16
2 Pompa di calore aria/acqua .............................................................................................................................20
2.1 La sorgente di calore "aria" ............................................................................................................................................................. 20
2.2 Pompe di calore aria/acqua per installazione esterna .................................................................................................................... 20
2.2.1 Allacciamento all'impianto di riscaldamento .......................................................................................................................... 21
2.2.2 Apertura nel muro.................................................................................................................................................................. 22
2.3 Pompa di calore aria/acqua per installazione interna ..................................................................................................................... 24
2.3.1 Requisiti posti all'ambiente di installazione ........................................................................................................................... 24
2.3.2 Aspirazione o sfiato dell'aria tramite pozzi di luce ................................................................................................................. 24
2.3.3 Griglia parapioggia per pompe di calore................................................................................................................................ 25
2.3.4 Isolamento delle brecce in parete.......................................................................................................................................... 25
2.3.5 Pompa di calore aria/acqua compatta (per installazione interna).......................................................................................... 25
2.3.6 Set di tubi flessibili per canali dell'aria per pompe di calore aria/acqua (installazione interna) ............................................. 27
2.3.7 Canali dell'aria in GRC per pompe di calore aria/acqua (installazione interna) .................................................................... 28
2.4 Progettazione del sistema di convogliamento dell'aria con canali in GRC ..................................................................................... 29
2.4.1 Dimensioni delle aperture nei muri in caso di utilizzo di canali in GRC................................................................................. 29
2.4.2 Installazione ad angolo.......................................................................................................................................................... 31
2.4.3 Installazione a parete ............................................................................................................................................................ 32
2.5 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per installazione esterna - 230 V ...................................................... 33
2.5.1 Pompe di calore a bassa temperatura da LA 11MS a LA 16MS ........................................................................................... 33
2.6 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per installazione esterna - 400 V ...................................................... 34
2.6.1 Pompe di calore aria/acqua ad alta efficienza da LA 9TU a LA 12TU .................................................................................. 34
2.6.2 Pompe di calore aria/acqua ad alta efficienza da LA 17TU a LA 25TU ................................................................................ 35
2.6.3 Pompe di calore aria/acqua ad alta efficienzaLA 40TU......................................................................................................... 36
2.6.4 Pompa di calore a bassa temperatura LA 8AS ..................................................................................................................... 37
2.6.5 Pompe di calore a bassa temperatura da LA 11AS a LA 16AS ............................................................................................ 38
2.6.6 Pompe di calore a bassa temperatura con 2 compressori da LA 20AS a LA 28AS.............................................................. 39
2.6.7 Pompa di calore a temperatura media LA 9PS ..................................................................................................................... 40
2.6.8 Pompa di calore a temperatura media LA 11PS ................................................................................................................... 41
2.6.9 Pompe di calore a temperatura media con 2 compressori da LA 17PS a LA 26PS.............................................................. 42
2.6.10 Pompe di calore ad alta temperatura da LA 22HS a LA 26HS.............................................................................................. 43
2.7 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per installazione interna - 230 V ....................................................... 44
2.7.1 Pompe di calore compatte a bassa temperatura con convogliamento angolare dell'aria LIK 8ME....................................... 44
2.7.2 Pompe di calore a bassa temperatura con convogliamento orizzontale dell'aria LI 11ME ................................................... 45
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 1
Sommario
2.8 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per installazione interna - 400 V ....................................................... 46
2.8.1 Pompa di calore compatta a bassa temperatura con convogliamento angolare dell'aria LIK 8TE ....................................... 46
2.8.2 Pompa di calore compatta a temperatura media con convogliamento angolare dell'aria LIKI 14TE .................................... 47
2.8.3 Pompa di calore compatta a bassa temperatura con convogliamento angolare dell'aria LI 9TE ......................................... 48
2.8.4 Pompe di calore a bassa temperatura con convogliamento orizzontale dell'aria da LI 11TE a LI 16TE .............................. 49
2.8.5 Pompe di calore a bassa temperatura con 2 compressori da LI 20TE a LI 28TE................................................................. 50
2.8.6 Pompe di calore ad alta temperatura con 2 compressori da LIH 22TE a LIH 26TE ............................................................. 51
2.8.7 Pompa di calore a bassa temperatura con 2 compressori LI 40AS ...................................................................................... 52
2.9 Curve caratteristiche pompe di calore aria/acqua - 230 V.............................................................................................................. 53
2.9.1 Curve caratteristiche LIK 8ME .............................................................................................................................................. 53
2.9.2 Curve caratteristiche LA 11MS/LI 11ME ............................................................................................................................... 54
2.9.3 Curve caratteristiche LA 16MS ............................................................................................................................................. 55
2.10 Curve caratteristiche pompe di calore aria/acqua - 400 V.............................................................................................................. 56
2.10.1 Curve caratteristiche LA 9TU ................................................................................................................................................ 56
2.10.2 Curve caratteristiche LA 12TU .............................................................................................................................................. 57
2.10.3 Curve caratteristiche LA 17TU .............................................................................................................................................. 58
2.10.4 Curve caratteristiche LA 25TU .............................................................................................................................................. 59
2.10.5 Curve caratteristiche LA 40TU .............................................................................................................................................. 60
2.10.6 Curve caratteristiche LA 8AS ................................................................................................................................................ 61
2.10.7 Curve caratteristiche LA 11AS/LI 11TE ................................................................................................................................ 62
2.10.8 Curve caratteristiche LA 16AS/LI 16TE ................................................................................................................................ 63
2.10.9 Curve caratteristiche LA 20AS/LI 20TE ................................................................................................................................ 64
2.10.10 Curve caratteristiche LA 24AS/LI 24TE ................................................................................................................................ 65
2.10.11 Curve caratteristiche LA 28AS/LI 28TE ................................................................................................................................ 66
2.10.12 Curve caratteristiche LA 9PS ................................................................................................................................................ 67
2.10.13 Curve caratteristiche LA 11PS .............................................................................................................................................. 68
2.10.14 Curve caratteristiche LA 17PS .............................................................................................................................................. 69
2.10.15 Curve caratteristiche LA 22PS .............................................................................................................................................. 70
2.10.16 Curve caratteristiche LA 26PS .............................................................................................................................................. 71
2.10.17 Curve caratteristiche LA 22HS/LIH 22TE.............................................................................................................................. 72
2.10.18 Curve caratteristiche LA 26HS/LIH 26TE.............................................................................................................................. 73
2.10.19 Curve caratteristiche LIK 8TE/LI 9TE.................................................................................................................................... 74
2.10.20 Curve caratteristiche LIKI 14TE ............................................................................................................................................ 75
2.10.21 Curve caratteristiche LI 40AS ............................................................................................................................................... 76
2.11 Dimensioni pompe di calore aria/acqua.......................................................................................................................................... 77
2.11.1 Dimensioni LA 9TU ............................................................................................................................................................... 77
2.11.2 Dimensioni LA 12TU ............................................................................................................................................................. 78
2.11.3 Dimensioni LA 17TU ............................................................................................................................................................. 79
2.11.4 Dimensioni LA 25TU ............................................................................................................................................................. 80
2.11.5 Dimensioni LA 40TU ............................................................................................................................................................. 81
2.11.6 Dimensioni LA 8AS ............................................................................................................................................................... 82
2.11.7 DimensioniLA 11MS/ LA 11AS ............................................................................................................................................. 83
2.11.8 Dimensioni LA 16MS/LA 16AS/LA 11PS .............................................................................................................................. 84
2.11.9 Dimensioni LA 20AS/LA 17PS .............................................................................................................................................. 85
2.11.10 Dimensioni LA 24AS/LA 28AS/LA 22PS/LA 26PS................................................................................................................ 86
2.11.11 Dimensioni LA 9PS ............................................................................................................................................................... 87
2.11.12 Dimensioni LA 22HS/LA 26HS.............................................................................................................................................. 88
2.11.13 Dimensioni LIK 8ME/LIK 8TE................................................................................................................................................ 89
2.11.14 Dimensioni LIKI 14TE ........................................................................................................................................................... 91
2.11.15 Dimensioni LI 9TE................................................................................................................................................................. 93
2.11.16 DimensioniLI 11ME/ LI 11TE ................................................................................................................................................ 94
2.11.17 Dimensioni LI 16TE............................................................................................................................................................... 95
2.11.18 Dimensioni LI 20TE............................................................................................................................................................... 96
2.11.19 Dimensioni LI 24TE/LI 28TE/LIH 22TE/LIH 26TE................................................................................................................. 97
2.11.20 Dimensioni LI 40AS............................................................................................................................................................... 98
2.12 Emissioni sonore delle pompe di calore installate all'esterno......................................................................................................... 99
2.13 Emissioni acustiche delle pompe di calore aria/acqua ad alta efficienza ....................................................................................... 99
3 Pompa di calore acqua glicolica/acqua ....................................................................................................... 100
3.1 Il terreno come sorgente di calore ................................................................................................................................................ 100
3.1.1 Indicazioni per il dimensionamento - Il terreno come sorgente di calore ............................................................................ 100
3.1.2 Asciugatura di opere in muratura ........................................................................................................................................ 100
3.1.3 Acqua glicolica .................................................................................................................................................................... 101
3.2 Collettore geotermico.................................................................................................................................................................... 102
3.2.1 Profondità di interramento................................................................................................................................................... 102
3.2.2 Distanza di posa.................................................................................................................................................................. 102
3.2.3 Superficie del collettore e lunghezza dei tubi...................................................................................................................... 102
2 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Sommario
3.2.4
3.2.5
3.2.6
Posa .................................................................................................................................................................................... 103
Installazione del circuito geotermico.................................................................................................................................... 103
Dimensionamento standard dei collettori geotermici........................................................................................................... 105
3.3 Sonde di calore geotermico .......................................................................................................................................................... 107
3.3.1 Dimensionamento delle sonde di calore geotermico........................................................................................................... 107
3.3.2 Realizzazione delle perforazioni per le sonde ..................................................................................................................... 108
3.4 Ulteriori impianti della sorgente di calore per lo sfruttamento del calore geotermico.................................................................... 108
3.5 Sorgente di calore costituita da sistemi ad assorbimento (utilizzo indiretto dell'energia del sole e dell'aria)................................ 109
3.6 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua glicolica/acqua - 230 V........................................................................... 110
3.6.1 Pompe di calore compatte a bassa temperatura da SIK 11ME a SIK 16ME ...................................................................... 110
3.6.2 Pompe di calore compatte a bassa temperatura SIKH 9ME ............................................................................................... 111
3.6.3 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 5ME a SI 9ME ............................................................................................... 112
3.6.4 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 11ME a SI 14ME ........................................................................................... 113
3.6.5 Pompe di calore ad alta temperatura da SIH 6ME a SIH 11ME.......................................................................................... 114
3.7 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua glicolica/acqua - 400 V........................................................................... 115
3.7.1 Pompe di calore compatte a bassa temperatura da SIK 7TE a SIK 14TE .......................................................................... 115
3.7.2 Pompe di calore compatte ad alta temperatura da SIKH 6TE a SIKH 9TE......................................................................... 116
3.7.3 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 5TE a SI 11TE............................................................................................... 117
3.7.4 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 14TE a SI 21TE............................................................................................. 118
3.7.5 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 24TE a SI 37TE............................................................................................. 119
3.7.6 Pompe di calore a bassa temperatura da SI 50TE a SI 130TE........................................................................................... 120
3.7.7 Pompe di calore ad alta temperatura da SIH 6TE a SIH 11TE ........................................................................................... 121
3.7.8 Pompa di calore ad alta temperatura SIH 20TE.................................................................................................................. 122
3.7.9 Pompa di calore ad alta temperatura SIH 40TE.................................................................................................................. 123
3.8 Curve caratteristiche pompe di calore acqua glicolica/acqua - 230 V........................................................................................... 124
3.8.1 Curve caratteristiche SIK 11ME .......................................................................................................................................... 124
3.8.2 Curve caratteristiche SIK 16ME .......................................................................................................................................... 125
3.8.3 Curve caratteristiche SIKH 9ME.......................................................................................................................................... 126
3.8.4 Curve caratteristiche SI 5ME............................................................................................................................................... 127
3.8.5 Curve caratteristiche SI 7ME............................................................................................................................................... 128
3.8.6 Curve caratteristiche SI 9ME............................................................................................................................................... 129
3.8.7 Curve caratteristiche SI 11ME............................................................................................................................................. 130
3.8.8 Curve caratteristiche SI 14ME............................................................................................................................................. 131
3.8.9 Curve caratteristiche SIH 6ME ............................................................................................................................................ 132
3.8.10 Curve caratteristiche SIH 9ME ............................................................................................................................................ 133
3.8.11 Curve caratteristiche SIH 11ME .......................................................................................................................................... 134
3.9 Curve caratteristiche pompe di calore acqua glicolica/acqua - 400 V.......................................................................................... 135
3.9.1 Curve caratteristiche SIK 7TE ............................................................................................................................................. 135
3.9.2 Curve caratteristiche SIK 9TE ............................................................................................................................................. 136
3.9.3 Curve caratteristiche SIK 11TE ........................................................................................................................................... 137
3.9.4 Curve caratteristiche SIK 14TE ........................................................................................................................................... 138
3.9.5 Curve caratteristiche SIKH 6TE........................................................................................................................................... 139
3.9.6 Curve caratteristiche SIKH 9TE........................................................................................................................................... 140
3.9.7 Curve caratteristiche SI 5TE................................................................................................................................................ 141
3.9.8 Curve caratteristiche SI 7TE................................................................................................................................................ 142
3.9.9 Curve caratteristiche SI 9TE................................................................................................................................................ 143
3.9.10 Curve caratteristiche SI 11TE.............................................................................................................................................. 144
3.9.11 Curve caratteristiche SI 14TE.............................................................................................................................................. 145
3.9.12 Curve caratteristiche SI 17TE.............................................................................................................................................. 146
3.9.13 Curve caratteristiche SI 21TE.............................................................................................................................................. 147
3.9.14 Curve caratteristiche SI 24TE.............................................................................................................................................. 148
3.9.15 Curve caratteristiche SI 30TE.............................................................................................................................................. 149
3.9.16 Curve caratteristiche SI 37TE.............................................................................................................................................. 150
3.9.17 Curve caratteristiche SI 50TE.............................................................................................................................................. 151
3.9.18 Curve caratteristiche SI 75TE.............................................................................................................................................. 152
3.9.19 Curve caratteristiche SI 100TE............................................................................................................................................ 153
3.9.20 Curve caratteristiche SI 130TE............................................................................................................................................ 154
3.9.21 Curve caratteristiche SIH 6TE ............................................................................................................................................. 155
3.9.22 Curve caratteristiche SIH 9TE ............................................................................................................................................. 156
3.9.23 Curve caratteristiche SIH 11TE ........................................................................................................................................... 157
3.9.24 Curve caratteristiche SIH 20TE ........................................................................................................................................... 158
3.9.25 Curve caratteristiche SIH 40TE ........................................................................................................................................... 159
3.10 Dimensioni pompe di calore acqua glicolica/acqua ...................................................................................................................... 160
3.10.1 Dimensioni SIK 11ME, SIK 16ME, SIKH 9ME, SIK 7TE, SIK 9TE, SIK 11TE, SIK 14TE, SIKH 6TE, SIKH 9TE ............... 160
3.10.2 Dimensioni SI 5ME, SI 7ME, SI 9ME, SI 11ME, SI 14ME, SIH 6ME, SIH 9ME, SIH 11ME................................................ 161
3.10.3 Dimensioni SI 5TE, SI 7TE, SI 9TE, SI 11TE, SI 14TE, SI 17TE, SIH 6TE, SIH 9TE, SIH 11TE ....................................... 162
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Sommario
3.10.4
3.10.5
3.10.6
3.10.7
3.10.8
3.10.9
3.10.10
3.10.11
3.10.12
3.10.13
Dimensioni SI 21TE ............................................................................................................................................................ 163
Dimensioni SI 24TE e SI 37TE ........................................................................................................................................... 164
Dimensioni SI 30TE ............................................................................................................................................................ 165
Dimensioni SI 37TE ............................................................................................................................................................ 166
Dimensioni SI 50TE ........................................................................................................................................................... 167
Dimensioni SI 75TE ........................................................................................................................................................... 167
Dimensioni SI 100TE .......................................................................................................................................................... 168
Dimensioni SI 130TE .......................................................................................................................................................... 169
Dimensioni SIH 20TE.......................................................................................................................................................... 170
Dimensioni SIH 40TE.......................................................................................................................................................... 171
4 Pompa di calore acqua/acqua....................................................................................................................... 172
4.1 L'acqua di falda come sorgente di calore ..................................................................................................................................... 172
4.2 Requisiti per la qualità dell'acqua ................................................................................................................................................. 174
4.3 Sfruttamento della sorgente di calore ........................................................................................................................................... 175
4.3.1 Utilizzo diretto di acqua di buona e costante qualità ........................................................................................................... 175
4.3.2 Utilizzo indiretto dell'acqua come sorgente di calore .......................................................................................................... 176
4.3.3 Scambiatore di calore a protezione della pompa di calore ................................................................................................. 176
4.4 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua/acqua - 230 V ........................................................................................ 180
4.4.1 Pompe di calore a bassa temperatura da WI 9ME a WI 14ME........................................................................................... 180
4.5 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua/acqua - 400 V ........................................................................................ 181
4.5.1 Pompe di calore a bassa temperatura da WI 9TE a WI 27TE ............................................................................................ 181
4.5.2 Pompe di calore a bassa temperatura con 2 compressori da WI 40CG a WI 90CG .......................................................... 182
4.6 Curve caratteristiche pompe di calore acqua/acqua - 230 V ........................................................................................................ 183
4.6.1 Curve caratteristiche WI 9ME ............................................................................................................................................. 183
4.6.2 Curve caratteristiche WI 14ME ........................................................................................................................................... 184
4.7 Curve caratteristiche pompe di calore acqua/acqua - 400 V ....................................................................................................... 185
4.7.1 Curve caratteristiche WI 9TE .............................................................................................................................................. 185
4.7.2 Curve caratteristiche WI 14TE ............................................................................................................................................ 186
4.7.3 Curve caratteristiche WI 18TE ............................................................................................................................................ 187
4.7.4 Curve caratteristiche WI 22TE ............................................................................................................................................ 188
4.7.5 Curve caratteristiche WI 27TE ............................................................................................................................................ 189
4.7.6 Curve caratteristiche WI 40CG ........................................................................................................................................... 190
4.7.7 Curve caratteristiche WI 90CG ........................................................................................................................................... 191
4.8 Dimensioni pompe di calore acqua/acqua.................................................................................................................................... 192
4.8.1 Dimensioni WI 9ME, WI 14ME, WI 9TE, WI 14TE, WI 18TE, WI 22TE e WI 27TE............................................................ 192
4.8.2 Dimensioni WI 40CG........................................................................................................................................................... 193
4.8.3 Dimensioni WI 90CG........................................................................................................................................................... 193
5 Emissioni sonore delle pompe di calore ..................................................................................................... 194
5.1 Suono intrinseco ........................................................................................................................................................................... 194
5.2 Suono in aria................................................................................................................................................................................. 194
5.2.1 Livello di pressione acustica e livello di potenza sonora..................................................................................................... 194
5.2.2 Emissione e immissione...................................................................................................................................................... 195
5.2.3 Propagazione del suono ..................................................................................................................................................... 196
6 Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore...................................................... 197
6.1 Riscaldamento dell'acqua sanitaria con la pompa di calore per riscaldamento ........................................................................... 197
6.1.1 Requisiti relativi all'accumulo dell'acqua sanitaria............................................................................................................... 197
6.1.2 Accumuli dell'acqua sanitaria per pompe di calore da riscaldamento................................................................................. 197
6.1.3 Temperature raggiungibili nell'accumulo dell'acqua calda .................................................................................................. 199
6.1.4 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 229E .......................................................................... 201
6.1.5 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 332............................................................................. 202
6.1.6 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 442E .......................................................................... 203
6.1.7 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 880............................................................................. 204
6.1.8 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 900............................................................................. 205
6.1.9 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo combinato PWS 332 ......................................................................................... 206
6.1.10 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo combinato PWD 750 ......................................................................................... 207
6.1.11 Requisiti specifici per singoli paesi...................................................................................................................................... 208
6.1.12 Collegamento di più accumuli dell'acqua sanitaria ............................................................................................................. 208
6.2 Modulo pompa di calore aria/acqua LI 2M per l'utilizzo del calore residuo .................................................................................. 209
6.2.1 Campo d'applicazione......................................................................................................................................................... 209
6.2.2 Informazioni sull'apparecchio.............................................................................................................................................. 210
6.2.3 Curve caratteristiche LI 2M ................................................................................................................................................. 211
6.2.4 Dimensioni LI 2M ................................................................................................................................................................ 212
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Sommario
6.2.5
Schema di allacciamento..................................................................................................................................................... 213
6.3 Riscaldamento dell'acqua sanitaria con la pompa di calore per l'acqua sanitaria ........................................................................ 214
6.3.1 Sistemi di conduzione dell'aria ............................................................................................................................................ 216
6.3.2 Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore per acqua sanitaria ................................................................................. 217
6.3.3 Pompe di calore per la produzione di acqua calda per l'aria della stanza come sorgente di calore ................................... 218
6.4 Apparecchi per la ventilazione domestica con produzione di acqua calda ................................................................................... 219
6.5 Fondamenti per la progettazione dell'impianto nei sistemi di ventilazione domestica .................................................................. 219
6.5.1 Calcolo della quantità d'aria ................................................................................................................................................ 220
6.5.2 Consigli per l'installazione degli apparecchi per ventilazione domestica
e posizionamento delle valvole di immissione e aspirazione aria ....................................................................................... 220
6.5.3 Calcolo della perdita di pressione complessiva................................................................................................................... 221
6.6 Apparecchio compatto per la ventilazione domestica ad aspirazione LWP 300W ....................................................................... 222
6.7 Informazioni sull'apparecchio - Apparecchio compatto per la ventilazione domestica con scarico dell'aria ................................. 223
6.8 Differenti possibilità di riscaldamento dell'acqua sanitaria - comfort e costi a confronto .............................................................. 224
6.8.1 Approvvigionamento acqua sanitaria decentralizzato (ad es. scalda-acqua istantaneo) .................................................... 224
6.8.2 Accumulo elettrico fisso (esercizio a tariffa notturna) .......................................................................................................... 224
6.8.3 Pompa di calore per acqua sanitaria ................................................................................................................................... 224
6.8.4 Apparecchi per la ventilazione domestica con produzione di acqua calda ......................................................................... 224
6.8.5 Riassumendo:...................................................................................................................................................................... 225
7 Programmatore della pompa di calore .........................................................................................................226
7.1 Comando....................................................................................................................................................................................... 226
7.1.1 Sensore termico (centralina di riscaldamento N1)............................................................................................................... 227
7.2 Contatore della quantità di calore WMZ........................................................................................................................................ 229
7.2.1 Componenti idraulici ed elettrici del contatore della quantità di calore................................................................................ 229
7.2.2 Impostazioni del programmatore della pompa di calore...................................................................................................... 230
7.3 Struttura generale del menu.......................................................................................................................................................... 230
7.4 Schema di collegamento del programmatore della pompa di calore per montaggio a parete WPM 2006 plus............................ 232
7.5 Schema di collegamento WPM EconPlus..................................................................................................................................... 234
7.6 Connessione di componenti d'impianto esterni al WPM ............................................................................................................... 236
7.7 Dati tecnici del programmatore della pompa di calore .................................................................................................................. 236
8 Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento ..........................................................238
8.1 Requisiti idraulici ........................................................................................................................................................................... 238
8.2 Assicurazione della protezione antigelo........................................................................................................................................ 238
8.3 Assicurazione della portata dell'acqua di riscaldamento............................................................................................................... 238
8.3.1 Calcolo per la determinazione del differenziale termico ...................................................................................................... 239
8.3.2 Differenziale termico in funzione della temperatura della fonte di calore ............................................................................ 239
8.3.3 Valvola di compensazione................................................................................................................................................... 239
8.3.4 Gruppo senza pressione differenziale ................................................................................................................................. 240
8.3.5 Doppio gruppo senza pressione differenziale ..................................................................................................................... 240
8.4 Sistema di distribuzione acqua sanitaria....................................................................................................................................... 240
8.4.1 Gruppo idraulico compatto KPV 25 ..................................................................................................................................... 241
8.4.2 Gruppo idraulico compatto KPV 25 con gruppo di ampliamento EB KPV........................................................................... 242
8.4.3 Doppio gruppo senza pressione differenziale DDV............................................................................................................. 243
8.5 Colonnina idraulica........................................................................................................................................................................ 244
8.5.1 Caratteristiche generali........................................................................................................................................................ 244
8.5.2 Possibilità di ampliamento ................................................................................................................................................... 245
8.5.3 Informazioni sull'apparecchio HPK 200S ............................................................................................................................ 245
8.5.4 Dimensioni HPK 200S ......................................................................................................................................................... 246
8.6 Accumulo tampone ....................................................................................................................................................................... 246
8.6.1 Impianti di riscaldamento con regolazione per singoli ambienti .......................................................................................... 247
8.6.2 Impianti di riscaldamento senza regolazione per singoli ambienti....................................................................................... 247
8.6.3 Utilizzo dell'accumulo tampone per superare i tempi di interdizione ................................................................................... 247
8.6.4 Vaso di espansione/Valvola di sicurezza nel circuito della pompa di calore ....................................................................... 249
8.6.5 Valvola antiritorno................................................................................................................................................................ 249
8.7 Limitazione della temperatura di mandata del pavimento............................................................................................................. 250
8.7.1 Limitazione della temperatura di mandata tramite fine corsa del miscelatore..................................................................... 250
8.7.2 Limitazione della temperatura di mandata tramite by-pass del miscelatore........................................................................ 250
8.8 Miscelatore.................................................................................................................................................................................... 250
8.8.1 Miscelatore a quattro vie ..................................................................................................................................................... 250
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Sommario
8.8.2
8.8.3
Miscelatore a tre vie ............................................................................................................................................................ 250
Valvola elettromagnetica a tre vie (valvola di commutazione) ............................................................................................ 250
8.9 Calcificazione degli impianti di riscaldamento ad acqua calda ..................................................................................................... 251
8.10 Impurità nell'impianto di riscaldamento......................................................................................................................................... 251
8.11 Inclusione di ulteriori generatori di calore ..................................................................................................................................... 251
8.11.1 Caldaia per riscaldamento a regolazione costante (regolazione con miscelatore) ............................................................. 251
8.11.2 Caldaia per riscaldamento a regolazione progressiva (regolazione da bruciatore) ............................................................ 252
8.11.3 Generatore di calore rigenerativo........................................................................................................................................ 252
8.12 Riscaldamento dell'acqua per la piscina....................................................................................................................................... 252
8.13 Caricamento a regolazione costante del serbatoio....................................................................................................................... 253
8.14 Allacciamento idraulico ................................................................................................................................................................. 254
8.14.1 Allacciamento della sorgente di calore................................................................................................................................ 255
8.14.2 Pompa di calore acqua glicolica/acqua monovalente ......................................................................................................... 256
8.14.3 Pompe di calore compatte .................................................................................................................................................. 258
8.14.4 Pompe di calore con colonnina idraulica............................................................................................................................. 259
8.14.5 Impianto monoenergetico di riscaldamento a pompa di calore........................................................................................... 260
8.14.6 Accumulo combinato........................................................................................................................................................... 263
8.14.7 Impianto bivalente di riscaldamento a pompa di calore ...................................................................................................... 264
8.14.8 Allacciamento sorgenti di calore rinnovabili ........................................................................................................................ 266
8.14.9 Piscina................................................................................................................................................................................. 269
8.14.10 Collegamento in parallelo di pompe di calore ..................................................................................................................... 270
9 Calcolatore costi di gestione in Internet...................................................................................................... 271
10 Ausili per la progettazione e l'installazione................................................................................................. 272
10.1 Modello per la determinazione sperimentale delle temperature di sistema effettivamente necessarie........................................ 272
10.2 Operazioni di collegamento elettrico della pompa di calore WPM 2006 plus ............................................................................... 273
10.3 Operazioni di collegamento elettrico della pompa di calore WPM EconPlus ............................................................................... 277
10.4 Requisiti minimi per l'accumulo dell'acqua sanitaria/pompa di ricircolo........................................................................................ 281
10.5 Ordine per la messa in funzione di pompe di calore per riscaldamento/raffrescamento .............................................................. 283
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Perché una pompa di calore?
Perché una pompa di calore?
L'alta
componente
di
vettori
energetici
fossili
nell'approvvigionamento di energia ha conseguenze pesanti sul
nostro ambiente. Con la combustione vengono emesse grandi
quantità di sostanze nocive come biossido di zolfo e ossidi di
azoto.
Il riscaldamento degli ambienti con vettori energetici fossili
contribuisce in maniera non indifferente all'emissione di
sostanze nocive dato che non è possibile, al contrario delle
moderne centrali, attuare costose misure di depurazione dei
fumi. In considerazione delle limitate scorte di petrolio e gas,
l'alta componente di vettori energetici fossili nel nostro
approvvigionamento energetico costituisce un problema.
La tipologia di produzione dell'energia elettrica in futuro
cambierà, per spostarsi sempre più verso metodiche di
produzione rinnovabili e di nuova generazione. Prendete parte
automaticamente a questo processo dato che in una pompa di
calore la corrente elettrica è l'energia motrice del futuro.
Cosa fa una pompa di calore?
La pompa di calore è un "apparecchio di trasporto" che prende il
calore gratuitamente a disposizione nell'ambiente e lo porta a un
livello di temperatura più alto.
Come fa una pompa di calore a trasformare calore
a bassa temperatura in calore a una temperatura
più alta?
Sottrae il calore solare immagazzinato nell'ambiente - terreno,
acqua (ad es. acqua di falda) e aria (ad es. aria esterna) - e lo
cede, oltre all'energia motrice, al circuito di riscaldamento e di
produzione dell'acqua calda (ac).
Il calore non può passare da solo da un corpo più freddo ad uno
più caldo. Il calore si trasferisce sempre dal corpo con
temperatura maggiore a quello con temperatura minore
(secondo principio della termodinamica). Per questo motivo la
pompa di calore deve ricorrere all'apporto di energia, ad es.
corrente per il motore di azionamento, per portare l'energia
termica assorbita dall'ambiente alla temperatura necessaria per
la funzione di riscaldamento e produzione di acqua sanitaria.
In pratica una pompa di calore funziona come un frigorifero, vale
a dire con la stessa tecnica, ma per il fine inverso. Essa toglie
calore a un ambiente freddo per usarlo al fine di riscaldare e
produrre acqua sanitaria.
Terminologia
Sbrinamento
Routine di regolazione per l'eliminazione di brina e ghiaccio dagli
evaporatori nelle pompe di calore aria/acqua tramite l'apporto di
calore. Le pompe di calore aria/acqua con ciclo reversibile si
contraddistinguono per uno sbrinamento adeguato al
fabbisogno, veloce e a basso consumo energetico.
Esercizio bivalente parallelo
La modalità di esercizio bivalente (oggi comunemente detta
esercizio bivalente parallelo) ha luogo con due generatori di
calore (due vettori energetici), cioè la pompa di calore copre il
fabbisogno di potenza termica fino alla temperatura limite
rilevata e viene affiancata poi in parallelo da un secondo vettore
energetico.
Esercizio bivalente/rigenerativo
La modalità di funzionamento bivalente rigenerativa consente di
allacciare generatori di calore rinnovabili, come legna o energia
solare termica. Qualora sia disponibile energia da fonti
rinnovabili, la pompa di calore viene bloccata e l'attuale richiesta
di riscaldamento, di acqua sanitaria o acqua per la piscina viene
soddisfatta dall'accumulo rigenerativo.
Coefficiente di prestazione di Carnot
Il modello ideale per tutti i processi di lavoro termico è il ciclo di
Carnot. Da questo ciclo ideale (teorico) risulta il grado di
rendimento teorico o, rapportato alla pompa di calore, il maggior
coefficiente di prestazione (COP) teorico. Il coefficiente di
prestazione di Carnot calcola solo la mera differenza di
temperatura tra il lato caldo e quello freddo.
Marchio di qualità D-A-CH
capillare rete di assistenza. Inoltre con il sigillo di qualità viene
certificata la serialità di una linea di pompe di calore.
Decreto tedesco sul risparmio energetico (EnEV)
Il 1° febbraio 2002 è entrata in vigore la legge sull'isolamento
termico e sulle tecniche impiantistiche per il risparmio energetico
negli edifici (decreto tedesco sul risparmio energetico - EnEV)
che sostituisce e completa il decreto sull'isolamento termico e gli
impianti di riscaldamento. Oltre a stabilire i requisiti fondamentali
per gli edifici di nuova costruzione, vengono fissate anche le
scadenze per la sostituzione di impianti di riscaldamento
obsoleti.
Tempi di interdizione delle aziende distributrici
dell'energia elettrica (solo in Germania)
Lo sfruttamento di tariffe particolari per le pompe di calore messe
a disposizione dalle aziende distributrici dell'energia elettrica
locali comporta l'accettazione di una fornitura che può essere
interrotta. L'apporto di corrente elettrica ad es. può essere
interrotto per 3 volte, ciascuna con una durata di 2 ore, nell'arco
delle 24 ore. Per questo motivo il lavoro giornaliero di
riscaldamento (la quantità di calore giornaliera) deve essere
fornito in quel lasso di tempo in cui l'energia elettrica è
disponibile.
Valvola di espansione
Componente della pompa di calore, posto tra condensatore ed
evaporatore, atto a ridurre la pressione di condensazione alla
pressione di evaporazione corrispondente alla temperatura di
evaporazione. Inoltre la valvola di espansione regola la quantità
iniettata di liquido refrigerante in funzione della potenza
dell'evaporatore.
Certificato in vigore in Germania, Austria e Svizzera per le
pompe di calore che ottemperano a determinati requisiti tecnici,
che hanno 2 anni di garanzia, assicurano la disponibilità dei
pezzi di ricambio per 10 anni e i cui costruttori dispongono di una
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Terminologia
Temperatura limite/Punto di bivalenza
Esercizio monovalente
Temperatura esterna in corrispondenza della quale viene
inserito il 2° generatore di calore, a seconda del fabbisogno, in
esercizio monoenergetico (resistenza elettrica) e bivalente
parallelo (ad es. caldaia da riscaldamento) per soddisfare
assieme alla pompa di calore la richiesta di calore della casa.
Questa modalità di esercizio copre da sola il 100% del
fabbisogno di calore dell'edificio per tutto l'anno. Per quanto
possibile questa modalità di esercizio dovrebbe avere sempre la
precedenza.
Coefficiente di lavoro annuo
Il rapporto tra la quantità di calore ceduta dell'impianto della
pompa di calore e la potenza elettrica assorbita in un anno
costituisce il coefficiente di lavoro annuo. È specifico per ogni
impianto e prende in considerazione il dimensionamento
dell'impianto di riscaldamento (livello di temperatura e differenza
di temperatura) e non può essere posto come uguale al
coefficiente di prestazione.
Coefficiente di consumo annuo
Il coefficiente di consumo è l'inverso del coefficiente di lavoro. Il
coefficiente di consumo annuo indica il fabbisogno necessario
(ad es. di energia elettrica) per ottenere un determinato beneficio
(ad es. energia per riscaldamento). Il coefficiente di consumo
annuo
comprende
anche
l'energia
necessaria
ai
servoazionamenti. Per il calcolo del coefficiente di consumo
annuo è a disposizione la direttiva VDI 4650.
Potenza frigorifera
Flusso termico sottratto all'ambiente attraverso l'evaporatore di
una pompa di calore. La potenza calorifica del condensatore è
data dalla potenza elettrica assorbita e dalla potenza frigorifera
addotta.
Liquido refrigerante
Per liquido refrigerante si intende il mezzo di lavoro di una
macchina frigorifera o di una pompa di calore. Il refrigerante è il
fluido utilizzato per la trasmissione di calore in un impianto
frigorifero, che assorbe calore a temperatura e pressione basse
per cederlo a temperatura e pressione più alte. Con refrigeranti
di sicurezza si indicano quei refrigeranti che non sono né tossici
né infiammabili.
Coefficiente di prestazione
Il rapporto tra la potenza termica ceduta dalla pompa di calore e
la potenza elettrica assorbita viene espresso dal coefficiente di
prestazione, che viene misurato in laboratorio a condizioni
secondarie normizzate (ad es. con aria A2/W35, A2 =
temperatura ingresso aria +2 °C, W35 = temperatura di mandata
acqua di riscaldamento 35 °C e quota potenza pompa) secondo
le norme EN 255/EN 14511. Un coefficiente di prestazione di 3,2
significa quindi che la potenza termica utilizzabile a disposizione
è pari a 3,2 volte la potenza elettrica impiegata.
Diagramma Ig p/h
Rappresentazione grafica delle caratteristiche termodinamiche
dei mezzi di lavoro. (entalpia, pressione, temperatura).
Esercizio monoenergetico
In linea di massima, la modalità di esercizio monoenergetico è un
modo di funzionamento bivalente parallelo nel quale viene
utilizzata un'unica fonte di energia, generalmente l'elettricità. La
pompa di calore copre la maggior parte della potenza termica.
Nei pochi giorni con temperature esterne molto rigide, alla
pompa di calore si affianca una resistenza elettrica.
Di solito sono le pompe di calore acqua glicolica/acqua o quelle
acqua/acqua a funzionare in modalità monovalente.
Accumulo tampone
Di regola è consigliato il montaggio di un accumulo tampone per
l'acqua di riscaldamento, al fine di prolungare il tempo di
funzionamento della pompa di calore quando viene richiesto
meno calore.
Nelle pompe di calore aria/acqua un accumulo tampone è
assolutamente necessario, per assicurare un funzionamento
minimo di 10 minuti in esercizio di sbrinamento (routine di
regolazione per l'eliminazione della brina e del ghiaccio).
Suono
Sostanzialmente si distingue fra suono in aria e in suono
intrinseco. Il suono in aria è un suono che si propaga nell'aria. Il
suono intrinseco si propaga nei solidi o nei liquidi e viene in parte
irradiato come suono in aria. La finestra udibile del suono è
compresa tra 16 e 16000 Hz.
Livello di pressione acustica
Il livello di pressione acustica, misurato nell'ambiente, non è una
grandezza specifica della macchina, bensì una grandezza che
dipende dalla distanza e dalla posizione di misurazione.
Livello di potenza sonora
Il livello di potenza sonora è una grandezza caratteristica
specifica, propria della macchina e confrontabile, che misura la
potenza acustica emanata da una pompa di calore. È possibile
stimare il livello previsto di emissione sonora a determinate
distanze e in un determinato ambiente acustico. La norma
prevede che il livello di potenza sonora rappresenti il valore di
definizione del rumore.
Acqua glicolica
Miscela anticongelante costituita da acqua e liquido antigelo
concentrato su base glicolica per l'utilizzo in collettori geotermici
e sonde di calore geotermico.
Evaporatore
In una pompa di calore è lo scambiatore di calore nel quale,
tramite l'evaporazione di un mezzo di lavoro, alla sorgente di
calore (aria, acqua di falda, terreno) viene sottratto un flusso
termico in condizioni di bassa temperatura e pressione.
Compressore
Macchina per il trasporto e la compressione meccanica dei gas.
In seguito alla compressione, la pressione e la temperatura del
liquido refrigerante aumentano sensibilmente.
Condensatore
In una pompa di calore è lo scambiatore di calore nel quale un
flusso termico viene ceduto tramite la condensazione di un
mezzo di lavoro.
Per le pompe di calore aria/acqua, il dimensionamento della
pompa avviene di norma in corrispondenza di una temperatura
limite (detta anche punto di bivalenza) pari a circa -5 °C.
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Bibliografia
Calcolo del fabbisogno termico
Impianto a pompa di calore
Negli impianti a pompa di calore è assolutamente necessario un
dimensionamento preciso, dato che impianti sovradimensionati
provocano l'innalzamento dei costi energetici e influiscono
negativamente sull'efficienza.
Un impianto a pompa di calore è costituito da una pompa di
calore e dall'impianto della sorgente di calore. Nelle pompe di
calore acqua glicolica/acqua e acqua/acqua, l'impianto della
sorgente di calore deve essere predisposto separatamente.
La definizione del fabbisogno di calore avviene in base alle
norme specifiche di ogni paese:
Impianto di riscaldamento a pompa di calore
Il fabbisogno di calore specifico (W/m2) viene moltiplicato per la
superficie abitabile da riscaldare. Il risultato è il fabbisogno di
calore totale, che include sia quello per la trasmissione che
quello per i ricambi d'aria.
Impianto per l'utilizzo dell'energia termica
L'impianto per l'utilizzo dell'energia termica ha una notevole
influenza sull'efficienza dell'impianto di riscaldamento a pompa
di calore e dovrebbe avere temperature di mandata più basse
possibili. Esso è costituito dall'apparato per il trasporto del fluido
termovettore dal lato caldo della pompa di calore ai terminali di
utenza di calore. In una casa unifamiliare ad esempio esso è
costituito dalla rete di tubazioni per la distribuzione del calore, dal
riscaldamento a bassa temperatura o dai radiatori, inclusi tutti i
dispositivi accessori.
Impianto completo costituito da impianto della sorgente di calore,
pompa di calore e impianto per l'utilizzo dell'energia termica.
Sorgente di calore
Mezzo al quale viene sottratto calore con la pompa di calore.
Impianto della sorgente di calore
Apparato per l'estrazione del calore da una sorgente di calore e
per il trasporto del fluido termovettore tra sorgente di calore e
pompa di calore, inclusi tutti i dispositivi accessori.
Fluido termovettore
Mezzo liquido o gassoso (ad es. acqua, acqua glicolica o aria)
col quale viene trasportato il calore.
Riscaldamento a parete
Il riscaldamento a parete, attraversato dall'acqua, funge da
grande radiatore e ha i medesimi vantaggi del sistema a
pavimento. Di regola sono sufficienti dai 25 °C ai 28 °C per la
trasmissione del calore, per lo più fornito agli ambienti sotto
forma di calore radiante.
Bibliografia
RWE Energie Bau-Handbuch (12. Ausgabe), VWEW VLG U.
Wirtschaftsgesellschaft, ISBN 3-87200-700-9, Frankfurt 1998
Ramming, Klaus: Bewertung und Optimierung oberflächennaher
Erdwärmekollektoren für verschiedene Lastfälle, ISBN-13 978-3940046-41-3, 2007
Breidert, Hans-Joachim; Schittenhelm, Dietmar: Formeln,
Tabellen und Diagramme für die Kälteanlagentechnik A.
MUELLER JUR.VLG.C.F., ISBN 3788076496, Heidelberg 1999
DIN Deutsches Institut für Normung e.V., Beuth Verlag GmbH,
Berlin.
VDI-Richtlinien – Gesellschaft technische Gebäudeausrüstung,
Beuth Verlag GmbH, Berlin.
www.dimplex.de
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Simboli delle formule
Simboli delle formule
Simbolo
Unità
Massa
Grandezza
M
kg
Densità
ρ
kg/m3
Tempo
t
s
h
Portata volumetrica
9
m3/s
Corrente di massa
0
kg/s
Forza
F
N
1 N = 1 kg m/s2
Pressione
p
N/m2; Pa
1 Pa = 1 N/m2
1 bar = 105 Pa
E, Q
J
kWh
1 J = 1 Nm = 1 Ws = 1 kg m2/s2
1 kWh = 3600 kJ = 3,6 MJ
Energia, lavoro, calore (quantità di)
Entalpia
Potenza (calorifica)
Flusso termico
Temperatura
Potenza sonora
Pressione acustica
Rendimento
Coefficiente di prestazione
Ulteriori unità (definizione)
1 h = 3600 s
H
J
P, 4
W
kW
1 W = 1 J/s = 1 Nm/s
T
K
°C
Temperatura assoluta, differenza di temperatura
Temperatura in ° Celsius
LWA
LPA
dB(re 1pW)
dB(re 20μPa)
Livello di pressione acustica, livello di potenza sonora
η
-
ε (COP)
-
Coefficiente di lavoro
ß
Calore specifico
c
Indice di prestazione
Ad es. coefficiente di lavoro annuo (CLA)
J/(kg K)
Alfabeto greco
α
Α
alfa
ι
Ι
iota
ρ
Ρ
ro
β
Β
beta
κ
Κ
cappa
σ
Σ
sigma
γ
Γ
gamma
λ
Λ
lambda
τ
Τ
tau
δ
Δ
delta
μ
Μ
mi
υ
Υ
ipsilon
ε
Ε
epsilon
ν
Ν
ni
ϕ
Φ
fi
ζ
Ζ
zeta
ξ
Ξ
xi
χ
Χ
chi
η
Η
eta
ο
Ο
omicron
ψ
Ψ
psi
ϑ
θ
theta
π
Π
pi
ω
Ω
omega
Contenuto energetico dei diversi combustibili
Potere
calorifico1
Hi (Hu)
Valore
energetico2
Hs (Ho)
Carbone fossile
8,14 kWh/kg
8,41 kWh/kg
0,350
0,339
Olio combustibile EL
10,08 kWh/l
10,57 kWh/l
0,312
0,298
Olio combustibile S
10,61 kWh/l
0,290
0,273
Combustibile
11,27 kWh/l
3
Potere calorifico
Valore energetico
Metano L
8,87 kWh/mn
0,200
0,182
Metano H
10,42 kWh/mn3
11,42 kWh/mn3
0,200
0,182
12,90 kWh/kg
6,58 kWh/l
14,00 kWh/kg
7,14 kWh/l
0,240
0,220
Gas liquido (propano)
(ρ = 0,51 kg/l)
9,76 kWh/mn
3
Emissione max. di CO2 (kg/kWh) riferita al
1. Potere calorifico Hi (in passato Hu)
Il potere calorifico Hi (detto anche potere calorifico inferiore) è la quantità di calore sviluppata nella combustione completa quando il vapore d'acqua che si forma con la combustione
sfugge senza essere utilizzato.
2. Valore energetico Hs (in passato Ho)
Il valore energetico Hs (detto anche potere calorifico superiore) è la quantità di calore sviluppata nella combustione completa quando il vapore d'acqua che si forma con la
combustione viene fatto condensare, potendo disporre così del calore di condensazione.
10 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Tabelle di conversione
Tabelle di conversione
Unità di misura dell'energia
Unità
J
1 J = 1 Nm = 1 Ws
kWh
1
2,778 *
6
1 kWh
3,6 * 10
1 kcal
4,187 * 103
kcal
10-7
2,39 * 10-4
1
860
1,163 * 10-3
1
Calore specifico dell'acqua: 1,163 Wh/kg K = 4.187 J/kg K = 1 kcal/kg K
Unità di misura della potenza
Unità
kJ/h
W
kcal/h
1 kJ/h
1
0,2778
0,239
1W
3,6
1
0,86
1 kcal/h
4,187
1,163
1
bar
Pascal
Torr
Colonna d'acqua
1
100.000
750 mm Hg
10,2 m
Metri
Pollici
Piedi
Iarde
1
39,370
3,281
1,094
0,0254
1
0,083
0,028
Pressione
Lunghezza
Potenze
Prefisso
Sigla
Significato
Prefisso
Sigla
Significato
deca
da
101
deci
d
10-1
2
centi
c
10-2
etto
h
10
chilo
k
103
milli
m
10-3
mega
M
10
6
micro
μ
10-6
10
9
nano
n
10-9
12
pico
p
10-12
giga
G
tera
T
10
peta
P
1015
femto
f
10-15
exa
E
1018
atto
a
10-18
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 11
1
Scelta e dimensionamento delle pompe di calore
1 Scelta e dimensionamento delle pompe di calore
1.1
Dimensionamento di impianti di riscaldamento preesistenti - Pompe di
calore per il settore delle ristrutturazioni
1.1.1
Fabbisogno di calore della casa da riscaldare
Per gli impianti di riscaldamento esistenti è necessario
rideterminare il fabbisogno di calore dell'edificio da riscaldare, in
quanto la potenza calorifica della caldaia esistente non
rappresenta una misura accettabile del fabbisogno di calore. Di
regola le caldaie sono sovradimensionate e darebbero perciò
luogo a una resa della pompa di calore troppo alta. L'esatto
calcolo del fabbisogno di calore avviene secondo le norme
specifiche di ciascun paese (ad es. EN 12831). È possibile
eseguire una stima approssimativa in base al consumo
energetico degli anni precedenti, alla superficie abitabile da
riscaldare e al fabbisogno termico specifico.
4 1
&RQVXPRGLJDVROLR>OD@
>ODN:@
1.1.2
4 1
&RQVXPRGLPHWDQR>PñD@
>PDN:@
>N:@
Il fabbisogno di calore specifico di case uni e bifamiliari costruite
tra il 1980 e il 1994 è pari a circa 80 W/m2. Questo valore si
colloca tra 100 W/m2 e 120 W/m2 in case costruite prima del
1980 nelle quali non sono state adottate misure aggiuntive di
isolamento termico. In caso di impianti preesistenti deve essere
considerato il loro stato effettivo.
NOTA
In caso di metodologie di calcolo approssimative adottate con consumi
fuori della norma possono verificarsi sostanziali scostamenti dal calcolo
eseguito in conformità alla norma.
>N:@
Determinazione della temperatura di mandata necessaria
Nella maggior parte degli impianti con caldaie a olio combustibile
o a gas il termostato della caldaia è impostato su una
temperatura che varia da 70 °C a 75 °C. Questa temperatura
elevata in genere è necessaria solo per la produzione di acqua
sanitaria. Sistemi di regolazione ausiliari dell'impianto di
riscaldamento, come valvole di miscelazione e termostatiche,
impediscono un riscaldamento eccessivo dell'edificio. Se la
pompa di calore viene aggiunta in un secondo tempo, per
adottare provvedimenti di ristrutturazione adeguati è
assolutamente necessario determinare la temperatura di
mandata e ritorno effettivamente necessarie.
A tal fine esistono due possibilità.
a)
Il calcolo del fabbisogno termico è stato fatto e il
fabbisogno di calore di ogni ambiente è noto.
Nelle tabelle di potenza termica dei radiatori è indicata la
potenza in funzione della temperatura di mandata e di
ritorno (vedi tab. 1.1 a pag. 12). L'ambiente che necessita
della massima temperatura sarà quindi determinante ai fini
della massima temperatura di mandata della centrale di
riscaldamento.
Radiatori in ghisa
Altezza
mm
Profondità
mm
70
160
220
110
160
220
160
220
250
50 °C
45
83
106
37
51
66
38
50
37
60 °C
67
120
153
54
74
97
55
71
55
70 °C
90
162
206
74
99
129
75
96
74
80 °C
111
204
260
92
126
162
93
122
92
Potenza termica per elemento in W,
con temperatura media dell'acqua Tm
980
580
430
280
Radiatori in acciaio
Altezza
mm
Profondità
mm
110
160
220
110
160
220
160
220
250
50 °C
50
64
84
30
41
52
30
41
32
60 °C
71
95
120
42
58
75
44
58
45
70 °C
96
127
162
56
77
102
59
77
61
80 °C
122
157
204
73
99
128
74
99
77
Potenza termica per elemento in W, con
temperatura media dell'acqua Tm
tab. 1.1:
b)
1000
600
450
300
Potenza termica degli elementi dei radiatori (con temperatura ambiente ti=20 °C, conformemente alla norma DIN 4703)
Determinazione sperimentale durante il periodo di
riscaldamento
(vedi fig. 1.1 a pag. 13)
Durante il periodo di riscaldamento, con le valvole
termostatiche completamente aperte, la temperatura di
mandata e quella di ritorno vengono abbassate fino a
quando la temperatura ambiente si stabilizza a circa 20–
22 °C. Una volta raggiunta la temperatura ambiente
desiderata, vanno annotate la temperatura di mandata,
quella di ritorno e la temperatura esterna e successivamente
riportate nel diagramma riportato di seguito. Con l'ausilio del
diagramma, grazie al valore precedentemente riportatovi, è
possibile leggere il livello di temperatura effettivamente
necessario (temperatura bassa, media, alta).
NOTA
La realizzazione di una compensazione idraulica può ridurre la
temperatura massima di mandata necessaria.
12 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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1.1.3
7HPSHUDWXUDPDQGDWD$7
7HPSHUDWXUDPDQGDWD70
7HPSHUDWXUDPDQGDWD%7
9DORULGLHVHPSLR
ƒ&GLWHPSHUDWXUDHVWHUQD
ƒ&GLWHPSHUDWXUDGLPDQGDWD
$7$OWDWHPSHUDWXUD
GDƒ&Dƒ&
707HPSHUDWXUDPHGLD
GDƒ&Dƒ&
%7%DVVDWHPSHUDWXUD
ƒ&
7HPSHUDWXUDPDQGDWDDFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>ƒ&@ Scelta e dimensionamento delle pompe di calore
7HPSHUDWXUDHVWHUQDLQ>ƒ&@
fig. 1.1:
1.1.3
Diagramma per la determinazione sperimentale delle temperature di sistema effettivamente necessarie
Quali misure di ristrutturazione devono essere adottate per un esercizio a basso
consumo energetico della pompa di calore?
Bassa temperatura
Temperatura di mandata per tutti gli ambienti pari a
max 55 °C
a)
In virtù della diminuzione del fabbisogno di calore può
essere montata una pompa di calore più piccola e quindi più
economica.
Se la temperatura di mandata necessaria è sotto i 55 °C non
sono necessarie ulteriori misure. È possibile l'impiego di una
qualsiasi pompa di calore a bassa temperatura per temperature
di mandata fino a 55° C.
b)
Un fabbisogno di calore più basso comporta la riduzione del
fabbisogno annuale di energia per riscaldamento che deve
essere fornito dalla pompa di calore.
c)
Il minore fabbisogno di calore può essere coperto con
temperature di mandata inferiori, migliorando così il
coefficiente di lavoro annuo (CLA).
d)
Un migliore isolamento termico implica un aumento delle
temperature superficiali medie delle pareti che delimitano
l'ambiente. In questo modo si raggiunge lo stesso livello di
comfort con temperature ambiente più basse.
Temperatura media
Temperatura di mandata in alcuni ambienti sopra i
55 °C
Se la temperatura di mandata necessaria supera i 55 °C solo in
alcuni ambienti, si dovrebbero adottare dei provvedimenti per
ridurla. A tal fine vengono sostituiti solo i radiatori degli ambienti
interessati, per rendere possibile l'impiego di una pompa di
calore a bassa temperatura.
Temperatura media
Temperature di mandata in quasi tutti gli ambienti
tra 55 °C e 65 °C
Se in quasi tutti gli ambienti occorrono temperature comprese tra
55 °C e 65 °C, occorre sostituire i radiatori di quasi tutti gli
ambienti oppure optare per l'impiego di una pompa di calore a
media temperatura.
Alta temperatura
Temperature di mandata in quasi tutti gli ambienti
tra 65 °C e 75 °C
Se occorrono temperature di mandata comprese tra 65 °C e
75 °C dovrebbe essere cambiato o adattato tutto il sistema di
riscaldamento. Se una tale modifica non è possibile o gradita, è
necessario l'utilizzo di una pompa di calore ad alta temperatura.
Una riduzione del fabbisogno di calore tramite
Esempio:
Un'abitazione con un fabbisogno di calore di 20 kW e un
fabbisogno annuale di energia per riscaldamento di circa
40.000 kWh viene riscaldata con un impianto ad acqua calda con
temperature di mandata di 65 °C (ritorno 50 °C). Con interventi
aggiuntivi di isolamento termico il fabbisogno di calore viene
diminuito del 25% scendendo a 15 kW, per un fabbisogno
annuale di energia per riscaldamento di 30.000 kWh.
In questo modo è possibile ridurre la temperatura media di
mandata di circa 10 K, il che comporta una diminuzione del
consumo di energia di un altro 20-25%. Con un impianto di
riscaldamento a pompa di calore, il risparmio energetico
complessivo si attesta così sul 44% circa.
NOTA
Per gli impianti di riscaldamento a pompa di calore vale sostanzialmente
la seguente regola:
ogni grado in meno della temperatura di mandata comporta un risparmio
energetico del 2,5% circa.
„ la sostituzione delle finestre,
„ la riduzione delle perdite per ventilazione e
„ l'isolamento dei solai, dell'ossatura del tetto o delle facciate
porta, nell'ambito di una ristrutturazione con pompa di calore, a
ottenere un risparmio in quattro diversi modi.
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 13
1.1.4
1.1.4
Scelta e dimensionamento delle pompe di calore
Scelta della sorgente di calore (ristrutturazione)
Volendo ristrutturare un'opera preesistente con giardino
coltivato, non sempre è possibile installare un collettore
geotermico, una sonda di calore geotermico o un impianto per
pozzo. Spesso l'unica sorgente di calore possibile rimane l'aria
esterna.
Come sorgente di calore, l'aria è a disposizione ovunque e può
sempre essere utilizzata senza bisogno di autorizzazione. I
1.2
1.2.1
coefficienti di lavoro annuo previsti sono minori di quelli degli
impianti che utilizzano l'acqua e il terreno; pertanto anche lo
sforzo per l'approntamento dell'impianto della sorgente di calore
è minore.
Per il dimensionamento dell'impianto della sorgente di calore
delle pompe di calore acqua glicolica/acqua e acqua/acqua si
rimanda ai corrispondenti capitoli.
Pompe di calore per impianti di nuova costruzione
Determinazione del fabbisogno di calore dell'edificio
Il calcolo esatto del massimo fabbisogno di calore orario 4h
avviene sulla scorta delle norme specifiche del paese di
installazione. Un calcolo approssimativo del fabbisogno di calore
è possibile attraverso la superficie abitabile da riscaldare A (m2):
)DEELVRJQRWHUPLFR
>N:@
6XSHUILFLHULVFDOGDWD Â )DEELVRJQRWHUPLFRVSHFLI
>P@
>N:P@
T = 0,03 kW/m2
casa a bassissimo fabbisogno
T = 0,05 kW/m2
in base al decreto 95 sull'isolamento termico
o al minimo isolamento standard del decreto
tedesco sul risparmio energetico (EnEV)
T = 0,08 kW/m2
con normale isolamento termico
dell'abitazione (a partire circa dal 1980)
T = 0,12 kW/m2
con opere murarie più vecchie senza
particolare isolamento termico
tab. 1.2:
1.2.2
Dimensionamento delle temperature di mandata
Nel dimensionamento del sistema di distribuzione del calore in
impianti di riscaldamento con pompa di calore è necessario
accertarsi che il fabbisogno di calore necessario venga trasferito
alle temperature di mandata più basse possibili, dato che ogni
grado in meno della temperatura di mandata comporta un
risparmio energetico pari al 2,5 % circa. Ideali sono superfici di
riscaldamento di grandi dimensioni, come ad es. gli impianti di
1.2.3
Costi di investimento
Oltre che dai costi per la pompa di calore e l'impianto per
l'utilizzo dell'energia termica, l'investimento viene
influenzato in maniera decisiva dai costi di approntamento
della sorgente di calore.
1.3
1.3.1
riscaldamento a pavimento. In genere, affinché sia possibile
impiegare una pompa di calore a bassa temperatura, la
temperatura di mandata massima dovrebbe essere di 55 °C. Se
sono necessarie temperature di mandata superiori, è necessario
impiegare pompe di calore a media e alta temperatura(cap. 1.1.3
a pag. 13).
Selezione della sorgente di calore
La decisione se utilizzare aria, acqua glicolica (collettore
geotermico, sonda di calore geotermico) oppure acqua (pozzo)
come sorgente di calore dovrebbe essere presa in funzione delle
due seguenti variabili.
a)
Valori approssimativi di fabbisogno termico specifico
b)
Costi di esercizio
I coefficienti di lavoro annuo previsti dell'impianto di
riscaldamento a pompa di calore hanno un impatto decisivo
sui costi di esercizio. Questi vengono innanzitutto influenzati
dal tipo di pompa di calore, dalla temperatura media della
fonte di calore e dalle temperature di mandata del
riscaldamento necessarie.
NOTA
Anche se i coefficienti di lavoro annuo previsti per le pompe di calore
aria/acqua sono minori rispetto a quelli degli impianti che utilizzano
l'acqua e il terreno, il costo per l'approntamento dell'impianto della
sorgente di calore è inferiore.
Fabbisogno aggiuntivo di potenza
Tempi di interdizione delle aziende distributrici dell'energia elettrica
La maggior parte delle aziende distributrici dell'energia elettrica
offrono contratti speciali per le pompe di calore che prevedono
tariffe più convenienti. In base al decreto federale sulla
tariffazione, le aziende distributrici dell'energia elettrica devono
però essere in grado di disinserire e bloccare le pompe di calore
in presenza di picchi di carico della rete di approvvigionamento.
calore, ovvero la pompa di calore deve essere di dimensioni
maggiori.
I tempi di interdizione tipici delle aziende distributrici di energia
elettrica sono di max. 4 ore al giorno, che vengono considerate
con un fattore di 1,2.
Durante i tempi di interdizione non si può usufruire della pompa
di calore per riscaldare la casa. Si rende così necessario
produrre più energia negli orari di funzionamento delle pompe di
14 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Scelta e dimensionamento delle pompe di calore
1.3.3
Dimensionamento
I valori calcolati di fabbisogno termico per la produzione di acqua
calda da riscaldamento e acqua sanitaria devono essere
addizionati. Se durante il periodo di interdizione non può essere
attivato un secondo generatore di calore, la somma dei valori di
fabbisogno termico deve essere moltiplicata per il fattore di
dimensionamento f:
Base di calcolo:
K
I
'XUDWDDELOLWD]LRQH
1.3.2
K
K±'XUDWD
Fattore di
dimensionamento
2h
1,1
4h
1,2
6h
1,3
Fattore di dimensionamento f per la considerazione dei tempi di
interdizione
Nel caso di abitazioni di costruzione massiccia, in particolare con
impianti di riscaldamento a pavimento, in generale la capacità
disponibile dell'accumulatore di calore è sufficiente per far fronte
anche a lunghi tempi di interdizione con penalizzazioni del
comfort di lieve entità, permettendo così di evitare l'accensione
di un secondo generatore di calore (ad es. una caldaia).
L'aumento di potenza della pompa di calore è però necessario,
perché le masse accumulate devono necessariamente essere
riscaldate di nuovo.
Produzione di acqua sanitaria
In caso di normali livelli di comfort occorre considerare un fab
acqua sanitaria bisogno massimo di acqua calda di 80-100 litri al
giorno per persona, con una temperatura di riferimento di 45 °C.
In questo caso occorre tenere conto di una potenza calorifica di
0,2 kW per persona.
NOTA
Per il dimensionamento occorre calcolare il numero massimo possibile di
persone e considerare abitudini particolari dell'utente (ad es. vasca con
idromassaggio).
Non è necessario assommare il fabbisogno di energia per
l'acqua sanitaria e il fabbisogno termico per il riscaldamento
quando il riscaldamento dell'acqua sanitaria viene prodotto nel
punto di progetto (ad es. in pieno inverno) con la resistenza.
Condutture di circolazione
Le condutture di circolazione accrescono il fabbisogno di calore
dell'impianto per il riscaldamento dell'acqua sanitaria. Il
maggiore fabbisogno dipende dalla lunghezza delle condutture
di circolazione e dalla qualità dell'isolamento delle condutture e
1.3.3
tab. 1.3:
Durata blocco
(complessiva)
deve essere opportunamente considerato. Se le lunghe
condutture non permettono di rinunciare a una circolazione, è
opportuno installare una pompa di circolazione che, in caso di
necessità, viene attivata mediante un sensore di portata. Il
fabbisogno di calore per le condutture di circolazione può essere
notevole.
NOTA
In conformità all'art. 12 (4) del decreto sul risparmio energetico, negli
impianti per l'acqua calda le pompe di circolazione devono essere dotate
di dispositivi automatici per l'accensione e lo spegnimento.
La dispersione termica per superficie nella distribuzione di acqua
potabile dipende dalla superficie utile e dal tipo e posizione della
circolazione utilizzata. Con una superficie utile compresa tra 100
e 150 m2 e una distribuzione all'interno dell'involucro termico si
hanno (secondo il decreto tedesco sul risparmio energetico EnEV) dispersioni termiche per superficie pari a:
„ 9,8 [kWh/m2a] con circolazione
„ 4,2 [kWh/m2a] senza circolazione
Riscaldamento dell'acqua della piscina
Piscina scoperta
Temperatura dell'acqua
20 °C
24 °C
28 °C
Il fabbisogno di calore per il riscaldamento dell'acqua di una
piscina scoperta dipende notevolmente dalle abitudini di utilizzo.
Può risultare dell'ordine di grandezza del fabbisogno di calore di
un'abitazione e in questi casi deve essere calcolato
separatamente.
Se però viene riscaldata solo occasionalmente in estate (periodo
senza riscaldamento), il suddetto fabbisogno di calore può
eventualmente non essere preso in considerazione.
La determinazione approssimativa del fabbisogno di calore
dipende dall'esposizione al vento della vasca, dalla sua
temperatura, dalle condizioni climatiche, dal periodo di utilizzo e
dalla presenza o meno di una copertura della vasca.
con copertura1
100 W/m2
150 W/m2
200 W/m2
senza copertura
posizione riparata
200 W/m2
400 W/m2
600 W/m2
senza copertura
posizione parzialmente
riparata
300 W/m2
500 W/m2
700 W/m2
senza copertura
posizione non riparata
(esposta al vento)
450 W/m2
800 W/m2
1000 W/m2
1. I valori inferiori per vasche con copertura valgono solo per piscine private con
un utilizzo max. di 2 ore al giorno.
tab. 1.4:
Valori di riferimento per il fabbisogno di calore di piscine scoperte
utilizzate tra maggio e settembre
Per il riscaldamento iniziale della vasca ad una temperatura
sopra i 20 °C è necessaria una quantità di calore di circa 12 kWh
per m3 di contenuto della vasca. A seconda delle dimensioni
della vasca e della potenza calorifica installata, sono quindi
necessari tempi di riscaldamento compresi tra uno e tre giorni.
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 15
1.3.4
Scelta e dimensionamento delle pompe di calore
Piscina coperta
Temperatura dell'acqua
20 °C
24 °C
28 °C
Temperatura
ambiente
„ Riscaldamento dell'ambiente
Il riscaldamento dell'ambiente avviene generalmente tramite
un impianto a radiatori o a pavimento e/o un pannello
radiante incluso nell'impianto di deumidificazione/
ventilazione. In entrambi i casi è necessario un calcolo del
fabbisogno termico riferito alla soluzione tecnica adottata.
23 °C
90 W/m2
165 W/m2
265 W/m2
25 °C
2
2
240 W/m2
W/m2
195 W/m2
65 W/m
28 °C
tab. 1.5:
„ Riscaldamento dell'acqua della piscina
Il fabbisogno di calore dipende dalla temperatura dell'acqua
della vasca, dalla differenza di temperatura tra l'acqua della
vasca e l'ambiente e dall'utilizzo della piscina.
20
W/m2
140 W/m
100
Valori di riferimento per il fabbisogno di calore delle piscine coperte
Nelle piscine private dotate di copertura della vasca e utilizzate
per un massimo di 2 ore al giorno, queste potenze possono
essere ridotte del 50%.
NOTA
Utilizzando una pompa di calore acqua glicolica/acqua per la produzione
di acqua per piscina la sorgente di calore deve essere progettata sulla
base di un più elevato numero di ore di utilizzo completo annuali.
1.3.4
Determinazione della potenza della pompa di calore
1.3.4.1
Pompa di calore aria/acqua (esercizio monoenergetico)
Le pompe di calore aria/acqua vengono utilizzate principalmente
come impianti monoenergetici. La pompa di calore dovrebbe
coprire interamente il fabbisogno di calore fino a una
temperatura esterna di circa -5 °C (punto di bivalenza). In caso di
temperature molto rigide e di un alto fabbisogno di calore viene
attivato, secondo necessità, un generatore termico elettrico.
7HPSHUDWXUDHVWHUQDLQƒ&
Il dimensionamento della potenza della pompa di calore incide
sull'ammontare degli investimenti e dei costi annuali di
riscaldamento soprattutto nel caso di impianti monoenergetici.
Maggiore è la resa della pompa di calore, più elevati saranno gli
investimenti e più ridotti saranno i costi di riscaldamento annuali.
L'esperienza ci insegna che occorre mirare a una resa che
intersechi la curva caratteristica di riscaldamento a una
temperatura limite (o punto di bivalenza) di circa -5 °C.
7HPSRLQJLRUQL
Con questa configurazione, secondo la norma DIN 4701 T10, il
secondo generatore di calore (ad es. resistenza elettrica) di un
impianto utilizzato in modo bivalente parallelo copre il 2% del
fabbisogno.
fig. 1.2:
Curva caratteristica annuale: numero di giorni durante i quali la
temperatura esterna è al di sotto del valore indicato
Esempio relativo alla tab. 1.6 a pag. 16:
fig. 1.2 a pag. 16 mostra la curva caratteristica annuale della
temperatura esterna nella città di Essen. Ne risulta che nell'arco
di un anno i giorni con una temperatura esterna inferiore a -5 °C
sono meno di 10.
Con un punto di bivalenza di -5 °C, in modalità di esercizio
bivalente parallelo, risulta una quota di copertura della pompa di
calore pari al 98% circa.
Punto di bivalenza [°C]
-10
-9
-8
-7
-6
-5
-4
-3
-2
-1
0
1
2
3
4
5
Quota di copertura [-] in
mod. d'eser. biv. parall.
1,00
0,99
0,99
0,99
0,99
0,98
0,97
0,96
0,95
0,93
0,90
0,87
0,83
0,77
0,70
0,61
Quota di copertura [-] in
mod. d'eser. biv. altern.
0,96
0,96
0,95
0,94
0,93
0,91
0,87
0,83
0,78
0,71
0,64
0,55
0,46
0,37
0,28
0,19
tab. 1.6:
Quota di copertura della pompa di calore di un impianto utilizzato in modalità monoenergetica o bivalente in funzione del punto di bivalenza e della
modalità di esercizio (fonte: Tabella 5.3-4 DIN 4701 T10)
16 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Scelta e dimensionamento delle pompe di calore
1.3.4.2
1.3.4.2
Esempio di dimensionamento per una pompa di calore aria/acqua
„ Modalità di esercizio monoenergetica:
pompa di calore con resistenza elettrica
„ Impianto di riscaldamento con una
temperatura massima di mandata di 35 °C
„ Fabbisogno
riscaldare
di
calore
dell'edificio
da
9,0 kW
„ Fabbisogno di calore supplementare per la
produzione
di
acqua
sanitaria
ed
eventualmente
per
il
riscaldamento
dell'acqua della piscina
1,0 kW
„ (Fabbisogno di calore dell'edificio +
fabbisogno di calore supplementare) x fattore
f da tab. 1.3 a pag. 15 (con ad es. 2 ore di
tempo di interdizione) = (9,0 kW + 1 kW) x 1,1
=
11,0 kW
L'esempio della fig. 1.3 a pag. 17 con un fabbisogno di calore
complessivo dell'abitazione di 11,0 kW con una temperatura
esterna standard di -16 °C e una temperatura ambiente
selezionata di +20 °C spiega come procedere. Il diagramma
mostra le curve della potenza calorifica di due pompe di calore
per una temperatura di mandata di 35 °C. I punti d'intersezione
(temperatura limite o punti di bivalenza) sulla linea retta del
fabbisogno termico dell'edificio in funzione della temperatura
esterna e sulle curve di potenza calorifica delle pompe di calore
si collocano a circa -5,0 °C per la PdC 1 e a circa -9 °C per la
PdC 2. Per l'esempio scelto va impiegata la PdC 1. Per poter
riscaldare durante tutto l'arco dell'anno, la differenza tra il
fabbisogno termico dell'edificio in funzione dalla temperatura
esterna e la potenza calorifica della pompa di calore alla relativa
temperatura di ingresso dell'aria deve essere compensata da un
riscaldamento elettrico supplementare.
Dimensionamento del riscaldamento
supplementare elettrico:
= Potenza termica necessaria della pompa di
calore alla temperatura esterna standard di
riferimento secondo le norme specifiche del
paese.
Fabbisogno di calore complessivo nel giorno più freddo
– Potenza termica della pompa di calore nel giorno più freddo
Il dimensionamento della pompa di calore viene determinato in
base al fabbisogno termico dell'edificio in funzione dalla
temperatura esterna (semplificato da una linea retta), tracciato
nel diagramma della potenza calorifica e nelle curve di potenza
calorifica delle pompe di calore. Il fabbisogno termico
dell'edificio, funzione della temperatura esterna, e riferito alla
temperatura ambiente selezionata (corrispondente alla
temperatura esterna nel punto 1) viene riportato sull'ascissa
(asse x) relativa alla potenza termica calcolata (punto 2) alla
temperatura esterna normalizzata secondo le norme specifiche
del paese.
= Potenza delle resistenze
Esempio:
N:
)DEELVRJQRWHUPLFR
GHOODFDVDD
±ƒ&
±
N:
N:
5HVDWHUPLFD
GHOOD3'&D
±ƒ&
3RWHQ]DGHOOH
UHVLVWHQ]HHOHWWULFKH
Per l'esempio scelto, la PdC 1 va dimensionata con una potenza
elettrica delle resistenze pari a 6,0 kW.
3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@LQFOVEULQDPHQWR
3'&
3'&
3RWHQ]DDJJLXQWLYDQHFHVVDULD
3XQWR
)DEELVRJQRWHUPLFRGHOO
HGLILFLR
LQEDVHDOODWHPSHUDWXUDHVWHUQD
VHPSOLILFDWR
3XQWR
3XQWRGLELYDOHQ]D
fig. 1.3:
7HPSHUDWXUDHVWHUQDLQƒ&
Curve di potenza calorifica di due pompe di calore aria/acqua di
potenza differente per temperature di mandata di 35 °C e
fabbisogno termico dell'edificio in funzione della temperatura
esterna
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 17
1.3.4.3
1.3.4.3
Scelta e dimensionamento delle pompe di calore
Pompa di calore acqua/acqua e acqua glicolica/acqua (esercizio monovalente)
Fabbisogno di calore complessivo rilevato
3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@
= _____kW
7LSRGLSRPSDGLFDORUH
= Potenza termica della pompa di calore
a W10/W351 o BO/W351
3'&
1. Negli impianti monovalenti, il dimensionamento deve riferirsi alla temperatura
massima di mandata e alla temperatura minima della fonte di calore.
&RQGL]LRQH
7HPSHUDWXUDGLXVFLWDDFTXD
GHOULVFDOGDPHQWR:
NOTA
L'effettiva potenza termica delle pompe di calore acqua/acqua e acqua
glicolica/acqua alle rispettive temperature di mandata è rilevabile nelle
informazioni sugli apparecchi.
Esempio:
„ Esercizio monovalente per un impianto di
riscaldamento con una temperatura massima
di mandata di 35 °C.
„ Fabbisogno di calore della casa da riscaldare
3'&
3'&
3'&
10,6 kW
„ Fabbisogno di calore della casa x fattore f
dalla tab. 1.3 a pag. 15 (con ad es. 6 ore di
tempo di interdizione; f = 1,3) = fabbisogno di
calore complessivo fittizio.
3'&
3XQWR
3'&
3'&
Fabbisogno di calore complessivo= 10,6 kW= 13,8 kW
x 1,3
= Potenza termica della pompa di calore
fig. 1.4 a pag. 18 mostra le curve di potenza calorifica delle
pompe di calore acqua glicolica/acqua. In questo caso occorre
selezionare la pompa di calore la cui potenza calorifica si trova
sopra al punto d'intersezione tra il fabbisogno di calore
complessivo necessario e la temperatura della fonte di calore
disponibile.
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
fig. 1.4:
Curve di potenza calorifica delle pompe di calore acqua glicolica/
acqua con potenza calorifica differente per temperature di mandata
di 35 °C.
Con un fabbisogno di calore complessivo di 13,8 kW e una
temperatura minima dell'acqua glicolica di 0 °C, con una
temperatura massima di mandata di 35 °C occorre scegliere la
curva di resa della PdC 5. Alle suddette condizioni secondarie,
essa fornisce una potenza termica di 14,5 kW.
1.3.4.4
Pompa di calore acqua/acqua e acqua glicolica/acqua (esercizio monoenergetico)
Gli impianti monoenergetici con pompa di calore acqua glicolica/
acqua oppure acqua/acqua sono equipaggiati con un secondo
generatore di calore, anch'esso elettrico, ad es. un accumulo
tampone con resistenza elettrica. La progettazione di impianti
monoenergetici con pompa di calore acqua glicolica/acqua o
acqua/acqua dovrebbe avvenire solo in casi eccezionali, cioè
quando a causa dei tempi di interdizione è necessario un forte
1.3.4.5
aumento della potenza o quando il programma di modelli
disponibili ci obbliga a scegliere una pompa di calore con una
potenza molto più alta rispetto al fabbisogno termico dell'edificio.
Inoltre, l'esercizio monoenergetico è consigliato per il primo
periodo di riscaldamento, quando l'asciugatura della costruzione
avviene in autunno o in inverno.
Pompa di calore aria/acqua (esercizio bivalente)
Nell'esercizio bivalente parallelo (vecchia costruzione), un
secondo generatore di calore (caldaia ad olio combustibile o a
gas) affianca la pompa di calore a partire dal punto di bivalenza
< 4 °C.
Spesso è più opportuno un dimensionamento inferiore della
pompa di calore, dal momento che non causa variazioni di rilievo
della quantità di riscaldamento annuo della pompa di calore. La
condizione richiesta è che sia pianificato un funzionamento
bivalente permanente dell'impianto.
NOTA
L'esperienza dimostra che, nel caso di impianti bivalenti utilizzati in
progetti di ristrutturazione, dopo pochi anni la caldaia a gasolio o a gas
viene messa fuori servizio per i motivi più disparati. Il dimensionamento
dovrebbe quindi sempre essere eseguito analogamente all'impianto
monoenergetico (punto di bivalenza circa -5 °C) e l'accumulo tampone
dovrebbe essere sempre integrato nella mandata del riscaldamento.
18 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Scelta e dimensionamento delle pompe di calore
1.3.4.6
Pompa di calore acqua/acqua e acqua glicolica/acqua (esercizio bivalente)
Nell'esercizio bivalente di pompe di calore acqua/acqua e acqua
glicolica/acqua valgono in linea di principio le medesime
correlazioni delle pompe di calore aria/acqua. A seconda del tipo
1.3.4.7
1.3.4.7
di impianto della sorgente di calore, dovranno essere presi in
considerazione altri fattori di dimensionamento.
La cosa migliore è chiedere direttamente ai nostri specialisti di
impianti con pompa di calore.
Asciugatura di opere in muratura
Quando viene costruita una casa vengono utilizzate grandi
quantità di acqua per la malta, l'intonaco, i gessi e le carte da
parati, che poi evaporano dall'opera con molta lentezza. Inoltre
la pioggia può aumentare nettamente il livello di umidità della
costruzione. A causa dell'elevata umidità presente in tutta
l'opera, nei primi due periodi di riscaldamento il fabbisogno di
calore dell'edificio è più alto.
L'asciugatura dell'opera muraria deve avvenire con speciali
apparecchiature, a carico del cliente. Se la potenza calorifica
della pompa di calore è stata calcolata in maniera appena
sufficiente e se l'asciugatura avviene in autunno o in inverno, si
consiglia l'installazione di una resistenza elettrica supplementare
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per compensare il maggiore fabbisogno di calore, soprattutto in
presenza di pompe di calore acqua glicolica/acqua. Questa
resistenza dovrebbe essere attivata solo nel primo periodo di
riscaldamento in funzione della temperatura di mandata
dell'acqua glicolica (circa 0 °C) o dalla temperatura limite (tra
0 °C e 5 °C).
NOTA
Nelle pompe di calore acqua glicolica/acqua, i maggiori tempi di
funzionamento
del
condensatore
possono
causare
un
sottoraffreddamento della sorgente di calore e di conseguenza uno
spegnimento di sicurezza della pompa di calore.
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 19
2
Pompa di calore aria/acqua
2 Pompa di calore aria/acqua
2.1
La sorgente di calore "aria"
Campo di impiego della pompa di calore aria/acqua
-25 °C... + 35 °C
Disponibilità della sorgente di calore aria esterna
„ illimitata
Possibilità di utilizzo
„ monoenergetica
„ bivalente parallelo (o parzialmente parallelo)
„ bivalente alternativo
„ bivalente rigenerativo
Accumulo tampone
L'allacciamento della pompa di calore aria/acqua richiede un
accumulo tampone collegato in serie, per poter garantire lo
sbrinamento dell'evaporatore (scambiatore di calore lamellare)
tramite inversione del ciclo. Inoltre, il montaggio di un accumulo
tampone collegato in serie allunga i tempi di funzionamento della
pompa di calore quando viene richiesto meno calore (vedi cap.
8.6 a pag. 246).
Scarico della condensa
La condensa che si accumula durante l'esercizio deve essere
eliminata senza che possa gelare. Per garantire uno scarico
senza problemi, la pompa di calore deve essere posizionata
perfettamente in piano. Il tubo della condensa deve avere un
2.2
diametro di almeno 50 mm e, se possibile, confluire nella
conduttura di raccolta per l'acqua piovana, in modo da poter
garantire lo scarico anche di grandi quantità di acqua. Lo
sbrinamento ha luogo fino a 16 volte al giorno e ogni volta
possono essere prodotti fino a 3 litri di condensa.
ATTENZIONE!
Se la condensa viene scaricata in bacini di depurazione e sistemi di
trattamento delle acque reflue, va previsto un sifone per proteggere
l'evaporatore da vapori aggressivi.
Consigli per l'installazione
La pompa di calore aria/acqua deve essere installata
preferibilmente all'esterno. Grazie ai minimi requisiti necessari
per le fondamenta e all'eliminazione dei canali dell'aria questo
tipo di installazione è molto pratico ed economico. Per
l'installazione devono essere rispettate le disposizioni del
regolamento edilizio vigente nel relativo paese. Se l'installazione
all'aperto non fosse possibile, occorre tenere presente che
l'installazione in ambienti con alto tasso di umidità comporta la
formazione di condensa sulla pompa di calore, sui canali dell'aria
e soprattutto nelle brecce praticate in parete.
ATTENZIONE!
L'aria aspirata non deve contenere ammoniaca. È dunque proibito
l'utilizzo di aria proveniente dalla ventilazione di stalle.
Pompe di calore aria/acqua per installazione esterna
Operazioni e oneri preliminari in caso di
installazione esterna
„ Fondamenta a prova di gelo
„ Posa nel terreno di tubazioni di riscaldamento isolate
termicamente per la mandata e il ritorno
NOTA
Per l'installazione vicino alla parete il flusso d'aria nella zona di
aspirazione e di scarico può portare a un maggiore deposito di impurità.
L'aria esterna più fredda deve fuoriuscire in modo tale da non aumentare
la dispersione termica degli ambienti riscaldati limitrofi.
„ Posa nel terreno di linee elettriche di collegamento e di
carico
„ Aperture nei muri per il passaggio delle tubazioni di
collegamento
„ Scarico della condensa (protetto contro il gelo)
„ Se necessario attenersi alle disposizioni del regolamento
edilizio
Installazione
Le pompe di calore per installazione esterna sono rivestite con
lamiere munite di una speciale vernice che le rende resistenti agli
agenti atmosferici.
Posizionare l'apparecchio solo su una superficie costantemente
piatta e orizzontale. Come base sono indicate lastre da
marciapiede oppure fondamenta protette dal gelo. Il telaio deve
completamente aderire al suolo in modo da garantire
l'isolamento acustico e impedire il raffreddamento di parti che
trasportano l'acqua. In caso contrario, è necessario colmare
eventuali fessure con materiale isolante resistente agli agenti
atmosferici.
fig. 2.1:
Esempio di un disegno della fondazione per una pompa di calore
realizzato con 4 pietre da giardino e 4 lastre da marciapiede
Distanze minime
I lavori di manutenzione devono poter essere eseguiti senza
problemi. Questo avviene quando viene mantenuta una distanza
di 1,2 metri dalle pareti.
Misure di insonorizzazione
I valori di emissione sonora più bassi si ottengono quando in un
raggio di 3-5 metri sul lato di sfiato non si trovano superfici rigide
che riflettono l'onda sonora (ad es. una facciata).
20 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore aria/acqua
2.2.1
Inoltre le fondamenta possono essere coperte fino all'altezza
delle lamiere di copertura con del materiale fonoassorbente (ad
es. trinciato di corteccia).
Le emissioni sonore dipendono dal rispettivo livello di potenza
sonora della pompa di calore e dalle condizioni di installazione.
Nel cap. 5 a pag. 194 vengono illustrate più dettagliatamente le
correlazioni tra i fattori che influenzano l'emissione e la
propagazione del suono e le immissioni sonore.
Aspirazione dell'aria di sfiato (cortocircuito del
flusso d'aria)
L'installazione della pompa di calore deve avvenire in maniera
tale che l'aria raffreddata per sottrazione di calore possa essere
sfiatata liberamente. Se l'installazione è stata eseguita vicino a
una parete, lo sfiato non deve avvenire in direzione della parete.
Non è ammessa l'installazione in nicchie o cortili interni, perché
l'aria raffreddata si accumula al suolo e in caso di funzionamento
prolungato verrebbe nuovamente aspirata dalla pompa di calore.
2.2.1
fig. 2.2:
Distanze minime consigliate per i lavori di manutenzione
NOTA
Le distanze minime per i lavori di manutenzione sono riportate nelle
relative istruzioni di montaggio.
Allacciamento all'impianto di riscaldamento
L'allacciamento all'impianto di riscaldamento dentro l'edificio va
realizzato con due tubi isolati termicamente. Si consiglia l'uso di
condotte preconfezionate di collegamento dell'acqua di
riscaldamento, composte da due tubi flessibili per mandata e
ritorno in un unico tubo di rivestimento con isolamento termico
integrato in schiuma di PE, con curva a 90° preconfezionata per
un allacciamento rapido e semplice alla pompa di calore.
Il tubo di rivestimento viene posato nel terreno e protetto dal gelo
e va portato all'interno del locale adibito al riscaldamento
attraverso un'apertura nel muro.
„ Isolante preformato contro acqua non in pressione
(DIN 18337)
„ Flangia di tenuta a muro contro acqua in pressione
(DIN 18336)
NOTA
Per pareti in muratura: gli allacci nell'edificio devono essere
impermeabilizzati contro le infiltrazioni d'acqua con una vernice
protettiva bituminosa. Per la tenuta all'acqua in pressione occorre
stabilizzare l'apertura nell'edificio (flangia) con l'aggiunta di un tubo di
rivestimento.
NOTA
Adeguare la profondità di scavo per il tubo in base all'uso del terreno. Si
consiglia di coprire la tubazione per 80cm (sicurezza antigelo).
Assicurarsi che la zona calpestabile sotto carico sia conforme alla classe
di carico SWL 60.
In uno o due tubi protettivi separati (ad esempio, tubo per canali,
diametro minimo DN 70) vanno posati i cavi di alimentazione
della corrente (linea di comando e linea di carico).
NOTA
La distanza tra edificio e pompa di calore influisce sulla perdita di carico
e di calore delle tubazioni di collegamento e deve essere considerata nel
dimensionamento della pompa di circolazione e dello spessore
dell'isolamento. Evitare linee di lunghezza superiore a 30m.
Gli allacciamenti della pompa di calore vengono realizzati verso
il basso in uscita dall'apparecchio. La posizione delle tubazioni di
riscaldamento e dello scarico della condensa vanno rilevate dai
rispettivi piani delle fondamenta dei disegni quotati (vedi cap.
2.11 a pag. 77).
NOTA
Se vengono utilizzate tubazioni isolate per teleriscaldamento, per
facilitare il montaggio si consiglia di posarle fino al telaio base della
pompa di calore e di realizzare poi il collegamento alla pompa tramite tubi
flessibili.
L'entrata nell'edificio va realizzata con isolamento e tubo di
rivestimento. L'isolamento dell'edificio è possibile con un
passaggio adattato alla tubazione di collegamento dell'acqua di
riscaldamento nella zona asciutta
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 21
2.2.2
2.2.2
Pompa di calore aria/acqua
Apertura nel muro
Apertura diretta in zona asciutta:
5LHPSLUHODIHVVXUDPLQFPFRQ
,PSHUPHDELOL]]D]LRQH
VFKLXPDLPSHUPHDELOH
HVWHUQDDFDULFR
0XUDWXUDR RPDOWDHVSDQVD
GHOFRPPLWWHQWH
FDOFHVWUX]]R
mandata e ritorno dell'acqua di riscaldamento, occorre
predisporre un dispositivo di riempimento e scarico. Per gli edifici
al livello del terreno occorre predisporre un pozzetto con
adeguato isolamento termico o consentire lo scarico tramite aria
compressa.
Allacciamenti idraulici ed elettrici per posa
interrata
(VWHUQR
,QWHUQR
fig. 2.3:
disegno di apertura diretta nel muro
Apertura indiretta con isolante preformato contro
acqua non in pressione
,PSHUPHDELOL]]D]LRQH
HVWHUQDDFDULFR
GHOFRPPLWWHQWH
5LHPSLUHODIHVVXUDPLQFP
FRQVFKLXPDLPSHUPHDELOH
RPDOWDHVSDQVD
%RUGRVXSHULRUHWHUUHQR2.
6RYUDSSRVL]LRQH
FRQVLJOLDWDFP PLQFP
SHU6:/FP
1DVWURVHJQDODWRUHFP
VXOWXERGLULYHVWLPHQWR
6DEELDGLJUDQD
,QVDEELDUHLOWXERGL
ULYHVWLPHQWRFP
WXWW
LQWRUQR
,QWHUQR
(VWHUQR
0DQLFRWWRDUHVWULQJHUH
0')DSHUWXUDQHOPXUR
fig. 2.4:
disegno di apertura nel muro per acqua non in pressione
Flangia contro acqua in pressione
,QWHUQR
(VWHUQR
6FRVWDPHQWRPD[ƒ
0')DSHUWXUDQHOPXUR
fig. 2.5:
disegno di apertura nel muro per acqua in pressione
Nell'edificio, poco prima dell'ingresso degli attacchi per l'acqua di
riscaldamento (circa 0,8 m sotto il livello del terreno) per
1)
Cavo della corrente di carico della pompa di calore
9)
2)
Elemento di comando per la regolazione della pompa di
calore
10) Aperture nel muro per tubazioni di collegamento del
riscaldamento
Aperture nel muro per cavi elettrici di collegamento
3)
Programmatore della pompa di calore WPM EconPlus
4)
Linea di comando regolazione/pompa di calore 24V
11) Tubo per canali (almeno DN 70) per gli allacciamenti elettrici
della regolazione/pompa di calore
5)
Linea di comando regolazione/pompa di calore 230V
12) Scarico della condensa
6)
Linea elettrica di alimentazione (230V) per il programmatore
della pompa di calore
13) Scarico dell'acqua piovana/drenaggio
7)
Dispositivo di intercettazione e scarico
8)
Tubazione di collegamento dell'acqua di riscaldamento
14) Basamento della pompa di calore (attenersi ai diversi
disegni di fondazione delle pompe di calore)
22 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore aria/acqua
2.2.2
Diagramma portata volumetrica/perdita di carico per la tubazione di collegamento dell'acqua di
riscaldamento HVL
[
3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@
[
3RUWDWDYROXPHWULFDLQP
fig. 2.6:
NOTA
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
8VFLWDDFTXD
$OLPHQWD]LRQHHOHWWULFD
93(+]
/LQHDGLFRPDQGR
Perdita di carico della tubazione di collegamento dell'acqua di riscaldamento in funzione della portata volumetrica con l'acqua di riscaldamento come fluido
termovettore (rugosità superficiale del tubo 0,007 mm)
,QJUHVVRDFTXD
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
4XDGURGLFRPDQGR
fig. 2.7:
Esempio di posizionamento delle tubazioni di alimentazione
Con le pompe di calore aria/acqua ad alta efficienza della serie TU è
possibile far passare l'allacciamento idraulico a scelta verso il basso o di
lato (accessori speciali richiesti). Se la pompa di calore è installata in
prossimità della parete, è quindi possibile introdurre la tubazione di
collegamento dell'acqua di riscaldamento nell'edificio con una posa
sopra terra.
Scarico della condensa
In caso di installazione esterna la condensa può essere
convogliata nel canale di raccolta dell'acqua piovana. Il tubo
della condensa (diametro min. 50 mm) deve essere condotto
possibilmente in verticale verso il basso e poi piegato solamente
al di sotto della linea di gelo. Assicurarsi che lo scarico abbia una
pendenza sufficiente.
Protezione antigelo (mandata)
Per evitare un congelamento della pompa di calore quando è
spenta, all'occorrenza la pompa di ricircolo riscaldamento viene
attivata automaticamente da un sensore antigelo (cap. 8.2 a pag.
238).
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 23
2.3
Pompa di calore aria/acqua
2.3
Pompa di calore aria/acqua per installazione interna
Operazioni e oneri preliminari in caso di
installazione interna
„ Convogliamento dell'aria (ad es. canali)
„ Brecce in parete
„ Scarico della condensa
Generalità
Una pompa di calore aria/acqua non deve essere installata nella
zona abitabile di un edificio. In casi estremi attraverso la pompa
di calore viene condotta aria fredda esterna fino a -25 °C. In
ambienti ad alta umidità (ad es. in lavanderia) ciò può provocare
la formazione di condensa nelle brecce in parete e nei raccordi
dei canali dell'aria, causando a lungo andare danni alla struttura
edile. Con un tasso di umidità ambiente oltre il 50 % e
temperature esterne sotto 0 °C non è possibile escludere la
formazione di condensa, neanche con un buon isolamento
termico. Per questo motivo sono più adatti ambienti non
riscaldati come la cantina, la stanza degli attrezzi, il garage.
Se la pompa di calore viene installata a un piano superiore, deve
essere verificata la portata del solaio. Da evitare l'installazione
su un solaio in legno.
NOTA
Se l'installazione della pompa di calore avviene al di sopra di un piano
abitato, il committente deve prevedere un adeguato isolamento acustico.
Convogliamento dell'aria
Per un esercizio efficiente e privo di anomalie, una pompa di
calore aria/acqua installata all'interno deve essere alimentata
con una portata d'aria sufficientemente grande. Quest'ultima,
determinata principalmente dalla potenza termica della pompa di
calore, si attesta su un valore compreso tra 2500 e 9000 m³/h
(vedi cap. 2.6 a pag. 34). Le misure minime per il canale dell'aria
devono essere rispettate.
Il convogliamento dell'aria, dall'aspirazione da parte della pompa
di calore fino allo sfiato, deve avvenire in condizioni di flusso
ottimali, onde evitare resistenze inutili (cap. 2.4 a pag. 29).
NOTA
In presenza di requisiti più severi a livello di protezione acustica, lo sfiato
dovrebbe essere realizzato con un gomito a 90° oppure si dovrebbe
optare per l'installazione esterna (cap. 2.2 a pag. 20).
2.3.1
Requisiti posti all'ambiente di installazione
Ventilazione
Se possibile, l'ambiente in cui viene installata la pompa di calore
dovrebbe essere ventilato con aria esterna, in modo da
mantenere basso il livello di umidità ed evitare la formazione di
condensa. La formazione di condensa sulle parti fredde può
verificarsi soprattutto durante l'asciugatura delle opere murarie e
in concomitanza della messa in funzione.
2.3.2
ATTENZIONE!
La pompa di calore non deve essere utilizzata senza convogliamento
dell'aria, altrimenti sussiste un pericolo di lesioni indotto dalle parti
rotanti (ventilatore).
Aspirazione o sfiato dell'aria tramite pozzi di luce
Se le aperture nei muri per i canali dell'aria di aspirazione o di
sfiato sono situati sotto il livello del terreno, si consiglia di
realizzare un sistema di convogliamento dell'aria tramite pozzi di
luce in plastica con flusso d'aria ottimizzato. In presenza di pozzi
di luce in cemento, è necessario utilizzare un convogliatore
dell'aria. Il pozzo di luce all'estremità di sfiato deve essere dotato
di rivestimento fonoassorbente. A tal fine sono ideali i pannelli in
fibra minerale resistenti alle intemperie con un peso specifico
apparente di circa 70 kg/m³ oppure materiale espanso a cellule
aperte (ad es. schiuma di resina melamminica).
NOTA
Le dimensioni minime dei canali dell'aria possono essere rilevate dalle
informazioni sull'apparecchio.
&LUFD
„ Dimensioni minime dei pozzi di luce: da 1000 x 400 a
1000 x 650 mm
„ Impermeabilizzazione del passaggio tra pozzo di luce e
breccia in parete (vedi cap. 2.3.4 a pag. 25)
„ Copertura con griglia (antintrusione)
„ Prevedere uno scarico per la condensa
„ Per impedire il passaggio di piccoli animali e foglie, si
dovrebbe applicare anche una griglia in filo di ferro
(larghezza delle maglie > 0,8 cm).
fig. 2.8:
Misure minime per il pozzo di luce
24 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore aria/acqua
2.3.3
2.3.5
Griglia parapioggia per pompe di calore
Nelle brecce in parete praticate sopra il livello del terreno, le
griglie parapioggia servono da schermo ottico e proteggono il
canale dell'aria dagli agenti atmosferici. Vengono fissate al muro
dall'esterno e possono essere utilizzate con qualsiasi tipo di
convogliamento dell'aria. La griglia parapioggia sviluppata
appositamente per le pompe di calore (accessorio speciale)
presenta una perdita di carico nettamente inferiore rispetto alle
tradizionali griglie disponibili in commercio. Inoltre è applicabile
sia dal lato aspirazione che da quello di sfiato.
Per impedire il passaggio di piccoli animali e foglie, tra il muro e
la griglia parapioggia dovrebbe essere montata una griglia in filo
di ferro. La sezione libera della griglia deve essere pari ad
almeno l'80 % (larghezza delle maglie > 0,8 cm). Qualora si
renda necessaria una protezione antintrusione, questa è da
realizzare a cura del committente.
Pos.
Denominazione
500-700
800
1
Griglia antipioggia
1 pezzo
1 pezzo
2
Tassello 6x30
4 pezzi
6 pezzi
3
Vite 5x70
4 pezzi
6 pezzi
Griglia parapioggia per pompe di calore
Isolamento delle brecce in parete
Le necessarie brecce praticate in parete devono essere
realizzate a cura del committente. Sul lato interno esse devono
obbligatoriamente essere rivestite con un isolamento termico,
per impedire che il muro si raffreddi o si inumidisca. Nella fig.
2.10 a pag. 25 è esemplificato un isolamento eseguito con
espanso in PU (spessore di isolamento 25 mm). Il passaggio tra
isolamento del muro e scatola di giunzione deve assolutamente
essere eseguito a tenuta d'aria. L'acqua che può infiltrarsi in
caso di condizioni meteorologiche avverse (ad es. pioggia
battente) deve essere convogliata verso l'esterno attraverso una
pendenza.
3DUHWH
&LUFD
2.3.4
fig. 2.9:
(VSDQVRLQ38
0DQLFRWWRGLFROOHJDPHQWRDOFDQDOH
fig. 2.10: Esempio di realizzazione di una breccia in parete
NOTA
Per evitare l'umidificazione della muratura e la conseguente formazione
di muffa, occorre realizzzare un isolamento termico continuo del
convogliamento dell'aria fino al bordo esterno della superficie di
tamponamento.
2.3.5
Pompa di calore aria/acqua compatta (per installazione interna)
Oltre alla sorgente di calore, una pompa di calore aria/acqua
compatta integra al suo interno anche i componenti per
l'allacciamento diretto di un circuito di riscaldamento non
miscelato.
Convogliamento angolare dell'aria o installazione a
parete
La pompa di calore consente l'installazione ad angolo senza
canali supplementari. In combinazione con un canale dell'aria sul
lato di sfiato è possibile anche l'installazione a parete.
Il telaio di base deve poggiare completamente su una superficie
piana, liscia e orizzontale. Posizionare la pompa di calore in
modo tale da agevolare eventuali lavori di manutenzione. A tale
scopo lasciare uno spazio di circa 1 m frontalmente e a sinistra
rispetto alla pompa di calore.
L'apertura di aspirazione dell'apparecchio è concepita per
l'allacciamento diretto a una breccia in parete. A tal fine, dopo
aver applicato la guarnizione autoadesiva ad anello, spingere
l'apparecchio alla parete con una leggera pressione. Sul lato
interno, la breccia in parete deve obbligatoriamente essere
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rivestita con un isolamento termico (vedi fig. 2.11 a pag. 26) per
impedire che il muro si raffreddi o si inumidisca (ad es. lastre di
schiuma poliuretanica espansa).
Il lato di sfiato può essere montato a scelta direttamente in una
breccia in parete oppure collegato a un canale in GRC (cemento
rinforzato con fibra di vetro) disponibile separatamente come
accessorio (vedi fig. 2.11 a pag. 26 e fig. 2.12 a pag. 26).
Quelli elencati qui di seguito sono i componenti per il
convogliamento dell'aria disponibili per la pompa di calore
compatta aria/acqua:
„ Griglia parapioggia RSG 500
„ Canali dell'aria (LKL, LKB, LK 500)
„ Isolante preformato DMK 500
Se vengono utilizzati i canali dell'aria in GRC disponibili come
accessori, è necessario attenersi alle indicazioni contenute nel
cap. 2.3.5 a pag. 25.
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 25
2.3.5
Pompa di calore aria/acqua
Unità principale
La pompa di calore comprende già i seguenti importanti gruppi
costruttivi del circuito di riscaldamento:
„ Programmatore della pompa di calore
„ Vaso di espansione (24 litri, 1,0 bar di pressione di
precarica)
„ Pompa di ricircolo riscaldamento
„ Valvola di compensazione e modulo di sicurezza
„ Accumulo tampone
„ Resistenza elettrica supplementare 2 kW
1)
Evaporatore
7)
Quadro di comando
2)
Ventilatore
8)
Filtro-essiccatore
3)
Condensatore
9)
Vetro di ispezione
4)
Compressore
10) Accumulo tampone
5)
Pompa
di
riscaldamento
6)
Vaso di espansione 24 l
ricircolo
11) Valvola di espansione
12) Valvola
compensazione
di
Esempi di montaggio
VRWWRLOOLYHOORGHOWHUUHQR
VRWWRLOOLYHOORGHOWHUUHQR
/XFHUQDULR
/XFHUQDULR
$GDWWDWRUH
*ULJOLDDQWLSLRJJLD
$GDWWDWRUH
WDJOLDELOHDPLVXUD
VRSUDLOOLYHOOR
GHOWHUUHQR
$FFHVVRUL
WDJOLDELOHDPLVXUD
3H]]LVXPLVXUD
*ULJOLDDQWLSLRJJLD
/DWRRSHUDWRUH
3H]]LVXPLVXUD
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
VRSUDLOOLYHOORGHOWHUUHQR
'LUH]LRQHGHOO
DULD
$FFHVVRUL
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
'LUH]LRQHGHOO
DULD
/DWRRSHUDWRUH
$GDWWDWRUH
WDJOLDELOHDPLVXUD
,VRODQWHSUHIRUPDWR
$FFHVVRUL
$GDWWDWRUH
WDJOLDELOHDPLVXUD
fig. 2.11: Installazione ad angolo 500 con brecce in parete isolate a cura del
committente. L'isolamento può essere realizzato anche con un
pezzo sagomato (parte di canale) (fig. 2.11.13.1 a pag. 90)
fig. 2.12: Installazione a parete 500 con canale dell'aria in GRC
26 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore aria/acqua
2.3.6
2.3.6
Set di tubi flessibili per canali dell'aria per pompe di calore aria/acqua
(installazione interna)
Per le pompe di calore aria/acqua LI 11TE e LI 16TE sono
disponibili tubi flessibili per il convogliamento dell'aria come
accessorio. Il set di tubi flessibili per canali dell'aria è adatto per
ambienti a basse temperature e basso tasso di umidità. È
composto da un tubo flessibile per l'aria lungo 5 m isolato
termicamente e acusticamente, che può essere utilizzato a
piacere sia per il lato aspirazione che per quello di sfiato.
L'aspirazione e lo sfiato dell'aria possono avvenire attraverso un
pozzo di luce o una griglia parapioggia. Il materiale di
installazione per la connessione alla pompa di calore e per
l'apertura nel muro da isolare a cura del committente è in
dotazione.
termico che acustico, e impediscono il raffreddamento
dell'ambiente di installazione. Le speciali griglie poste nel
bocchettone di collegamento alla parete impediscono il
passaggio di piccoli animali o di sporco (foglie).
NOTA
In caso di deflezione dell'aria superiore a 90° sia dal lato aspirazione che
da quello di sfiato, è necessario verificare la portata minima dell'aria.
Misure in mm
DN 500
DN 630
A
560
652
B
585
670
ØC
495
625
D
100
100
Il vantaggio dei tubi flessibili è costituito dalla possibilità di
adattarli in loco, velocemente e semplicemente, alle misure
necessarie. Inoltre i tubi flessibili hanno un effetto isolante, sia
tab. 2.1:
Dimensioni del set di tubi flessibili per canali dell'aria
Dotazione di fornitura
1)
Manicotto di collegamento alla
pompa di calore
2)
Vite a testa esagonale
3)
Fascetta di serraggio
4)
Vite a testa esagonale
5)
Nastro forato
6)
Spinotti
7)
Tubo di collegamento
Spessore isolamento 25 mm
8)
Vite
9)
Manicotto di collegamento a
parete
10) Tassello
Raggio minimo
LUS 11: 300 mm
di
piegatura
Raggio minimo
LUS 16: 400 mm
di
piegatura
Ingombro per gomito a 90°:
circa 1 m
fig. 2.13: Set di tubi flessibili per canali dell'aria
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 27
2.3.7
Pompa di calore aria/acqua
2.3.7
Canali dell'aria in GRC per pompe di calore aria/acqua (installazione interna)
I canali dell'aria in cemento leggero rinforzato con fibra di vetro
disponibili come accessori sono resistenti all'umidità e
permeabili alla diffusione. Sono disponibili nelle rispettive sezioni
come gomiti da 90°, prolunghe da 625 mm e 1250 mm.
Grazie all'isolamento in lana minerale sul lato interno e alla fibra
di vetro accoppiata, viene evitata la formazione di condensa e
ottenuta una sensibile riduzione dell'irradiazione acustica. Le
estremità sono montate in un telaio di lamiera d'acciaio zincata.
I canali possono essere tinteggiati con pittura ad acqua
normalmente reperibile in commercio.
Piccoli danneggiamenti sul rivestimento esterno non hanno
alcuna ripercussione sulla funzionalità e possono essere
sistemati con del normale gesso.
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
*LXQWRLVRODQWH
PD[
6FDULFRSHUO
DFTXD
*LXQWRLVRODQWHFLUFD
3LHGLQLUHJRODELOLFD
$
/DWRRSHUDWRUH
$OWH]]DDSSDUHFFKLR+
%
'LUH]LRQH
GHOO
DULD
$OWH]]DDPELHQWHDOPHQR&
fig. 2.15: Distanze minime per l'installazione interna delle pompe di calore
aria/acqua
$FFXPXODWRUH
WDPSRQH
fig. 2.14: Pompe di calore aria/acqua con canali dell'aria in GRC e accumulo
impilabile
Montaggio in caso di installazione standard
Se è stato optato per una variante standard di installazione (vedi
cap. 2.4.1 a pag. 29), i pezzi del canale possono essere montati
senza ulteriori interventi.
Quando si posizionano i convogliamenti dell'aria è necessario
rispettare le distanze minime della pompa di calore dalle pareti
(vedi fig. 2.15 a pag. 28).
I canali dell'aria o i gomiti vengono fissati nell'apertura del muro,
conformemente ai disegni quotati, con normali schiume per
l'edilizia. I pezzi dei canali, autoportanti, vengono fissati tramite
un'idonea sottostruttura dal pavimento o barre filettate dal
soffitto.
Realizzazione di pezzi su misura
I canali dell'aria esistenti possono essere accorciati o adattati sul
luogo di montaggio utilizzando gli strumenti del kit di lavorazione
disponibili come accessori. I risultanti bordi di taglio vengono
trattati con un adesivo adeguato (ad es. silicone) e racchiusi in
un profilo a U zincato.
Nel determinare il punto di taglio è necessario ricordare che in un
pezzo lineare di canale, il labbro di innesto necessario alla
giunzione si trova solo su una delle due estremità.
Il taglio dei pezzi di canale può essere eseguito con i tradizionali
attrezzi per la lavorazione del legno, come ad es. una sega
circolare o un seghetto alternativo. Si consigliano utensili in
carburo metallico o diamantati.
Isolante preformato
L'isolante preformato viene utilizzato per assicurare l'ermeticità
tra i canali dell'aria in cemento leggero rinforzato con fibra di
vetro e la pompa di calore. I canali dell'aria stessi non vengono
avvitati direttamente alla pompa di calore. In condizioni di
esercizio, solo la guarnizione in gomma entra in contatto con la
pompa di calore. In questo modo il montaggio e lo smontaggio
della pompa di calore risultano facilitati e si ottiene anche un
buon isolamento acustico.
NOTA
Per ottenere un disaccoppiamento insonorizzante, i canali dell'aria non
vengono avvitati direttamente alla pompa di calore.
Tra pompa di calore e canale deve rimanere una distanza di
circa 2 cm per consentire facilmente un futuro smontaggio della
pompa di calore. La sigillatura alla pompa di calore si ottiene con
isolante preformato disponibile come accessorio (vedi fig. 2.16 a
pag. 28).
Giunzione di testa di due pezzi di canale
Per poter essere collegati, i pezzi di canale sono muniti di un
telaio ad innesto. La giunzione effettuata con questi telai ad
innesto impedisce eventuali turbolenze e quindi perdite di carico.
fig. 2.16: Isolante preformato per canali dell'aria
La sigillatura dei due pezzi tra di loro si ottiene con spuma di
gomma incollata tra i telai metallici oppure con del silicone.
28 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore aria/acqua
2.4
2.4.1
Progettazione del sistema di convogliamento dell'aria con canali in
GRC
Nella progettazione del sistema di convogliamento dell'aria
(aspirazione e sfiato dell'aria) è necessario accertarsi che la
massima perdita di carico (compressione max.) dei singoli
componenti non superi il valore indicato nelle informazioni
sull'apparecchio (vedi cap. 2.8 a pag. 46). Sezioni troppo piccole
o deviazioni eccessive (ad es. griglia di protezione dagli agenti
atmosferici) producono perdite di carico eccessive e non
ammesse che comportano un funzionamento inefficiente o
anomalie.
Componenti del sistema di
convogliamento dell'aria
Perdita di
carico
Canale dell'aria diritto
1 Pa/m
Canale dell'aria a gomito
7 Pa
Griglia parapioggia
5 Pa
Pozzo di luce di aspirazione
5 Pa
Pozzo di luce di sfiato
7-10 Pa
ATTENZIONE!
In caso di variazioni rispetto alle modalità di connessione standard o
utilizzando componenti del sistema di convogliamento dell'aria di altre
marche è necessario verificare la portata minima dell'aria.
Selezione dei componenti del sistema di
convogliamento dell'aria
I seguenti componenti del sistema di convogliamento dell'aria
sono disponibili in quattro differenti misure e sono rapportati ai
livelli di potenza disponibili:
„ Griglia parapioggia
„ Canali dell'aria (diritto/gomito)
tab. 2.2: Valori di riferimento per gli accessori del sistema di
convogliamento dell'aria
„ Isolante preformato
NOTA
Per mantenere le perdite di carico entro i valori prescritti, il sistema di
convogliamento dell'aria nell'ambiente di installazione dovrebbe
presentare al massimo due deviazioni da 90°.
Nelle installazioni standard illustrate, i componenti per il sistema
di convogliamento dell'aria disponibili come accessori speciali
presentano tutti valori al di sotto delle soglie di compressione
ammesse (vedi cap. 2.4.1 a pag. 29). Ciò consente di rinunciare
a una verifica della perdita di pressione totale. L'aspirazione e lo
sfiato dell'aria possono avvenire a scelta attraverso un pozzo di
luce o una breccia in parete con griglia parapioggia.
Modello di apparecchio
Componenti
di convogliamento
dell'aria
LIK 8ME / LIK 8TE / LI 9TE
Mod. 500
LI 11ME / LI 11TE
Mod. 600
LI 16TE / LI 20TE
Mod. 700
LI 24TE / LI 28TE
Mod. 800
LIH 22TE / LIH 26TE
Mod. 800
LI 40AS
Mod. 900
tab. 2.3:
Corrispondenze dei componenti di convogliamento dell'aria
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
*LXQWRLVRODQWH
PD[
6FDULFRSHUO
DFTXD
fig. 2.17: Vista frontale 600-800
www.dimplex.de
*LXQWRLVRODQWHFLUFD
3LHGLQLUHJRODELOLFD
$
/DWRRSHUDWRUH
$OWH]]DDSSDUHFFKLR+
'LUH]LRQH
GHOO
DULD
$OWH]]DDPELHQWHDOPHQR&
Dimensioni delle aperture nei muri in caso di utilizzo di canali in GRC
%
2.4.1
La perdita totale di carico, intesa come somma delle singole
perdite dall'aspirazione fino allo sfiato, non deve superare il
valore indicato nelle informazioni sull'apparecchio (vedi cap. 2.8
a pag. 46). Devono essere presi in considerazione tra l'altro
griglie, pozzi di luce, deviazioni e canali dell'aria o tubi flessibili.
$FFXPXODWRUH
WDPSRQH
fig. 2.18: Vista frontale 900
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 29
2.4.1
Pompa di calore aria/acqua
Accumulo impilabile
Per le pompe di calore da installazione interna LI 11TE, LI 16TE
e LI 20TE è disponibile l'accumulo impilabile da 140 litri: in
questo modo, l'altezza totale della pompa di calore permette di
installare i canali dell'aria direttamente al di sotto del soffitto.
A (in mm)
con
accumulo
A (in mm)
senza
accumulo
B (in mm)
C (in mm)
H (in mm)
con
accumulo
H (in mm)
senza
accumulo
LIK 8ME / LIK 8TE
–
LI 9TE
–
1328
550
2100
–
1911
678
550
2100
–
600
LI 11ME / LI 11TE
1261
1282
672
650
2200
1981
700
1371
LI 16TE / LI 20TE
1340
730
745
2400
2191
1581
800
LI 24TE - LI 28TE /
LIH 22TE - LIH 26TE
–
762
820
2000
–
1721
900
LI 40AS
–
955
1320
2400
–
2110
Modello
Pompa di
calore
500
500
tab. 2.4:
Tabella delle misure per vista frontale 600-800 (LIK 8TE/LI 9TE vedi cap. 2.3.5 a pag. 25)
Le misure per l'installazione della pompa di calore e la posizione
delle brecce in parete vengono determinate come segue.
1. Fase:
Definizione del tipo necessario di componente per
il convogliamento dell'aria in funzione delle pompe
di calore aria/acqua da installare in base alla tab.
2.3 a pag. 29.
2. Fase:
Scelta della variante d'installazione desiderata
3. Fase:
Rilevamento dei valori necessari dalle tabelle delle
misure relative alla corrispondente variante di
installazione
30 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore aria/acqua
2.4.2
2.4.2
Installazione ad angolo
*ULJOLDDQWLSLRJJLD
VRSUDLOOLYHOOR
GHOWHUUHQR
$FFHVVRUL
%
'LUH]LRQH
GHOO
DULD
(
'
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
%
/XFHUQDULR
VRWWRLOOLYHOORGHOWHUUHQR
$OPHQR
/DWRRSHUDWRUH
$OPHQR
,VRODQWHSUHIRUPDWR
$FFHVVRUL
fig. 2.19: Installazione ad angolo (LIK 8TE/LI 9TE vedi cap. 2.3.5 a pag. 25)
Modello
Pompa di
calore
B (in mm)
D1 (in mm)
E (in mm)
600
LI 11ME / LI 11TE
650
301
852
700
LI 16TE / LI 20TE
745
254
852
800
LI 24TE - LI 28TE /
LIH 22TE - LIH 26TE
820
291
1002
tab. 2.5:
Tabella delle misure per l'installazione ad angolo
VRWWRLOOLYHOORGHOWHUUHQR
/XFHUQDULR
%
$OPHQR3H]]LVXPLVXUD
*ULJOLDDQWLSLRJJLD
,VRODQWHSUHIRUPDWR
$FFHVVRUL
$OPHQR
VRSUDLOOLYHOORGHOWHUUHQR
/DWRRSHUDWRUH
WDJOLDELOHDPLVXUD
%
(
'LUH]LRQH
GHOO
DULD
$GDWWDWRUH
$FFHVVRUL
'
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
3H]]LVXPLVXUD
fig. 2.20: Installazione ad angolo con adattatore (LIK 8TE/LI 9TE vedi cap. 2.3.5 a pag. 25)
Modello
Pompa di calore
B (in mm)
D3 (in mm)
E (in mm)
600
LI 11ME / LI 11TE
650
301
852
700
LI 16TE / LI 20TE
745
254
852
800
LI 24TE - LI 28TE /
LIH 22TE - LIH 26TE
820
291
1002
tab. 2.6:
Tabella delle misure per l'installazione ad angolo con adattatore
NOTA
Installazione ad angolo per LIKI 14TE fig. 2.11.14.1 a pag. 92
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 31
2.4.3
Pompa di calore aria/acqua
fig. 2.21: Installazione ad angolo a sinistra (LI 40AS cap. 2.11.20 a pag. 98)
2.4.3
Installazione a parete
$WWDFFKLSHUFDQDOLGHOO
DULDVRWWRLOOLYHOORGHOWHUUHQR
8WLOL]]RGLXQSR]]RGLOXFH
VRWWRLOOLYHOORGHOWHUUHQR
*ULJOLDDQWLSLRJJLD
/XFHUQDULR
VRSUDLOOLYHOOR
GHOWHUUHQR
$FFHVVRUL
%
$GDWWDWRUH
WDJOLDELOHDPLVXUD
%UHFFLDLQSDUHWH
LVRODWD
3R]]RGLOXFH
*ULJOLDSDUDSLRJJLD
FRPHDFFHVVRULR
%
3H]]LVXPLVXUD
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
(
'LUH]LRQHGHOO
DULD
'LUH]LRQH
GHOO
DULD
$GDWWDWRUH
WDJOLDELOHDPLVXUD
/DWRRSHUDWRUH
,VRODQWHSUHIRUPDWR
$FFHVVRUL
/DWRRSHUDWRUH
'LVWDQ]DPLQLPDFRQXWLOL]]R
&DQDOHGLYHQWLOD]LRQHFRUWR/ PP
,VRODQWHSUHIRUPDWR
$FFHVVRUL
bQGHUXQJHQXQG,UUWXPYRUEHKDOWHQ6WDQ
G -XOL
fig. 2.23: Installazione a parete LIKI 14TE
fig. 2.22: Installazione a parete (LIK 8TE/LI 9TE vedi cap. 2.3.5 a pag. 25)
NOTA
Modello
Pompa di calore
B (in mm)
600
LI 11ME / LI 11TE
650
852
700
LI 16TE / LI 20TE
745
852
800
LI 24TE - LI 28TE /
LIH 22TE - LIH 26TE
820
1002
tab. 2.7:
E (in mm)
Per evitare che l'aria espulsa venga nuovamente aspirata è necessario
realizzare lo sfiato attraverso un pozzo di luce oppure montare una griglia
parapioggia.
Tabella delle misure per l'installazione a parete
32 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore aria/acqua
2.5
2.5.1
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per
installazione esterna - 230 V
2.5.1
Pompe di calore a bassa temperatura da LA 11MS a LA 16MS
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio
compatto o la sezione di riscaldamento
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
3.2
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1
°C/°C
Aria
°C
Differenziale termico acqua di riscald.con A2/W35
2
LA 16MS
IP 24
IP 24
Esterno
Esterno
fino a 55/da 18
fino a 55/da 18
da -25 a +35
da -25 a +35
7.8
7.8
kW/---
7,6 / 2,9
9,8 / 2,6
con A2/W35 2
kW/---
9,1 / 3,4
12,7 / 3,2
con A2/W50 2
kW/---
9,0 / 2,5
12,2 / 2,4
kW/---
10,9 / 4,1
15,4 / 3,7
kW/---
12,0 / 4,6
16,1 / 3,8
63
64
33
34
1,0 / 3000
1,4 / 4500
Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35
con A7/W35
2
con A10/W35
2
3.3
Livello di potenza sonora
dB(A)
3.4
Livello di pressione sonora a 10 m di distanza
(lato sfiato)
dB(A)
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
3.5
LA 11MS
3.6
Portata aria
m³/h / Pa
2500
4000
3.7
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R404A/2,5
R404A/3,1
3.8
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE)/1,5
Poliolestere (POE)/1,9
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio
A x P x L cm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
4.3
Peso collo/i incl. imballaggio
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
5.2
Potenza nominale
2
A2 W35
136 x 136 x 85
157 x 155 x 85
Filetto esterno G 1''
Filetto esterno G 1''
kg
219
264
V/A
230 / 25
230 / 32
kW
2.65
3.95
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
A/---
6
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
7
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Sbrinamento
Tipo di sbrinamento
Vasca di raccolta condensa disponibile
7.2
Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio
7.3
Livelli di potenza
7.4
Centralina interna/esterna
4
38
45
14,4 / 0,8
21.5
3
3
Automatico
Automatico
Inversione di ciclo
Inversione di ciclo
Sì (riscaldata)
Sì (riscaldata)
sì
sì
1
1
Esterna
Esterna
1. vedere Diagramma limiti d'impiego
2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario
valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria esterna 2
°C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C.
3. vedere Dichiarazione di conformità CE
4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 33
2.6
Pompa di calore aria/acqua
2.6
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per
installazione esterna - 400 V
2.6.1
Pompe di calore aria/acqua ad alta efficienza da LA 9TU a LA 12TU
Modello e denominazione commerciale
LA 9TU
LA 12TU
Universale/Esterno
Universale/Esterno
integrato
integrato
1
Formato
1.1
Esecuzione/Regolatore
1.2
Contatore della quantità di calore
1.3
Luogo dell'installazione/grado di protezione a norma EN 60529
Esterno/IP24
Esterno/IP24
1.4
Protezione antigelo vasca di raccolta della
condensa/acqua di riscaldamento
riscaldata/sì1
riscaldata/sì1
1.5
Livelli di potenza
1
1
2
Limiti d'impiego
2.1
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento
°C
fino a 58 ± 2/da 18
fino a 58 ± 2/da 18
Aria (sorgente di calore)
°C
da -25 a +35
da -25 a +35
1,6 / 7300
2,0 / 2900
3
Dati prestazionali/portata
3.1
Portata d'acqua di riscaldamento/
Differenza di pressione interna
A7/W35/30
m³/h/Pa
A7/W45/38
m³/h/Pa
1,0 / 3000
1,3 / 1300
m³/h/Pa
0,6 / 1100
0,9 / 600
Portata minima d'acqua di riscaldamento A7/W55/45
3.2
Potenza termica/coefficiente di prestazione
2
EN 255
EN 14511
EN 255
EN 14511
con A-7/W35
kW/---
5,4 / 2,9
5,2 / 2,8
7,8 / 3,0
7,6 / 2,9
con A2/W35
kW/---
7,6 / 3,7
7,5 / 3,6
9,5 / 3,8
9,4 / 3,7
con A7/W35
kW/---
9,2 / 4,2
11,6 / 4,3
con A7/W55
kW/---
7,1 / 2,7
10,0 / 2,7
con A10/W35
kW/---
3.3
Livello di potenza sonora
dB(A)
3.4
Livello di pressione sonora a 10 m di distanza
3
(lato sfiato)
dB(A)
3.5
Portata aria
m³/h
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi
A x P x L mm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
10,5 / 4,7
10,2 / 4,5
11,9 / 4,7
11,7 / 4,6
60
61
30
32
2500
4100
1460 x 910 x 750
1810 x 1250 x 750
G 1 1/4" a tenuta piatta
G 1 1/4" a tenuta piatta
4.3
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
208
280
4.4
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R404A/3,4
R404A/4,2
4.5
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE)/1,3
Poliolestere (POE)/1,45
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
400 / 16
400 / 16
5.2
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.3
Potenza nominale A2 W35/assorbimento max. 2
5.4
5.5
6
7
17
18
kW
2,0 / 3,5
2,6 / 3,8
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
A/---
4,9 / 0,8
5,5 / 0,8
Max. potenza assorbita protezione compressore
(per ciascun compressore)
W
---
70, a regolazione termostatica
4
4
Inversione di ciclo
Inversione di ciclo
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
Tipo di sbrinamento (a seconda del fabbisogno)
1. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
2. Questi dati caratterizzano le dimensioni e l'efficienza dell'impianto secondo la norma EN 255 (10K per A2) oppure EN 14511 (5K per A7) senza calotta di protezione dagli agenti
atmosferici. Per considerazioni di carattere economico ed energetico vanno considerate altre grandezze tra le quali il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la
regolazione. Ad esempio, A7/W35 stanno per: temperatura aria esterna 7 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 35 °C.
3. Il livello di pressione acustica indicato corrisponde al rumore di funzionamento della pompa di calore in esercizio di riscaldamento a 35 °C di temperatura di mandata.
4. vedere Dichiarazione di conformità CE
34 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore aria/acqua
2.6.2
2.6.2
Pompe di calore aria/acqua ad alta efficienza da LA 17TU a LA 25TU
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Esecuzione/Regolatore
LA 17TU
LA 25TU
Universale/Esterno
Universale/Esterno
2.2
Contatore della quantità di calore
integrato
integrato
2.3
Luogo dell'installazione/grado di protezione a norma EN 60529
Esterno/IP24
Esterno/IP24
2.4
Protezione antigelo vasca di raccolta della
condensa/acqua di riscaldamento
riscaldata/sì1
riscaldata/sì1
2.5
Livelli di potenza
2
2
3
Limiti d'impiego
3.1
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento
°C
fino a 58 ± 2/da 18
fino a 58 ± 2/da 18
Aria (sorgente di calore)
°C
da -25 a +35
da -25 a +35
3,4 / 9900
4,5 / 8300
4
Dati prestazionali/portata
4.1
Portata d'acqua di riscaldamento/
Differenza di pressione interna
A7/W35/30
m³/h/Pa
A7/W45/38
m³/h/Pa
2,3 / 5000
3,1 / 4000
m³/h/Pa
1,7 / 2900
2,2 / 2100
Portata minima d'acqua di riscaldamentoA7/W55/45
4.2
Potenza termica/coefficiente di prestazione 2
con A-7/W35
con A2/W35
con A7/W35
con A7/W55
con A10/W35
EN 255
EN 14511
EN 255
EN 14511
11,2 / 3,0
10,3 / 2,9
17,0 / 3,1
16,7 / 3,0
kW/---
3
kW/---
4
5,5 / 3,1
5,4 / 3,0
9,3 / 3,1
9,1 / 3,0
kW/---
3
14,7 / 3,8
14,6 / 3,7
19,7 / 3,8
19,6 / 3,7
kW/---
4
8,4 / 3,9
8,2 / 3,8
11,4 / 3,9
kW/---
3
19,6 / 4,4
26,1 / 4,4
kW/---
4
10,0 / 4,5
13,9 / 4,5
kW/---
3
18,8 / 2,9
25,0 / 2,9
kW/---
4
kW/---
3
20,9 / 4,9
kW/---
4
11,1 / 5,0
11,3 / 3,8
9,2 / 2,8
12,4 / 2,8
20,5 / 4,8
28,4 / 4,9
10,5 / 4,9
15,3 / 5,0
28,2 / 4,8
15,0 / 4,9
4.3
Livello di potenza sonora
dB(A)
4.4
Livello di pressione sonora a 10 m di distanza
5
(lato sfiato)
dB(A)
4.5
Portata aria
m³/h
5
Dimensioni, raccordi e peso
5.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi
5.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
5.3
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
5.4
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R404A/8,2
R404A/10,2
5.5
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE)/2,9
Poliolestere (POE)/3,8
400 / 16
400 / 25
A x P x L mm
6
Allacciamento elettrico
6.1
Tensione nominale; protezione
V/A
65
67
37
40
5500
7500
1940 x 1600 x 955 (750)
1940 x 1600 x 955 (750)
G 1 1/4" a tenuta piatta
G 1 1/2" a tenuta piatta
436
510
6.2
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
17
22
6.3
Potenza nominale A2 W35/assorbimento max. 2 , 3
kW
3,9 / 7,5
5,3 / 9,2
6.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ3
A/---
8,6 / 0,8
11,8 / 0,8
6.5
Max. potenza assorbita protezione compressore
(per ciascun compressore)
W
70, a regolazione termostatica
70, a regolazione termostatica
6
6
Inversione di ciclo
Inversione di ciclo
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
8
Altre caratteristiche costruttive
Tipo di sbrinamento (a seconda del fabbisogno)
1. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
2. Questi dati caratterizzano le dimensioni e l'efficienza dell'impianto secondo la norma EN 255 (10K per A2) oppure EN 14511 (5K per A7) senza calotta di protezione dagli agenti
atmosferici. Per considerazioni di carattere economico ed energetico vanno considerate altre grandezze tra le quali il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la
regolazione. Ad esempio, A7/W35 stanno per: temperatura aria esterna 7 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 35 °C.
3. Funzionamento a 2 compressori
4. Funzionamento a 1 compressore
5. Il livello di pressione acustica indicato corrisponde al rumore di funzionamento della pompa di calore in esercizio di riscaldamento a 35 °C di temperatura di mandata.
6. vedere Dichiarazione di conformità CE
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 35
2.6.3
Pompa di calore aria/acqua
2.6.3
Pompe di calore aria/acqua ad alta efficienzaLA 40TU
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Esecuzione/Regolatore
LA 40TU
Universale/Esterno
2.2
Contatore della quantità di calore
2.3
Luogo dell'installazione/grado di protezione a norma EN 60529
Esterno/IP24
2.4
Protezione antigelo vasca di raccolta della
condensa/acqua di riscaldamento
riscaldata/sì1
2.5
Livelli di potenza
3
Limiti d'impiego
3.1
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento
°C
fino a 58 ± 2/da 18
Aria (sorgente di calore)
°C
da -25 a +35
4
Dati prestazionali/portata
4.1
Portata d'acqua di riscaldamento/
Differenza di pressione interna
integrato
2
m³/h/Pa
A7/W45/38
m³/h/Pa
4,3 / 1900
m³/h/Pa
3,0 / 950
Portata minima d'acqua di riscaldamento A7/W55/45
4.2
6,2 / 3900
A7/W35/30
Potenza termica/coefficiente di prestazione
2
con A-7/W35
con A2/W35
con A7/W35
con A7/W55
con A10/W35
EN 255
EN 14511
kW/---
3
24,3 / 3,1
23,8 / 3,0
kW/---
4
13,8 / 3,2
13,5 / 3,1
kW/---
3
30,4 / 3,9
30,0 / 3,8
kW/---
4
17,1 / 4,0
kW/---
3
35,7 / 4,4
kW/---
4
20,0 / 4,6
kW/---
3
33,1 / 2,7
kW/---
4
kW/---
3
38,5 / 4,8
kW/---
4
22,0 / 5,0
4.3
Livello di potenza sonora
4.4
Livello di pressione sonora a 10 m di distanza (lato sfiato)5dB(A)
4.5
Portata aria
16,8 / 3,9
17,6 / 2,7
38,1 / 4,7
21,7 / 4,9
dB(A)
70
43
m³/h
5
Dimensioni, raccordi e peso
5.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi
A x P x L mm
5.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
11000
2100 x 1735 x 980 (750)
Filetto interno G 1 1/2"
5.3
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
5.4
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R404A/11,8
5.5
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE)/4,1
6
Allacciamento elettrico
6.1
Tensione nominale; protezione
V/A
6.2
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
23
585
400 / 25
30
6.3
Potenza nominale A2 W35/assorbimento max.
kW
7,9 / 12,6
6.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ3
A/---
14,2 / 0,8
6.5
Max. potenza assorbita protezione compressore
(per ciascun compressore)
W
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
8
Altre caratteristiche costruttive
Tipo di sbrinamento (a seconda del fabbisogno)
70, a regolazione termostatica
6
Inversione di ciclo
1. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
2. Questi dati caratterizzano le dimensioni e l'efficienza dell'impianto secondo la norma EN 255 (10K per A2) oppure EN 14511 (5K per A7) senza calotta di protezione dagli agenti
atmosferici. Per considerazioni di carattere economico ed energetico vanno considerate altre grandezze tra le quali il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la
regolazione. Ad esempio, A7/W35 stanno per: temperatura aria esterna 7 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 35 °C.
3. Funzionamento a 2 compressori
4. Funzionamento a 1 compressore
5. Il livello di pressione acustica indicato corrisponde al rumore di funzionamento della pompa di calore in esercizio di riscaldamento a 35 °C di temperatura di mandata.
6. vedere Dichiarazione di conformità CE
36 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore aria/acqua
2.6.4
2.6.4
Pompa di calore a bassa temperatura LA 8AS
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento per installazione
vicino alla parete
1
2
Modello e denominazione commerciale
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio
compatto o la sezione di riscaldamento
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
LA 8AS
IP 24
Esterno
Limiti d'applicazione - temperatura:
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1
°C/°C
Aria
°C
3.2
Differenziale termico acqua di riscald. con A7/W35
3.3
Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 2
kW/---
con A-7/W45 2
kW/---
da -25 a +35
8,9
5
5,1 / 2,5
4,9 / 2,4
6,5 / 3,0
4,8 / 2,0
2
kW/---
6,6 / 3,1
con A7/W35 2
kW/---
8,3 / 3,7
con A7/W45 2
kW/---
con A10/W35 2
kW/---
con A2/W35
3.4
fino a 58/da 18
Livello di potenza sonora
8,2 / 3,6
7,9 / 3,0
8,8 / 3,8
8,7 / 3,7
dB(A)
62
3.5
Livello di pressione sonora a 10 m di distanza (lato sfiato) dB(A)
32
3.6
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
0,8 / 2700
1,4 / 9000
3.7
Portata aria
m³/h / Pa
3.8
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R404A/1,9
2500
3.9
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE)/1,5
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio
A x P x L cm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
kg
166
V/A
400 / 16
4.3
Peso collo/i incl. imballaggio
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
2
5.2
Potenza nominale A2 W35
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
A/---
6
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Sbrinamento
2,24
2,28
19.5
3,8 / 0,8
3,9 / 0,8
3
Automatico
Tipo di sbrinamento
Inversione di ciclo
Vasca di raccolta condensa disponibile
7.2
Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio
7.3
Livelli di potenza
7.4
128 x 75 x 65
Filetto esterno G 1''
Sì (riscaldata)
4
sì
1
Centralina interna/esterna
Esterna
1. vedere Diagramma limiti d'impiego
2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria
esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C.
3. vedere Dichiarazione di conformità CE
4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 37
2.6.5
Pompa di calore aria/acqua
2.6.5
Pompe di calore a bassa temperatura da LA 11AS a LA 16AS
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento per installazione
libera
1
2
Modello e denominazione commerciale
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio
compatto o la sezione di riscaldamento
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1
°C/°C
Aria
°C
3.2
Differenziale termico acqua di riscald. con A7/W35
3.3
Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 2
kW/---
con A-7/W45 2
kW/---
LA 16AS
IP 24
IP 24
Esterno
Esterno
fino a 58/da 18
fino a 58/da 18
da -25 a +35
da -25 a +35
9,7
5,0
9,5
5,0
7,1 / 2,9
6,6 / 2,7
9,8 / 2,6
9,7 / 2,5
8,8 / 3,1
12,2 / 3,2
12,1 / 3,1
11,3 / 3,6
15,4 / 3,7
6,4 / 2,3
2
kW/---
8,8 / 3,2
con A7/W35 2
kW/---
11,3 / 3,8
con A7/W45 2
kW/--
con A10/W35 2
kW/---
con A2/W35
3.4
LA 11AS
Livello di potenza sonora
9,0 / 2,1
15,1 / 3,6
9,6 / 3,1
12,2 / 4,1
12,1 / 3,9
14,8 / 3,0
16,1 / 3,8
15,9 / 3,6
dB(A)
63
64
3.5
Livello di pressione sonora a 10 m di distanza (lato sfiato) dB(A)
33
34
3.6
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
1,0 / 3000
1,9 / 10900
1,4 / 4500
2,6 / 14600
3.7
Portata aria
m³/h / Pa
2500
4000
3.8
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R404A/2,5
R404A/3,1
3.9
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE)/1,5
Poliolestere (POE)/1,9
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio
A x P x L cm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
4.3
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
5.2
Potenza nominale 2 A2 W35
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
A/---
6
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Sbrinamento
Tipo di sbrinamento
Vasca di raccolta condensa disponibile
136 x 136 x 85
157 x 155 x 85
Filetto esterno G 1''
Filetto esterno G 1''
219
264
400 / 16
400 / 20
2.74
2,84
3,81
3,9
23
4,9 / 0,8
25
5,2 / 0,8
3
6,9 / 0,8
7,1 / 0,8
3
Automatico
Automatico
Inversione di ciclo
Inversione di ciclo
Sì (riscaldata)
Sì (riscaldata)
7.2
Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 4
sì
sì
7.3
Livelli di potenza
1
1
7.4
Centralina interna/esterna
Esterna
Esterna
1. vedere Diagramma limiti d'impiego
2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico vanno
considerate altre grandezze tra le quali il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W35 stanno per temperatura aria esterna 2 °C e
temperatura di mandata dell'acqua di riscaldamento 35 °C.
3. vedere Dichiarazione di conformità CE
4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
38 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore aria/acqua
2.6.6
2.6.6
Pompe di calore a bassa temperatura con 2 compressori da LA 20AS a LA 28AS
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento per installazione
libera
1
2
Modello e denominazione commerciale
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio
compatto o la sezione di riscaldamento
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
LA 20AS
LA 24AS
LA 28AS
IP 24
IP 24
IP 24
Esterno
Esterno
Esterno
fino a 58/da 18
fino a 58/da 18
fino a 58/da 18
da -25 a +35
da -25 a +35
da -25 a +35
Limiti d'applicazione - temperatura:
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1
°C/°C
Aria
°C
3.2
Differenziale termico acqua di riscald. con A7/W35
K
3.3
Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 2
kW/---
con A-7/W45
2
kW/---
9,8
5,0
9,7
5,0
9,9
5,0
3
7,1/2,8
6,7/2,6
8,9/2,6
8,8/2,5
9,9/2,4
9,2/2,3
4
12,7/2,8
11,7/2,6
16,1/2,7
15,5/2,4
19,1/2,7
16,1/2,3
3
6,2/2,3
4
con A2/W35 2
con A7/W35 2
con A7/W45 2
con A10/W35 2
3.4
kW/---
kW/---
kW/---
kW/---
Livello di potenza sonora
dB(A)
3.5
Livello di pressione sonora a 1 m di distanza/
dB(A)
3.6
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
8,4/2,2
11,1/2,2
8,7/2,0
14,4/2,1
15,0/1,9
3
9,3/3,2
8,6/3,1
10,9/3,0
10,5/3,0
12,8/3,0
12,6/3,0
4
14,9/3,1
14,6/3,0
19,2/3,2
18,7/3,1
22,3/3,0
22,2/3,0
3
10,7/3,7
10,4/3,5
13,1/3,4
12,6/3,3
14,2/3,1
13,9/3,1
4
17,1/3,5
17,0/3,4
24,8/3,6
24,2/3,4
25,8/3,4
25,1/3,3
3
10,1/3,0
12,1/2,9
12,8/2,9
4
16,6/2,9
23,7/2,9
26,6/2,8
3
12,8/4,0
12,6/3,8
14,1/3,5
13,8/3,4
14,7/3,1
14,3/3,2
4
20,0/3,8
19,5/3,7
26,6/3,8
25,4/3,6
29,1/3,6
28,7/3,5
64
68
37
1,8 /
3700
68
41
3,3 /
12300
41
2,3 /
5900
4,5 /
22700
2,3 /
3100
4,6 /
12000
3.7
Portata aria
m³/h
5500
8000
8000
3.8
Kältemittel; Gesamt-Füllgewicht
Typ / kg
R404A/3,7
R404A/4,2
R404A/4,2
3.9
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE)/
3,0
Poliolestere (POE)/
3,8
Poliolestere (POE)/
3,8
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio
A x P x L cm
157 x 155 x 85
171 x 168 x 100
171 x 168 x 100
Filetto esterno G 1 1/
4''
Filetto esterno G 1 1/
4''
Filetto esterno G 1 1/
4''
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
4.3
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
284
351
355
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
400/20 T
400/25 T
400/25 T
2
5.2
Potenza nominale A2 W35
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
A/---
6
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Sbrinamento
Tipo di sbrinamento
Vasca di raccolta condensa disponibile
4,80
4,89
6,05
6,11
23
8,7/0,8
7,40
7,44
24
8,8/0,8
5
10,9/0,8
25
11,1/0,8
5
13,4/0,8
13,4/0,8
5
Automatico
Automatico
Automatico
Inversione di ciclo
Inversione di ciclo
Inversione di ciclo
Sì (riscaldata)
Sì (riscaldata)
Sì (riscaldata)
7.2
Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 6
sì
sì
sì
7.3
Livelli di potenza
2
2
2
Esterna
Esterna
Esterna
7.4
Centralina interna/esterna
1. vedere Diagramma limiti d'impiego
2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W35 stanno per temperatura aria
esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 35 °C.
3. Funzionamento a 1 compressore
4. Funzionamento a 2 compressori
5. vedere Dichiarazione di conformità CE
6. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 39
2.6.7
Pompa di calore aria/acqua
2.6.7
Pompa di calore a temperatura media LA 9PS
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento per installazione
vicino alla parete
1
2
Modello e denominazione commerciale
Formato
2.1
Esecuzione
2.2
Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio
compatto o la sezione di riscaldamento
2.3
Luogo dell'installazione
Compatta
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
3.3
IP 24
Esterno
3
3.2
LA 9PS
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1
°C/°C
Aria
°C
da -25 a +35
Differenziale termico acqua di riscald. con A2/W35
K
5.5
fino a 65/da 18
2
kW/---
5,6 / 2,6
con A-7/W50 2
kW/---
5,0 / 2,2
con A2/W35 2
kW/---
7,1 / 3,2
kW/---
8,5 / 3,6
kW/---
9,6 / 4,0
dB(A)
62
Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35
con A7/W35
2
con A10/W35 2
3
3.4
Livello di potenza sonora
3.5
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
3.6
Portata aria
m³/h / Pa
3.7
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
1,2 / 9000
2000
R290/1,0
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio
A x P x L cm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
4.3
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
168
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
400 / 16
2.2
2
5.2
Potenza nominale A2 W35
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
A/---
6
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Sbrinamento
Tipo di sbrinamento
132 x 77 x 66
Filetto esterno G 1''
28
4,0 / 0,8
4
Automatico
Inversione di ciclo
Vasca di raccolta condensa disponibile
7.2
Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 5
7.3
Livelli di potenza
7.4
Centralina interna/esterna
Sì (riscaldata)
sì
1
Esterna
1. vedere Diagramma limiti d'impiego
2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario
valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria esterna
2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C.
3. Ai fini dell'installazione sono determinanti i livelli direzionali di pressione acustica
4. vedere Dichiarazione di conformità CE
5. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
40 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore aria/acqua
2.6.8
2.6.8
Pompa di calore a temperatura media LA 11PS
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento per installazione
libera
1
2
Modello e denominazione commerciale
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio
compatto o la sezione di riscaldamento
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
3.2
3.3
LA 11PS
IP 24
Esterno
Limiti d'applicazione - temperatura:
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento
°C/°C
Aria
°C
Differenziale termico acqua di riscald. con A7/W35
K
da -25 a +35
9,2
5,0
7,3 / 2,5
7,0 / 2,5
1
kW/---
con A-7/W45 1
kW/---
con A2/W35 1
kW/---
9,2 / 3,1
8,7 / 3,0
con A7/W35 1
kW/---
11,5 / 3,8
11,2 / 3,5
Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35
con A7/W45 1
con A10/W35
6,4 / 2,2
10,5 / 3,0
kW/--1
kW/---
3.4
Livello di potenza sonora
dB(A)
3.5
Livello di pressione sonora a 10 m di distanza
(lato sfiato)
dB(A)
3.6
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
Portata aria
m³/h / Pa
3.8
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
4
Dimensioni, raccordi e peso
3.7
fino a 65/da 18
4.1
Dimensioni dell'apparecchio
A x P x L cm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
4.3
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
5.2
Potenza nominale 1 A2 W35
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
A/---
6
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Sbrinamento
13,1 / 4,1
11,8 / 3,9
64
34
1,1 / 2600
2,1 / 9500
4000
R290/1,5
157 x 155 x 85
Filetto esterno G 1''
259
400 / 16
2,98
2,9
30
5,38
5,23
2
Automatico
Tipo di sbrinamento
Gas caldo
Vasca di raccolta condensa disponibile
7.2
Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 3
7.3
Livelli di potenza
7.4
Centralina interna/esterna
Sì (riscaldata)
sì
1
Esterna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria
esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C.
2. vedere Dichiarazione di conformità CE
3. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 41
2.6.9
Pompa di calore aria/acqua
2.6.9
Pompe di calore a temperatura media con 2 compressori da LA 17PS a LA 26PS
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento per installazione
libera
1
2
Modello e denominazione commerciale
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio
compatto o la sezione di riscaldamento
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
3.2
3.3
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1
°C/°C
Aria
°C
Differenziale termico acqua di riscald. con A7/W35
K
Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35
2
con A-7/W45
2
con A2/W35 2
con A7/W35 2
con A7/W45 2
con A10/W35 2
kW/---
kW/---
kW/---
kW/---
kW/---
kW/---
3.4
Livello di potenza sonora
dB(A)
3.5
Livello di pressione sonora a 10 m di distanza
(lato sfiato)
dB(A)
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
3.6
3.7
Portata aria
m³/h
3.8
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio
A x P x L cm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
4.3
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
5.2
Potenza nominale 2 A2 W35
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
A/---
6
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
7.1
LA 17PS
LA 22PS
LA 26PS
IP 24
IP 24
IP 24
Esterno
Esterno
Esterno
fino a 65/da 18
fino a 65/da 18
fino a 65/da 18
da -25 a +35
da -25 a +35
da -25 a +35
9,3
5,0
9,5
5,0
9,4
5,0
3
6,7 / 2,5
6,4 / 2,4
7,7 / 2,4
7,5 / 2,3
8,7 / 2,4
8,4 / 2,2
4
11,4 / 2,6
10,8 / 2,5
13,6 / 2,6
13,1 / 2,5
14,4 / 2,6
13,9 / 2,5
3
6,0 / 2,2
7,0 / 2,2
7,8 / 2,3
4
10,3 / 2,2
12,5 / 2,3
13,3 / 2,3
3
8,7 / 3,2
8,3 / 3,0
4
14,5 / 3,1
14,3 / 3,0
3
10,1 / 3,6
9,6 / 3,4
4
17,3 / 3,5
16,6 / 3,4
22,0 / 3,8
10,6 / 3,0
10,5 / 3,0
11,7 / 3,0
11,5 / 3,0
16,7 / 3,1
16,5 / 3,0
18,8 / 3,0
18,6 / 3,0
12,6 / 3,8
12,0 / 3,6
13,7 / 3,6
13,3 / 3,5
21,1 / 3,5
24,0 / 3,7
22,9 / 3,5
3
9,3 / 2,9
11,3 / 3,0
12,5 / 2,9
4
16,1 / 2,9
20,5 / 3,0
21,6 / 3,0
3
11,8 / 4,1
11,4 / 4,1
13,7 / 4,2
13,5 / 4,1
15,0 / 4,1
14,7 / 4,0
4
19,6 / 3,8
19,2 / 3,8
23,4 / 4,0
23,2 / 3,9
26,2 / 4,0
25,9 / 4,0
64
68
68
37
41
41
1,6 /
2900
3,0 /
10000
2,0 /
4500
2,2 /
3100
5500
8000
8000
R290/1,8
R290/2,2
R290/2,5
157 x 155 x 85
171 x 168 x 100
171 x 168 x 100
Filetto esterno G 1 1/
4''
Filetto esterno G 1 1/
4''
Filetto esterno G 1 1/
4''
330
360
371
400/20 T
4,74
400/20 T
4,76
5,4
8,6 / 0,8
9,8 / 0,8
19
8,6 / 0,8
400/25 T
6,2
25
30
11,2 / 0,8
5
5
5
Sbrinamento
Automatico
Automatico
Automatico
Tipo di sbrinamento
Gas caldo
Gas caldo
Gas caldo
Sì (riscaldata)
Sì (riscaldata)
Sì (riscaldata)
sì
Vasca di raccolta condensa disponibile
7.2
Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 6
sì
sì
7.3
Livelli di potenza
2
2
2
7.4
Centralina interna/esterna
Esterna
Esterna
Esterna
1. vedere Diagramma limiti d'impiego
2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria
esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C.
3. Funzionamento a 1 compressore
4. Funzionamento a 2 compressori
5. vedere Dichiarazione di conformità CE
6. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
42 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore aria/acqua
2.6.10
2.6.10 Pompe di calore ad alta temperatura da LA 22HS a LA 26HS
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento
1
2
Modello e denominazione commerciale
Formato
LA 22HS
LA 26HS
2.1
Esecuzione
Compatta
Compatta
2.2
Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio
compatto o la sezione di riscaldamento
IP 24
IP 24
Esterno
Esterno
fino a 75/da 18
fino a 75/da 18
da -25 a +35
2.3
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1
°C/°C
Aria
°C
da -25 a +35
3.2
Differenziale termico acqua di riscald. con A2/W35
K
7.1
8.4
3.3
Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 2
kW/---
11,0 / 2,6
13,0 / 2,8
kW/---
13,6 / 3,1
15,9 / 3,2
18,1 / 1,8
con A2/W35 2
2
kW/---
16,1 / 1,7
con A7/W35 2
kW/---
15,4 / 3,4
19,8 / 3,8
con A10/W35 2
kW/---
16,5 / 3,5
20,4 / 3,9
-
-
1,8 / 3000
1,8 / 3000
con A-7/W75
3.4
Livello di potenza sonora
dB(A)
3.5
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
3.6
Portata aria
m³/h
8000
8000
3.7
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R404A/3,3
R404A/3,7
Tipo/kg
R134a/2,7
R134a/3,1
3.8
Lubrificanti; quantità totale
(R404A)
tipo/litri
Poliolestere (POE)/1,9
Poliolestere (POE)/1,9
(R134a)
tipo/litri
Poliolestere (POE)/1,77
Poliolestere (POE)/1,77
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio
A x P x L cm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
4.3
Peso collo/i incl. imballaggio
5
Allacciamento elettrico
5.1
5.2
5.3
171 x 168 x 100
171 x 168 x 100
Filetto esterno G 1 1/4''
Filetto esterno G 1 1/4''
kg
411
418
Tensione nominale; protezione
V/A
400/25 T
400/25 T
Potenza nominale 2 A2 W35
kW
4.4
5,0
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
25
30
5.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
A/---
8,0 / 0,8
9,0 / 0,8
6
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
3
3
7.1
Sbrinamento
Tipo di sbrinamento
Vasca di raccolta condensa disponibile
Automatico
Automatico
Inversione di ciclo
Inversione di ciclo
Sì (riscaldata)
Sì (riscaldata)
7.2
Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 4
sì
sì
7.3
Livelli di potenza
2
2
7.4
Centralina interna/esterna
Esterna
Esterna
1. vedere Diagramma limiti d'impiego
2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario
valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria esterna
2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C.
3. vedere Dichiarazione di conformità CE
4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 43
2.7
Pompa di calore aria/acqua
2.7
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per
installazione interna - 230 V
2.7.1
Pompe di calore compatte a bassa temperatura con convogliamento angolare
dell'aria LIK 8ME
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Esecuzione
2.2
Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio
compatto o la sezione di riscaldamento
2.3
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
3.2
3.3
Compatta
IP 20
Interno
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento
°C/°C
Aria
°C
Differenziale termico acqua di riscald.con A7/W35
fino a 58/da 18
da -25 a +35
10,0
5,0
5,8 / 2,7
5,5 / 2,6
1
kW/---
con A-7/W45 1
kW/---
con A2/W35 1
kW/---
7,5 / 3,3
1
kW/---
9,3 / 3,9
con A7/W45 1
kW/---
con A10/W35 1
kW/---
Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35
con A7/W35
3.4
LIK 8ME
5,4 / 2,1
7,4 / 3,2
9,2 / 3,8
8,8 / 3,2
9,8 / 4,1
9,7 / 4,0
Livello di potenza sonora apparecchio/esterno
dB(A)
53 / 60
3.5
Livello di pressione sonora a 1 m di distanza (interno)
dB(A)
48,0
3.6
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna 2
m³/h / Pa
3.7
Compressione libera pompa di ricircolo riscaldamento (stadio max.)Pa
3.8
Portata aria con differenza di pressione statica esterna
m³/h / Pa
3.9
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
0,8 / 2700
1,6 / 11900
45000
27000
2500 / 20
tipo/kg
R404A/2,0
3.10 Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE)/1,5
3.11 Potenza resistenza elettrica (2° generatore di calore)
kW
4
2,0
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio
A x P x L cm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
190 x 75 x 68
Filetto esterno G 1''
4.3
Ingresso/Uscita canale dell'aria (dimensioni interne min.) L x P cm
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
245
4.5
Capacità dell'accumulo tampone
l
50
4.6
Pressione nominale dell'accumulo tampone
bar
6
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
5.2
Potenza nominale 1
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
A/---
6
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
V/A
A2 W35
kW
7
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Sbrinamento / Tipo di sbrinamento / Vasca di raccolta condensa disponibile
7.2
Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 4
7.3
44 x 44
230 / 20
2,27
2,33
30
12,3 / 0,8
12,7 / 0,8
3
Automatico / Inversione di ciclo / Sì (riscaldata)
Livelli di potenza/centralina
sì
1/interna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura
esterna 2 °C e temperatura di mandata del riscaldamento 55 °C.
2. La pompa di ricircolo riscaldamento è integrata.
3. vedere Dichiarazione di conformità CE
4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
44 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore aria/acqua
2.7.2
2.7.2
Pompe di calore a bassa temperatura con convogliamento orizzontale dell'aria
LI 11ME
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento
1
2
Modello e denominazione commerciale
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio
compatto o la sezione di riscaldamento
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
3.2
3.3
IP 21
Interno
Limiti d'applicazione - temperatura:
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento
°C/°C
Aria
°C
Differenziale termico acqua di riscald. con A7/W35
K
fino a 58/da 18
da -25 a +35
9,4
5,0
7,6 / 2,9
7,7 / 2,7
1
kW/---
con A-7/W45 1
kW/---
con A2/W35 1
kW/---
9,1 / 3,4
9,0 / 3,3
con A7/W35 1
kW/---
10,9 / 4,1
10,9 / 3,9
Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35
con A7/W45
1
con A10/W35
3.4
LI 11ME
6,9 / 2,3
9,2 / 3,4
kW/--1
kW/---
12,0 / 4,6
11,9 / 4,4
Livello di potenza sonora apparecchio/esterno
dB(A)
55 / 61
3.5
Livello di pressione sonora a 1 m di distanza (interno)
dB(A)
50
3.6
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
3.7
Portata aria con differenza di pressione statica esterna
1,0 / 3000
1,9 / 10900
m³/h / Pa
4200 / 0
m³/h / Pa
2500 / 25
3.8
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R404A/2,5
3.9
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE)/1,5
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio
A x P x L cm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
4.3
Ingresso/Uscita canale dell'aria (dimensioni interne min.) L x P cm
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
5.2
Potenza nominale 1 A2 W35
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
A/---
6
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Sbrinamento
136 x 75 x 88
Filetto esterno G 1 1/4''
50 x 50
kg
200
230 / 25
2,65
2,71
38
14,4 / 0,8
14,7 / 0,8
2
Automatico
Tipo di sbrinamento
Inversione di ciclo
Vasca di raccolta condensa disponibile
7.2
Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 3
7.3
Livelli di potenza
7.4
Centralina interna/esterna
Sì (riscaldata)
sì
1
Interna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria
esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C.
2. vedere Dichiarazione di conformità CE
3. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 45
2.8
Pompa di calore aria/acqua
2.8
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per
installazione interna - 400 V
2.8.1
Pompa di calore compatta a bassa temperatura con convogliamento angolare
dell'aria LIK 8TE
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Esecuzione
2.2
Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio
compatto o la sezione di riscaldamento
2.3
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
3.2
3.3
Compatta
IP 20
Interno
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento
°C/°C
Aria
°C
fino a 58/da 18
da -25 a +35
Differenziale termico acqua di riscald.con A7/W35
10,0
5,0
5,8 / 2,7
5,5 / 2,6
1
kW/---
con A-7/W45 1
kW/---
con A2/W35 1
kW/---
7,5 / 3,3
1
kW/---
9,3 / 3,9
con A7/W45 1
kW/---
con A10/W35 1
kW/---
Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35
con A7/W35
3.4
LIK 8TE
5,4 / 2,1
7,4 / 3,2
9,2 / 3,8
8,8 / 3,2
9,8 / 4,1
9,7 / 4,0
Livello di potenza sonora apparecchio/esterno
dB(A)
53 / 60
3.5
Livello di pressione sonora a 1 m di distanza (interno)
dB(A)
48,0
3.6
3.8
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna 2
Compressione libera pompa di ricircolo riscaldamento
(stadio max.)
Portata aria con differenza di pressione statica esterna
Pa
m³/h / Pa
2500 / 20
3.9
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R404A/2,0
3.10 Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE)/1,5
3.11 Potenza resistenza elettrica (2° generatore di calore)
kW
3.7
m³/h / Pa
0,8 / 2700
1,6 / 11900
45000,0
2,0
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio
A x P x L cm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
4.3
Ingresso/Uscita canale dell'aria (dimensioni interne min.) L x P cm
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
190 x 75 x 68
Filetto esterno G 1''
44 x 44
245
4.5
Capacità dell'accumulo tampone
l
50
4.6
Pressione nominale dell'accumulo tampone
bar
6
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
400 / 16
1
5.2
Potenza nominale
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A2 W35
A
5.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
A/---
6
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
2,27
kW
4,1 / 0,8
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Sbrinamento/tipo di sbrinamento/vasca di raccolta condensa disponibile
7.2
Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio
Livelli di potenza/centralina
4,2 / 0,8
3
7
7.3
2,33
19,5
automatico/inversione di ciclo/sì (riscaldata)
4
sì
1/interna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura
esterna 2 °C e temperatura di mandata del riscaldamento 55 °C.
2. La pompa di ricircolo riscaldamento è integrata.
3. vedere Dichiarazione di conformità CE
4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
46 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore aria/acqua
2.8.2
2.8.2
Pompa di calore compatta a temperatura media con convogliamento angolare
dell'aria LIKI 14TE
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua per installazione interna
1
2
Modello e denominazione commerciale
Formato
2.1
Esecuzione/luogo dell'installazione
2.2
Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio
compatto o la sezione di riscaldamento
3
Dati prestazionali
3.1
3.2
3.3
LIKI 14TE
Compatta/interno
IP 20
Limiti d'applicazione - temperatura:
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento
°C/°C
Aria
°C
Differenziale termico acqua di riscald.con A7/W35
Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35
1
kW/---
con A2/W35
con
3.4
3.5
3.6
3.7
kW/---
10
7,3 / 2,6
7,4 / 2,7
9,9 / 3,4
con A7/W35 1
kW/---
11,7 / 3,9
con A7/W45 1
kW/---
11,6 / 3,3
con A10/W35 1
Livello di potenza sonora apparecchio/esterno
kW/--dB(A)
12,5 / 4,1
Livello di pressione sonora a 1 m di distanza/
Interno, in esercizio riscaldamento con temperatura
di mandata pari a 35 °C
dB(A)
Portata d'acqua di riscaldamento consigliata
Portata minima d'acqua di riscaldamento 2
Compressione libera pompa di ricircolo riscaldamento
(stadio max.)
Portata aria con differenza di pressione statica esterna
3.9
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
10,1 / 3,6
8,8 / 2,1
A2/W551
3.8
11,9 / 4,1
12,6 / 4,2
52 / 58
45
m³/h / Pa
2,0 / 3100
m³/h / Pa
m³/h / Pa
3500 / 0
3000 / 25
tipo/kg
tipo/l
3.11 Potenza resistenza elettrica (2° generatore di calore)
kW
1,0 / 800
50000
Pa
3.10 Tipo di olio/quantità
4
da -25 a +35
5
7,2 / 2,2
con A-7/W45 1
1
fino a 65/da 18
R417A/4,8
Poliolestere (POE)/1,89
3,0 / 6,0
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio
L x A x P cm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
4.3
Ingresso/Uscita canale dell'aria (dimensioni interne min.) L x P cm
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
4.5
Capacità dell'accumulo tampone
l
4.6
Pressione nominale dell'accumulo tampone
bar
4.7
Volume nominale del vaso di espansione
l
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
(alimentazione comune di PdC e 2° GC)
V/A
5.2
Protezione con alimentazione separata: PdC/2° GC
A
1
5.3
Potenza nominale
5.4
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A2 W35
A
kW
5.5
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
A/---
5.6
Max. potenza assorbita protezione compressore,
a regolazione termostatica
W
6
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
7
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Sbrinamento/tipo di sbrinamento/vasca di raccolta condensa disponibile
7.2
Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 3
7.3
Livelli di potenza/centralina
96 x 210 x 78
Filetto esterno G 1 1/4''
726 x 726/552 x 355
120
3
24
400 / 25
16 / 10
2,91
2,80
27
5,5 / 0,8
70
vedere Dichiarazione di conformità CE
automatico/inversione di ciclo/sì (riscaldata)
sì
1/interna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W35 stanno per temperatura
esterna 2 °C e temperatura di mandata del riscaldamento 35 °C.
2. La pompa di ricircolo riscaldamento è integrata.
3. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 47
2.8.3
Pompa di calore aria/acqua
2.8.3
Pompa di calore compatta a bassa temperatura con convogliamento angolare
dell'aria LI 9TE
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento
1
2
Modello e denominazione commerciale
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio
compatto o la sezione di riscaldamento
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
LI 9TE
IP 21
Interno
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento
°C/°C
Aria
°C
3.2
Differenziale termico acqua di riscaldamento con A7/W35 K
3.3
Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 1
kW/---
fino a 58/da 18
da -25 a +35
10,0
5,0
5,8 / 2,7
5,5 / 2,6
con A-7/W451
kW/---
con A2/W35 1
kW/---
7,5 / 3,3
7,4 / 3,2
1
kW/---
9,3 / 3,9
9,2 / 3,8
con A7/W45 1
kW/---
con A10/W35 1
kW/---
9,8 / 4,1
9,7 / 4,0
con A7/W35
5,4 / 2,1
8,8 / 3,2
3.4
Livello di potenza sonora apparecchio/esterno
dB(A)
53 / 60
3.5
Livello di pressione sonora a 1 m di distanza (interno)
dB(A)
48,0
3.6
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
0,8 / 2700
1,6 / 11900
3.7
Portata aria con differenza di pressione statica esterna
m³/h / Pa
2500 / 20
3.8
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R404A/1,9
3.9
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE)/1,5
3.10 Potenza resistenza elettrica (secondo generatore di calore) max.kW
4
6,0
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio
A x P x L cm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
4.3
Ingresso/Uscita canale dell'aria (dimensioni interne min.) L x P cm
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
1
125 x 75 x 68
Filetto esterno G 1''
44 x 44
kg
177
V/A
5.2
Potenza nominale A2 W35
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
A/---
6
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Sbrinamento
Tipo di sbrinamento
400 / 25
2,27
2,33
19,5
4,1 / 0,8
4,2 / 0,8
2
Automatico
Inversione di ciclo
Vasca di raccolta condensa disponibile
7.2
Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 3
7.3
Livelli di potenza
7.4
Centralina interna/esterna
Sì (riscaldata)
sì
1
Interna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria
esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C.
2. vedere Dichiarazione di conformità CE
3. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
48 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore aria/acqua
2.8.4
2.8.4
Pompe di calore a bassa temperatura con convogliamento orizzontale dell'aria da
LI 11TE a LI 16TE
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento
1
2
Modello e denominazione commerciale
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio
compatto o la sezione di riscaldamento
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
LI 11TE
LI 16TE
IP 21
IP 21
Interno
Interno
fino a 58/da 18
fino a 58/da 18
da -25 a +35
da -25 a +35
Limiti d'applicazione - temperatura:
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento
°C/°C
Aria
°C
3.2
Differenziale termico acqua di riscald. con A7/W35
K
3.3
Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 1
kW/---
9,7
5,0
9,5
5,0
7,1 / 2,9
6,6 / 2,7
9,8 / 2,6
9,7 / 2,5
con A-7/W45 1
kW/---
con A2/W35 1
kW/---
8,8 / 3,2
8,8 / 3,1
12,2 / 3,2
12,1 / 3,1
con A7/W35 1
kW/---
11,3 / 3,8
11,3 / 3,6
15,4 / 3,7
15,1 / 3,6
1
kW/--12,2 / 4,1
12,1 / 3,9
16,1 / 3,8
15,9 / 3,6
con A7/W45
con A10/W35 1
kW/---
6,4 / 2,3
9,0 / 2,1
9,6 / 3,1
14,8 / 3,0
3.4
Livello di potenza sonora apparecchio/esterno
dB(A)
55 / 61
57 / 62
3.5
Livello di pressione sonora a 1 m di distanza (interno)
dB(A)
50
52
3.6
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
3.7
Portata aria con differenza di pressione statica esterna
1,0 / 3000
1,9 / 10900
1,4 / 4500
2,6 / 14600
m³/h / Pa
4200 / 0
5200 / 0
m³/h / Pa
2500 / 25
4000 / 25
3.8
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R404A/2,5
R404A/3,1
3.9
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE)/1,5
Poliolestere (POE)/1,9
6,0
6,0
136 x 75 x 88
157 x 75 x 88
Filetto esterno G 1 1/4''
Filetto esterno G 1 1/4''
50 x 50
57 x 57
kg
200
235
V/A
400 / 25
400 / 32
3.10 Potenza resistenza elettrica (secondo generatore di calore) max.kW
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio
A x P x L cm
Pollici
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
4.3
Ingresso/Uscita canale dell'aria (dimensioni interne min.) L x P cm
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
1
5.2
Potenza nominale A2 W35
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
A/---
6
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Sbrinamento
Tipo di sbrinamento
Vasca di raccolta condensa disponibile
2,74
2,86
3,81
3,91
23
4,94 / 0,8
25
5,16 / 0,8
2
6,9 / 0,8
7,1 / 0,8
2
Automatico
Automatico
Inversione di ciclo
Inversione di ciclo
Sì (riscaldata)
Sì (riscaldata)
7.2
Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 3
sì
sì
7.3
Livelli di potenza
1
1
Interna
Interna
7.4
Centralina interna/esterna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria
esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C.
2. vedere Dichiarazione di conformità CE
3. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 49
2.8.5
Pompa di calore aria/acqua
2.8.5
Pompe di calore a bassa temperatura con 2 compressori da LI 20TE a LI 28TE
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento
1
2
Modello e denominazione commerciale
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio
compatto o la sezione di riscaldamento
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
3.2
3.3
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1
°C/°C
Aria
°C
Differenziale termico acqua di riscald. con A7/W35
K
Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35
2
con A7/W45 2
kW/---
con A2/W35 2
kW/---
con A7/W35 2
con A7/W45
kW/---
kW/---
2
kW/---
LI 20TE
LI 24TE
LI 28TE
IP 21
IP 21
IP 21
Interno
Interno
Interno
fino a 58/da 18
fino a 58/da 18
fino a 58/da 18
da -25 a +35
da -25 a +35
9,8
5,0
con A10/W35
3.4
kW/---
5,0
da -25 a +35
9,9
5,0
3
7,1 / 2,8
6,7 / 2,6
8,9 / 2,6
8,8 / 2,5
9,9 / 2,4
9,2 / 2,3
4
12,7 / 2,8
11,7 / 2,6
16,1 / 2,7
15,5 / 2,4
19,1 / 2,7
16,1 / 2,3
3
6,2 / 2,3
8,4 / 2,2
8,7 / 2,0
4
11,1 / 2,2
14,4 / 2,1
15,0 / 1,9
3
9,3 / 3,2
8,6 / 3,1
10,9 / 3,0
4
14,9 / 3,1
14,6 / 3,0
19,2 / 3,2
18,7 / 3,1
22,3 / 3,0
22,2 / 3,0
3
10,7 / 3,7
10,4 / 3,5
13,1 / 3,4
12,6 / 3,3
14,2 / 3,1
13,9 / 3,1
4
17,1 / 3,5
17,0 / 3,4
24,8 / 3,6
24,2 / 3,4
25,8 / 3,4
3
10,5 / 3,0
10,1 / 3,0
4
2
9,7
12,8 / 3,0
12,6 / 3,0
25,1 / 3,3
12,1 / 2,9
16,6 / 2,9
12,8 / 2,9
23,7 / 2,9
24,6 / 2,8
3
12,8 / 4,0
12,6 / 3,8
14,1 / 3,5
13,8 / 3,4
14,7 / 3,1
14,3 / 3,2
4
20,0 / 3,8
19,5 / 3,7
26,6 / 3,8
25,4 / 3,6
29,1 / 3,6
28,7 / 3,5
Livello di potenza sonora apparecchio/esterno
dB(A)
3.5
Livello di pressione sonora a 1 m di distanza (interno)
dB(A)
3.6
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
3.7
Portata aria con differenza di pressione statica esterna
m³/h / Pa
m³/h / Pa
5500 / 25
8000 / 25
8000 / 25
3.8
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R404A/3,7
R404A/4,2
R404A/4,3
3.9
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere/3,0
Poliolestere/3,8
Poliolestere/3,8
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio
A x P x L cm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
4.3
Ingresso/Uscita canale dell'aria (dimensioni interne min.) L x P cm
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
58 / 64
54
1,8 /
3700
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
5.2
Potenza nominale 2 A2 W35
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
A/---
6
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Sbrinamento
Tipo di sbrinamento
Vasca di raccolta condensa disponibile
7.2
Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 6
7.3
Livelli di potenza/centralina
62 / 68
58
3,3 /
12300
58
2,3 /
5900
6600 / 0
4,5 /
22700
9000 / 0
2,3 /
3100
4,6 /
12000
9000 / 0
157 x 75 x 88
171 x 75 x 103
171 x 75 x 103
Filetto esterno G 1 1/
4''
Filetto esterno G 1 1/
4''
Filetto esterno G 1 1/
4''
65 x 65
72,5 x 72,5
72,5 x 72,5
255
310
314
kg
5
62 / 68
400/20 T
4,80
4,89
400/25 T
6,05
23
8,7 / 0,8
6,11
400/25 T
7,40
24
8,8 / 0,8
10,9 / 0,8
5
7,44
25
11,0 / 0,8
5
13,4 / 0,8
13,4 / 0,8
5
Automatico
Automatico
Automatico
Inversione di ciclo
Inversione di ciclo
Inversione di ciclo
Sì (riscaldata)
Sì (riscaldata)
Sì (riscaldata)
sì
sì
sì
2/interna
2/interna
2/interna
1. vedere Diagramma limiti d'impiego
2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A2/W55 stanno per temperatura aria
esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C.
3. Funzionamento a 1 compressore
4. Funzionamento a 2 compressori
5. vedere Dichiarazione di conformità CE
6. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
50 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore aria/acqua
2.8.6
2.8.6
Pompe di calore ad alta temperatura con 2 compressori da LIH 22TE a LIH 26TE
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio
compatto o la sezione di riscaldamento
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento 1
°C/°C
Aria
°C
3.2
Differenziale termico acqua di riscald.con A2/W35
3.3
Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 2
3.4
kW/---
LIH 22TE
LIH 26TE
IP 21
IP 21
Interno
Interno
fino a 75/da 18
fino a 75/da 18
da -25 a +35
da -25 a +35
7,1
5,0
8,4
5,0
11,0 / 2,6
11,0 / 2,3
13,0 / 2,8
12,9 / 2,6
con A2/W35 2
kW/---
13,6 / 3,1
13,5 / 3,0
15,9 / 3,2
15,7 / 3,0
con A-7/W75 2
kW/---
16,1 / 1,7
16,0 / 1,6
18,1 / 1,8
18,0 / 1,7
con A7/W35 2
kW/---
15,4 / 3,4
15,2 / 3,2
19,8 / 3,8
19,5 / 3,6
con A10/W35 2
kW/---
16,5 / 3,5
16,3 / 3,3
20,4 / 3,9
20,2 / 3,7
Livello di potenza sonora apparecchio/esterno
dB(A)
62 / 68
62 / 68
3.5
Livello di pressione sonora a 1 m di distanza (interno)
dB(A
58
58
3.6
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza di
pressione interna
m³/h / Pa
3.7
3.8
3.9
Portata aria con differenza di pressione statica esterna
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
Lubrificanti; quantità totale
9000 / 0
9000 / 0
8000 / 25
tipo/kg
R404A/3,3
R404A/3,7
Dimensioni, raccordi e peso
Dimensioni dell'apparecchio
A x P x L cm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
4.3
Ingresso/Uscita canale dell'aria (dimensioni interne min.) L x P cm
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
Poliolestere (POE)/1,9
171 x 75 x 103
171 x 75 x 103
Filetto esterno G 1 1/4''
Filetto esterno G 1 1/4''
72,5 x 72,5
370
377
V/A
400/25 T
400/25 T
Potenza nominale
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
A/---
6
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
R134a/3,1
Poliolestere (POE)/1,9
72,5 x 72,5
5.3
Sbrinamento
R134a/2,7
kg
5.2
7.1
2,7 / 8200
8000 / 25
4.1
7
1,8 / 3700
m³/h / Pa
tipo/litri
A2 W35
2,3 / 6000
m³/h / Pa
4
2
1,8 / 3700
kW
Tipo di sbrinamento
Vasca di raccolta condensa disponibile
4,4
4,48
5,0
5,16
25
8,0 / 0,8
30
8,1 / 0,8
9,0 / 0,8
9,3 / 0,8
3
3
Automatico
Automatico
Inversione di ciclo
Inversione di ciclo
Sì (riscaldata)
Sì (riscaldata)
7.2
Protezione antigelo dell'acqua di riscaldamento nell'apparecchio 4
sì
sì
7.3
Livelli di potenza
2
2
Esterna
Esterna
7.4
Centralina interna/esterna
1. vedere Diagramma limiti d'impiego
2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio A2 / W55 stanno per temperatura aria
esterna 2 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C.
3. vedere Dichiarazione di conformità CE
4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 51
2.8.7
Pompa di calore aria/acqua
2.8.7
Pompa di calore a bassa temperatura con 2 compressori LI 40AS
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento
1
2
Modello e denominazione commerciale
Formato
2.1
Esecuzione
2.2
Grado di protezione a norma EN 60 529
2.3
Luogo dell'installazione
LI 40AS
universale
IP 21
Interno
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
Mandata/ritorno acqua di riscaldamento
°C/°C
Aria (sorgente di calore)
°C
3.2
Differenziale termico acqua di riscaldamento con A7/W35 K
3.3
Potenza term./coeff. di prestazione con A-7/W35 1
con A2/W35
2
con A7/W35 2
con A7/W55 2
con A10/W35 2
fino a 58 ± 2/da 18
da -25 a +35
7,8
5,0
kW/---
2
24,3 / 3,1
23,8 / 3,0
kW/---
3
13,8 / 3,2
13,5 / 3,1
kW/---
3
30,4 / 3,9
30,0 / 3,8
kW/---
4
17,1 / 4,0
16,8 / 3,9
kW/---
3
36,3 / 4,5
35,7 / 4,4
kW/---
4
20,2 / 4,7
20,0 / 4,6
kW/---
3
33,9 / 2,8
33,1 / 2,7
kW/---
4
18,0 / 2,8
17,6 / 2,7
kW/---
3
38,5 / 4,8
38,1 / 4,7
kW/---
4
22,0 / 5,0
21,7 / 4,9
3.4
Livello di potenza sonora apparecchio/esterno
dB(A)
3.5
Portata d'acqua di riscaldamento/differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
64 / 70
4,0 4 / 1700
6,2 5 / 3900
3.6
Portata aria con differenza di pressione statica esterna
m³/h / Pa
3.7
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R404A/11,8
11000 / 0
3.8
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE)/4,1
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi
A x P x L mm
2100 x 1735 x 890 (750)
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
Filetto esterno G 1 1/2''
4.3
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
590
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
400 / 25
5.2
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.3
Potenza nominale A2 W35
23
kW
3
5.4
Corrente nominale A2 W35/cos ϕ
5.5
Max. potenza assorbita protezione compressore
(per ciascun compressore)
A/--W
6
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Sbrinamento
7.2
Tipo di sbrinamento
7.3
Vasca di raccolta condensa disponibile
30
7,79
7,89
14,05 / 0,8
14,24 / 0,8
70; a regolazione termostatica
6
Automatico
Inversione di ciclo
Sì (riscaldata)
7
7.4
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio
7.5
Livelli di potenza
7.6
Centralina interna/esterna
sì
2
Esterna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 ed EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare altri fattori d'influenza, in particolare il comportamento di sbrinamento, il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, A7/W35 stanno per: temperatura
aria esterna 7 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 35 °C.
2. Funzionamento a 2 compressori
3. Funzionamento a 1 compressore
4. Portata minima acqua di riscaldamento
5. Portata d'acqua di riscaldamento consigliata
6. vedere Dichiarazione di conformità CE
7. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
52 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore aria/acqua
2.9
Curve caratteristiche pompe di calore aria/acqua - 230 V
2.9.1
2.9.1
Curve caratteristiche LIK 8ME
7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>ƒ&@
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
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&RQGHQVDWRUH
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$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
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1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 53
2.9.2
Pompa di calore aria/acqua
2.9.2
Curve caratteristiche LA 11MS/LI 11ME
7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>ƒ&@
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
54 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore aria/acqua
2.9.3
2.9.3
Curve caratteristiche LA 16MS
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>ƒ&@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
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$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 55
2.10
Pompa di calore aria/acqua
2.10 Curve caratteristiche pompe di calore aria/acqua - 400 V
2.10.1 Curve caratteristiche LA 9TU
7HPSHUDWXUDXVFLWDLQJUHVVRDFTXDLQ>ƒ&@
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
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&RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
56 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore aria/acqua
2.10.2
2.10.2 Curve caratteristiche LA 12TU
7HPSHUDWXUDXVFLWDLQJUHVVRDFTXDLQ>ƒ&@
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
&RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 57
2.10.3
Pompa di calore aria/acqua
2.10.3 Curve caratteristiche LA 17TU
7HPSHUDWXUDXVFLWDLQJUHVVRDFTXDLQ>ƒ&@
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
)XQ]LRQDPHQWRDGXHFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDXQFRPSUHVVRUH
3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
&RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
58 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore aria/acqua
2.10.4
2.10.4 Curve caratteristiche LA 25TU
7HPSHUDWXUDXVFLWDLQJUHVVRDFTXDLQ>ƒ&@
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
)XQ]LRQDPHQWRDGXHFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDXQFRPSUHVVRUH
3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
&RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 59
2.10.5
Pompa di calore aria/acqua
2.10.5 Curve caratteristiche LA 40TU
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDXVFLWDLQJUHVVRDFTXDLQ>ƒ&@
)XQ]LRQDPHQWRDGXHFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDXQFRPSUHVVRUH
3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
&RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
60 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore aria/acqua
2.10.6
2.10.6 Curve caratteristiche LA 8AS
7HPSHUDWXUDXVFLWDLQJUHVVRDFTXDLQ>ƒ&@
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRPñK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@
3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
&RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 61
2.10.7
Pompa di calore aria/acqua
2.10.7 Curve caratteristiche LA 11AS/LI 11TE
7HPSHUDWXUDXVFLWDLQJUHVVRDFTXDLQ>ƒ&@
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRPñK
3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
&RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
62 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore aria/acqua
2.10.8
2.10.8 Curve caratteristiche LA 16AS/LI 16TE
7HPSHUDWXUDXVFLWDLQJUHVVRDFTXDLQ>ƒ&@
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRPñK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@
3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
&RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 63
2.10.9
Pompa di calore aria/acqua
2.10.9 Curve caratteristiche LA 20AS/LI 20TE
7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>ƒ&@
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
64 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore aria/acqua
2.10.10
2.10.10 Curve caratteristiche LA 24AS/LI 24TE
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>ƒ&@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRPñK
)XQ]LRQDPHQWRDGXHFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDXQFRPSUHVVRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
&RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
)XQ]LRQDPHQWR
DXQFRPSUHVVRUH
3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 65
2.10.11
Pompa di calore aria/acqua
2.10.11 Curve caratteristiche LA 28AS/LI 28TE
7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>ƒ&@
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
66 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore aria/acqua
2.10.12
2.10.12 Curve caratteristiche LA 9PS
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDXVFLWDLQJUHVVRDFTXDLQ>ƒ&@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXDGLULVFDOGDPHQWR PK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
&RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
www.dimplex.de
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 67
2.10.13
Pompa di calore aria/acqua
2.10.13 Curve caratteristiche LA 11PS
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>ƒ&@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
68 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore aria/acqua
2.10.14
2.10.14 Curve caratteristiche LA 17PS
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>ƒ&@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
)XQ]LRQDPHQWRD
FRPSUHVVRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 69
2.10.15
Pompa di calore aria/acqua
2.10.15 Curve caratteristiche LA 22PS
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>ƒ&@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
)XQ]LRQDPHQWRD
FRPSUHVVRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
70 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore aria/acqua
2.10.16
2.10.16 Curve caratteristiche LA 26PS
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>ƒ&@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
)XQ]LRQDPHQWRD
FRPSUHVVRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 71
2.10.17
Pompa di calore aria/acqua
2.10.17 Curve caratteristiche LA 22HS/LIH 22TE
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
OLYHOOL
OLYHOOR
5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<ž$>
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
OLYHOOL
&RQGHQVDWRUH
OLYHOOR
5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<ž$>
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
OLYHOOR
OLYHOOL
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<ž$>
72 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore aria/acqua
2.10.18
2.10.18 Curve caratteristiche LA 26HS/LIH 26TE
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
OLYHOOL
OLYHOOR
5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<ž$>
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
OLYHOOL
&RQGHQVDWRUH
OLYHOOR
5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<ž$>
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
OLYHOOR
OLYHOOL
5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<ž$>
www.dimplex.de
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 73
2.10.19
Pompa di calore aria/acqua
2.10.19 Curve caratteristiche LIK 8TE/LI 9TE
7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>ƒ&@
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
74 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore aria/acqua
2.10.20
2.10.20 Curve caratteristiche LIKI 14TE
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<ž$>
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<ž$>
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<ž$>
www.dimplex.de
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 75
2.10.21
Pompa di calore aria/acqua
2.10.21 Curve caratteristiche LI 40AS
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDXVFLWDLQJUHVVRDFTXDLQ>ƒ&@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXDGLULVFDOGDPHQWR PK
)XQ]LRQDPHQWRDGXHFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDXQFRPSUHVVRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
3RWHQ]DDVVRUELWDLQ>N:@LQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
3HUGLWDGLFDULFRLQ>3D@
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
&RHIILFLHQWHGLSUHVWD]LRQHLQFOTXRWDFRQVXPRSRPSD
3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDULDLQ>ƒ&@
76 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Mandata acqua riscaldamento
Uscita dalla pompa di calore
Filetto esterno G 1 1/4"
Ritorno acqua riscaldamento
Ingresso nella pompa di calore
Filetto esterno G 1 1/4"
Punto di passaggio per tubi
Linee elettriche/condensa
Esecuzione opzionale
Linee elettriche
Passaggio opzionale per condensa
Protezione antigelo
(sorgente di calore) necessaria
1
2
3
4
5
1460
240
30
490
70
52
Ventilatore
Lato operatore
95
30
130
689
693
X
2
1
3
853
4
160
90
1
2
5
55
43
0,03 m
2,0 m
0
0,69 m
0,13 m
Nessuna distanza
minima necessaria
Direzione dell'aria
0,5 m
Direzione principale
del vento
per installazione libera
X (1:5)
Schema di collegamento
per set di montaggio tubi opzionale
250
Superficie di appoggio e distanze minime
0,24 m
0,03 m
910
330
www.dimplex.de
0,4 m
750
Pompa di calore aria/acqua
2.11.1
2.11 Dimensioni pompe di calore aria/acqua
2.11.1 Dimensioni LA 9TU
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 77
0,85 m
849
78 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
Mandata acqua riscaldamento
Uscita dalla pompa di calore
Filetto esterno 1 1/4"
Ritorno acqua riscaldamento
Ingresso nella pompa di calore
Filetto esterno 1 1/4"
Punto di passaggio per tubi
Linee elettriche/condensa
Optionale DEsecuzione opzionale
Linee elettricheurchführung
Passaggio opzionale per condensa
Protezione antigelo (sorgente di calore) necessaria
1
2
3
4
5
30
X
120
689
180
693
270
30
90
90
1
2
3
1193
1250
43
55
1,19 m
2m
0,03 m
0,69 m
0,18 m
Nessuna distanza
minima necessaria
Direzione dell'aria
0,5 m
Superficie di appoggio e distanze minime
0,27 m
0,03 m
0,4 m
750
1
2
330
250
160
5
X (1:5)
Direzione principale del vento
per installazione libera
4
Schema di collegamento
per set di montaggio tubi opzionale
2.11.2
Pompa di calore aria/acqua
2.11.2 Dimensioni LA 12TU
www.dimplex.de
90
0
1810
490
Ventilatore
Lato operatore
1189
Ritorno acqua riscaldamento
Ingresso nella pompa di calore
Filetto esterno 1 1/4"
Punto di passaggio per tubi
Linee elettriche/condensa
Optionale DEsecuzione opzionale
Linee elettricheurchführung
Passaggio opzionale per condensa
Protezione antigelo (sorgente di calore) necessaria
2
3
4
5
739
716
1050
822
Mandata acqua riscaldamento
Uscita dalla pompa di calore
Filetto esterno 1 1/4"
350
510
90
74
30
1
40
160
X
240
955
686
690
750
1
2
3
1541
1600
2,0 m
0,03 m
Superficie di appoggio e distanze minime
1,54 m
0,69 m
0,25 m
Nessuna distanza
minima necessaria
Direzione dell'aria
70
0,8 m
2
1
5
Direzione principale del vento
per installazione libera
X (1:5)
4
Schema di collegamento
per set di montaggio tubi opzionale
160
90
0
181
0,35 m
0,03 m
0,4 m
250
www.dimplex.de
330
1331
Pompa di calore aria/acqua
2.11.3
2.11.3 Dimensioni LA 17TU
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 79
1359
1940
1537
Mandata acqua riscaldamento
Uscita dalla pompa di calore
Filetto esterno 1 1/2"
Ritorno acqua riscaldamento
Ingresso nella pompa di calore
Filetto esterno 1 1/2"
Punto di passaggio per tubi
Linee elettriche/condensa
Optionale DEsecuzione opzionale
Linee elettricheurchführung
Passaggio opzionale per condensa
Protezione antigelo (sorgente di calore) necessaria
2
3
4
5
40
160
240
686
690
1
2
3
1541
1600
70
2,0 m
0,03 m
0,25 m
0,69 m
Nessuna distanza
minima necessaria
Direzione dell'aria
0,8 m
Superficie di appoggio e distanze minime
1,54 m
750
0
2
1
5
Direzione principale del vento
per installazione libera
X (1:5)
4
Schema di collegamento
per set di montaggio tubi opzionale
90
1050
822
1
X
950
0,35 m
160
739
716
350
0,4 m
250
181
562
90
84
30
80 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
0,03 m
330
1331
2.11.4
Pompa di calore aria/acqua
2.11.4 Dimensioni LA 25TU
www.dimplex.de
1359
1940
1537
0
0
81
146
236
980
Direzione dell'aria
Mandata Uscita
dalla pompa di calore
1 1/2" filetti interni
492
Ritorno acqua riscaldamento
Ingresso nella pompa di calore
1 1/2" filetti interni
Punto di passaggio p
er tubi dello scarico
della condensa/
per le linee elettriche
113
209
313
0m
0,41 m
0,03 m
569
A
Direzione principale del vento
per installazione libera
0,68 m
Superficie di appoggio
e distanze minime
1,66 m
690
0,03 m
? 824
1032
0,05 m
0,08 m
Direzione dell'aria
Direzione dell'aria
1220
819
Svitare le viti ad anello per il trasporto con gru dopo l'installazione.
2m
0,67 m
1m
716
0,2 m
748
0,4 m
29
4
3
2
1
105
2100
1676
682
1734
Punto di passaggio per le linee elettriche
Punto di passaggio per tubi
dello scarico della condensa
Mandata riscaldamento Uscita dalla PDC
1 1/2" filetto interno
Ritorno riscaldamento Ingresso nella PDC
1 1/2" filetto interno
Legenda - Opzione raccordi laterali:
897
69,5
180,5
0
1467
4
2
1
A (1:5)
249
www.dimplex.de
3
479
86,5
Pompa di calore aria/acqua
2.11.5
2.11.5 Dimensioni LA 40TU
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 81
159
89
82 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
'LUH]LRQHGHOO
DULD
'LVHJQRGHOODIRQGD]LRQH
/DWRRSHUDWRUH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
5LWRUQRDFTXDULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRLQ3'&
)LOHWWRHVWHUQR
0DQGDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGD3'&
)LOHWWRHVWHUQR
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
‘LQWHUQRPP
/LQHHHOHWWULFKH
=RFFRORSRPSDGLFDORUH
2.11.6
Pompa di calore aria/acqua
2.11.6 Dimensioni LA 8AS
www.dimplex.de
/DWRRSHUDWRUH
www.dimplex.de
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWRHVWHUQR
0DQGDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWRHVWHUQR
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
‘LQWHUQRPP
'LUH]LRQHGHOO
DULD
'LVHJQRGHOODIRQGD]LRQH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
=RQDSDVVDJJLFLUFXLWRGLULVFDOGDPHQWR
VFDULFRGHOODFRQGHQVD
VFDULFRGHOODFRQGHQVD
FDYLHOHWWULFL
=RFFRORSRPSDGLFDORUH
/LQHHHOHWWULFKH
/DWRRSHUDWRUH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
'LUH]LRQHGHOO
DULD
Pompa di calore aria/acqua
2.11.7
2.11.7 DimensioniLA 11MS/ LA 11AS
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 83
84 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
0DQGDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWRHVWHUQR
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
‘LQWHUQRPP
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWRHVWHUQR
=RQDSDVVDJJLFLUFXLWRGLULVFDOGDPHQWR
VFDULFRGHOODFRQGHQVDFDYLHOHWWULFL
=RFFRORSRPSDGLFDORUH
/LQHHHOHWWULFKH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
'LVHJQRGHOODIRQGD]LRQH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
/DWRRSHUDWRUH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
'LUH]LRQHGHOO
DULD
2.11.8
Pompa di calore aria/acqua
2.11.8 Dimensioni LA 16MS/LA 16AS/LA 11PS
www.dimplex.de
www.dimplex.de
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRLQ3'&
)LOHWWRHVWHUQR
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGD3'&
)LOHWWRHVWHUQR
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
‘LQWHUQRPP
'LUH]LRQHGHOO
DULD
'LVHJQRGHOODIRQGD]LRQH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
/LQHHHOHWWULFKH
=RFFRORSRPSDGLFDORUH
=RQDSDVVDJJLFLUFXLWRGLULVFDOGDPHQWR
VFDULFRGHOODFRQGHQVDFDYLHOHWWULFL
/DWRRSHUDWRUH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
'LUH]LRQHGHOO
DULD
Pompa di calore aria/acqua
2.11.9
2.11.9 Dimensioni LA 20AS/LA 17PS
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 85
86 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGD3'&
)LOHWWRHVWHUQR
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
‘LQWHUQRPP
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRLQ3'&
)LOHWWRHVWHUQR
'LUH]LRQHGHOO
DULD
'LVHJQRGHOODIRQGD]LRQH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
=RQDSDVVDJJLFLUFXLWRGLULVFDOGDPHQWR
VFDULFRGHOODFRQGHQVDFDYLHOHWWULFL
=RFFRORSRPSDGLFDORUH
/LQHHHOHWWULFKH
/DWRRSHUDWRUH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
'LUH]LRQHGHOO
DULD
2.11.10
Pompa di calore aria/acqua
2.11.10 Dimensioni LA 24AS/LA 28AS/LA 22PS/LA 26PS
www.dimplex.de
,QJUHVVRDULD
www.dimplex.de
4XDGURGLFRPDQGR
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
,QJUHVVRDFTXD
$OLPHQWD]LRQHHOHWWULFD
93(+]
/LQHDGLFRPDQGR
8VFLWDDFTXD
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
4XDGURGLFRPDQGR
8VFLWDDULD
6WULVFHVFULWWH
Pompa di calore aria/acqua
2.11.11
2.11.11 Dimensioni LA 9PS
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 87
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUD
HVWHUQD´
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUD
HVWHUQD
88 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
=RFFRORSRPSDGLFDORUH
/LQHHHOHWWULFKH
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
‘LQWHUQRPP
=RQDSDVVDJJLFLUFXLWRGLULVFDOGDPHQWRVFDULFRGHOODFRQGHQVDFDYLHOHWWULFL
'LUH]LRQHGHOO
DULD
'LVHJQRGHOODIRQGD]LRQH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
/DWRRSHUDWRUH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
'LUH]LRQHGHOO
DULD
2.11.12
Pompa di calore aria/acqua
2.11.12 Dimensioni LA 22HS/LA 26HS
www.dimplex.de
www.dimplex.de
7XERGLVFDULFR
GHOODFRQGHQVD
$OODFFLDPHQWL
DFTXD
/DWRRSHUDWRUH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
[ILOHWWLLQWHUQL0[
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
‘LQWHUQRPP
6RYUDSUHVVLRQHFLUFXLWR
GLULVFDOGDPHQWR
‘LQWHUQRPP
/LQHHHOHWWULFKH
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD
5LWRUQRFRPXQH
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD
5XELQHWWRGLULHPSLPHQWRHVFDULFR
0DQGDWDDFTXDFDOGD
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD
7XWWLJOLDOODFFLDPHQWLGHOO
DFTXD
FRPSUHVRLOWXERIOHVVLELOHGD
PPHLOUDFFRUGRGRSSLRILOHWWDWR
HQWUDPELLQGRWD]LRQH
Pompa di calore aria/acqua
2.11.13
2.11.13 Dimensioni LIK 8ME/LIK 8TE
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 89
2.11.13.1
Pompa di calore aria/acqua
2.11.13.1 Installazione ad angoloLIK 8ME/ LIK 8TE
6FKLXPDHVSDQVDFRPXQHPHQWHUHSHULELOHLQFRPPHUFLR
DFXUDGHOFRPPLWWHQWH
,VRODQWHSUHIRUPDWR
GLVSRQLELOHFRPHDFFHVVRULR
&DQDOHGHOO
DULD
GLVSRQLELOHFRPHDFFHVVRULR
%LVHOORSHULPHWUDOHDFXUDGHOFRPPLWWHQWH
SHUODWHQXWDGHOERUGRGLJLXQ]LRQHHLOPLJOLRUDPHQWR
GHOIOXVVRGHOO
DULD
8WLOL]]DQGRXQJLXQWRLVRODQWHVRWWRODSRPSDGLFDORUH
ODPLVXUDGHYHHVVHUHDXPHQWDWDGLFRQVHJXHQ]D
'LUH]LRQHGHOO
DULD
/DWRRSHUDWRUH
Informazioni importanti:
„ In caso di installazione senza canale dell'aria, sul lato
interno la breccia in parete deve essere assolutamente
rivestita con un isolamento dal freddo per evitare che la
muratura si raffreddi o si inumidisca (ad es. 50 mm di
schiuma poliuretanica espansa rivestita in alluminio)
Legenda:
1)
Schiuma espansa comunemente reperibile in commercio
2)
Isolante preformato
3)
Canale dell'aria
4)
Bisello perimetrale per la tenuta del bordo di giunzione e il
miglioramento del convogliamento dell'aria
* Utilizzando un giunto isolante, la misura deve essere
aumentata di conseguenza
90 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
PD[LPDOH.LSSK|KH
0D[LPXPWLOWLQJKHLJKW
DQJOHG¶LQFOLQDLVRQPD[LPXP
6RUWLH
RSWLRQQHOOH
2SWLRQDO
RXWOHW
RSWLRQDOHU
$XVODVV
'LUH]LRQH
GHOO
DULD
0DQGDWDDFTXDFDOGD
8VFLWDGDOOD3'&
/LQHHHOHWWULFKH
5LWRUQRDFTXDULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
5XELQHWWRGLULHPSLPHQWRHVFDULFR
7X\DXGHVXUSUHVVLRQ
&LUFXLWGHFKDXIIDJHLQWpULHXU
¡PP
2YHUSUHVVXUH±KRVH
+HDWLQJFLUFXLWLQVLGH
¡PP
hEHUGUXFN6FKODXFK
+HL]NUHLVLQQHQQPP
)OH[LEOHG¶pYDFXDWLRQ
GHVFRQGHQVDWV
LQWpULHXU¡PP
ORQJXHXUPHQY
&RQGHQVDWHKRVH
LQVLGH¡PP
OHQJWKDSSUR[P
.RQGHQVDWVFKODXFK
LQQHQQPP
/lQJHFDP
0DQRPqWUH
HDXGHFKDXIIDJH
3UHVVXUHJDXJH
+HDWLQJZDWHU
0DQRPHWHU
+HL]ZDVVHU
7RXVOHVUDFFRUGVG¶HDXGHFKDXIIDJHHWG¶HDXFKDXGH
VDQLWDLUHRQWGHVILOHWDJHVH[WpULHXUVjMRLQWSODW
$OOKHDWLQJZDWHUDQGKRWZDWHUFRQQHFWLRQVZLWK
H[WHUQDOWKUHDGIODWVHDOLQJ*
$OOH+HL]ZDVVHUXQG:DUPZDVVHUDQVFKOVVHPLW
$XVVHQJHZLQGHIODFKGLFKWHQG*
5LWRUQRDFTXDFDOGD
,QJUHVVRQHOOD3'&
0DQGDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
DYHFUDFFRUGHPHQWPXUDO
FDRXWFKRXFGHV\QWKqVH
PLW:DQGDQVFKOXVV
6\QWHVHNDXWVFKXN
www.dimplex.de
ZLWKZDOOFRQQHFWLRQ
V\QWKHWLFUXEEHU
Pompa di calore aria/acqua
2.11.14
2.11.14 Dimensioni LIKI 14TE
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 91
ƒ
2.11.14.1
Pompa di calore aria/acqua
2.11.14.1 Installazione ad angolo LIKI 14TE
6FKLXPDHVSDQVDFRPXQHPHQWHUHSHULELOHLQFRPPHUFLR
DFXUDGHOFRPPLWWHQWH
,VRODQWHSUHIRUPDWR
GLVSRQLELOHFRPHDFFHVVRULR
&DQDOHGHOO
DULD
GLVSRQLELOHFRPHDFFHVVRULR
%LVHOORSHULPHWUDOHDFXUDGHOFRPPLWWHQWH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
/DWRRSHUDWRUH
SHUODWHQXWDGHOERUGRGLJLXQ]LRQHHLOPLJOLRUDPHQWR
GHOIOXVVRGHOO
DULD
8WLOL]]DQGRXQJLXQWRLVRODQWHVRWWRODSRPSDGLFDORUH
ODPLVXUDGHYHHVVHUHDXPHQWDWDGLFRQVHJXHQ]D
.DQDODX‰HQDEPHVVXQJHQ1HQQPD‰
'XFWRXWHUPHDVXUHPHQWVQRPLQDOPHDVXUHPHQW
'LPHQVLRQVH[WpULHXUHVGHODFRQGXLWHFRWHQRPLQDOH
0LQGHVWDEVWDQG]XU:DQG
0LQLPXPGLVWDQFHWRZDOO
'LVWDQFHPLQLPDOHDXPXU
92 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
www.dimplex.de
/DWRRSHUDWRUH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
/LQHHHOHWWULFKH
$OODFFLDPHQWLDFTXD
7XERGLVFDULFRGHOODFRQGHQVD
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
‘LQWHUQRPP
[ILOHWWLLQWHUQL0[
Pompa di calore aria/acqua
2.11.15
2.11.15 Dimensioni LI 9TE
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 93
94 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
/DWRRSHUDWRUH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
7XERGLVFDULFRGHOODFRQGHQVD
'LUH]LRQHGHOO
DULD
[ILOHWWLLQWHUQL0[
5DFFRUGRULVFDOGDPHQWR
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD
[ILOHWWLLQWHUQL0[
'LUH]LRQHGHOO
DULD
/LQHHHOHWWULFKH
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
‘LQWHUQRPP
2.11.16
Pompa di calore aria/acqua
2.11.16 DimensioniLI 11ME/ LI 11TE
www.dimplex.de
www.dimplex.de
/DWRRSHUDWRUH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
7XERGLVFDULFRGHOODFRQGHQVD
'LUH]LRQHGHOO
DULD
[ILOHWWLLQWHUQL0[
5DFFRUGRULVFDOGDPHQWR
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD
[ILOHWWLLQWHUQL0[
'LUH]LRQHGHOO
DULD
/LQHHHOHWWULFKH
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
‘LQWHUQRPP
Pompa di calore aria/acqua
2.11.17
2.11.17 Dimensioni LI 16TE
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 95
96 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
/DWRRSHUDWRUH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
'LUH]LRQHGHOO
DULD
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD
5DFFRUGRULVFDOGDPHQWR
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD
7XERGLVFDULFRGHOODFRQGHQVD
/LQHHHOHWWULFKH
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
‘LQWHUQRPP
[ILOHWWLLQWHUQL0[
'LUH]LRQHGHOO
DULD
2.11.18
Pompa di calore aria/acqua
2.11.18 Dimensioni LI 20TE
www.dimplex.de
www.dimplex.de
/DWRRSHUDWRUH
'LUH]LRQHGHOO
DULD
'LUH]LRQHGHOO
DULD
[ILOHWWLLQWHUQL0[
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
‘LQWHUQRPP
/LQHHHOHWWULFKH
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD
7XERGLVFDULFRGHOODFRQGHQVD
5DFFRUGRULVFDOGDPHQWR
'LUH]LRQHGHOO
DULD
Pompa di calore aria/acqua
2.11.19
2.11.19 Dimensioni LI 24TE/LI 28TE/LIH 22TE/LIH 26TE
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 97
1237
800
30
50
98 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
Punto di passaggio per
tubi dello scarico della condensa
Punto di passaggio per
le linee elettriche
Mandata riscaldamento
Uscita dalla PDC
Filetto esterno 1 1/2"
Ritorno riscaldamento
Ingresso nella PDC
Filetto esterno 1 1/2"
50
1556
50
259
164
191
354
Direzione dell'aria
748
220
690
391
461
1027
1656
711
29
682
1676
2095
1440
100
Direzione dell'aria
Svitare le viti ad anello per il trasporto con gru dopo l'installazione.
897
Ƒ 966
Ƒ 1006
1734
2.11.20
Pompa di calore aria/acqua
2.11.20 Dimensioni LI 40AS
www.dimplex.de
952
1317
Pompa di calore aria/acqua
2.13
2.12 Emissioni sonore delle pompe di calore installate all'esterno
La fig. 2.24 a pag. 99 mostra le quattro direzioni principali di
propagazione del suono. La direzione del lato aspirazione è
identificata con la cifra "1", quella del lato sfiato con "3". Con
l'aiuto della tab. 2.8 a pag. 99 è possibile rilevare i livelli
direzionali di pressione acustica delle pompe di calore aria/
acqua. I valori alla distanza di 1 m sono valori misurati
effettivamente. I valori alle distanze di 5 e 10 m risultano dal
calcolo con propagazione semisferica in campo libero. Nella
pratica sono possibili degli scostamenti dovuti alla riflessione del
suono o all'assorbimento dello stesso per via delle condizioni
locali.
Modello
Dir.
NOTA
1
2
3
4
LA 16MS / LA 16AS /
LA 11PS
1
2
3
4
1m
49
46
50
46
50
47
51
47
5m
38
35
39
35
39
36
40
36
10 m
32
29
33
29
33
30
34
30
Modello
LA 20AS / LA 17PS
LA 24AS / LA 28AS
Dir.
1
2
3
4
1
2
3
4
1m
52
48
54
48
56
50
58
50
5m
41
37
43
37
45
39
47
39
10 m
35
31
37
31
39
33
41
33
Modello
LA 22PS / LA 26PS
LA 22HS / LA 26HS
Dir.
1
2
3
4
LA 8AS / LA 9PS
1
2
3
4
1m
56
50
58
50
49
49
49
49
5m
45
39
47
39
38
38
38
38
10 m
39
33
41
33
32
32
32
32
tab. 2.8:
fig. 2.24: Determinazione delle direzioni del suono
LA 11MS / LA 11AS
Livello direzionale di pressione acustica in funzione della distanza,
in dB(A).
Esempio:
Concetti base sul tema suono sono rilevabili nel cap. 5 a pag. 194.
Livello di pressione acustica LA 11AS in direzione dello sfiato e
a 10 m di distanza: 33 db(A)
2.13 Emissioni acustiche delle pompe di calore aria/acqua ad alta efficienza
Modello
P
P
P
P
P
Direzione
1
2
3
4
1m
48
46
48
46
5m
37
35
37
35
10 m
31
29
32
30
Direzione
1
2
3
4
1m
50
47
52
46
5m
40
37
42
36
10 m
34
31
37
30
Direzione
1
2
3
4
1m
52
46
55
47
5m
42
35
45
36
10 m
36
30
40
31
Modello
P
LA 12TU
P
P
P
P
P
LA 17TU
Modello
P
Modello
LA 9TU
LA 25TU
Modello
LA 40TU
Direzione
1
2
3
4
Direzione
1
2
3
4
1m
46
43
48
43
1m
56
50
60
49
5m
35
31
36
31
5m
45
39
49
38
10 m
29
26
30
26
10 m
39
33
43
32
tab. 2.9:
www.dimplex.de
Livello direzionale di pressione acustica in funzione della distanza,
in dB(A).
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 99
3
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3 Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.1
Il terreno come sorgente di calore
Intervallo di temperatura della superficie terrestre
a circa 1 m di profondità
+3...+17°C
Intervallo di temperatura negli strati profondi
(a circa 15 m)
+8...+12°C
Campo di impiego della pompa di calore
acqua glicolica/acqua
-5...+25°C
Possibilità di utilizzo
„ monovalente
„ monoenergetica
„ bivalente (alternativo, parallelo)
„ bivalente rigenerativo
NOTA
Indicazioni per l'utilizzo indiretto dell'acqua di falda come sorgente di
calore o del calore residuo dell'acqua di raffrescamento con le pompe di
calore acqua glicolica/acqua e scambiatore di calore intermedio sono
riportate nella fig. 4.3.3 a pag. 176.
3.1.1
Indicazioni per il dimensionamento - Il terreno come sorgente di calore
Lo scambiatore di calore del terreno, che funge da sorgente di
calore per la pompa di calore acqua glicolica/acqua, deve essere
dimensionato in base alla potenza frigorifera della pompa di
calore. Questa si calcola dalla potenza calorifica meno la
potenza elettrica assorbita dalla pompa di calore nel punto di
progetto.
40
4PDC
Pel
40
= 4
WP – Pel
= Potenza termica della pompa di calore
= Potenza elettrica assorbita dalla pompa di calore
nel punto di progetto
= Potenza frigorifera o potenza di estrazione dal
terreno della pompa di calore nel punto di
progetto
NOTA
A parità di potenza calorifica, una pompa di calore con un elevato
coefficiente di prestazione è caratterizzata da un minore assorbimento di
potenza e quindi da una potenza frigorifera più alta.
Volendo sostituire una vecchia pompa di calore con un nuovo
modello, è quindi necessario verificare la potenza del collettore
e, se necessario, adattarla alla nuova potenza frigorifera.
Nel terreno il trasporto del calore avviene quasi esclusivamente
per conduzione, con la conducibilità termica che aumenta con
l'aumentare del contenuto di acqua. Esattamente come la
3.1.2
conducibilità termica, anche la capacità termica del terreno viene
determinata principalmente dal suo contenuto di acqua. Il
congelamento dell'acqua ivi contenuta porta a un chiaro
aumento della quantità di energia ricavabile, dato che il calore
latente dell'acqua, pari a circa 0,09 kWh/kg è molto elevato. Ai
fini di uno sfruttamento ideale del terreno, quindi, il
congelamento dell'area che circonda le serpentine interrate non
costituisce uno svantaggio.
Dimensionamento della pompa di ricircolo
dell'acqua glicolica
La portata volumetrica dell'acqua glicolica, che dipende dalla
potenza della pompa di calore, viene fatta circolare dalla pompa
di ricircolo dell'acqua glicolica. La portata di acqua glicolica
indicata nelle Informazioni sull'apparecchio (cap. 3.7 a pag. 115)
risulta in un differenziale termico della sorgente di calore pari a
circa 3K.
Oltre alla portata volumetrica, occorre tenere in considerazione
le perdite di carico del circuito dell'acqua glicolica e i dati tecnici
del costruttore della pompa. A questi occorre aggiungere le
perdite di carico in tubazioni collegate in serie, installazioni
interrate e scambiatori di calore.
NOTA
Rispetto all'acqua pura, la perdita di carico di una miscela antigelo/acqua
(al 25 %) è superiore di un fattore che varia da 1,5 a 1,7 (fig. 3.2 a pag. 101),
mentre la portata di molte pompe di ricircolo cala di circa il 10 %.
Asciugatura di opere in muratura
Quando viene costruita una casa vengono utilizzate grandi
quantità di acqua per la malta, l'intonaco, i gessi e le carte da
parati, che poi evaporano dall'opera con molta lentezza. Inoltre
la pioggia può aumentare nettamente il tasso di umidità della
costruzione. A causa dell'elevata umidità presente in tutta
l'opera, nei primi due periodi di riscaldamento il fabbisogno di
calore dell'edificio è più alto.
L'asciugatura delle opera murarie deve avvenire con speciali
apparecchiature, a carico del cliente. Se la potenza calorifica
della pompa di calore è stata calcolata in maniera appena
sufficiente e se l'asciugatura avviene in autunno o in inverno, si
consiglia l'installazione di una resistenza elettrica supplementare
per compensare il maggiore fabbisogno di calore, soprattutto in
presenza di pompe di calore acqua glicolica/acqua. Questa
resistenza dovrebbe essere attivata solo nel primo periodo di
riscaldamento in funzione della temperatura di mandata
dell'acqua glicolica (circa 0°C).
NOTA
Nelle pompe di calore acqua glicolica/acqua, i maggiori tempi di
funzionamento
del
condensatore
possono
causare
un
sottoraffreddamento della sorgente di calore e di conseguenza uno
spegnimento di sicurezza della pompa di calore.
100 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.1.3
3.1.3
Acqua glicolica
ATTENZIONE!
Concentrazione dell'acqua glicolica
Anche dopo un lungo periodo di funzionamento della pompa di
circolazione dell'acqua glicolica, se si riempie il circuito geotermico con
acqua e poi si aggiunge l'antigelo non si riesce a raggiungere una
miscela omogenea. La colonnina d'acqua non miscelata gela
nell'evaporatore e provoca danni irreparabili alla pompa di calore.
Perdita di carico relativa
La perdita di carico dell'acqua glicolica dipende dalla
temperatura e dal rapporto di miscelazione. La perdita di carico
cresce con il diminuire della temperatura e l'aumentare della
componente di glicole monoetilenico.
3HUGLWDGLSUHVVLRQHUHODWLYD
7HPSHUDWXUDGLFRQJHODPHQWRLQƒ&
Per evitare danni causati dal gelo all'evaporatore della pompa di
calore, all'acqua del circuito della sorgente di calore va aggiunta
una sostanza antigelo. A causa delle temperature presenti nel
circuito del freddo, per le serpentine interrate è necessaria una
protezione antigelo da -14°C a -18°C. Viene utilizzato un
antigelo a base di glicole monoetilenico. In caso di posa interrata
la concentrazione dell'acqua glicolica è pari al 25 %, massimo 30
%.
&RQFHQWUD]LRQHLQYRO
ƒ&
ƒ&
fig. 3.1:
Curva di congelamento di miscele a base di glicole monoetilenico/
acqua in funzione della concentrazione
Protezione contro le variazioni di pressione
Qualora il calore venga esclusivamente estratto dal terreno si
possono avere temperature dell'acqua glicolica che variano tra
circa -5°C e circa +20°C. Queste oscillazioni termiche
provocano variazioni di volume dell'ordine di circa 0,8 fino all'1%
del volume dell'impianto. Per mantenere costante la pressione
d'esercizio è necessario impiegare un vaso d'espansione con
una pressione di precarica di 0,5 bar e una pressione massima
d'esercizio di 3 bar.
ATTENZIONE!
Come protezione di troppopieno deve essere montata una valvola di
sicurezza a membrana, omologata. La tubazione di sfiato della suddetta
valvola di sicurezza deve terminare in una vasca di raccolta, in
conformità alla norma DIN EN 12828. Per il controllo della pressione va
montato un manometro con indicazione della pressione minima e
massima.
fig. 3.2:
„ In un contenitore esterno preparare la necessaria miscela di
acqua e antigelo
„ Verificarne la concentrazione con un analizzatore per glicole
etilenico
Perdita di carico relativa rispetto all'acqua in miscele di glicole
monoetilenico/acqua in funzione della concentrazione, a 0 °C e 5 °C
Mancanza di acqua glicolica e perdite
Per poter riscontrare un'eventuale mancanza di liquido o una
perdita nel circuito geotermico, oppure per ottemperare a
disposizioni amministrative, è possibile montare nel circuito
geotermico il "pressostato a bassa pressione per acqua glicolica"
disponibile come accessorio speciale. Se si verifica una perdita
di carico, il pressostato invia un segnale al programmatore della
pompa di calore che, a scelta, viene visualizzato sul display
oppure causa il blocco della pompa di calore.
3RVL]LRQHGHOFRQWDWWRDFLUFXLWR
GHOO
DFTXDJOLFROLFDSLHQR
5HJRODWRUH3'&
;9$&
Riempimento dell'impianto
Il riempimento dell'impianto deve assolutamente avvenire in
questo ordine:
&RQFHQWUD]LRQHLQYRO
1-,'
1)
Pezzo di tubo con filetto interno ed esterno
2)
Pressostato con connettore e relativa guarnizione
fig. 3.3:
Pressostato a bassa pressione per acqua glicolica (montaggio e
collegamento)
„ Riempire il circuito geotermico (min. 2 bar fino a max.
2,5 bar)
„ Sfiatare l'impianto (montare un separatore di microbolle)
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 101
3.2
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
Protezione
antigelo
(sorgente di
calore)
per 100m
[l]
Max.
portata
acqua
glicolica
[l/h]
32,7
8,2
1100
53,1
13,3
1800
83,5
20,9
2900
Tubo a norma
DIN 8074
(PN 12,5)
[mm]
Volume
per 100 m
[l]
25 x 2,3
32 x 2,9
40 x 3,7
50 x 4,6
130,7
32,7
4700
63 x 5,8
207,5
51,9
7200
75 x 6,9
294,2
73,6
10800
90 x 8,2
425,5
106,4
15500
110 x 10
636
159
23400
125 x 11,4
820
205
29500
140 x 12,7
1031
258
40000
160 x 12,7
1344
336
50000
tab. 3.1:
Volume totale e quantità di protezione antigelo per 100 m di tubo
per differenti tipi di tubo in PE, sicurezza antigelo fino a -14 °C
3.2
Collettore geotermico
L'energia immagazzinata nel terreno affluisce quasi
esclusivamente attraverso la superficie. Le precipitazioni e
l'irraggiamento solare sono i principali fornitori di energia. Per
questo motivo, i collettori non devono essere posati sotto
superfici edificate o sigillate. L'afflusso di calore dall'interno della
terra è inferiore a 0,1 W/m2 e quindi praticamente trascurabile.
3.2.1
Profondità di interramento
In regioni fredde le temperature del terreno a 1 m di profondità
possono raggiungere il punto di congelamento anche senza
utilizzo del calore. A 2 m di profondità la temperatura minima si
aggira su 5 °C. Con l'aumento della profondità questa cresce,
tuttavia diminuisce contemporaneamente il flusso termico dalla
superficie. Lo scongelamento del ghiaccio in primavera non è
quindi garantito a profondità eccessiva. Per questo la profondità
di posa dovrebbe essere tra circa 0,2 e 0,3 m sotto la linea
3.2.2
massima del gelo. Nella maggior parte delle regioni questa linea
è compresa tra 1,0 e 1,5 m.
ATTENZIONE!
Se i collettori geotermici vengono posati in fosse, non è ammesso
superare una profondità di 1,25 m per motivi di protezione laterale.
Pericolo di smottamento.
Distanza di posa
Nel determinare la distanza di posa da va tenuto conto del fatto
che le masse di ghiaccio che si formano dopo una gelata
tutt'intorno alle serpentine interrate si devono dissolvere in modo
che l'acqua piovana possa infiltrarsi nel terreno e non ristagnare.
Le distanze di posa consigliate si collocano tra 0,5 e 0,8 m, a
seconda della tipologia di terreno e della zona climatica.
„ Quanto più è lunga la durata massima del periodo di gelo,
tanto maggiori dovranno essere la distanza di posa e la
superficie necessaria.
3.2.3
NOTA
Il massimo livello di energia prelevata all'anno in terreni sabbiosi è
compresa fra 30 e 50 kWh/m², mentre in terreni coesivi è compresa fra 50
e 70 kWh/m2.
„ In caso di cattiva conducibilità termica del terreno (ad es.
sabbia), a parità di superficie di posa va ridotta la distanza di
posa, in modo da aumentare la lunghezza totale del tubo
posato.
NOTA
In regioni fredde con temperature esterne normalizzate sotto i -14 °C
(p.es. Germania meridionale) è necessaria una distanza di posa di circa
0,8 m.
In regioni più calde con temperature esterne normalizzate pari o superiori
a -12 °C è possibile ridurre la distanza di posa a circa 0,6 m.
Superficie del collettore e lunghezza dei tubi
In terreni non pietrosi è possibile utilizzare tubi in PE-100. In
terreni pietrosi, per via della maggiore resilienza, si consiglia
l'uso tubi reticolati in polietilene, p.es. PE-X..., con un diametro
esterno di 32 mm.
Per i collettori geotermici posati orizzontalmente, la superficie
necessaria dipende dai seguenti fattori:
„ Tipo di terreno, contenuto di umidità del terreno e zona
climatica
„ Durata massima del periodo di gelo
„ In zone di mezza montagna ad altitudine compresa fra
900 m e 1000 m circa s.l.m. le potenze di estrazione sono
molto ridotte e si sconsiglia l'uso di collettori geotermici
„ Potenza frigorifera della pompa di calore
102 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.2.5
NOTA
Nel cap. 3.2.6 a pag. 105 sono mostrati i valori standard per il
dimensionamento dei collettori geotermici.
1. Fase:
Determinare la potenza termica della pompa di
calore nel punto di progetto (ad es. B0/W35)
2. Fase:
Calcolo della potenza frigorifera sottraendo la
potenza elettrica assorbita nel punto di progetto
dalla potenza termica.
40
=
4PdC - Pel
Potenza termica della pompa di calore
14,5 kW
Pel =
Potenza elettrica assorbita dalla
pompa di calore nel punto di progetto
3,22 kW
40 =
Potenza frigorifera o potenza di
estrazione dal terreno della pompa di
calore nel punto di progetto
11,28 kW
Lunghezza tubo L = 11280 W/19 W/m = 593,7 m
=> si scelgono 6 circuiti da 100 m
circa 10 W/m
Argilla/limo
circa 19 W/m
Argilla sabbiosa
circa 21 W/m
La distanza di posa richiesta in una località in Germania
meridionale è pari a 0,8m. Si scelgono 0,8m
Superficie del collettore A = 600m * 0,8m = 480m²
NOTA
La lunghezza minima del tubo calcolata viene nella pratica arrotondata a
circuiti interi da 100 m.
Potenze di estrazione specifiche
3.2.4
Posa
Per mezzo di collettori di mandata e di ritorno, le serpentine di
tubi dovrebbero essere collegate o posate come da disegno, in
modo che i circuiti geotermici siano tutti della medesima
lunghezza.
0
11
1
NOTA
Quando si posano circuiti geotermici della stessa lunghezza non occorre
alcuna compensazione idraulica.
fig. 3.4:
3.2.5
La superficie del collettore risulta dalla lunghezza
del tubo e dalla distanza di posa
Superficie del collettore A =
L (lunghezza del tubo) * b (distanza di posa)
Potenza di estrazione specifica
per 1800h
Terreno asciutto non coesivo
(sabbia)
tab. 3.2:
Potenza frigorifera dal punto 2 = 11,28kW
Tipologia del terreno argilla/limo
5. Fase:
Consultare la tabella 3.2 per la potenza di
estrazione specifica a seconda della tipologia del
terreno
Tipologia del terreno
Calcolo della lunghezza di tubo richiesta
Es.: SI 14TE
4PDC =
3. Fase:
4. Fase:
Allacciamento idraulico dei circuiti geotermici
Installazione del circuito geotermico
„ Ciascun circuito geotermico deve essere munito di almeno
una valvola di chiusura.
„ Il gruppo acqua glicolica e il collettore di ritorno vanno
installati all'esterno della casa.
„ I circuiti geotermici devono avere la medesima lunghezza
per poter garantire un flusso e una potenza di estrazione
costanti.
„ La pompa di circolazione dell'impianto della sorgente di
calore va installata, nei limiti del possibile, al di fuori
dell'edificio. La posizione della testa della pompa deve
essere definita in modo tale che la condensa non possa
infiltrarsi nella scatola di connessione. In caso di
installazione all'interno dell'edificio, la pompa deve essere
impermeabile al vapore, per evitare la formazione di
condensa e ghiaccio. È possibile che si rendano necessarie
anche misure di isolamento acustico.
„ Se possibile, i collettori geotermici dovrebbero essere
installati alcuni mesi prima dell'inizio della stagione di
riscaldamento, in modo da fare assestare il terreno.
„ Attenersi ai raggi minimi di curvatura
conformemente alle indicazioni del produttore.
dei
tubi
„ I dispositivi di riempimento e di sfiato devono essere
posizionati nel punto più alto del terreno.
„ Tutte le tubazioni dell'acqua glicolica posate in casa e che
attraversano la parete di casa, devono essere isolate a
tenuta di vapore per evitare la formazione di condensa.
„ Tutte le tubazioni che trasportano acqua glicolica devono
essere di materiale a prova di corrosione.
www.dimplex.de
„ La distanza di posa tra tubazioni dell'acqua glicolica e
tubazioni dell'acqua, canali di scolo ed edifici dovrebbe
essere almeno di 0,7 m, per evitare danni dovuti al ghiaccio.
Se per motivi architettonici non è possibile rispettare questa
distanza, i tubi che si trovano in quest'area devono essere
sufficientemente isolati.
„ Non è permessa la presenza di strutture al di sopra dei
collettori geotermici e la superficie non può essere sigillata.
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 103
3.2.5
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
NOTA
L'installazione della pompa di circolazione all'esterno dell'edificio
permette di risparmiare l'altrimenti necessario isolamento a tenuta di
diffusione contro la formazione di condensa.
Legenda
1)
3'&
Rubinetto a sfera
2)
Raccordo doppio filettato
3)
Flangia
4)
Guarnizione della flangia
5)
Pompa di ricircolo
6)
Sfiato grande
7)
Valvola di sovrappressione
8)
Manometro
9)
Valvola a cerniera 3/4"
10) Vaso di espansione
fig. 3.5:
Struttura della linea di alimentazione del circuito geotermico con dispositivi annessi
Lo sfiato grande con annesso separatore di microbolle dovrebbe
trovarsi nel punto più alto e più caldo del circuito geotermico.
L'installazione degli accessori per il circuito geotermico può
avvenire sia all'interno che all'esterno dell'edificio.
NOTA
Il raccoglitore di impurità in dotazione di fornitura con la pompa di calore
(larghezza delle maglie 0,6 mm), che protegge l'evaporatore della pompa
di calore, deve essere installato direttamente all'ingresso della stessa e
pulito dopo aver fatto circolare la pompa di ricircolo per circa 1 giorno.
NOTA
Per evitare che l'isolamento si inumidisca, devono essere utilizzati
materiali isolanti che non assorbono l'umidità. Inoltre, i punti di giunzione
devono essere incollati in modo tale che l'umidità non raggiunga il lato
freddo dell'isolamento (ad es. la tubazione dell'acqua glicolica).
104 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.2.6
3.2.6
Dimensionamento standard dei collettori geotermici
NOTA
I valori specificati nella tabella di dimensionamento tab. 3.3 a
pag. 106 si basano sui seguenti presupposti:
Il dimensionamento delle pompe di ricircolo vale solo per lunghezze della
colonna fino a massimo 100 m e per il numero indicato di circuiti
geotermici.
„ Tubo in PE (circuiti geotermici): Tubo a norma DIN 8074
32 x 2,9 mm – PE 100 (PN 12,5)
„ Tubo di alimentazione in PE tra pompa di calore e circuito
geotermico conforme alla norma DIN 8074:
Ai fini delle perdite di carico, l'aumento del numero di circuiti
geotermici e la riduzione delle lunghezze della colonna non
risultano critici se tutti gli altri parametri rimangono invariati.
Qualora le condizioni base non fossero più soddisfatte (ad es.
potenza di estrazione specifica, concentrazione dell'acqua
glicolica), è necessario un nuovo dimensionamento della
lunghezza complessiva ammessa per i tubi di mandata e ritorno
tra pompa di calore e gruppo acqua glicolica.
„ Pressione nominale PN 12,5 (12,5 bar)
„ Potenza di estrazione specifica del terreno pari a circa 25 W/
m2 con distanza di posa di 0,8 m
„ Concentrazione dell'acqua glicolica min. 25%, max. 30% di
antigelo (base glicolica)
„ Vaso di espansione: 0,5 bar di pressione di precarica
40x3,7
50x4,6
63x5,7
75x6,8
90x8,2
110x10
125x11,4
140x12,7
Protezione motore
m
32x2,9
Lunghezza tubi collettore geotermico1
kW
Lunghezza complessiva ammessa dei tubi
di mandata e ritorno tra pompa di calore e
gruppo acqua glicolica
Vaso di espansione
Potenza frigorifera
m3/h
Numero circuiti geotermici
Portata minima acqua glicolica
Alternativa Grundfos
Denominazione PCIR
Pompa di ricircolo
di uguale costruzione o simile
Pompa di calore
Le quantità occorrenti di antigelo nella tab. 3.1 a pag. 102 sono
riferite agli spessori di parete del tubo indicati. In presenza di tubi
con pareti meno spesse, è necessario aumentare la quantità di
protezione antigelo per poter raggiungere la concentrazione
minima di acqua glicolica del 25 %.
l
m
m
m
m
m
m
m
m
m
A
SI 5ME
Wilo
TOP-S 25/7,5
UPS 25-60
1.2
3.7
200
2
8
50
SI 7ME /
SIH 6ME
Wilo
TOP-S 25/7,5
UPS 25-60
1.7
4.7
300
3
8
15
SI 9ME /
SIH 9ME /
SIKH 9ME
Wilo
TOP-S 25/7,5
UPS 25-80
2.3
6.9
400
4
SIK 11ME
Wilo
TOP-S 25/7,5
UPS 25-80
3
9.1
500
SI 11ME /
SIH 11ME
Wilo
TOP-S 25/7,5
UPS 25-80
3
8.3
SI 14ME
Wilo
TOP-S 25/7,5
UPS 25-80
3.5
SIK 16ME
Wilo
TOP-S 25/7,5
UPS 25-80
3.5
2
40
110
2
12
20
65
2
5
12
10
70
2
500
5
12
10
70
2
10.9
600
6
18
20
70
2
11.3
700
7
18
20
70
2
1. conformemente al cap. 3.2.6 a pag. 105
2. con protezione motore totale integrata o motore protetto da corrente di blocco
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 105
40x3,7
50x4,6
63x5,7
75x6,8
90x8,2
110x10
125x11,4
140x12,7
Protezione motore
m
32x2,9
Lunghezza tubi collettore geotermico2
kW
Lunghezza complessiva ammessa dei tubi
di mandata e ritorno tra pompa di calore e
gruppo acqua glicolica
Vaso di espansione
Potenza frigorifera 1
m3/h
Numero circuiti geotermici
Portata minima acqua glicolica
Alternativa Grundfos
Denominazione PCIR
Pompa di ricircolo
di uguale costruzione o simile
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
Pompa di calore
3.2.6
l
m
m
m
m
m
m
m
m
m
A
SI 5TE
Wilo
TOP-S 25/7,5
UPS 25-60
1.2
4.1
200
2
8
50
SIKH 6TE /
SIK 7TE /
SIH 6TE / SI 7TE
Wilo
TOP-S 25/7,5
UPS 25-60
1.7
~ 5.5
300
3
8
15
SIK 9TE /
SIKH 9TE /
SI 9TE / SIH 9TE
Wilo
TOP-S 25/7,5
UPS 25-80
2.3
~ 7.5
400
4
SIK 11TE /
SI 11TE /
SIH 11TE
Wilo
TOP-S 25/7,5
UPS 25-80
3
~9
500
SIK 14TE /
SI 14TE
Wilo
TOP-S 25/7,5
UPS 25-80
3.5
~ 11
SI 17TE
Wilo
TOP-S30/10
UPS 32-80
3.8
SI 21TE
Grundf
os
CHI4-20
SIH 20TE
Wilo
SI 24TE
3
40
110
3
12
20
65
3
5
12
10
70
3
600
6
18
20
70
3
13
700
7
18
60
180
3
5,5
16
900
9
18
80
270
1,1
TOP-S 40/10
5,1
17
900
9
18
100
300
1,2
Wilo
TOP-S 40/10
5.6
18
1000
10
18
100
300
1,2
SI 30TE
Wilo
TOP-S 40/10
7.0
24
1300
13
18
150
400
1,2
SI 37TE
Wilo
TOP-S 40/10
8.5
29
1500
15
18
120
350
1,2
SIH 40TE
Wilo
TOP-S 40/10
8,5
29
1700
17
8
120
350
1,2
SI 50TE
Wilo
TOP-S 50/10
12,8
36
2000
20
25
SI 75TE
Wilo
TOP-S 65/13
20,5
58
3200
32
35
SI 100TE
Wilo
TOP-S 65/13
24
75
3900
39
50
SI 130TE
Wilo
TOP-S 65/15
34
97
5300
53
50
70
180
120
1,8
300
180
3,0
300
140
3,0
300
3,5
1. secondo il costruttore del compressore per B0/W35.
2. conformemente al cap. 3.2.6 a pag. 105
3. con protezione motore totale integrata o motore protetto da corrente di blocco secondo il costruttore del compressore per B0/W35
tab. 3.3:
Tabella di dimensionamento delle pompe di calore acqua glicolica/acqua per una potenza di estrazione specifica del terreno di 20 W/m2 di collettore
geotermico (presupposti: concentrazione di antigelo nell'acqua glicolica 25%, lunghezze della colonna dei singoli circuiti geotermici 100 m, tubi in PE 80
(PN 12,5), 32 x 2,9mm a norma DIN 8074 e 8075).
106 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.3
3.3.1
Sonde di calore geotermico
Negli impianti a sonde geotermiche viene approntato un sistema
a scambiatore di calore in perforazioni nel terreno profonde tra i
20 m e i 100 m. In media con le doppie sonde a U è possibile
calcolare 50 W di potenza geotermica per ogni metro lineare di
sonda. Il dimensionamento esatto dipende tuttavia dalle
condizioni geologiche e idrogeologiche, in genere non note agli
installatori. La realizzazione dovrebbe essere quindi affidata a
un'azienda di perforazioni omologata a livello internazionale
secondo la certificazione DVGW W120. In Germania occorre
attenersi alla norma VDI-4640 foglio 1 e 2.
6XSHUILFLHWHUUHVWUH
3URIRQGLWj
0DJ
1RY
)HE
$JR
P
P
Temperature del terreno
A partire da una profondità di circa 15 m, la temperatura del
terreno rimane per tutto l'anno sopra i 10 °C (vedi fig. 3.6 a pag.
107).
P
ƒF
NOTA
A causa della sottrazione di calore, le temperature nella sonda calano. Il
dimensionamento dovrebbe avvenire in maniera tale che non risultino
temperature in uscita dell'acqua glicolica permanentemente sotto 0 °C.
3.3.1
fig. 3.6:
Rappresentazione dell'andamento della temperatura a differenti
profondità del terreno e in funzione di una temperatura media
annua sulla superficie del suolo
Dimensionamento delle sonde di calore geotermico
Negli impianti singoli con potenza calorifica della pompa di calore
fino a 30 kW, utilizzati per il riscaldamento e la produzione di
acqua calda, il dimensionamento può essere effettuato sulla
scorta delle potenze di estrazione specifiche secondo la tab. 3.4
a pag. 107, con i seguenti presupposti:
„ Lunghezza delle singole sonde di calore geotermico
compresa tra 40 e 100 m
„ Distanza minima tra due sonde di calore geotermico 6 m
lungo termine. Questo dovrebbe oscillare tra 100 e 150 kWh per
metro di perforazione all'anno.
Per impianti a pompa di calore che
„ sono costituiti da più impianti singoli,
„ accumulano più di 2400 ore di esercizio all'anno,
„ vengono impiegati per riscaldare e raffrescare e
„ hanno una potenzialità calorifica totale superiore a 30 kW
„ Utilizzo di doppie sonde a U, come sonde di calore
geometrico, diametro dei singoli tubi DN 32 oppure DN 40.
il dimensionamento deve essere confermato dai calcoli di uno
studio specializzato in geotermia.
Queste potenze di estrazione sono ammesse nelle sonde di
calore geotermico per installazioni standard di potenza ridotta.
Per tempi di funzionamento più lunghi, oltre alla suddetta
potenza di estrazione specifica deve essere considerato anche il
lavoro specifico annuale di estrazione, che determina l'influsso a
La simulazione di calcolo distribuita su più anni dei profili di
carico permette di individuare eventuali influssi a lungo termine
che possono essere considerati in fase di progettazione.
Sottosuolo
Potenza di estrazione specifica
per 1800 h
per 2400 h
25 W/m
20 W/m
Valori generici di riferimento:
Sottosuolo di cattiva qualità (sedimento secco) (Ι < 1,5 W/(m * K))
Sottosuolo normale di rocce indurite e
sedimento saturo d'acqua (Ι 1,5 - 3,0 W/(m * K))
60 W/m
50 W/m
Rocce indurite a conducibilità termica elevata (Ι > 3,0 W/(m * K))
84 W/m
70 W/m
Singole rocce:
Ghiaia, sabbia, secco
< 25 W/m
< 20 W/m
Ghiaia, sabbia, acquifero
65 – 80 W/m
55 - 65 W/m
Con flusso intenso di acqua di falda nella ghiaia e nella sabbia, per impianti singoli
80 - 100 W/m
80 - 100 W/m
Argilla, limo, umido
35-50 W/m
30 - 40 W/m
Calcare (massiccio)
55 - 70 W/m
45 - 60 W/m
Arenaria
65 – 80 W/m
55 - 65 W/m
Rocce magmatiche acide (ad es. granito)
65 – 85 W/m
55 - 70 W/m
Rocce magmatiche basiche (ad es. basalto)
40 - 65 W/m
35 - 55 W/m
Gneis
70 - 85 W/m
60 - 70 W/m
tab. 3.4:
Possibili potenze di estrazione specifiche per sonde di calore geotermico (doppie sonde a U) (in conformità alla norma DIN 4640 foglio 2)
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 107
3.3.2
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.3.2
Realizzazione delle perforazioni per le sonde
La distanza tra le sonde dovrebbe essere di almeno 6 m, in
modo da ridurre al minimo l'influenza reciproca delle sonde e da
garantire la rigenerazione durante l'estate. Se sono necessarie
più sonde, queste non devono essere disposte parallelamente,
bensì trasversalmente alla direzione del flusso dell'acqua di falda
(vedi fig. 3.7 a pag. 108).
'LUH]LRQHGLIOXVVRDFTXDGLIDOGD
'LUH]LRQHGLIOXVVRDFTXDGLIDOGD
La fig. 3.8 a pag. 108 rappresenta la sezione di una doppia
sonda a U normalmente usata per le pompe di calore.
Per questa tipologia di sonde viene dapprima eseguita una
perforazione di raggio r1. Al suo interno vengono introdotti i
quattro tubi della sonda e un tubo di riempimento, poi il foro di
perforazione viene riempito con una miscela di cemento e
bentonite. In due dei tubi della sonda scorre verso il basso il
fluido della sonda, che torna verso l'alto negli altri due tubi.
All'estremità inferiore, i tubi sono uniti dalla testa della sonda, in
modo da creare un circuito chiuso.
6RQGD
$OPHQR
P
6RQGD
U
$OPHQR
P
fig. 3.8:
6RQGD
fig. 3.7:
Disposizione e distanza minima delle sonde in funzione della
direzione del flusso dell'acqua di falda
NOTA
Per la concentrazione dell'acqua glicolica, i materiali utilizzati, la
disposizione del pozzo di distribuzione, il montaggio della pompa e del
vaso di espansione, valgono le medesime regole fissate per un impianto
a collettori geotermici.
3.4
Sezione di una doppia sonda a U con tubo di riempimento
NOTA
Quando si utilizzano gli accessori per l'acqua glicolica o nel caso di
pompa di calore con pompa di ricircolo integrata, è necessario calcolare
le perdite di carico della sonda e paragonarle con la compressione
disponibile nella pompa di ricircolo. Per evitare perdite di carico
inutilmente elevate, a partire da profondità delle sonde superiori a 80 m
devono essere impiegati tubi DN 40.
Ulteriori impianti della sorgente di calore per lo sfruttamento del calore
geotermico
In alternativa ai collettori geotermici si trovano in vendita altre
tipologie costruttive di impianti della sorgente di calore, come
collettori a cesta, collettori a pozzetto, pilastri energetici, collettori
a spirale, ecc.
Il dimensionamento di questi impianti della sorgente di calore
deve essere eseguito secondo le indicazioni del costruttore o del
fornitore. Il costruttore deve garantire un funzionamento a lungo
termine del sistema sulla base delle seguenti indicazioni:
„ Temperatura minima ammessa dell'acqua glicolica
„ Potenza frigorifera e portata dell'acqua glicolica della pompa
di calore utilizzata
„ Ore di esercizio annue della pompa di calore
Inoltre devono essere messe a disposizione le seguenti
informazioni:
„ Perdita di carico alla portata di acqua glicolica specificata,
per il dimensionamento della pompa di ricircolo
„ Possibili influssi sulla vegetazione
„ Norme di installazione
NOTA
L'esperienza ha dimostrato che la potenza di estrazione dei collettori
geotermici classici si discosta solo marginalmente da quella di altri
sistemi, dato che l'energia accumulata in 1m3 di terreno è limitata a circa
50, max. 70 kWh/a.
Un'eventuale ottimizzazione della potenza di estrazione dipende
anzitutto dalle condizioni climatiche e dalla tipologia del suolo e
non dalla tipologia di impianto della sorgente di calore.
108 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.5
3.5
Sorgente di calore costituita da sistemi ad assorbimento (utilizzo
indiretto dell'energia del sole e dell'aria)
Intervallo di temperatura dell'acqua glicolica
Campo di impiego della pompa di calore
acqua glicolica/acqua
-15...+ 50 °C
--5...+25 °C
Riempimento dell'impianto:
Il riempimento dell'impianto avviene come descritto nel cap.
3.1.3 a pag. 101.
Disponibilità
Dimensionamento del vaso di espansione
Possibili restrizioni indotte da agenti atmosferici e da superfici
limitate.
In caso di esclusivo esercizio ad assorbitore le temperature
dell'acqua glicolica oscillano tra ca. -15 °C e ca. +50 °C. A causa
di queste variazioni si rende necessario l'utilizzo di un vaso di
espansione nell'impianto della sorgente di calore. La pressione
di precarica deve essere adattata all'altezza del sistema. La
sovrappressione massima è di 2,5 bar.
Possibilità di utilizzo
„ bivalente
„ monovalente unitamente
supplementare
a
un
collettore
geotermico
Assorbitori alimentati ad aria
Operazioni e oneri preliminari
„ Sistema ad assorbimento (tetto di pannelli solari, registro
tubo, assorbitore massiccio, recinto energetico, torre
energetica, catasta energetica, ecc.)
Concentrazione
≈ 40%
dell'acqua glicolica:
Perdita di carico relativa ≈ 1,8
„ Acqua glicolica a base di glicole etilenico o propilenico, in
concentrazione antigelo
„ Sistema di tubazioni e pompa di ricircolo
„ Opere in muratura
Da osservare:
„ Requisiti architettonici
„ Influssi degli agenti atmosferici
Dimensionamento dei sistemi ad assorbimento
Ai fini del dimensionamento di assorbitori da tetto, colonne
energetiche e recinti energetici, le singole tipologie costruttive
sono così diverse tra loro che è necessario fondamentalmente
servirsi dei dati garantiti forniti dai rispettivi costruttori.
L'esperienza pratica dimostra tuttavia che è possibile prendere a
riferimento i seguenti dati:
„ Il dimensionamento delle superfici di assorbimento deve
avvenire di regola sulla base della potenza notturna
dichiarata per l'assorbitore.
„ Con temperature dell'aria al di sopra di 0 °C la pioggia, la
condensa o la neve possono ghiacciare sulla superficie
dell'assorbitore a causa della bassa temperatura dell'acqua
glicolica, con effetti negativi sul flusso termico.
„ L'esercizio monovalente è possibile solo in combinazione
con l'utilizzo del calore geotermico.
„ In caso di produzione di energia dal sole nei periodi di
transizione, si possono avere temperature dell'acqua
glicolica di 50 °C o superiori che superano il campo di
applicazione della pompa di calore.
ATTENZIONE!
Se la temperatura della fonte di calore può salire sopra 25 °C, deve essere
previsto un miscelatore termostatico che al superamento dei 25 °C
miscela con la mandata una parte del flusso volumetrico del ritorno
dell'acqua di raffrescamento.
Concentrazione dell'acqua glicolica
Negli assorbitori da tetto, nei recinti energetici e simili è
necessaria una protezione antigelo di -25 °C a causa delle basse
temperature esterne. In questo sistema la concentrazione
dell'acqua glicolica è del 40%. Con una maggiore
concentrazione dell'acqua glicolica, occorre considerare perdite
di carico più elevate in fase di dimensionare la pompa di ricircolo.
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 109
3.6
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.6
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua glicolica/acqua 230 V
3.6.1
Pompe di calore compatte a bassa temperatura da SIK 11ME a SIK 16ME
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Esecuzione
2.2
Grado di protezione a norma EN 60 529
2.3
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
SIK 11ME
SIK 16ME
Compatta
Compatta
IP 20
IP 20
Interno
Interno
Mandata acqua di riscaldamento
°C
fino a 58
fino a 58
Acqua glicolica (sorgente di calore)
°C
da -5 a +25
da -5 a +25
Glicole monoetilenico
Glicole monoetilenico
25%
25%
Antigelo
Concentrazione minima dell'acqua glicolica
(temperatura di congelamento -13 °C)
3.2
3.3
Differenziale termico acqua di riscald.con B0/W35
Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55
K
1
kW/---
9,9
5,0
9,4 / 2,4
con B0/W45 1
kW/---
1
kW/---
11,3 / 3,0
con B0/W35 1
kW/---
11,8 / 4,4
con B0/W50
3.4
Livello di potenza sonora
dB(A)
3.5
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
3.6
Compressione libera pompa di ricircolo riscaldamento (stadio max.)Pa
3.7
Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna
(sorgente di calore)
m³/h / Pa
3.8
Compressione libera pompa dell'acqua glicolica (livello max.)Pa
3.9
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
3.10 Lubrificanti; quantità totale
10
5,0
13,3 / 2,2
11,2 / 3,2
15,2 / 3,0
15,5 / 2,9
11,7 / 4,2
15,8 / 4,2
15,6 / 4,0
51
1,0 / 3500
51
2,0 / 16000
1,3 / 3500
2,6 / 19200
65500
3,0 / 13000
64500
3,0 / 13000
3,5 / 13000
3,5 / 13000
40000
34000
tipo/kg
R407C/2,0
R407C/2,3
tipo/litri
Poliolestere (POE)/1,36
Poliolestere (POE)/1,90
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2
A x P x L mm
1115 × 652 × 688
1115 × 652 × 688
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
R 1¼" filetto esterno
R 1¼" filetto esterno
4.3
Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore
Pollici
R 1¼" filetto esterno
R 1¼" filetto esterno
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
191
203
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
230 / 25
230 / 32
1
5.2
Potenza nominale
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale B0 W35/cos ϕ
A/---
6
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
7
Altre caratteristiche costruttive
7.1
B0 W35
kW
2,66
2,79
3,77
38
14,46 / 0,8
3,92
50
14,8 / 0,8
20,5 / 0,8
20,8 / 0,8
3
3
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4
sì
sì
7.2
Livelli di potenza
1
1
7.3
Centralina interna/esterna
Interna
Interna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10 / W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di
riscaldamento 55 °C.
2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
3. vedere Dichiarazione di conformità CE
4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
110 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.6.2
3.6.2
Pompe di calore compatte a bassa temperatura SIKH 9ME
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Esecuzione
2.2
Grado di protezione a norma EN 60 529
SIKH 9ME
Compatta
2.3
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
IP 20
Interno
Mandata acqua di riscaldamento1
°C
70±2
Acqua glicolica (sorgente di calore)
°C
da -5 a +25
Antigelo
Glicole monoetilenico
Concentrazione minima dell'acqua glicolica
(temperatura di congelamento -13 °C)
3.2
3.3
25%
Differenziale termico acqua di riscald.con B0/W35
Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55
K
2
10,8
7,5 / 2,3
kW/---
con B0/W45 2
kW/---
2
kW/---
9,1 / 3,1
con B0/W35 2
kW/---
9,4 / 4,4
con B0/W50
3.4
Livello di potenza sonora
dB(A)
3.5
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
3.6
Compressione libera pompa di ricircolo riscaldamento (stadio max.)Pa
3.7
Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna
(sorgente di calore)
m³/h / Pa
3.8
Compressione libera pompa dell'acqua glicolica (livello max.)Pa
3.9
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
3.10 Lubrificanti; quantità totale
5,0
8,9 / 3,4
9,3 / 4,2
49
0,75 / 1800
1,6 / 7000
47500
36000
2,0 / 7500
2,0 / 7500
55000
55000
tipo/kg
R134a/2,7
tipo/litri
Poliolestere (POE)/1,90
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 3
A x P x L mm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
R 1¼" filetto esterno
4.3
Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore
Pollici
R 1¼" filetto esterno
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
203
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
230 / 25
2
5.2
Potenza nominale
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale B0 W35/cos ϕ
A/---
6
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
7
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 5
7.2
Livelli di potenza
7.3
Centralina interna/esterna
B0 W35
kW
1115 × 652 × 688
2,16
2,21
43
11,1 / 0,8
11,2 / 0,8
4
sì
1
Interna
1. Con temperature dell'acqua glicolica da -5 °C a 0 °C, temperatura di mandata da 65 °C a 70 °C in rialzo
2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 e EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10 / W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di
riscaldamento 55 °C.
3. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
4. vedere Dichiarazione di conformità CE
5. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 111
3.6.3
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.6.3
Pompe di calore a bassa temperatura da SI 5ME a SI 9ME
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
SI 5ME
Mandata acqua di riscaldamento
°C
Acqua glicolica (sorgente di calore)
°C
Antigelo
3.3
SI 9ME
IP 20
IP 20
IP 20
Interno
Interno
Interno
fino a 58
fino a 58
fino a 58
da -5 a +25
da -5 a +25
da -5 a +25
Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico Glicole monoetilenico
Concentrazione minima dell'acqua glicolica (temperatura di congelamento -13 °C)
3.2
SI 7ME
Differenziale termico acqua di riscald.con B0/W35
K
1
25%
5,0
kW/---
4,0 / 2,0
1
kW/---
4,8 / 2,7
con B0/W35 1
kW/---
5,0 / 4,0
Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55
25%
9,1
5,0
5,4 / 2,1
con B0/W45 1
con B0/W50
25%
9,6
5,0
7,6 / 2,1
4,6 / 2,7
5,7 / 2,7
6,2 / 2,7
4,9 / 3,8
10,5
6,4 / 3,9
54
8,5 / 2,8
8,8 / 2,7
6,3 / 3,7
9,3 / 4,0
55
8,9 / 3,8
3.4
Livello di potenza sonora
dB(A)
3.5
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
0,45 /
1900
0,85 /
6500
0,6 /
3300
1,1 /
10000
0,75 /
2300
1,5 /
9200
3.6
Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna
(sorgente di calore)
m³/h / Pa
1,2 /
16000
1,2 /
16000
1,7 /
29500
1,7 /
29500
2,3 /25000
2,0 /
20000
3.7
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
3.8
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
R407C/0,9
56
R407C/0,9
Poliolestere (POE)/1,0 Poliolestere (POE)/1,0
R407C/1,25
Poliolestere
(POE)/1,1
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2
A x P x L mm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼"
4.3
Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore
Pollici
Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼" Filetto esterno G 1¼"
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
5.2
Potenza nominale 1
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale B0 W35/cos ϕ
A/---
6
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
7
Altre caratteristiche costruttive
7.1
V/A
B0 W35
kW
805 × 650 × 462
805 × 650 × 462
109
111
230 / 16
1,26
118
230 / 16
1,30
1,68
1,70
24
6,8 / 0,8
805 × 650 × 462
230 / 20
2,30
2,35
26
7,1 / 0,8
9,1 / 0,8
38
9,3 / 0,8
12,6 /
0,8
12,9 /
0,8
3
3
3
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4
sì
sì
sì
7.2
Livelli di potenza
1
1
1
7.3
Centralina interna/esterna
Interna
Interna
Interna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di
riscaldamento 55 °C.
2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
3. vedere Dichiarazione di conformità CE
4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
112 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.6.4
3.6.4
Pompe di calore a bassa temperatura da SI 11ME a SI 14ME
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
SI 11ME
SI 14ME
IP 20
IP 20
Interno
Interno
Mandata acqua di riscaldamento
°C
fino a 58
fino a 58
Acqua glicolica (sorgente di calore)
°C
da -5 a +25
da -5 a +25
Glicole monoetilenico
Glicole monoetilenico
25%
25%
Antigelo
Concentrazione minima dell'acqua glicolica
(temperatura di congelamento -13 °C)
3.2
3.3
Differenziale termico acqua di riscald.con B0/W35
K
1
9,5
5,0
kW/---
9,4 / 2,0
1
kW/---
10,5 / 2,6
con B0/W35 1
kW/---
11,0 / 4,0
Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55
con B0/W45 1
con B0/W50
9,6
5,0
12,3 / 2,1
10,0 / 2,9
3.4
Livello di potenza sonora
dB(A)
3.5
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
14,7 / 2,9
14,2 / 2,8
10,8 / 3,9
15,0 / 4,1
14,8 / 3,9
56
56
1,0 / 4100
1,9 / 15000
1,3 / 4800
2,6 / 19200
3,0 / 24000
2,5 / 18000
3,5 / 20000
3,5 / 20000
3.6
Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna
(sorgente di calore)
m³/h / Pa
3.7
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R407C/1,25
R407C/1,5
tipo/litri
Poliolestere (POE)/1,36
Poliolestere (POE)/1,90
805 × 650 × 462
805 × 650 × 462
3.8
Lubrificanti; quantità totale
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2
A x P x L mm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
Filetto esterno G 1¼"
Filetto esterno G 1¼"
4.3
Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore
Pollici
Filetto esterno G 1¼"
Filetto esterno G 1¼"
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
122
130
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
5.2
Potenza nominale 1
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale B0 W35/cos ϕ
A/---
6
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
V/A
B0 W35
kW
230 / 25
2,75
230 / 32
2,77
3,70
38
15,0 / 0,8
3,76
50
15,3 / 0,8
19,7 / 0,8
20,0 / 0,8
3
3
sì
7
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4
sì
7.2
Livelli di potenza
1
1
7.3
Centralina interna/esterna
Interna
Interna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di
riscaldamento 55 °C.
2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
3. vedere Dichiarazione di conformità CE
4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 113
3.6.5
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.6.5
Pompe di calore ad alta temperatura da SIH 6ME a SIH 11ME
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
SIH 6ME
Mandata acqua di riscaldamento1
°C
Acqua glicolica (sorgente di calore)
°C
Antigelo
3.3
Differenziale termico acqua di riscald.con B0/W35
Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55
K
2
con B0/W45 2
kW/---
IP 20
IP 20
IP 20
Interno
Interno
Interno
70±2
70±2
70±2
da -5 a +25
da -5 a +25
da -5 a +25
Glicole monoetilenico
Glicole monoetilenico
25%
25%
25%
10,6
5,0
4,9 / 2,2
kW/---
con B0/W35 2
kW/---
6,2 / 4,3
Livello di potenza sonora
dB(A)
3.5
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
5,0
5,0
9,6 / 3,27
8,9 / 3,1
6,0 / 4,1
9,3
8,9 / 2,5
5,7 / 3,2
5,8 / 3,0
3.4
10,3
7,9 / 2,2
kW/---
2
con B0/W50
SIH 11ME
Glicole monoetilenico
Concentrazione minima dell'acqua glicolica
(temperatura di congelamento -13 °C)
3.2
SIH 9ME
10,0 / 3,5
10,3 / 3,3
9,1 / 4,2
8,9 / 4,0
56
10,8 / 4,6
56
10,7 / 4,5
57
0,5 / 1200 1,0 / 4100 0,76 /1700 1,55 / 6400 1,0 / 1600 1,9 / 7000
3.6
Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna
(sorgente di calore)
m³/h / Pa
3.7
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R134a/1,8
R134a/2,2
R134a/2,4
3.8
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE) /
1,1
Poliolestere (POE) /
1,95
Poliolestere (POE /
1,90
805 × 650 × 462
805 × 650 × 462
805 × 650 × 462
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 3
A x P x L mm
1,30 /8900 1,30 /8900 2,0 / 7500 2,0 / 7500 2,45 /8000 2,45 / 8000
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
Filetto esterno G 1¼"
Filetto esterno G 1¼"
Filetto esterno G 1¼"
4.3
Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore
Pollici
Filetto esterno G 1¼"
Filetto esterno G 1¼"
Filetto esterno G 1¼"
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
118
130
133
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
5.2
Potenza nominale 2
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale B0 W35/cos ϕ
A/---
6
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
7
Altre caratteristiche costruttive
7.1
V/A
B0 W35
kW
230 / 20
1,44
1,47
230 / 25
2,17
2,22
38
9,2 / 0,8
230 / 32
2,34
2,36
43
9,3 / 0,8
11,1 / 0,8
45
11,2 / 0,8
12,4 / 0,8
12,4 / 0,8
4
3
3
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 5
sì
sì
sì
7.2
Livelli di potenza
1
1
1
7.3
Centralina interna/esterna
Interna
Interna
Interna
1. Con temperature dell'acqua glicolica da -5 °C a 0 °C, temperatura di mandata da 65 °C a 70 °C in rialzo.
2. Questi dati caratterizzano le dimensioni e l'efficienza dell'impianto. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario valutare il punto di bivalenza e la
regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento 55 °C.
3. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
4. vedere Dichiarazione di conformità CE
5. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
114 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.7
3.7.1
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua glicolica/acqua 400 V
3.7.1
Pompe di calore compatte a bassa temperatura da SIK 7TE a SIK 14TE
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Esecuzione
2.2
Grado di protezione a norma EN 60 529
2.3
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
SIK 7TE
SIK 9TE
SIK 11TE
SIK 14TE
Compatta
Compatta
Compatta
Compatta
IP 20
IP 20
IP 20
IP 20
Interno
Interno
Interno
Interno
Limiti d'applicazione - temperatura:
Mandata acqua di riscaldamento
°C
fino a 58
fino a 58
fino a 58
fino a 58
Acqua glicolica (sorgente di calore)
°C
da -5 a +25
da -5 a +25
da -5 a +25
da -5 a +25
Glicole
monoetilenico
Glicole
monoetilenico
Glicole
monoetilenico
Glicole
monoetilenico
25%
25%
25%
25%
Antigelo
Concentrazione minima dell'acqua glicolica
(temperatura di congelamento -13 °C)
3.2
Differenziale termico acqua di riscald.con B0/W35
Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 1
K
9,9
kW/---
5,6 /
2,2
kW/---
con B0/W50 1
kW/---
6,7 /
2,9
con B0/W35 1
kW/---
6,9 /
4,3
1,2 /
11600
47500
Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna
(sorgente di calore)
m³/h / Pa
m³/h / Pa
Compressione libera pompa di ricircolo riscaldamento
(stadio 3)
Pa
5,0
9,4 /
2,4
9,0 /
3,1
0,6 /
2500
Livello di potenza sonora
10,1
5,0
11,2 /
3,2
11,3 /
3,0
9,0 /
4,2
11,8 /
4,4
0,75 /
4500
1,6 /
20500
30400
43500
1,7 /
10000
1,6 /
9300
55000
56200
dB(A)
9,6
12,5 /
2,6
8,7 /
3,2
9,2 /
4,4
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
5,0
7,7 /
2,3
6,8 /
4,1
3.4
3.6
10,5
6,6 /
3,0
con B0/W45 1
3.3
3.5
5,0
14,1 /
3,5
14,2 /
3,4
11,7 /
4,2
14,5 /
4,5
1,0 /
3500
2,0 /
14800
1,3 /
3500
2,5 /
16500
18500
65500
48200
64500
42500
2,3 /
16000
2,2 /
15000
3,0 /
13000
2,7 /
11400
3,5 /
13000
3,3 /
11600
44000
46000
40000
44600
34000
38400
51
51
51
14,4 /
4,3
51
3.7
Compressione libera pompa acqua glicolica (stadio 3)
Pa
3.8
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R407C/1,5
R407C/1,8
R407C/2,0
R407C/2,3
3.9
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere
(POE)/1,0
Poliolestere
(POE)/1,1
Poliolestere
(POE)/1,36
Poliolestere
(POE)/1,95
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2
A x P x L mm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
R 1¼" filetto
esterno
R 1¼" filetto
esterno
R 1¼" filetto
esterno
R 1¼" filetto
esterno
4.3
Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore
Pollici
R 1¼" filetto
esterno
R 1¼" filetto
esterno
R 1¼" filetto
esterno
R 1¼" filetto
esterno
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
179
180
191
203
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
5.2
Potenza nominale 1
V/A
B0 W35
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale B0 W35/cos ϕ
A/---
6
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
7
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4
7.2
Livelli di potenza / Centralina interna/esterna
1115 × 652 × 688 1115 × 652 × 688 1115 × 652 × 688 1115 × 652 × 688
400 / 16
1,6
1,66
30 (senza
avviatore dolce)
2,89/0,8
3/0,8
3
400 / 16
2,07
2,14
15
400 / 16
2,66
2,79
26
400 / 16
3,22
3,37
26
3,77/0,8 3,86/0,8 4,84/0,8 5,03/0,8 5,81/0,8 6,08/0,8
3
3
3
sì
sì
sì
sì
1 / Interna
1 / Interna
1 / Interna
1 / Interna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10 / W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di
riscaldamento 55 °C.
2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
3. vedere Dichiarazione di conformità CE
4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 115
3.7.2
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.7.2
Pompe di calore compatte ad alta temperatura da SIKH 6TE a SIKH 9TE
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Esecuzione
2.2
Grado di protezione a norma EN 60 529
2.3
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
SIKH 6TE
SIKH 9TE
Compatta
Compatta
IP 20
IP 20
Interno
Interno
Mandata acqua di riscaldamento
°C
70±2
70±2
Acqua glicolica (sorgente di calore)
°C
da -5 a +25
da -5 a +25
Glicole monoetilenico
Glicole monoetilenico
25%
25%
Antigelo
Concentrazione minima dell'acqua glicolica
(temperatura di congelamento -13 °C)
3.2
Differenziale termico acqua di riscald.con B0/W35
Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55
K
1
con B0/W45 1
kW/---
5,0
kW/---
con B0/W35 1
kW/---
6,4 / 4,7
Livello di potenza sonora
dB(A)
3.4
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
Compressione libera pompa di ricircolo riscaldamento
(stadio max.)
Pa
3.6
Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna
(sorgente di calore)
m³/h / Pa
3.7
Compressione libera pompa dell'acqua glicolica (livello max.)Pa
5,0
6,0 / 3,5
6,1 / 3,3
3.3
10,8
7,5 / 2,4
kW/---
1
con B0/W50
3.5
10,0
5,1 / 2,4
8,9 / 3,5
9,1 / 3,4
6,4 / 4,5
9,4 / 4,7
9,3 / 4,5
49
49
0,55 / 2500
1,1 / 10000
0,75 / 1800
1,6 / 7000
50000
38000
47500
36000
1,45 / 5800
1,45 / 5800
2,0 / 7500
2,0 / 7500
60000
60000
55000
55000
3.8
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R134a/2,1
R134a/2,7
3.9
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE)/1,1
Poliolestere (POE)/1,95
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2
A x P x L mm
1115 × 652 × 688
1115 × 652 × 688
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
R 1¼" filetto esterno
R 1¼" filetto esterno
4.3
Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore
Pollici
R 1¼" filetto esterno
R 1¼" filetto esterno
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
180
203
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
5.2
Potenza nominale 1
V/A
B0 W35
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale B0 W35/cos ϕ
A/---
6
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
400 / 16
1,36
400 / 16
1,42
2,00
4,01 / 0,8
5,86 / 0,8
15
3,96 / 0,8
2,07
26
5,93 / 0,8
3
3
7
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4
sì
sì
7.2
Livelli di potenza
1
1
Interna
Interna
7.3
Centralina interna/esterna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10 / W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di
riscaldamento 55 °C.
2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
3. vedere Dichiarazione di conformità CE
4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
116 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.7.3
3.7.3
Pompe di calore a bassa temperatura da SI 5TE a SI 11TE
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
SI 5TE
SI 7TE
SI 9TE
SI 11TE
IP 20
IP 20
IP 20
IP 20
Interno
Interno
Interno
Interno
Limiti d'applicazione - temperatura:
Mandata acqua di riscaldamento
°C
fino a 58
fino a 58
fino a 58
fino a 58
Acqua glicolica (sorgente di calore)
°C
da -5 a +25
da -5 a +25
da -5 a +25
da -5 a +25
Glicole
monoetilenico
Glicole
monoetilenico
Glicole
monoetilenico
Glicole
monoetilenico
25%
25%
25%
25%
Antigelo
Concentrazione minima dell'acqua glicolica
(temperatura di congelamento -13 °C)
3.2
Differenziale termico acqua di riscald. con B0/W35
K
3.3
Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 1
kW/---
10,1
5,0
3,8 / 2,0
9,9
5,0
5,6 / 2,2
10,5
5,0
7,7 / 2,3
con B0/W45 1
kW/---
con B0/W50 1
kW/---
4,8 / 2,8
con B0/W35 1
kW/---
5,3 / 4,3 5,2 / 4,1 6,9 / 4,3 6,8 / 4,1 9,2 / 4,4 9,0 / 4,2
3.4
Livello di potenza sonora
3.5
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
5,0 / 2,9
dB(A)
6,6 / 3,0
6,7 / 2,9
54
10,1
5,0
9,4 / 2,4
11,2 /
3,2
8,7 / 3,2
11,3 /
3,0
9,0 / 3,1
55
11,8 /
4,4
56
11,7 /
4,2
56
m³/h / Pa
0,45 /
1900
0,9 /
7400
0,6 /
3300
1,2 /
13000
0,75 /
2300
1,6 /
10300
1,0 /
4100
2,0 /
16100
3.6
Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna
(sorgente di calore)
m³/h / Pa
1,2 /
16000
1,2 /
16000
1,7 /
29500
1,6 /
26500
2,3 /
25000
2,2 /
23000
3,0 /
24000
2,7 /
20000
3.7
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R407C/1,2
R407C/1,1
R407C/1,6
R407C/1,7
tipo/litri
Poliolestere
(POE)/1,0
Poliolestere
(POE)/1,0
Poliolestere
(POE)/1,1
Poliolestere
(POE)/1,36
3.8
Lubrificanti; quantità totale
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2
A x P x L mm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
Filetto esterno
G 1¼"
Filetto esterno
G 1¼"
Filetto esterno
G 1¼"
Filetto esterno
G 1¼"
4.3
Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore
Pollici
Filetto esterno
G 1¼"
Filetto esterno
G 1¼"
Filetto esterno
G 1¼"
Filetto esterno
G 1¼"
kg
109
111
118
122
V/A
400 / 16
400 / 16
400 / 16
400 / 16
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
5.2
Potenza nominale
1
B0 W35
kW
805 × 650 × 462 805 × 650 × 462 805 × 650 × 462 805 × 650 × 462
1,23
1,27
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
22 (senza
avviatore dolce)
5.4
Corrente nominale B0 W35/cos ϕ
A/---
2,22 /
0,8
6
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
7
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4
7.2
Livelli di potenza
7.3
Centralina interna/esterna
2,29 /
0,8
1,6
1,66
30 (senza
avviatore dolce)
2,89 /
0,8
3 / 0,8
2,07
2,14
2,66
15
3,77 /
0,8
2,79
26
3,86 /
0,8
4,84 /
0,8
5,03 /
0,8
3
3
3
3
sì
sì
sì
sì
1
1
1
1
Interna
Interna
Interna
Interna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di
riscaldamento 55 °C.
2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
3. vedere Dichiarazione di conformità CE
4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 117
3.7.4
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.7.4
Pompe di calore a bassa temperatura da SI 14TE a SI 21TE
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
SI 14TE
Mandata acqua di riscaldamento
°C
Acqua glicolica (sorgente di calore)
°C
Antigelo
Differenziale termico acqua di riscald. con B0/W35
K
3.3
Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 1
kW/---
IP 20
IP 20
IP 20
Interno
Interno
fino a 58
fino a 58
fino a 58
da -5 a +25
da -5 a +25
da -5 a +25
Glicole monoetilenico
Glicole monoetilenico
Glicole monoetilenico
25%
25%
25%
5,0
kW/---
con B0/W50 1
kW/---
14,2 / 3,4
con B0/W35 1
kW/---
14,5 / 4,5
Livello di potenza sonora
dB(A)
3.5
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
3.6
Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna
(sorgente di calore)
m³/h / Pa
3.7
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
3.8
9,6
12,5 / 2,6
con B0/W45 1
3.4
Lubrificanti; quantità totale
SI 21TE
Interno
Concentrazione minima dell'acqua glicolica
(temperatura di congelamento -13 °C)
3.2
SI 17TE
9,3
5,0
14,4 / 2,6
14,1 / 3,5
5,0
16,2 / 3,4
16,7 / 3,2
14,4 / 4,3
11,3
17,9 / 2,5
17,1 / 4,6
56
19,8 / 3,2
20,4 / 3,1
16,9 / 4,4
21,1 / 4,3
58
20,8 / 4,1
59
1,3 / 4800 2,5 / 17600 1,5 / 4000 2,9 / 15000 1,6 / 4600 3,6 / 23000
3,5 / 20000 3,3 / 18000 3,8 / 18000 3,8 / 18000 5,5 / 10000 5,4 / 9800
tipo/kg
R407C/2,1
R407C/2,3
R407C/4,5
tipo/litri
Poliolestere
(POE)/1,95
Poliolestere
(POE)/1,77
Poliolestere
(POE)/4,1
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2
A x P x L mm
805 × 650 × 462
805 × 650 × 462
1445 × 650 × 575
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
Filetto esterno G 1¼"
Filetto esterno G 1¼"
Filetto esterno G 1¼"
4.3
Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore
Pollici
Filetto esterno G 1¼"
Filetto esterno G 1¼"
Filetto esterno G 1½"
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
130
133
225
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
400 / 16
400 / 16
400 / 20
1
5.2
Potenza nominale
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
B0 W35
kW
A
5.4
Corrente nominale B0 W35/cos ϕ
A/---
6
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
7
Altre caratteristiche costruttive
7.1
3,22
3,37
3,72
3,86
26
5,81 / 0,8
4,91
5,10
27
6,08 / 0,8
6,35 / 0,8
29
6,64 / 0,8
8,86 / 0,8
9,2 / 0,8
3
3
3
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4
sì
sì
sì
7.2
Livelli di potenza
1
1
1
7.3
Centralina interna/esterna
Interna
Interna
Interna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di
riscaldamento 55 °C.
2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
3. vedere Dichiarazione di conformità CE
4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
118 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.7.5
3.7.5
Pompe di calore a bassa temperatura da SI 24TE a SI 37TE
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
SI 24TE
SI 30TE
SI 37TE
IP 21
IP 21
IP 21
Interno
Interno
Interno
fino a 60
fino a 58±2
fino a 60
Limiti d'applicazione - temperatura:
Mandata acqua di riscaldamento
°C
Acqua glicolica (sorgente di calore)
°C
Antigelo
da -5 a +25
da -5 a +25
da -5 a +25
Glicole monoetilenico
Glicole monoetilenico
Glicole monoetilenico
25%
25%
25%
Concentrazione minima dell'acqua glicolica
(temperatura di congelamento -13 °C)
3.2
Differenziale termico acqua di riscald. con B0/W35
K
3.3
Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 1
kW/---
2
19,7 / 2,3
kW/---
3
9,3 / 2,1
kW/---
2
kW/---
3
kW/---
2
22,7 / 2,9
kW/---
3
10,8 / 2,7
kW/---
2
27,4 / 2,6
kW/---
3
10,7 / 2,0
kW/---
2
24,0 / 4,3
23,7 / 4,1
31,2 / 4,6
30,3 / 4,3
37,2 / 4,6
35,4 / 4,3
kW/---
3
12,5 / 4,4
12,7 / 4,3
14,4 / 4,2
14,1 / 3,9
17,0 / 4,2
18,3 / 4,5
con B0/W45 1
con B0/W50 1
con B0/W55 1
con B0/W35
1
9,4
5,0
10,0
5,2
9,8
24,7 / 2,4
28,9 / 2,4
9,0 / 1,7
12,1 / 2,2
22,3 / 3,1
28,7 / 3,3
11,3 / 3,1
12,0 / 2,7
5,0
33,0 / 3,3
13,4 / 2,8
34,3 / 3,1
13,1 / 2,4
3.4
Livello di potenza sonora
dB(A)
59
62
63
3.5
Livello di pressione acustica a 1 m di distanza
dB(A)
43
46
47
3.6
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
2,2 / 3100 4,0 / 9800 2,64 / 1100 5,05 / 2500 3,2 / 1650 6,0 / 5100
3.7
Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna
(sorgente di calore)
m³/h / Pa
5,6 / 13000 5,6 / 13000 7,05 / 6000 7,05 / 6000 8,5 / 10000 8,5 / 10000
3.8
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
3.9
Lubrificanti; quantità totale
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 6
tipo/kg
R404A/3,7
tipo/litri
Poliolestere
(POE)/2,72
A x P x L mm
1660 x 1000 x 775
R404A/7,7
R404A/6,8
Poliolestere
(POE)/3,9
1660 x 1000 x 775
1660 x 1000 x 775
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
Filetto int./est. G 1 1/4'' Filetto int./est. G 1 1/2'' Filetto int./est. G 1 1/4''
4.3
Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore
Pollici
Filetto int./est. G 1 1/2''
Filetto int./est. G 2''
Filetto int./est. G 2"
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
282
365
371
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
5.2
Potenza nominale 1 B0 W35
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale B0 W35/cos ϕ 2
A/---
5.5
Max. potenza assorbita protezione compressore
(per ciascun compressore)
W
6
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 8
7.2
Livelli di potenza/centralina
400 / 20
5,61
5,81
20
400 / 20
6,78
7,05
25
400 / 20
7,96
8,17
26
10,12 / 0,8 10,48 / 0,8 12,23 / 0,8 12,72 / 0,8 14,40 / 0,8 14,92 / 0,8
70
7
70
7
7
sì
sì
sì
2/interna
2/interna
2/interna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di
riscaldamento 55 °C.
2. Funzionamento a 2 compressori
3. Funzionamento a 1 compressore
4. Portata minima acqua di riscaldamento
5. Portata consigliata acqua di riscaldamento o acqua glicolica
6. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
7. vedere Dichiarazione di conformità CE
8. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 119
3.7.6
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.7.6
Pompe di calore a bassa temperatura da SI 50TE a SI 130TE
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua
1
2
Modello e denominazione commerciale
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529/luogo d'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
SI 50TE
SI 75TE
SI 100TE
SI 130TE
IP 21/interno
IP 21/interno
IP 21/interno
IP 21/interno
Mandata acqua di riscaldamento
°C
fino a 60
fino a 60
fino a 60
fino a 60
Acqua glicolica (sorgente di calore)
°C
da -5 a +25
da -5 a +25
da -5 a +25
da -5 a +25
Glicole
monoetilenico
Glicole
monoetilenico
Glicole
monoetilenico
Glicole
monoetilenico
25%
25%
25%
25%
Antigelo
Concentrazione minima dell'acqua glicolica
(temperatura di congelamento -13 °C)
3.2
3.3
Differenziale termico acqua di riscald. con B0/W35
Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 1
con B0/W45
1
con B0/W50 1
con B0/W35 1
K
8.9
5,0
9.9
5,0
9.7
5,0
59,8 /
2,3
76,2 /
2,5
30,1/ 2,2
33,6/ 2,4
9.4
5,0
kW/---
2
37,5 /
2,4
102,1 /
2,3
kW/---
3
15,0/2,1
kW/---
2
41,8 /
3,2
kW/---
3
21 / 3,2
kW/---
2
43,8 /
3,0
69,8
/ 2,9
87,9 /
3,1
117,0 /
2,9
kW/---
3
18,5 /
2,5
33,3
/ 2,8
39,1 /
2,8
51,0 /
2,4
kW/---
2
46,7 /
4,5
45,5 /
4,3
75,2
/ 4,4
72,7 /
4,2
96,3 /
4,6
93,4 /
4,4
125,8 /
122 / 4,1
4,3
kW/---
3
23,0 /
4,4
22,4 /
4,2
37,6
/ 4,3
35,9 /
4,1
48,4 /
4,6
46,7 /
4,3
63,3 /
4,2
40,3/2,0
67 / 3,1
84,4 /
3,2
112,3/
3,1
34,4 /
3,1
40,6 /
3,1
53,2 /
3,1
3.4
Livello di potenza sonora
dB(A)
65
69
71
3.5
Livello di pressione acustica a 1 m di distanza
dB(A)
50
54
55
3.6
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
60,8 /
4,1
73
56
m³/h / Pa
4,5 /
2000
7,8 /
5000
6,5 /
2500
12,5 /
8500
8,5 /
3600
16,1 /
11800
11,5 /
2200
21,0 /
7100
3.7
Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna
(sorgente di calore)
m³/h / Pa
12,8 /
15700
12,5 /
15000
20,5 /
17800
19,6 /
16700
24,0 /
18600
24,0 /
18600
34,0 /
26200
34,0 /
26200
3.8
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
3.9
Lubrificanti; quantità totale
tipo/kg
R404A/8,6
R404A/14,1
R404A/20,5
R404A/27,0
tipo/litri
Poliolestere
(POE)/6,5
Poliolestere
(POE)/6,5
Poliolestere
(POE)/13,2
Poliolestere
(POE)/16,0
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 4
A x P x L mm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
Filetto int./est.
G 1 1/2''
Filetto int./est.
G 2"
Filetto int./est.
G 2"
Filetto int./est.
G 2 1/2''
4.3
Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore
Pollici
Filetto int./est.
G 2 1/2''
Filetto int./est.
G 2 1/2''
Filetto int./est.
G 3"
Filetto int./est.
G 3"
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
486
571
652
860
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
5.2
Potenza nominale 1 B0 W35
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale B0 W35/cos ϕ
A/---
5.5
Max. potenza assorbita protezione compressore
(per ciascun compressore)
W
6
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 6
7.2
Livelli di potenza/centralina
1890 x 1350 x 775 1890 x 1350 x 775 1890 x 1350 x 775 1890 x 1350 x 775
400 / 50
10,45
10,60
400 / 63
16,95
17,29
400 / 80
20,93
21,21
400 / 80
29,24
29,7
56
105
120
115
18,9 / 0,8
30,58 / 0,8
37,8 / 0,8
52,76 / 0,8
65
65
75
130
5
5
5
5
sì
sì
sì
sì
2/interna
2/interna
2/interna
2/interna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di
riscaldamento 55 °C.
2. Funzionamento a 2 compressori
3. Funzionamento a 1 compressore
4. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
5. vedere Dichiarazione di conformità CE
6. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
120 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.7.7
3.7.7
Pompe di calore ad alta temperatura da SIH 6TE a SIH 11TE
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
SIH 6TE
Mandata acqua di riscaldamento 1
°C
Acqua glicolica (sorgente di calore)
°C
Antigelo
3.3
Differenziale termico acqua di riscald. con B0/W35
Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55
2
con B0/W45 2
K
kW/---
IP 20
IP 20
IP 20
Interno
Interno
Interno
70 ± 2
70 ± 2
70 ± 2
da -5 a +25
da -5 a +25
da -5 a +25
Glicole monoetilenico
Glicole monoetilenico
25%
25%
25%
10,7
5,0
5,1 / 2,4
kW/---
con B0/W35 2
kW/---
6,2 / 4,6
Livello di potenza sonora
dB(A)
3.5
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
3.6
Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna
(sorgente di calore)
m³/h / Pa
3.7
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
3.8
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 3
A x P x L mm
5,0
5,0
8,7 / 3,4
8,7 / 3,2
6,1 / 4,5
9,6
8,9 / 2,5
5,8 / 3,5
6,0 / 3,2
3.4
10,3
7,7 / 2,5
kW/---
2
con B0/W50
SIH 11TE
Glicole monoetilenico
Concentrazione minima dell'acqua glicolica
(temperatura di congelamento -13 °C)
3.2
SIH 9TE
9,0 / 4,5
54
10,3 / 3,5
10,8 / 3,3
8,9 / 4,4
11,2 / 4,7
55
10,9 / 4,5
56
0,50 / 1200 1,00 / 4100 0,75 / 1700 1,55 / 6400 1,00 / 1600 1,90 / 7000
1,30 / 8900 1,30 / 8900 2,00 / 7500 2,00 / 7500 2,45 / 8000 2,45 / 8000
R134a/1,8
R134a/2,2
R134a/2,4
Poliolestere (POE) / 1,1 Poliolestere (POE)/1,95 Poliolestere (POE)/1,77
805 × 650 × 462
805 × 650 × 462
805 × 650 × 462
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
Filetto esterno G 1¼"
Filetto esterno G 1¼"
Filetto esterno G 1¼"
4.3
Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore
Pollici
Filetto esterno G 1¼"
Filetto esterno G 1¼"
Filetto esterno G 1½"
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
118
130
133
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
5.2
Potenza nominale 2
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale B0 W35/cos ϕ
A/---
6
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
V/A
B0 W35
kW
400 / 16
1,35
1,37
400 / 16
2,00
2,02
15
3,9 / 0,8
400 / 20
2,38
2,44
26
4,0 / 0,8
5,8 / 0,8
27
5,9 / 0,8
5,9 / 0,8
6,0 / 0,8
4
4
4
7
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 5
sì
sì
sì
7.2
Livelli di potenza
1
1
1
Interna
Interna
Interna
7.3
Centralina interna/esterna
1. Con temperature dell'acqua glicolica da -5 °C a 0 °C, temperatura di mandata da 65 ° a 70 °C in rialzo
2. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di
riscaldamento 55 °C.
3. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
4. vedere Dichiarazione di conformità CE
5. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 121
3.7.8
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.7.8
Pompa di calore ad alta temperatura SIH 20TE
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
SIH 20TE
IP 21
Interno
Mandata acqua di riscaldamento
°C
Acqua glicolica (sorgente di calore)
°C
fino a 70
da -5 a +25
Antigelo
Glicole monoetilenico
Concentrazione minima dell'acqua glicolica
(temperatura di congelamento -13 °C)
25%
3.2
Differenziale termico acqua di riscald. con B0/W35
K
3.3
Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 1
kW/---
2
18,1 / 2,5
kW/---
3
9,1 / 2,5
kW/---
2
kW/---
3
kW/---
2
21,3 / 3,3
kW/---
3
10,5 / 3,2
kW/---
2
21,8 / 4,7
21,4 / 4,4
kW/---
3
11,8 / 4,8
11,5 / 4,6
con B0/W45 1
con B0/W50 1
con B0/W35 1
9,9
5,0
20,5 / 3,4
10,5 / 3,4
3.4
Livello di potenza sonora
dB(A)
62
3.5
Livello di pressione acustica a 1 m di distanza
dB(A)
47
3.6
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
3.7
Portata acqua glicolica con differenza di pressione interna
(sorgente di calore)
m³/h / Pa
1,9 / 2310
3,7 / 8500
5,1 / 11000
4,9 / 10200
3.8
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R134a/4,2
3.9
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE)/3,54
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 4
1660 x 1000 x 775
A x P x L mm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
Filetto int./est. G 1 1/4''
4.3
Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore
Pollici
Filetto int./est. G 1 1/2''
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
5.2
Potenza nominale 1 B0 W35
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale B0 W35/cos ϕ 2
A/---
5.5
Max. potenza assorbita protezione compressore
(per ciascun compressore)
W
6
307
400 / 25
4,70
4,86
30
8,48 / 0,8
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
8,77 / 0,8
70
5
7
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 6
sì
7.2
Livelli di potenza
2
7.3
Centralina interna/esterna
Interna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di
riscaldamento 55 °C.
2. Funzionamento a 2 compressori
3. Funzionamento a 1 compressore
4. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
5. vedere Dichiarazione di conformità CE
6. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
122 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.7.9
3.7.9
Pompa di calore ad alta temperatura SIH 40TE
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore da riscaldamento acqua glicolica/acqua
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
SIH 40TE
IP 21
Interno
Limiti d'applicazione - temperatura:
Mandata acqua di riscaldamento
°C
Acqua glicolica (sorgente di calore)
°C
fino a 70
da -5 a +25
Antigelo
Glicole monoetilenico
Concentrazione minima dell'acqua glicolica
(temperatura di congelamento -13 °C)
25%
3.2
Differenziale termico acqua di riscald. con B0/W35
K
3.3
Potenza term./coeff. di prestazione con B-5/W55 1
kW/---
2
28,9 / 2,4
kW/---
3
10,6 / 2,1
kW/---
2
kW/---
3
kW/---
2
33,1 / 3,1
kW/---
3
13,5 / 2,4
kW/---
2
36,6 / 4,4
34,2 / 4,1
kW/---
3
18,6 / 4,4
17,4 / 4,1
con B0/W45 1
con B0/W50 1
con B0/W35 1
9,8
5,0
31,7 / 3,2
12,9 / 2,5
3.4
Livello di potenza sonora
dB(A)
65
3.5
Livello di pressione acustica a 1 m di distanza
dB(A)
50
3.6
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
Portata acqua glicolica con differenza
di pressione interna (sorgente di calore)
m³/h / Pa
3.8
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R134a/8,0
3.9
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE)/6,5
3.7
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 4
3,2 / 1100
5,5 / 2900
11,0 / 11900
8,8 / 7800
1890 x 1350 x 775
A x P x L mm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
Filetto int./est. G 1 1/2''
4.3
Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore
Pollici
Filetto int./est. G 2 1/2''
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
5.2
Potenza nominale 1 B0 W35
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale B0 W35/cos ϕ 2
A/---
5.5
Max. potenza assorbita protezione compressore
(per ciascun compressore)
W
6
502
400 / 63
8,36
8,35
84
15,09 / 0,8
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
15,06 / 0,8
65
5
7
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 6
sì
7.2
Livelli di potenza
2
7.3
Centralina interna/esterna
Interna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio, B10/W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di
riscaldamento 55 °C.
2. Funzionamento a 2 compressori
3. Funzionamento a 1 compressore
4. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
5. vedere Dichiarazione di conformità CE
6. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 123
3.8
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.8
Curve caratteristiche pompe di calore acqua glicolica/acqua - 230 V
3.8.1
Curve caratteristiche SIK 11ME
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDPñK
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1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
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3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDLQ>PñK@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>ƒ&@
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
124 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.8.2
3.8.2
Curve caratteristiche SIK 16ME
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDPñK
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1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
3HUGLWDGLSUHVVLRQHLQ>3D@
(YDSRUDWRUH
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$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDLQ>PñK@
3HUGLWDGLSUHVVLRQHLQ>3D@
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>ƒ&@
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1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 125
3.8.3
3.8.3
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
Curve caratteristiche SIKH 9ME
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>ƒ&@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
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GLULVFDOGDPHQWR
PK
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PK
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1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
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1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
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3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
126 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.8.4
3.8.4
Curve caratteristiche SI 5ME
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
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GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDPñK
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1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>ƒ&@
3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDLQ>PñK@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 127
3.8.5
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.8.5
Curve caratteristiche SI 7ME
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDPñK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>ƒ&@
3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDLQ>PñK@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>ƒ&@
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
128 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.8.6
3.8.6
Curve caratteristiche SI 9ME
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDPñK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>ƒ&@
3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDLQ>PñK@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
www.dimplex.de
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>ƒ&@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 129
3.8.7
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.8.7
Curve caratteristiche SI 11ME
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDPñK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>ƒ&@
3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDLQ>PñK@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>ƒ&@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
130 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.8.8
3.8.8
Curve caratteristiche SI 14ME
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDPñK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
3RUWDWDDFTXDJOLFRODWDLQ>PñK@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 131
3.8.9
3.8.9
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
Curve caratteristiche SIH 6ME
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
$POEJ[JPOJ
1PSUBUBEFMMhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPPK
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PK
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1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFDLQ>PñK@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
$POEFOTBUPSF
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
132 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.8.10
3.8.10 Curve caratteristiche SIH 9ME
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
$POEJ[JPOJ
1PSUBUBEFMMhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPPK
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFDLQ>PñK@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
$POEFOTBUPSF
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 133
3.8.11
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.8.11 Curve caratteristiche SIH 11ME
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
$POEJ[JPOJ
PK
1PSUBUBEFMMhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUP
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
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1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
$POEFOTBUPSF
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1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
134 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9
3.9.1
Curve caratteristiche pompe di calore acqua glicolica/acqua - 400 V
3.9.1
Curve caratteristiche SIK 7TE
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
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1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
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1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
$POEFOTBUPSF
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 135
3.9.2
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.2
Curve caratteristiche SIK 9TE
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFDPñK
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1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
$POEFOTBUPSF
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
136 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.3
3.9.3
Curve caratteristiche SIK 11TE
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
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GLULVFDOGDPHQWRPñK
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1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
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$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
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1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFRODWDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 137
3.9.4
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.4
Curve caratteristiche SIK 14TE
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFDPñK
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1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
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1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
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&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
138 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.5
3.9.5
Curve caratteristiche SIKH 6TE
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>ƒ&@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWR
PK
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PK
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1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
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1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 139
3.9.6
3.9.6
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
Curve caratteristiche SIKH 9TE
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>ƒ&@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWR
PK
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFDLQ>PñK@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
140 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.7
3.9.7
Curve caratteristiche SI 5TE
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWR
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PK
PK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
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1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 141
3.9.8
3.9.8
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
Curve caratteristiche SI 7TE
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWR
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PK
PK
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142 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.9
3.9.9
Curve caratteristiche SI 9TE
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PK
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 143
3.9.10
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.10 Curve caratteristiche SI 11TE
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
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PK
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144 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.11
3.9.11 Curve caratteristiche SI 14TE
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 145
3.9.12
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.12 Curve caratteristiche SI 17TE
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
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PK
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146 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.13
3.9.13 Curve caratteristiche SI 21TE
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
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3RUWDWDGHOO
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GLULVFDOGDPHQWR
PK
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PK
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1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
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(YDSRUDWRUH
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www.dimplex.de
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 147
3.9.14
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.14 Curve caratteristiche SI 24TE
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
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)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH
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3RUWDWDGHOO
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GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PñK
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1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
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(YDSRUDWRUH
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&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
148 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.15
3.9.15 Curve caratteristiche SI 30TE
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH
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3RUWDWDGHOO
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GLULVFDOGDPHQWR PñK
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PñK
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1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
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1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
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www.dimplex.de
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 149
3.9.16
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.16 Curve caratteristiche SI 37TE
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH
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3RUWDWDGHOO
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GLULVFDOGDPHQWR
PñK
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PñK
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1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
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1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
150 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.17
3.9.17 Curve caratteristiche SI 50TE
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
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)XQ]LRQDPHQWRDXQFRPSUHVVRUH
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PK
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1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
(YDSRUDWRUH
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1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
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www.dimplex.de
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 151
3.9.18
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.18 Curve caratteristiche SI 75TE
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
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)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH
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3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PK
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1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
(YDSRUDWRUH
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7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
152 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.19
3.9.19 Curve caratteristiche SI 100TE
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH
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3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWR
PñK
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PñK
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1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFDLQ>PñK@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
www.dimplex.de
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 153
3.9.20
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.20 Curve caratteristiche SI 130TE
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH
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3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWR
PñK
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PñK
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1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
154 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.21
3.9.21 Curve caratteristiche SIH 6TE
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
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3RUWDWDGHOO
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GLULVFDOGDPHQWR
PK
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PK
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(YDSRUDWRUH
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1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 155
3.9.22
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.22 Curve caratteristiche SIH 9TE
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>ƒ&@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWR
PK
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PK
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1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
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(YDSRUDWRUH
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1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
156 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.23
3.9.23 Curve caratteristiche SIH 11TE
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>ƒ&@
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWR
PK
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFDLQ>PñK@
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 157
3.9.24
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.24 Curve caratteristiche SIH 20TE
3RWHQ]DFDORULILFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDXVFLWDDFTXDLQ>ƒ&@
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWR
PK
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
PK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFDLQ>PñK@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
3RUWDWDG
DFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
158 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.9.25
3.9.25 Curve caratteristiche SIH 40TE
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWR
PK
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFD
P K
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
3RUWDWDDFTXDJOLFROLFDLQ>PñK@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDJOLFROLFDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 159
0DQRPHWURFLUFXLWRGLULVFDOGDPHQWR
0DQRPHWURFLUFXLWRGHOO
DFTXDJOLFROLFD
)RQWHGLFDORUH
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQDó
)RQWHGLFDORUH
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQDó
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQDó
9DOYRODGLFRPSHQVD]LRQH
)LOHWWDWXUDHVWHUQDó
160 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
$OODFFLDPHQWRYDVRGL
HVSDQVLRQHDJJLXQWLYR
)LOHWWDWXUDHVWHUQDô
6FDULFRGHOODFRQGHQVD
'LDPHWURHVWHUQRPP
GHOO
DFTXDJOLFROLFDHGLULVFDOGDPHQWR
7XERIOHVVLELOHô
6FDULFRVRYUDSUHVVLRQHFLUFXLWL
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQDó
0DQGDWDDFTXDFDOGD
5LWRUQRFRPXQH
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQDó
3.10
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.10 Dimensioni pompe di calore acqua glicolica/acqua
3.10.1 Dimensioni SIK 11ME, SIK 16ME, SIKH 9ME, SIK 7TE, SIK 9TE, SIK 11TE,
SIK 14TE, SIKH 6TE, SIKH 9TE
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.10.2
3.10.2 Dimensioni SI 5ME, SI 7ME, SI 9ME, SI 11ME, SI 14ME, SIH 6ME, SIH 9ME,
SIH 11ME
&LUFD
$OLPHQWD]LRQHOLQHHHOHWWULFKH
www.dimplex.de
)RQWHGLFDORUH
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQDó
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD´
)RQWHGLFDORUH
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQDó
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD´
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 161
3.10.3
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.10.3 Dimensioni SI 5TE, SI 7TE, SI 9TE, SI 11TE, SI 14TE, SI 17TE, SIH 6TE, SIH 9TE,
SIH 11TE
&LUFD
$OLPHQWD]LRQHOLQHHHOHWWULFKH
)RQWHGLFDORUH
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQDó
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD´
)RQWHGLFDORUH
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQDó
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD´
162 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.10.4
&LUFD
3.10.4 Dimensioni SI 21TE
$OLPHQWD]LRQHOLQHHHOHWWULFKH
)RQWHGLFDORUH
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD´
)RQWHGLFDORUH
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD
www.dimplex.de
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD´
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDHVWHUQD´
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 163
3.10.5
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.10.5 Dimensioni SI 24TE e SI 37TE
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
)RQWHGLFDORUH
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
/LQHHHOHWWULFKH
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
)RQWHGLFDORUH
8VFLWDGDOOD3'&
&LUFD 164 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.10.6
3.10.6 Dimensioni SI 30TE
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
)RQWHGLFDORUH
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
)RQWHGLFDORUH
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
/LQHHHOHWWULFKH
&LUFD www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 165
3.10.7
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.10.7 Dimensioni SI 37TE
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
)RQWHGLFDORUH
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
/LQHHHOHWWULFKH
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
)RQWHGLFDORUH
8VFLWDGDOOD3'&
&LUFD
166 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.10.9
3.10.8 Dimensioni SI 50TE
FD
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD
6RUJHQWHGLFDORUH
,QJUHVVRQHOOD3'&
/LQHHHOHWWULFKH
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD
6RUJHQWHGLFDORUH
8VFLWDGDOOD3'&
3.10.9 Dimensioni SI 75TE
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD
FD
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD
6RUJHQWHGLFDORUH
,QJUHVVRQHOOD3'&
/LQHHHOHWWULFKH
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD
6RUJHQWHGLFDORUH
8VFLWDGDOOD3'&
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 167
3.10.10
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.10.10 Dimensioni SI 100TE
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD
6RUJHQWHGLFDORUH
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD
6RUJHQWHGLFDORUH
8VFLWDGDOOD3'&
/LQHHHOHWWULFKH
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
FD
168 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.10.11
3.10.11 Dimensioni SI 130TE
)LOHWWRLQWHUQRHVWHUQR
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWRLQWHUQRHVWHUQR
VRUJHQWHGLFDORUH
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWRLQWHUQRHVWHUQR
VRUJHQWHGLFDORUH
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWRLQWHUQRHVWHUQR
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
/LQHHHOHWWULFKH
FLUFD www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 169
3.10.12
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.10.12 Dimensioni SIH 20TE
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
)RQWHGLFDORUH
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
/LQHHHOHWWULFKH
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
)RQWHGLFDORUH
8VFLWDGDOOD3'&
&LUFD 170 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore acqua glicolica/acqua
3.10.13
3.10.13 Dimensioni SIH 40TE
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGDOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
)RQWHGLFDORUH
,QJUHVVRQHOOD3'&
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
)RQWHGLFDORUH
8VFLWDGDOOD3'&
/LQHHHOHWWULFKH
)LOHWWDWXUDLQWHUQDHVWHUQD´
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRQHOOD3'&
&LUFD www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 171
4
Pompa di calore acqua/acqua
4 Pompa di calore acqua/acqua
4.1
L'acqua di falda come sorgente di calore
Intervallo di temperatura dell'acqua di falda
7...12 °C
Campo di impiego della pompa di calore acqua/acqua
7...25 °C
Disponibilità
„ Tutto l'anno
Possibilità di utilizzo
„ monovalente
„ monoenergetica
„ bivalente (alternativo, parallelo)
„ bivalente rigenerativo
Operazioni e oneri preliminari
„ Procedimento di autorizzazione (Autorità d'ambito per la
gestione delle risorse idriche)
„ Pozzo di estrazione/iniezione con
chiusura delle teste dei pozzi a tenuta d'aria
„ Caratteristiche dell'acqua (analisi dell'acqua)
„ Sistema di tubazioni
„ Lavori di sterro/Opere in muratura
La progettazione e la realizzazione del pozzo sotto forma di
pozzo di estrazione e pozzo di iniezione dovrebbero essere
quindi affidate a un'azienda di perforazioni omologata a livello
internazionale secondo la certificazione DVGW W120. In
Germania occorre attenersi alla norma VDI 4640 foglio 1 e 2.
Compressione
Pompa del pozzo
Portata acqua fredda PdC
Potenza calorifica
Pompa di calore
Potenza frigorifera
Pompa di calore
Perdita di carico evaporatore
Diametro del pozzo a partire da
Protezione motore
Per il prelievo dell'acqua di falda sono necessari due pozzi, quello di
"estrazione" e quello di "iniezione". Per questioni economiche l'acqua di
falda per le pompe di calore con potenza calorifica fino a 30 kW non
dovrebbe essere pompata da profondità maggiori di 15 m.
Pompa di ricircolo se
la qualità dell'acqua è scadente
e impiego di un
circuito intermedio con
scambiatore di calore a piastre
Pompa del pozzo
(consigliata come standard)
A partire da una profondità del pozzo che varia dagli 8 fino ai
10m, la sorgente di calore acqua di falda è idonea per l'esercizio
monovalente di una pompa di calore, dato che la sua
temperatura, nell'arco dell'anno, presenta solo oscillazioni di
poco rilievo (7-12°C). Per sottrarre calore all'acqua di falda è
sostanzialmente necessaria l'approvazione della corrispondente
Autorità d'ambito per la gestione delle risorse idriche. In genere
viene concessa al di fuori di zone di captazione dell'acqua
potabile, tuttavia è legata a determinate condizioni, come ad es.
una quantità massima di prelievo oppure un'analisi dell'acqua.
La quantità del prelievo dipende della potenza calorifica. Per il
punto di esercizio W10/W35 la tab. 4.1 a pag. 173 riporta le
quantità di prelievo necessarie.
NOTA
„ Pompa del pozzo
Pompa di calore
Sfruttamento della sorgente di calore acqua di
falda
bar
m3/h
kW
kW
Pa
Pollici
A
necessaria1
2,4 con
2
8.3
2,3 con
3.3
13.6
WI 9ME
Grundfos SP 2A-6
Non
WI 14ME
Grundfos SP 3A-6
Non necessaria1
6.7
6200
4"
4
10.9
19000
4"
4
172 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Potenza calorifica
Pompa di calore
Potenza frigorifera
Pompa di calore
Perdita di carico evaporatore
Diametro del pozzo a partire da
bar
m3/h
kW
kW
Pa
Pollici
A
Non necessaria1
2,4 con
2
8.3
6.7
6200
4"
1,4
Protezione motore
Portata acqua fredda PdC
Grundfos SP 2A-6
Compressione
Pompa del pozzo
WI 9TE
4.1
Pompa di ricircolo se
la qualità dell'acqua è scadente
e impiego di un
circuito intermedio con
scambiatore di calore a piastre
Pompa di calore
Pompa del pozzo
(consigliata come standard)
Pompa di calore acqua/acqua
WI 14TE
Grundfos SP 3A-6
Non necessaria1
2,3 con
3.3
13.6
11
19000
4"
1,4
WI 18TE
Grundfos SP 5A-4
Non necessaria1
1,8 con
4.0
17.1
13.9
12000
4"
1,4
WI 22TE
Grundfos SP 5A-4
Non necessaria1
1,6 con
5
21.5
17.6
20000
4"
1,4
WI 27TE
Grundfos SP 8A-5
Non necessaria1
2,2 con
7
26.4
21.3
16000
4"
2,3
WI 40CG
Grundfos SP 8A-5
Wilo Top-S 40/72
1,7 con
9.5
44
36.3
17500
4"
2,3
WI 90CG
Grundfos SP 17-2
Wilo Top-S 50/72
1,1 con
20
92
75
19000
6"
3,4
WI 90CG
Grundfos SP 17-3
Wilo Top-S 50/72
1,8 con
20
92
75
19000
6"
5,53
1. Scambiatore di calore a spirale in acciaio inossidabile di serie.
2. Comando tramite uscita M11 (pompa primaria) sulla PdC
3. L'interruttore salvamotore di serie deve essere sostituito.
tab. 4.1:
Tabella di dimensionamento delle pompe del pozzo minime necessarie per pompe di calore acqua/acqua con W10/W35 per impianti standard con pozzi
sigillati. La decisione finale riguardante la pompa del pozzo deve essere presa in accordo con il costruttore del pozzo.
NOTA
I relè di sovracorrente montati nella pompa di calore devono essere
regolati al momento dell'installazione.
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 173
4.2
Pompa di calore acqua/acqua
4.2
Requisiti per la qualità dell'acqua
Indipendentemente dalle disposizioni di legge, al fine di evitare
intasamenti dell'impianto della sorgente di calore, l'acqua di falda
non deve contenere sostanze che formano depositi e deve
essere conforme ai valori limite per FERRO (<0,2 mg/l) e
MANGANESE (<0,1 mg/l).
supera, nella media annuale, i 13 °C. In questo caso devono
solo essere osservati i valori limite di ferro e manganese
(incrostazioni).
Con temperature superiori a 13 °C (ad es. utilizzo del calore
residuo) deve essere condotta un'analisi dell'acqua come da
tab. 4.2 a pag. 174 e deve essere verificata la resistenza
dell'evaporatore in acciaio inossidabile contenuto nella
pompa di calore. Se nella colonna "Acciaio inossidabile" si
trovano un segno negativo "-" o due segni "0" l'analisi è da
ritenere di esito negativo.
Sulla base della nostra esperienza, particelle di sporco con una
grana superiore a 1 mm, in particolare se componenti organici,
possono facilmente causare dei danni. Se vengono rispettati i
valori prescritti di portata dell'acqua, il materiale granuloso
(sabbia fine) non si deposita.
Il raccoglitore di impurità in dotazione di fornitura (larghezza delle
maglie 0,6 mm), che protegge l'evaporatore della pompa di
calore, deve essere installato direttamente all'ingresso della
pompa di calore.
ATTENZIONE!
Particelle estremamente piccole di sostanze colloidali, che possono
provocare l'intorbidimento dell'acqua e che hanno spesso un effetto
simile alla colla, possono ricoprire l'evaporatore e peggiorare la
trasmissione del calore. Queste sostanze non possono essere eliminate
con un filtro in modo economico.
Non è permesso impiegare acqua di superficie o acque saline.
Eventuali prime informazioni sul possibile utilizzo dell'acqua di
falda possono essere richieste presso il locale gestore di servizi
idrici.
a)
b)
Pompe di calore acqua/acqua con scambiatore di calore
a piastre in acciaio inox saldato a rame (WI 40CG/
WI 90CG)
Indipendentemente dalle disposizioni di legge, è
assolutamente necessario eseguire un'analisi dell'acqua
come da tab. 4.2 a pag. 174 per verificare la resistenza
dell'evaporatore saldato a rame contenuto nella pompa di
calore. Se nella colonna "Rame" si trovano un segno
negativo "-" o due segni "0" l'analisi è da ritenere di esito
negativo.
NOTA
Se la necessaria qualità dell'acqua non viene raggiunta o non può essere
garantita costantemente, si consiglia di impiegare una pompa di calore
acqua glicolica/acqua con un circuito intermedio.
Pompe di calore acqua/acqua con scambiatore di calore
a spirale in acciaio inossidabile saldato (fino a WI 27TE)
Non è necessaria un'analisi dell'acqua per la corrosione
dell'evaporatore se la temperatura dell'acqua di falda non
Caratteristica
valutativa
Intervallo di
concentrazione
Rame
(mg/l)
Sostanze
sedimentanti
(organiche)
Acciaio
inossidabile
> 13 °C
Caratteristica
valutativa
0
0
Ossigeno
<2
da 2 a 20
> 20
+
0
–
+
+
0
Acido solfidrico
(H2S)
< 300
> 300
+
0
+
0
HCO3-/SO42-
Conducibilità
elettrica
< 10 µS/cm
Da 10 a 500 µS/cm
> 500 µS/cm
0
+
–
0
+
0
Idrogeno carbonato
(HCO3-)
FERRO (Fe) in
soluzione
< 0,2
> 0,2
+
0
+
0
Alluminio (Al) in
soluzione
Anidride carbonica
libera (aggressiva)
<5
Da 5 a 20
> 20
+
0
–
+
+
0
SOLFATI
MANGANESE (Mn)
in soluzione
< 0,1
> 0,1
+
0
+
0
SOLFITI (S=3), liberi
NITRATI (NO3) in
soluzione
< 100
> 100
+
0
+
+
Gas di cloro (Cl2)
< 7,5
da 7,5 a 9
>9
0
+
0
0
+
+
Ammoniaca
NH3
Cloruri
Valore del pH
tab. 4.2:
Intervallo di
concentrazione
(mg/l)
Acciaio
Rame inossidabile
> 13 °C
<2
>2
+
0
+
+
< 0,05
> 0,05
+
–
+
0
<1
>1
0
+
0
+
< 70
da 70 a 300
> 300
0
+
0
+
+
0
< 0,2
> 0,2
+
0
+
+
fino a 70
da 70 a 300
>300
+
0
–
+
+
0
<1
+
+
<1
da 1 a 5
>5
+
0
–
+
+
0
Resistenza degli scambiatori di calore a piastre in acciaio inossidabile saldati o saldati a rame alle sostanze contenute nell'acqua
"+" normalmente buona resistenza
"0" possono insorgere problemi di corrosione, in particolare quando più fattori sono valutati con 0
"-" evitarne l'impiego [< minore di, > maggiore di]
174 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua/acqua
4.3
4.3.1.2
Sfruttamento della sorgente di calore
4.3.1
Utilizzo diretto di acqua di buona e costante qualità
L'acqua con temperature fra 8 °C e 25 °C può essere utilizzata
direttamente con una pompa di calore acqua/acqua, se è stata
comprovata la compatibilità dell'acqua di falda/raffrescamento o
dell'acqua di scarico secondo la tab. 4.2 a pag. 174.
4.3.1.1
In caso di valutazione negativa della qualità dell'acqua o qualora
questa non sia costante (ad es. in caso di guasto), deve essere
impiegata una pompa di calore con circuito intermedio (vedi cap.
4.3.2 a pag. 176).
L'acqua di falda come sorgente di calore
Pozzo di estrazione
NOTA
L'acqua di falda utilizzata come sorgente di calore per la pompa
di calore viene prelevata dal terreno tramite un pozzo di
estrazione. La portata del pozzo deve garantire un prelievo
costante per il flusso minimo dell'acqua nella pompa di calore.
All'indirizzo www.dimplex.de è disponibile un elenco di ditte qualificate.
3R]]RGL
HVWUD]LRQH
/RFDOHDGLELWR
SRPSD
DOULVFDOGDPHQWR GLFDORUH
Pozzo di iniezione
L'acqua di falda raffreddata dalla pompa di calore viene
reintrodotta nel terreno tramite un pozzo di iniezione. Questo
deve essere perforato nella direzione di flusso dell'acqua di falda
a 10 - 15 m dietro il pozzo di estrazione, per evitare di
"cortocircuitare" i flussi. Il pozzo di iniezione deve poter assorbire
la medesima quantità di acqua prelevata dal pozzo di estrazione.
FLUFD
)LOWUR
NOTA
'LUH]LRQHGLIOXVVR
La progettazione e la realizzazione dei pozzi, dalle quali dipende la
sicurezza di funzionamento dell'impianto, deve essere affidata a
un'impresa specializzata di lunga esperienza.
fig. 4.1:
4.3.1.2
3R]]R
GLLQLH]LRQH
Esempio di allacciamento della pompa di calore acqua/acqua al
pozzo di estrazione e a quello di iniezione
Il calore residuo dall'acqua di raffreddamento come sorgente di calore
Intervallo di temperatura
Volendo utilizzare acqua con temperature fra 8 e 25 °C, è
necessario dapprima chiarire se vi è a disposizione acqua di
raffreddamento in quantità e di qualità sufficienti e quanta parte
del calore generato dalla pompa di calore può essere utilizzato.
Se la compatibilità dell'acqua di raffrescamento o di scarico è
stata assicurata secondo la Tabella 4.2 a pagina 174, è possibile
utilizzare una pompa di calore acqua/acqua.
ATTENZIONE!
Se la temperatura della fonte di calore può salire sopra 25 °C, deve essere
previsto un miscelatore termostatico che al superamento dei 25 °C
misceli all'acqua di raffrescamento una parte del flusso volumetrico
dell'acqua di raffreddamento in uscita.
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 175
4.3.2
Pompa di calore acqua/acqua
4.3.2
Utilizzo indiretto dell'acqua come sorgente di calore
Se non è possibile comprovare la compatibilità dell'acqua e/o in
caso di pericolo che la qualità dell'acqua possa cambiare,
occorre installare uno scambiatore di calore intermedio a monte
a protezione della pompa di calore. Il circuito intermedio
aumenta la sicurezza d'esercizio, in particolare se si utilizza una
pompa di calore acqua glicolica/acqua e se il circuito secondario
viene quindi riempito di acqua glicolica. Una pompa di calore
acqua/acqua deve essere quindi utilizzata solo se non è
consentito l'uso di acqua glicolica come fluido termovettore e se
è possibile garantire delle temperature costanti dell'acqua sopra
i 10 °C (p.es. calore residuo da processi produttivi).
NOTA
Di norma le pompe di calore acqua glicolica/acqua devono essere
utilizzate per espandere verso il basso il campo di applicazione della
temperatura e aumentare così la sicurezza d'esercizio. Con le pompe di
calore acqua/acqua il limite operativo inferiore viene raggiunto già a una
temperatura di uscita di 4 °C.
,PSLDQWRSHUO
XWLOL]]R
GHOO
HQHUJLDWHUPLFD
G
6::3
$FTXDGLUDIIUHVFDPHQWR$FTXDGLIDOGD
fig. 4.2:
Utilizzo del calore tramite scambiatore di calore intermedio con una
pompa di calore acqua glicolica/acqua
4.3.3
Legenda
1)
Pompa dell'acqua di raffrescamento e/o di falda
2)
Pompa fonte di calore
3)
Valvola manuale
4)
Scambiatore di calore
5)
Vaso di espansione
6)
Valvola di sovrappressione
7)
Manometro
8)
Termostato antigelo
Il circuito intermedio di trasmissione del calore (scambiatore di
calore – pompa di calore) deve essere riempito, nelle pompe di
calore acqua glicolica/acqua, con antigelo (-14 °C). Il circuito
geotermico deve essere realizzato, come nei collettori geotermici
o nelle sonde di calore geotermico normali, con pompa di
ricircolo e raccorderia di sicurezza. La pompa di ricircolo deve
essere dimensionata in maniera tale che lo scambiatore di calore
intermedio non possa gelare.
Utilizzando una pompa acqua glicolica/acqua possono verificarsi
temperature sotto gli 0 °C nel circuito secondario. A protezione
dello scambiatore di calore intermedio occorre utilizzare un
termostato antigelo aggiuntivo, da installare sull'uscita dell'acqua
del circuito primario, per evitare in modo sicuro il congelamento
dello scambiatore di calore. Alla disinserzione del termostato, la
pompa di calore viene bloccata dall'ingresso digitale ID3 del
programmatore della pompa di calore. Il punto di disinserzione
del termostato (ad es. 4 °C) dipende dalla configurazione
dell'impianto in questione, dalle tolleranze di misura e dalle
isteresi.
NOTA
Utilizzando una pompa di calore acqua glicolica/acqua, la portata
dell'acqua nel circuito primario deve essere superiore almeno del 10 %
rispetto alla portata dell'acqua glicolica nel circuito secondario.
Scambiatore di calore a protezione della pompa di calore
Lo scambiatore di calore esterno deve essere progettato a
seconda della pompa di calore utilizzata, del livello di
temperatura presente e della qualità dell'acqua. Nel caso più
semplice, lo scambiatore di calore è costituito da tubi in PE
posati direttamente nell'acqua di raffreddamento, rendendo così
superfluo l'utilizzo di una pompa supplementare per l'acqua di
raffreddamento. Questa alternativa economica può essere
adottata se la vasca dell'acqua di raffreddamento è
sufficientemente grande.
In caso contrario occorre utilizzare degli scambiatori di calore a
piastre avvitati.
La progettazione dello scambiatore di calore avviene in funzione
dei seguenti parametri:
„ Qualità dell'acqua
„ Campo di applicazione della temperatura
„ Potenzialità frigorifera del tipo di pompa di calore impiegata
„ Portata d'acqua del circuito primario e di quello secondario
NOTA
Gli scambiatori di calore a piastre in titanio possono essere utilizzati in
caso di utilizzo di sostanze aggressive e acqua marina come sorgente di
calore.
176 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua/acqua
4.3.3.1
fig. 4.3:
4.3.3.1
Scambiatori di calore a piastre in acciaio inossidabile da WTE 20 a WTE 40
WTE 20 – WTE 37
fig. 4.4:
WTE 40
Informazioni sull'apparecchio - Scambiatore di calore a piastre in acciaio inossidabile
Dimensioni e pesi
Unità
WTE 20
WTE 30
WTE 37
34
43
50
28
2,69
3,44
4,03
3,90
Numero di piastre
Superficie effettiva
m²
WTE 40
Volume
dm³
7
9
11
9
Altezza [A]
mm
748
748
748
896
Larghezza [L]
mm
200
200
200
283
Profondità [P]
mm
270
320
420
437
Peso netto
kg
67
71
76
132
Peso lordo
kg
Accessori
Quantità
Temperatura di ingresso
74
80
87
143
SZB 250
SZB 300
SZB 400
SZB 400
Secondario
Primario
Secondario
Primario
Secondario
Primario
Secondario
m³/h
4,5
5,8
7,0
8,0
8,5
9,3
11,0
Primario
11,0
°C
5,00
10,00
5,00
10,00
5,00
10,00
5,00
10,00
Temperatura di uscita
°C
8,41
7,00
8,07
7,00
7,92
7,00
7,58
7,00
Perdita di carico
Pa
23740
30220
32110
37750
36630
37720
37610
32960
Potenza ceduta
kW
18
25
29
33
Raccordo di ingresso
F1
F3
F1
F3
F1
F3
F1
F3
Raccordo di uscita
F4
F2
F4
F2
F4
F2
F4
F2
Attacchi secondario
DN 32 (filetto esterno 1 1/4")
DN 50 (filetto esterno 2")
Attacchi primario
DN 32 (filetto esterno 1 1/4")
DN 50 (filetto esterno 2")
0,5 mm AISI 316
0,4 mm AISI 316
Materiale delle piastre
Materiale di tenuta
www.dimplex.de
NITRIL HT HANG ON (H)/140
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 177
4.3.3.2
Pompa di calore acqua/acqua
4.3.3.2
fig. 4.5:
Scambiatori di calore a piastre in acciaio inossidabile da WTE 50 a WTE 130
WTE 50 – WTE 100
fig. 4.6:
WTE 130
Informazioni sull'apparecchio - Scambiatore di calore a piastre in acciaio inossidabile
Dimensioni e pesi
Unità
WTE 50
WTE 75
WTE 100
33
51
62
52
4,65
7,35
9,00
11,14
Numero di piastre
WTE 130
Superficie effettiva
m²
Volume
dm³
11
17
21
31
Altezza [A]
mm
896
896
896
946
Larghezza [L]
mm
283
283
283
395
Profondità [P]
mm
437
537
537
443
Peso netto
kg
136
150
160
253
Peso lordo
kg
Accessori
Quantità
Temperatura di ingresso
147
167
171
284
SZB 500
SZB 750
SZB 100
SZB 1300
Secondario
Primario
12,8
20,4
20,4
10,00
5,00
10,00
Secondario
Primario
m³/h
12,8
°C
5,00
Primario
Secondario
24,0
24,8
33,8
33,8
5,00
10,00
5,00
10,00
Secondario
Primario
Temperatura di uscita
°C
7,67
7,00
7,64
7,00
7,75
7,00
7,65
7,00
Perdita di carico
Pa
38910
36400
38830
35380
39770
38960
40190
36720
Potenza ceduta
kW
40
63
77
105
Raccordo di ingresso
F1
F3
F1
F3
F1
F3
F1
F3
Raccordo di uscita
F4
F2
F4
F2
F4
F2
F4
F2
Attacchi secondario
DN 50 (filetto esterno 2")
DN 65 (flangia)
Attacchi primario
DN 50 (filetto esterno 2")
DN 65 (flangia)
Materiale delle piastre
Materiale di tenuta
0,4 mm AISI 316
NITRIL HT HANG ON (H)/140
178 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore acqua/acqua
4.3.3.3
fig. 4.7:
4.3.3.3
Scambiatori di calore a piastre in titanio da WTT 40 a WTT 100
WTT 40 – WTT 100
Informazioni sull'apparecchio - Scambiatore di calore a piastre in titanio
Dimensioni e pesi
Unità
WTT 40
WTT 50
WTT 75
15
17
23
28
2,90
3,34
4,68
5,79
Numero di piastre
WTT 100
Superficie effettiva
m²
Volume
dm³
8
10
13
16
Altezza [A]
mm
946
946
946
946
395
Larghezza
mm
395
395
395
Profondità [P]
mm
443
443
443
443
Peso netto
kg
223
227
234
240
Peso lordo
kg
Accessori
223
227
234
240
SZB 400
SZB 500
SZB 750
SZB 100
Secondario
Quantità
Temperatura di ingresso
Secondario
Primario
Secondario
m³/h
9,7
Primario
11,0
Secondario
11,4
Primario
12,8
18,0
20,3
22,0
Primario
24,8
°C
4,00
10,00
4,00
10,00
4,00
10,00
4,00
10,00
Temperatura di uscita
°C
7,00
7,00
7,00
7,00
7,00
7,00
7,00
7,00
Perdita di carico
Pa
27280
31490
28870
33320
33680
38820
33550
38680
Potenza ceduta
kW
34
40
63
77
Raccordo di ingresso
F1
F3
F1
F3
F1
F3
F1
F3
Raccordo di uscita
F4
F2
F4
F2
F4
F2
F4
F2
Attacchi secondario
Attacchi primario
Materiale delle piastre
Materiale di tenuta
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DN 65 (flangia)
DN 65 (flangia)
0,5 mm TITANIO
NITRIL HT HANG ON (H)/140
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 179
4.4
Pompa di calore acqua/acqua
4.4
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua/acqua - 230 V
4.4.1
Pompe di calore a bassa temperatura da WI 9ME a WI 14ME
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua/acqua da riscaldamento
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
3.2
3.3
3.4
3.5
WI 9ME
WI 14ME
IP 20
IP 20
Interno
Interno
EN 255
EN14511
EN 255
EN14511
Mandata acqua di riscaldamento
°C
fino a 55
fino a 55
Acqua fredda (sorgente di calore)
°C
da +7 a +25
da +7 a +25
Differenziale termico acqua di
riscaldamento
con W10/W35
1
K
9,5
5,0
8,8
5,0
kW/---
6,9 / 2,5
12,2 / 2,3
con W10/W50 1
kW/---
7,7 / 3,2
13,4 / 3,4
con W10/W45 1
kW/---
con W10/W35 1
kW/---
Potenza term./coeff. di prestazione con W7/W55
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
7,7 / 3,7
13,4 / 3,8
8,3 / 5,1
8,2 / 4,8
13,6 / 5,0
13,5 / 4,7
0,75 / 7000
1,4 / 24000
1,3 / 7000
2,3 / 22000
Portata acqua fredda con differenza di pressione interna
(sorgente di calore)
m³/h / Pa
2,0 / 6200
3,3 / 19000
3.6
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
R407C/1,7
R407C/1,9
3.7
Lubrificanti; quantità totale
tipo/litri
Poliolestere (POE)/1,0
FV68S/1,7
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2
A x P x L mm
1445 x 650 x 575
1445 x 650 x 575
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
Filetto esterno G 1¼"
Filetto esterno G 1¼"
4.3
Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore
Pollici
Filetto esterno G 1¼"
Filetto esterno G 1¼"
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
156
165
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
5.2
Potenza nominale 1
V/A
W10 W35
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale W10 W35/cos ϕ
A/---
6
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
230 / 16
1,62
230 / 25
1,69
2,72
9,18
14,8
26
8,0
2,87
45
16,6
3
3
7
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4
sì
sì
7.2
Livelli di potenza
1
1
Interna
Interna
7.3
Centralina interna/esterna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio W10 /W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di
riscaldamento 55 °C.
2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
3. vedere Dichiarazione di conformità CE
4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
180 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore acqua/acqua
4.5
4.5.1
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua/acqua - 400 V
4.5.1
Pompe di calore a bassa temperatura da WI 9TE a WI 27TE
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua/acqua da riscaldamento
1
Modello e denominazione commerciale
2
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
WI 9TE
WI 14TE
WI 18TE
WI 22TE
WI 27TE
IP 20
IP 20
IP 20
IP 20
IP20
Interno
Interno
Interno
Interno
Interno
Limiti d'applicazione - temperatura:
Mandata acqua di riscaldamento
°C
fino a 58
fino a 58
fino a 58
fino a 58
fino a 58
Acqua fredda (sorgente di calore)
°C
da +7 a +25
da +7 a +25
da +7 a +25
da +7 a +25
da +7 a +25
3.2
Differenziale termico acqua di riscaldamentocon W10/W35K
9,5
3.3
Potenza term./coeff. di prestazione con W7/W55 1
kW/---
6,9 /
2,5
12,2 /
2,5
14,9 /
3,0
19,0 /
3,2
24,6 /
3,2
con W10/W50 1
kW/---
7,7 /
3,2
13,4 /
3,6
16,3 /
3,7
20,8 /
3,8
26,4 /
3,8
con W10/W45 1
kW/---
con W10/W35 1
kW/---
3.4
Livello di potenza sonora
3.5
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
3.6
Portata acqua fredda con differenza di pressione interna
(sorgente di calore)
m³/h / Pa
3.7
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
9,4
5,0
20,5 /
4,0
26,0 /
4,1
13,6 / 13,5 / 17,1 / 16,9 / 21,5 / 21,3 / 26,4 / 26,1 /
5,2
5,0
5,3
5,2
5,5
5,3
5,1
4,9
53
55
55
58
2,8 /
7600
59
2,0 / 3,7 / 2,4 / 4,5 /
8000 24300 12500 36000
1,9 / 3,3 / 3,2 / 4,0 / 3,6 / 5,0 / 4,8 / 7,0 / 6,7 /
5600 19000 13000 12000 9500 20000 17900 16000 14900
tipo/litri
1445 x 650 x 1445 x 650 x 1445 x 650 x 1445 x 650 x 1445 x 650 x
575
575
575
575
575
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 2
A x P x L mm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
4.3
Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore
Pollici
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
V/A
W10 W35
16,1 /
4,0
0,75 / 1,4 / 1,3 / 2,3 / 1,6 /
7000 24000 7000 22000 2600
2,0 /
6200
5,0
R407C/1,6
4.1
1
13,2 /
3,8
9,6
Poliolestere
(POE)/1,36
Dimensioni, raccordi e peso
Allacciamento elettrico
8,2 /
4,9
5,0
R407C/1,7
4
Tensione nominale; protezione
8,3 /
5,1
9,2
Poliolestere
(POE)/1,0
Lubrificanti; quantità totale
5.1
5,0
tipo/kg
3.8
5
8,8
7,6 /
3,5
dB(A)
m³/h / Pa
5,0
5.2
Potenza nominale
kW
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale W10 W35/cos ϕ
A/---
6
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Filetto
esterno
G 1¼"
Filetto
esterno G
1¼"
156
400 / 16
1,62
1,68
30 (senza
avviatore
dolce)
2,9 / 3,03 /
0,8
0,8
Filetto
esterno
G 1¼"
Filetto
esterno G
1¼"
168
400 / 16
2,64
2,72
R407C/3,5
R407C/3,2
R407C/4,5
FV68S/1,7
Poliolestere
(POE)/1,77
Poliolestere
(POE)/4,1
Filetto
esterno
G 1¼"
Filetto
esterno G
1½"
187
400 / 16
3,21
26
4,8 /
0,8
4,91 /
0,8
3,27
28
5,8 /
0,8
5,90 /
0,8
Filetto
esterno
G 1¼"
Filetto
esterno G
1½"
189
400 / 20
3,93
4,02
Filetto
esterno
G 1¼"
Filetto
esterno G
1½"
259
400 / 20
5,15
27
7,0 / 7,25 /
0,8
0,8
5,29
29
9,4 /
0,8
9,54 /
0,8
3
3
3
3
3
7
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 4
sì
sì
sì
sì
sì
7.2
Livelli di potenza
1
1
1
1
1
Interna
Interna
Interna
Interna
Interna
7.3
Centralina interna/esterna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255 o EN 14511. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è
necessario valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio W10 /W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di
riscaldamento 55 °C.
2. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
3. vedere Dichiarazione di conformità CE
4. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 181
4.5.2
Pompa di calore acqua/acqua
4.5.2
Pompe di calore a bassa temperatura con 2 compressori da WI 40CG a WI 90CG
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore acqua/acqua da riscaldamento
1
2
Modello e denominazione commerciale
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
WI 40CG
WI 90CG
IP 24
IP 24
Interno
Interno
Mandata acqua di riscaldamento
°C
fino a 55
fino a 55
Acqua fredda (sorgente di calore)
°C
da +7 a +25
da +7 a +25
3.2
Differenziale termico acqua di riscaldamento con W10/W35 K
3.3
Potenza term./coeff. di prestazione con W7/W55 1
con W10/W50
1
con W10/W35 1
10.8
9.9
kW/---
2
18,1 / 3,0
40,3 / 3,2
kW/---
3
38,6 / 3,2
80,1 / 3,2
kW/---
2
20,6 / 3,8
45,8 / 4,0
kW/---
3
43,0 / 4,0
88,1 / 3,8
kW/---
2
23,4 / 5,9
49,8 / 5,9
kW/---
3
44,4 / 5,7
91,2 / 5,4
59
70
3,5 / 14000
8,0 / 13000
3.4
Livello di potenza sonora
dB(A)
3.5
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
m³/h / Pa
3.6
Portata acqua fredda con differenza di pressione interna m³/h / Pa
(Sorgente di calore)
9,5 / 17500
20,0 / 19000
3.7
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
R407C/6,7
R407C/15,0
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio senza raccordi 4
A x P x L mm
830 x 1480 x 890
830 x 1480 x 890
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
Filetto esterno G 1 1/4''
Filetto esterno G 2''
4.3
Raccordi dell'apparecchio per la sorgente di calore
Pollici
Filetto esterno G 1 1/2''
Filetto esterno G 2''
4.4
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
309
460
tipo/kg
5
Allacciamento elettrico
5.1
Tensione nominale; protezione
V/A
400 / 35
400 / 63
5.2
Potenza nominale 1 W10 W35
kW
7.81
16.97
5.3
Corrente di avviamento con avviatore dolce
A
5.4
Corrente nominale W10 W35/cos ϕ
A/---
6
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
7.1
26
60
14,1 / 0,8
30,7 / 0,8
5
5
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 6
no
no
7.2
Livelli di potenza
2
2
7.3
Centralina interna/esterna
Esterna
Esterna
1. Questi dati caratterizzano la dimensione e l'efficienza dell'impianto conformemente alla norma EN 255. Per considerazioni di carattere economico ed energetico è necessario
valutare il punto di bivalenza e la regolazione. Ad esempio W10 /W55 stanno per temperatura della fonte di calore 10 °C e temperatura della mandata dell'acqua di riscaldamento
55 °C.
2. Funzionamento a 1 compressore
3. Funzionamento a 2 compressori
4. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
5. vedere Dichiarazione di conformità CE
6. Non necessaria se l'installazione avviene in ambienti al riparo dal gelo.
182 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua/acqua
4.6
4.6.1
4.6.1
Curve caratteristiche pompe di calore acqua/acqua - 230 V
Curve caratteristiche WI 9ME
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDIUHGGDPñK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 183
4.6.2
4.6.2
Pompa di calore acqua/acqua
Curve caratteristiche WI 14ME
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDIUHGGDPñK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
184 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua/acqua
4.7
4.7.1
Curve caratteristiche pompe di calore acqua/acqua - 400 V
4.7.1
Curve caratteristiche WI 9TE
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDIUHGGDPñK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 185
4.7.2
Pompa di calore acqua/acqua
4.7.2
Curve caratteristiche WI 14TE
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDIUHGGDPñK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
186 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua/acqua
4.7.3
4.7.3
Curve caratteristiche WI 18TE
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR
PK
3RUWDWDDFTXDIUHGGD
PK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 187
4.7.4
4.7.4
Pompa di calore acqua/acqua
Curve caratteristiche WI 22TE
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDIUHGGDPñK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
188 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua/acqua
4.7.5
4.7.5
Curve caratteristiche WI 27TE
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDIUHGGDPñK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
www.dimplex.de
3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 189
4.7.6
Pompa di calore acqua/acqua
4.7.6
Curve caratteristiche WI 40CG
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDIUHGGDPñK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
)XQ]LRQDPHQWRD
FRPSUHVVRUH
&RQGHQVDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
190 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Pompa di calore acqua/acqua
4.7.7
4.7.7
Curve caratteristiche WI 90CG
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUL
)XQ]LRQDPHQWRDFRPSUHVVRUH
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXD
GLULVFDOGDPHQWRPñK
3RUWDWDDFTXDIUHGGDPñK
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
(YDSRUDWRUH
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
)XQ]LRQDPHQWRD
FRPSUHVVRUH
3RUWDWDDFTXDIUHGGDLQ>PñK@
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
&RQGHQVDWRUH
www.dimplex.de
7HPSHUDWXUDLQJUHVVRDFTXDIUHGGDLQ>ƒ&@
3RUWDWDDFTXDULVFDOGDPHQWRLQ>PñK@
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 191
FRQILOWURGHOO
DFTXDPRQWDWR
$OODFFLDPHQWLODWRVRUJHQWHGLFDORUH
:,7()LOHWWDWXUDHVWHUQD)LOWURGHOO
DFTXDFRQILOHWWDWXUDHVWHUQDGD
:,&6)LOHWWDWXUDHVWHUQD)LOWURGHOO
DFTXDFRQILOHWWDWXUDHVWHUQDGD
$OODFFLDPHQWLODWRULVFDOGDPHQWR
:,7()LOHWWDWXUDHVWHUQD
SHU:,7(
5LVFDOGDPHQWRULWRUQR
,QJUHVVRQHOODSRPSDGLFDORUH
6RUJHQWHGLFDORUHPDQGDWD
8VFLWDGDOODSRPSDGLFDORUH
4.8.1
&LUFD
&LUFD
4.8
6RUJHQWHGLFDORUHULWRUQR
,QJUHVVRQHOODSRPSDGLFDORUH
5LVFDOGDPHQWRPDQGDWD
8VFLWDGDOODSRPSDGLFDORUH
4.8
Pompa di calore acqua/acqua
Dimensioni pompe di calore acqua/acqua
Dimensioni WI 9ME, WI 14ME, WI 9TE, WI 14TE, WI 18TE, WI 22TE e WI 27TE
192 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Pompa di calore acqua/acqua
4.8.2
4.8.3
Dimensioni WI 40CG
8VFLWDDFTXDGLULVFDOGDPHQWR
8VFLWDVRUJHQWHGLFDORUH
,QJUHVVRVRUJHQWHGLFDORUH
&KLXVXUDJLUHYROH
$OLPHQWD]LRQHOLQHDGLFRPDQGRFDYRGLFDULFR
,QJUHVVRDFTXDGLULVFDOGDPHQWR
4.8.3
$OODFFLDPHQWLODWRULVFDOGDPHQWR
ILOHWWDWXUDHVWHUQDGD´
$OODFFLDPHQWLODWRVRUJHQWHGLFDORUH
ILOHWWDWXUDHVWHUQDGD´
Dimensioni WI 90CG
,QJUHVVRDFTXDGLULVFDOGDPHQWR
8VFLWDDFTXDGLULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRVRUJHQWHGLFDORUH
&KLXVXUDJLUHYROH
$OLPHQWD]LRQHOLQHDGLFRPDQGRFDYRGLFDULFR
8VFLWDVRUJHQWHGLFDORUH
$OODFFLDPHQWLODWRULVFDOGDPHQWRHODWRVRUJHQWHGLFDORUHILOHWWDWXUDHVWHUQDGD
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 193
5
Emissioni sonore delle pompe di calore
5 Emissioni sonore delle pompe di calore
5.1
Suono intrinseco
Installazione interna
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
La pompa di calore, come ogni caldaia da riscaldamento,
dovrebbe essere allacciata tramite giunti a vite smontabili. Onde
evitare il trasferimento delle vibrazioni, per le connessioni tra
pompa di calore e mandata/ritorno del riscaldamento devono
essere utilizzati tubi flessibili elastici resistenti alla pressione-, al
calore e all'invecchiamento.
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
Per ridurre la propagazione del suono intrinseco, la pompa di
calore dovrebbe posare su un nastro di Sylomer SYL 250,
disponibile tra gli accessori speciali.
Installazione esterna
Il disaccoppiamento insonorizzante è necessario solo quando il
basamento della pompa di calore è a diretto contatto con
l'edificio. I tubi flessibili semplificano l'allacciamento della pompa
di calore all'impianto di riscaldamento e al contempo
impediscono la trasmissione delle vibrazioni.
5.2
7XELGLULVFDOGDPHQWRLVRODWL
fig. 5.1:
Esempio di allacciamento di una pompa di calore da installazione
esterna
Suono in aria
Ogni sorgente sonora, sia essa una pompa di calore,
un'automobile o un aeroplano, emette una determinata quantità
di suono. Durante questo processo di emissione, l'aria intorno
alla sorgente del rumore viene sottoposta a vibrazioni e la
pressione si propaga in forma di onda. Una volta raggiunto
l'orecchio umano, questa onda di pressione mette il timpano in
vibrazione, dando luogo al procedimento della percezione
uditiva.
Per la descrizione del cosiddetto suono in aria si utilizzano le
grandezze di campo sonoro. Due di queste sono la pressione
acustica e la potenza sonora.
La potenza sonora è una grandezza teorica, tipica della sorgente
sonora. Essa può essere calcolata utilizzando delle misurazioni.
La potenza sonora è l'energia sonora totale irradiata in tutte le
direzioni.
Con il termine di pressione acustica si intende la variazione di
pressione dell'aria in seguito alla vibrazione impressa dalla
sorgente sonora all'aria stessa. Quanto maggiore è la variazione
della pressione dell'aria e tanto più forte verrà percepito il
rumore.
5.2.1
&ROOHJDPHQWLWXEL
IOHVVLELOL
Dal punto di vista fisico, il suono va considerato come la
propagazione di oscillazioni di pressione e densità in un gas, un
liquido o un corpo solido. Il suono viene generalmente percepito,
e dunque sentito, dall'uomo sotto forma di suono in aria, rumore,
tono o anche detonazione. Variazioni di pressione dell'ordine di
2*10-5 Pa fino a 20 Pa possono essere captate dall'udito umano.
Queste variazioni di pressione corrispondono a oscillazioni con
frequenze che vanno da 20 Hz fino a 20 kHz e rappresentano il
suono udibile, ovvero il campo uditivo umano. Dalle frequenze
risultano i singoli toni. Le frequenze al di sopra del campo uditivo
vengono definite come ultrasuoni, quelle al di sotto come
infrasuoni.
L'irradiazione sonora originante da sorgenti di rumore o sorgenti
sonore viene indicata o misurata come livello in decibel. Si tratta
di una grandezza di riferimento, laddove il valore 0 dB
rappresenta all'incirca il livello di udibilità. Il raddoppio del livello,
ad es. tramite una seconda sorgente sonora con la medesima
irradiazione sonora, corrisponde a un aumento di +3 dB. Per
l'udito umano medio è necessario un aumento di +10 dB affinché
un rumore venga percepito con intensità doppia.
Livello di pressione acustica e livello di potenza sonora
Spesso i termini livello di pressione acustica e livello di potenza
sonora vengono scambiati e paragonati l'uno con l'altro. In
acustica, per pressione acustica si intende il livello tecnicamente
misurabile provocato da una sorgente sonora a una determinata
distanza. Quanto più si è vicini alla sorgente sonora, tanto più
grande sarà il livello di pressione acustica e viceversa. Il livello di
pressione acustica è quindi una grandezza misurabile
dipendente dalla distanza e dalla direzione, fondamentale ad es.
per ottemperare ai requisiti del TA Lärm (= direttiva tecnica
tedesca per le emissioni acustiche).
sonora totale emessa e mettendola in relazione alla superficie
d'inviluppo a una determinata distanza, il valore rimane sempre
uguale. Dato che la potenza sonora irradiata in tutte le direzioni
non può essere misurata esattamente, la potenza sonora viene
determinata calcolandola dalla misura della pressione acustica a
una determinata distanza. Il livello di potenza sonora quindi è
una grandezza specifica della sorgente sonora, dipendente dalla
distanza e dalla direzione, che può essere determinata solo
tramite calcolo. Sulla base dei livelli di potenza sonora emessi è
possibile paragonare tra loro le sorgenti sonore.
La variazione complessiva di pressione emessa da una sorgente
sonora in tutte le direzioni viene definita come potenza sonora o
livello di potenza sonora. All'aumentare della distanza dalla
sorgente sonora, la potenza sonora si distribuisce su una
superficie sempre più crescente. Considerando la potenza
194 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Emissioni sonore delle pompe di calore
5.2.2
5.2.2
Emissione e immissione
Il suono totale emesso da una sorgente sonora (evento sonoro)
viene denominato emissione sonora. Le emissioni di sorgenti
sonore vengono di norma indicate come livelli di potenza sonora.
Gli effetti del suono in un determinato punto vengono detti
immissioni sonore. Le immissioni sonore possono essere
misurate come livelli di pressione acustica. La fig. 5.2 a pag. 195
rappresenta graficamente la correlazione tra emissioni e
immissioni.
3XQWRGLLPPLVVLRQH
6RUJHQWHVRQRUD
(PLVVLRQH
Classificazione del territorio
/LYHOORGLSUHVVLRQHD
,PPLVVLRQH
/LYHOORGLSRWHQ]DVRQRUD/Z
fig. 5.2:
Le immissioni di rumore vengono misurate in dB(A), che sono i
valori di livello sonoro riferiti alla sensibilità dell'udito umano. Con
il termine di rumore si indica il suono che può disturbare, mettere
in pericolo, danneggiare notevolmente o molestare vicini o terzi.
I valori di riferimento nei punti di immissione al di fuori degli edifici
sono stabiliti dalla norma DIN 18005 "Protezione dal rumore in
ambito urbano" oppure dalla "TA Lärm", direttiva tecnica per le
emissioni acustiche (per la Germania). Nella tab. 5.1 a pag. 195
sono riportati i requisiti della direttiva TA-Lärm.
Emissione e immissione
Diurno
Notturno
Ospedali, cliniche
45
35
Scuole, ospizi
45
35
Piccoli giardini, parchi
55
55
Aree puramente residenziali WR
50
35
Aree residenziali generiche WA
55
40
Aree a piccoli insediamenti WS
55
40
Aree residenziali speciali WB
60
40
Aree centrali MK
65
50
Aree di paese MD
60
45
Aree di tipo misto MI
60
45
Aree commerciali GE
65
50
Aree industriali GI
70
70
tab. 5.1:
Valori limite di immissione di rumore in dB(A) in conformità alla
norma DIN 18005 e alla TA Lärm
Livello sonoro
[dB]
Pressione
acustica
[μPa]
Percezione
Silenzio assoluto
Non udibile
0
10
20
63
Non percepibile
Ticchettio di un orologio da taschino, stanza da letto tranquilla
20
200
Molto basso
Giardino molto tranquillo, aria condizionata a teatro
30
630
Molto basso
Quartiere residenziale senza traffico, condizionatore in ufficio
40
2 * 10
Basso
Ruscello tranquillo, fiume, ristorante tranquillo
50
6,3 * 10
Basso
Normale conversazione, automobile
60
2 * 104
Rumoroso
Ufficio rumoroso, conversazione a voce alta, motocicletta
70
6,3 * 104
Rumoroso
Rumore intenso di traffico, radio con musica a volume alto
80
2 * 105
Molto rumoroso
Automezzo pesante
90
6,3 * 105
Molto rumoroso
Sorgente sonora
106
Clacson di auto a 5 m di distanza
100
Gruppo pop, fabbrica di caldaie
110
6,3 * 106
Insopportabile
Talpa nel tunnel, 5 m di distanza
120
2 * 107
Insopportabile
Decollo di un jet, 100 m di distanza
130
6,3 * 107
Insopportabile
Motore a reazione di un jet, 25 m di distanza
140
tab. 5.2:
2*
2 * 10
8
Molto rumoroso
Doloroso
Livelli sonori tipici
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 195
5.2.3
Emissioni sonore delle pompe di calore
5.2.3
Propagazione del suono
Come già descritto, la potenza sonora con l'aumentare della
distanza si distribuisce su una superficie sempre più grande, con
il risultato che il livello di pressione acustica diminuisce con
l'aumentare della distanza. Inoltre, il valore del livello di
pressione acustica in un determinato punto dipende dalla
propagazione del suono.
Sulla propagazione del
caratteristiche ambientali:
suono
influiscono
le
seguenti
„ Oscuramento indotto da ostacoli massicci come ad es.
edifici, muri o formazioni del terreno
„ Riflessi su superfici a elevata impedenza acustica come ad
es. facciate di edifici a intonaco o a vetrate, oppure
superficie asfaltata o lastricata del suolo
„ Riduzione della propagazione del livello indotto da superfici
assorbenti, come ad es. neve fresca, trinciato di corteccia e
simili
„ Amplificazione o riduzione indotte da umidità e temperatura
dell'aria oppure dalla direzione del vento
&DORGHOOLYHOORGLSUHVVLRQHVRQRUDLQ>GE$@
'LVWDQ]DLQ>P@
fig. 5.3:
Calo del livello di pressione sonora con propagazione semisferica del suono
Esempio:
Livello di pressione acustica a 1 m di distanza: 50 dB(A)
Dalla fig. 5.3 a pag. 196 risulta un calo del livello di pressione
acustica a 5 m di distanza di 11 dB(A).
P
Livello di pressione acustica a 5 m di distanza:
50 dB(A) – 11 dB(A) = 39 dB(A)
P
P
P
NOTA
Per le pompe installate esternamente sono determinanti i livelli
direzionali di pressione acustica (vedi cap. 2.12 a pag. 99)
P
P
P
P
fig. 5.4:
Direzioni del suono nelle pompe di calore aria/acqua installate
esternamente.
196 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.1.2
6 Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di
calore
6.1
Riscaldamento dell'acqua sanitaria con la pompa di calore per
riscaldamento
Il programmatore della pompa di calore, oltre alla regolazione
della funzione riscaldamento, gestisce anche la produzione di
acqua sanitaria (vedi capitolo Regolazione). L'allacciamento del
riscaldamento dell'acqua sanitaria alla pompa di calore deve
avvenire parallelamente alla funzione di riscaldamento ambienti,
6.1.1
Requisiti relativi all'accumulo dell'acqua sanitaria
Il rendimento costante standard indicato dai diversi costruttori di
accumuli di acqua calda non è un criterio idoneo per la scelta di
un accumulo da utilizzare con una pompa di calore.
Fondamentale per la scelta dell'accumulo di acqua calda sono:
l'estensione delle superfici di scambio, la costruzione, la
disposizione degli scambiatori di calore all'interno dell'accumulo,
il rendimento costante standard, il flusso di attraversamento e la
disposizione del termostato o della sonda.
Devono essere rispettati i seguenti criteri:
„ Riscaldamento senza flusso di acqua sanitaria (copertura
delle perdite stazionarie - stato statico).
6.1.2
dato che di norma per l'acqua sanitaria e il riscaldamento sono
necessarie temperature dell'acqua differenti. Il sensore del
ritorno deve essere installato sul ritorno comune di
riscaldamento e produzione di acqua sanitaria (vedi capitolo
Allacciamento).
„ La potenza calorifica della pompa di calore alla temperatura
massima della fonte di calore (ad es. aria +35 °C) deve
poter essere ancora trasmessa con una temperatura
dell'accumulo di acqua calda di +45 °C.
„ Se è in funzione una tubazione di ricircolo, la temperatura
dell'accumulo di acqua calda viene abbassata. La pompa di
circolazione deve essere comandata a tempo.
„ Le quantità di prelievo minime desiderate devono poter
essere raggiunte dalla pompa di calore anche durante un
tempo di interdizione (solo in Germania), vale a dire senza
riscaldamento complementare.
„ Il riscaldamento complementare tramite resistenza è
possibile solo in combinazione con un sensore termico.
Accumuli dell'acqua sanitaria per pompe di calore da riscaldamento
Gli accumuli dell'acqua sanitaria servono al riscaldamento
dell'acqua per uso sanitario. Il riscaldamento avviene in maniera
indiretta, tramite una serpentina integrata attraversata dall'acqua
da riscaldare.
Costruzione
Gli accumuli di acqua calda vengono costruiti in forma cilindrica,
conformemente alla norma DIN 4753 parte 1. La superficie
riscaldante è costituita da una serpentina di tubo saldato, piegato
a chiocciola. Tutti gli attacchi sono portati fuori dall'accumulo di
acqua calda da un solo lato.
Protezione anticorrosione
Conformemente alla norma DIN 4753 parte 3, tutta la superficie
interna degli accumuli di acqua calda è protetta da una
smaltatura omologata. Questa viene applicata con un
procedimento speciale e, in combinazione con l'anodo al
magnesio incorporato, garantisce un'affidabile protezione
anticorrosione.
In conformità alla direttiva DVGW, l'anodo al magnesio va
sostituito la prima volta dopo 2 anni e in seguito deve essere
controllato a intervalli regolari dal servizio clienti che, se
necessario, provvederà a sostituirlo. A seconda della qualità
dell'acqua sanitaria (conducibilità), si consiglia di controllare
l'anodo anticorrosione a intervalli di tempo più brevi.
Se l'anodo (33 mm) è ridotto ad un diametro di 10-15 mm, è
necessario sostituirlo.
Durezza dell'acqua
Intervallo
durezza
dolce
Intervallo
durezza
media
Intervallo
durezza
dura
di= Meno di 1,5 millimoli di carbonato di calcio
per litro (corrisponde a 8,4 °dH)
di= Da 1,5 a 2,5 millimoli di carbonato di calcio
per litro (da 8,4 fino a 14 °dH)
di= Più di 2,5 millimoli di carbonato di calcio per
litro (corrisponde a più di 14 °dH)
In Svizzera invece la durezza si misura in "gradi francesi" (fr.H).
In questo caso
1°d.H.
=
1,79°fr.H.
1°fr.H.
=
0,56°d.H.
Quando si utilizzano resistenze elettriche per il riscaldamento
complementare a temperature superiori a 50 °C, con un'acqua a
partire dal terzo intervallo con una durezza di > 14°d.H. (acqua
dura e molto dura), si consiglia l'installazione di un addolcitore.
Messa in funzione
Prima della messa in funzione verificare che l'alimentazione
dell'acqua sia aperta e che l'accumulo sia pieno. Il primo
riempimento e la messa in funzione devono essere eseguiti da
una ditta specializzata e certificata. Questa dovrà controllare la
funzionalità e la tenuta di tutto l'impianto, comprese le parti
montate nell'officina del produttore.
A seconda della sua provenienza, l'acqua sanitaria può
contenere più o meno calcare. L'acqua dura è un'acqua molto
calcarea. Ci sono diversi intervalli di durezza, misurati in gradi
tedeschi (°dH).
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 197
6.1.2
Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
Pulizia e cura
Allacciamento dell'acqua
Gli intervalli di pulizia richiesti variano a seconda della qualità
dell'acqua e del livello di temperatura del mezzo di riscaldamento
e dell'accumulo. Si raccomanda la pulizia dell'accumulo e il
controllo dell'impianto una volta all'anno. La superficie simile al
vetro impedisce quasi del tutto al precipitato calcareo di
depositarsi e consente una rapida pulizia con un forte getto
d'acqua. Prima del risciacquo, il precipitato calcareo di grosse
dimensioni deve essere sminuzzato esclusivamente con un'asta
di legno. Evitare assolutamente l'uso di oggetti metallici dai bordi
taglienti per la pulizia.
L'allacciamento dell'acqua fredda deve essere eseguito in
conformità alle norme DIN 1988 e DIN 4573 parte 1 (vedi fig. 6.1
a pag. 199). Tutte le tubazioni di collegamento devono essere
allacciate tramite raccordi a vite.
Controllare a intervalli regolari la funzionalità della valvola di
sicurezza. Si consiglia la manutenzione annuale da parte di una
ditta specializzata.
Isolamento termico e rivestimento
L'isolamento termico è costituito da schiuma poliuretanica (PU)
espansa di alta qualità. Grazie all'isolamento in schiuma
poliuretanica espansa applicata direttamente, le perdite per
attesa ripristino risultano ridotte al minimo.
Regolazione
Gli accumuli sono dotati di serie di una sonda completa di 5 m di
cavo che viene connessa direttamente al programmatore della
pompa di calore. La curva caratteristica della sonda risponde alla
norma DIN 44574. L'impostazione della temperatura, il
caricamento temporizzato e il riscaldamento complementare
tramite resistenza sono tutte funzioni regolate dal
programmatore della pompa di calore. Quando si imposta la
temperatura dell'acqua calda occorre tenere conto dell'isteresi.
Inoltre la temperatura misurata aumenta leggermente dato che al
termine del riscaldamento dell'acqua sanitaria i processi termici
di compensazione all'interno dell'accumulo necessitano di
ulteriore tempo.
In alternativa, la regolazione può avvenire tramite un termostato.
L'isteresi non dovrebbe superare i 2K.
Condizioni di esercizio
Sovrappressione di esercizio ammessa
Acqua di riscaldamento
Acqua sanitaria
3 bar 10 bar
10 bar
Temperatura di esercizio ammessa
Acqua di riscaldamento
110 °C
Acqua sanitaria
95 °C
Montaggio
Il montaggio si limita all'allacciamento idraulico (inclusi i
dispositivi di sicurezza) e alla connessione elettrica della sonda.
Accessori
Resistenza elettrica per il riscaldamento complementare, se
desiderato o necessario.
Gli accessori elettrici devono essere allacciati esclusivamente da
installatori certificati e secondo i corrispondenti schemi elettrici. È
assolutamente necessario rispettare le norme in materia
conformemente al TAB (technisches Arbeitsblatt) e le direttive
VDE.
Luogo di installazione
L'accumulo deve essere installato solo in un ambiente al riparo
dal gelo. L'installazione e la messa in funzione devono essere
eseguite solo da una ditta certificata.
Dato che con un circuito di circolazione si verificano alte perdite
per attesa di ripristino, l'allacciamento dovrebbe avvenire solo a
una rete dell'acqua sanitaria molto ramificata. Se è necessaria
una circolazione, essa deve essere equipaggiata con un
dispositivo automatico di interruzione.
Tutte le tubazioni di allacciamento, inclusi i raccordi (ad
eccezione dell'allacciamento dell'acqua fredda), devono essere
protette dalle perdite termiche conformemente alle prescrizioni
del decreto tedesco sul risparmio energetico (EnEV). Tubazioni
di allacciamento coibentate male o non coibentate causano una
perdita di energia ben più elevata di quella dell'accumulo.
Nell'allacciamento dell'acqua calda va prevista in ogni caso una
valvola antiritorno per evitare un riscaldamento o un
raffreddamento incontrollati dell'accumulo.
La tubazione di sfiato della valvola di sicurezza nella tubazione di
alimentazione dell'acqua fredda deve rimanere sempre aperta.
Lo stato di pronto all'uso della valvola di sicurezza deve essere
verificato di tanto in tanto sfiatandola.
Scarico
La possibilità di uno svuotamento dell'accumulo deve essere
prevista, a carico del cliente, nella tubazione di collegamento
dell'acqua fredda.
Valvola di riduzione della pressione
Se la pressione massima della rete può superare la max.
pressione di esercizio ammessa di 10 bar, è assolutamente
necessario montare una valvola riduttrice di pressione sulla
tubazione di allacciamento. Per ridurre la formazione di rumori,
all'interno degli edifici la pressione delle tubazioni dovrebbe
essere ridotta, conformemente alla norma DIN 4709, a un livello
tecnicamente ammissibile ai fini dell'esercizio dell'impianto. È
per questo motivo che, a seconda del tipo di edificio, può
risultare opportuna una valvola riduttrice di pressione
nell'alimentazione dell'accumulo.
Valvola di sicurezza
L'impianto deve essere equipaggiato con una valvola di
sicurezza omologata e non chiudibile verso l'accumulo. Tra
accumulo e valvola di sicurezza non devono essere presenti
strozzamenti, come ad es. un raccoglitore di impurità.
Durante il riscaldamento progressivo dell'accumulo, dalla valvola
di sicurezza deve fuoriuscire (gocciolare) acqua, per
compensare la dilatazione dell'acqua ed evitare un eccessivo
aumento della pressione. La tubazione di scarico della valvola di
sicurezza deve sboccare libera (senza qualsiasi strozzatura) in
un dispositivo di drenaggio. La valvola di sicurezza va montata in
una posizione ben accessibile e osservabile, di modo che possa
essere sfiatata durante l'esercizio. Nelle vicinanze della valvola o
direttamente su di essa deve essere applicato un cartello con la
scritta: "Durante il riscaldamento può fuoriuscire acqua dalla
tubazione di sfiato. Non chiuderla!"
Possono essere impiegate solo valvole di sicurezza con
membrana a molla, omologate.
La tubazione di sfiato deve essere realizzata almeno della stessa
dimensione della sezione di uscita della valvola di sicurezza. Se
si è costretti a impiegare più di due gomiti o se la lunghezza
supera i 2 m, tutta la tubazione di sfiato deve essere realizzata in
un diametro nominale superiore.
198 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.1.3
Più di tre gomiti e 4 m di lunghezza non sono ammessi. La
tubazione dello sfiato dietro l'imbuto di raccolta deve avere
sezione doppia rispetto all'ingresso della valvola. La valvola di
sicurezza deve essere regolata in modo che non venga superata
la pressione di esercizio ammessa di 10 bar.
prima valvola di chiusura nel senso del flusso e aprendo quella di
controllo. Oltre alla poca acqua presente nello spezzone corto di
tubo, non deve fuoriuscire altra acqua.
Valvola antiritorno, valvola di controllo
Per evitare un riflusso dell'acqua riscaldata nella tubazione
dell'acqua fredda, deve essere montata una valvola antiritorno
(antiriflusso). La funzionalità può essere verificata chiudendo la
Valvole di chiusura
Sul serbatoio illustrato in fig. 6.1 a pag. 199 devono essere
montate valvole di chiusura nell'allacciamento dell'acqua fredda
e dell'acqua calda, come pure nella mandata e nel ritorno
dell'acqua del riscaldamento.
Legenda
$FTXDFDOGD
5LFLUFRORVHQHFHVVDULR
0DQGDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR
1)
Valvola di chiusura
2)
Valvola riduttrice di pressione
3)
Valvola di controllo
4)
Valvola antiritorno
5)
Manicotto attacco manometro
6)
Valvola di scarico
7)
Valvola di sicurezza
8)
Pompa di circolazione
9)
Scarico
5LWRUQRDFTXDULVFDOGDPHQWR
$OODFFLDPHQWRDFTXDIUHGGDDQRUPD',1
fig. 6.1:
Allacciamento dell'acqua
Perdite di carico
Quando si dimensiona la pompa di carico dell'accumulo
dell'acqua sanitaria vanno considerate anche le perdite di carico
dello scambiatore di calore all'interno dell'accumulo.
Impostazione della temperatura per la produzione
di acqua sanitaria con la pompa di calore per
riscaldamento
Le pompe di calore a bassa temperatura hanno una temperatura
massima di mandata pari a 55 °C. Affinché la pompa di calore
non si disinserisca tramite il pressostato ad alta pressione, detta
temperatura durante la produzione di acqua sanitaria non deve
essere superata. La temperatura impostata sulla centralina deve
6.1.3
quindi rimanere al di sotto della temperatura massima
raggiungibile dall'accumulo.
Quest'ultima dipende dalla potenza della pompa di calore
installata e dalla quantità di acqua di riscaldamento che
attraversa lo scambiatore di calore. La determinazione della
massima temperatura raggiungibile per l'acqua calda nelle
pompe di calore da riscaldamento può avvenire in base a quanto
riportato nel cap. 6.1.3 a pag. 199. A tal fine, occorre considerare
anche il fatto che la quantità di calore contenuta nello
scambiatore causa un ulteriore riscaldamento di circa 3 K.
Producendo acqua sanitaria con la pompa di calore la
temperatura impostata può essere inferiore a quella desiderata
per l'acqua calda di una valore pari a 2 - 3K.
Temperature raggiungibili nell'accumulo dell'acqua calda
La massima temperatura dell'acqua calda che può essere
raggiunta con la pompa di calore dipende:
nella centralina (vedi anche il capitolo Comando e regolazione),
il calore fornito dalla pompa di calore non può essere trasmesso.
„ dalla potenza calorifica (potenza termica) della pompa di
calore
Se viene raggiunta la massima pressione ammessa nel circuito
del freddo, il sistema di protezione contro l'alta pressione del
programmatore disinserisce la pompa di calore e blocca il
riscaldamento dell'acqua calda per 2 ore.
„ dalla superficie dello scambiatore di calore installato
nell'accumulo
„ dalla portata (portata volumetrica) della pompa di ricircolo
La scelta dell'accumulo dell'acqua sanitaria va effettuata in base
alla potenza calorifica massima della pompa di calore (esercizio
estivo) e alla temperatura dell'accumulo desiderata (ad es.
45 °C).
Nel dimensionamento della pompa di ricircolo dell'acqua calda
devono essere considerate le perdite di carico dell'accumulo.
Se la temperatura massima dell'acqua calda raggiungibile con la
pompa di calore (massimo PdC) viene impostata troppo alta
www.dimplex.de
Negli accumuli dell'acqua sanitaria dotati di sonda avviene una
correzione automatica della temperatura dell'acqua calda
impostata (massimo PdC nuovo = temperatura effettiva attuale
nell'accumulo dell'acqua sanitaria - 1 K).
Qualora siano necessarie temperature dell'acqua calda più
elevate, queste possono essere raggiunte, secondo necessità,
con un riscaldamento complementare (resistenza nell'accumulo
dell'acqua sanitaria).
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 199
6.1.3
NOTA
La temperatura dell'acqua calda (massimo PdC) dovrebbe essere
impostata a circa 10 K sotto la temperatura massima di mandata della
pompa di calore.
Negli impianti monoenergetici a pompa di calore, non appena la pompa di
calore non riesce più a coprire il fabbisogno di calore dell'edificio da sola,
la produzione dell'acqua sanitaria avviene esclusivamente tramite la
resistenza.
Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
Esempio:
Pompa di calore con una potenza calorifica massima di 14 kW e
una temperatura massima di mandata di 55°C
Accumulo dell'acqua sanitaria da 400 l
Portata volumetrica pompa di carico acqua sanitaria: 2,0 m3/h
In base a quanto riportato nel cap. 6.1.7 a pag. 204 risulta una
temperatura dell'acqua calda di: ~47 °C
200 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.1.4
6.1.4
Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 229E
&RSHUWXUDVHUEDWRLR
&RSHUFKLRLQODPLHUD
$FTXDFDOGD
Dati tecnici
5RQGDLQHVSDQVRPRUELGR
7DSSR
0DQGDWD
ULVFDOGDPHQWR
'LPSOH[
3DQQHOORIURQWDOH
7DUJKHWWDGDWL
,QGLFD]LRQHSHUO
LQVWDOOD]LRQH
2,96 m2
Altezza
1040 mm
Larghezza
650 mm
Profondità
680 mm
6RQGD17&
PRQWDWD
)LVVDWD
OO
DOODFFLDPHQWR
Altezza di ribaltamento
1300 mm
Temperatura d'esercizio ammessa acqua del
riscaldamento
110 °C
Pressione d'esercizio ammessa acqua del
riscaldamento
10 bar
Temperatura d'esercizio ammessa acqua
sanitaria
95 °C
Pressione d'esercizio ammessa acqua sanitaria
10 bar
Peso accumulo
110 kg
Attacchi
$FTXDIUHGGD
VFDULFR
7DSSR
206 l
Diametro
5LWRUQR
ULVFDOGDPHQWR
)ODQJLDFLHFD
*XDUQL]LRQH
,VRODPHQWR
227 l
Capacità utile
Superficie di scambio calore
5LFLUFROR
$QRGRó
Capacità nominale
Acqua fredda
1" filetto est.
Acqua sanitaria
1" filetto est.
Circolazione
3/4" filetto int.
Mandata acqua riscaldamento
1 1/4" filetto int.
Ritorno acqua riscaldamento
1 1/4" filetto int.
Flangia
TK150/DN110
Diametro anodi
33 mm
Lunghezza anodi
530 mm
Filettatura di collegamento anodi
1 1/4" filetto int.
Perdita di carico accumulo dell'acqua calda:
tacqua = 20 °C, pacqua = 2 bar
' S>3D@
9>PñK@
Temperature massime dell'accumulo con
55 °C di temperatura di mandata
Temperature massime dell'accumulo con
65 °C di temperatura di mandata
7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>ƒ&@
7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>ƒ&@
PñK
PñK
PñK
PñK
PñK
PñK
3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@
3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@
A seconda del programmatore presente nell'impianto a pompa di calore, devono essere impiegati tipi di sensori acqua calda diversi.
WPM 2006 con display integrato e tasti tondi => sonda NTC-2 a norma
WPM 2007 con elemento di comando estraibile e tasti rettangolari => sonda NTC-10 a norma
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 201
6.1.5
Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.1.5
Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 332
7XERVRQGD;[
$FTXDFDOGD
UXRWDWRGLƒQHOODVH]LRQH
&RSHUWXUDVHUEDWRLR
,QGLFD]LRQH
GLPDQXWHQ]LRQH
$QRGR
Dati tecnici
Capacità nominale
300 l
Capacità utile
277 l
Superficie di scambio calore
,QGLFD]LRQH
SHUO
LQVWDOOD]LRQH
7HUPRPHWUR
Larghezza
Profondità
LQVHULWRQHOODVH]LRQH
5HJRODWRUH
0DQGDWD
ULVFDOGDPHQWR
7DUJKHWWDGDWL
3,15 m2
1294 mm
Altezza
Diametro
700 mm
Altezza di ribaltamento
1500 mm
Temperatura d'esercizio ammessa acqua del
110 °C
Pressione d'esercizio ammessa acqua del
10 bar
Temperatura d'esercizio ammessa acqua
95 °C
Pressione d'esercizio ammessa acqua sanitaria
10 bar
1,80 kWh/24 h
5LWRUQR
ULVFDOGDPHQWR
5LFLUFROR
Perdita termica 1
Peso accumulo
130 kg
1. Temperatura ambiente 20 °C; temperatura accumulo 50 °C
Attacchi
Acqua fredda
1" filetto est.
Acqua sanitaria
1" filetto est.
Circolazione
$FTXDIUHGGD
VFDULFR
)ODQJLDFLHFD
*XDUQL]LRQH
,VRODPHQWR
&RSHUWXUDIODQJLD
3/4" filetto int.
Mandata acqua riscaldamento
1 1/4" filetto int.
Ritorno acqua riscaldamento
1 1/4" filetto int.
Flangia
TK150/DN110
Diametro anodi
33 mm
Lunghezza anodi
625 mm
Filettatura di collegamento anodi
1 1/4" filetto int.
Guaina a immersione
1/2" filetto int.
Perdita di carico accumulo dell'acqua calda:
tacqua = 20 °C, pacqua = 2 bar
' S>3D@
9>PñK@
Temperature massime dell'accumulo con
65 °C di temperatura di mandata
PñK
PñK
PñK
7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>ƒ&@
7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>ƒ&@
Temperature massime dell'accumulo con
55 °C di temperatura di mandata
PñK
PñK
PñK
PñK
3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@
PñK
3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@
A seconda del programmatore presente nell'impianto a pompa di calore, devono essere impiegati tipi di sensori acqua calda diversi.
WPM 2006 con display integrato e tasti tondi => sonda NTC-2 a norma
WPM 2007 con elemento di comando estraibile e tasti rettangolari => sonda NTC-10 a norma
202 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 442E
&RSHUWXUDVHUEDWRLR
&RSHUFKLRLQODPLHUD
Dati tecnici
$FTXDFDOGD
6.1.6
6.1.6
5RQGDLQHVSDQVRPRUELGR
7DSSR
'LPSOH[
3DQQHOORIURQWDOH
7DUJKHWWDGDWL
,QGLFD]LRQH
SHUO
LQVWDOOD]LRQH
7HUPRPHWUR
(VSDQVRLQ38
(VHQWHGD&)&
5LFLUFROR
6RQGD17&
PRQWDWD
)LVVDWD
OO
DOODFFLDPHQWR
&KLXVRFRQWDSSR
0DQGDWD
ULVFDOGDPHQWR
$QRGRó±
LVRODWRUXRWDWR
GLƒQHOODYLVWD
Capacità nominale
400 l
Capacità utile
353 l
4,20 m2
Superficie di scambio calore
Altezza
1630 mm
Larghezza
650 mm
Profondità
680 mm
Diametro
Altezza di ribaltamento
1800 mm
Temperatura d'esercizio ammessa acqua del
riscaldamento
110 °C
Pressione d'esercizio ammessa acqua del
riscaldamento
10 bar
Temperatura d'esercizio ammessa acqua
sanitaria
95 °C
Pressione d'esercizio ammessa acqua sanitaria
10 bar
Perdita termica 1
5LWRUQR
ULVFDOGDPHQWR
)ODQJLDFLHFD
*XDUQL]LRQH
,VRODPHQWR
2,10 kWh/24 h
Peso accumulo
187 kg
1. Temperatura ambiente 20 °C; temperatura accumulo 50 °C
$FTXDIUHGGD
VFDULFR
Attacchi
7DSSR
VFKLXPDSROLXUHWDQLFDDYLVWD
YHUQLFLDWDLQQHUR
Acqua fredda
1" filetto est.
Acqua sanitaria
1" filetto est.
Circolazione
3/4" filetto int.
Mandata acqua riscaldamento
1 1/4" filetto int.
Ritorno acqua riscaldamento
1 1/4" filetto int.
Flangia
TK150/DN110
Diametro anodi
33 mm
Lunghezza anodi
850 mm
Filettatura di collegamento anodi
1 1/4" filetto int.
Guaina a immersione
1/2" filetto int.
Perdita di carico accumulo dell'acqua calda:
tacqua = 20 °C, pacqua = 2 bar
' S>3D@
$GHVLYR
,QGLFD]LRQHDQRGR
9>PñK@
Temperature massime dell'accumulo con
65 °C di temperatura di mandata
PñK
PñK
PñK
PñK
3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>ƒ&@
7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>ƒ&@
Temperature massime dell'accumulo con
55 °C di temperatura di mandata
PñK
PñK
PñK
PñK
3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@
A seconda del programmatore presente nell'impianto a pompa di calore, devono essere impiegati tipi di sensori acqua calda diversi.
WPM 2006 con display integrato e tasti tondi => sonda NTC-2 a norma
WPM 2007 con elemento di comando estraibile e tasti rettangolari => sonda NTC-10 a norma
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 203
6.1.7
Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 880
$FTXDFDOGD
6.1.7
&RSHUWXUDVHUEDWRLR
,QGLFD]LRQH
GLPDQXWHQ]LRQH
$QRGR
7XERVRQGD;[
UXRWDWRGLƒQHOODVH]LRQH
7HUPRPHWUR
$QRGR‘
,QGLFD]LRQH
SHUO
LQVWDOOD]LRQH
7DUJKHWWDGDWL
Dati tecnici
Capacità nominale
400 l
Capacità utile
353 l
Superficie di scambio calore
4,20 m2
1591 mm
Altezza
5LFLUFROR
5HJRODWRUH
0DQGDWD
ULVFDOGDPHQWR
Larghezza
)ODQJLDFLHFD
*XDUQL]LRQH
Profondità
Diametro
700 mm
Altezza di ribaltamento
1750 mm
Temperatura d'esercizio ammessa acqua del
110 °C
Pressione d'esercizio ammessa acqua del
10 bar
Temperatura d'esercizio ammessa acqua
95 °C
Pressione d'esercizio ammessa acqua sanitaria
10 bar
2,10 kWh/24 h
Perdita termica 1
Peso accumulo
159 kg
1. Temperatura ambiente 20 °C; temperatura accumulo 50 °C
,VRODPHQWR
5LWRUQR
ULVFDOGDPHQWR
&RSHUWXUDIODQJLD
Attacchi
Acqua fredda
1" filetto est.
Acqua sanitaria
1" filetto est.
Circolazione
$FTXDIUHGGD
VFDULFR
3/4" filetto int.
Mandata acqua riscaldamento
1 1/4" filetto int.
Ritorno acqua riscaldamento
1 1/4" filetto int.
Flangia
TK150/DN110
Diametro anodi
33 mm
Lunghezza anodi
850 mm
Filettatura di collegamento anodi
1 1/4" filetto int.
Guaina a immersione
1/2" filetto int.
Perdita di carico accumulo dell'acqua calda:
tacqua = 20 °C, pacqua = 2 bar
' S>3D@
9>PñK@
Temperature massime dell'accumulo con
65 °C di temperatura di mandata
PñK
PñK
PñK
PñK
3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>ƒ&@
7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>ƒ&@
Temperature massime dell'accumulo con
55 °C di temperatura di mandata
PñK
PñK
PñK
PñK
3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@
A seconda del programmatore presente nell'impianto a pompa di calore, devono essere impiegati tipi di sensori acqua calda diversi.
WPM 2006 con display integrato e tasti tondi => sonda NTC-2 a norma
WPM 2007 con elemento di comando estraibile e tasti rettangolari => sonda NTC-10 a norma
204 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.1.8
6.1.8
Informazioni sull'apparecchio - Accumulo dell'acqua calda WWSP 900
&RSHUWXUDVHUEDWRLR
$FTXDFDOGD
$GHVLYR
,QGLFD]LRQHDQRGR
7HUPRPHWUR
,QGLFD]LRQHSHUO
LQVWDOOD]LRQH
7DUJKHWWDGDWL
$QRGR‘
LQVHULWR
QHOODVH]LRQH
Dati tecnici
Capacità nominale
500 l
Capacità utile
433 l
Superficie di scambio calore
5,65 m²
Altezza
7XERVRQGD[[
5LFLUFROR
5HJRODWRUH
0DQGDWD
ULVFDOGDPHQWR
UXRWDWRGLƒQHOODVH]LRQH
1920 mm
Larghezza
Profondità
Diametro
700 mm
Altezza di ribaltamento
2050 mm
Temperatura d'esercizio ammessa acqua del
110 °C
Pressione d'esercizio ammessa acqua del
10 bar
Temperatura d'esercizio ammessa acqua
95 °C
Pressione d'esercizio ammessa acqua sanitaria
10 bar
2,45 kWh/24 h
Perdita termica 1
Peso accumulo
180 kg
1. Temperatura ambiente 20 °C; temperatura accumulo 50 °C
)ODQJLDFLHFD
*XDUQL]LRQH
,VRODPHQWR
$FTXDIUHGGD
VFDULFR
5LWRUQR
ULVFDOGDPHQWR
&RSHUWXUDIODQJLD
Attacchi
Acqua fredda
1" filetto est.
Acqua sanitaria
1" filetto est.
Circolazione
3/4" filetto int.
Mandata acqua riscaldamento
1 1/4" filetto int.
Ritorno acqua riscaldamento
1 1/4" filetto int.
Flangia
TK150/DN110
Diametro anodi
33 mm
Lunghezza anodi
1100 mm
Filettatura di collegamento anodi
1 1/4" filetto int.
Guaina a immersione
1/2" filetto int.
Perdita di carico accumulo dell'acqua calda:
tacqua = 20 °C, pacqua = 2 bar
' S>3D@
9>PñK@
Temperature massime dell'accumulo con
65 °C di temperatura di mandata
PñK
PñK
PñK
7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>ƒ&@
7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>ƒ&@
Temperature massime dell'accumulo con
55 °C di temperatura di mandata
PñK
PñK
PñK
3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@
3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@
A seconda del programmatore presente nell'impianto a pompa di calore, devono essere impiegati tipi di sensori acqua calda diversi.
WPM 2006 con display integrato e tasti tondi => sonda NTC-2 a norma
WPM 2007 con elemento di comando estraibile e tasti rettangolari => sonda NTC-10 a norma
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 205
6.1.9
6.1.9
Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
Informazioni sull'apparecchio - Accumulo combinato PWS 332
&RSHUWXUDVHUEDWRLR
7XERVRQGD
UXRWDWRGLƒQHOODVH]LRQH
$FTXDFDOGD
,QGLFD]LRQHGLPDQXWHQ]LRQH
$QRGR
7HUPRPHWUR
LQVHULWRQHOODVH]LRQH
,QGLFD]LRQHSHUO
LQVWDOOD]LRQH
7DUJKHWWDGDWL
300 l
277 l
3,15 m2
1800 mm
700 mm
2000 mm
110 °C
10 bar
95 °C
10 bar
180 kg
0DQGDWD
ULVFDOGDPHQWR
5LFLUFROR
$FTXDIUHGGD
VFDULFR
5LWRUQR
ULVFDOGDPHQWR
Dati tecnici dell'acqua nell'accumulo tampone
Capacità nominale
Temperatura d'esercizio ammessa acqua del
Pressione d'esercizio ammessa acqua del
100 l
95 °C
3 bar
8VFLWD
DFTXDFDOGD
Attacchi
Acqua fredda
Acqua sanitaria
Circolazione
Mandata acqua di riscaldamento accumulo
Ritorno acqua di riscaldamento accumulo
Mandata acqua di riscaldamento accumulo
Ritorno acqua di riscaldamento accumulo
Flangia
Diametro anodi
Lunghezza anodi
Filettatura di collegamento anodi
Riscaldatore a immersione
Guaina a immersione
,QJUHVVR
DFTXDFDOGD
7DSSRò
,VRODPHQWR
&DSSXFFLR
Capacità nominale
Capacità utile
Superficie di scambio calore
Altezza
Diametro
Altezza di ribaltamento
Temperatura d'esercizio ammessa acqua del
Pressione d'esercizio ammessa acqua del
Temperatura d'esercizio ammessa acqua
Pressione d'esercizio ammessa acqua sanitaria
Peso accumulo
5HJRODWRUH
)ODQJLDFLHFD
*XDUQL]LRQH
,VRODPHQWR
&RSHUWXUDIODQJLD
Dati tecnici acqua sanitaria
1" filetto est.
1" filetto est.
3/4" filetto int.
1 1/4" filetto int.
1 1/4" filetto int.
1 1/4" filetto est.
1 1/4" filetto est.
TK150/DN110
33 mm
690 mm
1 1/4" filetto int.
1 1/2" filetto int.
1/2" filetto int.
Perdita di carico accumulo dell'acqua calda:
tacqua = 20 °C, pacqua = 2 bar
' S>3D@
9>PñK@
Temperature massime dell'accumulo con
65 °C di temperatura di mandata
PñK
PñK
PñK
PñK
3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@
7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>ƒ&@
7HPSHUDWXUDVHUEDWRLRLQ>ƒ&@
Temperature massime dell'accumulo con
55 °C di temperatura di mandata
PñK
PñK
PñK
PñK
3RWHQ]DWHUPLFDLQ>N:@
A seconda del programmatore presente nell'impianto a pompa di calore, devono essere impiegati tipi di sensori acqua calda diversi.
WPM 2006 con display integrato e tasti tondi => sonda NTC-2 a norma
WPM 2007 con elemento di comando estraibile e tasti rettangolari => sonda NTC-10 a norma
206 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.1.10
6.1.10 Informazioni sull'apparecchio - Accumulo combinato PWD 750
Legenda
1
Scambiatore di calore ad alette
2
Mandata produzione di acqua calda
3
Ritorno produzione di acqua calda
4
Uscita acqua riscaldamento
5
Ingresso acqua riscaldamento
6
Riscaldatore a immersione per accumulo tampone acqua calda
7
Riscaldatore a immersione per accumulo tampone riscaldamento
8
Connessione a flangia per scambiatore di calore solare
opzionale RWT 750
9
Sensore termico acqua sanitaria (R3)
10
Tubo montante
11
Lastra di separazione dello strato
Attacchi
Dati tecnici
Capacità nominale
750 l
Superficie di scambio calore
Altezza
1730 mm
Larghezza
Profondità
Diametro
790 mm
Altezza di ribaltamento
1920 mm
Acqua fredda
3/4" filetto est.
Acqua sanitaria
3/4" filetto est.
Circolazione
Sfiato
1 1/2" filetto int.
Mandata acqua riscaldamento
1 1/4" filetto int.
Ritorno acqua riscaldamento
1 1/4" filetto int.
Diametro anodi
Resistenza
1 1/2" filetto int.
Riscaldatore a immersione
1 1/2" filetto int.
Temperatura d'esercizio ammessa acqua del
riscaldamento
95 °C
Guaina a immersione
Pressione d'esercizio ammessa acqua del
riscaldamento
3 bar
Temperatura d'esercizio ammessa acqua
sanitaria
Portata in erogazione
120 °C
Pressione d'esercizio ammessa acqua sanitaria
20 bar
Temperatura
accumulo tampone1
53°C
280l
246 kg
48 °C
190l
Perdita termica 1
Peso accumulo
1. Temperatura ambiente 20 °C; temperatura accumulo 50 °C
1/2" filetto int.
Portata in erogazione
per doccia2
1. Temperatura iniziale al di sopra dello stratificatore
2. Le quantità di acqua calda si riferiscono ad una temperatura media della
stessa pari a 40°C con una portata di 15l/min, temperatura in ingresso
dell'acqua fredda 10°C. Contrariamente all'uso della vasca da bagno, nell'uso
della doccia la temperatura in uscita nel punto di erogazione dell'acqua calda
non scende sotto 40 °C.
A seconda del programmatore presente nell'impianto a pompa di calore, devono essere impiegati tipi di sensori acqua calda diversi.
WPM 2006 con display integrato e tasti tondi => sonda NTC-2 a norma
WPM 2007 con elemento di comando estraibile e tasti rettangolari => sonda NTC-10 a norma
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 207
6.1.11
Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.1.11 Requisiti specifici per singoli paesi
Germania: DVGW - Foglio di lavoro W 551
La direttiva DVGW - foglio di lavoro W 551 descrive le misure da
adottare per ridurre lo sviluppo della legionella negli impianti per
acqua sanitaria. Vengono distinti piccoli impianti (case
monofamiliari e bifamiliari) e grandi impianti (tutti i rimanenti
impianti con capacità degli accumuli superiore a 400 litri e una
capacità della tubazione tra accumulo e punto di erogazione
maggiore di 3 l).
Per gli impianti piccoli si consiglia l'impostazione della
temperatura nella centralina del riscaldatore dell'acqua sanitaria
a 60 °C. Temperature di esercizio inferiori a 50 °C dovrebbero
essere evitate in ogni caso.
Nei grandi impianti, tra le altre cose, nel punto di uscita l'acqua
calda deve essere permanentemente riscaldata ad almeno
60 °C.
Tratti di tubazione con capacità di 3 l
Tubo in rame ∅ x mm
Lunghezza tubazione/m
10 x 1,0
60,0
12 x 1,0
38,0
15 x 1,0
22,5
18 x 1,0
14,9
22 x 1,0
9,5
28 x 1,0
5,7
28 x 1,5
6,1
Svizzera: Direttiva SVWG foglio di istruzioni TPW:
Legionella nelle installazioni per acqua sanitaria–
Cosa occorre osservare?
Questo foglio di istruzioni illustra quali sono i possibili problemi
che provoca la legionella nel settore dell'acqua sanitaria e quali
possibilità esistono per ridurre efficacemente il rischio di
ammalarsi di legionella.
NOTA
Generalmente viene consigliato il montaggio di una resistenza per poter
riscaldare a temperature sopra i 60 °C. A seconda dell'applicazione e
delle esigenze del cliente, il riscaldamento complementare elettrico può
essere comandato a tempo dalla centralina.
6.1.12 Collegamento di più accumuli dell'acqua sanitaria
In presenza di un elevato consumo di acqua o di pompe di calore
con una potenza superiore a ca. 28 kW, nell'esercizio acqua
calda la necessaria superficie di scambio calore può essere
raggiunta collegando in parallelo o in serie le superfici degli
scambiatori di calore di più accumuli dell'acqua sanitaria per
poter raggiungere così temperature dell'acqua calda
sufficientemente alte (attenersi alla direttiva DVGW - Foglio di
lavoro W 551).
7
7
fig. 6.3:
Collegamento in serie di accumuli dell'acqua sanitaria
Il collegamento in serie di accumuli dell'acqua sanitaria dovrebbe
essere adottato preferenzialmente. Nell'allacciamento occorre
considerare che l'acqua di riscaldamento viene prima
convogliata nell'accumulo dal quale viene prelevata l'acqua
sanitaria calda (vedi fig. 6.3 a pag. 208)
fig. 6.2:
Collegamento in parallelo di accumuli dell'acqua sanitaria
Il collegamento in parallelo di accumuli dell'acqua sanitaria è
opportuno quando le quantità di acqua prelevata sono elevate.
Esso è possibile solo con accumuli dell'acqua sanitaria di
struttura identica. Nel collegamento degli scambiatori di calore e
dell'allacciamento dell'acqua calda, a partire dal raccordo a T
verso entrambi gli accumuli, le tubazioni devono avere il
medesimo diametro tubo e la medesima lunghezza, in modo da
ripartire la portata volumetrica dell'acqua di riscaldamento con
pari perdita di carico (vedi fig. 6.2 a pag. 208)
208 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.2
6.2.1
6.2.1
Modulo pompa di calore aria/acqua LI 2M per l'utilizzo del calore
residuo
Campo d'applicazione
Il modulo pompa di calore LI 2M permette di sfruttare il calore
residuo ricavato dall'aria libera. Nel caso più semplice
l'apparecchio pronto cablato aspira l'aria calda direttamente
attraverso il ventilatore centrifugo integrato e la raffredda. Il
circuito refrigerante "pompa" il calore estratto a un livello di
temperatura utilizzabile e lo cede nuovamente attraverso uno
scambiatore di calore. Il circuito dell'acqua per riscaldamento da
collegare all'esterno porta il calore residuo reso utilizzabile al
sistema di riscaldamento oppure a un accumulo dell'acqua calda
con scambiatore di calore integrato.
La massima efficienza viene raggiunta quando il modulo pompa
di calore viene utilizzato a basso livello di temperatura, ad
esempio per riscaldare uno stadio di preriscaldamento per la
produzione di acqua calda.
La pompa di calore è progettata esclusivamente per il
riscaldamento dell'acqua di riscaldamento e di acqua sanitaria.
La pompa di calore è idonea all'esercizio monoenergetico fino a
0 °C di temperatura dell'aria esterna grazie allo scambiatore di
calore.
ATTENZIONE!
Per via del limite operativo inferiore il modulo pompa di calore è in grado
di raffreddare l'ambiente in cui viene installato fino a 0 °C. Occorre
garantire la sicurezza antigelo.
Nell'utilizzo continuo, è necessario mantenere una temperatura
del ritorno dell'acqua di riscaldamento superiore a 18 °C o 20 °C
(vedi allegato Campo di impiego) per assicurare un perfetto
sbrinamento dell'evaporatore.
Non è ammesso:
„ il funzionamento con aria di scarico esplosiva o contenente
solventi
„ l'allacciamento di cappe di aspirazione al sistema di
ventilazione
„ l'utilizzo di aria di scarico con residui grassi
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 209
6.2.2
Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.2.2
Informazioni sull'apparecchio
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore aria/acqua da riscaldamento
1
2
Modello e denominazione commerciale
Formato
2.1
Grado di protezione a norma EN 60 529 per l'apparecchio
compatto o la sezione di riscaldamento
2.2
Luogo dell'installazione
3
Dati prestazionali
3.1
Limiti d'applicazione - temperatura:
3.2
LI 2M
IP 20
Interno
Mandata/ritorno dell'acqua
°C/°C
Aria
°C
fino a 70/da 15 (±2)
da 0 a +40 (±2)
1
kW/---
2,3 / 3,0
con A20/W45 1
kW/---
1,7 / 2,5
con A20/W45
kW/---
0,68
Potenza term./coeff. di prestazione con A35/W45
3.3
Assorbimento di potenza
3.4
Portata d'acqua di riscaldamento con differenza
di pressione interna
0,25 / 3000
m³/h / Pa
3.5
COP (t) a norma EN 255 A15/45°C processo di
riscaldamento accumulo da 300 l2
3,4
3.6
COP (t) a norma EN 255 A20/45 °C processo di
riscaldamento accumulo da 300 l2
3,7
3.7
Livello di pressione sonora a 1 m di distanza3
db(A)
3.8
Portata aria/Compressione esterna
m³/h / Pa
3.9
Liquido refrigerante; quantità totale di riempimento
tipo/kg
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecchio
A x P x L cm
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il riscaldamento
Pollici
4.3
Diametro collegamento canale dell'aria
mm
4.4
Lunghezza massima di collegamento
canale dell'aria (totale)
m
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
4.5
5
Allacciamento elettrico
5.1
Allacciamento elettrico (lunghezza cavo di
alimentazione pronto cablato 2,7 m)
V/Hz
5.2
Protezione
A
6
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Sbrinamento
7.2
Tipo di sbrinamento
7.3
Vasca di raccolta condensa disponibile
7.4
Installazione
1.
2.
3.
4.
51
450 / 100
R134a/0,26
725 x 450 x 550
Filetto esterno G 1 1/2''
160
10
54
230 / 50
16
4
Automatico
Sbrinamento a gas caldo
sì
protetto dal gelo
Questi dati caratterizzano l'efficienza dell'impianto, ad es. A20/W45: temperatura di ingresso aria 20 °C e temperatura d'uscita acqua 45 °C.
Processo di riscaldamento della capacità nominale di 300 l da 15 °C a 45 °C con umidità relativa del 70 %. Il COP dipende dall'accumulo e dal convogliamento dell'aria.
In campo libero
vedi Dichiarazione di conformità CE
210 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.2.3
6.2.3
Curve caratteristiche LI 2M
1PUFO[BDBMPSJGJDBJO<L8>
5FNQFSBUVSBVTDJUBBDRVBJO<ž$>
&RQGL]LRQL
3RUWDWDGHOO
DFTXDGLULVFDOGDPHQWR PK
5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<ž$>
1PUFO[BBTTPSCJUBJO<L8>JODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1FSEJUBEJDBSJDPJO<1B>
$POEFOTBUPSF
5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<ž$>
$PFGGJDJFOUFEJQSFTUB[JPOFJODMRVPUBDPOTVNPQPNQB
1PSUBUBEhBDRVBEJSJTDBMEBNFOUPJO<NģI>
5FNQFSBUVSBJOHSFTTPBSJBJO<ž$>
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 211
6.2.4
Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.2.4
Dimensioni LI 2M
¡
8VFLWDDULD
0DQGDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR*
5LWRUQRDFTXDULVFDOGDPHQWR*
7XERIOHVVLELOHGHOODFRQGHQVD‘LQWHUQRPP
,QJUHVVLFDYLHOHWWULFL
,QJUHVVRDULD
212 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.2.5
Schema di allacciamento
6.2.5.1
Allacciamento per l'integrazione del riscaldamento
6.2.5.2
SRQWLFHOOR$SUHVHQWH
6.2.5.2
Allacciamento per la produzione di acqua calda
SRQWLFHOOR$ULPRVVR
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 213
6.3
Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.3
Riscaldamento dell'acqua sanitaria con la pompa di calore per l'acqua
sanitaria
La pompa di calore per l'acqua sanitaria è un apparecchio da
riscaldamento pronto per essere allacciato e serve
esclusivamente per il riscaldamento di acqua da riscaldamento o
acqua sanitaria. Sostanzialmente è costituita da un involucro, dai
componenti dei circuiti del liquido refrigerante, dell'aria e
dell'acqua oltre a tutti i dispositivi di comando-, regolazione e
controllo per il funzionamento automatico. Per il riscaldamento
dell'acqua sanitaria la pompa di calore per acqua sanitaria
utilizza, previo apporto di energia elettrica, il calore
immagazzinato nell'aria aspirata.
Gli apparecchi sono equipaggiati di serie con una resistenza
elettrica (1,5 kW).
La resistenza elettrica adempie a quattro funzioni:
L'impostazione della temperatura desiderata avviene per mezzo
di una manopola sul frontalino di comando.
Il termostato per la temperatura dell'aria è fissato sul pannello di
comando. Se non viene raggiunto il valore di commutazione
impostato (8 °C) il riscaldamento dell'acqua sanitaria viene
automaticamente passato da esercizio con pompa di calore a
esercizio con elemento riscaldante.
La sonda del termometro rileva la temperatura dell'acqua calda
nella parte superiore dell'accumulo dell'acqua sanitaria.
Nelle pompe di calore per acqua sanitaria con scambiatore di
calore supplementare incorporato, un relè con contatto a
potenziale zero attiva all'occorrenza un secondo generatore di
calore.
„ Riscaldamento supplementare: attivando la resistenza in
aggiunta alla pompa di calore, il tempo di riscaldamento
diminuisce di circa la metà.
„ Protezione antigelo: se la temperatura dell'aria aspirata
scende sotto 8° C, la resistenza elettrica viene inserita
automaticamente.
„ Riscaldamento di emergenza: in caso di anomalia della
pompa di calore l'approvvigionamento di acqua sanitaria
può essere mantenuto grazie alla resistenza.
„ Temperatura dell'acqua più alta: se la temperatura
richiesta per l'acqua calda è più elevata di quella che la
pompa di calore può raggiungere (circa 60 °C), per mezzo
della resistenza è possibile portarla a un massimo di 85 °C
(impostazione di fabbrica 65 °C).
‘
$OLPHQWD]LRQHGLFRUUHQWH
JXLGHFRQGXWWRUL
)XRULXVFLWDDFTXDFDOGD
)LOHWWDWXUDHVWHUQD5
7XED]LRQHGLFLUFROD]LRQH
)LOHWWDWXUDHVWHUQD5ô
0DQGDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR
)LOHWWDWXUDHVWHUQD5
FD
7XERIOHVVLELOHGHOODFRQGHQVD
IXRULXVFLWDLQIHULRUH
5LWRUQRDFTXDULVFDOGDPHQWR
)LOHWWDWXUDHVWHUQD5
NOTA
Per temperature dell'acqua calda superiori a 60 °C la pompa di calore
viene disinserita e l'acqua sanitaria viene riscaldata solo tramite la
resistenza.
L'installazione dal lato acqua deve essere eseguita in conformità
alla norma DIN 1988.
$OLPHQWD]LRQHDFTXDIUHGGD
)LOHWWDWXUDHVWHUQD5
La pompa di calore per acqua sanitaria è fornita pronta cablata,
è necessario solamente inserire la spina di rete nella presa di
corrente con contatto di terra (installata a cura delcliente).
NOTA
In caso di allacciamento fisso è possibile collegare la pompa di calore per
acqua sanitaria a un contatore dedicato eventualmente a disposizione.
Dispositivi di regolazione e comando
La pompa di calore per acqua sanitaria è dotata dei seguenti
dispositivi di regolazione e comando:
Quando è in funzione la resistenza, il relativo termoregolatore
controlla la temperatura dell'acqua calda ed è impostato di
fabbrica su 65 °C.
della temperatura nel circuito dell'acqua e la
del funzionamento del compressore vengono
termoregolatore. Questo regola la temperatura
in funzione del valore nominale impostato.
PD[
fig. 6.4:
Collegamenti e dimensioni della pompa di calore per acqua
sanitaria AWP 30HLW con scambiatore di calore supplementare
incorporato
1)
Il tubo flessibile della condensa deve essere applicato sul retro
dell'apparecchio e deve essere posato in modo tale che la
condensa prodotta possa defluire senza ostacoli. Questa verrà
poi deviata in un sifone.
Il controllo
regolazione
assunti dal
dell'acqua
‘
Scarico condensa alternativo
‘
*XLGHFRQGXWWRULSHUDOODFFLDPHQWR
GHOVHFRQGRJHQHUDWRUHGLFDORUH ‘
)XRULXVFLWDDFTXDFDOGD
)LOHWWDWXUDHVWHUQD5
(VHFX]LRQHWXER
GHOODFRQGHQVD
7XED]LRQHGLFLUFROD]LRQH
)LOHWWDWXUDHVWHUQD5ô
0DQGDWDDFTXDULVFDOGDPHQWR
)LOHWWDWXUDHVWHUQD5
FD
5LWRUQRDFTXDULVFDOGDPHQWR
)LOHWWDWXUDHVWHUQD5
$OLPHQWD]LRQHDFTXDIUHGGD
)LOHWWDWXUDHVWHUQD5
fig. 6.5:
Collegamenti e dimensioni della pompa di calore per acqua
sanitaria
BWP 30HLW con scambiatore di calore supplementare incorporato
214 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.3
Installazione
La pompa di calore per acqua sanitaria deve essere installata in
un ambiente al riparo dal gelo. Il luogo di installazione deve
rispondere alle seguenti condizioni:
„ Temperatura dell'ambiente tra 8 °C e 35 °C
(per l'esercizio pompa di calore)
„ Buon isolamento termico con gli ambienti adiacenti
(consigliato)
„ Scarico per l'acqua di condensa
„ Aria non troppo carica di polvere
Per un funzionamento senza anomalie e per facilitare gli
interventi di manutenzione e riparazione, è necessario
mantenere una distanza minima intorno all'apparecchio di 0,6 m.
L'altezza minima dell'ambiente deve inoltre essere di circa
2,50 m nel caso di installazione "a ventilazione libera" (cioè
senza canali dell'aria e canali a gomito).
In caso di ambienti di altezza ridotta, per garantire un
funzionamento efficiente è necessario applicare almeno un
canale a gomito dal lato scarico aria (90° DN 160).
„ Fondo stabile (con una portata di circa 500 kg)
DULDDVSLUDWD
DULDVILDWDWD
P
fig. 6.6:
FDP
&LUFDPVHQ]DWXELIOHVVLELOLGHOO
DULDHFDQDOLDJRPLWR
P
Requisiti di installazione per l'aspirazione e lo sfiato liberi dell'aria di
processo.
*)
La distanza minima dell'apertura di sfiato del canale a gomito
dalla parete è di 1,2 m
A scelta è possibile collegare dei canali dell'aria sia dal lato di
aspirazione che da quello di sfiato, a patto che non superino la
lunghezza totale di 10 m. Tra gli accessori sono disponibili tubi
flessibili DN 160 con isolamento termico e acustico.
NOTA
La condensa che si accumula è senza calcare e può essere utilizzata per
il ferro da stiro o per un umidificatore.
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 215
6.3.1
6.3.1
Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
Sistemi di conduzione dell'aria
Commutazione variabile dell'aria aspirata
Deumidificazione con esercizio a convezione
Un sistema di canali con valvole di bypass integrate consente
l'utilizzo variabile del calore contenuto nell'aria esterna o in
quella dell'ambiente per la produzione di acqua sanitaria (limite
operativo inferiore: + 8 °C).
Nella lavanderia l'aria ambiente deumidificata aiuta ad asciugare
la biancheria e previene i danni causati dall'umidità.
Il calore residuo è calore utile
Raffrescamento con esercizio a convezione
Tramite un canale per l'aria viene aspirata l'aria dell'ambiente, ad
es. dalla dispensa o dalla cantina, dalla pompa di calore per
acqua sanitaria e da questa raffrescata e deumidificata, per poi
essere di nuovo immessa nell'ambiente. Ideale per l'installazione
in stanze per gli hobby, vani caldaia o vani lavanderia. Per
evitare la formazione di condensa è necessario isolare i canali
dell'aria nella zona riscaldata.
Lo scambiatore di calore di serie (solo nei modelli AWP 30HLW
e BWP 30HLW) della pompa di calore per acqua sanitaria
consente di allacciarsi direttamente a un secondo generatore di
calore, ad esempio un impianto solare o una caldaia da
riscaldamento.
216 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.3.2
6.3.2
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore per acqua sanitaria
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore per acqua sanitaria
1
Modello e denominazione commerciale
2
Modello
2.1
Involucro
2.2
Colore
2.3
Capacità nominale accumulo
2.4
Materiale accumulo
2.5
Pressione nominale accumulo
l
BWP 30H
BWP 30HLW
AWP 30HLW
Senza scambiatore di
calore supplementare
integrato
Rivestimento in
lamina plastica
Con scambiatore di
calore supplementare
integrato
Rivestimento in
lamina plastica
Con scambiatore di
calore supplementare
integrato
Lamiera d'acciaio
verniciata
Bianco, simile a RAL
9003
Bianco, simile a RAL
9003
Bianco, simile a RAL
9003
300
290
290
Acciaio smaltato a
norma DIN 4753
Acciaio smaltato a
norma DIN 4753
Acciaio smaltato a
norma DIN 4753
bar
10
10
10
1695 x 700
1695 x 700
Circa 110
circa 125
circa 175
1/N/PE ~ 230V, 50 Hz
1/N/PE ~ 230V, 50 Hz
1/N/PE ~ 230V, 50 Hz
3
Esecuzione
3.1
Dimensioni altezza (max.) x diametro (max.)
mm
3.2
Dimensioni L x P x A (oltre misura)
mm
3.3
Peso
kg
3.4 Allacciamento elettrico
(pronta cablata - lunghezza cavo di alimentazione circa 2,7 m)
3.5
Protezione
A
3.6
Liquido refrigerante/Quantità
-/kg
4
Condizioni di impiego
4.1
Temperatura dell'acqua selezionabile
(esercizio pompa di calore ±1,5 K)
°C
4.2
Campo di impiego pompa di calore lato aria 1
°C
4.3
Livello di pressione acustica 2
dB(A)
660 x 700 x 1700
16
16
16
R134a/1,0
R134a/1,0
R134a/1,0
da 23 a 60
da 23 a 60
da 23 a 60
da 8 a 35
da 8 a 35
da 8 a 35
53
53
53
450
450
450
4.4
Portata d'aria in esercizio pompa di calore
m3/h
4.5
Compressione esterna
Pa
100
100
100
4.6
Lunghezza massima dei canali dell'aria collegabili
m
10
10
10
5
Attacchi
5.1
Diametro collegamento canale dell'aria
(aspirazione/sfiato)
mm
160
160
160
5.2
Scambiatore di calore integrato - Superficie di scambio
m2
-
1,45
1,45
5.3
Tubo sondainterno
(per esercizio sonda - scambiatore di calore)
mm
-
12
12
R 1"
R 1"
R 1"
R 3/4"
R 3/4"
R 3/4"
-
R 1"
R 1"
1500
1500
5.4
Allacciamenti acqua fredda/acqua sanitaria
5.5
Tubazione di circolazione
5.6
Mandata/Ritorno scambiatore di calore
6
Dati prestazionali
6.1
Potenza elettrica assorbita resistenza supplementare
3
W
6.2
Potenza elettrica assorbita media
W
615
615
615
6.3
Potenza calorifica media 4 a 45 °C
W
1870
1870
1870
6.4
COP(t) in conformità alla norma EN 255 a 45 °C
-
3,5
3,5
3,5
6.5
Assorbimento d'energia in stand-by a 45 °C/24 h
(W)
47
47
47
6.6
Massima quantità di acqua miscelata a 40 °CVmax
l
300
290
290
6.7
Tempo di riscaldamento da 15 °C a 60 °Cth
h
9,1
9,1
9,1
a 60 °C
1. Con temperature inferiori a 8 °C (+/- 1,5 °C) si attiva automaticamente una resistenza e il modulo pompa di calore si disinserisce, il valore di reinserimento del regolatore è di 3 K
2. A 1 m di distanza (con installazione libera senza canale di aspirazione o sfiato o senza gomito a 90° dal lato sfiato)
3. Processo di riscaldamento della capacità nominale da 15 °C a 60 °C con temperatura dell'aria aspirata pari a 15 °C e umidità relativa del 70 %
4. Processo di riscaldamento della capacità nominale da 15 °C a 45 °C con temperatura dell'aria aspirata di 15 °C e umidità relativa del 70 %
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 217
6.3.3
Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.3.3
Pompe di calore per la produzione di acqua calda per l'aria della stanza come
sorgente di calore
La pompa di calore per la produzione di acqua calda BWP 20A
sfrutta l'aria di scarico di ambienti abitativi (circa 20 °C) come
sorgente di calore per la produzione di acqua calda. In questo
modo è possibile ottenere una combinazione semplice e
conveniente di ventilazione controllata e produzione di acqua
calda. Con un accumulo di 200 l di capacità, l'apparecchio è
particolarmente adatto all'utilizzo in alloggi e appartamenti. La
quota di montaggio di 60 cm permette la copertura con un
pannello frontale. L'apparecchio offre la possibilità di
collegamento di un sistema di distribuzione dell'aria del diametro
nominale di DN 125.
Informazioni sull'apparecchio - Pompe di calore per la produzione di acqua calda
1
2
Modello e denominazione commerciale
Modello
2.1
Capacità nominale accumulo
2.2
Materiale accumulo
2.3
Pressione nominale accumulo
BWP 20A
Senza scambiatore di calore supplementare integrato
l
200
Acciaio smaltato a norma DIN 4753
bar
10
1700 x 550
3
Esecuzione
3.1
Dimensioni altezza (max.) x diametro (max.)
mm
3.2
Peso (a vuoto)
kg
3.3
Allacciamento elettrico
(pronta cablata - lunghezza cavo di alimentazione circa 2,7 m)
3.4
Protezione
A
3.5
Liquido refrigerante/Quantità
-/kg
R134a/1,0
da 15 a 35
circa 96
1/N/PE ~ 230V, 50 Hz
4
Dati prestazionali
4.1
Intervallo di temperatura campo d'impiego ±1,5 K)
°C
4.2
Temperatura dell'acqua selezionabile
(esercizio pompa di calore ±1,5 K)
°C
16
da 23 a 60
4.3
Tempo di riscaldamento da 15 °C a 45 °C
con (L20/F50)h
4.4
Potenza elettrica assorbita resistenza supplementare
W
4.5
Potenza elettrica assorbita media 1
a 45 °C
W
265
4.6
Potenza calorifica media 1
a 45 °C
W
910
7,6
1500
4.7
COP(t) in conformità alla norma EN 255 a 45 °C
-
3,26
4.8
Livello di pressione acustica 2
dB(A)
44,5
Flusso d'aria (con canale dell'aria)
m3/h
140
4.10 Compressione esterna
Pa
110
4.11 Lunghezza massima di collegamento
canale dell'aria (totale)
m
4.9
10
4.12 Diametro collegamento canale dell'aria
mm
4.13 Collegamento uscita acqua calda
filetto esterno
R3/4"
125
4.14 Collegamento alimentazione acqua fredda
filetto esterno
R3/4"
1. Processo di riscaldamento della capacità nominale da 15 °C a 45 °C con L20/F50 = temperatura dell'aria aspirata pari a 20 °C e umidità dell'aria aspirata 50%
2. A 1 m di distanza (con installazione libera senza canale di aspirazione o gomito a 90° dal lato sfiato. Il livello di pressione acustica indicato è relativo alla propagazione in campo
libero. A seconda del luogo dell'installazione e delle condizioni costruttive il valore misurato può essere anche di 16 db(A) maggiore).
NOTA
Per ulteriori dettagli sulla BWP 20A visitare il sito Internet
www.dimplex.de nella sezione download.
218 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.4
Apparecchi per la ventilazione domestica con produzione di acqua
calda
Nuovi prodotti e nuovi materiali da costruzione sono la base di un
ridotto fabbisogno di energia da riscaldamento. L'ottimizzazione
dell'isolamento, unitamente a un involucro esterno ermetico
dell'edificio, garantiscono una perdita di calore verso l'esterno
quasi nulla. Soprattutto le finestre ad elevata tenuta,
impediscono però il necessario ricambio d'aria negli edifici nuovi
e in quelli vecchi. Un effetto che pregiudica notevolmente l'aria
presente negli ambienti. Vapore acqueo e sostanze nocive si
accumulano e devono essere evacuati in maniera attiva.
Occorre quindi una giusta ventilazione, ma quale?
La forma più semplice di ventilazione degli ambienti è quella di
rinnovare l'aria aprendo una finestra. Per mantenere un clima
ambiente accettabile, si consiglia di effettuare regolarmente
questo ricambio d'aria. Eseguire questa pratica giornaliera per
ogni ambiente della casa e più volte risulta però fastidioso e
lungo, ed è spesso incompatibile con le abitudini di vita e quelle
lavorative.
La ventilazione automatica degli ambienti con recupero di calore
garantisce il ricambio d'aria necessario per l'igiene e per la salute
dell'edificio, in modo orientato all'energia e ai costi.
6.5
6.5
I vantaggi degli apparecchi per la ventilazione
domestica
„ Aria fresca, pulita, senza sostanze dannose ed eccessiva
umidità
„ Garanzia del necessario numero di ricambi d'aria senza
interventi attivi
„ Riduzione delle perdite da ventilazione
grazie al recupero di calore
„ Filtri contro insetti, antipolvere e simili integrabili
„ Schermatura contro il rumore esterno e
maggiore sicurezza grazie alle finestre chiuse
„ Valutazione positiva in base al decreto tedesco sul risparmio
energetico (EnEV)
Sono numerosi i casi in cui è indispensabile l'impiego della
ventilazione domestica meccanica con recupero di calore. Prima
di decidere a favore di un sistema di ventilazione, è necessario
chiarire la modalità e il tipo di utilizzo del calore residuo.
Per la ventilazione e il ricambio d'aria nelle unità abitative è
opportuno utilizzare il calore residuo come fonte di energia per la
produzione di acqua calda, visto che in un edificio c'è bisogno
tutto l'anno sia di ventilazione che di acqua calda. Per coprire
fabbisogni più elevati di acqua calda deve essere integrato un
secondo generatore di calore.
Fondamenti per la progettazione dell'impianto nei sistemi di
ventilazione domestica
Il presente capitolo fornisce una panoramica dei fondamenti di
progettazione per gli impianti di ventilazione domestica. Le
direttive e le norme più importanti da osservare sono la DIN 1946
(parte 1, 2 e 6) e la DIN 18017. Queste definiscono i necessari
flussi volumetrici sulla base dei quali progettare gli impianti.
Successivamente si procede al dimensionamento della rete di
canali, del ventilatore, dell'impianto di recupero del calore e di
altri gruppi costruttivi.
„ Avvertenze di sicurezza
Il flusso dell'aria di combustione necessaria per i punti fuoco
presenti nell'edificio (come ad es. le stufe da riscaldamento)
deve essere assicurato indipendentemente dall'impianto di
ventilazione. Per questo motivo si consiglia di coinvolgere
nella progettazione il responsabile per la precendente
installazione delle stufe.
Ulteriori requisiti:
„ Il movimento dell'aria negli ambienti non deve essere
percepito come un disturbo. In particolare, va evitata la
formazione di correnti da parte dell'aria fresca immessa
nelle aree in cui si soffermano le persone.
„ La fastidiosa trasmissione di rumori deve essere ridotta con
dei provvedimenti appropriati (ad es. silenziatori, tubi
Isoflex).
„ Per la prevenzione antincendio degli impianti di
ventilazione valgono i regolamenti edilizi del rispettivo
paese. Tuttavia, negli edifici abitativi di altezza limitata (ad
es. casa unifamiliare con un numero massimo di 2 piani
abitabili), di regola non sono necessarie misure antincendio
speciali.
„ All'apparecchio per la ventilazione domestica non devono
essere collegati né le cappe aspiranti delle cucine né gli
scarichi di asciugabiancheria. È opportuno invece utilizzare
cappe a ricircolo d'aria e asciugabiancheria a
condensazione.
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 219
6.5.1
6.5.1
Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
Calcolo della quantità d'aria
Per la progettazione dell'impianto sono necessari il disegno in
pianta della casa corredato di indicazioni relative all'altezza
interna dei soffitti e alla destinazione degli ambienti.
Calcolo dei flussi volumetrici dell'aria aspirata
Le zone di immissione aria sono tutte le stanze di soggiorno e le
stanze da letto.
Le zone di aspirazione aria sono il bagno, il WC, la cucina e gli
ambienti umidi (ad es. la lavanderia).
Le zone di scorrimento aria sono tutte le superfici che si trovano
tra le zone di immissione e le zone di aspirazione, come ad es. i
corridoi.
Verifica del coefficiente di ricambio d'aria
Nella ventilazione controllata degli ambienti, i flussi volumetrici
dell'aria immessa e aspirata devono essere dimensionati in
maniera tale da rispettare sempre il necessario coefficiente di
ricambio aria.
Flusso volumetrico aria
aspirata in m3/h
Ambiente
Sulla scorta di detti documenti, l'edificio viene suddiviso in zone
di immissione aria, aspirazione aria e di scorrimento aria. Inoltre
vengono definiti i flussi volumetrici dei singoli ambienti.
tab. 6.1:
Cucina
60
Bagno
60
WC
30
Lavanderia
30
Flusso volumetrico dell'aria aspirata riferito alle norme DIN 1946,
parte 6, e DIN 18017 "Ventilazione di stanze da bagno e toilettes"
Calcolo dei flussi volumetrici dell'aria immessa
La somma dei flussi volumetrici di aria aspirata calcolati deve
corrispondere alla somma dei flussi volumetrici di aria immessa.
I flussi volumetrici delle singole stanze devono essere coordinati
in maniera tale che il coefficiente di ricambio d'aria rientri nei
limiti indicati qui sotto e corrisponda al flusso volumetrico dell'aria
immessa e dell'aria aspirata.
Ricambio d'aria
min.
max.
Tipo di ambiente
Il coefficiente di ricambio d'aria LW è il quoziente tra flusso
volumetrico dell'aria aspirata e il volume della stanza.
Esempio:
Un ricambio di 0,5 volte l'ora significa che l'aria della stanza
viene sostituita per metà da aria fresca esterna in un'ora, ovvero
che tutta l'aria della stanza viene ricambiata ogni due ore.
NOTA
Il decreto tedesco sul risparmio energetico (EnEV) paragona i guadagni
termici forniti da impianti di ventilazione sulla base di un ricambio
dell'aria standard di 0,4 [1/h].
Stanze di soggiorno/da letto
0,7
1,0
Cucina/Bagno/WC
2,0
4,0
Ricambio d'aria dell'edificio
Il ricambio d'aria complessivo come valore medio di tutti gli
ambienti dovrebbe essere compreso tra 0,4 e 1 l'ora.
Superficie
abitabile
Occupanti
previsti
fino a 50
Fino a 2 persone
60
Da 50 a 80
Fino a 4 persone
120
Oltre 80
Fino a 6 persone
180
tab. 6.2:
6.5.2
Flusso d'aria
immessa
Flusso volumetrico dell'aria immessa riferito alle norme DIN 1946,
parte 6, e DIN 18017 "Ventilazione di stanze da bagno e toilettes"
Consigli per l'installazione degli apparecchi per ventilazione domestica
e posizionamento delle valvole di immissione e aspirazione aria
Per ridurre al minimo le perdite termiche, l'installazione di
apparecchi da ventilazione e la posa del sistema di distribuzione
aria dovrebbero aver luogo all'interno dell'involucro termico
dell'edificio. Qualora si rendesse necessario attraversare con i
canali dell'aria aree non riscaldate o parzialmente riscaldate,
essi devono essere isolati.
Negli apparecchi da ventilazione con produzione integrata di
acqua calda, l'installazione ha luogo solitamente in cantina o
nella lavanderia, in modo da contenere quanto più possibile la
lunghezza delle tubazioni.
I flussi volumetrici d'aria devono essere scelti in maniera tale che
il maggior volume d'aria possibile fluisca dalle stanze con aria più
fresca (zone di immissione aria) a quelle con aria meno fresca
(zone di aspirazione aria). Nella zone di scorrimento devono
essere previste delle apposite aperture per l'aria. Queste
possono essere realizzate come spazi liberi al di sotto delle porte
(altezza circa 0,75 cm) o in forma di griglie incassate nelle pareti
o nelle porte.
Convogliamento dell'aria
Per contenere quanto più possibile lo sviluppo di rumore e le
perdite di carico, la velocità di flusso all'interno della rete di
tubazioni non dovrebbe superare i 3 m/s. Il carico sulle valvole di
immissione e aspirazione aria non deve superare i 30-50 m3/h.
In caso di flussi volumetrici superiori si consiglia di installare più
valvole.
Volume d'aria
Diametro del tubo
m3/h
Mantello a spirale DN 100
fino a max. 80
Fino a max. 130 m3/h
Mantello a spirale DN 125
fino a max. 160 m3/h
Mantello a spirale DN 140
fino a max. 220 m3/h
Mantello a spirale DN 160
fino a max. 340 m3/h
Mantello a spirale DN 200
Alimentazione dell'aria
Nella pratica si è dimostrato conveniente disporre le valvole di
immissione aria al di sopra delle porte e nel soffitto, dato che
queste aree non vengono ostruite da mobili o tende. Durante la
disposizione occorre accertarsi che l'area di immissione venga
raggiunta da un flusso sufficiente e costante di aria. Nei sistemi
decentralizzati, gli ingressi di immissione dell'aria devono essere
posizionati nella zona alta delle pareti esterne (ad es. in
vicinanza del tetto accanto a una finestra).
220 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.5.3
Scarico dell'aria
immissione. È opportuno montarle nel soffitto oppure sulla
parete, laddove si forma l'aria da aspirare.
La posizione delle valvole di aspirazione aria per la ventilazione
domestica ha rilevanza minore rispetto a quella delle valvole di
PK
&XFLQD
:&
PK
PK
&DPHUD
GHLEDPELQL
%DJQR
3DUDYHQWR
6DODGDSUDQ]R
PK
¡
PK
¡
&RUULGRLR
PK
PK
=RQDQRWWHJHQLWRUL
6RJJLRUQR
fig. 6.7:
6.5.3
Estratto da un progetto di ventilazione con immissione e aspirazione aria centralizzate
Calcolo della perdita di pressione complessiva
La determinazione della perdita di pressione complessiva del
sistema di distribuzione aria avviene tramite il calcolo del tratto
più sconveniente. Questo viene scomposto in sottosezioni e
successivamente vengono determinate le perdite di carico dei
singoli componenti in funzione della portata volumetrica e del
diametro del tubo. La perdita di carico complessiva corrisponde
alla somma delle perdite di carico dei singoli componenti.
La perdita di pressione complessiva così determinata deve
rientrare nella compressione esterna ammessa dell'apparecchio
da ventilazione.
standard che possono essere posati singolarmente e senza
alcuna difficoltà di montaggio. Inoltre, le condotte flessibili
dell'aria possono essere posate una accanto all'altra, con
risparmio di spazio prezioso, e impedendo la trasmissione del
rumore tra le diverse stanze (effetto telefono).
Qualora la distribuzione dell'aria avvenga per mezzo del sistema
multitubo standard appositamente sviluppato e disponibile per
ogni sistema di ventilazione domestica, se si osservano i
seguenti punti è possibile fare a meno della rilevazione della
perdita di pressione complessiva.
Moduli di sistema per la ventilazione
„ Tratti di tubazione brevi e diretti
Nei moduli di sistema per ventilazione, i flussi di aria immessa e
di aria aspirata vengono condotti singolarmente dalle stanze
all'apparecchio. Contrariamente ai canoni costruttivi tradizionali
dei sistemi di ventilazione, non è necessario congiungere o
separare i flussi di aria. Questo permette l'utilizzo di moduli
„ Lunghezza massima della colonna 15 m
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„ Estensione completa dei tubi forniti compressi
„ Posa che favorisce il flusso dell'aria, con raggi di piegatura
ridotti (evitare piegature a gomito di 90°).
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 221
6.6
Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.6
Apparecchio compatto per la ventilazione domestica ad aspirazione
LWP 300W
L'apparecchio compatto per la ventilazione domestica ad
aspirazione, asporta continuamente da cucina, bagno e WC
l'aria calda, carica di umidità e sostanze dannose, sottraendo
attivamente da essa il calore necessario per la produzione di
acqua calda.
L'apparecchio
compatto
ad
aspirazione
è
pensato
specificamente per le esigenze della ventilazione domestica e,
oltre alle funzioni base di una pompa di calore per la produzione
di acqua calda, presenta anche i seguenti vantaggi:
„ Funzione di ventilazione permanente, indipendente dalla
produzione di acqua calda
„ Flusso volumetrico dell'aria regolabile (120, 185 o 230 m3)
tramite centralina di comando montata a parete
„ Modulo della pompa di calore che con flussi volumetrici
relativamente piccoli ma continui fornisce coefficienti di
prestazioni elevati
„ Efficiente ventilatore a corrente continua
„ Regolazione elettronica di volume costante, per garantire il
flusso volumetrico impostato anche con perdite di carico
variabili
ATTENZIONE!
Il dimensionamento del flusso volumetrico di aria aspirata deve avvenire
in funzione dell'edificio e dell'utilizzo al quale questo è destinato. Le
direttive e le norme più importanti da osservare sono la DIN 1946 (parte 6)
e la DIN 18017. Queste definiscono i necessari flussi volumetrici sulla
base dei quali progettare gli impianti.
NOTA
230 m3
Con un flusso volumetrico d'aria pari a
e una temperatura
dell'acqua calda impostata a 45 °C si ha, per l'accumulo da 290 l, un
tempo di riscaldamento di circa 6,2 ore. Un flusso volumetrico d'aria
inferiore allunga il tempo necessario per il riscaldamento.
Un eventuale maggior fabbisogno di acqua calda può essere coperto con
la resistenza integrata di serie o con un secondo generatore di calore
allacciato allo scambiatore di calore.
Sistema a due tubi aspirazione/convogliamento
all'esterno
convogliati singolarmente dagli ambienti di aspirazione al
collettore d'aria dell'apparecchio.
Modulo di aspirazione parete/soffitto ALS D
Da impiegare quando la distribuzione dell'aria può avvenire
solamente attraverso pareti, soffitti (ad es. soffitto a travi di
legno) o falde del tetto. In questo caso viene impiegato il tubo
flessibile Isoflex DN 80.
Modulo di aspirazione parete/pavimento ALS B
Da impiegare quando la distribuzione dell'aria ad esempio di un
intero piano deve essere effettuata attraverso il massetto del
piano soprastante. Per la posa nelle pareti e nei soffitti viene
impiegato il tubo flessibile Isoflex DN 80. La posa nel massetto
avviene con il tubo Quadroflex (80 x 50).
Modulo di
aspirazione con
unità decentrate di
immissione aria
Parete/Soffitto
ALS D
Parete/
Pavimento
ALS B
Griglia per parete esterna
1 pezzo
1 pezzo
Scatola da incasso per
griglia esterna
1 pezzo
1 pezzo
Valvola di aspirazione
con filtro
6 pezzi
6 pezzi
Regolatore di flusso
volumetrico costante
3 pezzi
3 pezzi
Tubo Isoflex DN80
(da 10 m)
10 pezzi
4 pezzi
Raccordo per tubi
4 pezzi
2 pezzi
Tubo Isoflex DN160
(da 10 m)
1 pezzo
1 pezzo
Collettore aria a 6 vie
1 pezzo
1 pezzo
Unità immissione aria da
parete esterna
6 pezzi
6 pezzi
Tubo Quadroflex 80x50
(da 5 m)
6 pezzi
Gomito a 90°
4 pezzi
Passante diritto
Materiale di montaggio
4 pezzi
1 kit
1 kit
L'apparecchio compatto per la ventilazione domestica è
equipaggiato con due bocchettoni, uno per l'aspirazione e uno
per il convogliamento all'esterno dell'aria (2 x DN 160).
Il bocchettone di aspirazione è collegato ad un sistema centrale
di canali. Tramite le valvole di aspirazione collegate, l'aria degli
ambienti di aspirazione dell'edificio, carica di umidità e odori,
viene estratta in maniera controllata e trasportata all'esterno
attraverso il bocchettone di convogliamento. L'aria fresca
(esterna) necessaria viene fornita all'edificio tramite unità
decentrate di immissione aria.
Il sistema di aspirazione aria da installare nell'edificio, che viene
offerto come modulo di aspirazione con unità decentrate di
immissione aria, è disponibile sotto forma di modulo di sistema
preconfezionato parete/soffitto o parete/pavimento. Inoltre
sussiste anche la possibilità di collegare un sistema di canali
tradizionale.
Modulo di aspirazione con unità di immissione aria
Contrariamente ai canoni costruttivi tradizionali dei sistemi di
ventilazione, nei moduli parete/soffitto o parete/pavimento i
singoli tubi flessibili Isoflex oppure Quadroflex vengono
fig. 6.8:
Apparecchio per ventilazione domestica con scarico dell'aria
LWP 300W
222 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.7
6.7
Informazioni sull'apparecchio - Apparecchio compatto per la
ventilazione domestica con scarico dell'aria
Informazioni sull'apparecchio - Sistema compatto per la ventilazione domestica con scarico
dell'aria
Apparecchio per la ventilazione domestica con scarico dell'aria
LWP 300W
Modello
Con scambiatore di calore supplementare integrato
Capacità nominale accumulo
(litri)
Materiale accumulo
290
Acciaio smaltato a norma DIN 4753
Pressione nominale accumulo
(bar)
10
Dimensioni L x P x A (oltre misura)
(cm)
66 x 65 x 170
Peso (a vuoto)
(kg)
Allacciamento elettrico
circa 175
230V ~ 50Hz
Protezione
(A)
16
Liquido refrigerante R134a, quantità
(kg)
0,8
Dati prestazionali
Campo di impiego pompa di calore lato aria
(°C)
Temperatura dell'acqua selezionabile (esercizio pompa di calore ±1,5 K)(°C)
da 15 a 30
da 23 a 60
Tempo di riscaldamento da 15 °C a 60 °C con (L20/F50)
(h)
10,3
Potenza elettrica assorbita resistenza supplementare
(Watt)
1500
Potenza elettrica assorbita media 1
a 45 °C
(Watt)
470
a 45 °C
(Watt)
1590
Potenza calorifica assorbita media
1
COP (t) in conformità alla norma EN 255 a 45 °C
Assorbimento di energia in stand-by
Livello di pressione acustica
a 45 °C/24 h
2
3,4
(Watt)
47
(dB(A))
53
3
120 / 185 / 230
Flusso d'aria: stadio I/II/III
(m /h)
Potenza elettrica assorbita media ventilatore - stadio I/II/III
(W)
15 / 28 / 45
Compressione esterna
(Pa)
200
Diametro collegamento canale dell'aria
(mm)
160
Scambiatore di calore integrato - Superficie di scambio
(m²)
1,45
Tubo sonda ∅interno (per esercizio scambiatore di calore)
(mm)
Collegamento tubazione ricircolo
filetto esterno
Collegamento uscita acqua calda
12
R ¾"
filetto esterno
R1"
Collegamento alimentazione acqua fredda filetto esterno
R1"
Collegamento scambiatore di calore integratofiletto esterno
R1"
1. Processo di riscaldamento della capacità nominale da 15 °C a 45 °C con L20/F50 = temperatura dell'aria aspirata pari a 20 °C, umidità dell'aria aspirata 50% e ventilatore allo
stadio III
2. A 1 m di distanza (con installazione libera senza canale di aspirazione o gomito a 90° dal lato sfiato)
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 223
6.8
Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.8
6.8.1
Differenti possibilità di riscaldamento dell'acqua sanitaria - comfort e
costi a confronto
Approvvigionamento acqua sanitaria decentralizzato (ad es. scalda-acqua
istantaneo)
Vantaggi rispetto alle pompe di calore da
riscaldamento:
Svantaggi rispetto alle pompe di calore da
riscaldamento:
a)
basso livello di investimenti
a)
costi di esercizio elevati
b)
fabbisogno di spazio estremamente ridotto
b)
c)
maggiore disponibilità della pompa di calore per la funzione
di riscaldamento (specialmente in esercizio monovalente e
durante i periodi di interdizione)
minor comfort dovuto al fatto che la temperatura dell'acqua
calda dipende dalla velocità di erogazione (negli apparecchi
idraulici)
d)
perdite di acqua ridotte
e)
assenza di perdite da blocco e da circolazione
6.8.2
Accumulo elettrico fisso (esercizio a tariffa notturna)
Vantaggi rispetto alle pompe di calore da
riscaldamento:
Svantaggi rispetto alle pompe di calore da
riscaldamento:
a)
basso livello di investimenti
a)
b)
possibilità di avere elevate temperature dell'acqua sanitaria
nell'accumulo (ma spesso non sono necessarie)
b)
disponibilità limitata
c)
possibilità di maggiori incrostazioni calcaree
maggiore disponibilità della pompa di calore per la funzione
di riscaldamento (specialmente in esercizio monovalente e
durante i periodi di interdizione).
d)
tempi di riscaldamento lunghi
d)
temperature elevate dell'acqua sanitaria in esercizio di sola
pompa di calore
c)
6.8.3
costi di esercizio elevati
Pompa di calore per acqua sanitaria
Vantaggi rispetto alle pompe di calore da
riscaldamento:
a)
in estate è possibile ottenere il raffrescamento e la
deumidificazione del luogo d'installazione (ad es. nella
dispensa)
Svantaggi rispetto alle pompe di calore da
riscaldamento:
b)
maggiore disponibilità della pompa di calore per la funzione
di riscaldamento (specialmente in esercizio monovalente e
durante i periodi di interdizione)
a)
riscaldamento da zero dell'accumulo dell'acqua sanitaria in
tempi decisamente più lunghi
b)
in generale potenza termica insufficiente in corrispondenza
di un elevato fabbisogno di acqua sanitaria
c)
raffreddamento del luogo di installazione in inverno
c)
possibilità di semplice allacciamento degli impianti solari
termici
6.8.4
Apparecchi per la ventilazione domestica con produzione di acqua calda
Vantaggi rispetto alle pompe di calore da
riscaldamento:
d)
possibilità di semplice allacciamento degli impianti solari
termici
a)
confortevole ventilazione dell'appartamento per garantire un
ricambio d'aria igienico
e)
temperature elevate dell'acqua sanitaria in esercizio di sola
pompa di calore
b)
produzione di acqua calda grazie al recupero di calore
dall'aria di scarico attivo tutto l'anno
c)
maggiore disponibilità della pompa di calore per la funzione
di riscaldamento (specialmente in esercizio monovalente e
durante i periodi di interdizione)
Svantaggi rispetto alle pompe di calore da
riscaldamento:
a)
riscaldamento da zero dell'accumulo dell'acqua calda in
esercizio pompa di calore in tempi molto lunghi
b)
in caso di un elevato fabbisogno di acqua calda è
necessario l'utilizzo di un secondo generatore di calore
224 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Produzione di acqua sanitaria e ventilazione con le pompe di calore
6.8.5
6.8.5
Riassumendo:
Il riscaldamento dell'acqua sanitaria mediante pompa di calore
rappresenta una soluzione sensata e conveniente in virtù del
buon coefficiente di lavoro.
Se è necessaria o si desidera la ventilazione domestica, la
produzione di acqua sanitaria dovrebbe avvenire, in presenza di
normali abitudini dell'utente, tramite l'apparecchio per
ventilazione domestica. La pompa di calore aria/acqua integrata
assorbe l'energia contenuta nell'aria di scarico e la sfrutta per la
produzione di acqua sanitaria durante tutto l'anno.
A seconda del piano tariffario dell'azienda distributrice
dell'energia elettrica, del consumo di acqua sanitaria, della
temperatura richiesta e della posizione dei punti di prelievo,
potrebbe risultare conveniente anche l'uso di apparecchi per
acqua calda sanitaria elettrici.
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 225
7
Programmatore della pompa di calore
7 Programmatore della pompa di calore
Il programmatore della pompa di calore è indispensabile per
l'esercizio di pompe di calore aria/acqua, acqua glicolica/acqua e
acqua/acqua. Esso serve a regolare un impianto di
riscaldamento bivalente, monovalente o monoenergetico e a
monitorare gli organi di sicurezza del circuito del freddo. Montato
nell'involucro della pompa di calore oppure fornito insieme a
quest'ultima nella versione da montaggio a parete, gestisce la
regolazione sia dell'impianto per l'utilizzo del calore che
dell'impianto della sorgente di calore.
Panoramica delle funzioni
„ Comando comfort a sei tasti
„ Grande display LCD retroilluminato di facile lettura con
visualizzazioni sia dello stato di funzionamento che di
servizio
„ Soddisfa i requisiti
dell'energia elettrica
posti
dall'azienda
distributrice
„ Guida dinamica a menu adattata all'impianto configurato
con pompa di calore
„ Interfaccia per telecomando con identiche voci di menu
„ Regolazione dell'esercizio di riscaldamento basata sulla
temperatura del ritorno tramite temperatura esterna, su un
valore fisso impostabile o sulla temperatura ambiente.
„ Possibilità di comandare fino a 3 circuiti di riscaldamento
„ Commutazione prioritaria
– priorità raffrescamento
- priorità produzione di acqua calda
- priorità riscaldamento
- piscina
7.1
„ Comando di un miscelatore per un secondo generatore di
calore (caldaia a olio combustibile, gas o combustibile solido
oppure sorgente di calore rinnovabile)
„ Programma speciale per il secondo generatore di calore per
garantire tempi minimi di esercizio (caldaia a olio
combustibile) oppure tempi minimi di caricamento
(accumulo centrale)
„ Comando di una resistenza per il riscaldamento
complementare dell'acqua sanitaria con programmi a tempo
regolabili e per la disinfezione termica
„ Comando di pompe di ricircolo (max. 5) in funzione del
fabbisogno
„ Gestione dello sbrinamento per la minimizzazione
dell'energia necessaria grazie a cicli di sbrinamento flessibili
e autoadattanti
„ Gestione dei compressori per la ripartizione omogenea del
carico degli stessi nelle pompe di calore con due
compressori
„ Contatore delle ore di esercizio per compressore, pompe di
ricircolo, secondo generatore di calore e resistenza
„ Blocco della tastiera, protezione bambini
„ Memoria allarmi con indicazione di data e ora
„ Interfaccia di comunicazione con PC con possibilità di
visualizzazione dei parametri della pompa di calore
„ Programma automatico per l'asciugatura di massetti con
memorizzazione del momento di inizio e fine
Comando
„ Il comando del programmatore della pompa di calore
avviene tramite 6 tasti: Esc, Modo, Menu, ⇓, ⇑, ↵. A seconda
della visualizzazione attuale (Standard o Menu), a questi
tasti sono assegnate funzioni diverse.
„ Lo stato operativo della pompa di calore e dell'impianto di
riscaldamento viene visualizzato con testo in chiaro sul
display LCD a 4 righe x 20 caratteri.
'LVSOD\D[FDUDWWHUL
UHWURLOOXPLQDWR
9LVXDOL]]D]LRQHGLVWDWR3'&
ULJD
fig. 7.1:
„ Comando di un secondo generatore di calore
(caldaia a olio combustibile o gas, oppure riscaldatore a
immersione)
6LPEROLGL
PRGDOLWjHVHUFL]LR
„ Possono essere selezionate 6 diverse modalità di esercizio:
Raffrescamento, Estate, Auto, Festa, Vacanze, 2°
generatore di calore.
„ Il menu è costituito da 3 livelli principali:
Impostazioni, Dati di esercizio, Storico
7DVWLGLFRPDQGR
5LVFDOGDPHQWRSLFDOGRSLIUHGGR
LQGLFDWRUHDEDUUDULJD
Visualizzazione standard display LCD, schermata principale con tasti di comando
NOTA
Il contrasto del display è regolabile. A tal fine premere
contemporaneamente i tasti (MENU) e (↵) fino a quando l'impostazione
non è terminata.
Premendo simultaneamente il tasto (⇑) il contrasto aumenta, premendo il
tasto (⇓) il contrasto diminuisce.
NOTA
Blocco della tastiera, protezione bambini!
Per evitare modifiche involontarie al programmatore della pompa di
calore premere per circa 5 secondi il tasto (Esc) fino alla visualizzazione
di Blocco tastiera attivo. L'annullamento del blocco tastiera avviene nella
stessa maniera.
226 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Programmatore della pompa di calore
Tasto
Esc
Visualizzazione standard (fig. 7.1 a pag. 226)
Modifica dell'impostazione
„ Attivazione o disattivazione del blocco tastiera
„ Uscita dal menu e ritorno alla schermata principale
„ Conferma di un'anomalia
„ Ritorno da un sottomenu
„ Uscita da un valore di impostazione senza registrare
le modifiche
Operativita
Menu
⇓
7.1.1.1
„ Selezione della modalità di esercizio
Nessuna azione
„ Passaggio al menu
Nessuna azione
„ Spostamento verso il
riscaldamento (più freddo)
basso
della
curva
di „ Scorrimento in basso tra le voci di menu di uno
stesso livello
„ Modifica di un valore di impostazione verso il basso
⇑
„ Spostamento verso l'alto della curva di riscaldamento „ Scorrimento in alto tra le voci di menu di uno
(più caldo)
stesso livello
„ Modifica di un valore di impostazione verso l'alto
„ Selezione di un valore di impostazione
nella corrispondente voce di menu
↵
„ Uscita da un valore di impostazione e
registrazione delle modifiche
Nessuna azione
„ Passaggio a un sottomenu
tab. 7.1:
7.1.1
Funzioni dei tasti di comando
Sensore termico (centralina di riscaldamento N1)
A seconda del tipo di pompa di calore, i seguenti sensori termici
sono già montati o devono essere aggiunti:
„ Temperatura di uscita sorgente di calore nelle pompe di
calore acqua glicolica/acqua e acqua/acqua
„ Temperatura esterna (R1) (vedi cap. 7.1.1.3 a pag. 228)
„ Temperatura acqua calda (R3)
„ Temperatura 1°, 2° e 3° circuito di riscaldamento
(R2, R5 e R13)
(vedi cap. 7.1.1.4 a pag. 228)
„ Temperatura dell'accumulo di calore rigenerativo (R13)
La centralina di riscaldamento N1 è disponibile in due versioni:
„ Centralina di riscaldamento con display
(WPM 2006 plus) (vedi cap. 7.1.1.1 a pag. 227)
„ Temperatura di mandata (R9), come sensore antigelo
(sorgente di calore) nelle pompe di calore aria/acqua
integrato
Temperatura in °C
-20
-15
-10
-5
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
Resistenza NTC-2
standard in kΩ
14,6
11,4
8,9
7,1
5,6
4,5
3,7
2,9
2,4
2,0
1,7
1,4
1,1
1,0
0,8
0,7
0,6
Resistenza NTC-10
in kΩ
67,7
53,4
42,3
33,9
27,3
22,1
18,0
14,9
12,1
10,0
8,4
7,0
5,9
5,0
4,2
3,6
3,1
7.1.1.1
Centralina di riscaldamento con display integrato (WPM 2006 plus)
Tutti i sensori termici da collegare alla centralina di
riscaldamento con display integrato devono corrispondere alla
curva caratteristica della sonda mostrata in fig. 7.3 a pag. 227.
9DORUHGHOODUHVLVWHQ]DLQ>N2KP@
fig. 7.2:
Centralina di riscaldamento con display integrato
7HPSHUDWXUDHVWHUQDLQ>ƒ&@
fig. 7.3:
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Curva caratteristica della sonda standard NTC-2, secondo
DIN 44574, per collegamento a centralina di riscaldamento con
display integrato
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 227
7.1.1.2
Centralina di riscaldamento con elemento di comando estraibile (WPM 2007 plus/WPM EconPlus)
I sensori termici da collegare alla centralina di riscaldamento con
elemento di comando estraibile devono corrispondere alla curva
caratteristica della sonda mostrata in fig. 7.5 a pag. 228. L'unica
eccezione è costituita dal sensore della temperatura esterna in
dotazione alla pompa di calore (vedi cap. 7.1.1.3 a pag. 228)
9DORUHGHOODUHVLVWHQ]DLQ>N2KP@
7.1.1.2
Programmatore della pompa di calore
7HPSHUDWXUDLQ>ƒ&@
fig. 7.4:
7.1.1.3
fig. 7.5:
Elemento di comando estraibile
Montaggio del sensore della temperatura esterna
Il sensore termico deve essere posizionato in maniera tale da
rilevare tutti i fenomeni atmosferici e da non falsare il valore di
misurazione.
Montaggio:
„ Sulla parete esterna di un ambiente
possibilmente sul lato nord o nordovest
7.1.1.4
Curva caratteristica della sonda NTC-10 per collegamento alla
centralina di riscaldamento con elemento di comando estraibile
riscaldato
e
„ Non montare in posizione "riparata" (ad es. in una nicchia o
sotto un balcone)
„ Non montare vicino a finestre, porte, aperture di scarico
dell'aria, lampade da esterno o pompe di calore
„ Non esporre direttamente ai raggi solari, in qualsiasi
stagione
Montaggio della sonda di temperatura del ritorno
Il montaggio del sensore di ritorno è necessario solo quando
questo è compreso in dotazione di fornitura ma non è fornito già
installato.
Il sensore di ritorno può essere montato a contatto sul tubo
oppure può essere installato nella guaina a immersione del
gruppo idraulico compatto.
„ Ripulire il tubo del riscaldamento da vernice, ruggine e
scorie
„ Spalmare la superficie pulita con pasta termoconduttiva
(stendere uno strato sottile)
5
fig. 7.7:
„ Fissare la sonda con una fascetta per tubi flessibili (serrare
bene, le sonde non fissate provocano malfunzionamenti) e
isolarla termicamente
Dimensioni sensore di ritorno standard NTC-2 in involucro metallico
)DVFHWWDSHUWXELIOHVVLELOL
,VRODPHQWRWHUPLFR
fig. 7.6:
6RQGDDSSOLFDWD
fig. 7.8:
Dimensioni sensore di ritorno standard NTC-10 in involucro plastico
Montaggio di una sonda a contatto sul tubo
228 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Programmatore della pompa di calore
7.2
7.2.1
Contatore della quantità di calore WMZ
NOTA
rilevano i valori misurati e trasmettono un segnale al
programmatore della pompa di calore, il quale, in funzione della
modalità di esercizio in cui quest'ultima si trova attualmente
(riscaldamento/acqua sanitaria/piscina), assomma la quantità di
calore in kWh e la rende disponibile per la visualizzazione nel
menu Dati di esercizio e Storico.
Sulle pompe di calore aria/acqua ad alta efficienza il contatore della
quantità di calore è presente di serie. La misurazione avviene per mezzo
di sensori di pressione posti nel circuito di riscaldamento e collegati
direttamente con il programmatore della pompa di calore WPM EconPlus.
Descrizione generale
NOTA
Il contatore della quantità di calore (WMZ 25/32) da collegare al
programmatore della pompa di calore serve al rilevamento e
all'analisi della quantità di calore ceduta dalla pompa di calore.
Il contatore della quantità di calore risponde ai requisiti qualitativi statuiti
dal programma tedesco di incentivazione del mercato per la promozione
di pompe di calore efficienti. Non è soggetto all'obbligo di una
misurazione ufficiale e quindi non è utilizzabile per il calcolo dei costi di
riscaldamento.
I sensori posti nelle condutture della mandata e del ritorno
dell'acqua di riscaldamento, assieme ad un modulo elettronico,
7.2.1
Componenti idraulici ed elettrici del contatore della quantità di calore
Per la raccolta dei dati il contatore necessita di due dispositivi di
misura.
Il punto di montaggio di entrambi i tubi di misura deve trovarsi il
più possibile vicino alla pompa di calore, nel circuito di
generazione.
„ Il tubo di misura della portata
Deve essere montato nella mandata alla pompa di calore
prima della biforcazione della produzione di acqua calda
(fare attenzione al verso del flusso).
Evitare il montaggio distanziato da pompe, valvole e altri
componenti in quanto le turbolenze possono causare alterazioni
nella misura della quantità di calore (si consiglia di osservare una
distanza di stabilizzazione pari a 50 cm).
„ Un sensore termico (tubo in rame con guaina a immersione)
Deve essere montato nel ritorno dalla pompa di calore.
( WPM 2006 )
Involucro del contatore della quantità di calore - Elettronica
Nuovo software
richiesto!
Versione H_H_61
ID 12
24 V AC
230 V / 50 Hz L / N / PE
Impulso contatore della quantità di calore
N1-B1
(R1)
Nella mandata
riscaldamento
T
N1
WMZ
Nel ritorno
riscaldamento
WPM
X8/X11
WP
T
N1-B2
(R2)
Mandata riscaldamento
Ritorno riscaldamento
fig. 7.9:
Componenti idraulici ed elettrici del contatore della quantità di calore
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 229
7.2.2
Programmatore della pompa di calore
NOTA
Utilizzare solo acqua pura nel circuito di riscaldamento (nessuna miscela,
nessun antigelo).
La scheda di controllo del modulo elettronico necessita di
un'alimentazione elettrica dedicata, prelevabile direttamente
attraverso la rete elettrica o tramite la morsettiera (rete L/N/PE.
~230 VAC) del programmatore della pompa di calore.
Fra il morsetto X2/1/2 del modulo elettronico e il regolatore della
pompa di calore (N1) deve essere collegato un cavo di segnale
che trasmetta l'impulso al programmatore della pompa di calore.
Schema morsetti:
Contatore della quantità
di calore
WMZ
N20/X2-1
N20/X2-2
7.2.2
Programmatore della pompa
di calore
WPM
24VAC/G
N1/J7-ID12
Pompe di calore compatte
Nelle pompe di calore con componenti di riscaldamento integrati
per un circuito di riscaldamento non miscelato (pompa di calore
compatta) non è possibile installare il contatore della quantità di
calore all'interno della pompa di calore (a monte della
biforcazione della produzione di acqua calda). Per questo motivo
il rilevamento dell'esercizio di riscaldamento del contatore della
quantità di calore è integrato nella mandata del riscaldamento.
Per il rilevamento di una produzione opzionale di acqua calda è
possibile installare un contatore aggiuntivo della quantità di
calore nella mandata dell'acqua calda.
Impostazioni del programmatore della pompa di calore
NOTA
Per l'analisi degli impulsi il programmatore della pompa di calore
necessita della versione del software H6x (o superiore).
di preconfigurazione. Nel menu "Storico" sono visualizzati i valori
per Riscaldamento, Acqua sanitaria e Piscina a seconda
dell'impostazione dell'impianto. L'indicazione della quantità di
calore ceduta è in kWh.
Per attivare il rilevamento della quantità di calore, è necessario
programmare il "Contatore della quantità di calore" su SÌ in fase
Il contatore può essere azzerato nel menu "Dati di esercizio".
7.3
Struttura generale del menu
Nel programmatore della pompa di calore sono disponibili
numerosi parametri di impostazione e regolazione (vedi tab. 7.2
a pag. 231).
Preconfigurazione
Con la preconfigurazione viene comunicato alla centralina quali
componenti sono connessi all'impianto di riscaldamento a
pompa di calore. La preconfigurazione deve avvenire prima della
configurazione, in modo da poter mostrare o nascondere
determinate voci di menu specifiche dell'impianto (menu
dinamici).
Configurazione
Nel livello di menu per il personale specializzato è possibile
definire, oltre al menu d'impostazione ampliato, anche i menu
"Uscite", "Ingressi", Funzioni speciali" e "Modem".
230 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Programmatore della pompa di calore
Preconfigurazione
Modo operativo
Contatore della quantità di calore
Scambiatore di calore supplementare
1. Circuito di riscaldamento
2. Circuito di riscaldamento
3. Circuito di riscaldamento
Funzione raffrescamento attivo
Funzione raffrescamento passivo
Struttura funzione raffrescamento passivo
Produzione di acqua calda
Produzione acqua calda richiesta tramite
Produzione acqua calda riscaldatore a
Preparazione acqua piscina
Misurazione bassa pressione acqua glicolica disponibile
Bassa pressione acqua glicolica
Impostazioni
Orario
Operativita
Modalità di esercizio
Numero di ore esercizio Festa
Numero giorni esercizio Vacanze
Pompa di calore
Numero di compress.
Limite operativo di temp.
Pressostato alta press.
Pressostato bassa press.
2. Generatore di calore
Valore limite 2° GC
Modo operativo 2° GC
Tempo di funzionamento miscelatore 2° GC
Isteresi miscelatore 2° GC
Blocco az.distr.energ.elettr.
Temperatura limite Ide3
Programma speciale 2° GC
Sovratemperatura 2° GC bivalente
2° GC piscina bivalente rigenerativo
1. Circuito di riscaldamento
1. CR regolazione tramite
1. CR Curva di riscaldamento Punto finale (-20°C)
1. CR regolazione a valore fisso Temperatura nominale ritorno
1. CR regolazione ambiente temperatura ambiente nominale
1. CR temperatura minima ritorno
1. CR temperatura massima ritorno
1. CR isteresi della temperatura nominale di ritorno
1. CR abbassamento programma a tempo
1. CR abbassamento
1. CR abbassamento valore di abbassamento
1. CR abbassamento LU ... DO
1. CR innalzamento programma a tempo
1. CR innalzamento tempo1 ... tempo2
1. CR innalzamento valore di innalzamento
1. CR innalzamento LU ... DO
2. Circuito riscaldamento/3° circuito riscaldamento
2°/3° CR regolazione tramite
2°/3° CR sensore termico
2°/3° CR Curva di riscaldamento Punto finale (-20°C)
2°/3° CR più freddo/più caldo
2°/3° CR regol. v. fisso Temperatura nomin.
2°/3° CR valore max. ritorno
2°/3° CR isteresi miscelatore
2°/3° CR tempo di funzionamento miscelatore
Abbassamento programma a tempo 2°/3°
CR2/3 Riduzione
Abbassamento 2°/3° CR valore di abbassamento
Abbassamento 2°/3° CR LU ... DO
Innalzamento programma a tempo 2°/3° CR
Innalzamento 2°/3° CR tempo1 ... tempo2
Innalzamento 2°/3° CR valore di innalzamento
Innalzamento 2°/3° CR LU ... DO
Raffrescamento
Raffrescamento Raffrescamento ventilato
Valore nominale raffrescamento ventilato (rit.)
Raffrescamento Raffrescamento silenzioso
Numero stazioni locali raffrescamento silenzioso
Valore nominale raffrescamento silenzioso (temp. ambiente)
Scarto dal punto di rugiada raffrescamento silenzioso
2. Generatore di freddo
Limite temperatura di raffrescamento
Acqua sanitaria
tab. 7.2:
7.3
Impostazioni
Commutazione acqua sanitaria 2° compressore
Isteresi acqua sanitaria
Riscaldamento parallelo acqua sanitaria - AS
Max. temperatura parallela acqua sanitaria
Raffrescamento parallelo acqua sanitaria - AS
Temperatura nominale acqua sanitaria
Blocco acqua calda
Blocco acqua calda
Blocco acqua calda
Disinfezione termica
Avvio disinfezione termica
Temperatura disinfezione termica
Disinfezione termica
Reset massimo PC acqua sanitaria
Piscina
Piscina
Blocco piscina tempo1 ... tempo2
Blocco piscina LU ... DO
Impianto pompa
Pompa supplementare per riscaldamento
Pompa supplementare per raffrescamento
Pompa supplementare per acqua sanitaria
Pompa supplementare per piscina
Data anno giorno mese giorno della settimana
Lingua
Dati di esercizio
Temperatura esterna
Temperatura nominale ritorno 1. Circuito di riscaldamento
Temperatura ritorno 1. Circuito di riscaldamento
Temperatura mandata Pompa di calore
Temperatura nomin. Circ. risc. 2
Temperatura minima 2° circuito di riscaldamento
Temperatura 2° circuito di riscaldamento
Temperatura nomin. Circ. risc. 3
Temperatura 3° circuito di riscaldamento
Richiesta riscaldamento
Livello bivalenza
Sensore sbrinamento
Temperatura serbatoio rigenerativo
Temperatura ritorno raffrescamento passivo
Temperatura mandata raffrescamento passivo
Antigelo raffreddamento raffrescamento
Temperatura ambiente 1 valore nominale
Temperatura ambiente 1
Umidita locale 1
Temperatura ambiente 2
Umidita locale 2
Richiesta raffrescamento
Temperatura nominale acqua calda
Temperatura acqua calda
Richiesta acqua sanitaria
Richiesta piscina
Sensore antigelo
Codifica
Software riscaldamento
Software raffrescamento
Rete riscaldamento/raffrescamento
Contatore della quantità di calore
Storico
Tempo funzionamento compressore 1
Tempo funzionamento compressore 2
2. Generatore calore tempo funzionamento
Tempo funzionamento pompa primaria
Tempo funzionamento ventilatore
Tempo funzionamento pompa riscaldamento
Tempo funzionamento raffrescamento
Tempo funzionamento pompa acqua calda
Tempo funzionamento pompa piscina
Tempo funzionamento resistenza a immersione
Memoria allarmi n.2
Memoria allarmi n.1
Riscaldamento funzionale inizio/fine
Riscaldamento preparatorio inizio/fine
Uscite
Compressore 1
Compressore 2
Valvola distributrice a quattro vie
Uscite
Ventilatore/Pompa primaria
2. Generatore di calore
Miscelatore aperto 2° generatore di calore
Miscelatore chiuso 2° generatore di calore
Miscelatore aperto 3° circuito di riscaldamento
Miscelatore chiuso 3° circuito di riscaldamento
Pompa riscaldamento
Pompa riscaldamento 1° circuito di riscaldamento
Pompa riscaldamento 2° circuito di riscaldamento
Miscelatore aperto 2°circuito di riscaldamento
Miscelatore chiuso 2°circuito di riscaldamento
Pompa supplementare
Pompa raffrescamento
Commutazione termostati ambiente
Valvole di commutazione raffrescamento
Pompa acqua calda
Riscaldatore a immersione
Pompa piscina
Ingressi
Pressost. bassa pr.
Pressostato alta pressione
Pressostato fine sbr
Controllo portata
Termostato gas caldo
Protezione antigelo termostato
Protezione motore compressore
Protezione motore pompa primaria
Blocco az.distr.energ.elettr.
Disalimentaz. est.
Pressostato bassa pressione acqua glicolica
Controllore punto di rugiada
Termostato acqua sanitaria
Termostato piscina
Funzioni speciali
Cambio compressore
Avvio veloce
Disattiv. lim. inf.
Messa in funzione
Controllo sistema
Controllo sistema lato primario
Controllo sistema lato secondario
Controllo sistema pompa acqua calda
Controllo sistema miscelatore
Programma riscaldamento iniziale
Temperatura max. programma riscaldamento iniziale
Acqua calda/Piscina attiva
Riscaldamento funzionale
Programma standard riscaldamento preparatorio
Programma individuale durata riscaldamento progressivo
Programma individuale durata arresto
Programma individuale durata riscaldamento regressivo
Programma individuale diff. temp. riscaldamento progressivo
Programma individuale diff. temp. riscaldamento regressivo
Programma individuale riscaldamento preparatorio
Misurazione differenza di temperatura
Misurazione monitoraggio sbrinamento
Service
Servizio clienti sbrinamento
Servizio clienti sbrinamento gas caldo
Funzione speciale AE
Funzione speciale DA
Funzione speciale DE
Funzione speciale AEK
Funzione speciale DK
Funzione speciale WW
Sonda temperatura esterna
Test display
Livelli di potenza raffrescamento
Modem
Baudrate
Indirizzo
Registro
Password
Num. telefonico
Tipo di selezione
Numero squilli prima della risposta
Composizione manuale
2. Generatore di calore
Miscelatore aperto 2° generatore di calore
Struttura del menu programmatore della pompa di calore versione software H_H_6x
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 231
7.4
7.4
Programmatore della pompa di calore
Schema di collegamento del programmatore della pompa di calore per
montaggio a parete WPM 2006 plus
Legenda
A1
Il ponticello EVS (J5/ID3-EVS verso X2, per il blocco
dell'alimentazione dell'energia elettrica) deve essere
inserito se non è presente il contattore di bloccaggio
azienda distributrice dell'energia elettrica (contatto
aperto = blocco azienda distributrice energia
elettrica).
A2
Il ponticello SPR (J5/ID4-SPR verso X2) deve essere
rimosso quando l'ingresso viene utilizzato (ingresso
aperto = pompa di calore off).
A3
Ponticello (anomalia M11). Al posto di A3 può essere
utilizzato un contatto normalmente chiuso a
potenziale zero (ad es. un interruttore salvamotore)
A4
Ponticello (anomalia M1). Al posto di A4 può essere
utilizzato un contatto normalmente chiuso a
potenziale zero (ad es. un interruttore salvamotore)
B2*
Pressostato bassa pressione acqua glicolica
B3*
Termostato acqua sanitaria
B4*
Termostato acqua piscina
E9
Resistenza elettrica acqua sanitaria
E10*
2° generatore di calore (caldaia o resistenza)
F1
Protezione comando N1 5x20/2,0ATr
F2
Fusibile per morsetti a innesto J12 e J13
5x20/4,0ATr
F3
Fusibile per morsetti a innesto da J15 a J18
5x20/4,0ATr
H5*
Spia teleindicazione guasti
J1
Collegamento alimentazione di corrente unità di
regolazione
(24VAC/50Hz)
J2
Collegamento per i sensori: acqua sanitaria, ritorno
ed esterno
J3
Ingresso per la codifica PdC e il sensore antigelo
tramite connettore a spina X8 della linea di comando
J4
Uscita 0-10VDC per il comando del convertitore di
frequenza, teleindicazione guasti, pompa di ricircolo
acqua piscina
J5
Connessione per termostato acqua calda, termostato
piscina e funzioni di blocco dell'azienda distributrice
dell'energia elettrica
J6
Connessione per la sonda del 2° circuito
riscaldamento e per il sensore sbrinamento
J7
Connessione per il segnale di allarme "Bassa
pressione acqua glicolica"
J8
Ingressi e uscite 230VAC per il comando della PdC
connettore a spina X11 del cavo di comando
J9
La presa non viene ancora utilizzata
J10
Presa per la connessione del telecomando
(esapolare)
J11
La connessione non viene ancora utilizzata
Da
Uscite a 230 V CA per il comando dei componenti di
J12 a sistema (pompa, miscelatore, resistenza, valvole
J18
magnetiche, caldaia per riscaldamento)
K9
K11*
K12*
K20*
K21*
K22*
K23*
M11*
M13*
M15*
M16*
M18*
M19*
M21*
M22*
N1
N10
N11
R1
R2
R3
R5
R9
R12
R13
T1
X1
X2,
X3,
X8,
X11,
Relè di accoppiamento 230V/24V
Relè elettronico per teleindicazione guasti
Relè elettronico per la pompa di circolazione acqua
piscina
Contattore 2° generatore di calore
Contattore resistenza elettrica acqua sanitaria
Contattore di blocco azienda distributrice dell'energia
elettrica
Relè ausiliario per SPR
Pompa primaria
Pompa di ricircolo riscaldamento
Pompa di ricircolo riscaldamento 2° circuito di
riscaldamento
Pompa di ricircolo supplementare
Pompa di ricircolo acqua calda
Pompa di ricircolo acqua piscina
Miscelatore circuito principale o 3° circuito di
riscaldamento
Miscelatore 2° circuito di riscaldamento
Unità di regolazione
Telecomando
Gruppo relè
Sensore esterno da parete
Sensore ritorno
Sensore acqua calda
Sonda 2° circuito di riscaldamento
Sensore antigelo (sorgente di calore)
Sensore sbrinamento
Sonda 3° circuito di riscaldamento
Trasformatore di sicurezza 230/24 V AC/28VA
Morsettiera connessione di rete, distributore N e PE
Morsetto distributore 24VAC
Morsetto distributore ground
Connettore a spina linea di comando (bassa tensione)
Connettore a spina linea di comando 230V CA
Abbreviazioni:
MA
MZ
*
Miscelatore aperto
Miscelatore chiuso
I componenti devono essere forniti esternamente
232 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
J9
J1
230 VAC
24 VAC
X3
0 VAC
R1
B1
J2
J11
R2
X11/8
R3
+VDC
2
W1-15p
Linea di comando
1
J3
3
F2 (L)
NO2
5
4
K11
J4
C1
6
X8
6
X4
N11
5
4
J12
H5
max.
200W
K12
X11/9
oppure
Resistenza elettrica
GND
M19
max.
200W
Da J1 a J7 e X2, X3 e X8 sono a 24V.
Non deve essere applicata alcuna tensione di rete.
Attenzione!!
T1
24VAC
J5-IDC1
250V~
2AT
G
F1
J10
B2
X2 / G
B3
NO1
BC5
N1
G0
X1 - N
T<
B3
T<
B4
K20
J13
M13
J5
A1 A2
K23
M18
ID8
Stö.M1
Stö.M11
A1
A2
A3
A4
X2
ID6
ID7
C7
24VAC
K9
M21
MZ
14
21
J6
X1
R5
J15
X1
J1-G
NO8
se necessario collegare, a cura del committente
Cablato in fabbrica
NO7
J14
MA
C7
0 VAC
J1-G0
AE / EGS
IDC1
EVS/SPR > contatto aperto = blocco
K22
C4
ID1
X11/7
B4
Cod.-WP
NO4
ID2
M11
ID3
NO3
R12
NO5
EVS
C8
N
B6
M16
GND
F3 F2
X2
J18 /C13
3
X1
J7
K21
3
P<
B2
IDC9
K9
A2
A1
0 VAC
2
MZ
7
W1-15p
6
5
8
9
X11
-NO3
-NO2
F3 /L
X1 / N
< J12- >
-NO1
J18
Linea di comando
3
4
M22
J8
J17
1
MA
J1-G0 J12 /C1
M15
Rete / 230 VAC - 50Hz
PE L
R13
NO9
J16
NO10
ID9
xxxxx
ID12
E9
ID14
N10
BC4
GND
GND
NO6
ID4
C1
B5
R9
Y1
Conduttore no. 8
J13-C4
VG
A2(-)
T1
Y4
J14-C7
C4
ID5
SPR
VG0
A1(+)
L1
Y2
A2(-)
T1
Y3
A1(+)
L1
B8
12 pol.
C9
ID11
NC8
B7
12 pol.
HD
C9
4,0A Tr
NO11
ID10
4,0A Tr
NO12
ID13H
AE / EGS
C13
N
C12
ID13
ND
NO13
ID14H
Ver.1
NC12
IDC13
L
NC13
Ver.2
E10
Ven.
www.dimplex.de
PUP
HK
Programmatore della pompa di calore
7.4
fig. 7.10: Schema di collegamento del programmatore della pompa di calore per montaggio a parete WPM 2006 plus (regolatore di riscaldamento N1)
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 233
7.5
7.5
Programmatore della pompa di calore
Schema di collegamento WPM EconPlus
Legenda per WPM EconPlus
A
A1
A2
A-R2
Ponticelli
Ponticello Blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica:
da inserire in mancanza di un contattore di bloccaggio
dell'azienda distributrice dell'energia elettrica ( Contatto aperto =
blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica).
Ponticello Blocco: deve essere rimosso se l'ingresso è utilizzato
(Ingresso aperto = PDC bloccata ).
Ponticello Sensore ritorno:
- deve essere rimosso se si utilizza il doppio gruppo senza
pressione differenziale.
- deve essere spostato se si utilizzano il doppio gruppo senza
pressione differenziale e la "valvola di inversione del circuito di
riscaldamento". Nuove posizioni morsetto: X3/1 e X3/2
M16*
M17*
M18*
[M19]*
M21*
M22*
[M24]
Pompa di ricircolo riscaldamento
2° /3° circuito di riscaldamento
Pompa di ricircolo supplementare
Pompa di ricircolo raffrescamento
Pompa di ricircolo acqua calda
Pompa di ricircolo acqua piscina
Miscelatore circuito principale o 3° circuito di riscaldamento
Miscelatore 2° circuito di riscaldamento
Pompa di circolazione acqua sanitaria
N
N1
N3
N4
N5
N9
N14
N17.1
N17.2
N20
Elementi di regolazione
Unità di regolazione
Stazione ambiente 1
Stazione ambiente 2
Controllore punto di rugiada
Centralina temperatura ambiente
Elemento di comando
Modulo "raffrescamento generale"
Modulo "raffrescamento attivo"
Contatore della quantità di calore
Sonde, resistenze
Sensore esterno
Sensore ritorno
Sensore ritorno nel doppio gruppo senza pressione differenziale
Sensore acqua calda
Sensore ritorno acqua di raffrescamento
Sonda 2° circuito di riscaldamento
Sensore antigelo
Resistenza di codifica
Sensore antigelo (sorgente di calore) raffrescamento
Sensore mandata (sensore antigelo sorgente di calore)
Sonda 3° circuito di riscaldamento/sonda rigenerativo
Sonda piscina
Pressostato bassa pressione
Pressostato alta pressione
M15*
B
B2*
B3*
B4*
Contatti ausiliari
Pressostato bassa pressione acqua glicolica
Termostato acqua sanitaria
Termostato acqua piscina
E
E9*
E10*
[E13]*
Organi di riscaldamento, raffrescamento e ausiliari
Riscaldatore a immersione elettrico acqua sanitaria
2. Generatore di calore
Secondo generatore di freddo
F
F1
F2
F3
F4
F5
F6
F7
F10
F21.1
F23
Organi di sicurezza
Protezione comando N1 per 24V AC,
5x20/1,25AT
Protezione comando N17, 5x20/0,63AT
Fusibile N1 per morsetti a innesto J12, J13 e J21, 5x20/4,0 AT
Fusibile N1 per morsetti a innesto da J15 a J18 e J22, 5x20/4,0 AT
Pressostato - alta pressione
Pressostato - bassa pressione
Protezione antigelo termostato
Controllore termostato di sicurezza
Interruttore di flusso
Fusibile N17, 5x20/4,0 AT
Protezione motore M1/M11
R
R1*
R2
R2.1
R3*
R4
R5*
R6
R7
R8
R9
R13*
R20*
R25
R26
H
[H5]*
Spie
Spia teleindicazione guasti
T
T1
Trasformatore
Trasformatore di sicurezza 230/24 V CA
K
K1
K1.1
K1.2
K2
K3
K3.1
K3.2
K4
K5
K6
K8
X
X1
X2,
X3,
X5,
X11,
Morsetti, distributori, connettori
Morsettiera alimentazione
Morsettiera tensione = 230 V CA
Morsettiera bassa tensione < 25 V CA
Morsetti del moltiplicatore di porte del bus
Connettore allacciamento modulo
Connettore cavo di collegamento
Regolatore - pompa di calore 230 V CA
Connettore cavo di collegamento
Regolatore - pompa di calore< 25 V CA
Connettore cavo di collegamento
Regolatore - pompa di calore< 25 V CA
Connettore di collegamento
Regolatore - pompa di calore
K22*
K23*
K28*
K31.1
Contattori, relè, contatti
Contattore compressore 1
Contattore avviamento compressore 1
Relè temporizzatore compressore 1
Contattore (relè) ventilatore 1
Contattore compressore 2
Contattore avviamento compressore 2
Relè temporizzatore compressore 2
Contattore ventilatore 2
Contattore pompa primaria - M11
Contattore pompa primaria 2 - M20
Contattore/relè riscaldamento supplementare
Relè di accoppiamento 230 V/24 V per fine sbrinamento o
protezione antigelo
Contattore 2° generatore di calore E10
Contattore riscaldatore a immersione elettrico
(acqua sanitaria) E9
Contattore di blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica
Relè ausiliario per ingresso di blocco
Commutazione esterna modalità di esercizio raffrescamento
Richiesta circolazione acqua sanitaria
M
M1
M2
M3
M13*
M14*
Motori
Compressore 1
Ventilatore
Compressore 2
Pompa di ricircolo riscaldamento
Pompa di ricircolo riscaldamento 1° circuito di riscaldamento
____
------
F1
K9
K20*
K21*
X12,
X13.1
X13.2
X14
Y
Y1
Y12*
Valvole
Valvola di commutazione a 4 vie
Valvola di inversione circuito di riscaldamento
*
I componenti devono essere messi a disposizione dal cliente
Comando flessibile - vedi preconfigurazione (modifica solo tramite
servizio clienti!)
cablato di fabbrica
da collegare se necessario a cura del committente
[]
ATTENZIONE!
Sui morsetti da J1 a J11, J20 e J23 e sulle morsettiere X3 del regolatore di
riscaldamento N1 è presente bassa tensione.
In nessun modo collegare una tensione più elevata.
234 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
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Programmatore della pompa di calore
7.5
fig. 7.11: Schema di collegamento del programmatore della pompa di calore per montaggio a parete WPM EconPlus
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 235
7.6
Programmatore della pompa di calore
7.6
Connessione di componenti d'impianto esterni al WPM
Ingressi
Uscite
Allacciamento
Spiegazione
J2-B1
X3-R1*
X3,
J2-B2
R2.1*
J2-B3
R3*
J3-B5
Allacciamento
Sensore esterno
J12-NO3
X3
Sensore ritorno
J13-NO4
X3
Sensore acqua calda
J13-NO5
X2-M13*
X3
Sensore mandata (protezione
J13-NO6
M18*
J6-B6
X3-R5*
J6-GND
Sonda 2° circuito di riscaldamento
J6-B8
X3-R13*
J6-GND
Sonda 3° circuito di riscaldamento
X2
Termostato acqua calda
J5-ID1
J5-ID2
Spiegazione
N/PE
Pompa primaria/ventilatore
N/PE
2. Generatore di calore
N/PE
Pompa di ricircolo riscaldamento
N/PE
Pompa di ricircolo acqua calda
J14-NO7
N/PE
Miscelatore aperto
J15-NO8
N/PE
Miscelatore chiuso
Pompa di ricircolo supplementare
J16-NO9
X2-M16*
N/PE
J16-
K21*
N/PE
Resistenza acqua sanitaria
X2
Termostato acqua piscina
J5-ID3
X2
Blocco azienda distributrice
J16-
N/PE
Pompa di ricircolo riscaldamento 2°
J5-ID4
X2
Blocco esterno
J17-
N/PE
Miscelatore aperto 2° circuito di
J5-ID5
X2
Anomalia pompa primaria/ventilatore
J5-ID6
X2
Anomalia compressore
J18-
N/PE
Miscelatore chiuso 2° circuito di
J7-ID9
X2
Bassa pressione acqua glicolica
J4-Y2
J22-NO17*
X3
Contatore esterno della quantità di
J4-Y3
J22-NO16*
Pompa di ricircolo acqua piscina
X3
Richiesta circolazione
-
J22-N018
Pompa di circolazione
X3
Contatore esterno della quantità di
J7-ID12
X3-N20.1
J20-ID17
J20-ID18
X3-N20.1
* EconPlus
7.7
X2
Teleindicazione guasti
NOTA
L'allacciamento della teleindicazione guasti e della pompa piscina nel
modello WPM 2006 plus avviene tramite il gruppo relè RBG WPM
disponibile come accessorio speciale.
Dati tecnici del programmatore della pompa di calore
Tensione di rete
230 V CA 50 Hz
Campo di tensione
Da 195 a 253 V CA
Potenza elettrica assorbita
Circa 14 VA
Grado di protezione secondo la norma EN 60529, classe di
protezione secondo la norma EN 60730
IP 20
Potere di apertura delle uscite
Max. 2 A (2 A) cos (ϕ) = 0,4 a 230 V
Temperatura d'esercizio
da 0 °C a 35 °C
Temperatura di stoccaggio
da -15 °C a +60 °C
Peso
Campo di impostazione Festa
Campo di impostazione Vacanze
4 100 g
Tempo standard
0 - 72 ore
Tempo standard
0 - 150 giorni
Temperatura parete esterna
da -20 °C a +80 °C
Temperatura ritorno
da -20 °C a +80 °C
Sensore antigelo (temperatura mandata)
da -20 °C a +80 °C
Temperatura limite abilitazione caldaia
riscaldamento
da -20 °C a +20 °C
Massima temperatura ritorno
da +20 °C a +70 °C
Più caldo/Più freddo
da +5 °C a +35 °C
Isteresi/Zona neutrale
da +0,5 °C a +5,0 °C
Più caldo/Più freddo
da +5 °C a +35 °C
Campo di impostazione
Temperatura base acqua sanitaria
Temperatura nominale
da +30 °C a +55 °C
Campo di impostazione
Riscaldamento complementare acqua sanitaria
Temperatura nominale
da +30 °C a +80 °C
Tempo di funzionamento miscelatore
1-6 minuti
Fasce di misurazione temperatura
Campi di impostazione centralina riscaldamento
Campo di impostazione
Esercizio abbassamento/innalzamento
Campo di impostazione miscelatore
236 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Programmatore della pompa di calore
7.7
Adempimento ai requisiti delle aziende distributrici
dell'energia elettrica
„ Inserimento ritardato dopo un'interruzione della tensione di
rete o il termine di un tempo di interdizione dell'azienda
distributrice dell'energia elettrica (da 10 s a 200 s).
„ I compressori della pompa di calore vengono attivati al
massimo tre volte all'ora.
„ Disinserimento della pompa di calore causa segnale di
blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica con la
possibilità di attivare il secondo generatore di calore.
Generalità
„ Ciclo di sbrinamento autoadattante
„ Monitoraggio e protezione del circuito del freddo in
conformità alle norme DIN 8901 e DIN EN 378
„ Individuazione della modalità di esercizio ottimale, con la
maggior quota possibile di funzionamento della pompa di
calore
„ Funzione antigelo
Pressostato dell'acqua glicolica da montare nel circuito
geotermico (accessorio speciale)
NOTA
WPM ECONPLUS
Contatore integrato della quantità di calore con sensori nel
circuito refrigerante
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 237
8
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8 Collegamento della pompa di calore all'impianto di
riscaldamento
8.1
Requisiti idraulici
Quando si esegue il collegamento idraulico di una pompa di
calore bisogna ricordare che, per aumentarne l'efficienza, questa
deve generare sempre e solo il livello di temperatura
effettivamente necessario. L'obiettivo è quello di convogliare il
livello di temperatura generato dalla pompa di calore, senza
miscelazioni di sorta, nel sistema di riscaldamento.
NOTA
Un circuito di riscaldamento miscelato è necessario solo se devono
essere forniti due livelli diversi di temperatura, ad esempio per il
riscaldamento a pavimento e per quello con radiatori.
8.2
Per evitare la miscelazione di due diversi livelli di temperatura,
durante una richiesta di acqua calda l'esercizio di riscaldamento
viene interrotto e la pompa di calore viene fatta funzionare con le
temperature di mandata più alte necessarie alla produzione di
acqua calda.
Questi sono i requisiti fondamentali da soddisfare:
„ Assicurazione della protezione antigelocap. 8.2 a pag. 238
„ Assicurazione della portata dell'acqua di riscaldamento cap.
8.3 a pag. 238
„ Assicurazione del tempo di funzionamento minimocap. 8.5 a
pag. 244
Assicurazione della protezione antigelo
Nelle pompe di calore installate all'esterno o attraverso le quali
scorre aria esterna devono essere prese delle misure per evitare
il congelamento dell'acqua di riscaldamento nei periodi di fermo
o durante le anomalie.
Qualora la temperatura rilevata dal sensore antigelo (sensore di
mandata) della pompa di calore scenda sotto un livello minimo,
per garantire la protezione antigelo vengono automaticamente
attivate le pompe di ricircolo riscaldamento e supplementare.
Negli impianti monoenergetici o bivalenti, in caso di anomalia
della pompa di calore viene abilitato il secondo generatore di
calore.
della pompa di calore; un antigelo peggiora inoltre l'efficienza
della pompa di calore.
Per le pompe di calore montate in posizioni a rischio di gelo,
occorre prevedere uno scarico manuale. In caso di messa fuori
servizio della pompa di calore o mancanza di corrente, occorre
svuotare l'impianto in tre punti e all'occorrenza sfiatarlo.
ATTENZIONE!
Negli impianti di riscaldamento con tempi di interdizione stabiliti
dall'azienda distributrice dell'energia elettrica, il cavo di alimentazione
per il programmatore della pompa di calore deve essere costantemente
sotto tensione (L/N/PE~230 V, 50 Hz) e va quindi allacciato a monte del
contattore di bloccaggio azienda distributrice dell'energia elettrica
oppure alla rete elettrica di casa.
Negli impianti con pompa di calore sui quali non è possibile
rilevare una mancanza di corrente (ad es. casa delle vacanze), il
circuito di riscaldamento deve essere utilizzato con un'adeguata
protezione antigelo (sorgente di calore).
Negli edifici abitati permanentemente, l'utilizzo di un antigelo
nell'acqua di riscaldamento non è consigliato, dato che la
protezione antigelo è assicurata ampiamente dalla regolazione
8.3
3RPSDGLFDORUH
fig. 8.1:
Schema elettrico per pompe di calore installate a rischio di gelo
ATTENZIONE!
L'allacciamento idraulico deve avvenire in maniera tale che la pompa di
calore - e quindi anche la sonda integrata - venga sempre attraversata dal
flusso del mezzo, anche nel caso di collegamenti speciali o di esercizio
bivalente.
Assicurazione della portata dell'acqua di riscaldamento
Per garantire il funzionamento sicuro della pompa di calore, deve
essere assicurata la portata minima di acqua di riscaldamento
indicata nelle informazioni sull'apparecchio, e in tutti gli stati di
esercizio. La pompa di ricircolo deve essere dimensionata in
modo che, con la massima perdita di carico dell'impianto (quasi
tutti i circuiti di riscaldamento chiusi), la pompa di calore sia in
grado di assicurare la portata di acqua.
La determinazione del necessario differenzale termico può
essere effettuata in due maniere:
„ Determinazione tramite calcolo
cap. 8.3.1 a pag. 239
„ Rilevamento dei valori tabellari in funzione della
temperatura della fonte di calore cap. 8.3.2 a pag. 239
238 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.3.1
8.3.3
Calcolo per la determinazione del differenziale termico
„ Determinazione della momentanea potenza calorifica della
pompa di calore dalle curve di potenza calorifica alla
temperatura media della fonte di calore.
Esempio di una pompa di calore aria/acqua:
„ Calcolo del necessario differenziale oltre la portata minima
di acqua di riscaldamento indicata nelle informazioni
sull'apparecchio.
Capacità termica specifica dell'acqua: 1,163 Wh/kg K
Potenza termica 4PdC = 10,9 kW con A10/W35
Portata minima necessaria di acqua di riscaldamento:
ad es. V = 1000 l/h = 1000 kg/h
Differenziale necessario:
NOTA
I valori tabellari per il necessario differenziale termico in funzione della
temperatura della fonte di calore si trovano nel cap. 8.3.2 a pag. 239.
8.3.2
Differenziale termico in funzione della temperatura della fonte di calore
La potenza calorifica della pompa di calore dipende dalla
temperatura della fonte di calore. Soprattutto se la sorgente di
calore è l'aria esterna, la potenza calorifica generata dalla
pompa di calore dipende fortemente dalla temperatura
momentanea della fonte di calore.
Il massimo differenziale termico in funzione della temperatura
della fonte di calore può essere rilevato dalle seguenti tabelle.
Pompa di calore aria/acqua
Temperatura
fonte di calore
da
fino a
Differenziale termico massimo tra
mandata e ritorno del riscaldamento
Compressore 1
Compressore 2
-20 °C
-15 °C
4K
2
-14 °C
-10 °C
5K
2,5
-9 °C
-5 °C
6K
3
-4 °C
0 °C
7K
3,5
1 °C
5 °C
8K
4
4,5
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
Temperatura
fonte di calore
da
fino a
Differenziale termico massimo tra
mandata e ritorno del riscaldamento
-5 °C
0 °C
10 K
1 °C
5 °C
11 K
6 °C
9 °C
12 K
10 °C
14 °C
13 K
15 °C
20 °C
14 K
21 °C
25 °C
15 K
tab. 8.2:
Sorgente di calore: terreno, funzionamento a 1 compressore
Pompa di calore acqua/acqua
Temperatura
fonte di calore
da
fino a
Differenziale termico massimo tra
mandata e ritorno del riscaldamento
6 °C
10 °C
9K
11 °C
15 °C
10 K
5
7 °C
12 °C
16 °C
20 °C
11 K
5,5
13 °C
18 °C
11 K
21 °C
25 °C
12 K
6
19 °C
25 °C
12 K
26 °C
30 °C
13 K
6,5
31 °C
35 °C
14 K
7
tab. 8.1:
8.3.3
tab. 8.3:
10 K
Sorgente di calore: acqua di falda, funzionamento a 1 compressore
Sorgente di calore aria esterna (la temperatura può essere letta sul
programmatore della pompa di calore), funzionamento a 1
compressore
Valvola di compensazione
Negli impianti con un circuito di riscaldamento e flussi volumetrici
costanti nel circuito utenza, la pompa di calore e il sistema di
riscaldamento possono essere alimentati con la pompa di
ricircolo riscaldamento del circuito principale (M13) ( vedi fig.
8.28 a pag. 260).
Utilizzando le centraline per la temperatura ambiente, le valvole
dei radiatori o le valvole termostatiche causano delle oscillazioni
dei flussi volumetrici nel circuito utenza. Una valvola di
compensazione montata nel by-pass del riscaldamento, a valle
della pompa di riscaldamento non controllata del circuito primario
(M13), deve bilanciare queste variazioni di flusso volumetrico.
Con perdita di carico crescente nel circuito utenza (ad es. a
causa di valvole che si chiudono), una parte del flusso
volumetrico viene convogliato attraverso il by-pass del
riscaldamento, garantendo così la portata minima di acqua di
riscaldamento da parte della pompa di calore.
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NOTA
Con una valvola di compensazione non è permesso impiegare pompe di
circolazione elettroniche, perché queste, con l'aumento della perdita di
carico, riducono la portata volumetrica.
Regolazione della valvola di compensazione
„ Chiudere tutti i circuiti di riscaldamento che a seconda
dell'utilizzo possono essere chiusi anche con impianto
funzionante, in modo da creare una condizione di esercizio
sfavorevole per la portata dell'acqua. Si tratta di norma dei
circuiti di riscaldamento dei vani sui lati sud e ovest. Almeno
un circuito di riscaldamento deve restare aperto (ad es. il
bagno).
„ Aprire la valvola di compensazione fino a ottenere il
differenziale termico massimo indicato nel cap. 8.3.2 a pag.
239 fra mandata e ritorno del riscaldamento alla
temperatura momentanea della fonte di calore. Il
differenziale termico deve essere misurato il più vicino
possibile alla pompa di calore.
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 239
8.3.4
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
NOTA
Se la valvola di compensazione è troppo chiusa, non viene assicurata la
portata minima di acqua di riscaldamento da parte della pompa di calore.
Con la valvola di compensazione troppo aperta, può accadere che alcuni
circuiti di riscaldamento non vengano più alimentati a sufficienza.
8.3.4
Gruppo senza pressione differenziale
Grazie alla separazione del circuito di generazione da quello di
utenza, viene garantita la portata minima di acqua di
riscaldamento da parte della pompa di calore in tutte le
condizioni di esercizio (vedi fig. 8.29 a pag. 260).
Il montaggio di un gruppo senza pressione differenziale è
consigliabile nei seguenti casi:
„ Impianti di riscaldamento con radiatori
„ Impianti di riscaldamento con più circuiti di riscaldamento
„ Perdite di carico non note nel circuito di utenza (ad es.
nell'impianto dell'edificio)
La pompa di ricircolo riscaldamento del circuito principale (M13)
assicura la portata minima di acqua di riscaldamento della
8.3.5
pompa di calore in tutte le condizioni di esercizio senza la
necessità di regolazioni manuali.
Flussi volumetrici differenti nel circuito di generazione e in quello
di utenza vengono compensati dal gruppo senza pressione
differenziale. La sezione del tubo del gruppo senza pressione
differenziale dovrebbe essere pari a quella dei tubi di mandata e
ritorno dell'impianto di riscaldamento.
NOTA
Se nel circuito di utenza la portata volumetrica è superiore a quello del
circuito di generazione, nei circuiti di riscaldamento non è più possibile
raggiungere la massima temperatura di mandata della pompa di calore.
Doppio gruppo senza pressione differenziale
Il doppio gruppo senza pressione differenziale della pompa di
calore rappresenta una valida alternativa all'accumulo tampone
parallelo, dato che svolge le medesime funzioni senza scendere
a compromessi in termini di efficacia. La separazione idraulica
avviene tramite due gruppi senza pressione differenziale,
ognuno dei quali viene equipaggiato con una valvola antiritorno
(vedi fig. 8.30 a pag. 261).
„ Protezione della pompa di calore da temperature elevate in
caso di immissione di energia esterna nell'accumulo
tampone collegato in serie
Vantaggi del doppio gruppo senza pressione differenziale:
„ Interruzione della modalità di esercizio riscaldamento per la
produzione di acqua calda o di acqua per la piscina, in modo
che la pompa di calore funzioni sempre al minor livello di
temperatura possibile.
„ Separazione idraulica del circuito di generazione da quello
di utenza
„ Funzionamento della pompa di ricircolo (M16) nel circuito di
generazione solo con compressore in modalità di esercizio
di riscaldamento, per evitare tempi di funzionamento inutili
„ Possibilità di utilizzo in comune di un accumulo tampone in
serie da parte della pompa di calore e dei generatori di
calore supplementari
8.4
„ Garanzia dei tempi minimi di funzionamento del
compressore e dello sbrinamento in tutte le condizioni di
esercizio, in quanto all'accumulo tampone collegato in serie
giunge l'intero flusso
NOTA
L'allacciamento idraulico con un doppio gruppo senza pressione
differenziale offre grandissima flessibilità, grande sicurezza di esercizio
ed elevata efficienza.
Sistema di distribuzione acqua sanitaria
Il sistema di distribuzione dell'acqua sanitaria è costituito da
singoli componenti coordinati tra di loro che possono essere
combinati in differenti modi a seconda delle esigenze. In ambito
di progettazione occorre tenere conto della massima portata di
acqua di riscaldamento di ogni singolo componente.
Allacciamento dell'accumulo tampone e
assicurazione della portata dell'acqua di
riscaldamento
„ Gruppo idraulico compatto
Moduli per il sistema di distribuzione
riscaldamento
„ Modulo circuito di riscaldamento non miscelato
WWM 25 (consigliato fino a 2,5m3/h)
„ Modulo circuito di riscaldamento miscelato
MMH (consigliato fino a 2,0m3/h)
„ Collettore per l'allacciamento di due circuiti di riscaldamento
VTB 25 (consigliato fino a 2,5m3/h)
KPV 25 (consigliato fino a 1,3m3/h)
„ Gruppo di ampliamento per il gruppo senza pressione
differenziale EB KPV (consigliato fino a 2,0m3/h)
„ Doppio gruppo senza pressione differenziale
DDV 32 (consigliato fino a 2,5m3/h) DDV25 (consigliato fino
a 2,0m³/h)
240 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
Moduli per il sistema di distribuzione produzione di
acqua calda
„ Modulo per acqua calda
8.4.1
Circuito di riscaldamento
miscelato
Circuito di riscaldamento
non miscelato
WWM 25 (consigliato fino a 2,5m3/h)
Collettore per l'allacciamento di KPV 25 e WWM 25
VTB 25 (consigliato fino a 2,5m3/h)
Moduli di ampliamento per il sistema di
distribuzione
„ Modulo miscelatore per impianti bivalenti
MMB 25 (consigliato fino a 2,0m3/h)
„ Acqua sanitaria da stazione solare termica
SST 25
Produzione acqua calda
NOTA
Sugli schemi di allacciamento nel cap. 8.14 a pag. 254, i componenti del
sistema di distribuzione dell'acqua sanitaria sono disegnati tratteggiati.
Accumulatore tampone
Caldaia per riscaldamento
fig. 8.2:
8.4.1
Combinazioni possibili nel sistema di distribuzione acqua sanitaria
Gruppo idraulico compatto KPV 25
Il gruppo idraulico compatto svolge il ruolo di "interfaccia" tra
pompa di calore, sistema di distribuzione del riscaldamento,
accumulo tampone ed eventuale accumulo dell'acqua sanitaria.
Al posto di svariati componenti, viene impiegato un solo sistema
compatto per rendere l'installazione più semplice.
1
Posizionamento della
pompa di ricircolo
riscaldamento
(non in dotazione di
fornitura)
2
Valvola di compensazione
3
Attacchi accumulo
tampone 1" filett. int.
4
Attacchi PdC 1" filett. int.
5
Attacchi riscaldamento
1" filett. int.
6
Attacco vaso di espansione
¾" filett. est.
7
Attacchi per il
riscaldamento dell'acqua
sanitaria 1" filett. est.
8
Guaina a immersione per
sensore ritorno incl.
protezione in plastica
9
Valvola di sicurezza
¾" filett. int.
NOTA
L'impiego del gruppo idraulico compatto KPV 25 con valvola di
compensazione è consigliato negli impianti di riscaldamento a superficie
e con una portata dell'acqua di riscaldamento di max. 1,3 m3/h.
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10
Rubinetti di intercettazione
11
Rubinetto di intercettazione
con valvola antiritorno
12
Termometro
13
Guscio isolante
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 241
8.4.2
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
Riscaldatore a immersione
Accumulatore tampone
KPV 25
WWM 25
Riscaldatore a immersione
VTB 25
Vaso di espansione
Accumulatore di acqua calda
Pompa di calore
fig. 8.3:
Gruppo idraulico compatto KPV 25 con collettore VTB 25 e modulo
acqua sanitariaWWM 25
fig. 8.4:
Allacciamento del gruppo idraulico compatto per esercizio di
riscaldamento e produzione di acqua sanitaria
0,50
Perdita di pressione in [bar]
0,45
0,40
0,35
0,30
0,25
0,20
0,15
0,10
0,05
0,00
0,00
0,50
1,00
1,50
2,00
2,50
3,00
3,50
Portata volumetrica in [l/h]
fig. 8.5:
Perdita di carico KPV 25 in funzione della portata volumetrica
8.4.2
Gruppo idraulico compatto KPV 25 con gruppo di ampliamento EB KPV
Combinato al gruppo di ampliamento EB KPV, il gruppo idraulico
compatto KPV 25 diventa un gruppo senza pressione
differenziale Il circuito di generazione e quello di utenza vengono
separati idraulicamente e ciascuno viene dotato di una pompa di
ricircolo.
NOTA
L'impiego del gruppo idraulico compatto KPV 25 con gruppo di
ampliamento EB KPV è consigliato per l'allacciamento di pompe di calore
con una portata dell'acqua di riscaldamento di max. 2,0 m3/h.
242 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.4.3
8.4.3
Doppio gruppo senza pressione differenziale DDV
Il doppio gruppo senza pressione differenziale DDV svolge il
ruolo di "interfaccia" tra pompa di calore, sistema di distribuzione
del riscaldamento, accumulo tampone ed eventuale accumulo
dell'acqua sanitaria.
&LUFXLWRGLULVFDOGDPHQWRQRQPLVFHODWR
&LUFXLWRGLULVFDOGDPHQWRPLVFHODWR
Al posto di svariati componenti, viene impiegato un solo sistema
compatto per rendere l'installazione più semplice.
NOTA
L'impiego del doppio gruppo senza pressione differenziale è consigliato
per l'allacciamento di pompe di calore con una portata dell'acqua di
riscaldamento fino a max. 2,0m3/h (DDV 25) e 2,5m3/h (DDV 32).
1
Attacchi riscaldamento
1 1/2" filetto int.
2
Attacchi pompa di calore
1 1/4" filetto est.
4
Attacchi accumulo
tampone 1 1/4" filetto int.
5
Attacchi accumulo acqua
calda 1 1/4" filetto est.
''9
$FFXPXORWDPSRQH
7
Manometro
8
Valvola di sicurezza 3/4"
filetto int.
9
Pezzo a T per il montaggio
del vaso di espansione
10
Valvola antiritorno
11
Guaina a immersione per
sensore ritorno
12
Isolamento
8383
3UHSDU
DFTXDFDOGD
SRPSDGLFDORUH
fig. 8.6:
Doppio gruppo senza pressione differenziale DDV per
l'allacciamento a un circuito di riscaldamento miscelato, per il
riscaldamento supplementare esterno e per la produzione
opzionale di acqua calda.
fig. 8.7:
Allacciamento del doppio gruppo senza pressione differenziale per
esercizio di riscaldamento e produzione di acqua calda
NOTA
La lunghezza di ingombro del DDV, pompe incluse, è pari a circa 1m.
DDV 25
DDV 32
3
Pompa di ricircolo
supplementare/
Pompa di ricircolo
riscaldamento circuito
principale 1" filetto est.
Pompa di ricircolo
supplementare/
Pompa di ricircolo
riscaldamento circuito
principale 1 1/4" filetto est.
6
Rubinetto di intercettazione 1"
Rubinetto di intercettazione
1" 1/4"
6.1
Rubinetto di intercettazione 1"
con
valvola antiritorno a cerniera
Rubinetto di intercettazione
1 1/4" con
valvola antiritorno a cerniera
13
Raccordo doppio filettato 1"
Raccordo doppio filettato 1 1/
4"
Lunghezza massima di
ingombro con pompa
(interasse 180) 96cm
Lunghezza massima di
ingombro con pompa
(interasse 180) 98cm
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 243
8.5
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
&LUFXLWRGLFDULFRDWWUDYHUVRODSRPSDGLFDORUHSHULOGLPHQVLRQDPHQWRGHOODSRPSDGLULFLUFRORULVFDOGDPHQWRFLUFXLWRSULQFLSDOH
3HUGLWDGLSUHVVLRQHLQ>EDU@
&LUFXLWRGLVFDULFRSHULOGLPHQVLRQDPHQWRGHOOHSRPSH
GLULFLUFRORULVFDOGDPHQWRFLUFXLWRSULQFLSDOH
)XQ]LRQDPHQWRFRPXQHGHOOHSRPSHGLULFLUFRORULVFDOGDPHQWR
FLUFXLWRSULQFLSDOHHVLVWHPDGLGLVWULEX]LRQH
3RUWDWDYROXPHWULFDLQ>OK@
fig. 8.8:
Diagramma portata volumetrica-perdita di carico DDV 25/32
8.5
Colonnina idraulica
La colonnina idraulica costituisce l'interfaccia fra una pompa di
calore aria/acqua non reversibile installata all'esterno con
WPM 2006 plus e il sistema di distribuzione del calore. La
HPK 200S contiene tutti i componenti idraulici necessari fra il
generatore di calore e il sistema di distribuzione del calore con
un circuito di riscaldamento non miscelato. Come ampliamento è
possibile integrare in seguto un circuito di riscaldamento
miscelato senza perdite di tempo grazie alla struttura modulare.
8.5.1
Un doppio gruppo senza pressione differenziale (cap. 8.3.5 a
pag. 240) in combinazione con un accumulo tampone permette
di ottenere un allacciamento idraulico del generatore di calore e
dell'utenza di calore, ottimale dal punto di vista energetico. Il
programmatore della pompa di calore necessario è incluso. È
possibile combinare la HPK 200S con un accumulo (stesso
design) per la produzione di acqua sanitaria.
Caratteristiche generali
NOTA
La colonnina idraulica non può essere combinata con le pompe di calore
aria/acqua ad alta efficienza provviste di WPM EconPlus.
„ Ridotte spese di installazione
„ Buona accessibilità di tutti i componenti
„ Distanza minima laterale non necessaria
„ L'accumulo tampone integrato riduce i cicli della pompa di
calore, con una maggiore efficienza dell'impianto
Dispositivi di sicurezza:
„ Manometro
„ Valvola di sicurezza, pressione di attivazione 2,5bar
„ Vaso di espansione a membrana da 24 litri
Componenti elettrici
„ Quadro di comando completo con
riscaldamento e morsetti di collegamento
contattore
di
„ Programmatore della pompa di calore
„ La pompa di ricircolo a regolazione elettronica nel circuito di
riscaldamento permette di adeguare la potenza a seconda
del fabbisogno
„ Pronta per l'allacciamento, contiene tutti i componenti
essenziali:
Componenti idraulici:
„ Doppio gruppo senza pressione differenziale
„ Accumulo tampone da 210 litri
„ Circuito di riscaldamento non miscelato con pompa di
ricircolo regolata, organi di intercettazione e antiritorno
„ Circuito primario di generazione del calore con pompa di
ricircolo e organi di intercettazione
„ 2° generatore di calore con resistenza tubolare elettrica,
potenza calorifica commutabile da 2, 4 fino a 6kW con
limitatore termico di sicurezza
244 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.5.2
Possibilità di ampliamento
„ Circuito di riscaldamento miscelato opzionale con pompa di
ricircolo a regolazione continua o a 3 livelli, organi di
intercettazione e antiritorno (accessori)
„ Corpo riscaldante immerso opzionale fino a max. 6kW
(accessori)
8.5.3
8.5.3
„ Circuito di carico dell'acqua sanitaria opzionale, organi di
intercettazione e adattatore pompa inclusi
„ Possibilità di circuito di riscaldamento non miscelato per
riscaldamento a superficie e a radiatori (accessori speciali
richiesti)
Informazioni sull'apparecchio HPK 200S
1
2
Modello e denominazione commerciale
Formato
2.1
Esecuzione
2.2
Grado di protezione a norma EN 60 529
2.3
Luogo dell'installazione
3
Dati tecnici
3.1
Generazione del calore
3.2
Utenza di calore
HPK 200S
Colonnina idraulica con doppio gruppo senza pressione differenziale
IP 20
Interno
Esterna
Circuito di riscaldamento non miscelato con pompa di ricircolo elettronica
Sì
Circuito di riscaldamento miscelato con pompa di ricircolo elettronica
Disponibile come optional 1
Produzione di acqua calda (accumulo affiancato)
Disponibile come optional 2
3.3
Accumulo tampone
3.4
Vaso di espansione a membrana
Volume/pressione di precarica
litri
210
24 / 1,5
litri/bar
Attacco per vaso di espansione aggiuntivo
1" filetto est.
3.5
Pressione di attivazione valvola di sicurezza
bar
2,5
3.6
Sovrappressione massima d'esercizio
bar
2,0
3.7
Temperatura massima d'esercizio
°C
85
3.8
Resistenza tubolare elettrica
kW
2, 4 o 6
Riscaldatore a immersione
kW
fino a 6 (opzionale)
Livello di potenza sonora
dB(A)
3.9
3.10 Livello di pressione sonora a 1 m di distanza/
dB(A)
3.11 Portata a compressione libera 3
m³/h / m
4
Dimensioni, raccordi e peso
4.1
Dimensioni dell'apparecc4
4.2
Raccordi dell'apparecchio per il generatore di calore
Pollici
4.3
Raccordi dell'apparecchio per circuito di
riscaldamento non miscelato
Pollici
Raccordi dell'apparecchio per circuito di
riscaldamento miscelato
(opzionale)
Pollici
4.4
hio senza raccordi A x P x L mm
37
31
2,0 / 3,75
1660 x 680 x 775
1 1/4" filetto est.
1 1/4" filetto est.
1 1/4" filetto est.
4.5
Raccordi dell'apparecchio per acqua sanitaria
Pollici
4.6
Peso collo/i incl. imballaggio
kg
187
5
Allacciamento elettrico
10
5.1
Protezione tensione di comando
230V [TE]
5.2
Protezione tensione di carico
(2° generatore di calore 6 kW)
230V/400V [A]
6
7
Conforme alle norme europee sulla sicurezza
Altre caratteristiche costruttive
7.1
Protezione antigelo dell'acqua nell'apparecchio 6
7.2
Centralina interna/esterna
1 1/4" filetto est.
32 / 16
5
sì
Interna
1. Il modulo idraulico può essere ampliato con un circuito di riscaldamento con miscelatore a tre vie come optional. I componenti necessari sono disponibili come set di ampliamento.
2. Il modulo idraulico contiene di serie un adattatore pompa (interasse 180 mm; 1 1/2") nonché organi di intercettazione per il montaggio successivo di una pompa di carico acqua
sanitaria per un accumulo affiancato dell'acqua calda.
3. Il dato della compressione libera è valido per l'esercizio del circuito di riscaldamento e della pompa di calore, rispettivamente al massimo livello della pompa.
4. Tenere presente che il fabbisogno di spazio per l'allacciamento dei tubi, l'utilizzo e la manutenzione è maggiore.
5. vedi Dichiarazione di conformità CE
6. La pompa di ricircolo e la centralina devono essere sempre pronte all'esercizio.
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 245
8.5.4
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.5.4
Dimensioni HPK 200S
3RVVLELOLWjGLDOODFFLDPHQWR
GLXQYDVRGLHVSDQVLRQHDJJLXQWLYR
5LWRUQRULVFDOGDPHQWR
,QJUHVVRLQ+3.6
)LOHWWRHVWHUQR
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
8VFLWDGD+3.6
)LOHWWRHVWHUQR
6FDULFRYDOYROD
GLVLFXUH]]D
$OODFFLDPHQWR
HOHWWULFR
0DQGDWDDFTXDFDOGD
5LWRUQRDFTXDFDOGD
5XELQHWWRGLULHPSLPHQWR
HVFDULFR
0DQGDWD8VFLWD
GDOODSRPSDGLFDORUH
)LOHWWRHVWHUQR
5LWRUQR,QJUHVVR
QHOODSRPSDGLFDORUH
)LOHWWRHVWHUQR
8.6
Accumulo tampone
Negli impianti di riscaldamento a pompa di calore è consigliato
un accumulo tampone in serie per poter garantire in tutte le
condizioni d'esercizio il tempo minimo di funzionamento di 6
minuti della pompa di calore.
Negli edifici di tipologia costruttiva pesante o generalmente
quando vengono impiegati impianti di riscaldamento a superficie,
l'inerzia del sistema di riscaldamento compensa eventuali tempi
di interdizione.
Le pompe di calore aria/acqua con sbrinamento a inversione del
ciclo sottraggono energia per lo sbrinamento al sistema di
riscaldamento. Nelle pompe di calore aria/acqua, per garantire lo
sbrinamento, deve essere installato un accumulo tampone in
serie nella mandata, nel quale, se l'impianto è monoenergetico,
viene avvitato un riscaldatore a immersione.
Le funzioni a tempo nel programmatore della pompa di calore
offrono la possibilità di compensare il tempo di interdizione con
un innalzamento programmato prima dei periodi di
disinserimento definiti.
NOTA
Quando si mette in funzione una pompa di calore aria/acqua, l'acqua di
riscaldamento deve essere preriscaldata al limite operativo inferiore di
almeno 18°C per poter garantire lo sbrinamento.
ATTENZIONE!
Se in un accumulo tampone viene montata una resistenza elettrica, il
serbatoio deve essere protetto come generatore di calore in conformità
alla norma DIN EN 12828 ed equipaggiato con un vaso di espansione non
bloccabile e una valvola di sicurezza omologata.
Nelle pompe di calore acqua glicolica/acqua e acqua/acqua,
l'accumulo tampone può essere installato nella mandata oppure,
in caso di modalità di esercizio esclusivamente monovalente,
anche nel ritorno.
NOTA
Il volume consigliato dell'accumulo tampone in serie è di circa 10% della
portata oraria dell'acqua di riscaldamento della pompa di calore. Nelle
pompe di calore a due livelli di potenza è sufficiente un volume di circa
8%, tuttavia non dovrebbe superare il 30 % della portata oraria dell'acqua
di riscaldamento.
Accumuli tampone sovradimensionati comportano lunghi tempi
di funzionamento del compressore. Nelle pompe di calore a due
livelli di potenza questo può provocare l'inutile attivazione del
secondo compressore.
ATTENZIONE!
Gli accumuli tampone non sono smaltati e quindi non possono
assolutamente essere impiegati per il riscaldamento dell'acqua sanitaria.
Devono essere installati all'interno dell'involucro termico dell'edificio e
devono essere protetti dal gelo.
Gli accumuli tampone in serie funzionano al livello di temperatura
necessario al sistema di riscaldamento e non vengono impiegati
per supplire ai tempi di interdizione (vedi cap. 8.6.3 a pag. 247).
246 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.6.1
8.6.3
Impianti di riscaldamento con regolazione per singoli ambienti
La regolazione per singoli ambienti consente di raggiungere la
temperatura desiderata senza dover modificare le impostazioni
del programmatore della pompa di calore. Se viene superata la
temperatura ambiente nominale impostata sulla centralina, i
servomotori si chiudono in modo che negli ambienti
sovrariscaldati non affluisca più acqua calda.
Se chiudendo singoli circuiti di riscaldamento si riduce la portata
volumetrica, una frazione della portata di acqua di riscaldamento
fluisce attraverso la valvola di compensazione o il distributore a
pressione differenziale zero. In questo modo la temperatura del
ritorno viene aumentata e la pompa di calore si disinserisce.
Negli impianti sprovvisti di accumulo tampone in serie, il
disinserimento avviene prima che in tutti gli ambienti sia passata
acqua a sufficienza. Il riavvio delle pompa di calore viene
8.6.2
impedito a causa del vincolo posto dall'azienda distributrice
dell'energia elettrica, secondo il quale la pompa di calore può
essere inserita solo tre volte all'ora.
Negli impianti con accumulo tampone, l'innalzamento della
temperatura di ritorno è ritardato perché il flusso deve prima
attraversare il serbatoio. Se il serbatoio tampone viene collegato
in serie, non causa un aumento delle temperature del sistema. Il
grande volume di acqua di riscaldamento fatto circolare
comporta tempi di funzionamento più lunghi e un'efficienza
media annuale maggiore (coefficiente di lavoro annuo).
NOTA
Un accumulo tampone in serie incrementa il volume di acqua di
riscaldamento fatto circolare e garantisce la sicurezza di funzionamento
anche quando la richiesta di calore proviene solo da singoli ambienti.
Impianti di riscaldamento senza regolazione per singoli ambienti
Negli impianti senza regolazione per singoli ambienti, quando
equipaggiati con pompa di calore acqua glicolica/acqua o acqua/
acqua, è possibile fare a meno dell'accumulo tampone se il
dimensionamento dei singoli circuiti di riscaldamento è
sufficientemente grande per garantire il tempo di funzionamento
minimo del compressore pari a circa 6 minuti, anche nel periodo
di transizione con fabbisogno di calore basso.
8.6.3
NOTA
Qualora si rinunci alla regolazione per singoli ambienti nella zona
abitabile dell'edificio, si avrà un livello di temperatura pressoché
uniforme all'interno dell'involucro termico dello stesso. Il riscaldamento
di singoli ambienti per il raggiungimento di livelli di temperatura più
elevati (ad es. il bagno) può essere ottenuto in parte con una
compensazione idraulica.
Utilizzo dell'accumulo tampone per superare i tempi di interdizione
Quando si utilizzino pompe di calore in edifici di tipologia
costruttiva leggera (a bassa capacità di accumulo) e in
combinazione con radiatori, si consiglia di installare un accumulo
tampone supplementare con un secondo generatore di calore
sotto forma di serbatoio a regolazione costante. All'occorrenza
questo accumulo tampone verrà riscaldato tramite il programma
speciale 2° generatore di calore (nel programmatore della
pompa di calore). La regolazione con miscelatore viene attivata
quando si ha una richiesta di calore dal secondo generatore
durante un tempo di interdizione. La resistenza elettrica
dovrebbe essere regolata su circa 80, max. 90°C.
Dimensioni e pesi
$FFXPXODWRUH
WDPSRQH
fig. 8.9:
Esercizio di riscaldamento con accumulo tampone a regolazione
costante
Unità
PSW 100
PSP 100E
PSP 140E
PSW 200
PSW 500
l
100
100
140
200
500
Diametro
mm
512
Altezza
mm
850
Capacità nominale
550
600
Larghezza
mm
650
750
Profondità
mm
653
850
600
700
1300
1950
Ritorno acqua riscaldamento
Pollici
1" filetto int.
1¼" filetto est.
1" filetto est.
1¼" filetto int.
2 x 2½"
Mandata acqua riscaldamento
Pollici
1" filetto int.
1¼" filetto est.
1" filetto est.
1¼" filetto int.
2 x 2½"
Sovrappressione di esercizio ammessa
bar
3
3
3
3
3
Temperatura massima accumulo
°C
95
95
95
95
95
Piedini regolabili
Pezzi
4
3
3
Attacchi per resistenza 1 ½" filetto int.
Q.tà
2
1
2
3
3
4,5
7,5
9
6
7,5
Potenza calorifica massima per resistenza
kW
Flangia DN 180
Q.tà
Perdita termica1
kWh/24h
1,8
1,8
1,5
2,1
3,2
kg
55
54
72
60
115
Peso
1
1. Temperatura ambiente 20 °C; temperatura accumulo 65 °C
tab. 8.4:
Dati tecnici accumulo tampone
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 247
8.6.3
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
5LGX]LRQHò
9DOYRODGLVILDWR
&RSHUWXUDVHUEDWRLR
7DUJKHWWDGDWL
,QGLFD]LRQHSHUO
LQVWDOOD]LRQH
3RVL]LRQHDVFHOWDGHOFOLHQWH
9HUVLRQHLQOLQJXH
7DSSRò
FRQ2ULQJ
5LYHVWLPHQWRLQSHOOLFROD
fig. 8.10: Dimensioni dell'accumulo tampone da terra PSW 100 (vedi anche tab. 8.4 a pag. 247)
'LPSOH[
3DQQHOORIURQWDOH
7DUJKHWWDGDWL
7DSSRò
SDVVDJJLRFDYL
$FTXDIUHGGD
$FTXDFDOGD
fig. 8.11: Dimensioni dell'accumulo tampone base PSP 100E per pompa di calore acqua glicolica/compatta (vedi anche tab. 8.4 a pag. 247)
5S
5RWDLDDSDYLPHQWR_[_
3LHGLQLUHJRODELOL
fig. 8.12: Dimensioni dell'accumulo tampone base PSP 140Eper pompa di calore aria/acqua da installazione interna (vedi anche tab. 8.4 a pag. 247)
248 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.6.5
5LGX]LRQHò
9DOYRODGLVILDWR
&RSHUWXUDVHUEDWRLR
5LGX]LRQHò
9DOYRODGLVILDWRò
&RSHUWXUDVHUEDWRLR
,QGLFD]LRQHSHU
O
LQVWDOOD]LRQH
7DUJKHWWDGDWL
,QJUHVVRDFTXD
GLULVFDOGDPHQWR
5HVLVWHQ]D
HOHWWULFD
,QJUHVVRDFTXD
GLULVFDOGDPHQWR
5HVLVWHQ]D
HOHWWULFD
5HVLVWHQ]D
HOHWWULFD
5HVLVWHQ]D
HOHWWULFD
5HVLVWHQ]D
HOHWWULFD
5HVLVWHQ]D
HOHWWULFD
8VFLWDDFTXD
GLULVFDOGDPHQWR
8VFLWDDFTXD
GLULVFDOGDPHQWR
,QGLFD]LRQHSHUO
LQVWDOOD]LRQH
7DUJKHWWDGDWL
)ODQJLDFLHFD
*XDUQL]LRQH
,VRODPHQWR
&RSHUWXUDIODQJLD
fig. 8.13: Dimensioni dell'accumulo tampone da 200 e 500 l (vedi anche tab. 8.4 a pag. 247)
8.6.4
Vaso di espansione/Valvola di sicurezza nel circuito della pompa di calore
A causa del riscaldamento e della conseguente dilatazione
dell'acqua di riscaldamento nel circuito della pompa di calore, si
verifica un aumento di pressione che deve essere compensato
con un vaso di espansione. Il suo dimensionamento dipende dal
volume dell'acqua di riscaldamento e dalle temperature massime
di sistema.
Durante il riempimento dell'impianto di riscaldamento o durante il
riscaldamento progressivo, può formarsi una pressione troppo
alta rispetto ai limiti ammessi, che deve essere scaricata tramite
una valvola di sicurezza conformemente alla norma EN 12828.
8.6.5
Impianti bivalenti
Il vaso di espansione/la valvola di sicurezza allacciati al circuito
della caldaia non hanno efficacia alcuna se il miscelatore chiude
a tenuta. Per questo motivo sono necessari una valvola di
sicurezza e un vaso di espansione per ogni generatore di calore.
Il vaso di espansione va dimensionato sulla base del volume
complessivo dell'impianto (pompa di calore, accumulo, radiatori,
tubazioni, caldaia).
Valvola antiritorno
Se in un circuito dell'acqua è presente più di una pompa di
ricircolo, ogni gruppo pompe deve essere equipaggiato con una
valvola di antiritorno per evitare la miscelazione con altri circuiti
di riscaldamento. Accertarsi che le valvole antiritorno chiudano a
tenuta e che non producano rumore quando vengono
attraversate dall'acqua.
NOTA
Particelle di sporco possono impedire una chiusura completa. Quando ad
es. si riscalda acqua sanitaria o acqua per la piscina questo può
comportare la miscelazione di acqua di riscaldamento fredda e far sì che
si abbiano temperature dell'acqua sanitaria o dell'acqua per la piscina
insufficienti.
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 249
8.7
8.7
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
Limitazione della temperatura di mandata del pavimento
Molti tubi per il riscaldamento a pavimento e massetti non
devono essere riscaldati sopra 55 °C. Per garantire questa
limitazione nell'esercizio bivalente dell'impianto o in caso di
caricamento dall'esterno dell'accumulo tampone, deve essere
prevista una limitazione della temperatura massima di mandata.
8.7.1
Limitazione della temperatura di mandata tramite fine corsa del miscelatore
Con caldaia a piena potenza e
miscelatore viene aperto di quel
superare la temperatura massima
ulteriore comando "Miscelatore
8.7.2
NOTA
Se si utilizza un miscelatore nel circuito del pavimento oppure
nell'esercizio bivalente rigenerativo, il miscelatore viene chiuso in
presenza di temperature troppo elevate. Un termostato di sicurezza
impedisce il raggiungimento di elevate temperature di sistema a causa
dell'inerzia del miscelatore oppure in caso di guasto dello stesso.
massima temperatura, il
tanto che basta per non
di mandata di 55 °C. Un
aperto" viene impedito
arrestando l'interruttore di fine corsa del miscelatore su questa
posizione.
Si consiglia il montaggio di un motore per miscelatore con
interruttore di fine corsa, in modo che l'azionamento venga
disinserito elettricamente.
Limitazione della temperatura di mandata tramite by-pass del miscelatore
Con caldaia a piena potenza, massima temperatura e
miscelatore completamente aperto, il by-pass viene aperto di
quel tanto che basta per non superare la temperatura massima
di mandata. In questo modo si regola la temperatura di mandata.
La valvola di regolazione deve essere protetta da modifiche
accidentali.
SHUSRPSDGLFDORUH
Si consigliano miscelatori con by-pass interno.
Questo tipo di limitazione della temperatura di mandata è
particolarmente adatto per il riscaldamento a pavimento.
8.8
Miscelatore
Nell'esercizio esclusivamente a pompa di calore il miscelatore è
in posizione "chiuso" (per la caldaia da riscaldamento) e
convoglia l'acqua calda della mandata senza farla passare per la
caldaia. In questo modo si evitano le perdite per fermo macchina.
Il miscelatore viene dimensionato corrispondentemente alla
potenza della caldaia e alla portata.
8.8.1
caldaia a circolazione inversa rispetto al sistema di
riscaldamento, in modo che l'acqua di riscaldamento di ritorno
nella caldaia sia sempre sufficientemente calda per evitare che
scenda oltre il limite inferiore del punto di rugiada (innalzamento
della temperatura di ritorno).
Miscelatore a tre vie
Il miscelatore a tre vie viene utilizzato per la regolazione di singoli
circuiti di riscaldamento e per caldaie da riscaldamento a bassa
temperatura o a condensazione con regolazione del bruciatore
(ad es. "caldaia modulante"). In queste caldaie può scorrere
acqua di ritorno fredda. Il miscelatore a tre vie funge quindi da
8.8.3
L'azionamento del miscelatore deve durare per un tempo
compreso tra 1 e 6 minuti. Questo tempo è impostabile nel
programmatore della pompa di calore che comanda il
miscelatore. Si consigliano miscelatori con tempi di
funzionamento compresi tra 2 e 4 minuti.
Miscelatore a quattro vie
Generalmente un miscelatore a quattro vie è necessario per
caldaie a olio combustibile con regolazione a temperatura fissa,
che non possono funzionare a temperature inferiori ai 70 °C
(eventualmente 60 °C). Il miscelatore porta la temperatura della
caldaia alla temperatura di mandata momentaneamente
necessaria. Funzionando come un iniettore, alimenta un circuito
8.8.2
fig. 8.14: Attivazione del by-pass per assicurare la temperatura massima di
mandata
valvola di commutazione. Nell'esercizio esclusivo con pompa di
calore, è completamente chiuso (impedendo perdite in regime
stazionario), mentre in esercizio caldaia per riscaldamento è
completamente aperto.
Valvola elettromagnetica a tre vie (valvola di commutazione)
Sconsigliamo questa scelta, perché la valvola non è affidabile
con questa funzione e i rumori di commutazione si possono
propagare attraverso l'impianto di riscaldamento.
250 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
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Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.9
8.11.1
Calcificazione degli impianti di riscaldamento ad acqua calda
La calcificazione degli impianti di riscaldamento ad acqua calda
non può essere evitata completamente, ma risulta trascurabile
negli impianti con temperature di mandata inferiori a 60 °C.
Nelle pompe di calore per medie e alte temperature è possibile
raggiungere temperature superiori anche ai 60 °C.
Pertanto l'acqua utilizzata per il riempimento e il rabbocco deve
rispettare i seguenti valori indicativi ai sensi della norma
VDI 2035 foglio 1:
Potenzialità
calorifica totale in
[kW]
Totale elementi
alcalini terrosi in
mol/m³ oppure
mmol/l
Durezza
totale in
°dH
fino a 200
2,0
11,2
da 200 a 600
1,5
8,4
< 0,02
< 0,11
> 600
Negli impianti monoenergetici con riscaldamenti supplementari
elettrici il valore indicativo è pari a 3,0 mol/m3 (16,8 °d).
8.10 Impurità nell'impianto di riscaldamento
Quando si monta una pompa di calore in un impianto di
riscaldamento, nuovo o preesistente che sia, il sistema deve
essere lavato per rimuovere depositi e sostanze in sospensione.
Questi possono diminuire l'emissione di calore dei radiatori,
ostacolare la portata o fissarsi sul condensatore della pompa di
calore. Nel caso in cui il fenomeno sia molto pronunciato si può
arrivare anche al disinserimento di sicurezza della pompa di
calore. Infiltrazioni di ossigeno nell'acqua di riscaldamento
causano la formazione di prodotti di ossidazione (ruggine).
Inoltre, spesso l'acqua di riscaldamento viene contaminata da
residui di lubrificanti o sigillanti organici. Entrambi questi fattori,
isolatamente o assieme, possono pregiudicare le prestazioni del
condensatore della pompa di calore. In questi casi è necessario
pulire il condensatore.
I detergenti devono essere impiegati con cautela a causa del loro
contenuto di acidi. Occorre attenersi alle disposizioni delle
associazioni di categoria. In caso di dubbio, rivolgersi al
produttore della sostanza chimica.
ATTENZIONE!
Per evitare conseguenze a carico dell'impianto di riscaldamento, dopo la
pulizia è assolutamente necessario operare una neutralizzazione con
sostanze adeguate.
Generalmente, prima del lavaggio l'impianto di riscaldamento
deve essere separato dalla pompa di calore. A tal fine, nella
mandata e nel ritorno dovrebbero essere disponibili delle valvole
di chiusura per impedire la fuoriuscita di acqua di riscaldamento.
Il lavaggio avviene direttamente con gli attacchi dell'acqua della
pompa di calore.
Negli impianti di riscaldamento che utilizzano componenti in
acciaio (ad es. tubi, accumulo tampone, caldaia, distributore,
ecc.), è sempre presente un rischio di formazione di corrosione
dovuto a un eccesso di ossigeno. L'ossigeno raggiunge il
sistema di riscaldamento attraverso le valvole, le pompe di
ricircolo o le tubazioni in plastica.
NOTA
Per questo motivo consigliamo di equipaggiare impianti di riscaldamento
esposti alla diffusione con speciali impianti elettrofisici di protezione
anticorrosione. Allo stato attuale delle conoscenze tecniche, si consiglia
l'utilizzo di un apparecchio della ditta ELYSATOR.
8.11 Inclusione di ulteriori generatori di calore
8.11.1 Caldaia per riscaldamento a regolazione costante (regolazione con miscelatore)
Con questo tipo di caldaia, una volta ottenuta l'abilitazione dal
programmatore della pompa di calore, l'acqua in essa contenuta
viene riscaldata fino a una temperatura fissa (ad es. 70 °C). La
temperatura impostata deve essere così alta di modo che anche
la produzione di acqua sanitaria, all'occorrenza, possa avvenire
tramite la caldaia.
La caldaia viene richiamata tramite l'uscita 2°generatore di
calore del programmatore della pompa di calore e la modalità di
esercizio del 2°generatore di calore deve essere codificata su
"costante".
La regolazione del miscelatore viene assunta dal programmatore
della pompa di calore che all'occorrenza trasmette una richiesta
alla caldaia e miscela una quantità tale di acqua calda della
caldaia da raggiungere la temperatura nominale di ritorno o la
temperatura dell'acqua calda desiderate.
Quando si attiva il programma speciale 2° generatore di calore, al
ricevimento di una richiesta di calore la caldaia viene mantenuta per
almeno 30 ore a temperatura di esercizio, per evitare fenomeni di
corrosione dovuti a tempi di funzionamento brevi.
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NOTA
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 251
8.11.2
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.11.2 Caldaia per riscaldamento a regolazione progressiva (regolazione da bruciatore)
Contrariamente a una caldaia a regolazione costante, quella con
regolazione progressiva fornisce direttamente la temperatura
dell'acqua calda in funzione della temperatura esterna. La
valvola di commutazione a 3 vie non ha alcuna funzione di
regolazione, bensì solo il compito di indirizzare il flusso di acqua
calda, a seconda della modalità di esercizio, attraverso la caldaia
oppure al di fuori della stessa. Nel caso di esercizio esclusivo
con pompa di calore, l'acqua di riscaldamento viene fatta
passare fuori della caldaia, onde evitare perdite per dispersione
di calore della caldaia. Nei sistemi bivalenti non è necessaria una
regolazione separata del bruciatore, dato che questa funzione di
comando può essere assunta dal programmatore della pompa di
calore. Se è disponibile una regolazione del bruciatore in
funzione delle condizioni atmosferiche, la tensione di
alimentazione per la regolazione del bruciatore deve essere
interrotta in caso di esercizio esclusivo con pompa di calore. A
tale scopo il comando della caldaia per riscaldamento va
collegato all'uscita del secondo generatore di calore del
programmatore della pompa di calore e la modalità di
funzionamento del secondo generatore di calore deve essere
codificata su "progressiva". La curva caratteristica di regolazione
del bruciatore viene impostata in base al programmatore della
pompa di calore.
NOTA
In un impianto bivalente non è possibile comandare un riscaldatore a
immersione supplementare che integri la funzione di riscaldamento
(E10.1).
0DQGDWDULVFDOGDPHQWR
111
GDOODSRPSD
GLFDORUH
*+
fig. 8.15: Schema elettrico per esercizio con caldaia da riscaldamento a
regolazione progressiva
8.11.3 Generatore di calore rigenerativo
Per l'allacciamento di un generatore di calore rigenerativo, come
una caldaia a combustibile solido o un impianto solare termico, il
programmatore della pompa di calore dispone di una propria
modalità di esercizio. Nella preconfigurazione è possibile
selezionare la cosiddetta modalità di esercizio "Bivalenterigenerativo". In questa modalità di esercizio l'impianto di
riscaldamento a pompa di calore si comporta come un impianto
monoenergetico; con l'apporto di calore rigenerativo la pompa di
calore viene automaticamente bloccata e il calore prodotto in
modalità rigenerativa viene miscelato al sistema di
riscaldamento. Le uscite miscelatore del miscelatore di bivalenza
(M21) sono attive.
Se la temperatura nell'accumulo rigenerativo è sufficientemente
alta, la pompa di calore viene bloccata anche durante la
produzione di acqua calda o la richiesta di acqua per la piscina.
Le pompe di calore che ne sono sprovviste devono essere
riequipaggiate con un sensore di mandata (R9). Nelle pompe di
calore reversibili e negli impianti di riscaldamento a pompa di
calore e un 3°circuito di riscaldamento, non è possibile
selezionare "Bivalente-rigenerativo" perché la sonda (R13) è già
occupata.
7
G
7
1%
5
0
111
00$0=
(
X
fig. 8.16:
Esempio di schema elettrico per esercizio di riscaldamento con
caldaia a combustibile solido
8.12 Riscaldamento dell'acqua per la piscina
L'allacciamento per il riscaldamento dell'acqua per la piscina
avviene in parallelo alla pompa di calore da riscaldamento e per
acqua calda. Il riscaldamento dell'acqua piscina deve essere
realizzato per mezzo di uno scambiatore di calore dedicato (per
l'allacciamento idraulico vedi fig. 8.43 a pag. 269).
A
B
C
D
M19
RBG
Filtro
Pompa di filtraggio
Regolatore piscina (termostato)
Timer
Pompa piscina
Gruppo relè
La potenza scambiata dello scambiatore di calore deve essere
riferita alle caratteristiche della pompa di calore, ad es.
temperature massime di mandata pari a 55 °C, e alla portata
della stessa.
Fondamentali ai fini della scelta sono non solo la potenza
nominale ma anche la struttura costruttiva, la portata attraverso
lo scambiatore di calore e l'impostazione del termostato. Per il
dimensionamento vanno inoltre considerate la temperatura di
progetto dell'acqua della piscina (ad es. 27 °C) e la portata dal
lato piscina.
Si consiglia un comando a tempo del riscaldamento della
piscina. La richiesta della piscina può essere trasmessa al
programmatore della pompa di calore solo quando sussiste la
certezza che la pompa della piscina (M19) funzioni e la pompa di
filtraggio sia inserita.
252 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
NOTA
6:7
,'
Negli impianti di riscaldamento a pompe di calore in cui non si utilizzi la
pompa di ricircolo supplementare M16 (ad es. in assenza di doppio
gruppo senza pressione differenziale cap. 8.4.3 a pag. 243), è possibile
utilizzare questa uscita pompa per il comando della pompa di ricircolo
acqua piscina. È sufficiente impostare "Sì" nel menu Impostazioni Impianto pompa alla voce PRS per Piscina.
'
&
$
8.13
1
0
7
%
5%*
.
.
/&
1
7
0
:PD[
fig. 8.17: Allacciamento per il riscaldamento dell'acqua per la piscina con
pompe di calore
8.13 Caricamento a regolazione costante del serbatoio
Per la regolazione di accumuli tampone di grande capacità, che
devono essere caricati a temperatura costante, è necessaria una
centralina con due termostati e un contattore (a 2 contatti).
NOTA
Lo schema qui raffigurato assicura il caricamento completo
dell'accumulo tampone e impedisce l'accensione e lo spegnimento
ripetuti della pompa di calore.
/
1
1
,'635
%
7!
$FFXPXODWRUH
WDPSRQH
$
$
%
7!
fig. 8.18: Regolazione per il caricamento a regolazione costante del
serbatoio
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 253
8.14
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.14 Allacciamento idraulico
La regolazione dell'impianto di riscaldamento è identico per le
pompe di calore aria/acqua, acqua glicolica/acqua e acqua/
acqua, mentre gli impianti idraulici differiscono per il tipo di
allacciamento idraulico alla sorgente di calore.
Gli schemi di allacciamento nelle pagine seguenti raffigurano
delle soluzioni standard per i casi più frequenti. Il comando dei
singoli componenti avviene tramite il programmatore della
Legenda
1.
1.1
1.2
1.3
2
3.
3.1
4.
5.
13.
14.
E9
E10
E10.1
E10.2
E10.3
E10.4
E10.5
F7
K20
K21
N1
N12
M11
M13
M15
M16
M18
M19
R1
R2
R3
R5
R9
R12
R13
TC
EV
KW
WW
MA
MZ
Pompa di calore
Pompa di calore aria/acqua
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
Pompa di calore acqua/acqua
Programmatore della pompa di calore
Accumulo tampone in serie
Accumulo rigenerativo
Accumulo dell'acqua calda
Scambiatore di calore per piscina
Sorgente di calore
Gruppo idraulico compatto
Resistenza
Secondo generatore di calore (GC2)
Resistenza elettrica
Caldaia a olio combustibile/gas
Caldaia a combustibile solido
Serbatoio centrale (acqua)
Impianto solare
Controllore termostato di sicurezza
Contattore 2° generatore di calore
Contattore riscaldatore a immersione acqua calda
Regolatore di riscaldamento
Centralina solare
(non in dotazione di fornitura della PdC)
Pompa primaria sorgente di calore
Pompa di ricircolo riscaldamento
Pompa di ricircolo riscaldamento
2° circuito di riscaldamento
Pompa di ricircolo supplementare
Pompa di ricircolo acqua calda
Pompa di ricircolo acqua piscina
Sensore esterno da parete
Sensore ritorno
Sensore acqua calda
Sonda 2° circuito di riscaldamento
Sensore mandata
Sensore sbrinamento
Sonda 3° circuito di riscaldamento
Centralina temperatura ambiente
Sistema di distribuzione elettrica
Acqua fredda
Acqua sanitaria
Miscelatore aperto
Miscelatore chiuso
pompa di calore. Dal disegno si possono rilevare, oltre ai contatti
di allacciamento, anche i componenti idraulici del sistema di
distribuzione acqua sanitaria, raffigurati tratteggiati. A questo
proposito, è necessario osservare la portata massima ammessa
dell'acqua di riscaldamento (vedi cap. 8.4 a pag. 240).
Ulteriori schemi di allacciamento possono essere scaricati da
Internet all'indirizzo www.dimplex.de.
7&
Valvola controllata da termostato
0
Miscelatore a tre vie
Miscelatore a quattro vie
0
Vaso di espansione
Combinazione valvola di sicurezza
Sensore termico
Mandata
Ritorno
Utenza di calore
Valvola di chiusura
Valvola di chiusura con antiritorno
Valvola di chiusura con scarico
Pompa di ricircolo
Valvola di compensazione
Valvola di commutazione a tre vie con servomotore
Valvola di commutazione a due vie con servomotore
:
Controllore termostato di sicurezza
Sfiato ad alte prestazioni con separatore di microbolle
NOTA
I seguenti allacciamenti idraulici sono raffigurazioni schematiche dei
componenti necessari per il funzionamento dell'impianto e costituiscono
un ausilio per la progettazione.
Essi non contengono tutti i dispositivi di sicurezza necessari secondo la
norma DIN EN12828, i componenti per il mantenimento costante della
pressione ed eventuali organi di intercettazione supplementari per i lavori
di manutenzione e assistenza.
254 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.14.1
8.14.1 Allacciamento della sorgente di calore
La pompa primaria della sorgente di calore M11 trasferisce il
calore estratto dall'ambiente all'evaporatore della pompa di
calore. Nelle pompe di calore aria/acqua, questo compito è
assolto dal ventilatore integrato nella pompa di calore.
L'allacciamento della sorgente di calore terreno o acqua di falda
è rappresentata nelle seguenti figure.
Il terreno come sorgente di calore
0
11
1
Ogni circuito geotermico va
munito di una valvola di chiusura
per lo sfiato della sorgente di
calore.
I circuiti geotermici devono
avere la medesima lunghezza
per poter garantire un flusso e
una potenza di estrazione
costanti.
I dispositivi di riempimento e di
sfiato devono essere posizionati
nel punto più alto del terreno.
In un punto possibilmente alto e
caldo del circuito geotermico
deve essere installato uno sfiato
ad alte prestazioni.
La pompa di ricircolo
dell'impianto della sorgente di
calore va possibilmente
installata al di fuori dell'edificio e
deve essere protetta dalla
pioggia.
fig. 8.19: Rappresentazione schematica dell'allacciamento di pompe di calore acqua glicolica/acqua
In caso di installazione
all'interno dell'edificio, la pompa
deve essere impermeabile al
vapore, per evitare la
formazione di condensa e
ghiaccio. È possibile che si
rendano necessarie anche
misure di isolamento acustico.
L'acqua di falda come sorgente di calore
Legenda:
Per il prelievo dell'acqua di falda
sono necessari due pozzi,
quello di "estrazione" e quello di
"iniezione". Il pozzo di iniezione
deve trovarsi nella direzione di
flusso dell'acqua di falda. La
pompa a immersione e le teste
dei pozzi devono essere chiuse
a tenuta d'aria.
1.2
Pompa di calore
acqua/acqua glicolica
1.3 Pompa di calore
acqua/acqua
M11 Pompa primaria per acqua
glicolica
o acqua di falda
N1 Programmatore della
pompa di calore
Riscaldamento
fig. 8.20: Rappresentazione schematica dell'allacciamento di pompe di calore acqua/acqua
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 255
8.14.2
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.14.2 Pompa di calore acqua glicolica/acqua monovalente
Un circuito di riscaldamento con valvola di compensazione
Preconfigurazione
Modo operativo
monovalente
1. Circuito di
riscaldamento
sì
2. Circuito di
riscaldamento
no
Funzione
raffrescamento
passivo
no
Produzione
acqua calda
no
Produzione
acqua piscina
no
Negli impianti con regolazione
per singoli ambienti (TC), la
valvola di compensazione deve
essere impostata in modo che, in
combinazione con una pompa di
riscaldamento non controllata
(M13), venga garantita la portata
minima di acqua di
riscaldamento in tutte le
condizioni di esercizio.
Un accumulo tampone in serie
incrementa il volume di acqua di
riscaldamento fatto circolare e
garantisce i tempi minimi richiesti
di funzionamento del
compressore quando la richiesta
di calore proviene solo da singoli
ambienti (ad es. il bagno).
fig. 8.21: Schema di allacciamento per l'esercizio monovalente di una pompa di calore con un circuito di riscaldamento e
accumulo tampone in serie (un volume minimo del serbatoio pari al 10% della portata nominale deve essere
garantito da un accumulo tampone in serie oppure altre misure idonee, vedi cap. 8.5 a pag. 244)
Due circuiti di riscaldamento con gruppo senza pressione differenziale
Preconfigurazione
Impostazione
monovalente
7&
Modo operativo
7&
Impostazione
7
0
11
00+
0
1%
5
11
0
.39
0
11
::0
(%.39
97%
111
00$0=
0
11
::0
5
1%
97%
7
1%
5
7
1%
5
11
sì
2. Circuito di
riscaldamento
sì
3. Circuito di
riscaldamento
no
Funzione
raffrescamento
passivo
no
Produzione
acqua calda
sì
Richiesta
Sonda
Resistenza
sì
Produzione
acqua piscina
no
In presenza di più di un circuito
di riscaldamento, il circuito di
generazione e quello di utenza
devono essere idraulicamente
separati.
0
11
1
7
1. Circuito di
riscaldamento
(
Il gruppo senza pressione
differenziale assicura la portata
dell'acqua di riscaldamento e
deve essere dimensionato con
la stessa sezione delle tubazioni
di mandata e ritorno.
fig. 8.22: Schema di allacciamento per l'esercizio monovalente di una pompa di calore con due circuiti di riscaldamento,
accumulo tampone in serie e produzione di acqua calda.
256 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.14.2
SRPSDGLFDORUH
&RQWDWWRUHGLEORFFRDSHUWR
%ORFFRD]LHQGDGLVWULEXWULFH
HQHUJLDHOHWWULFD(96
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3(
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%DVVDWHQVLRQH
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Allacciamento elettrico di impianti di riscaldamento a pompa di calore monovalente
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DFTXDVDQLWDULD
$WWHQ]LRQH
%DVVDWHQVLRQH
-
%
fig. 8.23: Piano di posa dei cavi per il programmatore della pompa di calore da parete negli impianti monovalenti con un circuito di riscaldamento e produzione
di acqua calda
Il cavo di alimentazione a 4 conduttori per la parte di potenza della pompa di calore viene portato alla pompa di calore (3L/PE~400V,50Hz) partendo dal contatore
della stessa e passando dal contattore di blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica (se richiesto) (solo per Germania). Protezione in base all'indicazione
della corrente assorbita sulla targhetta dati per mezzo di un interruttore automatico tripolare con caratteristica C e intervento comune su tutte e tre le linee. Sezione
del cavo in conformità alla norma DIN VDE 0100.
Il cavo di alimentazione a 3 conduttori per il programmatore della pompa di calore (centralina di riscaldamento N1) viene portato alla pompa di calore (negli
apparecchi con centralina integrata) oppure al luogo dove poi verrà montato il programmatore da parete della pompa (WPM). Il cavo di alimentazione (L/N/
PE~230V, 50Hz) per il WPM deve essere costantemente sotto tensione e per questo deve essere connesso a monte del contattore di blocco dell'azienda
distributrice dell'energia elettrica (solo per Germania) oppure alla rete domestica, altrimenti durante un periodo di interdizione dell'azienda distributrice dell'energia
elettrica saranno fuori servizio importanti funzioni di protezione.
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 257
8.14.3
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.14.3 Pompe di calore compatte
Preconfigurazione
Impostazione
Modo operativo
monoenergetico
7&
Pompa di calore aria/compatta
1%
5
7
1. Circuito di
riscaldamento
sì
2. Circuito di
riscaldamento
no
Produzione
acqua calda
sì
Richiesta
Sonda
Resistenza
sì
Produzione
acqua piscina
no
Nelle pompe di calore compatte i
componenti dell'impianto per la
sorgente di calore e per un
circuito di riscaldamento non
miscelato sono integrati.
::0
La produzione di acqua calda è
opzionale.
Il riscaldatore a immersione da 2
kW integrato nella pompa di
calore aria/compatta
all'occorrenza può essere
sostituito da un modulo tubi di più
elevata potenza calorifica.
0
1%
5
7
1
0
11
11
(
Gli schemi di allacciamento sono
chiaramente contraddistinti da un
codice a 8 cifre, ad es. 12211020.
5
(
7
fig. 8.24: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con un circuito di riscaldamento e
accumulo tampone in serie integrato
7&
Pompa di calore acqua glicolica/compatta
1%
5
7
Preconfigurazione
Impostazione
Modo operativo
monoenergetico
1. Circuito di
riscaldamento
sì
2. Circuito di
riscaldamento
no
Produzione
acqua calda
sì
Richiesta
Sonda
Resistenza
sì
Produzione
acqua piscina
no
Grazie al disaccoppiamento
insonorizzante integrato, la
pompa di calore acqua glicolica/
compatta può essere connessa
direttamente all'impianto di
riscaldamento.
7
7
0
0
0
11
1
5
1%
5
11
(
11
(
fig. 8.25: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con un circuito di riscaldamento e
accumulo impilabile
258 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
La compressione disponibile
della pompa acqua glicolica per il
circuito geotermico integrata è
progettata per una profondità
massima delle sonde di 80 m
(DN 32). In caso di profondità
delle sonde ancora maggiori si
deve verificare la compressione
disponibile e se necessario
utilizzare un tubo DN 40.
NOTA
Le pompe di calore compatte
non possono essere impiegate
in sistemi bivalenti.
www.dimplex.de
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.14.4
8.14.4 Pompe di calore con colonnina idraulica
Impianto monoenergetico di riscaldamento a pompa di calore con un
circuito di riscaldamento
Preconfigurazione
Impostazione
Modo operativo
monoenergetico
1. Circuito di
riscaldamento
sì
2. Circuito di
riscaldamento
no
Produzione
acqua calda
sì
Richiesta
Sonda
Resistenza
sì
Produzione
acqua piscina
no
La colonnina idraulica con
regolazione WPM 2006 plus
integrata consente
l'allacciamento veloce e semplice
di una pompa di calore aria/
acqua installata all'esterno a un
sistema di riscaldamento a
circuito di riscaldamento non
miscelato.
fig. 8.26: Schema di allacciamento di una pompa di calore aria/acqua installata all'esterno con colonnina idraulica
Impianto a pompa di calore bivalente con caldaia per riscaldamento per
integrazione
I componenti integrati sono un
accumulo tampone da 200l, una
pompa di ricircolo per il circuito di
generazione (M16), una pompa
di ricircolo a regolazione
elettronica per il circuito utenza
(M13), un vaso di espansione da
24l con gruppo di sicurezza e un
riscaldamento supplementare
commutabile (da 2, 4, 6kW).
Preconfigurazione
Impostazione
Modo operativo
bivalente
parallelo
1. Circuito di
riscaldamento
sì
2. Circuito di
riscaldamento
sì
3. Circuito di
riscaldamento
no
Produzione
acqua calda
sì
Richiesta
Sonda
Resistenza
sì
Produzione
acqua piscina
no
La separazione idraulica del
circuito di generazione da quello
di utenza è realizzata attraverso il
doppio gruppo integrato senza
pressione differenziale (cap.
8.3.5 a pag. 240).
È possibile ampliare l'attuale
impianto di riscaldamento per
ottenerne un funzionamento
bivalente oppure bivalente
rigenerativo.
fig. 8.27: Schema di allacciamento per una modalità di esercizio bivalente con caldaia per riscaldamento e colonnina
idraulica
www.dimplex.de
Per il montaggio di un ulteriore
circuito di riscaldamento
miscelato è disponibile il gruppo
di ampliamento MMH HPK
(accessori speciali).
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 259
8.14.5
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.14.5 Impianto monoenergetico di riscaldamento a pompa di calore
Un circuito di riscaldamento con valvola di compensazione
Preconfigurazione
Impostazione
Modo operativo
monoenergetico
1. Circuito di
riscaldamento
sì
2. Circuito di
riscaldamento
no
Produzione
acqua calda
no
Produzione
acqua piscina
no
Una valvola di compensazione
garantisce la portata dell'acqua di
riscaldamento; questa valvola
deve essere regolata al momento
della messa in funzione da parte
di un installatore (vedicap. 8.3 a
pag. 238)
L'impiego del gruppo idraulico
compatto KPV 25 con valvola di
compensazione è consigliato
negli impianti di riscaldamento a
superficie e con una portata
dell'acqua di riscaldamento di
max. 1,3m3/h.
Un circuito di riscaldamento con gruppo senza pressione differenziale
Preconfigurazione
Impostazione
Modo operativo
monoener
getico
0
11
::0
7&
fig. 8.28: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con un circuito di riscaldamento e
accumulo tampone in serie
Se nell'accumulo tampone viene
montata una resistenza elettrica,
questo dovrà essere messo in
sicurezza come secondo
generatore di calore, in
conformità alla norma DIN EN
12828.
1%
5
7
::0
11
0
97%
;;
1
7
1%
5
11
(
7
sì
2. Circuito di
riscaldamento
no
Produzione
acqua calda
sì
Richiesta
Sonda
Resistenza
sì
Produzione
acqua piscina
no
Un gruppo senza pressione
differenziale garantisce la portata
dell'acqua di riscaldamento (vedi
cap. 8.3.4 a pag. 240)
.39
0
11
(%.39
1. Circuito di
riscaldamento
11
1%
5
(
L'impiego del gruppo idraulico
compatto KPV 25 con gruppo di
ampliamento EB KPV è
consigliato per l'allacciamento di
pompe di calore con una portata
dell'acqua di riscaldamento di
max. 2m3/h.
Per le pompe di calore montate in
posizioni a rischio di gelo si deve
prevedere uno scarico manuale
(vedi cap. 8.2 a pag. 238).
fig. 8.29: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con un circuito di riscaldamento,
accumulo tampone in serie e produzione di acqua calda
260 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.14.5
Preconfigurazione
Impostazione
Modo operativo
monoenergetico
0
11
::0
7&
Un circuito di riscaldamento con doppio gruppo senza pressione
differenziale
1%
5
1%
5
11
7
7
1%
5
11
(
fig. 8.30: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con un circuito di riscaldamento,
accumulo tampone in serie e produzione di acqua calda
7&
::0
)
0
11
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0
11
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0
1%
5
97%
111
00$0=
0
7
)
)
:
111 ) 00+
00$0=
5
1%
0
11
00+
7&
7&
Tre circuiti di riscaldamento con doppio gruppo senza pressione
differenziale
7
''9
0
1%
5
11
7
1
(
fig. 8.31: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con tre circuiti di riscaldamento,
integrazione esterna del riscaldamento e accumulo tampone in serie
www.dimplex.de
Produzione
acqua calda
sì
Richiesta
Sonda
Resistenza
sì
Produzione
acqua piscina
no
7
Preconfigurazione
Impostazione
Modo operativo
monoenergetico
1. Circuito di
riscaldamento
sì
2. Circuito di
riscaldamento
sì
3. Circuito di
riscaldamento
sì
Produzione
acqua calda
no
Produzione
acqua piscina
no
In caso di caricamento
dall'esterno dell'accumulo
tampone in serie, è necessario
impiegare un termostato di
sicurezza che protegga il sistema
di distribuzione da temperature
elevate non ammesse.
1%
5
11
7
no
La pompa di ricircolo (M16) nel
circuito di generazione opera
solo a compressore funzionante,
per evitare tempi di
funzionamento inutili.
(
5
1%
2. Circuito di
riscaldamento
L'impiego del doppio gruppo
senza pressione differenziale
DDV 32 è consigliato per
l'allacciamento di pompe di
calore con una portata dell'acqua
di riscaldamento di max. 2,5 m3/
h.
1
sì
Un doppio gruppo senza
pressione differenziale
garantisce la portata dell'acqua di
riscaldamento (vedi cap. 8.4.3 a
pag. 243)
::0
0
''9
0
11
1%
5
11
7
7
1. Circuito di
riscaldamento
Il doppio gruppo senza pressione
differenziale protegge la pompa di
calore dato che la pompa di
circolazione (M16) nel circuito di
generazione è attiva solo a
compressore funzionante in
esercizio riscaldamento.
Il sensore di ritorno, alimentato
dalle pompe M13/M15 dei circuiti
di riscaldamento, impedisce un
inserimento della pompa di calore
con temperature di sistema troppo
elevate.
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 261
8.14.5
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
1&
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3(
5HWH
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12
12
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5HVLVWHQ]DHOHWWULFD
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-
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5LVFDOGDWRUHDLPPHUVLRQHQHO
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(96
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%DVVDWHQVLRQH
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Allacciamento elettrico di impianti monoenergetici di riscaldamento a pompa di calore
&
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GLULFLUFROR
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12
-
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ULVFDOGDPHQWR
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ULVFDOGDWRUHDLPPHUVLRQH
-
%
fig. 8.32: Piano di posa dei cavi per il programmatore della pompa di calore da parete negli impianti monoenergetici con un circuito di riscaldamento e produzione
di acqua calda
Negli impianti monoenergetici (GC2), il contattore (K20) per il riscaldatore a immersione (E10) deve essere commisurato alla potenza calorifica della resistenza
elettrica e deve essere messo a disposizione dal committente. Il comando (230VAC) avviene dal programmatore della pompa di calore tramite i morsetti X1/N e
J13/NO 4.
Il contattore (K21) per la resistenza (E9) nell'accumulo dell'acqua calda deve essere commisurato alla potenza calorifica della resistenza elettrica e va messo a
disposizione a cura del committente. Il comando (230 VAC) viene effettuato dal WPM tramite i morsetti X1/N e J16/NO 10.
262 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.14.6
8.14.6 Accumulo combinato
Produzione centralizzata di acqua calda tramite scambiatore di calore a
fascio tubiero
Preconfigurazione
Impostazione
Modo operativo
monoenergetico
1. Circuito di
riscaldamento
sì
2. Circuito di
riscaldamento
no
Produzione
acqua calda
sì
Richiesta
Sonda
Resistenza
sì
Produzione
acqua piscina
no
L'accumulo combinato è costituito
da un accumulo tampone da 100 l
e da un accumulo dell'acqua calda
da 300 l separati idraulicamente e
termicamente uno dall'altro.
La produzione di acqua calda
avviene per mezzo di uno
scambiatore di calore a fascio
tubiero, integrato, con una
superficie di scambio pari a 3,2 m2.
fig. 8.33: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con un circuito di riscaldamento
e l'accumulo combinato PWS 332
7
0
11
0
1%
5
7
(%.39
97%
111
00$0=
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7&
Produzione centralizzata di acqua calda per scorrimento
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(
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7
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1%
5
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$%
11
7
fig. 8.34: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con due circuiti di riscaldamento
e l'accumulo combinato PWD 750
www.dimplex.de
Impostazione
Modo operativo
monoenergetico
1. Circuito di
riscaldamento
sì
2. Circuito di
riscaldamento
sì
3. Circuito di
riscaldamento
no
Produzione
acqua calda
sì
Richiesta
Sonda
Resistenza
sì
Produzione
acqua piscina
no
L'accumulo combinato PWD 750
ha un volume di 750l, di cui 200l
vengono utilizzati come accumulo
tampone per il riscaldamento e 550
l per la produzione di acqua calda.
La produzione di acqua calda
avviene tramite scambiatori di
calore ad alette, integrati, che
riscaldano l'acqua mentre scorre al
loro interno.
11
<
$
Preconfigurazione
Delle colonne montanti integrate
sfruttano il serbatoio tampone del
riscaldamento come stadio di
preriscaldamento per la
produzione di acqua calda.
Uno stratificatore impedisce il
mescolamento dei due diversi
livelli di temperatura.
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 263
8.14.7
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.14.7 Impianto bivalente di riscaldamento a pompa di calore
0
11
::0
7&
Caldaia per riscaldamento integrativo
1%
5
7
(%.39
11
.39
0
Modo operativo
bivalente
parallelo
1. Circuito di
riscaldamento
sì
2. Circuito di
riscaldamento
no
Produzione
acqua calda
no
Produzione
acqua piscina
no
La caldaia riceve una richiesta
tramite l'uscita 2° generatore di
calore del programmatore della
pompa di calore e la modalità di
esercizio del 2° generatore di
calore deve essere codificata su
"costante" (vedi cap. 8.11.1 a pag.
251).
1%
5
1
7
1%
5
00%
0
111
00$0=
11
(
Impostazione
La regolazione del miscelatore
viene assunta dal programmatore
della pompa di calore che
all'occorrenza trasmette una
richiesta alla caldaia e miscela una
quantità tale di acqua calda della
caldaia da raggiungere la
temperatura nominale di ritorno
desiderata.
Preconfigurazione
7
fig. 8.35: Schema di allacciamento per l'esercizio bivalente di una pompa di calore con una caldaia per riscaldamento, un
circuito di riscaldamento e accumulo tampone in serie
::0
7
0
11
0
11
0
1%
5
7
1%
5
7
7
7
1%
5
11
1%
5
0
00%
11
(
111
00$0=
1
Preconfigurazione
Impostazione
Modo operativo
bivalente
parallelo
1. Circuito di
riscaldamento
sì
2. Circuito di
riscaldamento
sì
3. Circuito di
riscaldamento
no
Produzione
acqua calda
sì
Richiesta
Sonda
Resistenza
sì
Produzione
acqua piscina
no
La caldaia può ricevere una
richiesta anche per la produzione
di acqua calda, per poter
raggiungere temperature
dell'acqua calda più elevate.
::0
11
0
.39
0
11
(%.39
97%
111
00$0=
00+
5
1%
7&
7&
Caldaia per il riscaldamento integrativo e produzione di acqua calda
(
Se inoltre nell'accumulo dell'acqua
calda è montata una resistenza, la
caldaia verrà utilizzata per il
riscaldamento complementare e la
disinfezione termica solo quando
questa si trova già in modalità di
esercizio riscaldamento.
fig. 8.36: Schema di allacciamento per l'esercizio bivalente di una pompa di calore con caldaia, due circuiti di riscaldamento,
accumulo tampone in serie e produzione di acqua calda
264 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.14.7
3RPSDGL
FDORUH
&RQWDWWRUHGLEORFFDJJLRDSHUWR %ORFFR*6((96
/
(96
3(
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9$&+] 9$&+]
Allacciamento elettrico di impianti bivalenti di riscaldamento a pompa di calore
fig. 8.37: Piano di posa dei cavi per il programmatore della pompa di calore da parete negli impianti bivalenti con un circuito di riscaldamento e
caldaia per riscaldamento a regolazione costante o progressiva
Caldaia a regolazione costante
La regolazione del miscelatore viene assunta dal programmatore della pompa di calore che all'occorrenza trasmette una richiesta alla caldaia e miscela una
quantità tale di acqua calda della caldaia da raggiungere la temperatura nominale di ritorno o la temperatura dell'acqua calda desiderate. La caldaia viene
richiamata tramite l'uscita 2°generatore di calore del programmatore della pompa di calore e la modalità di esercizio del 2°generatore di calore deve essere
codificata su "costante".
Caldaia a regolazione progressiva
Le caldaie a condensazione possono funzionare anche tramite la loro regolazione bruciatore con sonda esterna. All'occorrenza la caldaia riceve una richiesta
tramite l'uscita del 2° generatore di calore, il miscelatore si apre completamente e la portata volumetrica totale passa per la caldaia. La modalità di esercizio del
secondo generatore di calore va codificata su "progressiva". La curva caratteristica della regolazione del bruciatore viene regolata in base alla linea caratteristica
di riscaldamento della pompa di calore.
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 265
8.14.8
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.14.8 Allacciamento sorgenti di calore rinnovabili
Integrazione solare della produzione di acqua calda
La stazione solare SST 25
consente l'integrazione di
energia solare nella
preparazione dell'acqua calda.
Il circuito primario e quello
secondario sono separati
tramite uno scambiatore di
calore a piastre che può essere
impiegato per impianti solari
termici con una superficie dei
collettori fino a circa 10 m2.
Funzionamento:
La centralina solare (N12)
messa a disposizione dal
committente comanda entrambe
le pompe di circolazione incluse
nella stazione solare, quando tra
il collettore solare Tsolare e il
serbatoio dell'acqua calda TAS è
presente una differenza di
temperatura sufficientemente
grande (Tsolare > TACS).
Durante l'arco della giornata, la
produzione di acqua calda con
la pompa di calore dovrebbe
essere bloccata per mezzo dei
programmi a tempo impostabili
sul programmatore della pompa
di calore.
fig. 8.38: Schema di allacciamento (senza valvole di sicurezza) della pompa di calore con integrazione solare dell'acqua
sanitaria unitamente a una stazione solare (accessorio speciale SST 25).
7&
Integrazione esterna del riscaldamento e integrazione solare della
produzione di acqua sanitaria
7
111
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(
11
(
fig. 8.39: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con un circuito di riscaldamento,
accumulo tampone in serie, integrazione esterna del riscaldamento e produzione di acqua calda
266 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
Preconfigurazione
Impostazione
Modo operativo
monoenergetico
1. Circuito di
riscaldamento
sì
2. Circuito di
riscaldamento
sì
3. Circuito di
riscaldamento
no
Produzione
acqua calda
sì
Richiesta
Sonda
Resistenza
sì
Produzione
acqua piscina
no
Integrazione del riscaldamento
Il sensore di ritorno deve essere
applicato esattamente nel punto
segnato, onde impedire
l'inserimento della pompa di calore
quando il serbatoio è carico.
L'accumulo tampone universale
PSW 500 è munito di una flangia di
collegamento per il montaggio dello
scambiatore di calore solare RWT
500. Nei sistemi di riscaldamento a
superficie, deve essere impiegato
un termostato di sicurezza (cap.
8.6.4 a pag. 249)
In caso di temperature di carico
permanentemente superiori a 50
°C la pompa di calore deve essere
bloccata tramite un termostato
supplementare per l'acqua calda e
l'acqua della piscina (ID3).
www.dimplex.de
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.14.8
Integrazione rigenerativa di riscaldamento e produzione di acqua calda
Preconfigurazione
Modo operativo
7
::0
62
/.
7&
7
)
0
11
62/38
:
62/&8
::0
11
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.39
0
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(%.39
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11
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7
7
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1%
5
11
1%
5
1%
5
1
(
fig. 8.40: Schema di allacciamento per l'esercizio bivalente rigenerativo di una pompa di calore con una caldaia per
riscaldamento a combustibile solido, un accumulo rigenerativo, un circuito di riscaldamento con accumulo
tampone in serie e produzione di acqua calda
www.dimplex.de
7
Impostazione
bivalente
rigenerativo
1. Circuito di
riscaldamento
sì
2. Circuito di
riscaldamento
no
Produzione
acqua calda
sì
Richiesta
Sonda
Resistenza
sì
Produzione
acqua piscina
no
Il caricamento dell'accumulo
rigenerativo (3.1) può avvenire non
solo con la caldaia a combustibile
solido ma anche con un generatore
di calore supplementare (ad es.
solare). Il volume dell'accumulo
tampone deve essere dimensionato
secondo le indicazioni del
costruttore della caldaia a
combustibile solido.
Se nell'accumulo rigenerativo è
disponibile un livello
sufficientemente elevato di
temperatura, la pompa di calore
viene bloccata e l'energia
dell'accumulo utilizzata per le
richieste di calore per il
riscaldamento e la preparazione di
acqua calda o di acqua per la
piscina.
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 267
8.14.8
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
Integrazione rigenerativa di riscaldamento e produzione di acqua calda
7&
7
7
00+
62
/.
5
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11
(
1
fig. 8.41: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con accumulo combinato
PWD 750 per integrazione esterna del riscaldamento e della produzione di acqua calda
268 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
7
Preconfigurazione
Impostazione
Modo operativo
monoenergetico
1. Circuito di
riscaldamento
sì
2. Circuito di
riscaldamento
sì
3. Circuito di
riscaldamento
no
Produzione
acqua calda
sì
Richiesta
Sonda
Resistenza
sì
Produzione
acqua piscina
no
Un accumulo combinato con paratia
metallica integrata, in combinazione
con una valvola a 3 vie, impedisce
perdite dovute alla miscelazione tra
la sezione riscaldamento e quella
per l'acqua calda. In caso di
caricamento dall'esterno, delle
colonne montanti distribuiscono
l'energia immessa, in funzione della
temperatura, al riscaldamento
integrativo e alla produzione di
acqua calda.
Una flangia di collegamento
consente il montaggio dello
scambiatore di calore solare
RWT 750.
Il sensore di ritorno è alimentato
dalle pompe M15 dei circuiti di
riscaldamento e impedisce
l'inserimento della pompa di calore
con temperature di sistema troppo
elevate.
www.dimplex.de
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.14.9
Integrazione rigenerativa per mezzo di un accumulo combinato
Preconfigurazione
::0
7&
Modo operativo
)
0
11
:
7
.39
0
11
(%.39
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(
7
0
1%
5
11
1%
5
7
fig. 8.42: Schema di allacciamento della pompa di calore per l'esercizio bivalente rigenerativo con integrazione esterna
della produzione di acqua sanitaria e del riscaldamento tramite un accumulo combinato senza paratia metallica
Impostazione
bivalente
rigenerativo
1. Circuito di
riscaldamento
sì
2. Circuito di
riscaldamento
sì
Produzione
acqua calda
sì
Richiesta
Sonda
Resistenza
no
Produzione
acqua piscina
no
Avvertenza:
Le temperature raggiungibili
dell'acqua calda dipendono
fortemente dalla tipologia costruttiva
dell'accumulo combinato.
In caso di accumulo combinato
senza paratia metallica, l'accumulo
tampone supplementare (3)
garantisce lo sbrinamento della
pompa di calore aria/acqua.
Una sonda collocata nella parte
inferiore dell'accumulo combinato
blocca, a caricamento completo, la
pompa di calore e attiva la
regolazione con miscelatore.
L'acqua riscaldata con il solare
contenuta nell'accumulo combinato
viene utilizzata poi anche per
l'integrazione del riscaldamento
(vedi cap. 8.11.3 a pag. 252)
8.14.9 Piscina
7&
7&
Riscaldamento, produzione di acqua sanitaria e di acqua piscina
'
&
$
00+
7
0
11
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11
(
7
1
7
7
1%
5
11
1%
5
Modo operativo
monoenergetico
1. Circuito di
riscaldamento
sì
2. Circuito di
riscaldamento
sì
3. Circuito di
riscaldamento
no
Produzione
acqua calda
sì
Richiesta
Sonda
Resistenza
sì
Produzione
acqua piscina
sì
Per il comando della pompa di
ricircolo acqua piscina M 19 è
necessario un gruppo relè
disponibile come accessorio
speciale.
(
fig. 8.43: Schema di allacciamento per l'esercizio monoenergetico di una pompa di calore con due circuiti di riscaldamento,
produzione di acqua calda e acqua piscina
www.dimplex.de
Impostazione
Sequenza delle priorità:
Produzione acqua sanitaria
prioritaria rispetto a riscaldamento
e produzione acqua piscina (vedi
cap. 8.12 a pag. 252)
97%
11
0
.39
0
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1
7
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11
.
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0
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1%
5
97%
7
%
Preconfigurazione
La richiesta della piscina avviene
attraverso l'ingresso ID2.
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 269
8.14.10
Collegamento della pompa di calore all'impianto di riscaldamento
8.14.10 Collegamento in parallelo di pompe di calore
0
11
7&
Doppio gruppo senza pressione differenziale
11
7
0
0
1
1%
5
7
1%
5
1%
5
1%
5
0
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7
1%
7
11
7
1%
5
7
Preconfigurazione
Impostazione
Pompa di
calore
1.1
1.2
Modo
operativo
monovalente
monoenergetica
1. Circuito
di riscaldamento
sì
sì
2. Circuito
di riscaldamento
no
no
Produzione
di acqua
calda
no
sì
Produzione
acqua
piscina
no
no
La produzione di acqua calda
avviene tramite una sola pompa di
calore.
1
7
1%
5
11
(
Se si utilizzano pompe di calore
acqua glicolica/acqua, ciascuna di
esse deve avere la propria pompa di
ricircolo dell'acqua glicolica. Quale
sorgente di calore viene usato un
impianto unico con sonde
geotermiche o collettori geotermici.
(
fig. 8.44: Schema di allacciamento per il collegamento in parallelo di pompe di calore, accumulo tampone in serie con due
gruppi senza pressione differenziale e produzione di acqua calda
Collegamento in parallelo di pompe di calore
Progetti per il collegamento in parallelo
Mediante il collegamento in parallelo di pompe di calore è
possibile coprire un maggiore fabbisogno di riscaldamento o
raffrescamento.
Per il collegamento in cascata di pompe di calore con particolari
requisiti di regolazione, Dimplex offre, su richiesta, il seguente
servizio, fatturato come guida alla progettazione:
Il collegamento di pompe di calore in parallelo è possibile senza
una regolazione di livello superiore, per mezzo del
programmatore della pompa di calore:
Creazione di un sistema di regolazione con definizione
dell'integrazione idraulica per il collegamento in parallelo di
impianti a pompa di calore Dimplex per riscaldamento e
raffrescamento con max. 14 pompe di calore.
„ In tutti i programmatori di pompe di calore vengono
impostate le medesime curve di riscaldamento.
„ Le pompe di calore utilizzate in aggiunta per la produzione di
acqua calda e acqua piscina devono essere impostate con i
tasti freccia "più caldo" e "più freddo" in modo da ottenere
una temperatura nominale di ritorno 1 K più bassa.
„ Negli impianti con produzione di acqua per la piscina il
sensore del ritorno nel circuito di riscaldamento, durante la
produzione di acqua per piscina, deve essere commutato su
una sonda supplementare nel circuito piscina.
Un sistema superiore di gestione dei carichi viene utilizzato di
norma per le seguenti esigenze:
„ Combinazione di diverse sorgenti di calore
„ Controllo individuale della potenza con tempi impostabili di
inserimento e disinserimento dei compressori
„ Produzione centralizzata di acqua calda su tutte le pompe di
calore collegate in parallelo
Livello di potenza
Posizione del
contatto
0 = pompa di calore off
ID4 aperto
1 = pompa di calore on con un
compressore
ID4 chiuso
ID1 chiuso
2 = pompa di calore on con due
compressori
ID4 chiuso
ID1 aperto
L'attivazione del secondo compressore avviene non prima della
scadenza del blocco del ciclo operativo di 20 minuti.
Nella preconfigurazione è necessario configurare "Produzione
acqua calda tramite termostato". Le impostazioni "acqua
sanitaria" devono essere effettuate in modo che la produzione di
acqua calda avvenga generalmente con un compressore
(commutazione sul secondo compressore: -25°C).
La regolazione di un processo di produzione di acqua calda in
corso, incluso il comando delle pompe, deve essere tarata con la
regolazione esterna.
270 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Calcolatore costi di gestione in Internet
9
9 Calcolatore costi di gestione in Internet
Il calcolatore costi di gestione è un efficace tool online per il
dimensionamento di un impianto di riscaldamento a pompa di
calore, per il calcolo dei costi di esercizio e del coefficiente di
lavoro annuo ai sensi della norma VDI 4650.
del carico termico anche sulla base dei valori di consumo noti di
olio combustibile e gas.
3. Fase:
Il tool online è composto da 9 passaggi.
Nei passaggi 1–5 avviene il dimensionamento dell'impianto di
riscaldamento a pompa di calore.
Il passaggio 6 serve al calcolo del coefficiente di lavoro annuo e
alla creazione del foglio di calcolo.
Nei passaggi 7–9 è possibile confrontare i costi di investimento e
di esercizio di diversi generatore di calore.
NOTA
Il calcolatore costi di gestione si trova sul sito Internet
www.dimplex.de/betriebskostenrechner
Dimensionamento dell'impianto di riscaldamento a
pompa di calore
La struttura a passaggi del calcolatore costi di gestione fornisce
informazioni sui principali fattori d'influenza di un impianto di
riscaldamento a pompa di calore.
Il dimensionamento della pompa di calore avviene in 5 passaggi.
1. Fase:
Immissione dei dati caratteristici dell'edificio per il
dimensionamento approssimativo della pompa di
calore
In questa fase si intende l'edificio stesso. È importante fornire le
seguenti informazioni che incidono sui coefficienti di lavoro
annuo:
„ Quale superficie viene riscaldata?
„ In quale zona si trova l'edificio?
„ Quale sistema di distribuzione viene utilizzato nell'edificio e
quali temperature di mandata si utilizzano?
„ Come si presenta
dell'edificio?
la
superficie
di
tamponamento
„ Sono state adottate delle misure di isolamento?
2. Fase:
Indicazione del carico termico calcolato o stima dei
valori di consumo
Il carico termico è determinante per la selezione della pompa di
calore adatta. L'informazione può essere inserita direttamente
nel passaggio 2, se il calcolo del carico termico è stato effettuato
a norma EN 12831. In alternativa è possibile fornire una stima
www.dimplex.de
Selezione della sorgente di calore, dati sulla
produzione di acqua calda e periodi di interdizione
dell'alimentazione di energia
Per gli eventuali periodi di interdizione dell'alimentazione di
energia e per la produzione di acqua calda occorre aggiungere
un fabbisogno energetico supplementare alla potenza della
pompa di calore. Nel passaggio 3 vanno inseriti i dati necessari
al riguardo.
4. Fase:
Selezione della modalità di esercizio
La scelta della modalità di esercizio avviene sulla base della
sorgente di energia selezionata nel passaggio 3. Le pompe di
calore aria/acqua lavorano generalmente in modalità
monoenergetica, ossia, oltre alla pompa di calore, viene
utilizzato un riscaldamento supplementare, alimentato anch'esso
a corrente elettrica come la pompa di calore. Il punto di bivalenza
indica la temperatura esterna a partire dalla quale viene inserito
il riscaldamento supplementare.
Le pompe di calore acqua glicolica/acqua e acqua/acqua
lavorano nella maggior parte dei casi in modalità monovalente. In
pratica, il riscaldamento dipende soltanto dalla pompa di calore.
In modalità di esercizio bivalente la pompa di calore lavora
insieme a un generatore di calore supplementare che utilizza
un'altra sorgente di energia, ad esempio olio combustibile o gas.
5. Fase:
Selezione della pompa di calore utilizzata
A questo punto è possibile selezionare la pompa di calore
utilizzata. Questo è l'ultimo passaggio per il calcolo del
coefficiente di lavoro annuo (vedi pagina 271).
Calcolo del coefficiente di lavoro annuo
Per calcolare il coefficiente di lavoro annuo (CLA) è necessario
aver compilato tutti i punti alla voce “Dimensionamento
dell'impianto di riscaldamento a pompa di calore" a pagina 271.
Successivamente viene creato un documento PDF contenente
tutti i dati rilevanti per il calcolo. Questo foglio di calcolo del
coefficiente di lavoro annuo può essere aperto, salvato e
stampato nel passaggio 6 del calcolatore costi di gestione.
Costi di esercizio
Nei passaggi 7 e 8 del calcolatore costi di gestione è possibile
calcolare i costi di esercizio per diversi generatori di calore e per
l'impianto di riscaldamento a pompa di calore.
I costi totali di esercizio, inclusi i costi di investimento per i diversi
sistemi, possono essere confrontati nel passaggio 9.
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 271
10
Ausili per la progettazione e l'installazione
10 Ausili per la progettazione e l'installazione
7HPSHUDWXUDPDQGDWD$7
7HPSHUDWXUDPDQGDWD70
7HPSHUDWXUDPDQGDWD%7
9DORULGLHVHPSLR
ƒ&GLWHPSHUDWXUDHVWHUQD
ƒ&GLWHPSHUDWXUDGLPDQGDWD
$7$OWDWHPSHUDWXUD
GDƒ&Dƒ&
707HPSHUDWXUDPHGLD
GDƒ&Dƒ&
%7%DVVDWHPSHUDWXUD
ƒ&
7HPSHUDWXUDPDQGDWDDFTXDGLULVFDOGDPHQWRLQ>ƒ&@ 10.1 Modello per la determinazione sperimentale delle temperature di
sistema effettivamente necessarie
7HPSHUDWXUDHVWHUQDLQ>ƒ&@
fig. 10.1: Diagramma per la determinazione sperimentale delle temperature di sistema effettivamente necessarie
Valori di
Esempio
Temperatura esterna
-5 °C
Temperatura mandata
52 °C
Temperatura ritorno
42 °C
Differenza temperatura
10 °C
1
2
Durante il periodo di riscaldamento, eseguire le
operazioni descritte nelle fasi seguenti con diverse
temperature esterne:
1. Fase:
Regolare i termostati degli ambienti ad alto
fabbisogno di calore (come ad es. il bagno e il
soggiorno) al massimo (valvole completamente
aperte).
3
4
5
6
7
8
9
2. Fase:
Sulla caldaia o sulla valvola miscelatrice, ridurre la
temperatura di mandata fino a raggiungere la
temperatura desiderata dell'ambiente di circa 2022 °C (tenere in considerazione l'inerzia del
sistema di riscaldamento).
3. Fase:
Annotare sulla tabella la temperatura di mandata,
quella di ritorno e quella esterna.
4. Fase:
Riportare i valori misurati sul diagramma.
272 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Ausili per la progettazione e l'installazione
10.2
10.2 Operazioni di collegamento elettrico della pompa di calore
WPM 2006 plus
Il cavo di alimentazione a 4 conduttori per la sezione di
potenza della pompa di calore viene portato alla pompa di
calore (3L/PE~400V,50Hz) partendo dal contatore della
stessa e passando dal contattore di blocco dell'azienda
distributrice dell'energia elettrica (solo per Germania - se
richiesto).
Protezione in base all'indicazione della corrente assorbita
sulla targhetta dati per mezzo di un interruttore automatico
tripolare con caratteristica C e intervento comune su tutte e
tre le linee.
Sezione del cavo in conformità alla norma DIN VDE 0100.
2)
Il cavo di alimentazione a 3 conduttori per il
programmatore della pompa di calore (centralina di
riscaldamento N1) viene portato alla pompa di calore (negli
apparecchi con centralina integrata) oppure al luogo dove
poi verrà montato il programmatore della pompa (WPM).
Il cavo di alimentazione (L/N/PE~230V, 50Hz) per il WPM
deve essere costantemente sotto tensione e per questo
deve essere connesso a monte del contattore di blocco
dell'azienda distributrice dell'energia elettrica (solo per
Germania) oppure alla rete domestica, altrimenti durante un
periodo di interdizione dell'azienda distributrice dell'energia
elettrica saranno fuori servizio importanti funzioni di
protezione.
3)
4)
5)
Il contattore di blocco dell'azienda distributrice
dell'energia elettrica (solo per Germania) (K22) con 3
contatti principali (1/3/5 // 2/4/6) e un contatto ausiliario
(contatto normalmente aperto 13/14) deve essere
commisurato alla potenza della pompa di calore e messo a
disposizione a cura del committente.
Il contatto normalmente aperto del contattore di blocco
dell'azienda distributrice dell'energia elettrica (solo per
Germania) (13/14) viene collegato dalla morsettiera X2 alla
morsettiera a innesto J5/ID3. ATTENZIONE! Bassa
tensione!
10) Nelle pompe di calore acqua glicolica/acqua e acqua/acqua
il sensore del ritorno (R2) è integrato oppure in dotazione
ma non montato.
Nelle pompe di calore aria/acqua per installazione interna, il
sensore di ritorno è integrato e viene portato al
programmatore della pompa di calore tramite due singoli
conduttori della linea di comando. Entrambi i singoli
conduttori vengono fissati ai morsetti X3 (ground) e J2/B2.
Nelle pompe di calore aria/acqua per installazione esterna,
il sensore di ritorno deve essere applicato sul ritorno
comune del riscaldamento e dell'acqua calda (ad es. nella
guaina a immersione del gruppo idraulico compatto).
La connessione al WPM avviene anche in questo caso sui
morsetti: X3 (ground) e J2/B2.
11) Il sensore esterno (R1) viene collegato ai morsetti X3
(ground) e J2/B1.
12) Il sensore acqua calda (R3) è installato nell'accumulo
dell'acqua sanitaria e viene connesso ai morsetti X3
(ground) e J2/B3.
13) Il collegamento tra pompa di calore (connettore rotondo) e
programmatore avviene tramite linee di comando
codificate che nel caso di pompe di calore installate
esternamente vanno ordinate separatamente. Solo nelle
pompe di calore con sbrinamento a gas caldo, il
conduttore singolo n. 8 deve essere applicato al morsetto
J4-Y1.
NOTA
Utilizzando pompe a corrente trifase con il segnale di uscita a 230 V del
programmatore della pompa di calore è possibile pilotare un contattore di
potenza.
I cavi delle sonde possono essere prolungati fino a 30 m utilizzando
conduttori da 2 x 0,75mm.
Negli impianti monoenergetici (GC2) il contattore (K20) per
il corpo riscaldante immerso (E10) deve essere
commisurato alla potenza calorifica della resistenza elettrica
e va messo a disposizione a cura del committente. Il
comando (230VAC) avviene dal programmatore della
pompa di calore tramite i morsetti X1/N e J13/NO 4.
Il contattore (K21) per la resistenza (E9) nell'accumulo
dell'acqua calda deve essere commisurato alla potenza
della resistenza stessa e deve essere messo a disposizione
a cura del committente. Il comando (230VAC) viene
effettuato da WPM tramite i morsetti X1/N e J16/NO 10.
6)
I contattori dei punti 3;4;5 vengono montati nel sistema di
distribuzione elettrica. Le linee a 5 conduttori di carico (3L/N/
PE 400V~50Hz) per i radiatori devono essere dimensionate
e protette in conformità alla norma DIN VDE 0100.
7)
La pompa di ricircolo riscaldamento (M13) viene
collegata ai morsetti X1/N e J13/NO 5.
8)
La pompa di ricircolo dell'acqua calda (M18) viene
collegata ai morsetti X1/N e J13/NO 6.
9)
La pompa dell'acqua glicolica o del pozzo viene collegata ai
morsetti X1/N e J12/NO 3.
Nelle pompe di calore aria/acqua evitare assolutamente di
collegare a questa uscita una pompa di ricircolo
riscaldamento.
www.dimplex.de
1
.
7
; ;
;
;
)
)
1)
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07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 273
10.2
Ausili per la progettazione e l'installazione
9$& +] 9$& +]
3( 1
/
3(
(96
/
7HQVLRQHGLFDULFR
&RQWDWWRUHGLEORFFDJJLR*6(
7HQVLRQHGLFRPDQGR
3RPSDGLFDORUHH
UHVLVWHQ]HHOHWWULFKH
3URJUDPPDWRUHGHOODSRPSDGLFDORUH
&RQWDWWRUHGLEORFFDJJLRDSHUWR %ORFFR*6((96
274 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Ausili per la progettazione e l'installazione
10.2
Legenda
A1
Il ponticello EVS (J5/ID3-EVS verso X2, per il blocco
dell'alimentazione dell'energia elettrica) deve essere
inserito se non è presente il contattore di bloccaggio
azienda distributrice dell'energia elettrica (contatto
aperto = blocco azienda distributrice energia
elettrica).
A2
Il ponticello SPR (J5/ID4-SPR verso X2) deve essere
rimosso quando l'ingresso viene utilizzato (ingresso
aperto = pompa di calore off).
A3
Ponticello (anomalia M11). Al posto di A3 può essere
utilizzato un contatto normalmente chiuso a
potenziale zero (ad es. un interruttore salvamotore)
A4
Ponticello (anomalia M1). Al posto di A4 può essere
utilizzato un contatto normalmente chiuso a
potenziale zero (ad es. un interruttore salvamotore)
B2*
Pressostato bassa pressione acqua glicolica
B3*
Termostato acqua sanitaria
B4*
Termostato acqua piscina
E9
Resistenza elettrica acqua sanitaria
E10*
2° generatore di calore (caldaia o resistenza)
F1
Protezione comando N1 5x20/2,0ATr
F2
Fusibile per morsetti a innesto J12 e J13
5x20/4,0ATr
F3
Fusibile per morsetti a innesto da J15 a J18
5x20/4,0ATr
H5*
Spia teleindicazione guasti
J1
Collegamento alimentazione di corrente unità di
regolazione
(24VAC/50Hz)
J2
Collegamento per i sensori: acqua sanitaria, ritorno
ed esterno
J3
Ingresso per la codifica PdC e il sensore antigelo
tramite connettore a spina X8 della linea di comando
J4
Uscita 0-10VDC per il comando del convertitore di
frequenza, teleindicazione guasti, pompa di ricircolo
acqua piscina
J5
Connessione per termostato acqua calda, termostato
piscina e funzioni di blocco dell'azienda distributrice
dell'energia elettrica
J6
Connessione per la sonda del 2° circuito
riscaldamento e per il sensore sbrinamento
J7
Connessione per il segnale di allarme "Bassa
pressione acqua glicolica"
J8
Ingressi e uscite 230VAC per il comando della PdC
connettore a spina X11 del cavo di comando
J9
La presa non viene ancora utilizzata
J10
Presa per la connessione del telecomando
(esapolare)
J11
La connessione non viene ancora utilizzata
Da
Uscite a 230 V CA per il comando dei componenti di
J12 a sistema (pompa, miscelatore, resistenza, valvole
J18
magnetiche, caldaia per riscaldamento)
www.dimplex.de
K9
K11*
K12*
K20*
K21*
K22*
K23*
M11*
M13*
M15*
M16*
M18*
M19*
M21*
M22*
N1
N10
N11
R1
R2
R3
R5
R9
R12
R13
T1
X1
X2,
X3,
X8,
X11,
Relè di accoppiamento 230V/24V
Relè elettron. per teleindicazione guasti
Relè elettron. per la pompa di circolazione acqua
piscina
Contattore 2° generatore di calore
Contattore resistenza elettrica acqua sanitaria
Contattore di blocco azienda distributrice dell'energia
elettrica
Relè ausiliario per SPR
Pompa primaria
Pompa di ricircolo riscaldamento
Pompa di ricircolo riscaldamento 2° circuito di
riscaldamento
Pompa di ricircolo supplementare
Pompa di ricircolo acqua calda
Pompa di ricircolo acqua piscina
Miscelatore circuito principale o 3° circuito di
riscaldamento
Miscelatore 2° circuito di riscaldamento
Unità di regolazione
Telecomando
Gruppo relè
Sensore esterno da parete
Sensore ritorno
Sensore acqua calda
Sonda 2° circuito di riscaldamento
Sensore antigelo (sorgente di calore)
Sensore sbrinamento
Sonda 3° circuito di riscaldamento
Trasformatore di sicurezza 230/24 V AC/28VA
Morsettiera connessione di rete, distributore N e PE
Morsetto distributore 24VAC
Morsetto distributore ground
Connettore a spina linea di comando (bassa tensione)
Connettore a spina linea di comando 230VCA
Abbreviazioni:
MA
MZ
*
Miscelatore aperto
Miscelatore chiuso
I componenti devono essere forniti esternamente
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 275
276 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
J1
230 VAC
24 VAC
X3
0 VAC
R1
B1
J2
J11
R2
X11/8
+VDC
R3
2
W1-15p
Linea di comando
1
J3
3
F2 (L)
NO2
5
4
K11
J4
C1
6
X8
6
X4
N11
5
4
J12
H5
max.
200W
K12
X11/9
M19
max.
200W
X1 - N
T<
B3
T<
B4
K20
J13
M13
J5
A1 A2
K23
M18
ID8
Stö.M1
Stö.M11
A1
A2
A3
A4
X2
ID6
ID7
C7
24VAC
K9
M21
MZ
14
21
J6
X1
R5
J15
X1
J1-G
NO8
se necessario collegare, a cura del committente
Cablato in fabbrica
NO7
J14
MA
C7
0 VAC
J1-G0
AE / EGS
IDC1
EVS/SPR > contatto aperto = blocco
K22
C4
ID1
X11/7
Resistenza elettrica
GND
Da J1 a J7 e X2, X3 e X8 sono a 24V.
Non deve essere applicata alcuna tensione di rete.
Attenzione!!
T1
24VAC
J5-IDC1
250V~
2AT
G
F1
X2 / G
J10
B2
J9
G0
NO4
ID2
N1
B3
NO1
BC5
oppure
ID3
NO3
R12
NO5
EVS
C8
N
B6
M16
F3 F2
X2
J18 /C13
3
X1
J7
K21
3
P<
B2
IDC9
K9
A2
A1
0 VAC
2
MZ
7
W1-15p
6
5
8
9
X11
-NO3
-NO2
F3 /L
X1 / N
< J12- >
-NO1
J18
Linea di comando
3
4
M22
J8
J17
1
MA
J1-G0 J12 /C1
M15
Rete / 230 VAC - 50Hz
PE L
R13
NO9
J16
NO10
ID9
M11
GND
E9
ID12
xxxxx
BC4
GND
GND
B4
Cod.-WP
C1
B5
R9
Y1
Conduttore no. 8
J13-C4
VG
A2(-)
T1
Y4
J14-C7
NO6
ID4
C9
ID11
C4
ID5
SPR
VG0
A1(+)
L1
Y2
A2(-)
T1
Y3
A1(+)
L1
ID14
N10
HD
NC8
B7
12 pol.
B8
12 pol.
NO11
ID10
4,0A Tr
NO12
ID13H
AE / EGS
C13
N
C12
ID13
ND
NO13
ID14H
Ver.1
NC12
IDC13
L
NC13
Ver.2
E10
Ven.
HK
PUP
C9
4,0A Tr
10.2
Ausili per la progettazione e l'installazione
tab. 10.1: Schema di collegamento del programmatore della pompa di calore per montaggio a parete WPM 2006 plus (regolatore di riscaldamento N1)
www.dimplex.de
Ausili per la progettazione e l'installazione
10.3
10.3 Operazioni di collegamento elettrico della pompa di calore
WPM EconPlus
1)
Il cavo di alimentazione a 3 o 4 conduttori per il modulo di
potenza della pompa di calore arriva alla pompa di calore
partendo dal contatore della stessa e passando dal
contattore di blocco dell'azienda distributrice dell'energia
elettrica (se ne è richiesto il montaggio) (1L/N/PE~230 V, 50
Hz oppure 3L/PE~400 V, 50 Hz).
Protezione in base all'indicazione della corrente assorbita
riportata sulla targhetta dati, per mezzo di un interruttore
automatico su tutte le fasi con caratteristica C e
intervento comune su tutte le linee. Sezione del cavo in
conformità alla norma DIN VDE 0100.
2)
Il cavo di alimentazione a 3 conduttori per il
programmatore della pompa di calore (centralina di
riscaldamento N1) viene portato alla pompa di calore (negli
apparecchi con centralina integrata) oppure al luogo dove
poi verrà montato il programmatore della pompa (WPM).
Il cavo di alimentazione (L/N/PE~230V, 50Hz) per il WPM
deve essere costantemente sotto tensione e per questo
deve essere connesso a monte del contattore di blocco
dell'azienda distributrice dell'energia elettrica (solo per
Germania) oppure alla rete domestica, altrimenti durante un
periodo di interdizione dell'azienda distributrice dell'energia
elettrica saranno fuori servizio importanti funzioni di
protezione.
3)
Il contattore di blocco dell'azienda distributrice
dell'energia elettrica (solo per Germania) (K22) con 3
contatti principali (1/3/5 // 2/4/6) e un contatto ausiliario
(contatto normalmente aperto 13/14) deve essere
commisurato alla potenza della pompa di calore e messo a
disposizione a cura del committente.
Il contatto normalmente aperto del contattore di blocco (13/
14) dell'azienda distributrice dell'energia elettrica (solo per
Germania) viene collegato dalla morsettiera X3/G alla
morsettiera a innesto N1-J5/ID3. ATTENZIONE! Bassa
tensione!
4)
5)
6)
Negli impianti monoenergetici (GC2) il contattore (K20) per
il corpo riscaldante immerso (E10) deve essere
commisurato alla potenza calorifica della resistenza elettrica
e va messo a disposizione a cura del committente. Il
comando (230 VCA) avviene dal programmatore della
pompa di calore tramite i morsetti X1/N e N1-J13/NO 4.
Il contattore (K21) per la resistenza (E9) nell'accumulo
dell'acqua calda deve essere commisurato alla potenza
della resistenza stessa e deve essere messo a disposizione
a cura del committente. Il comando (230 VCA) avviene dal
programmatore della pompa di calore tramite i morsetti X2/
N e N1-X2/K21.
I contattori dei punti 3;4;5 vengono montati nel sistema di
distribuzione elettrica. I conduttori di carico per i radiatori
devono essere dimensionati e protetti in conformità alla
norma DIN VDE 0100.
7)
La pompa di ricircolo riscaldamento (M13) va collegata ai
morsetti X2/N e N1-X2/M13.
8)
La pompa di ricircolo acqua calda (M18) va collegata ai
morsetti X2/N e N1-X2/M18.
9)
Nelle pompe di calore aria/acqua per installazione esterna il
sensore di ritorno è integrato e viene portato al
programmatore della pompa di calore tramite la linea di
comando. Solo quando si impiega un doppio gruppo
idraulico senza pressione differenziale il sensore del ritorno
deve essere montato nella guaina a immersione del gruppo.
www.dimplex.de
Entrambi i singoli conduttori vengono fissati ai morsetti X3/
GND e X3/R2.1. Il ponticello A-R2, posto alla consegna fra
X3/B2 e X3/1, deve essere quindi spostato sui morsetti X3/1
e X3/2.
10) Il sensore esterno (R1) va collegato ai morsetti X3/GND
(ground) e N1-X3/R1.
11) Il sensore acqua calda (R3) è installato nell'accumulo
dell'acqua calda e viene connesso ai morsetti X3/GND
(ground) e N1-X3/R3.
NOTA
Utilizzando pompe a corrente trifase con il segnale di uscita a 230 V del
programmatore della pompa di calore è possibile pilotare un contattore di
potenza.
I cavi delle sonde possono essere prolungati fino a 40 m utilizzando
conduttori da 2 x 0,75 mm.
fig. 10.2: Programmatore della pompa di calore per riscaldamento,
montaggio a parete
F2
Fusibile per morsetti a innesto J12; J13
e J21 5x20/4,0 AT
F3
Fusibile per morsetti a innesto da J15 a J18
e J22 5x20/4,0 AT
N1
Unità di regolazione
T1
Trasformatore di sicurezza 230/24 VCA
X1
Morsettiera alimentazione
X2
Morsettiera tensione = 230 V CA
X3
Morsettiera bassa tensione < 25 V CA
X11 Connettore allacciamento modulo
X12 Connettore cavo di collegamento
Regolatore - pompa di calore 230 V CA
X13.1Connettore cavo di collegamento
Regolatore - pompa di calore < 25 V CA
X13.2Connettore cavo di collegamento
Regolatore - pompa di calore < 25 V CA
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 277
10.3
Ausili per la progettazione e l'installazione
;1
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0
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fig. 10.3: Schema di collegamento per funzione supplementare del
programmatore della pompa di calore da montaggio a parete
WPM EconPlus
278 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
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Ausili per la progettazione e l'installazione
10.3
fig. 10.4: Schema di collegamento del programmatore della pompa di calore per montaggio a parete WPM EconPlus
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 279
10.3
Ausili per la progettazione e l'installazione
Legenda per WPM EconPlus
A
A1
A2
A-R2
Ponticelli
Ponticello Blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica:
da inserire in mancanza di un contattore di bloccaggio
dell'azienda distributrice dell'energia elettrica
( Contatto aperto = blocco dell'azienda distributrice dell'energia
elettrica).
Ponticello Blocco: deve essere rimosso se l'ingresso è utilizzato
(Ingresso aperto = PDC bloccata ).
Ponticello Sensore ritorno:
- deve essere rimosso se si utilizza il doppio gruppo senza
pressione differenziale.
- deve essere spostato se si utilizzano il doppio gruppo senza
pressione differenziale e la "valvola di inversione del circuito di
riscaldamento". Nuove posizioni morsetto: X3/1 e X3/2
B
B2*
B3*
B4*
Contatti ausiliari
Pressostato bassa pressione acqua glicolica
Termostato acqua sanitaria
Termostato acqua piscina
E
E9*
E10*
[E13]*
Organi di riscaldamento, raffrescamento e ausiliari
Riscaldatore a immersione acqua sanitaria
2. Generatore di calore
Secondo generatore di freddo
F
F4
F5
F6
F7
F10
F21.1
F23
Organi di sicurezza
Protezione comando N1 per 24V AC,
5x20/1,25AT
Protezione comando N17, 5x20/0,63AT
Fusibile N1 per morsetti a innesto J12, J13 e J21, 5x20/4,0 AT
Fusibile N1 per morsetti a innesto da J15 a J18 e J22, 5x20/4,0
AT
Pressostato - alta pressione
Pressostato - bassa pressione
Protezione antigelo termostato
Controllore termostato di sicurezza
Interruttore di flusso
Fusibile N17, 5x20/4,0 AT
Protezione motore M1/M11
H
[H5]*
Spie
Spia teleindicazione guasti
K
K1
K1.1
K1.2
K2
K3
K3.1
K3.2
K4
K5
K6
K8
K23*
K28*
K31.1
Contattori, relè, contatti
Contattore compressore 1
Contattore avviamento compressore 1
Relè temporizzatore compressore 1
Contattore (relè) ventilatore 1
Contattore compressore 2
Contattore avviamento compressore 2
Relè temporizzatore compressore 2
Contattore ventilatore 2
Contattore pompa primaria - M11
Contattore pompa primaria 2 - M20
Contattore/relè riscaldamento supplementare
Relè di accoppiamento 230 V/24 V per fine sbrinamento o
protezione antigelo
Contattore 2° generatore di calore E10
Contattore riscaldatore a immersione elettrico (acqua sanitaria)
E9
Contattore di blocco dell'azienda distributrice dell'energia
elettrica
Relè ausiliario per ingresso di blocco
Commutazione esterna modalità di esercizio raffrescamento
Richiesta circolazione acqua sanitaria
M
M1
M2
M3
M13*
M14*
Motori
Compressore 1
Ventilatore
Compressore 2
Pompa di ricircolo riscaldamento
Pompa di ricircolo riscaldamento 1° circuito di riscaldamento
F1
F1
F2
F3
K9
K20*
K21*
K22*
M16*
M17*
M18*
[M19]*
M21*
M22*
[M24]
Pompa di ricircolo riscaldamento
2° /3° circuito di riscaldamento
Pompa di ricircolo supplementare
Pompa di ricircolo raffrescamento
Pompa di ricircolo acqua calda
Pompa di ricircolo acqua piscina
Miscelatore circuito principale o 3° circuito di riscaldamento
Miscelatore 2° circuito di riscaldamento
Pompa di circolazione acqua sanitaria
N
N1
N3
N4
N5
N9
N14
N17.1
N17.2
N20
Elementi di regolazione
Unità di regolazione
Stazione ambiente 1
Stazione ambiente 2
Controllore punto di rugiada
Centralina temperatura ambiente
Elemento di comando
Modulo "raffrescamento generale"
Modulo "raffrescamento attivo"
Contatore della quantità di calore
R
R1*
R2
R2.1
R3*
R4
R5*
R6
R7
R8
R9
R13*
R20*
R25
R26
Sonde, resistenze
Sensore esterno
Sensore ritorno
Sensore ritorno nel doppio gruppo senza pressione differenziale
Sensore acqua calda
Sensore ritorno acqua di raffrescamento
Sonda 2° circuito di riscaldamento
Sensore antigelo
Resistenza di codifica
Sensore antigelo (sorgente di calore) raffrescamento
Sensore mandata (sensore antigelo sorgente di calore)
Sonda 3° circuito di riscaldamento/sonda rigenerativo
Sonda piscina
Pressostato bassa pressione
Pressostato alta pressione
T
T1
Trasformatore
Trasformatore di sicurezza 230/24 VCA
X
X1
X2,
X3,
X5,
X11,
Morsetti, distributori, connettori
Morsettiera alimentazione
Morsettiera tensione = 230 V CA
Morsettiera bassa tensione < 25 V CA
Morsetti del moltiplicatore di porte del bus
Connettore allacciamento modulo
Connettore cavo di collegamento
Regolatore - pompa di calore 230 V CA
Connettore cavo di collegamento
Regolatore - pompa di calore< 25 V CA
Connettore cavo di collegamento
Regolatore - pompa di calore< 25 V CA
Connettore di collegamento
Regolatore - pompa di calore
M15*
X12,
X13.1
X13.2
X14
Y
Y1
Y12*
Valvole
Valvola di commutazione a 4 vie
Valvola di inversione circuito di riscaldamento
*
I componenti devono essere messi a disposizione dal cliente
Comando flessibile - vedi preconfigurazione (modifica solo
tramite servizio clienti!)
cablato di fabbrica
da collegare se necessario a cura del committente
[]
____
------
ATTENZIONE!
Sui morsetti da J1 a J11, J20 e J23 e sulle morsettiere X3 del regolatore di
riscaldamento N1 è presente bassa tensione.
In nessun modo collegare una tensione più elevata.
280 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Ausili per la progettazione e l'installazione
10.4
10.4 Requisiti minimi per l'accumulo dell'acqua sanitaria/pompa di ricircolo
Pompa di calore aria/acqua per installazione interna
Volume
Superficie di
scambio
Codice
d'ordinazione
Pompa di
caricamento M18
LIK 8TE / LI 9TE / LI 11TE / LI 20TE
LIK 8ME / LI 11ME
300 l
3,2 m²
WWSP 332 / PWS 332
UP 60
LIKI 14TE / LI 24TE
400 l
4,2 m²
WWSP 880
UP 60
LI 16TE / LI 28TE
LIH 22TE
400 l
4,2 m²
WWSP 880
UP 80
LIH 26TE
500 l
5,7 m²
WWSP 900
UP 80
LI 40AS
500 l
5,7 m²
WWSP 900
UP 80
Volume
Superficie di
scambio
Codice
d'ordinazione
Pompa di
caricamento M18
LA9TU/LA12TU/LA17TU
LA 11AS / LA 20AS
LA 9PS / LA 11PS / LA 17PS
LA 11MS
300 l
3,2 m²
WWSP 332 / PWS 332
UP 60
LA 22PS
300 l
3,2 m²
WWSP 332 / PWS 332
UP 80
LA 24AS
400 l
4,2 m²
WWSP 880
UP 60
LA 16AS / LA 28AS / LA 25TU
LA 26PS / LA 22HS
LA 16MS
400 l
4,2 m²
WWSP 880
UP 80
LA 26HS/ LA 40TU
500 l
5,7 m²
WWSP 900
UP 80
LA 25TU
500 l
5,7 m²
WWSP 900
UP 60
Volume
Superficie di
scambio
Codice
d'ordinazione
Pompa di
caricamento M18
SIK 7TE / SIK 9TE / SIK 11TE /
SIKH 6TE / SIKH 9TE
SI 5TE / SI 7TE / SI 9TE / SI 11TE /
SIH 6TE / SIH 9TE / SIH 11TE
SIK 11ME / SI 5ME / SI 9ME / SI 11ME
300 l
3,2 m²
WWSP 332 / PWS 332
UP 60
SIK 7TE / SIK 9TE / SIK 11TE /
SIKH 6TE / SIKH 9TE / SIK 11ME /
SIKH 9ME
400 l
4,2 m²
WWSP 442E
UP 60
UP 80
Pompa di calore
Pompa di calore aria/acqua per installazione
esterna
Pompa di calore
Pompa di calore acqua glicolica/acqua per
installazione interna
Pompa di calore
SIK 14TE / SIK 16ME
400 l
4,2 m²
WWSP 442E
SI 14TE / SI 17TE
400 l
4,2 m²
WWSP 880
UP 80
SI 21TE
500 l
5,7 m²
WWSP 900
UP 80
SIH 20TE / SI 24TE / SI 30TE
400 l
4,2 m²
WWSP 442E
UP 32-70
SIH 40TE / SI 37TE
500 l
5,7 m²
WWSP 900
UP 32-70
SI 50TE
500 l
5,7 m²
WWSP 900
4,5 m3/h
SI 75TE
2 x 400 l
8,4 m²
2 x WWSP 880
6,5 m3/h
SI 100TE
2 x 500
11,4 m²
2 x WWSP 900
8,5 m3/h
SI 130TE
3 x 500
17,1 m²
3 x WWSP 900
11,5 m3/h
Volume
Superficie di
scambio
Codice
d'ordinazione
Pompa di
caricamento M18
WI 9TE / WI 14TE / WI 9ME / WI 14ME
300 l
3,2 m²
WWSP 332 / PWS 332
UP 60
WI 18TE / WI 22TE
400 l
4,2 m²
WWSP 880
UP 80
WI 22TE
500 l
5,7 m²
WWSP 900
UP 60
WI 27TE
500 l
5,7 m²
WWSP 900
UP 80
WI 40CG
500 l
5,7 m²
WWSP 900
UP 80
WI 90CG
2 x 500 l
11,4 m²
2 x WWSP 900
8 m3/h
Pompa di calore acqua/acqua per installazione
interna
Pompa di calore
www.dimplex.de
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 281
10.4
Ausili per la progettazione e l'installazione
(Sulla base degli allacciamenti suggeriti in questa
documentazione e delle consuete condizioni secondarie)
La tabella mostra l'assegnazione di pompe di ricircolo dell'acqua
sanitaria e di accumuli alle singole pompe di calore, con le quali,
in esercizio a pompa di calore con un compressore, si possono
raggiungere temperatura dell'acqua calda di circa 45 °C
(temperature massime delle sorgenti di calore: Aria: 25 °C,
acqua glicolica: 10 °C, acqua 10 °C, lunghezza massima delle
tubazioni tra pompa di calore e accumulo 10 m).
La massima temperatura dell'acqua calda che può essere
raggiunta nell'esercizio esclusivamente a pompa di calore
dipende:
„ dalla potenza calorifica (potenza termica) della pompa di
calore
„ dalla superficie di scambio installata nell'accumulo
„ dalla portata volumetrica in funzione della perdita di carico e
della mandata della pompa di ricircolo.
NOTA
Temperature più elevate si raggiungono con maggiori superfici di
scambio nell'accumulo, con l'aumento della portata volumetrica o con
apposito riscaldamento complementare tramite resistenza elettrica (vedi
anche cap. 6.1.3 a pag. 199).
282 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Ausili per la progettazione e l'installazione
10.5
10.5 Ordine per la messa in funzione di pompe di calore per riscaldamento/
raffrescamento
Modulo online: Ordine per la messa in funzione di una pompa
di calore per riscaldamento/raffrescamento
Pompa di calore per riscaldamento:
Restituire tramite fax: +49 (0) 92 21/70 9-5 65,
tramite posta o al proprio concessionario per l'assistenza clienti.
www.dimplex.de/kundendienst/systemtechnik-deutschland/
Riscaldamento
Riscaldamento/raffrescamento
Modello:
N. fabbr.:
DP:
Glen Dimplex Deutschland GmbH
Data di acquisto:
Divisione Dimplex
Produzione di acqua calda:
Servizio clienti tecnologie di sistema
Am Goldenen Feld 18
Con pompa di calore per riscaldamento
Data di onsegna:
Sì
No
Accumulo dell'acqua calda (marca/tipo):
95326 Kulmbach
(Si declina ogni responsabilità in caso di utilizzo di accumuli di altre marche o non consentiti per il tipo di
pompa di calore. Sono possibili limitazioni nell'esercizio della pompa di calore.)
Superficie
di scambio
m²
Capacità
nominale
l
Resistenza
elettrica
kW
Requisito per l'estensione della garanzia della pompa di calore per riscaldamento a 36 mesi dalla data di messa in funzione, comunque non oltre i 38 mesi dalla spedizione dallo
stabilimento, è la messa in funzione da parte del Servizio clienti tecnologie di sistema con rilascio del verbale di messa in servizio, a pagamento, entro una durata di esercizio (tempo di
funzionamento del compressore) inferiore alle 150 ore.
L'importo forfettario per la messa in funzione è attualmente di € 340,-- netti per ogni pompa di calore di riscaldamento e comprende l'effettiva messa in funzione e i costi di trasferta. Se
l'impianto non è pronto all'uso, se è necessario risolvere le carenze dell'impianto durante la messa in funzione oppure se si verificano ulteriori tempi di attesa, tali prestazioni aggiuntive
verranno fatturate a consuntivo al committente dal Servizio clienti tecnologie di sistema. Con la messa in funzione della pompa di calore per riscaldamento non ci si assume alcuna
responsabilità per la corretta pianificazione, dimensionamento ed esecuzione dell'intero impianto. Il costruttore dell'impianto di riscaldamento deve eseguire la regolazione dell'impianto
(valvola di compensazione e compensazione idraulica). Lo svolgimento di tali operazioni ha senso solo dopo l'asciugatura dei massetti e pertanto non fa parte della messa in funzione.
Durante la messa in funzione è richiesta la presenza del committente/dell'esecutore dell'impianto. Viene redatto un verbale di messa in funzione. Eventuali carenze annotate nel verbale
di messa in funzione devono essere risolte immediatamente. Tale adempimento è fondamentale per la garanzia. Il verbale di messa in funzione deve essere recapitato entro un mese
dall'avvenuta messa in funzione all'indirizzo sopra indicato che confermerà l'estensione della garanzia.
Luogo di posizionamento dell'impianto
Committente/Destinatario della fattura
Azienda:
Nome:
Referente:
Via:
Via:
CAP/località:
CAP/località:
Tel.:
Tel.:
Le informazioni sull'allacciamento non sono necessarie in caso di aggiunta di un sistema di
-----------------------------Elenco di controllo generale ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Allacciamento idraulico
L'allacciamento della pompa di calore per riscaldamento nel
sistema di riscaldamento è conforme alla documentazione del
progetto; gli organi di intercettazione sono regolati correttamente?
SÌ
Viene garantito un volume tampone minimo pari al 10 % della
portata nominale della pompa di calore da un accumulo tampone in
serie o da altre misure idonee? ......................................................
SÌ
L'intero impianto di riscaldamento e tutti i serbatoi e le caldaie sono
stati lavati e spurgati prima dell'allacciamento della pompa di
calore?............................................................................................
L'impianto di riscaldamento è stato caricato e sottoposto a prova
idraulica, le pompe di ricircolo funzionano correttamente? I valori di
portata dell'acqua sono stati controllati e corrispondono ai dati di
riferimento; le portate minime sono garantite? ...............................
Avvertenza: La portata minima dell'acqua di riscaldamento
attraverso la pompa di calore deve essere assicurata mediante
pompe di ricircolo riscaldamento non regolate con portate
volumetriche costanti......................................................................
Le distanze minime per le operazioni di assistenza sono rispettate?
SÌ
NO
SÌ
NO
SÌ
NO
SÌ
NO
SÌ
NO
SÌ
NO
Regolazione/allacciamento elettrico
SÌ
SÌ
Tutti i componenti elettrici sono allacciati e fissati conformemente alle
NO istruzioni di montaggio e d'uso, nonché alle indicazioni dell'azienda
distributrice di energia elettrica (assenza di allacciamenti per cantieri),
il campo di rotazione destrorso è stato rispettato; tutte le sonde sono
NO presenti e montate correttamente? .................................................
Pompe di calore per esercizio di raffrescamento
Il raffrescamento avviene dinamicamente tramite ventilconvettori,
le tubazioni di alimentazione sono dotate di isolamento dal freddo?
SÌ
SÌ
Sfruttamento della sorgente di calore
Pompa di calore aria/acqua per installazione interna
Si dispone di un convogliamento dell'aria attraverso appositi canali
e tubi flessibili, le dimensioni minime dei canali sono state
rispettate?.......................................................................................
Pompa di calore acqua glicolica/acqua
Il circuito dell'acqua glicolica è stato spurgato, sottoposto a prova
idraulica ed è stato eseguito un test di esercizio della pompa
dell'acqua glicolica di 24 ore? .........................................................
NO Pompa di calore acqua/acqua
È stata accertata la compatibilità dell'acqua di falda per la pompa di
calore acqua/acqua (analisi dell'acqua) ed è stato eseguito un test
NO della pompa di 48 ore?....................................................................
NO Il raffrescamento avviene tramite la combinazione di impianti di
NO riscaldamento a superficie e sistema di raffrescamento, la
climatizzazione ambiente del vano di riferimento è collegata con il
regolatore della pompa di calore?...................................................
Requisiti più stringenti per evitare guasti da condensa...................
(monitoraggio esteso del punto di rugiada)
SÌ
NO
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Con la presente si incarica il Servizio clienti tecnologie di sistema della messa in funzione a pagamento. Il Committente conferma che tutti i lavori preliminari
necessari per la messa in funzione siano eseguiti, controllati e conclusi e di prendere atto delle attuali condizioni di fornitura e pagamento della Glen Dimplex Deutschland
GmbH, Divisione Dimplex. Tali condizioni sono consultabili in qualsiasi momento sul sito Internet http://www.dimplex.de/downloads/. Il foro competente in questo
caso è Norimberga.
Data
Nome
Aggiornato all'11/02/2008
PC_Formular_AuftragIBN_WP_Heizen_Kühlen_09_07.dot
No. reg. WEEE DE 26295273
www.dimplex.de
w w w . d i m p l e x . d e
Firma (eventuale timbro aziendale)
© Glen Dimplex Deutschland GmbH
07.2009 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 283
10.5
Ausili per la progettazione e l'installazione
284 | Manuale di progettazione pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda | 07.2009
www.dimplex.de
Con riserva di variazioni cromatiche e modifiche tecniche
Ulteriori informationi aggiornate sono reperibili all‘indirizzo
www.dimplex.de
www.heizung-waermepumpe.de
Glen Dimplex Deutschland GmbH
Settore aziendale Dimplex
Am Goldenen Feld 18
D-95326 Kulmbach
Tel.: +49 9221 709-201
Fax: +49 9221 709-339
[email protected]
www.dimplex.de
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Manuale di progettazione pompe di calore