Geometria nello spazio Prof. Antonio Di Muro Punto, retta, piano Vettori: versori y y u=3i+2j x j x v=3i4j i z k i x j y Prodotto scalare u v = u v cos . Ricordando che cos 90° = 0 e cos 0° = 1 v v uv =0 u u v uv =uv u uv =uv Se facciamo il prodotto scalare tra due versori allora otteniamo: ij =0,jk =0,ki =0 ii =1,jj =1,kk =1 Se facciamo il prodotto scalare tra due vettori p.es. u = 3 i 4 j + k e v = 2 i + 3 j + 3 k otteniamo: u v = 6 i i + 9 i j + 9 i k 8 j i 12 j j 12 j k + 2 k i + 3 k j + 3 k k = 3 Prodotto vettoriale c=uv c = u v sen . Ricordando che sen 90° = 1 e sen 0° = 0 v v c=uv u u c=0 Se facciamo il prodotto vettoriale tra due versori allora otteniamo: i ij =1,jk =1,ki =1 ,ji =1,kj =1,ik =1 ii =0,jj =0,kk =0 Esempio: si ha u=3i4j+k + e v=2i+3j +3k u v = 9 i j + 9 i k 8 j i 12 j k + 2 k i + 3 k j = 9 k 9 j + 8 k 12 i + 2 j 3 i = 15 i 7 j + 17 k. j k Vettore parallelo ad una retta a B ( x, x ) b ax by 0 B AC x i a CB x j b a ux i x j b u A C ( x,0 ) C Tutti i vettori paralleli ad u vanno bene, il più semplice b lo si ottiene moltiplicando il vettore u per x Tale vettore che chiameremo di nuovo u ha espressione u b i a j Vettore perpendicolare ad una retta nel piano y u b i a j vx iy j Il prodotto scalare deve essere nullo uv 0 v e si ottiene: b x = a y cioè u x a y b x una possibile conveniente soluzione è: ax by 0 x = a ed y = b quindi v a i b j Il vettore u parallelo alla retta si costruisce scambiando i coefficienti e cambiandone uno di segno: Retta Vettore u ax+by=0 = bi aj Il vettore v perpendicolare alla retta si costruisce con i coefficienti stessi: Retta Vettore v ax+by=0 = ai+bj Analogamente, dato un vettore w=ai+bj la retta ad esso perpendicolare ha equazione ax+by=0 Sistemi di coordinate nello spazio Equazione della retta nello spazio Equazione generale della retta come intersezione di due piani non paralleli: ax by cz d 0 a' x b' y c' z d ' 0 Equazione della retta in forma parametrica: Il vettore u è parallelo alla retta r Il vettore P P0 deve essere parallelo ad u P(x,y,z) per cui P P0 = t u in componenti u=li+mj+nk P0(x0,y0,z0) r x x0 l t y y0 m t z z n t 0 l, m ed n sono i parametri direttori della retta Equazione della retta nella forma ridotta: t ricavando il parametro t si ha x x0 y y0 z z0 l m n Determinazione dei parametri direttori di una retta intersezione di due piani: : a x + b y + c z + d = 0 e : a’ x + b’ y + c’ z + d’ = 0 r v u vw u w i j k u li mj nk a b c ( bc' cb')i ( ca' ac') j ( ab' ba')k a' b' c' Posizione mutua di due rette e casi particolari Due rette possono essere parallele, coincidenti, incidenti o sghembe. Rette parallele agli assi coordinati: x x0 t per esempio asse x, vettore i l = 1 m = 0, n = 0 ha equazione y y0 zz y y0 0 o semplicemente essendo la x indeterminata. z z0 L’asse x avrà equazione y 0 z 0 x x0 a t Retta passante per P0 e perpendicolare al piano a x + b y + c z + d = 0 y y0 b t z z c t 0 Intersezione retta – piano: si ricava il parametro t Condizione di parallelismo retta – piano u = l i + m j + n k e v = a i + b j + c k devono essere perpendicolari Prodotto scalare nullo: u r al+bm+cn=0 v Occorrono altre due equazioni per determinare la retta. Condizione di perpendicolarità tra due rette uv=0 l l’ + m m’ + n n’ = 0 u=li+mj+nk v = l’ i + m’ j + n’ k r s Altri problemi metrici fondamentali Distanza tra due punti: teorema di Pitagora generalizzato d ( x0 x1 )2 ( y0 y1 )2 ( z0 z1 )2 Distanza punto – piano: La distanza h è la proiezione del vettore PP0 su v quindi h P0 h PP0 vˆ ( x0 x )a ( y0 y )b ( z0 z )c h v a 2 b2 c2 Osservando che d = a x b y c z si ha h ax0 by0 cz0 d a 2 b2 c2 A P : ax+by+cz+d=0 Distanza punto – retta: Il vettore u = l i + m j + n k rappresenta la retta r, costruiamo il piano perpendicolare ad r per P0 P0 h r : lx+my+nz+d=0 A P0 u A lo troviamo come h intersezione di con r A quindi si ricava h. r Esempio: x 2 t r : y 1 z t P0 ( 1 , 2 , 1 ) generico piano perpendicolare ad r. Imponiamo il passaggio per P0 : x+z=0 Intersezione con r: 2+t+t=0 A(1,1,1) h=1 ‘ : x + z + d = 0 t=1 Retta per due punti: P1 u u = l i + m j + n k = ( x2 x1 ) i ( y2 y1 ) j ( z2 z1 ) k P2 x x1 ( x2 x1 ) t y y1 ( y2 y1 ) t z z ( z z ) t 1 2 1 Distanza tra due piani paralleli: Si considera un punto di un piano e si calcola la distanza di esso dall’altro piano. Angolo tra due rette: Considerati i vettori u e v paralleli alle rette cos uv uv ll' mm' nn' l 2 m 2 n 2 l' 2 m' 2 n' 2 Angolo retta – piano : uv cos cos( ) sen uv 2 u sen la mb nc l m n 2 2 2 v a b c 2 2 2 Angolo tra due piani: Angolo tra i vettori perpendicolari ai due piani cos uv uv aa' bb' cc' a 2 b 2 c 2 a' 2 b' 2 c' 2 Tipi di solido: • Poliedro convesso: solido formato da più poligoni giacenti in piani diversi, ogni piano lascia tutti gli altri dalla stessa parte ed ogni lato è in comune col poligono adiacente. • Prisma: poliedro avente due facce parallele ed uguali, dette basi e le altre facce tutte parallelogrammi. • Piramide: poliedro costituito da una parte di angoloide determinata da un piano che interseca tutti gli spigoli dell’angoloide stesso. Poliedri Prismi Cubi Poliedri regolari Piramidi • Solidi di rotazione: Tetraedri regolari solidi che si ottengono con una rotazione di una figura attorno ad una retta. Misure dei prismi: parallelepipedo rettangolo cubo d d l c b a Area di base A = a b Area di base A=l2 Volume V=abc Volume V=l3 Superficie S = 2 (a b + b c + a c) Superficie S=6l2 Diagonale d l 3 Diagonale d a 2 b2 c 2 Teorema di Talete nello spazio Teorema di Talete nel piano: un fascio di rette parallele intersecanti due trasversali determina su di esse classi di segmenti direttamente proporzionali O A A’ B p. es. AB : AC = A’B’ : A’C’ dim. immediata con la similitudine In particolare OA : OB = AA’ : BB’ C mentre nessuna proporzionalità è valida tra i lati di un trapezio p. es. AA’B’B B’ C’ Proporzioni tra lunghezze ed aree: I triangoli hanno i lati in proporzione infatti: considerando le rette r ed s VA : VB = AE : BF V considerando le rette r ed t VA : VB = AC : BD quindi AE : BF = AC : BD analogamente per l’altro lato. A Quindi i triangoli ACE e BDF sono simili ed anche le loro aree sono proporzionali. C E B In particolare moltiplicando le prime due equivalenze si ha: D (VA : VB) 2 = (AE : BF) (AC : BD ) F r s t ovvero AE AC sen VA AE AC S 2 VB 2 BF BD BF BD sen S ' 2 2 V Si può ripetere il procedimento anche per altri segmenti, da VA2 S VB 2 S ' si ha p. es.: A S e C AE 2 S 2 BF S' E B ecc. D S’ F r VA AE VB BF s t Date due piramidi proporzionali, i quadrati di due spigoli qualsiasi in proporzione stanno alle aree di due facce qualsiasi in proporzione. Proporzioni tra lunghezze e volumi: Le altezze delle piramidi sono proporzionali ai lati infatti: V considerando le rette r ed q VA : VB = VH : VK 2 VA S moltiplicandola per VB 2 S ' A si ha: C H VA3 V 3 VB V' E B D K e quindi anche i volumi sono proporzionali. F r t q s Date due piramidi proporzionali, i cubi di due spigoli qualsiasi in proporzione stanno ai volumi delle piramidi corrispondenti. Per una piramide qualsiasi 1 V area base altezza Volume: 3 n Sl p hi Superficie laterale: i 1 Dove p è il semiperimetro di base ed h i le altezze di ogni faccia. n Superficie: h a S area di base p hi i 1 Se la piramide è retta Superficie laterale: Sl p a dove a è l’apotema r Superficie: inoltre S area di base p a a h2 r 2 Sezionando una piramide qualsiasi con un piano parallelo alla base vengono determinate due piramidi simili. Sono possibili tra le due piramidi le proporzioni: tra segmenti corrispondenti tra i quadrati di segmenti corrispondenti e le aree di base tra i cubi di segmenti corrispondenti e i volumi p. es. VB BD VA AC VE 2 S ' 2 VF S VH 3 V ' 3 VK V Tronco di piramide retto Superficie laterale: r A trapezio a h Sl Bmaggiore Bminore 2 a 2 p 2 p' a ( p p')a 2 dove p è il semiperimetro ed a l’apotema R Superficie: S B b Sl D Applicazione con i vettori: B C La diagonale AB del cubo è perpendicolare al triangolo CDE Scelto un opportuno sistema di coordinate e un cubo di spigolo unitario, consideriamo il vettore u perpendicolare al piano CDE , ed i vettori a e b. ab A E z è un vettore parallelo ad u u a= j+k ; b=i+k ab i j k a b y Tale vettore è parallelo ad AB c.v.d. x