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COISP · COORDINAMENTO PER L’INDIPENDENZA SINDACALE DELLE FORZE DI POLIZIA
Prot. 1766/11 S.N.
Roma, 17 dicembre 2011
Preg.mo Signor Ministro dell’Interno
Dott.ssa Annamaria Cancellieri
e, per conoscenza,
Preg.mo Signor Capo della Polizia
Direttore Generale della Pubblica Sicurezza
Prefetto Antonio Manganelli
OGGETTO: E’ opportuno rivedere le norme che disciplinano l’immissione nel ruolo iniziale
della Polizia di Stato.
Preg.mo Signor Ministro,
l’immissione nel ruolo degli Agenti ed Assistenti della Polizia di Stato è stata regolamentata dalla
legge 23 agosto 2004, n. 226, che all’art. 16 prevedeva:
1. A decorrere dal 1° gennaio 2006 e fino al 31 dicembre 2020 … per il reclutamento del personale
nelle carriere iniziali delle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare e del Corpo
militare della Croce Rossa, i posti messi annualmente a concorso, determinati sulla base di una
programmazione quinquennale scorrevole predisposta annualmente da ciascuna delle
amministrazioni interessate e trasmessa entro il 30 settembre al Ministero della difesa, sono
riservati ai volontari in ferma prefissata di un anno ovvero in rafferma annuale, di cui al capo
II della presente legge, in servizio o in congedo, in possesso dei requisiti previsti dai rispettivi
ordinamenti per l'accesso alle predette carriere.
2. …
3. Le procedure di selezione sono determinate da ciascuna delle amministrazioni interessate
con decreto adottato dal Ministro competente, di concerto con il Ministro della difesa, e si
concludono con la formazione delle graduatorie di merito. Nella formazione delle graduatorie le
amministrazioni tengono conto, quali titoli di merito, del periodo di servizio svolto e delle
relative caratterizzazioni riferite a contenuti, funzioni e attività affini a quelli propri della
carriera per cui è stata fatta domanda di accesso nonché' delle specializzazioni acquisite
durante la ferma prefissata annuale, considerati utili. L'attuazione delle predette procedure è
di esclusiva competenza delle singole amministrazioni interessate.
4. Dei concorrenti giudicati idonei e utilmente collocati nelle graduatorie di cui al comma 3:
a) una parte è immessa direttamente nelle carriere iniziali di cui al comma 1, secondo
l'ordine delle graduatorie e nel numero corrispondente alle seguenti misure percentuali:
…
3) 55 per cento per il ruolo degli agenti e assistenti della Polizia di Stato;
…
b) la restante parte viene immessa nelle carriere iniziali di cui al comma 1 dopo avere
prestato servizio nelle Forze armate in qualità di volontario in ferma prefissata
quadriennale, nel numero corrispondente alle seguenti misure percentuali:
…
3) 45 per cento per il ruolo degli agenti e assistenti della Polizia di Stato;
…
5. Per le immissioni di cui al comma 4, i concorrenti di cui alle lettere a) e b) del medesimo
comma devono avere completato, rispettivamente, la ferma prefissata di un anno e la ferma
prefissata quadriennale.
…
7. In relazione all'andamento dei reclutamenti dei volontari in ferma prefissata delle Forze armate,
a decorrere dall'anno 2010 il numero dei posti riservati ai volontari di cui al comma 1 è
rideterminato in misura percentuale con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su
proposta del Ministro della difesa, di concerto con i Ministri interessati, previa delibera del
Consiglio dei Ministri. Con le medesime modalità sono rideterminate, senza ulteriori oneri, le
percentuali di cui al comma 4. Lo schema di decreto è trasmesso dal Governo alla Camera dei
deputati e al Senato della Repubblica al fine dell'espressione, entro sessanta giorni, del parere da
parte delle competenti Commissioni parlamentari permanenti.
In costanza di tale norma sono stati emanati
 un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n.1507 allievi agenti della Polizia
di Stato, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4^ Serie Speciale "Concorsi ed Esami" - del 12 Dicembre 2006.
L’articolo 1 del bando di concorso recita:
a) n. 976 candidati saranno nominati Allievi Agenti della Polizia di Stato ed ammessi direttamente
alla frequenza del prescritto corso di formazione, fermo restando il completamento della ferma
prefissata di un anno;
b) n. 531 candidati saranno nominati Allievi Agenti della Polizia di Stato ed ammessi alla
frequenza del prescritto corso di formazione dopo aver prestato servizio nelle Forze Armate in
qualità di volontari in ferma prefissata quadriennale.
 un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 907 Allievi Agenti della Polizia
di Stato, indetto in data 21 novembre 2008 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana - 4^ Serie Speciale "Concorsi ed Esami"- del 28 novembre 2008.
L’articolo 1 del bando di concorso recita:
a) n. 499 candidati saranno nominati Allievi Agenti della Polizia di Stato ed ammessi direttamente
alla frequenza del prescritto corso di formazione, fermo restando il completamento della ferma
prefissata di un anno;
b) n. 408 candidati saranno nominati Allievi Agenti della Polizia di Stato ed ammessi alla
frequenza del prescritto corso di formazione dopo aver prestato servizio nelle Forze Armate in
qualità di volontari in ferma prefissata quadriennale;
 un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 1600 Allievi Agenti della Polizia
di Stato, indetto con D.M. 30 luglio 2010 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana "' 4^ Serie Speciale "Concorsi ed esami" - del 24 agosto 2010.
L’articolo 1 del bando di concorso recita:
a) n. 880 candidati saranno nominati Allievi Agenti della Polizia di Stato ed ammessi direttamente
alla frequenza del prescritto corso di formazione, fermo restando il completamento della ferma
prefissata di un anno;
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b) n. 720 candidati saranno nominati Allievi Agenti della Polizia di Stato ed ammessi alla
frequenza del prescritto corso di formazione dopo aver prestato servizio nelle Forze Armate in
qualità di volontari in ferma prefissata quadriennale.
La menzionata legge 23 agosto 2004, n. 226, veniva abrogata dall'art. 2268, comma 1, n.
1029, del D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66, e con lo stesso decreto sono state emanate, all’articolo 2199, le
vigenti “modalità di reclutamento, per l’accesso alla qualifica iniziale del ruolo degli Agenti ed
Assistenti della Polizia di Stato” che, comunque, ricalcano quelle anzidette.
Successivamente a tale normativa, alla fine dello scorso mese di novembre è stato emanato:
 un concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 2800 Allievi Agenti della Polizia di Stato,
riservato ai sensi dell'articolo 2199, comma 1, del D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66, ai volontari in
ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale, i quali, se in servizio,
abbiano svolto alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda almeno sei mesi in
tale stato o, se collocati in congedo, abbiano concluso tale ferma di un anno.
L’articolo 1 del bando di concorso recita:
a) n. 2654 candidati saranno nominati Allievi Agenti della Polizia di Stato ed ammessi direttamente
alla frequenza del prescritto corso di formazione, fermo restando il completamento della ferma
prefissata di un anno;
b) n. 146 candidati saranno nominati Allievi Agenti della Polizia di Stato ed ammessi alla
frequenza del prescritto corso di formazione dopo aver prestato servizio nelle Forze Armate in
qualità di volontari in ferma prefissata quadriennale.
Ciò stante, nel porre alla Sua cortese attenzione l’opportunità che l’immissione nel ruolo
iniziale della Polizia di Stato avvenga mediante concorso pubblico aperto a tutti i cittadini
italiani in luogo dell’assurda assunzione di personale già formato alla vita militare, e quindi
nell’auspicare un Suo intervento che conduca ad una nuova normativa che recepisca quanto
sopra, si ritiene adesso imprescindibile, nelle more di tale rivisitazione, una urgente modifica del
menzionato articolo 2199, così da consentire l’immissione nei ruoli della Polizia di Stato di TUTTI i
partecipanti ai summenzionati concorsi per l’accesso al ruolo degli agenti ed assistenti della Polizia di
Stato e giudicati idonei e utilmente collocati in graduatoria, abrogando l’irragionevole obbligo di
prestare servizio nelle Forze armate per quattro anni come attualmente previsto dalla lettera b) sopra
citata, abolendo così la seconda aliquota.
Quanto sopra, oltre ad evitare incomprensibili disparità di trattamento tra gli idonei vincitori,
utilmente collocati nella graduatoria dello stesso concorso, consentirebbe alla Polizia di Stato di
disporre immediatamente di qualche centinaio di nuovi poliziotti in modo da assicurare, almeno in
parte, il turn-over dei poliziotti collocati in quiescenza.
Con la certezza di una Sua attenta ed oculata valutazione in merito a quanto sopra evidenziato,
l’occasione è gradita per porgerLe i più Cordiali Saluti.
Il Segretario Generale del COISP
Franco Maccari
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E` opportuno rivedere le norme che disciplinano