turismo
LA RIVISTA DELL’OSPITALITÀ ORGANO UFFICIALE FEDERALBERGHI
d’Italia
N. 23 Ottobre 2015
SPECIALE
SIA GUEST
Hotel Straf a Milano • Report Salone del Mobile
Protagonisti: Silvia Giannini • Highlights
SPECIALE
SIA
GUEST
Editoriale
BERNABÒ BOCCA
Presidente Federalberghi
UN’EXPO
DAL SAPORE ITALIANO
S
Nota metodologica:
L’indagine è stata
realizzata da
Federalberghi con il
supporto tecnico
dell’Istituto ACS
Marketing Solutions ed
effettuata dal 22 al 29
luglio con il sistema
C.A.T.I. (interviste
telefoniche) a un
campione di 1.201
italiani maggiorenni
rappresentativo degli
oltre 60 milioni di
connazionali
maggiorenni e
minorenni e non ha
conteggiato i clienti
provenienti da
destinazioni estere, gli
italiani che hanno
acquistato biglietti
serali e/o biglietti per
più giorni di visita.
abato 31 ottobre, giorno di chiusura dell’Expo di Milano,
saranno stati circa 16 milioni gli italiani, tra maggiorenni
e minorenni, ad averla visitata.
Un dato sicuramente lusinghiero che ha contribuito, nel semestre
interessato dalla manifestazione, a rimettere in moto l’economia
turistica dell’intero Paese.
Ma, purtroppo, dai nostri terminali in Lombardia e nelle Regioni
limitrofe non risultano essere approdati nel Bel Paese quei flussi
dall’estero che invece sulla carta erano stati ipotizzati.
Un’Expo quindi di successo per il mercato interno, ma non
sufficientemente forte oltreconfine.
Dal 1° maggio al 30 settembre sono stati oltre 11 milioni, tra maggiorenni
e minorenni, gli italiani che hanno varcato i cancelli e di essi quasi il 10% ha dichiarato
che ha intenzione di tornarvi.
Dal 1° ottobre saranno invece oltre 3,5 milioni, sempre tra maggiorenni e minorenni,
a visitare i padiglioni della manifestazione, con ulteriori 1,2 milioni ancora indecisi.
Inoltre, sempre per quanto riguarda i visitatori del secondo trimestre, oltre 3 milioni
hanno effettuato una visita giornaliera, mentre quasi 3,5 milioni hanno pernottato
almeno una notte, dormendo nel 40% dei casi in casa di parenti o amici,
nel 31% in albergo e il 28% in un B&B.
Qual è l’insegnamento che ci arriva da questi risultati? Che i grandi eventi creano
grandi numeri, ma di sicuro non abbiamo adeguatamente promosso
con campagne pubblicitarie e la creazione di pacchetti ad hoc un’occasione unica per
valorizzare col veicolo dell’Expo l’immagine turistica complessiva del Bel Paese.
I visitatori delle più recenti
Esposizioni Universali
1935 - Bruxelles (Belgio) - 20 milioni
1992 - Siviglia (Spagna) - 40 milioni
1937 - Parigi (Francia) - 31 milioni
1998 - Lisbona (Portogallo) - 10,1 milioni
1939 - New York (USA) - 19 milioni
2000 - Hannover (Germania) - 18 milioni
1958 - Bruxelles (Belgio) - 41,5 milioni
2005 - Aichi (Giappone) - 22 milioni
1962 - Seattle (USA) - 9 milioni
2010 - Shangai (Cina) - 73 milioni
1967 - Montreal (Canada) - 50,3 milioni
2012 - Yeosu (Corea) - 8,2 milioni
1970 - Osaka (Giappone) - 64,2 milioni
Fonte: Federalberghi su dati Bureau International des Expositions
Turismo d’Italia è Organo Ufficiale di Federalberghi,
l’associazione nazionale degli albergatori. È l’unica rivista
specializzata che raggiunge in modo capillare tutte le
strutture ricettive a 5, 4 e 3 stelle con una tiratura di 15mila
copie e una readership online di oltre 75mila contatti.
Il magazine si presenta con una grafica innovativa
e accattivante, studiata per dare ampio spazio a nuovi
contenuti di attualità, agli approfondimenti e alle tendenze
ed eccellenze dei settori Contract e Horeca: dai prodotti
alla tecnologia, dalla progettazione ai servizi,
dal food&beverage al design.
turismo
LA RIVISTA DELL’OSPITALITÀ ORGANO UFFICIALE FEDERALBERGHI
d’Italia
TIRATURA E DIFFUSIONE
Turismo d’Italia è un bimestrale distribuito in 15mila copie. Ogni numero
viene spedito a 6.000 hotel 4 e 5 stelle e a 9.000 3 stelle selezionati.
Inoltre, la versione sfogliabile in pdf viene ogni volta inviata
a una mailing list di oltre 75.000 nominativi (alberghi, catene, società
di servizi, progettisti, giornalisti, ecc.), raggiungendo così una diffusione
davvero straordinaria per l’editoria specializzata.
La rivista è sfogliabile anche online all’indirizzo www.turismoditalia.it
SOMMARIO
Ottobre 2015
5
turismo
d’Italia
LA RIVISTA DELL’OSPITALITÀ
In copertina:
La hall dell’Hotel Duomo a Rimini
EDITORE
Rimini Fiera S.p.A.
Presidente
Lorenzo Cagnoni
Business Unit Turismo
Direttore
Paolo Audino
Foro Buonaparte, 74
20121 Milano
Tel. 02.806892
DIRETTORE RESPONSABILE
Paolo Audino
FIERE ED EVENTI - SPECIALE
16
SIA Guest 2015
28
Il futurista
di Thomas Bialas
SCENARI E TENDENZE
Hotel Design
33
Charme internazionale
di Antonia Zanardini
41
Trame oniriche
di Beatrice Vegetti
Hospitality
FOOD&BEVERAGE
64
Disco verde, e il cliente entra
di Elena Riolo
70
Brunch, brinner e early breakfast
di Giacomo Pini
78
Condo-Hotels
di Pier Luigi Taliento
83
Il marketing delle persone
di Giacomo Pini
86
Il ruolo del mobile
di Armando Travaglini
COORDINAMENTO FEDERALBERGHI
Emilio La Serra
[email protected]
HOTEL BREAKFAST
COLLABORATORI
Vittoria Baleri,
Angelo Candido,
Laura Ferriccioli,
Giacomo Pini,
Emma Sarzi Sartori,
Elena Tarfanelli,
Armando Travaglini,
Beatrice Vegetti
ART DIRECTION E GRAFICA
GESTIONE
HOTEL HUB
DIGITAL MARKETING
Laura Ferriccioli
[email protected]
MARKETING E COMUNICAZIONE
Sabina Fornasari
[email protected]
RESPONSABILE VENDITE
Gloria Armiri
[email protected]
MATERIALI PUBBLICITARI
Catia Di Girolamo
[email protected]
[email protected]
UFFICIO ABBONAMENTI
[email protected]
Registraz. Trib. Milano
n. 693 del 8/11/1999
Pubblicità non eccedente del 45%
TIRATURA PRESENTE NUMERO 15.000 copie
STAMPA
Stige Arti Grafiche
Via Pescarito 110
10099 San Mauro (TO
UN’EXPO DAL SAPORE ITALIANO
di Bernabò Bocca
Overview
COORDINAMENTO EDITORIALE
Antonia Zanardini
[email protected]
23
Focus On
22
24
27
30
48
53
55
56
57
58
60
68
75
76
81
89
90
92
94
96
Roversi
Wintrade
Bancomail
Threesixty
Cizeta
Geberit
BTicino
Alivar
Habitat Italiana
Sinergie
Finstral
Route220
Necta
Valgarda
Hotels Doctor
Proxima
Viessmann
Pedersoli
Sysdat Turismo
Tork
Turismo d’Italia
11
OVERVIEW
SIA Guest 2015
TTG Incontri, SIA Guest e da quest’anno SUN:
per la prima volta le tre fiere leader di settore si
svolgono contemporaneamente nei padiglioni di Rimini
Fiera. Attesi oltre 60.000 operatori da tutto il mondo
T
urismo, Ospitalità, Outdoor:
Rimini Fiera dall’8 al 10
ottobre ospita il più grande
marketplace in Italia per il settore
dei viaggi, dell’accoglienza e del
tempo libero. Per la prima volta,
infatti, TTG Incontri, Sia Guest e
Sun, tre saloni leader per il loro
comparto, si svolgeranno in
contemporanea, permettendo
agli operatori del mercato di
concentrare in tre giorni di business
i contatti con tutta la propria filiera
di riferimento.
TTG Incontri, giunto alla sua 52°
edizione è la più grande fiera del
turismo in Italia e tra le prime
cinque in Europa, SIA Guest, 64°
edizione, è il principale Salone
Internazionale dell’Accoglienza,
SUN, 33° edizione, è il Salone
Internazionale di riferimento
16
Turismo d’Italia
per il settore dell’Outdoor. Una
formula di successo, visto che nel
2014 l’abbinamento TTG Incontri e
Sia Guest ha registrato numeri
davvero straordinari: 60.158
visitatori professionali (numeri
certificati) con oltre 1.100 buyer
internazionali da 60 Paesi, 2.700
espositori, 700 giornalisti e 300
blogger internazionali. Nel 2015
la superficie espositiva complessiva
arriverà a 100.000 mq.
In particolare, SIA Guest, forte
di 12.000 albergatori e 40 catene
alberghiere presenti in qualità
di visitatori nella passata edizione,
si presenta nel 2015 come la più
grande piazza di contrattazione
e networking per i professionisti
del mondo alberghiero italiani
e internazionali, luogo di incontro
ideale tra le aziende produttrici e i
buyer di tutto il mondo: top
decision maker in rappresentanza di
hotel, catene alberghiere nazionali e
internazionali, architetti, progettisti
e designer. Il lay out espositivo,
funzionale e moderno, è studiato
per integrare al meglio le filiere
produttive di interesse per il mondo
alberghiero: le forniture, il contract
e l’arredo esterno, i componenti per
l’edilizia, il tableware, l’arredo
bagno, l’oggettistica, le attrezzature
e gli impianti per la ristorazione, la
tecnologia, l’illuminazione, la pulizia
industriale, i prodotti e i servizi per
l’ospitalità, l’accessibilità, il risparmio
energetico e il riciclaggio. Ogni
settore espositivo ha una sua
rappresentazione interattiva e
ospita mostre ed eventi che danno
risalto all’importanza della ricerca e
sviluppo di prodotto per il mercato
dell’ospitalità.
Sia Guest, inoltre, è il marketplace
ideale in cui si presentano le nuove
tendenze nel settore, le nuove
tecnologie e le innovazioni che
cambiano gli alberghi e il concetto
di ospitalità. Sei i temi portanti
di questa edizione: Sia Hotel
Management, percorso di
approfondimento e formazione
executive con masterclass e seminari
dedicati ai professionisti del settore
alberghiero e realizzati in
collaborazione con partner di
altissimo livello; Sia Breakfast
Show, la colazione protagonista in
hotel; Sia Trend, tendenze e scenari
raccontati da autorevoli trendsetter
ed esperti; Sia Green, focus sul
risparmio energetico e sulla
progettazione eco-compatibile,
sui nuovi materiali e i prodotti per
l’hotel ecosostenibile; Sia with
the Guru, lectio magistralis e
masterclass con i più importanti
innovatori del settore alberghiero;
Sia Technology, tavole rotonde e
dibattiti su tecnologia e innovazione
per gli alberghi. Tra le partnership
di rilievo quella con Federalberghi,
storico patrocinatore di Sia Guest;
EHMA (European Hotel Manager
Association), l’associazione
internazionale che riunisce oltre 450
Turismo d’Italia
17
OVERVIEW
Hotel: come progettare
il cambiamento
top manager dei più prestigiosi
hotel europei; Ada, l’Associazione
italiana Direttori d’Albergo,
e Amira, l’Associazione Maître
d’Hotel e Ristoranti. Oltre al
consueto programma di convegni
e seminari gratuiti per albergatori,
manager e progettisti, in cartellone
anche numerosi eventi, mostre
e iniziative.
Ecco, in sintesi, una selezione
di appuntamenti da non perdere:
18
Turismo d’Italia
Ripensare strutture, target, logistica,
organizzazione e instaurare un
nuovo dialogo tra architetto e
albergatore: è questo il tema del
convegno, organizzato da Turismo
d’Italia e dal Consorzio
Poli.Design del Politecnico di
Milano, nel quale si delineeranno
gli scenari futuri dell'hôtellerie e
della progettazione. Un evento e un
confronto tra docenti, architetti e
consulenti, tra i quali Francesco
Scullica, Direttore scientifico del
corso Hotel Design Solutions
Poli.design, e Gianpietro Sacchi,
Direttore e docente del corso Hotel
Design Solutions Poli.design,
gli architetti Chiara Caberlon,
Ermanno Caroppi, Nisi Magnoni,
Francesca Fazi e Silvia Giannini e
il consulente di marketing e
hotellerie Giacomo Pini di GP
Studios. Un incontro per definire e
intraprendere nuove forme di
dialogo mirate alla ridefinizione
dell'hotel in tutti i suoi aspetti.
L’appuntamento è per il 9 ottobre
dalle 15 alle 18 nell’Arena Sia
Trend.
Il giardino
delle meraviglie
Nell’ambito di Fai la mossa
giusta – spazio mostra di SIA
Guest – prende vita Il giardino
delle meraviglie: in uno spazio
verde di 1200 mq si animano
le camere di un hotel immaginario
da percorrere, osservare e scoprire,
attraverso un percorso fatto di
prodotti e soluzioni innovative, alla
ricerca di un design accattivante e
funzionale, ma allo stesso tempo
basato su un concept
imprenditoriale, dove la
progettazione si sviluppa di pari
passo a valutazioni strategiche.
Protagonisti della progettazione
gli architetti di WELLNESS 7.0,
coadiuvati dal project leader Luca
Ceccarini: un pool di professionisti
nei settori Wellness, SPA&Beauty e
Ho.Re.Ca (Hospitality, Restaurant &
Cafe), professionalmente autonomi
nelle loro competenze di studio ma
operativamente in rete, e allineati
con l'obiettivo di proporre e
realizzare progetti innovativi di
qualità sostenibile. A partire da
analisi economiche dell'area di
pertinenza, viene definita una
cornice di fattibilità di business sul
quale l'architetto sviluppa uno
scenario coerente e sostenibile di
progetto, che viene poi monitorato
in tutte le sue fasi creative,
organizzative e gestionali. L'hotel
viene così interpretato come una
serie vincente di “mosse giuste”,
immaginate come le mosse del
gioco degli scacchi, in una
smisurata scacchiera che tutto
accoglie e struttura.
Young Architects
Competitions
Young Architects Competitions
è il concorso internazionale per
giovani architetti che verrà lanciato
durante SIA Guest: un prestigioso
network internazionale di
professionisti orientato
all'affermazione della ricerca in
ambito architettonico e alla
valorizzazione del talento dei
giovani progettisti attraverso lo
strumento concorsuale. Centinaia
di progettisti da oltre cento diverse
nazioni hanno aderito alle sei
competizioni a oggi concluse.
Quindi, tra i mesi di ottobre e
dicembre 2015, sarà promosso
il più importante progetto mai
realizzato da YAC, e anche uno dei
più complessi: la riqualificazione
del Faro di Murro di Porco
(Siracusa) e la conseguente
trasformazione in struttura
alberghiera. Il concorso conta sul
sostegno formale di Agenzia del
Demanio, Fondazione Patrimonio
Comune, Comune di Siracusa,
Federalberghi, Università di
Catania, Università di Bologna,
Università di Santa Fè, Invitalia e
molti altri. La premiazione avverrà
durante SIA Guest 2016.
Dalla Luxury Brand Industry
all'Hospitality Management, dalla
Biomimicry al Revenue
Management: ecco alcuni dei temi
che affronteranno alcuni dei più
prestigiosi relatori delle Scuole
Internazionali di Hotel
Management di Glion e Les Roches
presenti per la prima volta a SIA
Guest. In particolare, fra le molte
lezioni segnaliamo:
● Judy Hou, la prima donna in 50
anni alla direzione del Glion
Institute of Higher Education,
focalizzerà l’intervento sulle
tendenze future della Luxury Brand
Industry, indicando le
particolarissime declinazioni
del nuovo concetto di lusso;
● Carlo Giardinetti, Program
(
Manager & Lecturer Bachelor
Degree Hospitality Management,
spiegherà come coniugare
l’intelligenza artificiale all’ospitalità
del nuovo decennio e l'attuale
tendenza della Biomimicry;
● Javier Del Sol, Lecturer in
Rooms Division, farà un intervento
sulle possibili nuove applicazioni
del Revenue Management;
● Tom Marshall, Lecturer in
Marketing, approfondirà il tema
del Brand Management.
Inclusive hotel
Il tema dell’accessibilità e
dell’inclusività delle strutture
ricettive verrà affrontato da
Francesco Scullica, professore
associato presso il Politecnico di
Milano, Dipartimento di design,
Giovanni Del Zanna, architetto,
consulente ed esperto nel settore
del progetto per l’utenza ampliata
e docente presso la Facoltà
di Medicina di Milano, corso di
laurea in Terapia Occupazionale
e da Maria Rosanna Fossati,
interior designer, consulente ed
esperta nel settore del progetto
per l'utenza ampliata. Tra i temi
affrontati: ricerca e didattica sulla
progettazione accessibile in
relazione alla ricettività; iI
progetto per l’utenza ampliata,
caratteristiche e specificità;
relazioni con il settore ricettivo
attraverso esempi e casi studio
significativi e l’approccio “Human
hotel design“ nel progetto
per il ricettivo in base a esperienze
di ricerca e consulenza.
Appuntamento il 9 ottobre,
dalle 10 alle 11 presso l’Arena
SIA Hotel Management
& Technology.
HOTEL HUB ALLO STAND FEDERALBERGHI
Federalberghi presenta Hotel HUB, lo sportello di consulenza
pensato e creato per dare valore reale a tutti gli albergatori
che si svolgerà dall’8 al 10 ottobre 2015 allo Stand
Federalberghi durante il SIA Guest a Rimini Fiera.
HotelHub sarà un servizio gratuito e aperto a tutti
gli albergatori in cerca di soluzioni per lo sviluppo della
propria attività: realizzato da Federalberghi e Turismo d’Italia
in collaborazione con Gp.Studios, società di consulenza
e formazione nel Turismo, e con Consorzio Poli Design
del Politecnico di Milano, che erogheranno le consulenze.
Lo spazio Hotel Hub sarà aperto tutto il giorno e per tutta
la durata della fiera.
Queste le tematiche di confronto:
1. Marketing, Strategia e Area Commerciale: come
analizzare il mercato per individuare i propri target,
dove ricercare i clienti, quali tattiche commerciali
adottare per specifici target.
(
Gli interventi
delle prestigiose Scuole
di Glion e Les Roches
2. Social Media Marketing e comunicazione: come usare
al meglio i canali social e identificare quelli più adatti a ogni
target, come organizzare al meglio il lavoro, come gestire
gli strumenti del web in ottica commerciale.
3. La ristorazione in hotel: nuova opportunità di business
se sfruttata al meglio. Come si gestisce, come organizzare
un modello vincente, come le risorse umane possono
diventare un valore aggiunto.
4. Budget, analisi dei costi e pianificazione economica:
la suddivisione dei centri di costo e quelli di ricavo, come
costruire il punto di pareggio, come identificare eventuali
costi superflui, la pianificazione di un budget.
5. La riqualificazione della struttura alberghiera:
finalità, obiettivi, strategie e approccio progettuale
Una reale e preziosa occasione di confronto per ogni
imprenditore del turismo che vuole migliorare
e accrescere il proprio business.
Turismo d’Italia
19
OVERVIEW
Si chiama natura,
si scrive Design Organico
L’architetto Roberto Semprini
presenta Natural Luxury: uno
spazio in cui la natura si combina
con le nuove tecnologie e dona agli
interni delle strutture ricettive una
bellezza tutta da vivere. Allestita
nel padiglione B1 di Rimini Fiera al
Sia Guest, Natural Luxury presenta
una hall di grande effetto
scenografico: un divano centrale a
forma di goccia dialoga con pareti
completamente rivestite con una
carta da parati che ne interpreta lo
stesso motivo e tutt’intorno
poltroncine a forma di chiocciola
sulle quali rilassarsi al suono
cadenzato di una goccia che cade.
Nella Bedroom l’atmosfera ecosoft presentata è quella di un
bosco stilizzato. Al centro un letto
a baldacchino la cui elegante
struttura in legno ricorda la
silhouette di un albero. A parete,
wallpaper di foglie cadenti
intervallate da un quadro stilizzato
di Henry Roussau: The Snake
Carmer. Le diverse sfumature del
bianco e del grigio, il cotone, la
juta e il colore verde acqua
permettono all’ospite di immergersi
in un’autentica atmosfera di
naturale relax.
I Love My Wellness
Dalla collaborazione tra Rimini
Fiera e Wellness Design, nasce
I Love My Wellness, l’evento mostra
dedicato a tutti i professionisti dei
settori wellness, hospitality e non
solo, con particolare riguardo al
“green”. Creatività e sensibilità
progettuale sono i punti cardine
del seminario proposto da Stefano
Pediconi ne Il Mondo delle Idee Hotel & SPA: una struttura
ricettiva con un approccio non
convenzionale che mette al centro
di tutto l’ospite. Una risposta che
l'hotel che punta al successo e che
guarda al futuro fornisce attraverso
le idee, anche a prescindere dai
mezzi economici a disposizione.
Green Design Hotel
Edicom Edizioni, per sensibilizzare
oltre 100.000 progettisti,
albergatori e aziende produttrici
sul tema della sostenibilità ha
lanciato un nuovo progetto
sostenuto da Sia Guest. Dopo i tre
appuntamenti di Venezia, Firenze e
Roma, il percorso si concluderà con
un workshop per architetti e
albergatori dall'8 al 10 ottobre a
Rimini Fiera durante Sia Guest. Tra i
temi previsti: L’ammodernamento
e la digitalizzazione delle
strutture alberghiere per
il turista 2.0 e Benessere visivo:
i sistemi per l'illuminazione
naturale e l'integrazione
con i LED, con l'obiettivo finale
di informare gli operatori
della filiera turistica sulle nuove
tendenze e le opportunità
tecnologiche e progettuali.
Green: la messa in scena
della natura in hotel
Quando un hotel si colloca
in un ambiente naturale in quale
relazione sta o quale relazione
può proporre con il territorio e
con il paesaggio? E quando invece
l´hotel si colloca in un contesto
urbano?
20
Turismo d’Italia
Materiali, soluzioni di arredo,
forme, decori, oggetti, figure,
colori, sono molti i modi in cui la
natura viene “messa in scena” negli
spazi di accoglienza. Alberi nelle
sale da pranzo o nelle aree comuni,
licheni che ricoprono pareti come
tappezzeria, ma anche materiali di
arredo completamente “naturali”
e biologici, in molti casi Km0, dalle
pietre e legnami ai cibi del luogo.
La ricreazione della natura e
l´integrazione del naturale negli
hotel si esprimono con modalità
differenti, per offrire all´ospite
un’esperienza più o meno in
continuità con l´ambiente esterno.
Un incontro in cui si esploreranno
modelli e soluzioni e si parlerà di
autenticità, habitat e nuova
ecologia. Ne parlerà Laura Rolle,
docente di semiotica della
comunicazione all’Università di
Torino l’8 ottobre (dalle ore 11
alle 12), all’Arena SIA Trend.
Le diverse sfumature
della biopurezza
Maria Grazia Turri, docente di
comunicazione dei linguaggi
aziendali, interverrà sul tema della
biopurezza, declinata in modalità
di accoglienza del turista
con i materiali e i colori giusti.
La purezza, infatti, è la tendenza
emergente di questi ultimi anni
e sono numerosi i segnali che
ci dicono che questo trend si sta
consolidando in diversi ambiti
della vita e dell´esperienza,
affermandosi anche come valore.
Un orientamento di stile
accreditato e valorizzato dalla
cinematografia, dalla pubblicità,
dalla moda, dalla progettazione
degli ambienti e dagli edifici che
importanti architetti realizzano.
La scelta dei materiali e dei colori
diviene fondamentale: il colore
bianco trionfa perchè più di ogni
altro indica purezza e semplicità,
silenzio, igiene, pulizia, infanzia,
innocenza e precisione. Cosa fare,
come interpretare e progettare
questo trend e come valorizzare
il suo opposto. Appuntamento
l’8 ottobre dalle 16 alle 17,
all’Arena SIA Trend. Focus on
CESARE ROVERSI ARREDAMENTI
PUBBLIREDAZIONALE
Qualità e personalizzazione
a servizio del contract
Livelli produttivi d’eccellenza, sapienza artigiana e tecnologie innovative: sono questi i punti
di forza di Cesare Roversi, azienda al servizio dell’hôtellerie e dei migliori studi di progettazione
F
ondata a Moglia, in provincia di
Mantova, nel 1946, Cesare Roversi
Arredamenti è un’azienda specializzata
in architettura di interni e arredi per il
settore contract. Una realtà produttiva
dinamica e flessibile, capace di dare vita
a progetti di volta in volta differenti,
realizzando sia arredamenti
personalizzati e su misura sia prodotti
seriali su vasta scala, garantendo sempre
eccellenti livelli qualitativi e accurati
servizi che vanno dalla progettazione
all’assistenza, fino al trasporto e
montaggio. Progetti d’eccellenza, quindi,
che nascono dalla perfetta interazione di
risorse umane e tecnologiche, ovvero tra
l’esperienza e la professionalità
di personale altamente specializzato
e l’impiego di sofisticate e innovative
attrezzature industriali. L’azienda, infatti,
dispone di una doppia catena di
produzione che fa uso di attrezzature e
macchinari a controllo numerico che, fin
dalla fase progettuale seguita dall’ufficio
tecnico interno, traduce, con sistema cadcam, il disegno esecutivo in pezzo
lavorato. Cesare Roversi, inoltre, è
specializzata nella prototipazione, che
garantisce un approccio diretto e
ravvicinato alle problematiche della
progettazione, risolvendole in modo
immediato e concreto.
Un portfolio prestigioso
L’impiego di un’antica e raffinata
sapienza artigiana e la profonda
conoscenza dei materiali ha decretato il
successo dell’azienda che vanta un ricco
portfolio di prestigiose realizzazioni
nel contract alberghiero e bancario,
intervenendo in particolare in importanti
opere di restauro di sedi storiche, tra le
quali Palazzo del Monte in Reggio Emilia,
Palazzo Brusati Bonasi a Carpi e Palazzo
Sciarra Colonna a Roma. Mentre
nel settore dell’hôtellerie fra le molte
realizzazioni spiccano l’arredamento
completo dei complessi alberghieri Caesius
Thermae a Bardolino (Vr) e Corte Valier
a Lazise (Vr) e del complesso residenziale
Leonardo a Garda (Vr). Per il gruppo
UniCredit nel triennio 2003/2006 ha
realizzato 600 agenzie su tutto il territorio
italiano, inoltre, dal 2012 al 2014, l’azienda
ha realizzato gli arredi su misura
delle Torri UniCredit, situate in piazza
Gae Aulenti a Milano.
Finanziamenti personalizzati
A seguito di un accordo con un Istituto
Bancario di primaria importanza, Cesare
Roversi arredamenti è in grado di offrire
pagamento in 5 anni, con rate
personalizzabili e interessi a tasso zero.
www.roversi.it
22
Turismo d’Italia
Focus on
WINTRADE
PUBBLIREDAZIONALE
Un sito internet unico
Unicità: è questo l’obiettivo che si pone l’Hotel Regina Adelaide, che punta su eleganza,
qualità del servizio e autenticità per soddisfare ogni giorno un target selezionato di clienti
P
er l’Hotel Regina Adelaide, storica
struttura sul Lago di Garda, offrire
ai propri clienti e potenziali uno
strumento web aggiornato ed evoluto
con un funzionale sistema di booking
era la priorità strategica di quest’anno:
WinTrade, storica web agency
veronese, ha risposto a questa
esigenza progettando un nuovo sito
internet nel quale è stato integrato
un sistema di booking per aumentare
in modo significativo il livello di
fidelizzazione e le prenotazioni dirette
da parte dei clienti.
24
Turismo d’Italia
Questo sistema garantisce maggior
sicurezza in quanto accedendo
all’area di booking si rimane nel sito
della struttura e quindi sotto lo stesso
indirizzo internet.
«Volevamo qualcosa di unico:
il nuovo sito avrebbe dovuto essere
uno strumento di comunicazione e
vendita totalmente integrato, capace
di garantire un’esperienza
di prenotazione estremamente
confortevole, veloce e sicura.
Desideravamo inoltre fosse dotato
di funzionalità complete come
la gestione di pacchetti, offerte
e codici promozionali, l’integrazione
con il gestionale e il collegamento
ai principali canali di vendita diretta
come Trivago e TripAdvisor.
Abbiamo trovato in Wintrade l’unico
interlocutore dotato di esperienza
e infrastrutture tecniche pronte
a realizzare in tempi brevi un prodotto
dotato di tutte queste caratteristiche.
La nostra miglior pubblicità è la
soddisfazione dei nostri clienti;
desideriamo che tutto sia perfetto
e che si sentano accolti e coccolati,
tanto all’interno del nostro hotel,
quanto sul nostro sito internet».
Wintrade ha realizzato
con professionalità massima cura
del dettaglio un sito unico
nel suo genere, funzionale e bello,
soddisfacendo tutte le nostre richieste.
Questo nuovo strumento ha generato
risultati estremamente positivi
in termini di aumento del prenotato
e di feedback, che denotano
una marcata soddisfazione da parte
dei clienti». Queste le parole
di Gianpiero Tedeschi, titolare
del Regina Adelaide, Hotel 4 stelle
Superior nel centro storico di Garda.
www.wintrade.it, www.regina-adelaide.it
Il sito internet
realizzato
da Wintrade ha
generato risultati
estremamente
positivi in termini
di aumento
del prenotato
e di feedback
BANCOMAIL
Focus on
Aumenta le prenotazioni
con l’email marketing
Una campagna di email marketing rafforza la conoscenza dell’hotel e permette
di realizzare efficaci azioni promozionali, anche last minute. Tra le fonti più affidabili
e fornite per reperire contatti profilati vi consigliamo Bancomail
L’
Email Marketing è il più veloce,
efficace ed economico strumento
a disposizione degli hotel per
disintermediare la vendita delle camere
e raggiungere un ampio numero di nuovi
potenziali clienti. Ideale per sviluppare
nuove e proficue relazioni con migliaia
di liberi professionisti – quindi con
soggetti con elevata capacità di spesa
– e con operatori del turismo come
agenzie di viaggio, organizzatori di
eventi e incentive, operatori ed enti di
promozione, aziende e business
traveller, ristoranti e società di noleggio
auto. Infatti, attraverso una buona
campagna di Direct Email Marketing
ogni hotel può contattare in poco tempo
un vasto gruppo di soggetti e inviare
offerte o pacchetti promozionali.
Un’ottima opportunità, magari per
promuovere i propri pacchetti vacanza
per l’inverno e per le prossime festività
I vantaggi
L’email marketing presenta
importanti vantaggi, ovvero:
Comunicazione diretta:
consente all’hotel di veicolare
un messaggio a un target specifico,
in base all’attività, all’area
geografica, ecc.
Alto rapporto costi/benefici:
con un costo nel marketing mix tra
i più ridotti, genera il ROI più
elevato.
Rapidità: il tempismo è
fondamentale, l’email è immediata
nella consegna e rapida nei primi
risultati.
Misurabilità dei risultati:
aperture, letture e interazioni sono
monitorabili e utilizzabili per ulteriori
azioni di marketing.
natalizie o per vendere last minute
a tariffe vantaggiose le camere ancora
invendute. In definitiva, un buon
database è uno straordinario strumento
a disposizione degli hotel per
comunicare, per farsi conoscere e per
incrementare la vendita diretta delle
camere, senza ricorrere a intermediari
e senza pagare commissioni.
Bancomail, il database B2B
più grande d'Italia
L'Email Marketing è quindi un mezzo tra
i più efficaci nel potenziamento del
business che va però nutrito per
contrastare i fisiologici cali di interesse.
Affidarsi a una banca dati di contatti
semplifica e accelera il processo di
acquisizione di nuove nicchie di mercato
in funzione del settore, dell'offerta e del
target di riferimento. Capacità di
profilazione, quantità e qualità dei
contatti sono le metriche di riferimento
quando si vogliono ottenere nuovi
contatti di valore, nel rispetto della
vigente normativa. Bancomail è il
database B2B per l'e-mail marketing più
grande d'Italia, con più di 650.000
aziende e professionisti in Italia e oltre
3.000.000 nel mondo, con copertura
totale degli indirizzi email.
Grazie a oltre 1.800 classificazioni
Bancomail, il settore turistico può
individuare e raggiungere oltre 220.000
agenzie di viaggi, enti turistici, tour
operator e aziende che organizzano
congressi, convegni o incentive.
Inoltre, Bancomail detiene anche un
ampio numero di anagrafiche di liberi
professionisti, tra i quali 16.000
architetti, 14.000 ingegneri, 15.000
medici e 30.000 commercialisti: target
molto interessanti, di potenziali
viaggiatori e clienti con elevata capacità
di spesa. Bancomail offre quindi agli
hotel efficaci strumenti per vendere e
incrementare le prenotazioni. Ogni dato
fornito viene reperito, trattato e gestito
in piena conformità alle leggi nazionali
e comunitarie sulla Privacy e passa
attraverso 21 differenti processi
di profilazione, normalizzazione
e standardizzazione. Per fornire
ai propri clienti sempre e solo liste
con standard qualitativi elevati,
garantite contrattualmente.
Turismo d’Italia
27
OVERVIEW
Scenari e tendenze
2
L’albergo Y Della generazione Y o se preferite
della Millennial Generation o Net Generation.
In ordine sparso: la stanza tecnologica (digitainment)
come prolungamento del proprio corpo che si controlla tramite
device: addio scrivania (si lavora sul letto), addio vasche da
bagno (doccia come wellness space), addio armadi (oggetti in
bella vista), addio (odiata) moquette e benvenuto a postazioni
fitness nella stanza e tanta trasparenza (vetri).
3
L’albergo Uber Il vostro settore è già stato
uberizzato? No? Allora fatelo voi. La formula al grido
di «quello che funziona per i taxi può funzionare
ovunque» è la seguente: comporre la propria offerta in piccole
unità, offrire il servizio just in time, finalizzare la transazione
e il pagamento con un semplice click e a prezzi trasparenti
e adattivi alle mutevoli condizioni di mercato. Il tutto condito
dall’analisi predittiva dei futuri bisogni (big data).
Il futurista
Quattordici declinazioni per L’HOTEL DEL FUTURO:
stimoli, idee e impulsi utili. Nuovi format,
modelli e tendenze per manager e proprietari
degli alberghi del futuro
DI THOMAS BIALAS, FUTURE MANAGEMENT TOOLS, CFMT
S
pesso non si innova per inerzia, per pigrizia, per
abitudine e per il perpetuarsi di procedure e processi
consolidati che come automatismi fanno – in apparenza
– girare la macchina alla perfezione. Ma questa è un’epoca
maledetta per le macchine d’epoca e per i “conservatori”. La
crescente dinamicità e velocità dei cambiamenti imposti dall’era
digitale costringe le strutture alberghiere a un ripensamento e
rinnovamento costante (dicasi upgrade) per rimanere attrattivi
e competitivi. La crescente mobilità e fluidità delle esigenze del
viaggiatore costringe l’albergo a essere simultaneamente
rifugio rigenerante, casa temporanea, ufficio collaborativo,
lounge spa e oasi di relazioni. Ecco quindi la mappa del
futurista: un piccolo sforzo per offrire stimoli e impulsi utili
ai manager del settore. Un viaggio per mettere a fuoco 14
declinazioni, o meglio soluzioni dell’albergo del futuro.
1
L’albergo Mio L’albergo è mio e lo gestisco io.
Non esistono alberghi buoni per tutti i target. Ognuno
deve optare per una nicchia e un taglio sartoriale
individuando qual è lo stile più adatto, evitando di copiare
gli altri. Le nicchie di mercato hanno un futuro garantito, in
quanto cresce continuamente il numero di persone in cerca
di esperienze diverse. Ma attenzione: le nicchie bisogna viverle
in prima persona (passione vera) prima di metterle in scena.
28
Turismo d’Italia
4
L’albergo Knowledge L’albergo dove
soggiorna la conoscenza, e non solo per i knowledge
worker. Già che sono in albergo faccio un update
su alcune tematiche. L’albergo come luogo di apprendimento.
Da identità a tematicità. Alle pareti trend anziché quadri,
matching di incontri fra i clienti con tavoli tematici
e di network. Il resto è facile immaginarlo come format.
5
L’albergo Co-co-co Non come contratto
di collaborazione ma come luogo di collaborazione.
L’albergo che ha nel prefisso Co (unione) il proprio
codice esegetico per declinare la vita collaborativa e di
condivisione in albergo. Coworking, cohousing, cocreation che
qui diventa corecreation (ricreazione collaborativa), cotainment.
È facile: prendete il prefisso Co, mescolate, shakerate e servite
(convinti) ai vostri clienti. Tutti parlano di economia
collaborativa. Dov’è allora l’albergo collaborativo?
6
L’albergo Need help? Li vedete anche voi
o li vediamo solo noi clienti? Parliamo di quelle mummie
in divisa che girano per l’albergo per essere al nostro
servizio. Respingono anziché attrarre. Il mondo del lavoro sta
diventando sempre più informale, loro no. Giacca e cravatta
stile anni 80? Meglio una t-shirt con grande punto interrogativo
e scritta: «Need help? Ask me». L’abbigliamento come
relazione. Staff completamente da riformattare.
7
L’albergo Applicato Se non ti applichi non
ottieni risultati. In un mondo dominato da servizievoli
applicazioni (app) e da esperienze “all around me”
in un click, anche l’albergo deve essere tutto in una app:
chiave e controllo stanza, guida linguistica e turistica, sveglia,
prenotazione tavoli e chat clienti, consumi correlati, ecc.
E tutto come una app, ovvero concepito (nel layout fisico)
emulando questo sistema user friendly. Ovviamente la coda
alla reception appartiene al passato.
8
L’albergo Cloud Gestito come una nuvola (PMS
Cloud) e concepito come una nuvola. No, non è solo
questione di tecnologia ma di metamorfosi continue.
Come si comportano le nuvole? Si muovono e cambiano sempre
aspetto. Spazi modulari che si trasformano nel corso della
giornata a seconda delle esigenze. Un luogo dove la sala
colazione e lo spazio co-working si fondono. Luoghi visionari
come quelli di www.l-a-v-a.net, Laboratory for Visionary
Architecture.
9
Pareti di vetro? Si ma non basta. Tutto l’ambiente deve essere
assolutamente casual (compreso il food).
L’albergo Spremuta
Mi chiamo Ribera (varietà di arance)
e questa è la mia storia. Spremiagrumi
fai da te con cesto d’arance e cartelli
storytelling al posto del penoso succo d’arancia
identico in tutte le colazioni a buffet
continentali. Il food è una nota dolente di molti
alberghi. Peccato perché il “mood” gastronomico
sarà sempre più decisivo per il successo o
l’insuccesso di un albergo. Autentico, regionale,
sensoriale, conviviale, genuino e magari con un
orto indoor nella lobby.
10
L’albergo 0.0 Ma come, non
doveva essere tutto 2.0? Sì, ma prima
l’albergo deve ripartire da zero: zero
bugie (feedback docet), zero sprechi, zero miles (risorse), zero
impatto (eco), zero reception (“sense of arrival”, senza
barriere), zero isolamento (network con partner locali per
generare una rete di esperienze), zero invecchiamento (upgrade
ever), zero rumori, zero regole (flessibilità), zero opulenza
(mooding) e ovviamente zero wifi a pagamento.
11
L’albergo Terapeutico La salute è il meta
12
L’albergo Creativo Per la gente creativa. Si
requisito della futura vita moderna (e non solo per
i senior, in aumento). Il format però non è
l’ospedale-albergo ma piuttosto il medical wellness o soft
health. Un intreccio sempre più stretto fra turismo e salute.
Allenamento, rigenerazione, prevenzione e terapia. Non solo
trattamenti ma anche stanze che aiutano a sentirsi bene e una
cucina non dietetica ma salutista di gusto. Insomma il WorkLife Balance diventa Hotel-Life Balance.
calcola che nel 2020 oltre il 50% della popolazione
attiva avrà un lavoro creativo. Le persone piene di
idee amano andare in posti altrettanto ricchi di ispirazioni. Per
loro non esiste nessun confine fra vita privata e lavorativa.
L’albergo come spazio ibrido che fonde lavoro, vacanza,
socializzazione e condivisione delle proprie esperienze.
13
L’albergo 24/7 Always open ma in termini
14
L’albergo Follower Pago in contanti
di servizio. Basta tirannia checkin e checkout. Basta
«la colazione viene servita dalle/alle». Basta con
il fordismo seriale. Il cliente di domani, abituato all’accesso
del mondo digitale, pretende un accesso iperpersonalizzato
e flessibile per configurare ogni dettaglio senza limitazioni.
Il cliente mangia a orari strani e il ristorante è chiuso. Perché
non fate come Eataly: kit “schiscetta” nella versione mare,
terra, verdure, sempre disponibile.
oppure pago in follower twitter e like it di
Facebook? Dice il cliente social (ormai tutti). Sono
già molti gli alberghi che offrono sconti in base al numero di
amici su Facebook o che fanno accordi con blogger del settore,
ma non è questo il punto. Il punto è che oggi l’albergo deve
essere SoLoMo: social, local e mobile. Il sociale e il locale si
alimentano a vicenda, mentre il mobile (smartphone o altro)
funge da collante per l’esperienza SoLoMo.
CFMT
Centro di Formazione Management
del Terziario nasce nel 1994 per
iniziativa di Manageritalia e
Confcommercio con l’obiettivo di
costruire una scuola di formazione
per i dirigenti e le aziende del
settore. Nel tempo ha saputo
sviluppare un sistema integrato di
formazione permanente, ponendosi
come intermediario di conoscenze,
competenze e abilità manageriali.
Ai suoi associati Cfmt offre
seminari interaziendali, progetti
modulari e settoriali, convegni,
workshop, eventi, master per i neo
dirigenti e per i top manager,
iniziative in house presso le
aziende, in collaborazione con
docenti ed esperti di rilevanza
nazionale e internazionale. Cfmt è
un laboratorio che progetta con
le aziende le soluzioni in grado di
dare risposte rapide, concrete ed
efficaci a esigenze specifiche di
rinnovamento e di sviluppo. È una
fabbrica delle idee che attraverso
ricerche empiriche e indagini
dedicate valorizza e promuove le
esperienze di innovazione e le idee
motrici del cambiamento a livello
internazionale. Oggi Cfmt è una
comunità di oltre 20.000 dirigenti
e 8.000 aziende del terziario. Uno
spazio di collaborazione, fisico
e virtuale, dove scambiarsi
competenze, idee ed esperienze per
perfezionare il know-how e
progettare il futuro. www.cfmt.it
Turismo d’Italia
29
Focus on
THREESIXTY
Il turismo
Le strategie più efficaci
per la comunicazione turistica
spiegate da Threesixty: agenzia
specializzata in visibilità su media
tradizionali e online
I
dentità digitale, promozione online,
webmarketing: il mondo del turismo sta
vivendo in questi anni una vera e propria
rivoluzione. Il web 2.0 ha messo al centro
l’utente e piattaforme come Tripadvisor,
Facebook, Youtube hanno via via
contribuito alla trasformazione profonda
di un modello di business che ha costretto
gli operatori a reinventare il proprio ruolo
e a fare i conti con un pubblico sempre
più esigente e informato. Dall’esigenza
di un sito d’immagine e di referenze
prodotte da guide e magazine prestigiosi
si è passati all’impellenza di una gestione
“quotidiana” di pagine, profili e risposte
a recensioni, post, citazioni... Una
centralità della parola che riavvicina le
aziende al mondo della scrittura e
dell’editoria. Ne parliamo con Gabriella
Braidotti giornalista e responsabile del
portale Threesixty.it che da oltre vent’anni
si occupa di strategie di comunicazione
nel settore Turismo e Cultura.
Da cosa iniziare: web, social, blogger, PR...?
«Si inizia come sempre da capo: dalle
parole. Le parole che il pubblico digita sul
proprio smartphone, su Google, scrivendo
agli amici su Facebook. Stiamo utilizzando
le parole giuste per definire il nostro
business, il nostro hotel, la nostra località?
Una volta che abbiamo descritto chi siamo
e cosa offriamo sul nostro sito quante
volte inseriamo online dei contenuti che
ci rappresentano? Che trasferiscano valore
e attenzione al nostro marchio? Un buon
esperto di comunicazione oggi ci aiuta a
interrogarci, rimescola Internet, ripesca
tutto ciò che ci riguarda e lo passa al
setaccio».
Per riprendere tutto in mano... non ci si
complica un po’ la vita?
«Semplificare dovrebbe essere l’arte di
ogni buon comunicatore! Veicolare
un’informazione di qualità nel modo più
efficace possibile oggi richiede più che
mai un approccio strategico. Un po’ come
il buon vecchio adagio «pensare prima di
parlare»! La complessità di strumenti e di
opportunità per un operatore turistico o
Gabriella Braidotti
Friulana di origine, Gabriella Braidotti ha
fondato l’agenzia Threesixty nel 1994
curando la presentazione alla stampa
nazionale e internazionale della Fondazione
d’arte Palazzo Bricherasio. Dopo la
comunicazione della Città di Torino nel 1998
ha seguito per cinque anni l’Ufficio Stampa
italiano della stazione sciistica francese
Les 2 Alpes e fra il 2005 e il 2010 le attività
30
Turismo d’Italia
dedicate alla stampa italiana per
l’Assessorato al Turismo della Valle d’Aosta
e del Parco Nazionale Gran Paradiso.
Fra il 2009 e il 2011 ha impostato il piano
di comunicazione e l’ufficio stampa
dei Borghi Autentici d’Italia.
Nel settore alberghiero l’agenzia ha seguito
numerosi hotel nel rapporto con i giornalisti
e dal 2010 affianca l’Hotel Excelsior
ai tempi del digitale
I SERVIZI
THREESIXTY
Threesixty è specializzata nella
redazione di testi web, comunicati
stampa e newsletter, ma anche
brochure e cataloghi. Il gruppo
di lavoro affianca hotel, aziende,
strutture e operatori nella gestione
di pagine Facebook e profili sui social
network, ottimizzazione SEO e
promozione della visibilità online
e offline. Dal 1998 Threesixty segue la
comunicazione con i media italiani per
la Biennale des Antiquaires di Parigi e
dal 2008 l’Ufficio Stampa del BRAFA di
Bruxelles, che segue anche per la
pagina Facebook. Dal 1995 lo studio
affianca l’Ordine Mauriziano nella
promozione di eventi e musei dello
storico patrimonio fra cui la Palazzina
di Caccia di Stupinigi. È del 2014 il più
recente progetto di identità digitale
della residenza sabauda. Perché, come
ammoniva David Ogilvy (comunicatore
e pubblicitario britannico che nel
secolo scorso formulò il concetto
di brand image) la regola da seguire è
«non contare le persone che raggiungi
ma raggiungi le persone che contano».
(
di Pesaro (Eden Viaggi). La più recente
collaborazione è con H.I.S. uno dei più
importanti operatori del turismo con 272
sedi sul territorio nipponico e 119 sedi
in 94 città del mondo.
Threesixty è anche l’editore dei periodici
online www.threesixty.it,
www.34jap.it, www.34china.info,
www.34russia.com, www.ecovacanza.com.
potente del nostro tempo. 28 milioni
di utenti solo in Italia di cui conosciamo
nome, cognome, residenza, abitudini,
parole utilizzate, viaggi ecc..
Eppure, anche tra realtà di un certo
peso, c’è ancora chi lo utilizza come una
bacheca per pochi o molti amici, senza
particolari competenze sul suo utilizzo
in chiave marketing. Un po’ come avere
una Ferrari in garage e usarla per fare
la spesa nel quartiere!».
Cosa garantisce maggiore efficacia
alla comunicazione turistica?
«Le storie. Lo sa bene l’Alto Adige con le
sue “storiedavivere”: la centralità del
cosiddetto “storytelling” nasce dalla
ricerca di esperienze autentiche, di un
territorio vissuto, con i suoi valori, i suoi
sapori, la sua cultura insomma. Ogni
struttura turistica veicola con sé il
proprio territorio e viceversa. È un
processo di valorizzazione che si estende
a tutta l’offerta storico-culturale di un
luogo, soprattutto in Italia, un Paese
unico al mondo anche per la ricchezza
delle sue tradizioni. Quando un hotel,
una struttura o un operatore
comunicano con efficacia in Italia e
all’estero contribuiscono alla promozione
del territorio, portavoce di realtà uniche».
Dalla promozione della città di Torino
al lancio di un hotel: sembrano attività
(e spese) molto diverse fra loro, invece?
«Nel 1998 abbiamo collaborato al lancio
turistico della città di Torino e alla
presentazione alla stampa estera della
prima edizione dell’iniziativa Luci
d’Artista, ancora oggi uno degli
spettacoli di luminarie natalizie più
suggestivi al mondo, secondo me. Allo
stesso tempo lavoravamo per alcune
(
un hotel impone un metodo che parta da
ciò che tutti possono facilmente trovare
su Internet in pochi click. L’analisi
dell’esistente unita alla definizione degli
obiettivi da raggiungere (e al budget
disponibile!) permettono di tracciare
un percorso la cui efficacia sia poi anche
misurabile. Dove certamente si inseriranno
il web, la pagina Facebook, i vari profili,
i comunicati alla stampa, le promozioni,
ecc: strumenti governati da un’unica
strategia, imperniata su qualche decina
di parole chiave».
Facebook, Twitter, Instagram... quali
piattaforme funzionano meglio?
«Purtroppo, o per fortuna, ogni
piattaforma ha una sua funzione, un suo
pubblico e un suo linguaggio! Partiamo
anche solo dai numeri: ognuno di questi
social network (lo dice il termine stesso)
ha un patrimonio di soci, una base di
utenti che ci viene messa a disposizione.
Parliamo di siti che sono i più visitati in
tutto il pianeta e che come primo effetto
ci “indicizzano”. Esserci, ed esserci con le
parole giuste (!) è fondamentale!
Facebook è di fatto il data-base più
fondazioni d’arte che organizzavano
mostre in città e a Parigi per la Biennale
des Antiquaires (un cliente che abbiamo
ancora oggi!). La relazione fra territorio e
offerta culturale/turistica era già evidente.
Tanto che riuscimmo a lavorare per uno
dei primi e più importanti centri
commerciali italiani portandolo sulle
pagine dei giornali grazie all’idea di
ospitare ogni mese un museo o
un’eccellenza del territorio, e perfino delle
luminarie natalizie d’artista! La verità è
che i consulenti per definizione costano
meno di un dipendente, e affiancano ogni
realtà in base a un piano di lavoro
concordato, basato sempre sulle stesse
attività e soprattutto sullo stesso metodo».
Contatti: [email protected],
www.threesixty.it
Turismo d’Italia
31
HOTEL DESIGN
Charme
internazionale
Informale, accogliente, esclusivo. Il PARC HOTEL BILLIA di Saint Vincent è stato
progettato da Piero Lissoni secondo il suo inconfondibile stile minimalista, in perfetta
armonia tra passato e futuro DI ANTONIA ZANARDINI
HOTEL DESIGN
(
Il concept
L’obiettivo del progetto è stato quello di valorizzare
il patrimonio architettonico esistente, armonizzando
le tipicità locali con elementi legati ad atmosfere lontane,
capace di far dialogare la storia secolare del Grand Hôtel
Billia con la modernità e con la tradizione degli artigiani
della pietra, del metallo e del legno, il tutto enfatizzato
da un ampio utilizzo di vetrate volte a creare affascinanti
scenografie ed effetti spettacolari. Il nuovo Parc Hôtel
Billia si presenta così con una facciata in doghe di legno
trattato e grandi aperture finestrate sfalsate, che creano
un interessante gioco visivo, conferendo dinamico
equilibrio alla parete. Al loro interno, è stato disegnato
MEMBRO DI DESIGN HOTELS
(
I
l Parc Hôtel Billia è un lussuoso 4 stelle ricavato
dall’ala moderna del Grand Hôtel di Saint
Vincent, con un nuovo ingresso indipendente
e 119 camere di cui 6 suite: un hotel di respiro
e charme internazionale, dedicato in particolare
alla clientela congressuale e familiare. La firma,
inconfondibile, è quella di Piero Lissoni, autore
dell’intero progetto Saint-Vincent Resort & Casino
(progettato insieme a Tekne Ingeneering di Milano
e agli architetti Luca e Enrico Villani di Vercelli, che
hanno seguito nel dettaglio il progetto di restauro)
diventato oggi uno tra i più grandi poli europei
del leisure e congressuale.
Il Parc Hotel Billia fa parte della selezione dei Design Hotels, realtà esclusive
per impatto estetico, caratterizzate da una forte e originale personalità oltre che
dalla grande ricerca dei dettagli e delle rifiniture. Fondata nel 1993 a Sausalito
(Usa) da Claus Sedlinger, la collezione Design Hotels (www.designhotels.com) ha
criteri di selezione molto restrittivi: l’albergo deve infatti riflettere l’idea di
un’hôtellerie visionaria, che coniughi un design provocatorio, nuovo,
esteticamente eccezionale con una cultura autentica dell’ospitalità e
un’attenzione particolare alla “social responsibility”. Il Parc Hotel Billia è stato
scelto perché «Piero Lissoni lo ha progettato reinterpretando l’architettura
tradizionale della Val d’Aosta in chiave moderna. Restando fedele al suo stile
minimalista, Lissoni ha unito l’utilizzo dei materiali tipici del territorio con le più
moderne tecnologie per rispondere alle nuove esigenze degli ospiti».
34
Turismo d’Italia
Tra gli arredi anche elementi creati
dallo studio Lissoni Associati in esclusiva per l’hôtel,
come la struttura che alloggia lo schermo tv, le mensole,
il tavolo e le poltroncine leggere, friendly
Turismo d’Italia
35
HOTEL DESIGN
Raffinata la gamma
dei colori, con toni neutri
e sfumature di grigio,
sempre caldo e rilassante
36
Turismo d’Italia
Tutte le aree comuni sono caratterizzate
da un ampio utilizzo di vetrate, volte a creare
affascinanti scenografie ed effetti spettacolari
Turismo d’Italia
37
HOTEL DESIGN
un piccolo balcone che sembra dilatare
lo spazio delle stanze e da cui è possibile affacciarsi
per volgere lo sguardo verso le montagne o a fondo
valle. Nelle camere, il legno si ritrova ovunque:
il parquet dei pavimenti è in rovere invecchiato
a listoni, riscaldato da tappeti in lana. Una porta
scorrevole, moderna e leggera, chiude la vista
del bagno e la testata del letto retro-illuminata è
graficamente composta da doghe di legno. Anche
l'anta che nasconde il frigobar e la cassaforte è in
legno di larice naturale massello pantografato in
rilievo, con grafie che riprendono le matrici storiche
delle decorazioni valdostane.
Da sottolineare la scelta del colore per tutti
gli ambienti, nelle sfumature di un grigio raffinato,
caldo e rilassante. Le pareti, finite a gesso, sono
fresche d’estate e riflettono la luce d’inverno. Nulla
è lasciato al caso. Inoltre, gli arredi utilizzano anche
elementi creati dallo studio Lissoni Associati in
esclusiva per l’hôtel, come la struttura che alloggia
lo schermo tv, le mensole, il tavolo e le poltroncine
leggere, friendly.
Gli armadi, in lamiera di ferro nera, su piedini, sono
appoggiati al muro e hanno il fondale in tinte
vivaci; le cerniere sono in ottone brunito come nei
mobili di una volta, mentre sopra gli armadi, le
ceste in midollino, dove riporre cuscini e coperte,
sono un elemento che richiama con simpatia la vita
rurale. La quadreria attinge agli archivi della Società
Guide Alpine di Courmayeur e alla raccolta storica
del Comune di Saint Vincent per raccontare la
storia, l’architettura e la natura della Valle d’Aosta
nelle diverse stagioni. I bagni, in grès bocciardato
grigio e marmo di Carrara, hanno una elegante
parete vetrata che dà sulla camera e ne illumina
naturalmente gli interni. Nelle suite, oltre alla
grande doccia, c’è anche una comoda vasca.
Le suite
I massimi livelli di comfort abitativo sono offerti
dalle suite, impreziosite da arredi che rappresentano
la superba fusione di elementi di rusticità della
tradizione artistica locale con tecnologie di ultima
generazione, arredi contraddistinti dallo stile
inimitabile di un originalissimo design marchiato
Lissoni. Dalle ampie finestre e dalla loggia aperta
sulla facciata, gli ospiti possono godere di una
emozionante e impareggiabile vista sulle Alpi.
Questa caratteristica, oltre all’ampia superficie a
disposizione degli ospiti, qualifica le suite del Parc
Hotel come uno degli ambienti più suggestivi e
confortevoli. Tale risultato è raggiunto anche grazie
all’innovativo e moderno design, reso ancora più
accogliente ed elegante dalla ricercata selezione
delle tonalità dei colori neutri e naturali che esaltano
la scelta dei materiali per gli arredi. Impreziosite
anche da pregiate decorazioni in legno scolpito
secondo l’arte tradizionale valdostana e da immagini
38
Turismo d’Italia
storiche alle pareti, offrono ampi e luminosi spazi
insonorizzati e sono dotate di cabina armadio. I più
alti standard di supporti tecnologici di qualità sono
garantiti in tutti gli ambienti e, in particolare, nel
salotto attrezzato come zona ufficio. L’inscindibile
connubio tra comfort innovativo e tradizione che
caratterizza in modo impeccabile gli ambienti
dell’intero resort è mantenuto anche nei bagni
delle suite, definiti da un mélange di grès e pietra,
dotati di ampia doccia e di capiente vasca da bagno.
Saloni e ristorante
Un corridoio vetrato collega il Parc Hôtel Billia
al ristorante Le Rascard Salon et Terrasse, che offre
una superficie di 450 mq senza pilastri, per poterla
utilizzare con la massima libertà. Il soffitto fonoassorbente è punteggiato da lucernari a forma
conica incastonati sul tetto, che producono un
piacevole effetto di luce naturale attraverso il vetro
opalino. Il salone è arredato con tavoli e poltroncine
personalizzati e colorati che offrono molteplici
combinazioni di seduta. Il salone è arredato
con tavoli e poltroncine
personalizzati e colorati,
che offrono molteplici
combinazioni di seduta
per gli ospiti
HOTEL DESIGN
Trame oniriche
Il team di FZI INTERIORS interpreta l’hotel come un sogno a occhi aperti,
dove arredi, luci e dettagli plasmano scenografie da sogno, emozionali e coinvolgenti
DI BEATRICE VEGETTI
HOTEL DESIGN
S
ono una voce decisamente fuori dal coro.
Diverse da chi vede l’hotel come l’espressione
delle tendenze in voga, da chi è legato alla
puntualizzazione del business hotel funzionale
e tecnologicamente impeccabile, da chi,
ancora, costruisce il lusso dell’accoglienza con materiali
che esprimono immediatamente rarità
ed elevato costo. Francesca Fezzi ed Elisabetta Frazuoli –
le due anime del team FZI Interiors – perseguono una
visione dell’ospitalità assolutamente unica, costruita sul
tema della fantasia insinuata nel mondo reale. L’albergo
è un sogno a occhi aperti, fatto di una moltitudine di
immagini tutte riportate a un racconto. Dove arredi,
tessuti, luci, oggetti e dettagli plasmano
la trama onirica che vuole affascinare e coinvolgere
i visitatori.
Il mondo dell’albergo come teatro, dove poter
consumare un’esperienza che accompagna
i momenti di svago e di lavoro. Quali sono
i caratteri che costituiscono una costante
dei vostri progetti? Come avete impiegato
la specializzazione nel campo della scenografia
nel panorama dell’accoglienza?
«Abbiamo inziato l’avventura nell’ambito dell’ospitalità
grazie a Sofia Verdani, CEO di Planetaria Hotels: una
visionaria che ha coraggiosamente affrontato con noi
un’interpretazione del tutto inedita del mondo
dell’accoglienza. Con lei non abbiamo parlato tanto di
lusso, di suddivisione categorica del prodotto ricettivo,
di costruzione di un’identità attraverso la scelta di arredi
originali o di design, differenti per ogni camera. I progetti
nati dalla nostra collaborazione – Hotel Ville sull’Arno,
Chateau Monfort, Milan Suite Hotel, solo per citarne
alcuni – si sviluppano piuttosto a partire dalla volontà di
raccontare una storia. Una storia fantastica, che prende le
mosse dal tema dell’effimero per declinarsi
successivamente in un struttura reale. Rimane dunque il
concetto di scenografia, intesa come possibilità di
cambiare un luogo e di interpretarlo: l’interior design
dell’albergo inizia dall’ascolto del contesto, di cui
vengono colte alcune suggestioni che producono un
racconto immaginario. E nella trama del racconto si
scatenano una miriade di sfaccettature che generano
a loro volta ambiti eterogenei ma idealmente
concatenati, come fossero capitoli dello stesso libro.
A volte la stanza diventa una foresta incantata, un sogno
di libertà o un nido onirico: la sua identità vuole spingere
il visitatore a godere in modo totale del soggiorno nella
struttura e di non usare l’albergo semplicemente come
supporto necessario alla permanenza in una città.
L’aspetto teatrale e di fantasia deve avvolgere
42
Turismo d’Italia
HOTEL DESIGN
e suggestionare l’utente, proiettarlo in una dimensione
ricca di segni e per questo da esplorare con attenzione.
Non c’è, in fondo, una differenza sostanziale tra la
progettazione di una scenografia e quella di un hotel:
quello che varia è la necessità ovviamente più spiccata di
coniugare il racconto con una macchina estremamente
44
Turismo d’Italia
funzionale, sia per il fruitore che per il personale».
Camere, servizi e spazi comuni: dove riversate
la maggiore attenzione progettuale?
«Nei nostri progetti facciamo in modo che ogni parte
dell’ambiente parli lo stesso linguaggio. Dalle ampie
lobby ai corridoi, sino ai più piccoli angoli: tutto deve
essere riferito all’idea e all’interpretazione che
elaboriamo. Possiamo dire, tuttavia, che uno dei nostri
obiettivi è quello di tessere una sorta di crescendo: i
dettagli e l’atmosfera vengono anticipati negli ambiti
comuni ma esplodono con forza nelle camere, dove il
gioco della narrazione scenografica raggiunge il suo
culmine. Come abbiamo detto, il progetto può essere
paragonato a un racconto e il suo significato si fa sempre
più intenso “addentrandosi” nelle stanze riservate agli
ospiti. Il tema sensoriale ed esperienziale permea l’intera
superficie dell’albergo, ma acquista gradazioni
differenti».
Turismo d’Italia
45
HOTEL DESIGN
FZI Interiors
Elisabetta Frazuoli e Francesca
Fezzi sono scenografe e
arredatrici, e da anni si
occupano di creare scenografie
per hotel, show room,
abitazioni private, creando
ogni volta una storia
“originale” e creativa
completamente al di fuori
di mode e tendenze. La loro
formazione inizia in teatro
46
Turismo d’Italia
dove Elisabetta affianca famosi
scenografi della lirica,
imparando in parallelo la
tecnica pittorica e scultorea,
realizzando assieme a fabbri e
falegnami le opere progettate,
raggiungendo così una visione
totale della scenografia, che
la mette in grado di progettare
con conoscenza di materiali,
finiture, patinature, ai fini di
dare forma e struttura
resistente e funzionale ai loro
progetti. Francesca Fezzi ha
lavorato maggiormente per
il cinema affinando nel tempo
le capacità illustrative per
dialogare immediatamente
con i registi, i suoi raffinati
bozzetti fanno vedere
al cliente il risultato finale
del progetto, già carico di
Come procedete nella scelta e nella prototipazione
di arredi, tessuti e luce che sappiano esprimere
con forza la vostra idea?
«Affrontiamo sempre progetti che hanno tempi di
elaborazione e di cantiere piuttosto lunghi. Questo
perché controlliamo con minuzia ogni dettaglio, che è
frutto di una scelta ragionata ed è sempre coordinato a
un concetto di insieme più ampio. Disegniamo gli
zoccolini dei pavimenti, le cornici, i serramenti, i bastoni
per sostenere i tendaggi, la texture delle stoffe. Passiamo
molto tempo a realizzare prototipi in laboratori di
falegnameria o di tappezzeria che da tempo ci
accompagnano nelle nostre avventure. Anche ferramenta,
atmosfere e arredi. Dal 2005
chiamate dall’architetto Sofia
Vedani, proprietaria e
fondatrice della Planetaria
Hotels, iniziano una stretta
collaborazione, progettando
ogni dettaglio per le loro
nuove strutture alberghiere.
Seguono i restauri dei
bellissimi palazzi d’epoca
acquistati dalla proprietà, per
riportarli agli originali fasti,
per poi intervenire negli spazi
interni reinventando con gli
arredi temi storici o fantastici,
interpretando le richieste
della committenza, rispettando
budget e funzionalità.
E garantendo durata nel tempo
di ogni mobile progettato e
prototipato presso laboratori di
artigiani selezionati nel tempo.
maestri vetrai o aziende di illuminazione sono partner
che coinvolgiamo, indispensabili per dare forma agli
oggetti della storia che scriviamo nell’albergo. Una storia
che cerchiamo di curare alla perfezione, supervisionando
anche il tema delle grafica, delle divise del personale, del
corredo. A questo proposito rimaniamo coinvolte nella
vicenda progettuale ben oltre la chiusura del cantiere».
Quali sono i luoghi o le fiere in cui esplorate nuove
soluzioni possibili da applicare nei progetti?
«Viaggiare è uno stimolo costante per il nostro lavoro.
Cerchiamo i dettagli tipici di ogni luogo, i colori,
gli effetti dei tessuti o delle superfici. Scegliamo
e mescoliamo quello che ci colpisce, lo rielaboriamo
in un nuovo contesto. Dai mercatini delle pulci
e dalle bancarelle di oggetti d’arte, alle fiere di arredo
e oggettistica di Milano e Parigi, fino alle piccole realtà
di eccellenza che realizzano prodotti artigianali come
stoffe o vetri. Amiamo gli antiquari, le erboristerie,
gli showroom di design. Tutto può diventare una possibile
fonte di ispirazione».
Quando considerate esaurita una vicenda
progettuale?
«L’ospitalità è una storia che deve rinnovarsi di continuo
con piccoli gesti, accompagnando e anticipando la
naturale evoluzione delle esigenze. Soprattutto è una
storia che non deve tramontare mai. Per questo un
progetto non è mai chiuso. Come un figlio, va seguito
nella crescita e guidato con pazienza e cura». Turismo d’Italia
47
Focus on
CIZETA
Il meglio per il contract
Cizeta è un partner capace di garantire eccellenza qualitativa, creatività e immediata
comprensione delle esigenze dei progettisti e dell’hotellerie, in Italia e nel mondo
Q
uando si parla di arredo, di cosa
hanno bisogno le aziende operanti
in ambito contract e residenziale?
Più di tutto, di un partner capace
di garantire eccellenza qualitativa,
creatività e immediata comprensione
delle esigenze di realtà imprenditoriali
complesse.
Con alle spalle oltre 30 anni di successi
e oltre 200 modelli tra sedie,
poltroncine, sgabelli e complementi
48
Turismo d’Italia
d’arredo presenti nei propri cataloghi,
Cizeta è proprio quel partner.
La qualità Cizeta è 100% Made in Italy.
Ogni modello è il risultato di una ricerca
approfondita e tutti i dettagli sono
realizzati con la massima cura. A partire
ovviamente dalla scelta dei materiali e in
particolare del legno, certificato FSCR
per la maggior parte dei prodotti, fino ai
tessuti, sempre provenienti dai
rivenditori più prestigiosi.
La storia
Cizeta nasce nei primi anni Ottanta
a San Giovanni al Natisone, in provincia
di Udine, nel cuore del “triangolo
della sedia” friulano. Da questa realtà
locale, ma altamente competitiva,
Cizeta si è progressivamente affermata
prima nel mercato nazionale e poi
anche a livello internazionale.
La distribuzione raggiunge oggi
50 nazioni, tra le quali spiccano per
PUBBLIREDAZIONALE
Hotel Ristorante Elliot,
Manzano (Ud)
Spear Steak & Seafood House,
Los Angeles
Hotel Reina Isabel & Spa,
Isole Canarie
importanza i Paesi Arabi e gli Stati
Uniti. L’approccio di Cizeta unisce
elementi e valori tipici della sua terra
d’origine.
In Friuli Venezia Giulia, rispetto
per il lavoro e per l’ambiente sono
naturali. Per Cizeta, tutto questo
si traduce in una attiva politica
della responsabilità e in uno sguardo
sempre alto alla ricerca del nuovo.
Ne sono testimonianza le continue
e coraggiose collaborazioni con
i migliori designer italiani e stranieri,
che hanno portato all'azienda
importanti riconoscimenti.
Trattoria Sant’Elia,
Patù (Le)
Focus on
CIZETA
Hotel Nira Montan, La Thuile (Ao)
Hotel Tolea, Targovist (Romania)
Design d’avanguardia
La proposta Cizeta è divisa in due
grandi collezioni, che rispondono
alle più diverse tipologie di prodotto
e di budget: la collezione Premium,
che presenta i modelli più prestigiosi
e distintivi, e la collezione Original, con
un design versatile e contemporaneo.
Nel corso del 2015 la collezione Premiun
si è arricchita di un autentico gioiello:
la sedia Rok & Roll, firmata dalla star
internazionale del design Karim Rashid.
Futuribile ed ergonomica, allo stesso
tempo depurata da ogni particolare
gratuito e caratterizzata da un
movimento articolato e forbito, Rok &
50
Turismo d’Italia
Hotel Almar Resort & Spa, Jesolo (Ve)
Frederick R. Weisman Art Museum, Minneapolis
Roll è un manifesto perfetto di quel
minimalismo sensuale che ha reso
il lavoro di Rashid uno dei più premiati
nel mondo del design.
Innovazione nel servizio
La vocazione di Cizeta, che non vuole
rinunciare né all’attenzione quasi
artigianale per i dettagli né al desiderio
di soddisfare le esigenze di grandi realtà
contract, ha portato a una serie
di innovazioni anche nel servizio.
Oggi ad esempio è possibile selezionare,
personalizzare e visualizzare a 360°
i prodotti della Premium Collection già
sul proprio cellulare: basta scaricare
da Apple Store, Google Play o Windows
Store la mobile App Configuratore
3D Cizeta. Un bel vantaggio per
architetti e progettisti, che possono
utilizzare i modelli tridimensionali
degli arredi per migliorare la resa
grafica dei loro progetti.
Inoltre, in magazzino ci sono sempre
60.000 fusti grezzi: tramite l’area
riservata del proprio sito, Cizeta offre
ai distributori la possibilità di verificare
in tempo reale la disponibilità,
le opzioni di personalizzazione (anche
con tessuti di proprietà del cliente!)
e infine i tempi di consegna
della commessa. www.cizeta.it
Focus on
GEBERIT
PUBBLIREDAZIONALE
Un capolavoro
di funzionalità
e design
Il nuovo Geberit AquaClean Mera porta a un livello mai visto
il comfort e la comodità di un bidet-WC in cui la tecnologia
sofisticata e il design elegante si completano perfettamente
U
n bidet-WC che non stupisce solo
per il suo aspetto estetico, ma si fa
notare anche per la sua serie di funzioni
comode e intelligenti, già insignito di
due prestigiosi premi dedicati al design –
il premio Design Plus powered by
ISH 2015 e il Red Dot Design Award
2015: è il nuovo ed elegante
Geberit AquaClean Mera dalle linee
morbide e continue, tipiche dello stile
dei vasi rimfree, e con superfici cromate
che ricoprono il prodotto dando
un’impressione di galleggiamento,
accentuata dal gioco dei riflessi.
Tutta la potenza e i collegamenti idrici
sono incorporati nell’elemento in
ceramica, mentre una discreta luce
d’orientamento attivata da un sensore
di prossimità fa da luce guida di notte.
Il coperchio si apre automaticamente
e il sedile ergonomico inizia a riscaldarsi,
non appena ci si avvicina. Inoltre, la
silenziosa tecnologia di aspirazione degli
odori, anch’essa automatica, utilizza un
filtro a nido d’ape in ceramica di lunga
durata per eliminare gli odori sgradevoli
esattamente dove essi si formano.
52
Turismo d’Italia
Getto leggero e rivitalizzante
Per quanto riguarda la funzione
di igiene intima, il nuovo
AquaClean Mera presenta la tecnologia
brevettata WhirlSpray, un’invenzione
Geberit che utilizza due ugelli per
offrire una pulizia estremamente
mirata, precisa e piacevole grazie
a un getto pulsante esaltato
dall’areazione dinamica.
Il delicato getto per l’igiene femminile,
separato, rimane igienicamente
protetto fino al suo utilizzo e offre
una pulizia particolarmente gradevole.
Inoltre non c’è più il pericolo
di percepire freddo al primo contatto
con l’acqua: il sistema di acqua
calda viene rifornito da un impianto
di riscaldamento a flusso continuo
in combinazione con una caldaia
che mantiene una riserva di acqua
calda. In questo modo è garantita
una riserva d’acqua a temperatura
corporea disponibile immediatamente,
e si evita che la temperatura
dell’acqua diminuisca troppo
presto.
Una vera rivelazione
La funzione di asciugatura è un’altra
invenzione intelligente: il braccio di
asciugatura si apre indipendentemente
dal braccio della doccetta e si allinea
automaticamente con la posizione del
getto d’acqua per assicurare prestazioni
ottimali. La temperatura del flusso
d’aria si riduce gradualmente, tenendo
conto che la sensibilità della pelle
al calore cambia man mano che si
asciuga. Un ulteriore punto di forza
è il vaso in ceramica rim-free,
con l’inconfondibile geometria interna
asimmetrica.
Essa è alla base dell’innovativa
tecnologia TurboFlush, che garantisce
un risciacquo del vaso eccezionalmente
accurato ma silenzioso, pur avendo
un solo erogatore laterale.
E chi ha detto che il telecomando era
solo una trovata frivola? Non solo è
possibile inserire tutte le istruzioni in
modo intuitivo e con una sola mano,
il display sul retro del telecomando
semplifica la scelta di uno dei quattro
profili utente impostabili.
www.geberit.it
BTICINO
PUBBLIREDAZIONALE
Focus on
Controllo e supervisione
per risparmiare energia
Il monitoraggio della
funzionalità e dell’efficienza
degli impianti di un edificio
rappresenta un importante
vantaggio competitivo per
una struttura alberghiera
P
rogettato per garantire
il miglior servizio di accoglienza
e controllo, senza trascurare
l’aspetto ambientale, Hotel Room
Management BTicino unisce due
realtà: la supervisione gestita
dal personale dell’hotel e la gestione
della camera da parte del cliente.
Due mondi separati, ma costantemente
in comunicazione.
Tramite il software di supervisione
installato sui PC in reception, è possibile
interagire con alcuni parametri
delle camere come:
misura della temperatura e modifica
dei valori di regolazione in un range
definito;
presenza del cliente tramite badge
nella tasca porta-badge e verifica
e attivazione di scenari domotici
di camera;
segnalazioni di allarmi (Chiamata SOS
bagno, finestre aperte, frigo aperto,
porta d’ingresso aperta, apertura
cassaforte, presenza fumo, ecc.);
gestione e programmazione
delle chiavi badge con tecnologia
transponder RFID in formato carta
di credito, per gli accessi alle camere
ed eventuali parti comuni
con la possibilità di limitazioni a tempo
o a numero di ingressi;
Il software è eventualmente
integrabile con i sistemi di gestione
e management alberghiero (PMS).
consente alla proprietà, o al tecnico
incaricato, di monitorare tutti i
parametri energetici e funzionali
della struttura, garantendo il presidio
costante dell’attività e l’ottimale
gestione delle risorse. L’Hotel Room
Management consente inoltre di
gestire o controllare dispostivi e sistemi
di aziende terze. Ad esempio è
possibile interagire con i sistemi di
termoregolazione e climatizzazione
VRV, VRF dei principali produttori come
Daikin, Hitachi, Mitsubishi Electric. Tutti
i componenti presenti all’interno delle
camere, nei corridoi e nelle parti
comuni sono disponibili nella linee civili
Axolute o Livinglight, anche nelle loro
declinazioni sottili denominate Air, e
sono pertanto coordinati esteticamente
e funzionalmente con tutti gli altri
dispositivi dei locali, come prese
di corrente, connettori dati,
interruttori, segnalazione d’allarme,
torce di emergenza e caricatori USB.
Risparmio energetico
in primo piano
L’hotel room management, può essere
integrato dal un sistema di supervisione
e misura dei carichi energetici BTicino.
Gestibile in locale tramite PC o da
remoto via internet, questo sistema
BTicino Spa
Viale Borri, 231 - 21100 Varese
www.bticino.it
Numero Verde 800-837035
Presenti
a Host
Milano,
23-27
ottobre,
Pad. 10P
stand H76
Turismo d’Italia
55
Focus on
ALIVAR
La quintessenza del lusso
Alivar protagonista del Resort One Courchevel sulle Alpi Francesi. Un progetto
contract eccellente, che richiedeva arredi esclusivi e di indiscutibile charme
U
n altro eccezionale progetto
contract per Alivar: il nuovo
Residence & Spa situato al centro
del Resort One Courchevel, nel cuore
magico della stazione sciistica
Courchevel 1850 nelle Alpi Francesi.
Courchevel 1850 è collocata nella parte
più alta della vallata e gode di un
panorama unico e al suo interno sono
presenti le più prestigiose strutture
alberghiere, tra cui appunto il Resort
One Courchevel che occupa una
superficie complessiva di 5.500 mq
abitativi suddivisi in 44 appartamenti
di grande charme ed esclusività.
In questo contesto, Alivar è riuscita a
realizzare una fornitura esclusiva ed
elegante, in linea con lo stile eclettico
indicato e voluto dal progettista. Per
l’arredamento degli ampi spazi interni
sono stati scelti colori chiari per creare
un’atmosfera calda e accogliente
ideale per uno chalet. In particolare,
56
Turismo d’Italia
l’interior designer che ha seguito
il progetto ha selezionato alcuni
prodotti Alivar come il divano Bahia,
la libreria Wavy, lo specchio Metropolis
per l’unicità e l’originalità del design.
Una fornitura che sigla una sinergia
HABITAT ITALIANA
A COURCHEVEL
Il progetto di Courchevel è l’ultimo fiore
all’occhiello di Habitat Italiana, il general
contractor che è stato selezionato per la
realizzazione degli arredi dei 44
appartamenti extra lusso per un importo
complessivo dei lavori di circa 3.000.000 di
euro. Una realizzazione di grande prestigio,
sia per l’importo della commessa sia per
l’altissimo livello delle finiture e degli
arredi, il tutto contraddistinto da una
qualità d’eccellenza, che poche aziende
in Europa sono in grado di raggiungere.
d’eccellenza tra un luogo rinomato
come meta del lusso e l’azienda ormai
divenuta un’icona dello stile
contemporaneo nel mondo
dell’arredamento.
www.alivar.com
HABITAT ITALIANA
PUBBLIREDAZIONALE
Focus on
Contract per ogni hotel
Habitat Italiana ha una storia di successo e un portfolio di hotel di assoluto prestigio.
E un’unica mission: soddisfare le esigenze del cliente, rispettare scrupolosamente il budget
e fornire, sempre, servizi e prodotti d’eccellenza
D
al 1983 Habitat Italiana si è
specializzata nella realizzazione
di arredi contract per l’hotellerie,
curando con attenzione tutta la linea:
dal progetto, all’industrializzazione e
produzione, fino alla distribuzione e
installazione in Italia e nel mondo.
Consulenza, produzione e servizi
completi e flessibili grazie a un’equipe di
grande esperienza: architetti, interior
designer e tecnici lavorano in perfetta
sinergia per garantire competenza ed
efficienza nelle distinte fasi di lavoro,
mettendo al primo posto le esigenze del
committente, proponendo sempre
nuove idee ed efficaci soluzioni estetiche
e funzionali. E grazie alla sua
organizzazione logistica internazionale
offre a tutti gli hotel un’alta qualità a
costi molto competitivi e intervenendo
ovunque nel mondo sia per il
riassortimento delle materie prime che
per la produzione chiavi in mano.
Il ricco e prestigioso portfolio di Habitat
Italiana è il migliore testimone di una
storia di successo con prestigiose
realizzazioni contract in tutto il mondo,
tra le quali ricordiamo il Park Plaza
Westminster a Londra, l’Histria Hotel in
Croazia, l’Hotel Schio a Vicenza,
l’Art’otel Amsterdam, l’Hotel Majestic
a Brescia e il Carlton Hotel in Israele.
Servizio chiavi in mano
Habitat Italiana offre un servizio chiavi
in mano che comprende normative,
aspetti tecnici, comfort, design, sicurezza
nel tempo, con un’elevata integrazione
di tutti i processi. Per interpretare al
meglio le esigenze di ogni committente,
dal piccolo hotel alla grande struttura,
dal singolo intervento alla ristrutturazione
completa.
Progetto & Design: squadre altamente
qualificate di progettisti sono pronte a
fornire una vasta gamma di soluzioni
progettuali.
Offerta economica e budgeting: precise
offerte economiche per ogni elemento.
Prodotti e finiture di elevata qualità e
stile e una vasta gamma di prodotti e
soluzioni, con stili differenti e per ogni
fascia di prezzo.
Soluzioni taylor made: a partire da
Habitat Italiana: facile!
Basta chiedere un preventivo
Contatti:
Habitat Italiana
Alessandro Cupolo
un’idea, un disegno, una foto o un
campione, per realizzare anche un solo
arredo o migliaia di pezzi, all’insegna
dalla massima flessibilità.
Trasporto, consegna e installazione
professionale e qualificata presso tutti
gli hotel, in qualsiasi parte del mondo.
Per ogni budget
Habitat Italiana è in grado di
intervenire a ogni livello di budget,
a partire dai materiali più standard
ed economici di produzione estera fino
alle più raffinate finiture artigianali
Made in Italy, dalla ristrutturazione
a corpo dell’intero edificio alla
realizzazione o al rifacimento anche
di singoli arredi, come letti, armadi,
imbottiti, tendaggi o banconi. Dalla
grande collaborazione con i migliori
studi di progettazione al singolo
intervento per il piccolo hotel
indipendente, con la stessa attenzione e
filosofia, che si basa su tre punti chiave:
soddisfare le esigenze del cliente,
rispettare il budget e fornire servizi
e prodotti d’eccellenza.
cell. 339 5071985
[email protected]
www.habitatitaliana.it
Turismo d’Italia
57
Focus on
SINERGIE HOTELS DECO SOLUTIONS
Specialisti nel restyling
Sinergie propone soluzioni innovative e di grande pregio per cambiare
radicalmente il volto del proprio hotel. Un team di esperti, con prodotti ideali
per il contract e tanta capacità di interpretare le esigenze del cliente
C
ambiare il volto del proprio hotel,
contenendo i costi, ma al tempo
stesso massimizzando il risultato,
attraverso il sapiente impiego
di tessuti, rivestimenti, lampade e
finiture in grado di riqualificare, con stile
ed eleganza, qualsiasi ambiente. Il tutto
con l’assistenza – dal progetto al post
vendita – di un team di esperti nel
settore della ricettività, capaci di
tradurre ogni idea in scelte efficaci
e in realizzazioni di grande effetto,
ma sempre adeguate alle esigenze
funzionali e manutentive di una
struttura alberghiera. Un sogno?
Assolutamente no, basta rivolgersi
a Sinergie Hotels Deco Solutions,
un’azienda dinamica, affidabile e
58
Turismo d’Italia
competente che ben conosce le esigenze
dell’hotellerie e che è in grado di fornire
soluzioni performanti, belle e innovative.
Perché Sinergie è, prima di tutto, una
squadra di consulenti che cerca e trova
le soluzioni che meglio si adattano alle
esigenze di ogni hotel. Nella loro sede, a
Gaggiano, a pochi chilometri da Milano,
ci si perde fra tessuti, lampade,
pavimenti e tappezzerie di
straordinaria bellezza, tutti
attentamente selezionati per
raggiungere il massimo obiettivo ma
sempre perseguendo il miglior rapporto
qualità-prezzo. Un’ampia selezione
di materiali, ma anche la massima
disponibilità a individuare nuove
soluzioni che rispondano a una
particolare idea di decorazione. Il tutto
al servizio degli hotel, ma anche
dei progettisti e dei migliori interior
designer. Non a caso il loro motto
è “contattaci, chiedi, risolvi”. Perché
il loro punto di forza è l’impegno a
soddisfare il cliente al di là dei materiali
e dei prodotti che cerca. Partendo
dall’ascolto attento delle idee, dei
progetti, delle aspettative e dei bisogni
per fornire, innanzitutto, una consulenza
tecnica qualificata, anche con rilievi
metrici, studi in loco degli ambienti da
arredare o rivestire e, quindi, assistenza
a 360°, fino alla fine della commessa.
Pronti a suggerire i prodotti e i materiali
migliori, a studiare soluzioni alternative
che possano migliorare il risultato al di là
delle aspettative di chi si rivolge a loro.
E a lavoro finito, pronti anche fornire
assistenza continua e servizi
di manutenzione. http://sinergiecontract.it
Tra le ultime realizzazioni firmate Sinergie spiccano il prestigioso Hotel Plaza Lucchesi nel centro
di Firenze (in apertura e qui sopra a sinistra) e l’Hotel St. Mauritius a Forte dei Marmi (sopra a destra).
Sinergie ha curato l’intero progetto, dal concept alla consegna del lavoro finito
Focus on
FINSTRAL
Il partner ideale,
anche nel contract
La vasta gamma di soluzioni Finstral, realizzata con tecnologie all’avanguardia, è in grado
di soddisfare ogni esigenza progettuale e qualsiasi richiesta di personalizzazione in termini
di misure, allestimenti e funzionalità
L’
ampio mercato con cui si confronta
ha permesso a Finstral di sviluppare,
in più di 45 anni di attività a livello
europeo, soluzioni tecniche e
applicazioni innovative e versatili, in
varie combinazioni di materiali: PVC,
alluminio, PVC-alluminio, legno-PVC e
legno-PVC-alluminio. La vasta gamma di
telai, forme, materiali, colori e dotazioni
accessorie, realizzata con tecnologie
all’avanguardia, è in grado di soddisfare
ogni richiesta di personalizzazione
in termini di misure, allestimenti
60
Turismo d’Italia
e funzionalità, sia che si tratti di nuove
costruzioni o di ristrutturazione di edifici
esistenti. Grande l’esperienza nel settore
dell’edilizia alberghiera. A partire dal
Trentino-Alto Adige (dove si trovano la
sede principale della ditta e vari
stabilimenti), il numero delle costruzioni
seguite in Italia e all’estero è in costante
aumento. Molteplici i plus offerti al
mondo contract, a partire dalle verande
Finstral, dal design elegante e lineare,
sempre armonizzate con le linee di ogni
edificio, permettono di ampliare le
superfici abitative regalando nuovi spazi
e un buon isolamento termo-acustico. Un
ulteriore punto da sottolineare è la
robustezza degli infissi, che necessitano
di poca manutenzione. Periodici controlli
di qualità, formazione continua dei
posatori e verifica dei lavori in cantiere
sono un’altra prerogativa di un'azienda
che sa distinguersi sul mercato. Con 14
impianti di produzione e oltre 1.450
dipendenti, Finstral è strutturata per
gestire al meglio ordini di differenti
volumi e complessità, dalle richieste di
privati a commesse. L’agile e dinamica
organizzazione aziendale, supportata
dalla competenza di collaboratori e
rivenditori costantemente aggiornati è la
carta vincente per rispondere sempre alle
esigenze di ogni tipo di cliente e
progettista. I serramenti Finstral, infatti,
sono su misura e sanno convincere in
termini di design, funzionalità,
isolamento termo-acustico e risparmio
energetico, oltretutto con un ottimo
rapporto qualità-prezzo. La gamma
prodotti comprende finestre, portefinestre, vari tipi di scorrevoli, pareti
vetrate, persiane, portoncini e sistemi
d’ingresso, avvolgibili, verande e tettoie.
Inoltre, la qualità dei prodotti è provata
da certificati internazionali, rilasciati da
istituti indipendenti, tra cui il marchio di
qualità RAL, i vari certificati ift e le
certificazioni ISO. I termini “garanzia”
e “qualità” hanno così un riscontro
concreto, definito da parametri di enti
certificatori prestigiosi. www.finstral.com
Hospitality / FOOD & BEVERAGE
DISCO VERDE,
E IL CLIENTE ENTRA
Ristoranti e alberghi impegnati in una ”rivoluzione“ che rispetta l’ambiente,
fa risparmiare e corrisponde a nuove esigenze. Di accoglienza e di gusto
DI ELENA RIOLO
V
erde. Ecco il colore targato
2015 in onore dell’Expo.
Ma soprattutto ecco il
colore vincente. Significa
rispetto dell’ambiente ma
anche qualità. Un elemento prezioso
che distingue e premia chi può vantarlo.
Nel lavoro, nell’offerta di servizi, nella
ristorazione, nelle strutture alberghiere.
Lo chiedono e lo apprezzano i clienti.
Lo scoprono gli operatori che
adottando questo magico “colore“
raggiungono nuovi risultati economici,
incrementano le prestazioni, riducono
i costi di gestione e valorizzano
l’immagine delle loro attività.
È una sfida economica molto
interessante. Una formula che riaccende
l’attenzione della stampa, di settore e
non. Una proposta che intercetta un
ampio segmento di clientela sensibile a
questo tema. Ed è anche una garanzia
64
Turismo d’Italia
di risparmio: meno energia elettrica
e idrica, meno cumuli di rifiuti, meno
problemi di smaltimento, meno
rischio di degrado degli ambienti
di servizio.
PICCOLE PRATICHE
QUOTIDIANE
Offrire al cliente la possibilità di
soggiornare in una struttura bella
e piacevole, ma allo stesso tempo
rispettosa del codice "verde", può
diventare un ottimo modo per
distinguersi dai competitor.
Il mercato sta dimostrando
chiaramente che hotel e ristoranti
progettati per rispondere alle scelte
di specifici segmenti di clientela e
attenti a indirizzare la comunicazione
su precisi obiettivi hanno performance
sensibilmente migliori di altri.
Diciamo subito che trasformare
il ristorante in un locale green non è
poi così difficile. Vediamo insieme
quali possono essere le buone pratiche
nel quotidiano.
Eliminare la plastica da cucina,
bar e sala.
Utilizzare soltanto bottiglie di vetro,
anche per l’acqua da tavola.
Stabilire un accordo preciso
con il fornitore per la gestione
dei vuoti a rendere.
Utilizzare esclusivamente
carta certificata o riciclata.
Ridurre i rifiuti e rispettare
sistematicamente la raccolta
differenziata.
Utilizzare soltanto prodotti
detergenti certificati e fusti ricaricabili.
Controllare i costi: installare
riduttori di flusso nei rubinetti,
sostituire le normali lampadine
a incandescenza con lampadine
L’orto biologico
sulla terrazza
dell’Hotel Milano Scala
fluorescenti di classe A, adottare
misure per evitare inutili dispersioni
energetiche.
Curare la qualità, ma anche l’effetto
suggestivo delle sale da pranzo: arredi
realizzati con legni certificati, pavimenti
e pareti in materiali eco-sostenibili (bello
il nuovo utilizzo del bambù),
illuminazione con materiale elettrico
a basso consumo (Led), décor realizzati
con piante grasse o aromatiche
(stupendi e attualissimi i profumi
“da cucina”) e in ogni caso meglio
la pianta del fiore reciso.
IL MENU GREEN
Ormai molto diffuso negli Stati Uniti
è il concetto di Farm to Table,
dal produttore alla tavola. Ovvero
proporre alimenti provenienti anche da
piccole realtà locali creando una filiera
più corta. Il cliente è sempre più attento
a ciò che acquista. Cerca prodotti molto
freschi, sani e locali. La tendenza che si
adotta al meglio in tutto il mondo è
quella di evidenziare nel menu il nome
dei fornitori e la località di provenienza
della materie prime scelte dallo chef.
Oggi in Italia esiste anche la possibilità
di garantirsi cibi freschi rivolgendosi
direttamente ad agricoltori, allevatori
e pescatori delle nostre regioni. Per
esempio si possono acquistare online
gli agrumi dalla Sicilia appena raccolti,
disponibili sul mercato quasi tutto
l’anno; ortaggi da tutto il Sud; carni
e salumi da Marche e Toscana.
Anche nella carta dei vini possiamo
arricchire la lista con produttori naturali,
sempre più numerosi e di alta qualità.
Serve, come è naturale, solo un minimo
di preparazione per poterli raccontare
al cliente “buongustaio“ e consumatore
curioso, che non li conosce ancora.
Dobbiamo promuovere la ricchezza
del nostro Paese. Pochi forse sanno
che l’Italia è il principale produttore di
agricoltura biologica. Ma il 75% viene
esportato all’estero.
UN ESEMPIO VIRTUOSO
L’Hotel Milano Scala, nel cuore dello
storico quartiere di Brera, è uno dei
pochi alberghi in Italia a ”Emissioni
Zero“. È l’unico nel centro di Milano
ad avvalersi di un sistema alimentato
da energia elettrica che funziona
senza rilasciare Co2 nell’atmosfera.
L’hotel, inoltre, adotta una serie
di accorgimenti volti a ottimizzare
i consumi e a ridurre gli sprechi.
Nel pieno rispetto del comfort
degli ospiti.
Il sistema di climatizzazione,
trattamento dell’aria e produzione
di acqua calda dell’Hotel Milano
Scala funziona grazie alla
tecnologia delle pompe
a recupero di calore – evitando,
quindi, l’utilizzo di caldaie.
Da rilevare che le pompe vengono
alimentate a elettricità, acquistata
esclusivamente da provider
di energia pulita.
La produzione energetica a scambio
di calore (una soluzione innovativa
poiché in un palazzo nel cuore
della città non sarebbe stato possibile
Turismo d’Italia
65
Hospitality / FOOD & BEVERAGE
La partnership con Eataly arricchisce l’offerta dello Starhotel Echo di Milano di valore
e unicità, proponendo alimenti freschi come fresca è l’atmosfera che vi si respira.
Il menu del ristorante segue le stagioni ed è basato su materie prime selezionate,
anche a chilometro zero. Le pareti sono decorate con gigantografie retroilluminate
che riproducono un orto lussureggiante e la luce cambia seguendo le varie fasi del giorno,
creando un’atmosfera davvero speciale
Sopra, l’orto dell’Hotel Bellevue di Cogne, in Val d’Aosta, con la sua particolare forma
circolare divisa in spicchi, è coltivato con passione da Roberto, il Maître Fromager,
per offrire ai clienti verdure e piante aromatiche davvero a chilometro zero!
Per valorizzare al meglio la loro arte, anche gli chef e i barman utilizzano solo erbe
officinali freschissime
ricavare energia sufficiente da impianti
solari o eolici) assicura un risparmio
energetico annuo del 45% rispetto ai
sistemi tradizionali.
La ristorazione dell’Hotel Milano
Scala si qualifica come green&glocal:
non sceglie solamente coltivazioni
biologiche dai produttori con i quali
interagisce, ma si fa carico di
elaborare i suoi piatti con
procedimenti di preparazione a
dispendio energetico contenuto e con
un uso “intelligente” degli
ingredienti, utilizzati quasi
completamente per arrivare fino ad
avere uno scarto zero. In cucina, poi,
sono state adottate piastre a
induzione, che limitano la dispersione
termica, e forni a convenzione termoventilata.
66
Turismo d’Italia
Inoltre, sulla terrazza panoramica
dell’hotel sorge un rigoglioso orto
biologico, che fornisce erbe
aromatiche e ortaggi in quantità
sufficiente per un primo
approvvigionamento interno.
L’hotel Milano Scala è anche affiliato
a Ecoworldhotel, il primo network di
strutture ricettive ecosostenibili tutto
italiano. È un marchio di Qualità
ambientale che certifica l’impegno
nel rispetto dell’ambiente.
Alessandro Bisceglia, amministratore
delegato di EcoWordHotel, si dice
soddisfatto dei risultati ottenuti in
pochi anni. Nel 2012 sono stati i
vincitori del Premio Sviluppo
Sostenibile organizzato dalla
Fondazione per lo Sviluppo
Sostenibile e da Ecomondo con
Elena Riolo ha conosciuto il mondo
dell’ospitalità grazie a Luigi Veronelli,
con il quale ha collaborato fin da
giovanissima. Con lui ha scoperto
il fascino dei luoghi dell’alta cucina
e del servizio perfetto, le cantine
dei vignaioli storici, la meraviglia
dei prodotti italiani.
Lavora da tempo nella ristorazione
di alto livello, come direttore di sala
e specialista in nuove aperture.
ra le collaborazioni più prestigiose
spiccano Palazzo Trussardi, Marino
alla Scala, Don Lisander e 10 Corso
Como, con Carla Sozzani, tutti a
Milano; Ai Gondolieri e Peggy
Guggenheim Café a Venezia e, infine,
da Remi a Manhattan e Al Bolognese
di Lugano.
Attualmente vive in Sicilia dove ha
lavorato per lo stellato Bye Bye Blues
di Mondello, il Quintocanto in centro
a Palermo, e come maître
all’Imperiale di Taormina.
Ha anche partecipato alla redazione
della guida Enoteche e alla stesura
della guida ristoranti De Agostini
Quattroruote.
l’adesione della Presidenza della
Repubblica. In sette anni sono 130 le
strutture affiliate in tutta Italia, che
possono testimoniare quanto la scelta
di una gestione ecosostenibile e di
una proposta di ristorazione biologica
abbia dato veloci e ottimi risultati in
termini di risparmio e di crescita
dell’attività. Fondamentale la cultura
del risparmio energetico.
Un esempio? Le piccole attenzioni
e i metodi di lavoro quotidiani
possono produrre grandi risultati:
le cameriere che rifanno le camere
dovrebbero posizionare il miscelatore
dei lavandini a destra e non al centro:
così il cliente non farebbe partire la
caldaia solo per sciacquarsi le mani.
Una banale strategia. Un grande
risparmio garantito! ROUTE220
Focus on
Come accogliere il turista
che viaggia elettrico
Crescono in tutta Europa i turisti che viaggiano elettrico. Un mercato
molto interessante da intercettare con le soluzioni proposte da Route220
I
numeri parlano chiaro e confermano
che la mobilità elettrica è un fenomeno
in forte espansione. Sono infatti oltre
400.000 i veicoli elettrici in Europa,
con una crescita media annua del 75%.
Parliamo quindi di un ampio potenziale
di clienti e di un target molto
interessante, attento all’ambiente,
tecnologico, con uno stile di vita
sostenibile e, non ultimo, con un’elevata
capacità di spesa.
Un target molto appetibile per gli hotel
e, per certi versi, facilmente
“conquistabile”. Come mai? È presto
detto: chi viaggia elettrico è fortemente
condizionato nella definizione dei suoi
itinerari di viaggio dalla disponibilità
di stazioni di ricarica.
E proprio per questo molto propenso
a privilegiare strutture di ospitalità
dotate di colonnine di ricarica.
La soluzione Route220
Per attrarre questo target di mercato,
Route220 ha sviluppato una piattaforma
digitale integrata (App + Web Map
+ Stazione di Ricarica) attraverso
la quale hotel e ristoranti possono
promuoversi in tutta Europa verso
chi guida un veicolo elettrico, dialogando
direttamente con i propri potenziali
clienti, senza commissioni aggiuntive.
Questo trend di attenzione
alla sostenibilità apre scenari
di grandi cambiamenti e di nuove
opportunità: l’offerta di servizi di ricarica
per veicoli elettrici e plug-in è destinato
a divenire in breve tempo un plus
strategico per gli operatori
dell’ospitalità.
Un’occasione da cogliere al volo,
rivolgendovi a Route220 per rendere
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CHE COSA
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Link a social network
Contatto diretto con il cliente
Profilazione degli utenti
Turismo d’Italia
69
Hospitality / HOTEL BREAKFAST
EARLY BREAKFAST,
BRUNCH E BRINNER
Cambiano i format, i modelli e il menu si arricchisce per soddisfare i gusti di una clientela sempre
più internazionale. Anche gli orari si evolvono, all’insegna della massima personalizzazione DI GIACOMO PINI
S
empre più importante e
caratterizzante, il servizio
breakfast in hotel
cambia e si contamina
grazie all’efficace
“importazione” di nuovi format e
tendenze, o grazie all’introduzione
di alimenti e bevande che soddisfano
i gusti della clientela internazionale.
Vediamo allora come si evolve il modello
della prima colazione a partire dai
modelli tradizionali, per menu
e tipologia di servizio.
Breakfast
Continentale
È la tradizionale
colazione che
viene servita al
tavolo, oltre alle
bevande con
selezione di caffè e
tè caldi vengono serviti
croissant, pane (in genere in
un cestino), burro, confetture e succhi
di ogni tipo. Per questa tipologia
di breakfast non è previsto
il buffet.
Buffet Breakfast
Europeo
Oltre a quello che
viene servito nel
Breakfast
Continentale, si
aggiunge il buffet
con una scelta di
prodotti dolci e salati, in
genere frutta fresca, cereali, yogurt,
formaggi. Il servizio, in questo caso è
misto, una parte servita al tavolo, una
parte in self service.
Buffet Breakfast Americano
Per questa tipologia di servizio la
formula è totalmente self service, e la
proposta sul buffet è decisamente più
ampia con uova, piatti caldi a base di
funghi, prosciutto arrosto, salmone
70
Turismo d’Italia
affumicato.
Generalmente
viene utilizzata
nei grandi
hotel con
clientela
internazionale.
IL BRUNCH
Al di là dei modelli
tradizionali, il mercato del breakfast
è in continua evoluzione, legato alla
globalizzazione e allo scambio
culturale tra i diversi popoli.
Emblematico in questo senso il caso
del brunch, ovvero di un modello
diffuso nei paesi di lingua
anglosassone – in primis Stati Uniti e
Gran Bretagna – che ha letteralmente
conquistato anche l’Italia e l’Europa.
Di origine anglosassone, la parola
brunch deriva dall’unione lessicale
di breakfast (prima colazione) e lunch
(pranzo). Negli Stati Uniti è una
tradizione che risale a circa duecento
anni fa, estendendosi poi alla Gran
Bretagna, fino a giungere nella
nostra Italia. Il menu tipico
del brunch è quindi una
commistione tra breakfast
e lunch, una sorta di mix
composto generalmente da
tutti i prodotti della colazione
mediterranea ma arricchito
anche con proposte salate, carni e
pesci freddi per la maggior parte, e
per la parte beverage con l’aggiunta
di alcolici (è molto in voga anche
il brunch con lo champagne).
Negli Usa è una tradizione della
domenica e nasce dall’esigenza di un
pasto unico informale che esca dagli
schemi di orari predefiniti e lo si
organizza e consuma sia nelle
famiglie che negli alberghi. Fra i più
celebri citiamo quello del Ritz Carlton
di Half Moon Bay sulla costa
Californiana a sud di San Francisco,
che è diventato una vera attrazione
per i tanti turisti che transitano in
quell’area per la ricchezza di
prodotto, per il servizio e per la
splendida location. In Italia sta
prendendo sempre più piede,
arrivato per primo nei locali trendy
Milanesi come evento domenicale,
ora anche gli hotel cominciano ad
avvalorarne l’efficacia e l’utilità
anche in termini commerciali.
E ORA ARRIVA
ANCHE IL “BRINNER”
La nuova tendenza in fatto di
breakfast si chiama "brinner", ovvero
la fusione tra "breakfast" e "dinner".
Un nuovo modo di mangiare, che
prevede di consumare la colazione a
qualsiasi ora, anche di sera. L'idea è
nata in Australia, a Sydney, dove Bill
Granger ha notato come nel suo locale
specializzato in colazioni entravano
clienti a tutte le ore, chiedendo muffin,
brioche, pancake e uova al bacon
anche nel tardo pomeriggio o la sera
dopo le 20. Da qui l'idea del brinner,
appunto, un progetto che ha avuto
successo e ha permesso a Granger di
aprire una serie di locali tutti
improntati a questo trend, dall'Asia
all’Europa.
BREAKFAST
24 HOURS
Il successo del brinner è sicuramente
legato non solo al menu, ma anche e
soprattutto alla possibilità di fare
colazione senza alcun limite di orario,
all’insegna della massima
personalizzazione. Perché è sempre più
chiaro che la colazione non è più solo
un format temporalmente collocato al
mattino, ma è un vero e proprio tipo di
pasto e uno stile di cucina. Un trend
che è stato subito colto dai locali
specializzati, ma che ben presto
approderà anche negli hotel, offrendo
nuove opportunità di business.
Ma se offrire la colazione 24 ore su 24
può essere di difficile realizzazione si
può cominciare allargando i tempi di
disponibilità del servizio. Molti hotel
infatti offrono già la Early Breakfast
dalle 4 alle 7 per chi comincia presto
la giornata o deve partire all’alba.
Il tradizionale buffet breakfast può poi
essere esteso fino alle ore 11,
permettendo agli ospiti di dormire un
po’ di più senza temere di perdere la
colazione (perchè se l’ospite non può
dormire che vacanza è? pensateci…).
E se proprio non potete estendere
il buffet fino alle 11 offrite ai clienti
ritardatari almeno un’alternativa:
ad esempio caffè, brioche e succo
di frutta al bar dell’albergo.
tipiche le crêpe lievitate e i mix
di cereali con panna acida.
In Scandinavia oltre a prosciutto
e formaggio è usuale gustare
il porridge di avena (un tipo
di semolino) con il latte, ma anche
aringhe e tonno accompagnati
da pane scuro o integrale, pancetta,
uova, krapfen, wurstel e succo
di agrumi o mirtilli.
Paesi anglosassoni: in primo luogo
uova strapazzate e bacon, poi
le salsicce, il pane tostato con burro
e il porridge. Spesso anche funghi
e pomodori. Molto simile il format
negli Usa, ma con ampio utilizzo
di cereali, sciroppo d’acero, pancake,
muffin, apple pie e ciambelle.
Israele: la loro colazione è molto
LA COLAZIONE
NEL MONDO
Negli hotel cresce la clientela
internazionale e quindi può essere utile
conoscere usi e abitudini dei cinque
continenti, magari per inserire nel
menu qualche bevanda o alimento che
soddisfi i gusti e le consuetudini degli
ospiti stranieri.
Nord Europa: contro il grande freddo
servono tante calorie per iniziare
la giornata con la giusta energia, si
preferiscono quindi salsicce, uova fritte
e cetrioli sottaceto. In Russia sono
Turismo d’Italia
71
Hospitality / HOTEL BREAKFAST
alla menta, pane bianco cotto
al forno e cous-cous. In Egitto si
mangia una pietanza a base di fave
mentre in Senegal e nel Gambia
si prediligono le arachidi
accompagnate da un impasto
di miglio, pomodori e verdure.
SCELTE
PRELIMINARI
abbondante e comprende frittata,
insalata, pomodori, cetrioli, cipolla,
carote, formaggi spalmabili, pane
tostato, yogurt, frutta e caffè.
Giappone: qui la colazione si
chiama asa-gohan ed è salata
o agrodolce, composta da pesce alla
griglia, riso, zuppa di miso, funghi
e omelette.
Cina: inutile dirlo, in oriente il riso
trionfa anche al mattino, spesso
accompagnato da una bevanda a
base di latte di soia e dal cai, un
contorno a base di pesce, carne o
verdure. In alternativa al riso è
frequente il consumo dei bao zi
(ravioli ripieni di carne e verdure) o
del fan, a base di orzo e granturco.
India: la colazione indiana è varia
e molto ricca, si va dal tipico pane
chapati agli involtini di riso e cocco,
dalle focaccine di farina e patate
cotte al forno al puttu, un dolce a
base di curry, cocco, riso basmati e
banane. Tradizionali sono anche i
vada, ciambelline fritte salate
speziate al ginger e al coriandolo.
Nell’India del Nord è normale
mangiare legumi e in particolare una
minestra di piselli secchi con pasta
fatta a mano.
Sudamerica: la loro colazione è
senz’altro quella che più somiglia
72
Turismo d’Italia
alla nostra, comprende infatti
caffellatte, te o yerba mate, insieme
con pan dulce o medialunas,
croissant in formato mignon. In Perù
si consuma invece il tamole, un
impasto bollito di mais, carne e olive
servito con una copertura di foglie
di banano.
Africa: in Marocco, Tunisia, Algeria e
Libia la colazione si fa con tè verde
Al di la della formula breakfast
che si deciderà di utilizzare tra
quelle che abbiamo sopra citato,
ricordate sempre:
è importante nella prima
colazione poter servire al cliente
sempre più opzioni, la percezione
della scelta lo farà sentire
protagonista;
un’ampia scelta di prodotti che si
basi sulla qualità e non sulla
quantità, successivamente fatta
la scelta una grande comunicazione
sui prodotti per evidenziarne
il valore e invogliare il cliente;
layout comodo della sala che
faccia sentire il cliente a suo agio
e in un’atmosfera piacevole;
la tavola regina, qui il cliente
consumerà realmente il suo
breakfast, prestate molta attenzione
alla mise en place, il cliente è
cliente, non è lui a doversi
preoccupare di avere in tavola tutto
ciò che gli occorre. NECTA
Focus on
Gamma Horeca Necta,
orgoglio italiano
Il caffè in Italia è un rito irrinunciabile. Combinato al latte fresco di qualità,
offre una straordinaria possibilità di scelta fra molteplici bevande calde e cremose,
disponibili in ogni momento e con un semplice tocco grazie a Necta
C
omponenti di elevata qualità,
affidabilità, costanza della dose, stile
elegante e design innovativo... sono solo
alcune delle caratteristiche che rendono
unica e preziosa la gamma HoReCa
di Necta, marchio del gruppo N&W,
riconosciuto e apprezzato in tutto
il mondo. Le macchine da caffè
superautomatiche Necta sono prodotte
interamente in Italia e garantiscono uno
stile tipicamente made in Italy, con una
cura particolare nella realizzazione
di ogni singolo prodotto.
Un goloso menu caffetteria
Le macchine che compongono la gamma
prodotti Necta – Koro, Korinto, Krea,
Kobalto e Karisma – disponibili in più
versioni e diverse tecnologie, offrono un
menu completo: dal caffè espresso a
quello americano, fino al cappuccino
e al latte macchiato. Con la gamma
Necta questo mondo di piacere è sempre
più accessibile, in ogni angolo d’Italia,
grazie a una presenza qualificata e
professionale. Esiste infatti una struttura
dedicata, che ha tra i suoi punti di forza
una presenza capillare in tutte le
province, un continuo aggiornamento a
livello locale nella formazione dei tecnici,
un organizzato servizio ricambi, una
puntuale assistenza post-vendita, nonché
la possibilità di proporre un’offerta
studiata sulla base delle specifiche
esigenze del cliente.
e un’elevata produttività (fino a 200
tazze l’ora). Studiata per il servizio
caffetteria durante il giorno e per le
specifiche necessità di prima colazione,
offre una vasta gamma di bevande calde
a base di autentico caffè espresso in
grani e latte fresco, oppure a base di
prodotti solubili come la cioccolata e
l’orzo. Karisma ha un design italiano
contemporaneo, dimensioni compatte
ed è dotata di interfaccia touch screen
e accessori di stile, come lo scaldatazze e
il modulo frigo con il latte a vista. Tutte
le versioni prevedono l’impiego di latte
fresco e sono dotate di un’innovativa e
performante pompa per il latte che
garantisce velocità e affidabilità nel
dosaggio. La qualità degli ingredienti,
come il caffè in grani macinato
al momento e il latte fresco, dosati
e miscelati da una tecnologia esperta
e ispirata da un’ottima conoscenza
del prodotto, assicurano un risultato
sorprendente, tazza dopo tazza.
www.nectahoreca.it
Prestazioni di alto livello
Karisma, la superautomatica che
garantisce un risultato professionale
e costante, è protagonista nelle lounge
Alitalia dei principali aeroporti italiani e
nel Padiglione Alitalia a Expo 2015. In
questi luoghi d’incontro è possibile
apprezzare gli aromi inconfondibili delle
bevande offerte da Karisma con una
sorprendente velocità di erogazione
Turismo d’Italia
75
Focus on
VALGARDA
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76
Turismo d’Italia
PUBBLIREDAZIONALE
Grazie a Valgarda arriva anche in Italia
la Popcake Machine, per realizzare pancake
caldi e di straordinaria qualità
Ottimi pancake
a colazione
tradizionali pancake fritti, la tecnologia
di cottura brevettata Popcake crea un
dolce con solo il 3% di grassi, pur
mantenendo tutto il sapore e la
consistenza del dolce tradizionale.
La tecnologia
D
opo sei anni di ricerca e sviluppo,
la produzione della Popcake
Machine è iniziata nel 2008 in Australia,
e oggi finalmente arriva anche in Italia:
una macchina robusta che realizza
straordinari pancake e soddisfa le
esigenze del settore dell’ospitalità
e della ristorazione di oggi.
Le opportunità
della Popcake Machine
Nato come prodotto tradizionale della
colazione americana, il pancake oggi
gode di crescente popolarità in molti
paesi del mondo e si moltiplicano i modi
di servire il prodotto, dal più tradizionale
abbinamento con lo sciroppo d’acero
all’esclusiva combinata che solo Valgarda
può offrire con i dispenser di confetture
e di crema di nocciole per farcire ogni
pancake in modo diverso e farlo
diventare un dessert alternativo. Un
prodotto buono e goloso, ma anche
sano e leggero. Perché a differenza dei
La macchina utilizza alimentazione
monofase standard (230V), ha un peso
inferiore a 23 kg e dimensioni ridotte
(53x36x36 cm) che la rendono compatta,
in grado di occupare poco spazio sul
buffet della colazione o all'interno di
una cucina professionale. La macchina è
gestita da un software semplice ma
robusto, che permette all'operatore di
regolare le dimensioni e il colore di ogni
pancake; permette inoltre di decidere
quanti pancake la macchina deve
cuocere per volta. Inoltre rivolge un
occhio alla salute e alla sicurezza di chi la
usa: la macchina funziona bene in tutte
le ambientazioni, esterne e interne, ed è
altamente improbabile che si verifichino
lesioni come avviene nei sistemi di
cottura tradizionali, dove è frequente il
contatto con parti ustionanti o con olio e
grasso necessari alla cottura dei pancake.
Inoltre non richiede una cappa di
aspirazione.
alla temperatura consigliata e agitare
il sacchetto per ottenere una pastella
omogenea che andrà a comporre
il pancake. Una volta “shakerato”
il sacchetto, lo stesso si posiziona
all’interno della Popcake Machine
che ne preleverà la dose necessaria senza
che il prodotto venga a contatto diretto
con la macchina. In questo modo si
semplificano le operazioni di pulizia
e l’operatore utilizza solo gli ingredienti
necessari, eliminando sprechi e scarti.
Distributore per l’Italia:
VALGARDA
tel. 0376.809848
[email protected]
www.valgarda.it
www.valgardashop.it
Popcake Mix
Il Popcake Mix è un insieme di
ingredienti già dosati e si presenta sotto
forma di polvere bianca all’interno di
speciali sacchetti. È sufficiente
aggiungere la giusta quantità di acqua
Turismo d’Italia
77
Hospitality / GESTIONE
CONDO-HOTELS
L’esperienza dei Condo-Hotel in Argentina e in Uruguay: un modello vincente, con importanti
vantaggi per tutti i soggetti coinvolti. Che potrebbe essere un’opportunità molto interessante
nel panorama turistico-ricettivo italiano
DI PIER LUIGI TALIENTO ([email protected])
D
a qualche tempo
a questa parte si parla
sempre più spesso di
Condo-Hotels. La qual
cosa mi fa molto piacere
vista la mia ultima esperienza in
America del Sud. La notizia dunque
dell’inserimento dei Condo-Hotel nel
cosiddetto decreto sblocca-Italia (DL n.
133 del 12/9/2014, convertito in legge
l’11/11/2014) asseconda un’esigenza
ormai diffusa a livello mondiale.
UN MODELLO
IN EVOLUZIONE
La figura del Condo-Hotel nasce negli
anni 70 assieme a tante altre variegate
figure del business alberghiero.
La prima forma fu quella di un insieme
di unità immobiliari perfettamente
identificate, di proprietà di differenti
soggetti, a uso dei diretti proprietari
o di terzi da questi qualificati, che si
uniscono per affidare la gestione
unitaria dell’insieme a un soggetto
gestore che in questo modo fornisce
servizi di natura alberghiera ai
condomini. Questo tipo di Condo-
78
Turismo d’Italia
Hotel ha continuato a svilupparsi
nel tempo e riguarda principalmente
una tipologia alberghiera assimilabile
ai resort o ai residence (nel senso
di strutture prevalentemente
“orizzontali”), nella gran maggioranza
dei casi rivolta a un target di terza età
attiva che vuole avere la propria
autonomia e indipendenza grazie
anche ai servizi forniti da un gestore
specializzato.
Verso la fine degli anni ’90 e l’inizio
del XXI secolo, invece, la formula
del Condo-Hotel è divenuta
sostanzialmente una formula di
finanziamento di iniziative di sviluppo
alberghiero che altrimenti sarebbero
rimaste dei bei progetti sulla carta.
La possibilità di frazionare l’hotel
su una moltitudine di investitori privati
ha generato una forma di
finanziamento accessoria allo sviluppo
di nuove iniziative immobiliari a fini
ricettivi o di ristrutturazioni di vecchie
strutture alberghiere che necessitavano
un “refreshing”, senza il ricorso
al credito bancario o, quantomeno,
utilizzandolo solo in parte.
Il Condo-Hotel, in questa visione, non
attiene più alla tipologia di alloggio
o alla conformazione complessiva
della struttura alberghiera, ma si limita
a essere una forma di proprietà finale
dell’immobile destinato all’attività
ricettiva. In sostanza, quello che lo
contraddistingue è il fatto che
la proprietà della struttura appartiene
a un numero di proprietari
generalmente equivalenti al numero
delle stanze di cui è composto l’hotel.
In tutte le altre caratteristiche è
totalmente uguale a un hotel (anzi,
è un hotel) come siamo abituati a
conoscerlo. In generale le relazioni tra
i proprietari vengono regolate da
un Property Management Agreement
che definisce le regole d’ingaggio
dei proprietari, mentre un Hotel
Management Agreement stabilisce
le relazioni tra l’insieme dei
proprietari e il soggetto gestore.
CASE HISTORY
IN URUGUAY
Nella mia ultima esperienza in
Uruguay mi sono occupato di gestire
le attività locali di un gruppo
alberghiero in forte espansione nel
Sud e Nord America che, al mio arrivo
laggiù, aveva in corso lo sviluppo di 2
progetti alberghieri su Montevideo,
il primo con apertura prevista, ed
effettuata, a fine 2013 e il secondo
con apertura prevista a fine 2015.
Si trattava dell’hotel più grande
di Montevideo con una capacità di 251
stanze: 12 piani, una piscina di quasi
100 mq sul rooftop, un ristorante
steak house con cocktail-bar
direttamente accessibile da strada al
pianterreno, un gran salone di 450 mq
divisibile in 3 sale multifunzionali,
una SPA completa e una sala fitness.
Il progetto era stato sviluppato
avvalendosi di una legge locale tesa
all’attrazione di investimenti per
accrescere la capacità e la qualità
delle strutture ricettive del Paese, che
in quel momento (2008/2009) vedeva
crescere i flussi turistici in maniera
importante e rischiava di trovarsi
sottodimensionato in termini di
offerta. La politica di attrazione di
investimenti alberghieri in CondoHotel ha fruttato all’Uruguay circa 400
milioni di dollari di nuove strutture
ricettive, generando una nuova
offerta in linea con le aspettative
della domanda.
Fin dall’inizio lo sviluppatore aveva
fissato un accordo di management con
la catena alberghiera che avrebbe
gestito e commercializzato l’hotel
nella sua parte più prettamente
operativa. Il budget di gestione
risultava assicurare ai futuri investitori
un ritorno sull’investimento tra un 5
e un 10% annuo, al netto di eventuali
imposte immobiliari, pagate alla
fonte. La vendita delle unità abitative
è proceduta molto bene assicurando
in breve tempo i capitali necessari per
terminare nei tempi dovuti la
struttura, così come inizialmente
previsto. Nel caso specifico, i
proprietari godono di un trattamento
tariffario agevolato da parte dell’hotel
e di un’attenzione particolarmente
customizzata da parte della gestione,
Una veduta del 19 Condo Hotel di Santa Cesarea
Terme (Le). Sopra, il D’Angelos Condo di Playa
del Carmen, in Messico.
Nella pagina a fianco, dall’alto, l’Aspen Square
Condominium Hotel e l’El Taj Condo Hotel Cancun
Turismo d’Italia
79
Hospitality / GESTIONE
quando soggiornano nell’hotel. Una
volta aperto l’hotel, trimestralmente,
i proprietari ricevono l’informazione
dettagliata sull’andamento della
gestione, ricevendo regolarmente
la distribuzione degli utili al netto
delle imposte immobiliari trattenute
alla fonte dall’amministratore
condominiale.
CONSISTENTI VANTAGGI
PER TUTTI I SOGGETTI
COINVOLTI
A parte i vantaggi strettamente
localistici, a volte non trascurabili, quali
ad esempio l’esenzione IVA sui
materiali e sugli arredi importati, per
lo sviluppatore, dovuti a specifici
motivi strategici del paese (vedi la
necessità di favorire la creazione di
nuova offerta turistica di qualità) o la
possibilità (remota) del cambio di
destinazione d’uso, i vantaggi del
Condo-Hotel sono molteplici e validi
per tutti gli attori in campo:
sviluppatori, gestori operativi,
investitori e Stato.
● Per gli sviluppatori è una fonte di
finanziamento sicuramente meno
onerosa del ricorso agli istituti di
credito ordinari. La validità del
progetto ne determinerà o meno il
successo. La possibilità di frazionare
l’investimento complessivo in un
Crowne Plaza Condo Hotel (Messico)
numero elevato di piccole
partecipazioni rende possibile lo
sviluppo di progetti di dimensione
importanti, un processo che nel nostro
Paese è sempre stato difficile da
intraprendere.
● Per i gestori operativi significherà
avere di fronte un’entità strutturata
che già in fase progettuale avrà
determinato un pre-accordo con un
soggetto qualificato, specificando i
requisiti strutturali necessari richiesti
dal gestore, per poterli inglobare
correttamente nella fase progettuale,
e le condizioni economiche sottostanti
la relazione di business futura.
● Per gli investitori la sicurezza di un
investimento immobiliare vero e
proprio, l’essere proprietari a tutti gli
effetti di una particella catastale,
parte di un congiunto economico che
genera flussi finanziari nel tempo e
Anche il Waldorf-Astoria di Park Avenue sarà parzialmente trasformato in condo-hotel come il Plaza e altri hotel newyorkesi di lusso
80
Turismo d’Italia
che è soggetto a rivalutarsi negli anni
in funzione della validità del progetto
di investimento. Una rendita
decisamente più alta di un
investimento nel residenziale. Un
basso livello di rischio. La possibilità
di potere, in qualsiasi momento,
rimettere facilmente sul mercato la
propria proprietà, rivendendola tra
privati. L’essere proprietario di un
hotel commercializzato da un marchio
conosciuto e apprezzato.
● Per lo Stato i ritorni e i
moltiplicatori della creazione di nuova
economia, uno strumento ulteriore
per il rinnovo dell’offerta turistica e
conseguente riapprezzamento della
posizione competitiva della
destinazione-Paese Italia, strumento
di attrazione di nuovi investimenti,
anche dall’estero.
In conclusione, riuscire
a istituzionalizzare la figura
del Condo-Hotel ricalcando
l’evoluzione che ha avuto nel mondo,
potrebbe essere un’opportunità molto
interessante nel panorama turisticoricettivo italiano. In uno scenario in
cui il parco alberghiero soffre di un
ricorso al credito tradizionale, che
paga le ristrettezze imposte da anni
di crisi, sarebbe un nuovo strumento
per rianimare la nostra offerta e
contribuire al rilancio della nostra
economia.
Certo, sarà sempre possibile porre le
dovute limitazioni di utilizzo onde
evitare speculazioni eccessive, ad
esempio limitandolo alle
ristrutturazioni e non alla generazione
di nuove strutture ricettive (eccezion
fatta laddove ci sia un effettivo
bisogno di nuova offerta), così come
definire adeguatamente i requisiti
di base per una corretta gestione
a difesa degli investitori individuali. HOTELS DOCTORS
Focus on
Strategie vincenti
per l’hôtellerie
Hotels Doctors propone agli hotel un modello di consulenza che si basa sull’affiancamento
costante e competente dell’imprenditore, per renderlo poi capace di fare da sé.
Intervista a Gabriele Gneri, Managing Director della società
Gabriele Gneri, fondatore e Managing Director
di Hotels Doctors, società specializzata nella
consulenza alberghiera, è anche formatore e
docente di management alberghiero alla Luiss
Business School di Roma
D
ottor Gneri, quali sono le principali
sfide che gli albergatori di oggi
devono affrontare?
«Ce ne sono diverse e sono tutte
importanti, ma se dovessi sceglierne tre
direi che la prima grande sfida è quella di
trovare una strada per garantire la giusta
profittabilità del loro lavoro e delle
aziende che gestiscono. Il margine è oggi
attaccato dall’incapacità di fare controllo
di gestione, dai grandi intermediari e
dalla scarsità delle competenze tecniche,
che quindi devono essere acquistate sul
mercato. La seconda sfida è legata alla
funzione commerciale: sembra che gli
albergatori si siano ripiegati sulle mille
cose “operative” da fare, dimenticando
di presidiare i mercati internazionali e di
sviluppare la necessaria tecnologia per
distribuirsi. La terza cosa che mi viene in
mente è legata alla grande concorrenza
che si sta sviluppando a tutti livelli: nuove
forme di ricettività, con prodotti più
caratterizzati, che sfrutta nuovi modelli di
consumo e nuovi canali di acquisto».
Quali sono a suo avviso le principali
“malattie” di cui soffre il settore?
«Sono più o meno le stesse cose che ci
diciamo da dieci anni, ma se dovessi dire
quella che mi colpisce di più, direi la
mancanza di visione strategica
nell’immaginare il proprio hotel tra 5 o
10 anni. Ci sono delle domande
“esistenziali” alle quali ognuno dovrebbe
aver risposto, tipo: come sarà e come
dovrà essere il nostro hotel tra 5 o 10
anni? Che clienti avrò? Che tipo di servizi
cercheranno? In che modo sorprenderò
i miei clienti? Come mi compreranno
i clienti del futuro? Per che cosa il mio
hotel dovrà essere scelto rispetto
agli altri? E così via. Senza provare a
rispondere a queste domande, si rischia
di passare il tempo a ridurre il costo delle
colazioni o delle saponette del bagno…
e così l’offerta si appiattisce».
Da dove si deve ripartire per affrontare
la situazione?
«Occorre ripartire dall’educazione e
rivedere il sistema educativo della filiera
del settore turistico alberghiero. Solo
persone “educate” e preparate
tecnicamente possono contribuire in
modo fattivo e creativo alla ripresa del
settore alberghiero, alla sua
riqualificazione e alla ripresa della
competitività dei nostri alberghi. Per
fortuna qualcosa si sta muovendo, ma
occorre ancora fare molta strada».
È per questo che lei è impegnato anche
nella formazione al Master di Executive
Hotel Management della LUISS Business
School di Roma?
«Oltre a essere una passione e una
grande opportunità di crescita personale,
la “formazione” e la condivisione delle
nostre esperienze è la nostra missione.
Il nostro modello di consulenza si basa
sull’affiancamento dell’imprenditore e ha
lo scopo di renderlo capace di fare da sé.
Invece il master in Executive Hotel
Management propone un percorso
strutturato ma sintetico delle principali
aree di competenza a beneficio di
imprenditori, proprietari e direttori
di albergo». www.hotelsdoctors.com
Turismo d’Italia
81
Hospitality / HOTEL HUB
IL MARKETING
DELLE PERSONE
Nel marketing è finalmente cominciata l’era delle persone, che devono
essere al centro di ogni strategia di marketing, soprattutto in hotel.
Bisogna quindi puntare sul capitale umano: investite sui vostri
collaboratori e motivateli, i risultati arriveranno
L
o ha affermato anche Kotler
di recente, in un suo speach a
Milano: le persone, ovvero la
settima leva del suo mitico
teorema del marketing mix,
sono al centro del nuovo modo di fare
impresa. Mi piace molto questo concetto,
perché nell’evoluzione del marketing
prima abbiamo avuto un orientamento
sfrenato al mercato, poi siamo passati al
prodotto e finalmente siamo approdati
all’era delle persone con un forte
orientamento al cliente, che anche nel
marketing diventano parte attiva del
processo e una delle leve più importanti.
Per dirla in breve: «Se non hai ancora
capito che devi investire sul tuo capitale
umano, vai al mare, non fare
l’imprenditore dell’hôtellerie».
IMPLEMENTARE IL SERVIZIO
Ma vediamo cosa succede realmente sul
mercato. Le strutture hanno ormai capito
che devono rinnovare le camere, le Spa,
il booking on line, tutto perfetto… ma il
servizio chi lo rinnova? Il servizio che è
alla base del funzionamento di tutto il
resto, chi lo implementa? Il marketing
alberghiero è vivo e vive proprio della
contaminazione che si crea nel rapporto
tra cliente e operatore. Nell’ultimo mese
sono stato quasi sempre a Ibiza per
seguire alcune start up di nostri clienti e
ho voluto soggiornare in differenti hotel
per fare un’analisi del livello di servizio e
ne sono rimasto colpito positivamente.
Al di là del prezzo pagato, che è
comunque un importante spartiacque,
quasi tutti utilizzano già il servizio del
concierge, e la persona che ti accoglie è
la stessa che si mette a tua disposizione
con un numero diretto per tutta la
durata del soggiorno. In pratica il
messaggio è: metti piede in casa nostra,
appoggia le valigie e al resto pensiamo
noi. Certamente non raccontiamo nulla
di nuovo quando parliamo di accoglienza
e coccole al cliente, in Romagna lo
facciamo da oltre 40 anni e per questo
siamo riconosciuti in tutti il mondo, ma
qualcosa è cambiato e nulla è più lasciato
all’improvvisazione, c’è un sistema
organizzato, c’è del marketing attivo,
c’è una misurazione delle azioni e
successivamente del risultato, c’è del
management e questo è il nuovo modo
di gestire le aziende. Vi racconto un caso:
Hotel Aguas Ibiza, bellissima struttura
Hotel Hub è la rubrica
di Turismo d’Italia che tratta di
“Marketing e dintorni”. Nel titolo
l’essenza e il taglio della rubrica:
“Hub: il fulcro”, condotta con un
piglio pratico e professionale da
GIACOMO PINI, oltre vent’anni
d’esperienza sul campo come
esperto di marketing del turismo
e della ristorazione. Consulente
di strutture ricettive, catene
alberghiere e holding
internazionali, ha fondato GP
Studios (www.gpstudios.it) e
insieme al suo staff cura start up,
marketing strategico, formazione
del personale e attività di lancio
e posizionamento commerciale.
È anche formatore all’interno
di aziende, università e istituti
professionali di alta formazione,
nonché autore di Il nuovo
marketing del prodotto turistico
(Franco Angeli), Il Marketing del
Bed & Breakfast (Agra Edizioni),
Il servizio d’eccellenza per gli
operatori del fuori casa (Seac
Editore) e di audiovisivi per la
formazione a distanza: In&Out
consigli per la ristorazione e
Management dei Pubblici Esercizi.
Turismo d’Italia
83
Hospitality / HOTEL HUB
Borgo dei Conti Resort (Perugia)
con Spa in un angolo meraviglioso
dell’isola, dove il proprietario e direttore
ha incentrato tutta la sua strategia di
marketing sulle persone. Mi raccontava
di recente che il suo hotel è fuori dai
circuiti della movida, non è modaiolo,
ma è chic, i suoi clienti apprezzano in
particolar modo la privacy e lui ha
istruito una persona che controlla
sistematicamente che il livello di
servizio, abilmente mixato tra servizio
dal punto di vista tecnico (standard) e
servizio alla persona, sia sempre al top.
Nel giro di pochi anni è diventato un
hotel di successo e per passare un po’ di
tempo a farsi coccolare dal suo staff
occorre prenotare con largo anticipo.
UN SERVIZIO ALL’ALTEZZA
Ma vediamo insieme quali sono gli
elementi da valutare per rendersi conto
se il servizio è all’altezza.
Il target: studia nel dettaglio chi sono
i tuoi clienti e cosa cercano, cosa li ha
condotti nella tua struttura, i loro
bisogni.
Usa una metrica, non ti affidare
al buon senso, costruisci dei parametri
sui quali misurare l’efficacia delle tue
strategie, anche sulle persone.
La motivazione dei tuoi
collaboratori: sono loro il motore che
crea reddito per te, non lo dimenticare,
valorizzali e spingili oltre i loro limiti
(nota bene: fallo anche se il tuo hotel è
stagionale e rischi che il prossimo anno
non lavorino più per te, o peggio
vadano da un concorrente).
Cerca nel tuo format gli elementi
del servizio che vuoi valorizzare di più,
quelli che fanno la differenza
e rispondono al perché un cliente
ti sceglie.
E in cosa la leva delle persone enunciata
da Kotler si interseca con il marketing?
Semplice: perché le persone generano
emozioni, i clienti comprano emozioni
ed esperienze. Spesso parliamo di
marketing emozionale e di storytelling,
e secondo te che cos’è lo storytelling?
Hai bisogno che venga il consulente a
dirti che devi emozionare il cliente
e che in quel modo il suo livello
di soddisfazione sale?
Una volta un albergatore di quelli
vecchio stampo mi ha detto: «Quando
arrivano i clienti, la prima cosa che
desidero è che il mio staff faccia
amicizia con loro, che esca con i loro
figli, che li faccia innamorare di loro,
vedrai che in questo modo le lamentele
non gli verranno nemmeno in mente!».
Certamente è passato qualche anno,
e non si possono generalizzare le
situazioni e le strutture, perché da una
categoria e da un target a un altro
ci sono fortissime differenze.
Ma la sostanza è questa: basta con
il marketing impersonale, torniamo alle
persone. Se pensiamo che il marketing
funziona quando riusciamo a misurare
il risultato delle azioni che mettiamo
in campo, utilizzare la leva delle risorse
umane come elemento strategico
differenziante è una bella sfida.
La sfida che ci attende: riuscire
a convertire il più possibile
in esperienze ed emozioni le occasioni
di acquisto che il cliente ha quando
ci sceglie; in altri settori funziona
già, è la nostra ora.
Buon business a tutti. CASE HISTORY
Servizio, discrezione e toni soft
C’è una struttura in Valle d’Aosta, ai piedi del
Monte Bianco, gestita da una imprenditrice che
lavora con noi da un paio d’anni e che ha un
concetto di servizio che ben rappresenta il mix tra
marketing ed emozionalità. Si tratta di Alesssandra
Garin, imprenditrice e direttore di Auberge de la Maison
di Courmayeur: tutte le volte che entro in casa sua – le
piace chiamare casa il suo hotel – ho sempre la sensazione
che il servizio sia come il profumo per una donna, quel
tocco finale che rende eccellente tutto il resto. Alessandra
ha da sempre dedicato grande attenzione al servizio:
il suo staff ha una tecnica impeccabile, sia per il reparto
food&beverage che per il ricevimento, e lo stesso vale per
le camere. Tutto il personale poi è molto discreto, e infatti
un dettaglio importantissimo ad Auberge de la Maison è
84
Turismo d’Italia
proprio il tono della voce. Lo staff è molto presente – per
attenzione e per numero – ma è praticamente impossibile
sentire qualcuno utilizzare un tono di voce alto. Per poter
arrivare a questi risultati ci vuole tempo e un lavoro
costante, perché una parte del marketing è centrata sulle
relazioni con i clienti, che a loro volta si trasformano
in fantastici brand ambassador. Il risultato è misurabile
e visibile sul mercato, tanto che spesso nelle recensioni
i clienti citano lo staff per nome, si riferiscono a una
persona piuttosto che a un’altra. E questo succede anche
con i nuovi clienti. Se dovessimo tradurre la strategia in
numeri possiamo ipotizzare un 20% del budget marketing
investito in risorse umane, sia in termini numerici, con un
alto numero di persone in staff, sia in qualità del
lavoro/servizio erogato. Bella scelta, complimenti!
Hospitality / DIGITAL MARKETING
IL RUOLO
DEL MOBILE
L’utilizzo sempre più frequente di tablet e smartphone
è destinato a modificare radicalmente le strategie di web
marketing degli hotel DI ARMANDO TRAVAGLINI
A
l giorno d’oggi sono
sempre di più gli
utenti che utilizzano
un dispositivo mobile
per reperire
informazioni e per prenotare un
soggiorno in un albergo. Da vari
mesi il numero degli utenti che si
collegano da smartphone e tablet ha
superato il numero di utenti che
navigano da desktop e questo dato è
in costante crescita. Le informazioni
analitiche provenienti dai software
di Web Analysis dimostrano infatti
che anche in Italia un numero
sempre più alto di visitatori naviga
sui siti delle strutture da smartphone
e tablet. In alcune tipologie di
strutture, in modo particolare quelle
cittadine orientate al business, oltre
il 50% delle visite complessive
proviene da utenti che si collegano
attraverso smartphone e tablet.
E secondo una ricerca di Travelclick
il numero delle prenotazioni di
camere di hotel generate attraverso
86
Turismo d’Italia
dispositivi mobile raggiungerà entro
quest’anno il 22% del totale
delle prenotazioni complessive
generate attraverso i canali digitali.
LOGICHE
E COMPORTAMENTI
“MOBILE”
Per un hotel è quindi fondamentale
progettare e realizzare strategie
di marketing orientate
a intercettare la domanda
da parte dei sempre più
numerosi
potenziali
clienti che si
collegano tramite dispositivi mobile.
Le prenotazioni che avvengono
da smartphone e tablet seguono
infatti logiche completamente
differenti rispetto a quelle
completate attraverso i tradizionali
PC desktop. In genere le prenotazioni
da mobile hanno una booking
window di poche ore: il viaggiatore
tende infatti a prenotare il
soggiorno per il giorno stesso,
solitamente quando è già giunto
nella destinazione. Una ricerca fatta
da Revinate sull’uso dei dispositivi
mobile nel mondo dell’hospitality ha
rilevato che il viaggiatore che
prenota da smartphone e tablet è in
genere a pochi chilometri di distanza
dalla struttura e che la maggior
parte delle prenotazioni vengono
effettuate intorno alle ore 17:00.
Non sono rari i casi di strutture che
ricevono una prenotazione da
mobile e dopo pochi minuti
il cliente si presenta per
effettuare il check-in.
Tale tipo di viaggiatore,
nella maggior parte dei casi
appartenente al segmento
business, ha
una bassa
sensibilità alla
tariffa e una
forte sensibilità
alla data. Pertanto
è possibile porre
in essere delle
politiche intelligenti
di revenue
management al fine di ottimizzare
l’occupazione e il fatturato
dell’hotel, proponendo a questa
tipologia di clienti delle camere con
una tariffa più alta. Oltre a ciò è
fondamentale investire nella vendita
di tutti i servizi collaterali al
pernottamento, che spesso vengono
visti dal manager dell’hotel solo
come centri di costo invece che
come interessanti sistemi per
aumentare il fatturato dei reparti
non-room. Parliamo in modo
particolare del ristorante interno
e di tutti quei servizi ancillari che
dovrebbero essere opportunamente
proposti in fase di prenotazione
in un’ottica di cross-selling.
COME INVESTIRE
NEL MOBILE
Quando una struttura ricettiva
decide di investire nel mondo
mobile deve valutare non solo gli
aspetti tecnici per rendere visibile il
proprio sito web da coloro che si
collegano con vari dispositivi, ma
soprattutto formulare un approccio
completamente differente e quindi
mettere in atto una strategia
comunicativa dedicata, orientata ai
possessori di smartphone e tablet.
Dal punto di vista tecnico chi si
collega da mobile subisce la lentezza
e l’instabilità delle connessioni su
rete cellulare. Occorre quindi creare
siti leggeri, rapidi da caricare e
facilmente fruibili dai possessori
La booking
window delle
prenotazioni
da mobile è
di poche ore
Il sito web mobile
Il sito web mobile perfetto per un hotel dovrebbe
avere le seguenti caratteristiche:
Orientato alla user experience.
L’obiettivo è quello di velocizzare il più
possibile l’esperienza dell’utente, quindi vanno
ridotti i tempi di caricamento delle immagini,
spesso molto pesanti.
Call-to-action chiare. I bottoni e le call-toaction presenti nel sito web mobile devono essere di dimensioni maggiori rispetto
a quelli presenti all’interno del sito tradizionale e vanno disposti in aree ben precise
delle pagine in modo da essere perfettamente visibili dai visitatori.
Navigazione ottimizzata. I link alle sezioni principali del sito mobile devono
essere sempre presenti e ben visibili da ogni pagina e andrebbe inoltre evitato
lo scroll continuo delle pagine, decisamente fastidioso da smartphone.
Design pulito. I testi presenti nel sito mobile devono essere facilmente leggibili
e di dimensioni adeguate in modo da evitare lo zoom per la lettura.
Accessibilità. L’utilizzo di un codice HTML validato permette di ottenere un sito
compatibile con tutti i device, anche quelli di ultima generazione.
Local Experience. Il sito mobile deve offrire la possibilità all’utente di trovare
facilmente la location dell’hotel attraverso una mappa e fornendo anche
le indicazioni per raggiungerlo.
Consistenza. L’esperienza tra il sito tradizionale e quello mobile dovrebbe essere
il più possibile simile, cercando di mantenere una linea comunicativa coerente
tra le varie versioni.
Mobile redirect. L’utente deve sempre poter scegliere in ogni momento
tra la versione desktop e quella mobile.
Less, less, less. Vanno ridotti al minimo i passaggi necessari per completare
una prenotazione o una richiesta di disponibilità. L’usabilità si raggiunge
eliminando elementi, non aggiungendone altri.
Analysis. Proprio come avviene con i siti tradizionali
anche i siti mobile devono essere costantemente
monitorati e migliorati grazie all’analisi del traffico
e del comportamento degli utenti.
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di smartphone, dove cioè vengono
riportate solo le informazioni
indispensabili utili al visitatore
mobile e non tutte le informazioni
presenti nel sito tradizionale.
Il layout del sito mobile dovrà essere
semplice, leggibile e appositamente
strutturato per raggiungere
l’obiettivo in maniera chiara e facile.
Le persone che cercano informazioni
da mobile desiderano trovare
rapidamente il numero di telefono
dell’albergo o procedere
direttamente alla prenotazione
attraverso il booking engine
integrato nel sito e correttamente
fruibile attraverso lo smartphone.
Il numero di telefono e il booking
engine devono quindi essere
presenti in ogni pagina del sito
e non solo nelle sezioni contatti
e prenotazioni.
Se l’hotel non ha ancora un sito
dedicato ai visitatori che si collegano
da dispositivi mobile, è consiglibile
realizzarlo al più presto, meglio se
da parte di una agenzia web con
competenze nel settore turisticoricettivo. Se invece il sito mobile è
già presente si può valutare di
ottimizzarlo e renderlo più snello
e facilmente rintracciabile attraverso
i motori di ricerca.
Da aprile 2015 Google considera
Turismo d’Italia
87
Hospitality / DIGITAL MARKETING
Il viaggiatore
che prenota
da mobile è in
genere a pochi
chilometri
di distanza
dalla struttura
in maniera rilevante nel suo algoritmo
la presenza di una versione del sito
ottimizzata per il mobile e tenderà
a penalizzare i siti degli alberghi che
non hanno un sito web correttamente
visibile da tali dispositivi.
IL POSIZIONAMENTO
SUI MOTORI DI RICERCA
Oltre alle impostazioni prettamente
tecniche, va presa in considerazione
anche una strategia per il
posizionamento sui motori di ricerca,
appositamente strutturata per venire
incontro alla differente modalità di
fruizione dei contenuti da parte degli
utenti che si collegano da dispositivi
mobile. Google tende a fornire sempre
di più risultati georeferenziati in base
alla posizione in cui si trova
il visitatore.
La presenza dell’hotel su Google
MyBusiness è quindi indispensabile
e riveste un ruolo di primaria
importanza per geolocalizzare
la propria struttura ricettiva e farsi
trovare più facilmente dai potenziali
clienti che cercano informazioni
nei dintorni e attraverso le mappe.
Conoscere a fondo questi strumenti
permette all’albergo di essere
presente in un settore in costante
espansione e dove Google sta
investendo enormi risorse con
l’obiettivo di fornire risultati sempre
più basati sulla posizione
del visitatore. Su Google, infatti,
una ricerca su tre ha intento locale
e il posizionamento sulle Google Maps
consente di ottenere un’ottima
visibilità senza la necessità di attività
SEO molto elaborate. Da circa tre
anni Google ha rilasciato il cosiddetto
“Venice Update” che contribuisce
a mostrare risultati localizzati
per le ricerche con intento locale,
anche se l’utente non ha
esplicitamente specificato la zona
di interesse.
In questo modo anche se vengono
fatte ricerche generiche (ad esempio
“hotel” senza aggiungere la città)
la pagina dei risultati (SERP) sarà
generata prendendo a riferimento
la posizione geografica di chi ha
effettuato la ricerca, identificata in
base all’indirizzo IP e grazie ai dati
del GPS dello smartphone. www.digitalmarketingturistico.it
Armando Travaglini si occupa di consulenza
e formazione per il web marketing turistico
ed è il fondatore di Digital Marketing Turistico
(digitalmarketingturistico.it), una realtà
attiva nella progettazione e implementazione
di campagne di marketing online per il settore
turistico-ricettivo che supporta decine di hotel
nella definizione delle strategie più efficaci
per costruire la propria presenza sul web,
incrementarne la visibilità online e
migliorarne la reputazione. Si occupa anche
di posizionamento sui motori di ricerca (SEO),
campagne Pay per Click su Google AdWords
88
Turismo d’Italia
e Facebook Advertising, Online Reputation
Management, Social Media Marketing
e strategie per la lead generation.
Armando, inoltre, ha partecipato come
relatore e moderatore ai principali eventi
del settore, quali BTO, NoFrills, BTC, WHR,
SMAU, ed è docente nel Corso Online
di Marketing Turistico organizzato da Ninja
Academy e nel Master di Alta Formazione
Professionale in Hospitality Web-Marketing
& Social Media Management organizzato
da IHMA, International Hospitality
Management Academy.
PROXIMA
PUBBLIREDAZIONALE
Focus on
Una gestione senza limiti?
Il Cloud di HOTELCUBE
La soluzione giusta
per avere sempre sotto
controllo il tuo hotel,
anche in mobilità,
è salire sulla “nuvola”
del gestionale HOTELCUBE
I
dati parlano chiaro: i servizi in Cloud
Computing faranno crescere del 25%
il fatturato delle aziende italiane nel
settore alberghiero (Politecnico di
Milano 2015). Riduzione dei costi,
sicurezza, maggiore scalabilità, focus
sul core business sono solo alcuni dei
vantaggi della scelta della “nuvola
informatica” per la gestione
alberghiera, che hanno convinto
la Fondazione Collegio delle Università
Milanesi ad adottare il PMS
HOTELCUBE in Cloud per la gestione
dell’Expo Village, in partnership
con MDS Net.
Cloud di HOTELCUBE significa
risparmio e semplicità: nessun
investimento in infrastruttura IT
e nessun software da installare.
Una soluzione che offre l’accesso
in mobilità ai servizi da qualsiasi
dispositivo e in continua operatività.
L’esperienza di successo del Cloud è
confermata anno dopo anno dalla
crescita del business di decine di hotel,
grandi e piccoli, che grazie a
HOTELCUBE aumentano il flusso
di dati per prendere decisioni
importanti e rafforzano le relazioni
tra i reparti.
Per scoprire tutti i vantaggi
di HOTELCUBE visita il sito
www.hotelcube.eu
EXPO VILLAGE
NELLA NUVOLA
CON HOTELCUBE
Il PMS di HOTELCUBE in SaaS gestisce
le prenotazioni della struttura
di Expo Village (che accoglie 1500 ospiti
da 90 paesi) con una versione ricca
di tante novità:
il Web Check-in regala all’ospite
la possibilità di inviare e gestire
i propri dati via web prima del suo
arrivo nella struttura
la gestione personalizzata
di prenotazione dei letti nelle camere
i questionari di gradimento,
accessibili via web, personalizzabili
al 100% e gestibili con invii schedulati,
perfettamente integrati
con la scheda cliente.
HOTELCUBE di Proxima Service è presente a TTG Incontri 2015
di Rimini al Padiglione A3, Stand 164
Turismo d’Italia
89
Focus on
VIESSMANN
che migliora l’efficienza nell’uso delle
risorse energetiche “classiche” quando
non è possibile applicare le “verdi”, la
maggioranza. In pratica, l’energia fossile
diventa così la cosiddetta “alternativa” al
contrario di quanto succede comunemente.
Biocombustibili, pompe di calore
e solare in azione combinata
La sostenibilità
possibile
L’esaurirsi delle risorse energetiche del pianeta e il surriscaldamento
globale sono insieme la sfida più grande che l’umanità è chiamata
ad affrontare, ma ridurre sprechi e inquinamento è possibile. Facendo
crescere la sostenibilità, sempre più legata al successo di ogni azienda
P
arola d’ordine, riutilizzare. Per gestire
con più efficienza le risorse
energetiche, per contrastare il fenomeno
del cambiamento climatico e per il
mantenimento del sito produttivo. E così
una pompa di calore recupera il calore
residuo proveniente dal reparto
produzione e dalle sale dei server, lo fa
aumentare e lo rimette in circolazione per
riscaldare il resto degli ambienti. Succede
ad Allendorf, in Germania. È qui, nella
regione dell’Assia, che si trova il quartier
generale di Viessmann, il brand in cima
alla lista dei desideri di chiunque possieda
una casa nella Repubblica federale, vedi
alla voce riscaldamento, e leader
del settore in Europa. Il risultato di questa
strategia messa in atto ha consentito
all’azienda di ridurre i consumi
e le emissioni di Co2, e le ha fatto
ottenere premi internazionali. Anche
perché nel nostro continente è proprio
il calore ad avere il maggior peso
(38 per cento) su consumo di energia
e inquinamento.
90
Turismo d’Italia
Obiettivi ecologici già raggiunti
Il recupero termico centralizzato,
tuttavia, non è che una parte
di Effizienz Plus, il progetto a favore
della sostenibilità che Viessmann ha
elaborato come propria filosofia
aziendale. Una filosofia che l’ha portata
a raggiungere già oggi i futuri obiettivi
ecologici fissati dalla politica tedesca per
il 2050 in base alle direttive europee.
Ottanta per cento in meno di anidride
carbonica e 60 per cento di utilizzo di
energie rinnovabili da Viessmann sono
già una realtà consolidata dal 2012
grazie a una doppia strategia
Con Effizienz Plus, Viessmann va
addirittura oltre l’obiettivo governativo
e ottiene un calo di consumo di energie
fossili pari al 66%. Vale a dire qualcosa
come 5mila litri di petrolio risparmiati
ogni anno. E la buona notizia è che grazie
a questo nuovo modello, con il quale
l’azienda sottolinea il suo ruolo di leader
tecnologico altamente innovativo nel
settore del riscaldamento, anche condomini,
strutture ricettive, scuole e altri edifici
pubblici o di natura commerciale possono
eliminare gli sprechi contribuendo
alla tutela dell’ambiente. L’azienda, i cui
sistemi per il riscaldamento sono da
sempre contraddistinti da una eccellente
qualità tecnologica, vanta anche
un’offerta completa nel settore del biogas,
dalla fase di progettazione fino alla messa
in funzione dell’impianto. E ancora una
volta dà dimostrazione concreta dei
vantaggi: attraverso una centrale a
biomasse ad Allendorf, sempre nell’ambito
di Effizienz Plus, produce biocombustibile
ed energia elettrica sia da fermentazione
a secco che liquida.
Va da sé che anche il resto dell’offerta
Viessmann nel campo delle rinnovabili è
ricca. Comprende collettori solari piani
e a tubi sottovuoto per la produzione
di acqua calda e riscaldamento, caldaie
a legna da 4 a 13000 kW per ciocchi di
legna, cippato e pellet, pompe di calore
da 1,5 a 1500 kW che utilizzano il calore
della terra, dell’acqua e dell’aria, oltre a
moduli fotovoltaici. E naturalmente tutti
i componenti del sistema si integrano tra
loro, per garantire la massima efficienza e
affidabilità. Proprio quell’affidabilità che ci
si può aspettare da un’impresa familiare:
Viessmann è tale nonostante i suoi 11.500
dipendenti e i 22 stabilimenti in 11 Paesi.
Dal 1917 è ora alla terza generazione con
la guida del Prof. Dott. Martin Viessmann,
insignito di laurea honoris causa proprio
per aver dimostrato, con Effiziez Plus, che
la soluzione contro inquinamento e scarsità
energetica è alla nostra portata. L.F.
www.viessmann.it
Focus on
PEDERSOLI
Camere d’autore
con Lino Vivo
Ricerca creativa, innovazione,
qualità dei materiali
ed eccellenza delle lavorazioni:
la biancheria Pedersoli
ha conquistato il mondo
dell’hôtellerie, firmando
le camere più belle
L
a storia di Pedersoli è quella
di una solida azienda, nata oltre
mezzo secolo fa. Un’azienda
che è un eccellente esempio del
migliore Made in Italy, e che anno
dopo anno è cresciuta, consolidando
il suo mercato e conquistando la
migliore hôtellerie internazionale.
Un obiettivo raggiunto grazie
all’elevatissima professionalità,
sempre abbinata alla capacità di
cogliere l’evoluzione e le esigenze
del settore, e alla capacità di dare vita
a collezioni attuali, di grande qualità
ed eleganza, pensate per un’ospitalità
unica ed esclusiva.
Pedersoli opera in un sistema
industriale avanzato ed è oggi leader
indiscusso nella fornitura e nella
produzione di biancheria per
l’hotellerie di alta gamma, garantita
dalla certificazione UNI EN 140652004, la più avanzata esistente
nel settore.
L’esclusiva biancheria
LinoVivo
Per la camera d’hotel l’azienda
propone lenzuola esclusivamente
in lino e cotone: materiali naturali
e anallergici, di grande comfort.
In particolare, il vero fiore
all’occhiello della produzione
Pedersoli è la collezione LinoVivo,
marchio brevettato in esclusiva
mondiale. Realizzata con tessuto
di puro lino di eccellente qualità,
la collezione è stata creata ad hoc
per mantenere perfettamente integre
le virtù della fibra nel tempo,
migliorandone addirittura il livello
di comfort. Elegante e sapientemente
trattato, LinoVivo, quando è a
contatto con il corpo, produce una
sensazione avvolgente gradevolissima
e, inoltre, allevia la tensione
muscolare, favorendo il riposo.
LinoVivo è anche anallergico,
traspirante, anti statico ed è dotato
di naturali proprietà termoregolatrici.
Fresco d’estate e caldo d’inverno.
www.pedersoli.com
I MIGLIORI HOTEL SCELGONO PEDERSOLI
Pedersoli è stata scelta da molti hotel d’alta gamma
e dalle catene più esclusive, come Starwood, Four Seasons,
Rocco Forte, Hilton, Accor, NH Hotels, ATA Hotels, Villa d’Este,
Bulgari e Mandarin Oriental. Perché il lusso offerto da una
struttura ricettiva non è solo legato a rivestimenti preziosi
e ad arredi sartoriali. Anche i dettagli, come spugne e lenzuola,
contribuiscono ad assicurare un piacevole soggiorno e un
comfort esclusivo all’interno di un complesso alberghiero,
dotandolo di standard elevati a tutti i livelli.
92
Turismo d’Italia
Focus on
SYSDAT TURISMO
Un unico fornitore
per ogni esigenza
Sysdat Turismo srl è un’azienda storica presente da oltre trentacinque
anni sul mercato dell’Information Technology, su tutto il territorio nazionale
C
ostantemente aggiornata
sulle nuove tecnologie
e in continua evoluzione, Sysdat Turismo
è sempre ben posizionata sul mercato
italiano garantendo soluzioni
globali a 360°; un unico fornitore
per garantire e ottimizzare le esigenze
delle aziende che operano nel
campo dell’ospitalità attraverso
soluzioni innovative quali:
SOFTWARE GESTIONALI
PER STRUTTURE RICETTIVE
Strumenti che coprono tutte
le esigenze organizzative,
risolvono le problematiche dei vari
reparti esistenti all’interno della
struttura ricettiva (Front-Office,
Back-Office, Magazzino, ecc.)
Sysdat Turismo
garantisce soluzioni
globali a 360°.
Soluzioni innovative
per ottimizzare
le esigenze della
moderna hôtellerie
94
Turismo d’Italia
SOFTWARE GESTIONALI
PER LA RISTORAZIONE
Easy Restaurant, un sistema affidabile
e funzionale che consente di superare
facilmente i problemi
di una ristorazione di qualità.
Le soluzioni Sysdat Turismo:
• CRM Hotel
Il CRM mira a individuare, attirare
e mantenere i clienti per massimizzare
la redditività attraverso relazioni
di fiducia.
Uno strumento creato
per rispondere alle necessità
dell’industria alberghiera che viene
personalizzato sulla base delle esigenze
di ogni singola struttura.
Concepito per gestire al meglio
le relazioni con agenzie, aziende
e clienti individuali, ottimizza
al meglio la gestione delle campagne
di comunicazione e fidelizzazione.
PUBBLIREDAZIONALE
• Revenue Management
Ottimizza i ricavi della struttura con
l’obiettivo di incrementare le vendite,
abbattere i costi e analizzare
i ricavi effettivi.
Qualità, brand reputation e popolarità
sono gli strumenti necessari per aiutare
la struttura a posizionarsi nel mercato
e a massimizzare e ottimizzare
il volume di affari.
• Business Intelligence
Analizza, elabora e ottimizza
le strategie aziendali attraverso
degli indicatori affidabili. Fruibile
tramite browser, ha il vantaggio di
essere disponibile ovunque, senza
l’installazione di alcun software.
I dati derivanti da diverse fonti
confluiscono in un unico punto
di accesso rendendoli omogenei tra loro.
L’analisi delle informazioni avviene
su più livelli per ottenere una situazione
personalizzata e maggiormente
approfondita.
• Sito Web
Il sito Web è la vetrina con la quale
l’hotel vende la propria immagine
e le proprie camere.
Per questo necessita di competenze
elevate, di un lavoro accurato e di massima
attenzione in fase di studio
e progettazione.
Uno strumento dove poter comunicare
in modo diretto e immediato
con la propria clientela.
Sysdat Turismo progetta e crea il sito
dell’albergo, sia dal punto di vista grafico
che di comunicazione, orientato
alla vendita.
• Web Analytics
Uno strumento per aiutare l’albergatore
a comprendere e analizzare
in modo dettagliato le statistiche
derivanti dalle visite del sito web
al fine di migliorare il proprio ROI
(Return On Investment).
• Booking Engine
Permette la gestione delle prenotazioni
alberghiere via Internet.
È uno strumento che aiuta
ad incrementare le conversioni,
ricevendo le prenotazioni in tempo
reale attraverso il sito web
o i dispositivi mobile.
Sysdat Turismo progetta e crea siti internet
efficaci e performanti, orientati alla vendita
• Channel Manager
Collegamento a due vie che permette
di aggiornare in modo rapido
ed automatico i portali turistici
consentendo di inviare i prezzi
e le disponibilità ricevendo
le prenotazioni dai portali in un’unica
area di lavoro.
L’Hotel gestisce in sicurezza
le disponibilità delle camere
evitando il rischio di overbooking
e riducendo la possibilità di errori.
• Web Marketing
Un servizio pensato per affiancare
e supportare strategicamente
ed operativamente la struttura ricettiva
per attuare offerte promozionali
e di vendita dedicate ad eventi
o a particolari momenti stagionali.
• E-mail marketing
Con SysMail la struttura alberghiera
può creare, inviare e monitorare
le newsletter aumentando la capacità
di penetrazione con una campagna
email profilata, semplice da realizzare
e di forte impatto.
Statistiche e report a disposizione per
monitorare e analizzare – in tempo
reale – il successo di ogni campagna:
apertura e lettura del messaggio,
click dei link contenuti.
Sysdat Turismo: le soluzioni migliori
per soddisfare al meglio ogni tuo tipo
di esigenza.
www.sysdat-turismo.it
Turismo d’Italia
95
Focus on
TORK
Tork Xpressnap Image è un
dispenser elegante e funzionale.
Vincitore del Red Dot Award
2014 per il suo raffinato design
Un tocco di stile
P
renderti cura dei tuoi ospiti
e farli sentire a loro agio
e benvoluti è la chiave per il tuo
successo. Per aiutarti a stupirli, Tork
presenta Tork Xpressnap Image,
un dispenser realizzato in materiali
autentici come alluminio e noce
e che proprio per la bellezza del suo
design ha vinto il Red Dot Award 2014.
Un oggetto che si inserisce a perfezione
negli ambienti contemporanei e che
contiene tovaglioli Premium a due veli
realizzati per offrire una morbidezza
ineguagliabile, insieme a un elegante
decoro con foglia. La dispensazione
singola garantisce la riduzione
dell’utilizzo dei tovaglioli di almeno il
25% rispetto ai tradizionali dispenser.
www.tork.it
PULIZIA PROFESSIONALE
Ovunque ci sia una necessità di pulizia,
asciugatura o lucidatura, Tork ha la soluzione
ideale. Il marchio Tork offre prodotti e servizi
per la pulizia professionale che spaziano dagli esercizi di ristorazione
al settore sanitario, dagli uffici alle scuole e alle industrie.
I prodotti Tork, che includono dispenser, asciugamani in carta, carta igienica,
sapone, tovaglioli e rotoli industriali o per cucine, oltre a migliorare l’igiene
consentono di risparmiare tempo e denaro. Grazie all’esperienza in materia
di igiene, design funzionale e sostenibilità, Tork è oggi leader mondiale.
Tork è un marchio internazionale di SCA, azienda globale che opera
nel settore dell’igiene e del forestale tramite lo sviluppo e la produzione
sostenibile di prodotti in ambito Personal Care, Tissue e Forest.
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Turismo d’Italia
Tork Xpressnap Image ha vinto
il Red Dot Award 2014 proprio
per la bellezza del suo design
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