Lo storytelling è un’arte raffinata che affonda le sue radici nelle tradizioni più antiche. Lo storytelling si lega alle origini dell’uomo: amiamo ascoltare storie, e le raccontiamo dalla notte dei tempi. Lo storytelling può essere considerato un’innovativa metodologia di insegnamento. Attraverso le storie, gli insegnanti possono trasmettere delle conoscenze ai propri studenti in un modo coinvolgente, utilizzando narrazioni, metafore, specifiche parole adatte agli scopi, per coinvolgere studenti e stimolare le loro emozioni e l’immaginazione Immagine tratta da Iversity. Education.Online.Free In termini narrativi lo Storytelling è una metodologia che, usando i principi della retorica e della narratologia, crea racconti influenzanti in cui vari pubblici possono riconoscersi. Tra le applicazioni più importanti dello storytelling c’è la pedagogia. Il ricorso a storie può essere infatti di facile comprensione per l’apprendimento del bambino. Nei libri scolatici delle scuole elementari infatti, per rendere semplice un concetto si ricorre ad una storia o a dei personaggi. Una tecnica simile è utilizzata anche nei corsi di lingue, molti sono organizzati con dei personaggi, che tramite un dialogo o un testo mostrano un aspetto della lingua. La metodologia dello storytelling consiste nell'uso di procedure narrative al fine di promuovere meglio valori, idee ed è incentrato sulle dinamiche di influenzamento sociale. Lo storytelling non è inteso come un semplice “raccontare storie”. In realtà, come suggerisce anche Kurt Vonnegut, lo storytelling è una scienza. Lo storytelling è fondamentale in diversi contesti educativi e formativi con la prospettiva di life-long learning, sia in termini cognitivi che educativi. L'elemento autobiografico nello storytelling è fondamentale perché la realtà diventa una presupposizione, un indizio, una narrazione appunto che corrisponde ad un'interpretazione soggettiva. Il “raccontare” in forma narrativa strutturata permette di creare le basi dell'alfabetizzazione, ovvero una prima costruzione di significati condivisi tra adulto e bambino. È importante usare tale metodologia sin dalla prima scolarizzazione Perchè usare lo storytelling: Le storie sono radicate nella cultura dell’uomo e hanno la capacità di unire le persone Si possono raggiungere in poco tempo molte persone; Informare attraverso una storia in un contesto più ampio è il miglior modo per farla assimilare. Più è complessa l’informazione, più la storia aiuta ad assimilarla La storia è interattiva; non è solo qualcosa che le persone ascoltano o leggono, ma è un processo di esperienza. Utilizzando il metodo di raccontare storie, diventa possibile situare l'apprendimento nei contesti significativi e promuovere processi dialogici di interazione riflessiva attraverso lo sviluppo di contesti collaborativi. Il web sta cambiando il mondo Il termine “Digital Storytelling” si deve a Joe Lambert e Dana Atchley che negli anni '90 realizzarono un sistema interattivo multimediale all’interno di una performance teatrale dove su di un largo schermo sullo sfondo mostrava immagini e filmati di storie di vita. I Digital Storytelling sono brevi storie di carattere personale o accademico che i digital storytellers trasformano in video della durata di pochi minuti, aggiungendo la propria voce a immagini, titoli, effetti e transizioni che scorrono sullo schermo, accompagnati da suoni o musica Lo storytelling è oggi usato dal mondo dell'impresa, dal mondo politico e da quello economico, per promuovere e posizionare meglio valori, idee, iniziative, prodotti, consumi. Il successo di questa disciplina è determinato dal fatto che il racconto è una forma di comunicazione naturale e intuitiva, capace di coinvolgere le persone I brand hanno individuato questa connessione e hanno iniziato a creare piccoli capolavori di corporate storytelling APPLE Misunderstood. Un ragazzo si ritrova con la famiglia per le vacanze di Natale. Non si integra, rimane in disparte, sembra che non ci sia piacere nel rimanere con fratelli e cugini. Rimane piegato sul telefonino . Solo perché sta preparando un regalo speciale : un video L’iPhone è servito per creare un video delle vacanze. Il telefonino è in secondo piano, non c’è spiegazione della tecnica, della fotocamera, dello schermo. C’è una storia. Al centro ci sono le emozioni. La tecnologia è un contorno. Al tempo stesso è utile all’economia della storia. https://youtu.be/nhwhnEe7CjE Digital Storytelling: di cosa parliamo? Una storia digitale, secondo il Center for Digital Storytelling, è una narrazione presentata sotto forma di breve filmato che combina immagini (fisse o in movimento), una voce narrante (registrata o scritta) e una colonna sonora (suoni e/o musica). CONIUGARE DUE MONDI : STORIE, FIABE, RACCONTI, NARRAZIONI AUTOBIOGRAFICHE, STRUMENTI TECNOLOGICI INNOVATIVI, COMPUTER, MACCHINE FOTOGRAFICHE, TELECAMERE SOFTWARE COME PROGRAMMI DI EDITING, DI ELABORAZIONE DELLE IMMAGINI O DEI SUONI E COSÌ VIA. Costruire una digital story step by step 1. La storia Costruire una digital story step by step 1. SCRIVI LO SCRIPT 2. CREA LO STORYBOARD 3. REGISTRA, MODIFICA ED ORGANIZZA I FILE MEDIA Tensione Trasformazione Azione Decisiva Crisi Scena di apertura Obiettivo/Piano/Azione Stato desiderato/ obiettivo Finale Time AMBIENTAZIONE Tempo Spazio Personaggi Situazione generale/condizione Situazione specifica nella quale personaggi vengono coinvolti SOLUZIONE Tempo e spazio Complicazione Conflitti che rompono l’equilibrio Personaggi coinvolti (protagonista antagonista, et Dilemma da risolvere Stato desiderato/obiettivo (stato B) Tempo e spazio Piano Azione decisiva (o tentativo) Punto di svolta Verso la trasformazione Tempo e spazio Azione dei personaggi Nuova situazione dopo l’azione decisiva Stato desiderato /obiettivo raggiunto (stato B) Situazione specifica che coinvolge i personaggi SIGNIFICATO Lezione/insegnament o imparati dai personaggi Lezioni/insegnamenti imparati dall’audience 4. PRODUCI LA TUA DIGITAL STORY Usare le nuove tecnologie in modo creativo permette all’alunno e al docente di costruire il materiale didattico insieme. . Le narrazioni digitali possono essere intese come documentazione visuale, memoria visiva di un unico soggetto, l'alunno, di una classe, di un momento didattico ma possono rappresentare anche le memoria e le conoscenze di un'intera scuola. Nell’ottica dell’autonomia scolastica potrebbero anche assolvere ad una funzione di promozione dell’istituto dove non vengano solo presentati curricoli e POF ma anche, qualcos’altro, quello che il knowledge management definisce la conoscenza informale Lo storytelling nella didattica Il fascino è il punto di forza dello storytelling in ambito didattico, sia che si propongano agli studenti contenuti in forma di storie digitali, sia che si proponga agli studenti di creare tali storie attraverso applicazioni web a tale scopo dedicate. Ciò deriva da diversi fattori: # il carattere fortemente gratificante proprio di un approccio narrativo; # il fatto che esso offra un accesso più semplice a concetti astratti e complessi, come già Platone, che faceva largo uso dei miti (racconti) nei suoi dialoghi, ben sapeva; # capacità propria del meccanismo narrativo, supportato da elementi multimediali, di generare processi ermeneutico – interpretativi e correlazioni concettuali significative; # la facilità di memorizzazione del racconto sul piano cognitivo # il notevole grado di coinvolgimento e il conseguente rafforzamento delle variabili motivazionali e dell’impegno che la narrazione offre; # la capacità di veicolare messaggi significativi e di forte impatto, strutturati secondo una logica di causa – effetto; # una storia genera altre storie, secondo il meccanismo della intertestualità, favorendo lo scambio collaborativo delle conoscenze, il confronto dialogico, lo spirito critico e la ricerca di nuove interpretazioni e punti di vista su un problema e/o tema; # la capacità dell’approccio narrativo di favorire la networked knowledge (conoscenza connettiva) e la combinatorial creativity Lo storytelling si sviluppa a partire dall’assunzione di due principi fondamentali: l’organizzazione delle esperienze umane avviene grazie ai racconti e la narrazione è un processo che dota le persone di una sensibilità culturale che li mette in grado di attivare processi riflessivi e formativi, soprattutto nei gruppi. Il modo attraverso cui questi racconti vengono condivisi è il “discorso narrativo”, traduzione del “pensiero narrativo” di cui tutte le persone sono dotate. Il discorso narrativo, per essere efficace, deve possedere alcune caratteristiche specifiche: sequenzialità narrativa (l’ordine dato in un racconto può non riflettere lo svolgersi cronologico dei fatti reali, né la contingenza delle relazioni causa-effetto); particolarità (evidenziare dettagli che nella realtà potrebbero apparire poco o non significativi); intenzionalità; verosimiglianza (percezione che l’ascoltatore deve avere riguardo alla storia); componibilità (intreccio tra le varie parti del della narrazione e il suo insieme); referenzialità (si riferisce a quanto la storia possa essere plausibile); appartenenza a un genere (devono essere ben identificabili sia la fabula che l’intreccio). Per la produzione del digital storytelling bisogna possedere e/o acquisire determinate competenze e conoscenze che riguardano le modalità tradizionali di scrittura e narrazione,capacità creative, competenze tecnologiche e di produzione mediale e capacità di sviluppo di progetti. I digital storytelling possono essere un momento di apprendimento e di alfabetizzazione tecnologica, di sviluppo di capacità di sintesi, di ricerca e organizzative più stimolanti e creative delle metodologie tradizionali. La metodologia dello storytelling è ampiamente impiegata nei contesti formativi ed educativi come strategia di alfabetizzazione alla lettura e alla scrittura in quanto oltre al semplice dominio dei segni grafici della scrittura, l’uso delle narrazioni digitali favorisce l’acquisizione delle regole per la costruzione del testo e quindi anche la gestione dei processi delle attività cognitive. CREAZIONE di DIGITAL STORY TELLING con software Open Source Puoi creare molti tipi di progetti diversi con Scratch. Esplorare linea di simmetria Gli studenti potranno creare opere d'arte originali e manipolare le immagini a dimostrare la comprensione della linea di simmetria. Apps: Pixie® or Wixie® Compito È possibile studiare arte matematicamente , cercando i diversi tipi di simmetria . Un oggetto che può essere diviso da una linea , producendo un'immagine speculare su entrambi i lati della linea , ha una simmetria bilaterale. Volti e farfalle sono esempi di oggetti con simmetria bilaterale . Un oggetto costituito da parti simili disposte attorno ad un asse , come una stella o l'elica , ha simmetria radiale . Impegnarsi Scrivi la parola "simmetria " sulla scheda . Chiedete ai vostri studenti se possono dire che cosa significa . Condividi alcuni esempi di oggetti del mondo reale che sono simmetrici . Vedere se è possibile che gli studenti riescono a definire ciò che rende queste immagini simmetriche . Per aiutare gli studenti ad afferrare il concetto di simmetria , distribuire specchi portatili quadrati e praticare facendo simmetria tenendo gli specchi vicino a vari oggetti . Spiega che questo è chiamato bilaterale o linea , la simmetria perché la simmetria è lungo un asse . Torna alle immagini di esempio di simmetria e chiedere agli studenti di identificare la linea di simmetria in ogni immagine . Creare Attività 1 : Simmetria nel mondo che ci circonda Per dare agli studenti la possibilità di praticare e applicare le loro abilità , dividerli in gruppi di tre o quattro . A ogni studente chiedere di utilizzare una fotocamera digitale per scattare una foto di un oggetto simmetrico. Aiutare i gruppi ,se necessario ,a trasferire a le loro immagini sul computer . Dovrebbero importare le immagini in Wixie o Pixie e utilizzare lo strumento Linea per disegnare la linea o le linee , della simmetria su ogni immagine . Attività 2 : Specchio Simmetria con facce Sebbene le nostre facce presentano simmetria , non sono perfettamente simmetriche . Si può utilizzare Wixie per mostrare come un lato del loro volto è leggermente diversa dall’ altro . Attività 3 : Disegnare figure simmetriche Le farfalle sono oggetti simmetrici comuni . Condividere un paio di immagini di farfalle e chiedere agli studenti di parlare della loro simmetria. Assicurarsi che essi possono identificare la linea di simmetria che passa direttamente attraverso il corpo della farfalla Invitare gli studenti a utilizzare Wixie o Pixie a dipingere una farfalla con un corpo verticale e un'ala . Poi , usando la stessa tecnica che hanno usato per i loro volti , creare una farfalla completa selezionando la metà della farfalla , copiare e incollare la selezione , capovolgendola e spostandola in posizione Share Stampa e post possono essere utilizzati dagli studenti come un esempio di come la simmetria possa essere utilizzato in arte . Dopo la stampa , sono gli studenti lavorare per ordinare le farfalle in gruppi , lavorando per definire gli attributi che li rendono simili o differenti . Utilizzare le pagine “Importa” per raccogliere le singole immagini in una collezione di classe o in un libro . Condividi questo sul tuo sito web o l'esportazione in formato PDF o ePub per condividere con la famiglia e la comunità. Valutazione Mentre gli studenti lavorano sulle loro attività di simmetria di linea, valutare i progressi di ogni studente per assicurarsi di aver compreso la simmetria correttamente prima del processo di condivisione finale . L' ultima serie di attività vi aiuterà a valutare la loro capacità di analizzare la simmetria ed esprimere attraverso il processo creativo . GOAL per gli studenti : 1. Creatività e innovazione Gli studenti dimostrano il pensiero creativo , costruiscono la conoscenza , e sviluppano prodotti e processi innovativi utilizzando la tecnologia . Studenti: a. applicare le conoscenze esistenti per generare nuove idee , prodotti , o processi . b . creare opere originali come mezzo di espressione personale o di gruppo . 2. Comunicazione e collaborazione Gli studenti usano i media e gli ambienti digitali per comunicare e lavorare in modo collaborativo , anche a distanza, per supportare l'apprendimento individuale e contribuire all'apprendimento di altri . Studenti: a. interagire , collaborare e pubblicare con coetanei , esperti o altri che impiegano una varietà di ambienti digitali e dei media . b . comunicare informazioni e idee in modo efficace a più di un pubblico utilizzando una varietà di supporti e formati . d . contribuire al team di progetto per la produzione di opere originali e per risolvere i problemi .