TECHNOLOGIE TECHNOLOGIES La OL 4200 s Nox della Idra OL 4200 S Nox by Idra Per la produzione di getti strutturali di Roberto Boni [email protected] For the production of structural parts I produttori di autoveicoli sono impegnati a ridurre il peso delle automobile per poter far fronte ai limiti di emissione che diventano sempre più stringenti in tutti I paesi del mondo. Nuovi materiali, più leggeri, devono essere usati ed uno dei più indicate è l’alluminio con tutte le sue leghe. Pertanto l’uso delle leghe di alluminio si sta espandendo dalle applicazioni tradizionali come scatole cambio, coperchi frizione, blocco motore e accessori per tutta la parte di potenza ma anche nei componenti per sospensione, oggi prodotti principalmente in ghisa o acciaio e nella parte strutturale della scocca e della carrozzeria. Per le applicazioni cosi dette strutturali sono richieste elevate caratteristiche meccaniche quali: allungamento, carico di snervamento e carico di rottura no ottenibili con le leghe ed il processo della presso colata convenzionale. Questo processo, estremamente efficiente dal punto di vista dei costi presenta dei limiti qualitativi intrinseci dovuti alla microporosità che riducono le caratteristiche meccaniche ottenibili e la possibilità di trattamento termico. Senza entrare in profondità nella descrizione dei meccanismi che stanno alla base dei limiti metallurgici della pressocolata si può dire che sono due I meccanismi principali di formazione dei difetti: - Microporosità da ritiro - Microporosità da inclusione di gas P&TF - 50 The automotive industry is engaged in complete reengineering activity aimed to reduce car weight to comply to pollution regulations becoming every day tighter and tighter in all countries. New, lighter, materials have to be used and one of best candidate is Al with all relevant alloys. Come è noto, la porosità da ritiro dipende dalla contrazione volumetrica della lega passando dalla fase liquida a quella solida ed è una caratteristica di quasi tutti I materiali metallici. Le leghe di alluminio presentano una contrazione volumetrica del 5-6% passando dallo stato liquido a quello solido. La solidificazione avviene prima nelle sezioni esterne del getto a contatto con la superficie metallica dello stampo e le sezioni interne, soprattutto se massicce, non essendo alimentate da vene liquide, generano porosità interdendritiche. La dimensione delle porosità sono generalmente crescenti con l’aumentare dello spessore e possono essere ridotte aumentando lo spessore degli attacchi di colata ed utilizzando le tecnologie della reocolata con materiali nello stato semi-solido. I getti strutturali presentano, nella maggioranza dei casi sezioni sottili e grandi aree proiettate con pesi del getto contenuti. Per tale motivo la porosità da ritiro, che rappresenta pur sempre una fonte di difettosità, in questo caso non è la principale. Il punto sul quale è necessario concentrare l’attenzione è la microporosità da inclusione di gas sia che si tratti di quella legata al processo di fusione sia che sia dovuta al processo di riempimento dello stampo. A differenza di altri metalli l’alluminio assorbe principalmente idrogeno e questo gas è responsabile della formazione di pori nella struttura del getto di dimensioni tali che sono riscontrabili visivamente. L’idrogeno è generato dalla scomposizione dell’umidità atmosferica che a contatto con l’alluminio liquido reagisce producendo idrossido di alluminio Al(OH)3 e idrogeno gassoso H2. L’idrossido di alluminio è un prodotto dell’ossidazione dell’alluminio ed è responsabile della contaminazione del bagno fuso principalmente nella rifusione degli scarti e delle materozze. La formazione di porosità da idrogeno è legata dalla differenza di solubilità del gas in funzione della temperatura e alla diminuzione di questa la lega diventa supersatura generando idrogeno gassoso che era stato precedentemente assorbito in soluzione nella fase liquida ad alta temperatura. La solubilità dell’idrogeno nell’alluminio aumenta con l’aumentare della temperatura sia nella fase solida che in quella liquida e presenta una discontinuità di più di un ordine di grandezza in corrispondenza della temperatura di fusione. Il problema della generazione di bolle di gas all’interno della matrice metallica durante la solidificazione si lega alla drastica riduzione della capacità di soluzione del gas nel metallo e può Not only in power train parts like engine blocks, clutch housing, gear boxes, and more in general engine auxiliary parts but in suspension and body components Al alloys casting are now used and even more in near future. High mechanical characteristic like UTS, Yield and Elongation are required. The conventional HPDC, very efficient under the cost side cannot fulfill integrity and metallurgical requirements because the typical micro porosity of the process and metal contamination. Several metallurgical defects affect the HPDC process that remain, on other side, the most cost effective technology for mass production. Without entering deeply in defects generation mechanism we can say that there are two main reasons: - Shrinkage micro porosity - Gas micro porosity Shrinkage is related to volume change during solidification and it’s a physical feature of almost all materials. Typically Al alloys have 5 to 6% of volume shrinkage during state change from liquid to solid. Normally due to the fact that parts solidify first in outer zone the internal section is not feed by liquid metal and a typical inter dendritic micro porosity is generate. Defects are greater in thick cross section and can be minimized with proper gating design, large ingate section and using semi solid materials. In the field of structural component wall thickness is limited as casting have large surfaces - 51 quindi essere trattato come un vero e proprio fenomeno di segregazione, con nucleazione e crescita di un precipitato nella fase gassosa. Da queste brevi considerazioni è evidente l’importanza della corretta preparazione del metallo prima dello stampaggio vero e proprio. Un accurato degasaggio con insufflazione di Argon con agitazione del bagno durante il processo è fondamentale se si vogliono ottenere bassi livelli di contenuto di Idrogeno. Una particolare attenzione deve essere riservata all’Indice di densità del metallo Di che, per garantire i bassi livelli di porosità necessari per ottenere le caratteristiche meccaniche raggiungibili dalla lega utilizzata sottoponendola allo specifico trattamento termico, deve essere tra 1 e 2. Il punto di partenza per ottenere I risultati qualitative richiesti risiede nella corretta preparazione del metallo liquido infatti durante le fasi successive del processo ci si può solamente attendere un aumento del contenuto di gas col fenomeno del “pickup” e del contenuto di ossidi. Le problematiche successive sono invece legate alla porosità da gas dovute al riempimento in regime turbolento dell’impronta all’aria contenuta nel volume della cavità nonché alla generazione di gas sviluppati dal film di distaccante che vaporizza e gassifica a contatto con l’alta temperatura dell’alluminio fuso. Una tecnica ben conosciuta prevede l’uso di un sistema di vuoto per evacuare l’aria contenuta nella cavità dello stampo prima di iniettare l’alluminio. Tale tecnologia è largamente utilizzata da tempo per ridurre i problemi di porosità nei getti presso colati ed è utile per migliorare la qualità. I livelli di vuoto normalmente ottenibili non sono però sufficienti per raggiungere i livelli di qualità metallurgica richiesti dai getti per P&TF - 52 with the minimum weight. Therefore shrinkage micro porosity remain an important source of defect but doesn’t represent the major one. Point to which we have to address our attention is gas micro porosity that can be inside the melt metal or added during the die casting process. Unlike other metals, aluminium absorbs almost exclusively hydrogen and this gas is therefore to be attributed responsibility for the production of defects in the form of pores, but large enough to be observable visually. This gas comes mainly from the decomposition of water vapor, humidity or aluminium hydroxide Al (OH) 3, the latter is a product of corrosion of aluminium, which can go on polluting the melt as a result of the same material recovery or scrap. The formation of such defects is related to a problem that the metal solidified supersaturated with gases previously absorbed by the liquid phase. The solubility of hydrogen in aluminium, as is evident from the figure, increases with increasing temperature both in the solid phase in the liquid, introducing a discontinuity of more than one order of magnitude at the melting point. The problem of creating gas bubbles within the matrix metal during solidification, drastically reduce the ability of the host metal dissolved gas, may therefore be treated as a real phenomenon of segregation, with nucleation and growth of a precipitated in the gas phase. By those short consideration it appear of most importance the proper metal preparation before casting. Accurate degassing with Argon insufflations with metal stirring is the suitable and compulsory technology if low level of Hydrogen are require Attention must be given to Density Index of metal that, to get the requires low porosity needed to grant mechanical properties related to alloy composition and heat treatment and the possibility to weld must be in the level of 1 to 2. Starting point to get expected results is proper metal preparation. All action downstream during the casting process can only add gas contents or oxidation to the alloy. Following issue is related to porosity entrapped during die filling phase due to air inside die cavity and gases generated by surface release agent coating die surface in contact to high temperature liquid metal. A well known approach is the use of vacuum system to evacuate air and gasses during die filling. The technique is widely used since a usi strutturali. Valori di vuoto di 250 mbar sono generalmente considerate buoni per la pressocolata convenzionale ma non sono sufficienti per ottenere le caratteristiche richieste dai getti strutturali per i quali è richiesto un valore non superiore a 150 mbar per poter sottoporre i getti al trattamento T5 e per poter fare la saldatura a settori. Nel caso fosse necessario, per le caratteristiche meccaniche richieste, fare il T6 on qualora per il pezzo si richiedesse la saldabilità continua sul contorno, bisogna arrivare a 50-90 mbar. L’ottenimento di tali valori molto impegnativi comporta una particolare realizzazione del sistema macchina contenitore di iniezione e dello stampo. Tutto il sistema deve essere a tenuta per evitare l’entrata di aria durante la fase del vuoto. Lo stampo deve essere realizzato con guarnizioni in gomma siliconica non solo sulla chiusura frontale ma anche su tutti i carrelli e sul sistema di estrazione centrale. Allo stesso modo l’accoppiamento del contenitore allo stampo e alla macchina deve avere guarnizioni così come la parte posteriore del pistone di iniezione. Il sistema di vuoto deve essere collegato alla cavità dello stampo, al sistema di estrazione centrale ed al contenitore di iniezione. È importante il collegamento del vuoto con il contenitore in quanto è necessario ottenere il livello di vuoto richiesto in tempi brevi e la sezione ridotte degli attacchi di colata tipici dei pezzi a prete sottile creano un perdita di carico che si riflette sul tempo di raggiungimento del vuoto nel contenitore utilizzando l’evacuazione dalla cavità stampo. Nel caso della macchina modello OL 4200 S il volume del serbatoio del vuoto è di 3 m3 con 3 pompe ad alta efficienza di cui una di back up. A bordo macchina è realizzato l’impianto del vuoto con tubazioni, valvole ed il software di comando. Il sistema di iniezione della macchina di pressocolata utilizza una tecnologia idraulica ed elettronica per ottenere le elevate caratteristiche richieste dal processo La combinazione di alte velocità di iniezione che arrivano a 10 mt/sec con elevata risposta dinamica cioè con tempi di raggiungimento della velocità di 8 mt/sec inferiori a 20 millisecondi associate ad estrema ripetibilità dei parametri che si possono riassumere in un CPk >1,66, sono ottenuti con il “ICS Twin System”. Il controllo della velocità è realizzato con il controllo delle portate sullo scarico conosciuto come “metering out” utilizzando due valvole ad alta rispo- long time but achieved vacuum level for conventional high pressure die casting that can relieve casting micro porosity to acceptable level for normal application are not enough for results to which we aim to. Vacuum level of 250 mbar generally considered good for conventional casting are not enough for structural component and target has to be 150 mbar inside cavity for casting to be welded or for which T5 heat treatment is required. In case of T6 vacuum level of 50 to 90 mbar is required. Those very severe level needs a proper approach that involve the die casting machine on the side of injection sleeve and plunger tip as well the die design. Accurate sealing must be provide in all position that could represent and air inlet. Frontal die surface must have a silicon cord seal all around and specific atten- - 53 sta dinamica che sono comandate in sequenza per avere un accurato controllo delle basse velocità da 0,01 a 0,4 mt/sec tipiche della prima fase insieme ad una eccellente risposta dinamica per le alte velocità tra 8 e 10 mt/sec. Due valvole TDP controllate in anello chiuso in tempo reale gestiscono il flusso di scarico del cilindroidi iniezione. A basse velocità viene comandata quella di dimensione inferiore che garantisce la necessaria sensibilità e ripetibilità. Quando invece bisogna raggiungere le alte velocità le due valvole sono comandate contemporaneamente secondo il sistema “Twin”. In questo modo il sistema garantisce sensibilità alla regolazione a basse velocità combinata alla possibilità di raggiungere velocità di 10 mt/sec e superiori. Una sola valvola di grandi dimensioni non permette la stessa risposta dinamica e la sensibilità a basse velocità. Nel processo NoX è estremamente importante anche il controllo a bassa velocità perché rappresenta, oltre la fase di avviamento del metallo nel contenitore e agli attacchi di colata anche la fase di chiusura del foro di alimentazione della lega. Inoltre, poiché si tratta di produrre getti a cui sono richieste elevatissime caratteristiche di sanità metallurgica, è ancora più importante la precisa gestione della fase di riempimento dell’impronta e la accurata ripetibilità dei parametri. I grandi getti strutturali richiedono tempi di riempimento brevi dovuti ai ridotti spessori di parete pertanto la transizione tra i diversi valori del profilo della curva di velocità deve avvenire il più rapidamente possibile. Con il sistema “ICS Twin System” è possibile tempi di transizione tra 0,4 a 8 mt/sec inferiori a 20 millisecondi. Su un tempo totale di riempimento dell’ordine di 70 millisecondi transizioni più lente comprometteP&TF - 54 tion must be given to sliding cores that must be properly sealed as well. Ejection box must be sealed as well to avoid air inlet from this side. Injection sleeve, die cavity, ejection box are connected to machine vacuum tank and pumps that must be of proper size to grant the required vacuum level in due time. In the case of OL 4200 S machine vacuum tanks size is 3 m3 with 3 high efficiency vacuum pumps. On the machine valves and piping for vacuum are mounted with vacuum software to realize the process cycle. The machine injection has been design special hydraulic technology to get high demanding features required by the process. Combination of high injection velocity up to 10 mt/sec and outstanding repeatability are achieved by “ICS Twin System”. Using “metering out” principles two high dynamic valves are operated with “Twin” principles to get accurate control with low velocity setting going from 0,01 to 0,4 mt/sec as well excellent dynamic response with high velocity setting in the range of 8 to 10 mt/sec. Two TDP valves with close loop real time software are controlling the metering out flow. With low velocity only the smaller one is operated and setting is very sensitive due to reduced oil flow passage. At higher velocity setting the two valve are operated together in “twin” way and very high velocity can be reached. The “Twin” design solve the technical problem on large machine when to get high velocity a large size valve is needed but losing precision at low velocity. In NoX process accurate low velocity control is required in movement first stage when injection tip moves slowly until metal suction hole is closed. A well controlled first phase stage it’s also important because related to vacuum generation time. Further more high dynamic and accuracy in velocity control during filling phase is required as well. Large structural component require short filling time due to thin wall thickness therefore the transition time from different velocity stages must happen as quick as possible. With “ICS Twin System” it’s possible to have a transition time from0, 4 mt/sec to 8 mt/sec velocity in a time as low as 20 millisecond. A longer time in an injection with an overall filling time as short as 70 millisecond will heavily affect the complete process. Consistency of injection parameters are important as well and values of CM and CMK comply completely to “best practices” procedures. First phase time is in the range, for a large machine, of 1 sec and this is the rebbero in modo grave il mantenimento del tempo di riempimento richiesto. La ripetibilità dei parametri di iniezione è altrettanto importante così come il fatto che I valori di CM e CMk corrispondano alle migliori procedure. Il tempo di prima fase, per una macchina di grandi dimensioni, è nell’ordine di 1 sec e questo è il tempo che si ha a disposizione per ottenere il livello di vuoto richiesto. Di seguito il tempo di riempimento dell’impronta è nell’ordine di 50-80 millisecondi in funzione dello spessore medio del getto. Si capisce quindi l’importanza dell’accurato controllo della velocità di prima fase e quindi del tempo di prima fase perché direttamente correlato con il raggiungimento del corretto livello di vuoto. Si capisce bene inoltre, in considerazione dei ridotti tempi a disposizione, come il metallo della essere accuratamente degasato prima del trasferimento nel forno di attesa in quanto il tempo di vuoto non è sufficiente per estrarre eventuali volumi di gas disciolti nel metallo fuso. L’accurata preparazione della lega con degasaggio con Argon ed affinazione associato a vuoto spinto nel contenitore e nello stampo riducono drasticamente il contatto con l’aria atmosferica che associate all’ottimo controllo del processo di riempimento permettono di ottenere le superiori qualità metallurgiche richieste dalle specifiche dei progettisti delle case automobilistiche. Il processo di fonderia deve seguire le regole ben note a tutti, senza eccezioni, con il controllo dei parametri quali velocità,pressioni, tempi, temperature e tutti gli altri parametri previsti nelle procedure operative. Un punto molto importante è la risposta dinamica e e la ripetibilità del sistema di iniezione della macchina di presso colata in grado di ottenere, iniezione dopo iniezione, in modo totalmente ripetibile i valori definiti durante il processo di simulazione che ha preceduto la realizzazione dello stampo. È uno spreco di tempo e risorse effettuare sofisticate simulazioni di riempimento se le attrezzature utilizzate nella reale vita di fonderia non sono in grado di realizzare quanto richiesto. time available to get the required vacuum level. After the filling time is in the range of 50 to 80 millisecond according to casting shape and wall thickness. It’s evident how important is to be get an optimal consistency and accuracy of first phase time because tightly connected to vacuum level achieved. It’s also evident that the relative short vacuum time it’s not enough to eliminate H2 content in the alloy that must be well degassed in advance before filling the holding furnace. Proper liquid metal degassing and refining in combination with deep vacuum in the injection sleeve avoiding any contact to atmosphere in combination with high performance injection get the possibility to achieve the outstanding metallurgical properties required by automotive manufactures for their structural components. Casting process must follow the well known rules, without exception, of process parameters control like speeds, pressures, times, temperatures and all defined operating procedures. An important point is the dynamic and consistency of the die casting machine injection system able to realize, injection after injection, the feeding valued defined during casting filling simulation activity. It’s a waste of energy to spend money and time for simulation if the equipment use in “real foundry life” isn’t capable to achieve what necessary. - 55