Macchine
di Marzio Moschin
Palfinger
On the rail again!
Gru e dispositivi
sviluppati per il lavoro
su rotaia, anche
in condizioni limite.
In collaborazione con
i maggiori produttori
di veicoli ferroviari,
il marchio austriaco
presenta al mercato
modelli e attrezzature
per qualsiasi intervento,
anche sulle linee
ad alta velocità
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L
o spunto è stato dato dalla
nona edizione di Expo Ferroviaria-Intertunnel, la fiera torinese ormai apprezzata a livello internazionale per la proposta
delle ultime novità tecnologiche dedicate ai settori della tecnologia ferroviaria e delle gallerie. Tra i padiglioni
del Lingotto, allo stand della Donelli
Di.Ma.F. – realtà del gruppo Geismar
specializzata nella progettazione, costruzione, vendita e revisione di macchine per la manutenzione e il rinnovamento delle reti ferroviarie – si sono
potuti osservare alcuni interessanti risultati dell’impegno seguito da Palfinger con la sua divisione Railway.
La casa austriaca ha concepito, per
l’allestimento delle sue gru speciali su
rotaia, l’innovativo sistema “Paltronic
Road and Range Management”, che
riesce a ottimizzare la massima capacità di sollevamento con lo sbraccio
del carico, a garanzia di stabilità, protezione contro il deragliamento e sicurezza operativa fino al livello SIL 2.
Molti dei modelli di gru e piattaforme progettati da Palfinger prevedono un’interfaccia standardizzata con
il veicolo ferroviario in virtù della quale molte richieste individuali possono
essere risolte in modo economico,
senza dispendiosi interventi tecnici.
Le gru ferroviarie Palfinger, equipag-
giate con particolari attrezzature, aumentano significativamente il campo
d’impiego dei veicoli ferroviari, con
varianti che prevedono – tra le altre
soluzioni – il cestello, l’innesto rapido, la pinza per traversine, la trivella,
la decespugliatrice, la benna bivalve
e l’argano.
Palfinger Railway offre ai propri clienti del settore ferroviario un supporto
per il montaggio e la messa in servizio dei nuovi dispositivi. La collaborazione tecnica si estende alle varie
fasi di collaudo e adeguamento alle
normative internazionali (TÜV, Asl e
altre autorità previste dalla legge), alla
formazione del personale, alla manutenzione e riparazione dei macchinari,
nonché alle modifiche e ai potenziamenti del dispositivi allestiti.
Gamma in tre serie
L’offerta tecnologica di Palfinger Railway contempla tre diverse gamme di
gru articolate. La serie PK comprende
gru “classiche” molto versatili, dall’impiego universale, molto richieste per
compiti di intervento e manutenzione
ordinaria. Le gru PKR, invece, si presentano con la particolare struttura
del braccio secondario sollevabile in
verticale, indispensabile quando occorrono le massime prestazioni sulla catenaria; si tratta di modelli equipaggiabili con gancio, argano, cestelli
e altre attrezzature; la produttività e
l’efficacia di questa tipologia di gru
è stata confermata nei contesti che
prevedono una complessa dislocazione del cavo di contatto, della fune
di supporto e degli altri ostacoli verso
l’alto. Infine, la serie PR rappresenta
una linea di modelli adatti agli spazi di
lavoro molto ristretti dove non è possibile lavorare con altri modelli di gru –
ad esempio, in contesti con limitatore
interbinario inserito da un lato e un
muretto anti-sonoro dall’altro, catenaria sotto tensione e limitatore d’altezza inserito. Con la gru PR, anche
in queste condizioni, si può comunque caricare e scaricare tutto il pianale, ruotare la gru di 360°, sollevare
o abbassare carichi sul lato anteriore
o posteriore del veicolo.
Durante la scorsa edizione di Expoferroviaria si è potuto ammirare, ad
esempio, il fortunato modello PR 220,
dal momento massimo di sollevamento a 221 kNm (22,5 m), con uno
sbraccio idraulico massimo di 12,5 m.
Le caratteristiche riportano i vantaggi
peculiari della gamma: rotazione illimitata, in grado di raggiungere, con
il massimo momento di carico, fino a
6° di sopraelevazione; quattro modi di
comando selezionabili (comandi stabilizzatori manuali e radiocomandati,
comandi manuali per gru e radiocomando di serie, comandi in cabina
opzionali. Comandi per la marcia di
lavoro sono inseriti nel radiocomando della gru.
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Macchine
La PKR 290 presenta 275,3 kNm di massimo momento di carico, con il massimo
sbraccio idraulico a 21,3 m
La PR 220 è dotata di un meccanismo idromeccanico e radiocomandabile per il rapido montaggio e smontaggio delle attrezzature. Il contrappeso rotante da 2,3 t sulla colonna
e la cabina di comando della gru rotante si possono montare e smontare
senza l’ausilio di una gru supplementare. La rotazione della gru può avvenire sull’intero arco rotativo, anche
con limitatori interbinario e altezza inseriti. Nelle stesse condizioni, come
abbiamo già detto, tutto il pianale è
caricabile e scaricabile. Questo modello offre la possibilità di fornire allestimenti per lavori in galleria e nei
sistemi metropolitani.
La PKR 290 (275,3 kNm di massimo
momento di carico, massimo sbraccio idraulico a 21,3 m e angolo di rotazione continuo) è naturalmente allestita appositamente per l’uso fer-
roviario (messa a terra, blocco del
controbinario, limitazione in altezza,
spostamento del veicolo di lavoro comandabile mediante il radiocomando
della gru) e, con l’aiuto del grande cestello di lavoro brandeggiabile e con
un manipolatore speciale per la presa di ventilatori nelle gallerie, è possibile eseguire in modo rapido e accurato tutti i lavori di manutenzione e
di riparazione. La cabina di guida del
veicolo funge contemporaneamente
anche da cabina per la gru.
La PA 1002 è stata studiata specialmente per la posa e il lavoro sui sistemi di linee aree. Grazie al cestello
diviso, è garantito un accesso ottimale contemporaneo alla linea aerea e
alla fune portante alle differenti altezze, così come, con il grande sbraccio
laterale, è possibile raggiungere con
facilità i punti di ancoraggio e le ruote del sistema di contrappesatura sui
tralicci. Montato su un telaio per container, il modulo piattaforma può essere agevolmente rimosso con l’aiuto di un carrello elevatore o una gru a
ponte ed essere sostituito, ad esempio, con una baracca container.
Per alte prestazioni
In evidenza a Expoferroviaria anche
il modello PKR 290, già allestito nel
2008 per la manutenzione del nuovo tratto ferroviario ad alta velocità
HSL-Zuid nei Paesi Bassi, per veicoli
bidirezionali da 120 km/h. Per questa
commessa, su un telaio lungo circa
21 m, sono state disposte la cabina principale e la gru idraulica PKR,
combinata con un’ulteriore cabina di
comando. Lo spazio libero sul pianale
è stato reso disponibile per vari moduli sostitutivi, tra cui la piattaforma
di lavoro del tipo PA 1002.
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La PA 1002 – con cestello diviso - è stata studiata specialmente per la posa e il lavoro
sui sistemi di linee aree
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