Vini e vitigni veneti
Corso III Area 2005/06: “Enografia Veneta” docente: Marco Migliardi – Cortina d’Ampezzo
Le 7 questioni preliminari
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Cos’è il vino?
Cos’è un vitigno?
Cosa determina la qualità del vino?
Quali sono i difetti del vino?
A che temperatura va servito?
In che ordine va servito?
Come si abbina ai piatti?
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Indice
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Geografia e storia del Veneto
Principali vini e vitigni
Le zone DOC
Gli abbinamenti enogastronomici
Definizione di menu veneti
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Montagne: 29%
Colline: 14,5%
Pianure: 56,5%
Produzione:
+7mil.di hl
Nel 2005: -25%
La metà è DOC
2/3 solo dalla
provincia di
Verona
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Storia della vite veneta 1
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Vite presente molto prima dei Greci
VII sec. a.C. prime testimonianze di
vinificazione in Veneto da parte dei Reti
Grande diffusione della vite sotto i
Romani che considerano i vini Retici
inferiori solo al Falerno
Molto famoso era l’Acinatico, vino dolce
precursore del Recioto
Distruzione delle viti sotto i Barbari
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Storia della vite veneta 2
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La rinascita si ha con i Longobardi che
protessero la vite
Ampia diffusione grazie ai commerci di
Venezia che esporta il vino e importa vini
e vitigni dall’Oriente (Malvasia)
Importanza dei vetri di Murano
Sviluppo di nuove aree viticole
(Conegliano, Vicenza, Valpolicella)
Gelata del 1709 e morte di molte vigne.
La viticoltura veneta ne è sconvolta.
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Storia della vite veneta 3
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Dopo un secolo di crisi nell’800 si cerca di
ripartire con uno studio più accurato dei
territori e dei vitigni
Ma nuove catastrofi si abbattono sulla
vite: dalla metà dell’800 arrivano lo iodio,
la peronospera e soprattutto la fillossera
La ripresa è lenta e avviene con
l’introduzione dei vitigni bordolesi
Dal 1950 si punta alla qualità e alla
riduzione della quantità
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Vitigni principali
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Garganega
Prosecco
Trebbiano
I Pinot
Tocai friulano
Sauvignon
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Merlot (30%)
Corvina, Molinara
e Rondinella
Raboso
I 2 Cabernet
Tocai rosso
importato
dall’Ungheria
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Vini principali
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Recioto di Soave
(DOCG)
Torchiato di
Fregona – TV
(prosecco)
Torcolato di
Breganze – PD
(uva Vespaiola)
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Amarone
Recioto
Valpolicella
superiore (tecnica
del ripasso)
Refrontolo passito
(Marzemino)
Chiaretto di
Bardolino
(Corvina)
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Le zone DOC
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Il veronese
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E’ la zona dei 3 DOCG e della Dop Olio del
Garda
Ogni zona ha una sola tipologia di vino: o
rosso o bianco
Il vino bianco + noto nel mondo il Soave
(Garganega + Trebbiano = Verdicchio di
Jesi)
Il vino rosso + importante: l’Amarone
Lugana: se ben fatto è simile allo Chablis
Bianco di Custoza è il suo parente povero
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Il vicentino
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Centro dell’area è Gambellara
(Zonin)
Vini di collina sui Monti Lessini
(Durella) e sui Berici (Tocai di
Barbarano), pedemontana con
Breganze (Torcolato)
Recente doc di Arcole con i vini di
sabbia
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I Colli di Conegliano e Valdobbiadene
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Non solo Prosecco ma anche Merlot
e Cabernet
Nella zona di Conegliano si produce
anche l’incrocio Manzoni
La zona migliore per il Prosecco è la
microzona di Cartizze
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La DOC di pianura Piave
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La più vasta zona doc d’Italia
Sono presenti vari vitigni autoctoni:
Verduzzo (verde), Raboso
Vini quasi esclusivamente da
monovitigno
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I Colli Euganei
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Terreni vulcanici ricchi di minerali
danno sapidità e aromi al vino
Vitigno Moscato che dà il celebre
“Fior d’arancio”
Doc Bagnoli: c’è il vitigno autoctono
Friularo (biotipo del Raboso)
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Altre zone
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Lison di Pramaggiore (VE)
Doc interregionale
Nuove DOC al loro debutto:
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Riviera del Brenta (VE) con i soliti
vitigni del Veneto
Corti benedettine del padovano:
soprattutto Tocai friulano e Merlot
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Il bronzo è lo specchio del volto, il vino quello dell’anima
(Eschilo)
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I problemi del vino
Alterazioni
Difetti
Malattie
Casse. (Ossidasica,
ferrica, rameosa,…)
Solforosa (troppa
SO2)
Fioretta, Girato,
Amarore, Filante
Può non riguardare il
sapore
Tappo (se è attaccato
da un fungo)
Acescenza (sa
d’aceto)
irreversibili
Feccia (travasi
tardivi)
Maderizzato (bianchi
troppo ossidati)
Causata da enzimi
Causati da agenti
esterni
Causate da batteri
come l’acetobacter
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Schede AIS
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