SCHEDA PRODOTTO OBBLIGAZIONE FUND LINKED INTERBANCA DYNAMIC PIONEER 16.09.2006 Caratteristiche e rischi dell’operazione Componenti principali di rischio Il titolo INTERBANCA DYNAMIC PIONEER 16.09.2006 è un’obbligazione fund linked emessa da Interbanca S.p.A. che, alla scadenza, il 16.09.2006, prevede il rimborso del capitale ed il pagamento di interessi collegati all’andamento di un indice sottostante, costituito da fondi comuni di investimento azionari, obbligazionari e monetari e, eventualmente, da una Obbligazione teorica. Le principali componenti di rischio del titolo sono il rischio di tasso d’interesse ed il rischio emittente. Ad oggi, 10.03.2006, e fino alla scadenza l’indice sottostante è costituito dalla sola Obbligazione teorica. Valore di rimborso: l’emittente rimborsa il 100% del valore nominale alla scadenza. Il valore del rating assegnato dall’ agenzia Moody’s esprime un giudizio in merito alla probabilità che l’emittente diventi insolvente e non sia quindi in grado di onorare gli impegni di pagamento. Cedola lorda: la cedola collegata all’andamento di un indice sottostante, prevista alla scadenza, sarà pari all’8% del valore nominale. Si veda la sezione Indice sottostante e Cedola lorda. Tutti i dati riportati in questa scheda prodotto sono riferiti al 05.04.2006, ad eccezione dei dati di rating, aggiornati settimanalmente in caso di variazione. L'ultima data di aggiornamento dei rating è il 05.04.2006. Rischio di tasso d’interesse: alla scadenza il prezzo dell’obbligazione è pari al 100% del valore nominale. Prima della scadenza un aumento dei tassi di interesse può comportare una moderata riduzione del prezzo dell’obbligazione. Rischio emittente: un peggioramento della situazione finanziaria dell’emittente o del rating può comportare una diminuzione del prezzo dell’obbligazione. Si evidenzia che durante la vita del titolo la rilevanza dei fattori di rischio può mutare; rischi inizialmente secondari possono diventare significativi. Prima di effettuare l’investimento l'investitore deve informarsi presso il proprio intermediario sulla natura e sui rischi dell’operazione. Termini dell’emissione Emittente Settore Rating Codice ISIN Ammontare in circolazione (fonte Bloomberg) Valuta di negoziazione Data di godimento Data di scadenza Prezzo di emissione Taglio minimo Interbanca S.p.A. Bancario Moody’s: A2; S&P: non emesso; Fitch: non emesso. IT0003357826 EUR 111.562.000 Euro 16.09.2002 16.09.2006 100% EUR 1.000 Modalità di rimborso Indice sottostante In un'unica soluzione ad un prezzo pari al 100% del valore nominale, alla data di scadenza. Dynamic Index, composto alla data di emissione (16.09.2002) dalle seguenti 3 componenti: -Investimenti Attivi, costituiti da un basket di 5 fondi (azionari e obbligazionario); -Investimenti Cash, costituiti da un 1 fondo monetario; -Obbligazione teorica, costituita da una obbligazione che paga alla data di scadenza, il 16.09.2006, una cedola pari all’8%. I pesi delle 3 componenti dell’Indice sono stati ribilanciati giornalmente secondo un meccanismo predeterminato. Ad oggi, 10.03.2006, il peso dell’Obbligazione teorica nell’indice è pari al 100% dell’indice stesso. Il meccanismo L’investitore deve considerare che il market maker e le società del gruppo a cui appartiene, possono detenere ed intermediare titoli delle società menzionate, ovvero detenere rapporti partecipativi diretti o indiretti nelle società menzionate, agire nella loro qualità di market maker rispetto a qualsiasi strumento finanziario indicato nel documento, di agente per il calcolo, di consulenti o di lender di uno qualsiasi tra gli emittenti di tali strumenti e, più in generale, possono avere uno specifico interesse riguardo agli emittenti, agli strumenti finanziari o alle operazioni oggetto della presente scheda od intrattenere rapporti di natura bancaria con gli emittenti stessi. L’elenco dei potenziali conflitti di interesse indicati può non essere esaustivo. In particolare si sottolinea che: Il ruolo di coordinatore del collocamento è stato svolto da UniCredit Banca Mobiliare S.p.A., appartenente al Gruppo UniCredit. Il prestito obbligazionario è stato collocato mediante intermediari appartenenti al Gruppo UniCredit. Il titolo è legato all’andamento di un paniere composto da fondi Pioneer, società appartenente al Gruppo UniCredit. UniCredit Banca Mobiliare S.p.A. è agente di calcolo. Unicredit Banca Mobiliare S.p.A. opera in qualità di market maker sul Sistema di Scambio Organizzato “EuroTLX” gestito da TLX S.p.A., società attualmente controllata da UniCredit Banca Mobiliare S.p.A. La presente scheda non costituisce attività di consulenza da parte di TLX S.p.A. e delle società del Gruppo UniCredit, né tanto meno offerta o sollecitazione ad acquistare o vendere strumenti finanziari. Questo documento si basa su informazioni di pubblico dominio considerate attendibili, ma di cui TLX S.p.A. e le società del Gruppo UniCredit non sono in grado di assicurare l’esattezza; chiunque ne faccia uso per fini diversi da quelli puramente informativi cui sono destinati, se ne assume la piena responsabilità. Tutte le informazioni contenute in questa scheda sono fornite in buona fede sulla base dei dati disponibili. TLX S.p.A. e le società del Gruppo UniCredit declinano ogni responsabilità per qualsiasi dato riportato in questa scheda informativa e invitano pertanto gli investitori ad approfondire l’analisi del prodotto finanziario attraverso la documentazione ufficiale ed i relativi dati che, ove disponibili, prevarranno in caso di contrasto sui dati qui riportati. Si invitano inoltre gli investitori a fare affidamento esclusivamente sulle proprie valutazioni delle condizioni di mercato nel decidere se effettuare un’operazione finanziaria e nel valutare se essa soddisfa le proprie esigenze. TLX S.p.A. e le società del Gruppo UniCredit non potranno essere ritenute in alcun modo responsabili dell’esito di tali operazioni. SCHEDA PRODOTTO Cedola lorda Agente per il calcolo Regime fiscale di ribilanciamento prevede che in questo caso, caratterizzato da una totale allocazione nell’obbligazione teorica, l’indice non sarà più ribilanciato fino a scadenza. A scadenza, sarà corrisposta una cedola pari all’8% del valore nominale. Ulteriori informazioni Mercati di negoziazione Market Maker Si rimanda al regolamento e al foglio informativo analitico. EuroTLX UniCredit Banca Mobiliare S.p.A. (Gruppo UniCredit). UniCredit Banca Mobiliare S.p.A. (Gruppo UniCredit). Ritenuta 12,50% Rating alla data 05.04.2006 L’investitore deve considerare che il market maker e le società del gruppo a cui appartiene, possono detenere ed intermediare titoli delle società menzionate, ovvero detenere rapporti partecipativi diretti o indiretti nelle società menzionate, agire nella loro qualità di market maker rispetto a qualsiasi strumento finanziario indicato nel documento, di agente per il calcolo, di consulenti o di lender di uno qualsiasi tra gli emittenti di tali strumenti e, più in generale, possono avere uno specifico interesse riguardo agli emittenti, agli strumenti finanziari o alle operazioni oggetto della presente scheda od intrattenere rapporti di natura bancaria con gli emittenti stessi. L’elenco dei potenziali conflitti di interesse indicati può non essere esaustivo. In particolare si sottolinea che: Il ruolo di coordinatore del collocamento è stato svolto da UniCredit Banca Mobiliare S.p.A., appartenente al Gruppo UniCredit. Il prestito obbligazionario è stato collocato mediante intermediari appartenenti al Gruppo UniCredit. Il titolo è legato all’andamento di un paniere composto da fondi Pioneer, società appartenente al Gruppo UniCredit. UniCredit Banca Mobiliare S.p.A. è agente di calcolo. Unicredit Banca Mobiliare S.p.A. opera in qualità di market maker sul Sistema di Scambio Organizzato “EuroTLX” gestito da TLX S.p.A., società attualmente controllata da UniCredit Banca Mobiliare S.p.A. La presente scheda non costituisce attività di consulenza da parte di TLX S.p.A. e delle società del Gruppo UniCredit, né tanto meno offerta o sollecitazione ad acquistare o vendere strumenti finanziari. Questo documento si basa su informazioni di pubblico dominio considerate attendibili, ma di cui TLX S.p.A. e le società del Gruppo UniCredit non sono in grado di assicurare l’esattezza; chiunque ne faccia uso per fini diversi da quelli puramente informativi cui sono destinati, se ne assume la piena responsabilità. Tutte le informazioni contenute in questa scheda sono fornite in buona fede sulla base dei dati disponibili. TLX S.p.A. e le società del Gruppo UniCredit declinano ogni responsabilità per qualsiasi dato riportato in questa scheda informativa e invitano pertanto gli investitori ad approfondire l’analisi del prodotto finanziario attraverso la documentazione ufficiale ed i relativi dati che, ove disponibili, prevarranno in caso di contrasto sui dati qui riportati. Si invitano inoltre gli investitori a fare affidamento esclusivamente sulle proprie valutazioni delle condizioni di mercato nel decidere se effettuare un’operazione finanziaria e nel valutare se essa soddisfa le proprie esigenze. TLX S.p.A. e le società del Gruppo UniCredit non potranno essere ritenute in alcun modo responsabili dell’esito di tali operazioni. INTERBANCA Codice ISIN IT0003357826 REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO INTERBANCA 2002/2006 “Dynamic Pioneer” Indicizzato all’Indice Dynamic Pioneer fino a EURO 150.000.000 Art. 1 - TITOLI Il prestito obbligazionario Interbanca 2002/2006 “Dynamic Pioneer” indicizzato all’Indice Dynamic Pioneer - fino a EUR 150.000.000, emesso alla pari il 16/09/2002 da Interbanca S.p.A., (l’ ”Emittente”) è costituito da massimo n. 150.000 obbligazioni da nominali EUR 1.000. Art. 2 - DURATA Il prestito ha durata di 4 anni e pertanto sarà rimborsato integralmente il 16/09/2006. Art. 3 - INTERESSI Le obbligazioni frutteranno interessi pagabili in unica soluzione a scadenza (act/act - Unadjusted Following) e calcolati secondo la seguente formula: Indice1 − Indice0 I = 1000 Euro* Max8 %;100%* Indice0 dove: Indice1 è pari al valore dell’Indice calcolato il 25/08/2006. Indice0 è pari al valore dell’Indice alla Data di Emissione, posto pari a 100. Art. 4 – COMPOSIZIONE DELL’INDICE. L’Indice riflette una media ponderata del valore di un portafoglio composto di Investimenti Attivi e di Investimenti Cash, il cui peso relativo viene modificato ogni giorno, in base a quanto prescritto dalla procedura di ribilanciamento. La procedura di ribilanciamento è tesa alla protezione del capitale inizialmente investito. Gli Investimenti Cash possono, al verificarsi di determinate condizioni, essere riallocati in un’Obbligazione Teorica. L’Indice è denominato in Euro e viene arrotondato alla seconda cifra decimale. Alla Data di Emissione, il valore iniziale dell’Indice è posto pari a 100. Alla stessa data, il peso percentuale degli Investimenti Attivi è posto pari al 20% e il peso dell’Obbligazione Teorica è pari a 0. La percentuale massima del valore del portafoglio che potrà essere investita in Investimenti Attivi è pari al 100%. Il valore dell’Indice è calcolato da TradingLab Banca S.p.A. (Agente per il Calcolo) e pubblicato giornalmente sul circuito Reuters e mensilmente su un quotidiano a diffusione nazionale. Gli Investimenti Attivi coincidono con un paniere composto dai seguenti fondi Pioneer. I NAV dei fondi sono espressi in Euro. Alla Data di Emissione, a ciascun fondo è assegnato un peso pari alla seguente percentuale del valore del paniere: Società di Gestione Fondo Codice ISIN Peso (%) Range (%) Pioneer – Pioneer International Bond LU0085425030 30% - 10% / + 10% Pioneer – Pioneer Core European Equity LU0085424579 25% - 10% / + 10% Pioneer – Pioneer Japanese Equity LU0111923941 15% - 10% / + 10% Pioneer – Pioneer Italian Equity- LU0085424223 15% - 10% / + 10% Pioneer – Pioneer US Research LU0085424652 15% - 10% / + 10% INTERBANCA Codice ISIN IT0003357826 Il peso di ciascun fondo è arrotondato alla quarta cifra decimale. Con cadenza trimestrale (il giorno 16 del mese di Dicembre, Marzo, Giugno, Settembre di ogni anno di durata del prestito) viene effettuata una verifica dei pesi corrispondenti a ciascun fondo. Se il peso di almeno un fondo appartenente al basket degli Investimenti Attivi ha un peso uguale o minore al limite inferiore o uguale o maggiore al limite superiore, allora viene effettuato ribilanciamento dei pesi di tutti i fondi tale da riassegnare a ogni fondo il suo peso iniziale. A titolo esemplificativo, è sufficiente che il fondo Pioneer International Bond abbia un peso uguale o superiore al 40% ovvero uguale o inferiore al 20% perché l’Agente per il Calcolo effettui il ribilanciamento. L’Agente per il Calcolo ha facoltà di effettuare il ribilanciamento anche in occasione degli eventi di cui al punto “Calcolo dell’Indice” del paragrafo “Procedura di Ribilanciamento” (punti 4 e 5). Gli Investimenti Cash coincidono con il Fondo Pioneer Short Term. Il NAV del fondo è espresso in Euro. Alla Data di Emissione, al fondo è assegnato un peso pari alla seguente percentuale del valore del paniere: Società di Gestione Fondo Codice ISIN Peso (%) Pioneer – Pioneer Short Term LU0111930219 80% Il peso del fondo è arrotondato alla quarta cifra decimale. L’Obbligazione Teorica ha data di scadenza pari a quella del prestito obbligazionario e paga il 16 Settembre 2006 una cedola pari all’8,00% del valore nominale. Si veda il paragrafo “Incrementi e diminuzioni degli Investimenti Attivi”. Art. 5 - CALCOLO DELL’INDICE Il valore dell’Indice è pari alla somma degli Investimenti Attivi (IA), degli Investimenti Cash (IC) e dell’Obbligazione Teorica (IO), come riportato dalla formula seguente: (1) I t = IA i + IC t + IO t Il valore degli Investimenti Attivi è calcolato dall’Agente di Calcolo applicando la seguente formula: (2) IAt = Pt IA ⋅ QtIA dove Pt IA indica il valore di ciascuna unità di investimenti Attivi QtIA la quantità degli investimenti Attivi contenuti nell’indice. Il prezzo unitario degli Investimenti Attivi è determinato secondo la seguente formula: 5 (3) Pt IA = ∑ wi ,t ⋅ NAV i ,t −1 i =1 Dove • NAVi,t-1 è il NAV del fondo i relativo al giorno t-1 • wi ,t è il numero di quote del fondo i il giorno t contenute nel Basket degli Investimenti Attivi. Il valore degli Investimenti Cash è calcolato dall’Agente di Calcolo con una procedura analoga a quella applicata per gli investimenti Attivi. INTERBANCA Codice ISIN IT0003357826 Il valore dell’Obbligazione Teorica è determinato dall’Agente di Calcolo applicando la seguente formula: (4) IOt = Pt IO ⋅ QtIO dove Pt IO indica il valore di ciascuna unità di Obbligazione Teorica, QtIO la quantità dell’Obbligazione Teorica contenuta nell’Indice. Il valore dell’Obbligazione Teorica è determinato (in conformità alle prassi finanziarie accettate) considerando il valore medio denaro-lettera delle quotazioni di mercato dei tassi swap in Euro per scadenza equivalente alla vita residua dell’obbligazione oggetto del Prestito Obbligazionario, così come rilevate dalle principali fonti informative dei mercati finanziari. La quantità di Obbligazione Teorica sarà diversa da zero se e solo se viene soddisfatta la condizione 5. di cui al punto Procedura di Ribilanciamento. In questi casi, la quantità di Investimenti Cash sarà posta pari a zero. Art. 6 - PROCEDURA DI RIBILANCIAMENTO DELL’INDICE La Procedura di Ribilanciamento determina un aumento della percentuale degli investimenti Attivi quando l’Indice aumenta di valore, comportando una contemporanea diminuzione della percentuale degli Investimenti Cash o, in alternativa, dell’Obbligazione Teorica. Viceversa, nel caso in cui l’Indice diminuisca di valore. La Procedura di Ribilanciamento viene effettuata su base giornaliera sulla base del valore dell’Indice, dato dalla somma del valore degli Investimenti Attivi, del valore degli investimenti Cash e del valore dell’Obbligazione Teorica. Prevede i seguenti punti: 1. Determinazione del valore giornaliero dell’indice 2. Determinazione del Delta, dato dalla seguente formula: Delta = I t − Lmin dove Lmin indica il valore minimo di un’obbligazione teorica che consente il pagamento di una commissione annuale pari allo 0,6% e, alla scadenza del prestito, consente il rimborso del capitale e il pagamento di una cedola pari all’ 8%. 3. Si calcola l’Indice di Ribilanciamento (IR) applicando la formula seguente: IRt = Delta I t ⋅ E tA dove EtA indica la percentuale degli Investimenti Attivi (si veda il punto 5. di seguito). 4. Viene effettuato il Ribilanciamento delle quote di Investimenti Attivi e di Obbligazione Teorica all’interno dell’Indice nei seguenti casi: a) se il giorno lavorativo t il valore dell’Indice di Ribilanciamento è inferiore o uguale a 15%; se se nei 3 giorni lavorativi consecutivi t, t-1 e t-2 il valore dell’Indice di Ribilanciamento è stato superiore o uguale a 20%. Altrimenti la Procedura di Ribilanciamento giornaliera ha termine. b) 5. Nei casi in cui una delle condizioni di cui al punto precedente sia soddisfatta, la nuova percentuale di Investimenti Attivi viene determinata applicando la seguente formula: EtA = Delta ⋅ M , dove M è pari a 5,71. INTERBANCA Codice ISIN IT0003357826 Tale percentuale viene calcolata sul valore in Euro dell’Indice determinato sulla base del NAVt-1 (come previsto dalle formule (2) e (3)). La quantità di quote effettivamente negoziate viene stabilita in base al NAVt+1 e determinata in modo tale da far sì che il controvalore in Euro complessivamente negoziato sia pari all’importo determinato dalla procedura di ribilanciamento sulla base del NAVt-1. Inoltre, se Delta < 2 % * I t la quantità di Investimenti Cash viene completamente riallocata in una pari quantità di Obbligazione; la quantità di Obbligazione Teorica sarà nuovamente allocata in investimenti Cash solo qualora fosse soddisfatta la condizione Delta ≥ 3 % * I t . La percentuale degli Investimenti Attivi (EAt) dovrà variare da un minimo di 0 a un massimo del 100%. Al raggiungimento del valore minimo 0, corrispondente a una totale allocazione in Obbligazione Teorica, risulta impossibile un ulteriore ribilanciamento. In altre parole, la percentuale degli Investimenti Attivi non potrà più discostarsi da 0 fino alla scadenza. Incrementi e diminuzioni della quantità di Obbligazione Teorica Gli eventuali incrementi dell’Obbligazione Teorica saranno calcolati considerando il tasso lettera delle quotazioni di mercato dei tassi swap in Euro per una scadenza equivalente alla vita residua dell’obbligazione oggetto del Prestito e tenuto conto del coupon previsto dall’obbligazione teorica. Le diminuzioni dell’Obbligazione Teorica saranno calcolate considerando il tasso denaro delle quotazioni di mercato dei tassi swap in Euro per una scadenza equivalente alla vita residua dell’obbligazione oggetto del Prestito e tenuto conto del coupon previsto dall’obbligazione teorica. Le quotazioni di mercato dei tassi swap sono determinate sulla base della Curva di Riferimento, alla quale viene applicato lo spread denaro/lettera prevalente sul mercato nel momento in cui viene effettuata la Procedura di Ribilanciamento. Curva di Riferimento: la Curva di Riferimento è ottenuta su base giornaliera applicando metodologie di valutazione finanziaria tese a rielaborare le informazioni sui tassi di interesse utilizzando i riferimenti dati dai seguenti strumenti finanziari: Breve termine: tassi money market Medio termine: prezzi dei contratti futures sul tasso EURIBOR Lungo termine: tassi swap prevalenti sul mercato interbancario. Determinazione del valore degli Investimenti Attivi Il valore degli Investimenti Attivi viene determinato secondo quanto stabilito dalle formule (2) e (3). Art. 7 - EVENTI DI TURBATIVA Un Evento di Turbativa si manifesta in assenza della disponibilità del NAV, vale a dire nei casi in cui la società di gestione dei fondi inclusi nel basket degli Investimenti Attivi e degli Investimenti Cash non rende disponibili i Valori dei NAV della giornata. In questi casi, la Procedura di Ribilanciamento, nonché l'eventuale conseguente incremento o diminuzione del valore degli Investimenti Attivi e degli Investimenti Cash, viene effettuata sulla base dell'equo valore di mercato dei fondi, così come determinato a giudizio insindacabile dell'Agente di Calcolo. Art. 8 - EVENTI INERENTI I FONDI OGGETTO DEL PANIERE DEGLI INVESTIMENTI ATTIVI Qualora il valore dei fondi di investimento che compongono il basket degli Investimenti Attivi e degli Investimenti Cash di cui all'Art. 4 del presente Regolamento ed utilizzato ai fini della determinazione degli Interessi alla scadenza venisse corretto, per qualsiasi motivo indipendente dalla volontà dell'Agente per il Calcolo, e le correzioni siano pubblicate dalla società di gestione dei INTERBANCA Codice ISIN IT0003357826 fondi o da un suo sostituto entro 30 giorni dalla pubblicazione del prezzo medesimo, l'Agente per il Calcolo assumerà per il calcolo degli Interessi il corretto valore dei fondi. Qualora, nel corso della vita del prestito Obbligazionario di cui al presente Regolamento, si verifichino relativamente ad uno o più fondi di riferimento e/o al relativo gestore uno o più eventi straordinari (tra cui, eventi di Lock-in, come di seguito definito) da cui derivi la necessità o l'opportunità di eliminare dal paniere il fondo o i fondi di riferimento coinvolti (ciascuno un "Fondo da Sostituire"), l'Agente di Calcolo: 1. si attiverà non oltre il quindicesimo giorno lavorativo successivo l'evento per selezionare un fondo alternativo (il "Fondo Sostitutivo") denominato nella medesima valuta e gestito dal medesimo gestore del "Fondo da Sostituire" e (qualora risulti necessario a suo giudizio) effettuerà i corrispondenti aggiustamenti su ogni variabile rilevante ai fini della presente emissione, ovvero, 2. nel caso in cui - a suo giudizio - non ritenga possibile trovare un adeguato Fondo Sostitutivo, nel medesimo termine di quindici giorni lavorativi, sceglierà un indice (l'"Indice Sostitutivo") che abbia caratteristiche comparabili a quelle del fondo fino al momento precedente l'evento straordinario. L'Indice Sostitutivo così selezionato dall'Agente di Calcolo sostituirà il Fondo da Sostituire per il calcolo del NAV rilevante per la Procedura di Ribilanciamento e per la determinazione del valore dell'Indice a decorrere dalla prima data di rilevazione successiva all'evento straordinario tenendo presente che, qualora risulti necessario od opportuno, l'Agente di Calcolo si riserverà di effettuare gli aggiustamenti di ciascuna variabile, metodo di calcolo, valutazione, liquidazione, termini di pagamento o su ogni altro termine rilevante, tra l'altro, per il calcolo del valore dell'Indice, che la stessa ritenga opportuni per effettuare la sostituzione in discorso. Ciascuno dei seguenti eventi potrebbe costituire, a giudizio dell'Agente di Calcolo, un evento di Lock-in in relazione ad ogni fondo componente il paniere: i. modifica degli obiettivi e/o delle politiche di investimento di un fondo rispetto a quelli esistenti alla data di godimento; ii. modifica della valuta in cui è denominato un fondo successivamente alla data di godimento così che il NAV di tale fondo sia calcolato in una valuta diversa da quella utilizzata alla data di godimento; iii. impossibilità del relativo gestore, per qualunque ragione salvo quelle tecniche e/o operative, a calcolare il NAV di un fondo per un periodo di cinque giorni lavorativi consecutivi; iv. assoggettamento delle attività di un fondo o del relativo gestore a controlli da parte delle autorità di vigilanza competenti a causa di cattiva gestione o per violazione di norme legislative o regolamentari o disposizioni similari ad essi applicabili; v. cambiamento dell'assetto proprietario della società di gestione del fondo rispetto a quello esistente alla data di godimento a prescindere dalla circostanza che tale evento arrechi o meno pregiudizio economico, diretto o indiretto, agli obbligazionisti; vi. modifica della normativa regolamentare e/o fiscale applicabile ad un fondo tale da arrecare, a giudizio dell'Agente di Calcolo, un pregiudizio economico per gli obbligazionisti corrispondente al pregiudizio per i titolari delle quote del fondo in questione o anche soltanto per alcuni di essi. Ai fini della presente emissione per giorno lavorativo si intende un giorno in cui il sistema TARGET (Trans-european Automated Real time Gross settlement Express Transfer) è operativo. Art. 9 - AMMORTAMENTO E RIMBORSO Le obbligazioni saranno rimborsate in unica soluzione alla data del 16/09/2006 al valore nominale e senza deduzione di spese, fatto salvo quanto disposto al successivo Art. 10. A partire da tale data le obbligazioni cesseranno di essere fruttifere. INTERBANCA Codice ISIN IT0003357826 Art. 10 - REGIME FISCALE Agli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni si applica l’ imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura del 12,50% nelle ipotesi e con le modalità previste dal D.Lgs 01/04/1996 n. 239 e da ogni eventuale successiva disposizione in materia. Alle plusvalenze, diverse da quelle conseguite nell’ esercizio di imprese commerciali, realizzate mediante cessione a titolo oneroso ovvero rimborso delle obbligazioni, si applica l’ imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura del 12,50% nelle ipotesi e con le modalità previste dagli artt. 81 ed 82 del DPR 22/12/1986 n. 917, così come modificato dal D.Lgs 21/11/1997 n. 461 e da ogni eventuale successiva disposizione in materia. Art. 11 - SERVIZIO DEL PRESTITO Il presente prestito verrà accentrato presso la Monte Titoli S.p.A. ed assoggettato al regime della dematerializzazione di cui al D.Lgs 24 Giugno 1998 n. 213 ed alla delibera Consob n. 11768 del 23/12/1998. Il rimborso delle obbligazioni ed il pagamento degli interessi e dei premi avverranno a cura dell’ Emittente presso lo stesso ovvero per il tramite di Intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata Monte Titoli S.p.A. Art. 12 - TERMINI DI PRESCRIZIONE I diritti degli obbligazionisti si prescrivono, per quanto concerne gli interessi, dopo 5 anni dalla data di scadenza delle cedole e, per quanto riguarda il capitale, decorsi 10 anni dalla data in cui le obbligazioni sono divenute rimborsabili. Art. 13 - VARIE Tutte le comunicazioni dell’ Emittente agli obbligazionisti saranno effettuate mediante affissione nei locali dell’ Emittente aperti al pubblico. Nel caso di quotazione delle obbligazioni, le comunicazioni saranno effettuate mediante avviso pubblicato su “Il Sole - 24 Ore” o altro quotidiano economico a diffusione nazionale. La titolarità delle obbligazioni comporta la piena accettazione di tutte le condizioni del presente regolamento. A tale fine detto regolamento sarà depositato presso la Sede Legale dell’ Emittente. Interbanca è aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi; ai sensi dello Statuto del Fondo, il presente titolo non è coperto dalla garanzia dello stesso. Art. 14 – AGENTE PER IL CALCOLO Tradinglab Banca S.p.A. opererà quale Agente per il Calcolo ai fini dei precedenti Artt. 3, 4, 5, 6, 7 e 8. Art. 15 - LEGGE REGOLATRICE E FORO COMPETENTE L’ emissione è regolata dalla Legge italiana. Per qualsiasi controversia sarà competente il Foro di residenza o domicilio elettivo dell’ obbligazionista. FOGLIO INFORMATIVO ANALITICO PER LA RACCOLTA IN TITOLI DELLE BANCHE (REDATTO AI SENSI DELLA DISCIPLINA IN MATERIA DI TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI) DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO Interbanca 2002/2006 Dynamic Pioneer indicizzato all’andamento dell’Indice Dynamic Pioneer di nominali fino a Eur 150 milioni –Codice ISIN IT0003357826 INFORMAZIONI SULLA BANCA EMITTENTE Denominazione Gruppo bancario Forma Giuridica Sede Legale / Direzione Numero di iscrizione al Registro delle Imprese Albo delle Banche Capitale Sociale e Riserve Rating Capogruppo Conflitto di interessi Ammontare dell’emissione Periodo di collocamento Data di Emissione Prezzo di Emissione e rimborso Commissioni Durata Modalità di rimborso Interessi INTERBANCA Società per Azioni Gruppo Bancario Banca Antoniana Popolare Veneta S.p.A. iscritto al n. 5040 Albo Gruppo Bancari Società per Azioni Milano, Corso Venezia 56 Codice Fiscale, Partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano: 00776620155 Iscritta al n. 4784 di matricola e n.10685 di codice Capitale Sociale: EUR 149,639,907 Riserve e Fondo rischi bancari generali: EUR 292,399,063.85 Baa1 (Moody’s) Interbanca Spa ha un conflitto di interessi con la presente operazione essendo i titoli di propria emissione. INFORMAZIONI SULLE CARATTERISTICHE DELL’EMISSIONE Il prestito obbligazionario denominato “Interbanca 2002/2006 Dynamic Pioneer indicizzato all’andamento dell’Indice Dynamic Pioneer di nom. fino a Eur 150.000.000 suddiviso in massimo numero 150.000 obbligazioni del valore nominale di Eur 1.000 ciascuna, accentrate presso la Monte Titoli S.p.A. in regime di dematerializzazione ai sensi del D.Lgs. del 24 giugno 1998 n. 213. Dal 26 agosto 2002 al 12 settembre 2002, salvo chiusura anticipata senza preavviso presso tutte le dipendenze di Unicredit Banca, Divisione Rolo Il prestito viene emesso ed ha godimento 16 settembre 2002. Le obbligazioni sono emesse alla pari e cioè al prezzo di Eur 1.000 cadauna e saranno rimborsate alla pari, senza deduzioni per spese e in un’unica soluzione il 16 settembre 2006. Non sono previste commissioni ed altri oneri di sottoscrizione. 4 anni, a partire dal 16 settembre 2002 sino al 16 settembre 2006. in un’unica soluzione alla pari, il 16 settembre 2006 Le obbligazioni frutteranno interessi pagabili alla scadenza (act/act - Unadjusted Following) e calcolati secondo le seguenti formule: Indice 1 − Indice 0 I = 1000 Euro * Max 8 %;100 % * Indice 0 dove: Indice1 è pari al valore dell’Indice calcolato il 25/08/2006. Indice0 è pari al valore dell’Indice alla Data di Emissione, posto pari a 100. Indice di riferimento L'obbligazione “Interbanca 2002/2006 Dynamic Pioneer” consente di beneficiare dell'apprezzamento di un paniere diversificato di fondi comuni di investimento monetari, obbligazionari e azionari offrendo al contempo la garanzia del rimborso del capitale e il pagamento di una cedola, pari all’8% alla scadenza. Durante la vita dell'obbligazione i pesi dei fondi sono ottimizzati su base giornaliera, in base a una procedura trasparente e oggettiva prestabilita, in modo da beneficiare degli eventuali incrementi del paniere di riferimento e offrendo altresì la protezione del capitale investito. Più precisamente, se il valore del portafoglio di riferimento cresce, si aumenta l'investimento nei fondi azionari e obbligazionari, diminuendo la percentuale di fondi monetari; se invece il valore del portafoglio di riferimento diminuisce, si riduce l'investimento nei fondi azionari e obbligazionari, aumentando la percentuale di fondi monetari. Qualora la riduzione del valore del portafoglio di riferimento fosse tale da compromettere la garanzia del capitale a scadenza e il pagamento delle cedole minime garantite, gli investimenti in fondi monetari possono essere riallocati in un'obbligazione teorica. Qualora si verificasse una totale allocazione in obbligazione teorica, risulta impossibile un ulteriore ribilanciamento e la percentuale degli investimenti in fondi azionari ed obbligazionari non potrà più discostarsi da zero fino alla scadenza. Tale circostanza non porterà comunque, in nessun caso, ad un rimborso inferiore al minimo garantito (1000 Euro di capitale + 80 Euro di interessi lordi per ciascuna cedola). Il massimo investimento in fondi Attivi è pari al 20% del valore del paniere di fondi. Foglio informativo analitico L’Indice riflette una media ponderata del valore di un portafoglio composto di Investimenti Attivi e di Investimenti Cash, il cui peso relativo viene modificato ogni giorno, in base a quanto prescritto dalla procedura di ribilanciamento. La procedura di ribilanciamento è tesa alla protezione del capitale inizialmente investito. Gli Investimenti Cash possono, al verificarsi di determinate condizioni, essere riallocati in un’Obbligazione Teorica. L’Indice è denominato in Euro e viene arrotondato alla seconda cifra decimale. Alla Data di Emissione, il valore iniziale dell’Indice è posto pari a 100. Alla stessa data, il peso percentuale degli Investimenti Attivi è posto pari al 20% e il peso dell’Obbligazione Teorica è pari a 0. La percentuale massima del valore del portafoglio che potrà essere investita in Investimenti Attivi è pari al 100%. Il valore dell’Indice è calcolato da TradingLab Banca S.p.A. (Agente per il Calcolo) e pubblicato giornalmente sul circuito Reuters e mensilmente su un quotidiano a diffusione nazionale. Gli Investimenti Attivi coincidono con un paniere composto dai seguenti fondi: Pioneer International Bond, Pioneer Core European Equity Pioneer Japanese Equity , Pioneer Italian Equity, Pioneer US Research. I NAV dei fondi sono espressi in Euro. Alla Data di Emissione, a ciascun fondo è assegnato un peso pari alla seguente percentuale del valore totale degli investimenti attivi. Range (%) Peso (%) ISIN Società di GestioneLU0085425030 30% -10% +10% LU0085424579 25% -10% +10% Bond LU0111923941 15% -10% +10% Pioneer - Core European LU0085424223 15% -10% +10% Equity LU0085424652 15% -10% +10% Fondo Pioneer - International Pioneer - Japanese Equity Pioneer - Italian Equity Pioneer - US Research Il peso di ciascun fondo è arrotondato alla quarta cifra decimale. Con cadenza trimestrale (il giorno 16 del mese di dicembre, marzo, giugno, settembre di ogni anno di durata del prestito) viene effettuata una verifica dei pesi corrispondenti a ciascun fondo. Se il peso di almeno un fondo appartenente al basket degli Investimenti Attivi ha un peso uguale o minore al limite inferiore o uguale o maggiore al limite superiore, allora viene effettuato ribilanciamento dei pesi di tutti i fondi tale da rassegnare a ogni fondo il suo peso iniziale. A titolo esemplificativo, è sufficiente che il fondo Pioneer International Bond abbia un peso uguale o superiore al 40% ovvero uguale o inferiore al 20% perché l’Agente di Calcolo effettui il ribilanciamento. L’Agente per il Calcolo ha facoltà di effettuare il ribilanciamento anche in occasione degli eventi di cui al punto Calcolo dell’Indice, paragrafo “Procedura di Ribilanciamento” punti 4 e 5. Gli Investimenti Cash coincidono con il seguente fondo: Pioneer Short Term Il NAV dei fondi è espresso in Euro. Alla Data di Emissione, al fondo è assegnato un peso pari alla seguente percentuale del valore del paniere: Società di GestioneFondo ISIN Peso (%) LU0111930219 80% Pioneer – Short Term Il peso del fondo è arrotondato alla quarta cifra decimale. L’Obbligazione Teorica ha data di scadenza pari a quella del prestito obbligazionario e paga il giorno 16.09.2006 una cedola pari all’ 8% del valore nominale. Si veda il paragrafo “Incrementi e diminuzioni degli Investimenti Attivi”. Calcolo dell’Indice Il valore dell’Indice è pari alla somma degli Investimenti Attivi (IA), degli Investimenti Cash (IC) e dell’Obbligazione Teorica (IO), come riportato dalla formula seguente: I t = IA i + IC t + IO t (1) Il valore degli Investimenti Attivi è calcolato dall’Agente di Calcolo applicando la seguente formula: IAt = Pt IA ⋅ QtIA (2) dove Pt IA indica il valore di ciascuna unità di investimenti Attivi QtIA la quantità degli investimenti Attivi contenuti nell’indice. Il prezzo unitario degli Investimenti Attivi è determinato secondo la seguente formula: 5 Pt IA = ∑ wi ,t ⋅ NAV i ,t −1 (3) i =1 Dove • NAVi,t-1 è il NAV del fondo i relativo al giorno t-1 Foglio informativo analitico • wi ,t è il numero di quote del fondo i il giorno t contenute nel Basket degli Investimenti Attivi. Il valore degli Investimenti Cash è calcolato dall’Agente di Calcolo con una procedura analoga a quella applicata per gli investimenti Attivi. Il valore dell’Obbligazione Teorica è determinato dall’Agente di Calcolo applicando la seguente formula: IOt = Pt IO ⋅ QtIO (4) dove Pt IO indica il valore di ciascuna unità di Obbligazione Teorica, QtIO la quantità dell’Obbligazione Teorica contenuta nell’Indice. Il valore dell’Obbligazione Teorica è determinato (in conformità alle prassi finanziarie accettate) considerando il valore medio denaro-lettera delle quotazioni di mercato dei tassi swap in Euro per scadenza equivalente alla vita residua dell’obbligazione oggetto del Prestito Obbligazionario, così come rilevate dalle principali fonti informative dei mercati finanziari. La quantità di Obbligazione Teorica sarà diversa da zero se e solo se viene soddisfatta la condizione 5. di cui al punto Procedura di Ribilanciamento. In questi casi, la quantità di Investimenti Cash sarà posta pari a zero. Foglio informativo analitico Procedura di ribilanciamento La Procedura di Ribilanciamento determina un aumento della percentuale degli investimenti Attivi quando l’Indice aumenta di valore, comportando una contemporanea diminuzione della percentuale degli Investimenti Cash o, in alternativa, dell’Obbligazione Teorica. Viceversa, nel caso in cui l’Indice diminuisca di valore. La Procedura di Ribilanciamento viene effettuata su base giornaliera sulla base del valore dell’Indice, dato dalla somma del valore degli Investimenti Attivi, del valore degli investimenti Cash e del valore dell’Obbligazione Teorica. Prevede i seguenti punti: 1. Determinazione del valore giornaliero dell’indice 2. Determinazione del Delta, dato dalla seguente formula: Delta = I t − Lmin Lmin indica dove il valore minimo di un’obbligazione teorica che consente il pagamento di una commissione annuale pari allo 0,6% e, alla scadenza del prestito, consente il rimborso del capitale e il pagamento di una cedola pari all’ 8%. 3. Si calcola l’Indice di Ribilanciamento (IR) applicando la formula seguente: Delta IRt = I t ⋅ E tA dove 4. EtA indica la percentuale degli Investimenti Attivi (si veda il punto 5. di seguito). Viene effettuato il Ribilanciamento delle quote di Investimenti Attivi e di Obbligazione Teorica all’interno dell’Indice nei seguenti casi: a) se il giorno lavorativo t il valore dell’Indice di Ribilanciamento è inferiore o uguale a 15%; b) se se nei 3 giorni lavorativi consecutivi t, t-1 e t-2 il valore dell’Indice di Ribilanciamento è stato superiore o uguale a 20%. Altrimenti la Procedura di Ribilanciamento giornaliera ha termine. 5. Nei casi in cui una delle condizioni di cui al punto precedente sia soddisfatta, la nuova percentuale di Investimenti Attivi viene determinata applicando la seguente formula: EtA = Delta ⋅ M , dove M è pari a 5,71. Tale percentuale viene calcolata sul valore in Euro dell’Indice determinato sulla base del NAVt-1 (come previsto dalle formule (2) e (3)). La quantità di quote effettivamente negoziate viene stabilita in base al NAVt+1 e determinata in modo tale da far sì che il controvalore in Euro complessivamente negoziato sia pari all’importo determinato dalla procedura di ribilanciamento sulla base del NAVt-1. Inoltre, se Delta < 2 % * I t la quantità di Investimenti Cash viene completamente riallocata in una pari quantità di Obbligazione; la quantità di Obbligazione Teorica sarà nuovamente allocata in investimenti Cash solo qualora fosse soddisfatta la condizione Delta ≥ 3 % * I t . A La percentuale degli Investimenti Attivi (E t) dovrà variare da un minimo di 0 a un massimo del 100%. Al raggiungimento del valore minimo 0, corrispondente a una totale allocazione in Obbligazione Teorica, risulta impossibile un ulteriore ribilanciamento. In altre parole, la percentuale degli Investimenti Attivi non potrà più discostarsi da 0 fino alla scadenza. Incrementi e diminuzioni della quantità di Obbligazione Teorica Gli eventuali incrementi dell’Obbligazione Teorica saranno calcolati considerando il tasso lettera delle quotazioni di mercato dei tassi swap in Euro per una scadenza equivalente alla vita residua dell’obbligazione oggetto del Prestito e tenuto conto del coupon previsto dall’obbligazione teorica. Le diminuzioni dell’Obbligazione Teorica saranno calcolate considerando il tasso denaro delle quotazioni di mercato dei tassi swap in Euro per una scadenza equivalente alla vita residua dell’obbligazione oggetto del Prestito e tenuto conto del coupon previsto dall’obbligazione teorica. Le quotazioni di mercato dei tassi swap sono determinate sulla base della Curva di Riferimento, alla quale viene applicato lo spread denaro/lettera prevalente sul mercato nel momento in cui viene effettuata la Procedura di Ribilanciamento. Curva di Riferimento: la Curva di Riferimento è ottenuta su base giornaliera applicando metodologie di valutazione finanziaria tese a rielaborare le informazioni sui tassi di interesse utilizzando i riferimenti dati dai seguenti strumenti finanziari: Breve termine: tassi money market Medio termine: prezzi dei contratti futures sul tasso EURIBOR Lungo termine: tassi swap prevalenti sul mercato interbancario. Determinazione del valore degli Investimenti Attivi Il valore degli Investimenti Attivi viene determinato secondo quanto stabilito dalle formule (2) e (3). Regime fiscale Termini di prescrizione Clausole limitative della trasferibilità Ai sensi del Decreto Legislativo 01 aprile 1996 n° 239, e successive modifiche ed integrazioni agli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni è applicabile, nei casi e modi di legge, l’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura corrente del 12,50%. Alle plusvalenze o minusvalenze sulle obbligazioni si applicano le disposizioni di cui al Decreto Legislativo 21 novembre 1997 n° 461, e successive modifiche ed integrazioni. I diritti degli obbligazionisti si prescrivono per gli interessi decorsi cinque anni dalla data di scadenza della cedola e per il capitale decorsi dieci anni dalla data in cui le obbligazioni sono divenute rimborsabili. Non sono previste clausole limitative della trasferibilità e della circolazione dei titoli. Foglio informativo analitico Clausole di subordinazione Eventuali altri oneri Quotazione Soggetti incaricati Varie Non sussistono clausole di subordinazione dei diritti inerenti le obbligazioni. Le obbligazioni non sono assoggettate a oneri e gravami di qualsiasi natura che non siano previsti dalla Legge vigente. TLX Le obbligazioni vengono offerte al pubblico da un Consorzio di Collocamento diretto da UBM Non sono previsti diritti connessi all’abbinamento con Warrants. L’Emittente non si obbliga a fornire su base continuativa prezzi di acquisto o vendita dei titoli; non ci sono soggetti terzi incaricati dei servizi connessi con l’emissione. Non sono previsti premi di rimborso o ulteriori elementi che concorrano alla determinazione del rendimento dei titoli. INFORMAZIONI SUI RISCHI DELL’OPERAZIONE Tipologia di Rischio La sottoscrizione di un titolo strutturato del tipo oggetto della presente offerta comporta l'assunzione di: Rischio di interesse; in particolare, la crescita dei tassi comporterebbe una diminuzione potenziale del valore di mercato del titolo. Rischio azionario: una frazione dell'Indice di Riferimento potrà, durante la vita dell'obbligazione, essere costituita da fondi comuni d'investimento del comparto Azionario, secondo quanto descritto nella procedura di ribilanciamento. In tal caso, un andamento negativo dei mercati azionari comporterebbe una riduzione del valore dell'Indice. L'esposizione al rischio di interesse e al rischio azionario sono le componenti principali che potenzialmente possono influire sul valore dell’Indice. Le stesse componenti di rischio, in caso di andamento avverso dei mercati, non porteranno comunque, in nessun caso, ad un rimborso inferiore al minimo garantito (1000 Euro di capitale + 80 Euro di interessi lordi). Rischio cambio nella misura in cui l'indice di Riferimento è costituito da fondi comuni d'investimento obbligazionari ed azionari specializzati sul mercato globale e sui mercati emergenti. Un deprezzamento dell'Euro in generale provoca un aumento del valore del titolo e viceversa. Rischio Emittente: rischio che l'Emittente non sia in grado di far fronte ai propri impegni (pagamento degli interessi e del capitale a scadenza) in quanto il prestito non è assistito da alcuna forma di garanzia. Si sottolinea altresì che in nessun caso possono entrare a far parte dell'Indice di Riferimento strumenti derivati quali opzioni o futures e pertanto non viene utilizzato alcun modello di pricing. Disinvestimento dei Titoli I titoli potrebbero presentare problemi di liquidità a prescindere dall’Emittente, dall’ammontare del prestito, e dall’impegno del Lead Manager e degli altri componenti il Consorzio di Collocamento a garantire un efficiente mercato secondario. La garanzia di integrale rimborso del capitale a scadenza permette all’investitore di poter rientrare in possesso del proprio capitale; se il risparmiatore intendesse tuttavia vendere il titolo prima della scadenza naturale dei quattro anni, il valore dello stesso potrebbe anche risultare inferiore al prezzo di sottoscrizione (100% del valore nominale) dando origine a perdite in conto capitale. Il rendimento effettivo annuo lordo varia in funzione della performance dell'indice in base alla cui variazione è calcolato l'importo da corrispondere a titolo di interessi. In nessun caso il rendimento effettivo annuo lordo potrà scendere sotto all' 1.94% (cedola minima garantita pari a 8% alla scadenza). Esemplificativamente si possono verificare le seguenti ipotesi in relazione alla dinamica dell'indice: a) se l'apprezzamento puntuale dell'indice rispetto a 100 nel corso dei quattro anni di vita del prestito obbligazionario fosse pari a zero o negativo, il rendimento annuo lordo composto alla scadenza per l'obbligazionista sarebbe pari all'1.94%. b) se l'apprezzamento puntuale dell'indice rispetto a 100 nel corso dei quattro anni di vita del prestito obbligazionario fosse pari al 15%, il rendimento annuo lordo composto alla scadenza per l'obbligazionista sarebbe pari al 3.56%. c) se l'apprezzamento puntuale dell'indice rispetto a 100 nel corso dei quattro anni di vita del prestito obbligazionario fosse pari al 30%, il rendimento annuo lordo composto alla scadenza per l'obbligazionista sarebbe pari all’ 6.78%. Esemplificazione del rendimento dei titoli Commissioni Dal valore dell’Indice sarà dedotta su base giornaliera una commissione pari a 0,6% annuo. Il rateo giornaliero è calcolato utilizzando la convenzione Act/360. Agente per il Calcolo Garanzie TradingLab Banca S.p.A. Le obbligazioni non sono coperte dalla garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Foglio informativo analitico