SINTESI
ATTIVITA’
DIPARTIMENTI
SU ASCOLTO
3 novembre 2009
17.00 – 18.00
STATO DELL’ARTE
al 3 novembre 2009
 Attività per gruppi orizzontali
1 infanzia, 3 primaria, 3 secondaria
Incontri con gli esperti
6 ore
I LAVORI
DEI GRUPPI

INFANZIA
Nelle attività di ascolto entrano:
Aspetto
emozionale
Aspetto semantico
Motivazione

INFANZIA
Diverse modalità di ascolto:
Sentire
 Ascolto passivo (ascoltare senza rielaborare)
 Ascolto attivo (ascoltare e rielaborare)
 Ascolto empatico (ascoltare per relazionarsi)


INFANZIA
ASCOLTO EFFICACE
obiettivi in progress





Sviluppare una relazione affettiva e di fiducia
(insegnante/bambino);
Acquisire un atteggiamento di ascolto ”passivo”
(guardare l’insegnante, “ascolto ma non verbalizzo”);
Sviluppare/aumentare la capacità di mantenere i
tempi di attenzione;
Sviluppare la capacità di interagire con gli altri
(ascolto attivo);
Interiorizzare le regole dell’ascolto in relazione
all’età.

INFANZIA
STRATEGIE
per gli obiettivi







Modulare il tono della voce
Accogliere le manifestazioni emotive
Creare un contatto fisico adeguandosi alle
esigenze e ai bisogni dei bambini ( se piange
prenderlo in braccio…)
Attirare l’attenzione utilizzando diverse
modalità
Predisporre l’ambiente accogliente e funzionale
all’ascolto
Utilizzare un lessico adeguato all’età
Utilizzare anche la lingua madre o locale …







INFANZIA
…
Passaggio graduale dall’ascolto del racconto
alla lettura fatta dall’insegnante
Dare ad ogni bambino la possibilità di uno spazio
temporale per partecipare (circle time)
Sollecitare la risposta del bambino attraverso
giochi, domande, produzioni grafiche..
Sollecitare la curiosità ponendo domande aperte,
lanciando input, sottolineando degli aspetti….
Attività di routine per stimolare l’ascolto
reciproco
Creare dei momenti specifici finalizzati
all’ascolto

PRIMARIA
DIFFICOLTA’
Basso livello di ascolto dei bambini
 Tempo scuola lungo (fino a 8 ore)
 Frazionamento dell’orario delle lezioni
 Classi numerose (fino a 26 alunni)
 Tanti contenuti
 Spostamenti nelle aule
 Acustica sfavorevole


PRIMARIA
Per formare all’ascolto
lavorare su:
l’ascolto per la relazione
 l’ascolto per l’apprendimento
 esercitare l’abilità dell’ascolto

ascolto per la relazione









Programmare tempi adeguati di conversazione
Circle time, discussioni di gruppo, cooperative learning
Educare a:
Rispetto dei turni (silenzio, sguardo…)
Riformulazione
Riservatezza
Non giudicare
Non parlare di chi non è presente
Non criticare senza motivare
Esprimere anche il disaccordo
ascolto per l’apprendimento

Ascolto della spiegazione
- brevità della spiegazione
- gestualità
- ridondanze / intercalari
- esemplificazioni

Ascolto di letture per estrarre informazioni
- anticipazioni (argomento, inferenze sul titolo)
- lettura di tutto il testo senza interruzioni
- attività dopo l’ascolto (controllo della comprensione)

Il piacere dell’ascolto
- animazione della lettura (espressioni, toni della voce…)
- non spezzare con spiegazioni l’attenzione alla trama
esercitare l’abilità dell’ascolto

Diverse modalità (esposizione orale, lettura, registrazione audio
e video…)

Tipologie testuali diverse (testi espositivi, narrativi, poesia,
dialoghi, interviste, dibattiti…)

Attività prima, durante e dopo l’ascolto su materiale da
predisporre per le diverse età
prima (sensibilizzazione)
Anticipare
le successive modalità di lavoro
Presentare l’argomento
Dare il titolo e sollecitare idee, pareri (brainstorming)
Far ascoltare un breve stralcio e promuovere ipotesi
durante (ascolto)
Segnare
oggetti, persone, date, ecc… contenute in una lista.
Completare un grafico.
Tracciare un percorso su una cartina.
Decidere se alcune affermazioni sono vere o false.
Riordinare immagini.
Prendere appunti (es. parole-chiave).
dopo (comprensione / interpretazione)
Ascolta
e agisci (ordinare sequenze; classificare; fare percorsi,
esperimenti)
e numera (figure, sequenze…) .
Ascolta e segna (completare grafici, tabelle)
Ascolta e scegli (scelta multipla, vero/falso)
Ascolta
Ascolta
Ascolta
e completa (domande a completamento, cloze test…)
e cancella (escludere particolari non inerenti)
Ascolta e disegna (personaggi, ambienti, percorsi…)
Ascolta e scrivi (parafrasare)

PRIMARIA
e inoltre…
 Non
iniziare a parlare se non c’è silenzio
 Uso e modulazione della voce
 Attenzione al registro che si usa
 Frequenti feedback
 Utilizzare supporti visivi o grafici
 Anticipare gli argomenti
 Presentare la successione delle attività della
giornata/della lezione
 Iniziare la lezione con un “titolo”, creando
aspettative
…

PRIMARIA







…
Intercalare spiegazione ed interazione
Fare una sintesi finale della lezione
Individuare con gli alunni le principali difficoltà
che si incontrano nell’ascoltare.
Individuare con gli alunni le strategie per favorire
l’ascolto.
Predisporre (attività) griglie che favoriscono la
metacognizione (consapevolezza).
Organizzare e stabilire tempi adeguati per la
conversazione di gruppo.

SECONDARIA
problemi principali individuati:


tempi di ascolto: molto bassi
qualità dell’ascolto: non attivo
non funzionale

SECONDARIA
Alcuni fattori extrascolastici influiscono
negativamente sulla capacità di ascolto:


fattori di carattere cognitivo
fattori di carattere relazionale ed emotivo

SECONDARIA
Fattori cognitivi:
basso livello di complessità linguistica del lessico e
della struttura usata da mezzi di comunicazione e
nei giochi audiovisivi
Il livello di complessità richiesto a scuola richiede:
lessico più ampio,
comprensione e uso dei fattori di coesione del testo
più consolidati

SECONDARIA
Fattori relazionali ed emotivi:
scarsa consuetudine ad essere ascoltati
interesse solo per ciò che piace o è funzionale alla
soddisfazione dei propri scopi
comportamenti e relazioni non orientati al rispetto
e all’ascolto degli altri: autoaffermazione di alcuni,
inibizione di altri
Un percorso di apprendimento efficace richiede competenze
relazionali più solide

SECONDARIA
 Riconosciuta
la differenza tra ascolto attivo e ascolto passivo
 Stabilito che l’ascolto attivo è centrale in ogni processo di
insegnamento/-apprendimento
 Individuato il livello delle competenze pregresse degli alunni
È compito della scuola:
 Educare all’ascolto interiore
 Favorire la conoscenza e il dialogo tra i ragazzi
 Proporre attività cooperative
 Circle time
 Utilizzare canali comunicativi diversi e strumenti
multimediali

SECONDARIA
E’ opportuno da parte della scuola:

Favorire pratiche comuni sull’ascolto

Perseguire l’obiettivo a livello interdisciplinare

Predisporre strumenti (cartelloni, diari di bordo) utili ai
ragazzi e agli insegnanti per evitare ripetizioni
demotivanti e favorire collegamenti e approfondimenti
interdisciplinari

Proporre strategie di pre-ascolto
di ascolto
di post ascolto

SECONDARIA
Strategie di pre-ascolto:









anticipare argomenti /se possibile far scegliere tra opzioni
indicare contenuti e obiettivi delle attività / abilità interessate
creare aspettative e suscitare curiosità
definire/anticipare parole-chiave
chiedere eventuali conoscenze pregresse (brain storming)
proporre immagini/oggetti e stimolare osservazioni domande
leggere qualcosa sul tema per una prima problematizzazione
creare situazioni ludiche motivanti
predisporre accuratamente i materiali necessari

SECONDARIA
Strategie di ascolto:








tener conto delle attività svolte dai ragazzi prima
far preparare il materiale necessario
usare mappe, immagini, schemi
far classificare dati in tabelle, griglie, grafici
far raccogliere parole-chiave, scriverle alla lavagna
far raccogliere in più letture informazioni che richiedono
livelli diversi di approfondimento: dati espliciti, collegamenti,
inferenze
fare collegamenti e riferimenti interdisciplinari
promuovere la capacità di prendere appunti









SECONDARIA
Strategie di post-ascolto:
richiedere la riformulazione degli argomenti
far rielaborare mediante cooperative learning,
attività individuale o a gruppi
far elaborare mappe, schemi
… e a scopo di verifica:
rispondere a domande aperte o chiuse rispetto a
funzioni, contenuti, lessico
cloze test
completare un grafico, una tabella, una mappa
completare un paragrafo lasciato in sospeso
esercizi mirati per alunni demotivati o distratti

Incontri con gli esperti
a) Aspetti teorici
b) Aspetti pratici

Semplici tecniche per creare
un clima di ascolto

Entrare in classe rilassati, per indurre calma e lucidità

Invitare gli allievi a percepire sé e gli altri: chiedere: come state,
come vi sentite, calmi, tesi ecc.

Iniziare la lezione guardando tutti gli allievi

Trovare forme alternative al gridare per avere silenzio. (A volte
basta stare in silenzio)

Se la classe disturba molto è necessario dare un messaggio forte e
chiaro, ma sempre in prima persona.

Stimolare l’attenzione della classe in modo creativo (canto,
leggere una poesia, un piccolo racconto educativo, un po’ di
umorismo a volte può essere vitale)

Cercare di distinguere se il problema è dell’allievo o proprio

Tecniche di ascolto attivo

Stare in silenzio ma mostrare comprensione e
accettazione con la comunicazione non verbale e verbale
(cenni di attenzione, incoraggiamenti verbali ecc.)

Decodificare in modo corretto i messaggi degli allievi,
evitando di fermarsi alla semplice codifica verbale.

Frenare la propria urgenza di parlare, dare consigli,
interpretare ecc.

Fare da cassa di risonanza all’interlocutore e tornargli un
feedback
SINTESI
LE DIFFICOLTA’
Fattori su cui possiamo intervenire e altri no:
Organizzativi
 Personali
 Extrascolastici










Personali e extrascolastici
Basso livello di ascolto di bambini e adulti
Tendenza a autoaffermazione di alcuni,
inibizione di altri
Distanza tra complessità lessicale e strutturale
richiesta a scuola e quella usata fuori
Organizzativi
Tempo scuola lungo
Frazionamento dell’orario
Classi numerose
Tanti contenuti
Spostamenti nelle aule
Acustica sfavorevole
ASCOLTARE
PERCHE’…
…
 per
la qualità della relazione
 per
la qualità dell’apprendimento
STRATEGIE
Attività di
pre-ascolto
ascolto
post-ascolto
PRE-ASCOLTO



anticipare argomenti
creare aspettative e suscitare curiosità
predisporre accuratamente i materiali necessari
ASCOLTO



assegnare compiti da svolgere durante l’ascolto
fare collegamenti e riferimenti interdisciplinari
promuovere la capacità di prendere appunti
POST-ASCOLTO


riformulare gli argomenti
rielaborare gli argomenti
PROSECUZIONE DEL LAVORO
Ogni ordine
 sceglie alcune attività condivise che
verranno adottate da tutti
 realizza un protocollo (inserito nel sito) con
aspetti: organizzativi, di metodo, modalità
di verifica
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Sintesi dell`attività dei dipartimenti sull`ascolto