Esempi di sistemi di copertura fotovoltaici architettonicamente integrati su varie tipologie strutturali Enercover Direzione Generale e Direzione Commerciale I - 00153 Roma 95/e, Via Portuense Tel. +39-06.58330880 Fax +39-06.5812977 [email protected] www.ondulit.it numero verde 800 236070 Ufficio Commerciale di Milano I - 20123 Milano 8, Via Vincenzo Monti Tel. +39-02.46712306 Fax +39-02.2360020 [email protected] Ufficio Commerciale di Parigi F - 75116 Paris 33, Rue Galilée Tel. +33-(0)1.44435423 Fax +33-(0)1.47236814 [email protected] Stabilimenti I - 04012 Cisterna di Latina Via Appia Km 49,300 I - 00148 Roma 38, Via di Vigna Girelli I - 05027 Narni (TR) Z.I. San Liberato Le notizie contenute nel presente catalogo - pur essendo il risultato di approfondite esperienze e conoscenze oltre che di esami pratici e di laboratorio - devono tuttavia essere considerate come semplici elementi di orientamento; non comportano quindi responsabilità per la Ondulit Italiana spa. La Ondulit Italiana spa si riserva il diritto di apportare ai propri prodotti, in qualunque momento e senza preavviso, le modifiche o i miglioramenti tecnici ritenuti necessari. ENER - 01/08 - 3000 Ondulit Italiana spa Enercover Ondulit Italiana Enercover ENERCOVER Enercover è il nuovo sistema di copertura fotovoltaico Ondulit. Le superfici dei tetti infatti rappresentano, tra le diverse possibilità di realizzazione di un impianto fotovoltaico, quelle più immediatamente disponibili ed anche le più significative come dimensione, se paragonate ad altre parti dell’involucro edilizio od anche ad impianti realizzati a terra. Anche dal punto di vista economico le coperture presentano evidenti vantaggi per la realizzazione di un impianto fotovoltaico, poiché contigue al punto di consumo dell’energia elettrica e quasi sempre disponibili senza alcun costo. Consentono inoltre di ottenere il massimo incentivo possibile se la soluzione tecnica risulterà architettonicamente integrata secondo quanto stabilito dal Conto Energia (19/02/2007). Enercover nasce come risultato della grande esperienza Ondulit nella progettazione e nella realizzazione di sistemi di copertura di sicura affidabilità nel tempo. IL CONTO ENERGIA Il DM 19/02/07 ha rinnovato e fortemente semplificato il meccanismo di incentivazione “in conto energia”, attivo in Italia dal 2005, per promuovere la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica. L’energia elettrica (espressa in kWh) prodotta da impianto fotovoltaico da diritto al Soggetto Responsabile (persona fisica, giuridica, pubblica o condominio) ad una tariffa incentivante, per il solo fatto di essere stata prodotta, senza alcun limite se non un totale di potenza cumulata incentivabile stabilito in 1200 MWp. Avranno in ogni caso diritto alla tariffa incentivante anche tutti gli impianti entrati in esercizio entro i 14 mesi successivi al raggiungimento del limite di 1200 MWp. TERMINI ECONOMICI Il Soggetto Responsabile (SR) può contare su tre componenti economiche attive: A) RICAVO DA TARIFFA INCENTIVANTE Il ricavo per kWh prodotto, determinato dalla tariffa incentivante, è articolato secondo la seguente tabella: Tipo di Impianto Fotovoltaico Potenza nominale impianto in kWp 1≤P≤3 3≤P≤20 P>20 Non Integrato 0,40 0,38 0,36 Parzialmente integrato 0,44 0,42 0,40 Integrato 0,49 0,46 0,44 ... Le tariffe indicate sono: Valide per impianti entrati in funzione entro il 31/12/2008 (per il 2009 e 2010 saranno ridotte di un 2% annuo) Riconosciute dal momento dell’entrata in funzione dell’impianto per un periodo di venti anni Costanti e senza adeguamenti ISTAT .. .. Le tariffe possono essere incrementate del 5% nei casi (non cumulabili): Per impianti integrati in sostituzione di eternit o materiali contenenti amianto Per impianti non integrati da 3 a 20 kWp il cui SR consuma almeno il 70% dell’energia prodotta Per impianti il cui SR sia una scuola pubblica/paritaria o una struttura sanitaria pubblica Per impianti il cui SR sia un ente locale con meno di 5000 abitanti Nota: per impianti fino a 20 kWp è possibile ottenere un incremento della tariffa qualora si effettuino miglioramenti delle prestazioni energetiche dell'edificio Un impianto fotovoltaico applicato in copertura infatti, oltre a garantire evidentemente una adeguata efficienza in termini di produzione di energia, deve rispondere ad alcuni fondamentali requisiti: . . . . non interferire con la funzione primaria del tetto: l’impermeabilità B) RISPARMIO PER AUTOCONSUMO L’energia prodotta dall’impianto viene utilizzata per i propri consumi e quindi non deve essere acquistata dalla rete garantire una durabilità comprovata e certificata almeno pari a quella degli incentivi in Conto Energia (20 anni), minimizzando i costi di manutenzione avvalersi di una specifica progettazione ed adeguata componentistica in grado di assicurare una congrua integrazione architettonica con la tipologia del sistema di copertura realizzare un sistema che possa nel contempo costituire un sistema attivo (produzione energia) e passivo (elevato potere coibente) per l’ottimizzazione dell’efficienza energetica dell’edificio. Ecco perché nella progettazione di un impianto fotovoltaico integrato in copertura, l’esperienza tecnica e applicativa di Ondulit e la qualificata assistenza tecnica che è in grado di offrire risultano vincenti. C) RICAVO PER VENDITA O CONGUAGLIO L’energia prodotta e non auto consumata può essere venduta o conguagliata. In questo senso si hanno due regimi alternativi: Scambio sul posto: può essere scelto per impianti fino a 20 kWp: annualmente si effettua il saldo tra l’energia immessa in rete e quella prelevata. Qualora il saldo sia a credito questo viene riportato all’anno successivo per la compensazione (per max 3 anni), in energia, di un eventuale saldo negativo. Vendita: può essere scelto per impianti fino a 20 kWp ed è il regime obbligatorio per quelli oltre 20 kWp, nel quale l’energia non utilizzata è venduta alla rete alle tariffe stabilite dall’Acquirente Unico. . . Attraverso l’impiego della tecnologia fotovoltaica Unisolar a film sottile in silicio amorfo, Enercover permette di realizzare impianti fotovoltaici architettonicamente integrati di grande efficienza e affidabilità su ogni tipo di copertura, sia esistenti che di nuova realizzazione. 2 3 Un esclusivo sistema di assemblaggio, realizzato con morsetti in acciaio inossidabile, àncora solidamente il profilato a T ai due pannelli Enercover Top contigui, garantendo la continuità del piano fotovoltaico ed un solido fissaggio. ENERCOVER TOP Il sistema Enercover Top permette di intervenire su qualunque tipologia di tetto realizzando sistemi di copertura fotovoltaici integrati. Enercover Top nasce per essere abbinato a lastre in acciaio a protezione multistrato Ondulit-Coverib, uniche tra le coperture metalliche a godere di una certificazione ITC CNR che ne attesta la durabilità ultra ventennale senza alcuna manutenzione. In caso di montaggio su strutture curve entrambi i profilati, a seconda delle esigenze, possono essere forniti calandrati con il raggio di curvatura richiesto. Un sistema di raccorderie specificamente studiate vanno a completare il sistema, permettendo di rifinire in maniera congrua ogni parte del piano del generatore fotovoltaico. Questo è essenziale per corrispondere alle richieste del Conto Energia e della guida all’integrazione architettonica (GSE 10.12.07- tipologia specifica 1 CasO C - ”Esempi di soluzioni progettuali industrializzabili”) permettendo di ottenere la qualifica di impianto totalmente integrato VANTAGGI ENERCOVER TOP . Esso tuttavia può essere applicato anche su altre coperture purché diano le necessarie garanzie di affidabilità, senza particolari interventi manutentivi, per i successivi 20 anni. Enercover Top è costituito da laminati fotovoltaici flessibili Unisolar, applicati su una lamiera profilata ad alta resistenza anticorrosiva. Essa infatti svolge il delicato ruolo di supporto del generatore elettrico e deve pertanto essere esente da fenomeni corrosivi per almeno 20 anni. . . . . . . . Consente l’integrazione architettonica totale: l’industrializzazione del sistema e la sua componentistica permettono di soddisfare i requisiti previsti dal GSE ai fini del riconoscimento della integrazione architettonica (Guida 10.12.07). Ciò significa godere della migliore tariffa per ciascuna classe di impianto. Applicabile su coperture esistenti: è comunque opportuno verificare che le caratteristiche e lo stato di conservazione del materiale esistente lo rendano affidabile per almeno i 20 successivi anni. Applicabile su porzioni di copertura: le condizioni di ombreggiamento ed esposizione del tetto molto spesso infatti consigliano di rendere elettricamente attiva solo una parte della copertura. Applicabile su coperture curve: i pannelli Enercover Top e gli annessi accessori possono essere forniti precurvati in maniera da rendere il sistema perfettamente adattabile a coperture centinate. Applicabile trasversalmente: qualora le condizioni di esposizione e le caratteristiche del tetto lo rendano consigliabile, è possibile prevedere l’applicazione del sistema Enercover Top parallelo alla linea di gronda. Separazione funzionale tra IFV e copertura: il tetto e il generatore fotovoltaico hanno funzioni, caratteristiche, usura e manutenzioni differenti. Installazione non contestuale: anche in caso di nuova copertura, Enercover Top non richiede la posa in opera del generatore fotovoltaico contemporanea a quella del tetto. Questo significa poter impermeabilizzare la costruzione in maniera indipendente dai tempi tecnici e burocratici richiesti dall’impianto fotovoltaico. Sistema di aggancio appositamente studiato: la robustezza dell’ancoraggio sulla copertura e la sua influenza sulla impermeabilità del tetto sono elementi fondamentali, alle volte non sufficientemente considerati in sede di progetto. Il profilo della lamiera si integra con un sistema di elementi distanziatori e di irrigidimento in alluminio estruso che vengono ancorati tramite la copertura alla struttura di supporto sottostante. Gli elementi distanziatori sono costituiti da due tipologie di trafilati in alluminio estruso, uno a profilo ad omega, l’altro a profilo a T rovescio. I distanziatori ad omega vengono ancorati in corrispondenza degli arcarecci della struttura esistente. I profilati a T vengono posizionati ortogonalmente a quelli ad omega e costituiscono al contempo elemento di irrigidimento longitudinale dei pannelli ed elemento di ancoraggio. 4 5 Enercover Top: varie fasi di montaggio SCHEDA TECNICA ENERCOVER TOP Supporti disponibili Codici Potenza nominale Dimensioni standard Peso medio (compreso distanziatori) Spessore lamiera Acciaio Inox Aisi 304 ECT68X ECT136X Wp 68 Wp 136 cm 305 x 48 cm 570 x 48 Kg/cad 16,3 Kg/cad 30,3 mm 0,8 mm 0,8 Alluminio naturale lega 3105 ECT68N ECT136N Wp 68 Wp 136 cm 305 x 48 cm 570 x 48 Kg/cad 10,7 Kg/cad 20,0 mm 1 mm 1 Profili in alluminio estruso 2 5 3 1 4 Sezione longitudinale 2 3 4 1 5 1 Pannello Fotovoltaico Enercover Top 2 Morsetto di ancoraggio in acciaio inox 3 Profilato di sostegno in alluminio, profilo a T 4 Profilato di sostegno in alluminio, profilo a omega 5 Lastra di copertura Coverib 850 Sezione trasversale Voce di capitolato: Sistema di copertura fotovoltaica costituito da : - elemento di supporto e di tenuta costituito da lastre isolanti in acciaio a protezione multistrato tipo Coverib 850 (ovvero tipo Ondulit), marchiate CE secondo UNI EN 14782. Le lastre tipo Coverib 850 a profilo grecato (ovvero tipo Ondulit a profilo ondulato), saranno costituite da una lamiera di acciaio zincato (EN 10147) dello spessore di mm 0,60 (ovvero mm 0,50 o 0,80) protetta nella faccia superiore da un rivestimento a base bituminosa (dello spessore di circa mm 1,5) con funzione anticorrosiva ed insonorizzante e da una lamina in alluminio naturale (ovvero preverniciato), e nella faccia inferiore da un primer bituminoso e da una lamina di alluminio naturale (ovvero preverniciato). Per assicurare la stabilità nel tempo delle caratteristiche prestazionali, la protezione con funzione anticorrosiva e insonorizzante, dello spessore di circa mm 1,5, dovrà esser posizionata sull’estradosso della lamiera; - distanziatori con sezione ad omega realizzati in trafilato di alluminio e fissati tramite viterie passanti ai sottostanti elementi di supporto del sistema di copertura (arcarecci) per consentire la formazione del piano di posa degli elementi FV; - elementi di irrigidimento e di supporto, dei sovrastanti elementi FV, realizzati in trafilato di alluminio con sezione a “T” posti ortogonalmente ai sottostanti trafilati ad omega e ad essi fissati tramite viti auto perforanti in acciaio inossidabile; - pannelli fotovoltaici tipo Enercover Top costituiti da una lamiera profilata in acciaio inox spessore 0,8 mm (ovvero in alluminio lega 5010 spessore 1.0 mm) che costituisce il supporto dei moduli in film sottile flessibile in silicio amorfo; - i laminati di potenza nominale 136 Wp (ovvero 68 Wp) sono costituiti da 22 celle solari (ovvero 11) tripla giunzione di silicio amorfo collegate in serie e con diodo di bypass tra ogni cella; - i pannelli FV così realizzati saranno tra loro collegati lungo la linea di profilatura longitudinale con appositi morsetti in acciaio inox che determinano l’irrigidimento del sistema e assicurano la continuità del manto di copertura fotovoltaico; - una serie completa di lattonerie, anche microforate per consentire la ventilazione del sistema, realizzate in alluminio spessore mm 1,0 assicurano la completa integrazione architettonica del generatore elettrico con gli altri elementi funzionali del sistema di copertura. Il sistema FV dovrà assicurare i seguenti requisiti prestazionali: - Certificazione di durata ventennale dell’elemento di tenuta del sistema di copertura rilasciato da un laboratorio sperimentale accreditato - Potere fonoisolante: 28 dB (UNI EN ISO 140-3) - Reazione al fuoco: Classe B-s1, d0 (EN 13823; EN ISO 11925-2) - Resistenza corrosione in nebbia salina: 3000h (ISO 9227) 6 7 VENTILCOVER Ventilcover è un sistema integrato per trasformare una copertura piana in un tetto ventilato a falde inclinate. Grazie ad una serie di elementi prefabbricati Ventilcover risolve in modo definitivo i noti limiti di affidabilità delle coperture piane, garantendo al contempo un ottimale controllo termico dell'edificio. Questa collaudata e vincente tecnica si arricchisce oggi di nuove valenze e ulteriori vantaggi funzionali. Infatti, grazie ad Enercover Top ed all’ottima efficienza dei moduli Unisolar anche quando impiegati a basse inclinazioni, Ventilcover svolge appieno la funzione di sistema di copertura fotovoltaico. Ventilcover permette di intervenire efficacemente anche su strutture prefabbricate con travi ad Y In tal modo si ottengono con un solo intervento una serie di benefici aggiuntivi: . . . . . Affidabilità nel tempo: grazie all'immediato deflusso delle acque l'impermeabilità nel tempo è assicurata Integrazione e separazione funzionale: l'impianto FV è perfettamente integrato al manto di copertura ma nel contempo scindibile al fine di poter eseguire ogni intervento di modifica o manutenzione; Installazione non contestuale: è possibile impermeabilizzare la costruzione in maniera indipendente dai tempi tecnici e burocratici richiesti dall’impianto fotovoltaico; Durabilità certificata: le esperienze applicative e le certificazioni disponibili (ITC-CNR 645/047) comprovano che la vita attesa del sistema di copertura è coerente con la durata degli incentivi in conto energia (20 anni); Uso efficiente dell'energia: il sistema di copertura costituisce al contempo un sistema attivo (produzione di energia) ed un sistema passivo (elevato potere coibente) per un perfetto controllo della gestione energetica dell’edificio. E’ possibile richiedere la documentazione completa del sistema Ventilcover, comprensiva della prove certificate. 8 Voce di capitolato: Sistema di copertura isolato e ventilato costituito da: - sostegni verticali in acciaio zincato regolabili telescopicamente e posti ad altezze scalari in modo da ottenere la necessaria pendenza delle falde. La rispondenza alla vigenti normative in materia di sicurezza e criteri di calcolo dovrà essere accertata mediante calcolo o prove sperimentali certificate attestanti i valori di resistenza a compressione e trazione dei sostegni telescopici; - arcarecciatura in profilati di acciaio zincato a sezione ad omega. Il fissaggio dei profilato ai sostegni verticali sarà ottenuta mediante apposito sistema di ancoraggio, integrato nel capitello dei sostegni, che assicuri una adeguata resistenza ai cari chi verticali e consenta libere dilatazioni termiche del profilato; - elemento di supporto e di tenuta costituito da lastre isolanti in acciaio a protezione multistrato tipo Coverib 850, marchiate CE secondo UNI EN 14782. Le lastre tipo Coverib a profilo grecato, saranno costituite da una lamiera di acciaio zincato (EN 10147) dello spessore di mm 0,60 (ovvero mm 0,50 o 0,80) protetta nella faccia superiore da un rivestimento a base bituminosa (dello spessore di circa mm 1,5) con funzione anticorrosiva ed insonorizzante e da una lamina in alluminio naturale (ovvero preverniciato), e nella faccia inferiore da un primer bituminoso e da una lamina di alluminio naturale. Per assicurare la stabilità nel tempo delle caratteristiche prestazionali, la protezione con funzione anticorrosiva e insonorizzante, dello spessore di circa mm 1,5, dovrà esser posizionata esclusivamente sull’estradosso della lamiera; - distanziatori con sezione ad omega realizzati in trafilato di alluminio e fissati tramite viterie passanti ai sottostanti elementi di supporto del sistema di copertura (arcarecci) per consentire la formazione del piano di posa degli elementi FV; - elementi di irrigidimento e di supporto realizzati in trafilato di alluminio con sezione a “T” posti ortogonalmente ai sottostanti trafilati ad omega e ad essi fissati tramite viti autoperforanti in acciaio inossidabile; - pannelli fotovoltaici tipo Enercover top costituiti da una lamiera profilata in acciaio inox spessore 0,8 mm (ovvero in alluminio lega 5010 spessore 1.0 mm) che costituisce il supporto dei moduli fotovoltaici in film sottile, tra loro collegati longitudinalmente con appositi morsetti di ancoraggio in acciaio inossidabile; - laminati fotovoltaici di potenza nominale 136 Wp (ovvero 68 Wp) costituiti da 22 celle solari (ovvero 11) tripla giunzione di silicio amorfo collegate in serie e con diodo di bypass tra ogni cella; - una serie completa di lattonerie, anche microforate per consentire la ventilazione del sistema, in alluminio spessore mm 1,0, assicureranno la completa integrazione architettonica del generatore elettrico con gli altri elementi funzionali del sistema di copertura. 9 ENERCOVER BASE TECNOLOGIA TRIPLE JUNCTION Il sistema di copertura fotovoltaico Enercover Base è costituito da laminati fotovoltaici Unisolar applicati su una lamiera grecata. Enercover Base è progettato per realizzare nuove coperture fotovoltaiche, utilizzando un elemento che è al contempo copertura grecata e pannello fotovoltaico. Enercover Base può essere utilizzato infatti sulle falde o sulle porzioni di falda che in sede di progetto si valuta opportuno rendere elettricamente attive (generatore fotovoltaico). Per le parti non attive la copertura viene realizzata con lastre in acciaio a protezione multistrato profilo Coverib 850. Il profilo di Enercover Base è realizzato infatti per consentire la sovrapposizione laterale con lastre Coverib 850. La lamiera grecata può essere realizzata in tre diversi metalli ad alta resistenza anticorrosiva. Essa infatti svolge il delicato ruolo di supporto del generatore fotovoltaico e deve risultare esente da fenomeni corrosivi per almeno 20 anni. Acciaio inossidabile Aisi 304 Alluminio naturale lega 3105 Alluminio lega 3105 finitura superficiale preverniciata PVDF La componente fotovoltaica attiva dei sistemi di copertura Enercover è costituita da laminati flessibili Uni-Solar in silicio amorfo a film sottile. Essi sono costituiti da celle fotovoltaiche di bassissimo spessore (circa un micron) disposte in stringhe e incapsulate in un polimero trasparente, stabilizzato ai raggi UV, resistente agli agenti atmosferici che assicura grande durabilità nel tempo. I laminati flessibili Unisolar trasformano la luce solare in energia elettrica attraverso una esclusiva tecnologia denominata “Tripla Giunzione”. Ciascuna cella infatti è costituita dalla giunzione di tre sottocelle sovrapposte: ciascuna sottocella assorbe una porzione dello spettro solare. La sottocella inferiore assorbe la luce rossa, la cella intermedia la luce gialle e verde e la cella superiore la luce blu. Questa suddivisione dello spettro luminoso determina un incremento della efficienza, in modo particolare a bassi livelli di irraggiamento e con luce diffusa. .. . Enercover Base: sezione tipica Supporti disponibili Codice Potenza nominale Lunghezza Peso Spessore lamiera Acciaio inox Aisi 304 ECB68X ECB136X Wp 68 Wp 136 cm 305 ÷ cm 569 cm 570 ÷ cm 800 Kg/m2 11,40 Kg/m2 11,40 mm 0,8 mm 0,8 Carichi ammissibili su profilo ECB in acciaio inossidabile Schema statico: due campate P= daN/m2 120 160 200 240 L max = m 2,05 1,77 1,58 1,45 Alluminio lega 3105 ECB68N/T ECB136N/T Wp 68 Wp 136 cm 305 ÷ cm 569 cm 570 ÷ cm 800 Kg/m2 6,87 Kg/m2 6,87 mm 1 mm 1 Nota: per la tabella completa e per i dati relativi al profilo in alluminio Vi invitiamo a contattare il Servizio Assistenza Tecnica Inoltre i diodi di bypass connettono in parallelo ogni singola cella, permettendo ai moduli di produrre elettricità anche in condizioni di parziale ombreggiamento. Grazie a questa tecnologia i moduli hanno prestazioni mediamente superiori ai prodotti tradizionali in silicio cristallino, nelle effettive condizioni di esercizio, che si sostanzia in una maggior produzione di kWh per ogni kWp installato. Questa caratteristica si enfatizza negli impieghi in condizioni normalmente non ideali quali: basse inclinazioni, orientamento non ottimale, alte latitudini, località a basso soleggiamento medio. Curve caratteristiche U-I con diverse livelli di irraggiamento, con AM1.5 e temperatura celle di 25 °C Voce di capitolato: Sistema di copertura fotovoltaica costituita da: - lastre isolanti in acciaio a protezione multistrato tipo Coverib 850, marchiate CE secondo UNI EN 14782. Le lastre tipo Coverib 850 a profilo grecato, saranno costituite da una lamiera di acciaio zincato (EN 10147) dello spessore di mm 0,60 (ovvero mm 0,50 o 0,80) protetta nella faccia superiore da un rivestimento a base bituminosa (dello spessore di circa mm 1,5) con funzione anticorrosiva ed insonorizzante e da una lamina in alluminio naturale (ovvero preverniciato), e nella faccia inferiore da un primer bituminoso e da una lamina di alluminio naturale (ovvero preverniciato). Per assicurare la stabilità nel tempo delle caratteristiche prestazionali, la protezione con funzione anticorrosiva e insonorizzante, dello spessore di circa mm 1,5, dovrà essere posizionata sull’estradosso della lamiera. Il sistema dovrà assicurare i seguenti requisiti prestazionali: certificazione di durata ventennale dell’elemento di tenuta del sistema di copertura rilasciato da un laboratorio sperimentale accreditato; potere fonoisolante: 28 dB (UNI EN ISO 140-3); reazione fuoco: Classe B-s1, d0 (EN 13823; EN ISO 11925-2); resistenza a corrosione in nebbia salina: 3000h (ISO 9227); - pannelli fotovoltaici tipo Enercover Base costituiti una lamiera grecata in acciaio inossidabile spessore 0.8 mm (ovvero lamiera di alluminio naturale lega 5010 spessore 1.0 mm, ovvero lamiera di alluminio lega 5010 preverniciato PVDF spessore 1.0 mm) grecate con altezza greca 32 mm in maniera da poter assicurare la perfetta sovrapposizione laterale con le lastre delle parti non attive. . . . . VANTAGGI ENERCOVER BASE Integrazione architettonica totale: il pannello fotovoltaico Enercover Base costituisce anche copertura; rientra pertanto in maniera evidente tra le soluzioni considerate idonee ai fini dell’integrazione architettonica. Modularità con il sistema Coverib 850: Enercover viene impiegato solamente nelle parti attive della copertura, impiegando nelle altre zone lastre acciaio a protezione multistrato Coverib 850. La loro durabilità ultraventennale certificata (ITC – CNR n. 645/07), unica tra le coperture metalliche, assicura al tetto fotovoltaico una vita attesa coerente con gli incentivi in Conto Energia. Semplicità di installazione: il montaggio non richiede modalità diverse da quelle di una semplice lamiera di copertura, fatte salve ovviamente le cautele dovute alla movimentazione e installazione di un componente elettrico attivo che vanno scrupolosamente rispettate. Versatilità di impiego: Enercover è a tutti gli effetti un pannello solare, adatto a svariati impieghi quali: coperture e tetti, pensiline, rivestimenti, elementi ombreggianti, impianti a terra, ecc. 10 Specifiche elettriche STC (condizioni di verifica standard) ( 1000 W/m2, AM1.5, temperatura celle 25 °C) Potenza nominale massima (Pmax): 68 Wp 136 Wp Tensione con Pmax (Vmp): 16,5 V 33,0 V Corrente con Pmax (Imp): 4,1 A 4,1 A Corrente di corto circuito (Isc): 5,1 A 5,1 A Tensione a circuito aperto (Voc): 23,1 V 46,2 V NOCT@ 800 W/m2, AM1.5, 1 m/sek. Wind) 46 °C 11